Corso di laurea
logopedia (abilitante alla professione sanitaria di logopedista)
Università degli Studi di Perugia · 50 materie · 1 file condivisi
Il Corso è organizzato per obiettivi formativi, insegnamenti e semestri, per un totale di 180 crediti universitari, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. Le attività formative (insegnamenti, seminari, laboratori, tirocini, prova finale) sono misurate in crediti che documentano l'impegno dello studente nello svolgimento dell'attività stessa. I laureati in Logopedia, in funzione del percorso formativo, devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale. In particolare, sono operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono sotto la propria responsabilità, in autonomia o in collaborazione con altre figure professionali, la prevenzione, la valutazione, il trattamento e lo studio scientifico dei disturbi e delle disabilità comunicative, linguistiche, cognitive e deglutitorie di origine sia organica che funzionale, in età evolutiva, adulta e geriatrica. Le competenze professionali specifiche sono raggiunte attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di attitudini comportamentali, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.
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Materie del corso
Obiettivo del corso è fornire le conoscenze e le capacità per poter analizzare i bisogni di salute della popolazione e utilizzare correttamente gli strumenti della prevenzione Al termine del corso ci si attende che gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire le conoscenze e le capacità per poter analizzare i bisogni di salute della popolazione e utilizzare correttamente gli strumenti della prevenzione
Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano acquisito cognizioni fondamentali per comprendere i momenti molecolari pertinenti l'etiopatogenesi delle malattie.
Programma
Concetti di salute, determinante di salute, igiene e prevenzione. Il ruolo dell’epidemiologia nell’ambito delle attività di prevenzione. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative.
Gli elementi essenziali del corso sono: - patologia molecolare - principali malattie genetiche - malattie da cause ambientali - patologia cellulare e morte cellulare - Infiammazione - Oncologia molecolare
Conoscenze a livello di scuola media superiore di biologia
Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle conoscenze descritte nell'insegnamento è importante aver sostenuto con successo gli esami del primo semestre, primo anno del Corso di Laurea in Logopedia. Lo studente deve infatti avere conoscenze dei processi che avvengono all'interno della cellula ed all'interno e tra i vari organi e sistemi dell'organismo. Deve inoltre conoscere i fondamenti della professione.
Lezioni frontali
Agli studenti sono somministrate lezioni frontali. Le lezioni affrontano l’intero programma del Corso di studio, ma vengono trattati anche argomenti specialistici che emergano da esigenze specifiche dei discenti, tutto nell’ottica di una formazione altamente professionalizzante, qual è quell’attesa da un C.d.L. Ogni lezione ha la durata di due ore in cui è affrontato uno specifico argomento, correlandolo agli altri già esposti, per permettere allo studente di avere una visione integrata.
Definizione di salute e di determinante di salute.Storia naturale di malattia: definizione e ruolo dell’agente, dell’ospite e dell’ambiente.La prevenzione: definizione, obiettivi, livelli (primaria, secondaria, terziaria) e strumenti (diretti e indiretti).Il ruolo dell’epidemiologia nella programmazione e nella valutazione degli interventi di sanità pubblica: approcci allo studio dei fenomeni sanitari e misure epidemiologiche. .Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive con particolare riguardo al ruolo dei vaccini.Epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative con particolare riguardo al ruolo dell’educazione sanitaria e degli screening.
1. Introduzione. Il campo di interesse del patologo generale. Significato della patologia generale nelle scienze biologiche, mediche e in biotecnologia. 2. La comunicazione fra le cellule. Le basi strutturali della comunicazione. Il signalling cellulare: meccanismi endocrini, autocrini e paracrini. Le interazioni fra cellule e matrice. Patologia delle signalling cellulari. 3. Il danno cellulare ed i meccanismi adattativi. Cause di danno cellulare. Meccanismi di danno cellulare. Aspetti morfologici del danno cellulare. La risposta subcellulare al danno. L'adattamento cellulare. Ipertrofie ed ipotrofie. 4. L'infiammazione acuta e cronica. Infiammazione acuta. Modificazioni vascolari. Eventi cellulari: l'essudazione leucocitaria e la fagocitosi. I mediatori chimici dell'infiammazione. Infiammazione cronica: definizione e cause. Il ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche del processo infiammatorio. 5. I processi riparativi. Il ciclo cellulare ed il controllo della proliferazione cellulare. La riparazione per cicatrice. Meccanismi di guarigione delle ferite. Patologia dei processi riparativi. Integrazione dei processi infiammatori e riparativi. 6. Le malattie genetiche. Malattie Mendeliane. Malattie poligeniche. Malattie citogenetiche. La diagnosi molecolare delle malattie genetiche. 7. Le malattie da cause ambientali. Inquinamento ambientale. Danno da agenti chimici e fisici. Malattie nutrizionali. Le malattie infettive. 8. La neoplasia e la trasformazione cellulare. Definizioni e nomenclatura. Caratteristiche delle neoplasie benigne e maligne. Le neoplasie maligne. Epidemiologia del cancro. La carcinogenesi e le basi molecolari del cancro. Biologia della proliferazione neoplastica. Eziologia del cancro: agenti carcinogeni. Le difese dell'ospite contro i tumori. L'immunità verso i tumori. Caratteristiche cliniche delle neoplasie.
Modalità d'esame
Esame orale di circa 15 minuti che verterà su uno degli argomenti trattati.
L'esame prevede una prova orale articolata in 2-3 domande. L'esame orale verterà su argomenti di Patologia Generale ed avrà la durata di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunti dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dell'allievo con proprietà di lunguaggio ed organizzazione autonoma dell'esposizione. La prova nel suo insieme consente di accertare la capacità di apprendere, di accertare il livello delle conoscenze e la capacità critica. La capacità di esposizione delle conoscenze apprese e la capacità di applicare le stesse. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Ricciardi W et al. [Editor]. Igiene per le lauree triennali e magistrali. Idelson Gnocchi 2019
1. G.M. Pontieri. Patologia generale. Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. Piccin 2.Spector. Introduzione alla Patologia Generale, Casa editrice Ambrosiana 3. Pontieri. Patologia generale, Piccin 4. Robbins. Le basi patologiche delle malattie, Elsevier
Codice insegnamento 415525
Lo studente alla fine del corso acquisirà l'abilità di: 1) Descrivere, con appropriati termini, regioni del corpo umano, forma, posizione e struttura degli organi del corpo umano in riferimento alla funzione; 2)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente alla fine del corso acquisirà l'abilità di: 1) Descrivere, con appropriati termini, regioni del corpo umano, forma, posizione e struttura degli organi del corpo umano in riferimento alla funzione; 2) Utilizzare le conoscenze acquisite relative alla morfologia e all’organizzazione strutturale degli organi deputati alla respirazione, alla deglutizione, alla fonazione ed alla funzione uditiva, come base per i successivi insegnamenti del corso di laurea; 3) Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con pazienti, colleghi a e con altri professionisti sanitari.
Programma
Apparato scheletrico e muscolare: splancnocranio e neurocranio. Apparato cardiocircolatorio. Apparato respiratorio. Muscoli respiratori. Cavità orale. Sistema endocrino. Sistema nervoso: organizzazione, vie della sensibilità, vie di moto, Sistema Nervoso Autonomo. Propriocettori. Nervi cranici. Orecchio e via acustica.
Conoscenze di base di fisica, biologia e biochimica.
Lezioni teoriche frontali con utilizzo di proiezione in powerpoint. Utilizzo di modelli in plastica inerenti gli argomenti sviluppati a lezione. Esercitazioni pratiche organizzate in turni da 25 studenti in orari comunicati all'inizio delle lezioni frontali. Le esercitazioni avranno come oggetto la dimostrazione pratica dell’anatomia del cuore, del polmone, trachea e esofago mediante dissezione di organi di maiale. Il materiale didattico presentato a lezione (escluse le illustrazioni protette da Copyright) verra' messo a disposizione dello studente in formato elettronico (files in pdf). Il materiale didattico fornito dal docente non e' sostitutivo dei testi di riferimento ma integrativo di questi, e costituisce una guida per la selezione ed una migliore comprensione degli argomenti da studiare. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.
Il Corso è strutturato nelle seguenti Unità Didattiche: Generalità: Apparati e sistemi anatomici. Apparato scheletrico e muscolare. Splancnocranio. Muscoli mimici, muscoli masticatori. Muscoli sopraioidei e sottoioidei. Apparato cardiocircolatorio: cuore e grossi vasi. Apparato respiratorio: cavità nasali, faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni. Muscoli respiratori. Diaframma. Apparato digerente: cavità orale, ghiandole salivari. Sistema endocrino: generalità sulle principali ghiandole endocrine. Sistema nervoso: organizzazione generale ed attività nervose. Midollo spinale; tronco dell’encefalo; cervelletto; diencefalo; telencefalo. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Vie della sensibilità. Vie discendenti motorie. Propriocettori. Sistema Nervoso Autonomo: simpatico e parasimpatico. Nervi cranici e spinali. Orecchio esterno, medio, interno. Via acustica.
