Corso di laurea

Management e cultura italiana del cibo

Università degli Studi di Perugia · 17 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Amministrazione E Controllo Dell'Impresa Sostenibile 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

ll corso fornisce conoscenze teoriche e disciplinari inerenti all’amministrazione e al controllo delle aziende for profit e no-profit in un contesto di operatività sostenibile. Data l’importanza ai fini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll corso fornisce conoscenze teoriche e disciplinari inerenti all’amministrazione e al controllo delle aziende for profit e no-profit in un contesto di operatività sostenibile. Data l’importanza ai fini dell’apprendimento nonché la doverosa compliance aziendale, la normativa vigente a livello europeo e gli obiettivi delle organizzazioni internazionali per uno sviluppo sostenibile (SDG) costituiscono un fondamentale approccio al tema.Sostenibilità e Innovazione sono ormai elementi di un nuovo paradigma caratterizzante organizzazioni for profit e no-profit. La IV Rivoluzione Industriale, con le sue avveniristiche prospettive, sta definendo nuovi scenari di responsabilità sociale per le imprese. Pertanto, in questo corso essa viene analizzata approfonditamente, al fine di comprendere non solo l’attuale rapporto fra imprese e stakeholders ma altresì i suoi potenziali orizzonti.Da ciò sorge la necessità di analizzare gli essenziali profili connessi al rapporto uomo-macchina, alle soluzioni smart a livello produttivo, operativo e gestionale ed ancora alla centralità dell’uomo nella visione economico aziendale. Infine, viene approfondita la conoscenza degli aspetti aziendali connessi ai criteri ESG, dunque in rapporto all’impatto aziendale sull’ambiente, sulla società e in termini di corretta governance. Particolarmente importanti sono i temi della rendicontazione non finanziaria e dell'inclusione delle diversità in azienda.

Programma

> Conoscenze teoriche e disciplinari inerenti all’amministrazione e al controllo delle aziende for profit e non profit. > Apprendimento dell’evoluzione del contesto di Corporate Social Responsibility in rapporto al nuovo paradigma gestionale dettato dalla innovazione tecnologica. > Approfondimento delle recenti dottrine ESG (Environment, Social and Governance) delineando le attuali applicazioni nelle grandi imprese e le sfide per le piccole e medie imprese.

nessuno

  • Lezione frontale - Analisi di casi studio - Letture su temi di specializzazione - Assegnazione di lavori individuali o di gruppo
  • Le nuove tecnologie fra opportunità e problematiche - L'imprenditore e l'azienda - Gli istituti - La gestione - Il contesto ambientale - La governance delle aziende for profit e no-profit - La sostenibilità e la sua valutazione

Modalità d'esame

Esame orale o scritto

Testi di riferimento

Rangone A. (2026) Teoria Generale dell'Impresa. KDP

Codice insegnamento 404176

Circular Economy 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ECON-01/A · 0 file

Applicare i modelli economici per spiegare le cause dei problemi ambientali legati alle attività di produzione e consumo. Valutare dal punto di vista economico e sociale gli strumenti di politica economica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Applicare i modelli economici per spiegare le cause dei problemi ambientali legati alle attività di produzione e consumo. Valutare dal punto di vista economico e sociale gli strumenti di politica economica e ambientale. Attuare valutazione economica-ambientale. Conoscere i principi della bioeconomia. Interagire con i poratori di interesse coinvolti nella gestione delle risorse naturali e ambientali.

Al termine del corso, gli studenti avranno la conoscenza necessaria per analizzare, dal punto di vista dell’Economia circolare, le tematiche ambientali, la gestione delle risorse naturali ed i temi del cambiamento climatico. Gli studenti saranno in grado di applicare teorie e modelli relative alla valutazione della sostenibilità circolare dei processi economici. Gli studenti saranno in grado di approfondire la complessa relazione che intercorre tra processi economici e sistemi ecologici.

Programma

Il corso sviluppa e applica i principi dell'economia ai problemi ambientali. Sono analizzati sia gli aspetti microeconomici che macroeconomici tenendo conto anche delle politiche economiche relative alla salvaguardia e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. Le interdipendenze tra i diversi strumenti di politica economica saranno prese in esame. Il corso introduce i principi della bioeconomia sia dal lato della domanda che dell’offerta evidenziando le opportunità offerte da una economia basata sullo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche.

Il clima, la società e l’economia vivono estremi e drastici mutamenti. Queste crisi coinvolgono gli aspetti della vita e del pianeta, come: approvvigionamento di materie prime, inquinamento, fragilità territoriale e sociale, dissesti economici e pandemie. Questo quadro richiede contromisure idonee e mirate, volte a ristabilire un paradigma fondato su un approccio ecologico, sostenibile, resiliente, etico ed inclusivo. Questo obiettivo di resilienza locale richiede il coinvolgimento di tutti gli attori in quanto portatori di un interesse “collettivo” e fruitori di benessere. Il corso si focalizza sui temi dell' economia circolare. I contenuti del corso forniscono una comprensione di questi temi dal punto di vista dell'impatto economico e sociale.

Nessuno

Nessuno

Il corso è organizzato come segue. a) lezioni frontali che copriranno tutti gli argomenti del programma e relative esercitazioni; b) visione di film e documentari relativi agli argomenti del corso; c) organizzazione di seminari; d) lavoro di gruppo.

Il corso è organizzato come segue. a) lezioni frontali che copriranno tutti gli argomenti del programma e relative esercitazioni; b) visione di film e documentari relativi agli argomenti del corso; c) organizzazione di seminari; d) lavoro di gruppo.

Elementi di base di micro e macroeconomia Elementi di base di politica economica Lo sviluppo sostenibile Fallimenti di mercato Metodi di valutazione ambientale Regolazione economica delle risorse naturali Introduzione alla bioeconomia Progresso tecnico e bioeconomia Consumo e bioeconomia Produzione e bioeconomia Bioeconomia e sviluppo sostenibile

Economia Circolare: Teoria Concetti economici e tecnologici introduttivi Sostenibilità Risorse naturali Crescita economica Sviluppo Sostenibile Circolarità LCA Le 4 R della circolarità: ridurre, riutilizzare, riciclare/rigenerare, recuperare Circolarità e modelli di business Circolarità e strategie e politiche UE Economia Circolare: applicazioni The economics of Climate Change: CBA La Politica del Cambiamento Climatico Carbon pricing and carbon tax vs ETS Il clima come bene pubblico globale Accordi internazionali sul cambiamento climatico

Modalità d'esame

Esame orale Esposizone verbale dei modelli di economia ambientale Esposizone verbale dei principi bioeconomici. Esposizone verbale dei principi di valutazione del valore economico dei servizi ambientali Analisi dei vantaggi e svantaggi di casi di politica economica sul controllo dell'ambiente Saranno svolte delle prove scritte intermedie

Esame orale finale e prove intermedie scritte

Testi di riferimento

Bresso M. Economia ecologica; Jaka Book 2021. Dispense del docente Articoli Capitoli di libro Video

Matteo Carbone (2022) Economia circolare e resilienza locale. Macerata : Edizioni Simple Martin Charter -editor- (2019) Designing for the Circular Economy, London: Routledge Materiale didattico fornito dal docente.

Codice insegnamento 481977

Diritto Alimentare E Ambientale Internazionale Ed Europeo 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e disciplinari inerenti il quadro normativo internazionale ed europeo in tema di agricoltura e alimentazione, con particolar riferimento alla sostenibilità ambientale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e disciplinari inerenti il quadro normativo internazionale ed europeo in tema di agricoltura e alimentazione, con particolar riferimento alla sostenibilità ambientale e sociale del sistema agro-alimentare.

Programma

Il corso esamina le principali problematiche di diritto ambientale e agroalimentare nella prospettiva del diritto internazionale e dell'Unione Europea. Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità (ambientale, sociale e culturale), anche alla luce della strategia From Farm to Fork dell'UE e dell'Agenda 2030. Nell’ambito del corso saranno svolti incontri seminariali nel quadro del modulo Jean Monnet finanziato dall’Unione Europea “ECO-PoLeIS” – Participatory and Legal Instruments for Climate Neutral and Smart Cities (Jean Monnet Module - Project: 101176263, ERASMUS-JMO-2024-HEI-TCH-RSCH).

Non sono previsti particolari requisiti.

Il corso prevede lezioni frontali, con seminari ed esercitazioni.

Sarà presa in esame la normativa internazionale rilevante, a cominciare dagli accordi commerciali internazionali sul commercio dei prodotti agricoli, sia in ambito OMC (Accordo sull’agricoltura, Accordo SPS, Accordo TRIPs), sia a livello bilaterale (accordi di libero scambio), nonché il ruolo ai diversi strumenti di cooperazione internazionale per promuovere la sicurezza alimentare. Particolare attenzione sarà rivolta, in questo contesto, al regime giuridico delle risorse fitogenetiche (Convenzione di Nagoya e Trattato FAO sulle risorse fitogenetiche), al ruolo del diritto internazionale nella protezione delle conoscenze tradizionali di interesse agricolo, all’emergere dei diritti dei contadini (peasants’ rights) e alle problematiche connesse alla gestione dell’acqua a fini irrigui. Con riferimento alle fonti di diritto dell’Unione Europea, saranno analizzati gli articoli 38-44 del TFUE e i principali atti di diritto derivato. Particolare attenzione sarà rivolta alla PAC, alla politica di sviluppo rurale, alla strategia “From Farm to Fork”. Costituiranno oggetto di esame le norme sulla qualità dei prodotti agroalimentari e sulla loro libera circolazione, la normativa sugli OGM e la coesistenza, alcuni aspetti della normativa europea in tema di sicurezza alimentare e gestione del rischio. Infine, sarà esaminata l’incidenza sul mercato agrolimentare delle recenti normative europee in tema di contrasto al greenwashing (Regolamento Tassonomia, Direttiva Green Claims, Regolamento rating ESG), due diligence (Corporate Sustanability Due Diligence Directive) e rendicontazione societaria di sostenibilità. Per gli studenti frequentanti, nel quadro del Modulo Jean Monnet EcoPoleis saranno svolti approfondimenti in tema di giustizia ambientale e democrazia partecipativa nel contesto del Green Deal dell’Unione Europea.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale finale, che consiste in una discussione-colloquio relativa agli argomenti affrontati nei testi di riferimento e ai materiali didattici inseriti nella piattaforma online (e, per gli studenti frequentanti, alle tematiche trattate a lezione). La prova serve ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione e di sintesi raggiunta dallo studente, nonché la sua capacità di comunicare quanto acquisito con proprietà di linguaggio e di esposizione. Sono apprezzati i collegamenti interdisciplinari. La durata dell'esame e il numero delle domande variano a seconda dell'andamento della prova; tipicamente sono previste almeno tre domande relative ai tre moduli del corso. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Testi di riferimento

Germano' Alberto, Ragionieri Maria Pia, Rook Basile Eva, Diritto agroalimentare Le regole del mercato degli alimenti e dell'informazione alimentare, Giappichelli, ult. ed., capitoli 1-8 e 13-17.

