Corso di laurea

Lingue E Culture Moderne

Università di Pavia · 86 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Abilita' Informatiche 1° anno · 3 CFU · 0 file
Geografia - A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Obiettivi Formativi e risultati di apprendimento Il corso si propone principalmente di far acquisire allo studente la capacità di orientarsi sul Pianeta servendosi di latitudine e longitudine, acquisendo la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi e risultati di apprendimento

Il corso si propone principalmente di far acquisire allo studente la capacità di orientarsi sul Pianeta servendosi di latitudine e longitudine, acquisendo la capacità di collocare gli Stati riconosciuti internazionalmente (nel 2027) nell’ambito degli emisferi e dei continenti. Siffatta capacità è la base per poter collocare criticamente i principali argomenti di Geografia umana (popolazione, urbanizzazione, migrazioni e rapporti internazionali; impronta umana sul territorio; cambiamenti climatici; obiettivi agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile).
Altri obiettivi:

  • Conoscenza di base di significato e scopi della Geografia umana.
  • Conoscenza delle principali caratteristiche delle rappresentazioni cartografiche (scala, contenuto, proiezione).
  • Abitudine alla lettura del territorio attraverso le carte.
  • Comprensione del legame fra società umane e territorio.
  • Capacità di cogliere il significato concreto di alcune espressioni che sono divenute luoghi comuni senza che se ne comprenda il senso pratico (ad esempio rispetto dell’ambiente, sviluppo sostenibile, globalizzazione, migrazioni, confini e frontiere, impatto zero, green economy, ecologico et similia).
  • Capacità di analisi obiettiva dei principali temi ambientali.

    I materiali pubblicati su KIRO costituiscono MATERIA D’ESAME


    STANTE LA VASTA GAMMA DI ESIGENZE DEGLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ, EVENTUALI STRUMENTI COMPENSATIVI ANDRANNO RICHIESTI ALLA DOCENTE, CHE PROVVEDERÀ AD INTEGRARE IL PROGRAMMA IN GUISA IDONEA; SI PREGANO, PERTANTO, DETTI STUDENTI DI RIVOLGERSI PER TEMPO ALLA DOCENTE.

    La docente NON AUTORIZZA alcun tipo di acquisizione, riproduzione o condivisione di materiale audiovisivo ricavato dalle lezioni di Geografia e dai colloqui avvenuti nello studio della docente stessa durante l'orario di ricevimento (o durante gli appuntamenti richiesti dagli studenti).

Programma

Programma e contenuti
Il corso si propone di far acquisire abitudine allo studio del Pianeta attraverso l’utilizzo della cartografia e della fotografia.

Si articolerà in 3 parti.
Parte prima: i ferri del mestiere: la cartografia come strumento di studio del Pianeta.
Parte seconda: argomenti e casi di studio di Geografia umana.
Parte terza: esercitazioni (compilazione di schede regionali su alcuni Stati); queste schede saranno MATERIA D’ESAME.

I materiali pubblicati su KIRO costituiscono MATERIA D’ESAME


GLI STUDENTI DOVRANNO SVOLGERE TUTTI GLI ESERCIZI ASSEGNATI NEL CORSO DELLE LEZIONI.


STANTE LA VASTA GAMMA DI ESIGENZE DEGLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ, EVENTUALI STRUMENTI COMPENSATIVI ANDRANNO RICHIESTI ALLA DOCENTE, CHE PROVVEDERÀ AD INTEGRARE IL PROGRAMMA IN GUISA IDONEA; SI PREGANO, PERTANTO, DETTI STUDENTI DI RIVOLGERSI PER TEMPO ALLA DOCENTE.


La docente NON autorizza alcun tipo di acquisizione, riproduzione o condivisione di materiale audiovisivo ricavato dalle lezioni di Geografia e dai colloqui avvenuti nello studio della docente stessa durante l'orario di ricevimento (o durante gli appuntamenti richiesti dagli studenti).

Conoscenze di base di Geografia Regionale. Conoscenza elementare degli Stati riconosciuti internazionalmente (al 2027) e di tutti i territori menzionati nel Calendario Atlante 2027 e nel manuale (si veda, in proposito, la bibliografia). La comprensione degli argomenti del corso presuppone la conoscenza degli strumenti di base della Geografia Umana, che verranno comunque richiamati all'inizio del corso; in particolare, sono necessarie buone capacità di utilizzo degli strumenti cartografici e abitudine all’utilizzo dell’Atlante geografico, come imprescindibile completamento dello studio del manuale di base. In bibliografia, sono indicati testi di approfondimento, per coloro che avessero lacune da colmare.

I materiali pubblicati su KIRO costituiscono MATERIA D’ESAME


STANTE LA VASTA GAMMA DI ESIGENZE DEGLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ, EVENTUALI STRUMENTI COMPENSATIVI ANDRANNO RICHIESTI ALLA DOCENTE, CHE PROVVEDERÀ AD INTEGRARE IL PROGRAMMA IN GUISA IDONEA; SI PREGANO, PERTANTO, DETTI STUDENTI DI RIVOLGERSI PER TEMPO ALLA DOCENTE.

La docente NON AUTORIZZA alcun tipo di acquisizione, riproduzione o condivisione di materiale audiovisivo ricavato dalle lezioni di Geografia e dai colloqui avvenuti nello studio della docente stessa durante l'orario di ricevimento (o durante gli appuntamenti richiesti dagli studenti).

Metodi didattici

Lezioni svolte mediante analisi di immagini (fotografie, filmati e cartografia). Verranno presentati agli studenti anche i principali materiali reperibili gratuitamente on line, molti dei quali sono illustrati nel manuale (si veda, in proposito, la BIBLIOGRAFIA).
Durante il corso, verranno assegnati alcuni esercizi (compilazione di schede regionali su alcuni Stati); queste schede saranno MATERIA D’ESAME.

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STANTE LA VASTA GAMMA DI ESIGENZE DEGLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ, EVENTUALI STRUMENTI COMPENSATIVI ANDRANNO RICHIESTI ALLA DOCENTE, CHE PROVVEDERÀ AD INTEGRARE IL PROGRAMMA IN GUISA IDONEA; SI PREGANO, PERTANTO, DETTI STUDENTI DI RIVOLGERSI PER TEMPO ALLA DOCENTE.

La docente NON AUTORIZZA alcun tipo di acquisizione, riproduzione o condivisione di materiale audiovisivo ricavato dalle lezioni di Geografia e dai colloqui avvenuti nello studio della docente stessa durante l'orario di ricevimento (o durante gli appuntamenti richiesti dagli studenti).

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento

La prova d’esame sarà orale; gli studenti dovranno dimostrare conoscenza approfondita dei temi presentati a lezione e trattati sui testi.
Durante il corso, verranno assegnati alcuni esercizi (compilazione di schede regionali su alcuni Stati); queste schede saranno MATERIA D’ESAME.

I materiali pubblicati su KIRO costituiscono MATERIA D’ESAME


GLI STUDENTI DOVRANNO SVOLGERE TUTTI GLI ESERCIZI ASSEGNATI NEL CORSO DELLE LEZIONI.


STANTE LA VASTA GAMMA DI ESIGENZE DEGLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ, EVENTUALI STRUMENTI COMPENSATIVI ANDRANNO RICHIESTI ALLA DOCENTE, CHE PROVVEDERÀ AD INTEGRARE IL PROGRAMMA IN GUISA IDONEA; SI PREGANO, PERTANTO, DETTI STUDENTI DI RIVOLGERSI PER TEMPO ALLA DOCENTE.


La docente NON autorizza alcun tipo di acquisizione, riproduzione o condivisione di materiale audiovisivo ricavato dalle lezioni di Geografia e dai colloqui avvenuti nello studio della docente stessa durante l'orario di ricevimento (o durante gli appuntamenti richiesti dagli studenti).

Testi di riferimento

Testi di riferimento

La bibliografia indicata a seguire vale
SIA PER FREQUENTANTI SIA PER NON FREQUENTANTI

--- A.R. CANDURA, “Geografia. Un’introduzione critica”, Milano, Mondadori Università, 2018.
--- Un buon Atlante geografico (a scelta: qualunque edizione - anche molto datata- è accettabile) da utilizzare a latere del manuale.
--- Il Calendario Atlante De Agostini (ed. 2027, di fondamentale importanza per l’aggiornamento dei dati geopolitici che risultino obsoleti nell’Atlante geografico utilizzato per studiare, o per colmare eventuali lacune nelle conoscenze regionali).
--- Agli studenti verranno assegnati ESERCIZI (in forma di compilazione di schede regionali su alcuni Stati) che saranno ARGOMENTO D’ESAME.

I materiali pubblicati su KIRO costituiscono MATERIA D’ESAME

I dati statistici vanno sempre aggiornati consultando Il Calendario Atlante De Agostini (ed. 2027) ed i siti:

indexmundi.com/
worldometers.info/it
populationpyramid.net
https://worldfactbook.co
https://worldfactbook.co/map.php



GLI STUDENTI DOVRANNO SVOLGERE TUTTI GLI ESERCIZI ASSEGNATI NEL CORSO DELLE LEZIONI.


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Chi avesse lacune nell’ambito della cartografia, potrà utilizzare come riferimento uno dei seguenti manuali, a scelta:

--- A. LODOVISI, S. TORRESANI, “Cartografia e informazione geografica. Storia e tecniche”, Bologna, Pàtron, 2005.
--- R. MAZZANTI, “Guida all’interpretazione della carta topografica”, Pisa, Felici Editore, 1998.
--- A. MORI, “Le carte geografiche. Costruzione interpretazione e applicazioni pratiche”, Pisa, Libreria Goliardica, 1990.
--- A. SESTINI, “Cartografia generale”, Bologna, Pàtron, 1981.
--- C. TRAVERSI, “Tecnica cartografica”, Firenze, Istituto Geografico Militare, 1968.

Chi avesse lacune nell’ambito della Geografia umana e regionale, potrà utilizzare come riferimento uno dei seguenti manuali (da scegliersi, a seconda del tipo di lacuna):

-- E. H. FOUBERG, A. B. MURPHY, “Geografia umana. Cultura, società, spazio”, QUARTA edizione italiana condotta sulla dodicesima edizione americana, (a cura di Anna Rosa Candura, Mafalda Toniazzi e Luca Fois), Bologna, Zanichelli, 2022.
--- M.D. BJELLAND, D. R. MONTELLO, A. GETIS, “Geografia Umana”, (IV EDIZIONE ITALIANA) a cura di E. Squarcina e V. Pecorelli), Milano, McGraw Hill Education, 2020.
--- A. VALLEGA, “Introduzione alla geografia umana”, Milano, Mursia, 1999.
--- B. NICOLINI, I. TADDIA, “Il Corno d’Africa. Tra medicina, politica e storia”, Aprilia, NovaLogos, 2011.
--- A. CASELLA PALTRINIERI, “Incontri transatlantici. Il Brasile negli studi dell’antropologia italiana”, Aprilia, NovaLogos, 2012.
--- A. VIOLANTE, “Giovanni Caboto. El gran armirante verso il sogno del Catai”, Milano, Le Monnier, 2022.

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Codice insegnamento 7733

Letteratura Italiana 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire sia un orientamento di base su contenuti e strumenti generali della disciplina, sia competenze specialistiche su aspetti, momenti e autori esemplari della tradizione letteraria italiana,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire sia un orientamento di base su contenuti e strumenti generali della disciplina, sia competenze specialistiche su aspetti, momenti e autori esemplari della tradizione letteraria italiana, indagati nei testi e nella bibliografia critica.

Programma

Il programma consta dei seguenti punti PUNTO 1 Conoscenza della letteratura Italiana della seconda metà dell’Ottocento e del primo Novecento. Andranno in particolare approfonditi i seguenti argomenti: Scapigliatura; Naturalismo; Verismo; L. Capuana; G. Verga ; G. Carducci; G. Pascoli; G. D’Annunzio; La Poesia Crepuscolare; G. Gozzano; M. Moretti; Le avanguardie; F. T. Marinetti; L. Pirandello; I. Svevo; G. Ungaretti; U. Saba; E. Montale. In relazione agli autori e movimenti sopra indicati si richiede la conoscenza di un congruo numero di brani antologici (il cui Elenco è possibile consultare sulla pagina della piattaforma KIRO) i quali costituiranno oggetto della prova d'esame. Manuale di riferimento: C. BOLOGNA, P. ROCCHI, Rosa fresca aulentissima, Loescher, 2011 vol. 5 Naturalismo e Decadentismo; vol. 6 Il primo Novecento. (In alternativa potrà essere utilizzato un altro manuale a scelta, purché corredato da ampia e articolata selezione antologica). PUNTO 2 Contenuto delle Lezioni. Le lezioni si articoleranno secondo la seguente scansione: Modulo A: Lettura e analisi di alcuni canti dell’Inferno dantesco. Le lezioni illustreranno alcuni nodali canti dell’Inferno dantesco, indagati sotto il profilo teorico e stilistico. Testo di riferimento: Dante, Inferno, a cura di A. M. Chiavacci Leonardi, Mondadori. Le bibliografia critica e le Lecturae Dantis cui far riferimento verranno fornite nel corso delle lezioni. Si legga comunque preliminarmente l’introduzione premessa da A. M. Chiavacci Leonardi all’edizione sopra citata. Modulo B: I Canti di G. Leopardi: le lezioni verteranno su alcuni nodali Canti leopardiani i quali verranno indagati anche tramite il ricorso alla lettura degli autografi. Testi di riferimento: G. Leopardi, Canti, a cura di Franco Gavazzeni, BUR La bibliografia critica verrà fornita e discussa nel corso delle lezioni. Si legga comunque preliminarmente l’introduzione premessa da F. Gavazzeni all'edizione dei Canti leopardiani sopra citata

Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari di metrica e retorica. Testi consigliati : Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica diretto da G. Beccaria, Torino, Einaudi, 1996 ; G. Lavezzi, Breve dizionario di retorica e stilistica, Roma, Carocci, 2004 ; G. Lavezzi, I numeri della poesia. Guida alla metrica italiana, Roma, Carocci, 2006.

Lezioni frontali

Modalità d'esame

Scritto L'esame consisterà in una prova scritta (della durata di quattro ore) articolata in domande a risposta chiusa, domande a risposta aperta, analisi del testo. La prova misurerà le competenze acquisite dallo studente in relazione ai punti 1 e 2 del programma, ovvero: punto 1 Letteratura italiana del secondo Ottocento e del primo Novecento; punto 2 Contenuto delle lezioni. È previsto anche un servizio di tutorato, cioè assistenza nella preparazione all’esame per gli studenti che ne abbiano necessità (in particolare gli studenti stranieri, ma non solo). Le modalità verranno illustrate all’inizio del corso. La frequenza è vivamente consigliata, ma è comunque possibile, per gli studenti che per motivato impedimento non riescano a frequentare, avere un programma alternativo per il punto 2 (contenuto delle lezioni) da concordare direttamente con la docente (Il punto 1 rimane invariato anche per i non frequentanti).

Testi di riferimento

Vedi programma

Codice insegnamento 7682

Lingua Francese 1 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

L'argomento del corso è la fonetica e la fonologia del francese contemporaneo. Gli studenti acquiranno una completa conoscenza del sistema fonetico del francese facendo uso dell'alfabeto fonetico internazionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'argomento del corso è la fonetica e la fonologia del francese contemporaneo.
Gli studenti acquiranno una completa conoscenza del sistema fonetico del francese facendo uso dell'alfabeto fonetico internazionale (API/IPA).
Le competenze includono sia la percezione fine dei suoni e della prosodia del francese che la produzione di essi.

Programma

Il corso comprende :

  • un modulo di didattica integrativa con i collaboratori ed esperti linguistici del CLA (centro linguistico di Ateneo);
  • un seminario didattico di 6 ore su un argomento di francofonia ;
  • il modulo docente.

    L'argomento è presentato e diviso in sei capitoli (sei settimane) :
    Semaine 1 : Introduction à la phonétique du français contemporain : le système des voyelles
    Semaine 2 : le système des consonnes et l'éclipse du E
    Semaine 3 : Phonologie
    Semaine 4 : Sons à éclipse : liaisons et enchainements
    Semaine 5: Prosodie et intonation
    Semaine 6 : Assimilation, harmonies vocaliques et syllabation

Lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio dirette e in autonomia,
seminario didattico con docente esterno e tutorato.

Modalità d'esame

Lo studente sarà invitato a registrare la sua voce nel laboratorio di fonetica del Dipartimento.
L'esame include :

  • una prova CEL;
  • una prova scritta sulla teoria fonetica fonologica e applicazioni pratiche.

Testi di riferimento

LEON Monique et Pierre, la prononciation du français, Didier
MADONIA Francesco, PRINIPATO Aurelio, Grammatica della lingua francese, Roma, Carocci, 2022 (pp.29-84).
MONNERET Philippe, Exercices de linguistique, Paris, PUF, 1999. (pp. 7-51) esercizi 1-18 e 22-24.
PIERRET Jean-Marie, Phonétique du français, Louvain
PODEUR Josiane, L'œil écoute : méthode de prononciation du français, Liquori 2005


RIEGEL Martin, PELLAT Jean-Christophe, RIOUL René, Grammaire méthodique du français, Paris, PUF, 1994

Codice insegnamento 7729

Lingua Inglese 1 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso intende sviluppare una vasta gamma di competenze linguistiche e metalinguistiche relative sia ai diversi livelli descrittivi (fonetica, fonologia, morfologia, morfologia lessicale, morfosintassi, lessico), sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare una vasta gamma di competenze linguistiche e metalinguistiche relative sia ai diversi livelli descrittivi (fonetica, fonologia, morfologia, morfologia lessicale, morfosintassi, lessico), sia agli usi geografici, sociali e situazionali, ai registri e ai tipi testuali dell'inglese contemporaneo. Tenendo conto dell'organizzazione complessiva dell'insegnamento (corso docente e didattica integrativa), a conclusione del triennio lo studente avrà progressivamente sviluppato una piena capacità d'uso della lingua orale e scritta. Il livello di competenza d'uso atteso alla fine del corso è il livello B2+ secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Programma

Nel triennio, in base ad una suddivisione per annualità, gli studenti svilupperanno la competenza linguistica relativa a tutti i livelli di analisi della lingua inglese (i.e. fonologia, morfologia, lessico, semantica, sintassi complessa, testo e discorso) con contestualizzazioni di tipo pragmatico e socio-linguistico. L'insegnamento si compone del corso docente, di durata trimestrale, e di attività di didattica integrativa che si svolge durante l'intero anno accademico (si veda oltre). Il corso docente intende illustrare i principali aspetti strutturali della lingua inglese a livello di fonetica, fonologia, morfologia, morfosintassi, morfologia lessicale, lessico, lessicologia, ponendo al contempo particolare attenzione alle dimensioni della variazione - geografica, sociale, situazionale, personale, temporale - nell’uso della lingua inglese contemporanea (i.e. Standard English; regional dialects; social dialects; slang; Cockney e Cockney Rhyming Slang; ethnolect, multiethnolect e fenomeni di code-switching; varietà ibride quali Hinglish e Spanglish; genderlect; idiolect; jargon, Bizspeak; Netspeak; British English, American English, Australian English e relative sottovarietà), prese in esame nelle loro componenti distintive relativamente a: fonetica e fonologia, parti del discorso e loro tratti caratterizzanti, regole e processi di formazione di parola, sintagmi, unità lessicali complesse, figure retoriche, includendo anche aspetti relativi a nozioni base di sociolinguistica, registro e funzioni linguistiche. I diversi fenomeni vengono descritti con l’ausilio di materiale audio e video e attraverso testi quali: saggi di costume, guide turistiche, testi pubblicitari, resoconti di viaggio, articoli di giornale, testi e articoli tratti dai social media, la cui appartenenza a vari generi testuali mira a identificare le principali funzioni del linguaggio ad essi correlate.

Agli studenti che non raggiungono il livello B2 come risultato del Placement Test è richiesta la frequenza di ore aggiuntive di attività di didattica integrativa.

Il modulo docente è affiancato dalla didattica integrativa svolta da Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL) nel primo e nel secondo semestre. L’obiettivo della didattica integrativa è di sviluppare negli studenti la competenza linguistica con particolare attenzione all'uso della lingua e alle quattro abilità linguistiche di base (livello B2+ del QCER). Gli studenti potranno anche svolgere attività di tutorato mirate a ulteriori esercitazioni sui contenuti del corso. All’inizio dell’anno accademico, gli studenti dovranno sostenere un test d’ingresso (placement test), che mirerà a individuare il livello di conoscenza della lingua e a indirizzare gli studenti verso il tipo opportuno di esercitazioni da frequentare. Il test è obbligatorio. Le lezioni di didattica integrativa hanno durata annuale e sono tenute da Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL) di madrelingua inglese. L’obiettivo della didattica integrativa è di sviluppare negli studenti la competenza linguistica con particolare attenzione all'uso della lingua e alle quattro abilità linguistiche di base. Ulteriori informazioni riguardanti i materiali didattici e gli orari della didattica integrativa sono disponibili sul sito del Centro Linguistico d'Ateneo.

Modalità d'esame

Nell’esame finale orale lo studente sarà valutato sulla conoscenza dei contenuti del corso e sulla competenza linguistica raggiunta in relazione agli obiettivi fissati. L’esame orale finale sarà preceduto da una prova propedeutica olistica scritta (vincolante all’accesso all’esame orale finale) mirata a una verifica complessiva delle competenze d’uso della lingua inglese, e da prove propedeutiche CEL (anch’esse vincolanti all’accesso all’esame orale finale). Tale prova propedeutica olistica, a cura della docente, si terrà nelle sessioni di giugno, settembre, gennaio e ingloberà i risultati delle prove relative alle attività CEL somministrate o in corso d’anno o complessivamente come prova globale prima dell’esame finale nelle sessioni di giugno, settembre, gennaio. Gli studenti che frequenteranno la didattica integrativa con regolarità (raggiungendo almeno il 70% di frequenza) potranno optare per una valutazione progressiva sotto forma di prove parziali (assessments CEL) durante l’anno accademico; tali prove, se superate, equivalgono alla prova scritta globale. Gli studenti non frequentanti (ossia coloro che non raggiungono il 70% di frequenza della didattica integrativa), saranno valutati con una prova scritta globale, che si terrà nelle sessioni di giugno, settembre, gennaio. I risultati delle prove parziali vengono espressi in centesimi. Durante tali prove non è consentito l’uso del dizionario. Nota Bene Tutte le prove propedeutiche (prova olistica e prove CEL), se superate, hanno validità di 13 mesi. Gli studenti devono superare tutte le prove parziali CEL: qualora una sola prova parziale CEL non venga superata, potrà essere ripetuta durante la prova scritta globale nelle sessioni di giugno o settembre; diversamente, se due o più prove CEL non vengono superate, lo studente dovrà ripetere l’intera prova scritta globale.

Testi di riferimento

Gramley S., Pätzold K. (2020) A Survey of Modern English (3rd Edition), Abingdon, Oxon-New York: Routledge (Cap. 1 The English language: standards and variation; Cap. 2 Vocabulary; Cap. 5, sottocapitolo 5.1 The register approach; Cap.6 Dialectal and sociolinguistic variation: users; Cap. 7 English in the British Isles; Cap.8 English in America; Cap.9 Standard English and American English in comparison; Cap.10 English in Australia, New Zealand and South Africa; Cap.11 Pidgin and creole English). Culpeper J., Kerswill P., Wodak R., McEnery T., Katamba F. (eds.) (2018) English Language. Description, Variation and Context (2nd Edition), London: Palgrave (Cap. 2 Phonetics; Cap. 3 Phonology; Cap. 4 Morphology; Cap. 5 Grammar: Words and phrases; Cap. 6 Grammar: Phrases (and Clauses)). Materiale aggiuntivo (facoltativo per studenti frequentanti, obbligatorio per studenti non frequentanti) David Crystal, Introduction to language: https://www.routledge.com/go/david-crystals-introduction-to-language. Nello specifico: Lecture Language in use Temporal Variation; Lecture Language in use – Regional, social and personal variation. Grammatiche di riferimento e consultazione (obbligatorio) Biber D., Conrad S., Leech G. (2002) Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education (in particolare capitoli 2, 3, 4, 5). Biber D., Conrad S., Leech G. (2002) Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education (Esercizi di approfondimento). Durante le lezioni verranno indicati ulteriori materiali di approfondimento che costituiranno parte integrante del programma d’esame. Un dizionario monolingue a scelta tra i seguenti consigliati: Collins Cobuild Advanced Learner’s English Dictionary (con CD-ROM) Longman Dictionary of Contemporary English (con CD-ROM) Macmillan English Dictionary for Advanced Learners (con CD-ROM) Oxford Advanced Learner’s Dictionary (con CD-ROM) Cambridge International Dictionary of English (con CD-ROM) Risorse online: Cambridge Advanced Learner’s Dictionary: http://dictionary.cambridge.org/us/dictionary/british/ Collins Cobuild Learners Dictionary of English: http://www.collinsdictionary.com/dictionary/english-cobuild-learners Longman Dictionary of Contemporary English: http://www.ldoceonline.com Macmillan English Dictionary: http://www.macmillandictionary.com Oxford Advanced Learner’s Dictionary: http://www.oxfordlearnersdictionaries.com

Codice insegnamento 7735

Lingua Italiana Con Laboratorio 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Avviamento alla lettura grammaticale e stilistica del testo. Riconoscimento delle diverse tipologie testuali nelle loro differenti funzioni e nei tratti linguistici distintivi. Padronanza delle abilità scrittorie e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Avviamento alla lettura grammaticale e stilistica del testo. Riconoscimento delle diverse tipologie testuali nelle loro differenti funzioni e nei tratti linguistici distintivi. Padronanza delle abilità scrittorie e comunicative.

