Corso di laurea

tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico)

Università degli Studi di Perugia · 78 materie · 0 file condivisi

E' attivato presso l'Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Medicina Sperimentale, il Corso di Laurea triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico (Laboratory's Biomedical Techniques) della classe delle Lauree delle Professioni Sanitarie L/SNT/3.

La sede e le strutture logistiche di supporto alle attività didattiche e di laboratorio sono di norma quelle del Polo Didattico di Medicina e Chirurgia, Piazzale Lucio Severi 1, 06129 Perugia.

Una breve descrizione del Corso è consultabile dal file PDF

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Materie del corso

BIOCHIMICA CLINICA 1° anno · 0 file
Biochimica E Biochimica Clinica 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle proprietà fondamentali dei sistemi biologici e sui meccanismi che controllano l’omeostasi cellulare. Le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze sulle proprietà fondamentali dei sistemi biologici e sui meccanismi che controllano l’omeostasi cellulare. Le conoscenze acquisite saranno: - trasferimenti di energia nelle trasformazioni biochimiche; - conoscenza della struttura e della funzione di molecole implicate nel metabolismo cellulare; - principali trasformazioni metaboliche; - principali regolazioni ormonali del metabolismo. Le conoscenze acquisite dovranno fornire agli studenti le seguenti abilità: - saper riconoscere la natura e le proprietà di reattivi e soluzioni normalmente usati nel corso dell’attività professionale - comprendere il quadro metabolico generale in condizioni fisiopatologiche.

Conoscenza della Mission di laboratorio, chi e perchè richiede esami di laboratorio. Generalità su tipo di campione e tipo provetta, TAT, referto di laboratorio. Conoscenza delle principali analisi di biochimica clinica eseguibili nei vari campioni biologici e del loro significato in relazione alla funzionalità/ integrità degli organi/tessuti di riferimento.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze relative alla mission ed all’organizzazione del laboratorio clinico. Dovrà inoltre conoscere le fasi del total testing process ed i principali indicatori necessari a misurare e monitorare la qualità del dato di laboratorio. L’apprendimento di questi elementi sarà fondamentale per il futuro professionista per un approccio critico e consapevole all’attività di TLB al fine di garantire in ogni momento per le proprie competenze, la qualità analitica di tutto il processo che porta alla produzione del dato.

Programma

Molecole di interesse biologico. Vie metaboliche. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativa. Metabolismo di carboidrati, lipidi, amminoacidi.

Mission del laboratorio analisi. Test di riferimento nelle patologie riguardanti i sistemi: cardiocircolatorio, emopoietico, epatico, pancreatico, tiroideo e coagulativo

Illustrazione delle finalità della medicina di laboratorio. Organizzazione del ciclo di lavoro in un laboratorio tipo di diagnostica di primo livello. Illustrazione dei concetti di qualità e variabilità analitica come concetti portanti del corso e dell’attività di laboratorio. Metodi e indici per valutare l’attendibilità analitica e diagnostica del dato di laboratorio

Al fine di seguire con profitto il modulo di Biochimica, è necessario avere acquisito le conoscenze di chimica. (ESAME DI CHIMICA SUPERATO)

E' auspicabile che lo studente abbia già conoscenze riguardo la fisologia umana, le tecniche di laboratorio inoltre l'insegnamento di "Chimica generale e laboratorio di chimica” (I anno, I semestre) è propedeutico.

E' necessario aver sostenuto l'esame di "Chimica generale e propedeutica biochimica". Per sostenere la prova parziale dei moduli di "Biochimica clinica" e "Organizzazione del laboratorio di biochimica clinica" è necessario aver superato la prova parziale del modulo di "Biochimica"

Il corso si svolge mediante lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire partecipando attivamente alla lezione.

lezioni frontali con slides, sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Lezioni frontali su tutti gli argomenti previsti dal programma. Sono previste esercitazioni su casi clinici sull’applicazione dei principali indici utili a verificare l’attendibilità analitica e diagnostica del dato di laboratorio.

ELEMENTI DI BIOCHIMICA GENERALE. Glucidi. Struttura e proprietà di monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Il legame glicosidico. Glucidi di interesse biologico (glucosio, fruttosio, ribosio, saccarosio, lattosio, amido, cellulosa, glicogeno). Lipidi. Struttura e proprietà di acidi grassi, acilgliceroli, fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo. Amminoacidi. Legame peptidico. Proteine: organizzazione strutturale, classificazione, funzioni, denaturazione. Proteine fibrose: cheratina e collagene. Struttura e funzione della mioglobina e dell'emoglobina, trasporto dell'ossigeno, modulatori allosterici. Emoglobine fisiologiche e patologiche. Velocità di reazione. Enzimi come catalizzatori biologici. Effetto della concentrazione del substrato, del pH, della temperatura. Cenni sulla regolazione dell'attività enzimatica. Significato clinico della concentrazione degli enzimi nel plasma. Cenni sulle vitamine e sui coenzimi (NAD e FAD). ELEMENTI DI BIOCHIMICA DINAMICA. Organizzazione generale del metabolismo: anabolismo, catabolismo, vie e cicli metabolici. ATP: struttura e funzione nel metabolismo

Mission del laboratorio analisi. Esami diagnostici, di screening, di follow up, di stratitificazione del rischio. Chi e perchè richiede test di laboratorio, Medici di reparto, Medici di Medicina generale, Specialisti, medico del lavoro. Tempistiche di riposta (urgenze, routine) Test di riferimento nelle patologie riguardanti i sistemi: cardiocircolatorio, emopoietico, epatico, pancreatico, tiroideo e coagulativo.

LA MEDICINA DI LABORATORIO ED IL LABORATORIO CLINICO-DIAGNOSTICO La medicina di laboratorio La medicina di laboratorio: definizione ed evoluzione; Mission della medicina di laboratorio; L’importanza della medicina di laboratorio nel contesto globale della prevenzione diagnosi, cura e riabilitazione; Esami di laboratorio: definizione, origine della domanda, scelta delle analisi; Organizzazione del laboratorio clinico Organizzazione dell’attività del laboratorio clinico Settori analitici Percorsi analitico-diagnostici Il total testing process Il T.A.T. (Turn Around Time) VARIABILITA’ BIOLOGICA E VALORI DI RIFERIMENTO Il referto analitico: principali caratteristiche Richiami dalla variabilità biologica Concetto di valore/intervallo di riferimento Metodo per la costruzione di un intervallo di riferimento Criteri e caratteristiche del referto di modulo e di quello globale IL DATO ANALITICO: VARIABILITA’ E QUALITA’ ANALITICA- ATTENDIBILITA’ ANALITICA DEL DATO DI LABORATORIO Il ciclo analitico Fase pre-analitica Fase analitica Fase post-analitica Fattori di variabilità del dato analitico Variabilità biologica Variabilità pre-analitica Variabilità analitica Variabilità post-analitica La qualità analitica del dato di laboratorio Concetto di attendibilità analitica (sensibilità, specificità, accuratezza, precisione) Gli errori (grossolano, casuale, sistematico) Controllo di qualità interno (CQI) Valutazione esterna di qualità (VEQ) ATTENDIBILITA’ DIAGNOSTICA DEL DATO DI LABORATORIO Richiami di qualità analitica Rilevanza clinica del dato analitico: principali indici di attendibilità diagnostica Metodo di calcolo dei principali indici di attendibilità diagnostica.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta ( eventualmente seguita da una prova orale a discrezione degli studenti). Esame Scritto: due domande aperte + 10 domande a risposta multipla.

E' previso un esame scritto: - 5 domande a risposta chiusa per ogni modulo con quattro opzioni di risposta di cui solo una esatta del valore di 1 punto ciascuna; - 1 domanda a risposta aperta per ogni modulo del valore di 10 punti. sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Per i moduli di “Biochimica clinica” e “Organizzazione del laboratorio di biochimica clinica”, accertamento congiunto attraverso un esame scritto articolato in: - 5 domande a risposta chiusa per ogni modulo con tre opzioni di risposta di cui solo una esatta del valore di 1 punto ciascuna; - 1 domanda a risposta aperta per ogni modulo del valore di 10 punti L’accertamento del modulo di “Biochimica” è propedeutico all’accertamento dei moduli di “Biochimica clinica” e “Organizzazione del laboratorio di biochimica clinica”. L’intero esame va completato entro la sessione o, in sub ordine, entro la sessione successiva, pena la “decadenza” del voto ottenuto per la parte di Biochimica. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Biochimica e Biologia per le professioni sanitarie - Roberti, Alunni-Bistocchi, Antognelli, Talesa - McGraw-Hill Le basi della biochimica-Champe-Ferrier-Zanichelli Chimica e biochimica-Samaja-Paroni-Piccin Chimica e Biochimica- Bertoldi- Colombo-Magni-Marin-Palestini-EdiSES Nelson-Cox Introduzione alla Biochimica di Lehninger-Zanichelli

Slide inerenti le lezioni frontali. sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Materiale fornito dal docente. Dispensa sui contenuti del corso Materiale di approfondimento su alcuni contenuti del corso. Tutto il materiale è pubblicato su www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php

Codice insegnamento 404018

Biologia Molecolare E Fisiologia 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Conoscenza del funzionamento integrato dei vari sistemi fisiologici atti al mantenimento dell'omeostasi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del funzionamento integrato dei vari sistemi fisiologici atti al mantenimento dell'omeostasi.

Programma

  • Neurofisiologia: potenziale di riposo, potenziale d'azione, potenziali graduati, trasmissione sinaptica, canali ionici, conduzione del potenziale d'azione, sinapsi neuromuscolare e contrazione muscolare. Fisiologia sensoriale. - Sistema cardiovascolare: emodinamica, resistenza dei vasi, fisiologia cardiaca, attività elettrica del cuore, meccanica cardiaca, ciclo cardiaco, gittata cardiaca, pressione arteriosa e regolazione. - Fisiologia del sistema gastrointestinale, digestione e assorbimento, secrezioni dell'apparato digerente. - Sistema respiratorio: meccanica respiratoria, scambi alveolari, trasporto dei gas, regolazione della respirazione, equilibrio acido base. - Sistema urinario: funzioni dell'apparato renale, filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione, clearance renale, bilancio idroelettrolitico, equilibrio acido-base. -Fisiologia della riproduzione: follicolgenesi e spermatogenesi: il ciclo ovarico e gli ormoni sessuali

Per una miglior comprensione dei contenuti e per il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento è auspicabile che, all'inizio delle lezioni, lo studente sia già in possesso delle conoscenze di base di Biochimica

Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti previsti dal programma. L'attività didattica prevede anche la proiezione di filmati relativi ad alcuni argomenti trattati che integreranno le lezioni frontali.

Omeostasi, feedbacks ad anticipazioni. Le membrane biologiche e la diffusione: trasportatori e canali. Potenziale di membrana a riposo e il Potenziale d'Azione. Sinapsi chimiche ed elettriche. I neurotrasmettitori. Trasmissione neuromuscolaree l'accoppiamento eccitazione-contrazione del muscolo scheletrico. Il muscolo liscio. Sistema nervoso autonomo: Sistema ortosimpatico e la trasmissione catecolaminergica e il sitema parasimpatico e la trasmissione colinergica. La fisiologia del sonno. Fisiologia del sistema cardiovascolare: relazione fra pressione, flusso e resistenza, la legge di Poiseuille. Parametri che determinano le resistenze vascolari. La ritmicità cardiaca e la conduzione del potenziale d'azione cardiaco. Basi ioniche dei potenziali d'azione. Identificazione della sequenza temporale di attivazione elettrica delle varie regioni del cuore e della velocità di conduzione nelle diverse parti del sistema di conduzione: ECG. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica e la fisiologia del microcircolo e circolazione linfatica. Meccanismi alla base degli scambi tra sangue e liquido interstiziale. Fisiologia del sistema respiratorio: Meccanismi di modificazione del volume polmonare, movimenti di aria e pressioni che lo determinano.. Legge di Laplace applicata all'alveolo. Concetto di compliance. Misura dei volumi polmonari, spirometro. Spazio morto anatomico. Volume minuto respiratorio, ventilazione polmonare, alveolare e dello spazio morto. Scambi gassosi alveolo-capillari. Composizione e pressioni parziali nell'aria atmosferica, inspirata ed alveolare. Diffusione dell'ossigeno e dell'anidride carbonica. Legge della diffusione e fattori che influenzano la velocità di diffusione. Trasporto dell'ossigeno nel sangue. Curva di dissociazione dell'ossiemoglobina, analisi della curva e suo significato fisiologico. Fattori che influenzano la curva di dissociazione dell'ossiemoglobina. Trasporto dell'anidride carbonica. Fisiologia del sistema renale: il nefrone e le caratteristiche della barriera di filtrazione glomerulare. Le Funzioni renali di filtrazione, riassorbimento e secrezione. Definizione di VFG e clearance dell'inulina, clearance della creatinina e del glucosio. Controllo fisiologico della filtrazione glomerulare e del flusso ematico renale.. Riassorbimento e secrezione nei diversi tratti del neufrone. Controllo osmotico della secrezione di ADH. Sistema renina-angiotensina, aldosterone. Le difese contro le variazioni del pH, i sistemi tampone. Il controllo renale dell'equilibrio acido-base. Quantificazione della capacità acidificante del rene: riassorbimento del bicarbonato e glucosio, eliminazione ione ammonio. La masticazione e la deglutizione. Le funzioni motorie dello stomaco, dell'intestino tenue e del colon. La peristalsi e la sua neurobiologia. I riflessi gastrointestinali, la defecazione e il vomito. Meccanismi di secrezione salivare, esofagea, gastrica, pancreatica, biliare e regolazione neuro-ormonale. Il ricircolo enteroepatico. Digestione ed assorbimento di carboidrati, proteine e grassi. Principi fondamentali dell'assorbimento gastrointestinale. Fisiologia del sistema endocrino: Meccanismi intercellulari mediati da ormoni. Meccanismi di secrezione degli ormoni e sua regolazione: controllo nervoso, cronotropo e a feedback.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un esame orale finale per valutare le capacità logiche ed espositive sugli argomenti svolti. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Fisiologia Umana – Elementi –editore Edi-ermes (testo di riferimento) Fisiologia - molecole, cellule e sistemi - editore Edi-ermes - a cura di D'Angelo e Peres (testo di approfondimento)

Codice insegnamento 404009

Biologia e basi di genetica 1° anno · 0 file
CHIMICA GENERALE E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 0 file
Chimica Generale E Laboratorio Di Chimica 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in possesso delle principali conoscenze necessarie per affrontare lo studio della Biochimica Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in possesso delle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in possesso delle principali conoscenze necessarie per affrontare lo studio della Biochimica

Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in possesso delle principali conoscenze delle tecniche sopraelencate

Programma

Il programma svolto nel modulo di Chimica Generale comprende i principali argomenti di: 1) Chimica Inorganica: struttura dell’atomo, legami chimici, soluzioni, pH di acidi e basi, idrolisi salina e sistemi tampone. 2) Chimica Organica: struttura e proprietà chimiche degli idrocarburi, alcoli, aldeidi e chetoni, ammine, acidi carbossilici e derivati degli acidi carbossilici. 3) Cenni di Propedeutica Biochimica: struttura e caratteristiche dei carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine, nucleotidi e acidi nucleici

Conoscenze di base delle principali tecniche analitiche che vengono ampiamente utilizzate nei laboratori biomedici come la spettroscopia, l'elettroforesi, le tecniche cromatografiche e la spettrometria.

Conoscenze di base di matematica e chimica richieste per il superamento del test d'ammissione.

