Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:
ILO-1 – Comprendere la struttura dello spazio di Hilbert dei qubit
Descrizione: Descrivere gli stati quantistici di sistemi a uno o più qubit utilizzando il formalismo degli spazi di Hilbert, includendo rappresentazioni tramite vettori, operatori, e matrici densità.
Descrittore di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione.
ILO-2 – Comprendere il formalismo delle misure quantistiche
Descrizione: Spiegare i postulati della misura quantistica, calcolare probabilità associate a misure proiettive e POVM, e interpretarne i risultati in contesti ideali e sperimentali.
Descrittore di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione.
ILO-3 – Analizzare fenomeni di entanglement
Descrizione: Riconoscere e classificare stati entangled; applicare la disuguaglianza di Bell per valutarne le correlazioni non locali in contesti ideali e sperimentali.
Descrittore di Dublino: Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
ILO-4 – Applicare concetti di informazione quantistica
Descrizione: Confrontare modelli classici e quantistici di codifica e trasmissione dell’informazione; spiegare e modellare i protocolli di dense coding, teletrasporto e distribuzione quantistica di chiavi.
Descrittore di Dublino: Capacità di giudizio.
ILO-5 – Simulare algoritmi quantistici fondamentali
Descrizione: Simulare ed esporre algoritmi come Shor e Grover, motivandone l’efficienza rispetto agli algoritmi classici per problemi di fattorizzazione e ricerca non strutturata.
Descrittore di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione; Capacità di applicare.
ILO-6 – Elaborare e interpretare dati da esperimenti di ottica quantistica
Descrizione: Raccogliere, elaborare e interpretare dati ottenuti da esperimenti di laboratorio in ottica quantistica (es. tomografia quantistica, misure su stati entangled).
Descrittore di Dublino: Capacità di apprendere.
ILO-7 – Comunicare in modo chiaro concetti teorici e risultati applicativi
Descrizione: Presentare con linguaggio appropriato e rigore scientifico gli argomenti trattati nel corso, sia in forma scritta (relazioni) che orale (esame).
Descrittore di Dublino: Abilità comunicative.
Programma
PARTE I: concetti generali
- Cos'è il qubit: introduzione alla meccanica quantistica
- Spazi di Hilbert, operatori e proiettori
- Misura quantistica
- Evoluzione temporale, decoerenza
- Entanglement: definizione, generazione e rivelazione
- Tomografia quantistica
- Disuguaglianze di Bell
PARTE II: Informazione Quantistica
- Confronto tra informazione classica e quantistica
- Canali quantistici e teorema del no-cloning
- Oscillatore armonico
- Teletrasporto quantistico
- Quantum Key distribution
PART III: Computazione quantistica
- Confronto tra computazione classica e quantistica
- dalla FFT alla QFT
- algoritmo di Shor
- Quantum Database Search
- simulazioni Quantistiche
- implementazioni fisiche
Il programma è articolato in 3 moduli principali. Ogni modulo contribuisce in modo specifico al raggiungimento di uno o più ILO.
Modulo 1 – Fondamenti di meccanica quantistica (2.5 CFU)
Contenuti:
- Spazi di Hilbert, prodotto scalare, base ortonormale.
- Stati puri e misti, matrici densità.
- Evoluzione unitaria.
- Misure quantistiche (postulati, POVM).
- Sistemi composti, prodotto tensoriale.
- Entanglement: definizione, misura, criteri.
- Disuguaglianze di Bell, teoremi di no-cloning e no-signaling.
Coerenza: Essenziale per comprendere la struttura matematica dell’informazione quantistica (ILO-1, ILO-2). Fornisce le basi concettuali per interpretare l’entanglement e fenomeni non classici (ILO-3).
Teoria vs pratica: 80% teoria – 20% esercitazione in aula.
Modulo 2 – Informazione quantistica (1.5 CFU)
- Confronto tra informazione classica e quantistica
- Canali quantistici e teorema del no-cloning
- Teletrasporto quantistico
- Distribuzione quantistica di chiavi (BB84, E91, etc.).
Coerenza: Cuore applicativo dell’informazione quantistica; utile anche per futuri corsi in tecnologie quantistiche (ILO-4).
Teoria vs pratica: 80% teoria – 20% simulazioni e mini-esercizi.
Modulo 3 – Algoritmi quantistici e laboratorio (2 CFU)
Contenuti:
- Qubit e gate elementari (Pauli, Hadamard, CNOT).
