Corso di laurea

Lingue, letterature comparate e traduzione interculturale

Università degli Studi di Perugia · 119 materie · 1 file condivisi

A partire dall'A.A. 2017-2018 è in vigore, presso Il "Dipartimento di LETTERE – Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne", un Ordinamento del Corso di Studio di secondo livello (laurea magistrale in LINGUE LETTERATURE COMPARATE E TRADUZIONE INTERCULTURALE (classe delle lauree LM-37. LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE), modificato rispetto al precedente. Le lingue/letterature straniere attivate, assolutamente di pari livello e con un percorso completo nei due anni di corso, sono: francese, inglese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca. Gli abbinamenti delle due lingue/letterature sono assolutamente liberi. Le lezioni vengono in buona parte impartite in lingua; è il caso delle lingue francese, inglese, portoghese-brasiliana , spagnola, tedesca , delle letterature francese, inglese, portoghese-brasiliana , spagnola e tedesca e di alcune discipline quali European Modernism Studies, American Literature and Culture e Literatura Hispano-Americana.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
Lo studente deve presentare, all'atto dell'immatricolazione, il nullaosta attestante i requisiti curriculari richiesti e debitamente firmato dal Presidente del Corso di Studio. Gli studenti sprovvisti dei requisiti curriculari richiesti devono recuperare i debiti curriculari tramite i "corsi singoli", prima dell'immatricolazione (per informazioni inerenti alle modalità d'iscrizione rivolgersi alla Segreteria Studenti del Dipartimento di Lettere).
La durata del corso per il conseguimento della laurea magistrale è fissata in un biennio.
Come sono inoltre numerosi i docenti del Corso di Laurea che tengono conferenze e corsi su invito presso Università di Paesi europei ed extraeuropei, così spesso docenti di Paesi stranieri sono invitati a tenere corsi nel nostro Ateneo, come per esempio nel caso del Corso di European Modernism Studies.
Il corso di studio utilizza come strumenti di comunicazione il sito ufficiale del Dipartimento (www.lettere.unipg.it), la pagina ufficiale Facebook (Dipartimento di Lettere UNIPG), Unistudium e Teams.


Pagina web del sito di Dipartimento: Corsi di Laurea

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Materie del corso

American Literature And Culture I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne un'analisi formale e critica; 3. di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e linguaggio critico adeguato.

Programma

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Conoscenza di base della storia e della letteratura americana.

Lezioni frontali e momenti seminariali.

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame consisterà in un colloquio sui testi e gli argomenti trattati nel corso, finalizzato a verificare 1. la comprensione dei testi e dei loro contesti; 2. la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso; 3. la capacità di esporre e comunicare quanto acquisito con chiarezza e appropriato linguaggio critico. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Marilynne Robinson, Gilead e saggi da The Death of Adam; Victoria Chang, Obit e Dear Memory: Letters on Writing, Silence, and Grief; Claudia Rankine, Don't Let Me Be Lonely: An American Lyric; Maxine Hong Kingston, The Woman Warrior: Memoirs of a Girlhood Among Ghosts; Judith Butler, Giving an Account of Oneself. Ulteriore materiale ciritico verrà caricato sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 418211

American Literature And Culture I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne un'analisi formale e critica; 3. di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e linguaggio critico adeguato.

Programma

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Conoscenza di base della storia e della letteratura americana.

Lezioni frontali e momenti seminariali.

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame consisterà in un colloquio sui testi e gli argomenti trattati nel corso, finalizzato a verificare 1. la comprensione dei testi e dei loro contesti; 2. la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso; 3. la capacità di esporre e comunicare quanto acquisito con chiarezza e appropriato linguaggio critico. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Marilynne Robinson, Gilead e saggi da The Death of Adam; Victoria Chang, Obit e Dear Memory: Letters on Writing, Silence, and Grief; Claudia Rankine, Don't Let Me Be Lonely: An American Lyric; Maxine Hong Kingston, The Woman Warrior: Memoirs of a Girlhood Among Ghosts; Judith Butler, Giving an Account of Oneself. Ulteriore materiale ciritico verrà caricato sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 418210

CRITICA LETTERARIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

Introduzione alla critica letteraria e alla teoria della critica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione alla critica letteraria e alla teoria della critica.

Programma

Critica fatta ad arte. La letteratura detta e pensata da chi la fa.

no

Lezioni. DSA: strumenti compensativi da concordare. Non frequentanti: avvisare il docente.

Del Giudice, Nabokov, Campo, Twain, Meneghello, Solmi, Yehoshua, Gordimer, De Lillo, Gordimer, Pessoa, Conrad, Montale, Miller, Gadda, Zola, Sarraute, Ernaux, etc. etc. L'esercizio della critica letteraria può diventare poetica? Diventa letteratura o rimane critica? Cosa e come legge chi scrive? Queste le domande a cui il corso vuole restituire all'arcipelago delle personalità una mappa critica.

Modalità d'esame

Esame orale. DSA: strumenti compensativi ammessi.

Testi di riferimento

Del Giudice, Nabokov, Campo, Twain, Conrad, Meneghello, Solmi, Yehoshua, Gordimer, De Lillo, Gordimer, Pessoa, Conrad, Montale, Miller, Gadda, Zola, Sarraute, Ernaux, etc. etc.

Codice insegnamento P663621522

DEUTSCHE LITERATUR I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale; partecipare a discussioni critiche sull’impatto delle sue idee sul pensiero moderno; esplorare le influenze multiculturali sulla sua opera. Capacità: Maturare un’adeguata capacità di giudizio della qualità estetica dell’opera.

Programma

Elias Canetti: uno scrittore tra le lingue e i generi letterari

Buona conoscenza della storia letteraria e culturale dei paesi dilingua tedesca; buona conoscenza della lingua tedesca.

Lezioni frontali; discussione seminariale; proiezione di materialiaudiovisivi.

Il corso offre un’analisi approfondita delle principali opere di Elias Canetti, Premio Nobel per la Letteratura nel 1981, esplorando temi come la psicologia delle masse, la natura del potere, l'identità e la metamorfosi. Verrà esaminato il contesto storico-culturale della produzione di Canetti, includendo i drammi, il romanzo Die Blendung, i saggi, i diari, gli aforismi e le annotazioni, al fine di investigare il suo stile narrativo unico e le sue intuizioni filosofiche. Inoltre, si porrà l'accento sulle esperienze interculturali e multilinguistiche di questa figura eccentrica, la cui unica professione era la scrittura, evidenziando il suo impatto sulla letteratura e sul pensiero moderno.

Modalità d'esame

Esame orale La prova, della durata di circa 30 minuti, prevede domande sugli argomenti trattati a lezione e la discussione sui testi indicati in bibliografia. Verranno verificate e valutate in pari misura: la conoscenza delle principali opere dello scrittore, la capacità della loro contestualizzazione, la capacità di organizzare, rielaborare criticamente ed esporre in modo appropriato i contenuti in lingua tedesca. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (saranno anche disponibili delle dispense consultabili in Unistudium) E. Canetti, Die Blendung, Fischer, Frankfurt a. M., 1965. E. Canetti, Dramen. Hochzeit, Komödie der Eitelkeit, Die Befristeten, Fischer, Frankfurt a. M., 1978. E. Canetti, Masse und Macht, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die Stimmen von Marrakesch. Aufzeichnungen nach einer Reise, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die gerettete Zunge. Geschichte einer Jugend, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. E. Canetti, Der Ohrenzeuge. Fünfzig Charaktere, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. F. Haas, Elias Canetti [Ritratti critici contemporanei] https://air.unimi.it/retrieve/dfa8b98f-517b-748b-e053-3a05fe0a3a96/Elias%20Canetti.%20Ritratto%20critico%20contemporaneo%20-%20Belfagor%2C%20estratto.pdf J.U. Reinhardt, The Grotesque Masks of Elias Canetti: Monads with no Doors or Windows https://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2169 Altre letture consigliate: E. Canetti, Das Gewissen der Worte, Fischer, Frankfurt a. M., 1975. E. Canetti, Die Provinz des Menschen, Fischer, Frankfurt a. M., 1976. E. Canetti, Die Fackel im Ohr, Fischer, Frankfurt a. M., 1982. E. Canetti, Das Augenspiel, Fischer, Frankfurt a. M., 1988. Sven Hanuscheck, Elias Canetti, Hanser, Wien, 2005. Y. Ishaghpour, Elias Canetti. Metamorfosi e identità. Bollati Boringhieri, 2005. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P685046349

DEUTSCHE LITERATUR I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale; partecipare a discussioni critiche sull’impatto delle sue idee sul pensiero moderno; esplorare le influenze multiculturali sulla sua opera. Capacità: Maturare un’adeguata capacità di giudizio della qualità estetica dell’opera.

Programma

Elias Canetti: uno scrittore tra le lingue e i generi letterari

Buona conoscenza della storia letteraria e culturale dei paesi dilingua tedesca; buona conoscenza della lingua tedesca.

Lezioni frontali; discussione seminariale; proiezione di materialiaudiovisivi.

Il corso offre un’analisi approfondita delle principali opere di Elias Canetti, Premio Nobel per la Letteratura nel 1981, esplorando temi come la psicologia delle masse, la natura del potere, l'identità e la metamorfosi. Verrà esaminato il contesto storico-culturale della produzione di Canetti, includendo i drammi, il romanzo Die Blendung, i saggi, i diari, gli aforismi e le annotazioni, al fine di investigare il suo stile narrativo unico e le sue intuizioni filosofiche. Inoltre, si porrà l'accento sulle esperienze interculturali e multilinguistiche di questa figura eccentrica, la cui unica professione era la scrittura, evidenziando il suo impatto sulla letteratura e sul pensiero moderno.

Modalità d'esame

Esame orale La prova, della durata di circa 30 minuti, prevede domande sugli argomenti trattati a lezione e la discussione sui testi indicati in bibliografia. Verranno verificate e valutate in pari misura: la conoscenza delle principali opere dello scrittore, la capacità della loro contestualizzazione, la capacità di organizzare, rielaborare criticamente ed esporre in modo appropriato i contenuti in lingua tedesca. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (saranno anche disponibili delle dispense consultabili in Unistudium) E. Canetti, Die Blendung, Fischer, Frankfurt a. M., 1965. E. Canetti, Dramen. Hochzeit, Komödie der Eitelkeit, Die Befristeten, Fischer, Frankfurt a. M., 1978. E. Canetti, Masse und Macht, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die Stimmen von Marrakesch. Aufzeichnungen nach einer Reise, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die gerettete Zunge. Geschichte einer Jugend, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. E. Canetti, Der Ohrenzeuge. Fünfzig Charaktere, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. F. Haas, Elias Canetti [Ritratti critici contemporanei] https://air.unimi.it/retrieve/dfa8b98f-517b-748b-e053-3a05fe0a3a96/Elias%20Canetti.%20Ritratto%20critico%20contemporaneo%20-%20Belfagor%2C%20estratto.pdf J.U. Reinhardt, The Grotesque Masks of Elias Canetti: Monads with no Doors or Windows https://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2169 Altre letture consigliate: E. Canetti, Das Gewissen der Worte, Fischer, Frankfurt a. M., 1975. E. Canetti, Die Provinz des Menschen, Fischer, Frankfurt a. M., 1976. E. Canetti, Die Fackel im Ohr, Fischer, Frankfurt a. M., 1982. E. Canetti, Das Augenspiel, Fischer, Frankfurt a. M., 1988. Sven Hanuscheck, Elias Canetti, Hanser, Wien, 2005. Y. Ishaghpour, Elias Canetti. Metamorfosi e identità. Bollati Boringhieri, 2005. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P614230295

Deutsche Sprache I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso mira a sviluppare una solida competenza nella comprensione dei fenomeni che hanno contribuito a modellare la lingua tedesca. Il corso si propone di offrire le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze: •…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare una solida competenza nella comprensione dei fenomeni che hanno contribuito a modellare la lingua tedesca. Il corso si propone di offrire le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze: • Conoscenza dei principali mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e lessicali della lingua tedesca. • Conoscenza degli influssi che altre lingue hanno avuto sulla lingua tedesca nelle varie fasi storiche. Abilità: Il corso contribuirà all’accrescimento delle abilità comunicative e di applicazione delle proprie conoscenze. Gli studenti frequentanti, in particolare, svilupperanno la capacità di riflettere su un certo argomento, da presentare alla classe, approfondendo le conoscenze e sistematizzandole in modo chiaro e appropriato. Più in generale, gli studenti svilupperanno: • Capacità di usare un lessico appropriato, necessario per descrivere i fenomeni storici e linguistici. • Capacità di intendere e di riflettere sulla complessità dell’evoluzione linguistica, con profondità adeguata alla maturità di uno studente universitario e nei limiti posti da una conoscenza generale degli stessi. • Capacità di leggere e discutere la letteratura critica.

Programma

Il corso si propone di illustrare i principali cambiamenti fonetici, morfologici, sintattici e lessicali che hanno caratterizzato la storia della lingua tedesca. Accanto alla trattazione teorica, il corso prevede esercitazioni pratiche sui testi, con attività di trascrizione, traduzione e analisi linguistica. Particolare attenzione sarà dedicata anche agli aspetti sociolinguistici, come il ruolo dei dialetti, la natura pluricentrica del tedesco e l’influenza di fattori storici, politici e culturali sul suo sviluppo.

Corso avanzato: è necessario possedere una preparazione linguistica (sulla fonologia, morfologia, sintassi e semantica) e culturale di base. Lo studente deve essere in grado di leggere, comprendere e commentare testi in lingua tedesca moderna.

Lezioni frontali, seminariali ed esercizi; è richiesta la partecipazione attiva delle studentesse/degli studenti. Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studentesse e studenti potessero essere ammesse/i alla fruizione della didattica a distanza. Si invita a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it).

Il corso tratterà nello specifico dei seguenti temi: Il tedesco nel contesto delle lingue germaniche. La periodizzazione linguistica e le varie fasi del tedesco; le testimonianze scritte nelle varie epoche, partendo dall’alto tedesco antico; le caratteristiche fonologiche, morfologiche e sintattiche principali che caratterizzano i vari periodi; il lessico e le influenze di altre lingue nei diversi periodi storici. La lirica cortese; la stampa e la Riforma protestante. Le società letterarie e la normalizzazione grammaticale e ortografica. Evoluzione contemporanea e tendenze attuali. Fenomeni di variazione diatopica e diastratica. Lingua e identità.

Modalità d'esame

Per i frequentanti: Ogni studentessa/studente dovrà preparare, durante il corso, almeno quattro presentazioni sugli argomenti trattati, basandosi sulla bibliografia fornita. Ogni presentazione riceverà un punteggio in trentesimi; la media dei voti ottenuti darà il voto finale, che potrà essere, eventualmente, aumentato con un’ulteriore verifica. Per i non frequentanti e per i lavoratori: la verifica, che prevede almeno tre domande, sarà orale. Lo studente dovrà essere in grado di descrivere con la terminologia adeguata e in modo approfondito i contenuti del programma, dimostrando capacità di riflessione e di collegamento dei temi trattati.

Testi di riferimento

Donatella Mazza (a cura di), La lingua tedesca: Storia e testi, Roma: Carocci, 2017; Livio Gaeta, Lineamenti di grammatica tedesca. Roma: Carocci, 2017. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Codice insegnamento 418186

Deutsche Sprache I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso mira a sviluppare una solida competenza nella comprensione dei fenomeni che hanno contribuito a modellare la lingua tedesca. Il corso si propone di offrire le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze: •…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare una solida competenza nella comprensione dei fenomeni che hanno contribuito a modellare la lingua tedesca. Il corso si propone di offrire le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze: • Conoscenza dei principali mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e lessicali della lingua tedesca. • Conoscenza degli influssi che altre lingue hanno avuto sulla lingua tedesca nelle varie fasi storiche. Abilità: Il corso contribuirà all’accrescimento delle abilità comunicative e di applicazione delle proprie conoscenze. Gli studenti frequentanti, in particolare, svilupperanno la capacità di riflettere su un certo argomento, da presentare alla classe, approfondendo le conoscenze e sistematizzandole in modo chiaro e appropriato. Più in generale, gli studenti svilupperanno: • Capacità di usare un lessico appropriato, necessario per descrivere i fenomeni storici e linguistici. • Capacità di intendere e di riflettere sulla complessità dell’evoluzione linguistica, con profondità adeguata alla maturità di uno studente universitario e nei limiti posti da una conoscenza generale degli stessi. • Capacità di leggere e discutere la letteratura critica.

Programma

Il corso si propone di illustrare i principali cambiamenti fonetici, morfologici, sintattici e lessicali che hanno caratterizzato la storia della lingua tedesca. Accanto alla trattazione teorica, il corso prevede esercitazioni pratiche sui testi, con attività di trascrizione, traduzione e analisi linguistica. Particolare attenzione sarà dedicata anche agli aspetti sociolinguistici, come il ruolo dei dialetti, la natura pluricentrica del tedesco e l’influenza di fattori storici, politici e culturali sul suo sviluppo.

Corso avanzato: è necessario possedere una preparazione linguistica (sulla fonologia, morfologia, sintassi e semantica) e culturale di base. Lo studente deve essere in grado di leggere, comprendere e commentare testi in lingua tedesca moderna.

Lezioni frontali, seminariali ed esercizi; è richiesta la partecipazione attiva delle studentesse/degli studenti. Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studentesse e studenti potessero essere ammesse/i alla fruizione della didattica a distanza. Si invita a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it).

Il corso tratterà nello specifico dei seguenti temi: Il tedesco nel contesto delle lingue germaniche. La periodizzazione linguistica e le varie fasi del tedesco; le testimonianze scritte nelle varie epoche, partendo dall’alto tedesco antico; le caratteristiche fonologiche, morfologiche e sintattiche principali che caratterizzano i vari periodi; il lessico e le influenze di altre lingue nei diversi periodi storici. La lirica cortese; la stampa e la Riforma protestante. Le società letterarie e la normalizzazione grammaticale e ortografica. Evoluzione contemporanea e tendenze attuali. Fenomeni di variazione diatopica e diastratica. Lingua e identità.

Modalità d'esame

Per i frequentanti: Ogni studentessa/studente dovrà preparare, durante il corso, almeno quattro presentazioni sugli argomenti trattati, basandosi sulla bibliografia fornita. Ogni presentazione riceverà un punteggio in trentesimi; la media dei voti ottenuti darà il voto finale, che potrà essere, eventualmente, aumentato con un’ulteriore verifica. Per i non frequentanti e per i lavoratori: la verifica, che prevede almeno tre domande, sarà orale. Lo studente dovrà essere in grado di descrivere con la terminologia adeguata e in modo approfondito i contenuti del programma, dimostrando capacità di riflessione e di collegamento dei temi trattati.

Testi di riferimento

Donatella Mazza (a cura di), La lingua tedesca: Storia e testi, Roma: Carocci, 2017; Livio Gaeta, Lineamenti di grammatica tedesca. Roma: Carocci, 2017. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Codice insegnamento 418185

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Al termine del corso English Linguistics and Translation I, lo/la studente/ssa dovrà aver acquisito: Conoscenza e capacità di comprensione: una solida comprensione dei principali approcci teorici ai Translation…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso English Linguistics and Translation I, lo/la studente/ssa dovrà aver acquisito: Conoscenza e capacità di comprensione: una solida comprensione dei principali approcci teorici ai Translation Studies, con particolare attenzione agli sviluppi culturali e critici della disciplina, nonché una conoscenza approfondita della linguistica della lingua inglese applicata alla traduzione di testi multimodali, in particolare il fumetto. Conoscenze applicate e capacità di comprensione: capacità di applicare strumenti teorici e metodologici all’analisi e alla traduzione di testi complessi e culturalmente marcati, come i fumetti e le graphic novel, riconoscendo e gestendo le sfide specifiche legate alla multimodalità, all’umorismo e alla mediazione culturale. Autonomia di giudizio: abilità nel valutare criticamente le scelte traduttive e nel selezionare strategie adeguate per la resa efficace di contenuti linguistici e culturali, con consapevolezza delle implicazioni testuali e pragmatiche. Comunicazione: padronanza espressiva e metalinguistica in lingua inglese, in registri diversi, sia in forma scritta sia orale, con capacità di argomentare e giustificare le proprie scelte traduttive in contesti accademici e professionali. Capacità di apprendere: sviluppo di un’autonomia nello studio, nella riflessione critica e nell’approfondimento delle conoscenze linguistiche e traduttologiche acquisite nel corso.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un'introduzione teorica ai Translation Studies, con particolare attenzione alla traduzione dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese di testi multimodali. Particolare attenzione sarà dedicata al fumetto, analizzando diverse tipologie (comic strip, comic book, graphic novel). Attraverso questi case studies, gli studenti e le studentesse acquisiranno una comprensione profonda delle sfide traduttive specifiche di testi visivi e testuali integrati, esplorando anche le strategie traduttive che rendono le traduzioni efficaci.

Il corso ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION I ha come prerequisito almeno 3 esami di lingua inglese del corso di laurea triennale, e un livello C1 di conoscenza.

Il corso combina lezioni frontali e discussioni in classe. La prima parte del corso introdurrà gli studenti e le studentesse ai principali contributi teorici dei Translation Studies attraverso una lettura guidata e commento critico dei testi. Nella seconda parte del corso, gli studenti e le studentesse saranno coinvolti in attività di commento di traduzioni di fumetti e analisi comparata di traduzioni esistenti. Gli/le studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Nella prima parte del corso, gli studenti e le studentesse verranno introdotti/e alla riflessione teorica Translation Studies. Le prime settimane si concentreranno sulla nascita e lo sviluppo della teoria della traduzione, esaminando i suoi cambiamenti e come questi riflettano le evoluzioni culturali e sociali delle varie epoche. Attraverso letture tratte da The Translation Studies Reader e discussioni in aula, verranno presentati i concetti fondamentali che hanno plasmato la teoria moderna, come i lavori di Friedrich Schleiermacher e la successiva rielaborazione di Lawrence Venuti, James S. Holmes, Roman Jakobson, Walter Benjamin, George Steiner, Eugene Nida, Itamar Even-Zohar, Andre Lefevere, Antoine Berman, e Gideon Toury, figure chiave che hanno contribuito a sviluppare e definire i Translation Studies. Successivamente, gli studenti e le studentesse applicheranno le conoscenze teoriche acquisite alla traduzione del fumetto, un genere ricco di sfide traduttive specifiche. Sarà prima offerta un’introduzione al linguaggio del fumetto, una forma di narrazione visiva che integra testo e immagine. Si esploreranno le peculiarità di questa forma narrativa multimodale, come la sequenzialità visiva, il ritmo e l’interazione tra immagini e parole, tutti elementi che il traduttore deve considerare per mantenere l'efficacia comunicativa dell’opera originale. Verranno discussi alcuni esempi di traduzioni esistenti, evidenziando e problematizzando scelte e tecniche utilizzate per adattare contenuti, contesto e i riferimenti culturali. Gli studenti e le studentesse analizzeranno e lavoreranno su formati narrativi brevi (comic strip) o che ampliano l’esperienza narrativa del fumetto attraverso storie più complesse e spesso serializzate (comic book e graphic novel), riflettendo su come ciascuna scelta traduttiva possa modificare la percezione dell’opera. Gli studenti e le studentesse analizzeranno inoltre temi come il ruolo dell’umorismo e della satira, esplorando come la cultura influisca profondamente sulla ricezione del testo. Attraverso case studies specifici, affronteranno la complessità della traduzione di giochi di parole, riferimenti culturali e sottintesi umoristici, valutando l’equilibrio tra equivalenza e adattamento.

Modalità d'esame

Sono previsti quiz in itinere ed esami orali finali. I quiz in itinere sono sotto forma di domande chiuse/aperte, i risultati daranno punti extra da sommare al voto finale e non sono obbligatori. Ogni studente dovrà sostenere la prova finale orale che riguarderà i moduli del corso. Durata delle prove: i quiz in itinere saranno di 90 minuti e le prove orali potranno variare da 20 a 30 minuti. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Venuti, L. (Ed.). The Translation Studies Reader. Routledge 2012, Third Ed. Capitoli 4, 7, 11, 12, 13, 15,16, 17, 18, 20, 22. - Munday, J. Introducing Translation Studies. Routledge 2016, Forth Ed. Capitolo 4.1 - Zanettin, F. Comics in Translation. Routledge, 2008. Capitoli 1 e 2. Informazioni specifiche relative al corso e ulteriori materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento English Linguistics and Translation I. Le/gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, la/lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Codice insegnamento P906964857

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Al termine del corso English Linguistics and Translation I, lo/la studente/ssa dovrà aver acquisito: Conoscenza e capacità di comprensione: una solida comprensione dei principali approcci teorici ai Translation…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso English Linguistics and Translation I, lo/la studente/ssa dovrà aver acquisito: Conoscenza e capacità di comprensione: una solida comprensione dei principali approcci teorici ai Translation Studies, con particolare attenzione agli sviluppi culturali e critici della disciplina, nonché una conoscenza approfondita della linguistica della lingua inglese applicata alla traduzione di testi multimodali, in particolare il fumetto. Conoscenze applicate e capacità di comprensione: capacità di applicare strumenti teorici e metodologici all’analisi e alla traduzione di testi complessi e culturalmente marcati, come i fumetti e le graphic novel, riconoscendo e gestendo le sfide specifiche legate alla multimodalità, all’umorismo e alla mediazione culturale. Autonomia di giudizio: abilità nel valutare criticamente le scelte traduttive e nel selezionare strategie adeguate per la resa efficace di contenuti linguistici e culturali, con consapevolezza delle implicazioni testuali e pragmatiche. Comunicazione: padronanza espressiva e metalinguistica in lingua inglese, in registri diversi, sia in forma scritta sia orale, con capacità di argomentare e giustificare le proprie scelte traduttive in contesti accademici e professionali. Capacità di apprendere: sviluppo di un’autonomia nello studio, nella riflessione critica e nell’approfondimento delle conoscenze linguistiche e traduttologiche acquisite nel corso.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un'introduzione teorica ai Translation Studies, con particolare attenzione alla traduzione dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese di testi multimodali. Particolare attenzione sarà dedicata al fumetto, analizzando diverse tipologie (comic strip, comic book, graphic novel). Attraverso questi case studies, gli studenti e le studentesse acquisiranno una comprensione profonda delle sfide traduttive specifiche di testi visivi e testuali integrati, esplorando anche le strategie traduttive che rendono le traduzioni efficaci.

Il corso ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION I ha come prerequisito almeno 3 esami di lingua inglese del corso di laurea triennale, e un livello C1 di conoscenza.

Il corso combina lezioni frontali e discussioni in classe. La prima parte del corso introdurrà gli studenti e le studentesse ai principali contributi teorici dei Translation Studies attraverso una lettura guidata e commento critico dei testi. Nella seconda parte del corso, gli studenti e le studentesse saranno coinvolti in attività di commento di traduzioni di fumetti e analisi comparata di traduzioni esistenti. Gli/le studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Nella prima parte del corso, gli studenti e le studentesse verranno introdotti/e alla riflessione teorica Translation Studies. Le prime settimane si concentreranno sulla nascita e lo sviluppo della teoria della traduzione, esaminando i suoi cambiamenti e come questi riflettano le evoluzioni culturali e sociali delle varie epoche. Attraverso letture tratte da The Translation Studies Reader e discussioni in aula, verranno presentati i concetti fondamentali che hanno plasmato la teoria moderna, come i lavori di Friedrich Schleiermacher e la successiva rielaborazione di Lawrence Venuti, James S. Holmes, Roman Jakobson, Walter Benjamin, George Steiner, Eugene Nida, Itamar Even-Zohar, Andre Lefevere, Antoine Berman, e Gideon Toury, figure chiave che hanno contribuito a sviluppare e definire i Translation Studies. Successivamente, gli studenti e le studentesse applicheranno le conoscenze teoriche acquisite alla traduzione del fumetto, un genere ricco di sfide traduttive specifiche. Sarà prima offerta un’introduzione al linguaggio del fumetto, una forma di narrazione visiva che integra testo e immagine. Si esploreranno le peculiarità di questa forma narrativa multimodale, come la sequenzialità visiva, il ritmo e l’interazione tra immagini e parole, tutti elementi che il traduttore deve considerare per mantenere l'efficacia comunicativa dell’opera originale. Verranno discussi alcuni esempi di traduzioni esistenti, evidenziando e problematizzando scelte e tecniche utilizzate per adattare contenuti, contesto e i riferimenti culturali. Gli studenti e le studentesse analizzeranno e lavoreranno su formati narrativi brevi (comic strip) o che ampliano l’esperienza narrativa del fumetto attraverso storie più complesse e spesso serializzate (comic book e graphic novel), riflettendo su come ciascuna scelta traduttiva possa modificare la percezione dell’opera. Gli studenti e le studentesse analizzeranno inoltre temi come il ruolo dell’umorismo e della satira, esplorando come la cultura influisca profondamente sulla ricezione del testo. Attraverso case studies specifici, affronteranno la complessità della traduzione di giochi di parole, riferimenti culturali e sottintesi umoristici, valutando l’equilibrio tra equivalenza e adattamento.

