Corso di laurea

Medicina E Chirurgia

Università degli Studi di Padova · 61 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Biologia 1° anno · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Questa attività formativa è riservata alle studentesse e gli studenti iscritti al semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Questa attività formativa è riservata alle studentesse e gli studenti iscritti al semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria, che dopo il superamento dell’esame potranno ottenerne il riconoscimento nei corsi di studio indicati dal D.M. 418 del 30 maggio 2025. I contenuti dell’insegnamento ad essa collegato sono stati stabiliti da un’apposita commissione ministeriale e sono disponibili al link: https://www.mur.gov.it/sites/default/files/2025-06/Decreto%20MInisteriale%20n.%20418%20Syllabus_BIOLOGIA.pdf

Codice insegnamento 60872_557791_33447

Cardiologia Dello Sport 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze su: 1) adattamenti del sistema cardiovascolare all'esercizio fisico 2) diagnosi differenziale tra "cuore d'atleta" e segni delle malattie cardiovascolari, con particolare riguarda all'ECG…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze su: 1) adattamenti del sistema cardiovascolare all'esercizio fisico 2) diagnosi differenziale tra "cuore d'atleta" e segni delle malattie cardiovascolari, con particolare riguarda all'ECG dell'atleta 3) cause di morte improvvisa dell'atleta e strategie preventive 4) percorso diagnostico nell'atleta con sospetta cardiopatia 5) idoneità cardiovascolare allo sport agonistico e prescrizione dell'esercizio nei soggetti non idonei per problematiche cardiovascolari

Programma

I temi trattati saranno i seguenti: 1) adattamenti del sistema cardiovascolare all'esercizio fisico, sia dal punto di vista morfo-funzionale che elettrico 2) le principali cause di morte improvvise e strategie di prevenzione con screening e defibrillazione sul campo 3) l'elettrocardiogramma dell'atleta: differenziazione tra quadri fisiologici e patologici 4) ecocardiogramma e risonanza magnetica dell'atleta: differenziazione tra quadri fisiologici e patologici 5) i disturbi del ritmo dell'atleta: bradicardie e tachicardie sopraventricolari 6) cardiomiopatie e malattie dei canali ionici 7) aritmie ventricolari, miocardite e cicatrice post-miocardite 8) cardiopatie congenite e valvolari 9) cardiopatia ischemica e il problema degli atleti master 10) l'idoneità allo sport agonistico in Italia 11) riabilitazione cardiovascolare e prescrizione dell'esercizio nei giovani Eventuali altri argomenti (es. il cuore nelle attività fisica in ambienti straordinari, effetti cardiovascolari di doping e sostanze di abuso etc...) verranno trattati sulla base del tempo a disposizione e preferenze degli studenti.

Lo studente dovrà possedere conoscenze di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare. Dovrà inoltre conoscere le principali patologie cardiovascolari.

Accanto alle tradizionali lezioni verrà dato ampio spazio alla discussione di dati clinici (es. ECG)

Modalità d'esame

Nel caso di discussione di caso clinico, la valutazione dello studente terrà conto di molteplici fattori: -il livello delle conoscenze, -l’appropriatezza di linguaggio medico, -la capacità di analisi e di sintesi,

Codice insegnamento 60872_557786_79986

Chimica Biologica 1° anno · 2° semestre · 11 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: · Discutere le basi termodinamiche e cinetiche del metabolismo con particolare riferimento alle proteine che legano l’ossigeno e agli enzimi; · Illustrare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

·      Discutere le basi termodinamiche e cinetiche del metabolismo con particolare riferimento alle proteine che legano l’ossigeno e agli enzimi;

·      Illustrare le trasformazioni cataboliche e anaboliche dei nutrienti compresi gli aspetti chimici e molecolari dei prodotti e degli intermedi;

·      Riconoscere la struttura e la funzione delle vitamine idro- e lipo-solubili;

·      Spiegare i meccanismi di regolazione metabolica a livello trascrizionale, traduzionale e post-traduzionale specialmente per quanto riguarda la regolazione ormonale;

·      Ipotizzare ed interpretare le conseguenze patologiche derivanti dalla disfunzione delle vie metaboliche e delle biomolecole;

·      Valutare il potenziale clinico della quantificazione delle biomolecole e il loro ruolo come bersagli farmacologici;

·      Presentare il coordinamento del metabolismo in base alla condizione nutrizionale;

·      Utilizzare autonomamente banche dati elettroniche per ricavare informazioni strutturali, funzionali e patologiche su molecole e tecniche di interesse biomedico;

·      Comunicare in modo chiaro e appropriato le conoscenze acquisite.

Programma

Il corso fornisce una solida base di biochimica, con particolare attenzione alla struttura e funzione delle biomolecole, ai processi metabolici cellulari e ai meccanismi di trasduzione del segnale, integrando lezioni frontali con attività pratiche e a piccoli gruppi.

Modulo di Propedeutica Biochimica ed Enzimologia (2 CFU)

·      Richiami sulla struttura di proteine, lipidi di membrana e macromolecole glicosilate (glicoproteine, glicolipidi e glicosoaminoglicani)

·      Introduzione agli enzimi: proprietà generali, classificazione e cenni sui meccanismi di catalisi.

·      Cinetica enzimatica e fattori che influenzano l'attività enzimatica. 

·      Principi di regolazione dell'attività enzimatica. 

·      Proteine che legano l'ossigeno: struttura e funzione dell'emoglobina e della mioglobina, cooperatività e regolazione allosterica. 

·      Il modulo include sessioni di laboratorio per l'applicazione pratica dei concetti di cinetica enzimatica.

Modulo di Metabolismo (6 CFU)

·      Principi di bioenergetica e organizzazione del metabolismo. 

·      Digestione ed assorbimento di glucidi, protidi e lipidi.

·      Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura, funzione e sindromi da carenza/deficienza.

·      Metabolismo dei glucidi: glicolisi, gluconeogenesi, metabolismo del glicogeno, via dei pentoso-fosfati e via delle esosammine. 

·      Metabolismo energetico mitocondriale: struttura mitocondriale, piruvato deidrogenasi, destino del piruvato, ciclo di Krebs, catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. 

·      Metabolismo dei lipidi: β-ossidazione, corpi chetonici, lipogenesi, sintesi di trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo, trasporto plasmatico dei lipidi. 

·      Metabolismo dell'azoto: reazioni degli aminoacidi, ciclo dell'urea, biosintesi e catabolismo dei nucleotidi, metabolismo delle unità monocarboniose, sintesi e metabolismo del gruppo eme. 

·      Regolazione ormonale da insulina, glucagone dele principali vie metaboliche.

·      Stress ossidativo e regolazione redox cellulare.

·      Il modulo include attività a piccoli gruppi e sessioni di laboratorio per l'analisi e l'interpretazione di percorsi metabolici e dati sperimentali con collegamenti alla clinica.

Modulo di Biosegnalazione (3 CFU)

·      Ciclo digiuno-alimentazione

·      Principali molecole bioattive e meccanismi di trasduzione del segnale. 

·      Recettori accoppiati a proteine G e secondi messaggeri (cAMP, IP3, DAG, Ca²⁺). 

·      Recettori tirosin-chinasici e cascata MAPK/ERK. 

·      Recettori intracellulari e nucleari. 

·      Segnale calcio, ossido nitrico e cascata dell'acido arachidonico. 

·      Trasduzione dei segnali meccanici.

Per seguire proficuamente il corso e sostenere l'esame di Chimica Biologica, sono richieste conoscenze di Biologia, Fisica e Chimica (esami il cui superamento è obbligatorio per l'ammissione all'esame), nonché di Biochimica Strutturale. Risultano inoltre utili conoscenze di base di Citologia, Istologia e Anatomia.

Il corso si articola in 11 CFU e combina lezioni frontali, didattica a piccoli gruppi e attività di laboratorio.

Lezioni frontali

Le lezioni frontali includono momenti interattivi di recap e self-assessment tramite strumenti digitali (es. Wooclap), con l'obiettivo di monitorare l'apprendimento in itinere e favorire un dialogo aperto con gli studenti. I contenuti saranno supportati da materiali digitali (slide PowerPoint, video, Padlet, cartelle condivise) resi accessibili sulla piattaforma Moodle del corso. Per argomenti selezionati, verranno discusse e interpretate pubblicazioni scientifiche recenti, con l'obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere a livello molecolare le più aggiornate conoscenze biomediche.

Didattica a piccoli gruppi

Le attività a piccoli gruppi, con composizione definita dal docente, prevedono:

  • analisi di articoli scientifici in lingua inglese e discussione di casi clinici, per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze in contesti biomedici reali.
  • presentazioni in plenaria secondo la modalità flipped classroom e attività di peer evaluation, per potenziare le competenze di lavoro in team — fondamentali per i futuri professionisti della salute.
  • utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa, ammesso e integrato nelle attività di gruppo.

Laboratori

Le attività di laboratorio sono svolte individualmente, per massimizzare l'esperienza pratica di ciascuno studente. Le attività prevedono l'acquisizione di competenze manuali e l'uso di strumentazione scientifica (micropipette, spettrofotometri), con l'obiettivo di sviluppare autonomia operativa e capacità di organizzazione del lavoro sperimentale.

Modalità a distanza

In caso di impossibilità a svolgere le attività in presenza (es. restrizioni legate a situazioni di emergenza), la didattica sarà erogata a distanza in modalità sincrona.

Studenti con disabilità, DSA e BES

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute sono invitati a contattare, oltre al docente del corso, l'Ufficio Servizi agli Studenti – Settore Inclusione, per ricevere informazioni sugli strumenti e supporti disponibili per la fruizione della didattica.

Modalità d'esame

Il voto finale è determinato esclusivamente dalla prova scritta. Ogni domanda prevede un punteggio specifico: +1 punto per risposta multipla, -0.25 punti per risposta multipla errata, max + 5 punti per domanda aperta. Il punteggio delle domande aperte verrà assegnato sulla base dei seguenti criteri:

·      Comprensione degli argomenti: capacità di padroneggiare i contenuti trattati durante il corso, dimostrando una visione organica e critica della materia;

·      Terminologia: uso appropriato e preciso del linguaggio scientifico disciplinare;

·      Completezza e chiarezza: risposte esaustive, ben organizzate e coerenti.

Testi di riferimento

Testi suggeriti:

Titolo: I principi di biochimica di Lehninger, Autori: Nelson & Cox, Editore: Zanichelli

Titolo: Biochimica, Autori: Berg, Tymoczko & Styer, Editore: Zanichelli

Titolo: La biochimica di Thomas M. Devlin, Autori: Gabriele D’Andrea, Editore: EdiSES

Titolo: Biochimica, Autori: Garrett & Grisham, Editore: Piccin

Codice insegnamento 60872_557784_132921

Chimica E Propedeutica Biochimica 1° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Questa attività formativa è riservata alle studentesse e gli studenti iscritti al semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Questa attività formativa è riservata alle studentesse e gli studenti iscritti al semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria, che dopo il superamento dell’esame potranno ottenerne il riconoscimento nei corsi di studio indicati dal D.M. 418 del 30 maggio 2025. I contenuti dell’insegnamento ad essa collegato sono stati stabiliti da un’apposita commissione ministeriale e sono disponibili al link: https://www.mur.gov.it/sites/default/files/2025-06/Decreto%20MInisteriale%20n.%20418%20Syllabus%20Chimica%20e%20Propedeutica%20Biochimica.pdf

Codice insegnamento 60872_557794_109502

Chirurgia Delle Malformazioni Congenite E Aspetti Di Medicina Rigenerativa 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-10/A · 0 file

1. Conoscenza e Comprensione Lo studente dovrà conoscere e comprendere: L'eziopatogenesi delle principali malformazioni congenite (fattori genetici, ambientali e multifattoriali) I meccanismi embriologici alla base delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

L'eziopatogenesi delle principali malformazioni congenite (fattori genetici, ambientali e multifattoriali)

I meccanismi embriologici alla base delle malformazioni dei principali apparati

La classificazione anatomica e clinica delle malformazioni congenite

I principi della diagnosi prenatale (ecografia, amniocentesi, villocentesi, test genetici)

Le principali sindromi cromosomiche e genetiche associate a malformazioni strutturali

I criteri diagnostici, le opzioni terapeutiche e le indicazioni chirurgiche per le principali malformazioni

I principi di medicina rigenerativa e le loro applicazioni in ambito pediatrico

Il ruolo degli organoidi come modelli di malattia e strumenti di ricerca traslazionale

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i segni clinici e strumentali delle principali malformazioni congenite

Interpretare referti ecografici prenatali e postnatali in relazione alle malformazioni trattate

Formulare un iter diagnostico appropriato per un neonato con sospetta malformazione congenita

Integrare le conoscenze embriologiche con la presentazione clinica delle malformazioni

Valutare le indicazioni e i tempi di intervento chirurgico nelle principali malformazioni

Collegare i principi di medicina rigenerativa agli scenari clinici delle malformazioni pediatriche

Applicare le conoscenze acquisite alla lettura critica di casi clinici complessi

3. Autonomia di Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

Valutare la letteratura scientifica sulle malformazioni congenite e sugli approcci terapeutici innovativi

Ragionare in modo critico sulle implicazioni etiche della diagnosi prenatale e del counselling familiare

Formulare un giudizio clinico autonomo di fronte a scenari diagnostici complessi e incerti

Valutare i limiti e le potenzialità delle tecnologie emergenti (organoidi, ingegneria tissutale) in ambito pediatrico

Riconoscere la necessità di un approccio multidisciplinare nella gestione delle malformazioni congenite

4. Abilità Comunicative

Lo studente sarà in grado di:

Utilizzare correttamente la terminologia medica e chirurgica in ambito pediatrico

Comunicare in modo chiaro con le famiglie in situazioni di diagnosi prenatale o postnatale di malformazione

Presentare casi clinici in modo strutturato e appropriato in contesti accademici e clinici

Discutere con il team multidisciplinare (chirurghi, neonatologi, genetisti, psicologi) le opzioni diagnostiche e terapeutiche

Redigere una sintesi critica di articoli scientifici su tematiche inerenti al corso

5. Capacità di Apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

Aggiornarsi autonomamente attraverso la consultazione di letteratura scientifica, linee guida nazionali e internazionali

Identificare le proprie lacune conoscitive e colmarle attraverso lo studio autonomo

Trasferire le competenze acquisite allo studio della fisiopatologia e della clinica degli anni successivi

Partecipare attivamente a discussioni scientifiche su tematiche innovative in ambito pediatrico

Sviluppare un approccio critico e riflessivo all'apprendimento continuo in medicina

 

Programma

atresia esofago, ernia diaframmatica congenita, atresia duodenale intestinale, difetti parete addominale, SBS e problemi di nutrizione,tumori neonatali, atresia delle vie biliari e cisti del coledoco,malformazioni polmonari, enterocolite necrotizzante, malformazioni urinarie, Hirschsprung, malformazioni anorettali. 2 CFU

Tecniche di base di diagnostica prenatale (ecografia, test di screening) e caratteristiche specifiche delle patologie malformative di cui in oggetto. 1 CFU

Nozioni di medicina rigenerativa applicata alle malformazioni congenite. 1 CFU

Il prerequisito necessario è aver iniziato il 4 anno di corso di laurea in Medicina e Chirurgia

Lezioni di insegnamento frontale/online, discussione di casi clinici con il coinvolgimento dei singoli partecipanti, possibilità di accedere alla sala operatoria

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti -Settore Inclusione, per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione

della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

Risposte a scelta multipla (24 punti). Nessuna penalizzazione per risposte errate o omesse.

Valutano prevalentemente:

conoscenze teoriche;

comprensione dei concetti fondamentali;

applicazione delle conoscenze a contesti clinici.

Risposte aperte (6 punti)

Ogni risposta viene valutata considerando:

pertinenza;

completezza;

capacità di sintesi;

chiarezza espositiva;

correttezza terminologica;

qualità del ragionamento clinico.

Il voto finale deriva dalla somma dei punteggi ottenuti.

La lode può essere attribuita dalla Commissione in presenza di punteggio massimo e risposte aperte particolarmente efficaci e approfondite.

Testi di riferimento

Neonatal Surgery

Contemporary Strategies from Fetal Life to the First Year of Age

Mario Lima

Olivier Reinberg

Editors

Ed.Springer

Codice insegnamento 60872_557788_109530

Chirurgia Oncologica Pediatrica E Dell' Eta' Di Transizione 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente possiederà una conoscenza di base delle varie patologie di interesse chirurgico oncologico che possono essere osservate nei bambini in età scolare o negli adolescenti. Si tratta di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente possiederà una conoscenza di base delle varie patologie di interesse chirurgico oncologico che possono essere osservate nei bambini in età scolare o negli adolescenti. Si tratta di patologie particolari, anche urgenti. In particolare le lezioni verranno dedicate alla patologia oncologica pediatrica in cui la conoscenza non si limiterà solo alle tecniche chirurgiche richieste per i vari istotipi, ma si allargherà anche: - alle migliori metodiche radiologiche per la definizione di una neoplasia alla diagnosi e successivamente al trattamento; - alle procedure di supporto (per esempio catetere venoso centrale); - alle metodiche di diagnosi biomolecolare che possono definire la minore o maggiore aggressività di una neoplasia; - ai diversi protocolli di trattamento che includono la chemioterapia e la radioterapia. Lo studente acquisterà un’esperienza che gli potrà essere utile nel suo futuro lavoro, soprattutto se svolto presso un Pronto Soccorso, come Medico di Medicina Generale, come Pediatria o come Chirurgo Generale e/o Pediatrico.

Programma

-Generalità sulla chirurgia oncologica pediatrica (indicazioni terapeutiche generali, terapia di supporto, tecniche di preservazione della fertilità) -Neoplasie solide addominali principali (neuroblastoma, tumore di Wilms, sarcomi)) -Neoplasie solide toraciche -Rabdomiosarcoma ed altri sarcomi delle parti molli -Neoplasie rare (epatoblastoma, tumori a cellule germinali, tumori rari propriamente detti) -Patologie della milza - Sindromi predisponenti Sindromi neoplastiche ereditarie con manifestazioni in età adolescenziale: • polipi e poliposi • MEN 2 • Neurofibromatosi • Li fraumeni Dai segni e sintomi alla diagnosi: • la rettorragia • la anemia • la stipsi • il dolore addominale • il calo ponderale • le tumefazioni

Prima dell'inizio del corso, lo studente deve possedere una conoscenza di base di oncologia, chirurgia e pediatria generale.

  • Lezioni frontali • Lezioni teorico-pratiche • Gruppi di lavoro e casi clinici

Modalità d'esame

Verrà dato un voto in trentesimi in base al numero di risposte esatte fornite (10-15 domande a scelta multipla). Qualora lo studente lo desideri, al fine di integrare il voto sarà possibile dimostrare le conoscenze acquisite con un breve esame orale che verterà sulla discussione di un ipotetico caso clinico.

Testi di riferimento

  • Titolo: The Surgery of Childhood Tumors, Autori: Jay L. Grosfeld, Robert Carachi, Luogo: Berlin, Anno: 2016, Editore: Springer Berlin Heidelberg, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557783_143455

Chirurgia Plastica Morfofunzionale 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-14/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base e avanzate sui processi di guarigione tissutale in chirurgia plastica e ricostruttiva, con particolare riferimento ai meccanismi biologici della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base e avanzate sui processi di guarigione tissutale in chirurgia plastica e ricostruttiva, con particolare riferimento ai meccanismi biologici della riparazione e rigenerazione dei tessuti. Lo studente sarà in grado di comprendere i principi di funzionamento delle principali tecnologie applicate al trattamento delle ferite complesse, tra cui la terapia a pressione negativa (NPWT), la Fluorescent Light Energy (FLE) e le principali strategie di medicina rigenerativa.

Saranno inoltre sviluppate competenze critiche per la valutazione delle indicazioni cliniche, dei limiti e delle potenzialità di tali metodiche, nonché la capacità di interpretare la letteratura scientifica di riferimento e di integrare le diverse opzioni terapeutiche in un percorso clinico ragionato.

Programma

Verranno affrontate tematiche inerenti alla chirurgia plastica e ricostruttiva, con particolare riferimento ai processi di guarigione tissutale e alla gestione delle ferite complesse. Sarà dedicata particolare attenzione alle più recenti tecniche e tecnologie impiegate nella pratica clinica, tra cui la terapia a pressione negativa (Negative Pressure Wound Therapy, NPWT), la Fluorescent Light Energy (FLE) e le applicazioni della medicina rigenerativa nel trattamento dei difetti tissutali e nel supporto ai processi riparativi. Verranno inoltre discussi i principi biologici alla base di tali metodiche, le indicazioni cliniche, i limiti e le prospettive future di sviluppo.

Nessuno

Lezioni frontali

Modalità d'esame

La valutazione dello studente sarà basata sulla verifica della conoscenza dei contenuti teorici del corso e della capacità di comprendere e descrivere i principali processi di guarigione tissutale in chirurgia plastica e ricostruttiva. Sarà inoltre valutata la capacità di comprendere i principi di funzionamento delle tecnologie trattate (NPWT, FLE e medicina rigenerativa) e di discuterne le indicazioni cliniche, i limiti e le possibili applicazioni.

Un ulteriore elemento di valutazione riguarderà la capacità di ragionamento critico, l’integrazione delle conoscenze acquisite e l’uso di un linguaggio scientifico appropriato. La padronanza della letteratura di riferimento e la capacità di collegare i diversi argomenti in un quadro clinico coerente contribuiranno alla valutazione finale.

Testi di riferimento

Slide fornite dal docente durante il corso

Codice insegnamento 60872_557780_109533

Fisica 1° anno · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Questa attività formativa è riservata alle studentesse e gli studenti iscritti al semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Questa attività formativa è riservata alle studentesse e gli studenti iscritti al semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria, che dopo il superamento dell’esame potranno ottenerne il riconoscimento nei corsi di studio indicati dal D.M. 418 del 30 maggio 2025. I contenuti dell’insegnamento ad essa collegato sono stati stabiliti da un’apposita commissione ministeriale e sono disponibili al link: https://www.mur.gov.it/sites/default/files/2025-06/Decreto%20Ministeriale%20n.%20418%20Syllabus_fisica%20errata%20corrige%2024.06.2025.pdf

Codice insegnamento 60872_557782_143418

Gestione Pratica Del Paziente Con Malattia Reumatologica: Dall'Esame Obiettivo All'Artrocentesi E Infiltrazione Articolare 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-09/C · 0 file

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza e la messa in pratica da parte dello studente delle princiapali skills reumatologiche, come esame obiettivo articolare, analisi del liquido sinoviale ed esecuzione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso è la conoscenza e la messa in pratica da parte dello studente delle princiapali skills reumatologiche, come esame obiettivo articolare, analisi del liquido sinoviale ed esecuzione di artrocentesi e infiltrazione di sostanze medicamentose nei tessuti muscoloscheletrici. Queste sono molto utilizzate per la cura di numerose malattie reumatologiche di diversa etiologia, epidemiologia e complessità come artrite reumatoide, spondiloartriti, artriti da microcristalli, tendiniti e artrosi. L’elevata incidenza di alcune di queste malattie rende molto frequente l’utilizzo dell’artrocentesi e dell’infiltrazione sia a scopo diagnostico che terapeutico. E’ quindi importante che la capacità di utilizzare queste procedure, specie per le malattie reumatologiche meno complesse e a più alta prevalenza, possa essere bagaglio anche del neolaureato in medicina. Un altro obiettivo del corso è la conoscenza della terapia farmacologica e non delle principali malattie reumatologiche.

Programma

L’attività didattica sarà suddivisa in due parti. In una prima parte si spiega dal punto di vista teorico l’esame obiettivo articolare, la semeiotica ecografica, la tecnica di esecuzione dell’artrocentesi e dell’infiltrazione, ecoguidata e non, nelle più comuni sedi articolari e l’analisi del liquido sinoviale. Nella seconda parte saranno discusse le terapie farmacologiche e non delle malattie reumatologiche. Sarà dedicato ampio spazio all’artrocentesi ed alle tecniche infiltrative più comunemente utilizzate con l’ausilio di appositi manichini dedicati alla simulazione. E’ prevista anche la partecipazione a piccoli gruppi degli ambulatori di reumatologia in cui si eseguono queste procedure.

Aver seguito il corso di Reumatologia

Lezioni frontali seguite da sessioni pratiche di dimostrazione di esecuzione dell’esame obiettivo, dell’analisi del liquido sinoviale e delle diverse tecniche infiltrative e di artrocentesi, queste ultime due su manichini dedicati alla simulazione e successivamente sul paziente (se disponibile).

