Corso di laurea

Amministrazione, finanza e controllo

Università degli Studi di Perugia · 46 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Advanced Management Accounting 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Applied Corporate Finance 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

Il corso descrive la teoria e la pratica della finanza aziendale. In questo corso mostriamo come i manager usano la teoria finanziaria per risolvere problemi pratici. Gran parte del corso riguarda la comprensione di cosa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso descrive la teoria e la pratica della finanza aziendale. In questo corso mostriamo come i manager usano la teoria finanziaria per risolvere problemi pratici. Gran parte del corso riguarda la comprensione di cosa fanno i gestori finanziari e perché. Ma diciamo anche cosa dovrebbero fare i responsabili finanziari per aumentare il valore dell'azienda. Grande attenzione è rivolta agli aspetti internazionali attraverso casi di studio e lavori in gruppo.

Programma

Sommario Prima parte: valore Parte seconda: rischio Terza parte: le migliori pratiche in Capital budgeting Parte quarta: decisioni di finanziamento ed efficienza del mercato Parte quinta: politica dei pagamenti e struttura del capitale Parte sei: Opzioni Parte settima: finanziamento del debito Parte otto: gestione del rischio Parte Nove: pianificazione finanziaria e gestione del capitale circolante Parte dieci: fusioni, controllo societario e governance Parte 11: Conclusione

Nessuno

1. Frontal lesson 2. Case study 3. Group learning 4. Problem Solving 5. Role playing 6. Assignment 7. Discussion

Sommario Prima parte: valore Ch. 1 Introduzione alla finanza aziendale Ch. 2 Come calcolare i valori attuali Ch. 3 valori obbligazionari Ch. 4 Il valore delle azioni Ch. 5 Valore attuale netto e altri criteri di investimento Ch. 6 Prendere decisioni di investimento con la regola del valore attuale netto Parte seconda: rischio Ch. 7 Introduzione al rischio e al rendimento Ch. 8 Teoria del portafoglio Ch. 9 Rischio e costo del capitale Terza parte: le migliori pratiche in Capital budgeting Ch. 10 Analisi del progetto Ch. 11 Come garantire che i progetti abbiano realmente un VAN positivo Ch. 12 Problemi di agenzia e investimenti Parte quarta: decisioni di finanziamento ed efficienza del mercato Ch. 13 Mercati efficienti e finanza comportamentale Ch. 14 Una panoramica del finanziamento aziendale Ch. 15 Come le società emettono titoli Parte quinta: politica dei dividendi e struttura del capitale Ch. 16 Politica dei dividendi Ch. 17 La politica del debito è importante? Ch. 18 Quanto dovrebbe prendere una società in prestito Ch. 19 Finanziamento e valutazione Parte 11: Conclusione Ch. 34 Conclusione: cosa facciamo e cosa non sappiamo della finanza

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta aperta Presentazione di seminari di gruppo da parte degli studenti su argomenti inerenti il corso

Testi di riferimento

Brealey, R. A., Myers, S. C., & Allen, F. (2019). Principles of corporate finance. 13th International edition.

Codice insegnamento 419010

Asset Pricing 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprende la logica dei contratti derivati (in particolare, contratti forward e opzioni) e la loro valutazione. Inoltre conosceranno i modelli stocastici di pricing…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprende la logica dei contratti derivati (in particolare, contratti forward e opzioni) e la loro valutazione. Inoltre conosceranno i modelli stocastici di pricing più noti basati sul principio di non arbitraggio, sia nel tempo discreto che continuo.

Programma

1) Generalità sulle opzioni finanziarie 2) Il modello binomiale 3) Il modello di Black e Scholes 4) Valutazione di contratti dipendenti dai tassi di interesse 5) Modelli per la volatilità

Lo studente deve possedere le conoscenze basilari di matematica, matematica finanziaria e calcolo delle probabilità fornite dai corsi della laurea triennale: Matematica generale, Matematica finanziaria, Statistica e possibilmente Teoria matematica del portafoglio. È auspicabile che lo studente abbia superato l'esame del corso della laurea magistrale: Mathematical methods for risk management.

l corso è organizzato in lezioni frontali ed esercitazioni in classe.

Il programma verrà sviluppato congiuntamente a richiami sugli strumenti probabilistici necessari alla comprensione del corso, che sono: variabili aleatorie e distribuzioni di probabilità, nozioni di base sui processi stocastici (a tempo discreto e continuo), valore atteso condizionato e martingale, processi binomiali e moti Browniani, equazioni differenziali stocastiche e lemma di Ito. Il programma consta delle seguenti parti: 1) Generalità sulle opzioni finanziarie: - Contratti forward, opzioni europee e americane: caratterizzazione - La relazione di parità put-call - Le principali tipologie di contratti di opzione - Opzioni implicite: zero coupon bond emessi da imprese - Opzioni implicite: investimenti azionari con minimi garantiti 2) Il modello binomiale: - Valutazione binomiale: lo schema di mercato uniperiodale - Il portafoglio replicante e le probabilità risk-neutral - Il ruolo del principio di non arbitraggio e delle probabilità risk-neutral - Lo schema con due periodi - Valutazione risk-neutral e strategia di replica autofinanziante - Le formule di valutazione per put e call europee nello schema multiperiodale - Il Delta - Utilizzazione pratica del modello binomiale - Il modello di Black e Scholes come limite del modello binomiale 3) Il modello di Black e Scholes: - Le ipotesi del modello e la dinamica del prezzo dell’opzione - L’argomentazione di hedging e l’equazione di valutazione - La formula di Black e Scholes per call e put europee - Analisi delle formule di Black e Scholes - La soluzione in forma integrale e la valutazione risk-neutral - Il Delta hedging - Opzioni su titoli che pagano dividendi: dividendi deterministici e dividend yield deterministico - Opzioni su valuta: il modello di Garman e Kohlhagen 4) Valutazione di contratti dipendenti da tassi di interesse: - Richiami sulla struttura per scadenza dei tassi di interesse - Una classe di modelli univariati nel tempo continuo - Il modello di Cox, Ingersoll e Ross - Il modello di Vasicek 5) Beyond Black and Scholes - Cenni su modelli a volatilità stocastica - Cenni su modelli diffusivi con salto

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta ed una orale. Per accedere alla prova orale, lo studente deve aver ottenuto un voto di almeno 18/30.

Testi di riferimento

I libri di riferimento sono: (Italiano) G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di finanza – III. Modelli stocastici e contratti derivati, il Mulino, Bologna, 2006 (Inglese) J.C. Hull, Options, Futures and Other Derivatives, 9th edition, Pearson, 2015

Codice insegnamento 419003

Bilancio E Principi Contabili Internazionali 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Acquisire una adeguata conoscenza dei vari sistemi contabili e del bilancio di esercizio. Acquisire competenze per comprendere le sostanziali differenze fra il sistema contabile nazionale e quello internazionale.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una adeguata conoscenza dei vari sistemi contabili e del bilancio di esercizio. Acquisire competenze per comprendere le sostanziali differenze fra il sistema contabile nazionale e quello internazionale. Conoscere il processo di formazione del bilancio di esercizio, avvalendosi dei principi contabili internazionali e compiendo un confronto con l'analogo processo di formazione del bilancio di esercizio in Italia. Conoscere la finalità, la struttura e i contenuti dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). Conoscere le principali implicazione sulla determinazione della base imponibile fiscale per coloro che sono obbligati all'osservanza dei principi contabili internazionali.

Programma

Conoscenza dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). Conoscenza delle modalità di redazione del bilancio sulla base delle regole internazionali. Conoscenza delle principali differenze fra i sistemi contabili dei vari Paesi. Sapere applicare i principi di redazione per la costruzione del bilancio di esercizio, con riguardo all'applicazione dei principi contabili nazionali e internazionali Sapere leggere e interpretare le sintesi di bilancio, costruiti secondo diverse logiche e differenti regole contabili

Per la piena comprensione degli argomenti trattati nel corso, occorre che il discente abbia acquisito nei suoi precedenti percorsi informativi le seguenti conoscenze: - funzionamento del sistema e del metodo contabile di registrazione degli accadimenti aziendali - logica di costruzione del bilancio di esercizio e di rappresentazione degli accadimenti aziendali nelle sintesi di bilancio Questi prerequisiti sono validi sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti.

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Svolgimento, illustrazione e commento di casi aziendali. Casi reali di studio.

P1 – Introduzione al bilancio di esercizio secondo le norme del Codice civile e i principi contabili nazionali: principi generali, composizione, criteri di valutazione. 2 - La ragioneria internazionale e i sistemi contabili. 3 - Le diversità dei sistemi contabili nazionali e il processo di armonizzazione contabile. 4 - L’introduzione dei principi contabili internazionali in Europa e in Italia. 5 - Asset/liability view vs revenue/expense view e i sistemi contabili del patrimonio (versione classica e anglosassone) e del reddito. 6 - I nuovi paradigmi dei principi contabili internazionali: dal reddito realizzato al reddito realizzabile; dal costo storico al fair value. 7 - Fair value measurement (IFRS 13). 8 - Conceptual framework for financial reporting. 9 - La composizione e i principi generali di redazione del bilancio (IAS 1, IFRS 18): a) Lo Stato patrimoniale, b) il Conto economico e il comprehensive income, c) il Rendiconto finanziario (IAS 7), d) il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, e) le Note allegate. 10 - La rappresentazione e la valorizzazione delle voci del bilancio di esercizio secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS: a) le immobilizzazioni materiali (IAS 16); b) le immobilizzazioni immateriali (IAS 38); c) le riduzione di valore delle attività (IAS 36); d) il contratto di leasing (IFRS 16); e) le rimanenze di magazzino (IAS 2); f) gli strumenti finanziari (IAS 32 e IFRS 9); g) i ricavi provenienti da contratti con i clienti (IFRS 15), h) gli accantonamenti (IAS 37); i) gli oneri finanziari (IAS 23); l) il calcolo e la contabilizzazione delle imposte sul reddito (IAS 12).

