Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)

Università degli Studi di Perugia · 26 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Basi Anatomo-Fisiologiche Del Corpo Umano 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscenza di base dell'anatomia umana L’obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per comprendere le funzioni e i meccanismi che garantiscono la sopravvivenza, il benessere e una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base dell'anatomia umana

L’obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per comprendere le funzioni e i meccanismi che garantiscono la sopravvivenza, il benessere e una corretta interazione con l’ambiente. In particolare, il corso è finalizzato alla comprensione dei principi neurofisiologici che regolano le funzioni percettive, i processi di apprendimento e l’attività motoria, integrando anche cenni ai principali meccanismi di regolazione ormonale e al loro ruolo nell’interazione tra sistema nervoso ed endocrino per il mantenimento dell’equilibrio funzionale dell’organismo.

Le principali conoscenze acquisite con il modulo di Istologia umana saranno:-conoscenza critica delle caratteristiche morfologiche essenziali dei tessuti normali dell’organismo umano in rapporto alle funzioni che i tessuti svolgono nel corpo.-conoscenza della distribuzione e delle caratteristiche istologiche dei tessuti nelle varie strutture del corpo umano come propedeutica allo studio dell’anatomia.Le principali abilità (capacità di applicare le conoscenze) acquisite saranno:-capacità di riconoscere criticamente i vari tessuti osservando direttamente o per mezzo di immagini fotografiche preparati istologici per la microscopia ottica.

Programma

Anatomia topografica: - Torace e mediastino, - Addome, - Pelvi e perineo. Apparati e sistemi: - Apparato cardiocircolatorio e sistema linfatico. - Apparato respiratorio. - Apparato digerente. - Apparato urinario. - Apparato genitale maschile e femminile. - Apparato muscolo-scheletrico. - Sistema endocrino. - Sistema nervoso: • Encefalo, • Midollo spinale, • Nervi periferici, • Nervi cranici, • Midollo spinale, • Nervi periferici, • Vie della sensibilità, • Vie di moto, • Sistema Nervoso Autonomo • Sensibilità generale e specifica: sensibilità generale, olfatto, gusto, vista, equilibrio e udito. - Apparato tegumentario

Il corso presenta i principi fondamentali della neurofisiologia, con particolare attenzione ai processi di regolazione nervosa che garantiscono l’omeostasi, intesa come equilibrio dinamico indispensabile alla vita. Saranno approfondite le basi strutturali e funzionali del sistema nervoso centrale e periferico, analizzando il flusso delle informazioni afferenti ed efferenti, la loro elaborazione a livello centrale e le risposte generate dagli effettori muscolari. Il percorso includerà lo studio dei meccanismi della sensibilità e delle basi fisiologiche dei comportamenti motori, oltre a una introduzione ai principali aspetti della regolazione ormonale, per comprendere come sistema nervoso ed endocrino cooperino nel mantenimento dell’equilibrio funzionale dell’organismo

Architettura dei tessuti: studio della struttura e funzione (in relazione all'organizzazione anatomica ed agli aspetti fisiologici).

All'inizio del corso per poter comprendere i contenuti trattati dagli insegnamenti lo studente deve avere acquisito delle conoscenze di base (al livello di scuola secondaria di secondo grado) tra le quali sono indispensabili quelle relative alla organizzazione ed al funzionamento delle cellule negli organismi viventi e quelle relative ai concetti di base di chimica e di biochimica. È altresì importante che lo studente abbia acquisito le conoscenze di base (al livello di scuola secondaria di secondo grado) relative ai concetti di fisica.

Per un’adeguata comprensione degli argomenti trattati, lo studente dovrebbe possedere conoscenze di base di: Fisica Chimica Biochimica Anatomia Umana

Il modulo di Istologia appartiene all’Insegnamento di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano che è strutturato in 3 moduli: Istologia, Anatomia, Fisiologia I. All'inizio del corso per poter comprendere i contenuti trattati dagli insegnamenti lo studente deve avere acquisito delle conoscenze di base (al livello di scuola secondaria di secondo grado) tra le quali sono indispensabili quelle relative alla organizzazione ed al funzionamento delle cellule negli organismi viventi e quelle relative ai concetti di base di chimica e di biochimica. E’ altresì importante che lo studente abbia acquisito le conoscenze di base (al livello di scuola secondaria di secondo grado) relative ai concetti di fisica.

Lezioni teoriche frontali con utilizzo di proiezione in PowerPoint. Utilizzo di modelli in plastica inerenti gli argomenti sviluppati a lezione. Il materiale didattico presentato a lezione (escluse le illustrazioni protette da Copyright) verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico (file in pdf o PowerPoint). Il materiale didattico fornito dal docente NON È SOSTITUTIVO dei testi di riferimento. I LIBRI DI TESTO RAPPRESENTANO UNO STRUMENTO ESSENZIALE PER L'INDIVIDUAZIONE E LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DEGLI ARGOMENTI D'ESAME.

Lezioni frontali con presentazioni, proiezioni di immagini e discussioni in aula.

Il corso si svolgerà essenzialmente in aula dove verranno impartite lezioni teoriche su tutti gli argomenti del programma con l'ausilio di videoproiezioni di diapositive nonché di brevi animazioni. E’ prevista attività didattica integrativa per un totale di 15 ore durante le quali: 1) verranno svolti seminari di approfondimento; 2) gli studenti, in una aula attrezzata con microscopi ottici, verranno guidati ad esaminare preparati istologici colorati (vetrini) per la microscopia ottica per acquisire le conoscenze di base per riconoscere i principali tessuti umani.