Conoscenze di base dei principi fondamentali di chimica e matematica studiate per l’esame d’accesso al corso di laurea

Il corso è organizzato in lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma; durante le lezioni lo studente è stimolato a intervenire per la richiesta di chiarimenti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Il corso è organizzato in lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma; durante le lezioni lo studente è stimolato a intervenire per la richiesta di chiarimenti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Struttura dell’atomo: Nucleo e orbitali atomici Tavola periodica degli elementi. Isotopi stabili e radioattivi. Mole e Numero di Avogadro. Legami chimici covalente e ionico. Elettronegatività degli elementi e polarità delle molecole. Ibridazione degli orbitali e geometria delle molecole. Risonanza e legami ad elettroni delocalizzati. Legami intermolecolari. Nomenclatura dei composti inorganici. Stati di aggregazione della materia; pressione interna e processo di condensazione dei gas reali, cambiamenti di stato. Proprietà dei liquidi e delle soluzioni. Unità di concentrazione delle soluzioni, pressione di vapore, tensione superficiale, pressione osmotica. Elettroliti ed equilibri chimici in soluzione. Acidi e basi. Calcolo del pH di soluzioni di acidi, di basi, di sali. Tamponi acido-base. Leggi della cinetica chimica e loro uso nel laboratorio biochimico-clinico. Processi di ossido-riduzione di interesse biomedico. Struttura e nomenclatura di alcani, alcheni, alchini, cicloalcani, idrocarburi aromatici. Stereoisomeria conformazionale. Stereoisomeria configurazionale geometrica. Principali reazioni delle differenti classi di idrocarburi: reazioni di sostituzione ed addizione. Stereoisomeria ottica: convenzione di Fischer e convenzione R/S. Struttura e proprietà chimiche dei gruppi funzionali: Alcolico, tiolico e fenolico, Etereo e tioetereo, Amminico, Carbonilico, Carbossilico, estereo e ammidico. Composti eterociclici. Cenni di termodinamica, cinetica chimica ed elettrochimica delle reazioni. Carboidrati. Lipidi. Amminoacidi e proteine. Nucleotidi e acidi nucleici

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova scritta riguardante il programma di Chimica Generale a cui fa seguito una prova orale inerente alla programma di Chimica Organica e Propedeutica Biochimica. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

L'esame finale consiste in una prova orale. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA e BIOLOGIA per le professioni sanitarie. Mc Graw Hill Education. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Materiale fornito dal docente. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Codice insegnamento 404031

ELEMENTI DI CHIMICA STRUMENTALE 1° anno · 0 file
FISICA MEDICA 1° anno · 0 file
Laboratorio professionale I anno 1° anno · Annuale · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file
METODI E TECNICHE DI MICROBIOLOGIA 1 1° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA SPECIALE 1° anno · 0 file
MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 0 file
Metodi e tecniche di istologia e citologia 1° anno · 0 file
ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO DI BIOCHIMICA CLINICA 1° anno · 0 file
STATISTICA E METODOLOGIA DELLA RICERCA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · STAT-01/B · 0 file

Il corso intende introdurre lo studente ai fondamenti concettuali e metodologici della ricerca epidemiologica e della medicina basata sulle prove di efficacia (EBM, evidence based medicine). Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre lo studente ai fondamenti concettuali e metodologici della ricerca epidemiologica e della medicina basata sulle prove di efficacia (EBM, evidence based medicine). Al termine del corso lo studente sarà in grado di effettuare una ricerca bibliografica e di interpretare i risultati presentati negli articoli scientifici pubblicati in letteratura.

Alla fine del corso lo studente dovrà possedere le nozioni necessarie per comprendere gli elementi di statistica descrittiva ed inferenziale riscontrabili nella letteratura scientifica, interpretare dati scientifici e comunicare idoneamente le relative informazioni di sintesi ottenute.

Programma

Fonti dell’informazione sanitaria. Contenuti degli articoli pubblicati nelle riviste di ricerca secondo il formato IMRAD (Introduzione, Metodo, Risultati e Discussione), presentazione di alcuni esempi. Banche dati. Revisione della letteratura (revisioni sistematiche e meta-analisi).

Basi di statistica medica. Cenni di metodologia epidemiologica.

Conoscenze di base relative alla statistica descrittiva e alla metodologia epidemiologica.

Nessuno.

Lezioni frontali.

Lezioni frontali.

Basi di Statistica Medica: - Valori numerici e modalità di una variabile: variabile qualitative e quantitative. - Raccolta delle informazioni e la loro sintesi. - Misure di posizione centrale e indici di dispersione. - Campione / popolazione: inferenza statistica. - Gaussiana standard. Verifica delle ipotesi: H0 vs. H1. - Test statistici: t-Student, ANOVA, test del Chi-quadrato. Metodologia Epidemiologica: - Basi di metodologia epidemiologica: definizione ed obiettivi. - Fonti dei dati. Misure di frequenza: tassi di mortalità e morbosità. Tavole di mortalità. Piramidi dell'età. - Disegno dello studio: epidemiologia osservazionale e sperimentale. - Studi descrittivi e cross-sectional. Misure di frequenza: tassi di incidenza e prevalenza. - Studi analitici: di coorte e caso-controllo. Associazione causale e/o non causale. Misure di associazione: rischio relativo e odds-ratio; rischio attribuibile di popolazione. - Studi sperimentali: preventive trials e randomized clinical trials e megatrials.

Basi di Statistica Medica: - Valori numerici e modalità di una variabile: variabile qualitative e quantitative. - Raccolta delle informazioni e la loro sintesi. - Misure di posizione centrale e indici di dispersione. - Campione / popolazione: inferenza statistica. - Gaussiana standard. Verifica delle ipotesi: H0 vs. H1. - Test statistici: t-Student, ANOVA, test del Chi-quadrato. Metodologia Epidemiologica: - Basi di metodologia epidemiologica: definizione ed obiettivi. - Fonti dei dati. Misure di frequenza: tassi di mortalità e morbosità. Tavole di mortalità. Piramidi dell'età. - Disegno dello studio: epidemiologia osservazionale e sperimentale. - Studi descrittivi e cross-sectional. Misure di frequenza: tassi di incidenza e prevalenza. - Studi analitici: di coorte e caso-controllo. Associazione causale e/o non causale. Misure di associazione: rischio relativo e odds-ratio; rischio attribuibile di popolazione. - Studi sperimentali: preventive trials e randomized clinical trials e megatrials.

Modalità d'esame

Esame scritto Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Esame scritto (domande a risposta multipla). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Gli appunti presi a lezione e le diapositive messe a disposizione dal docente. Le diapositive sono sintetiche, non si tratta quindi di materiale esaustivo degli argomenti trattati per i quali si consiglia il seguente testo di riferimento e approfondimento: Statistica per discipline biomediche - Stanton A. Glantz. McGraw Hill Education, 2007. (con CD-ROM). ISBN: 9788838639258

Flowler J., Jarvis P., Chevannes M. "Statistica per le Professioni Sanitarie" - Edizioni EdiSES, 2005.

Codice insegnamento P207086795

Scienze Fisiche Informatiche E Delle Misurazioni 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il corso si propone di trasmettere allo studente alcune nozioni fondamentali di Fisica Generale, quali grandezze fisiche e unità di misura, elementi di base di cinematica, dinamica, statica dei corpi, fluidodinamica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di trasmettere allo studente alcune nozioni fondamentali di Fisica Generale, quali grandezze fisiche e unità di misura, elementi di base di cinematica, dinamica, statica dei corpi, fluidodinamica, termologia, fenomeni diffusivi nei gas e soluzioni diluite, elettricità, fenomeni ondulatori e cenni di ottica.

Il modulo di informatica si propone di fornire concetti e strumenti di base dell'informatica, utili per: • affrontare e gestire l’innovazione introdotta dalle TIC in ambito biomedico; • supportare lo studio e la ricerca nel campo delle scienze; • organizzare, elaborare e comunicare dati e informazioni; • acquisire una maggiore consapevolezza delle discipline informatiche ed una maggiore abilità pratica.

Fornire allo studente: - Conoscenze di base di metrologia. - Conoscenze di base di strumentazione elettronica di misura e di tipo biomedico. - Competenze e abilità nel calcolo di incertezze di misura in misurazioni indirette e nella corretta rappresentazione e interpretazione dei risultati di misura.

Programma

Descrittivi e logico-matematici.

I contenuti del modulo riguardano elementi base dell’informatica con particolare riferimento al concetto di elaboratore e alla sua evoluzione, al concetto di sistema operativo, e a quello di software. Sono forniti elementi teorico-pratici relativi al software per l’automazione di ufficio e sono forniti cenni introduttivi al software per la gestione dei laboratori e ai suoi requisiti.

Fondamenti di metrologia e di strumentazione elettronica di tipo biomedicale. Metodi per il calcolo dell'incertezza e per la corretta rappresentazione e interpretazione dei risultati di misura in laboratorio.

Nozioni di base di matematica: è sufficiente il biennio di una scuola superiore. Non sono richieste nozioni di calcolo infinitesimale.

Nessuno

Nessuno

Lezione frontale in aula con proiezione di slide powerpoint. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

lezioni frontali, esercitazioni pratiche

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula. Le lezioni frontali sono organizzate in modo tale da tenere conto dei differenti gradi di preparazione dello studente.

Introduzione alla Fisica - Grandezze fisiche - Introduzione alla Fisica - Definizione grandezze fisiche - Grandezze scalari e vettoriali Meccanica classica - Gli elementi del moto. Velocità. Accelerazione. Moti uniforme e uniformemente accelerato. - Forze Lavoro Energia Potenza - Principi della dinamica - Gravitazione, forze elastiche, statica (non al lavoro, vincoli), attrito Fluidi - Pressione Portata Viscosità - Meccanica dei Fluidi - teo di Bernoulli - Termologia e termodinamica - Stato termodinamico, temperatura e principi della termodinamica, minima energia e entropia - I gas (ideali e reali) - Trasferimento del calore Elettricità - Carica elettrica, differenza di potenziale, corrente elettrica continua- Effetto Joule - Fenomeni ondulatori - Onde, moto armonico - Riflessione, Rifrazione - Polarizzazione (filtri) - Effetto doppler - applicazioni - Suoni e ultrasuoni. Cenni di Ottica - Luce, Diffrazione e dispersione - Lenti e sistemi ottici. Microscopi

1) Presentazione del corso. • Presentazione dei contenuti e degli obiettivi formativi. • Presentazione delle modalità di svolgimento del corso e delle modalità di verifica dell’apprendimento. 2) Introduzione alla scienza dell’informazione • Introduzione e concetti generali • L'informatica nell'ambito bio-medico • Cenni storici • L'evoluzione del computer e dell'informatica. IT e ICT • Tipologia e classificazione dei computer 3) Struttura generale di un elaboratore • Il concetto di elaborazione. • Software, hardware, e firmware • Hardware: architettura e principio di funzionamento di un calcolatore elettronico; il processore; tipologie di memoria; memorie di massa; periferiche di I/O. Evoluzione delle prestazioni dei calcolatori. • Software. Il SW di base: sistema operativo, compilatori/interpreti, librerie. Il file system. L'interfaccia testuale e grafica. Le GUI e le TUI. Il SW applicativo. Utility e tool. • Il sistema operativo Windows: cenni storici, desktop e ambiente di lavoro. File system. Gestione delle risorse. Uso delle applicazioni. Utility. Help. Task Manager. 4) Cenni sui sistemi informativi, sulle basi di dati e sull’informatica medica. • Cenni sulla struttura dei dati, sui sistemi informativi e sulle basi di dati. • Cenni sull’informatica medica. 5) Reti, Internet e Web. • Reti di calcolatori. Componenti. Protocolli. • I servizi della rete. • Internet e World Wide Web. • Strumenti e metodi di ricerca. 6) Cenni sulla sicurezza informatica. • Definizione di Sicurezza e di sicurezza informatica. • Virus informatici e altre minacce informatiche. • UserID e Password. • Le buone pratiche. • Il computer e la salute. 7) I Personal Computer • Definizione e tipologie di personal computer. • L’ambiente e gli strumenti di lavoro. • Applicativi. 8) Automazione di ufficio. • Editor di testi: WinWord. La finestra. Gestione del testo: inserimento e modifica. Formati e stili. Layout. Creazione di elenchi. Gestione delle tabelle. Inserimento di clipart ed immagini. Intestazioni, piè pagina e numerazione. Inserimento di equazioni. Stampa. • Fogli di calcolo e principali software disponibili. Introduzione a Excel. finestra dell’applicazione e suoi elementi principali. Elementi cella, riga, colonna. La cartella dei fogli. Contenuti delle celle. Riferimento di una cella. Tipi e formato dei dati. Formule di calcolo e funzioni logiche. Operatori. Ricerca e ordinamento. Funzioni predefinite. Grafici e tabelle pivot. 9) Software per l’automazione di laboratorio • Architettura e principi di funzionamento dei software gestionali • Requisiti specifici del software per la gestione dei laboratori medici

Fondamenti di teoria della misurazione: modelli, incertezze, errori, sistema internazionale delle unità di misura, legge di propagazione delle incertezze e relative norme. Taratura degli strumenti. Accreditamento e certificazione in Italia e nel mondo. Grandezze elettriche e loro proprietà. Principi di elettrotecnica. Sensori. Grandezze di tipo biomedico e strumentazione elettronica di misura. Fondamenti di Strumentazione biomedica di tipo elettronico.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta, della durata di 30 minuti, conterrà 15 domande a scelta multipla (5 per ogni modulo di insegnamento). Per ogni domanda una sola sarà la risposta esatta. La prova scritta costituisce elemento discriminante per l’accesso alla prova orale, che potrà essere sostenuta dallo studente totalizzando almeno 2 risposte esatte per ogni modulo di insegnamento. In caso di ammissione, la prova orale dovrà essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta e verterà su tutti i moduli dell’insegnamento. La parte scritta e la parte orale si terranno nella stessa giornata. Altre indicazioni relative alle modalità organizzative per lo svolgimento della prova di esame saranno successivamente fornite dai docenti.

L’esame si compone di una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta, della durata di 30 minuti, conterrà 15 domande a scelta multipla (5 per ogni modulo di insegnamento). Per ogni domanda una sola sarà la risposta esatta. La prova scritta costituisce elemento discriminante per l’accesso alla prova orale, che potrà essere sostenuta dallo studente totalizzando almeno 2 risposte esatte per ogni modulo di insegnamento. In caso di ammissione, la prova orale dovrà essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta e verterà su tutti i moduli dell’insegnamento. La parte scritta e la parte orale si terranno nella stessa giornata. Altre indicazioni relative alle modalità organizzative per lo svolgimento della prova di esame saranno successivamente fornite dai docenti.

L’esame si compone di una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta, della durata di 30 minuti, conterrà 15 domande a scelta multipla (5 per ogni modulo di insegnamento). Per ogni domanda una sola sarà la risposta esatta. La prova scritta costituisce elemento discriminante per l’accesso alla prova orale, che potrà essere sostenuta dallo studente totalizzando almeno 2 risposte esatte per ogni modulo di insegnamento. In caso di ammissione, la prova orale dovrà essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta e verterà su tutti i moduli dell’insegnamento. La parte scritta e la parte orale si terranno nella stessa giornata. Altre indicazioni relative alle modalità organizzative per lo svolgimento della prova di esame saranno successivamente fornite dai docenti. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Slides fornite a cura del docente.

  • Informatica, orientarsi nel labirinto digitale, Brian W. Kernighan, Egea • Introduzione ai sistemi informatici (5/ed), Donatella Sciuto, Giacomo Buonanno e Luca Mari, McGraw-Hill • Informatica Medica, A. Rosotti, McGraw-Hill • Principles of Computer Science, Paul Tymann, Carl Reynolds, McGraw-Hill • Materiale a cura del docente, disponibile on-line sul sito di e-learning http://www.unistudium.unipg.it

Sono a disposizione le dispense del docente in formato elettronico. Per consultazione si può utilizzare il testo: Strumentazione biomedica. Progetto ed applicazioni John Webster ISBN-10: 8879596640 ISBN-13: 978-8879596640

Codice insegnamento 404037

Scienze Microbiologiche 1 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali tecniche utilizzate nel laboratorio di microbiologia. Al termine del corso lo studente sarà in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali tecniche utilizzate nel laboratorio di microbiologia. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere i principi delle metodiche di coltura, isolamento e identificazione dei microrganismi, nonché di interpretare i principali reperti microbiologici.

