Corso di laurea

Scienze e Tecniche Psicologiche

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 59 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Abilita informatiche 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · INFO-01/A · 0 file

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze e competenze teoriche e pratiche relative all’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) nell’ambito della psicologia. Nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze e competenze teoriche e pratiche relative all’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) nell’ambito della psicologia.
Nello specifico, la prima parte del corso è finalizzata a fornire agli studenti specifiche competenze informatiche per l’utilizzo degli strumenti ICT (quali Microsoft Office, Excel, Google e Google Sites), al fine di ottimizzare il proprio percorso formativo e valorizzare il proprio profilo professionale.
La seconda parte del corso si concentra sul fornire agli studenti delle conoscenze e competenze di base relative alle dimensioni psicologiche associate all’utilizzo delle ICT. Tali dimensioni comprendono l’uso delle ICT, i relativi rischi e benefici per la salute psicologica e il benessere della popolazione generale e nei contesti educativi; la sicurezza dei dati, la privacy e la tecnologia; l’utilizzo di Massive Open Online Courses (MOOC), Serious Games e Toolkit per la promozione della salute psicologica e del benessere individuale e relazionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi riguardano la conoscenza e la comprensione dei principali usi dei sistemi, programmi e pacchetti informatici da utilizzare per ottimizzare il proprio percorso formativo e migliorare il proprio profilo professionale (uso del pacchetto Office , di Excel , e di Google e Google Sites ), nonché delle dimensioni psicologiche connesse all’uso delle TIC, dei principali strumenti digitali disponibili e utilizzabili per la promozione della salute psicologica e del benessere individuale, relazionale e sociale ( Massive Open Online Courses , Serious Games , Toolkits ). Lo studente deve dimostrare di essere in grado di definire, distinguere, e identificare le connessioni tra rischi e risorse relativi all’uso delle TIC, cogliendone le implicazioni sul piano del benessere psicologico. Lo studente deve, inoltre, saper illustrare i principali strumenti digitali utili a promuovere salute psicologica e benessere individuale, relazionale e sociale, con particolare riferimento al contesto educativo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è progettato per fornire agli studenti le competenze metodologiche e pratiche, nonché gli strumenti necessari per applicare in modo autonomo ed efficace le conoscenze acquisite attraverso l’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT).
A tal fine, gli studenti dovranno dimostrare la capacità di utilizzare in modo autonomo ed efficiente sistemi, software e pacchetti informatici (quali Office, Excel, Google e Google Sites) per ottimizzare il proprio percorso formativo e valorizzare il proprio profilo professionale. Ciò include la conduzione di ricerche bibliografiche, la redazione di elaborati finali/tesi, la creazione di dataset e grafici, la presentazione di progetti e lavori di ricerca, nonché la realizzazione di siti web.
Inoltre, gli studenti acquisiranno le competenze necessarie per riconoscere, gestire e risolvere eventuali problematiche legate all’utilizzo delle ICT e per impiegare efficacemente Massive Open Online Courses (MOOC), Serious Games e Toolkit, al fine di valorizzare le risorse disponibili e promuovere la salute psicologica e il benessere individuale, relazionale e sociale.

Programma

  • Pacchetto Office: Abilità informatiche e utilizzazione di Word per la stesura della tesi/elaborato finale;
  • Google e Google Sites: Abilità informatiche e utilizzazione di Google per ricerche bibliografiche di preparazione elaborati e per la creazione di un sito web;
  • Pacchetto Office: Abilità informatiche e utilizzazione di Power Point per la presentazione di lavori/progetti di ricerca;
  • Programma Excel: Abilità informatiche per la predisposizione e l’utilizzazione dei fogli di calcolo e la creazione di grafici.
  • Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC): uso dei Toolkit, rischi e risorse per il benessere e la salute psicologica negli studenti universitari;
  • Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC): Massive Open Online Courses e Serious Games per promuovere benessere individuale e relazionale nel contesto educativo;
  • Sicurezza dei dati, privacy, e tecnologia.

Modalità d'esame

verrà valutato l'elaborato progettuale svolto dagli studenti

Testi di riferimento

il materiale sarà fornito dal docente a lezione

Codice insegnamento 14883

Fondamenti anatomofisiologici e neuropsicologici dell'attivita' psichica 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PSIC-01/B · 0 file

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze di base relative all’anatomia e al funzionamento del sistema nervoso, necessarie per comprendere le basi biologiche del comportamento e delle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze di base relative all’anatomia e al funzionamento del sistema nervoso, necessarie per comprendere le basi biologiche del comportamento e delle principali funzioni cognitive. A partire dalle nozioni fondamentali di neuroanatomia e neurofisiologia, verranno approfondite le relazioni tra strutture e funzioni cerebrali. Saranno inoltre introdotti i principali concetti della neuropsicologia, con particolare riferimento agli effetti delle lesioni cerebrali sulle funzioni cognitive e ai principali disturbi neuropsicologici dell’adulto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere l’organizzazione anatomica e funzionale del sistema nervoso, i principali meccanismi alla base della trasmissione nervosa e le basi biologiche del comportamento e delle funzioni cognitive. Lo studente acquisirà inoltre conoscenze relative agli effetti delle lesioni cerebrali sulle principali funzioni cognitive e ai principali disturbi neuropsicologici dell’adulto.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di mettere in relazione le principali strutture del sistema nervoso con le rispettive funzioni e di comprendere come alterazioni o lesioni di specifici sistemi cerebrali possano determinare modificazioni del comportamento e del funzionamento cognitivo. Sarà inoltre in grado di riconoscere le caratteristiche principali delle più comuni sindromi neuropsicologiche e di approfondire autonomamente gli argomenti affrontati durante il corso attraverso la consultazione dei testi di riferimento e della letteratura scientifica.

Programma

FONDAMENTI ANATOMO-FISIOLOGICI
1. Introduzione alla Psicobiologia e alla Neuropsicologia
2. Anatomia del sistema nervoso
3. Conduzione nervosa e trasmissione sinaptica
4. Metodi di studio in psicobiologia
5. Il sistema sensorimotorio
6. Il sistema visivo e uditivo
7. Le sensazioni somatiche: tatto e dolore
8. Lesioni cerebrali nell'uomo
9. Plasticità neuronale
10. Fame, alimentazione e salute
11. Sonno, sogno e ritmi circadiani
12. Dipendenza da farmaci e circuiti cerebrali della gratificazione
13. Il sistema Specchio
NEUROPSICOLOGIA
14. L’esame neuropsicologico
15. Differenze emisferiche
16. I disturbi dell’attenzione
17. I disturbi della memoria: le amnesie
18. I disturbi della programmazione motoria: le aprassie
19. I disturbi del riconoscimento: le agnosie
20. I disturbi del linguaggio: le afasie
21. I disturbi esecutivi
22. I disturbi della consapevolezza: l’anosognosia
23. I disturbi visuo-spaziali: il neglect
24. I disturbi della rappresentazione del corpo
25. Il declino cognitivo globale: le demenze
26. La cognizione sociale
27. I disturbi emozionali associati a malattie neurologiche

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale o scritta, previa comunicazione da parte della docente. La verifica dell’apprendimento sarà effettuata al termine del corso; non sono previste prove intercorso.
In caso di prova scritta, l’esame sarà costituito da 31 quesiti a scelta multipla sugli argomenti del programma. Sarà assegnato un punto per ogni risposta corretta e zero punti per ogni risposta errata o non data . Il punteggio massimo di 31/31 corrisponderà alla valutazione di 30 e lode .
In caso di prova orale, saranno proposte domande sui diversi argomenti trattati durante il corso. La prova orale sarà valutata tenendo conto della conoscenza degli argomenti del programma, della capacità di esporli in modo chiaro e corretto e della capacità di mettere in relazione strutture e funzioni del sistema nervoso con i principali disturbi neuropsicologici.
Il programma d’esame dovrà fare riferimento all’anno di frequenza dell’insegnamento. Gli studenti non frequentanti dovranno attenersi all’ultimo programma pubblicato sulla pagina docente.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
-Pinel, J.P.J., Barnes, S.J., Psicobiologia , XI edizione, Edra, Milano, 2022.
-Vallar, G., Papagno, C. (a cura di), Manuale di neuropsicologia , III edizione, Il Mulino, Bologna, 2018.
Materiale aggiuntivo
-Diapositive e materiale didattico presentati durante le lezioni e messi a disposizione degli studenti.
-Articoli scientifici e materiali di approfondimento indicati durante il corso.
Letture consigliate (facoltativo)
-⁠Lurija, A.R., Viaggio nella mente di un uomo che non dimenticava nulla, Armando Editore, Roma, 2005.
-Della Sala, S., Perché dimentichiamo. Una scienza dell’oblio, Feltrinelli, Milano, 2025.
-⁠Sacks, O., L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi, Milano, 2001.

Codice insegnamento U5285

Presupposti storico-filosofici della psicologia 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche fondamenti teorici e metodologici di storia della filosofia a partire dall’elaborazione nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche fondamenti teorici e metodologici di storia della filosofia a partire dall’elaborazione nella storia del pensiero occidentale delle nozioni di anima, coscienza e soggetto. A questo scopo si propone un percorso che permette di sostare attorno alle nozioni di anima, coscienza e soggetto nella storia della filosofia occidentale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Coerentemente con gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, l'insegnamento intende contribuire a un adeguato inquadramento delle discipline psicologiche nel contesto più ampio delle scienze umane. Tale inquadramento è possibile attraverso l'acquisizione di conoscenze e competenze in ambiti disciplinari affini o integrativi (come la Filosofia e la Storia della filosofia). Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative a diverse teorie circa le nozioni di anima, coscienza e soggetto nelle loro implicazioni storiche e filosofiche. A partire dai testi e dalla loro interpretazione contestualizzante, elemento imprescindibile di un approccio storico-filosofico ai temi e ai problemi della filosofia, lo studente dovrà essere in grado di sviluppare argomentazioni razionali in merito alle questioni trattate.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: I saperi acquisiti attraverso le attività affini e integrative (come la Storia della filosofia) consentono di sviluppare abilità e competenze applicative nell'analisi dei contesti di intervento psicologico alla luce di altri riferimenti teorici. Sulla base delle conoscenze acquisite all’interno del corso, lo studente dovrà saper collocare le diverse teorie filosofiche nel loro contesto storico-culturale e, attraverso la loro tematizzazione e problematizzazione, mettere a confronto tra loro differenti risposte ad uno stesso problema e diversi metodi di interpretazione della realtà. Lo studente dovrà essere in grado di leggere e analizzare criticamente un testo filosofico nella sua contestualizzazione storica. Dovrà saper discutere le diverse posizioni teoriche affrontate in maniera chiara, sintetica e completa, utilizzando correttamente la terminologia propria della disciplina.

Programma

1. L’anima tra antichità e cristianesimo: Platone, Aristotele, Plotino, Agostino
2. Il soggetto moderno: Cartesio, Kant
3. Presupposti storico-filosofici della psicanalisi: Nietzsche, Schopenhauer, Freud

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

Saranno oggetto d’esame i seguenti Classici (nelle edizioni elencate o in altra edizione corrente) nelle sezioni indicate.

  • Platone, Fedro , ed. con testo a fronte a cura di G. Reale, Bompiani, Milano 2017: Parte III (pp. 101-137)
  • Aristotele, De Anima , ed. con testo a fronte a cura di G. Movia, Bompiani, Milano 2001: pp. 113-149 (libro II, paragrafi da 1 a 5)
  • Plotino, Enneadi , ed. con testo a fronte a cura di G. Faggin, Bompiani, Milano, 2000: IV, 8 (pp. 759-773)
  • Agostino, Le confessioni , ed. con testo a fronte a cura di G. Reale, Bompiani, Milano, 2019: Libro Decimo, capitoli I-XXVI
  • R. Descartes, Meditazioni metafisiche , ed. con testo a fronte a cura di S. Landucci, Laterza, Bari 1997: Prima Meditazione; Seconda Meditazione (pp. 27-55)
  • I. Kant, Critica della ragion pura , a cura di P. Chiodi, UTET, Novara, 2013: Intorno ai paralogismi della ragion pura, pp. 274-281; 286-287
  • A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione , introduzione e traduzione di S. Giametta, Bompiani, Milano, 2019: Volume II, Supplementi al IV libro, cap. 44: Metafisica dell’amore sessuale (pp. 1991-2045)
  • F. Nietzsche, Genealogia della morale. Uno scritto polemico , Adelphi, Milano: Seconda dissertazione. «Colpa», «cattiva coscienza» e simili (pp. 45-87)
    Letture consigliate:
  • C. Cappiello, Promesse e minacce dell’inconscio. Freud nella crisi del Novecento , Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma, 2024 (in particolare pp. 41-64)
  • R. Luccio, Dall’anima alla mente. Breve storia della psicologia , Laterza, Bari, 2014
    Si comunica che tutti i testi di difficile reperibilità (testi antichi, non più protetti da copyright o non più in commercio) verranno resi disponibili durante il corso.
    Per i non frequentanti è raccomandato l’utilizzo del manuale di N. Abbagnano, Storia della filosofia (Utet, Torino, 2003, 3 voll.) per inquadrare gli Autori e i testi oggetto d’esame, insieme con il contesto storico-filosofico in cui si inseriscono.
    Vanno studiati i seguenti capitoli:
    VOLUME I – La filosofia antica, la Patristica, la Scolastica
    Parte I – La filosofia antica
    Cap. IX: Platone
    Cap. XI: Aristotele
    Cap. XVII (§§ 121-124): Plotino
    Parte II – La filosofia Patristica
    Cap. IV: Agostino
    VOLUME II – La filosofia moderna: dal Rinascimento all’Illuminismo
    Parte V – La filosofia moderna dei secoli XVII e XVII
    Cap. I: Descartes
    Cap. XV: Kant
    VOLUME III – La filosofia moderna e contemporanea: dal Romanticismo all’Esistenzialismo
    Cap. VI: Schopenhauer
    Cap. XIII: Nietzsche

Codice insegnamento U5284

Psicologia dello sviluppo: teorie e metodi 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Questo insegnamento introduce ai principi fondamentali della Psicologia dello Sviluppo. Verranno affrontate questioni fondamentali relative allo sviluppo, esplorando, ad esempio, come l'interazione dinamica tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento introduce ai principi fondamentali della Psicologia dello Sviluppo. Verranno affrontate questioni fondamentali relative allo sviluppo, esplorando, ad esempio, come l'interazione dinamica tra genetica e ambiente influenzi le traiettorie individuali. Saranno presentate le principali teorie dello sviluppo e i metodi di indagine più comunemente impiegati dai ricercatori. 1 Saranno trattati i diversi domini in cui l'individuo si sviluppa: fisico, motorio, percettivo, cognitivo, nonché lo sviluppo comunicativo e linguistico, lo sviluppo emotivo e relazionale, lo sviluppo sociale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere i principali modelli teorici della psicologia dello sviluppo e i processi attraverso cui, dalla vita intrauterina fino all’adolescenza, avviene lo sviluppo psicologico nelle sue diverse declinazioni: cognitive, affettive e sociali. Sarà inoltre in grado, al termine del corso, di conoscere i più recenti approcci alla psicologia dello sviluppo e articolarli, in chiave critica, con i modelli classici della psicologia dello sviluppo. I principali temi che verranno affrontati durante il corso saranno sempre basati su un solido ancoraggio alla ricerca empirica e alle più recenti teorizzazioni provenienti dalla ricerca cross culturale
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere e applicare le conoscenze teoriche a diversi ambiti dello sviluppo, cogliendone le interconnessioni e i cambiamenti evolutivi che avvengono nei diversi ambiti psicologici: motorio, percettivo, comunicativo-linguistico, cognitivo, emotivo e affettivo relazionale e sociale

Programma

Il programma èarticolato in 5 moduli:
Modulo 1 - La natura dello sviluppo infantile Introduzione alla Psicologia dello Sviluppo Lo studio scientifico dello sviluppo infantile
Modulo 2 - Processi biologici, sviluppo fisico e sviluppo percettivo Dagli inizi biologici alla nascita Sviluppo fisico, motorio e percettivo
Modulo 3 - Cognizione e linguaggio Approcci allo sviluppo cognitivo Approccio dell’elaborazione delle informazioni Approccio psicometrico Lo sviluppo del linguaggio
Modulo 4 - Lo sviluppo socio-emotivo Lo sviluppo emotivo e affettivo Il sé e l’acquisizione dell’identità Lo sviluppo morale
Modulo 5 - Contesti sociali dello sviluppo La famiglia I pari La cultura

Modalità d'esame

Il voto finale è calcolato sulla base delle risposte corrette conseguite nella prova scritta. A discrezione del docente, o in casi particolari, può essere prevista una integrazione orale.

