Corso di laurea
Urbanistica Sostenibile
Università degli Studi di Napoli - Federico II · 21 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Obiettivo del corso è fornire allo studente i contenuti matematici e statistici indispensabili per l’apprendimento delle discipline tecnico-scientifiche, per una corretta analisi ed elaborazione di dati forniti da…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire allo studente i contenuti matematici e statistici indispensabili per l’apprendimento delle discipline tecnico-scientifiche, per una corretta analisi ed elaborazione di dati forniti da fonti diverse e per la gestione di problemi decisionali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere elementi di base della matematica ed il linguaggio matematico. Il percorso formativo del corso intende fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per il rafforzamento delle capacità di ragionamento logico, induttivo e deduttivo. Dovrà, inoltre, comprendere i fondamenti della statistica descrittiva.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare gli strumenti matematici per la formalizzazione dei problemi e la costruzione di semplici modelli matematici. Dovrà anche essere in grado di
impostare un’indagine statistica e interpretare i risultati.
Programma
NUMERI REALI: Teoria degli insiemi – Numeri naturali, interi, razionali, reali - Massimo, minimo, estremo superiore, estremo inferiore [1] - Esercitazione [2]
FUNZIONI REALI: Funzioni e rappresentazione cartesiana - Funzioni invertibili – Funzioni monotone - Funzioni lineari – Funzione valore assoluto - Le funzioni potenza, radice, esponenziale, logaritmo - Le funzioni trigonometriche e le loro inverse [1] - Esercitazione [2]
DISEQUAZIONI, INSIEMI DI DEFINIZIONE: Equazione e disequazione di primo grado – Equazione e disequazione di secondo grado - Disequazioni razionali – Disequazioni esponenziali e logaritmiche – Insiemi di definizione [1] - Esercitazione
LIMITI DI FUNZIONI E FUNZIONI CONTINUE: Definizioni – Esempi e proprietà dei limiti di funzione –Funzioni continue – Discontinuità - Alcuni teoremi sulle funzioni continue: teorema della permanenza del segno (con dimostrazione), teorema dell’esistenza dei valori intermedi (con dimostrazione), teorema dell’esistenza degli zeri, teorema di Weierstrass [1] - Esercitazione [2]
DERIVATE: Definizione di derivata – Ogni funzione derivabile in x è continua in x (dimostrazione) - Operazioni con le derivate: derivata della somma, del prodotto e del rapporto – Regola di derivazione delle funzioni composte - Derivate delle funzioni elementari (dimostrazione per la funzione costante, per la funzione potenza con esponente naturale) – Derivate di ordine superiore - Significato geometrico della derivata. [1] - Esercitazione [2]
APPLICAZIONI DELLE DERIVATE: Funzioni crescenti e decrescenti – Massimi e minimi relativi - Concavità e punto di flesso – Asintoti e simmetria – Massimi e minimi assoluti - Teorema di Rolle (con dimostrazione) e Teorema di Lagrange (con dimostrazione) – Criterio di monotonia - Forme indeterminate e teorema di L’ Hôpital - Studio del grafico di una funzione [1] - Esercitazione [2]
CARATTERE, UNITA' STATISTICA E COLLETTIVO: Classificazione dei caratteri statistici - Carattere quantitativo continuo e discreto, trasferibile e non trasferibile, Carattere qualitativo sconnesso e ordinato (ordinato rettilineo e ciclico) - Suddivisione in classi di un dato quantitativo - Esercitazione [3-4]
DISTRIBUZIONE DI UN CARATTERE E SUA RAPPRESENTAZIONE: Distribuzione unitaria semplice e multipla - Frequenza assoluta, relativa e percentuale - Frequenza cumulata - Serie storica e serie territoriale - Grafico a nastri - Grafico a barre - Istogramma - Grafico a torta - Grafico radar - Cartogramma - Diagramma cartesiano - Esercitazione [3-4]
SINTESI DELLA DISTRIBUZIONE DI UN CARATTERE: Media aritmetica, media aritmetica ponderata, media geometric, trimmed mean, mediana, moda - Esercitazione [3-4]
VARIABILITA': Deviazione standard - Scostamento semplice medio dalla media aritmetica, Scostamento semplice medio dalla mediana - Coefficiente di variazione - Esercitazione [3-4]
RELAZIONE TRA VARIABILI: Rappresentazioni grafiche per descrivere le relazioni tra variabili, Diagramma di dispersione, Covarianza, Coefficiente di orrelazione lineare, Eaercitazione [3-4]
ELEMENTI DI TEORIA DELLE DECISIONI: Valutazioni - Problemi decisionali multi-criterio - AHP - Applicazioni allo sviluppo sostenibile [4]
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
1) P. Marcellini, C. Sbordone, Elementi di Calcolo, Liguori Editore.
2) P. Marcellini, C. Sbordone, Esercitazioni di matematica, I Volume (parte prima), Liguori Editore.
3) Simone Borra, Agostino Di Ciaccio. Statistica- metodologie per le scienze economiche e sociali. McGraw-Hill
4) Materiale didattico fornito dal docente
Codice insegnamento 07866
Obiettivo del corso è fornire agli studenti una panoramica dei sistemi di espressione e comunicazione grafica in modo che questi acquisiscano i principi teorici di base che sottendono alla rappresentazione. Particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire agli studenti una panoramica dei sistemi di espressione e comunicazione grafica in modo che questi acquisiscano i principi teorici di base che sottendono alla rappresentazione. Particolare attenzione sarà posta quindi alla lettura critica e alla rappresentazione degli elementi a scala urbana e territoriale. Parallelamente alle tradizionali tecniche di rappresentazione codificate si illustreranno agli studenti gli strumenti digitali impiegati nella produzione di modelli infografici.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà acquisire le conoscenze teoriche che sottendono alla rappresentazione maturando capacità applicative dimostrate nella lettura critica e produzione di cartografie tematiche. Dovrà quindi apprendere i metodi della rappresentazione cartografici alla base dell’elaborazione di strumenti di pianificazione territoriale, ponendo particolare attenzione all’interoperabilità tra strumenti CAD e GIS, nonché tra grafica raster e vettoriale, in fase di post-produzione.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà quindi in grado di produrre in maniera autonoma elaborati grafici rappresentativi dei diversi fenomeni territoriali quale momento di sintesi di analisi condotte. Tali rappresentazioni digitali saranno inoltre riproducibili in formato cartaceo calibrando l’utilizzo di convenzioni grafiche, segni e simboli in ragione della scala di riproduzione prescelta.
