Corso di laurea

Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute

Università degli Studi di Perugia · 31 materie · 0 file condivisi

Il CdS Magistrale in Psicologia della Valutazione del Funzionamento Individuale in Psicologia Clinica e della Salute ha una durata biennale, per un totale di 120 CFU (60 per anno) e prevede due curricula. Il laureato possiede una solida formazione nelle materie psicologiche caratterizzanti, cui si aggiungono discipline affini provenienti dall'area medica (individuate nella neurologia e nella medicina generale declinata nella statistica medica, geriatria ed epidemiologia medica) al fine di garantire una preparazione professionale in grado di interfacciarsi con le attuali richieste della società e del mondo del lavoro. A questo si aggiunge il tirocinio pre-lauream, elemento fondamentale della formazione in continuità anche con l'ancoraggio alle richieste del territorio. Il percorso di formazione riguarda i seguenti ambiti: funzionamento in età adulta e in età evolutiva, famiglia e gruppi, contesto sociale. Fornisce competenze su: valutazione della personalità e del funzionamento; analisi delle relazioni interpersonali; valutazione nella clinica e nella riabilitazione; progettazione di interventi psicologici. Trova campi di applicazione in: interventi clinici e di riabilitazione per la persona, i gruppi, le organizzazioni; prevenzione del disagio e promozione della salute e del benessere nelle organizzazioni e nei servizi rivolti alla persona, ai gruppi, alle comunità (scuola, sanità, pubblica amministrazione, aziende).

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Materie del corso

DISEGNI DI RICERCA E ANALISI DEI DATI IN PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · PSIC-01/C · 0 file

Conoscere metodi e tecniche di rilevazione e analisi dei dati, oltre che dei metodi di progettazione e verifica degli interventi psicologici. In particolare, lo studente acquisirà - conoscenze rispetto alle fasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere metodi e tecniche di rilevazione e analisi dei dati, oltre che dei metodi di progettazione e verifica degli interventi psicologici. In particolare, lo studente acquisirà - conoscenze rispetto alle fasi dell'indagine scientifica e ai principali disegni di ricerca in psicologia; - conoscenze rispetto ai vari tipi di relazioni fra variabili (diretta, indiretta, condizionata, circolare, spuria, colliding) - abilità e capacità di applicare le modalità di verifica dell’ipotesi nulla; - abilità e capacità di scegliere e utilizzare differenti tipi di test statistici in base al disegno della ricerca, oltre che di scriverne e interpretarne i risultati riscontrati.

Programma

Il corso riguarda i principi di metodologia della ricerca e di analisi dei dati in psicologia clinica e della salute.

E' importante che gli studenti abbiano familiarità con concetti di base di psicometria presentati durante un corso di laurea triennale in scienze psicologiche, quali: statistica descrittiva, processo di misurazione di attributi psicologici, tipologia di variabili e scale di misura.

Le attività didattiche consisteranno in lezioni frontali alternate ad esercitazioni di tipo diverso con materiale fornito dalla docente. I software SPSS e Jamovi verranno utilizzati per trattazione ed esercitazioni riguardanti le analisi dei dati.

  • Indagine scientifica: caratteristiche e tipologie (descrittiva, correlazionale, sperimentale) - Fasi indagine scientifica, con particolare attenzione a definizione e tipologie di ipotesi di ricerca, disegno della ricerca, logica della verifica di ipotesi - Tipologie di relazioni fra variabili (diretta, indiretta, condizionata, circolare, spuria, colliding) - Utilizzo dei seguenti test statistici per l’analisi dei dati, con applicazioni pratiche con il software Jamovi: statistica z, chi-quadrato, test t di Student per campioni indipendenti, test U di Mann-Whitney, ANOVA, correlazione (Rho di Spearman e r di Pearson), regressione.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta, della durata di 60 minuti, è costituita da 2 domande aperte con spazio delimitato e 13 domande a scelta multipla. Tale prova mira a valutare l'acquisizione dei contenuti presentati e la loro applicazione in contesti originali. Per poter sostenere la prova scritta è necessario registrarsi mediante il sistema di iscrizione dei Servizi di Segreteria On Line (SOL). Le date della prova scritta sono riportate nel calendario degli esami pubblicato nel sito del Dipartimento FISSUF. Gli studenti con disabilità e/o DSA devono contattare in tempo utile la docente per definire modifiche alle modalità di verifica. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

  • Chiorri, C. (2025). Fondamenti di psicometria (4 Ed.). McGraw Hill. Capitoli 7, 8 (solo paragrafo 8.3.1), 9, 10, 12 (solo paragrafo 12.3), 14, 15. - McBurney, D. H. e White, T. L. (2008). Metodologia della ricerca in psicologia (4 Ed.). Il Mulino. Capitoli 1, 2, 4, 6, 7, 10, 11, 13. - Materiale didattico disponibile in Unistudium: slide utilizzate a lezione dalla docente e disponibili al termine di ogni settimana di lezione.

Codice insegnamento P366637573

Interventi Psicologici E Elementi Di Psicoterapia Nel Ciclo Di Vita 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sule principali teorie e modelli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sule principali teorie e modelli di intervento psicologici e psicoterapeutici presenti nel panorama contemporaneo. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di passare dalle teorie della mente alla pratica psicoterapica, sviluppando capacità per poter applicare conoscenze riguardo alla tecnica e alla relazione in psicoterapia. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore.

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sule principali teorie e modelli di intervento psicologici e psicoterapeutici presenti nel panorama contemporaneo. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di passare dalle teorie della mente alla pratica psicoterapica, sviluppando capacità per poter applicare conoscenze riguardo alla tecnica e alla relazione in psicoterapia. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore.

Programma

Il corso si propone di fornire una preparazione teorica, tecnica circa la dimensione metodologica e clinica dell’intervento psicologico, sia esso rivolto all’individuo che ai gruppi, all’interno dei molteplici contesti in cui esso si realizza. L’obiettivo è quello di approfondire i diversi elementi tradizionalmente ritenuti fondamentali per la pratica clinica (i.e. l’atteggiamento psicologico, le diverse configurazioni del setting, lo sviluppo del dialogo clinico, la relazione tra psicologo e utente, la lettura e l’interpretazione del materiale clinico) per promuovere un costante intreccio tra teoria e pratica. In questa prospettiva, il corso mira a fornire strumenti concettuali e operativi in grado di sostenere una comprensione articolata e integrata della complessità dell’intervento psicologico applicabile trasversalmente a diversi livelli d’azione: da quello individuale, a quello gruppale, fino a quello sociale e istituzionale e durante tutto l’arco di vita. A completamento del percorso formativo, verranno inoltre introdotti e approfonditi alcuni elementi fondamentali della psicoterapia. Questi approfondimenti offriranno agli studenti un primo orientamento rispetto al campo della psicoterapia, intesa come evoluzione specialistica dell’intervento clinico.

Il corso si propone di fornire una preparazione teorica, tecnica circa la dimensione metodologica e clinica dell’intervento psicologico, sia esso rivolto all’individuo che ai gruppi, all’interno dei molteplici contesti in cui esso si realizza. L’obiettivo è quello di approfondire i diversi elementi tradizionalmente ritenuti fondamentali per la pratica clinica (i.e. l’atteggiamento psicologico, le diverse configurazioni del setting, lo sviluppo del dialogo clinico, la relazione tra psicologo e utente, la lettura e l’interpretazione del materiale clinico) per promuovere un costante intreccio tra teoria e pratica. In questa prospettiva, il corso mira a fornire strumenti concettuali e operativi in grado di sostenere una comprensione articolata e integrata della complessità dell’intervento psicologico applicabile trasversalmente a diversi livelli d’azione: da quello individuale, a quello gruppale, fino a quello sociale e istituzionale e durante tutto l’arco di vita. A completamento del percorso formativo, verranno inoltre introdotti e approfonditi alcuni elementi fondamentali della psicoterapia. Questi approfondimenti offriranno agli studenti un primo orientamento rispetto al campo della psicoterapia, intesa come evoluzione specialistica dell’intervento clinico.

Al fine di comprendere i modelli di intervento proposti a lezione è importante che lo studente abbia maturato conoscenze nell'ambito della psicologia generale, psicologia dinamica, della psicopatologia generale e della diagnosi. È inoltre consigliato che lo studente abbia una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico.

Al fine di comprendere i modelli di intervento proposti a lezione è importante che lo studente abbia maturato conoscenze nell'ambito della psicologia generale, psicologia dinamica, della psicopatologia generale e della diagnosi. È inoltre consigliato che lo studente abbia una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico.

Lezioni frontali e attività partecipate in aula.

Lezioni frontali e attività partecipate in aula.

Il programma è valido per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Il programma è valido per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Modalità d'esame

È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 65 minuti: 30 domande chiuse (20 minuti) e 3 domande aperte (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata da 1 a 10 sulla base di: Correttezza della risposta (pertinenza), Coerenza della risposta, Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime sianoterminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 65 minuti: 30 domande chiuse (20 minuti) e 3 domande aperte (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata da 1 a 10 sulla base di: Correttezza della risposta (pertinenza), Coerenza della risposta, Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime sianoterminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Verrocchio, C. (2023). Manuale di Psicologia Clinica. Piccin. SEZIONE 4 Capitoli da 21 a 25 + Scheda 9 SLIDE DEL CORSO Articoli scientifici in lingua inglese Eventuale materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni che costituirà materiale di studio. Il programma definitivo dell’insegnamento verrà comunicato dalla docente con l’inizio delle lezioni del corso e pubblicato nella piattaforma Unistudium. Eventuale materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Verrocchio, C. (2023). Manuale di Psicologia Clinica. Piccin. SEZIONE 4 Capitoli da 21 a 25 + Scheda 9 SLIDE DEL CORSO Articoli scientifici in lingua inglese Eventuale materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni che costituirà materiale di studio. Il programma definitivo dell’insegnamento verrà comunicato dalla docente con l’inizio delle lezioni del corso e pubblicato nella piattaforma Unistudium. Eventuale materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Codice insegnamento 441397

MODELLI BIOECOLOGICI DELLO SVILUPPO UMANO E PROCESSI EDUCATIVI 1° anno · 0 file
MODELLI BIOECOLOGICI DELLO SVILUPPO UMANO E PROCESSI EDUCATIVI 1° anno · 0 file
MODELLI, STRUMENTI E CONTESTI PER LA DIAGNOSI PSICOLOGICA 1° anno · 0 file
MODELLI, STRUMENTI E CONTESTI PER LA DIAGNOSI PSICOLOGICA 1° anno · 0 file
Modelli Bioecologici Dello Sviluppo Umano E Processi Psicoeducativi 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file

conoscenze/sapere: Saper analizzare contesti di lavoro complessi, riconoscendo ruoli e funzioni diverse; Acquisire un metodo di lavoro per gestire la complessità nel luoghi di lavoro. Conoscere i diversi sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze/sapere: Saper analizzare contesti di lavoro complessi, riconoscendo ruoli e funzioni diverse; Acquisire un metodo di lavoro per gestire la complessità nel luoghi di lavoro. Conoscere i diversi sistemi dinamici, multidimensionali che concorrono allo sviluppo umano. abilità/saper fare: Capacità di progettare programmi e metodi di intervento che: facilitino percorsi evolutivi desiderabili; interrompano o convoglino in nuove direzioni percorsi indesiderabili. Capacità di inserirsi in contesti di lavoro complessi: Capacità di riconoscere e gestire ruoli e funzioni ; Sapersi integrare in un gruppo di lavoro;

Programma

Attraverso una sintesi del contestualismo evolutivo e una analisi del quadro di riferimento dei sistemi viventi, questo corso esamina le interazioni tra persone ed ambienti e analizza in che modo tali interazioni, a loro volta, determinino la biologia, la psicologia e il comportamento umano. Integrando i risultati di approcci e ricerche diverse, questo corso offre una disamina dei numerosi elementi e processi che danno forma alla vita e allo sviluppo umano. Nella seconda parte del corso si analizzano strategie utili per inserirsi in nuovi contesti di lavoro complessi secondo un’ottica sistemica.

