Corso di laurea

Psicologia Clinica e degli Interventi Nei Contesti Sociali e dello Sviluppo

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 41 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Intervento psicologico nei contesti dello sviluppo 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire allo studente strumenti teorici e applicativi relativi al campo degli interventi psicologici nei contesti dello sviluppo. Verranno presi in esame differenti contesti dello sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente strumenti teorici e applicativi relativi al campo degli interventi psicologici nei contesti dello sviluppo. Verranno presi in esame differenti contesti dello sviluppo (famiglia, scuola, comunità), differenti approcci di intervento (individuale, gruppale, comunitario) e differenti problematiche dello sviluppo (internalizzanti, esternalizzanti, di apprendimento) in un’ottica che privilegi la promozione del benessere seguendo un approccio multisistemico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di comprendere gli elementi chiave dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, prendendo in esame la loro complessità e multidimensionalità. Lo studente dovrà essere in grado di comprendere criticamente il nesso esistente tra teorie dello sviluppo e applicazioni pratiche.
Muovendo dall'approccio generale della developmental psychopathology e dall'approccio bio-psico-sociale dello sviluppo, lo studente dovrà essere in grado, al termine del corso di padroneggiare i seguenti temi: a) prospettive recenti nello studio dell'età adolescenziale b) intervenire ai diversi livelli di prevenzione nei diversi contesti dello sviluppo (familiare, scolastico, comunitario)
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del Corso lo studente deve dimostrare di essersi appropriato di una buona conoscenza dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale in una dimensione di complessità e multidimensionalità, che gli consentano la comprensione delle principali problematiche della disciplina e di programmare interventi nei seguenti ambiti:
L’età adolescenziale: rischi ed opportunità
Le condotte antisociali e prosociali
Le problematiche internalizzanti
Il fenomeno del bullismo a scuola
L’approccio transazionale allo sviluppo
L'intervento psicologico nei contesti educativi

Programma

L’età adolescenziale: rischi ed opportunità
Intervento psicologico nei contesti scolastici
problematiche della famiglia nel contesto attuale
condotte internalizzanti ed esternalizzanti

Modalità d'esame

prova orale
presentazioni di articoli di ricerca e di elaborati di gruppo

Testi di riferimento

Letture consigliate:
1) Steinberg Laurence (2014). Adolescenti. L’età delle opportunità. Le Scienze. Ed. it. 2015
2) Matteucci M.C. (2023) (a cura di). Lo psicologo scolastico. Carocci
3) Baiocco R., Barone L., Pistella J. (2024). Relazioni e tipologie familiari nel ciclo di vita - Il Mulino
4) Muratori P. & Lambruschi F. (2020). I disturbi del comportamento in età evolutiva. Erickson
ll programma di esame sarà integrato da articoli proposti dal docente e dagli studenti stessi che verranno inseriti nei materiali didattici sulla pagina del docente o sulla pagina Teams del corso.

Codice insegnamento U5296

Metodi e tecniche dell'intervento clinico psicodinamico 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Nell’ottica di un’epistemologia della complessità, l’approfondimento degli argomenti oggetto del corso mira a favorire nello studente lo sviluppo della capacità di approccio, conoscenza e comprensione dei metodi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell’ottica di un’epistemologia della complessità, l’approfondimento degli argomenti oggetto del corso mira a favorire nello studente lo sviluppo della capacità di approccio, conoscenza e comprensione dei metodi e delle tecniche dell’intervento clinico psicodinamico individuali, di coppia e di famiglia. Allo stesso tempo, si intende favorire nello studente l’acquisizione di competenze teorico-cliniche atte alla costruzione e conduzione di interventi clinici psicodinamici individuali, di coppia e di famiglia.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’utilizzo di una metodologia didattica interattiva e partecipata, volta a facilitare la discussionegruppale e critica dei concetti, delle tematiche e delle questioni teorico-cliniche proposte, sarà tesaa favorire nello studente un processo di acquisizione dell’autonomia di giudizio, delle abilitàcomunicative e delle capacità di apprendimento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere allo studente la capacità di trarre le conseguenzedell’insieme di conoscenze presentate in modo da analizzarle e riorganizzarle in modo critico, producendo a proprio modo una rete di relazioni e connessioni tra le diverse teorizzazionipsicodinamiche, così come costruendo una mappa delle implicazioni relative agli avanzamentiteorico-clinici analizzati durante il corso.

Programma

  • Metodi e tecniche dell’intervento clinico psicodinamico individuale;
  • Metodi e tecniche dell’intervento clinico psicodinamico di coppia;
  • Metodi e tecniche dell’intervento clinico psicodinamico familiare;
  • L’intervento clinico psicodinamico in diversi contesti professionali.

Modalità d'esame

Saranno valutate:

  • le conoscenze sulle acquisizioni teoriche e cliniche dei modelli di intervento clinico psicodinamico presentate;
  • la capacità di comprensione e di confronto tra modelli;
  • la capacità di comprensione del legame tra acquisizioni teoriche e implicazioni per l’intervento clinico psicodinamico.
    Il campo sarà ulteriormente definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Testi consigliati per sostenere l’esame:

  • Semi A.A. (a cura di) (1997), Trattato di psicoanalisi. Vol. I. e II., Raffaello Cortina, Milano (Una selezione di articoli forniti dal docente durante il corso);
  • Gabbard G.O. (2018), Introduzione alla psicoterapia psicodinamica. Terza edizione. Raffaello Cortina, Milano;
  • Gabbard G.O. (2015), Psichiatria psicodinamica. Quinta edizione basata sul DSM-5, Raffaello Cortina, Milano (Esclusivamente i capitoli: 4-5-6);
  • Nicolò A.M., Zampino A.F. (2002). Lavorare con la famiglia, Carocci, Roma (Una selezione di articoli forniti dal docente).
  • Nicolò A.M. (2025). Gli inconsci che ci abitano. Psicoanalisi dei legami familiari e di coppia, Raffaello Cortina, Milano (Esclusivamente i capitoli 1-2-3-6-14-15)

Codice insegnamento U5298

Metodologie dell'intervento in psicologia clinica 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Il corso intende fornire i principi metodologici di teoria della tecnica dell’intervento in psicologia clinica. Obiettivi generali del corso sono: lo sviluppo di competenze specialistiche utili a condurre un colloquio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire i principi metodologici di teoria della tecnica dell’intervento in psicologia clinica.
Obiettivi generali del corso sono: lo sviluppo di competenze specialistiche utili a condurre un colloquio clinico con individui, gruppi e/o organizzazioni, ad analizzare la domanda rivolta allo psicologo clinico nei differenti contesti dell’intervento, costruzione del setting per la consulenza piscologica e all’analisi della relazione tra metodologia dell’intervento e contesti.
a) il primo modulo (6 cfu) approfondisce i principi di teoria della tecnica dell’intervento psicologico nei contesti;
b) il secondo modulo (3 cfu) approfondisce i metodi narrativi dell'intervento psicologico di regolazione del rapporto tra mente e corpo e tra salute e malattia.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente deve dimostrare di conoscere, saper comprendere e riconoscere i principi metodologici che orientano l’intervento in psicologia clinica. A partire dalle nozioni apprese riguardanti il modello di Analisi della Domanda lo studente avrà definito la propria comprensione della relazione tra lo psicologo, la sua utenza e la sua committenza.
Lo studente dovrà:
dimostrare di saper comunicare con proprietà lessicale e con padronanza della disciplina le informazioni apprese;
saper argomentare, anche con giudizi autonomi, le idee e iproblemi ad esse connessi;
essere in grado di argomentare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, anche attraverso commenti a situazioni cliniche
esemplificative;
essere in grado di redigere in modo autonomo un resoconto su di un caso clinico;
essere in grado di leggere contributi scientifici relativi ai modelli di intervento di Psicologia Clinica e di discuterli criticamente.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le competenze metodologiche volte alla costruzione del setting; all’organizzazione e implementazione dell’intervento psicologico in ragione delle sue fasi, della varietà dei suoi obiettivi di cura, prevenzione e/o promozione della salute e dei contesti in cui è iscritto; capacita’ di condurre un colloquio clinico; capacita’ di organizzare e programmare gli obiettivi della domanda e relazione di cura.

Programma

I Modulo:
Cornice espistemologica della mente: i processi di costruzione del significato e la semiosi affettiva
I principi metodologici dell’intervento psicologico clinico: analisi della domanda, strutturazione del setting, la relazione clinica come
campo di conoscenza, resocontazione, valutazione dell’intervento.
Elementi di teoria della tecnica: il setting, i processi del transfert e del controtransfert, il cambiamento.
Il dialogo clinico: il silenzio, domande e chiarimenti, tecniche supportive e tecniche espressive, interpretazione e interventi mentalizzanti.
II Modulo:
modelli narrativi dell'intervento in ambito clinico e della salute

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione”

Testi di riferimento

Carli R. Paniccia R.M. Analisi Della Domanda Il Mulino 2003
Grasso M., Cordella B., Pennella A.R. Metodologia dell’Intervento in Psicologia Clinica Carocci 2022
Freda M.F. Narrazione e Intervento in Psicologia Clinica . Liguori 2008
Verrocchio M.C. Manuale di Psicologia Clinica. Piccin 2023 Parte 4: L'intervento in Psicologia Clinica - Da cap. 21 a cap 25
Articoli e dispense fornite dal docente

Codice insegnamento U5300

Metodologie dell'intervento in psicologia di comunita' 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di implementare conoscenze e competenze connesse ai principi teorici e tecnici della metodologia dell’intervento in psicologia di comunità. In particolare, scopo del corso è trasmettere competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di implementare conoscenze e competenze connesse ai principi teorici e tecnici della metodologia dell’intervento in psicologia di comunità. In particolare, scopo del corso è trasmettere competenze per poter: progettare e costruire setting di intervento di comunità per lo sviluppo di convivenze urbane e delle sue organizzazioni (quali la famiglia, terzo settore, aziende e amministrazioni comunali) in una prospettiva di convivenza responsabile, qualità della vita e benessere collettivo; effettuare l’analisi di comunità, individuare la domanda di intervento psicosociale, gestire un lavoro di gruppo, leggere e costruire reti sociali empowered e collaborative, progettare una ricerca intervento e partecipata.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine dell'attività formativa lo studente deve essere in grado di: conoscere e comprendere i principi metodologici dell’intervento in psicologia di comunità e gli aspetti caratteristici delle dinamiche e dei legami sociali quali forze costituenti un contesto comunitario di intervento, i processi partecipativi e collaborativi, gli strumenti di negoziazione e gestione delle reti sociali per attuare interventi in contesti locali e organizzativi, analizzando sia i contributi teorici che sperimentali della letteratura affrontata durante il corso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine dell'attività formativa lo studente è in grado di: valutare le forze relazionali, di potere, le differenze e diversità esistenti nei contesti sociali e quelle resilienti delle comunità; saper leggere le comunità per definire e applicare metodologie atte a costruire setting di intervento di comunità; identificare punti di forza e di debolezza dei contesti di intervento in relazione alla loro capacità di spiegare i processi partecipativi, collaborativi nella dinamica tra individuo, gruppi e organizzazioni al fine di promuovere processi di cambiamento sociale.

