Corso di laurea

Comunicazione digitale e d'impresa

Università degli Studi di Perugia · 14 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Data analysis per la comunicazione 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · STAT-01/A · 0 file

Rendere lo studente consapevole del ruolo e della funzione dei dati, dell'informazione statistica e della valutazione nelle società moderne; fornire le conoscenze base necessarie per interpretare, valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Rendere lo studente consapevole del ruolo e della funzione dei dati, dell'informazione statistica e della valutazione nelle società moderne; fornire le conoscenze base necessarie per interpretare, valutare criticamente, produrre e, quindi, comunicare adeguatamente i dati statistici inerenti fenomeni sociali ed economici. Fornire allo studente gli strumenti per reperire dati statistici per far fronte alle esigenze conoscitive dell'impresa e/o del settore pubblico, saper contribuire criticamente al disegno di un'indagine o di un sondaggio. Fornire allo studente gli strumenti per saper valutare criticamente la qualità dei dati provenienti da indagini e sondaggi, saper analizzare questi dati per estrarre l'informazione necessaria in ambito pubblico o d'impresa e, quindi, saper costruire e comunicare informazione quantitativa. Rendere lo studente in grado di fornire valutazioni basate su evidenze quantitative con un buon livello di autonomia, rendendolo cosciente delle criticità e della complessità del processo di valutazione di politiche pubbliche e/o delle campagne di comunicazione.

Programma

1. Come ottenere i dati (sondaggi e indagini campionarie, piani di campionamento, errore statistico, qualità dei dati e delle fonti di dati) 2. Analisi dei dati: valori medi e percentuali, rappresentazioni grafiche, analisi delle serie storiche, test di indipendenza; regressione lineare semplice e linee di trend. 3. Strumenti valutazione dell’impatto di politiche pubbliche e di campagne di comunicazione.

Tutti gli strumenti più tecnici di analisi dati e di statistica necessari verranno introdotti nel corso. La conoscenza di alcuni strumenti semplici di matematica, quali le proporzioni, le percentuali ed il piano cartesiano sono prerequisiti utili, ma non indispensabili, così come la conoscenza del software Excel.

Lezioni frontali e laboratorio informatico in Excel. I lucidi mostrati a lezione insieme ai casi pratici analizzati e ai dati usati a lezione ed in laboratorio sono resi disponibili sul sito web del corso su piattaforma Unistudium.

1. Come ottenere i dati. Sondaggi e indagini campionarie. I passi di un'indagine statistica, costruzione del questionario, modalità di somministrazione, mixed mode surveys Piani di campionamento probabilistici (Campionamento casuale semplice, Sistematico, Stratificato), Piani di campionamento non probabilistici (per quote, a scelta ragionata, a valanga) Errore statistico e dimensione del campione Riponderazione dei dati Errore non campionario e qualità dei dati 2. Analisi dei dati: frequenze assolute, relative percentuali, cumulate, media aritmetica, rappresentazioni grafiche, variabilità delle distribuzioni, varianza; andamento di fenomeni nel tempo (analisi delle serie storiche, numeri indice a base fissa e a base mobile, variazioni percentuali); tabelle di associazione, distribuzioni doppie, retta di regressione e interpolazione di una serie storica 3. Strumenti di valutazione delle politiche pubbliche e delle campagne di comunicazione. Definizione e misura dell'effetto di una politica, variabile risultato e variabile trattamento, potential outcomes, distorsione da selezione e metodi sperimentali, dinamica spontanea. Metodo della differenza nelle differenze politiche universali e metodo delle serie storiche interrotte

Modalità d'esame

La modalità di valutazione si differenzia fra studenti frequentanti e studenti non-frequentanti. Per gli studenti frequentanti sono previste due prove scritte in itinere (esoneri), la prima che verte sugli argomenti relativi ai sondaggi, alle indagini statistiche e agli strumenti di analisi, mentre la seconda sui metodi di regressione e sulla valutazione delle politiche pubbliche e delle campagne di comunicazione più in specifico. Le prove scritte sono a libro chiuso e contengono sia quesiti teorici, che quesiti più tecnici con esemplificazioni di situazioni reali di analisi dati o costruzione di una indagine o di un sondaggio. I primi sono volti a valutare il grado di conoscenza delle metodologie e degli strumenti di analisi, mentre i secondi intendono valutare la capacità di scegliere ed utilizzare tali metodologie e strumenti per risolvere problematiche concrete. Ciascuna prova di esonero si considera superata con un punteggio pari o superiore a 15. Vista l'attività in laboratorio informatico proposta agli studenti frequentanti, a queste due prove si uniscono quattro prove di tipo "homework" da effettuarsi con il software Excel. Il punteggio finale è costruito combinando i risultati conseguiti in queste tre prove di valutazione utilizzando i seguenti pesi: homework (20%), primo esonero (40%), secondo esonero (40%). La prova orale per chi consegue in questo modo un punteggio pari o superiore a 18 è facoltativa. La prova orale consiste in una discussione delle prove scritte volta a valutare eventuali criticità o carenze emerse. Nel caso si decida di sostenere la prova orale, il risultato finale è una combinazione dei risultati conseguiti in tutte le prove utilizzando i seguenti pesi: homework (20%), primo esonero (35%), secondo esonero (35%), prova orale (10%). Per gli studenti non frequentanti sono previste una prova scritta ed una prova orale. La prova scritta è a libro chiuso e contiene sia quesiti teorici, che quesiti più tecnici con esemplificazioni di situazioni reali di analisi dati, valutazione o costruzione di una indagine o di un sondaggio. I primi sono volti a valutare il grado di conoscenza delle metodologie e degli strumenti di analisi, mentre i secondi intendono valutare la capacità di scegliere ed utilizzare tali metodologie e strumenti per risolvere problematiche concrete. La prova scritta si considera superata con un punteggio pari o superiore a 16. La prova orale è obbligatoria e consiste in una discussione della prova scritta volta a valutare eventuali criticità o carenze emerse. Il risultato finale è una combinazione dei risultati conseguiti nelle due prove utilizzando i seguenti pesi: prova scritta (70%), prova orale (30%). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Beatrice Bartoli, Vladi Tomaselli, Costruire indagini statistiche su basi solide. Guida pratica alla rilevazione campionaria e alla gestione degli errori,2023, Loghìa Piergiorgio Corbetta, “La ricerca sociale: metodologie e tecniche. IV L’analisi dei dati”, Il Mulino, Bologna, seconda edizione, 2015. A. MARTINI, M. SISTI, Valutare il successo delle politiche pubbliche, Metodi e casi, Il Mulino, Bologna, 2009

Codice insegnamento 421634

Diritto Dei Media Digitali E Delle Intelligenze Artificiali 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · GIUR-06/A · 0 file

