Corso di laurea

Scienze Letterarie E Dei Beni Culturali

Università di Pavia · 64 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Elementi Di Informatica 1° anno · 3 CFU · INFO-01/A · 0 file
Elementi Di Lingua Latina 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e analizzare le strutture morfo-sintattiche di base della lingua latina; di conoscere il lessico di base con attenzione alle radici e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado

  • di riconoscere e analizzare le strutture morfo-sintattiche di base della lingua latina;
  • di conoscere il lessico di base con attenzione alle radici e alla formazione delle parole;
  • di leggere, comprendere e tradurre testi latini in prosa e in poesia di difficoltà media.

    Obiettivo del corso è fornire gli strumenti linguistici di base, nonché far conoscere e insegnare a utilizzare i normali sussidi (dizionari, grammatiche) per permettere allo studente di seguire e studiare autonomamente il corso di Lingua e Letteratura Latina.

Programma

Fonetica storica di base, limitata agli elementi utili a facilitare la comprensione e la memorizzazione della morfosintassi (apofonia latina, rotacismo); accento.
Morfo-sintassi: il latino come lingua flessiva; le parti del discorso (il nome, il verbo, l’aggettivo, il pronome, l’avverbio, le congiunzioni, le preposizioni) e il loro funzionamento; rudimenti di sintassi dei casi e del periodo.
Lessico: individuazione dei morfemi e formazione delle parole, conoscenza delle radici e delle famiglie semantiche più frequenti.
Traduzione: lettura, analisi e traduzione di testi di difficoltà crescente.

Non è richiesta una conoscenza pregressa della lingua latina. Agli studenti che abbiano già studiato la lingua nella scuola secondaria si fornirà materiale di lavoro personalizzato.

Il corso si svolge in modalità blended e prevede: videolezioni frontali, in cui la docente presenterà gli argomenti di fonetica e morfosintassi previsti dal programma; lezioni interattive in presenza di consolidamento e pratica sugli argomenti delle videolezioni e lavoro su testi latini di difficoltà crescente; esercitazioni e sessioni di cooperative learning, in cui lo studente sarà chiamato a verificare attivamente la comprensione degli argomenti presentati; - laboratori di traduzione, in cui lo studente sarà stimolato a individuare un metodo personale di approccio al testo antico. In particolare, saranno presentati diversi metodi di traduzione: colometrico; della costruzione sintattica; della valenza verbale; metodo misto; -piccoli project work degli studenti sul tema "la lingua latina nella vita quotidiana". In tutti i casi si prevede l’utilizzo di materiali tradizionali (schede grammaticali; esercizi; testi) e multimediali. Per lo studio individuale saranno indicate e presentate altre risorse finalizzate a favorire un’esposizione attiva dello studente alla lingua e così a facilitare la comprensione delle strutture e la memorizzazione del lessico. I testi antologici analizzati e tradotti, nonché altri proposti per il lavoro individuale secondo le tecniche apprese durante i laboratori, saranno oggetto della prova orale. Per il corso è essenziale l'iscrizione degli studenti alla piattaforma Kiro, su cui sono caricati materiali ed esercizi. Il corso prevede due tutorati finalizzati a consolidare nozioni e competenze anche attraverso la correzione di esercizi personalizzati.

Modalità d'esame

La prova finale orale sarà suddivisa in tre parti:

  • lettura e traduzione di uno dei testi antologici forniti durante l’anno
  • verifica delle strutture morfo-sintattiche del testo tradotto
  • verifica del lessico mediante la lettura e la traduzione di un breve testo non compreso nell’antologia
    Si prevedono, inoltre, due prove scritte di morfologia e lessico e traduzione (è escluso l'uso del vocabolario). Queste possono essere svolte durante il corso da parte degli studenti frequentanti, oppure in concomitanza con l'esame orale. Ciascuna prova prevede una valutazione massima di 15, l'esito complessivo dello scritto concorre per il 70% alla valutazione. Il project work è su base volontaria, ma - se svolto - viene considerato ai fini della valutazione.

Testi di riferimento

I materiali di lavoro, i testi e i materiali multimediali verranno forniti a lezione e caricati sulla piattaforma Kiro.
Dizionario: a scelta dello studente.
Manuale di lavoro: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci 2026.
Per ulteriori approfondimenti a cura di studenti che già conoscono la lingua: A. TRAINA-G. BERNARDI PERINI, Propedeutica al latino universitario, Pàtron, Bologna, 1998.

Codice insegnamento 18101

Fondamenti Di Informatica Per Le Scienze Umane 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · INFO-01/A · 0 file

I principali obiettivi del corso sono: comprensione dei principi essenziali di informatica generale; comprensione della codifica digitale di testi, suoni, immagini e audiovisivi; comprensione dei principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I principali obiettivi del corso sono:

  • comprensione dei principi essenziali di informatica generale;
  • comprensione della codifica digitale di testi, suoni, immagini e audiovisivi;
  • comprensione dei principi di funzionamento delle basi di dati;
  • comprensione delle procedure ottimali di salvataggio, archiviazione e retrieval dei dati;
  • comprensione dei principi di funzionamento del Web;
  • comprensione generale dei principi di funzionamento dell’Intelligenza Artificiale e delle sue possibili applicazioni in campo umanistico.

Programma

Il corso fornisce un’introduzione ai concetti fondamentali dell’informatica, con particolare attenzione alle applicazioni e alle problematiche di interesse per le discipline umanistiche. Verranno affrontati i principi della rappresentazione digitale dell’informazione e della codifica di testi, immagini, suoni e contenuti audiovisivi. Saranno introdotti i concetti fondamentali relativi all’organizzazione dei dati e alle basi di dati, nonché le principali strategie per il salvataggio, l’archiviazione, la conservazione e il reperimento delle informazioni. Il corso presenterà inoltre i principi di funzionamento del Web e delle tecnologie che ne consentono l’utilizzo. Una parte conclusiva sarà dedicata ai principi generali dell’Intelligenza Artificiale, con particolare attenzione all’IA generativa, alle sue possibili applicazioni nell’ambito delle scienze umane e alla valutazione critica delle sue potenzialità e dei suoi limiti.

È presupposta una familiarità di base con gli strumenti informatici.

Il corso sarà basato su lezioni frontali, con l’integrazione di brevi esercitazioni pratiche al computer.

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Testi di riferimento

Informatica. Una panoramica generale, di J. Glenn Brookshear e Dennis Brylow, Pearson 2020

Fundamentals of Multimedia, di Ze-Nian Li, Mark S. Drew, Jiangchuan Liu, Springer 2021

Codice insegnamento 22084

Legislazione Dei Beni Culturali 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo l’avvicinamento dell’allievo al tema della legislazione dei beni culturali. Gli allievi potranno acquisire consapevolezza dell’estensione della tutela in Italia, con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’avvicinamento dell’allievo al tema della legislazione dei beni culturali. Gli allievi potranno acquisire consapevolezza dell’estensione della tutela in Italia, con particolare riferimento ai beni culturali (mobili e immobili), attraverso un percorso che tratteggi la cultura della tutela e i traguardi raggiunti.
Il corso sarà organizzato attraverso lezioni frontali, seminari e visite guidate.
Parallelamente alle lezioni e ai seminari, verrà proposta agli studenti una esercitazione volta a costruire una riflessione sul processo di individuazione e definizione del patrimonio da proteggere, conservare, tutelare.

Programma

Il programma prevede:

  • presentazione del corso con particolare riferimento all’iter che verrà seguito e agli obiettivi che si prefigge
  • introduzione storico-culturale relativa alle motivazioni che hanno portato nel corso dei secoli all’esigenza di disporre di una legislazione specifica sui beni culturali
  • breve excursus storico sullo sviluppo della normativa dagli Stati preunitari fino alle più recenti leggi
  • analisi del Codice dei Beni Culturali con particolare riferimento agli articoli che riguardano i concetti fondamentali di tutela, conservazione, fruizione, promozione, gestione, uso e circolazione dei beni
  • illustrazione della struttura del Ministero della Cultura in particolare alla luce della recente riorganizzazione

È richiesta a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, una cultura di base e la conoscenza, almeno a grandi linee, dei principali avvenimenti storico-letterari al fine di collocare gli argomenti trattati nel relativo ambito cronologico. Inoltre, trattandosi di materia interdisciplinare con una rilevante componente giuridica, sono auspicabili un approccio aperto e una minima predisposizione agli aspetti del diritto che sono essenziali per la trattazione della materia.

Il corso sarà organizzato attraverso lezioni frontali, seminari e visite guidate.

Modalità d'esame

Colloquio orale volto a verificare conoscenza, comprensione, capacità di lettura critica dei temi affrontati nel corso anche attraverso la bibliografia di riferimento.
Durante il colloquio verrà altresì illustrata l’attività sviluppata in sede di esercitazione.

Testi di riferimento

I testi, bibliografici e legislativi, al fine di disporre del maggiore aggiornamento, verranno indicati all’avvio del corso.

Codice insegnamento 7755

Letteratura Italiana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Attraverso l’analisi di problemi di rilevante importanza, il corso mira a introdurre alla conoscenza della letteratura italiana nel suo sviluppo diacronico e nelle sue caratteristiche formali, mettendo in primo piano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso l’analisi di problemi di rilevante importanza, il corso mira a introdurre alla conoscenza della letteratura italiana nel suo sviluppo diacronico e nelle sue caratteristiche formali, mettendo in primo piano la lettura e l’analisi dei testi, nella considerazione del loro processo di elaborazione e di trasmissione; si intende raggiungere in questo modo anche l’acquisizione di competenze per quanto riguarda forme e generi letterari, strumenti e metodi di ricerca, inquadramenti generali di storia delle poetiche.

Programma

Parte monografica: Filologia e filosofia. A proposito delle «Operette morali» di Leopardi Parte generale: 1) la storia letteraria italiana dagli inizi del Settecento all’Unità; 2) fondamenti di metrica italiana (prosodia, forme metriche principali)

Conoscenze acquisite attraverso il processo formativo della scuola secondaria superiore, in particolare per quanto riguarda le competenze linguistiche e le conoscenze basilari della letteratura italiana.

Il corso si svolge con lezioni frontali in presenza, aperte all’intervento degli studenti, in molta parte svolte basandosi sulla lettura diretta dei testi letterari; si prevede una parte di esercitazioni, dedicate in particolare allo studio della metrica; tutte le lezioni saranno registrate in diretta, in formato audio, realizzando podcast a disposizione degli studenti iscritti. Materiali necessari di genere diverso (testi, schemi, riproduzioni, video, ecc.) saranno a disposizione, sia per le lezioni sia per lo studio personale, sulla piattaforma kiro.

Modalità d'esame

L’esame è orale e si svolge in presenza; è rivolto a valutare la preparazione sia sulla parte monografica sia su quella generale. Per la parte monografica sarà valutata la conoscenza diretta dei testi e il riconoscimento dei loro basilari aspetti strutturali e formali, la capacità di comprenderli e di connetterli, ricostruendo le interpretazioni proposte, anche con elaborazioni personali. Per la parte generale si richiede la conoscenza dei dati manualistici. È prevista la possibilità di sostenere questa sola parte d’esame con una prova scritta facoltativa prima delle sessioni d’esame a gennaio e a giugno; tale prova sarà strutturata in tre/quattro domande aperte e avrà la durata di due ore.

Testi di riferimento

A) Per la parte monografica il corso si basa: 1) sulla lettura delle seguenti opere (nelle edizioni indicate): Luciano di Samosata, Dialoghi di dei e di cortigiane, Milano, BUR Rizzoli, 1986 (o ristampe) Voltaire, Candido ovvero l’ottimismo, traduzione di Riccardo Bacchelli, Milano, Oscar Mondadori, 2016 G. Leopardi, Operette morali, selezione e commento di Giorgio Panizza, Milano, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, 1991 (riproduzione digitale disponibile su kiro); G. Leopardi, Operette morali, a cura di Laura Melosi, Milano, BUR, 2008; G. Leopardi, Operette morali, Edizione commentata, Milano, Le Monnier università, 2024 2) sui seguenti studi: O. Besomi, Tra preistoria e cronaca delle Operette, in G. Leopardi, Operette morali, edizione critica a cura di O. Besomi, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1979, pp. XIII-LVI (riproduzione digitale disponibile su kiro); L. Blasucci, La posizione ideologica delle “Operette morali”, in Leopardi e i segnali dell’infinito, Bologna, il Mulino, 1985, pp. 165-226; E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, il Mulino, 2017; G. Panizza, A proposito delle Operette morali. Una discussione sul libro di Emilio Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, «Giornale storico della letteratura italiana», 2019, pp. 70-90 (riproduzione digitale disponibile su kiro). Si utilizzeranno le riproduzioni degli autografi di Leopardi posseduti dalla Biblioteca Nazionale di Napoli: https://dl.bnnonline.it/handle/20.500.12113/4758 Materiali e passi dallo Zibaldone saranno messi a disposizione su kiro. Per lo Zibaldone consigliata l’edizione economica Roma, Newton Compton, 1997 (e ristampe) B) La parte generale va preparata su: 1) Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana. Dal Cinquecento al Settecento, Milano, Mondadori università, 2021: epoca 6; Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana. Dall’Ottocento al Novecento, Milano, Mondadori università, 2021: epoche 7 e 8 2) per lo studio della metrica italiana, si consiglia: Aldo Menichetti, Prima lezione di metrica, Roma – Bari, Laterza, 2013 (o ristampe successive).

Codice insegnamento 7682

Lingua Inglese 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

il programma di Lingua Inglese si propone di guidare gli studenti verso un uso più appropriato della lingua inglese al livello richiesto attraverso attività di speaking e grammaticali. inoltre il corso si concentrerà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il programma di Lingua Inglese si propone di guidare gli studenti verso un uso più appropriato della lingua inglese al livello richiesto attraverso attività di speaking e grammaticali. inoltre il corso si concentrerà anche sullo studio di elementi quali la comunicazione, analisi del lessico, diritti umanu, CRM, letteratura e le vsue caratteristiche, significato di ' musicologia', di ' restauro e conservazione' e contesto britannico degli anni 1960 con approfondimento della storia dei Beatles.

Programma

--what is musicology

  • music as a means of communication
  • vocabulary and its features
  • communication
  • interpersonal communication
  • speaking
  • communication at a workplace
  • what is literature
    -why study literature
    -fiction
  • poetry
    -drama
  • CRM
  • the museums
  • human rights
    -conservation vs. restoration
    -Brirain in the 1060s
  • the Beatles

gli studenti dovrebbero possedere un'ottima conoscenza della proria lingua ed una discreta padronanza della lingua inglese almeno pari a B1.

lezioni frontali in lingua Inglese

Modalità d'esame

esame orale. PER I NON FREQUENTANTI O PER CHI NON RAGGIUNGE IL 75% di frequenza ci sarà anche la prova scritta

Testi di riferimento

tutto il materiale preparato dal docente verrà messo di volta in volta su kiro

Codice insegnamento 7539

Linguistica Generale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Archivio Globale

Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi e nella futura vita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici di base per la descrizione e l’interpretazione dei dati e dei fenomeni linguistici che incontreranno nel corso dei loro studi e nella futura vita lavorativa. Nel dettaglio, obiettivo del corso è l’acquisizione di nozioni fondamentali della disciplina, come quelle di linguaggio, lingua, segno linguistico, e dell’apparato concettuale e terminologico necessario per descrivere e studiare la lingua ai diversi livelli di analisi: fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica e lessico, pragmatica e sociolinguistica.

Programma

Introduzione alla linguistica; Sociolinguistica; Pragmatica; Fonetica e fonologia; Sintassi; Morfologia; Lessico e semantica.

Il corso è organizzato in lezioni frontali, svolte con l’ausilio di presentazioni in PowerPoint.

Modalità d'esame

Prova scritta con quesiti a risposta chiusa, esercizi relativi agli argomenti trattati a lezione e domande aperte.

Testi di riferimento

Frequentanti:

  • Appunti e slide del corso.
  • F. Strik Lievers, La linguistica e le lingue, Roma, Carocci, 2020.

    Per le esercitazioni (facoltativi):
  • S. Luraghi, A.M. Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci 2024
  • S. Luraghi, F. Venier, Esercizi di semantica e pragmatica. Roma, Carocci, 2009.

    Non frequentanti:
  • Berruto, G., Cerruti, M. 2026. Corso essenziale di linguistica. UTET Università.
  • F. Strik Lievers, La linguistica e le lingue, Roma, Carocci, 2020.

    Per le esercitazioni (facoltativi):
  • S. Luraghi, A.M. Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci 2024
  • S. Luraghi, F. Venier, Esercizi di semantica e pragmatica. Roma, Carocci, 2009.

Codice insegnamento 7698

Paleografia E Archeologia Del Manoscritto 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-04/D · 0 file

Fornisce la conoscenza della storia della scrittura nella lingua latina e in volgare dalle origini al Rinascimento, con particolare riguardo all’Italia. Sviluppa altresì le competenze necessarie a leggere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornisce la conoscenza della storia della scrittura nella lingua latina e in volgare dalle origini al Rinascimento, con particolare riguardo all’Italia. Sviluppa altresì le competenze necessarie a leggere e valutare criticamente le scritture in alfabeto latino con prevalente riferimento alle sue espressioni librarie; nonché a collocare in modo appropriato le testimonianze manoscritte nei processi storici e culturali nell’ambito dei quali si sono verificate le trasformazioni morfologiche della scrittura. Al termine del corso gli studenti sono in grado di leggere le principali scritture latine librarie dell’alto medioevo, di riconoscere e inquadrare storicamente tutte le scritture librarie dalle origini al Rinascimento.
Il corso fornisce la conoscenza degli aspetti materiali costitutivi del libro antico nelle sue diverse forme (tavolette, rotolo, codice), con particolare attenzione al libro manoscritto in forma di codice. Al termine del corso gli studenti sono in grado di elaborare una descrizione interna ed esterna del codice manoscritto, relativamente ai suoi elementi principali.

Programma

Storia della scrittura latina dalle origini al Rinascimento.
Il corso prevede lezioni teoriche dedicate alla storia della scrittura e ai metodi dell’ analisi paleografica; sono previste lezioni pratiche, durante le quali si leggeranno pagine di manoscritti medievali, riprodotti in facsimile, e se ne analizzeranno le caratteristiche grafiche con riguardo anche ai segni diacritici, interpuntivi e ai sistemi abbreviativi propri delle scritture medievali.
Elementi generali di codicologia; storia e formazione del codice.
Il corso prevede lezioni pratiche su codici conservati presso la Biblioteca Statale di Cremona, alla presenza del docente, con lo scopo di imparare a descriverli. Le lezioni in biblioteca si terranno a partire dal mese di novembre: chi non potesse frequentarle deve concordare con il docente, all’inizio dell’anno accademico e comunque non oltre la metà del mese di ottobre, un programma alternativo.

Non sono richiesti prerequisiti particolari, tuttavia, prevedendo il corso la lettura di specimina di scritture in lingua latina, è opportuno essere in possesso di una conoscenza elementare della lingua.

Il corso è organizzato in lezioni frontali teoriche e pratiche. Durante il corso vengono di solito organizzate visite di studio presso alcune importanti biblioteche del territorio italiano, al fine di far conoscere alcuni dei preziosi codici custoditi in tali biblioteche. Delle istituzioni di conservazione visitate sarà ogni volta illustrata la storia della formazione dei loro preziosi fondi manoscritti. Per la rilevanza dell’aspetto pratico della disciplina, la frequenza delle lezioni è particolarmente raccomandata a tutti gli studenti.

Modalità d'esame

Esame orale volto ad accertare le competenze acquisite dallo studente, che dovrà dimostrare di saper leggere le principali scritture latine librarie dell’alto medioevo e di essere in grado di riconoscere tutte le scritture librarie anteriori all’avvento della stampa; lo studente dovrà inoltre dimostrare di conoscere e di saper esporre in modo linguisticamente corretto la storia della scrittura latina dalle origini al Rinascimento, provando in tal modo di aver raggiunto gli obiettivi formativi del corso.
Esame orale volto ad accertare le competenze acquisite dallo studente, che dovrà dimostrare di conoscere gli aspetti materiali costitutivi del libro manoscritto e di saperli descrivere, provando in tal modo di aver raggiunto gli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

P. Cherubini, La scrittura latina: storia, forme, usi, Roma, Carocci, 2019
M. Maniaci, Breve storia del libro manoscritto, Roma, Carocci, 2019.

Codice insegnamento 17305

Storia Del Teatro Antico 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire la conoscenza e comprensione di testi e contesti, tipologia e sviluppo diacronico delle forme drammatiche e delle realizzazioni sceniche proprie delle civiltà greca e romana, nonché di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire la conoscenza e comprensione di testi e contesti, tipologia e sviluppo diacronico delle forme drammatiche e delle realizzazioni sceniche proprie delle civiltà greca e romana, nonché di sviluppare la capacità di analizzare e interpretare dal punto di vista drammaturgico testi teatrali greci e latini in traduzione italiana e di contestualizzarli nello sviluppo storico e culturale delle civiltà classiche.

I risultati d’apprendimento sono:

  • la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione;
  • la capacità di inserire tali conoscenze nell’ambito della storia delle civiltà classiche;
  • la capacità di analizzare e interpretare, dal punto di vista drammaturgico, i testi teatrali greci e latini selezionati dallo/a studente/studentessa come programma d’esame;
  • l’abilità di comunicare in modo chiaro le nozioni apprese e di inserirle in un quadro storico e concettuale organico.

Programma

Lo spettacolo teatrale nel mondo greco e romano: contesti, occasioni, forme, personalità e opere della drammaturgia antica greca e romana.

Una cultura umanistica di base.
Per l'analisi dei testi e degli argomenti che saranno affrontati a lezione non è prevista la conoscenza delle lingue greca e latina.

Il corso è erogato in modalità mista: prevede l'alternanza di lezioni frontali (di tipo seminariale), lezioni erogate da remoto (didattica interattiva) e lezioni erogate in modalità asincrona (di carattere espositivo). Il calendario delle singole lezioni e le relative modalità saranno pubblicati su KIRO e illustrati all’inizio del corso (la prima lezione sarà in presenza).

Attraverso la piattaforma KIRO verranno inoltre svolti questionari o test in itinere (non vincolanti) per verificare la comprensione degli argomenti trattati.