Al fine di poter comprendere e saper affrontare il corso lo studente deve possedere le nozioni generali di psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Tali nozioni sono di norma acquisibili tramite lo svolgimento di esami di psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell'educazione in Corsi di Studio triennali. Chi volesse ripassare i contenuti essenziali per poter accedere in modo proficuo al corso può leggere i seguenti testi: Ligorio, M. B., & Cacciamani, S. (2013). Psicologia dell'educazione. Carocci. Santrock, J. W. (2013). Psicologia dello sviluppo-2/ed. McGraw-Hill.

Metodi didattici: Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali sui temi indicati nel programma; - proiezione di filmati e di video relativo ai principali temi trattati; - Esercitazioni individuali e in piccoli gruppi, da svolgere in aula o nelle ore di studio, volte ad approfondire e verificare la possibile reale applicazione dei temi tratti.

Lo sviluppo umano in una concezione dinamica, multidimensionale, e sistemica. Le relazioni tra i diversi livelli del funzionamento psicologico individuale e i diversi contesti ambientali. Il contestualismo evolutivo e il funzionamento della persona nei suoi aspetti strutturali, olistici e dinamici. Usare l'approccio sistemico nei luoghi e nei contesti di cura alla persona.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova finale, scritta e/o orale, volta ad accertare la preparazione dello studente sugli argomenti affrontati durante il corso e approfonditi attraverso i testi indicati nel programma. La prova potrà prevedere la discussione di specifici temi o una dissertazione argomentata e sarà finalizzata a valutare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti, la capacità di sintesi, di collegamento e di applicazione delle conoscenze acquisite a situazioni concrete. Saranno inoltre valutate la capacità di organizzare e comunicare i contenuti in modo coerente e metodologicamente corretto, la proprietà del linguaggio disciplinare e la chiarezza espositiva. La durata dell’esame potrà variare in funzione della tipologia e dell’andamento della prova. Per informazioni sui servizi di supporto destinati agli studenti con disabilità e/o DSA, consultare la pagina: http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Lerner RM, Ford DH, Teoria dei sistemi evolutivi, Cortina, Milano, 1995 (ISBN:978-88-7078-330-8). Telfener U, Apprendere i contesti - Strategie per inserirsi in nuovi ambiti di lavoro, Cortina, Milano, 2011 [SOLO PRIMA PARTE] (ISBN: 978-88-6030-392-9).

Codice insegnamento 441392

Modelli Di Intervento Nelle Relazioni Familiari 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire a studentesse/studenti conoscenze e competenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali dei modelli d'intervento in ambito familiare. Gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire a studentesse/studenti conoscenze e competenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali dei modelli d'intervento in ambito familiare. Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali per l'assessment e la progettazione dell'intervento in ambito familiare; Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per risolvere situazioni nuove legate alla diagnosi psicologica in ambito familiare sapendo scegliere lo strumento (modello o strumento) più adatto alla lettura del caso; Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire a studentesse/studenti conoscenze e competenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali dei modelli d'intervento in ambito familiare. Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali per l'assessment e la progettazione dell'intervento in ambito familiare; Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per risolvere situazioni nuove legate alla diagnosi psicologica in ambito familiare sapendo scegliere lo strumento (modello o strumento) più adatto alla lettura del caso; Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore

Programma

Il corso si propone di introdurre studentesse/studenti alla conoscenza dei principali modelli per l'intervento in ambito familiare, nello specifico verranno approfonditi tre diversi approcci: (sistemico-relazionale, basato sulla teoria dell'attaccamento, basato sulla teoria psicoanalitica). Inoltre verranno proposte nozioni introduttive per l'intervento con coppie in separazione.

Il corso si propone di introdurre studentesse/studenti alla conoscenza dei principali modelli per l'intervento in ambito familiare, nello specifico verranno approfonditi tre diversi approcci: (sistemico-relazionale, basato sulla teoria dell'attaccamento, basato sulla teoria psicoanalitica). Inoltre verranno proposte nozioni introduttive per l'intervento con coppie in separazione.

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che studentesse/studenti abbiano maturato conoscenze nell'ambito della psicologia dinamica e della psicopatologia generale e dello sviluppo. E' inoltre consigliato che studentesse/studenti abbiano una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico e dei modelli di intervento (familiari e individuali). Conoscenza della teoria dell'attaccamento classica e della teoria psicoanalitica sono prerequisiti per la comprensione del corso. Studentesse/studenti iscritti ad un Cds diverso da Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute”, sono invitati a contattare il docente per email prima di inserire il corso nel proprio piano di studi.

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che studentesse/studenti abbiano maturato conoscenze nell'ambito della psicologia dinamica e della psicopatologia generale e dello sviluppo. E' inoltre consigliato che studentesse/studenti abbiano una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico e dei modelli di intervento (familiari e individuali). Conoscenza della teoria dell'attaccamento classica e della teoria psicoanalitica sono prerequisiti per la comprensione del corso. Studentesse/studenti iscritti ad un Cds diverso da Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute”, sono invitati a contattare il docente per email prima di inserire il corso nel proprio piano di studi.

Lezioni frontali; Presentazione di video e discussione collettiva di casi clinici; Interventi su invito da parte di esperti esterni

Lezioni frontali; Presentazione di video e discussione collettiva di casi clinici; Interventi su invito da parte di esperti esterni

Definizione di famiglia; Linee guida per l'intervento familiare; Strumenti diagnostici per l’assessment; Modelli di terapia familiare; Teoria dell'attaccamento e interventi in ambito familiare; Teoria psicoanalitica e modelli di interventi in ambito familiare; L'intervento con la coppia in separazione

Definizione di famiglia; Linee guida per l'intervento familiare; Strumenti diagnostici per l’assessment; Modelli di terapia familiare; Teoria dell'attaccamento e interventi in ambito familiare; Teoria psicoanalitica e modelli di interventi in ambito familiare; L'intervento con la coppia in separazione

Modalità d'esame

La prova finale consiste in un esame scritto costituito da domane chiuse e aperte, che ha l'obiettivo di verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui modelli teorici di intervento nella relazione familiare. Per informazioni sui servizi di supporto a studentesse/studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

La prova finale consiste in un esame scritto costituito da domane chiuse e aperte, che ha l'obiettivo di verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui modelli teorici di intervento nella relazione familiare. Per informazioni sui servizi di supporto a studentesse/studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Lis, A., Mazzeschi, C., & Salcuni, S. (2005). Modelli di intervento nella relazione familiare. Roma: Carocci Editore; Tamanza, G. (2017). Interventi clinici con la coppia in separazione (cap 1, 2 e uno a scelta tra 3, 4, 5). Articoli inseriti su unistudium. Per eventuali richieste di testi in formato accessibile studentesse/studenti con disabilità e/o con DSA possono rivolgersi ai Referenti di Dipartimento. Studentesse/studenti lavoratori/non frequentanti possono rivolgersi al docente per eventuali delucidazioni sui testi.

Lis, A., Mazzeschi, C., & Salcuni, S. (2005). Modelli di intervento nella relazione familiare. Roma: Carocci Editore; Tamanza, G. (2017). Interventi clinici con la coppia in separazione (cap 1, 2 e uno a scelta tra 3, 4, 5). Articoli inseriti su unistudium. Per eventuali richieste di testi in formato accessibile studentesse/studenti con disabilità e/o con DSA possono rivolgersi ai Referenti di Dipartimento. Studentesse/studenti lavoratori/non frequentanti possono rivolgersi al docente per eventuali delucidazioni sui testi.

Codice insegnamento 441391

Modelli, Strumenti E Contesti Per La Diagnosi E L'Assessment Psicologico 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sull'assessment psicologico in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sull'assessment psicologico in ambito clinico in età adulta mediante l'utilizzo di un approccio multi-method. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per risolvere situazioni nuove legate alla diagnosi psicologica quale funzione cardine della professione psicologica; Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore.

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sull'assessment psicologico in ambito clinico in età adulta mediante l'utilizzo di un approccio multi-method. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per risolvere situazioni nuove legate alla diagnosi psicologica quale funzione cardine della professione psicologica; Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore.

Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali sull'assessment psicologico in ambito clinico in età adulta mediante l'utilizzo di un approccio multi-method. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per risolvere situazioni nuove legate alla diagnosi psicologica quale funzione cardine della professione psicologica; Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore.

Programma

Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza teorica e pratica della valutazione diagnostica in psicologia clinica, approfondendo i principali modelli e strumenti di assessment in ambito clinico con una prospettiva evidence-based. Verranno approfonditi anche elementi normativi ed etici dell'attività dello psicologo.

Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza teorica e pratica della valutazione diagnostica in psicologia clinica, approfondendo i principali modelli e strumenti di assessment in ambito clinico con una prospettiva evidence-based. Verranno approfonditi anche elementi normativi ed etici dell'attività dello psicologo.

Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza teorica e pratica della valutazione diagnostica in psicologia clinica, approfondendo i principali modelli e strumenti di assessment in ambito clinico con una prospettiva evidence-based. Verranno approfonditi anche elementi normativi ed etici dell'attività dello psicologo.

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia maturato conoscenze nell'ambito della psicologia generale, psicologia dinamica e della psicopatologia generale. È inoltre consigliato che lo studente abbia una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico.

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia maturato conoscenze nell'ambito della psicologia generale, psicologia dinamica e della psicopatologia generale. È inoltre consigliato che lo studente abbia una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico.

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia maturato conoscenze nell'ambito della psicologia generale, psicologia dinamica e della psicopatologia generale. È inoltre consigliato che lo studente abbia una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico.

Lezioni frontali e attività partecipate in aula con esercitazione su strumenti di valutazione e casi clinici.

Lezioni frontali e attività partecipate in aula con esercitazione su strumenti di valutazione e casi clinici.

Lezioni frontali e attività partecipate in aula con esercitazione su strumenti di valutazione e casi clinici.

Modelli di assessment e diagnosi in psicologia clinica in una prospettiva evidence-based. Strumenti diagnostici per l’assessment: rudimenti per la somministrazione e interpretazione di self-report questionnaire, performance-based test e test cognitivi. Il programma è valido per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Modelli di assessment e diagnosi in psicologia clinica in una prospettiva evidence-based. Strumenti diagnostici per l’assessment: rudimenti per la somministrazione e interpretazione di self-report questionnaire, performance-based test e test cognitivi. Il programma è valido per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Modelli di assessment e diagnosi in psicologia clinica in una prospettiva evidence-based. Strumenti diagnostici per l’assessment: rudimenti per la somministrazione e interpretazione di self-report questionnaire, performance-based test e test cognitivi. Il programma è valido per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Modalità d'esame

È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 1 ora e 20 minuti costituito da 30 domande chiuse (20 minuti) e 3 domande aperte (1 ora), con l'obiettivo di verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente circa i modelli di assessment individuale in psicologia clinica e della salute. Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata da 1 a 10 sulla base di: Correttezza della risposta (pertinenza) Coerenza della risposta Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 1 ora e 20 minuti costituito da 30 domande chiuse (20 minuti) e 3 domande aperte (1 ora), con l'obiettivo di verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente circa i modelli di assessment individuale in psicologia clinica e della salute. Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata da 1 a 10 sulla base di: Correttezza della risposta (pertinenza) Coerenza della risposta Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 1 ora e 20 minuti costituito da 30 domande chiuse (20 minuti) e 3 domande aperte (1 ora), con l'obiettivo di verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente circa i modelli di assessment individuale in psicologia clinica e della salute. Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata da 1 a 10 sulla base di: Correttezza della risposta (pertinenza) Coerenza della risposta Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Verrocchio, C. (2023). Manuale di Psicologia Clinica. Piccin. Del Corno, Lang, Menozzi (2017). Modelli di colloquio in psicologia clinica. Franco Angeli. SEZIONE 1, capitoli 1, 2, 5; SEZIONE 2, capitoli 6, 8; 9 Un libro a scelta tra: Semi, A. (1996): Tecnica del colloquio. Raffaello Cortina Editore OPPURE Perez-Sanchez, A. (2014). Il colloquio in psicoanalisi e psicoterapia. Casa Editrice Astrolabio. A cui si aggiungono: Morey, L. (2015). PAI - Personality Assessment Inventory. Edizione Italiana a cura di Zennaro, Lis, Mazzeschi, Fulcheri, Di Nuovo (2015). Edizioni Hogrefe. Di Riso, D., e Lis, A. (2016). Psicodinamica dei pattern di attaccamento in età adulta e adolescenza. L’Adult Attachment Projective Picture System. Franco Angeli. CAPITOLI: 1, 2 + un Capitolo a scelta della PARTE SECONDA – La Clinica Eventuale materiale che verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. Il programma definitivo dell’insegnamento verrà in ogni caso comunicato dalla docente con l’inizio delle lezioni del corso e pubblicato nella piattaforma Unistudium

