Corso di laurea

Scienze Motorie

Università di Pavia · 38 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Anatomia Umana 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · BIOS-12/A · 0 file
Archivio Globale

L'esame di Anatomia Umana consente allo studente di acquisire un’appropriata terminologia di riferimento. Il corso prende in esame i tessuti, gli organi e gli apparati del corpo umano esaminandoli sia dal punto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'esame di Anatomia Umana consente allo studente di acquisire un’appropriata terminologia di riferimento. Il corso prende in esame i tessuti, gli organi e gli apparati del corpo umano esaminandoli sia dal punto di vista morfologico che da quello funzionale. Viene esaminato in dettaglio l'apparato locomotore; si stabiliscono le correlazioni tra l'anatomia, la biomeccanica articolare e l'attività motoria, nelle diverse condizioni ed età. Al termine del corso lo studente possiede un’adeguata conoscenza dei principali organi ed apparati del corpo umano. Ha una conoscenza approfondita di come il sistema nervoso centrale e periferico pianifichino e gestiscano la postura, l’equilibrio e il movimento. Inoltre, lo studente ha conoscenze approfondite sulla biomeccanica e l’anatomia funzionale delle principali articolazioni del corpo (colonna vertebrale, spalla, gomito, polso, coxofemorale, ginocchio, caviglia, archi plantari). Lo studente inoltre acquisisce coscienza di come la conoscenza dell’anatomia migliori le proprie capacità di effettuare e proporre movimenti ed esercizi adattati alle diverse condizioni ed età.

Programma

ANATOMIA GENERALE (Modulo A – Prof.ssa CASANOVA). Cenni di Citologia e fondamenti di Istologia. APPARATO DIGERENTE. Generalità, posizione, funzione (cenni). Cavo orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato, pancreas; loro struttura microscopica. CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore, arterie, vene, capillari. Arterie aorta e polmonare. Definizione sistema linfatico, linfonodi, dotto toracico. APPARATO RESPIRATORIO. Vie aeree superiori, funzioni. Polmone: forma e struttura. Coste, diaframma e muscoli intercostali. APPARATO UROGENITALE. Rene forma e struttura, vie urinarie e vescica urinaria cenni. Testicoli, ovaio e utero. APPARATO ENDOCRINO: Ipofisi, Epifisi, Surrene, Tiroide, Gonadi.
APPARATO LOCOMOTORE DEL TRONCO (Modulo B – Prof.ssa CUSELLA). Tessuto osseo; osteogenesi ed embriogenesi dello scheletro. Accrescimento pre e post-natale, maturazione ossea. Classificazione delle ossa. Rimodellamento osseo. Effetti sull’osso di: fattori genetici, ormoni, nutrizionali. Traumi ossei e loro riparazione; riassorbimento osseo (fisiologico e patologico); invecchiamento. Nozioni di Antropometria: Generalità. Misurazioni e indici antropometrici nelle diverse età e condizioni. Composizione corporea e suoi metodi di valutazione. Biotipo. Punti di repere antropometrici. BMI. Composizione corporea. Massa Magra e massa Grassa. Pliche, Obesità. Applicazioni. Tecniche di imaging. Cartilagine articolare. Artrologia: definizione, struttura e classificazione delle articolazioni (Sinartrosi, Anfiartrosi, Diartrosi). Vascolarizzazione, innervazione e movimento delle diartrosi (enartrosi, condilartrosi, pedartrosi, ginglimi). Apparato Muscolare: generalità ed embriogenesi. Struttura del muscolo scheletrico, suo meccanismo di contrazione. Giunzione muscolo-tendinea. Vascolarizzazione delle fibre muscolari. Innervazione delle fibre muscolari, concetto di Unità Motoria. Arco riflesso. Propriocezione muscolare e riflessi correlati. Tono muscolare. Tipi di fibre. Inserzioni dei muscoli scheletrici. Tendini, guaine, borse sinoviali. Fasce e catene miofasciali. Muscoli mono, bi, poli-ventrici. Implicazioni funzionali della disposizione delle fibre muscolari. Classificazione dei muscoli scheletrici. Azioni dei muscoli del movimento. Concetti di biomeccanica. Scheletro assiale: Colonna Vertebrale. Cranio, cingolo pelvico e gabbia toracica. Studio sistematico delle ossa e delle articolazioni che le compongono. Respirazione: muscoli intrinseci, biomeccanica. Controllo nervoso della respirazione. Muscoli estrinseci del torace (respirazione forzata). Curve della colonna vertebrale e sua biomeccanica. Postura: importanza, valutazione, principi di correzione. Muscolatura per i movimenti del collo. Muscolatura della Colonna Vertebrale (muscoli proprio-spinali e spino appendicolari). Muscolatura addominale. Muscoli che controllano l’antiversione/retroversione del bacino. Muscoli del Pavimento pelvico. Vascolarizzazione del capo. Vascolarizzazione ed innervazione del tronco.
APPARATO LOCOMOTORE DELLO SCHELETRO APPENDICOLARE (Modulo C – Prof. CUSELLA). CINGOLO SCAPOLARE e ARTO SUPERIORE: Scheletro, articolazioni e loro biomeccanica. Anatomia sistematica e funzionale dei M. Spino-appendicolari (Spalla) e della muscolatura di braccio, avambraccio e mano. CINGOLO PELVICO e ARTO INFERIORE: Scheletro, articolazioni e loro biomeccanica. Anatomia sistematica e funzionale dei M. Pelvi-trocanterici e della muscolatura di coscia, gamba. IL PIEDE. Articolazione tibio-tarsica. Archi plantari. Le distorsioni.
ANATOMIA del SISTEMA NERVOSO (Modulo D – Prof.ssa CUSELLA). Generalità su SN Centrale, Periferico, Volontario, Autonomo. Suddivisione del SN. Sistema Ventricolare, Meningi e Liquor. Tessuto nervoso: Neuroni, Glia. Midollo Spinale: organizzazione della sostanza grigia e della sostanza bianca. Nervi spinali: composizione. Basi anatomiche dei riflessi monosinaptico, polisinaptico, crociato. Tronco Encefalico: Midollo allungato, Ponte, Mesencefalo. Diencefalo, Telencefalo. Vie Motorie. Cervelletto e suo ruolo nei Movimenti volontari. Vie sensitive. Propriocezione. Enterocezione. Esterocezione. Apparato Tegumentario; termoregolazione. Nervi cranici: Trigemino; Vestibolo-cocleare; Ottico. Riflessi Vestibolo-Oculari. Circolazione intracranica. Ictus ischemici ed emorragici, loro conseguenze. Ruolo del Sistema Nervoso Autonomo.

