Corso di laurea

Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell'emergenza

Università degli studi di Pisa · 25 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Accertamento avanzato e monitoraggio clinico del paziente critico 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Al termine di questo modulo lo/la studente/essa acquisirà le seguenti conoscenze: Accertamento Avanzato e Stratificazione del Rischio: Conoscenza delle metodologie avanzate di accertamento infermieristico e dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine di questo modulo lo/la studente/essa acquisirà le seguenti conoscenze:

  • Accertamento Avanzato e Stratificazione del Rischio: Conoscenza delle metodologie avanzate di accertamento infermieristico e dei sistemi di stratificazione del rischio per l'identificazione precoce dei segni di instabilità clinica e di deterioramento acuto nelle condizioni tempo-dipendenti e ad alta intensità assistenziale.
  • Fisiopatologia Cardiovascolare nel Paziente Critico: Comprensione approfondita dei meccanismi fisiopatologici sottostanti i principali quadri di instabilità emodinamica (es. diversi tipi di shock, insufficienza cardiaca acuta) e delle alterazioni dei parametri fisiologici e della perfusione d'organo.
  • Monitoraggio Emodinamico e Clinico-Strumentale: Conoscenza dei principi, delle indicazioni e del significato clinico delle tecniche di monitoraggio emodinamico non invasivo e mininvasivo (precarico, postcarico, responsività ai fluidi, marker di ipoperfusione tissutale) e dell'interazione cuore-polmone.
  • Monitoraggio Respiratorio e Cardiopolmonare Integrato: Conoscenza dei parametri di meccanica respiratoria, dell'emogasanalisi, della capnografia e del monitoraggio elettrocardiografico continuo per il riconoscimento tempestivo delle aritmie minacciose per la vita e dell'insufficienza respiratoria acuta.
  • Ragionamento Clinico e Processi Decisionali: Conoscenza delle strategie di integrazione dei dati clinici, strumentali e laboratoristici a supporto del ragionamento clinico guidato dalle priorità assistenziali nei contesti di terapia intensiva e di emergenza-urgenza.

Programma

Accertamento infermieristico avanzato e stratificazione del rischio nel paziente critico • Metodologia dell'accertamento sistematico guidato dalle priorità assistenziali nei contesti ad alta intensità di cura. • Integrazione e interpretazione combinata dei parametri fisiologici, clinici e laboratoristici di primo livello. • Riconoscimento precoce dei segni di instabilità clinica e dei quadri di deterioramento acuto nelle patologie tempo-dipendenti. • Utilizzo delle principali scale di valutazione e dei punteggi di stratificazione del rischio nel paziente critico. Fisiopatologia e monitoraggio emodinamico avanzato nelle condizioni critiche • Meccanismi fisiopatologici cardiovascolari nelle condizioni d'emergenza e di instabilità emodinamica. • Monitoraggio emodinamico non invasivo e mininvasivo: parametri di precarico,postcarico, contrattilità, congestion e tolleranza e responsività ai fluidi. • Valutazione della perfusione d'organo e dei marker di ipoperfusione tissutale. • Applicazione del ragionamento clinico nella gestione della rianimazione volemica e del supporto inotropo/vasopressore. Monitoraggio clinico-strumentale integrato respiratorio e cardiopolmonare • Interazione cuore-polmone nel paziente in ventilazione meccanica e supporto respiratorio avanzato. • Interpretazione integrata dell'emogasanalisi, capnografia e parametri di meccanica respiratoria nel paziente critico. • Monitoraggio continuo dell'elettrocardiogramma e riconoscimento tempestivo delle aritmie maligne. • Strategie di monitoraggio e accertamento nelle principali emergenze tempo-dipendenti. • Ruolo dell'infermiere specialista nella gestione delle decisioni tempo-dipendenti e nella prevenzione degli eventi avversi.

Gli studenti devono avere una conoscenza di base delle pratiche infermieristiche generali e familiarità con i concetti medici fondamentali. È utile avere esperienza pregressa in contesti clinici e una comprensione elementare dei parametri vitali e delle condizioni sanitarie comuni. 

