Corso di laurea

Scienze motorie

Università degli Studi di Padova · 34 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Anatomia Umana 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare le conoscenze relative ai principi del funzionamento dei diversi organi e dell’apparato muscolo-scheletrico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare le conoscenze relative ai principi del funzionamento dei diversi organi e dell’apparato muscolo-scheletrico.

Programma

Generalitá Istologia: cenni dei tessuti epiteliale, connettivo e muscolare. Definizione di organo cavo e organo pieno. Apparato tegumentario: struttura della cute e delle ghiandole annesse. Apparato cardiocircolatorio: cuore, sistema di conduzione, struttura dei vasi sanguigni, territorio di distribuzione dei principali vasi del grande circolo. Sistema linfatico: funzioni, vasi linfatici, cenni sugli organi linfoidi.Apparato respiratorio: decorso e struttura delle vie aeree, struttura dei polmoni, muscoli respiratori, laringe. Apparato digerente: conformazione della cavità orale e struttura delle ghiandole annesse, muscoli masticatori e articolazione temporo-mandibolare, forma, posizione e struttura di faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e pancreas; cenni di peritoneo. Apparato urinario: reni. Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, sistema endocrino diffuso. Sistema nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico; nervi cranici e nervi spinali. Apparato muscoloscheletrico: classificazione e struttura delle articolazioni; cranio e colonna vertebrale; torace e addome; arto superiore e inferiore (componenti ossea, muscolare e nervosa).

Gli studenti, per seguire con profitto il corso di Anatomia, dovranno possedere conoscenze di base di biologia cellulare e cenni di istologia.

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali integrate da momenti di interazione in aula, piccoli lavori di gruppo e attività di feedback sull’apprendimento (ad esempio quiz tramite piattaforme digitali come Moodle o Wooclap). Sono previste alcune lezioni-esercitazioni con modelli ossei e in plastica, al fine di favorire la partecipazione attiva e integrare lo studio teorico con l’osservazione diretta dei preparati. Per garantire l’accessibilità, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono rivolgersi al/la docente del corso e contattare il Settore Inclusione per concordare eventuali misure di supporto. In riferimento alle politiche adottate dall’insegnamento, non vengono utilizzati strumenti di intelligenza artificiale generativa per la progettazione, l’organizzazione o l’erogazione della didattica. Inoltre, l’uso di tali strumenti da parte degli studenti non è previsto né autorizzato nelle attività didattiche e valutative del corso.

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente si baserà sui seguenti criteri: comprensione degli argomenti trattati nel programma, acquisizione dei concetti, capacità di riconoscere e orientare un apparato o un organo del corpo in modo autonomo e consapevole a partire da immagini di tavole anatomiche. Il risultato finale del corso di Anatomia Umana é un voto in trentesimi che deriva dalla media ponderata tra anatomia 1 e 2 che viene registrato in UNIWEB previa iscrizione all’appello di REGISTRAZIONE.

Non è consentito l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa durante le prove d’esame, né tali strumenti sono utilizzati nella preparazione o nella valutazione delle prove al fine di garantire l’autenticità e l’equità del processo valutativo.

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554170_142830

Biochimica E Principi Di Nutrizione 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente saprà identificare le principali componenti molecolari degli organismi e descrivere i principi alla base delle reazioni chimiche che avvengono nelle cellule. Sarà inoltre in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente saprà identificare le principali componenti molecolari degli organismi e descrivere i principi alla base delle reazioni chimiche che avvengono nelle cellule. Sarà inoltre in grado di comprendere i meccanismi di funzionamento dei circuiti di regolazione del metabolismo cellulare e sistemico e il loro legame con l’esercizio fisico, interpretando e spiegando in chiave meccanicistica-molecolare informazioni pertinenti all’ambito delle scienze motorie. Lo studente svilupperà la capacità di utilizzare strumenti digitali a supporto dello studio e di investigare la letteratura scientifica privilegiando sintesi, argomentazione e valutazione della rilevanza dei risultati.

Programma

Il corso affronta i fondamenti della biochimica con particolare riferimento ai meccanismi metabolici e alla loro integrazione con l’esercizio fisico e la nutrizione:

  1. Fondamenti molecolari e bioenergetici: macromolecole, proteine, enzimi e cinetica, ATP e bioenergetica, compartimentazione e trasporto.
  2. Metabolismo del glucosio: glicolisi, glicogeno, gluconeogenesi, via dei pentoso fosfati, regolazione ormonale.
  3. Metabolismo ossidativo: ciclo di Krebs, catena respiratoria, fosforilazione ossidativa, fosfocreatina, stress ossidativo e sistemi antiossidanti.
  4. Metabolismo di lipidi e amminoacidi: β-ossidazione e sintesi, corpi chetonici, metabolismo amminoacidico e ciclo dell’urea, integrazione tra tessuti.
  5. Metabolismo ed esercizio: contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione, plasticità, bilancio energetico e quoziente respiratorio, determinanti biochimici della prestazione, basi biochimiche di sostanze ergogeniche e doping.
  6. Principi di nutrizione applicata: nutrienti essenziali, integrazione e metabolismo, regolazione sistemica in condizioni di esercizio.

Sono richieste conoscenze di base di matematica (assi cartesiani, logaritmi, nozioni elementari di statistica), fisica (unità di misura, concetti di energia, calore, lavoro, temperatura, stati della materia), chimica generale/inorganica (tavola periodica, reazioni chimiche, equilibrio, proprietà dell’acqua, soluzioni e concentrazioni), chimica organica (caratteristiche dell’elemento carbonio), biologia cellulare e istologia (struttura cellulare, principali tessuti), genetica (fenotipo/genotipo, gene e mutazione). 

Non sono previste propedeuticità formali.

Lezioni frontali in presenza, con momenti di chiarimento e collegamento tra metabolismo, esercizio fisico e nutrizione. Materiali di supporto saranno resi disponibili su Moodle. Saranno proposti test di autovalutazione e compiti da svolgere.

Accessibilità: studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni possono contattare il Settore Inclusione e concordare eventuali misure di supporto.

Modalità d'esame

Verrà valutata: 

  1. la conoscenza degli argomenti trattati nel corso
  2. la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti 
  3. la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole
  4. le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di costruire un proprio discorso critico pertinente, chiaro, efficace e personale. 

La valutazione dello studente terrà conto di molteplici fattori: 

  • il livello delle conoscenze
  • l’appropriatezza di linguaggio
  • la capacità di analisi e di sintesi
  • la capacità di fare collegamenti tra argomenti acquisiti.

Testi di riferimento

  1. Nelson, Cox. Introduzione alla biochimica di Lehninger. Zanichelli. 2018. ISBN: 8808723283. Consigliata
  2. Di Giulio, Fiorilli, Stefanelli. Biochimica per le scienze motorie. Ambrosiana. 2011. ISBN: 8808181480. Consigliata
  3. Cozzani, Ivo; Dainese, Enrico, Maccarrone, Mauro. Biochimica degli alimenti e della nutrizione. Piccin. ISBN: 978-8829918256. Consigliata
  4. Debellis, Poli. ALIMENTAZIONE, NUTRIZIONE E SALUTE. 2019, EdiSES Università. ISBN: 9788833190518. Consigliata

Codice insegnamento 60522_554174_142820

Biomeccanica 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscenza e comprensione: comprendere i fondamenti della meccanica applicata al movimento umano e allo sport, con particolare riferimento alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscenza e comprensione: comprendere i fondamenti della meccanica applicata al movimento umano e allo sport, con particolare riferimento alla biomeccanica dei tessuti biologici.

 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare meccanicamente il gesto sportivo e l’attività motoria, valutando i carichi agenti sui segmenti corporei e le conseguenti sollecitazioni meccaniche sui tessuti.

 - Autonomia di giudizio: sviluppare un approccio critico alla valutazione dei materiali impiegati nella pratica sportiva e nei dispositivi protesici per la riabilitazione, considerando funzionalità meccanica e biocompatibilità.

 - Abilità comunicative: esprimere in modo corretto e chiaro i concetti di meccanica applicati all’attività sportiva e motoria.

 - Capacità di apprendimento: acquisire un metodo di studio utile per approfondimenti futuri nel campo della biomeccanica applicata.

Programma

L’insegnamento affronta l’analisi biomeccanica del movimento umano, con particolare riferimento all’applicazione dei principi meccanici ai sistemi biologici.

Dopo un sintetico richiamo funzionale ai concetti essenziali di meccanica utili alla comprensione dei fenomeni biomeccanici, il corso si concentra sull’analisi delle sollecitazioni agenti sui segmenti corporei durante l’attività motoria e sportiva.

Saranno approfonditi:

- la modellizzazione biomeccanica del corpo umano e dei suoi segmenti;

- l’analisi delle forze interne ed esterne applicate alle articolazioni;

- il comportamento meccanico dei tessuti biologici (osso, cartilagine, tendini e legamenti);

- le proprietà elastiche e viscoelastiche dei materiali biologici;

- la relazione tra carico meccanico, adattamento strutturale e rischio di infortunio;

- l’analisi biomeccanica del gesto sportivo, con riferimento a casi studio applicativi.

Particolare attenzione sarà dedicata alla schematizzazione funzionale delle articolazioni e alla valutazione delle sollecitazioni indotte dal movimento, con riferimento a contesti reali dell’attività sportiva.

Conoscenze base di matematica e fisica: algebra vettoriale (il concetto di vettore, operazioni tra vettori); analisi matematica (funzioni matematiche, operazioni di derivazione ed integrazione).

L’insegnamento prevede una combinazione di lezioni teoriche, esercitazioni applicative e attività collaborative, al fine di stimolare la partecipazione attiva e il consolidamento delle competenze.

Attività e metodi utilizzati

 • Lezioni frontali: introduzione dei contenuti teorici principali.

 • Esercitazioni in aula: risoluzione guidata di problemi.

 • Studio di casi: analisi di esempi reali di biomateriali e dispositivi protesici. 

Tecnologie utilizzate

 Potranno essere utilizzate tecnologie didattiche di supporto (es. piattaforma Moodle) per la condivisione di materiali e comunicazioni.

Accessibilità e inclusione

 Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione della prova scritta si basa sui seguenti criteri:

 - Capacità di applicazione dei concetti teorici della biomeccanica a situazioni concrete.

 - Capacità di correlazione dei comportamenti dei materiali biologici alle caratteristiche del materiale.

 - Capacità di schematizzare il funzionamento biomeccanico delle articolazioni principali del corpo umano.

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554169_32401

Fisica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: comprendere i principi fondamentali della fisica applicati all’ambito biomedico e motorio; utilizzare strumenti matematici di base per la formalizzazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

- comprendere i principi fondamentali della fisica applicati all’ambito biomedico e motorio;

- utilizzare strumenti matematici di base per la formalizzazione e la risoluzione di problemi fisici elementari;

- interpretare quantitativamente fenomeni meccanici, energetici e termodinamici;

- applicare i concetti teorici alla descrizione di situazioni reali connesse all’attività motoria.

Lo studente svilupperà capacità di analisi quantitativa, rigore logico e autonomia nella risoluzione di problemi.

Programma

Matematica: Richiami di calcolo numerico. Notazioni scientifiche, rappresentazioni dei dati. Indici di posizione (moda, media, mediana) e indici di dispersione (range, varianza, quartili). Calcolo e propagazione degli errori.

Elementi di calcolo algebrico: equazioni e disequazioni, sistemi di equazioni.

Elementi di geometria analitica: coordinate cartesiane, rette e segmenti, coniche; esempi ed esercizi. Esponenziali e logaritmi; utilizzo delle scale logaritmiche.

Derivate: definizione e calcolo di derivate, significato fisico di derivata, crescenza e decrescenza, massimi e minimi; esempi ed esercizi.

Integrali: integrali indefiniti, integrali definiti e loro significato fisico; esempi ed esercizi. Cenni alle equazioni differenziali. Grandezze vettoriali: elementi di calcolo vettoriale.  

Fisica: il metodo scientifico, grandezze fisiche, campioni e unità di misura, errori.

Cinematica in due dimensioni: moti rettilinei, caduta dei gravi, moto parabolico, moto circolare, moto armonico.

Dinamica: le leggi newtoniane del moto; forze fondamentali; forza peso; reazioni vincolari; attrito; tensione; forza elastica; forza elastica.

Statica: baricentro, momento di una forza, equilibrio di corpi rigidi. Lavoro, energia cinetica e potenziale, forze conservative, conservazione dell’energia meccanica, potenza.

Fluidi: definizione; concetto di pressione; legge di Pascal; legge di Stevino; teorema di Bernulli; principio di Archimede; viscosità; resistenza idraulica; esercizi.

Termodinamica: definizione; temperatura; concetto di caloria; trasferimento del calore.

Gli studenti devono possedere una base delle nozioni di matematica acquisita nel corso delle scuole superiori.

L’insegnamento si articola in lezioni frontali in presenza e potrà prevedere esercitazioni applicative, finalizzate alla risoluzione guidata di problemi ed esempi numerici.

Le lezioni frontali introducono i principi teorici, mentre le esercitazioni consentono di consolidare le competenze applicative e sviluppare autonomia nella risoluzione di problemi.

Potranno essere utilizzati strumenti digitali di supporto (es. piattaforma Moodle) per la condivisione di materiali didattici.

Accessibilità: studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono rivolgersi al Settore Inclusione di Ateneo.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto di:

- correttezza nell’applicazione dei principi fisici;

- capacità di tradurre in termini matematici una situazione fisica;

- correttezza dei procedimenti e dei calcoli;

- chiarezza e coerenza nell’esposizione dei passaggi logici;

- autonomia nella risoluzione dei problemi.

Testi di riferimento

Eventuali testi di riferimento e materiali integrativi saranno indicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554171_142829

Inglese 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente: Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): possiede una competenza linguistica scritta e orale di livello almeno B1/B1+; comprende testi di ambito scientifico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente:

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding):

possiede una competenza linguistica scritta e orale di livello almeno B1/B1+;

comprende testi di ambito scientifico relativi alle Scienze Motorie;

conosce il lessico specialistico di base del settore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

utilizza strutture morfosintattiche appropriate in contesti formali e informali;

è in grado di produrre testi scritti coerenti e pertinenti in ambito disciplinare.

Autonomia di giudizio (making judgements):

sa analizzare e interpretare testi in lingua inglese relativi all’ambito motorio-sportivo;

utilizza in modo critico strumenti digitali di supporto linguistico, inclusi strumenti di traduzione automatica.

Abilità comunicative (communication skills):

comunica in modo chiaro e corretto contenuti generali e specifici del proprio ambito di studio.

Capacità di apprendimento (learning skills):

sviluppa strategie autonome per il miglioramento delle competenze linguistiche e per l’aggiornamento continuo.

Programma

Verrà promosso l’apprendimento autonomo e collaborativo. Attraverso le attività proposte su argomenti inerenti le Scienze Motorie in Lingua Inglese (livello B1 e B2), gli studenti potenzieranno le loro abilità di lettura, comprensione, ascolto, produzione orale e produzione scritta, uso della Machine Translation.

Lingua inglese. Livello B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo per le Lingue.

L’insegnamento si svolge attraverso lezioni in presenza finalizzate al potenziamento delle competenze linguistiche scritte e orali, con particolare attenzione al lessico specialistico delle Scienze Motorie.

Le attività potranno includere:

lettura e analisi di testi scientifici;

esercizi grammaticali e lessicali;

attività di produzione scritta;

attività collaborative e discussioni guidate.

Potranno essere utilizzati strumenti digitali di supporto (es. piattaforma Moodle) per la condivisione di materiali.

Accessibilità: studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni possono rivolgersi al Settore Inclusione di Ateneo.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto di:

- correttezza grammaticale;

-appropriatezza e ricchezza lessicale;

-capacità di comprensione dei testi;

-coerenza e chiarezza nella produzione scritta;

-capacità di utilizzare in modo consapevole strumenti digitali di supporto linguistico nello studio.