Codice insegnamento 60872_557793_109535

Il Pancreas: Vademecum (Nella Universita' Del Wirsung) 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze integrate sulla fisiologia e fisiopatologia pancreatica, sulle principali patologie infiammatorie e neoplastiche del pancreas e sui moderni approcci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze integrate sulla fisiologia e fisiopatologia pancreatica, sulle principali patologie infiammatorie e neoplastiche del pancreas e sui moderni approcci diagnostici e terapeutici in ambito clinico, endoscopico, radiologico, patologico e chirurgico.

Lo studente sarà in grado di:

  • comprendere i meccanismi biologici e molecolari delle malattie pancreatiche;
  • interpretare i principali quadri clinici e diagnostici delle patologie pancreatiche;
  • conoscere le indicazioni e i limiti delle metodiche di imaging, endoscopia e trattamento chirurgico;
  • comprendere i principi della gestione multidisciplinare del paziente affetto da patologia pancreatica;
  • discutere criticamente la letteratura scientifica di base e clinica;
  • acquisire familiarità con i principi della ricerca traslazionale in pancreatologia;
  • sviluppare capacità di ragionamento clinico applicato a casi complessi.

Programma

Anatomia, embriologia, fisiologia e fisiopatologia del pancreas

Approccio clinico al paziente con patologia pancreatica

Diagnostica laboratoristica e biomarcatori

Imaging pancreatico: ecografia, TC, RM, ecoendoscopia

Pancreatite acuta: fisiopatologia, diagnosi e trattamento

Pancreatite cronica e insufficienza pancreatica

Lesioni cistiche pancreatiche e neoplasie precursori

Adenocarcinoma pancreatico: epidemiologia, biologia molecolare e storia naturale

Diagnosi, stadiazione e trattamento multidisciplinare del carcinoma pancreatico

Principi di chirurgia pancreatica

Terapie sistemiche e oncologia pancreatica

Tumori neuroendocrini pancreatici

Anatomia patologica e classificazione delle neoplasie pancreatiche

Approccio multidisciplinare e discussione di casi clinici

Ricerca traslazionale e innovazione in pancreatologia

Lettura critica della letteratura scientifica e introduzione alla ricerca clinica

Il corso è rivolto a studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia a partire dal terzo anno. Sono richieste conoscenze di base di anatomia, fisiologia, biochimica, patologia generale e semeiotica medica. È inoltre auspicabile una conoscenza preliminare dei principi fondamentali di oncologia, gastroenterologia e metodologia clinica. Interesse per la ricerca clinica e traslazionale e capacità di lettura della letteratura scientifica rappresentano elementi preferenziali.

Il corso prevede lezioni frontali, seminari multidisciplinari, discussione interattiva di casi clinici, journal club dedicati alla lettura critica della letteratura scientifica e partecipazione a meeting multidisciplinari in ambito pancreatologico. Saranno inoltre presentate attività di ricerca clinica e traslazionale con coinvolgimento diretto degli studenti nella discussione di protocolli scientifici e casi complessi.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, della capacità di applicare il ragionamento clinico a casi complessi, dell’integrazione multidisciplinare delle conoscenze, della proprietà di linguaggio medico-scientifico e della capacità di analisi critica della letteratura scientifica. Saranno inoltre valutate la partecipazione attiva alle attività del corso e la capacità di discussione in ambito clinico e traslazionale.

Testi di riferimento

nessuno

Codice insegnamento 60872_557792_109544

Innovazione In Oncologia 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Obiettivo primario del corso è di fornire una panoramica completa dell'innovazione in oncologia, trattando negli incontri vari aspetti che spaziano dall'oncologia molecolare ai nuovi approcci terapeutici ed includendo il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo primario del corso è di fornire una panoramica completa dell'innovazione in oncologia, trattando negli incontri vari aspetti che spaziano dall'oncologia molecolare ai nuovi approcci terapeutici ed includendo il disegno dei trials clinici. Verrà inoltre trattato il contributo della tecnologia nella diagnostica molecolare e della bioinformatica in oncologia. Infine, verranno trattati argomenti specifici quali i tumori rari ed il ruolo delle associazioni dei pazienti e dei familiari in oncologia.

Obiettivo secondario del corso è di favorire la partecipazione attiva dello studente allo svolgimento del corso attraverso l'esposizione di approfondimenti (lavoro in piccoli gruppi), discussione di casi clinici simulati con risvolti molecolari e l'analisi critica di studi pubblicati di ricerca traslazionale.

Programma

In questo corso verranno approfonditi i seguenti argomenti.

La diagnostica molecolare: presente e futuro (biopsia liquida, Comprehensive Genomic Profiling - CGP, farmacogenomica).

Nuove prospettive terapeutiche: piccole molecole, terapia cellulare, virus oncolitici.

Ruolo delle aziende biotech e farmaceutiche in oncologia.

Disegno degli studi clinici con componente traslazionale.

I tumori rari in oncologia: esempi specifici e ruolo degli stakeholders (associazioni dei pazienti e dei familiari, farmaceutiche).

I tumori attualmente difficili da curare.

Aver frequentato il corso di Patologia Generale (I semestre, 3 anno) ed averne adeguatamente acquisiti i contenuti.

Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Verrà fatto uso di alcune applicazioni informatiche quali Wooclap.

Le esercitazioni a piccoli gruppi avranno le seguenti caratteristiche:

Discussione di approfondimenti o casi clinici simulati con aspetti di oncologia molecolare.

Lettura critica ed esposizione di pubblicazioni selezionate in ambito di oncologia molecolare.

Modalità d'esame

Verrà valutata:

1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso

2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti

3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole (ad esempio durante l'esposizione di brevi relazioni su argomenti specifici trattati durante il corso)

Testi di riferimento

  • Titolo: biology of cancer, Autori: Weinberg, Robert Allan; Weinberg,Robert Allan, Luogo: New York, Anno: 2007, Editore: Garland science, Note: --.
  • Titolo: Patogenesi basi genetiche e molecolari delle malattie, Autori: Pardi, Ruggero; Di_Fiore, Pier Paolo; Lanzetti, Letizia; Pardi,Ruggero, Luogo: Padova, Anno: 2023, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Patologia generale & Fisiopatologia generale. Autori: G.M. Pontieri et al., Luogo: Padova, Anno: 2026, Editore: Piccin, Note: Tomo I.

Codice insegnamento 60872_557779_109532

Istologia Ed Embriologia 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-13/A · 0 file

L’insegnamento ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi. Si compone di due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana. L’insegnamento di Istologia è improntato a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi.

Si compone di due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana.

L’insegnamento di Istologia è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale e quindi allo stato di buona salute complessiva dell’Uomo. Inoltre, oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.

L’insegnamento di Embriologia si prefigge di fornire conoscenze riguardo lo sviluppo embrionale dell'Uomo nei vari stadi ed i relativi meccanismi di regolazione, anche in relazione alle malformazioni ed ai difetti di sviluppo, oltre che ai rapporti che esistono fra mantenimento dello stato differenziato e processi che interferiscono con lo stesso, portando alla disregolazione ed allo stato indifferenziato, alla base di numerose patologie.

Istologia ed Embriologia Umana studiano anche i meccanismi molecolari che sono alla base dei processi differenziativi e proliferativi ed il loro impatto rispetto allo sviluppo dei difetti e delle alterazioni; inoltre si avvalgono di procedimenti metodologici avanzati atti allo studio delle strutture tissutali, cellulari e subcellulari e della loro genesi, dei processi di migrazione e crescita cellulare ed embriogenetici per affrontare, a livello tissutale, cellulare, molecolare ed ultrastrutturale quesiti scientifici specifici ivi compresi quelli legati alla rigenerazione dei tessuti.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di dimostrare:

-Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.

-Conoscenza della terminologia propria della disciplina

-Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano.

-Conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.

-Conoscenza dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.

-Comprensione delle caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.

-Abilità di riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare.

-Capacità di integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.

Programma

ISTOLOGIA

Metodi di indagine per l’osservazione di cellule, tessuti e organi.

Introduzione ai tessuti: differenziamento cellulare, popolazioni cellulari stabili e popolazioni cellulari labili. Il concetto di programma trascrizionale.

Cellule staminali ed ingegneria dei tessuti. Rigenerazione e riparazione tissutale. Matrice extracellulare: composizione, biosintesi ed organizzazione. Sistemi di adesione e di giunzione fra le cellule e tra le cellule e la matrice extracellulare. Polarita’ cellulare e specializzazioni della membrana plasmatica.

Tessuti Epiteliali: definizione e classificazione. Accenno agli epiteli sensoriali. Epiteli di rivestimento: classificazione, caratteri citologici e rigenerazione degli epiteli. Esempi di specifici epiteli di rivestimento.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole esocrine ed endocrine, loro classificazione ed organizzazione morfologica.

Tessuti connettivi: connettivo propriamente detto e varianti. Elementi cellulari e matrice dei connettivi propriamente detti. Tessuti connettivi con proprietà speciali: connettivi embrionali, mucoso, reticolare, elastico, pigmentato. Connettivo adiposo: bianco, bruno e beige ed i relativi processi transdifferenziativi. Funzione, regolazione ed azione endocrina.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare liscio, tessuto muscolare striato scheletrico e striato cardiaco. Placca motrice. Basi molecolari della contrazione muscolare.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone. Mielina. Struttura dei nervi periferici. Istofisiologia. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Tessuto cartilagineo: pericondrio, cartilagine ialina, articolare, elastica e fibrosa.

Tessuto osseo, sua organizzazione e metabolismo. Periostio ed endostio. Rimodellamento osseo. Istogenesi del tessuto osseo. Tipi di ossificazione. Il midollo osseo.

Sangue: Plasma e corpi figurati. Eritrociti, leucociti, piastrine. Formazione delle cellule del sangue: emopoiesi nell’adulto.

Linfa. Il tessuto linfoide e suo ruolo nell’immunocompetenza. Cellule e fattori dell’immunità. I linfociti B e i linfonodi. La funzione del timo ed i meccanismi di formazione del T cell receptor e delle selezioni clonali positiva e negativa.

Nozioni di istologia dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio, dell'apparato urinario.

Tutta l’Istologia va studiata nell’ottica del funzionamento, della regolazione e dei meccanismi che portano alla disregolazione con conseguente sviluppo di patologie; vengono indicate le principali patologie dovute al mancato funzionamento di tessuti ed organi o da alterazioni morfologiche.

EMBRIOLOGIA

Cellule somatiche e cellule germinali. Le gonadi maschile e femminile. Formazione dei gameti: spermatogenesi ed ovogenesi. Cronologia della gametogenesi e regolazione ormonale. Ciclo ovarico e mestruale.

Fecondazione. Prima settimana di sviluppo: segmentazione, compattazione e formazione della blastocisti.

Schiusura e annidamento. Disco embrionale bilaminare.

Gastrulazione, Formazione dei foglietti definitivi. Notocorda. Formazione degli assi corporei.

Quarta settimana: ripiegamenti dell'embrione e delimitazione dell'area embrionale.

Evoluzione dell'ectoderma: formazione del tubo neurale. Vescicole encefaliche primitive, definitive e derivati. Placodi. Creste neurali.

Evoluzione dell'endoderma: formazione dell'intestino primitivo e suo differenziamento. Cloaca e sue derivazioni. Abbozzo e sviluppo dell'apparato respiratorio.

Evoluzione del mesoderma: somiti, mesoderma intermedio, mesoderma laterale e loro derivati definitivi. Muscolatura scheletrica, derma, colonna vertebrale. Cavità sierose. Elementi dello sviluppo degli arti. Sviluppo degli apparati urinario e genitale maschile e femminile. Formazione del sangue. Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni.

Sviluppo degli annessi embrionali. Nutrizione dell’embrione: membrane fetali e placenta.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi, solchi e tasche branchiali. Sviluppo della faccia.

Lo studente deve conoscere la struttura e funzione della cellula, proprie dell’insegnamento di Biologia. In particolare, deve avere conoscenze approfondite su struttura, funzione e importanza della membrana plasmatica, nucleo, e citoscheletro, la struttura e funzione dei principali organuli cellulari, quali mitocondri, reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, apparato di Golgi e lisosomi. Infine, deve conoscere le principali fasi del ciclo cellulare e i processi inerenti la vita e la morte delle cellule, autofagia ed apoptosi comprese. Deve inoltre conoscere i principi dell’ottica, come da insegnamento di Fisica.

Per ciascun argomento del corso, dalla struttura cellulare e tissutale fino ai principali eventi dello sviluppo embrionale, l’insegnamento si articola in tre fasi, tra di loro complementari:

1. Lezioni frontali, in presenza. Ogni modulo tematico viene avviato con una lezione frontale in aula, finalizzata a introdurre i concetti fondamentali e fornire le chiavi interpretative per comprendere i meccanismi cellulari e molecolari alla base della struttura dei tessuti e dei processi embriogenetici.

2. Attività online (40% del carico didattico per ogni modulo), progettate per promuovere l'apprendimento autonomo e comprendenti attività asincrone, erogate tramite piattaforma digitale (Moodle, Phaidra etc). Tali attività contribuiscono ad una formazione equa e accessibile e possono avvalersi di:

o Videolezioni su temi specifici

o Letture guidate di articoli o capitoli selezionati

o Schede interattive con immagini istologiche e quiz di autovalutazione

o Esercizi di riconoscimento di strutture istologiche e fasi dello sviluppo embrionale

o Forum di discussione su patologie correlate alla disregolazione tissutale o malformazioni congenite Le attività online sono strettamente integrate con i contenuti trattati in aula e preparano gli studenti all’approfondimento critico e applicativo.

3. Lezioni di discussione e approfondimento sugli argomenti del corso in presenza.

A conclusione di ogni modulo, è inoltre prevista una lezione frontale in aula, dedicata a:

o Discussione dei contenuti emersi dalle attività online, con approfondimenti teorici e chiarimenti

o Verifica formativa mediante domande guidate, esercizi di correlazione tra struttura e funzione, o casi clinico-patologici

o Attività pratiche di interpretazione di immagini istologiche ed embriologiche, anche in preparazione alla prova d’esame.

Approccio metodologico: L’approccio didattico adottato è di tipo integrato e orientato all’apprendimento attivo, con l’obiettivo di:

  • sviluppare la capacità di correlare la morfologia cellulare e tissutale con le funzioni fisiologiche e le relative patologie
  • promuovere l’analisi critica dei processi dello sviluppo embrionale e delle anomalie congenite
  • abituare all’osservazione microscopica e alla lettura di immagini istologiche
  • favorire l'autonomia nello studio e l’auto-valutazione costante.

Il corso richiede un coinvolgimento attivo e continuativo dello studente, sia nella frequenza alle attività in presenza, sia nella partecipazione alle proposte formative online. La metodologia blended permette di diluire e rinforzare i contenuti attraverso momenti di esposizione, riflessione, discussione e verifica distribuiti nel tempo.

Esercitazioni teorico-pratiche: A complemento delle lezioni teoriche, il corso prevede esercitazioni teorico-pratiche specificamente dedicate al riconoscimento e interpretazione di preparati istologici.

Supporto e inclusione degli studenti. Oltre a rivolgersi al/alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti, Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso e memorizzato tutti i contenuti che gli sono stati illustrati nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni teorico-pratiche. La prova d’esame è unica e, di conseguenza, il voto dell’esame è uno solo, ma per avere la sufficienza è necessario ottenere la sufficienza in ognuno dei due i moduli (Istologia ed Embriologia).

Il docente alla fine formula il voto finale prendendo in considerazione i voti parziali ottenuti per le due materie. Il voto Istologia há un “peso” doppio rispetto al voto di Embriologia.

Testi di riferimento

Istologia: testi

Istologia di Monesi. Autori: Filippini et al; Editore: Piccin.

Istologia: testo e atlante, Autori: MH Ross; Casa Editrice Ambrosiana.

Istologia Medica, Autori: Maraldi et al; Editore: Edi Ermes

Istologia Umana, Autori: Mattioli Belmonte et al; Editore: Idelson-Gnocchi.

Istologia: atlanti

Istologia ed anatomia microscopica, Autori: Wheater et al; Editore: Elsevier.

Istologia Funzionale, Autori: Kerr; Editore: Casa Editrice Ambrosiana.

Atlante di istologia e anatomia microscopica, Autori: Ross et al; Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Atlante di istologia, Autori: Cui; Editore: Piccin.

Embriologia

Embriologia Umana, Autori: Bertini et al; Editore: Idelson-Gnocchi

Embriologia Umana, Autori: Larsen; Editore: Idelson-Gnocchi.

Codice insegnamento 60872_557785_14318

L'Autopsia Diagnostica 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Conoscenza dei processi patologici degenerativi, infettivi, infiammatori e neoplastici. Lo studente dovrà acquisire conoscenze in merito ai principi dell'esame autoptico per riscontro diagnostico, in particolare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei processi patologici degenerativi, infettivi, infiammatori e neoplastici.

Lo studente dovrà acquisire conoscenze in merito ai principi dell'esame autoptico per riscontro diagnostico, in particolare la acquisizione del processo decisionale e diagnostico seguendo il modello di correlazione anatomo-clinica.

Programma

Il metodo morgagnano.

Istituzioni di pratica autoptica.

Accertamento di morte.

Lo scopo e le tecniche del riscontro necroscopico.

Conoscenza dell'Anatomia umana normale, istologia, fisiologia e fisiopatologia.

Lezioni frontali, conferenze clinco-patologiche, riscontri diagnostici, esercitazioni macroscopiche e microscopiche.

Oltre a rivolgersi ai docenti del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Conoscenza degli argomenti e capacità di collegare gli elementi conoscitivi acquisiti.

Capacità di approfondimento delle tematiche affrontate a lezione.

Testi di riferimento

Autore: Vito Terribile Wiel Marin

Titolo: Compendio di tecnica e diagnostica delle autopsie

Editore: CLEUP (Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova)

Ultima edizione: 3ª edizione (corretta ed aggiornata)

Anno: 2000

ISBN-13: 978-8871789859

Codice insegnamento 60872_557795_132943

La Catena Del Valore Nei Servizi Sanitari: Pianificazione, Programmazione, Organizzazione E Gestione, Controllo E Valutazione Nelle Aziende Sanitarie 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · ECON-06/A · 0 file

Comprendere i principi su cui si fonda il Sistema Sanitario Nazionale Italiano. Riconoscere il concetto di valore pubblico nei servizi sanitari. Conoscere le principali caratteristiche dei principali modelli di analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i principi su cui si fonda il Sistema Sanitario Nazionale Italiano.

Riconoscere il concetto di valore pubblico nei servizi sanitari.

Conoscere le principali caratteristiche dei principali modelli di analisi dei risultati in salute.

Conoscere il concetto di valutazione delle performance delle aziende sanitarie e gli indicatori per la loro valutazione (sotto il profilo medico/sanitario ed economico).

Eseguire un’analisi dei bisogni di salute e definire le priorità di intervento.

Prendere decisioni cliniche ed organizzative basate sui principi di efficacia, efficienza, appropriatezza.

Valutare gli esiti in salute dei sistemi sanitari, dei servizi sanitari e delle singole prestazioni offerte.

Misurare il valore creato dai sistemi sanitari e servizi sanitari.

Riconoscere le principali caratteristiche economiche del settore dei servizi sanitari.

Conoscere gli strumenti di finanziamento delle aziende sanitarie pubbliche italiane.

Riconoscere i concetti di pianificazione e programmazione e la loro applicazione nei servizi sanitari pubblici.

Conoscere il sistema di programmazione per obiettivi – MBO.

Conoscere significato e strumenti della programmazione budgettaria e del controllo di gestione.

Conoscere le principali caratteristiche dei sistemi di dimostrazione dei risultati economici della gestione (contabilità generale e contabilità analitica, bilancio di esercizio).

Programma

Principi e valori dei Sistemi sanitari con un approfondimento dedicato al Sistema Sanitario Nazionale.

La salute come valore prodotto ed obiettivo delle organizzazioni sanitarie. Ruolo delle direzioni, dei professionisti, degli utenti.

Organizzazione del Sistema sanitario Italiano: livelli di governo. Organizzazione delle Aziende sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliero Universitarie.

Relazione domanda e offerta.

Il governo clinico.

Definizione, erogazione e monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza.

Programmazione sanitaria: identificazione degli obbiettivi di salute, scelta delle strategie, valutazione dei risultati conseguiti.

Scenari e priorità per il Sistema Sanitario Nazionale ed i Sistemi Regionali, le dimensioni economiche.

La dimensione economico aziendale dei servizi sanitari e i sistemi di finanziamento.

I sistemi di pianificazione e programmazione del SSN, dei SSR e delle aziende sanitarie.

Il budget e il controllo di gestione.

Contabilità e bilancio delle aziende sanitarie.

Essere iscritto al IV, V o IV anno di corso.

Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Verranno proposti: lavori di gruppo in cui gli studenti lavorano insieme per raggiungere un obiettivo comune, sviluppando competenze sociali e di cooperazione; attività di Problem solving finalizzati all'identificazione, all'analisi ed alla risoluzione di problemi, stimolando il pensiero critico e la creatività degli studenti. Per entrambe le attività verranno dati feedback di gruppo.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su:

conoscenza dei contenuti,

capacità di analisi critica,

precisione metodologica,

proprietà di linguaggio.

Per l’esame scritto (30 domande a scelta multipla): 4 alternative con valut. 1; 0,5; 0; -0,5.

Si tiene inoltre conto della partecipazione attiva alle attività didattiche.

Testi di riferimento

Titolo: Management sanitario e governance della complessità, Autori: Previtali P., Luogo: Pavia Anno: 2018, Editore: Pavia University Press.

http://archivio.paviauniversitypress.it/oa/9788869520969.pdf

Titolo: Elementi di economia sanitaria, Autori: Dirindin N., Vineis P., Luogo: Bologna, Anno: 2004, Editore: Il Mulino.

Codice insegnamento 60872_557777_143456

Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali: Casi Clinici E Gestione Multidisciplinare Delle Complicanze 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso fornirà conoscenze teoriche approfondite sulla gestione clinica e chirurgica delle malattie infiammatorie croniche intestinali, con particolare attenzione alle terapie mediche avanzate, alla gestione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornirà conoscenze teoriche approfondite sulla gestione clinica e chirurgica delle malattie infiammatorie croniche intestinali, con particolare attenzione alle terapie mediche avanzate, alla gestione delle complicanze mediche e chirurgiche e all'approccio multidisciplinare. Acquisizione di nozioni teorico-pratiche su patogenesi, diagnosi, follow-up delle MICI e prevenzione e gestione delle complicanze, soprattutto infettive ed oncologiche.

Programma

Verranno presentati casi clinici complessi di pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali e varie complicanze, che verranno discussi prediligendo l'aspetto multidisciplinare e facendo riferimento alla letteratura scientifica più recente. Verranno, in particolare, discusse tutte le terapie al momento disponibili per il trattamento delle MICI specificandone i meccanismi d'azione e il sequencing. Inoltre, verranno effettuate sessioni pratiche di revisione anatomo-patologica di casi complessi.

Non previsti. Gli studenti discuteranno attivamente le scelte diagnostico-terapeutiche di casi clinici complessi, interagendo in gruppo o singolarmente con i docenti. L'insegnamento privilegerà metodiche di "active learning".

Modalità d'esame

I discenti verranno valutati sulle capacità di descrizione, gestione e valutazione rischi/benefici di terapia medica e chirurgica di casi clinici con MICI complessa discussi in sede di lezione. Il giudizio finale sarà in trentesimi.

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 60872_557796_109531

Metodologia Della Ricerca In Medicina E Chirurgia: Dalla Tesi Al Paper Scientifico 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Conoscenza dei principi di base relativi alle modalità di disegno e conduzione delle diverse tipologie di studio clinico/scientifico ed alle tecniche di scrittura scientifica. Conoscenze di base delle tecniche di analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principi di base relativi alle modalità di disegno e conduzione delle diverse tipologie di studio clinico/scientifico ed alle tecniche di scrittura scientifica. 

Conoscenze di base delle tecniche di analisi dei dati, tramite l'utilizzo di software di analisi statistica quali SPSS o Jamovi

Capacità di ricerca attraverso l'utilizzo di motori di ricerca specifici e database scientifici (Pubmed, Cochrane, ...).

Conoscenza delle procedure di Good Clinical Practice e dei principali enti e procedure regolarie coinvolte dal disegno di uno studio alla sua sottomissione ed approvazione da parte del Comitato Etico, tenendo conto delle diverse tipologie di studi.