Programma

Principi teorici e metodologici per lo sviluppo di interventi di psicologia di comunità- La domanda di intervento psicologico di prossimità nel contesto territoriale- Costruzione di setting di intervento territoriale- Collaborazione e Partecipazione. Sviluppo del senso di comunità; Convivenze e rigenerazione urbana · Analisi di comunità e delle organizzazioni. Progettazione sociale per interventi territoriali, organizzativi e urbani. Sviluppo di progetti di ricerca-ntervento. · Lettura e sviluppo delle reti sociali- · Strumenti di supporto ai processi partecipativi: interviste riflessive, focus group, metodologie partecipative, monitoraggio e valutazione.

Modalità d'esame

Verranno utilizzati i seguenti criteri di valutazione che verranno espressi in trentesimi
-Conoscenza dei principi teorici e metodologici dell'intervento in psicologia di comunità;

  • Capacità di organizzare e sviluppare in forma progettuale i modelli d’intervento affrontati;
  • Riflessività ed elaborazione critica sulle applicazioni dei modelli d’intervento in diversi contesti comunitari.
  • Pertinenza argomentativa, chiarezza espressiva e capacità di sintesi

Testi di riferimento

Lewin K., 2005. La teoria, la ricerca, l’intervento. Il Mulino
Arcidiacono C., De Piccoli Norma, Mannarini Terri, &Marta Elena, 2021. Psicologia di comunità. Metodologia, ricerca e intervento. FrancoAngeli, Milano
Mannarini T. 2010. Comunità e partecipazione. Prospettive psicosociali. FrancoAngeli
Articoli scientifici individuati durante il corso

Codice insegnamento U1879

Processi cognitivi, emozionali e di personalita' 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il corso, in linea con la declaratoria del SSD PSIC-01/A, mira alla costruzione di competenze relative all’organizzazione dei processi cognitivi e del comportamento attraverso cui l’individuo interagisce con l'ambiente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, in linea con la declaratoria del SSD PSIC-01/A, mira alla costruzione di competenze relative all’organizzazione dei processi cognitivi e del comportamento attraverso cui l’individuo interagisce con l'ambiente ed elabora rappresentazioni dell'ambiente e di sé.
ll corso intende fornire conoscenze approfondite sul funzionamento dei processi mentali, ed in particolar modo sui processi cognitivi, emozionali e di personalità che guidano il comportamento.
Gli obiettivi formativi del corso riguardano l’acquisizione di competenze specialistiche utili:

  • per l’osservazione del comportamento in condizioni sane e patologiche;
  • per la valutazione delle abilità cognitive con i metodi e gli strumenti della psicologia generale;
  • per lo sviluppo di protocolli di intervento atti a promuovere benessere e stili di vita salutari.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere 1) i processi cognitivi, emozionali, relazionali, motivazionali e di personalità che guidano il comportamento; 2) le principali metodologie per l'analisi dei processi cognitivi; 3) le principali metodologie per l'analisi del comportamento, delle emozioni e della personalità.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente e con spirito critico quanto appreso e di generalizzare i concetti acquisiti anche nei diversi ambiti della ricerca in psicologia.

Programma

Il programma del corso verrà sviluppato identificando per ogni argomento il metodo di ricerca e gli strumenti di valutazione e analisi per ogni fase del ciclo di vita.

  • Processi cognitivi (con particolare riguardo all'attenzione, apprendimento, memoria, funzioni esecutive, linguaggio, processi decisionali)
  • Processi emozionali
  • Personalità

Modalità d'esame

La prova scritta prevede 30 domande a risposta multipla, a ogni risposta corretta viene assegnato un punto. Si accede alla prova orale con un voto allo scritto uguale o superiore a 18. La prova orale consiste in domande specifiche volte a verificare le conoscenze degli studenti, le capacità organizzative, le capacità di analisi e sintesi, le capacità critiche riguardo ai temi trattati e l’uso del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

Cesare Cornoldi, Chiara Meneghetti, Angelica Moè e Claudia Zamperlin (2018) Processi cognitivi, motivazione e apprendimento. Il Mulino
Paolo Legrenzi e Carlo Umiltà (2016) - Una cosa alla volta. Le regole dell'attenzione. Il Mulino
Patrizia Steca (2023). Psicologia della personalità. Prospettive e applicazioni. Raffaello Cortina
Michael Eysenck and Mark Keane (2020) Cognitive Psychology: A Student's Handbook. Routledge

Codice insegnamento U5303

Psicopatologia dell'adolescenza e forme del malessere nella contemporaneita' 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

L'insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: conoscenza e comprensione dei principali modelli di riferimento psicodinamico in tema di sviluppo sano e psicopatologico dell'adolescente; conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi:

  • conoscenza e comprensione dei principali modelli di riferimento psicodinamico in tema di sviluppo sano e psicopatologico dell'adolescente;
  • conoscenza e comprensione delle questioni legate alle forme di espressione del malessere identitario dell’adolescente nella contemporaneità;
  • competenze di base nella pianificazione di un intervento di assessment clinico dell'adolescente
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere competenze teoriche, cliniche e metodologiche legate all'assessment dell’adolescente e all'individuazione dei principali nodi critici legati alla costruzione dell'identità oltre che alle forme d’espressione del disagio nell’adolescente contemporaneo.
    Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:
  • dimostrare una adeguata conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, anche attraverso commenti a situazioni cliniche esemplificative.
  • sviluppare competenze relative all’assessment dell’adolescente, con particolare riferimento alla diagnosi e ad ipotesi di trattamento del disagio dell’adolescente e della sua famiglia.
  • saper comunicare con proprietà lessicale la sua padronanza degli argomenti oggetto del corso.
  • argomentare con capacità di giudizio critico ed autonomo idee e problemi connessi agli argomenti nel corso.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di:
  • conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla strutturazione dei processi identitari nell’adolescente;
  • saper riconoscere aspetti legati allo sviluppo sano e psicopatologico dell’adolescente e argomentare specifiche questioni di clinica dello sviluppo, dalla diagnosi alle modifiche della tecnica;
  • conoscere teorie e metodi dell’intervento in adolescenza a carattere preventivo e/o terapeutico;
  • saper impostare un intervento di assessment con l’adolescente

Programma

I principali aspetti dello sviluppo psichico e della psicopatologia dell’adolescente. Questioni di “clinica dello sviluppo”, relative al setting, ai metodi e alle tecniche di diagnosi e di intervento clinico in adolescenza. Approfondimenti su: attacchi al corpo (disturbi alimentari, self-cutting, suicidio etc.); ritiro sociale; new behavioral addictions: uso disfunzionale della rete e degli strumenti digitali (gaming, social).

Modalità d'esame

Esame orale, volto a verificare: le conoscenze e la comprensione relativa ai temi trattati durante il corso e trattati dai libri di testo, le capacità del candidato di saper riferire con precisione i concetti e le nozioni, sia in modo analitico e dettagliato sia in modo sintetico e volto a creare nessi laddove possibile e opportuno.

Testi di riferimento

Lancini M. (2010): Cent'anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici. FrancoAngeli, Milano.
Birreaux A. (1990): L’adolescente e il suo corpo. Borla, Roma, 1993 (solo cap. III).
Boursier V. (2022): Centralità del corpo e delle relazioni nelle pratiche web-mediate in adolescenza, Riflessioni nell’intersezione tra clinica e ricerca, (articolo in rivista) Psiche, 2, 2022
Tisseron (1993): Prova a prendermi. La mediazione dei mondi digitali nella terapia degli adolescenti, saggio tratto da Monniello (a cura di): L’adolescente e il suo psicoanalista.
Lancini M. (2019) (a cura di): Il ritiro sociale negli adolescenti. Raffaello Cortina Editore, Milano (solo cap. IV-IX)
Lancini M. (2020): L’adolescente. Raffaello Cortina Editore, Milano (solo cap. II-IV)
Lemma A. (2005): Sotto la pelle. Raffaello Cortina Editore, Milano (Prefazione, Introduzione, cap. I-IV-V-VI-VIII)
Percorsi di approfondimento clinico a scelta.
ULTERIORI PRECISAZIONI SUL PROGRAMMA VERRANNO FORNITE DURANTE IL CORSO

Codice insegnamento U5306

Psicopatologia e diagnosi del ciclo di vita 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Teoria e tecnica della misura in psicologia 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/C · 0 file