Modalità d'esame

La prova d’esame consisterà in un colloquio orale, nel quale lo studente dovrà dimostrare la conoscenza:
1) dei manuali indicati in bibliografia (IMPORTANTE: lo svolgimento dei questionari in itinere, da svolgersi da remoto, e la partecipazione attiva e proficua ai seminari, previsti invece nell’ambito delle lezioni in presenza, possono sostituire lo studio dei manuali e concorrere alla determinazione del voto finale);
2) di argomenti, testi e materiali didattici discussi a lezione;
3) delle due opere teatrali (una tragedia e una commedia) a scelta dello/a studente/studentessa.

Si valuterà anche la capacità dello studente di inserire tali conoscenze nell’ambito della storia della cultura greca e romana, di esplicitare i collegamenti concettuali tra i vari argomenti e di comunicare in modo chiaro e con linguaggio tecnico pertinente.

Testi di riferimento

Per la storia del teatro antico greco e romano si vedano:

  • G. Mastromarco, P. Totaro, Storia del teatro greco, Firenze, Le Monnier, 2008;
  • G. Petrone, cur., Storia del teatro latino, Roma, Carocci, 2020 (unicamente i capitoli 1, 2, 3, 4, 7, 11: i capitoli 5 e 12 solo nel caso in cui lo studente porti in lettura un'opera di Plauto e/o Seneca).

    È inoltre richiesta la lettura critica di due opere teatrali antiche (una tragedia e una commedia) in una buona traduzione italiana, da concordarsi con la docente.

Codice insegnamento 7741

Storia Dell'Arte Greca 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Obiettivi formativi: il corso introduce allo studio della produzione artistica dell’antica Grecia, dall’VIII secolo a.C. fino alla fine dell’Ellenismo (I secolo a.C.), e fornisce gli strumenti di base per l’analisi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: il corso introduce allo studio della produzione artistica dell’antica Grecia, dall’VIII secolo a.C. fino alla fine dell’Ellenismo (I secolo a.C.), e fornisce gli strumenti di base per l’analisi delle caratteristiche formali e tecniche delle opere e per la loro collocazione nello sviluppo storico delle forme artistiche. Risultati di apprendimento: al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di riconoscere le principali opere di architettura, scultura e pittura del mondo greco e di analizzarle all’interno dello specifico contesto storico-culturale e di committenza. Avrà, inoltre, sviluppato l’abilità di analizzare stilisticamente un’opera d’arte antica. Particolare attenzione verrà posta nello sviluppo di abilità comunicative, con l'acquisizione di un lessico tecnico-specialistico.

Programma

L’arte nella Grecia dal VI secolo a.C. all’Ellenismo. Il corso mira a fornire gli strumenti fondamentali per l’analisi delle principali opere di pittura, scultura e architettura realizzate in Grecia tra il VI secolo a.C. e l’Ellenismo (III-I secolo a.C.), con particolare attenzione alle problematiche stilistiche, iconografiche e di committenza. Alcune lezioni saranno dedicate alla ritrattistica di età ellenistica.

I contenuti del corso presuppongono che lo studente abbia familiarità con nozioni di base di storia e di cultura classica, con particolare riferimento al mondo greco. Si consiglia un ripasso delle principali figure e vicende della mitologia greco-romana, utili alla comprensione delle iconografie classiche.

Lezioni frontali a cura della docente (30 ore) + esercitazioni (12 ore). Lezioni frontali, con abbondante uso di immagini (attraverso la proiezione di diversi powerpoint, che saranno forniti agli studenti), allo scopo di sviluppare gradualmente la conoscenza delle opere d’arte greca. Le esercitazioni prevederanno la presentazione, da parte degli studenti, di brevi relazioni su opere o tematiche specifiche. Lo scopo è quello di e incoraggiare, attraverso il coinvolgimento diretto nell’analisi di ogni singola opera, la partecipazione attiva degli studenti e di sviluppare la loro capacità di analisi e di critica. Gli studenti destinatari delle speciali modalità didattiche inclusive sono pregati di concordare con la docente un percorso di apprendimento personale adatti alle loro esigenze.

Modalità d'esame

Colloquio orale. Tre-quattro domande circa sui diversi periodi della Storia dell’Arte Greca. E' richiesta la capacità di analizzare dal punto di vista stilistico, storico e iconografico le immagini dei testi in bibliografia e quelle discusse nel corso monografico. Gli studenti destinatari delle speciali modalità didattiche inclusive sono pregati di concordare con la docente modalità di esame personalizzate.

Testi di riferimento

  • A.M. RICCOMINI, La Scultura (Archeologia classica), Roma, Carocci, 2014, cap. 1, 2, 3, 4 e le Appendici. - A.M. RICCOMINI, Il Ritratto (Archeologia classica), Roma, Carocci, 2015, cap. 1, 2, 3 e le Appendici. - E. LA ROCCA (a cura di), L’esperimento della perfezione. Arte e società nell’Atene di Pericle, Introduzione, pp. 7-36 - A.H. BORBEIN, La nascita di un’arte «classica», in I Greci. Storia, cultura, arte, società, 2. II. Una storia greca. Definizione, a cura di S. Settis, pp. 1275-1303 - P. ZANKER, La fatica del pensare: poeti e filosofi nell’arte greca, in Musa pensosa. L’immagine degli intellettuali nell’antichità, a cura d A. Bottini, Milano 2006, pp. 65-77 - R. MARTIN, Architettura greca, Milano 1980 (e successive ristampe), pp. 36-116

Codice insegnamento 18102

Storia Dell'Arte Medievale - A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Al termine del corso si auspica che gli studenti possiedano un’adeguata conoscenza della storia dell’arte medievale italiana, che siano in grado di orientarsi nella cronologia e nella geografia artistica di età medievale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso si auspica che gli studenti possiedano un’adeguata conoscenza della storia dell’arte medievale italiana, che siano in grado di orientarsi nella cronologia e nella geografia artistica di età medievale e che sappiano riconoscere le opere dei principali protagonisti trattati a lezione e descritti nel manuale. Ci si aspetta, inoltre, che gli studenti siano in grado di descrivere le opere d’arte presentate durante il corso utilizzando una terminologia appropriata.

Programma

Le lezioni illustreranno l’evoluzione della storia dell’arte medievale, sempre in rapporto con il coevo contesto storico, dal IV al XV secolo. Saranno osservate e descritte le opere chiave (per quanto concerne l’architettura, la pittura, la scultura e le arti decorative) di ciascun periodo storico e i principali interpreti di ogni fase. Sarà rivolta particolare attenzione all’utilizzo della terminologia specifica, utile per “leggere” iconografie e opere d’arte. In sintesi, gli argomenti che saranno trattati nel corso delle lezioni in aula saranno i seguenti: - Periodizzazione della storia e dell’arte del Medioevo europeo; - La prima arte cristiana; - Il tempo dei “barbari” e i Longobardi in Italia; - La renovatio dell’Impero (Rinascenza carolingia e Rinascenza ottoniana); - L’Europa romanica; - Il Gotico (architettura, pittura e scultura); - Il Gotico internazionale (architettura, pittura e scultura).

Si richiede una pregressa conoscenza dei lineamenti della storia italiana ed europea dal Paleocristiano alla fine del Medioevo (Periodo tardogotico incluso)

Il corso prevede lezioni frontali, incentrate in particolare sull’analisi delle immagini delle opere (tramite la protezione di power-point che saranno condivisi su Kiro entro la fine del corso). Sono previste visite a musei e monumenti di particolare interesse.

Modalità d'esame

La verifica avverrà tramite un esame orale durante il quale sarà accertata la capacità di riconoscere, descrivere e contestualizzare le immagini delle opere analizzate in aula e trattate nei testi in bibliografia. Allo studente saranno sottoposte alcune immagini, prive di didascalie, da riconoscere e descrivere.
Per chi lo desidera è prevista anche una prova scritta, sostitutiva di quella orale, che si terrà dopo la fine del corso.

Testi di riferimento

Il manuale più adatto e completo per la preparazione dell'esame è il seguente: P. De Vecchi - E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano 1991 (o successive edizioni). In particolare: Volume 1, tomo I, parte II, capitoli 4 (Roma capitale dell’Impero e capitale del mondo cristiano) e 5 (Le nuove capitali dell’Impero); Volume 1, tomo II; Volume 2, tomo I, parte I, capitolo 1 (Il Quattrocento “internazionale”). In alternativa è possibile utilizzare una delle versioni del seguente manuale: G. Cricco - F. Di Teodoro, Itinerari nell'arte, Bologna 2012 (altre edizioni da concordare con la docente) In Particolare si consiglia: Volume 1, VERSIONE VERDE (Dalla Preistoria a Giotto) Volume 3, VERSIONE ARANCIONE (Dal Gotico Internazionale al Manierismo; solo il capitolo sul Gotico Internazionale)

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare lo studio del manuale con la seguente lettura: L. Bellosi, Come un prato fiorito. Studi sull'arte tardogotica, Milano 2020.

Codice insegnamento 8067

Antropologia Culturale 2° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file
Archivio Globale

L'obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti una preparazione antropologica di base in relazione alla quale permettere loro di interpretare alcuni complessi fenomeni socio-culturali del mondo contemporaneo.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti una preparazione antropologica di base in relazione alla quale permettere loro di interpretare alcuni complessi fenomeni socio-culturali del mondo contemporaneo. Inoltre, di fornire conoscenze per consentire loro di misurarsi con la differenza culturale. Al termine del corso essi padroneggeranno competenze di base di natura antropologica in merito a pluralismi e dinamismi socio-culturali di ordine locale e globale.
Il corso persegue gli obiettivi dell'Agenda 2030 come più avanti esplicitato.

Programma

Il corso introduce ai temi fondamentali delle discipline demoetnoantropologiche (definizione del campo di studio, metodi e tecniche di ricerca e analisi), seguendo l’evolversi della disciplina e le trasformazioni del campo di indagine. Propone un approccio etnografico all'analisi dei concetti di cultura, genere, generazione, allo studio dei patrimoni culturali e dei processi migratori e della globalizzazione, alle forme della comunicazione orale e scritta. Offre esempi di applicazione del sapere e del saper fare degli antropologi.

Non sono richiesti prerequisiti

Il corso è organizzato principalmente in lezioni frontali in cui il docente, attraverso esempi e supporti multimediali, illustrerà l’evoluzione della disciplina, alcuni fra i suoi principali campi di indagine e tematizzerà i concetti di base del lessico scientifico. Alcune lezioni (in base alla quantità di frequentanti) saranno di tipo seminariale: gli studenti presenteranno agli altri studenti l'esito di alcuni micro-saggi di ricerca sul campo o testi esemplari. Questo consentirà una panoramica ragionata e discussa dei temi critici più attuali della disciplina. Inoltre, sulla base delle necessità didattiche che si presenteranno, verranno adottate forme di gamification. Saranno adottate strategie dedicate tese all'inclusione destinate a studenti con specifiche esigenze (maggiore flessibilità in merito agli orari di ricevimento, preparazione di materiali didattici appositamente calibrati, realizzazione di attività di gruppo per favorire la loro preparazione e lo sviluppo di competenze).

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: verifica orale della conoscenza del programma di esame con la possibilità, riservata a coloro che avranno preso parte almeno a sette lezioni in aula, di sostenere una prova scritta finalizzata a valutare la conoscenza della parte manualistica (Manuela Tassan, Antropologia per insegnare). In questo caso l'esame consisterà nel rispondere a tre domande aperte. Durata della prova scritta: 45 min. Essa risulterà superata se tutte e tre le domande otterranno una risposta ritenuta dal docente esaustiva. Modi e tempi della prova scritta verranno definiti nel corso delle lezioni. Il volume di Fabio Dei Cultura popolare in Italia (prima parte) sarà oggetto di esame orale.
Gli studenti frequentanti possono poi scegliere di portare all'esame orale, accanto agli appunti del corso, o una pubblicazione tra quelle elencate come opzionali, o un elaborato scritto su tematiche che verranno concordate nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti: verifica orale della conoscenza del programma di esame. Verranno poste domande puntuali sulla parte manualistica, mentre dei due volumi integrativi a scelta verrà chiesta una esposizione esaustiva ma libera.
I voti saranno assegnati in base ai seguenti criteri (studenti frequentanti):

  • conoscenza della parte manualistica (espressa in forma scritta oppure orale): 50%
  • frequenza al corso e capacità di rispondere a domande ad esso inerenti: 25%
  • conoscenza della restante bibliografia o in alternativa elaborato scritto: 25%
    Per gli studenti non frequentanti:
  • conoscenza della parte manualistica: 50%
  • conoscenza della restante bibliografia: 50%

Testi di riferimento

Studenti frequentanti:

  • Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte prima, da p. 9 a 149]
  • Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità di culturale e processi educativi, ed. Zanichelli
    In aggiunta: gli appunti presi nel corso delle lezioni
    Per gli studenti non frequentanti il programma prevede
  • Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte prima, da p. 9 a 149]
  • Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità di culturale e processi educativi, ed. Zanichelli
    In aggiunta, un volume a scelta tra quelli indicati di seguito:
  • Arjun Appadurai (a cura di), La vita sociale delle cose. Una prospettiva culturale sulle merci di scambio, Meltemi
  • Letizia Bindi, Territori in movimento. Ri-gener-azioni in aree fragili, ed. Donzelli
  • Stefano Boni, Homo comfort, Elèuthera
  • Nadia Breda, Palù. Inquieti paesaggi tra natura e cultura, Cierre Edizioni
  • Pietro Clemente e Fabio Mugnaini, Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella
  • Ciriaca Coretti, Antropologia del saper fare. Il carattere performativo degli oggetti artigianali. Il caso di studio della città di Matera, ed. Edizioni di Pagina
  • Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte seconda, da p. 153 a 269]
  • Francesco Della Costa, Paesismo. Etnografia del rurale nella Marsica, ed. CISU
  • Simonetta Grilli, Antropologia delle famiglie contemporanee, Carocci
    società contemporanea, Carocci
  • Eugenio Imbriani, La falsa strega, ed. Progedit
  • Eugenio Imbriani, I vestiti di Cenerentola e altre confezioni in antropologia, ed. Edizioni di Pagina
  • Pietro Meloni, Nostalgia rurale. Antropologia visiva di un immaginario contemporaneo, Meltemi
  • Berardino Palumbo, Piegare i santi. Inchini rituali e pratiche mafiose, Marietti
  • Denise Pettinato, Etnografia al bancone. Spazi, corpi, oggetti nelle pratiche del bar, Pacini
  • Valentina Porcellana, Antropologia della graffetta. Oggetti minimi, etnografia e complessità, ed. Meltemi
  • Vito Teti, La restanza, ed. Einaudi
  • Alexander Koensler e Pietro Meloni, Antropologia dell'alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali, Carocci
  • Andrea Staid, Essere natura, ed. UTET
  • Andrea Staid, Abitare illegale. Etnografia del vivere ai margini in Occidente, Milieu
  • Manuela Vinai, I giocatori. Etnografia nelle sale slot della provincia italiana, Meltemi
    Ulteriori saggi verranno segnalati nel corso delle lezioni. Gli studenti frequentanti e non frequentanti possono proporre (motivando la richiesta) al docente altri titoli rispetto a quelli in elenco.

Codice insegnamento 7934

Civiltà Bizantina 2° anno · 6 CFU · HELL-01/C · 0 file

Introduzione alla conoscenza della storia e dei caratteri fondamentali della civiltà bizantina

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Introduzione alla conoscenza della storia e dei caratteri fondamentali della civiltà bizantina

Programma

Temi fondamentali e sviluppo generale della storia di Bisanzio. Sarà approfondito il tema delle guerre con gli emirati arabi di Siria (IX-XI secolo).

Buona conoscenza della lingua italiana. Conoscenza di base della storia antica, tardo-antica e medievale della civiltà occidentale

Lezioni frontali. Fonti letterarie e documentarie in greco (e latino) verranno lette e commentate in traduzione italiana. Approfondimenti su temi specifici verranno condotti in base al tempo a disposizione.

Modalità d'esame

Esame orale. Agli studenti verrà chiesto di discutere almeno uno dei principali temi riguardanti la storia e la civiltà di Bisanzio e una delle fonti lette e commentate durante le lezioni.

Testi di riferimento

W. Treadgold, "Storia di Bisanzio", Bologna, Il Mulino, 2004; G. Breccia, "Lo scudo di Cristo. Le guerre dell'impero romano d'oriente", Roma-Bari, Laterza, 2016. Altri testi verranno forniti dal docente durante le lezioni secondo necessità.

Codice insegnamento 7774

Filologia Italiana 2° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Conoscenza del metodo filologico applicato sia ai testi di tradizione di copia, sia alla "filologia d'autore".

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscenza del metodo filologico applicato sia ai testi di tradizione di copia, sia alla "filologia d'autore".

Programma

Il corso si propone di presentare una introduzione storica e teorica alla filologia e di fornire una serie di esempi da alcuni dei più significativi problemi di filologia della copia e di filologia d'autore relativi ad autori e opere della letteratura italiana.

Buona conoscenza dei maggiori autori della letteratura italiana, soprattutto dalle origini al Rinascimento, come sarà stata acquisita nel corso del primo biennio di studi.

Lezioni frontali, con ricorso a materiali didattici forniti durante le lezioni, che saranno esaminati e commentati a lezione e che costituiranno parte del lavoro di preparazione dell'esame, in integrazione allo studio dei manuali.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame si intende strutturato in due momenti strettamente legati l'uno all'altro: una parte relativa alla verifica dell'acquisizione della prospettiva storica e teorica della disciplina e delle nozioni che gli studenti avranno appreso a lezione e dallo studio dei manuali di riferimento, e una parte relativa alle esemplificazioni trattate a lezione, che sarà necessario saper inquadrare e commentare a partire dai materiali forniti e discussi in classe.

Testi di riferimento

Manuali di riferimento: A. Stussi, "Introduzione agli studi di filologia italiana", Bologna, il Mulino, 2015. P. Italia e G. Raboni, "Che cos'è la filologia d'autore?", Roma, Carocci, 2010.

Codice insegnamento 7784

Filologia Romanza 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie per lo studio delle lingue e letterature romanze medievali, con particolare attenzione alla produzione letteraria in lingua francese e alla sua tradizione manoscritta.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie per lo studio delle lingue e letterature romanze medievali, con particolare attenzione alla produzione letteraria in lingua francese e alla sua tradizione manoscritta. Al termine del corso lo studente conoscerà i concetti di base della grammatica storica romanza (con particolare riferimento all'area francese), i principali generi e testi peculiari delle letterature romanze delle origini, i fondamenti della critica testuale applicata a testi romanzi.

Programma

Il corso sarà suddiviso in due parti. Nella prima parte si illustreranno i principali fenomeni linguistici che hanno caratterizzato la transizione dal latino alle diverse lingue romanze, con particolare attenzione alla lingua francese, nonché alcuni concetti fondamentali della critica del testo applicata ai testi romanzi. La seconda parte sarà dedicata al commento linguistico, filologico e letterario di alcune liriche antico-francesi.

È auspicabile ma non indispensabile una conoscenza (almeno di base) della lingua latina.

Lezioni frontali di inquadramento e approfondimento di problematiche linguistiche, testuali e culturali.

Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze linguistiche, filologiche e letterarie basilari per la comprensione dei testi commentati a lezione.

Testi di riferimento

Oltre ai testi commentati e tradotti a lezione, che saranno disponibili sulla piattaforma Kiro, è richiesto lo studio di: Pietro G. Beltrami, LA FILOLOGIA ROMANZA, Bologna, il Mulino, 2017. Per lo studio della parte di linguistica storica può essere utile la consultazione di Aurelio Roncaglia, LA LINGUA D'OÏL. PROFILO DI GRAMMATICA STORICA DEL FRANCESE ANTICO, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1971 [o successive ristampe]

Codice insegnamento 7685

Fondamenti Di Geografia 2° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso fornisce gli strumenti per la comprensione della cartografia come bene culturale, partendo dagli esempi antichi si giungerà attraverso l’esame dei prodotti medievali e moderni all’analisi della produzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti per la comprensione della cartografia come bene culturale, partendo dagli esempi antichi si giungerà attraverso l’esame dei prodotti medievali e moderni all’analisi della produzione dell’Istituto Geografico Militare. Attenzione verrà rivolta anche alla fotografia aerea.
Al termine del corso lo studente, attraverso l'applicazione degli strumenti metodologici, potrà analizzare, interpretare e descrivere attraverso la cartografia un contesto territoriale o urbano, riconoscendo le componenti e le relazioni che storicamente lo hanno caratterizzato.

Programma

Il corso affronta alcuni temi della Geografia secondo un approccio umanistico, sviluppando le seguenti tematiche:

  • osservare e interpretare il mondo: cartografia e iconografia storica, cartografia tecnica, fotografia;
  • utilizzo delle carte storiche nella ricerca geostorica al fine di riconoscere le trasformazioni territoriali e urbane.
    Per l’esame gli studenti frequentanti dovranno preparare, oltre agli appunti del corso, i testi n. 1 e 2. Gli studenti non frequentanti i testi n. 2 e 3.

Agli studenti frequentanti e non frequentanti si richiede una conoscenza di base dei metodi e dei concetti della geografia appresi durante il processo formativo della scuola secondaria superiore.

Le lezioni affronteranno i singoli punti del programma attraverso presentazioni in PowerPoint, video e discussioni in aula. Sarà eventualmente proposto un lavoro individuale di approfondimento su uno dei temi indagati a lezione, concordato con il docente.

Modalità d'esame

Colloquio orale durante il quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le metodologie e le tecniche di analisi illustrate durante il corso. Saranno altresì verificate la conoscenza e la capacità di rielaborazione degli argomenti presentati a lezione e della bibliografia di riferimento. Nel caso lo studente avesse svolto un approfondimento su uno dei temi del corso, questo verrà esposto in aula e valutato ai fini dell’esame. La procedura di valutazione è adeguata ai risultati di apprendimento attesi.
Agli studenti, all’inizio del corso, verranno fornite tutte le indicazioni circa le modalità di verifica del profitto, il criterio adottato e i parametri utilizzati nella valutazione.