Fondamenti di biologia generale.

Lezioni frontali che si svolgeranno in presenza. Il materiale delle lezioni (PowerPoint) verrà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma KIRO. Alcune lezioni possono prevedere l'utilizzo di programmi di didattica inclusiva quali Kahoot o Wooclap.

Modalità d'esame

Alla fine di ogni semestre, verificata la frequenza a lezione, lo studente può sostenere (previa iscrizione obbligatoria on line), un Test scritto, con 30 domande a risposta multipla (una esatta su quattro risposte proposte), per ognuno dei due moduli semestrali in cui è suddiviso l’insegnamento. Ove lo studente NON raggiungesse la percentuale di frequenza richiesta dal regolamento didattico, per accedere all’esame dovrà svolgere preventivamente compiti didattici aggiuntivi, da concordare con la Commissione d’esame, proporzionali alle frequenze mancanti. Tali compiti consistono nella produzione di tesine su argomenti assegnati dai Docenti dell’insegnamento di Anatomia. I moduli sono denominati Anatomia 1 e Anatomia 2 (Prove in Itinere=PI). Il test deve essere svolto in un massimo di 45 minuti. Per ogni modulo, le domande sono relative agli argomenti trattati nel rispettivo semestre. La PI si considera superata se lo studente consegue un punteggio complessivo almeno pari a 18/30. Le due prove possono essere sostenute separatamente. La media (arrotondata per eccesso) dei due voti conseguiti nelle prove in itinere viene quindi verbalizzata come voto dell’esame di ANATOMIA UMANA (12 CFU), calcolato su parziali di almeno 18/30. Il Presidente della Commissione d’esame procederà alla verbalizzazione finale del voto; è responsabilità dello studenta iscriversi agli appelli di verbalizzazione del voto. Gli studenti in possesso di certificazione DSA attestata dal SAISD hanno diritto alle agevolazioni indicate in ESSE3.

Testi di riferimento

Anatomia per le Scienze Motorie, di Bucchieri - Gobbi – Musumeci, 2025, Edises edizione.
Anatomia Umana. Frederic H. Martini, Michael J.Timmons, Robert B. Tallitsch. Ed. Edises Napoli.
Frédéric Delavier, “Nuova guida agli esercizi di muscolazione”, Calzetti Mariucci
Fisiologia Articolare. I.A. Kapandji, 3 Vol. Monduzzi Editore.

Codice insegnamento 8840

Canoa 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Canottaggio 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere la storia, la terminologia, le regole e le diverse discipline del canottaggio, incluso il Coastal Rowing Beach…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscere la storia, la terminologia, le regole e le diverse discipline del canottaggio, incluso il Coastal Rowing Beach Sprint.
Comprendere i principi biomeccanici della vogata e le diverse fasi della tecnica.
Conoscere i diversi tipi di barche e la loro configurazione (rigging). Comprendere l'impatto del canottaggio sul corpo umano a livello fisiologico.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Applicare correttamente la tecnica di vogata su ergometro e in vasca voga.
Eseguire esercizi di forza e condizionamento specifici per il canottaggio, mostrando la corretta esecuzione.
Regolare l'attrezzatura (rigging) in base alle esigenze dell’atleta e al tipo di barca.
Gestire il ritmo e la tecnica in gara, applicando strategie di competizione efficaci.
Autonomia di giudizio:
Analizzare la tecnica di vogata e individuare aree di miglioramento. Valutare le prestazioni fisiche e tecniche attraverso i test, comprendendone i risultati.
Scegliere le strategie di gara più adatte alle capacità dell’atleta e alle condizioni della competizione.
Abilità comunicative:
Comunicare in modo efficace con gli atleti e lo staff, utilizzando la terminologia specifica del canottaggio.
Discutere in modo costruttivo le strategie di gara e le regolazioni tecniche.
Capacità di apprendere:
Apprendere autonomamente nuove tecniche e strategie di allenamento, consultando fonti autorevoli.
Adattare l’allenamento in base ai feedback ricevuti e ai risultati dei test.

