Corso di laurea

Scienze biotecnologiche mediche, veterinarie e forensi

Università degli Studi di Perugia · 44 materie · 2 file condivisi

È istituito presso l'Università degli Studi di Perugia il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Forensi (di seguito nominato CdLM - SBMVF). Il corso appartiene alla classe LM-9.
Il titolo accademico rilasciato è "Dottore Magistrale in Scienze biotecnologiche mediche, veterinarie e forensi".
A partire dall'Anno Accademico 2017-2018 il corso è svolto integralmente in lingua inglese con una forte apertura a livello internazionale.

Il CdLM – SBMVF si propone di fornire elevati livelli di competenza nella programmazione e nello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate nel campo della sanità umana, della medicina veterinaria e della medicina forense .
Il corso è di durata biennale e, pur prevedendo la partecipazione dei Dipartimenti di Medicina Veterinaria e di Giurisprudenza, si svolge nell'ambito del Dipartimento di Medicina ed è strutturato in un percorso comune a tutti gli studenti nel 1° anno ed uno differenziato nel secondo anno.
Il percorso comune ha come obiettivo quello di fornire le basi scientifiche della morfologia dell'organismo umano nonché dei principali meccanismi patogenetici cellulari e molecolari delle malattie; mira, inoltre, ad assicurare l'acquisizione di conoscenze avanzate relative alle principali tecniche di biologia molecolare ed alla loro utilizzazione nell'ambito della prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie umane.
Il percorso formativo comune, inoltre, prevede l'insegnamento sia attraverso lezioni frontali che attività di laboratorio.
Successivamente si prevedono discipline che mirano all'acquisizione di specifiche conoscenze in campo medico (diagnostica molecolare avanzata), veterinario (produzione e riproduzione animale, patologia e diagnostica veterinaria, sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici) e medico-forense (acquisizioni di competenze tossicologiche, medico-legali, giuridiche e criminologiche) a seconda del curriculum scelto.
Gli studenti approfondiranno alcuni aspetti ed incrementeranno le loro competenze specifiche attraverso un'ampia offerta di corsi liberi a scelta, prevalentemente a carattere pratico.
Al fine di aumentare il carattere professionalizzante del corso e favorire i contatti dello studente con il mondo del lavoro, è previsto per tutti un periodo di stage presso strutture specializzate extra-accademiche.
Il percorso formativo si completerà con l'attività legata allo svolgimento di un tirocinio ed alla realizzazione della tesi per prova finale; tali attività potranno essere svolte presso strutture specializzate, pubbliche o private, nazionali o estere.






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Materie del corso

BIOTECHNOLOGICAL DRUGS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

L'insegnamento si prefigge di far acquisire allo studente tutte le conoscenze relative alla produzione razionale di un farmaco biotecnologico. In particolare: -scopo della produzione di un farmaco biotech-metodologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge di far acquisire allo studente tutte le conoscenze relative alla produzione razionale di un farmaco biotecnologico. In particolare: -scopo della produzione di un farmaco biotech-metodologie nella produzione di farmaci proteici e ad acidi nucleici-metodi di controllo della qualità; anticorpi come farmaci biotech-conoscenza dei principali farmaci biotech in uso. Tali acquisizioni verranno analizzate in sede di esame così come la capacità di poter progettare razionalmente un farmaco biotech.

Programma

Studio dei farmaci biotecnologici: dalla produzione alla formulazione finale, analizzando la sicurezza e l'efficacia del prodotto. Conoscenza dei farmaci biotecnologici usati in terapia medica e in medicina veterinaria con particolare attenzione al problema dei biosimilari.

Conoscenza dei principi di Farmacologia generale (principi di farmacocinetica, farmacodinamica, effetti avversi)

Il corso è organizzato come segue:-lezioni frontali in aula con particolare attenzione ad un dialogo costruttivo con gli studenti su tutti gli argomenti del corso-pratica di laboratorio in cui applicare alcune metodologie presentate durante il corso, nell'ambito dei progetti di ricerca del laboratorio

Principi generali, farmaci a RNA, proteine anticorpi; sistemi di espressione di proteine ricombinanti, metodi di produzione di farmaci biotecnologici, purificazione e formulazione del prodotto finale, farmacocinetica dei farmaci biotecnologici, farmaci biotecnologici specifici (citochine, insulina, fattori di crescita, prodotti del sangue ricombinanti, anticorpi monoclonali) e loro uso in terapia, farmaci biosimilari

Modalità d'esame

Esame scritto con test a risposta multipla, La prova ha una durata non superiore a 45 minuti ed è finalizzata a verificare la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche e la capacità di comprensione delle problematiche proposte; possibilità, a scelta dello studente, di integrazione con esame orale per verificare la capacità di comunicazione dell’allievo con proprietà di linguaggio. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Non c'è un testo in lingua italiana disponibile al momento, ma il docente suggerirà alcuni testi in lingua inglese su cui lo studente potrà approfondire gli argomenti. Inoltre, il materiale utilizzato durante le lezioni verrà reso disponibile ed a questo saranno aggiunti articoli pubblicati (letteratura scientifica) attinenti agli argomenti trattati.

Codice insegnamento P066420038

GENETICS AND EPIGENETICS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-14/A · 1 file

L'obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti: - le basi teoriche per acquisire la conoscenza dei meccanismi genetici ed epigenetici alla base delle patologie umane, in particolare di natura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti: - le basi teoriche per acquisire la conoscenza dei meccanismi genetici ed epigenetici alla base delle patologie umane, in particolare di natura ematologica - le basi pratiche per sfruttare la conoscenza di tali meccanismi allo scopi di diagnosticare e curare le suddette patologie.

Programma

Principi di genetica ed epigenetica in generale e nelle malattie ematologiche in particolare

E' indispensabile un solida conoscenza delle seguenti discipline: Genetica Immunologia Biologia molecolare Biologia generale con elementi di citologia e istologia Principi di anatomia e fisiologia generale Biochimica Farmacologia Fondamenti di bioinformatica e biologia dei sistemi

Lezioni teoriche e pratiche

Genetica ed epigenetica: introduzione Ematopoiesi Genetica ed epigenetica delle neoplasie mieloidi (Epi)Genetica delle emoglobinopatie e delle talassemie Genetica ed epigenetica delle leucemie e dei linfomi a derivazione da linfociti maturi Sequenziamento degli acidi nucleici tramite metodo Sanger e metodi di nuova generazione Digital PCR Ingegnerizzazione genetica di cellule eucariotiche Terapia genica

Modalità d'esame

Singolo quiz a risposta multipla (31 domande; 2 ore di tempo; nessuna penalizzazione per risposte sbagliate), che può essere seguito da un esame orale a discrezione dello studente che abbia ottenuto un voto di almeno 28/30 all'esame scritto.Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa)

Testi di riferimento

Diapositive presentate e fornite dal docente, e rese disponibile su UNISTUDIUM

Codice insegnamento P552866138

HISTOLOGICAL AND ANATOMICAL BASIS OF HUMAN DISEASES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Le Basi Istologiche e Anatomiche delle patologie umane studia le cause (eziologia) e i fenomeni patologici (patogenesi), a livello istopatologico e molecolare, nonchè le tecniche di caratterizzazione biopatologica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le Basi Istologiche e Anatomiche delle patologie umane studia le cause (eziologia) e i fenomeni patologici (patogenesi), a livello istopatologico e molecolare, nonchè le tecniche di caratterizzazione biopatologica delle più comuni neoplasie umane, a fini prognostici e terapeutici. L’insegnamento permette di acquisire conoscenze riguardo i meccanismi di base che sottendono le malattie più frequenti nell'uomo, quali le patologie tumorali o cardiovascolari. Le capacità acquisite nello studio di tale disciplina consentiranno allo studente di raggiungere un'ampia visione d'insieme della correlazione tra l'ambiente, i principali fattori di rischio estrinseci e intrinseci, i meccanismi etiopatogenetici e molecolari e lo sviluppo di patologie e permetteranno di ottenere gli strumenti per avere un chiaro quadro delle cause delle patologie ed il loro specifico meccanismo di insorgenza e di sviluppo, al fine di proporre comportamenti e stili di vita adeguati e, inoltre, identificare gli appropriati bersagli terapeutici/scoprire nuovi bersagli terapeutici per trattamenti idonei e il più personalizzati possibili.

Programma

Studio istopatologico e molecolare delle cause di malattia dell'uomo, con particolare riferimento ai meccanismi etiopatogenetici, alle presentazioni istologiche (macro- e microscopiche) e principali applicazioni delle tecniche di istopatologia e biologia molecolare, con particolar accento ai risvolti diagnostico-terapeutici in campo oncologico.