Modalità d'esame
Il livello di apprendimento raggiunto verrà valutato con esame finale consistente in una prova orale finalizzata ad accertare il livello di conoscenza raggiunto sui contenuti teorici indicati nel programma relativi alla Anatomia, Fisiologia d'organo e del sistema nervoso. Allo studente verranno poste tre domande. La prova è da ritenersi superata se lo studente risponde in maniera sufficiente a ciascuna domanda. L'esame orale consentirà di valutare l' organizzazione dell'esposizione sugli argomenti in discussione e la sua capacità di ragionamento. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.
Testi di riferimento
1) Anatomia dell'Uomo, AA.VV., EdiErmes (vol. unico); 2) Atlante di Anatomia Prometheus, EdiSES (facoltativo; volume unico): 3) Anatomia Umana, Martini et al., Edises. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.
Codice insegnamento 415521
saper usare programmi di office automation saper trovare informazioni su web costruzione di semplici pagine web
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
saper usare programmi di office automation saper trovare informazioni su web costruzione di semplici pagine web
Programma
elaboratori elettronici e sistema operativo Internet e creazione di pagine web
non ci sono prerequisiti
Lezioni teoriche ed esercitazoni pratiche
Gli elaboratori elettronici e le loro principali componenti il sistema operativo e il software applicativo alcuni software (editor, browser, posta elettronica) La rete e Internet Uso del web e accesso a informazioni su web Le pagine web e la loro costruzione Creazione di pagine web
Modalità d'esame
Valutazioni in itinere ed esame pratico finale Su richiesta dello studente l'esame puo' essere sostenuto anche in lingua Inglese. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Testi suggeriti dal docente
Codice insegnamento 415538
L'insegnamento si propone di sviluppare nello studente la capacità di interpretazione e gestione dei fatti e delle relazioni sociali per applicare tecniche adeguate all'approccio con il bambino ed i suoi familiari.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di sviluppare nello studente la capacità di interpretazione e gestione dei fatti e delle relazioni sociali per applicare tecniche adeguate all'approccio con il bambino ed i suoi familiari.
Acquisire le competenze necessarie sullo sviluppo tipico, comunicativo, linguistico e cognitivo, del bambino
Programma
La storia e le origini della psicologia dello sviluppo. I nodi teorici attuali: dalla psicologia dell’età evolutiva alla psicologia dello sviluppo: la prospettiva del ciclo di vita. Metodi e strumenti. Lo sviluppo cognitive: la percezione, la memoria, il linguaggio, le abilità sociali. Le emozioni e lo sviluppo affettivo: il Sistema di attaccamento e il suo sviluppo. Lo sviluppo sociale: la persona e I suoi sistemi, dall’età giovanile all’età adulta
Lo sviluppo prenatale (periodo embrionale e fetale),La crescita postnatale (periodo neonatale e prima infanzia), Il repertorio comportamentale del neonato (postura e riflessi),Lo sviluppo psicomotorio (postura,deambulazione e manipolazione),Sistemi comunicativi e sistemi linguistici (principi generali dei sistemi di comunicazione), La specificità del sistema linguistico,Sviluppo della comunicazione prima del linguaggio (lo sviluppo percettivo e comunicativo nel primo anno di vita),Sviluppo del linguaggio e della comunicazione (le teorie sullo sviluppo del linguaggio innatista,interazionista,funzionalista),La struttura del sistema linguistico (fonetica e fonologia - lessico e morfosintassi - semantica e pragmatica),Abilita’ metalinguistiche e apprendimento (l’acquisizione del linguaggio scritto),Lo sviluppo cognitivo (lo sviluppo mentale secondo : Piaget - Vigotskij - Bruner) .
La conoscenza delle teorie di base della Psicologia generale.
Le lezioni saranno in modalità frontale. All'interno del corso saranno organizzati gruppi di lavoro su tematiche attinenti al programma
Comprendere gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino incontra un medico, un infermiere, un terapista della riabilitazione risulta di estrema importanza al fine di instaurare la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con i suoi familiari. Nell'ambito del corso verrà descritto lo sviluppo psicologico umano nei suoi tratti essenziali, dalle teorie classiche agli aspetti applicativi, con l'obiettivo di fornire le indispensabili conoscenze di base necessarie agli operatori sanitari che si trovano a lavorare a stretto contatto con i bambini.
Lo sviluppo prenatale (periodo embrionale e fetale),La crescita postnatale (periodo neonatale e prima infanzia), Il repertorio comportamentale del neonato (postura e riflessi),Lo sviluppo psicomotorio (postura,deambulazione e manipolazione),Sistemi comunicativi e sistemi linguistici (principi generali dei sistemi di comunicazione), La specificità del sistema linguistico,Sviluppo della comunicazione prima del linguaggio (lo sviluppo percettivo e comunicativo nel primo anno di vita),Sviluppo del linguaggio e della comunicazione (le teorie sullo sviluppo del linguaggio innatista,interazionista,funzionalista),La struttura del sistema linguistico (fonetica e fonologia - lessico e morfosintassi - semantica e pragmatica),Abilita’ metalinguistiche e apprendimento (l’acquisizione del linguaggio scritto),Lo sviluppo cognitivo (lo sviluppo mentale secondo : Piaget - Vigotskij - Bruner) .
Modalità d'esame
Colloquio orale o verifica scritta.
Prova scritta
Testi di riferimento
"Psicologia dello sviluppo", J.W.Santrock, ed. Mc Graw Hill, Milano, 2017.
Testi di riferimento: 1) M.C.Caselli - “Il primo vocabolario del bambino”, ed. Franco Angeli 2) L.Camaioni ,“Psicologia dello sviluppo del linguaggio”, ed. Il Mulino 3) L.Camaioni - “La prima infanzia” , ed. il Mulino ; 4) M.Majorano;B.Bertelli;R:Ferrari;, “Lo svoluppo del linguaggio nella prima infanzia” – Carocci Editore;
Codice insegnamento 415534
L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle proprietà fondamentali dei sistemi biologici e sui meccanismi che controllano l’omeostasi cellulare. Le conoscenze acquisite…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle proprietà fondamentali dei sistemi biologici e sui meccanismi che controllano l’omeostasi cellulare. Le conoscenze acquisite dovranno fornire agli studenti le seguenti abilità: -saper riconoscere la natura e le proprietà di reattivi e soluzioni normalmente usati nel corso dell’attività professionale -comprendere il quadro metabolico generale in condizioni fisiopatologiche.
Gli obiettivi primari sono quelli di fornire allo studente conoscenze su: - l'organizzazione biologica fondamentale e i processi cellulari di base degli organismi viventi; - i meccanismi di trasmissione e di espressione dell'informazione genetica a livello cellulare e molecolare;
Programma
Molecole di interesse biologico. Vie metaboliche. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativa. Metabolismo di carboidrati, lipidi, amminoacidi: regolazione ormonale.
Struttura della cellula eucariotica, descrizione della sua organizzazione interna in organelli. Principali eventi caratterizzanti il ciclo cellulare:Sintesi proteica, smistamento proteine; Divisione cellulare; Regolazione espressione genica.Comunicazione cellulare.Conseguenze genetiche della meiosi.Genetica generale Le cellule tumorali: meccanismi di sviluppo e di progressione tumorale
Al fine di seguire con profitto il Corso di Scienze Biologiche, Fisiche e Statistiche, costituito dai moduli di Biochimica, Biologia Applicata, Fisica e Statistica Medica, è necessario avere acquisito le conoscenze di base di chimica, biologia, fisica e statistica a livello di Scuola media superiore. In particolare, per la comprensione del linguaggio utilizzato nelle discipline Biochimica e Biologia lo studente deve possedere conoscenze generali della struttura cellulare, della struttura dell’atomo e di molecole semplici inorganiche e organiche. Per la Fisica e la Statistica Medica, si richiedono i concetti di base delle materie.
Per il raggiungimento degli obiettivi formativi si richiede allo studente una conoscenza minima di Chimica.
Il corso si svolge mediante lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire per la richiesta di chiarimenti.
