Corso di laurea

Tecnologie Digitali per le Costruzioni

Università degli Studi di Napoli - Federico II · 17 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Elementi di fisica generale 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · PHYS-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della Meccanica e della termodinamica. Ci si propone di rendere gli studenti in grado di affrontare e risolvere semplici problemi pratici.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della Meccanica e della termodinamica. Ci si propone di rendere gli studenti in grado di affrontare e risolvere semplici problemi pratici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare il testo di un problema di meccanica e termodinamica nel contesto del loro lavoro quotidiano cogliendo le relazioni fra i diversi campi della fisica proposti nel corso delle lezioni.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti dovranno essere un grado di applicare i concetti teorici appresi a lezione nella risoluzione di problemi pratici
Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze nel campo della meccanica e della termodinamica.

Programma

Introduzione al corso, grandezze fisiche di base e grandezze derivate , calolo dimensionale, sistemi di grandezze: il SI, unità di misura e loro definizione. Misure fisiche, erori di misura e loro cause. Accuratezza e precisione di uno strimento di misura, Propagazione degli erroro ed uso delle cifre significative.
Cinematica del punto
Introduzione ai vettori. La posizione e lo spostamento. Rappresentazione polare, cartesiana e versori degli assi. Somma e differenza fra vettori. Prodotto fra scalari e vettori e tra vettori: prodotto scalare, prodotto vettoriale e condizioni di ortogonalità e parallelismo. Prodotto misto e prodotto vettoriale triplo.interpretazione geometrica dei prodotti misto e triplo. La velocità lineare media; velocità istantanea come limite della veliocità media per intervalli di tempo tendenti a 0.
Accelerazione, formule per ricavare la velocità, lo spazio percorso e il tempo di percorrenza dall'accelerazione. Esempio con accelerazione dipendente dal tempo.
Problemi in due o tre dimensioni, il moto del proiettile. Cinematica del punto materiale:Moto vincolato: piano inclinato.Moto circolare uniforme, accelerazione centripeta.
Moti relativi: relatività galileiana. La velocità e l'accelerazione in sistemi di riferimento in moto relativo rettilineo uniforme. Esempio di u sasso lanciato in un auto in movimento. Sistemi di riferimento in moto relativo non uniforme e non rettillineo: definizione di traslazione e rotazione di un sistema rigido. Velocità in sistemi di riferimento in moto relativo roto-traslatorio, Formula di Poisson per la derivata di un versore. Composizione dell'accelerazione, Accelerazione di Coriolis
Dinamica del punto
Prima legge di Newton (principio di Inerzia) e II legge di Newton. Diagramma delle forze, sistemi di punti materiali, Forze interne ed esterne. Reazione vincolare. Problemi di equilibrio, problemi con vincoli lisci e pulegge ideali.
La forza elastica, problemi con piani inclinati e molle. Attrito radente: statico e dinamico, priblemi con molle piani inclinati scabri. Attrito viscoso in regime laminare e vorticoso, risoluzione dell'equazione del moto per un corpo in caduta in un fluifo in regime laminare.. Velocità limite. Energia cinetica e lavoro di una forza: equivalenza dei concetti. Lavoro delle forze gravitazionali, elastiche e lovoro (nullo) della forza centripeta.
l concetto di potenza, unità di misura della potenza e dell'energia. Forze conservative e non conservative: Energia potenziale,Forza come derivata dell'energia potenziale. Energia meccanica, conservazione dell'energia meccanica per le forze conservative. Caso della presenza di forze non conservative. Studio delle condizioni di equilibrio dalle derivate dell'energia potenziale. Esempi: punti di equilibrio del pendolo semplice e della molla con massa. Equazione del moto dei sistemi pendolo e molla dalla conservazione dell'energia. Il concetto di centro di massa
Conservazione della quantità di moto, impulso trasferito e urti. Urto elastico frontale fra due biglie puntiformi, urti anelastici: pendolo balistico; urto elastico non centrale fra due particelle puntiformi; problemi a massa variabile: il moto del razzo
Dinamica dei sistemi
Moto roto-traslazionale di un corpo rigido: richiamo alla cinematica relativa. Energia cinetica di un sistema in roto-traslazione: Teorema di Koenig e momento di inerzia. Calcolo del momento di inerzia rispetto ad un asse passante per il centro di massa per sistemi sempici: asta rigida uniforme, sfera piena uniforme.
Teorema di Huygens-Steiner o degli assi paralleli. Momento di un vettore: il momento della quantità di moto ed il momento di una forza. Estensione al caso di sistemi di punti materiali. Caso del moto roto-translazionale. Espressione del momento della quantità di moto in termini della velocità angolare: caso generico e tensore d'Inerzia. Cenni al concetto di diagonalizzazione. Problemi con la conservazione dell'energia e del momento della quantità di moto. Relazione tra variazione de momento angolare e momento delle forze esterne.
Pendolo fisico e periodo delle oscillazioni. Problemi con la variazione del momento angolare e i momenti delle forze: la carrucola. Moto di rotolamento. Rotolamento su un piano inclinato e derivazione dell'accelerazione e della forza di attrito statico. Attrito volvente. Equilibrio dei momenti di forze; problemi di equilibrio: il ponte strallato. Leve e bilance
Statica e dinamica dei fluidi ideali
Statica dei fluidi ideali, legge di Stevino; principio di Archimede; leva idraulica, barometro di Torricelli.Dinamica dei fluidi ideali: impostazione ed ipotesi; equazione di continuità; teorema di Bernoulli e sue conseguenze; portanza alare ed effetto Coanda; tubo di Venturi; tubo di Pitot.
Introduzione alla viscosità nella relazione tra lo sforzo di taglio e il gradiente della velocità del fluido. Portata di una condotta con fluido viscoso: legge di Poiseuille