Il corso consentirà agli studenti di comprendere le caratteristiche strutturali, funzionali e metaboliche dei microrganismi, oltre alle modalità di sopravvivenza e interazione microrganismo-ospite.

Il corso consentirà agli studenti di comprendere le caratteristiche strutturali, funzionali e metaboliche dei microrganismi, oltre alle modalità di sopravvivenza e interazione microrganismo-ospite.

Lo studente deve acquisire la conoscenza delle principali specie di batteri, virus e miceti patogeni, dei loro i fattori di virulenza, la interazione con le difese dell'ospite, e i principi generali della diagnosi microbiologica.

Programma

Principi e tecniche di base del laboratorio di microbiologia: sicurezza, preparazione e gestione dei campioni biologici; osservazione microscopica e riconoscimento delle principali morfologie batteriche; allestimento e interpretazione delle colorazioni di Gram, Ziehl-Neelsen e Giemsa; caratteristiche, preparazione e impiego dei principali terreni di coltura; tecniche di semina, isolamento e valutazione macroscopica delle colonie; identificazione dei microrganismi mediante spettrometria di massa MALDI-TOF, con interpretazione dei risultati.

Conoscenze delle caratteristiche strutturali e fisiologiche, nonché dei meccanismi di patogenicità dei microrganismi importanti per la patologia umana.

Conoscenze delle caratteristiche strutturali e fisiologiche, nonché dei meccanismi di patogenicità dei microrganismi importanti per la patologia umana.

Microbiologia speciale

È richiesta una conoscenza di base di Microbiologia generale e Microbiologia speciale

Per una buona comprensione degli argomenti svolti durante il corso, lo studente deve avere le nozioni di base della biologia cellulare ed immunologia, nonché della fisiologia e anatomia.

Per una buona comprensione degli argomenti svolti durante il corso, lo studente deve avere le nozioni di base della biologia cellulare ed immunologia, nonché della fisiologia e anatomia.

Microbiologia generale, Biologia, Immunologia

L'insegnamento sarà articolato in lezioni frontali ed esercitazioni pratiche di laboratorio. Le lezioni frontali saranno finalizzate alla presentazione dei principi teorici alla base delle principali metodiche microbiologiche, con particolare riferimento ai terreni di coltura, alle tecniche di semina e isolamento, alla morfologia delle colonie, alle colorazioni microbiologiche e all'identificazione mediante MALDI-TOF. Le esercitazioni pratiche consentiranno agli studenti di acquisire familiarità con le principali procedure microbiologiche attraverso attività guidate, osservazione microscopica, interpretazione dei risultati e discussione dei reperti ottenuti. Durante le attività pratiche saranno inoltre richiamati i principi di asepsi, corretta gestione del materiale biologico e sicurezza nel laboratorio microbiologico.

Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti indicati nel programma

Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti indicati nel programma

Lezioni frontali e attività pratiche

1. Terreni di coltura Principi e finalità della coltivazione dei microrganismi. Classificazione dei terreni di coltura: liquidi, solidi e semisolidi. Terreni semplici, arricchiti, selettivi, differenziali e di arricchimento. Principali componenti dei terreni di coltura. Preparazione e utilizzo dei terreni. Interpretazione della crescita microbica sui diversi terreni. 2. Tecniche di semina e isolamento Principi delle tecniche di inoculo. Semina per isolamento su terreno solido. Tecniche di strisciamento e isolamento di colonie singole. Semina in terreni liquidi e semisolidi. Principi di coltura pura e ottenimento di colture isolate. Interpretazione della crescita microbica. 3. Morfologia delle colonie Osservazione macroscopica delle colonie batteriche. Dimensioni, forma, margine, elevazione e superficie. Colore, pigmentazione, opacità e consistenza. Emolisi e altre caratteristiche differenziali. Utilizzo della morfologia delle colonie come elemento preliminare per l'identificazione. 4. Colorazione di Gram Principi della colorazione differenziale. Struttura della parete batterica e correlazione con la colorazione. Procedura generale della colorazione di Gram. Osservazione microscopica. Differenziazione tra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Interpretazione della morfologia e dell'organizzazione cellulare. 5. Colorazione di Giemsa Principi e caratteristiche della colorazione di Giemsa. Principali applicazioni in microbiologia e parassitologia. Preparazione e osservazione microscopica dei campioni. Interpretazione dei principali reperti. 6. Colorazione di Ziehl-Neelsen Principi della colorazione per micobatteri. Caratteristiche della parete dei micobatteri e acido-resistenza. Principio della colorazione di Ziehl-Neelsen. Osservazione microscopica e interpretazione dei risultati. Cenni alle metodiche di colorazione per micobatteri. 7. Identificazione mediante MALDI-TOF MS Principi della spettrometria di massa MALDI-TOF. Preparazione del campione e acquisizione dello spettro. Identificazione microbica mediante confronto con database. Interpretazione dei risultati e principali fattori che possono influenzare l'identificazione. Applicazioni della metodica nel laboratorio di microbiologia clinica.

Storia della microbiologia. Microrganismi Procarioti ed Eucarioti, caratteri generali. Classificazione e nomenclatura dei microrganismi. Il microbiota umano. Batteriologia generale: classificazione e morfologia dei batteri. Strutture fondamentali e facoltative della cellula batterica. Metabolismo batterico: nutrizione, respirazione, fermentazione. Accrescimento batterico: conta dei batteri, curva di crescita. Genetica batterica: trasduzione, coniugazione e trasformazione. Modalità di trasmissione delle malattie infettive. Patogenesi batterica. Fattori di virulenza: adesine, capsula, esoenzimi, tossine batteriche (caratteristiche e meccanismo d’azione). Formazione di Biofilm.

Virologia generale: classificazione, struttura e replicazione dei virus. Patogenesi virale. Principi generali per la diagnosi di laboratorio: diagnosi sierologica e molecolare. Strategie di controllo delle infezioni: disinfezione, sterilizzazione. Vaccini e sieri immuni.

Batteriologia speciale: Staphylococcus aureus e Stafilococchi coagulasi-negativi. Streptococcus (S. pyogenes, S. pneumoniae, S. agalactiae e streptococchi viridanti), Enterococchi Neisseria gonorrhoeae, Neisseria meningitidis Enterobatteri (E. coli, Salmonella spp., Shigella, Klebsiella) Pseudomonas aeruginosa Clostridium tetani, C. botulinum, C. perfringens, C. difficile Mycobacterium tuberculosis, micobatteri nontubercolari Chlamydia trachomatis, Chlamydia pneumoniae, Chlamudia psittaci Virologia speciale: HIV, virus delle epatite, Influenza, Herpes. Micologia speciale Candida e Aspergillus (cenni)

Modalità d'esame

Esame orale congiunto con gli altri moduli che compongono l'insegnamento di Scienze Microbiologiche I. Risultati di apprendimento attesi Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: descrivere i principali tipi di terreni di coltura e il loro impiego; comprendere i principi delle principali tecniche di semina e isolamento; riconoscere e descrivere le caratteristiche macroscopiche delle colonie; interpretare una colorazione di Gram; comprendere i principi e le principali applicazioni delle colorazioni di Giemsa e Ziehl-Neelsen; descrivere il principio di funzionamento della MALDI-TOF MS e interpretarne un risultato di identificazione; correlare le caratteristiche morfologiche e tintoriali dei microrganismi con il percorso diagnostico microbiologico.

Esame orale congiunto con gli altri moduli che compongono l'insegnamento di Scienze microbiologiche 1. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa VOTO FINALE: media aritmetica dei voti relativi ai singoli insegnamenti.

Esame orale congiunto con gli altri moduli che compongono l'insegnamento di Scienze microbiologiche 1. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa VOTO FINALE: media aritmetica dei voti relativi ai singoli insegnamenti.

Esame orale congiunto con gli altri moduli che compongono l'insegnamento di Scienze microbiologiche 1. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa VOTO FINALE: media aritmetica dei voti relativi ai singoli insegnamenti.

Testi di riferimento

Presentazioni power point delle lezioni

P.R. Murray, K.S. Rosenthal, M. A. Pfaller. MICROBIOLOGIA MEDICA - nona edizione. Edra Masson La Placa M. "Principi di Microbiologia Medica", Esculapio. Slides delle lezioni

P.R. Murray, K.S. Rosenthal, M. A. Pfaller. MICROBIOLOGIA MEDICA - nona edizione. Edra Masson La Placa M. "Principi di Microbiologia Medica", Esculapio. Slides delle lezioni

Murray PR, Rosenthal KS, Pfaller MA. Microbiologia Medica, Edra Masson Antonelli G, Clementi M, Pozzi G, Rossolini G.M. Principi di Microbiologia Medica, CEA presentazioni powerpoint delle lezioni

Codice insegnamento 404023

Scienze-Bio Morfologiche 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Lo studente alla fine del corso acquisirà l'abilità di: 1) Descrivere, con termini appropriati, forma e posizione degli organi costituenti i principali apparati del corpo umano; 2) Correlare la struttura microscopica dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente alla fine del corso acquisirà l'abilità di: 1) Descrivere, con termini appropriati, forma e posizione degli organi costituenti i principali apparati del corpo umano; 2) Correlare la struttura microscopica dei vari organi alla funzione; 3) Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con pazienti, colleghi e altri professionisti sanitari.

Gli obiettivi primari sono quelli di fornire allo studente conoscenze su: - l'organizzazione biologica fondamentale e i processi cellulari di base degli organismi viventi; - i meccanismi di trasmissione e di espressione dell'informazione genetica a livello cellulare e molecolare;

Conoscenza e capacità di comprensione della struttura, dei tessuti e degli organi e correlazione tra struttura e funzione ai fini di una comprensione dei meccanismi fisio-patogenetici. La comprensione di tali meccanismi è inoltre di fondamentale importanza per i professionisti in ambito sanitario in quanto loro alterazioni sono alla base di patologie oggetto di indagini diagnostiche.

Attraverso il complesso delle lezioni teoriche e pratiche lo studente acquisisce conoscenze ed abilità relativamente ai principali ambiti dell’istologia normale e dell’anatomia ed istologia patologica. Lo studente: - conoscerà i diversi tipi di microscopio, - saprà allestire autonomamente un preparato istologico e citologico

Programma

Generalità sull' anatomia macroscopica degli apparati muscolo-scheletrico, cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, genitale, endocrino e nervoso. Anatomia microscopica degli apparati respiratorio, digerente, urinario e delle principali ghiandole endocrine. Anatomia topografica del torace, addome, pelvi, collo e cranio.

Struttura della cellula eucariotica, descrizione della sua organizzazione interna in organelli. Principali eventi caratterizzanti il ciclo cellulare:Sintesi proteica, smistamento proteine; Divisione cellulare; Regolazione espressione genica.Comunicazione cellulare.Conseguenze genetiche della meiosi.Genetica generale Le cellule tumorali: meccanismi di sviluppo e di progressione tumorale

Epiteli di rivestimento. Ghiandole esocrine ed endocrine. Tessuto connettivo propriamente detto. Matrice extracellulare. Le cellule del connettivo. Tessuto adiposo e sua regolazione. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Meccanismi di ossificazione. Sangue. Plasma. Emopoiesi. Tessuto muscolare liscio, scheletrico e cardiaco. Tessuto nervoso. Fibra nervosa e nervo. Sinapsi interneuronica e neuromuscolare.

Tecniche di base e principali metodi per l'allestimento e la colorazione di preparati istologici e citologici.

Conoscenze a livello di scuola secondaria superiore di Biologia, Chimica e Fisica.

Per il raggiungimento degli obiettivi formativi si richiede allo studente una conoscenza minima di Chimica.

Al fine di saper comprendere e saper affrontare il corso, lo studente deve possedere le nozioni generali relative alla struttura della cellula eucariotica e alla funzione dei suoi organuli. Tali conoscenze di base sono quelle acquisite nel corso degli studi di Scuola media superiore, nel corso di formazione organizzato dall'Ateneo di Perugia e necessarie allo studente per superare la prova di accesso ai corsi per le professioni sanitarie a numero programmato.

Lezioni teoriche frontali con utilizzo di proiezione in powerpoint. Utilizzo di modelli in plastica inerenti gli argomenti sviluppati a lezione. Esercitazioni pratiche che avranno come oggetto: 1) la dimostrazione pratica dell’anatomia del cuore, del polmone, trachea e esofago mediante dissezione di organi di maiale; 2) visione di preparati istologici. Il materiale didattico presentato a lezione (escluse le illustrazioni protette da Copyright) verra' messo a disposizione dello studente in formato elettronico (files in pdf). Il materiale didattico fornito dal docente non e' sostitutivo dei testi di riferimento ma integrativo di questi, e costituisce una guida per la selezione ed una migliore comprensione degli argomenti da studiare. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Lezioni Frontali

Il corso è organizzato con lezioni frontali in aula con l'uso di presentazioni in PowerPoint illustrative di tutti gli argomenti del programma. Le lezioni hanno carattere interattivo. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Il corso, a forte impronta pratica è organizzato in modo tale che ogni lezione si svolge in due momenti: - Una prima parte di teoria; - Una seconda parte in cui vengono dimostrati attraverso esercitazioni pratiche gli argomenti trattati nella parte teorica. Questa organizzazione coinvolge tutti gli argomenti contenuti nel programma

Generalità su apparati e sistemi anatomici. Terminologia anatomica. Generalità su apparati scheletrico e muscolare. Apparato cardiocircolatorio: cuore e grossi vasi. Apparato respiratorio: trachea, bronchi, polmoni. Anatomia microscopica dell'apparato respiratorio. Apparato digerente: esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso, fegato. Anatomia microscopica dell'apparato digerente. Apparato urinario: rene e vie urinarie. Anatomia microscopica del rene. Generalità su apparati genitali maschile e femminile. Generalità sulle principali ghiandole endocrine. Generalità sul sistema nervoso centrale, periferico e autonomo. Nozioni principali su midollo spinale, tronco dell'encefalo, cervelletto, diencefalo, telencefalo. Principali vie della sensibilità e di moto. Generalità su nervi cranici e spinali.

Principali differenze tra la cellula eucariotica e la cellula procariotica Organizzazione generale della cellula eucariotica:membrane cellulari; trasporto di membrana di piccole molecole e le basi ioniche dell'eccitabilità di membrana, compartimenti intracellullari (tutti gli organelli: Nucleo, Mitocondri, Reticolo Endoplasmatico, Golgi, Lisosomi), smistamento delle proteine e traffico vescicolare nelle vie secretorie ed endocitiche. Citoscheletro: filamenti intermedi; microtubuli; filamenti actinici Ciclo cellulare: Il ciclo cellulare mitotico Fase G1:Il nucleo cellulare. Struttura DNA cromosomico e il suo compattamento struttura globale dei cromosomi. Flusso di informazione nella materia vivente La trascrizione negli eucarioti. La maturazione degli RNA.L'apparato di traduzione Il codice genetico La regolazione dell' espressione genica. Fase S. Duplicazione del DNA Fase G2 Fase M Mitosi Meiosi La regolazione del ciclo cellulare Comunicazioni cellulari: principi generali di segnalazione cellulare;segnalazione tramite recettori di superficie collegati a proteine G; segnalazione tramite recettori di superficie collegati ad enzimi Cellule germinali e fecondazione I vantaggi dell'esistenza di sessi diversi Spermatogenesi Ovogenesi; la fecondazione Genetica: Conseguenze genetiche della meiosi, definizioni e concetti generali. Leggi di Mendel; alcuni aspetti della trasmissione dei caratteri mendeliani con particolare riferimento all'uomo. Livelli di indagine del fenotipo, dominanza e recessività, modifiche della relazioni di dominanza, interazioni tra geni. Livelli di indagine del fenotipo: dominanza e recessività, modifiche della relazioni di dominanza, interazioni tra geni; alleli multipli; ambiente ed espressione Le cellule tumorali: meccanismi di sviluppo e di progressione tumorale; i geni cruciali per il cancro (oncogeni e oncosoppressori, geni retrovirali, Ras, Rb, p53).