Testi di riferimento

Santrock, J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., &Rollo, D. (2025). Psicologia dello sviluppo (5a ed.). McGraw Hill.

Codice insegnamento U0494

Psicologia dinamica: teorie e metodi 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · PSIC-04/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative alle teorie e ai metodi della psicologia dinamica, illustrando i principali sviluppi teorici, clinici e metodologici dei suoi diversi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative alle teorie e ai metodi della psicologia dinamica, illustrando i principali sviluppi teorici, clinici e metodologici dei suoi diversi indirizzi, dalla psicoanalisi delle origini, attraverso le differenti scuole del Novecento, fino alla psicoanalisi contemporanea. Saranno trattati i principali modelli psicodinamici, classici e moderni, ponendoli a confronto e sottolineando i diversi contributi che essi forniscono alla concettualizzazione della relazione tra modalità di sviluppo e formazione della personalità.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare i principali contributi teorici e metodologici di approccio
psicoanalitico. Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alle diverse prospettive teoriche di area clinico-psicodinamica e dimostrare di aver compreso le implicazioni dell'approccio psicodinamico nell'area dello sviluppo infantile, nell'area della psicopatologia, della psicoterapia e della ricerca. Il percorso formativo offrirà allo studente la possibilità di apprendere e delineare i principali concetti e modelli che caratterizzano l'approccio psicoanalitico alla vita psichica, fornendo conoscenze riguardo la teoria freudiana e le origini della psicoanalisi (approfondendo concetti quali inconscio, trauma, rimozione e difesa, transfert, controtransfert e interpretazione). Tali strumenti permetteranno di cogliere le implicazioni teoriche e metodologiche dei modelli freudiani della mente sullo sviluppo normale e sull'origine della psicopatologia. Inoltre, lo studente deve dimostrare di saper riconoscere, distinguere e illustrare gli sviluppi del modello freudiano e la concettualizzazione dello sviluppo psichico proposta dai principali autori della scuola inglese delle relazioni oggettuali e della scuola americana della psicologia dell'Io. Sarà altresì richiesta la conoscenza e comprensione delle diverse prospettive della recente ricerca clinica di approccio psicodinamico e i principali sviluppi empirici della teoria dell’attaccamento e dell'infant research.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver sviluppato le competenze teorico-pratiche per orientarsi e differenziare diversi modelli, metodologie e strumenti nell’ambito della psicodinamica. Lo studente inoltre deve essere in grado di riconoscere e organizzare il ruolo dei fattori emozionali e relazionali che concorrono alla strutturazione della personalità e che possono essere all’origine della psicopatologia.

Programma

Prima Parte: Il modello freudiano
•S. Freud: la scoperta dell'inconscio e la fondazione della teoria psicoanalitica
•Studi sull’isteria;
•psicopatologia della vita quotidiana;
•Interpretazione dei sogni;
•Pulsioni e destini delle pulsioni: punto di vista economico e concetto di pulsione;
•Il narcisismo;
•punto di vista dinamico e concetto di conflitto;
•punto di vista topico e modelli dell'apparato psichico; I e II topica;
•modelli evolutivi nel pensiero freudiano e sviluppo psicosessuale;
•Il modello freudiano: costruzioni e ricostruzioni

  • La teoria della tecnica, il concetto di transfert e il dispositivo psicoanalitico.
    Seconda Parte: Principali modelli genetico-evolutivi nella psicoanalisi post-freudiana
    •F. Ferenczi: la teoria del trauma
    •Gli psicologi dell’Io
    •A. Freud: linee di sviluppo, metodo osservativo, sviluppo dell'Io e meccanismi di difesa
    •M. Mahler: la nascita psicologica del bambino
    •R. Spitz: il primo anno di vita del bambino
    •M. Klein: il modello delle relazioni tra oggetti interni
    •D.W. Winnicott: la teoria del rapporto infante-genitore
    •Il modello di W.R. Bion: la nascita del pensiero; gruppalità psichica e dispositivo psicoanalitico di gruppo.
    •J. Bowlby: la teoria dell'attaccamento
    •O. Kernberg: la comprensione dei disturbi di personalità di tipo borderline e narcisistico
    •D. Stern: interazione madre-bambino e sviluppo del Sé
    •Modelli della psicopatologia: traumi; conflitti; carenze; dissintonie.
    •Psicoanalisi contemporanea, ricerca empirica e neuroscienze
  • Psicologia dinamica e infant research

Testi di riferimento

1. A. Lis, S. Stella, G.C. Zavattini, Manuale di Psicologia Dinamica, Il Mulino, Bologna (cap. I, II, III par 2, IV, V par 1,4,5, VI par 2, VIII, IX, XII, XIII, XV, XVII). [n.b. In funzione delle diverse edizioni del Manuale, si consiglia di tener presente che il numero dei paragrafi potrebbe variare, cfr. programma-syllabus].
2. un testo a scelta tra i seguenti: a) S. Freud (1901) Casi clinici 3. Dora, in Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. IV, pp. 305-402; b) S. Freud (1908) Casi clinici 4. Il piccolo Hans, in Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. V, pp. 481-588.
3. S. Freud (1922) Psicoanalisi, in Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. IX, pp. 439-457.
4. S. Freud (1905) Tre saggi sulla teoria sessuale, in Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. IV.
5. S. Freud (1914) Introduzione al narcisismo, in Opere Complete, Borighieri, Torino, vol. VII, pp. 443-476.
6. S. Freud (1915) Lutto e melanconia, in Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. VIII, pp. 102-118.
7. S. Freud (1915) Pulsioni e loro destini, in Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. VIII.
8. S. Freud (1915-17) Introduzione alla psicoanalisi. In Opere Complete, Boringhieri, Torino, vol. VIII. (Una selezione di Lezioni sul sogno)
9. H. Segal (1964), Introduzione all'opera di Melanie Klein, Martinelli, Firenze, 1975 (cap. I, II, III,VI)
10. D. W. Winnicott (1965). Due articoli a scelta tra: «La distorsione dell'io in rapporto al vero e al falso sè» (cap. XII), «La teoria del rapporto infante-genitore»(cap. III) e «L’integrazione dell’Io nello sviluppo del bambino» (cap IV) Sviluppo affettivo e ambiente, Armando, Roma, 1970.
11. G. AMADEI, D. CAVANNA, G.C. ZAVATTINI, Psicologia Dinamica, Il Mulino, Bologna, 2015 (una selezione di capitoli: Setting e Transfert cap. XI XII).

Codice insegnamento U0495

Psicologia generale 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti una panoramica analitica delle conoscenze nel campo della psicologia generale. A tale scopo il corso approfondirà i principi teorici delle principali funzioni cognitive (memoria,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti una panoramica analitica delle conoscenze nel campo della
psicologia generale. A tale scopo il corso approfondirà i principi teorici delle principali funzioni
cognitive (memoria, attenzione e linguaggio) e dei principali processi di base (percezione ed
emozioni) della psicologia. Alla fine del corso lo studente avrà appreso nozioni e approcci teorici e
di ricerca relativi a:
i) i principali metodi di ricerca in psicologia;
ii) i processi cognitivi di base (percezione, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio);
iii) motivazione ed emozioni.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere i differenti approcci che caratterizzano il campo della psicologia con particolare riferimento ai paradigmi utilizzati in ambito cognitivo. Saranno in grado, inoltre, di descrivere l’evoluzione storica della disciplina, dalle radici filosofiche alle moderne neuroscienze.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le studentesse e gli studenti, alla fine del corso, saranno in grado di: riconoscere ed utilizzare il gergo tecnico della psicologia di base individuare e descrivere i processi psicologici di base sottostanti a comportamenti osservati in differenti contesti che vanno dal laboratorio alla vita quotidiana. ·
Osservare e problematizzare un comportamento secondo una prospettiva scientifica riconoscere criticità metodologiche di base in ambito psicologico.

Programma

1. Radici storiche della psicologia
2. Studio scientifico del comportamento
3. Genetica e comportamento
4. Cervello e comportamento
5. Sensazione e percezione
6. Attenzione e coscienza
7. Apprendimento: imparare dall’esperienza
8. Memoria
9. Linguaggio
10. Pensiero
11. Intelligenza
12. Motivazione
13. Emozioni
14. Personalità

Modalità d'esame

La prova scritta prevede 30 domande a risposta multipla, a ogni risposta corretta viene assegnato un punto. Si accede alla prova orale (Facoltativa) con un voto allo scritto uguale o superiore a 18.
La prova orale consiste in domande specifiche volte a verificare le conoscenze degli studenti, le capacità organizzative, le capacità di analisi e sintesi, le capacità critiche riguardo ai temi trattati e l’uso del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

E’ richiesto lo studio integrale del seguente testo: “Psicologia Generale: Capire la mente osservando il comportamento” di Nigel Holt, Andy Bremmer, Ed Sutherland, Michael Vliek, Michael Passer e Ronald Smith. Terza Edizione Italiana McGraw Hill

Codice insegnamento 51877

Psicologia sociale: teorie e metodi 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PSIC-03/A · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di introdurre le basi della psicologia sociale, fornendo agli studenti nozioni, metodi e strumenti tipici della disciplina. Grazie a ciò lo studente, al termine di corso: 1. Padroneggerà i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di introdurre le basi della psicologia sociale, fornendo agli studenti nozioni, metodi e strumenti tipici della disciplina. Grazie a ciò lo studente, al termine di corso:
1. Padroneggerà i principali costrutti, le principali teorie e le principali metodologie della ricerca in psicologia sociale;
2. Comprenderà come teorie e metodi della psicologia sociale possono essere applicati ai diversi contesti in cui può operare lo psicologo (contesti educativi, organizzativi e di comunità);
3. Possederà senso critico e autonomia di giudizio verso teorie e ricerche in psicologia sociale;
4. Conoscerà il lessico specifico della disciplina e lo userà in modo appropriato
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le teorie principali e distintive della Psicologia Sociale tenendo conto anche del suo sviluppo storico. In particolare deve dimostrare di comprendere i processi di conoscenza sociale, di percezione interpersonale, di sviluppo del sé e dell’identità, delle relazioni nei gruppi e tra i gruppi, i meccanismi di influenza propri della maggioranza e delle minoranze. Inoltre lo studente dovrà acquisire le competenze metodologiche e strumentali di base in specifico riferimento alla ricerca psico-sociale.
Durante le lezioni sarà evidenziata l’interconnessione tra teorie di riferimento e opzioni metodologiche. Un’attenzione specifica verrà data alla comprensione delle dinamiche di inclusione ed esclusione sociale, di prevenzione e riproduzione dei pregiudizi, di affermazione e violazione dei diritti umani nel quadro dell’attuale assetto della società e del sistema simbolico più ampio delle rappresentazioni e dei valori che permeano i gruppi sociali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze teoriche acquisite nell’ambito della Psicologia Sociale alla comprensione di alcuni fenomeni rilevanti in ambito psico sociale. Dovrà inoltre, dimostrare di aver maturato una buona capacità critica e di assumere posizioni argomentate relative alle principali teorie e applicazioni della Psicologia Sociale. Infine dovrà dimostrare di saper argomentare le conoscenze acquisite con proprietà di linguaggio

Programma

La prima parte del corso sarà incentrata sulle teorie di base della psicologia sociale:
La nascita e le diverse “anime” della psicologia sociale contemporanea
Psicologia del senso comune, attribuzioni causali e cognizione sociale
Sviluppo sociale, sé e identità
Atteggiamenti e azione sociale
Relazioni interpersonali Processi di gruppo
Aspetti psicosociali dei processi di comunicazione Influenza sociale e processi di persuasione
Stereotipi e pregiudizi Interazione sociale: conflitto, aggressività, violenza e prosocialità
Rappresentazioni sociali
La seconda parte del corso sarà incentrata metodologie di ricerca maggiormente utilizzate in psicologia sociale:
Dalla teoria alle ipotesi: la nascita di una ricerca Il modello sperimentale
Strategie alternative ai metodi sperimentali
Interviste e questionari
La raccolta dei dati L’analisi dei dati
Dal laboratorio al campo: dal quantitativo al qualitativo

Modalità d'esame

La prova scritta consiste in un test fatto di domande a risposta multipla con quattro possibili alternative di risposta. Soltanto una risposta è corretta, non ci sono penalizzazioni. Si accede all'orale solo con voto uguale o superiore al 18 allo scritto.
La prova scritta è volta a verificare la conoscenza dei principali modelli teorici, dei concetti fondamentali e dei metodi di ricerca della psicologia sociale, nonché la capacità di comprendere e applicare tali conoscenze all'analisi di fenomeni e problematiche di rilevanza psicosociale.
La prova orale approfondisce gli argomenti trattati durante il corso e consente di valutare la capacità dello studente di discutere criticamente le principali teorie e i metodi della psicologia sociale, di stabilire collegamenti tra i diversi temi affrontati, di interpretare evidenze empiriche e di argomentare le proprie risposte utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. La valutazione complessiva terrà conto della correttezza dei contenuti, delle capacità di analisi e sintesi, del ragionamento critico e dell'uso della terminologia specifica della disciplina.