Modalità d'esame

L'esame consiste di tre domande: una di meccanica del punto materiale, una di meccanica dei sistemi ed una di meccanica dei fluidi ideali. Ciascuna domanda vale fino a 10 punti. Nel corso dell'esame verranno proposti semplici problemi tratti da possibili situazioni in cantiere.

Testi di riferimento

Autori: D. Halliday, R. Resnick e J. Walker Fondamenti di Fisica - Meccanica e Termologia. Casa Editrice Ambrosiana.
V. Ferrari, C. Luci, C. Mariani: Fisica, Vol. 1 Meccanica e Termodinamica Idelson-Gnocchi 2008.
E. Fermi: Termodinamica (Boringhieri)
Appunti delle lezioni.

Codice insegnamento U3322

Elementi di informatica 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Fornire le nozioni di base per le discipline informatiche, introducendo lo studente allo studio dei fondamenti teorici dell’informatica, dell’architettura dei calcolatori e dei linguaggi di programmazione ad alto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le nozioni di base per le discipline informatiche, introducendo lo studente allo studio dei fondamenti teorici dell’informatica, dell’architettura dei calcolatori e dei linguaggi di programmazione ad alto livello. Fornire le conoscenze necessarie per lo sviluppo di programmi per la risoluzione di problemi di limitata complessità.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere, saper comprendere e saper descrivere i concetti di base relativi all’informatica teorica, all’architettura dei calcolatori e ai linguaggi di programmazione ad alto livello. Inoltre, lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere i programmi per la risoluzione di problemi di limitata complessità.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze apprese per la soluzione di semplici problemi di programmazione, progettando e sviluppando programmi per la soluzione di problemi di limitata complessità.