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta composta da 4 domande a risposta aperta. Le quattro domande interesseranno tutte le parti del corso. Il corso è suddiviso, infatti, in due parti principali. Le domande saranno, pertanto, vosì formulate: - due domande sulla prima parte del corso - due domande sulla seconda parte del corso Il tempo assegnato per lo svolgimento della prova è di due ore. La valutazione finale terrà conto delle conoscenze acquisite, nelle varie parti del programma, e della forma espositiva della prova. Si informa che finché durerà l'emergenza sanitaria Covid-19 la prova scritta è sostituita da una prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

1) L.M. Mari, Il bilancio IAS/IFRS. Fondamenti, logica contabile e composizione, Giappichelli, Torino, 2019. 2) L.M. Mari, Le valutazioni nel bilancio IAS/IFRS. Un'analisi di principi contabili internazionali, Giappichelli, Torino, 2020.

Codice insegnamento 418996

Bilancio E Principi Contabili Internazionali 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Acquisire una adeguata conoscenza dei vari sistemi contabili e del bilancio di esercizio. Acquisire competenze per comprendere le sostanziali differenze fra il sistema contabile nazionale e quello internazionale.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una adeguata conoscenza dei vari sistemi contabili e del bilancio di esercizio. Acquisire competenze per comprendere le sostanziali differenze fra il sistema contabile nazionale e quello internazionale. Conoscere il processo di formazione del bilancio di esercizio, avvalendosi dei principi contabili internazionali e compiendo un confronto con l'analogo processo di formazione del bilancio di esercizio in Italia. Conoscere la finalità, la struttura e i contenuti dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). Conoscere le principali implicazione sulla determinazione della base imponibile fiscale per coloro che sono obbligati all'osservanza dei principi contabili internazionali.

Programma

Conoscenza dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). Conoscenza delle modalità di redazione del bilancio sulla base delle regole internazionali. Conoscenza delle principali differenze fra i sistemi contabili dei vari Paesi. Sapere applicare i principi di redazione per la costruzione del bilancio di esercizio, con riguardo all'applicazione dei principi contabili nazionali e internazionali Sapere leggere e interpretare le sintesi di bilancio, costruiti secondo diverse logiche e differenti regole contabili

Per la piena comprensione degli argomenti trattati nel corso, occorre che il discente abbia acquisito nei suoi precedenti percorsi informativi le seguenti conoscenze: - funzionamento del sistema e del metodo contabile di registrazione degli accadimenti aziendali - logica di costruzione del bilancio di esercizio e di rappresentazione degli accadimenti aziendali nelle sintesi di bilancio Questi prerequisiti sono validi sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti.

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Svolgimento, illustrazione e commento di casi aziendali. Casi reali di studio.

P1 – Introduzione al bilancio di esercizio secondo le norme del Codice civile e i principi contabili nazionali: principi generali, composizione, criteri di valutazione. 2 - La ragioneria internazionale e i sistemi contabili. 3 - Le diversità dei sistemi contabili nazionali e il processo di armonizzazione contabile. 4 - L’introduzione dei principi contabili internazionali in Europa e in Italia. 5 - Asset/liability view vs revenue/expense view e i sistemi contabili del patrimonio (versione classica e anglosassone) e del reddito. 6 - I nuovi paradigmi dei principi contabili internazionali: dal reddito realizzato al reddito realizzabile; dal costo storico al fair value. 7 - Fair value measurement (IFRS 13). 8 - Conceptual framework for financial reporting. 9 - La composizione e i principi generali di redazione del bilancio (IAS 1, IFRS 18): a) Lo Stato patrimoniale, b) il Conto economico e il comprehensive income, c) il Rendiconto finanziario (IAS 7), d) il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, e) le Note allegate. 10 - La rappresentazione e la valorizzazione delle voci del bilancio di esercizio secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS: a) le immobilizzazioni materiali (IAS 16); b) le immobilizzazioni immateriali (IAS 38); c) le riduzione di valore delle attività (IAS 36); d) il contratto di leasing (IFRS 16); e) le rimanenze di magazzino (IAS 2); f) gli strumenti finanziari (IAS 32 e IFRS 9); g) i ricavi provenienti da contratti con i clienti (IFRS 15), h) gli accantonamenti (IAS 37); i) gli oneri finanziari (IAS 23); l) il calcolo e la contabilizzazione delle imposte sul reddito (IAS 12).

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta composta da 4 domande a risposta aperta. Le quattro domande interesseranno tutte le parti del corso. Il corso è suddiviso, infatti, in due parti principali. Le domande saranno, pertanto, vosì formulate: - due domande sulla prima parte del corso - due domande sulla seconda parte del corso Il tempo assegnato per lo svolgimento della prova è di due ore. La valutazione finale terrà conto delle conoscenze acquisite, nelle varie parti del programma, e della forma espositiva della prova. Si informa che finché durerà l'emergenza sanitaria Covid-19 la prova scritta è sostituita da una prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

1) L.M. Mari, Il bilancio IAS/IFRS. Fondamenti, logica contabile e composizione, Giappichelli, Torino, 2019. 2) L.M. Mari, Le valutazioni nel bilancio IAS/IFRS. Un'analisi di principi contabili internazionali, Giappichelli, Torino, 2020.

Codice insegnamento 419017

Business Statistics 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-02/A · 0 file

Entro la fine del corso gli studenti dovrebbero: Conoscere le nozioni teoriche fondamentali della statistica adottata nelle decisioni aziendali. Acquisire le principali tecniche di indagine e sapere organizzare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Entro la fine del corso gli studenti dovrebbero: Conoscere le nozioni teoriche fondamentali della statistica adottata nelle decisioni aziendali. Acquisire le principali tecniche di indagine e sapere organizzare, sintetizzare e rappresentare graficamente un dataset. Saranno inoltre in grado di formulare e condurre semplici procedure inferenziali e analisi di regressione su piccoli set di dati. Produrre e interpretare analisi statistiche di base. Gli obiettivi del corso, quindi, comprendono la capacità di riconoscere le diverse tipologie di dati aziendali e di selezionare tra diversi strumenti statistici quello più appropriato per il problema in esame.

Programma

La crescente disponibilità di grandi mole di dati in modo sempre rapido e tempestivo, propria della società dell'informazione, ha fatto emergere la necessità di disporre di metodologie e strumenti adeguati ai processi decisionali di tipo quantitativo nell'ambito delle applicazioni di Business, Management e Marketing. Il corso di Business Statistics si propone di fornire la conoscenza delle principali metodologie statistiche adottate per l’analisi dei dati aziendali e utili a supportare le decisioni manageriali. I dati possono essere di fonte interna all'azienda, come ad esempio quelli riguardanti la clientela o gli utenti, oppure possono derivare da apposite ricerche di mercato o indagini statistiche condotte dall’azienda medesima. La presenza di dati di natura differente (qualitativi e quantitativi) prevede che lo studente acquisisca capacità adeguate che gli consentano di giustificare la logica sottostante l'adozione di una specifica tecnica di analisi e di formulare, in modo critico e rigoroso, ragionamenti sui principali aspetti economici ed aziendali ricavando informazioni sintetiche a supporto delle decisioni e della gestione delle situazioni di rischio aziendale. I metodi statistici presentati spaziano dalle tecniche di campionamento per rilevare dati di interesse aziendale, ai modelli di regressione per analizzare le cause dei fenomeni aziendali e fare previsioni. La presentazione dei metodi è accompagnata da esempi e casi aziendali. Sono inoltre previste esercitazioni su dati aziendali.

I metodi statistici introdotti nel corso sono fortemente dipendenti dagli strumenti matematici di base; pertanto, si prevede che gli studenti abbiano frequentato e completato con successo i corsi di matematica previsti.

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali ed esercitazioni sull'utilizzo dei dati. Le tecniche saranno introdotte da esempi e descritte in formule matematiche. Ampio spazio sarà dato anche all'implementazione pratica di ciascuna tecnica e all'interpretazione dei risultati.

1. Introduzione alla statistica aziendale e alle fonti dei dati per le analisi aziendali Le fonti di dati per le analisi aziendali: fonti primarie e fonti secondarie. La qualità dell’informazione statistica. Il Sistema Statistico Europeo (ESS) e il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) Le fonti statistiche secondarie interne. Presentazione delle principali fonti esterne ufficiali e non ufficiali rilevanti nelle analisi aziendali Gli indicatori congiunturali e le principali indagini Istat. Il datawarehouse I.stat lettura e download dei dati. 2. Le indagini campionarie per la rilevazione di dati di interesse aziendale L’indagine statistica e le sue fasi: formulazione degli obiettivi, individuazione della popolazione di riferimento, il campionamento statistico, individuazione e modalità di raccolta, progettazione del questionario, rilevazione dei dati, codifica e archiviazione dei dati, analisi dei dati, redazione di un rapporto di ricerca. Tecniche di campionamento probabilistico e processo di stima dei parametri. Il campionamento casuale semplice: procedura di estrazione e calcolo degli stimatori puntuali e per intervallo. Errore campionario e determinazione della numerosità campionaria. Il campionamento sistematico. Il campionamento stratificato e le relative procedure di stima dei parametri e di costruzione degli intervalli di confidenza. Errori non campionari e relativi metodi di trattamento. Tecniche di rilevazione dei dati; lo strumento di rilevazione; tipologie di quesiti, scale di valutazione, classificazione dei caratteri statistici. 3 Analisi preliminari dei dati: misure di associazione La matrice dei dati; analisi dei profili colonna: l’associazione fra coppie di caratteri statistici; indici di associazione per variabili qualitative (su scala nominale e su scala ordinale), quantitative e miste. 4. Il modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali Il modello di regressione lineare semplice: la stima dei parametri e i relativi test di significatività; variabile esplicativa dummy; il modello di regressione semplice per le previsioni aziendali. Il modello di regressione lineare multipla: richiami di algebra matriciale; la stima dei parametri e i relativi test di significatività; la bontà dell’adattamento; le variabili esplicative dummy e slope-dummy; il modello di regressione multipla per le previsioni aziendali. 5. Modelli a scelta binaria: i modelli logit e probit: stima, interpretazione e test.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta in presenza, della durata di 1 ora e 40 minuti, articolata in due parti: 2 domande di carattere teorico a risposta aperta e 2 esercizi. Se le future sessioni di esame saranno in modalità mista, oltre alla prova scritta in presenza, sarà possibile sostenere l’esame in forma orale a distanza (colloquio di circa 45 minuti, articolato come la prova scritta in domande teoriche ed esercizi). Solo durante la prova scritta in presenza e` possibile consultare un formulario (contenente solo formule, senza dimostrazioni o commenti; massimo 1 foglio A4 fronte/retro). A correzione avvenuta, il docente si riserva la facoltà di convocare alcuni studenti per un’eventuale prova orale.

