Corso di laurea

economia per l'ambiente e la sostenibilita'

Università degli studi di Siena · 21 materie · 1 file condivisi

Il corso di laurea in Economia per l'Ambiente e la Sostenibilità offre un percorso formativo di alta specializzazione sui temi dell'dell'economia dell'ambiente. Esso approfondisce temi, metodologie e strumenti per l'analisi dei fenomeni economico-ambientali. Il corso fornisce allo studente un'approfondita formazione economico-quantitativa adeguata sia per l'inserimento nel mondo del lavoro che della ricerca, non solo accademica. Il laureato in EAS potrà svolgere funzioni manageriali operative o di consulenza per imprese ed istituzioni private e pubbliche, nazionali e internazionali. In particolare, sarà in grado di cooperare alla progettazione e realizzazione di investimenti economico-ambientali, come pure alla gestione ambientale d'impresa.


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Materie del corso

CERTIFICAZIONE AMBIENTALE E SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
DIRITTO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti un'analisi ragionata delle più rilevanti questioni giuridico-istituzionali emerse, sia a livello internazionale che dell’Unione Europea, in materia di sviluppo sostenibile.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un'analisi ragionata delle più rilevanti questioni giuridico-istituzionali emerse, sia a livello internazionale che dell’Unione Europea, in materia di sviluppo sostenibile. L'analisi verrà presentata privilegiando laddove possibile un approccio interdisciplinare che coniughi i contributi delle scienze giuridiche con quelli delle scienze economiche, ecologiche e sociali. In tale contesto, verranno analizzate le più rilevanti tematiche ed i principali strumenti che concorrono a costituire il diritto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Al termine del corso gli studenti:

  • disporranno delle conoscenze di base sulle principali normative internazionali e dell’Unione Europea relative al diritto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile;
  • acquisiranno la capacità di comprendere i principi, le politiche, le istituzioni e le principali normative relative ai seguenti settori fondamentali che caratterizzano il diritto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile (Fondamenti dello sviluppo sostenibile, Principi di diritto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, Sustainable Development Goals (SDGs), Green Deal Europeo ed Economia Circolare, Cambiamenti.

Programma

Il corso di Diritto dello sviluppo sostenibile è strutturato in due parti.
Nella prima parte verrà fornito un inquadramento generale del concetto di sviluppo sostenibile, affrontando la tematica secondo un approccio interdisciplinare che coniughi i contributi delle scienze giuridiche, economiche, ecologiche e sociali.
La seconda parte sarà dedicata all’analisi delle più rilevanti tematiche che caratterizzano il diritto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile (Fondamenti dello sviluppo sostenibile, Principi di diritto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, Sustainable Development Goals (SDGs), Green Deal Europeo ed Economia Circolare, Cambiamenti Climatici, Diritti della Natura).

Nessuno specifico requisito è richiesto per questo corso.

La prima parte del corso sarà svolta attraverso lezioni frontali.
La seconda parte sarà organizzata in modalità seminariale durante la quale gli studenti parteciperanno sia singolarmente che in gruppo svolgendo presentazioni di fronte alla classe.

Modalità d'esame

La modalità di verifica dell'apprendimento si suddivide in due parti.
La prima valutazione avverrà con la prova in itinere che consisterà nella presentazione, svolta di fronte alla classe, dagli studenti durante la terza parte del corso.
La prova finale è scritta e consiste in 3 domande aperte.
L'obiettivo della prova consiste nel

  • conoscere e comprendere le principali normative internazionali e dell’Unione Europea relative al diritto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile;
  • conoscere e comprendere i principi, le politiche, le istituzioni e le principali normative relative ai seguenti settori fondamentali che caratterizzano il diritto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile (Fondamenti dello sviluppo sostenibile, Principi di diritto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, Sustainable Development Goals (SDGs), Green Deal Europeo ed Economia Circolare, Cambiamenti Climatici, Diritti della Natura).
  • essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a situazioni concrete, nella prospettiva di un’applicazione pratica delle tematiche dello sviluppo sostenibile.

Testi di riferimento

https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/nui/lists/24524551320003297?institute=39SBART_SBS_MAIN
Il materiale di studio è reperibile sulla pagina Moodle dell’Università di Siena (elearning.unisi.it/moodle/)

Codice insegnamento S671833715

ECONOMIA COMPORTAMENTALE E SPERIMENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Gli studenti saranno introdotti ai temi dell’economia comportamentale, e ai suoi metodi, che includono la teoria dei giochi, gli esperimenti e l’econometria. Gli economisti usano modelli economici basati su rigide…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti saranno introdotti ai temi dell’economia comportamentale, e ai suoi metodi, che includono la teoria dei giochi, gli esperimenti e l’econometria. Gli economisti usano modelli economici basati su rigide assunzioni. Nelle altre scienze sociali si preferisce analizzare i dati in maniera qualitativa. L’economia comportamentale concilia questi due approcci. Gli esperimenti in laboratorio aiutano a verificare i modelli e a validare le teorie.
Parte dell’obiettivo del corso è di aiutare gli student ad affrontare la letteratura scientifica.

Programma

1. Teoria della scelta razionale elementare e sue implicazioni per la verifica della teoria. Revisione del
modelli classici di rischio e preferenze temporali.
2. Un po 'di psicologia. Relatività, sensibilità al framing e avversione alla perdita.
3. Applicazioni di intuizioni dalla psicologia alla scelta economica in condizioni di certezza e
incertezza.
4. Preferenze sociali e loro implicazioni per il comportamento individuale e strategico: equità,
colpa.
5. Interazione strategica.
6. Configurazione di un esperimento di laboratorio e analisi dei dati sperimentali.

Conoscenze pregresse di Microeconomia, statistica, matematica

Lezione frontale e sessione seminariale gestita dagli studenti

Modalità d'esame

Studenti non frequentanti: Esame scritto e orale. Studenti Frequentanti: Esame scritto (70%), seminario (30%).

