Corso di laurea

scienze riabilitative delle professioni sanitarie

Università degli Studi di Perugia · 48 materie · 0 file condivisi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie, Classe LM/SNT2 ,ha lo scopo di formare operatori sanitari dotati di competenze gestionali, formative e di ricerca negli ambiti pertinenti alle professioni ricomprese nella classe,ovvero, podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell'età
evolutiva, tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale, terapista occupazionale, educatore professionale .
L'accesso al corso di studio è consentito, previo superamento di un esame di selezione, ai laureati triennali della classe SNT/2 (podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale, terapista occupazionale, educatore professionale)
Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche.
La durata del corso per il conseguimento della Laurea in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie è di 2 anni. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, il corso di laurea prevede 120 CFU complessivi, articolati su due anni di corso, di cui almeno 30 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (Tirocinio professionalizzante). Il corso è organizzato in 4 semestri e prevede 9 Insegnamenti integrati costituiti da più moduli; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio del Corso, in osservanza a quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. L’attività didattica è articolata nelle seguenti forme:
•lezioni frontali
•esercitazioni pratiche a gruppi di studenti
•attività tutoriale durante il tirocinio professionalizzante
•attività tutoriale nella pratica in laboratorio
•attività seminariali eventualmente anche in videoconferenza
All'attività didattica tradizionale si affianca l’attività di tirocinio guidato e di stage presso servizi sanitari e formativi specialistici pubblici in Italia o all'estero legati da specifiche convenzioni, che esita in un unico esame finale con voto . Il tirocinio consente una progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell'ambito delle quali gli studenti propongono una mirata simulazione e loro progetti di intervento, integrandosi con le potenziali competenze riabilitative nella realtà gestionale delle strutture pubbliche. Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente designati ed assegnati a ciascun discente, e coordinate da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per i profili della specifica classe e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi di natura sperimentale o teorico – applicativa riguardante l’approfondimento di aspetti riconducibile alle aree del management, della ricerca, della formazione e dell’applicazione di metodologie professionali avanzate specifiche del proprio ambito disciplinare. Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali relatori anche esterni al Corso di Laurea. Su proposta del Relatore la Tesi può essere redatta e dissertata in lingua inglese.Le capacità di apprendimento e le competenze acquisite al termine del percorso consentono il proseguimento degli studi e l'acquisizione di ulteriori livelli formativi (dottorato di ricerca, master di 1° e 2° livello, corsi di perfezionamento) secondo la normativa universitaria e professionale .
La formazione culturale e professionale acquisita offre sbocchi professionali in contesti che richiedono competenze nei processi gestionali, organizzativi, formativi e di ricerca nell'ambito pertinente alle professioni proprie della classe.

sito web del CdS

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Materie del corso

- Elementi Di Psicologia, Sociologia, Filosofia Del Linguaggio In Ambito Sanitario 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Il modulo di Sociologia (2 CFU) è parte dell’insegnamento di ELEMENTI DI PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA, FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO ED ECONOMIA IN AMBITO SANITARIO e data la necessità di affrontare un centrale per la tipologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Sociologia (2 CFU) è parte dell’insegnamento di ELEMENTI DI PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA, FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO ED ECONOMIA IN AMBITO SANITARIO e data la necessità di affrontare un centrale per la tipologia di studio di tutti gli studenti/esse si è pensato di diviso il modulo in quattro parti da 4 h ciascuno. Prima parte (4 h): introduzione al corso e un breve excursus sulla trasformazione socio-culturale dell’Italia dopo i cambiamenti economici, giuridici, sociali e culturali avvenuti tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 del Novecento. Per approfondimenti il materiale sarà comunicato durante le lezioni ed inserito sulla pagina Unistudium del CdS. Le principali conoscenze acquisite saranno: - conoscenze dei principali cambiamenti socio-culturali in Italia (anni ’60-’70 del Novecento); - caratteristiche fondamentali dei loro effetti nelle vite degli uomini e delle donne italiani; Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: - analizzare i ruoli sociali maschili e femminili; - identificare i vincoli sociali odierni; - valutare i processi di differenziazione di genere. Seconda parte (4 h): la socializzazione degli uomini e delle donne nel processo di costruzione dei corpi. Per approfondimenti il materiale sarà comunicato durante le lezioni ed inserito sulla pagina Unistudium del CdS. Le principali conoscenze acquisite saranno: - conoscenze sul processo di socializzazione nelle società contemporanee; - caratteristiche fondamentali della costruzione dei corpi sociali. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: - analizzare le istituzioni sociali che si occupano di socializzazione; - valutare i mutamenti sociali in merito alla relazionalità sociale contemporanea. Terza parte (4 h): la politica dei corpi, lo spazio pubblico e privato occupato dai corpi. Per approfondimenti il materiale sarà comunicato durante le lezioni ed inserito sulla pagina Unistudium del CdS. Le principali conoscenze acquisite saranno: - conoscenze dei concetti di spazio pubblico e spazio privato oggi; - caratteristiche delle principali differenze dell’uso degli spazi sociali dai “corpi”. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: - analizzare gli spazi sociali e politici contemporanei; - valutare la relazione tra biopolitica, disciplina e potere. Quarta parte (4 h): la relazione genere, sesso e sessualità nella società contemporanea. Per approfondimenti il materiale sarà comunicato durante le lezioni ed inserito sulla pagina Unistudium del CdS. Le principali conoscenze acquisite saranno: - conoscenze relative alla distinzione tra genere e sesso; - caratteristiche della sessualità e di come viene vissuta nel quadro della complessità relazione odierna; - caratteristiche dell’ibridazione sessuale e dei corpi maschili e femminili. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: - saper analizzare le differenze tra genere e sesso; - identificare gli elementi di criticità nella trasformazione dei vissuti sessuali.

