Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)

Università degli Studi di Perugia · 27 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Basi Anatomo Fisiologiche Del Corpo Umano 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscere l'anatomia macroscopica e topografica dei principali organi, e la loro organizzazione in sistemi ed apparati. Comprendere le correlazioni anatomiche tra i vari organi e la loro struttura microscopica in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l'anatomia macroscopica e topografica dei principali organi, e la loro organizzazione in sistemi ed apparati. Comprendere le correlazioni anatomiche tra i vari organi e la loro struttura microscopica in relazione alla funzione.

Conoscenza della fisiologia di base del sistama neuro-muscolare

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio della Anatomia e della Fisiologia. Al termine del corso le principali conoscenze acquisite saranno: - conoscenza e capacità di comprensione della struttura e ultrastruttura delle cellule, dei tessuti e degli organi Le principali abilità (capacità di applicare le conoscenze) saranno: - correlazione tra struttura e funzione - comprensione dei meccanismi fisio-patogenetici.

Programma

Principali elementi di terminologia anatomica (posizioni, piani, assi, etc.). Cuore e grossi vasi. Apparato respiratorio, digerente, urinario e genitale. Ghiandole endocrine. Diaframma. Sistema nervoso centrale.

Eccitabilita, Sistemi sensoriali e muscolari

Epiteli di rivestimento. Ghiandole esocrine ed endocrine. Tessuto connettivo propriamente detto. Matrice extracellulare. Le cellule del connettivo. Tessuto adiposo e sua regolazione. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Sangue. Plasma. Tessuto muscolare liscio, scheletrico e cardiaco. Tessuto nervoso. Fibra nervosa e nervo. Sinapsi interneuronica e neuromuscolare.

Per seguire efficacemente e comprendere gli argomenti trattati nel corso è indispensabile per lo studente possedere le nozioni generali di biologia, istologia, chimica, biochimica e fisica normalmente acquisite nella scuola secondaria di secondo grado.

Lo studente deve possedere le conoscenze fondamentali derivanti dagli insegnamenti di: Fisica Chimica Biochimica Anatomia Umana

Al fine di comprendere gli argomenti che verranno trattati nell'insegnamento è necessario possedere conoscenze di base di Chimica e Biologia Cellulare. Propedeuticità ad altri insegnamenti.

Lezioni teoriche frontali con utilizzo di proiezioni in powerpoint. Utilizzo di modelli anatomici inerenti gli argomenti sviluppati a lezione. Il materiale didattico presentato a lezione (escluse le illustrazioni protette da Copyright) verrà messo a disposizione degli studenti in formato elettronico (file in pdf). Il materiale didattico fornito dal docente non è sostitutivo dei testi di riferimento ma integrativo di questi, e costituisce una guida per la selezione e una migliore comprensione degli argomenti trattati.

lezioni frontali

Il corso è organizzato con lezioni frontali in aula con l'uso di presentazioni in ppt illustrative di tutti gli argomenti del programma. Le lezioni hanno carattere interattivo.

1. Generalità: Apparati e sistemi anatomici. 2. Apparato scheletrico. Scheletro delle grandi cavità corporee: gabbia toracica, colonna vertebrale, bacino. 3. Apparato cardiocircolatorio: cuore e grossi vasi. 4. Apparato respiratorio: cavità nasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni. Muscoli respiratori. Diaframma. 5. Apparato digerente: cavità buccale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso, ghiandole annesse all’apparato digerente. 6. Apparato urinario: rene e vie urinarie. 7. Apparato genitale maschile e femminile. 8. Sistema endocrino: organizzazione generale e principali ghiandole endocrine. 9. Generalità sul sistema nervoso, sistemi anatomici come strumenti di attività nervose; livelli gerarchici di organizzazione del sistema nervoso. 10. Midollo spinale; tronco dell’encefalo; cervelletto; diencefalo; telencefalo. Aree corticali primarie, secondarie, associative. 11. Vie della sensibilità. Vie discendenti motorie. Nervi cranici e spinali. 12. Orecchio esterno, medio ed interno.

Concetto di omeostasi e meccanismi di controllo. Meccanismi di trasporto attraverso la membrana citoplasmatica: diffusione semplice, canali ionici, diffusione facilitata, trasporti attivi primario e secondario. Potenziale di membrana: meccanismo di origine, equazione di Nernst e GHK. Potenziale d’azione: meccanismo di insorgenza, canali ionici coinvolti, tipi di propagazione e ruolo della mielina. Sinapsi elettriche: struttura e caratteristiche. Sinapsi chimiche: struttura e funzionamento. Rilascio e ricaptazione del neurotrasmettitore. Tipi di recettori e loro caratteristiche. Potenziali post-sinaptici eccitatori ed inibitori. Integrazione sinaptica: sommazione spaziale e temporale.. Adattamento. Sensibilità somatica: recettori e vie di tatto, propriocezione, termocezione e nocicezione. Sensi speciali: Vista (recettori, vie, elaborazione corticale), udito (recettori, vie, analisi del segnale), apparato vestibolare (recettori, funzione). Muscolo scheletrico Organizzazione funzionale. Basi strutturali della contrazione Teoria dello scorrimento dei filamenti. Ciclo dei ponti trasversali. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Meccanica della contrazione muscolare. Scossa e tetano. Contrazioni isometriche ed isotoniche. Relazione forza velocità e tensione-lunghezza. Fibre rapide e fibre lente. Unità motoria. Riflessi spinali superficiali e profondi: recettori coinvolti e caratteristiche funzionali. Sistema nervoso autonomo Organizzazione funzionale. Generalità sui sistemi nervosi simpatico e parasimpatico.

Funzioni e classificazione degli epiteli di rivestimento. Funzioni e classificazione degli epiteli secernenti esocrini ed endocrini. Caratteristiche morfologiche e funzionali dei diversi tipi di tessuti connettivali. Organizzazione strutturale, funzioni e distribuzione del tessuto cartilagineo. Organizzazione strutturale macroscopica e microscopica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Il sangue: plasma ed elementi figurati. Morfologia e struttura delle fibrocellule muscolari scheletriche, lisce e cardiache. Struttura dei neuroni, struttura e funzione della sinapsi. Morfologia e significato funzionale delle cellule della glia.

Modalità d'esame

Il livello di apprendimento raggiunto sarà valutato attraverso un test scritto a risposte singole (60 domande in 70 minuti) strutturato per valutare le conoscenze di anatomia degli studenti. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

test in itinere con batteria di domande a risposte multiple ed esami orali

La prova finale orale consiste in una discussione della durata di circa 20 minuti circa articolata in 3 domande di cui 1 relativa al sangue, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici indicati nel programma. Un' ulteriore domanda sulle conoscenze minime indispensabili potrà essere fatta nel caso di risposta poco soddisfacente alle 3 domande precedenti. Il voto finale sarà la media aritmetica ponderata dei voti ottenuti nelle singole discipline. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

AA.VV., Anatomia Umana-FONDAMENTI, edi-ermes (volume unico, Ed. 2018). Atlante di Anatomia Umana, Netter F.H., Ed. Elsevier; Atlante di Anatomia Prometheus, EdiSES.

Masetto, S., & Bossi, E. (A cura di). (2019). Fisiologia umana. Elementi. Edi.Ermes. Ferraina, S., Grassi, C., & Pagliaro, P. (2023). Fisiologia medica (Vol. 1). Edizioni A.L.E.

Istologia per le Professioni Sanitarie -G. Sica et al. Ed Idelson Gnocchi.

Codice insegnamento 410011

Basi Dell'Assistenza Infermieristica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del corso lo studente dovrà: - Descrivere l’evoluzione della professione infermieristica. - Identificare i ruoli e le responsabilità della professione infermieristica nel sistema sanitario.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del corso lo studente dovrà: - Descrivere l’evoluzione della professione infermieristica. - Identificare i ruoli e le responsabilità della professione infermieristica nel sistema sanitario. - Conoscere la normativa sull’esercizio professionale e sulla formazione infermieristica. - Comprendere la rilevanza del codice deontologico nei diversi livelli di articolazione della professione lo studente alla fine del percorso didattico dovra' essere in grado di argomentare i valori all’origine dell’agire infermieristico e le declinazioni della norma deontologica nella pratica clinica quotidiana

Risultati d'apprendimento previsti: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di : • Definire gli ambiti delle Teorie del Nursing • Descrivere il Processo Infermieristico riconoscendo le diverse fasi che lo compongono • Identificare i bisogni di salute attraverso la raccolta dati e l’identificazione di una diagnosi Infermieristica

Programma

la professione infermieristica: un viaggio tra storia e società. Aspetti giuridici della professione infermieristica. I bisogni che sono alla base dell'assistenza infermieristica. definizione di etica, morale, diritto, bioetica, deontologia: comunalita` e specificita` Sviluppo storico della deontologia infermieristica: - in ambito internazionale (FEPI, ICN) - in ambito italiano: Codice deontologico del 1960, Codice deontologico del 1977, Codice deontologico del 1999, Codice deontologico del 2009.Codice Deontologico 2019 Analisi comparata con particolare riferimento ai valori dichiarati, al segreto professionale e alla clausola di coscienza, consenso informato e privacy La contenzione La deontologia infermieristica odierna: definizione, caratteristiche, implicazioni Declinazione delle norme deontologiche nei vari setting infermieristici: casi emblematici

Il Corso permette allo studente l’acquisizione di conoscenze inerenti a : - L’evoluzione culturale, storica e teorica della Scienza Infermieristica - Accertare i Bisogni di Assistenza Infermieristica attraverso metodi e strumenti per l’Accertamento Infermieristico - Utilizzare il Processo di Assistenza Infermieristica nella presa in carico della Persona Introduzione al Processo di Assistenza Infermieristica Accertamento Infermieristico La Diagnosi Infermieristica La Documentazione Infermieristica

no

Nessun Prerequisito

lezioni Frontali Metodologia didattica: Lezioni - Lavoro di gruppo -Esame: - prova scritta: test o colloquio orale

Lezioni frontali Lavoro a piccoli gruppi

Programma esteso Le associazioni professionali Infermieristiche Nazionali ed internazionali Le organizzazioni Internazionali in rapporto con i problemi di salute ( OMS,.) - Ambiti di attività professionali; - Strumenti professionali: la documentazione infermieristica - I modelli organizzativi e meccanismi operativi - Il personale di supporto all'assistenza: impiego al servizio della persona - Il Servizio Infermieristico: struttura organizzativa e direzione - Il Servizio Infermieristico: funzioni del Dirigente infermiere, del coordinatore, dell'infermiere, competenze specialistiche. Illustrazione modello A.O. Terni - La gestione delle risorse umane: analisi sistemica del posto di lavoro, fabbisogno del personale - La qualità in sanità: Sistemi di gestione per la qualità. Le dimensioni della qualità. M.C.Q., V.R.Q.- Accreditamento istituzionale e dei professionisti. - Evidence based medicine ed Evidence Based Nursing (EBM - EBN - EBP) - La ricerca infermieristica. Cenni Bisogno di igiene; - Bisogno di movimento; - Bisogno di un ambiente sicuro;’ Infermiere Definizione di Professione e professionalità ¿ Assicurare Il bisogno di igiene - Insegnare i principi con cui effettuare l’igiene e la cura del corpo - Indicare i prodotti e i presidi con cui effettuare l’igiene e la cura del corpo - Aiutare la persona a farsi il bagno e la doccia - Aiutare la persona a lavarsi i capelli - Aiutare la persona ad eseguire il pediluvio - Aiutare la persona a lavarsi il viso e le mani - Aiutare la persona ad eseguire l’igiene perineale - Aiutare la persona nell’igiene orale - Eseguire il lavaggio delle mani sociale – antisettico – chirurgico - Saper utilizzare i vari tipi di guanti ¿ Il bisogno di movimento - Insegnare come mantenere la postura corretta - Insegnare come svolgere gli esercizi che favoriscono il trofismo muscolare e la funzionalità articolare - Insegnare come utilizzare ausili e protesi per favorire il movimento e la postura - Far utilizzare gli ausili necessari per la deambulazione e la mobilizzazione - Far utilizzare gli ausili necessari a mantenere la posizione di alcune parti del corpo - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione supina - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione di decubito laterale - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione prona - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione semiseduta - Posizionare e/o aiutare la persona ad assumere e/o mantenere la posizione seduta Assicurare il bisogno di un ambiente sicuro ( Prevenzione dei rischi di caduta nell'anziano )