Testi di riferimento

Eventuali testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554168_142835

Obbligo Formativo Aggiuntivo Biologia 1° anno · 0 file

Generalità su struttura e funzione delle macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine, nucleotidi e acidi nucleici. Il ruolo degli enzimi Strutture cellulari e loro principali funzioni:…

Scheda dell'insegnamento

Programma

  • Generalità su struttura e funzione delle macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine, nucleotidi e acidi nucleici. Il ruolo degli enzimi
  • Strutture cellulari e loro principali funzioni: membrane cellulari, parete cellulare, citoplasma, ribosomi, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, mitocondri, plastidi, vacuolo, lisosomi, nucleo, cromosomi
  • Divisioni cellulari: mitosi e meiosi / meccanismi di riproduzione. Ereditarietà. DNA e geni. Codice genetico, sintesi proteica / Principi e basi dell’evoluzione.
  • Concetti generali sui processi energetici della cellula: respirazione, fotosintesi, trasporto.

Codice insegnamento 60522_554243_66280

Obbligo Formativo Aggiuntivo Chimica 1° anno · 0 file

Proprietà degli stati di aggregazione della materia (solido, liquido, gassoso). Le grandezze fondamentali (il Sistema Internazionale di unità). La struttura dell’atomo: particelle elementari; numero atomico e numero di…

Scheda dell'insegnamento

Programma

  • Proprietà degli stati di aggregazione della materia (solido, liquido, gassoso). Le grandezze fondamentali (il Sistema Internazionale di unità).
  • La struttura dell’atomo: particelle elementari; numero atomico e numero di massa. Gli isotopi.
  • La tavola periodica degli elementi. Proprietà periodiche degli elementi: raggio atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica; metalli e non metalli.
  • Legame ionico, legame covalente; polarità dei legami; elettronegatività. Formule chimiche.
  • Nomenclatura dei composti inorganici: ossidi, idrossidi, acidi, sali.
  • Le reazioni chimiche e la stechiometria: peso atomico e molecolare, concetto di mole,
  • conversione da grammi a moli e viceversa, calcoli stechiometrici elementari, bilanciamento
  • di semplici reazioni, vari tipi di reazioni chimiche. Ossido-riduzioni: numero di ossidazione,
  • concetto di ossidante e riducente.
  • Soluzioni: concentrazione, diluizioni, molarità.
  • Acidi e basi: concetti e definizioni; acidità, neutralità, basicità delle soluzioni acquose; il pH.
  • Fondamenti di chimica organica: legami semplici e multipli tra atomi di carbonio; classificazione dei composti organici concetto di isomeria; nomenclatura IUPAC. Principali tipi di reazioni organiche.

Codice insegnamento 60522_554245_66291

Obbligo Formativo Aggiuntivo Fisica 1° anno · 0 file
Preatletica E Basi Di Atletica Leggera 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione: riconoscere e comprendere i movimenti fondamentali alla base dei più comuni gesti motori, con particolare riferimento agli schemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  •  Conoscenza e capacità di comprensione: riconoscere e comprendere i movimenti fondamentali alla base dei più comuni gesti motori, con particolare riferimento agli schemi motori di base.
  •  Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riprodurre correttamente i principali movimenti di base (andature, salti, balzi, lanci, rotolamenti, ecc.) in un contesto pratico.
  •  Autonomia di giudizio: osservare e valutare l’esecuzione del movimento da parte di altri, identificando eventuali errori e proponendo strategie di correzione.
  •  Abilità comunicative: spiegare in modo chiaro e preciso l’esecuzione dei gesti motori appresi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
  •  Capacità di apprendimento: sviluppare consapevolezza corporea e capacità di apprendere nuovi schemi motori attraverso l’osservazione, la ripetizione e la riflessione sul movimento.

Programma

Il corso è incentrato sull’acquisizione pratica dei movimenti fondamentali del repertorio motorio umano, con particolare attenzione agli aspetti propedeutici allo sviluppo delle capacità coordinative e condizionali. Le attività proposte comprendono:

  • Andature: esercitazioni finalizzate all'apprendimento dell'esecuzione corretta delle diverse andature;
  • Salti e balzi: progressioni per migliorare la reattività, la coordinazione intersegmentaria e la forza esplosiva a carico naturale;
  • Lanci e getti: movimenti propedeutici per l'acquisizione delle tecniche di lancio e getto
  • Rotolamenti e cambi di direzione: per migliorare il controllo corporeo e l’orientamento spaziale in contesti dinamici;
  • Esercitazioni combinate: sequenze motorie integrate per favorire il trasferimento delle abilità in contesti complessi e dinamici;
  • Costruzione di progressioni didattiche: organizzazione e pianificazione degli esercizi per livelli di difficoltà ed intensità crescente, secondo criteri metodologici efficaci per l’insegnamento del movimento.

Non sono richiesti prerequisiti specifici.

Il corso prevede un’impostazione fortemente pratica ed esponenziale. Le attività principali includono:

  •  Esercitazioni individuali e in piccoli gruppi, con attenzione alla corretta esecuzione dei movimenti fondamentali;
  •  Simulazioni didattiche, in cui gli studenti assumono alternativamente i ruoli di esecutori, osservatori e correttori;
  •  Progressioni pratiche guidate, per l’apprendimento graduale dei movimenti complessi;
  •  Feedback diretto e riflessione immediata sulle esecuzioni, per favorire l’autoconsapevolezza motoria e la correzione attiva degli errori.

Modalità d'esame

La valutazione finale terrà conto dei seguenti aspetti:

  •  Padronanza del linguaggio tecnico relativo ai movimenti e agli esercizi proposti;
  •  Correttezza esecutiva dei gesti motori;
  •  Coerenza e logica nella costruzione della progressione didattica presentata;
  •  Capacità di spiegare gli esercizi in modo chiaro e di interagire efficacemente con i pari;
  •  Completezza delle risposte fornite durante l’esame e livello di approfondimento dimostrato.

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554167_142843

Prova Finale 1° anno · 3 CFU · 0 file

La prova finale consiste nella compilazione di un elaborato scritto, concordato con il docente tutor di riferimento, di una sperimentazione/ricerca svolta su argomenti inerenti la professione del laureato in scienze…

Scheda dell'insegnamento

Programma

La prova finale consiste nella compilazione di un elaborato scritto, concordato con il docente tutor di riferimento, di una sperimentazione/ricerca svolta su argomenti inerenti la professione del laureato in scienze motorie, o su un progetto di educazione motoria o di attività motoria e sportiva o di una ricerca bibliografica a tema. La relazione, elaborata sulla base di una specifica struttura di sviluppo e corredata da significativi riferimenti bibliografici, viene presentata e discussa dal candidato alla presenza di una Commissione nominata che esprime un giudizio di merito attribuendo un adeguato punteggio.

Codice insegnamento 60522_554175_142838

Psicologia e Pedagogia generale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE L’insegnamento fornisce conoscenze teoriche sulla psicologia generale. In particolare, al termine del corso, studenti/studentesse saranno in grado di: 1. Conoscenza e comprensione conoscere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE

L’insegnamento fornisce conoscenze teoriche sulla psicologia generale. In particolare, al termine del corso, studenti/studentesse saranno in grado di:

1. Conoscenza e comprensione

  • conoscere i principali approcci teorici allo studio della psicologia;
  • conoscere i meccanismi fondamentali dei processi cognitivi (come memoria, attenzione) e psicologici (es. motivazione, emozioni)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • analizzare l’interazione tra componenti cognitive, affettive, e psicologiche nel comportamento umano
  • applicare queste conoscenze al contesto motorio e sportivo

3. Autonomia di giudizio

  • valutare criticamente i principali modelli e approcci teorici della psicologia generale
  • analizzare in maniera critica lo studio della psicologia generale nel contesto motorio e sportivo

4. Abilità comunicative

  • discussione e presentazione dei principali contenuti della psicologia generale
  • utilizzare correttamente il linguaggio disciplinare della psicologia generale

5. Capacità di apprendimento

  • Distinguere e valutare autonomamente i diversi approcci allo studio della generale, collocandoli nel contesto motorio e sportivo

PEDAGOGIA

Al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione

o Comprendere la dimensione storica della cultura del corpo in età moderna e contemporanea.

o Conoscere le principali tappe di sviluppo dell’educazione fisica nella scuola italiana.

o Comprendere il significato educativo e sociale dello sport nella modernità.

  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate

o Interpretare le pratiche motorie e sportive come fenomeni storicamente e culturalmente situati.

o Utilizzare categorie pedagogiche di base per leggere i processi formativi legati al corpo e al movimento.

  • Autonomia di giudizio

o Analizzare criticamente il rapporto tra corpo, educazione e costruzione dell’identità personale.

o Valutare il potenziale educativo della pratica sportiva nei contesti formativi.

  • Abilità comunicative

o Utilizzare in modo appropriato il lessico storico e pedagogico relativo alla cultura del corpo.

o Argomentare con coerenza su tematiche legate alla formazione corporea.

  • Capacità di apprendere

o Integrare conoscenze storiche e categorie pedagogiche in modo autonomo e riflessivo.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE L’insegnamento affronta i principali temi contenuti nei seguenti macro-argomenti: - Sensazioni e percezione - Apprendimento - Memoria - Intelligenza - Motivazione ed emozioni - Personalità PEDAGOGIA

L’insegnamento propone una lettura storico-critica dell’educazione fisica, assumendo come chiave interpretativa la cultura del corpo nella modernità e integrando categorie pedagogiche di base per l’analisi dei processi formativi.

I nuclei tematici affrontati sono i seguenti:

- La cultura del corpo nella modernità: il corpo come costruzione storica, sociale ed educativa;

- L’istituzionalizzazione dell’educazione fisica in Europa e in Italia: nascita e sviluppo tra XIX e XX secolo, con particolare riferimento al contesto scolastico;

- Sport, educazione e responsabilità formativa nel mondo contemporaneo: significati pedagogici della pratica sportiva, dimensione etica e costruzione dell’identità personale.

PSICOLOGIA GENERALE

Non sono richiesti specifici prerequisiti

PEDAGOGIA

Per affrontare con profitto l’insegnamento si richiedono:

  • conoscenze essenziali di storia moderna e contemporanea;
  • capacità di lettura e comprensione di testi di carattere storico e teorico;
  • abilità di organizzazione logica dei contenuti e di esposizione coerente;
  • attitudine alla riflessione critica sui temi della formazione della persona.

Non sono previste propedeuticità da regolamento.

PSICOLOGIA GENERALE

L’attività didattica si articola in:

- Lezioni frontali con supporti audiovisivi

- Dimostrazioni ed esperimenti collettivi in aula

PEDAGOGIA

L’attività didattica si articola in:

- lezioni frontali supportate da slide e materiali audiovisivi;

- analisi guidata di documenti e testi;

- momenti di discussione in aula volti a promuovere partecipazione attiva e riflessione critica.

PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

Politica sull’Intelligenza Artificiale: Non è previsto l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale generativa, né durante le attività didattiche né nelle valutazioni. È richiesto un contributo originale, personale e critico da parte delle studentesse e degli studenti. Le attività sono pensate per promuovere la partecipazione attiva e lo sviluppo del pensiero critico.

Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. 

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE La prova d’esame verrà assegnato 1 punto per ogni risposta a domande vero/falso e a scelta multipla corretta (Max 20) e da 0 a 10 punti per la risposta alle domande aperte (Max 10). I punteggi saranno sommati e un punteggio alla prova uguale a 30. Eventuali prodotti di eccellenza riceveranno la distinzione della lode. I criteri di valutazione riguarderanno: - l’accuratezza nell’individuare le nozioni corrette e uso di terminologia appropriata; - l’accuratezza e la capacità di argomentare i diversi modelli della psicologia generale. PEDAGOGIA

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. I criteri considerati sono:

- pertinenza e completezza delle risposte;

- correttezza e chiarezza dell’esposizione;

- uso appropriato del lessico storico-pedagogico;

- capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti.

Il risultato finale è espresso in trentesimi. La lode potrà essere attribuita in presenza di una prova eccellente sotto il profilo contenutistico e argomentativo.

Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove.

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE

Testo per lo svolgimento dell’esame: Gerrig, R. J., Zimbardo, P. G., Anolli, L. M., Baldi, P. L., Psicologia generale (terza edizione). Milano, Pearson. Solo i capitoli: 1, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 11

PEDAGOGIA

Morandi, M. (a cura di), Dieci lezioni di pedagogia per le scienze motorie e sportive, Milano, UTET, 2023.

Codice insegnamento 60522_554173_142831

Teoria E Metodologia Del Movimento Umano 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente: Conoscenza e capacità di comprensione: avrà appreso le basi teoriche e metodologiche del movimento umano, integrando prospettive psico-pedagogiche, sociologiche e biomediche; Capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: avrà appreso le basi teoriche e metodologiche del movimento umano, integrando prospettive psico-pedagogiche, sociologiche e biomediche;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saprà progettare, implementare e condurre esercitazioni o unità di apprendimento finalizzate allo sviluppo, al miglioramento e al mantenimento delle capacità motorie condizionali e coordinative e delle abilità di pre-atletismo (corsa, salto, lancio);
  • Autonomia di giudizio: sarà in grado di analizzare e interpretare criticamente una fonte scientifica e adattarla a un contesto di sviluppo o apprendimento motorio;
  • Abilità comunicative: utilizzerà correttamente la terminologia tecnico-scientifica e sarà in grado di descrivere e spiegare esercizi e strategie didattiche;
  • Capacità di apprendimento: svilupperà un metodo di studio autonomo e di riflessione critica applicabile anche a futuri contesti formativi e professionali.

Programma

Il corso teorico approfondisce i seguenti argomenti:

- Definizione e distinzione tra attività fisica, esercizio fisico, sport, educazione motoria e attività fisica ricreativa, con analisi della terminologia tecnico-scientifica legata al concetto di movimento umano;

- Studio delle componenti, strutture e funzioni del movimento umano, con riferimento agli aspetti biomeccanici, fisiologici e neuromotori;

- Analisi della relazione tra attività fisica, salute e benessere, anche in riferimento alle raccomandazioni dell’OMS;

- Approfondimento della distinzione tra inattività fisica e sedentarietà, e dei relativi rischi per la salute;

- Descrizione e classificazione delle capacità motorie: coordinative, condizionali ed elastico-strutturali (mobilità articolare, elasticità muscolare, ecc.);

- Sviluppo della motricità nelle diverse fasi della vita: infanzia, età adulta e senile;

- Principi del controllo motorio, con classificazione dei movimenti (riflessi, volontari, automatizzati);

- Fondamenti dell’apprendimento motorio, con particolare attenzione a: strutturazione dell’esperienza, fornitura del feedback, facilitazione dell’apprendimento, valutazione dei risultati;

- Metodologie didattiche per la progettazione e gestione di attività pratiche individuali e di gruppo, adattate all’età e alle capacità dell’individuo;

- Fondamenti teorici e tecnici degli schemi motori di base della corsa, del salto e del lancio, nell’ambito della pre-atletica.

Il corso pratico verte sui seguenti argomenti:

- Esercitazioni didattiche per lo sviluppo e l’acquisizione delle capacità motorie coordinative, condizionali ed elastico-strutturali;

- Esercitazioni didattiche sui fondamenti di pre-atletismo, con particolare riferimento ai gesti tecnici di corsa, salto e lancio.

Poiché il corso è di natura introduttiva, non sono richiesti prerequisiti specifici per seguirlo con profitto. Tuttavia, avere conoscenze di base teoriche e pratiche in ambito biologico, scientifico e delle scienze motorie e sportive acquisite durante la scuola secondaria può facilitare l’apprendimento. È inoltre richiesta disponibilità alla partecipazione attiva alle lezioni teoriche e pratiche.

Il corso si articola in lezioni teoriche frontali e attività pratiche svolte in ambiente sportivo.

- Lezioni teoriche frontali: si svolgono in aula e prevedono la presentazione e la discussione interattiva degli argomenti inclusi nel programma del corso. L'attività didattica è supportata da strumenti visuali (presentazioni in PowerPoint), materiali audiovisivi, e tecnologie di active learning quali Wooclap, finalizzate a stimolare la partecipazione attiva degli studenti e a favorire l’apprendimento collaborativo. La discussione in aula è considerata una componente essenziale del percorso formativo.