Il corso intende formare un professionista che sia in grado di: di conoscere i fondamenti logico-epistemologici che caratterizzano le tecniche di misurazione della psicologia nel contesto dello sviluppo umano e nel suo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende formare un professionista che sia in grado di:
di conoscere i fondamenti logico-epistemologici che caratterizzano le tecniche di misurazione della psicologia nel contesto dello sviluppo umano e nel suo ciclo di vita.
conoscere e utilizzare i principali test statistici per la verifica di ipotesi e di comprendere le fasi della costruzione, validazione ed utilizzo di un test psicologico, con particolare attenzione alle caratteristiche che riguardano le diverse fasi della vita.
conoscere ed applicare moderne techniche di rilevazione e valutazione delle attitudini e delle conoscenze (e. Teoria della risposta all’item) nella prospettiva evolutiva e del ciclo di vita.
conoscere i diversi sistemi di raccolta e analisi statistica ed interpretazione dei dati, con attenzione ai più moderni strumenti di misurazione quale ad es. learning analytics.
Conoscere e utilizzare strumenti informatici per la misurazione e l’analisi dei dati in ambito psicologico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscere e comprendere la teoria di riferimento e le fasi della costruzione, validazione ed utilizzo di un test psicologico, cosi’ come comprenderne le caratteristiche psicometriche, l’utilità ed i limiti della misurazione. Sara’ inoltre in grado di inquadrare le teorie e i metodi della misurazione psicologica nello specifico contesto del cambiamento che caratterizza l’intero arco del ciclo di vita.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Interpreptare e giudicare le principali caratteristiche tecniche di strumenti psicometrici per valutarne l’applicazione ed i limiti di rilavazione insiti in ogni strumento di misurazione. Comprenderne la complessita’ della misurazione nel corso del ciclo di vita e applicare le appropriate techniche di rilevazione e misurazione sulla base di specifichi vincloli applicativi e/o scientifici.

Programma

Il corso si propone di fornire conoscenze sui principi avanzati dell’analisi multivariata necessaria per la comprensione dei moderni modelli di misurazione psicologica, sulla teoria e la tecnica dei test psicologici, e sulle caratteristiche e applicazioni dei principali test psicologici per la misurazione delle attidudini e conoscenze nell’intero arco del ciclo di vita, e le connesse problematiche. Il corso inoltre prenderà in esame i principali metodi di studio del cambiamento: disegno longitudinale, trasversale, longitudinale-sequenziale. Saranno inoltre approfondite le principali caratteristiche delle tecniche e strumenti di raccolta e analisi di dati. Il corso prevede una introduzione all’applicazione di moderni metodi di misurazione (es. item response theoty, computerised adaptive testing, learning analytics).

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con domande a scelta multipla su articoli forniti dal docente e sui metodi presentati negli articoli stessi.
Sarà eventualmente prevista anche una prova orale.

Testi di riferimento

Il corso si avvale di materiale didattico teso, da un lato, a fornire le necessarie conoscenze di base, e dall’altro, ad approfondire contenuti specifici attraverso la lettura articoli scientifici, che verranno presentati e discussi durante le lezioni. Sia il materiale di base che gli articoli specialistici verranno indicati dal docente attraverso la propria pagina web. Per la particolare natura degli articoli scientifici, una parte del materiale fornito sara’ in lingua inglese.

Codice insegnamento U1843

Un insegnamento a scelta 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Altre conoscenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file
Attivita formative a scelta dello studente 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Attivita' formative a scelta dello studente 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Comunicazione e benessere nei contesti reali e virtuali 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di approfondire gli elementi centrali della psicologia della comunicazione nei contesti reali e virtuali per il buon funzionamento delle istituzioni e delle organizzazioni. Le unità didattiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di approfondire gli elementi centrali della psicologia della comunicazione nei contesti reali e virtuali per il buon funzionamento delle istituzioni e delle organizzazioni. Le unità didattiche offriranno strumenti teorici e metodologici per la comprensione dei meccanismi psicosociali alla base del processo comunicativo nei gruppi e nelle organizzazioni. Saranno presentate le principali teorie psicologiche che spiegano le funzioni della comunicazione, le componenti chiave del processo comunicativo e gli effetti delle differenti forme di comunicazione. Verranno analizzate le forze che influenzano l'efficacia della comunicazione sia entro le relazioni interpersonali sia entro i gruppi di lavoro. Saranno analizzate le peculiarità e le differenze tra i gruppi reali e quelli virtuali, sia dal punto di vista strutturale che comunicativo. Infine, sarà analizzato come la comunicazione sia un fondamentale strumento per la promozione del benessere interno ed esterno alle istituzioni e alle organizzazioni. Saranno acquisite competenze operative per la costruzione di ambienti che si avvalgono delle nuove tecnologie digitali, come il marketing sociale, con particolare attenzione al marketing della salute e del benessere.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • Descrivere le funzioni e le componenti del processo di comunicazione;
  • Comprendere le specificità di diverse modalità di comunicazione (verbale, non verbale; orale, scritta);
  • Spiegare quali fattori individuali, sociali e organizzativi possono influenzare la dinamica comunicativa nei contesti sociali e nei luoghi di lavoro;
  • Analizzare in maniera critica la dinamica dei processi comunicativi;
  • Identificare i principali ostacoli e bias che riducono l'efficacia della comunicazione interpersonale e di gruppo;
  • Decodificare i principali processi inter-gruppo, di usare un linguaggio adatto per descriverli.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di:
  • Analizzare e gestire i processi comunicativi nei gruppi reali e virtuali;
  • Analizzare e gestione i processi comunicativi nei contesti istituzionali e organizzativi;
  • Comprendere quali sono e come si applicano alcune tecniche che aumentano l'efficacia della comunicazione a livello interpersonale, di gruppo e organizzativo (ad es. Tecniche di ascolto attivo, assertività, gestione costruttiva dei conflitti);
  • Identificare soluzioni atte a promuovere il benessere in ambito lavorativo e sociale;
  • Progettare iniziative psicologiche di comunicazione e marketing sociale volte alla promozione del benessere e della salute nei contesti istituzionali, organizzativi e sociali.

Programma

Il corso si articola in tre moduli didattici:
1 La psicologia della comunicazione
1.1 Concetti di base della comunicazione
1.2 Comprensione e produzione dei messaggi
1.3 Codici visivi e codici verbali
1.4 Comunicazione non verbale
1.5 Comunicazione persuasiva
1.6 Ostacoli ad una comunicazione efficace
1.7 Comunicazione nella gestione dei conflitti
2 Gruppi reali e virtuali: peculiarità, differenze e processi comunicativi
2.1 I gruppi: processi dinamici, aspetti strutturali e dinamiche comunicative
2.2 Dal gruppo alla comunità
2.3 Processi decisionali e problem solving
2.4 I gruppi virtuali: caratteristiche e struttura
2.5 Comunità virtuali
2.6 Gruppi e comunicazione nei gruppi reali e virtuali
2.7 Comunicazione organizzativa
3 La psicologia della comunicazione per la promozione del benessere
3.1 Tecnologie per la comunicazione e mass media
3.2 Marketing e comunicazione
3.3 Comunicazione e promozione della salute
3.4 Introduzione al marketing sociale: i temi, i problemi, le finalità
3.5 La psicologia e il marketing sociale: le sinergie e gli approcci
3.6 Progettare una campagna di marketing sociale: le fasi, i momenti e gli strumenti.

Modalità d'esame

La modalità di verifica dell'apprendimento dipende dal percorso seguito da ogni studente. Verrà infatti proposta la partecipazione (NON obbligatoria) ad un lavoro di gruppo, congiuntamente alla partecipazione al corso. Per gli STUDENTI che parteciperanno a questo percorso, dunque APPARTENENTI AI GRUPPI DI LAVORO, l'accertamento della preparazione prevede due momenti diversi:
1) Presentazione del Project Work elaborato in gruppo
2) Orale individuale.
STUDENTI NON APPARTENENTI AI GRUPPI DI LAVORO:
Ovviamente è possibile anche non partecipare ai gruppi di lavoro. In questo caso, l'accertamento della preparazione avverrà attraverso un esame orale inerente la discussione dei contenuti dei testi. La prova orale sarà finalizzata a valutare il livello di conoscenza, la capacità di rielaborazione e di collegamento critico fra gli argomenti in programma. Durante i colloqui orali saranno oggetto di specifica valutazione i seguenti aspetti:

  • il lessico specifico
  • la logica espositiva degli argomenti
  • la correttezza dei collegamenti concettuali
  • la capacità critica di rielaborazione degli argomenti.

Testi di riferimento

  • Lotto L., Ruminati R. (2007). Introduzione alla psicologia della comunicazione. Il Mulino (Esclusi i capitoli: 9, 11)
  • Bertani B., Manetti M. (2007). Psicologia dei gruppi. Teoria, contesti e metodologie d’intervento. FrancoAngeli (Escluso: Parte I – cap. 1, 4, 6; Parte II – cap. 3, 5, 6; Parte III – cap. 1, 3, 4, 5, 6)
  • Riva G. (2004). Psicologia dei nuovi media. Il Mulino (Solo cap. 6: Nuovi media e presenza: essere in un mondo reale e virtuale, pp. 159-182; e cap. 8: Nuovi media e relazioni: interagire nelle reti sociali virtuali, pp. 233-258)
  • Ruggieri S., Biondi A., Boca S. (2011). Il funzionamento psicosociale dei gruppi che interagiscono via web. Psicologia Sociale, n. 1, p. 7-36 (articolo).
  • Fattori G. (2020). Manuale di marketing sociale per la salute e l’ambiente. Cultura e Salute Editore Perugia (Solo cap. 1, 2, 3 e 4).
    Letture di approfondimento consigliate:
  • Biggio G. (2019). Psicologia delle organizzazioni e della comunicazione. Aracne Editore (Solo: Parte IV - Cap. 1: Comunicazione e contesto sociale, pp. 163-179).
  • Pravettoni G. (2002). Web psychology. Guerini e associati.
  • Bonaiuto M. (2002). Conversazioni virtuali: come le nuove tecnologie cambiano il nostro modo di comunicare con gli altri. Guerini e associati.
  • Peruzzi G., Volterrani A. (2016). La comunicazione sociale. Manuale per le organizzazioni non profit. Laterza
  • Lavanco G., Pisciotta S. (2007). Il marketing sociale dei servizi alla persona. Carocci Editore. ISBN: 9788874665167 (Solo cap. 1)
  • Galimberti C., Mazzoleni C., Pirrello P., Decidere nei piccoli gruppi: negoziazioni conversazionali e presa di decisione come organizzatori dell’interazione nei piccoli gruppi, in E. Magrin (a cura di), La coda di Minosse, F. Angeli, Milano, 1996, pp.79-146.