Codice insegnamento 404184

English Lectureship And Design Thinking 1° anno · Annuale · 8 CFU · 0 file

Al termine del corso lo studente è in grado di capire i testi ed esprimersi quando parla di temi familiari legati al proprio corso di studio. Al termine di questo corso, gli studenti saranno in grado di: • Comprendere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di capire i testi ed esprimersi quando parla di temi familiari legati al proprio corso di studio.

Al termine di questo corso, gli studenti saranno in grado di: • Comprendere le modalità del Design Thinking e il loro scopo • Sapere come condurre una ricerca sull'empatia • Generare idee creative con tecniche di ideazione • Costruire prototipi semplici • Condurre test con gli utenti ed estrarre informazioni utili • Sperimentare l'intero ciclo del Design Thinking in modo pratico e concreto

Programma

Ripasso di grammatica di base, nozione di grammatica avanzata. esercizi di reading, listening e speaking per consolidare e approfondire le conoscenze degli studenti.

Il Design Thinking è un approccio iterativo alla risoluzione dei problemi, che si concentra sulla comprensione degli utenti, sulla riformulazione delle sfide sulla base di intuizioni concrete, sulla generazione di un'ampia gamma di idee e sulla creazione e sperimentazione rapida di prototipi per apprendere e perfezionare le soluzioni.

Nessuno

Nessuno

Lezioni frontali, lavori di gruppo/coppia, collaborative learning, flipped classroom, class discussions.

Lezioni frontali, esercizi in classe e all’aperto

Grammatica di base: present and past simple and continuous; four future forms; countable and uncountable nouns; comparatives and superlatives. Nozioni avanzate: present perfect simple and continuous; conditionals; the passive voice; reported speech; collocations and phrasal verbs. Topics: Globalisation, The Mediterranean Diet, The Slow Food Movement, Overtourism, Italian Food in the World, Blue Zones.

1. EMPATIZZARE – Comprendere gli utenti Scopo: Acquisire una profonda comprensione delle persone, dei loro comportamenti, motivazioni e bisogni. Come: - Osservare gli utenti nel contesto. - Avviare conversazioni aperte; chiedere "Perché?". - Osservare e ascoltare gli utenti mentre dimostrano di svolgere determinate attività. Risultato: Storie, osservazioni, citazioni, appunti sul percorso. 2. DEFINIRE – Inquadrare il problema in modo corretto Scopo: Sintetizzare la ricerca in una chiara dichiarazione del problema (POV). Come: - Identificare l'utente, i bisogni e le intuizioni. - Combinare il tutto in un punto di vista. Risultato: POV + domande del tipo "Come potremmo...?". 3. IDEARE – Generare possibilità Scopo: Esplorare un'ampia varietà di idee. Come: - Brainstorming (sospendere il giudizio). - Schizzi, mappe mentali, bodystorming. Risultato: Ampia gamma di idee + concetti selezionati da prototipare. 4. PROTOTIPO – Rendere tangibili le idee Scopo: Creare artefatti rapidi e a bassa risoluzione. Come: - Realizzare prototipi rapidi, economici e grezzi. - Identificare la domanda a cui ogni prototipo risponde. Risultato: Prototipi testabili. 5. TEST – Imparare dagli utenti Scopo: Raccogliere il feedback degli utenti per perfezionare le soluzioni. Come: - Mostrare, non descrivere. - Osservare l'interazione, confrontare i prototipi. - Chiedere "Perché?" per scoprire le esigenze. Risultato: Feedback, spunti, iterazioni.

Modalità d'esame

Una presentazione di circa 10 minuti su un tema legato al corso di studio a scelta dello studente ma concordato con il docente.

Realizzazione di un elaborato finale che verrà discusso in sede di esame, valutazione dell’impegno durante le lezioni e le esercitazioni

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente e reperibile su UniStudium.

Iain Robertson, Cultivating Creativity, New Village Press, 2022.

Codice insegnamento 499104

Etica E Letteratura Dell'Alimentazione 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Conoscenze e comprensione: - Conoscere l’evoluzione della riflessione sull’alimentazione - Saper identificare e riflettere su alcuni concetti-chiave - Cogliere criticamente le motivazioni etico-filosofiche sottostanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione: - Conoscere l’evoluzione della riflessione sull’alimentazione - Saper identificare e riflettere su alcuni concetti-chiave - Cogliere criticamente le motivazioni etico-filosofiche sottostanti alle scelte alimentari - Saper individuare alcuni ambiti trasversali tra dimensione storica, culturale, e specificamente filosofica. Applicazione delle conoscenze e della comprensione: - Applicare le nozioni apprese a un corpus di dati storico-culturali - Riconoscere temi e contenuti adatti alla promozione contemporanea del Made in Italy.

Conoscenze e comprensione Il corso ha l’obiettivo di far conoscere e comprendere le relazioni che si sono instaurate negli ultimi due secoli tra letteratura e turismo e le principali forme attraverso le quali la letteratura può essere uno strumento di promozione del territorio. Il corso ha inoltre l’obiettivo di far conoscere alcuni testi letterari che raccontano determinate aree geografiche italiane (i loro paesaggi, le loro tradizioni, le loro produzioni tipiche), mostrando in che modo tali testi possano diventare strumenti di conoscenza e di promozione territoriale. Abilità attese Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - utilizzare gli strumenti della letteratura ai fini della promozione turistica; - utilizzare i testi letterari per approfondire e promuovere la conoscenza delle tradizioni alimentari delle diverse aree geografiche; - sviluppare una riflessione sui temi dell’ospitalità e del cibo utilizzando strumenti e riferimenti letterari; - progettare un itinerario turistico legato ai temi portanti della letteratura e/o del cibo.

Programma

Il corso analizza le motivazioni etico-estetiche che nel corso della storia del pensiero hanno determinato, più o meno direttamente, le scelte alimentari, intese come cardine effettivo dell'esperienza umana e dei fenomeni culturali connessi. In questo modo diventa possibile cogliere la complessità antropologica racchiusa nel cibo e in tutte le complesse pratiche legate a vario titolo all’alimentazione

Il corso affronta il tema del legame tra letteratura e territorio, oltre che la storia e lo sviluppo del turismo letterario con cenni alla letteratura di viaggio e riferimenti ai Turismi danteschi, saranno presi in esame le forme e gli strumenti attraverso i quali la letteratura si collega al turismo e alla promozione del territorio. Le lezioni si baseranno quindi sui seguenti argomenti: a) storia del turismo letterario; b) guide letterarie e percorsi letterari (cosa sono e come si costruiscono); c) Parchi letterari (storia dei Parchi, finalità, aspetti pratico-operativi per la creazione di un Parco); d) case-museo di scrittori (tipologie, forme gestionali, promozione); e) Festival letterari (definizione, tipologie, questioni organizzative, ricadute economiche sui luoghi che ospitano la manifestazione). Saranno inoltre introdotti testi letterari legati non solo al viaggio e al turismo, ma soprattutto alle tradizioni enogastronomiche. Una parte del corso, di carattere laboratoriale, sarà infine dedicata alla progettazione di itinerari turistico-culturali che possano diventare strumenti per conoscere, raccontare e promuovere il territorio.

Per studenti frequentanti e non frequentanti: - Non sono richieste particolari competenze trattandosi di un insegnamento che verrà affrontato partendo dalle nozioni di base - È tuttavia necessaria una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta. Per gli studenti di lingua madre straniera si raccomanda di consolidare la conoscenza della lingua italiana - Capacità di leggere, comprendere e sintetizzare testi di tipo teorico.

È richiesta una buona capacità di leggere e comprendere un testo letterario in italiano; risultano inoltre utili conoscenze di base di geografia.

Per studenti frequentanti: Il corso consisterà in lezioni frontali alle quali si affiancheranno approfondimenti seminariali, a cura degli studenti, su singoli temi, che avranno lo scopo di allenare al riconoscimento autonomo delle caratteristiche di lunga durata ma anche delle variazioni puntuali dell’esperienza dell’alimentazione. Si prevede di invitare un certo numero di protagonisti della riflessione teorica legata all’alimentazione. Verrà fatto ampio uso di supporti in PowerPoint, filmati, etc. Dati i temi affrontati, si raccomanda frequenza assidua. Per studenti non frequentanti: Nel caso di impossibilità alla frequenza si raccomanda l’uso delle piattaforme digitali, dove verranno caricati materiali e indicazioni operative, e di prendere contatto e concordare il programma col docente al più presto.