In uscita dal corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di analizzare infrastrutture, strumenti e casi della comunicazione in ambiente web dal punto di vista giuridico, di individuare i soggetti coinvolti e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In uscita dal corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di analizzare infrastrutture, strumenti e casi della comunicazione in ambiente web dal punto di vista giuridico, di individuare i soggetti coinvolti e i corpi normativi e regolatori rilevanti. Avranno, inoltre, acquisito la capacità di formulare un giudizio autonomo circa le strategie di approccio alla gestione dei problemi giuridici connessi all'uso di strumenti e piattaforme di informazione e comunicazione sul web, nonché deglis trumenti di intelligenza artificiale, anche evidenziando i livelli di responsabilità attivabili e le alternative disponibili. Infine, gli studenti avranno anche sperimentato direttamente temi e problemi della comunicazione digitale e l’impiego di strumenti di AI, così da verificare di persona – mediante esecitazioni – le caratteristiche, i limiti di tali tecnologie, nonché le relative ricadute giuridiche.

Programma

Parte I: Il diritto dei media digitali - L'infrastruttura fisica e logica dei media digitali. - Il diritto all'informazione nel paradigma digitale - eContent e tutela della proprietà intellettuale - La lesione dell'onore e della reputazione nei media digitali - La tutela della privacy in ambiente digitale - I segreti la riservatezza dei poteri pubblici e la sfida dei media digitali Parte 2: il diritto delle intelligenze artificiali - cosa sono le intelligenze artificiali - problemi dell’applicazione dei sistemi di AI a supporto di sistemi di decisione; - gli approcci regolatori all’AI e l’AI act europeo - AI e tutela dei dati personali - AI e tutela del diritto d’autore - AI e settore pubblico - AI e la responsabilità civile per danni; la responsabilità penale - AI e diritto del Lavoro - Ai democrazia e spazio pubblico

E' indispensabile per la frequenza del corso e lo studio della materia la conoscenza delle basi del diritto costituzionale, con specifico (ma non esclusivo) riferimento a sistema delle fonti e libertà fondamentali. Può essere utile una dimestichezza di base: - con l'uso dei media digitali, in particolare la capacità di realizzare e alimentare piccoli siti web o blog con strumenti quali wordpress o blogger o altro; - con l’uso dei principali tool di AI generative, quali chatbot. Mediante tali strumenti è possible che sia proposto di svolgere esercitazioni e laboratori guidati dal docente. Può risultare importante una buona capacità di lettura dell lingua inglese.

Il corso si svolge mediante lezioni teoriche ed esercitazoni pratiche. Il docente, dopo aver introdotto ed inquadrato le principali tematiche oggetto di studio (lezione frontale), ne discute gli aspetti problematici con la classe, anche mediante l'ausilio di materiali didattici di approfondimento resi disponbili (in anticipo) mediante piattaforma web. Nella parte finale del corso gli studenti sono poi invitati, individualmente, ad approfondire singole tematiche, anche mediante un autonomo lavoro di reperimento e selezione dei materiali utili a questo scopo, e a realizzare una relazione orale in classe. oppure un progetto di analisi/divulgazione da realizzare in ambiente web. Nella sezione “archivio” della piattaforma didattica (qui: https://tinyurl.com/mr2msztk) sono visionabili i lavori realizzati nel corso del tempo. Nel corso delle lezioni potranno essere svolti alcuni seminari di approfondimento su temi di più stringente attualità, con l'ausilio di testimonianze esterne da parte di esperti del settore.

L’insegnamento intende fornire agli studenti e coordinate indispensabili ad orientarsi nelle questioni che riguardano i profili giuridici, rispettivamente, dell’ambiente informative digitale (parte prima) e degli impatti giuridici dell’AI (parte seconda). PARTE PRIMA: - L'infrastruttura fisica e logica dei media digitali e le ricadute sul piano giuridico a) Il governo della rete internet: attori, regole, procedure b) La Net Neutrality, concorrenza e regolazione. c) La garanzia giuridica dell'accesso alla rete. - La libertà di informazione ed i suoi limiti nell’era di internet a) la libertà di informare: l’ambiente digitale comporta limiti diversi? b) la libertà di essere informati: che ne è del pluralismo? c) I tentativi di regolamentare la cd. disinformation - L’articolazione delle responsabilità in rete e la centralità degli Internet service provider a) la rilevanza dell’infrastruttura logica e tecnologica nel sistema di articolazione delle responsabilità. Modelli di disciplina: USA e UE. b) La disciplina italiana di recepimento: articolazione della responsabilità e applicazioni giurisprudenziali c) la regolamentazione della responsabilità degli utenti da parte delle piattaforme di socialnetworking - Identità, riservatezza e tutela dei dati personali in rete a) L’anonimato e la rete: c’è un diritto a restare nascosti? b) La gestione massiva dei dati personali: cronache di una disputa transatlantica. c) La rete dimentica? Oblio ed erasure al tempo di Google d) Big data, algoritmi ed intelligenza artificiale, i rischi per la tutela della riservatezza (ma non solo) - Informazione e giornalismo nel web a) La disciplina della stampa nell’ecosistema digitale b) La (problematica) nozione di “act of journalism” nell’ambiente digitale PARTE SECONDA - Cosa è l’intelligenza artificiale. Perché ne parliamo al plurale? - Quali sono le caratteristiche degli strumenti abilitati dall’AI? - Quando l’AI “decide”: problemi dell’applicazione dei sistemi di AI a supporto di sistemi di decisione - L’approccio europeo: l’AI Act; L’approccio statunitense; L'approcci cinese - Tutela dei dati personali (the european way) e intelligenze artificiali: sono compatibili? - L’IA e la tutela del diritto d’autore / copyright - L’IA e il settore pubblico - La responsabilità civile per i danni da applicazione dell' AI. La responsabilità penale. - AI e rapporti di Lavoro - l'AI Act Italiano - AI, democrazia e spazio pubblico - Approcci critici alla regolazione dell'AI