Programma
Principi del disegno tecnico: proiezioni su piani cartesiani; segni, simboli e scale grafiche di rappresentazione; strumenti e tecniche di misura; norme UNI e sistemi di quotatura. Sistemi di rappresentazione: proiezioni ortogonali; proiezioni assonometriche; proiezioni quotate e rappresentazione planivolumetrica; proiezioni prospettiche. La figura umana e la scala urbana: elementi di registro grafico e rappresentazione dal vero della città. Elementi di disegno di opere civili e impianto planimetrico: rappresentazione di diverse tipologie di strade, tipologie edilizie e sistemi di copertura. Modelli grafici dell’ambiente e del territorio: convenzioni grafico simboliche; specificità della rappresentazione dell’ambiente e del territorio; i modelli fisici e modelli tematici. Modelli infografici: grafica raster e grafica vettoriale; disegno assistito CAD; interoperabilità tra disegno CAD e sistemi GIS; elementi di modellazione 3D; elementi di post-processamento grafico. Esercitazioni calibrate sui diversi moduli e tema d’anno.
Modalità d'esame
In sede di esame gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso le tematiche trattate durante il corso, approfondendo opportunamente in ragione del materiale didattico indicato. Dovranno inoltre presentare le esercitazioni svolte durante l’anno e l’elaborato progettuale conclusivo completi in ogni parte apportando, ove necessario le correzioni indicate in sede di revisione.
Produzione di elaborati durante lo svolgimento del corso con cadenza settimanale che confluiranno nella valutazione finale.
Testi di riferimento
Oltre al materiale didattico fornito di volta in volta a valle delle lezioni svolte si consigliano i seguenti testi:
M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri (2021). "Scienza del Disegno", 3° edizione. Città Studi Edizioni, Novara.
R. Migliari (2009). “Geometria descrittiva. Metodi e costruzioni (Vol. 1)”. Città Studi Edizioni, Novara.
V. Cardone (2015). “Modelli grafici dell’architettura e del territorio”, 3° edizione a cura di S. Barba. Apogeo Education, Maggioli Editore.
F. Migliaccio, D. Carrion (2020). “Sistemi Informativi Territoriali. Principi e applicazioni”. UTET Università.
R. Florio, A. Esposito (2017). “La mappa percettiva del paesaggio: Il territorio sud-costiero dauno” in «CRIOS Critica degli ordinamenti spaziali», n. 14, luglio-dicembre 2017, Franco Angeli, Milano, pp. 59-71.
S. Parrinello (2013). ‘‘Disegnare il Paesaggio’’. Edifir, Firenze.
A. Bixio (2010). “Il disegno grafico. Dalla rappresentazione Raster al disegno del Logotipo”. CUES, Fisciano.
L. M. Papa (2003). “La rappresentazione del territorio e dell'ambiente. Fondamenti, Evoluzione, Immagini”. CUEN, Napoli.
Codice insegnamento U2937
Il corso intende fornire agli allievi del corso di studi in Urbanistica Sostenibile gli strumenti culturali atti a sviluppare una particolare “sensibilità” per i luoghi storicizzati, oltre ad appropriati metodi per la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli allievi del corso di studi in Urbanistica Sostenibile gli strumenti culturali atti a sviluppare una particolare “sensibilità” per i luoghi storicizzati, oltre ad appropriati metodi per la conoscenza e per l’interpretazione della città storica e del paesaggio antropizzato, per la lettura della stratificazione e delle trasformazioni territoriali nel tempo; si propone, altresì, di avviare gli allievi alla conoscenza dei principali avvenimenti, modelli urbani, questioni, aspetti del dibattito teorico tra Ottocento e Novecento. Esso mira, ancora, a incentivare la formazione delle capacità di ricerca e la maturazione delle loro attitudini critiche.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Attraverso lezioni frontali e seminari, sopralluoghi conoscitivi e visite guidate, esercitazioni e applicazioni pratiche condotte in aula, gli allievi dovranno pervenire a conoscere luoghi e vicende della storia urbana e del paesaggio, modelli e teorie dell’urbanistica, al fine di sviluppare una appropriata sensibilità e le attitudini critiche necessarie alla lettura, all'interpretazione del contesto e alla elaborazione di azioni progettuali.
Autonomia di giudizio
A partire dal metodo acquisito e dagli studi effettuati, gli studenti saranno in grado di approfondire in autonomia quanto imparato, lungo differenti direzioni coerenti con i loro interessi e sensibilità. Potranno utilizzare le conoscenze come base di partenza per leggere le stratificazioni, le modificazioni, e i processi di costruzione degli insediamenti nel paesaggio antropizzato in relazione al contesto storico-culturale-sociale in ambiti geografici differenti.
Abilità comunicative
Gli studenti sono stimolati ad elaborare con chiarezza e rigore il metodo studiato e a familiarizzare con i termini propri della disciplina.
Capacità di apprendimento
Partendo dalle conoscenze acquisite, gli allievi dovranno essere in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze, attingendo in maniera autonoma a saggi, articoli scientifici propri della storia della città, dell’urbanistica e del paesaggio, filmati, testi letterari, e dovranno poter acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari specialistici, conferenze, dibattiti, ecc., in tali settori. Il corso, inoltre, fornisce agli allievi le indicazioni e i suggerimenti necessari per consentire loro di affrontare altri argomenti affini a quelli in programma.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Le conoscenze e le abilità maturate consentiranno agli allievi di comprendere le relazioni tra progetti, luoghi e società. Esse verranno messe in relazione con le sperimentazioni che gli allievi condurranno in altri corsi.
Programma
Il corso si concentra soprattutto sulle vicende Otto e Novecentesche, sul dibattito teorico, sulla creazione di modelli per la pianificazione, sulle trasformazioni fisiche. Privilegia uno sguardo ampio sui temi della città e del territorio in grado di mettere in relazione tra loro le trasformazioni economiche e sociali con i prodotti della cultura tecnica, le trasformazioni materiali con quelle immateriali. Alcuni approfondimenti specifici riguarderanno anche il tema del rapporto di città e paesaggio con la letteratura, con la fotografia e con il cinema. Altri approfondimenti verranno poi riservati ad alcune aree della città di Napoli per consentire di coniugare la conoscenza fisica dei luoghi con l’analisi delle vicende storiche. Verranno, pertanto, proposte letture diacroniche di vicende storico-urbane e storico-urbanistiche, e sincroniche di luoghi fisici segnati dalla storia.
A. Fondamenti di storia della città. Storia urbana e storia dell'urbanistica tra Ottocento e Novecento = 3 CFU
Storia della città e storia dell’urbanistica: problemi di metodo. La città come questione teorica. Le città nella storia. Temi e problemi della città industriale. I tanti saperi del piano ottocentesco. La crescita e il risanamento. La nuova disciplina urbanistica.
B. Storia del paesaggio tra Ottocento e Novecento = 2 CFU
Il pittoresco e la nuova concezione del paesaggio. Il contributo della letteratura e della pittura. Sviluppo del concetto di paesaggio e dei suoi valori tra ottocento e novecento. Materialità e immagine nel paesaggio
C. La città di Napoli = 3 CFU
Napoli attraverso l'approfondimento di alcuni casi-studio emblematici e lavori applicativi condotti in aula.
