Corso di laurea

Economia e management dello sviluppo sostenibile

Università degli Studi di Perugia · 13 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Diritto Dell'Economia E Dei Consumi 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di: - offrire agli studenti una conoscenza completa ed esauriente della normativa posta a tutela del consumatore attraverso la disamina delle principali questioni interpretative dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di: - offrire agli studenti una conoscenza completa ed esauriente della normativa posta a tutela del consumatore attraverso la disamina delle principali questioni interpretative dalla stessa generate; - far conseguire agli studenti la capacità di comprensione dei principi generali sottesi alla normativa consumistica

L'obiettivo del corso è quello di: - offrire agli studenti una conoscenza completa ed esauriente della normativa posta a tutela del consumatore attraverso la disamina delle principali questioni interpretative dalla stessa generate; - far conseguire agli studenti la capacità di comprensione dei principi generali sottesi alla normativa consumistica

Programma

Conoscenza del contenuto del codice del consumo e della disciplina a protezione del contraente debole contenuta in altri importanti provvedimenti legislativi, tra i quali la disciplina degli immobili in corso di costruzione

Conoscenza del contenuto del codice del consumo e della disciplina comunitaria a protezione del contraente debole

Adeguate conoscenze maturate durante il proprio percorso di studi

Adeguate conoscenze maturate durante il proprio percorso di studi

Il corso è strutturato in lezioni frontali sugli argomenti oggetto di programma e prevede anche l'analisi di specifici casi pratici tratti dalla giurisprudenza e dalle decisioni dell'AGCM.

Il corso è strutturato in lezioni frontali sugli argomenti oggetto di programma e prevede anche l'analisi delle pronunce della Corte di giustizia UE, dei giudici nazionali, nonché dei provvedimenti dell’AGCM sui profili più rilevanti e controversi della materia.

Il corso illustra la normativa comunitaria e nazionale relativa alla tutela del consumatore quale contraente debole. In particolare, saranno oggetto di analisi i contratti negoziati fuori dai locali commerciali e i contratti a distanza; la disciplina della vendita nel codice civile e le norme sulla vendita di beni di cui al Codice del consumo; la disciplina degli immobili in corso di costruzione; il commercio elettronico e la tutela del consumatore nell'era digitale; i contratti del turismo organizzato

Il corso ha per oggetto le linee generali del quadro normativo comunitario e nazionale posta a tutela dei diritti dei consumatori. Particolare attenzione sarà dedicata ai diritti fondamentali dei consumatori; alle clausole vessatorie; alle regole in tema di pubblicità commerciale e di corretta informazione; alle pratiche commerciali sleali; alle disposizioni in tema di sicurezza, qualità e conformità dei prodotti; alla responsabilità per danno da prodotto difettoso; al credito al consumo ed al fenomeno del sovraindebitamento, ai rimedi e all'accesso alla giustizia in forma individuale e collettiva

Modalità d'esame

La modalità di valutazione sarà costituita da una prova orale volta ad appurare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti indicati nel programma.

La modalità di valutazione sarà costituita da una prova orale volta ad appurare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti indicati nel programma.

Testi di riferimento

1) Manuale di diritto dei consumi, a cura di G. Perlingieri, L. Mezzasoma e M. Angelone, Napoli, ESI, 2026, in corso di stampa. 2) Codice del consumo e norme collegate, a cura di V. Cuffaro, A. Barba e A. Berenghi, 6° ed., Milano, Giuffé, 2023

1) Manuale di diritto dei consumi, a cura di G. Perlingieri, L. Mezzasoma e M. Angelone, Napoli, ESI, 2026, in corso di stampa 2) Codice del consumo e norme collegate, a cura di V. Cuffaro, A. Barba e A. Berenghi, 6° ed., Milano, Giuffé, 2023

Codice insegnamento 446793

Economia Internazionale, Ecologica E Civile 1° anno · 1° semestre · 15 CFU · ECON-01/A · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Comprendere e formalizzare i meccanismi alla base della mobilità internazionale del lavoro e del capitale, identificando le determinanti economiche dei flussi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Comprendere e formalizzare i meccanismi alla base della mobilità internazionale del lavoro e del capitale, identificando le determinanti economiche dei flussi migratori e degli investimenti diretti esteri. Valutare gli effetti distributivi e di benessere generati dallo spostamento dei fattori produttivi, quantificando l'impatto su salari reali, rendimenti del capitale e convergenza dei redditi tra paesi di origine e di destinazione. Padroneggiare i modelli di commercio con rendimenti di scala crescenti e concorrenza imperfetta, spiegando l'origine del commercio intra-settoriale e i guadagni associati all'aumento delle varietà disponibili per i consumatori e alla riduzione dei costi medi di produzione. Analizzare le strategie di prezzo delle imprese nei mercati internazionali, esaminando le condizioni analitiche che rendono possibile la discriminazione di prezzo tra mercati segmentati e la comparsa del dumping (inclusa la dinamica del reciprocal dumping con beni omogenei).

