Corso di laurea

Scienze Della Formazione Primaria

Università degli Studi della Basilicata · 44 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Didattica Generale 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PAED-02/A · 0 file

ll corso prefigura la trattazione di nuclei concettuali relativi allo statuto epistemologico della disciplina, offrendo spunti di riflessione sui modelli teorici e sulle prassi operative riguardanti una didattica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll corso prefigura la trattazione di nuclei concettuali relativi allo statuto epistemologico della disciplina, offrendo spunti di riflessione sui modelli teorici e sulle prassi operative riguardanti una didattica ritenuta in grado di offrire risposte di funzionalità e di efficacia. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente conosce lo statuto teorico-epistemologico della didattica come scienza complessa e della sua dimensione in correlazione con le altre scienze, in particolare con quelle dell’educazione. Lo studente comprende i concetti chiave relativi al sapere didattico sulla base dell’interazione dialettica tra ricerca e azione e delle reciproche connessioni tra il momento progettuale, l’evento didattico e il momento valutativo. Lo studente è in grado di comprendere le diverse configurazioni della didattica (laboratoriale, metacognitiva, modulare, per ricerca, per progetti, per competenze, etc.). Lo studente conosce gli strumenti della progettazione didattica inquadrati in chiave critica: i percorsi, i moduli, le unità didattiche e le unità di apprendimento e gli aspetti precipui della progettazione e della valutazione in campo formativo. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente è in grado di elaborare di elaborare le conoscenze acquisite per predisporre progetti formativi e interventi didattici volti a gestire e interpretare la complessa realtà educativo-didattica. Lo studente è capace di impostare processi e percorsi, avvalendosi di efficaci strumenti progettuali e valutativi in campo formativo Lo studente è in grado di usare mediatori e strumenti di progettazione e valutazione nell’ambito della didattica generale. Autonomia di giudizio Lo studente è in grado di valutare in maniera autonoma le varie opzioni metodologico-didattiche per l’individualizzazione dei percorsi e di indicare proposte formative adeguate, facendo scelte coerenti riguardo a contenuti, strumenti, spazi, tempi, materiali. Abilità comunicative Lo studente è capace di spiegare i contenuti appresi e di argomentare una tesi utilizzando correttamente i concetti del linguaggio pedagogico; lo studente è capace di presentare e discutere i documenti progettuali e di descrivere come si pianifica un’esperienza didattica. Capacità di apprendimento La frequenza delle lezioni costituisce un momento di discussione, confronto e supporto didattico importante tuttavia, lo studente dovrà progressivamente rendersi autonomo dal docente, acquisendo la capacità di approfondire le proprie conoscenze e di elaborarle in modo personale con originalità. Lo studente sarà guidato alla riflessione sul proprio apprendimento e all’autovalutazione del suo percorso per monitorare, regolare e indirizzare il processo di apprendimento per sviluppare competenze nella progettazione e valutazione scolastica.

Programma

Le parole chiave della didattica La teoria dell’agire didattico Le competenze professionali dell’insegnante. Le competenze in campo formativo nella società dei saperi. L’analisi disciplinare funzionale all’insegnamento efficace. Un nuovo baricentro per il curricolo: quali sfide per la didattica La varietà degli approcci in campo apprenditivo (induttivo, non direttivo, cooperativo, per progetti, metaforico, metacognitivo, ecc.) Analisi di esperienze didatticheLe differenziazioni della didattica e didattiche delle discipline Verso una didattica per competenze. Progettare l’intervento didattico. La documentazione didattica e la valutazione

Conoscenze di base, anche di natura interdisciplinare, mutuate dall’esperienza scolastica pregressa

La metodologia prevede lezioni teorico-frontali per 40 ore (afferenti alla trattazione degli argomenti indicati nel programma). Gli interventi saranno caratterizzati anche da lavori di gruppo con brainstorming e problem solving, nonché dall’uso sistematico di internet per l’accesso a fonti scientificamente accreditate, attraverso cui effettuare ampliamenti esplicativi e approfondimenti tematici. Le rimanenti 16 ore saranno dedicate a esercitazioni connesse con attività di ricerca-azione e alla realizzazione di un seminario con esperti esterni.