Codice insegnamento U5291

Diagnosi e valutazione psicodinamica dei disturbi psichici: modelli e strumenti 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Dispositivi della relazione clinica: counseling e interventi brevi 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Interventi psicologici nei contesti a rischio tra scuola e territorio 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Obiettivi dell’insegnamento sono: favorire la conoscenza e la comprensione del dibattito scientifico internazionale sulle dimensioni dei contesti educativi che producono o amplificano le condizioni di svantaggio e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell’insegnamento sono: favorire la conoscenza e la comprensione del dibattito scientifico internazionale sulle dimensioni dei contesti educativi che producono o amplificano le condizioni di svantaggio e il malessere di bambini e adolescenti o che ne favoriscono lo sviluppo, l’inclusione e il benessere; stimolare la capacità analitica e critica degli studenti, facendoli riflettere sulle implicazioni dei diversi modelli di intervento dello psicologo scolastico; sostenere un approccio allo studio attivo, cooperativo e creativo.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere alcuni approcci teorici e costrutti riguardanti i processi educativi, con particolare riguardo alle dimensioni che producono o amplificano l’emarginazione, il disagio psico-sociale e l’abbandono scolastico, per acquisire consapevolezza critica nella scelta e nell’uso di metodi e tecniche di ricerca e intervento nei contesti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di costruire ipotesi progettuali nell’area della prevenzione del rischio psicologico e/o del sostegno allo sviluppo in contesti difficili, individuando punti di forza e di debolezza dell’istituzione scolastica e degli enti del terzo settore, al fine di facilitarne la collaborazione.

Programma

L’istituzione scuola - La scuola come contesto relazionale - Risorse emotive e difese degli insegnanti e dell'istituzione - Periferie, emarginazione e povertà educativa - La dispersione scolastica - Modelli e strumenti di psicologia scolastica - La funzione educativo del Terzo Settore - L’arteducazione - Osservazione, narrazione, riflessività gruppale - La ricerca azione partecipata in ambito educativo.

Modalità d'esame

L'esame mira a valutare conoscenze, capacità di collegamento, pensiero critico, capacità progettuali e cooperative (ma il campo sarà meglio definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione)

Testi di riferimento

Testi per la preparazione dell'esame:
Bruner J. (1996), La cultura dell'educazione. Nuovi orizzonti per la scuola , Milano: Feltrinelli, 2001 (saggi 1, 2 3, 4, 9)
Blandino G., Granieri B. (2002), Le risorse emotive nella scuola , Milano: Raffaello Cortina
Bartoli C (2014). La scuola e il ghetto. Architetture che escludono. In Moreno C. Parrello S. Iorio I. (a cura di) , La Mappa e il Territorio. Ripensare l’educazione fra strada e scuola (pp. 33-48). Palermo: Sellerio
Mancini, G., Naldi, A., Agosta, R. (2023), Strumenti e progettualità dello psicologo a scuola , Bologna: il Mulino
Parrello, S., Fenizia, E. (in press). Le dimensioni relazionali della dispersione scolastica. Dai numeri alle persone nei contesti, Milano: Franco Angeli
Due articoli a scelta fra:
Parrello S. (2023), I maestri di strada di Napoli: l’esperienza educativa contro il rischio della dispersione . In italiadecide (eds), Rapporto 2023. La conoscenza nel tempo della complessità. Educazione e formazione nelle democrazie del XXI secolo, Bologna: il Mulino, cap. 13, (pp. 259-278)
Parrello, S., Iorio, I., De Rosa, B., & Sommantico, M. (2020). Socio-educational work in at-risk contexts and professional reflexivity: The multi-vision group of “Maestri di Strada”. Social WorkEducation , 39 (5), doi: 10.1080/02615479.2019.1651260 (pp. 584-598)
Parrello, S., Iorio, I., Carillo, F., & Moreno, C. (2019). Teaching in the Suburbs: Participatory Action Research Against Educational Wastage. Frontiers in Psychoogy . 10:2308, doi:10.3389/fpsyg.2019.02308n (pp. 1-16)
Fenizia, E., &Parrello, S. (2025). School Trust and Sense of Belonging: Restoring Bonds and Promoting Well-Being in Schools. International Journal of Environmental Research and PublicHealth , 22(4), 498. https://doi.org/10.3390/ijerph22040498 (pp. 1-16)
Fenizia, E., Carillo, F., & Parrello, S. (2025). When theatre helps the school: a workshop for Italian adolescents at risk of dropping out. Research in Drama Education: The Journal of Applied Theatre and Performance , https://doi.org/10.1080/13569783.2025.2486130 (pp.1-19)

Codice insegnamento U5294

Interventi psicosociali nei contesti della salute 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso intende fornire conoscenze teorico-pratiche approfondite che consentano di: Conoscere l’evoluzione della psicologia della salute dai primi modelli ancorati alla psicologia sociale di tradizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze teorico-pratiche approfondite che consentano di:

  • Conoscere l’evoluzione della psicologia della salute dai primi modelli ancorati alla psicologia sociale di tradizione socio-cognitivista alle attuali prospettive socioculturali;
  • Comprendere le potenzialità delle prospettive di prevenzione e promozione della salute nei contesti sociali, organizzativi e di comunità;
  • Conoscere i principali metodi, le tecniche e gli strumenti per realizzare interventi psicosociali di prevenzione e promozione della salute in diversi contesti istituzionali e non (famiglia, scuola, comunità, ambiente di lavoro, ecc.).
  • Progettare e/o valutare ricerche e interventi nel campo della promozione, prevenzione e mantenimento della salute nei contesti sociali, organizzativi e di comunità
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere i principali costrutti teorici della disciplina, tenendo conto delle evoluzioni scientifiche e delle interrelazioni con i cambiamenti storici e socioculturali. Deve dimostrare di sapere elaborare discussioni anche complesse concernenti i temi inerenti la salute e la malattia declinati nella prospettiva del benessere biopsicosociale e della centralità della persona nella definizione dei percorsi di promozione della salute, di prevenzione, cura e riabilitazione.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere le possibili linee di azione, le metodologie e gli ambiti di intervento della Psicologia della Salute. In particolare lo studente deve essere in grado di applicare tali conoscenze acquisite per implementare interventi di promozione della salute nei contesti della famiglia, della scuola, della comunità e delle organizzazioni.

Programma

PRIMA PARTE
Salute e benessere in una prospettiva psisociale
La promozione della salute nei diversi contesti di vita (comunità, prima infanzia, adolescenza, età anziana)
La psicologia della salute nell’emergenza e nelle pandemie
La salute dei lavoratori e dei contesti organizzativi
Salute, comunicazione, eHealth
SECONDA PARTE
Teorie e tecniche del cambiamento comportamentale
Progettare interventi "theory-based"
La metodologia del cambiamento comportamentale
I meccanismi alla base del cambiamento degli health promotion, risk e detection behaviors
Approcci basati sull'ambiente e sulle politiche per il cambiamento del comportamento di salute
Approcci basati sulla tecnologia per il cambiamento del comportamento di salute

Modalità d'esame

La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dagli obiettivi formativi dell'insegnamento. In particolare, saranno valutate la comprensione dei principali modelli teorici e dei concetti fondamentali della psicologia della salute, la capacità di analizzare e discutere criticamente i temi affrontati durante il corso, di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e di applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di fenomeni psicologici. Costituiranno inoltre oggetto di valutazione le capacità di analisi e sintesi, il ragionamento critico e l'uso corretto del linguaggio tecnico e della terminologia propria della disciplina.

Testi di riferimento

  • Psicologia e salute. Teorie e ambiti di intervento (2022) By Paola Gremigni e Alessandra Gorini - Carocci Editori Solo capitoli 18, 19, 20, 21, 22, 25, 26, 27, 28 (Agli studenti che non hanno mai studiato Psicologia della salute nel persoso triennale, si consiglia di integrare lo studio con la lettura dei seguenti capitoli: 1, 4, 6 e 8)
  • Health Behavior ChangeTheories, Methods and Interventions (2024) By Andrew Prestwich, Jared Kenworthy, Mark Conner - Routledge Taylor &Francis Group (Tutti i Capitoli. Il testo èin inglese, ma durante il corso saranno forniti anche materiali in italiano)

Codice insegnamento U5295

L'intervento psicodinamico nei contesti relazionali e sociali 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative ai principali modelli e metodi psicodinamici per la comprensione dell’intervento con individui, gruppi e istituzioni, del loro funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative ai principali modelli e metodi psicodinamici per la comprensione dell’intervento con individui, gruppi e istituzioni, del loro funzionamento psichico e delle dinamiche relazionali implicate. Il corso intende, inoltre, promuovere competenze relative agli elementi di teoria della tecnica che guidano la progettazione dell'intervento e la conduzione di un colloquio clinico psicodinamico individuale e di gruppo finalizzato al sostegno e al trattamento del disagio psichico, della psicopatologia, del trauma in differenti ambiti istituzionali. Gli obiettivi formativi del corso riguardano l’acquisizione di competenze specialistiche relative all’intervento psicodinamico in chiave relazionale e si articoleranno in due macro-obiettivi:
(Modulo 1) Tecniche del colloquio psicodinamico ; -
(Modulo 2) Psicodinamica dei gruppi e delle istituzioni ;
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente al termine del corso dovrà dimostrare di aver maturato le conoscenze necessarie a comprendere i fondamenti teorico – clinici alla base dei processi psichici consci ed inconsci che caratterizzano il lavoro psicologico di supporto e cura nelle istituzioni. Lo studente inoltre deve dimostrare di saper elaborare argomentazioni relative all’intervento clinico (individuale e di gruppo) in differenti contesti clinici ,sociali ed organizzativi dimostrando di cogliere le implicazioni relative alla teoria della tecnica. Tali strumenti consentiranno agli studenti di delineare gli elementi utili alla progettazione e alla costruzione di interventi con obiettivi di prevenzione, diagnosi, sostegno, e trattamento del disagio, della psicopatologia e del trauma.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver sviluppato le competenze necessarie a progettare e condurre un intervento psicologico - clinico nelle istituzioni in base alle differenti tipologie di domande e di utenti. Il percorso formativo è orientato a trasmettere i criteri operativi che permettano di differenziare diversi approcci e metodologie valutandone l’applicabilità in vari contesti specifici.

