Finalità del Corso Integrato. Il corso fornisce una preparazione avanzata sui principi, i metodi e le applicazioni della chimica computazionale, della spettrometria di massa e della catalisi, e li presenta come tre approcci complementari allo stesso oggetto: la struttura, la reattività e la trasformazione delle molecole organiche. Il Modulo I fornisce la controparte predittiva e interpretativa; il Modulo II gli strumenti sperimentali di identificazione e caratterizzazione; il Modulo III la progettazione e l'esecuzione di trasformazioni catalitiche. Lo studente è chiamato a confrontare i tre punti di vista sugli stessi problemi chimici.
Contributo al Corso di Studio. L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi della Laurea Magistrale in Chemistry fornendo una padronanza autonoma e critica di metodi teorici, analitici e sintetici avanzati, sviluppando la capacità di scegliere lo strumento adeguato a un dato problema e di valutare l'affidabilità del risultato ottenuto, e addestrando alla comunicazione scientifica scritta e orale.
Risultati di apprendimento attesi. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
LO1 - Conoscenza e comprensione. Descrivere le basi teoriche, le approssimazioni e l'ambito di applicabilità dei metodi computazionali, delle tecniche di ionizzazione e di analisi in spettrometria di massa e dei principali sistemi catalitici impiegati in sintesi organica.
LO2 - Conoscenza e comprensione. Spiegare il significato chimico di una superficie di energia potenziale, di uno spettro di massa e di un ciclo catalitico, e collegarli al meccanismo di reazione.
LO3 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Impostare ed eseguire calcoli su molecole organiche, interpretare spettri di massa e condurre in laboratorio una reazione catalitica, purificando e caratterizzando i prodotti.
LO4 - Autonomia di giudizio. Scegliere e giustificare il metodo computazionale, la tecnica analitica o il protocollo catalitico adeguati a uno specifico quesito chimico e alle risorse disponibili, e stimare l'affidabilità dei risultati per confronto con dati sperimentali o di riferimento.
LO5 - Autonomia di giudizio. Valutare criticamente vantaggi, limiti e implicazioni di sicurezza e sostenibilità delle procedure adottate.
LO6 - Abilità comunicative e capacità di apprendimento. Presentare in forma scritta e discutere oralmente il progetto e le attività sperimentali svolte, con uso corretto della letteratura, e proseguire in autonomia l'aggiornamento su metodi in rapida evoluzione.
Il Corso Integrato è costituito da tre moduli da 4 CFU ciascuno, che affrontano lo studio delle molecole organiche e delle loro reazioni da tre direzioni complementari: calcolo, misura e sintesi.
Modulo I: Computational Chemistry (40 h: 24 h di lezione, 16 h di laboratorio informatico). Possibilità e limiti della chimica computazionale; approssimazione di Born-Oppenheimer e superficie di energia potenziale; calcoli single-point, di ottimizzazione, di frequenza e di proprietà. Campi di forza, tipi atomici e analisi conformazionale. Teoria di Hartree-Fock e set di base (split-valence, funzioni di polarizzazione e diffuse, set correlation-consistent, errore di sovrapposizione). Algoritmi di ottimizzazione, punti stazionari, ricerca degli stati di transizione e coordinata intrinseca di reazione. Correlazione elettronica (CI, Moeller-Plesset, coupled cluster) e teoria del funzionale della densità: funzionali, correzioni di dispersione, fallimenti noti. Metodi semiempirici, tight-binding e multiscala QM/MM. Proprietà molecolari e di reazione: termochimica, teoria dello stato di transizione, spettri IR, Raman, NMR e UV-Vis, cariche e potenziali elettrostatici, orbitali di frontiera. Solvatazione implicita ed esplicita; benchmarking, statistica dell'errore e scelta del metodo. I laboratori informatici trattano l'ambiente software, l'analisi conformazionale, la convergenza dei set di base, la ricerca dello stato di transizione e l'IRC, il benchmarking di funzionali, i flussi multilivello, il calcolo e la visualizzazione delle proprietà e il progetto individuale.