Programma

Il corso intende illustrare la struttura della lingua italiana e le molteplici varietà dell’italiano contemporaneo, con particolare riferimento ai linguaggi settoriali e alla variazione diafasica nell'italiano scritto. Attraverso l’analisi e la produzione di tipologie testuali, gli studenti impareranno a conoscere le diverse strategie di comunicazione.

Conoscenza delle nozioni fondamentali della grammatica italiana; competenza basilare di lettura e analisi linguistica del testo. Per gli studenti stranieri è richiesto un livello minimo B1/B2 di conoscenza della lingua italiana.

Lezioni frontali ed esercitazioni guidate con correzione collettiva. Per lo svolgimento delle lezioni frontali sono utilizzate presentazioni in Power Point, messe a disposizione degli iscritti nella sezione dedicata all’insegnamento sulla piattaforma KIRO. Gli studenti che NON possono frequentare regolarmente le lezioni sono invitati a contattare il docente per concordare modalità e materiali didattici idonei alla preparazione in autonomia dell'esame.

Modalità d'esame

Prova d'esame scritta con domande a risposta aperta o chiusa sui contenuti del manuale e delle lezioni, ed esercizi sul modello di quelli assegnati durante il corso. Per gli studenti non frequentanti è prevista una differente prova scritta, con domande a risposta aperta o chiusa sui contenuti dei manuali ed esercizi sul modello di quelli proposti nel manuale di Paola Italia.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: 1) Massimo Palermo, "Linguistica italiana", seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2020 [tranne capitolo V]. Altri riferimenti bibliografici, integrativi e di approfondimento, saranno indicati durante il corso. Sulla piattaforma KIRO saranno inoltre forniti i materiali didattici usati per le lezioni e per gli esercizi, che costituiranno parte del lavoro di preparazione dell'esame, in integrazione allo studio del manuale. Per gli studenti NON FREQUENTANTI: 1) Massimo Palermo, "Linguistica italiana", seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2020 [tranne capitolo V]. 2) Luca Serianni, "Italiani scritti", Bologna, il Mulino, 2012. 3) Paola Italia, "Scrivere all'Università. Manuale pratico con esercizi e antologia di testi", Firenze, Le Monnier, 2014. * Grammatiche italiane di riferimento consigliate: Luca Serianni, "Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria. Suoni, forme, costrutti", con la collaborazione di Alberto Castelvecchi, Torino, UTET, 1988 (o edizioni seguenti); Maurizio Dardano, Pietro Trifone, "La nuova grammatica della lingua italiana", Bologna, Zanichelli, 1997.

Codice insegnamento 7731

Lingua Russa 1 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone, attraverso lo sviluppo di tutte le abilità linguistiche, di fornire solide conoscenze di base del russo e di presentarne il quadro sistematico della struttura morfologica. Le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone, attraverso lo sviluppo di tutte le abilità linguistiche, di fornire solide conoscenze di base del russo e di presentarne il quadro sistematico della struttura morfologica. Le conoscenze acquisite metteranno gli studenti in grado di interagire in contesti comunicativi relativi a situazioni di vita quotidiana, di comprendere e redigere brevi e semplici testi. Il corso mira al raggiungimento del livello A2 di competenza linguistica del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue.

Programma

Le basi della morfologia russa:
sostantivi, aggettivi, pronomi, verbi e avverbi.
Durante il corso verranno analizzati i seguenti argomenti:

  • Categorie grammaticali (genere, numero e caso);
  • Declinazioni di sostantivi, aggettivi, pronomi (personali, possessivi, dimostrativi, interrogativi, relativi);
  • Numerali cardinali e ordinali;
  • Significato e principali usi dei casi con e senza preposizioni;
  • Verbi regolari, verbo "essere" e la costruzione che esprime il possesso ("avere");
  • Tempi dei verbi: presente, passato, futuro composto;
  • Verbi riflessivi;
  • Alcuni verbi irregolari;
  • Reggenza di verbi con preposizioni di uso più frequente;
  • Avverbi;
  • Avverbi predicativi nella frase impersonale.

    Competenze comunicative:
  • comprensione e conversazione su temi di vita quotidiana;
  • comprensione di brevi testi elementari;
  • stesura di brevi composizioni elementari;
  • scrittura sotto dettatura;
  • conoscenza e spiegazione in russo di vocaboli del lessico di base (compresi nel minimo lessicale).

    Il corso sarà supportato dalla didattica integrativa condotta dalla Dott. Irina Pavlova (CEL) e/o dagli ADL (addestratori linguistici), che avrà durata annuale.

Il corso non richiede specifiche competenze e si propone di fornire una conoscenza di base della morfologia nominale e verbale del russo.

Il corso si articola in lezioni (modulo docente) di durata trimestrale e didattica integrativa condotta dal CEL (Collaboratore ed Esperto Linguistico) e/o dagli ADL (addestratori linguistici) di durata annuale.

Modalità d'esame

Prove propedeutiche scritte e prova orale. L'esame orale valuterà la conoscenza dei contenuti del corso e la competenza linguistica raggiunta secondo gli obiettivi prefissati.
La prova orale è preceduta dalle seguenti prove scritte propedeutiche:

  • prova globale relativa all'attività CEL/ADL (dettato, lessico, ascolto, comprensione scritta e produzione scritta);
  • prova olistica del docente (prova di grammatica).
    Gli studenti che frequentano almeno il 70% delle esercitazioni del primo semestre e il 70% delle esercitazioni del secondo semestre possono sostenere le prove parziali scaglionate durante l’anno, secondo le indicazioni che saranno fornite dal personale CEL/ADL madrelingua; il superamento di tutte le prove parziali previste esonera gli studenti dalla prova globale CEL/ADL.
    Inoltre, gli studenti che avranno maturato la frequenza sia al primo sia al secondo semestre e avranno sostenuto tutte le prove parziali, potranno sostenere le parti di prova CEL/ADL non superate durante le prove globali (giugno, settembre, gennaio).
    Il superamento di entrambe le prove scritte (prove parziali/prova globale CEL/ADL e prova olistica docente) è propedeutico alla prova orale.
    Le prove propedeutiche, se superate, hanno validità di 13 mesi.
    Per eventuali chiarimenti procedurali gli studenti possono rivolgersi al docente responsabile del corso (e-mail: [email protected]).

Testi di riferimento

  • Cernysov S., Cernysova A., Poechali! Nacal’nyj kurs. 1.1 (ucebnik + rabocaja tetrad’ + CD), Zlatoust, Sankt-Peterburg, 2019 (obbligatorio per didattica CEL/ADL)
  • Chavronina S. A. , Il russo. Esercizi, Il Punto Editoriale, Roma, 2007
  • Leksiceskij minimum po russkomu jazyku kak inostrannomu. Elementarnyj uroven'. Obscee vladenie, Zlatoust, Sankt-Peterburg 2012
  • Slide, appunti e materiali distribuiti durante le lezioni.
  • Materiali caricati sulla piattaforma Kiro.
    Grammatica di consultazione:
    Cevese C., Dobrovolskaja Ju., Magnanini E., Grammatica russa. Hoepli, Milano, 2018, terza edizione.
    Testi di supporto e di consultazione:
  • Nikitina N., Fredda Piredda E., Grammatica d’uso della lingua russa. Vol. 1 - Livello A1. Teoria ed esercizi, Hoepli, Milano, 2017
  • Cadorin E., Kukishkina I., Esercizi di russo per principianti. Hoepli, Milano, 2019
  • A. Gancikov, Russo. Esercizi facili, Vallardi, Milano 2006
  • A. Gancikov, Il dettato in russo, ed. Led, Milano 1993
    Dizionario:
    V. Kovalev, Dizionario russo-italiano, italiano-russo con CD, Zanichelli, Bologna 2014
    I materiali e i testi in bibliografia sono disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici (Palazzo San Tommaso). Durante l'anno verranno distribuiti dei testi per il lavoro autonomo che saranno oggetto di una parte della prova orale di lingua.
    Gli studenti non frequentanti o che si trovano nelle condizioni previste dal documento della didattica innovativa (Allegato A: h t t p s : / / p o r t a l e . u n i p v . i t / s i t e s / d e f a u l t / f i l e s / 2 0 2 3 - 07/Didattica_Innovativa_Allegato_A.pdf) sono invitati a contattare la docente. Sulla piattaforma Kiro gli studenti potranno trovare informazioni relative al corso e ulteriore materiale didattico caricato dal docente durante il periodo di lezione

Codice insegnamento 7722

Lingua Spagnola 1 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso intende presentare le basi fonologiche, morfologiche e di sintassi elementare della lingua spagnola (modalità europea, con cenni sulle varietà americane), attraverso un approccio grammaticale di tipo contrastivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende presentare le basi fonologiche, morfologiche e di sintassi elementare della lingua spagnola (modalità europea, con cenni sulle varietà americane), attraverso un approccio grammaticale di tipo contrastivo e descrittivo, incentrato sul rapporto dialettico tra uso e norma.

Programma

La fonetica dello spagnolo. Descrizione contrastiva delle strutture morfosintattiche dello spagnolo attuale con particolare riguardo alla flessione nominale e verbale, i pronomi personali e relativi, gli indefiniti, i dimostrativi, i possessivi, l'uso di ser/estar, i principali usi preposizionali. Aspetti dell'ultima riforma grammaticale.

Tre trimestri di spagnolo (o equivalente)

Lezioni frontali

Modalità d'esame

Scritto in presenza, in italiano.
Il corso è integrato da un ciclo di esercitazioni pratiche di lingua spagnola con svolgimento annuale e tenute da personale madrelingua (CEL).
Il programma del ciclo di esercitazioni prevede lo studio della morfologia nominale e di quella verbale regolare e irregolare (indicativo, imperativo, congiuntivo presente e imperfetto), con nozioni di sintassi elementare.
Il superamento delle prove di verifica scritte e orali previste per le esercitazioni pratiche è propedeutico all’esame. Tali prove propedeutiche includono: dettato, esercizi di grammatica, traduzione, redazione. Per nessuna parte è ammesso l’uso del dizionario. Gli studenti che frequentano almeno il 70% delle esercitazioni previste possono sostenere le prove parziali scaglionate durante l’anno, secondo le indicazioni che saranno fornite dal personale madrelingua; il superamento di tutte le prove parziali previste esonera dalla prova globale finale, a cui ci si potrà comunque presentare con l’intenzione di migliorare il voto, ma rinunciando a quello ottenuto con le prove parziali. Il livello dello spagnolo parlato verrà verificato in alcuni minuti di conversazione che precederanno l’esame ufficiale, su temi di attualità (legati anche al materiale di introduzione messo a disposizione sulla piattaforma Kiro), e sui romanzi "Nada" di Carmen Laforet e "Carreteras secundarias" di I. Martínez de Pisón (entrambi di lettura obbligatoria).
Superate queste prove, si potrà accedere all'esame scritto del corso ufficiale di Lingua spagnola I, della durata di 1 ora e 45 minuti.
Per chiarimenti procedurali e linguistici, gli studenti possono rivolgersi al docente responsabile del corso, prof. Enrico Lodi.

Testi di riferimento

Bibliografia (oltre agli appunti del corso): 1) M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma, Laterza, 2012 (capitoli 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 16, 17, 18, 20, 22, 23, 26, 27, 37), e 2) A. Quilis, Principios de fonología y fonética españolas, Madrid, Arco/Libros 2012, pp. 7-30 e 37-69. 3) Real Academia Española, Principales novedades de la última edición de la Ortografía de la lengua española (2010), reperibile al link: http://www.rae.es/sites/default/files/Principales_novedades_de_la_Ortografia_de_la_lengua_espanola.pdf Bibliografia per le esercitazioni: sarà fornita all’avvio delle medesime. Dizionario consigliato: R. Arqués-A. Padoan, Grande dizionario di spagnolo, Bologna, Zanichelli.

Codice insegnamento 7723

Lingua Tedesca 1 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso mira a fornire una solida conoscenza dei fondamenti della linguistica tedesca, nonché specifici strumenti di analisi delle strutture morfosintattiche della lingua tedesca. Gli studenti e le studentesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire una solida conoscenza dei fondamenti della linguistica tedesca, nonché specifici strumenti di analisi delle strutture morfosintattiche della lingua tedesca. Gli studenti e le studentesse impareranno a riconoscere e analizzare le strutture del tedesco, soprattutto in contesti scritti, ma senza trascurare il parlato. Si punta soprattutto ad affinare le capacità analitiche e quelle interpretative, qui in particolare per le strutture morfosintattiche e grammaticali, fornendo una ricca scelta di strumenti di analisi basati sulle più recenti riflessioni della linguistica tedesca. Oltre alle competenze più specificamente analitiche, il corso fornirà l’occasione di rafforzare le competenze grammaticali e di ampliare il lessico, nonché un primo approccio ai generi testuali e alle loro specificità strutturali, che saranno oggetto di studio nel secondo anno.

Programma

Il corso si concentra sui fenomeni morfosintattici. Si discuteranno in particolare la costruzione della frase tedesca e la formazione della parola. Le concrete capacità di analisi sviluppate saranno approfondite da un inquadramento nei principali modelli di descrizione sintattica e morfologica, fornendo una solida base teorica accanto al rafforzamento di quella strumentale. Le competenze analitiche e di comprensione saranno esercitate su testi autentici, allargando la specifica prospettiva morfosintattica anche a riflessioni di carattere sociolinguistico.
I non frequentanti dovranno dimostrare una buona conoscenza dei fondamenti della linguistica tedesca, in particolare in ambito morfosintattico, elaborata sulla base della bibliografia data. Dovranno preparare per l’esame delle letture aggiuntive (contattare la docente).
La didattica integrativa tenuta dai Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL) di madrelingua tedesca ha durata annuale e mira a sviluppare per i principianti le competenze linguistiche grammaticali, di scrittura, ascolto e di conversazione al livello A2 (Quadro Comune di riferimento Europeo). Per gli intermedi e gli avanzati è prevista una didattica integrativa di rafforzamento delle competenze relative al livello posseduto.

Per seguire con profitto il corso è richiesta una conoscenza di base della lingua tedesca pari almeno a quella acquisita dai principianti (gruppi IA) che hanno iniziato a studiare la lingua all'inizio del primo anno accademico seguendo la didattica integrativa di Lingua Tedesca da inizio ottobre.
È di notevole aiuto aver frequentato il corso di Linguistica Generale.
La lingua d’insegnamento è l’italiano.

Lezioni frontali; lavoro individuale o di gruppo; discussioni in plenum. Si richiede una partecipazione attiva, presupposto indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
Parallelamente al corso è previsto un tutorato linguistico pratico mirante al rafforzamento e delle capacità analitiche acquisite durante le lezioni. Agli studenti e alle studentesse verrà chiesto di partecipare attivamente svolgendo degli esercizi inerenti agli argomenti trattati. L’eserciziario è parte integrante del corso; se non svolto nelle ore di tutorato, andrà preparato per l’esame.

I non frequentanti si prepareranno su testi scelti (contattare docente).
Didattica integrativa: lezioni frontali, lavori di gruppo e studio autonomo a casa.

Test di livello: tutti gli studenti che intendono frequentare il primo anno di Lingua tedesca sono tenuti a sostenere il test di livello per essere inseriti nei gruppi di didattica integrativa di lingua. I principianti assoluti sono pregati di collegarsi alla piattaforma per attivare l’inserimento nel gruppo didattico adeguato. Istruzioni su come procedere verranno date all’inizio dell’aa.

Modalità d'esame

L’esame prevede un accertamento orale e si svolgerà in lingua italiana o anche tedesca a scelta dello studente e della studentessa.
Durante l’esame si verificherà l’acquisizione di una adeguata conoscenza dei concetti e delle teorie fondamentali discusse a lezione, nonché la capacità di esporre le tematiche con proprietà di linguaggio. Si richiederà una buona capacità di individuare e analizzare le strutture nelle frasi e degli esempi visti a lezione e prontezza nell’individuare le specifiche strutture.

Per accedere all’esame bisogna aver superato tutte le prove propedeutiche scritte e quella orale, che attestano il raggiungimento del livello minimo richiesto per l’anno di corso.
Le prove propedeutiche scritte sono:

  • Cloze (completamento di un testo con elementi grammaticali / Multiple Choice); - Aufsatz (composizione);
  • Hörverstehen (ascolto) (esonerato chi ha un Zertifikat Deutsch da non più di 2 anni);
    -Textarbeit (comprensione di testo, a cura della docente).
    Gli studenti che abbiano frequentato almeno il 70% della didattica integrativa possono sostenere nelle sessioni previste le prove propedeutiche parziali.

    La prova propedeutica orale, volta ad accertare il livello di comprensione e di espressione orali, si può svolgere solo dopo il superamento di tutte le prove scritte e chiude l’accertamento del raggiungimento del livello richiesto di lingua strumentale. Oggetto del colloquio saranno delle letture a scelta da una lista che verrà diffusa all’inizio dell’aa. Si svolgerà interamente in lingua tedesca.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:

  • Materiali forniti dalla docente;
  • eventuali dispense ed eserciziario (tutorato);
  • Flinz Carolina (2024): Linguistica dei corpora: una nuova prospettiva teorico-metodologica per lo studio di morfologia e sintassi in ambito DaF. Milano: Milano University Press. https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/165 (morfologia, pp. 83-118; sintassi, 119-172);
  • S. E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco. Tipo struttura, relazioni, uso, Carocci (pp. 15 – 50; 79-116);
  • H. Blühdorn, M. Foschi, Leggere e comprendere il tedesco, Pisa University Press (cap. 1-5)

    Non frequentanti:
  • Flinz Carolina (2024): Linguistica dei corpora: una nuova prospettiva teorico-metodologica per lo studio di morfologia e sintassi in ambito DaF. Milano: Milano University Press. https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/165 (morfologia, pp. 83-118; sintassi, 119-172);
  • S. E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco. Tipo struttura, relazioni, uso, Carocci (pp. 15 – 50; 79-116);
  • H. Blühdorn, M. Foschi, Leggere e comprendere il tedesco, Pisa University Press (cap. 1-5);
  • Maria Teresa Bianco/Fabio Mollica (2024): Sintassi del verbo tedesco. La prospettiva contrastiva. Carocci;
  • 3 saggi a scelta (lista verrà comunicata).

    Ulteriore bibliografia di consultazione

    GRAMMATICHE E DIZIONARI
  • Duden 2022 = Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hrsg.). 2022. Dudenband 4 –
    Die Grammatik, 10. Aufl. Berlin: Dudenverlag.
    DWDS – Digitales Wörterbuch der deutschen Sprache. Das Wortauskunftssystem zur deutschen
    Sprache in Geschichte und Gegenwart. Hrsg. v. d. Berlin-Brandenburgischen Akademie
    der Wissenschaften. https://www.dwds.de

    Didattica integrativa CEL (a seconda del gruppo)

    TED 1A (principianti)
    = I Semester
    Akademie Deutsch A1+
    Intensivlehrwerk (Band 1) Hueber
    Akademie Deutsch A1+
    Zusatzmaterial (Band 1) Hueber
    = II Semester
    Akademie Deutsch A2+
    Intensivlehrwerk (Band 2) Hueber
    Akademie Deutsch A2+
    Zusatzmaterial (Band 2) Hueber

    TED 1A+ (intermedi)
    = I Semester
    Akademie Deutsch A1+
    Intensivlehrwerk (Band 1) Hueber
    Akademie Deutsch A1+
    Zusatzmaterial (Band 1) Hueber
    = II Semester
    Akademie Deutsch A2+
    Intensivlehrwerk (Band 2) Hueber
    Akademie Deutsch A2+
    Zusatzmaterial (Band 2) Hueber

    TED 1B (progrediti)
    Akademie Deutsch A2+
    Intensivlehrwerk (Band 2) Hueber
    Akademie Deutsch A2+
    Zusatzmaterial (Band 2) Hueber

Codice insegnamento 7721

Linguistica Generale 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo del corso integrato è offrire agli studenti del primo anno gli strumenti metodologici di base per lo studio del linguaggio e delle lingue. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di analizzare frasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi


Obiettivo del corso integrato è offrire agli studenti del primo anno gli strumenti metodologici di base per lo studio del linguaggio e delle lingue. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di analizzare frasi italiane fornendo una descrizione della struttura morfosintattica, delle proprietà fonologiche, semantiche e pragmatiche. Saranno inoltre consapevoli di alcuni diffusi preconcetti relativi alle lingue e delle dimensioni della variazione linguistica.
Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base per il proseguimento degli studi nel campo della linguistica, della storia della lingua e della filologia.

Programma

Articolazione del corso:
Il corso integrato di 12 CFU si articola in due parti distinte: una prima parte (modulo a) dedicata ad aspetti generali del linguaggio, fonetica, fonologia e morfologia e una seconda (modulo b) relativa a sintassi, semantica, pragmatica e tipologia. Ciascuna delle due parti teoriche (30 ore di lezioni frontali) è affiancata da 12 ore di esercitazioni pratiche. Nel modulo A sono trattate le proprietà costitutive del linguaggio verbale umano, nozioni di base della fonetica articolatoria (produzione dei suoni; classificazione delle consonanti e delle vocali; trascrizione fonetica e Alfabeto Fonetico Internazionale; fonetica soprasegmentale), della fonologia (distinzione tra fono, fonema e allofono; analisi fonologica; fonologia soprasegmentale) e della morfologia (nozione di morfo, morfema e allomorfo; processi di formazione di parola; scomposizione delle parole in morfemi; classificazione dei morfemi).
Nel modulo b si focalizza l'attenzione su nozioni elementari di analisi sintattica (sintagmi e teste, funzioni sintattiche, struttura argomentale,
ruoli semantici, frasi semplici e complesse), di analisi semantica e testuale (lessemi, tratti semantici, prototipi; funzioni pragmatiche,
anafora, deissi) e di tipologia linguistica (in particolare relativamente alla tipologia morfologica e sintattica) e di sociolinguistica. Alla fine del corso si aggiungono cenni sulla variazione e il mutamento linguistico.


Si presuppongono conoscenze scolastiche di grammatica classificatoria e di analisi logica della frase e del periodo, come testate nel TOLC. Gli studenti che non hanno superato la prova TOLC sono invitati a seguire i tutorati dedicati per il recupero dei requisiti di accesso.

Lezioni frontali (30+30 ore), con utilizzo di powerpoint e sondaggi wooclap, ed esercitazioni (12+12 ore). Durante le esercitazioni saranno svolti esercizi dello stesso tipo di quelli sottoposti all'esame. Per il modulo a, si tratta di esercizi di trascrizione fonetica, fonologica, analisi morfologica. Per il modulo b, rappresentazioni della struttura sintagmatica, della struttura argomentale, ruoli semantici, pragmatica e semantica lessicale. Per le esercitazioni gli studenti saranno divisi in due gruppi.
La piattaforma Kiro (https://elearning.unipv.it/) sarà popolata durante il corso di tutte le slide mostrate e di altri materiali (esercizi, esempi, link web) utili allo studio della materia.
A coloro che sono destinatari di modalità inclusive saranno messi a disposizione su richiesta ulteriori materiali.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta integrata per i moduli a e b e una parte orale comune. La prova scritta consiste in una serie di esercizi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi e semantica, e nella discussione di alcuni aspetti teorici, relativi sia agli esercizi svolti sia a tematiche più ampie. Ciascuna delle due parti (esercizi e domande aperte) concorre per metà al punteggio complessivo. Esempi di esercizi e di prove scritte integrate, con relative soluzioni e punteggi per ogni domanda, saranno caricati sulla piattaforma didattica Kiro, https://elearning.unipv.it/course/index.php/, e saranno svolti durante le esercitazioni.
L'esame orale consisterà in una discussione della prova scritta e sarà volto a confermare (o meno) il voto dello scritto.
Coloro che svolgeranno entro l'anno 2026 tutti i quiz caricati su Kiro e indicati nella stessa piattaforma riceveranno un bonus di un punto.
Il voto è in trentesimi e la sufficienza è 18/30.
Potrà concorrere alla valutazione il numero di volte in cui l'esame è stato sostenuto.

Testi di riferimento

(per studenti frequentanti e non frequentanti)

PER ENTRAMBI I MODULI:
1) Berruto, Gaetano - Cerruti, Massimo, La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, Terza edizione (2022). (sono valide anche la prima e la seconda edizione, 2011 e 2017, ma si noti che gli studenti possono accedere alla versione e-book della biblioteca)

PER IL MODULO A:
Capitoli 1, 2, 3 del manuale in 1).
2) (dispensa universitaria) Manzelli, Gianguido, 2003, Dispensa di fonetica e fonologia con elementi di morfologia

PER IL MODULO B:
Capitoli 4, 5, 6, 7, del manuale in 1).
3) (dispensa universitaria:) Roma, Elisa, 2025, Linguistica generale (modulo b). La dispensa sarà resa disponibile all'inizio del corso sulla piattaforma Kiro, https://elearning.unipv.it/.

Codice insegnamento 7698

Storia Contemporanea - A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso mira a precisare e approfondire la conoscenza delle problematiche storiche del mondo contemporaneo, in particolare dalla fine del XIX secolo al presente, ripercorrendo sinteticamente eventi e fenomeni di tale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a precisare e approfondire la conoscenza delle problematiche storiche del mondo contemporaneo, in particolare dalla fine del XIX secolo al presente, ripercorrendo sinteticamente eventi e fenomeni di tale periodo e l’intreccio delle dimensioni politica-istituzionale, economica, culturale e religiosa. Al fine di stimolare un approccio criticamente consapevole alla complessità storica, si affronteranno in un quadro di riferimento mondiale le interazioni tra i processi internazionali e le realtà nazionali e locali, pur privilegiando le vicende europee e italiane.