Programma

Modulo 1: Tecniche del Colloquio psicologico
Variazioni della tecnica del Colloquio clinico psicodinamico in differenti contesti istituzionali . Analogie e differenze tra approcci clinici : Il colloquio in età evolutiva . Il colloquio di sostegno alla genitorialità . Il colloquio con i genitori nel campo dell’adozione - Il colloquio in ambito peritale. La clinica del trauma e del trauma complesso . L’intervento psicologico nell’ambito della migrazione forzata . L’intervento clinico – sociale nell’ambito della violenza sulle donne (IPV) - La clinica transculturale e la lettura del disagio nell’approccio complementarista . I dispositivi etnopsichiatrici e la l’approccio all’ etnopsicoanalisi nei contesti multiculturali . Il colloquio clinico e psicoterapeutico online apetti metodologici ed etico - deontologici. Il colloquio di orientamento
Modulo 2 Psicodinamica dei gruppi e delle istituzioni
I pricipali modelli psicoanalitici su gruppi, istituzioni e sistemi sociali . Il Lavoro di cura nelle istituzioni: progetti ed interventi. Teoria della tecnica nei gruppi: setting, interpretazione, transfert-controtransfert, fattori terapeutici e trasformativi, valutazione e ricerca , linguaggi e narrazioni, il lavoro sul sogno . L’intervento di gruppo in differenti contesti clinici, istituzionali, organizzativi (Serd, Servizi Salute Mentale, Terzo settore, Cav) . Gruppi terapeutici e trattamento della psicopatologia e del trauma, gruppi di formazione e intervisione , il lavoro dello psicologo in equipe multidisciplinari . I gruppi di counselling/sostegno nelle transizioni evolutive . I trattamenti di gruppo con bambini ed adolescenti, genitori ; la famiglia come gruppo. Gruppi e nuove soggettività: le gruppalità online. Le tecniche: lo psicodramma classico e lo psicodramma psicoanalitico , la piscoanalisi multifamiliare, Il social dreaming .

Modalità d'esame

Esame orale, volto a verificare: le conoscenze e la comprensione degli argomenti trattati durante il corso , le capacità del candidato di saper riferire con linguaggio specialistico i concetti argomentandoli criticamente.

Testi di riferimento

1) Baldoni, F., Baldaro B, e Ravasini C "Il Colloquio clinico" In: Trombini G. (a cura di): Introduzione alla clinica psicologica.
Zanichelli, Bologna, pp.103-126, 1994.
2) Margherita, G.V. (2021) "Narrazione e rappresentazione nella psicodinamica dei gruppi. Teorie e tecniche ", Nuova Edizione, Franco Angeli
3) Una selezione a scelta di due articoli in numero momografico della Rivista Funzione Gamma sito www.funzionegamma.it ( La pandemia e la terapia online ; Famiglia , Gruppo e psicoanalisi; Sebben che siamo donne ;Anoressia , Adolescenza , Gruppo; Il gruppo per le adozioni; Gruppo e migrazioni; Adolescenti e Nuove rappresentazioni al tempo di internet, Trauma e Gruppo)
4) Bion W. R., “Dinamiche di gruppo. Una revisione” in Esperienze nei gruppi , Armando 1971.
5) Materiale fornito dalla docente

Codice insegnamento U5297

Metodi attivi per l'intervento nei contesti formativi 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Metodi e tecniche innovative per la valutazione psicologica e l'intervento 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/03 · 0 file

Il corso si propone di estendere le conoscenze relative alla valutazione e alla modellizzazione in ambito psicologico attraverso l’approfondimento delle metodologie tradizionali ed innovative per l’analisi e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di estendere le conoscenze relative alla valutazione e alla modellizzazione in
ambito psicologico attraverso l’approfondimento delle metodologie tradizionali ed innovative per l’analisi e la
misurazione di costrutti latenti e del comportamento.
Il corso intende formare professionisti in grado di:

  • conoscere i fondamenti della misurazione in ambito psicologico con riferimento alla valutazione,
    alla diagnosi e all’intervento
  • apprendere i fondamenti teorici e le tecniche relativi agli strumenti tradizionalmente utilizzati
    come scale e test psicometrici, in particolare relativamente alle fasi della costruzione, validazione
    ed utilizzo di un test psicologico
  • comprendere i fondamenti teorici e le tecniche relativi a strumenti di valutazione innovativi, come
    game-based assessment, metodi di ricerca comportamentale, utilizzo di biosensori etc.
  • acquisire le conoscenze di base per applicare le metodologie e le tecniche di Intelligenza
    Artificiale in ambito psicologico e psicometrico.
    I contenuti dell’insegnamento saranno declinati in due moduli.
    Modulo 1 – Metodologie tradizionali della psicometria - Il primo modulo si propone di estendere le conoscenze relative alla valutazione e alla modellizzazione in ambito psicologico attraverso l’approfondimento delle metodologie tradizionali per l’analisi e la misurazione di costrutti latenti. Saranno trattati i fondamenti teorici e applicativi della psicometria classica, con un focus su strumenti, tecniche e modelli che consentono la valutazione rigorosa delle variabili psicologiche.
    Modulo 2 – Sistemi predittivi e intelligenza artificiale applicati alla misura in psicologia - A partire dalle basi acquisite nel primo modulo, il secondo modulo guiderà lo studente verso la comprensione di metodologie basate sulla modellizzazione predittiva, attraverso lo studio e la pratica di tecniche e metodi che applicano sistemi di intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Verranno esplorate le potenzialità di questi approcci innovativi nell’ambito della misurazione psicologica.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscere e comprendere la teoria di riferimento e le fasi della costruzione, validazione ed utilizzo
    dei test psicologici e di altri strumenti di misura in psicologia al fine di comprenderne le
    caratteristiche psicometriche, l’utilità ed i limiti della misurazione.
    Comprendere le metodologie basate sulla modellizzazione predittiva, attraverso lo studio e la pratica di tecniche e metodi che applicano sistemi di intelligenza artificiale e apprendimento automatico
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Valutare le caratteristiche tecniche degli strumenti psicometrici, sia tradizionali sia innovativi, per
    valutarne le possibilità di applicazione ed i potenziali limiti

Programma

Introduzione a metodi e alle tecniche per la valutazione psicologia e l’intervento
Metodi e tecniche tradizionali: test psicometrici e relative teorie (Teoria Classica dei Test ed Item
Response Theory); approfondimento di alcuni test per misurare intelligenza, personalità etc.
Metodi e tecniche innovative: game-based assessment, metodi di ricerca comportamentale,
utilizzo di biosensori, etc.; approfondimento di alcuni strumenti innovativi con focus sulle
applicazioni di Intelligenza Artificiale

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sugli articoli e sui metodi presentati negli articoli discussi durante le lezioni. E' possibile concordare con i docenti la possibilità di esporre anche un elaborato progettuale sui temi trattati

Testi di riferimento

Il corso si avvale di materiale didattico teso, da un lato, a fornire le necessarie conoscenze di
base, e dall’altro, ad approfondire contenuti specifici attraverso la lettura articoli scientifici, che
verranno presentati e discussi durante le lezioni.
Sia il materiale di base che gli articoli specialistici verranno indicati dai docenti attraverso la
propria pagina web. Per la particolare natura degli articoli scientifici, una parte del materiale fornito
sarà in lingua inglese.

Codice insegnamento U5299

Metodi statistici per la psicologia 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Modelli computazionali, basati su tecniche di intelligenza artificiale, di funzioni psicologiche 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/01 · 0 file

Comprendere i fondamenti teorici dell’intelligenza artificiale e della modellizzazione cognitiva. Conoscere i principali paradigmi di modellizzazione: simbolici, connessionisti, bayesiani e dinamici. Acquisire nozioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i fondamenti teorici dell’intelligenza artificiale e della modellizzazione cognitiva.
  • Conoscere i principali paradigmi di modellizzazione: simbolici, connessionisti, bayesiani e dinamici.
  • Acquisire nozioni di matematica e programmazione utili alla costruzione e analisi dei modelli cognitivi.
  • Esplorare i modelli cognitivi relativi a memoria, apprendimento, linguaggio, percezione, attenzione ed emozioni.
  • Analizzare le tecniche di validazione e valutazione dei modelli cognitivi.
  • Riflettere sul futuro dell’IA in ambito cognitivo e sulle implicazioni etiche e sociali.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente sarà in grado di descrivere i concetti fondamentali dell’intelligenza artificiale e della modellizzazione cognitiva.
    Lo studente riconoscerà un modello computazionale.
    Lo studente identificherà i principali paradigmi della modellizzazione cognitiva (simbolico, connessionista, bayesiano, dinamico).
    Lo studente rifletterà criticamente sul futuro dell’IA in ambito cognitivo, considerando implicazioni etiche e sociali.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente applicherà elementi di matematica e programmazione per costruire semplici modelli cognitivi.
    Lo studente implementerà modelli simbolici e basati su regole per simulare processi cognitivi.
    Lo studente utilizzerà reti neurali artificiali per rappresentare modelli connessionisti.
    Lo studente sarà in grado di comprendere e analizzare diversi modelli di processi cognitivi.

