Fornire indicazioni sui concetti di qualità di processo, qualità di prodotto ed aspetti ad essi connessi, riconducibili al controllo di filiera. In questo contesto vengono fornite alcune nozioni di base sulle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire indicazioni sui concetti di qualità di processo, qualità di prodotto ed aspetti ad essi connessi, riconducibili al controllo di filiera. In questo contesto vengono fornite alcune nozioni di base sulle principali metodologie di gestione della qualità dei prodotti alimentari. Il Corso intende fornire informazioni circa l'applicazione delle norme obbligatorie e volontarie operanti nella certificazione della qualità nelle industrie alimentari. Gli ambiti di applicazione riguardano la certificazione di processo e di prodotto, la rintracciabilità analitica e documentale, l'HACCP e le relative metodiche analitiche applicabili al controllo di qualità e di sicurezza degli alimenti. Applicazione delle suddette norme ad alcune filiere di produzione specifiche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti analizzeranno le principali fonti normative di riferimento della legislazione alimentare e
acquisiranno capacità di comprensione di norme cogenti (direttive e regolamenti europei) e
standard volontari in relazione alle certificazioni agroalimentari. Il supporto dello studio con l’analisi
della normativa nazionale ed europea in ambito agroalimentare consentirà agli studenti di
acquisire abilità di analisi critica del testo normativo e allo stesso modo con l’approfondimento
delle norme di certificazione volontaria di processo e prodotto (ISO, BRS, IFS), consentirà di
assimilare nozioni pratiche per la gestione di audit di prima, seconda e terza parte. Le lezioni non
avranno esclusivamente un carattere frontale ma saranno condotte in modo da stimolare gli
studenti ad interagire con le realtà produttive e consulenziali in modo da acquisire competenze
nell’attività di controllo e assicurazione qualità aziendale con maggiore capacità di apprendimento
degli argomenti oggetto del Corso. Conoscenza e comprensione dei principi fondamentali della sicurezza alimentare e della
legislazione, delle principali cause di alimentare e dei rischi generali per gli alimenti. Lo studente
conoscerà le normative e le leggi che regolano e tutelano la sicurezza alimentare con particolare
riguardo ai controlli e acquisirà dimestichezza con le regole di etichettatura degli alimenti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare tecniche per la valutazione della qualità e sicurezza dei
prodotti alimentari; capacità di applicare i concetti derivanti dall'analisi del rischio, di utilizzare
idonei strumenti per il controllo e la gestione della qualità e sicurezza degli alimenti; la capacità di
operare coerentemente nell'ambito di un sistema di qualità di processo e certificazione. Lo
studente sarà in grado di applicale la conoscenza e comprensione dell’insegnamento tramite: -
capacità di gestire la sicurezza e la qualità di un processo produttivo; - saper effettuare le analisi di
base atte a garantire la sicurezza e la qualità di un alimento; - capacità di gestire la qualità nei
sistemi di approvvigionamento delle materie prime e distribuzione degli alimenti; - capacità di
valutare le potenzialità dell'azienda in base ai requisiti richiesti ai fini dell'ottenimento delle
certificazioni in campo alimentare. L’insegnamento inoltre risulta utile strumento per stimolare
l’autonomia nelle attività pratiche (simulazioni piani HACCP e sistemi certificativi). Tale autonomia
èstimolata mediante la presentazione di diverse interpretazioni dei risultati che poi gli studenti
dovranno in autonomia elaborare e discutere con il docente e attraverso visite in impianti di
produzione primaria e di trasformazione del comparto agroalimentare, con successiva
elaborazione di sintetici rapporti scritti da gruppi di studenti e discussi in aula.
Programma
Lezioni frontali (30 h) – concetto di qualità; principi della gestione della qualità; principi della
certificazione di prodotto e di processo (5 h); – norme obbligatorie e volontarie sulla
certificazione relative alla sicurezza alimentare; norme generali per la stesura di un manuale di
autocontrollo (5 h); – differenti concetti di rintracciabilità; norme relative alla rintracciabilità;
norme ISO 9001/08 e ISO 9004/09; standard BRC e IFS (7 h); – applicazione dei concetti
relativi alla certificazione in casi studio relativi all'applicazione della rintracciabilità (3 h);
- applicazione del metodo HACCP; compilare un manuale di autocontrollo dell’igiene;
applicare i principi e le norme della rintracciabilità (5 h); – gestire la qualità; valutare ed
interpretare la qualità ai fini del miglioramento continuo (5 h). Lezioni pratiche (20 h) Applicazioni
pratiche relative alla certificazione; HACCP: casi studio relativi all'applicazione del metodo di
selezione dei rischi e definizione dei relativi CCP applicati alla produzione; applicazioni pratiche
relative alla stesura di un manuale di autocontrollo dell'igiene; casi studio relativi all'applicazione
della rintracciabilità: applicazioni pratiche.
Modalità d'esame
Voto su base 30, Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI/ RECOMMENDED BOOKS: 1. PERI C., LAVELLI V., MARJANI
A. Qualità nelle aziende e nelle filiere agroalimentari (2004) - Ulrico Hoepli ed. Milano, Italia. 2.
CENCI GOGA. Ispezione e controllo degli alimenti. Editore: Le Point Veterinaire Italie Data di
Pubblicazione: luglio 2018 EAN: 9788899211332 ISBN: 8899211337. 3. BIGLIA CLAUDIO,
BIGLIA VALENTINA, DISTINTO ROBERTA Progettazione e manutenzione di stabilimenti
alimentari Libro Edizione: gennaio 2019.
Codice insegnamento U4443