Programma

L’INFORMAZIONE E LE SUE RAPPRESENTAZIONI : l’informatica ed il mondo moderno; il concetto di “informazione”; rappresentazione e codifica dell’informazione, la rappresentazione digitale; numeri in binario; rappresentazione dei numeri relativi (segno e modulo, complemento a uno, complemento a due, eccesso-k); rappresentazione dei numeri reali (IEEE 754).
INTRODUZIONE ALGEBRA DI BOOLE : logica proposizionale; operatori booleani; algebra di Boole; funzioni booleane e tabelle di verità; teorema di De Morgan.
IL MODELLO DI ESECUTORE : processi e processori; cenni alla macchina di Turing; il modello di Von Neumann e le sue estensioni; le memorie; la CPU; Il bus; Il clock; firmware, software e middleware; Il modello astratto di esecutore.
ALGORITMI E PROGRAMMI : Informatica come studio di algoritmi; La soluzione dei problemi: calcolabilità degli algoritmi. La trattabilità degli algoritmi: complessità computazionale; La descrizione degli algoritmi; I linguaggi di programmazione.
LA TRADUZIONE DEI PROGRAMMI: Il processo di traduzione; La compilazione; il collegamento; Il caricamento; Gli interpreti; La verifica della correttezza dei programmi; Gli ambienti integrati; L’ambiente di sviluppo.
IL LINGUAGGIO PYTHON : Introduzione: le caratteristiche generali del linguaggio Python; interprete Python; interactive e script mode; le frasi del linguaggio Python: identificatori di variabili, moduli e funzioni, tipi di errori; tipi strutturati e i loro metodi: stringhe, liste, tabelle, dizionari, liste di dizionari; strutture di controllo decisionali (if, if-else, elif); strutture di controllo iterative (for, while); definizione di funzioni; scope di una variabile, variabili globali e locali; gestione dei file di testo; cenni sulla gestione delle eccezioni (try-except). Esempi di programmi completi in Python.
INTRODUZIONE AI MODULI IN PYTHON : il concetto di modulo; installazione dei package in Python (strumento pip); moduli statistics, csv, datetime; utilizzo di pandas con Series e DataFrame; gestione di file csv ed Excel; Matplotlib, esempi di grafici (line plot, scatter plot, bar plot, histogram plot, pie chart).

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova pratica al calcolatore con esercizi di programmazione in Python e di codifica delle informazioni, ed una prova orale con domande sugli argomenti affrontati al corso e discussione dello scritto. L'esito della prova scritta è vincoltante ai fini dell'accesso alla prova orale.

Testi di riferimento

Per la parte di teoria, uno tra:

  • Chianese A., Picariello A., Moscato V. Alla scoperta dei fondamenti dell’informatica. Un viaggio nel mondo dei BIT . Liguori Editore
  • Chianese A., Picariello A., Moscato V., Sansone C. Le radici dell’informatica. Dal bit alla programmazione strutturata . Maggioli Editore
    Per la parte pratica, uno tra:
  • Horstmann C., Necaise R. D. Concetti di informatica e fondamenti di Python . Maggioli Editore
  • Gaddis T., Introduzione a Python (5a edizione) . Pearson

Codice insegnamento 00104

Elementi di matematica 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · 0 file
Elementi di meccanica per le costruzioni 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
Estimo 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-03/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli allievi le conoscenze teoriche e le metodologie operative inerenti all'Estimo urbano, con particolare riferimento a criteri e procedimenti di stima dei beni immobili (aree e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli allievi le conoscenze teoriche e le metodologie operative inerenti all'Estimo urbano, con particolare riferimento a criteri e procedimenti di stima dei beni immobili (aree e fabbricati), nonché alle problematiche estimative inerenti ai diritti reali, alle espropriazioni per pubblica utilità e agli appalti pubblici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Al termine del corso gli allievi saranno in grado di comprendere i principi dell'Estimo urbano, applicare i principali procedimenti estimativi per la determinazione del valore di aree e fabbricati, affrontare le problematiche estimative connesse ai diritti reali, alle espropriazioni per pubblica utilità e agli appalti pubblici; nonché interpretare i dati del mercato immobiliare e redigere elaborati estimativi con adeguato rigore metodologico e terminologia tecnica.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere le capacità e gli strumenti metodologici e operativi necessari ad applicare concretamente le conoscenze acquisite, preparando lo studente ad affrontare le problematiche professionali tipiche dell’Estimo urbano, con particolare riferimento alla stima dei beni immobili (aree e fabbricati), alle problematiche inerenti ai diritti reali, alle espropriazioni per pubblica utilità e agli appalti pubblici.

