Corso di laurea

Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 7 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Certificazioni di qualità e legislazione nel settore agroalimentare 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · MVET-02/B · 0 file

Fornire indicazioni sui concetti di qualità di processo, qualità di prodotto ed aspetti ad essi connessi, riconducibili al controllo di filiera. In questo contesto vengono fornite alcune nozioni di base sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire indicazioni sui concetti di qualità di processo, qualità di prodotto ed aspetti ad essi connessi, riconducibili al controllo di filiera. In questo contesto vengono fornite alcune nozioni di base sulle principali metodologie di gestione della qualità dei prodotti alimentari. Il Corso intende fornire informazioni circa l'applicazione delle norme obbligatorie e volontarie operanti nella certificazione della qualità nelle industrie alimentari. Gli ambiti di applicazione riguardano la certificazione di processo e di prodotto, la rintracciabilità analitica e documentale, l'HACCP e le relative metodiche analitiche applicabili al controllo di qualità e di sicurezza degli alimenti. Applicazione delle suddette norme ad alcune filiere di produzione specifiche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti analizzeranno le principali fonti normative di riferimento della legislazione alimentare e
acquisiranno capacità di comprensione di norme cogenti (direttive e regolamenti europei) e
standard volontari in relazione alle certificazioni agroalimentari. Il supporto dello studio con l’analisi
della normativa nazionale ed europea in ambito agroalimentare consentirà agli studenti di
acquisire abilità di analisi critica del testo normativo e allo stesso modo con l’approfondimento
delle norme di certificazione volontaria di processo e prodotto (ISO, BRS, IFS), consentirà di
assimilare nozioni pratiche per la gestione di audit di prima, seconda e terza parte. Le lezioni non
avranno esclusivamente un carattere frontale ma saranno condotte in modo da stimolare gli
studenti ad interagire con le realtà produttive e consulenziali in modo da acquisire competenze
nell’attività di controllo e assicurazione qualità aziendale con maggiore capacità di apprendimento
degli argomenti oggetto del Corso. Conoscenza e comprensione dei principi fondamentali della sicurezza alimentare e della
legislazione, delle principali cause di alimentare e dei rischi generali per gli alimenti. Lo studente
conoscerà le normative e le leggi che regolano e tutelano la sicurezza alimentare con particolare
riguardo ai controlli e acquisirà dimestichezza con le regole di etichettatura degli alimenti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare tecniche per la valutazione della qualità e sicurezza dei
prodotti alimentari; capacità di applicare i concetti derivanti dall'analisi del rischio, di utilizzare
idonei strumenti per il controllo e la gestione della qualità e sicurezza degli alimenti; la capacità di
operare coerentemente nell'ambito di un sistema di qualità di processo e certificazione. Lo
studente sarà in grado di applicale la conoscenza e comprensione dell’insegnamento tramite: -
capacità di gestire la sicurezza e la qualità di un processo produttivo; - saper effettuare le analisi di
base atte a garantire la sicurezza e la qualità di un alimento; - capacità di gestire la qualità nei
sistemi di approvvigionamento delle materie prime e distribuzione degli alimenti; - capacità di
valutare le potenzialità dell'azienda in base ai requisiti richiesti ai fini dell'ottenimento delle
certificazioni in campo alimentare. L’insegnamento inoltre risulta utile strumento per stimolare
l’autonomia nelle attività pratiche (simulazioni piani HACCP e sistemi certificativi). Tale autonomia
èstimolata mediante la presentazione di diverse interpretazioni dei risultati che poi gli studenti
dovranno in autonomia elaborare e discutere con il docente e attraverso visite in impianti di
produzione primaria e di trasformazione del comparto agroalimentare, con successiva
elaborazione di sintetici rapporti scritti da gruppi di studenti e discussi in aula.

Programma

Lezioni frontali (30 h) – concetto di qualità; principi della gestione della qualità; principi della
certificazione di prodotto e di processo (5 h); – norme obbligatorie e volontarie sulla
certificazione relative alla sicurezza alimentare; norme generali per la stesura di un manuale di
autocontrollo (5 h); – differenti concetti di rintracciabilità; norme relative alla rintracciabilità;
norme ISO 9001/08 e ISO 9004/09; standard BRC e IFS (7 h); – applicazione dei concetti
relativi alla certificazione in casi studio relativi all'applicazione della rintracciabilità (3 h);

  • applicazione del metodo HACCP; compilare un manuale di autocontrollo dell’igiene;
    applicare i principi e le norme della rintracciabilità (5 h); – gestire la qualità; valutare ed
    interpretare la qualità ai fini del miglioramento continuo (5 h). Lezioni pratiche (20 h) Applicazioni
    pratiche relative alla certificazione; HACCP: casi studio relativi all'applicazione del metodo di
    selezione dei rischi e definizione dei relativi CCP applicati alla produzione; applicazioni pratiche
    relative alla stesura di un manuale di autocontrollo dell'igiene; casi studio relativi all'applicazione
    della rintracciabilità: applicazioni pratiche.