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Padroneggiare i meccanismi teorici alla base dei modelli di commercio internazionale (Ricardiano, a fattori specifici e Heckscher-Ohlin). Identificare le determinanti dei vantaggi comparati derivanti da differenze di produttività tecnologica e da dotazioni fattoriali relative. Utilizzare strumenti analitici e rappresentazioni grafiche per determinare l'equilibrio di autarchia e di libero scambio, i prezzi relativi internazionali e i pattern di specializzazione. Valutare l'impatto del commercio internazionale sulla distribuzione del reddito, distinguendo tra guadagni aggregati di benessere e perdite subite da specifici fattori produttivi. Discutere criticamente le implicazioni dell'apertura commerciale sul lavoro e sulla disuguaglianza, collegando la teoria economica alle sfide di sviluppo sostenibile

Il corso intende fornire alcune conoscenze di base nel campo dell’Economia Ecologica e dell’Economia Civile, con un’attenzione particolare alle problematiche ambientali ed economico-sociali esistenti esistenti a livello macroeconomico. Il corso vuole offrire una chiave di lettura istituzionalista dei dilemmi ambientali, ovvero attenta al ruolo fondamentale giocato dalle Istituzioni per prevenire e/o riparare i fallimenti del mercato in campo ambientale (dai contratti, dall’attribuzione dei diritti di proprietà, dallo Stato, dall’etica, dai legami sociali fiduciari tra persone). Il corso intende fornire anche una lettura transdisciplinare dei problemi ambientali, nell’assunzione che, per la loro comprensione ed il loro governo, sia necessaria la contaminazione tra scienza economica (nella variante specifica dell’Economia Civile), scienze della natura (fisica termodinamica, biologia, chimica), scienze umane (filosofia morale), scienze sociali (psicologia, antropologia, sociologia, etnologia), come avviene nel paradigma dell’ecological economics nei suoi vari filoni (termodinamico, bioeconomico, istituzionalista) e nel paradigma dell’economia evoluzionista e comportamentale. Il corso vuole fornire anche una panoramica degli Obiettivi di Agenda 2030 con alcuni approfondimenti specifici dedicati a acqua, clima, biodiversità, foreste, rifiuti e un’analisi critica del loro conseguimento da parte dell’Italia nel corso del tempo. Le principali conoscenze acquisite saranno: 1. conoscenze relative alle radici storiche del pensiero economico ambientalista ed alla nascita dell’economia dell’ambiente 2. conoscenze relative all’ecological economics nei suoi differenti filoni (termodinamico, istituzionalista, bioeconomico) con un confronto comparato con l’economia dell’ambiente 3. conoscenze relative alle declinazioni dei filoni dell’ecological economics: economia all’idrogeno, economia circolare, economia blu 4. conoscenze relative alle radici storiche dell’economia civile, al suo paradigma antropologico, alle sue connessioni con lo sviluppo sostenibile; 5. conoscenze relative alle caratteristiche e limiti del paradigma dell’homo oeconomicus ed alla nuova antropologia economica dell’homo reciprocans necessaria per affrontare la sfida della complessità e della crisi ambientale; 6. conoscenze relative alla questione dei limiti della crescita (limiti tecnologici, biofisici ed etico-sociali), alle differenze tra crescita e sviluppo, alle differenze tra sviluppo e sviluppo sostenibile e tra sostenibilità forte e debole; 7. conoscenze relative limiti del PIL con differenti proposte di revisione del PIL; 8. conoscenze relative alla felicità (definizioni, paradossi, determinanti, politiche); 9. conoscenze relative alla economia evoluzionista ed alla teoria della decrescita; 10. conoscenze relative al ruolo del capitale naturale in economia nelle sue differenti tipologie ed ai metodi adottabili per la sua valutazione economica, salvaguardia e manutenzione; 11. conoscenze relative al ruolo che le diverse Istituzioni possono svolgere in campo ambientale a livello macroeconomico. Le principali abilità che il corso potrà sviluppare saranno: 1. capacità di analizzare il rapporto economia-ambiente in chiave di “complessità” e di pensiero “sistemico” e di “ecologia integrale”; 2. capacità di cogliere la criticità dei problemi ambientali a livello macroeconomico, mettendo così in discussione il dogma della crescita economica illimitata attraverso l’analisi di teorie eterodosse (sviluppo sostenibile, decrescita) e di sentieri alternativi di sviluppo (economia all’idrogeno, economia circolare, economia blu); 3. capacità di cogliere tutti i limiti del PIL come indicatore di benessere genuino di un paese.