Testi di riferimento

Il libro principale per la prima parte del corso è:
A Course in Behavioral Economics, ERIK ANGNER, Macmillam, Third edition
Altre letture saranno comunicate durante il corso

Codice insegnamento S824608719

ECONOMIA DELLA FELICITA' (6CFU) 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento S185549589

ECONOMIA E GOVERNO AZIENDALE (6CFU) 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze, metodologie e strumenti utili a comprendere e supportare i processi di governo aziendale secondo una prospettiva integrata e orientata al successo sostenibile. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze, metodologie e strumenti utili a comprendere e supportare i processi di governo aziendale secondo una prospettiva integrata e orientata al successo sostenibile.
Il governo aziendale viene analizzato andando oltre una concezione prevalentemente focalizzata sulla compliance, considerando l’integrazione tra rispetto delle norme, sistemi di pianificazione e controllo, gestione dei rischi e processi di knowledge management.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
. interpretare i comportamenti delle organizzazioni alla luce delle differenti componenti della governance e individuare possibili azioni di indirizzo e miglioramento;
. cogliere l’importanza della creazione responsabile e sostenibile di valore per i diversi stakeholder;
. comprendere le relazioni tra compliance, performance, risk management e gestione della conoscenza;
. capire il funzionamento dei principali strumenti di governo, pianificazione e controllo aziendale;
. progettare e interpretare sistemi multidimensionali di misurazione delle performance e di loro rendicontazione;
. analizzare e interpretare criticamente le informazioni contenute nel bilancio di esercizio per formulare una diagnosi delle condizioni aziendali;
. individuare criticità e punti di forza della gestione e formulare possibili azioni di miglioramento;
selezionare, elaborare e rappresentare informazioni utili ai processi decisionali;
. utilizzare strumenti digitali, e in particolare Microsoft Excel, per organizzare, analizzare ed elaborare dati aziendali.
Il corso mira inoltre a sviluppare autonomia di giudizio, capacità di problem solving, pensiero critico, capacità di lavorare in gruppo e competenze di comunicazione e presentazione dei risultati delle analisi svolte.

Programma

Il corso affronta il tema del governo aziendale secondo una prospettiva integrata, nella quale compliance, performance, risk management e gestione della conoscenza concorrono alla capacità dell’impresa di creare valore nel tempo e perseguire condizioni di successo sostenibile.
L'insegnamento è organizzato in due moduli.
Il primo modulo (6 cfu) si articola intorno a tre ambiti particolari. Il primo riguarda i principali strumenti attraverso i quali le organizzazioni traducono gli obiettivi strategici in decisioni, azioni e risultati. Saranno approfonditi:
. concetto e caratteristiche del governo aziendale;
. governance integrata: compliance, performance, risk e knowledge;
. principi di risk management e integrazione dei rischi nei processi decisionali;
. gestione della conoscenza e cultura organizzativa a supporto del governo aziendale;
. relazioni tra strategia, governance e sistemi di programmazione e controllo;
. strumenti di management strategico e sistemi multidimensionali di misurazione delle performance, con particolare riferimento alla Balanced Scorecard;
. principi e metodologie Lean Management e Six Sigma;
. utilizzo delle informazioni a supporto dei processi decisionali;
. governo aziendale in differenti contesti organizzativi, sia privati sia pubblici.
Il secondo ambito è poi dedicato alla capacità di leggere, interpretare e utilizzare le informazioni economico-finanziarie a supporto dei processi decisionali. Saranno ripresi e approfonditi i principali strumenti dell’Analisi di Bilancio. Tali contenuti saranno affrontati anche attraverso esercitazioni basate su bilanci reali di imprese, con attività di analisi e confronto tra gruppi finalizzate a individuare le principali criticità aziendali, interpretarne le cause e formulare possibili strategie di intervento.
La terza area approfondisce il progressivo ampliamento del concetto di performance aziendale dalla dimensione economico-finanziaria alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo. Saranno affrontati:
. successo sostenibile e creazione di valore per gli stakeholder;
. integrazione delle dimensioni economico-finanziaria, sociale e ambientale della performance;
. stakeholder engagement e rilevanza delle informazioni;
. misurazione delle performance di sostenibilità;
. integrazione tra informazioni finanziarie e di sostenibilità;
. reporting e accountability;
. rappresentazione integrata delle performance aziendali;
. utilizzo delle informazioni di sostenibilità nei processi di pianificazione, controllo e governo aziendale.
Il secondo modulo (3 cfu) sarà costituito dal percorso formativo “Excel Skills for Business”, finalizzato ad approfondire le funzionalità di Microsoft Excel e a sviluppare la capacità di utilizzare efficacemente lo strumento per il governo, l’analisi e il controllo aziendale. Attraverso un approccio prevalentemente applicativo, gli studenti utilizzeranno Excel per organizzare, elaborare, analizzare e rappresentare dati aziendali. L’obiettivo non è esclusivamente acquisire competenze tecniche nell’utilizzo del software, ma comprendere come trasformare i dati in informazioni rilevanti per il management, sviluppando capacità di analisi, sintesi e comunicazione dei risultati.
Il filo conduttore che presiede l’intero insegnamento è dunque: “dati → informazioni → diagnosi → decisione → controllo → successo sostenibile”.

Prima di frequentare il corso è opportuno che gli studenti conoscano i concetti fondamentali di Economia Aziendale, contabilità, bilancio di esercizio e controllo di gestione.
I principali concetti relativi all’Analisi di Bilancio saranno comunque ripresi e approfonditi nella prima parte dell’insegnamento, con particolare attenzione alla loro applicazione concreta ai processi decisionali e di governo aziendale.