Coerentemente con il profilo professionale dell'Infermiere specialistico e con lo sviluppo dell'autonomia di giudizio:

  • Gli/le studenti/esse sono incoraggiati/e ad adottare un approccio attivo e collaborativo durante lelezioni, ponendo quesiti pertinenti e partecipando alla discussione guidata di casi clinici.
  • Si promuove un atteggiamento orientato al ragionamento critico e alla risoluzione dei problemi(problem solving), fondamentale per integrare le evidenze scientifiche con le decisioni assistenziali.
  • La partecipazione attiva ed interattiva contribuisce a sviluppare la capacità di lavoro in équipe multiprofessionale, stimolando l'autoapprendimento continuo e il confronto costruttivo con il docente ed i colleghi

Modalità d'esame

La modalità di verifica delle capacità avverrà mediante una prova scritta con test a scelta multipla, strutturata per valutare in modo dettagliato e rigoroso la comprensione di tutti gli argomenti e le tematiche comprese nel programma svolto durante il corso.

Il test si compone di quesiti a risposta multipla (con una sola opzione corretta tra quelle proposte). Le domande saranno distribuite in modo proporzionale su tutti i moduli ed i contenuti del programma.

La prova è orientata a verificare la capacità di applicazione critica delle conoscenze nel contesto dell'assistenza infermieristica specialistica nelle cure intensive e nell'emergenza dei pazienti con patologia cardiovascolare.

L'esame si svolgerà sotto forma scritta con domande a scelta multipla.

Per superare l'esame, è necessario ottenere un punteggio finale uguale o superiore a 18/30. 

Testi di riferimento

Durante il corso, gli studenti riceveranno un set di diapositive che include tutto il materiale didattico necessario. Questo set di slide fornirà una panoramica dettagliata degli argomenti trattati e sarà utilizzato per supportare le lezioni teoriche e le discussioni in aula.

Il materiale didattico comprende:

  • Presentazioni Visive: diapositive chiare e ben strutturate che coprono i temi principali del corso.
  • Diagrammi e Immagini: Illustrazioni, diagrammi e immagini per facilitare la comprensione visiva dei concetti complessi e dei processi clinici.
  • Riferimenti e Risorse Aggiuntive: Collegamenti e suggerimenti per ulteriori letture e risorse utili per approfondire gli argomenti trattati.

Gli studenti sono incoraggiati a utilizzare il set di diapositive come guida per lo studio e la preparazione, e a fare riferimento al materiale per rivedere e consolidare le conoscenze acquisite durante il corso.

Codice insegnamento 80192

Ade: crisis resource management (crm) e teamwork in emergenza 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
Ade: early warning scores e riconoscimento precoce del deterioramento 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Ade: human factors e sicurezza in area critica 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Gestione avanzata dei processi assistenziali e delle procedure in area critica 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · MEDS-08/B · 0 file
Laboratorio integrato di simulazione avanzata e clinical decision making in area critica 1° anno · Annuale · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Lingua inglese 1° anno · 3 CFU · 0 file
Modelli di triage e gestione dei percorsi assistenziali in emergenza-urgenza 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Progettazione formativa, leadership clinica e sviluppo delle competenze professionali 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente sarà in grado di conoscere e comprendere: (1) i principi della progettazione formativa, dall’analisi dei bisogni alla valutazione degli esiti; (2) i principali metodi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente sarà in grado di conoscere e comprendere: (1) i principi della progettazione formativa, dall’analisi dei bisogni alla valutazione degli esiti; (2) i principali metodi di formazione e valutazione delle competenze nei professionisti sanitari; (3) i concetti e i principali modelli di leadership clinica applicabili ai contesti assistenziali complessi; (4) il ruolo dell’infermiere specialista nella leadership, nella consulenza clinica e nello sviluppo professionale; (5) finalità e modalità della supervisione clinica, del mentoring, del coaching e del feedback; (6) i principi della delega, della collaborazione multiprofessionale e della responsabilità professionale; (7) le dinamiche di comunicazione, negoziazione e gestione del conflitto; (8) i principi della gestione del cambiamento e dell’implementazione delle evidenze nella pratica; (9) gli aspetti etici e professionali connessi alla formazione, alla leadership, alla consulenza e alla supervisione.