Programma

Il corso prenderà in esame aspetti e problemi dell'età contemporanea dalla fine dell'Ottocento agli inizi del XXI secolo. Nel corso delle lezioni sarà privilegiata l'attenzione ai principali snodi della storia politica, sociale e culturale europea fino alla prima metà del Novecento.

Il corso può essere seguito da tutti gli studenti.

Lezioni frontali e seminari. La frequenza richiesta è al 75% delle lezioni del corso. In caso contrario gli studenti seguiranno il programma apposito per non frequentanti.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da un colloquio volto a verificare la conoscenza degli argomenti del corso.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti dovranno preparare l’esame sullo studio delle slides e delle lezioni, più un libro a scelta tra le opere sotto elencate.
Per coloro che non frequentano il programma prevede il seguente manuale: A. M. BANTI, Tempi e culture, vol. 3. Storia dal 1900 a oggi, Laterza, Roma-Bari, 2015. E lo studio di una a scelta tra le opere sotto elencate.

  • A. M. BANTI, La nazione del Risorgimento. Parentela, santità e onore alle origini dell’Italia unita, Einaudi, Torino, 2000;
  • A. M. BANTI, The Beatles: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, Carocci, Roma, 2024;
  • Ch. R. BROWNING, Uomini comuni. Polizia tedesca e “soluzione finale” in Polonia, Einaudi, Torino, 2022;
  • M. DE LEO, Queer. Storia culturale della comunità LGBTQ+, Einaudi, Torino, 2021;
  • G. DEL GRANDE, Il secolo mobile. Storia dell'immigrazione illegale in Europa, Mondadori, Milano, 2023 (limitatamente alle pp. 1-284);
  • P. HANEBRINK, Uno spettro si aggira per l’Europa. Il mito del bolscevismo giudaico, Einaudi, Torino, 2019;
  • V. KLEMPERER, LTI, la lingua del Terzo Reich. Taccuino di un filologo, Giuntina, Firenze, 1998 (compresa l'introduzione e la nota biografica sull'autore);
  • A. J. MAYER, Il potere dell’Ancien regime fino alla Prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari, 1982;
  • G. L. MOSSE, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, Laterza, Roma-Bari, 1990;
  • A. TESTI, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, il Mulino, Bologna, 2023.

Codice insegnamento 7727

Storia Medievale - A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

vedi Storia medievale, 12 crediti, Lettere moderne

Scheda dell'insegnamento

Programma

vedi Storia medievale, 12 crediti, Lettere moderne

Codice insegnamento 7736

Storia Moderna - A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso intende fornire allo studente le conoscenze e le competenze basilari per individuare sul versante antropologico, sociale, economico, religioso, culturale i caratteri dell’Occidente moderno e la loro evoluzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente le conoscenze e le competenze basilari per individuare sul versante antropologico, sociale, economico, religioso, culturale i caratteri dell’Occidente moderno e la loro evoluzione verso la società contemporanea. Pone particolare attenzione al tema della periodizzazione e fornisce le basi, attraverso l’analisi di fonti secondarie, per l’avvio alla ricerca bibliografica in ambito storico. In particolare si presterà attenzione allo sviluppo di alcuni dei principali stati europei (Italia, Francia, Spagna, Sacro Romano Impero Germanico, Inghilterra) nella formazione delle rispettive identità e nelle loro relazioni con le civiltà extraeuropee.

Programma

Il programma verterà sulla formazione delle strutture statuali della prima età moderna nei principali paesi dell'Occidente europeo e nelle loro relazioni col resto del mondo. Si cercherà di delineare i momenti salienti dello sviluppo economico, politico e sociale del continente europeo dalla scoperta dell'America sino al Congresso di Vienna (1815)

Nessuno

Lezioni frontali con l'utilizzo di diapositive, che saranno messe a disposizione nella pagina KIRO del corso. Gli studenti parteciperanno attivamente in alcuni momenti delle lezioni e attraverso un lavoro di gruppo (facoltativa, vedi modalità di verifica dell'apprendimento).

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: - Valutazione del lavoro di gruppo integrata da un breve esame orale. Studenti non frequentanti: - Esame orale. L'esame orale consisterà in un colloquio volto a verificare la conoscenza degli argomenti affrontati durante il corso o trattati nella bibliografia d'esame.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:
1) Slide e appunti delle lezioni, eventualmente integrati da Carlo Capra, Storia Moderna (1492-1848), Le Monnier, Firenze 2021 (fino al capitolo "La Francia e l'Europa nell'età napoleonica" compreso);
2) Materiali forniti dal docente per la preparazione del lavoro di gruppo (per maggiori dettagli, si veda la pagina e-learning dell'insegnamento).

Studenti non frequentanti:
1) Carlo Capra, Storia Moderna (1492-1848), Le Monnier, Firenze, sino al Congresso di Vienna (fino al capitolo "La Francia e l'Europa nell'età napoleonica" compreso).

Codice insegnamento 7724

Civilta' Francese 2° anno · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze di carattere culturale utili a chi opererà in ambito francese e francofono.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze di carattere culturale utili a chi opererà in ambito francese e francofono.

Programma

Storia e attualità della Rivoluzione francese.

E’ necessaria una conoscenza adeguata della lingua francese.

Lezioni frontali, con analisi di testi in lingua francese,
Per gli studenti in situazione di fragilità il docente garantirà il supporto più efficace a seconda dei casi, nel rispetto delle reciproche esigenze.

Modalità d'esame

L’esame mira, attraverso un colloquio in lingua francese, a verificare il livello di padronanza della suddetta lingua da parte dello studente, nonché la sua capacità di rispondere in modo chiaro e soddisfacente ai quesiti riguardanti gli argomenti svolti durante il corso.

Testi di riferimento

Bibliografia per frequentanti:

  • testi disponibili sulla piattaforma kiro.

    Bibliografia per non frequentanti:
  • F. Bluche, S. Rials , J. Tulard, La Révolution française, Presses Universitaires de France, coll. Que sais-je?
  • J. Godechot, La contre-révolution, Paris, P.U.F., 1984
  • testi disponibili sulla piattaforma kiro.

Codice insegnamento 9019

Civilta' Inglese 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file
Civilta' Russa 2° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Obiettivo formativo del corso è introdurre gli studenti, attraverso l’analisi di testi letterari e non, proiezione di diapositive e di documentari e film, alla conoscenza della realtà russa e sovietica, colta nei suoi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso è introdurre gli studenti, attraverso l’analisi di testi letterari e non, proiezione di diapositive e di documentari e film, alla conoscenza della realtà russa e sovietica, colta nei suoi tratti peculiari e nei momenti fondamentali del suo sviluppo. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità critica dello studente nel valutare gli episodi della storia russa.

Programma

Storia del pensiero ecologico nella cultura russa e sovietica

Il corso esamina l'evoluzione della coscienza ecologica nel contesto culturale russo tra la seconda metà dell'Ottocento e la fine del Novecento, attraverso l’analisi di alcune opere letterarie, pittoriche e cinematografiche rilevanti per la comprensione del rapporto tra società e ambiente naturale. Inoltre, la lettura di alcuni testi di pubblicistica legati all’ambito dell’ecologia favorirà una riflessione sul ruolo del potere politico nella gestione delle risorse naturali e del rapporto tra individuo e non-umano.

Nessuno

Lezioni frontali, presentazione di materiale audiovisivo.

Modalità d'esame

Esame orale a verifica dell'apprendimento dei contenuti del corso. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere e presentare il materiale in maniera critica, con buona proprietà di linguaggio, operando collegamenti tra i vari argomenti presentati a lezione.

Testi di riferimento

Lettura di brani tratti dalle seguenti opere letterarie:
I. Turgenev, Memorie di un cacciatore;
F. Dostoevskij, Il sogno di un uomo ridicolo, Diario di uno scrittore;
Anton Čechov, Zio Vanja;
I. Babel’, Petrolio;
V. Rasputin, Il villaggio sommerso (lettura integrale);
V. Astaf’ev, Car'-ryba;
S. Aleksievič, Preghiera per Černobyl’;
Hamid Ismailov, La fiaba nucleare dell'uomo bambino (lettura integrale).

Materiali iconografici:

Analisi di alcuni dipinti di Il’ja Repin e Kazimir Malevič; analisi di alcune installazioni del progetto multimediale Homo Lignum, di Igor' Makarevič.

Film: visione di alcune scende di "L’addio", di Elem Klimov e Larisa Šepit’ko, 1981.

Parte teorica:

P. Josephson, N. Dronin, R. Mnatsakanian, Aleh Cherp, et al., An Environmental History of Russia, Cambridge University Press, 2013
Pagine da: Heart-Pine Russia: Walking and Writing the Nineteenth Century Forest, di Jane T. Costlow, Cornell University Press, 2012.


Le opere indicate in bibliografia sono disponibili presso la Biblioteca di Studi Umanistici. I materiali distribuiti durante le lezioni sono disponibili sulla piattaforma Kiro.

Codice insegnamento 9012

Civilta' Spagnola 2° anno · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file
Civilta' Tedesca 2° anno · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire una formazione di base di tipo geografico, storico, politico-istituzionale, socioculturale inerente alla Germania moderna e contemporanea. Al termine del corso lo studente dovrà possedere un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire una formazione di base di tipo geografico, storico, politico-istituzionale, socioculturale inerente alla Germania moderna e contemporanea. Al termine del corso lo studente dovrà possedere un quadro generale della realtà tedesca e dovrà essere in grado di descriverla servendosi di un linguaggio fluido e preciso.

Programma

Il programma si concentra sui seguenti punti: 1. Informazioni geografiche di tipo sintetico sui Bundesländer e sulle attrattive turistiche di alcuni di essi. 2. Storia della Germania dall'unificazione del 1871 sino al tempo presente, con particolare riferimento al processo storico che condusse all'unità, al periodo del colonialismo, alla ricostruzione, al miracolo economico del secondo dopoguerra, alla divisione tra BRD e DDR, alla Guerra Fredda, al muro di Berlino, alla memoria della Shoah, infine al processo di riunificazione a partire dal 1989. 3. Sistema politico tedesco basato sul federalismo. 4. Questioni sociali e aspetti culturali inerenti alla Germania contemporanea.

E’ auspicabile il possesso di un livello B2 di conoscenza della lingua.

Lezioni basate su diapositive in powerpoint, lettura e traduzione di testi, video e film. Tutto verrà spiegato e adeguatamente commentato.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da un colloquio in tedesco volto a verificare la conoscenza degli argomenti del corso.

Testi di riferimento

Testi in pdf e file audio e video caricati sul portale della didattica dell'Università (Kiro). Per i non frequentanti: tutto il materiale indicato come facoltativo. Per gli studenti delle categorie protette è prevista una riduzione dei video in lingua.

Codice insegnamento 9017

Digital Humanities 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso fornirà un'introduzione al campo delle Digital Humanities (DH), analizzando lingue, modelli, strumenti e infrastrutture sia per lo studio che per la conservazione del patrimonio culturale. Dopo aver introdotto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornirà un'introduzione al campo delle Digital Humanities (DH), analizzando lingue, modelli, strumenti e infrastrutture sia per lo studio che per la conservazione del patrimonio culturale. Dopo aver introdotto le principali teorie, metodologie e tecniche, il corso esaminerà alcune applicazioni delle DH nelle aree di ricerca della filologia, dell'epigrafia, della papirologia, della linguistica e della critica letteraria. Combinando presentazioni di concetti teorici, una panoramica dei progetti nel campo delle DH e attività pratiche, il corso consentirà agli studenti di acquisire familiarità con i modelli e gli strumenti impiegati nelle diverse aree di ricerca delle DH e di acquisire competenze nella pianificazione di progetti digitali per le discipline umanistiche.

Programma

l corso è organizzato in due macrosezioni:

1. Storia delle Digital Humanities e analisi dei principali strumenti trasversali:

  • Breve storia delle Digital Humanities;
  • Introduzione alla codifica del testo (ASCII, Unicode);
  • Linguaggi di markup (XML e schema, TEI);
  • Sistemi di visualizzazione dei dati (HTML + CSS per la costruzione e lo stile delle pagine web);
  • Progettazione dell'interfaccia (elementi delle pagine web e sistemi di navigazione);
  • Il web semantico e il paradigma dei Linked Open Data (URI, RDF e ontologie; principi FAIR).

    2. Applicazioni delle Digital Humanities nelle diverse aree di ricerca:
  • Filologia digitale e preparazione di edizioni digitali per manoscritti, papiri e iscrizioni (modulo 'Critical Apparatus' di TEI e EpiDoc; Oxygen XML Editor);
  • Costruzione e utilizzo di risorse linguistiche: database lessicali, corpora annotati; nozioni di stilometria.

    La selezione degli argomenti per la seconda parte del corso potrebbe essere adattata in base agli interessi e alle esigenze degli studenti.

Buona conoscenza di internet, competenze informatiche di base.

Lezioni frontali ed esercitazioni. Durante le esercitazioni, gli studenti impareranno a sviluppare piccoli progetti in ciascuna delle aree di ricerca trattate durante le lezioni.

Modalità d'esame

Progetto pratico da svolgere utilizzando almeno uno degli strumenti analizzati in classe, ad esempio: preparazione e analisi di un corpus linguistico utilizzando diversi strumenti di NLP; edizione critica di un manoscritto (una o più pagine) / papiro / epigrafe; creazione di una piccola collezione digitale di testi, immagini, file audio e/o video; analisi stilometrica (determinazione dell'autore) di uno o più testi.

Agli studenti sarà chiesto di presentare il loro progetto durante l'esame orale finale. Durante l'esame, agli studenti verranno poste anche domande sulla prima parte del corso.

Testi di riferimento

  • Slide del corso
  • Ciotti, Fabio. 2023. Digital humanities. Metodi, strumenti, saperi. Roma: Carocci.

    Ulteriori letture saranno proposte e discusse durante il corso.

Codice insegnamento 19845

Elementi Di Diritto 2° anno · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file
Elementi Di Economia 2° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il Corso si propone di far acquisire allo studente la conoscenza dell’economia aziendale nei suoi principi base (bisogni, valore, azienda, gestione, patrimonio, economicità, etica e responsabilità) e rispetto alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di far acquisire allo studente la conoscenza
dell’economia aziendale nei suoi principi base (bisogni, valore, azienda, gestione, patrimonio, economicità, etica e responsabilità) e rispetto alle caratteristiche morfologiche e fisiologiche di una qualsiasi tipologia di azienda (pubblica, privata, non profit). Al termine del corso, gli studenti
saranno in grado di comprendere le sfide competitive cui ogni azienda è chiamata ad affrontare nei vari scenari socio-economici , di conoscere il linguaggio contabile e manageriale diffuso nelle organizzazioni aziendali anche nella prospettiva della sostenibilità ai sensi dell'Agenda 2030
e di predisporre il bilancio di sostenibilità al fine di disseminare i risultati ai propri stakeholder.

Programma

Il sistema delle attività economiche.

  • I concetti di produzione, business, mercato e settore.
  • Definizioni e caratteristiche delle aziende di produzione e delle imprese.
  • L’amministrazione, la gestione, le strategie e l’organizzazione.
  • La gestione aziendale nell’interpretazione contabile: periodo amministrativo, esercizio, processi produttivi.
  • Lo scambio monetario e i valori: valori numerari, valori non numerari, valori finanziari e valori economici.
  • Rendicontazione non-finanziaria: soggetti obbligati e contenuti dei principali standard di rendicontazione.
  • Reddito e capitale. I profili della gestione: reddituale, patrimoniale e finanziario.
  • Lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario.

L'insegnamento si propone di esporre agli studenti i principi base dell'economia aziendale e della ragioneria. Non ci sono prerequisiti particolari, ma si consiglieranno eventualmente ulteriori testi su richiesta.

Il Corso si svilupperà in lezioni frontali. I contenuti di ogni lezione saranno esposti mediante la proiezione di slide in ppt che saranno caricate sulla piattaforma didattica KIRO in corrispondenza dell'insegnamento.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta sull'intero programma svolto. Per lo svolgimento della prova lo studente potrà adottare una calcolatrice. Gli studenti avranno la possibilità di svolgere un lavoro di gruppo, il cui voto sarà parte integrante della votazione finale.

Testi di riferimento

Mella P. (2013), Aziende. Istituzioni di Economia aziendale, Franco Angeli, Milano, 5° ed.., ISBN: 8856803690.

Cerbioni, F., Cinquini, L., Sostero, U. (2019), Contabilità e bilancio, McGraw-Hill Education, Milano, 6° ed. ISBN: 8838695156.

Note diffuse via KIRO

Codice insegnamento 18587

Estetica - A 2° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti alle principali categorie estetiche attraverso uno studio prevalentemente teorico dei problemi che definiscono l’estetica. Al termine del corso lo studente sarà in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti alle principali categorie
estetiche attraverso uno studio prevalentemente teorico dei problemi che
definiscono l’estetica. Al termine del corso lo studente sarà in grado di
conoscere e comprendere i principali testi filosofici della storia
dell’estetica, interpretare i dibattiti in seno alla disciplina dell’estetica e
ricondurre le diverse posizioni critiche agli orientamenti teorici che
contraddistinguono la disciplina.

Programma

Il corso è suddiviso in due moduli. Il primo modulo, a carattere
istituzionale, introdurrà alle principali categorie estetiche attraverso uno
studio teorico. Verranno quindi analizzati temi come: la bellezza, l’arte,
l’illusione estetica, il sublime, immaginazione e simbolo, il gusto e il
disgusto. Il secondo modulo avrà carattere monografico e affronterà il
concetto di umanità nel pensiero di Schiller seguendo la domanda: che cosa significa essere umani? A partire dalla filosofia kantiana, si indagherà la nozione di
educazione estetica nelle Lettere e si proporrà una riflessione sulla relazione tra fruizione dell'opera d'arte, cultura e moralità. Si guarderà infine all'estetica schilleriana attraverso gli scritti di Cassirer su Schiller.

È opportuno che tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti,
conoscano, almeno a grandi linee, i principali temi e problemi della
filosofia occidentale, sappiano collocare cronologicamente i principali
autori nella storia della filosofia e siano in grado di interpretare
criticamente un testo filosofico.

Il corso si articolerà in 36 lezioni frontali in cui lo studio teorico delle
categorie estetiche è integrato dall’analisi critica di alcuni testi
significativi per la disciplina.

Modalità d'esame

Esame orale: lo studente dovrà dimostrare di conoscere e di saper
esporre in modo linguisticamente corretto gli argomenti trattati durante
le lezioni. Dovrà inoltre dimostrare di aver assimilato e rielaborato le
informazioni oggetto di studio operando collegamenti logici e analisi
critica degli stessi. L’esame prevederà anche il commento ragionato di un
brano tratto da uno dei testi filosofici trattati durante il corso

Testi di riferimento

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti sono tenuti a preparare:
N. Warburton, La questione dell'arte, Einaudi, Torino 2004.
F. Schiller, L'educazione estetica, a cura di G. Pinna, Aesthetica, Palermo 2009.
E. Cassirer, La vita della forma. Scritti su Schiller, Federico II University Press, Napoli 2026. Disponibile in open access: https://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/it/catalog/book/752
I non frequentanti aggiungono al programma:

  • E. Franzini, M. Mazzocut-Mis, Estetica. I nomi, i concetti, le correnti, Mondadori, Milano 2010.
  • G. Pinna, Introduzione a Schiller, Laterza, Roma-Bari 2012.

Codice insegnamento 8880

Filologia Germanica 2° anno · 12 CFU · GERM-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire i fondamenti della linguistica germanica e conoscenze storico-culturali sul mondo germanico medievale. nella seconda parte del corso verranno analizzati testi in lingua germanica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire i fondamenti della linguistica germanica e conoscenze storico-culturali sul mondo germanico medievale. nella seconda parte del corso verranno analizzati testi in lingua germanica medievale sotto l'aspetto linguistico e filologico-letterario. Verranno fornite le basi per una comprensione a livello diacronico delle lingue germaniche moderne e la conoscenza delle origini medievali, a livello storico, culturale e letterario, delle società europee.

Programma

Parte prima (Filologia Germanica A):il corso mira a fornire i fondamenti di linguistica germanica e conoscenze storico-culturali del mondo germanico medievale. Per quanto riguarda la linguistica, saranno studiati aspetti della fonetica e della morfologia, volti all'acquisizione delle conoscenze di base per lo studio storico e comparativo delle lingue germaniche. Nella parte storico-culturale verranno inquadrati cultura, civiltà, storia e letteratura delle varie aree del mondo germanico medievale. Parte seconda (Filologia germanica b): verranno esaminate la poesia e la prosa allitteranti nelle tradizioni anglosassone e norrena. Verranno letti, tradotti e commentati dal punto di vista linguistico e filologico brani poetici ('Beowulf', poesia scaldica) e in prosa (omelie di Aelfric, saghe norrene).

Si richiedono conoscenze di Linguistica generale

Lezioni fontali che inquadreranno criticamente le problematiche, interagendo con gli studenti, in cui saranno inoltre lette, tradotti e commentati testi medievali nelle lingue germaniche, con un approccio linguistico-filologico.

Modalità d'esame

Parte A: la verifica avverrà tramite una prova scritta (test di linguistica germanica, propedeutico alla parte orale, volto ad accertare la capacità di comprendere e applicare i fenomeni linguistici dall'indoeuropeo al germanico e dal germanico alle lingue germaniche medievali) e una prova orale (volta ad accertare la padronanza critica degli aspetti storico-culturali). La parte b prevede la verifica orale delle capacità di inquadrare, leggere, tradurre e analizzare filologicamente i testi in lingua germanica presentati durante il corso.

Testi di riferimento

Parte prima (Filologia germanica a):
L. Lenaz ( a c. di), 'Tacito. La vita di Agricola. La Germania', Milano, Rizzoli, 1999, pp. 193-197; 207-225; 239-241; 277-279 (escluso testo latino a fronte)
A. Zironi, 'Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi', Le Monnier 2022, pp. 10-77; 124-157; 178-157; 178-180; 187-209; 218-265; 269-281.
Studenti non frequentanti: devono contattare il docente per concordare un programma.
Parte seconda (Filologia germanica b):
M. Francini, 'La letteratura anglosassone', in M. Battaglia ( a c. di), 'Le civiltà letterarie del medioevo germanico', Roma, Carocci 2017.
M. Francini, M.g. Saibene, 'Tristano e Isotta. Amore e morte nel mondo germanico', Milano, Meltemi, 2024, pp. 115-147.
Studenti non frequentanti: rivolgersi al docente per concordare un programma.

Codice insegnamento 9024

Filologia Romanza 2° anno · 12 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie per lo studio delle lingue e letterature romanze medievali, con particolare attenzione alla produzione letteraria in lingua francese e alla sua tradizione manoscritta.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie per lo studio delle lingue e letterature romanze medievali, con particolare attenzione alla produzione letteraria in lingua francese e alla sua tradizione manoscritta. Al termine del corso lo studente conoscerà i concetti di base della grammatica storica romanza (con particolare riferimento all'area francese), i principali generi e testi peculiari delle letterature romanze delle origini, i fondamenti della critica testuale applicata a testi romanzi.

Programma

Il corso sarà suddiviso in due parti. Nella prima parte si illustreranno i principali fenomeni linguistici che hanno caratterizzato la transizione dal latino alle diverse lingue romanze, con particolare attenzione alla lingua francese, nonché alcuni concetti fondamentali della critica del testo applicata ai testi romanzi. La seconda parte sarà dedicata al commento linguistico, filologico e letterario di alcune liriche antico-francesi.

È auspicabile ma non indispensabile una conoscenza (almeno di base) della lingua latina.

Lezioni frontali di inquadramento e approfondimento di problematiche linguistiche, testuali e culturali.

Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze linguistiche, filologiche e letterarie basilari per la comprensione dei testi commentati a lezione.

Testi di riferimento

Oltre ai testi commentati e tradotti a lezione, che saranno disponibili sulla piattaforma Kiro, è richiesto lo studio di: Pietro G. Beltrami, LA FILOLOGIA ROMANZA, Bologna, il Mulino, 2017. Per lo studio della parte di linguistica storica può essere utile la consultazione di Aurelio Roncaglia, LA LINGUA D'OÏL. PROFILO DI GRAMMATICA STORICA DEL FRANCESE ANTICO, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1971 [o successive ristampe]

Codice insegnamento 7685

Filologia Slava 2° anno · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file
Letteratura Francese 1 2° anno · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Il corso si propone di analizzare il panorama letterario del XVIII secolo, con particolare riferimento al genere del racconto, e di fornire le conoscenze storico-letterarie di base, il cui completamento sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare il panorama letterario del XVIII secolo, con particolare riferimento al genere del racconto, e di fornire le conoscenze storico-letterarie di base, il cui completamento sarà assicurato, a cura dello studente, dallo studio della letteratura francese dalle origini fino alla fine del XVIII secolo e dalla lettura di testi a scelta.

Programma

Il racconto breve nel XVIII secolo, Voltaire e il secolo dei Lumi.

  • Voltaire, Zadig ou la Destinée (1747).

    Lo studente dovrà inoltre dimostrare di conoscere la letteratura francese dalle Origini alla fine del XVIII secolo, valendosi del seguente manuale:
  • Bertini, Accornero, Giachino, Bongiovanni, Lire, du Moyen Âge aux années romantiques, Einaudi

    oppure
  • Landi, Michela, Letteratura Francese. Dalle origini al Settecento, Le Monnier Università, 2021.