Programma

Il corso affronta il tema della costruzione del corpo nella società attuale. Saranno evidenziati gli aspetti riguardanti il modo in cui il “corpo” prende forma attraverso le relazioni sociali quotidiane, come le istituzioni a diverso livello partecipano ed influenzano la nostra idea della corporeità e della sua comunicazione sociale.

Al fine di saper approfondire e sviluppare una analisi critica delle tematiche che saranno affrontate nel corso da parte delle docenti dei tre moduli.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso; - seminari integrativi che saranno organizzati dalla docente o dai colleghi del CdS riguardanti tematiche di approfondimento.

Il corso si propone di fare un breve excursus sulle trasformazioni socio-culturali riguardanti i concetti di “corpo” e “genere” attraverso la lente dei processi di socializzazione. Come sono stati assorbiti di cambiamenti riguardanti i processi economici, giuridici, sociali e culturali avvenuti tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 del Novecento. La socializzazione dei corpi femminili e maschili che dall’infanzia invia codici emotivi appresi, ma che potranno essere modificati nel corso del tempo. La costruzione dei ruoli sociali maschili e femminili non è lontana dall’uso dei corpi e della corporeità. Il corpo è dentro la società liquida che ha reso complicata e maggiormente sofisticata la costruzione sociale delle istituzioni, dalla famiglia, alla politica. Si ritiene che il tema così trattato potrà essere di aiuto agli/alle studenti/esse di questo CdS per avere un’idea più chiara di quelli che potrebbero essere gli scenari con i quali si dovranno confrontare nel loro futuro lavorativo e relazionale.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova orale e/o l’esposizione di un elaborato su di un tema specifico assegnato, in forma autonoma o di gruppo. La prova orale consiste in una discussione della durata di circa 15/20 minuti, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e di capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Le domande vertono sul programma come descritto dalla docente nella relativa scheda, avendo riguardo di verificare la capacità di comunicazione dell’allieva/o con proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma dell’esposizione, alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento. L’esposizione dell’elaborato consiste in modo esclusivo o a completamento della prova orale nella discussione di un argomento scelto tra quelli trattati a lezione con un approfondimento che potrà essere svolto secondo le seguenti metodologie: presentazione di un caso specifico alla classe con riferimenti teorici e di ricerca, dati statistici e conclusioni critiche personali. Tale lavoro potrà essere presentato in power point (o di altro programma software) o solo oralmente, ma entrambi in un incontro specifico organizzato alla presenza di tutti gli studenti, in forma singola o come gruppo di lavoro. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Ghigi R., Sassatelli R., Corpo, genere e società, il Mulino, Bologna 2018.

Codice insegnamento 415133

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA 1° anno · 0 file
CONTROLLO E ANALISI DEL MOVIMENTO UMANO 1° anno · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO E SANITARIO 1° anno · 0 file
Elementi Di Diritto Applicato Ai Servizi Sanitari 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Conoscenza dei tratti caratterizzanti dell’ordinamento amministrativo con paricolare riguardo al diritto sanitario e all’organizzazione del SSN La finalità del corso è costituita dall'apprendimento dei principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei tratti caratterizzanti dell’ordinamento amministrativo con paricolare riguardo al diritto sanitario e all’organizzazione del SSN

La finalità del corso è costituita dall'apprendimento dei principi generali e degli istituti del diritto privato applicati alla relazione medico-paziente

Programma

Principi generali del diritto amministrativo; gli istituti più importanti del diritto sanitario e organinizzazione del SSN e regionale

l corso avrà ad oggetto lo studio del diritto privato con particolare riferimento alla disciplina del consenso informato; alle questioni giuridiche relative al fine vita; agli aspetti normativi e giurisprudenziali correlati alla responsabilità medica.

Il corso, essendo al primo anno ed essendo l'unica esperienza con materie giuridiche, non richiede conoscenze specialistiche di base.Le conoscenze di base necessarie ad affrontare lo studio di un settore specialistico del diritto saranno fornite dal docente nelle prime lezioni.

Non sono richiesti prerequisiti.

Lezioni frontali

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali che verteranno su tutte le tematiche del programma oggetto di studio; - proiezione di slides per facilitare la comprensione delle questioni trattate; - distribuzione in aula di materiali didattici che verranno discussi e commentati per favorire la partecipazione attiva degli studenti.

Gli istituti principali del diritto amministrativo con riferimento all’ organizzazione e attività della P.A. Brevi cenni in material di giustizia amministrativa. I principi costituzionali che disciplinano il diritto alla salute, le fonti e gli istituti che regolano l’organizzazione e l’attività nell’mbito del SSN e SSR.

