Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire ai discenti le conoscenze necessarie sui principali profili etici, giuridici e sociali connessi allo sviluppo delle tecnologie in campo genetico. L’obiettivo è far acquisire una solida conoscenza degli istituti giuridici rilevanti a livello nazionale, europeo e internazionale, nonché delle problematiche emergenti, con particolare attenzione agli aspetti pratici e applicativi. Al termine del percorso, i discenti saranno in grado di descrivere il quadro normativo riferimento, applicare i principali strumenti giuridici nella pratica professionale e formulare giudizi autonomi, argomentati e coerenti in merito alla conformità delle condotte alle normative vigenti
Programma
Il corso esamina le implicazioni etiche, legali e sociali dello sviluppo delle tecnologie applicate alla genetica. Dopo un’introduzione dedicata alle origini storiche degli studi “ELSI in Genetics”, verranno chiariti i rapporti tra le tre dimensioni (etica, legale e sociale) prese in considerazione dalla disciplina. Successivamente, verrà offerta una panoramica delle principali fonti normative nazionali, europee e internazionali in materia. Seguirà lo studio del regime giuridico del corpo umano e dei suoi elementi e derivati, prestando particolare attenzione al rapporto tra sviluppo delle tecnologie genetiche e tutela dei diritti della persona. Saranno, quindi, approfonditi i profili giuridici relativi ai dati genetici, al consenso informato e ai diritti di “sapere” e di “non sapere”. Una parte del corso sarà dedicata all’impiego delle tecniche genetiche nella procreazione medicalmente assistita, prestando particolare attenzione alla diagnosi genetica preimpianto e ai limiti alla selezione embrionale. Il corso affronterà, inoltre, i rischi legati alle pratiche di manipolazione genetica e all’editing genetico germinale. Concluderà il corso lo studio della responsabilità civile professionale in ambito genetico, con particolare riferimento alla consulenza genetica.
Nessuno
L’attività didattica si svolge attraverso lezioni frontali, che sovente prenderanno avvio dall’analisi e dalla discussione di casi concreti. Questo approccio consente ai discenti di confrontarsi direttamente con le sfide poste dalle applicazioni delle tecnologie genetiche, utilizzando la bibliografia consigliata come strumento di approfondimento e supporto
Modalità d'esame
Durante lo svolgimento del Corso è prevista una prova in itinere finalizzata a verificare la preparazione dei discenti. Le modalità di svolgimento verranno comunicate all’inizio del corso. I risultati conseguiti costituiranno parte integrante della valutazione finale. I discenti potranno comunque scegliere di sostenere direttamente l’esame finale senza partecipare alla prova intermedia. L’esame finale verterà sugli argomenti trattati nella sezione “Contenuti” e sarà finalizzato ad accertare la comprensione critica delle implicazioni etiche, legali e sociali derivanti dallo sviluppo delle tecnologie genetiche. La valutazione terrà conto della comprensione dei concetti giuridici, della chiarezza e dell’articolazione dell’esposizione, dell’accuratezza terminologica e della capacità di elaborare ragionamenti critici, anche interdisciplinari. Per i discenti che avranno sostenuto la prova in itinere, l’esame riguarderà solo i contenuti non oggetto della prova intermedia.
L’esame finale consisterà in una discussione orale diretta a valutare l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze.
Conoscenze. In particolare, i discenti dovranno dimostrare di conoscere i principali istituti giuridici in materia, il quadro normativo nazionale, europeo e internazionale di riferimento, nonché i principi fondamentali che regolano l’attività del consulente genetico.
Abilità. Sarà valutata la capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’analisi delle fonti normative e degli istituti giuridici del settore, nonché la capacità di ricostruire i rapporti tra le diverse discipline coinvolte.
Competenze. Sarà verificata la capacità di affrontare autonomamente questioni interpretative e applicative relative ai rapporti giuridici in ambito ELSI, formulando argomentazioni motivate alla luce del dato normativo, degli orientamenti giurisprudenziali e dei principi generali dell’ordinamento. La valutazione seguirà i seguenti criteri: una conoscenza minima degli argomenti e un linguaggio semplice corrisponderanno a una valutazione appena sufficiente (18–20); una conoscenza prevalentemente mnemonica e un linguaggio corretto, seppur generico, daranno luogo a valutazioni discrete (21–23); una conoscenza approfondita, accompagnata da un’esposizione articolata e da un uso appropriato della terminologia tecnica sarà valutata positivamente (24–28); la piena padronanza critica degli argomenti e l’utilizzo preciso e consapevole del linguaggio giuridico ed etico saranno premiati con i punteggi più alti (29–30 e lode).
Testi di riferimento
I materiali di studio saranno messi a disposizione sulla piattaforma USiena Integra (https://elearning.unisi.it), nella sezione Moodle del corso
Codice insegnamento S715541249