Testi di riferimento

Statistics for Marketing and Consumer Research, Mario Mazzocchi, SAGE Publications Ltd

Codice insegnamento 419006

Contabilita' Per La Direzione 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Corporate Finance 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

Lo studente che abbia superato le prove di esame è in grado di comprendere le tecniche di base della gestione finanziaria delle imprese e di comprendere e valutare le informazioni provenienti dai mercati finanziari.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che abbia superato le prove di esame è in grado di comprendere le tecniche di base della gestione finanziaria delle imprese e di comprendere e valutare le informazioni provenienti dai mercati finanziari.

Programma

Il corso è dedicato alla descrizione e all’applicazione pratica degli strumenti e delle tecniche avanzate della gestione finanziaria d’impresa. Si propone di fornire nozioni utili alla determinazione del fabbisogno finanziario, alla progettazione di nuove iniziative imprenditoriali e al monitoraggio della capacità di credito e della solvibilità. In particolare, si esamineranno i temi connessi al finanziamento di nuove aziende e i seguenti temi di carattere generale: analisi dei contenuti della funzione finanziaria; determinazione del fabbisogno pluriennale di risorse e di quello connesso alla gestione del capitale circolante; gestione dei finanziamenti bancari e del capitale di rischio; analisi e gestione del valore delle imprese e finanziamento delle innovazioni e degli start up d’azienda.

Per potere comprendere i contenuti trattati e conseguire gli obiettivi di apprendimento sia per gli studenti frequentanti, sia per quelli non frequentati è importante:possedere i concetti basilari dell'economia aziendale, dell'economia degli intermediari finanziari e degli strumenti finanziari;conoscere le nozioni base per la lettura e l'analisi dei bilanci aziendali;conoscere le nozioni di base di matematica finanziaria (interesse, montante, sconto, valore attuale, rendite, piani di ammortamento);conoscere i concetti base del diritto privato: contratti e obbligazioni e del diritto commerciale.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria nelle imprese.Lo sviluppo della funzione finanziaria.La funzione finanziaria nelle piccole e medie imprese e in quelle in fase di avviamento.La lettura e l’analisi, in chiave finanziaria, dei dati economici e contabili delle imprese per la valutazione di affidabilità creditizia.Strumenti e metodi per l’analisi degli investimenti industriali: Piani finanziari e scelta degli obiettivi da perseguire. Il social venturing e l’impact investing.Redazione e uso dei business plan per l’avvio di nuove impreseCrescita dell’impresa e fabbisogno finanziario: l’analisi dello sviluppo sostenibile.Il fabbisogno finanziario pluriennale e la redazione dei bilanci previsionali.Il fabbisogno finanziario di capitale circolante e la gestione dei finanziamenti bancari.Il finanziamento del capitale fisso. Il finanziamento con debito a medio e lungo termine. Il finanziamento dal mercato mediante il capitale di rischio.Il finanziamento delle innovazioni delle imprese. Gli aumenti di capitale e la valutazione degli “intangibili”.La pianificazione del valore nelle imprese: rischio, costo del capitale, il valore economico aggiunto.Ricerca e start up innovative. Il finanziamento dell’innovazione.La disciplina italiana delle startup innovative.Gli spin off della ricerca e i servizi di assistenza e incubazione in Italia.

Modalità d'esame

Esame in forma scritta composto da tre domande aperte che ha funzione di ammissione alla prova orale che si tiene nella stessa giornata o nei giorni immediatamente successivi.Per gli studenti che frequentano le lezioni, è prevista, durante la pausa didattica del mese di Aprile 2026, una prova intermedia a carattere pratico i cui risultati concorreranno alla valutazione complessiva delle prove di esame sostenute entro il mese di Luglio 2026. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

L. Nadotti (a cura di), Finanziamenti d’impresa, Milano, Mc Graw-Hill Education - Create, 2017. Nadotti L., Gallo M., Martelli D., Vannoni V., Il finanziamento delle start-up innovative, Torino, ISEDI – De Agostini Scuola, 2023. Testi suggeriti per approfondimenti:Brealey R.A., Myers S.C., Allen F. and S. Sandri (2011), Principi di Finanza aziendale 6/ed., McGraw-Hill, Milan.- Dessy A. and J. Vender, Capitale di rischio e sviluppo dell’impresa, Milan, Egea, 2001.

Codice insegnamento 418989

Diritto Commerciale Progredito 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso si propone di addestrare gli studenti a identificare i presupposti e gli effetti della regola giuridica da applicare al caso concreto, abituandoli a riconoscere gli interessi in gioco e quali, tra essi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di addestrare gli studenti a identificare i presupposti e gli effetti della regola giuridica da applicare al caso concreto, abituandoli a riconoscere gli interessi in gioco e quali, tra essi, risultino di volta in volta privilegiati o sacrificati dalle norme.

Programma

1. Diritto delle società per azioni quotate e non 2. Azioni a voto multiplo, armonizzazione europea e concorrenza regolamentare 3. Controllo societario, OPA e mercato del controllo 4. Riforma dei processi decisionali e di controllo (assemblea, amministratori, controllori) 5. Golden Power 6. Il 28° regime

Il corso utilizza il metodo della didattica laboratoriale sulla base di materiale pratico e casistico relativo ad alcuni istituti del Diritto societario, con riferimento al tipo della società per azioni.

Modalità d'esame

L'esame si terrà in forma orale.

Testi di riferimento

Testi consigliati: Letture a scelta dal volume condiretto da P. SPADA, G. FIGÀ-TALAMANCA, G. OLIVIERI, L. SALAMONE, L. SCHIUMA E M. SCIUTO, “La società per azioni”, in Trattato di diritto privato a cura di Iudica-Zatti, Giuffré, Milano, 2025 Letture specifiche ed altri materiali saranno indicati durante il corso. Gli studenti che volessero approfondire possono concordare letture specifiche con il docente.

Codice insegnamento 419012

Diritto Dei Consumi 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di portare lo studente a conoscere in modo esauriente ed aggiornato la normativa consumeristica, attraverso una analisi del sistema multi-livello delle fonti e la disamina applicativa delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di portare lo studente a conoscere in modo esauriente ed aggiornato la normativa consumeristica, attraverso una analisi del sistema multi-livello delle fonti e la disamina applicativa delle principali questioni interpretative

Programma

Conoscenza del contenuto del codice del consumo e della disciplina a protezione del contraente debole contenuta in altri importanti provvedimenti legislativi, tra i quali la disciplina del sovraindebitamento e degli immobili in corso di costruzione

Adeguate conoscenze maturate durante il proprio percorso di studi.

Il corso è organizzato in lezioni in aula sugli argomenti più significativi e complessi, anche con riferimento a specifici casi pratici.

Il corso illustra la normativa (europea e nazionale) relativa alla tutela dei diritti dei consumatori. In particolare, i diritti fondamentali del consumatore; il contrasto alle pratiche commerciali sleali e alla pubblicità ingannevole; i contratti del consumatore e le clausole vessatorie; i contratti negoziati fuori dai locali commerciali e i contratti a distanza; la sicurezza e la qualità dei prodotti e la responsabilità del produttore; la disciplina della vendita nel codice civile e le norme sulla vendita di beni di consumo; le associazioni dei consumatori e l'accesso alla giustizia; le opportunità e i rischi dell'era di internet: il commercio elettronico, il consumatore digitale ed il contratto telematico. Inoltre, la disciplina del sovraindebitamento del consumatore e quella relativa agli immobili in corso di costruzione.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione sarà costituita da una prova orale finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

1) Manuale di diritto dei consumi, a cura di G. Perlingieri, L. Mezzasoma e M. Angeline, Napoli, ESI, 2026, in corso di stampa; 2) Codice del consumo e norme collegate, a cura di V. Cuffaro, A. Barba e A. Berenghi, 6° ed., Milano, Giuffé, 2023.

Codice insegnamento 419016

Diritto Dei Contratti D'Impresa 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti le competenze giuridiche necessarie in materia dei principali contratti d'impresa; ciò per favorire l’acquisizione di quelle conoscenze specifiche che permettono di operare sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le competenze giuridiche necessarie in materia dei principali contratti d'impresa; ciò per favorire l’acquisizione di quelle conoscenze specifiche che permettono di operare sulle tipologie negoziali più diffuse nel settore dei rapporti commerciali, anche attraverso l’analisi della modulistica contrattuale, la discussione in aula di casi pratici e momenti di didattica interdisciplinare. La didattica frontale sarà inoltre integrata da seminari tenuti dalla docente, da studiosi della materia e professionisti del settore.

Programma

I contratti di impresa e la contrattazione di impresa

Al fine dello studio e della comprensione degli argomenti presentati nell'ambito del corso gli studenti devono conoscere i concetti giuridici di base e le fonti del diritto nell'ordinamento italiano. Inoltre gli studenti devono aver sostenuto con esito positivo gli esami di Diritto Privato e di Diritto Commerciale. Tali prerequisiti valgono sia per gli studenti frequentanti, sia per i non frequentanti.

Il corso è organizzato nel modo seguente: lezioni frontali che avranno ad oggetto le principali caratteristiche dei contratti di impresa in programma, anche per quanto concerne l'analisi della dottrina e della giurisprudenza in materia. Seminari e esercitazioni, tenuti dalla docente e da professionisti nell'ambito dei quali verranno analizzati casi pratici e modelli contrattuali.