Costituiranno oggetto di studio i principi generali e il sistema delle fonti del diritto privato, con particolare riferimento alla Costituzione e al diritto europeo; l'evoluzione giurisprudenziale che ha portato alla emersione del principio del consenso informato, oltre che la sua recente disciplina legislativa; la trattazione delle questioni inerenti il fine vita (questioni terminologiche e bioetiche), con dettagliato commento dei casi più significativi che si sono dati a livello giurisprudenziale; la responsabilità medica (aspetti regolativi e questioni giurisprudenziali).

Modalità d'esame

Le prove consistono in un esame scritto a risposta multipla; le domande vertono sul programma come descritto dal docente nella relativa scheda, L'esame finale rappresenta la conclusione di un percorso d'aula.

Esame orale. La prova serve per accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione, nonché di sintesi, raggiunti dallo studente. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Materiale da distribuire in aula

Carlo Casonato, Introduzione al biodiritto, Giappichelli, ultima edizione.

Codice insegnamento 415141

Elementi Di Programmazione Sanitaria 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

L'insegnamento punta come obiettivo principale alla conoscenza da parte dello studente del sistema delle azienda sanitaria pubblica nelle sue componenti e modalità di funzionamento. Le principali conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento punta come obiettivo principale alla conoscenza da parte dello studente del sistema delle azienda sanitaria pubblica nelle sue componenti e modalità di funzionamento. Le principali conoscenze acquisite saranno: - il tipo di sistema sanitario pubblico esistente in Italia e la sua evoluzione; - la natura e il funzionamento del sistema azienda sanitaria pubblica; - l'impostazione organizzativa delle aziende sanitarie, nei suoi aspetti strutturali ed operativi; - l'interpretazione del sistema della gestione delle aziende sanitarie pubbliche, analizzata nelle operazioni che la caratterizzano e nei valori che le stesse generano; - il significato e le modalità di calcolo del reddito e del capitale delle aziende sanitarie pubbliche; - le modalità di individuazione e di raggiungimento delle condizioni di equilibrio economico e finanziario nel funzionamento del sistema delle aziende sanitarie pubbliche; - l'impostazione della contabilità economico-patrimoniale e del bilancio delle aziende sanitarie pubbliche. Le principali abilità saranno: - comprendere il funzionamento del sistema sanitario italiano; - individuare le soluzioni organizzative impiegate nelle aziende sanitarie pubbliche in relazione alla loro tipologia e funzioni; - interpretare negli aspetti economico e finanziario le operazioni delle aziende sanitarie pubbliche; - saper comprendere il bilancio delle aziende sanitarie pubbliche.

1.Acquisizione di consapevolezza critica relativa ai fondamentali obblighi inerenti l’esercizio professionale attualmente vigenti in Italia. 2. Acquisizione di consapevolezza critica relativa ai fondamenti del rapporto professionale con il paziente, orientando in modo consono ai fondamenti della professione. 3. Capacità di applicare le conoscenze acquisite al contesto dell’esercizio della professione con particolare riguardo alla responsabilità professionale. 4. Capacità di esprimere un giudizio bioetico con adeguata metodologia critica. 5. Capacità di trasferire nella attività pratica il bagaglio teorico al fine di decifrare correttamente la rilevanza etica che talune situazioni della cura della salute comportano. 6. Consapevolezza della responsabilità morale e delll’aiuto alle decisioni suggerite ai pazienti ed ai loro familiari, tenendo sempre al centro il paziente, il suo vissuto e la funzione di accompagnamento che comporta l’esercizio professionale 7. Seguire l’evoluzione del dibattito bioetico. 8. Capacità di partecipare, utilizzando le conoscenze acquisite nel corso, alle iniziative di aggiornamento continuo nell’ambito professionale.

Obiettivo del corso è fornire le conoscenze dei fondamenti, dell’articolazione e del funzionamento dei servizi sanitari

Programma

Il sistema delle aziende sanitarie pubbliche. Il subsistema dell'organizzazione dell'azienda sanitaria pubblica nella specificità dei suoi elementi. Il subsistema della gestione (o decisionale) dell'azienda sanitaria pubblica. Il subsistema della rilevazione (o del controllo) dell'azienda sanitaria pubblica nei suoi tratti caratterizzanti.

Etica professionale e responsabilità professionale

Programmazione e organizzazione dei servizi sanitari. Sistemi sanitari e loro caratteristiche

Non sono previsti specifici prerequisiti.

non richiesti

Lezioni frontali.