Programma tratto dal libro di testo "Anatomia Umana" Martini: 1. Introduzione all’anatomia 1.1. Anatomia microscopica 1.2. Anatomia macroscopica 1.3. Altri aspetti dell’anatomia 1.4. Livelli di organizzazione 1.5. Introduzione a sistemi e apparati 1.6. Linguaggio dell’anatomia 4. Apparato tegumentario 4.1. Struttura e funzioni dell’apparato tegumentario 4.2. Epidermide 4.3. Derma 4.4. Strato sottocutaneo 4.5. Annessi cutanei 4.6. Controllo locale delle funzioni cutanee 4.7. Apparato tegumentario e invecchiamento 5. Tessuto osseo e struttura dello scheletro 5.1. Struttura e funzione dell’osso 5.3. Mantenimento, rimodellamento e riparazione delle ossa 5.4. Anatomia degli elementi scheletrici 5.5. Integrazione con altri apparati 6. Componente assile 6.1. Cranio e ossa associate 6.2. Suture del cranio 6.3. Ossa del neurocranio 6.7. Colonna vertebrale 6.8. Gabbia toracica 7. Componente appendicolare 7.1. Arto superiore: cingolo scapolare e parte libera 7.2. Arto inferiore: cingolo pelvico e parte libera 8. Articolazioni 8.1. Classificazione delle articolazioni 8.2. Forma e funzione delle articolazioni 8.4. Articolazioni intervertebrali 8.5. Complesso articolare della spalla 8.6. Articolazioni del gomito e radioulnari 8.7. Articolazioni del polso e della mano 8.8. Articolazione dell’anca 8.9. Articolazione del ginocchio 8.10. Articolazioni della caviglia e del piede 9. Tessuto muscolare scheletrico e organizzazione del muscolo 9.1. Funzioni del muscolo scheletrico 9.2. Anatomia dei muscoli scheletrici 9.7. Terminologia utilizzata per i muscoli 9.8. Leve e pulegge: sistemi perfetti per il movimento 9.9. Apparato muscolare e invecchiamento 10. Muscolatura assile 10.1. I quattro gruppi di muscoli assili 10.2. Muscoli della testa e del collo 10.3. Muscoli del rachide 10.4. Muscoli obliqui e retti 10.5. Muscoli del perineo e del diaframma pelvico 11. Muscolatura appendicolare 11.1. Fattori che influiscono sulla funzione della muscolatura appendicolare 11.2. Muscoli del cingolo scapolare e dell’arto superiore 11.3. Compartimenti e sezioni anatomiche del braccio e dell’avambraccio 11.4. Muscoli del cingolo pelvico e dell’arto inferiore 11.5. Compartimenti e sezioni anatomiche della coscia e della gamba 12. Anatomia di superficie e anatomia per sezioni trasversali 12.1. Approccio topografico all’anatomia di superficie 12.2. Anatomia per sezioni trasversali 13. Tessuto nervoso 13.1. Veduta d’insieme del sistema nervoso 13.9. Organizzazione anatomica del sistema nervoso 14. Midollo spinale e nervi spinali 14.1. Anatomia macroscopica del midollo spinale 14.2. Meningi spinali 14.3. Anatomia di sezione del midollo spinale 14.4. Nervi spinali 14.5. Plessi nervosi 14.6. Riflessi 15. Vie sensitive e motorie del midollo spinale 15.1. Organizzazione e schemi delle vie del midollo spinale 15.2. Vie sensitive • Via del cordone posteriore • Via spinotalamica 15.3. Vie motorie • Sistema piramidale • Sistema motorio involontario o extrapiramidale 16. Encefalo e nervi cranici 16.1. Introduzione all’organizzazione dell’encefalo 16.2. Protezione e sostegno dell’encefalo 16.3. Midollo allungato (o bulbo) 16.4. Ponte 16.5. Mesencefalo 16.6. Diencefalo 16.8. Cervello (o telencefalo) 16.9. Nervi cranici • Nervo olfattivo • Nervo ottico • Nervo oculomotore • Nervo trocleare • Nervo trigemino • Nervo abducente • Nervo faciale • Nervo vestibolo-cocleare • Nervo glossofaringeo • Nervo vago • Nervo accessorio • Nervo ipoglosso 17. Sistema nervoso autonomo 17.1. Confronto tra il sistema nervoso somatico e il sistema nervoso autonomo 17.2. Divisione simpatica 17.3. Divisione parasimpatica 17.4. Interrelazioni tra le divisioni simpatica e parasimpatica 18. Sensibilità generale e specifica 18.1. Recettori 18.2. Sensibilità generale 18.3. Olfatto 18.4. Gusto 18.5. Equilibrio e udito 18.6. Vista 19. Sistema endocrino 19.1. Panoramica del sistema endocrino 19.2. Ipotalamo e ipofisi 19.3. Ghiandola tiroide 19.4. Ghiandole paratiroidi 19.6. Ghiandole surrenali 19.7. Attività endocrina di reni e cuore 19.8. Pancreas e altri tessuti endocrini dell’apparto digerente 19.9. Tessuti endocrini dell’apparato genitale 19.10. Epifisi 20. Sangue 20.1. Funzioni e composizione del sangue 20.2. Elementi figurati 21. Cuore 21.1. Visione d’insieme dell’apparato cardiovascolare 21.2. Pericardio 21.3. Struttura della parete cardiaca 21.4. Orientamento e anatomia di superficie del cuore 21.5. Configurazione interna e organizzazione del cuore 21.6. Vasi coronarici 21.7. Coordinazione della contrazione cardiaca 21.8. Ciclo cardiaco 21.9. Controllo autonomo della frequenza cardiaca 22. Vasi e circolazione 22.1. Organizzazione istologica dei vasi sanguigni 22.2. Distribuzione del sangue 22.3. Distribuzione dei vasi sanguigni 22.4. Circolazione polmonare 22.5. Arterie sistemiche 22.6. Vene sistemiche 23. Sistema linfatico 23.1. Panoramica del sistema linfatico 23.2. Struttura dei vasi linfatici 23.3. Vasi linfatici principali – dotti collettori 23.5. Tessuto linfoide 23.6. Organi linfoidi 24. Apparato respiratorio 24.1. Panoramica dell’apparato respiratorio 24.2. Vie aeree superiori 24.3. Vie aeree inferiori 24.4. Trachea 24.5. Bronchi principali 24.6. Polmoni 24.7. Cavità e sierose pleuriche 24.8. Muscoli respiratori e ventilazione polmonare 25. Apparato digerente 25.1. Panoramica dell’apparato digerente 25.2. Cavità orale 25.3. Faringe 25.4. Esofago 25.5. Stomaco 25.6. Intestino tenue 25.7. Intestino crasso 25.8. Organi annessi al canale digerente 26. Apparato urinario 26.1. Reni 26.2. Strutture con il compito di trasporto, accumulo ed eliminazione di urina 26.3. Apparato urinario e invecchiamento 27. Apparato genitale 27.1. Organizzazione generale dell’apparato genitale 27.2. Anatomia dell’apparato genitale maschile 27.3. Anatomia dell’apparato genitale femminile 27.4. Apparato genitale e invecchiamento

Omeostasi e sistemi di regolazione. Alterazione dei processi omeostatici e malattia. Meccanismi di regolazione fisiologica nel mantenimento dell'omeostasi: sistemi a feedback negativo, positivo e controlli anticipatori. Comunicazione dell'informazione attraverso il sistema nervoso ed endocrino. Caratteristiche generali dell'informazione nervosa e meccanismi d'azione ormonale. Neurofisiologia: Basi dell'eccitabilità nervosa. Potenziale di riposo e potenziale d'azione, meccanismi di conduzione dell'impulso nervoso. Trasmissione sinaptica. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica eccitatoria ed inibitoria. Integrazione dei segnali sinaptici a livello neuronale: sommazione spaziale e temporale. Fisiologia muscolare: struttura ed arrangiamento delle fibre muscolari. Meccanismo della contrazione muscolare. Sinapsi neuromuscolare ed accoppiamento eccitazione-contrazione. Tipi di contrazione muscolare: scossa semplice e tetano. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: contrazione isotonica ed isometrica. Relazioni lunghezza-tensione e velocità-forza. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Fisiologia dei sistemi sensoriali. I recettori sensoriali: struttura e classificazione, concetto di stimolo adeguato, processo di trasduzione dello stimolo e codificazione del segnale. Concetto di campo recettivo. Sistema somatosensoriale: Tatto, propriocezione, termocezione e interocezione. I fusi neuromuscolari, i corpuscoli tendinei di Golgi, i recettori articolari e cutanei. Nocicezione, modulazione del dolore e iperalgesia. Fisiologia dei sistemi motori. Unità motrice. Controllo delle unità motorie e regolazione della forza muscolare. Tipi di movimento. I riflessi spinali. Esempi di riflessi mono-, pauci- e plisinaptici: significato fisiologico e patologico. Il controllo integrato del movimento e i centri superiori. Proprietà contrattili ed attivazione del muscolo liscio. Sistema nervoso autonomo: organizzazione e funzione del sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Sistema endocrino: meccanismi generali di regolazione ormonale.

Tessuti epiteliali di rivestimento e ghiandolari: struttura, funzioni ed esempi più significativi.Tessuti connettivi propriamente detti e tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo e tessuto osseo. Sangue.Tessuti muscolari (striato scheletrico, striato cardiaco, liscio).Tessuto nervoso (neurone, sinapsi, fibra nervosa). Concetto di cellula staminale.

Modalità d'esame

L’esame viene effettuato tramite una prova scritta che consisterà di: - Quiz a risposta multipla, - Domande a risposta aperta, - Denominazione di immagini.

L’apprendimento è valutato attraverso una prova orale della durata di circa dieci minuti. La prova è incentrata sulla discussione di tematiche relative ai contenuti del programma al fine di accertare il grado di conoscenza e comprensione raggiunto, nonché le abilità espositive e la proprietà di linguaggio.