  • Lezioni pratiche: si svolgono in spazi dedicati (palestra o pista di atletica) e consistono in esercitazioni didattiche guidate dal docente e da esercitatori qualificati. Tali attività sono finalizzate all’approfondimento di specifici contenuti affrontati durante le lezioni e all’acquisizione di competenze operative. Le esercitazioni comprendono l’esecuzione individuale degli esercizi, l’osservazione tra pari e la correzione collaborativa, con l’obiettivo di tradurre nella pratica i principi teorici del corso. Le lezioni pratiche si svolgono in gruppi di 30-40 studenti.

Frequenza: la frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle ore di lezioni pratiche, secondo quanto previsto dal regolamento del corso. Il mancato raggiungimento della soglia minima di frequenza non consente l'accesso né alla prova teorica né alla prova pratica.

Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame.

Accessibilità: Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Uf icio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente si basa su:

- la conoscenza e padronanza dei contenuti;

- la capacità di applicare le conoscenze acquisite in modo autonomo e consapevole, sia nella parte teorica che pratica in base al contesto di riferimento;

- le abilità logico-argomentative e la pertinenza delle risposte;

- l’uso appropriato della terminologia specifica;

- la capacità di utilizzare in modo pertinente e critico le fonti scientifiche presentate e discusse durante il corso;

- la chiarezza espositiva e la capacità di sintesi;

- le abilità pratiche acquisite nelle esercitazioni svolte.

Testi di riferimento

Bibliografia consigliata:

Casolo, F. (2020). L'uomo e il movimento. Lineamenti di teoria e di metodologia. Roma: Vita e Pensiero.

Casolo, A. e Pento, G. (2026). Uno è il Movimento. Fondamenti e didattica delle attività motorie per l'età evolutiva. Lecce: Pensa MultiMedia.

Codice insegnamento 60522_554172_142828

Attivita’ Motoria Nella Scuola Dell’Infanzia 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere modelli pedagogici nell’ambito delle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscere modelli pedagogici nell’ambito delle scienze motorie

- Conoscere le metodologie didattiche tradizionali e innovative

- Conoscere diversi stili di insegnamento

- Analizzare criticamente la didattica dell’attività motoria nella scuola

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Applicare le conoscenze metodologico-didattiche in contesti scolastici;

- Affrontare questioni organizzative, progettuali, metodologiche e valutative nell’insegnamento dell’attività motoria.

Autonomia di giudizio

- Analizzare e interpretare dati e fonti scientifiche per progettare percorsi didattici;

- Argomentare le scelte metodologiche;

- Rilevare implicazioni educative, etiche e sociali dell’azione didattica.

Abilità comunicative

- Comunicare in modo efficace con bambini, docenti, famiglie e dirigenti;

- Definire problemi metodologici e proporre strategie risolutive.

Capacità di apprendere

- Promuovere azioni educative motorie fondate su evidenze scientifiche;

- Rielaborare criticamente esperienze educative per migliorarne l’efficacia.

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscere i fondamenti dello sviluppo motorio nell’infanzia (3–6 anni);

- Analizzare criticamente la didattica dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia;

- Comprendere modelli di curricolo e progettazione delle attività motorie;

- Conoscere metodi, tecniche e strumenti di valutazione dell’attività motoria nell’infanzia.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Applicare le conoscenze metodologico-didattiche in contesti scolastici;

- Affrontare questioni organizzative, progettuali, metodologiche e valutative nell’insegnamento dell’attività motoria.

Autonomia di giudizio

- Analizzare e interpretare dati e fonti scientifiche per progettare percorsi didattici;

- Argomentare le scelte metodologiche e valutative;

- Rilevare implicazioni educative, etiche e sociali dell’azione didattica.

Abilità comunicative

- Comunicare in modo efficace con bambini, docenti, famiglie e dirigenti;

- Definire problemi metodologici e proporre strategie risolutive.

Capacità di apprendere

- Promuovere azioni educative motorie fondate su evidenze scientifiche;

- Rielaborare criticamente esperienze educative per migliorarne l’efficacia.

Programma

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- Model-based practice nelle scienze motorie a scuola

- Stili di insegnamento

- L’insegnante efficace

- Il goal-setting

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le basi

- Fondamenti della didattica nella scuola dell’infanzia;

- Indicazioni Nazionali del Curricolo;

- Raccomandazioni internazionali sull’attività fisica;

- Progettazione didattica dell’attività motoria;

- Diritti del bambino alla salute;

- Competenze motorie fondamentali.

La metodologia

- Metodi per l’attività motoria in ambienti interni ed esterni;

- Attività strutturata, gioco libero e giochi tradizionali;

- Tecniche per lo sviluppo delle competenze grosso-motorie e della motricità fine;

- Aspetti interdisciplinari delle attività motorie.

La valutazione

- Valutazione nell’infanzia;

- Strumenti di osservazione e misurazione qualitativa e quantitativa delle attività motorie.

Non sono richiesti specifici prerequisiti formali.

Sono utili conoscenze di base di psicologia generale, pedagogia e fondamenti delle scienze motorie.

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- Lezioni in presenza;

- Didattica laboratoriale;

- Esercitazioni in palestra;

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

- Lezioni in presenza;

- Didattica laboratoriale;

- Esercitazioni in palestra;

- Attività online tramite piattaforma Moodle;

PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

Accessibilità: Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono rivolgersi al Settore Inclusione per concordare misure di supporto.

Modalità d'esame

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- conoscenza e padronanza dei contenuti;

- capacità di rielaborazione critica;

- chiarezza espositiva;

- capacità di sintesi.

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La valutazione si basa su:

- conoscenza e padronanza dei contenuti;

- capacità di rielaborazione critica;

- chiarezza espositiva;

- capacità di sintesi.

Testi di riferimento

- Tortella et al. (2013) – Favorire la pratica dell’attività motoria 3–6 anni.

- Tortella & Fumagalli (2014) – Attività fisica e funzioni esecutive nella scuola dell’infanzia.

- Tortella & Fumagalli (2018) – Spazio in movimento: educazione motoria e scienze.

- Materiali di approfondimento (articoli scientifici), schede di autovalutazione e slide caricati sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento 60522_554176_142841

Basket 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file

BASKET Il corso si propone di realizzare l'avviamento alla pratica dei giochi di squadra, in particolare alla pallacanestro, con forme e contenuti moderni che rendano facilitante l'apprendimento e contribuiscano a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BASKET

 Il corso si propone di realizzare l'avviamento alla pratica dei giochi di squadra, in particolare alla pallacanestro, con forme e contenuti moderni che rendano facilitante l'apprendimento e contribuiscano a fornire all'allievo esperienze motivanti.

 Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscere e comprendere i fondamentali individuali d'attacco e di difesa; i fondamentali di squadra; il gioco di squadra; le procedure da attivare in sede di programmazione didattica

 Applicare le conoscenze per costruire semplici progressioni didattiche e proporre esercitazioni tecniche mirate, corredandole con dimostrazioni efficaci;

 - Pianificare e programmare attività didattiche in ambito sportivo, con particolare riferimento alla pallacanestro;

 - Comunicare con chiarezza contenuti tecnici e metodologici durante le attività pratiche;

 - Sviluppare autonomia di giudizio nella scelta degli esercizi, nella gestione del gruppo e nella valutazione dei risultati didattici.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Questo insegnamento offre l’opportunità di studiare e sperimentare le metodologie della formazione che possono essere adottate da formatori nell’ambito dell'insegnamento del gioco del calcio.

 Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscere e comprendere i principali fattori della prestazione (coordinativi, condizionali, tecnici, tattici), la didattica dell'insegnamento del gioco del calcio, i metodi e gli stili di insegnamento.

 - Conoscere e comprendere le teorie e metodologie riguardanti la tattica collettiva con l’analisi dettagliata dei principi e degli sviluppi nelle fasi di gioco (possesso e non possesso).

 - Applicare le conoscenze per costruire esercitazioni efficaci e contestualizzate, tenendo conto delle fasi di gioco e dei principi della tattica collettiva;

 - Analizzare e valutare in modo critico le dinamiche del gioco del calcio in fase di possesso e non possesso;

 - Assumere consapevolmente i molteplici ruoli dell’insegnante/allenatore, integrando competenze tecniche, metodologiche, organizzative e relazionali.

Programma

BASKET

 1) Controllo del corpo in attacco (fondamentali individuali d’attacco).

 2) Fondamentali senza palla

 3) Fondamentali con palla

 - Palleggio:

 Presa del pallone

 Ricezione

 Partenze in palleggio.

 Utilizzo del palleggio associato ai fondamentali individuali d’attacco senza palla.

 Cambio di velocità, di direzione frontale e dorsale, di senso, di mano.

 - Tiro:

 Tecnica di base del tiro

 Tiro piazzato, in elevazione e in sospensione

 Tiro in corsa

 - Passaggio:

 Concetti generali inerenti alla collaborazione tra due compagni e al modo per battere la guardia dei difensori

 Passaggi da fermo

 Passaggio con arresto contemporaneo della corsa

 Didattica di alcuni passaggi più comuni nel gioco: due mani teso, battuto a terra, laterale, consegnato, baseball, sopra il capo

 Passaggi da fermo

 Passaggi in movimento

 4) Controllo del corpo in difesa (fondamentali individuali di difesa).

 - Difesa:

 Concetti generali sulla difesa e sulle caratteristiche del difensore

 Posizione fondamentale difensiva

 Spostamenti laterali, diagonali, frontali

 Tecnica di movimento in atteggiamento difensivo

 5) Avviamento al gioco

 1 c 1:

 1 c 1 senza palla

 1 c 1 con palla

 1 c 1 a tutto campo

 1 c 1 in metà campo

 1 c 1 per ruoli

 6) Tecnica dei rimbalzi difensivo ed offensivo

 - Tecnica del tagliafuori:

 Tagliafuori in avvicinamento

 Tagliafuori in allontanamento

 Tagliafuori sul tiratore

 Tagliafuori sul giocatore senza palla

 Tagliafuori difensivo

 Tagliafuori offensivo

 7) Ruoli e posizioni in campo

 8) Avviamento al gioco di squadra

 - Collaborazioni a due in attacco

 - Collaborazioni a tre in attacco

 - Giocare in contropiede

 9) Collaborazioni in difesa:

 Scivolamenti, cambi, raddoppi

 Difesa a “elle”

 Lato forte, lato debole

 Difesa sui blocchi

 10) Avviamento al gioco (l’attacco organizzato):

 Dalle collaborazioni a due al gioco di squadra

 11) Avviamento al gioco (la difesa organizzata):

 Dalle collaborazioni difensive alla difesa organizzata

 12) Programmazione delle lezioni:

 Progressione didattica con le varie metodologie di insegnamento

 Obiettivi operativi e loro organizzazione

 Unità di lavoro

 Unità didattica

 13) Gestione del gioco:

 Arbitraggio, segnalazioni arbitrali

 Ufficiali di campo

 Regolamento, analisi delle regole

 Organizzazione di tornei o campionati

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Parte teorica:

 1) INTRODUZIONE AL CORSO: Caratteristiche del gioco del calcio, categorie e organi ufficiali.

 2) IL RUOLO DELL’ALLENATORE-EDUCATORE (modello, guida, insegnante, facilitatore dell’apprendimento) E LE FASCE D’ETA’ DEGLI ALLIEVI.

 3) IL REGOLAMENTO DEL GIOCO

 4) I GESTI TECNICI FONDAMENTALI: calciare, ricevere, condurre, contrastare, colpire di testa, rimessa laterale, tecnica del portiere.

 5) LA TECNICA APPLICATA O TATTICA INDIVIDUALE: Fase di possesso (Smarcamento, Controllo e difesa della palla, Passaggio, Dribbling, Tiro in porta) e non possesso (Presa di posizione, Marcamento, Intercettamento e anticipo, Contrasto, Difesa della porta).

 6) LA TECNICA DEL PORTIERE.

 7) LA SEDUTA DI ALLENAMENTO E LA SUA GESTIONE: progressione, metodi, didattica. Fattori che ne influenzano la riuscita.

 8) METODI e STILI PER L’INSEGNAMENTO.

 9) I PRINCIPI DELLA TATTICA COLLETTIVA.

 10) LA MATCH ANALYSIS E L’UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DEL GIOCO E DEL CALCIATORE.

 Parte pratica:

 1) Guida della palla

 2) Dominio aereo

 3) Finta e Dribbling

 4) Tiro in porta

 5) Il colpo di testa

 6) La tecnica del portiere

 7) Trasmissione e ricezione

 8) Marcamento e smarcamento

 9) Le situazioni di gioco: 1vs1, 2vs1 e 2vs2

BASKET

 È richiesta la conoscenza di base dei fondamentali individuali, dei fondamentali di squadra e delle principali dinamiche del gioco di squadra.

 Lo studente o la studentessa dovrà possedere competenze nella elaborazione di una progressione didattica relativa a un fondamentale assegnato, nonché nella gestione del gruppo durante la proposta didattica, inclusa la capacità di organizzazione, correzione e selezione degli esercizi.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 I prerequisiti del corso si riferiscono a conoscenze di base legate alla metodologia dell’allenamento e didattica generale, oltre alla personale capacità tecnica.

BASKET

 L’insegnamento prevede una combinazione integrata di attività teoriche e pratiche, finalizzate a garantire un apprendimento efficace e contestualizzato. Le attività si articolano in:

 - Lezioni frontali in aula, orientate alla trasmissione dei contenuti teorici relativi alla metodologia dell’insegnamento del basket

 - Attività pratiche sul campo, dedicate alla progettazione, sperimentazione e riflessione condivisa su esercitazioni tecnico-tattiche, con il coinvolgimento diretto degli studenti e delle studentesse in ruoli attivi;

 - Didattica partecipativa, con approcci basati sull’apprendimento esperienziale e il lavoro collaborativo, volti a stimolare l’autonomia, la capacità di osservazione critica e la consapevolezza del ruolo dell’insegnante/allenatore.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Il corso verrà svolto in forma teorica e pratica. Saranno perciò previste lezioni frontali in aula e attività pratiche sul campo.

 Le lezioni d’aula riguarderanno la discussione degli argomenti indicati nei contenuti del corso, utilizzando supporti visuali e stimolando la partecipazione attiva degli studenti alla discussione.

 Durante l’attività pratica sul campo sarà prevista la simulazione di diverse situazioni tecnico-tattiche (individuali, di gruppo e di squadra). L’insegnamento propone una didattica esperienziale e partecipativa: gli studenti e le studentesse sono invitati/e a contribuire attivamente alla costruzione delle esercitazioni.

 PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

 La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche.

 Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame.

 Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

BASKET

 La valutazione della prova d’esame terrà conto della motivazione, impegno, interesse, partecipazione durante tutte le lezioni e del miglioramento effettuato sia nell’aspetto tecnico-esecutivo sia nell’aspetto metodologico.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 La valutazione della prova d’esame si basa sui seguenti criteri:

 Criteri per la prova pratica:

 - Adeguatezza della proposta

 - Abilità di conduzione, chiarezza espositiva e capacità di sintesi

 - Correttezza delle risposte alle domande

 Criteri per la prova scritta:

 - correttezza delle risposte

 - completezza delle risposte

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso

Codice insegnamento 60522_554181_46086

Diritto E Organizzazione 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · GIUR-05/A · 0 file

ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI SPORTIVI Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscere e comprendere il funzionamento delle organizzazioni sportive, i principali modelli organizzativi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI SPORTIVI Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscere e comprendere il funzionamento delle organizzazioni sportive, i principali modelli organizzativi e il loro rapporto con il contesto competitivo e istituzionale; - Applicare le conoscenze acquisite per analizzare e progettare strutture organizzative in ambito sportivo, anche in relazione alla gestione delle risorse umane; - Valutare in autonomia le scelte organizzative e le dinamiche interne agli enti sportivi; - Comunicare con chiarezza concetti e strategie legate alla progettazione e alla gestione organizzativa; - Apprendere e approfondire in modo autonomo strumenti teorici e operativi nel campo del management sportivo. ELEMENTI DI DIRITTO Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscere e comprendere i fondamenti della teoria generale del diritto e delle principali branche giuridiche (costituzionale, amministrativo, civile, penale e internazionale), con riferimento alle attività motorie e sportive; - Applicare le conoscenze giuridiche per interpretare le implicazioni normative legate alla pratica e gestione delle attività sportive; - Sviluppare un’autonomia di giudizio nell’analisi di situazioni che coinvolgono norme e responsabilità legali nello sport; - Comunicare correttamente i principali concetti giuridici, riconoscendone la rilevanza concreta nel contesto delle scienze motorie; - Apprendere criticamente l’interazione tra diritto e attività sportiva in un’ottica multidisciplinare.

