ESAME DA 9 CFU: L’obiettivo del corso è di offrire agli student un’introduzione agli aspetti più significativi della sociolinguistica, sia sul piano teorico che metodologico-sperimentale, nel quadro di una visione internazionale della disciplina. Al termine del corso, lo studente/la studentessa ha conoscenza dei principali orientamenti della ricerca contemporanea, dei dibattiti in corso nella disciplina; è in grado di: i) applicare la terminologia e i concetti della sociolinguistica a esempi tratti dal mondo reale e a dati di prima mano; ii) identificare i principali studiosi attivi nel campo della sociolinguistica; iii) leggere e comprendere criticamente gli studi di sociolinguistica; iv) identificare una variabile sociolinguistica e determinare i metodi possibili per indagarla; v) comprendere le relazioni tra lingua, spazio, classi sociali, sesso/genere, etnia, stile; vi) disegnare esperimenti sociolinguistici in forma semplificata; vii) comprendere le questioni etiche e giuridiche associate alla ricerca sul campo; viii) analizzare linguisticamente fonti orali; ix) comprendere il fraintendimento e il pregiudizio interculturale a partire dalla lingua (con particolare attenzione al fenomeno del ‘silenzio’).
ESAME DA 6 CFU: L’obiettivo del corso è di offrire agli studenti una introduzione agli aspetti più significativi della sociolinguistica, sia sul piano teorico che metodologico-sperimentale, nel quadro di una visione internazionale della disciplina. Al termine del corso, lo studente/la studentessa ha conoscenza dei principali orientamenti della ricerca contemporanea, dei dibattiti in corso nella disciplina; è in grado di: i) applicare la terminologia e i concetti della sociolinguistica a esempi tratti dal mondo reale e a dati di prima mano; ii) identificare i principali studiosi attivi nel campo della sociolinguistica; iii) leggere e comprendere criticamente gli studi di sociolinguistica; iv) identificare una variabile sociolinguistica e determinare i metodi possibili per indagarla; v) comprendere le relazioni tra lingua, spazio, classi sociali, sesso/genere, etnia, stile.
ESAME DA 9 CFU (per il CdLM LIMS), denominazione “SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE”
Titolo del corso: “Introduzione alla sociolinguistica e alla pragmatica interculturale (54 h)
Il corso è diviso in due parti: la prima affronta temi di sociolinguistica, la seconda temi di pragmatica interculturale.
PRIMA PARTE. Introduzione alle questioni teoriche e ai metodi della sociolinguistica, con particolare attenzione sia alle ricerche fondative (di W. Labov e P. Trudgill) sia a quelle più recenti relative alla variazione e al mutamento. Come la variazione riflette (e dà forma a) strutture sociali, e costruisce identità sociali differenti. Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti: autobiografia linguistica, variazione sociolinguistica, variabile sociolinguistica, le principali dimensioni di variazione (classe sociale, status; reti sociali e comunità di pratica; sesso/genere; etnia; stile), con particolare attenzione al rapporto tra lingua e spazio.
Vengono inoltre presentati gli strumenti e i metodi per compiere inchieste sul campo e raccogliere dati nel rispetto di adeguate cornici etiche e legali (p.e., come fare una buona intervista sociolinguistica), e per analizzare linguisticamente documentazione orale raccolta da altri (il cosiddetto uso secondario di fonti orali). Gli archivi orali oggetto di analisi sono quelli dell’Istituto Interregionale di Studi e Ricerche della Civiltà Appenninica e quello di Nara Marconi.
Una lezione del corso è dedicata alla scrittura accademica (come scrivere un testo argomentativo nell’ambito della sociolinguistica, quali sono le principali riviste del settore, come citare le fonti e gli strumenti di intelligenza artificiale, come compilare una bibliografia e una sitografia).
SECONDA PARTE. La sezione introduce i principali concetti della pragmatica interculturale con particolare attenzione al ruolo, alle funzioni, alle caratteristiche interculturali del silenzio, anche nelle situazioni di conflitto (il silenzio è uguale in tutte le lingue?).
ESAME DA 6 CFU (per i CdL LCII e SLF): denominazione: “Lingua e società”
Titolo del corso: “Spazio e tempo nella variazione sociolinguistica” (36 h)
VD. LA PRIMA PARTE DELL’ESAME DA 9 CFU
Esame da 9 CFU
8-12 CFU in Glottologia e Linguistica generale (L-LIN/01). Conoscenza di base dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA).
Gli studenti/le studentesse che avessero già seguito, nel triennio precedente, corsi di Sociolinguistica sono pregati di segnalarlo alla docente.
Esame da 6 CFU
Studenti/studentesse del CdL LCII: 12 CFU in Glottologia e Linguistica generale (L-LIN/01). Conoscenza di base dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA).
Studenti/studentesse iscritti/e del CdL SLF: almeno 6 CFU in Glottologia e Linguistica generale (L-LIN/01). Conoscenza di base dell’Alfabeto Fonetico Internazionale IPA)
Lezioni frontali (nella prima parte del corso) e seminario interattivo co-costruito con gli studenti e le studentesse (con brevi presentazioni e discussion in aula).
Lo spazio moodle del corso è sempre aggiornato, con materiali e risorse utili per lo studio autonomo, specie per gli studenti e le studentesse non frequentanti.
N.B. La modalità d’esame è distinta tra studenti/studentesse frequentanti e studenti/studentesse non frequentanti. Si considera frequentante lo studente/la studentessa che segue indicativamente il 65% delle lezioni frontali. Per gli studenti/studentesse frequentanti è obbligatoria la frequenza alla parte seminariale del corso, specie durante le presentazioni orali dei colleghi e delle colleghe.
ESAME DA 9 CFU:
Per gli studenti e le studentesse frequentanti:
Per la parte di sociolinguistica: presentazione orale e relazione scritta.