Programma

1) Introduzione all'intelligenza artificiale
2) Introduzione alle modellizzazione computazionale
3) Paradigmi della modellizzazione cognitiva
4) Elementi di matematica e programmazione
5) Modelli simbolici e basati su regole
6) Modelli connessionisti basati su reti neuronali artificiali
7) Modelli bayesiani
8) Modelli dinamici
9) Modelli della memoria e dell'apprendimento
10) Modelli del linguaggio
11) Modelli della percezione e dell'attenzione
12) Modelli delle emozioni
13) Valutazione e validazione dei modelli
14) Il futuro dell'IA in ambito cognitivo

Modalità d'esame

Saranno valutate:

  • le conoscenze sull'IA;
  • la capacità di comprensione e di confronto tra modelli computazionali di processi cognitivi;
  • la capacità di comprensione del legame tra acquisizioni teoriche e metodologiche e applicazioni in ambito psicologico di tecniche basate sull'IA

Testi di riferimento

IA Istruzione per l'uso di Daniele Caligiore ed. Il Mulino
Dispense ed articoli distribuiti dal docente.

Codice insegnamento U5350

Modelli di intelligenza artificiale per la psicologia 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/03 · 0 file

Comprendere i Fondamenti dell'Intelligenza Artificiale (IA): Acquisire una conoscenza solida dei concetti, della storia e delle tecniche fondamentali dell'IA. Esaminare le principali metodologie e algoritmi utilizzati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i Fondamenti dell'Intelligenza Artificiale (IA):
  • Acquisire una conoscenza solida dei concetti, della storia e delle tecniche fondamentali dell'IA.
  • Esaminare le principali metodologie e algoritmi utilizzati nell'IA, con particolare attenzione a machine learning e reti neurali artificiali.
  • Applicare Modelli di IA alla Psicologia:
  • Apprendere come utilizzare i modelli di IA per analizzare e interpretare dati psicologici.
  • Sviluppare competenze nella progettazione e implementazione di modelli di IA per la ricerca psicologica.
  • Analizzare Dati Psicologici con Strumenti di IA:
  • Applicare queste competenze per sviluppare e testare modelli di IA specifici per problemi psicologici.
  • Integrare tecniche di machine learning e deep learning nell'analisi dei dati comportamentali e cognitivi.
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscere e comprendere le principale tecniche di intelligenza artificiale con particolare riferimento a machine learning e reti neurali artificiale. Comprendere articoli scientifici riguardanti le applicazione di modelli e algoritmi di intelligenza artificiale alla ricerca psicologica.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di integrare modelli di intelligenza artificiale, nello specifico reti neurali artificiale, per l'analisi e la modellizzazione di tratti psicologici

Programma

Introduzione all'intelligenza artificiale, conoscenza di modelli e algoritmi di machine learning e reti neurali artificiali, capacità di analisi di un articolo scientifico, introduzione ai concetti di embodiement e robotica autonoma

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

il materiale sarà fornito dal docente a lezione

Codice insegnamento U6081

Neuropsicologia cognitiva 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/02 · 0 file

L’obiettivo dell’insegnamento èquello di fornire agli studenti nozioni basate sulla letteratura neuroscientifica più recente sull’impatto delle anomalie strutturali sul SNC, sull’influenza dei geni e dell’ambiente sul…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento èquello di fornire agli studenti nozioni basate sulla letteratura neuroscientifica più recente sull’impatto delle anomalie strutturali sul SNC, sull’influenza dei geni e dell’ambiente sul comportamento, sui principi della plasticità neuronale, sui correlati neurobiologici del sistema specchio, dell’empatia e dell’intersoggettività, sulle basi neurobiologiche del comportamento emozionale e del giudizio morale, sulla percezione del dolore e l’empatia per il dolore, sullo studio della psicopatia e delle sociopatia acquisita, sull’invecchiamento normale e patologico e sulle nuove metodiche di intervento in ambito neuro-riabilitativo, tra cui la robotica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Una comprensione approfondita delle anomalie strutturali del sistema nervoso centrale (SNC) basata sulla letteratura neuroscientifica più recente.
•Conoscenze dettagliate sull'influenza dei geni e dell’ambiente sul comportamento umano.
•Una solida conoscenza dei principi della plasticità neuronale.
•Una comprensione dei correlati neurobiologici del sistema specchio, dell’empatia e
dell’intersoggettività.
•Conoscenze sulle basi neurobiologiche del comportamento emozionale e del giudizio morale. •Una comprensione della percezione del dolore e dell’empatia per il dolore.
•Conoscenze sullo studio della psicopatia e della sociopatia acquisita.
•Informazioni dettagliate sull’invecchiamento normale e patologico.
•Una panoramica sulle nuove metodiche di intervento in ambito neuro-riabilitativo, inclusa la
robotica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
•Applicare le conoscenze acquisite per identificare e analizzare le anomalie strutturali del SNC e il loro impatto sul comportamento.
•Valutare l'influenza dei fattori genetici e ambientali sul comportamento umano in contesti clinici e di ricerca.
•Utilizzare i principi della plasticità neuronale per sviluppare strategie di intervento in ambito riabilitativo.
•Interpretare i correlati neurobiologici associati al sistema specchio, all’empatia e all’intersoggettività nelle pratiche cliniche.
•Analizzare le basi neurobiologiche del comportamento emozionale e del giudizio morale per comprendere meglio i disturbi psicologici.
•Valutare la percezione del dolore e l’empatia per il dolore, applicando tali conoscenze in ambito clinico.
•Studiare e comprendere i meccanismi della psicopatia e della sociopatia acquisita per sviluppare approcci terapeutici efficaci.
•Applicare le conoscenze sull’invecchiamento normale e patologico per migliorare la qualità della vita degli anziani.
•Implementare nuove metodiche di intervento neuro-riabilitativo, inclusa la robotica, nei programmi di trattamento.
Lo studente sarà inoltre in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici inerenti agli argomenti affrontati durante le lezioni.

Programma

1) Impatto delle anomalie strutturali sul SNC 2) Influenza dei geni e dell’ambiente sul comportamento 3) Principi della plasticità neuronale 4) Correlati neurobiologici del sistema specchio 5) Correlati neurobiologici dell’empatia e dell’intersoggettività 6) Le basi neurobiologiche del comportamento emozionale (apatia, disturbi dell’umore, paura, panico e ansia, disturbi ossessivo- compulsivi, rabbia e aggressività, schizofrenia) 7) Le basi neurobiologiche del comportamento e del giudizio morale 8) La percezione e l’empatia per il dolore 9) Le basi neurobiologiche della psicopatia e della sociopatia acquisita 10) Invecchiamento normale e patologico 11) Nuove metodiche di intervento in ambito neuro-riabilitativo 12) Robotica.

Modalità d'esame

Per l'esame orale, verranno poste domande sui vari argomenti trattati nel corso. La prova scritta a scelta multipla sarà valutata assegnando un punto per ogni risposta corretta su un totale di 31 domande. Se lo studente risponde correttamente a tutte le domande, otterrà il punteggio massimo di 30 e lode. Per ogni risposta errata, non verranno assegnati punti.
Per la valutazione finale, per gli studenti che frequentano l’insegnamento sono previste delle prove intercorso basate sulla discussione orale di articoli scientifici che saranno forniti dal docente a lezione. Gli studenti che non frequentano devono studiare sul testo e sulle diapositive, fornite dal docente, tutti gli argomenti riportati nel programma.
L'esame prevede un'unica prova che si svolgerà in modalità scritta o orale che sarà effettuata alla fine del
corso di studio.

Testi di riferimento

Carlo Blundo, Neuroscienze Cliniche e del Comportamento, terza edizione, EDRA editore
Articoli scientifici in lingua inglese ed altro materiale (diapositive in pdf) relativo alle tematiche affrontate durante le lezioni saranno resi disponibili sul sito web docente.
Lo studio di questi articoli ènecessario per il superamento dell’esame finale per gli studenti che frequentano il corso.

Codice insegnamento U5351

Neuroscienze clinico-sperimentali 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/02 · 0 file

L’obiettivo dell’insegnamento èquello di fornire agli studenti nozioni basate sulla letteratura neuroscientifica più recente sull’impatto delle anomalie strutturali sul SNC, sull’influenza dei geni e dell’ambiente sul…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento èquello di fornire agli studenti nozioni basate sulla letteratura neuroscientifica più recente sull’impatto delle anomalie strutturali sul SNC, sull’influenza dei geni e dell’ambiente sul comportamento, sui principi della plasticità neuronale, sui correlati neurobiologici del sistema specchio, dell’empatia e dell’intersoggettività, sulle basi neurobiologiche del comportamento emozionale e del giudizio morale, sulla percezione del dolore e l’empatia per il dolore, sullo studio della psicopatia e delle sociopatia acquisita, sull’invecchiamento normale e patologico e sulle nuove metodiche di intervento in ambito neuro-riabilitativo, tra cui la robotica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:
•Una comprensione approfondita delle anomalie strutturali del sistema nervoso centrale (SNC) basata sulla letteratura neuroscientifica più recente.
•Conoscenze dettagliate sull'influenza dei geni e dell’ambiente sul comportamento umano.
•Una solida conoscenza dei principi della plasticità neuronale.
•Una comprensione dei correlati neurobiologici del sistema specchio, dell’empatia e dell’intersoggettività.
•Conoscenze sulle basi neurobiologiche del comportamento emozionale e del giudizio morale. •Una comprensione della percezione del dolore e dell’empatia per il dolore.
•Conoscenze sullo studio della psicopatia e della sociopatia acquisita.
•Informazioni dettagliate sull’invecchiamento normale e patologico.
•Una panoramica sulle nuove metodiche di intervento in ambito neuro-riabilitativo, inclusa la robotica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
•Applicare le conoscenze acquisite per identificare e analizzare le anomalie strutturali del SNC e il loro impatto sul comportamento.
•Valutare l'influenza dei fattori genetici e ambientali sul comportamento umano in contesti clinici e di ricerca.
•Utilizzare i principi della plasticità neuronale per sviluppare strategie di intervento in ambito riabilitativo.
•Interpretare i correlati neurobiologici associati al sistema specchio, all’empatia e all’intersoggettività nelle pratiche cliniche.
•Analizzare le basi neurobiologiche del comportamento emozionale e del giudizio morale per comprendere meglio i disturbi psicologici.
•Valutare la percezione del dolore e l’empatia per il dolore, applicando tali conoscenze in ambito clinico.
•Studiare e comprendere i meccanismi della psicopatia e della sociopatia acquisita per sviluppare approcci terapeutici efficaci.
•Applicare le conoscenze sull’invecchiamento normale e patologico per migliorare la qualità della vita degli anziani.
•Implementare nuove metodiche di intervento neuro-riabilitativo, inclusa la robotica, nei programmi di trattamento.
Lo studente sarà inoltre in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici inerenti agli argomenti affrontati durante le lezioni.