Programma: I contratti dell'imprenditore e la contrattazione d’impresa. La disciplina dei singoli contratti; la disciplina della contrattazione di impresa. Caratteri e principi comuni alla contrattazione e ai contratti d'impresa. Distinzioni e classificazioni all'interno dei contratti d'impresa. Contratti tipici ed atipici. Il contratto alieno (Sale & Purchase Agreement, Non-Competition Agreement, Sale of the Company). Il diritto dei consumatori. La disciplina delle clausole vessatorie. La nullità di protezione. • I contratti per lo scambio o la distribuzione dei beni: la vendita; il contratto estimatorio; la somministrazione; la concessione di vendita; il franchising; il franchising di prodotti e servizi nella l. n. 129/2004. Il contratto di leasing; il sale and lease back. • I contratti per l’esecuzione di opere o di servizi: l’appalto; la subfornitura. La disciplina introdotta dalla l. 18 giugno 1998 n. 192; il contratto ad oggetto informatico. I contratti di catering; il trasporto; il deposito; il deposito in albergo e nei magazzini generali; i contratti di pubblicità e di sponsorizzazione; il contratto di assicurazione. La funzione del contratto e dell'impresa di assicurazione. • I contratti per la promozione o la conclusione di affari: il mandato; la commissione; la spedizione; il contratto di agenzia; la mediazione; il conto corrente ordinario. • Le operazioni bancarie, i contratti di credito ed i i contratti di finanziamento parabancari. Modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali nelle operazioni bancarie di durata. Regolamento in conto corrente delle operazioni bancarie e conto corrente bancario; il deposito bancario; operazioni bancarie di servizi: il deposito di titoli in amministrazione e le cassette di sicurezza; il mutuo di scopo e i finanziamenti agevolati; l'apertura di credito e l’anticipazione bancaria.

Modalità d'esame

L'esame comprende una prova orale finale che si sostanzia in una discussione sugli argomenti in programma. Tale interrogazione si propone di valutare, oltre alla conoscenza della materia, se lo studente ha acquisito metodo, proprietà di linguaggio ed una corretta esposizione. La durata del test è variabile a seconda della performance dello studente. Per gli studenti frequentanti sono previste modalità peculiari che saranno indicate dalla docente durante il corso.

Testi di riferimento

S. MONTICELLI -G. PORCELLI, I contratti dell'impresa, Vol. I e Vol. II, Seconda Edizione, Giappichelli, Torino, 2025. Per i frequentanti il programma è limitato a quanto spiegato a lezione e integrato dal materiale didattico reso disponibile on-line sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 419015

Diritto Dei Contratti D'Impresa 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti le competenze giuridiche necessarie in materia dei principali contratti d'impresa; ciò per favorire l’acquisizione di quelle conoscenze specifiche che permettono di operare sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le competenze giuridiche necessarie in materia dei principali contratti d'impresa; ciò per favorire l’acquisizione di quelle conoscenze specifiche che permettono di operare sulle tipologie negoziali più diffuse nel settore dei rapporti commerciali, anche attraverso l’analisi della modulistica contrattuale, la discussione in aula di casi pratici e momenti di didattica interdisciplinare. La didattica frontale sarà inoltre integrata da seminari tenuti dalla docente, da studiosi della materia e professionisti del settore.

Programma

I contratti di impresa e la contrattazione di impresa

Al fine dello studio e della comprensione degli argomenti presentati nell'ambito del corso gli studenti devono conoscere i concetti giuridici di base e le fonti del diritto nell'ordinamento italiano. Inoltre gli studenti devono aver sostenuto con esito positivo gli esami di Diritto Privato e di Diritto Commerciale. Tali prerequisiti valgono sia per gli studenti frequentanti, sia per i non frequentanti.

Il corso è organizzato nel modo seguente: lezioni frontali che avranno ad oggetto le principali caratteristiche dei contratti di impresa in programma, anche per quanto concerne l'analisi della dottrina e della giurisprudenza in materia. Seminari e esercitazioni, tenuti dalla docente e da professionisti nell'ambito dei quali verranno analizzati casi pratici e modelli contrattuali.

Programma: I contratti dell'imprenditore e la contrattazione d’impresa. La disciplina dei singoli contratti; la disciplina della contrattazione di impresa. Caratteri e principi comuni alla contrattazione e ai contratti d'impresa. Distinzioni e classificazioni all'interno dei contratti d'impresa. Contratti tipici ed atipici. Il contratto alieno (Sale & Purchase Agreement, Non-Competition Agreement, Sale of the Company). Il diritto dei consumatori. La disciplina delle clausole vessatorie. La nullità di protezione. • I contratti per lo scambio o la distribuzione dei beni: la vendita; il contratto estimatorio; la somministrazione; la concessione di vendita; il franchising; il franchising di prodotti e servizi nella l. n. 129/2004. Il contratto di leasing; il sale and lease back. • I contratti per l’esecuzione di opere o di servizi: l’appalto; la subfornitura. La disciplina introdotta dalla l. 18 giugno 1998 n. 192; il contratto ad oggetto informatico. I contratti di catering; il trasporto; il deposito; il deposito in albergo e nei magazzini generali; i contratti di pubblicità e di sponsorizzazione; il contratto di assicurazione. La funzione del contratto e dell'impresa di assicurazione. • I contratti per la promozione o la conclusione di affari: il mandato; la commissione; la spedizione; il contratto di agenzia; la mediazione; il conto corrente ordinario. • Le operazioni bancarie, i contratti di credito ed i i contratti di finanziamento parabancari. Modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali nelle operazioni bancarie di durata. Regolamento in conto corrente delle operazioni bancarie e conto corrente bancario; il deposito bancario; operazioni bancarie di servizi: il deposito di titoli in amministrazione e le cassette di sicurezza; il mutuo di scopo e i finanziamenti agevolati; l'apertura di credito e l’anticipazione bancaria.

Modalità d'esame

L'esame comprende una prova orale finale che si sostanzia in una discussione sugli argomenti in programma. Tale interrogazione si propone di valutare, oltre alla conoscenza della materia, se lo studente ha acquisito metodo, proprietà di linguaggio ed una corretta esposizione. La durata del test è variabile a seconda della performance dello studente. Per gli studenti frequentanti sono previste modalità peculiari che saranno indicate dalla docente durante il corso.

Testi di riferimento

S. MONTICELLI -G. PORCELLI, I contratti dell'impresa, Vol. I e Vol. II, Seconda Edizione, Giappichelli, Torino, 2025. Per i frequentanti il programma è limitato a quanto spiegato a lezione e integrato dal materiale didattico reso disponibile on-line sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 418994

Diritto Tributario Dell'Impresa E Fiscalita' Internazionale 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file
Diritto Tributario Dell'Impresa E Fiscalita' Internazionale 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file
Economia Della Tassazione 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Dotare lo studente di una adeguata padronanza dei principali temi relativi all'intervento pubblico nelle economie di mercato. In particolare, ci si attende che al termine del corso lo studente sia in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dotare lo studente di una adeguata padronanza dei principali temi relativi all'intervento pubblico nelle economie di mercato. In particolare, ci si attende che al termine del corso lo studente sia in grado di utilizzare le categorie della teoria economica per: - progettare in modo ottimale il sistema fiscale (imposte sul reddito e imposte sui beni) - misurare gli effetti redistributivi delle politiche pubbliche - definire i costi e i benefici nei sistemi di governo multilivello.

Programma

Il corso tratta dei principi generali dell’intervento dello Stato nelle moderne economie di mercato in termini di prelievo fiscale, approfondendo aspetti teorici ed empirici sulla progressività delle imposte e la redistribuzione del reddito.

Microeconomia e principi di base di Scienza delle finanze.

Lezioni frontali e laboratori.

Introduzione e richiami di scienza delle finanze Tassazione e distribuzione del reddito: aspetti teorici Tassazione e distribuzione del reddito: incidenza dell’imposta, progressività dell’imposta, modelli di equilibrio parziale e generale Tassazione ed efficienza. Il trae-off tra equità ed efficienza Imposte e comportamenti individuali Il sistema tributario italiano

Modalità d'esame

Esame scritto. Durata: 1 ora. Tre definizioni di concetti chiave e una domanda aperta. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Scienza delle Finanze (VI edizione). Harvey S. Rosen, Ted Gayer, Chiara Rapallini, 2023- Parti IV e V Materiali di approfondimento forniti dal docente

Codice insegnamento 418993

Economia Delle Istituzioni E Dei Mercati Regolati 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teoriche di base e le competenze necessarie per operare nei mercati regolati. Le principali competenze che gli studenti acquisiranno : a) la conoscenza di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teoriche di base e le competenze necessarie per operare nei mercati regolati. Le principali competenze che gli studenti acquisiranno : a) la conoscenza di base degli strumenti analitici di economia della regolazione; b ) la conoscenza del funzionamento del settore dei servizi pubblici; d) la conoscenza del funzionamento dei settori economici in presenza di una rete; Le principali competenze che consentono di applicare le conoscenze acquisite saranno : a) l'individuazione delle caratteristiche che sono alla base del rapporto tra servizi pubblici del settore, istituzioni e cittadini; b) il riconoscimento dei principali problemi che caratterizzano i servizi pubblici nell'epoca della crisi e la privatizzazione.

Programma

Il corso esamina il ruolo del settore pubblico nell'economia. L'obiettivo del corso è fornire una comprensione delle ragioni dell'intervento pubblico nell'economia, la portata di tale intervento e la risposta degli operatori privati alle azioni del settore pubblico. I fondamenti teorici dell'intervento pubblico sono anche trattati concentrandosi sul ruolo svolto delle asimmetrie informative e le esternalità. Infine, il corso fornisce gli strumenti per comprendere il ruolo dei cittadini e della co-produzione nella fornitura dei servizi pubblici.

Gli argomenti trattati nel corso non richiedono conoscenze avanzate di matematica. Gli argomenti sono trattati esclusivamente con strumenti grafici ed equazioni lineari. È richiesta una buona conoscenza di questi strumenti elementari. È inoltre richiesta la conoscenza della funzione di utilità attesa e della teoria dei giochi con strategie pure.