Lezioni frontali

Lezioni frontali

1. Il sistema delle aziende sanitarie pubbliche - I requisiti di aziendalità delle organizzazioni sanitarie pubbliche; - L'evoluzione della sanità pubblica attraverso le riforme modificative del sistema; - Il sistema pubblico di offerta sanitaria; - La concezione sistemica dell'azienda sanitaria pubblica e la sua scomponibilità in subsistemi interrelati 2. Il subsistema dell'organizzazione dell'azienda sanitaria pubblica nella specificità dei suoi elementi: - Il modello organizzativo istituzionale; - Le variabili organizzative del livello aziendale sanitario; - L'innovazione negli assetti organizzativi dell'azienda sanitaria moderna; 3. Il subsistema della gestione (o decisionale) dell'azienda sanitaria pubblica; - La scomposizione della gestione dell'azienda sanitaria in classi di operazioni omogenee; - Il finanziamento delle aziende sanitarie; - Il reddito di esercizio e il capitale netto di funzionamento nell'azienda sanitaria; - La rilevanza dei risultati analitici e l'applicazione della logica marginalista nell'azienda sanitaria; 4. Il subsistema della rilevazione (o del controllo) dell'azienda sanitaria pubblica nei suoi tratti caratterizzanti; - Brevi richiami al fabbisogno informativo dei processi di accounting e di accountability dell'azienda pubblica; - Il processo di trasformazione dei sistemi contabili e di controllo delle aziende sanitarie pubbliche; - Il sistema di bilancio dell'azienda sanitaria pubblica tra disarmonia e armonizzazione contabile; - Gli strumenti conoscitivi che integrano l'informativa di bilancio per il controllo interno di gestione (cenni).

Deontologia professionale. Segreto professionale, consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento. Responsabilità professionale, legge Gelli-Bianco, responsabilità in equipe

I modelli di sistema sanitario. Storia ed evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale. Programmazione sanitaria: significato, fasi e strumenti. L’articolazione dell’assistenza sanitaria in Italia: il ruolo delle ASL e degli ospedali nell'erogazione della primary, secondary e tertiary care. La valutazione della qualità dei servizi sanitari: gli indicatori e i sistemi di valutazione della performance dei sistemi sanitari. Principi di economia sanitaria e di clinical governance.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta con domande a risposta multipla in numero di 20 con tempo a disposizione per la prova di 30 minuti. Le domande vertono in modo equilibrato su tutti gli argomenti affrontati nel corso in modo da verificare estensivamente la preparazione dello studente. Prova orale facoltativa.

esame scritto: 30 domande a risposta multipla (con 3 risposte ciascuna). Ogni domanda vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata -0; non risposta 0 punti. Tempo assegnato 40 minuti

Esame orale di circa 15 minuti su uno degli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Del Gesso C., La visione sistemica dell’Azienda sanitaria pubblica. Tendenze evolutive dell’organizzazione, della gestione e della rilevazione nel sistema di tutela della salute, FrancoAngeli, Milano, 2014. Dispense a cura del docente.

A scelta dello studente uno dei seguenti testi: 1) Cicognani et al. Medicina Legale- Esculapio Editore; 2) Tagliaro et al. Medicina Legale e Biotica, Piccin Editore 3)Merli et al. Medicinale Legale nelle professioni sanitarie, Esculapio Editore 4) Medicina Legale per la professione infermieristica Pisa University press e in aggiunta materiale didattico fornito dal docente

Ricciardi W, Boccia S [Editors]. Igiene - Medicina preventiva - Sanita' pubblica. Idelson Gnocchi 2021 Signorelli C. [Editor]. Igiene e Sanità pubblica - Secrets - Domande e risposte. Società Editrice Universo 2021

Codice insegnamento 415151

MALFORMAZIONI EMBRIOLOGICHE DI INTERESSE RIABILITATIVO 1° anno · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO 1° anno · 0 file
MEDICINA LEGALE 1° anno · 0 file
METODOLOGIE DELLA RICERCA IN RIABILITAZIONE 1° anno · 0 file
Metodologia Della Ricerca 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Fornire gli elementi essenziali per capire e acquisire la letteratura scientifica nel settore biomedico. Fornire le conoscenze di statistica descrittia e inferenziale per interpretare criticamente i risultati di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli elementi essenziali per capire e acquisire la letteratura scientifica nel settore biomedico. Fornire le conoscenze di statistica descrittia e inferenziale per interpretare criticamente i risultati di pubblicazioni scientifiche riguardanti la ricerca di base e gli studi clinici. Acquisire le competenze statistiche per una corretta stesura della tesi di laurea.

Programma

La ricerca biomedica: ricerca di base e studi clinici. Statistica descrittiva e inferenziale. Analisi critica della letteratura e dei lavori scientifici. Revisioni sistematiche.

Nessuno

Lezioni teoriche e pratiche

Introduzione al metodo scientifico e alla ricerca biomedica. Popolazione e campione. Tipi di studi: osservazionali e sperimentali (coorte, caso-controllo, cross-sectional, RCT). Variabili: definizione, classificazione, scale di misura. Analisi univariata, bivariata e multivariata. Distribuzioni di frequenza e rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale, di posizione e di dispersione. Distribuzione normale: caratteristiche e applicazioni. Curva normale standardizzata. Statistica inferenziale. Distribuzione campionaria della media. Teorema del limite centrale. Stime puntuali ed intervallari. Errore standard. Limiti di confidenza. Test di ipotesi: ipotesi nulla e ipotesi alternativa. Errore statistico di 1° e di 2° tipo. Analisi della varianza. Statistica F. Test t di student. Test non parametrici per dati appaiati. Tabelle di contingenza. Test chi quadrato e correzione di Yates. Misure di rischio: Rischio relativo, Odds ratio. Correlazione e regressione lineare semplice. Retta di regressone, coefficiente di correlazione, coefficiente di determinazione. Test diagnostici: sensibilità, specificità e valore predditivo. Curva ROC e valore soglia. Revisioni sistematiche e meta-analisi. Analisi critica della letteratura e dei lavori scientifici