Testi di riferimento

1. Istituto Geografico Militare (IGM), Italia. Atlante dei tipi geografici, Firenze, 2004 (disponibile online:
https://www.igmi.org/italia-atlante-dei-tipi-geografici/consulta-latlante), capitoli: “Principali strumenti per l’analisi geografica”, paragrafi: «La cartografia come strumento di conoscenza e di azione», «Il contributo Della cartografia storica» (pp. 20-27); “Forme di insediamento rurale”, tav. 92- 93, (pp. 427-432) “Centri abitati”, tav. 94-99, (pp. 433-464) “Dinamiche di urbanizzazione”, tav. 100-105, (pp. 465-496) “Morfologie di abitati in dipendenza da condizioni ambientali”, tav. 106-113 (pp. 497-536) “Paesaggio e beni culturali”, tav. 135-144, (pp. 613-677) “Toponomastica”, tav. 148-152 (pp. 697-729).
2. C. PALAGIANO, A. ASOLE, G. ARENA, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, NIS, 1984, pp. 1-133.
3. E. BORIA, Storia della cartografia in Italia dall’Unità a oggi. Tra scienza, società e progetti di potere, Milano, Utet, 2020, capitoli 1-6

Codice insegnamento 7751

Geografia Dell'Ambiente E Del Paesaggio 2° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file
Laboratorio Di Lingua Italiana E Comunicazione 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Gli studenti saranno guidati attraverso un percorso di consolidamento e di approfondimento delle competenze grammaticali e linguistiche in loro possesso. Al termine del corso sapranno muoversi con maggiore consapevolezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti saranno guidati attraverso un percorso di consolidamento e di approfondimento delle competenze grammaticali e linguistiche in loro
possesso. Al termine del corso sapranno muoversi con maggiore consapevolezza entro le regole dell’italiano; avranno sviluppato la
capacità di trasmetterle in prospettiva didattica; sapranno meglio riconoscere le opportunità e gli spazi di libertà che la lingua offre, e servirsene per la comprensione e la produzione scritta. Le capacità via via acquisite saranno testate, approfondite e discusse attraverso le esercitazioni mirate che costituiscono parte integrante del corso. Al termine delle lezioni sarà infine offerto agli studenti una ulteriore occasione di misurare le abilità raggiunte attraverso la stesura di testi giornalistici sotto la guida di un giornalista professionista.

Programma

Il Laboratorio di linguistica affronta alcuni temi, tra grammatica e linguistica testuale, selezionati tra quanti possono generare incertezza
anche nei parlanti nativi, ma offrono d’altro lato opportunità di potenziamento delle capacità espressive individuali: le varietà linguistiche e il loro corretto impiego; il ruolo degli elementi connettivi; le valenze verbali; il congiuntivo; l’uso della punteggiatura; le frasi segmentate; implicature e presupposizioni. Ciascun argomento verrà trattato dal punto di vista teorico-linguistico ma anche discusso attraverso l’analisi di esempi concreti (di preferenza pagine saggistiche di scrittori italiani dall’Ottocento a oggi, che si prestino al ruolo di esempi di strategie linguistiche in atto). Le ore del corso destinate alle esercitazioni saranno volte ad approfondire, con il coinvolgimento diretto degli studenti (esposizioni di saggi della disciplina, analisi linguistiche, test
grammaticali), i temi teorici affrontati durante le lezioni.

La competenza linguistica e grammaticale assicurata dalla scuola secondaria superiore.

Lezioni frontali condotte in presenza con il coinvolgimento diretto degli studenti, che saranno in particolare stimolati a misurarsi con la comprensione, l’analisi linguistico-testuale e la produzione di testi scritti di diverse tipologie. Nella parte del corso specificamente dedicata alle esercitazioni gli studenti saranno guidati a praticare l'esposizione in pubblico di testi della disciplina; e si affronteranno studi di casi; test pratici e simulazioni di situazioni che prevedono un uso mirato della lingua.

Modalità d'esame

Esame orale che verterà sia sui contenuti della prima parte del corso sia sulla bibliografia indicata sopra e su quella fornita durante le lezioni. La
valutazione definitiva, che verrà assegnata al termine della prova orale, sarà in trentesimi, e terrà conto dei seguenti fattori: completezza delle conoscenze (il programma deve essere padroneggiato integralmente); capacità di utilizzare le nozioni acquisite per costruire discorsi coerenti; efficacia dell’esposizione e padronanza del lessico specifico della disciplina. Gli studenti non frequentanti dovranno dimostrare la conoscenza approfondita dei testi di riferimento indicati sopra, ai quali andrà aggiunto il seguente volume: Luca Serianni, Prima lezione di grammatica, Laterza.

Testi di riferimento

Vittorio Coletti, Grammatica dell’italiano adulto, il Mulino 2017; Mariarosa Bricchi, La lingua è un’orchestra. Piccola grammatica italiana per
traduttori (e scriventi), il Saggiatore 2018; Angela Ferrari, Luciano Zampese, Grammatica: parole, frasi, testi dell’italiano, Carocci, 2016 (pp. 317-403); Mariarosa Bricchi, I nodi della lingua. Sei studi, tra stilistica e filologia d'autore, QUodlibet, 2025, cap. IV.1, pp. 139-168. Questa bibliografia di base sarà integrata con altre indicazioni durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento 21856

Letteratura Italiana Contemporanea 2° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti storico-letterari, critici e filologici necessari per la lettura e l’analisi delle «Cinque storie ferraresi» di Giorgio Bassani, libro fondamentale per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti storico-letterari, critici e filologici necessari per la lettura e l’analisi delle «Cinque storie ferraresi» di Giorgio Bassani, libro fondamentale per la comprensione della poetica dell’autore.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita delle «Cinque storie ferraresi», della loro storia editoriale e dei principali aspetti tematici, linguistici, stilistici e narrativi che le caratterizzano. Saranno inoltre in grado di collocare l’opera nel quadro della produzione di Bassani e della letteratura italiana del Novecento, nonché di analizzarla e commentarla criticamente, utilizzando con proprietà il lessico critico e filologico.

Programma

Il corso è dedicato alle «Cinque storie ferraresi» di Giorgio Bassani, raccolta costituita dai racconti «Lida Mantovani», «La passeggiata prima di cena», «Una lapide in via Mazzini», «Gli ultimi anni di Clelia Trotti» e «Una notte del ’43». Le prime lezioni avranno carattere introduttivo e offriranno un inquadramento della biografia e dell’opera dell’autore, con particolare attenzione alla sua formazione e al rapporto con Roberto Longhi; sarà inoltre delineata la storia editoriale dei cinque racconti e della raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1956, fino alla redazione “ne varietur” confluita nel «Romanzo di Ferrara» (1980), assunta come testo di riferimento.
Il corso si concentrerà quindi sulla lettura e sull’analisi dei singoli racconti, approfondendone i principali caratteri linguistici e stilistici, le tecniche narrative – tra cui l’uso del discorso indiretto libero e la costruzione dei testi sul modello di figure geometriche – e i temi, dal rapporto con la storia all’analisi sociologica della società ferrarese, dalla Shoah alla critica del fascismo. Attraverso la lettura delle «Cinque storie ferraresi» saranno così messi a fuoco i nuclei fondamentali della poetica di Bassani.

È richiesta la conoscenza dei principali snodi della letteratura e della storia italiane del Novecento, nonché il possesso di competenze linguistiche adeguate alla comprensione della lingua letteraria italiana.

Lezioni frontali in presenza, con una parte introduttiva seguita dalla lettura e dal commento delle «Cinque storie ferraresi». L’analisi dei racconti sarà condotta anche attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti, che saranno invitati a intervenire nella discussione e nell’interpretazione dei testi. Le lezioni saranno accompagnate da presentazioni in PowerPoint, che verranno messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma KIRO.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite una prova orale finale. Il colloquio verterà sull’intero programma del corso e prevederà anche la lettura e il commento critico di passi delle «Cinque storie ferraresi» analizzati durante le lezioni.
Il voto, espresso in trentesimi, terrà conto della completezza e della profondità delle conoscenze acquisite, della capacità di analizzare i testi nei loro aspetti linguistici, stilistici e narrativi e di discuterne criticamente i principali temi, nonché della chiarezza espositiva e dell’uso appropriato del lessico critico e filologico.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma del corso con i seguenti testi:

  • «“Cinque storie ferraresi”: Omaggio a Bassani», a cura di Piero Pieri e Valentina Mascaretti, Pisa, Edizioni ETS, 2008 (da studiare i seguenti contributi: di Gianni Venturi, «Il vedere e il narrare. Ermeneutica e tecnica del racconto in “Una lapide in via Mazzini”», pp. 33-51; Valter Puccetti, «Processi di desemantizzazione narrativa in “Lida Mantovani”», pp.97-108; Alberto Bertoni, «“La passeggiata prima di cena”. Una lettura», pp.109-116).
  • Un saggio dal volume di Piero Pieri, «Memoria e Giustizia. Le “Cinque storie ferraresi” di Giorgio Bassani», Pisa, Edizioni ETS, 2008, da scegliere tra: «“La passeggiata prima di cena”. Anacronismi e parodie di Giorgio Bassani ebreo antifascista e letterato crociano» (pp. 16-52); «“Una lapide in via Mazzini”. L’oblio della giustizia e la polvere della storia» (pp. 53-108); «“Una notte del ’43”. La sifilide del Fascismo e le amnistie-amnesie del dopoguerra» (pp. 221-262).

Testi di riferimento

OPERE DI BASSANI

  • Giorgio Bassani, «Cinque storie ferraresi. Dentro le mura», Milano, Feltrinelli, 2012 (o ristampe successive).
  • Giorgio Bassani, «Interviste (1955-1993)», a cura di Domenico Scarpa e Beatrice Pecchiari, Milano, Feltrinelli, 2019 (una selezione delle interviste sarà resa disponibile dalla docente sulla piattaforma KIRO).
  • Giorgio Bassani, «Laggiù, in fondo al corridoio», in «Opere», a cura di e con un’introduzione di Roberto Cotroneo, Bibliografia e Notizie ai testi a cura di Paola Italia, Milano, Mondadori, 2001 (2a ed.), pp. 935-943.


    BIBILIOGRAFIA CRITICA
  • «“Cinque storie ferraresi”. Omaggio a Bassani», a cura di Piero Pieri e Valentina Mascaretti, Pisa, Edizioni ETS, 2008 (i seguenti saggi: Enrico Testa, «Sulla lingua delle “Cinque storie ferraresi”», pp. 55-64; Paola Italia, «Bassani in redazione: storia delle “Cinque storie ferraresi”», pp. 77-95; Piero Pieri, «Una patria che non discrimina: la tradizione letteraria italiana negli “Ultimi anni di Clelia Trotti”», pp. 117-156).
  • Enzo Neppi, «Una storia di “nóstos” e “anagnórisis”: “Una lapide in via Mazzini” di Giorgio Bassani», in «La carta e la tela. Arti e commento in Giorgio Bassani», a cura di Flavia Erbosi e Gaia Litrico, Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2019, pp. 89-115.
  • Paola Polito, «“. tutto era uguale, tutto si ripeteva”. Sulla ripetizione come modalità formale e tema nel racconto “Lida Mantovani”», in «L’officina dell’ineffabile. Ripetizione, memoria e non detto in Giorgio Bassani», Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2014, pp. 5-33.
  • Domenico Scarpa, «“La sala disabitata”. Prefazione inedita a se stesso: una ricerca in corso», in «Verso il “Giardino”. Laboratorio Bassani 3», a cura di Beatrice Pecchiari, Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2022, pp. 119-144.
  • Angela Siciliano, «Come lavorava Bassani», Roma, Carocci, 2027 (capp. 1, 4 [solo par. 5] e 5 [solo par. 2]).
  • Angela Siciliano, «La genesi di “Una notte del ’43”: documenti e fonti storiche», in Ead. (a cura di), «Laboratorio Bassani. L’officina delle opere», Giorgio Pozzi Editore, Ravenna, 2018, pp. 139-60.
  • Angela Siciliano, «Bassani giudice della borghesia ferrarese: il discorso indiretto libero in “Una notte del ’43”», in «Autografo», 74, 2026, pp. 55-71.

Codice insegnamento 8533

Letteratura Italiana Medievale 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file
Letteratura Tedesca 2° anno · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Il corso fornisce la conoscenza di argomenti letterari, culturali, storici, politici, artistici delle aree di lingua tedesca. A fine corso gli studenti dovranno non solo essere in grado di sviluppare autonomamente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce la conoscenza di argomenti letterari, culturali, storici, politici, artistici delle aree di lingua tedesca. A fine corso gli studenti dovranno non solo essere in grado di sviluppare autonomamente e consapevolmente un discorso coerente sugli argomenti trattati a lezione, ma anche dimostrare di avere sviluppato capacità critiche e metodologiche utili alla fruizione di testi di varia tipologia.

Programma

La poesia quale strumento di denuncia e di lotta politico-sociale negli anni della Restaurazione (1815-1848) e della Repubblica di Weimar (1919-1933). Tra gli autori che verranno presentati: H. Heine, G. Herwegh, G. Weerth, G. Büchner, B. Brecht, E. Kästner, K. Tucholsky.

Avere una discreta cultura letteraria di base (da scuola secondaria). Saper comprendere testi letterari, poetici, drammaturgici nonché argomenti storico-letterari, culturali e artistici in senso ampio.

Lezioni frontali, con frequente ausilio di attrezzature multimediali, in particolare slides di PowerPoint (con immagini e testi appositamente predisposti per il corso).

Modalità d'esame

Esame orale tradizionale. Verrà dapprima verificata la preparazione con domande precise sul corso monografico svolto a lezione. Gli studenti a fine corso ricevono a tale proposito un dettagliato programma. Tale programma dettagliato deve servire sia come check-list per verificare se si conoscono tutti gli argomenti del corso, e quindi se si è in possesso degli appunti e dei materiali di tutte le lezioni, sia come base per l'esame orale, contenendo un elenco ragionato di tutti gli argomenti sviluppati a lezione. Dopo avere verificato la preparazione del corso monografico verrà verificata la preparazione della parte generale "di contorno" al corso monografico. Tale parte va preparata sulla base di un elenco di letture posto al termine del programma distribuito agli studenti a fine corso.

Testi di riferimento

La bibliografia dettagliata verrà data durante le lezioni. I testi letterari verranno letti e commentati su edizioni italiane. I testi poetici avranno l'originale tedesco a fronte. Su Kiro verranno caricati tutti i materiali utili alle lezioni, tranne eventuali volumi interi di riferimento.

Codice insegnamento 8534

Lingua E Letteratura Greca 2° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Fornisce la conoscenza dello sviluppo diacronico e delle caratteristiche formali della letteratura greca antica. Mira all’acquisizione di capacità di lettura, traduzione, comprensione, analisi e interpretazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornisce la conoscenza dello sviluppo diacronico e delle caratteristiche formali della letteratura greca antica. Mira all’acquisizione di capacità di lettura, traduzione, comprensione, analisi e interpretazione di testi della civiltà letteraria greca antica.

I risultati d’apprendimento sono:

  • la conoscenza e la comprensione degli argomenti e dei testi (letti in lingua originale) oggetto del corso;
  • la capacità di inserire tali conoscenze nell’ambito della storia della cultura greca e di valutare i collegamenti storici e concettuali tra i vari argomenti;
  • il miglioramento delle proprie abilità di traduzione di testi in lingua greca di media difficoltà;
  • l’abilità di comunicare in modo chiaro le nozioni apprese e di inserirle in un quadro storico e concettuale organico.

Programma

“I mille volti del mito greco”
Dopo un’introduzione generale, in cui saranno illustrati i principali generi, modi e forme della comunicazione letteraria greca, il corso approfondirà la mitografia antica e le varie declinazioni in cui essa si concreta in letteratura. Punto di partenza sarà la lettura in lingua originale di alcuni capitoli della “Biblioteca” attribuita ad Apollodoro, che saranno messi in relazione con altri testi greci per mostrare il carattere multiforme del mito nella cultura antica, con occasionali approfondimenti sulla sua fortuna.

Il programma d’esame comprende:
1) (Pseudo) Apollodoro, “Biblioteca”, lettura in lingua originale di una selezione di capitoli con il commento svolto a lezione;
2) un manuale di storia della letteratura greca dalle origini all’età imperiale;
3) letture critiche e materiali didattici proposti durante il corso.

L’insegnamento è rivolto a studenti che non frequentano corsi di studio di tipo filologico-letterario ma richiede la conoscenza di base della lingua greca antica (livello liceale).

Lezioni frontali in presenza, svolte soprattutto attraverso l’ausilio di presentazioni PowerPoint. Lettura (in lingua originale), traduzione e commento di passi scelti della Biblioteca dello Pseudo Apollodoro.

Il materiale didattico delle lezioni sarà disponibile su KIRO UNIPV.

Modalità d'esame

Colloquio orale inteso a verificare la conoscenza:
1) di argomenti e testi presentati nelle lezioni, in particolare dal testo della “Biblioteca” dello Pseudo Apollodoro;
2) della storia della letteratura greca antica dalle origini all’età imperiale.

Durante l’esame si valuterà anche la capacità dello studente di tradurre dal greco, inserire tali conoscenze nell’ambito della storia della cultura greca, di esplicitare i collegamenti concettuali tra i vari argomenti e di comunicare in modo chiaro e con linguaggio pertinente.

Testi di riferimento

Per il testo dello Pseudo Apollodoro si veda:
P. SCARPI (cur.), M.G. CIANI (trad.), “Apollodoro, I miti greci”, Milano, Fondazione Lorenzo Valla, Arnoldo Mondadori editore, 1996.

Per la storia della letteratura greca antica un manuale (a scelta) tra i seguenti:

  • F. MONTANARI, F. MONTANA, “Storia della letteratura greca. Dalle origini all’età imperiale”, Roma-Bari, Laterza, 2010;
  • C. NERI, E. MEDDA, E. MAGNELLI, “Storia della letteratura greca. Dalle origini all'età tardoantica“, Roma, Carocci, 2025;
  • A. RODIGHIERO, S. MAZZOLDI, D. PIOVAN, “Civiltà letteraria della Grecia antica“, Bologna, Zanichelli, 2025.

    Altra bibliografia utile verrà indicata e fornita durante il corso.

Codice insegnamento 7716

Lingua Inglese 2 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il Programma del Corso di Lingua Inglese 2 si propone di guidare gli Studenti verso un uso più appropriato della Lingua Inglese nelle occasioni di contatto e scambio professionale a livello internazionale. Inoltre il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Programma del Corso di Lingua Inglese 2 si propone di guidare gli Studenti verso un uso più appropriato della Lingua Inglese nelle occasioni di contatto e scambio professionale a livello internazionale. Inoltre il corso si concentrerà anche sullo studio dello sviluppo del teatro, dal medioevo fino al 17° secolo con analisi di testi ( Shakepeare: Hamlet, Macbeth, The Tempest) e il ruolo della musica nel teatro, verranno analizzati gli strumenti usati all'epoca di Shakespeare verrà inoltre analizzata la restaurazione di strumenti musicali all'epoca di Shakespeare. Verrà sempre dato spazio allo sviluppo della comunicazione nei rapporti interpersonali, sociali e istituzionali -Il Corso ha lo scopo di fornire agli studenti i mezzi linguistici indispensabili per poter espletare alcune attività connesse alla loro futura professione (Livello CEFR: B2):

Programma

  • Speaking about everyday situations -SPEAKING PART 1/ 2 - CONTESTO STORICO E SOCIALE DELLA NASCITA DEL MOVIE BUSINESS IN HOLLYWOOD - THE ORIGINS OF THE CINEMA IN HOLLYWOOD - WHEN DID THE MOVIE BUSINESS START? - SHIFT TO SOUND CINEMA -THE SOUND OF MUSIC - THE MUSIC OF FILM - THE MOST FAMOUS SOUNDTRACKS - SHIFT TO COLOUR - THE BIRTH OF THE SOUNDTRACK - HISTORY OF THE MAIN MUSICIANS IN THE CINEMA BUSINESS - MORRICONE - ASCOLTO ED ANALISI OF SOUNDTRACKS - ANALISI DI ESEMPI DI FILMS NEI VARI MOMENTI STORICI -AUGUSTE AND LOUIS LUMIERE PER I NON FREQUENTANTI CI SARA' DEL MATERIALE AGGIUNTIVO INDICATO DAL DOCENTE

Gli studenti dovrebbero possedere un’ottima conoscenza della propria lingua e una buona padronanza della lingua Inglese, almeno pari o superiore al livello CEFR B2 (http://en.wikipedia.org/wiki/Common_European_Framework_of_Referenc e_for_Languages ). Gli studenti devono essere in grado di gestire con sicurezza le principali strutture della L2, utilizzando un lessico specifico sufficientemente ricco ed adeguate strategie comunicative.

a) Lingua Inglese, Inglese Accademico e Inglese Professionale (Prof. N.Maglia): Lezioni frontali con attiva partecipazione degli studenti . registrazione delle lezioni, che vengono poi condivise via Kiro), in Lingua Inglese , verranno fatti vedere viudeo attinenti agli argomanti trattati.Condivisione documenti e risorse via Kiro o Google. b) Lingua Inglese, Grammatica (didattica integrativa) (Prof. M. Elphinstone, CEL): attività di rinforzo sulle principali strutture grammaticali e sintattiche, per mezzo di esercizi in aula ed attività di gruppo, anche con Lezioni audio-video sincrone, in streaming (registrate e condivise via Kiro).

Modalità d'esame

Prova SCRITTA: per studenti non frequentanti o coloro che non hanno frequentato almeno il 75% del corso (lezioni del C.E.L. + lezioni del Docente). Consiste in una verifica di Grammatica (Prof. M. Elphinstone). Prova ORALE (Prof. N. MAGLIA), a Corso concluso: per tutti gli studenti. Colloquio con domande aperte, che verteranno sugli argomenti indicati sul Programma/Syllabus ed affrontati durante il Corso. L’esame tende a valutare la capacità dello studente di comunicare in modo efficace, dimostrando un approccio critico e personale agli argomenti trattati ed alle risorse analizzate. In particolare, verrà valutato il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Dimestichezza nell’analizzare forma, linguaggio e struttura delle risorse; Capacità di riportare contenuti e concetti, giustificando e sostenendo le proprie interpretazioni personali; Utilizzo di riferimenti testuali e citazioni; Uso di terminologia appropriata; Utilizzo di strutture della lingua e lessico funzionali ad una comunicazione chiara ed efficace (anche dal punto di vista della pronuncia). PER CHI DEVE SOSTENERE LA PROVA SCRITTA, IL RISULTATO ( ANCHE SE INSUFFICIENTE) FARA' MEDIA COL RISULTATO DELLA PROVA ORALE. QUINDI, ANCHE SE IL RISULTATO DELLO SCRITTO E' INSUFFICIENTE, SI PUO' ACCEDERE ALLA PROVA ORALE

Testi di riferimento

(Prof. N. Maglia): piattaforma Kiro. Lingua Inglese, Grammatica: (Prof. M. Elphinstone): Virginia Evans – FCE Use of English, Express Publishing. Si suggerisce l'uso di Dizionari on-line: Merriam-Webster, Collins, Oxford Dictionaries.