Modalità d'esame
Le conoscenze e le capacità critiche acquisite dallo studente saranno valutate mediante un colloquio orale, che toccherà l'intero programma, e mediante la discussione di un elaborato, sviluppato in aula, e volto ad applicare le conoscenze acquisite.
Testi di riferimento
Durante il corso verrà fornito agli studenti il materiale di studio necessario: estratti di volumi in forma digitale (o l’indicazione per il reperimento in forma cartacea), ppt e pdf con immagini, filmati, link di riferimento.
Si farà, inoltre, rferimento specifico ai seguenti testi:
B. Gravagnuolo, La progettazione urbana in Europa 1750-1960 , Laterza, Roma-Bari 1991.
L. Benevolo, La città nella storia d'Europa , Laterza, Roma-Bari 1993.
M. Jakob, Il paesaggio , Il Mulino, Bologna 2009.
Codice insegnamento 27189
Obiettivo del corso è fornire la conoscenza dei metodi e degli strumenti base di progettazione e di analisi di dati e di gestione e analisi di dati geografici di grandi dimensioni. Particolare enfasi è data ai processi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire la conoscenza dei metodi e degli strumenti base di progettazione e di analisi di dati e di gestione e analisi di dati geografici di grandi dimensioni. Particolare enfasi è data ai processi di gestione, di acquisizione da fonti istituzionali disomogenee, riconciliazione e di normalizzazione dei dati in un database relazionale, di interrogazione dei dati mediante l’uso di query create nello Standard Query Language, di acquisizione e conversione in unico sistema di coordinate di dati spaziali vettoriali e raster, dell’uso di metodi di classificazione tematica per la realizzazione di mappe tematiche e dell’impiego di operatori di geoprocessing nei processi di analisi spaziale. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze e competenze fondamentali necessarie alla gestione e all’analisi dei dati organizzati in database relazionali e dei processi necessari alla progettazione di GIS e allo sviluppo di processi di analisi spaziale, acquisendo l'attitudine al problem solving con l'ausilio evoluto di GIS come strumenti di supporto decisionali.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà acquisire le conoscenze di base rispetto ai principali elementi strutturanti delle ICT, dei principali strumenti per l’impostazione di GIS e per il supporto alle decisioni.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare applicativi GIS nell’ambito della costruzione di progetti e politiche
Programma
Gli insegnamenti del corso fanno riferimento ai database relazionali per l’analisi dei dati e all’uso del GIS come strumento di supporto decisionale. Di seguito si riporta il programma del corso in cui èriportato l’argomento di ogni lezione e la sua descrizione. Argomento: I database: necessità e caratteristiche. I database relazionali Descrizione: sono evidenziate con esempi tipici le necessità di utilizzo di database relazionali; in particolare sono analizzati i problemi che sortiscono dall’utilizzo e dalla gestione impropri di dati quali incongruenze e duplicazioni. Argomento: I database: necessità e caratteristiche. I database relazionali Descrizione: sono introdotti i concetti base della teoria relazionale dei dati a partire dal concetto insiemistico di relazione. Argomento: Il modello elazionale dei dati e gli operatori dell’algebra relazionale. Descrizione: è introdotto il concetto di tabella come relazione insiemistica e il concetto di primary key necessaria a determinare univocamente le istanze. Argomento: Il modello relazionale dei dati e gli operatori dell’algebra relazionale.
Descrizione:èintrodotto il concetto di foreign key e sono trattate le associazioni (relazioni) uno a uno e uno a
molti
Argomento: Il modello relazionale dei dati e gli operatori dell’algebra relazionale. Descrizione:
sono trattate le relazioni molti a molti nella loro scomposizione in due relazioni uno a molti.
Èsimulata la creazione di un database in MS Access.
Argomento: Creazione di un database in MS Access. Creazione di tabelle e relazioni tra tabelle.
Vincoli di integrità referenziale. Descrizione: mediante l’uso del tool RDMS Access sono create le
tabelle e le relazioni tra di loro e sono applicati i vincoli di integrità referenziale.
Argomento: Progettazione di un database relazionale in MS ACCESS. Creazione del database dei
dati di censimento ISTAT del comune di Napoli. Descrizione: sono esplorate le attività di
riconciliazione dei dati a partire da fonti disomogenee e la loro acquisizione in tabelle di database
relazionali. Viene compiuta una sperimentazione a partire dai dati ISTAT di censimento della popolazione ed edilizia del comune di Napoli.
Argomento: Progettazione di un database relazionale in MS ACCESS. Creazione del database dei
dati di censimento ISTAT del comune di Napoli. Descrizione: èrealizzata in MS Access la
creazione del database delle zone di censimento ISTAT con la composizione delle relazioni tra le
tabelle e l’acquisizione come istanze dei dati riconciliati.
Argomento: Interrogazioni e analisi dei dati in un database relazionale. Lo Standard Query
Language e creazione di query di interrogazione. Descrizione: viene introdotto lo Standard Query
Language. Sono analizzati i principali comandi di interrogazione dei dati.
Argomento: Interrogazioni e analisi dei dati in un database relazionale. Lo Standard Query
Language e creazione di query di interrogazione. Descrizione: Mediante l’uso del Query Builder di
MS Access sono costruiti i diversi tipi query di interrogazione.
Argomento: Interrogazioni e analisi dei dati in un database relazionale. Creazione di query di
interrogazione ed analisi dei dati di censimento ISTAT del comune di Napoli. Descrizione: sono
predisposte le diverse tipologie di query di interrogazione per l’analisi di censimento ISTAT
Argomento: I dati spaziali - dati vettoriali e raster –le coordinate geografiche. Descrizione: E’
introdotto il concetto di dato spaziale e di georiferimento. Sono specificati i tipi di dati spaziali
vettoriali atomici (point, polyline e polygon), i tipi di dati raster (immagini satellitarie, ortofoto
digitali, dati modellati su superfici mediante processi di interpolazione spaziale), ed èanalizzato il
modo in cui sono implementati.
Argomento: I dati spaziali - dati vettoriali e raster –le coordinate geografiche. Descrizione: Sono
trattati i principali sistemi di coordinate geografiche: UTM WGS84 - ETR 89, Gauss Boaga, UTM
ED50, Cassini Soldner. Sono, inoltre, esplorati i metodi di conversione tra sistemi di coordinate e
di georiferimento di dati vettoriali e raster non georiferiti.
Argomento: La gestione dei dati e le selezioni spaziali nei GIS. Descrizione: Sono analizzate le
implementazioni dei tipi di dati spaziali vettoriali e raster nei GIS e la loro modalità di acquisizione
in legenda e visualizzazione su mappa.
Argomento: La gestione dei dati e le selezioni spaziali nei GIS. Descrizione: E’ trattato l’uso di
tabelle e la creazione di campi collegati alle features di tematismi vettoriali. Sono analizzate le
modalità di selezione di features mediante l’uso di query sui campi.