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • analizzare i modelli teorici dello sviluppo, della valutazione e del mantenimento delle competenze professionali nelle professioni infermieristiche, con particolare riferimento ai contesti assistenziali ad alta intensità di cura;
  • interpretare i principi dell'apprendimento degli adulti, dello sviluppo professionale continuo e dell'Evidence-Based Practice, riconoscendone il contributo al miglioramento della qualità dell'assistenza;
  • analizzare i principi della progettazione formativa e dei modelli di sviluppo delle competenze nei contesti di formazione iniziale, continua e sul luogo di lavoro;
  • comprendere criticamente i modelli e gli strumenti per l'analisi dei bisogni formativi, la valutazione delle competenze professionali e dell'efficacia degli interventi formativi;
  • discutere il ruolo della formazione, della valutazione delle competenze e dell'apprendimento permanente nello sviluppo professionale e organizzativo dei servizi sanitari.


Programma

1. Progettazione formativa e sviluppo professionale

Analisi dei bisogni formativi. Definizione delle competenze attese. Formulazione degli obiettivi di apprendimento. Progettazione di interventi formativi. Metodologie didattiche attive e apprendimento sul luogo di lavoro.

2. Valutazione dell’apprendimento e delle competenze

Valutazione formativa e sommativa. Valutazione di conoscenze, capacità, performance e comportamenti. Feedback, autovalutazione e peer review.

3. Leadership clinica

Concetto e modelli di leadership. Leadership trasformazionale, situazionale, adattiva e condivisa. Leadership nei contesti intensivi ed emergenziali. Responsabilità e accountability dell’infermiere specialista.

4. Consulenza infermieristica specialistica

Finalità e fasi della consulenza. Analisi del problema, formulazione delle raccomandazioni, documentazione e valutazione degli esiti. Autonomia e collaborazione multiprofessionale.

5. Supervisione e sviluppo delle competenze

Supervisione clinica individuale e di gruppo. Mentoring e coaching. Identificazione dei bisogni di sviluppo professionale. Feedback e piani di sviluppo delle competenze.

6. Delega, comunicazione e collaborazione

Principi di delega e attribuzione delle attività. Comunicazione assertiva. Negoziazione. Collaborazione multiprofessionale. Gestione del conflitto.

7. Leadership per qualità e cambiamento

Leadership e sicurezza delle cure. Cultura organizzativa e sicurezza psicologica. Gestione del cambiamento. Barriere e facilitatori all’implementazione delle evidenze. Valutazione del miglioramento.

8. Aspetti etici e professionali

Responsabilità, confini professionali, riservatezza, uso responsabile del potere, equità e tutela della persona assistita e dei professionisti.

Sono richieste conoscenze di base relative a organizzazione sanitaria, responsabilità professionale infermieristica, comunicazione, collaborazione multiprofessionale, Evidence Based Practice, qualità e sicurezza delle cure.

Sono utili conoscenze dei principali processi assistenziali propri dei contesti intensivi ed emergenziali.

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente sarà in grado di:

(1) adottare un approccio critico e riflessivo alla propria pratica;

(2) esercitare leadership con responsabilità e consapevolezza dei propri limiti;

(3) comunicare in modo chiaro, assertivo e rispettoso;

(4) promuovere collaborazione, apprendimento e confronto professionale;

(5) utilizzare il feedback come strumento di sviluppo;

(6) rispettare ruoli, responsabilità, riservatezza e autonomia professionale;

(7) sostenere ambienti di lavoro orientati alla sicurezza, all’apprendimento e al miglioramento continuo.