Il corso è organizzato come segue . a) lezioni frontali che copriranno tutti gli argomenti del programma; b ) esercitazioni sul monopolio naturale e sulla teoria dei giochi ; c) visione di film e documentari relativi agli argomenti del corso . d) dibattiti televisivi sugli argomenti del corso. e) organizzazione di seminari

Il corso fornisce agli studenti una discussione intuitiva e accessibile, seppure rigorosa nell’approccio, dei fondamenti teorici di intervento pubblico nei mercati con informazione asimmetrica e esternalità. Nella parte iniziale del corso sono presentati i teoremi fondamentali dell'economia del benessere, i casi principali di fallimento del mercato, l'analisi dell'efficienza, nonché una lettura critica delle funzioni di benessere sociale e il teorema Arrow Il corso si articola in regolazione e concorrenza. Le lezioni concernenti la regolazione comprendono: monopolio naturale (analisi del benessere statica e dinamica) economie e diseconomie di scala (densità e scopo) e esternalità di rete. Funzioni ed analisi dei costi e obiettivi della regolamentazione.I meccanismi di concorrenza per il mercato e la regolazione di prezzo sono anche trattati nel corso. Argomenti rilevanti sono anche i beni comuni e la partecipazione dei cittadini nei servizi pubblici attraverso la coproduzione. La parte finale si concentra sull'analisi dei settori caratterizzati da segmenti di monopolio naturale (servizi idrici dell'energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni e) con esempi recenti di casi italiani ed europei. Il programma è lo stesso per gli studenti frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

Ci sono tre prove scritte e una prova orale facoltativo. Il calendario delle prove è il seguente 1° prova: compito a casa (Open text book). Questo è sato per verificare la capacità dello studente di sviluppare, integrare e applicare le informazioni e i concetti introdotti nel corso delle lezioni. Si svolge alla fine della seconda settimana di lezione. È un esame scritto da effettuare a casa e da restituire il giorno successivo all'assegnazione. (Vale fino a un massimo di 2/30 punti) 2° prova: primo esame scritto. Si svolge subito dopo la pausa didattica. È un esame scritto in tre parti. Prima parte: esercizio numerico. Serve per testare la capacità di applicare le informazioni e concetti introdotti nelle lezioni in termini di problem solving. Seconda parte: tre domande aperte a scelta su 5. Serve a verificare la capacità dello studente di sviluppare, collegare e integrare i concetti introdotti in classe. Terza parte: 6 domande a scelta multipla. Serve per verificare la preparazione dello studente su tutti gli argomenti trattati a lezione. Tempo per la prova 1h 30 '. Valutabile fino ad un massimo di 30/30 punti così composti: 6 punti per l'esercizio + 18 punti (6 punti per ogni domanda aperta) + 6 punti (1 punto per ogni domanda a risposta multipla). 3 ° prova: prova scritta finale. Si svolge alla fine del corso. È un esame scritto in tre parti. Prima parte: esercizio numerico. Serve per testare la capacità di applicare le informazioni e concetti introdotti nelle lezioni in termini di problem solving. Seconda parte: tre domande aperte a scelta su 5. Serve a verificare la capacità dello studente di sviluppare, collegare e integrare i concetti introdotti in classe. Terza parte: 6 domande a scelta multipla. Serve per verificare la preparazione dello studente su tutti gli argomenti trattati a lezione. Tempo per la prova 1h 30 '. Valutabile fino ad un massimo di 30/30 punti così composti: 6 punti per l'esercizio + 18 punti (6 punti per ogni domanda aperta) + 6 punti (1 punto per ogni domanda a risposta multipla). Il voto finale è la media aritmetica delle prove II e III, se entrambi sufficienti. (Le prove devono essere ripetute fino al raggiungimento di sufficienza), il puntegio dell’homework è aggiunto al punteggio medio ottenuto. Se il punteggio conseguito non è soddisfacente per lo studente, questi può chiedere di sostenere l'esame orale su tutto il programma. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

G. CERVIGNI - D'ANTONI M., Monopolio naturale, concorrenza e regolamentazione, Roma, Carrocci Editore, 2001. M. MOTTA - POLO M., Antitrust, Economia e politica della concorrenza, Bologna, Il Mulino, 2005. E. OSTROM, Governare i beni collettivi, Marsilio, Venezia, 2006. A lezione sarà fornita una lista di letture integrative.

Codice insegnamento 419002

Economia Delle Istituzioni E Dei Mercati Regolati 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teoriche di base e le competenze necessarie per operare nei mercati regolati. Le principali competenze che gli studenti acquisiranno : a) la conoscenza di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teoriche di base e le competenze necessarie per operare nei mercati regolati. Le principali competenze che gli studenti acquisiranno : a) la conoscenza di base degli strumenti analitici di economia della regolazione; b ) la conoscenza del funzionamento del settore dei servizi pubblici; d) la conoscenza del funzionamento dei settori economici in presenza di una rete; Le principali competenze che consentono di applicare le conoscenze acquisite saranno : a) l'individuazione delle caratteristiche che sono alla base del rapporto tra servizi pubblici del settore, istituzioni e cittadini; b) il riconoscimento dei principali problemi che caratterizzano i servizi pubblici nell'epoca della crisi e la privatizzazione.

Programma

Il corso esamina il ruolo del settore pubblico nell'economia. L'obiettivo del corso è fornire una comprensione delle ragioni dell'intervento pubblico nell'economia, la portata di tale intervento e la risposta degli operatori privati alle azioni del settore pubblico. I fondamenti teorici dell'intervento pubblico sono anche trattati concentrandosi sul ruolo svolto delle asimmetrie informative e le esternalità. Infine, il corso fornisce gli strumenti per comprendere il ruolo dei cittadini e della co-produzione nella fornitura dei servizi pubblici.

Gli argomenti trattati nel corso non richiedono conoscenze avanzate di matematica. Gli argomenti sono trattati esclusivamente con strumenti grafici ed equazioni lineari. È richiesta una buona conoscenza di questi strumenti elementari. È inoltre richiesta la conoscenza della funzione di utilità attesa e della teoria dei giochi con strategie pure.

Il corso è organizzato come segue . a) lezioni frontali che copriranno tutti gli argomenti del programma; b ) esercitazioni sul monopolio naturale e sulla teoria dei giochi ; c) visione di film e documentari relativi agli argomenti del corso . d) dibattiti televisivi sugli argomenti del corso. e) organizzazione di seminari

Il corso fornisce agli studenti una discussione intuitiva e accessibile, seppure rigorosa nell’approccio, dei fondamenti teorici di intervento pubblico nei mercati con informazione asimmetrica e esternalità. Nella parte iniziale del corso sono presentati i teoremi fondamentali dell'economia del benessere, i casi principali di fallimento del mercato, l'analisi dell'efficienza, nonché una lettura critica delle funzioni di benessere sociale e il teorema Arrow Il corso si articola in regolazione e concorrenza. Le lezioni concernenti la regolazione comprendono: monopolio naturale (analisi del benessere statica e dinamica) economie e diseconomie di scala (densità e scopo) e esternalità di rete. Funzioni ed analisi dei costi e obiettivi della regolamentazione.I meccanismi di concorrenza per il mercato e la regolazione di prezzo sono anche trattati nel corso. Argomenti rilevanti sono anche i beni comuni e la partecipazione dei cittadini nei servizi pubblici attraverso la coproduzione. La parte finale si concentra sull'analisi dei settori caratterizzati da segmenti di monopolio naturale (servizi idrici dell'energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni e) con esempi recenti di casi italiani ed europei. Il programma è lo stesso per gli studenti frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

Ci sono tre prove scritte e una prova orale facoltativo. Il calendario delle prove è il seguente 1° prova: compito a casa (Open text book). Questo è sato per verificare la capacità dello studente di sviluppare, integrare e applicare le informazioni e i concetti introdotti nel corso delle lezioni. Si svolge alla fine della seconda settimana di lezione. È un esame scritto da effettuare a casa e da restituire il giorno successivo all'assegnazione. (Vale fino a un massimo di 2/30 punti) 2° prova: primo esame scritto. Si svolge subito dopo la pausa didattica. È un esame scritto in tre parti. Prima parte: esercizio numerico. Serve per testare la capacità di applicare le informazioni e concetti introdotti nelle lezioni in termini di problem solving. Seconda parte: tre domande aperte a scelta su 5. Serve a verificare la capacità dello studente di sviluppare, collegare e integrare i concetti introdotti in classe. Terza parte: 6 domande a scelta multipla. Serve per verificare la preparazione dello studente su tutti gli argomenti trattati a lezione. Tempo per la prova 1h 30 '. Valutabile fino ad un massimo di 30/30 punti così composti: 6 punti per l'esercizio + 18 punti (6 punti per ogni domanda aperta) + 6 punti (1 punto per ogni domanda a risposta multipla). 3 ° prova: prova scritta finale. Si svolge alla fine del corso. È un esame scritto in tre parti. Prima parte: esercizio numerico. Serve per testare la capacità di applicare le informazioni e concetti introdotti nelle lezioni in termini di problem solving. Seconda parte: tre domande aperte a scelta su 5. Serve a verificare la capacità dello studente di sviluppare, collegare e integrare i concetti introdotti in classe. Terza parte: 6 domande a scelta multipla. Serve per verificare la preparazione dello studente su tutti gli argomenti trattati a lezione. Tempo per la prova 1h 30 '. Valutabile fino ad un massimo di 30/30 punti così composti: 6 punti per l'esercizio + 18 punti (6 punti per ogni domanda aperta) + 6 punti (1 punto per ogni domanda a risposta multipla). Il voto finale è la media aritmetica delle prove II e III, se entrambi sufficienti. (Le prove devono essere ripetute fino al raggiungimento di sufficienza), il puntegio dell’homework è aggiunto al punteggio medio ottenuto. Se il punteggio conseguito non è soddisfacente per lo studente, questi può chiedere di sostenere l'esame orale su tutto il programma. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

G. CERVIGNI - D'ANTONI M., Monopolio naturale, concorrenza e regolamentazione, Roma, Carrocci Editore, 2001. M. MOTTA - POLO M., Antitrust, Economia e politica della concorrenza, Bologna, Il Mulino, 2005. E. OSTROM, Governare i beni collettivi, Marsilio, Venezia, 2006. A lezione sarà fornita una lista di letture integrative.