Codice insegnamento 8131

Lingua Tedesca 2° anno · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Acquisire la competenza necessaria per affrontare con successo testi scritti in lingua tedesca standard moderna. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di leggere con discreta fluenza (con aiuto di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire la competenza necessaria per affrontare con successo testi scritti in lingua tedesca standard moderna. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di leggere con discreta fluenza (con aiuto di un dizionario tedesco-italiano bilingue) qualsiasi testo scritto in tedesco standard moderno.

Programma

Il corso di Lingua tedesca ha come unico obiettivo l'acquisizione della competenza necessaria per affrontare testi scritti, anche impegnativi, in lingua tedesca e non prevede, di conseguenza, parti parlate o di conversazione. Argomenti del corso: studio delle strutture grammaticali della lingua tedesca utili alla lettura, analisi del lessico tedesco in modo da velocizzare la lettura senza uso eccessivo del dizionario e apprendimento di differenti tecniche di lettura. Gli studenti non frequentanti non hanno un programma differente dagli studenti frequentanti: l'obbiettivo per tutti è essere in grado di leggere un testo scritto in tedesco standard moderno.

Avere ottime competenze grammaticali di lingua italiana (da scuola superiore). Può essere utile avere buone competenze di lingua inglese e latina.

Lezioni frontali tradizionali, esercitazioni su testi e attiva partecipazione degli studenti nell'analisi e nella traduzione degli stessi testi. Utilizzo di attrezzature multimediali. Il corso, di 60 ore, si sviluppa senza interruzioni sui due moduli del primo semestre (settembre 2026 - gennaio 2027). Numerosi esercizi sempre mirati alla sola lettura accompagnano l'intero corso.

Modalità d'esame

Prova scritta consistente in una traduzione in italiano di un testo in lingua tedesca moderna di circa 2000 battute, di argomento letterario, storico-letterario o storico-musicale (con dizionario bilingue cartaceo, in un tempo di 4 ore). Valutazione in trentesimi.
Gli studenti Erasmus germanofoni che intendessero sostenere l'esame di Lingua tedesca dovranno dimostrare una perfetta competenza della lingua italiana (nella prova scritta di traduzione dal tedesco all'italiano), nonché di saper tradurre in italiano, in modo brillante ed estemporaneo, un testo tedesco arcaico scritto in alfabeto gotico (Frakturschrift).

Testi di riferimento

Artemio Focher, Leggere in tedesco. Teoria ed esercizi per comprendere testi originali moderni e antichi, Hoepli 2017 (e ristampe successive). Su Kiro sono presenti prove d'esame degli anni scorsi per una verifica finale dell'apprendimento.

Codice insegnamento 7794

Linguaggi Dei Media 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici di base per comprendere i principali linguaggi dei media e analizzarne il funzionamento all'interno dei processi di comunicazione e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici di base per comprendere i principali linguaggi dei media e analizzarne il funzionamento all'interno dei processi di comunicazione e di costruzione della realtà sociale e culturale.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le caratteristiche fondamentali dei principali linguaggi e formati mediali (conoscenza e capacità di comprensione);
  • applicare i concetti e gli strumenti acquisiti all'analisi di differenti prodotti e testi mediali (conoscenza e capacità di comprensione applicata)
  • formulare valutazioni argomentate sui prodotti e sui fenomeni mediali, riconoscendo i processi attraverso cui i media contribuiscono alla costruzione di significati (autonomia di giudizio);
  • utilizzare in modo appropriato il lessico fondamentale degli studi sui media (abilità comunicative)
  • orientarsi criticamente tra differenti forme e ambienti della comunicazione contemporanea (capacità di apprendere).

Programma

Il corso fornisce un inquadramento ai media e ai loro linguaggi attraverso un approccio interdisciplinare, volto a interrogare il ruolo che essi svolgono nella costruzione dei significati, delle esperienze e degli immaginari contemporanei.
Attraverso l'analisi di differenti forme e ambienti mediali – dalla stampa e dalla radio alla televisione e al cinema, fino al web, ai social media e alle piattaforme digitali – il corso considera i media non soltanto come strumenti di trasmissione di contenuti, ma come ambienti, linguaggi e dispositivi capaci di modellare pratiche, percezioni, relazioni e forme dell'immaginario.
L'analisi dei linguaggi mediali sarà accompagnata dalla riflessione sui processi culturali e sociali che ne determinano la trasformazione, con particolare attenzione alle forme della narrazione, della rappresentazione, della persuasione e della costruzione dei miti e degli immaginari contemporanei.

Non sono richieste conoscenze specialistiche pregresse nell'ambito dei media e della comunicazione.
È tuttavia auspicabile una buona conoscenza della lingua italiana, accompagnata da capacità di comprensione e analisi di testi scritti e da una conoscenza generale dei principali fenomeni della cultura contemporanea.

Il corso si articola in 36 ore di lezione, durante le quali saranno approfondite alcune questioni fondamentali dello studio dei media, attraverso un approccio teorico accompagnato da numerosi esempi e casi di studio.
Le lezioni frontali saranno integrate da materiali e attività di didattica multimediale. Letture e materiali di supporto saranno resi disponibili sulla piattaforma kiro.

Modalità d'esame

Prova orale.
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante una prova orale che si svolge in presenza volta a verificare le conoscenze apprese e gli strumenti metodologici acquisiti. Le domande verteranno sui contenuti e sui principali temi affrontati durante il corso, con particolare attenzione ai concetti fondamentali per lo studio dei media, ai loro linguaggi e alle loro trasformazioni nel panorama contemporaneo. La prova potrà inoltre prevedere l'analisi e la discussione di materiali mediali (testi, immagini, audiovisivi, prodotti della comunicazione digitale), allo scopo di verificare la capacità dello studente di applicare gli strumenti acquisiti all'interpretazione di differenti forme e linguaggi mediali.
Ai fini della valutazione saranno considerati: la correttezza, la padronanza e l’estensione dell'argomentazione, la capacità di applicare le nozioni acquisite nonché la precisione terminologica.

Testi di riferimento

TESTI OBBLIGATORI:
1. GABRIELE BALBI (ed alii), Studiare i media. Prospettive disciplinari e parole chiave, Carocci, Roma, 2025
2. LETTURE e materiali presenti su Kiro

TESTI DI APPROFONDIMENTO:
A) RUGGERO EUGENI (a cura di), Il primo libro di teoria dei media, Einaudi, Torino, 2023
B) MICHAEL Z. NEWMAN, Media. Una cassetta degli attrezzi, Einaudi, Torino, 2023

TESTI AGGIUNTIVI OBBLIGATORI PER NON FREQUENTANTI

  • JÉROME BOURDON, Introduzione ai media, Il Mulino, Bologna, 2001
  • MICHAEL Z. NEWMAN, Media. Una cassetta degli attrezzi, Einaudi, Torino, 2023

Codice insegnamento 21862

Paleografia Greca 2° anno · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Fornisce la conoscenza della storia della scrittura greca dalle origini all'età umanistica, collegando l'evoluzione delle forme grafiche alla storia più ampia della cultura scritta nella società, nonché la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornisce la conoscenza della storia della scrittura greca dalle origini all'età umanistica, collegando l'evoluzione delle forme grafiche alla storia più ampia della cultura scritta nella società, nonché la capacità di leggere e valutare criticamente la scrittura greca nelle diverse fasi e tipologie del suo svolgimento.

Programma

Breve storia della scrittura greca dal IV secolo all'età umanistica, con particolare riguardo alle scritture canonizzate e alle tipologie grafiche dell'area greco-orientale e dell'Italia meridionale. Esercitazioni di lettura.

È utile una conoscenza elementare della lingua greca. Può inoltre essere utile la conoscenza della struttura materiale del codice, assicurata dal corso di "Archeologia del libro manoscritto".

Il corso sarà articolato in lezioni teoriche, durante le quali verrà illustrata a grandi linee l'evoluzione della scrittura greca e in lezioni pratiche che, con l'ausilio di facsimili, forniranno allo studente gli strumenti necessari per decifrare la scrittura sia maiuscola sia minuscola nonché di inquadrarla correttamente nel tempo e nello spazio.

Modalità d'esame

Esame orale in cui lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di leggere la scrittura greca sia maiuscola sia minuscola. Dovrà inoltre essere in grado di riconoscere qualsiasi scrittura canonizzata o tipizzata sviluppatasi tra il IV e il XV secolo e conseguentemente di datarla e localizzarla.

Testi di riferimento

D. Bianconi - E. Crisci - P. Degni, Paleografia greca, Roma, Carocci, 2021.

Codice insegnamento 7742

Questioni Dell'Eta' Contemporanea Tra Xix E Xxi Secolo 2° anno · 12 CFU · HIST-03/A · 0 file

Scopo del corso è fornire la conoscenza delle problematiche storico-politico-militari degli ultimi due o tre secoli a partire dagli eventi politici tardo settecenteschi (rivoluzioni euro-atlantiche), dedicando…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire la conoscenza delle problematiche storico-politico-militari degli ultimi due o tre secoli a partire dagli eventi politici tardo settecenteschi (rivoluzioni euro-atlantiche), dedicando particolare attenzione all'osservazione e comprensione dei fenomeni legatti ai conflitti, a livello nazionale e mondiale, con partricolare riguardo al tema dell'unificazione nazionale nell'Ottocento e a quello delle guerre, dei conflitti su varia scala del XX e XXI secolo e dei processi di pace.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare alcuni dei principali conflitti del XIX e XX secolo, cogliendone le principali caratteristiche. Sapranno valutare criticamente, con capacità di giudizio autonome, alcuni orientamenti storiografici riguardanti tali temi.

Programma

Si invita a prendere visione di quanto indicato nel Syllabus riguardante ciascuno dei due moduli di cui si compone questo insegnamento

Il corso presuppone la capacità di comprensione analitica e sintetica di un testo. Si richiede una conoscenza elementare della geografia globale. Si presuppone inoltre l’acquisizione di informazioni minime delle linee di sviluppo della storia moderna e contemporanea.

Lezioni frontali durante le quali saranno presi in esame le principali questioni riguardanti i temi del corso.

Modalità d'esame

Colloquio orale volto ad accertare le competenze acquisite, tra cui la capacità di analizzare i principali conflitti e questioni oggetto del corso, con particolare riferimento ai testi presi in esame durante le lezioni.

Testi di riferimento

Si invita a prendere visione di quanto indicato nel Syllabus riguardante ciascuno dei due moduli di cui si compone questo insegnamento

Codice insegnamento 21864

Storia Antica 2° anno · 12 CFU · STAN-01/A · 0 file

Il corso fornisce gli strumenti per la conoscenza della storia e della civiltà greca e romana, a partire dalle più antiche attestazioni sino alla fine dell’evo antico, con riferimento a tutte le regioni ellenizzate e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti per la conoscenza della storia e della civiltà greca e romana, a partire dalle più antiche attestazioni sino alla fine dell’evo antico, con riferimento a tutte le regioni ellenizzate e all'insieme del mondo romano nel suo divenire storico. Particolare attenzione è riservata alla storia della storiografia e alle metodologie della ricerca, anche tramite il concreto approfondimento di temi specifici ma rilevanti. Lo studente potrà altresì acquisire i necessari elementi di epigrafia e esegesi delle fonti; al termine del corso avrà sviluppato la capacità di discutere criticamente problematiche storiche relative a varie fasi del mondo antico e, più in generale, a collegarle con problematiche di altre età, inclusa quella contemporanea, sempre nel rispetto della specificità di ogni momento storico.

Programma

Fondare e organizzare la città: la politica come esperienza e come progetto nel mondo antico in rapporto con la modernità. Oltre a seguire questo filo conduttore del corso, il docente ha cura di chiarire anche le principali linee di sviluppo della storia antica e tratta in maniera analitica alcuni argomenti di particolare complessità; lo studente viene in tal modo avviato alla preparazione della parte istituzionale.

Sono richieste capacità e abilità medie di comprensione di testi complessi, quali sono normalmente fornite dalla scuola media superiore. Tutti i concetti fondamentali, comprese le nozioni di periodizzazione storica o di età antica, saranno esposti a lezione. Utile e apprezzata, ma non indispensabile, la conoscenza delle lingue classiche.

Lezioni frontali a cura del docente, con il coinvolgimento degli studenti nella discussione di problematiche storiche di particolare rilievo e degli aspetti metodologici che emergono dall'analisi dei testi svolta in aula dal docente, in armonia con la finalità generale del corso che è quella di attivare e sollecitare la consapevolezza critica dello studente.

Modalità d'esame

Prova orale consistente in 3-5 domande distribuite tra appunti delle lezioni, manuali di storia greca e romana, saggi moderni e testi storici antichi (una articolazione che si riflette chiaramente anche nella struttura del programma). Durante l'interrogazione particolare cura è posta nel verificare l'acquisizione da parte dello studente delle attese capacità di analizzare testi di tipo storico, di discutere criticamente alcune grandi problematiche, di attingere ad aggiornate metodologie storiografiche, in armonia con le finalità generali del corso e con i metodi didattici prescelti.

Testi di riferimento

Per la preparazione di base (parte istituzionale) è previsto lo studio dei seguenti manuali:

  • M. BETTALLI, A.L. D’AGATA, A. MAGNETTO, Storia greca, 3. ed., Roma, Carocci, 2021.
  • G. GERACI, A. MARCONE, Storia romana, 4. ed., Milano, Mondadori Education 2016 (anche in edizione digitale; la 4. ed., consigliata, è diversa dall'editio maior della stessa opera, come sarà spiegato a lezione). Alcune alternative saranno indicate a lezione.
    Per quanto riguarda i testi antichi, si richiede la lettura in traduzione italiana del settimo libro di Erodoto. Si può far riferimento a una recente edizione di facile reperibilità:
  • ERODOTO, Le Storie. Libro VII: Serse e Leonida, a cura di A. Corcella e P. Vannicelli, trad. di G. Nenci, Milano, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, 2017.
    Lo studente leggerà infine una delle seguenti opere:
  • F. DE POLIGNAC, La nascita della città greca. Culti, spazio e società nei secoli VIII e VII a.C., trad. it., Milano, Jaca Book, 1991.
  • Storia di Roma, a cura di A. Giardina e A. Schiavone, Torino, Einaudi, 1999 (almeno sei dei saggi di cui si compone il volume, come sarà chiarito a lezione).

Codice insegnamento 7777

Storia Contemporanea 2° anno · 12 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

Scopo del corso è fornire la conoscenza delle problematiche storico-politiche degli ultimi due secoli a partire dagli eventi politici tardo settecenteschi, dedicando particolare attenzione ai fenomeni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire la conoscenza delle problematiche storico-politiche degli ultimi due secoli a partire dagli eventi politici tardo settecenteschi, dedicando particolare attenzione ai fenomeni di interdipendenza mondiale, massificazione e accelerazione dei processi socio-economici, nonché alle discussioni metodologiche e al dibattito storiografico del periodo considerato.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conoscere lo sviluppo cronologico dei principali avvenimenti del XIX e XX secolo, cogliendone le principali caratteristiche e linee di trasformazione. Sapranno valutare criticamente, con capacità di giudizio autonome, alcuni orientamenti storiografici riguardanti le grandi questioni della storia contemporanea.

Programma

La prima parte del corso intende percorrere le grandi problematiche della storia contemporanea (secoli XIX e
XX).
Nella seconda parte del corso verranno approfonditi alcuni aspetti riguardanti ia storia della Resistenza in Italia.

Il corso presuppone la capacità di comprensione analitica e sintetica di un testo. Si richiede una conoscenza elementare della geografia. Si presuppone inoltre l’acquisizione di informazioni minime delle linee di sviluppo della storia moderna.

Lezioni frontali durante le quali saranno presi in esame i principali avvenimenti e i nodi storiografici riguardanti i temi del corso.

Modalità d'esame

Colloquio orale volto ad accertare le competenze acquisite, tra cui la capacità di ricostruire le principali problematiche storico-politiche e socio-economiche degli ultimi due secoli su scala mondiale, con particolare riguardo alle vicende oggetto di uno specifico approfondimento nel corso delle lezioni.
Per gli alunni frequentanti le lezioni è previsto lo svolgimento di una prova in itinere facoltativa riguardante unicamente la prima parte del corso (parte generale).
Alcune delle domande poste nelle prove scritte degli anni precedenti sono disponibili su Kiro.

Testi di riferimento

È richiesta a tutti la lettura obbligatoria del volume: – A.M. BANTI, Le questioni dell’età contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2010. Sia per i frequentanti che per i non frequentanti sarà necessario preparare la parte istituzionale su un buon manuale. Si consiglia preferibilmente di adottare uno tra i seguenti testi: – G. SABBATUCCI – V. VIDOTTO, Storia contemporanea, vol. I, L’Ottocento, Roma-Bari, Laterza, 2006 e vol. II, Il Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2007 [l’edizione in un unico volume dal titolo Il mondo contemporaneo. Dal 1848 ad oggi, è utilizzabile ma necessita di un’integrazione per il periodo 1815-1848]. – S. LUPO – A. VENTRONE, L’età contemporanea, Le Monnier Università, Firenze, 2018 Per la preparazione dell’esame è consigliato l’utilizzo di un atlante storico. È obbligatoria per tutti la lettura di: - Santo Peli, Storia della Resistenza in Italia, Torino, Einaudi 2015 Ed è inoltre obbligatoria la lettura di uno tra i seguenti volumi: - Claudio Pavone, Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza, Torino, Bollati Boringhieri, 2006 - Santo Peli, Storie di GAP. Terrorismo urbano e Resistenza, Torino, Einaudi, 2017 - Lutz Klinkhammer, L'occupazione tedesca in Italia 1943-1945, Torino, Bollati Boringhieri, 1993 - Gastone Breccia, L'ultimo inverno di guerra. Italia 1944, la speranza e la Resistenza, Bologna, Il Mulino, 2024

Codice insegnamento 7689

Storia Del Pensiero Greco 2° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Il corso mira a rilevare l'emergere e lo sviluppo di concetti e modelli di pensiero nella cultura greca antica, approfondendone le peculiarità in tale contesto e fornendo coordinate interpretative per comprendere il loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a rilevare l'emergere e lo sviluppo di concetti e modelli di pensiero nella cultura greca antica, approfondendone le peculiarità in tale contesto e fornendo coordinate interpretative per comprendere il loro influsso sulla cultura occidentale
Ogni annualità prevede l'approfondimento di un tema specifico (vedi programma).

I risultati d’apprendimento sono:

  • la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione;
  • la capacità di inserire tali conoscenze nell’ambito della storia della cultura occidentale;
  • la capacità di valutare i collegamenti tra i vari argomenti;
  • l’abilità di comunicare in modo chiaro le nozioni apprese e di inserirle in un quadro storico e concettuale organico.

Programma

La "Poetica" di Aristotele e la nascita della critica letteraria nella Grecia antica.
Il corso si propone di leggere e commentare il testo più famoso dell’antichità classica sulle tecniche di composizione e lo sviluppo storico delle principali forme poetiche della Grecia classica, nonché di descriverne l’influsso sulla moderna critica letteraria e sull’estetica delle diverse arti.

Su KIRO UNIPV sarà possibile scaricare il materiale didattico utilizzato a lezione (inclusa la traduzione italiana del testo).

Una cultura umanistica di base.
Per l'analisi dei testi e degli argomenti che saranno affrontati a lezione non è prevista la conoscenza delle lingue greca e latina.

Lezioni frontali svolte prevalentemente mediante presentazioni PowerPoint, in cui verranno riportati i testi oggetto di lettura del corso (in traduzione italiana), segnalati possibili problemi interpretativi degli stessi ed evidenziate ulteriori fonti specifiche di approfondimento. Il materiale didattico sarà disponibile su KIRO UNIPV.

Nella parte finale, il corso avrà un carattere seminariale: saranno assegnati agli studenti alcuni argomenti di approfondimento, con relativa bibliografia, che verranno discussi collegialmente a lezione.

Modalità d'esame

La prova d’esame consisterà in un colloquio orale, nel quale lo studente dovrà dimostrare la conoscenza:
1) di argomenti, testi e materiali didattici discussi a lezione;
2) della bibliografia proposta.

Durante l’esame si valuterà anche la capacità dello studente di inserire tali conoscenze nell’ambito della storia della cultura europea, di esplicitare i collegamenti concettuali tra i vari argomenti e di comunicare in modo chiaro e con linguaggio pertinente all’oggetto trattato.

Testi di riferimento

  • P. DONINI (CUR.), Aristotele. Poetica, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 2008;
  • S. HALLIWELL, L’estetica della mimesis. Testi antichi e problemi moderni, Palermo, Aesthetica Edizioni, 2009 (ed. or. 2002), pp. 137-225 (PARTE SECONDA);
  • D. LANZA (CUR.), La Poetica di Aristotele e la sua storia, Pisa, ETS, 2002 (due saggi a scelta).

    Altra bibliografia utile verrà indicata e fornita durante il corso.

Codice insegnamento 17295

Storia Dell'Arte Contemporanea 2° anno · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di introdurre alla conoscenza della storia dell’arte contemporanea, dal Romanticismo alle esperienze più recenti, con particolare attenzione ai rapporti dei linguaggi artistici e della critica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre alla conoscenza della storia dell’arte contemporanea, dal Romanticismo alle esperienze più recenti, con particolare attenzione ai rapporti dei linguaggi artistici e della critica d’arte con i coevi mutamenti storici, sociali e culturali e con il sistema dell'arte. Attraverso il percorso formativo, lo studente acquisirà gli strumenti metodologici e critici di base per un corretto approccio ai testi figurativi dell’epoca in questione e potrà lavorare sulle proprie capacità comunicative grazie a un seminario di approfondimento guidato dalla docente. Il coinvolgimento diretto in eventi dedicati all’arte contemporanea - a partire dalla Cremona Contemporanea | Art Week, una manifestazione che pone in dialogo l’arte contemporanea con il patrimonio storico-artistico della città - sarà un’ulteriore opportunità per mettere in atto le conoscenze acquisite nel percorso di studi.