Verrocchio, C. (2023). Manuale di Psicologia Clinica. Piccin. Del Corno, Lang, Menozzi (2017). Modelli di colloquio in psicologia clinica. Franco Angeli. SEZIONE 1, capitoli 1, 2, 5; SEZIONE 2, capitoli 6, 8; 9 Un libro a scelta tra: Semi, A. (1996): Tecnica del colloquio. Raffaello Cortina Editore OPPURE Perez-Sanchez, A. (2014). Il colloquio in psicoanalisi e psicoterapia. Casa Editrice Astrolabio. A cui si aggiungono: Morey, L. (2015). PAI - Personality Assessment Inventory. Edizione Italiana a cura di Zennaro, Lis, Mazzeschi, Fulcheri, Di Nuovo (2015). Edizioni Hogrefe. Di Riso, D., e Lis, A. (2016). Psicodinamica dei pattern di attaccamento in età adulta e adolescenza. L’Adult Attachment Projective Picture System. Franco Angeli. CAPITOLI: 1, 2 + un Capitolo a scelta della PARTE SECONDA – La Clinica Eventuale materiale che verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. Il programma definitivo dell’insegnamento verrà in ogni caso comunicato dalla docente con l’inizio delle lezioni del corso e pubblicato nella piattaforma Unistudium

Verrocchio, C. (2023). Manuale di Psicologia Clinica. Piccin. Del Corno, Lang, Menozzi (2017). Modelli di colloquio in psicologia clinica. Franco Angeli. SEZIONE 1, capitoli 1, 2, 5; SEZIONE 2, capitoli 6, 8; 9 Un libro a scelta tra: Semi, A. (1996): Tecnica del colloquio. Raffaello Cortina Editore OPPURE Perez-Sanchez, A. (2014). Il colloquio in psicoanalisi e psicoterapia. Casa Editrice Astrolabio. A cui si aggiungono: Morey, L. (2015). PAI - Personality Assessment Inventory. Edizione Italiana a cura di Zennaro, Lis, Mazzeschi, Fulcheri, Di Nuovo (2015). Edizioni Hogrefe. Di Riso, D., e Lis, A. (2016). Psicodinamica dei pattern di attaccamento in età adulta e adolescenza. L’Adult Attachment Projective Picture System. Franco Angeli. CAPITOLI: 1, 2 + un Capitolo a scelta della PARTE SECONDA – La Clinica Eventuale materiale che verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. Il programma definitivo dell’insegnamento verrà in ogni caso comunicato dalla docente con l’inizio delle lezioni del corso e pubblicato nella piattaforma Unistudium

Codice insegnamento 441396

Neuroscienze Affettive E Regolazione Emotiva 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze avanzate sulle basi neurali e i meccanismi dei processi emotivi e affettivi, con attenzione alla regolazione, all’interazione con le funzioni cognitive e agli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze avanzate sulle basi neurali e i meccanismi dei processi emotivi e affettivi, con attenzione alla regolazione, all’interazione con le funzioni cognitive e agli aspetti applicativi nei contesti clinici, sperimentali e digitali. Si intende sviluppare la capacità critica, applicativa e comunicativa, oltre all’autonomia di giudizio scientifico. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di: Comprendere e descrivere in modo critico i principali modelli neuroscientifici delle emozioni e della regolazione emotiva Analizzare le basi nervose e i meccanismi funzionali dei processi cognitivi e affettivi Valutare con spirito critico studi sperimentali, metodi e risultati nel campo delle neuroscienze affettive Applicare le conoscenze teoriche a contesti clinici e sperimentali Argomentare vantaggi e limiti delle diverse tecniche di studio e misurazione dell’esperienza emotiva

Programma

Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche e metodologiche sui processi emozionali e affettivi, affrontati da una prospettiva neuroscientifica e psicologica.

Conoscenze di psicologia generale, basi di anatomia e fisiologia cerebrale. Concetti base di statistica.

Lezioni frontali, discussione interattiva di articoli, lavori in piccoli gruppi con presentazioni.

Il programma del corso è identico per studenti frequentanti, non frequentanti e lavoratori, e si articola nei seguenti macro-temi, affrontati attraverso lezioni teoriche, discussioni di articoli scientifici, casi applicativi e lavori di gruppo: 1. Prologo Cosa sono le emozioni e la loro differenza con i sentimenti; Basi fisiologiche delle emozioni. 2. Modelli teorici e neuroscientifici delle emozioni Teorie di base: James-Lange, Cannon-Bard, Schachter-Singer, LeDoux 3. Emozioni cognitive: appraisal, espressione, riconoscimento; Regolare le emozioni: meccanismi e modelli neuropsicologici. 4. Meccanismi neurali dell’emozione e della regolazione emotiva; Circuiti della paura, minaccia e ricompensa; Connettività funzionale e dinamiche cerebrali; Mappature neurofisiologiche delle emozioni. 5. Emozioni e funzioni cognitive Interazioni tra emozioni, attenzione, memoria e decisione; Emozioni e funzioni esecutive: neuroscienze decisionali; Emozioni economiche e processi motivazionali. 6. Le emozioni “sociali” Basi neurocognitive dell’empatia e della compassione; Empatia, mirroring e sintonizzazione; Sistemi a specchio e teoria della mente. 7. Tecniche neuroscientifiche nelle neuroscienze affettive: Metodi comportamentali, neurofisiologici, psicofarmacologici, computazionali e di neuroimaging. 8. Applicazioni cliniche e sperimentali. 9. Emozioni digitali La “simulazione emotiva” digitale. 10. Aspetti evolutivi e comparativi

Modalità d'esame

L’esame finale prevede una prova scritta, strutturata come segue: 21 quiz a scelta multipla (1 risposta corretta su 4; 1 punto per risposta corretta, 0 punti per risposte errate) 2 domande a risposta aperta (fino a 5 punti ciascuna, valutate per contenuto, chiarezza e capacità di sintesi) Totale massimo: 31/30 (lode) ¿ Accesso alle domande aperte: consentito solo a chi risponde correttamente ad almeno 18 quiz su 21 (18/21) ¿ Durata complessiva della prova: 50 minuti; 20 minuti per il quiz; 15 minuti per ciascuna domanda aperta Iscrizione all’esame: obbligatoria entro 48 ore dall’appello, esclusivamente tramite Segreteria Online (SOL) Studenti e studentesse con disabilità o DSA sono invitati/e a consultare la pagina: https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e a contattare preventivamente il docente per concordare eventuali misure compensative.

Testi di riferimento

Testo obbligatorio per tutti gli studenti e studentesse (frequentanti, non frequentanti e lavoratori): Michela Balconi (2020). Neuroscienze delle emozioni. Alla scoperta del cervello emotivo nell’era digitale. FrancoAngeli. Materiali integrativi: Articoli scientifici e materiali presentati a lezione saranno resi disponibili sul sito web del corso e costituiscono parte integrante della preparazione.

Codice insegnamento 441395

PROGETTAZIONE E VERIFICA DEGLI INTERVENTI PSICOLOGICI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-04/A · 0 file

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti conoscenze e competenze riguardante la progettazione di interventi psicologici e loro verifica. Nello specifico gli obiettivi del corso sono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti conoscenze e competenze riguardante la progettazione di interventi psicologici e loro verifica. Nello specifico gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini:- Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali per individuare aree e possibili metodi di intervento in ambito di psicologia clinica e della salute;- Applicazione delle conoscenze e delle capacità: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per sviluppare un progetto di intervento;- Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite per valutare criticamente le caratteristiche di vari interventi psicologici e relativi studi di efficacia;- Abilità comunicative: fornire gli studenti con le competenze e la terminologia specifica che gli permetteranno di presentare le proprie idee progettuali ad interlocutori a vario titolo coinvolti per il buon esito di un intervento;- Capacità di apprendere: permettere allo studente di trasferire le competenze acquisite al fine di aggiornarsi in modo autonomo sulla letteratura in materia di progettazione e verifica degli interventi psicologici che utilizzino vari approcci metodologici.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e competenze riguardanti: - le linee guida per la progettazione e valutazione di interventi psicologici in diversi contesti nell’ambito della psicologia clinica e della salute; - i principali disegni di ricerca utilizzati in ambito di sviluppo e valutazione di progetti di intervento psicologico; - le nozioni principali di studio sull’efficacia della psicoterapia e come queste possano essere traslate in diversi contesti; - la stesura e presentazione di progetti di ricerca per ottenere finanziamenti basati su bandi competitivi. Il programma definitivo viene comunicato all’inzio del corso e reso disponibile sul sito di UniStudium alla pagina del corso.

Al fine di comprendere la valutazione e verifica degli interventi psicologici, è consigliato che lo studente abbia una conoscenza di base dei modelli di intervento e degli strumenti di valutazione. È consigliato inoltre di essere in grado di leggere articoli scientifici in lingua inglese.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali in aula che verteranno sugli argomenti trattati nel corso; - esercitazioni pratiche su casi reali di progettazione; - lavori di gruppo sulle tematiche del corso con supervisione in loco e discussioni plenarie (se possible in base alla numerosità degli student frequentanti); - presentazione dei lavori di gruppo e dibattito (se possible in base alla numerosità degli student frequentanti).

Il dibattito contemporaneo sulla ricerca in psicoterapia Storia della ricerca in psicoterapia Empirically supported treatments vs empirically supported relationships Indicazioni per una buona metodologia della ricerca Metodi quantitativi, qualitativi, e misti nei disegni di ricerca in psicologia clinica Leggere e capire un articolo di ricerca in psicoterapia Costruire e valutare i progetti in ambito di psicologia clinica e della salute (approcci, modelli, e tappe della progettazione) Il programma definitivo viene comunicato all’inzio del corso e reso disponibile sul sito di UniStudium alla pagina del corso.

Modalità d'esame

La prova finale verterà sulle tematiche oggetto del corso e prevederà una prova scritta con domande a risposta multipla ed una prova orale. • la prova scritta consisterà in 20 domande a risposta multipla con 3 opzioni di scelta (una sola risposta corretta, ciascuna domanda vale un punto, senza detrazioni di punti per risposte errate o mancanti, per un massimo di 20 punti). Tempo a disposizione: 30 minuti (+ 30% in caso di certificazione DSA). Punteggio minimo per la sufficienza: 12 su 20. • l’esame orale verterà su tutte le tematiche di metodologia della ricerca e progettazione e verifica degli interventi psicologici. L'esame orale sarà valutato con un punteggio da 0 a 10. Punteggi dal 6 al 10 saranno considerati sufficienti e si sommeranno ai punti ottenuti alle domande a risposta multipla. In caso di punteggio massimo, potrà essere attribuita la lode all’esito dell’esame orale. Laddove possible il docente può prevedere prove intermedia durante il corso dell’insegnamento che consistono nella partecipazione attiva e volontaria alle attività didattiche proposte dal docente e che richiedano un apporto individuale, quali esercitazioni e ricerche, individuali e/o di gruppo. Tali prove intermedia andranno eventualmente a sostituire in parte le prove d’esame finale. In caso di ripetuti tentativi, il voto ricevuto all’ultimo tentativo, e non il voto più alto, rimane valido. Il giorno dell’esame, si prega di verificare l’aula in cui si svolgerà l’esame nel tabellone degli orari all’ingresso del Dipartimento o nella pagina web "ORARIO GIORNALIERO ONLINE DELLE LEZIONI IN AULA" sul sito www.fissuf.unipg.it L’esame scritto verrà somministrato in presenza su dispositivo elettronico personale mediante la piattaforma UniStudium con Safe Exam Browser/SEB. Nella pagina UniStudium del corso sono reperibili ulteriori informazioni e file di prova per accertarsi del funzionamento del SEB sul proprio dispositivo e per familiarizzarsi con la piattaforma d’esame UniStudium. Chi non avesse la possibilità di utilizzare un proprio dispositivo elettronico, potrà svolgere l'esame presso una delle postazioni del LIDU (Laboratorio Informatico dei Dipartimenti Umanistici) dopo aver espletato le procedure di riconoscimento nell’aula ed all’orario indicate nel calendario. Al fine di riservare una postazione presso il LIDU è necessario farne richiesta indicandolo nelle note al momento della prenotazione all'esame. Ulteriori informazioni saranno pubblicate nella pagina prenotazione esami sul SOL e sulla pagina UniStudium del corso. Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) e a concordare preventivamente quanto necessario con il docente. Studenti lavoratori o con altre esigenze particolari sono parimenti invitati a contattare preventivamente il docente per concordare quanto necessario.