Modalità d'esame

Verifica in itinere Colloquio orale Criteri di valutazione. La valutazione dell’esame avrà luogo in trentesimi e terrà conto in modo particolare dei seguenti criteri: - capacità di presentare, argomentare e sintetizzare i costrutti trattati con un linguaggio chiaro, appropriato e facendo riferimento a precisi riferimenti teorici; - completezza nei contenuti teorici acquisiti - rielaborazione critica dei contenuti - impegno all'approfondimento autonomo

Testi di riferimento

Nigris, E., Teruggi, L., Zuccoli. F., (2020). Didattica generale 2/Ed., Person Gavosto A., (2022). La scuola si è rotta. Il mulino

Codice insegnamento 11733

Disegno Ed Educazione All'Immagine 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il corso di Disegno ed Educazione all’immagine si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche sulle tematiche del disegno, dell’arte e della comunicazione visiva, proponendo applicazioni pratiche al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Disegno ed Educazione all’immagine si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche sulle tematiche del disegno, dell’arte e della comunicazione visiva, proponendo applicazioni pratiche al fine di approfondire i principi per la definizione di percorsi didattici destinati agli allievi delle scuole dell’infanzia e primarie, secondo le Indicazioni Nazionali in ambito artistico. L’insegnamento approfondisce i codici interpretativi, i processi logici e simbolici per la lettura delle immagini per la definizione di programmi in grado di far conseguire al bambino competenze espressive e comunicative al fine di poter tradurre le proprie esperienze e l’ambiente culturale in segni e immagini. Il disegno è visto come strumento di definizione e di comunicazione del pensiero, di analisi della realtà visibile e invisibile e mezzo per sviluppare le conoscenze, l’immaginazione e le informazioni. All’interno del corso verrà integrata un’esercitazione pratica utilizzando il disegno e l’immagine come strumento di conoscenza e comunicazione. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere i principi relativi alle esperienze visive e artistiche mostrati, riuscendo ad applicare metodi, tecniche e strumenti in modo da trasformare le conoscenze apprese in una riflessione ed elaborazione più complessa. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di applicare in pratica il sapere acquisito con la riproposizione di esperienze artistiche, per la definizione di materiale didattico per le classi della scuola dell’infanzia e primaria. Autonomia di giudizio: Lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite e sviluppare la capacità di rielaborare e riflettere criticamente sui temi affrontati. Questo processo è fondamentale per la valutazione e definizione delle esperienze formative, adattate alle diverse fasce d'età, con l'obiettivo di stimolare e potenziare le capacità artistiche e comunicative del bambino. Abilità comunicative: Lo studente deve essere in grado di comunicare ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto le conoscenze acquisite, con un linguaggio proprio del settore artistico.

Programma

Il corso tratterà i seguenti argomenti: Disegno e Immagine, strumenti per conoscere; Evoluzione dell’insegnamento dell’arte e “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione” nella materia Arte e Immagine; Metodi didattici e teorie per l’educazione all’arte per la scuola primaria e dell’infanzia; Il disegno come strumento di comunicazione del bambino; Punto, linea, segno e superficie. Esempi ed esperienze; Il colore; Forma e volume; spazio, figura e sfondo; La lettura e gli elementi delle immagini e delle opere d'arte; Oltre il disegno. Segni e colori nella comunicazione infografica; Esperienze didattiche e applicazioni pratiche. Il laboratorio di Disegno ed Educazione all’immagine, associato al corso, ha l'obiettivo di avvicinare gli studenti all’apprendimento dei passaggi fondamentali per la creazione di un elaborato grafico personale. Organizzato in due moduli, l’attività laboratoriale si propone di fornire le competenze utili per affrontare e risolvere le principali problematiche legate alla progettazione e realizzazione di materiali grafici, con un focus particolare sul lettering. Attraverso l'uso di alcune tra le più diffuse applicazioni di computer grafica, l’obiettivo principale è quello di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per realizzare strumenti di supporto all’attività educativa e formativa nella scuola primaria.

Nessun prerequisito necessario.

Il corso prevede 56 ore di didattica tra lezioni teoriche frontali ed esercitazioni pratiche. Le lezioni prevedono l’ausilio di immagini e strumenti digitali per la comprensione di concetti ed opere. Il laboratorio prevede 16 ore di didattica tra lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.​ Il corso (56h) si svolgerà il mercoledì pomeriggio dalle ore 15:30 alle 18:30 e il giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle 18:30; durata del corso: 02/10/2025 e si concluderà il 15/01/2026. Il laboratorio (16h) si svolgerà dal 27 novembre 2025 – 18 dicembre 2025: Le modalità di svolgimento e la divisione in gruppi verrà comunicata anticipatamente durante il corso. 26 - 27 novembre Gruppo A (ore 14:30 – 18:30); 03 - 04 dicembre Gruppo B (ore 14:30 – 18:30); 10 dicembre Gruppo A (ore 9.30-13.30 e 14:30 – 18:30); 17 - 18 dicembre Gruppo B (ore 14:30 – 18:30). Codice classroom 34mitk7c

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite prova scritta/orale. Le esercitazioni e gli elaborati pratici possono essere considerati come prove parziali per l’accertamento della capacità dello studente di elaborare i concetti di base della rappresentazione, del disegno e di elaborare strumenti per l'insegnamento mostrati durante le lezioni teoriche.