Modulo II: Mass Spectrometry (48 h: 16 h di lezione, 32 h di laboratorio). Principi e strumentazione; introduzione del campione; sorgenti e tecniche di ionizzazione (ionizzazione elettronica e chimica; electrospray, APCI, APPI; MALDI; metodi ambient quali DART, REIMS, DESI, paper spray). Tecniche accoppiate GC-MS e HPLC-MS. Spettrometria di massa imaging. Analizzatori che separano gli ioni nello spazio (magnetico, elettrostatico, quadrupolo, TOF) e nel tempo (trappola ionica, FT-ICR, Orbitrap). Alta risoluzione e misura della massa accurata; massa nominale, monoisotopica e media. Spettrometria di massa tandem e tipi di scansione; decomposizioni indotte da collisioni (CID), elettroni (ECD, ETD), fotoni (IRMPD, ion spectroscopy) e superfici (SID). Screening neonatale; ion mobility. Analisi quantitativa e scelta dello standard interno (SIM, SRM, MRM). Interpretazione degli spettri: ione molecolare, molecola protonata e deprotonata, isotopi, regola dell'azoto, ioni frammento. Applicazioni in ambito biologico, biomedico e biotecnologico.
Modulo III: Catalysis: Principles and Laboratory Practice (48 h: 16 h di lezione, 32 h di laboratorio). Catalisi omogenea, eterogenea e biocatalisi, con esempi rilevanti nella sintesi organica. Stadi elementari della catalisi con metalli di transizione: addizione ossidativa, eliminazione riduttiva, inserzione migratoria, beta-eliminazione. Reazioni palladio-catalizzate: Heck, cross-coupling (Suzuki, Negishi, Stille, Kumada), Sonogashira, amminazione di Buchwald-Hartwig. Metatesi di olefine, catalisi con oro e con ferro. Organocatalisi: attivazione covalente e non covalente, acidi di Broensted, legame a idrogeno, ioni imminio ed enammine. Fotochimica: isomerizzazione, radiazione solare, fotosensibilizzanti, catalisi foto-ossidoriduttiva e sue combinazioni con organocatalisi e metalli di transizione. I laboratori comprendono un'addizione di Michael catalizzata da tiouree, una reazione di Sonogashira catalizzata da palladio, una reazione di Suzuki-Miyaura catalizzata da nichel e una reazione fotochimica, ciascuna con purificazione e caratterizzazione dei prodotti, e una reazione catalitica finale ai fini della valutazione.
Non sono previste propedeuticità obbligatorie dal Regolamento didattico del Corso di Studio.
Si danno per acquisite le conoscenze e le abilità seguenti; agli studenti che non se ne sentano sicuri se ne raccomanda vivamente il ripasso prima dell'inizio dell'insegnamento:
- Chimica organica di base: struttura, stereochimica, analisi conformazionale, principali meccanismi di reazione e linguaggio impiegato per descriverli.
- Chimica fisica di base: termodinamica (entalpia, entropia, energia di Gibbs, costanti di equilibrio), cinetica chimica ed equazione di Arrhenius, elementi di termodinamica statistica.
- Fondamenti di chimica quantistica: equazione di Schroedinger, orbitali atomici e molecolari, principio variazionale, descrizione LCAO di molecole semplici. Questa preparazione rende considerevolmente più agevole seguire il Modulo I.
- Matematica elementare: derivate, derivate parziali, gradienti, matrici e diagonalizzazione di matrici, al livello normalmente acquisito in una laurea triennale in Chimica.
- Tecniche di base di laboratorio di chimica organica: esecuzione di una reazione, lavorazione, purificazione mediante cristallizzazione e cromatografia, e interpretazione elementare dei dati spettroscopici, per le attività pratiche dei Moduli II e III.