Per studenti frequentanti: Sono previste lezioni frontali, ma anche attività seminariali e/o laboratoriali. È prevista la possibilità di ospitare esperti esterni, di utilizzare materiali multimediali e siti web dedicati alle tematiche del corso. A lezione saranno inoltre fornite indicazioni per possibili approfondimenti bibliografici. Nella parte finale del corso saranno coinvolti direttamente gli studenti che, divisi in gruppi, con ricerche e attività da svolgere durante lezioni di carattere seminariale/laboratoriale, sceglieranno un autore e un testo letterario sulla base dei quali costruire un percorso turistico. Per studenti non frequentanti: Studio individuale. Gli studenti non frequentanti sono tenuti ad avere almeno un incontro con il docente, per discutere il programma di studio e per eventuali chiarimenti.

L’obiettivo formativo è, a partire da una ricostruzione dell’evoluzione della riflessione sull’alimentazione, imparare a identificare alcuni concetti chiave del giudizio enogastronomico, a cogliere criticamente le procedure delle scelte morali attraverso le scelte alimentari, e a saper individuare alcuni ambiti trasversali tra dimensione storica, culturale, e specificamente filosofica. Si svilupperà un’analisi tra storia delle religioni, della medicina, e del pensiero, con particolare attenzione alle dinamiche contemporanee di tipo etico ed epistemologico, che nell’ambito alimentare si esprimono in maniera efficace. Verranno esaminate anche alcune varianti dell'esperienza interculturale in cui è presente il ruolo dell’alimentazione. In questo modo diventa possibile cogliere la complessità antropologica racchiusa nel cibo e in tutte le complesse pratiche legate a vario titolo all’alimentazione. Su un altro piano, ciò è un punto di forza utile ad interpretare nel modo migliore le difficili scelte e opzioni strategiche che si riversano sul mercato del cibo, in tutte le sue forme. Sarà infatti possibile applicare le nozioni apprese a un corpus di dati storici e storico-culturali, e riconoscere temi e contenuti adatti alla gestione di attività professionali. Il cibo rappresenta inoltre un rilevante e concreto sedimento del patrimonio culturale italiano, che oggi ritrova una fortissima centralità nel discorso pubblico diffuso e nella valorizzazione economica più promettente.

La letteratura italiana per il turismo culturale: 1. Introduzione e Premesse teoriche 2. Questioni di genere 3. Il canone della letteratura di viaggio 4. Dal viaggio al turismo letterario 5. Un canone della letteratura italiana per il turismo letterario 6. Esempi di parchi letterari rilevanti 7. Esempi di itinerari letterari rilevanti 8. I caffè letterari 9. Risorse digitali per il turismo letterario. Sulle orme dei poeti: 1. Turismi letterari 2. Guide letterarie 3. Le case degli scrittori 4. Il sistema dei parchi letterari e dei festival nella promozione del territorio 5. Casi di studio 6. Turismi danteschi Progettazione di itinerari: 1. Aspetti storici, letterari, teorici 2. Linee guida per la progettazione di itinerari turistico-culturali 3. Lavoro di gruppo

Modalità d'esame

Per studenti frequentanti: L’esame si svolgerà in forma orale e durerà dai 15 ai 30 minuti. Almeno una domanda verterà sul seminario condotto dallo studente. Per studenti non frequentanti: L’esame si svolgerà in forma orale e durerà dai 15 ai 30 minuti. In aggiunta, gli studenti non frequentanti dovranno, almeno 2 settimane prima della data prevista per l’esame, inviare una sintesi (3/4 pagine indicativamente) di un capitolo di un testo tra quelli indicati nel programma. L’argomento di tale sintesi sarà stato concordato col docente almeno un mese prima della data prevista per l’esame, e i suoi contenuti saranno brevemente discussi (una domanda) durante l’esame in aggiunta ai testi di riferimento.

Gli esami si svolgeranno in forma orale. Agli studenti saranno rivolte tre- quattro domande. Gli studenti illustreranno inoltre il percorso progettato. Le domande avranno lo scopo di verificare se lo studente ha compreso le modalità attraverso le quali la letteratura può diventare uno strumento di promozione turistica e i possibili legami tra testo letterario, paesaggio e tradizioni enogastronomiche, analizzati partendo dai testi presentati a lezione e/o inseriti nel programma d’esame. Per gli studenti con DSA sono previste misure compensative e/o dispensative. Le richieste saranno valutate caso per caso allo scopo di adattare il programma e le modalità d’esame alle singole esigenze.

Testi di riferimento

Per studenti frequentanti: - A. Fabris, Etica del mangiare, ETS, Pisa 2019 - N. Perullo, Il gusto come esperienza. Saggio di filosofia e estetica del cibo, Slow Food, Bra 2012 - Materiali su piattaforma digitale - Appunti dalle lezioni. Per studenti non frequentanti: Si confermano i testi indicati per i frequentanti, e si raccomanda ancora la consultazione delle piattaforme digitali e di prendere al più presto contatto col docente.

Per frequentanti: 1. G. Capecchi, Sulle orme dei poeti. Letteratura, turismo e promozione del territorio, Pàtron, Bologna 2021; 2. Turismi danteschi. Itinerari, progetti, esperienze, a cura di G. Capecchi e R. Mosena, Perugia Stranieri University Press, Perugia 2024 (disponibile sul sito d’Ateneo Unistrapg); 3. Il testo e l’autore a scelta del gruppo di studenti cui si partecipa e relativo al percorso turistico progettato. Per non frequentanti: 1. G. Capecchi, Sulle orme dei poeti. Letteratura, turismo e promozione del territorio, Pàtron, Bologna 2021; 2. Turismi danteschi. Itinerari, progetti, esperienze, a cura di G. Capecchi e R. Mosena, Perugia Stranieri University Press, Perugia 2024 (disponibile sul sito d’Ateneo Unistrapg); 3. Il testo e l’autore di propria scelta e relativo al percorso turistico progettato; 4. Almeno dieci capitoli da: Banchetti letterari. Cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri, a cura di G.M. Anselmi e G. Ruozzi, Carocci, Roma 2011.

Codice insegnamento 404188

Linguaggi E Culture Dell'Agroalimentare 1° anno · Annuale · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

L’obiettivo formativo è quello di far riflettere gli studenti sul valore del cibo, del vino e delle attività a loro correlate, quali prodotti culturali, elementi rappresentativi di una cultura, da essa influenzati e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo è quello di far riflettere gli studenti sul valore del cibo, del vino e delle attività a loro correlate, quali prodotti culturali, elementi rappresentativi di una cultura, da essa influenzati e che a loro volta la caratterizzano. Attraverso l’illustrazione dei diversi concetti di cultura, in senso classico e in senso antropologico, e di come questi si pongono in relazione con il concetto di “civiltà” e di “identità”, gli studenti saranno in grado di comprendere quale importanza il cibo e il vino hanno nella definizione di cultura e di identità di una società e di come al tempo stesso gli usi, i costumi, i comportamenti, le norme, la religione, possano influenzare e determinare la definizione di “cultura del cibo e del vino”.

L'obiettivo formativo principale del corso è quello di fornire allo studente conoscenze storico-linguistiche in chiave diacronica e sincronica sui lessici specialistici dell’economia e della finanza, nonché dell’enogastronomia. Gli italianismi, infatti, veicolano nel mondo la cultura italiana, regionale e cittadina, tutto ciò che gli italiani e l’Italia hanno ideato o realizzato nel passato e nel presente. Oltre a ripercorrere per tappe la storia linguistica di alcuni italianismi settoriali, durante il corso si rifletterà su come redigere in modo efficace e comunicativo alcune tipologie testuali specifiche dell’economia, della finanza, e dell’enogastronomia. La combinazione di lezioni frontali e pratiche, infatti, metterà in grado gli studenti di produrre testi specifici chiari ed efficaci, utili, soprattutto per quanto riguarda il settore enogastronomico, alla vendita dei prodotti italiani in Italia e all’estero.

Programma

Si introdurranno inizialmente le teorie soggiacenti al concetto di comunicazione interculturale e di competenza interculturale. Si forniranno così allo studente gli strumenti per interpretare le prospettive, le pratiche e i prodotti di altre culture. Ciò permetterà di rilevare correttamente stereotipi e pre-giudizi e di evitare potenziali conflitti interculturali legati all’ambito del cibo e del vino. Verranno analizzati i rapporti tra il cibo ed alcune culture e religioni contemporanee.

Durante il corso si tratteranno i seguenti argomenti: - Il testo: definizione, principi, tipologie; - I linguaggi settoriali e loro caratteristiche; - Il lessico del cibo nella storia dell’italiano: dall’italiano antico all’italiano moderno; - Il lessico e i testi del turismo e per il turismo; - I testi del cibo e del vino: operazioni di promozione e di marketing.

Non sono richiesti prerequisiti disciplinari particolari. È richiesta la conoscenza della lingua inglese a livello B1

Comprensione della lingua italiana orale e scritta al livello B2 del QCER

Lezioni Frontali e attività seminariali

Lezioni frontali in presenza e on line. Il corso verte su una parte teorica e pratica. Durante le esercitazioni pratiche saranno corretti a campione alcuni testi su cui si discuterà.

Principi e modelli della comunicazione interculturale Problemi legati alle pratiche, ai valori, alla lingua, alle situazioni comunicative. La comunicazione interculturale a tavola. Comunicare il cibo: cibo, lingua ed identità.

Durante il corso si tratteranno i seguenti argomenti, che saranno sviluppati, indicativamente, nel seguente ordine: - Il testo: definizione, i sette principi del testo fra cui la coerenza e la coesione, le tipologie testuali specifiche del Made in Italy e dell’agroalimentare di ieri e di oggi (relazioni, testi di ricette, pubblicità, etichette, menù, testi on line, ecc.); - I linguaggi settoriali e loro caratteristiche, con particolare attenzione ai linguaggi specialistici del Made in Italy e del settore dell’enogastronomia; - Il lessico del cibo nella storia dell’italiano: dialetti, italiano antico, italiani regionali, italiano moderno. Diffusione del lessico enogastronomico in Italia e all’estero; - Il lessico e i testi del turismo e per il turismo. Turismo culturale e enogastronomico sono un binomio vincente; - I testi del cibo e del vino: operazioni di promozione e di marketing.