Introduzione al Processo di Assistenza Infermieristica • Le Teorie e le filosofie del Nursing • Il Metaparadigma del Nursing: Uomo, Salute, Ambiente, Assistenza Infermieristica. • Il concetto di bisogno e problema Assistenziale • Il Processo di Assistenza Infermieristica: espressione della professione Infermieristica • Il Pensiero critico nel processo decisionale Infermieristico. 2. Accertamento Infermieristico - Tipologie e caratteristiche dell’Accertamento Infermieristico - Le tecniche di Accertamento - Le tipologie di dati ad interesse Infermieristico - Il metodo di Raccolta dei dati - La validazione e l’organizzazione dei dati - Le scale di misurazione e di valutazione clinica utilizzate in ambito Infermieristico 3. La Diagnosi Infermieristica - Il Linguaggio tecnico scientifico e i sistemi di classificazione dell’assistenza infermieristica - La struttura delle diagnosi secondo la NANDA - Tipologie e principali caratteristiche delle diagnosi infermieristiche e sua distinzione da quella medica - Il Ragionamento Diagnostico. 4. La Documentazione Infermieristica - Definizione e scopi della Documentazione Infermieristica -Principi e regole per la registrazione e la conservazione dei dati di pertinenza Infermieristica - Considerazioni giuridiche e deontologiche relative alla responsabilità professionale nella documentazione Infermieristica. . I

Modalità d'esame

Orale e/o Questionari L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi prevede una prova orale in alternativa una scritta costituita da un test a risposta multipla . La prova nel suo insieme consente di valutare conoscenze nell’ambito teorico e giuridico della Professione Infermieristica . Il tempo previsto per lo svolgimento della prova scritta è di 60 minuti. In alternativa quella orale 15 minuti circa

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi prevede una prova scritta costituita da un test a risposta multipla e delle domande la cui risposta prevede una composizione breve da parte dello studente. La prova nel suo insieme consente di valutare conoscenze nell’ambito teorico e Metodologico della Disciplina Infermieristica . Il tempo previsto per lo svolgimento della prova è di 60 minuti.

Testi di riferimento

DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA BARBIERI GIANNANTONIO; PENNINI ANNALISA Carocci Faber collana Le professioni sanitarie anno edizione 2015 Sandro Spinsanti BIOETICA nella professione infermieristica EdiSES, Napoli 1995 materiale fornito dal docenteTesti di riferimento: - Taylor - Lillis - Lynn, Principi fondamentali dell'Assistenza Infermieristica - Piccin 2018 - R. Daniels - R. N. Grendell, Basi dell'Assistenza Infermieristica_Piccin 2014 - L. Sasso - C. Gagliano - A. Bagnasco, Scienze Infermieristiche Generali e Cliniche _ Mc Graw Hill 2013 - L. Benci, Aspetti Giuridici della Professione Infermieristica _ Mc Graw Hill 2015 - P. Lattarulo, Bioetica e Deontologia Professionale _ Mc Graw Hill 2011 - P. Lynn, Manuale di Tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor. Un approccio al processo del Nursing _ Piccin 2016

Testi di riferimento: • Taylor-Lillis-Lynn, Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica – Piccin 2018 • R. Daniels - R.N. Grendell, Basi dell’Assistenza Infermieristica _ Piccin 2014 • Renzo Zanotti, Filosofia e teoria nella Moderna concettualità del Nursing Professionale Masson 2010 • Giovanna Amoducci – Cinzia Gradellini, L’Infermieristica tra Scienza e Persona Teoria e metodo dell’agire Professionale - Athena 2009 • Martha Raile Alligood Carlo Calamandrei, La Teoria del Nursing utilizzazione e applicazione McGraw Hill 2007 • Majory Gordon, Diagnosi Infermieristiche processo e applicazione – Casa Editrice Ambrosiana 2009 • Patricia M. Dillon – Roaria Alvaro, Lo stato di Salute della Persona valutazione Infermieristica - Piccin 2010

Codice insegnamento 410019

Basi Fisiopatologiche Delle Malattie 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Comprensione del funzionamento dell'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente e dei sistemi endocrini Fornire agli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica le conoscenze della Microbiologia in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione del funzionamento dell'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente e dei sistemi endocrini

Fornire agli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica le conoscenze della Microbiologia in grado di garantire abilità e competenze richieste per il raggiungimento dei livelli essenziali della prestazione professionale.

Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano acquisito cognizioni fondamentali per comprendere i momenti molecolari pertinenti l'etiopatogenesi delle malattie, nonchè abbiano conoscenze dei principali aspetti di fisiopatologia di organi ed apparati con particolare riferimento alle particolari esigenze professionali.

Programma

Funzione dell'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente e dei sistemi endocrini

Struttura e fisiologia di batteri, virus, miceti, parassiti;interazione ospite-microrganismo; meccanismi di patogenicità microbica. Informazioni sui principali microrganismi patogeni per l’uomo e le patologie ad essi associate.

  • patologia molecolare - principali malattie genetiche - malattie da cause ambientali - patologia cellulare e morte cellulare - Infiammazione - Oncologia molecolare - Elementi di fisiopatologia degli organi ed apparati

Lo studente deve possedere le conoscenze fondamentali derivanti dagli insegnamenti di: Fisica Chimica Biochimica Anatomia Umana

Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle conoscenze descritte nell'insegnamento è importante aver sostenuto con successo gli esami del primo semestre, primo anno del Corso di Laurea in Infermieristica. Lo studente deve infatti avere conoscenze dei processi che avvengono all'interno della cellula ed all'interno e tra i vari organi e sistemi dell'organismo. Deve inoltre conoscere i fondamenti della professione di infermiere.

lezioni frontali

Lezioni frontali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Agli studenti sono somministrate lezioni frontali. Le lezioni affrontano l’intero programma del Corso di studio, ma vengono trattati anche argomenti specialistici che emergano da esigenze specifiche dei discenti, tutto nell’ottica di una formazione altamente professionalizzante, qual è quell’attesa da un C.d.L. Ogni lezione ha la durata di due ore in cui è affrontato uno specifico argomento, correlandolo agli altri già esposti, per permettere allo studente di avere una visione integrata.

Fisiologia del sistema cardiovascolare Cuore: Automatismo cardiaco:cellule pace-maker del tessuto nodale, ritmogenesi e conduzione del potenziale d'azione cardiaco. Meccanismi del ritardo atrio-ventricolare. Meccanica cardiaca: Potenziale di azione del cardiomiocita da lavoro Accoppiamento elettro-meccanico nella fibra cardiaca. Fattori che determinano la forza contrattile del cuore. Contrazione isometrica e isotonica e la relazione lunghezza-tensione nella fibra cardiaca. Ciclo cardiaco: variazioni pressorie cardiache, arteriose e venose. Valvole cardiache e i toni cardiaci. Gittata cardiaca. Regolazione della attività cardiaca: . Meccanismi intrinseci e Legge di Frank-Starling. Effetti del sistema nervoso autonomo Elettrocardiogramma. Principi di emodinamica: Fattori fisici che regolano il flusso sanguigno nel sistema circolatorio. Relazione fra pressione, flusso e resistenza, la legge di Hagen-Poiseuille. Moto laminare e moto turbolento. Viscosità ed ematocrito. La compliance vasale. Fattori che determinano la pressione arteriosa e la creazione della differenza pressoria nel sistema circolatorio funzioni delle arterie: vasi elastici e vasi di resistenza Pressione sistolica, diastolica e arteriosa media. Microcircolo. Meccanismi alla base degli scambi tra sangue e liquido interstiziale. Ruolo del sistema linfatico Fattori determinanti l'edema interstiziale. Fisiologia del sistema venoso: meccanismi del ritorno venoso (Fisiologia dei circoli sanguigni distrettuali: circolazione coronaria, cutanea, muscolare e cerebrale. Controllo del flusso ematico distrettuale : Meccanismi metabolici, umorali e nervosi. Regolazione della pressione arteriosa: Meccanismi a breve, medio e lungo termine. Meccanismi riflessi, barocettivi e chemocettivi. Il sistema renina-angiotensina. Il sistema reni-liquidi corporei. Fisiologia del Sistema respiratorio Meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Ventilazione polmonare e alveolare esame spirometrico. Muscoli respiratori. Proprietà elastiche del polmone, pressione intrapleurica, curva pressione-volume, ruolo del surfactante. Proprietà elastiche della gabbia toracica. Resistenze dinamiche al flusso dei gas e lavoro Scambi gassosi - Pressione parziale dei gas nell’aria ambiente, inspirata e alveolare. Trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue. Relazione ventilazione/perfusione. Controllo nervoso della respirazione. Fisiologia del Sistema urinario Il nefrone. Filtrazione glomerulare e meccanismi di regolazione. Funzioni tubulari - Riassorbimento e secrezione. Riassorbimento di acqua e soluti. Azione dell’ormone antidiuretico e dell’aldosterone. Escrezione. Minzione. Clearance renale: significato, utilità. Meccanismi a breve medio e lungo termine del di controllo del pH fisiologia del sistema digerente Muscolo liscio: organizzazione funzionale, accoppiamento eccitazione-contrazione. Regolazione dell’attività elettrica e della contrazione delle fibre muscolari lisce. Funzioni e processi. regolazione della motilità intestinale. Secrezione. Fasi della digestione: cefalica, gastrica, e intestinale. Digestione ed assorbimento. testi consigliati Fisiologia dei sistemi endocrini: funzione ed organizzazione, tipi di ormoni, meccanismi generali di controllo. Asse ipotalamo-ipofisario: struttura ed ormoni controllati. GH: funzioni e controllo della secrezione. Ormoni tiroidei: funzioni, controllo della secrezione, patologie connesse. Controllo integrato della glicemia: ormoni coinvolti, meccanismi d’azione di insulina e glucagone. Controllo della calcemia: paratormone, calciferolo e calcitonina. Meccanismi d’azione ed integrazione.

Strutture fondamentali della cellula batterica (parete cellulare Gram+ e Gram-, acido nucleico, citoplasma, membrana citoplasmatica). Strutture facoltative della cellula batterica (capsula, pili, flagelli, spora). Fattori di virulenza dei batteri (tossine, capsula, adesine, esoenzimi). Metabolismo, Nutrizione. Terreni di coltura. Genetica dei batteri. Caratteri generali di Miceti; Protozoi; Virus. Flora microbica commensale. Vie di trasmissione delle infezioni. Diagnosi microbiologica delle infezioni Sterilizzazione /Disinfezione. Batteriologia speciale: Staphylococcus, Streptococcus, Enterobatteri, Neisseria, Legionella, Helicobacter, Mycobacterium. Virologia speciale: virus dell’influenza, virus del morbillo, virus della rosolia, virus dell’epatite A, B, C, HIV, HPV, Herpesvirus, Coronavirus. Miceti: Candida, Aspergillus, Cryptococcus. Protozoi: plasmodi della Malaria, Giardia, Toxoplasma.