L'acquisizione delle conoscenze pertinenti al corso di HISTOLOGICAL AND ANATOMICAL BASIS OF HUMAN DISEASES necessita del conseguimento di nozioni pertinenti la Biologia e Genetica, l'Istologia,la Biochimica, la Fisiologia e la Patologia Generale e Molecolare. Le competenze ottenute nelle suddette discipline sono essenziali affinché lo studente possa comprendere appieno i concetti di ezio-patogenesi della istologia e anatomia patologica. Lo studente così preparato a livello didattico trarrà dal Corso un notevole profitto.

Lezioni frontali. Attività pratica c/o il laboratorio della sez. di Patologia Generale. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Ruolo dell'Anatomia Patologica nella medicina moderna e nelle biotecnologie Patologia sistematica: Aterosclerosi Aneurismi e dissezioni. Malattie associate alle protesi vascolari Insufficienza cardiaca Cardiopatia ischemica Cardiopatia valvolare Patologie associate a protesi valvolari Cardiopatie congenita Embolia e infarto polmonare Malattie polmonari croniche ostruttive e restrittive Tumori polmonari Cancro colorettale Epatiti Malattia epatica alcolica Cirrosi Mammella: disturbi infiammatori. Lesioni epiteliali benigne e preneoplastiche. Carcinoma mammario. Tumori benigni della mammella Ruolo dell'Anatomia Patologica nella caratterizzazione biopatologica delle più comuni neoplasie umane, a fini prognostici e terapeutici Parte Speciale: Il Laboratorio di Anatomia Patologica: fissazione, processazione, inclusione, sezionamento, colorazione Tecniche istochimiche e immunoistochimiche. Immunofluorescenza Tecniche di ibridazione in situ: FISH; CISH; SISH Tecniche di Biologia Molecolare in Anatomia Patologica Microarray tissutale Parte pratica di laboratorio Prof.ssa Stefania Pieroni

Modalità d'esame

Esame orale L'esame prevede una prova orale di circa 15 minuti che verterà su 2 domande relative ad argomenti teorici indicati nel programma (Systematic Pathology e Special part) + 1 domanda relativa alla parte speciale di pratica di laboratorio (programma Prof. Pieroni) . Scopo della prova orale è quello di verificare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti teorici indicati nel programma, di valutare la capacità di esposizione con proprietà di linguaggio e di appropriatezza terminologica, nonché la sua capacità di “problem solving” correlata all’utilizzo delle tecniche di biologia molecolare applicabili in campo anatomopatologico. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

  • Kumar M, Abbas AK, Aster JC: Robbins e Cotran - Le Basi Patologiche delle Malattie - 2 Volumi X Edizione. 2021 Edizioni EDRA or - Edizione inglese: Kumar M, Abbas AK, Aster JC: Robbins, Cotran & Kumar - Pathologic Basis of Disease 11th Edition. 2025 Elsevier - G Pelosi, A Sapino, E Maiorano: Manuale di Anatomia Patologica Funzionale 2022 Edizioni Minerva Medica - Simon Herrington C: Anatomia Patologica di Muir Quindicesima edizione 2017 EMSI - A Fassina, R Cappellesso: Anatomia patologica e citopatologia per TLB 2019 Cleup (www.cleup.it) - L.Ruco, A.Scarpa: Anatomia Patologica - Le Basi. 2007 UTET

Codice insegnamento P938079508

MOLECULAR BASIS OF HUMAN DISEASES 1° anno · 0 file
MOLECULAR BASIS OF HUMAN DISEASES 1° anno · 0 file
MOLECULAR BASIS OF HUMAN DISEASES 1° anno · 0 file
MOLECULAR DIAGNOSTICS IN MICROBIOLOGY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Gli studenti, alla fine del corso, avranno acquisito conoscenze all'avanguardia nel campo biotecnologico applicato alla diagnostica microbiologia. Inoltre, saranno in grado di analizzare e confrontare tra di loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti, alla fine del corso, avranno acquisito conoscenze all'avanguardia nel campo biotecnologico applicato alla diagnostica microbiologia. Inoltre, saranno in grado di analizzare e confrontare tra di loro alcune patologie e gli sviluppi in ambito biotecnologico per la realizzazione di vaccini.

Programma

Il programma di diagnostica molecolare in microbiologia tratta di un limitato numero di microrganismi e affronta le caratteristiche generali, le metodologie di diagnosi classiche e molecolari e i nuovi approcci terapeutici. Particolare attenzione è rivolta alle infezioni per le quali è stato sviluppato un vaccino o sono in corso attività sperimentali atte al raggiungimento di tale traguardo. Inoltre, saranno trattati argomenti di biologia molecolare innovativi importanti nella diagnostica dei microrganismi. Il corso prevede attività di laboratorio che saranno svolte presso centri di ricerca universitari e nel laboratorio di microbiologia dell'azienda ospedaliera di Perugia.

Al fine di comprendere la maggior parte delle tecniche diagnostico-molecolari per l’identificazione dei microrganismi patogeni per l’uomo descritte nel corso, lo studente deve possedere nozioni concernenti la microbiologia generale dei batteri, miceti, protozoi e virus - nozioni che lo studente dovrebbe aver acquisito nel percorso della laurea triennale. Inoltre, lo studente deve possedere nozioni di base di biologia molecolare necessarie per la comprensione delle nuove tecnologie utilizzate nella diagnostica clinica.

Il corso si articola in: 1) lezioni frontali che verteranno sulle tematiche delle malattie infettive umane; 2) attività di laboratorio da svolgere all’interno di un laboratorio di ricerca universitario e presso il laboratorio di microbiologia dell'azienda ospedaliera di Perugia. Inoltre, gli studenti dovranno esporre e commentare un articolo, scelto dal docente, inerente gli argomenti del corso.

L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti le basi per la comprensione delle principali patologie infettive umane e le applicazioni terapeutiche. Le principali tematiche trattate durante il corso saranno: a) Ruolo delle biotecnologie nello sviluppo dei vaccini: Storia dei vaccini; ¿Vaccino per il vaiolo; Vaccini: tipologia e caratteristiche; Tecniche per la preparazione dei vaccini; Risposta immunitaria alle vaccinazioni. b) Principali malattie umane causate da microrganismi patogeni: - Tubercolosi: caratteristiche generali, diagnosi e trattamento ¿ - Malaria: caratteristiche generali, diagnosi e trattamento e approcci innovativi per la realizzazione di un vaccino ¿ - Meningiti: caratteristiche generali, diagnosi e trattamento ¿ - Malattie a trasmissione sessuale: caratteristiche generali, diagnosi e trattamento¿ - Papillomavirus: generalità, diagnosi e trattamento ¿ c) Laboratorio di microbiologia clinica: Ruolo del laboratorio microbiologico; Metodi classici e molecolari per l'identificazione di batteri, micobatteri e protozoi e virus;¿Test di sensibilità agli antibiotici; Diagnosi di tubercolosi e meningite. d) Tecniche di biologia molecolare applicate alla diagnosi microbiologica: - PCR e qPCR: generalità e ruolo nel laboratorio microbiologico; - SNPs: generalità, ruolo in ambito diagnostico e metodi per la loro identificazione; - Next-generation sequencing: generalità e ruolo nel laboratorio microbiologico. - Metagenomica

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale che consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati durante il corso e approfonditi dagli studenti con articoli scientifici in inglese consigliati dal docente. L'esame è finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e le capacità di comprensione raggiunti dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di descrivere le metodologie standard ed innovative utilizzate nel laboratorio di diagnostica microbiologia in base alle nozioni apprese durante le attività pratiche di laboratorio. La prova orale valuterà anche la capacità espositiva, di apprendimento e di elaborazione dati dello studente. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa).

Testi di riferimento

Agli studenti verrà fornito il materiale didattico utilizzato durante le lezioni e articoli scientifici per l'approfondimento di alcuni argomenti

Codice insegnamento P859810411

MOLECULAR IMMUNOLOGY 1° anno · 0 file
MOLECULAR IMMUNOLOGY 1° anno · 0 file
Molecular Basis Of Human Disease And Immunology 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-02/A · 0 file

L'insegnamento è finalizzato a fornire la conoscenza delle principali basi di eziopatogenesi dei fenomeni patologici, a livello molecolare e cellulare, ovvero di della malattia intesa come diversione dalla normale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è finalizzato a fornire la conoscenza delle principali basi di eziopatogenesi dei fenomeni patologici, a livello molecolare e cellulare, ovvero di della malattia intesa come diversione dalla normale biologia e fisiologia della cellula. L’insegnamento permette di acquisire conoscenze riguardo i meccanismi di base che sottendono le malattie più frequenti nell'uomo e la risposta di cellule e tessuti ad alterazioni dell'ambiente esterno e/o interno. L'obiettivo principale dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze riguardo: Immunità, processi cellulari e molecolari dell'infiammazione patologie intrinseche molecolari cause ambientali di malattia e risposte molecolari meccanismi molecolari di risposta al danno in cellule e tessuti cancerogenesi, oncologia molecolare momenti molecolari nella fisiopatologia generale di tessuti ed organi nell’uomo La prova finale orale, contestualizzata nei seminari a scelta, costituisce ulteriore strumento formativo atto anche a valutare il grado di apprendimento, la capacità di comunicare e spiegare, in maniera semplice, ma al tempo stesso rigorosa, immediata ed esaustiva, le conoscenze acquisite, precipuamente sulla base di interessi maturati in una proiezione altamente professionalizzante. Le principali capacità acquisite nello studio di tale disciplina consentiranno allo studente di: raggiungere un'ampia visione d'insieme della correlazione tra il genoma umano, l'ambiente e lo sviluppo di patologie. avere un quadro chiaro dei meccanismi molecolari alla base delle patologie umane, ovvero, il loro specifico ruolo nell’insorgenza, sviluppo e fisiopatologia generale delle malattie più frequenti. ampliare le competenze di un Biotecnologo in ambito Medico, Veterinario e Forense per prepararlo all'ambiente lavorativo.