    Gli studenti dovranno anche leggere due testi (obbligatoriamente in francese) appartenenti a due secoli diversi (XVII e XVIII) scelti in una lista di letture.

    Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con la docente.

Conoscenza della lingua francese corrispondente al programma dei primi tre trimestri.

lezioni frontali e laboratoriali

Modalità d'esame

L’esame mira, attraverso un colloquio in lingua francese, a verificare il livello di padronanza della suddetta lingua da parte dello studente, nonché la sua capacità di rispondere in modo chiaro e soddisfacente ai quesiti riguardanti gli argomenti svolti durante il corso.

Testi di riferimento

Bibliografia per frequentanti:

  • Voltaire, Zadig et autres contes, Livres de poche, édition d'É. Guitton, 2001.
  • Bertini, Accornero, Giachino, Bongiovanni, Lire, du Moyen Âge aux années romantiques, Einaudi
    oppure, in alternativa,
  • Landi, Michela, Letteratura Francese. Dalle origini al Settecento, Le Monnier Università, 2021.

    Bibliografia per non frequentanti:
  • Voltaire, Zadig et autres contes, Livres de poche, édition d'É. Guitton, 2001.
  • A. Simounet, Candide et autres contes, Bordas, Paris, 1985.
  • J. Van den Heuvel, Voltaire dans ses Contes, Paris, Colin, 1967, pp.165-182.
  • Bertini, Accornero, Giachino, Bongiovanni, Lire, du Moyen Âge aux années romantiques, Einaudi
    oppure, in alternativa,
  • Landi, Michela, Letteratura Francese. Dalle origini al Settecento, Le Monnier Università, 2021.

Codice insegnamento 7737

Letteratura Inglese 1 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti allo studio della letteratura inglese del Novecento e dei primi anni Duemila attraverso l'analisi di testi significativi del periodo e la riflessione sul loro rapporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti allo studio della letteratura inglese del Novecento e dei primi anni Duemila attraverso l'analisi di testi significativi del periodo e la riflessione sul loro rapporto con la tradizione e il contesto culturale coevo. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di analizzare testi letterari e metterli in relazione con la produzione dell'autore, nonché con quella coeva.

Programma

Introduzione alla letteratura inglese del Novecento e dei primi anni Duemila attraverso l'analisi di testi di vari generi: testo poetico, drammatico e narrativo I testi analizzati durante le lezioni si trovano sulla Norton Anthology of English Literature (XI edizione). Oltre ai testi sull'antologia, per l'esame agli studenti verrà richiesta la lettura di 3 romanzi, di cui almeno uno in lingua inglese, lo studio della storia della letteratura e della bibliografia critica.

Una competenza linguistica pari o superiore al livello B1 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).

Lezioni frontali prevalentemente in lingua inglese. L'introduzione a periodi, generi, autori, sarà seguita da lettura, traduzione e analisi di testi selezionati

Modalità d'esame

Esame orale in lingua inglese. L'esame è volto ad accertare la conoscenza di periodi, autori e testi della letteratura inglese del Novecento.

Testi di riferimento

Bibliografia:
The Norton Anthology of English Literature, eleventh edition, Volume F: The twentieth and twenty-first centuries.
La lista completa dei periodi/testi/autori da studiare sulla Norton Anthology sarà caricata su Kiro.
Gli studenti dovranno inoltre leggere un romanzo per ciascun gruppo - a), b), c) - in qualsiasi edizione, per un totale di tre romanzi, di cui almeno uno in lingua originale.

a) J.Joyce, A Portrait of the Artist as a Young Man
V.Woolf, Mrs Dalloway oppure To the Lighthouse
D.H.Lawrence, Women in Love oppure Lady Chatterley's Lover

b) C.Isherwood, Goodbye to Berlin
G.Greene, The Power and the Glory oppure The Third Man
E.Waugh, Brideshead Revisited
G.Orwell, Animal Farm

c) M.Spark, Memento Mori
J. Fowles, The French Lieutenant's Woman
I. McEwan, The Child in Time oppure Saturday
K.Ishiguro, The Remains of the Day oppure Never Let Me Go
W.Trevor, The Story of Lucy Gault
H.Hamilton, The Speckled People
M.Morpurgo, Private Peaceful
S.Barry, The Secret Scripture
T.Chevalier, Remarkable Creatures
Gli studenti devono portare all'esame il testo del romanzo letto in lingua originale.

Storia della letteratura
Dal volume English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, di Rocco Coronato, Milano, Le Monnier Università, 2025: da Part Nine (tutta) a Part Ten (fino al capitolo 5 incluso), pp.243-368.

Bibliografia critica:
B.Stewart, "James Joyce", in The Cambridge Companion to the Irish Novel, ed. by J.Wilson Foster Cambridge, Cambridge University Press, 2006, pp.133-152. Saggio reperibile al seguente link: https://www.cambridge.org/core/what-we-publish/collections/cambridge-companions previa attivazione del ProxyBib sul browser in utilizzo.
Si veda: http://biblioteche.unipv.it/home/servizi/connessione-da-fuori-ateneo Ch.3 "Plays", in The Cambridge Introduction to Samuel Beckett, by R. McDonald, Cambridge, Cambridge University Press, 2006, pp.29-43. Reperibile al seuente link: https://www.cambridge.org/core/books/cambridge-introduction-to-samuel-beckett/A334C99BEFB9F23BBD61C757AD4BC45A previa attivazione del ProxyBib sul browser in utilizzo.
Si veda: http://biblioteche.unipv.it/home/servizi/connessione-da-fuori-ateneo

Studenti NON frequentanti
Oltre a quanto indicato, gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere i seguenti saggi critici:
J.Longenbach, "'Mature poets steal': Eliot's allusive practice", dal volume The Cambridge Companion to T. S. Eliot (A. David Moody ed., 1994), pp.176-188.
J.Wallace, "Modernists on the art of Fiction", dal volume The Cambridge Companion to the Modernist Novel, a cura di M.Shiach, 2007, pp.15-31. Saggio reperibile al seguente link: https://www.cambridge.org/core/what-we-publish/collections/cambridge-companions previa attivazione del ProxyBib sul browser in utilizzo. Si veda: http://biblioteche.unipv.it/home/servizi/connessione-da-fuori-ateneo

Codice insegnamento 7730

Letteratura Inglese Moderna E Contemporanea 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti al genere della short story in lingua inglese dall'Ottocento alla contemporaneità attraverso l'analisi di testi significativi del periodo e del loro rapporto con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti al genere della short story in lingua inglese dall'Ottocento alla contemporaneità attraverso l'analisi di testi significativi del periodo e del loro rapporto con il contesto culturale coevo. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare i testi letterari in relazione al contesto.

Programma

Il corso si propone di indagare l’evoluzione della short story inglese e irlandese dall’Ottocento fino alla contemporaneità. Verranno trattati racconti di autori quali Dickens, Kipling, Mansfield e Bowen.

Una competenza linguistica pari o superiore al livello B1 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).

Lezioni frontali in lingua inglese. L'introduzione a periodi e autori sarà seguita da lettura, traduzione e analisi di testi selezionati.

Modalità d'esame

L’esame è orale, in lingua inglese. Per superare l’esame, gli studenti dovranno:

  • Saper integrare quanto appreso durante il corso con gli approfondimenti contenuti nella bibliografia critica, soprattutto per quanto riguarda la discussione di tendenze culturali e letterarie.
  • Leggere, tradurre e commentare i testi primari.

Testi di riferimento

I racconti selezionati saranno disponibili sulla piattaforma KIRO (si veda alla voce ‘Altre informazioni’), su cui gli studenti troveranno anche le indicazioni relative alla bibliografia critica.

Codice insegnamento 19182

Letteratura Russa 1 2° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro della letteratura russa dalle origini alla metà dell’Ottocento e delle complesse dinamiche del suo sviluppo. Il discorso storico-letterario verrà integrato dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro della letteratura russa dalle origini alla metà dell’Ottocento e delle complesse dinamiche del suo sviluppo. Il discorso storico-letterario verrà integrato dalla lettura di testi letterari degli autori più significativi appartenenti al periodo indicato.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare le principali correnti letterarie della letteratura russa, avere una conoscenza diretta delle principali opere letterarie della prima metà del XIX secolo, esporre in modo critico le nozioni acquisite e fare collegamenti con i fenomeni letterari europei e la storia russa.

Programma

Dalle origini della letteratura russa alla prima metà del XIX secolo
La letteratura delle origini, letteratura religiosa, letteratura di traduzione, i generi letterari.
L'inizio della letteratura laica. Il XVIII secolo, Lomonosov, Sumarokov e la questione della lingua.
Fonvizin e la sua commedia "Il minorenne".
Radiščev e il viaggio ‘morale’ da Pietroburgo a Mosca.
Karamzin e la sua importanza per la nascita della nuova letteratura.
Griboedov.
Puškin, prosa e poesia, “Evgenij Onegin”.
Lermontov, prosa e poesia.

Contesto storico dalle origini alla prima metà del XIX secolo.

Nessuno

Lezioni frontali con ausilio di materiali audiovisivi. Lettura di testi in classe e discussioni in classe.

Modalità d'esame

Esame orale a verifica dell'apprendimento dei contenuti del corso, valutazione della capacità di sintesi e di esposizione dello studente . Di primaria importanza sarà anche la conoscenza della situazione storica russa, relativamente al periodo trattato.

Testi di riferimento

Testi letterari
Per la parte antica, brani tratti dalle seguenti opere:
“Racconto dei tempi passati”; “Il cantare della schiera di Igor'”; Afanasij Nikitin, “Viaggio al di là dei tre mari”; Avvakum, “Autobiografia”
Per il Settecento e l'Ottocento:
D. Fonvizin, “Il minorenne” (ediz.: D. Fonvizin, Il brigadiere. Il minorenne, Marsilio, Venezia 1991, pp. 183-341)
N. Karamzin, “La povera Liza” (ediz. Tranchida, a cura di A. Pasquinelli, 2003)
A. Radiščev, “Viaggio da Pietroburgo a Mosca” (ediz. Voland)
A. Griboedov, “Che disgrazia l’ingegno” (ediz. a cura di M. Caratozzolo, Marchese editore 2017).
A. Puškin, “Evgenij Onegin” (edizione Garzanti, traduzione di Giovanni Giudici oppure ediz. Marsilio, traduzione di Pia Pera), “I racconti di Belkin” (qualsiasi edizione)
M. Lermontov, “Un eroe del nostro tempo” (ediz. Garzanti, traduzione di L. V. Nadai), “Il demone” (ediz. a cura di E. Bazzarelli, Rizzoli, Milano 2001)

Testi critici
Per la parte storica:
R. Bartlett, Storia della Russia, Mondadori, Milano 2007, pp. 7-153.

Per la parte letteraria:
G. Carpi, Storia della letteratura russa. Da Pietro il Grande alla Rivoluzione d'Ottobre, Carocci, Roma 2010 (limitatamente all’epoca trattata nel corso).
Appunti delle lezioni e materiale distribuito durante il corso.
Tutti i materiali e le opere indicate in bibliografia sono disponibili presso la biblioteca di Studi Umanistici (San Tommaso).

Codice insegnamento 7739

Letteratura Spagnola 1 2° anno · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Introduzione agli studi letterari di ambito ispanico attraverso lo studio storico-critico di un’ampia scelta antologica di testi letterari spagnoli dei secoli XVIII-XX: a partire dalla lettura e dall'analisi dei testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione agli studi letterari di ambito ispanico attraverso lo studio storico-critico di un’ampia scelta antologica di testi letterari spagnoli dei secoli XVIII-XX: a partire dalla lettura e dall'analisi dei testi antologizzati, gli studenti avranno la possibilità di conoscere e seguire gli sviluppi della letteratura spagnola dall'inizio del XVIII secolo sino alla seconda metà del Novecento.
Al termine del corso lo studente dovrà saper analizzare un testo letterario notando gli elementi che lo correlano al contesto culturale di riferimento.

Programma

Storia della letteratura spagnola dei secoli XVIII-XX, con scelta antologica di testi.

Buona cultura generale a livello di scuola superiore di Stato o equivalente. Due trimestri di lingua spagnola o equivalente.

Lezioni frontali, strutturare secondo un'alternanza tra lezioni di inquadramento storico-culturale e momenti di commento ragionato dei testi.

Modalità d'esame

Esame orale in italiano (ma i testi antologici vanno preparati in originale).
Lo studente dovrà saper tradurre e commentare i testi antologizzati, che andranno inquadrati nel panorama letterario spagnolo dei secoli XVIII-XX.

Testi di riferimento

  • C. Alvar, J.-C. Mainer, R. Navarro, "Breve historia de la literatura española", Madrid, Alianza: “La Edad contemporánea”, pp. 431-673 (dell’opera esiste, ma se ne sconsiglia l’uso, la traduzione italiana: "Storia della letteratura spagnola", volume secondo, Torino, Einaudi).
  • J. Jurío Marín-G. Mazzocchi, "Antologia della letteratura spagnola": dispensa che sarà resa disponibile agli studenti prima dell'inizio delle lezioni sulla piattaforma Kiro.

Codice insegnamento 7732

Letteratura Tedesca 1 2° anno · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Il corso esamina primariamente la letteratura tedesca moderna e contemporanea. Tuttavia esso punta a fornire un quadro generale della storia della letteratura tedesca. Verranno considerate le epoche in relazione ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso esamina primariamente la letteratura tedesca moderna e contemporanea. Tuttavia esso punta a fornire un quadro generale della storia della letteratura tedesca. Verranno considerate le epoche in relazione ai processi storici, le correnti e i generi. Ci si concentrerà in modo particolare sulla lettura critica di alcune opere rappresentative. Verrà praticato anche l'esercizio di traduzione dal tedesco all'italiano. Il corso è aperto ai principianti assoluti e si tiene in lingua italiana. Tuttavia ci si servirà a più riprese della lingua tedesca. Il principale risultato dell'apprendimento dovrà essere l'abilità di fornire adeguate rappresentazioni in italiano ma anche parzialmente in lingua delle questioni trattate durante il corso.

Programma

Il corso offre una descrizione in forma di compendio della letteratura di lingua tedesca con particolare riferimento al Novecento ma senza rinunciare ad un profilo complessivo. L'analisi di alcune opere rappresentative offrirà gli elementi necessari per comprendere i discorsi letterari di alcuni dei periodi considerati.

Dimestichezza con la capacità di esporre un argomento inerente alla letteratura in modo chiaro, con consapevolezza critica e con un linguaggio adeguato.

Lezioni basate su diapositive, testi, dettagliate spiegazioni del docente, video.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da un colloquio in italiano o eventualmente in tedesco su richiesta dello studente volto a verificare la conoscenza degli argomenti del corso.

Testi di riferimento

1. Opere: Thomas Mann: Sangue velsungo. Franz Kafka: La metamorfosi. Stefan Zweig: Mendel dei libri. Friedrich Torberg: Mia è la vendetta. Max Frisch: Andorra. Friedrich Dürrenmatt: La visita della vecchia signora. 2. Tutti i materiali caricati su Kiro. 3. Solo per gli studenti che non conoscono il tedesco e per i non frequentanti: Eugenio Spedicato: Dürrenmatt e il Singolo, libreriauniversitaria.it edizioni, 2020. Friedrich Dürrenmatt: Il giudice e il suo boia; Il sospetto; La promessa.

Codice insegnamento 7726

Letterature Comparate E Traduzione Letteraria 2° anno · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire sia un orientamento di base su contenuti e strumenti generali della disciplina, sia competenze specialistiche su aspetti, momenti e autori esemplari della comparatistica letteraria,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire sia un orientamento di base su contenuti e
strumenti generali della disciplina, sia competenze specialistiche su
aspetti, momenti e autori esemplari della comparatistica letteraria,
indagati nei testi e nella bibliografia critica.

Programma

A good knowledge of italian

Codice insegnamento 8069

Lingua Francese 2 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

L’insegnamento ufficiale introduce l’uso del francese specialistico attraverso la lettura e la comprensione del testo concernente il tema 'La guerre permanente'. Inoltre, intende completare e consolidare la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento ufficiale introduce l’uso del francese specialistico attraverso la lettura e la comprensione del testo concernente il tema 'La guerre permanente'. Inoltre, intende completare e consolidare la comprensione del testo specialistico fornendo gli strumenti tecnici e critici per valutare le intenzioni comunicative degli autori presi in esame. L’insegnamento è affiancato dalla didattica integrativa che si svolge durante il primo e secondo semestre, il cui obiettivo è lo studio della lingua in contesti basati sulle principali funzioni comunicative inerenti a temi di carattere storico, economico, politico e sociale, lo sviluppo graduale delle abilità sia ricettive sia produttive.

Programma

Corso monografico «La guerre, un horizon permanent» Parte linguistica Grammaire Fr2 ( niveau B2) Le discours : Le discours indirect lié. Les modes impersonnels : emploi de l’infinitif et du participe. L’organisation de la phrase complexe : les subordonnées (complétive - temps – lieu - cause - conséquence - but - concession - opposition - condition –hypothèse – intensité – comparaison). L’organisation du discours. Comprensione/produzione scritta e orale. Tematiche di attualità economica, sociale, politica, a partire da articoli di giornali e riviste dedicate, di video e di programmi radiofonici e televisivi

lo studente deve avere superato l'esame di Lingua Francese 1.

Lezioni frontali. la didattica integrativa di Lingua Francese 2 è impartita dal Collaboratore Esperto Linguistico in servizio.

Modalità d'esame

L’esame orale è sempre preceduto da una prova propedeutica scritta. Comprensione orale e produzione scritta, prova di grammatica, traduzione Italiano/Francese ( Lingua Francese 2). Esame orale per Lingua Francese 2: lettura, rielaborazione e analisi degli argomenti studiati.

Testi di riferimento

Bibliografia Lingua Francese 2 Jeangène Vilmer Jean-Baptiste, Le Réveil stratégique – Essai sur la guerre permanente, Paris, Éditions du Seuil/La République des idées, 2024. Libro di grammatica consigliato per i non frequentanti: Jimmy Bertini, Grammaire Active B1, Ed. Eli, 2015. Jimmy Bertini, Grammaire Active B2, Ed. Eli, 2016. FOCUS: Grammaire du français, Multi-Niveaux A1-A2-B1,B2, Editrice La Scuola/ Hachette FLE, 2022, DDI. Dizionari consigliati: *Le Nouveau Petit Robert, Dictionnaire de la langue française, Dictionnaire Le Robert, Paris. *Raoul Boch, Dizionario Francese Italiano/Italiano Francese, Bologna, Zanichelli Editore, ultima edizione. *V. Ferrante, E. Cassiani, Nuovo dizionario moderno italiano-francese, francese-italiano, SEI, Torino, ultima edizione.

Codice insegnamento 8118

Lingua Inglese 2 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Nel triennio, in base ad una suddivisione per annualità, gli studenti svilupperanno la competenza linguistica relativa a tutti i livelli di analisi della lingua inglese (fonologia, morfologia, lessico, semantica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel triennio, in base ad una suddivisione per annualità, gli studenti svilupperanno la competenza linguistica relativa a tutti i livelli di analisi della lingua inglese (fonologia, morfologia, lessico, semantica, sintassi, testo e discorso) con contestualizzazioni di tipo pragmatico e socio-linguistico.
*
Il corso mira al raggiungimento di un livello di competenza linguistica complessiva intermedia/avanzata a livello B2+ del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue. Alla fine del percorso gli studenti avranno sviluppato in modo armonico le abilità di ricezione (ascolto e lettura) e di produzione (scritta e orale) grazie anche all'ausilio di didattica integrativa svolta da collaboratori ed esperti linguistici (CEL).

L’insegnamento mira anche a sviluppare la competenza teorica e metalinguistica necessaria per attuare una riflessione critica rispetto all’inglese scritto e parlato con particolare attenzione alla sintassi, alla semantica e alla pragmatica dell'inglese contemporaneo.

Programma

L'insegnamento prevede il corso docente, di durata trimestrale, e attività didattica integrativa durante l'intero anno accademico (si veda oltre).
Durante il corso verranno approfonditi: aspetti sintattici relativi alla frase semplice e complessa, all'ordine dei costituenti (frasi scisse, inversioni, dislocazioni), alle tipologie di subordinazione (complement clauses, adverbial clauses, relative clauses nella loro forma finita e non finita); aspetti relativi alla semantica della lingua inglese (per es. relazioni di senso, unità lessicali complesse, polisemia, nozione di metafora); alcuni aspetti della pragmatica dell’inglese contemporaneo, incluse le nozioni di deissi, atto linguistico, presupposizione e cortesia.

L'insegnamento si avvale dell'ausilio di didattica integrativa svolta da Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL) nel primo e nel secondo semestre.
L’obiettivo della didattica integrativa è di sviluppare negli studenti la competenza linguistica con particolare attenzione all'uso della lingua e alle abilità linguistiche di base (livello B2/C1 del QCER). Ulteriori informazioni riguardanti i materiali didattici e gli orari della didattica integrativa sono disponibili sul sito del Centro Linguistico d'Ateneo.

Conoscenze pregresse: competenza nella lingua inglese di livello (B2) comprovato dal superamento dell’esame di Lingua inglese 1. Tutti gli studenti sono invitati a svolgere regolarmente attività di esercitazione e studio individuale presso il Centro Linguistico d'Ateneo. Gli studenti Erasmus o internazionali in programmi di scambio verranno ammessi al corso solo se il soggiorno comprenderà tutto l'anno accademico (ottobre-giugno/luglio)

L’insegnamento di Lingua inglese 2 prevede lezioni frontali in aula e ore di didattica integrativa svolta da Collaboratori ed Esperti Linguistici. Sono inoltre previsti incontri di tutorato-workshop svolti da un tutor, con esercitazioni di lingua.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio orale con il docente. Nell’esame finale lo studente sarà valutato sulla conoscenza dei contenuti del corso docente e sulla competenza linguistica raggiunta in relazione agli obiettivi fissati.

L’esame orale finale sarà preceduto da una prova propedeutica olistica scritta (vincolante all’accesso all’esame orale finale) mirata a una verifica complessiva delle competenze d’uso della lingua inglese, e da prove propedeutiche CEL (anch'esse vincolanti all'accesso all'esame orale finale). La prova propedeutica olistica a cura del docente consiste in un test con esercizi di analisi linguistica, mentre le prove propedeutiche CEL comprendono test di grammatica e lessico, riassunto/report, prova di ascolto su modello IELTS, produzione orale.

Per le prove propedeutiche CEL, gli studenti che frequenteranno la didattica integrativa con regolarità (raggiungendo almeno il 70% di frequenza) potranno optare per una valutazione progressiva sotto forma di prove parziali (assessments CEL) durante l’anno accademico; tali prove, se superate, equivalgono alla prova scritta globale.
Gli studenti non frequentanti (ossia coloro che NON raggiungano il 70% di frequenza della didattica integrativa), saranno valutati con una prova scritta globale, che si terrà nelle sessioni di giugno, settembre, gennaio. Né durante tali prove né durante la prova olistica docente è consentito l’uso del dizionario.

Testi di riferimento

Bibliografia per il modulo docente

Culpeper J., P. Kerswill, R. Wodak, T. McEnery and F. Katamba (eds) (2018), English Language: Description, Variation and Context (2nd edition), Palgrave, London.
(Capitoli 7, 8, 9, 10, 31, 34)

Biber, D., Conrad, S. & Leech, G. (2002). Longman Student Grammar of Spoken and Written English. London: Longman. [Ch. 5 Verbs, Ch. 6 Variation in the verb phrase, Ch. 8 Exploring the grammar of the clause; Ch. 10 Verb and adjective complement clauses (selected parts), Ch. 12 Word order choices]

Gramley-Pätzold (2021) A Survey of Modern English, 3rd Edition. (chapter 5, pp. 135-159)


Durante le lezioni saranno distribuiti ulteriori materiali di approfondimento che costituiranno parte integrante del programma d’esame.


Grammatiche di riferimento e consultazione:
D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261).

S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). (Esercizi opzionali di approfondimento)

Biber, D. et al., 1999. Longman Grammar of Spoken and Written English, London: Longman (versione estesa della student grammar).


Un dizionario monolingue a scelta tra i seguenti consigliati:

Collins Cobuild Advanced Learner’s English Dictionary (con CD-ROM),
2006
Longman Dictionary of Contemporary English (con CD-ROM), 2003
Macmillan English Dictionary for Advanced Learners (con CD-ROM), 2002
Oxford Advanced Learner’s Dictionary, 7th ed. (con CD-ROM), 2005
Cambridge International Dictionary of English (con CD-ROM), 2002

Risorse online:

Cambridge Advanced Learner's Dictionary
(http://dictionary.cambridge.org/us/dictionary/british/)
Collins Cobuild Learners Dictionary of English
(http://www.collinsdictionary.com/dictionary/english-cobuild-learners);
Longman Dictionary of Contemporary English (http://www.ldoceonline.com);
Macmillan English Dictionary (http://www.macmillandictionary.com);
Oxford Advanced Learner’s Dictionary (http://www.oxfordlearnersdictionaries.com)
Online Collocation Dictionary (https://www.freecollocation.com)

Codice insegnamento 8131

Lingua Russa 2 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone, attraverso lo sviluppo di tutte le abilita' linguistiche, di approfondire in particolare le problematiche riguardanti il sistema verbale della lingua russa (aspetti del verbo, verbi di moto). Le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone, attraverso lo sviluppo di tutte le abilita' linguistiche, di approfondire in particolare le problematiche riguardanti il sistema verbale della lingua russa (aspetti del verbo, verbi di moto).
Le conoscenze acquisite metteranno in grado di interagire in contesti comunicativi riguardanti argomenti non specialistici, nonche' di comporre e comprendere testi a carattere non specialistico.
Il corso mira al raggiungimento del livello B1 di competenza linguistica del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue.