Modalità d'esame

Per gli studenti che scelgono di frequentare le lezioni, il percorso prevede tre diversi momenti di verifica. Al termine delle lezioni della prima e della seconda parte, gli studenti svolgono un esame scritto di verifica dell’apprendimento. Lo scritto è articolato in un mix di domande a risposta multipla (la risposta errata non penalizza) e a risposta aperta. La durata della prova è commisurata al livello di difficoltà ed all'impegno richiesto, ed è compresa tra 1h e 1h e 1/2. Inoltre, gli studenti sono chiamati a svolgere alcuni approfondimenti su aspetti specifici (che variano ogni anno), sui quali sono poi chiamati a tenere delle presentazioni/seminari individuali, oppure a realizzare un progetto da mettere on-line. Per questa prova è richiesto un lavoro personale, che gli studenti devono svolgere in parte insieme al docente, ed in parte in autonomia, e può richiedere alcune ore di lavoro. Le prova scritte sono finalizzata a verificare che gli studenti abbiano appreso le principali problematiche giuridiche trattate a lezione. Gli approfondimenti tematici sono destinati, invece, a stimolare l'uso consapevole e critico dei concetti appresi, mediante il confronto con casi concreti e l'elaborazione di soluzioni coerenti con l'ambiente e gli strumenti che sono oggetto dell’insegnamento. La valutazione finale è formulata dal docente, sulla base di una considerazione sintetica del risultato delle prove scritte e dell'esercizio individuale di approfondimento, ed è espressa in trentesimi. PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI. Fermo restando che la frequenza delle lezioni è vivamente consigliata, gli studenti non frequentanti sostengono l'esame in forma orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Per gli studenti che frequentano le lezioni il docente fornisce apposite dispense ed altri materiali di studio che sono aggiornati ogni anno. Il docente potrà integrare con ulteriore materiale, reso disponibile nel corso delle lezioni- PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI. due opzioni di riferimento, tra cui sceglierne una: 1) Prima opzione: si prepara l'esame (orale) sul manual Andrej Savin "EU Internet Law" 4th edition, Elgar European Law series. Disponibile anche in eBook. Il manuale è in lingua inglese, il candidato può sostenere l'esame orale sia in italiano, sia in inglese; 2) Seconda opzione: si prepara l'esame (orale) su tutti e tre questi volumi: 1. U. Ruffolo, C. Pinelli, I diritti nelle piattaforme, Giappichelli 2023. Disponibile anche in eBook. 2. G. Finocchiaro, Diritto dell'intelligenza artificiale, Seconda edizione, Zanichelli, 2025. 3. E. Carloni, Critica dell'amministrazione artificiale, Il Mulino, 2025. Disponibile anche in eBook.

Codice insegnamento 421639

Internet Studies 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza sistematica dei principali concetti, approcci teorici e ambiti di ricerca degli Internet Studies, con riferimento alle trasformazioni della comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza sistematica dei principali concetti, approcci teorici e ambiti di ricerca degli Internet Studies, con riferimento alle trasformazioni della comunicazione digitale contemporanea. Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di: - comprendere l’evoluzione della rete, da Internet al Web 2.0 e alla platform society; - analizzare dati e tendenze relativi alla diffusione dei social media; - conoscere e interpretare i principali paradigmi teorici degli Internet Studies; - comprendere concetti chiave quali performance, audience, identità digitale, privacy e profilazione; - approfondire i modelli interpretativi del capitalismo delle piattaforme e della sociologia critica del web; - distinguere tra fenomeni quali infodemia e information disorder; - esplorare processi quali social sharing, digital divide, knowledge gap e generational belonging; - riconoscere e contestualizzare fenomeni emergenti come la datafication e l’uso dell’intelligenza artificiale nella comunicazione digitale.

Programma

Il corso introduce ai principali concetti, approcci teorici e ambiti di ricerca degli Internet Studies, con l’obiettivo di fornire una comprensione interdisciplinare delle trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche connesse alla diffusione di Internet e dei media digitali. Partendo da una ricostruzione delle principali fasi evolutive di Internet, del web e dei social media, il corso approfondisce i paradigmi teorici fondamentali e analizza i processi contemporanei che caratterizzano l’ecosistema digitale, con particolare attenzione alle piattaforme, ai dati e alle tecnologie algoritmiche. Saranno inoltre affrontati temi centrali del dibattito attuale, quali le dinamiche di platformization e datafication, i processi di costruzione e circolazione dell’informazione (inclusi fenomeni di information disorder), nonché il ruolo delle tecnologie di intelligenza artificiale nella comunicazione digitale. Il corso integra prospettive teoriche e ricerca empirica, favorendo lo sviluppo di capacità di analisi critica dei fenomeni mediali contemporanei.

Non sono richiesti prerequisiti specifici.

Il corso si articola in tre lezioni settimanali e prevede una combinazione integrata di diverse modalità didattiche: - lezioni frontali, finalizzate alla trasmissione dei principali contenuti teorici e metodologici del corso; - lavori di gruppo, orientati all’approfondimento e alla rielaborazione critica dei temi trattati; - discussioni guidate in aula, volte a stimolare la partecipazione attiva degli studenti, il confronto e lo sviluppo di capacità argomentative. Questa articolazione mira a favorire un apprendimento attivo e partecipativo, incoraggiando l’integrazione tra acquisizione di conoscenze teoriche e sviluppo di competenze critiche e comunicative.

Il corso è articolato in tre moduli principali, tra loro complementari, che combinano prospettive storiche, teoriche e analitiche. Nel primo modulo sarà ricostruita l’evoluzione di Internet, del web e dei social media secondo una prospettiva di lungo periodo. Verranno messi in evidenza i principali passaggi che hanno condotto dalla nascita della rete alla cosiddetta platform society, evidenziando al contempo elementi di continuità e discontinuità rispetto ai paradigmi consolidati dei mass media studies. Il secondo modulo sarà dedicato ai principali approcci teorici degli Internet Studies. In questa sezione verranno presentati e discussi i modelli interpretativi più rilevanti per l’analisi dei fenomeni digitali, con riferimento sia ai livelli macro-sociologici (ad es. network society, economia delle piattaforme) sia ai livelli micro-sociologici (pratiche d’uso, costruzione dell’identità, dinamiche relazionali online). Il terzo modulo approfondisce alcune delle principali linee di ricerca contemporanee nell’ambito degli Internet Studies. In particolare, saranno affrontati temi relativi alle culture digitali e alle pratiche sociali online, con attenzione al funzionamento delle piattaforme e dei social network sites, all’emergere di nuove forme di aggregazione e partecipazione, nonché alle dinamiche di produzione e circolazione dell’informazione, incluse le pratiche di media manipulation e i fenomeni di information disorder. Il modulo include inoltre un’introduzione agli algorithm studies e agli AI studies, con particolare riferimento al ruolo delle tecnologie algoritmiche e dell’intelligenza artificiale nella strutturazione degli ambienti comunicativi contemporanei.