Programma

1) Impatto delle anomalie strutturali sul SNC 2) Influenza dei geni e dell’ambiente sul comportamento 3) Principi della plasticità neuronale 4) Correlati neurobiologici del sistema specchio 5) Correlati neurobiologici dell’empatia e dell’intersoggettività 6) Le basi neurobiologiche del comportamento emozionale (apatia, disturbi dell’umore, paura, panico e ansia, disturbi ossessivo- compulsivi, rabbia e aggressività, schizofrenia) 7) Le basi neurobiologiche del comportamento e del giudizio morale 8) La percezione e l’empatia per il dolore 9) Le basi neurobiologiche della psicopatia e della sociopatia acquisita 10) Invecchiamento normale e patologico 11) Nuove metodiche di intervento in ambito neuro-riabilitativo 12) Robotica.

Modalità d'esame

Per l'esame orale, verranno poste domande sui vari argomenti trattati nel corso. La prova scritta a scelta multipla sarà valutata assegnando un punto per ogni risposta corretta su un totale di 31 domande. Se lo studente risponde correttamente a tutte le domande, otterrà il punteggio massimo di 30 e lode. Per ogni risposta errata, non verranno assegnati punti.
Per la valutazione finale, per gli studenti che frequentano l’insegnamento sono previste delle prove intercorso basate sulla discussione orale di articoli scientifici che saranno forniti dal docente a lezione. Gli studenti che non frequentano devono studiare sul testo e sulle diapositive fornite dal docente tutti gli argomenti riportati nel programma.
L'esame prevede un'unica prova che si svolgerà in modalità scritta o orale che sarà effettuata alla fine del
corso di studio.

Testi di riferimento

Carlo Blundo, Neuroscienze Cliniche e del Comportamento, terza edizione, EDRA editore
Articoli scientifici in lingua inglese ed altro materiale (diapositive in pdf) relativo alle tematiche affrontate durante le lezioni saranno resi disponibili sul sito web docente. Lo studio di questi articoli ènecessario per il superamento dell’esame finale per gli studenti che frequentano il corso.

Codice insegnamento U5302

Promozione del benessere nelle organizzazioni 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Prova finale 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Prova pratica valutativa 2° anno · 2° semestre · 0 file
Psicodinamica delle relazioni di coppia e familiari 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Psicologia clinica della salute 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Psicologia del genere e women's studies 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Psicologia dell'invecchiamento 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Psicologia della devianza giovanile 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Psicologia della memoria e dell'apprendimento 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/01 · 0 file

I contenuti dell’insegnamento saranno declinati in due moduli. Modulo 1 – Le funzioni cognitive nell’elaborazione e ricordo delle informazioni Il primo modulo si propone di fornire una panoramica sulle teorie inerenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I contenuti dell’insegnamento saranno declinati in due moduli.
Modulo 1 – Le funzioni cognitive nell’elaborazione e ricordo delle informazioni Il primo modulo si propone di fornire una panoramica sulle teorie inerenti allo studio della memoria e dell’apprendimento, focalizzandosi sui processi e i fattori che ne regolano e influenzano il funzionamento attraverso la conoscenze delle diverse tipologie di memoria e apprendimento e la relazione fra esse.
Modulo 2- Valutare, potenziare, promuovere, e prevenire per ricordare e apprendere Il secondo modulo verterà su aspetti più applicativi e la discussione di articoli scientifici sulle tematiche oggetto del corso e nuovi modelli. Verranno anche presentate tecniche e strategie per migliorare le capacità di memoria e apprendimento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere i differenti approcci che caratterizzano il campo della psicologia della memoria e dell'apprendiemnto con particolare riferimento ai paradigmi utilizzati in ambito cognitivo. Saranno in grado, inoltre, di descrivere l’evoluzione storica della disciplina, dalle radici filosofiche alle moderne neuroscienze.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le studentesse e gli studenti devono essere in grado di approfondire autonomamente e con spirito critico quanto appreso e di generalizzare i concetti acquisiti anche nei diversi ambiti della ricerca in psicologia della memoria e dell'apprendimento.
Conoscere e comprendere i metodi, le teorie e le principali nozioni della disciplina;·
Conoscere e comprendere i processi cognitivi alla base della memoria e dell'apprendimento;
Conoscere e comprendere le differenze tra le tipologie di memoria (a breve e a lungo termine, working memory, memoria esplicita, memoria implicita e memoria autobiografica) e le variabili che determinano e infleunzano i processi mnestici e l'apprendimento.

Programma

La prima parte del corso verterà su aspetti più teorici.
1. Che cos’è la memoria
2. La memoria e il cervello
3. La memoria a breve termine
4. La memoria di lavoro
5. L’apprendimento
6. La memoria episodica: organizzare e ricordare
7. La memoria semantica e l’immagazzinamento della conoscenza
9. L'oblio incidentale
10. L’oblio motivato
11. La memoria autobiografica
12. La testimonianza oculare
13. La memoria prospettica
14. La memoria nell’arco di vita
15. Memoria e invecchiamento
16. Quando la memoria viene meno
17. Come migliorare la nostra memoria
La seconda parte del corso verterà su aspetti più applicativi (strumenti di valutazione, tecniche di potenziamento, promozione e prevenzione) e la discussione di articoli scientifici sulle tematiche oggetto del corso e nuovi modelli.

Modalità d'esame

La prova scritta prevede 31 domande a risposta multipla, a ogni risposta corretta viene assegnato un punto. Si accede alla prova orale (facoltativo) con un voto allo scritto uguale o superiore a 18. La prova orale consiste in domande specifiche volte a verificare le conoscenze dello studente, le capacità organizzative, la capacità di analisi e sintesi, la capacità critica rispetto agli argomenti trattati e l'uso del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

E’ richiesto lo studio integrale del seguente testo: “Baddeley, A., Eysenck, W. M., Anderson, M. C., La memoria. Bologna: Il Mulino, 2021.
Ulteriori indicazioni bibliografiche per integrare e/o sostituire i testi indicati saranno fornite durante il corso.

Codice insegnamento U5304

Psicologia dello sport (corso avanzato) 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Psicologia e psicopatologia della relazione primaria e interventi di sostegno allo sviluppo 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Psicologia per le organizzazioni e le risorse umane 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/06 · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare le competenze psicologiche necessarie per la gestione sostenibile delle organizzazioni e per la selezione, valorizzazione e sviluppo delle potenzialità di individui e gruppi nei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare le competenze psicologiche necessarie per la gestione sostenibile delle organizzazioni e per la selezione, valorizzazione e sviluppo delle potenzialità di individui e gruppi nei contesti organizzativi.
Il corso intende dunque fornire competenze teoriche e metodologiche nell’ambito della psicologia delle organizzazioni e delle risorse umane necessarie per contribuire alla valorizzazione delle persone nei contesti lavorativi, avviare percorsi di crescita, ridurre lo stress ed il disagio che si generano nei luoghi di lavoro, promuovendo sviluppo organizzativo.
L’acquisizione di tali competenze va di pari passo con l’ottenimento di conoscenze legate al funzionamento organizzativo, nonché con le conoscenze più recenti che riflettono gli avanzamenti nella ricerca psicologica sulla selezione e valutazione del personale, anche alla luce dei mutamenti culturali e le trasformazioni tecnologiche degli ambienti e dei processi di lavoro.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti e le studentesse attraverso le lezioni, le esercitazioni e l’approfondimento sui testi, al termine del corso, avranno sviluppato conoscenze relativamente a:

  • principali modelli e alle metodologie per l’analisi organizzativa e del lavoro
  • interventi di consulenza mirati alle esigenze dello specifico contesto organizzativo
  • elementi chiave e tecniche per l’analisi di una posizione di lavoro, anche in relazione a dove essa si colloca rispetto a un contesto organizzativo specifico.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti e le studentesse attraverso le lezioni, le esercitazioni e l’approfondimento sui testi, al termine del corso avranno sviluppato competenze relativamente a:
  • utilizzo di strumenti idonei a rilevare lo stress lavoro-correlato, prevenirlo e promuovere il benessere nei luoghi di lavoro;
  • teorie, metodologie e tecniche per la valutazione delle persone, nelle organizzazioni e per lo sviluppo del potenziale
  • i costrutti psicologici di riferimento per la definizione di un profilo di selezione e l’assessment (tratti, motivazioni, conoscenze, abilità, competenze, ecc.) e le differenze tra di essi e le principali tecniche e gli strumenti per rilevare tali dimensioni (intervista, colloquio, test psicoattitudinali).