Modalità d'esame

Sono previsti quiz in itinere ed esami orali finali. I quiz in itinere sono sotto forma di domande chiuse/aperte, i risultati daranno punti extra da sommare al voto finale e non sono obbligatori. Ogni studente dovrà sostenere la prova finale orale che riguarderà i moduli del corso. Durata delle prove: i quiz in itinere saranno di 90 minuti e le prove orali potranno variare da 20 a 30 minuti. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Venuti, L. (Ed.). The Translation Studies Reader. Routledge 2012, Third Ed. Capitoli 4, 7, 11, 12, 13, 15,16, 17, 18, 20, 22. - Munday, J. Introducing Translation Studies. Routledge 2016, Forth Ed. Capitolo 4.1 - Zanettin, F. Comics in Translation. Routledge, 2008. Capitoli 1 e 2. Informazioni specifiche relative al corso e ulteriori materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento English Linguistics and Translation I. Le/gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, la/lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Codice insegnamento P563635181

ENGLISH LITERATURE I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-LIN/10 · 0 file
ENGLISH LITERATURE I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-LIN/10 · 0 file
EUROPEAN MODERNISM STUDIES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file
English Literature I - Lm 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
English Literature I - Lm 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
FILOLOGIA GERMANICA II 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GERM-01/A · 1 file

Il corso ha lo scopo di presentare la cultura e la lingua dei Goti, popolazione germanica che ha avuto un impatto significativo nella storia della cultura europea medievale e nella formazione delle lingue romanze. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di presentare la cultura e la lingua dei Goti, popolazione germanica che ha avuto un impatto significativo nella storia della cultura europea medievale e nella formazione delle lingue romanze. Il corso si propone di offrire le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze: • Conoscenza della storia dei Goti e delle loro migrazioni, così come è offerta dalla storia e dall’archeologia• Conoscenza della successione degli eventi, delle diverse fasi storiche e della dimensione geografica in cui le vicende gotiche hanno avuto luogo nel periodo tra il I e l’VIII secolo. • Conoscenza dell'opera di Vulfila, dell’alfabeto gotico e della tecnica di traduzione della Bibbia. • Conoscenza della tradizione manoscritta gotica, facendo riferimento anche alle nuove scoperte e alle tecniche per la lettura dei manoscritti palinsesti. • Conoscenza dei testi gotici e della loro tradizione. • Conoscenza delle caratteristiche morfologiche e lessicali che differenziano le lingue germaniche moderne, soprattutto l’inglese, dal gotico. • Conoscenza della ricezione dell’eredità culturale dei Goti in epoca moderna. Abilità: Il corso contribuirà all’accrescimento delle abilità comunicative e di applicazione delle proprie conoscenze. Gli studenti frequentanti, in particolare, svilupperanno la capacità di riflettere su un certo argomento, da presentare alla classe, approfondendo le conoscenze e sistematizzandole in modo chiaro e appropriato. Più in generale, gli studenti svilupperanno: • Capacità di usare un lessico appropriato, necessario per descrivere i fenomeni storici e linguistici. • Capacità di intendere e di riflettere sulla complessità della tradizione testuale medioevale, con profondità adeguata alla maturità di uno studente universitario e nei limiti posti da una conoscenza generale degli stessi. • Capacità di esprimere - quando necessario - il carattere problematico ed ipotetico delle ricostruzioni proposte. • Capacità di leggere l’alfabeto gotico e tradurre brevi testi.

Programma

Il corso sarà dedicato ad illustrare la lingua, i testi e la cultura dei Goti. Il corso tratterà le fonti storiche e archeologiche, l’etnogenesi dei Goti e le loro migrazioni, durante le quali sono venuti a contatto con le culture greca e latina. La creazione dell’alfabeto gotico e la tradizione manoscritta saranno analizzati nello specifico. Saranno tradotti e commentati linguisticamente alcuni testi gotici e saranno messe in luce le differenze tra il gotico, la lingua germanica di più antica attestazione, e le lingue germaniche moderne (soprattutto l’inglese), dal punto di vista morfologico e lessicale.

Corso avanzato: è preferibile, ma non obbligatorio, aver sostenuto Filologia Germanica al corso triennale. È auspicabile la conoscenza di nozioni linguistiche, storiche e geografiche. In caso contrario, saranno offerte indicazioni su come affrontare il corso.

Lezioni frontali, seminariali ed esercizi; è richiesta la partecipazione attiva delle studentesse/degli studenti. Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studentesse e studenti potessero essere ammesse/i alla fruizione della didattica a distanza. Si invita a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it).

Il corso si propone di presentare la lingua e la cultura dei Goti attraverso i loro testi. In particolare, saranno analizzati i manoscritti gotici e i testi da questi tramandati, che saranno indagati dal punto di vista linguistico e critico testuale. In particolare, il programma trattato verterà sui seguenti temi: • Storia dei Goti (Gothi minores, Visigoti e Ostrogoti) e delle loro migrazioni, così come è testimoniata dalla storia e dall’archeologia. Difficoltà del riconoscimento della cultura gotica rispetto a quella di altre genti germaniche. Ruolo dei Goti nell’esercito romano e loro eredità linguistica. • Iscrizioni runiche gotiche. • L’opera di Vulfila: la formazione dell’alfabeto gotico e la tecnica di traduzione della Bibbia. • Analisi della tradizione manoscritta gotica, facendo riferimento anche alle nuove scoperte e alle tecniche più recenti utilizzate per la lettura dei palinsesti. • Lettura di testi gotici selezionati, analizzando le forme e confrontandole con quelle delle lingue germaniche moderne, soprattutto con l’inglese. • Conoscenza della ricezione dell’eredità culturale dei Goti in epoca moderna.

Modalità d'esame

Per i frequentanti: non ci sarà l’esame finale. Ogni studentessa/studente dovrà preparare, durante il corso, almeno quattro presentazioni sugli argomenti trattati, basandosi sulla bibliografia fornita. Ogni presentazione riceverà un punteggio in trentesimi; la media dei voti ottenuti darà il voto finale, che potrà essere, eventualmente, aumentato con un’ulteriore verifica. Per i non frequentanti e per i lavoratori: la verifica, che prevede almeno tre domande, sarà orale. Lo studente dovrà essere in grado di descrivere con la terminologia adeguata e in modo approfondito i contenuti del programma, dimostrando capacità di riflessione e di collegamento dei temi trattati.

Testi di riferimento

Per tutti gli studenti (frequentanti, non frequentanti e lavoratori): Vittoria Dolcetti Corazza-Carla Falluomini, I Goti. Percorsi storici, letterari e linguistici, Spoleto: Fondazione CISAM, 2020. Ulteriore materiale bibliografico sarà fornito durante il corso e caricato sulla pagina relativa in . Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Codice insegnamento P922235393

LANGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA I 1° anno · 0 file
LANGUE FRANCAISE I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso offre una panoramica sui principali fenomeni di variazione linguistica del francese, con attenzione sia alle differenze geografiche sia ai diversi registri sociali e generazionali. Gli studenti esploreranno le…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso offre una panoramica sui principali fenomeni di variazione linguistica del francese, con attenzione sia alle differenze geografiche sia ai diversi registri sociali e generazionali. Gli studenti esploreranno le dinamiche tra lingua standard, dialetti e lingue regionali, approfondendo le rappresentazioni sociali delle varietà linguistiche e il fenomeno della glottofobia. Verranno inoltre analizzate le caratteristiche del linguaggio giovanile, comprese le scelte lessicali, morfosintattiche e stilistiche, attraverso l’esame di testi orali e scritti, come canzoni e produzioni culturali, per comprendere come le pratiche linguistiche riflettano identità, appartenenze e cambiamenti sociali.

Codice insegnamento P550740011

LANGUE FRANCAISE I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso offre una panoramica sui principali fenomeni di variazione linguistica del francese, con attenzione sia alle differenze geografiche sia ai diversi registri sociali e generazionali. Gli studenti esploreranno le…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso offre una panoramica sui principali fenomeni di variazione linguistica del francese, con attenzione sia alle differenze geografiche sia ai diversi registri sociali e generazionali. Gli studenti esploreranno le dinamiche tra lingua standard, dialetti e lingue regionali, approfondendo le rappresentazioni sociali delle varietà linguistiche e il fenomeno della glottofobia. Verranno inoltre analizzate le caratteristiche del linguaggio giovanile, comprese le scelte lessicali, morfosintattiche e stilistiche, attraverso l’esame di testi orali e scritti, come canzoni e produzioni culturali, per comprendere come le pratiche linguistiche riflettano identità, appartenenze e cambiamenti sociali.

Codice insegnamento P844185019

LANGUE FRANàƒÂ‡AISE I 1° anno · 0 file
LENGUA ESPANOLA I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LENGUA ESPANOLA I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LENGUA ESPAàƒÂ‘OLA I 1° anno · 0 file
LENGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA I 1° anno · 0 file
LENGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA I 1° anno · 0 file
LETTERATURA RUSSA I 1° anno · 0 file
LETTERATURA RUSSA I 1° anno · 0 file
LETTERATURE COMPARATE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · COMP-01/A · 0 file

Letteratura e ambiente. Introduzione ai metodi della comparatistica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Letteratura e ambiente. Introduzione ai metodi della comparatistica.

Programma

Questioni animali: narrare, mostrare, immaginare tra zoé e bios.

no

Lezioni. DSA: strumenti compensativi da concordare. Non frequentanti: avvisare il docente.

Gli animali altro da umani sono da anni ormai oggetto di riflessione, di narrazione e di rappresentazione. Il corso costruirà una rete ragionata delle principali esperienze artistiche e filosofiche relative all'animalità.

Modalità d'esame

Esame orale. DSA: strumenti compensativi ammessi

Testi di riferimento

Testi da definire. Consultare da gennaio 2026 la piattaforma didattica Unistudium.

Codice insegnamento P917891074

LINGUA RUSSA I 1° anno · 0 file
LINGUA RUSSA I 1° anno · 0 file
LINGUA TEDESCA I 1° anno · 0 file
LINGUA TEDESCA I 1° anno · 0 file
LINGUA TEDESCA I 1° anno · 0 file
LINGUA TEDESCA I 1° anno · 0 file
LITERATURA ESPANOLA I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file
LITERATURA ESPANOLA I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file
LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le altre forme di vita. Attraverso lo studio di autori brasiliani, gli studenti esploreranno cosmologie alternative all'antropocentrismo occidentale e analizzeranno la letteratura come spazio di resistenza e conoscenza. Il programma approfondisce i sei biomi del Brasile, ponendo particolare attenzione al dialogo con i popoli originari che tutelano questi habitat fragili e ricchi di biodiversità. Competenze: Gli studenti sapranno inquadrare autori, opere e fenomeni nei rispettivi contesti storico-sociali e critici, analizzando in modo dialettico la letteratura brasiliana e portoghese. Saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito professionale, come l'insegnamento scolastico (previa abilitazione), le istituzioni culturali, l'editoria e la traduzione letteraria. Capacità: Il corso svilupperà adeguate abilità comunicative e un lessico specifico rigoroso, stimolando la capacità di giudizio critico autonomo. Gli studenti saranno in grado di condurre ricerche bibliografiche e approfondimenti in totale autonomia, perfezionando le proprie abilità di apprendimento continuo.

Programma

La natura come soggetto: cosmovisioni indigene e prospettive eco-critiche nella letteratura brasiliana contemporanea

Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma e sarà tenuto interamente in portoghese. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2024/2025 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

In questo corso si esploreranno le cosmovisioni dei popoli originari del Brasile e si analizzerà come la loro produzione letteraria costituisca uno spazio di resistenza e un sapere alternativo all’antropocentrismo occidentale. Si rifletterà su come queste culture, così diverse dalle nostre realtà urbane, possano offrire una possibilità di conoscenza e convivenza non solo tra gruppi e culture diverse, ma anche tra cosmologie in cui le altre forme di vita, vegetale e animale, sono considerate come soggetti. Si partirà dal pensiero di Davi Kopenawa e dal concetto di "Hutucara", la "Casa-Foresta" o il "Mondo-Foresta" in cui, secondo gli Yanomami, abitiamo, per poi decostruire la separazione tra uomo e natura e tracciare un legame tra gli autori indigeni, come Kopenawa, Ailton Krenak e Daniel Munduruku, e i maestri della letteratura brasiliana, come Guimarães Rosa e Clarice Lispector. .

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta, sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Bibliografia consigliata: Vario materiale teorico e pratico sarà fornito mediante la piattaforma Unistudim: http://www.unistudium.unipg.it/unistudium. COCCIA, Metamorfoses, 2020 [livro eletrônico], trad, M. Deschamps e V. Mouawad, Rio de Janeiro, Dantes Editora. DERRIDA, Jacques, 2020, L’animale che dunque sono, trad. Massimo Zannini, Santarcangelo di Romagna, Rusconi Libri. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Sagarana, Rio de Janeiro, Nova Fronteira, 28ª ed. [ed. it. Sagarana, trad. S. La Regina, Milano, Feltrinelli, 1994]. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Manuelzão e Miguilim, Nova Fronteira, Rio de Janeiro [ed. it. Miguilim, trad. E. Bizzarri, Feltrinelli, Milano, 1984]. MACIEL, Maria Esther, 2023, Animalidades: zooliteratura e os limites do humano, São Paulo, Editora Instante. MANCUSO, Stefano, 2017, Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro, Firenze, Giunti. NASCIMENTO, Evandro. 2021, O pensamento vegetal: a literatura e as plantas [livro eletrônico], Rio de Janeiro, Civilização Brasileira. KOPENAWA, Davi, BRUCE, Albert, 2015, A queda do céu: palavras de um xamã Yanomami, trad. B. Perrone-Moisés, São Paulo, Companhia das Letras [ed. it. La caduta del cielo: parole di uno sciamano yanomani, trad. A. Palmieri e A. Lucera, Milano, Nottetempo, 2021. KRENAK, Ailton, 2019, Ideias para adiar o fim do mundo, S. Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Idee per rimandare la fine del mondo, trad. di S. Cavarero, Sansepolcro, Aboca Edizioni, 2020]. KRENAK, Ailton, 2022, Futuro ancestral, Sao Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Futuro ancestrale, Nero Editions, 2025]. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Utopia selvaggia–L’indio del Brasile: Innocente Adamo o feroce cannibale?, Roma, Gaffi. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Storie nella storia: Le parabole di Guimarães Rosa, Pensa Multimedia, Lecce. STEGAGNO PICCHIO, Luciana, 2005, Storia breve della letteratura brasiliana, Genova, Il Melangolo. Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P201401875

LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le altre forme di vita. Attraverso lo studio di autori brasiliani, gli studenti esploreranno cosmologie alternative all'antropocentrismo occidentale e analizzeranno la letteratura come spazio di resistenza e conoscenza. Il programma approfondisce i sei biomi del Brasile, ponendo particolare attenzione al dialogo con i popoli originari che tutelano questi habitat fragili e ricchi di biodiversità. Competenze: Gli studenti sapranno inquadrare autori, opere e fenomeni nei rispettivi contesti storico-sociali e critici, analizzando in modo dialettico la letteratura brasiliana e portoghese. Saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito professionale, come l'insegnamento scolastico (previa abilitazione), le istituzioni culturali, l'editoria e la traduzione letteraria. Capacità: Il corso svilupperà adeguate abilità comunicative e un lessico specifico rigoroso, stimolando la capacità di giudizio critico autonomo. Gli studenti saranno in grado di condurre ricerche bibliografiche e approfondimenti in totale autonomia, perfezionando le proprie abilità di apprendimento continuo.

Programma

La natura come soggetto: cosmovisioni indigene e prospettive eco-critiche nella letteratura brasiliana contemporanea

Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma e sarà tenuto interamente in portoghese. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2024/2025 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

In questo corso si esploreranno le cosmovisioni dei popoli originari del Brasile e si analizzerà come la loro produzione letteraria costituisca uno spazio di resistenza e un sapere alternativo all’antropocentrismo occidentale. Si rifletterà su come queste culture, così diverse dalle nostre realtà urbane, possano offrire una possibilità di conoscenza e convivenza non solo tra gruppi e culture diverse, ma anche tra cosmologie in cui le altre forme di vita, vegetale e animale, sono considerate come soggetti. Si partirà dal pensiero di Davi Kopenawa e dal concetto di "Hutucara", la "Casa-Foresta" o il "Mondo-Foresta" in cui, secondo gli Yanomami, abitiamo, per poi decostruire la separazione tra uomo e natura e tracciare un legame tra gli autori indigeni, come Kopenawa, Ailton Krenak e Daniel Munduruku, e i maestri della letteratura brasiliana, come Guimarães Rosa e Clarice Lispector. .

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta, sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Bibliografia consigliata: Vario materiale teorico e pratico sarà fornito mediante la piattaforma Unistudim: http://www.unistudium.unipg.it/unistudium. COCCIA, Metamorfoses, 2020 [livro eletrônico], trad, M. Deschamps e V. Mouawad, Rio de Janeiro, Dantes Editora. DERRIDA, Jacques, 2020, L’animale che dunque sono, trad. Massimo Zannini, Santarcangelo di Romagna, Rusconi Libri. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Sagarana, Rio de Janeiro, Nova Fronteira, 28ª ed. [ed. it. Sagarana, trad. S. La Regina, Milano, Feltrinelli, 1994]. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Manuelzão e Miguilim, Nova Fronteira, Rio de Janeiro [ed. it. Miguilim, trad. E. Bizzarri, Feltrinelli, Milano, 1984]. MACIEL, Maria Esther, 2023, Animalidades: zooliteratura e os limites do humano, São Paulo, Editora Instante. MANCUSO, Stefano, 2017, Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro, Firenze, Giunti. NASCIMENTO, Evandro. 2021, O pensamento vegetal: a literatura e as plantas [livro eletrônico], Rio de Janeiro, Civilização Brasileira. KOPENAWA, Davi, BRUCE, Albert, 2015, A queda do céu: palavras de um xamã Yanomami, trad. B. Perrone-Moisés, São Paulo, Companhia das Letras [ed. it. La caduta del cielo: parole di uno sciamano yanomani, trad. A. Palmieri e A. Lucera, Milano, Nottetempo, 2021. KRENAK, Ailton, 2019, Ideias para adiar o fim do mundo, S. Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Idee per rimandare la fine del mondo, trad. di S. Cavarero, Sansepolcro, Aboca Edizioni, 2020]. KRENAK, Ailton, 2022, Futuro ancestral, Sao Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Futuro ancestrale, Nero Editions, 2025]. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Utopia selvaggia–L’indio del Brasile: Innocente Adamo o feroce cannibale?, Roma, Gaffi. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Storie nella storia: Le parabole di Guimarães Rosa, Pensa Multimedia, Lecce. STEGAGNO PICCHIO, Luciana, 2005, Storia breve della letteratura brasiliana, Genova, Il Melangolo. Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P283993357

LITTERATURE FRANCAISE I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit être au même de saisir la particularité de la forme narrative et de comprendre l’importance des formes de la tradition de l’antiquité et de de la Bible : La fortune et le rôle des auteurs classique et des récits bibliques en France. La spécificité des différents genres, poésie, roman, récits de voyages, guides. Le rôle de l’intertextualité dans les textes littéraires. En ce qui concerne, la troisième partie du programme, le cours se propose également d’étudier l’importance de la récriture mythique et biblique dans la littérature moderne. L’étudiant doit être à même de comprendre le travail d’ordre formel et idéologique opéré sur les sources mythes utilisées par les auteurs du XX siècle avec une attention particulière au rôle joué par les formes de l’intertextualité dans les textes littéraires à programme. Il devra également situer cette opération dans le contexte littéraire et culturel de l’époque moderne. L’étudiant doit atteindre les compétences suivantes : Savoir lire et interpréter les textes au programme : Mobiliser des connaissances en littérature dans une perspective critique ; Interpréter des textes littéraires complexes à la lumière d’un savoir esthétique, historique, rhétorique et culturel ; Interpréter la multiplicité des sources, l’entrelacement entre la tension que la mythologie, les fables des poètes et la tradition religieuse.

Programma

Littérature, Bible, Mythes : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe. Première et deuxième partie : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe siècle. Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné. La Renaissance française, tout en se tournant vers l’Antiquité pour y chercher ses modèles, hérite du Moyen Âge un vif intérêt pour la question de la fin des temps et pour les inquiétudes eschatologiques. Les grands événements de la période, comme la découverte de l’Amérique ou l’invention de l’imprimerie, font naître à la fois des espérances et des craintes. Au XVIe siècle, les guerres de Religion marquent profondément la société française. La littérature devient alors un lieu de témoignage, de critique et de combat. Certains auteurs dénoncent les horreurs de la guerre, d’autres défendent leur foi ou appellent à la tolérance et à la paix. Ainsi, les guerres de Religion influencent les thèmes, les formes et le ton des œuvres du XVIe siècle, en donnant naissance à une littérature plus engagée, souvent marquée par l’inquiétude, la satire et la réflexion morale. Les auteurs de l’Antiquité et la Bible ne sont plus des auctoritates intouchables, mais des interlocuteurs avec qui on dialogue. Le thème de la lecture comme dialogue, élaboré par Pétrarque qui lui prête un rôle de premier plan, sert de modèle pour la culture humaniste. L’imprimerie, en favorisant la circulation des savoirs, contribue également à l’essor d’une culture apocalyptique, grâce à la diffusion de l’Apocalypse de Jean, de prophéties médiévales et de brochures astronomiques annonçant guerres, pestes ou déluges. Si, dans l’usage courant, le mot Apocalypse est aujourd’hui souvent associé à la fin du monde, le terme grec apokalypsis signifie d’abord « dévoilement » ou « révélation » : il désigne la manifestation d’une vérité ultime jusque-là cachée ou méconnue. Constituant un véritable genre de la littérature hébraïque, l’apocalypse renvoie ainsi à des textes souvent codés, destinés à transmettre à des initiés un message potentiellement subversif. Dans la France du XVIe siècle, dans le contexte des guerres de religion, catholiques et réformés s’approprient ce modèle, notamment représenté dans la Bible par l’Apocalypse johannique, afin de produire non seulement des écrits à portée prophétique, mais aussi des textes de résistance politique. Les œuvres de Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné nous permettront d’approcher une période si complexe et si riche de la littérature française. Troisième partie du Cours Les réécritures de l’Apocalypse dans la littérature française du XXème siècle à travers l’analyse des textes au programme : Le cours est axé sur l’étude du paradigme apocalyptique dans la littérature du XXème siècle, un paradigme qui a abandonné sa matrice théologique et surnaturelle d'origine — initialement définie par l'Apocalypse de Jean comme une révélation divine et un jugement dernier — pour adopter une nature exclusivement anthropogénique. Désacralisée par l'avènement des sciences exactes et intimement liée au potentiel destructeur de la technologie humaine, la réécriture contemporaine du désastre s'ancre dans les traumatismes du XXème siècle, notamment l'expérience des deux guerres mondiales, des camps de concentration et de la bombe atomique de 1945. Cette transition historique consacre un basculement épistémologique majeur: l'apocalypse n'est plus comprise comme un événement futur et imminent, mais s'impose désormais, selon la formule de Jean-Paul Engélibert, comme une condition immanente et permanente de notre modernité. Ce phénomène favorise l'émergence d'un « catastrophisme éclairé » où la fin du monde se sécularise et se décline sous de multiples facettes telles que les crises nucléaires, écologiques, économiques ou politiques. Devenu un topos universel et une catégorie psychologique structurant la perception moderne, l'apocalyptisme littéraire ne cherche plus tant à prophétiser qu'à explorer les limites de l’expérience humaine et de l’écriture face au chaos. Les réécritures apocalyptiques, plutôt que d'être de simples reprises du thème biblique, superposent une série de symboles et des mythes liés à l'idée de destruction et de catastrophe. Afin d'analyser les particularités rhétoriques, narratives et symboliques de ce mythe sécularisé, le cours s'articulera autour de l'étude comparative de deux œuvres majeures de la littérature française du XXème siècle : La Peste d'Albert Camus et Le Roi des Aulnes de Michel Tournier. La démarche méthodologique se déploie selon deux axes principaux. Le premier adopte une perspective thématique et symbolique afin de repérer la récurrence et la redéfinition des motifs bibliques traditionnels au sein du corpus. Le second axe relève d'une approche narratologique, attentive aux constantes semantiques et formelles de la réécriture mythique. Ce cours permettra également d’analyser la perception du temps dans la littérature moderne à travers le prisme des représentations apocalyptiques : l’imaginaire de la fin se déploie comme une réflexion sur le temps, un temps où le monde s'apprête à s’écrouler. Le présent y devient infernal, tandis que le passé est devenu fondateur car l’avenir et l’issue sont irrémédiables. Ainsi, alors que l'imaginaire catastrophique traditionnel conçoit le temps de manière déterministe, la grande fiction apocalyptique moderne brise le flux de la réalité ordinaire.En définitive, le cours cherchera à mettre en lumière la manière dont la fiction moderne subvertit le déterminisme historique traditionnel pour déployer une temporalité de l'effondrement, transformant le présent en un espace infernal et l'avenir en une issue irrémédiable.

Pour comprendre le langage littéraire et critique, l’étudiant doit connaître la littérature française dans son évolution générale, depuis le XVIe jusqu’au XXe siècle et avoir un niveau de langue française qui lui permette de suivre les cours.

Le cours est organisé par des leçons frontales. On demandera aussi aux étudiants de participer activement avec la présentation de lectures critiques qui seront concordées et coordonnées avec l’enseignant.