Lezioni Frontali
ELEMENTI di BIOCHIMICA GENERALE. Glucidi. Struttura e proprietà di monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Il legame glicosidico. Glucidi di interesse biologico (glucosio, fruttosio, ribosio, saccarosio, lattosio, amido, cellulosa, glicogeno). Lipidi. Struttura e proprietà di acidi grassi, acilgliceroli, fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo. Amminoacidi. Proteine: organizzazione strutturale, classificazione, funzioni, denaturazione. Struttura e funzione della mioglobina e dell'emoglobina; trasporto dell'ossigeno. ELEMENTI di BIOCHIMICA METABOLICA. Organizzazione generale del metabolismo: anabolismo, catabolismo, vie e cicli metabolici. ATP: struttura e funzione nel metabolismo. Il metabolismo terminale. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Il metabolismo glucidico. Digestione e assorbimento dei glucidi. Glicolisi e glicogenosintesi. Regolazione ormonale della glicemia (insulina e glucagone). Il metabolismo lipidico. Digestione, assorbimento e immagazzinamento dei lipidi della dieta. Utilizzazione dei lipidi e controllo ormonale (insulina e glucagone). Corpi chetonici. Il metabolismo delle proteine e degli amminoacidi. Digestione delle proteine e assorbimento degli amminoacidi. Le reazioni di transamminazione e deamminazione. Ureogenesi. Cenni sul destino dello scheletro carbonioso degli amminoacidi.
Principali differenze tra la cellula eucariotica e la cellula procariotica Organizzazione generale della cellula eucariotica:membrane cellulari; trasporto di membrana di piccole molecole e le basi ioniche dell'eccitabilità di membrana, compartimenti intracellullari (tutti gli organelli: Nucleo, Mitocondri, Reticolo Endoplasmatico, Golgi, Lisosomi), smistamento delle proteine e traffico vescicolare nelle vie secretorie ed endocitiche. Citoscheletro: filamenti intermedi; microtubuli; filamenti actinici Ciclo cellulare: Il ciclo cellulare mitotico Fase G1:Il nucleo cellulare. Struttura DNA cromosomico e il suo compattamento struttura globale dei cromosomi. Flusso di informazione nella materia vivente La trascrizione negli eucarioti. La maturazione degli RNA.L'apparato di traduzione Il codice genetico La regolazione dell' espressione genica. Fase S. Duplicazione del DNA Fase G2 Fase M Mitosi Meiosi La regolazione del ciclo cellulare Comunicazioni cellulari: principi generali di segnalazione cellulare;segnalazione tramite recettori di superficie collegati a proteine G; segnalazione tramite recettori di superficie collegati ad enzimi Cellule germinali e fecondazione I vantaggi dell'esistenza di sessi diversi Spermatogenesi Ovogenesi; la fecondazione Genetica: Conseguenze genetiche della meiosi, definizioni e concetti generali. Leggi di Mendel; alcuni aspetti della trasmissione dei caratteri mendeliani con particolare riferimento all'uomo. Livelli di indagine del fenotipo, dominanza e recessività, modifiche della relazioni di dominanza, interazioni tra geni. Livelli di indagine del fenotipo: dominanza e recessività, modifiche della relazioni di dominanza, interazioni tra geni; alleli multipli; ambiente ed espressione Le cellule tumorali: meccanismi di sviluppo e di progressione tumorale; i geni cruciali per il cancro (oncogeni e oncosoppressori, geni retrovirali, Ras, Rb, p53).
Modalità d'esame
L’esame prevede una prova scritta e/o una prova orale relative ai quattro moduli del Corso integrato. La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame ed ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale. La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa T
L’esame è una prova scritta, finalizzata ad accertare la capacità di comprensione raggiunta dallo studente sui contenuti teorici e metodologici del programma Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie - Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa - Editore: Mcgraw-hill , Edizione: II 6/2013
Biologia e Genetica EDISES autori De Leo, Ginellli, Fasano - L'essenziale di biologia molecolare della cellulaAlberts B., Johnson A.,Lewis J., et al. Zanichelli -"Elementi di Biologia e Genetica"WK Purves, D Sadava, GH Orians, HC Heller . Zanichelli - Fondamenti di Biologia Solomon; Martin; Martin; Berg casa editrice EdiSES
Codice insegnamento 415540
Lo studente acquisirà conoscenze sui principali approcci sociologici relativi al linguaggio verbale in situazioni interazionali. Acquisirà le competenze fondamentali per impostare una ricerca empirica sul linguaggio e le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente acquisirà conoscenze sui principali approcci sociologici relativi al linguaggio verbale in situazioni interazionali. Acquisirà le competenze fondamentali per impostare una ricerca empirica sul linguaggio e le abilità e conoscenze necessarie per impostare una strategia di base nel campo della comunicazione nell'ambito professionale, nell'interazione con i pazienti e nel campo dei difetti del linguaggio (afasia e autismo). Maggiore consapevolezza sull'importanza del parlare e dell'interazione nell'ambito professionale.
Programma
Analisi del parlato nell'interazione quotidiana e in quella professionale. L'approccio dell'analisi della conversazione di Harvey Sacks. Il contributo dell'analisi della conversazione nell'afasia e altri disturbi del linguaggio: Charles Goodwin e Maynard Douglas. L'intervista diagnostica in campo clinico.
Conoscenze base di sociologia e scienze umane
Il corso è organizzato come segue: lezioni frontali in aula dedicate all'esposizione e alla discussione di tutti i principali argomenti e temi della disciplina. Saranno anche previste occasioni di discussione e valutazione critica collettiva di alcuni contributi di ricerca e su temi di attualità. Le singole lezioni vedranno svolte con il supporto di proiezioni video e schermate da Internet. Qualora perdurasse l'emergenza sanitaria, le lezioni saranno erogate in modalità mista
L'approccio sociologico al linguaggio e al parlare. Etnometodologia e analisi della conversazione. Linguaggio e interazione faccia a faccia. L'organizzazione della conversazione: coppie adiacenti e sistema dei turni. L'interazione verbale nella pratica professionale. L'interazione medico-paziente e le sue pratiche costitutive. La prospettiva sociologica sui problemi del linguaggio: afasia e autismo.
Modalità d'esame
esame orale Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Dispense a cura del docente
Codice insegnamento 415547
Nozioni di base della Logopedia e della Riabilitazione.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nozioni di base della Logopedia e della Riabilitazione.
Programma
La figura del Logopedista. - Il nuovo Codice Deontologico del Logopedista. - Linee guida per le attività di riabilitazione. - Il progetto riabilitativo. -Il programma riabilitativo. - Il bilancio logopedico.
Non sono previsti vincoli propedeutici.
Lezioni frontali.
- Definizione di Logopedia. - Inquadramento storico della Logopedia e la sua evoluzione in Europa e in Italia. - La figura del Logopedista: profilo professionale, codice deontologico. - Il Core Competence. Il Core Curriculum. Il Core Values.- Il Catalogo nosologico logopedico: presentazione generale delle patologie e degli ambiti di intervento in età evolutiva e età adulta. - Linee-guida per le attività di riabilitazione. - Il progetto riabilitativo. Il programma riabilitativo. Il bilancio logopedico. Legge 251/2000. Legge 3/2018. Legge 42/1999. Decreto 742/1994.
Modalità d'esame
Esame orale finale.
Testi di riferimento
«Storia della Logopedia» di Vernero I. e Scindler O. Ed. Springer-Verlag Italia, 2012. «Il Core Competence e il Core Curriculum del logopedista» di Autori vari Ed. Springer-Verlag Italia, 2010. «La Specificità Logopedica: valutazione e bilancio» a cura di L. Borgo Ed. Del Cerro, 1999.
Codice insegnamento 415530
Conoscenza e comprensione delle funzioni superiori del sistema nervoso Conoscenza delle relazioni tra mente, cervello e comportamento L’insegnamento si propone di fornire le nozioni teoriche necessarie alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione delle funzioni superiori del sistema nervoso
Conoscenza delle relazioni tra mente, cervello e comportamento
L’insegnamento si propone di fornire le nozioni teoriche necessarie alla comprensione dei principi cardine della psicometria. Sviluppare un metodo critico e individualizzato finalizzato al raggiungimento delle competenze operative per permettere un approccio applicativo sistematico e personalizzato agli strumenti valutativi utilizzati con estrema frequenza nella Professione
Programma
Il corso tratta la fisiologia del sistema nervoso, focalizzandosi sulle funzioni superiori.
. Storia della neuropsicologia . Neuroanatomia funzionale . La plasticità cerebrale . Le strategie comportamentali
Ruolo della psicometria nelle scienze logopediche Cenni di teoria classica dei test (attendibilità, errore casuale/sistematico, validità) Standardizzazione (punteggi z, punteggi t, percentili, Standard Nine) Correzione di punteggi di test logopedici in base ai dati normativi e interpretazione dei risultati.
Per affrontare gli argomenti relativi al corso è necessaria una conoscenza di base della fisiologia del sistema nervoso.