Testi di riferimento

Testi di riferimento: Andrea Pinotti (2022), Il primo libro di teoria dell’immagine, Giulio Einaudi editore, Torino (Introduzione al testo, capitoli: I. L’immagine come segno; II. L’immagine come problema percettivo); Anna Maso, Manlio Piva (2020), Percorsi artistici per bambini. Esplorare l’arte nella scuola dell’infanzia e primaria, Dino Audino editore, Roma; Anna Oliverio Ferraris (2012), Il significato del disegno infantile. Nuova edizione riveduta e ampliata. Bollati Boringhieri editore, Torino (Introduzione; 1. Prime Fasi del grafismo infantile: A. Lo scarabocchio; 2. Evoluzione della rappresentazione grafica; 5. Educazione Artistica); Bruno Munari (1968), Design e comunicazione visiva, Laterza, Bari; Antonio Bixio (2008), Il disegno grafico. Dalla rappresentazione raster al disegno del logotipo; Franca Zuccoli (2020), Didattica dell’arte. Riflessioni e percorsi, Franco Angeli Editore, Milano; Giuseppe Di Napoli (2004), Disegnare e conoscere. La mano, l’occhio, il segno. Giulio Einaudi editore, Torino (Introduzione; I. La mano: - Lo strumento degli strumenti (da 38 a 44); II. L’occhio: - L’occhio adattivo, innocente e assoluto; -Guardare; -Vedere; (da 50 a 74); IV. La Mano e lo strumento: -Lo strumento; (184-186); V La Mano e il segno: -Il gesto e lo scarabocchio (211-237); 3.I Disegno dal vero e di osservazione (277-284)); Stefano Bertocci (2021), Manuale di rappresentazione per il Design. (parte I: Introduzione al disegno; Gli strumenti e le tecniche del disegno; parte II: Il disegno tecnico; Proiezioni assonometriche; parte III: la percezione visiva e la teoria del colore. La prospettiva). Wassily Kandinsky (2023), Punto, linea, Superficie (Punto: 31-59. Linea 71-88; 106-119. Superficie: 145-166); Rudolf Arnheim (qualunque edizione), Arte e percezione visiva (Capitolo primo: Equilibrio, capitolo terzo: Forma). Materiale didattico fornito dal docente. Testi di approfondimento: Bruno Munari (1977), Fantasia, Laterza, Bari; Bruno Munari (1981), Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari; Erwin Panofsky(2009), Studi di iconologia, Einaudi, Torino; Daniele Colistra (2012), Il disegno a mano libera per la conoscenza e per il progetto, Aracne Editrice, Roma;

Codice insegnamento 11695

Elementi Di Chimica 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · CHEM-03/A · 0 file

​​​​​​​Obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi di base della Chimica. Lo studente deve avere la capacità di spiegare i concetti acquisiti durante il corso in maniera semplice, utilizzando correttamente il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

​​​​​​​Obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi di base della Chimica. Lo studente deve avere la capacità di spiegare i concetti acquisiti durante il corso in maniera semplice, utilizzando correttamente il linguaggio scientifico. Particolare attenzione è data alla comprensione del comportamento della materia a partire dai principi primi. Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito: conoscenza dei concetti fondamentali della chimica; padronanza della terminologia essenziale della chimica; conoscenza dei fenomeni chimici attraverso l’applicazione del metodo scientifico; capacità di elaborare modelli sperimentali in riferimento a esperienze pratiche legate a temi che trovano riscontro nelle attività quotidiane; capacità di valutare e di scegliere esperienze didatticamente più adeguati per alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.​​​​​​​

Programma

Cenni storici: dal lontano passato alla chimica moderna. La struttura della materia: atomi e molecole. Proprietà periodiche. Il concetto di mole e le formule chimiche. Nomenclatura chimica. I legami chimici. Reazioni chimiche: aspetti quantitativi. Stati fisici: solido, liquido, gas. Passaggi di stato. Diagramma di stato dell’acqua. Soluzioni. Velocità di reazione. Equilibrio chimico. Acidi, basi e sali. I composti organici e i composti presenti negli esseri viventi

Conoscenze acquisite nella scuola secondaria di II grado. Si auspica una buona scolarizzazione di base relativa a elementi di matematica, algebra e geometria.

