L'insegnamento presenta gli elementi di base e gli strumenti concettuali e analitici per lo studio del comportamento dinamico delle strutture in ingegneria civile. L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento presenta gli elementi di base e gli strumenti concettuali e analitici per lo studio del comportamento dinamico delle strutture in ingegneria civile. L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi concettuali e gli strumenti per affrontare lo studio dinamico delle strutture in ingegneria civile, con particolare riferimento a quelle con comportamento lineare. Le principali conoscenze acquisite saranno: - Comportamento dell'oscillatore semplice (sistema ad un grado di libertà). - Risposta in oscillazioni libere e forzate. - Risposta a forzanti generiche. - Significato ed uso dello spettro di risposta. - Comportamento dei sistemi a più gradi di libertà. - Significato delle pulsazioni e delle forme modali. - Conoscenza dell'analisi modale. - Comportamento dei sistemi continui, trave e corda tesa. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: - analizzare il comportamento dell'oscillatore elementare sotto forzanti qualsiasi. - determinare pulsazioni e forme modali di un sistema a più gradi di libertà. - applicare l'analisi modale per la risposta sotto forzanti generiche. - determinare la risposta sotto azioni sismiche con lo spettro di risposta. - determinare pulsazioni e forme modali di un sistema continuo, trave o corda tesa.
L'insegnamento presenta gli elementi di base e gli strumenti concettuali e analitici per lo studio delle strutture tipiche dell’ingegneria civile nel campo elasto-plastico e la valutazione della sicurezza nei riguardi della stabilità. Le principali conoscenze acquisite saranno: - modellazione del comportamento dei materiali in fase plastica - uso e limiti dei criteri di plasticizzazione; - analisi limite sia con approccio cinematico che statico; - modellazione di problemi piani; - problemi connessi alla stabilità degli elementi strutturali e delle strutture. Le principali abilità acquisite sono relative a: - stima del carico limite di elementi strutturali; - individuazione del carico di collasso e del meccanismo di collasso di travature; - valutazione dello stato di tensione in problemi piani; - valutazione del carico di instabilità.
Programma
Dinamica dell'oscillatore semplice (sistema ad un grado di libertà). Oscillazioni libere e forzate. Risposta a forzanti generiche. Spettro di risposta. Equazioni del moto dei sistemi a più gradi di libertà. Modi di vibrare. Analisi modale. Applicazioni all'analisi sotto azioni sismiche. Equazione del moto della trave e della corda tesa. Periodi e forme modali della trave e della corda tesa.
Plasticità. Criteri di plasticizzazione. Postulati della plasticità. Analisi limite con applicazione a strutture a telaio. Problemi piani. Instabilità delle strutture.
Il corso è al primo anno. Durante il corso si richiede al capacità di risolvere equazioni differenziali ordinarie e alle derivate parziali lineari e semplici integrali. la conoscenza di queste tecniche rappresenta un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia seguire il corso con profitto.
Il corso è al primo anno. Durante il corso si richiede la capacità di risolvere equazioni differenziali ordinarie e alle derivate parziali lineari e semplici integrali. Sono richieste le conoscenze proprie dell'insegnamento Scienza delle Costruzioni ed in particolare: meccanica del continuo, analisi delle tensione, analisi della deformazione, legame elastico, meccanica della trave. La conoscenza di queste tecniche rappresenta un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia seguire il corso con profitto.
Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Le dispense con la traccia delle lezioni viene messa a disposizione al seguente link: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/
Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Le dispense con la traccia delle lezioni viene messa a disposizione al seguente link: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/
Sistemi ad un grado di libertà (l’oscillatore elementare) Richiami delle leggi della dinamica. Principio di D’Alembert. Oscillazioni libere non smorzate. Oscillazioni libere e forzate con smorzamento. Risposta sotto forzanti armoniche. Fattore di amplificazione e sfasamento. Risonanza. Potenza dissipata da smorzatore. Pseudo-accelerazione. Spettro di risposta. Spostamenti imposti alla base. Accelerometri e sismografi. Risposta a forza generica. Integrale di Duhamel. Soluzione con sviluppo in serie di Fourier. Non linearità: smorzamento non lineare (isteresi e attrito). Reazione non lineare (oscillatore elasto-plastico). Sistemi discreti a più gradi di libertà Equazioni di moto per sistemi discreti. Soluzione in oscillazioni libere. Proprietà degli autovettori: modi naturali. Coordinate normali e principali. Analisi modale. Smorzamento alla Rayleigh. Applicazioni dell’analisi modale. Fattori di partecipazione modale. Coefficienti di partecipazione modale. Risposta a spostamenti imposti alla base. Analisi modale per azioni sismiche (Analisi con spettro di risposta). Analisi push-over. Coefficienti di massa partecipante. Sistemi continui Determinazione dell’equazione di moto della trave e della corda tesa. Oscillazioni libere della trave. Ortogonalità dei modi. Esempi di determinazione dei periodi e forme modali: trave appoggiata, trave a mensola. Oscillazioni forzate della trave. Influenza della forza assiale sui modi. Oscillazioni della corda tesa. Risposta sotto spostamenti impressi. Applicazioni all'ingegneria strutturale: isolamento alla base, smorzatori a massa accordata, ponti sospesi, interazione suolo-struttura.
Plasticità. Modelli fenomenologici. Funzione di snervamento. Rappresentazione della funzione di snervamento. Influenza del deviatore della tensione. Criteri di plasticizzazione: Rankine, Grashof, Tresca, Huber-Von Mises-Hencky, Hill, Coulomb, Drucker-Prager. Legami costitutivi. Materiale elasto-plastico. Equazioni di Levy-Mises. Equazioni di Prandtl-Reuss. Materiale stabile secondo Drucker. Postulati della plasticità. Convessità e legge di normalità. Analisi limite. Moltiplicatore staticamente ammissibile. Moltiplicatore cinematicamente ammissibile. Caratteristiche di sollecitazione in campo elasto-plastico. Cerniera plastica. Applicazione dell’analisi limite a strutture a telaio. Problemi piani. Problema piano di deformazione. Problema piano di tensione. Problema piano generalizzato. Meccanica del cavo. Meccanica della membrana e della piastra inflessa. Analisi di stabilità delle strutture. Influenza della deformazione a taglio. Influenza imperfezioni. Analisi elasto-plastica della stabilità.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale, della durata di circa mezz'ora, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodoligici indicati nel programma (oscillatore elementare, sistemi discreti, sistemi continui). La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dell'allievo con proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma dell'esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico e ai casi studio. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
L'esame consiste in una prova orale, della durata di circa mezz'ora, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma (analisi plastica, analisi limite, problemi piani, instabilità). La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dell'allievo con proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma dell'esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico e ai casi studio. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
- Testi in inglese - A. Chopra, "Dynamics of Structures", Prentice Hall - R.W. Clough, J. Penzien, "Dynamics of Structures", McGraw-Hill - A. Zingoni, "Vibration Analysis and Structural Dynamics for Civil Engineers", CRC Press * Testi in italiano - L. Facchini, "Elementi di Dinamica delle Strutture", Editrice Esculapio - I. Iervolino, "Dinamica delle strutture e ingegneria sismica. Principi e applicazioni", Hoepli - G. Muscolino, "Dinamica delle strutture", McGraw-Hill (fuori commercio, presente nella biblioteca del Polo di Ingegneria) - C. Gavarini, "Dinamica delle strutture", ESA (fuori commercio, presente nella biblioteca del Polo di Ingegneria)
- Testi in inglese - R. Hill, "The mathematical Theory of Plasticity", Oxford Classic Texts - W.F. Chen, D.J. Han, "Plasticity for structural engineers", Springer - G.J. Simitses, D.H. Hodges "Fundamentals of Structural Stability", Elsevier Butterworth-Heinemann * Testi in italiano - R. Baldacci, G. Ceradini, E. Giangreco, "Plasticità", Cisia - R. Baldacci, G. Ceradini, E. Giangreco, "Dinamica e stabilità", Italsider
Codice insegnamento 496005