Testi di riferimento

Leone, L., e Prezza, M. (2005). Costruire e valutare i progetti nel sociale. Franco Angeli. Del Corno, F., Lo Coco, G. (2018). Disegni di ricerca in psicologia clinica. Franco Angeli. Dazzi, N., Lingiardi, V., Colli, A. (2006), La ricerca in psicoterapia. Modelli e strumenti, Raffaello Cortina Editore. Capitoli: 1, 2, 3, 4, 12. Slide delle lezioni (disponibili sulla pagina UniStudium del corso) Eventuale materiale caricato sulla pagina UniStudium del corso nella sezione “Materiale d’esame” Testi alternativi in lingua inglese: Roberts, M.C., & Ilardi, S. S. (Eds.) (2003). Handbook of Research Methods in Clinical Psychology. Wiley. Sellbom, M., & Suhr, J.A. (Eds). (2019). Cambridge Handbook of Clinical Assessment and Diagnosis. NY: Cambridge.

Codice insegnamento P603689877

Paradigmi Della Storia Del Pensiero Ed Etica Della Ricerca 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Acquisire consapevolezza critica dei principali paradigmi che hanno segnato lo sviluppo del pensiero scientifico e dei presupposti epistemologici della ricerca scientifica, con particolare riferimento a questioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire consapevolezza critica dei principali paradigmi che hanno segnato lo sviluppo del pensiero scientifico e dei presupposti epistemologici della ricerca scientifica, con particolare riferimento a questioni inerenti alla responsabilità morale. Si prevede: l’acquisizione di contenuti di carattere sia filosofico sia storico-scientifico, in una cornice interdisciplinare; capacità di lettura e interpretazione dei testi proposti; sviluppo della capacità di orientamento elaborativo-critico e interpretativo.

Programma

Storia del pensiero scientifico; etica e ricerca scientifica

Nozioni filosofiche di base

Lezioni frontali, seminari.

Il corso si propone di chiarire i presupposti epistemologici della ricerca scientifica passando in rassegna alcuni paradigmi della storia del pensiero scientifico. del dibattito sulla responsabilità morale, con particolare attenzione a concetti e tassonomie proposte dalle differenti prospettive.

Modalità d'esame

Prova orale finale

Testi di riferimento

Selezione di pagine da: Evandro Agazzi, L’oggettività scientifica e i suoi contesti (2014), capitoli 1, 2 e 5; M. De Caro-S. F. Magni -M. S. Vaccarezza, Le sfide dell'etica, Mondadori, Milano 2025, edizione ampliata (limitatamente alle parti indicate a lezione); S. Bonicalzi, Rethinking moral responsibility, Mimesis 2019

Codice insegnamento 441399

Processi Evolutivi Nel Ciclo Di Vita 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: il corso, partendo da una cornice di riferimento di tipo interazionista, sistemica ed epigenetica, si propone di fornire una base di conoscenze su: a) processi psicologici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: il corso, partendo da una cornice di riferimento di tipo interazionista, sistemica ed epigenetica, si propone di fornire una base di conoscenze su: a) processi psicologici e transizioni che riguardano la famiglia; b) processi psicologici e transizioni che avvengono a scuola; c) processi e transizioni in condizione di malattia cronica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: il corso si propone di fornire un set di competenze applicative affinché i futuri psicologhi e le future psicologhe sappiano operare in contesti di sviluppo quali la famiglia e la scuola, nonché di fronte alla malattia cronica. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: promozione di una riflessione critica che vada al di là della conoscenza nozionistica degli argomenti trattati. ABILITÀ COMUNICATIVE: promozione di un linguaggio tecnico per comunicare in modo chiaro con interlocutori specialisti e non specialisti. CAPACITÀ DI APPRENDERE: stimolare l'interesse per la disciplina e l'approfondimento autonomo.

Programma

Il corso accompagna i futuri psicologi e le future psicologhe a comprendere teoricamente e da un punto di vista applicativo processi evolutivi complessi inerenti allo sviluppo umano nel ciclo di vita, con particolare riferimento al contesto della famiglia, al contesto della scuola, e alle condizioni di malattia cronica.

Per affrontare il corso occorrono buone conoscenze pregresse di psicologia dello sviluppo, quali ad esempio quelle acquisite in una laurea di primo livello in scienze e tecniche psicologiche.

Lezioni frontali, esercitazioni individuali, e/o esercitazioni in gruppo. Anche nelle lezioni frontali sono incoraggiati il confronto e la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse.

La matrice sistemica, interazionista ed epigenetica dello sviluppo nel ciclo di vita, con approfondimento sul modello ecologico di Bronfenbrenner. Processi e transizioni familiari, a partire dal modello del ciclo di vita familiare; lo psicologo al lavoro con diverse strutture familiari. La scuola come contesto di sviluppo; oltre lo sportello scolastico: funzione e ruoli che può assumere lo psicologo nei contesti scolastici. Aspetti psicologici legati alla malattia cronica nel ciclo di vita e il ruolo dello psicologo nel lavoro con individui e famiglie. ATTENZIONE: Il programma esteso sarà declinato in specifiche lezioni tematiche (lezioni frontali, esercitazioni individuali, e/o esercitazioni in gruppo), organizzato in un calendario, e condiviso su Unistudium all’inizio dell’insegnamento. Il programma definitivo effettivamente svolto sarà caricato sulla pagina Unistudium al termine delle lezioni.

Modalità d'esame

Prova scritta La prova di esame consiste in domande (o consegne) aperte, con un tempo massimo di 90 minuti. Le domande sono cinque: quattro prevedono una risposta breve e puntuale, una prevede una risposta più ampia e articolata. Nello specifico, saranno proposte cinque domande che prevedono una risposta breve, e lo studente/la studentessa dovrà sceglierne quattro. Ciascuna risposta a queste domande avrà un punteggio massimo di 2,5 punti. Inoltre, saranno proposte due domande che prevedono una risposta ampia, e lo studente/la studentessa dovrà sceglierne una. La risposta a questa domanda sarà valutata con un punteggio massimo di 20. La valutazione finale, in trentesimi, deriva dalla somma delle singole valutazioni ottenute. La prova ha l’obiettivo di accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunti dallo studente/dalla studentessa sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Le domande o consegne che prevedono una risposta puntuale sono principalmente finalizzate a questo obiettivo. La prova ha inoltre l’obiettivo di verificare la capacità di comunicare quanto acquisito con metodo e proprietà di linguaggio, e di evidenziare interconnessioni tra i temi oggetto di studio con una rielaborazione personale e critica di quanto appreso, mostrando autonomia di giudizio. Le domande o consegne che prevedono una risposta ampia sono finalizzate principalmente a questo obiettivo. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con i docenti (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa).

Testi di riferimento

Tong, P., & An, I. S. (2024). Review of studies applying Bronfenbrenner’s bioecological theory in international and intercultural education research. Frontiers in Psychology, 14, 1233925. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2023.1233925 Baiocco, R., Barone, L., & Pistella, J. (2024). Relazioni e tipologie familiari nel ciclo di vita. Processi e legami. Editore Il Mulino. Cornoldi, C., & Molinari, L. (2019). Lo psicologo scolastico. Competenze e aree di intervento. Editore Il Mulino. Tomberli, L., & Ciucci, E. (2020). Crisi e transizioni in condizioni di malattia. Conoscere e affrontare la malattia cronica nel ciclo di vita. Editore McGraw Hill. Le slide o altro materiale messo a disposizione dal docente su Unistudium sono materiali di studio.

Codice insegnamento 441393

Psicologia Del Funzionamento, Della Disabilita' E Della Salute 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Acquisizione di saperi e competenze nell'ambito delle teorie e metodi di valutazione del funzionamento individuale in ambito alla psicologia della riabilitazione e salute e dei processi di assegnazione di tecnologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di saperi e competenze nell'ambito delle teorie e metodi di valutazione del funzionamento individuale in ambito alla psicologia della riabilitazione e salute e dei processi di assegnazione di tecnologie assistive. Acquisizione di saperi e competenze nell'ambito della sessualità e disabilità.

Programma

Dai modelli alla classificazione internazionale ICF della disabilità. Misure del funzionamento individuale e della disabilità. I disturbi del neurosviluppo. Sessualità e disabilità.

Conoscenza della lingua italiana, livello C1. Conoscenza della lingua inglese, livello B2. Buone competenze informatiche. Buona conoscenza delle scienze e tecniche psicologiche: in particolare, si richiede la buona conoscenza dei contenuti di Psicologia generale (Fondamenti anatomo-fisiologici della mente; Funzioni della mente; Tappe e teorie fondamentali della psicologia evoluzionistica). Buona conoscenza dei metodi di ricerca scientifica. Capacità analitiche di comprensione e di ragionamento.

Lezioni frontali e laboratori esperienziali.

1. Dai modelli alla classificazione internazionale ICF della disabilità: Il modello di salute definito nella Constitution of the World Health Organization; I paradossi della salute; La prima classificazione della disabilità: l’ICIDH 76/80; l’ICF: Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute. [Testi obbligatori: 5, 6] 2. Misure e classificazioni del funzionamento individuale e della disabilità: I paradossi della valutazione della disabilità; le 6 Census Questions on Disability del Washington Group; WHODAS 2.0 e WHODAS-Child, SIS, VABS-II, DSM-5-TR. [Testi obbligatori: 3, 6] 3. I disturbi del neurosviluppo: caratteristiche generali. Criteri diagnostici, livelli di gravità, diagnosi differenziale e strategie di intervento secondo il DSM-5-TR. Disturbo dello sviluppo intellettivo (Disabilità intellettiva): funzioni esecutive, basi genetiche e ambientali; Disturbo dello spettro dell’autismo; Disturbo specifico dell’apprendimento: compromissione della lettura, dell’espressione scritta e del calcolo; Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). [Testi obbligatori: 2] 4. Sessualità e disabilità: Identità sessuale, identità di genere e disforia di genere; fenomenologia dell’educazione sessuale delle persone disabili in Italia; il modello dell’intervento psicoeducativo esistenziale espressivo con persone mielolese e con disabilità intellettiva e dello sviluppo; le misure del comportamento sessuale adattivo e maladattivo; la gestione della masturbazione inappropriata di persone con disabilità intellettiva; la gestione delle mestruazioni di donne con disabilità intellettiva; supporti e guide per l’educazione sessuale di persone con disabilità intellettive. [Testi obbligatori: 1, 3, 4, 6]