Programma

Contenuto delle Lezioni
1 - Introduzione al Canottaggio

  • Introduzione all'attrezzatura (ergometro e barche). - Terminologia di base e sicurezza.
  • Tecnica base della vogata su ergometro.
    2 - Ergometro e Vasca Voga
  • Introduzione all'uso della vasca voga.
  • Tecnica di coordinazione gambe-schiena-braccia. - Sessione di tecnica su ergometro.
    3 - Tecnica Dettagliata: Fasi della Vogata - Approfondimento delle fasi della vogata. - Esercizi di correzione tecnica.
  • Feedback tra pari.
    4 - Forza e Condizionamento
  • Allenamento di forza specifico per il canottaggio. - Esercizi per il core e flessibilità.
  • Sessione di potenza RowErg
    5 - Conoscenza delle Barche e Rigging
  • Tipi di barche (singolo, doppio, 4, 8+, ...). - Regolazione dell'attrezzatura (rigging).
  • Discussione sulle regolazioni tecniche.
    6 - Allenamento Aerobico e Intervalli
  • Sessione aerobica su ergometro.
  • Allenamento intervallato ad alta intensità.
  • Resistenza e gestione della tecnica sotto pressione.
    7 - Coastal Rowing Beach Sprint (nuova disciplina olimpica) "- Introduzione al Coastal Rowing Beach Sprint.
  • Differenze tra canottaggio tradizionale e coastal rowing (condizioni del mare, manovre).
  • Tecnica di partenza dalla spiaggia.
    8 - Simulazione di Gara e Strategie
  • Simulazione di gara su ergometro.
  • Gestione del ritmo e della tecnica in gara.
  • Discussione sulle strategie di competizione.
    9 - Valutazione Finale e Feedback
  • Test finale su ergometro.
  • Valutazione delle prestazioni tecniche e fisiche.
  • Feedback individuale e suggerimenti.

Conoscenza di base dei principi di biomeccanica.
Familiarità con i concetti di allenamento sportivo e fisiologia.

Lezioni frontali: Introduzione ai principi del canottaggio, spiegazione della tecnica, discussione sulle strategie di gara e sulle diverse discipline. Esercitazioni pratiche: Sessioni di allenamento su ergometro e in vasca voga, allenamento di forza e condizionamento, simulazioni di gara. Feedback tra pari: Gli studenti si forniranno feedback reciproci sulla tecnica di vogata, promuovendo l'apprendimento collaborativo.
Studio di caso: Analisi di video di atleti professionisti per studiare la tecnica di vogata e le strategie di gara.
Visione di video e analisi di articoli scientifici: Approfondimento di tematiche specifiche legate alla biomeccanica, fisiologia e allenamento nel canottaggio.

Modalità d'esame

Presenza minima: Per conseguire l’idoneità, è richiesta la presenza ad almeno il 75% delle lezioni.
Partecipazione attiva: È fondamentale la partecipazione attiva alle attività pratiche e teoriche, che sarà osservata e valutata durante le lezioni.

Testi di riferimento

Flood, J., & Simpson, C. (2010). The Complete Guide to Indoor Rowing Nolte, V. (2011). Rowing Faster. Human Kinetics.

Codice insegnamento 18893

Chimica, Biochimica E Farmacologia Dello Sport 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze dei principali fenomeni biologici che sono alla base delle funzioni della cellula e dell’organismo in chiave chimica e biochimica, della bioenergetica e del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze dei principali fenomeni biologici che sono alla base delle funzioni della cellula e dell’organismo in chiave chimica e biochimica, della bioenergetica e del metabolismo cellulare per la comprensione di tutte quelle discipline che affrontano lo studio dell’attività motoria e dell'allenamento. Verranno inoltre illustrati I principi fondamentali della farmacologia negli aspetti farmacodinamico, farmacocinetico, farmacometabolico e tossicologico e considerate le principali classi farmacologiche utilizzate a scopo terapeutico o dopante in ambito sportivo.

Programma

Per i contenuti si rimanda al programma dettagliato dei singoli moduli che costituiscono il Corso.

Conoscenze di chimica e biologia acquisiti durante le scuole superiori.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Il materiale delle lezioni (pdf) verrà messo a disposizione degli studneti sulla piattoforma KIRO.

Modalità d'esame

Nel curriculum dello studente verrà riportato un voto unico di Chimica, Biochimica e Farmacologia dello Sport che costituisce la media delle valutazioni riportate per l’esame del modulo di Chimica e Biochimica dello Sport e quello relativo a Farmacologia dello Sport. Lo studente dovrà quindi sostenere due esami, quello di Chimica e Biochimica dello Sport e quello di Farmacologia dello Sport secondo le modalità descritte nelle schede dei rispettivi moduli.

Testi di riferimento

Per i testi consigliati si rimanda ai singoli moduli del corso integrato.

Codice insegnamento 21747

Fisiologia Umana 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso di Fisiologia umana ha come obiettivo l'apprendimento dei principali processi fisiologici alla base dei diversi apparati del corpo umano. Al termine delle lezioni lo studente avrà acquisito conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Fisiologia umana ha come obiettivo l'apprendimento dei principali processi fisiologici alla base dei diversi apparati del corpo umano. Al termine delle lezioni lo studente avrà acquisito conoscenze fondamentali circa il funzionamento dei maggiori organi ed apparati del corpo umano, e i sistemi di controllo che regolano la loro attività.