Textes : Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Bibliographie critique : Béné Charles. Des Visions de Pétrarque au Songe de Du Bellay, « Recherches & Travaux », n°5, 1972. pp. 17-27 Gilbert Gadoffre, Structures des mythes de du Bellay, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », 1974, T. 36, No. 2 (1974), pp. 273-289. Sharlene May Poliner, Du Bellay's songe : strategies of deceit, poetics of vision, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », T. 43, No. 3 (1981), pp. 509-525 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI. Bibliographie critique : Laumonier, Paul, Introduction, in Pierre de Ronsard, Discours des misères de ce temps. À la Royne mere du Roy. Par Pierre de Ronsard Vandomois (1562), Œuvres complètes, IV, éd. Paul Laumonier, Paris, Société des Textes Français Modernes, Classiques Garnier, 2015. DOI : 10.13182/NT07-A7385 Caroline Trotot, Les Discours de Ronsard, refus de la rupture historique et invention d’un genre, in Zbigniew Przychodniak, Piotr Sniedziewski, Fiction de l’histoire. Formes et imaginaires de la rupture, Editions de la société des amis des sciences et des lettres de Poznan, 2012, pp.19-33 Debailly Pascal, Ronsard et la satire dans les Discours des Misères de ce Temps, in Poésie et guerre civile. Pierre de Ronsard, Discours des Misères de ce Temps Paris « Cahiers Textuels », 33, Université Diderot-Paris 7, UFR Sciences des textes et documents, 2009. pp. 153-177 Buron, Emmanuel, L’opinion dans les Discours, in Lectures de Ronsard, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2009, pp. 115-136. Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. Bibliographie critique : Marie Goupil-Lucas-Fontaine et Adeline, Lionetto, Imaginaires et représentations de l’Apocalypse à la Renaissance : donner à la nuit de vives couleurs, «LeVerger», bouquet X,novembre 2016. Soulié Marguerite. L'inspiration biblique dans la poésie religieuse d'Agrippa d'Aubigné, « Bulletin de l'Association d'étude sur l'humanisme, la réforme et la renaissance », n°3, 1976. pp. 31-34 André Thierry, De Ronsard à la bible. L’intertextualité dans l’œuvre poétique d’Agrippa d’Aubigné, in L’intertextualité. Sous la direction de Marie Miguet-Ollagnier et Nathalie Limat-Letellier, 1998, p. 101-110 Jean-Charles, Monferran, Ecrire la violence dans les Tragiques, Réflexions sur la plume et le glaive chez Agrippa d’Aubigné, « Le Verger », septembre 2015, pp. 1-12 Bibliographie critique générale : COHN, Norman, Les Fanatiques de l’Apocalypse. Pseudo-messies, prophètes et illuminés au Moyen-Age, Paris, Julliard, 1962, reed. Bruxelles, Aden, 2011. Crouzet, Denis, Les guerriers de Dieu. La violence au temps des troubles de religion, vers 1525 – vers 1610, Seyssel, Champ Vallon, 1990. Crouzet, Denis, Le Gall, Jean-Marie, Au péril des guerres de religion, Paris, PUF, 2015. Jean Céard, La Nature et les prodiges. L’insolite au XVIe siècle en France, Genève, Droz, 1977 ; rééd. 1996. Ceux qui ne peuvent pas suivre le cours trouverons un soutien important dans les textes suivants : R. Alter, L’art du récit biblique, Bruxelles, Lissius, 1999 ; Poésie et Bible de la Renaissance à l’âge classique, 1550-1680. Actes du Colloque de Besançon des 25 et 26 mars 1997, réunis par Pascale Blum et Anne Mantero, Paris, Champion, 1999 ; Bible et littérature. Études réunies et présentées par Olivier Millet, Paris, Champion, 2003 ; O. Millet et Ph. De Robert, Culture biblique, Paris, PUF, 2001, en particulier les chapitres 1. Bible et littérature, p. 339-406); Ferrer Véronique. « La langue de Canaan » : une nouvelle langue sacrée ?. In: Cahiers du GADGES n°15, 2018 TERZA PARTE DEL CORSO Textes primaires AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II). Bibliographie critique générale Il n'y a pas de textes supplémentaires pour les étudiants qui ne suivent pas les cours, toutefois il leur est conseillé de consulter une partie de la bibliographie ci-dessous. Sur le roman au XX siècle BLANCKEMAN F.et AL., (dir.) Le roman français au tournant du XXème siècle, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle, 2004. Sur le mythe et la littérature ALBOUY P., Mythes et mythologies dans la littérature française, Librairie, Armand Colin, Paris, 1969. ALBOUY, P., Mythographies, Corti, Paris, 1976. BARTHES, R., Mythologies, Seuil, Paris, 1957. BALDACCI, A., PORCZYK A. SKOCKI. T. (ed.), Dossier « L’apocalisse nella letteratura italiana fra XX e XXI secolo », Nuova Corrente, n.163, 2019. BRUNEL P., (éd.), Mythes et la littérature, Presses Universitaires de Paris Sorbonne, 1994. BRUNEL P., Mythocritique. Théorie et Parcours, Paris, Presses Universitaires de France, 1992. CALMES Th., « Les symboles de l'apocalypse», Revue Biblique (1892-1940), vol. 12, n 1,Janvier1903, pp. 52-68. CAYROL J., « Pour un romanesque lazaréen », Les Corps étrangers (1959), Paris, seuil, «10/18», 1964, pp. 201-223. COHN N., Les fanatiques de l’Apocalypse, Paris, Payot, 1983. CROWLEY M., L’Homme sans. Politiques de la finitude, Paris, lignes, « Fins de la philosophie », 2009. CUYPERS M., « Analyse rhétorique et critique historique », Midéo, n.31, 2016, pp. 55-82. DESSY C., STIENON V., (dir.), (Bé)vues du futur : Les imaginaires visuels de la dystopie (1840- 1940), Presses universitaires du Septentrion, Villeneuve-d'Ascq, 2015. DUPUY, J.-P, Pour un catastrophisme éclairé. Quand l’impossible est certain, Paris, Seuil, 2002. DURAND G., Figures mythiques et visages de l’œuvre. De la mythocritique à la mythanalyse, Berg inter, Paris, 1979. EIGELDINGER, M., Mythologie et Intertextualité, Genève, Slatkine, 1987. ENGELIBERT J.-P., Fabuler la fin du monde. La puissance critique des fictions d'apocalypse, La Découverte, Paris, 2019. ENGELIBERT J.-P., Apocalypses sans royaumes. Politique des fictions de la fin du monde (XXè – XXIè siècles), Classiques Garnier, Paris, 2013. FRYE N., Le Grand Code. La Bible et la littérature, préface de Tzvetan Todorov, traduit de l'anglais par Malamoud C., Seuil, (collection Poétique), Paris, 1984. GERVAIS B., L’Imaginaire de la fin des temps, mots et signes. Logiques de l’imaginaire III, Montréal, le Quartanier, « erres essais », 2009. HUET-BRICHARD M.-C., Littérature et mythe, Hachette, Paris, 2001. KAPPLER C., Apocalypses et Voyages dans l'au-delà, Paris, Cerf, 1987. MUSSET A., Le syndrome de Babylone : géofictions de l'Apocalypse, Armand Colin, Paris, 2012. PIEGAY-GROS N., Introduction à l’intertextualité, Dunod, Paris, 1996. PRÉVOST J.-P., « L'Apocalypse ou l'explosion de l’imaginaire, Tangencem n.35, March 1992, pp. 35-42. RIFFATERRE M., « La trace de l’intertexte », La Pensée, n.215, 1980, pp. 4-18. SAYER F., Le Mythe des villes maudites. Entropie et fiction au XXe siècle, Biarritz, Séguier, 2009. SELLIER Ph., « Qu'est-ce qu'un mythe littéraire? », Littérature, n.55, pp.112-127. WENIN A., Actualité des mythes. Relire les récits mythiques de Genèse, Namur, Le Cefoc, 1993. Sur Albert Camus ALBANEL V., Le Christ d'Albert Camus, Paris, Desclée De Brouwer, 2025. BARTHES R., «La Peste – Annales d’une épidémie ou roman de la solitude ?» (1955), Roland Barthes, Œuvres complètes, vol. 1 (1942-1965), Paris, Seuil, 1993, p. 452-456. BASTIEN, S., «L’amour de vivre, à la lumière d’une maladie chronique, incurable et fatale», Étude camusiennes, vol. 15, 2023, pp. 73-84. BLONDEAU, M.T., « Amour de vivre par temps de catastrophe», Études Camussiennes, vol. 15, 2022, pp. 39-47. GRÉGOIRE V., «”Sauver les corps”: Camus ou la volonté d'humaniser les victimes des « pestes » Dalhousie French Studies, vol. 112, 2018, pp. 41-48. GUÉRIN J., « Jalons pour une lecture politique de La Peste », Roman 20-50 n. 2, décembre 1986. 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BOULOUMIÉ A., «Transfiguration de la réalité par le mythe dans quelques contes de Michel Tournier», Tangence, n.101, 2013, pp. 77-92. BOULOUMIÉ A., Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», L’École des Lettres II, n. 1, 1986-1987, pp. 9-23. BOULOUMIÉ A., Michel Tournier. Le roman mythologique, suivi de questions à Michel Tournier, Paris, José Corti, 1988. FACKNITZ M. A. R, «Fascism, Phoria, and the Symbolic Destiny of Abel Tiffauges », The Journal of Narrative Technique, Spring, 1992, vol. 22, n. 2 (Spring, 1992), pp. 105-113. GANDILLAC M. (de), «De quelques mythes germaniques», in Images et signes de Michel Tournier (sous la direction de BOULOUMIÉ A., GANDILLAC M. (de)), Actes du Colloque du Centre Culturel International de Cerisy-la-Salle, 21-28 août 1990, Paris, Gallimard, 1991, pp.43-56. HEISTEIN J., «Le réel dans la fiction de Michel Tournier. À propos du Roi des Aulnes», in Beiträge zur Romanischen Philologie, n.1, vol. XXVIII, 1989, pp.81-85. 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PURDY A., «Séduction et simulation: l’empire des signes dans Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», in Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n°232, octobre-décembre 1993-1994, pp.20-33. RABENSTEIN-MICHEL I., «Être ogre parmi les ogres: réalité et réalité littéraire dans Le Roi des Aulnes», in Relire Tournier (sous la direction de VRAY J.-B.), Actes du Colloque International Michel Tournier, Saint-Étienne, 19-20-21 novembre 1998, Saint-Étienne, Publications de l’Université de Saint-Étienne, 2000, pp.25-33. SANKEY M., «La Parodie. L’exemple du Roi des Aulnes», in Images et signes de Michel Tournier (sous la direction de BOULOUMIÉ A. et GANDILLAC M.(de)), Actes du Colloque du Centre Culturel International de Cerisy-la-Salle, 21-28 août 1990, Paris, Gallimard, 1991, pp.325-340. VRAY J.-B., « La Bible revue et détournée par Michel Tournier », in La Bible en littérature: Actes du colloque international de Metz, publiés sous la direction de P.-M. Beaude, Cerf, Université de Metz, 1994, pp. 207-223. WISMAN J.-A., «Idéologie chrétienne et idéologie nazie: une lecture herméneutique du Roi des Aulnes de Michel Tournier», Romanic Review, n.4, vol. LXXX, novembre 1989, pp.591-606. WORTON M., «Myth-reference in Le Roi des Aulnes», Stanford French Review, n.6, 1982, pp.299-310. YORK M., «Thematic construction in Le Roi des Aulnes», Orbis Litterarum, n.36, 1991, pp.76-91.

Modalità d'esame

L'examen consiste en un seul colloque oral portant sur les trois parties du programme L’examen : colloque oral sur les sujets traités pendant les trois parties du cours et étudiés dans les textes au programme. Le colloque vise à vérifier le niveau des connaissances, des compétences, la capacité critique de l’étudiant. La durée de l’examen est étroitement liée à la performance de l’étudiant. Les étudiants en situation de handicap et/ou en situation de handicap (DSA) qui, après avoir obtenu une accréditation SOL, ont accès aux services universitaires pour la réalisation des tests d'évaluation, peuvent bénéficier des dispositifs compensatoires, des mesures dérogatoires et des technologies inclusives prévus par la législation, à demander et à convenir avec l'enseignant bien avant les tests. Pour plus d'informations, consultez la page https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa et contactez la Déléguée du Département pour le Handicap et du DSA (Prof. Alessandra Di Pilla : [email protected]).

Testi di riferimento

Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. TROISIÈME PARTIE Textes Textes primaires : AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II).

Codice insegnamento P791131650

LITTERATURE FRANCAISE I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit être au même de saisir la particularité de la forme narrative et de comprendre l’importance des formes de la tradition de l’antiquité et de de la Bible : La fortune et le rôle des auteurs classique et des récits bibliques en France. La spécificité des différents genres, poésie, roman, récits de voyages, guides. Le rôle de l’intertextualité dans les textes littéraires. En ce qui concerne, la troisième partie du programme, le cours se propose également d’étudier l’importance de la récriture mythique et biblique dans la littérature moderne. L’étudiant doit être à même de comprendre le travail d’ordre formel et idéologique opéré sur les sources mythes utilisées par les auteurs du XX siècle avec une attention particulière au rôle joué par les formes de l’intertextualité dans les textes littéraires à programme. Il devra également situer cette opération dans le contexte littéraire et culturel de l’époque moderne. L’étudiant doit atteindre les compétences suivantes : Savoir lire et interpréter les textes au programme : Mobiliser des connaissances en littérature dans une perspective critique ; Interpréter des textes littéraires complexes à la lumière d’un savoir esthétique, historique, rhétorique et culturel ; Interpréter la multiplicité des sources, l’entrelacement entre la tension que la mythologie, les fables des poètes et la tradition religieuse.

Programma

Littérature, Bible, Mythes : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe. Première et deuxième partie : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe siècle. Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné. La Renaissance française, tout en se tournant vers l’Antiquité pour y chercher ses modèles, hérite du Moyen Âge un vif intérêt pour la question de la fin des temps et pour les inquiétudes eschatologiques. Les grands événements de la période, comme la découverte de l’Amérique ou l’invention de l’imprimerie, font naître à la fois des espérances et des craintes. Au XVIe siècle, les guerres de Religion marquent profondément la société française. La littérature devient alors un lieu de témoignage, de critique et de combat. Certains auteurs dénoncent les horreurs de la guerre, d’autres défendent leur foi ou appellent à la tolérance et à la paix. Ainsi, les guerres de Religion influencent les thèmes, les formes et le ton des œuvres du XVIe siècle, en donnant naissance à une littérature plus engagée, souvent marquée par l’inquiétude, la satire et la réflexion morale. Les auteurs de l’Antiquité et la Bible ne sont plus des auctoritates intouchables, mais des interlocuteurs avec qui on dialogue. Le thème de la lecture comme dialogue, élaboré par Pétrarque qui lui prête un rôle de premier plan, sert de modèle pour la culture humaniste. L’imprimerie, en favorisant la circulation des savoirs, contribue également à l’essor d’une culture apocalyptique, grâce à la diffusion de l’Apocalypse de Jean, de prophéties médiévales et de brochures astronomiques annonçant guerres, pestes ou déluges. Si, dans l’usage courant, le mot Apocalypse est aujourd’hui souvent associé à la fin du monde, le terme grec apokalypsis signifie d’abord « dévoilement » ou « révélation » : il désigne la manifestation d’une vérité ultime jusque-là cachée ou méconnue. Constituant un véritable genre de la littérature hébraïque, l’apocalypse renvoie ainsi à des textes souvent codés, destinés à transmettre à des initiés un message potentiellement subversif. Dans la France du XVIe siècle, dans le contexte des guerres de religion, catholiques et réformés s’approprient ce modèle, notamment représenté dans la Bible par l’Apocalypse johannique, afin de produire non seulement des écrits à portée prophétique, mais aussi des textes de résistance politique. Les œuvres de Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné nous permettront d’approcher une période si complexe et si riche de la littérature française. Troisième partie du Cours Les réécritures de l’Apocalypse dans la littérature française du XXème siècle à travers l’analyse des textes au programme : Le cours est axé sur l’étude du paradigme apocalyptique dans la littérature du XXème siècle, un paradigme qui a abandonné sa matrice théologique et surnaturelle d'origine — initialement définie par l'Apocalypse de Jean comme une révélation divine et un jugement dernier — pour adopter une nature exclusivement anthropogénique. Désacralisée par l'avènement des sciences exactes et intimement liée au potentiel destructeur de la technologie humaine, la réécriture contemporaine du désastre s'ancre dans les traumatismes du XXème siècle, notamment l'expérience des deux guerres mondiales, des camps de concentration et de la bombe atomique de 1945. Cette transition historique consacre un basculement épistémologique majeur: l'apocalypse n'est plus comprise comme un événement futur et imminent, mais s'impose désormais, selon la formule de Jean-Paul Engélibert, comme une condition immanente et permanente de notre modernité. Ce phénomène favorise l'émergence d'un « catastrophisme éclairé » où la fin du monde se sécularise et se décline sous de multiples facettes telles que les crises nucléaires, écologiques, économiques ou politiques. Devenu un topos universel et une catégorie psychologique structurant la perception moderne, l'apocalyptisme littéraire ne cherche plus tant à prophétiser qu'à explorer les limites de l’expérience humaine et de l’écriture face au chaos. Les réécritures apocalyptiques, plutôt que d'être de simples reprises du thème biblique, superposent une série de symboles et des mythes liés à l'idée de destruction et de catastrophe. Afin d'analyser les particularités rhétoriques, narratives et symboliques de ce mythe sécularisé, le cours s'articulera autour de l'étude comparative de deux œuvres majeures de la littérature française du XXème siècle : La Peste d'Albert Camus et Le Roi des Aulnes de Michel Tournier. La démarche méthodologique se déploie selon deux axes principaux. Le premier adopte une perspective thématique et symbolique afin de repérer la récurrence et la redéfinition des motifs bibliques traditionnels au sein du corpus. Le second axe relève d'une approche narratologique, attentive aux constantes semantiques et formelles de la réécriture mythique. Ce cours permettra également d’analyser la perception du temps dans la littérature moderne à travers le prisme des représentations apocalyptiques : l’imaginaire de la fin se déploie comme une réflexion sur le temps, un temps où le monde s'apprête à s’écrouler. Le présent y devient infernal, tandis que le passé est devenu fondateur car l’avenir et l’issue sont irrémédiables. Ainsi, alors que l'imaginaire catastrophique traditionnel conçoit le temps de manière déterministe, la grande fiction apocalyptique moderne brise le flux de la réalité ordinaire.En définitive, le cours cherchera à mettre en lumière la manière dont la fiction moderne subvertit le déterminisme historique traditionnel pour déployer une temporalité de l'effondrement, transformant le présent en un espace infernal et l'avenir en une issue irrémédiable.

Pour comprendre le langage littéraire et critique, l’étudiant doit connaître la littérature française dans son évolution générale, depuis le XVIe jusqu’au XXe siècle et avoir un niveau de langue française qui lui permette de suivre les cours.

Le cours est organisé par des leçons frontales. On demandera aussi aux étudiants de participer activement avec la présentation de lectures critiques qui seront concordées et coordonnées avec l’enseignant.

Textes : Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Bibliographie critique : Béné Charles. Des Visions de Pétrarque au Songe de Du Bellay, « Recherches & Travaux », n°5, 1972. pp. 17-27 Gilbert Gadoffre, Structures des mythes de du Bellay, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », 1974, T. 36, No. 2 (1974), pp. 273-289. Sharlene May Poliner, Du Bellay's songe : strategies of deceit, poetics of vision, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », T. 43, No. 3 (1981), pp. 509-525 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI. Bibliographie critique : Laumonier, Paul, Introduction, in Pierre de Ronsard, Discours des misères de ce temps. À la Royne mere du Roy. Par Pierre de Ronsard Vandomois (1562), Œuvres complètes, IV, éd. Paul Laumonier, Paris, Société des Textes Français Modernes, Classiques Garnier, 2015. DOI : 10.13182/NT07-A7385 Caroline Trotot, Les Discours de Ronsard, refus de la rupture historique et invention d’un genre, in Zbigniew Przychodniak, Piotr Sniedziewski, Fiction de l’histoire. Formes et imaginaires de la rupture, Editions de la société des amis des sciences et des lettres de Poznan, 2012, pp.19-33 Debailly Pascal, Ronsard et la satire dans les Discours des Misères de ce Temps, in Poésie et guerre civile. Pierre de Ronsard, Discours des Misères de ce Temps Paris « Cahiers Textuels », 33, Université Diderot-Paris 7, UFR Sciences des textes et documents, 2009. pp. 153-177 Buron, Emmanuel, L’opinion dans les Discours, in Lectures de Ronsard, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2009, pp. 115-136. Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. Bibliographie critique : Marie Goupil-Lucas-Fontaine et Adeline, Lionetto, Imaginaires et représentations de l’Apocalypse à la Renaissance : donner à la nuit de vives couleurs, «LeVerger», bouquet X,novembre 2016. Soulié Marguerite. L'inspiration biblique dans la poésie religieuse d'Agrippa d'Aubigné, « Bulletin de l'Association d'étude sur l'humanisme, la réforme et la renaissance », n°3, 1976. pp. 31-34 André Thierry, De Ronsard à la bible. L’intertextualité dans l’œuvre poétique d’Agrippa d’Aubigné, in L’intertextualité. Sous la direction de Marie Miguet-Ollagnier et Nathalie Limat-Letellier, 1998, p. 101-110 Jean-Charles, Monferran, Ecrire la violence dans les Tragiques, Réflexions sur la plume et le glaive chez Agrippa d’Aubigné, « Le Verger », septembre 2015, pp. 1-12 Bibliographie critique générale : COHN, Norman, Les Fanatiques de l’Apocalypse. Pseudo-messies, prophètes et illuminés au Moyen-Age, Paris, Julliard, 1962, reed. Bruxelles, Aden, 2011. Crouzet, Denis, Les guerriers de Dieu. La violence au temps des troubles de religion, vers 1525 – vers 1610, Seyssel, Champ Vallon, 1990. Crouzet, Denis, Le Gall, Jean-Marie, Au péril des guerres de religion, Paris, PUF, 2015. Jean Céard, La Nature et les prodiges. L’insolite au XVIe siècle en France, Genève, Droz, 1977 ; rééd. 1996. Ceux qui ne peuvent pas suivre le cours trouverons un soutien important dans les textes suivants : R. Alter, L’art du récit biblique, Bruxelles, Lissius, 1999 ; Poésie et Bible de la Renaissance à l’âge classique, 1550-1680. Actes du Colloque de Besançon des 25 et 26 mars 1997, réunis par Pascale Blum et Anne Mantero, Paris, Champion, 1999 ; Bible et littérature. Études réunies et présentées par Olivier Millet, Paris, Champion, 2003 ; O. Millet et Ph. De Robert, Culture biblique, Paris, PUF, 2001, en particulier les chapitres 1. Bible et littérature, p. 339-406); Ferrer Véronique. « La langue de Canaan » : une nouvelle langue sacrée ?. In: Cahiers du GADGES n°15, 2018 TERZA PARTE DEL CORSO Textes primaires AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II). Bibliographie critique générale Il n'y a pas de textes supplémentaires pour les étudiants qui ne suivent pas les cours, toutefois il leur est conseillé de consulter une partie de la bibliographie ci-dessous. Sur le roman au XX siècle BLANCKEMAN F.et AL., (dir.) Le roman français au tournant du XXème siècle, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle, 2004. Sur le mythe et la littérature ALBOUY P., Mythes et mythologies dans la littérature française, Librairie, Armand Colin, Paris, 1969. ALBOUY, P., Mythographies, Corti, Paris, 1976. BARTHES, R., Mythologies, Seuil, Paris, 1957. BALDACCI, A., PORCZYK A. SKOCKI. T. (ed.), Dossier « L’apocalisse nella letteratura italiana fra XX e XXI secolo », Nuova Corrente, n.163, 2019. BRUNEL P., (éd.), Mythes et la littérature, Presses Universitaires de Paris Sorbonne, 1994. BRUNEL P., Mythocritique. Théorie et Parcours, Paris, Presses Universitaires de France, 1992. CALMES Th., « Les symboles de l'apocalypse», Revue Biblique (1892-1940), vol. 12, n 1,Janvier1903, pp. 52-68. CAYROL J., « Pour un romanesque lazaréen », Les Corps étrangers (1959), Paris, seuil, «10/18», 1964, pp. 201-223. COHN N., Les fanatiques de l’Apocalypse, Paris, Payot, 1983. CROWLEY M., L’Homme sans. 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La Bible et la littérature, préface de Tzvetan Todorov, traduit de l'anglais par Malamoud C., Seuil, (collection Poétique), Paris, 1984. GERVAIS B., L’Imaginaire de la fin des temps, mots et signes. Logiques de l’imaginaire III, Montréal, le Quartanier, « erres essais », 2009. HUET-BRICHARD M.-C., Littérature et mythe, Hachette, Paris, 2001. KAPPLER C., Apocalypses et Voyages dans l'au-delà, Paris, Cerf, 1987. MUSSET A., Le syndrome de Babylone : géofictions de l'Apocalypse, Armand Colin, Paris, 2012. PIEGAY-GROS N., Introduction à l’intertextualité, Dunod, Paris, 1996. PRÉVOST J.-P., « L'Apocalypse ou l'explosion de l’imaginaire, Tangencem n.35, March 1992, pp. 35-42. RIFFATERRE M., « La trace de l’intertexte », La Pensée, n.215, 1980, pp. 4-18. SAYER F., Le Mythe des villes maudites. Entropie et fiction au XXe siècle, Biarritz, Séguier, 2009. SELLIER Ph., « Qu'est-ce qu'un mythe littéraire? », Littérature, n.55, pp.112-127. WENIN A., Actualité des mythes. Relire les récits mythiques de Genèse, Namur, Le Cefoc, 1993. Sur Albert Camus ALBANEL V., Le Christ d'Albert Camus, Paris, Desclée De Brouwer, 2025. BARTHES R., «La Peste – Annales d’une épidémie ou roman de la solitude ?» (1955), Roland Barthes, Œuvres complètes, vol. 1 (1942-1965), Paris, Seuil, 1993, p. 452-456. BASTIEN, S., «L’amour de vivre, à la lumière d’une maladie chronique, incurable et fatale», Étude camusiennes, vol. 15, 2023, pp. 73-84. BLONDEAU, M.T., « Amour de vivre par temps de catastrophe», Études Camussiennes, vol. 15, 2022, pp. 39-47. GRÉGOIRE V., «”Sauver les corps”: Camus ou la volonté d'humaniser les victimes des « pestes » Dalhousie French Studies, vol. 112, 2018, pp. 41-48. GUÉRIN J., « Jalons pour une lecture politique de La Peste », Roman 20-50 n. 2, décembre 1986. 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BOULOUMIÉ A., «Transfiguration de la réalité par le mythe dans quelques contes de Michel Tournier», Tangence, n.101, 2013, pp. 77-92. BOULOUMIÉ A., Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», L’École des Lettres II, n. 1, 1986-1987, pp. 9-23. BOULOUMIÉ A., Michel Tournier. Le roman mythologique, suivi de questions à Michel Tournier, Paris, José Corti, 1988. FACKNITZ M. A. R, «Fascism, Phoria, and the Symbolic Destiny of Abel Tiffauges », The Journal of Narrative Technique, Spring, 1992, vol. 22, n. 2 (Spring, 1992), pp. 105-113. GANDILLAC M. (de), «De quelques mythes germaniques», in Images et signes de Michel Tournier (sous la direction de BOULOUMIÉ A., GANDILLAC M. (de)), Actes du Colloque du Centre Culturel International de Cerisy-la-Salle, 21-28 août 1990, Paris, Gallimard, 1991, pp.43-56. HEISTEIN J., «Le réel dans la fiction de Michel Tournier. À propos du Roi des Aulnes», in Beiträge zur Romanischen Philologie, n.1, vol. XXVIII, 1989, pp.81-85. KORTHALS-ALTES L., «Un mythique en trompe-l’œil: Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», Revue d’Histoire Littéraire de la France, n.4-5, 1991, pp.677-690. LAUREILLARD R., «Le Porte-enfant», Les Temps Modernes, n.292, vol. XXVII, novembre 1970, p. 916-928. LEHTOVUORI E., «Le concept de signe dans l’univers sémiotique d’un héros romanesque de Michel Tournier», Degrés, n.65, vol. XIX, printemps 1991, pp.1-13. LUBAS-BARTOSZYNSKA R., «Le mythe contemporain et le passage à travers ‘les miroirs’ dans Vendredi ou les limbes du Pacifique de Michel Tournier », Studia Romanica, n° 3, 2008, pp.106-113. MONÈS P. (de), «Abel Tiffauges et la vocation maternelle de l’homme» (Postface de Le Roi des Aulnes), Gallimard, 1975, pp.587-600. O’HEARNE D.-G., «Michel Tournier. Symbols and stories», Scripsi, n.4, vol. II, 1984, pp.13-22. PETIT S., «Fugal structure, Nestorianism and St. Christopher», in Michel Tournier’s Le Roi des Aulnes», Novel. A forum on fiction, n.1, vol. XIX, automne 1985, pp.232-245. 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VRAY J.-B., « La Bible revue et détournée par Michel Tournier », in La Bible en littérature: Actes du colloque international de Metz, publiés sous la direction de P.-M. Beaude, Cerf, Université de Metz, 1994, pp. 207-223. WISMAN J.-A., «Idéologie chrétienne et idéologie nazie: une lecture herméneutique du Roi des Aulnes de Michel Tournier», Romanic Review, n.4, vol. LXXX, novembre 1989, pp.591-606. WORTON M., «Myth-reference in Le Roi des Aulnes», Stanford French Review, n.6, 1982, pp.299-310. YORK M., «Thematic construction in Le Roi des Aulnes», Orbis Litterarum, n.36, 1991, pp.76-91.

Modalità d'esame

L'examen consiste en un seul colloque oral portant sur les trois parties du programme L’examen : colloque oral sur les sujets traités pendant les trois parties du cours et étudiés dans les textes au programme. Le colloque vise à vérifier le niveau des connaissances, des compétences, la capacité critique de l’étudiant. La durée de l’examen est étroitement liée à la performance de l’étudiant. Les étudiants en situation de handicap et/ou en situation de handicap (DSA) qui, après avoir obtenu une accréditation SOL, ont accès aux services universitaires pour la réalisation des tests d'évaluation, peuvent bénéficier des dispositifs compensatoires, des mesures dérogatoires et des technologies inclusives prévus par la législation, à demander et à convenir avec l'enseignant bien avant les tests. Pour plus d'informations, consultez la page https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa et contactez la Déléguée du Département pour le Handicap et du DSA (Prof. Alessandra Di Pilla : [email protected]).

Testi di riferimento

Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. TROISIÈME PARTIE Textes Textes primaires : AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II).

Codice insegnamento P015565235

LàƒÂNGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA I 1° anno · 0 file
Língua Portuguesa E Brasileira I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Conoscenze: Alla fine del corso, gli studenti dovranno avere una conoscenza approfondita della storia della lingua brasiliana ed essere in grado di identificare gli eventi importanti legati a determinati periodi.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Alla fine del corso, gli studenti dovranno avere una conoscenza approfondita della storia della lingua brasiliana ed essere in grado di identificare gli eventi importanti legati a determinati periodi. Competenze: C1 potenziato del QCRL Capacità: Contribuire allo sviluppo di abilità comunicative, di applicazione delle proprie conoscenze e all’affinamento delle pratiche di apprendimento. Maturare un'adeguata capacità di giudizio critico anche in funzione di percorsi autonomi di ricerca e approfondimento. Le conoscenze acquisite alla fine del corso potranno essere applicate dallo studente in un futuro ambito professionale sia nell’insegnamento scolastico a seguito dei processi di abilitazione, sia nelle istituzioni culturali e nell’editoria e traduzione letteraria.

Programma

Storia della lingua portoghese/brasiliana, dall’occupazione iberica da parte dei Romani fino ai giorni nostri, con enfasi sul portoghese brasiliano.

Lo studente dovrà possedere il livello B2(Potenziato)/C1 di lingua portoghese e brasiliana.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma e sarà tenuto interamente in portoghese. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi.

Il corso si propone di fornire una panoramica della storia del portoghese brasiliano, a partire dalla sua formazione iniziale dal gallego-portoghese. A tal fine, verranno discussi i periodi chiave, insieme ai testi e ai personaggi rappresentativi del gallego, del portoghese europeo e del portoghese brasiliano. L’obiettivo è quello di comprendere come il brasiliano si sia formato tra il XVI e il XVIII secolo, prima dell’arrivo della famiglia reale portoghese in Brasile. Dopo questo evento, la direzione dell’evoluzione linguistica cambiò e le influenze esterne iniziarono a farsi sentire in modo più evidente. Si analizzeranno le influenze di altre lingue sul portoghese brasiliano nel XIX secolo, nonché il suo consolidamento lessicografico. Si entrerà poi nel XX secolo, presentando le politiche di nazionalizzazione che hanno influenzato la lingua. L’intero corso seguirà la bibliografia proposta, accompagnata dai contenuti online del sito web del Museo della Lingua Portoghese, con sede a San Paolo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Basso, Renato Miguel. (2019) Descrição do português brasileiro. Parábola Editora, São Paulo. Cardeira, Esperança (2021), Gramática histórica do português europeu. Parábola Editora, São Paulo. Cardeira, Esperança (2019), Breve storia della língua portoghese. Pisa Universty Press, Pisa. Castro, Yeda Pessoa de (2022), Camões com dendê: o português do Brasil e os falares afro-brasileiros. Topbooks, Rio de Janeiro. Faraco, Carlos Alberto. (2019) História do português. Parábola Editoria, São Paulo. Faraco, Carlos Alberto (2016) História sociopolítica da língua portuguesa. Parábola Editorial, São Paulo. Galindo, Caetano (2022), Latim em pó. Companhia das Letras, São Paulo. Horta, José Nunes (2002), Dicionários no Brasil: análise e história do séc. XVI ao XIX. Pontes, Campinas. Naro, Anthony Julius; Scherre, Maria Marta Pereira (2007), Origens do português Brasileiro. Parábola Editorial, São Paulo. Teyssier, Paul (2007), Trad. Celso Cunha. História da língua portuguesa. Martins Fontes, São Paulo. Venâncio, Fernando (2024), Assim nasceu uma língua. Sobre as origens do português. Tinta da China, São Paulo. (si può utilizzare l’edizione portoghese o quella gallega) Sito del Museo della lingua portoghese: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento 418193

Língua Portuguesa E Brasileira I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Conoscenze: Alla fine del corso, gli studenti dovranno avere una conoscenza approfondita della storia della lingua brasiliana ed essere in grado di identificare gli eventi importanti legati a determinati periodi.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Alla fine del corso, gli studenti dovranno avere una conoscenza approfondita della storia della lingua brasiliana ed essere in grado di identificare gli eventi importanti legati a determinati periodi. Competenze: C1 potenziato del QCRL Capacità: Contribuire allo sviluppo di abilità comunicative, di applicazione delle proprie conoscenze e all’affinamento delle pratiche di apprendimento. Maturare un'adeguata capacità di giudizio critico anche in funzione di percorsi autonomi di ricerca e approfondimento. Le conoscenze acquisite alla fine del corso potranno essere applicate dallo studente in un futuro ambito professionale sia nell’insegnamento scolastico a seguito dei processi di abilitazione, sia nelle istituzioni culturali e nell’editoria e traduzione letteraria.