Modalità d'esame

L’esame è sia scritto sia orale. A quant¿ si saranno prenotat¿ sul SOL verrà somministrato online 1 questionario (Quiz) con 30 domande a risposta multipla (+1 = risposta esatta // -0,50 = risposta errata // -0,25 = risposta non data) tratte dai contenuti dei materiali d’esame obbligatori (vedi sotto: “Testi obbligatori”). Il questionario potrà essere compilato online mediante un PC, tablet o smartphone di proprietà dell¿ student¿, oppure richiedendo un dispositivo del Dipartimento in fase di prenotazione dell’esame, connesso alla rete Wi-Fi di UNIPG. L’accesso al servizio UNIPG Wi-Fi avviene a seguito di autenticazione inserendo le credenziali uniche di Ateneo. Solo l¿ student¿ che si sarà prenotato sul SOL avrà accesso all’aula indicata per lo svolgimento dell’esame munito del proprio dispositivo. Preso posto nell’aula, l¿ student¿ dovrà accedere alla pagina del corso su UNISTUDIUM e attendere che gli venga comunicata la password di accesso per lo svolgimento della prova scritta dal docente presente in aula. Una volta inserita la password di accesso, l¿ student¿ avrà 30 minuti di tempo (40 minuti per l¿ student¿ che usufruisce di misure compensative/dispensative) per completare la prova scritta preselettiva. È possibile un solo tentativo. Coloro che avranno superato la prova preselettiva (ottenendo almeno 18 punti) sosterranno nello stesso giorno (salvo altra indicazione) la prova orale sull’intero programma d’esame. Coloro che, pur avendo superato la prova preselettiva, non sosterranno la prova orale immediatamente successiva alla prova scritta preselettiva, dovranno ripetere la prova scritta preselettiva anche se avessero ottenuto un punteggio positivo (= 18). Coloro che, pur avendo superato la prova scritta, non supereranno la prova orale dovranno ripetere anche la prova scritta preselettiva in un successivo appello. Coloro che non avranno superato la prova preselettiva scritta o la prova orale potranno riprenotarsi in qualunque altro appello (anche immediatamente successivo). In tutti gli appelli è possibile sostenere sia la prova scritta preselettiva sia la prova orale. L’attribuzione del voto finale d’esame sarà di competenza del Presidente di commissione, a cui tutti gli/le esaminand¿ che avranno superato la prova scritta dovranno rivolgersi per la conferma del voto stesso. All’interno dello stesso appello sarà garantita una coerenza nella modalità di svolgimento dell’esame, tenendo conto delle risorse umane e organizzative disponibili per ogni singolo appello. Nell’attribuzione del voto finale, il Presidente di commissione valuterà la necessità di un ulteriore eventuale approfondimento delle conoscenze e competenze acquisite dall’esaminand¿ anche sulla base delle risposte date ai quesiti scritti svolti. Infine, si invita a consultare il seguente link https://www.unipg.it/files/pagine/1956/locandina---registrazione-esami.pdf-1.pdf per il corretto svolgimento degli esami.

Testi di riferimento

Testi obbligatori (lo studio di questi testi è obbligatorio per tutti gli/le student¿ – frequentanti, non-frequentanti e lavoratori; si consiglia di portarne una copia durante l’esame orale, durante il quale potrà essere richiesta la loro consultazione sia dallo studente sia dal docente): 1. Federici, S. (2002). Sessualità alterabili. Indagine sulle influenze socioambientali nello sviluppo della sessualità di persone con disabilità in Italia. Roma, IT: Kappa. Disponibile online sul sito: https://www.researchgate.net/publication/235327763; 2. Vicari, S., & Caselli, C. (Eds.). (2017). Neuropsicologia dell’età evolutiva. Bologna, IT: Il Mulino. (Capitoli 9,10,11,12,13,14,18,19,20); 3. Federici, S., Mosconi, E., Rossler, M. E., & Mossuto, V. (2025). Expressive Existential Psychoeducational Intervention Treatment for Maladaptive Sexual Behavior in a Boy with Trisomy 21 Syndrome: A Case Report. Archives of Sexual Behavior, 54(6), 2363–2372. https://doi.org/10.1007/s10508-025-03186-3; 4. Federici, S., Artegiani, F., Diotallevi, D., Caruso, G., & Castellani Mencarelli, A. (2020). Psychological Sexual Health of People with Paraplegia. In A. Ibarra (Ed.), Paraplegia (pp. 1–21). London, UK: IntechOpen. https://www.intechopen.com/online-first/psychological-sexual-health-of-people-with-paraplegia; 5. Meloni, F., Federici, S., & Dennis, J. L. (2015). Parents’ Education Shapes, but Does not Originate, the Disability Representations of Their Children. PLoS ONE, 10(6), e0128876. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0128876 6. Federici, S. (2027) Slide di Psicologia del funzionamento disponibili online sul sito UNISTUDIUM a fine corso oppure sul sito personale del docente www.cognitivelab.it. I testi in lingua inglese ai numeri 3, 4, e 5 possono essere sostituiti con i seguenti due testi in lingua italiana: 7. Federici, S., Corsi, V., & Locatelli, M. E. (2014). Asino chi non legge? Riconoscere e gestire i disturbi specifici di apprendimento. Milano, IT: Pearson; 8. Federici, S., & Scherer, M. J. (Eds.). (2013). Manuale di valutazione delle tecnologie assistive (A. Stella, Trans.). Pearson (Prefazione, Introduzione alle parti: 1, 2, 3, Capitoli: 1,2,3,4,8,9,13,15,17,18). Testi consigliati (si consiglia la lettura di uno o più dei seguenti testi di approfondimento; durante il corso saranno previsti dei laboratori di lettura e approfondimento di alcuni dei testi consigliati; agli/alle student¿ che avranno partecipato ai laboratori di lettura e approfondimento dei testi consigliati o a quanti ne avranno fatto oggetto di studio personale, durante l’esame orale saranno invitati ad esporne il contenuto, e la valutazione finale dell’esame terrà conto anche di questa preparazione che resta comunque facoltativa): 1. Federici, S., Corsi, V., & Locatelli, M. E. (2014). Asino chi non legge? Riconoscere e gestire i disturbi specifici di apprendimento. Milano, IT: Pearson. 2. Federici, S., & Scherer, M. J. (Eds.). (2018). Assistive Technology Assessment Handbook (2nd ed.). CRC Press. https://doi.org/10.1201/9781351228411. 3. Federici, S., Tosti, A., Russo, E. A., & Conigli, L. (2026). Measurement characteristics of WHODAS 2.0 and WHODAS-Child: A systematic review of global psychometric studies in specific populations since 2010. Frontiers in Psychiatry, 17(1737452), 1–19. https://doi.org/10.3389/fpsyt.2026.1737452 4. Federici, S., Balboni, G., Buracchi, A., Barbanera, F., & Pierini, A. (2023). WHODAS–Child: Psychometric Properties of the WHODAS 2.0 for Children and Youth among Italian Children with Autism Spectrum Disorder. Disability and Rehabilitation, 45(10), 1713–1719. https://doi.org/10.1080/09638288.2022.2071481; 5. Federici, S., Castellani Mencarelli, A., Bria, E. A., Carrara, M., Ciancimino, C., & Ghizzoni, G. (2023). Do Children Learn Representations, Stigmas, and Stereotypes About Disability or Do They Create Them to Some Extent? In S. B. Barret (Ed.), People with Disabilities: Perceptions, Stigmas and Stereotypes (pp. 33–118). Nova Science Publishers. https://novapublishers.com/shop/people-with-disabilities-perceptions-stigmas-and-stereotypes/; 6. Scherer, M. J., & Federici, S. (2023). The matching person and technology assessment process and measures. In S. A. Zapf (Ed.), Evidence-based assessment framework for assistive technology: The MPT and match-aces assessments (pp. 23–42). CRC Press. https://doi.org/10.1201/9781003028239-3 7. Federici, S., Corradi, F., Meloni, F., Borsci, S., Mele, M. L., Dandini de Sylva, S., & Scherer, M. J. (2015). Successful Assistive Technology Service Delivery Outcomes from Applying a Person-Centered Systematic Assessment Process: A Case Study. Life Span and Disability, 18(1), 41–74. https://www.researchgate.net/publication/279525619 8. Federici, S., Scherer, M. J., & Ehrlich-Jones, L. (2021). Measurement characteristics and clinical utility of the assistive technology device predisposition assessment (ATD PA) among mixed patient populations. Archives of Physical Medicine and Rehabilitation, 102(4), 805–806. https://doi.org/10.1016/j.apmr.2020.11.007 9. Federici, S., & Lepri, A. (2021). The right to pleasure of people with spinal cord injury and their partners. Psychiatria Danubina, 33(Suppl. 11), 29–32. https://www.psychiatria-danubina.com/UserDocsImages/pdf/dnb_vol33_noSuppl%2011/dnb_vol33_noSuppl%2011_29.pdf 10. Federici, S., Bracalenti, M., Meloni, F., & Luciano, J. V. (2017). World Health Organization Disability Assessment Schedule 2.0: An International Systematic Review. Disability and Rehabilitation, 39(23), 2347–2380. https://www.researchgate.net/publication/309741657 11. Federici, S., Meloni, F., Catarinella, A., & Mazzeschi, C. (2017). Models of Disability in Children’s Pretend Play: Measurement of Cognitive Representations and Affective Expression Using the Affect in Play Scale. Frontiers in Psychology, 8(794), 1–8. https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fpsyg.2017.00794/full 12. Contardi, A., Berarducci, M., & AIPD – Associazione Italiana Persone Down. (2013). Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Imparare a conoscere se stessi, gli altri, le proprie emozioni. Erickson. 13. Witty, W., & Flandoli, C. (2023). Che brava che sei! 8 storie di abilismo quotidiano. Laterza.

Codice insegnamento 441394

TEORIE E METODI DI VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO INDIVIDUALE, DELLA DISABILITA E DELLA SALUTE 1° anno · 0 file
TEORIE E METODI DI VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO INDIVIDUALE, DELLA DISABILITA E DELLA SALUTE 1° anno · 0 file
TEORIE E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE E PROGETTAZIONE DELLà¯Â¿Â½INTERVENTO IN AMBITO FAMILIARE 1° anno · 0 file
TEORIE E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE E PROGETTAZIONE DELLà¯Â¿Â½INTERVENTO IN AMBITO FAMILIARE 1° anno · 0 file
VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO COGNITIVO TRAMITE NEUROIMAGING 1° anno · 0 file
VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO COGNITIVO TRAMITE NEUROIMAGING 1° anno · 0 file
Valutazione Del Funzionamento Cognitivo E Neurofunzionale 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PSIC-01/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti ed alle studentesse un quadro aggiornato sullo stato dell’arte relativo ai metodi e paradigmi di studio e di valutazione dei processi cognitivi, sia in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti ed alle studentesse un quadro aggiornato sullo stato dell’arte relativo ai metodi e paradigmi di studio e di valutazione dei processi cognitivi, sia in termini comportamentali che neuroscientifici. A tale scopo, nella prima parte del corso verranno approfondite le metodiche neuroscientifiche per lo studio del sistema mente-cervello. L’obiettivo è rendere studentesse e studenti in grado di conoscere i fondamenti teorici e metodologici delle metodiche di neuroimaging, neurofisiologiche e di stimolazione cerebrale, le loro specificità e complementarietà, i loro campi di applicazione, le possibilità ed i vincoli relativi al loro uso. Nella seconda parte del corso verranno invece illustrati, affrontati ed approfonditi alcuni dei principali paradigmi sperimentali per lo studio della cognizione umana presenti nella letteratura scientifica internazionale. L’obiettivo è quello di comprendere i maggiori contributi che hanno permesso e permettono un avanzamento nella comprensione di meccanismi neurali e processi cognitivi. Obiettivo finale è quello di rendere lo studente/studentessa autonomo/a nella capacità di maneggiare in chiave critica la letteratura scientifica, permettendo l’acquisizione di nuove informazioni e competenze sul funzionamento cognitivo, anche in termini di costruzione e ideazione di nuovi paradigmi sperimentali per lo studio e la valutazione cognitiva.

Programma

Il corso fornisce alle studentesse ed agli studenti i fondamenti teorico-metodologici per la valutazione del funzionamento cognitivo e neurofunzionale. Nella prima parte del corso vengono approfondite le metodiche neuroscientifiche per lo studio del sistema mente-cervello. Nella seconda parte del corso vengono invece affrontati ed approfonditi alcuni dei principali paradigmi sperimentali per lo studio della cognizione umana, sia in termini comportamentali che neuroscientifici, presenti nella letteratura scientifica. Programma e contenuti del corso sono identici sia per gli studenti/studentesse frequentanti, non-frequentanti e lavoratori/lavoratrici.

Conoscenze di psicologia generale e psicologia cognitiva; basi anatomo-fisiologiche del funzionamento cerebrale; basi metodologiche delle scienze e neuroscienze cognitive; concetti di base di statistica psicometrica; idoneità di lingua inglese.

Lezioni frontali su tutti gli argomenti in programma; esercitazioni su contenuti del corso e su prove d’esame.