1. Introduzione al concetto di salute e malattia. Il campo di interesse della patologia generale. 2. La comunicazione fra le cellule. Le basi strutturali della comunicazione. Il signalling cellulare: meccanismi endocrini, autocrini e paracrini. Le interazioni fra cellule e matrice. Patologia delle signalling cellulari. 3. Il danno cellulare ed i meccanismi adattativi. Cause e meccanismi di danno cellulare intrinseche (Le malattie genetiche. Malattie Mendeliane. Malattie poligeniche. Malattie citogenetiche. La diagnosi molecolare delle malattie genetiche e su base genomica) ed ambientali (Inquinamento ambientale. Danno da agenti chimici e fisici. Malattie nutrizionali. Le malattie infettive. Teratogenesi). Aspetti morfologici e molecolari del danno cellulare. La risposta subcellulare al danno. L'adattamento cellulare. Ipertrofie ed ipotrofie. La morte cellulare. 4. Elementi di immunologia ed immunopatologia. L'infiammazione acuta e cronica. Infiammazione acuta. Modificazioni vascolari. Eventi cellulari: l'essudazione leucocitaria e la fagocitosi. I mediatori chimici dell'infiammazione. Infiammazione cronica: definizione e cause. Il ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche del processo infiammatorio. 5. I processi riparativi. Il ciclo cellulare ed il controllo della proliferazione cellulare. La riparazione per cicatrice. Meccanismi di guarigione delle ferite. Patologia dei processi riparativi. Integrazione dei processi infiammatori e riparativi. 6. La neoplasia e la trasformazione cellulare. Definizioni e nomenclatura. Caratteristiche delle neoplasie benigne e maligne. Le neoplasie maligne. Epidemiologia del cancro. La carcinogenesi e le basi molecolari del cancro. Biologia della proliferazione neoplastica. Eziologia del cancro: agenti cancerogeni. 7. Elementi essenziali di fisiopatologia del sangue, del sistema endocrino, del sistema cardiovascolare, del fegato, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale.

Modalità d'esame

test in itinere con batteria di domande a risposte multiple ed esami orali

Prova orale della durata di 20 minuti circa articolata in due domande relative agli argomenti descritti nel programma. Una terza domanda sulle conoscenze minime indispensabili, potrà essere fatta nel caso di risposta poco soddisfacente alle due domande principali. Voto finale: media aritmetica dei voti relativi ai singoli insegnamenti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

In accordo alle richieste degli studenti, sebbene sia integrato, l’esame prevede due prove orale in itinere per il modulo di Fisiologia II e di Microbiologia ed un esame conclusivo di Patologia e Fisiopatologia Generale il cui voto finale risulta dalla mediazione tra i voti ottenuti nei tre moduli. Le prove orali consistono di discussioni della durata di 30 minuti mediamente su 2 o 3 domande, finalizzate ad accertare: Livello di conoscenza degli argomenti Capacità di comprensione, collegamento ed integrazione Capacità espositiva e proprietà di linguaggio Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Masetto, S., & Bossi, E. (A cura di). (2019). Fisiologia umana. Elementi. Edi.Ermes. Ferraina, S., Grassi, C., & Pagliaro, P. (2023). Fisiologia medica (Vol. 1 e 2). Edizioni A.L.E.

Principi di Microbiologia Medica (La Placa). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

1. G.M. Pontieri. Patologia e fisiopatologia generale. Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. Piccin 2.Spector. Introduzione alla Patologia Generale, Casa editrice Ambrosiana 3. Pontieri. Patologia generale, Piccin 4. Robbins. Le basi patologiche delle malattie, Elsevier

Codice insegnamento 409993

Basi Molecolari E Cellulari Della Vita 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il modulo di Biologia Applicata rappresenta uno dei primi insegnamenti propedeutici del CdS. Come tale, l'obiettivo principale dell’insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Biologia Applicata rappresenta uno dei primi insegnamenti propedeutici del CdS. Come tale, l'obiettivo principale dell’insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio sia di discipline di base più complesse (Istologia, Anatomia, Fisiologia, Microbiologia e Patologia) sia di discipline specialistiche. Le principali conoscenze acquisite riguarderanno lo studio integrato della cellula e degli organismi viventi, con particolare riferimento a: • meccanismi molecolari coinvolti nei processi di biogenesi di organelli e strutture cellulari • interazioni tra cellule e cellule-ambiente extracellulare • duplicazione, trasmissione ed espressione dell'informazione genetica • proliferazione cellulare • concetti di base della genetica generale e umana.

Programma

Caratteristiche degli organismi viventi. Macromolecole biologiche. Cellula procariotica ed eucariotica. Virus (generalità). Flusso di informazione nella materia vivente e sua regolazione. Ciclo cellulare e suo controllo. Mutazioni. Riproduzione degli organismi pluricellulari: meiosi e gametogenesi. Genetica Mendeliana. Genetica umana. Gruppi sanguigni: approccio immunologico e genetico.

Al fine di comprendere i contenuti dell'insegnamento è necessario avere conoscenze di base di Chimica.

Il corso è organizzato in lezioni in aula (lezioni frontali) su tutti gli argomenti del corso.

Caratteristiche degli organismi viventi. Macromolecole biologiche: proteine, lipidi e glucidi (generalità). Modelli di organizzazione cellulare: procarioti ed eucarioti. Virus: generalità. Cellula eucariotica animale. Membrana plasmatica: struttura e funzioni con particolare riferimento ai meccanismi di trasporto e di comunicazione cellulare; citoplasma; ribosomi; reticolo endoplasmatico liscio e rugoso; apparato di Golgi; lisosomi; perossisomi; mitocondri e problema energetico; citoscheletro (generalità), nucleo e nucleolo. DNA e RNA: struttura e funzione. Organizzazione della cromatina, cromosomi. Gene eucariotico. Espressione genica: trascrizione, maturazione dei trascritti primari, codice genetico, traduzione. Regolazione dell'espressione genica: generalità. Ciclo cellulare: interfase, duplicazione del DNA, mitosi. Regolazione del ciclo cellulare: punti di controllo del ciclo cellulare e complessi CdK-cicline. Proto-oncogeni e oncosoppressori. Mutazioni geniche (puntiformi, missenso, silenti, non-senso, neutre), genomiche (aneuploidie e poliploidie) e cromosomiche (delezione, duplicazione, inversione, traslocazione). Cariotipo umano normale e patologico. Eterocromatizzazione del cromosoma X. Riproduzione degli organismi pluricellulari; meiosi e suo significato, gametogenesi maschile e femminile. Introduzione alla genetica: terminologia (alleli, omoxigote ed eterozigote, dominanza e recessività, genotipo e fenotipo). Genetica generale: leggi di Mendel ed estensioni all'analisi mendeliana (dominanza incompleta, codominanza, poliallelia). Genetica umana: alberi genealogici. Eredità autosomica dominante e recessiva. Eredità legata al sesso. Eredità poligenica e multifattoriale. Eredità mitocondriale. Gruppi sanguigni.

Modalità d'esame

Verifica scritta integrata con i moduli di Biochimica e Fisica dell' Insegnamento di Basi Molecolari e Cellulari della Vita, su piattaforma LibreEOL. Vengono somministrate 24 domande di Biologia Applicata, 24 domande di Biochimica e 12 di Fisica (in base ai CFU di ciascun modulo, 2,2,e 1 rispettivamente). La prova scritta consiste quindi in 60 domande a risposta singola da svolgere in 60 minuti. Viene assegnato un punto alle risposte corrette, 0 punti a quelle sbagliate o non date. La prova nel suo insieme consente di accertare la capacità di conoscenza e comprensione dei contenuti della disciplina. Agli studenti con DSA e/o disabilità sono garantite le misure compensative e/o dispensative previste dalla normativa vigente e dal Regolamento di Ateneo unipg in materia.

Testi di riferimento

R. Roberti, G. Alunni Bistocchi, C. Antognelli, VN Talesa - Biochimica e Biologia per le professioni sanitarie – McGrawHill P. Bonaldo, S. Suga, R. Pierantoni, P. Riva, M.G, Romanelli- Biologia e Genetica – EdiSES I materiali didattici sono resi disponibili anche su Unistudium. Agli studenti disabili e/o con DSA sono garantite tutte le misure compensative e/o dispensative previste dalla normativa vigente in accordo con le linee guida di Ateneo.

Codice insegnamento 409997

Farmacologia E Semeiotica Infermieristica 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-11/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di dare informazioni essenziali su principali problematiche alimentari e nutrizionali legate alla gestione del paziente adulto e pediatrico in centri di ricovero e cura con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di dare informazioni essenziali su principali problematiche alimentari e nutrizionali legate alla gestione del paziente adulto e pediatrico in centri di ricovero e cura con particolare riferimento a ristorazione collettiva ospedaliera. Saranno anche definiti concetti base su modelli alimentari e stili di vita sani, fornendo specifiche conoscenze su gruppi alimentari e loro caratteristiche nutrizionali e impiego nell’attività di programmazione alimentare in base a fabbisogni individuali e particolari condizioni di rilevanza fisiologica (gravidanza, allattamento, svezzamento, bambino, adolescente, menopausa, adulto ed anziano) e patologica (malattie legate all'invecchiamento e su base alimentare).

Programma

Aspetti fondamentali delle Scienze dietetiche e della dietologia. Conoscenze di base dei vari gruppi alimentari e delle loro proprietà nutrizionali e salutistiche. Strategie dietologiche per la promozione della salute e nella prevenzione di malattie legate a invecchiamento e stili di vita.

Sono necessarie buone basi di biochimica generale e medica, fisiologia e nutrizione umana.

Lezioni Frontali

LEZIONI FRONTALI Elementi di dietologia: terminologia e concetti di base (con cenni all’interpretazione delle etichette nutrizionali e comportamenti all’acquisto, interpretazione della qualità alimentare, reperibilità, preparazione e consumo degli alimenti). Cenni ai principali modelli dietetici: dieta mediterranea, e modelli chetogenetici. Cenni ai principali gruppi di alimenti: composizione e caratteristiche nutrizionali, risposte metaboliche, possibili implicazioni tossicologiche, e reazioni avverse. Fabbisogni nutrizionali e basi di una corretta alimentazione nelle varie fasi della vita: infanzia e adolescenza, gravidanza e menopausa, allattamento, senescenza, attività sportiva. Dieta negli stati di malnutrizione (inclusi protocolli di supplementazione e integrazione e nutrizione artificiale) e nella prevenzione delle principali patologie. Ristorazione collettiva ospedaliera.

Modalità d'esame

La valutazione prevede un esame scritto che sarà svolto in un'unica sessione con quesiti a risposta multipla e/o vero/falso. La prova richiede circa 30 minuti per essere svolta.

Testi di riferimento

Materiale didattico del docente (presentazioni e altri documenti e risorse disponibili su Unistudium) Testi: - Nutrizione e dietologia, Liguri G. Ed. Zanichelli. - Nutrizione applicata (Riccardi et al. - Idelson Gnocchi Ed.) - Prevenzione e terapia dietetica (2a ed.) E. Del Toma - Ed.Il pensiero Scientifico. Altri testi saranno presentati durante il corso.