Programma

In contenuti del corso includeranno:

  • struttura di una tesi di laurea e delle diverse tipologie di paper scientifico
  • costruzione di un database, analisi ed interpretazione di dati scientifici
  • come leggere un paper scientifico e come scriverlo
  • tipologie e disegni di studi clinici
  • enti coinvolti, passaggi e procedure necessarie per la sottomissione di uno studio all'Unità Ricerca Clinica.e poi al Comitato Etico Territoriale

Non sono previste specifiche propedeuticità.

I docenti coinvolti nel Corso si alterneranno nell'ambito delle lezioni frontali, che prevederanno la discussione interattiva durante o al termine della lezione. Saranno inoltre previste la somministrazione di questionari e sondaggi tramite wooclap, la simulazione di disegno e la preparazione per la sottomissione al comitato etico di uno studio osservazionale finalizzato a realizzazione di una tesi di laurea. Verrà inoltre proposta un'attività a piccoli gruppi finalizzata alla preparazione guidata di un paper scientifico.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Allo studente verrà richiesta la conoscenza critica dei principi relativi al disegno, alla conduzione ed alla scrittura di studi clinici. Nell’esercizio pratico, allo studente sarà richiesto di individuare e correggere criticamente errori metodologici, strutturali e di linguaggio presenti in un abstract scientifico. La valutazione terrà conto della capacità di riconoscere le principali criticità, proporre modifiche appropriate e applicare i principi della metodologia della ricerca e della scrittura scientifica.

Testi di riferimento

Non è previsto un testo di riferimento. Il materiale didattico sarà interamente costituito dalle slide proiettate a lezione e dal materiale digitale integrativo fornito dai docenti (es. lavori scientifici usati come modello di riferimento o brevi video.

Codice insegnamento 60872_557778_143458

Oncologia Cervico-Cefalica 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-18/A · 0 file
Scienze Umane 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Il corso di scienze umane è articolato in tre moduli: storia della medicina (1 CFU), bioetica (1 CFU), psicologia (1 CFU). Obiettivo generale del corso è fornire allo studente una comprensione integrata delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di scienze umane è articolato in tre moduli: storia della medicina (1 CFU), bioetica (1 CFU), psicologia (1 CFU). Obiettivo generale del corso è fornire allo studente una comprensione integrata delle dimensioni storiche, etiche e psicologiche della medicina, stimolando il pensiero critico, la consapevolezza del ruolo sociale e relazionale della pratica medica e la capacità di riflessione autonoma. Nello specifico, lo studente al superamento dell’esame avrà sviluppato le seguenti competenze: 1. Conoscenza e capacità di comprensione • conoscenze fondamentali sulla storia della medicina, dalla preistoria all’epoca contemporanea, utili per comprendere l’evoluzione dei concetti di salute e malattia e della figura del medico, e, infine, per cogliere la storicità della scienza; • comprensione dei principi e delle trasformazioni dell’etica medica, con particolare attenzione alla nascita e allo sviluppo della bioetica contemporanea; • nozioni di base sui principali processi cognitivi, emotivi e motivazionali, e sulla loro influenza nella relazione medico-paziente e nei contesti di cura. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di: • collocare criticamente la pratica medica (inclusa quella contemporanea) all’interno della sua cornice storica, culturale ed etica; • riconoscere la complessità delle questioni etiche che si presentano nella pratica clinica; • riflettere sul funzionamento psicologico umano e su come esso influisca sull’esperienza di malattia, sulla comunicazione clinica e sul processo decisionale in medicina. 3. Autonomia di giudizio Il corso intende stimolare: • la capacità di valutare criticamente le dimensioni storiche, etiche e psicologiche della pratica medica; • lo sviluppo di una visione non riduzionistica della medicina e della salute, che tenga conto della complessità umana e delle implicazioni etiche e psicologiche della cura; • il ragionamento riflessivo su come le proprie convinzioni, emozioni e percezioni possano influenzare la relazione clinica. 4. Abilità comunicative Lo studente sarà incoraggiato a: • esprimere riflessioni personali e valutazioni critiche su contenuti storici, etici e psicologici. 5. Capacità di apprendimento Il corso fornirà strumenti per: • sviluppare un approccio interdisciplinare e aperto all’autoformazione; • riconoscere l’importanza del continuo aggiornamento culturale, etico e psicologico per la pratica medica; • affrontare lo studio delle scienze biomediche e cliniche con maggiore consapevolezza epistemologica e senso critico.

Programma

Storia della medicina: - Introduzione al corso; Medicina Preistorica e antica. - Medicina classica: Platone, Ippocrate e Aristotele; la Scuola Alessandrina; Galeno; Chirurgia e Farmacologia Romana. - Medioevo: Medicina Araba, la Scuola di Salerno; la peste. - Dal rinascimento all’epoca moderna: anatomia; anatomia animata; anatomia medica; la sifilide. - L’Ottocento e la nascita della medicina sperimentale: scuola anatomo-clinica parigina; la patologia cellulare; la microbiologia e la vaccinazione. - Il Novecento: medicina costituzionalista; sanità militare; evoluzionismo e medicina; eugenetica; l’influenza spagnola. - La medicina contemporanea: trapianti d’organo, medical imaging; medicina molecolare; l'AIDS. Bioetica: - La medicina come pratica intrinsecamente normativa. - Le ragioni della novità delle questioni etiche poste dagli sviluppi della biomedicina e le relative sfide per la riflessione morale; - I fattori che hanno dato origine alla bioetica e che continuano ad alimentare la nuova domanda di etica in sanità; - Un concetto di medicina che sia capace di dar conto sia della sua componente scientifica sia della sua componente relazionale; - Una concettualizzazione non riduzionistica della malattia, in grado di coglierne anche le ricadute esistenziali; - Diverse tipologie di servizi di supporto all’etica clinica e loro ragioni. Psicologia: - Introduzione alla psicologia e allo studio del comportamento. - Percezione: elaborazione top-down e bottom-up; illusioni percettive; percezione ed illusioni in medicina. - Apprendimento e condizionamento: tipi di apprendimento; condizionamento classico ed operante; il ruolo del condizionamento nel contesto medico. - Emozioni e motivazione: espressione e riconoscimento delle emozioni; emozioni e motivazione nella malattia, negli operatori e nei contesti di cura; circuito della ricompensa ed equilibrio piacere/dolore. - Pensiero e ragionamento: il ragionamento deduttivo, induttivo, euristiche di pensiero e ragionamento probabilistico; ragionamento clinico; processo decisionale e variabilità nei giudizi.

Non ci sono prerequisiti necessari. Tuttavia, una conoscenza derivante dagli studi secondari della storia e della storia della filosofia, inclusa la filosofia morale per i moduli di bioetica e psicologia, può risultare d’aiuto.

Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. La disponibilità alla discussione e a partecipare attivamente alle attività di gruppo proposte sarà molto apprezzata. Verrà fatto uso di alcune applicazioni informatiche quali Padlet, Wooclap, Youtube, Kahoot. Per quanto riguarda storia della medicina, le esercitazioni in piccoli gruppi riguarderanno tematiche storico-mediche proposte dal docente e presentate dagli studenti con una breve presentazione in PowerPoint. Se la numerosità della classe lo consentirà, sarà prevista una parte didattica al Museo Morgagni di Anatomia Patologica e a Palazzo Bo. Per quanto riguarda bioetica, le esercitazioni in piccoli gruppi consisteranno nell’identificazione e nell’analisi delle questioni etiche poste da casi o scenari clinici reali. Durante le esercitazioni in piccoli gruppi l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa non è consentito, in quanto si vuole stimolare la riflessione personale degli studenti. Per quanto riguarda psicologia, le esercitazioni in piccoli gruppi permetteranno di affrontare i fenomeni descritti in classe in maniera esperienziale e di approfondire alcune tematiche specifiche. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Verranno valutate: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di contestualizzare e applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; 4) l’abilità logico-argomentativa e l’accuratezza terminologica. Verranno inoltre prese in considerazione le eventuali esposizioni orali che gli studenti potranno presentare durante le lezioni (Three-Minute Talks).

Codice insegnamento 60872_557776_132922

Statistica E Metodologia Epidemiologica 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Mettere in grado lo studente di: • descrivere un fenomeno bio-medico, usando un approccio esplorativo che consenta di generare ipotesi di ricerca; • utilizzare criticamente i concetti fondamentali del calcolo delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Mettere in grado lo studente di: • descrivere un fenomeno bio-medico, usando un approccio esplorativo che consenta di generare ipotesi di ricerca; • utilizzare criticamente i concetti fondamentali del calcolo delle probabilità nella metodologia diagnostica e di screening epidemiologico; • descrivere i principali modelli di osservazione epidemiologica e la modellistica statistica adatta alla loro analisi; • valutare il risultato di studi clinici utilizzando strumenti di base dell’analisi inferenziale classica.

Programma

1. Analisi esplorativa dei dati Unità e variabili statistiche Descrizione di una variabile Centralità di una distribuzione (Media aritmetica, mediana, moda, media geometrica, confronto tra misure di centralità) Misure di variabilità (Il range, i percentili, la varianza, coefficiente di variazione) La rappresentazione tabellare (Espressione ponderata di media e varianza) La rappresentazione grafica di una distribuzione ( l'istogramma, il box-plot e altre rappresentazioni grafiche) 2. Calcolo delle probabilità Definizione di probabilità e proprietà di base Definizione di evento (Indipendenza, evento complementare, unione, intersezione) Teorema della somma, Teorema del prodotto Teorema di Bayes Test di screening, valore predittivo 3. Distribuzioni di probabilità Definizione di variabile casuale (valore atteso, varianza, distribuzione cumulativa) La distribuzione Binomiale: proprietà, assunzioni, applicazioni La ditribuzione di Poisson: proprietà, assunzioni, applicazioni La distribuzione Normale: proprietà, assunzioni, applicazioni, Normale standardizzata 4. Inferenza statistica Il campione e la stima puntuale Media e varianza campionaria. Il teorema del limite centrale La stima intervallare della media di una distribuzione 5. Teoria delle decisioni Costruzione di un test di ipotesi. La statistica test. Definizione, regioni critiche, ipotesi nulla e alternativa. Test a una e a due code. Il p-value Test per la media (varianza nota e non nota). Relazione tra test di ipotesi e intervalli di confidenza Confronto tra due medie (Test t per campioni dipendenti, test t per il confronto di campioni indipendenti) 6. Disegni di studi clinici ed epidemiologici Studi osservazionali e sperimentali (studi di coorte, caso-controllo, trasversali) Gli studi clinici (fasi dello studio, studi randomizzati) Elementi di Evidence-Based medicine 7. Analisi di dati categoriali Misure di diffusione di evento (Rapporti, proporzioni e tassi, prevalenza e incidenza) Tabelle di contingenza 2x2, test Chi-quadro Misure di effetto (proporzione, ARR, RR, OR, RRR, NNT/NNA) con relativi intervalli di confidenza Calcolo della dimensione campionaria per una proporzione e per la differenza di due proporzioni Misure di concordanza (statistica Kappa) 8. Il modello di regressione Definizione di modello. La regressione lineare semplice (stima e interpretazione) Valutazione critica del modello (analisi dei residui, R-quadro) Introduzione alla Personalized Medicine (cenni sull’uso previsivo di un modello di regressione) 9. Calcolo della dimensione campionaria Potenza del test Calcolo della dimensione campionaria per una media e per la differenza di due medie Requisiti regolatori AIFA, FDA ed EMA (cenni)

Adeguata conoscenza del calcolo algebrico e, in particolare, una buona familiarità con i seguenti argomenti: notazione in potenze di dieci, esponenziali e logaritmi, equazioni di primo e secondo grado e loro rappresentazione geometrica, disequazioni.

Le 48 ore disponibili per il corso di Statistica e Metodologia Epidemiologica saranno suddivise in 32 di lezioni frontali e 16 di lezioni teorico-pratiche Le lezioni teorico-pratiche avranno come oggetto l’analisi e discussione di case studies di rilevanza clinica, anche mediante la presentazione di strumenti informatici idonei all’analisi di situazioni reali. Somministrazione agli studenti di test ed esercizi con correzione generale.

Modalità d'esame

Nella prova d'esame: -se esame scritto verrà assegnato un punteggio a ciascun esercizio prima della correzione. Il punteggio assegnato dipenderà dal tipo di errore che viene commesso dallo studente (errore di calcolo vs errore di svolgimento). Nel caso di esercizio non svolto il punteggio assegnato sarà 0. -se esame in via telematica i quesiti prevedono risposte a scelta multipla, con una sola scelta corretta. Ciascun quesito prevede k (normalmente tra 4 e 6) possibile risposte, di cui una sola corretta. Agli studenti è chiesto di indicare la risposta ritenuta corretta. La risposta errata comporterà una penalizzazione pari a -1/k. La non scelta non comporterà penalizzazione. Al termine della prova d’esame, lo studente dovrà ‘inviare’ le proprie risposte alla piattaforma e la valutazione in trentesimi avverrà in tempo reale.

Testi di riferimento

  • Titolo: Epidemiologia di Base, Autori: Beaglehole, Robert, Ruth Bonita, Tord Kjellström, a cura di Gabriella Aggazzotti, Luogo: --, Anno: 2004, Editore: Folini Editore, Note: --.
  • Titolo: Fondamenti di biostatistica, Autori: Pagano, M., Gauvreau, K., Di Natale, G., Angelillo, I. F., Pavia, M., & Villari, P.,, Luogo: --, Anno: 2003, Editore: Idelson-Gnocchi, Note: --.
  • Titolo: Fundamentals of Biostatistics, Autori: Rosner B, Luogo: --, Anno: 2015, Editore: Nelson Edition, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557789_143419

Terapia Genica E Farmaci A Rna Nella Medicina Di Precisione 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza delle principali tecniche di terapia genica (advanced gene therapy medicinal products, AGTMP) e dei nuovi farmaci con tecnologia a RNA per lo sviluppo di terapie mirate…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza delle principali tecniche di terapia genica (advanced gene therapy medicinal products, AGTMP) e dei nuovi farmaci con tecnologia a RNA per lo sviluppo di terapie mirate basate sul meccanismo patogenetico (medicina di precisione). 2) l’applicabilità delle suddette tecniche in vari ambiti di patologia (quali ad esempio le malattie genetiche, il cancro e le malattie metaboliche e cardiovascolari). 3) la capacità nonché l’abilità di discutere i recenti avanzamenti e le prospettive future, ivi compresi le limitazioni ancora presenti e i potenziali rischi annessi. 4) la capacità di discutere e presentare articoli scientifici inerenti.

Programma

Il corso verterà sui seguenti argomenti: La terapia genica Principali tecnologie basate su RNA L’editing genetico basato sulla tecnologia CRISPR/Cas9 Il delivery ex-vivo e in vivo: • Nanoparticelle lipidiche • Trasduzione virale • Poliplessi basati su polimeri cationici • Le strategie di ottimizzazione di efficienza e tessuto-specificità Esempi di sviluppo di protocolli di terapia genica e farmaci a RNA: dalla patogenesi molecolare alla terapia Impatto economico/sanitario dei nuovi farmaci

Il prerequisito necessario è aver frequentato i corsi propedeutici di biologia generale, chimica e biochimica

Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Il lavoro in modalità Journal club a piccoli gruppi sarà sviluppato nel seguente modo. Ad ognuno gruppo verrà affidato un articolo scientifico che dovrà essere analizzato e discusso in aula presentandone le principali caratteristiche. La frequenza è come da regolamento obbligatoria.

Modalità d'esame

Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole 3) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico pertinente, chiaro, efficace e personale.

Codice insegnamento 60872_557790_98652

Tirocinio Elettivo (Preparazione Tesi) 1° anno · 14 CFU · 0 file

Il tirocinio per la tesi ha come obiettivo l’approfondimento di uno specifico argomento, attraverso l’identificazione della letteratura più appropriata. L’acquisizione di una conoscenza adeguata deve proporre allo…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio per la tesi ha come obiettivo l’approfondimento di uno specifico argomento, attraverso l’identificazione della letteratura più appropriata. L’acquisizione di una conoscenza adeguata deve proporre allo studente una o più domande cui si risponderà con l’elaborato di tesi. Tale tirocinio inoltre prevede che lo studente, per dimostrare l’acquisizione di abilità di comunicazione e il miglioramento delle capacità di apprendimento e aggiornamento, esponga in occasioni successive 1) il progetto di tesi, 2) l’avanzamento del disegno sperimentale (in particolare i metodi seguiti per il proprio studio) e 3) il lavoro di tesi nel suo complesso. Poichè l’elaborato di tesi comporta un lavoro sperimentale il tirocinio dovrà essere svolto sotto la supervisione di un docente del CdS, eventualmente coadiuvato da uno o più esperti sull’argomento oggetto dello studio. Tali esperti possono anche operare presso strutture della rete formativa del CdS. Infatti, al fine di studiare approfonditamente l’argomento della tesi, effettuare gli esperimenti di laboratorio, raccogliere i dati clinici necessari alla stesura della tesi, lo studente dovrà frequentare come tirocinante strutture interne sia esterne all’Ateneo facenti parte della rete formativa istituzionale.

Codice insegnamento 60872_557781_132923

Tirocinio Professionalizzante 1 Anno 1° anno · 2 CFU · 0 file

Il tirocinio ha l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse un’esperienza formativa sul campo volta a sviluppare una consapevolezza storica della medicina e del ruolo del medico nella società. Le attività…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio ha l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse un’esperienza formativa sul campo volta a sviluppare una consapevolezza storica della medicina e del ruolo del medico nella società. Le attività previste includono visite a musei, patrimonio e collezioni storico-mediche, consultazione e analisi di documenti conservati in archivi e biblioteche, oltre a incontri con esperti del settore. L’esperienza sarà integrata da momenti di riflessione individuale e di gruppo, supportati anche dall’uso della piattaforma Moodle, attraverso forum, materiali multimediali e strumenti interattivi. Gli studenti saranno guidati a riflettere criticamente sull’evoluzione dei concetti di salute, malattia e cura, sviluppando capacità di analisi storica e comunicazione scientifica. La valutazione finale si baserà sull’impegno nelle attività, sulla capacità di riflessione critica e, se previsto, sulla presentazione di gruppo. È consentito l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa in maniera trasparente e dichiarata, come supporto alla rielaborazione dei contenuti.

Codice insegnamento 60872_557775_132924

Anatomia Umana 2° anno · 1° semestre · 15 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscenza da parte dello studente dell’organizzazione strutturale del corpo umano e delle principali applicazioni di carattere anatomo-clinico a livello macroscopico e microscopico; dei meccanismi attraverso i quali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza da parte dello studente dell’organizzazione strutturale del corpo umano e delle principali applicazioni di carattere anatomo-clinico a livello macroscopico e microscopico; dei meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello sviluppo; delle caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi. Conoscenza, mediante le bioimmagini di anatomia radiologica, degli aspetti morfologici, strutturali e funzionali dell'anatomia umana.

Programma

Terminologia anatomica. Organi cavi e organi pieni. Linee superficiali di riferimento; regioni. Cavità corporee e piani costitutivi. LOCOMOTORE. Classificazione, morfologia di ossa e muscoli. Sinartrosi e diartrosi. Caratteri morfologici del CRANIO; norme; fosse craniche; articolazioni del cranio; muscoli mimici e masticatori. Osteo-artrologia e muscoli del RACHIDE, del TORACE(comprensivo di muscoli intrinseci ed estrinseci e diaframma),dell’ADDOME(comprensivo del canale inguinale), della PELVI(comprensivo di diaframma pelvico e perineo).COLLO: muscoli; fasce. Osteo-artrologia e muscoli degli ARTI SUPERIORE E INFERIORE. CUORE: morfologia, sede, orientamento; configurazione esterna e interna; rapporti e topografia; struttura della parete cardiaca; sistema di conduzione; vasi e nervi. Pericardio. VASI: caratteri generali; sistemi portali; anastomosi artero-venose. Circolazione fetale. Tronco polmonare e suoi rami; vene polmonari. Aorta: decorso, rami collaterali e territorio di distribuzione. Vene cava superiore e inferiore: radici e tributarie; sistema della vena azigos e della vena porta; anastomosi porto-cavali. Circolazione arteriosa e venosa del cranio e del tronco. Circolazione arteriosa, venosa profonda e superficiale degli arti superiore e inferiore. SPLANCNOLOGIA.Studio dell’anatomia macroscopica, microscopica, topografica e clinica dei visceri degli apparati: LINFATICO. Linfa e vasi linfatici; dotti toracico e linfatico destro. Linfonodi e vasi linfatici di: testa, collo, torace, addome, pelvi, arti superiore e inferiore. Timo, milza, linfonodo, tonsille. RESPIRATORIO.Vie aerifere; polmoni; pleura. DIGERENTE.Cavità orale; ghiandole salivari maggiori e minori; faringe; esofago; stomaco; intestino tenue e crasso; fegato e vie biliari; pancreas esocrino. Peritoneo, spazi e mesi; struttura. URINARIO.Reni; vie urinarie. GENITALE MASCHILE.Testicolo; vie genitali e annessi; genitali esterni. GENITALE FEMMINILE.Ovaio; vie genitali; genitali esterni; mammella. ENDOCRINO. Ipofisi; tiroide; paratiroidi; isolotti pancreatici; surrene. Sistema endocrino diffuso. APPARATO TEGUMENTARIO. Cenni su cute e annessi cutanei. NEUROANATOMIA. Organizzazione generale e cenni di organogenesi del SNC. Midollo Spinale: morfologia, rapporti, mielomeri; conformazione interna: struttura e organizzazione della sostanza grigia e bianca. Tronco encefalico: morfologia; configurazione interna; localizzazione dei nuclei propri del tronco, della formazione reticolare e dei nuclei dei nervi cranici; sostanza bianca. Vasi. Cervelletto: lobi; morfologia esterna; conformazione interna; scissure; territori; nuclei; struttura. Peduncoli. Diencefalo: morfologia, sede, limiti e parti. Telencefalo: morfologia esterna; scissure; lobi; nuclei. Organizzazione della sostanza bianca. Cito- e mieloarchitettonica della corteccia cerebrale; aree corticali. Sistema limbico. Ventricoli cerebrali; tele e plessi corioidei; liquido cefalorachidiano e sua circolazione. Meningi. FUNZIONALE: Vie della sensibilità. Aree corticali sensitive. Sistemi effettori e dispositivi efferenti di controllo. Vie discendenti. Aree corticali motrici. Cervelletto e controllo della motricità. Vie di coordinazione del tronco cerebrale; fascicoli. Ipotalamo e funzioni viscerali. Significato funzionale del sistema limbico. Nervi spinali: struttura; composizione in fibre; rami anteriore e posteriore; plessi; nervi intercostali. Nervi cranici: origine, decorso e territorio di innervazione. SISTEMA NERVOSO AUTONOMO: organizzazione generale; gangli e catena dell’ortosimpatico distribuzione delle fibre ortosimpatiche nei nervi periferici; nervi splancnici; parasimpatico sacrale e suoi rami. APPARATI olfattivo, uditivo, vestibolare, gustativo, visivo.

Conoscenza dei principi generali di Fisica, Chimica, Biologia e Biochimica. Conoscenza della Citologia, Istologia ed Embriologia generale.

L’insegnamento di Anatomia Umana prevede lezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche organizzate a piccoli gruppi, sia di anatomia macroscopica, con l’impiego di preparati osteologici e viscerali, modelli muscolari, sia di anatomia microscopica con preparati microscopici degli organi di vari apparati.

Modalità d'esame

Completezza della preparazione, capacità di approfondimento anche autonomo, capacità di sintesi e di collegare gli argomenti tra loro.

