Corso di laurea

igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di igienista dentale)

Università degli studi di Pisa · 35 materie · 1 file condivisi

Il corso di laurea in Igiene Dentale mira a formare laureati dotati di un'adeguata conoscenza dei fenomeni biologici e patologici dell'apparato stomatognatico nelle diverse fasce d'età, degli strumenti professionali che orientano il processo di screening delle patologie del cavo orale, capaci di fornire istruzioni sulle metodiche d'igiene orale e alimentare finalizzate alla tutela della salute orale e gli strumenti per la realizzazione di programmi d'educazione sanitaria dentale per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
Svolgono la loro attività in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria.
Il corso di laurea è un corso ad accesso programmato a livello nazionale. È previsto un test d'ammissione sulla base dei cui risultati avviene l'assegnazione dei posti disponibili.
Il numero è definito ogni anno dal Ministero sulla base delle effettive richieste del mercato del lavoro.
Le lezioni sono svolte da docenti dei dipartimenti di area medica e da esperti dei vari settori professionali. Particolare rilievo riveste l'attività pratica e di tirocinio svolta sotto la supervisione di personale specializzato.

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Materie del corso

Biochimica e biologia 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/13 · 0 file

Lo studente che avrà completato il corso con successo avrà acquisito conoscenze sui principi fondamentali che guidano organizzazione e funzioni cellulari. Avrà acquisito conoscenze in merito alle nozioni di base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che avrà completato il corso con successo avrà acquisito conoscenze sui principi fondamentali che guidano organizzazione e funzioni cellulari. Avrà acquisito conoscenze in merito alle nozioni di base di chimica e biochimica, con particolare riguardo alla struttura e funzione delle principali biomolecole ed all'organizzazione e regolazione delle principali vie metaboliche, oltre che riguardo alla genetica molecolare, ai meccanismi di base dell'espressione genica ed alla regolazione del ciclo cellulare.

Programma

BIOLOGIA

• INTRODUZIONE. Le principali tappe di storia della biologia: la teoria cellulare. La cellula procariotica ed eucariotica a confronto, l'origine evolutiva degli eucarioti. Proprietà fondamentali dei viventi. Cenni su principali aspetti strutturali e funzioni di carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine. • MEMBRANA BIOLOGICA. Composizione, struttura e funzione della membrana biologica. Il modello a mosaico fluido. Il doppio strato lipidico, le proteine di membrana. Il ruolo dei carboidrati. Il ruolo del colesterolo. Proprietà di membrana: fluidità, selettività, asimmetria. • TRASPORTO DI MEMBRANA. Principi e meccanismi del trasporto di membrana. Il trasporto passivo: diffusione semplice, diffusione facilitata. Il trasporto attivo primario e secondario. Processo di esocitosi, endocitosi ed endocitosi mediata da recettori • ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CELLULA EUCARIOTICA. La compartimentazione eucariotica e la sua origine evolutiva. Organizzazione strutturale e funzionale dell'involucro nucleare, i pori nucleari, meccanismo di importazione ed esportazione nucleare. Gli organuli cellulari, il sistema delle endomembrane: il nucleo, il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, l’apparato del Golgi, il sistema endosomi/lisosomi, le vescicole di secrezione. Il traffico vescicolare.Morfologia e funzione del mitocondrio. Cenni sui perossisomi. • CITOSCHELETRO. Composizione struttura e funzione dei tre tipi di filamenti proteici del citoscheletro microtubuli (struttura e funzioni); i microfilamenti (struttura e funzioni); i filamenti intermedi (cenni). • G. COMUNICAZIONE CELLULARE. Cenni di comunicazione cellulare. le molecole segnale e il legame ligando-recettore. Recettori superficiali di membrana (canali ionici, recettori accoppiati a proteine G, recettori ad attività enzimatica). Le principali fasi della trasduzione del segnale. Secondi messaggeri e amplificazione del segnale. La fase di terminazione del segnale. • DUPLICAZIONE DEL DNA. Il processo di replicazione del DNA. Meccanismi di riparazione del DNA. • STRUTTURA DEL DNA E DEL CROMOSOMA. Il cromosoma. Cenni su telomeri e telomerasi. Struttura del cromosoma bicromatidico. Cromatidi fratelli, centromero, bracci e telomero. Diploidia. Cenni sul cariotipo umano. • DIVISIONE CELLULARE. Divisione cellulare nei procarioti e negli eucarioti. Le fasi del ciclo cellulare ed i suoi meccanismi di controllo. Divisione mitotica e meiotica. Il contributo della meiosi e della riproduzione sessuata alla variabilità genetica. • MORTE CELLULARE. Cenni sul processo apoptotico e necrotico. • REGOLAZIONE DEL CICLO CELLULARE: i punti di controllo e le molecole coinvolte nella regolazione del ciclo cellulare. I check point cellulari, classi di proteine regolatrici: il ruolo del complesso ciclina- chinasi ciclina dipendenti (CdK) nella transizione delle diverse fasi. L’attivazione delle CdK ed il processo della fosforilazione. Regolatori positivi e negativi. • FLUSSO DELL'INFORMAZIONE GENICA. Concetto di genoma. Concetto di gene. Concetto di promotore e sequenza di terminazione della trascrizione. Il flusso della informazione genica. I tre tipi di RNA coinvolti. Il processo della trascrizione, maturazione dell'RNA messaggero e il processo di splicing. Il meccanismo della traduzione. Il codice genetico e le sue caratteristiche. Aspetti post-traduzionali della sintesi proteica. I ribosomi: struttura, funzione e localizzazione. • LA GENETICA MENDELIANA. Le basi cromosomiche dell'ereditarietà. Eccezioni all'ereditarietà mendeliana. Dominanza incompleta, codominanza, multiallelismo, epistasi, geni associati. Ereditarietà legata al sesso. • MUTAZIONI GENICHE. definizione di mutazione. Mutazioni indotte e spontanee. Classificazione delle mutazioni e concetto di polimorfismo. Classificazione delle mutazioni puntiformi. Loro effetto sul fenotipo. • LE MUTAZIONI CROMOSOMICHE. le mutazioni cromosomiche strutturali: inversioni, delezioni, traslocazioni, duplicazioni. Mutazioni nel numero dei cromosomi: aneuploidie, poliploidie.

PROGRAMMA DI CHIMICA

  • CHIMICA GENERALE
    • Atomi e molecole. Struttura atomica: numero atomico, massa atomica, isotopi, numeri quantici. Tavola periodica degli elementi. Il concetto di mole. Legame chimico: legame ionico, covalente, dativo, metallico e legami intermolecolari. Valenza e numero di ossidazione. Cenni di Nomenclatura dei composti inorganici (ossidi, anidridi, idrossidi, ossiacidi, idracidi, idruri, sali). Tipi di reazioni: ossidoriduzione e non di ossidoriduzione. Acidi e basi: il pH. Soluzioni tampone.
  • CHIMICA FISICA
    • Gli stati si aggregazione della materia. Reazioni chimiche: il concetto di reazione, velocità di reazione, equilibrio chimico e fattori che lo influenzano. Le leggi dei gas.
  • CHIMICA ORGANICA
    • Elementi di chimica organica: il carbonio nei composti organici, isomeri strutturali, enantiomeri (carbonio asimmetrico), diastereoisomeri cis e trans, idrocarburi alifatici ed aromatici, alcoli, eteri, fenoli, composti carbonilici, acidi carbossilici, esteri, ammine, ammidi, aminoacidi.

PROGRAMMA DI BIOCHIMICA

  • PROTEINE
    • Legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziari e quaternaria delle proteine. Riconoscimento stereospecifico nel sito attivo. Interazioni non cooperative e cooperative con i ligandi. Allosteria. Emoglobina. Catalisi enzimatica. Enzimi micheliani, enzimi allosterici.
  • CENNI DI METABOLISMO ENERGETICO
    • Carboidrati come fonte di energia. Glicolisi come reazione fondamentale del metabolismo energetico. Reazioni della glicolisi: investimento energetico e recupero. Coenzima ossidoriduttivo NAD+/NADH. Destini del piruvato.
  • ACIDI NUCLEICI
    • Nucleotidi, Struttura di DNA e RNA. Trascrizione del DNA nei procarioti e negli eucarioti. Promotori, reazione della RNA polimerasi, terminazione. Cenni sullo splicing. Traduzione: il codice genetico. Gli elementi del processo di traduzione: tRNA e ribosomi. Processo di traslocazione.

Conoscenze di base di chimica e biologia acquisite durante il percorso scolastico della scuola secondaria di secondo grado.

Lo studente potrà acquisire spirito analitico riguardo ai processi biochimici ed alla loro correlazione e riguardo ai processi di biologia cellulare e genetica.  

  • INTRODUZIONE. Le principali tappe di storia della biologia: la teoria cellulare. La cellula procariotica ed eucariotica a confronto, l'origine evolutiva degli eucarioti. Proprietà fondamentali dei viventi. Cenni su principali aspetti strutturali e funzioni di carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • MEMBRANA BIOLOGICA. Composizione, struttura e funzione della membrana biologica. Il modello a mosaico fluido. Il doppio strato lipidico, le proteine di membrana. Il ruolo dei carboidrati. Il ruolo del colesterolo. Proprietà di membrana: fluidità, selettività, asimmetria.
  • TRASPORTO DI MEMBRANA: Principi e meccanismi del trasporto di membrana. Il trasporto passivo: diffusione semplice, diffusione facilitata. Il trasporto attivo primario e secondario. Processo di esocitosi, endocitosi ed endocitosi mediata da recettori
  • ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CELLULA EUCARIOTICA. La compartimentazione eucariotica e la sua origine evolutiva. Organizzazione strutturale e funzionale dell'involucro nucleare, i pori nucleari, meccanismo di importazione ed esportazione nucleare. Gli organuli cellulari, il sistema delle endomembrane: il nucleo, il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, l’apparato del Golgi, il sistema endosomi/lisosomi, le vescicole di secrezione. Il traffico vescicolare.Morfologia e funzione del mitocondrio. Cenni sui perossisomi.
  • CITOSCHELETRO: Composizione struttura e funzione dei tre tipi di filamenti proteici del citoscheletro microtubuli (struttura e funzioni); i microfilamenti (struttura e funzioni); i filamenti intermedi (cenni).
  • COMUNICAZIONE CELLULARE: Cenni di comunicazione cellulare. le molecole segnale e il legame ligando-recettore. Recettori superficiali di membrana (canali ionici, recettori accoppiati a proteine G, recettori ad attività enzimatica). Le principali fasi della trasduzione del segnale. Secondi messaggeri e amplificazione del segnale. La fase di terminazione del segnale.
  • DUPLICAZIONE DEL DNA. Il processo di replicazione del DNA. Meccanismi di riparazione del DNA.
  • STRUTTURA DEL DNA E DEL CROMOSOMA. Il cromosoma. Cenni su telomeri e telomerasi. Struttura del cromosoma bicromatidico. Cromatidi fratelli, centromero, bracci e telomero. Diploidia. Cenni sul cariotipo umano.
  • DIVISIONE CELLULARE. Divisione cellulare nei procarioti e negli eucarioti. Le fasi del ciclo cellulare ed i suoi meccanismi di controllo. Divisione mitotica e meiotica. Il contributo della meiosi e della riproduzione sessuata alla variabilità genetica.
  • MORTE CELLULARE: Cenni sul processo apoptotico e necrotico.
  • REGOLAZIONE DEL CICLO CELLULARE: i punti di controllo e le molecole coinvolte nella regolazione del ciclo cellulare. I check point cellulari, classi di proteine regolatrici: il ruolo del complesso ciclina- chinasi ciclina dipendenti (CdK) nella transizione delle diverse fasi. L’attivazione delle CdK ed il processo della fosforilazione. Regolatori positivi e negativi.
  • FLUSSO DELL'INFORMAZIONE GENICA. Concetto di genoma. Concetto di gene. Concetto di promotore e sequenza di terminazione della trascrizione. Il flusso della informazione genica. I tre tipi di RNA coinvolti. Il processo della trascrizione, maturazione dell'RNA messaggero e il processo di splicing. Il meccanismo della traduzione. Il codice genetico e le sue caratteristiche. Aspetti post-traduzionali della sintesi proteica. I ribosomi: struttura, funzione e localizzazione.
  • GENETICA MENDELIANA. Le basi cromosomiche dell'ereditarietà. Eccezioni all'ereditarietà mendeliana. Dominanza incompleta, codominanza, multiallelismo, epistasi, geni associati. Ereditarietà legata al sesso.
  • MUTAZIONI GENICHE: definizione di mutazione. Mutazioni indotte e spontanee. Classificazione delle mutazioni e concetto di polimorfismo. Classificazione delle mutazioni puntiformi. Loro effetto sul fenotipo.
  • MUTAZIONI CROMOSOMICHE. le mutazioni cromosomiche strutturali: inversioni, delezioni, traslocazioni, duplicazioni. Mutazioni nel numero dei cromosomi: aneuploidie, poliploidie.