La metodologia didattica è orientata all’integrazione tra conoscenze teoriche e loro applicazione a problemi aziendali concreti.
Gli argomenti saranno affrontati attraverso lezioni, esercitazioni, analisi e discussione di casi aziendali, attività di gruppo, testimonianze di manager e professionisti e project work.
Una parte significativa delle attività applicative sarà dedicata all’Analisi di Bilancio attraverso casi reali. Gli studenti, organizzati in gruppi, saranno chiamati ad analizzare bilanci aziendali, individuare gli aspetti maggiormente significativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’impresa e formulare una diagnosi complessiva.
Tale attività potrà essere organizzata nella forma di una Business Diagnosis Challenge, nella quale i gruppi saranno chiamati non soltanto a individuare correttamente gli indicatori più rilevanti, ma soprattutto a interpretarne le relazioni, identificare le priorità manageriali e proporre motivate strategie di miglioramento o risanamento. Nella Challenge verranno dunque valutate quattro dimensioni: correttezza dell’analisi, capacità di selezionare le informazioni davvero rilevanti, qualità della diagnosi e fattibilità delle soluzioni proposte.
Durante lezioni, esercitazioni, challenge, project work e seminari saranno promosse forme di partecipazione attiva volte a verificare la capacità degli studenti di applicare le conoscenze acquisite a situazioni aziendali reali.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di competenze trasversali e digitali, tra cui pensiero critico, problem solving, capacità di analisi, autogestione, lavoro di squadra, comunicazione, capacità di presentazione e utilizzo consapevole degli strumenti digitali a supporto dei processi manageriali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è articolata in due parti, corrispondenti ai due moduli dell’insegnamento e ponderate in relazione ai rispettivi CFU: 2/3 della valutazione complessiva per il Modulo I (6 CFU) e 1/3 per il Modulo II (3 CFU).
Prove in itinere
Per gli studenti che partecipano alle attività didattiche (almeno i 3/4 delle lezioni) e gli studenti lavoratori sono previste verifiche relative ai due moduli. Chi accetta la valutazione conseguita ad una od entrambe le prove intermedie, non deve sostenere la relativa parte scritta alla prova finale.
La verifica relativa al Modulo I è finalizzata ad accertare la conoscenza e la capacità di applicazione degli strumenti di governo aziendale, analisi delle performance, Analisi di Bilancio e sostenibilità. La prova potrà comprendere esercizi, quesiti a risposta multipla e domande a risposta aperta.
Per gli studenti frequentanti il Modulo I sono inoltre previste attività applicative di gruppo, tra cui la Business Diagnosis Challenge. Tali attività possono attribuire un bonus alla valutazione del Modulo I fino a un massimo del 10%, in funzione della correttezza dell’analisi, della capacità di individuare le informazioni maggiormente rilevanti, della qualità della diagnosi e della fattibilità delle soluzioni proposte.
La verifica relativa al Modulo II – Excel Skills for Business è prevalentemente basata sul project work sviluppato durante il modulo ed è finalizzata ad accertare la capacità di utilizzare Microsoft Excel per organizzare, elaborare, analizzare e rappresentare dati aziendali, trasformandoli in informazioni utili ai processi decisionali e di controllo.
Prova finale
Gli studenti che non abbiano sostenuto o non intendano accettare le valutazioni conseguite nelle prove in itinere dovranno sostenere, in sede di esame, la parte corrispondente del programma.
La verifica relativa al Modulo I consiste in una prova scritta comprendente esercizi, quesiti a risposta multipla e domande a risposta aperta.
Per gli studenti che non abbiano partecipato alle attività applicative del Modulo II, la verifica delle medesime conoscenze e competenze avverrà attraverso una prova scritta basata su apposito materiale didattico sostitutivo reso disponibile sulla pagina Moodle dell’insegnamento al termine delle lezioni.
Il voto finale viene determinato partendo dalla media ponderata delle valutazioni conseguite nei due moduli, attribuendo un peso pari a 2/3 al Modulo I e 1/3 al Modulo II. Tale valutazione viene poi integrata con il sostenimento di una breve prova orale conclusiva vertente su tutti gli argomenti del corso.

Testi di riferimento

Materiale didattico disponibile alla pagina Moodle del corso: https://elearning.unisi.it/course/view.php?id=15547

Codice insegnamento S621135976

ECONOMIA E POLITICA DELL'AMBIENTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Fornire una conoscenza ed un linguaggio comune a studenti provenienti da diversi percorsi formativi. Sviluppare una comprensione strategica delle principali cause di fallimento del mercato in tema ambientale e del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza ed un linguaggio comune a studenti provenienti da diversi percorsi formativi. Sviluppare una comprensione strategica delle principali cause di fallimento del mercato in tema ambientale e del conflitto tra crescita economica e tutela delle risorse. Sviluppare una comprensione tecnica e teorica dei problemi per l’individuazione delle forme più appropriate di policy. Capire le principali differenze tra Economia dell’Ambiente ed Economia Ecologica.

Programma

Il corso è suddiviso in due sezioni: nella prima si introduce lo studente all’analisi teorica dei fenomeni; nella seconda si applicano i principi teorici all’analisi empirica dei casi.
Il corso fornisce una visione d’insieme del fenomeno economico-ambientale sviluppando temi e concetti propri dell’economia ambientale e delle risorse, non disdegnando un confronto con i principi propri dell'economia ecologica. Partendo dal concetto di dimensione culturale delle risorse, il corso affronta in maniera critica le tematiche riguardanti i fallimenti del mercato e l’utilizzo degli strumenti di politica per la sostenibilità e l'uso efficiente delle risorse. Un’attenzione particolare sarà riservata all'analisi di casi studio e delle principali politiche pubbliche a livello locale e sovranazionale.

Microeconomia

Lezioni frontali, discussione di casi, escursioni didattiche, seminari

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è effettuata tramite una o più prove scritte (intermedie) ed una prova orale. La prova scritta si compone di test, esercizi, domande a scelta multipla e domande a risposta aperta. E’ volta alla verifica delle conoscenze teoriche acquisite e della capacità di applicare i principi teorici alla soluzione di casi pratici. La prova orale mira a verificare la profondità delle conoscenze acquisite e la capacità dello studente di esporre in modo appropriato quanto appreso nel corso.
La valutazione finale è una media delle valutazioni conseguite alle diverse prove.