Codice insegnamento 410001

Laboratorio Professionale 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Promozione Della Salute E Sicurezza 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Conoscere i fattori negativi e positivi di salute/malattia a livello di gruppi di popolazione. Conoscere, saper progettare, organizzare, implementare e valutare interventi di sanità pubblica nell'ambito della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i fattori negativi e positivi di salute/malattia a livello di gruppi di popolazione. Conoscere, saper progettare, organizzare, implementare e valutare interventi di sanità pubblica nell'ambito della collettività.

Programma

Introduzione alla disciplina. Definizione di Igiene; concetti di salute e malattia. Determinanti di salute/malattia; triade epidemiologica. Storia naturale delle malattie. Prevenzione delle malattie: promozione/protezione della salute. Livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria. Relazione ospite-parassita: contagio, infezione, malattia. Modalità di trasmissione delle malattie infettive: sessuale/parenterale, aerea, fecale-orale; zoonosi. Parassitosi. Disinfezione, sterilizzazione, disinfestazione. Profilassi immunitaria delle malattie infettive: sieri e vaccini. Strategie vaccinali. Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. Igiene degli alimenti: infezioni, tossinfezioni, intossicazioni alimentari. Sicurezza degli alimenti: norme di autocontrollo (HACCP). Patogeni emergenti (Legionella pneumophila; Escherichia coli O157:H7) e ri-emergenti. Infezioni opportunistiche. Infezioni ospedaliere. Epidemiologia e prevenzione delle principali patologie cronico-degenerative. Prevenzione secondaria (diagnosi precoce) dei tumori: test di screening. Educazione sanitaria: metodologie per la realizzazione di programmi di promozione della salute (relazione tra comportamenti individuali e salute); carta di Ottawa. Codice Europeo contro il cancro. Fumo di tabacco: effetti sulla salute. Abitudini alimentari e attività fisica: fattori di rischio e protettivi.

Nessuno.

Lezioni frontali.

Introduzione alla disciplina. Definizione di Igiene; concetti di salute e malattia. Determinanti di salute/malattia; triade epidemiologica. Storia naturale delle malattie. Prevenzione delle malattie: promozione/protezione della salute. Livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria. Relazione ospite-parassita: contagio, infezione, malattia. Modalità di trasmissione delle malattie infettive: sessuale/parenterale, aerea, fecale-orale; zoonosi. Ectoparassiti: Pulex spp. (pulce), Pediculus spp. (pidocchio), Pthirus spp. (piattola), Sarcoptes spp. (acaro). Malattie trasmesse da artropodi. Endoparassiti: protozoi (Giardia spp.), platelminti (Taenia spp.) e nematodi (Dracunculus spp., Ascaris spp.). Parassiti trasmessi da vettori: Plasmodium spp. (malaria), Leishmania spp. Profilassi generale delle malattie infettive e parassitarie: interruzione delle catene di trasmissione: disinfezione, sterilizzazione, disinfestazione. Metodi di disinfezione/sterilizzazione. Controllo delle infestazioni da zanzare; controllo della pediculosi; derattizzazione. Profilassi immunitaria delle malattie infettive: sieri e vaccini. Strategie vaccinali: controllo, eliminazione, eradicazione delle malattie infettive. Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. Profilassi immunitaria delle principali malattie infettive batteriche e virali. La vaccinazione degli adulti. Profilassi internazionale delle malattie infettive. Igiene degli alimenti: infezioni, tossinfezioni, intossicazioni alimentari. Sicurezza degli alimenti: norme di autocontrollo (HACCP). Patogeni emergenti (Legionella pneumophila; Escherichia coli O157:H7) e ri-emergenti. Infezioni opportunistiche. Infezioni ospedaliere. Epidemiologia e prevenzione delle principali patologie cronico-degenerative: malattie cardio-vascolari, tumori, diabete, bronco-pneumopatie cronico-ostruttive. Prevenzione secondaria (diagnosi precoce) dei tumori: test di screening. Valutazione della performance dei programmi di screening. Educazione sanitaria: metodologie per la realizzazione di programmi di promozione della salute (relazione tra comportamenti individuali e salute); carta di Ottawa. Codice Europeo contro il cancro. Fumo di tabacco: effetti sulla salute. Abitudini alimentari e attività fisica: fattori di rischio e protettivi.

Modalità d'esame

Esame scritto: domande a risposta multipla. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Auxilia F. & Pontello M. Igiene e Sanità Pubblica Piccin, Padova; 2011. Comodo N. & Maciocco Igiene e Sanità Pubblica. Manuale per le professioni sanitarie. Carocci Editore, Roma; 2011

Codice insegnamento 410006

Relazione D'Aiuto E Adattamento 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Conoscere dal punto di vista teorico e applicativo I seguenti concetti: - antropologia culturale e professioni infermieristiche / l’antropologia culturale nel panorama delle scienze umane / lineamenti storici: nascita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere dal punto di vista teorico e applicativo I seguenti concetti: - antropologia culturale e professioni infermieristiche / l’antropologia culturale nel panorama delle scienze umane / lineamenti storici: nascita e consolidamento dell’antropologia. - approcci olistici e comparativi nello studio delle differenze culturali / il rapporto tra biologico e sociale nella condizione umana / l’etnografia come pratica di ricerca: lo sguardo antropologico e il decentramento del punto di vista / il “lavoro sul campo” e l’osservazione partecipante / l’interpretazione e la scrittura etnografica. - “cultura”: origini sociali e genealogia del concetto scientifico / concezione universalista e concezione particolarista della cultura / la cultura come momento specifico della totalità sociale / approcci essenzialisti e processuali alla cultura: agenti, pratiche e discorsi. - identità, alterità e differenza / etnocentrismo e relativismo culturale / trasmissione e mutamento culturale / inculturazione / acculturazione. - società e sistemi sociali / istituzione / status e ruolo / gerarchie sociali e dinamiche di circolazione culturale / organizzazione sociale e potere - lineamenti di una antropologia delle pratiche: strutture, habitus e azione sociale / il corpo nelle scienze sociali / tecniche del corpo / processi di incorporazione. - sesso e genere / ciclo di vita / riti di passaggio / la nascita e la morte / i mediatori di guarigione. - antropologia medica / sistema medico / campo biomedico / salute e malattia / illness-sickness-disease. - esperienza del dolore / narrazioni di malattia / modelli esplicativi / reti semantiche / autocura

Esaminare la dimensione psicologico-relazionale nella pratica infermieristica; Individuare i principi di caring infermieristico per un'assistenza centrata sul paziente e sulla famiglia; Acquisire conoscenze relative al processo comunicativo e alle varie forme di comunicazione; Riconoscere i principi della relazione di aiuto e gli stili e le tecniche specifiche;

Programma

Antropologia culturale e professioni infermieristiche: definizioni e storia della disciplina, campi d’azione, metodi d’indagine • Il concetto di “cultura”, il rapporto tra ordine biologico e ordine sociale nella condizione umana, lo sguardo antropologico e il decentramento del punto di vista , il “lavoro sul campo”, il rapporto tra osservatore e oggetto di osservazione • L’approccio dell’antropologia culturale ai fenomeni di salute e malattia: modelli culturali e fenomeni emergenti nella società attuale • Trasmissione e mutamento culturale: inculturazione e acculturazione • Tecniche del corpo: apprendimento e uso del corpo nell’ottica antropologica. Interpretazione del dolore e dei sintomi • Intimacy e Embodiment . Relazioni di cura infermieristica, un corpo a corpo II parte: corpo, salute/malattia, cura, comunicazione nell’ottica dell’antropologia medica • Korper e Leib: oggettivazione e soggettivazione dell’esperienza di malattia, modalità di interpretazione nella pratica infermieristica • Desease, illness, sickness: la malattia come fenomeno multidimensionale • La medicina patient centred e la medicina disease centred: implementazione ed integrazione tra i due approcci • Il concetto di “agenda del paziente”: analisi, utilità e rilevazione dei modelli culturali nel dialogo antropologico tra infermiere e paziente. La narrazione nelle esperienze di malattia • To cure e to care: curare e prendersi cura, binomio inscindibile per un’efficace prassi infermieristica • Cultura e competenza linguistica nella comunicazione paziente - infermiere • La comunicazione come strumento strategico del lavoro infermieristico

I principi dell'assistenza infermieristica al paziente e alla famiglia e alla comunità. Tecniche comunicative e relazionali per la gestione della relazione di aiuto infermiere paziente, infermiere famiglia. Strategie di promozione dell'autocura e dell'empowerment attraverso interventi di prevenzione, di educazione sanitaria e di educazione terapeutica.

Nessuno

Lezioni frontali - face-to-face • Esercitazioni - Practical training

lezioni frontali, lezioni teorico-pratiche

I parte: definizioni, concetti e ambiti d’azione dell’antropologia culturale • Antropologia culturale e professioni infermieristiche: definizioni e storia della disciplina, campi d’azione, metodi d’indagine • Il concetto di “cultura”, il rapporto tra ordine biologico e ordine sociale I parte: definizioni, concetti e ambiti d’azione dell’antropologia culturale • Antropologia culturale e professioni infermieristiche: definizioni e storia della disciplina, campi d’azione, metodi d’indagine • Il concetto di “cultura”, il rapporto tra ordine biologico e ordine sociale nella condizione umana, lo sguardo antropologico e il decentramento del punto di vista , il “lavoro sul campo”, il rapporto tra osservatore e oggetto di osservazione • L’approccio dell’antropologia culturale ai fenomeni di salute e malattia: modelli culturali e fenomeni emergenti nella società attuale • Trasmissione e mutamento culturale: inculturazione e acculturazione • Tecniche del corpo: apprendimento e uso del corpo nell’ottica antropologica. Interpretazione del dolore e dei sintomi corpo

Principi di Caring Infermieristico del paziente e della famiglia; Dal curare al prendersi cura (to care vs to cure) Favorire l’autodeterminazione, sostenere l’autocura, rispettare le diversità multiculturali Cenni sul paradigma dell’assistenza infermieristica L’interazione umana e la comunicazione Come sviluppare abilità comunicative verbali e non verbali La comunicazione tra lo staff Strumenti di comunicazione La relazione d’aiuto infermiere-paziente: i principi della relazione d’aiuto; stili e tecniche che facilitano il colloquio e la relazione d’aiuto empatia, empowerment, coping stili ed atteggiamenti che non facilitano la comunicazione e la relazione d’aiuto riservatezza e confidenzialità nella relazione di cura (privacy) La malattia ed i suoi correlati Il burnout e la resilienza L’accoglienza e l’ospedalizzazione La morte e la quotidianità L’elaborazione del lutto La relazione con il paziente ed i suoi familiari, aspetti psicorelazionali.

Modalità d'esame

Prova orale

esame scritto

Testi di riferimento

Dispensa e articoli della docente. Libro di Gennaro Romagnoli Restare in piedi tra le onde. Manuale di gestione delle emozioni, Edizioni Mondadori Video corso FAD asincrono online open source in EDUOPEN "Comunicare e agire con cura nei contesti educativi"

"Trattato di Cure Infermieristiche" III Edizione - Saiani & Brugnolli 2021 - Sorbona

Codice insegnamento 409989

TIROCINIO I ANNO - Mod. 1 1° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO I ANNO - Mod. 2 1° anno · Annuale · 9 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Infermieristica Basata Sulle Prove Di Efficacia 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · INFO-01/A · 0 file

Al termine del corso, si svilupperà una conoscenza dei principi teorici e metodologici di base dell'epidemiologia e dei vantaggi e svantaggi dei metodi epidemiologici. Si avrà altresi una conoscenza adeguata della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, si svilupperà una conoscenza dei principi teorici e metodologici di base dell'epidemiologia e dei vantaggi e svantaggi dei metodi epidemiologici. Si avrà altresi una conoscenza adeguata della collocazione dell'epidemiologia come obiettivi e servizi, nel sistema sanitario nazionale

Acquisizione di conoscenze adeguate a poter comprendere l'utilizzo degli elementi di statistica nella ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà possedere le nozioni necessarie per comprendere gli elementi di statistica descrittiva ed inferenziale riscontrabili nella letteratura scientifica, organizzare, elaborare, interpretare dati scientifici e comunicare idoneamente le informazioni di sintesi ottenute.