Modalità d'esame

Attraverso un colloquio orale, la valutazione tende a verificare se lo studente è in grado di aver compreso qual è l’ambito teorico ed applicativo nel quale si muove la comunicazione interculturale legata al cibo

Per gli studenti con certificazioni di disabilità o DSA le modalità d’esame saranno concordate in relazione alle specifiche esigenze, sentito il parere della Commissione per le differenze e l’inclusione. Esame scritto: 4 domande di cui due domande teoriche aperte inerenti agli argomenti del corso, e due di pratica. Tempo di esame: 1 ora.

Testi di riferimento

Parasecoli, F. Gastronativism. New York: Columbia University Press, 2022 Montanari, M. Food is Culture. New York: Columbia University Press 2006 Goyan Kittler, P. Sucher, K. Food and Culture. Belmont, Ca: Thomson 2008

La cucina italiana fra lingua, cultura e didattica, a cura di Pierangela Diadori e Giovanna Frosini, Firenze, Franco Cesati Editore, 2023. TESTI DI CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO - Roberto Gualdo, Introduzione ai linguaggi specialistici, Roma, Carocci, 2021 - Francesco Bruni, Gabriella Alfieri, Serena Fornasiero, Silvana Tamiozzo Goldmann, Manuale di scrittura e comunicazione Per l’Università Per l’azienda, Bologna, Zanichelli, 20133 - Pierangela Diadori, Tradurre per il turismo. Da e verso l’italiano, Firenze, Franco Cesati Editore, 2023 - Made in Italy, cibo e ospitalità: culture e tecniche, a cura di Antonio Allegra, Giovanni Capecchi, Francesca Malagnini, Firenze, Franco Cesati Editore, 2022

Codice insegnamento 404181

Marketing Agroalimentare E Comportamento Del Consumatore 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · PSIC-04/A · 0 file

L’obiettivo generale è quello di fornire a studentesse/ studenti conoscenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali per la comprensione delle dinamiche psicologiche dei processi di consumo. Gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale è quello di fornire a studentesse/ studenti conoscenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali per la comprensione delle dinamiche psicologiche dei processi di consumo. Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini:- Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali per distinguere le principali dinamiche psicologiche che caratterizzano il consumatore;- Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di osservare e riconsocere tali dinamiche in situazioni e contesti diversi;- Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità delle situazioni che potrà incontrare in potenziali contesti di lavoro;- Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare;- Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore

L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente conoscenze approfondite per l’analisi dei mercati agroalimentari, per la progettazione e la commercializzazione dei prodotti del territorio. Particolare attenzione sarà riservata alle aziende agrarie integrate verticalmente, alla PMI agroalimentari e alle iniziative collettive di marketing. Il corso intende inoltre accrescere le competenze per sviluppare una cultura d'impresa nei contesti rurali e l’adozione di strategie di differenziazione delle produzioni agroalimentari. Seguendo gli schemi teorici del processo di marketing particolare attenzione sarà riservata alla progettazione di prodotti innovativi legati al territorio: analisi dei mercati, segmentazione e positioning, lancio nuovi prodotti, analisi dei vincoli normativi, controllo e valutazione delle scelte di marketing, gestione delle relazioni contrattuali di filiera. I contenuti operativi del corso saranno sviluppati con l'obiettivo di individuare, ed analizzare, le specificità delle piccole e medie imprese nell'ambito delle principali filiere agroalimentari orientate alla sostenibilità di processi e prodotti.

Programma

Il corso presenta i principali modelli teorico-scientifici utili per la comprensione delle dinamiche psicologiche che caratterizzano il consumatore, in quanto individuo, approfondendo temi quali processi decisionali, percezione e apprendimento. Inoltre verranno affrontati i processi di influenza dei comportamenti di consumo in relazione alle dinamiche motivazionali, alle emozioni e alla costruzione degli atteggiamenti, soffermandosi prevalentemente sul ruolo del contesto socioculturale, del gruppo di appartenenza e dei processi di comunicazione. Particolare attenzione verrà riservata all’applicazione sul campo di alcuni ambiti di intervento della psicologia dei consumi che negli ultimi anni sono stati al centro dell’attenzione generale. Tra gli altri, i consumi alimentari, il rapporto tra organizzazione e consumatore, le nuove frontiere offerte dall’innovazione tecnologica per lo studio e per la comunicazione con i consumatori

I contenuti del modulo forniscono conoscenze approfondite per la progettazione dei prodotti e la gestione delle relazioni con il mercato nelle aziende agricole e nelle PMI agroalimentari orientate alla sostenibilità dei processi produttivi e dei prodotti legati al territorio. Particolare attenzione sarà riservata alla strumentazione professionali per l’analisi di marketing: analisi dei mercati e della concorrenza, pianificazione di marketing per le iniziative collettive, analisi e previsione vendite.

Lo studente deve possedere le conoscenze di base della microeconomia con particolare riferimento alla teoria economica dello scambio dei beni economici. Tali conoscenze sono pregiudiziali per affrontare le tematiche del corso pertanto lo studente dovrà aver superato un esame di istituzioni di economia (od equivalente) già presente nel corso di studi o comunque sostenuto in altri corsi universitari.

Lezioni frontali; approfondimenti individuali/di gruppo

Lezioni frontali, lavori di gruppo, analisi di casi, esercitazioni in aula informatica

Il consumatore come decision maker; la motivazione al consumo; neuromarketing ed emozioni; gli atteggiamenti dei consumatori; il consumo nell’infanzia e adolescenza; nuove tecnologie e consumi; i consumi alimentari; il rapporto tra l’organizzazione e il consumatore.

I contenuti del corso sono così articolati: Il ruolo e l'evoluzione della funzione di marketing nelle imprese agroalimentari (1 CFU) Analisi economica dei mercati agroalimentari (1CFU): - Le forme di mercato nelle filiere agroalimentari - Tipi di mercato e analisi di canale: commodities e specialities Le tipologie di scambio nel sistema agroalimentare (1 CFU) - Tipologie di scambio: BtoB e BtoC - Acquirente industriale e consumatore finale Le fonti informative per l'analisi dei mercati (1 CFU) - Scanner Data e Big Data - Metodi dell'analisi qualitativa e quantitativa Le iniziative collettive delle piccole e medie imprese agroalimentari (2 CFU) - Le politiche della qualità e vincoli normativi ( EFSA, Politiche UE, ) - Modelli organizzativi (Coop, OP, AOP, Consorzi di Tutela, ecc. ) Le specifcità della progettazione di marketing per un prodotto agroalimentare (2 CFU) - Richiami di marketing management - Prodotto e ruolo della tecnologia - Le politiche di prezzo per canale - La distribuzione alimentare evoluzione e tendenze - Il merchandising alimentare Tecniche di scambio e negoziazione nell'agroalimentare (1 CFU) - Catene di approvvigionamento e Logistica alimentare - Contratti, forniture e sub-forniture e private label - Documentazione mercantile ESERCITAZIONI 1. Analisi di competitività, analisi delle vendite 2. Il calcolo del break even point per la gestione delle manovre di prezzo 3. L'utilizzo dei dati da scanner per le politiche di trade marketing 4. La costruzione del MIS aziendale e analisi delle vendite 5. Principali tecniche di analisi statistica multivariata Altre attività Visite aziendali, seminari, lavori di gruppo

Modalità d'esame

È prevista un’unica valutazione finale. Obiettivo della prova è verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. La valutazione prevede una prova orale. Nel caso in cui studentesse/studenti intendano anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. Per informazioni sui servizi di supporto a studentesse/ studenti con disabilità e/o DSA visitare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

La valutazione dello studente viene svolta prevalentemente attraverso il superamento di una prova scritta con la possibilità di migliorare il livello di valutazione attraverso un colloquio orale. La prova scritta permette la valutazione delle conoscenze e delle abilità acquisite. Queste possono comunque essere oggetto di ulteriore valutazione qualora lo studente ritenga di possedere un livello di preparazione superiore a quanto dimostrato nel superamento della prova scritta. La prova scritta ha natura applicativa e professionale e si compone di una parte organizzata in risposte aperte ed una seconda parte riservata allo svolgimento di esercizi e all’analisi di casi studio. La prova scritta viene realizzata in aula informatica. La prova orale ha una durata massima di 30 minuti. Va precisato che gli studenti che non raggiungono una valutazione sufficiente attraverso la prova scritta sono obbligati al superamento dell'esame orale.

Testi di riferimento

Olivero, N. e Russo, V. (2022). Psicologia dei consumi (III ed). Milano: Mc Graw Hill. Per eventuali richieste di testi in formato accessibile studentesse/ studenti con disabilità e/o con DSA possono rivolgersi ai Referenti di Dipartimento

LAMBIN JJ: Market-driven management, (2016) McGraw-Hill, Milano, VII° edizione. Lorenzini B. Manaresi A: marketing. L'eserciziario (2023),McGraw-Hill, Milano. Sodano V., Sassi M., Marchini A. (2010) Economia agroalimentare, mercati e politiche, Mc Graw Hill. Milano. Messori F. - Ferretti F. (2010) Economia del mercato agroalimentare Edagricole - il Sole 24 ore. Milano

Codice insegnamento 404191

Statistica Aziendale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-02/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di introdurre gli studenti alle principali metodologie statistiche per analizzare i dati aziendali e supportare le decisioni manageriali. In particolare, l’attenzione sarà incentrata sui modelli di regressione, lineari e non lineari, per l’analisi e la previsione dei fenomeni aziendali. I metodi statistici sono presentati dando ampio spazio al loro impiego nella soluzione di problemi aziendali e quindi all’interpretazione dei risultati nelle applicazioni. La presentazione dei metodi è accompagnata da esempi e casi aziendali. Sono inoltre previste esercitazioni su dati aziendali da svolgere con i software di analisi statistica.