Programma

ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI SPORTIVI Il programma è articolato in tre moduli generali: 1. il sistema istituzionale: individuazione e analisi degli attori principali del sistema istituzionale nel quale agiscono le organizzazioni sportive. 2. le forme organizzative: definizione dei principi di progettazione organizzativa e analisi delle parti della macrostruttura attraverso il modello teorico di Mintzberg. Il modello verrà utilizzato come chiave interpretativa per individuare alcuni “tipi ideali” di organizzazioni sportive. 3. la gestione delle risorse umane: individuazione di un quadro di tipo teorico e della strumentazione operativa per una gestione delle risorse umane integrata con le politiche e con la strategia d’impresa. ELEMENTI DI DIRITTO 1.Nozioni di teoria generale del diritto. 2.Breve introduzione al diritto costituzionale. 3.Diritto amministrativo sportivo: l’ordinamento e la giustizia sportivi. 4.Diritto privato dello sport: contratti e lavoro dello sport, diritto commerciale dello sport e responsabilità civile. 5.Diritto penale dello sport: lesioni personali in ambito sportivo; il doping; la frode sportiva. 6.Diritto transnazionale e internazionale dello sport.

ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI SPORTIVI Non sono richiesti prerequisiti specifici per la frequenza dell’insegnamento. ELEMENTI DI DIRITTO Non sono richiesti prerequisiti specifici per la frequenza dell’insegnamento.

ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI SPORTIVI La didattica, anche attraverso l’utilizzo di casi ed esercitazioni, sarà centrata sull’analisi teorica dei problemi organizzativi, al fine di fornire agli studenti gli strumenti per dedurre, dall’interpretazione della realtà, i criteri di progettazione e di comportamento. ELEMENTI DI DIRITTO La metodologia di insegnamento prescelta prevede l’alternanza di: -lezioni esplicative frontali (in cui sarà comunque stimolata la discussione) finalizzate a fornire i rudimenti di ogni argomento trattato nel corso e -lezioni che vedranno gli studenti direttamente coinvolti in attività di apprendimento diverse, volte a fissare le nozioni teoretiche apprese nel corso delle lezioni esplicative, imparare ad applicarle a situazioni concrete e stimolare ulteriori riflessioni (la proiezione di film e di registrazioni di processi penali, il tentativo di risoluzione di casi pratici, etc.). Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame. Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

ELEMENTI DI DIRITTO Gli studenti dovranno dimostrare: -un adeguato livello di conoscenza della materia, -una sufficiente capacità di comunicare tale conoscenza, -una sufficiente padronanza del linguaggio tecnico-giuridico. ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI SPORTIVI Gli studenti dovranno dimostrare: - un'adeguata conoscenza degli argomenti trattati nel corso - capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole - pertinenza delle risposte e capacità critica

Testi di riferimento

Eventuali testi di riferimento verranno presentati durante la prima lezione del corso

Codice insegnamento 60522_554185_46072

Fisiologia 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscere e comprendere i principi fondamentali della fisiologia generale e della fisiologia dei principali sistemi e apparati dell’organismo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscere e comprendere i principi fondamentali della fisiologia generale e della fisiologia dei principali sistemi e apparati dell’organismo umano; - Applicare le conoscenze acquisite per interpretare e analizzare i processi fisiologici legati all’allenamento e all’esercizio fisico; - Comprendere le risposte fisiologiche dei sistemi muscoloscheletrico, cardiovascolare, respiratorio, renale e endocrino durante e post attività fisica; - Sviluppare un’autonomia di giudizio nella valutazione delle risposte fisiologiche in contesti applicativi legati all’attività motoria e sportiva; - Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per comunicare concetti e fenomeni fisiologici; - Proseguire in modo autonomo l’apprendimento delle tematiche relative alla fisiologia applicata allo sport.

Programma

  • Fisiologia cellulare • Fisiologia muscolare • Fisiologia dell’osso, tendine, articolazione • Fisiologia del sistema nervoso • Fisiologia del sistema endocrino/ormonale • Fisiologia dell’apparato respiratorio • Fisiologia dell’apparato cardiocircolatorio • Fisiologia dell’apparato renale • Fisiologia dell’apparato digerente • Fisiologia dell’esercizio

Lo studente dovrà conoscere le basi dell'anatomia umana e della biologia. Dovrà inoltre avere delle conoscenze di biochimica e biologia cellulare oltre che delle basi di fisica dei fluidi e gas, statica e dinamica.

Attività didattiche condotte dal docente, finalizzate alla trasmissione sistematica dei contenuti disciplinari, alla presentazione di concetti teorici e all’inquadramento critico degli argomenti del corso. Durante le lezioni frontali, lo studente assume principalmente un ruolo ricettivo, ma sono previste occasioni di interazione tramite domande, discussioni guidate e momenti di sintesi. Questo metodo consente un’esposizione organica e strutturata del programma e rappresenta la base di riferimento per lo studio individuale e per lo sviluppo di attività didattiche complementari. Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame. Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione della prova scritta si baserà su: - la conoscenza accurata degli argomenti trattati durante il corso; - la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi ed esempi pratici in ambito fisiologico; - lo sviluppo del pensiero critico e del ragionamento logico nell’interpretazione dei fenomeni fisiologici legati all’esercizio fisico.

Testi di riferimento

  • Titolo: Fondamenti di Fisiologia Umana, Autori: Lauralee Sherwood, Editore: Piccin.
  • Titolo: Guyton e Hall Fisiologia medicaJohn E. Hall, [Arthur C. Guyton], Autori: Guyton, Arthur C.; Hall, John E.; Aicardi, Giorgio, Luogo: Milano, Anno: 2017, Editore: EDRA, Note: --.

Codice insegnamento 60522_554178_142833

Metodologia Dell'Allenamento E Valutazione Funzionale 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDF-01/B · 0 file

VALUTAZIONE FUNZIONALE Il corso fornisce conoscenze e competenze nell'ambito della valutazione funzionale. In particolare, gli studenti e le studentesse saranno in grado di: - Comprendere gli elementi costitutivi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

VALUTAZIONE FUNZIONALE

 Il corso fornisce conoscenze e competenze nell'ambito della valutazione funzionale. In particolare, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

 - Comprendere gli elementi costitutivi della valutazione funzionale

 - Conoscere le strumentazioni idonee alle diverse tipologie di valutazione funzionale

 - Progettare protocolli di valutazione funzionale per lo sportivo

 - Progettare protocolli di valutazione funzionale per chi pratica attività motoria

 - Analizzare i risultati della valutazione funzionale per programmare un protocollo di intervento

 METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

 Il corso fornisce conoscenze e competenze nell'ambito della teoria e metodologia dell’allenamento finalizzato all'ottimizzazione della performance nello sport.

 In particolare, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

 - Comprendere le richieste fisiologiche delle principali discipline sportive

 - Conoscere gli elementi costitutivi della metodologia dell'allenamento

 - Progettare piani di allenamento per migliorare le capacità condizionali

 - Progettare piani di allenamento per sport individuali e di squadra.

Programma

VALUTAZIONE FUNZIONALE

 PARTE GENERALE

 • Definizione dei concetti di misurazione, test e valutazione

 • Scopi della misurazione e della valutazione

 • Criteri di un test

 • Organizzazione ed elaborazioni dei dati raccolti per la loro interpretazione

 • Rappresentazione grafica dei dati

 STRUMENTI E METODI PER LA VALUTAZIONE FUNZIONALE DI:

 • Differenti espressioni di forza muscolare

 • Controllo posturale statico e dinamico

 • Flessibilità

 • Meccanismo anaerobico alattacido

 • Meccanismo anaerobico lattacido

 • Meccanismo aerobico

 • Cinematica e dinamica del gesto motorio e sportivo

 Potranno inoltre essere affrontate altre tematiche in base ai bisogni espressi dagli studenti e dalle studentesse, attraverso spiegazioni del docente e l'eventuale distribuzione di materiale di approfondimento integrativo.  

 METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO.

 • Concetto di stimolo allenante, carico interno e carico esterno

 • Monitoraggio del carico allenante

 • Concetti di supercompensazione e sovrallenamento

 • Adattamenti generali e specifici dei metabolismi energetici con l'allenamento

 • Definizione del modello prestativo di una disciplina sportiva

 • Metodologie dell'allenamento delle capacità condizionali: Forza, resistenza, velocità

 • Principi di programmazione dell'allenamento dalla seduta al macrociclo.

 Potranno inoltre essere affrontate altre tematiche in base ai bisogni espressi dagli studenti e dalle studentesse, attraverso spiegazioni del docente e l'eventuale distribuzione di materiale di approfondimento integrativo.

VALUTAZIONE FUNZIONALE

 Conoscenze di anatomia dell'apparato locomotore. Conoscenze di base di fisica e biomeccanica.

 METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

 Conoscenze di anatomia dell'apparato locomotore. Conoscenze base di fisiologia umana. Conoscenze di teoria, metodologia e didattica delle attività motorie e sportive.

VALUTAZIONE FUNZIONALE

 Il corso è erogato esclusivamente mediante lezioni frontali.

 METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

 Il corso è erogato esclusivamente mediante lezioni frontali.

 PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

 Politica sull'intelligenza artificiale: E' vietato l'uso di qualsiasi strumento di Intelligenza Artificiale per tutta la durata del corso.

 Accessibilità: Oltre a rivolgersi ai docenti del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

VALUTAZIONE FUNZIONALE

 Il voto finale deriverà dalla sola prova scritta: a ciascuna domanda verrà attribuito un punteggio massimo di 10/30 considerando la chiarezza e la completezza dei contenuti.

 METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

 Il voto finale deriverà dalla sola prova scritta: a ciascuna delle 4 domande verrà attribuito un punteggio considerando la chiarezza e la completezza dei contenuti.

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554182_142832

Metodologie Didattiche Per L’Insegnamento Scolastico 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere modelli pedagogici nell’ambito delle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscere modelli pedagogici nell’ambito delle scienze motorie

- Conoscere le metodologie didattiche tradizionali e innovative

- Conoscere diversi stili di insegnamento

- Analizzare criticamente la didattica dell’attività motoria nella scuola

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Applicare le conoscenze metodologico-didattiche in contesti scolastici;

- Affrontare questioni organizzative, progettuali, metodologiche e valutative nell’insegnamento dell’attività motoria.

Autonomia di giudizio

- Analizzare e interpretare dati e fonti scientifiche per progettare percorsi didattici;

- Argomentare le scelte metodologiche;

- Rilevare implicazioni educative, etiche e sociali dell’azione didattica.

Abilità comunicative

- Comunicare in modo efficace con bambini, docenti, famiglie e dirigenti;

- Definire problemi metodologici e proporre strategie risolutive.

Capacità di apprendere

- Promuovere azioni educative motorie fondate su evidenze scientifiche;

- Rielaborare criticamente esperienze educative per migliorarne l’efficacia.

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscere i fondamenti dello sviluppo motorio nell’infanzia (3–6 anni);

- Analizzare criticamente la didattica dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia;

- Comprendere modelli di curricolo e progettazione delle attività motorie;

- Conoscere metodi, tecniche e strumenti di valutazione dell’attività motoria nell’infanzia.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Applicare le conoscenze metodologico-didattiche in contesti scolastici;

- Affrontare questioni organizzative, progettuali, metodologiche e valutative nell’insegnamento dell’attività motoria.

Autonomia di giudizio

- Analizzare e interpretare dati e fonti scientifiche per progettare percorsi didattici;

- Argomentare le scelte metodologiche e valutative;

- Rilevare implicazioni educative, etiche e sociali dell’azione didattica.

Abilità comunicative

- Comunicare in modo efficace con bambini, docenti, famiglie e dirigenti;

- Definire problemi metodologici e proporre strategie risolutive.

Capacità di apprendere

- Promuovere azioni educative motorie fondate su evidenze scientifiche;

- Rielaborare criticamente esperienze educative per migliorarne l’efficacia.

Programma

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- Model-based practice nelle scienze motorie a scuola

- Stili di insegnamento

- L’insegnante efficace

- Il goal-setting

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le basi

- Fondamenti della didattica nella scuola dell’infanzia;

- Indicazioni Nazionali del Curricolo;

- Raccomandazioni internazionali sull’attività fisica;

- Progettazione didattica dell’attività motoria;

- Diritti del bambino alla salute;

- Competenze motorie fondamentali.

La metodologia

- Metodi per l’attività motoria in ambienti interni ed esterni;

- Attività strutturata, gioco libero e giochi tradizionali;

- Tecniche per lo sviluppo delle competenze grosso-motorie e della motricità fine;

- Aspetti interdisciplinari delle attività motorie.

La valutazione

- Valutazione nell’infanzia;

- Strumenti di osservazione e misurazione qualitativa e quantitativa delle attività motorie.

Non sono richiesti specifici prerequisiti formali.

Sono utili conoscenze di base di psicologia generale, pedagogia e fondamenti delle scienze motorie.

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- Lezioni in presenza;

- Didattica laboratoriale;

- Esercitazioni in palestra;

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

- Lezioni in presenza;

- Didattica laboratoriale;

- Esercitazioni in palestra;

- Attività online tramite piattaforma Moodle;

PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

Accessibilità: Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono rivolgersi al Settore Inclusione per concordare misure di supporto.

Modalità d'esame

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- conoscenza e padronanza dei contenuti;

- capacità di rielaborazione critica;

- chiarezza espositiva;

- capacità di sintesi.

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La valutazione si basa su:

- conoscenza e padronanza dei contenuti;

- capacità di rielaborazione critica;

- chiarezza espositiva;

- capacità di sintesi.

Testi di riferimento

- Tortella et al. (2013) – Favorire la pratica dell’attività motoria 3–6 anni.

- Tortella & Fumagalli (2014) – Attività fisica e funzioni esecutive nella scuola dell’infanzia.

- Tortella & Fumagalli (2018) – Spazio in movimento: educazione motoria e scienze.

- Materiali di approfondimento (articoli scientifici), schede di autovalutazione e slide caricati sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento 60522_554179_142842

Percorso Didattico 1 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDF-01/A · 0 file

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere modelli pedagogici nell’ambito delle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscere modelli pedagogici nell’ambito delle scienze motorie

- Conoscere le metodologie didattiche tradizionali e innovative

- Conoscere diversi stili di insegnamento

- Analizzare criticamente la didattica dell’attività motoria nella scuola

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Applicare le conoscenze metodologico-didattiche in contesti scolastici;

- Affrontare questioni organizzative, progettuali, metodologiche e valutative nell’insegnamento dell’attività motoria.

Autonomia di giudizio

- Analizzare e interpretare dati e fonti scientifiche per progettare percorsi didattici;

- Argomentare le scelte metodologiche;

- Rilevare implicazioni educative, etiche e sociali dell’azione didattica.

Abilità comunicative

- Comunicare in modo efficace con bambini, docenti, famiglie e dirigenti;

- Definire problemi metodologici e proporre strategie risolutive.

Capacità di apprendere

- Promuovere azioni educative motorie fondate su evidenze scientifiche;

- Rielaborare criticamente esperienze educative per migliorarne l’efficacia.