Non è richiesta alcuna esperienza pregressa del sistema operativo Linux, della riga di comando o della programmazione: gli elementi necessari sono insegnati da zero nel primo laboratorio informatico del Modulo I e praticati lungo tutto il modulo.
L'insegnamento si compone di 136 ore complessive, articolate in lezioni frontali e attività pratiche: Modulo I, 24 h di lezione e 16 h di laboratorio informatico; Modulo II, 16 h di lezione e 32 h di laboratorio; Modulo III, 16 h di lezione e 32 h di laboratorio.
Integrazione fra i moduli. I tre moduli condividono l'oggetto di studio - la molecola organica e la sua reattività - e sono costruiti in modo che ciascuno fornisca uno strumento diverso per affrontarlo. Il Modulo I, collocato nel primo semestre, introduce la descrizione teorica di strutture, meccanismi e proprietà spettroscopiche; i Moduli II e III, collocati nel secondo semestre, riprendono gli stessi temi sul piano sperimentale, rispettivamente attraverso l'identificazione e la caratterizzazione dei composti e attraverso la progettazione e l'esecuzione di trasformazioni catalitiche. Gli esempi trattati (analisi conformazionale, meccanismi di sostituzione ed eliminazione, reazioni pericicliche, organocatalisi, caratterizzazione spettroscopica) ricorrono nei diversi moduli, così che lo studente possa confrontare risultati calcolati e risultati misurati.
Lezioni. Lezioni frontali con diapositive, comprensive di esempi svolti, discussioni e domande in classe. Il materiale didattico è reso disponibile sulla pagina dell'insegnamento, quando possibile in anticipo rispetto alla lezione corrispondente.
Laboratorio informatico (Modulo I). Esercitazioni pratiche, individuali o in piccoli gruppi, guidate da schede scritte; ciascuna introduce almeno un'abilità pratica non trattata a lezione e richiede l'interpretazione dei risultati numerici ottenuti. Si utilizzano diversi pacchetti di chimica computazionale eseguiti sulle risorse di calcolo del Dipartimento, raggiunte da remoto. Nell'ultimo laboratorio a ciascuno studente è assegnato un progetto computazionale individuale, sviluppato in autonomia e redatto sotto forma di breve relazione scientifica.
Laboratorio sperimentale (Moduli II e III). Esercitazioni a posto singolo: ogni studente dispone della dotazione e dei materiali necessari per eseguire il processo, isolare i prodotti e procedere alle successive caratterizzazioni, documentando le attività su un quaderno di laboratorio.
Studenti e studentesse non frequentanti. Diapositive, schede di laboratorio e materiali di supporto dei tre moduli sono pubblicati sulle rispettive pagine dell'insegnamento e restano accessibili per tutto l'anno accademico. Data la componente pratica dell'insegnamento, chi non possa frequentare è invitato a contattare i docenti dei singoli moduli all'inizio del semestre, così da concordare l'accesso alle risorse necessarie, il progetto individuale e le modalità di svolgimento delle attività di laboratorio.
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova distinta per ciascuno dei tre moduli, ciascuna valutata in trentesimi. Non sono previste prove in itinere.
Modulo I: Computational Chemistry. Unico esame orale, basato su un progetto computazionale individuale e sull'intero programma del modulo. A ciascuno studente è assegnato un progetto diverso, svolto in autonomia e redatto come breve articolo scientifico (introduzione, dettagli computazionali con riferimenti alla letteratura, risultati in tabelle e figure, discussione, conclusioni), da inviare al docente almeno una settimana prima dell'esame. L'esame si apre con la presentazione e la discussione della relazione, in cui lo studente giustifica la scelta di metodo, set di base e modello e valuta l'affidabilità dei risultati (LO3, LO4, LO5, LO6), e prosegue con domande sui restanti argomenti del programma (LO1, LO2, LO5). Il voto del modulo è determinato per circa il 40% dalla relazione e per circa il 60% dalla discussione orale.