Modalità d'esame

Voto su base 30, Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione

Testi di riferimento

LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI/ RECOMMENDED BOOKS: 1. PERI C., LAVELLI V., MARJANI
A. Qualità nelle aziende e nelle filiere agroalimentari (2004) - Ulrico Hoepli ed. Milano, Italia. 2.
CENCI GOGA. Ispezione e controllo degli alimenti. Editore: Le Point Veterinaire Italie Data di
Pubblicazione: luglio 2018 EAN: 9788899211332 ISBN: 8899211337. 3. BIGLIA CLAUDIO,
BIGLIA VALENTINA, DISTINTO ROBERTA Progettazione e manutenzione di stabilimenti
alimentari Libro Edizione: gennaio 2019.

Codice insegnamento U4443

Costruzioni zootecniche ed impatto ambientale 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Foraggicoltura e patologia vegetale 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Lingua inglese (livello b2) 1° anno · 1° semestre · 0 file
Modulo a scelta 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Piani di razionamento e tecnica mangimistica 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
Selezione e miglioramento genetico animale 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · AGRI-09/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire competenze specialistiche nel campo della selezione e miglioramento genetico degli animali di interesse zootecnico in particolare sulla stima del valore riproduttivo degli animali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire competenze specialistiche nel campo della selezione e miglioramento genetico degli animali di interesse zootecnico in particolare sulla stima del valore riproduttivo degli animali e sull’elaborazione di piani di miglioramento genetico in funzione degli obiettivi di selezione della razza e dell’azienda nell’ottica della sostenibilità ambientale.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla selezione e al miglioramento genetico delle principali razze di interesse zootecnico allevate in Italia in un’ottica di sostenibilità ambientale, all’organizzazione allevatoriale in Italia e alla Normativa che regolamenta la riproduzione animale. Deve dimostrare di sapere elaborare argomentazioni concernenti le relazioni tra i piani di miglioramento genetico animale attuati nelle diverse razze di interesse zootecnico ed i rispettivi risultati oggi raggiunti con la selezione a partire dalle nozioni apprese riguardanti i metodi di riproduzione utilizzati, la valutazione della somiglianza tra individui attraverso i coefficienti di parentela e consanguineità, la stima del valore genetico individuale dei riproduttori attraverso l’elaborazione degli indici genetici secondo metodologie classiche ed innovative.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze sulla stima del valore riproduttivo degli animali e sull’elaborazione di piani di miglioramento genetico in funzione degli obiettivi di selezione della razza e dell’azienda nell’ottica della sostenibilità ambientale.

Programma

Introduzione al corso. Le nuove sfide della zootecnia. La selezione animale nell’ottica della sostenibilità ambientale. (8 ore) Metodi e schemi della selezione animale. Metodi statistici di selezione. (2 ore). Principi di selezione: modello genetico di base per i caratteri quantitativi. Selezione fenotipica. (2 ore). Indici genetici: definizione e basi per il calcolo dell’indice di selezione, precisione dell’indice, caratteri correlati, indici single trait (ST), indici multiple trait (MT), indice economico aggregato (3 ore). Stima del valore genetico individuale: performance test, indice pedigree, sib test, progeny test. (3 ore). Selezione: obiettivi della selezione; risposta alla selezione, stima del progresso genetico, risposta attesa e osservata, effetti indiretti della selezione (3 ore). Applicazione della genetica molecolare nella selezione animale: transgenesi, marcatori molecolari e selezione genomica. (4 ore). Operatività della selezione in Italia: ruminanti da latte, ruminanti da carne, suini, avicoli. (10 ore). Esercitazioni/seminari: 15 ore.

Modalità d'esame

La valutazione è espressa con una votazione in trentesimi per gli esami. L’esame è superato con una votazione di almeno 18/30. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.
Gradazione del voto finale:

  • preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione, autonomia di riflessione e di problem-solving (27-30L);
  • preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica, buona rilevanza degli argomenti esposti (26-24);
  • preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive e/o analisi che emerge solo con l'aiuto del docente, sufficiente rilevanza degli argomenti esposti, espressione di linguaggio complessivamente corretto (23-18).

Testi di riferimento

Genetica animale – Applicazioni zootecniche e veterinarie. Terza edizione. Pagnacco G. – Editore CEA, 2020.
Animal Breeding and Genetics. A Volume in the Encyclopedia of Sustainability Science and Technology, Second Edition. Matthew L. Spangler Editor. Springer Nature. 2022.
Dispense fornite al corso con aggiornamento annuale (https://www.docenti.unina.it)

Codice insegnamento U4439

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