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

- Conoscere i fondamenti dello sviluppo motorio nell’infanzia (3–6 anni);

- Analizzare criticamente la didattica dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia;

- Comprendere modelli di curricolo e progettazione delle attività motorie;

- Conoscere metodi, tecniche e strumenti di valutazione dell’attività motoria nell’infanzia.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

- Applicare le conoscenze metodologico-didattiche in contesti scolastici;

- Affrontare questioni organizzative, progettuali, metodologiche e valutative nell’insegnamento dell’attività motoria.

Autonomia di giudizio

- Analizzare e interpretare dati e fonti scientifiche per progettare percorsi didattici;

- Argomentare le scelte metodologiche e valutative;

- Rilevare implicazioni educative, etiche e sociali dell’azione didattica.

Abilità comunicative

- Comunicare in modo efficace con bambini, docenti, famiglie e dirigenti;

- Definire problemi metodologici e proporre strategie risolutive.

Capacità di apprendere

- Promuovere azioni educative motorie fondate su evidenze scientifiche;

- Rielaborare criticamente esperienze educative per migliorarne l’efficacia.

Programma

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- Model-based practice nelle scienze motorie a scuola

- Stili di insegnamento

- L’insegnante efficace

- Il goal-setting

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le basi

- Fondamenti della didattica nella scuola dell’infanzia;

- Indicazioni Nazionali del Curricolo;

- Raccomandazioni internazionali sull’attività fisica;

- Progettazione didattica dell’attività motoria;

- Diritti del bambino alla salute;

- Competenze motorie fondamentali.

La metodologia

- Metodi per l’attività motoria in ambienti interni ed esterni;

- Attività strutturata, gioco libero e giochi tradizionali;

- Tecniche per lo sviluppo delle competenze grosso-motorie e della motricità fine;

- Aspetti interdisciplinari delle attività motorie.

La valutazione

- Valutazione nell’infanzia;

- Strumenti di osservazione e misurazione qualitativa e quantitativa delle attività motorie.

Non sono richiesti specifici prerequisiti formali.

Sono utili conoscenze di base di psicologia generale, pedagogia e fondamenti delle scienze motorie.

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- Lezioni in presenza;

- Didattica laboratoriale;

- Esercitazioni in palestra;

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

- Lezioni in presenza;

- Didattica laboratoriale;

- Esercitazioni in palestra;

- Attività online tramite piattaforma Moodle;

PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

Accessibilità: Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono rivolgersi al Settore Inclusione per concordare misure di supporto.

Modalità d'esame

METODOLOGIE DIDATTICHE PER L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO

- conoscenza e padronanza dei contenuti;

- capacità di rielaborazione critica;

- chiarezza espositiva;

- capacità di sintesi.

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La valutazione si basa su:

- conoscenza e padronanza dei contenuti;

- capacità di rielaborazione critica;

- chiarezza espositiva;

- capacità di sintesi.

Testi di riferimento

- Tortella et al. (2013) – Favorire la pratica dell’attività motoria 3–6 anni.

- Tortella & Fumagalli (2014) – Attività fisica e funzioni esecutive nella scuola dell’infanzia.

- Tortella & Fumagalli (2018) – Spazio in movimento: educazione motoria e scienze.

- Materiali di approfondimento (articoli scientifici), schede di autovalutazione e slide caricati sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento 60522_554180_49850

Percorso Sport Di Squadra 1 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDF-01/B · 0 file

BASKET Il corso si propone di realizzare l'avviamento alla pratica dei giochi di squadra, in particolare alla pallacanestro, con forme e contenuti moderni che rendano facilitante l'apprendimento e contribuiscano a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BASKET

 Il corso si propone di realizzare l'avviamento alla pratica dei giochi di squadra, in particolare alla pallacanestro, con forme e contenuti moderni che rendano facilitante l'apprendimento e contribuiscano a fornire all'allievo esperienze motivanti.

 Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscere e comprendere i fondamentali individuali d'attacco e di difesa; i fondamentali di squadra; il gioco di squadra; le procedure da attivare in sede di programmazione didattica

 Applicare le conoscenze per costruire semplici progressioni didattiche e proporre esercitazioni tecniche mirate, corredandole con dimostrazioni efficaci;

 - Pianificare e programmare attività didattiche in ambito sportivo, con particolare riferimento alla pallacanestro;

 - Comunicare con chiarezza contenuti tecnici e metodologici durante le attività pratiche;

 - Sviluppare autonomia di giudizio nella scelta degli esercizi, nella gestione del gruppo e nella valutazione dei risultati didattici.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Questo insegnamento offre l’opportunità di studiare e sperimentare le metodologie della formazione che possono essere adottate da formatori nell’ambito dell'insegnamento del gioco del calcio.

 Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscere e comprendere i principali fattori della prestazione (coordinativi, condizionali, tecnici, tattici), la didattica dell'insegnamento del gioco del calcio, i metodi e gli stili di insegnamento.

 - Conoscere e comprendere le teorie e metodologie riguardanti la tattica collettiva con l’analisi dettagliata dei principi e degli sviluppi nelle fasi di gioco (possesso e non possesso).

 - Applicare le conoscenze per costruire esercitazioni efficaci e contestualizzate, tenendo conto delle fasi di gioco e dei principi della tattica collettiva;

 - Analizzare e valutare in modo critico le dinamiche del gioco del calcio in fase di possesso e non possesso;

 - Assumere consapevolmente i molteplici ruoli dell’insegnante/allenatore, integrando competenze tecniche, metodologiche, organizzative e relazionali.

Programma

BASKET

 1) Controllo del corpo in attacco (fondamentali individuali d’attacco).

 2) Fondamentali senza palla

 3) Fondamentali con palla

 - Palleggio:

 Presa del pallone

 Ricezione

 Partenze in palleggio.

 Utilizzo del palleggio associato ai fondamentali individuali d’attacco senza palla.

 Cambio di velocità, di direzione frontale e dorsale, di senso, di mano.

 - Tiro:

 Tecnica di base del tiro

 Tiro piazzato, in elevazione e in sospensione

 Tiro in corsa

 - Passaggio:

 Concetti generali inerenti alla collaborazione tra due compagni e al modo per battere la guardia dei difensori

 Passaggi da fermo

 Passaggio con arresto contemporaneo della corsa

 Didattica di alcuni passaggi più comuni nel gioco: due mani teso, battuto a terra, laterale, consegnato, baseball, sopra il capo

 Passaggi da fermo

 Passaggi in movimento

 4) Controllo del corpo in difesa (fondamentali individuali di difesa).

 - Difesa:

 Concetti generali sulla difesa e sulle caratteristiche del difensore

 Posizione fondamentale difensiva

 Spostamenti laterali, diagonali, frontali

 Tecnica di movimento in atteggiamento difensivo

 5) Avviamento al gioco

 1 c 1:

 1 c 1 senza palla

 1 c 1 con palla

 1 c 1 a tutto campo

 1 c 1 in metà campo

 1 c 1 per ruoli

 6) Tecnica dei rimbalzi difensivo ed offensivo

 - Tecnica del tagliafuori:

 Tagliafuori in avvicinamento

 Tagliafuori in allontanamento

 Tagliafuori sul tiratore

 Tagliafuori sul giocatore senza palla

 Tagliafuori difensivo

 Tagliafuori offensivo

 7) Ruoli e posizioni in campo

 8) Avviamento al gioco di squadra

 - Collaborazioni a due in attacco

 - Collaborazioni a tre in attacco

 - Giocare in contropiede

 9) Collaborazioni in difesa:

 Scivolamenti, cambi, raddoppi

 Difesa a “elle”

 Lato forte, lato debole

 Difesa sui blocchi

 10) Avviamento al gioco (l’attacco organizzato):

 Dalle collaborazioni a due al gioco di squadra

 11) Avviamento al gioco (la difesa organizzata):

 Dalle collaborazioni difensive alla difesa organizzata

 12) Programmazione delle lezioni:

 Progressione didattica con le varie metodologie di insegnamento

 Obiettivi operativi e loro organizzazione

 Unità di lavoro

 Unità didattica

 13) Gestione del gioco:

 Arbitraggio, segnalazioni arbitrali

 Ufficiali di campo

 Regolamento, analisi delle regole

 Organizzazione di tornei o campionati

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Parte teorica:

 1) INTRODUZIONE AL CORSO: Caratteristiche del gioco del calcio, categorie e organi ufficiali.

 2) IL RUOLO DELL’ALLENATORE-EDUCATORE (modello, guida, insegnante, facilitatore dell’apprendimento) E LE FASCE D’ETA’ DEGLI ALLIEVI.

 3) IL REGOLAMENTO DEL GIOCO

 4) I GESTI TECNICI FONDAMENTALI: calciare, ricevere, condurre, contrastare, colpire di testa, rimessa laterale, tecnica del portiere.

 5) LA TECNICA APPLICATA O TATTICA INDIVIDUALE: Fase di possesso (Smarcamento, Controllo e difesa della palla, Passaggio, Dribbling, Tiro in porta) e non possesso (Presa di posizione, Marcamento, Intercettamento e anticipo, Contrasto, Difesa della porta).

 6) LA TECNICA DEL PORTIERE.

 7) LA SEDUTA DI ALLENAMENTO E LA SUA GESTIONE: progressione, metodi, didattica. Fattori che ne influenzano la riuscita.

 8) METODI e STILI PER L’INSEGNAMENTO.

 9) I PRINCIPI DELLA TATTICA COLLETTIVA.

 10) LA MATCH ANALYSIS E L’UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DEL GIOCO E DEL CALCIATORE.

 Parte pratica:

 1) Guida della palla

 2) Dominio aereo

 3) Finta e Dribbling

 4) Tiro in porta

 5) Il colpo di testa

 6) La tecnica del portiere

 7) Trasmissione e ricezione

 8) Marcamento e smarcamento

 9) Le situazioni di gioco: 1vs1, 2vs1 e 2vs2

BASKET

 È richiesta la conoscenza di base dei fondamentali individuali, dei fondamentali di squadra e delle principali dinamiche del gioco di squadra.

 Lo studente o la studentessa dovrà possedere competenze nella elaborazione di una progressione didattica relativa a un fondamentale assegnato, nonché nella gestione del gruppo durante la proposta didattica, inclusa la capacità di organizzazione, correzione e selezione degli esercizi.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 I prerequisiti del corso si riferiscono a conoscenze di base legate alla metodologia dell’allenamento e didattica generale, oltre alla personale capacità tecnica.

BASKET

 L’insegnamento prevede una combinazione integrata di attività teoriche e pratiche, finalizzate a garantire un apprendimento efficace e contestualizzato. Le attività si articolano in:

 - Lezioni frontali in aula, orientate alla trasmissione dei contenuti teorici relativi alla metodologia dell’insegnamento del basket

 - Attività pratiche sul campo, dedicate alla progettazione, sperimentazione e riflessione condivisa su esercitazioni tecnico-tattiche, con il coinvolgimento diretto degli studenti e delle studentesse in ruoli attivi;

 - Didattica partecipativa, con approcci basati sull’apprendimento esperienziale e il lavoro collaborativo, volti a stimolare l’autonomia, la capacità di osservazione critica e la consapevolezza del ruolo dell’insegnante/allenatore.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Il corso verrà svolto in forma teorica e pratica. Saranno perciò previste lezioni frontali in aula e attività pratiche sul campo.

 Le lezioni d’aula riguarderanno la discussione degli argomenti indicati nei contenuti del corso, utilizzando supporti visuali e stimolando la partecipazione attiva degli studenti alla discussione.

 Durante l’attività pratica sul campo sarà prevista la simulazione di diverse situazioni tecnico-tattiche (individuali, di gruppo e di squadra). L’insegnamento propone una didattica esperienziale e partecipativa: gli studenti e le studentesse sono invitati/e a contribuire attivamente alla costruzione delle esercitazioni.

 PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

 La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche.

 Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame.

 Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

BASKET

 La valutazione della prova d’esame terrà conto della motivazione, impegno, interesse, partecipazione durante tutte le lezioni e del miglioramento effettuato sia nell’aspetto tecnico-esecutivo sia nell’aspetto metodologico.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 La valutazione della prova d’esame si basa sui seguenti criteri:

 Criteri per la prova pratica:

 - Adeguatezza della proposta

 - Abilità di conduzione, chiarezza espositiva e capacità di sintesi

 - Correttezza delle risposte alle domande

 Criteri per la prova scritta:

 - correttezza delle risposte

 - completezza delle risposte

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso

Codice insegnamento 60522_554183_49847

Psicologia Dello Sviluppo E Attivita’ Motoria Dell’Eta’ Evolutiva 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · PAED-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di: comprendere i principali processi dello sviluppo cognitivo, emotivo e sociale lungo l’arco evolutivo; analizzare l’influenza dei fattori psicologici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di:

• comprendere i principali processi dello sviluppo cognitivo, emotivo e sociale lungo l’arco evolutivo;

• analizzare l’influenza dei fattori psicologici e relazionali sul comportamento motorio;

• progettare interventi educativi e motori adeguati alle diverse fasi dell’età evolutiva;

• integrare competenze psicologiche, pedagogiche e didattiche nella costruzione di percorsi motori inclusivi;

• strutturare attività motorie coerenti con obiettivi educativi, caratteristiche del gruppo e bisogni evolutivi;

• applicare criteri di osservazione e valutazione in ambito educativo-motorio.

Programma

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

Il modulo approfondisce lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale lungo l’arco di vita, con particolare riferimento all’infanzia e all’adolescenza.

Saranno trattati:

• Sviluppo cognitivo: memoria, linguaggio, intelligenza, funzioni esecutive;

• Sviluppo emotivo e affettivo: regolazione emotiva, attaccamento, temperamento, autostima;

• Sviluppo sociale e costruzione dell’identità;

• Motivazione e dinamiche relazionali nei contesti educativi e sportivi;

• Implicazioni dello sviluppo psicologico per la pratica motoria e sportiva;

• Analisi di casi applicativi in ambito educativo-motorio.

Il modulo mira a fornire strumenti interpretativi utili alla comprensione del comportamento motorio in età evolutiva.

PEDAGOGIA E DIDATTICA

Il modulo fornisce le basi epistemologiche e metodologiche della pedagogia e della didattica applicate all’attività motoria.

Saranno affrontati:

• Statuto epistemologico della pedagogia e relazioni con le scienze motorie;

• Educazione, formazione, istruzione e relazione educativa;

• Inclusione, bisogni educativi speciali e prospettiva bio-psico-sociale;

• Motivazione, metacognizione e apprendimento;

• Progettazione educativa: definizione degli obiettivi, scelta delle metodologie, strumenti di valutazione;

• Valutazione per l’apprendimento e feedback.

Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di percorsi inclusivi e alla responsabilità educativa del professionista dell’area motoria.

ATTIVITÀ MOTORIA PER L’ETÀ EVOLUTIVA

Il modulo è orientato alla progettazione e conduzione dell’attività motoria in età evolutiva.

Saranno trattati:

• Fondamenti dell’attività motoria in età evolutiva e promozione della salute;

• Approccio ludico, il gioco di movimento

• I modelli socioecologici e lo sviluppo delle capacità coordinative e condizionali;

• Strutturazione dell’esperienza di apprendimento: obiettivi, progressioni, strategie metodologiche;

• Physical literacy ed analisi delle proposte operative.

Il modulo prevede una forte integrazione tra teoria e pratica.

Non sono richiesti specifici prerequisiti formali.

Sono utili conoscenze di base di psicologia generale, pedagogia e fondamenti delle scienze motorie.

L’insegnamento si articola in:

• Lezioni frontali con supporto di slide e materiali audiovisivi;

• Discussione guidata di casi studio;

• Attività laboratoriali e progettazione didattica;

• Esercitazioni pratiche in palestra (ATTIVITÀ MOTORIA PER L’ETÀ EVOLUTIVA);

• Lavori individuali e di gruppo;

• Utilizzo della piattaforma Moodle per materiali, comunicazioni e attività integrative.

Per il modulo di Attività Motoria per l’età evolutiva, la frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche.

Accessibilità: Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono rivolgersi al Settore Inclusione per concordare misure di supporto.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto di:

• conoscenza e comprensione dei contenuti teorici;

• capacità di applicare concetti psicologici e pedagogici al contesto motorio;

• competenze di progettazione didattica;

• capacità di analisi critica e rielaborazione personale;

• chiarezza espositiva e uso del lessico disciplinare;

• coerenza metodologica delle proposte operative.