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento avverrà mediante colloquio orale individuale, della durata indicativa di circa 30 minuti. La prova è finalizzata ad accertare: - il livello di conoscenza dei contenuti teorici e metodologici previsti dal programma; - la capacità di comprensione critica dei principali concetti e approcci degli Internet Studies; - l’abilità di contestualizzazione e applicazione delle teorie ai fenomeni contemporanei della comunicazione digitale; - la capacità di argomentazione autonoma e di connessione tra i diversi moduli del corso. Il colloquio consentirà inoltre di valutare le competenze comunicative dello studente, con particolare attenzione a: - l’uso appropriato del linguaggio disciplinare; - la chiarezza espositiva; - la capacità di strutturare un discorso coerente; - il rispetto delle principali regole del public speaking in ambito accademico. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

FREQUENTANTI: Vittadini, N. (2018). Social Media Studies. I social media alla soglia della maturità: storia, teorie, temi. Franco Angeli, Milano Marwick, A., & Lewis, R. (2017). Media Manipulation and Disinformation Online. Data & Society Research Institute. Retrieved from https://datasociety.net/output/media-manipulation-and-disinfo-online/ (https://datasociety.net/pubs/oh/DataAndSociety_MediaManipulationAndDisinformationOnline.pdf) Lewis, R. (2018). Alternative Influence. Data & Society Research Institute. Retrieved from https://datasociety.net/output/alternative-influence/ (https://datasociety.net/output/alternative-influence/) Dispense del corso e materiale didattico NON FREQUENTANTI: Miconi, A. (2018). Teorie e pratiche del web. Il Mulino, Bologna Vittadini, N. (2018). Social Media Studies. I social media alla soglia della maturità: storia, teorie, temi. Franco Angeli, Milano de Baggis, M., & Puliafito, A. (2023). In principio era ChatGPT. Intelligenze artificiali per testi, immagini, video e quel che verrà. Apogeo, Milano Marwick, A., & Lewis, R. (2017). Media Manipulation and Disinformation Online. Data & Society Research Institute. Retrieved from https://datasociety.net/output/media-manipulation-and-disinfo-online/ (https://datasociety.net/pubs/oh/DataAndSociety_MediaManipulationAndDisinformationOnline.pdf) Lewis, R. (2018). Alternative Influence. Data & Society Research Institute. Retrieved from https://datasociety.net/output/alternative-influence/ (https://datasociety.net/output/alternative-influence/)

Codice insegnamento 421640

Lingua Inglese Avanzata 1° anno · Annuale · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Lobbying E Media Relations 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Obiettivo principale del corso è quello dii favorire la conoscenza della professione del relatore pubblico e di quella del lobbista. Le principali conoscenze acquisite saranno: - regole dell'interazione con i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è quello dii favorire la conoscenza della professione del relatore pubblico e di quella del lobbista. Le principali conoscenze acquisite saranno: - regole dell'interazione con i giornalisti; -regole dell'organizzazione di eventi mediatici; - costruzione di un piano di lobbying; -regole dell'interazione con il decisore pubblico; Principali abilità saranno: - analizzare il comportamento dei giornalisti e decisori pubblici; -identificare politiche di alleanze nell'attività di lobbying; -produrre un position paper -costruire un piano di lobbying -costruire un piano di media relations.

Programma

Il primo modulo si focalizza sul rapporto tra relatore pubblico e giornalista, mentre il secondo sul rapporto tra lobbista e decisore pubblico.

Al fine di comprendere e sapere applicare la maggior parte delle tecniche riguardanti l'attività di lobbying e le media relations è importante conoscere il funzionamento del sistema dei mass media e del processo decisionale. Di grande utilità, per una migliore comprensione del corso, è la conoscenza delle principali teorie sulla sfera pubblica.

Lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso

I modulo Nella prima parte del corso verrà indagato il ruolo del professionista delle relazioni pubbliche nel processo di costruzione delle notizie. In particolare, verrà analizzato lo stretto rapporto che si instaura tra il professionista delle relazioni pubbliche e il giornalista. II modulo Nella seconda parte del corso, dopo un'analisi delle teorie del lobbying, si intende indagare il ruolo del lobbista nel processo decisionale. In particolare, si illustreranno le risorse e competenze necessarie al lobbista nel momento in cui è a contatto con il decisore pubblico.

Modalità d'esame

Colloquio orale. La prova ora prevede una durata di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunta dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dell'allievo con particolare attenzione al rispetto delle regole del public speaking. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

M. Mazzoni (2010). Le relazioni pubbliche e il lobbying in Italia, Laterza, Roma-Bari. Altre letture verranno indicate durante il corso. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente.

Codice insegnamento 421635

Sistemi Mediali E Politici Nell'Era Digitale 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Rendere le/gli studenti consapevoli delle interrelazioni tra il sistema dei media, il sistema politico, il sistema economico e il contesto sociale. Fornire alle/agli studenti strumenti teorici e metodologici necessari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Rendere le/gli studenti consapevoli delle interrelazioni tra il sistema dei media, il sistema politico, il sistema economico e il contesto sociale. Fornire alle/agli studenti strumenti teorici e metodologici necessari per analizzare le trasformazioni dei media alla luce dei cambiamenti socio-culturali e tecnologici che caratterizzano l’attuale società dell’informazione. Dotare le/gli studenti degli strumenti necessari per reperire dati al fine di saper valutare similitudini e differenze tra i sistemi mediali dei 27 Stati membri dell’Unione europea e dei paesi candidati all’adesione, sviluppando la capacità di formulare valutazioni critiche e argomentate sui diversi contesti nazionali e sulle loro dinamiche di cambiamento.

Programma

Il primo modulo si focalizza sulla natura e sulle caratteristiche dei contemporanei ecosistemi mediali, analizzandone le implicazioni per la qualità della democrazia e dei processi di formazione dell’opinione pubblica. Il secondo modulo affronta in maniera approfondita i principali modelli di giornalismo e le trasformazioni intervenute nel tempo alla luce dei processi di piattaformizzazione, in chiave comparativa. Il terzo modulo si concentra sulle vulnerabilità degli ecosistemi mediali e sulla misurazione dei rischi che possono compromettere l’obiettivo democratico di garantire una cittadinanza informata.

Non sono richiesti prerequisiti specifici, ad eccezione dell’interesse per gli argomenti trattati, della curiosità intellettuale e della disponibilità a partecipare attivamente alle attività didattiche.

Lezioni frontali, lavori di gruppo e discussione in aula.