  • Sviluppo delle competenze professionali nei contesti assistenziali complessi e ad alta intensità di cura.
  • Modelli teorici dello sviluppo professionale, dell'apprendimento degli adulti e della pratica riflessiva nelle professioni sanitarie.
  • Evidence-Based Practice e sviluppo delle competenze clinico-assistenziali.
  • Analisi dei bisogni formativi e delle competenze professionali nei contesti clinici complessi.
  • Progettazione di interventi formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali.
  • Valutazione delle competenze professionali: strumenti, criteri, feedback strutturato e monitoraggio dello sviluppo professionale.
  • Valutazione dell'efficacia degli interventi formativi e dei percorsi di sviluppo delle competenze.
  • Strategie di apprendimento permanente, auto-valutazione e miglioramento continuo delle competenze professionali.

L'insegnamento presuppone il possesso delle conoscenze di base relative all'assistenza infermieristica nei contesti di area critica, all'Evidence-Based Practice e ai principi fondamentali della formazione nelle professioni sanitarie. È inoltre richiesta la capacità di consultare la letteratura scientifica internazionale e una buona conoscenza della lingua inglese scientifica.


Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: promuovere una cultura dell'apprendimento permanente e dello sviluppo continuo delle competenze nei contesti assistenziali complessi; adottare un approccio critico, riflessivo ed evidence-informed nella valutazione delle competenze professionali e nella pianificazione degli interventi formativi; fornire feedback costruttivi orientati allo sviluppo delle competenze individuali e di gruppo; collaborare con professionisti e organizzazioni nella progettazione e nel monitoraggio di percorsi di sviluppo professionale; operare nel rispetto dei principi etici, della responsabilità professionale e del miglioramento continuo della qualità dell'assistenza.

Modalità d'esame

Le capacità saranno sviluppate attraverso analisi di casi, progettazione di interventi formativi, esercitazioni di consulenza e supervisione, feedback, valutazione delle competenze e discussione di problemi organizzativi. La prova finale comprenderà anche quesiti applicativi basati su brevi scenari professionali. L’esame consiste in una prova scritta con quesiti a risposta multipla finalizzata a verificare conoscenze e capacità di applicazione relative a: (1) progettazione e valutazione formativa; (2) sviluppo e valutazione delle competenze; (3) leadership clinica; (4) consulenza e supervisione; (5) feedback, delega e responsabilità; (6) collaborazione e gestione del conflitto; (7) gestione del cambiamento e miglioramento della pratica. Alcuni quesiti potranno essere basati su brevi casi o scenari professionali riferiti ai contesti intensivi ed emergenziali. La prova è valutata in trentesimi ed è superata con una valutazione pari o superiore a 18/30. Numero dei quesiti, durata, alternative di risposta ed eventuale penalizzazione delle risposte errate saranno comunicati prima dell’esame Le capacità sono verificate mediante attività applicative individuali e/o di gruppo finalizzate alla progettazione di interventi formativi, all'analisi dei bisogni di sviluppo delle competenze, alla valutazione delle competenze professionali e all'elaborazione di strategie di miglioramento nei contesti assistenziali complessi. La valutazione è orientata ad accertare la capacità dello studente di assumere decisioni coerenti con i bisogni formativi, gli standard professionali e gli obiettivi di sviluppo delle competenze.

L'esame consiste nella progettazione e discussione di un progetto finalizzato allo sviluppo o alla valutazione delle competenze professionali in un contesto assistenziale complesso, integrata da una prova orale volta a verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento del corso e la capacità di applicare criticamente modelli e strumenti di sviluppo professionale.

Testi di riferimento

Testo di riferimento

Stanley D., Bennett C.L., James A.H. (a cura di), Clinical Leadership in Nursing and Healthcare, 3ª edizione, Wiley Blackwell, 2022.

Testi consigliati

Huston C.J., Leadership Roles and Management Functions in Nursing: Theory and Application, 12ª edizione, Wolters Kluwer, 2025.