Programma

Il sistema verbale russo.

Particolarità della flessione del verbo:

  • presente, passato, futuro, imperativo;
  • formazione delle coppie aspettuali;
  • valore semantico dei prefissi e loro influenza sul verbo;
  • gli aspetti perfettivo e imperfettivo nelle sue diverse articolazioni (processo/risultato, contemporaneità/consequenzialità, unicità/ripetitività, constatazione, annullamento, ecc);
  • sfumature d'uso degli aspetti.

    Le relazioni spaziali e temporali (comprese date e ore).

    I verbi di moto:
  • usi dei due gruppi di verbi di moto (monodirezionali e pluridirezionali);
  • formazione delle coppie aspettuali nei verbi di moto;
  • valore semantico dei prefissi e usi dei verbi di moto prefissati;
  • significato dei verbi pluridirezionali prefissati;
  • alcuni verbi di moto usati in senso figurato.
    Competenze comunicative: chiedere informazioni; dare consigli, esprimere desideri, interessi, preferenze, brevi valutazioni e opinioni personali; proporre occupazioni per il tempo libero; interagire (domande/risposte) in contatti comunicativi con conoscenti e sconosciuti; compilare brevi testi e lettere di carattere informale e formale; comprendere e raccontare semplici testi; scrivere sotto dettatura.
    Sviluppo delle competenze di ascolto e analisi e rielaborazione orale di dialoghi di vari temi e di brevi testi.

    Il corso sarà supportato da lezioni di didattica integrativa di lingua tenute dalla Dott. Irina Pavlova (CEL) e/o a dagli ADL (addestratori linguistici), che avranno durata annuale.

1) Per gli studenti del curriculum filologico-letterario-linguistico: avere superato l'esame di Lingua russa 1 e Letteratura russa 1
2) Per gli studenti del curriculum di Lingue per l'impresa: avere superato l'esame di Lingua russa 1

Il corso si articola in lezioni (modulo docente) di durata trimestrale e didattica integrativa condotta dal CEL (Collaboratore ed Esperto Linguistico) e/o dagli ADL (addestratori linguistici) di durata annuale.

Modalità d'esame

Prove propedeutiche scritte e prova orale.
L'esame orale valuterà la conoscenza dei contenuti del corso e la competenza linguistica raggiunta secondo gli obiettivi prefissati.

La prova orale è preceduta dalle seguenti prove scritte propedeutiche:

  • prova globale relativa all'attività CEL/ADL (dettato, lessico, ascolto, comprensione scritta e produzione scritta)
  • prova olistica del docente (prova di grammatica).

    Gli studenti che frequentano almeno il 70% delle esercitazioni del primo semestre e il 70% delle esercitazioni del secondo semestre possono sostenere le prove parziali scaglionate durante l’anno, secondo le indicazioni che saranno fornite dal personale CEL/ADL madrelingua; il superamento di tutte le prove parziali previste esonera gli studenti dalla prova globale CEL/ADL. Inoltre, gli studenti che avranno maturato la frequenza sia al primo sia al secondo semestre e avranno sostenuto tutte le prove parziali, potranno sostenere le parti di prova CEL/ADL non superate durante le prove globali (giugno, settembre, gennaio).

    Il superamento di entrambe le prove scritte (prove parziali/prova globale CEL/ADL e prova olistica docente) è propedeutico alla prova orale.

    Le prove propedeutiche, se superate, hanno validità di 13 mesi.
    Per eventuali chiarimenti procedurali gli studenti possono rivolgersi al docente responsabile del corso (e-mail: [email protected]).

Testi di riferimento

  • S. Cernysov, A. Cernysova, Poechali! Nacal’nyj kurs. 1.2 (ucebnik + rabocaja tetrad’ + CD), Zlatoust, Sankt-Peterburg, 2019 (obbligatorio per didattica CEL/ADL)
  • S. A. Chavronina, Il russo. Esercizi. Il Punto Editoriale, Roma, 2007
  • L. Muravjova, I verbi di moto in russo, Mosca, Russkij jazyk, 1976 (o edizioni successive)
  • E. Vasilenko, A. Egorova, E. Lamm, Gli aspetti del verbo russo, Russkij jazyk, Mosca, 1985 (o edizioni
    successive)
  • G.L. Skvorcova, Upotreblenie vidov glagola v russkom jazyke, Russkij jazyk. Kursy, Moskva, 2015
  • Slide, appunti e materiali presentati a lezione e disponibili sulla piattaforma Kiro.

    Grammatica di consultazione:
  • Cevese C., Dobrovolskaja Ju., Magnanini E., Grammatica russa. Milano Hoepli, 2018.
  • I. Pul'kina, E.B. Zachava-Nakrasova, Ucebnik russkogo jazyka dlja studentov-inostrancev, Russkij jazyk, Moskva 1977 (o edizioni successive)

    Testi di supporto:
  • O.P. Rassudova, Upotreblenie vidov glagola v sovremennom russkom jazyke, Moskva 1982
  • N. Nikitina, Esercizi di lingua russa. Morfologia: livello avanzato. Con soluzioni. Milano: Hoepli, 2013.
  • N. Nikitina, Grammatica d’uso della lingua russa. Teoria ed esercizi, Livello A2, Milano, Hoepli, 2018.
  • E.L. Korcagina, N.V. Smykunova, Russkij jazyk: pervye rezul'taty. Testovyj praktikum po russkomu jazyku povsednevnogo obscenija. Elementarnyj i bazovyj uroven' + CD, Russkij jazyk. Kursy, Russkij jazyk, Mosca, 2010

    Dizionario:
    V. Kovalev, il Kovalev. Dizionario russo-italiano, italiano-russo con CD, Zanichelli, Bologna, 2014

    Tutti i materiali e i testi indicati in bibliografia sono disponibili presso la biblioteca di Studi Umanistici (Palazzo San Tommaso).
    Durante l'anno verranno distribuiti alcuni testi per il lavoro autonomo che saranno oggetto di una parte della prova orale di lingua.

    Gli studenti non frequentanti o che si trovano nelle condizioni previste dal documento della didattica innovativa (Allegato A: https://portale.unipv.it/sites/default/files/2023-07/Didattica_Innovativa_Allegato_A.pdf) sono invitati a contattare la docente.

    Sulla piattaforma Kiro gli studenti potranno trovare informazioni relative al corso e ulteriore materiale didattico caricato dal docente durante il periodo di lezione.

Codice insegnamento 9020

Lingua Spagnola 2 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Los objetivos lingüísticos del curso pretenden desarrollar las capacidades y competencias lingüísticas, orales y escritas, de los estudiantes (nivel B1/B2, según el Marco Común Europeo de Referencia para las Lenguas).…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Los objetivos lingüísticos del curso pretenden desarrollar las capacidades y competencias lingüísticas, orales y escritas, de los estudiantes (nivel B1/B2, según el Marco Común Europeo de Referencia para las Lenguas). Además, el curso tiene como objetivo proporcionar conocimientos sobre la cultura española, la civilización y los acontecimientos actuales.
El curso se dividirá en tres partes: gramatical, comunicativa, lingüística-cultural.
Estos objetivos se perseguirán mediante el curso monográfico, la didáctica integrativa, seminarios y a través de la ayuda del tutor.

Programma

El curso tiene como objetivo repasar parte de los contenidos gramaticales de Español I y el de estudiar las estructuras morfosintácticas, las competencias pragmáticas, las funciones comunicativas y los aspectos socioculturales abordados en algunos de los capítulos del manual propuesto y a través de los artículos analizados y colgados en Kiro.

En cuanto a los temas gramaticales que se abordarán en las clases de Didáctica Integrativa, consultar la página del Profesor Carlos Alberto Jiménez Climent.

Por lo que concierne al temario del módulo teórico, se hará hincapié en:
los aspectos fundamentales económicos, políticos, sociales y culturales de la Península Ibérica.
la lectura y análisis de artículos de periódicos/revistas y documentos sobre:
La Constitución española (Artículos y “Valores Superiores”)
Los Derechos Humanos
Algunos Objetivos de desarrollo Sostenible 2030
Lengua y nación (lengua oficial y cooficial)
Multilingüismo social e interculturalidad
Estrategias comunicativas como prácticas discursivas en contextos sociales e inserción de la ideología en la información periodística
Algunos acontecimientos significativos de la historia contemporánea de España.

Por lo que concierne al temario para la prueba oral con la profesora Berto, se tendrá en cuenta la participación en las actividades en clase y en línea mediante la realización de exposiciones orales, debates, las prácticas en la plataforma de Kiro y de la entrega de los trabajos propuestos a lo largo del curso.

Los estudiantes tendrán que saber comentar de manera crítica:
los temas teóricos tratados en clase
los textos propuestos a lo largo del curso
los cortometrajes y vídeos analizados en clase
uno de los artículos de reflexión sociolingüística colgados en la Plataforma de Kiro
dos de los artículos de reflexión sociolingüística colgados en la Plataforma de Kiro (en el caso de los estudiantes trabajadores que no pueden asistir a clase regularmente y, por tanto, participar activamente en las actividades)

Los estudiantes deben poseer las competencias lingüísticas adquiridas en el curso de Lengua Española I

Exposiciones orales del docente de contenidos del curso.
Discusión y debate sobre contenidos específicos del programa.
Análisis conjunto de casos concretos (situaciones comunicativas y hechos comunicativos particulares, discursos y textos específicos).
Trabajos individuales y en grupo de los estudiantes (búsqueda, análisis y exposición).

Las clases con la profesora responsable del módulo teórico se impartirán siempre en lengua española.

Modalità d'esame

Para poder acceder a la prueba escrita de Español II, hay que haber aprobado el examen oral y escrito de Español I. Para poder acceder a la prueba oral de Español II hay que haber aprobado el examen escrito de Español II.

Los contenidos del examen escrito serán los que se hayan abordado durante las clases de Didáctica Integrativa. Además de ejercicios gramaticales y de actividades comunicativas, habrá una producción escrita sobre un tema sociocultural. No se podrá usar ningún tipo de diccionario (ni monolingüe, ni bilingüe).
La nota del examen escrito tiene la duración de un año natural.

Los estudiantes que posean un Diploma del DELE (nivel B2/C1/C2), conseguido como máximo hace dos años, realizarán una prueba escrita reducida, pero la parte oral no recibirá ninguna variación.
En todo caso, dichos estudiantes, la primera semana de clase, tendrán que entregar la fotocopia de la Certificación de Notas.
El Diploma debe ser oficial, expedido por el Instituto Cervantes y reciente (máx. dos años). El Diploma se puede considerar solo un año (para Español I o para Español II).

El temario no es igual para todos los estudiantes. De hecho, como se ha señalado en las secciones anteriores, los que no asistan a las clases tendrán que elegir, analizar y saber exponer dos de los artículos a elección en lugar de uno. De todas formas, las pruebas escritas y orales abordarán los mismos contenidos. Para poder practicar y reforzar los contenidos gramaticales y comunicativos previstos para la prueba escrita, habrá que ponerse en contacto con el responsable de Didáctica Integrativa.

Testi di riferimento

Artículos y materiales colgados en la plataforma Kiro y presentados en clase.
Capítulos VI y IX del libro España Siglo XXI de Quesada Marco, 2016, editorial Edelsa, ISBN: 978-84-9081-803-9.
Uno de los siguientes artículos:
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2316458
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2593747
https://www.redalyc.org/pdf/279/27910292.pdf
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=3324331
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=3318969
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=7717988


Dos de los siguientes artículos (en el caso de los trabajadores que no asisten regularmente a clase):
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2316458
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=2593747
https://www.redalyc.org/pdf/279/27910292.pdf
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=3324331
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=3318969
https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=7717988

Codice insegnamento 8124

Lingua Tedesca 2 2° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Acquisire la competenza necessaria per affrontare testi tedeschi sette-ottocenteschi, in prosa e in poesia, scritti in alfabeto gotico (Frakturschrift) e dai tratti ortografici e/o grammaticali arcaici. Alla fine del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Acquisire la competenza necessaria per affrontare testi tedeschi sette-ottocenteschi, in prosa e in poesia, scritti in alfabeto gotico (Frakturschrift) e dai tratti ortografici e/o grammaticali arcaici. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di leggere con discreta fluenza (con aiuto di un dizionario tedesco-italiano bilingue) qualsiasi testo scritto in alfabeto gotico (germanico) e dai tratti arcaici, nonché poesie a partire da fine XVIII secolo, anche dai tratti formali, grammaticali o lessicali arcaici.

Programma

Corso avanzato di lettura in lingua tedesca (di 36 ore, da tenersi nel terzo trimestre) finalizzato all’acquisizione della competenza necessaria per affrontare testi sette-ottocenteschi scritti in alfabeto gotico, dai tratti ortografici e/o grammaticali arcaici, come pure testi linguisticamente impegnativi come testi poetici, liederistici, diaristici e librettistici. All’occorrenza si farà cenno ad argomenti di filologia germanica con l’unico scopo di facilitare il riconoscimento e quindi la comprensione e la memorizzazione del lessico tedesco.
Gli studenti non frequentanti non hanno un programma differente dagli studenti frequentanti: l'obbiettivo per tutti è essere in grado di leggere testi in prosa e in poesia scritti in alfabeto gotico (germanico) e dai tratti formali, lessicali o grammaticali arcaici.

Avere ottime competenze grammaticali di lingua italiana e tedesca. Avere superato l'esame di Lingua tedesca 1. Può essere utile avere buone competenze di lingua inglese o latina.

Lezioni frontali tradizionali ed esercitazioni su testi a stampa di varie epoche. Uso di attrezzature multimediali. Numerosi esercizi sempre mirati alla sola lettura accompagnano l'intero corso.

Modalità d'esame

Prova scritta consistente in una traduzione in italiano di un breve testo tedesco a stampa in prosa ottocentesco (in caratteri gotici) e di una breve poesia ottocentesca (in caratteri gotici). Questionario (con domande in italiano cui rispondere in italiano) su un ampio testo in tedesco moderno (prova di lettura selettiva), con uso di dizionario bilingue cartaceo. Durata della prova: 4 ore. Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

Artemio Focher, "Leggere in tedesco", Hoepli, Milano 2017 (e successive ristampe), più numerose fotocopie con testi sette-ottocenteschi di vario tipo scritti in gotico. Su Kiro sono presenti prove d'esame degli anni scorsi per una verifica finale dell'apprendimento.

Codice insegnamento 7768

Linguistica Applicata 2° anno · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Pragmatica E Linguistica Del Testo 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso illustrerà le nozioni di base e approfondirà le principali teorie relative a pragmatica e linguistica del testo. Saranno forniti gli strumenti necessari per l'analisi dell'agire linguistico e della lingua in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso illustrerà le nozioni di base e approfondirà le principali teorie relative a pragmatica e linguistica del testo. Saranno forniti gli strumenti necessari per l'analisi dell'agire linguistico e della lingua in contesto, nonché i concetti chiave per la comprensione delle dimensioni e dei meccanismi di funzionamento del testo.

Programma

La pragmatica e la linguistica del testo hanno come oggetto di studio la lingua in quanto strumento di comunicazione tra soggetti parlanti (o scriventi) in situazioni concrete. In altre parole, che cosa si fa quando si parla (e quando si scrive)?
Il corso, dopo una prima parte introduttiva e generale su pragmatica e linguistica del testo (in cui, oltre ad alcuni cenni storici, saranno esposte le nozioni principali), approfondirà in particolare i seguenti temi:

1. Pragmatica

  • Tipi di contesto, tipi di deissi
  • L'agire linguistico: la teoria degli atti linguistici
  • Detto e non detto: inferenze, presupposizioni e implicature
  • Elementi di analisi della conversazione e del discorso (con esempi reali di conversazioni online tratti dal corpus WhAP)
  • Strategie di politeness e impoliteness (con un approfondimento su turpiloquio e insulti)
  • Segnali discorsivi (con particolare attenzione all'italiano)

    2. Linguistica del testo
  • I criteri di testualità: come riconoscere un testo
  • Coesione e coerenza (con un approfondimento sugli incapsulatori anaforici)
  • Il discorso riportato: un approfondimento
  • Linguistica del testo e variazione linguistica.

Sono richieste nozioni base di linguistica. È preferibile avere già sostenuto un esame di Linguistica generale.

Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali e interattive, con l'ausilio di slides e di materiali linguistici autentici.

Modalità d'esame

Esame scritto basato sui contenuti del corso e consistente in cinque domande a risposta aperta differenziate per:

  • Frequentanti: testi di riferimento e appunti (contenuto delle slide, compresi approfondimenti)
  • Non frequentanti: testi di riferimento e letture integrative

    Per gli studenti di laurea magistrale, in aggiunta, esame orale consistente nella discussione di una scheda relativa a un segnale discorsivo dell'italiano o di un dialetto italo-romanzo precedentemente concordato con la docente. La scheda andrà inviata alla docente 3 giorni prima della data dell'esame.

Testi di riferimento

Oltre agli appunti presi a lezione, i testi di riferimento per l'esame saranno i seguenti:

Andorno, Cecilia (2003 o ediz. successive). Linguistica testuale. Un'introduzione. Roma, Carocci. [Capitoli 1, 2, 3]
Andorno, Cecilia (2005). Che cos'è la pragmatica linguistica. Roma, Carocci.
Sansò, Andrea (2020), I segnali discorsivi. Roma, Carocci.

Durante il corso saranno indicate eventuali letture aggiuntive di approfondimento facoltative.

Oltre al programma di esame, gli studenti non frequentanti dovranno portare, in sostituzione degli appunti delle lezioni, il seguente volume:

Caffi, Claudia (2013). Pragmatica. Sei lezioni. Roma, Carocci.

Codice insegnamento 8034

Sociolinguistica 2° anno · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

L’obiettivo generale della prima parte del corso è di fornire nozioni, metodi e strumenti di base per l’analisi della variazione della lingua in correlazione a fattori sociali, approfondendo le tematiche legate al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale della prima parte del corso è di fornire nozioni, metodi e strumenti di base per l’analisi della variazione della lingua in correlazione a fattori sociali, approfondendo le tematiche legate al rapporto tra lingua, parlanti e società. Particolare attenzione sarà data all'italiano e alle sue varietà, anche rispetto agli sviluppi più recenti. La seconda parte del corso partirà dalle situazioni di plurilinguismo presenti in contesto italiano, considerando sia il plurilinguismo “storico” (l’italiano e le sue varietà, i dialetti italo-romanzi, le minoranze linguistiche di antico insediamento, ecc.), sia quello recente (lingue di migranti, lingue immigrate), per arrivare ad approfondire questioni metodologiche legate alla raccolta dei dati in tali contesti. Dopo un'introduzione su aspetti storici e terminologici, verranno trattati diversi temi legati alle lingue parlate sul territorio, al loro uso e alla loro tutela in diversi contesti (tra cui quelli scolastici ed educativi), illustrandone i diversi aspetti attraverso la presentazione di esempi concreti e dati linguistici autentici. Saranno inoltre effettuate delle attività pratiche di ricerca sul campo, in particolare rispetto al paesaggio linguistico, nonché interviste sociolinguistiche a parlanti dialettofoni.
Per entrambe le parti del corso, i temi trattati saranno discussi attraverso la presentazione di esempi concreti e dati linguistici autentici. Saranno inoltre effettuate delle attività pratiche di ricerca sul campo, in particolare rispetto al paesaggio linguistico, nonché interviste sociolinguistiche a parlanti mono- e plurilingui.

Programma

I temi trattati nella prima parte del corso si articolano in cinque aree principali:
1. Definizione e breve storia della disciplina, filoni di studio, rapporti con altre discipline linguistiche, nozioni fondamentali;
2. Variazione e mutamento linguistico; focus su varietà formali e informali; approfondimento sul linguaggio inclusivo di genere;
3. Architettura dell’italiano contemporaneo e analisi delle sue principali varietà (italiano standard, neo-standard, regionale, popolare, colloquiale, giovanile, dei nuovi italiani ecc.); particolare attenzione sarà data all'italiano dei web e dei social network.
4. Introduzione ai fenomeni legati al contatto linguistico (tipi di repertori linguistici, atteggiamenti linguistici, paesaggio linguistico; queste tematiche saranno oggetto specifico del modulo b);
5. Metodologia della ricerca sul campo e raccolta dati (con esempi concreti e attenzione particolare a interviste e questionari sociolinguistici).

La seconda parte del corso approfondirà questioni e fenomeni relativi alle situazioni di plurilinguismo, partendo dalla situazione italiana, dove si rileva attualmente una situazione di "neoplurilinguismo". Dopo una panoramica sulle diverse minoranze presenti oggi sul territorio nazionale ("vecchie" e "nuove"), con attenzione anche ai dialetto italo-romanzi, saranno descritte le forme di tutela relative a queste lingue in contesto italiano; a questo proposito, sarà discussa la legge nazionale 482/1999 "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche", di cui saranno messi in luce gli aspetti più problematici. Saranno poi trattati i principali fenomeni di contatto nel discorso bilingue e plurilingue, con particolare attenzione ai principali modelli teorici relativi al code-mixing. Saranno inoltre descritte le caratteristiche delle comunità plurilingui, approfondendo le diverse tipologie di repertorio linguistico. Infine, ampio spazio sarà dato alle questioni metodologiche legate alla raccolta dati in contesto plurilingue, prendendo in considerazione anche le banche dati e gli archivi attualmente esistenti. L'ultima parte del corso sarà dedicata ad attività di ricerca sul campo, con un'indagine mirata alla mappatura del paesaggio linguistico pavese e interviste sociolinguistiche con parlanti monolingui e plurilingui in diversi tipi di contesto comunicativo.

Il corso presuppone la conoscenza di nozioni e categorie di linguistica generale. È necessario aver almeno frequentato un corso di Linguistica generale di base. Gli studenti di corsi di Laurea diversi da Lingue e Lettere dovranno colmare le lacune in tale settore con letture integrative propedeutiche concordate con la docente.

Lezioni frontali e interattive, con ausilio di slides e analisi e discussione di materiali linguistici autentici. Sono inoltre previste attività di ricerca sul campo.

Modalità d'esame

Esame orale mirante ad accertare la conoscenza degli argomenti presentati durante il corso, nonché a verificare la capacità sia di identificare e descrivere fenomeni linguistici nell’ambito dei rapporti fra lingua e società, sia di usare con consapevolezza e appropriatezza la terminologia tecnica.
Gli studenti e le studentesse frequentanti porteranno, per la prima parte del corso, gli appunti presi a lezione, i manuali di riferimento (Berruto/Cerruti 2015 e Fiorentini 2026) e due capitoli a scelta tratti dalla lista di letture fornita (o in alternativa concordato con la docente). Chi non avrà frequentato porterà i manuali di riferimento (Berruto/Cerruti 2015 e Fiorentini 2026) e quattro capitoli scelti dalla lista di letture fornita (o concordati con la docente).
Per la seconda parte del corso, gli studenti frequentanti porteranno gli appunti presi a lezione, i manuali di riferimento (Fiorentini 2022, capitoli da 1 a 4, e Toso 2008, capitoli I, II, IX e X), oltre a un saggio o capitolo a scelta dalla lista di lettura fornita. Gli studenti non frequentanti porteranno i manuali di riferimento (Fiorentini 2022, capitoli da 1 a 4, e Toso 2008, capitoli I, II, IX e X), i saggi di Chini (2011) e Iannàccaro/Dell’Aquila (2011), oltre a due capitoli o saggi a scelta dalla lista di lettura fornita.
L'esame durerà circa 30/40 minuti e prevederà 2-3 domande per ciascuna delle parti del corso.

Testi di riferimento

Prima parte del corso:
Manuali di riferimento:
Berruto G., Cerruti, M. 2015. Manuale di sociolinguistica. Torino, UTET.
Fiorentini, I. 2026. L'italiano dei social network. Roma, Carocci.
Lista di letture aggiuntive (due capitoli a scelta tratto da uno dei volumi indicati di seguito):
Avolio, F. 2009. Lingue e dialetti d'Italia. Roma, Carocci.
Ballarè S., Fiorentini I., Miola E. (a cura di). 2024. Le varietà dell'italiano contemporaneo. Roma, Carocci.
Cerruti, M., Regis, R. 2020. Italiano e dialetto. Roma, Carocci.
Chambers, J.K., Schilling, N. (a cura di). 2013.The Handbook of Language Variation and Change. Oxford, Wiley-Blackwell.
D’Agostino, M. 2007. Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, Il Mulino.
Dal Negro, S., Guerini, F., Iannàccaro, G. (a cura di). 2015. Elaborazione ortografica delle varietà non standard. Esperienze spontanee in Italia e all'estero. Bergamo, Bergamo University Press.
Fiorentino, G. 2018. Variabilità linguistica. Temi e metodi della ricerca. Roma, Carocci.
Meyerhoff, M. et alii. 2015. Doing Sociolinguistics. A practical guide to data collection and analysis. New York, Routledge.
Milroy, L., Gordon, M. 2003. Sociolinguistics: Method and Interpretation. Oxford, Blackwell.
Sobrero, A. A. (a cura di). 1993. Introduzione all'italiano contemporaneo. La variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza.
Tagliamonte, S. 2006. Analysing sociolinguistic variation. Cambridge, Cambridge University Press.