Modalità d'esame

Esame scritto

Testi di riferimento

Gli appunti presi a lezione e le diapositive messe a disposizione dal docente. Le diapositive sono sintetiche, non si tratta quindi di materiale esaustivo degli argomenti trattati per i quali si consiglia il seguente testo di riferimento e approfondimento: Statistica per discipline biomediche - Stanton A. Glantz. McGraw Hill Education, 2007. (con CD-ROM). ISBN: 9788838639258

Codice insegnamento 415128

PROGRAMMAZIONE SANITARIA 1° anno · 0 file
RECENTI AVANZAMENTI IN RIABILITAZIONE ORTOPEDICA 1° anno · 0 file
SCIENZE RIABILITATIVE OTORINOLARINGOIATRICHE 1° anno · 0 file
STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE 1° anno · 0 file
Scienze Riabilitative 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio di alcune malformazioni embriologiche di interesse riabilitativo. Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio di alcune malformazioni embriologiche di interesse riabilitativo. Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: -conoscenze relative ai meccanismi morfogenetici che regolano lo sviluppo degli apparati e delle principali malformazioni. Le principali abilità che permettono di applicare le conoscenze acquisite saranno: -identificazione e utilizzo di mirati protocolli riabilitativi.

Programma

Gametogenesi: spermatogenesi e ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Fecondazione. Basi embriologiche delle principali malformazioni dei vari apparati e organi. Cenni sui vari teratogeni: es. farmaci

Per saper comprendere e affrontare il corso di insegnamento lo studente deve possedere le nozioni generali di anatomia, fisiologia e patologia generale.

L'insegnamento prevede lezioni frontali con proiezioni di diapositive illustrative degli argomenti del programma.

Apparato genitale maschile, femminile e gametogenesi: spermatogenesi e oogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Fecondazione: significato della fecondazione. Il tragitto degli spermatozoi attraverso le vie genitali maschili. Maturazione e motilità degli spermatozoi. L'emissione degli spermatozoi. Lo sperma o seme. La capacitazione degli spermatozoi. Vitalità degli spermatozoi. Tragitto e vitalità dell'ovocito. Fenomenologia della fecondazione: la reazione acrosomale, la penetrazione dello spermatozoo nell'ovocellula, l'attivazione dell'ovocito, la reazione corticale e zonale. Formazione dello zigote. La fecondazione in vitro: informazioni generali. La prima settimana di sviluppo: segmentazione, morula, blastocisti ed impianto nell'utero. Impianti anomali. La seconda settimana di sviluppo: formazione dell'embrione bilaminare; formazione degli annessi embrionali: amnios, sacco vitellino e corion. La terza settimana di sviluppo: gastrulazione e formazione dei tre foglietti embrionali. La quarta settimana di sviluppo: cambiamento della forma dell'embrione da disco trilaminare a cilindro ripiegato attraverso il ripiegamento longitudinale e trasversale. Derivati dei foglietti embrionali: ectoderma, mesoderma e endoderma. Descrizione delle principali malformazioni embriologiche relative ai vari apparati. Agenti teratogeni: farmaci, caffeina, alcool.

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di un elaborato scritto su argomento specifico e prova orale che varia in relazione all'andamento della prova stessa, della durata di 15/30 minuti. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Lo sviluppo prenatale dell'uomo- Embriologia ad orientamento medico K. L. Moore. EDISES Napoli Capitoli 15-18

Codice insegnamento 415146

TECNOLOGIE E RICOMBINATI APPLICATI ALLA RIABILITAZIONE 1° anno · 0 file
TIROCINIO 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-26/C · 0 file
TIROCINIO 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-26/C · 0 file
Tirocinio 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-26/C · 0 file
ASPETTI ORGANIZZATIVI DEL TEAM MULTIDISCIPLINARE RIABILITATIVO 2° anno · 0 file
MANAGEMENT APPLICATO ALLA RIABILITAZIONE 2° anno · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA 2° anno · 0 file
METODOLOGIE DIDATTICHE E TUTORIALI 2° anno · 0 file
Management Sanitario 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Favorire i processi di integrazione interprofessionale ed organizzativa. Stimolare la riflessione sul ruolo del Professionista della Riabilitazione all’interno del Team e dell’Organizzazione. Analizzare il ruolo della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Favorire i processi di integrazione interprofessionale ed organizzativa. Stimolare la riflessione sul ruolo del Professionista della Riabilitazione all’interno del Team e dell’Organizzazione. Analizzare il ruolo della Riabilitazione all’interno del Sistema Salute in considerazione dell’attuale contesto socio-economico-normativo.

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base della psicologia sociale, i principali modelli della disciplina che spiegano gli atteggiamenti, i pensieri, e il comportamento sociale delle persone. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicosociale degli eventi relativi al funzionamento umano (stereotipi, pregiudizi, relazioni di gruppo, conformismo, influenza sociale) da applicare all’ambito delle scienze della riabilitazione. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore, e della ricerca psicosociale. Al termine del corso ci si aspetta che gli studenti usino con padronanza il linguaggio specialistico della disciplina e che abbiano acquisito i principali paradigmi teorici e i presupposti metodologici alla base del comportamento psicosociale. ulteriore obiettivo atteso è la capacità di riconoscere i principali processi motivazionali e cognitivi che possono verificarsi nell’interazione sociale.