Programma

Storia della lingua portoghese/brasiliana, dall’occupazione iberica da parte dei Romani fino ai giorni nostri, con enfasi sul portoghese brasiliano.

Lo studente dovrà possedere il livello B2(Potenziato)/C1 di lingua portoghese e brasiliana.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma e sarà tenuto interamente in portoghese. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi.

Il corso si propone di fornire una panoramica della storia del portoghese brasiliano, a partire dalla sua formazione iniziale dal gallego-portoghese. A tal fine, verranno discussi i periodi chiave, insieme ai testi e ai personaggi rappresentativi del gallego, del portoghese europeo e del portoghese brasiliano. L’obiettivo è quello di comprendere come il brasiliano si sia formato tra il XVI e il XVIII secolo, prima dell’arrivo della famiglia reale portoghese in Brasile. Dopo questo evento, la direzione dell’evoluzione linguistica cambiò e le influenze esterne iniziarono a farsi sentire in modo più evidente. Si analizzeranno le influenze di altre lingue sul portoghese brasiliano nel XIX secolo, nonché il suo consolidamento lessicografico. Si entrerà poi nel XX secolo, presentando le politiche di nazionalizzazione che hanno influenzato la lingua. L’intero corso seguirà la bibliografia proposta, accompagnata dai contenuti online del sito web del Museo della Lingua Portoghese, con sede a San Paolo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Basso, Renato Miguel. (2019) Descrição do português brasileiro. Parábola Editora, São Paulo. Cardeira, Esperança (2021), Gramática histórica do português europeu. Parábola Editora, São Paulo. Cardeira, Esperança (2019), Breve storia della língua portoghese. Pisa Universty Press, Pisa. Castro, Yeda Pessoa de (2022), Camões com dendê: o português do Brasil e os falares afro-brasileiros. Topbooks, Rio de Janeiro. Faraco, Carlos Alberto. (2019) História do português. Parábola Editoria, São Paulo. Faraco, Carlos Alberto (2016) História sociopolítica da língua portuguesa. Parábola Editorial, São Paulo. Galindo, Caetano (2022), Latim em pó. Companhia das Letras, São Paulo. Horta, José Nunes (2002), Dicionários no Brasil: análise e história do séc. XVI ao XIX. Pontes, Campinas. Naro, Anthony Julius; Scherre, Maria Marta Pereira (2007), Origens do português Brasileiro. Parábola Editorial, São Paulo. Teyssier, Paul (2007), Trad. Celso Cunha. História da língua portuguesa. Martins Fontes, São Paulo. Venâncio, Fernando (2024), Assim nasceu uma língua. Sobre as origens do português. Tinta da China, São Paulo. (si può utilizzare l’edizione portoghese o quella gallega) Sito del Museo della lingua portoghese: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento 418196

SEMIOTICA 1° anno · 0 file
SEMIOTICA 1° anno · 0 file
AMERICAN LITERATURE AND CULTURE 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne un'analisi formale e critica; 3. di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e linguaggio critico adeguato.

Programma

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Conoscenza di base della storia e della letteratura americana.

Lezioni frontali e momenti seminariali.

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame consisterà in un colloquio sui testi e gli argomenti trattati nel corso, finalizzato a verificare 1. la comprensione dei testi e dei loro contesti; 2. la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso; 3. la capacità di esporre e comunicare quanto acquisito con chiarezza e appropriato linguaggio critico. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Marilynne Robinson, Gilead e saggi da The Death of Adam; Victoria Chang, Obit e Dear Memory: Letters on Writing, Silence, and Grief; Claudia Rankine, Don't Let Me Be Lonely: An American Lyric; Maxine Hong Kingston, The Woman Warrior: Memoirs of a Girlhood Among Ghosts; Judith Butler, Giving an Account of Oneself. Ulteriore materiale ciritico verrà caricato sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento P877928752

American Literature And Culture Ii 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne un'analisi formale e critica; 3. di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e linguaggio critico adeguato.

Programma

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Conoscenza di base della storia e della letteratura americana.

Lezioni frontali e momenti seminariali.

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame consisterà in un colloquio sui testi e gli argomenti trattati nel corso, finalizzato a verificare 1. la comprensione dei testi e dei loro contesti; 2. la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso; 3. la capacità di esporre e comunicare quanto acquisito con chiarezza e appropriato linguaggio critico. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Marilynne Robinson, Gilead e saggi da The Death of Adam; Victoria Chang, Obit e Dear Memory: Letters on Writing, Silence, and Grief; Claudia Rankine, Don't Let Me Be Lonely: An American Lyric; Maxine Hong Kingston, The Woman Warrior: Memoirs of a Girlhood Among Ghosts; Judith Butler, Giving an Account of Oneself. Ulteriore materiale ciritico verrà caricato sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 418242

American Literature And Culture Ii 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado 1. di comprendere le tematiche affrontate nel corso; 2. di analizzare i testi studiati in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale ed eseguirne un'analisi formale e critica; 3. di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e linguaggio critico adeguato.

Programma

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Conoscenza di base della storia e della letteratura americana.

Lezioni frontali e momenti seminariali.

Narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea Il corso prende in esame le narrazioni dell’io nella letteratura americana contemporanea, analizzandone l’espressione nella narrativa, nella critica letteraria, nella poesia, nelle memorie e nelle loro contaminazioni. Si analizzeranno, con Judith Butler, i modi e i limiti del “dare conto di sé” e come gli autori in esame partano dalla rappresentazione dell’io autobiografico per esaminare il rapporto tra singolo e comunità, confrontarsi con la memoria collettiva e quella letteraria, mettere in discussione la società e la politica americane, proporre visioni nuove e ragionare sul ruolo etico della letteratura. Gli autori presi in esame saranno Marilynne Robinson, Victoria Chang, Claudia Rankine, Maxine Hong Kingston.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame consisterà in un colloquio sui testi e gli argomenti trattati nel corso, finalizzato a verificare 1. la comprensione dei testi e dei loro contesti; 2. la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso; 3. la capacità di esporre e comunicare quanto acquisito con chiarezza e appropriato linguaggio critico. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Marilynne Robinson, Gilead e saggi da The Death of Adam; Victoria Chang, Obit e Dear Memory: Letters on Writing, Silence, and Grief; Claudia Rankine, Don't Let Me Be Lonely: An American Lyric; Maxine Hong Kingston, The Woman Warrior: Memoirs of a Girlhood Among Ghosts; Judith Butler, Giving an Account of Oneself. Ulteriore materiale ciritico verrà caricato sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 418258

Arabic Language 2° anno · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file
CULTURA E LETTERATURA BRASILIANA 2° anno · 0 file
DEUTSCHE LITERATUR II 2° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale; partecipare a discussioni critiche sull’impatto delle sue idee sul pensiero moderno; esplorare le influenze multiculturali sulla sua opera. Capacità: Maturare un’adeguata capacità di giudizio della qualità estetica dell’opera.

Programma

Elias Canetti: uno scrittore tra le lingue e i generi letterari

Buona conoscenza della storia letteraria e culturale dei paesi dilingua tedesca; buona conoscenza della lingua tedesca.

Lezioni frontali; discussione seminariale; proiezione di materialiaudiovisivi.

Il corso offre un’analisi approfondita delle principali opere di Elias Canetti, Premio Nobel per la Letteratura nel 1981, esplorando temi come la psicologia delle masse, la natura del potere, l'identità e la metamorfosi. Verrà esaminato il contesto storico-culturale della produzione di Canetti, includendo i drammi, il romanzo Die Blendung, i saggi, i diari, gli aforismi e le annotazioni, al fine di investigare il suo stile narrativo unico e le sue intuizioni filosofiche. Inoltre, si porrà l'accento sulle esperienze interculturali e multilinguistiche di questa figura eccentrica, la cui unica professione era la scrittura, evidenziando il suo impatto sulla letteratura e sul pensiero moderno.

Modalità d'esame

Esame orale La prova, della durata di circa 30 minuti, prevede domande sugli argomenti trattati a lezione e la discussione sui testi indicati in bibliografia. Verranno verificate e valutate in pari misura: la conoscenza delle principali opere dello scrittore, la capacità della loro contestualizzazione, la capacità di organizzare, rielaborare criticamente ed esporre in modo appropriato i contenuti in lingua tedesca. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (saranno anche disponibili delle dispense consultabili in Unistudium) E. Canetti, Die Blendung, Fischer, Frankfurt a. M., 1965. E. Canetti, Dramen. Hochzeit, Komödie der Eitelkeit, Die Befristeten, Fischer, Frankfurt a. M., 1978. E. Canetti, Masse und Macht, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die Stimmen von Marrakesch. Aufzeichnungen nach einer Reise, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die gerettete Zunge. Geschichte einer Jugend, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. E. Canetti, Der Ohrenzeuge. Fünfzig Charaktere, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. F. Haas, Elias Canetti [Ritratti critici contemporanei] https://air.unimi.it/retrieve/dfa8b98f-517b-748b-e053-3a05fe0a3a96/Elias%20Canetti.%20Ritratto%20critico%20contemporaneo%20-%20Belfagor%2C%20estratto.pdf J.U. Reinhardt, The Grotesque Masks of Elias Canetti: Monads with no Doors or Windows https://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2169 Altre letture consigliate: E. Canetti, Das Gewissen der Worte, Fischer, Frankfurt a. M., 1975. E. Canetti, Die Provinz des Menschen, Fischer, Frankfurt a. M., 1976. E. Canetti, Die Fackel im Ohr, Fischer, Frankfurt a. M., 1982. E. Canetti, Das Augenspiel, Fischer, Frankfurt a. M., 1988. Sven Hanuscheck, Elias Canetti, Hanser, Wien, 2005. Y. Ishaghpour, Elias Canetti. Metamorfosi e identità. Bollati Boringhieri, 2005. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P941256130

DEUTSCHE LITERATUR II 2° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: sviluppare una profonda conoscenza e comprensione delle opere di Elias Canetti. Competenze: analizzare e interpretare i temi chiave della sua scrittura di Canetti nel loro contesto storico-culturale; partecipare a discussioni critiche sull’impatto delle sue idee sul pensiero moderno; esplorare le influenze multiculturali sulla sua opera. Capacità: Maturare un’adeguata capacità di giudizio della qualità estetica dell’opera.

Programma

Elias Canetti: uno scrittore tra le lingue e i generi letterari

Buona conoscenza della storia letteraria e culturale dei paesi dilingua tedesca; buona conoscenza della lingua tedesca.

Lezioni frontali; discussione seminariale; proiezione di materialiaudiovisivi.

Il corso offre un’analisi approfondita delle principali opere di Elias Canetti, Premio Nobel per la Letteratura nel 1981, esplorando temi come la psicologia delle masse, la natura del potere, l'identità e la metamorfosi. Verrà esaminato il contesto storico-culturale della produzione di Canetti, includendo i drammi, il romanzo Die Blendung, i saggi, i diari, gli aforismi e le annotazioni, al fine di investigare il suo stile narrativo unico e le sue intuizioni filosofiche. Inoltre, si porrà l'accento sulle esperienze interculturali e multilinguistiche di questa figura eccentrica, la cui unica professione era la scrittura, evidenziando il suo impatto sulla letteratura e sul pensiero moderno.

Modalità d'esame

Esame orale La prova, della durata di circa 30 minuti, prevede domande sugli argomenti trattati a lezione e la discussione sui testi indicati in bibliografia. Verranno verificate e valutate in pari misura: la conoscenza delle principali opere dello scrittore, la capacità della loro contestualizzazione, la capacità di organizzare, rielaborare criticamente ed esporre in modo appropriato i contenuti in lingua tedesca. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (saranno anche disponibili delle dispense consultabili in Unistudium) E. Canetti, Die Blendung, Fischer, Frankfurt a. M., 1965. E. Canetti, Dramen. Hochzeit, Komödie der Eitelkeit, Die Befristeten, Fischer, Frankfurt a. M., 1978. E. Canetti, Masse und Macht, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die Stimmen von Marrakesch. Aufzeichnungen nach einer Reise, Fischer, Frankfurt a. M., 1980. E. Canetti, Die gerettete Zunge. Geschichte einer Jugend, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. E. Canetti, Der Ohrenzeuge. Fünfzig Charaktere, Fischer, Frankfurt a. M., 1983. F. Haas, Elias Canetti [Ritratti critici contemporanei] https://air.unimi.it/retrieve/dfa8b98f-517b-748b-e053-3a05fe0a3a96/Elias%20Canetti.%20Ritratto%20critico%20contemporaneo%20-%20Belfagor%2C%20estratto.pdf J.U. Reinhardt, The Grotesque Masks of Elias Canetti: Monads with no Doors or Windows https://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2169 Altre letture consigliate: E. Canetti, Das Gewissen der Worte, Fischer, Frankfurt a. M., 1975. E. Canetti, Die Provinz des Menschen, Fischer, Frankfurt a. M., 1976. E. Canetti, Die Fackel im Ohr, Fischer, Frankfurt a. M., 1982. E. Canetti, Das Augenspiel, Fischer, Frankfurt a. M., 1988. Sven Hanuscheck, Elias Canetti, Hanser, Wien, 2005. Y. Ishaghpour, Elias Canetti. Metamorfosi e identità. Bollati Boringhieri, 2005. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P403607307

DEUTSCHE SPRACHE II 2° anno · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Programma

Forme di mediazione in ambito turistico.

Conoscenza della lingua tedesca a livello B2.

Lezioni frontali e seminariali in presenza. Forme passive e attive di applicazione delle conoscenze in ambito turistico.

Forme di mediazione in ambito turistico. La traduzione di siti web di alberghi italiani in lingua tedesca e preparazione di materiale per la creazione di un'audioguida.

Modalità d'esame

Esame scritto in forma digitale e esame orale. Verifica delle conoscenze e abilità acquisite. È richiesta l'iscrizione a ambedue la prove di esame nel SOL di Unipg. Calendario delle prove d'esame: Consultare il calendario ufficiale sul sito del Dipartimento: https://lettere.unipg.it/didattica/calendari. La valutazione conclusiva della prova d'esame sarà calcolata sulla scorta delle valutazioni ottenute nelle prova scritta e orale e sulla scorta della valutazione ottenuta nel test del Centro Linguistico d'Ateneo. La misurazione complessiva della prova d'esame sarà calcolata in trentesimi. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

1) Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibile su https://unistudium.unipg.it/ 2) Meiwes, Emmanuela E. (2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne. 3) Meiwes, Emmanuela E. (2018), Sprache und Tourismus, Waxmann Verlag. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).(2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne.

Codice insegnamento P111016733

DEUTSCHE SPRACHE II 2° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Programma

Forme di mediazione in ambito turistico.

Conoscenza della lingua tedesca a livello B2.

Lezioni frontali e seminariali in presenza. Forme passive e attive di applicazione delle conoscenze in ambito turistico.

Forme di mediazione in ambito turistico. La traduzione di siti web di alberghi italiani in lingua tedesca e preparazione di materiale per la creazione di un'audioguida.

Modalità d'esame

Esame scritto in forma digitale e esame orale. Verifica delle conoscenze e abilità acquisite. È richiesta l'iscrizione a ambedue la prove di esame nel SOL di Unipg. Calendario delle prove d'esame: Consultare il calendario ufficiale sul sito del Dipartimento: https://lettere.unipg.it/didattica/calendari. La valutazione conclusiva della prova d'esame sarà calcolata sulla scorta delle valutazioni ottenute nelle prova scritta e orale e sulla scorta della valutazione ottenuta nel test del Centro Linguistico d'Ateneo. La misurazione complessiva della prova d'esame sarà calcolata in trentesimi. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

1) Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibile su https://unistudium.unipg.it/ 2) Meiwes, Emmanuela E. (2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne. 3) Meiwes, Emmanuela E. (2018), Sprache und Tourismus, Waxmann Verlag. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).(2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne.

Codice insegnamento P794189336

DEUTSCHE SPRACHE II 2° anno · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Programma

Forme di mediazione in ambito turistico.

Conoscenza della lingua tedesca a livello B2.

Lezioni frontali e seminariali in presenza. Forme passive e attive di applicazione delle conoscenze in ambito turistico.

Forme di mediazione in ambito turistico. La traduzione di siti web di alberghi italiani in lingua tedesca e preparazione di materiale per la creazione di un'audioguida.

Modalità d'esame

Esame scritto in forma digitale e esame orale. Verifica delle conoscenze e abilità acquisite. È richiesta l'iscrizione a ambedue la prove di esame nel SOL di Unipg. Calendario delle prove d'esame: Consultare il calendario ufficiale sul sito del Dipartimento: https://lettere.unipg.it/didattica/calendari. La valutazione conclusiva della prova d'esame sarà calcolata sulla scorta delle valutazioni ottenute nelle prova scritta e orale e sulla scorta della valutazione ottenuta nel test del Centro Linguistico d'Ateneo. La misurazione complessiva della prova d'esame sarà calcolata in trentesimi. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

1) Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibile su https://unistudium.unipg.it/ 2) Meiwes, Emmanuela E. (2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne. 3) Meiwes, Emmanuela E. (2018), Sprache und Tourismus, Waxmann Verlag. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).(2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne.

Codice insegnamento P362718851

DEUTSCHE SPRACHE II 2° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze nell'ambito delle forme di mediazione in ambito turistico. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello C1 del QCER

Programma

Forme di mediazione in ambito turistico.

Conoscenza della lingua tedesca a livello B2.

Lezioni frontali e seminariali in presenza. Forme passive e attive di applicazione delle conoscenze in ambito turistico.

Forme di mediazione in ambito turistico. La traduzione di siti web di alberghi italiani in lingua tedesca e preparazione di materiale per la creazione di un'audioguida.

Modalità d'esame

Esame scritto in forma digitale e esame orale. Verifica delle conoscenze e abilità acquisite. È richiesta l'iscrizione a ambedue la prove di esame nel SOL di Unipg. Calendario delle prove d'esame: Consultare il calendario ufficiale sul sito del Dipartimento: https://lettere.unipg.it/didattica/calendari. La valutazione conclusiva della prova d'esame sarà calcolata sulla scorta delle valutazioni ottenute nelle prova scritta e orale e sulla scorta della valutazione ottenuta nel test del Centro Linguistico d'Ateneo. La misurazione complessiva della prova d'esame sarà calcolata in trentesimi. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

1) Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibile su https://unistudium.unipg.it/ 2) Meiwes, Emmanuela E. (2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne. 3) Meiwes, Emmanuela E. (2018), Sprache und Tourismus, Waxmann Verlag. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).(2009), CORSO DI TRADUZIONE SPECIALISTICA, Aracne.

Codice insegnamento P125715924

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION II 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche (contesto, deissi, atto linguistico, implicatura, presupposizione, rilevanza, cortesia linguistica); - riflessione in chiave cross-culturale; - applicazione delle teorie alla traduzione dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese.

Programma

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. La linguistica testuale e la pragmatica hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico. Poiché i fenomeni pragmatici sono inestricabilmente legati al contesto, la conoscenza di questi fenomeni e la consapevolezza della loro non applicabilità a livello universale sono fondamentali per l'interpretazione e la traduzione dei testi appartenenti a ogni area del sapere.

  • Livello C1+ - Aver sostenuto e superato nel triennio almeno un esame di Linguistica Generale, oltre agli esami di Linguistica Inglese
  • Lezioni teoriche su argomenti di teoria pragmatica, con particolare riferimento alla lingua inglese. - Esercizi. - Analisi dei dati, con particolare riferimento ai testi tradotti dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili, forniti, se necessario, in anticipo sulle lezioni, nonché l'uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. per informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla.

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. Poiché pragmatica e linguistica testuale hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare, confrontare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico, durante il corso saranno affrontati i temi della pragmatica classica (deissi, atti linguistici diretti e indiretti, implicatura, presupposizione, rilevanza) e la questione del contesto in chiave di teoria della complessità per riflettere sul modo in cui questi strumenti possono essere applicati all'analisi dei testi e ai testi tradotti dall'inglese in italiano e dall'italiano in inglese. Nel caso della traduzione, poiché questi fenomeni non hanno una applicazione universale, sarà affrontata la questione della loro valenza interculturale.

Modalità d'esame

Prova scritta oppure prova orale. PROVA SCRITTA: (durata 2 ore) consiste in una serie di quesiti in lingua inglese finalizzati a verificare le conoscenze acquisite alla fine del corso e la capacità di comunicarle nel registro scritto della lingua inglese. PROVA ORALE: (durata 30 minuti circa) consiste in una discussione finalizzata ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di esporli in lingua inglese. Gli studenti con disabilità e/o DSA possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contato con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Testi di riferimento

Grundy, Peter (2000). Doing Pragmatics. Arnold. Informazioni specifiche relative al corso, materiali didattici e handouts delle lezioni saranno disponibili in Unistudium https://www.unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all'insegnamento English Linguistics and Translation II. E' previsto lo stesso programma per gli studenti lavoratori e per gli studenti non frequentanti. Gli studenti con disabilità possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Codice insegnamento P001363364

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION II 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche (contesto, deissi, atto linguistico, implicatura, presupposizione, rilevanza, cortesia linguistica); - riflessione in chiave cross-culturale; - applicazione delle teorie alla traduzione dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese.

Programma

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. La linguistica testuale e la pragmatica hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico. Poiché i fenomeni pragmatici sono inestricabilmente legati al contesto, la conoscenza di questi fenomeni e la consapevolezza della loro non applicabilità a livello universale sono fondamentali per l'interpretazione e la traduzione dei testi appartenenti a ogni area del sapere.

  • Livello C1+ - Aver sostenuto e superato nel triennio almeno un esame di Linguistica Generale, oltre agli esami di Linguistica Inglese
  • Lezioni teoriche su argomenti di teoria pragmatica, con particolare riferimento alla lingua inglese. - Esercizi. - Analisi dei dati, con particolare riferimento ai testi tradotti dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili, forniti, se necessario, in anticipo sulle lezioni, nonché l'uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. per informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla.

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. Poiché pragmatica e linguistica testuale hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare, confrontare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico, durante il corso saranno affrontati i temi della pragmatica classica (deissi, atti linguistici diretti e indiretti, implicatura, presupposizione, rilevanza) e la questione del contesto in chiave di teoria della complessità per riflettere sul modo in cui questi strumenti possono essere applicati all'analisi dei testi e ai testi tradotti dall'inglese in italiano e dall'italiano in inglese. Nel caso della traduzione, poiché questi fenomeni non hanno una applicazione universale, sarà affrontata la questione della loro valenza interculturale.

Modalità d'esame

Prova scritta oppure prova orale. PROVA SCRITTA: (durata 2 ore) consiste in una serie di quesiti in lingua inglese finalizzati a verificare le conoscenze acquisite alla fine del corso e la capacità di comunicarle nel registro scritto della lingua inglese. PROVA ORALE: (durata 30 minuti circa) consiste in una discussione finalizzata ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di esporli in lingua inglese. Gli studenti con disabilità e/o DSA possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contato con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Testi di riferimento

Grundy, Peter (2000). Doing Pragmatics. Arnold. Informazioni specifiche relative al corso, materiali didattici e handouts delle lezioni saranno disponibili in Unistudium https://www.unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all'insegnamento English Linguistics and Translation II. E' previsto lo stesso programma per gli studenti lavoratori e per gli studenti non frequentanti. Gli studenti con disabilità possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Codice insegnamento P490083547

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION II 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche (contesto, deissi, atto linguistico, implicatura, presupposizione, rilevanza, cortesia linguistica); - riflessione in chiave cross-culturale; - applicazione delle teorie alla traduzione dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese.

Programma

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. La linguistica testuale e la pragmatica hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico. Poiché i fenomeni pragmatici sono inestricabilmente legati al contesto, la conoscenza di questi fenomeni e la consapevolezza della loro non applicabilità a livello universale sono fondamentali per l'interpretazione e la traduzione dei testi appartenenti a ogni area del sapere.

  • Livello C1+ - Aver sostenuto e superato nel triennio almeno un esame di Linguistica Generale, oltre agli esami di Linguistica Inglese
  • Lezioni teoriche su argomenti di teoria pragmatica, con particolare riferimento alla lingua inglese. - Esercizi. - Analisi dei dati, con particolare riferimento ai testi tradotti dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili, forniti, se necessario, in anticipo sulle lezioni, nonché l'uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. per informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla.

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. Poiché pragmatica e linguistica testuale hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare, confrontare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico, durante il corso saranno affrontati i temi della pragmatica classica (deissi, atti linguistici diretti e indiretti, implicatura, presupposizione, rilevanza) e la questione del contesto in chiave di teoria della complessità per riflettere sul modo in cui questi strumenti possono essere applicati all'analisi dei testi e ai testi tradotti dall'inglese in italiano e dall'italiano in inglese. Nel caso della traduzione, poiché questi fenomeni non hanno una applicazione universale, sarà affrontata la questione della loro valenza interculturale.

Modalità d'esame

Prova scritta oppure prova orale. PROVA SCRITTA: (durata 2 ore) consiste in una serie di quesiti in lingua inglese finalizzati a verificare le conoscenze acquisite alla fine del corso e la capacità di comunicarle nel registro scritto della lingua inglese. PROVA ORALE: (durata 30 minuti circa) consiste in una discussione finalizzata ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di esporli in lingua inglese. Gli studenti con disabilità e/o DSA possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contato con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Testi di riferimento

Grundy, Peter (2000). Doing Pragmatics. Arnold. Informazioni specifiche relative al corso, materiali didattici e handouts delle lezioni saranno disponibili in Unistudium https://www.unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all'insegnamento English Linguistics and Translation II. E' previsto lo stesso programma per gli studenti lavoratori e per gli studenti non frequentanti. Gli studenti con disabilità possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Codice insegnamento P124968538

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION II 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti i contenuti e la metodologia della linguistica pragmatica per l'analisi della lingua inglese e per la sua applicazione alla traduzione. Principali conoscenze acquisite: - teorie pragmatiche (contesto, deissi, atto linguistico, implicatura, presupposizione, rilevanza, cortesia linguistica); - riflessione in chiave cross-culturale; - applicazione delle teorie alla traduzione dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese.

Programma

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. La linguistica testuale e la pragmatica hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico. Poiché i fenomeni pragmatici sono inestricabilmente legati al contesto, la conoscenza di questi fenomeni e la consapevolezza della loro non applicabilità a livello universale sono fondamentali per l'interpretazione e la traduzione dei testi appartenenti a ogni area del sapere.

  • Livello C1+ - Aver sostenuto e superato nel triennio almeno un esame di Linguistica Generale, oltre agli esami di Linguistica Inglese
  • Lezioni teoriche su argomenti di teoria pragmatica, con particolare riferimento alla lingua inglese. - Esercizi. - Analisi dei dati, con particolare riferimento ai testi tradotti dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili, forniti, se necessario, in anticipo sulle lezioni, nonché l'uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. per informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla.

Pragmatics of the English language and translation. Analisi della lingua inglese in prospettiva pragmatica e sue ricadute sulla teoria/pratica della traduzione. Poiché pragmatica e linguistica testuale hanno definito principi e processi senza i quali non è possibile interpretare, confrontare e tradurre testi con consapevolezza analitica e rigore metodologico, durante il corso saranno affrontati i temi della pragmatica classica (deissi, atti linguistici diretti e indiretti, implicatura, presupposizione, rilevanza) e la questione del contesto in chiave di teoria della complessità per riflettere sul modo in cui questi strumenti possono essere applicati all'analisi dei testi e ai testi tradotti dall'inglese in italiano e dall'italiano in inglese. Nel caso della traduzione, poiché questi fenomeni non hanno una applicazione universale, sarà affrontata la questione della loro valenza interculturale.