Conoscenze del sistema immunitario e dei principali approcci immunologici nel settore biotecnologico.

Programma

Infiammazione: le risposte ed i meccanismi infiammatori; cause; interazione con l'ambiente esterno ed interno: la low-grade inflammation. Cause di malattia: genetiche, genomiche, ambientali Risposte cellulari e tissutali allo stress: eventi molecolari Oncologia molecolare Elementi di fisiopatologia molecolare in organi e tessuti

Biotecnologie che utilizzano strumenti immunologici in ambito di studio, diagnosi e terapia della patologia umana, con una selezione degli strumenti immunologici, cellulari e molecolari più avanzati.

Il corso si prefigge l’obiettivo di contestualizzare le cognizioni teoriche acquisite nei Corsi di Laurea triennale idonei all’ammissione, in un contesto altamente professionalizzante e proiettato nell’ambito lavorativo. Conformemente, quindi, a quanto definito nel Regolamento Didattico, i prerequisiti culturali necessari all’insegnamento sono primariamente l’ampia e sostanziata conoscenza dei principali elementi di biologia cellulare e molecolare, istologia, genetica e genomica, biochimica, anatomia e fisiologia . Le competenze ottenute nelle suddette discipline sono essenziali affinché lo studente possa comprendere appieno i concetti di ezio-patogenesi molecolare delle malattie. Sulla base di questi presupposti, lo studente potrà trarre notevole profitto formativo dal Corso.

Biologia cellulare e trasduzione del segnale. Cellule del sistema immunitario innato e specifico. Meccanismi di base della risposta immunitaria.

Agli studenti sono somministrate lezioni frontali. Le lezioni affrontano l’intero programma del Corso di studio, ma vengono trattati anche argomenti specialistici che emergano da esigenze specifiche dei discenti, tutto nell’ottica di una formazione altamente professionalizzante, qual è quell’attesa da un C.d.L.M. Ogni lezione ha la durata di due ore o quattro ore in cui è affrontato uno specifico argomento, correlandolo agli altri già esposti, per permettere allo studente di avere una visione integrata. Agli studenti è poi richiesto di condurre, a propria scelta, seminari di approfondimento riguardo gli argomenti svolti durante le lezioni od altri sulla base di personali interessi. I seminari sono svolti, in piccoli gruppi, alla presenza degli altri studenti del Corso. A tale scopo il docente può fornire agli studenti materiale bibliografico in lingua inglese inerenti l'argomento oggetto del seminario, che sarà presentato utilizzando supporti informatici (Power-Point), e che hanno valenza di attività didattica teorico-pratica e di valutazione.

Lezioni frontali, inverted classes.

PATOLOGIA EPIGENETICA, GENETICA E CROMOSOMICA - ANALISI GENICA STRUMENTALE NELLA DIAGNOSI DELLE MALATTIE UMANE (CENNI) - EPIGENETICA Regolazione epigenetica della funzionalità genica e principali modificazioni epigenetiche. Interazioni epigenetica-ambiente. Epigenetica e patologia umana. - MUTAZIONE DEL DNA Mutazioni nelle regioni regolatorie e nella regione codificante e loro conseguenze funzionali. - RIPARAZIONE DEL DNA Principali meccanismi molecolari di riparazione e patologia molecolare della riparazione del DNA. Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. Conseguenze oncologiche e non oncologiche dell’alterazione della riparazione del DNA, connessione con la senescenza cellulare e di organismo. - PATOLOGIE DELL'RNA Conseguenze sull'RNA delle mutazioni geniche. Alterazioni dello splicing. RNA non codificanti e loro alterazioni nella patogenesi delle patologie umane: concetti di base. MicroRNA genesi, struttura e funzione fisiologica e patologica - MALATTIE COMPLESSE ED EREDITÀ MULTIFATTORIALE E POLIGENICA Meccanismi genetici, epigenetici e ambientali MORTE CELLULARE. - Necrosi classica Tipi di necrosi. Gangrene. Gli esiti del processo necrotico. - Apoptosi: definizione e fenomeni morfologici e cellulari. Apoptosi in fisiologia e patologia. Stimoli attivanti l'apoptosi. Vie di attivazione dell'apoptosi. Regolazione molecolare della morte apoptotica, la famiglia di Bcl-2 e p53. Le caspasi e i loro bersagli molecolari. Apoptosi e cancro. SENESCENZA E INVECCHIAMENTO. Teorie della senescenza. La senescenza cellulare in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Senescenza re plicativa e da stress. Invecchiamento dell’organismo. Patologia dell’invecchiamento. Classificazione e nomenclatura dei tumori. Caratteristiche della cellula trasformata. Metaplasia. Displasia. Anaplasia. Tumori benigni e maligni. Classificazione istologica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Carcinoma in “situ”. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene. Recettori di membrana e vie di trasduzione del segnale dalla superficie cellulare al nucleo nel controllo della proliferazione cellulare. Mutazioni amplificazione e traslocazioni come meccanismi oncogenici. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. I principali oncogeni. Concetto di gene oncosoppressore. Controllo molecolare del ciclo cellulare, fasi e proteine regolatrici del ciclo. Checkpoints del ciclo. Principali geni oncosoppressori. BRCA, WNT pathway. Altre vie di trasduzione del segnale significative. Neoplasie a carattere familiare ereditario. I principali oncosoppressori . Epigenetica e cancro. Genomica e tumori: il panorama genetico dei tumori e le nuove tecnologie di analisi del DNA (cenni) PATOLOGIA MOLECOLARE DEL CONTROLLO DELL’APOPTOSI. Geni pro- ed anti-apoptotici nella patogenesi dei tumori CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica.. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi virale. ANGIOGENESI tumorale. METASTATIZZAZIONE E STADIAZIONE. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Graduazione e stadiazione dei tumori. IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori.

  • Microbiota: definizioni, caratteristiche generali, microbiota gastrointestinale, microbiota respiratorio, microbiota orale, il panorama biotecnologico del microbioma. - Sistema immunitario innato: macrofagi e terapie basate sui macrofagi, cellule dendritiche e terapie basate sulle cellule dendritiche, recettori dell'immunità innata e ingegnerizzazione recettore-ligando, citochine e terapie basate sulle citochine, cellule NK e terapie basate sulle cellule NK. Sistema immunitario adattativo: organi linfoidi e tecnologia organ-on-a-chip, cellule T e cellule CAR-T, cellule B e anticorpi, anticorpi monoclonali e umanizzazione degli anticorpi, antibody-drug conjugate, anticorpi bispecifici, Fc-fusion proteins, nanobodies.

Modalità d'esame

Students are given lectures. The lectures cover the entire program of the Course of Study, but also specialized topics that emerge from specific needs of the students are treated, all with a view to highly professionalizing training, as expected from a C.d.L.M. Each lesson lasts two hours or four hours in which a specific topic is addressed, correlating it to the others already exposed, to allow the student to have an integrated vision. Students are then required to conduct, at their own choice, in-depth seminars regarding the topics covered during the lessons or others based on personal interests. The seminars are held, in small groups, in the presence of the other students of the Course. For this purpose the teacher can provide students with bibliographic material in English relating to the topic of the seminar, which will be presented using computer media (Power-Point), and which have value of theoretical-practical teaching and evaluation activities.