Caratteristiche generali, funzioni e classificazione degli epiteli di rivestimento. Organizzazione strutturale, funzioni e classificazione degli epiteli secernenti esocrini ed endocrini. Caratteristiche morfologiche e funzionali dei diversi tipi di tessuti connettivali. Caratteristiche morfologiche, strutturali e funzionali del tessuto connettivo propriamente detto e del tessuto adiposo. Organizzazione strutturale, funzioni e distribuzione del tessuto cartilagineo (cartilagine ialina elastica e fibrosa) e del pericondrio Organizzazione strutturale macroscopica e microscopica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Rimodellamento dell'osso e ossificazione. Il sangue: plasma ed elementi figurati. Emopoiesi e morfologia dei tessuti mieloide e linfoide. Morfologia e struttura delle fibrocellule muscolari scheletriche e organizzazione dei muscoli. Morfologia, struttura, funzioni e distribuzione delle fibrocellule muscolari lisce e delle fibrocellule miocardiche. Cenni sulla contrazione muscolare. Struttura dei neuroni e loro distribuzione nel sistema nervoso centrale e periferico. Morfologia del nervo, struttura e funzione della sinapsi. Cenni sulla conduzione dell'impulso nervoso. Morfologia e significato funzionale di astrociti, oligodendrociti, ependima e microglia.

Le tecniche istologiche di base Tecniche di allestimento di preparati istologici per sezionamento di campioni inclusi in paraffina Preparazione di un fissativo e concetti generali sulla funzione dello stesso Le soluzioni tampone utilizzate in Istologia II prelievo e la fissazione di un frammento d'organo La tecnica di disidratazione, diafanizzazione, infiltrazione ed inclusione in paraffina I vari strumenti per l'allestimento di una sezione istologica in paraffina La tecnica di colorazione e montaggio delle sezioni per l'osservazione al Microscopio Ottico a luce bianca II prelievo ed il congelamento di tessuti per il criostato Vantaggi e svantaggi della tecnica d'inclusione in paraffina rispetto a quella del congelamento II Criostato ed il suo uso Nozioni di base sulle seguenti colorazioni istologiche ed istochimiche: Ematossilina-Eosina, Azan-Mallory, May-Griinwald Giemsa, Weigert Van Gieson, Alcian Blu, Pas, Impregnazione argentica per fibre reticolari, Von Kossa Nozioni di Microscopia Elettronica Cenni sul principio di funzionamento e l'utilizzo dei seguenti microscopi: Microscopio Ottico normale, Microscopio Ottico rovesciato, Microscopio Ottico stereo, Microscopio Ottico a fluorescenza, Microscopio Confocale, Microscopio Elettronico a Trasmissione, Microscopio Elettronico a Scansione.

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla (7 domande per ciascun modulo) e prova orale (una domanda per ciascun modulo) in forma congiunta con gli altri moduli che costituiscono l'Insegnamento. La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dello studente riguardo a proprietà di linguaggio ed organizzazione dell'esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

L’esame è una prova scritta, finalizzata ad accertare la capacità di comprensione raggiunta dallo studente sui contenuti teorici e metodologici del programma Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L’esame dell’insegnamento di “Scienze bio-morfologiche” si compone di una parte scritta e di una parte orale. La parte scritta costituisce solo elemento discriminante per l’accesso alla parte orale. Per la parte scritta (per cui saranno concessi 30 minuti), verranno somministrate 7 domande per ogni modulo di insegnamento (con quattro risposte possibili di cui solo una esatta). L’accesso alla prova orale è consentito solo se lo studente risponde in maniera corretta ad almeno 4 domande per ogni modulo di insegnamento. Lo studente che non ottiene la condizione minima sopra descritta, non accede alla parte orale e dovrà ripetere l’intero esame. La parte orale dovrà obbligatoriamente essere sostenuta nello stesso appello della parte scritta dinanzi alla commissione e verterà su tutti gli argomenti dei programmi. Il punteggio finale, espresso in trentesimi, è determinato collegialmente dalla commissione come risultante delle due parti della prova. La prova nel suo insieme consente di accertare sia la capacità di conoscenza e comprensione, sia la capacità di applicare le competenze acquisite, sia la capacità di comunicare correttamente in modo scritto. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Prova scritta e orale

Testi di riferimento

1) Anatomia dell'Uomo, AA.VV., EdiErmes (vol. unico); 2) Atlante di Anatomia Prometheus, EdiSES (facoltativo; volume unico): 3) Anatomia Umana, Martini et al., Edises. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Biologia e Genetica EDISES autori De Leo, Ginellli, Fasano - L'essenziale di biologia molecolare della cellulaAlberts B., Johnson A.,Lewis J., et al. Zanichelli -"Elementi di Biologia e Genetica"WK Purves, D Sadava, GH Orians, HC Heller . Zanichelli - Fondamenti di Biologia Solomon; Martin; Martin; Berg casa editrice EdiSES

Istologia per le lauree triennali e magistrali di Sica - Di Primio - Armato - Bani - Baroni - AAVV • 2025. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

"Anatomia patologica e citopatologia per TLB" di Ambrogio Fassina e Rocco Cappellesso; "Anatomia Patologica Le basi" di Luigi Ruco e Aldo Scarpa.

Codice insegnamento 404012

TIROCINIO PROFESSIONALE 1 ANNO 1° anno · Annuale · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file
ANALISI CLINICHE 2° anno · 0 file
IGIENE GENERALE 2° anno · 0 file
IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE 2° anno · 0 file
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 2° anno · 0 file
Laboratorio professionale II anno 2° anno · Annuale · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 2° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE IN ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DI IMMUNOEMATOLOGIA E LABORATORIO TRASFUSIONALE 2° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DI MICROBIOLOGIA 2 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA CLINICA 1 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA CLINICA 2 2° anno · 0 file
Metodologie Diagnostiche Di Anatomia Patologica 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Acquisizione dei principi per la preparazione adeguata di campioni istologici e/o citologici all’applicazione delle tecniche di biologia molecolare. Acquisizione dei principi e delle metodologie relative alle tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione dei principi per la preparazione adeguata di campioni istologici e/o citologici all’applicazione delle tecniche di biologia molecolare. Acquisizione dei principi e delle metodologie relative alle tecniche di biologia molecolare applicate all'Anatomia e Istologia Patologica. Imparare a riconoscere i punti critici delle varie tappe di una metodica e a ottenere risultati attendibili per una corretta applicazione delle tecniche di biologia molecolare.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli aspetti morfologici elementari delle più comuni patologie umane. In particolare grazie alle competenze acquisite con l’attività didattica teorico-pratica svolta direttamente nei laboratori della S.C. di Anatomia e Istologia Patologica gli studenti dovranno conoscere tutti gli accorgimenti tecnici atti a preservare la morfologia e l’antigenicità di cellule e tessuti, prerequisito indispensabile per una diagnosi istologica accurata. Dovranno inoltre conoscere le modalità tecniche per l'esecuzione di un riscontro diagnostico.

Conoscere i principali processi tecnici per lo sviluppo della Diagnosi istopatologica - Procedure e istruzioni operative del laboratorio -Norme di sicurezza e smaltimento dei residui biologici e chimici

Buona conoscenza di organizzazione del laboratorio di anatomia patologica, principali tecniche istologiche, istochimiche ed immunoistochimiche

Conoscenza delle modalità di invio del materiale citologico, delle varie tecniche di processazione del materiale e di colorazione. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: ottenere un preparato citologico ottimale per una diagnosi accurata

Programma

Applicazione delle tecniche di biologia molecolare ai preparati tissutali in Anatomia Patologica. Principi delle diverse tecniche di analisi degli acidi nucleici (estrazione DNA e RNA, PCR e sue varianti, principali tipologie di sequenziamento). Tecniche di Ibridazione in Situ (FISH, CISH, SISH). Tissue microarray (TMA). Principali applicazioni delle tecniche di biologia molecolare, con particolar accento ai risvolti diagnostico-terapeutici in campo oncologico.

Aspetti morfologici istopatologici dei principali processi infiammatori, degenerativi e dei disordini della crescita, maturazione differenziazione cellulare. Nozioni di tecnica delle autopsie.

Organizzazione del Laboratorio di istopatologia dalla fase di accettazione alla refertazione: Gestione delle diverse fasi: preanalitica, campionamento, processazione, inclusione, taglio e colorazioni - Competenze e responsabilità del TSLB in Anatomia Patologica e criticità delle varie fasi

Principali tecniche istologiche, istochimiche ed immunoistochimiche. Concetti di controlli di qualità in immunoistochimica.

Modalità di prelievo, conservazione, fissazione dei campioni citologici. Tecniche di allestimento dei preparati e di colorazione

Al fine di comprendere gli aspetti più importanti delle tecniche di biologia molecolare con le relative correlazioni anatomo-cliniche e le problematiche associate, lo studente deve avere conoscenze di base di Biologia, Basi di genetica, Istologia, Anatomia Umana, Metodi e tecniche di istologia e citologia, Biologia Molecolare, Scienze della Patologia Umana.

Nozioni e fondamenti derivanti dallo studio propedeudico delle metodiche e tecniche di istologia

Al fine di comprendere gli aspetti più importanti della tecniche di citologia con le relative correlazioni anatomo-cliniche e le problematiche associate, lo studente deve avere conoscenze di base di Biologia, Basi di Istologia, Anatomia Umana, Scienze della Patologia Umana

Lezioni frontali. Attività pratica c/o il laboratorio della sez. di Anatomia e Istologia Patologica. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Lezioni frontali

Lezioni frontali - Esercitazioni - Lezioni teoriche ed esercitazoni pratiche - Laboratorio. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma . Esercitazioni pratiche presso il laboratorio di citologia dell' Anatomia Patologica. Osservazione al microscopio ottico di preparati citologici Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Introduzione: basi della patologia molecolare Definizione di patologia molecolare Scopi della patologia molecolare Definizioni base utili in patologia molecolare Tecniche di patologia molecolare e importanza della loro conoscenza da parte del tecnico di laboratorio biomedico Preparazione dei campioni istologici e citologici all’applicazione delle tecniche di biologia molecolare Tipologie di materiali biologici utilizzabili in biologia molecolare e materiali biologici di più frequente utilizzo nel laboratorio di Anatomia Patologica Fase preanalitica per le analisi di biologia molecolare Ruolo del tecnico di laboratorio di Anatomia Patologica nell’allestimento di preparati adeguati all’impiego di tecniche di biologia molecolare Principi delle diverse tecniche di analisi degli acidi nucleici Dispositivi anticontaminazione Estrazione acidi nucleici PCR (reazione di polimerizzazione a catena) e sue fasi Nested-PCR RT-PCR qRT-PCR Tipologie di sonde utilizzate in PCR PCR dopo trattamento con bisolfito Sequenziamento classico Pirosequenziamento Sequenziamento mediante spettrometria di massa – MALDI-TOF NGS (Next Generation Sequencing) Ibridazione in situ (FISH, CISH, SISH) Tissue Micro-Array Allestimento Applicazioni Applicazioni delle tecniche di biologia molecolare Applicazioni in campo microbiologico Applicazioni in campo diagnostico Applicazioni in campo oncologico, principalmente per quanto riguarda il carcinoma della mammella, dell’ovaio, del colon-retto, l’adenocarcinoma polmonare Applicazioni in campo terapeutico

Organizzazione del Laboratorio di istopatologia dalla fase di accettazione alla refertazione: Gestione delle diverse fasi: preanalitica, campionamento, processazione, inclusione, taglio e colorazioni - Competenze e responsabilità del TSLB in Anatomia Patologica e criticità delle varie fasi

Tecniche di colorazione: aspetti generali. Tecniche istochimiche. Colorazioni per le fibre collagene, reticolari ed elastiche. Colorazioni per le mucine e loro classificazione: generalità. PAS, Alcian e mucicarminio. Colorazioni per calcio, ferro, melanina e pigmenti. Soluzioni decalcificanti e problematiche connesse. Immunoistochimica: concetti generali. Cromogeni. Vantaggi e svantaggi di ciascuno. Tecniche immunoenzimatiche: Immunoperossidasi e immunofosfatasi. Metodi diretto e indiretto. I polimeri. Sistemi di smascheramento antigenico; blocco della perossidasi; eliminazione della colorazione di fondo. Controlli positivi e negativi in immunoistochimica. Controlli di qualità intralaboratorio; controlli di qualità esterni; com’è strutturato un controllo di qualità; strumenti tecnologici per controlli di qualità. Linee guida internazionali su metodiche immunoistochimiche: l’esempio di HER2 e di PD-L1. Impiego dei TMA nelle metodiche immunoistochimiche. Anticorpi poli e monoclonali: loro significato; vantaggi e svantaggi nel loro impiego.

Cenni storici. Definizione di citologia diagnostica. Vari tipi di citologia: esfoliativa, abrasiva, aspirativa. Ruolo della citologia nell'ambito della pratica medica: differenze, vantaggi e svantaggi rispetto all'istopatologia. Il ruolo del tecnico di citopatologia. Modalità di prelievo, conservazione, fissazione ed invio del materiale da sottoporre ad indagini citologiche. Accettazione dei campioni, allestimento dei preparati, fissazione e colorazione (cenni sulle più importanti colorazioni utilizzate in citologia) e montaggio. Differenze tra citologia in strato sottile e striscio convenzionale. Principi di immunocitochimica. Citoincluso Citopatologia dell'apparato genitale femminile. Cenni di anatomia e di fisiologia. Ruolo del PAP test nei programmi di screening per la diagnosi precoce del carcinoma della portio. La colorazione secondo Papanicolaou: principi generali, significato dei vari passaggi, i reagenti. Citopatologia ormonale, flogistica ed oncologica dell'apparato genitale femminile.

Modalità d'esame

Esame orale L'esame relativo al presente modulo prevede una prova orale di circa 10 minuti che verterà su una domanda relativa ad argomenti teorici indicati nel programma. Scopo della prova orale è quello di verificare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sui contenuti teorici indicati nel programma, di valutare la capacità di esposizione con proprietà di linguaggio e di appropriatezza terminologica, nonché la sua capacità di “problem solving” correlata all’utilizzo delle tecniche di biologia molecolare applicabili in campo anatomopatologico. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Orale collegiale unico per tutto il corso integrato di "Metodologie diagnostiche di Anatomia Patologica"

Esame orale (1 domanda per ciascun modulo di insegnamento). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Domande orali Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

A. Fassina, R. Cappellesso: Anatomia patologica e citopatologia per TLB. (2019) Cleup G. Pelosi, A. Sapino, E. Maiorano: Manuale di Anatomia Patologica Funzionale. (2022) Edizioni Minerva Medica L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia Patologica - Le Basi. (2007) UTET

Anatomia patologica e citopatologica per TLB a cura di Ambrogio Fassina e Rocco Cappellesso- Edizioni CLEUP

"Anatomia Patologica. Le basi." L. Ruco; A. Scarpa UTET Edizioni Scienze Mediche, "Theory and Practice of Histological Techniques" 5th edizione, JD Bancroft; M. Gamble, Churchill Livingstone. P. Minutillo "TRATTATO SULLA CONOSCENZA DELL'ISTOCHIMICA E IMMUNOISTOCHIMICA MEDICA CON CENNI STORICI". Edizioni Univers, 2023, II Edizione. A Fassina, R. Cappellesso: Anatomia patologica e citopatologia per TLB 2019 Cleup

1) "Anatomia Patologica. Le basi." L. Ruco; A. Scarpa UTET Edizioni Scienze Mediche 2) A. Fassina, R. Cappellesso: Anatomia patologica e citopatologia per TLB. (2019) Cleup 3) "Theory and Practice of Histological Techniques" 5th edizione JD Bancroft; M. Gamble Churchill Livingstone Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Codice insegnamento 404051

Metodologie Diagnostiche Di Immunoematologia E Medicina Trasfusionale 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere: i principali aspetti clinici della medicina trasfusionale nonché gli aspetti tecnici di pratica laboratoristica in Immunoematologia. Le principali conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere: i principali aspetti clinici della medicina trasfusionale nonché gli aspetti tecnici di pratica laboratoristica in Immunoematologia. Le principali conoscenze acquisite saranno: Sistema AB0/Rh Test pretrasfusionali Test qualificazione biologica Produzione emocomponenti

Conoscenza e applicazione delle principali metodiche immunologiche e dei processi produttivi degli emocomponenti e degli emoderivati in uso nei Servizi Trasfusionali. L’obiettivo è quello di fornire allo studente, prima le basi per affrontare lo studio e in futuro nel mondo del lavoro, le applicazioni delle metodologie standard in uso nei laboratori trasfusionali. Le applicazioni delle metodologie, che sono state elencate nei metodi didattici, saranno messe in pratica durante il periodo di tirocinio presso il laboratorio trasfusionale. Gli studenti divisi in gruppi, nel periodo del tirocinio, avranno la possibilità di applicare le loro conoscenze nei vari settori del laboratorio trasfusionale avendo a fine corso la visione completa del processo.