Lo studente potrà acquisire spirito analitico riguardo ai processi biochimici ed alla loro correlazione e riguardo ai processi di biologia cellulare.

Modalità d'esame

Durante le ore di lezione ed al termine del corso saranno svolti tests per verificare l'acquisizione delle capacità.

l'esame avrà la modalità scritta in presenza con risposte brevi a quesiti di biologia e biochimica ed esecizi di chimica.

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI di BIOLOGIA

David Sadava, et al. "Elementi di Biologia e Genetica" ZANICHELLI

E. P. Solomon, et al. "Elementi di Biologia" EDISES

saranno condivisi e forniti le slides e i materiali utilizzati in aula TESTI CONSIGLIATI di CHIMICA e BIOCHIMICA

Stefani & Taddei, Chimica, biochimica e biologia applicata. Ed. Zanichelli.

Ferrier D.R., Le basi della biochimica, Ed. Zanichelli.

Nelson & Cox, Introduzione alla biochimica di Lehninger, Ed. Zanichelli.

Nelson & Cox, Introduzione alla biochimica di Lehninger, Ed. Zanichelli.

TESTI CONSIGLIATI di BIOLOGIA

David Sadava, et al. "Elementi di Biologia e Genetica" ZANICHELLI

E. P. Solomon, et al. "Elementi di Biologia" VII edizione, 2017 EDISES

TESTI CONSIGLIATI di CHIMICA e BIOCHIMICA

Stefani & Taddei, Chimica, biochimica e biologia applicata. Ed. Zanichelli.

Ferrier D.R., Le basi della biochimica, Ed. Zanichelli.

Codice insegnamento 70400

Diagnostica per immagini, patologia e microbiologia speciale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MED/07 · 0 file

Il Corso prevede 3 moduli di insegnamento tenuti da altrettanti docenti. Di seguito sono riportate le conoscenze acquisite dallo studente al completamento del modulo di: MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE: Conoscere la varietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso prevede 3 moduli di insegnamento tenuti da altrettanti docenti. Di seguito sono riportate le conoscenze acquisite dallo studente al completamento del modulo di:

MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE: Conoscere la varietà dei microrganismi a livello della cavità orale, le loro modalità di interazione e i loro meccanismi di patogenicità, correlandoli con lo stato di salute e le manifestazioni patologiche orali. Conoscere le principali tecniche di isolamento, coltivazione ed identificazione dei microrganismi orali.

Il Corso prevede 3 moduli di insegnamento tenuti da altrettanti docenti. Di seguito sono riportate nel conoscenze acquisite dallo studente al completamento del modulo di:

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA: riconoscere e diagnosticare le principali malattie del cavo orale che colpiscono i tessuti molli, i fattori scatenanti e le possibili malattie sistemiche correlate. Suggerire terapie adeguate per le patologie descritte.

Il Corso prevede 3 moduli di insegnamento tenuti da altrettanti docenti. Di seguito sono riportate le conoscenze acquisite dallo studente al completamento del modulo di: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA: L'obiettivo del corso è quello di far apprendere i principi fisici delle principali tecniche diagnostiche (OPT, endorali, Tomografia computerizzata e cone beam, Risonanza magnetica e ecografia) e l'applicazioni delle suddette tecniche in ambito odontoiatrico nonchè i rischi collegati all'utilizzo di radiazioni ionizzanti.

Programma

MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE:

L'ecosistema orale: habitat della cavità orale; le superfici mucose, le superfici dure, i fluidi orali; fattori ambientali che influiscono sulla crescita dei germi orali: temperatura, pH, ossigeno, nutrienti. Acquisizione della flora orale. La placca dentale come biofilm. Interazioni microbiche nella placca dentale.

La carie ed i batteri cariogeni: Scoperta dell'eziologia microbica della carie. I principali generi di batteri cariogeni: Streptococcus, Lactobacillus, Actinomyces, "i nuovi cariogeni". Determinanti di patogenicità dei batteri cariogeni. Acquisizione e trasmissione dei batteri cariogeni. Metodi di prevenzione della carie. Effetti antibatterici del fluoro. Vaccini anticarie.

Microbiologia del parodonto e delle malattie parodontali: Ecologia del solco gengivale in condizioni di salute. Patogenesi della malattia parodontale. Natura infettiva della malattia parodontale: studi negli animali e nell'uomo. I principali gruppi di batteri parodontopatogeni; il lavoro di Socransky: complesso rosso e complesso arancione. Criteri per definire una specie batterica parodontopatogena. Meccanismi di danno tissutale.

Aggregatibacter actinomycetemcomitans: caratteri generali; azione patogena; coinvolgimento nella parodontite giovanile localizzata; fattori di virulenza. Porphyromonas gingivalis: caratteri generali, azione patogena, fattori di virulenza. Proprietà e ruolo nella virulenza delle gingipaine. Cenni su Treponema denticola, Tannerella forsytia, Prevotella intermedia. Multifattorialità della malattia parodontale ed influenza sulla salute generale.

Virologia orale: virus che infettano la cavità orale, Picornavirus, Herpes virus. Papilloma virus. Lesioni orali da HPV. Rilevanza nello studio odontoiatrico di virus che infettano altri distretti: HIV, Virus delle epatiti.

Infezioni micotiche del cavo orale con particolare riguardo a Candida albicans.

Metodi di isolamento, identificazione, e classificazione dei microrganismi del cavo orale.

Conoscenza di base di fisica, biochimica, anatomia umana, biologia cellulare, patologia e immunologia.

MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE: Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche connesse con la prevenzione la trasmissione e la colonizzazione della cavità orale da parte di microrganismi potenzialmente patogeni

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA: 1. Nozioni di embriologia, anatomia e istologia della cavità orale 2. Le lesioni elementari 3. Variazioni anatomiche e disembriogenetiche della cavità orale 4. Infezioni della mucosa orale (virali, batteriche, fungine, parassitarie) 5. Lesioni causate da agenti chimici, fisici e da farmaci 6. Malattie immunitarie della cavità orale 7. Lesioni precancerose della cavità orale 8. Carcinoma della cavità orale 9. Malattie flogistiche ed infettive delle ghiandole salivari 10. Tumori odontogeni benigni e maligni 11. Osteonecrosi delle ossa mascellari 12. Tecniche di biopsia PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA: Lo studente sarà in grado di individuare e diagnosticare lesioni potenzialmente degenerative e quindi prevenirne l'evoluzione neoplastica successiva.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI:

  1. Introduzione al corso
  2. Basi fisiche e applicazione dei Raggi X 
  3. Apparecchi Rx di primo livello: Endorale, Ortopantomografia, Telegradiogradia del cranio: tecnica di esecuzione, metodologia di lettura dell'ortopantomografia e casistica.
  4. Apparecchi RX di secondo livello: TC e CBCT: principi di base e casistica 
  5. Risonanza Magnetica e Ecografia: basi fisiche e metodologiche dell'imaging con RM e ecografia
  6. Accenni di radioprotezione
  7. Esercitazioni con casi clinici
  8. Esercitazioni con casi clinici e apparecchiature diagnostiche

Conoscenza di base di fisica, biochimica, anatomia umana, biologia cellulare, patologia e immunologia.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: Lo studente sarà in grado di richiedere indagini appropriate in rapporto al quesito clinico e sarà in grado di interpretare i dati forniti dall'imaging.

Modalità d'esame

Sarà possibile accertarsi dell'acquisizione delle capacità sopracitate tramite la modalità interattiva di svolgimento delle lezioni frontali ed in sede d'esame in cui sarà richiesto di rispondere a quesiti specifici tramite colloquio orale o brevi relazioni scritte. La qualità, completezza e correttezza delle relazioni o del colloquio orale saranno tra gli elementi di valutazione.

MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE: Prova scritta: la prova dura 1 ora ed include: a) domande a scelta multipla che valuteranno la preparazione dello studente sui differenti argomenti del corso; b) domande aperte su argomenti rilevanti per valutare l'uso appropriato della terminologia scientifica e l'acquisizione delle conoscenze. Sarà possibile accertarsi dell'acquisizione delle capacità sopracitate tramite la modalità interattiva di svolgimento delle lezioni frontali ed in sede d'esame in cui sarà richiesto di rispondere a quesiti specifici tramite colloquio orale o brevi relazioni scritte. La qualità, completezza e correttezza delle relazioni o del colloquio orale saranno tra gli elementi di valutazione. PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA: Prova orale

Sarà possibile accertarsi dell'acquisizione delle capacità sopracitate tramite la modalità interattiva di svolgimento delle lezioni frontali ed in sede d'esame in cui sarà richiesto di rispondere a quesiti specifici tramite colloquio orale o brevi relazioni scritte. La qualità, completezza e correttezza delle relazioni o del colloquio orale saranno tra gli elementi di valutazione.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: Prova scritta: la prova si svolgerà in 1 ora e prevede a) domande a scelta multipla che valuteranno la preparazione dello studente sui differenti argomenti del corso; b) domande aperte e casi clinici su argomenti rilevanti per valutare l'uso appropriato della terminologia scientifica e l'acquisizione delle conoscenze.

Testi di riferimento

MICROBIOLOGIA DEL CAVO ORALE: Testi consigliati: Principi di Microbiologia Medica", Ed. Ambrosiana; Autori: Antonelli, Clementi, Pozzi, Rossolini; Italiano. Oral Microbiology, 6th Edition - May 13, 2016; Authors: Philip D. Marsh, Michael A. O. Lewis, Helen Rogers, David Williams, Melanie Wilson; Language: English; Paperback ISBN: 9780702061066; eBook ISBN: 9780702061745 Diapositive presentate a lezione Appunti delle lezioni tenute in aula PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA: Appunti delle lezioni tenute in aula Testi consigliati: Ficarra G., Manuale di patologia e medicina orale, McGraw-Hill; Patologia e Medicina orale. SIPMO. Edizioni EDRA

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI:

Appunti delle lezioni tenute in aula 

Testi Consigliati

“Radiologia odontoiatrica - Principi ed interpretazione” di White - Pharoah  VIII edizione, 2021, Editore: Delfino

Codice insegnamento 70442

Fisica e statistica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MED/36 · 0 file

Lo studente avra' acquisito una conoscenza di base di meccanica, dinamica, fluidi,calorimetria e rudimenti di elettromagnetismo. Fa parte del modulo anche lo studio delle varie unità di misura utilizzate e la conversione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente avra' acquisito una conoscenza di base di meccanica, dinamica, fluidi,calorimetria e rudimenti di elettromagnetismo. Fa parte del modulo anche lo studio delle varie unità di misura utilizzate e la conversione di esse. I vari concetti teorici verranno supportati da problemi di applicazione pratica. 

Lo studente avra' acquisito delle nozioni base sul concetto di radiazione, decadimento radioattivo, di interazione radiazione materia e sull'effetto biologico della radiazione sugli organismi viventi. Lo studente avrà inoltre acquisito la capacità di calcolare in contesti semplici la dose rilasciata in un corpo, la variazione di attività della sorgente nel tempo, l'attenuazione di fasci di fotoni da schermature.

Per ciascuno degli argomenti trattati, lo studente acquisirà i concetti teorici.

Programma

1 - Meccanica e dinamica del punto e dei corpi rigidi: forza, pressione, energia nelle sue forme, leve. Applicazioni elementari.

2 - Meccanica dei fluidi: leggi di Pascal, Bernoulli, Stevino.

3 - Calorimetria e processi termici elementari. Calore come forma di energia, calori specifici e calori latenti. Esempi. 

4 - Elettricità, legge di Coulomb, campo elettrico, voltaggio. Leggi di Ohm, effetto Joule.

trigonometria, esponenziali e logaritmi, geometria elementare, algebra di base, utilizzo della calcolatrice.

Lo studente potrà acquisire dimestichezza con i processi fisici di base che riguardano gli argomenti trattati. Lo studente potrà acquisire inoltre sensibilità riguardo ai temi della radioprotezione e confidenza con le relative unità di misura.

  • Concetto di radiazione e legge dei decadimenti radioattivi
  • Interazione radiazione materia
  • Effetti biologici della radiazione

esponenziali e logaritmi algebra di base, utilizzo della calcolatrice.