Discussione in aula. Esame orale su immunologia di base e applicazioni biotecnologiche

Testi di riferimento

  • Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie Vol.1 - Pontieri - Russo - Frati - Patologia generale e fisiopatologia generale - V edizione volume primo - Materiale didattico

Janeway's Immunobiology Garland Science Abbas, Lichtman, Pillai: Cellular and Molecular Immunology

Codice insegnamento 411515

Molecular Diagnostics In Neuropathology 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · MEDS-12/A · 0 file

L’obiettivo fondamentale del corso è quello di fornire le basi fisio-patologiche delle principali malattie neurologiche. In special modo, il programma si focalizzerà sullo studio dei complessi meccanismi cellulari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo fondamentale del corso è quello di fornire le basi fisio-patologiche delle principali malattie neurologiche. In special modo, il programma si focalizzerà sullo studio dei complessi meccanismi cellulari e sinaptici che sottendono alcune patologie neurologiche (M. di Parkinson, M. di Huntington, Sclerosi Multipla, M. di Alzheimer, Ischemia Cerebrale, Epilessia). Il corso si prefigge, inoltre, di fornire allo studente una conoscenza di base delle tecniche elettrofisiologiche mediante l’utilizzo di metodiche di registrazione intracellulare, extracellulare e patch clamp in preparati sperimentali di sistema nervoso centrale.

Conoscenza della fisiologia di base del sistema nervoso e del muscolo scheletrico. Acquisizione dei principali metodi elettrofisiologici sperimentali per lo studio della eccitabilità neuronale, della trasmissione e plasticità a lungo-termine in fettine cerebrali.

Programma

1) Fisiopatologia del Neurone 2) Potenziale di membrana e d’azione 3) Trasmissione sinaptica 4) Meccanismi patogenetici dell’Epilessia 5) Modelli sperimentali di Epilessia 6) Effetti neuroprotettivi dei farmaci antiepilettici in vitro 7) Fisiopatologia dell’ictus 8) Plasticità sinaptica 9) Modelli sperimentali di ischemia cerebrale in vivo (occlusione permanente arteria cerebrale media) 10) Eziopatogenesi e neurobiologia delle malattie neurodegenerative ( Demenza di Alzheimer, Malattia di Parkinson e parkinsonismi) 11) Tecniche di immunoistochimica ( Western Blotting, ELISA, dosaggi immunoenzimatici). 12) Tecniche di elettrofisiologia (registrazioni intra-extracellulari e patch clamp) in preparati sperimentali di SNC con particolare riguardo alla attività sinaptica nello striato 13) Principi generali dei meccanismi autoimmuni 14) Sistema immunitario e Sistema Nervoso Centrale 15) Fisiopatologia della Sclerosi Multipla 16) Trattamento della Sclerosi Multipla: interferon beta e copolimero1

Omeostasi e meccanismi omeostatici. Organizzazione generale del sistema nervoso. Cellule del sistema nervoso. Comunicazione cellulare. Diffusione; legge di Fick. Osmosi. Meccanismi di trasporto cellulari. Proprietà di membrana delle cellule eccitabili. Potenziali di membrana. Trasmissione sinaptica. La giunzione neuromuscolare. Recettori ionotropici e metabotropici. Meccanismi di trasduzione del segnale. Potenziali postsinaptici. Integrazione e plasticità sinaptica. Il sistema somato-sensoriale. Nocicezione, modulazione del dolore e iperalgesia. Muscolo scheletrico; Ultrastruttura, accoppiamento elettromeccanico; sommazione di scosse e tetano muscolare. Le unità motorie; forza muscolare e meccanismi di regolazione. Sistemi motori: organizzazione generale, movimenti riflessi, ritmici e volontari. Esempi di riflessi spinali: riflesso miotatico fasico e tonico; riflesso miotatico inverso; riflesso flessore. Principi di tecniche elettrofisiologiche per lo studio dell'attività neuronale; Patch clamp, registrazioni extracellulari, registrazioni intracellulari. Modelli animali per misurare la trasmissione sinaptica e la memoria neuronale. Modelli sperimentali per misurare potenziali o correnti postsinaptiche evocate o spontanee.

Basi di biologia dei neuroni.

Basi di chimica, fisica, anatomia umana. Basi di biologia cellulare e molecolare del neurone.

Basi di biologia dei neuroni.

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche, in presenza e online.

1) Fisiopatologia del Neurone 2) Potenziale di membrana e d’azione 3) Trasmissione sinaptica 4) Meccanismi patogenetici dell’Epilessia 5) Modelli sperimentali di Epilessia 6) Effetti neuroprotettivi dei farmaci antiepilettici in vitro 7) Fisiopatologia dell’ictus 8) Plasticità sinaptica 9) Modelli sperimentali di ischemia cerebrale in vivo (occlusione permanente arteria cerebrale media) 10) Eziopatogenesi e neurobiologia delle malattie neurodegenerative ( Demenza di Alzheimer, Malattia di Parkinson e parkinsonismi) 11) Tecniche di immunoistochimica ( Western Blotting, ELISA, dosaggi immunoenzimatici). 12) Tecniche di elettrofisiologia (registrazioni intra-extracellulari e patch clamp) in preparati sperimentali di SNC con particolare riguardo alla attività sinaptica nello striato 13) Principi generali dei meccanismi autoimmuni 14) Sistema immunitario e Sistema Nervoso Centrale. Fisiopatologia della Sclerosi Multipla. Trattamento della Sclerosi Multipla: interferon beta e copolimero1 15) Aspetti fisiopatologici dell'emicrania e modelli sperimentali

Concetto di ambiente interno e omeostasi; Meccanismi omeostatici (feedback negativo e positivo, controlli feed-forward); Organizzazione generale del sistema nervoso. Cellule del sistema nervoso: elementi di citologia e morfologia legati a funzioni specifiche dei neuroni e delle cellule gliali. Comunicazione cellulare; Diffusione di molecole attraverso una membrana cellulare: legge di Fick; Osmosi. Meccanismi dei trasporti cellulari. Proprietà di membrana delle cellule eccitabili. Genesi del potenziale di membrana; potenziali di equilibrio; Equazione di Nernst e Goldman-Hodgkin-Katz; il circuito della membrana equivalente e la legge di Ohm; relazione corrente-voltaggio. Canali ionici e potenziale di membrana a riposo. Potenziali graduati, potenziale d'azione e loro propagazione. Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche e chimiche. La giunzione neuromuscolare. Recettori ionotropici e metabotropici. Meccanismi di trasduzione del segnale. Potenziali postsinaptici. Integrazione sinaptica: sommatoria spaziale e temporale di potenziali graduati. Meccanismi di plasticità sinaptica a breve e lungo termine. Plasticità sinaptica (LTP, LTD). Il sistema somato-sensoriale. Proprietà dei recettori sensoriali, potenziale recettore, adattamento recettore, campo recettivo, inibizione laterale. Nocicezione, modulazione del dolore e iperalgesia. Muscolo scheletrico; Ultrastruttura, accoppiamento elettromeccanico; Semplici fenomeni di contrazione e sommatoria; il tetano muscolare. Le unità motorie; forza muscolare e meccanismi di regolazione. Sistemi motori: organizzazione generale, movimenti riflessi, ritmici e volontari. Esempi di riflessi spinali: riflesso miotatico fasico e tonico; riflesso miotatico inverso; riflesso flessore. Principi di tecniche elettrofisiologiche per lo studio dell'attività neuronale; Patch clamp, registrazioni extracellulari, registrazioni intracellulari. Modelli animali per misurare la trasmissione sinaptica e la plasticità. Modelli sperimentali per misurare potenziali o correnti postsinaptiche evocate o spontanee. Modelli sperimentali per misurare la facilitazione sinaptica, il potenziamento post-tetanico, il potenziamento a lungo termine o la depressione a lungo termine.

Modalità d'esame

Test scritto e prova orale finale.

Test scritto (LibreEOL) e prova orale finale facoltativa.

Testi di riferimento

of Neural Science, Fifth Edition (Principles of Neural Science (Kandel) 5th Edition by Eric R. KandelPrinciples

Neuroscience – Exploring the Brain, Fourth Edition by Mark F. BEAR – Barry W. CONNORS – Michael A. PARADISO Ed. Walters Kluwer Principles of Neural Science, Fifth Edition by Eric R. Kandel (Editor), James H. Schwartz (Editor), Thomas M. Jessell (Editor), Steven A. Siegelbaum (Editor), A. J. Hudspeth (Editor)

Codice insegnamento 411522

NEUROLOGY 1° anno · 0 file
NEUROLOGY 1° anno · 0 file
NEUROLOGY 1° anno · 0 file
PHYSIOLOGY 1° anno · 0 file
PHYSIOLOGY 1° anno · 0 file
PHYSIOLOGY 1° anno · 0 file
Quantitative Biology 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Lo scopo del corso è quello di introdurre gli studenti al valore e al potenziale della biologia computazionale, delle analisi quantitative e qualitative dei dati biologici, e fornire loro i concetti e le metodologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è quello di introdurre gli studenti al valore e al potenziale della biologia computazionale, delle analisi quantitative e qualitative dei dati biologici, e fornire loro i concetti e le metodologie bioinformatiche necessarie per le analisi dei dati anche Big Data, la predizione di strutture tridimensionali delle proteine, interazioni proteina-proteina, proteina-RNA.