Modalità d'esame

Prova scritta oppure prova orale. PROVA SCRITTA: (durata 2 ore) consiste in una serie di quesiti in lingua inglese finalizzati a verificare le conoscenze acquisite alla fine del corso e la capacità di comunicarle nel registro scritto della lingua inglese. PROVA ORALE: (durata 30 minuti circa) consiste in una discussione finalizzata ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di esporli in lingua inglese. Gli studenti con disabilità e/o DSA possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contato con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Testi di riferimento

Grundy, Peter (2000). Doing Pragmatics. Arnold. Informazioni specifiche relative al corso, materiali didattici e handouts delle lezioni saranno disponibili in Unistudium https://www.unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all'insegnamento English Linguistics and Translation II. E' previsto lo stesso programma per gli studenti lavoratori e per gli studenti non frequentanti. Gli studenti con disabilità possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento, prof. Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Codice insegnamento P053715389

English Literature II 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-LIN/10 · 0 file
English Literature II 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-LIN/10 · 0 file
English Literature II - LM 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
English Literature II - LM 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
FILOLOGIA ROMANZA 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà aver maturato competenze metodologiche e filologiche relative alla lirica profana di Jaufre Rudel. Il corso si propone di fornire le basi della disciplina. Per quanto riguarda i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà aver maturato competenze metodologiche e filologiche relative alla lirica profana di Jaufre Rudel. Il corso si propone di fornire le basi della disciplina. Per quanto riguarda i risultati di apprendimento si fa riferimento a quanto previsto dai Descrittori di Dublino. Ricordiamo che i Descrittori di Dublino sono così articolati: - “Conoscenza e capacità di comprensione” - “Conoscenze applicate e capacità di comprensione” - “Autonomia di giudizio” - “Comunicazione” - “Capacità di apprendere”

Programma

Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover

Si richiedono competenze di paleografia

Le attività didattiche utilizzate per lo svolgimento del corso sono principalmente le lezioni frontali. Sono previste inoltre visite a biblioteche per esaminare de visu i codici. lezioni frontali, conferenze, esecuzioni musicali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Nel Syllabus si inviteranno gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

Il corso darà l'opportunità di affrontare la tradizione manoscritta di Bernart de Ventadorn e in particolare di Can vei la lauzeta mover

Modalità d'esame

Per la verifica dell'apprendimento sono previste: tesine scritte sul tema sviluppato nel corso monografico (la loro preparazione è facoltativa, avviene durante lo svolgimento delle lezioni e ha come obiettivo quello di monitorare l'acquisizione delle conoscenze); prova orale finale che consente la verifica dell'apprendimento complessivo delle nozioni fornite durante il corso, nonché il grado di autonomia di giudizio maturato. La prova conclusiva ha una durata che varia sulla base delle abilità manifestate dallo studente durante l'esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Informazioni specifiche relative al corso e alcuni materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Codice insegnamento P346089565

LANGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA II 2° anno · 0 file
LANGUE FRANCAISE II 2° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della variazione linguistica, nello specifico in chiave sincronica, e più particolarmente di quegli aspetti fonetici, sintattico-semantici legati allo spazio comunicativo del parlante; Autonomia di giudizio e capacità di muoversi autonomamente tra le varie componenti della lingua al fine di riconoscerne e giudicarne gli elementi di continuità e di rottura rispetto alla nozione di norma (interna ed esterna); Comunicazione di un punto di vista articolato e argomentato sugli enjeux della linguistica variazionale, attraverso l’utilizzo di nozioni teoriche di base della sociolinguistica e della fraseotraduzione; Capacità di riconoscere, apprendere e selezionare le strategie traduttive più adeguate alla traduzione della variazione diatopica, più precisamente della variante quebecchese.

Programma

Il Corso si propone un duplice obiettivo: offrire, dapprima, un’ampia panoramica sul fenomeno della variazione linguistica del francese in chiave sincronica e diacronica, con particolare riferimento alla variazione diatopica; e successivamente approfondire, da una prospettiva traduttiva, la detta variazione diatopica attraverso un focus sulle letterature del Canada francofono.

Per poter seguire il corso è necessario possedere un livello di competenza linguistica pari al B2+/C1; Per poter sostenere l’esame, lo studente deve aver superato con successo il test di livello al CLA (Centro Linguistico di Ateneo).

Il Corso, nella sua duplice articolazione, ricorrerà all’utilizzo di fonti di diversa natura. Le lezioni alterneranno momenti di didattica frontale e attività di tipo più laboratoriale e collaborativo. Si proporranno spazi di approfondimento in autonomia e in modalità autogestita, sfruttando le potenzialità dell’approccio pedagogico della classe inversée, dell’apprendimento tra pari e della didattica motivazionale. Saranno promosse numerose occasioni di riflessione metalinguistica. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti potranno avvalersi del supporto della docente nelle ore di ricevimento, al fine di chiarire eventuali dubbi e/o perplessità relative all’organizzazione del Corso e ai suoi materiali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento - prof. ssa Alessandra Di Pilla: [email protected] Inoltre, l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Gli studenti eventualmente interessati possono verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni a partire dal sito: https://www.unipg.it/didattica/procedura-dad

Il Corso investigherà la nozione di variazione linguistica (soprattutto di tipo diatopico) da una prospettiva sociolinguistica e traduttologica. Il Corso sarà, perciò, articolato in due moduli. Modulo A – 36 ore Questo modulo si propone di investigare il fenomeno della variazione linguistica, in special modo nella sua dimensione spaziale. Il percorso proposto inizierà con una problematizzazione del concetto di variazione e di variazione linguistica in Francia e passerà in rassegna alcune nozioni di base come quelli di norma, purezza linguistica, glottofobia ed insicurezza linguistica. L’approccio sarà di tipo sociolinguistico, ma non mancheranno riflessioni di tipo storico: dapprima, sulle politiche linguistiche in Francia (e sui più noti interventi dello Stato in materia linguistica); a tal proposito, sarà anche presentato il Dispositif d’enrichissement de la langue française e l’operato della DGLFLF in materia di neologia e trattamento del prestito linguistico, essenzialmente dall’inglese. E successivamente, sulle politiche linguistiche dei paesi francofoni europei e nordamericani, nonché il ruolo di alcune istituzioni faro come l’OQLF. Si metteranno, infine, in luce le tendenze e le dinamiche attuali in ambito variazionale. Si concluderà con la presentazione di alcuni interessanti strumenti lessicografici (cartacei, digitali e partecipativi) e corpora utili all’osservazione e allo studio della variazione diatopica. Modulo B – 18 ore Questo modulo intende approfondire questioni di natura traduttologica (nella doppia dimensione teorico-pratica) legate alla variazione diatopica. Il francese canadese (principalmente, la varietà del Québec) sarà il terreno di studio privilegiato. Dopo aver osservato le specificità (fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali, ecc.) del quebecchese, ci si soffermerà sulle traduzioni dei testi e degli autori-faro della letteratura del Québec. La prospettiva adottata sarà quella della linguistica esterna. Questo consentirà, di volta in volta, di mettere in luce elementi di continuità e rottura, tratti di vitalità e innovazione linguistica, nonché l’interesse e la sfida per i traduttori delle unità linguistiche portatrici di specifiche informazioni culturali (culturèmes, pragmatèmes, realia, sacres, ecc.). Si partirà dall’osservazione delle scelte traduttive più ricorrenti per la resa di queste specificità linguistico-culturali; sarà, poi, la volta di passare alla pratica attraverso la traduzione passiva di alcuni brani scelti. La ripresa e l’approfondimento degli approcci, dei modelli e delle teorie traduttologiche e l’utilizzo di alcuni strumenti lessicografici panfrancofoni, puntelleranno il lavoro svolto in aula. L’obiettivo sarà quello di sensibilizzarsi alla varietà studiata, di prendere conoscenza delle scelte traduttive più ricorrenti e di farne un uso consapevole nella propria prassi traduttiva.

Modalità d'esame

L’esame avrà una parte scritta ed una orale. Per il Modulo A, la prova scritta prevedrà il riconoscimento della variazione linguistica, nelle sue diverse componenti e manifestazioni, a partire da un testo di partenza per il quale sarà necessario ricostituire una versione in francese standard. Per il Modulo B, si tratterà di tradurre un brano di tipo letterario, emblematico della letteratura quebecchese al fine di riflettere, in una N.d.T (nota del traduttore), sulle scelte traduttive operate per rendere visibile la variazione linguistica. Nello specifico, i due DST (devoirs sur table), in francese, si svolgeranno in aula con il supporto e l’ausilio delle risorse (anche elettroniche, i.e. USITO, BDLP, ecc.) utilizzate a lezione. L’esame scritto avrà, pertanto, durata di 2h30’ (Modulo A: 1h; Modulo B: 1h30’). La durata potrà leggermente variare sulla base del testo proposto per entrambi i moduli. L’orale di entrambi i moduli verterà sui testi indicati nella sezione “Bibliografia obbligatoria” del Corso, sui contenuti teorici presentati a lezione e su 1 articolo a scelta dello studente, a partire dalle selezioni proposte dal docente. Gli esami scritti e orali avranno l’obiettivo di accertare la conoscenza dei contenuti dei singoli moduli, sia da una prospettiva teorica sia nei diversi risvolti pratici. Il voto sarà espresso in trentesimi e i criteri che concorreranno alla valutazione globale sono i seguenti: – conoscenza dei contenuti disciplinari, uso di linguaggio specialistico; – correttezza e adeguatezza dell’espressione linguistica; – chiarezza espositiva; – capacità di argomentare e riflettere (meta)linguisticamente sulla lingua, ricorso al pensiero critico. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti svolgeranno l’esame con le stesse modalità degli studenti frequentanti, al netto delle letture integrative da concordare anticipatamente con la docente referente del Corso. Per gli studenti con disabilità e/o DSA vale quanto formulato alla voce “Testi di riferimento” rispetto agli strumenti compensativi.

Testi di riferimento

Modulo A • Letture obbligatorie CALVET L.-J., La sociolinguistique, PUF, Paris, 2017; DETEY S., et al., Les variétés du français parlé dans l’espace francophone. Ressources pour l’enseignement, Éditions Ophrys, Paris, 2010, pp. 203-206; 213-228; 237-242; MOREAU M.-L., Sociolinguistique: les concepts de base, Éditions Mardaga, Liège, 1997 (notices choisies); POISSONNIER A., Atlas de la francophonie. Le français, plus qu’une langue, Éditions Autrement, Paris, 2021 (extraits chosis); • Letture a scelta dello studente AA.VV. Cette langue qu’on appelle le français. L’apport des écrivains francophones à la langue française, Babel, Paris, 2006, [pp. 35-42; 43-48; 111-124; 125-136; 241-252]; GRIMALDI C., MOLINARI C., « La lexicographie », In M.T. ZANOLA, Le français de nos jours. Caractères, forms, aspects, Carocci, Roma, 2023, pp. 131-156; JEANNELLE J.-L., KASSAB CHARFI S., SUCHET M., La langue française n’est pas la langue française [Dossier, LHT], 2014 [En ligne]; Modulo B • Letture obbligatorie ATTRUIA F., Le français canadien. Centres et périphéries de la francophonie en Amérique du Nord, Aracne, Roma, 2014 (Capitoli I, II, III); OUSTINOFF M., La traduction, PUF, Paris, 2012, pp. 47-64; PODEUR J., Jeux de traduction. Giochi di traduzione, Liguori Editore, Napoli, 2008, [capitoli: 4, 7]; • Letture a scelta dello studente GODARD, B., “La traduction comme réception : les écrivaines québécoises au Canada anglais, TTR, 15(1), pp. 65-101, 2002, [En ligne]; JEANMAIRE, G. “Traduire la littérature québécoise de la Révolution tranquille”, Neohelicon, n. 47, pp. 195-215, 2020, [En ligne]; JOLICOEUR, L., “Traduction littéraire et enjeux nationaux : le cas de la littérature québécoise en Italie et dans le monde hispanophone, Éla. Études de linguistique appliquée, n. 164(4), pp. 393-403, 2011, [En ligne]; W. REMYSEN, “Les communaut.s francophones dans les provinces majoritairement anglophones du Canada : aperçu et enjeux”, Travaux de linguistique, n. 78, pp. 15-45, 2019, [En ligne]; N.B. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium, alla pagina dedicata al corso di Langue française II – LM. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto per tempo con la docente per individuare percorsi personalizzati e/o letture integrative. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente l’accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento - prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]

Codice insegnamento P149625667

LANGUE FRANCAISE II 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della variazione linguistica, nello specifico in chiave sincronica, e più particolarmente di quegli aspetti fonetici, sintattico-semantici legati allo spazio comunicativo del parlante; Autonomia di giudizio e capacità di muoversi autonomamente tra le varie componenti della lingua al fine di riconoscerne e giudicarne gli elementi di continuità e di rottura rispetto alla nozione di norma (interna ed esterna); Comunicazione di un punto di vista articolato e argomentato sugli enjeux della linguistica variazionale, attraverso l’utilizzo di nozioni teoriche di base della sociolinguistica e della fraseotraduzione; Capacità di riconoscere, apprendere e selezionare le strategie traduttive più adeguate alla traduzione della variazione diatopica, più precisamente della variante quebecchese.

Programma

Il Corso si propone un duplice obiettivo: offrire, dapprima, un’ampia panoramica sul fenomeno della variazione linguistica del francese in chiave sincronica e diacronica, con particolare riferimento alla variazione diatopica; e successivamente approfondire, da una prospettiva traduttiva, la detta variazione diatopica attraverso un focus sulle letterature del Canada francofono.

Per poter seguire il corso è necessario possedere un livello di competenza linguistica pari al B2+/C1; Per poter sostenere l’esame, lo studente deve aver superato con successo il test di livello al CLA (Centro Linguistico di Ateneo).

Il Corso, nella sua duplice articolazione, ricorrerà all’utilizzo di fonti di diversa natura. Le lezioni alterneranno momenti di didattica frontale e attività di tipo più laboratoriale e collaborativo. Si proporranno spazi di approfondimento in autonomia e in modalità autogestita, sfruttando le potenzialità dell’approccio pedagogico della classe inversée, dell’apprendimento tra pari e della didattica motivazionale. Saranno promosse numerose occasioni di riflessione metalinguistica. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti potranno avvalersi del supporto della docente nelle ore di ricevimento, al fine di chiarire eventuali dubbi e/o perplessità relative all’organizzazione del Corso e ai suoi materiali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento - prof. ssa Alessandra Di Pilla: [email protected] Inoltre, l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Gli studenti eventualmente interessati possono verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni a partire dal sito: https://www.unipg.it/didattica/procedura-dad

Il Corso investigherà la nozione di variazione linguistica (soprattutto di tipo diatopico) da una prospettiva sociolinguistica e traduttologica. Il Corso sarà, perciò, articolato in due moduli. Modulo A – 36 ore Questo modulo si propone di investigare il fenomeno della variazione linguistica, in special modo nella sua dimensione spaziale. Il percorso proposto inizierà con una problematizzazione del concetto di variazione e di variazione linguistica in Francia e passerà in rassegna alcune nozioni di base come quelli di norma, purezza linguistica, glottofobia ed insicurezza linguistica. L’approccio sarà di tipo sociolinguistico, ma non mancheranno riflessioni di tipo storico: dapprima, sulle politiche linguistiche in Francia (e sui più noti interventi dello Stato in materia linguistica); a tal proposito, sarà anche presentato il Dispositif d’enrichissement de la langue française e l’operato della DGLFLF in materia di neologia e trattamento del prestito linguistico, essenzialmente dall’inglese. E successivamente, sulle politiche linguistiche dei paesi francofoni europei e nordamericani, nonché il ruolo di alcune istituzioni faro come l’OQLF. Si metteranno, infine, in luce le tendenze e le dinamiche attuali in ambito variazionale. Si concluderà con la presentazione di alcuni interessanti strumenti lessicografici (cartacei, digitali e partecipativi) e corpora utili all’osservazione e allo studio della variazione diatopica. Modulo B – 18 ore Questo modulo intende approfondire questioni di natura traduttologica (nella doppia dimensione teorico-pratica) legate alla variazione diatopica. Il francese canadese (principalmente, la varietà del Québec) sarà il terreno di studio privilegiato. Dopo aver osservato le specificità (fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali, ecc.) del quebecchese, ci si soffermerà sulle traduzioni dei testi e degli autori-faro della letteratura del Québec. La prospettiva adottata sarà quella della linguistica esterna. Questo consentirà, di volta in volta, di mettere in luce elementi di continuità e rottura, tratti di vitalità e innovazione linguistica, nonché l’interesse e la sfida per i traduttori delle unità linguistiche portatrici di specifiche informazioni culturali (culturèmes, pragmatèmes, realia, sacres, ecc.). Si partirà dall’osservazione delle scelte traduttive più ricorrenti per la resa di queste specificità linguistico-culturali; sarà, poi, la volta di passare alla pratica attraverso la traduzione passiva di alcuni brani scelti. La ripresa e l’approfondimento degli approcci, dei modelli e delle teorie traduttologiche e l’utilizzo di alcuni strumenti lessicografici panfrancofoni, puntelleranno il lavoro svolto in aula. L’obiettivo sarà quello di sensibilizzarsi alla varietà studiata, di prendere conoscenza delle scelte traduttive più ricorrenti e di farne un uso consapevole nella propria prassi traduttiva.

Modalità d'esame

L’esame avrà una parte scritta ed una orale. Per il Modulo A, la prova scritta prevedrà il riconoscimento della variazione linguistica, nelle sue diverse componenti e manifestazioni, a partire da un testo di partenza per il quale sarà necessario ricostituire una versione in francese standard. Per il Modulo B, si tratterà di tradurre un brano di tipo letterario, emblematico della letteratura quebecchese al fine di riflettere, in una N.d.T (nota del traduttore), sulle scelte traduttive operate per rendere visibile la variazione linguistica. Nello specifico, i due DST (devoirs sur table), in francese, si svolgeranno in aula con il supporto e l’ausilio delle risorse (anche elettroniche, i.e. USITO, BDLP, ecc.) utilizzate a lezione. L’esame scritto avrà, pertanto, durata di 2h30’ (Modulo A: 1h; Modulo B: 1h30’). La durata potrà leggermente variare sulla base del testo proposto per entrambi i moduli. L’orale di entrambi i moduli verterà sui testi indicati nella sezione “Bibliografia obbligatoria” del Corso, sui contenuti teorici presentati a lezione e su 1 articolo a scelta dello studente, a partire dalle selezioni proposte dal docente. Gli esami scritti e orali avranno l’obiettivo di accertare la conoscenza dei contenuti dei singoli moduli, sia da una prospettiva teorica sia nei diversi risvolti pratici. Il voto sarà espresso in trentesimi e i criteri che concorreranno alla valutazione globale sono i seguenti: – conoscenza dei contenuti disciplinari, uso di linguaggio specialistico; – correttezza e adeguatezza dell’espressione linguistica; – chiarezza espositiva; – capacità di argomentare e riflettere (meta)linguisticamente sulla lingua, ricorso al pensiero critico. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti svolgeranno l’esame con le stesse modalità degli studenti frequentanti, al netto delle letture integrative da concordare anticipatamente con la docente referente del Corso. Per gli studenti con disabilità e/o DSA vale quanto formulato alla voce “Testi di riferimento” rispetto agli strumenti compensativi.

Testi di riferimento

Modulo A • Letture obbligatorie CALVET L.-J., La sociolinguistique, PUF, Paris, 2017; DETEY S., et al., Les variétés du français parlé dans l’espace francophone. Ressources pour l’enseignement, Éditions Ophrys, Paris, 2010, pp. 203-206; 213-228; 237-242; MOREAU M.-L., Sociolinguistique: les concepts de base, Éditions Mardaga, Liège, 1997 (notices choisies); POISSONNIER A., Atlas de la francophonie. Le français, plus qu’une langue, Éditions Autrement, Paris, 2021 (extraits chosis); • Letture a scelta dello studente AA.VV. Cette langue qu’on appelle le français. L’apport des écrivains francophones à la langue française, Babel, Paris, 2006, [pp. 35-42; 43-48; 111-124; 125-136; 241-252]; GRIMALDI C., MOLINARI C., « La lexicographie », In M.T. ZANOLA, Le français de nos jours. Caractères, forms, aspects, Carocci, Roma, 2023, pp. 131-156; JEANNELLE J.-L., KASSAB CHARFI S., SUCHET M., La langue française n’est pas la langue française [Dossier, LHT], 2014 [En ligne]; Modulo B • Letture obbligatorie ATTRUIA F., Le français canadien. Centres et périphéries de la francophonie en Amérique du Nord, Aracne, Roma, 2014 (Capitoli I, II, III); OUSTINOFF M., La traduction, PUF, Paris, 2012, pp. 47-64; PODEUR J., Jeux de traduction. Giochi di traduzione, Liguori Editore, Napoli, 2008, [capitoli: 4, 7]; • Letture a scelta dello studente GODARD, B., “La traduction comme réception : les écrivaines québécoises au Canada anglais, TTR, 15(1), pp. 65-101, 2002, [En ligne]; JEANMAIRE, G. “Traduire la littérature québécoise de la Révolution tranquille”, Neohelicon, n. 47, pp. 195-215, 2020, [En ligne]; JOLICOEUR, L., “Traduction littéraire et enjeux nationaux : le cas de la littérature québécoise en Italie et dans le monde hispanophone, Éla. Études de linguistique appliquée, n. 164(4), pp. 393-403, 2011, [En ligne]; W. REMYSEN, “Les communaut.s francophones dans les provinces majoritairement anglophones du Canada : aperçu et enjeux”, Travaux de linguistique, n. 78, pp. 15-45, 2019, [En ligne]; N.B. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium, alla pagina dedicata al corso di Langue française II – LM. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto per tempo con la docente per individuare percorsi personalizzati e/o letture integrative. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente l’accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento - prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]

Codice insegnamento P553291139

LANGUE FRANCAISE II 2° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della variazione linguistica, nello specifico in chiave sincronica, e più particolarmente di quegli aspetti fonetici, sintattico-semantici legati allo spazio comunicativo del parlante; Autonomia di giudizio e capacità di muoversi autonomamente tra le varie componenti della lingua al fine di riconoscerne e giudicarne gli elementi di continuità e di rottura rispetto alla nozione di norma (interna ed esterna); Comunicazione di un punto di vista articolato e argomentato sugli enjeux della linguistica variazionale, attraverso l’utilizzo di nozioni teoriche di base della sociolinguistica e della fraseotraduzione; Capacità di riconoscere, apprendere e selezionare le strategie traduttive più adeguate alla traduzione della variazione diatopica, più precisamente della variante quebecchese.

Programma

Il Corso si propone un duplice obiettivo: offrire, dapprima, un’ampia panoramica sul fenomeno della variazione linguistica del francese in chiave sincronica e diacronica, con particolare riferimento alla variazione diatopica; e successivamente approfondire, da una prospettiva traduttiva, la detta variazione diatopica attraverso un focus sulle letterature del Canada francofono.

Per poter seguire il corso è necessario possedere un livello di competenza linguistica pari al B2+/C1; Per poter sostenere l’esame, lo studente deve aver superato con successo il test di livello al CLA (Centro Linguistico di Ateneo).

Il Corso, nella sua duplice articolazione, ricorrerà all’utilizzo di fonti di diversa natura. Le lezioni alterneranno momenti di didattica frontale e attività di tipo più laboratoriale e collaborativo. Si proporranno spazi di approfondimento in autonomia e in modalità autogestita, sfruttando le potenzialità dell’approccio pedagogico della classe inversée, dell’apprendimento tra pari e della didattica motivazionale. Saranno promosse numerose occasioni di riflessione metalinguistica. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti potranno avvalersi del supporto della docente nelle ore di ricevimento, al fine di chiarire eventuali dubbi e/o perplessità relative all’organizzazione del Corso e ai suoi materiali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento - prof. ssa Alessandra Di Pilla: [email protected] Inoltre, l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Gli studenti eventualmente interessati possono verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni a partire dal sito: https://www.unipg.it/didattica/procedura-dad

Il Corso investigherà la nozione di variazione linguistica (soprattutto di tipo diatopico) da una prospettiva sociolinguistica e traduttologica. Il Corso sarà, perciò, articolato in due moduli. Modulo A – 36 ore Questo modulo si propone di investigare il fenomeno della variazione linguistica, in special modo nella sua dimensione spaziale. Il percorso proposto inizierà con una problematizzazione del concetto di variazione e di variazione linguistica in Francia e passerà in rassegna alcune nozioni di base come quelli di norma, purezza linguistica, glottofobia ed insicurezza linguistica. L’approccio sarà di tipo sociolinguistico, ma non mancheranno riflessioni di tipo storico: dapprima, sulle politiche linguistiche in Francia (e sui più noti interventi dello Stato in materia linguistica); a tal proposito, sarà anche presentato il Dispositif d’enrichissement de la langue française e l’operato della DGLFLF in materia di neologia e trattamento del prestito linguistico, essenzialmente dall’inglese. E successivamente, sulle politiche linguistiche dei paesi francofoni europei e nordamericani, nonché il ruolo di alcune istituzioni faro come l’OQLF. Si metteranno, infine, in luce le tendenze e le dinamiche attuali in ambito variazionale. Si concluderà con la presentazione di alcuni interessanti strumenti lessicografici (cartacei, digitali e partecipativi) e corpora utili all’osservazione e allo studio della variazione diatopica. Modulo B – 18 ore Questo modulo intende approfondire questioni di natura traduttologica (nella doppia dimensione teorico-pratica) legate alla variazione diatopica. Il francese canadese (principalmente, la varietà del Québec) sarà il terreno di studio privilegiato. Dopo aver osservato le specificità (fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali, ecc.) del quebecchese, ci si soffermerà sulle traduzioni dei testi e degli autori-faro della letteratura del Québec. La prospettiva adottata sarà quella della linguistica esterna. Questo consentirà, di volta in volta, di mettere in luce elementi di continuità e rottura, tratti di vitalità e innovazione linguistica, nonché l’interesse e la sfida per i traduttori delle unità linguistiche portatrici di specifiche informazioni culturali (culturèmes, pragmatèmes, realia, sacres, ecc.). Si partirà dall’osservazione delle scelte traduttive più ricorrenti per la resa di queste specificità linguistico-culturali; sarà, poi, la volta di passare alla pratica attraverso la traduzione passiva di alcuni brani scelti. La ripresa e l’approfondimento degli approcci, dei modelli e delle teorie traduttologiche e l’utilizzo di alcuni strumenti lessicografici panfrancofoni, puntelleranno il lavoro svolto in aula. L’obiettivo sarà quello di sensibilizzarsi alla varietà studiata, di prendere conoscenza delle scelte traduttive più ricorrenti e di farne un uso consapevole nella propria prassi traduttiva.

Modalità d'esame

L’esame avrà una parte scritta ed una orale. Per il Modulo A, la prova scritta prevedrà il riconoscimento della variazione linguistica, nelle sue diverse componenti e manifestazioni, a partire da un testo di partenza per il quale sarà necessario ricostituire una versione in francese standard. Per il Modulo B, si tratterà di tradurre un brano di tipo letterario, emblematico della letteratura quebecchese al fine di riflettere, in una N.d.T (nota del traduttore), sulle scelte traduttive operate per rendere visibile la variazione linguistica. Nello specifico, i due DST (devoirs sur table), in francese, si svolgeranno in aula con il supporto e l’ausilio delle risorse (anche elettroniche, i.e. USITO, BDLP, ecc.) utilizzate a lezione. L’esame scritto avrà, pertanto, durata di 2h30’ (Modulo A: 1h; Modulo B: 1h30’). La durata potrà leggermente variare sulla base del testo proposto per entrambi i moduli. L’orale di entrambi i moduli verterà sui testi indicati nella sezione “Bibliografia obbligatoria” del Corso, sui contenuti teorici presentati a lezione e su 1 articolo a scelta dello studente, a partire dalle selezioni proposte dal docente. Gli esami scritti e orali avranno l’obiettivo di accertare la conoscenza dei contenuti dei singoli moduli, sia da una prospettiva teorica sia nei diversi risvolti pratici. Il voto sarà espresso in trentesimi e i criteri che concorreranno alla valutazione globale sono i seguenti: – conoscenza dei contenuti disciplinari, uso di linguaggio specialistico; – correttezza e adeguatezza dell’espressione linguistica; – chiarezza espositiva; – capacità di argomentare e riflettere (meta)linguisticamente sulla lingua, ricorso al pensiero critico. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti svolgeranno l’esame con le stesse modalità degli studenti frequentanti, al netto delle letture integrative da concordare anticipatamente con la docente referente del Corso. Per gli studenti con disabilità e/o DSA vale quanto formulato alla voce “Testi di riferimento” rispetto agli strumenti compensativi.