Programma

L’arte in mostra tra Ottocento e Novecento Il corso è introdotto da alcuni spunti di riflessione metodologici, storiografici e critici utili per lo studio dell’arte contemporanea, per la lettura dell’opera e per un primo approccio al sistema dell'arte. Segue un’analisi delle principali esposizioni che hanno segnato il sistema dell’arte contemporanea, fra Europa e Stati Uniti, dall’inizio dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento: dal Salon al Pavillon du réalisme di Courbet, dalla Dada Messe del 1920 alla galleria di Peggy Guggenheim a New York, dalla Documenta di Kassel del 1955 alla Biennale di Venezia del 1964. Verranno così ricostruite le più significative dinamiche culturali ed espressive che si sono intrecciate nell’arte dell’Ottocento e del Novecento, individuando parallelamente i temi portanti del dibattito critico e storico-artistico.

Il corso di Storia dell'arte contemporanea presuppone la conoscenza delle vicende storiche e culturali contemporanee nelle loro linee generali, normalmente acquisita nel percorso formativo della scuola secondaria superiore.

L'insegnamento di avvale di lezioni frontali e seminari di approfondimento. Per lo svolgimento delle lezioni frontali vengono utilizzate risorse multimediali online e presentazioni in PowerPoint proiettate su schermo e messe quindi a disposizione degli studenti nella sezione dedicata all'insegnamento sulla piattaforma KIRO. Alcuni argomenti vengono approfonditi attraverso la lettura, il commento e l’analisi di testi critici e programmatici. Durante i seminari di approfondimento gli studenti vengono guidati nello studio di un tema o di un artista e nella presentazione della propria ricerca. Le attività formative potranno essere integrate da visite a mostre, musei, archivi o studi d’artista. Un'ulteriore opportunità potrà essere il coinvolgimento diretto dello studente in eventi dedicati all'arte contemporanea organizzati nella città di Cremona.

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in un colloquio orale individuale che verte sugli argomenti trattati a lezione ed è volto ad accertare le conoscenze acquisite, tra cui la capacità di riconoscere, analizzare e contestualizzare opportunamente autori e opere esaminati durante il corso, nonché di saperne dare una lettura critica. La prova verte su almeno quattro argomenti distinti. La valutazione finale si basa sul grado di comprensione e approfondimento degli argomenti presentati e sulla capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite durante il corso.

Testi di riferimento

  • ANTONELLO NEGRI, L’arte in mostra. Una storia delle esposizioni, Bruno Mondadori, Milano 2011.
  • Un libro a scelta (due per i non frequentanti) da un elenco che verrà fornito all’inizio del corso o un approfondimento scritto su un argomento da concordare con la docente.
    Tutti gli studenti devono dimostrare una buona conoscenza dei principali autori e degli sviluppi della produzione artistica dall’inizio dell’Ottocento a oggi.
    Si raccomanda lo studio di un manuale di Storia dell’arte per la scuola superiore (vedi Piattaforma Kiro per indicazioni più precise).

Codice insegnamento 7752

Storia Dell'Arte Moderna 2° anno · 12 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Conoscenza degli aspetti fondamentali dell’arte italiana ed europea dal Rinascimento al Settecento. Educazione ad una corretta interpretazione delle opere d’arte, nelle loro componenti stilistiche e iconografiche e nelle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscenza degli aspetti fondamentali dell’arte italiana ed europea dal Rinascimento al Settecento. Educazione ad una corretta interpretazione delle opere d’arte, nelle loro componenti stilistiche e iconografiche e nelle loro relazioni con il contesto storico-culturale.

Programma

Aspetti e protagonisti dell’arte italiana dal Rinascimento al Settecento. Il primo modulo analizzerà alcuni passaggi cruciali dello sviluppo della cultura figurativa italiana, entro l’ampio arco di tempo che dalle prime esperienze rinascimentali della Firenze di inizio Quattrocento, conduce all’affermazione del gusto barocco e quindi alle nuove istanze affermatesi nel corso del Settecento.

Conoscenza, nelle loro linee generali, delle vicende storiche e culturali dell’Italia e dell’Europa, tra XV e XVIII secolo.

Il corso prevede lezioni frontali, incentrate in particolare sull’analisi delle immagini delle opere. Una parte delle lezioni sarà dedicata a esercitazioni di riconoscimento, finalizzate a prendere confidenza con la lettura stilistica delle opere. Sono previste visite a mostre in corso.Gli studenti autorizzati a beneficiare della didattica inclusiva/innovativa dovranno rivolgersi per tempo al docente, in modo da concordare ricevimenti straordinari ed eventuali attività loro dedicate.

Modalità d'esame

La verifica avverrà tramite un esame orale nel quale si accerterà la conoscenza dei temi trattati durante il corso e la capacità di riconoscere e commentare le immagini delle opere analizzate. Gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi all'esame con il testo manualistico da loro scelto e dovranno saper commentare le immagini pubblicate relative ai temi da preparare. Gli studenti che lo desiderano possono sostenere la verifica della preparazione tramite una prova scritta, che si terrà alla fine del corso.

Testi di riferimento

Lo studente dovrà approfondire i temi trattati a lezione attraverso la lettura di almeno uno di questi testi: - M. BAXANDALL, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento (1972), ed.it. Torino, Einaudi, 1978. - F. HASKELL, Mecenati e pittori. L’arte e la società italiana in età barocca (1963), ed.it. Torino, Allemandi, 2000, cap. I-V, pp.31-162. - E. PANOFSKY, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento (1962), ed.it. Torino, Einaudi, 1999, cap. V-VI pp.184-319. - A. PINELLI. La bella Maniera. Artisti del Cinquecento tra regola e licenza, Torino, Einaudi, 2003, pp. 1-116. I testi fuori commercio sono reperibili sul portale KiIRO. Gli studenti non frequentanti dovranno dimostrare la conoscenza degli avvenimenti e dei protagonisti fondamentali dell’arte italiana dal primo Quattrocento al Settecento. I temi da preparare e i testi di studio consigliati sono elencati in uno specifico documento reperibile sul portale KIRO. Anche agli studenti non frequentanti è richiesta la conoscenza di uno dei testi di approfondimento sopra elencati.

Codice insegnamento 7692

Storia Della Tradizione E Fortuna Dei Classici 2° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di far conoscere le principali tappe della circolazione dei testi della tradizione greco-romana, approfondire i concetti di ‘ricezione’, ‘fortuna’, ‘intertestualità’, ‘traduzione’, e infine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di far conoscere le principali tappe della
circolazione dei testi della tradizione greco-romana, approfondire i
concetti di ‘ricezione’, ‘fortuna’, ‘intertestualità’, ‘traduzione’, e infine
analizzare alcune rielaborazioni della cultura classica in opere letterarie,
artistiche e musicali di epoche successive. Al termine del corso lo
studente dovrà essere in grado - di ricorrere autonomamente ai metodi e
agli strumenti dell’analisi intertestuale - di riconoscere elementi classici in
opere letterarie e artistiche successive - di conoscere gli snodi principali
della circolazione dei testi antichi nell’Occidente europeo

Programma

1. Parte istituzionale 1.a La circolazione e la tradizione dei testi classici
1.b Forme e funzioni dell’intertestualità (con lettura di testi significativi
antichi, tardoantichi e moderni) 1.c Il ruolo della traduzione nella storia
della ricezione 2. Parte monografica: i poemi omerici e la loro ricezione
antica e moderna nella letteratura e nelle arti performative (poemi
omerici e oralità; l'Iliade e l'Odissea a Roma; selezione di scene dell'Iliade
e dell'Odissea con analisi della presenza omerica in testi letterari e opere performative)

Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche.

Il corso si svolge in presenza. Lezioni frontali, con il supporto di
presentazioni powerpoint e la visione di filmati e immagini. Sono previsti
interventi di studiosi su singoli temi e seminari monografici (project work)
a cura degli studenti.

Modalità d'esame

Valutazione del project work: il seminario a cura degli studenti, da
presentare durante il corso e concordare con la docente, pesa sulla
valutazione per il 50%.
Esame orale finale: verranno verificate le conoscenze relative ai
lineamenti di storia della tradizione classica e alle diverse forme della
ricezione dell’antico. In una seconda parte dell’esame gli studenti
dovranno dimostrare di saper individuare e analizzare gli elementi
classici all’interno di un testo letterario o un prodotto artistico e/o
musicale scelto tra quelli inseriti nel programma

Testi di riferimento

Per la parte istituzionale: F. Stok, A. Balbo, I classici dal papiro a internet,
Nuova Edizione, Carocci Editore 2025 Marco Fernandelli, "Ricevere
e tramandare l’antico", in: Marco Fernandelli, Ermanna Panizon,
Teresa Travaglia (a cura di), "VIVENDO VINCERE SAECVLA.
Ricezione e tradizione dell’antico. Atti del Convegno Internazionale
(Trieste, 29-31 gennaio 2020)", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2002, pp. 9-29. Per Omero: Omero, Iliade, a c. di F. Ferrari, Oscar
Mondadori, Milano 2018 Omero, Odissea, trad. di G.A. Privitera,
introduzione di A. Heubeck, Oscar Mondadori, Milano 2016 J.B.
Hainsworth, Introduzione, in Omero, Odissea, vol. II (Libri V-VIII), a c. di
J.B. Hainsworth, Fondazione Lorenzo Valla, Arnoldo Mondadori Editore,
Milano 2007 L.E. Rossi, "I poemi omerici come testimonianza di
poesia orale", in κηληθμῷ δ᾽ ἔσχοντο Scritti editi e inediti: Vol. 2:
Letteratura, a c. di G. Colesanti e R. Nicolai, Berlin/Boston, De Gruyter,
2020, pp. 25-99

Codice insegnamento 20257

Storia Moderna 2° anno · 12 CFU · HIST-02/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza dei metodi e delle pratiche della ricerca storica, con particolare attenzione al lessico disciplinare, all’uso e all’analisi critica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza dei metodi e delle pratiche della ricerca storica, con particolare attenzione al lessico disciplinare, all’uso e all’analisi critica delle fonti e alle principali problematiche dell’interpretazione storiografica. Mira inoltre a sviluppare un approccio critico allo studio della storia moderna, attento ai nessi causali, alle interconnessioni storiche, ai processi di lunga durata e al rapporto tra passato e presente.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare una buona conoscenza dei principali processi e sviluppi dell’età moderna e la capacità di applicare gli strumenti critici acquisiti all’analisi delle fonti storiche e dei testi storiografici. Dovranno inoltre mostrare di aver compreso l’utilità della prospettiva storica per l’analisi dei fenomeni sociali, politici, economici, culturali e religiosi, nonché di aver acquisito autonomia di giudizio e capacità di comunicare efficacemente utilizzando un appropriato lessico disciplinare.

Programma

Dopo un'introduzione metodologica allo studio della disciplina, si affronteranno i principali nodi problematici relativi all'età moderna, focalizzando l'attenzione sui fenomeni politici, sociali, economici, culturali e religiosi che hanno segnato la storia europea (e mondiale) tra la seconda metà del Quattrocento e l'inizio dell'Ottocento. In particolare, sulle seguenti questioni:
Storia, storiografia, metodo storico, uso delle fonti e problemi di periodizzazione.
Europa e nuovi mondi: colonialismo, schiavitù, dinamiche economiche europee e prima globalizzazione.
Demografia e strutture familiari.
L'economia nelle società preindustriali.
I poteri politici: Stati e imperi in età moderna.
Strutture sociali, feudalità e rappresentanza politica.
Politica e religioni in età moderna.
Crisi dell'Antico regime e processo di secolarizzazione nell'età dell'Illuminismo.
La rivoluzione industriale.
L'età delle rivoluzioni tra Europa e Americhe.

Capacità di comprensione, analisi e sintesi di un testo argomentativo
complesso; conoscenze basilari di geografia generale.

L’insegnamento si struttura in due moduli, A e B, ciascuno di 36 ore, e in una serie di esercitazioni (12 ore) che si articoleranno in seminari e visite d’istruzione. Le lezioni prevedono l’ausilio di presentazioni PP disponibili, successivamente e per un tempo circoscritto, sulla piattaforma Kiro.

Modalità d'esame

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:

  • la preparazione verrà accertata attraverso una prova scritta (1 e 2) e un colloquio orale (3)

    PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:
    -la preparazione verrà accertata attraverso una prova scritta (1, 2 e 3).
    Si invitano gli studenti a concordare per tempo con la docente per email
    la scelta delle letture di approfondimento.

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI:
1. C. Capra, Storia moderna (1492-1848), Milano, Mondadori, 2021 (3a o 4a ed).

2. Appunti del corso e materiale relativo ai seminari e alle visite.

3. Uno a scelta fra i seguenti testi

  • R. Ago, Roma barocca. Potere, arte e cultura nel Seicento, Roma, Carocci, 2023.
  • G. Nemeth Papo, A. Papo, I turchi nell'Europa centrale. Da Gallipoli a Passarowitz (secc. XIV-XVIII), Roma, Carocci, 2022.
  • J.D. Popkin, Un nuovo mondo inizia. La storia della Rivoluzione francese, Torino, Einaudi, 2021.
  • A. Mikhail, L'ombra di Dio. Selim il sultano, il suo Impero ottomano e la creazione del mondo moderno, Torino, Einaudi, 2021.
  • T. Green, Per un pugno di conchiglie. L’Africa occidentale dall’inizio della tratta degli schiavi all’Età delle rivoluzioni, Torino, Einaudi, 2021.
  • N. Malcolm, Utili nemici. Islam e Impero ottomano nel pensiero politico occidentale 1450-1750, Milano, Hoepli, 2020.
  • C. Capra, Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Roma, Carocci, 2019.
  • V. Wedgwood, La guerra dei Trent'anni, Milano, Il Saggiatore, 2018.
  • A. Bellavitis, Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna, Roma, Viella, 2016.
  • L. Felici, La riforma protestante nell’Europa del Cinquecento, Roma, Carocci, 2016.
  • S. Evangelisti, Storia delle monache, 1450-1700, Bologna, Il Mulino, 2012.
  • R.C. Allen, La rivoluzione industriale inglese. Una prospettiva globale, Bologna, Il Mulino, 2011.
  • G.J. Ames, L'età delle scoperte geografiche 1500-1700, Bologna, Il Mulino, 2011.
  • M. Livi Bacci, Conquista. La distruzione degli indios americani, Bologna, Il Mulino, 2009.
  • D. Lombardi, Storia del matrimonio. Dal Medioevo a oggi, Bologna, Il Mulino, 2008.
  • M. Infelise, I libri proibiti da Gutenberg all'Encyclopédie, Roma-Bari, Laterza, 1999 e sgg.

    PER I NON FREQUENTANTI:
    1. C. Capra, Storia moderna (1492-1848), Milano, Mondadori, 2021 (3a o 4a ed).

    2. G.P. Romagnani, La società di Antico Regime (XVI-XVIII secolo). Temi e problemi storiografici, Roma, Carocci, 2010.

    3. Due a scelta fra i seguenti testi:
  • R. Ago, Roma barocca. Potere, arte e cultura nel Seicento, Roma, Carocci, 2023.
  • G. Nemeth Papo, A. Papo, I turchi nell'Europa centrale. Da Gallipoli a Passarowitz (secc. XIV-XVIII), Roma, Carocci, 2022.
  • J.D. Popkin, Un nuovo mondo inizia. La storia della Rivoluzione francese, Torino, Einaudi, 2021.
  • A. Mikhail, L'ombra di Dio. Selim il sultano, il suo Impero ottomano e la creazione del mondo moderno, Torino, Einaudi, 2021.
  • T. Green, Per un pugno di conchiglie. L’Africa occidentale dall’inizio della tratta degli schiavi all’Età delle rivoluzioni, Torino, Einaudi, 2021.
  • N. Malcolm, Utili nemici. Islam e Impero ottomano nel pensiero politico occidentale 1450-1750, Milano, Hoepli, 2020.
  • C. Capra, Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Roma, Carocci, 2019.
  • V. Wedgwood, La guerra dei Trent'anni, Milano, Il Saggiatore, 2018.
  • A. Bellavitis, Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna, Roma, Viella, 2016.
  • L. Felici, La riforma protestante nell’Europa del Cinquecento, Roma, Carocci, 2016.
  • S. Evangelisti, Storia delle monache, 1450-1700, Bologna, Il Mulino, 2012.
  • R.C. Allen, La rivoluzione industriale inglese. Una prospettiva globale, Bologna, Il Mulino, 2011.
  • G.J. Ames, L'età delle scoperte geografiche 1500-1700, Bologna, Il Mulino, 2011.
  • M. Livi Bacci, Conquista. La distruzione degli indios americani, Bologna, Il Mulino, 2009.
  • D. Lombardi, Storia del matrimonio. Dal Medioevo a oggi, Bologna, Il Mulino, 2008.
  • M. Infelise, I libri proibiti da Gutenberg all'Encyclopédie, Roma-Bari, Laterza, 1999 e sgg.

    A TUTTI (FREQUENTANTI e NON) si consiglia l’uso di un atlante
    storico (ad esempio: Atlante storico. Cronologia della storia universale,
    Milano, Garzanti, 2003).

Codice insegnamento 7687

Classici Della Filosofia 3° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file
Economia Aziendale 3° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Archivio Globale

ECONOMIA AZIENDALE I PARTE: gli studenti dovranno essere in grado di comprendere la logica operativa delle aziende di consumo e produzione, profit e non profit. Dovranno essere altresì in grado di comprenderne le…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE I PARTE: gli studenti dovranno essere in grado di comprendere la logica operativa delle aziende di consumo e produzione, profit e non profit. Dovranno essere altresì in grado di comprenderne le dinamiche e ricordare le caratteristiche distintive. Gli studenti dovranno conoscere e comprendere le dinamiche delle principali leve di controllo della performance aziendale. Dovranno essere in grado di applicare le nozioni teoriche acquisite a problemi di break even con vincoli di redditività e leverage.
ECONOMIA AZIENDALE II PARTE (contabilità): gli studenti dovranno sviluppare le conoscenze di base sulle logiche e applicazioni relative ai processi periodici di valutazione del reddito, del capitale e dei flussi monetari. Dovranno acquisire la capacità di applicare le nozioni teoriche alla rilevazione delle operazioni di gestione ed essere in grado di elaborare le relative scritture contabili.

Programma

ECONOMIA AZIENDALE I PARTE:
Le attività economiche fondamentali:

  • la logica operativa delle aziende;
  • la Break even analysis;
  • la classificazione delle aziende;
  • le diverse forme d'investimento; - e indicatori della performance;
  • la produttività e le sue determinanti.
    ECONOMIA AZIENDALE II PARTE:
    Introduzione alla ragioneria:
  • reddito e capitale;
  • profili della gestione;
  • scambio monetario e valori;
  • le aree della gestione;
  • il bilancio d'esercizio.

Ottima conoscenza della lingua italiana. Non sono previste ulteriori conoscenze propedeutiche in quanto la prima parte di Economia Aziendale introduce lo studente all'analisi e allo studio delle aziende.

Lezioni frontali con l'ausilio di slide in powerpoint ed esercitazioni svolte mediante notebook.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti sarà espressa in trentesimi e si realizzerà attraverso un esame scritto riguardante i contenuti discussi e applicati durante il corso. Lo scritto dura un’ora e trenta minuti, verte sul primo e sul secondo modulo e prevede:

  • per la prima parte: otto domande teoriche aperte a risposta breve e un esercizio sulla BEA con vincoli di redditività con cinque domande
  • per la seconda perte: dieci domande a risposta multipla e quattro esercizi di contabilità.
    E’ prevista una prova orale di verifica per coloro che conseguono nello scritto una valutazione almeno pari a 25/30.
    La valutazione dell’esame terrà conto in modo particolare dei seguenti criteri: articolazione, precisione e significatività nei contenuti teorici acquisiti, capacità di presentare e sintetizzare i costrutti trattati con un linguaggio appropriato, capacità di applicare correttamente i modelli quantitativi e di rilevazione studiati.
    E' prevista la possibilità di svolgere una prova intermedia scritta con 6 domande teoriche aperte e 1 esercizi con 5 quesiti. Contenuto, modalità di valutazione e organizzazione della prova intermedia sono dettagliate alla pagina KIRO del corso.
    E' necessaria la calcolatrice per lo svolgimento sia della prova intermedia, sia dell'esame finale. I risultati dell'esame finale verranno restituiti tramite il sistema esse3. L'accettazione o rifiuto del voto deve avvenire secondo il vigente regolamento didattico di Ateneo. Gli esiti della prova intermedia verranno pubblicati alla pagina KIRO del corso tramite numero di matricola.

Testi di riferimento

Economia Aziendale I PARTE: Piero Mella (2022), Aziende, 8° ed., Franco Angeli, ISBN: 9788856803693.
Il testo per la parte di teoria di ECONOMIA AZIENDALE II PARTE (ragioneria) è: Cerbioni, F., Cinquini, L., & Sostero, U. (2019). Contabilità e bilancio (7ª ed.). McGraw-Hill Education. Sono valide anche le edizioni precedenti.

Codice insegnamento 7557

Esegesi Delle Fonti Di Storia Romana 3° anno · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire adeguati strumenti di analisi delle fonti documentarie relative alla storia romana; argomento privilegiato di riflessione saranno le interconnessioni tra epigrafia, storiografia e fonti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire adeguati strumenti di analisi delle fonti documentarie relative alla storia romana; argomento privilegiato di riflessione saranno le interconnessioni tra epigrafia, storiografia e fonti iconografiche. Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di analizzare il singolo documento nel contesto culturale e storico di pertinenza; su un piano più generale, si sarà avvicinato criticamente al problema della costruzione dell'informazione storica.

Programma

Testi e problemi di età imperiale (secoli I-V d.C.). In particolare, lettura e commento storico di epigrafi, tra cui alcune importanti iscrizioni cristiane.
Si presuppongono (e quindi di norma non sono oggetto d’esame) nozioni di storia antica, in particolare romana. A quanti non avessero maturato crediti di Storia romana si consiglia lo studio di un buon manuale universitario, secondo le
indicazioni che verranno date a lezione.