  • Introduzione alla statistica medica
  • Statistica descrittiva
  • Probabilità
  • Distribuzione binomiale e distribuzione normale
  • Distribuzioni campionarie
  • Test d'ipotesi
  • Intervallo di confidenza

nessuno.

Allo studente sarà richiesto di seguire attivamente le lezioni frontali e svolgere autonomamente gli esercizi ed i questionari assegnati.

Modalità d'esame

Saranno svolti in classe problemi relativi agli argomenti teorici trattati. Verranno inoltre messi a disposizione problemi che gli studenti potranno svolgere autonomamente.

L'esame consisterà in una prova scritta durante la quale agli studenti verrà richiesto di svolgere esercizi di tipologia simile a quelli discussi durante le lezioni.

: L'esame consisterà in una prova scritta durante la quale agli studenti verrà richiesto di svolgere esercizi di tipologia simile a quelli discussi durante le lezioni.

Saranno proposti una serie di esercizi di cui verranno fornite dettagliate soluzioni. Alcuni degli esercizi saranno svolti in classe e gli altri potranno essere risolti autonomamente dagli studenti.

Prova scritta con 5 esercizi numerici sugli argomenti svolti nel corso.

Testi di riferimento

  • Testo consigliato: Fisica Biomedica D. Scannicchio ISBN: 9788879597814
  • Slides del corso
  • Materiale aggiuntivo pubblicato sulla pagina e-learning

Il materiale del corso verrà pubblicato sul portale elearning.

Testi consigliati:

  • Statistica Medica, M. Bland, Apogeo Education - Maggioli Editore
  • Biostatistica, M. Pagano, K. Gauvreau, IDELSON-GNOCCHI

Codice insegnamento 70401

Fisiologia e patologia generale 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/09 · 0 file

Lo studente che completa il corso con successo sarà in grado di dimostrare una solida conoscenza delle principali problematiche legate alla fisiologia e alla patologia generale. Lui o lei acquisirà la conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che completa il corso con successo sarà in grado di dimostrare una solida conoscenza delle principali problematiche legate alla fisiologia e alla patologia generale. Lui o lei acquisirà la conoscenza dei principali meccanismi che regolano le funzioni cellulari e l'eccitabilità; le funzioni dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica negli apparati e i meccanismi omeostatici generali. Lui o lei acquisirà la conoscenza della risposta immunitaria e dei meccanismi fondamentali delle malattie.

Lo studente che completa il corso con successo sarà in grado di dimostrare una solida conoscenza delle principali problematiche legate alla fisiologia e alla patologia generale. Lui o lei acquisirà la conoscenza dei principali meccanismi che regolano le funzioni cellulari e l'eccitabilità; le funzioni dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica negli apparati e i meccanismi omeostatici generali. Lui o lei acquisirà la conoscenza della risposta immunitaria e dei meccanismi fondamentali delle malattie.

Programma

Programma di Patologia Generale:

Generalità: definizione dell’ambito di studio della patologia generale; lo stato di salute; concetto di eziologia e patogenesi.

Eziologia generale: cause fisiche di malattia (alte e basse temperature, radiazioni ionizzanti ed eccitanti, correnti elettriche,variazioni della pressione atmosferica); cause chimiche di malattia (danno diffuso e danno selettivo, veleni, radicali liberi e specie reattive dell’ossigeno, cenni di inquinamento ambientale); squilibri dell’alimentazione (ipo e iperalimentazione,carenze vitaminiche); cenni su infezioni virali e batteriche.

Patologia genetica: mutazioni e terminologia essenziale; malattie monogeniche o mendeliane e loro trasmissione; malattie a trasmissione non mendeliana; malattie da anomalie cromosomiche; esempi delle varie malattie genetiche. Cenni sulle anomalie congenite.

 Alterazioni della crescita e della differenziazione cellulare: esempi di ipertrofia,iperplasia,atrofia;la metaplasia e anaplasia.

Meccanismi di danno a livello cellulare: danno cellulare reversibile ed irreversibile, meccanismi molecolari del danno cellulare; la morte cellulare di tipo necrotico; la morte cellulare di tipo apoptotico._

L’infiammazione acuta: le alterazioni vascolari; la migrazione e attivazione dei leucociti; formazione e tipologie dell’essudato; le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; la fagocitosi; i mediatori chimici della flogosi di origine cellulare e plasmatici; evoluzione ed esiti dell’infiammazione acuta.

L’infiammazione cronica: caratteri generali e cause prevalenti; l’infiammazione cronica granulomatosa e non granulomatosa.

Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine di fase acuta e la febbre.

La guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione; fattori che condizionano l’esito del processo di guarigione. La fibrosi.

Le neoplasie: concetto di neoplasia; differenza nelle modalità di crescita delle neoplasie benigne e maligne; criteri di classificazione istologica; aspetti epidemiologici delle neoplasie; le cause dei tumori(chimiche, fisiche e virus); basi molecolari della trasformazione neoplastica (oncogeni virali, proto-oncogeni ed oncogeni cellulari); geni della riparazione del DNA; geni oncosoppressori; concetto di progressione neoplastica; vie di disseminazione delle metastasi; organotropismo delle metastasi; marcatori tumorali.

Immunologia: definizioni e concetti introduttivi; immunità innata; immunità acquisita; organi linfoidi primari e secondari; le popolazioni linfocitarie; l’immunità specifica umorale; risposta anticorpale primaria e secondaria; l’immunità specifica cellulo-mediata; il complesso maggiore di istocompatibilità e suo ruolo nella risposta immunitaria; malattie da reazioni di ipersensibilità; malattie autoimmuni; sindromi da deficit immunitario.

È fortemente consigliata una buona conoscenza dei fondamenti dell'anatomia umana, dell'istologia e della biochimica, essenziale sia per trarre il massimo profitto dalle lezioni che per il superamento dell'esame.

Il corso integrato si propone di favorire lo sviluppo di un approccio critico ed attento rispetto ai meccanismi di base sottesi alle manifestazioni patologiche.

Omeostasi, meccanismi omeostatici e sistemi di controllo omeostatico. Feedback negativo e positivo.

La termoregolazione: il termostato ipotalamico e risposte fisiologiche e comportamentali alla variazione della temperatura.

La membrana cellulare: organizzazione morfo-funzionale. Ruolo delle proteine di membrana. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Il potenziale di membrana.

Organizzazione del sistema nervoso. Il neurone: il potenziale d'azione (meccanismi ionici), la propagazione del potenziale d'azione (ruolo della mielina), la sinapsi (elettrica e chimica).

La sinapsi neuromuscolare. Generalità sulla struttura della fibra muscolare scheletrica. Accoppiamento elettromeccanico e contrazione muscolare.

Generalità sui sistemi sensoriali: trasduzione e codifica degli stimoli sensoriali.

Il sistema cardio circolatorio: il cuore come pompa e attività autoritmica del miocardio.

Generalità sul circolo. La pressione arteriosa.

Organizzazione morfo-funzionale dell'apparato respiratorio. Muscoli inspiratori ed espiratori. La ventilazione polmonare ed alveolare. I volumi respiratori. Il surfattante. Merccanismi di scambio gassoso all'interfaccia alveolo-capillare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue.

Generalità sull'apparato digerente. La deglutizione e l'esofago. Motilità e secrezione gastrica (fase cefalica, gastrica ed intestinale). La secrezione pancreatica. La bile. Meccanismi di digestione ed assorbimento di carboidrati, proteine e lipidi. Assorbimento della vitamina B12.

È fortemente consigliata una buona conoscenza dei fondamenti dell'anatomia umana, dell'istologia e della biochimica, essenziale sia per trarre il massimo profitto dalle lezioni che per il superamento dell'esame.

Modalità d'esame

Saranno valutate positivamente le capacità di esposizione e di sintesi che saranno verificate in sede di esame orale.

Prova orale

Saranno valutate positivamente le capacità di esposizione e di sintesi che saranno verificate in sede di esame orale.

Prova scritta in itinere

Prova finale orale

Testi di riferimento

Testi di riferimento

Pontieri G.M.: “Elementi di Patologia Generale” Per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie IV edizione Piccin, 2018.

Rubin-Reisner “Patologia generale - l'essenziale” Piccin, 2015

Parola M.: “ Patologia Generale ed elementi di Fisiopatologia” EdiSES, 2020.

Autori vari: “Le basi cellulari e molecolari delle malattie" Edizioni Idelson Gnocchi 2019

"Vander, Fisiologia" Ambrosiana ed.

Ganong: "Fisiologia medica" Piccin ed.

Codice insegnamento 70402

Istologia e anatomia 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/17 · 0 file

Al termine del corso la studentessa / lo studente sarà in grado di conoscere l'organizzazione generale dei vari tessuti, con le implicazioni morfo-funzionali di base. -Conoscere l'anatomia dell'apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso la studentessa / lo studente sarà in grado di conoscere l'organizzazione generale dei vari tessuti, con le implicazioni morfo-funzionali di base.

-Conoscere l'anatomia dell'apparato odontostomatognatico con specifico riferimento alle componenti scheletriche e molli che lo compongono

-Conoscere l'anatomia macroscopica e microscopica dei denti (dentatura decidua e permanente)

-Conoscere l'anatomia macroscopica e microscopica delle strutture annesse ai denti (gengive, arcate alveolodentali, parodonto)

-Conoscere l'innervazione del cavo orale in generale e specificamente delle arcate alveolodentali superiore e inferiore.

Programma

Gli epiteli di rivestimento: generalità e classificazione. Aspetti funzionali. L’epidermide. La membrana basale. Gli epiteli ghiandolari: generalità e classificazione. Ghiandole esocrine ed endocrine. Il tessuto connettivo: generalità. Le cellule del tessuto connettivo: fibroblasta, macrofago, linfocita, plasmacellula, mastocita, cellula adiposa. La sostanza intercellulare amorfa. Le fibre; collagene ed elastiche. I varî tipi di tessuto connettivo propriamente detto. Il tessuto cartilagineo: generalità. Le cellule. La matrice. Cartilagine ialina, fibrosa ed elastica. La cartilagine articolare. Il tessuto osseo: generalità. Tessuto osseo lamellare e non lamellare. Organizzazione macroscopica e struttura microscopica e submicroscopica del tessuto osseo. Le cellule del tessuto osseo: cellule osteoprogenitrici, osteoblasti, osteociti, osteoclasti. Matrice organica ed inorganica. Cenni sul rimodellamento osseo. Il sangue: generalità. Il plasma. Gli eritrociti. I leucociti. La formula leucocitaria. Le piastrine. Il tessuto nervoso: generalità. Il neurone: morfologia e classificazione. La fibra nervosa. La costituzione di un nervo. Le sinapsi: classificazione e morfologia. La nevroglia: generalità. Il tessuto muscolare: generalità dei vari tessuti muscolari, striato scheletrico e cardiaco, liscio. Per poter seguire il corso in maniera proficua è opportuno aver conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di Chimica e Biologia. Al termine del corso saranno acquisite le conoscenze sulla organizzazione dei tessuti del corpo umano.

Approfondimenti sull’apparato digerente. Descrizione macroscopica e struttura della cavità orale.

Nel dettaglio:

Scheletro della cavità orale. Osso mascellare, mandibola e osso palatino.

Articolazione temporo-mandibolare. Descrizione macroscopica e strutturale, legamenti a distanza. Muscoli principalmente coinvolti nei movimenti dell’articolazione temporo-mandibolare: muscoli masticatori, muscoli sovra ioidei.

Vestibolo della bocca. Labbra, guance, arcate gengivo-dentali: descrizione macroscopica e struttura.

Denti. Generalità sull’odontogenesi. Dentizione decidua e dentizione permanente. Nomenclatura. Morfologia e struttura del dente e del parodonto.

Cavità buccale propriamente detta. Descrizione macroscopica e struttura del palato duro e molle. Lingua: descrizione macroscopica; muscoli intrinseci ed estrinseci (generalità); struttura. Ghiandole salivari minori. Generalità.

Ghiandole salivari maggiori. Descrizione macroscopica e struttura di parotide, sottomandibolare e sottolinguale.

Innervazione della cavità orale. Generalità sui nervi che partecipano all’innervazione della cavità buccale e sul rispettivo territorio di innervazione. Nervo trigemino: origine, decorso e territorio di innervazione delle fibre sensitive e motorie. Riflesso della masticazione.