Seconda parte del corso

Manuali di riferimento:
Fiorentini, I. 2022. Sociolinguistica delle minoranze in Italia. Un'introduzione, Roma, Carocci. [Capitoli da 1 a 4]
Toso, F. 2008. Le minoranze linguistiche in Italia, Bologna, Il Mulino. [Capitoli I, II, IX e X]

Lista di letture aggiuntive (un saggio o un capitolo a scelta tratto dai volumi di seguito elencati):

Berruto, G. 2007. Situazioni sociolinguistiche e tutela delle lingue minoritarie. Considerazioni alla luce della Survey Ladins. In Mondo Ladino 31, 37-63.
Chini, M. (a cura di). 2004. Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a Pavia e Torino. Milano, FrancoAngeli.
Chini, M. 2011. New linguistic minorities: repertoires, language maintenance and shift. In Guerini F., Dal Negro, S. (eds.), Italian sociolinguistics: Twenty years on. Special issue of International Journal of the Sociology of Language 210, 47-69.
Chini, M., Andorno, C. M. (a cura di). 2018. Repertori e usi linguistici nell’immigrazione: Una indagine su minori alloglotti dieci anni dopo. Milano, FrancoAngeli.
Consani, C. et al. (a cura di). 2009. Alloglossie e comunità alloglotte nell’Italia contemporanea. Roma, Bulzoni.
Consani, C., Desideri, P. (a cura di). 2007. Minoranze linguistiche. Prospettive, strumenti, territori. Roma, Carocci.
Dal Negro, S. Molinelli, P. (a cura di). 2002. Comunicare nella Torre di Babele. Repertori plurilingui in Italia oggi. Roma, Carocci.
Francescato, G. 1993. Sociolinguistica delle minoranze. In Sobrero, A. (a cura di), Introduzione all’italiano contemporaneo, II, La variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza, 1993, 311-340.
Iannàccaro, G. 2002. Il dialetto percepito. Sulla reazione dei parlanti di fronte al cambio linguistico. Alessandria: Edizioni dell'Orso.
Iannàccaro, G. 2010. Lingue di minoranza e scuola. A dieci anni dalla legge 482/99. Quaderni della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica 1. Roma, MIUR.
Iannàccaro, G. 2019. Verso un’individuazione del “disagio linguistico”. In Atti del Sodalizio Glottologico Milanese, vol. XIII, 77-101.
Iannàccaro, G., Dell’Aquila, V. 2011. Historical linguistic minorities: suggestions for classification and typology. In Guerini F., Dal Negro, S. (eds.), Italian sociolinguistics: Twenty years on. Special issue of International Journal of the Sociology of Language 210, 29-45.
Marra, A., Dal Negro, S. (eds.) 2020. Lingue minoritarie tra localismi e globalizzazione. Milano, AItLA.
Marcato, C. 2002. Dialetto, dialetti e italiano. Bologna, il Mulino.
Telmon, T. 2006. La sociolinguistica e le leggi di tutela delle minoranze linguistiche. In LIDI-Lingue e idiomi d’Italia, I, 38-52.
Toso, F. 2019. Alloglossie e minoranze linguistiche in Italia. Problemi terminologici e forme della tutela. In Estudis Romànics [Institut d’Estudis Catalans], Vol. 41, 401-422.
Videsott, R., Fiorentini, I. 2020. Il ladino dolomitico nel mondo digitale: tra norma e uso. Rivista Italiana di Dialettologia XLIII, 193-224.
Vietti, A. 2013. Minoranze non territoriali. In Iannàccaro, G. (a cura di), La linguistica italiana all’alba del terzo millennio (1997-2010). Roma, Bulzoni, 341-368.


Nota bene: Sarà possibile scegliere uno o più capitoli anche dalle letture suggerite durante le lezioni e caricate su Kiro.

Codice insegnamento 8967

Storia Del Teatro E Dello Spettacolo 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti critico interpretativi fondamentali per la conoscenza e la comprensione del teatro, dello spettacolo dal vivo e delle performing arts in età moderna e contemporanea,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti critico interpretativi fondamentali per la conoscenza e la comprensione del teatro, dello spettacolo dal vivo e delle performing arts in età moderna e contemporanea, non solo dal punto di vista teorico e metodologico, ma anche storico, mediante un'analisi delle principali forme espressive e dei linguaggi artistici che si sono affermati nei secoli. Alla fine del corso lo studente dovrà pertanto dimostrare:
1) di conoscere e comprendere la struttura complessa dei linguaggi del teatro e delle performing arts in età moderna e contemporanea (il testo drammaturgico, il testo spettacolare, la scrittura scenica, la regia, la recitazione...)
2) di conoscere e comprendere le principali evoluzioni della storia del teatro e delle performing arts in età moderna e contemporanea, con particolare riferimento alla svolta novecentesca
3) di saper applicare le conoscenze acquisite riguardo ai linguaggi del teatro e delle performing ats in una prospettiva transdisciplinare, che sappia tenere conto delle loro declinazioni artistiche, antropologiche e culturali

Programma

Dal punto di vista della trasmissione dei contenuti formativi, il programma del corso sarà così articolato: 1. Le nozioni di teatro, spettacolo dal vivo e performance (la differenza fra teatro e letteratura teatrale, fra drammaturgia, spettacolo e performance; i rapporti fra teatro, gioco e rito; il ruolo dello spazio, del corpo e dell'azione) 2. Le fonti per la storia dello spettacolo (lo spettacolo fra presenza e assenza; fonti dirette e fonti indirette; la lunga durata dei fenomeni teatrali) 3. Lo spettacolo barocco (il teatro del Seicento in Italia e in Europa; l'evoluzione dei generi teatrali; la festa barocca) 4. Il teatro nel Settecento (la crisi delle forme teatrali tradizionali; Riccoboni e la questione della recitazione; la svolta illuminista; il paradosso di Diderot e la posizione di Rousseau; Goldoni e la riforma del teatro) 5. Il dramma borghese (il teatro ottocentesco per 'parti e ruoli', Ibsen e il dramma borghese, la crisi del 'dramma assoluto') 6. Il grande attore 7. La regia (l'avvento della regia; Antoine; i Meiningen; Stanislavskij; Mejerchold; Brecht) 8. Teatro del Novecento (le rivoluzione delle 'azioni fisiche'; la scrittura scenica; Artaud; Copeau; Grotowski e il Living Theatre: il secondo Novecento).

Il Corso di Storia del teatro e dello spettacolo B costituisce la prosecuzione del Corso di Storia del teatro e dello spettacolo A (soprattutto in termini storico metodologici). Pertanto è consigliabile aver frequentato il modulo A e accedere successivamente al modulo B. Tuttavia, per chi volesse scegliere solo il modulo B, è opportuno avere una conoscenza di base della storia e dei linguaggi dello spettacolo (il testo drammaturgico, la messa in scena, la recitazione) e possedere competenze di base legate almeno alla storia dell'Età Moderna, alla storia della letteratura e dell'arte.

Dal punto di vista didattico, l'insegnamento si avvale delle seguenti metodologie:
1) Lezioni frontali
2) Power point dedicati, soprattutto per i materiali iconografici
3) Visione di documenti video di spettacoli e performance teatrali
4) Partecipazione di ospiti esterni, sia studiosi, sia artisti e operatori che lavorano nei diversi settori dello spettacolo (attori, registi, organizzatori teatrali, direttori artistici)
5) Programmazione di percorsi di visione con gli studenti di spettacoli presenti nella stagione artistica dei principali teatri di Pavia e di Milano
6) Condivisione dei materiali didattici sulla piattaforma interattiva Kiro

Modalità d'esame

L'esame prevede un colloquio orale volto a verificare le competenze e i contenuti formativi del corso acquisiti dallo studente. In questa prospettiva il colloquio verterà su:
1) Lezioni del corso e materiali video analizzati
2) Testi di riferimento
3) Discussione su uno o più spettacoli visti dallo studente o sugli incontri con gli artisti fatti nel corso delle lezioni

Testi di riferimento

Testi di riferimento Il corso prevede la conoscenza, da parte dello studente, dei seguenti testi di riferimento, strettamente connessi ai contenuti delle lezioni in aula: 1. ALONGE, Roberto, PERRELLI, Franco, Storia del teatro e dello spettacolo, Utet, Torino 2015, da p. 110 a p. 352. 2. ALONGE, Roberto, Un nuovo genere: il dramma borghese, in Storia del teatro moderno e contemporaneo, vol. II, Il grande teatro borghese. Settecento – Ottocento, Einaudi, Torino 2000, pp. 855-882. 3. SCHINO, Mirella, L'età dei maestri, Viella, Roma 2017.

Codice insegnamento 9032

Storia Dell'Arte Contemporanea - A 2° anno · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti la metodologia relativa alla storia dell'arte contemporanea attraverso una lettura critica dell'opera d'arte, strutturalmente mutata rispetto al passato, e un'analisi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti la metodologia relativa alla storia dell'arte contemporanea attraverso una lettura critica dell'opera d'arte, strutturalmente mutata rispetto al passato, e un'analisi di documenti. Il fine è quello di un approccio più consapevole e problematico all'acquisizione delle nozioni di base di storia dell'arte del XIX e XX secolo, obiettivo principale.

Programma

L'artista e la natura: temi e prospettive tra XIX e XX secolo
L'esame è propedeutico a Storia dell'arte contemporanea (modulo-b).
Il corso è articolato in due parti:
1. La metodologia di studio dell'arte contemporanea
2. La storia dell'arte occidentale dalla metà del XIX a tutto il XX secolo. Si tratterà il tema del rapporto dell’artista con gli elementi naturali attraverso alcune testimonianze emblematiche, da Monet e Van Gogh a Cézanne, da Matisse a Boccioni, da De Chirico a Pollock, da Warhol a Christo, fino alle poetiche delle neoavanguardie e dell’arte concettuale.
Il corso deve essere integrato da uno studio autonomo dello studente che porti a una conoscenza integrale degli sviluppi dell'arte nel periodo preso in considerazione.

Conoscenze di base di storia dell'arte dal medioevo all'età moderna.

Lezioni frontali
24 ore di lezione in aula;
6 ore di visita a musei e mostre;

Esercitazioni in forma di lettura e analisi di alcune opere emblematiche tra otto e novecento: l'esercitazione, è parte integrante del corso, contempla, infine, l'elaborazione, da parte dello studente, di un breve saggio di analisi d'opera.

Modalità d'esame

Orale

Testi di riferimento

Il corso prevede lo studio di un manuale di Storia dell’arte per la scuola superiore a scelta tra: - C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell’arte in Italia, vol. IV, Milano, Electa-Bruno Mondadori - P. De Vecchi, R. Cerchiari, Arte nel tempo, vol. III e IV, Milano, Bompiani, varie edizioni. - G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'arte. Storia opere percorsi, voll. V-VI, Electa- Bruno Mondadori, Milano, 2003. Testi specifici di metodologia: E. Crispolti, Come studiare l'arte contemporanea, Donzelli, nuova edizione aggiornata, Roma 2005

Codice insegnamento 8053

Storia Dell'Arte Medievale - A 2° anno · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Conoscere e valutare con spirito critico i temi, gli aspetti formali, le problematiche storiche dell’arte medievale dell’Europa occidentale e del bacino del Mediterraneo

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e valutare con spirito critico i temi, gli aspetti formali, le problematiche storiche dell’arte medievale dell’Europa occidentale e del bacino del Mediterraneo

Programma

Il corso del modulo A ripercorre la storia dell’arte dall’età paleocristiana al romanico, attraverso l’analisi storica, iconografica stilistica di alcuni dei prodotti artistici e dei monumenti più importanti del periodo in esame e le tematiche ad essi connesse

nessuno

Lezioni in aula. Visite e gite didattiche

Modalità d'esame

Prova orale con utilizzo delle immagini usate nel corso e/o del manuale usato dallo studente
Valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Manuale a scelta:
A.M. Romanini, L'arte medievale in Italia;
o,
De Vecchi - Cerchiari, Arte nel Tempo, I vol., II tomo

Codice insegnamento 8067

Storia Dell'Arte Moderna - A 2° anno · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia una buona conoscenza generale dei fenomeni storici del periodo coperto dal programma (1400-1610). Con uso appropriato del lessico specialistico, dovrà saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia una buona conoscenza generale dei fenomeni storici del periodo coperto dal programma (1400-1610). Con uso appropriato del lessico specialistico, dovrà saper descrivere un'opera d'arte, identificarne l'iconografia, precisarne l'ambito storico di appartenenza con riferimento alla committenza ed alla destinazione, collocarla in contesti più ampi all'interno del percorso dell'autore e della sua corrente. Nell'esposizione orale, dovrà far prova di capacità di sintesi e di strutturazione del discorso.

Programma

Storia dell'arte italiana tra 1400 e 1610 circa. Attraverso esercizi di lettura delle opere d'arte e approfondimenti monografici degli argomenti trattati nei manuali, gli studenti avranno modo di familiarizzarsi con i diversi approcci metodologici della storia dell'arte: iconografia, ricerca d'archivio, analisi filologico-attributiva, studio della committenza, funzione dell'immagine, etc. Particolare attenzione sarà prestata all'evoluzione storica dei linguaggi pittorici regionali italiani.

Buona conoscenza dei fenomeni storici del periodo considerato (1400-1610 ca.)

Lezioni frontali con proiezione di power-point, disponibili sulla piattaforma di didattica curriculare e-learning immediatamente dopo il corso. All'inizio di ogni power-point sono indicate una o più voci bibliografiche di approfondimento dell'argomento trattato. Sono previste visite a musei e monumenti ed eventualmente a mostre legate agli argomenti del corso, principalmente nel territorio lombardo.
In classe verranno proposti esercizi di lettura dell'immagine e simulazioni di esami.

Modalità d'esame

L'esame è orale. A partire da un'immagine scelta tra quelle dei power-point o dei manuali, il candidato dovrà innanzitutto mostrare di saper identificare senza esitazioni l'artista, quindi precisare l'iconografia, la cronologia e la collocazione dell'opera. Se noti, preciserà il nome del committente ed il contesto della commissione. Quindi, con scelte lessicali appropriate, illustrerà i caratteri formali dell'opera, inserendola nel percorso del suo autore e nelle correnti del tempo, indicando le fonti del linguaggio dell'artista, le sue peculiarità, l'eventuale influsso sulla produzione successiva. Il candidato dovrà mostrare di possedere una buona conoscenza dei fenomeni storici del periodo considerato. Dovrà inoltre saper strutturare autonomamente il discorso e istituire legami tra le nozioni acquisite, proponendo una sintesi critica delle letture fatte.

Testi di riferimento

1) Studio di un manuale a scelta tra (le edizioni indicate possono essere sostituite da altre, purché i volumi scelti coprano il periodo 1400-1610): S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, voll. 3 e 4, Milano, 2019; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell’arte. Storia, opere, percorsi, Milano, 2003 P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel Tempo, Milano, 1999; Agli studenti interessati al curriculum storico-artistico è vivamente raccomandata la lettura dei primi due manuali 2) Lettura di un articolo, di un saggio specialistico o di una monografia a scelta tra quelli indicati all'inizio di ogni power-point. 3) E' richiesta la visita ad almeno due musei della Lombardia.
In nessun caso gli appunti del corso possono sostituire la lettura della bibliografia a stampa.

Codice insegnamento 8052

Storia Della Filosofia Contemporanea - A 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L’insegnamento di Storia della filosofia contemporanea (a) introduce alla conoscenza degli autori, delle correnti di pensiero e dei concetti fondamentali della storia della filosofia tra la fine del Settecento e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia della filosofia contemporanea (a) introduce alla conoscenza degli autori, delle correnti di pensiero e dei concetti fondamentali della storia della filosofia tra la fine del Settecento e i primi decenni del Novecento.
Al termine del modulo, ci si attende che le studentesse e gli studenti:
-acquisiscano la conoscenza delle problematiche fondamentali del pensiero filosofico tra la fine del Settecento e l’inizio del Novecento;
-acquisiscano familiarità con i concetti a partire dai quali si articola il pensiero e l’opera dei filosofi appartenenti al periodo studiato;
-acquisiscano la capacità di collocare testi e autori nel loro contesto storico-filosofico, anche in dialogo con le principali interpretazioni critiche.




Programma

Il modulo affronta gli autori, le correnti e i temi fondamentali del pensiero filosofico tra la fine del Diciottesimo e l’inizio del Ventesimo secolo.



Non sono richiesti prerequisiti o conoscenze specifiche oltre a quelle previste per l’ammissione al Corso di Laurea triennale in Filosofia.

Il corso prevede lezioni frontali, con l’utilizzo della lavagna e, se fosse necessario, di proiezioni di immagini in PowerPoint.
Verranno scelti passi degli autori affrontati da leggere e commentare a lezione, in modo da familiarizzare le studentesse e gli studenti con la modalità di scrittura e di ragionamento dei diversi pensatori. Si cercherà in questo modo di favorire l’attiva partecipazione di studenti e studentesse.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene verificato attraverso esame scritto.
La prova scritta consiste nel rispondere a due domande (a scelta tra quattro quesiti posti dalla docente) nel tempo di due ore. Non è consentito l’uso di manuali o altro materiale cartaceo o digitale. La valutazione dipenderà dalle conoscenze espresse, dalla forma e dalla proprietà del lessico. Il voto sarà espresso in trentesimi.
Per coloro il cui piano di studi prevede la parte a e b del corso di storia della filosofia contemporanea, il voto finale sarà espresso in trentesimi e deriverà dalla media pesata tra le due prove.

Testi di riferimento

Prima parte (a):
G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori (a cura di), La filosofia dell’Ottocento, Il Mulino, Bologna 2019.
Questo testo dovrà essere integrato da un’esposizione manualistica del pensiero di Kant, per es. quella contenuta nel volume G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori (a cura di), La filosofia moderna. Il Seicento e il Settecento, Il Mulino, Bologna 2018.





Codice insegnamento 8930

Storia Della Filosofia Medievale - A 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

Si auspica di ottenere: una solida conoscenza delle linee essenziali della tradizione filosofica medievale; un'ampia informazione sul dibattito storiografico attuale relativo al pensiero medievale; la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si auspica di ottenere: una solida conoscenza delle linee essenziali della tradizione filosofica medievale; un'ampia informazione sul dibattito storiografico attuale relativo al pensiero medievale; la capacità di comprendere le fonti filosofiche medievali analizzate e di utilizzare appropriatamente la relativa terminologia filosofica; un uso della lingua italiana adatto all'esposizione corretta delle conoscenze apprese.

Programma

Oggetto del corso è la delineazione del pensiero medievale, nelle sue strutture istituzionali e nelle principali correnti dottrinali, filosofico-scientifiche e teologiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle svolte culturali che segnano il lungo periodo in esame (secoli IV-XIV). Durante il corso, la docente leggerà e commenterà passi tratti da alcuni tra i più importanti testi filosofici medievali, con l'obiettivo di permettere agli studenti di familiarizzare con i temi principali della storiografia filosofica medievale. Il corso si divide in due parti, nella prima sarà preso in esame il periodo compreso tra il IV e il XII secolo, nella seconda il periodo compreso tra i secoli XIII e XIV.

Nessun prerequisito. Anche gli studenti che hanno una formazione superiore secondaria che non ha previsto alcun corso di filosofia, saranno in grado di comprendere questo corso di introduzione alla storia della filosofia medievale. Non è richiesta la conoscenza del latino, poiché tutte le fonti primarie saranno fornite in traduzione italiana.

Lezioni frontali, con presentazione di power-point orientativi. Verrà riservato del tempo alla fine di ogni lezione (o durante la lezione stessa) per eventuali interventi e domande degli studenti.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà (unicamente) tramite colloquio orale. Non sono previste verifiche intermedie né verifiche scritte. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso gli argomenti trattati durante il corso. Dovrà saper esporre oralmente i contenuti del corso in modo critico e autonomo, operando collegamenti tra i vari aspetti dei temi trattati. Dovrà inoltre essere in grado di commentare i testi presenti nella piattaforma Kiro UniPV (Portale della didattica dell’Università di Pavia) e dimostrare di conoscere autori, testi e linee fondamentali della storia del pensiero medievale.

Testi di riferimento

Lo studente potrà far riferimento a: - C. Esposito / P. Porro, I mondi della filosofia. 1. Dalle origini alla Scolastica, Laterza, Roma-Bari 2009, 2020(3), capitolo 10 (pp. 338-379) e capitoli 12-21 (pp. 402-630). Il testo è disponibile in consultazione (nella prima edizione del 2016) presso la Biblioteca di Filosofia e psicologia, Piazza Botta 6, collocazione: DIP.FIL CONS.V 54 1. A questo manuale si aggiunge un'antologia di fonti primarie (in traduzione italiana), che saranno commentate durante il corso. I testi dell'antologia saranno resi disponibili agli studenti tramite la piattaforma KIRO UniPV (Portale della didattica dell’Università di Pavia). La maggior parte di essi sono comunque reperibili in: M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro (eds.), Filosofia medievale. Testi, Cortina Editore, Milano, 2004 (disponibile in Biblioteca di Filosofia e psicologia, Piazza Botta 6, collocazione: STOR.FIL. B.III 1287). Il programma del corso è valido anche per gli studenti non frequentanti, i quali sono però tenuti a mettersi in contatto con la docente possibilmente prima della fine del corso.

Codice insegnamento 8927

Storia Della Filosofia Moderna - A 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il modulo introduce ai temi teorici principali e alle più importanti correnti del pensiero filosofico della modernità. L’obiettivo principale è quello di permettere agli studenti e alle studentesse di leggere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo introduce ai temi teorici principali e alle più importanti correnti del pensiero filosofico della modernità. L’obiettivo principale è quello di permettere agli studenti e alle studentesse di leggere e interpretare i testi degli autori che saranno considerati durante il corso, e di facilitare inoltre la lettura in autonomia di altri autori del periodo in esame. Inoltre il modulo ha per obiettivo l’acquisizione della capacità di collocare testi e autori nel loro contesto storico-filosofico, anche in dialogo con le principali interpretazioni critiche.

Programma

Le lezioni saranno dedicate agli autori e ai temi fondamentali del pensiero filosofico dei secoli XV-XVIII, da Ficino all'Illuminismo. Il modulo combina un’introduzione ai singoli autori con un’attenzione sistematica a nuclei teorici ricorrenti.

Non sono richiesti prerequisiti o conoscenze specifiche oltre a quelle previste per l’ammissione al Corso di Laurea triennale in Filosofia.

Le lezioni frontali dei docenti sono coadiuvate dall’utilizzo di materiali messi a disposizione sulla piattaforma KIRO. La lettura commentata dei testi costituisce una parte fondamentale delle lezioni, per la quale la partecipazione attiva di studenti e studentesse è indispensabile. La frequenza alle lezioni è pertanto fortemente consigliata.

Modalità d'esame

Prova scritta
La prova scritta consiste nel rispondere a due domande aperte nel tempo di due ore. Non è consentito l’uso di manuali o altro materiale cartaceo o digitale. La valutazione dipenderà dalle conoscenze espresse, dalla forma e dalla proprietà del lessico. Il voto sarà espresso in trentesimi; per i frequentanti del modulo a e del modulo b, esso deriverà dalla media pesata tra le due prove. L’esame deve essere completato entro l’anno accademico successivo.

Testi di riferimento

M. Mori, Storia della filosofia moderna, Roma-Bari, Laterza 2026 (capp. 1-15, Kant escluso). L'adozione di altri manuali deve essere concordata con i docenti.
Per i non frequentanti è inoltre obbligatorio il seguente testo (consigliato anche per i frequentanti):
Gianni Paganini (a cura di), La filosofia dei moderni. Storia e temi, Roma, Carocci 2020.

Codice insegnamento 8932

Storia Della Lingua Francese 2° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Storia Della Lingua Inglese 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Acquisizione della conoscenza delle principali linee di sviluppo diacronico della lingua inglese, e acquisizione di capacità critica di integrare dati linguistici e storico-culturali-letterari nell'evoluzione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione della conoscenza delle principali linee di sviluppo diacronico della lingua inglese, e acquisizione di capacità critica di integrare dati linguistici e storico-culturali-letterari nell'evoluzione della lingua inglese, dalla fase antica a quella moderna.

Programma

La fase dell'inglese medio: sviluppi linguistici e documenti letterari. Il corso si propone di inquadrare le principali linee di sviluppo della lingua inglese nella fase media, in rapporto a quella antica e a quella moderna, anche attraverso le principali opere letterarie del periodo medio.

Conoscenza base della linguistica generale e della lingua inglese

Lezioni frontali

Modalità d'esame

La verifica consiste in un esame orale sui contenuti del corso, volto ad appurare le conoscenze delle problematiche linguistiche, storiche, culturali e letterarie e la capacità analitica di orientamento critico.

Testi di riferimento

A.C. Baugh, T. Cable: 'History of the English Language', pp. 38- 186.
N. Francovich Onesti, M. R. Digilio: 'Breve storia della lingua inglese', pp. 1-60.
M. Francini, M.G. Saibene: 'Tristano e Isotta. Amore e morte nel mondo germanico', capitolo primo e capitolo quinto.
I non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare un programma.

Codice insegnamento 7728

Storia Della Lingua Russa 2° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per lo studio e l’analisi del lessico russo e dei suoi cambiamenti nel XX secolo. Le conoscenze acquisite permetteranno agli studenti di riconoscere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per lo studio e l’analisi del lessico russo e dei suoi cambiamenti nel XX secolo.
Le conoscenze acquisite permetteranno agli studenti di riconoscere e analizzare le peculiarità lessicali e morfologiche della lingua russa degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento.

Il corso offre una riflessione sullo stretto legame tra lingua, società, cultura e vita politica nella Russia sovietica.