Sono richieste la conoscenza delle lingue classiche, in particolare del latino, e una preparazione di base nel campo della storia antica, specialmente romana (con l'acquisizione di concetti-base quali la periodizzazione della storia romana, la nozione di principato, l'avvento del cristianesimo).

Lezioni frontali a cura del docente, con il coinvolgimento degli studenti nella riflessione metodologica suscitata dal singolo documento storico e dalle interconnessioni tra distinti documenti, in rapporto ai contesti culturali e storici in cui si collocano.

Modalità d'esame

Prova orale consistente in circa tre domande, distribuite tra appunti delle lezioni e testi di riferimento. Adeguata attenzione è riservata alla verifica delle capacità di analisi del documento e della sua contestualizzazione storica.

Testi di riferimento

La preparazione sui testi illustrati a lezione sarà completata con la lettura di due saggi a scelta fra i seguenti:

  • P. Brown, Il mondo tardo antico. Da Marco Aurelio a Maometto, Torino, Einaudi, 1974.
  • Y. Le Bohec, Armi e guerrieri di Roma antica. Da Diocleziano alla caduta dell’impero,
    Roma, Carocci, 2008.
  • B. Ward-Perkins, La caduta di Roma e la fine della civiltà, Roma-Bari, Laterza, 2008.

Codice insegnamento 7775

Estetica 3° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file
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Introduce ai problemi filosofici relativi al rapporto tra la realtà e la sua rappresentazione, in diversi momenti della tradizione filosofica occidentale. Lo studio dell'Estetica si propone di sviluppare la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Introduce ai problemi filosofici relativi al rapporto tra la realtà e la sua rappresentazione, in diversi momenti della tradizione filosofica occidentale.
Lo studio dell'Estetica si propone di sviluppare la consapevolezza intorno alle nozioni di opera e forma, per oltrepassare il puro soggettivismo del giudizio di gusto. Correlativamente, gli studenti sono chiamati ad acquisire una conoscenza non puramente oggettuale dell’opera d’arte, e a considerarla alla stregua di una figura dei problemi dell'epoca.

Programma

L'invenzione di un nuovo paradigma. L'opera d'arte e la scoperta scientifica come aperture di un nuovo mondo.
Il corso affronterà la contrapposizione tra continuità e discontinuità nel compito della comprensione e della trasformazione del mondo.

Una sviluppata capacità di sintesi e una vigile facoltà critica. Conoscenza generale della storia dell'Occidente nelle sue tappe fondamentali. Capacità di attraversare testi complessi.

L'insegnamento di Estetica si svolge attraverso l'esposizione storica e metafisica delle domande fondamentali che guidano le epoche. L'opera d'arte viene interpretata come testo di una verità insieme storica e metastorica, espressiva e rivelativa, determinata e inesauribile. Le lezioni si svolgono col metodo frontale per 36 ore. In esse sono previsti momenti seminariali e viene sollecitato il dibattito in aula.

Modalità d'esame

Colloquio orale per verificare la conoscenza delle argomentazioni dei testi d'esame, e per accertare una comprensione generale del ruolo del pensiero filosofico nell’esperienza storica.

Testi di riferimento

M. Heidegger, Sentieri interrotti, Firenze, La Nuova Italia.
H.-G. Gadamer, Verità e metodo, Milano, Bompiani.
J. Derrida, La scrittura e la differenza, Torino, Einaudi.
Th. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi.
D. Marconi, Per la verità, Torino, Einaudi.

Codice insegnamento 7769

Filosofia Teoretica 3° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L’insegnamento di Filosofia teoretica introduce lo studente allo studio delle principali concezioni moderne e contemporanee della relazione conoscitiva e della fondazione ontologica nelle sue dimensioni, con…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filosofia teoretica introduce lo studente allo studio delle principali concezioni moderne e contemporanee della relazione conoscitiva e della fondazione ontologica nelle sue dimensioni, con particolare attenzione alle nozioni di concetto, rappresentazione linguistica e immaginativa, verità, trascendentale, soggettività, e si svolge nella forma di guida all’analisi diretta dei testi e all’uso della letteratura critica rilevante.

Programma

Programma per frequentanti e per non frequentanti. Prima parte. Il problema della verità e la fondazione del sapere. Le lezioni accompagneranno gli allievi a riflettere sui caratteri peculiari della filosofia teoretica, con particolare riferimento alle nozioni di doxa, episteme, ontologia, verità, coscienza, pensiero, concetto, giudizio, dialettica. Dopo tale introduzione generale l’attenzione si sposterà su alcuni momenti cruciali del pensiero moderno e contemporaneo. Il problema della verità sarà indagato a partire dalla lettura di alcune pagine di Descartes, Kant, Fichte, Hegel, Heidegger, Deleuze. Lo scopo del corso è quello di riabilitare la nozione di filosofia come episteme e luogo (non esclusivo) della verità e di mostrare come questa esigenza fondativa si è articolata in alcuni momenti cruciali della filosofia occidentale, mettendo in questione i concetti di verità, soggetto, coscienza, pensiero e i loro rapporti. Seconda Parte Giudizio e verità. Aristotele, Kant, Hegel, Husserl, Heidegger. La seconda parte del corso di Filosofia teoretica è dedicata alla presentazione critica di alcune delle principali dottrine filosofiche relative al concetto di giudizio. A partire da Aristotele, infatti, il giudizio è visto come il luogo fondamentale per la delineazione di una dottrina scientifica della verità. Ma questa tesi non ha carattere soltanto logico e neppure solo gnoseologico, quanto, più in generale, ontologico. Il nesso tra giudizio, verità ed essere viene posto in modo diverso ma sempre chiaramente dai maggiori filosofi. Nel corso delle lezioni saranno trattate le idee principali di Aristotele, Kant, Hegel, Husserl e Heidegger. Il fine è di mostrare quali siano le problematiche filosofiche decisive che entrano in gioco in questa discussione. Per tutti i grandi filosofi della tradizione occidentale il giudizio è il luogo della verità ma l'idea di verità soggiacente muta. Il nesso logico-ontologico istituito dal giudizio, e in particolare il ruolo della copula, sono pertanto il problema fondamentale della filosofia. Il corso intende fornire gli strumenti filosofici di base per poter comprendere questa problematica decisiva del pensiero filosofico nei suoi tratti salienti.

Nessuno

Lezioni frontali Il docente espone i concetti principali contenuti nei testi analizzati e ne discute criticamente il senso con lo scopo di delinearne le implicazioni. Lo studente deve conseguire la capacità di vedere le implicazioni delle idee discusse a lezione, e sviluppare una attitudine personale verso la riflessione filosofica.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame è volto a verificare la preparazione dello studente e le sue competenze e capacità di riflessione autonoma e rielaborazione critica dei temi affrontati. Si divide in due parti, corrispondenti alle due parti del corso.

Testi di riferimento

Prima parte Testo introduttivo: 1) S. Palazzo, Dispensa relativa alla prima parte; Testi obbligatori: 1) R. Descartes, Meditazioni metafisiche (I-III); 1) I. Kant, Critica della ragion pura: IIa edizione della Deduzione trascendentale (§§ 15-20); 3) J-G. Fichte, Sul concetto della dottrina della scienza e Seconda Introduzione alla Dottrina della scienza 1797-1798; 4) G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, Introduzione. N.B.: i passi delle opere discussi a lezione saranno indicati progressivamente durante il corso. Seconda Parte Testo principale: G. Chiurazzi, Teorie del giudizio, Aracne, Torino 2005. I passi dei testi di Aristotele, Kant, Hegel, Husserl e Heidegger discussi a lezione saranno indicati progressivamente durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento 7779

Fondamenti Di Bibliografia 3° anno · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Obiettivi Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: comprendere scopo, funzioni, tecniche e problemi del metodo bibliografico, in particolare in relazione al lavoro scientifico; conoscere contenuti e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Obiettivi
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: comprendere scopo, funzioni, tecniche e problemi del metodo bibliografico, in particolare in relazione al lavoro scientifico; conoscere contenuti e modalità di creazione, disseminazione, ricerca, rappresentazione e valutazione delle risorse (fonti) bibliografiche; conoscere i principi e le basi dell’information literacy e dell’allestimento dei repertori bibliografici finalizzati alla cura della scientificità di un testo e della ricerca scientifica; padroneggiare i servizi al pubblico della biblioteca universitaria.

Competenze
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: 1. Impostare in modo metodologicamente corretto un lavoro scientifico (per esempio: presentazioni, elaborati, tesine, tesi); 2. Cercare, valutare, selezionare, organizzare e utilizzare le informazioni e le risorse bibliografiche necessarie al lavoro scientifico; 3. Usare con consapevolezza e competenza gli strumenti della ricerca bibliografica; 4. Allestire un elenco bibliografico semplice; 5. Utilizzare con efficienza ed efficacia i servizi della biblioteca universitaria.

Programma

Programma e contenuti del corso
La Bibliografia e le discipline bibliografiche. L’universo bibliografico e il circuito del libro tradizionale e digitale. Le risorse bibliografiche, oggetti fisici e intellettuali. La ricerca scientifica: fasi della ricerca, dalla ricerca al testo, il metodo bibliografico al servizio della ricerca scientifica. La ricerca bibliografica e le strategie d’interrogazione. Gli strumenti della ricerca bibliografica (con esempi): bibliografie, banche dati, cataloghi, portali, collezioni digitali, motori di ricerca, discovery tool, cataloghi di vendita, web semantico. Selezionare le risorse. Tecniche di ricerca bibliografica. I servizi delle biblioteche

Prerequisiti

Conoscenza dei criteri di ordinamento alfabetico, numerico e cronologico. Conoscenza di base della lingua inglese. Conoscenza di base dell’uso di un browser. Conoscenza di base di un programma di videoscrittura.

Modalità didattica
Il corso è organizzato in unità didattiche (cioè argomenti affrontati in ordine sequenziale), che possono essere svolte dal docente attraverso una o più lezioni frontali e, di norma, attraverso esercitazioni collettive (durante le lezioni, nelle ore di laboratorio o anche a casa in autonomia). La pubblicazione delle diapositive del docente avviene regolarmente sulla piattaforma KIRO, unitamente a tutti i materiali didattici (letture, esempi, link a strumenti in linea ecc.), ma solo al termine di una unità didattica (non di una singola lezione).
L’insegnamento si avvale di attività di laboratorio di norma svolte presso la Biblioteca del Dipartimento di musicologia. Le attività di laboratorio prevedono l’esame collettivo delle diverse tipologie di oggetto bibliografico, la ricerca guidata e in autonomia delle fonti e degli strumenti bibliografici, l’uso guidato e in autonomia dei repertori bibliografici, l’analisi delle fonti e la produzione dei rinvii e dei riferimenti bibliografici.
Ogni lezione dura due ore (ma, salvo diversi accordi tra studenti e docente, inizia un quarto d’ora dopo l’orario fissato e termina un quarto d’ora prima dell’orario prestabilito). La puntualità nell’arrivo a lezione è apprezzata.
Dal momento che gli argomenti vengono trattati in modo sequenziale, le assenze possono influire sulla comprensione degli argomenti successivi.
Ci si aspetta che ogni studente partecipi attivamente e costruttivamente alla lezione. Si è invitati a intervenire in modo puntuale e costruttivo, nel pieno rispetto delle opinioni altrui e senza monopolizzare la discussione.
Anche l’interazione, la condivisione dei propri punti di vista, la collaborazione reciproca tra compagni di corso sono considerate un fattore positivo, perché facilitano il processo di apprendimento di tutti (docente incluso).
Durante le lezioni il docente fa uso di materiale didattico predisposto sulla piattaforma Kiro e il materiale non viene fornito in versione cartacea. È quindi indispensabile che ogni studente porti a lezione un dispositivo per collegarsi (smartphone, pc, tablet ecc.) alla piattaforma e che abbia un accesso internet. Si avvisa che in tutto l’Ateneo è disponibile un accesso WiFi gratuito per tutti gli studenti (collegandosi alla rete di Ateneo oppure alla rete internazionale Eduroam ) e si sollecitano gli studenti ad attivarlo prima dell’inizio delle lezioni.
Le domande relative al corso (chiarimenti, spiegazioni, problemi, notizie, comunicazioni, ecc.) possono essere poste preferibilmente a voce durante le lezioni oppure via e-mail al docente (carlo.bianchini(at)unipv.it).
È sollecitata ogni tipo di domanda; anche quella che può sembrare banale spesso invece risulta utile. Inoltre, domande e interventi potranno essere oggetto di valutazione positiva dello studente, ma mai di valutazione negativa.
Per altre questioni, il docente può essere contattato ogni giorno dal lunedì al venerdì in ore diurne all’indirizzo e-mail. I tempi della risposta possono non essere celeri, dato che dipendono da vari fattori (per esempio: impegnato in altra lezione, ricevimento, ecc.; oppure se la mail è spedita di sera). Il sabato e la domenica la risposta non è garantita.

Modalità d'esame

Modalità d’esame
L’esame, interamente scritto, è organizzato in due parti: la prima parte è di carattere pratico, della durata massima di 90 minuti, si svolge in aula informatica mediante l’uso di un elaboratore e la piattaforma Kirotesting e prevede la risoluzione di undici tipi di quesito che richiedono la conoscenza e l’impiego degli strumenti della ricerca bibliografica disponibili (on line e/o forniti dal docente); la seconda parte, a seguire, consiste in un elaborato scritto con quesiti forniti su supporto cartaceo e ha l’obiettivo di verificare le conoscenze apprese, della durata di 90 minuti.
La prima parte ha lo scopo di verificare che il candidato abbia appreso la conoscenza degli strumenti bibliografici presentati a lezione, sia in grado di selezionare il repertorio più adatto per risolvere il problema bibliografico proposto e abbia acquisito le competenze per raggiungere l’informazione richiesta. I quesiti consistono nella richiesta di redazione, individuazione, integrazione o correzione di dati bibliografici e/o testuali relativi a specifiche risorse, mediante l’uso degli strumenti bibliografici discussi a lezione (e accessibili in linea liberamente oppure nell’area riservata). È costituita di undici tipi di quesito differenti per natura. La valutazione complessiva è direttamente proporzionale al numero di tipi di quesito che il candidato risolve (per esempio: 11 tipi di quesito risolti, voto 30 e lode; 4 tipi di quesito non risposti, voto massimo 21/30).
La seconda parte consiste nella risposta ad alcune domande aperte relative ai temi e/o gli argomenti trattati a lezione all’interno di ciascuna unità didattica oppure tratti dai testi di studio indicati di seguito o a lezione. Nelle risposte il candidato deve dimostrare conoscenza ampia dei contenuti e della terminologia tecnica, capacità di sintesi, chiarezza dell’esposizione e saper fare riferimento a esempi reali; sono particolarmente apprezzate la capacità di rielaborazione critica delle questioni esaminate e la capacità di evidenziare i nodi cruciali e trasversali della disciplina.
Durante la sessione d'esame i due soli testi che si possono tenere a disposizione, in forma cartacea o meno, sono: Martinucci, Andrea. Guida alla bibliografia internazionale. Milano: Editrice Bibliografica, 1994 e Del Bono, Gianna. La Bibliografia. Un’introduzione. Roma: Carocci, 2000, perché necessari durante la parte pratica dell'esame e utili – in forma cartacea – per gli studenti che hanno collegamenti o pc lenti. Nessun altro testo è ammesso. Ogni studente dovrebbe avere studiato il Chicago Manual of Style (CMoS) in misura adeguata a saperlo applicare senza bisogno di consultazione (il tempo a disposizione per la prova pratica d’esame tiene conto di questa situazione). Il Lesina (vedi paragrafo seguente) non serve per la parte pratica (perché per i riferimenti bibliografici bisogna applicare esclusivamente le indicazioni del CMoS) e non si può tenere durante la parte teorica, perché è oggetto di verifica di apprendimento.

Testi di riferimento

Testi per la preparazione dell’esame
Per la preparazione dell’esame la studentessa e lo studente si avvalgono dello studio approfondito dei testi indicati di seguito, delle diapositive e dei materiali didattici forniti a lezione (e caricati progressivamente sul sito https://elearning.unipv.it):

  • Riediger, Hellmut. Come scrivere tesi, saggi e articoli. Documentarsi, preparare e organizzare un testo con gli strumenti del web. Milano: Bibliografica, 2015, p. 3-21 e 28-31. *
  • Lesina, Roberto. Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea. Bologna: Zanichelli, 2009, p. 19-34, 37-47 e 250-261. *
  • Bianchini, Carlo, e Mauro Guerrini. Guida alla biblioteca e alla ricerca bibliografica. Milano: Bibliografica, 2024. *
  • Pometti, Mara, e Francesco Tissoni. Comunicare con i dati. L’informazione tra data journalism e data visualization. Milano: Ledizioni, 2018, p. 9-19. *
  • disponibile presso la Biblioteca di musicologia e beni culturali

    Per la parte pratica dell’esame scritto è indispensabile conoscere le norme previste dal Chicago manuale of Style, da studiare nella versione A o B (a scelta dello studente) mediante uno dei due seguenti testi di sintesi (disponibili su Kiro)
  • Biblioteca universitaria di Lugano. Stile Chicago (sistema note-bibliografia). Indicato per le arti e le discipline umanistiche. Edizione 2022. Lugano: Biblioteca universitaria di Lugano, 2020. Raggiungibile dal sito elearning (Sezione Chicago Manuale of Style) o scaricabile da: https://it.bul.sbu.usi.ch/learning/guide_to_citing_references .
    oppure
  • Biblioteca universitaria di Lugano. Stile Chicago (sistema autore-data). Indicato per le scienze sociali. Edizione 2020. Lugano: Biblioteca universitaria di Lugano, 2022. Raggiungibile dal sito elearning (Sezione Chicago Manuale of Style) o scaricabile da: https://it.bul.sbu.usi.ch/learning/guide_to_citing_references .

    Letture di approfondimento:
  • Pickard, Alison J. La ricerca in biblioteca. Milano: Bibliografica, 2010, p. 81-97
  • Venuda, Fabio. La citazione bibliografica nei percorsi di ricerca: dalla galassia Gutenberg alla rivoluzione digitale. Milano: Unicopli, 2012, p. 183-191.
  • Sanguineti, Edoardo. «Per una teoria della citazione». In Cultura e realtà, 335–47. Milano: Feltrinelli, 2010.

    Ulteriori letture vengono consigliate durante il corso delle lezioni e i riferimenti bibliografici vengono inseriti nelle diapositive del docente.

    Per gli studenti non frequentanti è inoltre previsto lo studio integrale di:
  • Balsamo, Luigi. La bibliografia: storia di una tradizione. Firenze: Sansoni, 1984, p. 1-113 (ovvero fino al capitolo VI incluso, nelle successive ristampe).

Codice insegnamento 17200

Fondamenti Di Sociologia Della Comunicazione 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si pone l’obiettivo di comprendere le implicazioni delle interazioni sociali nella comunicazione nelle diverse modalità in cui essa si esprime. Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo di comprendere le implicazioni delle interazioni sociali nella comunicazione nelle diverse modalità in cui essa si esprime.

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:

  • ricordare le principali teorie e teorici della sociologia applicata alla comunicazione: dalle origini alle attuali piattaforme Social;
  • comprendere e individuare le dinamiche di interazione sociale;
  • applicare gli aspetti metodologici per analizzare il comportamento individuale e di gruppo e gli effetti della propaganda sull’opinione pubblica attraverso l’analisi della fotografia, dei media informativi (radio, televisione e stampa) del cinema, del fenomeno delle produzioni seriali e delle piattaforme social.

Programma

Il corso è suddiviso in due parti.

Nella prima parte verranno trattati i seguenti argomenti (4 cfu, 24 ore):

  • Evoluzione della sociologia della comunicazione con le principali scuole di pensiero e le relative teorie constestualizzate sia a livello storico che ideologico: la Scuola di Francoforte, la Scuola di Chicago, la Scuola di Toronto. Verranno analizzati il diffusionismo, l’agenda setting, la gestione delle informazioni da parte dei media e i consumi culturali. Attenzione sarà dedicata all’era dei Social e le evidenze date dalle Echo Chamber e dai Filter Bubble con una focalizzazione sulle fake news, body shaming, hate speech e l’utilizzo del fact checking come metodo di verifica.
  • I linguaggi verbali e non verbali, l’opinione pubblica e la propaganda, i cambiamenti intervenuti a livello sociale in particolare con il passaggio dalla campagna alla città.
  • L’evoluzione dei media e della tecnologia e come influenzano e sono influenzati dalla società.

    Nella seconda parte verranno trattati i seguenti argomenti (2 cfu, 12 ore):
  • Analisi dei principali eventi che hanno segnato la società e hanno inciso sulla sua evoluzione come evento collettivo individuando nelle narrazioni del cinema, della televisione, della musica, della fotografia e delle serie tv ulteriori riferimenti. Un’attenzione particolare sarà riservata alla politica e ai modi per interagire e confrontarsi con la società: dalla comunicazione verbale e non verbale del leader al discorso e alla rappresentazione dello stesso nei Social Media.

La conoscenza dei fondamenti di Sociologia generale è auspicabile ma non obbligatoria

Il corso è strutturato con lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.

L’insegnamento si svolge in lingua italiana.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e verterà sugli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Testo obbligatorio:

  • Paccagnella L., Sociologia della comunicazione nell'era digitale, Il Mulino, Bologna 2020.
  • Le slide delle lezioni frontali che propongono anche link di approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma per la didattica.
  • Materiali aggiuntivi di analisi e approfondimento saranno indicati dal docente a lezione e resi disponibili sulla piattaforma per la didattica.

Codice insegnamento 21842

I Materiali Per I Beni Culturali 3° anno · 6 CFU · CHEM-01/B · 0 file
Lingua E Letteratura Latina 3° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Obiettivo del corso è il rafforzamento delle competenze linguistiche e letterarie pregresse e lo sviluppo di un'attitudine all’analisi linguisticoformale e storico-letteraria dei testi latini antichi. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è il rafforzamento delle competenze linguistiche e letterarie pregresse e lo sviluppo di un'attitudine all’analisi linguisticoformale e storico-letteraria dei testi latini antichi. Al termine del corso lo studente sarà in grado di tradurre, analizzare e commentare testi latini complessi e di inserirli in maniera adeguata nel contesto storico-letterario di pertinenza.