Programma

Il corso è strutturato in quattro argomenti principali: 1) Introduzione alla statistica aziendale e alle fonti dei dati per le analisi aziendali 2) Misure di associazione 3) Il modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali 4) Modelli di regressione con variabili dipendenti binarie

Sono richieste conoscenze di base sui principali metodi di statistica descrittiva ed inferenziale.

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

1. Introduzione alla statistica aziendale e alle fonti dei dati per le analisi aziendali La statistica per le decisioni aziendali. Le fonti di dati per le analisi aziendali: fonti primarie e fonti secondarie. La qualità dell’informazione statistica. Le fonti statistiche secondarie interne. Presentazione delle principali fonti esterne ufficiali e non ufficiali rilevanti nelle analisi aziendali 2 Analisi preliminari dei dati: misure di associazione La matrice dei dati; analisi dei profili colonna: l’associazione fra coppie di caratteri statistici; indici di associazione per variabili quantitative. 3. Il modello di regressione per l’analisi delle relazioni causali tra variabili e le previsioni aziendali Il modello di regressione lineare semplice: la stima dei parametri e i relativi test di significatività; variabile esplicativa dummy; il modello di regressione semplice per le previsioni aziendali. Il modello di regressione lineare multipla: richiami di algebra matriciale; la stima dei parametri e i relativi test di significatività; la bontà dell’adattamento; le variabili esplicative dummy e slope-dummy; il modello di regressione multipla per le previsioni aziendali. Analisi diagnostiche: verifica della validità delle ipotesi di linearità e non collinearità e relativi rimedi. 4. Modelli di regressione con variabili dipendenti binarie Il modello di probabilità lineare. Il modello di regressione logistica: stima e interpretazione dei parametri; effetti marginali; test di significatività; bontà di adattamento; previsione.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta articolata in due parti: domande di carattere teorico ed esercizi da svolgere. A correzione avvenuta, il docente si riserva la facoltà di convocare lo studente per un’eventuale prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA, è possibile consultare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa".

Testi di riferimento

Testi di riferimento - Bracalente B., Cossignani M., Mulas A.: “Statistica Aziendale”, McGraw-Hill, Milano 2009. - Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M.: “Statistica per le decisioni aziendali”, 2/Ed., Pearson, Milano 2017 Testi di consultazione e approfondimento: - Bassi, F., Ingrassia, S.: “Statistica per analisi di mercato. Metodi e strumenti”, Pearson, Milano 2022. Materiale didattico aggiuntivo: Il materiale didattico (dispense, esercitazioni, altro materiale di supporto) sarà progressivamente reso disponibile nella piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 404180

Antropologia Dei Sistemi Alimentari Globali 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: - conoscenze di antropologia dell'alimentazione come strumento per una lettura critica delle specificità, delle differenze e dell’evoluzione nel rapporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: - conoscenze di antropologia dell'alimentazione come strumento per una lettura critica delle specificità, delle differenze e dell’evoluzione nel rapporto uomo-cibo nella società contemporanea e delle forme della loro valorizzazione; - le capacità di individuare e commentare gli aspetti sociali e culturali degli alimenti, di riconoscere; - conoscenze del rapporto fra il territorio e le produzioni agroalimentari; - la curiosità per culture alimentari diverse dalla nostra e la sensibilità ed attenzione per le esigenze culturali, etiche e sociali che condizionano e caratterizzano la domanda alimentare. - conoscenza degli approcci e dei metodi; Le principali abilità che permettono di applicare le conoscenze acquisite saranno: - capacità di formulare il problema della ricerca e di adottare scelte metodologiche efficaci e innovative; - capacità di analisi dei dati e di riflessioni sui temi affrontati

Programma

Quale rapporto intratteniamo con ciò che mangiamo? Perché in alcuni contesti culturali certi alimenti sono considerati sacri mentre in altri vengono disprezzati? Che cosa c'è dietro il crescente interesse per i cibi biologici e le forme di consumo alternativo come i gruppi di acquisto solidale? In che modo il capitale finanziario condiziona il mondo dell'alimentazione? Come cambia l'alimentazione con l'uso delle nuove tecnologie? Se uno degli obiettivi principali dell'antropologia è decostruire il senso comune, il compito dell'antropologia dell'alimentazione è quello di stimolare l’immaginario in relazione all’alimentazione, di aprire l’orizzonte e vedere i modi con cui ci approviamo del cibo in una nuova luce. Attraverso un percorso in cui la ricerca sul campo dialoga con la teoria, il corso affronta temi come il gusto come pratica della distinzione sociale, gli intrecci tra attivismo alimentare e attivismo altermondialista, le “utopie concrete” della neo-ruralità e una lettura critica dei vari sistemi alimentari.

Il corso è organizzato nel seguente modo: lezioni frontali; incontri con stakeholder; gruppi di discussione; visione di materiali etnografici audiovisuali come integrazione delle lezioni frontali.

Il corso vuole stimolare l’immaginario in relazione all’alimentazione, di aprire l’orizzonte e vedere i modi con cui ci approviamo del cibo in una nuova luce. Attraverso un percorso in cui la ricerca sul campo dialoga con la teoria, il corso affronta temi come il gusto come pratica della distinzione sociale, gli intrecci tra attivismo alimentare e attivismo altermondialista, le “utopie concrete” della neo-ruralità e una lettura critica dei vari sistemi alimentari. L'ambito generale del corso è costituito dai quadri di riferimento teorici per una lettura critica dei vari regimi alimentari contemporanei. In una prospettiva antropologica, verrà messo in luce in che modo l’alimentazione costituisca uno strumento attivo e performativo per la costituzione di identità individuali e collettivi. Saranno esaminate le forme con cui si intrecciano tra di loro diversi spazi socio-culturali legati alle filiere alimentari: prospettive e nuovi rischi legati all’agribusiness globale; politiche di valorizzazione delle specificità territoriali; le implicazioni culturali della finanziarizzazione delle catene alimentari; la lettura critica della “svolta contadina” dell’attivismo altermondialista; forme di mobilitazioni e di attivismo da parte di reti di piccoli produttori e contadini. Inoltre, verranno predisposti strumenti critici per l’interpretazione delle specificità, delle differenze e dell’evoluzione nel rapporto uomo-cibo nella società contemporanea e delle forme della loro valorizzazione; degli aspetti sociali e culturali degli alimenti; del riconoscimento del rapporto fra il territorio e le produzioni agroalimentari. Verrà data una particolareimportanza alla lettura critica, in una prospettiva di analisi socio-politica, dei diversi regimi alimentari contemporanei, inclusi quelli legati all’agribusiness globale e quelli ispirati all’agro-ecologia e delle filiere

Modalità d'esame

Esame orale. Gli studenti frequentanti potranno sostituire in parte la verifica finale orale con una tesina scritta da concordare con il docente. L'argomento deve essere concordato durante le lezioni in quanto l'offerta si rivolge soltanto ai frequentanti attivi.

Testi di riferimento

Il programma e' costituito dai testi seguenti: 1.) Koensler, A. e P. Meloni (2019), Antropologia dell'alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci. (soltanto PARTE II) 2.) Jan Douwe van der Ploeg (2009), I nuovi contadini. Le campagne e le risposte alla globalizzazione. Donzelli, Roma (SOLTANTO CAPITOLI I, II, III, IV, IX e X) Agli studenti che frequentano attivamente le lezioni sara' data la possibilita' di optare per una tesina scritta. L'argomento della tesina deve essere discusso durante le lezioni. La tesina costituira' un esonero all'esame. Le indicazioni per scrivere la tesina verranno date a lezione.

Codice insegnamento 404205

Cultura Visuale Del Cibo E Media Digitali 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le teorie di base sulla comunicazione in campo agroalimentare, con approfondimenti sull'etica della comunicazione anche nel marketing e sui social media. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le teorie di base sulla comunicazione in campo agroalimentare, con approfondimenti sull'etica della comunicazione anche nel marketing e sui social media. Gli studenti approfondiranno i formati della rappresentazione fotografica e video in campo gastronomico, con particolare riferimento alle piattaforme web e social, ai problemi produttivi, alla formattazione efficace dei contenuti, alla capacità di costruire narrazioni a partire dal patrimonio gastronomico del territorio.

Programma

Il corso si concentrerà in particolare sulle forme più recenti di costruzione di un immaginario gastronomico, attraverso lo studio della fotografia social, il fenomeno del food porn e del foodtelling, il cibo come strumento di autorappresentazione, oltre alla produzione di contenuti video per il web e il loro valore per il marketing territoriale

Non sono richiesti particolari prerequisiti se non una buona conoscenza dell'italiano.

Il corso prevede 40 ore di lezioni frontali durante le quali ci confronteremo con materiali, video, social network con diversi linguaggi, campagne, casi di studio. Sono previsti gli interventi di professionisti del settore (video, grafica e comunicazione) per un confronto con il mondo professionale legato alla comunicazione in ambito gastronomico.