Testi di riferimento

Modulo A • Letture obbligatorie CALVET L.-J., La sociolinguistique, PUF, Paris, 2017; DETEY S., et al., Les variétés du français parlé dans l’espace francophone. Ressources pour l’enseignement, Éditions Ophrys, Paris, 2010, pp. 203-206; 213-228; 237-242; MOREAU M.-L., Sociolinguistique: les concepts de base, Éditions Mardaga, Liège, 1997 (notices choisies); POISSONNIER A., Atlas de la francophonie. Le français, plus qu’une langue, Éditions Autrement, Paris, 2021 (extraits chosis); • Letture a scelta dello studente AA.VV. Cette langue qu’on appelle le français. L’apport des écrivains francophones à la langue française, Babel, Paris, 2006, [pp. 35-42; 43-48; 111-124; 125-136; 241-252]; GRIMALDI C., MOLINARI C., « La lexicographie », In M.T. ZANOLA, Le français de nos jours. Caractères, forms, aspects, Carocci, Roma, 2023, pp. 131-156; JEANNELLE J.-L., KASSAB CHARFI S., SUCHET M., La langue française n’est pas la langue française [Dossier, LHT], 2014 [En ligne]; Modulo B • Letture obbligatorie ATTRUIA F., Le français canadien. Centres et périphéries de la francophonie en Amérique du Nord, Aracne, Roma, 2014 (Capitoli I, II, III); OUSTINOFF M., La traduction, PUF, Paris, 2012, pp. 47-64; PODEUR J., Jeux de traduction. Giochi di traduzione, Liguori Editore, Napoli, 2008, [capitoli: 4, 7]; • Letture a scelta dello studente GODARD, B., “La traduction comme réception : les écrivaines québécoises au Canada anglais, TTR, 15(1), pp. 65-101, 2002, [En ligne]; JEANMAIRE, G. “Traduire la littérature québécoise de la Révolution tranquille”, Neohelicon, n. 47, pp. 195-215, 2020, [En ligne]; JOLICOEUR, L., “Traduction littéraire et enjeux nationaux : le cas de la littérature québécoise en Italie et dans le monde hispanophone, Éla. Études de linguistique appliquée, n. 164(4), pp. 393-403, 2011, [En ligne]; W. REMYSEN, “Les communaut.s francophones dans les provinces majoritairement anglophones du Canada : aperçu et enjeux”, Travaux de linguistique, n. 78, pp. 15-45, 2019, [En ligne]; N.B. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium, alla pagina dedicata al corso di Langue française II – LM. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto per tempo con la docente per individuare percorsi personalizzati e/o letture integrative. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente l’accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento - prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]

Codice insegnamento P229856359

LANGUE FRANàƒÂ‡AISE II 2° anno · 0 file
LENGUA ESPANOLA II 2° anno · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LENGUA ESPANOLA II 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LENGUA ESPANOLA II 2° anno · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LENGUA ESPAàƒÂ‘OLA II 2° anno · 0 file
LENGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA II 2° anno · 0 file
LENGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA II 2° anno · 0 file
LETTERATURA INGLESE POSTCOLONIALE 2° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Gli argomenti trattati nel corso sono finalizzati all’acquisizione di conoscenze e competenze più approfondite in relazione a come cambia il romanzo la fine del Novecento e il nuovo millennio in rapporto ad altri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli argomenti trattati nel corso sono finalizzati all’acquisizione di conoscenze e competenze più approfondite in relazione a come cambia il romanzo la fine del Novecento e il nuovo millennio in rapporto ad altri linguaggi e media. Il corso intende a) sviluppare una riflessione generale sul romanzo contemporaneo e il contesto storico e sociale; b) far maturare una concreta capacità di analisi e di comprensione delle profonde trasformazioni antropologiche e cognitive che stanno cambiando il ruolo e la funzione della letteratura. Il corso punta a fornire strumenti che gli studenti siano in grado di adoperare in modo autonomo, applicandoli anche a testi diversi da quelli affrontati a lezione.

Programma

Il Corso ha come obiettivo un’indagine del romanzo italiano del nuovo millennio tra modelli letterari e il consolidarsi di nuovi modelli che non sono più legati alla letteratura ma al cinema e alla televisione.

Una conoscenza generale del Novecento (almeno fino agli anni Sessanta) è requisito importante. È inoltre indispensabile una ottima padronanza della lingua italiana. Sono utili conoscenze di base di storia contemporanea (secondo dopoguerra).

Il corso si articolerà tra lezioni frontali, proiezioni di film e momenti di discussione seminariale sui testi, a cui gli studenti sono sollecitati a collaborare, anche con interventi programmati. Su unistudium saranno inoltre resi disponibili materiali utili per il corso: si raccomanda di controllarla sempre.

Il corso sarà scandito in tre momenti successivi: a) un quadro dell’evoluzione del romanzo a partire dagli anni Ottanta; b) la sempre più stretta interazione fra narrativa, cinema e televisione dopo il Duemila; c) la riflessione teorica sul romanzo contemporaneo.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale, a domande aperte, che ha l’obiettivo di verificare le competenze e l’abilità di applicarle autonomamente maturate alla fine del corso, grazie al corso stesso e alla lettura della bibliografia. La durata dell’esame è di circa mezz’ora. La valutazione finale viene effettuata sulla base: a) delle competenze acquisite; b) della capacità di rielaborare i contenuti del corso; c) dell’abilità di riutilizzare le competenze acquisite in modo autonomo. I punti b) e c) sono fondamentali per una valutazione positiva. Gli studenti con disabilità e/o con DSA, che si siano accreditati attraverso il SOL, possono consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Romanzi di riferimento: U. Eco, Il nome della rosa, 1980, versione cinematografica (1986) e serie tv (2019). S. Vassalli, La chimera, 1996. G. De Cataldo, Romanzo criminale, 2002, trasposizione cinematografica (2005) e serie tv (2008-2010) R. Saviano, Gomorra (2006) e serie tv (2014-2021) E. Ferrante, L’amica geniale (2011-2014) e serie tv (2018-2014) A. Scurati, M (2018-2025) e serie tv (2025). L’indicazione dei testi è di massima. Il materiale critico e bibliografico di riferimento, sarà offerto all’inizio e durante il corso. Laddove possibile, reso disponibile su unistufium. Vista la natura del corso, la frequenza è fortemente raccomandata. Gli studenti che non possono seguire devono concordare le letture col docente.

Codice insegnamento P548371629

LETTERATURA RUSSA II 2° anno · 0 file
LETTERATURA RUSSA II 2° anno · 0 file
LINGUA E CULTURA ARABA 2° anno · 0 file
LINGUA E LETTERATURA GALEGA 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Il corso si propone di dare una panoramica della letteratura galega moderna e contemporanea, nonché delle basi della lingua galega. Il corso si propone di fornire le basi della disciplina. Per quanto riguarda i risultati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di dare una panoramica della letteratura galega moderna e contemporanea, nonché delle basi della lingua galega. Il corso si propone di fornire le basi della disciplina. Per quanto riguarda i risultati di apprendimento si fa riferimento a quanto previsto dai Descrittori di Dublino. Ricordiamo che i Descrittori di Dublino sono così articolati: - “Conoscenza e capacità di comprensione” - “Conoscenze applicate e capacità di comprensione” - “Autonomia di giudizio” - “Comunicazione” - “Capacità di apprendere”

Programma

La letteratura galega: dal medioevo al contemporaneo

nessuno

lezioni frontali, conferenze, esecuzioni musicali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Nel Syllabus si inviteranno gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

G. Borriero (a cura di), La letteratura galega, Roma, Carocci, 2018. Altro materiale bibliografico sarà aggiunto nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per la verifica dell'apprendimento sono previste: tesine scritte sul tema sviluppato nel corso monografico (la loro preparazione è facoltativa, avviene durante lo svolgimento delle lezioni e ha come obiettivo quello di monitorare l'acquisizione delle conoscenze); prova orale finale che consente la verifica dell'apprendimento complessivo delle nozioni fornite durante il corso, nonché il grado di autonomia di giudizio maturato. La prova conclusiva ha una durata che varia sulla base delle abilità manifestate dallo studente durante l'esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

G. Borriero (a cura di), La letteratura galega, Roma, Carocci, 2018. Informazioni specifiche relative al corso e alcuni materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])i

Codice insegnamento P535508404

LINGUA RUSSA II 2° anno · 0 file
LINGUA RUSSA II 2° anno · 0 file
LITERATURA ESPANOLA II 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file
LITERATURA ESPNOLA II 2° anno · 0 file
LITERATURA HISPANOAMERICANA 2° anno · 6 CFU · SPAN-01/B · 0 file

La narrativa ispanoamericana del sec. XX, con particolare attenzione alla prosa di Alejo Carpentier, Juan Rulfo, José María Arguedas, Carlos Fuentes e Gabriel García Márquez.

Scheda dell'insegnamento

Programma

La narrativa ispanoamericana del sec. XX, con particolare attenzione alla prosa di Alejo Carpentier, Juan Rulfo, José María Arguedas, Carlos Fuentes e Gabriel García Márquez.

Codice insegnamento P942473405

LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA II 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le altre forme di vita. Attraverso lo studio di autori brasiliani, gli studenti esploreranno cosmologie alternative all'antropocentrismo occidentale e analizzeranno la letteratura come spazio di resistenza e conoscenza. Il programma approfondisce i sei biomi del Brasile, ponendo particolare attenzione al dialogo con i popoli originari che tutelano questi habitat fragili e ricchi di biodiversità. Competenze: Gli studenti sapranno inquadrare autori, opere e fenomeni nei rispettivi contesti storico-sociali e critici, analizzando in modo dialettico la letteratura brasiliana e portoghese. Saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito professionale, come l'insegnamento scolastico (previa abilitazione), le istituzioni culturali, l'editoria e la traduzione letteraria. Capacità: Il corso svilupperà adeguate abilità comunicative e un lessico specifico rigoroso, stimolando la capacità di giudizio critico autonomo. Gli studenti saranno in grado di condurre ricerche bibliografiche e approfondimenti in totale autonomia, perfezionando le proprie abilità di apprendimento continuo.

Programma

La natura come soggetto: cosmovisioni indigene e prospettive eco-critiche nella letteratura brasiliana contemporanea

Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma e sarà tenuto interamente in portoghese. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2024/2025 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

In questo corso si esploreranno le cosmovisioni dei popoli originari del Brasile e si analizzerà come la loro produzione letteraria costituisca uno spazio di resistenza e un sapere alternativo all’antropocentrismo occidentale. Si rifletterà su come queste culture, così diverse dalle nostre realtà urbane, possano offrire una possibilità di conoscenza e convivenza non solo tra gruppi e culture diverse, ma anche tra cosmologie in cui le altre forme di vita, vegetale e animale, sono considerate come soggetti. Si partirà dal pensiero di Davi Kopenawa e dal concetto di "Hutucara", la "Casa-Foresta" o il "Mondo-Foresta" in cui, secondo gli Yanomami, abitiamo, per poi decostruire la separazione tra uomo e natura e tracciare un legame tra gli autori indigeni, come Kopenawa, Ailton Krenak e Daniel Munduruku, e i maestri della letteratura brasiliana, come Guimarães Rosa e Clarice Lispector. .

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta, sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Bibliografia consigliata: Vario materiale teorico e pratico sarà fornito mediante la piattaforma Unistudim: http://www.unistudium.unipg.it/unistudium. COCCIA, Metamorfoses, 2020 [livro eletrônico], trad, M. Deschamps e V. Mouawad, Rio de Janeiro, Dantes Editora. DERRIDA, Jacques, 2020, L’animale che dunque sono, trad. Massimo Zannini, Santarcangelo di Romagna, Rusconi Libri. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Sagarana, Rio de Janeiro, Nova Fronteira, 28ª ed. [ed. it. Sagarana, trad. S. La Regina, Milano, Feltrinelli, 1994]. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Manuelzão e Miguilim, Nova Fronteira, Rio de Janeiro [ed. it. Miguilim, trad. E. Bizzarri, Feltrinelli, Milano, 1984]. MACIEL, Maria Esther, 2023, Animalidades: zooliteratura e os limites do humano, São Paulo, Editora Instante. MANCUSO, Stefano, 2017, Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro, Firenze, Giunti. NASCIMENTO, Evandro. 2021, O pensamento vegetal: a literatura e as plantas [livro eletrônico], Rio de Janeiro, Civilização Brasileira. KOPENAWA, Davi, BRUCE, Albert, 2015, A queda do céu: palavras de um xamã Yanomami, trad. B. Perrone-Moisés, São Paulo, Companhia das Letras [ed. it. La caduta del cielo: parole di uno sciamano yanomani, trad. A. Palmieri e A. Lucera, Milano, Nottetempo, 2021. KRENAK, Ailton, 2019, Ideias para adiar o fim do mundo, S. Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Idee per rimandare la fine del mondo, trad. di S. Cavarero, Sansepolcro, Aboca Edizioni, 2020]. KRENAK, Ailton, 2022, Futuro ancestral, Sao Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Futuro ancestrale, Nero Editions, 2025]. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Utopia selvaggia–L’indio del Brasile: Innocente Adamo o feroce cannibale?, Roma, Gaffi. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Storie nella storia: Le parabole di Guimarães Rosa, Pensa Multimedia, Lecce. STEGAGNO PICCHIO, Luciana, 2005, Storia breve della letteratura brasiliana, Genova, Il Melangolo. Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P715692793

LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA II 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso offre un percorso di approfondimento delle letterature e delle culture di lingua portoghese, con un focus sulle nuove epistemologie che ridefiniscono il rapporto tra l'essere umano, l'ambiente e le altre forme di vita. Attraverso lo studio di autori brasiliani, gli studenti esploreranno cosmologie alternative all'antropocentrismo occidentale e analizzeranno la letteratura come spazio di resistenza e conoscenza. Il programma approfondisce i sei biomi del Brasile, ponendo particolare attenzione al dialogo con i popoli originari che tutelano questi habitat fragili e ricchi di biodiversità. Competenze: Gli studenti sapranno inquadrare autori, opere e fenomeni nei rispettivi contesti storico-sociali e critici, analizzando in modo dialettico la letteratura brasiliana e portoghese. Saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito professionale, come l'insegnamento scolastico (previa abilitazione), le istituzioni culturali, l'editoria e la traduzione letteraria. Capacità: Il corso svilupperà adeguate abilità comunicative e un lessico specifico rigoroso, stimolando la capacità di giudizio critico autonomo. Gli studenti saranno in grado di condurre ricerche bibliografiche e approfondimenti in totale autonomia, perfezionando le proprie abilità di apprendimento continuo.

Programma

La natura come soggetto: cosmovisioni indigene e prospettive eco-critiche nella letteratura brasiliana contemporanea

Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma e sarà tenuto interamente in portoghese. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2024/2025 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

In questo corso si esploreranno le cosmovisioni dei popoli originari del Brasile e si analizzerà come la loro produzione letteraria costituisca uno spazio di resistenza e un sapere alternativo all’antropocentrismo occidentale. Si rifletterà su come queste culture, così diverse dalle nostre realtà urbane, possano offrire una possibilità di conoscenza e convivenza non solo tra gruppi e culture diverse, ma anche tra cosmologie in cui le altre forme di vita, vegetale e animale, sono considerate come soggetti. Si partirà dal pensiero di Davi Kopenawa e dal concetto di "Hutucara", la "Casa-Foresta" o il "Mondo-Foresta" in cui, secondo gli Yanomami, abitiamo, per poi decostruire la separazione tra uomo e natura e tracciare un legame tra gli autori indigeni, come Kopenawa, Ailton Krenak e Daniel Munduruku, e i maestri della letteratura brasiliana, come Guimarães Rosa e Clarice Lispector. .

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta, sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Bibliografia consigliata: Vario materiale teorico e pratico sarà fornito mediante la piattaforma Unistudim: http://www.unistudium.unipg.it/unistudium. COCCIA, Metamorfoses, 2020 [livro eletrônico], trad, M. Deschamps e V. Mouawad, Rio de Janeiro, Dantes Editora. DERRIDA, Jacques, 2020, L’animale che dunque sono, trad. Massimo Zannini, Santarcangelo di Romagna, Rusconi Libri. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Sagarana, Rio de Janeiro, Nova Fronteira, 28ª ed. [ed. it. Sagarana, trad. S. La Regina, Milano, Feltrinelli, 1994]. GUIMARÃES ROSA, 1984, João, Manuelzão e Miguilim, Nova Fronteira, Rio de Janeiro [ed. it. Miguilim, trad. E. Bizzarri, Feltrinelli, Milano, 1984]. MACIEL, Maria Esther, 2023, Animalidades: zooliteratura e os limites do humano, São Paulo, Editora Instante. MANCUSO, Stefano, 2017, Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro, Firenze, Giunti. NASCIMENTO, Evandro. 2021, O pensamento vegetal: a literatura e as plantas [livro eletrônico], Rio de Janeiro, Civilização Brasileira. KOPENAWA, Davi, BRUCE, Albert, 2015, A queda do céu: palavras de um xamã Yanomami, trad. B. Perrone-Moisés, São Paulo, Companhia das Letras [ed. it. La caduta del cielo: parole di uno sciamano yanomani, trad. A. Palmieri e A. Lucera, Milano, Nottetempo, 2021. KRENAK, Ailton, 2019, Ideias para adiar o fim do mundo, S. Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Idee per rimandare la fine del mondo, trad. di S. Cavarero, Sansepolcro, Aboca Edizioni, 2020]. KRENAK, Ailton, 2022, Futuro ancestral, Sao Paulo, Companhia das Letras [ed. it. Futuro ancestrale, Nero Editions, 2025]. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Utopia selvaggia–L’indio del Brasile: Innocente Adamo o feroce cannibale?, Roma, Gaffi. OLIVEIRA, Vera Lúcia de, 2006, Storie nella storia: Le parabole di Guimarães Rosa, Pensa Multimedia, Lecce. STEGAGNO PICCHIO, Luciana, 2005, Storia breve della letteratura brasiliana, Genova, Il Melangolo. Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P297440384

LITTERATURE FRANCAISE II 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit être au même de saisir la particularité de la forme narrative et de comprendre l’importance des formes de la tradition de l’antiquité et de de la Bible : La fortune et le rôle des auteurs classique et des récits bibliques en France. La spécificité des différents genres, poésie, roman, récits de voyages, guides. Le rôle de l’intertextualité dans les textes littéraires. En ce qui concerne, la troisième partie du programme, le cours se propose également d’étudier l’importance de la récriture mythique et biblique dans la littérature moderne. L’étudiant doit être à même de comprendre le travail d’ordre formel et idéologique opéré sur les sources mythes utilisées par les auteurs du XX siècle avec une attention particulière au rôle joué par les formes de l’intertextualité dans les textes littéraires à programme. Il devra également situer cette opération dans le contexte littéraire et culturel de l’époque moderne. L’étudiant doit atteindre les compétences suivantes : Savoir lire et interpréter les textes au programme : Mobiliser des connaissances en littérature dans une perspective critique ; Interpréter des textes littéraires complexes à la lumière d’un savoir esthétique, historique, rhétorique et culturel ; Interpréter la multiplicité des sources, l’entrelacement entre la tension que la mythologie, les fables des poètes et la tradition religieuse.

Programma

Littérature, Bible, Mythes : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe. Première et deuxième partie : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe siècle. Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné. La Renaissance française, tout en se tournant vers l’Antiquité pour y chercher ses modèles, hérite du Moyen Âge un vif intérêt pour la question de la fin des temps et pour les inquiétudes eschatologiques. Les grands événements de la période, comme la découverte de l’Amérique ou l’invention de l’imprimerie, font naître à la fois des espérances et des craintes. Au XVIe siècle, les guerres de Religion marquent profondément la société française. La littérature devient alors un lieu de témoignage, de critique et de combat. Certains auteurs dénoncent les horreurs de la guerre, d’autres défendent leur foi ou appellent à la tolérance et à la paix. Ainsi, les guerres de Religion influencent les thèmes, les formes et le ton des œuvres du XVIe siècle, en donnant naissance à une littérature plus engagée, souvent marquée par l’inquiétude, la satire et la réflexion morale. Les auteurs de l’Antiquité et la Bible ne sont plus des auctoritates intouchables, mais des interlocuteurs avec qui on dialogue. Le thème de la lecture comme dialogue, élaboré par Pétrarque qui lui prête un rôle de premier plan, sert de modèle pour la culture humaniste. L’imprimerie, en favorisant la circulation des savoirs, contribue également à l’essor d’une culture apocalyptique, grâce à la diffusion de l’Apocalypse de Jean, de prophéties médiévales et de brochures astronomiques annonçant guerres, pestes ou déluges. Si, dans l’usage courant, le mot Apocalypse est aujourd’hui souvent associé à la fin du monde, le terme grec apokalypsis signifie d’abord « dévoilement » ou « révélation » : il désigne la manifestation d’une vérité ultime jusque-là cachée ou méconnue. Constituant un véritable genre de la littérature hébraïque, l’apocalypse renvoie ainsi à des textes souvent codés, destinés à transmettre à des initiés un message potentiellement subversif. Dans la France du XVIe siècle, dans le contexte des guerres de religion, catholiques et réformés s’approprient ce modèle, notamment représenté dans la Bible par l’Apocalypse johannique, afin de produire non seulement des écrits à portée prophétique, mais aussi des textes de résistance politique. Les œuvres de Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné nous permettront d’approcher une période si complexe et si riche de la littérature française. Troisième partie du Cours Les réécritures de l’Apocalypse dans la littérature française du XXème siècle à travers l’analyse des textes au programme : Le cours est axé sur l’étude du paradigme apocalyptique dans la littérature du XXème siècle, un paradigme qui a abandonné sa matrice théologique et surnaturelle d'origine — initialement définie par l'Apocalypse de Jean comme une révélation divine et un jugement dernier — pour adopter une nature exclusivement anthropogénique. Désacralisée par l'avènement des sciences exactes et intimement liée au potentiel destructeur de la technologie humaine, la réécriture contemporaine du désastre s'ancre dans les traumatismes du XXème siècle, notamment l'expérience des deux guerres mondiales, des camps de concentration et de la bombe atomique de 1945. Cette transition historique consacre un basculement épistémologique majeur: l'apocalypse n'est plus comprise comme un événement futur et imminent, mais s'impose désormais, selon la formule de Jean-Paul Engélibert, comme une condition immanente et permanente de notre modernité. Ce phénomène favorise l'émergence d'un « catastrophisme éclairé » où la fin du monde se sécularise et se décline sous de multiples facettes telles que les crises nucléaires, écologiques, économiques ou politiques. Devenu un topos universel et une catégorie psychologique structurant la perception moderne, l'apocalyptisme littéraire ne cherche plus tant à prophétiser qu'à explorer les limites de l’expérience humaine et de l’écriture face au chaos. Les réécritures apocalyptiques, plutôt que d'être de simples reprises du thème biblique, superposent une série de symboles et des mythes liés à l'idée de destruction et de catastrophe. Afin d'analyser les particularités rhétoriques, narratives et symboliques de ce mythe sécularisé, le cours s'articulera autour de l'étude comparative de deux œuvres majeures de la littérature française du XXème siècle : La Peste d'Albert Camus et Le Roi des Aulnes de Michel Tournier. La démarche méthodologique se déploie selon deux axes principaux. Le premier adopte une perspective thématique et symbolique afin de repérer la récurrence et la redéfinition des motifs bibliques traditionnels au sein du corpus. Le second axe relève d'une approche narratologique, attentive aux constantes semantiques et formelles de la réécriture mythique. Ce cours permettra également d’analyser la perception du temps dans la littérature moderne à travers le prisme des représentations apocalyptiques : l’imaginaire de la fin se déploie comme une réflexion sur le temps, un temps où le monde s'apprête à s’écrouler. Le présent y devient infernal, tandis que le passé est devenu fondateur car l’avenir et l’issue sont irrémédiables. Ainsi, alors que l'imaginaire catastrophique traditionnel conçoit le temps de manière déterministe, la grande fiction apocalyptique moderne brise le flux de la réalité ordinaire.En définitive, le cours cherchera à mettre en lumière la manière dont la fiction moderne subvertit le déterminisme historique traditionnel pour déployer une temporalité de l'effondrement, transformant le présent en un espace infernal et l'avenir en une issue irrémédiable.

Pour comprendre le langage littéraire et critique, l’étudiant doit connaître la littérature française dans son évolution générale, depuis le XVIe jusqu’au XXe siècle et avoir un niveau de langue française qui lui permette de suivre les cours.

Le cours est organisé par des leçons frontales. On demandera aussi aux étudiants de participer activement avec la présentation de lectures critiques qui seront concordées et coordonnées avec l’enseignant.

Textes : Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Bibliographie critique : Béné Charles. Des Visions de Pétrarque au Songe de Du Bellay, « Recherches & Travaux », n°5, 1972. pp. 17-27 Gilbert Gadoffre, Structures des mythes de du Bellay, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », 1974, T. 36, No. 2 (1974), pp. 273-289. Sharlene May Poliner, Du Bellay's songe : strategies of deceit, poetics of vision, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », T. 43, No. 3 (1981), pp. 509-525 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI. Bibliographie critique : Laumonier, Paul, Introduction, in Pierre de Ronsard, Discours des misères de ce temps. À la Royne mere du Roy. Par Pierre de Ronsard Vandomois (1562), Œuvres complètes, IV, éd. Paul Laumonier, Paris, Société des Textes Français Modernes, Classiques Garnier, 2015. DOI : 10.13182/NT07-A7385 Caroline Trotot, Les Discours de Ronsard, refus de la rupture historique et invention d’un genre, in Zbigniew Przychodniak, Piotr Sniedziewski, Fiction de l’histoire. Formes et imaginaires de la rupture, Editions de la société des amis des sciences et des lettres de Poznan, 2012, pp.19-33 Debailly Pascal, Ronsard et la satire dans les Discours des Misères de ce Temps, in Poésie et guerre civile. Pierre de Ronsard, Discours des Misères de ce Temps Paris « Cahiers Textuels », 33, Université Diderot-Paris 7, UFR Sciences des textes et documents, 2009. pp. 153-177 Buron, Emmanuel, L’opinion dans les Discours, in Lectures de Ronsard, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2009, pp. 115-136. Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. Bibliographie critique : Marie Goupil-Lucas-Fontaine et Adeline, Lionetto, Imaginaires et représentations de l’Apocalypse à la Renaissance : donner à la nuit de vives couleurs, «LeVerger», bouquet X,novembre 2016. Soulié Marguerite. L'inspiration biblique dans la poésie religieuse d'Agrippa d'Aubigné, « Bulletin de l'Association d'étude sur l'humanisme, la réforme et la renaissance », n°3, 1976. pp. 31-34 André Thierry, De Ronsard à la bible. L’intertextualité dans l’œuvre poétique d’Agrippa d’Aubigné, in L’intertextualité. Sous la direction de Marie Miguet-Ollagnier et Nathalie Limat-Letellier, 1998, p. 101-110 Jean-Charles, Monferran, Ecrire la violence dans les Tragiques, Réflexions sur la plume et le glaive chez Agrippa d’Aubigné, « Le Verger », septembre 2015, pp. 1-12 Bibliographie critique générale : COHN, Norman, Les Fanatiques de l’Apocalypse. Pseudo-messies, prophètes et illuminés au Moyen-Age, Paris, Julliard, 1962, reed. Bruxelles, Aden, 2011. Crouzet, Denis, Les guerriers de Dieu. La violence au temps des troubles de religion, vers 1525 – vers 1610, Seyssel, Champ Vallon, 1990. Crouzet, Denis, Le Gall, Jean-Marie, Au péril des guerres de religion, Paris, PUF, 2015. Jean Céard, La Nature et les prodiges. L’insolite au XVIe siècle en France, Genève, Droz, 1977 ; rééd. 1996. Ceux qui ne peuvent pas suivre le cours trouverons un soutien important dans les textes suivants : R. Alter, L’art du récit biblique, Bruxelles, Lissius, 1999 ; Poésie et Bible de la Renaissance à l’âge classique, 1550-1680. Actes du Colloque de Besançon des 25 et 26 mars 1997, réunis par Pascale Blum et Anne Mantero, Paris, Champion, 1999 ; Bible et littérature. Études réunies et présentées par Olivier Millet, Paris, Champion, 2003 ; O. Millet et Ph. De Robert, Culture biblique, Paris, PUF, 2001, en particulier les chapitres 1. Bible et littérature, p. 339-406); Ferrer Véronique. « La langue de Canaan » : une nouvelle langue sacrée ?. In: Cahiers du GADGES n°15, 2018 TERZA PARTE DEL CORSO Textes primaires AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II). Bibliographie critique générale Il n'y a pas de textes supplémentaires pour les étudiants qui ne suivent pas les cours, toutefois il leur est conseillé de consulter une partie de la bibliographie ci-dessous. Sur le roman au XX siècle BLANCKEMAN F.et AL., (dir.) Le roman français au tournant du XXème siècle, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle, 2004. Sur le mythe et la littérature ALBOUY P., Mythes et mythologies dans la littérature française, Librairie, Armand Colin, Paris, 1969. ALBOUY, P., Mythographies, Corti, Paris, 1976. BARTHES, R., Mythologies, Seuil, Paris, 1957. BALDACCI, A., PORCZYK A. SKOCKI. T. (ed.), Dossier « L’apocalisse nella letteratura italiana fra XX e XXI secolo », Nuova Corrente, n.163, 2019. BRUNEL P., (éd.), Mythes et la littérature, Presses Universitaires de Paris Sorbonne, 1994. BRUNEL P., Mythocritique. Théorie et Parcours, Paris, Presses Universitaires de France, 1992. CALMES Th., « Les symboles de l'apocalypse», Revue Biblique (1892-1940), vol. 12, n 1,Janvier1903, pp. 52-68. CAYROL J., « Pour un romanesque lazaréen », Les Corps étrangers (1959), Paris, seuil, «10/18», 1964, pp. 201-223. COHN N., Les fanatiques de l’Apocalypse, Paris, Payot, 1983. CROWLEY M., L’Homme sans. Politiques de la finitude, Paris, lignes, « Fins de la philosophie », 2009. CUYPERS M., « Analyse rhétorique et critique historique », Midéo, n.31, 2016, pp. 55-82. DESSY C., STIENON V., (dir.), (Bé)vues du futur : Les imaginaires visuels de la dystopie (1840- 1940), Presses universitaires du Septentrion, Villeneuve-d'Ascq, 2015. DUPUY, J.-P, Pour un catastrophisme éclairé. Quand l’impossible est certain, Paris, Seuil, 2002. DURAND G., Figures mythiques et visages de l’œuvre. De la mythocritique à la mythanalyse, Berg inter, Paris, 1979. EIGELDINGER, M., Mythologie et Intertextualité, Genève, Slatkine, 1987. ENGELIBERT J.-P., Fabuler la fin du monde. La puissance critique des fictions d'apocalypse, La Découverte, Paris, 2019. ENGELIBERT J.-P., Apocalypses sans royaumes. Politique des fictions de la fin du monde (XXè – XXIè siècles), Classiques Garnier, Paris, 2013. FRYE N., Le Grand Code. 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Relire les récits mythiques de Genèse, Namur, Le Cefoc, 1993. Sur Albert Camus ALBANEL V., Le Christ d'Albert Camus, Paris, Desclée De Brouwer, 2025. BARTHES R., «La Peste – Annales d’une épidémie ou roman de la solitude ?» (1955), Roland Barthes, Œuvres complètes, vol. 1 (1942-1965), Paris, Seuil, 1993, p. 452-456. BASTIEN, S., «L’amour de vivre, à la lumière d’une maladie chronique, incurable et fatale», Étude camusiennes, vol. 15, 2023, pp. 73-84. BLONDEAU, M.T., « Amour de vivre par temps de catastrophe», Études Camussiennes, vol. 15, 2022, pp. 39-47. GRÉGOIRE V., «”Sauver les corps”: Camus ou la volonté d'humaniser les victimes des « pestes » Dalhousie French Studies, vol. 112, 2018, pp. 41-48. GUÉRIN J., « Jalons pour une lecture politique de La Peste », Roman 20-50 n. 2, décembre 1986. GUÉRIN, J., «La peste de camus, roman épidémique », Revue d'Histoire littéraire de la France , avril-juin 2022, n. 2, (avril-juin 2022), pp. 393-404 HARTOG F., Temps et contretemps, MLN, Septembre 2017, Vol. 132, n.4, pp. 876-889. KAPLAN A., Marris L., Hersant P., L'état de peste: Lire Camus à l'heure de la pandémie,Paris, Gallimard, 2023 KUON, P., « “L’exil de tout le monde” dans La Peste d’Albert Camus ». L’exil et la différence, édité par Danièle Sabbah, Presses Universitaires de Bordeaux, 2011, https://doi.org/10.4000/books.pub.24446 LÉVI-VALENSI J., «Temps et récit dans La Peste », Roman 20-50 n.2, décembre 1986. TORRES, VILLATE L.P., « Taches de La Peste: Domination et insoumission chez Camus», Stains/LesTaches: Communication and Contamination in French and Francophone Literature and Culture, vol. 129, 2019, pp. 215-228. TREMBLAY SOURCE L., « La Structure mytho-rituelle de l'imaginaire camusien», The French Review, avril, 1989, vol. 62, n. 5 (Apr., 1989), pp. 783-792. Sur Michel Tournier BATAILLE´ M., Michel Tournier, L’e´criture du temps Presses universitaires de Rennes, «Interfe´rences», 2017. BEAUDE, P.-M., «Tournier et le détournement du mythe biblique», Laval Théologique et philosophique, Volume 59, n°3, octobre 2003, pp.421-439,URL: http://id.erudit.org/iderudit/008786ar BOULOUMIÉ A., « Dimension politique du mythe de l’ogre dans Le Roi des aulnes de Michel Tournier, L’Ogre de Jacques Chessex et Au bonheur des ogres de Daniel Pennac », Lectures politiques des mythes littéraires au XXe¿siècle, Sylvie Parizet (dir.), Nanterre, PU Paris-Ouest, coll. Littératures et poétiques comparées 2009, pp. 339-354. BOULOUMIÉ A., «La figure du Christ dans l’œuvre de Michel Tournier», Revue des sciences philosophiques et théologiques, juillet 1987, n. 3, pp. 443-441. BOULOUMIÉ A., « Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», L’École des Lettres II, n. 2, 1986-1987, p. 3-10. BOULOUMIÉ A., «Transfiguration de la réalité par le mythe dans quelques contes de Michel Tournier», Tangence, n.101, 2013, pp. 77-92. BOULOUMIÉ A., Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», L’École des Lettres II, n. 1, 1986-1987, pp. 9-23. BOULOUMIÉ A., Michel Tournier. Le roman mythologique, suivi de questions à Michel Tournier, Paris, José Corti, 1988. FACKNITZ M. A. R, «Fascism, Phoria, and the Symbolic Destiny of Abel Tiffauges », The Journal of Narrative Technique, Spring, 1992, vol. 22, n. 2 (Spring, 1992), pp. 105-113. GANDILLAC M. (de), «De quelques mythes germaniques», in Images et signes de Michel Tournier (sous la direction de BOULOUMIÉ A., GANDILLAC M. (de)), Actes du Colloque du Centre Culturel International de Cerisy-la-Salle, 21-28 août 1990, Paris, Gallimard, 1991, pp.43-56. HEISTEIN J., «Le réel dans la fiction de Michel Tournier. À propos du Roi des Aulnes», in Beiträge zur Romanischen Philologie, n.1, vol. XXVIII, 1989, pp.81-85. 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VRAY J.-B., « La Bible revue et détournée par Michel Tournier », in La Bible en littérature: Actes du colloque international de Metz, publiés sous la direction de P.-M. Beaude, Cerf, Université de Metz, 1994, pp. 207-223. WISMAN J.-A., «Idéologie chrétienne et idéologie nazie: une lecture herméneutique du Roi des Aulnes de Michel Tournier», Romanic Review, n.4, vol. LXXX, novembre 1989, pp.591-606. WORTON M., «Myth-reference in Le Roi des Aulnes», Stanford French Review, n.6, 1982, pp.299-310. YORK M., «Thematic construction in Le Roi des Aulnes», Orbis Litterarum, n.36, 1991, pp.76-91.