Programma

Studio individuale: (1) Testi e grammatica normativa: Cicerone, De amicitia; Virgilio, Antologia dall’Eneide (presentata durante il Laboratorio di latino; 20 passi) oppure un libro intero a scelta (edizioni consigliate: Signorelli, Rizzoli, Mondadori, Einaudi); una lettura integrativa molto utile è S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Carocci 2023. (2) Prosodia e metrica: A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron editore, capitolo VII, Fondamenti di metrica (presentato durante il Laboratorio di latino); si raccomanda vivamente la lettura di A. Cucchiarelli, F. Ursini, Studiare latino all’università, Roma, Carocci 2024 (3) Storia della letteratura latina dalle origini fino ad Apuleio compreso; manuale di riferimento G.B. Conte, Letteratura latina, Le Monnier, prima edizione, Firenze 2012, in due volumi, senza antologia di testi. Letterature valide sono anche, ad esempio: F. Stok, Letteratura latina. Generi e percorsi, Carocci, Roma 2020 oppure P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, UTET, Torino 2023. Ulteriore bibliografia: Per la conoscenza del contesto storico vedi M. Pani, E. Todisco, Storia Romana. Dalle origini alla tarda antichità, Carocci, seconda edizione, Roma 2014. Per la conoscenza della mitologia vedi B. Santorelli, Introduzione alla mitologia classica, Le Monnier, Firenze 2024. Per una conoscenza complessiva del mondo antico utile l’enciclopedia Antichità Classica - Le Garzantine, Repertorio generale della civiltà greco-romana, prima edizione, Milano 2000. Lezioni frontali: (4) L’epistolografia latina tra letteratura e realtà (antologia di passi fornita dal docente, presentata in aula caricata sulla piattaforma didattica Kiro).

Il corso si divide in corso base e corso avanzato: a inizio anno gli studenti saranno assegnati all’uno o all’altro corso sulla base della documentazione prodotta all’atto dell’iscrizione e ai colloqui orientativi che avranno luogo a inizio ottobre. I criteri di assegnazione ai due corsi sono illustrati nella pagina personale del docente. L’assegnazione al corso (base oppure avanzato) può essere modificata solo per valide ragioni e previo accordo con il docente. Per frequentare con profitto il corso avanzato occorre possedere una solida conoscenza della lingua e della letteratura latina ed essere in grado di comprendere e tradurre testi complessi in prosa e in poesia; chi non ha un tale livello di competenza frequenterà il corso base. Gli studenti che ritengono di essere in una situazione particolare sono tenuti a contattare il docente. L’insegnamento di Lingua e letteratura latina è obbligatorio per gli iscritti alla laurea triennale in Lettere; chi appartiene a un altro corso di studi dell’Università di Pavia oppure proviene da un altro Ateneo è tenuto a contattare il docente prima di inserire questo insegnamento nel piano di studi.

Le lezioni avranno carattere frontale e saranno intese a illustrare le peculiarità dei testi analizzati e a creare un percorso storico-letterario inerente alla tematica oggetto del corso

Modalità d'esame

Esame finale: avviene in forma orale e prevede (1) traduzione e analisi linguistica dei testi di Cicerone e di Virgilio indicati nel programma (2) verifica della conoscenza del capitolo VII della Propedeutica al latino universitario (3) verifica della competenza storico-letteraria mediante domande sui principali autori e testi della letteratura latina (4) traduzione e commento dei testi presentati nel corso delle lezioni. Chi lo desidera può presentare in un appello i punti (1) e (2) e in un qualsiasi appello successivo i punti (3) e (4). Gli studenti non frequentanti possono concordare con il docente un programma alternativo.

Testi di riferimento

Vedi la sezione “Programmi e contenuti” alla voce “Studio individuale”.

Codice insegnamento 7691

Museologia 3° anno · 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Il corso si propone di formare esperti in grado di operare presso musei e centri didattico-scientifici con un indirizzo prevalentemente scientifico-geologico. I risultati dell’apprendimento sono sintetizzati in:…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di formare esperti in grado di operare presso musei e centri didattico-scientifici con un indirizzo prevalentemente scientifico-geologico. I risultati dell’apprendimento sono sintetizzati in: acquisizione delle nozioni amministrative (leggi e regolamenti) necessarie per la gestione dei musei e acquisizione delle abilità tecniche necessarie (preparazione, protezione) per una corretta conservazione dei materiali geologici.

Programma

Nella prima parte del corso vengono date nozioni sulla storia dei musei naturalistici dalle "Camere delle Meraviglie" del Cinquecento fino alle esposizioni virtuali dei nostri giorni. Si evidenzierà come l’evoluzione classificativa dei reperti abiologici (minerali, rocce e fossili), a partire dalle classificazioni empiriche, fino a quelle scientifiche attuali, abbiano subìto nei secoli una continua evoluzione, parallelamente allo sviluppo sia delle conoscenze che dei mezzi di indagine.
Verranno prese in condiderazione le varie tipologie dei Musei Scientifici e le varie problematiche del collezionismo scientifico di reperti naturalistici; particolare risalto sarà dato all’aspetto della preparazione, conservazione (cause di alterazione dei materiali lapidei), restauro, catalogazione e ostensione dei materiali geologici.
Si tratteranno poi altri aspetti strettamente museotecnici: allestimenti museali, sistemi interattivi, tecniche di comunicazione ipertestuali e ipermediali e aspetti di gestione delle collezioni museali dando particolare risalto al ruolo svolto dai musei nell’attività didattica divulgativa, e nella promozione dell'attività museale.

Nessun prerequisito. Non sono richiesti prerequisiti particolari, tuttavia, trattandosi di materia interdisciplinare con una componente tecnologica ed una amministrativa, è utile avere un approccio aperto a informazioni di diversa natura.

Lezioni frontali svolte mediante presentazioni in Power Point proiettate su schermo e visite al museo mineralogico dell'Università.

Modalità d'esame

Verifica orale. L'esame verterà sugli argomenti amministrativi e teorico-pratici trattati durante il corso. Lo scopo è quello di verificare il grado di assimilazione delle nozioni di museologia e di museografia necessarie per poter operare all'interno di un museo. Il voto finale è dato dalla media dei voti del modulo 1 e del modulo 2.

Testi di riferimento

Materiale didattico usato durante le lezioni frontali fornito dal docente e a disposizione sulla piattaforma KIRO. Appunti da lezione, articoli di riviste e testi.

Cipriani C., Appunti di museologia naturalistica. Firenze University Press, Firenze, 2006

Codice insegnamento 9072

Principi Di Archivistica Generale 3° anno · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file
Prova Finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
Stage/Tirocinio 3° anno · 6 CFU · 0 file
Storia Del Cinema 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso fornisce strumenti di indagine storica, estetica e teorica del linguaggio cinematografico nel suo sviluppo storico dalle origini a oggi, e nella sua estensione mondiale. Al termine del corso gli studenti saranno…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso fornisce strumenti di indagine storica, estetica e teorica del linguaggio cinematografico nel suo sviluppo storico dalle origini a oggi, e nella sua estensione mondiale.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:

  • conoscere le principali fasi di sviluppo della storia del cinema, attraverso gli autori e le opere più rilevanti (conoscenza e capacità di comprensione);
  • riconoscere gli elementi del linguaggio cinematografico attraverso la visione di film (conoscenza e capacità di comprensione applicata)
  • saper valutare da un punto di vista storico, estetico e teorico, singoli film, autori e movimenti (autonomia di giudizio)
  • esporre, usando una corretta terminologia, problemi di storia e di linguaggio cinematografico (abilità comunicative).
  • affrontare i testi filmici della contemporaneità con strumenti interpretativi adeguati (capacità di apprendere)

Programma

Lineamenti di storia del cinema dalle origini ai giorni nostri. Il corso mira a fornire una conoscenza di base delle principali questioni della storia del cinema nei suoi periodi più significativi (origini, classico, moderno e postmoderno), con riguardo alle trasformazioni linguistiche e formali delle opere cinematografiche.
Particolare attenzione verrà dedicata a un gruppo di film rappresentativi delle diverse fasi della storia del cinema, diretti da registe donne o tali da porre al centro personaggi e tematiche femminili.

Conoscenza generale dei principali eventi storici e artistici del '900; competenze linguistiche di base, utili alla comprensione di testi complessi.

Il corso si compone di 30 ore di lezioni e 12-15 ore di esercitazioni, durante le quali saranno analizzati in profondità film di differenti periodi storici.
Le lezioni frontali saranno integrate da didattica multimediale. Materiali di supporto saranno presenti su kiro.

Modalità d'esame

Prova orale.
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante una prova orale che si svolge in presenza volta a verificare le conoscenze apprese e gli strumenti metodologici acquisiti.
Le domande verteranno sulle linee fondamentali della storia del cinema e sulle metodologie di analisi del film, nonché sui film oggetto di approfondimento. Lo studente dovrà saper collocare correttamente la pellicola analizzata nel contesto storico e culturale di riferimento.
Ai fini della valutazione saranno considerati: la correttezza, la padronanza e l’estensione dell'argomentazione, la capacità di applicare le nozioni acquisite, la precisione terminologica.

Testi di riferimento

  • KRISTIN THOMPSON, DAVID BORDWELL, Storia del cinema: un’introduzione, Milano, McGraw-Hill, 2022 (Capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 14, 15 (paragrafi 1-4), 16, 19, 20 e 23);
  • ENCICLOPEDIA TRECCANI DEL CINEMA (https://www.treccani.it/enciclopedia/elenco-opere/Enciclopedia_del_Cinema/): testo preparatorio all'analisi dei film da approfondire
    Materiali del corso.


    Bibliografia aggiuntiva obbligatoria per non frequentanti:
  • ANTONIO COSTA, Saper vedere il cinema, Bompiani, Milano, qualsiasi edizione;
  • KRISTIN THOMPSON, DAVID BORDWELL, Storia del cinema: un’introduzione, Milano, McGraw-Hill, 2022 (aggiungere i capitoli: 10, 15 integrale, 21 e 22)

    Bibliografia di approfondimento:
  • MARK COUSINS, La storia del cinema, Utet, Torino, 2017.

Codice insegnamento 7766

Storia Del Costume E Della Moda 3° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente acquisisce competenze e conoscenze in relazione alle principali trasformazioni socioeconomiche e culturali avvenute nella moda italiana ed europea, con uno sguardo extraeuropeo. In…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente acquisisce competenze e conoscenze in relazione alle principali trasformazioni socioeconomiche
e culturali avvenute nella moda italiana ed europea, con uno sguardo extraeuropeo. In
particolare, possiede la capacità di leggere analiticamente i documenti storici, applicare metodologie appropriate e
concetti storiografici per interpretare criticamente, in prospettiva globale, il cambiamento storico della moda dall'antichità all'età
contemporanea.

Programma

Il corso ricostruisce la storia del costume e della moda dalle origini alla contemporaneità, analizzando l’evoluzione delle forme del vestire e dei sistemi di produzione e consumo in relazione ai mutamenti sociali, economici, culturali e artistici. L’abito è considerato come documento storico e dispositivo di rappresentazione, capace di esprimere identità, gerarchie, modelli del corpo e trasformazioni della società.
Il percorso segue la progressiva affermazione della moda come sistema: dalla cultura delle corti e dai consumi moderni alla couture parigina, dall’industrializzazione al prêt-à-porter, dalla costruzione del Made in Italy alla globalizzazione e alle trasformazioni del XXI secolo.
Il corso mira a fornire una comprensione integrata della moda come fenomeno storico, estetico, culturale e progettuale, mettendo in relazione abito, società, produzione, rappresentazione, patrimonio e innovazione. Il percorso sarà inoltre arricchito da visite didattiche a musei, collezioni e mostre specificamente dedicate al costume, alla moda e al patrimonio tessile, finalizzate all’osservazione diretta dei manufatti e all’approfondimento dei temi affrontati durante le lezioni.

Capacità di comprensione, analisi e sintesi di testi argomentativi; conoscenze basilari di storia e geografia generale; attitudine all’osservazione e all’analisi critica delle fonti visive e materiali.

Lezioni con l'ausilio di PP e seminari/visite di studio.

Modalità d'esame

PER TUTTI (frequentanti e non frequentanti) la preparazione verrà accertata attraverso un colloquio orale.

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI:
1. J. Laver, Storia della moda e del costume. Dall’antichità ai nostri giorni, Milano, Scheiwiller, 2024.

2. Appunti del corso e materiale relativo ai seminari e alle visite.

PER I NON FREQUENTANTI:
1. J. Laver, Storia della moda e del costume. Dall’antichità ai nostri giorni, Milano, Scheiwiller, 2024.

2. M.G. Muzzarelli, Breve storia della moda in Italia, Bologna, Il Mulino, 2014.

3. N. Elias, La civiltà delle buone maniere. La trasformazione dei costumi nel mondo aristocratico occidentale, Bologna, Il Mulino, 2009.

Codice insegnamento 21857

Storia Del Cristianesimo In Eta' Moderna E Contemporanea 3° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito alcune nozioni basilari sul cristianesimo dal XVI al XVIII secolo e sarà in grado di orientarsi fra gli strumenti bibliografici e i siti internet fondamentali per…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito alcune nozioni basilari sul cristianesimo dal XVI al XVIII secolo e sarà in grado di orientarsi fra gli strumenti bibliografici e i siti internet fondamentali per approfondirne la conoscenza.

Programma

Il corso si propone di formare a una consapevolezza critica nell’acquisizione e nell’uso della bibliografia, nella ricerca e valorizzazione delle fonti. Si analizzeranno i secoli della frantumazione della Christianitas occidentale per giungere alle soglie del processo di secolarizzazione avviato dall’Illuminismo.

Conoscenza a linee generali della storia dell’età moderna e contemporanea, che può essere acquisita anche parallelamente allo svolgimento del corso.

Lezioni frontali con il supporto di power point, video e ricerche in internet. Una
sintesi delle lezioni e i testi affrontati a lezione saranno disponibili
sulla piattaforma Kiro dopo l’esposizione di ogni unità tematica a lezione.

Modalità d'esame

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI l'esame consisterà in un colloquio orale. Nel corso della prova orale verrà valutata l’approfondita conoscenza delle problematiche trattate nelle letture. La mancata conoscenza di uno dei testi in programma causerà una valutazione negativa. Lacune nella conoscenza dei testi in programma, scarsa capacità di riconoscere fonti e ricostruzione storiografica, linguaggio poco appropriato implicheranno una valutazione non superiore alla sufficienza. Conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica, capacità di sintesi e di analisi limitate, linguaggio corretto, ma non sempre appropriato prevedranno una valutazione discreta. Piena conoscenza dei testi, buona capacità di sintesi e di analisi, linguaggio compiutamente valido e appropriato consentiranno una valutazione da buona a ottima.

Testi di riferimento

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI Oltre agli appunti delle lezioni, è richiesto lo studio di: • P. Cozzo-A. Nicolotti, Storia del cristianesimo e delle Chiese, Milano, Le Monnier, 2025, pp. 200-402 e di una lettura di approfondimento a scelta fra: • Bernardo il Saggio, Itinerario dei luoghi santi, a cura di Ugo Dovere, Napoli, M. D'Auria, 2003 • M. Roncalli, La città del perdono : santi, artisti e briganti nei giubilei; Brescia, Scholé, 2025 • M. Impagliazzo, I giubilei nella storia, Brescia, Morcelliana, 2024 • A. Melloni, Il giubileo. Una storia, Roma – Bari, Laterza, 2016 • A. Boccolini, Viterbo e il giubileo del 1575, Viterbo, Sette Città, 2016 • P. Cozzo, In cammino: una storia del pellegrinaggio cristiano, Roma, Carocci, 2021 • Sergio Pagano, Dall'Archivio del papa. Documenti dal medioevo all’età contemporanea, Roma, Viella 2024 AGLI STUDENTI NON FREQUENTANTI È richiesto lo studio di: • P. Cozzo-A. Nicolotti, Storia del cristianesimo e delle Chiese, Milano, Le Monnier, 2025, pp. 200-402 e di due letture di approfondimento a scelta fra: • M. Roncalli, La città del perdono : santi, artisti e briganti nei giubilei; Brescia, Scholé, 2025 • P. Cozzo, In cammino: una storia del pellegrinaggio cristiano, Roma, Carocci, 2021 • A. Melloni, Il giubileo. Una storia, Roma – Bari, Laterza, 2016 • M. Impagliazzo, I giubilei nella storia, Brescia, Morcelliana, 2024 • L. Felici, G. Imbruglia, La tolleranza in età moderna. Idee, conflitti, protagonisti (secoli XVI-XVIII); Roma, Carocci, 2024 • Sergio Pagano, Dall'Archivio del papa. Documenti dal medioevo all’età contemporanea, Roma, Viella 2024

Codice insegnamento 7765

Storia Del Teatro 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza panoramica della storia del teatro occidentale, ossia di quell’insieme di pratiche artistico-performative che, nato nella Grecia arcaica, ha subito secoli di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza panoramica della storia del teatro occidentale, ossia di quell’insieme di pratiche artistico-performative che, nato nella Grecia arcaica, ha subito secoli di evoluzioni, rivoluzioni, recuperi e cambi di rotta, finendo per confluire nel teatro contemporaneo, nella formula che ci è familiare al giorno d’oggi: formula che di tutto ciò che l’ha preceduta reca, ora più ora meno superficialmente, tracce tangibili.
Tramite lo studio di una parabola storica lunga centinaia di anni, scandita da una selezione di momenti e forme ritenuti significativi, gli studenti avranno modo di osservare il teatro contemporaneo con una buona consapevolezza d’insieme degli snodi che hanno condotto alla sua attuale molteplicità di forme.
Da loro ci si aspetta, pertanto, la maturazione delle seguenti competenze:

  • conoscenza e capacità di lettura della struttura complessa dei linguaggi del teatro e delle arti performative lungo vari secoli (tradotta in una familiarità con elementi quali testo drammaturgico, testo spettacolare, scrittura scenica, regia, recitazione etc.)
  • capacità di contestualizzare i linguaggi del teatro e delle arti performative all’interno della stessa lunga periodizzazione, con particolare riferimento alla tumultuosa, radicale svolta novecentesca
  • competenza analitica rispetto a varie forme dello spettacolo dal vivo, così come alle loro possibili ricadute estetiche, pedagogiche, antropologiche e sociali.

Programma

Il corso si propone di fornire una parabola contenutistica della storia del teatro occidentale tramite l’individuazione di vari “blocchi” temporali ritenuti significativi al suo sviluppo. Tali blocchi, pur non granitici, includeranno tendenzialmente:

  • antichità greco-romana
  • Medioevo scenico diviso tra chierici e giullari
  • Rinascimento umanista
  • Commedia dell’Arte
  • grandi drammaturgie europee cinque-seicentesche (l’Inghilterra elisabettiana nella quale opera William Shakespeare, la Spagna cristiana del siglo de oro, la Francia assolutista del grand siecle)
  • sviluppo della drammaturgia borghese (tramite Denis Diderot e Carlo Goldoni, con Henrik Ibsen come punto di riferimento)
  • pratica grandattoriale italiana ottocentesca e novecentesca
  • Novecento delle rivoluzioni teatrali (regia, formazione attoriale, pratiche laboratoriali etc.; maestri di riferimento potranno essere, tra altri, Konstantin Stanislavskij, Bertolt Brecht, Jerzy Grotowski ed Eugenio Barba).
    Ci sarà, eventualmente, la possibilità di soffermarsi sulla contemporaneità tramite dati casi di studio, preferibilmente messi in dialogo con argomenti trattati durante il corso.

Per la frequentazione del corso e per il sostenimento dell’esame non sono previsti particolari prerequisiti, fatta salva la conoscenza della lingua d’insegnamento (l’italiano). Competenze anche di base in ambito umanistico, storico e artistico, tuttavia, potranno certamente favorire una comprensione più organica e sfaccettata degli argomenti trattati.

L’insegnamento sarà svolto tramite lezioni frontali, occupate prevalentemente da spiegazioni del docente ma aperte anche a momenti di confronto con studenti e studentesse. Le spiegazioni orali saranno corredate da materiali iconografici e video (forniti dal docente tramite la piattaforma Kiro o visionabili gratuitamente online). Per gli studenti aventi diritto alla didattica inclusiva è prevista la possibilità di prendere visione delle registrazioni delle lezioni effettuate tramite Zoom. Si raccomanda, in ogni caso, la presenza al maggior numero di lezioni frontali possibile.

Modalità d'esame

Per verificare l’acquisizione delle conoscenze fornite nel corso sono previsti degli esami orali, collocati dopo la conclusione dell’attività didattica, con fonti principali le lezioni frontali e la bibliografia indicata (o, nel caso dei non frequentanti, la bibliografia indicata e quella integrativa). Il voto dell’esame sarà espresso, come da valutazione standard universitaria, in trentesimi.

Testi di riferimento

Bibliografia per frequentanti:

  • ALONGE ROBERTO, PERRELLI FRANCO, “Storia del teatro e dello spettacolo”, III edizione, Utet Università, Novara 2019, capp. I-IX; XI-XII; XIV-XVIII; XXI (pp. 5-206; 225-260; 281-356; 377-388; 322 pp. in totale). Diverse copie digitali del volume - in ogni caso limitate nel numero: si raccomanda agli studenti di provvedere rapidamente al prestito, se intendono usufruire di tale risorsa - sono consultabili integralmente tramite prestito dalla piattaforma Pandoracampus (dal link https://www.pandoracampus.it/lending/10.978.8860/085771), alla quale è possibile registrarsi con le proprie credenziali studentesche di Ateneo.
    ALONGE ROBERTO, “Un nuovo genere: il dramma borghese”, in AA.VV., “Storia del teatro moderno e contemporaneo”, vol. II, “Il grande teatro borghese. Settecento – Ottocento”, Einaudi, Torino 2000, pp. 855-882. Il saggio verrà fornito tramite la piattaforma Kiro.
    Agli scritti precedentemente elencati i non frequentanti aggiungeranno un altro libro:
  • LEHMANN HANS-THIES, “Il teatro postdrammatico”, traduzione di Sonia Antinori, Cue Press, Imola 2017 (quella indicata è una versione di riferimento: preferenze in fatto di lingua e traduzione sono rimesse ai singoli studenti).