Il corso prevede 28 ore di didattica frontale in aula attraverso la presentazione di diapositive PowerPoint preparate dal docente.​​​​​​​

Modalità d'esame

La prova scritta consiste in 25 quesiti a risposta multipla, di cui 20 quesiti teorici (1 punto ciascuno) e 5 quesiti di calcolo numerico (2 punti ciascuno), per un totale di 30 punti. Il voto finale della prova scritta corrisponde al punteggio conseguito. L'esame si considera superato con una votazione pari o superiore a 18/30. Gli studenti che conseguono 30/30 nella prova scritta possono, su base volontaria, sostenere una prova orale integrativa finalizzata all'eventuale attribuzione della lode. La griglia risulta: 18–23: Sufficiente – conoscenza essenziale degli argomenti del programma e una comprensione di base dei principali concetti, rispondendo correttamente ai quesiti fondamentali. 24–26: Buono – buona conoscenza degli argomenti del programma e una discreta capacità di applicare le conoscenze ai quesiti teorici e numerici. 27–30: Ottimo – solida conoscenza degli argomenti e una buona capacità di risolvere correttamente sia i quesiti teorici sia quelli di calcolo, con errori limitati. ​​​​​​​Come previsto dalle Linee Guida CNUDD (2024) e ai sensi delle L. 17/99 e L. 170/2010, gli studenti con disabilità o DSA possono richiedere misure compensative e dispensative inoltrando l'apposito modulo a [email protected] almeno 15 giorni prima dell'appello; il modello potrà essere scaricato al link https://portale.unibas.it/site/home/servizi/servizio-disabilita-e-dsa.html ​​​​​​​

Testi di riferimento

Palmisano L., Schiavello M. Elementi di Chimica, EdiSES; Cipolla L. Metodi e strumenti per l’insegnamento e l’apprendimento della chimica, EdiSES.

Codice insegnamento 11698

Istituzioni Di Diritto Pubblico E Legislazione Scolastica 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il corso indirizza lo studente a una visione di insieme dell’ordinamento giuridico italiano e delle sue fonti normative. Il commento degli articoli della Costituzione e una lettura sistematica degli interventi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso indirizza lo studente a una visione di insieme dell’ordinamento giuridico italiano e delle sue fonti normative. Il commento degli articoli della Costituzione e una lettura sistematica degli interventi normativi riformatori della scuola italiana sono diretti a farne comprendere il passaggio dalla cultura degli atti e delle procedure a quella dei risultati. La lettura delle norme sullo stato giuridico degli insegnanti spiega le ragioni del nuovo sistema, fondato sui principi del decentramento, dell’autonomia e della flessibilità dei modelli organizzativi. I risultati di apprendimento attesi sono legati all’acquisizione da parte degli studenti di specifiche competenze per una maggiore consapevolezza della dimensione giuridica dell’istituzione scolastica. ​​​​​​​

Programma

Ordinamento e norma giuridica. Le fonti del diritto. Diritti e doveri dei cittadini nella Costituzione italiana. Diritto, organizzazione amministrativa e ordinamenti scolastici. Stato giuridico del personale della scuola.

I prerequisiti auspicabili di cui bisogna tenere conto, anche per modellare specifiche azioni didattiche efficaci, sono alcune conoscenze culturali e storiche di base, che possano permettere agli studenti di orientarsi nelle questioni giuridiche che verranno affrontate durante il corso. ​​​​​​​

Le lezioni saranno sviluppate in aula con una metodologia didattica trasmissiva e, nello stesso tempo, basata su una forma guidata di cooperative learning, inteso a far sviluppare con apposite esercitazioni negli studenti una competenza comunicativa di base. In questa prospettiva, alcune lezioni saranno l’occasione di analizzare collegialmente una questione giuridica e far svolgere un compito, che nelle successive lezioni sarà commentato dagli studenti e dal docente. ​​​​​​​

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento, ovviamente, si ricollegano agli obiettivi formativi e ai risultati di apprendimento attesi. In particolare, prima dell’esame finale, che sarà orale, soprattutto per individuare i punti critici degli studenti per quanto concerne il loro metodo di studio e per definire una specifica valutazione autentica delle loro potenzialità inespresse, si potrebbe fare ricorso ad una esercitazione scritta per verificare le competenze linguistiche di base e per rimodulare, se necessario, la strategia didattica del corso medesimo. ​​​​​​​

Testi di riferimento

​​​​​​​AA.VV., La Costituzione esplicata. Editio minor, Edizioni Simone, Napoli 2024 o più recente AA.VV., Compendio di legislazione scolastica, Edizioni Simone, Napoli 2020 o più recente