Argomento: La gestione dei dati e le selezioni spaziali nei GIS. Descrizione: E’ trattato l’uso di
tabelle e la creazione di campi collegati alle features di tematismi vettoriali. Sono analizzate le
modalità di selezione di features mediante la creazione di query sui campi (selezione mediante
attributi).
Argomento: La gestione dei dati e le selezioni spaziali nei GIS. Descrizione: E’ trattato l’uso di
tabelle e la creazione di campi collegati alle features di tematismi vettoriali. Sono analizzate le
modalità di selezione di features mediante la creazione di query sui campi. Sono discussi la
creazione e l’utilizzo di join e relate tra tabelle per associare tabelle esterne a features di un
tematismo vettoriale. E’, inoltre, analizzata e sperimentata la funzionalità Summarize che permette
di ottenere dati statistici di sintesi di campi accorpati per valori univoci di un campo.
Argomento: La gestione dei dati e le selezioni spaziali nei GIS. Descrizione: Sono discusse le
tipologie di selezione spaziale mediante applicate l’uso di operatori spaziali (Intersect, completely
contain, within, ecc.). Sono analizzati numerosi esempi di selezione spaziale nei GIS.
Argomento: La gestione dei dati e le selezioni spaziali nei GIS. Descrizione: Èintrodotto il concetto
di classificazione tematica e il suo utilizzo per la realizzazione di mappe tematiche. Sono analizzati
i metodi di classificazione tematica per valori univoci di campi.
Argomento: I metodi di classificazione tematica. Descrizione: Sono analizzati i metodi di
classificazione tematica di tipo manual, equal interval e quantile evidenziando per quali esigenze e
problematiche ènecessario e opportuno il loro utilizzo. Argomento: I metodi di classificazione
tematica. Descrizione: Sono analizzati i metodi di classificazione tematica natural reaks e
standard deviation, evidenziando l’importanza del loro utilizzo per lo studio della distribuzione
spaziale di caratteristiche e fenomeni collegati ai tematismi classificati
Argomento: Gli operatori di geoprocessing. Descrizione: Sono introdotti gli operatori principali di
geoprocessing Dissolve, merge, union, clip e intersect e sono discussi esempi di utilizzo di
opertori di geoprocessing nella soluzione di problematiche di analisi spaziale. Riferimenti
bibliografici:
Argomento: Gli operatori di geoprocessing. Descrizione: E’ discusso l’operatore di geoprocessing
buffer e sono analizzate con esempi le diverse tipologie di buffer analysis per la determinazione di
aree di rischio o vincolo e l’analisi delle entità soggette alla presenza di tali rischi o vincoli.
Argomento: Creazione di un GIS del comune di Napoli e realizzazione di mappe tematiche.
Descrizione: E’ sperimentata la creazione di un GIS del comune di Napoli comprensivo dei dati
topografici di base, dei quartieri e delle zone di censimento e sono realizzate mappe tematiche
collegate a informazioni di censimento sulla popolazione, sulle famiglie, sugli stranieri, sugli edifici
e sugli alloggi.
Argomento: Creazione di un GIS del comune di Napoli: sperimentazione di processi di analisi
spaziale per l’analisi urbana. Descrizione: Sono sperimentati processi di analisi spaziali applicati al
GIS del comune di Napoli per l’analisi di specifiche problematiche di analisi urbana.
Modalità d'esame
non ci sono prove intercorso
Testi di riferimento
Slide fornite a lezione relative ai database relazionali
F. Di Martino, M. Giordano, S. Sessa, Database Relazionali e Architetture dei RDBMS, Aracne Editrice, pagine 152, 2006, ISBN: 88-548-0583-1
P. Atzeni, Basi di dati. Modelli e linguaggi di interrogazione, Milano, McGraw Hill Companies, pagine 766, 2009, ISBN: 88-386-9445-1
Slide fornite a lezione relative ai sistemi GIS
F. Di Martino, M. Giordano, I Sistemi Informativi Territoriali –Teoria e Metodi, Aracne Editrice, pagine 440, 2005, ISBN: 88-548-0172-0
Seravalli, GIS. Teorie e applicazioni, Milano, La Mandragora Editrice, pagine 224, 2011, ISBN: 8875863261
Codice insegnamento U2930
Il corso, sensibilizzando gli studenti ad un approccio critico alla conoscenza e ai possibili usi dei dati e delle relative elaborazioni statistiche e cartografiche, fornisce nozioni teoriche e applicative per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso, sensibilizzando gli studenti ad un approccio critico alla conoscenza e ai possibili usi dei dati e delle relative elaborazioni statistiche e cartografiche, fornisce nozioni teoriche e applicative per l’analisi dei contesti urbani e territoriali, il supporto alle decisioni tramite strumenti e tecniche di analisi spaziale sviluppate in ambiente GIS. In particolare, il corso presenta tecniche e procedure esemplificative per l’individuazione, comprensione e monitoraggio di problemi complessi legati all’uso sostenibile delle risorse, ai rischi antropici e naturali, all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla tutela della biodiversità e alla riduzione del consumo di suolo. Il corso fornisce inoltre metodologie e conoscenze per la rappresentazione e l’interpretazione dei risultati.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Il percorso formativo è orientato a trasmettere, far applicare e rifinire le capacità sostanziali di utilizzazione degli sistemi informativi territoriali nell'ambito della costruzione di progetti e politiche territoriali. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le fondamentali conoscenze riguardanti le più diffuse tipologie di dati informativi territoriali ed i principali strumenti per la realizzazione di progetti GIS finalizzati all'analisi, alla comprensione e alla rappresentazione di geodati legati a fenomeni territoriali complessi.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: In particolare i risultati attesi saranno:
Capacità di analizzare problematiche territoriali complesse individuando autonomamente il percorso di analisi da sviluppare e i tools da utilizzare
Capacità di interpretare i risultati analitici e cartografici e di individuare soluzioni ai problemi territoriali sottostanti
Capacità di organizzare e gestire basi di dati spaziali
Capacità di creare e valutare scenari alternativi spazializzati per il supporto alle decisioni
Programma
Modulo 1 Analisi urbana e territoriale
Il modello interpretativo di riferimento: i sistemi dinamici e complessi
Analisi sull'ambiente naturale: suolo, acqua, clima, ecosistemi della flora e della fauna, uso del suolo
Analisi sociodemografiche
Analisi sui sistemi insediativi e sulla mobilità
Modulo 2 Elementi di geodesia
Le superfici di riferimento per la creazione di cartografie: geoide, ellissoide, superfice reale
I sistemi di riferimento spaziale
Coordinate spaziali
Georeferenziazione
Modulo 3 I GIS
Definizione di GIS
Principali software GIS
Basi di dati relazionali e per oggetti
I dati spaziali caratteristiche e utilizzazione
Reperimento dati: Geoportali e Geoservizi di rete
Modulo 4 Analisi spaziale
Topologia nei GIS
Le principali operazioni di analisi spaziale, somma, ritaglio, overlay
Modelli di interpolazione spaziale deterministica e stocastica
Analisi 3D
Map Algebra
Modulo 5 Esercitazioni
Modalità d'esame
La valutazione dei contenuti teorici sarà oggetto di una prova scritta con quesiti a risposta multipla, per la parte applicativa verrà richiesto lo svolgimento di un esercizio al computer
Testi di riferimento
Migliaccio e Carrion, "Sistemi Informativi Territoriali - Principi e applicazioni", UTET
Dispense del Corso
Codice insegnamento 13388
