L’organizzazione dei contenuti sarà attuata a partire dalle competenze infermieristiche individuate nell’ambito del Progetto Tuning Educational Structures in Europe, che per il I anno di corso prevedono l’acquisizione prioritaria di competenze di problem solving, in relazione ai Descrittori di Dublino: conoscenze capacità di comprensione; conoscenza e capacità di comprensione applicate; autonomia di giudizio; abilità di comunicazione; capacità di apprendere.
Si farà riferimento:
- al modello concettuale di V. Henderson e al contributo teorico di F. Nightingale e M. F. Collière
- al processo di assistenza infermieristica relativamente ai seguenti bisogni vitali:
Proteggersi dai pericoli dell’ambiente
Mantenere la temperatura corporea nei limiti della norma
Comunicare con gli altri
Provvedere all’igiene personale e proteggere i tegumenti
Vestirsi e svestirsi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - comprendere i principali aspetti assistenziali relativi alla persona sana e malata e in condizioni di rischio
- individuare la funzione infermieristica come funzione complessa realizzata nell’incrocio fra cure che promuovono e mantengono la salute e cure che trattano la malattia. Tali cure investono la persona sana, malata e in condizioni di rischio considerata nei diversi ambienti di vita, dal domicilio, alla comunità, alla struttura ospedaliera.
Per ogni bisogno considerato lo studente sarà in grado di: raccogliere i dati, interpretarli ed identificare il problema di assistenza infermieristica; definire le priorità assistenziali; identificare gli interventi infermieristici basati sulle evidenze scientifiche utilizzando il pensiero critico.
Modulo 1: Rischio di sviluppare lesioni.
Contenuti del modulo:
Le lesioni da pressione (LDP), fisiopatologia, sviluppo delle LDP, Classificazione, accertamento del rischio, le scale di valutazione Norton-Stotts e Braden, cure infermieristiche per la prevenzione dell’insorgenza delle LDP. Cura del piede nella persona diabetica: la prevenzione delle lesioni. Skin tears: fattori predisponenti, classificazione, prevenzione.
Modulo 2: Dolore e fine vita
Contenuti del modulo:
Dolore: Fisiologia, classificazione, accertamento, le scale monodimensionali (NRS, VAS, VRS, Wong-Baker Facies Pain Rating) e multidimensionali (Brief Pain Inventory) e la scala PAINAD; cure infermieristiche e interventi non farmacologici.
Fine vita: la morte nella società attuale, reazioni e paure del morente e della famiglia, il modello di E. Kubler Ross, assistenza al malato in fase terminale, il decesso e la cura della salma.
Modulo 3: Provvedere all’igiene personale e proteggere i tegumenti.
Contenuti del modulo:
Corpo e cura del corpo come elementi cruciali e complessi delle cure infermieristiche.
Le principali alterazioni nella cura personale: dimenticanza, trascuratezza, incapacità.
La cute come protezione tra organismo e ambiente esterno. Le alterazioni della cute.
Accertamento del bisogno di igiene.
Le cure infermieristiche: Igiene e cura del corpo: principi guida; prodotti per la cura del corpo; igiene totale: bagno in vasca o in doccia e bagno a letto; igiene parziale: igiene e cura del viso, del naso e delle orecchie; igiene degli occhi, cura degli occhi nella persona incosciente; igiene orale e igiene orale per i portatori di protesi; rasatura; igiene delle mani e dei piedi; cura dei capelli; igiene intima perineale a letto.
Modulo 4: Scegliere il vestiario adatto, vestirsi e spogliarsi
Contenuti del modulo:
Protezione, identità, immagine di sé, le cure infermieristiche. Assistenza nella vestizione e svestizione.
Modulo 5: Mantenere la temperatura corporea nei limiti normali.
Contenuti del modulo:
Definizione di temperatura corporea, meccanismi di produzione, entrate e dispersione del calore; la termoregolazione nelle varie fasce di età in particolare nel neonato e nella persona anziana; accertamento infermieristico: valori normali di temperatura, percezione del caldo e del freddo; alterazioni della temperatura corporea: febbre, ipertermia, ipotermia; fasi e classificazione della febbre; tecniche, strumenti, sedi per la rilevazione della temperatura corporea; le cure infermieristiche per trattare le alterazioni della TC e le complicanze.
Modulo 6: comunicare con gli altri
Contenuti del modulo:
Principi fondamentali della comunicazione; processo comunicativo; forme di comunicazione; relazione d’aiuto; comunicazione in situazioni particolari di assistenza (non udenti, non vedenti); disturbi del linguaggio, della memoria, alterazioni dello stato di coscienza e dell'orientamento spazio-temporale; scale di valutazione: Mini Mental Assessment, AVPU. Accertamento e cure infermieristiche.
Modulo 7: evitare i pericoli dell’ambiente ed evitare di danneggiare gli altri
Contenuti del modulo:
Concetto di rischio e di pericolo; classificazione dei rischi in ambito sanitario; sicurezza degli operatori: rischio infettivo, rischio da movimentazione manuale dei carichi, rischio chimico/fisico; concetti di igiene, pulizia o detersione, sanificazione, disinfezione, sanitizzazione, decontaminazione, sterilizzazione, disinfestazione; utilizzo dei disinfettanti e detergenti; gestione di strumenti e attrezzature per l’assistenza al paziente; classificazione di Spaulding del materiale sanitario; gestione rifiuti e loro classificazione
La catena infettiva. Infezione negli ambienti di cura, infezioni correlate all’assistenza; interventi per interrompere la catena infettiva; precauzioni standard e precauzioni basate sulla trasmissione; il lavaggio delle mani; i dispositivi di protezione individuale (DPI); gli isolamenti secondo la via di trasmissione.