Programma

Il processo trasfusionale. La membrana del globulo rosso. Gli antigeni eritrocitari. Il sistema gruppo AB0. Il sistema Rh ed altri gruppi ematici. Importanza trasfusionale dei gruppi sanguigni.

Conoscenza dell’organizzazione e delle principali attività di un servizio di medicina trasfusionale.

Avere eseguito esami propedeutici al corso di immunoematologia e medicina trasfusionale.

Conoscenza base dell'immunologia, branca della biologia e della medicina che studia il sistema immunitario, le sue funzioni in salute e malattia, e le risposte dell'organismo contro infezioni e agenti esterni.

Il corso si sviluppa in quattro lezioni di tre ore in aula e altre quattro di tre ore in laboratorio per approfondire gli argomenti trattati nelle prime lezioni e con applicazioni pratiche

Il corso si sviluppa in quattro lezioni di tre ore in aula e altre quattro di tre ore in laboratorio per approfondire gli argomenti trattati nelle prime lezioni e con applicazioni pratiche

  • Selezione dei donatori e raccolta di sangue. - Validazione ed etichettatura degli emocomponenti. - Raccolta, preparazione, conservazione e distribuzione di componenti ottenuti da donazioni di sangue intero. - La genetica dei gruppi sanguigni. -Le reazioni antigene-anticorpo dei globuli rossi e la loro rivelazione. - I gruppi sanguigni ABO, H, Lewis e gli antigeni strutturali correlati. - Il sistema Rh. -Altri gruppi sanguigni. - Esami pre-trasfusionali. - Scoperta ed identificazione degli alloanticorpi diretti contro antigeni eritrocitari. - Assegnazione e trasfusione di sangue e di emocomponenti.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in trenta domande a risposta multipla con 4 opzioni, le quali possono essere giusta una due o tre. Alle risposte corrette, viene dato un valore di uno e a quelle sbagliate un voto zero. L'elaborato viene rivisto insieme allo studente prima della registrazione del voto.

L'esame finale consiste in trenta domande a risposta multipla con 4 opzioni, le quali possono essere giusta una due o tre. Alle risposste corrette, viene dato un valore di uno e a quelle sbagliate un voto zero. L'elaborato viene rivisto insieme allo studente prima della verbalizzazione.

Testi di riferimento

TECHNICAL MANUAL ITALIANO 15° EDIZIONE

TECHNICAL MANUAL ITALIANO 15° EDIZIONE

Codice insegnamento 404057

NOZIONI DI ISTOPATOLOGIA ED ELEMENTI DI TECNICA DELLE AUTOPSIE 2° anno · 0 file
ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 0 file
ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA IN LABORATORIO 2° anno · 0 file
PARASSITOLOGIA MEDICA 2° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 2° anno · 0 file
Promozione Alla Salute, Sicurezza E Gestione Dei Materiali Biologici 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Conoscere le nozioni fondamentali di epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive e cronico degenerative. Mantenere e promuovere la salute negli ambienti di vita e di lavoro, nell'ambiente sanitario. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le nozioni fondamentali di epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive e cronico degenerative. Mantenere e promuovere la salute negli ambienti di vita e di lavoro, nell'ambiente sanitario.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito la conoscenza relativa alle norme che regolano la sicurezza negli ambienti lavorativi con particolare riferimento all’ambito di laboratorio. Dovrà conoscere i principali fattori di rischio caratteristici dell’attività di laboratorio (rischio biologico, rischio chimico, rischio da agenti cancerogeni e mutageni, rischio fisico) e le relative misure di prevenzione e protezione. Dovrà inoltre conoscere le corrette modalità di gestione dei rifiuti e le procedure di prevenzione e protezione antincendio.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le interazioni tra radiazioni ionizzanti e materia e i principali principi di radioprotezione

Programma

Fornire le basi concettuali e metodologiche della conoscenza dei determinanti di salute, degli agenti eziologici e dei fattori di rischio evidenziando la azioni di prevenzione primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Normativa di riferimento - Fattori di rischio biologico e dispositivi di protezione collettivi - Fattori di rischio chimico - Fattori di rischio cancerogeni e mutageni - Fattori di rischio fisici ed affini* - Dispositivi di protezione individuali (DPI) - Gestione dei rifiuti - Elementi di protezione antincendio * con esclusione dei fattori di rischio da radiazioni ionizzanti

Interazione delle radiazioni con la materia. radiobiologia. effetti delle radiazioni ionizzanti a livello delle cellula e sull'uomo. radioattività e decadimento radioattivo, principi di radioprotezione

Nessuno

Lezione frontale

Lezione frontale. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA

Storia dell'Igiene Le sorgenti di infezione, modalità di trasmissione. Fattori favorenti la comparsa di infezioni. Gli obiettivi e i metodi della prevenzione. La prevenzione delle infezioni: scoperta e inattivazione delle sorgenti di infezione, interruzione delle catene di trasmissione; aumento di resistenza alle infezioni Principi generali di prevenzione delle malattie non infettive Prevenzione primaria Prevenzione secondaria Prevenzione terziaria I determinanti di salute Prevenzione delle infezioni trasmissibili Prevenzione delle neoplasie e della patologie cardiovascolari.

  • Normativa di riferimento - Fattori di rischio biologico e dispositivi di protezione collettivi - Fattori di rischio chimico - Fattori di rischio cancerogeni e mutageni - Fattori di rischio fisici ed affini* - Dispositivi di protezione individuali (DPI) - Gestione dei rifiuti - Elementi di protezione antincendio * con esclusione dei fattori di rischio da radiazioni ionizzanti Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito la conoscenza relativa alle norme che regolano la sicurezza negli ambienti lavorativi con particolare riferimento all’ambito di laboratorio. Dovrà conoscere i principali fattori di rischio caratteristici dell’attività di laboratorio (rischio biologico, rischio chimico, rischio da agenti cancerogeni e mutageni, rischio fisico) e le relative misure di prevenzione e protezione. Dovrà inoltre conoscere le corrette modalità di gestione dei rifiuti e le procedure di prevenzione e protezione antincendio.

Modalità d'esame

Esame Orale. La prima domanda sarà su un argomento scelto a piacere dallo studente.

Esame orale congiunto con le altre due materie del modulo. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA

Testi di riferimento

Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica. II Edizione EDISES Università

Materiale fornito dal docente. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA

Codice insegnamento 404047

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 0 file
Scienze Della Patologia Umana 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Lo studente dovrà acquisire le basi culturali e tecniche nell’ambito della patologia clinica ed e dell’organizzazione del laboratorio e della gestione informatizzata in ambito medicosanitario.Capacità di applicare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire le basi culturali e tecniche nell’ambito della patologia clinica ed e dell’organizzazione del laboratorio e della gestione informatizzata in ambito medicosanitario.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Le conoscenze gli debbono consentire di applicare le procedure di analisi per l’ottenimento e la gestione dei dati di laboratorio atte all’individuazione dei parametri utili per la prevenzione diagnosi e terapia delle malattie, sapendo quindi gestire i sistemi di comunicazione archiviazione e gestione informatica dei dati di laboratorio.Autonomia di giudizio: capacità di assumere decisioni autonome sulla affidabilità dei risultati ottenuti e sulla congruità tecnica delle metodiche applicate.Abilità comunicative: essere in grado di relazionarsi alle diverse professionalità sanitarie operanti nel laboratorio per comunicare in maniera corretta il dato di laboratorio e partecipare al processo informativo diretto e/o informatizzato nei confronti di clinici ed utenti. Capacità d’apprendimento: essere in grado di raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione tecnica ottenuta con le metodologie di analisi biomediche.

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sulla fisiopatologia dell'emostasi e conoscenza delle metodologie diagnostiche nel campo dell' emostasi e trombosi compresi test di primo, secondo e terzo livello

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere i meccanismi fisiologici, cellulari e molecolari, che regolano il funzionamento del sistema immunitario e mediano la risposta immunitaria. In particolare, lo studente dovrà conoscere le cellule, i tessuti, gli organi e le strutture molecolari che costituiscono il sistema immunitario e comprendere la loro funzione integrata nella difesa verso le infezioni. L’obiettivo dell’insegnamento è di fornire solide conoscenze di base nel settore dell’Immunologia, che sono essenziali per la preparazione di operatori sanitari capaci di svolgere attività di laboratorio di analisi e di ricerca in campo immunologico.

Il corso di Patologia Generale è dedito allo studio delle modificazioni strutturali, biochimiche e funzionali che determinano la malattia e che si verificano a livello molecolare, cellulare, nei tessuti e negli organi. In particolare l' insegnamento è finalizzato alla comprensione: a) delle cause (eziologia) esogene ed endogene che inducono l'alterazione della struttura e della funzione dei diversi organi; b) dei meccanismi molecolari e cellulari (patogenesi) attraverso i quali gli agenti eziologici inducono il danno; c) dei processi con cui l'organismo risponde agli insulti che lo colpiscono al fine di ristabilire la precedente condizione di integrità (o una nuova condizione di equilibrio). Il corso di Fisiopatologia Generale è dedito allo studio delle modificazioni strutturali, biochimiche e funzionali che determinano la malattia e che si verificano a livello molecolare, cellulare, nei tessuti e negli organi.

L’insegnamento rappresenta l’acquisizione dei metodi di determinazione dell’esame emocromocitometrico con i sistemi automatizzati di II generazione e manuali. L’acquisizione dei principi di base della fisiologia dell’emostasi e i principali test diagnostici di screening e specifici coagulativi. Le principali conoscenze acquisite saranno elementi di base teoriche importanti per la comprensione successiva delle tecniche che eseguiranno nel tirocinio teorico-pratico nei laboratori che frequenteranno e utili per la loro professione esercitata in laboratori di ematologia e coagulazione

Programma

EMOGASANALISI IL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLO STATO FLOGISTICO IL LABORATORIO NELLE MALATTIE DELLA TIROIDE IL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITA’RENALE MARCATORI DI DANNO MIOCARDICO LIQUIDO CEFALORACHIDIANO DIAGNOSTICA PROTEICA

Struttura e funzione delle piastrine. Malattie emorragiche congenite e coagulopatie acquisite. Piastrinopenie e piastrinopatie ereditarie e piastrinopenie autoimmuni. Test diagnostici avanzati per lo studio delle piastrine. Le trombofilie. Diagnostica genetica molecolare delle malattie emorragiche, piastriniche e trombotiche.

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: componenti cellulari e solubili dell’immunità innata e dell’immunità specifica. IMMUNITA’ INNATA: sistemi recettoriali per il riconoscimento dei patogeni; meccanismi effettori dell’immunità innata; risposta infiammatoria; cellule Natural Killer; sistema del complemento. MATURAZIONE LINFOCITARIA: stadi della maturazione dei linfociti B e T; meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario B e T. RICONOSCIMENTO DELL’ANTIGENE DA PARTE DEI LINFOCITI: recettore per l’antigene dei linfociti B e dei linfociti T e basi genetiche della loro struttura; complesso maggiore di istocompatibilità; processazione e presentazione dell’antigene ai linfociti T. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI B e T: fasi dell’attivazione; meccanismi effettori dell’immunità specifica umorale e cellulo-mediata. ANATOMIA FUNZIONALE DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE: induzione delle risposte immunitarie in vivo; vie e meccanismi di ricircolazione ed homing linfocitario. TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: meccanismi di tolleranza centrale e periferica.

Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Processi regressivi e progressivi. Oncologia: Classificazione dei tumori. Cancerogenesi. Oncogeni ed oncosoppressori. Invasività e metastatizzazione. Infiammazione: acuta e cronica. Fisiopatologia: del sangue; del cuore e del circolo; del fegato; del rene; del sistema endocrino; Alterazione della termoregolazione.

1) TECNICHE EMATOLOGICHE 2) FISIOLOGIA DELL’EMOSTASI 3) ANALISI GENETICA: 4) ORGANIZZAZIONE DI UN LABORATORIO DI BIOLOGIA MOLECOLARE

Conoscenza della anatomia, fisiologia, biochimica, statistica

Conoscenze preliminari riguardo la biologia e fisiologia delle cellule del sangue

Al fine di seguire e comprendere gli argomenti inerenti il Corso di Immunologia e Immunopatologia, è necessario avere acquisito le conoscenze di base di Biologia, Biochimica e Genetica.

Al fine di comprendere come saper applicare la maggior parte delle conoscenze descritte nell'insegnamento è importante avere conoscenze dei processi che avvengono all'interno della cellula e tra i vari organi e sistemi dell'organismo. E' consigliato aver fatto fisiologia, anatomia e biologia, biochimica prima di accedere all'esame di patologia generale.

Lezioni frontali sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

L'attività didattica si articolerà principalmente in lezioni frontali del docente con uso di diapositive in Power Point. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del Corso, con proiezione e discussione di diapositive illustrative. Sono anche previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Lezioni frontali sugli argomenti del modulo. Sono previste lezioni in laboratorio didattico riguardanti test eseguiti in patologia e immunologia.

EMOGASANALISI Principi di fisiopatologia, equilibrio acido.base idroelettrolitico scambi gassosi Principali parametri emogasanalitici e loro significato. IL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLO STATO FLOGISTICO Nozioni di fisiopatologia della flogosi inquadramento laboratoristico dei marcatori della flogosi acuta e cronica. Tecniche di analisi IL LABORATORIO NELLE MALATTIE DELLA TIROIDE Nozioni di fisiopatologia tiroidea. Ormoni tioridei, marcatori di patologia tiroidea, percorsi diagnostici di laboratorio- Appropriatezza prescrittiva degli esami tiroidei. IL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITA’RENALE 1 Nozioni di fisiopatologia renale, inquadramento clinico laboratoristico delle glomerulo e tubulopatie Il laboratorio nella Insufficienza renale acuta e cronica. IL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITA’RENALE 2 Nozioni di fisiopatologia renale, inquadramento clinico laboratoristico delle glomerulo e tubulopatie Il laboratorio nella Insufficienza renale acuta e cronica MARCATORI DI DANNO MIOCARDICO Cenni di fisiopatologia, i marcatori storici, la mioglobina, la troponina il CK massa. Percorsi diagnostici di laboratorio nello studio e valutazione del danno miocardico. LIQUIDO CEFALORACHIDIANO Cenni di fisiologia e fisiopatologia. Analisi di 1° 2° e 3° livello. Inquadramento delle principali patologie neurologiche. DIAGNOSTICA PROTEICA Principi della tecnica eletroforetica e applicazione clinica. Immunofissazione sierica e urinaria (Proteina di Bence Jones), catene leggere libere.