Lo studente è chiamato ad apprendere le teorie, i metodi, le tecniche e gli strumenti per il trattamento grafico e cartografico dei dati, come presupposto imprescindibile per la costruzione di una conoscenza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente è chiamato ad apprendere le teorie, i metodi, le tecniche e gli strumenti per il trattamento grafico e cartografico dei dati, come presupposto imprescindibile per la costruzione di una conoscenza aggiornata, condivisa, trasmissibile ed implementabile dei territori contemporanei. La raccolta dei dati, la loro selezione, organizzazione, gestione, elaborazione e visualizzazione in ambiente GIS, costituiscono infatti la prima azione per la costruzione di mappe analitico-interpretative, e di altre forme della rappresentazione cartografica, con i principali software di post-produzione grafica, al fine di raccontare la complessità delle dinamiche e dei processi sia fisici che relazionali, che caratterizzano lo spazio urbano, della città, del territorio, dell'ambiente e del paesaggio, a supporto dei processi di pianificazione e progettazione urbanistica a tutte le scale della città e del territorio, costruiti anche attraverso processi di partecipazione pubblica e governance collaborativa con i differenti attori presenti nei contesti.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente acquisisce una prima conoscenza delle teorie e delle tecniche nel campo della rappresentazione della città e del territorio, come pure dei metodi per analizzare criticamente i problemi urbani e degli strumenti grafici per facilitare la costruzione in chiave collaborativa di piani e progetti.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente è spinto a riconoscere le principali forme della rappresentazione e gli strumenti più idonei per la loro costruzione; integrando l’utilizzo dei software Gis con quelli di post-produzione grafica finalizzati a costruire immagini interpretative e strategiche della città e del territorio oggetto di studio.
Programma
Il corso TRATTAMENTO GRAFICO E CARTOGRAFICO DEI DATI sarà articolato in lezioni teoriche, seminari, ed in esercitazioni in aula finalizzate a supportare l’apprendimento degli strumenti e delle forme della rappresentazione oggetto del corso, che dovranno essere restituite attraverso un elaborato grafico prodotto individualmente dagli studenti come verifica di apprendimento.
Le lezioni saranno finalizzate a illustrare agli studenti non solo forme, metodi e strumenti della rappresentazione, anche in relazione alle grandi sfide che l’urbanistica contemporanea è chiamata ad affrontare, ma anche a illustrare piani e progetti urbani ed urbanistici di nuova generazione, con particolare attenzione alle modalità di rappresentazione.
In questo senso, il corso sarà articolato in tre sezioni tematiche:
- “La dimensione urbana contemporanea”. In questa sezione tematica si intende fornire agli studenti una panoramica su quelli che sono oggi i caratteri della città contemporanea e di come si sia evoluta nel tempo la dimensione, la forma e il ruolo della città sul territorio, e come sono cambiate le sue forme di rappresentazione.
- “Rappresentazione della città, del territorio e del paesaggio”. In questa sezione tematica si intende fornire agli studenti gli strumenti ed i metodi per rappresentare gli elaborati conoscitivi, gli elaborati strategici e gli elaborati progettuali, con una particolare attenzione ai differenti linguaggi della rappresentazione e alla produzione di immagini efficaci per supportare la comunicazione delle scelte progettuali, anche e soprattutto attraverso l’azione sinergica con il corso parallelo “Sistemi informativi territoriali”.
- “Gli strumenti dell’urbanistica: regole, piani e progetti”. In questa sezione tematica si intende fornire agli studenti gli strumenti per la costruzione dell’esercitazione individuale che sarà finalizzata a costruire una mappa interpretative ed una strategica per una città a scelta dello studente.
Modalità d'esame
La valutazione verrà effettuata tenendo in considerazione tre principali criteri di valutazione:
- padronanza delle forme e delle tecniche della rappresentazione descrittiva, strategica e progettuale della città contemporanea;
- qualità della rappresentazione;
- qualità della comunicazione
La discussione degli elaborati grafici avverrà all'interno di una mostra didattica con docenti esterni invitati
Testi di riferimento
Allen S. (1999), Points + lines: diagrams and projects for the city, Princeton Architectural
Press, New York.
Colafranceschi D., Terracciano A., (2025), Strategie e progetti per Bagnoli. In Simioli M (a cura di), Territori della Co[ntr]azione. Prospettive plurali per Bagnoli, LIBRIA Editore, pp. 225-260. Gausa, M. (2009), Multi-Barcelona, hiper-Catalunya. Hacia un nuevo abordaje de la ciudad y el territorio, ListLab, Barcellona
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Codice insegnamento U7148
L'insegnamento affronta il tema del paesaggio contemporaneo, a partire da alcune genealogie moderne del progetto di paesaggio, con particolare riferimento a Olmsted, e dal confronto con i saperi contermini, come la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento affronta il tema del paesaggio contemporaneo, a partire da alcune genealogie moderne del progetto di paesaggio, con particolare riferimento a Olmsted, e dal confronto con i saperi contermini, come la landscape ecology (Forman), fino alle diverse tendenze che ne hanno segnato l'evoluzione più recente: la scuola nordamericana del landscape urbanism (Waldheim, Corner), e la scuola di Versailles e la tradizione francese di studi sul paesaggio (Berque, Roger, Donadieu, tra gli altri). Un riferimento specifico è dedicato al contributo teorico di James Corner sul progetto di paesaggio come pratica critica e operativa, e alla riflessione di Jacobs sul paesaggio come costruzione culturale e percettiva. Particolare attenzione è dedicata alle interpretazioni più recenti, con specifico riferimento ai Transitional Landscapes (M. Russo). Obiettivo formativo dell'insegnamento è conferire allo studente strumenti cognitivi e tecnici per la lettura e il progetto del paesaggio, alle diverse scale e nelle sue diverse declinazioni: dallo spazio aperto al giardino, fino al territorio nella dimensione della pianificazione paesaggistica.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere l'evoluzione storica e culturale del pensiero sul paesaggio, a partire da alcune genealogie moderne del progetto di paesaggio – con particolare riferimento a Olmsted – fino alle discipline contermini, come la landscape ecology di Forman, e alle principali scuole e tendenze contemporanee: il landscape urbanism nella declinazione nordamericana (Waldheim, Corner) e la tradizione francese di studi sul paesaggio (Berque, Roger, Donadieu), fino alle più recenti elaborazioni sui paesaggi di transizione ( Transitional Landscapes ). Deve conoscere il contributo teorico di James Corner sul progetto di paesaggio e la riflessione di Jacobs sul paesaggio come costruzione culturale. Deve inoltre saper distinguere, senza separarle, la dimensione ecologico-ambientale e materiale del territorio dalla dimensione percettiva, culturale, storica e sociale del paesaggio.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
● costruire una lettura multiscalare del caso studio, integrando la dimensione ecologico-ambientale e quella percettivo-culturale del territorio;
● individuare sistemi ecologici, pratiche d'uso, criticità, risorse e valori latenti dell'area di studio;
● produrre cartografie interpretative del paesaggio alle diverse scale, in grado di restituire sia i sistemi materiali sia le sedimentazioni storico-percettive;
● formulare scenari interpretativi alternativi, coerenti con le tre prospettive di lettura del paesaggio (spazio pubblico, metabolismo urbano, spazio interstiziale) affrontate nel corso;
● definire una lettura critica del caso studio, esplicitandone gli attori coinvolti e le implicazioni gestionali;
● rappresentare, con elaborati grafici e testuali appropriati, l'interpretazione del paesaggio sviluppata nell'esercitazione.