Modalità d'esame

L'examen consiste en un seul colloque oral portant sur les trois parties du programme L’examen : colloque oral sur les sujets traités pendant les trois parties du cours et étudiés dans les textes au programme. Le colloque vise à vérifier le niveau des connaissances, des compétences, la capacité critique de l’étudiant. La durée de l’examen est étroitement liée à la performance de l’étudiant. Les étudiants en situation de handicap et/ou en situation de handicap (DSA) qui, après avoir obtenu une accréditation SOL, ont accès aux services universitaires pour la réalisation des tests d'évaluation, peuvent bénéficier des dispositifs compensatoires, des mesures dérogatoires et des technologies inclusives prévus par la législation, à demander et à convenir avec l'enseignant bien avant les tests. Pour plus d'informations, consultez la page https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa et contactez la Déléguée du Département pour le Handicap et du DSA (Prof. Alessandra Di Pilla : [email protected]).

Testi di riferimento

Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. TROISIÈME PARTIE Textes Textes primaires : AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II).

Codice insegnamento P566560393

LITTERATURE FRANCAISE II 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le cours se propose d’étudier la présence de la culture classique et biblique dans la littérature française. À travers l’analyse des textes au programme, soutenue par des instruments critiques adéquats, l’étudiant doit être au même de saisir la particularité de la forme narrative et de comprendre l’importance des formes de la tradition de l’antiquité et de de la Bible : La fortune et le rôle des auteurs classique et des récits bibliques en France. La spécificité des différents genres, poésie, roman, récits de voyages, guides. Le rôle de l’intertextualité dans les textes littéraires. En ce qui concerne, la troisième partie du programme, le cours se propose également d’étudier l’importance de la récriture mythique et biblique dans la littérature moderne. L’étudiant doit être à même de comprendre le travail d’ordre formel et idéologique opéré sur les sources mythes utilisées par les auteurs du XX siècle avec une attention particulière au rôle joué par les formes de l’intertextualité dans les textes littéraires à programme. Il devra également situer cette opération dans le contexte littéraire et culturel de l’époque moderne. L’étudiant doit atteindre les compétences suivantes : Savoir lire et interpréter les textes au programme : Mobiliser des connaissances en littérature dans une perspective critique ; Interpréter des textes littéraires complexes à la lumière d’un savoir esthétique, historique, rhétorique et culturel ; Interpréter la multiplicité des sources, l’entrelacement entre la tension que la mythologie, les fables des poètes et la tradition religieuse.

Programma

Littérature, Bible, Mythes : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe. Première et deuxième partie : culture biblique et culture classique dans la littérature française du XVIe au XXe siècle. Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné. La Renaissance française, tout en se tournant vers l’Antiquité pour y chercher ses modèles, hérite du Moyen Âge un vif intérêt pour la question de la fin des temps et pour les inquiétudes eschatologiques. Les grands événements de la période, comme la découverte de l’Amérique ou l’invention de l’imprimerie, font naître à la fois des espérances et des craintes. Au XVIe siècle, les guerres de Religion marquent profondément la société française. La littérature devient alors un lieu de témoignage, de critique et de combat. Certains auteurs dénoncent les horreurs de la guerre, d’autres défendent leur foi ou appellent à la tolérance et à la paix. Ainsi, les guerres de Religion influencent les thèmes, les formes et le ton des œuvres du XVIe siècle, en donnant naissance à une littérature plus engagée, souvent marquée par l’inquiétude, la satire et la réflexion morale. Les auteurs de l’Antiquité et la Bible ne sont plus des auctoritates intouchables, mais des interlocuteurs avec qui on dialogue. Le thème de la lecture comme dialogue, élaboré par Pétrarque qui lui prête un rôle de premier plan, sert de modèle pour la culture humaniste. L’imprimerie, en favorisant la circulation des savoirs, contribue également à l’essor d’une culture apocalyptique, grâce à la diffusion de l’Apocalypse de Jean, de prophéties médiévales et de brochures astronomiques annonçant guerres, pestes ou déluges. Si, dans l’usage courant, le mot Apocalypse est aujourd’hui souvent associé à la fin du monde, le terme grec apokalypsis signifie d’abord « dévoilement » ou « révélation » : il désigne la manifestation d’une vérité ultime jusque-là cachée ou méconnue. Constituant un véritable genre de la littérature hébraïque, l’apocalypse renvoie ainsi à des textes souvent codés, destinés à transmettre à des initiés un message potentiellement subversif. Dans la France du XVIe siècle, dans le contexte des guerres de religion, catholiques et réformés s’approprient ce modèle, notamment représenté dans la Bible par l’Apocalypse johannique, afin de produire non seulement des écrits à portée prophétique, mais aussi des textes de résistance politique. Les œuvres de Joachim du Bellay, Pierre de Ronsard, Agrippa d’Aubigné nous permettront d’approcher une période si complexe et si riche de la littérature française. Troisième partie du Cours Les réécritures de l’Apocalypse dans la littérature française du XXème siècle à travers l’analyse des textes au programme : Le cours est axé sur l’étude du paradigme apocalyptique dans la littérature du XXème siècle, un paradigme qui a abandonné sa matrice théologique et surnaturelle d'origine — initialement définie par l'Apocalypse de Jean comme une révélation divine et un jugement dernier — pour adopter une nature exclusivement anthropogénique. Désacralisée par l'avènement des sciences exactes et intimement liée au potentiel destructeur de la technologie humaine, la réécriture contemporaine du désastre s'ancre dans les traumatismes du XXème siècle, notamment l'expérience des deux guerres mondiales, des camps de concentration et de la bombe atomique de 1945. Cette transition historique consacre un basculement épistémologique majeur: l'apocalypse n'est plus comprise comme un événement futur et imminent, mais s'impose désormais, selon la formule de Jean-Paul Engélibert, comme une condition immanente et permanente de notre modernité. Ce phénomène favorise l'émergence d'un « catastrophisme éclairé » où la fin du monde se sécularise et se décline sous de multiples facettes telles que les crises nucléaires, écologiques, économiques ou politiques. Devenu un topos universel et une catégorie psychologique structurant la perception moderne, l'apocalyptisme littéraire ne cherche plus tant à prophétiser qu'à explorer les limites de l’expérience humaine et de l’écriture face au chaos. Les réécritures apocalyptiques, plutôt que d'être de simples reprises du thème biblique, superposent une série de symboles et des mythes liés à l'idée de destruction et de catastrophe. Afin d'analyser les particularités rhétoriques, narratives et symboliques de ce mythe sécularisé, le cours s'articulera autour de l'étude comparative de deux œuvres majeures de la littérature française du XXème siècle : La Peste d'Albert Camus et Le Roi des Aulnes de Michel Tournier. La démarche méthodologique se déploie selon deux axes principaux. Le premier adopte une perspective thématique et symbolique afin de repérer la récurrence et la redéfinition des motifs bibliques traditionnels au sein du corpus. Le second axe relève d'une approche narratologique, attentive aux constantes semantiques et formelles de la réécriture mythique. Ce cours permettra également d’analyser la perception du temps dans la littérature moderne à travers le prisme des représentations apocalyptiques : l’imaginaire de la fin se déploie comme une réflexion sur le temps, un temps où le monde s'apprête à s’écrouler. Le présent y devient infernal, tandis que le passé est devenu fondateur car l’avenir et l’issue sont irrémédiables. Ainsi, alors que l'imaginaire catastrophique traditionnel conçoit le temps de manière déterministe, la grande fiction apocalyptique moderne brise le flux de la réalité ordinaire.En définitive, le cours cherchera à mettre en lumière la manière dont la fiction moderne subvertit le déterminisme historique traditionnel pour déployer une temporalité de l'effondrement, transformant le présent en un espace infernal et l'avenir en une issue irrémédiable.

Pour comprendre le langage littéraire et critique, l’étudiant doit connaître la littérature française dans son évolution générale, depuis le XVIe jusqu’au XXe siècle et avoir un niveau de langue française qui lui permette de suivre les cours.

Le cours est organisé par des leçons frontales. On demandera aussi aux étudiants de participer activement avec la présentation de lectures critiques qui seront concordées et coordonnées avec l’enseignant.

Textes : Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Bibliographie critique : Béné Charles. Des Visions de Pétrarque au Songe de Du Bellay, « Recherches & Travaux », n°5, 1972. pp. 17-27 Gilbert Gadoffre, Structures des mythes de du Bellay, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », 1974, T. 36, No. 2 (1974), pp. 273-289. Sharlene May Poliner, Du Bellay's songe : strategies of deceit, poetics of vision, « Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance », T. 43, No. 3 (1981), pp. 509-525 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI. Bibliographie critique : Laumonier, Paul, Introduction, in Pierre de Ronsard, Discours des misères de ce temps. À la Royne mere du Roy. Par Pierre de Ronsard Vandomois (1562), Œuvres complètes, IV, éd. Paul Laumonier, Paris, Société des Textes Français Modernes, Classiques Garnier, 2015. DOI : 10.13182/NT07-A7385 Caroline Trotot, Les Discours de Ronsard, refus de la rupture historique et invention d’un genre, in Zbigniew Przychodniak, Piotr Sniedziewski, Fiction de l’histoire. Formes et imaginaires de la rupture, Editions de la société des amis des sciences et des lettres de Poznan, 2012, pp.19-33 Debailly Pascal, Ronsard et la satire dans les Discours des Misères de ce Temps, in Poésie et guerre civile. Pierre de Ronsard, Discours des Misères de ce Temps Paris « Cahiers Textuels », 33, Université Diderot-Paris 7, UFR Sciences des textes et documents, 2009. pp. 153-177 Buron, Emmanuel, L’opinion dans les Discours, in Lectures de Ronsard, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2009, pp. 115-136. Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. Bibliographie critique : Marie Goupil-Lucas-Fontaine et Adeline, Lionetto, Imaginaires et représentations de l’Apocalypse à la Renaissance : donner à la nuit de vives couleurs, «LeVerger», bouquet X,novembre 2016. Soulié Marguerite. L'inspiration biblique dans la poésie religieuse d'Agrippa d'Aubigné, « Bulletin de l'Association d'étude sur l'humanisme, la réforme et la renaissance », n°3, 1976. pp. 31-34 André Thierry, De Ronsard à la bible. L’intertextualité dans l’œuvre poétique d’Agrippa d’Aubigné, in L’intertextualité. Sous la direction de Marie Miguet-Ollagnier et Nathalie Limat-Letellier, 1998, p. 101-110 Jean-Charles, Monferran, Ecrire la violence dans les Tragiques, Réflexions sur la plume et le glaive chez Agrippa d’Aubigné, « Le Verger », septembre 2015, pp. 1-12 Bibliographie critique générale : COHN, Norman, Les Fanatiques de l’Apocalypse. Pseudo-messies, prophètes et illuminés au Moyen-Age, Paris, Julliard, 1962, reed. Bruxelles, Aden, 2011. Crouzet, Denis, Les guerriers de Dieu. La violence au temps des troubles de religion, vers 1525 – vers 1610, Seyssel, Champ Vallon, 1990. Crouzet, Denis, Le Gall, Jean-Marie, Au péril des guerres de religion, Paris, PUF, 2015. Jean Céard, La Nature et les prodiges. L’insolite au XVIe siècle en France, Genève, Droz, 1977 ; rééd. 1996. Ceux qui ne peuvent pas suivre le cours trouverons un soutien important dans les textes suivants : R. Alter, L’art du récit biblique, Bruxelles, Lissius, 1999 ; Poésie et Bible de la Renaissance à l’âge classique, 1550-1680. Actes du Colloque de Besançon des 25 et 26 mars 1997, réunis par Pascale Blum et Anne Mantero, Paris, Champion, 1999 ; Bible et littérature. Études réunies et présentées par Olivier Millet, Paris, Champion, 2003 ; O. Millet et Ph. De Robert, Culture biblique, Paris, PUF, 2001, en particulier les chapitres 1. Bible et littérature, p. 339-406); Ferrer Véronique. « La langue de Canaan » : une nouvelle langue sacrée ?. In: Cahiers du GADGES n°15, 2018 TERZA PARTE DEL CORSO Textes primaires AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II). Bibliographie critique générale Il n'y a pas de textes supplémentaires pour les étudiants qui ne suivent pas les cours, toutefois il leur est conseillé de consulter une partie de la bibliographie ci-dessous. Sur le roman au XX siècle BLANCKEMAN F.et AL., (dir.) Le roman français au tournant du XXème siècle, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle, 2004. Sur le mythe et la littérature ALBOUY P., Mythes et mythologies dans la littérature française, Librairie, Armand Colin, Paris, 1969. ALBOUY, P., Mythographies, Corti, Paris, 1976. BARTHES, R., Mythologies, Seuil, Paris, 1957. BALDACCI, A., PORCZYK A. SKOCKI. T. (ed.), Dossier « L’apocalisse nella letteratura italiana fra XX e XXI secolo », Nuova Corrente, n.163, 2019. BRUNEL P., (éd.), Mythes et la littérature, Presses Universitaires de Paris Sorbonne, 1994. BRUNEL P., Mythocritique. Théorie et Parcours, Paris, Presses Universitaires de France, 1992. CALMES Th., « Les symboles de l'apocalypse», Revue Biblique (1892-1940), vol. 12, n 1,Janvier1903, pp. 52-68. CAYROL J., « Pour un romanesque lazaréen », Les Corps étrangers (1959), Paris, seuil, «10/18», 1964, pp. 201-223. COHN N., Les fanatiques de l’Apocalypse, Paris, Payot, 1983. CROWLEY M., L’Homme sans. Politiques de la finitude, Paris, lignes, « Fins de la philosophie », 2009. CUYPERS M., « Analyse rhétorique et critique historique », Midéo, n.31, 2016, pp. 55-82. DESSY C., STIENON V., (dir.), (Bé)vues du futur : Les imaginaires visuels de la dystopie (1840- 1940), Presses universitaires du Septentrion, Villeneuve-d'Ascq, 2015. DUPUY, J.-P, Pour un catastrophisme éclairé. Quand l’impossible est certain, Paris, Seuil, 2002. DURAND G., Figures mythiques et visages de l’œuvre. De la mythocritique à la mythanalyse, Berg inter, Paris, 1979. EIGELDINGER, M., Mythologie et Intertextualité, Genève, Slatkine, 1987. ENGELIBERT J.-P., Fabuler la fin du monde. La puissance critique des fictions d'apocalypse, La Découverte, Paris, 2019. ENGELIBERT J.-P., Apocalypses sans royaumes. Politique des fictions de la fin du monde (XXè – XXIè siècles), Classiques Garnier, Paris, 2013. FRYE N., Le Grand Code. La Bible et la littérature, préface de Tzvetan Todorov, traduit de l'anglais par Malamoud C., Seuil, (collection Poétique), Paris, 1984. GERVAIS B., L’Imaginaire de la fin des temps, mots et signes. Logiques de l’imaginaire III, Montréal, le Quartanier, « erres essais », 2009. HUET-BRICHARD M.-C., Littérature et mythe, Hachette, Paris, 2001. KAPPLER C., Apocalypses et Voyages dans l'au-delà, Paris, Cerf, 1987. MUSSET A., Le syndrome de Babylone : géofictions de l'Apocalypse, Armand Colin, Paris, 2012. PIEGAY-GROS N., Introduction à l’intertextualité, Dunod, Paris, 1996. PRÉVOST J.-P., « L'Apocalypse ou l'explosion de l’imaginaire, Tangencem n.35, March 1992, pp. 35-42. RIFFATERRE M., « La trace de l’intertexte », La Pensée, n.215, 1980, pp. 4-18. SAYER F., Le Mythe des villes maudites. Entropie et fiction au XXe siècle, Biarritz, Séguier, 2009. SELLIER Ph., « Qu'est-ce qu'un mythe littéraire? », Littérature, n.55, pp.112-127. WENIN A., Actualité des mythes. Relire les récits mythiques de Genèse, Namur, Le Cefoc, 1993. Sur Albert Camus ALBANEL V., Le Christ d'Albert Camus, Paris, Desclée De Brouwer, 2025. BARTHES R., «La Peste – Annales d’une épidémie ou roman de la solitude ?» (1955), Roland Barthes, Œuvres complètes, vol. 1 (1942-1965), Paris, Seuil, 1993, p. 452-456. BASTIEN, S., «L’amour de vivre, à la lumière d’une maladie chronique, incurable et fatale», Étude camusiennes, vol. 15, 2023, pp. 73-84. BLONDEAU, M.T., « Amour de vivre par temps de catastrophe», Études Camussiennes, vol. 15, 2022, pp. 39-47. GRÉGOIRE V., «”Sauver les corps”: Camus ou la volonté d'humaniser les victimes des « pestes » Dalhousie French Studies, vol. 112, 2018, pp. 41-48. GUÉRIN J., « Jalons pour une lecture politique de La Peste », Roman 20-50 n. 2, décembre 1986. GUÉRIN, J., «La peste de camus, roman épidémique », Revue d'Histoire littéraire de la France , avril-juin 2022, n. 2, (avril-juin 2022), pp. 393-404 HARTOG F., Temps et contretemps, MLN, Septembre 2017, Vol. 132, n.4, pp. 876-889. KAPLAN A., Marris L., Hersant P., L'état de peste: Lire Camus à l'heure de la pandémie,Paris, Gallimard, 2023 KUON, P., « “L’exil de tout le monde” dans La Peste d’Albert Camus ». L’exil et la différence, édité par Danièle Sabbah, Presses Universitaires de Bordeaux, 2011, https://doi.org/10.4000/books.pub.24446 LÉVI-VALENSI J., «Temps et récit dans La Peste », Roman 20-50 n.2, décembre 1986. TORRES, VILLATE L.P., « Taches de La Peste: Domination et insoumission chez Camus», Stains/LesTaches: Communication and Contamination in French and Francophone Literature and Culture, vol. 129, 2019, pp. 215-228. TREMBLAY SOURCE L., « La Structure mytho-rituelle de l'imaginaire camusien», The French Review, avril, 1989, vol. 62, n. 5 (Apr., 1989), pp. 783-792. Sur Michel Tournier BATAILLE´ M., Michel Tournier, L’e´criture du temps Presses universitaires de Rennes, «Interfe´rences», 2017. BEAUDE, P.-M., «Tournier et le détournement du mythe biblique», Laval Théologique et philosophique, Volume 59, n°3, octobre 2003, pp.421-439,URL: http://id.erudit.org/iderudit/008786ar BOULOUMIÉ A., « Dimension politique du mythe de l’ogre dans Le Roi des aulnes de Michel Tournier, L’Ogre de Jacques Chessex et Au bonheur des ogres de Daniel Pennac », Lectures politiques des mythes littéraires au XXe¿siècle, Sylvie Parizet (dir.), Nanterre, PU Paris-Ouest, coll. Littératures et poétiques comparées 2009, pp. 339-354. BOULOUMIÉ A., «La figure du Christ dans l’œuvre de Michel Tournier», Revue des sciences philosophiques et théologiques, juillet 1987, n. 3, pp. 443-441. BOULOUMIÉ A., « Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», L’École des Lettres II, n. 2, 1986-1987, p. 3-10. BOULOUMIÉ A., «Transfiguration de la réalité par le mythe dans quelques contes de Michel Tournier», Tangence, n.101, 2013, pp. 77-92. BOULOUMIÉ A., Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», L’École des Lettres II, n. 1, 1986-1987, pp. 9-23. BOULOUMIÉ A., Michel Tournier. Le roman mythologique, suivi de questions à Michel Tournier, Paris, José Corti, 1988. FACKNITZ M. A. R, «Fascism, Phoria, and the Symbolic Destiny of Abel Tiffauges », The Journal of Narrative Technique, Spring, 1992, vol. 22, n. 2 (Spring, 1992), pp. 105-113. GANDILLAC M. (de), «De quelques mythes germaniques», in Images et signes de Michel Tournier (sous la direction de BOULOUMIÉ A., GANDILLAC M. (de)), Actes du Colloque du Centre Culturel International de Cerisy-la-Salle, 21-28 août 1990, Paris, Gallimard, 1991, pp.43-56. HEISTEIN J., «Le réel dans la fiction de Michel Tournier. À propos du Roi des Aulnes», in Beiträge zur Romanischen Philologie, n.1, vol. XXVIII, 1989, pp.81-85. KORTHALS-ALTES L., «Un mythique en trompe-l’œil: Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», Revue d’Histoire Littéraire de la France, n.4-5, 1991, pp.677-690. LAUREILLARD R., «Le Porte-enfant», Les Temps Modernes, n.292, vol. XXVII, novembre 1970, p. 916-928. LEHTOVUORI E., «Le concept de signe dans l’univers sémiotique d’un héros romanesque de Michel Tournier», Degrés, n.65, vol. XIX, printemps 1991, pp.1-13. LUBAS-BARTOSZYNSKA R., «Le mythe contemporain et le passage à travers ‘les miroirs’ dans Vendredi ou les limbes du Pacifique de Michel Tournier », Studia Romanica, n° 3, 2008, pp.106-113. MONÈS P. (de), «Abel Tiffauges et la vocation maternelle de l’homme» (Postface de Le Roi des Aulnes), Gallimard, 1975, pp.587-600. O’HEARNE D.-G., «Michel Tournier. Symbols and stories», Scripsi, n.4, vol. II, 1984, pp.13-22. PETIT S., «Fugal structure, Nestorianism and St. Christopher», in Michel Tournier’s Le Roi des Aulnes», Novel. A forum on fiction, n.1, vol. XIX, automne 1985, pp.232-245. PURDY A., «Séduction et simulation: l’empire des signes dans Le Roi des Aulnes de Michel Tournier», in Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n°232, octobre-décembre 1993-1994, pp.20-33. RABENSTEIN-MICHEL I., «Être ogre parmi les ogres: réalité et réalité littéraire dans Le Roi des Aulnes», in Relire Tournier (sous la direction de VRAY J.-B.), Actes du Colloque International Michel Tournier, Saint-Étienne, 19-20-21 novembre 1998, Saint-Étienne, Publications de l’Université de Saint-Étienne, 2000, pp.25-33. SANKEY M., «La Parodie. L’exemple du Roi des Aulnes», in Images et signes de Michel Tournier (sous la direction de BOULOUMIÉ A. et GANDILLAC M.(de)), Actes du Colloque du Centre Culturel International de Cerisy-la-Salle, 21-28 août 1990, Paris, Gallimard, 1991, pp.325-340. VRAY J.-B., « La Bible revue et détournée par Michel Tournier », in La Bible en littérature: Actes du colloque international de Metz, publiés sous la direction de P.-M. Beaude, Cerf, Université de Metz, 1994, pp. 207-223. WISMAN J.-A., «Idéologie chrétienne et idéologie nazie: une lecture herméneutique du Roi des Aulnes de Michel Tournier», Romanic Review, n.4, vol. LXXX, novembre 1989, pp.591-606. WORTON M., «Myth-reference in Le Roi des Aulnes», Stanford French Review, n.6, 1982, pp.299-310. YORK M., «Thematic construction in Le Roi des Aulnes», Orbis Litterarum, n.36, 1991, pp.76-91.

Modalità d'esame

L'examen consiste en un seul colloque oral portant sur les trois parties du programme L’examen : colloque oral sur les sujets traités pendant les trois parties du cours et étudiés dans les textes au programme. Le colloque vise à vérifier le niveau des connaissances, des compétences, la capacité critique de l’étudiant. La durée de l’examen est étroitement liée à la performance de l’étudiant. Les étudiants en situation de handicap et/ou en situation de handicap (DSA) qui, après avoir obtenu une accréditation SOL, ont accès aux services universitaires pour la réalisation des tests d'évaluation, peuvent bénéficier des dispositifs compensatoires, des mesures dérogatoires et des technologies inclusives prévus par la législation, à demander et à convenir avec l'enseignant bien avant les tests. Pour plus d'informations, consultez la page https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa et contactez la Déléguée du Département pour le Handicap et du DSA (Prof. Alessandra Di Pilla : [email protected]).