Testi di riferimento

  • A.A.V.V. (2024). Teorie e metodi della psicologia sociale. McGraw-Hill-Create, codice ISBN 979-8219036309 (se disponibili edizioni successive del manuale saranno comunicate durante il corso)
  • Eventuali materiali di approfondimento forniti dalla docente sui temi della psicologia sociale

Codice insegnamento U5290

Statistica psicometrica 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · STAT-01/A · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze metodologiche ed applicative della statistica psicometrica, fondamento indispensabile per l’analisi quantitativa nell’ambito delle scienze psicologiche e più in generale delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze metodologiche ed applicative della statistica psicometrica,
fondamento indispensabile per l’analisi quantitativa nell’ambito delle scienze psicologiche e più in
generale delle scienze cognitive. Sono presentati i concetti di collettivo, popolazione e campione, variabile e
unità statistica.I tipi di caratteri statistici l coseno trattati in vista dei tipi di indicatori che si possono calcolare in riferimento ad essi.
.’analisi descrittiva univariata e bivariata precede la parte dedicata all’inferenza
statistica. Alcuni cenni ai fondamenti del calcolo delle probabilità, con particolare tenzione ala probabilità condizionata e al teorema di Bayes, precederono la parte propriamente inferenziale.
La logica del processo inferenziale viene proposta sotto il profilo applicativo più che sul
piano meramente teorico, focalizzando
l’attenzione sulla logica della stima e del test statistico, procedura ampiamente utilizzata nelle scienze
comportamentali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
•comprendere i principali aspetti (dati, metodi e risultati) che caratterizzano un’analisi empirica nel
campo delle scienze cognitive
•comprendere e leggere criticamente i risultati di un'indagine quantitativa sia di tipo esplorativo
che inferenziale
•comprendere le principali caratteristiche di un modello statistico e la necessità di verificarne le
assunzioni
•valutare la qualità dei dati alla base di uno studio empirico
•comprendere i vantaggi e i limiti dell’uso delle tecniche quantitative come strumenti per valutare
empiricamente modelli teorici
Lo studente acquisirà le seguenti competenze analitiche:
•capacità di descrivere le principali caratteristiche di un insieme di dati
•capacità di stimare i parametri di un modello teorico a partire da un insieme di dati
•capacità di analizzare e leggere criticamente la relazione tra variabili
•capacità di valutare e leggere criticamente uno studio empirico nel campo delle scienze cognitive
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo èorientato a trasmettere allo studente le capacità operative per descrivere le
principali caratteristiche di un insieme di dati, per stimare i parametri di un modello statistico e per
valutare empiricamente ipotesi teoriche. Al termine del corso lo studente sarà in grado di leggere
criticamente uno studio empirico nell’ambito delle scienze cognitive, rispetto ai seguenti ambiti:
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare la qualità e la natura dei dati a disposizione per uno studio
empirico, di leggere e valutare criticamente un’analisi empirica nel campo delle scienze cognitive.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di spiegare i risultati di uno studio empirico di tipo univariato e bivariato,
di curare. la fase di verifica delle assunzioni implicite ed esplicite che caratterizzano l’uso delle
corrispondenti metodologie statistiche, di padroneggiare il linguaggio tecnico della disciplina e di
saperlo coniugare in modo da trasmetterlo anche a persone non esperte ma interessate ad analisi
empiriche.
Capacità di apprendimento
2Lo studente, partendo dalle conoscenze acquisite, sarà in grado di approfondire in maniera
autonoma lo studio e la comprensione di tecniche quantitative più avanzate utilizzate nel campo
delle scienze cognitive.

Programma

Introduzione
Definizione di statistica - Definizione di psicometria
Fondamenti

  • Mutabili e variabili e,nominali e ordinali; discrete e numeriche
    La distribuzione delle frequenze assolute, relative
    e percentuali - Frequenze cumulate
    Rappresentazione grafica di una distribuzione:
  • Diagramma a torta e a barre (a nastro) - Istogramma: costruzione e interpretazione sia nel caso
    di classi equiampie che di diversa ampiezza
    Statistiche descrittive:
  • Indici di tendenza centrale: moda, media e mediana e cenni d altri indici di posizione (quartili, decili e
    percentili) - Proprietà della media e della mediana - Calcolo di moda, media per dati
    raggruppanti in classi - Indici di variabilità :devianza, varianza e scarto
    quadratico medio (deviazione standard)
  • Indici di variabilità normalizzati: il coefficiente
    di variazione - Indici di asimmetria: il coefficiente gamma di Fisher,.
    Analisi bivariata
    Studio delle relazioni fra caratteri quantitativi : covarianza e correlazione - Relazioni fra mutabili: connessione - Relazione
    fra una variabile ed una mutabile
    Probabilità
  • Concetti generali - Assiomi della probabilità - Spazio campionario e calcolo della probabilità -
    Dipendenza, Indipendenza e condizionamento - Teorema di Bayes
    Principali modelli per vc discrete. continue - Variabile casuale di Bernoulli, uniforme,
    binomiale
  • La curva Normale - Proprietà - Uso della tavola - vc ad essa connesse
    L'Inferenza statistica
  • Stimatore e stima - Le verifica delle ipotesi: fasi del processo - Ipotesi
    nulla e ipotesi alternativa - Errori di I e II specie, Intervalli di confidenza -
  • Cenni alla regressione lineare semplice
    Contesti applicativi e metodi
  • TPrnciplai test parametrici
    L'ANOVA
    Analisi della varianza ad un fattore.
    Test diagnostici
  • Cenni ai test diagnostici - Falsi positivi e falsi negativi - Sensibilità e specificità - Valore predittivo
    positivo e valore predittivo negativo.
    Test psicologici
  • Cenni ai test psicologici. - Teoria classica del testing. - Validità ed attendibilità. - Alfa di
    Cronbach.

Modalità d'esame

Si valuteranno i risultati di apprendimento attesi ed in particolare la capacità dello studente di
padroneggiare la terminologia tecnica, di svolgere uno studio univariato e bivariato, sia descrittivo
che inferenziale, e di interpretarne criticamente i risultati.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO
Lo studente disputa del materiale a cura del docente che
sarà reso disponibili settimanalmente
Può affrontare lo studio degli argomenti previsti dal programma su uno dei seguenti
testi in alternativa:

  • Statistica. Principi e Metodi, IV edizione Cicchitelli G., D'Urso P., Minozzo M., Pearson (2022)
  • Fondamenti di Psicometria, III edizione, Chiorri C., , McGraw-Hill (2020)
  • Fondamenti di Statistica, Aron A., Coups E.J. e Aron E.N., Pearson (2018)
    Eserciziario:
    -Problemi Risolti di Statistica Applicata alla Psicologia, Ercolani A.P., Areni A., Cinanni V., LED
    Edizioni (1999)

Codice insegnamento U0491

Conoscenze linguistiche - inglese 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
Filosofia morale 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Il corso si propone di approfondire i processi di costituzione della soggettività (di formazione del sé e dell'identità) e della relazione intersoggettiva sia attraverso un articolato confronto con la tradizione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire i processi di costituzione della soggettività (di formazione del sé e dell'identità) e della relazione intersoggettiva sia attraverso un articolato confronto con la tradizione del pensiero morale, sia attraverso la riflessione su temi centrali dell’esperienza etica, con particolare riguardo alle implicazioni in ambito psicologico e antropobiologico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve essere in grado di padroneggiare il lessico specifico della disciplina e di conferire in maniera chiara e precisa sui principali nodi teorici affrontati durante il corso.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Sulla base degli strumenti metodologici ed ermeneutici forniti durante il corso e attraverso un'analisi approfondita dei testi oggetto d'esame, lo studente dovrà aver acquisito l’abilità e la competenza di problematizzare e attualizzare, di trasferire cioè le questioni nel contesto presente, vagliando criticamente i problemi che riguardano il nostro tempo e le peculiari sfide che esso propone.

Programma

Il corso si divide in una parte generale, dedicata al rapporto tra filosofia e psicologia e alla definizione del compito e delle sfide della filosofia morale e in una parte monografica che mira ad
approfondire un particolare tema morale partendo dalla riflessione di uno o più autori della tradizione filosofica.
Il corso dunque si articola intorno ai seguenti temi:
I. Parte generale:
Introduzione alla filosofia morale
1. Ricostruzione delle relazioni storiche e teoriche fra filosofia morale e psicologia.
2. Il problema epistemologico e la pluralità metodologica della psicologia.
3. Di che cosa si occupa la filosofia morale?
4. Le domande della filosofia morale e le sfide contemporanee dell’etica.
II Parte monografica:
Società e individui: alla ricerca di un senso possibile
5. Verrà approfondito uno dei temi cruciali della filosofia morale attraverso il confronto con un autore o una tradizione.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

Parte Generale:
● E. Morin , 7 lezioni sul pensiero globale , Raffaello Cortina, 2016.
● R. Jaeggi, R. Celikates , Filosofia sociale. Una introduzione , Le Monnier, 2018.
Parte Monografica:
● E. Borgna , La fragilità che è in noi , Einaudi, 2014.
● V. Frankl, Sul senso della vita (1946), Mondadori, 2022.

Codice insegnamento 51890

Psicologia clinica 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è introdurre lo/la studente/ssa alle principali prospettive epistemologiche della psicologia clinica, alle dinamiche sottese ai processi di adattamento e disadattamento e ai principali quadri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è introdurre lo/la studente/ssa alle principali prospettive epistemologiche della psicologia clinica, alle dinamiche sottese ai processi di adattamento e disadattamento e ai principali quadri psicopatologici. Il Corso si propone, inoltre, di introdurre lo/la studente/ssa ai principi di base del processo valutativo e diagnostico in ambito psicologico-clinico, con un particolare approfondimento sulla diagnosi psicoanalitica della personalità. Il Corso, infine, si propone di introdurre lo/la studente/ssa ai temi psicologico-clinici connessi all’identità sessuale, con un approfondimento sui processi di salute della popolazione LGBT.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo/la studente/ssa deve dimostrare di avere una conoscenza di base dei principali modelli teorici in psicologia clinica, dei principali quadri psicopatologici e della personalità. Deve dimostrare di sapere elaborare argomentazioni sui modelli di interpretazione dei quadri psicopatologici e della personalità. Deve, inoltre, sapere elaborare argomentazioni sul ruolo delle diverse componenti dell’identità sessuale nei processi di salute psicologica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo/la studente/ssa deve saper realizzare un piano di assessment psicologico, formulare un’ipotesi diagnostica a partire da un quadro sintomatologico o personologico e adattare criticamente l’assessment e le ipotesi diagnostiche in ragione del ruolo delle diverse componenti dell’identità sessuale.

Programma

  • Le prospettive epistemologiche in psicologia clinica
  • I principali modelli di interpretazione dei processi mentali disfunzionali
  • La comprensione della psicopatologia tra criteri nosografici e processi dinamici: disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi somatizzazione, disturbi da addiction, traumi, disturbi di personalità, disturbi dell’alimentazione, disturbi del comportamento sessuale
  • Diagnosi psicoanalitica della personalità
  • Identità sessuale e processi di salute nella popolazione LGBT

Modalità d'esame

La valutazione prevede l'accertamento del raggiungimento degli obiettivi descritti nella scheda

Testi di riferimento

  • Verrocchio, M. C. (A cura di) (2023). Manuale di psicologia clinica . Piccin Editore (capitoli 1, 2, 6, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19)
  • McWilliams, N. (1994). La diagnosi psicoanalitica . Astrolabio-Ubaldini, 2012
  • Bochicchio, V., & Scandurra, C. (2024). Psicologia dell’identità di genere . Il Mulino

Codice insegnamento 09463

Psicologia dello sviluppo: percorsi tipici e atipici 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Obiettivi dell’insegnamento sono: (a) favorire la conoscenza e la comprensione del dibattito scientifico sulle principali questioni della psicologia dello sviluppo, con particolare riguardo alla complessa articolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell’insegnamento sono: (a) favorire la conoscenza e la comprensione del dibattito scientifico sulle principali questioni della psicologia dello sviluppo, con particolare riguardo alla complessa articolazione di “tipicità” e “atipicità” riferibile a variabili di tipo bio-psico-sociali; (b) supportare la capacità analitica e critica degli studenti, facendoli riflettere sulle implicazioni di approcci teorici e metodologici differenti e sulle loro ricadute in campo applicativo; (c) favorire i collegamenti intersettoriali e interdisciplinari; (d) sostenere un approccio allo studio attivo e cooperativo e una buona capacità di esposizione, con terminologia adeguata.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Allo studente sarà richiesto di conoscere e comprendere in maniera approfondita: le specificità comparative di alcuni approcci teorici e le relative conseguenze nei metodi di ricerca ed intervento;la complessità delle variabili in gioco nello sviluppo delle persone nelle varie fasi del ciclo di vita, con particolare riguardo all’adolescenza; il processo storico di definizione delle categorie di “tipico” e “atipico” e il ruolo dei contesti socio-culturali.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente, avendo compreso il nesso fra teorie, metodi di ricerca, valutazione e intervento nell’ambito dello sviluppo tipico e atipico, dovrà mostrare di saperne valutare le conseguenze all’interno di casi e situazioni specifiche, in particolare relative all’età adolescenziale, esercitando il pensiero critico e argomentando le proprie idee con chiarezza espositiva e appropriatezza di linguaggio.

Programma

Natura e cultura: vincoli e opportunità per lo sviluppo - Traiettorie evolutive tipiche e atipiche - Cenni su neurodiversità, disagio ed esclusione sociale, insuccesso formativo e dispersione scolastica - Psicologia dell’adolescenza: cenni storici - Compiti di sviluppo in adolescenza: cognitivi, affettivi e sociali - Contesti evolutivi: famiglia, scuola, società - L’approccio della psicologia culturale: intersoggettività primaria, significato, narrazione - Il contributo di Bruner - L’approccio della psicoanalisi: relazione primaria, funzione adulta, trasmissione intergenerazionale - I contributi di Erikson, Anna Freud, Winnicott, Blos, Meltzer, Pietropolli Charmet - L’adolescenza contemporanea - Mutamenti del valore simbolico della scuola e nuova rappresentazione del futuro.

Modalità d'esame

Il colloquio orale mira a valutare conoscenze, capacità di collegamento e pensiero critico (ma questo campo sarà meglio definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione)

Testi di riferimento

Testi di riferimento per la preparazione dell'esame:
1. BRUNER J. (1990), La ricerca del significato. Per una psicologia culturale , Torino; Bollati Boringhieri, 2019
2. CONFALONIERI E., GRAZZANI I. (2021), Adolescenza e compiti di sviluppo , Milano: Unicopli (terza edizione ampliata) (escluso cap. 3)
3. LANCINI M. (2012), Cent'anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici , Milano: Franco Angeli (solo pp. 23-107)
4. PIETROPOLLI CHARMET G. (2008), Fragile e spavaldo. Ritratto dell'adolescente di oggi , Roma-Bari: Laterza
5. PARRELLO S. (2018), Scene dal futuro. Adolescenza, educazione e distopia , Milano: Franco Angeli
N.B. per esigenze didattiche i testi potranno subire integrazioni e/o variazioni che saranno concordate con gli studenti durante il corso e pubblicate sul sito docente

Codice insegnamento U0496

Psicologia di comunita 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento èoffrire una preparazione di base inerente i fondamenti epistemologici ed il metodo della psicologia di comunità, allo scopo di fornire elementi di conoscenza dell’interazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento èoffrire una preparazione di base inerente i fondamenti epistemologici ed il metodo della psicologia di comunità, allo scopo di fornire elementi di conoscenza dell’interazione individuo-contesto con specifico riferimento alle relazioni tra i gruppi, le comunità, le istituzioni. Verranno proposte le principali teorie esplicative della psicologia di comunità, con particolare riferimento al modello ecologico e alla definizione di soggetto attivo. Particolare attenzione verrà posta alla promozione dell’action research, del lavoro con persone in condizioni di marginalità e dello sviluppo delle comunità sostenibili.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso si attende che lo studente sia in grado di:

  • dimostrare un’adeguata conoscenza e comprensione degli argomenti affrontati;
  • dimostrare di aver sviluppato competenze nell’osservazione dei contesti;
  • conoscere le dimensioni e i modelli inerenti l’interrelazione individuo contesto e le relative implicazioni sul benessere individuale, sociale e di comunità;
  • aver acquisito competenze nell’applicazione della metodologia della ricerca azione partecipata;
  • comunicare con proprietà lessicale i contenuti oggetto del corso;
  • saper argomentare criticamente i contenuti.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Conoscenza e capacità di applicazione di metodologie e strumenti base per il lavoro nei contesti:
    osservazione sul campo; facilitazione al lavoro di gruppo; analisi dei contesti, profili di comunità,
    analisi organizzativa multidimensionale; strumenti di indagine qualitativi.