Testi di riferimento

  • Benner P. From Novice to Expert: Excellence and Power in Clinical Nursing Practice.
  • Knowles M., Holton E., Swanson R. The Adult Learner.
  • Epstein R.M., Hundert E.M. Defining and Assessing Professional Competence. JAMA.

Materiale didattico

Articoli scientifici aggiornati, linee guida internazionali e materiale didattico resi disponibili dal docente attraverso la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento 80175

Ricerca applicata, evidence-based practice e miglioramento della qualità delle cure 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: analizzare i principi metodologici della ricerca applicata nelle scienze infermieristiche e sanitarie, riconoscendone il ruolo nello sviluppo della pratica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • analizzare i principi metodologici della ricerca applicata nelle scienze infermieristiche e sanitarie, riconoscendone il ruolo nello sviluppo della pratica clinica, organizzativa e manageriale;
  • interpretare le caratteristiche, i presupposti metodologici e gli ambiti di applicazione dei principali disegni di ricerca quantitativi, qualitativi e a metodi misti nei contesti clinico-assistenziali e organizzativi;
  • analizzare le metodologie di raccolta, gestione e interpretazione dei dati clinico-assistenziali, epidemiologici e organizzativi;
  • discutere i principi metodologici che guidano la progettazione della ricerca applicata e la valutazione degli esiti nei servizi sanitari;
  • comprendere criticamente il contributo della ricerca applicata ai processi decisionali, al miglioramento della qualità dell'assistenza e all'innovazione delle organizzazioni sanitarie.

Lo studente accrescerà la propria capacità di analisi e di valutazione della letteratura biomedica e imparerà a svolgere l’attività assistenziale in base ai principi dell’evidenza scientifica.

Al termine del modulo lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie a operare come professionista consapevole in materia di sicurezza delle cure, a interpretare gli indicatori di esito e a valutare l'appropriatezza dell'assistenza. In particolare conoscerà:

  • il concetto di qualità dell'assistenza e le sue dimensioni: efficacia, sicurezza, appropriatezza, tempestività, efficienza, equità e centralità della persona; il modello di Donabedian (struttura, processo, esito);
  • il quadro normativo della sicurezza delle cure in Italia: la Legge 24/2017, la sicurezza delle cure come parte costitutiva del diritto alla salute, le funzioni di risk management aziendale e regionale, il Centro per la gestione del rischio sanitario;
  • i fondamenti dell'errore in medicina: errore umano e violazione, errori attivi e condizioni latenti, il modello sistemico e i suoi limiti; la distinzione fra evento avverso, evento evitato (near miss) ed evento sentinella;
  • l'epidemiologia degli eventi avversi in ambito sanitario e le principali fonti di dati disponibili;
  • gli strumenti di identificazione e analisi del rischio: metodi reattivi (incident reporting, revisione delle cartelle cliniche, audit clinico, root cause analysis, significant event audit) e metodi proattivi (FMEA/FMECA, analisi dei processi, safety walkaround);
  • le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza dei pazienti e i loro ambiti di applicazione;
  • le infezioni correlate all'assistenza e l'antimicrobico-resistenza: epidemiologia, sorveglianza, fattori di rischio e misure di prevenzione basate sulle evidenze, incluse le pratiche in bundle e i programmi di antimicrobial stewardship;
  • gli strumenti operativi della sicurezza: checklist, procedure standardizzate, bundle assistenziali, igiene delle mani, sicurezza nella gestione dei farmaci e dei dispositivi;
  • il fattore umano e organizzativo: cultura della sicurezza e sua misurazione, just culture, comunicazione efficace nei passaggi di consegne, lavoro in team, fatica e carichi di lavoro come determinanti di rischio;
  • la gestione delle conseguenze dell'evento avverso: comunicazione e trasparenza verso la persona assistita e i familiari (disclosure), il fenomeno della seconda vittima e il supporto agli operatori;
  • gli indicatori di esito e la loro interpretazione: esiti clinici, mortalità e complicanze, aggiustamento per il rischio (risk adjustment) e confronti fra strutture; PROMs e PREMs; il Programma Nazionale Esiti;
  • il concetto di appropriatezza clinica e organizzativa, i fenomeni di sovrautilizzo e sottoutilizzo, le iniziative per ridurre le pratiche a basso valore, e il rapporto fra appropriatezza, Livelli Essenziali di Assistenza e sostenibilità;
  • i modelli del miglioramento continuo della qualità: ciclo PDCA, audit clinico, accreditamento istituzionale e all'eccellenza, e i loro strumenti di misura.