  • STRUTTURA E FUNZIONE DELLE PIASTRINE (formazione delle piastrine dai megacariociti, struttura delle piastrine, recettori piastrinci e attivazione piastrinica). - MALATTIE EMORRAGICHE CONGENITE E COAGULOPATIE ACQUISITE (Descrizione delle principali malattie ereditarie della coagulazione e delle coagulopatie acquisite e relative tecniche diagnostiche). - PIASTRINOPENIE E PIASTRINOPATIE EREDITARIE E PIASTRINOPENIE AUTOIMMUNI (Descrizione delle principali malattie ereditarie piastriniche e delle piastrinopenie su base autoimmune e excursus sulle relative tecniche diagnostiche). - TEST DIAGNOSTICI AVANZATI PER LO STUDIO DELLE PIASTRINE (Aggregometria a trasmissione di luce, lumiaggregometria, citofluorimetria, tempo di emorragia, PFA-100, microscopia ottica e a fluorescenza). - LE TROMBOFILIE (cos’è la trombofilia; test coagulativi e test genetici per la diagnosi delle trombofilie) - DIAGNOSTICA GENETICA MOLECOLARE DELLE MALATTIE EMORRAGICHE PIASTRINICHE E TROMBOTICHE (Tecniche di sequenziamento classico di Sanger e nuove tecniche di next generation sequencing per la diagnostica delle malattie emorragiche, piastriniche e trombotiche)

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: Caratteristiche generali e componenti cellulari e solubili dell’immunità innata e specifica. Anatomia e funzioni degli organi e dei tessuti linfoidi. IMMUNITA’ INNATA: Componenti cellulari e solubili. Sistemi recettoriali per il riconoscimento dei patogeni. Ruolo dell’immunità innata nella difesa locale e sistemica verso i microrganismi: meccanismi effettori delle risposte innate. Risposta infiammatoria. Ruolo dell’immunità innata nell’induzione delle risposte immunitarie specifiche. Cellule Natural Killer. SISTEMA DEL COMPLEMENTO: Componenti del sistema del complemento. Vie di attivazione del complemento: via classica, via alternativa e via lectinica. Recettori per i componenti del complemento. Meccanismi di regolazione dell’attivazione del complemento. Funzioni biologiche del complemento. CITOCHINE: Caratteristiche generali e classificazione funzionale delle citochine. IMMUNOGLOBULINE (Ig): Struttura molecolare delle Ig. Caratteristiche strutturali delle regioni variabili delle Ig e ruolo nel legame con l’antigene. Caratteristiche strutturali delle regioni costanti delle Ig e correlazione con le funzioni effettrici. Caratteristiche dell’interazione antigene-anticorpo. Basi genetiche della struttura delle Ig: organizzazione dei geni delle Ig nella linea germinativa; riarrangiamento ed espressione dei geni delle Ig. Meccanismi molecolari alla base della diversità anticorpale. Classi ed attività biologiche delle Ig. MATURAZIONE DEI LINFOCITI B: Stadi della maturazione dei linfociti B. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario B. Meccanismi di controllo dell’autoreattività dei linfociti B immaturi. Acquisizione della competenza funzionale. COMPLESSO MAGGIORE DI ISTOCOMPATIBILITA’ (MHC): Ruolo delle molecole MHC nelle risposte immunitarie. Organizzazione dei geni MHC di classe I e di classe II. Struttura, funzione, distribuzione cellulare e regolazione dell’espressione delle molecole MHC di classe I e di classe II. Caratteristiche dell’interazione peptide-MHC. Basi strutturali del legame dei peptidi alle molecole MHC. PROCESSAZIONE E PRESENTAZIONE DELL’ANTIGENE AI LINFOCITI T: Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti T. Restrizione MHC nel riconoscimento dell’antigene da parte dei linfociti T. Ruolo delle cellule accessorie nell’attivazione T. Meccanismi di processazione degli antigeni extracellulari e citosolici. Associazione dell’antigene alle molecole MHC e presentazione ai linfociti T. RECETTORE PER L’ANTIGENE DEI LINFOCITI T (TCR): Caratteristiche strutturali e biochimiche del TCR di tipo aß. Ruolo del TCR aß nel riconoscimento dei complessi MHC-peptide. Basi genetiche della struttura del TCR aß: organizzazione dei geni nella linea germinativa; riarrangiamento ed espressione dei geni. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità nel TCR aß. Proteine componenti il complesso recettoriale dei linfociti T (complesso TCR). Molecole accessorie dei linfociti T. MATURAZIONE DEI LINFOCITI T: Ruolo del timo nella maturazione dei linfociti T. Stadi della maturazione dei linfociti T. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario T. Processi di selezioni timiche per lo sviluppo di linfociti T aß MHC-ristretti e tolleranti al self. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI T E MECCANISMI EFFETTORI DELL’IMMUNITA’ CELLULO-MEDIATA: Fasi della risposta T. Espansione clonale dei linfociti T. Eventi molecolari e biochimici nella trasduzione del segnale da parte del complesso TCR. Differenziazione dei linfociti T CD4+ nelle sottopopolazioni di linfociti T helper (TH) TH1, TH2 e TH17. Ruolo delle citochine nella fase di differenziazione e nelle funzioni delle suddette sottopopolazioni. T effettrici. Attivazione macrofagica indotta dai linfociti T e sviluppo della risposta infiammatoria. Differenziazione dei linfociti T CD8+ in linfociti T citotossici (CTL). Funzioni effettrici dei CTL: meccanismi e mediatori coinvolti nella citotossicità CTL-mediata. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI B E PRODUZIONE DI ANTICORPI: Caratteristiche del recettore per l’antigene dei linfociti B (BCR). Riconoscimento dell’antigene da parte del BCR e fasi dell’attivazione dei linfociti B. Eventi molecolari e biochimici nella trasduzione del segnale da parte del complesso BCR. Meccanismi alla base delle risposte anticorpali verso antigeni dipendenti dai linfociti TH. I linfociti B come cellule presentanti l’antigene. Attivazione dei linfociti B da parte dei linfociti TH. Reazioni nel centro germinativo: scambio dell’isotipo della catena pesante, maturazione dell’affinità e generazione di linfociti B della memoria. Risposte anticorpali verso antigeni T-indipendenti. TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: Caratteristiche generali della tolleranza al self. Meccanismi di tolleranza centrale e tolleranza periferica.

Cause intrinseche di malattia Patologie Genetiche -Malattie monogeniche autosomiche ed eterocromosomiche Cause estrinseche di malattia -Agenti fisici. Radiazioni non ionizzanti e ionizzanti. Basse e alte temperature: congelamenti ed ustioni. Basse e alte pressioni:ipobaropatie e iperbaropatie. -Agenti chimici e ambientali. Inquinamento ambientale. Sostanze stupefacenti. Processi regressivi -Atrofie fisiologiche e patologiche. -Processi regressivi intracellulari. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Degenerazione ialina e mucosa. Steatosi. -Processi regressivi extracellulari. Amiloidosi. Degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. -Morte cellulare.Necrosi. Vari tipi di necrosi. Gangrene. Gli esiti del processo necrotico. Autolisi post-mortale. Apoptosi. Eventi molecolari della morte apoptotica. Processi progressivi -Ipertrofie ed iperplasie fisiologiche e patologiche. -Il processo rigenerativo delle cellule labili, stabili e perenni. La rigenerazione epatica. La ricostituzione. Oncologia -Classificazione dei tumori. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Metaplasia. Displasia. Anaplasia. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Carcinoma in "situ". -Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi: chimica, fisica (radiazioni ultraviolette, radiazioni ionizzanti), virale, da cause ambientali. -Co-cancerogenesi, meccanismi della trasformazione. -Basi molecolari della trasformazione cellulare. Meccanismi patogenetici. Concetto di oncogene ed oncosoppressore. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. -Ruolo del controllo dell'apoptosi nei tumori. -Concetto di invasività tumorale. Metastatizzazione e stadiazione. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Infiammazione -Caratteri generali. Definizione di infiammazione. Meccanismi di riconoscimento di un patogeno. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. -Flogosi acuta essudativa (Angioflogosi). Le fasi. I mediatori plasmatici e tissutali dell'infiammazione. L'essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. Le cellule della infiammazione acuta. La diapedesi, la chemiotassi e la fagocitosi. I diversi tipi di infiammazione acuta: sierosa, siero-fibrinosa, fribrinosa, catarrale, purulenta, emorragica, necrotico-emorragica e allergica. -Flogosi cronica (Istoflogosi). Le cellule della infiammazione cronica. -Le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Struttura dei granulomi: tubercoloma, sifiloma, nodulo reumatico e granuloma da corpo estraneo. -Esiti dei processi infiammatori. -I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. FISIOPATOLOGIA Fisiopatologia del sangue -Il sangue:composizione, emopoiesi. -Alterazioni della massa sanguigna. Gli eritrociti: Policitemie ed eritremie. Emoglobinopatie. Anemie.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede esame scritto con risposta esaustiva a due quesiti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Prova scritta, due domande a risposta aperta. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Esame orale. Tale esame consisterà in un colloquio della durata di circa 25-30 minuti e sarà basato su due domande che verteranno su tutto il programma del corso. L’esame sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunta dallo studente nonché di collegamento ed integrazione dei contenuti. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente. L’esame verrà svolto parallelamente all’esame di Patologia e Fisiopatologia Generale e la votazione risulterà dalla media dei voti riportati in ciascun esame. Sono inoltre previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Prova orale: consisterà in una discussione della durata in media di 30 minuti, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunta dallo studente nonché di collegamento ed integrazione dei contenuti. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente. L’esame è integrato con il modulo di immunologia. Al termine, si otterrà un’unica votazione. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Medicina di laboratorio G. Federici MC Graw Hill 3 edizione Sono inoltre a disposizione degli studenti le presentazioni (.ppt) utilizzate durante le lezioni ed, a richiesta, articoli scientifici di approfondimento su specifici argomenti. sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Il materiale didattico sarà preparato dal docente sulla base della letteratura scientifica non esistendo un unico testo di riferimento. Per tale motivo, la frequenza alle lezioni diventa essenziale. Qualora lo studente volesse approfondire l'argomento un buon testo di riferimento è "Clinica e terapia delle malattie emorragiche e trombotiche" autori Giancarlo Castaman e Anna Falanga, Edito da Piccin. sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S. Immunologia Cellulare e Molecolare. Decima Edizione, 2022, Edra Editore. Sono anche previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Le basi della patologia generale Ganghi M. 2020 Patologia generale Parola M., 2020

Codice insegnamento 404060

Scienze Microbiologiche 2 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Acquisire conoscenze cliniche, epidemiologiche e di diagnostica di laboratorio delle principali malattie infettive batteriche, virali e protozoarie Fornire conoscenza sui metodi di indagine microbiologica e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze cliniche, epidemiologiche e di diagnostica di laboratorio delle principali malattie infettive batteriche, virali e protozoarie

Fornire conoscenza sui metodi di indagine microbiologica e capacità di realizzazione delle tecniche microbiologiche.

Fornire allo studente conoscenze sui principali miceti e parassiti responsabili di patologie e sulle tecniche di laboratorio maggiormente utilizzate per la diagnosi di micosi e parassitosi.

Fornire agli Studenti del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico le conoscenze della Microbiologia Clinica che garantiscano abilità e competenza necessarie per il raggiungimento dei livelli essenziali nel campo della Professione.

Conoscenza della diagnostica della sepsi e delle metodiche per l'esecuzione ed interpretazione dell'antibiogramma.

Programma

Principali Malattie infettive batteriche, virali e parassitarie con particolare attenzione alla diagnosi di laboratorio.

Metodi e tecniche per la coltura ed isolamento dei microorganismi di maggiore interesse clinico.

Studio dei principali miceti e parassiti responsabili di patologie nell'uomo: epidemiologia, modalità di trasmissione, processi patologici da loro generati, prevenzione e controllo delle malattie conseguenti.

Il corso è orientato a fornire le nozioni fondamentali per la conoscenza dei metodi diagnostici della sepsi, e dell'esecuzione e la interpretazione dell'antibiogramma con particolare riferimento ai batteri multiresistenti

conoscenze in campo microbiologico

Conoscenze in campo microbiologico.

Scienze microbiologiche I

Lezioni frontali in aula e lezioni pratiche in laboratorio. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Ognuna delle lezioni del corso prevede: - una introduzione teorica sul fondamento di una particolare metodica; - una dimostrazione pratica della stessa metodica.

Lezioni frontali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Lezioni frontali

lezioni frontali e tirocinio pratico

Infezioni respiratorie Influenza Polmoniti Legionellosi Tubercolosi Sepsi Endocarditi Infezioni SNC HIV/AIDS Epatiti virali Esantemi infettivi malaria Real time PCR Colture cellulari in vitro COVID-19

Principali tecniche per l’esecuzione di: 1- Antibiogramma: - Metodo per diluizione: definizione di Concentrazione Minima Inibente e Concentrazione Minima Battericida. - Metodo per diffusione (Kirby-Bauer). - E-test. - Antibiogramma fenotipico rapido. 2- Urinocoltura. 3- Esame liquor. 4- Emocolture. 5- Esame micro-macroscopico delle feci. 6- Prelievo dei campioni biologici. 7- Tecniche di concentrazione, conservazione e fissazione. 8- Colorazioni elettive. 9- Identificazione dei principali parassiti intestinali (protozoi e vermi). 10- Prelievo ed identificazione di protozoi ematici. 11- Tecniche molecolari e sieroimmunologiche. 12- Metodi automatici.

Micologia Caratteristiche strutturali e funzionali dei miceti. Principali funghi patogeni responsabili di infezioni nell'uomo. Principali tecniche utilizzate nella diagnosi delle infezioni fungine. Parassitologia Caratteristiche morfologiche, meccanismi dell'azione patogena, aspetti diagnostici, prevenzione, trattamento e controllo delle principali parassitosi. Principali protozoi responsabili di infezioni ematiche e tessutali, intestinali, genito-urinarie. Principali Elminti patogeni per l'uomo

Principi generali della diagnosi delle infezioni da funghi. micosi della cute e delle mucose polmoniti fungine meningiti fungine micosi sistemiche opportunistiche Significato e diagnosi microbiologica delle infezioni: - cardiovascolari: emocoltura - del tratto urinario: urinocoltura - dell’apparato respiratorio: tampone faringeo, espettorato, lavaggio broncoalveolare - del sistema nervoso centrale: esame del liquor - del tratto gastro-intestinale - le malattie a trasmissione sessuale - le infezioni correlate all’assistenza

Programma del corso: Diagnosi microbiologica di sepsi: metodi tradizionali (emocoltura) e innovativi (real-time PCR, spettrometria di massa MALDI-TOF) Antibiogramma e metodi fenotipici per la rilevazione dei meccanismi di resistenza agli antibiotici nei batteri Gram positivie Gram negativi Linee giuda per l’interpretazione dell’antibiogramma

Modalità d'esame

ESAME ORALE DELLA DURATA DI CIRCA 15 MINUTI, ARTICOLATO IN 2-3 DOMANDE RELATIVE AD ASPETTI DIAGNOSTICI DELLE PRINCIPALI MALATTIE INFETTIVE ILLUSTRATE DURANTE IL CORSO DI LEZIONE. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Esame orale.

Esame orale della durata di circa 20 minuti suddiviso in due domande relative agli argomenti descritti nel programma. Una terza domanda sulle conoscenze minime essenziali potrà essere posta in caso di risposta insoddisfacente alle due domande principali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.Per informazioni sui servizi di sostegno agli studenti con disabilità e/o DSA visitare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Esame orale. Gli studenti con disabilità e/o DSA sono invitati a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente con il docente quanto necessario (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa).

esame orale.

Testi di riferimento

Slides relative agli argomenti svolti durante il Corso e caricate in toto dal Docente su UNISTUDIUM Libro di testo consigliato per approfondimento "Leonardo Calza" Principi di Malattie Infettive Società Editrice Esculapio Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Microbiologia medica. Murray Patrick R.; Pfaller Michael A.; Rosenthal Ken S. ELSEVIER. Parassitologia generale e umana. De Carneri. Materiale fornito dal docente.

Principi di Microbiologia Medica (La Placa). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Microbiologia medica. Murray, Rosenthal, Pfaller. 8va edizione. EDRA Diapositive delle lezioni.

P.R. Murray, K.S. Rosenthal, M. A. Pfaller. MICROBIOLOGIA MEDICA - settima edizione. Edra Masson.