Programma

Biologia computazionale per: (i) lo studio quantitativo e qualitativo dei dati (ii) lo studio di correlazione fra sequenza e struttura/funzione delle proteine (iii) applicazioni della bioinformatica alle biotecnologie molecolari e industriali.

Conoscenze di Biochimica, Biologia Molecolare, Chimica generale, Biologia Cellulare.

Lezioni frontali in aula di bioinformatica, con proiezioni di diapositive e lezioni interattive con computer per ogni studente. Verteranno su metodologie di base per: l’analisi dei dati, approcci di machine learning e studi di biologia strutturale di DNA e proteine.

Bioinformatica: caratteristiche generali. Dati e Database: archiviazione e principali sistemi di interrogazione. Principi di programmazione: Python. Come usare R per un'efficace analisi dei dati. Data science e Data Mining: panoramica sui dati, sulle domande e strumenti con cui lavora un data scientist. Database processing e data cleaning. Analisi esplorativa dei dati. Approcci di Machine Learning e principali algoritmi (KNN, Alberi decisionali, Random Forest, Reti neurali). Applicazioni della bioinformatica alle biotecnologie molecolari e industriali: Analisi di sequenze genomiche e sequenze amminoacidiche. Ricerca di pattern all’interno di una sequenza (nucleotidica, proteica). Proteine e loro evoluzione. Ricerche di similarità in banche dati. Predizione della struttura tridimensionale di una proteina- AlfaFold. Tecniche computazionali e di visualizzazione per la bioinformatica strutturale.

Modalità d'esame

Esame scritto. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Fondamenti di bioinformatica. Manuela Helmer, Citterich,Fabrizio Ferrè, Giulio Pavesi. Zanichelli Bioinformatica. Stefano Pascarella, Alessandro Paiardini. Zanichelli MATERIALE DIDATTICO FORNITO DAL DOCENTE Materiale elettronico da banche dati (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/; https://www.uniprot.org/blast/; https://scholar.google.com/)

Codice insegnamento 411520

ANIMAL REPRODUCTION BIOTECHNOLOGY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MVET-05/B · 0 file

Fornire agli studenti le nozioni di base relative alla fisiologia della riproduzione negli animali domestici, alle tecniche di trasferimento embrionale,fertilizzazione in vitro delle ovocellule, raccolta valutazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti le nozioni di base relative alla fisiologia della riproduzione negli animali domestici, alle tecniche di trasferimento embrionale,fertilizzazione in vitro delle ovocellule, raccolta valutazione e conservazione materiale seminale. D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Lo studente deve avere: 1. Conoscenze di fisiologia riproduttiva degli animali di interesse zootecnico 2. Conoscenze delle metodiche di prelievo, analisi e conservazione del materiale seminale 3. Conoscenze delle basi cliniche per migliorare le performance riproduttive 4. Conoscenze delle patologie riproduttive 5. Conoscenze di igiene della riproduzione D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Al termine dell’attività formativa lo studente deve saper fare: 1. valutazione e conservazione materiale seminale 2. tecniche di trasferimento embrionale e fertilizzazione in vitro delle ovocellule D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: 1. Valutare la potenziale fertilità delle varie specie animali domestiche 2.applicare le diverse tecniche di biotecnologie riproduttive nelle diverse specie D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: 1. saper organizzare, preparare ed esporre, ad un uditorio composto da persone di pari livello di preparazione, una presentazione su una determinata tecnica riproduttiva con proprie valutazioni supportate da appropriate argomentazioni, 2. sostenere un dibattito aperto con persone sia di pari preparazione che esperte di tematiche diverse, di carattere normativo, scientifico, procedurale e/o tecnologico, 3. dimostrare proprietà di linguaggio in forma sia scritta che orale, nonché capacità di impiegare una terminologia sufficientemente appropriata per un corretto approccio alla professione, importante anche ai fini di colloqui di lavoro. D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: 1. consultare e comprendere testi scientifici, anche innovativi, aggiornamenti bibliografici, dettati normativi, in modo tale da impiegarli in contesti non solo usuali per la professione, compresa la ricerca, ma anche originali, 2. possedere una padronanza della materia sufficientemente ampia da garantire una base accettabile per proseguire l’aggiornamento professionale durante tutto l’arco della vita, attraverso la formazione continua permanente.

Programma

Aspetti principali della fisiologia della riproduzione negli animali. Sincronizzazione dei calori e trasferimento degli embrioni. Fertilizzazione in vitro delle ovocellule. Tecniche di prelevamento valutazione e conservazione materiale seminale. ( N. 13 ore) Valutazione andrologica del riproduttore: Esami clinici diretti e strumentali, metodi di laboratorio per l'analisi seminale ( N. 5 ore). Infertilità e malattie riproduttive: eziopatogenesi, diagnosi e trattamenti: impotentia coeundi; Impotentia generandi; Patologie ereditarie e acquisite del testicolo, dell'epididimo e delle ghiandole sessuali accessorie ( N. 5 ore) Diagnosi e terapia delle anomalie dell'apparato genitale nelle diverse specie ( N. 5 ore) Lezioni pratiche: (n.24 ore)

Lo studente, al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle tecniche riproduttive del cane,del gatto e degli animali da reddito. Inoltre altri argomenti trattati nel modulo richiedono la capacità di interpretare i diversi esami collaterali quali l'esame ecografico ed endoscopico dell'apparato riproduttore nelle diverse specie, esami endocrinologici, esami colpocitologici, spermiogrammi. La conoscenza di quanto esposto precedentemente rappresenta un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia seguire il corso con profitto.

Le lezioni teoriche saranno svolte in aula, mentre le pratiche presso i laboratori del Dipartimento di Medicina Veterinaria

Cenni sull’anatomia dell’apparato riproduttore maschile e femminile. - Endocrinologia riproduttiva: asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Gonadotropine ipofisarie, Ormoni steroidei. - Fisiologia riproduttiva: oogenesi e follicologenesi. Ovulazione e formazione del corpo luteo. Spermatogenesi. Sviluppo embrionale preimpianto. Ciclo riproduttivo: cicli estrali e ciclo mestruale. -Controllo ormonale del ciclo ovarico: Tecniche di sincronizzazione e superovulazione, inseminazione artificiale (AI) ed embryo transfer (ET). -Overview delle tecniche di PMA di 1°, 2° e 3° livello. -Allestimento del laboratorio di tecniche di riproduzione assistita: attrezzature e materiali. -Ovum pick-up (OPU). Prelievo degli oociti delle ovaie provenienti da sedi di macellazione o ovariectomia. Valutazione qualitativa degli oociti, allestimento dei sistemi di maturazione in vitro (IVM). -Raccolta, valutazione e preparazione del seme. Allestimento sistemi per la fertilizzazione in vitro (IVF, FIVET). Iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI). - Valutazione delle prime fasi dello sviluppo embrionale e della qualità embrionale. Allestimento dei sistemi di coltura embrionale in vitro (IVC). -Micromanipolazione degli oociti ed embrioni; splitting embrionale; clonazione mediante trasferimento nucleare -Crioconservazione di gameti, embrioni e tessuto ovarico. Congelamento e vitrificazione.

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Reproduction in farm animals. 7th edition. E. S. E. Hafez (Editor), B. Hafez (Editor) Pathways to Pregnancy and Parturition. by P.L. Senger

Codice insegnamento P609982290

Animal Genomics 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-09/A · 0 file

The course will illustrate and review some concepts of molecular genetics and the main applications to animals of veterinary interest.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course will illustrate and review some concepts of molecular genetics and the main applications to animals of veterinary interest.

Programma

Background on genetics and molecular genetics as well as in bioinformatics are desirable but not mandatory.

Lectures and laboratory exercises (WET and DRY LAB)

Genome organization and functioning: functional units in complex genomes, transcription and gene expression, mobile genetic elements, epigenetic signals; Recombinant DNA: manipulation of genetic material, mapping (genetic and physical maps), molecular markers; New data: Next generation sequencing, assembly of contiguous DNA sequences, interpretation of a genomic sequence; SNP chips and their applications. Genotyping by sequencing. Genes controlling hereditary diseases and their molecular diagnosis (with special focus on how to). Analysis of molecular data: biological databases, NGS sequence alignments, GWAS, primer design, selection signatures, analysis of populations with dense data as well as molecular testing in silico. Great attention will be given to build bioinformatics knowledge to make the student independent in managing high-throughput data.

Modalità d'esame

Evaluation is carried out through an oral exam. A typical exam consists in a 30 minutes interview aiming to assess knowledge level and understanding capabilities on theoretical and methodological contents acquired by the student. The oral exam will also test the student communication skills, lexical congruence and consistency when presenting enquired topics.