Programma

Il corso intende offrire agli studenti una panoramica sui cambiamenti linguistici, soprattutto lessicali, avvenuti nella lingua russa nel XX secolo, con particolare attenzione agli anni post-rivoluzionari e della Grande Guerra Patriottica.
In una prima parte del corso saranno forniti agli studenti gli strumenti teorici necessari per comprendere i vari processi di formazione delle parole (slovoobrazovatel’nye processy) attivi nella lingua russa del periodo sovietico. In una seconda parte verranno presentati e analizzati i cambiamenti lessicali più diffusi nella lingua russa degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento. Inoltre, il corso propone un’introduzione sul contesto storico-culturale dei periodi affrontati.

Avere sostenuto almeno un esame di Lingua Russa

Lezioni frontali durante le quali verranno presentate delle slide in Power Point. Il corso prevede l’uso di materiale multimediale: filmati d’animazione, film, canzoni e letture.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da un colloquio volto a verificare la conoscenza degli argomenti affrontati durante il corso.

Testi di riferimento

  • R. Bartlett, Storia della Russia, Mondadori, Milano 2007. (Limitatamente agli argomenti trattati nel corso)
  • A.P. Bonola, Calusio M., Rebecchini D., Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano, 2025. (Limitatamente agli argomenti trattati nel corso)
  • G.P. Piretto, Quando c’era l’URSS : 70 anni di storia culturale Sovietica, Raffaello Cortina, Milano, 2018 (Limitatamente agli argomenti trattati nel corso)
    -E. Pinelli, Il Lessico Russo del Novecento: dalla Rivoluzione d’Ottobre alla Perestrojka, Ibis, Como-Pavia, 2024 (Limitatamente agli argomenti trattati nel corso)
  • P. Cotta Ramusino, Dire la rivoluzione. Lessico e Fraseologia nel decennio post-rivoluzionario, Mimesis, Milano-Udine, 2018 (Limitatamente agli argomenti trattati nel corso)
  • Ryazanova-Clarke L. & Wade T., The Russian Language Today, Routledge, London/New York, 1999 (Limitatamente agli argomenti trattati nel corso)
  • Slide Power Point proiettate a lezione
  • Appunti delle lezioni
  • Materiali distribuiti durante le lezioni

    I testi indicati in bibliografia sono disponibili presso la biblioteca di Studi Umanistici (Palazzo San Tommaso). Sulla piattaforma Kiro gli studenti potranno trovare informazioni relative al corso e ulteriore materiale didattico caricato dal docente durante il periodo di lezione.

    Gli studenti non frequentanti o che si trovano nelle condizioni previste dal documento della didattica innovativa (Allegato A: https://portale.unipv.it/sites/default/files/2023-07/Didattica_Innovativa_Allegato_A.pdf) sono invitati a contattare la docente

Codice insegnamento 9028

Storia Della Lingua Spagnola 2° anno · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Approfondimento delle conoscenze relative all’evoluzione storica della lingua spagnola: particolare rilievo verrà dato ai fenomeni fonetici, morfologici, sintattici e lessicali, nonché agli strumenti utili alla loro…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze relative all’evoluzione storica della lingua spagnola: particolare rilievo verrà dato ai fenomeni fonetici, morfologici, sintattici e lessicali, nonché agli strumenti utili alla loro analisi.

Programma

Studio dello sviluppo diacronico della lingua spagnola dalle origini e fino al Siglo de Oro (ss. XVI-XVII).

Padronanza della lingua pari a quanto previsto dal superamento di Lingua spagnola I (9 CFU).

Lezioni frontali dialogate in spagnolo, suddivise fra inquadramento teorico e analisi dei fenomeni studiati attraverso il commento di una serie di testi letterari rappresentativi appartenenti al periodo storico indicato.

Modalità d'esame

Una prova scritta (in spagnolo), della durata di 2:30 h, suddivisa fra due domande aperte relative agli argomenti del corso e della bibliografia e l’analisi di uno dei testi affrontati in classe. La valutazione si baserà sui seguenti criteri: conoscenza degli argomenti trattati e della bibliografia; chiarezza nell’esposizione dei concetti linguistici appresi, anche attraverso il ricorso all’esemplificazione; applicazione pratica delle conoscenze acquisite nell’analisi del testo proposto; proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

1. R. Lapesa, Historia de la lengua española, Madrid, Gredos, 1981 (o successive ristampe), pp. 1-351. 2. Dispensa di testi da analizzare durante il corso (disponibile su Kiro).

Codice insegnamento 8013

Storia Della Lingua Tedesca 2° anno · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Der Kurs soll grundlegende Kenntnisse zur Geschichte der deutschen Sprache und des deutschsprachigen Kulturraums im sozialen, politischen und literarischen Umfeld des Theaters vermitteln. Diskutiert werden diachrone…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Der Kurs soll grundlegende Kenntnisse zur Geschichte der deutschen Sprache und des deutschsprachigen Kulturraums im sozialen, politischen und literarischen Umfeld des Theaters vermitteln. Diskutiert werden diachrone Aspekte der Theatersprache sowie ihrer parallelen Ausdrucksformen insbesondere vom Beginn des 20. Jahrhunderts bis zur Gegenwart. Nach einer Einführung in die Anthropologie performativen Spiels und einem anschließenden kurzen Überblick über die Geschichte des europäischen und deutschsprachigen Theaters werden anhand repräsentativer Texte Sprach- und Stilwandel vor allem unter ästhetischen, syntaktischen und lexikalischen sowie unter soziolektalen und untersucht. Begleitet werden die Textanalysen von der Lektüre und Diskussion aktueller Beiträge zur Theatertheorie.

Il corso si propone di impartire conoscenze di base della storia della lingua tedesca e dell'area culturale germanofona nell'ambito sociale, politico e letterario del teatro. Vengono discussi gli aspetti diacronici del linguaggio teatrale e delle sue forme espressive parallele, soprattutto dall'inizio del Novecento ad oggi. Dopo un'introduzione all'antropologia del gioco performativo e una successiva breve panoramica sulla storia del teatro europeo e di lingua tedesca, i cambiamenti linguistici e stilistici vengono esaminati sulla base di testi rappresentativi, soprattutto sotto gli aspetti estetici, sintattici e lessicali, nonché socio-lettivi e socio-intellettuali. L'analisi del testo è accompagnata dalla lettura e discussione di contributi attuali alla teoria teatrale.

Programma

Nach einer Einführung in die Anthropologie des performativen Spiels und
einem anschließenden kurzen Überblick über die Geschichte des europäischen und deutschsprachigen Theaters werden anhand repräsentativer Texte Sprach- und Stilwandel vor allem unter ästhetischen, syntaktischen und lexikalischen sowie unter soziolektalen und medialen Gesichtspunkten untersucht. Begleitet werden die Textanalysen von der Lektüre und Diskussion aktueller Beiträge zur Theatertheorie.

Dopo un'introduzione all'antropologia del gioco performativo e una breve panoramica sulla storia del teatro europeo e di lingua tedesca, i cambiamenti linguistici e stilistici vengono esaminati sulla base di testi rappresentativi, soprattutto dal punto di vista estetico, sintattico lessicale, e mediatico. L'analisi del testo è accompagnata dalla lettura e discussione di contributi attuali alla teoria teatrale.

I prerequisiti sono una conoscenza di base del tedesco e un interesse per la storia del teatro europeo.
Le lezioni individuali e le successive discussioni si tengono in parte in italiano e in parte in tedesco, con esami in tedesco o in italiano, a seconda dei desideri degli studenti.

Voraussetzung sind Grundkenntnisse der deutschen Sprache sowie Interesse an der Geschichte der europäischen Theaters.
Die einzelnen Vorlesungen wie die anschließende Diskussionen werden teilweise in italienischer, teilweise in deutscher Sprache geführt, Prüfungen je nach Wunsch der Studierenden auf deutsch oder italienisch.

Der Kurs kombiniert Elemente frontaler und interaktiver Didaktik.

Il corso combina elementi di didattica frontale e interattiva.

Modalità d'esame

Einbezogen in das Kursprogramm sind Referate der Studierenden. Die Referate sind für alle Teilnehmer/innen des Kurses obligatorisch und werden als Prüfungsleistung anerkannt.
Die prüfungsrelevanten Texte sind in den vorliegenden Dispense aufgeführt.

Nel programma del corso sono incluse le presentazioni degli studenti. Le presentazioni sono obbligatorie per tutti i partecipanti al corso e sono riconosciuti come parte dell'esame. I testi rilevanti per l'esame sono elencati nella presente dispensa.

Testi di riferimento

Die Texte werden auf KIRO zur Verfügung gestellt.

I testi sono disponibili su KIRO.

Codice insegnamento 8024

Apprendimento E Didattica Della Lingua Inglese - Learning And Teaching English As A Second Language 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

The course aims to provide students with the fundamental knowledge about the acquisition of English as a second / foreign language (SLA) and today's language of international communication. A clear understanding of the…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

The course aims to provide students with the fundamental knowledge about the acquisition of English as a second / foreign language (SLA) and today's language of international communication. A clear understanding of the main processes and ourcomes in English SLA will be developed, together with a thorough grasp of the main methodological tools for its study.
The course also provides the basic knowledge about teaching English within an acquisitional and sociolinguistic perspective.
At the end of the course, students will be able to critically discuss various issues in English language acquisition and English language teaching while addressing applied linguistics problems.

Programma

L2 English in the contemporary world. A focus on informal learning and use

The course offers an overview of the key notions of research on the acquisition of English as a second language, including interlanguage, accuracy orders and developmental sequences, informal acquisition versus formal language learning, English as a Lingua Franca, and the internal vs. external variables in L2 development ( e.g. L 1 influence; language universals; learning contexts). Special emphasis will be set on the spatial factor in language learning and on language input - i.e. the language data learners obtain through various types of exposure to the L2 - and its relationship with output or language production. The course will cover the main input types in naturalistic, multimedial and multilingual/multicultural contexts where English is used- e.g. native / non-native speakers’ interactions, intercultural communication, media input. The resulting sociolinguistic and acquisitional outcomes will be discussed with special emphasis on incidental and informal language learning by examining the results of a national reseach project on informal language learning through the media.

Students should have a written and spoken competence in English corresponding to the C1 level of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFRL). They are expected to have a good understanding of the foundations of General Linguistics. They are also expected to have a good descriptive knowledge of the English language (i.e. phonetics/phonology, morphology, syntax, semantics, lexis, pragmatics, textuality, sociolinguistic use)

The teaching is divided into lessons and seminars and draws on the collaboration of a tutor.
During lectures, students will be encouraged to take active participation in class discussion.
The second part the course will include seminars by attending students (those attending at least 70% of the classes),in groups on
the applications of second language acquisition research to L2 English language teaching. Presentations will draw on the chapters in Cook (2016) -see reading list. Presentations are an integral part of the syllabus for attending students, who will be assisted by an experienced student tutor providing support for the activities in class.

Non-attending students are provided with additional reading material to study for the exam.

Modalità d'esame

Attending students will be assessed through a final oral examination on the course contents (50% of the final score) and on their communicative skills in English (20% of final score). The classroom presentation represents 30% of the final mark.

Non attending students will be assessed on the contents of the reading material (70% of the total score) and their ability to communicate in English (30% of the total score).

Testi di riferimento

Attending students
1) Lightbown, P., Spada, N. 2013/2021 (Fifth edition). How languages are learnt. Oxford. Oxford University Press. Chapters 2, 4. 6.

2) M. Pavesi, F. Bianchi, S. Bruti and R. Zago (2025). In Contact with English. Informal media-driven learning among Italian university students. Roma: Carocci. Chapters 1, 3,4,5,6,8.
4) Cook, V. 2016 (Fifth edition). Second Language Learning and Language Teaching. New York/ London Routledge. Two chapters chosen by the student.

Non-attening students
1) Lightbown, P. & Spada, N. 2013 (Fourth edition). How languages are learnt. Oxford. Oxford University Press. Chapters 1, 2, 4, 5, 6.
2) Formentelli, M., 2017. Taking stance in English as a Lingua Franca: Managing interpersonal relations in academic lectures. Newcastle upon Tyne: Cambridge Scholars. Chapter 1.
3) M. Pavesi, F. Bianchi, S. Bruti and R. Zago (2025). In Contact with English. Informal media-driven learning among Italian university students. Roma: Carocci. Chapters 1,3,4,5,6,8.
4) Cook, V. 2016 (Fifth edition). Second language learning and language teaching. New York/ London Routledge. Three chapters chosen by the student.

Codice insegnamento 19846

Didattica Delle Lingue Moderne: Approcci Pratici 3° anno · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il corso intende fornire i fondamenti della didattica delle lingue moderne come lingue seconde. Al termine del percorso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di conoscere e analizzare criticamente i…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire i fondamenti della didattica delle lingue moderne come lingue seconde. Al termine del percorso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di conoscere e analizzare criticamente i principali approcci e metodi glottodidattici, nonché di orientarsi in modo autonomo nella bibliografia specialistica.

Programma

Il corso si apre con un’introduzione ai principali fattori che influenzano l’acquisizione e l’apprendimento linguistico, con un focus sul soggetto apprendente, e alla terminologia specialistica di riferimento. Successivamente verrà ripercorso lo sviluppo storico della glottodidattica attraverso una panoramica dei suoi principali approcci e metodi. In seguito, ci si soffermerà sulle abilità linguistiche generali e specifiche (parlare, ascoltare, leggere e scrivere) e sulle principali tecniche per svilupparle, con alcuni cenni anche ai principi della valutazione linguistica. Il percorso si conclude con un approfondimento sulla didattica plurilingue, considerata nelle sue dimensioni teoriche e applicative, anche mediante la discussione di casi di studio.

Lezioni

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale della durata di circa 15 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle nozioni fondamentali del corso e la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti trattati.

Testi di riferimento

Testi obbligatori (frequentanti e non frequentanti)
Bonvino E., Cortés Velàsquez D., De Meo A., Fiorenza A. (2023). Agire in L2. Processi e strumenti nella linguistica educativa. Capitolo 1.
Chini M., Bosisio M. (2014). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Carocci. Capitolo 5.
Danesi M., Diadori P., Semplici S. (2018). Tecniche didattiche per la seconda lingua. Strategie e strumenti, anche in contesti CLIL. Carocci. Capitoli 1-6.

Per gli studenti non frequentanti (in sostituzione dei materiali presentati a lezione)
Gallina F. (2021). Italiano lingua di contatto e didattica plurilingue. Giscel, Quaderni di Base.


Ulteriori materiali relativi agli argomenti trattati a lezioni saranno forniti dal docente contestualmente.

Codice insegnamento 21782

Economia Dei Paesi Emergenti 3° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Filologia Germanica - A 3° anno · 6 CFU · GERM-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire i fondamenti di linguistica germanica e conoscenze storico-culturali sul mondo germanico medievale. Inoltre, nella seconda parte del corso, si analizzeranno testi letterari germanici…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire i fondamenti di linguistica germanica e conoscenze storico-culturali sul mondo germanico medievale. Inoltre, nella seconda parte del corso, si analizzeranno testi letterari germanici medievali sia sotto l'aspetto linguistico che filologico-letterario. Lo studente otterrà quindi le basi per una comprensione a livello diacronico delle lingue moderne studiate e una conoscenza delle origini medievali, a livello storico, culturale e letterario, delle società europee.

Programma

I parte (Filologia Germanica a) Il corso mira all'acquisizione dei fondamenti di linguistica germanica e di conoscenze storiche e culturali sul mondo germanico medievale. Per quanto riguarda la linguistica saranno studiati aspetti della fonetica; lo studente acquisirà le conoscenze di base per lo studio storico e comparativo delle lingue germaniche. Per quanto concerne la morfologia sarà studiato il sistema verbale con le classi dei verbi forti. Per quel che riguarda la parte storico-culturale verranno illustrati aspetti culturali comuni delle civiltà germaniche e storia e letteratura delle varie aree del mondo germanico (gotica, anglosassone, tedesca, nordica). II parte (Filologia Germanica b): Il tema è 'La poesia epica ed elegiaca d'area germanica'. Il corso prende in esame l'intreccio tra generi poetici in alcune opere del Medioevo germanico, tra cui le 'elegie anglosassoni', il carme tedesco 'Hildebrandslied', e carmi dell'Edda Poetica norrena. i testi saranno inquadrate dal punto di vista letterario, storico, culturale, e passi scelti saranno letti, tradotti, commentati e analizzati filologicamente.

Si richiedono conoscenze di Linguistica Generale.

Lezioni frontali in cui il docente inquadrerà criticamente le problematiche, interagendo con gli studenti, e in cui saranno letti, tradotti e commentati i testi medievali nelle lingue germaniche, con un approccio filologico.

Modalità d'esame

Per la parte A la verifica avverrà tramite esame orale volto ad accertare la padronanza delle conoscenze linguistiche e storico-culturali acquisite; la parte di Linguistica germanica (propedeutica alla parte storico-culturale) potrà essere sostenuta con un test scritto volto ad accertare la capacità di comprendere e applicare i fenomeni linguistici studiati, dall'indoeuropeo al germanico e da questo alle lingue germaniche (anglosassone e alto tedesco antico). La Parte B prevede l'accertamento orale della capacità di inquadrare, leggere, tradurre e commentare i testi nelle lingue germaniche analizzati durante il corso.

Testi di riferimento

I parte (a) -L- Lenaz (a c. di), 'Tacito. La vita di Agricola. La Germania';, Milano, Rizzoli, 1999, pp. 193-197; 207-225; 239-241; 277-279. Escluso testo latino a fronte. -A. Zironi, 'Filologia Germanica. Lingua, storia, cultura, testi', Le Monnier 2022, pp. 10-77; 124-157; 178-180; 187-209; 218-265; 269-281. Studenti non frequentanti: devono contattare il docente per concordare un programma. II parte (b) M. Francini, 'La letteratura anglosassone', in M. Battaglia (a c. di), 'Le civiltà letterarie del medioevo germanico', Roma, Carocci, 2017, pp.137-151; 166-182. M.G. Cammarota/G. Cocco, 'Le elegie anglosassoni. Voci e volti della sofferenza', Meltemi, 2020. Una lettura a scelta tra i seguenti volumi: A.Zironi, 'Il Carme di Ildebrando. Un padre, un figlio, un duello', Meltemi, 2019. -M. Battaglia, 'Snorri Sturluson. Edda', Meltemi, 2021. -M. Bampi, 'Sui sentieri del Graal. Il Parzival di Wolfram von Eschenbach', Meltemi, 2022. -D. Bertagnolli, 'I Nibelunghi. La leggenda, il mito', Meltemi 2020. -F. Ferrari, 'Le saghe nordiche', Meltemi, 2022. -M. Francini/M.G. Saibene, 'Tristano e Isotta. Amore e morte nel mondo germanico', Meltemi, 2024. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare uno specifico programma.

Codice insegnamento 8012

Filologia Romanza - A 3° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire le informazioni di base per una conoscenza storica e comparata delle lingue romanze (genesi a partire dal latino, principali caratteri comuni e distintivi, evoluzione e distribuzione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le informazioni di base per una conoscenza storica e comparata delle lingue romanze (genesi a partire dal latino, principali caratteri comuni e distintivi, evoluzione e distribuzione geografica).
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di:

  • individuare e descrivere i tratti più significativi della grammatica storica e comparata delle lingue romanze;
  • riconoscere e descrivere sommariamente le singole varietà romanze principali;
  • commentare forme linguisticamente significative in testi latini e romanzi selezionati;
  • esporre i momenti fondamentali dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e della storia della linguistica romanza da Dante al Novecento;
  • utilizzare in maniera corretta i concetti e la terminologia specifici della disciplina.

Programma

“Le lingue romanze: origine, evoluzione, classificazione”.
La prima parte del corso verterà sull'individuazione, la distribuzione geografica e la classificazione delle principali varietà romanze tra sincronia e diacronia. In seguito, nell'ambito di una trattazione diacronica della genesi delle lingue romanze a partire dal latino, si approfondiranno alcuni aspetti della loro grammatica storica (fonetica, morfologia, morfosintassi, lessico), illustrandone con un congruo numero di esempi significativi innovazioni comuni e tratti distintivi. Un'ultima parte del corso verrà dedicata alla storia della linguistica romanza, con particolare concentrazione sul periodo tra l'Ottocento e il primo Novecento.
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono tenuti a rivolgersi tempestivamente al docente per concordare un programma d'esame specifico.

Nessuno. Una conoscenza pregressa, anche schematica, della grammatica latina è molto utile ma non obbligatoria.

Lezioni frontali, con proiezione di powerpoint e proposte di interazione sugli argomenti che rendono possibile e utile tale modalità.

Modalità d'esame

L'esame prevede:

  • una prova scritta propedeutica (test con domande aperte e chiuse sui fondamenti di grammatica storica delle lingue romanze: fonetica, morfologia, morfosintassi, lessico, elementi di sostrato e superstrato; durata: 90 minuti; validità un anno);
  • una successiva prova orale, che verificherà il complessivo raggiungimento degli obiettivi formativi sopra esposti.
    Per accedere alla prova orale, occorre aver superato lo scritto con un voto minimo di 18/30; il voto finale è il risultato di una media ponderata dei voti delle due prove.
    Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per definire modalità di verifica, programma e bibliografia.

Testi di riferimento

Manuali (uno a scelta tra i due seguenti):

  • C. Lee, Linguistica romanza, Bologna, Carocci, 2000 (e successive ristampe) [suggerito per studenti della laurea triennale];
  • L. Minervini, 2: Linguistica [secondo volume di: L. Leonardi, L. Minervini, E. Burgio, Filologia romanza], Firenze, Le Monnier Università, 2021 [suggerito per studenti della laurea magistrale].
    Ulteriori strumenti di consultazione:
  • C. Tagliavini, Le origini delle lingue neolatine, Bologna, Pàtron, 1972 (e successive ristampe);
  • H. Lausberg, Linguistica romanza, Milano, Feltrinelli, 1971;
  • V. Väänänen, Introduzione al latino volgare, Bologna, Pàtron, 1974;
  • A. Varvaro, Storia, problemi e metodi della linguistica romanza, Napoli, Liguori, 1980 (2a ed.).
    Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare la bibliografia integrativa.

Codice insegnamento 7995

Filologia Slava - A 3° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso intende offrire agli studenti le informazioni di base riguardanti le origini degli Slavi, la loro suddivisione, la prima produzione scritta dal punto di vista storico-letterario. Il corso fornisce inoltre i…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire agli studenti le informazioni di base riguardanti le origini degli Slavi, la loro suddivisione, la prima produzione scritta dal punto di vista storico-letterario. Il corso fornisce inoltre i lineamenti di linguistica slava e di grammatica del paleoslavo.

Programma

Il corso riguarda l'origine degli Slavi, la loro suddivisione, la cristianizzazione e la loro prima produzione scritta. Vengono fornite inoltre nozioni di linguistica slava e di grammatica del paleoslavo.

Agli studenti che non hanno la lingua russa nel piano di studi è richiesta la conoscenza dell'alfabeto cirillico

Lezioni frontali che prevedono anche lo svolgimento di esercizi di controllo riguardanti i principali argomenti di linguistica slava e di grammatica del paleoslavo affrontati durante il corso.

Modalità d'esame

Esame orale che intende verificare l'acquisizione e la capacità di sintesi, rielaborazione e analisi dei contenuti del corso sia per la parte storico-culturale che per la parte di linguistica slava e di grammatica del paleoslavo.

Testi di riferimento

Parte storico-letteraria:
A.M. Schenker, The Dawn of Slavic, Yale UP 1995, pp. 1-60, 165-194 oppure
M. Garzaniti, Gli slavi. Storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni , a cura di F. Romoli, Carocci editore, Roma 2013, pp. 23- 46, 109-189 Appunti e materiale distribuito nel corso delle lezioni

Parte di linguistica slava e di grammatica paleoslava:
Appunti e materiale distribuito nel corso delle lezioni
N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleoslava, Firenze University Press, Firenze 2005, in particolare le pp. 77-251 (limitatamente agli argomenti affrontati nel corso delle lezioni) oppure
L. Skomorochova Venturini, Corso di lingua paleoslava, ETS, Pisa, 2000 (limitatamente agli argomenti affrontati nel corso delle lezioni)

Altri manuali utili per la consultazione (limitatamente agli argomenti affrontati nel corso delle lezioni) :
S. Torres Prieto, The Early Slavs: The First Centuries of Eastern Europe, New York 2025
A. Cantarini, Lineamenti di fonologia slava, Brescia 1979
A. Vaillant, Manuel du vieux slave, t. 1, Paris 1964 oppure
H.G. Lunt, Old Church Slavonic Grammar, Berlin, New York 2001 (http://ekislova.ru/sla/oldchurchslavonik) oppure
V.F. Krivcik, N.S. Mozejko, Staroslavjanskij jazyk, Minsk 1985 oppure
A.M. Schenker, The Dawn of Slavic, Yale UP 1995

I testi in bibliografia sono disponibili presso la Biblioteca di Studi Umanistici. I materiali distribuiti durante le lezioni sono disponibili sulla piattaforma Kiro. Gli studenti non frequentanti o che si trovano nelle condizioni elencate alla pagina https://portale.unipv.it/it/didattica/servizi-lo-studente/modalita-didattiche-inclusive sono invitati a prendere contatto con la docente.