Programma
Il corso è organizzato come un laboratorio di ricerca e progetto, incentrato su tre prospettive complementari attraverso cui leggere e progettare il paesaggio contemporaneo.
La prima riguarda il paesaggio come spazio pubblico : condizione d'uso, di accessibilità e di governo dello spazio collettivo, in cui la dimensione ecologica e quella percettivo-culturale si intrecciano nella definizione di nuove forme di spazio condiviso.
La seconda riguarda il paesaggio come esito del metabolismo urbano , distinguendo due piani distinti: da un lato il paesaggio come registrazione e manifestazione territoriale dei processi, dei flussi e delle trasformazioni – materiali, energetici, ecologici – che attraversano la città e il territorio; dall'altro il progetto di paesaggio come dispositivo capace di riorientare tali flussi, cicli e relazioni ecologiche, in dialogo con l'approccio critico e operativo di James Corner al progetto di paesaggio.
La terza riguarda il paesaggio come spazio interstiziale , in-between della città contemporanea: condizione morfologica e localizzativa degli spazi residuali, di margine, di scarto, che punteggiano la città diffusa e che rappresentano un campo privilegiato per la sperimentazione progettuale, in continuità con la riflessione sui Transitional Landscapes .
Attraverso queste tre prospettive, il corso propone un'idea del progetto di paesaggio come infrastruttura socio-ecologica di rigenerazione, adattamento e riattivazione territoriale: a partire dall'interpretazione dei valori ecologici, percettivi e culturali dei luoghi – secondo la lettura del paesaggio come costruzione culturale proposta da Jacobs – il progetto costruisce risposte capaci di intervenire sulle parti fragili e in transizione della città e del territorio, tenendo conto dei conflitti, degli interessi e delle forme di gestione che attraversano le comunità insediate.
Un quarto ambito tematico è dedicato alla pianificazione paesaggistica, quale cornice disciplinare e normativa entro cui si colloca il progetto di paesaggio. Il corso affronta: il paesaggio come oggetto di piano, con riferimento alla costruzione di unità e ambiti di paesaggio quali strumenti di lettura e di disciplina del territorio; il rapporto tra tutela e trasformazione, e la conseguente articolazione della disciplina degli usi nelle diverse categorie di paesaggio; le forme della copianificazione tra Stato, Regioni ed enti territoriali nella redazione e nell'attuazione dei piani paesaggistici; la relazione tra piano paesaggistico, piano urbanistico e progetto, come questione chiave per l'efficacia delle politiche di paesaggio. Il tema è inquadrato a partire dalla Convenzione Europea del Paesaggio (2000), che ha ampliato la nozione di paesaggio a ogni parte del territorio percepita dalle popolazioni, e dal quadro italiano della tutela e pianificazione paesaggistica, definito dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.), con particolare attenzione all'esperienza dei piani paesaggistici regionali di nuova generazione.
Il programma si articola in moduli tematici e attività applicate, sviluppati attraverso lezioni frontali, seminari di approfondimento su casi studio ed esperienze di rilievo internazionale, ed esercitazioni condotte attraverso letture interpretative del paesaggio alle diverse scale, coerenti con le quattro prospettive indicate.
Modalità d'esame
La verifica delle competenze acquisite si svolge mediante prova orale e discussione dell'esercitazione individuale svolta durante il corso. L'esame verte sulla conoscenza dei riferimenti teorici e critici affrontati durante il corso – dalle radici del pensiero sul paesaggio fino alle interpretazioni più recenti – e sulla discussione dell'esercitazione svolta sul caso studio assegnato.
La valutazione finale tiene conto delle seguenti componenti:
● conoscenza dei contenuti teorici e dei riferimenti bibliografici (prova orale): 50% ;
● qualità ed efficacia dell'esercitazione svolta sul caso studio: 40% ;
● capacità di argomentare e comunicare in maniera critica e appropriata: 10% .
L'esercitazione è individuale. Per gli studenti non frequentanti è previsto lo svolgimento della medesima esercitazione, su un caso studio assegnato dal docente su richiesta, da presentare e discutere in sede di esame secondo gli stessi criteri.
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione.