Testi di riferimento

Personal notes and Keynotes from the teacher available in Unistudium. As optional reference material (student choice): Genomi 4 "T.A. Brown", Edises. Genetica Animale, Applicazioni Zootecniche e Veterinarie "G. Pagnacco" Casa Editrice Ambrosiana.

Codice insegnamento 411546

BIOLAW 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Definizione della libertà della ricerca e dei suoi limiti Conoscenza dei principi etici e delle regole giuridiche della ricerca scientifica nell'ambito del Diritto dell'Unione Europea

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Definizione della libertà della ricerca e dei suoi limiti Conoscenza dei principi etici e delle regole giuridiche della ricerca scientifica nell'ambito del Diritto dell'Unione Europea

Programma

Libertà academica Limiti alla libertà della ricerca Principi etici Regolamentazione della ricerca biomedica ed in altri settori

Non applicabile

Lezioni frontali, esame delle fonti e studio dei casi

  • Aspetti giuridici della libertà accademica - Limiti alla libertà accademica - Regolamentazione giuridica della scienza - L'azione dell'Unione Europea in materia di scienza e tecnologia - Questione etiche nella partecipazione ai progetti finanziati dalla UE - I principi etici fondamentali nell'ambito del diritto UE - La regolamentazione europea nella ricerca biomedica ed in altri campi della scienza

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Da concordare con il docente

Codice insegnamento P142088161

BIOTECHNOLOGICAL APPROACHES TO ONCOLOGICAL DISEASES 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/D · 0 file

Al termine del corso, gli studenti avranno familiarità con gli elementi teorici e pratici che guidano l'applicazione clinica delle tecniche biotecnologiche, fondamentali per la diagnosi e la terapia dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti avranno familiarità con gli elementi teorici e pratici che guidano l'applicazione clinica delle tecniche biotecnologiche, fondamentali per la diagnosi e la terapia dei principali tumori. Gli studenti avranno acquisito le competenze principali che collegano le più moderne tecniche biotecnologiche alla pratica clinica, dalla ricerca di base alla pratica al letto del paziente. Infine, gli studenti saranno in grado di gestire la pratica clinica oncologica applicando le conoscenze fondamentali per un approccio oncologico integrato. Il tirocinio in laboratorio fornirà un'esperienza pratica sulle tecnologie ad alto rendimento più avanzate (NGS, Nanostring, Microarray).

Programma

Le basi biologiche degli agenti antitumorali: dalla chemioterapia alla terapia personalizzata, la immunoterapia Tumori cutanei non melanomatosi (NMSK): 1) Caratteristiche genomiche, microambiente tumorale e implicazioni cliniche. 2) Discussione di casi clinici Melanoma: Caratteristiche genomiche, microambiente tumorale e implicazioni cliniche. 2) Discussione di casi clinici Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC): Tumori non dipendenti da oncogeni e strategie di trattamento. Discussione di casi clinici NSCLC: Tumori dipendenti da oncogeni e strategie di trattamento. Discussione di casi clinici Studio del DNA e dell'RNA con tecnologie ad alto rendimento (NGS, Nanostring, Microarray) Tumori ereditari: analisi genomiche e impatto sulla consulenza e sulla gestione del paziente Microbioma intratumorale: dalla ricerca di base alla pratica clinica Caratteristiche farmacologiche dei nuovi farmaci

Biologia cellulare Le basi della farmacologia Conoscenza delle principali tecniche di laboratorio

Lezioni frontali interattive Tirocinio pratico

Le basi biologiche degli agenti antitumorali: dalla chemioterapia alla terapia personalizzata Tumori cutanei non melanomatosi (NMSK): 1) Caratteristiche genomiche, microambiente tumorale e implicazioni cliniche. 2) Discussione di casi clinici Melanoma: Caratteristiche genomiche, microambiente tumorale e implicazioni cliniche. 2) Discussione di casi clinici Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC): Tumori non dipendenti da oncogeni e strategie di trattamento. Discussione di casi clinici NSCLC: Tumori dipendenti da oncogeni e strategie di trattamento. Discussione di casi clinici Studio del DNA e dell'RNA con tecnologie ad alto rendimento (NGS, Nanostring, Microarray) Tumori ereditari: analisi genomiche e impatto sulla consulenza e sulla gestione del paziente Microbioma intratumorale: dalla ricerca di base alla pratica clinica Caratteristiche farmacologiche dei nuovi farmaci

Modalità d'esame

Written answers to multiple choice questions

Testi di riferimento

Materiale didattico delle lezioni frontali Articoli da riviste internazionali

Codice insegnamento P403790450

BIOTECHNOLOGY APPLIED TO ANIMAL BREEDING 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-09/C · 0 file

Lo studente deve acquisire conoscenze relativa a: Tecniche Biotecnologiche applicate agli animali di interesse zootecnico anche in relazione alla loro applicabilità e impatto sul miglioramento genentico, sul benessere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve acquisire conoscenze relativa a: Tecniche Biotecnologiche applicate agli animali di interesse zootecnico anche in relazione alla loro applicabilità e impatto sul miglioramento genentico, sul benessere animale e sui consumatori di alimenti da questi derivanti Le principali abilità saranno: Estrazione DNA fino all'esecuzione e lettura di PCR Recupero e valutazione di gameti femminili Tali abilità saranno acqisite e valutate nel corso di esercitazioni di laboratorio

Programma

Il corso si propone di fornire allo studente nozioni sulle principali biotecnologie di allevamento utilizzabili nel comparto zootecnico per incrementare l'efficienza e per favorire il miglioramento genetico

Indispensabili conoscenze di Biologia cellulare (meiosi-mitosi), conoscenze di base relative all'anatomia e fisiologia Veterinaria, tecniche di biologia molecolare.

Lezioni Frontali e Laboratori

Introduzione alle biotecnologie Biotecnologie di interesse veterinario e possibile impatto ambientale Biotecnologie riproduttive MOET Conservazione gameti Sessaggio embrioni Sessaggio spermatozoi Maturazione in vitro ovocellule Fecondazione e Coltivazione in vitro embrioni Clonazione riproduttiva da blastomeri e cellule somatiche Clonazione non riproduttiva da cellule somatiche e staminali Animali Transgenici: costrutto e sistemi di trasferimento Animali Transgenici: impieghi nelle produzioni Animali

Modalità d'esame

La prova vuole valutare se lo studente ha acquisito Conoscenze relativa a: Tecniche Biotecnologiche applicate agli animali di interesse zootecnico anche in relazione alla loro applicabilità e impatto sul miglioramento genetico, sul benessere animale e sui consumatori di alimenti da questi derivanti Le principali abilità saranno: Estrazione DNA fino all'esecuzione e lettura di PCR Recupero e valutazione di gameti femminili Tali abilità saranno valutate nel corso di esercitazioni di laboratorio La prova è orale unica alle date indicate nel calendario degli esami, la durata è di circa 30 minuti ed è una prova colloquio a stimolo aperto con risposta aperta. Il voto è concordato tra i docenti componenti la commissione. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Genetica e genomica 3 , Barcaccia Falcinelli, Ed Liquori 2007, Disponibili dispense lezioni, materiale on line,

Codice insegnamento P895007058

BIOTECHNOLOGY APPLIED TO ANIMAL DERIVED PRODUCTS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MVET-02/B · 0 file