Il corso intende fornire alcune conoscenze di base nel campo dell’Economia Ecologica e dell’Economia Civile, con un’attenzione particolare alle problematiche ambientali ed economico-sociali esistenti a livello microeconomico. Il corso vuole offrire una chiave di lettura istituzionalista dei dilemmi ambientali, ovvero attenta al ruolo fondamentale giocato dalle Istituzioni per prevenire e/o riparare i fallimenti del mercato in campo ambientale a livello microeconomico (dai contratti, dall’attribuzione dei diritti di proprietà, dall’intervento dello Stato, dall’etica, dai legami sociali fiduciari tra persone). Il corso intende fornire anche una lettura transdisciplinare dei problemi ambientali, nell’assunzione che, per la loro comprensione ed il loro governo, sia necessaria la contaminazione tra scienza economica (nella variante specifica dell’Economia Civile), scienze della natura (fisica termodinamica, biologia, chimica), scienze umane (filosofia morale), scienze sociali (psicologia, antropologia, sociologia, etnologia), come avviene nel paradigma dell’ecological economics nei suoi vari filoni (termodinamico, bioeconomico, istituzionalista) e nel paradigma dell’economia evoluzionista e comportamentale. Il corso vuole fornire anche una panoramica degli Obiettivi di Agenda 2030 con alcuni approfondimenti specifici dedicati a produzione e consumo responsabili, energia, clima, rifiuti e un’analisi critica del loro conseguimento da parte dell’Italia nel corso del tempo. Le principali conoscenze acquisite saranno: 1. conoscenze relative ai diversi fallimenti microeconomici del mercato in campo ambientale (esternalità negative, beni pubblici, beni comuni, rifiuti) ed ai relativi rimedi (di mercato e non) a tali fallimenti; 2. conoscenze relative al ruolo che le diverse Istituzioni possono svolgere in campo ambientale a livello microeconomico; 3. conoscenze relative alle esternalità negative ed alle strategie per il loro contenimento 4. conoscenze relative al tema dei beni comuni (tipologie e modalità di gestione ottimale) con un focus sul bene comune globale clima, sulle politiche di contrasto del mutamento climatico, sulla giustizia climatica; 5. conoscenze relative al rapporto tra cultura e natura con una valutazione delle differenti concezioni di natura sullo sfruttamento della medesima 6. conoscenze relative al legame tra religioni, ambiente e sviluppo economico 7. conoscenze relative al legame tra Francescanesimo e rivoluzione industriale 8. conoscenze relative all’Enciclica “Laudato Si`”: spiegazione delle cause della crisi ecologica, linee dia zione per il suo superamento Le principali abilità che il corso potrà sviluppare saranno: 1. capacità di analizzare a livello microeconomico i diversi fallimenti del mercato; 2. capacità di rileggere a livello microeconomico la tragedia dei beni comuni in chiave relazionale; 3. capacità di cogliere le criticità dei problemi ambientali a livello microeconomico mettendo in discussione il dogma della massimizzazione del profitto e dell’utilità del consumatore attraverso l’analisi di nozioni alternative di impresa (l’impresa socialmente responsabile; l’impresa civile a partire da Adriano Olivetti, imprenditore umanista e civile, attento alla sostenibilità); 4. capacità di scegliere, a seconda del contesto istituzionale esistente, il giusto mix di strumenti economici, amministrativi, volontari di gestione (singola o di gruppo) ambientale aziendale da adottare e gli strumenti più idonei per un consumo critico e consapevole.

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Identificare e formalizzare il funzionamento analitico dei principali strumenti di politica commerciale, con particolare riferimento a dazi all'importazione, contingentamenti (quote) e sussidi alla produzione o all'esportazione. Valutare gli effetti sul benessere sociale delle misure di politica commerciale, scomponendo con rigore le variazioni del surplus del consumatore, del surplus del produttore, delle entrate fiscali e delle perdite secche di efficienza (deadweight loss). Distinguere tra le implicazioni per paesi piccoli e paesi grandi, analizzando le variazioni delle ragioni di scambio (terms of trade) e individuando le condizioni analitiche che definiscono il dazio ottimo per un'economia dotata di potere di mercato internazionale. Analizzare gli effetti delle barriere commerciali in presenza di concorrenza imperfetta, esaminando la non equivalenza tra dazi e quote in contesti monopolistici od oligopolistici e comprendendo le dinamiche di estrazione e cattura delle rendite economiche.

Programma

Il Modulo si propone di fornire gli strumenti teorici con i quali analizzare la mobilità internazionale dei fattori capitale e lavoro e le conseguenze del commercio internazionale in un contesto non concorrenziale

Il Modulo si propone di fornire gli strumenti teorici con i quali analizzare il commercio internazionale e le sue determinanti. Verranno presentati i modelli fondamentali di commercio internazionale: il modello Ricardiano, il modello a fattori specifici e il modello di Heckscher-Ohlin.

Il corso intende fornire le conoscenze di base per poter interpretare con spirito critico la nozione di crescita economica cogliendone tutti i limiti bio-fisici ed etico-sociali; per poter effettuare le dovute distinzioni tra la nozione di crescita, quella di sviluppo e di sviluppo sostenibile; per poter comprendere l’importanza, negletta dall’economia neoclassica, del capitale naturale in campo economico; per poter capire i fallimenti del mercato operanti in campo ambientale a livello macro ed i possibili rimedi, di natura non solo economica, da adottare per ovviare a tali fallimenti che presuppongono l’intervento delle istituzioni. Nell’analisi delle problematiche ambientali e delle possibili soluzioni viene operato un confronto comparato tra l’approccio tradizionale offerto dall’economia dell’ambiente e quello più innovativo propugnato dall’economia ecologica nei suoi diversi filoni di pensiero (termodinamico, bioeconomico, istituzionalista), dall’economia evoluzionista, dall’economia civile.