1. I formati e i linguaggi dei social network. I contenuti audiovisivi. 2. Marketing e protocollo video. Un marchio e il suo linguaggio. 3. ASMR. La forza della stimolazione sensoriale. 4. Ricette e dintorni. Da Giallo Zafferano a Chef in camicia. 5. Food blogger. Diari di viaggio dei gastronauti: il linguaggio del documentario. 6. Food blogger/2. Narrare il mondo attraverso il cibo. 7. Freak show. Il viaggio intorno al mondo delle bizzarrie gastronomiche. 8. Costruire l’identità di un’azienda. Scelta di un protocollo grafico e di contenuti. 9. Evento speciale: incontro con un professionista della comunicazione del settore food and beverages. 10. Costruire un contenuto: ideazione, scelta di un formato 11. Storytelling e scrittura 12. I problemi produttivi: ideare e girare a basso budget 13. Il montaggio: principi base di video editing 14. Finalizzare un contenuto 15. Distribuire un contenuto: i linguaggi specifici della piattaforme e i format dei social network.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una prova orale volta a verificare la conoscenza dei principali temi discussi a lezione e dei testi in programma, oltre che una acquisita capacità di sguardo critico.

Testi di riferimento

V. Teti, Fine Pasto. Il cibo che verrà, Torino, Einaudi, 2015. L. Stagi, S. Benasso, Aggiungi un selfie a tavola. Il cibo nell'era dei food porn media, Milano, Egea, 2021.

Codice insegnamento 404198

Economia Del Turismo Sostenibile 2° anno · Annuale · 9 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente approfondisce conoscenze avanzate sui prodotti DOP/IGP, sui contesti territoriali e sui processi di valorizzazione turistica, attraverso ricerca documentale su fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente approfondisce conoscenze avanzate sui prodotti DOP/IGP, sui contesti territoriali e sui processi di valorizzazione turistica, attraverso ricerca documentale su fonti istituzionali, statistiche e scientifiche. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente applica strumenti di analisi territoriale e di marketing turistico (es. analisi SWOT, definizione dei target, progettazione di itinerari, eventi e servizi) per elaborare un progetto concreto di valorizzazione legato a uno specifico prodotto e territorio. • Autonomia di giudizio Lo studente sviluppa la capacità di integrare informazioni eterogenee sul prodotto, sul territorio e sul mercato turistico, individuando criticamente gap, opportunità e priorità d’intervento, nonché valutando la fattibilità e l’impatto delle azioni proposte. • Abilità comunicative Lo studente affina abilità di comunicazione scritta e, ove previsto, orale, producendo un rapporto chiaro, ben strutturato e argomentato, e definendo un piano di comunicazione (brand di progetto, messaggi chiave, canali e contenuti) rivolto a interlocutori specialisti e non specialisti. • Capacità di apprendimento Lo studente consolida capacità di apprendimento autonomo nella gestione di un percorso di lavoro articolato in fasi (ricerca, analisi, progettazione, valutazione), organizzando tempi, milestone e verifiche intermedie con il docente.

introdurre gli allievi ai principi della sosteniblità nelle aziende del settore agroalimentare e alla economia verde e circolare

Programma

L’insegnamento intende guidare lo studente nello studio della filiera di un prodotto agroalimentare, approfondendo come funzionano gli attuali sistemi di produzione, distribuzione e consumo, del suo legame con il territorio in cui è prodotto, in termini di rapporti con la comunità, con la natura, con il clima e con il mondo animale, arrivando a progettare un intervento di valorizzazione turistica sostenibile legato a un prodotto agroalimentare certificato e al suo territorio di riferimento. In questo quadro verranno proposti alcuni prodotti certificati che saranno oggetto dell’approfondimento progettuale e, utilizzando gli strumenti del ragionamento geografico, saranno affrontati i vari step che portano alla definizione di una proposta progettuale per la sua valorizzazione turistica sostenibile.

gestione sostenibile delle imprese

Non sono richiesti prerequisiti

conoscenza di economia e di fisica di base

Per studenti frequentanti L’insegnamento si basa prevalentemente su un approccio di learning by doing e su lavoro individuale guidato. Metodi principali: • Attività progettuale individuale, articolata in fasi con scadenze intermedie, centrata su un caso di studio reale (un prodotto DOP/IGP e il suo territorio). • Tutoraggio da parte del docente, con almeno 2–3 momenti di confronto programmati (discussione di scheda preliminare, dossier di ricerca e avanzamento del progetto). • Studio autonomo di materiali scientifici, istituzionali e operativi indicati nella guida e/o suggeriti dal docente. • Eventuale discussione collettiva di esempi e casi, se inserita nella struttura del corso di laurea. Per studenti non frequentanti Studio individuale sui testi di riferimento e su un testo a scelta tra quelli indicati. Per gli studenti con DSA Per gli studenti con DSA, la cui certificazione sia depositata presso la Segreteria Studenti, sono previste misure compensative e/o dispensative. Le richieste saranno valutate caso per caso allo scopo di adattare il programma alle singole esigenze. A tal fine è necessario contattare il docente con congruo anticipo.

lezioni frontali e attività laboratoriale

Verranno analizzati i seguenti argomenti: o Analisi dell’offerta (risorse culturali, paesaggistiche, infrastrutturali, itinerari, festival, pacchetti). o Definizione dei target turistici o Identificazione dei segmenti di domanda (profili socio-demografici, motivazioni, comportamenti di consumo). o Analisi SWOT e PESTEL o Il criterio SMART per la formulazione dell’obiettivo generale e degli obiettivi specifici. o Progettazione delle azioni di valorizzazione (titolo, descrizione, obiettivi, target, attori, risorse, tempistiche, indicatori). o Destination Branding o Articolazione di un piano di comunicazione o Tone of voice e canali (owned, earned, paid media, online e offline). o KPI. o Valutazione delle risorse necessarie (costi, risorse umane e materiali) o Fonti di finanziamento (fondi pubblici, europei, partner privati, crowdfunding) o Definizione di indicatori di risultato e impatto.

Sostenibilità e nuovi modelli di qualità per istituzioni, enti, organizzazioni e imprese. Corporate Sustainability. Certificazione ESG, i tre pilastri fondamentali: Environment, Social e Governance. Tassonomia ambientale ed economia circolare. Il piano di azione per una finanza sostenibile. Il reporting di sostenibilità. Esempi di bilanci di sostenibilità ambientale. Etichette ambientali. Sistemi di audit e certificazione ambientale dei processi produttivi (ISO 14000, EMAS). La gestione sostenibile delle piccole medie imprese del settore agroalimentare e della ristorazione. Efficientamento energetico e fonti rinnovabili: incentivi, analisi economica e strumenti finanziari. Certificazioni, buone pratiche, casi di studio.

Modalità d'esame

  • Presentazione e discussione sull'elaborato progettuale e sugli argomenti del corso presenti nei materiali messi a disposizione sulla piattaforma LOL che nei testi di riferimento - Nel caso la valutazione sull'elaborato non fosse sufficiente o non si fosse soddisfatti della valutazione ottenuta si dovrà sostenere una prova orale sugli argomenti del corso presenti nei testi di riferimento e nei materiali messi a disposizione. Per gli studenti con DSA, la cui certificazione sia depositata presso la Segreteria Studenti, le modalità di verifica saranno adattate caso per caso allo scopo di adattarle alle singole esigenze. A tal fine è necessario contattare il docente con congruo anticipo.

redazione e presentazione di un project work individuale e colloquio orale

Testi di riferimento

  • Valdemarin S., Lucia M.G. (2022), Geografia dell'attrattività territoriale, Pearson - Caroli M. (2013), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Franco Angeli Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere uno tra i seguenti testi: - Codignola A. (2020), Il destino del cibo, Feltrinelli - Ventura F., Schiavelli A., Milone P. (2016), Direct food. Agricoltori e consumatori alla riconquista del mercato, Donzelli - Giovanelli G. (2022), Le politiche urbane del cibo fra sostenibilità e crisi, Editricesapienza - Mangano (2020), Lo sfruttamento nel piatto, Laterza - Brown L. (2012), 9 miliardi di posti a tavola, Edizioni ambiente - Liberti (s. (2021) I signori del cibo, Edizioni Minimum fax

dispense fornite dal docente

Codice insegnamento 404206

Management Of Small And Medium-Sized Enterprise 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
Mercati E Organizzazione Agroindustriale 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · AGRI-04/C · 0 file

Conoscenze: L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente conoscenze relative ai processi partecipativi nell’ambito della strutturazione di paesaggi alimentari. Saranno presentati e analizzati metodi e tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente conoscenze relative ai processi partecipativi nell’ambito della strutturazione di paesaggi alimentari. Saranno presentati e analizzati metodi e tecniche di analisi, pianificazione, rappresentazione e gestione dei paesaggi alimentari. Per quanto riguarda gli aspetti partecipativi si presenteranno i caposaldi normativi, i principi e le regole, e un quadro generale di applicazione. Verranno fornite nozioni di base sui metodi per la valorizzazione del rapporto prodotti alimentari, contesto territoriale e comunità insediate. Verranno fornite nozioni di base sull’orticoltura urbana, dalle definizioni in ambito europeo ed extra europeo, la sua storia e la rilevanza in termini di costruzione delle comunità urbane Skills: - conoscenza delle principali tecniche di gestione dei processi partecipativi - capacità di realizzazione di mappe collaborative - analisi spaziali per la costruzione di reti basate sulle geo-specificità alimentari, sui prodotti e saperi locali Competenze: Gli studenti osserveranno i processi nel loro svolgimento, tramite la presentazione di casi di studio nazionali e internazionali, in modo che possano comprendere le criticità e le potenzialità, per mettere a confronto i contesti, comprendere quali lezioni possono essere apprese e adattate da un contesto all’altro e quello che invece non è possibile adattare. Gli studenti saranno resi autonomi nella analisi di un paesaggio alimentare e del percorso di coinvolgimento delle comunità insediate che lo ha generato