Testi di riferimento

  • Titolo: Anatomia del Gray, Autori: --, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Elsevier, Note: --.
  • Titolo: Anatomia Radiologica, Atlante di anatomia umana per bioimmagini, Autori: Wier et al, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Elsevier Masson, Note: --.
  • Titolo: Anatomia Topografica, Autori: De Caro, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Anatomia Umana, Autori: Moore, Dalley, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Casa Editrice Ambrosiana 2008, Note: --.
  • Titolo: Atlante a colori di Anatomia Umana, Autori: McMinn et al, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Ambrosiana, Note: --.
  • Titolo: Atlante a colori di anatomia Umana, Autori: Rohen, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Atlante di anatomia descritiva, Autori: Farina, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Atlante di Anatomia Umana, Autori: Netter, Luogo: --, Anno: 0, Editore: EDRA, Note: --.
  • Titolo: Atlante di Anatomia Umana, Autori: Tilman, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Masson, Note: --.
  • Titolo: Atlante di Anatomia Umana, Autori: Olson, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Masson, Note: --.
  • Titolo: Atlante di Anatomia Umana, Autori: Sobotta, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Elsevier, Note: --.
  • Titolo: Atlante di Anatomia Umana, Autori: Anastasi-Tacchetti, Luogo: --, Anno: 0, Editore: EDIERMES, Note: --.
  • Titolo: Atlante di Anatomia Umana, Autori: Prometeus, Luogo: --, Anno: 0, Editore: EDISES, Note: --.
  • Titolo: Esercitazioni di Anatomia Microscopica Normale, Autori: De Caro R et al, Luogo: --, Anno: 2022, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Gray's Anatomy, Autori: --, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Elsevier, Note: --.
  • Titolo: Lezioni di Neuroanatomia, Autori: De Caro, Luogo: --, Anno: 0, Editore: CLEUP, Note: --.
  • Titolo: Sistema nervoso centrale, Autori: Chiarugi-Gaudio, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Sistema nervoso periferico, Autori: De Caro, Luogo: --, Anno: 0, Editore: CLEUP, Note: --.
  • Titolo: Testo Atlante di anatomia Umana, Autori: Prometeus, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Edises, Note: --.
  • Titolo: Trattato di Anatomia Umana, Autori: Autori vari, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Edi-Erme, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557800_44244

Biologia Molecolare 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-08/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Il corso propone allo studente di apprendere: - i principi della biologia molecolare e dell'espressione genica; - le principali tecniche applicabili in vitro e in vivo per la manipolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione Il corso propone allo studente di apprendere: - i principi della biologia molecolare e dell'espressione genica; - le principali tecniche applicabili in vitro e in vivo per la manipolazione dell'informazione genetica. - meccanismi di trasduzione del segnale - valorizzare lo studio della biologia molecolare contestualizzato alle applicazioni mediche diagnostiche e terapeutiche 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione -Lo studente sarà in grado di comprendere e valutare criticamente pubblicazioni e testi scientifici su temi di Biologia Molecolare -Lo studente sarà in grado di progettare, eseguire e valutare criticamente i risultati di esperimenti e procedure di base in Biologia molecolare -lo studente sarà in grado di comprendere le piu’ recenti applicazioni di tecniche di biologia molecolare in campo diagnostico e terapeutico 3. Autonomia di giudizio Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente scoperte ed implementazioni tecnologiche nel campo della genetica e della biologia molecolare 4. Abilità comunicative Lo studente sarà in grado di presentare con efficacia, sia oralmente che per iscritto, i risultati delle proprie attività scientifiche. 5. Capacità di apprendimento Lo studente acquisirà metodi di studio e che gli permetteranno di elaborare autonomamente fonti bibliografiche

Programma

Introduzione alla biologia molecolare. Definizioni e concetti fondamentali. Il metodo scientifico per lo studio della funzione dei geni e le interazioni tra geni. La trascrizione nelle cellule procariotiche. Struttura dei geni. Struttura e funzione dell’RNA polimerasi e dei fattori sigma. Gli stadi della trascrizione nei procarioti (inizio, elongazione, terminazione). Regolazione dell’espressione genica nei procarioti. Attivatori e repressori; interazione proteine-DNA e sequenze consenso; allosteria nel controllo dell’espressione genica. I fattori sigma nella regolazione trascrizionale (risposta allo stress nei batteri; sporulazione; ciclo litico del fago lambda). Gli operoni: operone lac, operone Trp. Attenuazione e antiterminazione. Plasmidi e operoni nella resistenza agli antibiotici. La trascrizione nelle cellule eucariotiche. RNA-polimerasi e promotori eucariotici. RNA Polimerasi II: fattori basali e assemblaggio del complesso di inizio. Elongazione e terminazione negli eucarioti; processing del trascritto primario (capping, splicing, poliadenilazione) Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti. Promotori ed enhancers. Fattori di trascrizione specifici (moduli e domini di legame al DNA). Concetti generali e meccanismi: modularità, cooperatività, sinergismo. Studio dell’espressione genica. micro-RNA e long non coding RNAs. Epigenetica. Meccanismi epigenetici di regolazione dell’espressione genica. Struttura della cromatina; rimodellamento della cromatina; modificazioni post-traduzionali degli istoni (codice istonico); metilazione del DNA; caratteristiche epigenetiche di eucromatina ed eterocromatina. Organizzazione tridimensionale della cromatina e regolazione trascrizionale. Studio della cromatina. Epigenetica ed identità cellulare; memoria epigenetica. Reprogramming epigenetico durante lo sviluppo embrionale, la clonazione mediante SCNT e la generazione di iPSC. Biologia molecolare applicata alla medicina. La PCR come metodo diagnostico. Tecniche del DNA ricombinante: produzione di proteine ricombinanti (la storia dell’insulina), vaccini a mRNA. Modificazione di sequenze geniche: dalla ricombinazione omologa al genome editing con CRISPR-Cas9. Vie di trasduzione del segnale. Principi generali di comunicazione inter-cellulare e trasduzione del segnale. Recettori tirosina-chinasi. Wnt/beta-catenina. superfamiglia TGFb/BMP. Notch. Sonic Hedgehog. Risposta cellulare ai livelli di ossigeno. Trasduzione dei segnali meccanici (via di YAP/TAZ). cGAS/STING. Come studiare la funzione dei geni e i meccanismi patogenetici. Sistemi modello. Esperimenti di gain e loss of function. Il concetto di epistasi. Studio di casi paradigmatici.

Aver fatto propri gli insegnamenti precedenti di Chimica biologica, istologia, citologia ed embriologia, e biologia applicata. Conoscenze di base di biologia cellulare: struttura e funzione della cellula, organelli, membrane, ciclo cellulare Biochimica: conoscenze di base del metabolismo, enzimi, proprietà e struttura delle molecole biologiche (in particolare proteine e acidi nucleici) e loro interazioni. Genetica: conoscenze di base della genetica mendeliana

Il corso è organizzato in modalità blended, con il 50% dell’attività didattica in presenza, ed il 50% online, con lezioni frontali sincrone o attività online asincrone. Il programma sarà organizzato in moduli settimanali, che comprendono sia attività online che lezioni in presenza, secondo una calendarizzazione che sarà comunicata all'inizio del corso sulla piattaforma Moodle. Le lezioni e le attività online forniscono il quadro teorico di riferimento, ovvero le conoscenze essenziali che permetteranno agli studenti di partecipare attivamente alle attività svolte in presenza, in cui sarà incoraggiato lo scambio e il confronto tra studenti e tra studenti e docenti. I metodi didattici utilizzati comprendono: - lezioni frontali - attività a gruppi - materiali audiovisivi selezionati - articoli scientifici e case studies - esercizi da svolgere individualmente o a gruppi - discussione attiva tra studenti e con i docenti - auto-valutazione e peer-evaluation in itinere - studio individuale Tutto il materiale didattico sarà fornito agli studenti attraverso la piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

Lo studente dovrà raggiungere la sufficienza in entrambe le parti per il superamento dell’esame. L’esame ha lo scopo di valutare da una parte la completezza della preparazione nei diversi argomenti e dall’altra di valutare la capacità di analisi e applicazione degli insegnamenti attraverso la somministrazione di semplici problemi e simulazioni teoriche di esperimenti.

Testi di riferimento

  • Titolo: Biologia molecolare del gene, Autori: James D Watson, Tania A Baker, Stephen P Bell, Alexander Gann, Michael Levine, Richard Losick, Luogo: --, Anno: 2022, Editore: Zanichelli, Note: --.
  • Titolo: Biologia molecolare della cellula, Autori: Bruce Alberts Rebecca Heald Alexander Johnson David Morgan Martin Raff Keith Roberts Peter Walter, Luogo: --, Anno: 2025, Editore: Zanichelli, Note: L'ultima edizione italiana è del 2025. Sono adatte anche edizioni precedenti.
  • Titolo: Il gene, Autori: Benjamin Lewin, Jocelyn E. Krebs, Elliott S. Goldstein, Stephen T. Kilpatrick, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Zanichelli, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557804_33448

Fisiologia Umana 1 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito una solida comprensione dei principali meccanismi fisiologici che governano il funzionamento del corpo umano, con particolare riferimento ai seguenti ambiti. Sul…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito una solida comprensione dei principali meccanismi fisiologici che governano il funzionamento del corpo umano, con particolare riferimento ai seguenti ambiti.

Sul piano delle conoscenze, lo studente dovrà essere in grado di descrivere le proprietà fondamentali delle membrane cellulari e i meccanismi di trasporto ionico, la genesi e la propagazione del segnale bioelettrico nelle cellule eccitabili, i meccanismi di trasmissione sinaptica, nonché la fisiologia della contrazione muscolare nei tre tipi di muscolo (scheletrico, liscio e cardiaco). Dovrà inoltre saper descrivere il funzionamento dell'apparato cardiovascolare, dal ciclo cardiaco alla regolazione della pressione arteriosa e del ritorno venoso, i meccanismi della ventilazione polmonare, dello scambio gassoso e del controllo della respirazione, e infine i processi renali di filtrazione, riassorbimento e secrezione, con le relative regolazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico e acido-base.

Sul piano delle abilità, lo studente dovrà saper interpretare un elettrocardiogramma di base, analizzare dati spirometrici statici e dinamici, ragionare in termini quantitativi su pressioni, resistenze e flussi nei sistemi cardiovascolare e respiratorio, e applicare i principi fisiologici acquisiti per spiegare le risposte integrate dell'organismo a stimoli quali l'esercizio fisico, le variazioni di volemia o le alterazioni dell'equilibrio acido-base.

Programma

Il programma di Fisiologia Umana I si articola nei seguenti moduli:

1) Fisiologia generale

Compartimenti e fluidi corporei; omeostasi e meccanismi di regolazione locale, riflessa e umorale; ritmi biologici; bilancio idrico e dei componenti chimici corporei. Proprietà di ioni e soluti nei liquidi intra- ed extracellulari; trasporto attraverso la membrana cellulare; recettori e trasduzione del segnale biologico. Segnale bioelettrico e cellule eccitabili: potenziale di membrana, potenziali graduati e potenziale d'azione; propagazione del segnale. Sinapsi: trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori, integrazione e plasticità sinaptica a breve e lungo termine.

Fisiologia muscolare: muscolo scheletrico (eccitazione, accoppiamento eccitazione-contrazione, meccanica della contrazione della singola fibra e del muscolo intero, contrazione isometrica e isotonica, relazioni forza-frequenza e forza-velocità, tipi di fibre, fatica muscolare); muscolo liscio (attivazione, contrazione e rilassamento in risposta a stimoli nervosi, chimici e meccanici); muscolo cardiaco (eccitazione, accoppiamento eccitazione-contrazione, curva tensione-lunghezza dei miociti).

2) Apparato cardiovascolare

Cuore: struttura e flussi sanguigni; ciclo cardiaco e diagramma di Wiggers; pacemaker cardiaco e propagazione del potenziale d'azione; elettrocardiogramma; legge di Starling; controllo intrinseco ed estrinseco della gittata sistolica; pre-carico e post-carico; controllo della frequenza cardiaca; misura e lavoro cardiaco. Sistema nervoso vegetativo: organizzazione e funzione.

Vasi sanguigni: pressioni, volumi e resistenze; arterie elastiche, arteriole e vasi di resistenza; capillari e scambio capillare; linfa e circolo linfatico; venule, vene e vasi di capacitanza; ritorno venoso; effetti della gravità sul flusso sanguigno; distribuzione dei flussi regionali a riposo e durante l'esercizio.

Controllo cardiovascolare: regolazione sistemica della pressione arteriosa, riflesso barocettivo e centro bulbare cardiovascolare; regolazione a medio e lungo termine della pressione e della volemia; regolazione locale del flusso sanguigno. Emostasi.

3) Sistema respiratorio

Organizzazione del sistema respiratorio. Ventilazione: legge di Boyle, pressioni transmurali, meccanica dell'inspirazione e dell'espirazione. Meccanica respiratoria: compliance polmonare, resistenza delle vie aeree, volumi e capacità polmonari. Scambio alveolo-capillare; spazio morto anatomico e fisiologico; misurazione della funzionalità respiratoria mediante spirometria statica e dinamica. Trasporto dei gas ai tessuti e dai tessuti. Rapporto ventilazione-perfusione. Regolazione dell'equilibrio acido-base. Controllo nervoso della respirazione: strutture centrali e riflessi periferici. Ipossia da esercizio e da esposizione ambientale.

4) Fisiologia renale

Organizzazione del rene: corticale, midollare e struttura del nefrone. Processi renali fondamentali: filtrazione glomerulare, riassorbimento tubulare e secrezione. Controllo del bilancio idrico: riassorbimento dell'acqua, sistema renina-angiotensina, vasopressina e meccanismo di concentrazione controcorrente. Regolazioni renali: osmolarità e volume del liquido extracellulare, equilibrio acido-base, omeostasi ionica, eliminazione dei cataboliti azotati e dell'urea. Minzione.

Integrazione funzionale tra apparati: risposte cardiovascolari, respiratorie e renali all’esercizio fisico, all’ortostatismo, alle variazioni di volemia, all’ipossia e alle alterazioni dell’equilibrio acido-base.

Il corso di Fisiologia Umana I fornisce le basi concettuali e metodologiche per la comprensione dei meccanismi che regolano il funzionamento del corpo umano, dalla dimensione cellulare e molecolare fino all'integrazione funzionale di organi e apparati. Il corso si inserisce nel percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia come disciplina fondamentale per l'acquisizione di una visione organica e integrata della fisiologia umana.

Per una proficua frequenza del corso è richiesta una solida preparazione nelle discipline propedeutiche di Fisica, Chimica, Biochimica, Istologia e Anatomia degli organi e degli apparati del corpo umano, con particolare riferimento ai principi di elettrochimica, diffusione, osmosi, equilibrio acido-base, meccanica dei fluidi, struttura delle membrane biologiche e organizzazione anatomica e istologica dei principali apparati.

Il corso si articola in lezioni frontali durante le quali vengono affrontati e discussi i principali argomenti del programma, con particolare attenzione alla stimolazione del pensiero critico e alla partecipazione attiva degli studenti. A supporto dell'apprendimento, tramite la piattaforma Moodle vengono messi a disposizione materiali integrativi quali articoli scientifici, rassegne della letteratura e video didattici.

Le lezioni frontali sono affiancate da attività interattive tramite piattaforma wooclap e da esercitazioni a piccoli gruppi, nel corso delle quali gli studenti acquisiscono familiarità con strumenti di misura e svolgono misurazioni dirette di parametri fisiologici, finalizzate all’interpretazione di dati sperimentali e funzionali. Il corso prevede inoltre sessioni di Team-Based Learning (TBL), una metodologia didattica attiva che favorisce l'apprendimento collaborativo, il ragionamento critico e la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi fisiologici complessi e integrati.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente si baserà sulla conoscenza dei meccanismi fisiologici ai livelli cellulare, tissutale e d'apparato, sulla comprensione dei processi di regolazione omeostatica e sulla capacità di integrarli in una visione unitaria e coerente del funzionamento dell'organismo. Sarà inoltre valorizzata la capacità di affrontare i fenomeni fisiologici da un punto di vista sia qualitativo che quantitativo, mediante l'utilizzo di strumenti matematici di base e la rappresentazione grafica dei dati e delle relazioni funzionali. Nelle domande a risposta aperta saranno inoltre considerate la correttezza terminologica, la chiarezza espositiva e la capacità di collegare i diversi livelli di organizzazione funzionale.

Testi di riferimento

Hall J.E., Hall M.E. — Guyton e Hall. Fisiologia Medica. Edra, Milano. (Testo generale di riferimento per il corso)

West J.B., Luks A.M. — Fisiologia della Respirazione: l'Essenziale. Piccin-Nuova Libraria, Padova. (Testo di approfondimento per il sistema respiratorio)

Codice insegnamento 60872_557801_70208

Genetica 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente: 1. Conoscenza e comprensione Conoscerà i principi fondamentali della genetica umana e medica, i meccanismi di trasmissione ereditaria Mendeliana e non-Mendeliana, le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente:

1. Conoscenza e comprensione

Conoscerà i principi fondamentali della genetica umana e medica, i meccanismi di trasmissione ereditaria Mendeliana e non-Mendeliana, le principali anomalie cromosomiche e i fenotipi associati, i meccanismi molecolari delle malattie monogeniche, i concetti di penetranza, espressività, eterogeneità genetica, mosaicismo ed epigenetica, i meccanismi molecolari delle malattie multifattoriali, i test genetici per la diagnosi delle malattie genetiche.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Sarà in grado di costruire e interpretare un albero genealogico, riconoscere i pattern di trasmissione delle malattie genetiche e valutare il rischio di ricorrenza nelle famiglie. Attraverso attività seminariali, applicherà i concetti teorici all'analisi di specifiche patologie rappresentative dei diversi meccanismi di trasmissione ereditaria.

3. Autonomia di giudizio

Sarà capace di valutare criticamente le implicazioni cliniche delle varianti genetiche e distinguere tra diversi meccanismi patogenetici.

4. Abilità comunicative

Sarà in grado di utilizzare correttamente la terminologia della genetica medica e di descrivere in modo chiaro i meccanismi di trasmissione ereditaria e le caratteristiche delle principali malattie genetiche.

5. Capacità di apprendimento

Avrà acquisito gli strumenti concettuali necessari per aggiornarsi autonomamente sulle nuove scoperte nel campo della genetica umana e medica, anche attraverso la consultazione di banche dati e letteratura scientifica specializzata.

Programma

1) Introduzione alla genetica e struttura del genoma

Definizione di genetica umana e medica

Storia della genetica

Il progetto genoma umano

Struttura del genoma

2) I cromosomi

Struttura dei cromosomi e classificazione

Inattivazione del cromosoma X

La gametogenesi maschile e femminile

3) Anomalie cromosomiche di numero e di struttura

Frequenza e Classificazione

Anomalie bilanciate e sbilanciate

Rischio di sbilanciamento di anomalie bilanciate

4) Malattie monogeniche Mendeliane

Classificazione delle mutazioni

Malattie autosomiche e legate al cromosoma X

Meccanismi di dominanza

Penetranza ed espressività

Eterogeneità allelica e di locus

Costruzione di un albero genealogico

5) Malattie a trasmissione non-Mendeliana

Mutazioni dinamiche

Imprinting e disomia uniparentale

Malattie mitocondriali

6) Mosaicismi

Implicazioni cliniche e diagnostiche

Esempi di patologie

7) Epigenetica e Malattie complesse

Elementi di epigenetica

Caratteristiche delle malattie complesse

Metodi per la stima dell’ereditabilità

8) Test genetici

Definizione e Classificazione ed esempi (PGT, diagnosi prenatale e test di farmacogenetica)

Esame cromosomico standard e ad alta risoluzione

FISH, Array-CGH, SNP-array, MLPA, NGS

Analisi diretta ed indiretta

9) Genetica di popolazione

Principio di Hardy-Weinberg e fattori limitanti

Frequenza allelica e genotipica

Database di popolazione

10) Calcolo del rischio di ricorrenza di malattie genetiche

Principi ed applicazione pratica

ATTIVITA’ SEMINARIALI: esempi di patologie genetiche (dalle basi molecolari alla terapia).

Devono essere chiari i concetti di ciclo cellulare, struttura del DNA, codice genetico, dei meccanismi di regolazione della espressione genica e delle leggi di Mendel.

Per essere ammessi all’esame finale lo studente dovrà avere già registrato 21 CFU del primo anno del Corso di Studio.

Ogni lezione sarà strutturata alternando momenti di spiegazione teorica a interventi interattivi, quali domande, discussioni e attività di confronto, con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento degli studenti e verificare in itinere la comprensione dei contenuti.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Le domande riguarderanno tutti gli argomenti del programma e valuteranno il livello di conoscenze e la capacità di utilizzare queste conoscenze in diversi contesti.

Testi di riferimento

Titolo: Genetica Umana e Medica

Autori:Neri, Giovanni; Genuardi, Maurizio, Luogo: Milano, Anno: 2024, Editore: Edra, Note: --.

Titolo: Human Molecular Genetics

Autori: Strachan,Tom; Read,Andrew P., Luogo: New York, Year: 2018, Editore: CRC Press, Note: Quinta Edizione

Titolo: Genetica & Genomica nelle Scienze Mediche

Autori: Strachan,Tom; Anneke Lucassen, Luogo: Bologna, Anno: 2024, Editore: Zanichelli, Note: Seconda Edizione

Titolo: New Clinical Genetics

Autori: Read, Andrew; Donnai, Dian, Luogo: -, Anno:2021, Editore: Scion Publishing Ltd, Note: Quarta Edizione

Codice insegnamento 60872_557803_132925

Immunologia 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso è distribuito in due semestri. Nel primo semestre verranno analizzate le diverse componenti del sistema immunitario, il funzionamento dell’immunità innata, e la struttura e la funzione degli anticorpi. Nel…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso è distribuito in due semestri.  Nel primo semestre verranno analizzate le diverse componenti del sistema immunitario, il funzionamento dell’immunità innata, e la struttura e la funzione degli anticorpi. Nel secondo semestre verrà affrontato lo studio dell’immunità adattativa e della patologia a base immunologica.

1) IMMUNOLOGIA 

IL SISTEMA IMMUNITARIO 

- Caratteristiche generali. Concetti di antigene, epitopo, immunogeno. 

- Cellule e organi linfoidi 

- La ricircolazione linfocitaria 

  • Le citochine

L’IMMUNITA’ INNATA 

- Molecole della risposta immunitaria innata: 

- Barriere dell’immunità innata 

- Pattern recognition receptor: TLR, NLR, RLR, recettori solubili

 - DAMPs & PAMPs 

- Componenti umorali 

- Il sistema del complemento

  • Risposta infiammatoria e antivirale

GLI ANTICORPI

  • Struttura e funzione degli anticorpi
  • Anticorpi policlonali e monoclonali
  • Metodi di sviluppo di anticorpi monoclonali e gli anticorpi monoclonali come farmaci

IL COMPLESSO MAGGIORE DI ISTOCOMPATIBILITÀ (MHC) E LE CELLULE CHE PRESENTANO L’ANTIGENE (APC) 

- Organizzazione dei geni 

- Struttura delle molecole MHC 

- Processazione e presentazione dell’antigene in classe I e in classe II 

- Restrizione per MHC 

MOLECOLE CON FUNZIONE RECETTORIALE: IL RECETTORE PER L’ANTIGENE DEI LINFOCITI T e B (TCR e BCR) 

- Struttura 

- Ontogenesi e generazione della diversità del repertorio linfocitario T e B

LINFOCITI T: RICONOSCIMENTO DELL’ANTIGENE E ATTIVAZIONE LINFOCITARIA 

- Attivazione linfocitaria 

- Segnali di attivazione delle cellule T 

- Bilanciamento dei segnali di attivazione e di controllo della risposta T 

- Funzioni effettrici del linfociti T (Th1, Th2, TFH, Th17, CTL) 

- Checkpoint e cellule T regolatorie, declino delle risposte T 

LINFOCITI B: RICONOSCIMENTO DELL’ANTIGENE E ATTIVAZIONE LINFOCITARIA 

- Attivazione B e produzione di anticorpi 

- Cooperazione T-B 

- Reazione del centro germinativo: maturazione dell’affinità e scambio isotipico 

- Funzioni effettrici degli anticorpi  

- Organizzazione, funzionamento e regolazione 

FASE EFFETTRICE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA 

- Le Risposte umorali 

- Le Risposte cellulo-mediate 

TOLLERANZA IMMUNOLOGICA

  • Tolleranza centrale
  • Tolleranza periferica

2) IMMUNOPATOLOGIA 

- REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ, ASPETTI GENERALI E CLASSIFICAZIONE SECONDO GELL E COOMBS 

- REAZIONI DI I° TIPO, LE ALLERGIE 

- REAZIONI DI II° TIPO.E NOZIONI DI IMMUNOEMATOLOGIA 

- REAZIONI DI III° TIPO E MALATTIE DA IMMUNOCOMPLESSI 

- REAZIONI DI IV° TIPO 

- AUTOIMMUNITÀ E MALATTIE AUTOIMMUNI. MECCANISMI DELLE MALATTIE AUTOIMMUNI. 

- IMMUNITÀ E TUMORI. ANTIGENI TUMORALI. EVASIONE DELLA RISPOSTA IMMUNE DA PARTE DEI TUMORI. 

- IMMUNOTERAPIA DEI TUMORI. NUOVE MODALITÀ DI TERAPIA DEI TUMORI SU BASE IMMUNOLOGICA. 

- IMMUNITÀ E TRAPIANTI 

- VACCINI E PRINCIPI DI VACCINOTERAPIA 

Nel corso dell'Insegnamento e alla fine del Corso di lezioni saranno somministrati test di autovalutazione e sarà effettuata una simulazione di esame.