Codice insegnamento 418990

Economics Of International Business 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-04/A · 0 file

Al termine del corso, ci si aspetta che gli studenti siano in grado di: - comprendere la natura dell'economia globale, le sue cause e conseguenze, e la sua rilevanza per le attività commerciali internazionali -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, ci si aspetta che gli studenti siano in grado di: - comprendere la natura dell'economia globale, le sue cause e conseguenze, e la sua rilevanza per le attività commerciali internazionali - analizzare come e perché le imprese intraprendono attività commerciali internazionali, apprezzando i benefici e i costi di tali scelte di internazionalizzazione - collegare le strategie delle imprese al quadro più ampio dell'economia globale

Programma

Questo corso mira a offrire una prospettiva integrata sul ruolo delle nazioni e delle imprese nell'economia globale e a servire da introduzione al business internazionale, inclusa una discussione sugli elementi essenziali dell'economia internazionale. In particolare, il modulo ruota attorno alle domande chiave sul perché (e come) le aziende vanno all'estero e quali sono le conseguenze dell'attività commerciale internazionale per le nazioni, le aziende e le persone dell'economia globale.

Lezioni frontali, discussione di casi e attività di lavoro di gruppo

L'economia globale: concetti e fatti Bilancia dei pagamenti Commercio, vantaggio comparato e concorrenza Il ruolo dell'impresa nella moderna teoria del commercio internazionale Imprese, localizzazione e distanza Imprese multinazionali Catene globali del valore Politica commerciale Management internazionale

Modalità d'esame

Esame scritto

Testi di riferimento

Beugelsdijk, S., Brakman, S., Garretsen, H., van Marrewijk, C., & Murtinu, S. (2023). International Economics and Business: Nations and Firms in the Global Economy (3rd ed.). Cambridge: Cambridge University Press. L'elenco completo delle letture di riferimento sarà comunicato all'inizio del secondo semestre

Codice insegnamento 419009

Eu Financial Regulation 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-03/A · 0 file
Metodi Statistici Per L'Analisi Dei Rischi Aziendali 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-01/A · 0 file

La moderna gestione aziendale richiede familiarità con strumenti avanzati di analisi quantitativa delle grandezze micro e macro-economiche. Gli studenti saranno in grado di completare analisi di dati aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La moderna gestione aziendale richiede familiarità con strumenti avanzati di analisi quantitativa delle grandezze micro e macro-economiche. Gli studenti saranno in grado di completare analisi di dati aziendali multidimensionali e di interpretare correttamente le grandezze statistiche rilevanti.

Programma

Strumenti di statistica inferenziale applicati al contesto aziendale. Il modello di regressione semplice e multiplo. L’analisi di dati categoriali. Il modello di regressione logistica semplice e multiplo. Il Credit Scoring come strumento di valutazione di un’azienda.

Per completare con successo il modulo gli studenti dovranno possedere le conoscenze di base della statistica descrittiva e inferenziale.

Le lezioni si svolgono in quattro ore settimanali. Ampio spazio sarà dedicato alle analisi di dati aziendali mediante il software statistico R.

Richiami di inferenza statistica: stima puntuale; stima per intervallo; verifica delle ipotesi. Il modello di regressione semplice: assunzioni di base; metodo dei minimi quadrati; indice di determinazione; stima di massima verosimiglianza dei parametri; intervalli di confidenza; verifica delle ipotesi sui parametri; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Il modello di regressione multipla: assunzioni di base; formulazione del modello con la notazione matriciale; metodo dei minimi quadrati; indice di determinazione multipla; stima di massima verosimiglianza dei parametri; intervalli di confidenza; verifica delle ipotesi sui parametri; cenni di diagnostica sul modello; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Strumenti di analisi di dati categoriali: verifica d’ipotesi e intervalli di confidenza per proporzioni due o più popolazioni; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Il modello di regressione logistica: assunzioni di base; formulazione del modello e interpretazione dei parametri; stima di massima verosimiglianza (cenni); intervalli di confidenza e verifica d’ipotesi sui parametri; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Il Credit Scoring: concetti introduttivi e principali metodi di analisi.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta che si compone di quattro domande, due teoriche e due pratiche. Le domande teoriche verteranno sulle strumentazioni statistiche mentre le domande pratiche consisteranno nella interpretazione dell’output tipico di un software di analisi dei dati statistici.

Testi di riferimento

G. Cicchitelli, P. D’Urso e M. Minozzo, Statistica - Principi e metodi (quarta edizione), Pearson, Milano, 2022. Dispense a cura del docente estratte dal libro: E. Stanghellini, Introduzione ai metodi statistici per il credit scoring, Springer, 2009.

Codice insegnamento 418999

Metodi Statistici Per L'Analisi Dei Rischi Aziendali 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-01/A · 0 file

La moderna gestione aziendale richiede familiarità con strumenti avanzati di analisi quantitativa delle grandezze micro e macro-economiche. Gli studenti saranno in grado di completare analisi di dati aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La moderna gestione aziendale richiede familiarità con strumenti avanzati di analisi quantitativa delle grandezze micro e macro-economiche. Gli studenti saranno in grado di completare analisi di dati aziendali multidimensionali e di interpretare correttamente le grandezze statistiche rilevanti.

Programma

Strumenti di statistica inferenziale applicati al contesto aziendale. Il modello di regressione semplice e multiplo. L’analisi di dati categoriali. Il modello di regressione logistica semplice e multiplo. Il Credit Scoring come strumento di valutazione di un’azienda.

Per completare con successo il modulo gli studenti dovranno possedere le conoscenze di base della statistica descrittiva e inferenziale.

Le lezioni si svolgono in quattro ore settimanali. Ampio spazio sarà dedicato alle analisi di dati aziendali mediante il software statistico R.

Richiami di inferenza statistica: stima puntuale; stima per intervallo; verifica delle ipotesi. Il modello di regressione semplice: assunzioni di base; metodo dei minimi quadrati; indice di determinazione; stima di massima verosimiglianza dei parametri; intervalli di confidenza; verifica delle ipotesi sui parametri; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Il modello di regressione multipla: assunzioni di base; formulazione del modello con la notazione matriciale; metodo dei minimi quadrati; indice di determinazione multipla; stima di massima verosimiglianza dei parametri; intervalli di confidenza; verifica delle ipotesi sui parametri; cenni di diagnostica sul modello; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Strumenti di analisi di dati categoriali: verifica d’ipotesi e intervalli di confidenza per proporzioni due o più popolazioni; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Il modello di regressione logistica: assunzioni di base; formulazione del modello e interpretazione dei parametri; stima di massima verosimiglianza (cenni); intervalli di confidenza e verifica d’ipotesi sui parametri; esempi di applicazione in R a casi aziendali. Il Credit Scoring: concetti introduttivi e principali metodi di analisi.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta che si compone di quattro domande, due teoriche e due pratiche. Le domande teoriche verteranno sulle strumentazioni statistiche mentre le domande pratiche consisteranno nella interpretazione dell’output tipico di un software di analisi dei dati statistici.

Testi di riferimento

G. Cicchitelli, P. D’Urso e M. Minozzo, Statistica - Principi e metodi (quarta edizione), Pearson, Milano, 2022. Dispense a cura del docente estratte dal libro: E. Stanghellini, Introduzione ai metodi statistici per il credit scoring, Springer, 2009.

Codice insegnamento 418988

Responsabilita' E Reporting Sociale E Ambientale 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Responsabilita' E Reporting Sociale E Ambientale 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Wealth Management 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-09/B · 0 file
Advanced Financial Accounting 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Audit E Controllo Interno 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Contabilita' E Bilancio Delle Aziende Pubbliche 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Contabilita' E Bilancio Delle Aziende Pubbliche 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Contabilita' E Bilancio Delle Aziende Pubbliche 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Corporate Finance 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

Lo studente che abbia superato le prove di esame è in grado di comprendere le tecniche di base della gestione finanziaria delle imprese e di comprendere e valutare le informazioni provenienti dai mercati finanziari.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che abbia superato le prove di esame è in grado di comprendere le tecniche di base della gestione finanziaria delle imprese e di comprendere e valutare le informazioni provenienti dai mercati finanziari.

Programma

Il corso è dedicato alla descrizione e all’applicazione pratica degli strumenti e delle tecniche avanzate della gestione finanziaria d’impresa. Si propone di fornire nozioni utili alla determinazione del fabbisogno finanziario, alla progettazione di nuove iniziative imprenditoriali e al monitoraggio della capacità di credito e della solvibilità. In particolare, si esamineranno i temi connessi al finanziamento di nuove aziende e i seguenti temi di carattere generale: analisi dei contenuti della funzione finanziaria; determinazione del fabbisogno pluriennale di risorse e di quello connesso alla gestione del capitale circolante; gestione dei finanziamenti bancari e del capitale di rischio; analisi e gestione del valore delle imprese e finanziamento delle innovazioni e degli start up d’azienda.

Per potere comprendere i contenuti trattati e conseguire gli obiettivi di apprendimento sia per gli studenti frequentanti, sia per quelli non frequentati è importante:possedere i concetti basilari dell'economia aziendale, dell'economia degli intermediari finanziari e degli strumenti finanziari;conoscere le nozioni base per la lettura e l'analisi dei bilanci aziendali;conoscere le nozioni di base di matematica finanziaria (interesse, montante, sconto, valore attuale, rendite, piani di ammortamento);conoscere i concetti base del diritto privato: contratti e obbligazioni e del diritto commerciale.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria nelle imprese.Lo sviluppo della funzione finanziaria.La funzione finanziaria nelle piccole e medie imprese e in quelle in fase di avviamento.La lettura e l’analisi, in chiave finanziaria, dei dati economici e contabili delle imprese per la valutazione di affidabilità creditizia.Strumenti e metodi per l’analisi degli investimenti industriali: Piani finanziari e scelta degli obiettivi da perseguire. Il social venturing e l’impact investing.Redazione e uso dei business plan per l’avvio di nuove impreseCrescita dell’impresa e fabbisogno finanziario: l’analisi dello sviluppo sostenibile.Il fabbisogno finanziario pluriennale e la redazione dei bilanci previsionali.Il fabbisogno finanziario di capitale circolante e la gestione dei finanziamenti bancari.Il finanziamento del capitale fisso. Il finanziamento con debito a medio e lungo termine. Il finanziamento dal mercato mediante il capitale di rischio.Il finanziamento delle innovazioni delle imprese. Gli aumenti di capitale e la valutazione degli “intangibili”.La pianificazione del valore nelle imprese: rischio, costo del capitale, il valore economico aggiunto.Ricerca e start up innovative. Il finanziamento dell’innovazione.La disciplina italiana delle startup innovative.Gli spin off della ricerca e i servizi di assistenza e incubazione in Italia.