Il corso fornisce alle studentesse ed agli studenti i fondamenti teorico-metodologici per la valutazione del funzionamento cognitivo e neurofunzionale. A tal fine, il corso si articola in due parti: 1) Metodiche neuroscientifiche per lo studio del sistema mente-cervello (testi di riferimento “Neuroimaging per lo studio del cervello umano”): Capitolo 1: Fondamenti teorici ed epistemologici; Capitolo 2: Fondamenti metodologici; Capitolo 5: Metodiche di risonanza magnetica: principi fisici; Capitolo 6: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche anatomiche; Capitolo 7: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche funzionali; Capitolo 9: Metodiche neurofisiologiche; Capitolo 10: Metodiche di stimolazione negli studi di neuroimmagine. 2) Paradigmi sperimentali per lo studio della cognizione umana: Per questa parte saranno rilevanti gli articoli scientifici selezionati dal docenti e discussi a lezione, e che verranno resi disponibili nell’area della piattaforma Unistudium relativa al presente insegnamento.

Modalità d'esame

L’esame è scritto ed è articolato in 4 parti da svolgere in un tempo massimo di 90 minuti: Parte 1) Quiz costituito da 20 domande con risposta a scelta multipla (1 alternativa vera su 4; risposta corretta = 0.5 punti; risposta errata o non data = 0 punti). Il quiz verificherà le conoscenze riguardo i fondamenti teorici e metodologici delineati durante il corso relativamente allo studio dei processi cognitivi. Lo studente/studentessa dovrà totalizzare almeno 6 su 10 punti (almeno 12 risposte corrette su 20) per accedere alle prove successive. La durata del quiz è di 20 minuti. Parte 2) Quesito a risposta aperta, valutato da 0 a 6 punti, volto a valutare la capacità dello studente/studentessa di approfondimento dei contenuti del corso, sia in termini di comprensione degli stessi, che di capacità di applicare il metodo e/o l’approccio corretto per l’indagine sperimentale o analisi di dati di un determinato “problema” di ricerca. Parte 3) Quesito a risposta aperta, valutato da 0 a 6 punti, relativo ad un commento richiesto allo studente/studentessa di una parte di un articolo scientifico (ad es., una sezione di testo, un’immagine o un grafico tratta da un articolo di ricerca reale tratto dalla letteratura scientifica internazionale). Parte 4) Scrittura di un abstract (e cioè di un riassunto, in non più di 250 parole), valutata da 0 a 10 punti, di un articolo di ricerca su rivista internazionale (in lingua inglese) focalizzato sullo studio dei processi cognitivi. È ammesso l'uso del dizionario di inglese. L'abstract può essere scritto sia in lingua italiana che in lingua inglese. NB: la correzione dell’abstract avverrà se e solo se la somma del punteggio ottenuto nelle prove 1, 2, 3 è maggiore o uguale a 12 (cioè, almeno alla metà del punteggio disponibile + 1). Parte 3 e parte 4 permetteranno di esaminare la capacità dello studente e della studentessa di utilizzare le conoscenze acquisite durante il corso al fine di comprendere in autonomia la letteratura internazionale corrente sui temi oggetto del corso. Per lo svolgimento delle parti 2, 3 e 4 gli studenti e studentesse avranno a disposizione un tempo complessivo di 70 minuti. È richiesta iscrizione all'esame almeno 48 ore prima dello svolgimento dell'appello. Le iscrizioni (o le eventuali cancellazioni) potranno esser fatte esclusivamente tramite la Segreteria On Line (SOL) al link https://unipg.esse3.cineca.it/Home.do Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa).

Testi di riferimento

1) Testo obbligatorio (lo studio di questo testo è obbligatorio per tutti gli studenti/studentesse - frequentanti, non-frequentanti e lavoratori/lavoratrici): Sacco K. "Neuroimaging per lo studio del cervello umano", 2021, II edizione, Editore: Idelson Gnocchi. (Vedere di seguito la sezione "programma esteso" per maggiori dettagli sui capitoli da studiare.) 2) Dispense dal corso reperibili nell’area della piattaforma Unistudium dedicata al presente insegnamento. 3) Articoli scientifici forniti dal docente e trattati a lezione (anch’essi reperibili nell’Area Unistudium).

Codice insegnamento 443185

Assessment In Eta' Evolutiva 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti conoscenze e competenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali per l’assessment in età evolutiva. Gli obiettivi del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti conoscenze e competenze sugli argomenti e dibattiti più rappresentativi e attuali per l’assessment in età evolutiva. Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di raggiungere le conoscenze fondamentali per l'assessment e la progettazione dell'intervento in età evolutiva; Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di applicare tali conoscenze per risolvere situazioni nuove legate alla diagnosi psicologica in età evolutiva sapendo scegliere il modello teorico e la batteria testistica più adatti alla lettura del caso; Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità dei casi concreti che potrà incontrare nei contesti di lavoro; Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare; Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore

Programma

Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza teorica e pratica dei principali modelli psicodinamici e strumenti per la valutazione diagnostica dell’età evolutiva in una prospettiva multi-method. Attenzione verrà inoltre riservata al multiple-informant approach

Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia maturato conoscenze nell'ambito della psicologia dinamica e della psicopatologia generale e dello sviluppo. E' inoltre consigliato che lo studente abbia una conoscenza delle tecniche di conduzione del colloquio psicologico e dei modelli di intervento (familiari e individuali). Conoscenza della teoria dell'attaccamento classica e della teoria psicoanalitica sono prerequisiti per la comprensione del corso. Gli studenti iscritti ad un Cds diverso da Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute”, sono invitati a contattare il docente per email prima di inserire il corso nel proprio piano di studi.

Lezioni frontali; Presentazione (anche attraverso l'invito di professionisti) e discussione collettiva di casi clinici e protocolli sperimentali di ricerca; Presentazione di approfondimenti da parte degli studenti

L’assessment psicodinamico in età evolutiva: i contesti d’intervento; Il ruolo dei genitori; L’assessment con bambini e adolescenti; Strumenti diagnostici per l’assessment: rudimenti per la somministrazione e interpretazione di self-report questionnaire, play task e test grafici. La concordanza degli indici

Modalità d'esame

È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto costituito da domande aperte, che ha l'obiettivo di verificare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente circa l’assessment psicodinamico in età evolutiva

Testi di riferimento

  • Lis, A., Di Riso, D., Mazzeschi, C., & Chessa D. (2013). La valutazione dell’adattamento psicologico del bambino. I self-report. Milano: Raffaello Cortina Editore (capitoli selezionati). - Mazzeschi, C., Salcuni, S., Di Riso, D., Chessa, D., Delvecchio, E., Lis, A., & S. Russ (2016). E tu giochi? La valutazione del gioco simbolico in età evolutiva: l’Affect in Play Scale (capitoli selezionati) - Articoli trattati a lezione

Codice insegnamento 441400

ELEMENTI DI FARMACOLOGIA IN PSICOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Le lezioni hanno l’obiettivo di far conoscere gli psicofarmaci e fornire allo psicologo-psicoterapeuta strumenti che possano essere di aiuto nella comprensione dei meccanismi biologici del disturbo e gestione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le lezioni hanno l’obiettivo di far conoscere gli psicofarmaci e fornire allo psicologo-psicoterapeuta strumenti che possano essere di aiuto nella comprensione dei meccanismi biologici del disturbo e gestione del paziente.¿ Il corso fornisce allo studente una panoramica sui possibili meccanismi d'azione delle molecole psicoattive, dai farmaci utilizzati nella cura dei principali disturbi psicologico-psichiatrici, alle sostanze d’abuso comprese quelle di uso ricreativo e della terapia sperimentale innovativa.

Programma

Principi generali di azione dei farmaci: -Farmacocinetica -Farmacodinamica Principali classi di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Il corso effettua numerosi collegamenti con le neuroscienze e la neuroanatomia, la psicologia clinica, psichiatria, quindi sono necessarie buone conoscenze di base relative a Biologia, Fisiologia, Neurofisiologia e Psichiatria.

36 ore di Lezioni frontali

Breve storia della farmacologia. Definizioni: farmacologia, farmaci, psicofarmaci. Effetti terapeutico, collaterale, avverso. Farmacocinetica: Nozioni base dell’assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci. Biodisponibilità del farmaco. Tempo di latenza. Modalità di somministrazione dei farmaci. Eliminazione dei farmaci. Emivita. Frequenza della somministrazione dei farmaci. Farmacodinamica: Interazioni farmaco-recettore. Curva dose-risposta. Potenza, efficacia, indice terapeutico. Definizioni di agonista e antagonista. Antagonisti competitivi e non competitivi. Effetti dell’uso cronico dei farmaci. Tolleranza. Tipi di tolleranza. Dipendenza. Molecole biologiche: DNA, RNA, proteine. Recettori. Tipi di recettori chiave su cui agiscono direttamente i farmaci psicotropi. Recettori ionotropici e metabotropici. Recettori accoppiati alle proteine G. Recettori tirosin-chinasici. Cascata di trasduzione del segnale. Struttura della cellula nervosa: Definizioni di cellula, neurone, sinapsi, soma, dendriti, assone, bottoni assonici. Neurotrasmissione chimica. Basi anatomiche e chimiche della neurotrasmissione. Accoppiamento eccitazione-secrezione. Farmacologia della sinapsi: Meccanismi tramite cui i farmaci possono interferire con la trasmissione sinaptica. Meccanismi di inattivazione del neurotrasmettitore: degradazione enzimatica e trasporto. Basi elementari del funzionamento degli psicofarmaci. Organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico. Sistema nervoso autonomo: Sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Neurotrasmettitori coinvolti nella trasmissione simpatica e parasimpatica. Sistema colinergico: Maggiori funzioni dei neuroni colinergici. Sintesi e degradazione dell’acetilcolina. Due classi di recettori per l’acetilcolina. Meccanismi d’azione degli agonisti e degli antagonisti del sistema colinergico. Sistema dopaminergico. Sistema noradrenergico. Sistema serotoninergico. Neurotrasmissione mediata da aminoacidi eccitatori (glutammato). Neurotrasmissione mediata da aminoacidi inibitori (sistema GABAergico). Principali classi di farmaci del sistema nervoso centrale. Farmaci ansiolitici e sedativo-ipnotici: Barbiturici. Benzodiazepine. Efficacia. Effetti collaterali e tossicità. Tolleranza e dipendenza. Depressione maggiore: Meccanismi eziologici. Farmaci antidepressivi. Tipi di antidepressivi: Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) Antidepressivi triciclici (TCA) Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) Altri antidepressivi innovativi Meccanismi d’azione. Indicazioni. Effetti collaterali. Farmaci antipsicotici: Neurolettici: meccanismi d’azione ed effetti collaterali. Antipsicotici atipici: meccanismi d’azione ed effetti neurologici. Stabilizzatori dell’umore. Farmaci antiepilettici: Meccanismo d’azione e principali farmaci. Terapia del dolore: Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Meccanismo d’azione. Farmaci oppioidi. Meccanismo d’azione. Recettori. Oppioidi endogeni. Farmacocinetica della morfina e derivati. Esempi di farmaci oppioidi e loro uso. Reazioni avverse. Astinenza. Dipendenza. Sostanze psicostimolanti e farmaci d’abuso: Meccanismi d’azione dei principali farmaci d’abuso. Definizioni di tolleranza e dipendenza. Stimolanti psicomotori: cocaina e amfetamine. Cannabis. Psichedelici. Effetti avversi e possibili usi terapeutici. Farmacologia di genere. Farmacologia per gli psicologi: Cosa possiamo e non possiamo aspettarci dai farmaci. Come possono aiutare o interferire con il lavoro dello psicologo.

Modalità d'esame

Esame scritto:¿ 25 domande a scelta multipla.¿ Cinque possibili risposte di cui una sola corretta.¿Durata dell’esame 30 minuti.¿ I criteri di valutazione si baseranno sulla comprensione degli argomenti svolti, sull’acquisizione dei concetti e delle metodologie proposte e sulla capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole.