Secondo la definizione del Codex Alimentarius le moderne biotecnologie sono definite come l'applicazione di(i) tecniche in vitro sugli acidi nucleici, tra cui il DNA ricombinante e l’iniezione diretta di acido nucleico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Secondo la definizione del Codex Alimentarius le moderne biotecnologie sono definite come l'applicazione di(i) tecniche in vitro sugli acidi nucleici, tra cui il DNA ricombinante e l’iniezione diretta di acido nucleico nelle cellule o negli organuli cellulari,(ii) la fusione di cellule oltre l’appartenenza tassonomica, che supera le naturali barriere riproduttive e ricombinanti (tecniche non usate nella tradizionale selezione e allevamento)Questa materia si concentra sull'applicazione delle moderne biotecnologie (soprattutto il DNA ricombinante) agli organismi utilizzati per produrre cibo.L'applicazione delle moderne biotecnologie per la produzione di alimenti presenta nuove opportunità e sfide per lo sviluppo e la salute umana. La tecnologia del DNA ricombinante a livello di geni, il più noto esempio di moderna biotecnologia, consente di modificare geneticamente piante, animali e microrganismi con nuovi tratti oltre le possibilità dell’allevamento tradizionale e della selezione. Tecniche quali la clonazione, l’uso di colture cellulari e l’allevamento basato su marker (il cosiddetto marker-assisted breeding) sono spesso incluse tra le biotecnologie oltre alle modificazioni genetiche.L'inclusione di nuovi tratti di DNA potenzialmente offre maggiore produttività in agricoltura, una migliore qualità e superiori caratteristiche nutrizionali e di trasformazione, che possono contribuire direttamente a potenziare lo sviluppo e la salute umana. Da un punto di vista della salute, ci possono essere anche benefici indiretti, come la riduzione nell'utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura, una maggiore redditività, sostenibilità delle produzioni e aumentata sicurezza alimentare (intesa come disponibilità di cibo e non come traduzione dall’inglese di food safety, ossia cibo sicuro dal punto di vista igienico-sanitario), in particolare nei paesi in via di sviluppo.I nuovi tratti di DNA in organismi geneticamente modificati (OGM o GMO in inglese) possono anche, tuttavia, essere la causa di potenziali rischi diretti per salute umana e per lo sviluppo. Alcuni geni e tratti di DNA usati negli OGM in agricoltura sono del tutto nuovi e non danno garanzie per un uso alimentare scevro da rischi. Diversi paesi hanno prodotto linee guida o fonti del diritto per rendere obbligatoria la valutazione del rischio prima dell'immissione di alimenti geneticamente modificati sul mercato. Anche a livello internazionale esistono accordi e standard per affrontare in maniera uniforme simili preoccupazioni dei consumatoriGli OGM possono anche compromettere indirettamente la salute umana, tramite effetti dannosi sull'ambiente, o attraverso un impatto negativo su economia e aspetti sociali e etici.Tutto ciò deve essere affrontato con considerazioni di tipo costo/beneficio soprattutto in rapporto ai rischi che possono derivare da cibi che non sono stati modificati geneticamente. Ad esempio anche nuove colture, originate da procedure tradizionali di selezione, possono avere impatto positivo o negativo sulla salute umana e sull’ambiente.1. Uso, ricerca e procedure per lo sviluppo di alimenti prodotti con le moderne biotecnologie (produzione di starter microbici ottenuti da modificazioni genetiche, ottimizzazione delle condizioni di fermentazione, immobilizzazione di microrganismi ed enzimi, coltura di cellule eucariotiche per produrre enzimi, biomasse proteiche e metaboliti, applicazione di trattamenti enzimatici in processi di trasformazione)2. Pericoli connessi all’uso di OGM e alimenti GM sulla salute umana e sull’ambiente3. Fonti del diritto e profili normativi nazionali e internazionali4. Alimenti GM e sicurezza alimentare5. Aspetti etici e sociali

Programma

Convenzione sulla diversità in biologia. Nazioni Unite 1992. Tutto inizia da qui.Convention on biological diversity. Sito web.Cosa sono le biotecnologie applicate agli alimenti? Da University of California, Davis.Alimenti e mangimi geneticamente modificati. Da Commissione europea.Report UNU-IAS su alimenti e biotecnologie.University of Arizona. Brochure.Consultazione FAO/WHO del 1996.Biotecnolgie e trasformazione degli alimenti nei paesi in via di sviluppo. Documento FAO del 2010.Biotecnolgie e sicurezza alimentare (intesa come cibo per tutti e non come food safety) nei paesi in via di sviluppo.Guida per la comunicazione dell’argomento “biotecnologie”. Per esperti. Da International Food Information Council Foundation. Aprile 2013.Alimenti Halal e biotecnologie.Piante transgeniche e geni marker (antibiotico resistenza). Da Food and Drug Administration.Uso di marcatori dell’antibiotico resistenza

Propedeuticità come da regolamento didattico

¿ Lezioni frontali - face-to-face¿ Flipped learning – flipped learning¿ Esercitazioni - Practical training¿ Lezioni teoriche ed esercitazoni pratiche - Theoretical lessons and practical training¿ Seminari - Seminars¿ Escursioni - Field trips¿ Laboratorio - Laboratory¿ Lezioni frontali a carattere seminariale con audiovisivi - Seminar lectures with audiovisual material

1. Uso, ricerca e procedure per lo sviluppo di alimenti prodotti con le moderne biotecnologie (produzione di starter microbici ottenuti da modificazioni genetiche, ottimizzazione delle condizioni di fermentazione, immobilizzazione di microrganismi ed enzimi, coltura di cellule eucariotiche per produrre enzimi, biomasse proteiche e metaboliti, applicazione di trattamenti enzimatici in processi di trasformazione)2. Pericoli connessi all’uso di OGM e alimenti GM sulla salute umana e sull’ambiente3. Fonti del diritto e profili normativi nazionali e internazionali4. Alimenti GM e sicurezza alimentare5. Aspetti etici e socialiUlteriori info all’URL:http.//www.unipg.it/cencigog

Modalità d'esame

Prova orale La prova orale consiste in una discussione approfondita sui temi di sanità pubblica e biotecnologie degli alimenti affrontati a lezione. Al candidato sono posti anche dei casi-studio da interpretare.Valutazioni in itinere ed esame orale finale Le valutazioni in itinere sono test a risposta multipla.

Testi di riferimento

1) Improving nature. The science and ethics of genetic engineering. M.J. Reiss & R. Straughan. Cambridge University Press, Cambridge, UK. 20022) Eat you genes. S. Nottingham. Zed Books Ltd, London, UK. 20033) Molecular genetics of bacteria. J.W. Dale. John Wiley & Sons Ltd. Chichester, UK, 20104) Instant notes in molecular biology. P.C. Turner, A.G. McLennan, A.D. Bates & M.R.H. White. Bios Scientific Publisher, Liverpool, UK. 2005

Codice insegnamento P208968045

BIOTECHNOLOGY IN HEMOSTASIS AND THROMBOSIS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/D · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sulla fisiopatologia, le tecniche diagnostiche e terapeutiche, le più avanzate metodologie biotecnologiche nel campo della emostasi e trombosi e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sulla fisiopatologia, le tecniche diagnostiche e terapeutiche, le più avanzate metodologie biotecnologiche nel campo della emostasi e trombosi e delle malattie cardiovascolari.

Programma

  • Emostasi primaria – Struttura e funzione delle piastrine - Megacariocitopoiesi e formazione di proplatelets - Disturbi piastrinici ereditari - Test di screening e di primo livello per lo studio delle piastrine - Test di secondo livello per lo studio delle piastrine - Emostasi secondaria – La cascata della coagulazione - Diagnosi genetico-molecolare dei disordini emorragici e trombotici ereditari - Trombosi venosa profonda / Trombofilie - Trombocitopenie trombotiche (PTT, HIT, VITT) - Porpora trombocitopenica immune (ITP) - Micro-RNA in emostasi e trombosi - Funzioni alternative delle piastrine - Malattie emorragiche congenite e coagulopatie acquisite - Modelli cellulari per approcci terapeutici ai disordini emorragici

Biologia generale, Biologia molecolare, Principi di anatomia e fisiologia generale.

L'attività didattica si articolerà principalmente in lezioni frontali del docente con uso di diapositive in Power Point, saranno inoltre previste esercitazioni di laboratorio in piccoli gruppi presso il laboratorio del Centro Emostasi e Trombosi.

Il processo emostatico: fisiopatologia e clinica. Approccio al paziente con sospetta diatesi emorragica. Principali patologie nel campo dell'emostasi e della trombosi (malattie emorragiche su base genetica e acquisita); Megacariociti e piastrinopoiesi. Modelli cellulari per lo studio delle malattie ereditarie piastriniche. Citofluorimetria applicata allo studio dell’emostasi. I test diagnostici per lo studio delle piastrine. Il tromboembolismo venoso e lo studio delle trombofilie congenite e acquisite. MicroRNA nell’emostasi e nella trombosi. Le tecniche di biologia molecolare applicate alle patologie dell’emostasi e alla trombosi. Le piastrinopenie su base immunologica, con focus particolare sulla trombocitopenia immune. Funzioni alternative delle piastrine. Trattamenti innovativi per i disordini emorragici (terapia genica, anticorpi bispecifici, etc.).

Modalità d'esame

Prova scritta composta da domande a risposta multipla e aperte Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà preparato dal docente sulla base della letteratura scientifica non esistendo un unico testo di riferimento. Per tale motivo, la frequenza alle lezioni diventa essenziale. Per specifici argomenti saranno forniti di volta per volta estratti dalla letteratura o riferimenti specifici a testi.

Codice insegnamento P652033854

BLOOD DISEASES 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-09/B · 0 file
CARDIO VASCULAR DISEASES 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-07/B · 0 file
COMPUTER SCIENCE LAW AND FORENSICS 2° anno · 0 file
CRIMINAL PROCEDURAL LAW AND FORENSIC TECHNIQUES 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-13/A · 0 file
DIGESTIVE SYSTEM DISEASES 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-10/A · 0 file
Data Law In Science And Forensics 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Conoscere le principali questioni etiche e legali dell'utilizzo dei dati nell'attività di ricerca.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le principali questioni etiche e legali dell'utilizzo dei dati nell'attività di ricerca.