Programma

Richiami di Microeconomia. Matematica Finanziaria: Interesse; Montante; Sconto; Posticipazione e anticipazione di capitali; Rendite periodiche; Reintegrazione e ammortamento; Criteri finanziari di scelta degli investimenti. Estimo: Definizioni e Principi; Il Mercato Immobiliare; Stima dei Beni Immobili (Aree e Fabbricati) e dei Diritti Reali; Stime per espropriazioni p.u.; Profili estimativi inerenti gli appalti OO.PP.

Modalità d'esame

Modalità di esame: prova finale solo orale con attribuzione di voto espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

Elementi di Estimo Urbano e Industriale, Pierfrancesco De Paola, Egea editore, Milano, 2025.
Dispense presenti e liberamente scaricabili dalla pagina web istituzionale del docente.

Codice insegnamento 04650

Laboratorio 1 1° anno · 2° semestre · 24 CFU · 0 file
Lingua inglese 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Rilievo e modellazione informativa bim 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il corso intende fornire gli elementi di base della rappresentazione tecnica e del rilievo attraverso approcci tradizionali, range based e image based per la gestione delle informazioni nei processi di progettazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli elementi di base della rappresentazione tecnica e del rilievo attraverso approcci tradizionali, range based e image based per la gestione delle informazioni nei processi di progettazione, realizzazione e manutenzione di opere civili. Al contempo offre agli studenti le conoscenze di base delle metodologie BIM (Building Information Modelling) che consentono di acquisire un approccio aperto e interoperabile per gestire e condividere le informazioni, in collaborazione con le diverse figure professionali coinvolte nei processi. Vengono inoltre forniti gli strumenti principali per operare con i principali applicativi software.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà conoscere e saper utilizzare:

  • i metodi della rappresentazione propri dell’ingegneria;
  • le tecniche grafiche proprie sia del disegno a mano che del disegno digitale;
  • i metodi di rilievo tradizionale e digitale.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve essere in grado di rappresentare manufatti e di leggere e interpretare criticamente elaborati grafici già esistenti; di affrontare e risolvere il rilievo di un manufatto semplice; di costruire un modello digitale e interoperabile del manufatto rilevato.

Programma

Costruzione e analisi di disegni, immagini e modelli
Metodologie e strumenti per la rappresentazione e la riproducibilità delle opere d'ingegneria
Il rilievo come processo di conoscenza morfologica e tematica orientato all’interpretazione critica
Elementi di modellazione digitale
Elementi di interoperabilità dei modelli
Interrogazione, modifica, stampa e gestione del modello digitale
Creazione di un portfolio digitale

Modalità d'esame

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso lo svolgimento di esercitazioni elaborate e discusse dallo studente e si conclude con l'assegnazione di un voto.

Testi di riferimento

Materiali didattici a supporto delle lezioni vengono forniti agli studenti e resi disponibili sul sito docente.

Codice insegnamento U3323

Costruzioni idrauliche e viarie 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file
Laboratorio 2 2° anno · 2° semestre · 24 CFU · 0 file
Sistemi informativi bim 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · ICAR/09 · 0 file

Il corso fornirà gli elementi di base delle metodologie BIM (Building Information Modeling) per la gestione delle informazioni nei processi di progettazione, realizzazione e manutenzione di opere civili. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornirà gli elementi di base delle metodologie BIM (Building Information Modeling) per la gestione delle informazioni nei processi di progettazione, realizzazione e manutenzione di opere civili. Il corso consentirà agli studenti di acquisire gli strumenti principali per poter gestire e condividere le informazioni attraverso l’approccio BIM e di poter progettare in un ambiente interoperabile, in collaborazione con le diverse figure professionali e gli stakeholder coinvolti nei processi. Si forniranno inoltre gli strumenti principali per poter operare con i principali applicativi software.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Conoscenza delle opportunità offerte dai sistemi e dalle tecnologie digitali nell'ingegneria
strutturale ed a supporto della progettazione civile. Conoscenza del contesto normativo rispetto all'utilizzo di sistemi digitali e BIM nella gestione informativa.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di utilizzare i sistemi ed i software BIM nella progettazione civile, in particolare
strutturale. Capacità di operare nei processi di gestione informativa nel mondo delle costruzioni.