Sistema Nervoso. Sistema Nervoso Centrale. Suddivisione del SNC. Midollo spinale: generalità e descrizione macroscopica. Le meningi. Sensibilità epicritica e protopatica. Struttura e aspetti funzionali del midollo spinale. I riflessi. Tronco encefalico: generalità. Morfologia funzione e struttura del cervelletto. Telencefalo: scissure, solchi e circonvoluzioni principali. Vie piramidali.

Sistema Nervoso Periferico. Generalità sui nervi encefalici. Nervi spinali: costituzione e significato funzionale delle radici anteriori e posteriori. Generalità e caratteri distintivi tra ortosimpatico e parasimpatico; rami comunicanti bianchi e grigi, gangli, fibre pre- e post-gangliari.

Per poter seguire il corso in maniera proficua è opportuno aver conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di Istologia e di Anatomia dei Sistemi (Anatomia Generale).

Al termine del corso saranno acquisite le conoscenze sull’anatomia della cavità orale, con particolare riguardo all'anatomia funzionale delle arcate dentarie e alla loro innervazione, che sono propedeutiche per la formazione professionale di igienista dentale. In particolare, durante il corso vengono presentati modelli anatomici di scheletro del cranio, osso mascellare e mandibola, in modo da visualizzare la cavità orale nel contesto delle formazioni craniche e le arcate gengivo dentarie nel contesto delle ossa che le accolgono. Questa visulaizzazione consente inoltre di osservare in dettaglio le strutture ossee coinvolte nelle articolazioni (ATM e gonfosi) e interessate all'inserzione di muscoli per la mobilizzazione dell'ATM e di legamenti per la stabilizzazione dell'ATM.

Modalità d'esame

Nel corso delle lezioni saranno regolarmente verificate le capacità individuali acquisite con interazioni con le/i discenti ponendo quesiti sugli argomenti svolti. Inoltre, durante e dopo il semestre di lezione, gli studenti che ne sentono la necessità sono incoraggiati a richiedere ricevimenti per valutare la propria preparazione. L’esame di profitto di Istologia consiste in una prova in itinere scritta o una prova orale finale che vertono su tutti gli argomenti del programma. La valutazione viene espressa in trentesimi e tiene conto della capacità del candidato di esporre chiaramente i concetti essenziali riguardanti gli argomenti del programma del corso.

Durante la prova d'esame.

L'esame consiste in una prova orale.

Nel colloquio tra il candidato e il docente sono poste domande relative ad argomenti del programma svolto. La prova orale non è superata se il candidato non dimostra di sapersi orientare all'interno delle principali tematiche oggetto delle lezioni del corso, anche utilizzando in modo appropriato la terminologia anatomica.

Testi di riferimento

Roberta Di Pietro – Elementi di Istologia – EdiSES Appunti di Istologia per i corsi di laurea delle professioni sanitarie tecniche.

Compendio di Anatomia Oro-facciale (per l'attività clinica odontostomatologica)

Claudia Dellavia

Ed. EdiSES

Codice insegnamento 70403

Lingua inglese 1° anno · 3 CFU · 0 file
Microbiologia e igiene 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MED/42 · 0 file

Al termine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi: 1.Conoscenza della biologia di base e del ciclo vitale dei patogeni umani batterici, virali e fungini. 2. Comprensione dei meccanismi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi:

1.Conoscenza della biologia di base e del ciclo vitale dei patogeni umani batterici, virali e fungini.

2. Comprensione dei meccanismi di virulenza microbica; basi genetiche e biochimiche dei meccanismi di resistenza agli antibiotici, e sensibilità

3.Conoscenza delle diverse specie microbiche responsabili di infezione nell'uomo

4.Comprensione ad un livello avanzato dei meccanismi di virulenza di alcuni patogeni

5.Familiarizzazione con la diagnosi microbiologica di laboratorio

6.Applicazione dei principi della metodologia epidemiologica

7.Conoscenza dei metodi di prevenzione delle malattie infettive

8.Conoscenza di fattori di rischio delle malattie cronico-degenerative

9.Conoscenza dei metodi di promozione e prevenzione delle malattie cronico-degenerative

Al termine del corso, in linea con i curricula nazionali, la studentessa/ lo studente sarà in grado di:

descrivere la struttura e la classificazione di batteri e virus;

descrivere i meccanismi patogenetici alla base di una infezione da parte di batteri, virus e funghi;

descrivere le basi di terapia, di prevenzione, di diagnosi e l’epidemiologia delle principali infezioni batteriche, virali e fungine.

Programma

Programma del modulo di IGIENE

Definizione di Salute.

Definizione e obiettivi dell’Igiene.

Sanità Pubblica e Medicina Preventiva.

Prevenzione primaria, secondaria, terziaria.

Organizzazione Sanitaria Internazionale e il Servizio Sanitario Nazionale

Fonti di dati e sistemi informativi.

Indicatori delle condizioni sanitarie della popolazione.

Definizione di Epidemiologia: sugli studi epidemiologici e loro applicazione agli interventi preventivi.

Epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative

  1. definizione, caratteristiche, storia naturale. Fattori di rischio: genetici, individuali, ambientali.
  2. Epidemiologia e prevenzione di malattie cardiovascolari, tumori, BPCO, diabete, osteoporosi.

Epidemiologia generale delle malattie infettive

  1. Distribuzione geografica, agenti causali, serbatoi e sorgenti di infezione, modalità di trasmissione, veicoli e vettori.

Prevenzione delle malattie infettive

  1. Interventi rivolti alle sorgenti d’infezione: notifica, tipologia di isolamento, misure contumaciali.
  2. Interventi rivolti all’ambiente: sterilizzazione, disinfezione, disinfestazione.
  3. Interventi rivolti alla popolazione sana: profilassi immunitaria attiva e passiva, chemioprofilassi.

Di base.

Attraverso il corso, lo studente potrà acquisire e sviluppare sensibilità ed attenzione alle tematiche di Microbiologia e Igiene in ambito di salute pubblica.

Lez 1 Il mondo microbico e la storia della microbiologia Batteriologia generale: Cenni di citologia e fisiologia batterica; Parete batterica, capsula. Plasmidi e genoma. Il lipopolisaccaride e i suoi effetti. lez 2 Classificazione dei batteri e principali famiglie di interesse medico. Moltiplicazione, crescita e isolamento batterico. Concetti di sterilizzazione e disinfezione. Spora batterica e batteri sporigeni. lez 3 Virologia generale: Caratteristiche generali dei virus; cenni di replicazione virale. infezione cellulare e replicazione virus a RNA e DNA; classificazione dei virus animali. lez 4 Micologia generale: Organizzazione cellulare; caratteristiche generali dei miceti e differenze coi batteri. Le principali infezioni. Candidiasi. Protozoologia generale: Cenni. La malaria come esempio. lez 5 Interazioni microrganismo-ospite. Flora normale. Il processo infettivo: serbatoio, trasmissione e vie di penetrazione degli agenti infettivi. Zoonosi. Meccanismi di patogenicità virale e batterica: infezione citocida, latente, persistente, trasformazione cellulare. Esotossine. lez 6 Il sistema immunitario nelle infezioni. Principi di immunoterapia ed immunoprofilassi. Sieri immuni. lez 7 Principi di diagnosi di laboratorio delle malattie infettive: Esami batteriologici, virologici, micologici e parassitologici. Prove sierologiche: IgG e IgM. Antibiogramma Antibiotici: betalattamici, sulfamidici, aminoglicosidi. Resistenza agli antibiotici. lez 8 Infezioni della pelle. Stafilococchi e streptococchi. Dermatomicosi. Infezioni dell’apparato respiratorio. La tubercolosi. Il test Mantoux. Streptococcus pneumoniae e la polmonite. lez 9 Infezioni dell’apparato gastroenterico: enterobatteriacee. Colera. Intossicazioni alimentari. lez 10 Caratteri generali, trasmissione, infezione, diagnosi dei virus dell’epatite A, B, C, D, E. lez 11 Infezioni dell’apparato circolatorio. Virus dell’HIV: caratteri generali, trasmissione, AIDS, diagnosi. Farmaci antiretrovirali. lez 12 Infezioni dell’apparato genitourinario. Infezioni sessualmente trasmesse: gonorrea. Cenni sulle principali infezioni sessualmente trasmesse. Infezioni dell’apparato nervoso: la meningite. Il tetano e il botulismo: ruolo delle tossine. Le infezioni nosocomiali.

Per poter seguire il corso in maniera proficua è opportuno aver conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di biologia

no

Modalità d'esame

L'avvenuta acquisizione di questa capacità sarà verificata mediante l'esame di fine corso.

L'esame è composto da due prove scritte (una di Microbiologia ed una di Igiene), eseguite contestualmente (nella stessa seduta di esame). Le prove sono a quiz con risposte multiple e/o uno o più domande aperte a cui rispondere. L'esame ha una durata di circa 1 ora e mezzo e si intende superato quando entrambi gli scritti raggiungono la sufficienza. Il voto finale è una media dei voti ottenuti nelle due materie.

Durante le lezioni verranno forniti gli strumenti perchè gli studenti possano affrontare ulteriori aspetti, con un focus sugli scenari clinici.

esame scritto con 12 domande a risposta multipla e 3 domande aperte

Testi di riferimento

Signorelli, Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. 2021 SEU

diapositive delle lezioni online libro consigliato: De Grazia, Ferraro, Giammanco Microbiologia e Microbiologia clinica per infermieri

Codice insegnamento 70405

Principi di prevenzione delle malattie odontostomatologiche 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MED/50 · 0 file

Obiettivo primario del corso è l'insegnamento dei principi di base della prevenzione odontostomatologica L'obiettivo primario del corso è fornire una solida conoscenza dei principi fondamentali della clinica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo primario del corso è l'insegnamento dei principi di base della prevenzione odontostomatologica

L'obiettivo primario del corso è fornire una solida conoscenza dei principi fondamentali della clinica odontostomatologica, ponendo particolare attenzione alla gestione del paziente a complessità sistemica elevata. Il percorso formativo si propone di sviluppare competenze nella valutazione del rischio e nella pianificazione terapeutica multidisciplinare, con l'obiettivo di integrarne la salute orale nel contesto della salute generale.

Programma

  • La promozione della salute. Principi di prevenzione primaria, secondaria, e terziaria e interventi di promozione della salute orale.
  • La prevenzione delle principali malattie odontostomatologiche attraverso il controllo dei fattori eziologici: il biofilm orale, la dieta
  • La saliva: anatomia e istologia delle ghiandole salivari, formazione della saliva, componenti salivari, aspetti funzionali, campionamento. Alterazioni qualitative e quantitative della saliva.
  • Il controllo meccanico del biofilm: presidi e tecniche di Igiene Orale Domiciliare
  • Presidi e tecniche di igiene orale domiciliare per il controllo della placca interprossimale: gli strumenti interdentali.
  • Il Fluoro e la fluoroprofilassi.
  • Le lesioni dello smalto e le paste remineralizzanti
  • La sigillatura dei solchi
  • Il controllo chimico del biofilm orale: Dentifrici e Collutori
  • Le discromie dentali
  • Presidi e tecniche di Igiene Orale Professionale
  • Strumentazione meccanica mininvasiva: presidi e protocolli

Elementi di base dell'anatomia, della fisiologia della microbiologia del cavo orale

Lo studente dovrà sviluppare le capacità relazionali e metodologiche.