Codice insegnamento 60872_557802_45713

Lingua Straniera Per La Medicina 2° anno · 3 CFU · 0 file
Microbiologia 2° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso di Microbiologia, lo studente/studentessa dovrà conoscere: i) struttura e ciclo replicativo di batteri, virus, protozoi, funghi; ii) procedure di laboratorio per la diagnosi delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Microbiologia, lo studente/studentessa dovrà conoscere:

i) struttura e ciclo replicativo di batteri, virus, protozoi, funghi;

ii) procedure di laboratorio per la diagnosi delle malattie infettive causate da batteri, virus, funghi e parassiti;

iii) principi di genetica microbica e le ricadute sulla diffusione delle resistenze ai farmaci e sulla patogenicità dei

microrganismi;

iv) meccanismi di difesa di cui dispone l'ospite pluricellulare contro gli agenti infettivi, ed i meccanismi di danno

all'ospite dei principali patogeni umani;

v) il meccanismo d'azione dei principali farmaci antibatterici, antivirali, antifungini ed antiparassitari ed i meccanismi

molecolari responsabili dell’insorgenza e diffusione delle resistenze;

vi) l’epidemiologia, le modalità di trasmissione e la patogenesi degli agenti infettivi specificati nel programma.

Programma

Procarioti (4CFU)

  • Principi di tassonomia batterica
  • Struttura e funzione dei componenti della cellula batterica
  • Spore batteriche: sporogenesi e germinazione
  • Fisiologia e metabolismo dei batteri
  • Genetica batterica
  • Microbiota umano in condizioni normali e patologiche
  • Patogenesi dell’infezione batterica
  • Coltivazione dei batteri
  • Principi generali della diagnostica di laboratorio delle malattie ad eziologia batterica
  • Struttura, meccanismo d’azione e attività dei farmaci antibatterici.
  • Basi molecolari della farmaco-resistenza
  • Metodi per la determinazione della sensibilità agli antibiotici

Sistematica: Staphylococcus, Streptococcus, Corynebacterium, Listeria, Mycobacterium, Neisseria,

Enterobacteriaceae, Pseudomonas, Vibrio, Campylobacter, Helicobacter, Brucella, Haemophilus, Bordetella, Bacillus

e Clostridium, Treponema, Borrelia e Leptospira. Bacteroides e altri batteri anaerobi, Legionella, Rickettsia, Coxiella

e generi correlati, Mycoplasma, Ureaplasma, Chlamydia.

Virus (5CFU)

  • Tassonomia, morfologia, struttura, composizione chimica e metodi di studio
  • Rapporti virus-cellula e meccanismi di replicazione virale
  • Genetica dei virus
  • Coltura dei virus e loro titolazione
  • Il meccanismo d’azione e il ruolo protettivo dell’interferone e di altre citochine nelle infezioni virali
  • Rapporti virus-ospite; infezioni litiche e non litiche
  • Trasformazione cellulare ed oncogenesi
  • Proprietà antigeniche dei virioni
  • Trasmissione di virus e patogenesi delle infezioni virali
  • Diagnostica virologica in medicina umana
  • La classificazione ed il meccanismo di azione dei farmaci antivirali
  • Cenni sui vettori virali e principi di terapia cellulare e genica

Sistematica:

Virus a DNA: Papillomavirus, Poliomavirus, Herpesvirus, Adenovirus, Parvovirus, Poxvirus, Hepadnavirus.

Virus a RNA: Picornavirus, Coronavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Pneumovirus, Rabdovirus, Filovirus,

Virus delle epatiti (A, C, D, G, E), Reovirus e virus gastroenterici, Retrovirus (HTLV, HIV), virus trasmessi da

artropodi e da roditori: Bunyavirales, Arenaviridae, Togavirus, Flavivirus.

Prioni: Struttura, Patogenesi, Epidemiologia e Manifestazioni Cliniche

Eucarioti (2CFU)

Tassonomia, struttura e replicazione dei miceti, dei protozoi e dei metazoi di interesse medico. Meccanismi della loro

azione patogena. Classificazione delle micosi e delle infezioni protozoarie e metazoiche e loro diagnosi di laboratorio.

Farmaci e loro meccanismo d’azione. Basi molecolare della farmacoresistenza

Sistematica: Miceti. Micosi superficiali e cutanee: Tinea, Pietra, Dermatofitosi. Micosi sottocutanee: Sporotricosi,

Cromoblastomicosi, Feoifomicosi. Micosi sistemiche da miceti dimorfici: Blastomyces, Paracoccidioides,

Histoplasma, Coccidioides). Micosi opportunistiche: Candida albicans e Candida spp, Trichosporon, Malassezia,

Criptococcus neoformans, Aspergillus spp, Zygomyces, Pneumocystis jirovecii.

Protozoi. Protozoi intestinali e urogenitali: Amebe, Flagellati (Trichomonas, Giardia), Ciliati (Balantidium coli),

Coccidi (Cryptosporidium, Isospora belli), Microsporidi.

Protozoi del sangue e dei tessuti: Plasmodium spp, Emoflagellati (Tripanosomi, Leishmanie), Babesia, Toxoplasma

gondii.

Metazoi. Nematodi, Cestodi, Trematodi.

Aspetti pratici di immunologia applicata alla microbiologia.

Difese costitutive dell’ospite. Aspetti generali sull’immunità innata e adattiva. Reazioni sierologiche applicate alla

diagnosi microbiologica. Sieri e vaccini.

Sterilizzazione e disinfezione.

Lo studente/studentessa per seguire con profitto il corso di Microbiologia dovrà possedere conoscenze di biologia cellulare,

biochimica e biologia molecolare. Inoltre saranno necessarie conoscenze di anatomia e fisiologia per una adeguata

comprensione dei meccanismi patogenetici dei batteri, virus, funghi e protozoi.

Il Corso avrà inizio con le lezioni frontali di Batteriologia (I semestre). Seguiranno le lezioni di Micologia, Parassitologia e di Virologia (II semestre). In aggiunta, durante il corso gli studenti potranno partecipare a lavori di gruppo ed esperienze di didattica innovativa (vedi oltre). Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. Nelle lezioni ed attività formative di questo corso non è previsto l'impiego dell'intelligenza artificiale. Il 100% delle ore di didattica sarà svolto in presenza, a meno di specifiche indicazioni della Scuola di Medicina e dell’Ateneo.

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente/studentessa si baserà sulla comprensione degli argomenti svolti, sull'acquisizione dei concetti e metodologie proposte e sulla capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole.

Testi di riferimento

  • Titolo: Microbiologia medica, Autori: Murray,Patrick R.; Rosenthal,Ken S.; Pfaller,Michael A., Luogo: Milano, Anno: 2021, Editore: Edra.
  • Titolo: Microbiologia medica, XXVII ed, Autori: Jawetz - Melnick - Adelberg's, Luogo: --, Anno: 2017, Editore: Piccin.
  • Titolo: Principi di Microbiologia medica, Autori: Antonelli, Guido, Luogo: Rozzano, Anno: 2022, Editore: Casa Editrice Ambrosiana.
  • Titolo: Sherris Microbiologia medica, Autori: Sherris, John C., Luogo: Roma, Anno: 2017, Editore: EMSI.

Codice insegnamento 60872_557797_143421

Tirocinio Professionalizzante 2 Anno 2° anno · 9 CFU · 0 file

Il tirocinio del secondo anno offre allo studente l’opportunità di sperimentare sul campo la dimensione umano-organizzativa dell’attività clinica. Le occasioni di apprendimento emergono dall'interazione con persone ed…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio del secondo anno offre allo studente l’opportunità di sperimentare sul campo la dimensione umano-organizzativa dell’attività clinica. Le occasioni di apprendimento emergono dall'interazione con persone ed eventi – sia programmati che occasionali – che caratterizzano l’ambiente professionale in cui il tirocinante è inserito. L’esperienza si propone di sviluppare tre obiettivi generali: La relazione interprofessionale nel contesto clinico – Favorire la comprensione e la gestione delle dinamiche collaborative tra diverse figure sanitarie. Le attività di assistenza diretta – Sperimentare le competenze tecniche e pratiche legate alla prassi quotidiana medico-infermieristica. Il contesto organizzativo – Acquisire consapevolezza delle logiche e delle strutture che regolano l’organizzazione delle unità operative. Al termine del tirocinio, lo studente dovrà compilare il Questionario sulla collaborazione medico-infermiere, disponibile sulla piattaforma Moodle. La valutazione da parte del tutor aziendale sarà espressa in forma sintetica, secondo la seguente scala: “Insufficiente”, “Sufficiente”, “Discreto”, “Buono”, “Distinto”, “Ottimo”. Il giudizio terrà conto sia delle attività svolte all'interno dell’unità operativa, sia dell’atteggiamento e dell’impegno dimostrati dallo studente durante tutto il percorso.

Codice insegnamento 60872_557798_132927

Farmacologia Generale 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali dei meccanismi d'azione dei farmaci, dei principi di farmacodinamica e farmacocinetica e dei fattori che determinano efficacia, sicurezza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali dei meccanismi d'azione dei farmaci, dei principi di farmacodinamica e farmacocinetica e dei fattori che determinano efficacia, sicurezza e variabilità della risposta terapeutica. Sarà inoltre in grado di comprendere i principi della chemioterapia antibatterica, antivirale e antineoplastica, con particolare riferimento ai meccanismi d'azione, ai principali meccanismi di resistenza, ai criteri di scelta terapeutica e alle strategie per un uso razionale dei farmaci antimicrobici e antitumorali. Lo studente svilupperà la capacità di interpretare criticamente i meccanismi farmacologici, comprendere i principi della sperimentazione farmacologica e del drug discovery and development e applicare tali conoscenze alla valutazione delle strategie terapeutiche e della medicina personalizzata.

Programma

Principi generali della farmacologia e del meccanismo d'azione dei farmaci. Metodi sperimentali e approcci quantitativi in farmacologia: studi in vitro, ex vivo e in vivo, modelli sperimentali e valutazione dell'attività farmacologica, farmacologia clinica.

Farmacodinamica. Principi fondamentali della teoria recettoriale, interazioni farmaco-recettore e relazione concentrazione-risposta. Agonismo, antagonismo, agonismo parziale e inverso, recettori di riserva e modulazione allosterica. Meccanismi di regolazione della risposta recettoriale, inclusi desensibilizzazione, internalizzazione, traffico recettoriale e vie di segnalazione alternative (biased signaling), con particolare riferimento al ruolo delle β-arrestine nella modulazione della risposta farmacologica.

Farmacocinetica. Principi di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione (ADME) dei farmaci e loro rilevanza clinica. Parametri farmacocinetici fondamentali, monitoraggio terapeutico dei farmaci (Therapeutic Drug Monitoring, TDM), variabilità interindividuale e principi di farmacocinetica clinica.

Valutazione degli effetti farmacologici in vivo: efficacia terapeutica, sicurezza, effetti avversi, tossicità e rapporto beneficio/rischio.

Farmacogenetica e farmacogenomica. Basi genetiche della variabilità nella risposta ai farmaci e principi della medicina personalizzata.

Drug Discovery and Development. Strategie per l'identificazione e l'ottimizzazione di nuovi candidati farmaci, studi preclinici, sperimentazione clinica (Fasi I-IV), aspetti regolatori e percorso che conduce all'approvazione e all'introduzione in terapia di un nuovo farmaco.

Chemioterapia. Principi generali della chemioterapia antibatterica, antivirale e antineoplastica. Meccanismi d'azione delle principali classi di farmaci, meccanismi di resistenza, principi di terapia di combinazione, tossicità e criteri per l'impiego razionale degli agenti antimicrobici e antitumorali.

Sono richieste conoscenze di base di anatomia umana, fisiologia, biochimica, biologia cellulare e molecolare e patologia generale. Lo studente dovrà possedere gli strumenti necessari per comprendere i principali meccanismi di regolazione dei processi fisiologici e patologici, con particolare riferimento alla comunicazione cellulare, alla trasduzione del segnale e all'omeostasi degli organi e degli apparati.

L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali integrate con discussione di casi clinici, esempi applicativi e analisi critica della letteratura scientifica, con l'obiettivo di favorire l'integrazione tra i meccanismi farmacologici e il loro impiego nella pratica clinica.

Modalità d'esame

La valutazione sarà basata sulla completezza e correttezza delle conoscenze acquisite, sulla capacità di integrare i principi della farmacologia generale con gli aspetti fisiopatologici e clinici, e sull'applicazione del ragionamento farmacologico alla scelta e all'impiego razionale dei farmaci. Saranno inoltre valutate la comprensione dei principi della chemioterapia antibatterica, antivirale e antineoplastica, inclusi i meccanismi d'azione, i principali meccanismi di resistenza, i criteri di scelta terapeutica e le problematiche legate all'efficacia e alla sicurezza dei trattamenti. Costituiranno ulteriori elementi di valutazione la capacità di collegare i diversi argomenti della disciplina, la chiarezza espositiva, il rigore scientifico e l'utilizzo di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

Bertram G. Katzung, Todd W. Vanderah. Farmacologia generale e clinica. XII edizione italiana condotta sulla XV edizione americana, Piccin.

Laurence L. Brunton, Randa Hilal-Dandan, Björn C. Knollmann. Goodman & Gilman Le basi farmacologiche della terapia. XIII edizione, Zanichelli.

Rossi F, Cuomo V, Riccardi C. Minerva Farmacologia. Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche. Minerva Medica.

Codice insegnamento 60872_557806_70211

Fisiologia Umana 2 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Il corso di Fisiologia Umana 2 mira a fornire allo studente di Medicina gli strumenti conoscitivi e concettuali per comprendere il funzionamento dei sistemi nervoso, endocrino e digerente, oltre che delle loro reciproche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Fisiologia Umana 2 mira a fornire allo studente di Medicina gli strumenti conoscitivi e concettuali per comprendere il funzionamento dei sistemi nervoso, endocrino e digerente, oltre che delle loro reciproche interazioni, nonché delle loro interazioni con sistemi ed organi la cui funzione è stata spiegata nel Corso di Fisiologia Umana 1. L'intento è di fornire allo studente, alla fine del Corso, una conoscenza approfondita della funzione dei sistemi gastrointestinale, endocrino e nervoso ed integrata agli apparati ed organi studiati nel Corso di Fisiologia Umana 1. In tal modo lo studente sarà in grado di comprendere la differenza tra funzione normale e l'alterazione che questa funzione subisce nella patologia, sviluppando la capacità di analizzare criticamente ed in autonomia il significato dei valori quantitativi diagnostici misurati e acquisendo la capacità di presentare e comunicare le conclusioni e il ragionamento delle proprie analisi critiche.

Programma

Sistema digerente (1CFU): Motilità, secrezioni, digestione e assorbimento. Defecazione. Ormoni gastrointestinali e loro funzione. Regolazione della nutrizione, leptina Sistema endocrino (2CFU): Caratteristiche generali degli ormoni e controllo dei sistemi ormonali. Ormoni e ghiandole endocrine. Struttura e sintesi degli ormoni: ormoni aminici, ormoni proteici e ormoni steroidei. Trasporto degli ormoni nel sangue. Metabolismo ed escrezione degli ormoni. Meccanismi d'azione degli ormoni: recettori ormonali. Eventi determinati dal legame dell'ormone al recettore. Effetti farmacologici degli ormoni. Controllo della secrezione ormonale. Disturbi endocrini: ipersecrezione, iposecrezione, iposensibilità, ipersensibilità. Ipotalamo e ghiandola ipofisaria: ormoni dell'ipofisi posteriore; ormoni dell'ipofisi anteriore; ipotalamo. Ghiandola tiroidea: sintesi dell'ormone tiroideo; controllo della funzione tiroidea; azioni dell'ormone tiroideo. Ipotiroidismo e ipertiroidismo. Risposta endocrina allo stress: funzioni fisiologiche del cortisolo; funzioni del cortisolo nello stress; insufficienza surrenalica e sindrome di Cushing; altri ormoni rilasciati durante lo stress; midollare del surrene. Controllo endocrino della crescita. Controllo ormonale dell'omeostasi del calcio. Malattie metaboliche dell'osso: ipercalcemia; ipocalcemia. Ormoni pancreatici e gastrointestinali: ormoni prodotti dal pancreas endocrino. Controllo della secrezione dell'insulina; curva da carico di glucosio; meccanismo d'azione dell'insulina ed effetti fisiologici; eccesso e carenza di insulina. Controllo della secrezione di glucagone; Gonadi: differenziamento sessuale nel maschio e nella femmina. Testicoli: spermatogenesi: regolazione ormonale; composizione dello sperma; ormoni androgeni testicolari. Cenni di Fisiologia placentare e della sua produzione ormonale. Sistema Nervoso (5CFU). Introduzione al Sistema Nervoso. Fisiologia sensoriale, ambiente, sensazione e percezione; recettori e potenziale recettoriale; codifica del segnale; campo recettivo, inibizione laterale Tatto e propriocezione: sensazione e percezione.Il Dolore: sensazione e percezione.Sistema uditivo: coclea, vie acustiche afferenti ed efferenti, cortecce acustiche.Sistema Vestibolare: vestibolo, ruolo dei segnali vestibolari nel mantenimento di postura e posizione del corpo nello spazio. Visione: fotorecettori e organizzazione della retina, vie visive, basi nervose della percezione visiva; analisi degli input retinici da parte della corteccia cerebrale. Olfatto e Gusto: recettori ed elaborazione cerebrale dei loro input. Il movimento. Controllo sensorimotorio. Motoneurone inferiore: circuiti spinali e troncoencefalici. Riflessi muscolari: meccanismi e strutture recettoriali coinvolte. Central Pattern Generators. Motoneurone superiore: controllo del tronco encefalico e del midollo spinale. Il movimento volontario: dalla decisione all'esecuzione. Locomozione e postura. Movimenti oculari ed integrazione sensorimotoria. Gangli della Base: circuiti coinvolti nel raffinamento dei programmi motori. Cervelletto: circuiti afferenti ed efferenti e loro ruolo nell’esecuzione del movimento. Disturbi del movimento, cenni. Fisiologia degli stati corticali: Sonno e coscienza Attenzione, pensiero, pianificazione e decisione; ritmi dell’elettroencefalogramma. Il talamo e i circuiti talamocorticali. Emozioni, umore, stress. Il cervello viscerale: ipotalamo, suo ruolo nell’omeostasi delle funzioni vitali e orologio circadiano. Motivazione, reward e dipendenza. Funzioni cerebrali complesse: Memoria, Linguaggio, Socialità. Sviluppo del cervello: fattori intrinseci e differenze sessuali, ruolo dell’ambiente. Plasticità sinaptica, apprendimento e memoria, meccanismi molecolari dell'apprendimento e della memoria, amnesie. esercitazione: riflessi ed EMG esercitazione: EEG e EOG Il programma completo ed esteso dell'esame verrà fornito agli studenti nella pagina Moodle del Corso

Per essere seguito con profitto, l'insegnamento di Fisiologia Umana 2 richiede, come prerequisiti, corrette conoscenze, abilità e competenze nell'ambito della: Fisica e Chimica Biologia cellulare Biochimica Biofisica Istologia Anatomia degli organi ed apparati del corpo umano Fisiologia Umana 1 In particolare sono da ricordare obbligatorie, da regolamento, le propedeuticità dei Corsi di Chimica Biologica, Anatomia Umana e Chimica Biologica

Il corso si basa su lezioni frontali, nelle quali vengono affrontati e discussi i principali argomenti del programma. Durante le lezioni frontali si cerca di stimolare la discussione e l'analisi critica degli studenti attraverso il dialogo e l'utilizzo della lavagna e videoproiettore, nonchè, soprattutto per il sistema nervoso, la discussione di casi clinici come spunto per una corretta comprensione delle funzioni di particolari aree e strutture. Usando la piattaforma Moodle vengono forniti agli studenti ulteriori ausili sotto forma di lavori scientifici, review o video per completare l'apprendimento. Alcuni argomenti vengono accompagnati da dimostrazioni sperimentali in aula. Le lezioni frontali sono affiancate da esercitazioni a piccoli gruppi in cui agli studenti viene proposto l’impiego di strumenti di misura e l’esecuzione di misure di parametri fisiologici.

Modalità d'esame

La prova d'esame è volta ad accertare la comprensione degli argomenti svolti a lezione ed ampliati nei testi consigliati, con particolare riguardo verso: (i) le relazioni che permettono di esprimere in maniera quantitativa i parametri fisiologici, (ii) la capacità di esprimere in maniera puntuale gli elementi salienti che caratterizzano dal punto di vista funzionale i vari sistemi e sottosistemi corporei, (iii) il saper organizzare le interazioni funzionali tra differenti sistemi corporei. Il tutto viene valutato anche in sintesi con le conoscenze acquisite nei corsi propedeutici svolti dallo studente

Testi di riferimento

  • Titolo: Fisiologia del sistema endocrino e riproduttivo, Autori: White,Bruce A.; Mehlmann,Lisa M.; Harrison,John R., Luogo: Padova, Anno: 2024, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Fisiologia gastrointestinale, Autori: Johnson,Leonard R., Luogo: Padova, Anno: 2024, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Neuroscience, Autori: Purves, Dale, Luogo: New York Oxford, Anno: 2018, Editore: Sinauer Associates Oxford University press, Note: --.
  • Titolo: Neuroscienze, Autori: Purves, Dale, Luogo: Bologna, Anno: 2013, Editore: Zanichelli, Note: --.
  • Titolo: Principles of neural science, Autori: Kandel, Eric R., Luogo: New York [etc, Anno: 2013, Editore: McGraw-Hill medical, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557809_70209

Medicina Di Laboratorio 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: 1.Conoscenza e comprensione · Conoscere i criteri di appropriatezza nella richiesta degli esami di laboratorio e i principali fattori clinici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:

1.Conoscenza e comprensione

·     Conoscere i criteri di appropriatezza nella richiesta degli esami di laboratorio e i principali fattori clinici e biologici che possono influenzarne l’interpretazione. Comprendere il significato clinico dei principali parametri di laboratorio e la loro integrazione nel processo decisionale diagnostico e terapeutico. Conoscere i concetti di esattezza e precisione analitica, variabilità biologica, sensibilità e specificità diagnostica, rapporto di verosimiglianza e valore della prevalenza di malattia nella determinazione dei valori predittivi dell’esame.

·     Comprendere le specifiche di prestazione analitica ed extra-analitica e il loro impatto sulla qualità del risultato di laboratorio.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicare i principi della medicina di laboratorio alla scelta appropriata degli esami nel percorso diagnostico delle malattie metaboliche, cardiovascolari, renali, gastrointestinali, delle anemie e coagulopatie, delle principali endocrinopatie, delle malattie autoimmuni e autoinfiammatorie. Interpretare i principali biomarcatori tumorali, di danno miocardico, di rimodellamento osseo, di stato nutrizionale e di sepsi nel contesto clinico del paziente. Interpretare il profilo elettroforetico delle proteine plasmatiche, i marcatori di epatopatie e i principali reperti dell’esame delle urine nel contesto clinico del paziente. Interpretare i risultati di nuovi biomarcatori diagnostici, incluse le applicazioni della diagnostica molecolare, tenendo conto del quesito clinico e del percorso diagnostico.

3. Autonomia di giudizio

Valutare criticamente appropriatezza prescrittiva, accuratezza diagnostica, limiti interpretativi dei test e possibili fonti di errore nelle fasi pre-analitica, analitica e post-analitica. Riconoscere le problematiche delle diverse fasi dell’esame di laboratorio e il loro possibile impatto sull’interpretazione dei biomarcatori tradizionali e innovativi.

4. Abilità comunicative

Comunicare in modo chiaro e appropriato il significato clinico degli esami di laboratorio, utilizzando correttamente la terminologia della medicina di laboratorio e integrando il dato analitico con il contesto clinico.

5. Capacità di apprendimento

Acquisire strumenti per aggiornarsi autonomamente sull’evoluzione dei biomarcatori diagnostici, delle metodologie analitiche e delle applicazioni cliniche della diagnostica molecolare.

Programma

1. Fondamenti biochimici, molecolari e metodologici della medicina di laboratorio

Basi biochimiche e molecolari delle principali malattie e principi delle metodologie di analisi.

2. Qualità del dato di laboratorio

Variabilità analitica e biologica. Concetti di precisione, esattezza ed accuratezza analitica, e di accuratezza diagnostica. Specifiche di prestazione analitica ed extra-analitica e loro impatto sull’interpretazione del risultato di laboratorio.

3. Interpretazione clinica dell’esame di laboratorio

Visione olistica dell'esame di laboratorio integrato con anamnesi, esame obiettivo e conoscenza del contesto clinico. Appropriatezza prescrittiva.

