L’insegnamento ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi.
Si compone di due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana.
L’insegnamento di Istologia è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale e quindi allo stato di buona salute complessiva dell’Uomo. Inoltre, oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.
L’insegnamento di Embriologia si prefigge di fornire conoscenze riguardo lo sviluppo embrionale dell'Uomo nei vari stadi ed i relativi meccanismi di regolazione, anche in relazione alle malformazioni ed ai difetti di sviluppo, oltre che ai rapporti che esistono fra mantenimento dello stato differenziato e processi che interferiscono con lo stesso, portando alla disregolazione ed allo stato indifferenziato, alla base di numerose patologie.
Istologia ed Embriologia Umana studiano anche i meccanismi molecolari che sono alla base dei processi differenziativi e proliferativi ed il loro impatto rispetto allo sviluppo dei difetti e delle alterazioni; inoltre si avvalgono di procedimenti metodologici avanzati atti allo studio delle strutture tissutali, cellulari e subcellulari e della loro genesi, dei processi di migrazione e crescita cellulare ed embriogenetici per affrontare, a livello tissutale, cellulare, molecolare ed ultrastrutturale quesiti scientifici specifici ivi compresi quelli legati alla rigenerazione dei tessuti.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di dimostrare:
-Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.
-Conoscenza della terminologia propria della disciplina
-Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano.
-Conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.
-Conoscenza dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.
-Comprensione delle caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.
-Abilità di riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare.
-Capacità di integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.
ISTOLOGIA
Metodi di indagine per l’osservazione di cellule, tessuti e organi.
Introduzione ai tessuti: differenziamento cellulare, popolazioni cellulari stabili e popolazioni cellulari labili. Il concetto di programma trascrizionale.
Cellule staminali ed ingegneria dei tessuti. Rigenerazione e riparazione tissutale. Matrice extracellulare: composizione, biosintesi ed organizzazione. Sistemi di adesione e di giunzione fra le cellule e tra le cellule e la matrice extracellulare. Polarita’ cellulare e specializzazioni della membrana plasmatica.
Tessuti Epiteliali: definizione e classificazione. Accenno agli epiteli sensoriali. Epiteli di rivestimento: classificazione, caratteri citologici e rigenerazione degli epiteli. Esempi di specifici epiteli di rivestimento.
Ghiandole e secrezione: Ghiandole esocrine ed endocrine, loro classificazione ed organizzazione morfologica.
Tessuti connettivi: connettivo propriamente detto e varianti. Elementi cellulari e matrice dei connettivi propriamente detti. Tessuti connettivi con proprietà speciali: connettivi embrionali, mucoso, reticolare, elastico, pigmentato. Connettivo adiposo: bianco, bruno e beige ed i relativi processi transdifferenziativi. Funzione, regolazione ed azione endocrina.
Tessuto muscolare: tessuto muscolare liscio, tessuto muscolare striato scheletrico e striato cardiaco. Placca motrice. Basi molecolari della contrazione muscolare.
Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone. Mielina. Struttura dei nervi periferici. Istofisiologia. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.
Tessuto cartilagineo: pericondrio, cartilagine ialina, articolare, elastica e fibrosa.
Tessuto osseo, sua organizzazione e metabolismo. Periostio ed endostio. Rimodellamento osseo. Istogenesi del tessuto osseo. Tipi di ossificazione. Il midollo osseo.
Sangue: Plasma e corpi figurati. Eritrociti, leucociti, piastrine. Formazione delle cellule del sangue: emopoiesi nell’adulto.
Linfa. Il tessuto linfoide e suo ruolo nell’immunocompetenza. Cellule e fattori dell’immunità. I linfociti B e i linfonodi. La funzione del timo ed i meccanismi di formazione del T cell receptor e delle selezioni clonali positiva e negativa.
Nozioni di istologia dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio, dell'apparato urinario.
Tutta l’Istologia va studiata nell’ottica del funzionamento, della regolazione e dei meccanismi che portano alla disregolazione con conseguente sviluppo di patologie; vengono indicate le principali patologie dovute al mancato funzionamento di tessuti ed organi o da alterazioni morfologiche.
EMBRIOLOGIA
Cellule somatiche e cellule germinali. Le gonadi maschile e femminile. Formazione dei gameti: spermatogenesi ed ovogenesi. Cronologia della gametogenesi e regolazione ormonale. Ciclo ovarico e mestruale.
Fecondazione. Prima settimana di sviluppo: segmentazione, compattazione e formazione della blastocisti.
Schiusura e annidamento. Disco embrionale bilaminare.
Gastrulazione, Formazione dei foglietti definitivi. Notocorda. Formazione degli assi corporei.
Quarta settimana: ripiegamenti dell'embrione e delimitazione dell'area embrionale.
Evoluzione dell'ectoderma: formazione del tubo neurale. Vescicole encefaliche primitive, definitive e derivati. Placodi. Creste neurali.
Evoluzione dell'endoderma: formazione dell'intestino primitivo e suo differenziamento. Cloaca e sue derivazioni. Abbozzo e sviluppo dell'apparato respiratorio.