Modulo I Media e processi democratici Le trasformazioni della sfera pubblica L’abbondanza informativa: opportunità o rischio? La cattura dell’attenzione Modulo II Prospettive comparative sui sistemi mediali Perché l’analisi comparativa è importante Media e contesto politico Tre modelli di giornalismo Le trasformazioni del giornalismo nel tempo Modulo III Rischio di media capture e vulnerabilità democratiche Il rischio di media capture nei diversi contesti nazionali Le interazioni tra sistema dei media, sistema politico, sistema economico e contesto sociale Le vulnerabilità strutturali che possono compromettere la qualità della democrazia e l’accesso dei cittadini a un’informazione libera, indipendente e pluralista

Modalità d'esame

La modalità di valutazione si differenzia fra studenti frequentanti e studenti non-frequentanti. Per studenti frequentanti: È prevista una esercitazione di gruppo che prevede la preparazione di una presentazione in aula e la scrittura di un elaborato da consegnare prima della presentazione. Nell’ultima settimana del corso, è prevista una prova scritta individuale da svolgersi in aula che verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni e sul lavoro di gruppo. La valutazione finale, espressa in trentesimi, è calcolata sulla base dei risultati conseguiti nella prova scritta e nell’esercitazione. Ai fini della determinazione del voto finale, la prova scritta pesa per il 70%, mentre l’esercitazione contribuisce per il 30%. Per gli studenti non frequentanti: Sono previste una prova scritta e una prova orale sugli argomenti dei testi indicati. La prova orale consiste in una discussione della prova scritta volta a valutare eventuali criticità o carenze emerse. Il risultato finale è una combinazione dei risultati conseguiti nelle due prove utilizzando i seguenti pesi: prova scritta (70%), prova orale (30%). Per accedere alla prova orale occorre aver superato la prova scritta con un punteggio pari o superiore a 18. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Hallin D., Mancini P. (2004), Modelli di giornalismo. Mass media e politica nelle democrazie occidentali, Il Mulino, Bologna. Bentivegna S., Campus D., Valeriani A. (2024), La comunicazione politica contemporanea, Il Mulino, Bologna (SOLO i capitoli 1, 2 e 3) – Edizione digitale disponibile su Pandora Campus (https://www.pandoracampus.it/store/details/10.978.8815/411679). Articoli integrativi: 1 a scelta per i frequentanti; 3 a scelta per i non frequentanti. 1.Brüggemann M., Engesser S., Büchel F., Humprecht E., Castro L. (2014). Hallin and Mancini Revisited: Four Empirical Types of Western Media Systems, Journal of Communication, 64(6), 1037–1065. 2. Humprecht, E., Castro Herrero, L., Blassnig, S., Brüggemann, M., & Engesser, S. (2022). Media Systems in the Digital Age: An Empirical Comparison of 30 Countries, Journal of Communication, 72(2), 145-164. 3. Hallin D. & Mancini P. (2017). Ten Years After Comparing Media Systems: What Have We Learned?, Political Communication, 34(2), 155-171. 4. Herrero L.C., Humprecht E., Engesser S., Brüggemann M., Büchel F. (2017). Rethinking Hallin and Mancini Beyond the West: An Analysis of Media Systems in Central and Eastern Europe. International Journal of Communication, 11, 4797-4823. 5. Mancini, P. (2020). Comparing Media Systems and the Digital Age. International Journal of Communication, 14, 5761–5774. 6. Mattoni A., & Ceccobelli D. (2018). Comparing hybrid media systems in the digital age: A theoretical framework for analysis. European Journal of Communication, 33(5), 540–558. 7. Norris P. (2009). Comparative Political Communications: Common Frameworks or Babelian Confusion?, Government and Opposition. 8. Nechushtai, E. (2018). From liberal to polarized liberal? Contemporary US news in Hallin and Mancini’s typology of news systems, The International Journal of Press/Politics, 23(2), 183-201. I testi indicati sono suscettibili di aggiornamenti fino all’inizio del corso, in relazione alle rapide evoluzioni dell’ecosistema mediale contemporaneo. Eventuali modifiche saranno comunicate attraverso la pagina del corso sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 421641

Storytelling 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso fornisce agli studenti strumenti per comprendere e utilizzare lo storytelling nella comunicazione e nelle strategie decisionali. Al termine, gli studenti saranno in grado di: Analizzare il ruolo della narrazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti strumenti per comprendere e utilizzare lo storytelling nella comunicazione e nelle strategie decisionali. Al termine, gli studenti saranno in grado di: Analizzare il ruolo della narrazione nella costruzione della realtà e nell’influenza sui processi decisionali. Distinguere tra fatti e interpretazione, riconoscendo le tecniche persuasive dello storytelling. Applicare strategie narrative in ambiti come media, politica, marketing e management. Valutare le implicazioni etiche della narrazione, prevenendo distorsioni e manipolazioni

Programma

Il corso esplora il potere delle narrazioni nella costruzione della realtà, nella comunicazione e nelle strategie decisionali. Lo storytelling non è solo un mezzo per trasmettere informazioni, ma uno strumento che plasma identità collettive, modella la percezione della verità e guida le scelte, sia a livello sociale che economico. Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso analizzerà il modo in cui le narrazioni influenzano la memoria collettiva, la cultura e i processi decisionali, sia nel contesto pubblico che in quello aziendale. Si esaminerà il rapporto tra fatti e interpretazione, mettendo in luce come la selezione e l’organizzazione delle informazioni possano alterare la percezione degli eventi, sia nel dibattito pubblico che nella comunicazione strategica

Per seguire agevolmente il corso è utile, anche se non indispensabile, la conoscenza delle principale teorie massmediologiche

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali che verteranno sulle tematiche indicate nel programma con proiezioni di filmati e esempi relativi ai principali temi trattati; - testimonianze; - lavori di approfondimento individuali e/o in gruppo.

Il corso esplora il ruolo delle storie nella costruzione della realtà, nella comunicazione e nelle strategie decisionali. Il corso analizza come le narrazioni modellino la percezione della verità, influenzino la memoria collettiva e siano impiegate in diversi contesti, dalla società alla politica, dal management al marketing. Il corso si concentra su: • Il potere della narrazione nella strutturazione della realtà, dell'identità collettiva e nella formazione del senso comune. • Il rapporto tra fatti e interpretazione nelle diverse forme di storytelling, mettendo in luce come la selezione e l’organizzazione delle informazioni influenzino la percezione degli eventi. • La memoria collettiva e la reinterpretazione della storia, esaminando il modo in cui le narrazioni costruiscono e modificano il passato in funzione del presente. • Le implicazioni etiche della narrazione, analizzando il rischio di distorsioni, manipolazioni e la responsabilità del narratore nella costruzione del discorso pubblico. • Strategie per sviluppare un pensiero critico e consapevole nei confronti delle narrazioni che influenzano la società, aiutando a distinguere tra informazione e persuasione. • Storytelling e politica, esplorando il ruolo delle narrazioni nel discorso politico, nella costruzione del consenso e nell’identità dei leader, nonché il loro impatto sull'opinione pubblica e sulla democrazia. • Storytelling, branding e marketing, analizzando l’uso delle storie nella costruzione dell’identità di marca, nella fidelizzazione del pubblico e nelle strategie persuasive delle imprese. • Lo storytelling nel management e nella leadership, approfondendo l’uso della narrazione nella gestione dei team, nella creazione di visioni aziendali condivise e nel rafforzamento del senso di appartenenza organizzativo. Il corso combina teoria e pratica attraverso letture, analisi di casi studio ed esercitazioni narrative, offrendo strumenti utili per comprendere e utilizzare la narrazione in modo consapevole ed efficace, sia in ambito sociale che professionale.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio orale sugli argomenti trattati nel corso e approfonditi attraverso lo studio dei testi consigliati. L'obiettivo dell'esame è verificare il livello di conoscenza e comprensione, nonché la capacità di rielaborazione e sintesi dello studente. I testi oggetto di verifica sono: 1)Barbara Poggio (2004), Mi racconti una storia? Il metodo narrativo nelle scienze sociali, Carocci (Capitoli 1-5). 2)Roberto Mincigrucci (2026) “La Repubblica degli scandali. Media, indignazione e costruzione della corruzione in Italia. Maggioli (intero libro) 3) Dispense reperibili su Unistudium (Etichettate come materiale d'esame). Durante il corso saranno proposti lavori di approfondimento individuali e/o di gruppo. Gli studenti che parteciperanno a tali attività avranno la possibilità di sostenere il colloquio orale con un programma ridotto, basato sui seguenti testi 1) Barbara Poggio (2004) “Mi racconti una storia? Il metodo narrativo nelle scienze sociali”; Carocci (capitoli 1; 4 e 5) 2) Roberto Mincigrucci (2026) “La Repubblica degli scandali. Media, indignazione e costruzione della corruzione in Italia. Maggioli (Escluso capitolo 4) 3) Dispense reperibili su Unistudium (Etichettate come materiale d'esame). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA, visita la pagina: http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Testi di riferimento