Codice insegnamento 10139

Forme E Linguaggi Della Televisione Contemporanea 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Attraverso l’analisi del caso del medium televisivo, il corso si propone di offrire agli studenti strumenti teorici e metodologici utili alla comprensione critica delle dinamiche di mutamento che investono il Sistema dei…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Attraverso l’analisi del caso del medium televisivo, il corso si propone di offrire agli studenti strumenti teorici e metodologici utili alla comprensione critica delle dinamiche di mutamento che investono il Sistema dei Media nel breve, nel medio, e nel lungo periodo. Attraverso l’analisi dei diversi modelli di business in via di affermazione, il corso intende fornire al futuro professionista che operi all’interno dei Media gli elementi per valutare criticamente l’evoluzione della media industry in relazione alla produzione, distribuzione e fruizione di contenuti.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di

  • conoscere le diverse periodizzazioni della storia della televisione in Italia
  • orientarsi nel complesso dei diversi modelli produttivi, distributivi e di fruizione con particolare focus sui contenuti seriali
  • saper interpretare nelle loro componenti essenziali i fenomeni che investono il medium televisivo nel contesto del Sistema dei media attuale, con particolare riferimento ai processi attivati dalla digitalizzazione
  • saper esporre, usando una corretta terminologia, problemi e casi di studio televisivi
  • affrontare i testi televisivi della contemporaneità con strumenti interpretativi adeguati

Programma

Il corso e’ articolato in 3 parti.
1. La storia della televisione in Italia, analizzandone gli sviluppi, le interconnessioni con la politica, la societa’, le innovazioni tecnologiche e narrative
2. Affermazione della Complex Tv e suo significato, con particolare attenzione all’evoluzione del contenuto seriale in ambito internazionale e italiano
3. L’era dell’iper-offerta, ovvero gli anni piu’ recenti della televisione. Ci si soffermera’ su quattro aspetti principali: contesto di mercato, tecnologia, modelli produttivi e distributivi, fruizione

Non è necessario essere già in possesso di un'avanzata capacità di lettura e analisi del testo televisivo; invece, un prerequisito utile alla frequenza è aver maturato una certa dimestichezza con la storia e l’analisi cinematografica e con lo scenario mediale e audiovisivo contemporaneo (video, digitale, Internet, nuovi media). Potrebbe giovare alla fruizione della didattica una conoscenza di base della lingua inglese.

Dal punto di vista didattico, l'insegnamento si avvale delle seguenti metodologie:
1. Lezioni frontali
2. Power point dedicati
3. Visione di contenuti televisivi
4. Casi di studio tratti direttamente da aziende Media attive nel settore
5. Eventuali incontri con professionisti del settore
6. Condivisione dei materiali didattici sulla piattaforma interattiva Kiro

Modalità d'esame

Le conoscenze acquisite verranno verificate attraverso:

  • Prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di 1) padroneggiare gli argomenti trattati durante il corso 2) saperli affrontare con consapevolezza critica 3) e con precisione terminologica

Testi di riferimento

FREQUENTANTI

  • Irene Piazzoni, Storia delle televisioni in Italia, Dagli esordi alle web tv, Carocci, 2014 (SOLO pp. 19-48, 71-99, 106-113, 130-185, 214-226)
  • J. Mittell, Complex tv. Teoria e tecnica dello storytelling delle serie tv, Minimum Fax, 2017 (SOLO pp. 45-67, 84-103, 156-169, 207-283, 303-324, 430-452, 470-483, 495-549)
  • Serie Tv raccomandate: Soprano, Lost, Breaking Bad, BoJack Horseman, Gomorra
  • Slide del corso
    NON FREQUENTANTI
  • Irene Piazzoni, Storia delle televisioni in Italia, Dagli esordi alle web tv, Carocci, 2014 (SOLO pp. 19-48, 71-99, 106-113, 130-185, 187-232)
  • J. Mittell, Complex tv. Teoria e tecnica dello storytelling delle serie tv, Minimum Fax, 2017 (SOLO pp. 45-67, 84-103, 156-169, 185-203, 207-283, 303-324, 430-452, 470-483, 495-549)
  • Serie Tv raccomandate: Soprano, Lost, Breaking Bad, BoJack Horseman, Gomorra
  • Slide del corso
    ERASMUS
  • J. Mittell, Complex tv. Teoria e tecnica dello storytelling delle serie tv, Minimum Fax, 2017 (SOLO pp. 45-67, 84-103, 156-169, 207-283, 303-324, 430-452, 470-483, 495-549)
  • Serie Tv raccomandate: Soprano, Lost, Breaking Bad, BoJack Horseman, Gomorra
  • Slide del corso

Codice insegnamento 19588

Glottodidattica 3° anno · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il corso collega i temi della ricerca internazionale sull’acquisizione della seconda lingua in contesto guidato con i temi e le pratiche della ricerca scientifica sperimentale. Alla fine del corso gli studenti saranno in…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso collega i temi della ricerca internazionale sull’acquisizione della seconda lingua in contesto guidato con i temi e le pratiche della ricerca scientifica sperimentale. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere – almeno nelle linee generali – la logica e le fasi di svolgimento di uno studio sperimentale sull'acquisizione della seconda lingua in classe. Durante le ore dei seminari introduttivi gli studenti - specialmente quelli che non hanno mai frequentato un corso di linguistica - si confronteranno in maniera interattiva con i principali temi della ricerca in linguistica sperimentale e acquisizionale.

Programma

«La Glottodidattica Sperimentale»
La glottodidattica sperimentale (GS) è un’area della linguistica sperimentale. Dalla linguistica la GS prende l’oggetto di indagine, dalle discipline sperimentali prende invece il metodo. L’oggetto della GS è la seconda lingua (L2), come viene acquisita nella classe e come viene rappresentata nella mente delle persone cui viene insegnata. La GS filtra dai modelli di rappresentazione e di acquisizione del linguaggio alcune ipotesi che possono risultare potenzialmente utili per la didattica. Un unico filtro regola il passaggio dalla teoria alla GS: tutte le ipotesi devono poter essere testate con apprendenti-studenti reali in classi di lingua reali. La GS non ha il compito di spiegare perché si apprende qualcosa in un determinato modo, ma di verificare sperimentalmente se insegnando in un determinato modo, qualcosa viene appreso oppure no. Le teorie, i modelli e i costrutti che sono stati fin qui proposti per descrivere e spiegare l’acquisizione della L2 e l’efficacia del suo insegnamento non sono tutti ugualmente validi. La loro validità può essere comparata e giudicata. I criteri da utilizzare sono quelli della coerenza interna, delle predizioni che le ipotesi licenziano e della falsificabilità dei dati che vengono portati a sostegno delle ipotesi. L’apprendimento della L2 in contesto guidato può essere studiato con metodi scientifici del tutto analoghi a quelli utilizzati per studiare i fenomeni della natura.

Gli studenti devono avere una conoscenza di base dei temi principali della linguistica applicata e acquisizionale e una conoscenza della lingua inglese che permetta loro di ascoltare e comprendere i video dei seminari

30 ore di lezioni frontali e 12 ore di esercitazioni su un esperimento di picture-sentence matching sull’acquisizione del passivo in Italiano L2

Modalità d'esame

L'esame è scritto per tutti gli studenti e consiste nella verifica della conoscenza puntuale e dettagliata dei testi (1)-(3) elencati sopra.

Testi di riferimento

1) Rastelli S. (2019), Introduzione alla glottodidattica sperimentale, Bologna, Il Mulino
(2) Rastelli S. (2009), Che cos’è la didattica acquisizionale, Roma, Carocci
(3) Le slide Powerpoint presentate a lezione

Codice insegnamento 8016

Letteratura Francese 2 3° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file
Letteratura Francese 3 3° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file
Letteratura Inglese 2 3° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
Letteratura Inglese 3 3° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
Letteratura Inglese Del Rinascimento 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti al Rinascimento, a Shakespeare e in particolare all'opera Macbeth. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere il contesto rinascimentale, l'autore e di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti al Rinascimento, a Shakespeare e in particolare all'opera Macbeth. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere il contesto rinascimentale, l'autore e di saper analizzare Macbeth.

Programma

Introduzione al Rinascimento inglese da un punto di vista letterario, storico e religioso. Introduzione alla figura di William Shakespeare e al teatro elisabettiano, e analisi del Macbeth

Una competenza linguitsica a livello B" (Quadro Comune di Riferimento Europeo)

Lezioni frontali in lingua inglese. L'introduzione al periodo e all'autore sarà seguita da lettura, traduzione e analisi di testi selezionati.

Modalità d'esame

L'esame è orale, in lingua inglese. Per superare l'esame, lo studente deve saper integrare quianto appreso diurante il corso con la bibliografia critica, conoscere il contesto storico e Shakespeare, e saper leggere, tradurre e commentare il testo del Macbeth.

Testi di riferimento

William Shakespeare, Macbeth, The Arden Shakespeare, Third Series, Bloomsbury. La bibliografia critica verrà indicata sulla piattaforma KIRO (si veda alla voce: 'Altre informazioni').

Codice insegnamento 7817

Letteratura Russa 2 3° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file
Letteratura Russa 3 3° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file
Letteratura Spagnola 2 3° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file
Letteratura Spagnola 3 3° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file
Letteratura Tedesca 2 3° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file
Letteratura Tedesca 3 3° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file
Lingua E Letteratura Neogreca 3° anno · 6 CFU · HELL-01/D · 0 file

Il corso è articolato in due moduli. 1) Lingua: si forniranno agli studenti gli strumenti linguistici di base per affrontare semplici situazioni comunicative e per comprendere-produrre semplici testi scritti-orali. 2)…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso è articolato in due moduli.
1) Lingua: si forniranno agli studenti gli strumenti linguistici di base per
affrontare semplici situazioni comunicative e per comprendere-produrre
semplici testi scritti-orali.
2) Letteratura: il corso introduce alla conoscenza della letteratura greca nel
suo sviluppo diacronico, attraverso una scelta di temi e lo studio
approfondito di un caso (Dettagli nel Programma). Si tratteranno anche temi
di attualità, con focus sulle arti, musica, cinema, teatro contemporanei. Alla
fine del corso lo studente dovrà mostrare capacità critica e autonomia di
analisi dei testi studiati.

Programma

  • Breve Storia della Lingua
  • Alfabeto e regole fonetiche
  • Generi: maschile, femminile, neutro
  • Morfologia dell'articolo (determinativo e indeterminativo), sostantivi e
    aggettivi di prima classe e aggettivi di nazionalità
  • Morfologia del verbo: presente indicativo del verbo “essere” e delle due
    coniugazioni (verbi regolari, ausiliari e irregolari più frequenti) e dei
    deponenti
  • Pronomi personali, possessivi, interrogativi; aggettivi e pronomi
    dimostrativi
  • Numerali
  • Preposizioni
  • Avverbi di modo, luogo, tempo, quantità
  • La frase semplice e l'uso dei tempi verbali
  • Aoristo attivo (prima coniug.) e usi nelle dipendenti
  • Aspetto verbale (continuativo e puntuale): il caso del futuro
  • Semplici subordinate
  • Situazioni comunicative della quotidianità: Saluti e congedi; presentazioni; che ore
    sono, quanto costa, che cosa significa. Ringraziamenti ed espressioni di cortesia; Dare/chiedere
    informazioni; Esprimere pareri, giudizi, confronti in semplici frasi; Instaurare semplici nessi di
    causa/effetto; Descrizione di azioni abituali; Semplici descrizioni.
    LETTERATURA:
    A) I Greci di oggi e l’eredità dell’antico, tra sfide e problemi. Focus sull’Acropoli come simbolo identitario. Lettura integrale del racconto lungo di Christos Chryssòpoulos, “Il bombarolo del Partenone”, Asterios, Trieste 2017.

    B) Letteratura e viaggio in Grecia.
    Il dibattito teorico: Spatial Turn delle Humanities; il carattere ibrido della letteratura odeporica tra fiction e non-fiction; semiotica del viaggiare; posizione del narratore-viaggiatore (io protagonista, “traduttore” dell’Altro, sguardo personale e interferenze culturali).
    Esempi di viaggiatori illustri in Grecia, dal Grand Tour al Secondo Novecento, fra Orientalismo e aspettative pregiudiziali.
    Case study: Un altro sguardo. Nikos Kazantzakis viaggiatore e “padre” della letteratura di viaggio in Grecia.
    Lettura integrale di: Nikos Kazantzakis "La mia Grecia", Crocetti, Milano 2021 e passi scelti da Nikos Kazantzakis, "Viaggi in Giappone e in Cina", Crocetti, Milano 2023 + “Viaggi in Russia”, Crocetti, Milano 2025.
    Saggi e articoli di supporto per l’esame finale saranno indicati durante il corso.

La conoscenza del greco antico o l’aver frequentato il liceo classico non sono prerequisiti necessari. Allo studente viene richiesta curiosità e apertura al mondo contemporaneo, cultura di base dei fenomeni letterari dell’età moderna, per operare collegamenti interdisciplinari e approcci comparatistici.

Diapositive in powerpoint, audio-video, testi cartacei, spiegazioni integrative; Studio di un Caso; didattica seminariale.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame orale consiste in due parti.

  • Lingua: conversazione in lingua neogreca per verificare il livello raggiunto.
  • Letteratura (in lingua italiana): commento delle letture + analisi critica sulla base dei saggi forniti dalla docente.

Testi di riferimento

LINGUA
MANUALE: Ellinikà A'. Methodos ekmathisis tis ellinikis os xenis glossas (epipeda A1+A2), Pavlopoulou A., Simòpoulos G., Kanellopoulou R., Pathiaki I., Edizioni Pataki, Atene 2010 [formato cartaceo o ebook/pdf]

DIZIONARI
-Greco moderno-italiano, italiano-greco moderno, Seconda edizione, Zanichelli, Bologna 2013
-Greco antico-neogreco e italiano. Dizionario dei prestiti e dei parallelismi, a cura di A.Kolonia e M.Peri, Zanichelli, Bologna 2008

STORIA DELLA LINGUA: Si forniranno pagine scelte di saggi fondamentali
LETTERATURA E CIVILTA’
-Mario Vitti, Storia della letteratura neogreca (edizioni: Carocci, Roma 2001 o Cafoscarina, Venezia 2016)
-Lettura integrale del romanzo di Christos Chryssòpoulos, Il bombarolo del Partenone, Asterios, Trieste 2017
-Lettura integrale di Nikos Kazantzakis, La mia Grecia, Crocetti, Milano 2021
-Antologia di pagine saggistiche fornite dalla docente
-Per un quadro storico. Letture consigliate: Richard Clogg, Storia della Grecia moderna : dalla caduta dell'impero bizantino a oggi, Bompiani, Milano 1996, da integrare con: Thanos Veremis-J.Koliopoulos, La Grecia moderna. Una storia che inizia nel 1821.

Codice insegnamento 12733

Lingua Francese 3 3° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Lingua Inglese 3 3° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Lingua Russa 3 3° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file
Lingua Spagnola 3 3° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file
Lingua Tedesca 3 3° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file
Linguistica Inglese 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Partendo da una panoramica delle tematiche della Linguistica inglese, il corso descrive lo spoken English e la struttura della conversazione nelle loro dimensioni sociolinguistica, pragmatica e cross-culturale, con…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Partendo da una panoramica delle tematiche della Linguistica inglese, il corso descrive lo spoken English e la struttura della conversazione nelle loro dimensioni sociolinguistica, pragmatica e cross-culturale, con applicazioni alla lingua inglese dei media. Particolare attenzione verrà posta alla cortesia linguistica.
Alla fine del percorso gli studenti sapranno descrivere con accuratezza i fenomeni tipici dell'inglese parlato e di varie tipologie di interazione faccia a faccia off-screen e on-screen tra parlanti anglofoni. Gli studenti avranno inoltre acquisito gli strumenti metodologici di base per la raccolta autonoma e l'analisi di dati di parlato.

Programma

Spoken English, conversational analysis and the media

Il corso esamina l’uso e la strutturazione dell’inglese parlato, nelle sue dinamiche interazionali e nelle caratteristiche linguistiche, pragmatiche e funzionali che contraddistinguono la conversazione spontanea, istituzionale e mediatica. In tale prospettiva, si presenteranno i principali meccanismi interpersonali utilizzati nella conversazione tra parlanti di lingua inglese (per es., presa di turno e coppie adiacenti) insieme ai principi d’uso che sottendono all'organizzazione del discorso e alla comunicazione orale, quali quelli quelli legati alla cortesia linguistica. Si esamineranno vari fenomeni sintattici, lessicali, testuali e pragmatici centrali all'articolazione del parlato, tra cui back-channels, pronomi personali, formule di cortesia, vocativi, ripetizioni, mercatori del discorso, domande coda. Si analizzeranno diversi generi del parlato nelle interazioni spontanee e mediatiche, come lo story-telling, le chiamate di emergenza, le interviste radiofoniche e televisive e i talk show per comprendere come il discorso parlato inglese veicola specifici significati interpersonali e sociali.

Gli studenti dovranno possedere un conoscenza della lingua inglese pari al livello B2+/C1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
I contenuti del corso presuppongono ottime conoscenze di base della Linguistica generale e una solida conoscienza scientifica della grammatica inglese.

L'insegnamento è articolato in lezioni e seminari a cura degli studenti.
Durante le lezioni la docente presenterà i contenuti del corso e solleciterà la partecipazione attiva da parte degli studenti. Le lezioni sarranno presentate tramite il supporto di slides powerpoint, che saranno rese disponibili a fine corso su Kiro.
Gli studenti frequentanti (per circa il 70% delle lezioni) potranno presentare in gruppo o singolarmente seminari in classe. Questi si svolgeranno nella parte finale del corso e riguarderanno analisi del parlato di interviste o di dibattiti televisivi su un tema di attualità nel contesto di un paese anglofono.

Modalità d'esame

Gli studenti saranno valutati tramite un esame orale e sull'attività seminariale nel caso degli studenti frequentanti. Nell'esame orale lo studente sarà valutato 1) sulla conoscenza dei contenuti del corso (50%) e 2) sulla sua capacità di espressione in lingua inglese (20%); 3) per gli studenti che hanno presentato un seminario durante il corso, la presentazione in aula e la relativa discussione durante l'esame orale varranno il 30% dell'esame complessivo.
Lo studente non frequentante sarà valutato 1) sulla conoscenza del programma del corso (70%) e 2) sulla sua capacità di espressione in lingua inglese (30%).

Testi di riferimento

Bibliografia studenti frequentanti

1. Miller, J. & Calude, A. 2021. Speaking and writing in Engli2. Cora Garcia, A. 2013 /2023 sh. In Aarts, B. et al. (eds) The Handbook of English Linguistics, 2nd edition, London/New York: Routledge, pp. 549-568.

(second edition, available on Perlego). An Introduction to Interaction. Understanding talk in formal and informal settings /Understanding talk in the workplace and everyday life. London: Bloomsbury. Chapters 5,6,7,8,9,10, pp. 48-117; Chapter 23, pp.266-281.

3.Biber, D. et al. 2021. 2nd edition Longman Grammar of Spoken and Written English. Harlow: Longman. Chapter 14 - The grammar of conversation, pp. 1031-1120.

4. O' Keeffe, A. et al. 2020. Introducing Pragmatics in Use. Routledge. Chapter 5 - Politeness, pp. 98-123.

Studenti non frequentanti

1. Miller, J. & Calude, A. 2021. Speaking and writing in English. In Aarts, B. et al. (eds) The Handbook of English Linguistics, 2nd edition, London/New York: Routledge, pp. 549-568.

2. Cora Garcia, A. 2013. An Introduction to Interaction. Understanding talk in formal and informal settings. London: Bloomsbury. Chapters 5,6,7,8,9,10, pp. 48-117; Chapter 23, pp. 266-281.
[A new edition of An introduction to interaction, 2023, is now avalilable on Perlego]

3.Biber, D. et al. 2021. Longman Grammar of Spoken and Written English. Harlow: Longman. Chapter 14 - The grammar of conversation, pp. 1031-1120.

4. O' Keeffe, A. et al. 2020. Introducing Pragmatics in Use. Routledge. Chapter 5 - Politeness, pp. 98-123.

5. O' Keeffe, A. 2006. Investigating Media Discourse. London/New York: Routledge. Chapter 3 - Review of methodologies for analysing media discourse, pp. 32-55.

Materiale aggiuntivo, di supporto, per studenti non frequentanti o lavoratori

1. Thomas, J. 1995. Meaning in Interaction. An Introduction to Pragmatics. London: Longman. Chapter 6 - Sections 6.1-6.4.1., pp. 149-169.

2. O' Keeffe, A. et al. 2020. Introducing Pragmatics in Use. Routledge: Pragmatics and language variation, pp.145-172.

Codice insegnamento 8036

Politica Economica/Macroeconomia 3° anno · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Progresso Umano E Sviluppo Sostenibile 3° anno · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Prova Finale 3° anno · 3 CFU · 0 file
Sociolinguistica - A 3° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

L’obiettivo generale del corso è di fornire nozioni, metodi e strumenti di base per l’analisi della variazione della lingua in correlazione a fattori sociali, approfondendo le tematiche legate al rapporto tra lingua,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso è di fornire nozioni, metodi e strumenti di base per l’analisi della variazione della lingua in correlazione a fattori sociali, approfondendo le tematiche legate al rapporto tra lingua, parlanti e società. Particolare attenzione sarà data all'italiano e alle sue varietà, anche rispetto agli sviluppi più recenti.

Programma

I temi trattati si articolano in cinque aree principali: 1. Definizione e breve storia della disciplina, filoni di studio, rapporti con altre discipline linguistiche, nozioni fondamentali; 2. Variazione e mutamento linguistico; focus su varietà formali e informali; approfondimento sul linguaggio inclusivo di genere; 3. Architettura dell’italiano contemporaneo e analisi delle sue principali varietà (italiano standard, neo-standard, regionale, popolare, colloquiale, giovanile, del web, dei nuovi italiani ecc.); corpora di italiano contemporaneo (caratteristiche principali, modalità di consultazione, corpora in costruzione). 4. Fenomeni legati al contatto linguistico (tipi di repertori linguistici, atteggiamenti linguistici, paesaggio linguistico); 5. Metodologia della ricerca sul campo e raccolta dati (con esempi concreti e attenzione particolare a interviste e questionari sociolinguistici).

Il corso presuppone la conoscenza di nozioni e categorie di linguistica generale. È necessario aver almeno frequentato un corso di Linguistica generale di base. Gli studenti di corsi di Laurea diversi da Lingue e Lettere dovranno colmare le lacune in tale settore con letture integrative propedeutiche concordate con la docente.

Lezioni frontali e interattive, con ausilio di slides e analisi e discussione di materiali linguistici autentici. Sono inoltre previste attività di ricerca sul campo.

Modalità d'esame

Esame orale mirante ad accertare la conoscenza degli argomenti presentati durante il corso, nonché a verificare la capacità sia di identificare e descrivere fenomeni linguistici nell’ambito dei rapporti fra lingua e società, sia di usare con consapevolezza e appropriatezza la terminologia tecnica. Gli studenti e le studentesse frequentanti porteranno gli appunti presi a lezione, il manuale (Berruto/Cerruti 2015), due capitoli a scelta da Ballarè, Fiorentini e Miola (2024) e un capitolo a scelta tratto dalla lista di letture fornita (o in alternativa concordato con la docente). Chi non avrà frequentato porterà il manuale di Berruto/Cerruti (2015), tre capitoli a scelta da Ballarè, Fiorentini e Miola (2024) e due capitoli scelti dalla lista di letture fornita (o concordati con la docente). L'esame durerà circa 20 minuti e prevederà 2-3 domande.

Testi di riferimento

Berruto G., Cerruti, M. 2015. Manuale di sociolinguistica. Torino, UTET. Due capitoli a scelta da Ballarè S., Fiorentini I., Miola E. (a cura di). 2024. Le varietà dell'italiano contemporaneo. Roma, Carocci Lista di letture aggiuntive (un capitolo a scelta tratto da uno dei volumi indicati di seguito): Avolio, F. 2009. Lingue e dialetti d'Italia. Roma, Carocci. Berruto, G. 2012 [1987]. Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo. Roma, Carocci. Cardona G. R. 1987. Introduzione alla sociolinguistica. Torino, Loescher (nuova ed. a cura di Sanga, G., 2009, Torino, UTET). Cerruti, M., Corino, E., Onesti, C. 2011. Formale e informale. La variazione di registro nella comunicazione elettronica. Roma, Carocci. Cerruti, M., Regis, R. 2020. Italiano e dialetto. Roma, Carocci. Chambers, J.K., Schilling, N. (a cura di). 2013.The Handbook of Language Variation and Change. Oxford, Wiley-Blackwell. D’Agostino, M. 2007. Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, Il Mulino. Dal Negro, S., Guerini, F., Iannàccaro, G. (a cura di). 2015. Elaborazione ortografica delle varietà non standard. Esperienze spontanee in Italia e all'estero. Bergamo, Bergamo University Press. Fiorentino, G. 2018. Variabilità linguistica. Temi e metodi della ricerca. Roma, Carocci. Meyerhoff, M. et alii. 2015. Doing Sociolinguistics. A practical guide to data collection and analysis. New York, Routledge. Milroy, L., Gordon, M. 2003. Sociolinguistics: Method and Interpretation. Oxford, Blackwell. [Capitoli 1-5 e 8] Sobrero, A. A. (a cura di). 1993. Introduzione all'italiano contemporaneo. La variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza. Tagliamonte, S. 2006. Analysing sociolinguistic variation. Cambridge, Cambridge University Press.

Codice insegnamento 8029

Stage/Tirocinio 3° anno · 6 CFU · 0 file
Lingua Ungherese 6 CFU · L-LIN/19 · 0 file
Lingua Ungherese 6 CFU · 0 file

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