Programma

Il corso introdurrà i concetti di Building Information Modeling e di interoperabilità dei
dati, chiarendone i diversi aspetti e la tassonomia adoperata a livello internazionale. Verrà
illustrata l’evoluzione dell’approccio BIM, i relativi livelli di maturità, offrendo una panoramica delle diverse modalità di utilizzo nei diversi Paesi. Verranno presentati gli standard di condivisione dei dati, le principali interfacce software e le modalità con le quali le informazioni vengono rese interoperabili tra di essi. Sarà illustrato il quadro normativo nazionale, nella gestione degli appalti pubblici, ed internazionale, con un focus sui diversi Paesi che adoperano il BIM. Saranno descritti i principali protocolli di gestione dei dati e di organizzazione delle fasi progettuali, adottati in Europa
e negli Stati Uniti. Il corso illustrerà in dettaglio l’organizzazione delle fasi di lavoro in un approccio BIM. Si illustrerà l’organizzazione dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità delle diverse figure che compongono un team BIM e degli altri attori coinvolti, sia nella fase progettuale che in quella realizzativa di un’opera. Si affronteranno le principali metodologie BIM adoperate in fase di realizzazione dell’opera, per il controllo della corretta esecuzione dei lavori e la loro gestione e per la ricostruzione del modello “as built” dell’opera (Construction Management). Affronterà altresì le metodologie BIM per la gestione delle opere esistenti (Facility Management) a supporto della manutenzione ordinaria e della progettazione di interventi di riqualificazione.

Modalità d'esame

La valutazione sarà basata sulla qualità del progetto e dell'esame orale

Testi di riferimento

Appunti dalle lezioni, dispense integrative

Codice insegnamento U3325

Strutture civili 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Topografia 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ICAR/06 · 0 file

L’insegnamento ha come obiettivo la formazione di base nelle problematiche generali della topografia teorica e operativa, attraverso lo studio degli elementi di geodesia, del trattamento statistico delle osservazioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha come obiettivo la formazione di base nelle problematiche generali della topografia teorica e operativa, attraverso lo studio degli elementi di geodesia, del trattamento statistico delle osservazioni, degli strumenti di misura e delle tecniche di rilevamento topografico.
Conoscenza e capacita' di comprensione: L’insegnamento intende trasmettere un’approfondita conoscenza tecnico-scientifica e una formazione metodologica nel campo delle misure e dei rilievi topografici. In particolare gli studenti devono dimostrare di aver appreso le nozioni fondamentali riguardanti: i problemi geodetici della topografia; i concetti di base dell’analisi statistica dei dati e della teoria degli errori; la teoria della compensazione delle misure; le caratteristiche costruttive e i principi di funzionamento degli strumenti topografici per la misura di angoli, distanze e dislivelli; le caratteristiche dei sistemi di posizionamento satellitare; le operazioni di misura e i metodi di calcolo relativi alle principali tecniche di rilevamento del territorio. L’attività di laboratorio di misure sul campo, unitamente alle esercitazioni in aula di calcolo topografico, completano e arricchiscono gli aspetti formativi teorici.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Applicando l’insieme delle conoscenze acquisite, gli studenti dovranno essere in grado di progettare e realizzare le diverse fasi di un rilievo topografico e di elaborare e analizzare i dati raccolti. Lo scopo fondamentale è la formazione di un’adeguata capacità di comprensione della pratica del rilevamento topografico, specialmente per ciò che riguarda le applicazioni al mondo delle costruzioni, delle infrastrutture e del territorio, così da supportare tanto la formazione interdisciplinare quanto l’inserimento nell’ambito professionale specifico della topografia.