Il livello di apprendimento raggiunto verrà valutato con esame finale che prevede una prova scritta con domande a risposta chiusa (durata complessiva di circa 25 minuti) finalizzata ad accertare e valutare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti teorici indicati nel programma di Istologia. La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dello studente riguardo a proprietà di linguaggio ed organizzazione dell'esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico. Il voto finale deriverà dalla media dei voti ottenuti in ciascuna prova. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Libro di testo principale: "Anatomia Umana" VII edizione (2019). Autori: F. H. Martini, R. B. Tallitsch, J. L. Nath. Casa editrice Edises. Libro di approfondimento: "Anatomia Umana - Fondamenti con istituzioni di istologia" I edizione (2018). AAVV. Casa editrice Edi Ermes.

L. Zocchi, “Principi di Fisiologia”, Ed. EdiSES. AAVV, “Fisiologia dell'uomo” Ed. Edi-Ermes. R. Poltronieri, “Elementi di Fisiologia”, Ed. EdiSES. S.E. Huether, K.L. McCance, “Understanding Pathophysiology” Ed. Elsevier • I libri di testo non sono obbligatori, ma possono essere utilizzati come risorsa di supporto allo studio individuale. Il docente fornirà agli studenti il materiale didattico presentato a lezione, che costituirà il riferimento principale per la preparazione all’esame.

Autori vari: Citologia & Istologia umana 2^ Ed. (Idelson-Gnocchi)

Codice insegnamento 406959

Basi Dell' Assistenza Infermieristica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del corso lo studente dovrà: - Descrivere l’evoluzione della professione infermieristica. - Identificare i ruoli e le responsabilità della professione infermieristica nel sistema sanitario.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del corso lo studente dovrà: - Descrivere l’evoluzione della professione infermieristica. - Identificare i ruoli e le responsabilità della professione infermieristica nel sistema sanitario. - Conoscere la normativa sull’esercizio professionale e sulla formazione infermieristica. - Comprendere la rilevanza del codice deontologico nei diversi livelli di articolazione della professione lo studente alla fine del percorso didattico dovra' essere in grado di argomentare i valori all’origine dell’agire infermieristico e le declinazioni della norma deontologica nella pratica clinica quotidiana

Programma

a professione infermieristica: un viaggio tra storia e società. Aspetti giuridici della professione infermieristica. I bisogni che sono alla base dell'assistenza infermieristica. definizione di etica, morale, diritto, bioetica, deontologia: comunalita` e specificita` Sviluppo storico della deontologia infermieristica: - in ambito internazionale (FEPI, ICN) - in ambito italiano: Codice deontologico del 1960, Codice deontologico del 1977, Codice deontologico del 1999, Codice deontologico del 2009.Codice Deontologico 2019 Analisi comparata con particolare riferimento ai valori dichiarati, al segreto professionale e alla clausola di coscienza, consenso informato e privacy La contenzione La deontologia infermieristica odierna: definizione, caratteristiche, implicazioni Declinazione delle norme deontologiche nei vari setting infermieristici: casi emblematici

no

lezioni Frontali Metodologia didattica: Lezioni - Lavoro di gruppo -Esame: - prova scritta: test o colloquio orale

Programma esteso Le associazioni professionali Infermieristiche Nazionali ed internazionali Le organizzazioni Internazionali in rapporto con i problemi di salute ( OMS,.) - Ambiti di attività professionali; - Strumenti professionali: la documentazione infermieristica - I modelli organizzativi e meccanismi operativi - Il personale di supporto all'assistenza: impiego al servizio della persona - Il Servizio Infermieristico: struttura organizzativa e direzione - Il Servizio Infermieristico: funzioni del Dirigente infermiere, del coordinatore, dell'infermiere, competenze specialistiche. Illustrazione modello A.O. Terni - La gestione delle risorse umane: analisi sistemica del posto di lavoro, fabbisogno del personale - La qualità in sanità: Sistemi di gestione per la qualità. Le dimensioni della qualità. M.C.Q., V.R.Q.- Accreditamento istituzionale e dei professionisti. - Evidence based medicine ed Evidence Based Nursing (EBM - EBN - EBP) - La ricerca infermieristica. Cenni Bisogno di igiene; - Bisogno di movimento; - Bisogno di un ambiente sicuro;’ Infermiere Definizione di Professione e professionalità ¿ Assicurare Il bisogno di igiene - Insegnare i principi con cui effettuare l’igiene e la cura del corpo - Indicare i prodotti e i presidi con cui effettuare l’igiene e la cura del corpo - Aiutare la persona a farsi il bagno e la doccia - Aiutare la persona a lavarsi i capelli - Aiutare la persona ad eseguire il pediluvio - Aiutare la persona a lavarsi il viso e le mani - Aiutare la persona ad eseguire l’igiene perineale - Aiutare la persona nell’igiene orale - Eseguire il lavaggio delle mani sociale – antisettico – chirurgico - Saper utilizzare i vari tipi di guanti ¿ Il bisogno di movimento - Insegnare come mantenere la postura corretta - Insegnare come svolgere gli esercizi che favoriscono il trofismo muscolare e la funzionalità articolare - Insegnare come utilizzare ausili e protesi per favorire il movimento e la postura - Far utilizzare gli ausili necessari per la deambulazione e la mobilizzazione - Far utilizzare gli ausili necessari a mantenere la posizione di alcune parti del corpo - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione supina - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione di decubito laterale - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione prona - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione semiseduta - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione seduta Assicurare il bisogno di un ambiente sicuro ( Prevenzione dei rischi di caduta nell'anziano )

Modalità d'esame

Orale e/o Questionari L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi prevede una prova orale in alternativa una scritta costituita da un test a risposta multipla . La prova nel suo insieme consente di valutare conoscenze nell’ambito teorico e giuridico della Professione Infermieristica . Il tempo previsto per lo svolgimento della prova scritta è di 60 minuti. In alternativa quella orale 15 minuti circa

Testi di riferimento

DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA BARBIERI GIANNANTONIO; PENNINI ANNALISA Carocci Faber collana Le professioni sanitarie anno edizione 2015 Sandro Spinsanti BIOETICA nella professione infermieristica EdiSES, Napoli 1995 materiale fornito dal docenteTesti di riferimento: - Taylor - Lillis - Lynn, Principi fondamentali dell'Assistenza Infermieristica - Piccin 2018 - R. Daniels - R. N. Grendell, Basi dell'Assistenza Infermieristica_Piccin 2014 - L. Sasso - C. Gagliano - A. Bagnasco, Scienze Infermieristiche Generali e Cliniche _ Mc Graw Hill 2013 - L. Benci, Aspetti Giuridici della Professione Infermieristica _ Mc Graw Hill 2015 - P. Lattarulo, Bioetica e Deontologia Professionale _ Mc Graw Hill 2011 - P. Lynn, Manuale di Tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor. Un approccio al processo del Nursing _ Piccin 2016

Codice insegnamento 406977

Basi Fisiopatologiche Delle Malattie 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Fornire agli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica le conoscenze della Microbiologia in grado di garantire abilità e competenze richieste per il raggiungimento dei livelli essenziali della prestazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica le conoscenze della Microbiologia in grado di garantire abilità e competenze richieste per il raggiungimento dei livelli essenziali della prestazione professionale.

Programma

Struttura e fisiologia di batteri, virus, miceti, parassiti;interazione ospite-microrganismo; meccanismi di patogenicità microbica. Informazioni sui principali microrganismi patogeni per l’uomo e le patologie ad essi associate.