Programma

L’Organizzazione. Il Team. Qualità, Formazione, Multidisciplinarietà. Hard-Skill, Soft-Skill, Expertise a Aspetti Organizzativi del Team. Contesto Socio-Economico-Normativo attuale e Modelli Emergenti.

Il corso affronterà i temi fondamentali della Psicologia Sociale partendo dalla presentazione delle principali teorie e illustrando le loro applicazioni ai principali fenomeni del comportamento umano-sociale. Particolare rilievo verrà data all'applicazione dei principali costrutti della psicologia sociale nell'ambito delle scienze riabilitative

Elementi fondamentali in materia di management sanitario, con riferimento agli aspetti organizzativi, economici e giuridici.

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione

Didattica frontale con presentazione dei concetti teorici, integrata da debriefing interattivi per stimolare la riflessione e il confronto.

Lezioni frontali ed esercitazioni. Attività partecipate con gli studenti in aula (se possibile).

L’Organizzazione. Il Team. Qualità, Formazione, Multidisciplinarietà. Hard-Skill, Soft-Skill, Expertise a Aspetti Organizzativi del Team. Contesto Socio-Economico-Normativo attuale e Modelli Emergenti.

Il programma prevede la trattazione dei seguenti argomenti: il Sè, atteggiamenti, stereotipi, self efficacy; influenza sociale e conformismo; dinamiche intra e intergruppi

Modalità d'esame

Stesura e discussione di un elaborato - massimo 5 pagine da inviare 5 giorni prima dell’esame - che analizzi criticamente aspetti organizzativi in ambito riabilitativo discussi durante il corso ed applicati al proprio contesto lavorativo.

L'accertamento sarà orale e verterà sul manuale di riferimento

Testi di riferimento

  • Calamandrei, a cura di Carlo Orlandi, Annalisa Pennini, Barbara Porcelli, Giorgio Casati, Manuale di Management per le Professioni Sanitarie, Ed. V, McGraw-Hill Education, 2025. - Federico Lega, Economia e management sanitario. Settore, sistema, aziende, protagonisti, Ed. III, EGEA Editore, 2023. - Giulio Veronelli, Compendio di diritto sanitario, Ed. VI, Edizioni Simone, 2024. - Atti di Indirizzo del Ministro della Salute 2024 e 2025 - Patto per la Salute 2019-2021 - PSR Umbria 2022-2026 / Piano Socio-Sanitario Umbria 2025-2030 - LEA (aggiornamento 25 novembre 2024) - Piano Nazionale per la Cronicità - PNRR Missione 6 Salute - DM 77/2022 - altri riferimenti normativi

Psicologia Sociale per Management. Create. McGraw Hill

Codice insegnamento 415156

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 2° anno · 0 file
PERCORSI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO RIABILITATIVI IN AMBITO ORTOPEDICO 2° anno · 0 file
PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO RIABILITATIVI NELL'AMBITO DELLE PATOLOGIE CRONICHE CARDIOVASCOLARI 2° anno · 0 file
PRINCIPI DELLE SCIENZE RIABILITATIVE 2° anno · 0 file
PROCESSI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE 2° anno · 0 file
PROCESSI RIABILITATIVI INTEGRATI IN AMBITO OFTALMOLOGICO 2° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 0 file
RIABILITAZIONE UROLOGICA 2° anno · 0 file
SCIENZE RIABILITATIVE IN AREA NEUROLOGICA 2° anno · 0 file
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI 2° anno · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA E DELLA RIABILITAZIONE 2° anno · 0 file
Scienze Mediche E Chirurgiche 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, sia teoriche che pratiche, relative all’approccio integrato che coinvolge tutte le figure professionali dell’area…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, sia teoriche che pratiche, relative all’approccio integrato che coinvolge tutte le figure professionali dell’area riabilitativa, per la costruzione di modelli valutativi e terapeutici in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione ed ai problemi inerenti la valutazione e la garanzia della qualità dei servizi.

Gli obiettivi sono quelli di fornire un approfondimento culturale sulle problematiche di fisiopatologia, anatomia funzionale, clinica e terapia del pavimento pelvico, ed in secondo luogo di offrire una aggiornata e completa rivisitazione sia delle tecniche e delle procedure diagnostiche che dell'ampia gamma di trattamenti riabilitativi oggi disponibili

Programma

Il modello integrato in Riabilitazione. L’importanza delle linee guida, la medicina dell’evidenza e la ricerca in Riabilitazione. La valutazione degli outcomes in Riabilitazione. Ruolo delle professioni sanitarie della Riabilitazione nella gestione della cronicità. Nuovi approcci terapeutici utili in campo riabilitativo.

Incontinenza Urinaria Sindrome urgenza frequenza Ritenzione urinaria cronica Cistiti recidivanti Cistite interstiziale Prolasso genitale Disfunzioni sessuali Conseguenze di interventi di prostatectomia

Avere le nozioni basi del statistica biomedica, della legislazione sanitaria e dell'epidemiologia in medicina

Nozioni di anatomia e fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile sono indispensabili per poter comprendere la base degli argomenti trattati.