Programma

A partire dalla condivisione del significato della epidemiologia nel confronto con l'evoluzione del concetto di salute e malattia, il percorso prevede l'approfondimento dei metodi di ricerca epidemiologica anche attraverso l'esplicitazione dei legami con la statistica sanitaria. Verrà dedicato spazio alla collocazione dell'epidemiologia nel sistema sanitario con particolare riferimento alle competenze infermieristiche

Generalità sulla statistica e suo impiego in Medicina. Scopi e metodi dell’analisi statistica. Statistica descrittiva e inferenziale. Valutazione dei dati loro utilizzo ed elaborazione.

nessuno

Conoscenza di elementi di base di Matematica.

Lezioni frontali Esercitazioni in classe

Lezioni frontali.

1. Definizione di epidemiologia 2. Richiamo ai Modelli di malattia e di salute 3. Lo stato di salute della popolazione: profilo epidemiologico nazionale e internazionale 4. Elementi di Demografia per la conoscenza epidemiologica 5. Come l’epidemiologia misura i fenomeni sanitari: numero assoluto, rapporto, proporzione, tasso 6. Morbosità e Mortalità 7. Incidenza e Prevalenza 8. Tasso grezzo e tassi specifici, standardizzazione dei tassi 9. Confronto fra tassi 10. Associazione tra fenomeni 11. Il concetto di rischio: definizione 12. I fattori di rischio 13. Le misure del rischio 14. La comunicazione del rischio (cenni) 15. Come l’epidemiologia studia i fenomeni di salute e malattia 16. Disegno di studio osservazionale e sperimentale 17. Disegno di studio osservazionale: studi descrittivi e analitici 18. Disegno di studio sperimentale 19. La raccolta dei dati epidemiologici: fonti dei dati 20. Interpretazione dei dati epidemiologici: Fattori di distorsione e di confondimento 21. Gestione di una epidemia

  • Valori numerici e modalità di una variabile: variabile qualitative e quantitative. - Raccolta delle informazioni e la loro sintesi. Presentazione dei risultati su tabelle. Principali rappresentazione grafiche (ortogrammi, istogrammi, ecc.). - Misure di posizione centrale e indici di dispersione. - Campione / popolazione: inferenza statistica. - Gaussiana standard. Verifica delle ipotesi: H0 vs. H1. - Test statistici: t-Student, ANOVA, test del Chi-quadrato.

Modalità d'esame

La valutazione finale avrà lo scopo di accertare le conoscenze apprese nel corso rispetto agli argomenti indicati nel programma. La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

Esame scritto (domande a risposta multipla). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

R. Beglehole, R. Bonita, T. Kjellstroem, Epidemiologia di base, Editoriale Fernando Folini (online) C. Signorelli, Elementi di metodologia epidemiologica, Società Editrice Universo N. Comodo, G. Maciocco, Igiene e sanità pubblica. Manuale per le professioni sanitarie, Carocci Editore (cap. 1, 10, 11, 12, 13) Materiali delle lezioni

Flowler J., Jarvis P., Chevannes M. "Statistica per le Professioni Sanitarie" - Edizioni EdiSES, 2005.

Codice insegnamento 410042

Infermieristica Clinica In Area Chirurgica 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Conoscenza delle principali attività che si svolgono in Anatomia Patologica. Conoscenza dei fattori di rischio e delle basi anatomo-patologiche delle principali patologie dell'apparato cardiovascolare. Conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle principali attività che si svolgono in Anatomia Patologica. Conoscenza dei fattori di rischio e delle basi anatomo-patologiche delle principali patologie dell'apparato cardiovascolare. Conoscenza dei fattori di rischio, delle caratteristiche istopatologiche e dei fattori prognostici del carcinoma del colon-retto e del carcinoma della mammella. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: come inviare un campione presso l'Anatomia Patologica e come interpretare un referto istologico o citologico

Programma

Ruolo dell' Anatomia Patologica nel sistema sanitario. Principali patologie dell'apparato cardiovascolare. Caratteristiche e differenze delle neoplasie benigne e maligne. Principali neoplasie del colon-retto e della mammellla

Conoscenza dell’ Anatomia Umana

Lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA;. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L'Anatomia Patologica: cenni storici e ruolo attuale nel sistema sanitario. Il riscontro diagnostico: basi giuridiche e finalità. Epicrisi. Il metodo anatomo-clinico. Le biopsie e la citologia diagnostica: modalità di raccolta, conservazione, fissazione ed invio del materiale. La biopsia intraoperatoria. Modulo di richiesta dell'esame istologico. Aterosclerosi. La cardiopatia ischemica: infarto del miocardio. Embolia polmonare ed infarto polmonare. Caratteristiche delle neoplasie benigne e maligne. Neoplasie del colon-retto. Neoplasie della mammella

Modalità d'esame

Domande orali Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA;, Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

"Le basi patologiche delle malattie"; di Cotran - Kumar - Robbins, Edizioni Piccin (2 volumi) o Edizioni EMSI (1 volume). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA". Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Codice insegnamento 410047

Infermieristica Clinica In Area Medica 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Gestire l' assìstenza infermieristica a pazienti di età adulta ed anziana con problemi riferibili alla casistica dei problemi prioritari di salute quali: problemi respiratori acuti e cronici, neurologici, oncologici.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gestire l' assìstenza infermieristica a pazienti di età adulta ed anziana con problemi riferibili alla casistica dei problemi prioritari di salute quali: problemi respiratori acuti e cronici, neurologici, oncologici. infettivi.

Acquisire nozioni di clinica, epidemilogia e controllo delle più frequenti patologie infettive in Italia, delle infezioni nosocomiale e quelle associate all’assistenza sanitaria e delle patologie infettive emergenti e riemergenti.

Programma

Pianificazione dell'assistenza ed utilizzo delle procedure diagnostico-terapeutiche delle principali patologie in area medica. Gestione della terapia e somministrazione dei farmaci.

Aspetti clinici, epidemiologici di alcune patologie infettive

Lo studente deve aver acquisto conoscenze su: Basi anatomo fisiologiche delle malattie -Basi fisiopatologiche del corpo umano -Farmacologia e semeiotica infermieristica

Conoscenza di elementi di microbiologia, immunologia clinica, farmacologia e igiene

Lezioni frontali teoriche ed esercitazioni pratiche Attività didattica tutoriale: il "PBL" - Problem Based Learning

Lezioni frontali con slides Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA

La documentazione infermieristica:cartella infermieristica Il piano di assistenza infermieristica al malato: con problemi respiratori con problemi cardio-circolatori con problemi diabetici con problemi di insufficienza renale con problemi neurologici Assistenza infermieristica al malato con problemi oncologici Sicurezza manipolazione e somministrazione dei farmaci antiblastici La nutrizione artificiale Procedure, istruzioni operative relative ai quadri clinici sopracitati; tenuta farmaci, indicazioni operative- Gestione del registro stupefacenti - Misure di sicurezza per la somministrazione: regole generali, calcolo di dosaggi e dei tempi di somministrazione La gestione degli errori di terapia, di somministrazione, di conservazione in alcune siuazioni particolari L' accertamento iniziale e continuo come strategia per monitorare gli effetti terapeutici avversi: osservazione, anamnesi infermieristica, fattori fisiologici, fattori psicosociali. Lo sviluppo delle capacità di autoassistenza: l'educazione alla gestione autonoma dei farmaci prescritti: compliance, aderenza terapeutica e inefficace adesione al regime terapeutico.

Malattie infettive emergenti e riemergenti (virus: Vaiolo, Zika , Dengue, West-Nile, Chikungunya) Epatiti virali Infezione da HIV/AIDS Rischi professionali, patologie a trasmissione parenterale - profilassi Isolamento Infezioni associate all'assistenza (infezioni urinarie, infezioni da catetere venoso, polmonite) Diagnostica delle malattie infettive Meningiti Tubercolosi Sepsi, endocardite Infezioni respiratorie

Modalità d'esame

Esame orale

Esame scritto costituito da quesiti a scelta multipla L'esame sarà superato con il 60% di risposte esatte Eventuale integrazione con un colloquio orale. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Il trattato completo del Nursing - Ed.Piccin Piani di assistenza infermieristica-linee guida per un'assistenza personalizzata-Ed.Minerva Medica Diagnosi Infermieristicha NANDA, definizioni e classificazioni 2018/2020 Diagnosi infermieristiche con NOC e NIC-Judith M. Wilkinson- Laurie Barcus

Medicina Interna, Renato Massini, MAC GRAW HILL Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Codice insegnamento 410027

Infermieristica Clinica Nella Cronicita' E Disabilita' 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Acquisizione competenze tecniche e relazionali per assistenza infermieristica del paziente con diagnosi di patologia cronica evolutica con prognosi infausta. Competenze etiche e di biodiritto rispetto a scelte di fine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione competenze tecniche e relazionali per assistenza infermieristica del paziente con diagnosi di patologia cronica evolutica con prognosi infausta. Competenze etiche e di biodiritto rispetto a scelte di fine vita. Competenze psicosociali nell’assistenza di fine vita Competenze in lavoro di équipe Competenze umanistiche nell’assistenza infermieristica in cure palliative

Il modulo si propone di fornire allo studente competenze necessarie per comprendere il processo di invecchiamento, le sue implicazioni cliniche, funzionali e sociali, per riconoscere e gestire le principali sindromi geriatriche nell’ambito dell’assistenza infermieristica. Lo studente al termine del corso sarà in grado di: Comprendere i cambiamenti demografici e il loro impatto sul sistema sanitario. Descrivere i meccanismi biologici e fisiologici dell’invecchiamento. Riconoscere le caratteristiche peculiari del paziente anziano e geriatrico. Individuare e gestire le principali sindromi geriatriche. Applicare i principi della medicina geriatrica nell’assistenza infermieristica centrata sulla persona.

Acquisire competenza tecnica, relazionale ed educativa al fine di promuovere la massima autonomia possibile del paziente cronico o disabile e dei suoi caregiver attraverso l’attuazione di interventi di educazione terapeutica, di addestramento all'autocura e di riabilitazione per un miglioramento della qualità della vita. Attuare un processo di assistenza formulando diagnosi infermieristiche appropriate e pianificando gli interventi;

Riconoscimento delle principali malattie neurologiche ed inquadramento diagnostico-terapeutico In particolare il modulo di Neurologia intende fornire allo studente le conoscenze necessarie ad assistere pazienti con problematiche neurologiche croniche e invalidanti, attivare e sostenere le capacità residue per promuovere l’adattamento alle limitazioni. Lo studente sarà in grado di: - Descrivere le basi teorie dell’esame obbiettivo neurologico e dei problemi relativi all’invecchiamento cerebrale, fisiologico e patologico, conoscendo la frequenza epidemiologica, i meccanismi fisiopatologici e le correlazioni sistemiche con altri organi ed apparati. - Descrivere le modalità patogenetiche, le manifestazioni cliniche e le strategie assistenziali nel paziente con problemi neurologici (stroke, malattie demielinizzanti, demenze, epilessia). - Indicare la classificazione delle malattie neurologiche a maggiore diffusione epidemiologica e ad elevata esigenza assistenziale. - Attuare la valutazione mono e multidimensionale del malato con problemi neurologici, riconoscendo i principali segni e sintomi ed i percorsi diagnostici/ strumentali. - Valutare l’impatto farmacologico, i criteri di monitoraggio e di valutazione continua dell’evoluzione del problema neurologico nelle sue manifestazioni locali e sistemiche. - Riconoscere i principali problemi del paziente neurologico con disabilità/cronicità (rischio di caduta, perdita delle abilità nelle attività di vita quotidiane e della funzionalità motoria; declino cognitivo, confusione mentale) e le strategie per un’efficace gestione infermieristica.