Il corso intende fornire le conoscenze di base per poter interpretare con spirito critico la nozione di crescita economica a livello aziendale cogliendone tutti i limiti bio-fisici ed etico-sociali; per poter effettuare le dovute distinzioni, anche a livello microeconomico, tra la nozione di crescita, quella di sviluppo e di sviluppo sostenibile; per poter comprendere l’importanza, negletta dall’economia neoclassica, del capitale naturale nell’economia aziendale e del consumatore; per poter capire i fallimenti del mercato operanti in campo ambientale a livello micro ed i possibili rimedi, di natura non solo economica, da adottare per ovviare a tali fallimenti. Nell’analisi delle problematiche ambientali e delle possibili soluzioni viene operato un confronto comparato, anche a livello microeconomico, tra l’approccio tradizionale offerto dall’economia dell’ambiente e quello più innovativo propugnato dall’economia ecologica nei suoi diversi filoni di pensiero (termodinamico, bioeconomico, istituzionalista), dall’economia evoluzionista, dall’economia civile.

Il Modulo si propone di fornire gli strumenti teorici con i quali analizzare gli effetti sul benessere delle politiche commerciali, in particolare, gli effetti di dazi e contingentamenti in mercato concorrenziali e non gli effetti dei sussidi.

Conoscenza di concetti base di microeconomia e analisi matematica.

Conoscenza di concetti base di microeconomia e analisi matematica

Al fine di comprendere i contenuti della disciplina è utile aver superato l’esame di microeconomia e di macroeconomia. Sono utili conoscenze di base di macroeconomia relative sopratutto alla nozione di crescita, alle componenti della domanda e della offerta aggregata ed all’equilibrio macroeconomico generale.

Al fine di comprendere i contenuti della disciplina è utile aver superato l’esame di microeconomia. Sono utili conoscenze di base di microeconomia relative sopratutto alla nozione di equilibrio microeconomico.

Conoscenza dei concetti base di microeconomia e analisi matematica.

Lezioni Frontali; Video-lezioni asincrone

Lezioni Frontali e Video-Lezioni asincrone

Il corso prevede lezioni frontali; approfondimenti monotematici; realizzazione di seminari interdisciplinari o di altre iniziative con la partecipazione di esperti; proiezioni filmiche e cineforum; convegni interdisciplinari; il giardino d’impresa, ovvero dialoghi con le imprese su problematiche ambientali; visite di istruzione; presentazioni di libri e/o ricerche.

Il corso prevede lezioni frontali; approfondimenti monotematici; realizzazione di seminari interdisciplinari o di altre iniziative con la partecipazione di esperti; proiezioni filmiche e cineforum; convegni interdisciplinari; il giardino d’impresa, ovvero dialoghi con le imprese su problematiche ambientali; visite di istruzione; presentazioni di libri e/o ricerche.

Lezioni Frontali; Video-lezioni asincrone.

1. Mobilità Internazionale dei Fattori 1.1 Mobilità Internazionale del lavoro 1.2 Mobilità Internazionale del capitale 1.3 I guadagni dei flussi di lavoro e di capitale 2. Rendimenti di scala crescenti e concorrenza imperfetta 2.1 Fondamenti di concorrenza imperfetta 2.2 Il commercio con concorrenza monopolistica 2.3 Concorrenza imperfetta con beni omogenei: Il dumping

Programma 1. Commercio Internazionale e Tecnologia: il modello Ricardiano 1.1 Il vantaggio assoluto 1.2 Il vantaggio comparato 1.3 L’equilibrio in autarchia 1.4 Il modello ricardiano 1.5 La determinazione dei pattern commerciali 1.6 La determinazione dei salari 1.7 La determinazione dei prezzi internazionali 2. Guadagni e Perdite nel Commercio: Il modello a fattori specifici 2.1 Il modello a fattori specifici 2.2 I guadagni del lavoro 2.3 I guadagni del capitale e della terra 3. Commercio Internazionale e Risorse: Il modello di Hecksher-Ohlin 3.1 Il modello di Hecksher-Ohlin 3.2 Gli effetti del commercio sui prezzi dei fattori 3.3 Estensioni del modello di Hecksher-Ohlin

La macroeconomia dell’ambiente – 1. Economia dell’ambiente ed economia ecologica: due differenti approcci teorici per la risoluzione dei problemi ambientali. – 2. Caratteristiche e limiti del paradigma dell’homo oeconomicus. La nuova antropologia economica per affrontare la sfida della complessità e della crisi ambientale. – 3. L’etica della giustizia e l’etica della cura per la salvezza del Pianeta. – 4. I diversi filoni dell’economia ecologica: il filone termodinamico, il filone istituzionalista, la bioeconomia. – 5. L’economia evoluzionista. – 6. L’economia all’idrogeno, l’economia circolare, l’economia blu. – 7. Crescita o sviluppo sostenibile? Limiti tecnologici, biofisici ed etico-sociali alla crescita. Il concetto di sviluppo sostenibile. Sostenibilità forte e debole. Sostenibilità globale e locale. Lo sviluppo sostenibile come obiettivo politico mondiale nelle sue principali tappe. – 8. L’importanza degli investimenti in campo ambientale. –9. Il rapporto tra ambiente e sistema produttivo. Il ruolo del capitale naturale in economia nelle sue differenti tipologie. Radici storiche del pensiero economico ambientalista. – 10. Limiti del PIL. Differenti proposte di revisione del Pil. La Felicità in economia: definizioni, paradossi, determinanti, politiche. La lezione di Robert Michels sulla felicità. – 11. La teoria della decrescita.