Codice insegnamento 11729

Laboratorio Inglese 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo finale del Laboratorio di inglese è il raggiungimento e/o consolidamento delle competenze linguistiche dello studente secondo il livello A2/B1 del Quadro Comune europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo finale del Laboratorio di inglese è il raggiungimento e/o consolidamento delle competenze linguistiche dello studente secondo il livello A2/B1 del Quadro Comune europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Particolare attenzione verrà posta sullo sviluppo delle principali abilità linguistiche (speaking, reading, writing, listening) al fine di rendere lo studente abbastanza autonomo nell'interazione linguistico-culturale. A conclusione del modulo, gli studenti saranno in grado di dimostrare competenze linguistiche pari al livello A2/B1 del QCER, che riflette una conoscenza linguistica medio-bassa e, secondo i cinque Descrittori di Dublino utilizzati a livello europeo, saranno in grado di: comprendere i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero, gli interessi personali, ecc. ; produrre un testo inglese semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale; esprimere in maniera semplice, in inglese, esperienze e avvenimenti, progetti, speranze e ambizioni; spiegare semplicemente le ragioni delle proprie opinioni e aspettative interagire in inglese con relativa disinvoltura In tal modo, si intende sollecitare negli studenti la propria capacità di apprendimento autonomo e di giudizio, così da poter consentire loro di continuare ad aggiornare e/o approfondire le conoscenze già acquisite.

Programma

Interazione in aula sui materiali presentati a lezione, esercizi di lettura e comprensione individuali e di gruppo, revisione grammaticale, esercizi di ascolto, flipped classroom (presentazioni da parte degli studenti di materiali vari), produzione di testi brevi sia orali che scritti basati sui materiali presentati durante il corso.

Competenze di base nella lingua inglese.

Il corso è semestrale con lezioni teoriche frontali e uso di supporti multimediali. Le lezioni verteranno su: esercizi di lettura e comprensione in piccoli gruppi, revisione grammaticale individuale e di gruppo, esercizi di ascolto in piccoli gruppi, produzione di testi brevi sia orali che scritti basati sui materiali presenti sia sul libro di testo che su classroom.

Modalità d'esame

Per poter sostenere l'esame, gli studenti dovranno aver frequentato il 75% del monte ore. Gli studenti saranno costantemente valutati durante il corso attraverso la loro partecipazione attiva. L'esame finale consisterà in un test scritto di livello A2/B1 con attività scelte come ad esempio: Esercizi lessicali (nominare oggetti, descrivere semplici immagini, riempire gli spazi di un testo, trovare le parole giuste per descrivere una stanza, una scuola, una casa, un paesaggio naturale, una scena all'aperto, ecc., tutto a livello A2/B1); Esercizi di grammatica (completamento della frase, tempi verbali, verbi irregolari, pronomi, condizionali, ecc., tutti a livello A2/B1); Esercizio di comprensione del testo (un breve testo con domande V/F/Non detto) L'esame avrà una durata di 1 ora e avrà un punteggio massimo di 100 e si riterrà superato con un punteggio minimo di 60/100. L'esame finale riporterà un giudizio complessivo basato sulla seguente scala (ordinata in successione crescente): insufficiente sufficiente (60-75): La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la capacità di scelta del metodi più appropriati e la precisione nei risultati sono accettabili; discreto (76-85): La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la capacità di scelta dei metodi più appropriati e la precisione nei risultati sono più che sufficienti; buono (86-90): La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la capacità di scelta dei metodi più appropriati e la precisione nei risultati sono soddisfacenti; distinto (91-95): La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la capacità di scelta dei metodi più appropriati e la precisione nei risultati sono pienamente soddisfacenti; ottimo (96-100): La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la capacità di scelta dei metodi più appropriati e la precisione nei risultati sono eccellenti; e si osserva la totale autonomia e curiosità dello studente nell'approfondire gli argomenti del corso.

Testi di riferimento

  • English File Digital Gold Edition A2/B1, Students Book + Workbook with digital pack (fifth edition), Oxford University Press [TESTO OBBLIGATORIO]. - Eventuale altro materiale fornito dal docente tramite Google Classroom. N.B. Per poter essere ammessi a sostenere il test finale del Laboratorio, gli studenti con esonero dalla frequenza saranno tenuti a svolgere un'attività sostitutiva da concordare col docente.

Codice insegnamento 11735

Matematica Per La Formazione Primaria 1 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · MATH-02/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà essere in grado di individuare ed analizzare i nuclei concettuali del corso, rilevandone le criticità intrinseche e sviluppando le reciproche relazioni. Capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà essere in grado di individuare ed analizzare i nuclei concettuali del corso, rilevandone le criticità intrinseche e sviluppando le reciproche relazioni. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente dovrà progettare e discutere attività didattiche sui temi sviluppati nel corso, nel contesto delle indicazioni nazionali del primo ciclo di istruzione. Autonomia di giudizio: lo studente dovrà mostrare capacità critica e di rielaborazione dei contenuti, selezionando concetti ed organizzando autonomamente possibili percorsi didattici. Abilità comunicative: lo studente dovrà illustrare, contestualizzare ed analizzare i contenuti del corso, adoperando il lessico adeguato. ​​​​​​​Capacità di apprendimento: lo studente dovrà essere in grado di approfondire, integrare ed eventualmente personalizzare i contenuti del corso, valutando opportunamente le fonti.