Il paziente odontoiatrico. Principi di comunicazione in odontoiatria. La raccolta anamnestica: anamnesi personale e familiare, fisiologica e patologica, prossima e remota. Il paziente pediatrico. Il paziente adulto. Inquadramento del paziente con patologie sistemiche di interesse odontoiatrico: Allergie, patologie cardiovascolari, patologie respiratorie, patologie metaboliche; Inquadramento del paziente con patologie sistemiche di interesse odontoiatrico: disordini endocrini, malattie autoimmuni, patologie neurologiche, malattie infettive, patologie psichiatriche. Patologia pediatrica: malattie esantematiche dell'infanzia, epilessia, disturbi dell'apprendimento, disturbi dello spettro autistico. Semeiotica in odontoiatria: Ispezione, palpazione, auscultazione. Esame obiettivo degli elementi dentari, esame obiettivo della mucosa orale, esame obiettivo dell'articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori. Esami radiografici in odontoiatria. Esami ematochimici. Patologia dei tessuti dentari. Anatomia ed embriologia dei tessuti dentari. Anomalie di numero: anodonzia, ipodonzia, iperdonzia. Anomalie di sviluppo: geminazione, fusione, concrescenza, dilacerazione, taurodontismo. Anomalie di mineralizzazione: Amelogenesi imperfetta (ipoplasica, ipocalcifica, ipomaturativa), dentinogenesi imperfetta (tipi I, II, III), fluorosi, MIH. Lesioni cariose. Patologia pulpare e periapicale. Manifestazioni ascessuali e flemmonose; Patologia dei tessuti di supporto dentali: gengivite e parodontite. Cenni sulla nuova classificazione delle malattie parodontali e perimplantari. Gli step di trattamento. Patologia delle ossa mascellari. Patologia cistica: cisti radicolare, cisti residua, cheratocisti, cisti del dotto nasopalatino. Tumori odontogeni. Ameloblastoma convenzionale, unicistico, periferico, metastatizzante. Odontoma complesso e composto. Osteonecrosi dei mascellari da farmaci. Patologia dei tessuti molli del cavo orale. Malattie infettive: infezioni virali erpetiche e da HPV, infezioni batteriche (gengivite, parodontite e stomatite necrotizzanti), infezioni fungine (candidosi). Malattie autoimmuni: stomatite aftosa ricorrente, lichen planus, pemfigo, pemfigoide. Disordini potenzialmente maligni: leucoplachia, eritroplachia. Il carcinoma del cavo orale. Elementi di base dell'anatomia, della fisiologia, della microbiologia del cavo orale e conoscenze mediche di base. Lo studente dovrà sviluppare le soft skill cliniche fondamentali, in particolare:Abilità di comunicazione empatica per raccogliere una storia clinica accurata.Rigore metodologico e pensiero critico guidare il processo diagnostico.Chiarezza espositiva condividere la diagnosi e il piano di trattamento con il paziente

Modalità d'esame

La verifica delle capacità verrà effettuata tramite prova clinica sul paziente e compilazione della cartella clinica riguardante l'anamnesi, l'esame obiettivo, la diagnosi, la richiesta di eventuali esami diagnostici e la formulazione del piano di trattamento

Esame orale

Sarà valutata la capacità di compilazione della cartella clinica riguardante l'anamnesi, l'esame obiettivo, la diagnosi, la richiesta di eventuali esami diagnostici e la formulazione del piano di trattamento.

Le conoscenze saranno verificate tramite esame orale negli appelli ufficiali.

Testi di riferimento

"IGIENISTA ORALE" Ardizzone, Abbinante, EDRA II EDIZIONE 2022

Il materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso.

Codice insegnamento 70443

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1 file
Archivio Globale
Seminari 1° anno · Annuale · 3 CFU · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze relative alle caratteristiche dei nutrienti, alle varie tipologie di diete, alle patologie collegate alla cattiva alimentazione, e all'importanza di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze relative alle caratteristiche dei nutrienti, alle varie tipologie di diete, alle patologie collegate alla cattiva alimentazione, e all'importanza di una sana alimentazione per la prevenzione di varie malattie. Avrà inoltre acquisito conoscenze relative alle Linee Guida per una sana alimentazione. Avrà imparato a calcolare il BMI e i fabbisogni energetici in funzione del dispendio energetico. Avrà inoltre imparato a leggere le etichette nutrizionali.

Programma

Nutrienti. Calorie degli alimenti. Calcolo del BMI, del fabbisogno energetico e del dispendio energetico. LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti). Linee guida, piramide alimentare. Dieta mediterranea, particolari tipi di diete. Patologie legate all'alimentazione. Allergeni, additivi, OGM (Organismi Geneticamente Modificati). Etichette nutrizionali.

Nessuno.

Lo studente avrà gli elementi per poter valutare criticamente le caratteristiche di una sana alimentazione.

Modalità d'esame

Esercizi e domande specificamente orientate alla verifica durante le lezioni e l'esame-discussione finale.

Esame-discussione orale finale.

Testi di riferimento

1 - Alimentazione e nutrizione umana. Donini LM, Giusti AM, Pinto A, del Balzo V. Ed. Il Pensiero Scientifico Editore, 2016.

2 - Nutrizione umana. Rivellese AA, Annuzzi G, Capaldo B, Vaccaro O, Riccardi G. Ed. Idelson-Gnocchi, 2017.

Codice insegnamento 70790

Tecniche e strumenti per la gestione e l'analisi dei dati - [email protected] 1° anno · 3 CFU · 0 file
Test biologia 1° anno · 1 CFU · 0 file
Test chimica 1° anno · 1 CFU · 0 file
Test fisica 1° anno · 1 CFU · 0 file
Tirocinio professionalizzante i anno e laboratorio 1° anno · Annuale · 9 CFU · MED/50 · 0 file

Lo studente apprende informazioni, istruzioni, approcci, modalità, relativamente allo strumentario, ai protocolli operativi e all'ambiente in cui dovrà svolgere la sua attività di tirocinio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente apprende informazioni, istruzioni, approcci, modalità, relativamente allo strumentario, ai protocolli operativi e all'ambiente in cui dovrà svolgere la sua attività di tirocinio.

Programma

 Il rischio biologico: la prevenzione delle infezioni crociate in ambito odontoiatrico. Disinfezione e sterilizzazione

Presentazione dell'ambulatorio odontoiatrico: il riunito odontoiatrico, la strumentazione, l'accoglienza del paziente nell'ambulatorio odontoiatrico. Posizioni di lavoro ergonomiche. Impugnatura degli strumenti.

Strategie di prevenzione in età evolutiva: la sigillatura dei solchi e delle fossette

Strategie di prevenzione in età evolutiva: il fluoro e la fluoroprofilassi topica e sistemica

Introduzione all'Igiene orale professionale (I.O.P.). Le discromie dentali. Strumentazione meccanica delle discromie estrinseche: Polishing e Airpolishing

Principi di strumentazione ultrasonica La Strumentazione meccanica: Polishing dentale e strumentazione ultrasonica

Conoscenze di base della microbiologia, delle modalità di trasmissione delle infezioni.

Lo studente via via acquisisce le competenze per orientarsi nei vari ambulatori e approntare modalità di comportamento appropriato alla situazione contingente

Modalità d'esame

L'acquisizione delle conoscenze indicate è valutata attraverso esame orale e feedback di valutazione durante il tirocinio

Esame teorico-pratico: una parte orale, una parte pratica

Testi di riferimento

Igienista Orale - Teoria e pratica professionale di Cortesi Ardizzone - Abbinante  •

Manuale operativo per igienisti dentali di Panzeri - Baldoni 

La pratica clinica dell'igienista dentale di Esther M. Wilkins (Autore) G. M. Nardi (Traduttore)

Codice insegnamento 70791

Ade - caries risk assessment 2° anno · 1 CFU · 0 file
Farmacologia e anestesiologia 2° anno · 5 CFU · BIO/14 · 0 file

Il corso consente di acquisire le conoscenze generali delle malattie più comuni e le basi farmacologiche della terapia. Il corso fornisce nozioni sulle interazioni farmacologiche e meccanismi d'azione dei farmaci.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso consente di acquisire le conoscenze generali delle malattie più comuni e le basi farmacologiche della terapia. Il corso fornisce nozioni sulle interazioni farmacologiche e meccanismi d'azione dei farmaci. Durante il corso vengono analizzati effetti terapeutici, meccanismi d'azione e tossicologia dei farmaci.

Programma

  • Farmacologia Generale: nomenclatura, utilizzo dei farmaci, evoluzione della farmacologia. Tolleranza e dipendenza da farmaci. Resistenza ai farmaci.
  • Farmacocinetica.
  • Farmacodinamica. Curve dose-risposta. Potenza ed efficacia. Agonisti e antagonisti.
  • Blocco della conduzione nervosa. Anestetici locali. Proprietà di blocco. Effetti terapeutici e tossicità.
  • Terapia del dolore: FANS, FAS e Oppiacei.
  • Farmaci regolatori del sistema cardiovascolare; beta-bloccanti, sartani, diuretici, ACE-inibitori.
  • Farmaci regolatori del sistema cardiovascolare: inotropi positivi.
  • Antibiotici. Ansiolitici.

Conoscenze di Base di Fisiologia e Patologia Umana

-

Modalità d'esame

Verifica frontale, test a risposta multipla e/o dimostrazioni con simulazioni on-site

Quiz a risposta multipla per il primo appello. Verifica orale per gli appelli successivi

Testi di riferimento

Farmacologia", Rang, Ed. Ambrosiana.

"Le basi della farmacologia", Ed. Zanichelli

"Pharmacological Basis of Therapy" , Goodman and Gilman

Codice insegnamento 77750

Malattie parodontali e salute sistemica 2° anno · 6 CFU · MED/28 · 0 file

Il corso di Parodontologia si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e le competenze pratiche fondamentali per la gestione non chirurgica del paziente parodontale. Lo studente sarà in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Parodontologia si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e le competenze pratiche fondamentali per la gestione non chirurgica del paziente parodontale. Lo studente sarà in grado di comprendere l'eziopatogenesi della malattia, applicare le tecniche di motivazione e istruzione all'igiene orale, eseguire le manovre di scaling e root planing, gestire le complicanze (come l'ipersensibilità dentinale) e pianificare un corretto programma di terapia parodontale di supporto (SPT).

1. Ipertensione Arteriosa

2. Fibrillazione atriale

3. Cardiopatia ischemica cronica

4. Scompenso cardiaco

5. Arteriopatia Obliterante Arti

6. Aneurismi Aorta Toracica e Addominale

7. Le patologie dei vasi venosi

8. Diabete_mellito

Programma

1. Anatomia, istologia e fisiologia del parodonto

  • Studio dell'anatomia microscopica e macroscopica dei tessuti parodontali, comprendendo la gengiva nelle sue componenti epiteliali e connettivali, il legamento parodontale con la sua struttura fibrosa e le sue funzioni biologiche di sostegno, protezione e propriocezione, il cemento radicolare nelle sue varianti cellulare e acellulare, e l'osso alveolare con i suoi processi di rimodellamento fisiologico e il suo apporto vascolare. Vascolarizzazione e innervazione del parodonto. Ampiezza biologica.

2. Epidemiologia, eziologia e patogenesi delle malattie parodontali

Inquadramento epidemiologico delle patologie parodontali, concetti di incidenza, prevalenza e gravità, ai determinanti sociali e comportamentali.

Microbiologia del biofilm dentale. Struttura e composizione della placca batterica: meccanismi di adesione, colonizzazione e maturazione batterica. Il biofilm come comunità microbica organizzata: interazioni interspecie, fenomeni di quorum sensing e meccanismi di resistenza agli agenti antimicrobici. Il tartaro: formazione, mineralizzazione, implicazioni cliniche. Criteri di Socransky, i complessi microbici, key stone theory.

Caratteristiche cliniche e istologiche della gengiva sana, fasi istopatologiche della gengivite e della parodontite. Interazione ospite-parassita, processi di difesa dell’ospite

3. Fattori di rischio e fattori modificanti; Periomedicine

Il diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2, le variazioni ormonali legate a pubertà, gravidanza, menopausa e all'utilizzo di contraccettivi orali, il fumo di tabacco. Correlazioni tra parodontite e malattie sistemiche, modello del two-hit e ruolo dell'infiammazione sistemica cronica di basso grado. Correlazione della parodontite con le malattie cardiovascolari (aterosclerosi, infarto del miocardio, ictus), il diabete mellito, l'obesità e la sindrome metabolica, l'artrite reumatoide, le complicanze ostetriche (parto pretermine e basso peso alla nascita) e altre patologie e condizioni sistemiche.

4. Classificazione delle malattie parodontali e peri-implantari

Cenni all'evoluzione della classificazione delle malattie parodontali (classificazione di Armitage), nuova classificazione del 2017.

Le patologie gengivali placca-indotte; le patologie gengivali non correlate alla placca, di origine virale, fungina, batterica, genetica, traumatica, allergica o neoplastica.

La parodontite: staging, severità e complessità; grading, evidenza di progressione diretta e indiretta, fattori di rischio sistemici (fumo e diabete).

Manifestazioni parodontali di malattie sistemiche o di condizioni acquisite: manifestazioni parodontali di malattie sistemiche, condizioni mucogengivali, trauma occlusale, fattori protesici, fattori dente-correlati.

Patologie peri-implantari: definizione di salute perimplantare, mucosite perimplantare e perimplantite.

5. Diagnostica clinica e strumentale

Diagnosi delle malattie parodontali: raccolta dell'anamnesi medica e odontoiatrica, con particolare attenzione ai fattori di rischio sistemici e all'utilizzo di farmaci, e dall'esame obiettivo extraorale e intraorale, con la valutazione dei tessuti molli e dell'igiene orale.

Tecniche di sondaggio parodontale. I parametri clinici parodontali: profondità di sondaggio, livello di attacco clinico, recessione gengivale, coinvolgimento delle forcazioni secondo le classificazioni di Hamp e di Tarnow, mobilità dentale secondo la classificazione di Miller. Gli indici parodontali: Full Mouth Plaque Score, indice di placca di Silness e Löe, indice gengivale di Löe e Silness, Full Mouth Bleeding Score, modified Bleeding Index.

Diagnostica radiografica: indicazione e limiti delle diverse tecniche radiografiche, interpretazione delle radiografie endorali e dell'ortopantomografia. Valutazione dei difetti ossei orizzontali e verticali o angolari, loro significato clinico e prognostico. Cenni sull'utilizzo della CBCT.

6. La motivazione del paziente parodontale La Motivazione all'Igiene Orale; principi di comunicazione e ascolto attivo. Tecniche di motivazione (colloquio motivazionale, fissazione di obiettivi a breve termine). Istruzioni di Igiene Orale Personalizzate. L'Indice di Placca e l'Indice di Sanguinamento come strumenti di feedback visivo. Valutazione della destrezza manuale e delle abilità del paziente. Scelta dei presidi più idonei in base all'anatomia dentale e alla situazione parodontale. 7. Controllo meccanico della placca L'utilizzo di tutti i presidi per il controllo meccanico della placca. Spazzolino manuale: Caratteristiche delle setole (durezza, diametro, disposizione), tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Fones, Scrub orizzontale) e indicazioni per ogni tecnica. Spazzolino elettrico: Tipologie (rotazione-oscillazione, sonici, ultrasonici), meccanismo d'azione, indicazioni all'utilizzo e vantaggi rispetto allo spazzolino manuale. Presidi interdentali. Gli scovolini: scelta della misura idonea, tecnica, indicazioni. Filo nterdentale: tecniche di utilizzo (manuale, con l'ausilio del portafilo), tipologie (cerato, non cerato, espanso), indicazioni per spazi interdentali stretti e contatti prossimali stretti. Altri presidi: spazzolini monociuffo (indicazioni), idropulsori (ruolo e limiti). 8. Controllo chimico della placca Razionale e indicazioni. Agenti per il controllo chimico della placca. Dentifrici: principi attivi (fluoruri, triclosan, clorexidina a basse concentrazioni, enzimi), azione antiplacca e antitartaro.Collutori: principi attivi, indicazioni e limiti di utilizzo. Clorexidina: meccanismo d'azione, indicazioni terapeutiche, concentrazioni (0,12% - 0,2%), protocolli d'uso, effetti collaterali (discromie, alterazione del gusto, desquamazione). Valutazione degli Agenti e dei Prodotti Chimici: Basi di evidenza scientifica per la scelta dell'agente chimico più adatto al singolo paziente. 9. Terapia non chirurgica Metodi per la rimozione non chirurgica dei detriti dalle superfici radicolari. Strumentazione Manuale: Curette e Scaler: caratteristiche e nomenclatura. Affilatura degli strumenti (principi e tecniche). Tecniche di inserimento, angolazione, movimento (verticale, obliquo, orizzontale) e presa. Strumentazione Meccanica: Ablatori sonici e ultrasonici. Meccanismi d'azione, tecniche di utilizzo, gestione dell'irrigazione, vantaggi e svantaggi. Polishing: paste da polishing, tipologie e relative indicazioni. Air Polishing: meccanismo d'azione, indicazioni e controindicazioni. Effetti della rimozione meccanica dei detriti sui biofilm subgengivali: modifica della microflora subgengivale, riduzione dell'infiammazione e possibilità di guarigione. Protocolli di Trattamento: Scaling e levigatura delle radici (root planing) (SRP) convenzionale per Quadranti (Q-SRP), Full-Mouth SRP, Full-Mouth Disinfection (FMD). Rivalutazione: tempistiche, parametri di valutazione (riduzione del sanguinamento, riduzione della profondità di tasca, riduzione del recesso). Decisioni terapeutiche in base alla risposta clinica. 10. Ipersensibilità dentinale Eziopatogenesi: teoria idrodinamica di Brännström, cause. Terapie topiche e principi d'azione. Agenti Desensibilizzanti: Fluoruro di Potassio e Carbonato di Potassio, Fluoruro di Sodio, Idrossido di Calcio. 11. Terapia parodontale di supporto Principi di base della SPT. Identificazione dei pazienti a rischio progressione di malattia. La Terapia Parodontale di Supporto nel Paziente Affetto da Parodontite: obiettivi, valutazione del rischio globale, valutazione clinica. Protocolli di richiamo.

Conoscenza della biologia, anatomia, fisiologia e microbiologia del complesso parodontale

Sarà valutata la capacità di effettuare l'esame obiettivo del paziente e la compilazione della cartella clinica parodontale e di elaborare una corretta diagnosi e pianificazione del trattamento parodontale.

1. Ipertensione Arteriosa 2. Fibrillazione atriale 3. Cardiopatia ischemica cronica 4. Scompenso cardiaco 5. Arteriopatia Obliterante Arti 6. Aneurismi Aorta Toracica e Addominale 7. Le patologie dei vasi venosi 8. Diabete_mellito. 

nessuno

I comportamenti che si prevede che lo studente possa acquisire includono:

  • consapevolezza dell’importanza della prevenzione cardiovascolare nel contesto odontoiatrico;
  • attenzione ai principali fattori di rischio sistemici e al loro impatto sulla salute orale;
  • atteggiamento collaborativo nei confronti del team medico nel riconoscere segni e sintomi di patologie cardiovascolari;
  • sensibilità verso un approccio integrato alla gestione del paziente con comorbidità cardiovascolari.

Modalità d'esame

Gli studenti saranno valutati in merito alle conoscenze acquisite durante il corso utilizzando la terminologia appropriata.

Le conoscenze saranno verificate tramite esame orale negli appelli ufficiali.

Prova scritta e/o orale

La verifica delle conoscenze sarà oggetto di valutazione mediante gli esami previsti in ogni sessione di appello.

Testi di riferimento

Parodontologia clinica e implantologia orale

Lindhe & Lang

Edi ermes 

Dispense e materiale fornite dal docente

Codice insegnamento 77751

ODONTOIATRIA INFANTILE E ORTODONZIA 2° anno · 6 CFU · MED/28 · 0 file

il corso fornisce le conoscenze necessarie per implementare i protocolli operativi volti a raggiungere e mantenere la salute orale nel paziente sottoposto a trattamento ortodontico e nei pazienti pedodontici Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso fornisce le conoscenze necessarie per implementare i protocolli operativi volti a raggiungere e mantenere la salute orale nel paziente sottoposto a trattamento ortodontico e nei pazienti pedodontici

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base sull’odontoiatria pediatrica e sull’ortodonzia

Programma

Promozione della salute orale in età evolutiva. Valutazione individuale del rischio carie. Fattori di rischio e fattori protettivi Strategie preventive della patologia cariosa dall'età pediatrica all'età adolescenziale. Strategie motivazionali. Fluoroprofilassi domiciliare e professionale. Protocolli operativi domiciliari e professionali nel paziente in trattamento ortodontico. White spot: classificazione e management terapeuti. Tipologie di apparecchi ortodontici: mobili intra ed extraorali amovibili e fissi management igienico domiciliare e professionale Ortodonzia fissa linguale e palatale. Debonding e rimozione bande. metodica invisaling. Trattamento ortodontico associato a malattia parodontale: piani terapeutici e strategie motivazionali. Capacità di ragionamento clinico

Modulo di Odontoiatria infantile e Ortodonzia

  • Dentizione decidua e permanente
  • Sviluppo dell'occlusione decidua e permanente, malocclusioni etiologia.
  • Le abitudini viziate.
  • La patologia cariosa in Italia
  • Sviluppo psico-cognitivo del bambino
  • La comunicazione in odontoiatria pediatrica; l'approccio psicologico e il modellamento del comportamento
  • La carie in dentatura in dentatura decidua
  • MIH
  • Prevenzione e protocolli
  • La malattia Parodontale nel bambino e nell'adolescente: gengiviti e parodontiti.
  • Traumi in dentatura decidua, complicanze sul dente deciduo e permanente di sostituzione
  • Traumatologia in dentatura permanente.
  • Occlusione in dentatura permanente e cause di malocclusione
  • Malocclusioni in dentatura permanente e decidua

Capacità di ragionamento clinico

Modalità d'esame

Esame orale

Tramite domande durante i corsi

Modulo di Odontoiatria infantile e Ortodonzia

Esame orale e/o scritto

Testi di riferimento

IGIENISTA ORALE: Teoria e pratica professionale di V. Cortesi Ardizzone e A. Abbinante | 31 ott. 2013 Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva AGGIORNAMENTO 2017

Modulo di Odontoiatria infantile e Ortodonzia

Odontoiatria infantile Goran Koch, Sven Poulsen EDI-Ermes


Codice insegnamento P440181797

Odontoiatria conservativa e di comunita' 2° anno · 4 CFU · MED/28 · 0 file

Obiettivo primario del corso è l'insegnamento dei principi di base della odontoiatria conservativa Conoscenze delle problematiche odontostomatologiche nella popolazione generale ed in gruppi di soggetti con particolari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo primario del corso è l'insegnamento dei principi di base della odontoiatria conservativa

Conoscenze delle problematiche odontostomatologiche nella popolazione generale ed in gruppi di soggetti con particolari necessità cliniche e preventodontiche. Conoscenze relative ai metodi di rilevamento di dati epidemiologici odontoiatrici nella popolazione generale ed in gruppi di soggetti con particolari necessità cliniche e preventodontiche. Prevenzione di carie, malattia Parodontale, traumi, malocclusioni e problemi protesici.

Programma

1. Richiami di anatomia descrittiva degli elementi dentari; Caratteristiche degli elementi dentari; Dentatura decidua e permanente; Formule dentarie

2. La carie dentale. Epidemiologia, Eziologia, Diagnosi, Classificazioni di Black, ICDAS, per Localizzazione, in base alla Gravità (Stadi di Evoluzione), per Tipo di Tessuto Coinvolto, Secondo la Velocità di Progressione. Prevenzione della carie.

3. Il trattamento della carie. Lo strumentario: strumentario manuale e utilizzo, strumentario rotante e utilizzo. La diga di gomma: obiettivi dell'isolamento del campo, strumentario, tecnica

4. La preparazione della cavità. Mordenzanti e adesivi: utilizzo, considerazioni cliniche, tecniche. I materiali da sottofondo: indicazioni. Basi, vernici e liners. Materiali utilizzati e loro indicazioni e applicazioni: idrossido di calcio, cementi vetroionomeri, cementi vetroionomeri con resina, cementi all'ossido di zinco/eugenolo, MTA. I materiali da restauro: amalgama, resine composite (macro, micro e nano riempite, ibride, bulk fill, flowable), cementi vetroionomeri, cementi vetroionomeri con resina. Indicazioni all'utilizzo dei diversi materiali e loro proprietà. Il processo di polimerizzazione

5. I sigillanti: indicazioni, materiali, tecniche. Ipersensibilità dentinale: eziologia, teoria idordinamica di Brännström, carattersitiche cliniche e diagnosi differenziale. Trattamento domiciliare e professionale. I restauri indiretti. Gli intarsi: inlay, onlay, overlay. Caratteristiche e materiali utilizzati. Tecnica di realizzazione.

Elementi di base dell'anatomia, della fisiologia della microbiologia del cavo orale.

Lo studente dovrà sviluppare le capacità relazionali e metodologiche.

PROGRAMMA DI ODONTOIATRIA DI COMUNITÀ E CONSERVATIVA (Ester Marrapese)

Epidemiologia generale. Rilevamento dei dati odontoiatrici, metodologia, campioni, gruppi ristrettì di soggetti con bisogni speciali. Prevenzione dei problemi ortodontici. Prevenzione dei traumi dentari. Prevenzione dei problemi protesici. Gerodontoiatria. Il soggetto con sindrome di Down.

Conoscenza dell'anatomia e fisiologia del cavo orale

Capacità di relazionarsi correttamente ed in modo efficace con il paziente

Modalità d'esame

Le conoscenze saranno verificate tramite esame negli appelli ufficiali.

Esame negli appelli ufficiali

Esercitazione pratica

ODONTOIATRIA DI COMUNITÀ' E CONSERVATIVA:

Prova scritta in itinere. Esame orale.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso.

Testo consigliato: Hardy Limeback. Odontoiatria Preventiva Integrata. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali. Roma, 2015.