Concetti di base di statistica
Lezioni frontali
. Lezione frontale . Verifiche scritte in itinere
Lezioni frontali e discussioni di gruppo
Omeostasi e stress - Apprendimento e memoria - Ipotalamo ed emozioni - Linguaggio e lateralizzazione - EEG e sonno - Attenzione e coscienza
. Il problema mente – cervello . Storia della neuropsicologia . Le funzioni emisferiche . La plasticità cerebrale . Neuroanatomia funzionale . Le funzioni cognitive . Le funzioni esecutive . Le funzioni prassognosiche . Le strategie comportamentali . La sindrome frontale
Concetti di misurazione e di valutazione e loro significato. Caratteristiche e validità delle misure: validità di costrutto, validità concorrente, validità di contenuto, validità ecologica, validità apparente, affidabilità, concordanza, semplicità e comunicabilità, sensibilità, specificità. Introduzione ai concetti di livelli di misurazione e loro scale. Teoria degli insiemi, definizione, rappresentazione, uguaglianza, unione, intersezione, risoluzione di problemi. La teoria delle misurazioni: teorema di unicità e rappresentazione a livello della scala nominale (sistema empirico classificatorio, trasformazioni permissibili, corrispondenze biunivoche), della scala ordinale (sistema empirico ordinato, trasformazioni permissibili, funzioni monotone crescenti in senso stretto). Teorema di unicità e rappresentazione a livello della scala ad intervallo (sistema empirico delle differenze, trasformazioni permissibili, funzioni lineari positive) e della scala a rapporto (sistema empirico additivo, trasformazioni permissibili, similitudini dirette) Indici descrittivi e loro significanza: definizione di indice descrittivo. Significanza. Invarianza delle statistiche: invarianza assoluta, di riferimento, di confronto. Gerarchia delle scale di misura. Scala nominale: distribuzione di frequenza (proporzione, frequenza percentuale, rappresentazione grafica), moda e sua significanza, numero di classi di equivalenza. Rappresentazione di monotona crescente in senso stretto. Distribuzione di frequenza a livello della scala ordinale. Frequenze cumulative e frequenza cumulative percentuali, indici di tendenza centrale e loro significanza: moda e mediana. Indici di proporzione e loro significanza: quartili e percentili. Indici significanti per la scala ad intervallo: moda, mediana, media, numero di classi di equivalenza, quartili, percentili, punti z, differenza interquartilica, varianza, deviazione standard. Relazione tra varianza e punti z: applicazioni pratiche. Problemi. Elementi di base di diagnostica psicometrica: Concetti di gruppo di riferimento, procedura standard, setting, griglia di correzione, interpretazione del punteggio. Storia e presentazione di alcune tra le più utilizzate indagini psicometriche Applicativo di quanto appreso in ambito psicometrico di strumenti di approfondimento in ambito logopedico. Attività esemplificativa applicata relativa alle caratteristiche delle misure affrontate Prove in itinere dei contenuti teorici acquisiti
Modalità d'esame
Esame orale
Esame orale / scritto
verifica scritta
Testi di riferimento
Neuroscienze Esplorando il cervello Bear M.F., Connors B.W., Paradiso M.A. Edra - Masson IV edizione (2016) ISBN: 9788821440502
. Massimo Piccirilli. Dal cervello alla mente. Morlacchi Ed, 2006 . Massimo Piccirilli. Quell'eterno bisogno umano di sollievo. Morlacchi Ed, 2014 . Massimo Piccirilli. Geneticamente analfabeti. Armando Ed, 2020
Chiorri, C. (2025). Fondamenti di psicometria. IV Edizione. McGraw Hill (limitatamente alle parti trattate nelle dispense). Chiorri, C. (2025). Prima lezione di psicometria. McGraw Hill (limitatamente alle parti trattate nelle dispense).
Codice insegnamento 415564
saper riconoscere e valutare i deficit dello speech e della deglutizione Acquisizione delle conoscenze necessarie a sviluppare la capacità di valutazione della problematica fonaitrica specifica, individuando gli elementi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
saper riconoscere e valutare i deficit dello speech e della deglutizione
Acquisizione delle conoscenze necessarie a sviluppare la capacità di valutazione della problematica fonaitrica specifica, individuando gli elementi di criticità della siutazione in modo tale da porre le basi per poter successivamente stilare un programma terapeutico in base a dei ragionementi logico-scientifici di causa-effetto
Al termine del corso gli studenti dovranno acquisire competenze diagnostiche in ortodonzia
Programma
il sistema motorio per il linguaggio e la deglutizione; le disartrie; L'aprassia dell'articolazione; la disfagia; valutazione dello speech e della deglutizione
-Inquadramento anatomo-fisiologico delle problematiche vocali -Come valutare una problematica disfonica in ottica riabilitativa -Le problematiche disfoniche dell’adulto e del bambino -la balbuzie -lo S.M.O.F.
L'insegnamento ha come focus i tratti delle malocclusioni dentali e i relativi interventi coorrettivi operati dal logopedista.
conoscere anatomia e fisiologia dei sistemi funzionali alla base di speech e deglutizione
-conoscenza dell'anatomia del tratto vocale e respiratorio
Conoscenze anatomo-fisiologiche del cavo orale e delle sue dinamiche di crescita e sviluppo
lezioni frontali e laboratori in piccoli gruppi
Lezioni in presenza Attività di laboratorio Prove Pratiche
Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche su modelli in gesso delle arcate dentali
Il sistema sensomotorio ed il controllo dello speech, Modello a 3 livelli, Modello a 4 livelli. Clinica dei Motor Speech Desorders (disartria e AOS), definizioni, epidemiologia, diagnosi differenziali. Principi di valutazione dei MSD, strumenti valutativi, PSME, PROFILO DI VALUTAZIONE DELLA DISARTRIA (Robertson, 1982), PROTOCOLLO PER LA VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI MOTORI DEL LINGUAGGIO (Freed, 2012), CES, DIP, Valutazione dell’Intelligibilità. Clinica dei diversi sottotipi di Disartria (eziologia, sedi lesionali, caratteristiche specifiche per sottosistemi) Clinica dell’AOS (eziologia, sede lesionale, caratteristiche specifiche) Clinica della Disfagia Neurogena Orofaringea: elementi di fisiologia delle fasi dell’atto degutitorio, elementi di patologia delle fasi. VALUTAZIONE DISFAGIA: Procedure di screening (GUSS, TOR-BSST, TEST BOLO DELL’ACQUA), Valutazione clinica (BSA)(Logemann, MASA, Test nervi cranici), Valutazione strumentale (VFS, FEES). Igiene Orale, Valutazione Riflessi, Counselling, Strumenti valutativi self report (EAT-10, SWAL-CARE, SWAL-QOL)
-Revisione anatomo-fisiologica: la voce nella varie tappe della vita -Come valutare la disfonia:inquadramento anatomico e funzionale -il ruolo della diagnosi medica, la valutazione logopedica, la valutazione della respirazione, L'utilizzo di software per l'analisi acustica della voce, L'igiene vocale e il ruolo del logopedista, Le manipolazioni laringee: ruolo valutativo e riabilitativo -Le lesioni congenite delle corde vocali: cisti, sulcus, vergeture, ponte mucoso, microdiaframma della commissura anteriore -Le disfonie organiche: monoplegie e diplegie laringee disfonie post-chirurgiche (polipi, edemi, ...) Laringectomie totali e ricostruttive (inquadramento clinico e anatomico) -Le disfonie disfunzionali -Noduli cordali: eziopatogenesi e diagnosi differenziale -le catene muscolari e la voce: relazioni e implicazioni -Le disfonie infantili - La deglutizione deviata/ squilibrio muscolare orofacciale (inquadramento clinico e valutazione) -La balbuzie: inquadramento clinico e valutazione
cenni di anatomia e fisiologia del cavo orale definizione di malocclusione classificazione dei tratti di malocclusione classi dentarie overjet e overbite simmetrie dentarie (linea mediana interincisiva) crossbite-scissorbite analisi cefalometrica
Modalità d'esame
esame orale
Esame scritto con integrazione orale
Esame orale
Testi di riferimento
“Deglutologia” di O. Schindler, G. Ruoppolo, A. Schindler, (OMEGA Ed.), II edizione; Linee guida sulla gestione del paziente disfagico adulto in Foniatria e Logopedia;“Le disartrie. Diagnosi e trattamento” di Donald B. Freed, edizioni Edises, 2015
-"Le disfonie: fisiopatologia, clinica e aspetti medico-legali" - LXXXIX Congresso nazionale Società italiana di otorinolaringologia e chirurgia cervico-facciale, Pacini editore, 2002 - "Le tre età della voce" Magnani S., e-book 2017 -"Balbuzie: stato dell'arte e intervento logopedico" Accornero A., Edizioni Minerva Medica, 2010 -Protocollo S.I.F.E.L., 2002 -"Terapia miofunzionale: nuove tendenze" Saccomanno-Coceani, edi-ermes, 2025
Diagnosi ortodontica M. Langlade Ed. Internazionali Milano
Codice insegnamento 415555
Acquisizione di conoscenze approfondite sulla clinica dell’afasia e relativi modelli teorici di riferimento, principi, metodi e strumenti valutativi, acquisizione della metodologia di valutazione logopedica ai fini della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione di conoscenze approfondite sulla clinica dell’afasia e relativi modelli teorici di riferimento, principi, metodi e strumenti valutativi, acquisizione della metodologia di valutazione logopedica ai fini della diagnosi funzionale
Conoscenze relative al deficit delle componenti attentive e dell’eminattenzione spaziale unilaterale (neglect) in seguito a lesioni cerebrali; Competenza nella somministrazione di batterie standardizzate per la valutazione cognitiva delle componenti attentive e dell’eminattenzione spaziale unilaterale; Conoscenza delle strategie riabilitative per deficit delle componenti attentive e dell’eminattenzione spaziale unilaterale.