Lezioni frontali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Strutture fondamentali della cellula batterica (parete cellulare Gram+ e Gram-, acido nucleico, citoplasma, membrana citoplasmatica, mesosomi). Strutture facoltative della cellula batterica (capsula, pili, flagelli, spora). Fattori di virulenza dei batteri (tossine, capsula, adesine, esoenzimi). Metabolismo, Nutrizione. Terreni di coltura. Genetica dei batteri. Caratteri generali di Miceti; Protozoi; Virus. Flora microbica commensale. Vie di trasmissione delle infezioni. Diagnosi microbiologica delle infezioni Sterilizzazione /Disinfezione. Batteriologia speciale: Staphylococcus, Streptococcus, Enterobatteri, Neisseria, Helicobacter, Legionella, Mycobacterium. Virologia speciale: virus dell’influenza, virus dell’epatite A, B, C, HIV, HPV, Herpesvirus, Coronavirus. Micologia: Candida, Aspergillus, Cryptococcus). Parassitologia: plasmodi della Malaria, Giardia, Toxoplasma.

Modalità d'esame

Esame orale della durata di circa 20 minuti suddiviso in due domande relative agli argomenti descritti nel programma. Una terza domanda sulle conoscenze minime essenziali potrà essere posta in caso di risposta insoddisfacente alle due domande principali. Voto finale: media aritmetica dei voti relativi ai singoli insegnamenti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. Per informazioni sui servizi di sostegno agli studenti con disabilità e/o DSA visitare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Principi di Microbiologia Medica (La Placa). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Codice insegnamento 406973

Basi Molecolari E Cellulari Della Vita 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file

L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle proprietà fondamentali dei sistemi biologici e sui meccanismi che controllano l’omeostasi cellulare. Le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle proprietà fondamentali dei sistemi biologici e sui meccanismi che controllano l’omeostasi cellulare. Le conoscenze acquisite saranno: - proprietà dell’acqua e sua importanza come solvente dell’ambiente cellulare; - componenti chimici delle cellule; - proprietà delle soluzioni, soluzioni fisiologiche, soluzioni tampone; -termodinamica chimica e cinetica chimica - gruppi funzionali delle molecole organiche e loro reattività; - trasferimenti di energia nelle trasformazioni biochimiche; - conoscenza della struttura e della funzione di molecole implicate nel metabolismo cellulare; - principali trasformazioni metaboliche; - principali regolazioni ormonali del metabolismo. Le conoscenze acquisite dovranno fornire agli studenti le seguenti abilità: - saper riconoscere la natura e le proprietà di reattivi e soluzioni normalmente usati nel corso dell’attività professionale - comprendere il quadro metabolico generale in condizioni fisiopatologiche.

Il modulo di Biologia Applicata rappresenta uno dei primi insegnamenti propedeutici del CdS. Come tale, l'obiettivo principale dell’insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio sia di discipline di base (Istologia, Anatomia, Fisiologia, Microbiologia e Patologia) sia di discipline specialistiche. Le principali conoscenze acquisite riguarderanno lo studio integrato della cellula e degli organismi viventi, con particolare riferimento a: • meccanismi molecolari coinvolti nei processi di biogenesi di organelli e strutture cellulari • interazioni tra cellule e cellule-ambiente extracellulare • duplicazione, trasmissione ed espressione dell'informazione genetica • proliferazione cellulare • concetti di base della genetica generale e umana.

Programma

Legami chimici. Soluzioni. Molecole di interesse biologico. Vie metaboliche. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativa. Metabolismo di carboidrati, lipidi, amminoacidi.

Caratteristiche degli organismi viventi. Cellula procariotica ed eucariotica. Struttura e funzione della membrana plasmatica e degli organuli cellulari. Organizzazione del genoma. Espressione genica e sua regolazione. Replicazione e riparazione del DNA. Mutazioni. Ciclo cellulare e sua regolazione. Elementi base di genetica.

Al fine di seguire con profitto il modulo di Biochimica, è necessario avere acquisito le conoscenze di base di chimica a livello di Scuola media superiore. In particolare, per la comprensione del linguaggio utilizzato in Biochimica, lo studente deve possedere conoscenze generali della struttura cellulare, della struttura dell’atomo e di molecole semplici inorganiche e organiche.

Al fine di seguire con profitto il Corso, è necessario avere acquisito le conoscenze di base di Chimica e Biologia, in accordo con i programmi Ministeriali svolti presso le Scuole Secondarie di secondo grado. In particolare, per la comprensione del linguaggio biologico, lo studente deve possedere conoscenze generali della struttura cellulare, della struttura dell’atomo, dei legami chimici e di molecole semplici inorganiche ed organiche.

Il corso si svolge mediante lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire per la richiesta di chiarimenti.

Lezioni frontali

ELEMENTI DI CHIMICA GENERALE. Cenni sulla struttura dell’atomo. La tavola periodica degli elementi. Il legame chimico: legame covalente omopolare ed eteropolare, legame dativo, legami elettrostatici, legame idrogeno. Cenni sugli stati della materia. Proprietà dei liquidi, pressione di vapore. Soluzioni, unità di concentrazione. Pressione osmotica e osmolarità. Soluzione fisiologica. Reazioni chimiche, stechiometria ed equilibrio chimico. Elettroliti forti e deboli. Acidi e basi. Prodotto ionico dell'acqua, pH. Il pH di soluzioni di acidi, basi, sali, soluzioni tampone. Termodinamica chimica. Cinetica chimica, catalizzatori. ELEMENTI DI CHIMICA ORGANICA. Stati di ossidazione del carbonio nei composti organici. Ibridazione del carbonio e gruppi funzionali delle molecole organiche. Principali classi di composti organici: idrocarburi, alcoli, aldeidi e chetoni, ammine, acidi carbossilici, esteri, ammidi. ELEMENTI DI BIOCHIMICA GENERALE. Glucidi. Struttura e proprietà di monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Il legame glicosidico. Glucidi di interesse biologico (glucosio, fruttosio, ribosio, saccarosio, lattosio, amido, cellulosa, glicogeno). Lipidi. Struttura e proprietà di acidi grassi, acilgliceroli, fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo. Amminoacidi. Legame peptidico. Proteine: organizzazione strutturale, classificazione, funzioni, denaturazione. Proteine fibrose: cheratina e collagene. Struttura e funzione della mioglobina e dell'emoglobina, trasporto dell'ossigeno, modulatori allosterici. Emoglobine fisiologiche e patologiche. Velocità di reazione. Enzimi come catalizzatori biologici. Effetto della concentrazione del substrato, del pH, della temperatura. Cenni sulla regolazione dell'attività enzimatica. Significato clinico della concentrazione degli enzimi nel plasma. Cenni sulle vitamine e sui coenzimi (NAD e FAD). ELEMENTI DI BIOCHIMICA DINAMICA. Organizzazione generale del metabolismo: anabolismo, catabolismo, vie e cicli metabolici. ATP: struttura e funzione nel metabolismo. Il metabolismo glucidico. Digestione e assorbimento dei glucidi. Glicolisi, glicogenolisi, glicogenosintesi, gluconeogenesi. Regolazione ormonale della glicemia (insulina e glucagone). Il metabolismo terminale. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Il metabolismo lipidico. Digestione, assorbimento e immagazzinamento dei lipidi della dieta. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi. Biosintesi degli acidi grassi e dei trigliceridi. Controllo ormonale della lipolisi e della lipogenesi (insulina e glucagone). Trasporto dei lipidi e lipoproteine plasmatiche. Corpi chetonici. Il metabolismo delle proteine e degli amminoacidi. Digestione delle proteine e assorbimento degli amminoacidi. Le reazioni di transamminazione e deamminazione. Ureogenesi. Destino dello scheletro carbonioso degli amminoacidi.