Programma

Programma di Fisiologia Umana (5 CFU)

1. Introduzione alla fisiologia
Concetti generali
Organi e Tessuti

2. Fisiologia della cellula
Membrana cellulare e proteine di membrana (strutturali, recettori, enzimi, proteine di trasporto)
Trasporti di membrana
Comunicazione cellulare e vie di segnale intracellulare
Potenziale di membrana
Potenziale d’azione

3. Sistema nervoso:
Sistema nervoso centrale e periferico
Struttura e funzione dei neuroni
Potenziali graduati, potenziali d'azione e loro propagazione
Sinapsi e neurotrasmettitori
Sistema somatosensoriale: recettori e vie ascendenti
Organizzazione del sistema nervoso centrale: tronco dell'encefalo, cervelletto, corteccia cerebrale, nuclei della base e midollo spinale
Riflessi spinali (miotatico diretto, miotatico inverso, da allontanamento)
Movimenti volontari e loro controllo
Postura e relativo controllo (sistema propriocettivo, sistema vestibolare e sistema visivo)
Sistema nervoso autonomo

4. Fisiologia muscolare
Muscolo scheletrico
Organizzazione del tessuto muscolare scheletrico
Meccanismo della contrazione (accoppiamento eccitazione-contrazione)
Giunzione neuromuscolare
Tipi di contrazione
Determinanti della forza muscolare
Determinanti della velocità di accorciamento
Tipi di fibre muscolari
Unità motorie e ordine di reclutamento
Eterogeneità e plasticità muscolare
Muscolo liscio: caratteristiche e meccanismo di contrazione

5. Sistema Cardiocircolatorio
Sangue e i suoi componenti, vasi sanguigni e cuore
Proprietà funzionali del tessuto cardiaco
Attività elettrica del cuore: cellule Pacemaker, sistema di conduzione, potenziali d'azione
Contrazione cellule muscolari cardiache
Ciclo cardiaco: variazioni di Pressione atriale, ventricolare, aortica e volume ventricolare
Gittata cardiaca e suo controllo
Struttura e funzione dei vasi sanguigni

6. Sistema respiratorio
Basi di anatomia funzionale
Ventilazione polmonare: gradienti pressori, surfactante, resistenza
Volumi polmonari
Ventilazione al minuto e ventilazione alveolare
Scambi gassosi
Trasporto di ossigeno e anidride carbonica
Curva di dissociazione dell'emoglobina
Regolazione nervosa e chimica della respirazione

7. Fisiologia renale
basi di anatomia funzionale e processi di scambio
Filtrazione glomerulare e sua regolazione
Riassorbimento e secrezione
Clearance renale
Riassorbimento dell'acqua (ormone ADH e Aldosterone)
Controllo dell'equilibrio acido-base

Fondamentale prerequisito è la buona conoscenza di elementi di Anatomia e Biochimica con particolare riferimento agli argomenti direttamente collegati con l'attività motoria.

Il corso prevede lezioni frontali.

Modalità d'esame

La verifica finale dell'apprendimento avverrà tramite un esame scritto riguardante gli argomenti del programma svolto a lezione. Il test finale sarà composto da 30 domande a scelta multipla; il tempo a disposizione per lo svolgimento sarà di 40 minuti. Non sono previste penalità (sottrazione di punti) per le risposte errate

Testi di riferimento

FISIOLOGIA - W.J. German and C.L. Stanfield. Edises
Principi di Fisiologia - L. Zocchi. Edises
Fisiologia dell'Uomo. edi-ermes

Codice insegnamento 18902

Pedagogia Generale E Sociale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Il corso mira a familiarizzare gli studenti con le cornici concettuali e il lessico del dibattito scientifico in tema di pedagogia generale e sociale, con specifico riferimento all'educazione motoria e sportiva. Ci si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a familiarizzare gli studenti con le cornici concettuali e il lessico del dibattito scientifico in tema di pedagogia generale e sociale, con specifico riferimento all'educazione motoria e sportiva. Ci si propone anche di fornire strumenti di lettura critica di fenomeni, contesti educativi, paradigmi dell’educazione motorie e sportiva e di promuovere conoscenze e competenze nell’ambito dell’educazione alla corporeità e, più in generale, della formazione alla complessità dei processi educativi.

Programma

Titolo del corso: Pedagogia del corpo ed educazione alla corporeità: per una formazione consapevole alla complessità dei processi educativi.

Nel corso si discuteranno temi e problemi dell'educazione alla corporeità, a partire da un esame diacronico dei programmi-orientamenti-indicazioni in materia di "educazione fisica" nella scuola italiana, fino ad arrivare a un inquadramento del vasto dibattito contemporaneo sulla pedagogia del corpo, intesa come analisi critica dei dispositivi di disciplinamento e proposta di riflessione sulla complessità dei processi di individuazione.

Pur non essendo richiesti prerequisiti particolari, nella consapevolezza del fatto che molti studenti si accosteranno alla pedagogia forse per la prima volta in occasione di questo corso, si presuppone, da parte dello studente, ai fini della proficua partecipazione alle lezioni, un atteggiamento culturale di disponibilità ad ascoltare, cogliere, rielaborare attivamente, in un contesto collaborativo, le questioni teoriche e pratiche poste dall'analisi pedagogica.

Tutte le lezioni dei docenti sono volte a favorire il dialogo e la discussione nel gruppo di lavoro, anche grazie alle slides messe a disposizione dai docenti sulla piattaforma Kiro. Non si esclude l'eventuale partecipazione alla discussione di altri docenti/ricercatori/esperti interessati all'argomento del corso.