Programma

  • La ricerca applicata nelle scienze infermieristiche e sanitarie: principi metodologici, finalità e ambiti di applicazione nei contesti clinico-assistenziali e organizzativi.
  • Disegni di ricerca quantitativi, qualitativi e mixed methods: criteri di scelta e applicazioni ai problemi assistenziali, organizzativi e gestionali.
  • Progettazione della ricerca: identificazione del problema, formulazione degli obiettivi e dei quesiti di ricerca, selezione del disegno di studio, definizione degli outcome e sviluppo del protocollo di ricerca.
  • Metodologie di raccolta, gestione e interpretazione dei dati clinici, epidemiologici e organizzativi.
  • Valutazione critica della qualità metodologica delle evidenze scientifiche e interpretazione dei risultati della ricerca.
  • Metodologie per la valutazione degli esiti clinico-assistenziali e organizzativi e misurazione dell'impatto degli interventi sanitari.
  • Utilizzo delle evidenze scientifiche nei processi decisionali, nel miglioramento della qualità e nell'innovazione dei servizi sanitari.
  • Comunicazione e disseminazione dei risultati della ricerca, collaborazione in gruppi multiprofessionali e reti di ricerca nazionali e internazionali.
L'insegnamento presuppone il possesso delle conoscenze di base relative alla metodologia della ricerca, all'Evidence-Based Practice, all'epidemiologia e alla statistica acquisite nei precedenti percorsi formativi. È inoltre richiesta la capacità di consultare la letteratura scientifica internazionale attraverso le principali banche dati bibliografiche e una buona conoscenza della lingua inglese scientifica. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: adottare un approccio critico, riflessivo e metodologicamente rigoroso nella progettazione, conduzione e valutazione della ricerca applicata; promuovere l'integrazione delle migliori evidenze scientifiche nei processi clinico-assistenziali, organizzativi e decisionali; collaborare in modo efficace con gruppi multiprofessionali e reti di ricerca, valorizzando il confronto interdisciplinare e la condivisione delle conoscenze; riconoscere i propri bisogni di aggiornamento professionale e contribuire allo sviluppo dell'innovazione, della qualità e della cultura della ricerca nelle organizzazioni sanitarie; operare nel rispetto dei principi etici, dell'integrità scientifica e della responsabilità professionale nella produzione, diffusione e utilizzo delle evidenze.

Introduzione alla statistica medica

Studi di intervento e studi osservazionali in medicina

Statistica descrittiva

Teoria della probabilità e distribuzioni teoriche di probabilità

Teoria della stima e test di significatività

Test chi-quadrato

Misure di associazione

Cenni ai modelli di regressione

Accuratezza Diagnostica

Nessuno

Gli studenti saranno incoraggiati a svolgere attività autonoma e di gruppo per l’approfondimento degli argomenti proposti e lo svolgimento delle attività di verifica in itinere.