L'organizzazione biologica. Caratteristiche degli esseri viventi. Cellule procariotiche ed eucariotiche. Virus. Le macromolecole biologiche: proteine, acidi nucleici, lipidi, glicidi. La membrana cellulare: struttura e funzioni con particolare riferimento ai meccanismi di trasporto ed alla comunicazione cellulare. Il nucleo ed il nucleolo: struttura e funzione. Organizzazione della cromatina, cromosomi. Caratteristiche del gene eucariotico. Espressione genica: trascrizione e sua regolazione. Maturazione dei trascritti primari. Espressione genica: Caratteristiche del codice genetico e suo funzionamento. Traduzione e suo controllo. Reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Apparato di Golgi , lisosomi e perossisomi. Traffico vescicolare e smistamento delle proteine. I Mitocondri e la respirazione cellulare. Ciclo cellulare e suo controllo. Interfase, duplicazione del DNA, Mitosi Mutazioni. Caratteristiche della cellula neoplastica. Riproduzione degli organismi pluricellulari: Meiosi e gametogenesi. Definizioni e significato di gene, locus, allele, aploidia, diploidia, genotipo, fenotipo, omozigosi, eterozigosi, dominanza e recessività. Leggi di Mendel e loro interpretazione. Estensioni dell'analisi mendeliana. Cariotipo umano normale e patologico. Gruppi sanguigni AB0 e fattore Rh.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai tre moduli del Corso integrato. La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale. La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

L’esame sarà integrato con gli altri moduli e prevederà una prova scritta con domande aperte. Il voto finale sarà il risultato della media ponderata delle tre discipline.

Testi di riferimento

Biochimica e Biologia per le professioni sanitarie - Roberti, Alunni-Bistocchi, Antognelli, Talesa - McGraw-Hill Le basi della biochimica-Champe-Ferrier-Zanichelli Chimica e biochimica-Samaja-Paroni-Piccin Chimica e Biochimica- Bertoldi- Colombo-Magni-Marin-Palestini-EdiSES Nelson-Cox Introduzione alla Biochimica di Lehninger-Zanichelli

Roberti, GA. Bistocchi, C. Antognelli, VN. Talesa: "Biochimica e Bilogia pr le professioni santarie". McGrawHill. G. P. Bonaldo, S. Suga, R. Pierantoni, P. Riva, M.G. Romanelli – Biology and Genetics – EdiSES. I materiali didattici sono resi disponibili anche su Unistudium. Agli studenti disabili e/o con DSA sono garantite tutte le misure compensative e/o dispensative previste dalla normativa vigente in accordo con le linee guida di Ateneo.

Codice insegnamento 406954

Farmacologia E Semeiotica Infermieristica 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: FARMACOLOGIA GENERALE (MODULO 1); FARMACOLOGIA GENERALE (MODULO 2); METODOLOGIA INFERMIERISTICA II; SCIENZE DIETETICHE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: FARMACOLOGIA GENERALE (MODULO 1); FARMACOLOGIA GENERALE (MODULO 2); METODOLOGIA INFERMIERISTICA II; SCIENZE DIETETICHE.

Codice insegnamento 406968

Laboratorio Professionale 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Promozione Della Salute E Sicurezza 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file

conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario

Programma

elementi normativi riguardanti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, i rischi professionali per il personale sanitario

lezioni frontali e addestramento

D.Lgs 81/2008 Tutela delle lavoratrici madri rischi professionali per i lavoratori della sanità la prevenzione delle malattie correlate con il lavoro Dispositivi di prevenzione e protezione

Modalità d'esame

esame scritto

Testi di riferimento

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo EPC, 2023 Medicina del lavoro. D.Lgs 81/2008 e materiale fornito dal Docente

Codice insegnamento 406981

Relazione D' Aiuto E Adattamento 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Gli studenti dovranno comprendere l'importanza delle relazioni interpersonali nella relazione di cura e l'interazione tra individuo, salute all'interno del corpus disciplinare di Infermieristica, dovranno identificare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno comprendere l'importanza delle relazioni interpersonali nella relazione di cura e l'interazione tra individuo, salute all'interno del corpus disciplinare di Infermieristica, dovranno identificare le peculiarità della relazione tra l’infermiere, la persona, la sua famiglia e la comunità, e scegliere le modalità relazionali più idonee: per i principali contesti in cui viene erogata l’assistenza infermieristica; per le diverse culture; per i diversi ruoli; utilizzando i modelli comunicativi in base alla situazione che si trova ad affrontare. Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: Conoscenze della relazione assistenziale infermieristica, Conoscenze delle caratteristiche della relazione d'aiuto, Conoscenze degli elementi costitutivi della comunicazione interpersonale Conoscenze dei fondamenti teorici del counseling infermieristico Conoscenze degli elementi di base per instaurare e gestire una relazione d’aiuto Conoscenza degli elementi di base per instaurare e gestire una relazione la comunicazione terapeutica Conoscenze dei tre livelli della comunicazione, verbale, para verbale e non verbale Conoscenze relative ai concetti della modalità comunicativa con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma verbale, para verbale, non verbale; Conoscenze della modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari Conoscenze delle problematiche inerenti l’ospedalizzazione: del bambino, dell’anziano, del paziente critico; chirurgico; oncologico; di altra cultura Conoscenza degli elementi di base utili a sostenere, in collaborazione con l’equipe, l’assistito e la sua famiglia nella fase terminale della malattia e nel lutto Le principali abilità acquisite (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: Saper descrivere il concetto della relazione assistenziale infermieristica, Definire i concetti e le caratteristiche della relazione d'aiuto, Saper descrivere gli elementi costitutivi della comunicazione interpersonale Saper descrivere ed applicare i fondamenti teorici del counseling infermieristico Saper utilizzare gli elementi di base per instaurare e gestire una relazione d’aiuto Saper utilizzare le abilità fondamentali per la comunicazione terapeutica Saper comprendere e gestire i tre livelli della comunicazione, verbale, para verbale e non verbale Saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma verbale, para verbale, non verbale; Saper utilizzare una modalità comunicativa utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari Saper gestire le problematiche inerenti l’ospedalizzazione: del bambino, dell’anziano, del paziente critico; chirurgico; oncologico; di altra cultura Saper sostenere, in collaborazione con l’equipe, l’assistito e la sua famiglia nella fase terminale della malattia e nel lutto Deve saper altresì indicare il ruolo della comunicazione nell’assistenza infermieristica orientando e potenziando la competenza relazionale infermiere/assistito e infermiere/equipe

L'insegnamento rappresenta il primo approccio alla disciplina psicologica. Obiettivo prioritario è fornire allo studente una adeguata descrizione della disciplina in relazione alla sua storia ma soprattutto alla sua applicazione pratica. Verranno forniti allo studente strumenti di comprensione della psicologia come scienza "ponte" fra le scienze sociali e quelle sanitarie. Si svilupperà un programma che permetterà di superare la concezione di una disciplina prevalentemente umanistica e teorica per comprenderne il valore concreto e necessario in ambito sanitario. Lo studente dovrà non solo conoscere le basi della psicologia generale ma riconoscerne il valore applicativo nel futuro ruolo di infermiere. E' infatti obiettivo fondamentale, che lo studente raggiunga una buona capacità di lettura delle dinamiche psicologiche di base per poterle applicare e in modo che queste siano propedeutiche all'approccio successivo alla psicologia clinica.