Modalità d'esame

Esame orale.
Indicatori per la valutazione dell'esame:

  • conoscenza dei testi di base previsti dal programma d'esame;
  • capacità di enucleare in autonomia il filo rosso che connette alcune questioni presenti nei testi di base, in coerenza con il programma d'esame;
  • capacità di analisi critica e di rielaborazione personale del tema proposto dal corso;
  • chiarezza e coerenza logica dell'esposizione;
  • pertinenza lessicale.

Testi di riferimento

Ciascuno studente preparerà 3 testi.
Nel dettaglio, obbligatorio per tutti:
M. Ferrari, M. Morandi, I programmi scolastici di "educazione fisica" in Italia. Una lettura storico-pedagogica, Milano, FrancoAngeli, 2015.
Inoltre per la preparazione dell’esame tutti gli studenti dovranno scegliere 1 testo tra i 2 elencati di seguito:
M. Morandi (a cura di), Corpo, educazione fisica, sport. Questioni pedagogiche, Milano, FrancoAngeli, 2016.
M. Morandi (a cura di), Dieci lezioni di pedagogia per le scienze motorie e sportive, Milano, Utet, 2023.
In aggiunta a questi testi, per la preparazione dell'esame gli studenti sceglieranno 1 dei testi in elenco:
R. Farné (a cura di), Sport e infanzia, Milano, FrancoAngeli, 2010.
M. Ferrari, M. Morandi (a cura di), Espressioni dell'identità. Processi e analisi in educazione, Milano, FrancoAngeli, 2019 (on line open access).
I. Gamelli, Pedagogia del corpo, Milano, Raffaello Cortina, 2011.
M.L. Iavarone (a cura di), Abitare la corporeità. Nuove traiettorie di sviluppo professionale, Milano, FrancoAngeli, 2013.
R. Mantegazza, Con la maglia numero sette. Le potenzialità educative dello sport nell'adolescenza, Milano, Unicopli, 1999.
L. Milani (a cura di), A corpo libero. Sport, animazione e gioco, Milano, Mondadori, 2010.
M. Zedda, Pedagogia del corpo. Introduzione alla ricerca teorica in educazione fisica, Pisa, ETS, 2006.

Ovviamente saranno oggetto d’esame anche i materiali didattici che verranno messi a disposizione (slides, ecc.).
Tutti gli studenti che intendano sostenere l'esame sono pregati di concordare le letture con i docenti.

Codice insegnamento 8527

Psicologia Dello Sviluppo 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
Archivio Globale

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire a studenti e studentesse le conoscenze e competenze di ambito psicologico utili per poter meglio interfacciarsi con soggetti in età evolutiva e non; saper adattare e integrare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento è fornire a studenti e studentesse le conoscenze e competenze di ambito psicologico utili per poter meglio interfacciarsi con soggetti in età evolutiva e non; saper adattare e integrare le competenze professionali in ambito motorio/sportivo all’utenza di riferimento (nei contesti educativi e formativi); saper comunicare in maniera adeguata le conoscenze apprese.

Programma

All’interno dell’insegnamento saranno presentate le nozioni di base della psicologia dello sviluppo, partendo dai principali modelli teorici di riferimento per arrivare ad esempi applicativi inerenti alle attività sportive.
Nel dettaglio, saranno affrontate le seguenti tematiche:

  • sviluppo fisico e cerebrale;
  • sviluppo motorio;
  • sviluppo cognitivo;
  • sviluppo socio-emotivo e sviluppo morale;
  • teorie dell’apprendimento (comportamentali, socio-cognitiva, cognitiva)
  • differenze nell’apprendimento e BES;
  • interazioni entro il gruppo e tra gruppi (pregiudizi e stereotipi sociali; bullismo e aggressività; resilienza);
  • apprendimento e motivazione.

=

Lezioni frontali e laboratoriali (con slide di supporto fornite tramite la piattaforma Kiro), esercitazioni individuali e lavori di gruppo.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una parte scritta (20 punti) e di una parte orale (10 punti).
La parte scritta è costituita da un test a risposte chiuse (10 punti) e da una prova scritta semistrutturata (10 punti) per una durata di 30 minuti.
NB: Affinché le prove successive vengano valutate si richiede un punteggio di almeno 6/10 nel test a risposte chiuse.

Coloro che frequenteranno le lezioni con regolarità (almeno il 75%) potranno optare per una valutazione progressiva sotto forma di prove parziali in itinere.

Il voto finale è espresso in 30esimi e corrisponde alla somma dei voti parziali. Durante l’esame si valuterà come lo studente ha integrato le conoscenze acquisite e quindi il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. Nella valutazione si terrà conto anche delle competenze comunicative e dell’uso di un linguaggio scientifico appropriato.

Testi di riferimento

1) Libro
Zanetti, M.A. e Tamburnotti, E. (2026 - in stampa) Psicologia dello sviluppo. Teorie e strumenti nei contsti educativi. Ed. Carocci.
Capitoli scelti (indicati sulla pagina di kiro).