Programma

Origini della psicologia di comunità;
Approccio ecologico;
Empowerment;
Partecipazione;
Sostegno e reti sociali;
Resilienza di comunità;
Benessere;
Ricerca azione partecipata;
Applicazioni della psicologia di comunità alle emergenze sociali e collettive delle comunità territoriali.

Modalità d'esame

Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

1) Arcidiacono, C., De Piccoli, N., Mannarini, T., Marta, E. (2021). Psicologia di comunità - Volume I. Prospettive e concetti chiave. Milano: FrancoAngeli (I capitoli da approfondire saranno indicati
durante il corso di insegnamento)
2) Francescato, D., Tomai, M. (2023). Manuale di psicologia di comunità. Teoria, metodi, esperienze per il benessere delle società contemporanee. Roma: Carocci Editore (I capitoli da
approfondire saranno indicati durante il corso di insegnamento)
3) Arcidiacono, C., Di Napoli, I. (2012). Sono caduta dalle scale. i luoghi e gli attori della violenza di genere. Milano: FrancoAngeli (Introduzione, Cap. 1, 2, 3, 6, 12)
4) Gatti, F., Procentese, F. (2022) (Eds.). Comunità moderne come ecosistemi sociali ubiqui: prospettive di ricerca e di intervento [Modern Communities As Ubiquitous Social Ecosystems: Research And Intervention Perspectives]. Psicologia Di Comunità, 2/2022. Milano: Francoangeli.
5) Arcidiacono, C. (Ed.) (2018). Psicologia di comunità per le città. Rigenerazione urbana a Porta Capuana. Napoli: Liguori

Codice insegnamento 20454

Psicologia dinamica: temi e problemi della psicoanalisi 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Nell’ottica di un’epistemologia della complessità, l’approfondimento del corpus freudiano inteso quale ‘canone’ psicoanalitico e, in generale, dei testi psicoanalitici ‘classici’ mira a favorire nello studente lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell’ottica di un’epistemologia della complessità, l’approfondimento del corpus freudiano inteso quale ‘canone’ psicoanalitico e, in generale, dei testi psicoanalitici ‘classici’ mira a favorire nello studente lo sviluppo della capacità di approccio, conoscenza e comprensione di testi complessi; pertanto, esso costituisce uno strumento di addestramento al pensiero critico ed insaturo che, confrontandosi con i limiti consustanziali di ogni processo conoscitivo, non si ponga come illusoria Weltanschauung.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’utilizzo di una metodologia didattica interattiva e partecipata, volta a facilitare la discussione gruppale e critica dei concetti, delle tematiche e delle questioni teorico-cliniche proposte, sarà tesa a favorire nello studente un processo di acquisizione dell’autonomia di giudizio, delle abilità comunicative e delle capacità di apprendimento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere allo studente la capacità di trarre le conseguenze dell’insieme di conoscenze presentate in modo da analizzarle e riorganizzarle in modo critico, producendo a proprio modo una rete di relazioni e connessioni tra le diverse teorizzazioni psicoanalitiche, così come costruendo una mappa delle implicazioni relative agli avanzamenti teorico-clinici proposti dai diversi autori.

Programma

Il work in progress freudiano

  • Epistemologia psicoanalitica e lo junctim teoria-clinica
  • La metapsicologia
  • I meccanismi fondamentali della psiche: condensazione e spostamento
  • Il trauma e il modello delle serie complementari
  • La formazione sintomatica
  • L’après-coup e la scena primaria
  • La coazione a ripetere e la pulsione di morte
  • L’identificazione
  • Sviluppo e funzionamento dell’apparato psichico
  • La differenza tra i sessi
  • L’Edipo e il suo tramonto
  • Il senso di colpa nello sviluppo e nella patologia
  • L’angoscia
  • La psicologia della massa
  • La tecnica della psicoanalisi
    Pionieri della psicoanalisi infantile: M. Klein, D.W. Winnicott
  • L’invidia e la pulsione di morte
  • Psicopatologia delle posizioni schizo-paranoidea e depressiva
  • La riparazione
  • Gli stadi precoci del complesso edipico
  • Il transizionale
  • L’aggressività nello sviluppo emozionale primario
  • La funzione di specchio
  • La capacità di essere solo

Testi di riferimento

Testi consigliati per sostenere l’esame:

  • Freud S. (1915-1932), Introduzione alla psicoanalisi (Esclusivamente le lezioni: 11, 17, 18, 19, 22, 23, 25, 27, 32, 33), Bollati Boringhieri, Torino.
  • Freud S. (1922) “L’Io e l’Es”, in La teoria psicoanalitica Bollati Boringhieri, Torino.
  • Freud S. (1924), Il tramonto del complesso edipico, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Segal H. (1975), Introduzione all’opera di Melanie Klein, Martinelli, Firenze.
  • Winnicott. D.W. (2004), Psicoanalisi dello sviluppo (Brani scelti a cura di A. Nunziante Cesàro, V. Boursier) (Esclusivamente i saggi: “La teoria del rapporto infante-genitore”, “Oggetti transizionali e fenomeni transizionali”, “L’aggressività in rapporto allo sviluppo emozionale”, “La capacità di essere solo”, “La funzione di specchio della madre e della famiglia nello sviluppo infantile”), Armando, Roma.
    Un testo a scelta tra:
  • Freud S. (1921), “Psicologia delle masse e analisi dell’Io”, in Il Disagio e altri scritti, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Freud S. (1914), “Dalla storia di una nevrosi infantile (Caso clinico dell’uomo dei lupi)”, in Casi clinici Bollati Boringhieri, Torino.
    N.B. nello studio del testo freudiano è vivamente consigliata la traduzione delle edizioni Bollati Boringhieri.

Codice insegnamento U5286

Psicologia sociale della salute 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso vuole fornire conoscenze e competenze connesse ai principi teorici e metodologici in psicologia della salute con l’obiettivo di far acquisire le conoscenze teoriche, metodologiche e strumentali specificamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole fornire conoscenze e competenze connesse ai principi teorici e metodologici in psicologia della salute con l’obiettivo di far acquisire le conoscenze teoriche, metodologiche e strumentali specificamente riferite all’approccio psico-sociale alla salute negli individui, nei gruppi e nelle comunità, nonché individuare gli strumenti di prevenzione e di ricerca nei diversi contesti di vita.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Attraverso gli incontri formativi gli studenti, al termine del corso, dovranno conoscere e comprendere i principali riferimenti teorici e metodologici che hanno caratterizzato la nascita e l’evoluzione della Psicologia della Salute, approfondendo i seguenti temi: i concetti di salute e malattia, il modello bio-medico e il modello bio-psico-sociale e loro implicazioni per l’approccio psico-sociale alla salute, i modelli socio-cognitivi per la comprensione dei comportamenti rilevanti per la salute, i diversi fattori che concorrono allo stress e al burnout e le strategie di coping. Inoltre, gli studenti dovranno conoscere gli aspetti psico-sociali dell'attività sportiva e/o del comportamento alimentare.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze teoriche acquisite nell’ambito della Psicologia Sociale della Salute alla comprensione di alcuni fenomeni rilevanti nell’ambito della prevenzione e promozione della salute, con specifico riferimento all'ambito sportivo e/o del comportamento alimentare.

Programma

La prima parte illustra i seguenti temi:

  • Relazioni tra salute e benessere
  • Modelli teorici e comportamenti salutari
  • Il benessere nella prospettiva della psicologia positiva e della psicologia critica
  • Stress e strategie di coping
  • La comunicazione con il paziente
  • Le dimensioni culturali della salute e della malattia
  • Malessere e benessere lavorativo
  • Promozione delle risorse e abilità individuali, relazionali e di gruppo
    La seconda parte affronta il tema dei comportamenti salutari con specifico riferimento alla pratica sportiva e/o alla sana alimentazione.

Modalità d'esame

La prova orale approfondisce gli argomenti trattati durante il corso e consente di valutare la capacità dello studente di discutere criticamente le principali teorie e i metodi della psicologia sociale, di stabilire collegamenti tra i diversi temi affrontati, di interpretare evidenze empiriche e di argomentare le proprie risposte utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
La valutazione complessiva terrà conto della correttezza dei contenuti, delle capacità di analisi e sintesi, del ragionamento critico e dell'uso della terminologia specifica della disciplina.

Testi di riferimento

  • Delle Fave A., Bassi M. (2025). Psicologia e salute. Esperienze e risorse dei professionisti della cura. Terza edizione. UTET Università. ISBN: 9788860089656
    Un testo a scelta tra:
  • Manzi C., Gozzoli C. (2009), Sport: prospettive psicosociali, Carocci, Roma.
  • Conner M., Armitage C. J. (2008). La psicologia a tavola. Il Mulino, Bologna.
    Ulteriori materiali didattici verranno forniti dal docente durante il corso e prodotti da e con gli studenti durante lo svolgimento delle lezioni.

Codice insegnamento 25887

Psicometria 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/03 · 0 file

L’obiettivo dell’insegnamento è introdurre il tema della misura in psicologia, con particolare riferimento all’ambito dei test psicometrici. Insieme agli argomenti relativi alle teorie di riferimento, principalmente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento è introdurre il tema della misura in psicologia, con particolare riferimento all’ambito dei test psicometrici. Insieme agli argomenti relativi alle teorie di riferimento, principalmente Teoria Classica dei Test e Item Response Theory, il corso tratterà gli aspetti di base relativi alla costruzione e all’utilizzo degli strumenti psicometrici nei diversi contesti di applicazione della psicologia in modo ponderato, attraverso un approfondimento sui fondamentali aspetti di attendibilità e validità ed i metodi per valutarli.
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze e competenze necessarie ad approcciarsi in maniera consapevole alle tematiche teoriche e applicative sulla misura in psicologia. Inoltre, saranno approfonditi gli argomenti relativi alla costruzione e all'utilizzo degli strumenti di assessment e valutazione più comunemente usati in ambito psicologico, gli aspetti relativi ad attendibilità e validità secondo la Teoria Classica dei Test e l'Item Response Theory e la dimensionalità dei test per la loro validazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere i principi della rilevazione psicometrica e dell’utilizzo di metodi statistici e computazionali per la misurazione di variabili psicologiche. Sarà inoltre in grado di comprendere i diversi metodi oggi maggiormente diffusi e le connesse problematiche riguardanti il processo di misura in psicologia, che si pone alla base delle capacità di analisi dei dati e della loro interpretazione. Nel corso delle lezioni, verranno in particolare affrontati i temi riguardanti le basi statistiche della costruzione e della valutazione metrologica di strumenti di misura di variabili psicologiche.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere e applicare le metodologie più adatte per la corretta misurazione di variabili psicometriche, con particolare riguardo a metodi numerici e statistici di utilizzo corrente. Sarà inoltre richiesto allo studente di applicare formule e calcoli necessari per determinare le caratteristiche di test psicometrici e la loro applicazione alla rilevazione di differenze tra individui e tra strumenti di misurazione applicati agli individui.

Programma

Introduzione: Il concetto di misura in psicologia, Scale di misurazione e analisi dei dati, Lo scaling unidimensionale, Misurazione di caratteristiche psicologiche Il processo di costruzione dei test psicologici
I test psicologici: Il modello teorico e condizioni di applicabilità, L’attendibilità dei test psicologici, Stime empiriche dell’attendibilità, Lunghezza del test e attendibilità, Errore standard di misura e intervalli di confidenza, Fattori che influenzano l’attendibilità dei test in psicologia
Dimensionalità dei test: Cenni di analisi fattoriale esplorativa; Analisi fattoriale e modelli psicometrici
Costruzione dei test psicologici: Strategie e procedure per l’analisi degli item nella costruzione di test
La validità delle misure psicologiche: Il concetto di validità in psicometria, Metodi statistici per lo studio della validità

Modalità d'esame

Per la valutazione dell’esame scritto verrà valutata la correttezza e la numerosità delle risposte con un peso diverso tra le domande a risposta multipla e gli esercizi numerici.
La prova scritta determina il risultato dell'esame; per fasce di voto elevate si procederà ad una breve conferma orale delle risposte fornite durante il compito

Testi di riferimento

Testi consigliati per la preparazione dell'esame:

  • S. Di Nuovo, Misurare la mente. I test cognitivi e di personalità, Laterza
    Una selezione di capitoli, indicati durante le lezioni del libro
  • C. Barbaranelli e E. Natali, I test psicologici: teorie e modelli psicometrici, Carocci
    Per un ripasso delle conoscenze pregresse e per esercizi relativi ai test:
  • Dazzi C., Pedrabissi L., Fondamenti ed esercitazioni di statistica applicata ai test, Patron

Codice insegnamento 09543

Applicazioni dell'intelligenza artificiale alla psicologia 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Attivita' a scelta 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Esperienze pratiche professionalizzanti guidate 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Lo scopo del modulo è promuovere l’acquisizione riflessiva di competenze professionali di base nei diversi contesti applicativi della psicologia. In particolare, il Tirocinio Pratico Valutativo prevede…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del modulo è promuovere l’acquisizione riflessiva di competenze professionali di base nei diversi contesti applicativi della psicologia. In particolare, il Tirocinio Pratico Valutativo prevede l’implementazione di attività̀ per l’acquisizione delle competenze professionali di base relative ai metodi empirici, alle tecniche, alle procedure, e agli strumenti per l’assessment e per la definizione e l’implementazione di interventi in tutti gli ambiti della psicologia, in relazione alle diverse fasce di età e ai diversi contesti sociali e di vita.
Conoscenza e capacita' di comprensione: I risultati di apprendimento attesi riguardano la conoscenza di base, la comprensione, e la capacità di rielaborazione delle procedure e degli strumenti per effettuare una valutazione dei processi del funzionamento della mente e del comportamento, e degli indicatori di psicopatologia (inclusi i loro correlati psicobiologici), in relazione alle diverse fasce di età e ai diversi contesti sociali e di vita. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di essere in grado di riconoscere e riflettere su questioni relative alla pratica, all’etica e alla deontologia professionale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà mostrare di avere acquisto le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare efficacemente, concretamente e in autonomia le conoscenze di base acquisite per operare nei diversi contesti applicativi della psicologia.

Programma

  • Metodi empirici e procedure di valutazione dei processi del funzionamento della mente e del comportamento, inclusi i loro correlati psicobiologici, in relazione alle diverse fasce di età e ai diversi contesti sociali e di vita;
  • Strumenti per la valutazione dei processi del funzionamento della mente e del comportamento, inclusi i loro correlati psicobiologici, in relazione alle diverse fasce di età e ai diversi contesti sociali e di vita;
  • Principali forme di intervento sul piano delle relazioni interpersonali, intragruppali ed intergruppali, nei diversi contesti sociali;
  • Principali forme di intervento a livello di diade e famiglia;
  • Principali forme di intervento a livello di piccoli gruppi e organizzazioni;
  • Principali indicatori psicopatologici, in relazione alle diverse fasce di età e ai diversi contesti sociali e di vita;
  • Esperienze pratiche concernenti strumenti, metodi e procedure per operare nei contesti applicativi della psicologia;
  • Stesura di progetti per operare nei contesti applicativi della psicologia;
  • Questioni etiche nella pratica professionale;
  • Deontologia professionale.