Codice insegnamento 77777

Scienze cliniche interdisciplinari 2° anno · 6 CFU · MED/12 · 0 file

Il corso di gastroenterologia avrà lo scopo di fornire la conoscenza delle principali malattie del tubo digerente, fegato, vie biliari e pancreas integrata con le più importanti indicazioni alimentari associate alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di gastroenterologia avrà lo scopo di fornire la conoscenza delle principali malattie del tubo digerente, fegato, vie biliari e pancreas integrata con le più importanti indicazioni alimentari associate alle differenti malattie

Anatomia e fisiologia del cavo orale

Programma

Patologie del tratto gastrointestinale, fegato e pancreas e correlazione con le malattie orali e dentali (reflusso gastroesofageo, malassorbimento, celiachia, malattie infiammatorie intestinali, gastrite e Helicobacter pylori, pancreatite acuta e cronica, cirrosi).

Sono determinanti la conoscenza dell'anatomia e dell fisiologia dell'apparato digerente

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche cliniche generali del paziente odontoiatrico

  1. Lesioni elementari del cavo orale
  2. Lesioni precancerose del cavo orale
  3. Tumori cutanei non melanoma e tumori rari del cavo orale
  4. Melanoma e lesioni pigmentarie del cavo orale
  5. Infezioni batteriche, micotiche e virali orali
  6. Malattie sessualmente trasmesse
  7. Dermatiti allergiche e irritative da contatto
  8. Malattie autoimmuni del cavo orale
  9. Patologie pediatriche del cavo orale
  10. Nuove tecnologie nella diagnosi delle patologie del cavo orale
  11. Terapie (Laser, Crioterapia, Diatermocoagulazione)
  12. Introduzione ai principi della medicina estetica del cavo orale e del volto

Anatomia e fisiologia del cavo orale.

Conoscenza della lingua italiana.

Partecipazione e interazione alle lezioni.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità avverrà mediante domande aperte su differenti argomenti trattati nel corso di studio

Esame orale finale

Interazione durante le lezioni.

L'esame è orale con discussione di un caso clinico.

Testi di riferimento

Materiale fornito durante lo svolgimento dell'attività didattica

Unigastro - Manuale di gastroenterologia - edizione 2025/2028

Le slides del corso verranno consegnate agli studenti con la bibliografia per ulteriori approfondimenti.

Codice insegnamento 77749

Scienze dell'igiene dentale 2° anno · 5 CFU · MED/50 · 0 file

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze dei principi di base di prevenzione odontostomatologica nell'ambito della comunità. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze dei principi di base di prevenzione odontostomatologica nell'ambito della comunità.

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze dei principi di base di prevenzione odontostomatologica e di conoscenza dei principi della strumentazione clinica

Programma

I primi 1000 giorni di vita: la pietra milare per la salute nell'arco della vita.

La prevenzione odontoiatrica nelle varie epoche della vita: il neonato, il bambino, l'adolescente, l'adulto, l'anziano.

Problematiche odontoiatriche legate a stili di vita a rischio nell'adolescente: inserimento e mantenimento nel tempo di piercing orali e periorali. Abuso di sostanze: interventi di prevenzione e protezione.

La Medicina di genere.

La tutela della donna attraverso il controllo della salute orale nelle varie epoche della vita:la bambina, l'adolescente, la donna in gravidanza, la donna in menopausa, la donna anziana.

Gestione del paziente geriatrico: fisiologia e patologia dell'invecchiamento con particolare riferimento alla sfera odontoiatrica. Valutazione multidimensionale dell'anziano. Interventi di prevenzione nella popolazione istituzionalizzata.

Saliva: aspetti fisiologici e patologici. Sindrome di Sjögren. Alitosi: segno, sintomo, malattia. Inquadramento, diagnosi, trattamento

Disfagia e Malnutrizione

L'igienista dentale: sentinella contro la violenza sulle donne e sui minori.

Elementi di base di patologia odontostomatogica, epidemiologia

Saranno acquisite opportune, accurate e precise nozioni teorico-pratiche per lo svolgimento di attività di raccolta e analisi di dati ananmestici e sperimentali e loro interpretazione al fine delle attività pratiche da svolgere nel lavoro quotidiano.

Approccio al paziente odontostomatologico e parodontopatico. Iter comportamentale e acquisizione di dati di anamnesi medica generale e odontostomatologica in relazione in relazione alle procedure e alla creazione di piani di trattamento e procedure di igiene orale professionali e domiciliari. Esame obiettivo extra-orale, intra-orale e dento-parodontale del paziente. Studi, valutazione ed interpretazione di indici epidemiologici e nella fattispecie indici di rilevamento delle condizioni di ifiene orale, indici di rilevamento di infiammazione e P.A.L. e indici di valutazione del bisogno di trattamento. Cartella Parodontale e sua compilazione. Parodontopatie: classificazione e valutazione dei fattori modificanti della malattia, condizioni di igiene orale, fattori locali e generali e implicazioni e correlazioni con gli stili di vita e le abitudini viziate del paziente. Il sondaggio Parodontale: strumenti utilizzati e loro impugnatura, tecniche di sondaggio, rilevamento di parametri diagnostici e prognostici e loro interpretazione. Appliczione dei piani di cura e trattamento: fase di valutazione, fase di trattamento, fase di rivalutazione, fase di supporto e fase di mantenimento. Strumentazione manuale non chirurgica: principi di strumentazione: scaling, root planing, root debridement. Obiettivi dell'Igienista Dentale nella strumentazione Parodontale non chirurgica. Strumentario per terapie parodontali non chirurgiche: classificazione degli strumenti manuali, impugnatura, punti di appoggi intra ed extra orale e fulcro, corretti movimenti di strumentazione. Posizione alla poltrona del paziente e dell'operatore in relazione alla zona da trattare con terapia non chirurgica. Affilatura degli strumenti manuali: anatomia degli strumenti, materiali di composizione di questi, tecniche di affilatura manuale e dispositivi di affilatura meccanica. Motivazione all'igiene orale domiciliare e valuazione del compliance del paziente trattato e motivato. Utilizzo di tutti gli ausili e presidi chimici e meccanici di impiego domiciliare. nessuno

Saranno acquisite opportune, accurate e precise nozioni teorco-pratiche per lo svolgimento di attività di raccolta e analisi di dati ananmestici e sperimentali e loro interpretazione al fine delle attività pratiche da svolgere nel lavoro quotidiano

Modalità d'esame

Interazione durante le lezioni del corso

La verifica delle conoscenze verrà effettuata tramite prova teorico-pratica.

tramite domande durante i corsi e il tirocinio professionalizzante

La verifica delle conoscenze verrà effettuata tramite prova teorico-pratica

Testi di riferimento

"IGIENISTA ORALE : teoria e pratica professionale" Ardizzone, Abbinante, EDRA 2022 II EDIZIONE

La partica clinica dell'Igienista Dentale, G.M. Nardi e E. Wilkins Ediz. Piccin-Nuova libreria 2020

"IGIENISTA ORALE : teoria e pratica professionale" Ardizzone, Abbinante, EDRA 2022 II EDIZIONE La partica clinica dell'Igienista Dentale, G.M. Nardi e E. Wilkins Ediz. Piccin-Nuova libreria 2020

Codice insegnamento 77748

Storia della medicina e sociologia della salute 2° anno · 5 CFU · SPS/07 · 0 file

MODULO di SOCIOLOGIA DELLA SALUTE Il modulo mira ad approfondire da una prospettiva sociologica il legame tra salute, medicina e società. Il percorso conoscitivo dedicherà particolare attenzione alle seguenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MODULO di SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

Il modulo mira ad approfondire da una prospettiva sociologica il legame tra salute, medicina e società. Il percorso conoscitivo dedicherà particolare attenzione alle seguenti tematiche: relazioni di cura e approccio narrativo, disuguaglianze sociali di salute, politiche sanitarie, integrazione dei servizi socio-sanitari.

Modulo di Storia della medicina

Lo studente che completa con successo il corso di storia della medicina sarà in grado di comprendere e discutere gli argomenti del corso e di sviluppare un senso critico attraverso spunti di riflessione sull'evoluzione del pensiero medico.

Programma

MODULO DI SOCIOLOGIA DELLA SALUTE:

Il programma complessivo di Sociologia della salute consentirà di presentare e discutere le seguenti tematiche:

  • Orientamenti teorici e metodologici della sociologia della salute
  • Disuguaglianze sociali di salute
  • Salute e corsi di vita
  • Relazioni di cura e medicina narrativa
  • Politiche sanitarie e sistemi sanitari

Non richiesti pre-requisiti

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

Le studentesse e gli studenti acquisiranno consapevolezza delle differenze e delle disuguaglianze sociali in materia di salute e malattia.

PROGRAMMA MODULO DI STORIA DELLA MEDICINA

Storia ed evoluzione del pensiero medico (la teoria umorale di Ippocrate; la medicina ellenistica; Galeno; la medicina araba e medievale; la rivoluzione anatomica di Vesalio; Harvey e la circolazione sanguigna; Morgagni e l’anatomia patologica; la fisiologia sperimentale e Claude Bernard; la patologia cellulare e Virchow; la microbiologia di Pasteur e Koch; l’evoluzione della chirurgia: antisepsi e anestesia; la rivoluzione terapeutica: antibiotici e cortisonici; le grandi scoperte della seconda metà del ‘900). Scienza e pseudoscienza (come distinguerle; le medicine alternative e l’omeopatia).

Nessuno

Modulo di Storia della medicina

Lo studente svilupperà una sensibilità al tema delle medical humanities, per comprendere la complessità delle problematiche a esso relative, sviluppando senso critico e capacità di ragionamento.

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

La discussione sui principali argomenti del corso consentirà la verifica delle capacità richieste.

MODULO DI SOCIOLOGIA DELLA SALUTE:

L’esame consiste in una prova scritta.

Alle studentesse e agli studenti sarà richiesto di elaborare un breve saggio a partire dai contenuti trattati durante il corso, con particolare attenzione al significato e alla rilevanza della sociologia della salute per le professioni sanitarie.

Nel caso in cui la prova scritta venga superata, ma il/la candidato/a non sia soddisfatto/a del risultato ottenuto, è prevista la possibilità di sostenere un colloquio orale integrativo.

In sede d'esame, lo studente dovrà essere in grado di mostrare la sua conoscenza rispetto agli argomenti trattati nel corso e le proprie abilità di sintesi e analisi critica degli stessi.

La verifica delle conoscenze sarà oggetto di valutazione mediante gli esami scritti previsti in ogni sessione di appello.

Testi di riferimento

Sociologia della salute:

Maturo, A. (2024), Il primo libro di sociologia della salute. Torino: Einaudi

Modulo di Storia della medicina

Giuffra V., Fornaciari G., La storia della medicina. Dagli Egizi al XX secolo. Pisa University Press, 2022. Slides fornite dal docente.

Codice insegnamento 77779

Tirocinio professionalizzante II anno 2° anno · 21 CFU · MED/50 · 0 file
Ade - aspetti orali delle malattie dermatologiche 3° anno · 2 CFU · 0 file
Ade - chirurgia orale pediatrica i 3° anno · 1 CFU · 0 file
Ade - disturbi d'ansia e della condotta alimentare 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · 0 file
Ade - fondamenti di riabilitazione stomatognatica 3° anno · 1 CFU · 0 file

ESSERE A CONOSCENZA DELLA RIABILITAZIONE STOMATOGNATICA

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ESSERE A CONOSCENZA DELLA RIABILITAZIONE STOMATOGNATICA

Programma

INDICAZIONI ALLA RIABILITAZIONE STOMATOGNATICA, ABITUDINI VIZIATE , RESPIRAZIONE ORALE E TRATTAMENTO,CORRELAZIONE TRA BOCCA E POSTURA,DEGLUTIZIONE,MUSCLE CHAINS

CONOSCENZE DI BASE DI ANATOMIA

PROFESSIONALI PER UN ESAME CLINICO SUL CAVO ORALE

Modalità d'esame

PROVA ORALE E DIMOSTRAZIONE PRATICA CLINICA

PROVA ORALE

Testi di riferimento

SLIDE DEL DOCENTE

Codice insegnamento 77747

Ade - la fotografia nella pratica clinica odontoiatrica 3° anno · 1 CFU · 0 file
Ade - tessuti dentali 3° anno · 1 CFU · 0 file

Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di descrivere e fare correlazioni morfo-funzionali sui vari tipi di cellule e delle componenti extra-cellulari costituenti i tessuti che formano le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di descrivere e fare correlazioni morfo-funzionali sui vari tipi di cellule e delle componenti extra-cellulari costituenti i tessuti che formano le strutture a livello della bocca compresi gli epiteli gengivali, le ghiandole salivari e i denti.