Programma

La persona deve essere considerata come un essere in relazione con l'altro e con il contesto di vita in cui è inserito, una persona in continua interazione con il proprio mondo vitale. E’ sulla complessità di questo soggetto e sulla relazione infermiere/paziente che si fondano i presupposti della pratica assistenziale. Prendersi cura della persona significa costruire una relazione interpersonale con lei, considerandola come essere unico, unitario ed integrato con l'ambiente. In questa visione occorre una valutazione infermieristica che non sia esclusivamente orientata alla disfunzione organica ma anche rivolta alla comprensione dei significati, dei vissuti, delle emozioni e delle idee correlate all'esperienza di malattia. Questo si palesa all'interno di una relazione/comunicazione empatica che possa valorizzare le capacità residue di autonomia e potenzialità di salute che il soggetto presenta. In questa visione, la relazione nella professione infermieristica si configura come relazione d'aiuto e come tale richiede la conoscenza e comprensione di alcune tecniche e strategie comunicative essenziali per la conduzione e gestione di una relazione/comunicazione efficace e competente. L'insegnamento proposto concorre a fornire gli elementi fondanti lo sviluppo del percorso formativo in Infermieristica, orientando lo studente, al fine di garantire un approccio assistenziale mirato ad accogliere le esigenze della persona assistita.

Gli argomenti trattati vertono sull'introduzione alla psicologia .Nascita e sviluppo della psicologia scientifica. I meccanismi psicologici di base : memoria, apprendimento, motivazione e percezione. La teoria dell'attaccamento e la relazione fra questo e la gestione psicologica della malattia organica. La comunicazione attraverso i suoi componenti e la comunicazione umana secondo la teoria degli assiomi. Sviluppo e applicazione della psicologia della salute in un'ottica bio-psico-sociale. Applicazione delle teorie psicologiche di base al lavoro dell'infermiere in ambito ospedaliero e territoriale. La relazione con il paziente.

Non esistono vincoli di prerequisiti. Si invitano gli studenti ad utilizzare un processo elaborativo e "critico" dei contenuti forniti.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali che verteranno su tutti gli argomenti del corso e analisi/discussione di alcune narrazioni di malattia nella pratica assistenziale.

Lezioni frontali in aula. Esercitazioni in aula con simulate e role plying. Si invitano gli studenti alla partecipazione attiva durante le lezioni.

ACCOGLIENZA - RICOVERO Accoglienza, accettazione - L’accesso del paziente in ospedale - Tipi di ricovero - L’unità del malato L’OSPEDALIZZAZIONE Aspetti psicologici dell’ospedalizzazione LA RELAZIONE INFERMIERE/PAZIENTE Principi ed elementi costitutivi della relazione infermiere-assistito: - La relazione - Tipi di relazione - La relazione di aiuto - Caratteristiche della relazione di aiuto L’ALLEANZA TERAPEUTICA Il malato e i familiari - La malattia - Nuovi bisogni da affrontare - L’alleanza tra i familiari - L’alleanza terapeutica LA COMUNICAZIONE Gli elementi della comunicazione - Il feedback - Gli assiomi della comunicazione - Regole di una buona comunicazione - L’ascolto IL LINGUAGGIO DEL CORPO La comunicazione non verbale I linguaggi del corpo: paraverbale - mimica - postura - cinesica - prossemica - segnali sociali - contatto fisico - segnali automatici - cronemica Differenze culturali della comunicazione non verbale - Gli stili di comunicazione SALUTE E MALATTIA La salute - Determinanti della salute - La malattia - La resilienza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL BAMBINO Il bambino e la malattia - Il sostegno alla famiglia - I diritti dei bambini - Il bambino immigrato L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NELL’ANZIANO L’anziano fragile - La malattia nell’anziano - Le patologie più frequenti nell’anziano - I bisogni di assistenza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL PAZIENTE CHIRURGICO Il percorso del paziente chirurgico - La fase preoperatoria - La fase intraoperatoria - La fase postoperatoria - La dimissione - Ospedalizzazione in day surgery L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE CRITICO Accoglienza in reparto - Gestione dell’ansia e della paura - Aspetti psicorelazionali del paziente e dei familiari L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL MALATO ONCOLOGICO Il trattamento del malato oncologico: chirurgia – radioterapia - chemioterapia Le cure palliative - L’hospice Testi in inglese Contents Reference texts Educational objectives Prerequisites Teaching methods Other information Learning verification modality Extended program LA RELAZIONE D’AIUTO CON LA PERSONA DI “ALTRA CULTURA” Confronto con la multiculturalità - Problemi assistenziali dell’immigrato - Il Mediatore culturale - Il nursing transculturale ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI DELL’ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI Aspetti deontologici - La carta dei diritti dei morenti - Gli stadi psicologici del morire - I luoghi del morire - I bisogni del morente - Lutto e cordoglio

La nascita della psicologia scientifica: dalla filosofia alla psicologia, si esporranno i diversi modelli teorici e pratici ( psicologia fisiologica, introspezionismo, strutturalismo, psicologia dinamica freudiana) che hanno portato alla nascita della psicologia scientifica, fino awlla psicologia della salute. La psicologia della salute obiettivi e applicazioni: il modello bio-medico e il modello bio-psico-sociale. Il concetto di salute e i comportamenti di salute in un ottica relazionale mente-corpo. Il corpo nella malattia: partire da un'analisi biomedica per arrivare al modello bio-psico-sociale osservandone l'importanza della sua applicazione in ambito sanitario. I meccanismi psicologici come basi teoriche che muovono le nostre azioni e la gestione di eventi stressanti quali la malattia. L'apprendimento, (condizionamento classico e operante) l'apprendimento imitativo e il condizionamento: dall'esperimento in laboratorio alle relazioni umane. Gli stili di attaccamento (Hansworth e la strange situation) e la relazione tra questi e la gestione della malattia. La comunicazione umana in particolare attraverso gli assiomi della comunicazione umana di Paul Watzlawick. Visione di insieme della psicologia generale attraverso la conoscenza di casi clinici e di esperienze significative quali la pandemia covid 19.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta con 29 domande a risposta multipla e 2 domande aperte finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Verificare la capacità di comunicazione dell’allievo con proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma dell’esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico.

Verifica con esame orale. Durante l'esame verrà verificata la conoscenza dell'intero programma. Obiettivo principale non è la conoscenza dettagliata dei diversi argomenti ma la capacità dello studente di avere una visione di insieme della disciplina; aver sviluppato una sua autonomia critica con lo scopo di utilizzare professionalmente quanto appreso.

Testi di riferimento

Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche – III EDIZIONE, Idelson-Gnocchi , 2020 Artioli G., Montanari R., Saffioti A., Counseling e professione infermieristica, Carocci Faber, 2015 Craven R., Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica Quintaedizione, CEA, 2013 Sommaruga M., Comunicare con il paziente. La consapevolezza della relazione nella professione infermieristica, Carocci Faber, 2015 De Santi A., Morosini PL., Noviello S., La comunicazione con il paziente oncologico. Valutazione e interventi, Erickson, 2009

M. Bassi A. Delle Fave "Psicologia Generale per le professioni medico-sanitarie" Utet Università.2023 R. Deciantis "Pandemia: storie di vita e percorsi terapeutici" Letteratura Alternativa ed. 2021 Dispense del docente.