Capacità di analisi dei risultati della ricerca psicolinguistica e acquisizione delle metodologie di ricerca della disciplina
Programma
Aspetti clinici e criteri diagnostici dei disturbi acquisiti del linguaggio. Classificazione delle afasie. Neurolinguistica dell’afasia. Pattern di recupero e fattori prognostici. Metodologia della valutazione. Test di valutazione e relativi modelli di riferimento
Aspetti clinici e diagnostici dei disturbi delle funzioni attentive e dell’eminattenzione spaziale unilaterale Test di valutazione e relativi modelli clinici Principi e metodologie riabilitative
Obiettivi e metodi di analisi della Psicolinguistica. Processi mentali implicati nella comprensione, produzione e acquisizione del linguaggio, sia nella dimensione orale che in quella scritta.
Al fine di comprendere i contenuti del corso e saper applicare le procedure operative descritte, lo studente deve possedere conoscenze di neuroanatomia e neurofisiologia, concetti generali di neuropsicologia, conoscenze sulla struttura del linguaggio nei suoi livelli di articolazione.
Conoscenza dei principi e dei metodi dello studio scientifico del linguaggio.
Lezioni frontali Esercitazioni su casi clinici
Lezioni frontali Esercitazioni pratiche
Lezioni frontali e online
L’afasia: definizione, criteri diagnostici, eziologia, modalità di insorgenza e decorso, correlazioni anatomo-cliniche Classificazione neurolinguistica degli errori Classificazione anatomo-clinica: sindromi afasiche corticali; afasie sottocorticali; forme pure; forme atipiche; afasia primaria progressiva Modelli cognitivi della lettura e della scrittura, agrafie acquisite, alessie acquisite Disturbi acquisiti del linguaggio da lesione emisferica destra Pattern di recupero e fattori prognostici Interpretazione cognitiva dei disturbi afasici: disturbi fonologici, lessico-semantici e morfo-sintattici nell’afasia La valutazione: metodologia, strumenti, fasi
IL SISTEMA ATTENTIVO Le funzioni attentive: modelli teorici ed applicazioni cliniche I disturbi delle funzioni attentive nel paziente con lesione cerebrale La valutazione dei disturbi delle funzioni attentive: test carta-penna e test computerizzati Principi e metodologie riabilitative EMINATTENZIONE SPAZIALE UNILATERALE (NEGLECT) Definizione e descrizione della sindrome Incidenza e prognosi Valutare la sindrome neglect: strumenti per la diagnosi delle differenti forme. Descrizione degli approcci riabilitativi del disturbo eminattentivo Training riabilitativo con approccio visuo-esplorativo Approcci riabilitativi alternativi
Il corso intende analizzare gli obiettivi e i metodi di analisi della Psicolinguistica. Saranno pertanto indagati i processi mentali implicati nella comprensione, produzione e acquisizione del linguaggio, sia nella dimensione orale che in quella scritta. Nello specifico, saranno affrontate le seguenti tematiche: INTRODUZIONE ALLA PSICOLINGUISTICA Linguistica e psicolinguistica; modelli della ricerca psicolinguistica. ELABORAZIONE DEL LINGUAGGIO Modelli di riconoscimento di parole udite; Modelli di lettura; Modelli produzione orale CONOSCENZE ASSOCIATE ALLE PAROLE Lessico mentale; Il ruolo della morfologia nella elaborazione linguistica; La comprensione dei significati DALLE PAROLE AI TESTI Enciclopedia e schemi mentali; Processi inferenziali; Anafore; Modelli di comprensione del testo IL LINGUAGGIO FIGURATO Ambiguità del linguaggio e interpretazione; Modelli di comprensione di espressioni Idiomatiche
Modalità d'esame
Valutazioni in itinere ed esame orale finale. La prova orale finale consiste in una discussione-colloquio relativa agli argomenti trattati durante il corso e approfonditi sui testi consigliati. La durata dell’esame varia secondo l’andamento della prova stessa Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
orale
esame orale
Testi di riferimento
G. Denes et al. “Manuale di neuropsicologia” Zanichelli 2019; A. Basso “Conoscere e rieducare l’afasia” Il Pensiero Scientifico Editore 2005 ; Linee guida sulla gestione del paziente afasico adulto – FLI 2009; The Oxford Handbook of Aphasia and Language Disorders Edited by A. M. Raymer, L. J. Gonzalez Rothi – 2018 ; R.Muò, S. Raimondo, A. Schindler “La valutazione della persona con afasia” Carocci Ed. 2021
Manuale di neuropsicologia; - Vallar, Papagno - Il Mulino 2011La riabilitazione neuropsicologica premesse teoriche e applicazioni cliniche - Mazzucchi - Elsevier 2012 La riabilitazione neuropsicologica: un’analisi basata sul metodo evidence-based medicine - Springer 2012 Indicazioni bibliografiche per approfondimenti (articoli riviste scientifiche) verranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni
Slides e dispense forniti dalla docente.
Codice insegnamento 415574
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: descrivere l'anatomia e la fisiologia del sistema uditivo e vestibolare; comprendere i meccanismi della trasduzione meccano-elettrica e dell'elaborazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: descrivere l'anatomia e la fisiologia del sistema uditivo e vestibolare; comprendere i meccanismi della trasduzione meccano-elettrica e dell'elaborazione centrale dell'informazione sonora; conoscere l'organizzazione e il funzionamento delle vie uditive e vestibolari centrali; comprendere i principi fisiologici della percezione uditiva, della localizzazione sonora, della plasticità del sistema uditivo e del controllo dell'equilibrio; conoscere i principi dell'acustica e della psicoacustica applicati alla funzione uditiva; acquisire le basi teoriche dell'esame audiologico e delle principali metodiche diagnostiche soggettive e oggettive; interpretare i principali test acumetrici, audiometrici e di audiologia strumentale; conoscere i programmi di screening audiologico neonatale, i criteri di sorveglianza e i percorsi diagnostici dell'ipoacusia infantile; comprendere la classificazione, l'epidemiologia, l'eziologia e la fisiopatologia delle ipoacusie congenite e acquisite; conoscere le principali basi genetiche delle sordità ereditarie e le più frequenti patologie sindromiche associate a deficit uditivo; acquisire conoscenze sui principi della riabilitazione uditiva, della protesizzazione acustica, dei dispositivi a conduzione ossea e delle principali soluzioni impiantabili; comprendere il percorso di presa in carico multidisciplinare del paziente ipoacusico e i principi del follow-up audiologico.
Gli studenti acquisiranno conoscenze relativamente a: • Metodiche diagnostiche per l’ipoacusia ¿ Capacità percettivo-uditive nel bambino e strumenti di valutazione ¿ Protocolli di valutazione e tests specifici per l’inquadramento linguistico nel bambino ipoacusico
Conoscenza delle principali nozioni di Anatomo-fisio-patologia del cavo orale, istmo delle fauci, naso, rinofaringe e laringe. Disfagia. Tecniche riabilitative
Programma
Il corso approfondisce l'organizzazione anatomica e funzionale dell'orecchio esterno, medio e interno, della coclea, del sistema vestibolare, del nervo acustico e delle vie uditive centrali, analizzando i processi di trasduzione dello stimolo sonoro, l'elaborazione centrale dell'informazione acustica, la plasticità del sistema uditivo e i meccanismi neurofisiologici dell'equilibrio. Vengono inoltre affrontati i principi dell'acustica applicata all'audiologia, le metodiche di studio della funzione uditiva, l'interpretazione dei principali esami audiologici soggettivi e oggettivi, l'audiologia pediatrica, lo screening audiologico neonatale, la diagnosi e la classificazione delle ipoacusie, le basi genetiche delle sordità ereditarie e delle principali sindromi associate, i percorsi diagnostico-terapeutici, la riabilitazione uditiva, le protesi acustiche convenzionali, i dispositivi a conduzione ossea e le principali soluzioni impiantabili, con particolare attenzione alla presa in carico multidisciplinare del paziente ipoacusico.