4. Errori diagnostici e sicurezza del processo di laboratorio

Errori diagnostici e sistemi per la loro prevenzione. Problematiche nella richiesta ed interpretazione dei principali biomarcatori e del loro valore nelle patologie a più elevata prevalenza (malattie del metabolismo, patologie cardiovascolari, neoplastiche, autoimmuni e gastroenterologiche).

Conoscenza approfondita di Biochimica, con particolare riferimento ai meccanismi biochimici e molecolari degli organi e apparati trattati nel corso, e di anatomia.

Le attività didattiche prevedono lezioni in aula, supportate da presentazioni PowerPoint, documenti PDF e materiali didattici resi disponibili tramite la piattaforma Moodle.

Argomenti di approfondimento saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle e comprenderanno pubblicazioni scientifiche, materiali di supporto, video didattici e/o lezioni audio-video.

Al termine o a integrazione dell’attività frontale, la didattica potrà proseguire mediante discussione interattiva di casi clinici con il docente, attività di problem solving e, ove previsto, suddivisione degli studenti in gruppi per l’analisi guidata di scenari diagnostici. Tali attività saranno finalizzate a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze teoriche alla richiesta e interpretazione degli esami di laboratorio.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; 4) le abilità logico-argomentative, la pertinenza delle risposte rispetto alle domande, la chiarezza espositiva e l’uso corretto della terminologia specialistica della medicina di laboratorio; 5) la capacità di costruire un proprio discorso critico, pertinente, chiaro, efficace e personale; 6) la capacità di integrare i risultati dei biomarcatori tradizionali e innovativi, inclusi quelli molecolari, nel percorso diagnostico del paziente.

Testi di riferimento

  • Titolo: Casi clinici in medicina di laboratorio ematologia, Autori: Basso, Daniela; Basso,Daniela, Luogo: Padova, Anno: 2023, Editore: Piccin,
  • Titolo: Medicina di laboratorio logica & patologia clinica, Autori: Gulletta, Elio, Luogo: Padova, Anno: 2019, Editore: Piccin,

Codice insegnamento 60872_557808_143422

Metodologia Clinica E Semeiotica Medica 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento 1. Conoscenza e comprensione Lo studente: conoscerà i principi della metodologia clinica e del ragionamento diagnostico;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente:

  • conoscerà i principi della metodologia clinica e del ragionamento diagnostico;
  • conoscerà i principali segni e sintomi di malattia e il loro significato clinico;
  • conoscerà le tecniche di raccolta dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale e dei singoli apparati;
  • conoscerà le principali procedure di semeiotica funzionale, strumentale e di laboratorio;
  • comprenderà i meccanismi fisiopatologici alla base delle manifestazioni cliniche più comuni.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • raccogliere in modo sistematico una storia clinica completa e orientata al problema;
  • eseguire correttamente l’esame obiettivo generale e specialistico;
  • riconoscere e interpretare segni e sintomi clinici;
  • utilizzare le informazioni derivanti da anamnesi, esame obiettivo ed esami complementari per l’inquadramento diagnostico del paziente;
  • compilare correttamente una cartella clinica strutturata.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • analizzare criticamente i dati clinici raccolti;
  • formulare ipotesi diagnostiche e impostare un percorso di diagnosi differenziale;
  • integrare informazioni anamnestiche, cliniche e strumentali per formulare un giudizio clinico autonomo;
  • riconoscere i limiti delle informazioni disponibili e individuare eventuali approfondimenti necessari.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • utilizzare una terminologia medica appropriata e scientificamente corretta;
  • comunicare efficacemente con pazienti, familiari e professionisti sanitari;
  • adattare il linguaggio alle caratteristiche del paziente e al contesto assistenziale;
  • presentare oralmente e per iscritto casi clinici e percorsi diagnostici in modo chiaro e coerente.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente acquisirà:

  • un metodo di studio e ragionamento clinico applicabile ai successivi insegnamenti e alla pratica professionale;
  • la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze mediante la consultazione della letteratura scientifica e delle linee guida;
  • la capacità di identificare i propri bisogni formativi e di sviluppare strategie di apprendimento continuo.

Programma

1. Metodologia clinica e ragionamento diagnostico

  • Principi di metodologia clinica.
  • Processo diagnostico e ragionamento clinico.
  • Problemi attivi e inattivi.
  • Approccio metodologico al paziente e alle malattie.

2. Anamnesi ed esame obiettivo generale

  • Raccolta dell’anamnesi.
  • Parametri vitali.
  • Stato generale del paziente.
  • Valutazione dello stato nutrizionale e di idratazione.
  • Segni clinici di interesse internistico.

3. Semeiotica dei principali apparati e sistemi

  • Apparato respiratorio.
  • Apparato cardiovascolare.
  • Apparato gastroenterico ed epatobiliare.
  • Apparato urogenitale.
  • Apparato locomotore.
  • Sistema nervoso.
  • Capo e collo.
  • Mammella.

Per ciascun apparato verranno affrontati:

  • anamnesi specifica;
  • esame obiettivo;
  • principali reperti fisiologici e patologici;
  • principali metodiche diagnostiche strumentali e di laboratorio.

4. Principali sintomi e segni clinici

·      Febbre.

  • Dolore.
  • Dispnea.
  • Tosse.
  • Edema.
  • Ittero.
  • Anemia.
  • Sincope.
  • Alterazioni della diuresi.

5. Semeiotica funzionale e diagnostica integrata

Interpretazione dei principali esami laboratoristici.

  • Principi delle principali indagini strumentali.
  • Integrazione dei dati anamnestici, obiettivi e strumentali nel percorso diagnostico.

6. Attività pratiche e discussione di casi clinici (circa 16 ore) possono includere

  • Esercitazioni di raccolta anamnestica.
  • Esercitazioni di esame obiettivo.
  • Discussione di casi clinici.
  • Simulazioni e attività in Skill Lab.

Per seguire con profitto il corso e affrontare con successo la prova d’esame, gli studenti dovrebbero aver acquisito le conoscenze e le competenze di base fornite dagli insegnamenti del primo triennio, in particolare nell’ambito delle scienze biomediche di base, della Fisiologia e della Patologia Generale.

In particolare, è richiesta la conoscenza:

  • dell’organizzazione anatomica del corpo umano e dei principali apparati e sistemi;
  • dei meccanismi fisiologici che regolano le funzioni dell’organismo in condizioni normali;
  • dei principali processi fisiopatologici alla base delle malattie;
  • dei concetti fondamentali di eziologia, patogenesi e risposta dell’organismo al danno;
  • della terminologia medica di base e dei principali parametri biologici e clinici.

Gli studenti dovrebbero inoltre possedere adeguate capacità di ragionamento scientifico e di integrazione delle conoscenze biologiche e fisiopatologiche, necessarie per comprendere il significato dei segni e dei sintomi e il loro utilizzo nel processo diagnostico.

Il corso di Metodologia Clinica e Semeiotica Medica rappresenta infatti il momento di raccordo tra le conoscenze fisiopatologiche acquisite nei primi anni del percorso formativo e la loro applicazione clinica attraverso l’interpretazione dei segni e dei sintomi della malattia.

L’insegnamento si articola in lezioni frontali ed esercitazioni teorico-pratiche finalizzate all’acquisizione progressiva delle conoscenze e delle competenze cliniche di base. Lezioni frontali Le lezioni saranno svolte dai docenti titolari del corso e saranno dedicate all’acquisizione delle conoscenze teoriche e dei principi metodologici della semeiotica medica e della metodologia clinica. Obiettivi formativi: • acquisire le conoscenze fondamentali della metodologia clinica; • comprendere il significato dei principali segni e sintomi di malattia; • sviluppare il ragionamento clinico e diagnostico; • integrare le conoscenze fisiopatologiche con la pratica clinica. Agli studenti sarà resa disponibile una selezione del materiale didattico utilizzato durante le lezioni. Esercitazioni teorico-pratiche Obiettivi formativi: • acquisire competenze nella raccolta dell’anamnesi; • apprendere le tecniche di esame obiettivo generale e dei principali apparati; • sviluppare abilità nell’esecuzione delle principali manovre semeiologiche; • applicare le conoscenze teoriche alla discussione e all’interpretazione di casi clinici. Le attività pratiche saranno svolte in aula, in ambulatorio o in piccoli gruppi presso il Skill Lab. Le esercitazioni potranno includere attività di simulazione, discussione di casi clinici ed esercizi guidati di ragionamento diagnostico. Inclusione e accessibilità Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute possono contattare l'Ufficio Servizi agli Studenti – Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

1. Livello delle conoscenze, 2. Appropriatezza di linguaggio medico, 3. Capacità di analisi e di sintesi, 4. Abilità pratiche acquisite (raccolta anamnesi ed esecuzione dell’EO), 5. Capacità di diagnostica differenziale clinica - Ordinare in maniera razionale le diagnosi possibili - Formulare la diagnosi integrando le informazioni acquisite con anamnesi e EO - Discutere criticamente referti di esami ematochimici e strumentali (radiografia, ecografia)

Testi di riferimento

Gli studenti sono tenuti a preparare l’esame utilizzando almeno uno dei seguenti testi, a loro scelta.

  1. Bates, B. Esame obiettivo ed anamnesi. Piccin, 2018. OBBLIGATORIO (a scelta dello studente) Studio limitato ai capitoli relativi all’anamnesi e all’esame obiettivo generale e dei principali apparati.
  2. Jarvis, C. Esame obiettivo e valutazione clinica. Piccin, 2021. OBBLIGATORIO (a scelta dello studente) Studio limitato ai capitoli relativi alla valutazione clinica e all’esame obiettivo dei principali apparati.
  3. Fradà, G., Fradà, G. Semeiotica medica nell'adulto e nell'anziano. Metodologia clinica di esplorazione morfofunzionale. Piccin, 2018. OBBLIGATORIO (a scelta dello studente) Studio delle sezioni inerenti gli argomenti trattati nel corso.
  4. Harrison’s Principles of Internal Medicine. McGraw-Hill, 2021. CONSIGLIATO Testo di approfondimento per gli aspetti fisiopatologici e clinici correlati agli argomenti trattati.

Codice insegnamento 60872_557807_132928

Patologia Generale E Fisiopatologia 3° anno · 1° semestre · 16 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il Corso introduce lo studente alla complessità dei fenomeni patologici. Al termine del Corso lo studente dovrà sapere e comprendere come: -gli agenti eziologici di malattia possano tradursi in eventi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso introduce lo studente alla complessità dei fenomeni patologici. Al termine del Corso lo studente dovrà sapere e comprendere come: -gli agenti eziologici di malattia possano tradursi in eventi patologici attraverso meccanismi molecolari regolati a livello cellulare; -questi meccanismi siano in grado di determinare la risposta dell'organismo alla perturbazione, con particolare riferimento alla risposta flogistica e alla trasformazione neoplastica; -lo stato di malattia consegua alla interazione delle cause con i meccanismi di regolazione dell'organismo; -l'innesco di circuiti omeostatici di regolazione possa diventare parte integrante del quadro della malattia.

Programma

Patologia Generale e Oncologia (I semestre) • Alterazioni dell’omeostasi e risposta di stress cellulare, tissutale e sistemica. • Patologia cellulare e molecolare: agenti eziologici, danno reversibile/irreversibile, morte cellulare. • Adattamenti cellulari: iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia, autofagia, accumuli patologici. • Esempi di patologia genetica e danno biologico. • Infiammazione acuta e cronica: fenomeni vascolari e cellulari, mediatori, malattie autoinfiammatorie, effetti sistemici, risoluzione e fibrosi. • Infiammazione cronica silente. • Invecchiamento e senescenza. • Proteinopatie: amiloidosi; malattie di Alzheimer, Parkinson, Huntington; malattie prioniche. • Oncologia: eziologia (esogena/endogena), patogenesi molecolare, alterazioni cellulari neoplastiche, invasione/metastasi, diagnostica molecolare e principi di terapia oncologica. Fisiopatologia Generale (II semestre) • Termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili; • Apparato cardiovascolare: ipossia, aterosclerosi; insufficienza cardiaca, edema polmonare, ipertensione arteriosa, shock; • Apparato respiratorio: insufficienza respiratoria, • Sangue ed emostasi: anemie, sindromi emorragiche, trombosi, ischemia, infarto; • Reni e bilanci idro-elettrolitici: insufficienze renali, edemi, equilibrio acido-base; • Fegato: disfunzione e insufficienza epatica, ipertensione portale; • Endocrino-metabolico: fisiopatologia delle ghiandole endocrine, diabete e sindrome metabolica, osteomalacia e osteoporosi; • Medicina traslazionale: inquadramento fisiopatologico e sviluppo terapeutico

Lo studente che accede al corso di Patologia e Fisiopatologia generale deve aver seguito i Corsi dei primi due anni e aver acquisito le nozioni propedeutiche di Biologia e Biologia Molecolare, Biochimica, Microbiologia, Anatomia, Istologia, Immunologia e Fisiologia. L'accesso all'esame è regolato dal superamento degli esami propedeutici, secondo quanto indicato dal bollettino del Corso di Laurea e stabilito dal Consiglio di Corso. Nel biennio precedente lo studente deve aver acquisito anche una buona metodologia di studio e un'adeguata capacità di autovalutazione.

  • Lezioni frontali e teorico-pratiche; • Analisi e discussione di casi clinici e istopatologici (case study); • Attività interattive (quiz, discussioni guidate); • Esercitazioni di istopatologia al microscopio • Esercitazioni pratiche in laboratorio su argomenti di Patologia molecolare e genetica, svolte a piccoli gruppi. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione finale della prova d'esame risulta dall'accertamento delle prove scritte e della prova orale e viene formulata collegialmente dalla commissione. Il superamento delle prove scritte è vincolante per l'ammissione alla prova orale. Criteri essenziali per il superamento delle prove sono l'acquisizione dei contenuti, la chiarezza espositiva, la capacità di collegare argomenti diversi del programma e la capacità di esprimere i concetti in un linguaggio biomedico appropriato.

Testi di riferimento

  • Titolo: Harrison's Principles of Internal Medicine - 20th Edition, Autori: Jameson et al., Luogo: --, Anno: 2018, Editore: McGraw Hill, Note: --.
  • Titolo: Patogenesi. Basi genetiche e molecolari delle malattie., Autori: Pardi et al., Luogo: --, Anno: 0, Editore: --, Note: --.
  • Titolo: Rubin's Pathology, Autori: Strayer - Saffitz, Luogo: --, Anno: 2019, Editore: Wolters Kluwer, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557805_53649

Tirocinio Professionalizzante 3 Anno 3° anno · 10 CFU · 0 file

Il tirocinio si svolge nel corso del primo e secondo semestre del III anno del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e prevede un periodo di frequenza presso una struttura di Pronto Soccorso, una struttura di…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio si svolge nel corso del primo e secondo semestre del III anno del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e prevede un periodo di frequenza presso una struttura di Pronto Soccorso, una struttura di Radiologia e reparti di Area Medica (tirocinio di semeiotica) oltre all’esecuzione di esercitazioni pratiche di statistica ed all’esecuzione di un corso di formazione BLSD. Al momento dello svolgimento di questo tirocinio lo studente ha già seguito attività formative nell’ambito di tutte le discipline biomediche e sta completando le attività formative di fisiopatologia medica, medicina di laboratorio e di semeiotica. Esperienza di PS: Il periodo di tirocinio si pone l’obiettivo di introdurre lo studente agli aspetti generali di organizzazione e attività di un Pronto Soccorso. Nel periodo di tirocinio lo studente sarà tutorato/istruito nelle seguenti attività: - Presentazione dei principi generali di organizzazioni del Pronto Soccorso e del sistema di triage; - Inquadramento iniziale del paziente che accede in PS; - Esecuzione di prelievo venoso, ECG; - Compilazione di un verbale di PS - Discussione sulla indicazione all’esecuzione e interpretazione di esami ematochimici/strumentali; - Modalità di passaggio di consegne tra colleghi; Esperienza di radiologia: Il periodo di tirocinio si pone l’obiettivo di Introdurre lo studente agli aspetti generali di organizzazione e attività di una Unità operativa di Radiologia. Nel periodo di tirocinio lo studente sarà tutorato/istruito nelle seguenti attività: - Presentazione dei principi generali di organizzazioni del Reparto di Radiologia e della tipologia degli esami eseguiti; - Modalità di esecuzione dei differenti esami radiologici; - Compilazione di modulo di consenso informato in caso di esami radiologici con l’utilizzo di mezzo di contrasto; - Discussione sull’indicazione clinica all’esecuzione dello specifico esame radiologico e sua interpretazione; - Modalità operative della sala angiografica, i percorsi, le procedure e le condizioni di sterilità da mantenere. - Interazione con le professioni sanitarie (tecnico di radiologia medica). Tirocinio di semeiotica: Il tirocinio è finalizzato ad introdurre lo studente alla pratica clinica, incentrandosi sul primo approccio al paziente ricoverato in ospedale oppure visitato in ambulatorio. A tale scopo gli studenti verranno guidati nella esecuzione dell’anamnesi, dell’esame obiettivo e della prima valutazione clinica, seguita dall’impostazione delle successive valutazioni diagnostiche. Il tirocinio si concentra inoltre sulla corretta applicazione degli elementi di semeiotica fisica e strumentale. Nel corso del tirocinio, anche allo scopo di permettere di seguire l’evoluzione clinica di diversi pazienti, vengono affrontati gli elementi cardine dell’approccio diagnostico e della metodologia clinica. Nel periodo di tirocinio lo studente sarà tutorato/istruito nelle seguenti attività: - Esecuzione dell’anamnesi e dell’esame obiettivo completo; - Esecuzione tutorata di prelievo venoso e di ECG; - Discussione sull’indicazione clinica all’esecuzione dello specifico esame diagnostico e sua interpretazione; - Comunicazione al paziente degli esami da eseguire e compilazione di modulo di consenso informato se necessario; - Comunicazione al paziente (e ai familiari previo consenso) di informazioni relative al suo stato di salute e alla prognosi; - Interazioni con le professioni sanitarie (Infermiere di reparto).

Codice insegnamento 60872_557810_65869

Anatomia Patologica 4° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Conoscenza dei processi patologici degenerativi, infettivi, infiammatori e neoplastici.Lo studente deve conoscere l'inquadramento classificativo delle varie patologie, i meccanismi patogenetici, i reperti morfologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei processi patologici degenerativi, infettivi, infiammatori e neoplastici.Lo studente deve conoscere l'inquadramento classificativo delle varie patologie, i meccanismi patogenetici, i reperti morfologici, immunomorfologici e molecolari. Lo studente deve sapere individuare il significato diagnostico, prognostico e predittivo della diagnosi patologica, in una prspettiva di correlazione anatomo-clinica.

Programma

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA: Le malattie di circolo nei vari organi: criteri classificativi generali. Meccanismi della oncogenesi e oncogenesi. Criteri classificativi, graduazione e stadiazione della patologia neoplastica. L'Anatomia patologica nella prevenzione oncologica. Quadri morfologici dell’infiammazione acuta e cronica. Tesaurismosi e malattie dismetaboliche congenite: patologia d’organo. Quadri morfologici generali e d’organo della patologia autoimmune. Quadri morfologici d’organo nella reazione di rigetto al trapianto. La Anatomia patologica clinica, il metodo Morgagnano, la surgical pathology. La richiesta di esame istologico e l’inerpretazione del referto. Le tecniche della diagnostica anatomo- patologica: istologia di routine, istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica e indagini molecolari. Accertamento di morte. Lo scopo e le tecniche del riscontro necroscopico. Applicazioni e limiti della diagnostica citologica esfoliativa ed agoaspirativa. Indicazioni e limiti dell’esame istologico al congelatore (intraoperatorio.Ruolo dell'Anatomia Patologica nel processo decisionale terapeutico. CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE: ANATOMIA PATOLOGICA DEL SISTEMA ENDOCRINO ANATOMIA PATOLOGICA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO DIGERENTE ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO CARDIO-VASCOLARE ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO RESPIRATORIO E DELLA PLEURA ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO GENITOURINARIO MASCHILE ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO GENITOURINARIO FEMMINILE. ANATOMIA PATOLOGICA DELLA MAMMELLA ANATOMIA PATOLOGICA DEL SNC E PERIFERICO ANATOMIA PATOLOGICA DEL SISTEMA LINFOEMOPOIETICO ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO TEGUMENTARIO ANATOMIA PATOLOGICA DELL’APPARATO SCHELETRICO E DEI TESSUTI MOLLI

Conoscenza dell'Anatomia umana normale, istologie e fisiologia.

Lezioni frontali, seminari, colferenze clinco-patologiche, riscontri diagnostici, esercitazioni macroscopiche e microscopiche. LAvoro a gruppi con metodoliga "flipped classroom".

Modalità d'esame

Conoscenza degli argomenti e capacità di collegare gli elemtni conoscitivi acquisiti. Capacità di approfondimento delle tematiche affrontate a lezione. Capacità di espressione in linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

  • Titolo: Vol. 1: Patologia generaleRobbins e CotranV. Kumar, A.K. Abbas, J.C. Aster, Autori: Robbins, Stanley Leonard; Cotran, Ramzi S.; Abbas, Abul K.; Aster, Jon C.; Kumar, Vinay; Eusebi, Vincenzo, Luogo: 9. ed., Anno: 2015, Editore: ed. italiana / a cura di Vincenzo Eusebi, con la collaborazione di Gaetano De Rosa ... [et al.] - Milano, Edra Masson, Note: --.
  • Titolo: Vol. 2: Malattie degli organi e degli apparatiRobbins e CotranV. Kumar, A.K. Abbas, J.C. Aster, Autori: Robbins, Stanley Leonard; Cotran, Ramzi S.; Abbas, Abul K.; Aster, Jon C.; Kumar, Vinay; Eusebi, Vincenzo, Luogo: 9. ed., Anno: 2015, Editore: ed. italiana / a cura di Vincenzo Eusebi, con la collaborazione di Gaetano De Rosa ... [et al.] - Milano, Edra Masson, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557816_53540

Farmacologia Speciale 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Gli studenti acquisiranno conoscenze specifiche sui farmaci, la loro classificazione e i loro meccanismi d’azione, includendo pertanto la farmacodinamica, la farmacocinetica e gli effetti tossici di ciascun farmaco.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiranno conoscenze specifiche sui farmaci, la loro classificazione e i loro meccanismi d’azione, includendo pertanto la farmacodinamica, la farmacocinetica e gli effetti tossici di ciascun farmaco. Inoltre, per ciascun gruppo di farmaci verranno suggerite le indicazioni e le controindicazioni che ne determinano un corretto impiego nelle svariate condizioni cliniche. In tal modo, si forniranno gli elementi necessari per l’apprendimento di un razionale metodo di studio, strumento indispensabile per una costante revisione critica e un continuo aggiornamento delle conoscenze.

Programma

Prof. Colucci (3 CFU)

Farmacologia del Sistema Nervoso Autonomo. Farmaci attivi sulla trasmissione colinergica: colinomimetici (diretti e indiretti) e anticolinergici (antimuscarinici e bloccanti neuromuscolari). Farmaci attivi sulla trasmissione adrenergica: simpaticomimetici e antiadrenergici. Sistema non-adrenergico non-colinergico (NANC).

Farmacologia del Sistema Nervoso Centrale. Analgesici oppioidi e gestione del dolore. Psicofarmaci: ansiolitico-ipnotici, antipsicotici (tipici e atipici), antidepressivi e farmacologia delle sostanze d'abuso. Farmaci antiepilettici. Farmaci per le malattie neurodegenerative: morbo di Parkinson e morbo di Alzheimer. Anestetici generali e locali.

Farmaci Antiinfiammatori. Corticosteroidi (glucocorticoidi naturali e di sintesi). Antiinfiammatori non steroidei (FANS): inibitori non selettivi di COX e inibitori selettivi di COX-2 (coxib). Profili di tossicità.

Farmacologia del Sistema Immunitario. Immunosoppressori classici e nuovi farmaci biologici (anticorpi monoclonali anti-citochine, inibitori delle JAK chinasi). Immunostimolanti.

Farmacologia dell’Apparato Gastrointestinale. Farmaci antisecretori classici (inibitori della pompa protonica, anti-H2) e innovativi (inibitori dell'acido potassio-competitivi P-CAB) e gastro-protettivi. Antiemetici ed emetici. Antidiarroici, lassativi e farmaci procinetici. Approcci terapeutici avanzati per le malattie infiammatorie croniche intestinali MICI-IBD. Farmaci per il trattamento della Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS).