Testi di riferimento

Il materiale didattico nel dettaglio verrà delineato e fornito all’inizio delle attività e durante gli incontri.

Codice insegnamento U5403

Laboratori a scelta (due) 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
Laboratorio di cultura delle differenze e contrasto allo stigma di genere: metodi e strumenti 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio ha come obiettivo l’acquisizione delle competenze di base per svolgere consulenze psicologiche con giovani LGBTQIA+, tra cui: Comprendere il minority stress e lo stigma interiorizzato Adottare opportuni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha come obiettivo l’acquisizione delle competenze di base per svolgere consulenze psicologiche con giovani LGBTQIA+, tra cui:

  • Comprendere il minority stress e lo stigma interiorizzato
  • Adottare opportuni accorgimenti nel processo di assessment
  • Esplorare il processo di coming out
  • Comprendere, riconoscere ed evitare le microaggressioni
  • Approfondire la presa in carico psicologica e medica di giovani transgender e non-binary
  • Indirizzare e collaborare con servizi e reti di supporto specifici
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del laboratorio, lo/la studente/ssa dovrà mostrare un’adeguata conoscenza degli elementi di base che caratterizzano la consulenza psicologica con giovani LGBTQIA+, le sue implicazioni tecniche e le dinamiche relazionali implicate.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo/la studente/ssa deve dimostrare di aver compreso gli utilizzi degli elementi di base della teoria e della tecnica della consulenza psicologica applicata a giovani LGBTQIA+.

Programma

Il laboratorio intende promuovere competenze teoriche, metodologiche e tecniche da applicare nell’ambito della consulenza psicologica con giovani LGBTQIA+. Attraverso simulate, presentazioni di stralci di colloqui clinici e confronti con esperti del settore si propone di approfondire il discorso sulla consulenza psicologica con giovani LGBTQIA+.

Modalità d'esame

La verifica del laboratorio consisterà nell’accertamento della frequenza (obbligatoria) e nella stesura di un breve elaborato. Il giudizio al termine del laboratorio consisterà in una idoneità.
Breve elaborato scritto

Testi di riferimento

Testi consigliati:

  • Lingiardi V., Nardelli N., Giovanardi G., & Speranza A.M. (2023). Consulenza psicologica e psicoterapia con persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie . Raffaello Cortina Editore.
  • Scandurra C., Mezza F., Valerio P., & Vitelli R. (2019). Approcci affermativi e rilevanza del minority stress nel counseling psicologico con persone LGBT: Una revisione della letteratura internazionale. Psicoterapia e Scienze Umane, 53 (1), 67–92. https://doi.org/10.3280/PU2019-001004
  • Valerio P., Bochicchio V., Mezza F., Amodeo A.L., Vitelli R., & Scandurra C. (2018). Adattamento italiano delle “Linee-guida per la pratica psicologica con persone transgender e gender nonconforming” dell’American Psychological Association . Ordine degli Psicologi della Campania: Collana Contesti Innovativi dell’Intervento Psicologico, Vol. 3. ISBN 9788898561056.
    Dispense, articoli e resoconti saranno forniti dal docente nel corso dello svolgimento del laboratorio.

Codice insegnamento U5404

Laboratorio di educazione al pensiero critico nei contesti formativi 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio si propone di sviluppare e affinare le competenze di pensiero critico degli studenti, preparando loro a essere in grado di analizzare, riflettere e valutare in modo autonomo e consapevole argomenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di sviluppare e affinare le competenze di pensiero critico degli studenti, preparando loro a essere in grado di analizzare, riflettere e valutare in modo autonomo e consapevole argomenti complessi in vari contesti educativi e professionali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza dei principali concetti e teorie del pensiero critico;
Capacità di riconoscere e analizzare argomentazioni, identificare fallacie, bias, distorsioni nel ragionamento;
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Abilità nel progettare interventi didattici che includano esercizi di pensiero critico;
Competenza nel valutare fonti e informazioni in modo critico e riflessivo;
Capacità di autoregolazione metacognitiva del proprio pensiero.

Programma

Definizione e natura del pensiero critico;
Componenti del ragionamento: argomentazione, inferenza, deduzione/induzione;
Fallacie logiche e bias cognitivi;
Uso critico delle fonti, valutazione dell’evidenza;
Metodologie formative per il pensiero critico: debate, dialogo socratico, peer learning, problem-based learning;
Applicazioni pratiche in contesti educativi: progettazione di attività; casi di studio; simulazioni; riflessione su pratiche reali.

Testi di riferimento

Verrà indicato nel corso del laboratorio.

Codice insegnamento U5405

Laboratorio di educazione all'ascolto 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodi e tecniche del colloquio psicodinamico con coppie e famiglie 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodi e tecniche del colloquio psicodinamico individuale 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio intende promuovere una competenza relativa all’elaborazione di proposte operative in relazione al colloquio clinico orientato psicodinamicamente, con differenti utenti ed in diversi contesti. Il percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende promuovere una competenza relativa all’elaborazione di proposte operative in relazione al colloquio clinico orientato psicodinamicamente, con differenti utenti ed in diversi contesti. Il percorso formativo del laboratorio fornisce agli studenti elementi di teoria della tecnica utili alla costruzione e conduzione di un colloquio clinico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente al termine del laboratorio deve dimostrare di conoscere gli elementi di base che caratterizzano lo strumento del Colloquio clinico comprendendone le implicazioni metodologiche e le dinamiche relazionali. Inoltre lo studente deve aver acquisito consapevolezza della complessità delle dinamiche implicate nel processo di consultazione psicologica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver compreso l’ utilizzo dei principali elementi di teoria della tecnica necessari alla costruzione di un setting di consultazione psicologica .

Programma

·Il colloquio clinico psicodinamico in vari contesti
· Il colloquio strutturale secondo il modello di Otto Kernberg
· Metodi e tecniche di colloquio clinico con bambini, adolescenti e genitori;
· La relazione clinica;
· Le fasi del colloquio, il contratto e la costruzione del setting.

Modalità d'esame

La valutazione prevede un resoconto del percorso del laboratorio, sarà valutata l'acquisizione di conoscenze e competenze acquisite, nonchè la capacità critica di connettere i concetti.

Testi di riferimento

Testo consigliato: Madeddu, F., &Preti, E. (2012). Il colloquio strutturale di Otto Kernberg. In: Madeddu, F., &Preti, E. (Eds.). (2012). La diagnosi strutturale di personalità secondo il modello di Kernberg. Cortina.

Codice insegnamento U5408

Laboratorio di metodi e tecniche del testing psicologico 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio mira a fornire una preparazione pratica sull’utilizzo e sull’interpretazione degli strumenti psicologici di testing. Gli studenti acquisiranno competenze operative legate alla somministrazione, scoring,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a fornire una preparazione pratica sull’utilizzo e sull’interpretazione degli strumenti psicologici di testing. Gli studenti acquisiranno competenze operative legate alla somministrazione, scoring, analisi e interpretazione dei test psicologici, con particolare attenzione agli ambiti cognitivo, dello sviluppo e dell’educazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente comprenderà le basi teoriche e i criteri psicometrici per l’utilizzo consapevole dei test. Gli studenti svilupperanno un approccio metodologico utile per la prosecuzione dello studio degli strumenti utilizzati in ambito psicologico
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di somministrare test psicologici, assegnare punteggi grezzi e standardizzati, analizzare la validità/attendibilità degli strumenti e formulare una restituzione dei risultati.

Programma

  • Introduzione al laboratorio e obiettivi
  • Simulazioni di somministrazione di test
  • Scoring manuale e informatizzato
  • Analisi delle caratteristiche psicometriche
  • Ambiti applicativi: contesti scolastici, clinici e cognitivi
  • Restituzione dei risultati: scrittura di una relazione di testing

Modalità d'esame

  • Competenze pratiche nell’utilizzo dei test (50%)
  • Qualità e coerenza dell’elaborato (30%)
  • Capacità di riflessione critica e comunicazione (20%)

Testi di riferimento

  • L. Boncori, I test in Psicologia , Il Mulino
  • S. Di Nuovo, Misurare la mente , Laterza
  • Materiali forniti durante il laboratorio

Codice insegnamento U5409

Laboratorio di metodi e tecniche dell'intervento nelle comunità 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio propone attività partecipative che consentiranno allo studente di acquisire competenze utili all'analisi dei processi collettivi e alla rilevazione delle dimensioni che possano favorire lo sviluppo e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio propone attività partecipative che consentiranno allo studente di acquisire competenze utili all'analisi dei processi collettivi e alla rilevazione delle dimensioni che possano favorire lo sviluppo e la costituzione di reti sociali, di stili di convivenza responsabili quali fattori significativi per interventi psicosociali efficaci. Pertanto, in riferimento alle metodologie di ricerca-intervento più recenti, le attività del laboratorio forniranno una guida metodologica per definire l'analisi dei bisogni e definire la domanda proveniente da un setting di comunità, individuare la metodologia di intervento e i relativi strumenti per rispondere ai bisogni e rilevare e potenziare le risorse individuali, collettive e istituzionali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Attraverso le attività del laboratorio gli studenti svilupperanno: conoscenza di strumenti di analisi dei fenomeni collettivi; analisi degli stakeholder, dei bisogni collettivi, profili di comunità; capacità di individuare gli elementi di forza per l’attivazione di processi di sviluppo locale, la capacità di utilizzare strumenti di indagine funzionali allo sviluppo del percorso per lo sviluppo di percorsi di intervento quali interviste o strumenti quantitativi di valutazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di sviluppare e realizzare: interviste mirate, identificare elementi per la costruzione di strumenti di valutazione quantitativa, eseguire analisi delle parti interessate e produrre report di dati utili ai fini della pianificazione di interventi psicologici.

Programma

Il laboratorio propone attività pratiche attraverso le quali gli studenti potranno acquisire conoscenze di strumenti di ricerca e di intervento. Approfondiranno lo studio e l’applicazione dell’intervista focalizzata individuale o di gruppo con attenzione particolare al riconoscimento dei bisogni e risorse di comunità e allo sviluppo di reti sociali e processi di collaborazione innovativi. Le attività pratiche accompagneranno gli studenti nello sviluppo dell'analisi di comunità mediante la costruzione di strumenti utili a formulare ipotesi di lettura dei dati. Argomenti specifici: strumenti di ricerca azione, interviste focalizzate, analisi di comunità

Modalità d'esame

Verrà valutata la competenza riflessiva acquisita, la capacità e le competenze espressse attraverso la redazione di un report

Testi di riferimento

Articoli scientifici internazionali e nazionali.

Codice insegnamento U5410

Laboratorio di metodi e tecniche di osservazione del bambino e della relazione primaria 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodi e tecniche di valutazione dello sviluppo 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Scienze e Tecniche Psicologiche, fornendo agli studenti conoscenze teorico-pratiche nell'ambito dello sviluppo socio-emotivo, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Scienze e Tecniche Psicologiche, fornendo agli studenti conoscenze teorico-pratiche nell'ambito dello sviluppo socio-emotivo, con particolare riferimento alle modalità di valutazione e intervento nel contesto scolastico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine dell'esperienza laboratoriale, gli studenti avranno acquisito una solida comprensione dei principali modelli teorici dello sviluppo socio-emotivo in età scolare e sapranno identificare i fattori di rischio e di protezione che influenzano tale sviluppo nel contesto educativo. Attraverso una lettura guidata di articoli scientifici, gli studenti avranno l'opportunità di familiarizzare con i diversi approcci metodologici utilizzati nella ricerca e nell'intervento in psicologia dello sviluppo, sviluppando la capacità di individuare e analizzare le strategie adottate. Inoltre, acquisiranno conoscenze approfondite riguardo alle caratteristiche, ai fondamenti teorici e alle proprietà psicometriche degli strumenti di valutazione dello sviluppo socio-emotivo, padroneggiando le procedure standardizzate di somministrazione, scoring e interpretazione degli strumenti valutativi.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Sul versante applicativo, gli studenti svilupperanno competenze pratiche che consentiranno loro di selezionare e utilizzare appropriatamente strumenti di valutazione in contesti sia simulati che reali. Sapranno interpretare criticamente i risultati ottenuti dalle valutazioni effettuate e analizzare profili di sviluppo socio-emotivo integrando multiple fonti informative. Inoltre, saranno in grado di elaborare ipotesi interpretative e proposte di intervento evidence-based e redigere relazioni tecniche che integrino dati quantitativi e qualitativi secondo standard professionali riconosciuti nel campo della psicologia dello sviluppo.

Programma

Il laboratorio si articola attorno ai fondamenti teorici dello sviluppo socio-emotivo, con particolare attenzione alle teorie dell'attaccamento, del temperamento e della regolazione emotiva in età scolare. Verrà approfondito il ruolo del contesto scolastico nello sviluppo socio-emotivo, analizzando i fattori di rischio e protezione quali ipersensibilità, ansia scolastica e competenze sociali, nonché i modelli teorici del clima di classe.
La parte applicativa si concentrerà sulla presentazione e utilizzo pratico di diversi strumenti valutativi. Per ciascuno strumento verranno illustrate le modalità di somministrazione, scoring e interpretazione dei risultati attraverso esercitazioni pratiche.
La fase conclusiva prevede attività di integrazione con simulazioni di valutazioni complete, presentazione di casi clinici e analisi di profili.
Gli studenti si eserciteranno nell'integrazione dei risultati provenienti da diversi strumenti per formulare ipotesi interpretative evidence-based e elaborare suggerimenti di intervento contestualizzati.

Modalità d'esame

La valutazione verificherà la conoscenza teorica degli strumenti utilizzati, la correttezza nelle modalità di applicazione e scoring, la capacità di interpretazione integrata dei risultati e la qualità dell'esperienza pratica effettuata attraverso prove che integrano aspetti teorici e applicativi.

Testi di riferimento

I materiali didattici, comprensivi di articoli scientifici, protocolli di valutazione, schede di codifica e casi di studio, saranno forniti dal docente durante le attività laboratoriali.

Codice insegnamento U5412

Laboratorio di metodi e tecniche di valutazione neuropsicologica 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Valutazione neuropsicologica : •Apprendere le tecniche di somministrazione e interpretazione dei principali test neuropsicologici. • Sviluppare competenze nella raccolta di anamnesi e nella conduzione di colloqui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Valutazione neuropsicologica :
•Apprendere le tecniche di somministrazione e interpretazione dei principali test neuropsicologici. • Sviluppare competenze nella raccolta di anamnesi e nella conduzione di colloqui clinici.
Diagnosi neuropsicologica :
•Imparare a integrare i dati raccolti per formulare diagnosi differenziali di disturbi neuropsicologici. •Conoscere i criteri diagnostici per diverse condizioni neuropsicologiche e neurologiche.
I •Interventi riabilitativi :
•Conoscere le diverse metodologie e tecniche di intervento per il recupero delle funzioni cognitive.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine dell'attivita formativa lo studente sara in grado di presentare alcune tematiche relative allo studio delle funzioni corticali superiori e, in particolare, alle conseguenze determinate da lesioni cerebrovascolari sul sistema cognitivo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine dell'attivita formativa lo studente sara in grado di: a) diagnosticare le principali sindromi neuropsicologiche, b) identificare i sintomi neuropsicologici sensibili alla pianificazione di un trattamento cognitivo

Programma

Tests per la diagnosi neuropsicologica
Pianificazione di interventi riabilitativi in ambito neuropsicologico

Modalità d'esame

Alla fine del percorso si intende verificare l’acquisizione delle conoscenze da parte degli studenti sull’uso dei principali tests neuropsicologici e sulla capacita degli studenti di eseguire una diagnosi neuropsicologica attraverso la discussione di un caso clinico.