Programma

1. Indicazioni Nazionali. 2. Sul metodo matematico. 3. Elementi di logica. 4. Elementi di geometria euclidea. 5. Elementi di aritmetica.

Nessuno.

Le lezioni si svilupperanno prevalentemente secondo il tradizionale approccio della lezione frontale partecipata. Le attività di laboratorio saranno organizzate in lavori di gruppo e brevi seminari di restituzione.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale sui contenuti del corso. Il colloquio prende avvio da un argomento a scelta dello studente, il quale offrirà lo spunto per un percorso ideale che toccherà ciascuno dei temi principali del programma (aritmetica, geometria, logica, probabilità e statistica). Saranno oggetto di valutazione la correttezza dei contenuti e del lessico specifico, la capacità di argomentazione e rielaborazione. Graduzione dei voti: 18-23: Sufficiente – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano accettabili. 24-26: Discreto – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica più che sufficienti. 27-28: Buono – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano soddisfacenti. 29-30: Ottimo – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano pienamente soddisfacenti. 30 e lode: Eccellente – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano eccellenti.

Testi di riferimento

Pensare in matematica. G. Israel e A.Millán Gasca. Zanichelli.(Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10). Il diavolo in cattedra. La logica da Aristotele a Gödel. P. Odifreddi. Einaudi.(Capitoli VI, VII, VIII) Appunti del corso.

Codice insegnamento 14764

Pedagogia Generale 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PAED-01/A · 0 file

​​​​​​​Gli obiettivi formativi da raggiungere sono legati all’acquisizione di conoscenze di base sulle principali questioni della ricerca pedagogica generale: i fondamenti della pedagogia generale; i principali autori di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

​​​​​​​Gli obiettivi formativi da raggiungere sono legati all’acquisizione di conoscenze di base sulle principali questioni della ricerca pedagogica generale: i fondamenti della pedagogia generale; i principali autori di riferimento (Herbart, Montessori, Gentile, Dewey, Piaget, Bruner, Gardner); le applicazioni più significative del sapere pedagogico nell’ambito della scuola integrate da alcune conoscenze giuridiche di base dell’ordinamento scolastico e di cultura giuridica legata ai problemi della scuola. Le abilità che sono richieste sono legate principalmente alla capacità di orientarsi nelle questioni pedagogico-scolastiche e avere la capacità di applicare a situazioni specifiche educative le conoscenze di base di carattere pedagogico. I risultati di apprendimento attesi sono legati all’acquisizione da parte degli studenti di specifiche competenze atte ad applicare i princìpi di pedagogia generale per risolvere specifici problemi educativi e didattici nel contesto scolastico.

Programma

​​​​​​​Si cercherà di analizzare i presupposti epistemologici della ricerca pedagogica per proporre una pedagogia dei diritti, una pedagogia cioè che possa analizzare il significato culturale e politico dei diritti umani e della loro centralità per comprendere i processi formativi di ogni persona nella sua singolarità, imperfezione e irripetibilità. Per avere un quadro concettuale chiaro e trasmissibile didatticamente, si farà riferimento ad una possibile lettura pedagogica della Costituzione Italiana e del Trattato di Nizza confrontandosi con la questione dei diritti, legandola alle evidenti ricadute in una prospettiva pedagogica. Si analizzerà, inoltre, la questione dell'insegnamento dell'educazione civica alla luce della L. 92/2019

​​​​​​​​​​​​​​I prerequisiti auspicabili di cui bisogna tenere conto, anche per modellare specifiche azioni didattiche efficaci, sono alcune conoscenze culturali e storiche di base, che possano permettere agli studenti di orientarsi nelle questioni pedagogiche che verranno affrontate durante il corso. In particolare, sarebbe opportuno che gli studenti conoscessero alcuni elementi fondamentali della storia italiana e europea per favorire la contestualizzazione storica delle teorie pedagogiche da esaminare.