Codice insegnamento 7764

Storia Dell'Architettura Moderna 3° anno · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Il corso si prefigge lo scopo di fornire gli strumenti di base per affrontare lo studio della storia dell’architettura. Si vorrebbe, pertanto, che gli studenti arrivassero ad acquisire un’adeguata terminologia tecnica,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge lo scopo di fornire gli strumenti di base per affrontare lo studio della storia dell’architettura. Si vorrebbe, pertanto, che gli studenti arrivassero ad acquisire un’adeguata terminologia tecnica, un quadro generale dello sviluppo della Storia dell’Architettura in Occidente (con particolare attenzione all’Italia) in età moderna, nonché una consapevolezza circa le fonti e le problematiche della ricerca scientifica in campo storico-architettonico.

Programma

Filippo Brunelleschi; Leon Battista Alberti; Architetture e città nell'Italia del Quattrocento: Firenze, Pienza, Urbino, Venezia. Donato Bramante a Milano e Roma, Raffello, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi, Michelangelo.

Conoscenza nelle sue linee generali, così come impartite nelle scuole medie superiori, della storia dell'arte italiana e delle vicende storiche italiane ed europee tra XV e XVII secolo.

Lezioni frontali (30 ore) con proiezione di immagini in power-point, disponibili successivamente sulla piattaforma Kiro. Le lezioni sarannpo integrate da visite ai monumenti presi in esame durante le lezioni, per approfondire alcuni degli argomenti trattati (12 ore).

Modalità d'esame

L'esame orale – incentrato sugli argomenti trattati a lezione – tenderà a valutare la capacità di riconoscere le opere, di sintetizzare le vicende delle fabbriche, di contestualizzare i singoli edifici nel panorama storico e culturale dell'epoca e di descriverli in modo corretto, mediante l'utilizzo di una terminologia specifica appropriata.

Testi di riferimento

Per un primo orientamento si consiglia G. Cricco, FP. Di Teodoro, Itinerario nell'arte (versione maior), vol. 2, Zanichelli, oppure G. Cricco FP. Di Teodoro, Itinerario nell'arte (ed.e gialla), quarta edizione, vol. 3, (solo i capitoli e i paragrafi sull'architettura). Sugli ordini architettonici e il loro impiego in età Rinascimentale: J. Summerson, Il linguaggio classico dell'architettura. Dal Rinascimento ai maestri contemporanei, Torino, Einaudi, ed. 1970 e seguenti, SOLO capp. I, II, III e Glossario finale. Testo di riferimento per l'esame: C. L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano 2009

Codice insegnamento 10940

Storia Dell'Arte Medievale - B 3° anno · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

conoscere e valutare con spirito critico i temi, gli aspetti formali, le problematiche storiche dell’arte medievale dell’europa occidentale e del bacino del mediterraneo

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

conoscere e valutare con spirito critico i temi, gli aspetti formali, le problematiche storiche dell’arte medievale dell’europa occidentale e del bacino del mediterraneo

Programma

il corso del modulo B ripercorre la storia dell’arte dal romanico alla fine del medioevo (XIV sec.), attraverso l’analisi storica, iconografica stilistica di alcuni dei prodotti artistici e dei monumenti più importanti del periodo in esame e le tematiche ad essi connesse

Nessuno

lezioni in aula. Visite e gite didattiche

Modalità d'esame

Prova orale con utilizzo delle immagini usate nel corso e/o del manuale usato dallo studente
Valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Manuale a scelta:
A. M. Romanini, L'arte medievale in Italia; oppure De Vecchi - Cerchiari, Arte nel Tempo, I - 2

Codice insegnamento 8070

Storia Dell'Arte Romana 3° anno · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
Storia Della Fotografia E Archivi Fotografici 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire competenze adeguate per conoscere la storia della fotografia nei suoi aspetti essenziali; per contestualizzare gli oggetti fotografici e acquisire familiarità con gli archivi; per operare una…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire competenze adeguate per conoscere la storia della fotografia nei suoi aspetti essenziali; per contestualizzare gli oggetti
fotografici e acquisire familiarità con gli archivi; per operare una lettura critica delle immagini, e per comprendere i principali snodi della teoria della fotografia.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:

  • conoscere le principali fasi di sviluppo della fotografia, attraverso gli autori e le opere più rilevanti (conoscenza e capacità di comprensione);
  • riconoscere gli elementi del linguaggio delle immagini attraverso la visione di fotografie (conoscenza e capacità di comprensione applicata);
  • conoscere la struttura degli archivi fotografici e saper operare al loro interno (conoscenza e capacità di comprensione applicata);
  • saper valutare da un punto di vista storico, estetico e teorico, singoli scatti, autori e movimenti (autonomia di giudizio);
  • esporre, usando una corretta terminologia, problemi di storia e di linguaggio fotografico (abilità comunicative);
  • affrontare le immagini della contemporaneità con strumenti interpretativi adeguati (capacità di apprendere).

Programma

Il corso prende in esame la storia della fotografia, dalle origini ad oggi, attraverso i principali autori e movimenti che ne scandiscono lo sviluppo.
Sullo sfondo delle forme e delle funzioni ricoperte dal mezzo fotografico in diversi contesti socioculturali, verranno proposte letture di immagini particolarmente significative. Parallelamente sarà ricostruito nei suoi aspetti fondamentali il percorso della riflessione teorica sulla fotografia.
Particolare attenzione verrà dedicata all’archivio fotografico, come luogo di conservazione e organizzazione delle immagini che attraverso oggetti, funzioni e forme documenta, ordina e rende accessibile la memoria visiva.

Conoscenza generale dei principali eventi storici e artistici del '900; competenze linguistiche di base, utili alla comprensione di testi complessi e specialistici. Interesse per la storia delle forme artistiche e per gli argomenti del corso.

Il corso, che si compone di 36 ore di didattica, si svolge in modalità mista, e prevede l'alternanza di lezioni frontali, lezioni erogate da remoto e lezioni erogate in modalità asincrona. Il calendario delle singole lezioni e la relativa modalità saranno pubblicati su Kiro.
Le lezioni prevedono la presentazione di materiale multimediale e di analisi delle immagini. Verranno inoltre proposti seminari didattici in presenza.

Modalità d'esame

Colloquio orale in presenza volto ad accertare le conoscenze acquisite, e a saper collocare storicamente autori e immagini fotografiche nel genere
di riferimento.
Le domande riguarderanno le tendenze e gli autori fondamentali della storia della fotografia, gli archivi fotografici, nonché gli argomenti svolti a lezione.
Il voto finale terrà conto della padronanza degli argomenti e dell'ampiezza dei riferimenti, della capacità di applicare le nozioni acquisite, nonché della precisione dell'esposizione.

Testi di riferimento

1. GRAHAM CLARKE, La fotografia. Una storia visuale e culturale, Einaudi, Torino, 2009 OPPURE
WALTER GUADAGNINI, Una storia della fotografia del XX e del XXI secolo, Zanichelli, Bologna, 2010;
2. ALESSANDRO CURTI, Il futuro degli archivi fotografici e la memoria digitale, Seipersei, Siena, 2021
3. appunti delle lezioni e materiali del corso presenti su Kiro (obbligatori).

I non frequentanti dovranno portare all'esame due libri aggiuntivi scelti tra:

  • CLAUDIO MARRA, Le idee della fotografia. La riflessione teorica dagli anni Sessanta a oggi, Bruno Mondadori, Milano 2001;
  • ROLAND BARTHES, La camera chiara, Einaudi, Torino, 2003;
  • SUSAN SONTAG, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Einaudi, Torino, 2004

Codice insegnamento 21855

Storia Della Musica 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Attraverso il corso, lo studente maturerà le competenze necessarie a comprendere i principali fenomeni musicali europei tra i secoli XVII e XIX e il generale contesto storico e culturale. Al termine del corso, lo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Attraverso il corso, lo studente maturerà le competenze necessarie a comprendere i principali fenomeni musicali europei tra i secoli XVII e XIX e il generale contesto storico e culturale. Al termine del corso, lo studente avrà la padronanza dei principali generi e forme del repertorio strumentale e vocale del Seicento, del Settecento e del primo Ottocento e acquisirà gli strumenti interpretativi necessari a studiare autonomamente brani dell'epoca, applicando le conoscenze e le competenze sviluppate durante il corso.

Programma

Il corso affronterà gli sviluppi della storia della musica europea tra il Seicento e i primi decenni dell'Ottocento, prestando particolare attenzione agli sviluppi del repertorio strumentale (la Sonata da chiesa e da camera, il Concerto, la Suite, la Sinfonia e il Quartetto) e del repertorio vocale (l'opera, la cantata, l’oratorio).
Saranno forniti i necessari cenni storico-culturali di ogni epoca e le coordinate linguistico-musicali per affrontare con successo le pagine e gli ascolti che saranno presi in esame durante le lezioni.

È richiesta una buona preparazione generale in ambito storico e letterario, acquisita al termine della scuola secondaria di secondo grado. È altresì richiesta un’adeguata conoscenza musicale di base, ad eccezione degli studenti del corso di Scienze letterarie e beni culturali, per i quali saranno concordati percorsi ad hoc. Qualora lo studente necessitasse di un ripasso, si consiglia la lettura di buoni manuali di teoria musicale di base, di storia e letteratura dei secoli XVII , XVIII e XIX.

Il corso è articolato in lezioni frontali. Sarà richiesta l'attiva partecipazione degli studenti durante l'ascolto, il commento e l'analisi delle composizioni esaminate. I materiali resi disponibili sulla piattaforma KIRO dovranno essere scaricati con puntualità e portati a lezione, secondo le indicazioni fornite dagli insegnanti. I docenti sono disponibili nell'orario di ricevimento per chiarimenti sugli argomenti trattati in aula.

Modalità d'esame

Esame orale. A partire dall’ascolto di un brano proposto dai docenti, lo studente dovrà dimostrare di orientarsi adeguatamente nel panorama musicale dei secoli XVII e XVIII e di avere approfondito la conoscenza delle composizioni commentate durante il corso, sulla base dell'analisi diretta del materiale musicale esaminato in aula. Lo studente dovrà dimostrare di aver integrato le conoscenze acquisite a lezione con lo studio individuale della bibliografia di riferimento. Oltre al grado di approfondimento degli argomenti presentati, saranno oggetto di valutazione la capacità di organizzazione logica del discorso e l'impiego di un linguaggio scientifico adeguato.

Testi di riferimento

Per un inquadramento generale degli autori e delle composizioni presi in esame si faccia riferimento a Mario Carrozzo, Cristina Cimagalli, Storia della musica occidentale. Vol. 2. Dal Barocco al Classicismo viennese, Armando Editore, Roma, 2008.

I riferimenti bibliografici alle partiture, ai libretti e alle esecuzioni delle composizioni esaminate in aula verranno forniti durante il corso e resi disponibili su KIRO, qualora non facilmente reperibili in biblioteca oppure online.

Codice insegnamento 17300

Storia Delle Liturgie 3° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Conoscenza base delle forme della liturgia latina, in particolare del ruolo del canto nella liturgia dall'alto medioevo all'età moderna, acquisita attraverso l'analisi delle diverse tipologie di libri liturgici…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscenza base delle forme della liturgia latina, in particolare del ruolo del canto nella liturgia dall'alto medioevo all'età moderna, acquisita attraverso l'analisi delle diverse tipologie di libri liturgici manoscritti ed a stampa. Conoscenza base di liturgie e riti cristiani non latini, incluse forme musicali popolari liturgiche e, cosiddette, 'para-liturgiche'.

Programma

Il corso si concentrerà principalmente sulle forme della Liturgia delle Ore e della Messa, analizzate attraverso i libri liturgici che contengono i testi e i canti necessari alla loro celebrazione. La serie di interventi di tipo seminariale da parte di esperti internazionali (in presenza/online, in italiano/inglese), avrà come finalità l'approfondimento del ruolo della musica nel contesto di liturgie cristiane non latine (es. ortodossa, armena, copta) e di canto liturgico 'popolare' in Italia.

Buona conoscenza della storia della musica medievale e in particolare del canto liturgico occidentale. Buona conoscenza della paleografia latina e codicologia.

Lezioni frontali, esercitazioni, ed interventi di tipo seminariale.
Gli studenti autorizzati a beneficiare della didattica inclusiva devono rivolgersi al docente, che tramite colloquio personale (preferibilmente in presenza, eventualmente a distanza) individuerà caso per caso il materiale didattico più idoneo a seconda delle categorie di attinenza, secondo quanto proposto dal Senato Accademico.

Modalità d'esame

Prova scritta e colloquio orale. La prova scritta (che dovrà̀ essere sostenuta anche dagli studenti non frequentanti) consisterà̀ nell’analisi e produzione di apparato critico-descrittivo di una riproduzione tratta da un libro liturgico manoscritto e/o a stampa.

Testi di riferimento

  • Michel Huglo, Les livres de chant liturgique (Brepols, 1988)
  • Andrew Hughes, Medieval Manuscripts for Mass and Office: a Guide to their Organization and Terminology (Toronto, 1982)
  • John Harper, The Forms and Orders of Western Liturgy from the Tenth to the Eighteenth Century (Oxford: Clarendon, 1991)
  • David Hiley, Gregorian Chant (Cambridge: University Press, 2009)
    Bibliografia specifica (in particolare in lingua italiana) e materiale documentario saranno segnalati nel corso delle lezioni; dato il loro carattere, la frequenza è vivamente consigliata. Per gli studenti non frequentanti sarà comunque previsto uno specifico programma d’esame.

Codice insegnamento 20637

Storia Medievale - A 3° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

acquisire conoscenze di base sulla storia medievale e sulle sue fonti accostarsi alla lettura di fonti nella lingua originale, alla critica della tradizione testuale e ai problemi linguistici sollevati dai testi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

  • acquisire conoscenze di base sulla storia medievale e sulle sue fonti
  • accostarsi alla lettura di fonti nella lingua originale, alla critica della tradizione testuale e ai problemi linguistici sollevati dai testi medievali
  • essere indirizzati a una lettura critica dei risultati della ricerca medievistica
  • conoscere in modo sommario la storiografia principale su temi centrali della storia medievale
  • destare curiosità per la storia medievale e desiderio di approfondimento

Programma

Introduzione alla storia medievale

Sulla base di fonti scritte e fonti iconografiche si presenteranno alcune tematiche fondamentali della storia europea fra V e XV secolo. Il corso ha carattere propedeutico per il modulo B e mira a dotare gli studenti degli strumenti di base necessari per poter apprezzare in modo critico l'età medievale – quadri generali, lessico, indirizzi storiografici, critica delle fonti.
Poiché le fonti scritte presentate saranno lette in prevalenza nella lingua originale, si richiede una conoscenza di base del latino.

Conoscenza di base della lingua latina

  • lezioni frontali
  • lettura e commento di fonti presentate in Powerpoint o in PDF (accessibili sulla piattaforma della didattica)
  • eventuali lezioni per piccoli gruppi in museo e in chiese romaniche della città di Pavia, se le condizioni sanitarie lo permetteranno

Modalità d'esame

Verifica:
Esame scritto. La prova scritta si articola in cinque domande: due brevi (rapporti cronologici tra eventi o personaggi; definizioni di concetti), due libere (esposizione di due problemi, eventi o fenomeni importanti per la storia medievale) e infine un commento a una fonte medievale (scritta o figurativa) o a una carta storica.

Testi di riferimento

Bibliografia/programmi d'esame

Programma per studenti frequentanti di LETTERE e di FILOSOFIA (e per studenti che devono acquisire 12 CFU), i quali dovranno sostenere anche il modulo B (modulo A + modulo B=12 CFU):
(1) Appunti dalle lezioni
(2) Andrea Zorzi (con Enrico Faini, Francesco Mores, Pierluigi Terenzi), Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Torino, UTET, 2021, pp. 1-328

Programma per studenti non frequentanti di LETTERE e di FILOSOFIA (e per studenti che devono acquisire 12 CFU), i quali dovranno sostenere anche il modulo B (modulo A + modulo B=12 CFU):
(1) Andrea Zorzi (con Enrico Faini, Francesco Mores, Pierluigi Terenzi), Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Torino, UTET, 2021, pp. 1-328
(2) Francesco Senatore, Medioevo. Istruzioni per l'uso, III edizione, Milano-Torino, Pearson, 2022


Programma per studenti frequentanti di LINGUE (e per studenti che devono acquisire solo 6 CFU):

(1) Appunti dalle lezioni
(2) Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Manuali di base, 1), varie riedizioni

Programma per studenti non frequentanti di LINGUE (e per studenti che devono acquisire solo 6 CFU):
(1) Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 (Manuali di base, 1), varie riedizioni
(2) Francesco Senatore, Medioevo. Istruzioni per l'uso, III edizione, Milano-Torino, Pearson, 2022

Codice insegnamento 7736

Storia Medievale - B 3° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file
Storia Militare Antica 3° anno · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Conoscenza di base dei più importanti aspetti e problemi legati all'arte della guerra nel mondo greco e romano

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Conoscenza di base dei più importanti aspetti e problemi legati all'arte della guerra nel mondo greco e romano

Programma

Il "volto della battaglia" nel mondo antico: esperienza di combattimento da Omero all'impero di Roma

Buona conoscenza della lingua italiana. Conoscenze di base di storia del mondo antico

Lezioni frontali. Saranno analizzate e commentate fonti letterarie greche e latine in traduzione italiana; fonti iconografiche saranno rese disponibili in PowerPoint

Modalità d'esame

Esame orale. Verranno discussi almeno uno dei problemi relativi all'evoluzione dell'arte della guerra nel mondo antico
(VIII sec. a.C. - IV sec. d.C.) e una delle fonti lette e commentate durante il corso

Testi di riferimento

H. van Wees, "L'arte della guerra nell'antica Grecia", Gorizia 2013; G. Breccia, "I figli di Marte", Milano 2012; G. Brizzi, "Il guerriero, l'oplita, il legionario", Bologna 2011; V.D: Hanson, "L'arte occidentale della guerra", Milano 1987, ecc.

Codice insegnamento 17192

Teoria E Analisi Del Cinema E Dell'Audiovisivo 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso fornisce la conoscenza degli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico e degli strumenti di analisi dell’audiovisivo alla luce della riflessione teorica e di approcci disciplinari diversi. Offre…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso fornisce la conoscenza degli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico e degli strumenti di analisi dell’audiovisivo alla luce della riflessione teorica e di approcci disciplinari diversi. Offre competenze di carattere teorico e analitico per affrontare, a vari livelli, testi audiovisivi.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:

  • conoscere le principali teorie del cinema (conoscenza e capacità di comprensione);
  • riconoscere gli elementi del linguaggio cinematografico attraverso la visione di film (conoscenza e capacità di comprensione applicata);
  • saper analizzare un film alla luce di un insieme di teorie e di metodologie di analisi (autonomia di giudizio);
  • esporre, usando una corretta terminologia, problemi di linguaggio e di teoria del cinema (abilità comunicative);
  • affrontare i testi filmici con strumenti interpretativi (teorici e analitici) adeguati (capacità di apprendere).

Programma

Il corso prende in esame gli elementi di base del linguaggio cinematografico e audiovisivo, introducendo gli studenti all’analisi del testo attraverso esempi tratti da testi filmici significativi. In questa prospettiva opera anche una ricognizione dei principali snodi della teoria del cinema e dei modelli di interpretazione dei film. In particolare ci si soffermerà sul film biografico, un genere che attraversa l’intera storia del cinema internazionale e che mette al centro la vita di personaggi realmente esistiti o di finzione ricorrendo a modalità tipiche del linguaggio cinematografico. Attraverso una carrellata dei generi filmici con cui il biopic si ibrida (dal musical al film politico o storico, solo per fare alcuni esempi), verranno indagati in chiave storico-evolutiva sia i processi di rappresentazione che presiedono alla “biografia filmata” dei protagonisti (soprattutto in campo espressivo e artistico), sia il dibattito teorico che accompagna l’evoluzione del genere.

Conoscenza di base degli elementi fondamentali del linguaggio audiovisivo; competenze linguistiche di base, utili alla comprensione di testi complessi.

Il corso si compone di 30 ore di lezioni e 12-15 ore di esercitazioni, durante le quali saranno analizzati in profondità dei testi filmici. Le lezioni frontali saranno integrate da didattica multimediale, dalla visione e analisi di sequenze filmiche.

Modalità d'esame

L’esame verte sulla produzione di un elaborato di analisi di un film (da concordare con la docente) alla luce della teoria di Deleuze e su un successivo colloquio orale. L’elaborato dovrà essere consegnato 15 giorni prima della discussione che avverrà in sede di esame orale. La metodologia di analisi dell’audiovisivo sarà spiegata durante le lezioni. L’elaborato concorrerà a determinare il voto complessivo per il 70%. Le domande nel corso dell’esame orale riguarderanno la bibliografia assegnata: saranno valutati la padronanza e la completezza dei riferimenti, la precisione terminologica, la capacità di creare collegamenti tra i testi.

Testi di riferimento

  • LUCA MALAVASI, Il linguaggio del cinema, Pearson, Milano, 2019;
  • Un testo a scelta tra:
  • MINO ARGENTIERI, Il film biografico, Bulzoni, Roma, 1984
  • GIACOMO TAGLIANI, Biografie della nazione. Vita, storia, politica nel biopic italiano, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2019
  • ANDREA BELLAVITA, MARIA FRANCESCA PIREDDA, LORENZO ROSSI (a cura di), Historytelling|1: forme, sguardi e metodi della storia nel cinema contemporaneo, Mimesis, Milano-Udine, 2025 (in corso di stampa)
  • Letture e materiali del corso che saranno resi disponibili sulla pagina web della docente.
  • Ai fini dell’esame è inoltre richiesta la visione integrale e l’analisi di un elenco di film che sarà fornito durante il corso e pubblicato sulla pagina web.

    Bibliografia di approfondimento su teoria e analisi del film:
  • GIANNI RONDOLINO, DARIO TOMASI, Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi, Utet, Torino, 3 ed., 2018.
  • AUGUSTO SAINATI, MASSIMILIANO GAUDIOSI, Analizzare i film, Marsilio, Venezia, 2007.
  • THOMAS ELSAESSER, WARREN BUCKLAND, Teoria e analisi del film americano contemporaneo, Bietti, Milano, 2010.

Codice insegnamento 10876

Tirocinio Erasmus Placement 3° anno · 12 CFU · 0 file
Traineeship 3° anno · 6 CFU · 0 file

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