**1. Qualità dell'assistenza e sicurezza delle cure: quadro concettuale e normativo (circa 4 ore)** Le dimensioni della qualità dell'assistenza. Il modello di Donabedian: struttura, processo, esito. La sicurezza delle cure come componente del diritto alla salute: la Legge 24/2017 e il sistema di gestione del rischio sanitario a livello aziendale e regionale. Epidemiologia degli eventi avversi. Definizioni operative: evento avverso, evento evitato, evento sentinella; le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza dei pazienti. **2. Analisi del rischio clinico (circa 6 ore)** Errore umano e violazioni; errori attivi e condizioni latenti; il modello sistemico e i suoi limiti. Metodi reattivi di analisi: incident reporting, revisione della documentazione clinica, root cause analysis, significant event audit. Metodi proattivi: analisi e mappatura dei processi, FMEA/FMECA, safety walkaround. Barriere e difese di sistema. Fattore umano e organizzativo: cultura della sicurezza e sua misurazione, just culture, comunicazione nei passaggi di consegne, lavoro in team, fatica e carichi di lavoro. Comunicazione dell'evento avverso alla persona assistita e ai familiari; il fenomeno della seconda vittima. **3. Infezioni correlate all'assistenza e sicurezza nelle pratiche assistenziali (circa 5 ore)** Epidemiologia e sorveglianza delle infezioni correlate all'assistenza; l'antimicrobico-resistenza come problema di sicurezza e di sanità pubblica. Fattori di rischio e misure di prevenzione basate sulle evidenze; pratiche in bundle e valutazione dell'aderenza. Igiene delle mani e sua misurazione. Antimicrobial stewardship. Sicurezza nella gestione dei farmaci e dei dispositivi; checklist e procedure standardizzate. **4. Valutazione degli esiti (circa 5 ore)** Indicatori di struttura, processo ed esito: costruzione, proprietà e limiti. Esiti clinici, mortalità e complicanze; l'aggiustamento per il rischio e il confronto fra strutture. Il Programma Nazionale Esiti. Esiti riferiti dalla persona assistita: PROMs e PREMs. Fonti dei dati per la valutazione degli esiti e loro qualità; interpretazione critica dei confronti e delle classifiche. **5. Appropriatezza e miglioramento continuo (circa 4 ore)** Appropriatezza clinica e organizzativa; sovrautilizzo, sottoutilizzo e pratiche a basso valore; le iniziative internazionali e nazionali per ridurle. Appropriatezza, Livelli Essenziali di Assistenza e sostenibilità del sistema. Il ciclo del miglioramento continuo (PDCA) e l'audit clinico: fasi, standard, raccolta dati e rivalutazione. Accreditamento istituzionale e accreditamento all'eccellenza. Progettazione di un intervento di miglioramento in un contesto assistenziale. Sono richieste le conoscenze di igiene, epidemiologia e metodologia della ricerca acquisite nel corso di laurea in Infermieristica, unitamente all'esperienza professionale maturata nei servizi. È utile la familiarità con la lettura di indicatori e dati sanitari e con la struttura della documentazione clinica.

Lo studente potrà sviluppare e affinare:

  • un approccio sistemico all'errore, che porti a interrogarsi sulle condizioni organizzative che lo hanno reso possibile anziché sulla ricerca del colpevole;
  • la disponibilità a segnalare eventi ed eventi evitati come contributo all'apprendimento organizzativo, superando il timore di conseguenze punitive;
  • la consapevolezza del proprio ruolo nella promozione della cultura della sicurezza all'interno dell'équipe e nei confronti dei professionisti in formazione;
  • l'attitudine a fondare le scelte assistenziali sulle evidenze e sulla misurazione degli esiti, piuttosto che sulla consuetudine;
  • la responsabilità nell'uso appropriato delle risorse, riconoscendo che le pratiche a basso valore sottraggono risorse ad assistenza efficace;
  • la sensibilità verso la persona assistita e i familiari coinvolti in un evento avverso, e verso i colleghi che ne subiscono le conseguenze come seconde vittime;
  • la capacità di comunicare in modo chiaro, tempestivo e non difensivo all'interno del team e nelle transizioni di cura;
  • l'attitudine alla collaborazione multiprofessionale nei percorsi di miglioramento della qualità.