Oppure Zanetti M.A., (a cura di) Psicologia dell’educazione. Teorie, metodi, strumenti. Milano: Pearson, 2020 (14° ed.)
Capitoli scelti: 2-3-4-5-6--7.1-7.4--10-11-12

2) Materiale fornito dal docente disponibile sulla piattaforma KIRO: https://elearning.unipv.it/

Codice insegnamento 7702

Rugby 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Tiro Con L'Arco 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Ttd Attivita' Motorie E Sportive 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDF-01/B · 0 file

Capacità tecniche della materia ed insegnamento del gioco del calcio

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Capacità tecniche della materia ed insegnamento del gioco del calcio

Programma

Regolamento Tecnica calcistica Tattica individuale Tattica collettiva Conoscenza modelli di apprendimento Insegnamento del gioco / sport

Conoscenza della didattica di insegnamento

Lezioni teoriche Lezioni pratiche

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Testi di riferimento

Metodologia dell'allenamento e calcio modulato

Lo sviluppo del gioco nell'attivita di base
Autore Massimiliano Barisoni
edizioni Youcoach

Codice insegnamento 18889

Ttd Dell'Esercizio Fisico 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDF-01/A · 0 file

Comprendere e applicare i principi dell’esercizio fisico funzionale e della programmazione dell’allenamento, distinguendo tra attività fisica, esercizio e fitness. Valutare le capacità condizionali (forza, resistenza,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere e applicare i principi dell’esercizio fisico funzionale e della programmazione dell’allenamento, distinguendo tra attività fisica, esercizio e fitness.
Valutare le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità e flessibilità) e coordinative di soggetti sani, riconoscendo le principali forme di esercizio per migliorare lo stato di fitness.
Analizzare, prescrivere e strutturare protocolli di esercizio per diversi livelli di abilità e di obiettivi (salute, prevenzione, performance) e programmare sessioni di allenamento funzionale, circuiti e core training.
Utilizzare test di mobilità, forza, resistenza e parametri cardiovascolari per monitorare l’esercizio; interpretare i risultati e adattare i programmi di conseguenza.
Distinguere tra esercizio per la salute e allenamento sportivo, comprendendo le differenze tra programmi per popolazioni sedentarie, sportivi amatoriali e soggetti con necessità di prevenzione o rieducazione.
Unire le informazioni di fisiopatologia e posturologia con le valutazioni funzionali per elaborare programmi di attività fisica personalizzati.
Lavorare in gruppo applicando strategie didattiche e comunicative efficaci in un contesto di allenamento pratico, rispettando le norme di sicurezza e igiene in palestra.

Programma

1. Introduzione, attività fisica e salute:
Storia del rapporto attività fisica–salute e terminologia: differenze tra attività fisica, esercizio e fitness; componenti del fitness (resistenza aerobica, forza, flessibilità); linee guida OMS e ACSM sulla quantità di attività fisica raccomandata.
Attività pratica
Valutazione di base: misura del BMI e della frequenza cardiaca a riposo; test di condizione fisica generale (step test, sit‑and‑reach).
2. Principi dell’allenamento e adattamenti:
Capacità condizionali e coordinative; adattamenti neuromuscolari e metabolici all’esercizio; principio della supercompensazione; variabili di programmazione (volume, intensità, frequenza, densità).
Attività pratica
Esercizi di riscaldamento e mobilità articolare; test di forza massimale (1RM estimato) con carichi leggeri; applicazione del principio FITT (Frequency, Intensity, Time, Type).
3. Prescrizione dell’esercizio per il fitness:
Prescrizione dell’esercizio per la salute; strutturazione dei protocolli di fitness; parametri di intensità (frequenza cardiaca, RPE) e adattamento; interazione tra esercizio e metabolismo energetico.
Attività pratica
Circuiti a corpo libero e con piccoli attrezzi (elastici, kettlebell, step), esercizi in circuito con stazioni; monitoraggio della frequenza cardiaca e percezione dello sforzo.
4. Allenamento funzionale e core training:
Definizione di allenamento funzionale: esercizi che allenano muscoli in catena cinetica e migliorano la propriocezione; benefici (reazione, postura, trasferimento di forza); anatomia del “core” e importanza della stabilizzazione.
Attività pratica
Protocolli di allenamento funzionale: circuiti instabili, lavori su wobble board e TRX; progressioni di core training (plank, side plank, ponte, bird dog); test di mobilità di anche e spalle.
5. Cardiofitness e sistemi energetici:
Metodi di allenamento cardiovascolare: LISS (Low-Intensity Steady State), MISS (Moderate-Intensity Steady State), HIIT (High-Intensity Interval Training); meccanismi di produzione energetica (aerobico, anaerobico lattacido e alattacido); parametri di monitoraggio (frequenza cardiaca, soglia anaerobica); benefici dell’allenamento aerobico.
Attività pratica
Seduta cardio (tapis roulant, cyclette, remoergometro): condizionamento continuo e intervallato; misurazione della soglia con il talk test; esercizi di resistenza muscolare.
6. Forza e ipertrofia:
Principi dell’allenamento della forza: tecnica esecutiva, utilizzo di carichi elevati (75–95 % 1RM) e cicli di ipertrofia; pianificazione di mesocicli; importanza della periodizzazione e del recupero.
Attività pratica
Esercizi con sovraccarichi (squat, stacchi, panca, trazioni) e con pesi liberi; uso di elastici e kettlebell; valutazione della tecnica; adattamento dei carichi.
7. Programmazione dell’allenamento:
Modelli di periodizzazione (lineare, ondulata); modulazione di volume, intensità e densità; importanza di variare gli stimoli per evitare plateau; definizione di obiettivi (salute, tonificazione, performance).