Conoscenze (sapere) 1. Conoscenza del nuovo ruolo dell’agricoltura e dell’alimentazione nelle economie dei Paesi sviluppati e degli obiettivi delle politiche agricole e agroalimentari 2. Conoscenza della configurazione strutturale e socio-economica dell’agricoltura italiana e della sua evoluzione dal secondo dopoguerra al nuovo millennio 3. Conoscenza della configurazione strutturale e socio-economica dell’industria agroalimentare italiana 4. Conoscenza della configurazione strutturale e socio-economica della distribuzione alimentare 5. Conoscenza delle tendenze di fondo dei consumi alimentari in Italia e in Europa 6. Conoscenza della produzione e del commercio mondiale delle principali produzioni agricole e agroalimentari e del ruolo dell’Italia 7. Conoscenza delle forme organizzative e di coordinamento tra i produttori agricoli 8. Conoscenza dei principi di base della Politica agricola comunitaria 9. Conoscenza dei principi di base della politica dell’Unione Europea in materia di circolazione dei prodotti agroalimentari con particolare riguardo alla qualità e alla sicurezza e al ruolo delle imprese 10. Conoscenza dei principali sistemi di certificazione dei prodotti agroalimentari 11. Conoscenza dei fallimenti del mercato e dei concetti di efficienza ed equità 12. Conoscenza dell’integrazione verticale ed orizzontale e dei costi di transazione 13. Conoscenza della gestione economica dell’impresa, in particolare, costi, ricavi e redditi 14. Conoscenza del break even point di un impresa agroalimentare 15. Conoscenza dell’analisi di bilancio di un impresa agroalimentare 16. Conoscenza dell’elaborazione di un piano di marketing di un’impresa agroalimentare Abilità (saper fare) 1. Capacità di analizzare e studiare il mercato di riferimento dei prodotti alimentari (analisi di scenari, analisi SWOT, ecc.). 2. Capacità di dialogare con le diverse professionalità con cui si rapportano le imprese, in generale, e quelle agroalimentari, in particolare. 3. Capacità di inserirsi nel sistema dei servizi e dello scambio dei prodotti agroalimentari 4. Capacità di lavorare in gruppo 5. Capacità di operare con definiti gradi di autonomia 6. Capacità di comunicare e relazionarsi in un contesto organizzativo e di lavoro 7. Capacità di elaborare analisi delle principali filiere agroalimentari 8. Analizzare i costi, i ricavi ed i redditi dell’impresa agroalimentare 9. Analizzare ed elaborare il break even point di un impresa agroalimentare 10. Analizzare, elaborare ed interpretare il bilancio di esercizio di un’impresa agroalimentare 11. Analizzare ed elaborare un piano di marketing di un’impresa agroalimentare Comportamenti (saper essere) 1. Consapevolezza e sensibilità per i problemi della scarsità e dell’abbondanza alimentare e delle loro conseguenze nella società globale 2. Consapevolezza circa il nuovo ruolo dell’agricoltura nelle economie evolute e i rapporti tra agricoltura, ambiente e territorio 3. Consapevolezza dei limiti e delle difficoltà della governance internazionale in materia di alimentazione e di commercio mondiale

Programma

Il corso prevede l’insegnamento di strumenti collaborativi incentrati sulla valorizzazione reciproca tra paesaggi alimentari e realtà aziendali/comunità locali. Si presenteranno all’interno del quadro internazionale i concetti e i principi di base dei paesaggi alimentari e dei processi partecipativi Verranno presentate ed analizzate attraverso lezioni in parte teoriche e in parte pratiche esperienze collaborative per la valorizzazione delle geo-specificità alimentari, dei prodotti alimentari e la costruzione di reti geo-spaziali

Conoscenze sulla configurazione strutturale e sul funzionamento del mercato agroalimentare, nonché sulle interrelazioni che intercorrono tra le sue componenti agricola, della trasformazione e della distribuzione. Conoscenze teoriche e strumenti operativi per affrontare le problematiche inerenti l’organizzazione ed il controllo dell’azienda agraria ed agroindustriale inserite in un moderno sistema di agrimarketing. Politica agraria comunitaria. Politiche e strumenti per la regolamentazione della qualità

Nessuno

Al fine di comprendere e saper applicare i metodi illustrati nell’insegnamento, lo studente deve avere superato con successo l’esame di Istituzioni di Economia. . Sono conoscenze indispensabili per la fruizione efficace del modulo: a) i concetti di funzione di produzione, offerta, domanda, prezzo, costo, equilibrio di mercato b) classificazione economica dei beni (beni privati, pubblici comuni, club); c) le nozioni di azienda e impresa agraria, fattori della produzione agraria; d) il bilancio dell’impresa agraria.

Lezioni frontali Lezioni pratiche e mappe collaborative Discussioni con la classe

L’attività didattica è svolta attraverso lezioni frontali, esercitazioni individuali e in aula Il Corso è organizzato in lezioni frontali in aula sugli argomenti riportati nel programma e con esercizi in aula sugli argomenti svolti. Il materiale didattico è reso disponibile dal Docente attraverso Unistudium. Per ciascun argomento, gli studenti svolgeranno un test di autovalutazione a risposte chiuse in aula (durata 5 minuti). Dopo lo svolgimento in aula, ciascun test sarà disponibile a fini di studio anche in Unistudium.

Paesaggi alimentari: - definizioni in ambito europeo ed extra-europeo - relazioni tra paesaggi alimentari, biodiversità, servizi ecosistemici e salute del pianeta - Analisi spaziale dei paesaggi alimentari a livello globale - opportunità dei paesaggi alimentari Processi partecipativi: caposaldi normativi, principi e regole fasi di un processo e quadro generale di applicazione tecniche e ambiti di utilizzo: focus sulle mappe di comunità e i contratti di paesaggio Paesaggi alimentari per la valorizzazione di realtà aziendali reti di aziende legate da elementi identitari dei paesaggi agrari reti di aziende legate da paesaggi naturali identitari reti di aziende legate da processi innovativi in aree marginali Paesaggi alimentari per la costruzione di comunità: Colture e ricette tradizionali come elementi di integrazione Orticoltura urbana: - definizioni in ambito europeo ed extra-europeo - storia dell’orticoltura urbana moderna - analisi delle sue potenzialità come strumento di costruzione delle comunità - analisi di casi di studio nazionali e internazionali

1. Ruolo dell’agricoltura e dell’alimentazione nelle economie dei Paesi sviluppati (0.25 CFU) 1.1 Agricoltura e sistemi economici 1.2 Società, cibo, alimentazione 1.2.1 Pane quotidiano e rivoluzioni alimentari 1.2.2 Rivoluzione verde 1.2.3 Carestia e mercato 1.2.4 Cibo come diritto 1.2.5 Industria alimentare, nuovi contadini, cittadini e cibo 2. I sistemi agroalimentari in Europa ed in Italia (0,25 CFU) 2.1 La struttura produttiva agricola 2.2 L’industria di trasformazione; 2.3 La distribuzione dei prodotti alimentari 2.4 La ristorazione 2.5 Le attività di servizio (intermediazione commerciale, i servizi nel settore del food, i servizi di promozione) 2.6 Evoluzione delle modalità di acquisto e consumo nella società moderna. 3. Definizione e analisi delle imprese agro-alimentari (2,3 CFU) 3.1 Principi di gestione economica dell'impresa agricola ed agroalimentare. 3.2 La strategia aziendale: programmazione e controllo 3.3 Bilancio: Stato patrimoniale e conto economico 3.4 Analisi dei risultati economici e finanziari di impresa 4. Catene del valore: definizione, rappresentazione, analisi (3,5 CFU) 4.1 Definizioni: Transazioni, catene del valore, reti 4.2 Ambiente istituzionale e catene del valore 4.3 Rappresentazione delle catene del valore 4.4 Strutture di governo nelle catene del valore 4.5 La globalizzazione dei sistemi agroalimentari 5. Politica del sistema agroalimentare (1 CFU) 5.1 La politica agraria comune: ambito ed evoluzione 5.2 Politiche per la qualità 5.3 Politiche per la sicurezza degli alimenti (food safety) 6. Esercitazioni (1,7 CFU) 6.1 Analisi dei dati statistici per lo studio del sistema agroalimentare (0,3 CFU) 6.2 Analisi di indici bilanci di imprese agroalimentari (0,4 CFU) 6.3 Casi di studio di imprese agro-alimentari (esercitazione indivudale: 0,5 CFU) 6.4 Analisi di filiere agroalimentari (0,5 CFU

Modalità d'esame

Preparazione di un elaborato di esame relativo all'analisi di un paesaggio alimentare esistente e della rete tra aziende/comunità insediate che ha contribuito ha riconoscerlo/generalo, valorizzarlo e gestirlo. Elaborato da consegnare almeno 10 gg prima di sostenere l’esame orale In fase di esame orale, discussione dell’elaborato (punti di forza, limiti, sviluppi futuri) e riflessioni sugli argomenti trattati in classe

L’esame prevede una prova orale e la discussione congiunta di un elaborato individuale scritto (Relazione individuale). La prova orale consiste in una discussione della durata di circa trenta minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e di comprensione acquisiti dallo studente sui contenuti metodologici del modulo. La prova orale, inoltre, è intesa alla verifica: a) della capacità dello studente di identificare i caratteri di specifici problemi di valutazione; b) del grado di acquisizione della proprietà del linguaggio tecnico proprio dei contenuti dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Slide e note alle slide, consegnate dal docente. Testi di approfondimento: Bossio D. et al., 2021. Foodscapes. Toward Food System Transition. The Nature Conservancy, International Institute for Applied Systems Analysis, and SYSTEMIQ, ISBN: 978-0-578-31122-7 Menconi, M.E., Grohmann, D., Mancinelli, C. European Farmers and Participatory Rural Appraisal: A Systematic Literature Review on Experiences to Optimize Rural Development. Land Use Policy 2017, 60, 1–11. Jain S.P., Polman W., 2003. A handbook for trainers on participatory local development. FAO: https://www.fao.org/4/AE536e/AE536E00.pdf Hou, J., Johnson, J., Lawson L., 2009. Greening Cities Growing Communities. University of Washington Press. Seattle ISBN: 978-0-295-98928-0 A.A. 2017. Building active communities together. Montréal Urban Ecology Centre, Sustainable Calgary Society, Toronto Centre for Active Transportation, ISBN : 978-2-924108-20-8