Programma

Principi e storia delle cure palliative. Legge 38/210, malato terminale, luoghi di cura, bisogno di cure palliative. Bioetica di fine vita e principi. Legge 219/2017. Controllo dei sinto mi in cure palliative principi generali, dolore globale, emergenze in cure palliative, lavoro di équipe, principi medicina narrative

Il modulo affronta i principali aspetti dell’invecchiamento e della geriatria, con particolare attenzione alla complessità assistenziale della persona anziana. • Demografia dell’invecchiamento Studio dell’evoluzione demografica e delle conseguenze dell’invecchiamento della popolazione sul sistema sociosanitario, con riferimento all’aumento della cronicità, alla maggiore domanda di assistenza e allo sviluppo di modelli organizzativi territoriali e di longterm care. • Biologia dell’invecchiamento Definizione del processo di invecchiamento e presentazione delle principali teorie della senescenza (stocastiche, genetiche, neuroendocrine e immunologiche). Distinzione tra invecchiamento fisiologico e patologico. • Fisiologia dell’invecchiamento Analisi delle modificazioni legate all’età nei principali apparati: sistema nervoso, rene, apparato respiratorio, muscoloscheletrico, endocrino, immunitario e organi di senso, con attenzione alle implicazioni cliniche e funzionali. • Principi di medicina geriatrica Descrizione dell’approccio geriatrico, delle differenze rispetto alla medicina tradizionale e della Valutazione Multidimensionale Geriatrica (VMD) come strumento centrale per la gestione integrata dei bisogni dell’anziano. • Caratteristiche del paziente anziano e del paziente geriatrico Approfondimento della complessità clinica e sociale della persona anziana: comorbilità, polifarmacoterapia, disabilità, fragilità, isolamento sociale e problematiche socioambientali. • Sindromi geriatriche Presentazione delle principali sindromi geriatriche con relative implicazioni assistenziali: incontinenza urinaria, instabilità e cadute, vertigini e sincope, disturbi elettrolitici, deterioramento cognitivo e demenze, reazioni avverse da farmaci.

approccio alla persona affetta da patologia cronica e disabilità

Epidemiologia, eziologia, clinica, diagnosi differenziale e terapia delle principali malattie neurologiche; Semeiotica neurologica (l'esame obiettivo neurologico) relativo al programma svolto

Aver acquisito le competenze di base al primo anno.

Lo studente dovrebbe possedere competenze di base relative a: 1. Anatomia e fisiologia umana Conoscenza della struttura e del funzionamento dei principali apparati (nervoso, cardiovascolare, respiratorio, renale, endocrino, muscoloscheletrico, immunitario), utile per comprendere le modificazioni legate all’età. 2. Patologia generale e fisiopatologia Concetti fondamentali su meccanismi di malattia, infiammazione, stress ossidativo, guarigione tissutale, omeostasi e alterazioni dei grandi sistemi organici. 3. Fondamenti di infermieristica clinica Tecniche assistenziali di base Metodologia del processo di nursing Identificazione dei bisogni assistenziali Competenze di osservazione, monitoraggio e documentazione 4. Elementi di farmacologia Conoscenze introduttive su: meccanismi d’azione dei farmaci farmacocinetica e farmacodinamica vie di somministrazione e rischio di reazione avverse. Importanza della ricognizione e riconciliazione farmacologica. Tutti aspetti essenziali per capire la polifarmacoterapia nell’anziano. 5. Comunicazione e relazione d’aiuto Competenze relazionali e comunicative di base, fondamentali nell’interazione con la persona anziana e con i caregiver. 6. Conoscenze introduttive sui sistemi sanitari e sociali Una prima comprensione del funzionamento dei servizi territoriali, ospedalieri e socioassistenziali.

Conoscenza del processo d'assistenza infermieristico

Per la corretta comprensione dei temi trattati, lo studente deve possedere nozioni di: Neuroanatomia (struttura del SNC e SNP). Neurofisiologia (trasmissione dell'impulso nervoso e sinapsi). Fisiopatologia generale.

Lezioni frontale – metaplan- role playing- lavori di gruppo- casi clinici- caviardage- film/video

Lezioni frontali- Discussione di casi clinici

lezioni frontali

Lezioni frontali interattive con supporto di slide e iconografia clinica. Simulazioni di scenari: Analisi di casi clinici basati sulla gestione del tempo (es. "Time is Brain" nell'ictus). Video-tutorial: Riconoscimento delle crisi epilettiche e dei disturbi del movimento.

Definizione cure palliative pricnipi e storia, Cicely Saunders la fondatrice delle cure palliative e degli hospice moderni, legge 38/10 disposizioni in materia di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, identificazione precoce dei bisogni di cure palliative, darta dei diritti del morente, carta di Trieste, luoghi di cura e hospice , criteri di accesso in hospice, complessità assistenziale in cp realizzazione di un piano di assistenza individualizzato tramite IPOS, cure palliative a domicilio, definizione bioetica e principi, biodiritto, legge 219/2017 norme in material di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento, sentenza corte costituzionale 242/2019. Best interest e ostinazione irragionalevole delle cure. Codice Deontologico infermieristico e cure palliative. Controllo dei sintomi in cp principi generali. Dolore globale distress psicoesistenziale sedazione palliative. Lavoro d’équipe emergenze in cure palliative principi medicina narrativa

•Demografia dell'invecchiamento e sue conseguenza sul sistema socio-sanitario •Biologia dell'invecchiamento: definizione dell'invecchiamento e principali teorie della senescenza •Fisiologia dell'invecchiamento: modificazioni con l'età di sistema nervoso, rene, apparato respiratorio, apparato muscolo-scheletrico, apparato endocrino, sistema immunitario, organi di senso. •Principi di medicina geriatrica: differenze con la medicina tradizionale •Elementi che caratterizzano il paziente anziano ed il paziente geriatrico (comorbilità, polifarmacoterapia, disabilità, fragilità, isolamento, problematiche socio-ambulatoriale) •Le sindromi geriatriche: Il delirium, instabilità, cadute e fratture Vertigini e sincope Disturbi elettrolitici e disidratazione Deterioramento mentale e demenze Reazioni avverse da farmaci

1. Definizioni, epidemiologia e caratteristiche della disabilità., Classificazione Internazionale del Funzionamento della disabilità e della salute (ICF). 2. Definizione della cronicità: gli obiettivi di health 21 per il xxi secolo, il piano nazionale della cronicità. 3. L’evoluzione dell’assistenza infermieristica: Il processo di nursing 4. Principali scale e test di valutazione e di monitoraggio delle condizioni di cronicità e disabilità e di valutazione della qualità della vita. 5. La gestione del percorso “assistenziale ed educativo” della persona affetta da ictus nella fase post-acuta. 6. La gestione del percorso “assistenziale ed educativo” della persona affetta da BPCO 7. La gestione del percorso “assistenziale ed educativo” della persona affetta da patologie cardiovascolari 8. La gestione del percorso “assistenziale ed educativo” della persona affetta da SLA 9. La gestione del percorso “assistenziale ed educativo” della persona affetta da diabete mellito. 10. Peculiarità assistenziali della persona affetta da malattia di Alzheimer. valutazione e gestione dei disturbi psicologici e comportamentali associati alla demenza.

Prova scritta: Test a risposta multipla volto a verificare la conoscenza delle patologie e delle scale di valutazione (GCS, NIHSS). Il superamento è previsto con una votazione minima di 18/30.

Modalità d'esame

Esame orale

Esame orale

questionario a risposta multipla

La valutazione verrà effettuata mediante una prova scritta della durata di circa una ora nella quale saranno verificate le conoscenze dello studente relativamente alla semeiotica neurologica, nonché alle principali patologie neurologiche (eziologia, epidemiologia, clinica, diagnosi differenziale, approfondimenti diagnostici, indicazioni terapeutiche).

Testi di riferimento

Ambroset S. , Orsi L. Quando tutto è dolore. Cure palliative e sofferenza esistenziale alla fine della vita. Roma: Armando Editore,2017 De Angelis M., Trenta P., In modo Giusto, Medicina narrativa nelle cure di fine vita. Firenze: Emmebi, 2018 Rita Charon. Medicina Narrativa. Onorare le storie dei pazienti. Raffaello Editore 2019 Saunders C. Vegliate con me. Hospice: un’ ispirazione per la cura della vita, Bologna: EDB, 2008 Saunders C. Care of patients suffering fronm terminal ilness at St Joseph’s Hospice. London: NUrsing Mirror, 1964 Smith, S.L. Advance care planning communication for young adults. A role for simulated learning. Journal of Hospice & Palliative Nursing, 19, 460-467. doi:10.1097/ NJH.0000000000000373, 2017 Naretto G., et all: Ethical life Support. Strumenti etici per decidere in medicina. Roma: il penisero scientifico editore, 2018 Le cure palliative nel malato neurologico. Documento intersocietario Sicp-Sin, 10 luglio 2018 Legge 22 dicembre 2017 n. 219, Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento; Legge 15 marzo 2010 n. 38, cure palliative e terapia del dolore Il core competence italiano dell’infermiere in cure palliative, Sicp, ottobre 2018 Il core curriculum dell’infermiere in cure palliative, Sicp Food Il cibo in salute e malattia. Ricerca della Federazione Cure Palliative, maggio 2017 Baldini G. Autodeterminazione e questioni di fine vita. Bioetica, 2016 (1): 231-250 Englaro B. La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno Stato di diritto. Bur Rizzoli, 2009 Spinsanti S. La medicina vestita di narrazione, 2016, il pensietro scientifico Caraceni A, Corli O, et all Libro Italiano di medicina e cure palliative, terza edizione, Poletto Editore 2019. Rimedio A. Relazione di cura e volontà anticipate, Minerva medicina, 2019 Tolstoj L. Morte di Ivan Il’iC. Oscar Mondadori, 2008

Paziente anziano e paziente geriatrico - Medicina della complessita' - Fondamenti di Gerontologia e Geriatria di Senin - Polidori - Cherubini - Mecocci • 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica di Ruth F. Craven Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica di Edoardo Manzoni Mappe concettuali per l'assistenza infermieristica. Casi clinici per migliorare la comunicazione, la collaborazione e l'assistenza di Barbara L. Yoost Piani di assistenza infermieristica. Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici di Meg Gulanick Piani di assistenza infermieristica. Assistenza infermieristica centrata sulla persona assistita e sulla famiglia: trasferimento dall'ambito ospedaliero a quello domiciliare di Lynda Juall Carpenito-Moyet Diagnosi infermieristiche con NOC e NIC di Judith M. Wilkinson Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Con Contenuto digitale per download e accesso on line di Giovanna Artioli

Neurologia d’urgenza, Autori vari (a cura di ANEU - Associazione Neurologia Emergenza-Urgenza), Editore Pensiero Scientifico

Codice insegnamento 410037

Infermieristica Clinica Specialistica 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Comprendere le basi fisiopatologiche delle malattie del sangue; identificare i segni clinici principali; gestire correttamente la terapia trasfusionale e l’assistenza al paziente ematologico. I risultati di apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le basi fisiopatologiche delle malattie del sangue; identificare i segni clinici principali; gestire correttamente la terapia trasfusionale e l’assistenza al paziente ematologico.