Lezioni Frontali

Lezioni frontali mediante utilizzo di materiale audiovisivo. Presentazione di video inerenti l'argomento.

  • Le Scienze riabilitative in un modello integrato - EBM / EBP nelle Scienze riabilitative - Gli Outcomes nelle Scienze riabilitative - L’effetto Placebo e Nocebo in Riabilitazione - La gestione della Cronicità - Utilizzo di nuovi modelli diagnostici e terapeutici in Riabilitazione

Il primo approccio per la cura di questi sintomi quando l’inquadramento diagnostico lo preveda è di tipo riabilitativo, quindi di tipo conservativo atto a migliorare la qualità di vita della persona, riducendo al minimo gli interventi invasivi. Inoltre, la riabilitazione è raccomandata a sostegno di approcci chirurgici e/o farmacologici. Parte integrante e fondamentale della riabilitazione è dato dall’informativa, la percezione della zona da trattare e dalla educazione ai corretti movimenti nelle varie attività quotidiane, che lo aiutano a prevenire una ricaduta. Il trattamento riabilitativo, deve prevedere una prima visita con il terapeuta, la seduta prevede la raccolta anamnestica, il supporto al paziente con materiale scientifico per visualizzare l'area da trattare e le varie possibilità di approccio terapeutico. La visita per una valutazione funzionale. Conoscenze di anatomia dell'apparato urogenitale, nonchè delle tecniche fisioterapiche in generale: stretching e chinesiterapia. Le tecniche riabilitative sono: Chinesiterapia: esercizi di contrazione e rilassamento dei muscoli pelvici Ginnastica propriocettiva: esercizi di presa di coscienza della parte oggetto del trattamento e loro gestione nelle attività di vita quotidiana Ginnastica posturale: molti disturbi lievi e iniziali possono essere coadiuvati da un corretto allineamento della colonna vertebrale Biofeedback: apparecchiatura che registra l’attività del paziente e tradotta in segnali comprensibili e correggibili dallo stesso Stimolazione elettrica funzionale

Modalità d'esame

Verifica Scritta

la verifica dell'apprendimento prevede una prova scritta ed una orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Manuale di management per le professioni sanitarie 4/ed ISBN: 9788838646133 Autore: Carlo Orlandi Rob Herbert., Fisioterapia basata sulle evidenze, Edizione Edra 2014 - Libro Bianco sul dolore cronico, Edito da HPS - Health Publishing & Services Srl, 2014

Trattato di Medicina Interna. Malattie del Rene, delle vie urinarie e dell'apparato genitale maschile. Autori: Albertazzi-Porena. Editore Piccin.

Codice insegnamento 415176

Scienze Mediche Interdisciplinari 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Conoscenza degli ambiti di lavoro del logopedista ed opportunità di collaborazione interdisciplinare. Acquisizione di competenze nell'ambito della comunicazione non verbale ed interculturale. Conoscenza dei nuovi ruoli e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli ambiti di lavoro del logopedista ed opportunità di collaborazione interdisciplinare. Acquisizione di competenze nell'ambito della comunicazione non verbale ed interculturale. Conoscenza dei nuovi ruoli e delle nuove opportunità di lavoro del logopedista e dei professionisti della salute.

Programma

Mappatura delle competenze ed ambiti di lavoro del logopedista. Il logopedista come professionista della comunicazione. Nuovi ruoli del Logopedista e delle Professioni Sanitarie.

Lezioni frontali Esercitazioni individuali Esercitazioni di gruppo

Il logopedista: - inquadramento della figura professionale - mappatura delle competenze - ambiti di lavoro - focus su ambiti interdisciplinari Logopedista come professionista della comunicazione: - focus sulla comunicazione non verbale - focus sulla comunicazione interculturale - la comunicazione interculturale in ambito sanitario Nuovi ruoli del Logopedista e delle Professioni Sanitarie - evoluzione normativa italiana ed europea (cenni) - Ordine - Albo - CTU

Modalità d'esame

Prova scritta Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

  • Manuale di neuropsicologia clinica. Clinica ed elementi di riabilitazione. Autori: Giuseppe Vallar (a cura di), Costanza Papagno (a cura di). Casa Editrice: Il Mulino 2018. - I disturbi del linguaggio in età evolutiva. Autori: Andrea Marini (a cura di), Stefano Vicari (a cura di). Casa Editrice: Il Mulino 2022. - Il ruolo del CTU e CTP nelle nuove professioni sanitarie. Autori: Carlo Piccioli, Alessandro Sarteanesi. Casa editrice Giuffrè Francis Lefevbre 2020. - Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento 415169

Scienze Umane E Metodologie Didattico/Formative 2° anno · 2° semestre · 10 CFU · MEDS-26/C · 0 file