Attività pratica
Lavoro di gruppo: analisi di casi (soggetto sedentario, atleta amatoriale, soggetto con mal di schiena); elaborazione di un microciclo settimanale; uso di Excel per impostare tabelle di allenamento.
8. Mobilità e stretching:
Ruolo della flessibilità e della mobilità; metodi di stretching (statico, dinamico, PNF) e timing di esecuzione; benefici: prevenzione infortuni, rilassamento, miglioramento della postura.
Attività pratica
Routine di riscaldamento dinamico; sessioni di stretching statico e PNF; esercizi di mobilità globale e controllata; respirazione diaframmatica.
9. Posturologia e catene muscolari:
Basi neurologiche e biomeccaniche della postura; muscoli antigravitari; catene muscolari e tessuto connettivo; anamnesi posturale; alterazioni posturali (paramorfismi, dismorfismi).
Attività pratica
Valutazione posturale globale (test di allineamento, equilibrio, flessione anteriore); esercizi di rieducazione posturale e respiratoria; lavoro con bastoni, rulli e palline.
10. Paramorfismi e dismorfismi:
Classificazione di paramorfismi e dismorfismi; analisi delle principali alterazioni (scoliosi, ipercifosi, iperlordosi, ginocchio valgo/varo); principi di esercizio correttivo e prevenzione.
Attività pratica
Esercizi correttivi personalizzati: rinforzo della muscolatura posteriore, allungamento del pettorale, esercizi per ginocchia; utilizzo di elastici e attrezzi specifici; monitoraggio degli angoli articolari.
11. Metabolismi e nutrizione di base:
Struttura e ruolo dei tre metabolismi energetici; substrati utilizzati (grassi, carboidrati) e loro utilizzo a seconda dell’intensità; cenni di alimentazione pre‑ e post‑allenamento; integrazione e rischi.
Attività pratica
Test di soglia lattacida; esercizi a intensità variabile; discussione di casi alimentari; calcolo del fabbisogno calorico e monitoraggio dell’idratazione.
12. Tecnologia e monitoraggio dell’esercizio:
Utilizzo di cardiofrequenzimetri, accelerometri GPS e applicazioni per la valutazione dei carichi di lavoro; principi di raccolta e analisi dati.
Attività pratica
Laboratorio informatico: registrazione delle sessioni di allenamento, analisi con Excel e software dedicati; interpretazione di grafici di frequenza cardiaca e carico esterno.
13. Didattica dell’attività motoria e lavoro di gruppo:
Tecniche di insegnamento, leadership e comunicazione efficace; gestione di gruppi eterogenei; sicurezza e igiene negli spazi di allenamento; motivazione e feedback.
Attività pratica
Simulazioni di lezioni collettive: assegnazione di ruoli (istruttore, assistente, partecipante); esercizi di feedback peer‑to‑peer; discussione sugli errori comuni.
14. Normative e deontologia professionale:
Linee guida nazionali e internazionali per l’attività fisica (OMS, ACSM); certificazioni professionali; responsabilità etica dell’istruttore; prevenzione e segnalazione del doping.
Attività pratica
Analisi di casi studio relativi a infortuni o scorrettezze professionali; compilazione di schede informative; discussione con esperti.
15. Revisione e project work:
Sintesi degli argomenti affrontati; preparazione all’esame; discussione sulle prospettive professionali nel fitness e nella salute; valutazione dell’apprendimento.
Attività pratica
Presentazione dei programmi di allenamento sviluppati dai gruppi; peer assessment; auto‑valutazione tramite quiz; feedback conclusivo.

Competenze di base: Conoscenza di anatomia, fisiologia dell’esercizio e metodologie del movimento acquisite durante il primo semestre. comprensione della lingua inglese e capacità di utilizzo di Microsoft Excel.
Formazione propedeutica: conoscenza dei concetti fondamentali di sport e salute, capacità condizionali e coordinative e utilizzo di strumenti informatici per l’elaborazione di dati.

Il corso alterna lezioni frontali in aula a sessioni pratiche in palestra, con il supporto di presentazioni e materiali multimediali (Padlet, Google Classroom, Nearpod, Genially, Canva, Panquiz, ecc)
La didattica valorizzerà la partecipazione attiva: oltre alle spiegazioni teoriche, sono previste esercitazioni guidate, lavori di gruppo, lettura e revisione di articoli scientifici recenti, analisi di casi studio e sviluppo di protocolli di esercizio basati sulle evidenze.

Modalità d'esame

L'esame finale sarà composto da 30 domande a risposta multipla inerenti gli argomenti del corso. Per svolgere l'esame sarà utilizzata la piattaforma kirotesting.

Testi di riferimento

American College of Sports Medicine (ACSM) – Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico. Testo consigliato dalla scheda del corso. Fornisce indicazioni dettagliate sulle valutazioni fisiologiche e sulla programmazione dell’esercizio.
Juergen Weineck – “L’allenamento ottimale”. Manuale di riferimento citato nel syllabusper comprendere principi dell’allenamento e periodizzazione.
WHO Guidelines on Physical Activity and Sedentary Behaviour. Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità spiegano la quantità e l’intensità di attività fisica consigliata per adulti e anziani (https://www.who.int/publications/i/item/9789240015128).
ACSM’s Guidelines for Exercise Testing and Prescription (edizione inglese) per approfondire i test di valutazione e la formulazione di programmi.
Testo di Allenamento funzionale: Allenamento funzionale – Teoria, esercizi e programmazione di M. Boyle, che illustra in dettaglio gli esercizi funzionali e il core training.