Testi di riferimento

Joachim Du Bellay, Les regrets ; suivi des Antiquités de Rome et du Songe ; édition présentée et annotée par François Roudaut, Paris, Librairie Générale Française, 2002 Ronsard, Pierre de, Discours des Misères de ce Temps, in Œuvres complètes, édition de Paul Laumonier, Paris, STFM, 2009, t. XI Agrippa d’Aubigné, Les Tragiques, éd. J.-R. Fanlo, Paris, Classiques Jaunes, 2022, ou AUBIGNE, Agrippa, Les Tragiques, édition de Frank Lestringant, Paris, Gallimard, 2003, surtout les livres VI, “Vengeances”, et VII, “Jugement”. TROISIÈME PARTIE Textes Textes primaires : AlbertCamus, La Peste, Paris, Folio, 2010 (ou autre édition intégrale). Michel Tournier, Le Roi des Aulnes, Paris, Gallimard, 1975 (ou autre édition intégrale). Textes critiques : Huet-Brichard M.-C-, Littérature et mythe, Paris, Hachette supérieur, 2001. Korthals-altes L., Le Salut par la fiction? Sens, valeurs et narrativité dans ‘Le Roi des Aulnes’ de Michel Tournier, Amsterdam-Atlanta, Rodopi, 1992. (Chap. II-IV). Michel Tournier (sous la direction de KORTHALS-ALTES L.), Revue des Sciences Humaines, n° 232, 1993, (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Lévi-Valensi J., (dir.) Camus, La peste. Roman 20-50, n. 2/décembre 1986. (NB. Le choix des essais à présenter dans le cadre de cet ouvrage collectif sera indiqué ultérieurement). Levi-Valensi J., La peste d'Albert Camus: Essai et Dossier, Paris, Soldis, 2014. Tonnet-Lacroix, La littérature française et francophone de 1945 à l’an 2000, Paris, L’Harmattan, 2003, (chap, I-II).

Codice insegnamento P499290931

Langue Française Ii 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione di documenti di tipo autentico e/o letterario redatti in una variante hors hexagonale del francese; Conoscenze applicate e capacità di comprensione delle varie dimensioni della variazione linguistica, nello specifico in chiave sincronica, e più particolarmente di quegli aspetti fonetici, sintattico-semantici legati allo spazio comunicativo del parlante; Autonomia di giudizio e capacità di muoversi autonomamente tra le varie componenti della lingua al fine di riconoscerne e giudicarne gli elementi di continuità e di rottura rispetto alla nozione di norma (interna ed esterna); Comunicazione di un punto di vista articolato e argomentato sugli enjeux della linguistica variazionale, attraverso l’utilizzo di nozioni teoriche di base della sociolinguistica e della fraseotraduzione; Capacità di riconoscere, apprendere e selezionare le strategie traduttive più adeguate alla traduzione della variazione diatopica, più precisamente della variante quebecchese.

Programma

Il Corso si propone un duplice obiettivo: offrire, dapprima, un’ampia panoramica sul fenomeno della variazione linguistica del francese in chiave sincronica e diacronica, con particolare riferimento alla variazione diatopica; e successivamente approfondire, da una prospettiva traduttiva, la detta variazione diatopica attraverso un focus sulle letterature del Canada francofono.

Per poter seguire il corso è necessario possedere un livello di competenza linguistica pari al B2+/C1; Per poter sostenere l’esame, lo studente deve aver superato con successo il test di livello al CLA (Centro Linguistico di Ateneo).

Il Corso, nella sua duplice articolazione, ricorrerà all’utilizzo di fonti di diversa natura. Le lezioni alterneranno momenti di didattica frontale e attività di tipo più laboratoriale e collaborativo. Si proporranno spazi di approfondimento in autonomia e in modalità autogestita, sfruttando le potenzialità dell’approccio pedagogico della classe inversée, dell’apprendimento tra pari e della didattica motivazionale. Saranno promosse numerose occasioni di riflessione metalinguistica. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti potranno avvalersi del supporto della docente nelle ore di ricevimento, al fine di chiarire eventuali dubbi e/o perplessità relative all’organizzazione del Corso e ai suoi materiali. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento - prof. ssa Alessandra Di Pilla: [email protected] Inoltre, l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Gli studenti eventualmente interessati possono verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni a partire dal sito: https://www.unipg.it/didattica/procedura-dad

Il Corso investigherà la nozione di variazione linguistica (soprattutto di tipo diatopico) da una prospettiva sociolinguistica e traduttologica. Il Corso sarà, perciò, articolato in due moduli. Modulo A – 36 ore Questo modulo si propone di investigare il fenomeno della variazione linguistica, in special modo nella sua dimensione spaziale. Il percorso proposto inizierà con una problematizzazione del concetto di variazione e di variazione linguistica in Francia e passerà in rassegna alcune nozioni di base come quelli di norma, purezza linguistica, glottofobia ed insicurezza linguistica. L’approccio sarà di tipo sociolinguistico, ma non mancheranno riflessioni di tipo storico: dapprima, sulle politiche linguistiche in Francia (e sui più noti interventi dello Stato in materia linguistica); a tal proposito, sarà anche presentato il Dispositif d’enrichissement de la langue française e l’operato della DGLFLF in materia di neologia e trattamento del prestito linguistico, essenzialmente dall’inglese. E successivamente, sulle politiche linguistiche dei paesi francofoni europei e nordamericani, nonché il ruolo di alcune istituzioni faro come l’OQLF. Si metteranno, infine, in luce le tendenze e le dinamiche attuali in ambito variazionale. Si concluderà con la presentazione di alcuni interessanti strumenti lessicografici (cartacei, digitali e partecipativi) e corpora utili all’osservazione e allo studio della variazione diatopica. Modulo B – 18 ore Questo modulo intende approfondire questioni di natura traduttologica (nella doppia dimensione teorico-pratica) legate alla variazione diatopica. Il francese canadese (principalmente, la varietà del Québec) sarà il terreno di studio privilegiato. Dopo aver osservato le specificità (fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali, ecc.) del quebecchese, ci si soffermerà sulle traduzioni dei testi e degli autori-faro della letteratura del Québec. La prospettiva adottata sarà quella della linguistica esterna. Questo consentirà, di volta in volta, di mettere in luce elementi di continuità e rottura, tratti di vitalità e innovazione linguistica, nonché l’interesse e la sfida per i traduttori delle unità linguistiche portatrici di specifiche informazioni culturali (culturèmes, pragmatèmes, realia, sacres, ecc.). Si partirà dall’osservazione delle scelte traduttive più ricorrenti per la resa di queste specificità linguistico-culturali; sarà, poi, la volta di passare alla pratica attraverso la traduzione passiva di alcuni brani scelti. La ripresa e l’approfondimento degli approcci, dei modelli e delle teorie traduttologiche e l’utilizzo di alcuni strumenti lessicografici panfrancofoni, puntelleranno il lavoro svolto in aula. L’obiettivo sarà quello di sensibilizzarsi alla varietà studiata, di prendere conoscenza delle scelte traduttive più ricorrenti e di farne un uso consapevole nella propria prassi traduttiva.

Modalità d'esame

L’esame avrà una parte scritta ed una orale. Per il Modulo A, la prova scritta prevedrà il riconoscimento della variazione linguistica, nelle sue diverse componenti e manifestazioni, a partire da un testo di partenza per il quale sarà necessario ricostituire una versione in francese standard. Per il Modulo B, si tratterà di tradurre un brano di tipo letterario, emblematico della letteratura quebecchese al fine di riflettere, in una N.d.T (nota del traduttore), sulle scelte traduttive operate per rendere visibile la variazione linguistica. Nello specifico, i due DST (devoirs sur table), in francese, si svolgeranno in aula con il supporto e l’ausilio delle risorse (anche elettroniche, i.e. USITO, BDLP, ecc.) utilizzate a lezione. L’esame scritto avrà, pertanto, durata di 2h30’ (Modulo A: 1h; Modulo B: 1h30’). La durata potrà leggermente variare sulla base del testo proposto per entrambi i moduli. L’orale di entrambi i moduli verterà sui testi indicati nella sezione “Bibliografia obbligatoria” del Corso, sui contenuti teorici presentati a lezione e su 1 articolo a scelta dello studente, a partire dalle selezioni proposte dal docente. Gli esami scritti e orali avranno l’obiettivo di accertare la conoscenza dei contenuti dei singoli moduli, sia da una prospettiva teorica sia nei diversi risvolti pratici. Il voto sarà espresso in trentesimi e i criteri che concorreranno alla valutazione globale sono i seguenti: – conoscenza dei contenuti disciplinari, uso di linguaggio specialistico; – correttezza e adeguatezza dell’espressione linguistica; – chiarezza espositiva; – capacità di argomentare e riflettere (meta)linguisticamente sulla lingua, ricorso al pensiero critico. N.B. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti svolgeranno l’esame con le stesse modalità degli studenti frequentanti, al netto delle letture integrative da concordare anticipatamente con la docente referente del Corso. Per gli studenti con disabilità e/o DSA vale quanto formulato alla voce “Testi di riferimento” rispetto agli strumenti compensativi.

Testi di riferimento

Modulo A • Letture obbligatorie CALVET L.-J., La sociolinguistique, PUF, Paris, 2017; DETEY S., et al., Les variétés du français parlé dans l’espace francophone. Ressources pour l’enseignement, Éditions Ophrys, Paris, 2010, pp. 203-206; 213-228; 237-242; MOREAU M.-L., Sociolinguistique: les concepts de base, Éditions Mardaga, Liège, 1997 (notices choisies); POISSONNIER A., Atlas de la francophonie. Le français, plus qu’une langue, Éditions Autrement, Paris, 2021 (extraits chosis); • Letture a scelta dello studente AA.VV. Cette langue qu’on appelle le français. L’apport des écrivains francophones à la langue française, Babel, Paris, 2006, [pp. 35-42; 43-48; 111-124; 125-136; 241-252]; GRIMALDI C., MOLINARI C., « La lexicographie », In M.T. ZANOLA, Le français de nos jours. Caractères, forms, aspects, Carocci, Roma, 2023, pp. 131-156; JEANNELLE J.-L., KASSAB CHARFI S., SUCHET M., La langue française n’est pas la langue française [Dossier, LHT], 2014 [En ligne]; Modulo B • Letture obbligatorie ATTRUIA F., Le français canadien. Centres et périphéries de la francophonie en Amérique du Nord, Aracne, Roma, 2014 (Capitoli I, II, III); OUSTINOFF M., La traduction, PUF, Paris, 2012, pp. 47-64; PODEUR J., Jeux de traduction. Giochi di traduzione, Liguori Editore, Napoli, 2008, [capitoli: 4, 7]; • Letture a scelta dello studente GODARD, B., “La traduction comme réception : les écrivaines québécoises au Canada anglais, TTR, 15(1), pp. 65-101, 2002, [En ligne]; JEANMAIRE, G. “Traduire la littérature québécoise de la Révolution tranquille”, Neohelicon, n. 47, pp. 195-215, 2020, [En ligne]; JOLICOEUR, L., “Traduction littéraire et enjeux nationaux : le cas de la littérature québécoise en Italie et dans le monde hispanophone, Éla. Études de linguistique appliquée, n. 164(4), pp. 393-403, 2011, [En ligne]; W. REMYSEN, “Les communaut.s francophones dans les provinces majoritairement anglophones du Canada : aperçu et enjeux”, Travaux de linguistique, n. 78, pp. 15-45, 2019, [En ligne]; N.B. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium, alla pagina dedicata al corso di Langue française II – LM. Gli studenti lavoratori e gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto per tempo con la docente per individuare percorsi personalizzati e/o letture integrative. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente l’accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento - prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]

Codice insegnamento 418246

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Língua Portuguesa E Brasileira Ii 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file
Língua Portuguesa E Brasileira Ii 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file
Língua Portuguesa E Brasileira Ii 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file
Língua Portuguesa E Brasileira Ii 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file
SEMANTICA E LESSICOLOGIA 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso si propone i seguenti obbiettivi di apprendimento: (a) conoscenza dei concetti e dei metodi fondamentali della semantica e della lessicologia, con riferimenti alle scienze umane e alla tradizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone i seguenti obbiettivi di apprendimento: (a) conoscenza dei concetti e dei metodi fondamentali della semantica e della lessicologia, con riferimenti alle scienze umane e alla tradizione logico-filosofica; (b) conoscenze relative alla terminologia e agli strumenti metalinguistici utili alla descrizione delle strutture semantico-lessicali. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: (a) descrivere le unità e le strutture semantico-lessicali ai vari livelli con strumenti formali adeguati, in particolare di tipo matematico; (b) elaborare schede terminologiche su domini diversi, curando il rapporto tra lessico e testo.

Programma

Il corso presenta i fondamenti della semantica, della lessicologia e della lessicografia, in particolare in rapporto alla tradizione logico-filosofica e alle scienze umane contemporanee. Si introduce, poi, la terminologia come ambito specifico di studi, approfondendo le relazioni tra terminologia e traduzione e proponendo un percorso di analisi terminologica di domini specialistici.

Non sono necessari prerequisiti specifici per seguire gli argomenti trattati nel corso. Sono molto utili, comunque, conoscenze di linguistica generale.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso - esercitazioni su schede terminologiche relative a diversi domini, basandosi sulle indicazioni dell’Associazione Italiana per la Terminologia (http://www.assiterm91.it/). Gli studenti lavoratori o non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per avere indicazioni e spiegazioni sul programma e sulla preparazione dell’esame. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla: [email protected]).

Il corso è articolato in due moduli; il primo modulo presenta i fondamenti della disciplina, all’interno delle scienze del linguaggio e della tradizione logico-filosofica. Nel secondo modulo viene introdotta la terminologia come ambito specifico di studi, approfondendo le relazioni tra terminologia e traduzione. PRIMO MODULO La prima parte del corso introduce i concetti fondamentali della lessicografia, della lessicologia e della semantica. Viene analizzata la struttura del lessico come repertorio aperto e strutturato di segni linguistici e sono affrontati i problemi della descrizione lessicografica. Successivamente, si affronta l’analisi delle relazioni semantiche e si studiano gli ambiti della lessicologia. Un’attenzione particolare è dedicata alla categorizzazione, che sarà considerata nella prospettiva cognitivista. SECONDO MODULO Il secondo modulo è dedicato alla terminologia. Partendo dall’analisi della dimensione semantico-referenziale, si ripercorreranno le tappe della ricerca terminologica contemporanea per studiarne i fondamenti e i suoi rapporti con la linguistica e le scienze del linguaggio. Seguirà l’analisi di terminologie specialistiche in prospettiva traduttiva e l’elaborazione di schede terminologiche a partire da tipologie differenziate di testi.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova orale e la realizzazione di un elaborato tecnico prodotto in modo autonomo. La prova orale consiste in una discussione della durata di circa mezz’ora. Essa è finalizzata ad accertare le conoscenze dello studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma e trattati durante il corso, e ad esporre analiticamente l’elaborato tecnico. Inoltre, la prova orale consentirà di verificare le capacità di argomentazione e sintesi dello studente, soprattutto per quanto riguarda la presentazione ragionata del lavoro svolto. L’elaborato tecnico riguarda il secondo modulo del programma. Lo studente dovrà mettere a punto schede terminologiche relative all’italiano e alla lingua di specializzazione basandosi, in particolare, sulle indicazioni dell’Associazione Italiana per la Terminologia (http://www.assiterm91.it/) su un dominio concordato con il docente. Gli studenti lavoratori o non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per avere indicazioni e spiegazioni sul programma e sulla preparazione dell’esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Testi di riferimento per il primo modulo: Jezek, E., Lessico, Bologna, Il Mulino, 2011 (seconda edizione). Testi di riferimento per il secondo modulo: Magris, M. et al., Manuale di terminologia, Torino, Hoepli, 2001. Lorenzi, F. – Bonucci, P. (a cura di), Elementi di terminologia, Roma, COM, 2023, e-book gratuito (https://issuu.com/comsrl/docs/elementi_di_terminologia_volume_intero_corretto) Durante il corso saranno fornite indicazioni bibliografiche per ulteriori approfondimenti. Gli studenti lavoratori o non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per avere indicazioni e spiegazioni sul programma e sulla preparazione dell’esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P944816739

STORIA CULTURALE DELL'EUROPA CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Gli studenti dovranno raggiungere una conoscenza specialistica degli argomenti oggetto del corso. In particolare, dovranno raggiungere le seguenti competenze: 1) conoscenza della storia contemporanea, nei suo vari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno raggiungere una conoscenza specialistica degli argomenti oggetto del corso. In particolare, dovranno raggiungere le seguenti competenze: 1) conoscenza della storia contemporanea, nei suo vari aspetti politici, istituzionali, sociali, culturali, necessaria a comprendere e contestualizzare la questione del fascismo; 2) conoscere la bibliografia di riferimento sul tema del fascismo europeo tra le due guerre; 3) conoscere i principali filoni interpretativi del fenomeno fascista e il dibattito sviluppatosi tra di essi, in un arco di tempo che va dal suo primo apparire ai giorni nostri. 4) conoscere la metodologia e le fonti utilizzate dalla storiografia e dalle scienze sociali che si sono occupate del tema del fascismo. Scopo del corso è quello di contribuire a sviluppare negli studenti abilità comunicative e di applicazione delle proprie conoscenze: 1) Uso di un lessico appropriato e dei concetti necessari a descrivere i fenomeni storici, con riferimento ai temi oggetto del corso. 2) Capacità di riflettere criticamente sulla complessità e sulla pluralità dei fattori che hanno portato alla comparsa del fascismo; 3) acquisire la capacità di confrontare e discutere le principali interpretazioni storiografiche e di valutare con un approccio critico fonti, documenti e testimonianze; 4) acquisire competenze nell’ambito della ricerca di fonti documentarie e bibliografiche, anche in lingua originale. 5) sviluppare la capacità di comunicare pubblicamente i risultati del proprio percorso di approfondimento; 6) partecipare a una discussione collettiva sui temi oggetto di approfondimento sulla base di argomentazioni fondate su fatti, citazioni, fonti.

Programma

Che cos'è il fascismo.

Lo studente deve possedere una buona conoscenza della storia generale dell'Ottocento e del Novecento, con particolare riferimento alla storia dei movimenti e regimi fascisti affermatisi tra le due guerre mondiali e, possibilmente, avere sostenuto l'esame di Storia contemporanea nel corso triennale.

Il corso, si articola, in due parti: nella prima (18 ore ca.) il docente illustrerà, nella forma di lezioni frontali, i principali aspetti del tema oggetto del corso, presenterà fonti e documenti, anche con l'ausilio di audiovisivi (slide ppt, immagini, documentari, film). Nella seconda parte (18 ore ca.) l'attività si svolgerà in forma seminariale, con la presentazione orale da parte degli studenti di una relazione su un tema concordato con il docente, che sarà oggetto di discussione collettiva. Gli studenti sono invitati ad utilizzare appunti e/o supporti multimediali per la loro presentazione (powerpoint). Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della didattica a distanza. Gli studenti eventualmente interessati sono invitati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

La questione del fascismo è stata, fin dal suo sorgere e fino ai giorni nostri, molto dibattuta e controversa. Esiste ancora oggi la minaccia del fascismo? Quali sono i legami tra fascismo, ultranazionalismo, sovranismo e populismo che negli ultimi anni sono tornati a rappresentare una delle più pericolose sfide per la democrazia? Per rispondere a queste domande e per sgombrare il campo dai molti equivoci ingenerati da un uso polemico del termine, il corso si propone di mettere a fuoco la nozione di fascismo con gli strumenti dell'analisi storiografica. Il fascismo italiano ha costituito una forma nuova di movimento e di regime politico, basato sulla militarizzazione della politica, su un’ideologia antiideologica, sul culto del capo, sull’esaltazione della violenza come strumento per abbattere il vecchio ordine liberal-borghese, sulla mobilitazione permanente delle masse. Anche se non tutti i movimenti di ispirazione fascista giunsero al potere, nel periodo tra le due guerre diverse forme di fascismo si svilupparono in Europa. Il corso si propone di fornire elementi di conoscenza della storia del fascismo; di ricostruire le interpretazioni coeve e successive del fenomeno fascista; di individuare, alla luce delle teorie più recenti, una definizione complessiva di fascismo. A partire dall’esperienza italiana, il quadro sarà ampliato a ricomprendere le diverse varianti di fascismo europeo (Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, Falange spagnola, Heimwehr austriaca, Croci frecciate ungheresi, Guardia di ferro rumena, ecc.)

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avviene in itinere: la partecipazione alle esercitazioni, la presentazione orale di un argomento concordato con il docente, gli interventi sui temi di volta in volta dibattuti costituiscono altrettante attività che concorrono alla formazione della valutazione finale dello studente. Per coloro che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni, partecipando all’attività seminariale, l’esame orale finale verterà esclusivamente su di un testo indicato dal docente. Per i non frequentanti la valutazione avverrà attraverso un esame orale sui testi indicati nel programma. Nel complesso, la valutazione (in itinere e finale) mira ad accertare il raggiungimento dei previsti obiettivi dell’apprendimento (vedi sopra). Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Per i frequentanti: E. Gentile, Il fascismo. Storia e interpretazione, Laterza, 2003. Per i non frequentanti: E. Gentile, Il fascismo. Storia e interpretazione, Laterza, 2003. Più un volume a scelta tra i seguenti: R. De Felice, Le interpretazioni del fascismo, Laterza, varie edizioni. E. Gentile, Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell'Italia fascista, Laterza (edizioni varie). M. Tarchi, Fascismo. Teorie, interpretazioni e modelli, Laterza, 2003. G.L. Mosse, La nazionalizzazione delle masse, Il Mulino, (edizioni varie) E. Gentile, Totalitarismo 100. Ritorno alla storia, Salerno Editrice, 2023. E. Gentile, Storia del fascismo, Laterza, 2022 (cinque capitoli a scelta) M. Flores, G. Gozzini, Perché il fascismo è nato in Italia, Laterza, 2022. A. De Bernardi, Perché il fascismo ha vinto M. Franzinelli, L’insurrezione fascista. Storia e mito della marcia su Roma, M. Canali, Clemente Volpini, Gli uomini della marcia su Roma P. Corner, Mussolini e il fascismo. Storia, memoria, amnesia, Viella, 2022 Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia culturale dell’Europa contemporanea. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P167317175

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file
STORIA DELL'EUROPA MODERNA 2° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Analizzare la molteplicità dei modelli politici, culturali, religiosi e delle forme dell’organizzazione della società operanti nella storia europea. Ricostruire i processi che hanno portato alla condizione odierna,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Analizzare la molteplicità dei modelli politici, culturali, religiosi e delle forme dell’organizzazione della società operanti nella storia europea. Ricostruire i processi che hanno portato alla condizione odierna, individuando nell’espansione europea, nel sorgere di un’economia mondiale, nella connessione dei contenuti attraverso le emigrazioni di massa, nell’allargamento planetario delle relazioni internazionali, nella formazione di una cultura cosmopolita, le radici della contemporaneità. Altri obiettivi specifici sono padroneggiare: gli strumenti teorici e metodologici degli studi storici, in linea con gli obiettivi formativi del CdS; acquisire una strutturazione della conoscenza generale dell'evoluzione storica dell'età moderna; ottenere una efficace formazione di base sulle tematiche degli studi storici, in linea con gli obiettivi del CdS.

Programma

Nella prima parte del corso si analizzerà la nascita e il successi sviluppo della moderna diplomazia come strumento determinate nei rapporti tra gli Antichi Stati italiani e le nascenti potenze europee tra XV e XVII secolo. Lo studio dei vari snodi cruciali attraversati dal vecchio continente, dalle scoperte geografiche, alla rottura dell’unità religiosa, fino al lungo conflitto del Seicento, consentirà di ricostruire il contesto politico, economico e culturale nel quale prende forma la dialettica tra le realtà politiche della penisola italiana e le grandi monarchie che guidano gli stati europei. La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi dei rapporti diplomatici tra la corte pontificia e la corona spagnola nella seconda metà del XVII secolo.

Al fine di comprendere e affrontare le specifiche tematiche trattate nel corso lo studente dovrà possedere le nozioni basilari riguardanti l'arco cronologico preso in esame (1492-1820), saper collegare fatti ed eventi nel tempo, riorganizzare dati e concetti, conoscere i principali strumenti concettuali e terminologici della disciplina. Lezioni frontali con proiezioni di slide e brevi filmati che riassumono i principali contenuti trattati. Visita presso una istituzione pubblica (Biblioteca/Archivio) per un approccio diretto con la tipologia di fonti documentarie presentate a lezione.

Lezioni frontali con proiezioni di slide e brevi filmati che riassumono i principali contenuti trattati. Visita presso una istituzione pubblica (Biblioteca/Archivio) per un approccio diretto con la tipologia di fonti documentarie presentate a lezione. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili, presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa

Il corso è diviso in due parti. Nella prima parte del corso (24 ore) verranno affrontati i mutamenti e le rotture che hanno segnato profondamente la storia dell’Europa nell'età moderna e si analizzerà la nascita e il successivo sviluppo della moderna diplomazia come strumento determinate nei rapporti tra gli Antichi Stati italiani e le nascenti potenze europee tra XV e XVII secolo. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso le conoscenze e lo studio dei seguenti argomenti: -La rottura delle barriere geografiche -L'Italia e l'Europa nel Cinquecento -Lo sviluppo del Rinascimento italiano -Le guerre d'Italia -La Riforma protestante -La Controriforma e il Concilio di Trento -L’Italia dell’egemonia spagnola -La Crisi del Seicento e il lungo conflitto europeo (Guerra dei Trent’anni) -La diplomazia degli antichi Stati italiani: problematiche e percorsi metodologici. -La Matrice “signorile” della figura dell’ambasciatore -L’origine della diplomazia residente nella penisola -La nascita della diplomazia dinastica -La figura dell’ambasciatore -Gli strumenti giuridici -Guerra e diplomazia tra Cinque e Seicento -Diplomazia e Guerra dei Trent’anni -La politica estera del papato durante il conflitto Nella seconda parte (12 ore) si presenterà la struttura diplomatica dello Stato pontificio come si sviluppa nel contesto dell'Europa delle monarchie nazionali analizzando in particolare i rapporti diplomatici tra la corte pontificia e la corona spagnola nella seconda metà del XVII secolo.

Modalità d'esame

L’esame orale finale consiste in un colloquio di 30 minuti max che vuole accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti trattati nel corso delle lezioni e nello studio individuale degli studenti. Inoltre la prova finale intende verificare le seguenti conoscenze e competenze: · Conoscenza e comprensione – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sintesi · Conoscenza e comprensione – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Dettaglio · Autonomia di giudizio, intesa come capacità di produrre giudizi autonomi, pervenendo a riflessioni coerenti su tematiche sociali, scientifiche o etiche; · Abilità comunicative, concepite come capacità di trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni ad altri interlocutori; · Capacità di apprendimento, intesa come abilità necessaria ad avanzare negli studi con un elevato grado di autonomia. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Per la prima parte del corso riguardante i Quadri generali della Storia moderna gli studenti utilizzeranno le slide pubblicate sulla piattaforma Unistudium (per eventuali approfondimenti si consiglia il testo A. Musi, Le vie della modernità, Sansoni, 2003, capitoli: 1-2-3-4-5-7-9). Sulla nascita e il successivo sviluppo della moderna diplomazia il saggio: Paola Volpini, Ambasciatori nella prima età moderna tra corti italiane ed europee, University Press, Sapienza Università Editrice, Studi e Ricerche, 2022. Per la seconda parte del corso dedicata all’analisi dei rapporti diplomatici tra la corte pontificia e la corona spagnola nella seconda metà del XVII secolo il volume: Filippo Maria Troiani, “La Strategia delle concessioni”. Dalla “Concordia Facchinetti” all’accordo Aldrovandi-Alberoni Monarquía ibérica y Iglesia católica entre los siglos XVII y XVIII, Pacini Storia, Pisa, 2026. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Codice insegnamento P957690722

STORIA E ANALISI DEL FILM I 2° anno · 0 file
STORIA E ANALISI DEL FILM II 2° anno · 0 file
TEORIA E TECNICA DELLA TRADUZIONE 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

L’insegnamento mira a fornire le basi epistemologiche, tecniche e culturali della Teoria della traduzione, con particolare riferimento ai differenti ambiti della traduzione professionale, alla storia della teoria e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

L’insegnamento mira a fornire le basi epistemologiche, tecniche e culturali della Teoria della traduzione, con particolare riferimento ai differenti ambiti della traduzione professionale, alla storia della teoria e alle tecniche di traduzione utilizzate nei vari ambiti professionali, nonché alle tecnologie utili nel panorama traduttologico attuale. Verrà così definito, in una traiettoria diacronica e sincronica, il complesso quadro multidisciplinare su cui poggia la pratica traduttologica, che va dalle sfide della traduzione elettronica alla deontologia del traduttore. Si cercherà inoltre di evidenziare l’importanza, per la figura del traduttore, di possedere, e migliorare nel tempo, le conoscenze di ordine sintattico e pragmatico, sia nella lingua target, che nella propria lingua materna, così da riuscire a gestire la complessità del testo, sostenendone l’efficacia comunicativa. Finalità primaria del corso resta comunque lo sviluppo del pensiero critico, responsabile e dell'autonomia del soggetto rispetto alle potenzialità interpretative e professionali.

Codice insegnamento P443646065

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