- Quantum Fourier Transform (QFT)
- Algoritmo di Grover, algoritmo di Shor.
- Laboratori sperimentali (tomografia, violazione di disuguaglianza di Bell).
- Analisi dati, redazione relazioni.
Coerenza: Mette in pratica e verifica competenze sia teoriche che operative (ILO-5, ILO-6, ILO-7).
Teoria vs pratica: 40% teoria – 60% pratica laboratoriale e simulativa
Obbligatorio: Algebra Lineare o corso equivalente (matrici, spazi vettoriali, autovalori/autovettori).
Conoscenze, abilità e competenze necessarie:
- Applicare concetti di algebra lineare
- Saper operare con spazi vettoriali, matrici, autovalori e autovettori
- Utilizzare numeri complessi e decomposizione di Schmidt
Attività didattiche previste
Lezioni frontali: esposizione dei concetti teorici con supporti visivi e discussioni guidate.
Esercitazioni: risoluzione guidata di problemi, anche con il coinvolgimento degli studenti.
Laboratori sperimentali: attività pratiche con dispositivi ottici e strumentazione reale.
Studio individuale: svolgimento di homework e preparazione dell’esame.
Metodologie didattiche
Didattica attiva e partecipata, con domande interattive durante la lezione.
Problem solving in ambito quantistico.
Lavori individuali e relazioni scritte per stimolare responsabilità e autonomia.
Uso di esempi tratti dalla ricerca attuale per stimolare il pensiero critico.
Tecnologie utilizzate
Moodle (per materiali, esercizi, e consegna homework).
Video e animazioni a supporto della spiegazione di fenomeni complessi.
Accessibilità e flessibilità
Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori
informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
La didattica sarà organizzata in modo da:
- agevolare la partecipazione di studenti con impegni lavorativi o personali
- fornire, su richiesta, materiale alternativo per recuperare lezioni perse
- offrire orari di ricevimento flessibili
Uso dell’IA generativa nelle attività
Permesso per approfondimenti personali e supporto linguistico (relazioni scritte), con dichiarazione esplicita.
Non consentito per attività valutative (relazioni, homework, simulazioni) in modo non dichiarato o automatico.
Modalità d'esame
La valutazione della preparazione dello studente o della studentessa si basa su una griglia (rubrica) strutturata secondo i seguenti criteri:
1. Compiti a casa (20%)
Criterio Descrizione
Correttezza Accuratezza delle soluzioni fornite.
Completezza Capacità di risolvere tutti gli aspetti del problema, inclusi casi particolari o generalizzazioni.
Chiarezza espositiva Chiarezza nella presentazione del procedimento e dei risultati.
Autonomia Capacità di elaborazione personale, anche nell’uso (dichiarato) di strumenti di supporto.
2. Relazioni di laboratorio (20%)
Criterio Descrizione
Accuratezza e rigore Corretta analisi dei dati, uso di strumenti di calcolo appropriati.
Connessione teoria-pratica Collegamento tra risultati sperimentali e concetti teorici affrontati nel corso.
Struttura e chiarezza Coerenza logica, uso corretto di grafici, tabelle e descrizioni.
Originalità e contributo Capacità di interpretazione critica, elementi personali nell’analisi.
3. Esame orale (60%)
Criterio Descrizione
Comprensione teorica Conoscenza approfondita e corretta dei concetti fondamentali.
Capacità di applicazione Capacità di usare strumenti teorici per risolvere problemi o analizzare situazioni.
Capacità di collegamento Integrazione tra diversi argomenti e confronto tra modelli classici e quantistici.
Chiarezza comunicativa Uso appropriato del linguaggio tecnico, esposizione ordinata e comprensibile.
Determinazione del voto finale
Il voto finale sarà calcolato come media pesata dei punteggi ottenuti nelle tre sezioni:
- Compiti a casa: 20%
- Relazioni di laboratorio: 20%
- Esame orale: 60%
La media sarà espressa in trentesimi.
La lode potrà essere assegnata se:
-tutti i punteggi sono ≥27/30;
-la prova orale dimostra eccellenza, autonomia e visione critica.
Testi di riferimento
Titolo: Principles of quantum computation and information., Autori: G. Benenti, G. Casati, and G. Strini, Anno: 2004, Editore: New Yersey: World Scientific,
Titolo: Quantum computation and quantum information., Autori: Nielsen, Michael A., Chuang, Isaac L., , Editore: Cambridge: Cambridge university press.
Codice insegnamento 60515_554271_142560