Testi di riferimento

  • Diamond, J. (2006) Armi, acciaio e malattie: Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Einaudi
  • Ignazio Musu, Introduzione all'economia dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2000 (Cap. 1, 2, 4)
  • Perman, R., Ma, Y., Common, M., Maddison, D. e McGilvray, J. (2011). Natural Resources and Environmental Economics, Fourth Edition, Pearson (Cap. 1, 2, 3, 14, 17)
  • Jonathan M. Harris and Brian Roach (2013) Environmental and natural resource economics : a contemporary approach, Routledge (cap 7-8)
    Materiale integrativo sarà indicato a lezione.
    Programma e materiali di studio sono disponibili su Moodle, la piattaforma di didattica di USiena integra

Codice insegnamento S998629666

LIFE CYCLE ASSESSMENT E INDICATORI AMBIENTALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-01/B · 0 file

Dare agli studenti conoscenze teorico-pratiche riguardo alle tecniche di valutazione ambientale e di sostenibilità da diversi punti di vista, attraverso l'uso di strumenti tecnici appropriati. Al termine del corso gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dare agli studenti conoscenze teorico-pratiche riguardo alle tecniche di valutazione ambientale e di sostenibilità da diversi punti di vista, attraverso l'uso di strumenti tecnici appropriati. Al termine del corso gli studenti saranno a conoscenza di diversi sistemi di contabilità ambientale, in alcuni casi dal punto di vista tecnico/pratico, in altri dal punto di vista teorico/metodologico.

Programma

Introduzione e illustrazione teorico-pratica di metodologie sistemiche di contabilità ambientale su base fisica e indicatori di natura ecologica, termodinamico-energetica, ecologico-economica per la valutazione ambientale di sistemi antropici: Life cycle Assessment; Life Cycle costing; Social Life Cycle Assessment; Emergy; Ecological Footprint; ISEW/GPI; GHG Inventory. Sarà inoltre illustrata e discussa la proposta Agenda 2030 (UN-SDG). Al termine del corso, sarà organizzata una sessione finale di discussione basata su seminari.

Non sono richiesti corsi propedeutici. E' necessario avere dimestichezza con concetti micro- e macro-economici allo scopo di incorporare nel ragionamento economico le informazioni complementari derivanti dalle metodologie di stampo biofisico.

Le lezioni saranno frontali e talvolta avranno carattere seminariale, illustrando casi studio, esperienze di ricerca, connessione con l'attualità. I seminari possono essere svolti da ospiti esterni invitati in virtù della loro esperienza. Inoltre gli studenti saranno coinvolti in un lavoro di ricerca di gruppo su un tema attinente gli indicatori che terminerà con una serie di seminari da tenere in aula.

Modalità d'esame

La valutazione è basata su una prova orale per verificare il livello di apprendimento dello studente e la sua capacità di argomentare tesi. Saranno tenuti in considerazione anche gli sforzi profusi per la realizzazione e presentazione del lavoro di gruppo /seminario. L'esame orale è composto di domande che mirano a verificare le conoscenze di: - fondamenti del concetto di sostenibilità - componenti teoriche e pratiche di tutti gli indicatori che venogno presentati durante il corso

Testi di riferimento

Il materiale sarà illustrato e distribuito direttamente dal docente (materiale pubblicato alla pagina di Ateneo USienaIntegra - Moodle - https://elearning.unisi.it/)

Codice insegnamento S537877468

STORIA DEI PROBLEMI AMBIENTALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

Studentesse e studenti, alla fine del corso, dovranno acquisire la comprensione dei concetti, nonché la loro applicazione a problemi esistenti e capacità di analisi in autonomia, delle questioni ambientali a livello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studentesse e studenti, alla fine del corso, dovranno acquisire la comprensione dei concetti, nonché la loro applicazione a problemi esistenti e capacità di analisi in autonomia, delle questioni ambientali a livello globale e italiano, dal Secondo dopoguerra a oggi.
Conoscenze e abilità da acquisire:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: arrivare alla conoscenza avanzata delle questioni discusse nell'ambito del corso.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di analisi sostenuta da argomentazioni attinenti ai contenuti studiati, includendo l'analisi critica dei dati.
3) Abilità comunicative: saper esporre in maniera adeguata idee, problemi e informazioni.
4) Capacità di valutazione e lavoro in autonomia: acquisire le conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi, come primo step verso una capacità di ricerca e risoluzione dei problemi autonoma.

Programma

Il corso è dedicato all'analisi delle relazioni tra le dinamiche dello sviluppo umano e quelle del mondo naturale. In modo particolare, le lezioni saranno dedicate ai processi di trasformazione ambientale dovuta al regime energetico basato sull’impiego di combustibili fossili, al consumo di quantità sempre più grandi di materie prime e allo sviluppo della tecnologia. Il corso affronterà queste problematiche economiche e ambientali in prospettiva storica, da un punto di vista globale, nazionale, e locale, attraverso l'analisi di casi di studio (inclusa l'Italia). Il corso includerà sessioni attive basate sull'analisi dei dati storici su ambiente e economia e sulle soft skills, con particolare riguardo all'elaborazione dei risultati di ricerche recenti e alla capacità di presentarli efficacemente (public speaking).

Nessun prerequisito. La storia (in particolare della storia economica) può essere utile per una più agile comprensione dei temi del corso. La capacità di leggere e comprendere i dati può rappresentare un asset, sebbene il corso non presupponga alcuna conoscenza in merito.

Brevi lezioni frontali intervallate da attività di "active learning" come attività seminariali (discussione e presentazione di lavori di ricerca), working group, dibattiti, e analisi dettagliate di lavori di ricerca (paper e articoli).