La microeconomia dell’ambiente – 1. La microeconomia dell’ambiente: i fallimenti del mercato connessi alle questioni ambientali. – 2. I principali fallimenti del mercato: il caso dei beni comuni globali e locali, dei beni pubblici, delle esternalità negative, dei rifiuti. – 3. Limiti e pregi degli strumenti adottabili per ovviare alle esternalità negative: accordi fra privati (teorema di Coase), strumenti amministrativi (norme “comando e controllo”), strumenti economici (tasse, canoni, sussidi, assicurazioni, mercati artificiali), strumenti volontari (strumenti, singoli o di gruppo, di gestione ambientale ed etica aziendale, accordi volontari in campo ambientale). Stili di conduzione ambientale aziendale. – 4. Le soluzioni per ovviare ai fallimenti del mercato sottesi ai beni pubblici: attribuzione dei diritti di proprietà, produzione pubblica, regolamentazione pubblica, regolazione sociale, la via etica e delle virtù civili. – 5. Le soluzioni per ovviare ai fallimenti del mercato sottesi ad alcune tipologie di beni comuni globali: accordi tra stati, attribuzione dei diritti di proprietà agli Stati per una quota parte del bene comune, creazione di agenzie internazionali. Il caso del clima, dell’acqua, delle grandi foreste, della biodiversità. – 6. Le soluzioni per ovviare ai fallimenti del mercato sottesi ai beni comuni locali ed ai beni comuni di nuova generazione: attribuzione dei diritti di proprietà al privato, allo Stato, alla comunità. –7. Differenze tra impresa socialmente responsabile ed impresa civile. Adriano Olivetti, imprenditore umanista e civile, nell’orizzonte della sostenibilità economica, sociale, ambientale.

1. Dazi e Contingentamenti 2. Dazi e Contingentamenti in Concorrenza Imperfetta 3. I Sussidi

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Prova scritta e colloquio orale

L'esame è in forma SCRITTA. L’esame prevede una prova scritta della durata di mezz’ora finalizzata ad accertare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti teorici della disciplina, la capacità di comprensione delle problematiche proposte e la capacità di comunicare in modo scritto con proprietà di linguaggio. La prova scritta è una prova a stimolo chiuso con risposta aperta (lo studente deve rispondere a tre quesiti formulati dal docente). Il voto finale d’esame consiste nella media aritmetica dei voti (con range da 18 a 30) riportati nelle tre risposte (che hanno uguale peso). Nella stessa giornata dell’appello d’esame, preliminarmente alla effettuazione della prova scritta descritta in precedenza, verrà somministrato allo studente un test, costituito da 15 quiz a risposta multipla, relativo rispettivamente alla macroeconomia dell’ambiente). Il test serve a far conseguire allo studente l’idoneità relativa alla macroeconomia dell’ambiente, che è propedeutica allo svolgimento dell’esame scritto. Il test consiste in 15 quiz a risposta multipla. Il punteggio di ogni quiz è pari a 2. Le risposte sbagliate non danno luogo a penalizzazioni. Il voto finale del test è la somma dei punteggi conseguiti con i quiz. Per conseguire l’idoneità relativa al modulo (macroeconomia dell’ambiente) bisogna ottenere un punteggio di almeno 18 (rispondendo correttamente a 9 quiz su 15). Per gli studenti con DSA, la cui certificazione sia formalmente accertata, sono previste in sede di esame misure compensative e/o dispensative ai fini del superamento dell’esame. Le misure saranno valutate caso per caso allo scopo di adattare le modalità d’esame alle singole esigenze. A tal fine è necessario contattare il docente con congruo anticipo mediante la segreteria didattica ed il delegato di Dipartimento e/o di Ateneo. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono quindi invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

L'esame è in forma SCRITTA. L’esame prevede una prova scritta della durata di mezz’ora finalizzata ad accertare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti teorici della disciplina, la capacità di comprensione delle problematiche proposte e la capacità di comunicare in modo scritto con proprietà di linguaggio. La prova scritta è una prova a stimolo chiuso con risposta aperta (lo studente deve rispondere a tre quesiti formulati dal docente). Il voto finale d’esame consiste nella media aritmetica dei voti (con range da 18 a 30) riportati nelle tre risposte (che hanno uguale peso). Nella stessa giornata dell’appello d’esame, preliminarmente alla effettuazione della prova scritta descritta in precedenza, verrà somministrato allo studente un test, costituito da 15 quiz a risposta multipla, relativo alla microeconomia dell’ambiente. Il test serve a far conseguire allo studente l’idoneità relativa alla microeconomia dell’ambiente, che è propedeutica allo svolgimento dell’esame scritto. Il test consiste in 15 quiz a risposta multipla. Il punteggio di ogni quiz è pari a 2. Le risposte sbagliate non danno luogo a penalizzazioni. Il voto finale del test è la somma dei punteggi conseguiti con i quiz. Per conseguire l’idoneità relativa al modulo (macroeconomia dell’ambiente) bisogna ottenere un punteggio di almeno 18 (rispondendo correttamente a 9 quiz su 15). Per gli studenti con DSA, la cui certificazione sia formalmente accertata, sono previste in sede di esame misure compensative e/o dispensative ai fini del superamento dell’esame. Le misure saranno valutate caso per caso allo scopo di adattare le modalità d’esame alle singole esigenze. A tal fine è necessario contattare il docente con congruo anticipo mediante la segreteria didattica ed il delegato di Dipartimento e/o di Ateneo. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono quindi invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

Esame scritto e orale.