Programma

Il corso si articola in due moduli didattici fortemente interconnessi tra loro:
1 La psicologia per le organizzazioni
Socializzazione organizzativa
Sviluppo organizzativo
Formazione in organizzazione
Empowerment individuale e organizzativo
Valutazione dei rischi-psicosociali Outplacement
2 La psicologia per le risorse umane
Contratto Psicologico
Orientamento professionale
Valutazione del personale e Selezione del personale: dal job profile alla stesura del profilo psico-professionale

Modalità d'esame

La prova orale sarà finalizzata a valutare il livello di conoscenza, la capacità di rielaborazione e di collegamento critico fra gli argomenti parte del programma.
STUDENTI E STUDENTESSE FREQUENTANTI
Per incentivare gli studenti e le studentesse a organizzare lo studio per tempo, ma anche in modo autogestito e autonomo, verrà proposta la realizzazione di un “progetto” da concordare all’inizio del corso e da portare avanti in parallelo alle lezioni.
Per gli/le STUDENTI/ESSE che parteciperanno a questo percorso, l'accertamento della preparazione prevede due momenti diversi:
1) Presentazione di elaborati realizzati in gruppo;
2) Orale individuale.
STUDENTI E STUDENTESSE NON FREQUENTANTI
L'accertamento della preparazione avverrà attraverso un esame orale inerente la discussione dei contenuti dei testi. .

Testi di riferimento

TESTI D'ESAME:
Argentero P. e Cortese C. G. (a cura di) 2021. Psicologia delle risorse umane. Raffaello Cortina Editore, capitoli 2, 3, 4, 5, 7, 9, 12, 15
Fraccaroli, F. (2021). Sapersi organizzare. Piani, obiettivi, traguardi e altre sfide quotidiane . Il Mulino.
Dispense e materiali fornite dalla docente

Codice insegnamento U5305

Storia della filosofia otto-novecentesca e origini della psicologia scientifica 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-FIL/06 · 0 file

Obiettivo generale del corso è l’acquisizione della conoscenza dei principali snodi teorici che hanno caratterizzato il dibattito filosofico legato allo sviluppo della psicologia tra Ottocento e Novecento. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è l’acquisizione della conoscenza dei principali snodi teorici che hanno caratterizzato il dibattito filosofico legato allo sviluppo della psicologia tra Ottocento e Novecento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi sono i seguenti: - acquisizione dei termini tecnici e delle categorie concettuali fondamentali che appartengono alla filosofia della psicologia; - conoscenza delle posizioni di una selezione di autori che hanno contribuito al dibattito filosofico intorno alla psicologia tra Ottocento e Novecento; - comprensione dei principali problemi filosofici connessi allo sviluppo della psicologia come scienza; - comprensione del modo in cui la ricerca filosofica si riflette all'interno dell'indagine psicologica; - capacità di mettere a confronto le posizioni di pensatori differenti, individuando le influenze reciproche, i punti di contatto e quelli di contrasto; - capacità di leggere testi antologici, individuando i principali temi e concetti illustrati dagli autori trattati.
Lo studente deve dimostrare di: conoscere e comprendere le principali tematiche filosofiche coinvolte nel dibattito intorno alla psicologia; conoscere e comprendere il pensiero di alcuni degli autori trattati, evidenziando le loro posizioni in merito ai principali problemi filosofico-psicologici (rapporti corpo/mente; causalità psichica, metodo e compiti della psicologia; determinismo fisico-psichico, etc.); conoscere e comprendere l’evoluzione del dibattito filosofico sulla psicologia verificatasi nel periodo trattato dal corso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di leggere un testo filosofico, riconoscendo la terminologia tecnica utilizzata, comprendendo le categorie e i concetti impiegati, e di essere in grado di seguire le argomentazioni in esso contenute, nonché i riferimenti impliciti ed espliciti alle principali posizioni in merito ai temi della filosofia otto-novecentesca trattati durante il corso.

Programma

Il programma toccherà i seguenti punti 1. La rivoluzione nelle scienze della vita nel XIX secolo. Positivismo ed evoluzionismo. 2. Il “posto dell’uomo nella natura” tra teologia naturale e anti-finalismo. 3. L’evoluzione come perfezionamento progressivo dell’uomo: Herbert Spencer. 4. Charles Darwin sulla «questione delle specie». 5. Tentativi di conciliazione tra selezione naturale e teologia naturale. 6. Il dibattito sui processi mentali nella prospettiva evoluzionistica: Darwin, Wallace, Spencer

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l’aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

-- Per i non frequentanti è raccomandato l’utilizzo del manuale di N. Abbagnano, Storia della filosofia (Utet, Torino, 2003, 3 voll.) per inquadrare gli Autori e i testi oggetto d’esame, insieme con il contesto storico-filosofico in cui si inseriscono
VOLUME III – La filosofia moderna e contemporanea: dal Romanticismo all’Esistenzialismo
Parte VI – La filosofia del Romanticismo
Cap. XII (§ 649): Darwin
Cap. XII (§ 650-653): Spencer
--Letture consigliate:
C. Morabito, Introduzione alla storia della psicologia , Laterza, 2007 (pp. 21-66)
G. Cambiano-M. Mori, Storia della filosofia contemporanea, Laterza, 2014 (cap. IV, paragrafi 13-16)
T. Pievani, Introduzione a Darwin , Laterza, 2012 (pp. 69-123)
S. Poggi , Introduzione a Il positivismo , Laterza, 1999 (pp. 92-104)
R. Visone, Selezione naturale ed equilibrio mobile della natura, Liguori, Napoli, 2022
Brani antologici:

  • H. Spencer, Social statics, Chapman, London, 1851 (capp. I-II)
  • C. Darwin, L’origine delle specie [1859], trad. it. e a cura di G. Pancaldi, RCS, Milano, 2009 (capp. III-IV)
  • C. Darwin, L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali [1872], introduzione di P. Ekman, trad. it. di F. Bianchi Bandinelli Baranelli - I. C. Blum, Bollati Boringhieri, Torino, 2012 (cap. XIV)
    -H. Spencer, Principles of psychology, Williams and Norgate, London-Edinburgh, 1870-1872 (2nd edition), vol. I (1870): Part III - General Syntesis, cap. VIII; Part IV - Special Synthesis, cap. I

Codice insegnamento U2416

Strumenti e tecnologie per il successo formativo e l'orientamento 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il corso si pone in linea con la declaratoria del SSD PSIC-02/A che approfondisce in maniera interconnessa le competenze scientifico disciplinari relative ai processi di sviluppo nel ciclo di vita e alla psicologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone in linea con la declaratoria del SSD PSIC-02/A che approfondisce in maniera interconnessa le competenze scientifico disciplinari relative ai processi di sviluppo nel ciclo di vita e alla psicologia dell’educazione. Nello specifico, il corso si focalizzerà sull’analisi dei fattori psicologici, cognitivi, motivazionali, relazionali coinvolti nei processi di insegnamento/apprendimento nei contesti formativi formali e informali; su modelli, strumenti e tecnologie innovative per il supporto del successo formativo individuale e di gruppo; sull’interconnessione tra formazione scolastico/professionale e processi di formazione dell’identità vocazionale; sull’orientamento alla scelta e alla definizione del progetto di carriera. La prospettiva adottata è quella della promozione dello sviluppo e del benessere psico-sociale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il corso intende fornire conoscenze teorico-pratiche approfondite che consentano allo studente di:

  • operare all’interno dei contesti scolastici e dei contesti formativi formali e informali
  • analizzare, valutare, supportare, potenziare i processi di apprendimento e di insegnamento attraverso l’uso competente di tecnologie innovative
  • padroneggiare conoscenze avanzate relative ai processi di formazione dell’identità professionale e vocazionale
  • conoscere e comprendere i principali modelli dell’orientamento
  • utilizzare le conoscenze per l’ideazione di progetti di orientamento nei contesti educativi
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper applicare i modelli studiati attraverso la progettazione di interventi e strumenti per supportare l'orientamento e il successo formativo. Lo studente dovrà, inoltre, essere in grado di approfondire criticamente quanto appreso e di generalizzare i concetti acquisiti nei diversi ambiti della psicologia positiva dello sviluppo.

Programma

Gli argomenti trattati nel corso delle lezioni verteranno su due ambiti
Psicologia dell'educazione e successo formativo
I temi della psicologia dell'educazione
I processi di apprendimento/insegnamento
Introduzione al concetto di Technology Enhanced Learning
Le componenti psicologiche del successo formativo
Motivazione all'apprendimento/insegnamento
Lo sviluppo dell'identità vocazionale e l'orientamento scolastico/professionale
I modelli dello sviluppo dell'identità vocazionale e professionale in psicologia dello sviluppo
I modelli dell'orientamento: prospettive storiche e nuovi approcci
Il paradigma Life Design
Strategie di orientamento
Interventi di orientamento in un'ottica di psicologia positiva
Risorse psicologiche per l'orientamento

Modalità d'esame

L'esame è volto a valutare l'acquisizione delle teorie principali, degli approcci scientifici e degli strumenti legati agli argomenti del corso. In particolare, verrà valorizzata la capacità di valutare criticamente i risultati della ricerca in psicologia dello sviluppo e di valutare l'evoluzione storica degli approcci e delle teorie, nonchè la capacità di contestualizzazione degli approcci interpretativi acquisiti.

Testi di riferimento

Testi consigliati

  • Woolfolk, A.(2024) Psicologia dell’educazione (15/ED), Pearson Italia
  • Pitzalis, M., Nota, L. (2025) L'orientamento a scuola. Per costruire società inclusive, eque e sostenibili. Milano: Mondadori
  • Soresi, S., Nota, L. (2020) L'orientamento e la progettazione professionale. Modelli, strumenti e buone pratic he, Bologna: il Mulino
  • Materiali di aggiornamento e approfondimento verranno indicati durante le lezioni

Codice insegnamento U5307

Tirocinio pratico-valutativo (tpv) esterno 2° anno · 1° semestre · 16 CFU · 0 file
Tirocinio pratico-valutativo (tpv) interno 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

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