1. MESSORI F., FERRETTI F. (2010): Economia del mercato agroalimentare, Edagricole, Milano 2. SODANO V., SASSI M., MARCHINI A. (2011): Economia Agroalimentare, mercati e politiche, Ed. McGraw-Hill Dispense fornite dal docente

Codice insegnamento 404195

Sistemi Agroalimentari Sostenibili 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · AGRI-01/A · 0 file

Conoscenze (sapere) 1. Rapporti fra un sistema economico ed un sistema ecologico 2. Fattori che incidono sulla sostenibilità ambientale di un sistema economico 3. Diverse interpretazioni che la società attribuisce al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze (sapere) 1. Rapporti fra un sistema economico ed un sistema ecologico 2. Fattori che incidono sulla sostenibilità ambientale di un sistema economico 3. Diverse interpretazioni che la società attribuisce al concetto di sviluppo sostenibile 4. Ruolo svolto dalla teoria economica sulla manifestazione delle questioni ambientali 5. Linee guida delle politiche attivate dall'Unione Europea per la sostenibilità 6. Politiche per la sostenibilità dell'agricoltura 7. Conoscenza di base della teoria del valore economico dei beni ambientali 8. Conoscenza approfondita dei metodi di valutazione dei beni ambientali 9. Conoscenza approfondita delle fasi e degli strumenti tecnici dei processi della VIA e della VAS 10. Conoscenza approfondita della procedura della Valutazione di incidenza ambientale 11. Conoscenza approfondita dei particolari problemi legati alla valutazione ambientale nell’ambito del settore produttivo agroalimentare 12. Rapporti e differenze fra economia lineare, economia del riciclo, economia circolare 13. Linee guida delle politiche attivate dall'Unione Europea per l’economia circolare 14. Fonti e modalità di finanziamento dell’economia circolare 15. Come devono essere modificati i modelli di business delle aziende perché l’economia circolare diventi un’opportunità di sviluppo 16. L’innovazione nell’economia circolare 17. Opportunità e modalità di applicazione dell’economia circolare al sistema agroalimentare 18. Conoscenza approfondita dell’analisi del ciclo di vita dei prodotti e dei processi produttivi 19. Conoscenza approfondita dei metodi di valutazione della circolarità Abilità (saper fare) 1. Capacità di condurre analisi multidisciplinari su argomenti complessi 2. Interpretare il significato dei principali indicatori economici e ambientali 3. Connettere gli aspetti teorici della sostenibilità con le relative azioni pratiche 4. Capacità di interpretare le necessità di valutazione legate ad un problema ambientale e tradurle in un risultato significativo 5. Capacità di organizzare e coordinare uno studio di impatto ambientale nell’ambito di un processo di VIA 6. Capacità di organizzare e coordinare un rapporto ambientale nell’ambito di un processo di VAS 7. Capacità di organizzare e coordinare una valutazione di incidenza ambientale 8. Capacità di valutare la sostenibilità delle politiche territoriali nel supporto alle decisioni pubbliche 9. Capacità di gestire la transizione da economia lineare a circolare 10. Interpretare il significato dei principali indicatori di circolarità 11. Capacità di individuare ed utilizzare le fonti di finanziamento per l’economia circolare 12. Capacità di riconoscere ed applicare i modelli di business e di innovazione dell’economia circolare 13. Capacità di valutare la circolarità di prodotti e processi produttivi 14. Sapere condurre studi del ciclo di vita dei prodotti e dei processi produttivi Comportamenti (saper essere) 1. Acquisire una consapevolezza decisa sull'esigenza della sostenibilità ambientale 2. Acquisire competenze comunicative e relazionali 3. Sensibilità alla problematiche ambientali ed economiche relative all'attività agricola ed agroindustriale 4. Acquisire consapevolezza sulla necessità di adottare un modello di economia circolare 5. Sensibilità e competenza nella gestione delle tre erre: riduzione, riuso, riciclo.

Programma

Il corso fornisce conoscenze sull'economia dell'ambiente e sulle politiche ambientali per realizzare uno sviluppo sostenibile, con una specifica attenzione al settore agroalimentare. Fornisce altresì conoscenze sugli aspetti estimativi della conservazione, tutela e valorizzazione dell’ambiente, in termini teorici, metodologici ed applicativi. Fornisce conoscenze sugli orientamenti europei ed internazionali relativi all’economia circolare, sui fondamenti teorici dell’economia circolare e sulle sue applicazioni pratiche con particolare attenzione al settore agroalimentare. Fornisce altresì conoscenze sulle possibilità ed i metodi di valutazione della circolarità dei sistemi produttivi.

Sono richieste conoscenze di economia generale

Il corso prevede lezioni frontali in aula sugli argomenti riportati nel programma; esercitazioni in aula e seminari con esperti esterni Supporti per l'insegnamento e l'apprendimento: Video proiezioni delle lezioni Materiale didattico distribuito dal docente: Diapositive presentate durante le lezioni disponibili su Unistudium

1. Introduzione al corso 1.1 Sistema ecologico e sistema socio-ecologico. 1.2 Economia ambientale vs economia ecologica 1.3 Bioeconomia 1.4 Ambiente e economia 1.5 Capitale naturale e capitale artificiale 1.6 Servizi ecosistemici 2. Economia e Giustizia ambientale 2.1 Etica e giustizia 2.2 Problematiche di giustizia ambientale 2.3 Giustizia climatica 3. Lo sviluppo sostenibile 3.1 Concetti di sviluppo sostenibile e principali iniziative internazionali per raggiungere l'obiettivo 3.2 Agenda 2030 3.3 Crescita vs sviluppo 3.4 Indicatori di sviluppo e limiti del PIL 4. Economia ambientale 4.1 Esternalità 4.2 Beni pubblici 4.3 La gestione dei commons 4.4 Cambiamento climatico: modelli di interpretazione economica 4.5 Problemi ambientali legati all'uso delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili 5. Economia circolare temi e sfide 5.1 Concetti fondamentali e origine 5.2 Legislazione 5.3 I sistemi di business 5.4 Economia circolare e filiere agroalimentari 5.5 Misurare le prestazioni della circolarità 6. La gestione ambientale nel sistema economico produttivo 6.1 I sistemi di gestione ambientale 6.2 Certificare l’ambiente: certificazione di prodotto e di processo 6.3 Il green marketing 7. Significato e contenuti dell’Estimo ambientale 7.1 Estimo e ambiente 7.2 L’Estimo ambientale nel contesto della disciplina estimativa 7.3 Il processo di valutazione 7.4 Perché valutare l’ambiente 8. L’oggetto delle valutazioni ambientali 8.1 Beni pubblici ed esternalità ambientali 8.2 Capitale naturale e servizi ecosistemici 9. Teoria del valore e ambiente 9.1 Valore di scambio, valore d’uso, valore d’uso sociale 9.2 Valore economico totale dei beni ambientali 9.3 Valore sociale complesso 9.4 Metodo e procedimenti di stima 9.5 Oltre la dimensione ambientale: lo sviluppo sostenibile 9.5.1 Lo sviluppo sostenibile 9.5.2 Valutare lo sviluppo sostenibile 10. Le valutazioni non monetarie 10.1 Dai prezzi agli indicatori 10.2 Gli indicatori 10.2.1. Il modello PSR 10.2.2. Il modello DPSIR 10.3. Caratteristiche di un indicatore 10.4. Valutare con gli indicatori 10.5. Un esempio pratico 11. Valutazione monetaria dei beni e dei servizi ambientali 11.1. Disponibilità a pagare e disponibilità ad accettare 11.2. Metodi di valutazione 11.3. Metodi diretti 11.3.1. Valutazione contingente 11.3.2. Esperimenti di scelta 11.4. Metodi indiretti 11.4.1. Spese difensive 11.4.2. Prezzo edonico 11.4.3. Costo del viaggio 11.5. Benefit Transfer 12. Metodi analitici 12.1. Analisi del ciclo di vita (LCA) 12.1.1. Definizione, origini e obiettivi 12.1.2. Normativa 12.1.3. Struttura e fasi 12.2. Impronta ecologica 12.2.1. Origini e definizioni 12.2.2. Impronta ecologica e biocapacità 12.2.3. Calcolo dell’impronta ecologica 12.3. Impronta idrica 12.3.1. La risorsa idrica nel quadro dello sviluppo sostenibile 12.3.2. Caratteristiche e obiettivi dell’impronta idrica 12.3.3. Calcolo dell’impronta idrica 12.3.4. Alcuni dati 12.4. Impronta del carbonio 12.4.1. Il cambiamento climatico nel quadro dello sviluppo sostenibile 12.4.2. Caratteristiche e calcolo dell’impronta del carbonio 12.4.3. Interazioni con altri metodi

Modalità d'esame

La verifica è costituita da una prova orale che consiste in una discussione della durata di 20-30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente e di verificare la capacità di comunicazione e la proprietà di linguaggio. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Laurent La nuova economia ambientale Utet Universitaria Boggia Estimo Ambientale Utet Universitaria 3. PETER LACY et al. (2016), Circular Economy. Dallo spreco al valore, Egea editore.

Codice insegnamento 404202

Economia Circolare 1° semestre · 12 CFU · SECS-P/01 · 0 file
English Lectureship And Computer Skills Workshop In English Annuale · 8 CFU · 0 file
Management Delle Piccole E Medie Imprese 1° semestre · 6 CFU · SECS-P/08 · 0 file

Recensioni del corso

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