Conoscenza delle principali metodiche di valutazione logopedica nella valutazione delle competenze comunicative e linguistiche di bambini affetti da ipoacusia, come base per la stesura di un programma logopedico puntuale e mirato all’interno del progetto riabilitativo globale. Conoscenza delle metodiche riabilitative ed i principi guida della presa in carico di un bambino ipoacusico.
Anatomo-patologia e malformazioni del cavo orale, dell’istmo delle fauci,del naso, dei seni paranasali, del rinofaringe e della laringe. Disfagia Deglutizione atipica.Malattia da reflusso faringolaringeo.Sindrome algica articolazione temporo-mandibolare.
Lo studente dovrebbe conoscere: le principali tappe dello sviluppo linguistico nel bambino e le varie aree di competenza così come anatomia e fisiologia dell’orecchio e delle strutture anatomiche ad esso correlate.
Lezione
- Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche - il corso è organizzato con: ¿ lezioni frontali ¿ esercitazioni guidate di gruppo si casi clinici ¿ visione di video e filmati inerenti agli argomenti trattati
Lezioni frontali
1. Fondamenti di audiologia Anatomia e fisiologia del sistema audio-vestibolare. Orecchio esterno, medio e interno. Sistema vestibolare. Nervo cocleare. Vie uditive centrali. Corteccia uditiva. Plasticità del sistema uditivo. Ruolo del cervelletto nella percezione uditiva. Sistema dell'equilibrio e vie vestibolari centrali. 2. Acustica e fisiologia dell'udito Proprietà fisiche del suono. Onde meccaniche. Frequenza, intensità e soglia uditiva. Localizzazione sonora. Trasmissione del suono. Fisiologia cocleare. Organo del Corti. Cellule ciliate interne ed esterne. Otoemissioni. Meccanismi della trasduzione uditiva. 3. Studio della funzione uditiva Anamnesi audiologica. Esame obiettivo otorinolaringoiatrico. Otoscopia. Otoscopia pneumatica. Otoscopia con fibre ottiche. 4. Tecniche audiologiche Tecniche soggettive Acumetria. Prove con diapason. Test di Rinne. Test di Weber. Test di Schwabach. Test di Bing. Test di Gellé. Audiometria tonale liminare. Audiometria tonale sovraliminare. Audiometria vocale. Tecniche oggettive Impedenzometria. Timpanometria. Riflesso stapediale. Test di Metz. Reflex decay. Emissioni otoacustiche. Potenziali evocati uditivi del tronco encefalico (ABR/BAER). Principi dell'audiometria comportamentale in età pediatrica. 5. Audiologia pediatrica Sviluppo della funzione uditiva. Screening audiologico neonatale. Protocolli di screening e sorveglianza. Percorso diagnostico precoce dell'ipoacusia infantile. Diagnosi funzionale ed eziologica. Presa in carico precoce. Follow-up audiologico. 6. Ipoacusie Epidemiologia. Classificazione delle ipoacusie. Ipoacusie trasmissive, neurosensoriali e miste. Ipoacusie congenite. Ipoacusie acquisite. Fattori di rischio audiologico. Diagnosi differenziale. 7. Genetica dell'ipoacusia Basi genetiche della sordità. Modalità di trasmissione delle ipoacusie ereditarie. Ipoacusie sindromiche e non sindromiche. Principali patologie genetiche associate a deficit uditivo. Ruolo della consulenza genetica e dell'inquadramento eziologico nel percorso diagnostico. 8. Riabilitazione uditiva Principi della riabilitazione audiologica. Correzione dell'ipoacusia. Protesi acustiche convenzionali. Dispositivi a conduzione ossea. Sistemi osteointegrati (BAHA e sistemi correlati). Principi delle tecniche chirurgiche dei dispositivi impiantabili. Complicanze e follow-up. Indicazioni cliniche dei sistemi impiantabili. 9. Presa in carico del paziente ipoacusico Percorso assistenziale del paziente con ipoacusia. Diagnosi eziologica e funzionale. Programmazione terapeutica. Riabilitazione multidisciplinare. Verifica dei risultati terapeutici. Follow-up clinico e audiologico.
Valutazione logopedica, l'anamnesi logopedica;. Esame dell'abilità comunicativa: profilo comunicativo individuale, in rapporto all'età ed al livello socio-culturale. Valutazione delle capacità percettive uditive.
Cavo orale: Cenni di anatomia.- Malformazioni- Infiammazioni- . Istmo delle fauci:Cenni di anatomia- Infiammazioni-Tonsilliti -Ascessi tonsillari.-Tumori benigni e maligni. Disfagia Naso :Cenni di anatomofisiologia.- Malformazioni- Infiammazioni-Tumori benigni e maligni- Corpi estranei Rinofaringe: Cenni di anatomia- Infiammazioni-Ipertrofia adenoidea.-Tumori benigni e maligni. Seni Paranasali: Cenni di anatomofisiologia.-Infiammazioni- Tumori benigni e maligni. Fratture del naso e del massiccio facciale.Laringe: Cenni di Anatomofisiologia-Malformazioni- Infiammazioni - Disfonie funzionali ed organiche –Tumori benigni e maligni. Disfagia.Deglutizione atipica. Malattia da reflusso-faringolaringeo. Sindrome algica articolazione temporo-mandibolare
Modalità d'esame
esame orale
Esame scritto con domande a risposta aperta. La valutazione avviene attraverso un esame scritto di circa 1 ora, che prevede tre domande teoriche aperte e la discussione di un caso clinico. L’esame può essere integrato con successivo esame orale.
Prova orale della durata di 15 minuti circa articolata in 2 domande ed una ulteriore domanda sulle conoscenze minime indispensabili potrà essere fatta nel caso di risposta poco sodisfacente alle 2 domande precedenti
Testi di riferimento
materiali forniti in aula dal docente con riferimento ad alcuni testi quali: la presa in carico logopedica in età evolutiva, il protocollo di videoanalisi. La sordità infantile: Nuove proposte di intervento ed. erickson
G.Rossi-Compendio di Otorinolaringoiatria . Edizioni Minerva Medica R.Abera,O.Schindler-Audiologia e Foniatria. Edizioni Minerva Medica-Torino
Codice insegnamento 415559
Conoscere le fasi principali della valutazione logopedica in età evolutiva. Conoscere le diverse tipologie di strumenti valutativi, in particolare gli strumenti di valutazione del linguaggio orale, scritto e del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere le fasi principali della valutazione logopedica in età evolutiva. Conoscere le diverse tipologie di strumenti valutativi, in particolare gli strumenti di valutazione del linguaggio orale, scritto e del sistema del calcolo e dei numeri in età evolutiva. Raggiungere la capacità di definire un profilo di funzionamento, in riferimento ai più attuali indirizzi teorico-pratici.
Acquisizione di conoscenze rispetto ai principali disturbi del neurosviluppo del bambino e adolescente, in riferimento all'orientamento diagnostico. Quadri neuroevolutivi di sindromi genetiche e esiti lesionali.
Acquisizione della corretta metodologia per formulare ipotesi diagnostiche ed attuare le migliori scelte terapeutiche nell’ambito della patologia pediatrica
Programma
Introduzione ai Disturbi del neurosviluppo, sistemi di codifica, Consensus Conference, Linee guida, Leggi, Bilancio logopedico ¿ Disturbi dello Spettro Autistico¿ Disturbi della Comunicazione e strumenti di valutazione¿ Disturbi Specifici dell'Apprendimento e strumenti di valutazione¿ Disabilità Intellettiva, Funzionamento Intellettivo Limite e strumenti di valutazione¿ Difficoltà della comprensione del testo e strumenti di valutazione¿ Bilinguismo, linguaggio ed apprendimenti
Principali disturbi del neurosviluppo: disturbo dello spettro autistico, disturbi del linguaggio e di apprendimento, disturbo da ADHD, correlati neuroevolutivi di sindromi genetiche, paralisi cerebrali infantili, accenni di psicopatologia dell'età evolutiva
Introduzione alla medicina pediatrica patologie prevenibili con la vaccinazione Allattamento al seno e nutrizione pediatrica Approccio al neonato e screening neonatali Nefrologia pediatrica infezioni delle alte vie aeree Patologie allergiche Fibrosi cistica Cardiopatie congenite Malattie metaboliche Sviluppo psicomotorio e ritardo mentale reumatologia pediatrica Endocrinologia pediatrica Segni e sintomi neurologici Infezioni delle basse vie aeree e tubercolosi Malattie genetiche Epatologia pediatrica Emergenze medico-chirurgiche Immunodeficienze primitive e secondarie Infezioni del SNC Diarrea acuta e cronica Oncoematologia pediatrica
Padronanza dei fondamenti di Linguistica Generale e di Psicologia dello Sviluppo
Conoscenze di base dello sviluppo psicologico e psicomotorio del bambino
nessuno
Lezioni frontali. Esercitazioni.