Programma

Elementi di geodesia: Problema della rappresentazione del terreno. Definizione della superficie di riferimento. Campo gravitazionale terrestre e geoide. Ellissoide terrestre. Geometria dell'ellissoide di rotazione. Coordinate geografiche e geocentriche. Sistemi geodetici di riferimento. Scostamenti tra geoide ed ellissoide. Campo geodetico e campo topografico.
Trattamento statistico delle osservazioni: Considerazioni generali sulle misure. Errori di osservazione. Richiami sulle variabili casuali, densità di probabilità, media, varianza, correlazione, propagazione degli errori. Misure dirette e indirette. Stima della media e della varianza di una misura diretta. Misure dirette di una grandezza con valori differenti per l’incertezza. Misura indiretta di una grandezza. Compensazione minimi quadrati. Osservazioni dirette condizionate. Metodo delle osservazioni indirette.
Strumenti topografici e operazioni di misura: Angoli azimutali e zenitali. Caratteristiche generali del teodolite. Strumenti ottico-meccanici e strumenti elettronici. Messa in stazione del teodolite. Condizioni di rettifica. Errori sistematici e influenza degli errori di rettifica. Generalità sulla misura delle distanze. Metodi di misura delle distanze (diretti, indiretti e mediante onde elettromagnetiche). Distanziometri a onde. Equazione fondamentale dei distanziometri a onde. Rifrazione delle onde elettromagnetiche nell’atmosfera. Precisione globale della misura con distanziometri a onde. Dislivelli. Strumenti e tecniche per la misura dei dislivelli. Caratteristiche del livello. Autolivelli e livelli elettronici.
Metodi di rilevamento e schemi di misura: Rilevamenti planimetrici classici. Reti di inquadramento. Raffittimento e dettaglio. Poligonali aperte e chiuse. Intersezioni dirette e inverse. Triangolazioni. Irradiamento. Rilievo altimetrico. Misura di dislivelli. Livellazione geometrica. Reti di livellazione.
Rilievo satellitare: Caratteristiche generali dei sistemi satellitari di posizionamento. Principio di funzionamento e modalità operative. Sistema di riferimento WGS84. Misure di pseudorange e di fase. Errori delle misure GPS. Posizionamento assoluto. Posizionamento differenziale e cinematico in tempo reale. Reti di stazioni GNSS (Global Navigation Satellite Systems).

Modalità d'esame

La funzione della prova d’esame è di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati. L’esame consiste in una prova orale nella quale verranno discussi i contenuti teorici e applicativi trattati durante il corso, con lo scopo di valutare lo studio della materia, la comprensione degli argomenti di base e la capacità di collegare e confrontare argomenti diversi. Tale prova prevede inoltre l’esposizione e la discussione delle attività svolte durante le ore di laboratorio e di esercitazione, relative all’esecuzione e alla restituzione numerica di un rilievo di inquadramento e di dettaglio.

Testi di riferimento

R. Barzaghi, L. Pinto, D. Pagliari, Elementi di Topografia e trattamento delle osservazioni, Città Studi Edizioni, 2018, ISBN: 978-88-251-7425-0.
Materiale didattico supplementare sarà fornito durante il corso

Codice insegnamento 11710

Composizione architettonica 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · ICAR/14 · 0 file

L'obiettivo formativo del corso di Composizione Architettonica è trasmettere agli studenti gli strumenti per la definizione di una prassi teorica fondamentale, indispensabile per la lettura e la comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo del corso di Composizione Architettonica è trasmettere agli studenti gli strumenti per la definizione di una prassi teorica fondamentale, indispensabile per la lettura e la comprensione dell'organizzazione spaziale dell'edificio nelle sue dimensioni strutturali, funzionali ed estetiche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza dei fondamenti della composizione architettonica con riferimento agli aspetti:

  • tipologico, morfologico e distributivo;
  • linguistico ed estetico;
  • compositivo.
    Il quadro dei risultati di apprendimento è completato dalla comprensione degli strumenti analitico-strumentali relativi alla logica aggregativa e formale, con cui l'organismo architettonico si definisce nei suoi elementi e nelle sue parti.
    Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sviluppa la capacità di applicare conoscenza e comprensione nello strutturare metodologicamente un principio compositivo chiaro e leggibile, per la definizione di soluzioni progettuali su temi specifici della progettazione architettonica.