Modalità d'esame

L'esame finale si compone di due parti:
I) esame scritto sui testi e materiali del corso.
II) poster conference: studentesse e studenti, a coppie (max tre persone qualora il numero di studenti fosse dispari), preparano una presentazione in formato “poster” su un argomento concordato con il docente. Durante la giornata di presentazione dei lavori, studentesse e studenti discutono il tema dell’elaborato, che viene valutato rispetto a (in ordine di importanza):
a) Attinenza e collegamento con i temi del corso
b) Problematicizzazione e inserimento nella letteratura scientifica (economica) sul tema
c) Comprensione, costruzione del poster, e restituzione (discussione e risposte ai commenti)
Il voto finale sarà determinato dalla ponderazione dell'esame scritto (60%) e del poster (40%) – ma l’esame scritto dovrà avere una votazione minima sufficiente (18/30) per poter verbalizzare il voto nella carriera studente.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria
McNeill, John R., e Peter Engelke. 2018. La grande accelerazione. Una storia ambientale dell'Antropocene dopo il 1945. Torino: Einaudi.
Ross, Corey. 2026. “Colonised environments and colonial economies.” In The Routledge Handbook of the Economic History of Colonialism, edited by Ewout Frankema and Tirthankar Roy (pp. 90 – 112).
Markó, Balázs. 2026. “The Green Peace Dividend: The Effects of Militarisation on Emissions and the Green Transition.” Environmental and Resource Economics 84: 1 – 40.
Keller, Tait. 2017. “The Ecological Edges of Belligerency - Toward a Global Environmental History of the First World War.” Annales. Histoire, Sciences Sociales 71 (1): 61 – 78.
Huang, Zenghe, and Xiaofang Dong. 2025. “The long-term effects of early-life pollution exposure: evidence from the London smog.” Journal of Development Economics 174 (103450).
von Hinke, Stephanie, and Emil N. Sørensen. 2023. “The long-term effects of early-life pollution exposure: evidence from the London smog.” Journal of Health Economics 92: 1-23.
Taalbi, Josef, and Hana Nielsen. 2021. “The role of energy infrastructure in shaping early adoption of electric and gasoline cars.” Nature Energy 6: 970 – 976.
I capitoli specifici dei testi, e materiali aggiuntivi inclusi nella bibliografia obbligatoria, saranno comunicati durante la prima settimana del corso.
I riferimenti potrebbe essere interessati da integrazioni e variazioni fino all'inizio del corso.

Codice insegnamento S239702918

VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: (1) riconoscere e distinguere le principali teorie della giustizia (utilitarismo, libertarismo, rawlsianesimo, comunitarismo, femminismo) e i loro fondamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: (1) riconoscere e distinguere le principali teorie della giustizia (utilitarismo, libertarismo, rawlsianesimo, comunitarismo, femminismo) e i loro fondamenti filosofici; (2) applicare queste teorie all'analisi critica di strumenti e casi di valutazione delle politiche pubbliche, con particolare riferimento alle politiche per la ricerca; (3) comprendere i limiti degli indicatori quantitativi e dei sistemi di valutazione alla luce della legge di Goodhart, del problema dell'adattamento strategico e della performatività degli indicatori; (4) impostare un problema di valutazione riconoscendo i conflitti di valore impliciti e proponendo soluzioni coerenti con diverse prospettive di giustizia; (5) scrivere un policy brief che argomenti una posizione valutativa in modo critico e consapevole.

Programma

Il corso si propone di aiutare gli studenti a impostare criticamente un problema di valutazione delle politiche pubbliche, riconoscendo che la valutazione non è mai un'attività neutrale o puramente tecnica, ma porta sempre con sé scelte di valore e concezioni contrastanti della giustizia. Il corso si articola in tre parti. Prima parte – Economia del benessere: vengono presentati e discussi criticamente i concetti fondamentali dell'economia del benessere (utilità cardinale e ordinale, scatola di Edgeworth, curva dei contratti, efficienza paretiana, teorema di Coase, secondo teorema dell'economia del benessere, giochi cooperativi e non cooperativi, criteri di scelta sociale – Pareto, Hicks-Kaldor, paradosso del voto – funzioni del benessere sociale – utilitarismo, utilitarismo ponderato, max-min – surplus come misura del benessere sociale). Particolare attenzione è dedicata alla separazione tra questioni di efficienza e questioni di equità. Seconda parte – Teorie della giustizia: vengono esplorate le principali teorie della giustizia contemporanee – utilitarismo, libertarismo, rawlsianesimo, comunitarismo, femminismo – usando il metodo dello stress-test. Ogni teoria viene esposta nei suoi principi fondamentali e messa alla prova su casi concreti, possibilmente estremi (moral-machine, mercato degli organi, tortura, quote di genere). L'obiettivo non è individuare la teoria "giusta", ma comprendere punti di forza e limiti di ciascuna prospettiva. Terza parte – Valutazione delle politiche pubbliche (monografica): applicazione delle teorie della giustizia al caso concreto delle politiche per la ricerca e la didattica universitaria. Vengono introdotti il ciclo della ricerca e il ciclo delle politiche pubbliche, analizzati i principali strumenti di valutazione (VQR, ERC, ASN) e i loro effetti perversi (legge di Goodhart, adattamento strategico, citation gaming). Le prospettive filosofiche vengono applicate al caso: utilitarismo/neoliberalismo (Hull, Ringelberg), libertarismo (Boettke & O'Donnell), rawlsianesimo (Kitcher, Schroeder & Ladikas), femminismo (voce SEP Feminist Perspectives on Science).

Conoscenza di base della microeconomia (concetti di domanda e offerta, equilibrio di mercato, funzioni di utilità).
Capacità di lettura critica di testi in lingua inglese (alcuni materiali sono in inglese).

Il corso si svolge in 40 ore di lezione frontale e laboratoriale. Le lezioni sono interattive e includono momenti di discussione guidata. La partecipazione alla discussione richiede letture di testi settimanali, secondo le indicazioni del docente. Il corso prevede un esercizio di scrittura (policy brief) svolto in aula nell'ultima settimana. Tutti i materiali (slide, articoli, dossier, tracce per i laboratori) sono caricati sulla piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La valutazione avviene in modo diverso per studenti frequentanti e non frequentanti.
Per gli studenti frequentanti la valutazione si compone di tre elementi: (1) Partecipazione attiva in aula (20%): il docente osserva e valuta la capacità di intervenire nei laboratori e nei dibattiti, usando i concetti filosofici per analizzare i casi concreti. (2) Policy brief finale (50%): esercitazione scritta in aula della durata di 3 ore, in cui lo studente redige un policy brief di 4-5 pagine su un caso di valutazione delle politiche per la ricerca, applicando almeno due prospettive filosofiche. Si valuta: struttura, chiarezza espositiva, uso critico delle prospettive filosofiche, capacità di tradurre la teoria in raccomandazioni di policy, consapevolezza dei limiti degli strumenti valutativi (Goodhart, performatività); (3) discussione orale (30%) in sede di esame finale dei contenuti del corso.
Studenti non frequentanti: esame orale sui contenuti del corso.