Prof. Bolego (3 CFU)

Farmacologia dell’apparato respiratorio. Farmaci per il trattamento di asma e BPCO. Terapie personalizzate per la fibrosi cistica

Farmaci del sistema cardiovascolare e del rene. Farmaci per il trattamento dello scompenso cardiaco (inotropi, diuretici, vasodilatatori, antagonisti sistema renina-angiotensina-aldosterone).

Farmaci per il trattamento dell’ipertensione arteriosa (farmaci antiadrenergici centrali e periferici, calcio bloccanti ed altri vasodilatatori). Farmaci per il trattamento della cardiopatia ischemica.

Farmaci antitrombotici (antiaggreganti, anticoagulanti, fibrinolitici).

Farmaci del metabolismo. Farmaci ipolipemizzanti (statine, resine, ezetimibe, fibrati, niacina, ac. grassi omega-3, inibitori di PCSK9 e nuovi ipolipidemizzanti). Farmaci antidiabetici ed antiobesità (insuline, ipoglicemizzanti orali, incretino-mimetici).

Ormoni e farmaci del sistema endocrino: ormoni ipotalamo-ipofisari; farmaci tiroidei e antitiroidei; farmaci contraccettivi e delle disfunzioni sessuali; farmaci del metabolismo del calcio.

Per una ottimale partecipazione alla didattica del corso è necessario che lo studente abbia basi di: biologia cellulare, biochimica, fisiologia, patologia generale e fisiopatologia. Tali conoscenze consentiranno di comprendere al meglio i meccanismi d’azione e l’impiego dei farmaci nelle varie situazioni cliniche. E’ richiesto il superamento dell’esame di Farmacologia generale per potersi iscrivere all’esame.

Lezioni frontali tramite l’utilizzo di presentazioni PowerPoint. Verrà incoraggiata l’interazione con il docente per ulteriori chiarimenti o approfondimenti. Studentesse e Studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Uso di AI generativa: non permessa per le prove ai fini valutativi

Modalità d'esame

Verrà valutata la conoscenza degli argomenti trattati durante il Corso; l’appropriatezza del linguaggio impiegato e la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di analisi e sintesi, la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo. La votazione finale sarà espressa in trentesimi come media aritmetica delle votazioni riportate con ciascuno dei due docenti del corso

Testi di riferimento

1-Francesco Rossi, Vincenzo Cuomo, Carlo Riccardi. Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche. 2023. V Edizione. ISBN: 9788855321778. Editore: Minerva Medica. CONSIGLIATO

2-Laurence L. Brunton, Björn C. Knollmann. Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics. 2023. XIV Edizione. ISBN: 9781264258079. Editore: McGraw Hill. CONSIGLIATO

3-Bertram G. Katzung, Todd W. Vanderah. Farmacologia generale e clinica. 2024. XII Edizione italiana. ISBN: 9788829935208. Editore: Piccin - Nuova Libraria. CONSIGLIATO

Codice insegnamento 60872_557811_70210

Malattie Degli Organi Di Senso 4° anno · 2° semestre · 12 CFU · MEDS-14/A · 0 file

Conoscenze e abilità da acquisire: lo studente e la studentessa durante il corso acquisiranno la capacità di riconoscere e distinguere le varie patologie che interessano i diversi apparati: visivo, uditivo, olfattivo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e abilità da acquisire:

lo studente e la studentessa durante il corso acquisiranno la capacità di riconoscere e distinguere le varie patologie che interessano i diversi apparati: visivo, uditivo, olfattivo, tegumentario e masticatorio.

Verranno fornite allo studente e alla studentessa conoscenze di base sulle principali patologie e su quelle di più frequente riscontro nella pratica clinica, con particolare interesse all’acquisizione dell’appropriata terminologia, all’approccio semeiologico per il riconoscimento delle stesse.

Lo studente e la studentessa dovranno saper eseguire l'esame obiettivo degli organi di senso, riconoscere i segni e sintomi delle principali patologie, formulare ipotesi diagnostiche e impostare un piano terapeutico di base.

Lo studente e la studentessa avranno le basi per valutare la gravità e l'urgenza delle patologie, distinguere le condizioni che richiedono trattamento immediato e riconoscere quando è necessaria la consulenza specialistica.

Programma

Il corso si articola in 7 moduli con distinti CFU:

OTORINOLARINGOIATRIA (3 CFU)

Anatomia e semeiotica del collo; patologia medica e chirurgica. Rinologia: epistassi; patologia infiammatoria nasosinusale; tumori del tratto nasosinusale; cause di ostruzione nasale e rinorrea; tumori del rinofaringe. Patologie dell’anello del Waldeyer. Cavo orale e orofaringe: lesioni preneoplastiche e neoplasie maligne. Laringologia: lesioni preneoplastiche, benigne e maligne di laringe e ipofaringe; paralisi laringee; manifestazioni ORL della malattia da reflusso gastroesofageo. Tracheostomia e cricotiroidotomia. Sindrome delle apnee notturne. Ghiandole salivari: malattie infiammatorie, litiasiche e neoplastiche. Otologia: otiti acute e croniche; otosclerosi; paralisi del VII nervo cranico; schwannoma dell’VIII nervo cranico. Vestibolopatie periferiche.

DERMATOLOGIA (3 CFU)

Struttura e funzioni della cute. Approccio clinico-diagnostico: lesioni elementari primitive e secondarie. Infezioni batteriche cutanee. Malattie vescicolo-bollose acute e croniche: Herpes simplex, pemfigo, pemfigoide, dermatite erpetiforme. Lesioni rosse e blu (angiomi, granuloma piogenico, emangiomi, linfangiomi, sarcoma di Kaposi); lesioni bianche (candidosi, lichen planus); lesioni granulomatose (sarcoidosi, micobatteriosi, tubercolosi, granulomatosi di Wegener); lesioni pigmentate (melanosi, nevi, melanoma); lesioni ulcerative (aftosi, malattia di Behçet, lupus, sifilide). Patologie immunologiche: dermatite atopica, dermatite da contatto, orticaria-angioedema, patologia da farmaci. Reazioni a punture di insetto e ustioni. Malattie sessualmente trasmesse: infezioni da HPV, sifilide, manifestazioni cutanee in corso di AIDS.

AUDIOLOGIA (1 CFU)

Valutazione audiologica del paziente ipoacusico. Ipoacusie neurosensoriali e acufeni. Ipoacusia infantile e presbiacusia. Protesi acustiche e impianto cocleare. Paralisi periferica del VII nervo cranico. Sindromi vertiginose periferiche: fisiopatologia, diagnostica e trattamento anche riabilitativo. Unità rino-faringo-tubarica: anatomia, fisiologia e fisiopatologia. Otite media in età pediatrica. Otiti croniche e complicanze; otite esterna; otosclerosi.

OCULISTICA (2 CFU)

Anatomia clinica dell’apparato visivo: annessi oculari, bulbo e vie ottiche. Sviluppo della visione nel bambino. Disturbi della motilità oculare. Difetti refrattivi e loro correzione. Fisiopatologia delle principali patologie dell’apparato visivo. Semeiologia clinica e diagnostica strumentale per immagini per uno studio morfologico e funzionale integrato del segmento anteriore e posteriore. Patologie degenerative e infiammatorie del segmento anteriore. Patologia glaucomatosa. Patologie vascolari, metaboliche e ormonali sistemiche con coinvolgimento oculare. Patologie degenerative, infiammatorie e neoplastiche di retina e coroide. Urgenze in oftalmologia.

CHIRURGIA PLASTICA (1 CFU)

Conoscenze di base e clinico-applicative con riferimento alla chirurgia ricostruttiva, funzionale ed estetica degli organi di senso e dei distretti corporei di maggiore rilevanza clinica: biologia dei tessuti e guarigione delle ferite; tecniche di base; chirurgia plastica e oncologia; chirurgia plastica degli organi di senso; malformazioni congenite; traumatologia e ustioni; aspetti etici e medico-legali.

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE (1 CFU)

Principi generali e aree di interesse clinico-scientifiche. Cenni di anatomia e fisiopatologia del distretto testa-collo. Traumatologia cranio-maxillo-facciale: classificazione, epidemiologia, biomeccanica, diagnosi clinico-radiologica e indicazioni terapeutiche delle fratture del massiccio facciale; approcci e tecniche chirurgiche; discussione di casi clinici. Chirurgia ortognatica: dismorfismi facciali, classificazione delle malocclusioni, cenni di estetica facciale, tipi di osteotomie, casi clinici. Chirurgia malformativa pediatrica: classificazione, crescita craniofacciale, approccio multidisciplinare; trattamento di labiopalatoschisi, craniosinostosi, microsomia emifacciale. Principi di chirurgia oncologica e ricostruttiva del cavo orale: epidemiologia, classificazione, eziologia, prognosi, presentazione clinica, diagnosi e approccio terapeutico.

ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA (1 CFU)

Cenni di anatomia dell’apparato stomatognatico. Panoramica sulle attività odontoiatriche e relativi campi superspecialistici. Carie dentaria e patologie endodontiche. Patologia parodontale. Cenni di chirurgia orale, traumatologia dentaria, medicina e patologia orale.

Conoscenze specifiche di anatomia umana normale, fisiologia e fisiopatologia degli organi di senso: bocca, orecchio, occhio, naso e cute e dei relativi apparati. Conoscenze di base sulla farmacologia generale e sulla diagnostica per immagini. 

Il corso si articola in lezioni frontali con supporto di materiali visivi ed esercitazioni.

Discussione guidata di casi clinici finalizzati e analisi di scenari clinico-diagnostici volti a sviluppare il ragionamento clinico, la diagnosi differenziale e l’approccio terapeutico.

Eventuale frequenza programmata presso i reparti interessati e/o le sale operatorie.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Il voto finale deriverà dalla sola prova scritta

costituita da un insieme di domande a scelta multipla.

Il giudizio sarà unico e complessivo e sarà espresso in trentesimi.

E’ vietato l’uso di qualsiasi strumento di Intelligenza Artificiale per lo svolgimento delle prove. 

Testi di riferimento

OCULISTICA: Kanski's Clinical Ophthalmology, 10th Edition A Systematic Approach

Author: John F. Salmon

Date of Publication: 08/2024

ODONTOIATRIA: Clinical Dentistry Daily Reference Guide 1st Edition

By William A. Jacobson (Author)

Wiley-Blackwell; 1st edition (July 26, 2022)

ISBN-10 : ‎1119690714

ISBN-13 ‏:‎ 978-1119690719

Dentistry at a Glance Elizabeth Kay (Editor)ISBN: 978-1-118-62949-9

 

DERMATOLOGIA: Rook's Textbook of Dermatology – 10° edizione, 2024 - ed. Wiley-Blackwell

Manuale di dermatologia medica e chirurgica di Cainelli - Giannetti - Rebora  • 2016 - Editore:McGraw-Hil

OTORINOLARINGOIATRIA:

Anniko, Matti. editor., Otorhinolaryngology, Head and Neck Surgery /. Berlin, Heidelberg: Springer Berlin Heidelberg, 2010.

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE :             

SICMF, Trattato Patologia Chirurgia Maxillo-Facciale. Opera in 3 volumi ed: DELSONGNOCCHI ISBN: 9788879477550 Ed:2022

SICMF, Trattato di patologia chirurgica maxillo-facciale, ed: Minerva Medica ISBN 978-8877115669 Ed:2007

 

Codice insegnamento 60872_557812_65872

Specialita' Medico-Chirurgiche 1 4° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Al termine del corso di SMC1 gli studenti e le studentesse acquisiranno le seguenti capacità e conoscenze: CARDIOLOGIA: capacità diagnostica delle principali patologie cardiache, in particolare l'approccio metodologico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso di SMC1 gli studenti e le studentesse acquisiranno le seguenti capacità e conoscenze: CARDIOLOGIA: capacità diagnostica delle principali patologie cardiache, in particolare l'approccio metodologico generale, i processi di diagnosi differenziale, proposta di work-up diagnostico-terapeutico. CHIRURGIA CARDIACA: conoscenze delle principali patologie e tecniche cardiochirurgiche. CHIRURGIA VASCOLARE: capacità diagnostica delle principali patologie vascolari acute e croniche, eziologie aterosclerotiche e non. Principali indicazioni agli esami diagnostici di primo e secondo livello. PNEUMOLOGIA: capacità diagnostica delle principali patologie polmonari interstiziali infettive e neoplastiche. CHIRURGIA TORACICA: il corso si prefigge di trasmettere nozioni di base su tutte le patologie di interesse chirurgico del torace con particolare riguardo alle patologie polmonari pleuriche e mediastiniche. Verranno descritte e mostrate alcune tecniche chirurgiche di base utili nelle gestione di urgenze ed emergenze toraciche non necessariamente di competenza puramente chirurgica. UROLOGIA: Il corso tratterà delle principali patologie urologiche dell’adulto e del bambino. Gli studenti dovranno apprendere le nozioni di base concernenti l’anatomia e la fisiologia delle vie urinarie, la semeiotica classica e radiologica dell’apparato urinario. Inoltre, gli studenti dovranno conoscere gli elementi principali di epidemiologia, sintomatologia, diagnosi clinica e strumentale, terapia medica e chirurgica delle principali patologie urologiche. NEFROLOGIA: il corso si propone di fornire le competenze teoriche e pratiche per la gestione dei pazienti affetti da danno renale acuto (AKI) e danno renale cronico (CKD). In particolare lo studente acquisirà le competenze per effettuare una diagnosi precoce del danno renale acuto (varie eziologie e metodologia di diagnosi) e per la gestione di tale patologia con particolare riferimento all'area critica ed all'utilizzo delle metodiche di depurazione extracorporea (introduzione all’argomento). Per quanto riguarda il danno renale cronico lo studente al termine del corso avrà acquisito tutte le competenze per la presa in carico e la gestione multidisciplinare del paziente affetto da CKD sia in termini di diagnosi (varie eziologie della CKD), di terapia medica generale (introduzione alla terapia della CKD e delle sue complicanze), di terapia conservativa e di elementi generali di terapia depurativa extracorporea (emodialisi e dialisi peritoneale). Il corso fornirà anche le conoscenze di base preliminari per l'iniziale gestione dei pazienti trapiantati di rene.

Programma

CARDIOLOGIA:fisiopatologia cardiaca;farmaci nella terapia cardiovascolare;sindromi coronariche acute;insufficienza cardiaca;cardiomiopatie;valvulopatie;aritmie cardiache e morte improvvisa;cardiopatie congenite;endocarditi;miocarditi e pericarditi;terapie emodinamiche invasive. CHIRURGIA CARDIACA:Principi del bypass cardiopolmonare e principi di protezione miocardica e cerebrale;valvulopatie cardiache;rivascolarizzazione miocardica: off pump, on pump, tecniche chirurgiche e risultati;Trattamento chirurgico dello scompenso cardiaco: il ruolo del CABG, la riparazione della valvola mitrale, il rimodellamento ventricolare;trapianto cardiaco e supporto circolatorio meccanico;aneurismi aortici e dissezione aortica acuta: attuali indicazioni, tecniche chirurgiche e risultati;Intelligenza Artificiale e adozione di innovazioni tecniche in chirurgia cardiaca. CHIRURGIA VASCOLARE:Le basi fisiopatologiche delle patologie arteriose;L'approccio chirurgico alle malattie arteriose;Le arteriopatie periferiche;La rivascolarizzazione periferica;Le patologie ad evoluzione maligna;Soluzioni chirurgiche convenzionali ed endovascolari;L'Ischemia acuta degli arti inferiori;L'Ischemia cerebro-vascolare;Tecniche chirurgiche convenzionali ed Endovascolari;Patologia aneurismatica dell’aorta;Le endoprotesi aortiche;Endoprotesi fenestrate e tecnica chimney.La patologia dissecativa dell'aorta;Dissezioni acute complicate e non complicate.I concetti di malperfusione statica e dinamica.Le dissezioni croniche.Il trattamento chirurgico e le soluzioni terapeutiche endovascolari.Il trattamento conservativo.Patologia delle arterie viscerali e periferiche.Aneurismi viscerali e patologie obliterative;Gli aeurismi poplitei;Il trattamento convenzionale e l’esclusione endovascolare mediante stent coperti. PNEUMOLOGIA:Polmoniti,Tumore polmonare,Tubercolosi,Interstiziopatie polmonari,Sarcoidosi,Prove di funzionalità respiratoria,Asma bronchiale,Broncopneumopatia cronica ostruttiva,Insufficienza respiratoria,Emogasanalisi,Patologia pleurica,Endoscopia toracica. CHIRURGIA TORACICA:Tumori del polmone;tumori della pleura;patologie chirurgiche del mediastino;traumi del torace;patologie non neoplastiche di interesse chirurgico del torace;trapianto di polmone;sindromi da occupazione dello spazio pleurico. UROLOGIA:Principali note di epidemiologia, diagnostica, terapia medica e chirurgica delle seguenti patologie urologiche:Carcinoma uroteliale della vescica e dell’altra via escretrice;Neoplasie renali parenchimali;Neoplasia prostatica;Neoplasia testicolare;Neoplasia del pene;Calcolosi urinaria;Reflusso vescico-ureterale;Infezioni urinarie;Traumi dell’apparato urinario;Ipertrofia prostatica ed altre cause di sintomi del basso apparato urinario;Incontinenza urinaria;Deficit erettile ed altre disfunzioni sessuali;Patologie scrotali. NEFROLOGIA:Richiami di anatomia e fisiologia renale;fisiopatologia renale;il ruolo dell'ecocolorDoppler in nefrologia;il danno renale acuto (AKI):definizione, eziologia, epidemiologia, prevenzione, diagnosi, trattamento, follow up;Critical Care Nephrology:il danno renale acuto in area critica, il ruolo del Nefrologo in Terapia Intensiva; Depurazione extracorporea nel danno renale acuto e sue applicazioni in Terapia Intensiva;Malattia renale cronica (CKD):definizione, eziologia,epidemiologia, prevenzione, diagnosi, trattamento, follow up;Tecniche di sostituzione della funzione renale nel paziente cronico: dialisi extracorporea, dialisi peritoneale e trapianto di rene;La terapia conservativa della CKD e gestione internistica del paziente nefropatico;Il rene policistico, la calcolosi renale, le tubulopatie, le infezioni delle vie urinarie, introduzione alle disionie ed alle alterazioni dell’equilibrio acido-base, l’utilizzo del mezzo di contrasto in AKI e CKD.

Il corso di Specialità Medico Chirurgiche 1 prevede conoscenze approfondite di anatomia, istologia e fisiologia e patologia generale.

Le attività prevedono ore di lezione in aula di didattica frontale, discussione di casi clinici ed eventualmente attività didattica a piccoli gruppi in reparto. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono: - completezza delle conoscenze acquisite; - capacità di integrare le conoscenze; - chiarezza espositiva; - appropriatezza del linguaggio. La valutazione dell'esame non si limita alla semplice conoscenza mnemonica degli argomenti, ma alla capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite a casi clinici simulati.

Testi di riferimento

  • Titolo: Il rene. Fisiologia renale. Nefrologia clinica. Terapia sostitutiva., Autori: Carmelo Libetta (Autore), Luogo: --, Anno: 2023, Editore: Piccin-Nuova Libraria, Note: Nefrologia.
  • Titolo: Malattie del cuore e dei vasi, Autori: Sergio Dalla Volta, Luciano Daliento, Renato Razzolini, Luogo: --, Anno: 2005, Editore: McGraw-Hill Education, Note: Chirurgia vascolare.
  • Titolo: Malattie dell'apparato respiratorio pneumologia, chirurgia toracica, Autori: Oliaro,Alberto; Loizzi,Michele, Luogo: Torino, Anno: 2021, Editore: Minerva medica, Note: Chirurgia toracica.
  • Titolo: Manuale di Cardiologia, Autori: Sabino Iliceto, Renato Razzolini, Luogo: Padova, Anno: 2019, Editore: Piccin, Note: Cardiologia.
  • Titolo: Manuale di Nefrologia, Autori: Garibotto - Pontremoli - Ardissino - Bagnasco - Biancone, Luogo: Edizione III, Anno: 2022, Editore: AAVV Editore: Minerva Medica Volume: Unico, Note: Nefrologia.
  • Titolo: Murray & Nadel's textbook of respiratory medicine, Autori: Murray,John Frederic; Nadel,Jay A., Luogo: Philadelphia, PA, Anno: 2016, Editore: Elsevier Saunders, Note: Pneumologia.
  • Titolo: Smith's General urology, Autori: Smith,Donald R., Luogo: London, Anno: 1995, Editore: Prentice-Hall, Note: Urologia.

Codice insegnamento 60872_557813_132929

Specialita' Medico-Chirurgiche 2 4° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Gastroenterologia: - Conoscenza approfondita delle principali patologie gastroenterologiche e epatologiche. - Capacità di interpretare i segni e sintomi clinici legati all’apparato digerente. - Abilità nell’inquadrare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gastroenterologia: - Conoscenza approfondita delle principali patologie gastroenterologiche e epatologiche. - Capacità di interpretare i segni e sintomi clinici legati all’apparato digerente. - Abilità nell’inquadrare correttamente i quadri diagnostici attraverso anamnesi, esame obiettivo e strumenti diagnostici. - Competenze nel proporre strategie terapeutiche appropriate Malattie Infettive Conoscenze teoriche, capacità decisionali cliniche, capacità pratiche (raccolta anamnesi per problemi, esame obiettivo), capacità relazionali (riconoscere segni e sintomi delle malattie di interesse Infettivologico, endocrinologia e gastroenterologico, efficace comunicazione con il paziente) per affrontare e risolvere problemi diagnostici, clinici e terapeutici per la gestione di pazienti con patologie che coinvolgono le malattie infettive, endocrinologhe e gastroenterologiche. Capacità di porre la corretta indicazione all'esecuzione e di interpretare l'esito di esami bioumorali, radiologici e endoscopici ed istologici Core curriculum 1 conoscere problemi e trasferirli nella pratica 2 processo diagnostico e di follow up ed interpretazione di segni clinici, esami bioumorali e strumentali endoscopici, radiologici ed anatomopatologici in relazione alle patologie di interesse 3 Terapia delle patologie prese in esame Endocrinologia e Malattie del Metabolismo: - Conoscenza approfondita delle principali patologie endocrinologiche e metaboliche. - Capacità di interpretare i segni e sintomi clinici legati alle alterazioni e disfunzioni ormonali e del metabolismo - Abilità nell’inquadrare correttamente i quadri diagnostici attraverso anamnesi, esame obiettivo e strumenti diagnostici. - Competenze nel proporre strategie terapeutiche appropriate

Programma

Programma di Gastroenterologia Esofago: fisiopatologia e sintomi, disordini motori, reflusso gastroesofageo, esofagiti non da reflusso, lesioni precancerose e neoplasie. Stomaco: fisiopatologia, dispepsia, infezione da H. pylori, gastrite cronica, lesioni precancerose e tumori. Intestino tenue: diarrea, celiachia, neoplasie. Colon: malattie infiammatorie (Crohn, colite ulcerosa), neoplasie. Disturbi funzionali del colon: stipsi, intestino irritabile, diverticolosi, patologie ano-rettali. Emorragie GI: alte e basse. Fegato: fisiopatologia, epatiti (virali, autoimmuni), steatosi, cirrosi e complicanze, epatopatie da farmaci, tumori, trapianto. Vie biliari: ittero, colestasi, calcolosi, neoplasie. Pancreas: pancreatiti, lesioni cistiche, neoplasie, tumori neuroendocrini. Miscellanea: addome acuto, allergie e intolleranze, nutrizione, malnutrizione e obesità, microbiota, gravidanza e GE, immunità mucosale, indicazioni endoscopiche. Programma di Malattie Infettive Approfondimento delle principali sindromi infettive, infezioni in immunodepressi e ospedalizzati. Patologie trattate: infezioni SNC e polmonari, sepsi, endocarditi, enteriti, epatiti infettive, infezioni osteoarticolari, urinarie, AIDS. Agenti: clostridi, micobatteri, spirochete, Chlamydiae, Rickettsiae, virus respiratori, erpetici, morbillo, rosolia, parotite, arbovirus, prioni. Fungine: candidosi, aspergillosi, pneumocistosi, criptococcosi. Parassitosi: protozoi, elminti. Prevenzione: infezioni emergenti nei Paesi a risorse limitate, focolai epidemici ed endemici, vaccinazioni. Temi specifici: patogenicità microbica, risposta immunitaria, diagnostica della febbre di origine sconosciuta, infezioni di cute, organi interni, orofaringe, fegato, apparati respiratorio, gastroenterico, urogenitale. Infezioni sessualmente trasmesse, in gravidanza, immunodepressi, trapiantati, nosocomiali e comunitarie. Antimicrobici: resistenze, diagnosi di laboratorio, interpretazione esami, monitoraggio terapia, sviluppo di nuovi farmaci e vaccini. Programma di Endocrinologia Sistema endocrino: azione ormonale, recettori, disfunzioni. Ipotalamo-ipofisi: regolazione ormonale. Tiroide: regolazione, iper- e ipotiroidismo, tiroiditi, noduli, carcinomi. Paratiroidi: PTH, vitamina D, iper- e ipoparatiroidismo. Ipofisi anteriore: acromegalia, prolattinomi, Cushing, adenomi non secernenti, ipopituitarismo. Ipofisi posteriore: diabete insipido. Surrene: feocromocitoma, sindromi di Conn e Addison. Gonadi: anatomia, ipogonadismi maschili e femminili, Klinefelter, Kallmann, infertilità, infezioni sessualmente trasmesse, ovaio policistico. Programma di Malattie del Metabolismo Diabete tipo 1 e 2: patogenesi, clinica, complicanze, emergenze metaboliche (ipoglicemia, coma iperosmolare, chetoacidosi), diabete gestazionale. Terapie: insulina, antidiabetici orali, attività fisica. Sindrome metabolica, ipoglicemie (insulinoma, reattiva), dislipidemie, iperuricemia e gotta, obesità: diagnosi, fisiopatologia, complicanze e trattamento.