1) Barbara Poggio (2004) “Mi racconti una storia? Il metodo narrativo nelle scienze sociali"; Carocci (capitolo da 1 a 5) 2) Roberto Mincigrucci (2026) “La Repubblica degli scandali. Media, indignazione e costruzione della corruzione in Italia. Maggioli (intero libro) 3) Dispense reperibili su Unistudium (Etichettate come materiale d'esame)

Codice insegnamento 421637

Sviluppo E Narrazione Territoriale 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GSPS-08/B · 0 file

Il corso mira a: sviluppare una comprensione critica dello sviluppo territoriale; analizzare il ruolo della narrazione nella comunicazione dei territori; comprendere le trasformazioni del turismo e il suo rapporto con lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a: sviluppare una comprensione critica dello sviluppo territoriale; analizzare il ruolo della narrazione nella comunicazione dei territori; comprendere le trasformazioni del turismo e il suo rapporto con lo sviluppo locale; esaminare le relazioni tra pratiche narrative e dinamiche territoriali; riconoscere la funzione sociale della narrazione nei processi turistici e territoriali condivisi.

Programma

concetto di territorio; territorialità e territorializzazione; ciclo TDR, identità locale; valori materiali e immateriali; narrazione e valorizzazione del territorio. Place marketing e place branding. Il turismo come fenomeno sociale; costruzione dell' immagine turistica territoriale e relativi processi narrativi

nessuno

Il corso prevede lezioni frontali e momenti di confronto collettivo. Sono previsti seminari tematici di studiosi ed esperti che supporteranno l'approfondimento sia la riflessione teorica che la parte applicativa.

Durante il corso si affronteranno i seguenti argomenti: Che cos’è il territorio: si analizzerà il territorio non solo uno spazio fisico, ma anche una realtà sociale e culturale costruita dalle persone. Territorialità e processo di territorializzazione: verrà analizzato come i territori cambiano nel tempo attraverso le pratiche e le relazioni tra gli attori sociali e locali. Identità locale: si approfondirà il ruolo della cultura, delle tradizioni e della memoria, delle risorse materiali e immateriali nella definizione dell’identità locale. Narrazione del territorio: utilizzo dei termini di Place Branding e Place Marketing riferiti alla comunicazione dei territori Turismo come fenomeno sociale: si evidenzierà come il turismo si è evoluto e quali effetti produce sui territori e sulle comunità. Narrazione nel turismo: analizzeremo come le storie contribuiscono a creare esperienze turistiche significative e partecipate.

Modalità d'esame

FREQUENTANTI La verifica dell'apprendimento avverra' tramite l'elaborazione di un lavoro di ricerca sui temi del corso concordato con il docente e discusso in aula della lunghezza di 35000 caratteri, spazi e bibliografia inclusi La valutazione si basa sull'applicazione ponderata dei seguenti 4 criteri: Aderenza alle tematiche del corso (fino a 9 punti) Utilizzo delle fonti (quante e quali fonti sono state utilizzate e come sono state inserite nel testo) (fino a 9 punti) Chiarezza e coerenza espositiva (fino a 9 punti) Originalità (fino a 3) NON FREQUENTANTI La verifica dell'apprendimento avverra' tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l'esame. Saranno valutate positivamente le capacita' dello studente di sapersi orientare all'interno del materiale bibliografico indicato nel programma d'esame, nonche' una visione complessiva dei temi affrontati e il possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio.

Testi di riferimento

Paola de Salvo, Marco Pizzi (2023) Narrazione, sviluppo e governo del territorio, Franco Angeli Milano Kasey Clawson Hudak (2019) Resident stories and digital storytelling for participatory place branding. L'articolo sarà disponibile sulla pagina di Unistudium. Marco D'Eramo (2017) Il selfie del mondo. Indagine sull'età del turismo Feltrinelli editore

Codice insegnamento 421638

Teoria E Tecniche Della Comunicazione Di Massa 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Gli studenti saranno introdotti alle principali teorie sulle comunicazioni di massa che potranno poi utilizzare per successivi, specifici approfondimenti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti saranno introdotti alle principali teorie sulle comunicazioni di massa che potranno poi utilizzare per successivi, specifici approfondimenti

Programma

Introduzione generale alle principali teorie sulle comunicazioni di massa. L'evoluzione della comunicazione di massa in Italia tra prima e seconda repubblica. Analisi dei principali effetti sulla società con l'arrivo dei media.

Conoscenza delle principali caratteristiche del sistema dei media italiano.

Lezioni frontali e lavori di gruppo.

Prima Parte: Società e comunicazione. Seconda parte: Origine e sviluppo della ricerca sulla comunicazione. Parte terza: La teoria critica e i cultural studies. Parte quarta: Media, digital media e costruzione sociale della realtà.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma scritta e comprenderà sia domande aperte che domande chiuse. Le domande aperte permetteranno di valutare le capacità di scrittura. Le domande chiuse invece sono finalizzate a indagare la conoscenza dell'attualità. I quesiti riguarderanno i temi affrontati durante il corso e argomenti di attualità. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

S. Bentivegna, G. Boccia Artieri (2019), Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari. da Unistudium: Capitolo 2 – Storia sociale dei media di G. Ciofalo (nel libro Sociologia dei media di C. Riva, G. Ciofalo, P. Degli Esposti, R. Stella). I media e lo sviluppo delle società moderne (dal libro di John B. Thompson, Mezzi di comunicazione e modernità, il Mulino, 1998). Un’altra lettura verrà comunicata durante il corso.