Modalità d'esame

Esame in forma scritta composto da tre domande aperte che ha funzione di ammissione alla prova orale che si tiene nella stessa giornata o nei giorni immediatamente successivi.Per gli studenti che frequentano le lezioni, è prevista, durante la pausa didattica del mese di Aprile 2026, una prova intermedia a carattere pratico i cui risultati concorreranno alla valutazione complessiva delle prove di esame sostenute entro il mese di Luglio 2026. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

L. Nadotti (a cura di), Finanziamenti d’impresa, Milano, Mc Graw-Hill Education - Create, 2017. Nadotti L., Gallo M., Martelli D., Vannoni V., Il finanziamento delle start-up innovative, Torino, ISEDI – De Agostini Scuola, 2023. Testi suggeriti per approfondimenti:Brealey R.A., Myers S.C., Allen F. and S. Sandri (2011), Principi di Finanza aziendale 6/ed., McGraw-Hill, Milan.- Dessy A. and J. Vender, Capitale di rischio e sviluppo dell’impresa, Milan, Egea, 2001.

Codice insegnamento 419028

Corporate Governance E Strategie D'Impresa 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
Diritto Della Crisi D'Impresa 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file
Diritto Della Crisi D'Impresa 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file
Economia Dei Gruppi E Bilancio Consolidato 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

In seguito al superamento dell'esame si prevede di saper interpretare le dinamiche che portano le imprese ad aggregarsi fino alla formazione di gruppi. Inoltre si prevede di saper leggere ed interpretare il bilancio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In seguito al superamento dell'esame si prevede di saper interpretare le dinamiche che portano le imprese ad aggregarsi fino alla formazione di gruppi. Inoltre si prevede di saper leggere ed interpretare il bilancio dei gruppi di imprese di qualsiasi dimensione.

Programma

Il corso fornisce conoscenze avanzate sulle tematiche riguardanti le aggregazioni aziendali, i gruppi di imprese ed il loro bilancio. Gli argomenti vengono trattati in una duplice prospettiva manageriale e contabile.

L'insegnamento richiede come prerequisiti la conoscenza delle nozioni basi di economia aziendale e di ragioneria. A tale scopo si richiede di aver frequentato e superato con profitto gli esami di Economia Aziendale e di Ragioneria Generale e Applicata.

Lezioni frontali Seminari

Il corso, partendo dall’analisi delle necessità strategiche che portano alle aggregazioni aziendali, si sofferma sulle diverse forme di aggregazione, sia di di tipo formale sia informale. In seguito, si analizzano le diverse tipologie di gruppi esistenti e le principali questioni contabili e amministrative che li riguardano. Si passa, poi, alla procedura di redazione di un bilancio di gruppo. Particolare attenzione sarà data al consolidamento integrale con riferimento all’eliminazione delle partecipazioni e delle operazioni infragruppo. Il corso prevede l'analisi di casi pratici e la lettura di bilanci reali di gruppi di imprese.

Modalità d'esame

Esame orale volto ad accertare le conoscenze teoriche e le competenze tecniche inerenti il programma dell’insegnamento. Per gli studenti frequentanti il voto si compone per il 35% dal risultato del lavoro di gruppo, per il 15% dalla partecipazione attiva alle lezioni e per il 50% dalla prova orale Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

L.M. Mari, S. Terzani, Il bilancio consolidato, Torino, Giappichelli, 2015. C. Mancini, A. Prencipe, P. Tettamanzi, Bilancio consolidato, V edizione, Milano, EGEA.

Codice insegnamento 419030

Economic And Financial Policies For Development 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Economics Of International Markets 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Politiche Economiche Per La Sostenibilita' 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il Corso ha come obiettivo formativo quello di introdurre lo studente alle "Politiche economiche per la sostenibilità". A tal fine, partendo dalle evidenze empiriche principali, anche di lungo periodo, sulle dinamiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha come obiettivo formativo quello di introdurre lo studente alle "Politiche economiche per la sostenibilità". A tal fine, partendo dalle evidenze empiriche principali, anche di lungo periodo, sulle dinamiche economiche e geopolitiche globali si passa ad analizzare le politiche economiche e istituzionali multilivello (globale, europeo, nazionale, locale), anche in una prospettiva di "sostenibilità integrale". Gli aspetti teorici costituiranno la base per comprendere sia le complesse dinamiche reali sia per valutare interventi di policy, anche in una prospettiva comparata. Un significativo spazio sarà dato a lavori di approfondimento specifico (individuale o a piccoli gruppi) sulla base di una vasta "reading list" in cui lo studente può liberamente selezionare alcuni contenuti specifici ritenuti più utili ed attraenti per il proprio specifico percorso formativo.

Programma

Il Corso si propone di introdurre alle "Politiche economiche per la sostenibilità". Partendo dalle evidenze empiriche, anche di lungo periodo, sulle dinamiche economiche e geopolitiche globali si passa ad analizzare le politiche economiche e istituzionali multilivello (globale, europeo, nazionale, locale) volte ad una "sostenibilità economica, sociale, ambientale, integrale". Gli aspetti teorici costituiranno la base per comprendere sia le complesse dinamiche reali sia per valutare interventi di policy, anche in una prospettiva comparata. Una attenzione particolare sarà dedicata ai processi innovativi e alle politiche per l'innovazione con un focus particolare sull'Intelligenza Artificiale. Un significativo spazio sarà dato a lavori di approfondimento specifico (individuale o a piccoli gruppi) sulla base di una vasta "reading list" in cui lo studente può liberamente selezionare alcuni contenuti specifici ritenuti più utili ed attraenti per il proprio specifico percorso formativo.

E' sufficiente una buona conoscenza delle basi di Microeconomia e Macroeconomia.

Lezioni frontali. Saranno possibili anche approfondimenti e discussioni a partire da "lavori su tematiche specifiche"

Il Corso si propone di introdurre alle "Politiche economiche per la sostenibilità". Partendo dalle evidenze empiriche, anche di lungo periodo, sulle dinamiche economiche e geopolitiche globali si passa ad analizzare le politiche economiche e istituzionali multilivello (globale, europeo, nazionale, locale) volte ad una "sostenibilità economica, sociale, ambientale, integrale". Gli aspetti teorici costituiranno la base per comprendere sia le complesse dinamiche reali sia per valutare interventi di policy, anche in una prospettiva comparata. Una attenzione particolare sarà dedicata ai processi innovativi e alle politiche per l'innovazione con un focus particolare sull'Intelligenza Artificiale. Un significativo spazio sarà dato a lavori di approfondimento specifico (individuale o a piccoli gruppi) sulla base di una vasta "reading list" in cui lo studente può liberamente selezionare alcuni contenuti specifici ritenuti più utili ed attraenti per il proprio specifico percorso formativo.

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Si propone una ampia "reading list" su cui lo studente potrà attingere liberamente, pur con regole di dettaglio che saranno definite nella prima (e seconda) lezione e saranno poi inserite nella pagina dedicata su Unistudium. Ecco la reading list, senza ordine di rilevanza: A) "Economia e politica dell'innovazione e dell'ambiente", Aldieri L., Giappichelli, 2023. B) "Manuale di Sostenibilità Integrale Un approccio multidisciplinare per l’economia e la società", a cura di Becchetti L., Biobbio V. e Raffaele l., Giappichelli editore, 2025. C) "Economia per lo sviluppo umano integrale", Biggeri M., Bormolini G. e Guarini G., Marcianum Press, 2025. D) "Il mondo è complesso: parliamone", Gentili P. L., Morlacchi editore, 2025. E) "The Economics of Knowledge and Innovation", Antonelli C. (ed.), Edward Elgar, 2022. F) "Comparative Economics in a Changing World and the Role of Europe", Marelli E. and Signorelli M., The European Journal of Comparative Economics, 2, 2025. G) "Politica Economica. Le politiche in tempi di grandi shock e instabilità geopolitiche", Marelli E. e Signorelli M., Giappichelli, 2025. H) "Principi di economia. Un testo di economia civile", Becchetti L., Bruni L, e Zamagni S., Il Mulino, 2025. I) altre pubblicazioni saranno segnalate nella prima (e seconda) lezione.

Codice insegnamento 419018

Politiche Economiche Per La Sostenibilita' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il Corso ha come obiettivo formativo quello di introdurre lo studente alle "Politiche economiche per la sostenibilità". A tal fine, partendo dalle evidenze empiriche principali, anche di lungo periodo, sulle dinamiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha come obiettivo formativo quello di introdurre lo studente alle "Politiche economiche per la sostenibilità". A tal fine, partendo dalle evidenze empiriche principali, anche di lungo periodo, sulle dinamiche economiche e geopolitiche globali si passa ad analizzare le politiche economiche e istituzionali multilivello (globale, europeo, nazionale, locale), anche in una prospettiva di "sostenibilità integrale". Gli aspetti teorici costituiranno la base per comprendere sia le complesse dinamiche reali sia per valutare interventi di policy, anche in una prospettiva comparata. Un significativo spazio sarà dato a lavori di approfondimento specifico (individuale o a piccoli gruppi) sulla base di una vasta "reading list" in cui lo studente può liberamente selezionare alcuni contenuti specifici ritenuti più utili ed attraenti per il proprio specifico percorso formativo.