Codice insegnamento 406963

TIROCINIO I ANNO - Mod. 1 1° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO I ANNO - Mod. 2 1° anno · Annuale · 9 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Infermieristica Basata Sulle Prove Di Efficacia 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · INFO-01/A · 0 file

Lo studente, al termine del corso, sarà in grado di: Ricercare, leggere e analizzare un articolo scientifico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente, al termine del corso, sarà in grado di: Ricercare, leggere e analizzare un articolo scientifico

Programma

L'infermiere nell'attività clinica si trova ad impiegare le migliori evidenze scientifiche per il proprio paziente e per la sua professione Compito dell'infermiere è sapere acquisire, leggere, interpretare e utilizzare le evidenze scientifiche, le fonti della ricerca, la letteratura e le banche dati per offrire le migliori e più recenti cure

non previsti

Lezioni frontali

Nursing basato sulle evidenze L'Evidence Based Practice 1 La decisione clinico-assistenziale: dal paradigma positivista al paradigma post positivista 2 Cenni storici 3 Definizione e caratteristiche 4 Benefici, ostacoli e limiti di una pratica basata sulle evidenze Metodologia EBN 1 Convertire il bisogno di informazioni in quesito clinico 2 Ricercare le migliori informazioni: a) le tappe del processo di ricerca bibliografica; b) le fonti multimediali della ricerca 3 Leggere e interpretare l'evidenza 4 Gli strumenti per una pratica basata sulle evidenze: a) Revisioni sistematiche; b) Meta – analisi; c) Linee guida Metodologia della ricerca 1 La relazione tra teoria e ricerca infermieristica Le fasi del processo di ricerca

Modalità d'esame

Esame orale con discussione su articolo di ricerca

Testi di riferimento

Chiari P, Mosci D, Naldi E, L'infermieristica basata su prove di efficacia, guida operativa per l'evidence based nursing McGraw Hill Editore, Milano, 2006, ISBN: 9788838616686 Articoli forniti dal docente

Codice insegnamento 407005

Infermieristica Clinica In Area Chirurgica 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Conoscenza delle principali attività che si svolgono in Anatomia Patologica. Conoscenza dei fattori di rischio e delle basi anatomo-patologiche delle principali patologie dell'apparato cardiovascolare. Conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle principali attività che si svolgono in Anatomia Patologica. Conoscenza dei fattori di rischio e delle basi anatomo-patologiche delle principali patologie dell'apparato cardiovascolare. Conoscenza dei fattori di rischio, delle caratteristiche istopatologiche e dei fattori prognostici del carcinoma del colon-retto e del carcinoma della mammella. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: come inviare un campione presso l'Anatomia Patologica e come interpretare un referto istologico o citologico

Programma

Ruolo dell' Anatomia Patologica nel sistema sanitario. Principali patologie dell'apparato cardiovascolare. Caratteristiche e differenze delle neoplasie benigne e maligne. Principali neoplasie del colon-retto e della mammellla

Conoscenza dell’ Anatomia Umana

Lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA". Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L'Anatomia Patologica: cenni storici e ruolo attuale nel sistema sanitario. Il riscontro diagnostico: basi giuridiche e finalità. Epicrisi. Il metodo anatomo-clinico. Le biopsie e la citologia diagnostica: modalità di raccolta, conservazione, fissazione ed invio del materiale. La biopsia intraoperatoria. Modulo di richiesta dell'esame istologico. Aterosclerosi. La cardiopatia ischemica: infarto del miocardio. Embolia polmonare ed infarto polmonare. Caratteristiche delle neoplasie benigne e maligne. Neoplasie del colon-retto. Neoplasie della mammella

Modalità d'esame

Domande orali Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA", Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

"Le basi patologiche delle malattie" di Cotran - Kumar - Robbins, Edizioni Piccin (2 volumi) o Edizioni EMSI (1 volume). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA". Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Codice insegnamento 407011

Infermieristica Clinica In Area Medica 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Acquisire nozioni di clinica, epidemilogia e controllo delle più frequenti patologie infettive in Italia, delle infezioni nosocomiale e quelle associate all’assistenza sanitaria e delle patologie infettive emergenti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di clinica, epidemilogia e controllo delle più frequenti patologie infettive in Italia, delle infezioni nosocomiale e quelle associate all’assistenza sanitaria e delle patologie infettive emergenti e riemergenti

Programma

Aspetti clinici, epidemiologici di alcune patologie infettive

Conoscenza di elementi di microbiologia, immunologia clinica, farmacologia e igiene

Lezioni frontali con slides Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA

Malattie infettive emergenti e riemergenti (virus: Vaiolo, Zika , Dengue, West-Nile, Chikungunya) Epatiti virali Infezione da HIV /AIDS Rischi professionali, patologie a trasmissione parenterale - profilassi Isolamento Infezioni associate all'assistenza (infezioni urinarie, infezioni da catetere venoso, polmonite) Diagnostica delle malattie infettive Meningiti Tubercolosi Sepsi, endocardite Infezioni respiratorie

Modalità d'esame

Esame scritto costituito da quesiti a scelta multipla L'esame sarà superato con il 60% di risposte esatte Eventuale integrazione con un colloquio orale. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Medicina Interna, Renato Massini, MAC GRAW HILL Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Codice insegnamento 406991

Infermieristica Clinica Nella Cronicita' E Disabilita' 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ASSISTENZA DI FINE VITA; GERIATRIA; INFERMIERISTICA CLINICA E RIABILITATIVA NELLA CRONICITA' E DISABILITA'; NEUROLOGIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ASSISTENZA DI FINE VITA; GERIATRIA; INFERMIERISTICA CLINICA E RIABILITATIVA NELLA CRONICITA' E DISABILITA'; NEUROLOGIA.

Codice insegnamento 406986

Infermieristica Clinica Specialistica 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE DEL SANGUE; ONCOLOGIA; ORTOPEDIA, TRAUMATOLOGIA ED ELEMENTI DI RIABILITAZIONE FISICA; UROLOGIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE DEL SANGUE; ONCOLOGIA; ORTOPEDIA, TRAUMATOLOGIA ED ELEMENTI DI RIABILITAZIONE FISICA; UROLOGIA.

Codice insegnamento 406999

Laboratorio Professionale Ii 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO II ANNO Mod. 1 2° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO II ANNO Mod. 2 2° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Educazione Alla Salute E Metodologie Di Intervento Nella Comunità 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E TRANSCULTURALE; PEDAGOGIA; SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA FAMIGLIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E TRANSCULTURALE; PEDAGOGIA; SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA FAMIGLIA.

Codice insegnamento 407040

Infermieristica Clinica In Area Materno Infantile 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ASSISTENZA OSTETRICA; INFERMIERISTICA PEDIATRICA; OSTETRICIA E GINECOLOGIA; PEDIATRIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ASSISTENZA OSTETRICA; INFERMIERISTICA PEDIATRICA; OSTETRICIA E GINECOLOGIA; PEDIATRIA.

Codice insegnamento 407033

Infermieristica Clinica Nella Salute Mentale 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine dello studio di questi materiali, lo studente infermiere deve aver conseguito le seguenti competenze: Competenze nell'osservazione clinica del disagio psicologico: Saper intercettare precocemente indicatori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dello studio di questi materiali, lo studente infermiere deve aver conseguito le seguenti competenze: Competenze nell'osservazione clinica del disagio psicologico: Saper intercettare precocemente indicatori comportamentali e psicofisici di disagio psichico, somatizzazione, ansia peritraumatica o rischio di agito violento imminente (tramite l'uso della scala BVC). Competenze Relazionali e Comunicative: Padroneggiare i tre canali della comunicazione (coerenza comunicativa) e applicare le tecniche verbali strategiche (ricalco, riformulazione, ristrutturazione, illusione di alternativa) in base alle preferenze sensoriali del malato (modello VAK). Competenze Assistenziali Complesse: Sapersi strutturare come "base sicura temporanea" per l'utente disregolato, modulando l'approccio relazionale in base allo stile di attaccamento del paziente e applicando correttamente il protocollo S.P.I.K.E.S. per le bad news. Competenze di Autotutela e Coping: Sviluppare un'elevata autoconsapevolezza emotiva per riconoscere i primi segni di burnout e compassion fatigue, applicando strategie di rilassamento o richiedendo debriefing istituzionali.