Testi di riferimento

Meyer. Psicofarmacologia. EDI_ERMES F.Clementi G. Fumagalli Farmacologia generale e molecolare

Codice insegnamento P504983069

ELEMENTI DI MEDICINA PER LA PSICOLOGIA IN OSPEDALE 2° anno · 0 file
Farmacologia Del Sistema Nervoso 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Le lezioni hanno l’obiettivo di far conoscere gli psicofarmaci, i principi di base e applicazioni terapeutiche, e fornire allo psicologo-psicoterapeuta strumenti che possano essere di aiuto nella comprensione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le lezioni hanno l’obiettivo di far conoscere gli psicofarmaci, i principi di base e applicazioni terapeutiche, e fornire allo psicologo-psicoterapeuta strumenti che possano essere di aiuto nella comprensione dei meccanismi biologici dei principali disturbi psichiatrici, malattie neuroinfiammatoprie e neurodegenerative e dello sviluppo e nella gestione del paziente. Il corso fornisce allo studente una panoramica sulle molecole psicoattive, dai farmaci utilizzati nella cura dei principali disturbi psicologico-psichiatrici e principali malattie neurodegenerative, ai farmaci della terapia dolore, disturbi di sonno, ADHD, PTSD e alle sostanze d’abuso comprese quelle di uso ricreativo e della terapia sperimentale innovativa.

Le lezioni hanno l’obiettivo di far conoscere gli psicofarmaci, i principi di base e applicazioni terapeutiche, e fornire allo psicologo-psicoterapeuta strumenti che possano essere di aiuto nella comprensione dei meccanismi biologici dei principali disturbi psichiatrici, malattie neuroinfiammatoprie e neurodegenerative e dello sviluppo e nella gestione del paziente. Il corso fornisce allo studente una panoramica sulle molecole psicoattive, dai farmaci utilizzati nella cura dei principali disturbi psicologico-psichiatrici e principali malattie neurodegenerative, ai farmaci della terapia dolore, disturbi di sonno, ADHD, PTSD e alle sostanze d’abuso comprese quelle di uso ricreativo e della terapia sperimentale innovativa.

Programma

Principi generali di azione dei farmaci: Principali classi di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale usati nel trattamento dei diversi disturbi psichiatrici e delle malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative

Principi generali di azione dei farmaci: Principali classi di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale usati nel trattamento dei diversi disturbi psichiatrici e delle malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative

Il corso effettua numerosi collegamenti con la psicologia clinica, psichiatria, le neuroscienze e la neuroanatomia; quindi, sono necessarie buone conoscenze di base relative a Biologia, Fisiologia, Neurofisiologia e Psichiatria.

Il corso effettua numerosi collegamenti con la psicologia clinica, psichiatria, le neuroscienze e la neuroanatomia; quindi, sono necessarie buone conoscenze di base relative a Biologia, Fisiologia, Neurofisiologia e Psichiatria.

Lezioni frontali

Lezioni frontali

Breve storia della farmacologia. Definizioni: farmacologia, farmaci, psicofarmaci. Effetti terapeutico, collaterale, avverso.¿ Farmacocinetica: Biodisponibilità del farmaco. Nozioni base del Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo ed Eliminazione dei Farmaci. Modalità di somministrazione dei farmaci. Eliminazione dei farmaci. Emività. Farmacodinamica: interazioni farmaco-recettore. Curva dose risposta. Potenza, Efficacia, Indice terapeutico. Definizioni Agonista-Antagonista. Tolleranza. Tipi di tolleranza. Dipendenza. Tipi di recettori chiavi su cui agiscono direttamente i farmaci psicotropi. Basi anatomiche e chimiche della neurotrasmissione. Farmacologia della sinapsi: Meccanismi tramite cui i farmaci possono interferire con la trasmissione sinaptica. I meccanismi dell’inattivazione del neurotrasmettitore: degradazione enzimatica e il trasporto. Basi elementari del funzionamento degli psicofarmaci. Sistema colinergico, maggiori funzioni dei neuroni colinergici. Sintesi e degradazione di acetilcolina. Due classi di Recettori per acetilcolina. Mecchanismi d’azione degli agonisti e degli antagonisti del sistema colinergico. Sistema dopaminergico. Sistema noradrenergico. Sistema serotoninergico. Neurotrasmissione mediata da aminoacidi eccitatori (Glutammato). Neurotrasmissione mediata da aminoacidi inibitorie (Sistema GABAergico). Farmaci Ansiolitici e sedativo-ipnotici. Disturbi d’ansia e ansiolitici. Amigdala e neurobiologia della paura, neurobiologia dell’ansia. GABA e benzodiazepine. Terapia dell’insonnia. Efficacia. Effetti collaterali e tossicità. Tolleranza e dipendenza. Disturbi d’umore. Spettro bipolare. Depressione unipolare. Stress e la depressione. Farmaci antidepressivi. Definizioni. Livello di efficacia. Dipendenza. Effetti collaterali comuni. Tipi di antidepressivi: Inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO). Antidepressivi tricicli (TCA); Inibitori di captazione della serotonina (SSRI); Mecchanismi d’azione. Indicazioni. Effetti collaterali. Uso terapeutico delle sostanze serotoninergiche per il trattamento di ansia e depressione. Nuovi farmaci antidepressivi ad azione veloce (Esketamina). Trattamento di PTSD. Farmaci antipsicotici. Antipsicotici tipici e atipici: Mecchanismi d’azione, efficacia, Effetti collaterali. Terapia del dolore. Analgesia e anestesia. Analgesici oppioidi e la gestione del dolore. Meccanismo d’azione. Recettori. Oppioidi endogeni. Farmacocinetica della morfina e derivati. Esempi dei farmaci oppioidi e loro uso. Reazioni avversi. Astinenza. Dipendenza. Sostanze d’abuso. Meccanismi d’azione di principali farmaci d’abuso. Definizioni Tolleranza, dipendenza. Effetti avversi e possibili usi terapeutici di psilocibina, ketamina, MDMA. Trattamento di ADHD. Trattamento dei principali malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative: Sclerosi Multipla, Malattia di Alzheimer e demenze vascolari, Malattia di Parkinson, Corea di Huntington, Malattia dei neuroni motori (Sclerosi amiotrifica laterale, Charcot-Marie-Tooth disease). Meccanismi sottostanti, fattori di rischio, terapie. Farmacologia per i psicologi: cosa possiamo e non possiamo aspettare dai farmaci, come possono aiutare o interferire con il lavoro dello psicologo.

Breve storia della farmacologia. Definizioni: farmacologia, farmaci, psicofarmaci. Effetti terapeutico, collaterale, avverso.¿ Farmacocinetica: Biodisponibilità del farmaco. Nozioni base del Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo ed Eliminazione dei Farmaci. Modalità di somministrazione dei farmaci. Eliminazione dei farmaci. Emività. Farmacodinamica: interazioni farmaco-recettore. Curva dose risposta. Potenza, Efficacia, Indice terapeutico. Definizioni Agonista-Antagonista. Tolleranza. Tipi di tolleranza. Dipendenza. Tipi di recettori chiavi su cui agiscono direttamente i farmaci psicotropi. Basi anatomiche e chimiche della neurotrasmissione. Farmacologia della sinapsi: Meccanismi tramite cui i farmaci possono interferire con la trasmissione sinaptica. I meccanismi dell’inattivazione del neurotrasmettitore: degradazione enzimatica e il trasporto. Basi elementari del funzionamento degli psicofarmaci. Sistema colinergico, maggiori funzioni dei neuroni colinergici. Sintesi e degradazione di acetilcolina. Due classi di Recettori per acetilcolina. Mecchanismi d’azione degli agonisti e degli antagonisti del sistema colinergico. Sistema dopaminergico. Sistema noradrenergico. Sistema serotoninergico. Neurotrasmissione mediata da aminoacidi eccitatori (Glutammato). Neurotrasmissione mediata da aminoacidi inibitorie (Sistema GABAergico). Farmaci Ansiolitici e sedativo-ipnotici. Disturbi d’ansia e ansiolitici. Amigdala e neurobiologia della paura, neurobiologia dell’ansia. GABA e benzodiazepine. Terapia dell’insonnia. Efficacia. Effetti collaterali e tossicità. Tolleranza e dipendenza. Disturbi d’umore. Spettro bipolare. Depressione unipolare. Stress e la depressione. Farmaci antidepressivi. Definizioni. Livello di efficacia. Dipendenza. Effetti collaterali comuni. Tipi di antidepressivi: Inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO). Antidepressivi tricicli (TCA); Inibitori di captazione della serotonina (SSRI); Mecchanismi d’azione. Indicazioni. Effetti collaterali. Uso terapeutico delle sostanze serotoninergiche per il trattamento di ansia e depressione. Nuovi farmaci antidepressivi ad azione veloce (Esketamina). Trattamento di PTSD. Farmaci antipsicotici. Antipsicotici tipici e atipici: Mecchanismi d’azione, efficacia, Effetti collaterali. Terapia del dolore. Analgesia e anestesia. Analgesici oppioidi e la gestione del dolore. Meccanismo d’azione. Recettori. Oppioidi endogeni. Farmacocinetica della morfina e derivati. Esempi dei farmaci oppioidi e loro uso. Reazioni avversi. Astinenza. Dipendenza. Sostanze d’abuso. Meccanismi d’azione di principali farmaci d’abuso. Definizioni Tolleranza, dipendenza. Effetti avversi e possibili usi terapeutici di psilocibina, ketamina, MDMA. Trattamento di ADHD. Trattamento dei principali malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative: Sclerosi Multipla, Malattia di Alzheimer e demenze vascolari, Malattia di Parkinson, Corea di Huntington, Malattia dei neuroni motori (Sclerosi amiotrifica laterale, Charcot-Marie-Tooth disease). Meccanismi sottostanti, fattori di rischio, terapie. Farmacologia per i psicologi: cosa possiamo e non possiamo aspettare dai farmaci, come possono aiutare o interferire con il lavoro dello psicologo.

Modalità d'esame

Esame Orale o Esame scritto, a scelta esclusiva del docente. Per esame orale: discussione sugli argomenti principiali del programma del corso. Per esame scritto: 25 domande a scelta multipla.¿ Cinque possibili risposte di cui una sola corretta.¿ Durata dell’esame 30 minuti.¿ I criteri di valutazione si baseranno sulla comprensione degli argomenti svolti, sull’acquisizione dei concetti e delle metodologie proposte e sulla capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole.

Esame Orale o Esame scritto, a scelta esclusiva del docente. Per esame orale: discussione sugli argomenti principiali del programma del corso. Per esame scritto: 25 domande a scelta multipla.¿ Cinque possibili risposte di cui una sola corretta.¿ Durata dell’esame 30 minuti.¿ I criteri di valutazione si baseranno sulla comprensione degli argomenti svolti, sull’acquisizione dei concetti e delle metodologie proposte e sulla capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole.