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso.

Codice insegnamento 60522_554177_142834

Tecnica E Didattica Del Calcio 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file

BASKET Il corso si propone di realizzare l'avviamento alla pratica dei giochi di squadra, in particolare alla pallacanestro, con forme e contenuti moderni che rendano facilitante l'apprendimento e contribuiscano a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BASKET

 Il corso si propone di realizzare l'avviamento alla pratica dei giochi di squadra, in particolare alla pallacanestro, con forme e contenuti moderni che rendano facilitante l'apprendimento e contribuiscano a fornire all'allievo esperienze motivanti.

 Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscere e comprendere i fondamentali individuali d'attacco e di difesa; i fondamentali di squadra; il gioco di squadra; le procedure da attivare in sede di programmazione didattica

 Applicare le conoscenze per costruire semplici progressioni didattiche e proporre esercitazioni tecniche mirate, corredandole con dimostrazioni efficaci;

 - Pianificare e programmare attività didattiche in ambito sportivo, con particolare riferimento alla pallacanestro;

 - Comunicare con chiarezza contenuti tecnici e metodologici durante le attività pratiche;

 - Sviluppare autonomia di giudizio nella scelta degli esercizi, nella gestione del gruppo e nella valutazione dei risultati didattici.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Questo insegnamento offre l’opportunità di studiare e sperimentare le metodologie della formazione che possono essere adottate da formatori nell’ambito dell'insegnamento del gioco del calcio.

 Al termine del modulo, lo studente o la studentessa sarà in grado di:

 - Conoscere e comprendere i principali fattori della prestazione (coordinativi, condizionali, tecnici, tattici), la didattica dell'insegnamento del gioco del calcio, i metodi e gli stili di insegnamento.

 - Conoscere e comprendere le teorie e metodologie riguardanti la tattica collettiva con l’analisi dettagliata dei principi e degli sviluppi nelle fasi di gioco (possesso e non possesso).

 - Applicare le conoscenze per costruire esercitazioni efficaci e contestualizzate, tenendo conto delle fasi di gioco e dei principi della tattica collettiva;

 - Analizzare e valutare in modo critico le dinamiche del gioco del calcio in fase di possesso e non possesso;

 - Assumere consapevolmente i molteplici ruoli dell’insegnante/allenatore, integrando competenze tecniche, metodologiche, organizzative e relazionali.

Programma

BASKET

 1) Controllo del corpo in attacco (fondamentali individuali d’attacco).

 2) Fondamentali senza palla

 3) Fondamentali con palla

 - Palleggio:

 Presa del pallone

 Ricezione

 Partenze in palleggio.

 Utilizzo del palleggio associato ai fondamentali individuali d’attacco senza palla.

 Cambio di velocità, di direzione frontale e dorsale, di senso, di mano.

 - Tiro:

 Tecnica di base del tiro

 Tiro piazzato, in elevazione e in sospensione

 Tiro in corsa

 - Passaggio:

 Concetti generali inerenti alla collaborazione tra due compagni e al modo per battere la guardia dei difensori

 Passaggi da fermo

 Passaggio con arresto contemporaneo della corsa

 Didattica di alcuni passaggi più comuni nel gioco: due mani teso, battuto a terra, laterale, consegnato, baseball, sopra il capo

 Passaggi da fermo

 Passaggi in movimento

 4) Controllo del corpo in difesa (fondamentali individuali di difesa).

 - Difesa:

 Concetti generali sulla difesa e sulle caratteristiche del difensore

 Posizione fondamentale difensiva

 Spostamenti laterali, diagonali, frontali

 Tecnica di movimento in atteggiamento difensivo

 5) Avviamento al gioco

 1 c 1:

 1 c 1 senza palla

 1 c 1 con palla

 1 c 1 a tutto campo

 1 c 1 in metà campo

 1 c 1 per ruoli

 6) Tecnica dei rimbalzi difensivo ed offensivo

 - Tecnica del tagliafuori:

 Tagliafuori in avvicinamento

 Tagliafuori in allontanamento

 Tagliafuori sul tiratore

 Tagliafuori sul giocatore senza palla

 Tagliafuori difensivo

 Tagliafuori offensivo

 7) Ruoli e posizioni in campo

 8) Avviamento al gioco di squadra

 - Collaborazioni a due in attacco

 - Collaborazioni a tre in attacco

 - Giocare in contropiede

 9) Collaborazioni in difesa:

 Scivolamenti, cambi, raddoppi

 Difesa a “elle”

 Lato forte, lato debole

 Difesa sui blocchi

 10) Avviamento al gioco (l’attacco organizzato):

 Dalle collaborazioni a due al gioco di squadra

 11) Avviamento al gioco (la difesa organizzata):

 Dalle collaborazioni difensive alla difesa organizzata

 12) Programmazione delle lezioni:

 Progressione didattica con le varie metodologie di insegnamento

 Obiettivi operativi e loro organizzazione

 Unità di lavoro

 Unità didattica

 13) Gestione del gioco:

 Arbitraggio, segnalazioni arbitrali

 Ufficiali di campo

 Regolamento, analisi delle regole

 Organizzazione di tornei o campionati

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Parte teorica:

 1) INTRODUZIONE AL CORSO: Caratteristiche del gioco del calcio, categorie e organi ufficiali.

 2) IL RUOLO DELL’ALLENATORE-EDUCATORE (modello, guida, insegnante, facilitatore dell’apprendimento) E LE FASCE D’ETA’ DEGLI ALLIEVI.

 3) IL REGOLAMENTO DEL GIOCO

 4) I GESTI TECNICI FONDAMENTALI: calciare, ricevere, condurre, contrastare, colpire di testa, rimessa laterale, tecnica del portiere.

 5) LA TECNICA APPLICATA O TATTICA INDIVIDUALE: Fase di possesso (Smarcamento, Controllo e difesa della palla, Passaggio, Dribbling, Tiro in porta) e non possesso (Presa di posizione, Marcamento, Intercettamento e anticipo, Contrasto, Difesa della porta).

 6) LA TECNICA DEL PORTIERE.

 7) LA SEDUTA DI ALLENAMENTO E LA SUA GESTIONE: progressione, metodi, didattica. Fattori che ne influenzano la riuscita.

 8) METODI e STILI PER L’INSEGNAMENTO.

 9) I PRINCIPI DELLA TATTICA COLLETTIVA.

 10) LA MATCH ANALYSIS E L’UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DEL GIOCO E DEL CALCIATORE.

 Parte pratica:

 1) Guida della palla

 2) Dominio aereo

 3) Finta e Dribbling

 4) Tiro in porta

 5) Il colpo di testa

 6) La tecnica del portiere

 7) Trasmissione e ricezione

 8) Marcamento e smarcamento

 9) Le situazioni di gioco: 1vs1, 2vs1 e 2vs2

BASKET

 È richiesta la conoscenza di base dei fondamentali individuali, dei fondamentali di squadra e delle principali dinamiche del gioco di squadra.

 Lo studente o la studentessa dovrà possedere competenze nella elaborazione di una progressione didattica relativa a un fondamentale assegnato, nonché nella gestione del gruppo durante la proposta didattica, inclusa la capacità di organizzazione, correzione e selezione degli esercizi.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 I prerequisiti del corso si riferiscono a conoscenze di base legate alla metodologia dell’allenamento e didattica generale, oltre alla personale capacità tecnica.

BASKET

 L’insegnamento prevede una combinazione integrata di attività teoriche e pratiche, finalizzate a garantire un apprendimento efficace e contestualizzato. Le attività si articolano in:

 - Lezioni frontali in aula, orientate alla trasmissione dei contenuti teorici relativi alla metodologia dell’insegnamento del basket

 - Attività pratiche sul campo, dedicate alla progettazione, sperimentazione e riflessione condivisa su esercitazioni tecnico-tattiche, con il coinvolgimento diretto degli studenti e delle studentesse in ruoli attivi;

 - Didattica partecipativa, con approcci basati sull’apprendimento esperienziale e il lavoro collaborativo, volti a stimolare l’autonomia, la capacità di osservazione critica e la consapevolezza del ruolo dell’insegnante/allenatore.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 Il corso verrà svolto in forma teorica e pratica. Saranno perciò previste lezioni frontali in aula e attività pratiche sul campo.

 Le lezioni d’aula riguarderanno la discussione degli argomenti indicati nei contenuti del corso, utilizzando supporti visuali e stimolando la partecipazione attiva degli studenti alla discussione.

 Durante l’attività pratica sul campo sarà prevista la simulazione di diverse situazioni tecnico-tattiche (individuali, di gruppo e di squadra). L’insegnamento propone una didattica esperienziale e partecipativa: gli studenti e le studentesse sono invitati/e a contribuire attivamente alla costruzione delle esercitazioni.

 PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI:

 La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche.

 Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame.

 Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

BASKET

 La valutazione della prova d’esame terrà conto della motivazione, impegno, interesse, partecipazione durante tutte le lezioni e del miglioramento effettuato sia nell’aspetto tecnico-esecutivo sia nell’aspetto metodologico.

 TECNICA E DIDATTICA DEL CALCIO

 La valutazione della prova d’esame si basa sui seguenti criteri:

 Criteri per la prova pratica:

 - Adeguatezza della proposta

 - Abilità di conduzione, chiarezza espositiva e capacità di sintesi

 - Correttezza delle risposte alle domande

 Criteri per la prova scritta:

 - correttezza delle risposte

 - completezza delle risposte

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno comunicati all’inizio del corso

Codice insegnamento 60522_554184_46095

Altre Attivita' (Per Stage E Tirocini) 3° anno · 6 CFU · 0 file

Lo studente consegue i CFU relativi alle Altre attività partecipando a congressi, convegni, seminari o altre attività formative proposti dal Corso di laurea.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Lo studente consegue i CFU relativi alle Altre attività partecipando a congressi, convegni, seminari o altre attività formative proposti dal Corso di laurea.

Codice insegnamento 60522_554188_49851

Basi Psicofisiologiche Del Controllo Motorio E Ginnastica Compensativa 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Controllo Motorio Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza della neurofisiologia 2) la conoscenza del controllo motorio 3) nonché le conoscenze dei disturbi del movimento 4) definizione di impulsività e controllo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Controllo Motorio Il corso si propone di fornire: 1) la conoscenza della neurofisiologia 2) la conoscenza del controllo motorio 3) nonché le conoscenze dei disturbi del movimento 4) definizione di impulsività e controllo motorio; strumenti di valutazione; e correlati neurobiologici 5) analisi del ruolo dell’impulsività alla base del comportamento alimentare Ginnastica compensativa Conoscenze teoriche e competenze tecniche della ginnastica compensativa. In particolare la formazione sarà rivolta allo studio anatomo-funzionale dell’area pelvica, rachidea e degli arti con abbinata la palpazione muscolo-scheletrica e i principi dei test funzionali delle aree sopraindicate.

Programma

Controllo Motorio

Il corso verterà sui seguenti argomenti: 1.Introduzione alla Neuropsicologia: Definizione e assunti Metodi Strumenti 2.Introduzione alla Neuroanatomia del controllo motorio: Cervello: Lobi, cortecce, strutture Strutture motorie corticali e sottocorticali Aree motorie sensoriali associative Programma motorio: Sistema di pianificazione Sistema di controllo Programmi motori generalizzati e indipendenza dell’effettore Pianificazione motoria e cervello Tecniche per lo studio del sistema nervoso (struttura e attività) Tecniche per lo studio del movimento (e.g., analisi del movimento) 3.Movimento e integrazione multisensoriale: Sistema sensorimotorio Principi e modelli Aspetti multisensoriali del movimento Attenzione e azione: Attenzione spaziale e attenzione centrata sull’oggetto Selezione per l’azione Sistema di osservazione dell’azione nell’uomo e nella scimmia Corteccia premotoria: neuroni canonici e neuroni Mirror 4.Disturbi del movimento: Aprassie, Corea di Huntington, Morbo di Parkinson 5.Motor imagery e Mental imagery 6.Impulsività e Controllo motorio: Definizioni e modelli teorici Metodi: compiti comportamentali e questionari per la valutazione Correlati neurali 7.Disturbi dell’alimentazione e della nutrizione: Criteri diagnostici Correlati neurali 8.Il ruolo dell impulsività nel comportamento di binge eating

Ginnastica compensativa

Lezioni teoriche: concetti base di posturologia e di biomeccanica del rachide; il bacino e il sacro; il rachide lombare e la muscolatura addominale; il rachide dorsale e il diaframma; il rachide cervicale e la muscolatura oculare; la spalla e l’arto superiore; l’arto inferiore; le scoliosi; le catene miofasciali.

Lezioni pratiche: miologia, osteologia, analisi posturale statica e dinamica, test muscolari, allungamento analitico e globale decompensato del corpo umano.

Controllo Motorio Il Corso di Studio non prevede propedeuticità. Ginnastica compensativa Conoscenza dell’anatomia muscolare ed osteoarticolare. Principi di Biochimica e Fisiologia

Controllo Motorio Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Verrà fatto uso di alcune applicazioni informatiche quali Wooclap, Mentimeter. Quando possibile, saranno organizzati seminari con esperti del settore. La frequenza non è obbligatoria. Ginnastica compensativa L'insegnamento integra lezioni frontali teoriche con esercitazioni pratiche svolte in gruppo. Le attività pratiche sono finalizzate all'applicazione delle conoscenze teoriche attraverso esercizi di osservazione, analisi posturale, palpazione muscolo-scheletrica, test funzionali ed esercitazioni di tecniche di Ginnastica Compenstaiva.

Modalità d'esame

Controllo Motorio Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole Ginnastica compensativa Verrà valutata: 1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso; 2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti; 3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole

Codice insegnamento 60522_554194_64394

Integrazione Delle Persone Con Disabilità Nelle Attività Motorie 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file
Medicina 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Fisiopatologia e Patologia Generale. Il corso introduce lo studente ai principali meccanismi alla base dei processi patologici. Verranno trattati la caratterizzazione eziologica e molecolare del danno, le risposte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fisiopatologia e Patologia Generale.

Il corso introduce lo studente ai principali meccanismi alla base dei processi patologici. Verranno trattati la caratterizzazione eziologica e molecolare del danno, le risposte cellulari alle alterazioni reversibili e irreversibili dell’omeostasi e i meccanismi integrati di risposta e recupero morfo-funzionale. La sezione di Fisiopatologia approfondirà le conseguenze dei processi patologici a livello di organi e sistemi.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscenza e comprensione: descrivere gli agenti eziologici, le conseguenze del danno cellulare e tissutale e i principali processi patologici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: interpretare i meccanismi di perdita dell’omeostasi e le relative risposte adattative e patologiche, integrando le conoscenze per comprendere fenomeni fisiopatologici complessi.
  • Autonomia di giudizio: riconoscere i meccanismi fisiopatologici comuni a patologie differenti.
  • Abilità comunicative: esporre i contenuti utilizzando un linguaggio biomedico appropriato.
  • Capacità di apprendimento: aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica.

Medicina dello Sport.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • Conoscenza e comprensione: descrivere i principi della tutela sanitaria dell’attività sportiva e i principali rischi clinici correlati all’esercizio fisico.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere situazioni a rischio durante l’attività sportiva e individuare adeguate strategie di prevenzione e gestione iniziale.
  • Autonomia di giudizio: valutare criticamente le problematiche mediche associate alla pratica sportiva.
  • Abilità comunicative: utilizzare una terminologia scientifica appropriata nell’esposizione orale e scritta.
  • Capacità di apprendimento: approfondire autonomamente le conoscenze mediante fonti scientifiche aggiornate.

Traumatologia.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • Conoscenza e comprensione: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle patologie muscolo-osteo-articolari, le lesioni traumatiche dell’apparato locomotore, i segni e sintomi principali e le metodiche diagnostiche di base.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere e interpretare i principali reperti clinici e strumentali delle patologie e dei traumi muscolo-scheletrici.
  • Autonomia di giudizio: distinguere le principali condizioni patologiche e traumatiche dell’apparato locomotore e valutarne l’evoluzione sulla base dei dati clinici e diagnostici.
  • Abilità comunicative: utilizzare correttamente la terminologia medica relativa alle patologie dell’apparato locomotore.
  • Capacità di apprendimento: approfondire e aggiornare autonomamente le conoscenze attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e delle linee guida.