​Le lezioni saranno sviluppate in aula con una metodologia didattica trasmissiva e, nello stesso tempo, basata su una forma guidata di cooperative learning, inteso a far sviluppare con apposite esercitazioni negli studenti una competenza comunicativa di base. In questa prospettiva alcune lezioni saranno l’occasione di analizzare collegialmente una questione pedagogico-giuridica e far svolgere un compito, che nelle successive lezioni sarà commentato dagli studenti e dal docente. ​​​​​​​

Modalità d'esame

​​​​​​​Le modalità di verifica dell’apprendimento, ovviamente, si ricollegano agli obiettivi formativi e ai risultati di apprendimento attesi. In particolare, prima dell’esame finale, che sarà orale, soprattutto per individuare i punti critici degli studenti per quanto concerne il loro metodo di studio e per definire una specifica valutazione autentica delle loro potenzialità inespresse, si potrebbe fare ricorso ad una esercitazione scritta per verificare le competenze linguistiche di base e per rimodulare, se necessario, la strategia didattica del corso medesimo.

Testi di riferimento

​​​​​​​Viviana Burza, Sandra Chistolini, Giuliana Sandrone Boscarino, Pedagogia generale, La Scuola, Brescia 2014, da pag. 5 a pag. 181. Giuseppe Spadafora, Processi didattici per una nuova scuola democratica, Anicia, Roma 2018 Dispense del docente.

Codice insegnamento 11728

Psicologia Dello Sviluppo 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · PSIC-02/A · 0 file
Storia Della Scuola E Delle Istituzioni Educative 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · PAED-01/B · 0 file

Il corso si propone di perseguire due principali obiettivi formativi: 1) illustrare le origini e lo sviluppo del sistema scolastico ed educativo italiano dall'Unità alla Seconda Guerra Mondiale, ponendo particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di perseguire due principali obiettivi formativi: 1) illustrare le origini e lo sviluppo del sistema scolastico ed educativo italiano dall'Unità alla Seconda Guerra Mondiale, ponendo particolare attenzione all'evoluzione delle scuole primarie, delle culture scolastiche sia urbane che nei contesti rurali e il processo di professionalizzazione che ha interessato i docenti 2) fornire una panoramica di nuove prospettive di ricerca e metodologie di indagine nel campo della Storia dell'educazione in Italia tra Ottocento e Novecento alla luce della più recente e accreditata riflessione storiografica. In termini di risultati, il corso mira a promuovere la chiarezza della presentazione e l'uso del linguaggio specifico della disciplina; la capacità di analizzare criticamente eventi, pratiche e processi formativi, oltre a leggi, riforme e programmi educativi che hanno segnato le tappe più importanti della storia della scuola italiana dell'Ottocento e del Novecento; la competenza argomentativa; la capacità di rielaborare il contenuto originale appreso e l'abilità critica.

Programma

  • Introduzione alla storiografia educativa: bilanci, prospettive, fonti e metodologia di ricerca - I nuovi campi di indagine storiografica: storia, memoria scolastica e patrimonio storico-educativo Il programma affronterà le politiche scolastiche promosse nell’Italia unita dalla Destra e dalla Sinistra storica, durante gli anni dell’età giolittiana, del ventennio fascista e fino alla nascita della Repubblica. L’attenzione iniziale sarà rivolta al modello casatiano per passare ad illustrare le riforme più significative nel settore dell’istruzione succedutesi dal 1861 fino agli anni Sessanta del Novecento. In tale quadro generale di evoluzione delle istituzioni scolastiche, si indagheranno gli orientamenti delle politiche dell’istruzione adottate dal governo centrale ed il loro impatto in particolare nelle aree meridionali dell’Italia, favorendo l’attenzione al rapporto tra realtà periferiche ed elaborazioni nazionali. Si approfondiranno in particolare alcuni importanti aspetti della memoria e della cultura scolastica e dei costumi educativi nell’avvicinamento ad una nuova forma di conoscenza dei protagonisti, delle pratiche d’insegnamento, degli strumenti e dei mezzi del “quotidiano scolastico”, nell’ottica della conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale storico-educativo.

È necessario avere acquisito e assimilato conoscenze dei concetti fondamentali di storia, in particolare quelli relativi al perdiodo postunitario italiano; conoscenza di un buon manuale di storia moderna e contemporanea

Lezioni teoriche, esercitazioni in aula, lavori in gruppo a progetto sulle fonti orali (realizzazione di interviste a ex maestri e maestre) e sul patrimonio storico-educativo delle scuole storiche.

Modalità d'esame

L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati. è prevista una una forma parziale di esonero (di parte del programma di studio) per chi svolge il lavoro di intervista o sul patrimonio storico-educativo. L’esame prevede il superamento di: una prova orale nella quale sarà valutata la capacità di collegare e confrontare aspetti diversi trattati durante il corso. Dalla valutazione complessiva del lavoro di esonero, se svolto, e della prova orale che verte sul solo programma generale e monografico, deriva il punteggio totale: qualora questo sia inferiore a 18 è necessario ripetere la prova. La gradazione delle votazioni sarà la seguente: 18-23: Sufficiente – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano accettabili; 24-26: Discreto – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica più che sufficienti; 27-28: Buono – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano soddisfacenti; 29-30: Ottimo – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano pienamente soddisfacenti; 30 e lode: Eccellente – La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano eccellenti.