Evoluzione del mesoderma: somiti, mesoderma intermedio, mesoderma laterale e loro derivati definitivi. Muscolatura scheletrica, derma, colonna vertebrale. Cavità sierose. Elementi dello sviluppo degli arti. Sviluppo degli apparati urinario e genitale maschile e femminile. Formazione del sangue. Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni.
Sviluppo degli annessi embrionali. Nutrizione dell’embrione: membrane fetali e placenta.
Apparato faringeo e suoi derivati: archi, solchi e tasche branchiali. Sviluppo della faccia.
Lo studente deve conoscere la struttura e funzione della cellula, proprie dell’insegnamento di Biologia. In particolare, deve avere conoscenze approfondite su struttura, funzione e importanza della membrana plasmatica, nucleo, e citoscheletro, la struttura e funzione dei principali organuli cellulari, quali mitocondri, reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, apparato di Golgi e lisosomi. Infine, deve conoscere le principali fasi del ciclo cellulare e i processi inerenti la vita e la morte delle cellule, autofagia ed apoptosi comprese. Deve inoltre conoscere i principi dell’ottica, come da insegnamento di Fisica.
Per ciascun argomento del corso, dalla struttura cellulare e tissutale fino ai principali eventi dello sviluppo embrionale, l’insegnamento si articola in tre fasi, tra di loro complementari:
1. Lezioni frontali, in presenza. Ogni modulo tematico viene avviato con una lezione frontale in aula, finalizzata a introdurre i concetti fondamentali e fornire le chiavi interpretative per comprendere i meccanismi cellulari e molecolari alla base della struttura dei tessuti e dei processi embriogenetici.
2. Attività online (40% del carico didattico per ogni modulo), progettate per promuovere l'apprendimento autonomo e comprendenti attività asincrone, erogate tramite piattaforma digitale (Moodle, Phaidra etc). Tali attività contribuiscono ad una formazione equa e accessibile e possono avvalersi di:
o Videolezioni su temi specifici
o Letture guidate di articoli o capitoli selezionati
o Schede interattive con immagini istologiche e quiz di autovalutazione
o Esercizi di riconoscimento di strutture istologiche e fasi dello sviluppo embrionale
o Forum di discussione su patologie correlate alla disregolazione tissutale o malformazioni congenite Le attività online sono strettamente integrate con i contenuti trattati in aula e preparano gli studenti all’approfondimento critico e applicativo.
3. Lezioni di discussione e approfondimento sugli argomenti del corso in presenza.
A conclusione di ogni modulo, è inoltre prevista una lezione frontale in aula, dedicata a:
o Discussione dei contenuti emersi dalle attività online, con approfondimenti teorici e chiarimenti
o Verifica formativa mediante domande guidate, esercizi di correlazione tra struttura e funzione, o casi clinico-patologici
o Attività pratiche di interpretazione di immagini istologiche ed embriologiche, anche in preparazione alla prova d’esame.
Approccio metodologico: L’approccio didattico adottato è di tipo integrato e orientato all’apprendimento attivo, con l’obiettivo di:
- sviluppare la capacità di correlare la morfologia cellulare e tissutale con le funzioni fisiologiche e le relative patologie
- promuovere l’analisi critica dei processi dello sviluppo embrionale e delle anomalie congenite
- abituare all’osservazione microscopica e alla lettura di immagini istologiche
- favorire l'autonomia nello studio e l’auto-valutazione costante.
Il corso richiede un coinvolgimento attivo e continuativo dello studente, sia nella frequenza alle attività in presenza, sia nella partecipazione alle proposte formative online. La metodologia blended permette di diluire e rinforzare i contenuti attraverso momenti di esposizione, riflessione, discussione e verifica distribuiti nel tempo.
Esercitazioni teorico-pratiche: A complemento delle lezioni teoriche, il corso prevede esercitazioni teorico-pratiche specificamente dedicate al riconoscimento e interpretazione di preparati istologici.
Supporto e inclusione degli studenti. Oltre a rivolgersi al/alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti, Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Istologia: testi
Istologia di Monesi. Autori: Filippini et al; Editore: Piccin.
Istologia: testo e atlante, Autori: MH Ross; Casa Editrice Ambrosiana.
Istologia Medica, Autori: Maraldi et al; Editore: Edi Ermes
Istologia Umana, Autori: Mattioli Belmonte et al; Editore: Idelson-Gnocchi.
Istologia: atlanti
Istologia ed anatomia microscopica, Autori: Wheater et al; Editore: Elsevier.
Istologia Funzionale, Autori: Kerr; Editore: Casa Editrice Ambrosiana.
Atlante di istologia e anatomia microscopica, Autori: Ross et al; Editore: Casa Editrice Ambrosiana
Atlante di istologia, Autori: Cui; Editore: Piccin.
Embriologia
Embriologia Umana, Autori: Bertini et al; Editore: Idelson-Gnocchi
Embriologia Umana, Autori: Larsen; Editore: Idelson-Gnocchi.