Codice insegnamento 404041

TECNICHE DI ANATOMIA ED ISTOLOGIA PATOLOGICA 2° anno · 0 file
TECNICHE DI PATOLOGIA CLINICA 2° anno · 0 file
TECNICHE E NOZIONI DI CITOPATOLOGIA 2° anno · 0 file
TIROCINIO PROFESSIONALE 2 2° anno · Annuale · 23 CFU · MEDS-26/B · 0 file
BIOLOGIA MOLECOLARE E TECNOLOGIE RICOMBINANTI 3° anno · 0 file
Diagnosi Delle Malattie Genetiche Ed Ematologiche 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-09/A · 0 file

L'obiettivo principale dell' insegnamento è quello di fornire agli studenti i principi teorici che sono alla base delle più comuni tecniche di biologia molecolare, allo scopo di identificare le possibili applicazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale dell' insegnamento è quello di fornire agli studenti i principi teorici che sono alla base delle più comuni tecniche di biologia molecolare, allo scopo di identificare le possibili applicazioni in ambito diagnostico.

Si pone l’obiettivo di far conoscere e comprendere allo studente il significato degli esami di laboratorio delle principali patologie ematologiche. In particolare,si prefigge di far individuare tempestivamente patologie che possono emergere dalla valutazione degli esami di laboratorio. Lo studente al termine del corso dovrà essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite per individuare le più comuni malattie ematologiche

L'insegnamento ha come obiettivo principale l'apprendimento da parte dello studente delle principali tecniche di indagine classica pre e post natale.In particolare: - Allestimento di colture cellulari da vari tessuti e dei relativi preparati cromosomici - tecniche di bandeggio cromosomico - analisi cromosomica al microscopio ottico - limiti delle indagini citogenetiche Inoltre lo studente imparerà a confrontarsi con delle linee guida di riferimento ed il concetto di qualità nei laboratori di citogenetica.

Programma

Scelta dei campioni Biologici di interesse DNA, RNA, PROTEINE e controllo della qualità del materiale utilizzato. PCR: Principi teorici e studio dei parametri per l’ottimizzazione delle reazioni. Database: sequenze nucleotidiche e aminoacidiche Clonaggio molecolare: Nested-PCR , RACE-PCR, TA-Cloning , preparazione di vettori d’espressione, applicazioni. Real-Time PCR: Principi Teorici , chimiche fluorogeniche, geni normalizzatori Sequenziamento del DNA e analisi mutazionale : Metodo Sanger , sistemi di “Next Generation Sequencing” e applicazioni.

Il modulo in oggetto si propone di portare a conoscenza dello studente le più importanti patologie ematologiche,le nuove indagini diagnostiche e la loro correlazione con le specifiche patologie. Vengono forniti gli elementi necessari al fine di interpretare il significato delle alterazioni dei principali esami di laboratorio

Fasi dell'analisi citogenetica - citogenetica postnatale - citogenetica prenatale- Limiti dell'indagine citogenetica- linee guida per il labortatorio di Citogenetica - Qualità in citogenetica

Il corso richiede conoscenze di base di Biochimica, Biologia Cellulare e Genetica.

N/A

E' importante che lo studente abbia seguito il corso di Biologia e sostenuto il relativo esame.

Lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso.

Lezioni frontali con presentazione di referti e casi clinici che daranno agli studenti la possibilità di confrontarsi con casi reali al fine di apprendere ad evincere dal dato di laboratorio le patologie sottese e le problematiche ad esse correlate. sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Lezioni teoriche frontali. Sono previste eventuali metodologie didattiche particolari per studenti disabili e/o DSA

Programma: Scelta dei campioni Biologici di interesse DNA, RNA, PROTEINE e controllo della qualità del materiale utilizzato. PCR: Principi teorici e studio dei parametri per l’ottimizzazione delle reazioni. Database: sequenze nucleotidiche e aminoacidiche Clonaggio molecolare: Nested-PCR , RACE-PCR, TA-Cloning , preparazione di vettori d’espressione, applicazioni. Real-Time PCR: Principi Teorici , chimiche fluorogeniche, geni normalizzatori Sequenziamento del DNA e analisi mutazionale : Metodo Sanger , sistemi di “Next Generation Sequencing” e applicazioni.

1) EMOPOIESI: concetti di biologia generale e tecniche di laboratorio inerenti la identificazione e lo studio delle cellule staminali emopoietiche normali e patologiche. 2) LEUCEMOGENESI: inquadramento generale e meccanismi patogenetici: esami di laboratorio inerenti diagnosi, prognosi, risposta al trattamento e monitoraggio nel tempo. 3) LEUCEMIE ACUTE MIELOIDI e LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI: concetti generali. Esami di laboratorio inerenti diagnosi, prognosi, risposta al trattamento e monitoraggio nel tempo. 4) SINDROMI LINFOPROLIFERATIVE CRONICHE: inquadramento generale e diagnosi differenziale laboratoristica tra le varie patologie linfoproliferative 5) SINDROMI MIELOPROLIFERATIVE CRONICHE: inquadramento generale e diagnosi differenziale laboratoristica tra le varie patologie mieloproliferative

Le varie fasi dell'analisi citogenetica:prelievo/accettazione campione, colture cellulari, allestimento preparati cromosomici,analisi al microscopio,refertazione. Citogenetica postnatale: analisi cromosomica su sangue periferico, midollo osseo, biopsie di tessuto. Citogenetica prenatale: analisi cromosomica su liquido amniotico, villi coriali, sangue periferico, materiale abortivo. Limiti dell'indagine citogenetica:cenni di Citogenetica molecolare e biologia molecolare in diagnosi pre e post natale. Linee guida per il laboratorio di Citogenetica. Qualità in citogenetica

Modalità d'esame

Esame Scritto

L’apprendimento e il grado di preparazione raggiunto sarà verificato mediante esame orale riguardante gli argomenti trattati durante le lezioni. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze e competenze adeguate a riconoscere le principali patologie ematologiche e le alterazioni degli esami di laboratorio a queste correlate. La votazione ottenuta per il modulo concorrerà al voto finale dell'Insegnamento ottenuto per media aritmetica tra le votazioni riportate nei singoli moduli dell'Insegnamento. sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

La verifica di apprendimento è scritta e comune per questo insegnamento e quello di Genetica Medica. Sono generalmente 31 domande a risposta multipla: al fine della valutazione sono considerate valide solo le risposte corrette e nessuna decurtazione viene fatta per le risposte sbagliate o non date. Il tempo a disposizione per l'intera prova è di circa 45 minuti. Qualora la verifica si debba svolgere on line verrà fatta in forma orale. Sono previste metodologie di verifica dell'apprendimento rispondenti alle necessità di studenti disabili e/o DSA.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente

MALATTIE DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMOLINFOPOIETICI- Sante Tura - Editrice ESCULAPIO ultima edizione sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA

Il meteriale fornito dal docente è sufficiente per la preparazione dell'esame. Per coloro che vogliono approfondire i vari argomenti si copnsiglia: Ventruto, G. Sacco, F. Lonardo ,"Testo- atlante di Citogenetica Umana", Springer 2009. Sono previsti materiali coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Codice insegnamento 404079

ELEMENTI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 0 file
ELEMENTI DI FARMACOLOGIA CLINICA 3° anno · 0 file
FARMACO TOSSICOLOGIA 3° anno · 0 file
FARMACOLOGIA GENERALE 3° anno · 0 file
GENETICA MEDICA 3° anno · 0 file
GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO IN LABORATORIO 3° anno · 0 file
Gestione E Organizzazione Dei Percorsi Diagnostici 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscere il ruolo ed il concetto di «qualità in sanità»; Conoscere il concetto di qualità come miglioramento continuo; Conoscere le principali dimensioni e componenti della qualità; Conoscere il ciclo del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere il ruolo ed il concetto di «qualità in sanità»; Conoscere il concetto di qualità come miglioramento continuo; Conoscere le principali dimensioni e componenti della qualità; Conoscere il ciclo del miglioramento continuo e saperlo riferire alla realtà sanitaria Conoscere il ruolo e le componenti del risk management; Conoscere i principali strumenti del risk management; Comprendere l’applicazione delle politiche di risk management in un’azienda sanitaria

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: descrivere l’evoluzione normativa e professionale della figura del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSLB); identificare ruolo, competenze, autonomia e responsabilità professionale del TSLB; comprendere l’organizzazione del TSLB all’interno dei servizi sanitari e dei laboratori biomedici; riconoscere i principali aspetti della responsabilità professionale, dell’etica e della deontologia; applicare i principali riferimenti normativi a situazioni professionali concrete; orientarsi nelle modalità di accesso al mondo del lavoro e nella ricerca di opportunità professionali; predisporre un curriculum vitae coerente con il proprio profilo professionale; individuare le principali opportunità formative post-laurea e di sviluppo professionale; riconoscere i principali ambiti occupazionali del TSLB; sviluppare un primo progetto personale di crescita e sviluppo professionale.

L'insegnamento si propone di far comprendere cosa siano i sistemi informativi e la loro importanza; conoscere l'implicazione nel flusso di lavoro di un laboratorio; conoscere le principali funzionalità; le normative più rilevanti in ambito di privacy e sicurezza informatica; comprendere i concetti di qualità, sicurezza e tracciabilità; le possibili prospettive future. Alla fine del corso lo studente avrà una conoscenza sufficiente sul LIS, la sua importanza e i suoi collegamenti, e sarà in grado di riconoscere eventuali anomalie e individuare le opportune azioni risolutive, lavorare in gruppo per affrontare problemi realistici di gestione dei dati di laboratorio.

Programma

Il corso fornisce i contenuti ed i concetti minimi organizzativi e professionali necessari a garantire prestazioni diagnostiche conformi a criteri e standard qualitativi predefiniti e una modalità operativa e cognitiva fondata sulla prevenzione dei rischi

Il corso fornisce i contenuti relativi all’organizzazione e alla regolamentazione della professione di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSLB), con particolare riferimento all’evoluzione normativa e professionale, all’organizzazione dei servizi di laboratorio, alla responsabilità professionale, all’etica e alla deontologia. Vengono inoltre affrontati gli aspetti relativi all’inserimento nel mondo del lavoro, ai principali ambiti occupazionali e alle opportunità di formazione e sviluppo professionale post-laurea.

LIS: funzionamento, composizione e integrazione con altri sistemi informativi, la privacy e la sicurezza informatica, il ruolo del TSLB nella gestione del LIS, l'evoluzione verso l'intelligenza artificiale.

Valgono le regole di frequenza obbligatoria definite nel Regolamento didattico. Non ci sono prerequisiti e propedeuticità specifiche definite l'esame. Si ritiene che siano pre-condizioni favorevoli per un apprendimento più "consapevole" essere in regola con esami e tirocinio del I e II anno.

Il corso è erogato esclusivamente in aula tramite didattica frontale, la docente si avvale di casi pratici e illustrazione di studi clinici per la dimostrazione di applicazione pratica dei concetti illustrati.

Lezioni frontali ed esercitazioni di gruppo, con discussione di casi e situazioni professionali.

Lezioni frontali ed esercitazioni in gruppo sulla gestione di alcuni anomalie tipiche di un laboratorio inerenti il LIS

1. Il concetto di Sistema qualità nelle Aziende Sanitarie a. Evoluzione del concetto di qualità in ambito sanitario b. La qualità come concetto di “miglioramento continuo” c. Il miglioramento continuo della qualità nell’ottica della “Clinical governance” 2. Le dimensioni della qualità a. Qualità organizzativa e gestionale b. Qualità professionale c. Qualità percepita 3. Il Risk management: la gestione del rischio come strumento per la qualità a. Introduzione al rischio clinico b. Origini della cultura del rischio. Dall’efficienza all’efficacia alla qualità ed appropriatezza delle cure: la centralità della sicurezza del paziente c. Il concetto di rischio: il rischio d’impresa ed il concetto di rischio puro nei sistemi sanitari 4. Epidemiologia degli errori a. Concetto di errore e di errore in sanità b. Il comportamento umano: bias cognitivi e frames attributivi c. Le ricadute degli errori: costi, costi diretti, costi indotti, costi sociali d. Dalla cultura della colpa alla cultura del rischio e. Classificazione degli errori f. Gli errori in medicina di laboratorio 5. La gestione del rischio clinico in sanità a. Metodi per l’analisi del rischio: metodi per l’analisi reattiva e per l’analisi proattiva b. La gestione del rischio nella medicina di laboratorio 6. Applicazione pratica di una metodologia di analisi proattiva del rischio ad un processo di laboratorio

Il programma affronta l’evoluzione storica, normativa e professionale della figura del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSLB), con riferimento al ruolo, alle competenze, all’autonomia e alla responsabilità professionale. Sono trattati l’ordinamento della professione, l’organizzazione dei servizi sanitari e dei laboratori biomedici e il ruolo del TSLB nell’équipe multiprofessionale. Vengono illustrati i principi di organizzazione del processo diagnostico e le principali fasi pre-analitica, analitica e post-analitica. Particolare attenzione è dedicata a procedure, protocolli, linee guida, istruzioni operative e principi del sistema di gestione della qualità. Sono affrontati gli aspetti relativi alla responsabilità professionale, alla sicurezza delle cure, all’etica, alla deontologia e alla tutela dei dati. Il corso comprende inoltre aspetti relativi all’accesso al mondo del lavoro, alla ricerca delle opportunità professionali e alla costruzione del curriculum vitae. Sono infine presentati i principali ambiti occupazionali del TSLB, le opportunità di formazione post-laurea, il sistema ECM e le prospettive di sviluppo professionale e di carriera.

Sistemi informativi di laboratorio: cosa sono, componenti, differenze tra sistema informativo ed informatico. il LIS: cosa è, archietettura e componenti fondamentali, panoramica, il flusso di lavoro nel laboratorio e gestione informatica dei campioni, collegamento con altri sistemi e la definizione di quest'ultimi (HIS, RIS, EMR, EHR). il Middleware: cosa è, la funzione e il linguaggio HL7. Privacy e sicurezza nel laboratorio analisi: il GDPR, codice deontologico, segreto d'ufficio, ISO15189, ISO 9001, importanza dell'autenticazione, l'audit trail, misure di sicurezza informatica nei gestionali di laboratorio, rischi e vulnerabilità. Figure chiave nella gestione del LIS: il DEC, il CED, sistemisti, analisti, interface engineer, ICT manager e ruolo del TLSB. Prospettive future per il LIS: l evoluzione verso l'intelligenza artificiale, vantaggi possibili, sfide e limitazioni dell'AI.

Modalità d'esame

L’esame di questo insegnamento si terrà in forma di esame unico per i tre moduli che lo compongono. Sarà svolto in forma di esame scritto in cui per ognuno dei tre moduli saranno presenti: - 6 domande a risposta multipla, con quattro opzioni di risposta di cui solo una esatta, del valore di 0,5 punti ciascuna - 1 domanda a risposta aperta del valore di 7 punti massimi L’esame è superato riportando una valutazione complessiva superiore a 18/30. Non c’è sbarramento sui singoli moduli La lode può essere attribuita a coloro che riportano la votazione massima in tutti tre i moduli

Prova scritta integrata con gli altri moduli dell’insegnamento.

esame scritto di modulo congiunto con gli altri moduli compresi nell'insegnamento

Testi di riferimento

Sarà fornito dalla docente materiale didattico specifico, organizzato in dispense auto-prodotte ed indicate come "fondamentali" per l'esame, ed in una serie di materiali di approfondimento che completano lo studio e arricchiscono il bagaglio culturale dello studente oltre l'ottica del superamento dell'accertamento di profitto.

Materiale didattico fornito dal docente: slide delle lezioni.

Slide fornite dal docente da usare come traccia.