Testi di riferimento

Feenstra, R.C., Taylor, A.M. (2009) Economia Internazionale, Hoepli, Milano. Materiale didattico offerto dal docente al termine delle singole lezioni.

Feenstra, R.C., Taylor, A.M. (2009) Economia Internazionale, Hoepli, Milano.

TESTI DI RIFERIMENTO Testi per la parte generale 1) C. Montesi, Raccolta di scritti in tema di Economia Ecologica ed Economia Civile, 2023 (dispensa). 2) R. Federici, C. Montesi (2021), I rapporti fra economia e politica. Robert Michels, antiretorica per un sociologo, Gambini Editore, Attigliano. Testi per la parte monotematica I testi consigliati per la parte monotematica sono comunicati non appena il tema monografico da trattare nell’anno in corso è stato individuato o al più tardi all’inizio delle lezioni. Per gli studenti con DSA, la cui certificazione sia formalmente accertata, sono previste misure compensative e/o dispensative. Le misure saranno valutate caso per caso allo scopo di adattare il programma ed i relativi testi di riferimento alle singole esigenze. A tal fine è necessario contattare il docente con congruo anticipo, mediante la segreteria didattica ed il delegato di Dipartimento e/o di Ateneo.

Testi per la parte generale 1) C. Montesi, Raccolta di scritti in tema di Economia Ecologica ed Economia Civile, 2023 (dispensa). 2) R. Federici, C. Montesi (2021), I rapporti fra economia e politica. Robert Michels, antiretorica per un sociologo, Gambini Editore, Attigliano. Testi per la parte monotematica I testi consigliati per la parte monotematica sono comunicati non appena il tema monografico da trattare nell’anno in corso è stato individuato o al più tardi all’inizio delle lezioni. Per gli studenti con DSA, la cui certificazione sia formalmente accertata, sono previste misure compensative e/o dispensative. Le misure saranno valutate caso per caso allo scopo di adattare il programma ed i relativi testi di riferimento alle singole esigenze. A tal fine è necessario contattare il docente con congruo anticipo, mediante la segreteria didattica ed il delegato di Dipartimento e/o di Ateneo.

Feenstra, R.C., Taylor, A.M. (2009) Economia Internazionale, Hoepli, Milano.

Codice insegnamento 446806

Statistica E Finanza Per Le Decisioni Aziendali 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · ECON-09/B · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui modelli di regressione, lineari e non lineari, per l’analisi e la previsione dei fenomeni aziendali. I metodi statistici sono presentati dando ampio spazio al loro impiego nella soluzione di problemi aziendali e quindi all’interpretazione dei risultati nelle applicazioni. La presentazione dei metodi è accompagnata da esempi e casi aziendali. Sono inoltre previste esercitazioni su dati aziendali da svolgere con i software di analisi statistica.

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui modelli di regressione, lineari e non lineari, per l’analisi e la previsione dei fenomeni aziendali. I metodi statistici sono presentati dando ampio spazio al loro impiego nella soluzione di problemi aziendali e quindi all’interpretazione dei risultati nelle applicazioni. La presentazione dei metodi è accompagnata da esempi e casi aziendali. Sono inoltre previste esercitazioni su dati aziendali da svolgere con i software di analisi statistica.

Programma

Questa parte del corso è incentrata sul modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali

Questa parte del corso è incentrata sui modelli di regressione con variabili dipendenti binarie

Sono richieste conoscenze di base sui principali metodi di statistica descrittiva ed inferenziale.

Sono richieste conoscenze di base sui principali metodi di statistica descrittiva ed inferenziale.

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

1. Introduzione alla statistica aziendale e alle fonti dei dati per le analisi aziendali 2 Analisi preliminari dei dati: misure di associazione L'indice di correlazione lineare di Pearson; inferenza sulle misure di associazione. 3. Il modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali Il modello di regressione lineare semplice: la stima dei parametri e i relativi test di significatività; variabile esplicativa dummy; il modello di regressione semplice per le previsioni aziendali. Il modello di regressione lineare multipla: richiami di algebra matriciale; la stima dei parametri e i relativi test di significatività; la bontà dell’adattamento; le variabili esplicative dummy e slope-dummy; il modello di regressione multipla per le previsioni aziendali. Analisi diagnostiche: verifica della validità delle ipotesi di linearità, omoschedasticità, incorrelazione seriale, non collinearità e relativi rimedi.

Modelli di regressione con variabili dipendenti binarie Il modello di probabilità lineare. Il modello di regressione logistica: stima e interpretazione dei parametri; effetti marginali; test di significatività; bontà di adattamento; previsione.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta articolata in due parti: domande di carattere teorico ed esercizi da svolgere. A correzione avvenuta, il docente si riserva la facoltà di convocare lo studente per un’eventuale prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA, è possibile consultare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa".