Modalità d'esame

Le capacità sono verificate mediante attività applicative individuali e/o di gruppo, finalizzate alla progettazione di protocolli di ricerca, alla valutazione critica della letteratura scientifica, all'interpretazione di dati clinici, epidemiologici e organizzativi e alla discussione di problemi metodologici complessi. La valutazione è orientata ad accertare la capacità dello studente di applicare metodologie di ricerca, assumere decisioni metodologiche appropriate e utilizzare le evidenze scientifiche per supportare i processi decisionali in ambito clinico, organizzativo e manageriale.

L'esame consiste nella progettazione e discussione di un protocollo di ricerca applicata, individuale o di gruppo, integrata da una prova orale finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento del corso e la capacità di applicare criticamente le metodologie della ricerca ai contesti clinico-assistenziali e organizzativi.

Saranno proposti esercizi di cui verranno fornite spiegazioni e dettagliate soluzioni. Alcune delle attività saranno svolte in classe ed altre potranno essere svolte autonomamente dagli studenti.

Prova scritta con esercizi a svolgimento e risposta multipla. Integrazione orale a discrezione della docente.

Le capacità sono verificate attraverso quesiti applicativi nella prova d'esame e, in itinere, mediante esercitazioni a piccoli gruppi: analisi strutturata di un evento avverso documentato, mappatura di un processo assistenziale con individuazione dei punti critici, lettura commentata di indicatori di esito. Le esercitazioni sono seguite da restituzione e discussione plenaria.

La verifica dell'apprendimento avviene con prova unica per il corso integrato *Ricerca applicata, evidence-based practice e miglioramento della qualità delle cure*, comprensiva dei contenuti di tutti i moduli. Per sostenere l'esame è necessaria l'iscrizione all'appello.

Testi di riferimento

  • Polit D.F., Beck C.T. Nursing Research: Generating and Assessing Evidence for Nursing Practice (ultima edizione disponibile).
  • Alvisa Palese (a cura di). Fondamenti di ricerca infermieristica. McGraw-Hill.

Approfondimenti

  • Greenhalgh T. How to Read a Paper.
  • Articoli scientifici e linee guida forniti dal docente attraverso Moodle. 
Il materiale del corso verrà pubblicato sul portale elearning del corso. Testi consigliati: A. Petrie, C. Sabin - Medical statistics at a glance - Wiley Blackwell

Non è previsto un testo di riferimento unico. Le diapositive delle lezioni e i materiali di approfondimento sono resi disponibili dal docente sulla piattaforma del corso.

Documenti e fonti di riferimento indicati a lezione:

  • Legge 8 marzo 2017 n. 24, Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie;
  • Ministero della Salute, Raccomandazioni per la sicurezza dei pazienti e Protocollo di monitoraggio degli eventi sentinella;
  • AGENAS, Programma Nazionale Esiti;
  • Istituto Superiore di Sanità, sorveglianza delle infezioni correlate all'assistenza e dell'antimicrobico-resistenza;
  • Organizzazione Mondiale della Sanità, Global Patient Safety Action Plan e linee guida sull'igiene delle mani;
  • Regione Toscana, Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente.

Codice insegnamento 80177

Tirocinio i anno 1° anno · Annuale · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Ade: comunicazione clinica avanzata: handover e debriefing nei contesti di area critica 2° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Ade: continuita' assistenziale e transizioni in area critica 2° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Ade: tecnologie emergenti e intelligenza artificiale in area critica 2° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Etica, bioetica e responsabilità nelle cure intesive e nell'emergenza 2° anno · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file
Gestione dei trattamenti avanzati e delle terapie in area critica 2° anno · 9 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Gestione infermieristica dei percorsi assistenziali complessi in area critica 2° anno · 9 CFU · MEDS-13/B · 0 file
Prova finale 2° anno · 6 CFU · 0 file
Relazione terapeutica e comunicazione nei contesti critici ed emergenziali 2° anno · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file
Tirocinio II anno 2° anno · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file
prova concorsuale anno 2019 0 file
prova concorsuale anno 2022 0 file
prova concorsuale anno 2023 0 file
prova concorsuale anno 2024 0 file
prova concorsuale anno 2025 0 file

Recensioni del corso

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