Testi di riferimento

Sono previste esercitazioni e lavori di gruppo da svolgere in aula anche con l’utilizzo di videoregistrrazioni di casi singoli neuropsicologici.

Codice insegnamento U5413

Laboratorio di metodi e tecniche per la costruzione del questionario 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

L'obiettivo del laboratorio sarà quello di applicare concretamente le conoscenze teoriche relative alla ricerca psicosociale con particolare riferimento alla costruzione del questionario come strumento di rilevazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del laboratorio sarà quello di applicare concretamente le conoscenze teoriche relative alla ricerca psicosociale con particolare riferimento alla costruzione del questionario come strumento di rilevazione dei dati.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà le principali conoscenze di base relative alla progettazione,
costruzione, somministrazione e analisi dei questionari con particolare riferimento ai formati e alle
tecniche più diffuse nella ricerca psico-sociale.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso gli aspetti teorici e pratici relativi alla costruzione dei
questionari: tipi e ambiti di applicazione, predisposizione dello schema concettuale, domande
chiuse e domande aperte, tipi e formati di risposta, lettera di presentazione, ecc

Programma

Nel corso del laboratorio saranno trattati i seguenti temi: tipologie di questionari,
risposte "aperte" e "chiuse", esempi di utilizzo, tecniche di costruzione e strategie di
somministrazione, fonti di distorsione e soluzioni (esercitazioni in sottogruppi guidati e debriefing);
strategie mixed methods e l'integrazione quali/quantitativa; gli ambiti di applicazione: esempi di
ricerca con l'utilizzo dei questionari.

Modalità d'esame

La valutazione del laboratorio si basa sulla partecipazione attiva alle attività previste e sulla verifica delle competenze metodologiche e applicative acquisite durante il percorso. In particolare, saranno valutate la capacità di progettare un questionario coerente con gli obiettivi di ricerca, di formulare item chiari e validi, di individuare le scale di misura più appropriate e di motivare le scelte metodologiche adottate. Costituiranno inoltre oggetto di valutazione la capacità di lavorare in gruppo, di discutere criticamente le diverse fasi di costruzione dello strumento e di utilizzare in modo corretto la terminologia propria della metodologia della ricerca in psicologia sociale. La valutazione dell'idoneità potrà prevedere la realizzazione e la presentazione di un elaborato progettuale sviluppato individualmente o in gruppo.

Testi di riferimento

Il laboratorio non prevede testi di studio ma chi desidera approfondire le tematiche trattate può
utilizzare uno dei seguenti testi:
Bosco A. (2003). Come si costruisce un questionario. Carocci, Roma.
Roccato M. (2006). L'inchiesta e il sondaggio nella ricerca psicosociale. Il Mulino.

Codice insegnamento U5414

Laboratorio di metodi e tecniche per la promozione del benessere nelle organizzazioni 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

L’attività di laboratoriopropone di sviluppare competenze nell’osservazione, nell’analisi, nella pianificazione dell’intervento rivolto al promuovere benessere nei contesti organizzativi A tale scopo si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • L’attività di laboratoriopropone di sviluppare competenze nell’osservazione, nell’analisi, nella pianificazione dell’intervento rivolto al promuovere benessere nei contesti organizzativi
  • A tale scopo si approfondiranno:
    -
  • La promozione del benessere nei contesti organizzativi: teorie e modelli applicativi di riferimento
  • Strumenti per la rilevazione e la valutazione del benessere e tecniche di intervento per la promozione dello stesso in contesti organizzativi
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà:
  • Conoscere i principali modelli teorici di benessere organizzativo;
  • Riconoscere i fattori psicosociali che incidono positivamente o negativamente sul benessere nei contesti lavorativi.
  • Comprendere il ruolo dello psicologo nelle organizzazioni in termini di promozione del benessere e prevenzione dello stress lavoro-correlato.
  • Approfondire strumenti e metodologie per la valutazione del benessere organizzativo (es. questionari, focus group, interviste, osservazione organizzativa
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di:
  • Analizzare casi studio o situazioni organizzative reali, individuando criticità e punti di forza in termini di benessere organizzativo.
  • Utilizzare strumenti di assessment per la rilevazione del benessere psicosociale in azienda (anche in modo simulato).
  • Progettare interventi per la promozione del benessere in contesti organizzativi.

Programma

  • Concetti e modelli di benessere organizzativo
  • Fattori di rischio e protezione psicosociali
  • Strumenti di valutazione (questionari, interviste, focus group)
  • Linee guida per progettare interventi di promozione del benessere
  • Il ruolo dello psicologo delle organizzazioni

Modalità d'esame

Scritta e orale

Testi di riferimento

Verrà fornito materiale ad hoc nel corso degli incontri

Codice insegnamento U5415

Laboratorio di metodi e tecniche per la promozione della salute 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodi e tecniche psicodinamiche di gruppo 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo del Laboratorio è l’acquisizione di competenze professionali di base relative ai dispositivi di gruppo a orientamento psicoanalitico e di competenze nella comprensione e gestione delle relazioni intrasoggettive…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del Laboratorio è l’acquisizione di competenze professionali di base relative ai dispositivi di gruppo a orientamento psicoanalitico e di competenze nella comprensione e gestione delle relazioni intrasoggettive e intersoggettive all'interno di piccoli gruppi e di gruppi a mediazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il Laboratorio mira a promuovere conoscenze teoriche e pratiche sui dispositivi psicoanalitici di gruppo e sui gruppi a mediazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il Laboratorio mira allo sviluppo di capacità di applicare modelli teorici di approccio psicoanalitico sulle dinamiche di gruppo per comprendere i processi intrapsichici e intersoggettivi potenzialmente trasformativi attivati dalla partecipazione a tali dispositivi.

Programma

  • Modelli relazionali in psicoanalisi
  • Modelli psicoanalitici dei gruppi: estensioni della psicoanalisi
  • Gruppi a mediazione: introduzione alle metodologie

Modalità d'esame

Saranno valutate le conoscenze sui modelli psicoanalitici di gruppo e la comprensione delle dinamiche intrapsichiche e intersoggettive attivate dalla partecipazione a esperienze di gruppo a orientamento psicoanalitico e a esperienze di gruppi a mediazione.
Il campo sarà ulteriormente definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.

Testi di riferimento

M.C. Zurlo, Gruppi a mediazione: dispositivi ed esperienze, Liguori, Napoli, 2017.
Brun, A., Brunet, L., Cerclet, D., Masson, A., Ravit, M. ., Tassin, J., Zurlo, M.C., Roussillon, R. (2020) International Health Practices: A Multidisciplinary Approach to Therapeutic Mediations With an Artistic Medium Based on the Model of Play. Frontiers in Psychology , 11 , 254. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2020.00254

Codice insegnamento U5417

Laboratorio di metodi e tecniche psicodinamiche di valutazione delle relazioni familiari 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodologia dell'osservazione nei contesti dello sviluppo e dell'educazione 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodologie di applicazione dell'intelligenza artificiale alla psicologia 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio si propone di introdurre i partecipanti al mondo dell’intelligenza artificiale (IA), con particolare attenzione alle applicazioni nel campo della psicologia. Attraverso un percorso teorico-pratico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di introdurre i partecipanti al mondo dell’intelligenza artificiale (IA), con particolare attenzione alle applicazioni nel campo della psicologia. Attraverso un percorso teorico-pratico articolato in moduli, i partecipanti acquisiranno conoscenze di base (con nozioni matematiche e di programmazione Python), svilupperanno una consapevolezza critica e sperimenteranno direttamente strumenti intelligenti in contesti psicologici simulati.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del laboratorio, gli studenti saranno in grado di descrivere i principali filoni di ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale, comprendere le differenze tra i moderni approcci dell’IA e individuare contesti applicativi e relative criticità nel campo della psicologia.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del laboratorio, gli studenti saranno in grado di:
-usare in modo semplice il linguaggio di programmazione Python
-riconoscere un modello psicologico basato su AI
-costruire un semplice modello psicologico attraverso reti neurali artificiali
-valutare le capacità cognitive di un semplice modello connessionista

Programma

-Introduzione ai principi dell'IA
-Evoluzione storica dell'IA
-Modelli computazionali applicati alla psicologia
-Elementi di matematica e programmazione per il Machine Learning
-Implementazione di un modello cognitivo connessionista

Modalità d'esame

L'esame consiste in una discussione orale sul progetto sviluppato e scritto durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Il materiale didattico, comprensivo di dispense e slide, sarà fornito direttamente dal docente durante il laboratorio.

Codice insegnamento U5420

Laboratorio di metodologie di assessment delle funzioni cognitive 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodologie di lettura psicodinamica del disagio nella contemporaneità 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di metodologie narrative, azioni e interazioni formative 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio di principi di base della relazione di aiuto 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

il laboratorio mira a sviluppare le competenze di base della relazione di aiuto: ascolto, congruenza, sospensione del giudizio, empatia, attenzione fluttuante, restituzione Conoscenza e capacita' di comprensione:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il laboratorio mira a sviluppare le competenze di base della relazione di aiuto: ascolto, congruenza, sospensione del giudizio, empatia, attenzione fluttuante, restituzione
Conoscenza e capacita' di comprensione: tecniche supportive ed espressive
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: formulazione domande narrative, ascolto attivo, formulazione di un rimando empatico, analisi dei bisogni, riformulazione e costruzione di nessi, formulazione di una restituzione

Programma

Definizione della relazione di aiuto, i principi dell'ascolto attivo, le funzione della relazione di aiuto: accoglienza, analisi dei bisogni, restituzione

Modalità d'esame

accertamento competenze acquisite

Testi di riferimento

dispense e articoli forniti dal docente

Codice insegnamento U5424

Laboratorio di progettazione e valutazione dell'intervento educativo nei contesti di devianza e marginalità 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio consentirà agli studenti di acquisire e implementare competenze di: · rilevazione dei bisogni educativi emergenti nei contesti di devianze e di marginalità; · progettazione di interventi calibrati su…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio consentirà agli studenti di acquisire e implementare competenze di: · rilevazione dei bisogni educativi emergenti nei contesti di devianze e di marginalità; · progettazione di interventi calibrati su diversi bisogni e contesti; · monitoraggio e di valutazione degli interventi erogati secondo parametri di efficienza, efficacia, risultati; · valutazione di impatto.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza dei dispositivi e degli strumenti per la rilevazione dei bisogni, l’identificazione di finalità e di obiettivi, la progettazione e la valutazione dell’intervento educativo acquisita a livello post-secondario anche attraverso la consultazione di articoli, documenti, testi che trattano argomenti di avanguardia nel settore della pedagogia sociale. Capacità di comprensione dei contesti e dell’articolazione delle dimensioni che compongono i processi educativi attraverso dispositivi di analisi e di osservazione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Conoscenza delle metodologie di lavoro e degli strumenti che consentono di realizzare una progettazione di intervento educativo calandola in uno specifico contesto di devianza e di marginalità sulla base di capacità di ideazione, argomentazione, soluzione di problemi in chiave professionale. Conoscenze e capacità di comprensione atte alla rilevazione dei bisogni educativi emergenti nei contesti di devianze e di marginalità; alla progettazione di interventi calibrati su diversi bisogni e contesti; al monitoraggio ed alla valutazione degli interventi erogati secondo parametri di efficienza, efficacia, risultati; alla valutazione di impatto.

Programma

Attraverso le metodologie dello “sfoglio” del territorio; della rilevazione e dell’analisi dei bisogni educativi; dello studio di caso; della progettazione partecipata, gli studenti e le studentesse saranno accompagnati/e nella progettazione e nella valutazione di interventi educativi in una varietà di contesti a forte caratterizzazione problematica e ad alto rischio di devianza e marginalità, con particolare attenzione al territorio campano.

Testi di riferimento

Schede di osservazione, modelli di progettazione, griglie di analisi e valutazione, studi di caso, articoli e capitol di libro

Codice insegnamento U5425

Laboratorio di tecniche di allenamento mentale e metodi per la valutazione delle funzioni cognitive nei contesti sportivi 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio sui processi di mentalizzazione nel lavoro di gruppo 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio intende fornire competenze metodologiche e tecniche sull'implementazione di interventi clinici di gruppo ad orientamento mentalizzante, con particolare riferimento alla conduzione di interventi clinici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire competenze metodologiche e tecniche sull'implementazione di interventi clinici di gruppo ad orientamento mentalizzante, con particolare riferimento alla conduzione di interventi clinici rivolti a gruppi di giovani adulti nella delicata fase del ciclo di vita dell'emerging adulthood.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Ci si attende che siano acquisite competenze teoriche sui criteri di inclusione per la partecipazione a un intervento mentalizzante di gruppo, sui principali metodi e tecniche utilizzati dal conduttore di gruppo, con particolare riferimento alle specificità e alle analogie con altri modelli di intervento di gruppo. Ci si attende, inoltre, che siano acquisite conoscenze sui principali format dell'intervento di gruppo (psicoterapia, counseling) a orientamento mentalizzante e sulla diversa declinazione degli obiettivi e dei metodi dell'intervento in ragione del tipo di format. Infine, ci si attende che siano adattati i metodi e le tecniche della conduzione degli interventi di gruppo alla specifica popolazione del giovane adulto, tenendo conto delle risorse e delle vulnerabilità connesse a questo target dell'intervento mentalizzante.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di individuare criteri di inclusione ed esclusione per la partecipazione a interventi di gruppo a orientamento mentalizzante;

  • Capacità di applicare specifici metodi e tecniche dell'intervento di gruppo a orientamento mentalizzante;
  • Capacità di adattare i metodi e le tecniche in ragione dei diversi obiettivi del format di intervento di gruppo mentalizzante e dello specifico target del giovane adulto.

Programma

  • Criteri di inclusione/esclusione per l'intervento di gruppo mentalizzante (analisi della Funzione Riflessiva, del funzionamento globale e della rigidità/flessibilità dei pattern relazionali dei membri) rivolto a giovani adulti;
  • Principali metodi e tecniche dell'intervento di gruppo mentalizzante: regolazione delle fasi delle sedute, turntaking strutturato, autorevolezza e posizione di non conoscenza, metodi di sfida alle modalità non mentalizzanti; mentalizzazione della relazione transferale e controtransferale; regolazione dell'arousal e tecniche di contrary moves; posizione di cura, rispetto e curiosità; individuazione e lavoro sulla matrice di gruppo.
    -

Modalità d'esame

Attestazione di frequenza e idoneità mediante verifica delle competenze acquisite. Nello specifico, la prova consisterà nell'analisi di un intervento di gruppo a orientamento mentalizzante rivolto a giovani adulti e nell'individuazione di specifici metodi, tecniche e dinamiche di gruppo.
Analisi critica di esemplificazioni di interventi di gruppo a orientamento mentalizzante rivolti a giovani adulti.