Codice insegnamento 478159

Comunicazione Pubblicitaria E Tutela Dei Consumatori 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

La finalità del corso consiste nell’acquisizione dei principi generali e degli istituti del diritto civile dell’informatica e della data protection, anche attraverso la loro applicazione alla redazione di clausole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità del corso consiste nell’acquisizione dei principi generali e degli istituti del diritto civile dell’informatica e della data protection, anche attraverso la loro applicazione alla redazione di clausole contrattuali, all’analisi di casi pratici e alla predisposizione di brevi commenti a sentenze, con eventuale approccio comparatistico.

Programma

Istituti fondamentali del diritto civile, le situazioni giuridiche soggettive e la loro tutela, con particolare riferimento alla tutela dei dati personali e delle libertà fondamentali, e alla regolamentazione delle tecnologie digitali.

Contenuti acquisiti nel corso istituzionale di diritto privato e nel percorso formativo: Capacità logico argomentative.

Lezioni frontali e esercitazioni pratiche

Analisi e comprensione della regolamentazione giuridica delle tecnologie, nella sistematica degli istituti fondamentali del diritto civile. Costituiranno oggetto di studio, in particolare: - i soggetti di diritto e la regolamentazione dell'intelligenza artificiale, - capacità di agire, tutela dei minori online e strumenti di verifica dell'età - cyberbullismo e rimozione dei contenuti online. - diritti fondamentali, e in specie: identità personale e identità digitale, neurodiritti, privacy e protezione dei dati personali, diritto d'autore e IA. - Dati personali e contratti di scambio di dati personali - successione nel patrimonio digiitale - sicurezza informatica e direttiva NIS2 - Responsabilità delle piattaforme, digital services act e digital markets act - Responsabilità per danno da IA - smart contract e tecnologia blockchain - patrimonio digitale, NFT e diritti di privativa intellettuale - responsabilità civile per l'uso di IA e per illecito trattamento dei dati personali

Modalità d'esame

La prova finale consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto dal docente nella relativa scheda, avendo riguardo alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento, la durata dell’esame varia secondo l’andamento della prova. La valutazione terrà conto anche delle attività di preparazione alla verifica e verifica in itinere.

Testi di riferimento

S. Stefanelli, Diritto civile del digitale, Ali&no ed., 2023

Codice insegnamento 449943

Digital Marketing 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

1. Analizzare lo scenario digitale: Comprendere le dinamiche del micro e macroambiente online, interpretando i comportamenti del consumatore digitale e i trend di mercato. 2. Pianificare strategie di marketing…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Analizzare lo scenario digitale: Comprendere le dinamiche del micro e macroambiente online, interpretando i comportamenti del consumatore digitale e i trend di mercato. 2. Pianificare strategie di marketing data-driven: Definire e strutturare strategie di digital marketing e CRM basate sull'analisi dei dati, integrando in modo coerente le leve del marketing mix digitale. 3. Progettare la Customer Journey ed esperienze d'acquisto: Mappare e ottimizzare l'esperienza digitale dell'utente sui diversi touchpoint aziendali, migliorando la relazione tra brand e consumatore. 4. Implementare e monitorare campagne multicanale: Gestire operativamente i principali canali media (SEO, SEM, Social, Email) e saper interpretare i KPI per valutare e ottimizzare costantemente le performance aziendali.

Programma

Parte 1 – Fondamenti di marketing digitale 1. Introduzione al marketing digitale 2. Analisi del mercato online: il microambiente 3. Il macroambiente digitale Parte 2 – Sviluppo della strategia di marketing digitale 4. Strategie di marketing digitale 5. Il marketing mix per i brand digitali 6. Marketing relazionale data-driven mediante piattaforme digitali Parte 3 – Marketing digitale: implementazione e pratica 7. Progettare l’esperienza digitale del cliente 8. Pianificazione della campagna per i media digitali 9. Comunicazione di marketing attraverso i canali mediatici digitali 10. Valutazione e miglioramento delle prestazioni del canale digitale

Gli studenti dovranno aver già acquisito le competenze fondamentali delle scienze della comunicazione e del marketing di base. In particolare, si richiede la conoscenza di concetti fondamentali del marketin ovvero: valore per il cliente, segmentazione del mercato, targeting, posizionamento e delle tradizionali 4P del Marketing Mix (Product, Price, Place, Promotion).

Lezione frontale, discussione di casi studio e seminari di approfondimento

Parte 1 – Fondamenti di marketing digitale 1. Introduzione al marketing digitale 2. Analisi del mercato online: il microambiente 3. Il macroambiente digitale Parte 2 – Sviluppo della strategia di marketing digitale 4. Strategie di marketing digitale 5. Il marketing mix per i brand digitali 6. Marketing relazionale data-driven mediante piattaforme digitali Parte 3 – Marketing digitale: implementazione e pratica 7. Progettare l’esperienza digitale del cliente 8. Pianificazione della campagna per i media digitali 9. Comunicazione di marketing attraverso i canali mediatici digitali 10. Valutazione e miglioramento delle prestazioni del canale digitale

Modalità d'esame

Prova scritta con domande aperte. Le domande riguarderanno prevalentemente i concetti teorici trattati a lezione, ma potrebbero anche riguardare l'applicazione pratica di suddetti concetti attraverso strategie simulate e discussione di casi pratici.

Testi di riferimento

Marketing digitale. Strategie, applicazioni e casi di studio, di Dave Chaffey, Fiona Ellis-Chadwick, Luca Buccoliero, Chiara Mauri, Elena Bellio. Pearson Editore, 2026. Il testo rappresenta la versione italiana del testo originario in lingua inglese dal titolo Digital Marketing a cura di Dave Chaffey (nona edizione)

Codice insegnamento 421652

Strategie Di Comunicazione Aziendale 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà avere conoscenze approfondite nell’ambito della comunicazione d'impresa sia sul piano strategico che operativo. I principali ambiti che dovranno essere acquisiti dallo studente sono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà avere conoscenze approfondite nell’ambito della comunicazione d'impresa sia sul piano strategico che operativo. I principali ambiti che dovranno essere acquisiti dallo studente sono quelli delle conoscenze relative alla comunicazione istituzionale, di crisi, sociale, commerciale ed economico-finanziaria. Grazie a queste conoscenze lo studente avrà competenze approfondite sull'elaborazione di un appropriato corporate communication mix e sarà in grado di acquisire abilità specifiche nell'elaborazione di un piano di comunicazione, sia a livello strategico aziendale, sia a livello di singola area funzionale.