Programma

Il Corso si propone di introdurre alle "Politiche economiche per la sostenibilità". Partendo dalle evidenze empiriche, anche di lungo periodo, sulle dinamiche economiche e geopolitiche globali si passa ad analizzare le politiche economiche e istituzionali multilivello (globale, europeo, nazionale, locale) volte ad una "sostenibilità economica, sociale, ambientale, integrale". Gli aspetti teorici costituiranno la base per comprendere sia le complesse dinamiche reali sia per valutare interventi di policy, anche in una prospettiva comparata. Una attenzione particolare sarà dedicata ai processi innovativi e alle politiche per l'innovazione con un focus particolare sull'Intelligenza Artificiale. Un significativo spazio sarà dato a lavori di approfondimento specifico (individuale o a piccoli gruppi) sulla base di una vasta "reading list" in cui lo studente può liberamente selezionare alcuni contenuti specifici ritenuti più utili ed attraenti per il proprio specifico percorso formativo.

E' sufficiente una buona conoscenza delle basi di Microeconomia e Macroeconomia.

Lezioni frontali. Saranno possibili anche approfondimenti e discussioni a partire da "lavori su tematiche specifiche"

Il Corso si propone di introdurre alle "Politiche economiche per la sostenibilità". Partendo dalle evidenze empiriche, anche di lungo periodo, sulle dinamiche economiche e geopolitiche globali si passa ad analizzare le politiche economiche e istituzionali multilivello (globale, europeo, nazionale, locale) volte ad una "sostenibilità economica, sociale, ambientale, integrale". Gli aspetti teorici costituiranno la base per comprendere sia le complesse dinamiche reali sia per valutare interventi di policy, anche in una prospettiva comparata. Una attenzione particolare sarà dedicata ai processi innovativi e alle politiche per l'innovazione con un focus particolare sull'Intelligenza Artificiale. Un significativo spazio sarà dato a lavori di approfondimento specifico (individuale o a piccoli gruppi) sulla base di una vasta "reading list" in cui lo studente può liberamente selezionare alcuni contenuti specifici ritenuti più utili ed attraenti per il proprio specifico percorso formativo.

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Si propone una ampia "reading list" su cui lo studente potrà attingere liberamente, pur con regole di dettaglio che saranno definite nella prima (e seconda) lezione e saranno poi inserite nella pagina dedicata su Unistudium. Ecco la reading list, senza ordine di rilevanza: A) "Economia e politica dell'innovazione e dell'ambiente", Aldieri L., Giappichelli, 2023. B) "Manuale di Sostenibilità Integrale Un approccio multidisciplinare per l’economia e la società", a cura di Becchetti L., Biobbio V. e Raffaele l., Giappichelli editore, 2025. C) "Economia per lo sviluppo umano integrale", Biggeri M., Bormolini G. e Guarini G., Marcianum Press, 2025. D) "Il mondo è complesso: parliamone", Gentili P. L., Morlacchi editore, 2025. E) "The Economics of Knowledge and Innovation", Antonelli C. (ed.), Edward Elgar, 2022. F) "Comparative Economics in a Changing World and the Role of Europe", Marelli E. and Signorelli M., The European Journal of Comparative Economics, 2, 2025. G) "Politica Economica. Le politiche in tempi di grandi shock e instabilità geopolitiche", Marelli E. e Signorelli M., Giappichelli, 2025. H) "Principi di economia. Un testo di economia civile", Becchetti L., Bruni L, e Zamagni S., Il Mulino, 2025. I) altre pubblicazioni saranno segnalate nella prima (e seconda) lezione.

Codice insegnamento 419020

Ragioneria Professionale E Business Combinations 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Statistica Per Il Management 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-02/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui modelli di regressione, lineari e non lineari, per l’analisi e la previsione dei fenomeni aziendali. I metodi statistici sono presentati dando ampio spazio al loro impiego nella soluzione di problemi aziendali e quindi all’interpretazione dei risultati nelle applicazioni. La presentazione dei metodi è accompagnata da esempi e casi aziendali. Sono inoltre previste esercitazioni su dati aziendali da svolgere con i software di analisi statistica.

Programma

Il corso è strutturato in quattro argomenti principali: 1) Introduzione alla statistica aziendale e alle fonti dei dati per le analisi aziendali 2) Misure di associazione 3) Il modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali 4) Modelli di regressione con variabili dipendenti binarie

Sono richieste conoscenze di base sui principali metodi di statistica descrittiva ed inferenziale.

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

1. Introduzione alla statistica aziendale e alle fonti dei dati per le analisi aziendali La statistica per le decisioni aziendali. Le fonti di dati per le analisi aziendali: fonti primarie e fonti secondarie. La qualità dell’informazione statistica. Le fonti statistiche secondarie interne. Cenni sulle indagini campionarie e sul processo di stima. 2 Analisi preliminari dei dati: misure di associazione per variabili quantitative. 3. Il modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali Il modello di regressione lineare semplice: la stima dei parametri e i relativi test di significatività. Il modello di regressione lineare multipla: richiami di algebra matriciale; la stima dei parametri e i relativi test di significatività; la bontà dell’adattamento; le variabili esplicative dummy e slope-dummy; il modello di regressione multipla per le previsioni aziendali. Analisi diagnostiche: verifica della validità delle ipotesi di linearità, omoschedasticità, non collinearità e relativi rimedi. 4. Modelli di regressione con variabili dipendenti binarie Il modello di probabilità lineare. Il modello di regressione logistica: stima e interpretazione dei parametri; effetti marginali; test di significatività; bontà di adattamento; previsione.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta articolata in due parti: domande di carattere teorico ed esercizi da svolgere. A correzione avvenuta, il docente si riserva la facoltà di convocare lo studente per un’eventuale prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA, è possibile consultare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa".

Testi di riferimento

Testi di riferimento - Bracalente B., Cossignani M., Mulas A.: “Statistica Aziendale”, McGraw-Hill, Milano 2009. - Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M.: “Statistica per le decisioni aziendali”, 2/Ed., Pearson, Milano 2017 Testi di consultazione e approfondimento: - Bassi, F., Ingrassia, S.: “Statistica per analisi di mercato. Metodi e strumenti”, Pearson, Milano 2022. - Stock, J.H., Watson, M.W.: Introduzione all’econometria”, 5/Ed., Pearson, Milano 2020 Materiale didattico aggiuntivo: Il materiale didattico (dispense, esercitazioni, altro materiale di supporto) sarà progressivamente reso disponibile nella piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 419037

Strategic Analysis And Business Planning 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Valutazioni Di Azienda 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Valutazioni Di Azienda 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Advanced Financial Accounting 1° semestre · 9 CFU · SECS-P/07 · 0 file
Finance And Insurance Regulation 2° semestre · 6 CFU · IUS/05 · 0 file
International Marketing 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

L’insegnamento si propone di offrire contenuti specialistici, riferiti alle decisioni di marketing internazionale. In particolare, le principali conoscenze che gli studenti potranno acquisire saranno relative: a) al…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di offrire contenuti specialistici, riferiti alle decisioni di marketing internazionale. In particolare, le principali conoscenze che gli studenti potranno acquisire saranno relative: a) al ruolo ed agli effetti che i processi di globalizzazione stanno generando sulle attività delle imprese nei mercati internazionali; b) alle principali modalità attraverso le quali le imprese possono entrare e presidiare i mercati esteri; c) alle decisioni che le imprese assumono nel momento in cui decidono di intraprendere strategie di crescita all’estero. Le principali abilità che gli studenti acquisiranno e saranno in grado di applicare sono relative: a) alle metodologie per la selezione e la scelta dei mercati esteri; b) all’individuazione e valutazione dei vantaggi e degli svantaggi delle diverse modalità di ingresso nei mercati esteri, in relazione alle caratteristiche delle singole imprese; c) alla gestione delle variabili del marketing-mix in contesti internazionali.

Programma

Il corso si articola in tre parti: a) la valutazione delle opportunità dei mercati internazionali, volta a definire le principali aree di destinazione delle attività internazionali delle imprese; b) lo sviluppo di strategie di marketing internazionale, con particolare attenzione alle modalità di ingresso sui mercati esteri, alla segmentazione della domanda e al posizionamento internazionale dell’impresa; c) la gestione del marketing-mix internazionale, riferita alla decisioni di prodotto, distribuzione, prezzo e promozione sui mercati esteri.

Al fine di comprendere e saper affrontare le tematiche del corso, lo studente deve possedere le nozioni generali del marketing, relative sia al processo di pianificazione strategica (strategie di segmentazione e di posizionamento), sia alla gestione operativa delle singole variabili del marketing mix (prodotto, distribuzione, prezzo e comunicazione).

Il metodo didattica utilizzato prevede: lezioni frontali che verteranno su tutte le tematiche relative alle attività delle imprese sui mercati internazionali, anche con la descrizione e la discussione di esperienze e di casi aziendali; seminari con manager di aziende che operano nei mercati internazionali per facilitare la comprensione delle tematiche affrontate durante il corso e per agevolare i futuri percorsi di inserimento professionale degli studenti; sulla base dei due precedenti approcci, possibilità per gli studenti di predisporre dei lavori che verranno presentati e discussi in aula.

Introduzione al marketing internazionale. La valutazione dei mercati internazionali. Le strategie di Marketing Internazionale (le strategie di ingresso sui mercati esteri, la segmentazione e il posizionamento nei mercati internazionali, le strategie internazionali di branding). La gestione del Marketing-mix internazionale (le politiche internazionali di prodotto, le politiche internazionali di distribuzione, le politiche internazionali di prezzo, le politiche internazionali di comunicazione)

Modalità d'esame

Prova scritta con domande a risposta aperta. Le date di esame sono disponibili nella pagina web del Dipartimento di Economia al seguente indirizzo: www.econ.unipg.it.

Testi di riferimento

Ghauri P. e Cateora P.R., International Marketing, 5th Edition, 2022, McGraw-Hill. Oltre al testo, ulteriore materiale verrà fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 499989

Recensioni del corso

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