Programma

Fisiopatologia e Patologia generale.

1. Concetti di omeostasi, malattia, eziologia e patogenesi.

2. Agenti fisici, chimici e biologici di danno: esempi e meccanismi. Danno ossidativo e meccanismi antiossidanti.

3. Patologia Cellulare. Le risposte della cellula al danno. Gli adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. L’autofagia. Morfologia del danno reversibile: degenerazione idropica e grassa. Il danno irreversibile. La morte cellulare: necrosi, apoptosi, necroptosi.

4. Le risposte integrate al danno. L’infiammazione acuta. Fase vascolare. Fase cellulare. Mediatori chimici. Tipi di essudato. Effetti sistemici dell’infiammazione. Esiti del processo infiammatorio: il processo di guarigione. La guarigione per riparazione: il tessuto di granulazione. La guarigione delle ferite cutanee. Infiammazione cronica. I granulomi.

5. L’infiammazione silente ed il suo ruolo nell’obesità, diabete, aterosclerosi. Cenni di fisiopatologia del sistema cardiocircolatorio: trombosi, embolismo, aneurismi, ischemie, infarti. Il ruolo dell’esercizio fisico: prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

6. Fisiopatologia del sangue. Le anemie: meccanismi patogenetici. Anemia falciforme e talassemie.

7. Fisiopatologia del muscolo scheletrico: Miopatie primarie e secondarie.

Medicina dello sport.

Classificazione fisiologica delle attività sportive. La tutela sanitaria nello sport. Il certificato di idoneità all’attività sportiva non agonistica e agonistica. Generalità in merito alle valutazioni strumentali in medicina dello sport: l’ECG basale, il test da sforzo cardiovascolare, il test da sforzo cardiopolmonare, l’ecocolordoppler cardiaco, l’Holter ECG, la spirometria, altri accertamenti. Problematiche mediche relative all’apparato cardiovascolare: sincope, principali patologie cardiovascolari causa di morte improvvisa. I fattori di rischio cardiovascolare. Esercizio fisico e pressione arteriosa. Anemia nell’atleta (pseudoanemia e anemia sideropenica). Esercizio fisico e funzione immunitaria. I sintomi dell’apparato gastro-intestinale e l’esercizio fisico. Esercizio fisico e funzione polmonare: asma bronchiale, broncospasmo da esercizio fisico e pneumotorace. La triade dell’atleta femmina e la Relative Energy Deficiency in sports (RED-s). Elementi di primo soccorso: il Basic Life Support e la rianimazione cardiopolmonare. La posizione laterale di sicurezza. La manovra di Heimlich. Principi generali di comportamento in condizioni di urgenza/emergenza.

Traumatologia.

Terminologia ortopedica. Principi di diagnostica e di terapia delle malattie dell’apparato locomotore

Principi di anatomia e fisiologia dell’apparato muscolo-scheletrico

Principi di classificazione, diagnosi, trattamento, complicazioni delle lesioni traumatiche (Distorsioni, Lussazioni, Lesioni muscolari, Fratture)

Patologie del rachide

Patologie dell'anca

Patologia del ginocchio

Patologia della spalla 

Patologie infettive delle ossa e delle articolazioni 

Tumori muscolo-scheletrici

Fisiopatologia e Patologia generale. Lo studente deve possedere nozioni adeguate di Anatomia, Fisiologia e Biochimica. Eventuali propedeuticità formali sono quelle previste dal regolamento del Corso di Studio.

Medicina dello Sport. Sono richieste conoscenze di base acquisite nei corsi di Biochimica, Anatomia, Fisiologia e Fisiopatologia. Tali conoscenze costituiscono la base indispensabile per affrontare con profitto il corso. Eventuali propedeuticità formali sono quelle previste dal regolamento del Corso di Studio.

Traumatologia. Conoscenze di base di Anatomia e Fisiopatologia dell’apparato muscolo-scheletrico.

Fisiopatologia e Patologia generale.

Il corso è erogato esclusivamente mediante lezioni frontali con l’ausilio di videoproiezione, arricchite da video di approfondimento e revisioni della letteratura caricati sul Moodle dal corso. Alcuni aspetti di istopatologia saranno discussi mediante condivisione di quadri istopatologici.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Politica sull’intelligenza artificiale generativa: l’uso di strumenti di IA generativa è consentito esclusivamente per lo studio personale, come supporto alla comprensione, al ripasso e all’organizzazione individuale dei materiali. Non è ammesso durante la prova d’esame né per finalità valutative o per la produzione di elaborati da consegnare. L’eventuale uso deve avvenire in modo critico, responsabile e trasparente, senza inserire dati personali, dati sensibili o materiali non pubblici.

Medicina dello sport.

Le lezioni si svolgono in presenza con didattica frontale.

Le attività didattiche sono finalizzate a favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche, la capacità di applicarle a situazioni cliniche e preventive, nonché lo sviluppo di competenze comunicative e di ragionamento critico nell’ambito della medicina dello sport.

Potranno essere utilizzati materiali didattici digitali, slide, video e quiz Moodle con funzione di autovalutazione e consolidamento delle conoscenze.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute possono contattare l’Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. 

Politica sull’intelligenza artificiale generativa: l’uso di strumenti di IA generativa è consentito esclusivamente per lo studio personale, come supporto alla comprensione, al ripasso e all’organizzazione individuale dei materiali. Non è ammesso durante la prova d’esame né per finalità valutative o per la produzione di elaborati da consegnare. L’eventuale uso deve avvenire in modo critico, responsabile e trasparente, senza inserire dati personali, dati sensibili o materiali non pubblici. 

Traumatology.

Lezioni frontali con proiezione del testo in formato digitale, completo di ogni argomento trattato, comprensivodelle immagini di anatomia, patogenesi, semeiotica, clinica, diagnostica strumentale.

Discussione di casi clinici sulla base dell'imaging.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni disalute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazionisulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Fisiopatologia e Patologia generale. La valutazione finale risulta dall'accertamento delle 2 parti della prova scritta, che hanno un peso diverso per cui il voto finale sarà la media ponderata delle 2 parti (60% del peso sarà dato dal voto in 30esimi delle domande aperte, 40% dal voto in 30esimi del quiz). Il punteggio massimo complessivo è pari a 30/30 e lode. Per superare l’esame è necessario ottenere almeno 18/30. Per le domande aperte, la valutazione si basa sulla completezza e correttezza delle risposte, la chiarezza espositiva, la capacità di collegare argomenti diversi del programma e di esprimere i concetti in un linguaggio biomedico appropriato. Per il quiz si valuterà il numero delle risposte corrette. Nel caso una delle 2 prove risultasse non sufficiente, viene data la possibilità di ripeterla alla sessione successiva.

Il voto del corso integrato di Medicina corrisponde alla media ponderata dei voti ottenuti nei singoli insegnamenti, secondo quanto previsto dal regolamento del Corso di Studio.

Medicina dello sport. Il voto finale dell’insegnamento è determinato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle domande a risposta multipla e nelle domande aperte, fino a un massimo di 30/30 e lode.

La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:

Per le domande a risposta multipla:

  • correttezza delle risposte;

Per le domande aperte:

  • correttezza e completezza delle conoscenze acquisite;
  • capacità di collegare i contenuti teorici a situazioni cliniche, preventive e di urgenza/emergenza;
  • uso appropriato della terminologia medico-sportiva;
  • chiarezza, precisione e coerenza dell’esposizione nelle risposte aperte;
  • capacità di analisi critica delle problematiche mediche connesse alla pratica sportiva.

Per superare l’esame è necessario ottenere almeno 18/30.

Il voto del corso integrato corrisponde alla media ponderata dei voti ottenuti nei singoli insegnamenti, secondo quanto previsto dal regolamento del Corso di Studio.

Non si utilizzano strumenti di intelligenza artificiale generativa nella fase valutativa. L’IA non sostituisce in alcun modo il giudizio del docente.

Traumatologia. L'esame a fine corso valuta le conoscenze dello studente su tutti gli argomenti svolti a lezione, con particolare attenzione all’uso di terminologie, definizioni e concetti esatti.

Testi di riferimento

Fisiopatologia e Patologia generale.

Ernesto Damiani. Patologia generale e Fisiopatologia ad uso degli studenti di Scienze motorie. Cleup, 2014

Pontieri. Patologia generale & Fisiopatologia generale. Piccin, 2026 VII edizione.

Medicina dello sport.

McArdle WD, Katch FI, Katch VL. Fisiologia dell’Esercizio. Edizione italiana sulla V edizione americana, 2016. Piccin, 2019. Consigliato.

Kenney WL, Wilmore JH, Costill DL. Physiology of Sport and Exercise. Human Kinetics, ottobre 2024. Consigliato, in inglese.

Traumatologia.

Pietro Ruggieri. Lezioni di Clinica Ortopedica. Padova. Piccin, 2023.

Codice insegnamento 60522_554195_142836

Pallavolo 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file

PALLAVOLO Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: principi fondamentali del ball handling, teoria delle traiettorie e delle posture, tecniche di base e specialistiche, elementi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PALLAVOLO Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: principi fondamentali del ball handling, teoria delle traiettorie e delle posture, tecniche di base e specialistiche, elementi di tattica e struttura del gioco. - Abilità: eseguire spostamenti efficaci sul campo, applicare le tecniche di base con consapevolezza crescente, adattare comportamenti motori alle situazioni di gioco (es. Side out, Break point, copertura d’attacco). - Competenze: capacità di strutturare progressioni didattiche per l’insegnamento delle tecniche, sviluppare consapevolezza tattica, iniziare a “insegnare ad insegnare” in contesto educativo. RUGBY Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: i principi fondamentali del rugby (avanzare, pressare, sostenere, continuare), il regolamento di base, la struttura del movimento rugbistico in Italia, Europa e mondo. - Abilità: esecuzione delle principali procedure motorie (con e senza palla), capacità di determinare l’azione tattica in funzione del contesto di gioco. - Competenze: lettura del gioco in situazioni variabili, uso consapevole delle regole per favorire l’interazione strategica, comprensione del ruolo educativo e sociale dello sport.

Programma

PALLAVOLO L’attività prevede sia lezioni teoriche (aula o palestra) che lezioni pratiche con esercitazioni specifiche della Pallavolo: - Lavoro analitico per l'apprendimento delle tecniche di base - Lavoro analitico-sintetico con combinazioni di tecniche - FASE PLAY- ANALITICA (Globale tecnico o analitico in fase di gioco) - FASE PLAY COMPLETA (Globale gioco) La linea comune inoltre, per tutte le esercitazioni, sarà il concetto di 'insegnare ad insegnare' per sottolineare e ribadire uno degli scopi fondamentali del corso. RUGBY - Cenni storici - Regola del vantaggio e del tenuto - Principi fondamentali - L’essenza del gioco - La linea del vantaggio, le forme di gioco e le trasformazioni - Lancio del gioco (fasi statiche di conquista) - Gioco davanti – dentro e oltre la difesa - Il gioco sui punti d’incontro - Fuori gioco in gioco aperto - La polivalenza - Regolamento

PALLAVOLO Per seguire con profitto l’insegnamento è richiesta una padronanza delle abilità motorie di base, unitamente a una buona capacità di valutazione spazio-temporale. È inoltre necessaria una competenza elementare nella valutazione e nel controllo della palla, utile per affrontare le esercitazioni tecniche previste. RUGBY L’insegnamento richiede competenze motorie di base consolidate e una buona condizione atletica generale, sufficiente per svolgere attività che includano esercitazioni a intensità variabile e situazioni di contatto fisico controllato. È importante possedere una disponibilità al lavoro in gruppo e al rispetto delle regole di gioco.

PALLAVOLO Lezioni teoriche frontali con l'ausilio di slides e video Esercitazioni pratiche con obiettivo apprendimento tecnico e apprendimento di metodologie di insegnamento (analitiche, sintetiche e globale tecnico e di gioco) RUGBY L’insegnamento si articola in lezioni frontali teoriche con ausilio di slides e video, sono previste inoltre esercitazioni pratiche con marcata componente metodologica, esercitazioni di gioco pilotato e reale (rabnghi ridotti, ranghi completi). PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI: La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche. Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame. Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

PALLAVOLO La valutazione finale tiene conto: VALUTAZIONE PRATICA: verranno valutate le abilità esecutive di alcune tecniche: palleggio, bagher, attacco piedi a terra e difesa a terra, schiacciata VALUTAZIONE TEORICA: verranno valutate la conoscenze degli argomenti trattati, la loro comprensione e la capacità di applicazione degli stessi RUGBY La valutazione si basa esclusivamente sulla prova scritta, secondo la seguente modalità: 2 trentesimi per ogni risposta esatta e complete, 1 trentesimo per ogni risposta parzialmente esatta o incompleta. Per il 30 e lode sono necessari almeno 28/30 nelle domande obbligatorie e 3 risposte esatte alle facoltative

Codice insegnamento 60522_554192_46088

Percorso Didattico 2 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDF-01/A · 0 file

INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL'ATTIVITÀ MOTORIA Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscenza e capacità di comprensione: queste capacità saranno riferite agli ambiti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL'ATTIVITÀ MOTORIA Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Conoscenza e capacità di comprensione: queste capacità saranno riferite agli ambiti di studio del corso, che riguardano i fondamenti dell’attività motoria per le persone con una disabilità; i fondamenti della didattica delle Scienze motorie in contesti inclusivi ed integrati; le modalità di organizzazione dell’esperienza pratica in relazione alle caratteristiche e ai bisogni delle persone coinvolte, con particolare riferimento all’approccio ludico e agli aspetti motivazionali della pratica. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente potrà applicare le conoscenze metodologico-didattiche in situazioni educative che richiedono il saper adattare la proposta didattica a gruppi eterogenei e per il conseguimento di obiettivi diversi in riferimento alle specifiche caratteristiche e bisogni delle persone coinvolte. - Autonomia di giudizio: lo studente avrà la capacità di orientarsi autonomamente nella scelta delle progressioni didattiche in funzione di caratteristiche e degli obiettivi previsti. La capacità di autonomia di giudizio sarà riferita anche all’approccio di analisi riferito a fonti scientifiche internazionali e alle implicazioni connesse all’azione didattica inclusiva. - Abilità comunicative: al termine del corso lo studente dovrà riconoscere ed esprimersi con un linguaggio tecnico appropriato nella descrizione delle proposte didattiche e nella conduzione di attività pratiche in palestra. - Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la propria capacità di apprendere grazie alle esperienze di lavori cooperativi svolti durante il corso; inoltre sarà in grado di reperire, analizzare e rielaborare esperienze motorie inclusive identificando punti di forza e debolezza delle stesse. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di: - Comprendere e applicare i principi della Physical Literacy, cogliendo le interconnessioni tra sviluppo fisico, cognitivo e relazionale; - Progettare, realizzare e valutare interventi di Educazione Fisica nella scuola secondaria di primo e secondo grado, in coerenza con le Indicazioni nazionali e i principi di inclusione scolastica; - Utilizzare metodologie e strategie didattiche per costruire un curricolo verticale e programmare attività mirate allo sviluppo di competenze specifiche; - Valutare criticamente i processi didattici attivati e presentare i risultati di unità di apprendimento; - Sviluppare autonomia nello studio e nella ricerca per l’approfondimento della disciplina.