I risultati di apprendimento previsti sono conformi a quanto descritto nell'Ordinamento Didattico del Corso di Laurea pubblicato nel sito http://www.med.unipg.it/infermieristica/Perugia/indexinfPG.htm

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Comprendere l’approccio metodologico alle principali condizioni nosologiche di interesse uro-andrologico, con particolare riferimento alla loro rilevanza assistenziale. Riconoscere segni e sintomi delle principali patologie urologiche e andrologiche. Descrivere i principali processi eziopatogenetici e comprenderne l’impatto clinico. Formulare una prima ipotesi assistenziale/diagnostica basata sulla valutazione infermieristica. Individuare le indagini diagnostiche appropriate (laboratorio, imaging, esami funzionali) e collaborare con il medico nell'interpretazione dei risultati. Correlare criticamente sintomi, segni fisici, alterazioni funzionali, reperti strumentali e aspetti anatomo-patologici delle principali patologie urologiche e andrologiche. Conoscere i principi dei trattamenti terapeutici basilari in ambito uro-andrologico e le relative norme preventive, comportamentali, riabilitative e dietetiche.

Programma

MALATTIE DEL SANGUE, PRINCIPI DI MEDICINA TRASFUSIONALE

Principali concetti di ortopedia e traumatologia. Epidemiologia, Etiopatogenesi, anatomia patologica, diagnosi e trattamento delle principali patologie ortopediche e lesioni traumatiche dell'apparato locomotore. Principi di riabilitazione e applicazioni.

Verranno trattate le principali tematiche della semeiotica urologica ed andrologica. Saranno inoltre presentate le principali strumentazioni diagnostiche e terapeutiche utilizzate nell’ambito delle patologie urologiche ed andrologiche.

Conoscenze di base di anatomia, fisiologia del sistema circolatorio, biochimica e patologia generale

Per saper comprendere e affrontare il corso, lo studente deve aver sostenuto con successo gli esami propedeutici descritti nel regolamento relativo al Corso di Laurea. La conoscenza, infatti, di nozioni generali di anatomia, fisiologia e patologia generale rappresenta un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia seguire il corso con profitto.

Si considerano propedeutiche ed acquisite: -la capacità di raccogliere in maniera accurata dati anamnestici e sintomi, -la conoscenza dei più comuni esami di laboratorio, l’identificazione delle alterazioni principali del profilo biochimico ed interpretazione del loro significato clinico-le principali manovre semeiologiche proprie dell’esame obiettivo generale (ispezione, palpazione, percussione, auscultazione del torace e dell’addome).

Lezioni frontali in aula con ausilio di presentazioni multimediali e discussione di casi clinici.

Lezioni

Lezioni Frontali-discussione di casi clinici

Fisiologia dell'emopoiesi; anemie; principi di medicina trasfusionale; emostasi; oncoematologia

Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti e organi dell'apparato locomotore: caratteristiche biologiche e biomeccaniche. Esame obiettivo ortopedico. Principali valutazioni strumentali e di laboratorio. Tipi di zoppia. Displasia congenita dell'anca, piede torto e torcicollo congenito. Morbo di Perthes ed altre osteocondriti. Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo. Metatarsalgie. Tendinopatie: concetti generali di etiopatogenesi, anatomia patologica, diagnosi e trattamento. Principali tendinopatie. Lesioni muscolari: dall'epidemiologia alla diagnosi e al trattamento. Necrosi della testa del femore. Artrosi: concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosi della caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Patologie discali ed ernia del disco lombare e cervicale. Cifosi e scoliosi Tipi di lesioni traumatiche dell'apparato locomotore. Generalità sulle fratture. Complicanze immediate, precoci e tardive. Principali fratture della colonna, del bacino, dell'arto inferiore e dell'arto superiore. Lesioni legamentose di caviglia e ginocchio, lesioni meniscali. Instabilità di spalla. Sindrome da conflitto della spalla e lesione della cuffia dei rotatori. Introduzione alla riabilitazione. Principali metodiche di riabilitazione dell'apparato locomotore e di altri organi e apparati. Tipo di terapie fisiche. La chinesiterapia. Il ruolo dell'infermiere nel team riabilitativo.

Semeiotica Gestione delle indagini morfofunzionali in Urologia (ecografia urologica, indagini urodinamiche, endoscopia) Grandi sindromi urologiche Ematuria Disturbi menzionali (uropatia ostruttiva, ritenzione urinaria) Inquadramento e gestione delle più importanti patologie dell’apparato urinario (calcolosi, neoplasia renale, malformazioni) Inquadramento e gestione della patologia prostatica (flogosi, ipertrofia, carcinoma) Patologia vescicale (flogosi, neoplasia, vescica neurologica) Patologia dei genitali esterni (varicocele, criptorchidismo, infertilità e disturbi erettivi)

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla sugli argomenti del programma.

L'esame prevede lo svolgimento di una prova scritta con domande a risposta multipla riguardanti le diverse aree tematiche che caratterizzano l'insegnamento oppure una prova orale che consiste in una discussione sulle tematiche dell'insegnamento finalizzata ad accertare il livello di conoscenza, la capacità di comprensione e di sintesi raggiunta dallo studente nonchè a verificare l'acquisizione di metodo, proprietà di linguaggio ed esposizione. Lo svolgimento del colloquio di circa 15/30 min. varia in relazione all'andamento della prova stessa. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Esame scritto a risposta multipla

Testi di riferimento

Manuale di ematologia (Ed. Minerva Medica) Ematologia smart (Ed. Sorbona)

Comunicati dal Docente all'inizio del corso

"Testo di Chirurgia Specialistica" Capitoli di Urologia Editore: Zanichelli CEA www.zanichelli.it

Codice insegnamento 410022

Laboratorio Professionale Ii 2° anno · Annuale · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO II ANNO Mod. 1 2° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO II ANNO Mod. 2 2° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Educazione Alla Salute E Metodologia Di Intervento Nella Comunita' 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il Corso permette allo studente l’acquisizione di conoscenze inerenti a : - Analizzare la concezioni di Salute /Malattia nei diversi ambiti culturali - Garantire Assistenza Personalizzata alle persone nel rispetto dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso permette allo studente l’acquisizione di conoscenze inerenti a : - Analizzare la concezioni di Salute /Malattia nei diversi ambiti culturali - Garantire Assistenza Personalizzata alle persone nel rispetto dei valori,etnia e pratiche socio-culturali

L’insegnamento si propone come obiettivo di base di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti per inquadrare i processi formativi come premesse per elaborare progetti di vita professionali e personali. Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: - la formazione come aspettativa sul futuro; - il potere delle aspettative in ambito formativo partendo dalle ricerche sull’ “effetto placebo” e sull’ “effetto Pigmalione”; - le profezie autodeterminantesi; - la formazione dell’identità personale e professionale nel percorso universitario; - il nesso tra formazione e prevenzione; - la professionalizzazione, l’aggiornamento e la formazione lungo tutto l’arco di vita; - la questione aperta del problema dell’“obbedienza” nei contesti educativi e lavorativi: l’esperimento di Milgram; - la “persuasione” della maggioranza: l’esperimento di Asch; - formazione e prevenzione del malessere professionale: la salute di coloro che la promuovono.

Al termine del corso gli studenti dovranno aver adeguatamente compreso le dimensioni sociali dei temi della salute e della famiglia e le principali dinamiche evolutive di tali fenomeni. Ciò gli consentirà di esercitare la loro futura attività professionale in modo più consapevole e competente.

Programma

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di : - Conoscere l'impatto che la cultura ha sul sistema dei valori, bisogni e comportamenti - Saper accogliere e facilitare l’accesso ai vari servizi che il Sistema Sanitario offre agli immigrati - Creare progetti di formazione o di attuazione di servizi rivolti alla popolazione multiculturale

Formazione e prevenzione del malessere professionale: la salute di coloro che la promuovono.

Il programma affronta la lettura dei temi della salute e della famiglia da una prospettiva sociologica. In particolare, si analizzerà come i concetti di salute e quello di malattia si sono trasformati nel corso del tempo e si procederà a una ricostruzione storico-sociale dell’evoluzione delle forme di famiglia.

Lo studente deve possedere conoscenze rispetto alle Infermieristiche di Base: Modulo di Infermieristica Generale I, Infermieristica Generale II e Infermieristica Preventiva.

Al fine di saper comprendere e saper affrontare il corso lo studente deve possedere gli strumenti e le nozioni acquisiti con un diploma di scuola media superiore nonché la disponibilità a: - porre e porsi nuove domande; - partecipare attivamente coinvolgendosi nelle lezioni; - esercitare la curiosità; - se frequentante, osservare il “patto formativo” illustrato all'inizio delle lezioni.

Non sono richiesti specifici requisiti o competenze pregresse.

Lezioni frontali

Il corso sarà organizzato nel modo seguente: lezioni frontali e lezioni in circolo; organizzazione degli studenti in un gruppo di apprendimento suddivisibile in gruppi di lavoro estemporanei; proiezione di films, di video e di documentari dai quali partire o sui quali lavorare anche nei gruppi di lavoro per applicare quanto illustrato nelle lezioni.

Lezioni frontali con sussidi visivi e dibattiti in aula con gli studenti sugli argomenti del corso.

Infermieristica Transculturale - L’assistenza umana come essenza dell’Assistenza Infermieristica - Cultura e Infermieristica - Teoria dell’Assistenza culturale : Il Modello del Sole Nascente di M. Leininger - Metodo di ricerca Etnoinfermieristico 2 Analisi dei cambiamenti demografici in Europa –in Italia - Il Profilo di Salute della persona immigrata: “ Effetto migrante Sano” - Le politiche sanitarie per la tutela degli immigrati e dei rifugiati in Italia - Accoglienza dei Migranti in Ospedale : Friendly Hospital 3. L’Infermiere: ruolo determinante per l’accesso ai servizi Sanitari Territoriali - Gli Ospedali di Comunità - Ambulatorio Infermieristico - Assistenza Domiciliare - L’infermiere di Famiglia 4. La Formazione infermieristica nei Paesi Europei - Analisi comparata della Formazione Infermieristica nella Comunità Europea

  • La formazione come aspettativa sul futuro; - il potere delle aspettative in ambito formativo partendo dalle ricerche sull’ “effetto placebo” e sull’ “effetto Pigmalione”; - le profezie autodeterminantesi; - la formazione dell’identità personale e professionale nel percorso universitario; - il nesso tra formazione e prevenzione; - la professionalizzazione, l’aggiornamento e la formazione lungo tutto l’arco di vita; - la questione aperta del problema dell’“obbedienza” nei contesti educativi e lavorativi: l’esperimento di Milgram; - la “persuasione” della maggioranza: l’esperimento di Asch; - formazione e prevenzione del malessere professionale: la salute di coloro che la promuovono.