MEQ0089659 METODOLOGIA CLINICA E SEMEIOTICA MEDICA - MEP5071040 PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA Conoscenze di base di anatomia e fisiologia oltre a nozioni fondamentali di semeiotica medica e diagnostica per immagini.

Lezioni in aula Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Gastroenterologia: - Correttezza e completezza delle risposte fornite nella prova online (≥80% delle risposte corrette) - Chiarezza espositiva nella prova orale - Capacità di ragionamento clinico e sintesi, inclusa la discussione di aspetti semeiologici in gastroenterologia. Malattie Infettive e Endocrinologia e Malattie del Metabolismo: Gli esami di malattie infettive, endocrinologia e malattie del metabolismo valuteranno la preparazione dello studente rispetto al programma proposto e la sua capacità di elaborazione critica di quanto acquisito.

Codice insegnamento 60872_557814_143426

Tirocinio A Scelta 4 Anno 4° anno · 4 CFU · 0 file
Tirocinio Professionalizzante 4 Anno 4° anno · 7 CFU · 0 file

Il tirocinio si svolge nel corso del secondo semestre del IV anno del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e prevede la frequenza presso reparti/ambulatori di area medica e chirurgica prevalentemente a carattere…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio si svolge nel corso del secondo semestre del IV anno del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e prevede la frequenza presso reparti/ambulatori di area medica e chirurgica prevalentemente a carattere specialistico. Al momento dello svolgimento di questo tirocinio lo studente ha già seguito attività formative nell’ambito di tutte le discipline biomediche, la patologia generale, la fisiopatologia medica, la medicina di laboratorio e la semeiotica. Durante questo tirocinio, gli studenti avranno modo di conoscere diversi ambiti specialistici medici e chirurgici anche con il fine di orientare le loro scelte professionali future. La rotazione tra i vari reparti ha come obiettivo quello di permettere allo studente di conoscere diverse realtà clinico-assistenziali specialistiche e, attraverso l’interazione con i tutor, approfondire i seguenti aspetti: - Anamnesi ed esame obiettivo generale completo; - Modalità di compilazione di una cartella clinica; - Principi generali per la stesura di una lettera di dimissione; - Indicazione all’esecuzione e interpretazione di esami ematochimici/strumentali; - Pianificazione/gestione dell’iter terapeutico; - Modalità di esecuzione di manovre diagnostico-terapeutiche specialistiche; - Modalità di comunicazione del decorso clinico al paziente e ai familiari; - Modalità di passaggio di consegne tra personale sanitario - Interazione con le professioni sanitarie Al termine del periodo di tirocinio gli studenti dovranno essere in grado di: - Comunicare in maniera concisa, precisa e con cortesia con pazienti e personale; - Ottenere una anamnesi ben strutturata che copra tutti gli aspetti essenziali; - Eseguire un esame obiettivo completo e specifico per ogni organo e sistema interessato; - Eseguire semplici manovre tecniche come: misurare la frequenza e la pressione arteriosa, eseguire ECG e prelievo venoso; - Interpretare i risultati dei comuni esami diagnostici come: ECG, Rx torace ed RX addome, emogasanalisi, esami bioumorali di routine; - Spiegare le indicazioni per le indagini più comuni e saperne analizzare i risultati; - Presentare un caso clinico scegliendo notizie anamnestiche, segni e sintomi più rilevanti per il ricovero in oggetto e discutere le eventuali diagnosi differenziali; - Descrivere la fisiopatologia e la presentazione clinica delle più comuni e importanti condizioni patologiche. Di seguito vengono elencati i criteri per la valutazione finale dello studente a conclusione del periodo di tirocinio - Lo studente rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario. - Lo studente dimostra un atteggiamento attivo e collaborativo (fa domande, si propone per svolgere attività). - Lo studente mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente e interagisce correttamente con il personale infermieristico. - Lo studente ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo (compresa la raccolta di parametri, l’esecuzione di prelievo ematico e di ECG) - Lo studente si orienta sulle ipotesi diagnostiche e sugli accertamenti diagnostici di primo livello dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi. - Lo studente si orienta nell’interpretazione di esami di laboratorio e nell’analisi di referti degli esami di diagnostica per immagini. Sulla base della valutazione di questi criteri viene stipulato dal Tutor di ciascun periodo di rotazione un GIUDIZIO COMPLESSIVO secondo la seguente progressione: Criteri soddisfatti: < 3 : Insufficiente; 3 : Sufficiente; 4: Discreto; 5: Buono; 6: Distinto; 6 con piena soddisfazione: Ottimo.

Codice insegnamento 60872_557815_132930

Clinica Chirurgica 1 5° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il Corso di Chirurgia Generale è rivolto a fornire le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio della professione medica; esso fornisce inoltre le basi metodologiche e culturali per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Chirurgia Generale è rivolto a fornire le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie all&#39;esercizio della professione medica; esso fornisce inoltre le basi metodologiche e culturali per la formazione permanente ed i fondamenti metodologici della ricerca scientifica.Lo studente, alla conclusione del Corso, deve pertanto acquisire un livello di autonomia professionale, decisionale e operativa tale da consentirgli una responsabile e proficua frequenza dei successivi livelli di formazione post-laurea.La formazione deve caratterizzarsi per un approccio olistico ai problemi di salute della persona malata, anche in relazione all&#39;ambiente fisico e sociale che la circonda.

Programma

Generalità. Preparazione all&#39;intervento chirurgico. Patologia cutanea. Shock. Ustioni. Patologia dell&#39; apparato digerente. Addome acuto. Emorragie digestive. Patologia del collo. Patologia dell&#39;apparato respiratorio e del mediastino. Patologia della parete addominale. Patologia del retroperitoneo. Patologia della mammella. Patologia vascolare. Patologia proctologica. Chirurgia dell&#39;obesità. Trapianti. Stomie. Chirurgia urologica. Cardiochirurgia. Neurotraumatologia. Traumatologia toracica e addominale. Endocrinochirurgia

Lo studente deve avere conoscenze di anatomia umana normale e di fisiologia, patologia generale, metodologia clinica, anatomia patologica che gli permettano di apprendere il significato delle problematiche che verranno esposte durante il corso.

Il corso consiste in lezioni frontali con illustrazione degli argomenti tramite diapositive e/o filmati.Sono previste esercitazioni teorico-pratiche con frequenza del reparto chirurgico, dell&#39;ambulatorio, della sala operatoria, della piastra endoscopica.

Modalità d'esame

La valutazione delle conoscenze acquisite terrà conto delle capacità dello studente di impostare un ragionamento finalizzato alla comprensione delle problematiche del paziente, al loro esatto inquadramento e alla possibile soluzione.

Testi di riferimento

  • Titolo: Chirurgia, Autori: Renzo Dionigi, Luogo: --, Anno: 2011, Editore: Elsevier, Note: --.
  • Titolo: Chirurgia Generale, Autori: D'Amico F, Luogo: Padova, Anno: 2018, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Chirurgia generale, Autori: Minni F., Luogo: --, Anno: 2019, Editore: CEA, Note: --.
  • Titolo: Trattato di chirurgia., Autori: Sabiston, Luogo: --, Anno: 2019, Editore: Edra, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557819_132931

Clinica Medica 1 5° anno · 2° semestre · 10 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Lo studente deve possedere una buona conoscenza di: Fisiopatologia, Medicina di Laboratorio, Diagnostica per immagini, Metodologia Clinica, Farmacologia, Specialità d’organo delle malattie, Anatomia Patologica. -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve possedere una buona conoscenza di: Fisiopatologia, Medicina di Laboratorio, Diagnostica per immagini, Metodologia Clinica, Farmacologia, Specialità d’organo delle malattie, Anatomia Patologica. - Conoscenze scientifiche teorico-pratiche indispensabili per un corretto approccio al paziente adulto e di età geriatrica; - Capacità di ragionamento clinico-diagnostico sulla base dei principi della metodologia clinica applicando gli strumenti logici del pensiero clinico allo scopo di saper determinare priorità di intervento, diagnosi e conseguenti provvedimenti terapeutici. - Conoscenza delle principali patologie e complessi sindromici; - Capacità d’interpretazione clinica dei dati, di utilizzo del linguaggio clinico nella presentazione del paziente ai colleghi, di comunicazione e documentazione dei casi. - Capacità di compilare usando la corretta terminologia, mantenere e conservare la cartella clinica seguendo le normative vigenti. - Capacità instaurare con il paziente un corretto rapporto relazionale mediante lo sviluppo dell’ascolto attivo al fine di cogliere la dimensione “biografica” della malattia. - Capacità di rilevare nei pazienti gli aspetti principali del quadro clinico (dimensione biologica della malattia) - Capacità di definire gli obiettivi perseguibili con l’intervento diagnostico-terapeutico ed assistenziale. - Competenze nell&#39;impostare e/o monitorare la terapia più idonea al particolare stato morboso, compresi i provvedimenti di tipo riabilitativo motorio ed alimentare - Competenze per gestire il paziente geriatrico nel contesto territoriale - Capacità di comunicare al paziente e ai suoi familiari

Programma

L'esame di singoli casi clinici nell'ambito della medicina interna dovrà insegnare agli studenti ad instaurare con il paziente, nel rispetto dei suoi valori, un corretto rapporto relazionale; rilevare nei pazienti gli aspetti principali del quadro clinico in modo da poter sospettare in questi l'esistenza della malattia e di saperne impostare la diagnosi differenziale con le relative linee di conferma diagnostica, definire, nella frequente complessità multidimensionale presentata dai pazienti (sia giovani che anziani) gli obiettivi perseguibili con l'intervento diagnostico. Avere acquisito conoscenze sulla struttura e funzionamento degli organi e apparati. Riuscire a valutare in modo unitario lo stato complessivo di salute del singolo individuo, i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati.

I casi clinici riguarderanno le più importanti e frequenti patologie sistematiche in modo da fornire allo studente una conoscenza di base delle regole fondamentali dell'approccio internistico.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Conoscenza dei contenuti delle lezioni frontali e di quanto appreso nel tirocinio pratico nei reparti. Proprietà di linguaggio medico, abilità di analizzare ed elaborare le conoscenze acquisite in relazione ai quesiti clinici.

Testi di riferimento

  • Titolo: Goldman's Cecil Medicine., Autori: Cecil, Russell La Fayette; Goldman, Lee; Schafer, Andrew I., Luogo: --, Anno: 2012, Editore: W.B. Saunders.
  • Titolo: Harrison's Principles of Internal Medicine, 22nd Edition, 2022, Authors: Dan L. Longo, Anthony S. Fauci, Dennis L. Kasper, Stephen L. Hauser, J. Larry Jameson, Joseph Loscalzo, Steven M. Holland, Carol A. Langford, Editor: Mc Graw Hill.
  • Titolo: Medicina Interna, Autori: Gerd Herold,, Luogo: --, Anno: 2020, Editore: Monduzzi Editoriale, Note: --.
  • Titolo: Medicina interna sistematica, Autori: Rugarli, Claudio,, Luogo: Milano, Anno: 2010, Editore: Elsevier Masson, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557823_132932

Diagnostica Per Immagini 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso il ruolo (indicazioni, controindicazioni, appropriatezza, giustificazione all'esposizione a radiazioni ionizzanti) delle varie metodiche di diagnostica per immagini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso il ruolo (indicazioni, controindicazioni, appropriatezza, giustificazione all'esposizione a radiazioni ionizzanti) delle varie metodiche di diagnostica per immagini nell'iter diagnostico e terapeutico del paziente.

Programma

Il Corso tratta i seguenti argomenti: 1) Principi di Radioprotezione del paziente 2) Fondamenti di base delle le varie metodiche di diagnostica per Immagini: - Radiologia tradizionale e Digitale - Ecografia - Tomografia Computerizzata (TC) - Risonanza Magnetica (RM) - Radiologia interventistica - Medicina Nucleare tradizionale - Medicina Nucleare con apparecchiature "ibride" PET/TC e PET/RM 3) Descrizione, ruolo clinico, ed appropriatezza delle principali metodiche di radiodiagnostica e medicina nucleare 4) Terapia medico-nucleare

Per poter seguire in modo proficuo il corso, lo studente dovrà aver adeguatamente acquisito tutte le nozioni erogate negli insegnamenti preclinici e clinici degli anni precedenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

Lezioni frontali ed esercitazioni collettive con illustrazione e discussione di casi clinici in cui sono state utilizzate metodiche radiologiche e/o medico-nucleari

Modalità d'esame

Verrà valutata l'acquisizione da parte del Candidato delle conoscenze previste dagli obiettivi del corso nonché la sua capacità di indicare, fra le varie metodiche di diagnostica per immagini, quelle più appropriate per le diverse patologie. La prova scritta si intende superata solo quando l'elaborato del Candidato ottiene una valutazione positiva. Il voto acquisito con il superamento della prova scritta costituisce il voto finale di esame. I risultati degli esami sono pubblicati online sul sito Uniweb con registrazione e forma digitale.

Testi di riferimento

  • Titolo: Capire la radiologia le basi della diagnostica per immagini, Autori: Herring, William, Luogo: Padova, Anno: 2020, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Compendio di Diagnostica Medicina Nucleare, Autori: S.Fanti, E.Lopci, N.Monetti, Luogo: Bologna, Anno: 2013, Editore: Esculapio, Note: --.
  • Titolo: Dal sintomo all'Imaging... dall'Imaging alla Radioterapia, Autori: Carriero A., Midiri M., et al., Luogo: Napoli, Anno: 2018, Editore: IDELSON-GNOCCHI, Note: --.
  • Titolo: Diagnostica per immagini e radioterapia, Autori: Cittadini G., Cittadini G., Sardanelli F., Luogo: Genova, Anno: 2015, Editore: ECIG, Note: --.
  • Titolo: Diagnostica per immagini e radioterapia, Autori: Giorgio Cittadini, Giuseppe Cittadini, F. Sardanelli, Luogo: Milano, Anno: 2018, Editore: EDRA, Note: --.
  • Titolo: Diagnostica per Immagini, Medicina Nucleare, Radioterapia, Autori: N.Villari, G.Biti, C.Fava, A.Giordano, B.Beomonte Zobel, Luogo: Padova, Anno: 2011, Editore: Piccin, Note: --.
  • Titolo: Manuale di Diagnostica per Immagini per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Autori: P.Torricelli, M.Zompatori, Luogo: Bologna, Anno: 2016, Editore: Esculapio, Note: --.
  • Titolo: Sito Internet della Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare di Padova, Autori: F.Bui, D.Cecchin, Luogo: http://www.unipd.it/nucmed/, Anno: 0, Editore: --, Note: --.

Codice insegnamento 60872_557820_143434

Neurologia 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-15/A · 0 file

Apprendere il metodo clinico e di indagine ed i principi per riconoscere, diagnosticare e trattare le malattie/complicanze neurologiche di più comune riscontro in Medicina. Al termine del Corso, lo Studente dovrà aver…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere il metodo clinico e di indagine ed i principi per riconoscere, diagnosticare e trattare le malattie/complicanze neurologiche di più comune riscontro in Medicina. Al termine del Corso, lo Studente dovrà aver sviluppato una capacità procedurale ed analitica nella valutazione del paziente con malattia/complicanze neurologiche. Dovrà essere in grado di raccogliere, interpretare e valutare criticamente informazioni e dati relativi allo stato di salute del paziente, prendere decisioni cliniche ed eseguire interventi diagnostici e terapeutici. Elaborare un processo decisionale improntato alle buone pratiche della medicina basata sulla evidenza, prendendo in considerazione anche le preferenze del paziente. Capacità di comunicare con chiarezza ed umanità al paziente ed ai suoi familiari. Applicare nelle decisioni mediche anche I principi dell’economia sanitaria.

Programma

A. Il Metodo Clinico in Neurologia: approccio logico ai disturbi neurologici; anamnesi ed esame neurologico; ragionamento diagnostico.

B. Metodi Diagnostici in Neurologia: Tecnologie Diagnostiche TC (Tomografia Computerizzata): trauma, emorragia, percorsi diagnostico-terapeutici dell’ictus acuto; RM (Risonanza Magnetica): patologie strutturali, malattie demielinizzanti, tumori, ictus; RM avanzata: DWI (Diffusion Weighted Imaging), perfusione, spettroscopia, fMRI (risonanza magnetica funzionale); PET: FDG, traccianti per amiloide/tau, imaging dopaminergico; SPECT: studi di perfusione; EEG (Elettroencefalogramma) e potenziali evocati; EMG (Elettromiografia) e studi della conduzione nervosa; ecografia: Eco-Doppler carotideo, Doppler transcranico.

C. Manifestazioni Cardinali delle Malattie Neurologiche: sintomi motori; disturbi del movimento; sintomi sensitivi e dolore; disturbi della coscienza ed epilessia; disturbi cognitivi e del linguaggio; delirium; demenze.

D. Principali Categorie di Disturbi Neurologici

1. Malattie Neurodegenerative: Malattia di Alzheimer, Demenza Frontotemporale, Demenza a Corpi di Lewy; Malattia di Huntington, Degenerazione Corticobasale; Malattia di Parkinson, Paralisi Sopranucleare Progressiva, Atrofia Multisistemica; Atassia di Friedreich; Sclerosi Laterale Amiotrofica, Atrofia Muscolare Spinale.

2. Malattie Cerebrovascolari: Ictus: epidemiologia, meccanismi, sindromi, trattamento; Emorragia intracerebrale; Emorragia subaracnoidea;

3. Sclerosi Multipla e Neuroinfiammazione: sclerosi Multipla (forma recidivante-remittente e forme progressive); Neuromielite Ottica, Encefalomielite Acuta Disseminata.

4. Infezioni e Sindromi Paraneoplastiche: meningite, encefalite; disturbi neurologici paraneoplastici.

5. Disturbi Metabolici, Nutrizionali e Correlati ad Alcol e Farmaci: encefalopatie metaboliche; deficienze vitaminiche; neurotossicità da alcol e farmaci.

6. Disturbi Neuromuscolari: Miastenia e disturbi della giunzione neuromuscolare; neuropatie periferiche; miopatie.

Conoscenze di base di neuroanatomia e fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico

Lezioni frontali ed esercitazioni in corsia. Studio di casi clinici. Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

La valutazione dello studente terrà conto di molteplici fattori: il livello delle conoscenze; l’appropriatezza di linguaggio medico; la capacità di analisi e di sintesi; la capacità di ordinare in maniera "clinica" le informazioni che ha acquisito per arrivare a formulare una diagnosi, una prognosi e un piano terapeutico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze teoriche delle

malattie neurologiche studiate e le capacità di interpretare l'esame neurologico.

Testi di riferimento

Slide delle lezioni. Capitoli selezionati da “Adams & Victor’s. Principles of Neurology” e da Hal Blumenfeld “Neuroanatomia attraverso i casi clinici” editrice Piccin, Padova. Articoli scientifici e linee guida cliniche (American Academy of Neurology; European Academy of Neurology).

Codice insegnamento 60872_557821_47290

Psichiatria 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-11/A · 0 file
Sanita' Pubblica E Management Sanitario (C.I.) 5° anno · 12 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Conoscenze Il corso si propone di fornire la conoscenza dei principi generali e dei modelli degli studi epidemiologici, dei fattori di rischio delle principali patologie infettive e cronico-degenerative, dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze

Il corso si propone di fornire la conoscenza dei principi generali e dei modelli degli studi epidemiologici, dei fattori di rischio delle principali patologie infettive e cronico-degenerative, dei principali metodi di prevenzione generale e specifica, con particolare riferimento alla prevenzione vaccinale, ai sistemi di sorveglianza epidemiologica, all'approccio One Health e alle problematiche correlate all'antimicrobico-resistenza. Nonché conoscenze relative al funzionamento, alla gestione e alla programmazione dei Servizi che erogano prestazioni sanitarie di prevenzione, cura e riabilitazione.

Fornisce inoltre conoscenze dei principali fattori di rischio lavorativi, degli elementi di valutazione e gestione del rischio, della sorveglianza sanitaria e dell'organizzazione della prevenzione nei luoghi di lavoro, nonché della patogenesi delle principali malattie professionali o correlate al lavoro.

Lo studente acquisirà inoltre conoscenze dei riferimenti utili ad operare nel rispetto delle norme giuridiche e deontologiche che regolano la professione medica, in una visione positiva della responsabilità professionale.

Abilità

Lo studente dovrà acquisire la capacità di analizzare le condizioni di salute, i fattori di rischio e i fattori protettivi a livello individuale e collettivo, di organizzare e descrivere studi epidemiologici e di eseguire calcoli per la valutazione del rischio. Dovrà inoltre saper individuare e attuare le più opportune misure di prevenzione primaria e secondaria, valutare l'appropriatezza delle principali strategie preventive ed essere in grado di assumere decisioni sui più appropriati interventi atti a controllare e prevenire le malattie nei confronti dei singoli e delle collettività.

Dovrà saper operare scelte fra interventi sanitari alternativi utilizzando strumenti per la valutazione di efficacia, efficienza ed equità, eseguire una corretta anamnesi vaccinale e fornire adeguato counseling vaccinale.

Lo studente dovrà inoltre acquisire la capacità di formulare un sospetto diagnostico per le principali malattie professionali o correlate al lavoro, di valutare il possibile ruolo delle esposizioni professionali nelle condizioni patologiche osservate e di applicare i principi di prevenzione e protezione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infine, dovrà essere in grado di operare nel rispetto delle norme giuridiche e deontologiche che regolano la professione medica, applicandole ai principali problemi professionali e organizzativi di interesse sanitario.

Programma

-

Il Corso di Studio non prevede propedeuticità. Sono utili conoscenze di base di biologia, microbiologia, fisiologia e statistica acquisite durante il percorso formativo. Tali conoscenze sono rilevanti per alcune parti del corso.

Modalità d'esame

Verranno valutati:

  1. la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
  2. la conoscenza e la comprensione dei concetti, dei principi e dei metodi proposti;
  3. la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
  4. le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande, la capacità di costruire un discorso critico, chiaro, efficace e personale e di fornire riflessioni motivate sugli argomenti trattati;
  5. la chiarezza espositiva e l’utilizzo di un linguaggio scientifico, medico e giuridico appropriato ai contenuti del Corso Integrato;
  6. la capacità di scegliere e descrivere l’approccio clinico e/o di sanità pubblica più appropriato per affrontare un caso o risolvere un problema di sanità pubblica.

Codice insegnamento 60872_557818_143438

Specialita' Medico-Chirurgiche 3 5° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-09/A · 0 file
Tirocinio A Scelta 5 Anno 5° anno · 4 CFU · 0 file
Tirocinio Professionalizzante 5 Anno 5° anno · 7 CFU · 0 file
Clinica Chirurgica 2 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
Clinica Medica 2 Ed Emergenze Medico-Chirurgiche 6° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-19/B · 0 file
Malattie Dell' Apparato Locomotore 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file
Ostetricia E Ginecologia 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-01/A · 0 file
Pediatria 6° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-14/B · 0 file
Tirocinio Pratico-Valutativo - Area Chirurgica 6° anno · 5 CFU · 0 file
Tirocinio Pratico-Valutativo - Area Medica 6° anno · 5 CFU · 0 file
Tirocinio Pratico-Valutativo - Area Medicina Generale 6° anno · 5 CFU · 0 file
Tirocinio Professionalizzante 6 Anno 6° anno · 5 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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