Testi di riferimento

Sante Di Pol, La scuola per tutti gli italiani. L’istruzione di base tra Stato e società dal primo Ottocento ad oggi, Mondadori 2016 (I testi da studiare nella parte antologica saranno segnalati durante il corso) A. Barausse, Scuola e società nell’Italia repubblicana, in G. Gili, M. Lupo, I. Zilli (a cura di), Scuola e società. Le istituzioni scolastiche in Italia dall’età moderna al futuro, Napoli, ESI, 2002, pp. 239-291 M. D’Alessio, L’Alfabeto nelle campagne. L’azione educativa dell’ANIMI in Basiicata (1923-1928), Osanna, 2020 Per gli studenti non frequentanti e del vecchio ordinamento: G. CHiosso, Il fasismo e i maestri, Mondadori, 2023 oppure due saggi : M. D'Alessio, Sulle orme del passato educativo in Italia. Memorie scolastiche del Novecento nei fondi archivistici della Basilicata, in A. Barausse, T. de Freitas Ermel, V. Viola (a cura di), Prospettive incrociate sul patrimonio storico-educativo, Lecce, Pensa Multimedia, 2020, pp. 389-411 M. D’Alessio, Le scritture professionali quali fonti per lo studio delle pratiche educative del passato. L’esperimento didattico del maestro Arcomano nella «scuola nuova» di Basilicata a metà del Novecento, in A. Ascenzi, C. Covato e J. Meda (a cura di), La pratica educativa. Storia, memoria e patrimonio. Atti del 1° Congresso nazionale della Società Italiana per lo studio del Patrimonio Storico-Educativo,

Codice insegnamento 11730

Biologia Generale E Dello Sviluppo 2° anno · 5 CFU · 0 file
Geografia 2° anno · 9 CFU · 0 file
Laboratorio Inglese 2 2° anno · 2 CFU · 0 file
Letteratura Italiana 2° anno · 8 CFU · 0 file
Metodi E Didattiche Delle Attività Motorie 2° anno · 9 CFU · 0 file
Pedagogia Sociale 2° anno · 9 CFU · 0 file
Storia Antica 2° anno · 8 CFU · 0 file
Teoria E Metodi Di Programmazione E Valutazione Scolastica 2° anno · 5 CFU · 0 file
Tirocinio 2° anno · 5 CFU · 0 file
Complementi E Didattica Della Matematica 3° anno · 5 CFU · 0 file
Laboratorio Di Lingua Inglese Iii 3° anno · 2 CFU · 0 file
Linguistica Italiana (Grammatica ) 3° anno · 9 CFU · 0 file
Matematica Per La Formazione Primaria 2 3° anno · 8 CFU · 0 file
Pedagogia Speciale 3° anno · 10 CFU · 0 file
Pedagogia Sperimentale 3° anno · 8 CFU · 0 file
Storia Della Musica 3° anno · 9 CFU · 0 file
Tirocinio Iii Anno 3° anno · 5 CFU · 0 file
Antropologia Culturale 4° anno · 8 CFU · 0 file
Didattica Delle Innovazioni Tecnologiche 4° anno · 6 CFU · 0 file
Didattica E Storia Della Fisica 4° anno · 9 CFU · 0 file
Laboratorio Di Lingua Inglese Iv 4° anno · 2 CFU · 0 file
Laboratorio Di Tecnologie Didattiche 4° anno · 3 CFU · 0 file
Letteratura Per L'Infanzia 4° anno · 9 CFU · 0 file
Neuropsichiatria Infantile E Disturbi Di Apprendimento 4° anno · 8 CFU · 0 file
Psicologia Dell'Educazione 4° anno · 9 CFU · 0 file
Tirocinio Iv Anno 4° anno · 6 CFU · 0 file
Didattica Della Letteratura Italiana 5° anno · 5 CFU · 0 file
Didattica Della Lingua Italiana 5° anno · 4 CFU · 0 file
Didattica Speciale 5° anno · 10 CFU · 0 file
Educazione Ambientale 5° anno · 8 CFU · 0 file
Laboratorio Di Lingua Inglese V 5° anno · 2 CFU · 0 file
Prova Di Lingua Inglese B2 5° anno · 2 CFU · 0 file
Prova Finale 5° anno · 9 CFU · 0 file
Storia Medievale E Didattica Della Storia 5° anno · 8 CFU · 0 file
Tirocinio V Anno 5° anno · 8 CFU · 0 file

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