Programma

Il corso riguarda alcune questioni legali ed etiche riguardanti i dati e le informazioni nell'ambito delle attività di ricerca.

Lezioni frontali, case studies, project work

Parte 1: Concetti generali - Dati, informazioni, conoscenza Parte 2: La legislazione europea in materia di dati personali - Dati personali nelle fonti giuridiche del Consiglio d'Europa - Legislazione UE: il GDPR e le altre fonti giuridiche - Soggetti del trattamento - Autorità di vigilanza - Soggetto interessato e suoi diritti - Principi di trattamento Parte 3: Trattamento e protezione dei dati personali nell'ambito delle attività di ricerca - Eccezioni al GDPR nell'ambito delle attività di ricerca - Limitazioni alle eccezioni Parte 4: Questioni etiche e legali dei dati genetici e del materiale biologico - Rilevanza legale delle informazioni genetiche - Dati genetici come dati personali particolari - Trattamento dei dati personali e tutela della persona interessata e dei terzi - Elaborazione di dati genetici e di altri dati personali derivanti da biobanche per scopi di ricerca

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Da concordare con il docente

Codice insegnamento 411538

ENDOCRINE SYSTEM DESEASES 2° anno · 0 file
Endocrine System Diseases 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FORENSIC GENETICS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file
FORENSIC INVESTIGATION TECHNIQUES 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-13/A · 0 file
FORENSIC TOXICOLOGY 2° anno · 0 file
Health Law 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Conoscere la disciplina giuridica degli strumenti e delle istituzioni che proteggono e promuovono la salute

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere la disciplina giuridica degli strumenti e delle istituzioni che proteggono e promuovono la salute

Programma

La salute come diritto e gli strumenti giuridici e organizzativi per attuarlo

Non applicabile

Lezioni frontali, analisi delle fonti giuridiche, studio di casi

  • Salute come diritto riconosciuto a livello internazionale, dell'Unione Europea e nazionale - Diritti e obblighi degli operatori sanitari - Organismi internazionali che si occupano della salute - Competenze dell'Unione Europea in materia di salute - Competenze di Stato e Regioni in Italia - Enti pubblici e privati competenti in materia di salute

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Da concordare con il docente

Codice insegnamento 411537

LABORATORY ANIMALS AND ANIMAL EXPERIMENTATION 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · VET/08 · 0 file
LEGAL MEDICINE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file

conoscenza delle principali attività del medico legale - basi per affrontare l'analisi delle lesività di maggiore interesse nell'ambito della patologia forense -Capacità di partecipare, utilizzando le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza delle principali attività del medico legale - basi per affrontare l'analisi delle lesività di maggiore interesse nell'ambito della patologia forense -Capacità di partecipare, utilizzando le conoscenze acquisite nel corso, alle iniziative di aggiornamento continuo nell’ambito professionale. -. Conoscenza e capacità di valutazione critica della normativa in vigore riguardo la violenza domestica e di genere

Programma

Medicina Legale Penalistica Tanatologia e Patologia Forense Violenza di genere

E’ utile che lo studente abbia acquisito nel corso degli insegnamenti precedenti, autonomia di giudizio, abilità comunicative e metodologia di studio. Conoscenza delle basi anatomiche.

Il corso consiste nell'illustrazione delle questioni attinenti la materia nella forma di lezioni frontali in aula, con il corredo di una presentazione video e slides. Sono inoltre previste lezioni teorico/pratiche presso il Laboratorio di Tossicologia e Patologia Forense

Nozioni di diritto penale di rilievo medico-legale: Il reato, il rapporto di causalità materiale, imputabilità Delitti contro la vita, l'infanticidio e feticidio Delitti contro l'incolumità individuale, lesioni, percosse, omicidio stradale e lesioni personali stradali, deformazione e sfregio permanente del volto Violenza di genere: Definizione, Legge di contrasto, mutilazioni genitali femminili, stalking, femminicidio, violenza sessuale Il sopralluogo giudiziario: •definizione e scopi •rilievi planimetrici, fotografici, descrittivi in luogo aperto e chiuso con riferimento a casi particolari (sinistri mortali del traffico, suicidio per precipitazione e per impiccamento, incendio, violenza sessuale)•analisi delle tracce biologiche e non, con riferimento alle principali tecniche di rilevazione •ruolo e attività del medico legale in sede di sopralluogo La tanatologia: •definizione e scopi •il fenomeno della morte •accertamento della morte e relativa legislazione •fenomeni di vita residua e fenomeni cadaverici abiotici, trasformativi distruttivi e speciali •basi anatomiche per una corretta esecuzione dell’esame cadaverico esterno •autopsia giudiziaria e riscontro diagnostico La patologia forense: •definizione e scopi •lesioni da arma bianca •lesioni da corpi contundenti •lesioni da arma da fuoco •i grandi traumatismi •la lesività da incidenti stradali •lesioni da elettricità •lesioni da cause termiche e da energia radiante •asfissiologia

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è collocata al termine del semestre, sotto forma di un esame da svolgersi con modalità orale (colloquio docente-studente) esclusivamente sui temi trattati durante il corso. Durante il colloquio il docente verifica la capacità dello studente di inquadrare l'argomento proposto dal punto di vista giuridico, per poi affrontare le questioni di specifico interesse La verifica dell'apprendimento è collocata al termine del semestre, sotto forma di un esame da svolgersi con modalità orale (colloquio docente-studente) esclusivamente sui temi trattati durante il corso. Durante il colloquio il docente verifica la capacità dello studente di inquadrare l'argomento proposto dal punto di vista giuridico, per poi affrontare le questioni di specifico interesse professionale. Il colloquio consentirà di verificare la capacità che lo studente ha di comunicare quanto acquisito con metodo, proprietà di linguaggio e di esposizione. La durata dell'esame varia a seconda dell'andamento della prova stessa. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

A scelta dello studente uno dei seguenti testi: 1) Cicognani et al. Medicina Legale- Esculapio Editore; 2) Tagliaro et al. Medicina Legale e Biotica, Piccin Editore 3)Merli et al. Medicinale Legale nelle professioni sanitarie, Esculapio Editore 4) Medicina Legale per la professione infermieristica Pisa University press e in aggiunta materiale didattico fornito dal docente

Codice insegnamento P507707996

MOLECULAR DIAGNOSTICS IN VETERINARY INFECTIOUS DISEASES 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MVET-03/A · 0 file
Medical And Forensic Toxicology 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Lo scopo del corso è di illustrare agli studenti i possibili effetti tossicologici degli xenobiotici sull'uomo. Particolare attenzione sarà rivolta ad acquisire importanti conoscenze scientifiche, tecniche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è di illustrare agli studenti i possibili effetti tossicologici degli xenobiotici sull'uomo. Particolare attenzione sarà rivolta ad acquisire importanti conoscenze scientifiche, tecniche e giuridiche, in relazione all’abuso di sostanze illecite, secondo la normativa vigente (droghe, doping, farmaci, etc.).

Programma

Il corso prevede di fornire le basi della tossicologia e di proporre lo studio delle sostanze xenobiotiche sia come mezzo d'indagine sia in campo medico che forense

N/A

Lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio e seminari

1-principi di tossicologia: conoscenza dei concetti relativi alla tossicologia (rapporto dose-effetto, rischio, effetti locali e sistemici, parametri per l’identificazione dell’effetto tossico) 2-fattori che influenzano la risposta ai tossici (variabilità individuale, per genere per età, intraspecie e interspecie) 3-Tossicocinetica : principi di assorbimento, biotrasformazione, distribuzione e d eliminazione di xenobiotici 4- Tossicodinamica :interazione con bersagli funzionali. Principali meccanismi molecolari e cellulari di tossicità 5- Descrizione metodiche in tossicologia forense 6- farmaci da abuso: classificazione, meccanismo della gratificazione e terapie anticraving 7- Principali intossicazioni acute e croniche con elementi di diagnosi e terapie antidatali 8- Ricerca delle sostanze stupefacenti in materiale biologico e non biologico 9- microbioma e tossicologia forense 10- Nuove sostanze psicoattive 11- Doping 12- nuove prospettive in tossicologia forense

Modalità d'esame

Prova di esame orale. Valutazione in itinere mediante test scritto. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Compendio di Tossicologia Forense. E. Bertol. II Ed. Esculapio. Droghe e farmaci psicoattivi. Julien, Advokat, Comaty. II ed. Zanichelli Altri testi saranno consigliati a lezione.

Codice insegnamento 411539

VETERINARY MOLECULAR GENETICS 2° anno · 0 file
Veterinary Clinical Pathology: Laboratory Diagnostics And Techniques 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MVET-04/B · 0 file

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