Testi di riferimento

Si consiglia la lettura del seguente volume: Karterud, S. (2015). Mentalization-Based Group Therapy (MBT-G). A theoretical, clinical, and research manual. Oxford University Press.

Codice insegnamento U5427

Laboratorio sull'uso clinico dell'intervista 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio sull'uso clinico dell'intervista intende fornire un contesto di connessione tra teoria e prassi volto all’acquisizione delle competenze professionali di base relative allo strumento dell'intervista clinica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio sull'uso clinico dell'intervista intende fornire un contesto di connessione tra teoria e prassi volto all’acquisizione delle competenze professionali di base relative allo strumento dell'intervista clinica e alle sue procedure che orientano la relazione clinica con l'obiettivo di valutare e comprendere i processi di funzionamento della mente, del disagio psichico e del comportamento in relazione alle diverse fasce di età e ai diversi contesti di salute e malattia
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del laboratorio lo studente dovrà essere in grado di conoscere lo strumento clinico dell'intervista nelle sue diverse forme, di conoscere le premesse epistemologiche che lo orientano e saper discernere l'uso della stessa in ragione degli obiettivi clinici da perseguire
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del laboratorio lo studente sarà capace di: utilizzare clinicamente lo strumento dell'intervista; calarlo all'interno della relazione clinica; connetterlo in ragione degli obiettivi conoscitivi del funzionamento del cliente; effettuare una valutazione; effettuare una restituzione.

Programma

Il laboratorio si avvarrà di esperienze pratiche, simulazioni, role playing, stesura di resoconti, lettura di casi clinici concernenti l'uso e l'applicazione dello strumento dell'intervista entro contesti di salute e malattia al fine di sviluppare le conoscenze necessarie ad operare nei contesti applicativi della psicologia.

Modalità d'esame

Lo studente produrrà un resoconto finale sull'intera esperienza di laboratorio che sarà oggetto di discussione in gruppo.

Testi di riferimento

Si indicheranno articoli scientifici e/o riferimenti bibliografici

Codice insegnamento U5428

Modelli e teorie della pedagogia speciale 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Pedagogia dei processi di apprendimento 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Pedagogia delle relazioni familiari 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Pedagogia generale e sociale 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PED/01 · 0 file

Si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di obiettivi formativi Favorire lo sviluppo di conoscenze e comprensione atte a stimolare capacità che consentano di effettuare una prima analisi pedagogica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di obiettivi formativi
Favorire lo sviluppo di conoscenze e comprensione atte a stimolare capacità che consentano di effettuare una prima analisi pedagogica delle esperienze educative professionali e non professionali.
Promuovere capacità di mettere in relazione conoscenze e modelli fra loro differenziati per coglierne gli elementi costitutivi, le dinamiche, i soggetti coinvolti, le implicazioni sociali, le criticità.
Sviluppare capacità di applicare conoscenze e modelli rispetto a problemi e situazioni riscontrabili nei contesti educativi per iniziare a comprenderne gli elementi pedagogici fondamentali.
Attivare processi di riflessione personali finalizzati alla promozione di capacità critica e autonomia di giudizio nell'interpretazione dei fenomeni educativi.
Favorire l'apprendimento dei lessici attraverso gli approfondimenti sulla terminologia specifica del sapere pedagogico e promuovere e potenziare le abilità comunicative attraverso l'utilizzo di
metodologie partecipative e dialogiche, a carattere immersivo e simulativo.
Promuovere capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze; promuovere capacità di individuare metodi e strumenti a supporto della propria e altrui crescita
professionale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenze:

  • conoscere i fondamenti epistemologici del sapere pedagogico inteso come “scienza dell’educazione”, che integra una dimensione empirica ed una dimensione critico- riflessiva;
  • acquisire elementi di conoscenza sulle frontiere più avanzate della ricerca educativa in una prospettiva interdisciplinare;
  • acquisire elementi di conoscenza per l’analisi e la comprensione dei fenomeni educativi nella loro articolazione e contestualizzazione storico –sociale.
  • acquisire elementi di conoscenza delle pratiche educative –e dei processi di riflessività ad essi interni –nei contesti formali quanto in quelli non-formali e informali con particolare attenzione ai
    contesti di marginalità e devianza adolescenziale.
    Abilità/capacità attese
  • essere in grado di ideare e sostenere argomentazioni e risolvere problemi nell’ambito della ricerca educativa;
    -·essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti nell’ambito del settore pedagogico;
  • essere in grado di dimostrare capacità di apprendimento e di lavoro metacognitivo, necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Saper applicare le conoscenze e capacità di comprensione acquisite in maniera da dimostrare un approccio critico alle problematiche professionalizzanti che caratterizzano il corso di studio;
    Essere in grado di raccogliere e interpretare i dati di ricerca nel settore pedagogico, ritenuti utili a determinare giudizi autonomi e sviluppare una riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi
    connessi;
    Essere in grado di intraprendere un’analisi pedagogica delle problematiche inerenti la progettazione e la realizzazione di azioni educative e l’analisi delle pratiche educative nei contesti della formazione continua

Programma

Il corso intende offrire una prima individuazione dei concetti e delle tematiche riguardanti l’educazione e la formazione come oggetti specifici del sapere pedagogico. A partire da tale inquadramento si dedicherà particolare attenzione al senso, ai contenuti, ai contesti, alle modalità del lavoro educativo e alle varie figure con ruoli e compiti educativi.
La struttura del corso si articolerà in due parti: la prima parte, a carattere istituzionale , verterà intorno all’analisi dei problemi, delle teorie e dei principali modelli che hanno contribuito a definire l’identità della Pedagogia come ambito di sapere all’interno delle scienze umane, per poi declinare lo sguardo pedagogico come fondamentale chiave interpretativa dell’educazione e delle principali questioni tematiche della contemporaneità. In relazione alla prospettiva deweyana si affronteranno in un'ottica pluralistica e interdisciplinare le seguenti tematiche:
Philosophy for Children; Il postumano e l'educazione; Pedagogia e Gender Studies; Socializzazione e comunicazione; La società multiculturale; La cittadinanza digitale; Educazione, pace e democrazia.
La seconda parte, a carattere monografico , sarà dedicata al tema della marginalità e devianza adolescenziale. A partire da un approfondimento del pensiero di alcuni autori verranno proposte alcune interpretazioni pedagogico-sociali dei fenomeni della devianza giovanile e della formazione delle maschilità in adolescenza nei contesti informali.

Modalità d'esame

Durante il colloquio orale si valuteranno:

  • la conoscenza dei testi,
  • la capacità di elaborazione di un discorso autonomo sugli argomenti trasversali ai testi,
  • la capacità di argomentazione critica intorno ai nuclei concettuali che i testi mettono in rilievo,
  • la capacità di connettere quanto studiato alla propria esperienza professionale o personale,
  • la capacità di utilizzare le conoscenze fornite dai testi per individuare, decostruire, comprendere le problematiche inerenti il campo della pedagogia della devianza e dell'adolescenza,

Testi di riferimento

Testi

  • Dewey J., Le fonti di una scienza dell'educazione, traduzione e cura di A. Cosentino, Fridericiana University Press, Napoli, 2016.
  • Dispensa messa a disposizione nella sezione MATERIALE DIDATTICO della pagina webdocenti
  • S. Brogi (a cura di) Filosofia dell'educazione, Mondadori, Milano, 2026
  • S. Maltese, Il lavoro educativo nei contesti della devianza giovanile, Pensa MultiMedia, Lecce, 2020.
  • Chello F., Maltese S. (a cura di) La formazione delle maschilità in adolescenza. Uno sguardo pedagogico di genere sui contesti informali. FrancoAngeli, 2024

Codice insegnamento 25419

Psicologia clinica dello sviluppo 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/08 · 0 file

L'insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: Conoscenza e comprensione di alcuni modelli psicodinamici relativi allo sviluppo sano e psicopatologico del bambino Conoscenza e comprensione dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi:

  • Conoscenza e comprensione di alcuni modelli psicodinamici relativi allo sviluppo sano e psicopatologico del bambino
  • Conoscenza e comprensione dei principali costrutti della psicologia clinica dello sviluppo
  • Competenze metodologiche relative all'assessment e alla valutazione diagnostica del bambino, con particolare riferimento all'area relazionale, comportamentale, affettiva e cognitiva.
  • Competenze nella pianificazione di un intervento clinico in ambito evolutivo, con particolare riferimento agli interventi di home visiting e agli interventi ad orientamento mentalizzante
    Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:
  • dimostrare un’adeguata conoscenza e comprensione degli argomenti affrontati;
  • dimostrare di aver sviluppato competenze cliniche in ambito evolutivo;
  • saper argomentare un’ipotesi diagnostica in età evolutiva;
  • aver assimilato le procedure connesse alla metodologia osservativa di stampo psicodinamico;
  • comunicare con proprietà lessicale i contenuti oggetto del corso;
  • saper argomentare criticamente i contenuti
    Autonomia di giudizio: Lo studente deve essere in grado di discutere criticamente i modelli teorici argomento del corso, i disturbi dell'infanzia e le metodologie di intervento con bambini, genitori e adolescenti, sia entro i setting familiari che scolastici. Abilità comunicative: Lo studente deve saper discutere con padronanza, chiarezza e abilità linguistiche specifiche i contenuti oggetto del corso; deve, inoltre, saper dimostrare un’adeguata capacità di connessione tra i costrutti affrontati. Capacità di apprendimento: Lo studente deve essere in grado di apprendere dai volumi adottati e anche di aggiornarsi autonomamente per ampliare eventualmente gli argomenti affrontati. A tale scopo, il docente può fornire informazioni e suggerimenti su materiale pertinente o su seminari, conferenze e convegni inerenti i temi oggetto del corso.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze, le metodologie e le tecniche acquisiste per l’impostazione di un intervento mentalizzante di assessment, preventivo e/o terapeutico rivolto ai bambini e alle loro famiglie oppure di un intervento di home visiting. Deve, inoltre, dimostrare di saper applicare le competenze diagnostiche a diversi quadri sintomatologici dell'età evolutiva.
    Lo studente deve dimostrare di:
  • conoscere i principali modelli psicoanalitici dello sviluppo cogliendone aspetti di continuità e discontinuità;
  • conoscere la teoria della mentalizzazione, con particolare riferimento alle ipotesi evolutive e di rischio psicopatologico;
  • conoscere i principali quadri sintomatologici nell'ambito della psicopatologia dello sviluppo, con particolare riferimento ai disturbi dell'area somatica, affettiva, relazionale e comportamentale.
  • conoscere i principi della metodologia osservativa nella prospettiva psicodinamica.
  • conoscere i principali modelli di intervento mentalizzante con bambini, famiglie e insegnanti, oppure conoscere i principali modelli applicativi dell’osservazione diretta e partecipe, con particolare riferimento all’applicazione dell’osservazione clinica ai contesti di intervento quale l’home visiting.

Programma

Lo sviluppo del bambino: modelli teorico-clinici a confronto. I principali assunti della teoria di M. Klein, D. Winnicott, M. Mahler, J. Bowlby, P. Fonagy.

  • La metodologia osservativa secondo il modello psicoanalitico: teoria della tecnica e modelli applicativi per il sostegno allo sviluppo.
  • Attaccamento e Funzione riflessiva: attaccamento e psicoanalisi; teoria della mente e rischio borderline; il ruolo del saper “giocare con la realtà” nello sviluppo sano e patologico; problemi mentalizzanti e sviluppo dell’aggressività in età evolutiva; la ricerca sulla funzione riflessiva come indicatore di cambiamento nell’intervento clinico.
  • Psicopatologia dello sviluppo: modelli di psicopatologia dello sviluppo e principali sistemi diagnostici; disturbi dell'area somatica (disturbi dell'alimentazione, disturbi psicosomatici); disturbi dell'area relazionale (disturbi della regolazione emotiva, disturbi dello spettro autistico); disturbi dell'area affettiva (disturbi d'ansia, fobie, disturbi ossessivo - compulsivi, disturbi dell'umore); disturbi dell'area comportamentale (disturbi della condotta, disturbi oppositivo - provocatori); disturbi dell'area della reattività (disturbo post-traumatico da stress).
  • Modelli di intervento clinico: Modelli di intervento mentalizzante con scopi terapeutici, preventivi e di promozione della salute con bambini, adolescenti, famiglie, insegnanti; oppure modelli di intervento di home visiting.

Modalità d'esame

Attraverso una prova orale s'intende verificare che lo studente abbia acquisito:

  • Conoscenza dei principali modelli psicodinamici relativi allo sviluppo sano e patologico del bambino
  • Capacità di discutere criticamente analogie e differenze tra tali modelli
  • Competenze relative all'osservazione ad orientamento psicodinamico
  • Competenze nel formulare ipotesi diagnostiche in età evolutiva
  • Competenze nello strutturare un intervento mentalizzante rivolto ai bambini e alle loro famiglie o nello strutturare un intervento di home visiting

Testi di riferimento

  • Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia . Il Mulino, Bologna.
  • Fraiberg S., Adelson E., & Shapiro V. (1975). I fantasmi nella camera dei bambini. In Il Sostegno allo sviluppo , Raffaello Cortina Editore, Milano, 1999.
    Una selezione di saggi tratti da:
  • Fonagy, P. & Target, M. (2001). Attaccamento e funzione riflessiva . Raffaello Cortina Editore, Milano.
  • Nunziante Cesàro (a cura di) (2010). L’apprendista osservatore . Franco Angeli, Roma.
  • Winnicott, D.W (2014). Psicoanalisi dello sviluppo (Brani scelti a cura di Nunziante Cesàro A. & Boursier V.), Armando Editore, Roma.
    Un libro a scelta tra i seguenti:
    Midgley, N. & Vrouva, I. (2014). La mentalizzazione nel ciclo di vita. Interventi con bambini, genitori e insegnanti . Raffaello Cortina Editore, Milano (tranne i capitoli 3 e 9).
    Tambelli R. & Volpi B. (2015). Family home visiting. Promuovere la salute mentale dei bambini e delle loro famiglie. Il Mulino, Bologna.

Codice insegnamento U0060

Psicologia del lavoro e delle organizzazioni 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/06 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di introdurre i fondamenti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, fornendo agli studenti nozioni, metodi e strumenti tipici della disciplina. Grazie a ciò gli studenti, al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di introdurre i fondamenti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, fornendo agli studenti nozioni, metodi e strumenti tipici della disciplina. Grazie a
ciò gli studenti, al termine di corso:
1. Padroneggeranno i principali costrutti, le principali teorie e le principali metodologie della ricerca in psicologia del lavoro e in psicologia delle organizzazioni;
2. Comprenderanno come teorie e metodi della psicologia del lavoro e della psicologia delle organizzazioni possono essere applicati allo studio delle dinamiche lavorative e ai diversi contesti
organizzativi;
3. Acquisiranno senso critico e autonomia di giudizio verso teorie e ricerche in psicologia del lavoro e dello organizzazioni;
4. Conosceranno il lessico specifico della disciplina e lo useranno in modo appropriato.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà acquisire le conoscenze di base e il linguaggio specifico della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Dovrà inoltre acquisire i concetti fondamentali propedeutici all’analisi e all’interpretazione delle condotte lavorative in chiave psicologica e psicosociale e i concetti fondamentali per la comprensione delle dinamiche organizzative e del ruolo significativo delle interrelazioni tra fattori soggettivi e organizzativi nel generare benessere negli individui e nelle comunità di lavoro.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di sviluppare competenze metodologiche e strumentali per l’intervento psicologico e psico-sociale finalizzato alla prevenzione dei rischi psico-sociali, alla
promozione del benessere degli individui nello svolgimento dell’attività lavorativa e alla promozione del benessere nelle organizzazioni. Dovrà inoltre essere in grado di comprendere le
interrelazioni tra individuo, compiti lavorativi e contesto organizzativo.