Testi di riferimento

Stephen M Stahl. Psicofarmacologia essenziale. EDI_ERMES Francesco Rossi, Vincenzo Cuomo, Carlo Riccardi. Farmacologia. Edizioni Minerva Medica Meyer. Psicofarmacologia EDI_ERMES

Stephen M Stahl. Psicofarmacologia essenziale. EDI_ERMES Francesco Rossi, Vincenzo Cuomo, Carlo Riccardi. Farmacologia. Edizioni Minerva Medica Meyer. Psicofarmacologia EDI_ERMES

Codice insegnamento 464684

NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-12/A · 0 file
Archivio Globale

Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le principali nozioni di neurologia applicata alla psicologia clinica e cognitiva. Particolare attenzione sarà dedicata al corretto utilizzo della terminologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le principali nozioni di neurologia applicata alla psicologia clinica e cognitiva. Particolare attenzione sarà dedicata al corretto utilizzo della terminologia specialistica. Lo studente dovrà cercare di coniugare le conoscenze di psicologia cognitiva e generale con i modelli neurocognitivi dei processi cognitivi ed emotivo-affettivi e comportamentali. Obiettivo specifico sarà inoltre l'acquisizione di conoscenze circa le principali sindromi neuropsicologiche associate a condizioni cliniche neurologiche (encefalopatie a diversa eziologia, malattie neurodegenerative) e la strutturazione di un assessment neuropsicologico nell'adulto

Programma

Il corso verterà sui seguenti argomenti: - Cenni di neuroanatomia funzionale del SNC, con riferimenti all’embriologia del SNC, le principali strutture anatomiche, solchi e giri corticali; suddivisione delle tipologie di corteccia (primaria, secondaria, terziaria o associativa); principali tipologie di corteccia associativa (unimodale, eteromodale e sovramodale); fascicoli di connessione cortico-corticale e cortico-sottocorticale - Funzioni corticali e funzioni corticali superiori - Suddivisioni anatomo-funzionali dei lobi frontali, con riferimento ai principali circuiti fronto-sottocorticali, alle implicazioni di una loro lesione/disfunzione sulle dimensioni cognitiva, emotivo-affettiva, comportamentale - Reti attentive; processi attentivi e dimensioni dell’attenzione - Introduzione alla neuropsicologia; principali suddivisioni della disciplina; valutazione neuropsicologica, con riferimento alla strutturazione in fasi e finalità, riferimento ai principali strumenti testistici per la valutazione dello stato cognitivo, comportamentale e funzionale - Linguaggio e disturbi acquisiti (afasie) - Memoria e disturbi acquisiti (amnesie) - Prassia e disturbi acquisiti (aprassie) - Gnosia e disturbi acquisiti (agnosie) - Analisi visuospaziale e disturbi acquisiti - Patologie neurologiche con evoluzione a demenza; definizione di deterioramento cognitivo e di demenza; eziologie alla base del declino cognitivo; principali malattie neurodegenerative, inclusi i parkinsonismi atipici e i quadri di afasia primaria progressiva; encefalopatie vascolari ed altre encefalopatie secondarie; profili neuropsicologici specifici delle patologie sopra descritte

Lezioni frontali

-Cenni di neuroanatomia funzionale -Cenni di embriologia e filogenesi del SNC - Funzioni corticali e funzioni corticali superiori - Vascolarizzazione del SNC e sistema ventricolare cerebrale - Indagini strumentali sul SNC - Neuroanatomia funzionale dei lobi frontali - Reti attentive e disturbi attentivi - Introduzione alla neuropsicologia clinica - Linguaggio e afasie - Programmazione volontaria del movimento e aprassie - Memoria e sindromi amnesiche - Riconoscimento percettivo e agnosie - Analisi visuospaziale e disturbi visuospaziali - Funzioni esecutive e sindromi disesecutive/comportamentali - Malattie neurologiche con deficit cognitive e/o evoluzione a demenza

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta costituita da 4 temi aperti e 10 domande a risposta multipla (risposta corretta=1 punto, risposta errata o non data= 0 punti). E' poi prevista la possibilità di effettuare una integrazione allo scritto tramite colloquio orale (facoltativo).

Testi di riferimento

Manuale di Neuropsicologia, G. Vallar e C. Papagno, 2018, Il Mulino Diapositive delle lezioni disponibili sulla piattaforma Unistudium Testi consigliati per approfondimento: Manuale di Neurologia Cognitiva e Comportamentale, A. Stracciari e C. Papagno, 2021, Il Mulino

Codice insegnamento P724515538

PRINCIPI DI SEMEIOLOGIA DEL FUNZIONAMENTO INDIVIDUALE 2° anno · 0 file
PSICHIATRIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Premessa: L’obiettivo fondamentale consiste nel fornire agli studenti elementi utili per la conoscenza di base della disciplina. Le principali conoscenze acquisite riguardano: - La Semeiotica Psichiatrica (disturbi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Premessa: L’obiettivo fondamentale consiste nel fornire agli studenti elementi utili per la conoscenza di base della disciplina. Le principali conoscenze acquisite riguardano: - La Semeiotica Psichiatrica (disturbi della percezione, del pensiero, della memoria, dell’affettività, della coscienza, dell’attenzione, dell’intelligenza, della volontà, della psicomotricità, della personalità, del temperamento e del carattere) - Clinica Psichiatrica (disturbi correlati a sostanza e disturbi da addiction, disturbi dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici, disturbi depressivi, disturbi bipolari e disturbi correlati, legislazione psichiatrica). La capacità di applicazione delle conoscenze acquisite da parte dello studente sarà analizzata attraverso la presentazione di casi clinici (n° 10) presentati in itinere, con particolare riferimento agli aspetti semeiologici di base ed ai criteri diagnostici differenziali.

Programma

  • Il sistema diagnostico in psichiatria - La Semeiotica Psichiatrica - Clinica Psichiatrica - Neurobiologia - Psichiatria traslazionale e di precisione - Legislazione e Psichiatria Forense - Organizzazione dei Servizi Psichiatrici

Al fine di comprendere i contenuti dell’insegnamento e per raggiungere gli obiettivi di apprendimento è necessaria la conoscenza di base della psicologia generale.

Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti sopra menzionati e sui casi clinici.

  • Il sistema diagnostico in psichiatria - La Semeiotica Psichiatrica • disturbi della percezione, • disturbi del pensiero, • disturbi della memoria, • disturbi dell’affettività, • disturbi della coscienza, • disturbi dell’attenzione, • disturbi dell’intelligenza, • disturbi della volontà, • disturbi della psicomotricità, • personalità, temperamento e carattere. - Clinica Psichiatrica • disturbi correlati a sostanza e disturbi da addiction, • disturbi dello spettro psicotico, • disturbi depressivi, • disturbi bipolari e dello spettro bipolare, • disturbi d'ansia, • disturbi somatoformi, • disturbi da sintomi somatici • disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, • disturbi di personalità, • disturbo ossessivo-compulsivo, • disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti, • rischiio suicidario e comportamenti suicidari. - Legislazione e Psichiatria Forense - Organizzazione dei Servizi Psichiatrici

Modalità d'esame

La prova orale che consiste in una discussione della durata di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza raggiunta dallo studente. La prova tiene conto anche dell’appropriatezza di linguaggio acquisita.

Testi di riferimento

Roberto Quartesan (a cura di). Manuale di psichiatria. Nuova edizione aggiornata al DSM5. Morlacchi Editore, Perugia, 2014. American Psychiatric Association. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. 5th Edition. Text Revision. Edizione italiana R. Cortina. Milano, 2023. Giberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2023. B. J. Sadock, V. A. Sadock, P. Ruiz. Sinossi di psichiatria. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2018.

Codice insegnamento P055694532

PSICOLOGIA CLINICA ED ELEMENTI DI PSICOSOMATICA 2° anno · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA ED ELEMENTI DI PSICOSOMATICA 2° anno · 0 file
Psicologia Clinica Ed Elementi Di Psicopatologia 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-04/B · 0 file

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire gli strumenti concettuali, metodologici, e pratici per la comprensione degli ambiti applicativi, di valutazione e di intervento, nel campo della psicologia clinica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire gli strumenti concettuali, metodologici, e pratici per la comprensione degli ambiti applicativi, di valutazione e di intervento, nel campo della psicologia clinica applicata alla comprensione delle diverse forme di psicopatologia. Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: - Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi pratico-applicativi della psicologia clinica e delle sue aree di intervento in presenza di disagio psicologico fino alle forme più gravi di psicopatologia. - Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze avanzate di natura pratico-applicativa nell’area del ragionamento diagnostico, nella formulazione del caso, nella pianificazione dell’intervento clinico. - Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi applicativi concreti per la comprensione degli aspetti sia osservabili sia impliciti del funzionamento individuale, con particolare attenzione al funzionamento psicopatologico. - Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica e tecnica che gli permetterà di comunicare in modo efficace con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. - Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore.

Programma

Il corso si propone di fornire allo studente nozioni teoriche e pratiche relative alla psicologia clinica e in modo specifico alle principali forme di psicopatologia, ai metodi, strumenti, criteri e classificazioni diagnostiche contemporanee del funzionamento psicologico ottimale e psicopatologico, al fine di preparare il futuro psicologo ai vari e nuovi contesti di prevenzione, diagnosi, valutazione, riabilitazione, sostegno e consulenza psicologica.

Al fine di comprendere e saper applicare con profitto la maggior parte delle conoscenze e competenze offerte dall’insegnamento, lo studente deve possedere: a) conoscenze di base nell’ambito della psicologia clinica; b) conoscenze di base nell'ambito della psicopatologia generale. Questi prerequisiti sono validi per tutti gli studenti.

Il metodo didattico prevede lezioni frontali in aula coadiuvate da strumenti multimediali; saranno previste esercitazioni pratiche, esemplificazioni cliniche, e discussioni di gruppo sugli aspetti applicativi dell’insegnamento; attività di gruppo di approfondimento di specifiche tematiche; saranno previsti, se possibili, seminari a invito di esperti.

Obiettivi del corso sono i seguenti: (1) Fornire una conoscenza approfondita dei temi centrali della psicopatologia clinica contemporanea; (2) Illustrare il processo valutativo che conduce alla diagnosi e alla formulazione del caso, coniugando la complessità dell’osservazione clinica all’uso di strumenti validi e attendibili, le richieste della clinica alle necessità della ricerca; (3) Promuovere l’acquisizione delle competenze necessarie e più aggiornate per orientarsi nei principali modelli nosografici contemporanei (PDM-3, ma anche DSM-5-TR e ICD-11), favorendo un ragionamento complesso e clinicamente orientato alla pianificazione dell’intervento. I principali temi trattati durante il corso verteranno su: la diagnosi in psicologia clinica e le diverse tipologie di diagnosi; modelli, strumenti e classificazioni diagnostiche della psicologia clinica; storia, struttura e contenuti del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM-3); la personalità e i disturbi di personalità, con particolare attenzione alle implicazioni cliniche della prospettiva psicodinamica applicata alla patologia di personalità; le principali aree del funzionamento mentale, con particolare attenzione ai meccanismi di difesa; modelli, criteri-classificazione e i livelli di cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione; applicazioni cliniche e strategie di intervento, con particolare attenzione alla personalizzazione degli interventi di pertinenza dello psicologo clinico.

Modalità d'esame

Per sostenere l’esame si dovrà fare riferimento al programma didattico sopra indicato, che è valido per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. È prevista una valutazione finale che prevede una prova scritta, della durata complessiva di 60 minuti, divisa in due parti. - La prima parte scritta è costituita da 30 domande a risposta multipla, che verteranno sui contenuti dei due manuali obbligatori, da completare in 20 minuti. Nella valutazione delle domande a risposta multipla viene attribuito 1 punto per ogni risposta corretta e 0 punti per risposta sbagliata oppure omessa. Non sono previste penalizzazioni nel caso di risposte sbagliate o omesse. - La seconda parte dell’esame è costituita da 3 domande a risposta aperta, da completare in 40 minuti. Le domande a risposta aperta verteranno sui manuali obbligatori (una) e sul libro a scelta selezionato (due). Ciascuna domanda a risposta aperta è valutata da 0 a 10 punti sulla base di: - Correttezza della risposta (pertinenza); - Coerenza della risposta; - Centratura della risposta; - Rigore argomentativo. La votazione finale, espressa in trentesimi, è data dalla media delle due valutazioni ricevuta nelle due parti dell’esame. Tale modalità ha il fine di accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione, nonché di sintesi, raggiunti dallo studente nell’ambito dei contenuti formativi offerti dall’insegnamento. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Per ulteriori informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

Testi di riferimento

1. Lingiardi V., McWilliams N. (2025), Manuale Diagnostico Psicodinamico, terza edizione (PDM-3). Raffaello Cortina Editore, Milano 2025 [Introduzione + Sezione IV. Età Adulta (Capitolo 12 – Asse P; Capitolo 13 – Asse M; Capitolo 14 Asse S, Capitolo 15 - Esperienze psicologiche che possono richiedere attenzione clinica + Capitolo 21 - Il processo di assessment secondo l'approccio del PDM-3] 2. McWilliams, N. (2011), La diagnosi psicoanalitica, seconda edizione. Tr.it. Astrolabio, Roma 2012 [Capitoli 1, 3, 4, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14]. Un libro a scelta fra i seguenti: - Gabbard, G.O. (2018). Il disagio del narcisismo. Dilemmi diagnostici e strategie terapeutiche con i pazienti narcisisti. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano. - Spitoni, G.F., Aragona, M. (2019), Manuale dei disturbi alimentari. Carocci Editore, Roma [Introduzione + capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 11] - Mucci, C. (2020), Corpi Borderline. Regolazione affettiva e clinica dei disturbi di personalità. Milano, Raffaello Cortina Editore, Milano [Introduzione + Capitoli 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9] Ulteriori materiali didattici integrativi (e non obbligatori) saranno resi disponibili sulla pagina Unistudium dell’insegnamento. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA.

Codice insegnamento 441406

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