L’esame prevede una prova scritta articolata in due parti: domande di carattere teorico ed esercizi da svolgere. A correzione avvenuta, il docente si riserva la facoltà di convocare lo studente per un’eventuale prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA, è possibile consultare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa".

Testi di riferimento

Testi di riferimento - Bracalente B., Cossignani M., Mulas A.: “Statistica Aziendale”, McGraw-Hill, Milano 2009. - Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M.: “Statistica per le decisioni aziendali”, 2/Ed., Pearson, Milano 2017 Testi di consultazione e approfondimento: - Bassi, F., Ingrassia, S.: “Statistica per analisi di mercato. Metodi e strumenti”, Pearson, Milano 2022. - Stock, J.H., Watson, M.W.: Introduzione all’econometria”, 5/Ed., Pearson, Milano 2020 Materiale didattico aggiuntivo: Il materiale didattico (dispense, esercitazioni, altro materiale di supporto) sarà progressivamente reso disponibile nella piattaforma Unistudium.

Testi di riferimento - Bracalente B., Cossignani M., Mulas A.: “Statistica Aziendale”, McGraw-Hill, Milano 2009. - Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M.: “Statistica per le decisioni aziendali”, 2/Ed., Pearson, Milano 2017 Testi di consultazione e approfondimento: - Bassi, F., Ingrassia, S.: “Statistica per analisi di mercato. Metodi e strumenti”, Pearson, Milano 2022. - Stock, J.H., Watson, M.W.: Introduzione all’econometria”, 5/Ed., Pearson, Milano 2020 Materiale didattico aggiuntivo: Il materiale didattico (dispense, esercitazioni, altro materiale di supporto) sarà progressivamente reso disponibile nella piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 496798

Analisi Della Performance Economica E Sociale D'Azienda 2° anno · 1° semestre · 21 CFU · ECON-06/A · 0 file

Obiettivi formativi OBIETT_FORM Sì L'insegnamento punta come obiettivo principale, oltre alla conoscenza della materia, a sviluppare la capacità da parte dello studente di applicare le tecniche di redazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi OBIETT_FORM Sì L'insegnamento punta come obiettivo principale, oltre alla conoscenza della materia, a sviluppare la capacità da parte dello studente di applicare le tecniche di redazione del bilancio consolidato di gruppo. In maggiore dettaglio, le principali conoscenze acquisite saranno: - il ruolo economico ed organizzativo dei gruppi aziendali e dei fenomeni di aggregazione tra imprese più in generale; - l'approfondimento delle teorie in materia di gruppi aziendali e di bilancio consolidato; - la modalità di redazione del bilancio consolidato; Le principali abilità conseguite saranno: - redigere il bilancio consolidato, affrontando le diverse fasi tecniche di costruzione dello stesso. Knowledge and ability to apply techniques of preparation of the consolidated group. The main knowledge gained shall be: - the economic role and organization of business groups and aggregation phenomena among companies; - the theories regarding the business groups and the consolidated financial statements; - the method of preparation of the consolidated financial statements. The main skill achieved shall be: - to prepare consolidated financial statements.

L'insegnamento punta come obiettivo principale, oltre alla conoscenza della materia, a sviluppare la capacità da parte dello studente di applicare le tecniche per l'analisi della performance economica delle imprese. In maggiore dettaglio, le principali conoscenze acquisite saranno: - l'inquadramento dottrinale delle analisi di bilancio, con approfondita riflessione sulle condizioni necessarie per la loro attendibilità; - le logiche alla base delle riclassificazioni dei documenti di origine contabile del bilancio d'esercizio, ossia stato patrimoniale e conto economico; - un quadro di indicatori espressivi della situazione finanziaria e patrimoniale e della performance economica; - la logica sottostante le analisi per flussi finanziari, distinguendo tra flussi di liquidità e di CCN

Preparare lo studente alla gestione dei dati aziendali nel contesto degli enti pubblici locali.

Programma

Redazione e analisi del bilancio consolidato del gruppo aziendale

Il corso affronta l'analisi della performance economica dell'azienda (analisi di bilancio)

Il corso, nella prima parte, tratta la tenuta della contabilità e la redazione dei bilanci (preventivo, consuntivo e consolidato) degli enti locali.

Non sono previsti specifici pre-requisiti e propedeuticità con riferimento alle materie oggetto del corso, ma si presuppone l'avvenuta acquisizione nel percorso formativo della precedente laurea triennale delle conoscenze e competenze di altri insegnamenti del SSD SECS-P/07 (Economia aziendale, Contabilità e bilancio e Programmazione e controllo).

Non sono previsti specifici pre-requisiti e propedeuticità con riferimento alle materie oggetto del corso, ma si presuppone l'avvenuta acquisizione nel percorso formativo della precedente laurea triennale delle conoscenze e competenze di altri insegnamenti del SSD SECS-P/07 (Economia aziendale, Contabilità e bilancio e Programmazione e controllo).

Aver seguito i precedenti corsi del SSD SECS-P/07 Economia Aziendale.