Modulo 8: La funzione cardiovascolare
Contenuti del modulo:
Prevenzione del rischio cardiovascolare attraverso la promozione di stili di vita sani, fattori influenzanti (dieta, BMI, movimento, fumo, ipertensione arteriosa).
Segni vitali: frequenza cardiaca: metodi di rilevazione, sedi, valori normali e alterati. Pressione arteriosa: sedi, strumenti per la rilevazione, valori normali e alterati, fattori che interferiscono, alterano e influenzano una corretta rilevazione pressoria;
alterazioni della pressione arteriosa; interventi di prima linea per la cura dell’ipertensione: strategie alimentari, incentivare l’attività fisica. La rilevazione della pressione arteriosa al domicilio.
Sono richieste le nozioni base delle scienze umane e biologiche. In particolare, i contenuti degli insegnamenti del primo anno, primo semestre. Gli insegnamenti afferiscono ai seguenti Corsi Integrati: Anatomia e Istologia, Fisiologia Umana, Infermieristica Generale, Patologia generale e Microbiologia e Medicina Preventiva.
Lezioni frontali integrate da laboratori con analisi e discussione di situazioni di cura; proiezione di filmati; dimostrazioni in aula di tecniche infermieristiche.
La verifica di apprendimento è rappresentata da una prova scritta e una orale che verteranno sulla valutazione delle conoscenze teoriche e del ragionamento clinico applicato ad una situazione di cura. La prova scritta sarà composta da un numero variabile di domande a scelta multipla. Le risposte hanno un punteggio variabile (da un minimo 0,25 ad un massimo 2) che viene segnalato nel test per ogni domanda. La prova orale, invece, verterà sulla discussione di una situazione di cura relativamente ai moduli sopra esplicitati. L’esame si considera superato se si ottiene la positività per entrambe le prove (scritto e orale). In particolare:
- test: il punteggio minimo è di 18 e il punteggio massimo di 30.
- orale: il punteggio minimo è di 18 e punteggio massimo di 30.
Il voto finale dell’esame sarà costituito dalla media aritmetica del test scritto (50%) e prova orale (50%). Punteggio minimo 18 punteggio massimo 30 con possibilità di lode. Qualora il test scritto sia insufficiente, lo studente non verrà ammesso alla prova orale. Qualora, invece, lo studente superasse il test scritto ma non la prova orale, nell’appello successivo dovrà sostenere solamente la prova orale. Nel caso in cui lo studente, superato il test scritto, non volesse sostenere la prova orale nel medesimo appello, dovrà comunicarlo nel momento in cui si prenoterà all’esame utilizzando le note della piattaforma “ESSE3”. Nel successivo appello dovrà iscriversi specificando nelle note “prova orale”.
Lo studente anche al primo appello potrà decidere di sostenere le prove parziali dei moduli che desidera (infermieristica clinica 2 e/o deontologia e/o organizzazione professionale e/o assistenza inf.ca e processi educativo-relazionali).
Gli studenti con disturbi dell’apprendimento certificati dal Servizio SAIDS di Unipv, avranno diritto al tempo extra e alle misure compensative previste.
Bibliografia obbligatoria e consigliata
-V. Henderson, Principi fondamentali della assistenza infermieristica
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona
-Articoli scientifici, Linee Guida Internazionali indicati dai docenti. La letteratura di approfondimento è la seguente ed è disponibile sulla piattaforma KIRO:
Modulo 1:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 16, Vol. 1)
-Nicolaas C. Schaper, Jaap J. van Netten, Jan Apelqvist, Sicco A. Bus, Robert Fitridge, et al. Practical guidelines on the prevention and management of diabetes-related foot disease (IWGDF 2023 update). Diabetes/Metabolism Research and Reviews, 2023, Diabetes/Metabolism Research and Reviews, pp.e3657.
- Fourie A., Nokaneng E., The Prevention of Skin Tears—A Focus on Vulnerable
Populations from Older Adults to Critically Ill Patients:
ISTAP Part 1, advances in skin & wound care
–Istituto Superiore di Sanità, Prevenzione e trattamento delle lesioni da pressione Consultabile al seguente link: 4/02/25 https://www.iss.it/-/prevenzione-trattamento-lesioni-da-pressione (data di consultazione 4 Febbraio 2025)
Modulo 2:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 24 e 25, Vol. 2)
Modulo 3:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 14, Vol. 1)
Lettura consigliate
-RNAO (2020) Oral Health: Supporting Adults Who Require Assistance (https://rnao.ca/bpg/guidelines/oral-health-supporting-adults-who-require-assistance) pag. 30-51 e pag.110-133
-Lichterfeld, A., Hauss, A., Surber, C., Peters, T., Blume-Peytavi, U., & Kottner, J. (2015). Evidence-Based Skin Care: A Systematic Literature Review and the Development of a Basic Skin Care Algorithm. Journal of wound, ostomy, and continence nursing: official publication of The Wound, Ostomy and Continence Nurses Society, 42(5), 501–524. https://doi.org/10.1097/WON.0000000000000162
Modulo 4:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed iDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 14, Vol. 1)
Modulo 5:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 23, Vol. 1; capitolo7 pagg 216-223)
Modulo 6:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 3, Vol. 1, capitolo 22, Vo.l 2)
Modulo 7:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 11-12, Vol. 1)
Modulo 8:
-Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche III edizione, Napoli, Ed IDELSON-GNOCCHI-Sorbona (capitolo 7, Vol. 1)
- 2024-ESH Guidelines for the management of arterial hypertension. The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension.