Corso di laurea

Scienze Biologiche

Università di Pavia · 77 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Botanica 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-01/B · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo del corso è quello di presentare agli studenti i principali argomenti relativi la morfologia, la funzione, l’evoluzione e la sistematica degli organismi vegetali. I risultati di apprendimento attesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di presentare agli studenti i principali argomenti relativi la morfologia, la funzione, l’evoluzione e la sistematica degli organismi vegetali. I risultati di apprendimento attesi riguardano la capacità di comprendere la struttura della cellula e dei tessuti vegetali e la loro funzione, nonché la diversità delle alghe, delle crittogame e delle piante superiori e l’acquisizione di metodi generali per la loro identificazione a diversi livelli tassonomici.
Considerazioni analoghe e parallele riguardano l'introduzione al regno Fungi a partire dalla sua collocazione nel panorama generale dei viventi.

Programma

Botanica Generale: la cellula vegetale, i cicli riproduttivi, cenni sulla fotosintesi, cellule e tessuti della pianta. Radice, fusto, foglie, fiori, frutti.
Diversità Vegetale: evoluzione, inquadramento tassonomico e filogenetico degli organismi fotosintetici (tassonomia, nomenclatura, studio della variabilità). Cianobatteri, alghe, briofite. Le piante vascolari: pteridofite, gimnosperme, angiosperme. Principali famiglie di angiosperme della flora italiana. Gli erbari come strumento per lo studio della botanica sistematica.
Micologia: il regno Fungi nell'albero della vita; la cellula fungina; i principali tipi di ciclo vitale nei funghi; introduzione alla sistematica dei funghi; ecologia e importanza dei funghi nell'ambiente e per l'uomo.

Conoscenze basilari di citologia, con particolare riferimento alla struttura della cellula e alla riproduzione cellulare (meiosi e mitosi).
I contenuti del corso di Citologia e Istologia sono propedeutici agli argomenti trattati nell’insegnamento.

Il corso prevede lezioni frontali, finalizzate a fornire un quadro generale sulla struttura della cellula e dei tessuti vegetali e sull’evoluzione e la sistematica degli organismi fotoautotrofi. Inoltre verranno realizzate esercitazioni pratiche durante le quali gli studenti potranno osservare, gli organuli cellulari e i tessuti vegetali con l’aiuto di microscopi e identificare campioni appartenenti ai gruppi sistematici trattati durante le lezioni con l'utilizzo di chiavi di
determinazione per le piante vascolari avvalendosi di stereo-microscopi.
Per gli studenti che presentano problematiche particolari (es. studenti lavoratori, DSA etc.), i docenti metteranno a disposizione materiale aggiuntivo e si rendono disponibili per ulteriori approfondimenti.
Parimenti, il modulo di Micologia si avvale di lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio con ampio materiale di approfondimento per le diverse esigenze degli studenti.

Modalità d'esame

Prova scritta e orale congiunta: la prova scritta con domande chiuse e domande aperte in cui si verificheranno le conoscenze apprese
Micologia: questionario scritto guidato; il questionario include la discussione di tre distinte tavole illustrate, recanti rispettivamente un ciclo vitale, un dettaglio anatomico-morfologico e un esempio di simbiosi; tutte le tavole illustrate sono raccolte in un atlante iconografico a disposizione degli studenti su Kiro in versione didascalica e in versione muta.

Testi di riferimento

1) Pasqua G., Abbate G., Forni C., 2025
Botanica Generale e Diversità Vegetale. V Edizione. Piccin editore
2) Pancaldi S., Baldisserotto C., Ferroni L., Pantaleoni L. 2023. Fondamenti di Botanica Generale, Terza Edizione. Mc Graw Hill
3) Dispense fornite dal docente
4) pdf di alcune lezioni fornite attraverso il portale Kiro

Codice insegnamento 8206

Chimica Generale E Inorganica 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze chimiche fondamentali necessarie alla comprensione dell’aspetto chimico dei sistemi biologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze chimiche fondamentali necessarie alla comprensione dell’aspetto chimico dei sistemi biologici.

Programma

Atomi: numero atomico e di massa, isotopi, radioattività, peso atomico e molecolare, massa molare. Struttura atomica, orbitali atomici, numeri quantici, energia e riempimento degli orbitali. Configurazione elettronica. Tavola periodica e proprietà periodiche. Nomenclatura. Legame chimico: ionico, covalente e metallico. Legame covalente: molecole biatomiche, legami sigma e pi-greco, geometria delle molecole poliatomiche, risonanza, cariche formali, formule di struttura, eccezioni alla regola dell’ottetto, orbitali ibridi. Polarità nei legami covalenti e momento dipolare. Forze intermolecolari, legame a idrogeno. Reazioni chimiche: classi di reazioni, coefficienti stechiometrici, bilanciamento, resa. Stati di aggregazione della materia. Miscele: sospensioni, colloidi e soluzioni. Soluzioni liquide: concentrazione, densità, diluizione, titolazione, soluzioni di elettroliti, proprietà colligative. Cinetica chimica. Equilibrio chimico: costante di equilibrio, quoziente di reazione, principio di Le Chatelier. Acidi e basi: teoria di Bronsted-Lowry, coppie acido/base coniugati, pH, Ka, idrolisi, soluzioni tampone, acidi/basi poliprotici, acidi/basi di Lewis, titolazioni acido-base, indicatori. Equilibri di solubilità. Termodinamica. Elettrochimica. Esercitazioni di laboratorio: titolazione redox, titolazione acido-base, determinazione potenziometrica del pH di soluzioni tampone.

Conoscenze di base di matematica fornite nella scuola secondaria di secondo grado.

Lezioni frontali, interattive, svolte mediante presentazioni (PowerPoint, disponibili su KIRO) proiettate su schermo e approfondimenti alla lavagna.
Il corso prevede esercitazioni numeriche in aula svolte dal docente in orario mattutino e da un tutore in orario pomeridiano.
Gli argomenti esposti nelle lezioni sono verificati anche con esercitazioni pratiche in laboratorio che prevedono obbligo di frequenza, suddivisione degli studenti in turni e svolgimento nei mesi di dicembre/gennaio.

Modalità d'esame

L'esame è scritto e comprende domande di teoria a risposta aperta, tabelle da completare, formule di struttura, esercizi con reazioni da bilanciare e calcoli numerici, nonché la compilazione di una scheda di laboratorio relativa ad una delle esperienze pratiche svolte durante il corso (non è richiesta la stesura delle relazioni di laboratorio). Non è previsto un colloquio orale.

Testi di riferimento

Il materiale didattico (le slide proiettate a lezione e gli esercizi svolti in aula) è disponibile nella piattaforma KIRO.
Alcuni testi di supporto:
· Whitten, Davis, Peck, Stanley. CHIMICA (Piccin)
· Petrucci, Herring, Madura, Bissonette. CHIMICA GENERALE (Piccin)
· Kotz, Treichel, Townsend. CHIMICA (EdiSES)
· Atkins, Jones, Laverman. FONDAMENTI DI CHIMICA GENERALE (Zanichelli)
· Robinson, McMurry, Fay. CHIMICA GENERALE (Pearson)

Codice insegnamento 7542

Chimica Organica 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Archivio Globale
Citologia E Istologia 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-04/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere le basi fondamentali dei meccanismi biomolecolari della cellula e di vederla integrata in un tessuto, fornendo una base ai successivi corsi di Biochimica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere le basi fondamentali dei meccanismi biomolecolari della cellula e di vederla integrata in un tessuto, fornendo una base ai successivi corsi di Biochimica, Fisiologia, Anatomia.

Programma

La cellula come unità fondamentale degli organismi viventi. I metodi di studio di cellula e tessuti: tecniche microscopiche, citochimiche, biochimiche e molecolari; colture cellulari. La cellula procariotica: organizzazione strutturale, dimensioni, divisione cellulare. Le cellule eucariotiche: organuli e caratteristiche funzionali delle cellule animali e vegetali. La dinamica del ciclo cellulare negli Eucarioti: divisione nellecellule somatiche e germinali. Struttura ed organizzazione del materiale genetico. Cenni sui meccanismi di trasmissione dei caratteri ed evoluzione in cellule, individui e popolazioni. Proliferazione, differenziamento e morte delle popolazioni cellulari nei tessuti animali. Interazioni fra cellule nel differenziamento e nella costituzione dei tessuti. Studio dei tessuti, con particolare attenzione all'interpretazione morfo-funzionale, a microscopia ottica ed elettronica, dei costituenti cellulari. Il corso prevede un'ampia parte dedicata ad esercitazioni individuali al microscopio, per il riconoscimento di preparati istologici.

Possedere conoscenze di base sufficienti sulla biologia cellulare e sull’istologia.

Lezioni, seminari ed esercitazioni al microscopio.

Modalità d'esame

Esame orale su argomenti di biologia cellulare ed istologia, previa analisi individuale di un preparato istologico al microscopio ottico.

Testi di riferimento

Testi utilizzabili per la preparazione dell'esame:

  • Michael H. Ross Wojciech Pawlina Istologia Testo e Atlante Zanichelli, Bologna
  • Colombo e Olmo (a cura di) Biologia “Cellula e Tessuti” Edi-Ermes, Milano
  • Zaccheo e Pestarino (a cura di) Citologia, Istologia e Anatomia microscopica. Pearson, Milano-Torino
  • Gartner, Hiatt: Istologia. EdiSES, Napoli
  • Junqueira Compendio di istologia. Piccin, Padova
  • Adamo et al.: Istologia di Monesi. Piccin, Padova
  • Bottone e Biggiogera, Citologia e Istologia. UTET, Torino
  • Purves et al.: Biologia: La cellula. Zanichelli, Bologna
  • Solomon et al.: La cellula. EdiSES, Napoli
  • Taiz e Zeiger: Fisiologia vegetale, 2a edizione. Piccin, Padova
  • Pupillo et al.: Biologia vegetale. Zanichelli, Bologna

    Atlanti
  • Ross et al.: Atlante di Istologia e Anatomia microscopica. Casa Ed. Ambrosiana, MI
  • Wheater et al.: Istologia ed anatomia microscopica. Elsevier S.r.l., MI
  • Krstic: I tessuti dell'uomo e dei mammiferi. Masson, MI
  • Zaccheo e Pestarino (a cura di) Anatomia microscopica. Pearson, Milano-Torino

    Testi di consultazione generale
  • Alberts et al. Biologia molecolare della cellula. Zanichelli, Bologna
  • Wolfe Biologia molecolare e cellulare. EdiSES, Napoli

Codice insegnamento 8204

Fisica 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PHYS-03/A · 0 file
Archivio Globale

Apprendimento dei concetti di base della fisica classica. Riconoscimento dell'importanza di metodi propri della Fisica nell'analisi di fenomeni biologici e nelle tecnologie biomediche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento dei concetti di base della fisica classica.
Riconoscimento dell'importanza di metodi propri della Fisica nell'analisi di fenomeni biologici e nelle tecnologie biomediche.

Programma

Le grandezze fisiche e la loro misura.
Le grandezze fisiche. Dimensioni di una grandezza. Sistemi di unità di misura. Quantità scalari e quantità vettoriali. Operazioni sulle quantità vettoriali.

Meccanica.
Cinematica del punto. Le leggi della dinamica. Teorema di conservazione della quantità di moto. La forza di gravità. Massa, peso e densità. Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato. Sedimentazione. Moto circolare uniforme. Centrifugazione. Moto armonico. Particella sottoposta a forza elastica. Pendolo semplice. Forze e campi di forze. Lavoro ed energia. Energia cinetica e teorema dell'energia cinetica. Energia potenziale e conservazione dell'energia meccanica. Potenza e rendimento.

Statica e dinamica dei fluidi.
Equilibrio di un fluido: principio di Pascal, legge di Stevino, principio di Archimede. Misura della pressione. Tensione superficiale e capillarità. Dinamica dei fluidi perfetti: portata di un condotto, teorema di Bernoulli e sue applicazioni, teorema di Torricelli. Regime laminare e regime turbolento: viscosità, formula di Poiseuille, numero di Reynolds. Idrodinamica della circolazione del sangue. Lavoro e potenza cardiaca.

Termologia e termodinamica.
Sistema e stato termodinamico. Leggi dei gas perfetti. Trasformazioni termodinamiche. Il lavoro in termodinamica. Calore e temperatura. Primo principio della termodinamica. Misura della temperatura. Capacità termica e calori specifici. Trasformazioni di stato e calori latenti. Diffusione: prima legge di Fick. Osmosi e pressione osmotica: leggi di Van't Hoff. Secondo principio della termodinamica ed entropia. Applicazione dei principi della termodinamica al corpo umano.

Conoscenze di base di calcolo differenziale e integrale sono un prerequisito.
L'esame può essere sostenuto solo dagli studenti che hanno superato l'esame di Matematica.

Lezioni frontali ed esercitazioni. Le esercitazioni riguardano principalmente semplici problemi mediante i quali lo studente può applicare le nozioni presentate nelle lezioni.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta. La prova scritta verte sulla soluzione di semplici problemi e prevede altresì che lo studente risponda ad alcune domande aperte. La prova d'esame riguarda tutti gli argomenti trattati nel corso (Modulo 1 + Modulo 2).

Testi di riferimento

F. Borsa, A. Lascialfari, A.M. Gueli, Principi di Fisica, Edises

Altri testi consigliati

J.S. Walker, Fondamenti di Fisica, Pearson

D.C. Giancoli, Fisica, C.E.A.

D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, C.E.A.

R.A. Serway, J.W. Jewett, Principi di Fisica, Edises

Codice insegnamento 7545

Matematica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire le basi del calcolo differenziale ed integrale per funzioni di una variabile reale. Gli argomenti del corso saranno trattati limitando al massimo gli aspetti formali; si cercherà invece…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le basi del calcolo differenziale ed integrale per funzioni di una variabile reale. Gli argomenti del corso saranno trattati limitando al massimo gli aspetti formali; si cercherà invece di presentare la materia basandosi su applicazioni legate al mondo reale (e, quando possibile, alla biologia). Ciononostante alcune definizioni importanti (ad esempio quella di limite), in virtù del loro carattere fondamentale, saranno introdotte utilizzando una notazione matematicamente rigorosa. Particolare attenzione sarà rivolta allo svolgimento di esercizi. Si ritiene infatti importante che un biologo acquisisca una certa manualità nell'uso di (semplici) strumenti matematici.

Programma

Insiemi numerici: numeri naturali, interi, razionali, reali. Progressioni aritmetiche e geometriche, tasso di accrescimento, concentrazione, percentuali, medie, mediane. Concetto di funzione: campo di esistenza, spazio immagine, segno. Funzioni elementari: lineari, valore assoluto, potenze, esponenziali, logaritmi, funzioni trigonometriche. Scale logaritmiche. Successioni. Limiti di successioni e di funzioni. Funzioni continue e loro principali proprietà. Punti di discontinuità. Concetto di derivata e sua interpretazione geometrica e fisica. Retta tangente. Funzioni crescenti, decrescenti, concave, convesse. Punti di massimo e di minimo (assoluti e locali), flessi. Teoremi fondamentali del calcolo differenziale e loro applicazione allo studio di funzioni di una variabile reale. Formula di Taylor. Teorema di De L'Hopital. Integrale definito e indefinito. Calcolo di integrali attraverso i metodi di integrazione per parti e per sostituzione.

Il corso avrà come prerequisiti gli argomenti di matematica normalmente svolti nei programmi della scuola secondaria, con l'eccezione dell'analisi matematica per cui non è richiesta una conoscenza pregressa. Gli argomenti che possono essere considerati prerequisiti fondamentali sono i seguenti: equazioni di primo e secondo grado e disequazioni, geometria analitica del piano, trigonometria, funzioni esponenziali e logaritmiche. Gli studenti che avessero ereditato lacune (debito formativo) dalla scuola secondaria sono particolarmente invitati alla frequenza dei precorsi e dei tutorati.

Lezioni frontali ed esercitazioni. Le lezioni saranno dedicate a presentare i vari aspetti della teoria e ad illustrarli, quando possibile, tramite esempi tratti dal mondo reale ed in particolare dalla biologia. In virtù del carattere ''pratico'' del corso le esercitazioni hanno un'importanza fondamentale per acquisire la necessaria ''manualità'' nell'uso degli strumenti del calcolo differenziale ed integrale. L'offerta formativa è in genere completata da un programma di tutorato. Questa ha carattere facoltativo, tuttavia la frequenza è fortemente consigliata specialmente agli studenti che avessero ereditato dalla scuola secondaria lacune nella preparazione matematica di base.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da una prova scritta (obbligatoria) e da una prova orale (facoltativa). Il docente può sempre richiedere lo svolgimento della prova orale.

Sia per la prova scritta che per quella orale è necessario esibire un documento con foto. Nella prova scritta è severamente vietato avere vicino ogni dispositivo che si connetta in rete o dotato di fotocamera.

Gli esiti delle prove scritte e i risultati finali saranno comunicati via e-mail.

Nello scritto si proporranno esercizi mirati a verificare la capacità di applicare i principali strumenti matematici forniti durante il corso. Nella prova orale si verificheranno la conoscenza delle principali definizioni della teoria e la capacità di illustrarle con esempi concreti. Durante ogni anno accademico saranno messi in calendario 6 appelli regolari e 2 appelli straordinari riservati ai fuori corso. Informazioni dettagliate sulle modalità d'esame e sulle modalità di ammissione alla prova orale saranno consultabili sul sito kiro dedicato al corso.

Testi di riferimento

E' consigliato il seguente testo Silvia Annaratone, ''Matematica sul campo. Metodi ed esempi per le scienze della vita'', Pearson. In alternativa, si consiglia anche V. Villani, G. Gentili, Matematica - Comprendere e interpretare fenomeni delle scienze della vita, Ed. Mc Graw-Hill

Codice insegnamento 8193

Zoologia 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-03/A · 0 file
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Conoscere le caratteristiche degli organismi animali, in particolare degli invertebrati. Comprendere l'origine della diversità degli organismi ed essere in grado di riconoscere i processi alla base della loro storia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le caratteristiche degli organismi animali, in particolare degli invertebrati. Comprendere l'origine della diversità degli organismi ed essere in grado di riconoscere i processi alla base della loro storia evolutiva.

Programma

Basi concettuali, metodi e campi di studio della Zoologia.
Concetti di filogenesi-ontogenesi, omologia, apomorfia, convergenza, parallelismo, adattamenti; relazione tra forma e funzione; breve storia della teoria dell'evoluzione; processi e meccanismi evolutivi; basi di filogenetica; biogeografia.
Funzioni: protezione, sostegno e movimento; alimentazione; circolazione e respirazione; escrezione e osmoregolazione; immunità; sistema nervoso; riproduzione.
Piano strutturale (Bauplan) e caratteristiche dei principali phyla di Protozoi e di Metazoi (inclusi Poriferi, Cnidari, Platelminti, Molluschi, Anellidi, Artropodi, Echinodermi), soffermandosi sulle loro relazioni evolutive e filogenetiche.

Conoscenze di base di biologia generale (citologia, fisiologia, genetica, ecc.)

Lezioni frontali ed attività seminariali. Per venire incontro a chi ha fatto richiesta di didattica inclusiva, saranno decisi interventi coerenti con le esigenze specifiche del singolo studente.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.
L’esame verte sul programma svolto a lezione, con domande che saranno incentrate soprattutto a valutare la capacità dello studente di effettuare collegamenti tra morfologia e funzione in un quadro evolutivo.

Testi di riferimento

Ogni testo di zoologia generale degli invertebrati va bene.
Testi consigliati:

  • Zoologia (Casiraghi, De Eguilor, Cerrano), UTET Università, ISBN 978-88-6008-693-8
  • Manuale di Zoologia (a cura di L. Ballarin), Piccin, ISBN 978-88-299-3454-6

    Per chi volesse approfondire :
  • Invertebrates (Brusca, Moore, Shuster), OUP USA (3a edizione, in inglese)

Codice insegnamento 8205

Anatomia Comparata 2° anno · 6 CFU · BIOS-04/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento ha come obiettivo principale quello di fornire un’approfondita conoscenza della Anatomia dei Vertebrati in chiave evoluzionistica. Attraverso il percorso formativo lo studente acquisirà competenze teoriche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha come obiettivo principale quello di fornire un’approfondita conoscenza della Anatomia dei Vertebrati in chiave evoluzionistica. Attraverso il percorso formativo lo studente acquisirà competenze teoriche e pratiche relative all’Embriologia e all’Anatomia dei Vertebrati, con particolare attenzione alla comparazione tra apparti e sistemi ed ai processi evolutivi e di adattamento che hanno portato al differenziamento delle diverse strutture anatomiche nelle varie classi.

I risultati d’apprendimento attesi sono i seguenti:

  • Conoscenza del linguaggio specifico per la descrizione dei Vertebrati, dal livello microscopico (struttura e funzioni cellulari) al livello macroscopico (morfologia e funzioni di organi e apparati).
  • Conoscenza dello sviluppo embrionale e della struttura anatomica dei Vertebrati, comprensione della loro modalità di sviluppo ontogenetico e della loro organizzazione interna, correlazione tra organogenesi ed evoluzione (Teoria Evo-Devo) attraverso lo studio delle caratteristiche peculiari di tessuti, organi ed apparati.
  • Acquisizione di capacità descrittive ed analitiche sulle struttura anatomiche, nonché sviluppo di uno spirito critico nella comparazione di organi e apparati in ottica evoluzionistica.
  • Conoscenza dei caratteri morfologici e delle loro variabilità in relazione all’ambiente, con particolare attenzione ai fenomeni di adattamento.
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite nel riconoscimento e nell’interpretazione delle strutture anatomiche dei Vertebrati, a partire da illustrazioni, schemi, tavole anatomiche e preparati museali, seguendo dinamicamente il processo evolutivo che ha portato ai Vertebrati attuali.

    ## Il corso, privo di obbligo di frequenza, aderisce al progetto “Didattica Inclusiva” al fine di favorire una maggiore inclusione nelle attività didattiche per alcune categorie di studenti (vedi Allegato A sul sito https://portale.unipv.it/it/didattica/servizi-lo-studente/modalita-didattiche-inclusive )

Programma

L'insegnamento fornisce agli studenti una solida base per la conoscenza della Anatomia Comparata dei Vertebrati, fondata sullo sviluppo embrionale e sui fenomeni di adattamento all’ambiente visti in chiave evoluzionistica.
Vengono trattati i seguenti argomenti:

§ I Protocordati e l’origine dei Vertebrati (o Emicefalocordati o Cranioti); aspetti filogenetici e caratteri anatomici generali (bauplan), centralizzazione, regionalizzazione dell’asse antero-posteriore e controllo genetico dello sviluppo (i geni omeotici Hox), metameria e simmetria bilaterale, piani e assi anatomici, strutture caratterizzanti: notocorda, cranio, vertebre, sistema nervoso centrale, faringe, celoma.

§ Concetti di base: analogia, omologia, omoplasia, strutture rudimentali e vestigiali, divergenza, parallelismo, convergenza, ontogenesi, filogenesi, legge di von Baer (evo-devo e stadio filotipico), cladistica (mono-, para-, polifiletismo), archetipi e fossili viventi.

§ Classificazione, caratteri generali e rapporti filogenetici tra i principali taxa dei Vertebrati; AGNATI (Ostracodermi e Ciclostomi) e GNATOSTOMI (Placodermi, Condroitti, Acantodi, Osteitti, Labirintodonti, Anfibi, Cotilosauri, Rettili, Archeorniti, Uccelli, Terapsidi, Mammiferi).

§ Ontogenesi dei Cefalocordati e dei Vertebrati; gametogenesi, tipi di uova e membrane accessorie, segmentazione, gastrulazione delle celoblastule (anfiosso, Pesci, Anfibi) e discoblastule (Pesci, Sauropsidi, Mammiferi), neurulazione, derivati dei foglietti embrionali (ecto-, meso-, endoderma), le creste neurali intese come quarto foglietto embrionale, componenti somatica e germinale, l’induzione, sviluppo diretto e indiretto (stadio larvale), oviparità-ovoviviparità-viviparità, annessi embrionali (sacco del tuorlo, sacco dell’albume, amnios, corion, allantoide, placente), le capacità rigenerative dei Vertebrati.

§ Apparato scheletrico; a) Tipi di tessuti scheletrici (cartilaginei, ossei) e blastemi scheletogeni (somiti, somitomeri, creste neurali, sistema dei setti, ecc.), ossificazione diretta o membranosa (allostosi) e indiretta o endocondrale (autostosi). b) Scheletro assile: notocorda, vertebre (genesi, vertebre acentriche e centriche, diplospondile e monospondile, arcocentriche e cordocentriche, anfi-, pro-, opisto-, eteroceli, anfipiane), regionalizzazione della colonna vertebrale, coste, coste addominali (gastralia), sterno, cranio [neurocranio (platibasia, tropibasia), splancnocranio, dermatocranio (anapside, diapside, sinapside, parapside, palato primario e secondario), autostilia, anfistilia, iostilia, cinetismi cranici]. c) Scheletro zonale: cinto pettorale (o scapolare), cinto pelvico (saurisco e ornitisco), ecc.. d) Scheletro appendicolare: pinne impari e pari, arto chiridio e adattamento alla locomozione (corsa, salto, volo, nuoto). e) Ossa eterotopiche.

§ Apparato Tegumentale: organizzazione generale, derivazione embrionale, interazione derma-epidermide, epidermide e suoi derivati (ghiandole, fotofori, squame, penne, peli, ranfoteche, artigli, unghie, zoccoli, corna), derma e suoi derivati [scaglie ossee (cosmoidi, placoidi, ganoidi, elasmoidi, cicloidi, ctenoidi) e loro correlazioni filogenetiche, osteodermi, ecc.], recettori sensoriali, cellule pigmentate (xantofori, iridofori, melanofori, melanociti, unità cromatofora).

§ Apparato digerente; stomodeo e proctodeo, bocca e cavità orale, ghiandole salivari, denti (genesi e classificazione), lingua, organizzazione microanatomica della parete intestinale, faringe e suoi derivati, esofago e ingluvie, stomaco ghiandolare e muscolare, prestomaci (fermentazione gastrica), intestino tenue e ciechi pilorici, intestino crasso e ciechi ileocolici (fermentazione intestinale), fegato, pancreas.

§ Apparato respiratorio; respirazione branchiale (branchie esterne, branchie interne: marsipobranchie, branchie settate e pettinate, scambio gassoso controflusso, pseudobranchie), respirazione cutanea e polmonare, polmoni sacciformi, vescica natatoria, polmoni parenchimatosi, sacchi aeriferi, vie respiratorie, celoma e sua ripartizione.
§ Apparato circolatorio; organizzazione microanatomica della parete dei vasi ematici e linfatici, sangue e organi emopoietici/emocateretici, tipi di circolazione (semplice/doppia, aperta/chiusa, incompleta/completa), genesi ed evoluzione del cuore, cuore e archi aortici dei pesci con circolazione semplice e doppia (dipnoi), cuore e archi aortici degli Anfibi (fase larvale/fase adulta), cuore e archi aortici dei rettili (squamati/loricati), cuore e archi aortici degli Uccelli e dei Mammiferi, vascolarizzazione dell’encefalo e circolo di Willis, circolazione embrionale degli anamni e degli amnioti, principali vasi arteriosi e venosi, sistemi portali (renale, epatico, ipofisario).

§ Apparato urogenitale; a) Organi escretori e osmoregolatori, pronefro, mesonefro (opistonefro), metanefro, vascolarizzazione nefronica, vie urinarie e vescica urinaria, cellule a cloruri dei Pesci, ghiandola rettale degli Elasmobranchi, ghiandole del sale dei Sauropsidi, catabolismo azotato (ammoniotelia, ureotelia, uricotelia). b) Genesi delle gonadi (creste genitali): componenti somatica e germinale, testicoli cistici e tubulari, interazione medullo-wolffiana, ovari cavi e pieni, ovidutti e loro specializzazioni, cloaca: derivati (spermateca, borsa di Fabrizio, vescica urinaria, organi copulatori, ecc.) e sua ripartizione, vescica urinaria.

§ Sistema Nervoso e organi di senso; a) S.N.C.: telencefalo, rinencefalo e emisferi cerebrali (paleo-, archi-, neopallio), diencefalo (epitalamo, talamo, ipotalamo, neuroipofisi, epifisi, chiasma ottico), mesencefalo (lobi ottici), metencefalo (cervelletto: archi-, paleo-, neocerebello), mielencefalo, midollo spinale, nervi cranici. b) epitelio olfattivo e organo vomero- nasale (o di Jacobson), occhio e fotorecezione, orecchio interno, medio e esterno, sistema della linea laterale.

§ Organi endocrini; neurosecrezione e ipofisi, tessuto cromaffine e midollare surrenale, tessuto interrenale e corteccia surrenale, cellule interstiziali delle gonadi, endostilo e tiroide, paratiroidi e corpi ultimobranchiali.

Ad integrazione delle lezioni frontali vengono svolte laboratori pratici consistenti nel riconoscimento al microscopio di strutture embrionali di Vertebrati anamni e amnioti.

## Gli studenti aderenti al Progetto “Didattica Inclusiva” potranno seguire dei laboratori virtuali erogati in videoconferenza Zoom o in Podcast a seconda delle esigenze e delle possibilità.

Allo scopo di rendere più inclusivo questo corso (così come gli altri.) sia il DSTA che il DBB metteranno a disposizione degli studenti DSA e di quelli impossibilitati a frequentare (aderenti al progetto Didattica Inclusiva) alcuni ulteriori tutors dedicati espressamente a loro. I loro nominativi verranno comunicati non appena espletate le procedure di individuazione di queste figure.

Fondamenti di Biologia generale, con particolare riferimento alla struttura di cellule e tessuti. I contenuti del corso di Citologia e Istologia sono propedeutici agli argomenti trattati. Nozioni base di Chimica, Fisica e Genetica. Capacità di utilizzare il microscopio ottico.

L’insegnamento si avvale di lezioni frontali e attività di laboratorio

Nella prima parte del corso vengono poste le basi dello sviluppo embrionale (ontogenetico), e alle sue relazioni con quello evolutivo (filogenetico). In parallelo vengono svolte esercitazioni pratiche, dove lo studente viene guidato, tramite una introduzione teorica e una assistenza tutoriale, alla visione individuale dei preparati microscopici relativi allo sviluppo embrionale delle strutture anatomiche in alcune classi rappresentative di Vertebrati.
In tal modo lo studente sarà in grado di raggiungere l’obiettivo di riconoscere, descrivere e comparare le varie fasi di sviluppo delle diverse strutture anatomiche in via di formazione.

Nella seconda parte del corso verranno passati in rassegna in modo comparativo i diversi apparati dei Vertebrati. La rassegna dei singoli apparati a partire dalle classi di Vertebrati più semplici fino a quelli più complessi permette allo studente di seguire e comparare le modalità con cui sono avvenuti i vari processi evolutivi e di verificare come si sono via via perfezionate e “complicate” le strutture anatomiche.

Le lezioni frontali verranno svolte mediante presentazioni in PowerPoint.

## Agli studenti aderenti al Progetto “Didattica Inclusiva” il docente fornirà (sulla pagina Web del docente, raggiungibile direttamente o anche attraverso link sulla piattaforma KIRO) il materiale didattico in forma digitale che giudica più idoneo per la preparazione in autonomia dell’esame di profitto, come ad esempio file PDF contenenti le slides proiettate in aula corredati di file audio di commento a cura del docente, o videoregistrazioni che trattino gli argomenti d’esame.

Nelle lezioni vengono presentate molte immagini esemplificative alternate a definizioni, schemi, elenchi, tracce e chiavi di lettura comparativa, nonché alcuni filmati didattici provenienti dalla rete per sottolineare gli aspetti dinamici della materia.

La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è fortemente consigliata.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene verificato attraverso un esame scritto costituito da domande di varie tipologie:

  • Una immagine da vetrino di embriologia da interpretare, individuando l'animale in oggetto e lo stadio di sviluppo, descrivendo il tipo di preparato e riconoscendo le singole strutture riconoscibili indicate con frecce
  • Una domanda aperta sui derivati dei foglietti embrionali, a cui rispondere costruendo uno schema ramificato
  • Una domanda sulla classificazione presentata in forma di schema da completare
  • 10 quiz a risposta multipla (con 4 possibili risposte, di cui una giusta) e difficoltà variabile sui vari apparati
  • Un quesito specifico verrà utilizzato per attribuire la Lode, solo nel caso in cui le risposte a tutti gli altri quesiti risultino esatte.

    Durante le lezioni vengono presentati esempi di domande d’esame.

    ## Per gli studenti che aderiscono al progetto “Didattica Inclusiva” verranno valutate a seconda del caso possibilità di esame a distanza in videoconferenza Zoom o trasferimento della Commissione d’esame presso il domicilio o la struttura dove si trova fisicamente lo studente esaminando

Testi di riferimento

AAVV a cura di Vincenzo Stingo: Anatomia Comparata - Ed. Edi-Ermes

Menegola et al. : Manuale di Anatomia Comparata - 2a edizione - Ed. EdiSES

Liem-Bemis-Walker-Grande: Anatomia Comparata dei Vertebrati - Ed. EdiSES

Kardong: Anatomia Comparata, funzioni, evoluzione - Ed. McGraw-Hill


Per ulteriori approfondimenti sulla Embriologia è possibile consultare in Biblioteca i seguenti testi:

Houillon - Embriologia dei Vertebrati

Balinski - Introduzione alla embriologia

De Luca - Embriologia dei Cordati

Giudice - Biologia dello sviluppo

Wolpert - Principles of development

Casasco - Embriologia generale

Gilbert - Developmental biology (...molto molecolare...)

Drews - Testo atlante di embriologia

De Vos & Van Gausen - Atlas d'embriologie des vértebrés

Codice insegnamento 9978

Biochimica 2° anno · 9 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Archivio Globale

Al termine del corso lo studente deve conoscere: la struttura e le funzioni delle molecole biologiche e delle strutture sopramolecolari; le vie metaboliche che portano alla produzione di energia, le principali vie…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere: la struttura e le funzioni delle molecole biologiche e delle strutture sopramolecolari; le vie metaboliche che portano alla produzione di energia, le principali vie biosintetiche e la loro regolazione; le modalità della trasmissione dell’informazione. Al termine del corso lo studente deve comprendere: le relazioni tra struttura e funzione nelle molecole biologiche; la complessità dei meccanismi di biosegnalazione che regolano e coordinano le vie metaboliche e l’espressione genica. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso alla comprensione delle basi molecolari delle patologie e dei loro trattamenti

Programma

Per i contenuti si rimanda al programma dettagliato dei singoli moduli che costituiscono il corso.

Approfondite conoscenze di chimica, fisica e biologia

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Il materiale delle lezioni (PDF) verrà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma KIRO.

Modalità d'esame

La prova d’esame è scritta con domande a risposta multipla ed aperte e verterà sugli argomenti trattati a lezione nei moduli di Elementi di Biochimica, Biochimica Cellulare A e Biochimica Cellulare B. La durata della prova è di 90 min. Durante l’esame si valuterà come lo studente ha integrato le conoscenze acquisite nei tre moduli in cui si articola il corso e quindi il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi del corso in termini di conoscenza e comprensione. Nella valutazione si terrà conto della capacità di comunicare e dell’uso di un linguaggio scientifico appropriato.

Testi di riferimento

Per i testi consigliati si rimanda ai singoli moduli del corso integrato

Codice insegnamento 8551

Biometria E Laboratorio 2° anno · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Il corso si pone l’obiettivo di fornire allo studente i concetti di base della statistica descrittiva e inferenziale per la corretta comprensione ed interpretazione dei dati biologici e dei risultati derivanti dalla loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo di fornire allo studente i concetti di base della statistica descrittiva e inferenziale per la corretta comprensione ed interpretazione dei dati biologici e dei risultati derivanti dalla loro analisi.

Programma

STATISTICA DESCRITTIVA
Introduzione alla statistica, statistica descrittiva e inferenziale, popolazione e campione, variabili e tipi di dati;
distribuzioni di frequenza (frequenze assolute, relative e cumulate) e rappresentazione dei dati (tabelle e grafici);
misure di posizione e di dispersione.

ELEMENTI DI CALCOLO DELLA PROBABILITÀ
Teoria della probabilità e tipi di eventi;
variabili casuali, distribuzioni di probabilità discrete e continue, tavole statistiche.

STATISTICA INFERENZIALE
Distribuzione campionaria della media, teorema del limite centrale, stima puntuale ed intervallare;
verifica di ipotesi, ipotesi nulla e alternativa, errore di I e II tipo;
confronto tra due medie: test parametrici e non parametrici (per dati appaiati e indipendenti);
confronto tra più di due medie: analisi della varianza (ANOVA) e aggiustamento per confronti multipli;
tabelle di contingenza e analisi di associazione;
correlazione e regressione lineare semplice;
introduzione al disegno sperimentale.

Conoscenze di base di matematica fornite nella scuola secondaria di secondo grado.

Lezioni frontali incluse esercitazioni con esempi pratici tratti dalla letteratura scientifica biomedica.
Per le categorie di studenti individuate dal Senato Accademico nella seduta del 23 marzo 2023, saranno previste le modalità inclusive tra quelle indicate e stabilite ad hoc per ciascuno studente che ne avesse necessità.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta con la risoluzione pratica di esercizi focalizzati sugli argomenti trattati nel corso unitamente a domande a risposta multipla e/o domande a breve risposta aperta. La durata della prova è di 90 minuti. Durante la prova d’esame è consentito l’uso della calcolatrice di base (a cura dello studente) e delle tavole statistiche (fornite dal docente).
Per le categorie di studenti individuate dal Senato Accademico nella seduta del 23 marzo 2023, saranno previste le modalità inclusive tra quelle indicate e stabilite ad hoc per ciascuno studente che ne avesse necessità.

Testi di riferimento

Testo teoria: MC Whitlock, D Schluter. ANALISI STATISTICA DEI DATI BIOLOGICI. Zanichelli Editore

Testo esercizi: P Verderio, CM Ciniselli, V Duroni. BIOMETRIA E LABORATORIO - Esercizi di statistica per biologi. PaviaUniversityPress

Codice insegnamento 9979

Ecologia 2° anno · 9 CFU · BIOS-05/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisire le conoscenze ecologiche di base per analizzare la complessità delle interazioni tra gli organismi viventi tra loro e con l'ambiente abiotico, quale strumento necessario per affrontare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisire le conoscenze ecologiche di base per analizzare la complessità delle interazioni tra gli organismi viventi tra loro e con l'ambiente abiotico, quale strumento necessario per affrontare correttamente le tematiche ambientali.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: individuare le principali componenti degli ecosistemi, comprendere come esso varia nel tempo e nello spazio, quali interazioni avvengono al suo interno.

Programma

1) Definizione e campi di studio dell’Ecologia; rapporti con le altre scienze.
2) Adattamento ed evoluzione: selezione naturale ed ereditarietà.
3) L’ambiente fisico: clima; ambiente acquatico; ambiente terrestre; adattamenti degli organismi animali e vegetali alle variazioni dei principali parametri ambientali.
4) Le popolazioni: proprietà, campionamento, crescita e regolazione intraspecifica.
5) Interazioni fra specie: competizione interspecifica, predazione, parassitismo, mutualismo.
6) Ecologia di comunità: struttura della comunità e fattori che la influenzano; dinamica delle comunità. Ricchezza in specie e diversità. Ecologia del paesaggio.
7) Ecologia degli ecosistemi: energetica degli ecosistemi. Trasferimento di energia e ciclo della materia negli ecosistemi. Produttività primaria e secondaria. Catene trofiche. Decomposizione; cicli biogeochimici.
8) Ecologia e biogeografia: vari tipi di ecosistemi. Distribuzione della diversità biologica. Specie aliene e problemi di conservazione della biodiversità.
9) Ecologia umana: sostenibilità e uso delle risorse. Cambiamenti globali.
10) Cambiamenti climatici

I seguenti insegnamenti sono propedeutici all'Ecologia: Chimica generale e inorganica, Chimica organica, Elementi di Fisica, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: la struttura molecolare della materia, i legami chimici, le reazioni di ossido-riduzione, le proprietà chimico-fisiche dell'acqua, le leggi della termodinamica.
La comprensione dell'Ecologia richiede inoltre conoscenze di base di Zoologia evolutiva e generale e Botanica generale, che vengono fornite nei relativi corsi.

Lezioni frontali corredate da esercizi in aula, allo scopo di verificare l'acquisizione dei concetti spiegati durante le lezioni frontali e la capacità di correlare i vari argomenti fra di loro
Per l'apprendimento di alcuni argomenti del programma, che prevedono un approccio analitico-quantitativo, vengono anche proposti in aula alcuni esercizi, svolti dal docente insieme agli studenti.
La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.
DIDATTICA INCLUSIVA:
studenti e studentesse che aderiscono a questo programma avranno accesso a lezioni video-registrate, disponibili sulla piattaforma KIRO.

Modalità d'esame

Esame scritto, consistente nel rispondere a 11 quesiti a risposta multipla, che vertono su tutto il programma, e nel giustificare in modo sintetico i motivi della scelta fatta. Ogni quesito vale 3 punti. All’esame scritto, a discrezione dello studente, potrà seguire un colloquio orale, volto a migliorare il voto dello scritto e nel quale verrà valutata la capacità di correlare i vari argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

T. M.Smith & R.L. Smith Elementi di Ecologia 9 edizione (MyLab). Casa Editrice Pearson.

Codice insegnamento 9926

Fisiologia Generale 2° anno · 9 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Archivio Globale

Questo corso fornisce una introduzione approfondita alla fisiologia umana, dalla cellula, agli organi, all’intero organismo. Attraverso il percorso formativo lo studente acquisirà competenze teoriche e applicate relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso fornisce una introduzione approfondita alla fisiologia umana, dalla cellula, agli organi, all’intero organismo. Attraverso il percorso formativo lo studente acquisirà competenze teoriche e applicate relative al funzionamento delle cellule, degli organi e dei sistemi dell'uomo. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza dettagliata circa l’organizzazione generale di molti dei sistemi di organi presenti nell’organismo umano, con particolare riferimento ai sistemi nervoso, motorio, respiratorio e urinario. I risultati d'apprendimento attesi sono i seguenti: - Conoscenza della struttura e funzione delle membrane cellulari, dei canali ionici e delle molecole trasportatrici. - Conoscenza delle modalità di generazione del potenziale di membrana di una cellula e dei potenziali d'azione. - Conoscenza di come le informazioni vengono trasmesse, con particolare riferimento alle sinapsi. Conoscenza della fisiologia sensoriale, del muscolo scheletrico e cardiaco, dei reni, dell'apparato digerente e dell'apparato respiratorio. - Capacità di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi.

Programma

Parte 1. Elementi di fisiologia cellulare. Struttura e funzioni della membrana plasmatica. Meccanismi di trasporto passivi e attivi. I canali ionici. Principi generali di trasduzione di segnali attraverso la cellula. Basi ioniche del potenziale d’azione e sue proprietà. Trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. Motilità cellulare e contrazione muscolare. Recettori sensoriali. Le azioni nervose riflesse. La sensibilità generale e le vie di senso. Le funzioni della corteccia cerebrale. L’attività elettrica e meccanica del cuore. Controllo della forza e della frequenza di contrazione del cuore. Principi di emodinamica. Meccanismi di controllo della pressione arteriosa e della gettata cardiaca.
Parte 2. Elementi di fisiologia dell'apparato respiratorio. Meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Ventilazione alveolare e scambi gassosi. Ruolo dell'apparato respiratorio nell'equilibrio acido-base. Controllo della funzione respiratoria. Elementi di fisiologia dell'apparato renale. Filtrazione glomerulare. Trasporti tubulari: meccanismi di riassorbimento e secrezione. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Meccanismi di concentrazione e diluizione delle urine. Bilancio idro-salino e relativi meccanismi di regolazione. Ruolo del rene nell'equilibrio acido-base. Il sistema digerente.

Conoscenze di base di: matematica (funzioni, logaritmi, esponenziali derivate, integrali); fisica (principi della diamica, lavoro ed energia, meccanica dei fluidi, termodinamica ed elettricità) e chimica (leggi fondamentali della chimica, il legame chimico, gli ioni e principi di chimica organica).

Il corso è organizzato in lezioni frontali mediante presentazioni (PowerPoint) proiettate su schermo e l’utilizzo della lavagna. In aula verranno poi proposti agli studenti problemi mirati all’applicazione dei concetti teorici presentati, la cui soluzione verrà illustrata nelle lezioni successive. Le modalità di didattica inclusiva (es. ricevimento privato) per gli studenti aventi diritto saranno valutate caso per caso.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta costituita da: - Problemi di fisiologia relativi agli argomenti teorici trattati in aula; - Domande V/F e quesiti a scelta multipla, per verificare la capacità dello studente di rispondere a quesiti puntuali; - Domande che chiedono di spiegare il significato o definire termini specifici, volte a verificare la comprensione della terminologia utilizzata durante le lezioni; - Domande che richiedono una breve descrizione di un processo fisiologico.
Il peso (punteggio) delle singole domande /problemi viene indicato. E' ammesso l'utilizzo della calcolatrice. Gli esiti del compito scritto vengono comunicati via mail agli studenti. Durante le lezioni vengono presentati numerosi esempi di domande e problemi d'esame. La prova scritta è seguita da una prova orale su argomenti riguardanti gli argomenti trattati. La scala di valutazione è in trentesimi.

Testi di riferimento

1) Diapositive del corso on line su piattaforma kiro o Google Drive
2) Fisiologia Umana - Fondamenti -EdiErmes
3) Casella-Taglietti; Principi di Fisiologia; Ed. EDISES

Codice insegnamento 9548

Genetica 2° anno · 9 CFU · BIOS-14/A · 0 file
Archivio Globale

Conseguimento di un adeguato livello di conoscenza (1) delle modalità di trasmissione dei caratteri ereditari a livello cellulare, di individui e popolazioni. Questo fornirà allo studente la capacità di valutare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conseguimento di un adeguato livello di conoscenza (1) delle modalità di trasmissione dei caratteri ereditari a livello cellulare, di individui e popolazioni. Questo fornirà allo studente la capacità di valutare la variabilità genetica degli organismi viventi (in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU per uno sviluppo sostenibile, in particolare con l'obiettivo 15 - Vita sulla Terra / Fermare la perdita di diversità biologica); (2) delle caratteristiche strutturali e funzionali del materiale genetico; (3) delle modalità con cui l’informazione genetica viene decodificata per una corretta espressione negli organismi procariotici ed eucariotici.

Programma

Parte 1. Mitosi e meiosi. Leggi di Mendel e rapporti mendeliani semplici. La teoria cromosomica dell’ereditarietà. Eredità legata al sesso. Eredità extracromosomica. Analisi degli alberi genealogici. Meccanismi di determinazione del sesso. Reincrocio e analisi di di- e tri-ibridi. Associazione genetica. Incrocio a due e tre marcatori in cis e trans. Mappe genetiche; interferenza. Mappe fisiche; cromosomi politenici. Verifica dei rapporti genetici e stima delle ipotesi col test del chi-quadrato. Il cariotipo. Mutazioni genomiche, cromosomiche (di numero e struttura). Trisomia e monosomia nell’uomo. Mosaicismo somatico e geminale. Elementi di genetica dei microrganismi: coniugazione, trasformazione, trasduzione. Cenni di regolazione dell’espressione genica. Genetica di popolazioni. Frequenze alleliche e frequenze genotipiche. La legge di Hardy-Weinberg (H-W). Valutazione dell’equilibrio di H-W mediante il test del chi-quadro. Struttura genetica delle popolazioni. Valutazione della variabilità genetica, conseguenze della mutazione, deriva genetica, migrazione, unione assortativa e selezione naturale. Effetto del fondatore e collo di bottiglia.

Parte 2. La natura molecolare del materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery, Hershey /Chase). DNA e RNA come materiali genetici. L’organizzazione del DNA nei cromosomi. Duplicazione del DNA (esperimento di Meselson/Stahl). Le basi chimiche di DNA e RNA. Trascrizione, la RNA polimerasi pro- ed eu-cariotica. Promotori e terminatori. Organizzazione, proprietà e caratteristiche del codice genetico. Traduzione. Colinearità gene-proteina; introni ed esoni. Catene metaboliche e mutazioni geniche. Concetto di gene. Mutazioni: definizione funzionale e molecolare (frame-shift; non sense; missense).

Argomenti oggetto di esercitazioni:

  • Mitosi e meiosi.
  • Leggi di Mendel: monoibridismo e diibridismo.
  • Caratteri legati al sesso.
  • Analisi di alberi genealogici.
  • Associazione, mappe genetiche, incrocio a tre punti.
  • Genetica molecolare: trascrizione, traduzione e codice genetico.
  • Genetica di popolazioni, legge di Hardy-Weinberg, verifica dell'equilibrio.

Conoscenze di base di chimica e matematica e le nozioni di base della biologia delle cellule procariotiche ed eucariotiche (animali e vegetali).

Il corso prevede lezioni frontali integrate da esercitazioni su tematiche di genetica formale, molecolare e di popolazioni, utili per una migliore comprensione degli argomenti e a preparare lo studente al superamento degli esercizi previsti nella prova scritta. Durante il corso viene effettuato un monitoraggio costante dell’andamento e della comprensione delle lezioni tramite Wooclap. Per gli studenti che rientrano nelle specifiche categorie previste dall'Ateneo (studenti lavoratori, disabili, impegnati nella cura dei familiari, ecc) e che non potranno seguire le attività didattiche in presenza, saranno rese disponibili le registrazioni delle lezioni frontali e dei tutorati acquisite negli anni precedenti e sarà possibile il ricevimento on line da parte del docente.

Modalità d'esame

Non sono previste prove in itinere; tuttavia, durante il corso viene effettuato un monitoraggio costante dell’andamento e della comprensione delle lezioni tramite Wooclap. Al termine dell’intero corso lo studente sostiene una prova scritta (esercizi di genetica formale, molecolare e di popolazioni). La prova è di 60 minuti con risposte chiuse e aperte (normalmente 10 quesiti) e prevede l’uso di calcolatrici. Ciascun quesito ha un suo peso chiaramente riportato nell’intestazione dell'esercizio stesso. La prova scritta (voto massimo 30/30) se superata (con almeno 18/30), permette l'accesso alla prova prova orale. I risultati della prova scritta sono comunicati (di norma entro lo stesso giorno della prova) tramite Esse3. Chi accetta il voto dello scritto può sostenere l’esame orale normalmente fissato a partire dal giorno successivo a quello dello scritto. Durante le lezioni e le esercitazioni sono presentati e discussi numerosi esempi delle domande effettuate nella prova scritta e orale.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

  • A.J.F. Griffiths et al. – ZANICHELLI – Genetica.
  • P.J. Russell – Pearson - Genetica. Un approccio molecolare.
  • D.P. Snustad e M.J. Simmons - EdiSES - Principi di Genetica.

    Eserciziari:
  • Eserciziario di Genetica. Con guida alla soluzione di Daniela Ghisotti, Luca Ferrari, Editore: Piccin-Nuova Libraria.
  • Genetica. Quesiti e soluzioni di Silvia Ghirotto, Maria Teresa Vizzari, Feltrinelli.

Codice insegnamento 8522

Inglese 2° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

In considerazione della rapida evoluzione tecnologica, della costante connessione interpersonale ed interculturale, della necessità di un costante aggiornamento professionale in una società multimediale, multi- etnica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

In considerazione della rapida evoluzione tecnologica, della costante connessione interpersonale ed interculturale, della necessità di un costante aggiornamento professionale in una società multimediale, multi- etnica e poliglotta, il Corso di Lingua Inglese ha lo scopo di fornire agli studenti i mezzi linguistici indispensabili per comunicare in modo efficace e per poter espletare alcune attività connesse alla loro futura professione (Livello CEFR: B1): • conoscenza ed utilizzo competente della Grammatica di base (30 ore di didattica con il Collaboratore ed Esperto Linguistico); •una parte delle ore saranno centrate su SPEAKINGi (abilità comunicazione orali); • utilizzo di strumenti multimediali, attrezzature, computer e software, che richiedono corretta manipolazione di dati ed immagini;

Programma

= Grammatica (Corso erogato dal Collaboratore ed Esperto Linguistico): Attività di apprendimento e consolidamento delle principali strutture grammaticali e morfo-sintattiche della Lingua Inglese (30 ore di Didattica con il Collaboratore ed Esperto Linguistico). LA PROVA SCRITTA SARA' OBBLIGATORIA PER I NON FREQUENTANTI O PER CHI NON RAGGIUNGE IL 75% DEL TOTALE DELLE ORE. = Inglese Accademico e Inglese Professionale (Corso erogato dal Docente di Lingua Inglese): 1) What is musicology . 2) Career in Musicology 3). What is Cultural Heritage Management? 4) Career in CRM 5) the role of museums 6) CRM 7)What is Literature 8)Why study Literature 9) Drama-Poetry-Prose 10) Art and human rights 11)The UK in the 1950s 12)music in the USA in the 1950s 13)The UK in the 1960s 14) THE BEATLES 15) WHAT IS COMMUNICATION 16) MUSIC AS A MEANS OF COMMUNICATION FOR RESTURO COURSE 17) Conservation/Preseravation 18) SACCONI. A VIOLIN MAKER 19: HOW TO DESCRIBE A VIOLIN MAKING PROCESS

Gli studenti dovrebbero possedere un’ottima conoscenza della propria lingua e conoscenza della lingua inglese almeno al livello CEFR A2-B1 (http://en.wikipedia.org/wiki/Common_European_Framework_of_Reference_for_Languages

Le lezioni saranno calibrate su una competenza intermedia nella lingua Inglese (A2-B2). • Lingua Inglese, Grammatica (Prof. M. Elphinstone): attività di rinforzo sulle principali strutture grammaticali e sintattiche, per mezzo di esercizi in aula ed attività di gruppo (sia on-line che in presenza, se possibile). • Lingua Inglese, Inglese Accademico e Inglese Professionale (Prof. N. Maglia): - Didattica in presenza: Lezioni frontali ed attività di gruppo, prevalentemente in Inglesse- • Lettura e analisi, in aula di test Trasmissione/Proiezione in aula di audio/video/videoclip che trattano gli argomenti del programma, con analisi del linguaggio e discussione sul lessico e sui contenuti. E-learning/autoapprendimento: •Approfondimento personale tramite ricerca, consultazione e lettura di articoli on-line e tramite l’ascolto di audio e visione di video segnalati dal Docente. Condivisione documenti e risorse: Kiro/Moodle o Google.

Modalità d'esame

= Prova SCRITTA: per studenti non frequentanti o coloro che non hanno frequentato almeno il 75% del corso (lezioni del C.E.L. + lezioni del Docente). Consiste in una verifica di Grammatica (Prof. M. Elphinstone). = Prova ORALE, a Corso concluso: per tutti gli studenti. Consiste in un colloquio con domande aperte, che verteranno sugli argomenti indicati sul Programma/Syllabus ed affrontati durante il Corso. (Prof.N. Maglia)

Testi di riferimento

= Lingua Inglese, Grammatica: (Prof. M. Elphinstone): Raymond Murphy, Lelio Pallini - Essential Grammar in Use (3rd edition). = Lingua Inglese, Inglese Accademico e Inglese Professionale (Prof. N. Maglia): verranno date pagine preparate dall'insegnante stessa e messe su Kiro durante ogni lezione Syllabus) aggiornato e condiviso costantemente. Ogni file viene illustrato e reso disponibile via piattaforma Kiro o tramite Cartella condivisa Google Drive. • DIZIONARI ON-LINE: Merriam-Webster, Collins, Oxford Dictionaries.

Codice insegnamento 8525

Microbiologia 2° anno · 9 CFU · BIOS-15/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha come obiettivo quello di fornire una accurata comprensione del mondo microbico per ottenere i seguenti risultati: • Conoscenza della struttura e della funzione della cellula procariotica, delle spore…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo quello di fornire una accurata comprensione del mondo microbico per ottenere i seguenti risultati: • Conoscenza della struttura e della funzione della cellula procariotica, delle spore batteriche, dei miceti e dei virus e loro implicazioni nella produzione farmaceutica. • Nozioni di base per le infezioni da microrganismi • Conoscenza dei diversi aspetti microbiologici associati alla produzione farmaceutica ed al controllo di qualità.

Programma

Tecniche di osservazione microscopica. Struttura e funzione della cellula procariotica, dei batteri sporigeni, dei miceti e dei virus. La riproduzione microbica. Cenni di genetica batterica. Rapporti microrganismo/ospite. Ruolo e implicazioni dei microrganismi nell’industria farmaceutica. Pirogeni ed endotossine batteriche. Trattamenti antimicrobici. Farmaci obbligatoriamente sterili e farmaci non obbligatoriamente sterili. Il controllo di qualità dei medicinali. Il processo di convalida secondo la Farmacopea Ufficiale.

Per seguire il corso in modo proficuo lo studente deve, possibilmente, avere una buona conoscenza dei principi fondamentali della biologia generale.

Il corso è organizzato in lezioni frontali, svolte mediante presentazioni in PowerPoint proiettate su schermo. Le lezioni del corso sono a disposizione degli studenti sulla piattaforma KIRO. Per gli studenti con esigenze specifiche, che non possono frequentare di persona le attività didattiche e che hanno fatto Domanda per Modalità Didattiche Inclusive, sarà disponibile materiale didattico adeguato per un proficuo studio autonomo. Se richiesto, l'autoapprendimento potrà essere supportato da attività di tutoraggio o di didattica integrativa, e da incontri dedicati, anche online, con flessibilità di orario a seconda delle esigenze.

Modalità d'esame

Lo studente può scegliere tra: a) un preappello: una prova scritta finale (con 5 domande a risposta aperta), al termine del corso, per chi ha frequentato almeno il 75% delle ore di lezione. b) un esame scritto: ogni anno sono previsti 6-7 appelli d’esame. Ogni esame è costituito da 5 domande a risposta aperta. Durante il corso vengono presentate diversi esempi di domande d’esame; inoltre, sono previste modalità di esame appropriate per gli studenti che rientrano nelle categorie previste per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) ed i Bisogni Educativi Speciali (BES). La scala di valutazione degli esami è in trentesimi.

Testi di riferimento

Microbiologia Farmaceutica - a cura di N. Carlone, R. Pompei, V.Tullio. - Edises editore III edizione. ISBN 9788836230211

Codice insegnamento 9163

Abilita' Informatiche 3° anno · 3 CFU · 0 file
Biochimica Della Nutrizione 3° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Biologia Molecolare Ii 3° anno · 6 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Complementi Di Matematica Per L'Insegnamento 3° anno · 6 CFU · MATH-01/B · 0 file

Il Corso ha come obiettivo principale quello di fornire una esauriente conoscenza dei fondamenti dell'Aritmetica e della Geometria, in relazione all'insegnamento di Matematica nella scuola secondaria di 1° grado, come…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il Corso ha come obiettivo principale quello di fornire una esauriente conoscenza dei fondamenti dell'Aritmetica e della Geometria, in relazione all'insegnamento di Matematica nella scuola secondaria di 1° grado, come previsto dalle INDICAZIONI NAZIONALI. I risultati di apprendimento attesi sono: #Conoscenza delle impostazioni assiomatiche nell'ambito Numeri e Geometria #Conoscenza dei principali risultati in tali ambiti e dei nodi concettuali con le criticità didattiche associate #Conoscenza delle problematiche proprie dell'insegnamento/apprendimento di Aritmetica-Algebra e Geometria #Capacità di analizzare e progettare attività didattiche in relazione al contesto scolastico

Programma

Nel Corso saranno presentati e discussi dal punto di vista teorico i principali contenuti relativi a Numeri e Aritmetica-Algebra e GEOMETRIA, analizzando anche dimostrazioni di proprietà fondamentali. I contenuti saranno presentati nella loro struttura ipotetico-deduttiva, anche confrontando varie impostazioni assiomatiche. Si darà spazio a collegamenti nell'ambito delle Funzioni.

Le conoscenze e le abilità matematiche di base fornite dalla scuola secondaria di secondo grado. In particolare: le operazioni tra numeri naturali, interi, razionali e reali; definizioni e proprietà delle funzioni, sia di tipo algebrico sia geometrico; prime definizioni e proprietà delle figure in geometria euclidea.

L’insegnamento si avvale di lezioni frontali, lezioni dialogate ed esercitazioni. Per lo svolgimento delle lezioni frontali sono utilizzate presentazioni in Power Point, messe a disposizione degli studenti nella sezione dedicata all’insegnamento sulla piattaforma KIRO. Le lezioni interattive e le esercitazioni sollecitano gli studenti ad affrontare in prima persona attività didattiche che discendono dalla teoria, sperimentando difficoltà ma anche strategie di problem solving imprescindibili nella didattica in classe. La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolgerà in forma scritta e orale. Lo scritto, non vincolante per l'accesso all'orale, prevederà in generale la soluzione di esercizi, alcuni di carattere teorico, altri tratti da test nazionali (INVALSI) o internazionali (PISA, TIMMS...) relativi alla fascia d'età 11-14 anni. Durante la prova scritta è consentito l’uso di un Compendio dei vari sistemi assiomatici, delle INDICAZIONI NAZIONALI, della calcolatrice scientifica e di strumenti di disegno. La lezione finale del Corso è dedicata all'esecuzione e successiva discussione di una simulazione d'esame.

Testi di riferimento

V.Villani "COMINCIAMO DA ZERO" ed. PITAGORA EDITRICE BOLOGNA per gli argomenti relativi all'ambito NUMERI
A. Pesci "COMPLEMENTI DI MATEMATICA PER L’INSEGNAMENTO - Assiomi, definizioni e teoremi di geometria: aspetti teorici e didattici" per gli argomenti di GEOMETRIA; la dispensa, open source, verrà caricata sulla piattaforma KIRO.