Programma

Il corso è erogato in due parti:

  • una prima parte teorica, in cui agli studenti sono forniti gli strumenti concettuali, metodologici e operativi di base per affrontare temi di natura compositiva;
  • una seconda parte di natura applicativa, dove gli studenti sono chiamati a svolgere un esercizio compositivo.

Modalità d'esame

In sede d'esame saranno valutati i contenuti teorici acquisiti, la consapevolezza degli argomenti trattati attraverso lo sviluppo delle due esercitazioni e il senso critico maturato.

Testi di riferimento

Bruno Zevi , Architectura in nuce, Quodlibet; Macerata, 2018.
Franco Purini , Comporre l'architettura , Editori Laterza, Roma-Bari, 2000.
John Hejduk , "9 Square Grid Problem" , Lotus International , n. 27, 1980

Codice insegnamento 02706

Diritto per l'ingegneria civile 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · IUS/10 · 0 file
Monitoraggio di strutture e infrastrutture 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · ICAR/09 · 0 file

Il corso esamina i principali metodi e protocolli di analisi sperimentale dei materiali, delle strutture e delle infrastrutture al fine del monitoraggio della stato di salute delle costruzioni in condizioni di esercizio.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso esamina i principali metodi e protocolli di analisi sperimentale dei materiali, delle strutture e delle infrastrutture al fine del monitoraggio della stato di salute delle costruzioni in condizioni di esercizio. La prima parte èdedicata alle prove prescritte per il controllo dei materiali da costruzione (calcestruzzo, acciaio, muratura e legno). La seconda parte è dedicata alla relazioni di causa-effetto dei fenomeni da indagare in relazione alle specifiche tipologie di costruzioni, all’individuazione dei parametri da monitorare e alle attrezzature ed ai protocolli di indagine necessari per le verifiche sperimentali delle strutture e delle infrastrutture, con l’illustrazione di numerosi casi reali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione delle problematiche relative alla diagnostica e al monitoraggio delle strutture e delle infrastrutture in condizioni di esercizio, in particolare delle relazioni di causa-effetto dei fenomeni da indagare e delle strategie da impiegare per il monitoraggio dei parametri significativi, con riferimento ai principali metodi, attrezzature e protocolli di analisi sperimentale. Lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione anche dell'uso dei sistemi digitali a supporto del monitoraggio.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà capacità di individuare i fenomeni da indagare, i parametri da monitorare, di progettare il sistema di monitoraggio specifico per la tipologia di struttura o infrastruttura, di processare correttamente i dati ottenuti applicando gli strumenti metodologici appresi, attraverso lo studio di casi reali, attività di laboratorio, seminari e visite tecniche.

Programma

Introduzione alle problematiche connesse al degrado delle strutture in calcestruzzo armato, in acciaio, in muratura, in legno. Prove in sito distruttive e non distruttive: esame visivo, prove penetrometriche, prove soniche e ultrasoniche, martinetti piatti, carotaggi. Richiami sulle prove di laboratorio per calcestruzzo, acciaio, muratura, legno. Prove di carico. Introduzione al monitoraggio statico e dinamico delle strutture (structural health monitoring). Strumenti per il monitoraggio statico: strain gauges, sensori di temperatura. Identificazione dinamica e monitoraggio dinamico continuo. Vibrazioni nelle strutture civili. Strumentazione per prove dinamiche: Tipologie di sensori e modalità di installazione.

Modalità d'esame

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame orali che si concludono con l'assegnazione di un voto. In particolare la prova orale verterà anche sulla discussione di casi reali per l'applicazione di sistemi di monitoraggio.
The course will be given in Italian, please check the Italian version.

Testi di riferimento

Appunti delle lezioni
Libri di testo
Norme tecniche (NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) - cap.11)
Documenti tecnici

Codice insegnamento U3330

Tirocinio aziendale 3° anno · 2° semestre · 48 CFU · 0 file

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