Programma

Psicologia del lavoro:
Lo sviluppo storico della disciplina; Le sfide poste alla disciplina dai cambiamenti sociali e nel mondo del lavoro; L’identità professionale; Ambiente e sicurezza sul lavoro; Analisi della condotta
lavorativa e differenze individuali; Prestazioni lavorative, competenze professionali e loro valutazioni; La motivazione al lavoro; I fattori di rischio psicosociale: Stress
lavorativo, burnout, mobbing, traumatizzazione vicaria e comportamenti controproduttivi; La soddisfazione lavorativa; La carriera; Il benessere lavorativo e il job crafting; Metodi quantitativi e
qualitativi della ricerca riferita alle problematiche psicosociali implicate nell’esperienza lavorativa.
Psicologia delle organizzazioni:
Teorie classiche e contemporanee nella psicologia delle organizzazioni; La struttura delle organizzazioni; Comunicazione nelle organizzazioni; Caratteristiche e dinamiche psicosociali dei
gruppi di lavoro in contesti organizzativi: conflitto, partecipazione, processi di inclusione e di esclusione sociale; Leadership e processi decisionali; Valori, culture e climi organizzativi; La
qualità nelle organizzazioni; Le emozioni nelle organizzazioni; Percezioni di efficacia personale e collettiva nelle organizzazioni e variabili ad esse collegate; Metodi quantitativi e qualitativi della
ricerca psicosociale applicata alle organizzazioni; La Psicologia delle emergenze per le organizzazioni

Modalità d'esame

Si potrà accedere all'orale solo se si supera la prova scritta con un minimo di 18/30

Testi di riferimento

1. Argentero P., Cortese C. (Edizione 2016). Psicologia del Lavoro. Milano: Raffaello Cortina Editore (escluso il capitolo 13)
2. Argentero P., Cortese C. (Edizione 2018). Psicologia delle Organizzazioni. Milano: Raffaello Cortina Editore (esclusi i capitoli 1, 5, 16, 17, 18)

Codice insegnamento 21590

Psicologia della memoria 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Psicologia dello sport 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Psicologia dello sviluppo: fattori di protezione e di rischio 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · M-PSI/04 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze relative alla psicologia dello sviluppo e dell’educazione, con riferimento specifico alla prospettiva del ciclo di vita e alla psicologia positiva dello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze relative alla psicologia dello sviluppo e dell’educazione, con riferimento specifico alla prospettiva del ciclo di vita e alla psicologia positiva dello sviluppo . Più nel dettaglio, l’insegnamento si propone di approfondire il tema dei f attori di rischio e di protezione nel supporto allo sviluppo psicologico ottimale durante la transizione all’età adulta, nelle prime fasi dell’adultità e durante l’invecchiamento. L'individuazione e l'utilizzo in termini di prevenzione e intervento delle risorse psicologiche utili allo sviluppo psicologico positivo sarà focus specifico del corso.
Tali costrutti saranno indagati in chiave teorica (modelli) ed applicativa (esempi di intervento) al fine di favorire una comprensione integrata degli argomenti trattati. Il percorso formativo ha lo specifico obiettivo di favorire la conoscenza critica, interdisciplinare e aggiornata delle tematiche proposte e la comprensione dell’interazione tra modelli e strumenti di intervento.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Ci si attende che lo studente raggiunga, attraverso la partecipazione alle attività didattiche e lo studio dei materiali didattici proposti, solide capacità di elaborazione critica dei modelli proposti e di lettura dei cambiamenti evolutivi alla luce dell’approccio Life-span e della Positive Developmental Psychology .
Più in dettaglio, il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare teorie e ricerche sullo sviluppo nel ciclo di vita, con specifico riferimento ai peculiari cambiamenti evolutivi connessi alle trasformazioni socio-cognitive, identitarie e relazionali delle fasi evolutive più avanzate (transizione all’adultità, adultità, invecchiamento). Lo studente, quindi, dovrà dimostrare di saper mettere a confronto, in maniera critica, i modelli esplicativi relativi a tali fasi e le problematiche connesse alla transizione dall’una all’altra. In tal modo avrà gli strumenti necessari per riconoscere, definire e comprendere le aree di rischio psico-sociale e dei fattori di protezione e/o promozione dello sviluppo, parallelamente alle strategie di intervento che possono favorire, supportare o sostenere l’attivazione delle risorse psicologiche individuali e delle potenzialità evolutive dalla transizione all’età adulta all’invecchiamento.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere la capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari per applicare concretamente le conoscenze raggiunte a interventi di supporto allo sviluppo psico-sociale positivo nel ciclo di vita. Nello specifico, sulla base delle conoscenze teoriche e metodologiche acquisite, lo studente deve dimostrare di saper applicare criticamente gli strumenti metodologici appresi in contesti nei quali si possa implementare la promozione dello sviluppo individuale, con particolare riguardo: alle attività di supporto dei giovani nelle fasi di transizione biografica e nei processi di orientamento alla scelta in ambito formativo/lavorativo, allo sviluppo dell’identità ottimale e all’ottimizzazione delle risorse individuali durante l’invecchiamento.

Programma

Lo sviluppo nella seconda parte del ciclo di vita
§ Positive Developmental Psychology: modelli classici della psicologia positiva e approcci recenti
§ Teoria dei sistemi evolutivi
§ Life Span Psychology
§ Life Span Model of Developmental Change
§ Contesti e modelli di sviluppo nella transizione all’età adulta, in età adulta ed in età avanzata
§ Le sfide evolutive nel ciclo di vita
§ Traiettorie evolutive e transizioni biografiche nella seconda metà della vita
§ Transizione all’età adulta: sviluppo cognitivo, progettualità e identità vocazionale
§ Invecchiamento: dimensioni cognitive ed emotive; longevità ed invecchiamento di successo
L’ Identità
§ L’identità nel ciclo di vita: modelli teorici (processi, stati, stili, funzioni dell’identità)
§ Orientamento alla scelta e costruzione dell’identità occupazionale
§ Optimal Identity: modelli teorici e le strategie di intervento
Fattori di protezione e Fattori di rischio
§ Vulnerabilità e resilienza nel ciclo di vita
§ Eudaimonic well-being
§ Le risorse “trasversali” per lo sviluppo positivo
Focus specifico su: Creatività
§ Modelli e approcci per lo studio della creatività
§ Creatività come risorsa nel ciclo di vita

Modalità d'esame

L'esame è volto a valutare l'acquisizione delle teorie principali, degli approcci scientifici e degli strumenti legati agli argomenti del corso. In particolare, verrà valorizzata la capacità di valutare criticamente i risultati della ricerca in psicologia dello sviluppo e di valutare l'evoluzione storica degli approcci e delle teorie, nonchè la capacità di contestualizzazione degli approcci interpretativi acquisiti.

Testi di riferimento

Testi consigliati per la preparazione dell'esame:
1. Ford D.H., Lerner R.M. (1995), Teoria dei sistemi evolutivi. Un approccio integrato. Raffaello Cortina Editore, Milano.
2. Aleni Sestito L., Sica L.S. (2016), Dopo l'infanzia e l'adolescenza... Lo sviluppo psicologico negli anni della transizione verso l’età adulta. Spaggiari, Bergamo.
3. De Beni R., Borella E. (2024), Psicologia dell’invecchiamento e della longevità. Terza edizione (capitoli I, II, III, V, IX, X), il Mulino, Bologna.
4. Sica, L.S. (2024), La funzione creativa. Per una psicologia della creatività nel ciclo di vita, McGrawHill, Milano.

Codice insegnamento U0501

Scienza, tecnologia e societa' 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Obiettivo è l’acquisizione delle categorie concettuali, degli approcci teorici, degli strumenti metodologici e dei principali temi e ambiti applicativi degli studi sociali sulla scienza e la tecnologia, con specifica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo è l’acquisizione delle categorie concettuali, degli approcci teorici, degli strumenti metodologici e dei principali temi e ambiti applicativi degli studi sociali sulla scienza e la tecnologia, con specifica finalizzazione alla comprensione dell’impatto dei contesti sociotecnici sulle dinamiche e i processi di socializzazione; sulla formazione delle identità personali e sociali; sulle interazioni sociali a livello micro- e macro-sociologico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: A conclusione del percorso ci si aspetta l’acquisizione di contenuti di conoscenza teorica ed empirica e la padronanza e l'uso appropriato delle categorie concettuali di base del campo degli studi sociali sulla scienza e la tecnologia; ci si aspetta inoltre che si sappia argomentarne la rilevanza per la comprensione dei contesti sociotecnici in cui si realizzano i processi di socializzazione, la formazione identitaria e le interazioni familiari, amicali, lavorative e con gli altri generalizzati.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Ci si aspetta che si acquisisca, a conclusione del percorso di studio, la capacità di sviluppare domande di ricerca e ipotesi esplicative in cui si utilizzino in modo appropriato le conoscenze acquisite in relazione a specifici temi e ambiti di applicazione, finalizzate alla comprensione di casi di studio esemplari: processi di inclusione/esclusione, apertura/chiusura di opportunità mediati da standard e infrastrutture tecnologiche; delega agli algoritmi del carico di responsabilità implicato in scelte e decisioni dilemmatiche; genderizzazione di dispositivi e artefatti tecnologici; elaborazione di immaginari tecno-scientifici in cui i limiti umani sono superati attraverso la distribuzione delle capacità di azione entro sistemi ibridi di umani e non umani; ecc.

Programma

PARTE GENERALE:
1. APPROCCI TEORICI, STRATEGIE METODOLOGICHE E CONCETTI DI BASE.
Evoluzione di un ambito di studio: dalla sociologia della scienza agli Studi sociali sulla scienza e la
tecnologia.
Gli scienziati dentro e fuori i laboratori.
La comunicazione pubblica della scienza.
L’innovazione tecnologica come processo sociale coevolutivo
Politiche della ricerca e partecipazione pubblica alle scelte tecno-scientifiche
2. ARTEFATTI, UTILIZZATORI E INFRASTRUTTURE.
Artefatti e materialità.
Utilizzatori e tecnologie.
Infrastrutture e standard.
3. TEMI E AMBITI APPLICATIVI.
Ambiente e sostenibilità.
Salute, cura e biomedicina.
Genere e corpo.
Tecnologie mediali e reti digitali.
Algoritmi, dati e piattaforme.
Organizzazione e lavoro.
Educazione e formazione.
PARTE MONOGRAFICA:
Consiste nell'approfondimento di uno dei temi o ambiti applicativi introdotti nella parte generale, attraverso un lavoro di gruppo (consigliato a chi frequenta) o individuale.

Modalità d'esame

La valutazione tiene conto delle acquisizioni di conoscenze e competenze (capacità di comprendere le connessioni tra i processi) e della capacità di applicare le une e le altre al lavoro progettuale. In particolare, a quest'ultimo è attribuito il 30% del peso nella valutazione complessiva, mentre il restante 70% è ripartito tra le conoscenze (35%) e le competenze (35%) mostrate durante la discussione orale.
La valutazione è espressa in trentesimi, secondo il seguente schema:

  • da 18 a 21, livello sufficiente di conoscenze e competenze (compresa quella relativa alla padronanza del linguaggio specialistico) con capacità di applicazione elementare
  • da 22 a 25, livello da discreto a buono di conoscenze e competenze con capacità di applicazione da elementare a discreta
  • da 26 a 29, livello da buono a molto buono di conoscenze e competenze con buone capacità di applicazione
  • da 30 a 30 e lode, livello da ottimo a eccellente di conoscenze e competenze con elevate capacità di applicazione

Testi di riferimento

Il testo consigliato per la parte generale è:
P. Magaudda, F. Neresini (a cura di) Gli studi sociali sulla scienza e la tecnologia, Il Mulino, Bologna, 2020
Per l'elaborato da discutere all'esame è suggerita la lettura di uno dei seguenti testi:
Massimiliano Bucchi (2006) Scegliere il mondo che vogliamo, Il Mulino
José Van Dijck, Thomas Poell, Martijn De Waal, Platform Society (2019) Valori pubblici e società connessa, Guerini scientifica.
Iona Heath (2008) Modi di morire, Bollati Boringhieri
Roberta Ghigi, Roberta Sassatelli (2018) Corpo, genere, società, Il Mulino
Renato Grimaldi (2022) La società dei robot, Mondadori
Bruno Latour (2018) Tracciare la rotta, Raffaello Cortina
Bruno Latour (2020) La sfida di Gaia, Meltemi
Naomi Oreskes (2021) Perché fidarsi della scienza? Bollati Boringhieri
Luigi Pellizzoni, L. (2023). Introduzione all'ecologia politica, Bologna, Il Mulino
Guglielmo Tamburrini (2020) L'etica delle macchine, Carocci

Codice insegnamento U0499

Storia della filosofia e teorie del soggetto 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Teoria e tecniche dei test psicologici 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-PSI/03 · 0 file

L'obiettivo del corso è approfondire il tema dei test psicologici, affrontando i principali aspetti relativi alla misurazione in psicologia. Dopo una prima parte dedicata agli strumenti di valutazione, ai concetti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è approfondire il tema dei test psicologici, affrontando i principali aspetti relativi alla misurazione in psicologia. Dopo una prima parte dedicata agli strumenti di valutazione, ai concetti di validità, attendibilità e interpretazione dei punteggi, il corso si concentrerà su alcune applicazioni nell'ambito della psicologia cognitiva, dello sviluppo e dell'educazione.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere i fattori che determinano un utilizzo efficace e consapevole dei test psicologici nei diversi ambiti di intervento.
Sarà inoltre in grado di valutarne le principali caratteristiche psicometriche, con particolare riferimento alla validità e all'attendibilità, fondamentali per il loro corretto impiego nella pratica professionale dello psicologo.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze relative ai test psicologici per riflettere sul loro utilizzo appropriato nei diversi contesti, con particolare riferimento agli ambiti della psicologia cognitiva, dello sviluppo e dell'educazione.
Lo studente sarà chiamato a individuare il test più adeguato da somministrare, attribuire i punteggi grezzi e standardizzati e verificarne l'adeguatezza dello strumento.

Programma

Introduzione
Strumenti di valutazione psicologica
Validità e attendibilità
Punteggi grezzi e punteggi standardizzati
Ambiti di applicazione dei test psicologici
Test cognitivi
Test nell'ambito della psicologia dello sviluppo e dell'educazione

Modalità d'esame

La valutazione riguarderà la capacità di discutere gli aspetti teorici del corso (50%) e la qualità del progetto (50%).
L'argomento del progetto dovrà essere concordato con il docente. In alternativa, l’esame potrà consistere esclusivamente in una discussione sugli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Libri suggeriti

  • L. Boncori, I test in Psicologia, Il Mulino
  • S. Di Nuovo, Misurare la mente. I test cognitivi e di personalità, Laterza

Codice insegnamento U5131

Un esame a scelta libera tra gli insegnamenti attivati nell'ateneo 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Un esame a scelta libera tra gli insegnamenti attivati nell'ateneo 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

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