Programma

Il corso si occupa di approfondire gli aspetti strategici della comunicazione. In particolare vengono trattate la comunicazione istituzionale, la comunicazione della responsabilità sociale, la comunicazione di crisi, il brand management e i più recenti orientamenti nella comunicazione commerciale.

Al fine di comprendere le conoscenze previste dall'esame e acquisire le abilità richieste è utile avere le competenze per comprendere i fenomeni fondamentali dell'amministrazione e della gestione delle aziende.

Il corso prevede lo svolgimento di lezioni frontali e analisi di casi aziendali. Durante le lezioni, agli studenti frequentanti verranno proposte vari tipi di attività focalizzate sull'analisi e la discussione di problemi reali. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di partecipare ad un Project Work, che verrà valutato come parte del voto finale dell'esame.

Il programma prevede l'approfondimento delle seguenti tematiche principali: - Il ruolo strategico della comunicazione nel governo dell’impresa - Il processo di comunicazione - La comunicazione istituzionale e la comunicazione di crisi - La comunicazione della responsabilità sociale e il bilancio sociale - La comunicazione commerciale e il piano di comunicazione - Le tendenze emergenti nel communication mix

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti svolgeranno durante il corso un insieme di progetti in team e individuali a cui è assegnato un voto. Il voto finale è la media ponderata dei voti dei singoli progetti. Per gli studenti non frequentanti l'esame prevede una prova orale. La prova orale consiste in una discussione della durata di circa 20-25 minuti volta a verificare se e in quale misura lo studente abbia assimilato i concetti previsti dal programma del corso. La finalità delle modalità di verifica dell'apprendimento è quella di accertare l'acquisizione delle conoscenze previste dall'esame e valutare il livello con cui lo studente sia stato capace di maturarle. Particolare attenzione viene prestata alla proprietà di linguaggio e alla capacità di esposizione autonoma dello studente. Durante l'esame, sia in forma orale che alternativamente in forma scritta, verrà inoltre richiesto di contestualizzare le conoscenze previste dall'esame e di dimostrare attraverso esempi concreti l'acquisizione delle abilità richieste. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Pastore A., Vernuccio M. (2008), Impresa e comunicazione, Maggioli Editore;capitoli 1, 2, 3, 7, 8, 9, 11, 17, 22, 26. Merli R. (2012), La responsabilità sociale d'impresa: aspetti teorici e strumenti operativi, Cedam - fino a pag. 200.

Codice insegnamento 421646

Strategie Di Comunicazione In Rete 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di realizzare contenuti multimediali (testo, audio, video, foto) anche con un approccio critico e comparativo con quelli creati dalle principali piattaforme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di realizzare contenuti multimediali (testo, audio, video, foto) anche con un approccio critico e comparativo con quelli creati dalle principali piattaforme basate sull’intelligenza artificiale. Inoltre, saprà gestire campagne di comunicazione per clienti e per sé stesso. Entrerà in contatto con nuove figure professionali legate al mondo della digitalizzazione.

Programma

Il corso introduce i concetti collegati alla Rete Internet in relazione alla comunicazione digitale e al giornalismo multimediale. Nella prima parte vengono presentati gli scenari post-pandemici nel mondo della rete, facendo un focus sui contenuti digitali (testi, video, audio e immagini); nella seconda vengono studiate le strategie di comunicazione digitali, soprattutto analizzando i processi legati al mondo dei social media; nella terza il corso si focalizza sul futuro e sul presente della Rete, sia sulle sue opportunità (soprattutto in termini di mercato del lavoro) sia su potenziali minacce con un focus sull’intelligenza artificiale; infine, il corso prevede anche una parte pratica (per i frequentanti) nella quale gli studenti sono messi alla prova con la progettazione di un piano di comunicazione integrata (sia off-line sia on-line).

Nessuno

Oltre alle lezioni frontali (che saranno la maggioranza del corso), alcuni appuntamenti si incentreranno su seminari con esperti del settore internet. Inoltre, gli studenti frequentanti saranno divisi dal docente in team di lavoro per realizzare il project work e in alcuni appuntamenti saranno chiamati a esporre alcuni dei risultati delle loro ricerche.

Parte I – La rete e il mondo digitale La nuova era digitale dopo la pandemia - Le innovazioni in rete: successi e fallimenti - Internet: risorsa o problema? - I contenuti in rete (testo, foto, audio e video) - La rete e il mondo mobile Parte II – La comunicazione digitale La presenza in rete - I protagonisti del mondo digitale – Giornalismo e comunicazione - Marketing e comunicazione – Digital storytelling - La strategia di comunicazione digitale Parte III – Le sfide del digitale Le nuove professioni in un mondo che cambia – L'intelligenza artificiale: occasione o minaccia? - Il metaverso: un nuovo mondo è possibile? Parte speciale – Piano di comunicazione per un evento culturale Gli studenti sia singolarmente sia a piccoli gruppi verranno coinvolti nella campagna di comunicazione di un evento culturale che si svolgerà a Perugia nel mese di dicembre NB: Per i non frequentanti la parte speciale è sostituita dallo studio dei testi indicati nell’apposita sezione (vedi Testi di riferimento).

Modalità d'esame

Il corso prevede – per chi frequenta – alcune verifiche intermedie, le cui modalità di svolgimento saranno comunicate dal docente a lezione. È previsto, comunque, un colloquio finale su un argomento, concordato con il docente, che sarà presentato in una tesina multimediale. Per chi non frequenta è prevista una prova scritta (a domande aperte) sui testi indicati e sulla dispensa predisposta dal docente e un colloquio orale sempre sugli stessi testi e sulla dispensa. Si consiglia di contattare il docente via e-mail almeno due mesi prima della sessione in cui si vuole sostenere l’esame.

Testi di riferimento

Per i frequentanti: - Garosi Luca e Matteucci Marco, Fare vodcast, Morlacchi Editore (2026) - Dispensa – a cura del docente - con articoli di attualità e di approfondimento scientifico sulle tematiche del corso Per i non frequentanti: - Mollick Ethan L’intelligenza condivisa. Lavorare e vivere con l’AI, Luiss University Press (2025) - Zizza Michele, Digitalizzazione, disinformazione, destabilizzazione, Editoriale Scientifica (2025) - Garosi Luca e Matteucci Marco, Fare vodcast, Morlacchi Editore (2026) - Dispensa – a cura del docente - con articoli di attualità e di approfondimento scientifico sulle tematiche del corso

Codice insegnamento 421647

Teorie Delle Comunicazioni Di Massa 1° semestre · 8 CFU · SPS/08 · 0 file

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