Testi di riferimento

Parte 1: Cooter R., Ulen T., Law and economics, 6th edition, capitolo 2 (solo le parti su Pareto, Hicks-Kaldor, teorema di Coase). In alternativa: Delbono-Zamagni, Microeconomia, capitolo 13.
Parte 2: Michael Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune, Feltrinelli, Milano 2010 (capitoli 2-7). Voce Feminist Political Philosophy, Stanford Encyclopedia of Philosophy: https://plato.stanford.edu/archives/win2023/entries/feminism-political/
Parte 3:
La Spina A., Espa E., Analisi e valutazione delle politiche pubbliche, Il Mulino, Bologna 2011: capitoli 1 (par. 1, 2, 4, 5), 2.
Baccini A., De Nicolao G., Petrovich E., Citation gaming induced by bibliometric evaluation: A country-level comparative analysis, PLoS ONE, 2019.
Hull D.L., "Why Scientists Behave Scientifically", in Science and Selection: Essays on Biological Evolution and the Philosophy of Science, Cambridge University Press, 2001.
Ringelberg T., The value of credit in science, European Journal for Philosophy of Science, 16(2), 2026.
Boettke P., O'Donnell K.W., "The Social Responsibility of Economists", in DeMartino G.F., McCloskey D. (a cura di), The Oxford Handbook of Professional Economic Ethics, Oxford University Press, 2016.
Kitcher P., Science in a Democratic Society, 2011 (estratto).
Baccini A., CoARA will not save science from the tyranny of administrative evaluation, Research Evaluation, 2025.
Schroeder D., Ladikas M., Towards Principled Responsible Research and Innovation: Employing the Difference Principle in Funding Decisions, Journal of Responsible Innovation, 2(2), 2015.
Voce Feminist Perspectives on Science, Stanford Encyclopedia of Philosophy: https://plato.stanford.edu/archives/win2023/entries/feminist-science/
Tutti i materiali del corso sono disponibili sulla piattaforma Moodle di ateneo.

Codice insegnamento S836497111

INNOVAZIONE E AMBIENTE 2° anno · 1 file
Altre Conoscenze Utili Per L'Inserimento Nel Mondo Del Lavoro 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 21396

Crediti Liberi 12 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 17241

Crediti Liberi Residui 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 24265

Diritto Dell'Ambiente E Giustizia Climatica 2° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il I modulo si propone di fornire agli studenti: la conoscenza delle fonti nazionali ed europee che disciplinano la regolazione pubblica delle attività economiche incidenti sull'ambiente; la conoscenza degli strumenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il I modulo si propone di fornire agli studenti:

  • la conoscenza delle fonti nazionali ed europee che disciplinano la regolazione pubblica delle attività economiche incidenti sull'ambiente;
  • la conoscenza degli strumenti di gestione dei conflitti fra gli interessi che gravano sul territorio (ambiente v. paesaggio; ambiente v. libertà di impresa; ambiente v. sviluppo economico etc.)
  • la conoscenza e la comprensione delle più rilevanti questioni giuridiche emerse, a livello nazionale ed europeo, nei casi di contenzioso climatico;
  • la capacità di analizzare casi di contenzioso climatico.
    Il II modulo si propone di fornire agli studenti:
  • la conoscenza sistematica delle fonti nazionali, europee e internazionali che disciplinano la sostenibilità dell’attività d’impresa;
  • la capacità di comprendere criticamente il rapporto tra governo societario, tutela dell’ambiente e sviluppo economico sostenibile;
  • la capacità di interpretare gli obblighi ESG alla luce delle categorie tradizionali del diritto commerciale;
  • gli strumenti per valutare l’impatto delle scelte organizzative e gestionali sui diversi stakeholders;
  • la capacità di analizzare casi concreti riguardanti strategie aziendali di sostenibilità, rendicontazione ESG e responsabilità degli organi sociali.
    In linea con i più recenti indirizzi della didattica accademica sulla sostenibilità, il corso mira altresì a sviluppare competenze interdisciplinari che consentano di comprendere le interazioni tra diritto, economia, ambiente e governance d’impresa.

Programma

Il I modulo del corso è diretto diretto a fornire un inquadramento generale delle principali fonti normative in materia ambientale, delle Istituzioni pubbliche competenti e dei principali strumenti giuridici previsti per la tutela dell’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico.
In particolare saranno oggetto di analisi:

  • i principi costituzionali in materia, a partire dagli artt. 9 e 41 come riformati dalla l. cost. n. 1/2022;
  • i principi del Codice dell'ambiente (dl.gs. 152/2006);
  • le Istituzioni pubbliche competenti in materia;
  • gli strumenti di regolazione pubblica delle attività economiche incidente sull'ambiente, distinguendo tra strumenti di command and control e strumenti c.d. di mercato.
    Lo studio delle fonti e degli istituti si svolgerà a partire dall’analisi e dalla discussione dei principali casi di c.d. contenzioso climatico proposti o pendenti in Italia e in altri Paesi europei.
    ll II modulo analizza l’evoluzione del diritto dell’impresa alla luce della transizione ecologica e degli obiettivi di sviluppo sostenibile, esaminando il progressivo passaggio da una concezione dell’impresa orientata esclusivamente alla creazione di valore per gli azionisti a modelli di governance attenti agli interessi degli stakeholders e agli impatti ambientali dell’attività economica.
    Particolare attenzione sarà dedicata ai seguenti temi:
  • impresa, sostenibilità e trasformazioni del capitalismo contemporaneo
  • la sostenibilità come principio ordinatore dell’attività economica.
    La funzione dell’impresa nel sistema costituzionale: libertà d’iniziativa economica e utilità sociale;
  • l'art. 41 Cost. dopo la riforma del 2022 (tutela dell’ambiente, della biodiversità e delle generazioni future)
  • la gestione ecosostenibile dell’impresa azionaria:
    interesse sociale e sostenibilità ambientale;
  • creazione di valore nel lungo periodo e transizione verde;
  • amministrazione societaria e integrazione dei fattori ESG.
  • assetti organizzativi adeguati e sostenibilità ambientale;
  • gestione dei rischi climatici e ambientali;
  • diritti dei soci e tematiche ESG;
  • responsabilità degli amministratori per mancata considerazione dei fattori ESG.
  • informazione societaria e sostenibilità
  • investitori istituzionali e stewardship.
  • impresa, catene globali del valore e transizione climatica nella Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD);
  • doveri di vigilanza nelle filiere produttive;
  • crisi d’impresa e sostenibilità; prevenzione della crisi e ruolo degli indicatori ESG nella continuità aziendale.