Il programma affronta la lettura dei temi della salute e della famiglia da una prospettiva sociologica. In particolare, si analizzerà il diverso significato attribuito ai concetti di salute e di malattia nel corso del tempo e dello spazio. Ci si soffermerà, in seguito, sui principali tecniche e strumenti per valutare la qualità dei servizi socio-assistenziali-sanitari. La parte finale del corso sarà dedicata all’analisi dell’evoluzione del fenomeno della famiglia, alla nascita di nuove forme di famiglia e alle implicazioni che ciò comporta per i servizi di cura e di assistenza.

Modalità d'esame

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi prevede una prova scritta costituita da un test a risposta multipla e delle domande la cui risposta prevede una composizione breve da parte dello studente . Il tempo previsto per lo svolgimento della prova è di 60 minuti.

Durante le lezioni sarà occasione di valutazione e di auto-valutazione la disponibilità da parte degli studenti a: - porre e porsi nuove domande; - partecipare attivamente coinvolgendosi nelle lezioni; - esercitare la curiosità; - se frequentante, osservare il “patto formativo” illustrato all’inizio delle lezioni. Per gli studenti frequentati è prevista una prova scritta al termine delle lezioni consistente nel rispondere a due domande aperte relative agli argomenti trattati durante il corso e approfonditi sul materiale didattico consegnato all’inizio delle lezioni.. La durata di tale prova è di un’ora. Per gli studenti frequentanti tale prova sarà preceduta da una prova di valutazione ed auto-valutazione che farà media soltanto nel caso che il voto conseguito possa influire favorevolmente sulla media raggiunta in associazione con il voto ottenuto nella successiva ed imprescindibile prova scritta. Tutte le prove sono finalizzate ad accertare il livello di conoscenze e la capacità di comprensione, nonché di sintesi raggiunti dallo studente. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L'esame consiste in una prova orale della durata di circa venti minuti. La prova è essenzialmente finalizzata a accertare: 1) il livello di conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del programma d'insegnamento; 2) le proprietà linguistiche e le competenze comunicative mostrate; 3) la capacità di elaborare in maniera critica e autonoma quanto appreso. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Testi di riferimento TESTI_RIF Sì - Madeleine Leininger, Infermieristica Transculturale concetti Teoria, ricerca e pratica – Casa Editrice Ambrosiana 2004 - Annamaria Fantauzzi, Di corpo in Corpo Etnografie tra cura e Assistenza infermieristica – Casa Editrice Ambrosiana 2014 - Roberta Bertolini, Assistenza Infermieristica transculturale Guida per gli operatori sanitari dell’area ostetrica e pediatrica – HOEPLI 2009 - Bruno Andreoni, Assistenza domiciliare Integrata – Masson 2002 - R Alvaro - F. Germini, Analisi comparata della Formazione infermieristica nella Comunità Europea e percorsi integrativi – Edises 2006

M. Milella, In ascolto dei "senza voce". Formarsi a distinguere concezioni e pratiche formative giuste e ingiuste. Anicia, Roma 2023.

Saranno distribuite delle dispense nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 410069

Infermieristica Clinica In Area Materno Infantile 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ASSISTENZA OSTETRICA; INFERMIERISTICA PEDIATRICA; OSTETRICIA E GINECOLOGIA; PEDIATRIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ASSISTENZA OSTETRICA; INFERMIERISTICA PEDIATRICA; OSTETRICIA E GINECOLOGIA; PEDIATRIA.

Codice insegnamento 410073

Infermieristica Clinica Nella Salute Mentale 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Acquisire elementi metodologici per la valutazione dei bisogni assistenziali e per l’individuazione delle strategie d’intervento appropriate all’ ambito psichiatrico. Conoscenza delle specifiche funzioni dei vari setting…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire elementi metodologici per la valutazione dei bisogni assistenziali e per l’individuazione delle strategie d’intervento appropriate all’ ambito psichiatrico. Conoscenza delle specifiche funzioni dei vari setting assistenziali territorial e ospedalieri della salute mentale. Acquistizione delle principali strategie tecnico-relazionale

Acquisire gli elementi della psicopatologia psichiatrica, confronto tra vari orientamenti teorici

Programma

Principi dell’assistenza infermieristica psichiatrica, applicazione della tassonomia NANDA nell’individuazione delle diagnosi infermieristiche. Identificazione delle strategie d’intervento ispirate al sistema di classificazione internazionale NIC e di misurazione dei risultati di salute NOC.

Orientamento sui sistemi internazionali di classificazione psichiatrica più noti e riconosciuti (ICD-10 e DSM-5), elementi di semeiotica psichiatrica e principali categorie diagnostiche dei disturbi psichiatrici

lezioni con frequenza obbligatoria

Lezioni con frequenza obbligatoria

lezioni frontali

lezioni frontali e interattive, utilizzo di diapositive

1. Elementi dell’assistenza infermieristica in riferimento ai principali quadri psichiatrici 2. La rete dei servizi per la salute mentale, il Dipartimento Salute Mentale, il Centro Salute Mentale, il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, le Strutture Riabilitative Psichiatriche 3. Modelli integrati di intervento in psichiatria, Specificità del lavoro d’equipe in Psichiatria 4. La Riabilitazione Psichiatrica e il Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato 4. L’accoglienza infermieristica della domanda di intervento in psichiatria 5. Strategie di educazione sanitaria e di motivazione del paziente al cambiamento. 6. Assistenza al paziente in Trattamento Sanitario Obbligatorio e in Accertamento Sanitario Obbligatorio 6. La relazione terapeutica e le strategie assistenziali nella promozione della Compliance dell’assistito 7. Individuazione precoce, prevenzione e gestione dell’aggressività 8. Applicazione del processo di assistenza infermieristica specifico ai bisogni di salute mentale, utilizzo della tassonomia NANDA nell’individuazione delle diagnosi infermieristiche. e approfondimento delle strategie d’intervento appropriate ispirate al sistema di classificazione internazionale NIC

1) Elementi di diagnostica psichiatrica 2) Elementi di semeiotica psichiatrica 3) Disturbi d’ansia 4) Disturbi da sintomi somatici e disturbi correlati 5) Disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati 6) Disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti 7) Disturbi bipolari e disturbi correlati 8) Disturbi depressivi 9) Disturbi dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici 10) Disturbi di personalità 11) Disturbi neurocognitivi 12) Disturbi correlati a sostanze e disturbi da addiction

Modalità d'esame

verifica scritta integrata

verifica scritta

Testi di riferimento

Badon, Palumbo, Saluzzi "Assistenza infermieristica in salute mentale" Casa editrice ambrosiana 2023

Roberto Quartesan (a cura di). Manuale di psichiatria. Nuova edizione aggiornata al DSM5. Morlacchi Editore, Perugia, 2014. American Psychiatric Association. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. 5th Edition. Text Revision. Edizione italiana R. Cortina. Milano, 2023. Giberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2023. B. J. Sadock, V. A. Sadock, P. Ruiz. Sinossi di psichiatria. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2018.

Codice insegnamento 410064

Infermieristica In Area Critica E Nell'Emergenza 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA D'URGENZA; INFERMIERISTICA CLINICA NEL PAZIENTE CRITICO; MEDICINA D'URGENZA; RIANIMAZIONE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA D'URGENZA; INFERMIERISTICA CLINICA NEL PAZIENTE CRITICO; MEDICINA D'URGENZA; RIANIMAZIONE.

Codice insegnamento 410058

Laboratorio Professionale Iii 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Organizzazione Dell'Assistenza 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il Corso permette allo studente l’acquisizione di conoscenze inerenti a : sviluppo della professione infermieristica sia dal punto di vista legislativo ,formativo che di competenze ; organizzazione e struttura del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso permette allo studente l’acquisizione di conoscenze inerenti a : sviluppo della professione infermieristica sia dal punto di vista legislativo ,formativo che di competenze ; organizzazione e struttura del dipartimento delle professioni sanitarie con inquadramento dei diversi ruoli; funzioni e competenze del personale di supporto importanza del collegio /ordine della professione infermieristica

Comprensione del sistema sanitario: struttura, livelli di assistenza, ruoli professionali e processi decisionali Conoscenza dell'organizzazione del SSN centrale e periferica e delle leggi che lo regolamentano. Conoscenza degli organi tecnico scientifici di supporto, del sistema qualità, accreditamento, budget, promozione della salute e rischio clinico Capacità di orientamento a specifici bisogni del paziente al fine del miglioramento dell'assistenza e ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse

Programma

Percorso evolutivo della professione infermieristica da un ruolo prettamente tecnico e subordinato alla figura del medico, al ruolo di protagonista nell’assistenza globale al paziente. L’organizzazione dei servizi socio sanitari Evoluzione dei bisogni di assistenza , politiche sanitarie e strategie di risposta e sostenibilità del sistema La professione infermieristica : ambiti specifici di competenza e responsabilità L’ospedale e la sua organizzazione La dirigenza infermieristica

I Sistemi Sanitari: la storia. Il Sistema Sanitario Italiano e la sua Organizzazione. Il rischio clinico e la gestione del rischio. La promozione della Salute in ambito sanitario

Lo studente deve possedere conoscenze rispetto all'organizzazione e alla deontologia generale infermieristica, all'organizzazione e alla pianificazione sanitaria

Igiene Generale

Lezioni frontali interattive

Lezione frontale

IL SERVIZIO INFERMIERISTICO: STRUTTURA ORGANIZZATIVA E FUNZIONALE ¿ funzioni del dirigente infermiere ¿ funzioni del coordinatore infermiere ¿ ruolo e funzioni dell’infermiere ¿ competenze specialistiche dell’infermiere ¿ La gestione delle risorse umane: ¿ Fabbisogno di personale ¿ Il personale di supporto nell’assistenza¿ ¿ LEGISLAZIONE PROFESSIONALE

Il Sistema sanitario nazionale: origini ed evoluzione dei servizi sanitari in Italia, legislazione di riferimento: Struttura e organizzazione centrale (Ministero ed organismi di supporto tecnico scientifico) e regionale del sistema sanitario nazionale. I LEA (livelli essenziali di assistenza). Le strutture territoriali del sistema sanitario nazionale: le aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere le loro articolazioni, i loro organi e le loro funzioni: Organizzazione dipartimentale delle strutture ospedaliere ai sensi del Dlgvo 502/92 Qualità e accreditamento dei servizi del sistema sanitario nazionale Programmazione e controllo di gestione: il sistema di budget nelle organizzazioni sanitarie Promozione della salute nelle organizzazioni sanitarie: la rete degli ospedali promotori di salute, la promozione della salute nei luoghi di lavoro e la scuola promotrice di salute, rischio clinico e gestione del rischio

Modalità d'esame

Prova scritta costituita da un test a risposta multipla

Test a risposte singole

Testi di riferimento

Bibliografia: La Dirigenza Infermieristica: Manuale per la formazione dell’Infermiere con funzioni manageriali – AA. C. Calamandrei – C. Orlandi – Ed. McGraw-Hill La Documentazione Infermieristica - AA. M. Casati – Ed. McGraw-Hill Manuale giuridico professionale per l’esercizio del Nursing - AA. Luca Benci – Ed. McGraw- Hill

Manuale di management, organizzazione e legislazione in sanità Maria Triassi (Curatore), Antonio Nardone (Curatore). Franco Angeli, 2021 Manuale di programmazione ed organizzazione sanitaria «II edizione» di Idelson Gnocchi

Codice insegnamento 410080

Seminario 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO III ANNO - Mod. 1 3° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO III ANNO - Mod. 2 3° anno · Annuale · 11 CFU · MEDS-24/C · 0 file

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