La metodologia didattica consiste in lezioni frontali intercalate con esercitazioni pratiche tese a consolidare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione e a far acquisire le competenze operative.

La metodologia didattica consiste in lezioni frontali intercalate con esercitazioni pratiche tese a consolidare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione e a far acquisire le competenze operative in materia di analisi dei bilanci.

Lezione frontale e svolgimento di casi aziendali.

Il gruppo aziendale e il bilancio consolidato 1. I fenomeni di aggregazione aziendale (cenni) 2. Il gruppo aziendale 3. I legami azionari e i saggi di partecipazione e controllo 4. Le teorie in materia di gruppi aziendali e di bilancio consolidato 5. Le funzioni, i destinatari e la capacità informativa del bilancio consolidato 6. Il bilancio consolidato in Italia fino all’attuazione della VII Direttiva CEE 7. Il bilancio consolidato nei Principi Contabili Internazionali La redazione del bilancio consolidato 1. Le operazioni preliminari al consolidamento 2. L’eliminazione degli effetti delle operazioni interne al gruppo 3. Il consolidamento delle partecipazioni L’analisi per indici del bilancio consolidato Casi di redazione del bilancio consolidato

Contabilità e Bilancio negli Enti Locali - Le aziende di erogazione pubbliche: un quadro introduttivo - Programmazione finanziaria e Bilancio - Preventivo degli Enti Locali - La gestione del bilancio: entrate e spese - La gestione del bilancio: le variazioni, la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento - Il rendiconto - L’esternalizzazione dei servizi pubblici e il Gruppo dell'Ente Locale. Il bilancio consolidato dell’Ente Locale - La revisione dei conti negli Enti Locali

Modalità d'esame

Prova scritta e prova orale (a cui si accede solo con prova scritta sufficiente, ossia almeno 18/30).

Prova scritta e prova orale (a cui si accede solo con prova scritta sufficiente, ossia almeno 18/30).

Test scritto e prova orale

Testi di riferimento

MONTRONE A., Il bilancio consolidato dei gruppi aziendali. Metodologia di redazione e di analisi, II Edizione, FrancoAngeli, Milano, 2018 (capp. 1-8).

MONTRONE A., L'analisi del valore e della performance nel ciclo di vita dell'impresa, FrancoAngeli, Milano, 2016 (capp. 3-7).

  • AA.VV., Economia aziendale. Istituzioni (a cura di A. Montrone – A. Ricciardi – F. Rubino), FrancoAngeli, Milano, 2019, cap. 3. - E. Anessi Pessina - E. Cantù, Contabilità e bilancio negli enti locali, Egea Tools, Milano, 2007.

Codice insegnamento 446640

Diritto E Sociologia Del Lavoro E Delle Organizzazioni 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: LA TUTELA DEL LAVORATORE NEL MERCATO DEL LAVORO; LA TUTELA DEL LAVORATORE NEL RAPPORTO DI LAVORO; SOCIOLOGIA DEL LAVORO:STATUTO EPISTEMOLOGICO E OGGETTO DI STUDIO; SOCIOLOGIA…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: LA TUTELA DEL LAVORATORE NEL MERCATO DEL LAVORO; LA TUTELA DEL LAVORATORE NEL RAPPORTO DI LAVORO; SOCIOLOGIA DEL LAVORO:STATUTO EPISTEMOLOGICO E OGGETTO DI STUDIO; SOCIOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI: TEORIE ORGANIZZATIVE E PROGETTAZIONE.

Codice insegnamento 496806

Etica Ed Economia 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · ECON-01/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: PRODUTTIVITA' INNOVAZIONE E CRESCITA; Per un umanesimo delle relazioni; REGOLAMENTAZIONE-CRESCITA E CONVERGENZA TRA PAESI; Tra Etica ed Economia.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: PRODUTTIVITA' INNOVAZIONE E CRESCITA; Per un umanesimo delle relazioni; REGOLAMENTAZIONE-CRESCITA E CONVERGENZA TRA PAESI; Tra Etica ed Economia.

Codice insegnamento 496812

Analisi Della Performance Economica E Sociale - La Finanza Comportamentale-La Comunicazione D'Azienda 2° semestre · 21 CFU · SECS-P/07 · 0 file
Analisi Della Performance Economica E Sociale D'Azienda - Revisione Aziendale - Neurofinanza E Finanza Comportamentale 2° semestre · 21 CFU · SECS-P/07 · 0 file
Diritto Dei Consumi, Diritto Bancario E Finanziario 2° semestre · 12 CFU · IUS/01 · 0 file
Etica Delle Professioni- La Tutela Del Lavoratore 2° semestre · 12 CFU · M-FIL/03 · 0 file
Finanza E Credito Sostenibile-La Statistica Per Le Decisioni Aziendali 2° semestre · 15 CFU · SECS-P/11 · 0 file
Forme Di Umanesimo Nella Storia Del Pensiero Tra Etica Ed Economia- Economia Della Crescita E Della Sostenibilita' 2° semestre · 12 CFU · SECS-P/01 · 0 file
Sociologia Del Lavoro E Delle Organizzazioni - La Tutela Del Lavoratore Nelmercato E Nel Rapporto 2° semestre · 12 CFU · IUS/07 · 0 file

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