Programma

Mucosa orale; Parodonto (cemento, ligamento parodontale, osso alveolare, gengiva); Smalto; Dentina.

Conoscenze istologiche generali

Uno studente che ha frequentato le lezioni sui tessuti dentali sarà in grado di riconoscere le strutture istologiche di smalto, dentina, cemento e polpa; descriverne le caratteristiche anatomiche e funzionali; metterle in relazione con i processi di sviluppo e le eventuali patologie; utilizzare la terminologia scientifica appropriata nel contesto odontoiatrico; e dimostrare consapevolezza della loro rilevanza clinica

Modalità d'esame

mediante domande orali o test scritto

L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti trattati o la presentazione e la discussione di una tesina su un argomento specifico assegnato dal docente

Testi di riferimento

Il materiale didattico è fornito dal docente sotto forma di slides e articoli scientifici.

Codice insegnamento 71408

Medicina legale e chirurgia odontostomatologica 3° anno · 6 CFU · MED/43 · 0 file

Obiettivo primario del corso di chirurgia orale è l’insegnamento sistematico delle patologie chirurgiche della cavità orale, fornendo le conoscenze per una corretta diagnosi differenziale e l’impostazione di opportuna…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo primario del corso di chirurgia orale è l’insegnamento sistematico delle patologie chirurgiche della cavità orale, fornendo le conoscenze per una corretta diagnosi differenziale e l’impostazione di opportuna terapia.  Gli studenti migliorano le conoscenze nell'ambito dell’anatomia tessuti parodontali e perimplantare, della tipologia degli impianti dentali (impianti tissue e bone level), i principi delle tecniche di anestesia e di chirurgia del cavo orale, Questo consente di potere inquadrare e diagnosticare le patologie che insorgono intorno agli impianti, di individuare i pazienti a maggiore rischio di sviluppo di perimplantare, di impostare un piano di trattamento della perimplantare.

Programma

·      L’ambiente chirurgico

·      Lo strumentario chirurgico 

·      Gestione operatoria del paziente

·      L’anestesia locale 

·      Principi della tecnica chirurgica

·      Le avulsioni dentarie  

·      Avulsioni degli elementi dentari inclusi

·      Complicanze delle avulsioni dentarie

·      Infezioni odontogene

·      Anatomia tessuti parodontali e periimplantari

·      Impianti Dentali Tissue e Bone Level

·      Ampiezza Biologica

·      Complicanze Biologiche Implantari: Etiologia, Diagnosi e Trattamento

·      Fallimento Implantare: Etiologia e Diagnosi

Anatomia e fisiologia del cavo orale. Patologia generale ed immunologia

Partecipazione e interazione durante le lezioni del corso

Modalità d'esame

Presentazione e discussione di casi clinici.

Esame orale

Testi di riferimento

Il materiale didattico verrà fornito direttamente agli studenti

Manuale di Chirurgia Orale SICOI, EDRA Edizioni

Lindhe's Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley Editore

Codice insegnamento 71764

Organizzazione aziendale e statistica per la ricerca 3° anno · 5 CFU · SECS-P/10 · 0 file

Lo studente accrescerà la propria capacità di analisi e di valutazione della letteratura biomedica e imparerà a svolgere l’attività assistenziale in base ai principi dell’evidenza scientifica.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente accrescerà la propria capacità di analisi e di valutazione della letteratura biomedica e imparerà a svolgere l’attività assistenziale in base ai principi dell’evidenza scientifica.

Programma

Riepilogo dei principi di statistica medica, statistica descrittiva e statistica inferenziale

Test chi-quadrato

Accuratezza diagnostica

Misure di associazione

Modelli di regressione lineare

Statistica descrittiva Statistica Inferenziale Gli studenti saranno incoraggiati a svolgere attività autonoma e di gruppo per l’approfondimento degli argomenti proposti e lo svolgimento delle attività di verifica in itinere.

Modalità d'esame

Exercises will be proposed for which explanations and detailed solutions will be provided. Some of the activities will be carried out in class and others can be carried out independently by the students.

Prova scritta con esercizi a svolgimento e risposta multipla. Integrazione orale a discrezione del docente,

Testi di riferimento

Il materiale del corso verrà pubblicato sul portale elearning del corso.

Testi consigliati:

A. Petrie, C. Sabin - Medical statistics at a glance - Wiley Blackwell

Codice insegnamento 77785

Prova finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
Riabilitazione orale e scienze tecniche mediche applicate 3° anno · 6 CFU · MED/50 · 0 file

Lo studente potrà acquisire le conoscenze necessarie per attuare protocolli operativi mirati al raggiungimento ed al mentenimento della salute orale nei pazienti sottoposti a riabilitazione orale con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente potrà acquisire le conoscenze necessarie per attuare protocolli operativi mirati al raggiungimento ed al mentenimento della salute orale nei pazienti sottoposti a riabilitazione orale con particolare attenzione ai pazienti con compromissioni sistemiche

Obiettivo primario del corso è l'insegnamento dei principi di base di gnatologia e protesi fissa e mobile.

Programma

La comunicazione: modalità ed aspetti fondamentali - fattori che influenzano la comunicazione - basi per una comunicazione efficace Le abilità comunicative per l'ottenimento della concordance ed una motivazione efficace. aspetti fondamentali per il raggiungimento ed il mantenimento del successo terapeutico. Protocolli operativi professionali e domiciliari nel paziente geriatrico, piano di trattamento nel paziente fumatore e nel paziente che fa abuso di alcol Protocolli operativi nei pazienti che presentano alterazioni gengivali indotte da cambiamenti ormonali. Protocolli operativi professionali e domiciliari durante il periodo gestazionale. Gestione terapeutica nel paziente affetto da epilessia. Protocolli domiciliari e professionali e manifestazioni cliniche del cavo orale in pazienti affetti da DCA Protocolli igienici operativi in pazienti sottoposti a chirurgia orale , chirurgia parodontale e chirurgia maxillo-facciale. Protocolli operativi domiciliari e professionali nel paziente oncologico Protocolli operativi domiciliari e professionali nel paziente sottoposto a trapianto d'organo e nel paziente sottoposto a trapianto di midollo osseo. Protocolli igienici domiciliari e professionali nei pazienti affetti da patologie cardiovascolari.

Richiami di anatomia. I muscoli masticatori. Anatomia dell'articolazione temporo-mandibolare. La determinante anteriore: Il tavolato occlusale (terminologia, caratteristiche ed aspetti morfo-funzionali). Schemi occlusali della gnatologia classica: P.K.Thomas, Lundeen, Abjean-Korbendau, Ramfjord-Ash, Schulz-Polz, Wiskott. Curve di compensazione (Spee, Wilson) e loro significato biomeccanico. Guide dentali, tipi di occlusione e di disclusione, interferenze pro-, medio- e latero-trusive, precontatti. Dinamica del sistema stomatognatico: diagramma di Posselt. Rapporti mandibolo-cranici: massima intercuspidazione, occlusione abituale, posizione adattata, posizione fisiologica di riposo, occlusione centrica, reference position. I criteri e gli algoritmi diagnostici dei DC/TMD. Principi di protesi rimovibile. Obiettivi e pianificazione della riabilitazione protesica rimovibile. Protesi rimovibile parziale. Le classi di Kennedy e le regole di Applegate. Le componenti delle protesi rimovibili. Tipologie di ganci: ganci extracoronali (semplice, ad anello, embrasure) e intracoronali (a barra con rest mesiale, RPA, combinati). Protesi parziali provvisorie. Protesi rimovibile totale. Biologia dell'edentulia. Pattern di riassorbimento dell'osso mascellare e mandibolare. Classificazione di Lekholm & Zarb. Implicazioni dell'edentulia e del riassorbimento osseo sui tessuti molli. Esame obiettivo: valutazione delle creste ossee residue, creste fluttuanti, tori mascellari e mandibolari, frenuli, giunzione tra palato duro e palato molle. Lesioni da decubito e micosi associate alle protesi totali. Gli step della costruzione della protesi rimovibile: registrazione delle impronte in alginato, costruzione di portaimpronte individuale, impronta definitiva, registrazione della DVO, prova montaggio denti, consegna. Protesi rimovibile supportata da impianti. Overdenture: indicazioni, tecniche, vantaggi e svantaggi. Piano di trattamento. Tipi di attacchi: sistemi a barra e a clip, barre rigide e resilienti. Barre di Hader e Dolder. Sistemi locator, sistemi con magnete. Effetti sul rimodellamento osseo. Protesi fissa. Obiettivi. Step di trattamento: diagnosi, preparazione del dente, registrazione delle impronte e della cera di occlusione, restauro provvisorio, sviluppo dei modelli e montaggio in articolatore, ceratura, modellazione, pulitura e rifinitura, prova e cementazione. Tipologia di restauri fissi: intarsi (inlays/onlays/overlays), faccette, corone, ponti. Tipi di materiali e tipologie di preparazione sulla base del tipo di restauro. Implantoprotesi: principi e componenti. Protesi avvitate e cementate: vantaggi e svantaggi, complicanze meccaniche e biologiche, reversibilità, costi, estetica, occlusione ideale.

Conoscenza della biologia, anatomia e fisiologia dell'apparato stomatognatico

Lo studente dovrà sviluppare le soft skill cliniche fondamentali, in particolare: Abilità di comunicazione empatica per raccogliere una storia clinica accurata, Rigore metodologico e pensiero critico per guidare il processo diagnostico, Chiarezza espositiva per condividere la diagnosi e il piano di trattamento con il paziente.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità avverrà con una presentazione in ppt su specifiche tematiche e attraverso la presentazione di casi clinici

Esme orale

Saranno valutate le capacità di compilazione della cartella clinica riguardante l'anamnesi, l'esame obiettivo, la diagnosi, la richiesta di eventuali esami diagnostici e la formulazione del piano di trattamento gnatologico e protesico.

Le conoscenze saranno verificate tramite esame scritto negli appelli ufficiali.

Testi di riferimento

GIENISTA ORALE: Teoria e pratica professionale di V. Cortesi Ardizzone e A. Abbinante | 31 ott. 2013

Il materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso.

Codice insegnamento 71766

Tirocinio professionalizzante III anno 3° anno · 33 CFU · MED/50 · 0 file

Lo studente apprende alcune problematiche odontoiatriche e sistemiche legate agli stili di vita appropriandosi di specifici strumenti di screening e di principi di base per l'individuazione e la dissuasione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente apprende alcune problematiche odontoiatriche e sistemiche legate agli stili di vita appropriandosi di specifici strumenti di screening e di principi di base per l'individuazione e la dissuasione di comportamenti a rischio.

Programma

La prevenzione delle principali patologie odontostomatologiche attraverso il controllo degli stili di vita: una mission dell'equipe odontoiatrica

Le problematiche odontostomatologiche nelle persone con stili di vita a rischio. Le Problematiche e le Patologie Alcol Correlate (PPAC) Test Audit e Audit-C. Identificazione precoce e intervento breve nei pazienti con consumo rischioso e dannoso di alcool.

Il fumo e le problematiche odontostomatologiche nel paziente fumatore. I nuovi prodotti del tabacco: cosa sono, quanto sono consumati, quale effetto sulla salute. La dissuasione dall'abitudine al fumo nella pratica clinica dell'igienista dentale. Il counselling antitabagico.

Gestione del paziente che fa, ha fatto o farà trattamenti con BTA (Bone Target Agents). Prevenzione e gestione del paziente a rischio di Osteonecrosi dei Mascellari Farmaco-Relata (MRONJ)

Superamento dell'esame di tirocinio del primo e del secondo anno

Lo studente acquisisce le competenze per interpretare le informazioni derivanti dagli strumenti di screening e approntare modalità di intervento breve per la correzione di comportamenti a rischio.

Modalità d'esame

L’acquisizione delle conoscenze indicate é valutata attraverso esame orale e feedback di valutazione durante il tirocinio

Discussione di casi clinici assegnati

Testi di riferimento

"Comunicazione emozionale in odontoiatria. Manuale pratico di comunicazione rivolto al team odontoiatrico per gestire la relazione e l'alleanza terapeutica con il paziente" M. Gangale

"Spegnila!" D. Barus, R. Boffi

Materiale fornito dal Centro Alcologico Regionale dell' Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi

Codice insegnamento 71768

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