Programma

INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL'ATTIVITÀ MOTORIA - Fondamenti dell’attività motoria per le persone con una disabilità; - Fondamenti della didattica delle Scienze motorie in contesti inclusivi ed integrati; - Le disabilità sensoriali - Le disabilità fisiche - Le disabilità intellettive - Le problematiche di salute mentale - Strutturare l'esperienza di apprendimento in maniera inclusiva - Sport terapia ed evoluzione storica PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA - Indicazioni Nazionali-Linee guida - Definire obiettivi educativi e motori in linea con l’età evolutiva. - Progettare Unità di Apprendimento (UdA) e percorsi annuali di educazione fisica: la progettazione e programmazione nella scuola delle competenze; la costruzione delle unità di apprendimento, l’organizzazione della didattica, esempi di programmazione didattico-educativa, la progettazione all’interno di un quadro più ampio di educazione alla salute, strategie (peer tutoring, cooperative learning, problem solving) di conduzione e comunicazione. - Utilizzare strumenti di osservazione e valutazione in ambito scolastico. - Promuovere l’inclusione attraverso l’attività motoria. - L’educazione motoria per alunni con bisogni educativi speciali (BES e DSA). - Integrare i linguaggi del corpo e del movimento nella didattica interdisciplinare. Osservazione sistematica e portfolio motorio.

INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL'ATTIVITÀ MOTORIA Contenuti trattati nel percorso didattico 1, basi di fisiologia dell'esercizio e della metodologia dell'allenamento. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA Per frequentare con profitto l’insegnamento, lo studente o la studentessa deve possedere conoscenze di base acquisite nel proprio percorso di studio, con particolare riferimento alla disciplina TMMU e alle discipline dell’ambito pedagogico-educativo.

INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL'ATTIVITÀ MOTORIA Il corso prevede sia lezioni frontali in aula che esercitazioni pratiche, in sede e fuori sede, con la presenza di esperti eterni. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA Saranno proposte lezioni frontali, attività pratica in palestra, attività laboratoriale, discussione di casi e micro-teaching, incontri con testimoni privilegiati. Le metodolgie di insegnamento saranno principalmente riferite: cooperative learning, problem solving, peer education, circle time e flipped classroom. PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI: La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche. Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame. Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL'ATTIVITÀ MOTORIA Conoscenza e padronanza degli argomenti trattati nel corso, capacità di rielaborazione critica dei contenuti, chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato, capacità di sintesi. L’intelligenza artificiale può rappresentare uno strumento utile per supportare l’apprendimento dello studente durante il corso, tuttavia, il suo utilizzo deve essere consapevole: è necessario che gli eventuali prodotti scritti siano rivisti e personalizzati dallo studente. Non saranno comunque oggetto della valutazione d'esame. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA Le prove sono strutturate per verificare il livello di padronanza della materia raggiunto. La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: - Comprensione della domanda o del quesito proposto; - Conoscenza accurata dei contenuti disciplinari affrontati durante il corso; - Capacità di argomentazione, rielaborazione critica e applicazione autonoma delle conoscenze (ad esempio nella risoluzione di problemi, nell’analisi di casi studio o nella progettazione di interventi); - Correttezza formale, proprietà linguistica e precisione grammaticale nell’esposizione.

Codice insegnamento 60522_554196_49853

Percorso Sport Di Squadra 2 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · MEDF-01/B · 0 file

PALLAVOLO Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: principi fondamentali del ball handling, teoria delle traiettorie e delle posture, tecniche di base e specialistiche, elementi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PALLAVOLO Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: principi fondamentali del ball handling, teoria delle traiettorie e delle posture, tecniche di base e specialistiche, elementi di tattica e struttura del gioco. - Abilità: eseguire spostamenti efficaci sul campo, applicare le tecniche di base con consapevolezza crescente, adattare comportamenti motori alle situazioni di gioco (es. Side out, Break point, copertura d’attacco). - Competenze: capacità di strutturare progressioni didattiche per l’insegnamento delle tecniche, sviluppare consapevolezza tattica, iniziare a “insegnare ad insegnare” in contesto educativo. RUGBY Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: i principi fondamentali del rugby (avanzare, pressare, sostenere, continuare), il regolamento di base, la struttura del movimento rugbistico in Italia, Europa e mondo. - Abilità: esecuzione delle principali procedure motorie (con e senza palla), capacità di determinare l’azione tattica in funzione del contesto di gioco. - Competenze: lettura del gioco in situazioni variabili, uso consapevole delle regole per favorire l’interazione strategica, comprensione del ruolo educativo e sociale dello sport.

Programma

PALLAVOLO L’attività prevede sia lezioni teoriche (aula o palestra) che lezioni pratiche con esercitazioni specifiche della Pallavolo: - Lavoro analitico per l'apprendimento delle tecniche di base - Lavoro analitico-sintetico con combinazioni di tecniche - FASE PLAY- ANALITICA (Globale tecnico o analitico in fase di gioco) - FASE PLAY COMPLETA (Globale gioco) La linea comune inoltre, per tutte le esercitazioni, sarà il concetto di 'insegnare ad insegnare' per sottolineare e ribadire uno degli scopi fondamentali del corso. RUGBY - Cenni storici - Regola del vantaggio e del tenuto - Principi fondamentali - L’essenza del gioco - La linea del vantaggio, le forme di gioco e le trasformazioni - Lancio del gioco (fasi statiche di conquista) - Gioco davanti – dentro e oltre la difesa - Il gioco sui punti d’incontro - Fuori gioco in gioco aperto - La polivalenza - Regolamento

PALLAVOLO Per seguire con profitto l’insegnamento è richiesta una padronanza delle abilità motorie di base, unitamente a una buona capacità di valutazione spazio-temporale. È inoltre necessaria una competenza elementare nella valutazione e nel controllo della palla, utile per affrontare le esercitazioni tecniche previste. RUGBY L’insegnamento richiede competenze motorie di base consolidate e una buona condizione atletica generale, sufficiente per svolgere attività che includano esercitazioni a intensità variabile e situazioni di contatto fisico controllato. È importante possedere una disponibilità al lavoro in gruppo e al rispetto delle regole di gioco.

PALLAVOLO Lezioni teoriche frontali con l'ausilio di slides e video Esercitazioni pratiche con obiettivo apprendimento tecnico e apprendimento di metodologie di insegnamento (analitiche, sintetiche e globale tecnico e di gioco) RUGBY L’insegnamento si articola in lezioni frontali teoriche con ausilio di slides e video, sono previste inoltre esercitazioni pratiche con marcata componente metodologica, esercitazioni di gioco pilotato e reale (rabnghi ridotti, ranghi completi). PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI: La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche. Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame. Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

PALLAVOLO La valutazione finale tiene conto: VALUTAZIONE PRATICA: verranno valutate le abilità esecutive di alcune tecniche: palleggio, bagher, attacco piedi a terra e difesa a terra, schiacciata VALUTAZIONE TEORICA: verranno valutate la conoscenze degli argomenti trattati, la loro comprensione e la capacità di applicazione degli stessi RUGBY La valutazione si basa esclusivamente sulla prova scritta, secondo la seguente modalità: 2 trentesimi per ogni risposta esatta e complete, 1 trentesimo per ogni risposta parzialmente esatta o incompleta. Per il 30 e lode sono necessari almeno 28/30 nelle domande obbligatorie e 3 risposte esatte alle facoltative

Codice insegnamento 60522_554189_49854

Programmazione E Valutazione Dell'Attività Motoria Scolastica 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file
Rugby 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file

PALLAVOLO Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: principi fondamentali del ball handling, teoria delle traiettorie e delle posture, tecniche di base e specialistiche, elementi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PALLAVOLO Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: principi fondamentali del ball handling, teoria delle traiettorie e delle posture, tecniche di base e specialistiche, elementi di tattica e struttura del gioco. - Abilità: eseguire spostamenti efficaci sul campo, applicare le tecniche di base con consapevolezza crescente, adattare comportamenti motori alle situazioni di gioco (es. Side out, Break point, copertura d’attacco). - Competenze: capacità di strutturare progressioni didattiche per l’insegnamento delle tecniche, sviluppare consapevolezza tattica, iniziare a “insegnare ad insegnare” in contesto educativo. RUGBY Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenze: i principi fondamentali del rugby (avanzare, pressare, sostenere, continuare), il regolamento di base, la struttura del movimento rugbistico in Italia, Europa e mondo. - Abilità: esecuzione delle principali procedure motorie (con e senza palla), capacità di determinare l’azione tattica in funzione del contesto di gioco. - Competenze: lettura del gioco in situazioni variabili, uso consapevole delle regole per favorire l’interazione strategica, comprensione del ruolo educativo e sociale dello sport.

Programma

PALLAVOLO L’attività prevede sia lezioni teoriche (aula o palestra) che lezioni pratiche con esercitazioni specifiche della Pallavolo: - Lavoro analitico per l'apprendimento delle tecniche di base - Lavoro analitico-sintetico con combinazioni di tecniche - FASE PLAY- ANALITICA (Globale tecnico o analitico in fase di gioco) - FASE PLAY COMPLETA (Globale gioco) La linea comune inoltre, per tutte le esercitazioni, sarà il concetto di 'insegnare ad insegnare' per sottolineare e ribadire uno degli scopi fondamentali del corso. RUGBY - Cenni storici - Regola del vantaggio e del tenuto - Principi fondamentali - L’essenza del gioco - La linea del vantaggio, le forme di gioco e le trasformazioni - Lancio del gioco (fasi statiche di conquista) - Gioco davanti – dentro e oltre la difesa - Il gioco sui punti d’incontro - Fuori gioco in gioco aperto - La polivalenza - Regolamento

PALLAVOLO Per seguire con profitto l’insegnamento è richiesta una padronanza delle abilità motorie di base, unitamente a una buona capacità di valutazione spazio-temporale. È inoltre necessaria una competenza elementare nella valutazione e nel controllo della palla, utile per affrontare le esercitazioni tecniche previste. RUGBY L’insegnamento richiede competenze motorie di base consolidate e una buona condizione atletica generale, sufficiente per svolgere attività che includano esercitazioni a intensità variabile e situazioni di contatto fisico controllato. È importante possedere una disponibilità al lavoro in gruppo e al rispetto delle regole di gioco.

PALLAVOLO Lezioni teoriche frontali con l'ausilio di slides e video Esercitazioni pratiche con obiettivo apprendimento tecnico e apprendimento di metodologie di insegnamento (analitiche, sintetiche e globale tecnico e di gioco) RUGBY L’insegnamento si articola in lezioni frontali teoriche con ausilio di slides e video, sono previste inoltre esercitazioni pratiche con marcata componente metodologica, esercitazioni di gioco pilotato e reale (rabnghi ridotti, ranghi completi). PER ENTRAMBI GLI INSEGNAMENTI: La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche. Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame. Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

PALLAVOLO La valutazione finale tiene conto: VALUTAZIONE PRATICA: verranno valutate le abilità esecutive di alcune tecniche: palleggio, bagher, attacco piedi a terra e difesa a terra, schiacciata VALUTAZIONE TEORICA: verranno valutate la conoscenze degli argomenti trattati, la loro comprensione e la capacità di applicazione degli stessi RUGBY La valutazione si basa esclusivamente sulla prova scritta, secondo la seguente modalità: 2 trentesimi per ogni risposta esatta e complete, 1 trentesimo per ogni risposta parzialmente esatta o incompleta. Per il 30 e lode sono necessari almeno 28/30 nelle domande obbligatorie e 3 risposte esatte alle facoltative

Codice insegnamento 60522_554190_46087

Statistica E Metodologia Della Ricerca Nelle Scienze Motorie 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file
Teoria E Metodologia Del Fitness 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDF-01/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente o la studentessa avrà acquisito: - Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenze di base relative agli effetti dell’esercizio fisico sull’organismo, ai meccanismi fisiologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente o la studentessa avrà acquisito:

 - Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenze di base relative agli effetti dell’esercizio fisico sull’organismo, ai meccanismi fisiologici che regolano l’ipertrofia muscolare e il dimagrimento, alla valutazione funzionale nel contesto del fitness, nonché alle metodologie di analisi della composizione corporea.

 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sarà in grado di progettare in modo critico e consapevole protocolli di allenamento di muscolazione e cardiofitness, e di applicare in contesti reali le principali metodiche e tecniche apprese, incluse quelle relative alla corretta esecuzione e alla didattica degli esercizi.

 - Autonomia di giudizio: svilupperà la capacità di scegliere in modo autonomo strategie di allenamento e interventi mirati al mantenimento e al miglioramento della salute e del benessere psicofisico della popolazione.

 - Abilità comunicative: sarà in grado di utilizzare la terminologia tecnica corretta per descrivere esercizi, macchinari e metodologie di allenamento, comunicando efficacemente con colleghi, professionisti e utenti.

 - Capacità di apprendimento: disporrà delle basi teorico-pratiche per approfondire autonomamente tematiche avanzate nell’ambito del fitness e dell’allenamento, anche in contesti di formazione continua o specialistica.

Programma

Il corso affronta le basi teoriche e pratiche dell’attività di fitness, analizzando in particolare:

 - gli effetti acuti e cronici dell’esercizio fisico sull’organismo;

 - le modificazioni indotte dall’attività di fitness sui principali sistemi corporei: cardiovascolare, respiratorio, emuntorio, muscolare e ormonale;

 -l’impatto a lungo termine dell’attività fisica sulla salute e sull’equilibrio fisiologico.

Per seguire con profitto l’insegnamento è necessario che lo studente o la studentessa abbia già acquisito solide conoscenze di anatomo-fisiologia, con particolare riferimento all’apparato muscolare, al sistema cardiocircolatorio e respiratorio. È inoltre richiesta una buona familiarità con i principi della teoria generale dell’allenamento, nonché una preparazione di base in biologia e biochimica.

L’insegnamento si articola in:

 - Lezioni teoriche: svolte in modalità frontale, con momenti di approfondimento in lavori di gruppo per stimolare la partecipazione attiva e la riflessione condivisa;

 - Attività laboratoriali in palestra: dedicate alla dimostrazione, esecuzione e correzione degli esercizi di fitness, con particolare attenzione all’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

 La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle sole lezioni pratiche

 Politica sull’intelligenza artificiale: Non è ammesso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella redazione delle prove d’esame.

 Accessibilità: Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione complessiva terrà conto della capacità dello studente o della studentessa di:

 - programmare autonomamente e in modo consapevole una scheda di allenamento adatta alle principali esigenze riscontrabili in un contesto di centro fitness;

 - dimostrare competenze tecniche nella progettazione e nella correzione degli esercizi;

 - padroneggiare la conoscenza delle varie tipologie di esercizi e la relativa nomenclatura;

 - integrare le conoscenze acquisite durante il corso con quelle pregresse in ambito anatomo-fisiologico, biologico e metodologico.

Testi di riferimento

Testi indicati nel box precedente.

Codice insegnamento 60522_554193_142827

Tirocinio 3° anno · 6 CFU · 0 file

Durante il secondo ed il terzo anno le studentesse e gli studenti dovranno svolgere due tirocini, ciascuno della durata di 96 ore. Le studentesse e gli studenti potranno scegliere di svolgere i tirocini in due tra i…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Durante il secondo ed il terzo anno le studentesse e gli studenti dovranno svolgere due tirocini, ciascuno della durata di 96 ore. Le studentesse e gli studenti potranno scegliere di svolgere i tirocini in due tra i seguenti ambiti:

  • Sportivo: le studentesse e gli studenti, affiancati dal tutor, imparano a rapportarsi con i clienti di un centro/struttura seguendoli nelle attività proposte, proponendo esercizi e seguendoli in un percorso di miglioramento fisico.
  • Didattico: le studentesse e gli studenti, affiancati dal tutor, imparano a rapportarsi con gli studenti di una classe seguendoli nelle varie attività e via via proponendo esercizi, posture e seguendoli anche dal punto di vista didattico.
  • Manageriale: le studentesse e gli studenti, affiancati dal tutor, imparano la gestione di un centro dal punto di vista economico del bilancio (entrate-uscite), gestione degli abbonamenti, dei pagamenti dei clienti e ai fornitori.
  • Preventivo- Compensativo: le studentesse e gli studenti, affiancati dal tutor, seguono i clienti dal punto di vista della riabilitazione post-trauma o per migliorare situazioni di dolore con terapie.
  • Ricerca: le studentesse e gli studenti, affiancati dal tutor, partecipano alle attività di ricerca svolte presso laboratori, centri di ricerca o gruppi di ricerca universitari.

Codice insegnamento 60522_554186_24769

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