Modulo II: Mass Spectrometry. Esame orale sui contenuti del modulo, volto ad accertare la conoscenza dei principi, della strumentazione e delle applicazioni della spettrometria di massa e la capacità di interpretare uno spettro (LO1, LO2, LO3).
Modulo III: Catalysis: Principles and Laboratory Practice. Esame orale finale con domande dirette e aperte, integrato dalla valutazione della pratica di laboratorio: lo studente esegue una reazione catalitica durante l'ultima esercitazione, consegna un report dettagliato dell'attività svolta e il quaderno di laboratorio con i dettagli operativi e tecnici di tutte le reazioni condotte (LO1, LO2, LO3, LO4, LO5, LO6). Il voto del modulo è la media della valutazione orale e di quella della pratica di laboratorio.
Criteri di valutazione. Ciascuna prova è superata con una votazione pari o superiore a 18/30. Per le prove superate si applicano i seguenti criteri: 18-21 comprensione sufficiente, autonomia limitata; 22-24 comprensione più che sufficiente, autonomia parziale; 25-27 comprensione buona, autonomia ottima; 28-30 comprensione eccellente, lo studente argomenta e lavora in autonomia. È prevista la possibilità di ottenere la lode.
Voto finale del Corso Integrato. Il Corso Integrato è composto da tre moduli da 4 CFU ciascuno, di pari peso. Il voto finale è la media aritmetica dei voti conseguiti nei tre moduli.
Studenti e studentesse non frequentanti. Le modalità di verifica sono identiche. Chi non frequenta deve contattare i docenti dei singoli moduli all'inizio del semestre, per ricevere l'assegnazione del progetto individuale del Modulo I, l'accesso alle risorse di calcolo necessarie a svolgerlo e le indicazioni per le attività di laboratorio dei Moduli II e III.
Ciascun modulo ha i propri testi di riferimento e la propria lista bibliografica consigliata, indicati in dettaglio nel syllabus del modulo e resi disponibili, insieme al materiale didattico, sulla pagina USiena Integra (Moodle) del modulo stesso.
Modulo I: Computational Chemistry. Testo principale: Frank Jensen, "Introduction to Computational Chemistry", 3a edizione, Wiley, 2017; le diapositive indicano, lezione per lezione, i capitoli e i paragrafi da studiare. Letture integrative consigliate (non richieste per l'esame): Andrew R. Leach, "Molecular Modelling: Principles and Applications", 2a edizione, Pearson Education EMA, 2001; Christopher J. Cramer, "Essentials of Computational Chemistry: Theories and Models", 2a edizione, Wiley, 2004. Il docente fornisce diapositive, schede di laboratorio, file di input, script e le specifiche del progetto individuale, oltre ad articoli di rassegna e metodologici indicati durante le lezioni.
Modulo II: Mass Spectrometry. Edmond de Hoffmann, Vincent Stroobant, "Mass Spectrometry: Principles and Applications", J. Wiley & Sons, o qualsiasi altro testo di contenuto simile.
Modulo III: Catalysis: Principles and Laboratory Practice. Per la pratica di laboratorio il docente fornisce direttamente articoli dalla letteratura più recente sull'argomento. Testo di riferimento generale: Clayden, Greeves, Warren, Wothers, "Organic Chemistry", 2a edizione, Oxford University Press.
Studenti e studentesse non frequentanti. I testi di riferimento sono i medesimi previsti per i frequentanti. Tutto il materiale didattico dei tre moduli resta disponibile sulle rispettive pagine dell'insegnamento per l'intero anno accademico; chi non possa frequentare è invitato a contattare i docenti dei singoli moduli all'inizio del semestre, così da concordare eventuali percorsi di lettura guidata e le modalità di svolgimento delle attività pratiche.