Testi di riferimento
Testi di riferimento generale
● Russo M., Attademo A., Formato E., Garzilli F. (a cura di) (2022), Transitional Landscape , Quodlibet, Macerata
● Berque A. (2022), Pensare il paesaggio , a cura di Maggioli M., Tanca M., Mimesis, Milano
● Jakob M. (2018), What is landscape? , List Lab, Trento
● Tosco C. (2007), Il paesaggio come storia , Il Mulino, Bologna
● Sampieri A. (2008), Nel paesaggio. Il progetto per la città negli ultimi venti anni , Donzelli, Roma
● Corboz A. (1985), "Il territorio come palinsesto", in Casabella, 516, pp. 22-27
● Russo M. (2019), "Il palinsesto del paesaggio come progetto del territorio", in B. G. Marino (a cura di), Across the Stones. Immagini, paesaggi e memoria, Editori Paparo, Roma, pp. 101-107
Genealogie del progetto di paesaggio
● Olmsted F.L. (1997), Civilizing American Cities: A Selection of Frederick Law Olmsted's Writings on City Landscapes , a cura di S.B. Sutton, Da Capo Press, New York
● Waldheim C. (a cura di) (2006), The Landscape Urbanism Reader , Princeton Architectural Press, New York
Paesaggio come esito del metabolismo urbano
● Forman R.T.T., Godron M. (1986), Landscape Ecology , John Wiley & Sons, New York
● Berque A., Conan M., Donadieu P., Roger A. (2002), "Mouvance: un lessico per il paesaggio. Il contributo francese", in Lotus Navigator, 5
● Russo M. (2018), "Ripensare la resilienza, progettare la città attraverso il suo metabolismo", in Techne, 15, pp. 39-44
● Amenta L., Russo M., Van Timmeren A. (a cura di) (2022), Regenerative Territories. Dimensions of Circularity for Healthy Metabolism , GeoJournal Library 128, Springer, Cham
● Corner J. (a cura di) (1999), Recovering Landscape: Essays in Contemporary Landscape Theory , Princeton Architectural Press, New York
Paesaggio come spazio interstiziale, in-between
● Jullien F. (2014), Contro la comparazione. Lo «scarto» e il «tra»: un altro accesso all'alterità , Mimesis, Milano
● Fors H., Busse Nielsen A., Konijnendijk van den Bosch C., Jansson M. (2017), "From borders to ecotones – Private-public co-management of urban woodland edges bordering private housing", in Urban Forestry & Urban Greening, 30, pp. 46-55
● Desvigne M., Mosbach C. (a cura di) (2009), Intermediate Natures: The Landscapes of Michel Desvigne , Birkhäuser, Basel
Paesaggio come spazio pubblico
● James Corner Field Operations (2006), Freshkills Park: Lifescape, Master Plan Report
● Augé M. (2009), Che fine ha fatto il futuro? Dai non luoghi al non tempo , Eleuthera, Milano
● Russo M. (a cura di) (2017), Abitare Insieme. Il progetto contemporaneo dello spazio condiviso , Clean, Napoli
Pianificazione paesaggistica
● Consiglio d'Europa (2000), Convenzione Europea del Paesaggio, Firenze
● Repubblica Italiana, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs. 42/2004 e successive modificazioni, Titolo I, Parte III
● Voghera A., La Riccia L. (a cura di) (2018), Pianificazione paesaggistica in Italia: temi ed esperienze , INU Edizioni, Roma
● Priore R. (a cura di) (2011), Sfera pubblica e paesaggio , Gangemi, Roma
Codice insegnamento U7147
Obiettivo del l'insegnamento U2956 - ANALISI DEL TERRITORIO RURALE - è fornire agli studenti concetti e strumenti metodologici avanzati per la progettazione ambientale e per assetti del territorio in chiave…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del l'insegnamento U2956 - ANALISI DEL TERRITORIO RURALE - è fornire agli studenti concetti e strumenti metodologici avanzati per la progettazione ambientale e per assetti del territorio in chiave sostenibile, considerando le azioni per interventi finalizzati sia
all’integrazione fra obiettivi di adattamento e mitigazione climatica e di sviluppo sostenibile, sia alla riduzione delle vulnerabilità e all’incremento della resilienza in ambito urbano periurbano e rurale.
Obiettivo specifico è fornire le conoscenze necessarie per affrontare la pianificazione con metodi fisici e quantitativi. In particolare obiettivo dell'insegnamento è di fornire metodi e strumenti per l’analisi di sistemi e la quantificazione degli effetti della pianificazione e dell'azione umana sul territorio.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Lo studente dovrà conoscere e saper comprendere la natura e gli impatti sulle comunità urbane e rurali, dei processi legati alla crisi climatica e all’impatto antropico sui cicli di vita. Lo studente che seguirà il percorso formativo saprà utilizzare metodi e modelli per il miglioramento delle performance energetiche, per la mitigazione degli impatti climatici e per una migliore forma di coesistenza tra comunità umane e ambiente. Lo studente imparerà a comprendere come analizzare e quantificare gli impatti sul territorio.
Dovrà comprendere come quantificare le conseguenze della pianificazione sul clima, sul suolo e sulle acque.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Il percorso formativo è orientato a far conseguire le capacità e gli strumenti metodologici e operativi per analizzare le conseguenze della pianificazione sui fenomeni ecologici e ambientali. Lo studente sperimenterà l'applicabilità di alcune delle conoscenze e dei metodi nel corso collegato di "Progettazione ambientale". Lo studente comprenderà come gli strumenti forniti nel corso possono essere applicati per quantificare le proposte progettuali.
Il modulo è mirato a maturare capacità per "l' analisi, il monitoraggio e la valutazione territoriale ed ambientale" che è una delle attività individuate ex art.16 Comma 5 del D.P.R. n.328 del 2001 che individua le attività professionale dei laureati in L-21.
Programma
Stante l'importanza dell'analisi territoriale e degli aspetti quantitativi in un corso di laurea scientifico, il Docente ritiene rispettoso nei confronti dei discenti, proporre un programma di qualità universitaria, in linea con la reputazione dell'Ateneo Federico II.
#, n Ore , Argomenti: Obiettivo. Materiali
#0, Eventuali richiami: Alcune nozioni sulle grandezze fisiche fondamentali, sulle tecniche di rilievo e di cartografia sono fondamentali. Eventualmente potrà essere impartita qualche ora integrativa per rinfrescare queste nozioni indispensabili per un corso di pianificazione territoriale
#1, 2 ore, Introduzione al corso: Presentazione corso, obiettivi formativi, modalità d’esame, Materiali didattici, Valutazione ecc
#2, 6 ore, Atmosfera e clima: Viene illustrato il clima e le grandezze metereologiche e climatiche; la radiazione solare, l’albedo; la classificazione dei climi. I modelli per la stima quantitativa della radiazione solare. Bilanci radiativi Misura delle temperature, pressioni, umidità diagramma dell’aria umida; Il vento spirato, l’intensità, il vento dominante, il vento regnante, gli strumenti di misura, il posizionamento degli anemometri. Lo studente apprende come rielaborare i dati climatici di un’area Campana per classificarne il clima. Testo pp 170- 197+208-218
#3, 4ore, Pluviometria ed evapotraspirazione: I pluviometri, i pluviografi, le fonti di dati storici, l’importanza delle serie storiche; evapotraspirazione potenziale, reale, modelli di evapotraspirazione, stima dell’evapotraspirazione. Lo studente apprende come stimare i fenomeni evaporativi ed i deficit estivi in un’area della Campania Testo pp 197-208
#4, 6 ore, Probabilità pluviometrica e metodo di Gumbel: Elaborazione dei dati di pioggia rilevati in una stazione della Campania. Tempo di ritorno. Probabilità pluviometrica. Metodo statistico di Gumbel. Eventi straordinari. Lo studente impara a elaborare i dati di pioggia ed a calcolare le precipitazioni attese per una determinata località in funzione della durata. Materiale e dati forniti dal docente
#5, 6 ore, Aridità e siccità: Aridità vs siccità: Definizioni. Metodi di stima. Diagrammi di aridità; la radiazione solare in base all’esposizione ed alla latitudine. Il diagramma bioclimatico. Il diagramma di Olgyay e gli accorgimenti per migliorare il lavoro all’aperto. Quantificazione del raffrescamento isoentalpico. Il clima negli spazi aperti in città e l’effetto dei veicoli e dei condizionatori. Lo studente è n grado di stimare con un esercizio applicativo, l’apporto termico e di vapor d’acqua delle vetture, dei condizionatori, dei prati, delle alberature e di confrontare soluzioni e opportunità. pp 213-226
#6, 6ore, Il Bacino il suolo il ruscellamento: Bacino idrografico ed idrogeologico e sua individuazione; Struttura del suolo e linguaggio. La pedologia, la granulometria la tessitura e la sua
determinazione, la classificazione dei suoli. Caratteristiche dei suoli. La pedogenesi; il Runoff, metodo razionale e procedura CN. Quantificazione del runoff. Calcolo della variazione del runoff conseguente a cambiamenti di uso del suolo. Lo studente apprende come stimare il runoff in un’area della Campania in base all’uso del suolo PP 251-281
#7, 6 ore, Erosione del suolo: Condizioni di deflusso hortoniane e dunniane. Erosione accelerata, i calanchi i tipi di erosione i modelli di runoff. Contrasto dell’erosione Formula di Wishmeier per la quantificazione dell’erosione idrica accelerata e quantificazione dei parametri della USLE; l’indice RIE il regolamento della Lombardia Lo studente apprende come quantificare l’effetto di un cambio d’uso del suolo in termini di erosione del suolo. Pagine 281-287 318-319
#8, 2 ore, Le acque interne: Saranno discusse solo sinteticamente le problematiche dei laghi, il termoclino, l’eutrofizzazione, i fiumi e la loro classificazione gerarchica.