L'obiettivo principale è far acquisire allo studente della Laurea Magistrale le competenze strategiche e metodologiche necessarie per pianificare, gestire e valutare i processi formativi d'aula e di tirocinio nell'area…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale è far acquisire allo studente della Laurea Magistrale le competenze strategiche e metodologiche necessarie per pianificare, gestire e valutare i processi formativi d'aula e di tirocinio nell'area della riabilitazione, con particolare riferimento nell’area della formazione. Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: Comprendere l'evoluzione normativa della formazione universitaria riabilitativa e i requisiti di accreditamento e Assicurazione della Qualità (AVA 3). Applicare i principi dell'allineamento costruttivo (Constructive Alignment) e del Backward Planning per definire correttamente i risultati di apprendimento (Learning Outcomes) e i metodi di verifica coerenti con il secondo ciclo dei Descrittori di Dublino. Analizzare e progettare l'architettura di un percorso di tirocinio professionalizzante, strutturando modelli avanzati di supervisione tutoriale (coaching, scaffolding) e monitoraggio delle competenze cliniche sul campo

Programma

Il modulo affronta la progettazione e la governance dei percorsi formativi nelle professioni sanitarie della riabilitazione. I contenuti sono articolati in tre macro-aree: 1) Fondamenti di progettazione didattica, modelli pedagogici attivi; 2) Politiche e sistemi di Assicurazione della Qualità (AQ) nei Corsi di Studio universitari (linee guida ANVUR, modello AVA 3, ruolo del Gruppo di Riesame); 3) Modelli di progettazione del tirocinio clinico, evoluzione del ruolo della Direzione del tirocinio, e strategie pedagogiche della relazione tutoriale sul campo (coaching, scaffolding, gestione dell'errore e valutazione delle competenze).

Conoscenze di base relative al profilo professionale della propria classe di laurea riabilitativa e alle principali tappe storiche delle professioni sanitarie in Italia.

l modulo (10 ore complessive) adotta metodologie didattiche attive ed interattive coerenti con la formazione magistrale: lezioni frontali partecipate, analisi guidata di documenti ministeriali e linee guida reali (ANVUR/AVA 3), e discussione di casi pedagogici o problemi organizzativi legati alla gestione del tirocinio clinico e delle reti formative sul territorio

DIDATTICA E PROGETTAZIONE FORMATIVA Evoluzione del sistema formativo universitario delle professioni sanitarie abilitanti e transizione dei titoli universitari. Il principio dell'Allineamento Costruttivo (Constructive Alignment) nell'insegnamento superiore. La progettazione a ritroso (Backward Planning): formulazione dei risultati di apprendimento (Learning Outcomes) con verbi d'azione misurabili, oggetto e standard di performance. Introduzione alle metodologie didattiche attive: lezioni interattive, laboratori gestuali (Skill Labs), Problem-Based Learning (PBL) e Team-Based Learning (TBL). POLITICHE E ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ NEI CORSI DI STUDIO Il quadro normativo ANVUR e il modello di accreditamento periodico AVA 3 applicato ai CdS della classe riabilitativa. Governance della qualità nei CdS: ruoli e interazioni del Presidente del CdS, del Comitato per la Didattica e del Gruppo di Riesame. Gli strumenti dell'autovalutazione: analisi e compilazione della Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA) e del Rapporto di Riesame Ciclico ORGANIZZAZIONE DEL TIROCINIO E FUNZIONI TUTORIALI Evoluzione del ruolo di Coordinamento: profili, requisiti d'accesso e autonomia organizzativa del Direttore delle Attività Didattiche Professionalizzanti. Macro-progettazione del tirocinio nei piani di studio triennali e variabilità organizzativa delle reti formative a livello nazionale. Micro-progettazione e relazione tutoriale sul campo: criteri di selezione delle sedi e dei Tutor clinici; modelli di accompagnamento (coaching, scaffolding) e gestione pedagogica dell'errore clinico. Strumenti avanzati di valutazione e certificazione delle competenze: checklist di performance, portfolio dello studente, monitoraggio dei progressi sul campo e architettura dell'Esame di Stato abilitante.

Modalità d'esame

La verifica prevede la valutazione di un Elaborato Scritto (Project Work). Lo studente dovrà sviluppare individualmente un breve Progetto Formativo applicando i concetti appresi, scegliendo tra la progettazione di un'attività didattica/laboratoriale d'aula o un piano di tirocinio clinico strutturato per competenze. L'elaborato è valutato in trentesimi (voto minimo di sufficienza: 18/30) sulla base di criteri trasparenti e condivisi: coerenza dell'allineamento costruttivo, appropriatezza metodologica, integrazione teoria-pratica e riflessione critica sul ruolo del tutor/docente. Tempi, modalità di svolgimento, risorse dell’attività didattica. Indicazioni: Elaborato sintentico Opzione 1_Progettazione di un’attività didattica Progettare una esperienza di insegnamento/apprendimento rivolta a studenti di un corso di laurea delle professioni sanitarie. Opzione 2: Progettazione di una esperienza tutoriale o di tirocinio Progettare una esperienza di tirocinio o tutorato clinico finalizzata allo sviluppo delle competenze professionali. Inviare l'eleborato 3 settimane prima della data di verbalizzazione. Prima scadenza 30/06/2026

Testi di riferimento

Materiale didattico multimediale e dispense monografiche fornite dal docente durante le lezioni, incentrate su modelli AVA 3, linee guida ANVUR e metodologie di progettazione formativa basate sui Descrittori di Dublino.

Codice insegnamento 415163

Tirocinio 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-26/C · 0 file
Tirocinio 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-26/C · 0 file

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