Programma

Il percorso di studio affronta l'integrazione tra la psicologia clinica e le scienze assistenziali, focalizzandosi sulla complessità relazionale nei contesti sanitari. I macro-temi includono: Epistemologia e Inquadramento Istituzionale: Evoluzione storica della disciplina e il ruolo dello psicologo e dell'infermiere nel SSN/SSR. Modelli Neurobiologici ed Etologici: Lo studio del comportamento umano attraverso la teoria del Cervello Trino e i Sistemi Motivazionali Interpersonali (SMI). Psicologia dello Sviluppo Relazionale: L'impatto dei modelli di attaccamento infantili sulle condotte di cura, compliance e percezione del dolore nell'adulto ospedalizzato. Pragmatica della Comunicazione Sanitaria: Analisi multicanale (verbale strategica, paraverbale e non verbale) e sintonizzazione basata sulle preferenze sensoriali. Psicotraumatologia e Gestione delle Crisi: Modelli di supporto per eventi acuti (Disturbo Acuto da Stress, PTSD), protocolli per la rivelazione di notizie infaste (S.P.I.K.E.S.) e contenimento dell'aggressività (scala BVC). Salute Organizzativa: Prevenzione del burnout, della compassion fatigue e promozione del benessere dell'operatore.

Per una piena comprensione dei contenuti trattati, è consigliabile il possesso di nozioni di base di: Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione del sistema nervoso centrale, del sistema limbico e del sistema nervoso autonomo (attivazione simpatica/parasimpatica). Psicologia Generale e Sociale: Concetti elementari di emozione, percezione, dinamiche di gruppo e condizionamento comportamentale.

Lezioni frontali, discussioni interattive, attività laboratoriali ed esperienziali

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Il materiale di studio autonomo si articola sui seguenti testi scientifici e documenti istituzionali: Ambito Traumatologico e di Rivelazione Clinica: Van der Kolk, B. A. The body keeps the score: Brain, mind, and body in the healing of trauma. Buckman, R. How to break bad news: A guide for health care professionals. Ambito Evoluzionista ed Etologico: Bowlby, J. A secure base: Parent-child attachment and healthy human development. Bowlby, J. Maternal care and mental health. Ainsworth, M. D. S. Patterns of attachment: A psychological study of the strange situation. Liotti, G. I sistemi motivazionali nel dialogo clinico. MacLean, P. D. The triune brain in evolution: Role in paleocerebral functions. Ambito Comunicativo e Comportamentale: Mehrabian, A. Nonverbal communication. Watzlawick, P., Beavin, J. H., & Jackson, D. D. Pragmatics of human communication. Ekman, P. Te lo leggo in faccia / I volti della menzogna / Giù la maschera. Rizzolatti, G., & Sinigaglia, C. So quel che fai: Il cervello che agisce e i neuroni specchio.

Codice insegnamento 407029

Infermieristica In Area Critica E Nell'Emergenza 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il corso è finalizzato a far acquisire allo studente la padronanza dei percorsi diagnostico-terapeutici in chirurgia d'urgenza.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a far acquisire allo studente la padronanza dei percorsi diagnostico-terapeutici in chirurgia d'urgenza.

Programma

Conoscenze di base riguardanti la fisiopatologia, l'iter diagnostico ed il trattamento delle principali patologie chirurgiche d'urgenza: traumi addominali, occlusione intestinale, peritoniti ed emorragie digestive

E' necessaria la conoscenza di alcuni argomenti di chirurgia generale e gastroenterologia: - Complicanze dell'ulcera peptica - Malattia diverticolare del colon e le sue complicanze. - La colecistite acuta e le sue complicanze. - L'appendicite acuta e le sue complicanze. - Il diverticolo di Meckel - La pancreatite acuta e le sue complicanze. - Le ischemie intestinali acute - Le ernie della parete addominale

Lezioni frontali con utilizzo di proiezioni in powerpoint. Il materiale didattico presentato a lezione (escluse le illustrazioni protette da copyright) viene sempre messo a disposizione degli studenti in formato elettronico (file in pdf) il giorno precedente alla lezione sulla piattaforma dell'ateneo: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php.

  • Addome Acuto - Occlusioni intestinali - Peritoniti Principi di traumatologia - Trauma addominale - Ferite - Ustioni - Urgenze in neurochirurgia

Modalità d'esame

Quiz a risposta multipla

Testi di riferimento

F. Coccolini , M. Chiarugi , E. Cucinotta. Chirurgia d'urgenza e del trauma. libreriauniversitaria.it. 2025

Codice insegnamento 407045

Laboratorio Professionale Iii 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Organizzazione Dell'Assistenza 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Conoscere caratteristiche, punti di forza e elementi di debolezza dei diversi modelli organizzativi e assistenziali; Conoscere il contributo che la tecnologia e le competenze avanzate possono fornire ai vari modelli;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere caratteristiche, punti di forza e elementi di debolezza dei diversi modelli organizzativi e assistenziali; Conoscere il contributo che la tecnologia e le competenze avanzate possono fornire ai vari modelli; Conoscere l'ambito proprio di responsabilità dell'infermiere nei diversi modelli;

Programma

AREA Emergenza-urgenza: La Centrale Operativa 118 e il NUE 1-1-2; Il Triage AREA Ospedaliera: Percorsi rapidi: il See &Treat e il Fast Track in pronto soccorso. Dal Pronto soccorso alla degenza; Modello assistenziale per intensità di cure e il metodo Tri.Co.; Il sistema di Bed Management; Degenza ordinaria e degenza a ciclo breve e/o programmata: modelli di riferimento; Unità Operative a gestione infermieristica AREA Territoriale Distretto: funzioni e standard organizzativi; Casa della Comunità; Infermiere di famiglia o comunità Unità di continuità assistenziale; Centrale operativa territoriale; Centrale operativa 116-117; Assistenza domiciliare; Ospedale di comunità; Rete delle cure palliative; Servizi per la salute dei minori, delle donne, delle coppie e delle famiglie; Prevenzione in ambito sanitario; Telemedicina; Il Chronic care model. L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata); Il sistema d'integrazione Ospedale/Territorio; le dimissioni protette; Ambulatorio Infermieristico; L'infermiere nella farmacia dei servizi.

Conoscenza degli strumenti operativi per la pianificazione dei piani di assistenza; Conoscere i bisogni di salute attuali e emergenti; Conoscere i principali servizi sanitari presenti sul territorio nazionale.

Lezione frontale; Discussione; Brainstorming.

Modelli Assistenziali in area critica: Il metodo Tri.Co.; Il Triage; Il See &Treat e il Fast Track in pronto soccorso; La Centrale Operativa 118 e il NUE 1-1-2. Modelli Assistenziali Ospedalieri Dal Pronto soccorso alla degenza; Il sistema di Bed Management; Degenza ordinaria e degenza a ciclo breve e/o programmata; Unità Operative a gestione infermieristica; Modelli Assistenziali Territoriali: La Sanità territoriale e il Distretto; La medicina d'iniziativa; Le Case della Salute; Il Chronic care model. L'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata). Le cure di fine vita, cure palliative, Hospice; modelli di riferimento organizzativo. Le RSA (residenze sanitarie assistite) - Case del sollievo. Il sistema d'integrazione Ospedale/Territorio; le dimissioni protette. L'infermiere di famiglia e di comunità. Ambulatorio Infermieristico. L'infermiere nella farmacia dei servizi.

Modalità d'esame

Esame scritto

Testi di riferimento

Innovazione e governance delle professioni sanitarie. Di Bruno Cavaliere, Edoardo Manzoni, Franco Piu. 2015, Casa Editrice Ambrosiana. I principi dell’organizzazione professionale dell’infermiere – Viaggio nella professione infermieristica. Paola Ripa, Piera Bergomi, Enrico Frisone, Duilio Loi. 2013, Maggioli Editori.

Codice insegnamento 407022

TIROCINIO III ANNO - Mod. 1 3° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO III ANNO - Mod. 2 3° anno · Annuale · 11 CFU · MEDS-24/C · 0 file

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