Nessuno specifico pre-requisito è richiesto per questo corso.
E' consigliata la conoscenza delle nozioni di base del diritto pubblico, del diritto privato e commerciale

L’insegnamento si svolgerà attraverso:

  • lezioni frontali;
  • seminari di approfondimento con studiosi ed esperti del settore;
  • discussione guidata di casi giurisprudenziali e materiali normativi;
  • analisi di sustainability reports e documenti societari;
  • presentazioni individuali e lavori di gruppo su temi specifici;
  • utilizzo di materiali messi a disposizione sulla piattaforma didattica Moodle
    Particolare rilievo sarà attribuito all’approccio casistico, volto a collegare le categorie del diritto ambientale e del diritto commerciale ai problemi concreti della transizione ecologica e della governance sostenibile

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti
La valutazione potrà essere articolata mediante:

  • partecipazione attiva alle attività integrative e seminariali 20%;
  • presentazione orale o elaborato scritto su un caso di studio 40%;
  • prova finale orale 40%.
    Per gli studenti non frequentanti è previsto un esame orale finale sugli argomenti del programma.
    Criteri di valutazione
    La verifica sarà diretta ad accertare:
  • la conoscenza delle fonti normative;
  • la capacità di ricostruzione sistematica degli istituti;
  • la padronanza del linguaggio giuridico specialistico;
  • la conoscenza degli istituti di regolazione pubblica dell'impatto ambientale dell'attività d'impresa;
  • la capacità di collegamento tra diritto societario, sostenibilità e governance;
  • l’attitudine all’analisi critica dei problemi emergenti nel diritto dell'ambiente e dell’impresa ecosostenibile.
    Particolare rilievo sarà attribuito alla capacità dello studente di valutare il ruolo della sostenibilità quale criterio di regolazione pubblica delle attività economiche e di governo dell’impresa e di interpretare l’evoluzione del diritto pubblico-amministrativo e del diritto societario alla luce delle trasformazioni economiche, ambientali e sociali contemporanee.

Testi di riferimento

Il materiale bibliografico sarà messo a dispsozione degli studenti tramite la piattaforma Moodle

Codice insegnamento 25373

Economia Del Clima E Dell'Energia 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso fornisce gli strumenti di analisi per lo studio dei mercati e dei prodotti energetici nel contesto della transizione verso un’economia a basse emissioni di gas serra. Il corso offre una chiave di lettura per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti di analisi per lo studio dei mercati e dei prodotti energetici nel contesto della transizione verso un’economia a basse emissioni di gas serra. Il corso offre una chiave di lettura per comprendere l’interdipendenza tra sistema economico, sistema energetico e vincoli ambientali, integrando aspetti della teoria economica con l’analisi istituzionale riferita all’economia mondiale, europea ed italiana. In particolare, gli studenti apprenderanno come funzionano i mercati energetici e come la politica economica possa intervenire su di essi attraverso tassazione, liberalizzazione, e regolamentazione, nonché specifici strumenti di mercato per la riduzione delle emissioni climalteranti, lo sviluppo delle energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica.

Programma

Il corso è diviso in quattro parti corrispondenti a quattro aree tematiche. La prima parte riguarda la natura e il funzionamento del sistema energetico nel suo complesso, i fattori costitutivi dell’offerta e della domanda di energia. La seconda parte concerne il mercato energetico internazionale e, in particolare, i mercati dei combustibili fossili (petrolio, gas naturale, carbone). La terza riguarda il mercato elettrico liberalizzato moderno, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, lo stoccaggio, e al contesto italiano. Infine, analizzeremo le politiche di decarbonizzazione a livello nazionale e sovranazionale, con particolare attenzione agli strumenti di carbon pricing (i.e. tassazione e mercati delle emissioni). Per approfondire temi di particolare interesse e assicurare la trattazione di sviluppi recenti riguardanti la transizione energetica, letture integrative saranno fornite e discusse in classe e seminari occasionali saranno tenuti con esperti esterni.

Economia e politica ambientale (suggeriti)

Lezioni frontali, seminari, presentazioni in classe

Modalità d'esame

La preparazione dello studente è valutata attraverso una prova scritta. Questa consta di una serie di domande aperte (alcune delle quali richiedono risposte brevi, altre risposte più articolate) e domande a risposta multipla.
Inoltre, chi frequenta il corso, ha la possibilità di presentare in classe - insieme a uno o due colleghi – uno studio (articolo, capitolo, o report) individuato dal docente nella letteratura scientifica rilevante. Il voto della presentazione in classe viene considerato solo se ciò permette di migliorare il voto dello scritto.
Non sono previste prove intermedie.

Testi di riferimento

Testo principale: Pireddu G. (2015), Economia dell’energia - I fondamenti, Libreria C.L.U., Pavia.
Testi integrativi:

  • Bhattacharyya, S.C. (2019), Energy economics: concepts, issues, markets and governance, Springer.
  • Perman, Ma, Common, Maddison, McGilvray (2012), Natural resource and environmental economics, Pearson.
  • Tagliapietra, S. (2020), Global energy fundamentals: economics, politics, and technology, Cambridge University Press.
  • Tol, R. (2023), Climate economics - Economic analysis of climate, climate change and climate policy, Edward Elgar Publishing.
    Ulteriori testi e materiali per approfondimenti saranno indicati a lezione e resi disponibili su Moodle, la piattaforma di didattica di USiena integra.
    Attenzione: il testo principale (Pireddu, 2015) non è di facile reperibilità. Il docente fornirà le indicazioni su come procurarselo.

Codice insegnamento 25982

Fondamenti Di Microeconomia Per L'Economia Ambientale 1° semestre · 0 file

Il corso è pensato come attività di livellamento per studenti con eventuali carenze formative in ambito microeconomico. In particolare, l'obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti utili ad affrontare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è pensato come attività di livellamento per studenti con eventuali carenze formative in ambito microeconomico. In particolare, l'obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti utili ad affrontare proficuamente i corsi di tipo economico attivati sulla LM in EAS, in particolare il corso di Economia e Politica per l’Ambiente offerto nel primo semestre.