Codice insegnamento 18891

Arrampicata 2° anno · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Attivita' Motoria Di Base: Avviamento Alla Pratica Sportiva 2° anno · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Attivita' Motoria Preventiva E Adattata 2° anno · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file
Basi Di Fisiologia Ed Adattamenti Fisiologici All'Esercizio 2° anno · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Bioingegneria E Strumentazioni Nello Sport 2° anno · 12 CFU · IBIO-01/A · 0 file
Fisiopatologia E Recupero Motorio 2° anno · 6 CFU · MEDS-19/A · 0 file
Scherma 2° anno · 3 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Teoria, Metodi Dell'Allenamento E Metodi Di Preparazione Fisica 2° anno · 18 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Ttd Del Movimento Umano 2° anno · 9 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Aspetti Propedeutici Degli Sport Di Combattimento 3° anno · 2 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Attivita' Ed Eventi Universitari E Formativi 3 3° anno · 4 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Attivita' Motoria Per L'Eta' Anziana 3° anno · 2 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Discipline Giuridiche E Diritto Dello Sport 3° anno · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Inglese 1 3° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Medicina Dello Sport 3° anno · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file
Nutrizione Dello Sport 3° anno · 3 CFU · MEDS-08/C · 0 file
Prova Finale 3° anno · 3 CFU · 0 file
Psicologia Dello Sport 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Il corso ha come obiettivo principale quello di offrire conoscenze e orientamento nel campo della Psicologia dello Sport e del Mental Training. Obiettivo secondario è di far conoscere e sperimentare a studentesse e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo principale quello di offrire conoscenze e orientamento nel campo della Psicologia dello Sport e del Mental Training.
Obiettivo secondario è di far conoscere e sperimentare a studentesse e studenti le modalità e gli ambiti applicativi dei contenuti e dei metodi appresi.
Risultati di apprendimento appresi.
Al termine del corso studentesse e studenti avranno:
a) appreso e compreso i concetti chiave della Psicologia dello Sport e del Mental Training
b) acquisito le conoscenze di base sui seguenti domini concettuali: peak performance, flow, motivazione, gestione emozionale, psicofisiologia emotiva, empowerment psicologico, tecniche e metodi applicativi di mental training.

Programma

Il corso sarà strutturato indicativamente in 18 lezioni interattive in cui verranno illustrati alcuni concetti chiave della Psicologia dello Sport e della pratica del Mental Training e approfonditi metodi e tecniche specifiche di tale pratica per consentire agli studenti di comprenderne il ruolo specifico in relazione alla performance sportiva e al benessere personale.
Verranno esposti concetti di natura neuroscientifica riguardanti l’equilibrio del sistema nervoso centrale e la neurofisiologia delle emozioni e argomenti di psicologia riguardanti la motivazione, l’empowerment psicologico, le percezioni del Sé, lo stile cognitivo, la self efficacy e la valutazione cognitiva.
Verranno inoltre illustrate talune tecniche di Mental Training quali il Rilassamento Distensivo Progressivo, la Visualizzazione, la Self Coherence e la Mindfulness, al fine di poterne comprendere a fondo le possibilità applicative.
L’intero corso verrà svolto dando particolare rilevanza al dialogo e all’interazione tra docente e studenti.
I contenuti del corso di Psicologia dello Sport saranno affrontati tenendo in considerazione i principi etico-deontologici che, in base al tema specifico, saranno dettagliatamente descritti dal docente, sia dal punto di vista teorico che con collegamento diretto all'attività pratica (per es. tramite la discussione di casi esemplificativi)

Il corso PSICOLOGIA DELLO SPORT presuppone le nozioni generali di psicologia con particolare riferimento alle teorie riguardanti i costrutti di valutazione cognitiva, motivazione, di self efficacy, di empowerment psicologico e degli aspetti neurofisiologici che sottendono l’esperienza emozionale.

In accordo con le Linee guida di Ateneo sulla modalità di erogazione della didattica nell’a.a. 2023/2024, il corso si svolge tramite lezioni frequentabili in presenza in date e orari programmati e prevede la possibilità di consultare le slide o altro materiale didattico dalla piattaforma universitaria KIRO.
Didattica erogativa -DE N. ore = 30
Didattica interattiva – DI N. ore = 6
Autoapprendimento: N. ora = 114

Modalità d'esame

L'apprendimento verrà verificato attraverso un esame scritto costituito da 61 domande a risposta multipla.
L'esito dell'esame sarà calcolato facendo la sommatoria delle risposte, verranno assegnati 0,5 punti ad ogni risposta corretta e 0 punti ad ogni risposta errata.

Testi di riferimento

Il materiale teorico di riferimento per l'apprendimento dei contenuti del corso è reperibile all'interno delle dispense delle lezioni messe a disposizione degli studenti nella sezione dedicata all'insegnamento sulla piattaforma moodle KIRO.
Per approfondimenti teorici i testi di riferimento sono i seguenti:
Cei, A. (1998). Psicologia dello sport. Bologna, Il Mulino
Brugnoli, (2005). Tecniche di mental training nello sport. Edizioni Red

Codice insegnamento 19447

Riatletizzazione 3° anno · 2 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Statistica Medica Ed Igiene 3° anno · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file
Tirocinio 3° anno · 3 CFU · 0 file
Ttd Attivita' Motorie E Sportive 2 3° anno · 12 CFU · MEDF-01/B · 0 file
Allenamento Funzionale 3 CFU · M-EDF/02 · 0 file
Didattica Corsi Fitness 3 CFU · M-EDF/02 · 0 file
Eta' Evolutiva 3 CFU · M-EDF/02 · 0 file
Personal Trainer 2 CFU · M-EDF/02 · 0 file
Triathlon 2° semestre · 3 CFU · M-EDF/02 · 0 file

Recensioni del corso

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