Codice insegnamento 17826

Ecologia Applicata 3° anno · 6 CFU · BIOS-05/A · 0 file
Ecologia Vegetale 3° anno · 6 CFU · BIOS-01/C · 0 file
Elementi Di Anatomia Umana 3° anno · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file
Farmacologia 3° anno · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza delle principali tecniche per la misura delle concentrazioni di farmaci in matrici biologiche per il monitoraggio farmacologico; approfondimento di alcuni argomenti di farmacocinetica e farmacologia clinica.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscenza delle principali tecniche per la misura delle concentrazioni di farmaci in matrici biologiche per il monitoraggio farmacologico; approfondimento di alcuni argomenti di farmacocinetica e farmacologia clinica.
Conoscenza degli aspetti riguardanti le indagini svolte in ambito tossicologico forense, con particolare riferimento alle analisi di routine e alle sostanze che vengono generalmente ricercate e dosate nei vari campioni biologici; nello specifico in sangue, urina e capelli.

Programma

Farmacologia clinica e metodologie di monitoraggio dei farmaci:

Forme farmaceutiche. Concetto di soluzione, emulsione e sospensione, isotonia.
Preparazioni per via parenterale: allestimento miscele per alimentazione parenterale e per il riequilibrio idro-elettrolitico (sterilità, apirogenicità, isotonia, pH, stabilità).
ADME. Relazione dose-livello ematico, curve concentrazione plasmatica-tempo, range terapeutico
Utilità del monitoraggio dei farmaci nei liquidi biologici.
Farmaci per i quali è indicato il monitoraggio e principali metodiche utilizzate.
Determinazione della quota libera di un farmaco e sua utilità.
Principali parametri farmacocinetici e loro determinazione: volume apparente di distribuzione, clearance, biodisponibilità, tempo di emivita e steady-state, costante di eliminazione, bioequivalenza.
Compliance. Cause di variabilità nella risposta ai farmaci.
Cenni sulla sperimentazione clinica controllata.
Preparazione dei campioni biologici per la determinazione di farmaci e loro metaboliti (estrazione liquido-liquido, liquido-solido ecc.).
Metodi immunologici in fase omogenea (EMIT, FPIA) e in fase eterogenea (RIA, ELISA, MEIA).
Metodi cromatografici: cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) e cenni di gas-cromatografia (GC). Costruzione di una curva di calibrazione e valutazione qualitativa e quantitativa degli analiti contenuti in campioni biologici incogniti.
Cenni sulla validazione delle metodiche analitiche: validazione entro studio ed applicazioni pratiche.
Controllo di qualità nel laboratorio di monitoraggio farmacologico.
Limiti e potenzialità dei metodi analitici.

Tossicologia forense:

1. La prima parte introduttiva verrà dedicata all'inquadramento della Tossicologia Forense e dei principali casi di interesse per i laboratoristi. Verranno dettagliate tutte le analisi svolte, e verrà insegnato quale matrice biologica risulti maggiormente di interesse in un determinato caso.
2. La seconda parte verranno trattate le maggiori classi di sostanze di interesse tossicologico forense, con cenni normativi. In particolare si discuterà delle principali sostanze dell'abuso e di alcool etilico.
3. La terza parte tratterà delle principali metodiche preanalitiche (estrazione SPE e liquido/liquido) e delle tecniche strumentali maggiormente impiegate nelle analisi chimico-tossicologiche (GC-MS e LC-MS). L'inquadramento delle metodiche sarà generale e si affronterà soprattutto la parte relativa alla standardizzazione dei metodi.

Per seguire meglio il corso lo studente deve aver frequentato le lezioni e acquisito le conoscenze nelle materie di base del primo semestre (chimica, biochimica, anatomia, fisiologia ecc).

Lezioni frontali svolte mediante presentazioni (Power Point) proiettate su schermo ed eventuali approfondimenti usando la lavagna.
Lo studente sarà coinvolto attraverso una modalità di insegnamento interattivo.

Modalità d'esame

Farmacologia clinica e metodi di monitoraggio dei farmaci: esame orale effettuato in presenza.
Viene dato risalto alla grafica: lo studente dovrà saper disegnare correttamente le curve concentrazione plasmatica del farmaco – tempo, ecc.

Tossicologia forense:
L'esame di apprendimento potrà essere erogato sia mediante un orale, ovvero mediante la somministrazione allo studente di una serie di domande scritte, a risposta multipla, che coprono tutti gli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

M. Fuccella, E. Perucca, C. Sirtori - Farmacologia Clinica . UTET 2006. ISBN-10 : 8802053928

B. Levine. Principles of Forensic Toxicology. 5th ed. Springer. 2021. ISBN-10 ‏: ‎3030429199

Codice insegnamento 9746

Fisiologia Vegetale 3° anno · 9 CFU · BIOS-02/A · 0 file
Genetica Ii 3° anno · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file
Immunologia 3° anno · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Anatomia Comparata E Citologia 3° anno · 15 CFU · BIOS-04/A · 0 file
Laboratorio Di Anatomia Comparata E Citologia 3° anno · 9 CFU · BIOS-04/A · 0 file
Laboratorio Di Biochimica 3° anno · 15 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Laboratorio Di Biochimica 3° anno · 9 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Laboratorio Di Bioinformatica 3° anno · 15 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Laboratorio Di Bioinformatica 3° anno · 9 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Laboratorio Di Biologia Molecolare 3° anno · 15 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Laboratorio Di Biologia Molecolare 3° anno · 9 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Laboratorio Di Biometria 3° anno · 9 CFU · MEDS-24/A · 0 file
Laboratorio Di Biometria 3° anno · 15 CFU · MEDS-24/A · 0 file
Laboratorio Di Botanica 3° anno · 15 CFU · BIOS-01/B · 0 file
Laboratorio Di Botanica 3° anno · 9 CFU · BIOS-01/B · 0 file
Laboratorio Di Botanica Ambientale 3° anno · 15 CFU · BIOS-01/C · 0 file
Laboratorio Di Botanica Ambientale 3° anno · 9 CFU · BIOS-01/C · 0 file
Laboratorio Di Chimica Generale 3° anno · 15 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Laboratorio Di Chimica Generale 3° anno · 9 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Laboratorio Di Chimica Organica 3° anno · 15 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Laboratorio Di Chimica Organica 3° anno · 9 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Laboratorio Di Ecologia 3° anno · 15 CFU · BIOS-05/A · 0 file
Laboratorio Di Ecologia 3° anno · 9 CFU · BIOS-05/A · 0 file
Laboratorio Di Farmacologia 3° anno · 15 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Laboratorio Di Farmacologia 3° anno · 9 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Laboratorio Di Fisica 3° anno · 15 CFU · PHYS-03/A · 0 file
Laboratorio Di Fisica 3° anno · 9 CFU · PHYS-03/A · 0 file
Laboratorio Di Fisiologia 3° anno · 15 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Laboratorio Di Fisiologia 3° anno · 9 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Laboratorio Di Fisiologia Vegetale 3° anno · 15 CFU · BIOS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Fisiologia Vegetale 3° anno · 9 CFU · BIOS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Genetica 3° anno · 15 CFU · BIOS-14/A · 0 file
Laboratorio Di Genetica 3° anno · 9 CFU · BIOS-14/A · 0 file
Laboratorio Di Immunologia 3° anno · 15 CFU · MEDS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Immunologia 3° anno · 9 CFU · MEDS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Matematica 3° anno · 15 CFU · MATH-03/A · 0 file
Laboratorio Di Matematica 3° anno · 9 CFU · MATH-03/A · 0 file
Laboratorio Di Metodi E Tecnologie Per L'Ambiente 3° anno · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file
Laboratorio Di Metodologie Biomolecolari 3° anno · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file
Laboratorio Di Metodologie Cellulari 3° anno · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file
Laboratorio Di Microbiologia 3° anno · 15 CFU · BIOS-15/A · 0 file
Laboratorio Di Microbiologia 3° anno · 9 CFU · BIOS-15/A · 0 file
Laboratorio Di Parassitologia 3° anno · 15 CFU · MVET-03/B · 0 file
Laboratorio Di Parassitologia 3° anno · 9 CFU · MVET-03/B · 0 file
Laboratorio Di Patologia Generale 3° anno · 15 CFU · MEDS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Patologia Generale 3° anno · 9 CFU · MEDS-02/A · 0 file
Laboratorio Di Patologia Vegetale 3° anno · 9 CFU · AGRI-05/B · 0 file
Laboratorio Di Zoologia 3° anno · 15 CFU · BIOS-03/A · 0 file
Laboratorio Di Zoologia 3° anno · 9 CFU · BIOS-03/A · 0 file
Patologia Generale 3° anno · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file
Principi Di Bioinformatica 3° anno · 6 CFU · BIOS-08/A · 0 file
Prova Finale 3° anno · 9 CFU · 0 file
Zoologia Applicata 3° anno · 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

Recensioni del corso

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