Codice insegnamento 404070

Laboratori professionali III anno 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 3° anno · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO 3° anno · 0 file
MEDICINA LEGALE 3° anno · 0 file
MEDICINA MOLECOLARE CLINICA 3° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DI FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 3° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DI GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE 3° anno · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 3° anno · 0 file
ORGANIZZAZIONE E REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 0 file
ORGANIZZAZIONE SANITARIA ED ELEMENTI DI ECONOMIA 3° anno · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 0 file
Scienze Cliniche 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Conoscere le modalità di svolgimento del sopralluogo giudiziario e le analisi che vengono svolte nei laboratori di medicina legale e tossicologia forense. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà acquisire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le modalità di svolgimento del sopralluogo giudiziario e le analisi che vengono svolte nei laboratori di medicina legale e tossicologia forense.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà acquisire le conoscenze teoriche e procedurali necessarie per comprendere e applicare correttamente le principali tecniche di venipuntura e di raccolta dei materiali biologici. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e selezionare i dispositivi e i materiali appropriati; applicare i principi di igiene, asepsi, sicurezza e prevenzione del rischio biologico; valutare le condizioni della persona e individuare il sito più appropriato per il prelievo venoso; descrivere ed eseguire secondo una corretta sequenza procedurale il prelievo ematico; riconoscere e prevenire le principali complicanze e le fonti di errore della fase preanalitica; gestire correttamente identificazione, raccolta, conservazione e invio dei campioni; descrivere le modalità appropriate di raccolta dei principali campioni biologici; fornire alla persona assistita informazioni adeguate alla preparazione e allo svolgimento delle procedure.

Programma

Le attività del tecnico di laboratorio biomedico nel sopralluogo giudiziario e nei laboratori di medicina legale e tossicologia forense.

Principi di igiene delle mani, asepsi e prevenzione del rischio biologico nelle procedure di prelievo. Principi e tecniche della venipuntura e del prelievo ematico venoso. Valutazione e preparazione della persona assistita, identificazione e scelta del sito di prelievo e del patrimonio venoso. Dispositivi, materiali e sistemi utilizzati per il prelievo ematico. Corretta esecuzione della procedura, gestione delle provette e dei campioni biologici e principali fonti di errore nella fase preanalitica. Prevenzione e gestione delle principali complicanze correlate alla venipuntura. Principi e procedure per la corretta raccolta, conservazione e trasporto di campioni biologici, con particolare riferimento a urine, feci ed escreato. Sicurezza dell’operatore e della persona assistita, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e corretta gestione dei rifiuti sanitari.

Non ci sono pre-requisiti specifici per questa disciplina.

Principi di Anatomia umana

Lezioni frontali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Didattica frontale ed esercitazioni pratiche in laboratorio.

Il sopralluogo giudiziario, Esame del luogo, Esame del cadavere, Rilievo delle tracce biologiche, L'identificazione delle tracce, Tracce di sangue, Tracce di sperma, Tossicologia forense, Quadro normativo, Sostanze neurodeprimenti, Oppiacei, Barbiturici, Alcool etilico, Sostanze psicostimolanti, Cocaina, Sostanze allucinogene, Preparazioni a base di cannabis sativa, Amfetamine, LSD, Intossicazione da alcool etilico, Intossicazione da monossido di carbonio.

Il programma affronta i principi teorici e procedurali relativi alla venipuntura, al prelievo ematico e alla raccolta dei principali materiali biologici, con particolare attenzione alla sicurezza della persona assistita e dell’operatore e alla corretta gestione della fase preanalitica. Igiene, asepsi e sicurezza Principi di igiene delle mani e principali tipologie di lavaggio. Indicazioni al lavaggio semplice e antisettico. Principi di asepsi e prevenzione delle infezioni correlate alle procedure. Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), prevenzione del rischio biologico e corretta gestione e smaltimento dei materiali e dei rifiuti sanitari, con particolare riferimento ai dispositivi taglienti. Venipuntura e prelievo ematico Definizione e finalità del prelievo ematico venoso. Principi generali e responsabilità connesse alla procedura. Contesti di applicazione del prelievo venoso. Conoscenze e abilità necessarie per una corretta esecuzione della procedura. Materiali e dispositivi per il prelievo Materiale necessario per l’esecuzione della venipuntura. Sistemi sottovuoto per il prelievo ematico (Vacutainer), provette e dispositivi per l’accesso venoso. Principali tipologie di provette, caratteristiche e utilizzo in relazione agli esami di laboratorio richiesti. Valutazione e preparazione della persona Valutazione delle condizioni generali della persona, dell’età e della capacità di collaborazione. Valutazione della cute e del patrimonio venoso. Preparazione della persona alla procedura e verifica delle condizioni necessarie all’esecuzione degli esami. Informazione e comunicazione durante la procedura. Scelta e preparazione del sito di venipuntura Principali sedi anatomiche utilizzabili per il prelievo venoso. Criteri per la scelta della vena in relazione alle caratteristiche del vaso e alle condizioni della persona. Tecniche per l’individuazione della vena. Utilizzo appropriato del laccio emostatico e principali precauzioni. Tecnica di esecuzione del prelievo venoso Identificazione della persona e preparazione del materiale. Posizionamento, antisepsi della cute, inserimento dell’ago e raccolta del campione. Utilizzo del sistema sottovuoto. Gestione delle provette durante e dopo il prelievo. Rimozione dell’ago, emostasi, medicazione del sito e valutazione della persona al termine della procedura. Smaltimento dei dispositivi utilizzati, invio dei campioni al laboratorio e documentazione della procedura. Gestione dei campioni e fase preanalitica Principi relativi alla sequenza di riempimento delle provette e alla corretta miscelazione dei campioni. Identificazione, conservazione e trasporto dei campioni biologici. Principali fonti di errore nella fase del prelievo: emolisi, riempimento inadeguato delle provette, utilizzo non corretto di anticoagulanti o conservanti e contaminazione del campione da infusioni venose. Strategie per la prevenzione degli errori preanalitici. Aspetti assistenziali correlati alla venipuntura Sorveglianza della persona durante e dopo il prelievo e verifica dell’emostasi. Precauzioni nelle persone sottoposte a terapia anticoagulante o antiaggregante. Paura degli aghi e aspetti correlati alla gestione della persona durante la procedura. Raccolta di altri materiali biologici Principi e procedure per la raccolta dei principali campioni biologici. Esame standard delle urine e urinocoltura. Raccolta delle urine delle 24 ore e raccolte acidificate. Ricerca del sangue occulto nelle feci. Raccolta di campioni fecali per coprocoltura, ricerca di parassiti e altri esami diagnostici. Principi generali per la raccolta dell’espettorato. Indicazioni per la corretta conservazione e consegna dei campioni al laboratorio.

Modalità d'esame

Esame orale o scritto. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

esame orale con dimostrazione pratica.

Testi di riferimento

Paolo Arbarello et al. "Medicina Legale per le Professioni Sanitarie: Diritto, Deontologia, Legislazione Sociale" Ed. Minerva Medica, 2010, Materiale fornito dal docente, Slides.

Procedure infermieristiche di Pierluigi Badon, Marta Canesi, Alessandro Monterosso, Federico Pellegatta. Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 404074

Scienze Farmacologiche 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-26/D · 0 file

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le basi conoscitive delle esigenze cliniche alla base delle principali preparazioni galeniche e farmaceutiche ivi inclusa la preparazione di antiblastici e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le basi conoscitive delle esigenze cliniche alla base delle principali preparazioni galeniche e farmaceutiche ivi inclusa la preparazione di antiblastici e le relative implicazioni in termini di sicurezza delle cure. Le conoscenze fornite dal modulo saranno la base per la comprensione dei contenuti del modulo di Metodi e tecniche di farmacologia

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e saper applicare in ambito clinico e/o sperimentale la relazione dose-effetto tossico, curve di tossicità, tossicicnetica, tossicità d'organi e sistemireazioni avverse da farmaci, classificazione ed esempi. Antidotismo: principali antidoti per avvelenamentiInterazioni fra farmaci, interazioni fra farmaci ed alimentiSperimentazione pre-clinica e clinica

Il modulo di Farmacologia Generale ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali sui principi che regolano l’interazione tra farmaco e organismo, con particolare riferimento ai meccanismi alla base dell’azione farmacologica, alla relazione dose-effetto e ai processi che determinano l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Lo studio dei principi di farmacocinetica e farmacodinamica consentirà allo studente di comprendere il percorso del farmaco nell’organismo, i meccanismi molecolari e cellulari alla base degli effetti farmacologici e i principali parametri utilizzati per la valutazione dell’attività dei farmaci. Tali conoscenze sono strettamente correlate al ruolo professionale del Tecnico di Laboratorio Biomedico, che opera nell’ambito della diagnostica e della ricerca biomedica contribuendo alla corretta esecuzione, interpretazione e valutazione di procedure analitiche e sperimentali correlate anche allo studio dei farmaci e dei loro effetti biologici. In particolare, lo studente acquisirà conoscenze relative a: 1) assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci; 2) vie di somministrazione, biodisponibilità e bioequivalenza; 3) recettori farmacologici, teorie di attivazione recettoriale e meccanismi di trasduzione del segnale; 4) relazione dose-risposta, efficacia farmacologica ed effetti tossici. Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: - comprendere i principali meccanismi d’azione dei farmaci e la loro relazione con i bersagli molecolari coinvolti; - interpretare i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici; - correlare dose alla risposta farmacologica; - applicare le conoscenze di farmacologia generale alla comprensione delle metodiche di laboratorio correlate allo studio dei farmaci e dei loro effetti biologici.

Conoscenza dei metodi di preparazione di galenica sterile, allestimento personalizzato di antiblastici, galenica non sterile e nutrizione parenterale. Conoscenza delle norme di buona preparazione applicate alle rispettive aree di lavoro.

Programma

Elementi di farmacologia, tecnica e legislazione farmaceutica applicate operativamente in un laboratorio di Galenica Clinica della Farmacia Ospedaliera

tossicologia: principi generali ADR e antidotismo interazione fra farmaci sperimentazione clinica

Definizioni e attributi del farmaco; Effetti primari, collaterali, secondari, indesiderati tossici. I processi di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci. Variabilità della risposta biologica. Farmacodinamica:concetto di recettore. Classi di recettori e meccanismi di trasduzione del segnale Aspetti di farmacologia clinica

  • Galenica sterile e non sterile, procedure preparatorie, relative norme e strumentazioni • Norme di buona preparazione, DPI e DMC • Allestimento farmaci antineoplastici e automazione del processo • Preparazione Sacche Nutrizione Parenterale e automazione del processo • Percorso formativo ed addestramento del tecnico sanitario di laboratorio biomedico nella Farmacia Ospedaliera acquisizione di principi teorici e di tecniche lavorative nel campo della farmacia Ospedaliera

“Chimica generale e laboratorio di chimica” (I anno, I semestre) è propedeutico

conoscenza dei principi base di chimica generale

Al fine del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti lo studente deve possedere nozioni base di anatomia, fisiologia e patologia generale. Deve inoltre rispettare le propedeuticità previste.

Lezioni frontali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Le lezioni sono frontali, con interazione diretta e occasionalmente confronti sull'argomento, con esempi presi dall'attività pratica di un tecnico di laboratorio. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA"

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Lezioni frontali integrate a lezioni in laboratorio.

Galenica oncologica: il tumore, principali classi farmaci oncologici e vie di somministrazione, definizioni, riferimenti normativi/documenti società scientifiche/linee guida, personale, locali/ambienti, procedure e modalità preparazione, sterilità, esposizione del personale e dispositivi di protezione collettiva/individuale. Nutrizione parenterale neonatale. Forme farmaceutiche orali (capsule , sospensioni) Colliri

Programma esteso PROGR_EST Sì Tossicologia: principi generali, relazione dose-effetto tossico, curve di tossicità, tossicinetica, tossicità d'organi e sistemi, reazioni avverse da farmaci, classificazione ed esempi. Antidotismo: principali antidoti per avvelenamenti. Interazioni fra farmaci, interazioni fra farmaci ed alimenti. Sperimentazione pre-clinica e clinica

Definizione di farmaco. Caratteristiche del farmaco tradizionale. Farmaci naturali e sintetici. Concetto di biofarmaco e farmaco biotecnologico. Effetti primari, collaterali, indesiderati e tossici. Basi cellulari della Farmacocinetica (barriere cellulari e trasporto dei farmaci attraverso le membrane). Assorbimento e vie di somministrazione dei farmaci. Distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci. Interazione tra farmaci. Farmacodinamica: i recettori per i farmaci e teorie di attivazione recettoriali. Definizione di agonista, antagonista e modulatore allosterico. Studi biologici delle risposte al farmaco, curve dose-risposta, potenza ed efficacia. Studio di legame farmaco-recettore, definizione di affinità. Principali classi di recettori (recettori accoppiati alle proteine G, recettori canale, recettori associati ad enzimi, recettori intracellulari). Descrizione delle principali vie di trasduzione del segnale.

1 PREPARAZIONE ANTIBLASTICI Laboratorio U.F.A, utilizzo DPI e DPC. allestimento antiblastici in diverse modalità (manuale, semiautomatica e automatica), norme di buona preparazione, convalide di processo. 2 PREPRAZIONE NUTRIZIONE PARENTERALE Procedure operative per l'allestimento di una sacca di nutrizione parenterale, convalide di processo. 3 PREPARATI OCULARI Preparazioni oftalmiche e allestimento di siringhe per iniezioni intravitreali. 4 GALENICA NON STERILE Procedure operative e norme di buona preparazione per l'allestimento di preparati di galenica non sterile (cartine,capsule,soluzioni,sospensioni orali, creme ed unguenti).

Modalità d'esame

L'apprendimento è verificato attraverso prova orale effettuata contemporaneamente agli altri moduli dello stesso insegnamento. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Esame orale, con 2 domande a cui rispondere in 7-8 minuti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA". Visitare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L'esame consiste in una prova orale della durata di circa 15 minuti, durante la quale verranno poste due domande: una relativa alla farmacocinetica e una alla farmacodinamica. La prova è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti del programma. L'esame permetterà di verificare la capacità dello studente di esporre i contenuti con una adeguata proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma degli argomenti. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Esame orale

Testi di riferimento

Slides proiettate a lezione. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

  • F. Rossi, V. Cuomo, C. Riccardi, Farmacologia: principi di base e applicazioni terapeutiche, III Edizione, Edizioni Minerva Medica ¿- Rang, Dale, Ritter, Flower. Farmacologia-C.L. Galli, E. Corsini, M. Marinovich, Tossicologia, Piccin sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA"

R. Paoletti, S. Nicosia, F Clementi, G. Fumagalli - Farmacologia generale e molecolare. Inoltre, le slides della lezione sono messe a disposizione dello studente sulla piattaforma Unistudium. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti con disabilità e/o DSA.

Materiale fornito durante le lezioni e relativi appunti

Codice insegnamento 404089

Storia, Diritto E Organizzazione Aziendale 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il Corso intende offrire agli studenti: -lineamenti di base di storia della medicina -elementi dell’evoluzione storica del pensiero scientifico -elementi di base di storia dell’epistemologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende offrire agli studenti: -lineamenti di base di storia della medicina -elementi dell’evoluzione storica del pensiero scientifico -elementi di base di storia dell’epistemologia

Programma

Il corso propone un’introduzione alla storia della medicina e un approfondimento sull’età della rivoluzione scientifica individuata come stagione fondativa della scienza moderna. Un focus particolare riguarderà il rapporto tra le varie discipline e il paradigma matematico-quantitativo della scienza moderna, soprattutto in considerazione del gap tra le scienze esatte e fisiche e quelle di ambito biologico.

Ottima conoscenza della lingua italiana; elementi di storia europea

Lezioni frontali

Il corso propone un’introduzione alla storia della medicina e un approfondimento sull’età della rivoluzione scientifica individuata come stagione fondativa della scienza moderna. Un focus particolare riguarderà il rapporto tra le varie discipline e il paradigma matematico-quantitativo della scienza moderna, soprattutto in considerazione del gap tra le scienze esatte e fisiche e quelle di ambito biologico.

Modalità d'esame

esame scritto

Testi di riferimento

P. Mazzarello, Storia avventurosa della medicina, Neri Pozza, 2023

Codice insegnamento 404084

TIROCINIO PROFESSIONALE 3 ANNO 3° anno · 2° semestre · 17 CFU · MEDS-26/B · 0 file
VALUTAZIONE E CONTROLLO DELLA QUALITA' DEI SERVIZI DIAGNOSTICI 3° anno · 0 file

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