Lezione frontale
Lezioni frontali Casi clinici interattivi
Disturbo di linguaggio: fattori di rischio, epidemiologia, funzioni esecutive associate, inquadramento diagnostico secondo DSM-V e ICD-10. Disturbo della comunicazione sociale. Disturbi specifici di apprendimento: epidemiologia, caratteristiche, inquadramento diagnostico, legge 170/2010. Funzioni esecutive associate (teoria di Baddeley, teoria multicomponenziale. Disturbo da deficit di attenzione e iperattività: epidemiologia, caratteristiche cliniche, inquadramento diagnostico, trattamento. Disabilità intellettiva: caratteristiche cliniche, test di valutazione dell’intelligenza e valutazione della capacità adattiva. Inquadramento diagnostico secondo DSM V e ICD-10. Sindromi genetiche più note e sindromi malformative. Disturbo dello spettro autistico: caratteristiche cliniche, inquadramento diagnostico nel DSM-V. Paralisi cerebrali infantili: caratteristiche cliniche. ICF e legge 104/92. Rapporti scuola servizi. Psicopatologia: disturbi d’ansia, depressione in età evolutiva. Tics e sindrome di Tourette.
Il neonato fisiologico Tappe dello sviluppo psicomotorio Ittero neonatale Infezioni congenite Cardiopatie congenite Malattia emolitica neonatale Malattia delle membrane ialine Sindrome da aspirazione di meconio Il figlio di madre diabetica Disturbi dell'equilibrio acido-base ed alterazioni elettrolitiche Malattie allergiche Asma bronchiale Rinocongiuntivite allergica Dermatite atopica Allergia alimentare Orticaria-angioedema Anafilassi Artrite idiopatica giovanile Malattia reumatica Porpora di Schonlein-Henoch Malattia di Kawasaki Immunodeficienze congenite ed acquisite Malattie infettive Morbillo Rosolia Parotite Scarlattina Pertosse Varicella Mononucleosi infettiva Insufficienza respiratoria acuta nel bambino Polmonite in età pediatrica Tubercolosi Epiglottite Bronchiolite Laringite ipoglottica e laringospasmo Infezioni delle alte vie aeree Convulsioni febbrili e stato di male epilettico Meningite Encefalite Sindrome di Guillain-Barrè Gastroenteriti in età pediatrica Malattia di Crohn Retto-colite ulcerosa Epatiti acute Celiachia Sindrome nefritica acuta Sindrome nefrosica Diabete mellito Vaccinazioni e patologie prevenibili con la vaccinazione Oncoematologia pediatrica
Modalità d'esame
Prova orale
orale
Esame finale orale riguardante gli argomenti affrontati a lezione
Testi di riferimento
I disturbi del linguaggio in età evolutiva. Autori: Andrea Marini (a cura di), Stefano Vicari (a cura di). Casa Editrice: Il Mulino 2022. Disturbi Specifici Dell'apprendimento. Autore: Zoccolotti Pierluigi (a cura di). Casa editrice: Carocci 2021. Materiale fornito dalla docente.
Argomenti di Neuropsichiatria infantile per le professioni di aiuto (M. Cannao)
Principi – Pediatria generale e specialistica Nelson - Trattato di Pediatria
Codice insegnamento 415551
Conoscenza delle modificazioni che si determinano con l’invecchiamento e con le patologie di più comune riscontro in età avanzata a carico delle principali funzioni cognitive e motorie e loro riflesso sulle capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza delle modificazioni che si determinano con l’invecchiamento e con le patologie di più comune riscontro in età avanzata a carico delle principali funzioni cognitive e motorie e loro riflesso sulle capacità di comunicazione dell’anziano.
Il logopedista deve attuare frequentemente la presa in carico di pazienti con diverse patologie neurologiche con disturbi del linguaggio, disturbi cognitivo-linguistici generali, disartrie, disfagia. Lo studio della neurologia è diviso in due moduli: la Neurologia I consente di acquisire le conoscenze propedeutiche (fisiopatologiche e semeiotiche) alla comprensione dei principali quadri clinici.
Programma
Epidemiologia dell’invecchiamento e relativi problemi socio-sanitari. Modificazioni età-relate dell’apparato uditivo, fonatorio e delle principali funzioni corticali superiori. Condizioni patologiche che riducono le possibilità di riabilitazione (deficit cognitivi e demenze, stati confusionali, ansia, depressione). Valutazione multidimensionale geriatrica e setting di applicazione
Sistemi funzionali neurologici (motorio, sensitivo, nervi cranici, funzioni superiori ) Semeiotica neurologica (l'esame obiettivo neurologico) Epidemiologia, eziologia, clinica, diagnosi differenziale e terapia delle principali malattie neurologiche; relativo al programma svolto
La comprensione degli argomenti trattati richiede la conoscenza della Anatomia e della Fisiologia del S.N.C.
Al fine della comprensione degli argomenti trattati, lo studente dovrà disporre di conoscenze approfondite di anatomia, fisiologia e farmacologia del sistema nervoso centrale.
Lezioni frontali in aula
Il corso viene tenuto nel primo semestre del II anno attraverso lezioni frontali che si avvalgono di proiezioni di diapositive. Altre informazioni Frequenza raccomandata. Al termine di tale modulo lo studente sarà in grado di eseguire un esame obiettivo neurologico, nonché di formulare alcuni sospetti diagnostici. Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione verrà effettuata mediante una prova scritta o orale della durata di circa 30 minuti nella quale saranno verificate le conoscenze dello studente relativamente ai sistemi funzionali neurologici, semeiotica neurologica, nonché alle principali patologie neurologiche trattate nel corso (eziologia, epidemiologia, clinica, diagnosi differenziale, approfondimenti diagnostici, indicazioni terapeutiche, approccio a disfagia, disartria o afasia qualora parte del quadro clinico delle patologie trattate, sulla base delle evidenze della letteratura fornite allo studente-articoli reperibili sui principali motori di ricerca).
- Invecchiamento: aspetti demografici in Italia, in Europa e nei Paesi extraeuropei: implicazioni in campo clinico - Principi di Biologia e Fisiologia dell'invecchiamento. - Medicina geriatrica come medicina della complessità - Malattie croniche, polipatologia e disabilità; concetto di spettanza di vita attiva - Lo scompenso terminale (failure to thrive) - Il concetto di sindrome geriatrica, presentazione atipica delle malattie nell'anziano - L'anziano "fragile"; povertà, isolamento, abbandono - Valutazione multidimensionale geriatrica: concetti, metodologie e strumenti; le unità di Valutazione Geriatrica e il lavoro d'équipe - Strumenti di VMD di prima e seconda generazione - Invecchiamento cerebrale, disturbi cognitivi nell'anziano, le demenze in età geriatrica; il delirium - La depressione nell'anziano. - I deficit sensitivi e sensoriali e le loro complicanze clinico pratiche. - Instabilità posturale, sensazione di instabilità, vertigini, ipotensione posturale, lipotimia, sincope.