#9, 10 ore, GIS e supporto alle valutazioni degli effetti del land use change: Viene definito il fine del GIS in ambito rurale per gestire la complessità del territorio con approcci quantitativi. Viene guidata un’esercitazione riassuntiva
Modalità d'esame
Il campo sarà definito secondo l'aggiornamento delle Linee guida del PQA in corso di predisposizione
Testi di riferimento
- Antonio Leone: Ambiente e Pianificazione –2019 –Uso del suolo e processi di sostenibilità –Nuova edizione Franco Angeli Urbanistica EAN: 9788891789600
Il docente metterà a disposizione degli allievi Materiali Didattici e dati integrativi durante lo svolgimento del Corso.
Codice insegnamento U2956
Obiettivo del corso è fornire conoscenze relative agli studi, le metodologie e gli strumenti propri delle politiche urbane e territoriali abilitando allieve/i alla comprensione e all'uso delle stesse. A questo fine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire conoscenze relative agli studi, le metodologie e gli strumenti propri delle politiche urbane e territoriali abilitando allieve/i alla comprensione e all'uso delle stesse. A questo fine saranno presentati e discussi criticamente alcuni concetti teorici alla base dell'analisi delle politiche pubbliche posti in relazione con le diverse provenienze culturali ma, anche, con numerosi casi di studio di politiche urbane e territoriali promosse e implementate negli ultimi 20 anni in Italia e all’estero.
Conoscenza e capacita' di comprensione: Gli studenti dovranno dimostrare di aver appreso la capacità di analizzare, descrivere e interpretare contenuti, fasi e processi di costruzione e implementazione delle diverse tipologie di politiche urbane e territoriali. Sarà quindi richiesta la maturazione di un lessico appropriato e in grado di distinguere teorie e modelli relativi alle decisioni, ai problemi e ai sistemi di razionalità per il trattamento e la gestione delle incertezze. Inoltre, studenti/esse dovranno saper richiamare opportunamente e criticamente i casi di politiche urbane analizzati, mettendo in luce i principali nodi evidenziati, anche ai fini dell'elaborazione di proposte innovative per future politiche urbane orientate alla rigenerazione, al ripensamento dei modelli di governo locale e all'integrazione delle risorse territoriali, entro concettualizzazioni ampie e plurali dei processi decisionali multistakeholders.
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: Nella prova orale finale, gli studenti dovranno presentare una propria proposta di politiche urbane e territoriali utilizzando come supporto argomentativo autori di riferimento e casi di studio presentati e discussi nel corso delle lezioni. In questo modo, essi consentiranno di valutare il grado di apprendimento delle competenze maturate e soprattutto la capacità critica necessaria alla decostruzione e rielaborazione di un processo di politiche. Nella valutazione finale si terrà quindi conto del lessico utilizzato, delle concettualizzazioni mobilitate per connettere i diversi argomenti trattati, ma anche della partecipazione attiva alle lezioni.
Programma
Il corso è organizzato in lezioni frontali che alternano la presentazione delle parti più teoriche e concettuali (connesse ai riferimenti della letteratura e alla bibliografia assegnata), a quelle più operative e pratiche, concentrate sui casi di studio da analizzare, decostruire e approfondire. Infatti, dopo una prima parte introduttiva sull'analisi delle politiche pubbliche e sui riferimenti essenziali del dibattito e della letteratura scientifica, si passerà alla disamina di casi di studio esemplificativi che mettono in gioco diverse combinazioni di risorse, spazi, attori e decisioni. Questo consentirà di meglio inquadrare le diverse scale delle politiche urbane e territoriali oltre che comprendere la varietà di approcci e concettualizzazioni funzionali al loro più opportuno utilizzo per trattare problemi pubblici o percepiti come tali.
L'articolazione prevista per gli argomenti delle lezioni è la seguente:
1.Introduzione all'analisi delle politiche pubbliche e lessico di base
2.Di cosa parliamo quando parliamo di politiche urbane e territoriali
3.Politica e politiche, government e governance
4.Tipi e contesti di policies;
5.Politiche urbane & Strumenti urbanistici
6.Piani, programmi, strategie
7.Piani generali, attuativi e territoriali
8.Scale di pianificazione, livelli di governo e governance multilivello
9.La questione urbana nelle agende europee e il PON Metro
10.Messa in agenda e problemi maligni
11.Strategie incrementali e cognitive
12.Attori, policies network e interazioni
13.PPP e partecipazione dei cittadini
14.Territori abbandonati dalle politiche pubbliche e place-based approach
15.Casi di politiche: SNAI, bando periferie e aree marginali (uso di indicatori)
16.Negoziazioni e decisioni
17.Politiche di sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici
18.Casi di politiche: Contratti di fiume e UIA
19.Gli indicatori di performance, impatto e processo
20.Progetti EU per le politiche territoriali (Life, Interreg)
Modalità d'esame
In trentesimi a conclusione della prova orale ma con riferimento alla valutazione maturata durante il semestre attraverso la partecipazione attiva e la produzione degli elaborati richiesti.
Testi di riferimento
La docente fornirà indicazioni bibliografiche dettagliate per lo studio dei riferimenti teorici e per l'approfondimento dei casi di studio analizzati.
Codice insegnamento 20544
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