Programma

Il precorso si concentra su tutti gli argomenti di microeconomia funzionali alla comprensione dei principali temi dell’economia ambientale, in particolare sui cosiddetti fallimenti del mercato. Esso mira a consolidare le conoscenze microeconomiche acquisite nella laurea triennale, soprattutto per quegli studenti che provengono da percorsi di studio di tipo non prettamente economico.

Laurea triennale

Lezioni frontali ed esercitazioni. Il corso può essere frequentato in presenza e da remoto

Modalità d'esame

Test autovalutativo per la verifica dell'apprendimento

Testi di riferimento

Qualsiasi testo di introduzione alla microeconomia

Codice insegnamento 25374

Idoneita' Di Lingua Inglese - Liv. B2 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 17836

Informatica Per L'Analisi Dei Dati 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 25009

Precorso Di Statistica 1° semestre · 0 file

L’obiettivo del corso è richiamare i concetti fondamentali della teoria della probabilità e dell’inferenza statistica. In particolare, lo studente consoliderà le conoscenze sulle principali distribuzioni di probabilità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è richiamare i concetti fondamentali della teoria della probabilità e dell’inferenza statistica. In particolare, lo studente consoliderà le conoscenze sulle principali distribuzioni di probabilità e sui loro indici di sintesi, nonché sugli strumenti di base per la costruzione di intervalli di confidenza e per la verifica di ipotesi.

Programma

Probabilità: algebra degli eventi, probabilità, variabili casuali, distribuzioni di probabilità, vettori casuali, distribuzioni congiunte, marginali e subordinate, indici di sintesi e di dipendenza. Inferenza statistica: teoria della stima, intervalli di confidenza, verifica di ipotesi.

Richiami di matematica elementare. Nozioni di base di calcolo differenziale e integrale.

Lezioni frontali

Modalità d'esame

Non prevista.

Testi di riferimento

Stock, J.H., Watson M.W. (2012) Introduzione all’econometria, III edizione, Pearson-Prentice Hall Education Italia S.r.l., Milano.

Codice insegnamento 22652

Risk Management E Certificazioni Esg 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26295

Sustainable Finance (6 Cfu) 2° semestre · 6 CFU · ECON-09/A · 0 file

Entro la fine del corso gli studenti saranno in grado di: -Comprendere la sostenibilità come dimensione del rischio economico e finanziario -Applicare un approccio basato sul rischio all’analisi della finanza sostenibile…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Entro la fine del corso gli studenti saranno in grado di:
-Comprendere la sostenibilità come dimensione del rischio economico e finanziario
-Applicare un approccio basato sul rischio all’analisi della finanza sostenibile
-Valutare il ruolo dell’assicurazione e del risk management nella transizione sostenibile
-Analizzare criticamente gli strumenti e le architetture della finanza sostenibile
-Valutare criticamente le metriche ESG, la disclosure e i problemi di misurazione
-Integrare le dimensioni tecnologiche, istituzionali e geopolitiche nell’analisi della sostenibilità
-Comprendere le implicazioni della sostenibilità per la stabilità finanziaria

Programma

MODULO 1 – Fondamenti: rischio, sostenibilità e logica della transizione
(Unità 1–4)
Unità 1 – Finanza sostenibile: ambito, confini e fraintendimenti
Unità 2 – La sostenibilità come dimensione del rischio
Unità 3 – La teoria del rischio rivisitata
Unità 4 – Wicked problems e difetti di transizione
MODULO 2 – Costo del rischio, imprese e valore
(Unità 5–8)
Unità 5 – Il concetto di costo del rischio
Unità 6 – Rischio, struttura del capitale e valore d’impresa
Unità 7 – Le metriche ESG come segnali
Unità 8 – Sostenibilità, strategia e comportamento d’impresa
MODULO 3 – Economia delle assicurazioni e sostenibilità
(Unità 9–12)
Unità 9 – L’economia delle assicurazioni come laboratorio del rischio
Unità 10 – Assicurabilità dei rischi legati alla sostenibilità
Unità 11 – Riassicurazione e condivisione dei rischi su larga scala
Unità 12 – Assicurazione e disciplina economica nella transizione
MODULO 4 – Trasferimento del rischio basato sul mercato e strumenti della finanza sostenibile
(Unità 13–16)
Unità 13 – Dall’assicurazione ai mercati
Unità 14 – Insurance-Linked Securities e strutture ibride
Unità 15 – Gli strumenti della finanza sostenibile rivisitati
Unità 16 – La finanza strutturata come tecnologia di allocazione del rischio
MODULO 5 – Stabilità finanziaria, regolamentazione e rischio sistemico
(Unità 17–20)
Unità 17 – Sostenibilità e stabilità finanziaria
Unità 18 – Rischio climatico e regolamentazione prudenziale
Unità 19 – Politica macroprudenziale e sostenibilità
Unità 20 – Il ruolo delle istituzioni
MODULO 6 – Tecnologia, geopolitica e transizioni non lineari
(Unità 21–24)
Unità 21 – Intelligenza artificiale e sostenibilità
Unità 22 – Geopolitica e transizione verde
Unità 23 – Disclosure, trasparenza e percezione del mercato
Unità 24 – Sintesi: la finanza sostenibile come gestione del rischio
MODULO 7 – Presentazioni degli studenti e discussione
(Unità 25–30)

Fondamenti di Matematica e Istituzioni di Statistica

Didattica frontale, attività partecipative (discussione in aula di specifici argomenti e contributi scientifici)

Modalità d'esame

Assignments, topics discussions, esame finale.

Testi di riferimento

Thompson S., Green and Sustainable Finance, 3rd edition, Kogan Page, 2025. Selected chapters.
Pompella M.-Tanasescu C., Decarbonization and Sustainable Economy, Routledge, 2026. Selected chapters.
Ulteriori letture verranno suggerite in aula.

Codice insegnamento 24687

Recensioni del corso

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