Organizzazione anatomo-funzionale del sistema motorio e muscolare L’unità motoria. Motilità riflessa, tono e trofismo muscolare: basi anatomo-fisiologiche, fisiopatologia e semeiotica. Forza muscolare: fisiopatologia e semeiotica. Deficit di forza da danno del sistema nervoso periferico o del sistema nervoso centrale (paresi periferica vs paesi centrale: fisiopatologia e semeiotica). Monoparesi, emiparesi, paraparesi, tetraparesi. Sindrome della giunzione neuromuscolare. Funzione sensitiva Organizzazione della sensibilità somatica. Tipi di sensibilità e loro vie nervose. Esame delle sensibilità. Disturbi delle sensibilità. Le sindromi sensitive. Sindromi Midollari Sindrome siringomielica, sindrome tabetica, sindrome di Brown-Sequard. Nervi cranici Nozioni generali. Innervazione sopranucleare. Olfatto (I° n. cranico). Nervo ottico e vie visive; acuità visiva, campo visivo, esame del fondo oculare e disturbi relativi. Nervi Oculomotori (III°, IV°, V° nervi cranici). Diplopia, ptosi; riflesso fotomotore, miosi, midriasi. Sensibilità (V° nervo cranico) e motilità della faccia (VII° nervo cranico). Disturbi relativi. Udito ed equilibrio (VIII° nervo cranico); sintomi da patologia cocleare e vestibolare. I nervi cranici bulbari: glossofaringeo (9°), vago (10°) e radice cranica dell’accessorio (11° nervo cranico). Accessorio spinale (11° nervo cranico). Ipoglosso (12° nervo cranico). Gusto (7°, 9,10° nervo cranico). Sindromi Tronco-encefaliche Sindromi talamiche Gangli della base e sistema extrapiramidale. Anatomo-fisiologia. Semeiotica dei principali disturbi extrapiramidali. Sindromi acinetico-ipertoniche e sindromi ipercinetiche (movimenti involontari patologici) extrapiramidali. Cervelletto e sindromi cerebellari Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Semeiotica dei principali disturbi. Forme di atassia. Disturbi motori della fonazione: disartria, disfonia, speech apraxia. Disfagia neurogena Sclerosi multipla Sclerosi laterale amiotrofica Epilessia Malattie dell’apparato neuromuscolare con particolare riguardo alla Miastenia gravis Malattie del Sistema Nervoso Periferico Cefalee primarie Ricevimento
Modalità d'esame
Sono previste tre prove che concorrono alla valutazione finale con punteggio espresso in trentesimi. Ogni prova ha l'obiettivo di verificare l'apprendimento del singolo modulo di insegnamento. Le prove prevedono una modalità di somministrazione orale e/o scritta. Le domande della prova orale sono aperte, con risposta orale aperta. Le domande delle prove scritte sono a risposta aperta e/o a risposta multipla. La durata della prova orale è di circa 15-30 minuti. La durata della prova scritta è al massimo di due ore.
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà grado di • dimostrare una buona padronanza delle definizioni e della classificazione dei principali disturbi del sistema nervoso, • conoscere le basi anatomo-fisiopatologiche dei principali disturbi del sistema nervoso, con particolare riferimento ai disturbi di interesse logopedico, • conoscere gli aspetti semeiotici dei principali disturbi del sistema nervoso, con particolare riferimento ai disturbi di interesse logopedico, • saper impostare un ragionamento anatomo-clinico dei principali disturbi del sistema nervoso. L'esame si svolge in forma orale o scritta
Testi di riferimento
- Paziente anziano. Paziente geriatrico. Medicina della complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Senin Umberto, Polidori Maria Cristina, Cherubini Antonio, Mecocci Patrizia, 4^ Edizione EdiSes Napoli (Italia), 2020
J. Cambier, M. Masson - Neurologia - Ed. Elsevier-Masson A. Padovani - B. Borroni - M. S. Cotelli Neurologia per le Professioni Sanitarie Casa editrice Piccin P. Bertora. Neurologia per le lauree triennali Casa editrice Piccin
Codice insegnamento 415569
Insegnamento integrato composto dai moduli: NEUROLOGIA II; PSICHIATRIA; PSICOLOGIA CLINICA II.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento integrato composto dai moduli: NEUROLOGIA II; PSICHIATRIA; PSICOLOGIA CLINICA II.
Codice insegnamento 415596
.Acquisizione di consapevolezza critica relativa ai fondamentali obblighi inerenti l’esercizio professionale attualmente vigenti in Italia. 2. Acquisizione di consapevolezza critica relativa ai fondamenti del rapporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
.Acquisizione di consapevolezza critica relativa ai fondamentali obblighi inerenti l’esercizio professionale attualmente vigenti in Italia. 2. Acquisizione di consapevolezza critica relativa ai fondamenti del rapporto professionale con il paziente, orientando in modo consono ai fondamenti della professione. 3. Capacità di applicare le conoscenze acquisite al contesto dell’esercizio della professione con particolare riguardo alla responsabilità professionale. 4. Capacità di esprimere un giudizio bioetico con adeguata metodologia critica. 5. Capacità di trasferire nella attività pratica il bagaglio teorico al fine di decifrare correttamente la rilevanza etica che talune situazioni della cura della salute comportano. 6. Consapevolezza della responsabilità morale e delll’aiuto alle decisioni suggerite ai pazienti ed ai loro familiari, tenendo sempre al centro il paziente, il suo vissuto e la funzione di accompagnamento che comporta l’esercizio professionale 7. Seguire l’evoluzione del dibattito bioetico.
Acquisire una conoscenza complessiva del Servizio Sanitario Nazionale e degli elementi che ne fanno parte. Conoscere l’articolazione organizzativa delle aziende sanitarie. Conoscere l’articolazione organizzativa delle professioni sanitarie nelle aziende sanitarie.
Programma
Introduzione alla disciplina con cenni sugli elementi fondamentali del diritto. Il corso tratta gli argomenti cardine della medicina legale in ambito penale e civile. Il programma si propone inoltre di fornire di informazioni generali a carattere etico. Per ogni argomento verranno con pari dignità presentati i diversi piani del dibattito e le rispettive ragioni a loro sostegno,
Storia ed evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale. Organizzazione delle Aziende Sanitarie. Organizzazione delle Professioni Sanitarie nelle Aziende Sanitarie. Cenni di programmazione sanitaria.
Nessuno
Durante l’insegnamento, saranno accertate le conoscenze di base sui contenuti trattati, per adattare le lezioni alle stesse.
Il corso consiste nell'illustrazione delle questioni attinenti la materia nella forma di lezioni frontali in aula, con il corredo di una presentazione video (slides).
Lezioni frontali, con sollecitazione alla partecipazione attiva degli studenti.
Introduzione allo studio della medicina legale, elementi di diritto, codice deontologico del logopedista, segreto professionale, privacy consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento, concetto di "responsabilità professionale", invalidità civile e Legge 104/1992.
Storia ed evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale: • La sanità dall’unità d’Italia alla Costituzione • Dalla Costituzione al 1978 • La prima riforma sanitaria del 1978 • La seconda riforma sanitaria del 1992-93 • La terza riforma sanitaria del 1999 Organizzazione delle Aziende Sanitarie Locali: • Organizzazione dei Distretti • Organizzazione dei Presidi Ospedalieri • Organizzazione del Dipartimento della Salute Mentale • Organizzazione del Dipartimento della Prevenzione Organizzazione delle Aziende Ospedaliere: • Dipartimenti • Unità Operative Complesse • Unità Operative Semplici Altre istituzioni sanitarie pubbliche: • Istituto Superiore di Sanità • AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco • AGENAS • IRCCS Organizzazione delle Professioni Sanitarie nelle Aziende Sanitarie: • Articolazione dei Dipartimenti o Servizi delle Professioni Sanitarie • Opportunità di sviluppo di carriera delle Professioni Sanitarie e requisiti necessari Programmazione sanitaria: • Primary Care • Chronic Care Model • Clinical Governance
Modalità d'esame
esame scritto: 30 domande a risposta multipla (con 3 risposte ciascuna). Ogni domanda vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata -0; non risposta 0 punti. Tempo assegnato 40 minuti
Elaborato scritto, finalizzato all’applicazione dei concetti al contesto professionale di riferimento.
Testi di riferimento
A scelta dello studente uno dei seguenti testi: 1) Cicognani et al. Medicina Legale- Esculapio Editore; 2) Tagliaro et al. Medicina Legale e Biotica, Piccin Editore 3)Merli et al. Medicinale Legale nelle professioni sanitarie, Esculapio Editore 4) Medicina Legale per la professione infermieristica Pisa University press e in aggiunta materiale didattico fornito dal docente
Ai fini dello studio dell’insegnamento, saranno prodotte delle dispense. Eventuali testi saranno consigliati solo agli studenti che desidereranno approfondire, per esigenze personali o tesi di laurea, le singole tematiche trattate.
Codice insegnamento 415592
Insegnamento integrato composto dai moduli: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO; RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE DELLA VOCE E DELLA FLUENZA VERBALE; RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE DELLE FUNZIONI ORALI E ARTICOLATORIE.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento integrato composto dai moduli: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO; RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE DELLA VOCE E DELLA FLUENZA VERBALE; RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE DELLE FUNZIONI ORALI E ARTICOLATORIE.
Codice insegnamento 415582
Insegnamento integrato composto dai moduli: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA III; RIABILITAZIONE DELL'AFASIA.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento integrato composto dai moduli: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA III; RIABILITAZIONE DELL'AFASIA.
Codice insegnamento 415589
Insegnamento integrato composto dai moduli: RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO E DELL'APPRENDIMENTO IN ETÀ EVOLUTIVA; RIABILITAZIONE DELLA SORDITÀ.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento integrato composto dai moduli: RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO E DELL'APPRENDIMENTO IN ETÀ EVOLUTIVA; RIABILITAZIONE DELLA SORDITÀ.
Codice insegnamento 415579
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