Per la parte di pragmatica interculturale: verifica scritta di 30 minuti con domande chiuse e una domanda aperta
Il punteggio finale (in trentesimi) sarà attribuito secondo i criteri seguenti:
relazione orale: 20%; relazione scritta: 40%; frequenza e partecipazione attiva al seminario: 15%; prova scritta di pragmatica: 25%
N.B. Se lo studente/la studentessa rifiuta il voto proposto dalla docente, la relazione scritta dovrà essere ripresentata all’appello successivo, evidenziando in colore diverso tutte le modifiche apportate al testo. Non è possibile, con la medesima relazione (anche se emendata), rifiutare una seconda proposta di voto.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti: esame scritto (della durata di circa 100 minuti): 100%
ESAME DA 6 CFU:
Per gli studenti e le studentesse frequentanti: Presentazione orale e relazione scritta. Il punteggio finale (in trentesimi) sarà attribuito secondo i criteri seguenti: relazione orale: 30%; relazione scritta: 50%; frequenza
e partecipazione attiva al seminario: 20%
Se lo studente/la studentessa rifiuta il voto proposto dalla docente, la
relazione scritta dovrà essere ripresentata all’appello successivo, evidenziando in colore diverso tutte le modifiche compiute al testo. Non è possibile, con la medesima relazione (anche se emendata), rifiutare una seconda proposta di voto.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti: esame scritto (della
durata di circa 60 minuti): 100%
Per gli studenti/le studentesse frequentanti di tutti i CdS: L’esame valuterà le competenze disciplinari e le capacità critiche e metodologiche maturate durante le lezioni e attraverso lo studio individuale. Valuterà
altresì la capacità di esposizione orale, le competenze di scrittura argomentativa e la padronanza del lessico specialistico.
Per gli studenti/le studentesse non frequentanti: Esame scritto, con
domande a risposta aperta e/o multipla. Ad ogni domanda è associato un
punteggio la cui somma totale concorre alla valutazione complessiva
della prova. Nelle domande aperte si potrà chiedere, per esempio, di descrivere un determinato concetto/fenomeno sociolinguistico, di illustrarlo con esempi, di presentare una ricerca sociolinguistica sul
campo, di individuare alcune specificità sociolinguistiche di un testo, di
commentare un grafico e/o dati sociolinguistici. Nelle domande a risposta multipla si potrà chiedere, per
esempio, di individuare l’affermazione corretta e/o errata all’interno di un
gruppo oppure di individuare, all’interno di più opzioni, la corretta definizione, descrizione o esemplificazione di un fenomeno.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti: padronanza dei contenuti
(conoscenza dei principali concetti della sociolinguistica, conoscenza e
comprensione dei principali assi di variazione) e della terminologia
specialistica acquisita durante il corso; capacità di applicare i metodi
dell’analisi sociolinguistica a documenti orali; capacità di argomentazione, di giudizio
critico, di sintesi e di analisi.
Informazioni più dettagliate sulla prova d’esame e sui criteri di attribuzione del voto finale sono contenute in una presentazione presente nello spazio moodle del corso, ove è presente anche una guida alla
scrittura argomentativa e alla presentazione orale di relazioni scientifiche.
ESAME DA 9 CFU, studenti/studentesse frequentanti:
i) J. Holmes, An introduction to sociolinguistics, Routledge, 2013.
ii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.
Risorse digitali utili per il seminario:
Tavolo permanente per le fonti orali, Calamai, S., Lo Nigro, G., Treating Oral Sources in SSH Research
SSH Open Marketplace. https://marketplace.sshopencloud.eu/workflow/wLxKug
G. Abete et al., Fare didattica con gli archivi orali. https://h2iosc-training-platform.ilc4clarin.ilc.cnr.it/course/1e8b021e-b036-42da-b9d8-1a7d6b0d4dd2/8c1c1b33-92b1-4dfd-a87b-9ea263548d83/749
Per il seminario in aula, saranno attribuiti saggi specifici sulla base degli argomenti prescelti (di sociolinguistica variazionistica e di dialettologia)
(Per la parte di pragmatica interculturale)
a) C. Bettoni, Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale, Roma-Bari, Laterza, 2006
b) J. Holmes, An introduction to sociolinguistics, Routledge, 2013 (Capp. 11, 12, 13)
ESAME DA 9 CFU, studenti/studentesse NON frequentanti
i) G. Berruto, M. Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, 2019
ii) N. Coupland; A. Jaworski, The new sociolinguistics reader, New York, Palgrave Macmillan, 2009 [capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 10, 12, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 24, 25]
iii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.
iv) Un’area geografica a scelta descritta nel volume: M. Ball (ed.), The Routledge Handbook of Sociolinguistics Around the World, Routledge, 2010.
v) C. Bettoni, Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale, Roma-Bari, Laterza, 2006
ESAME DA 6 CFU, studenti/studentesse frequentanti:
i) J. Holmes, An introduction to sociolinguistics, Routledge, 2013.
ii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.
Risorse digitali utili per il seminario:
Tavolo permanente per le fonti orali, Calamai, S., Lo Nigro, G., Treating Oral Sources in SSH Research
SSH Open Marketplace. https://marketplace.sshopencloud.eu/workflow/wLxKug
G. Abete et al., Fare didattica con gli archivi orali. https://h2iosc-training-platform.ilc4clarin.ilc.cnr.it/course/1e8b021e-b036-42da-b9d8-1a7d6b0d4dd2/8c1c1b33-92b1-4dfd-a87b-9ea263548d83/749
Per il seminario in aula, saranno attribuiti saggi specifici sulla base degli argomenti prescelti (di sociolinguistica variazionistica e di dialettologia)
ESAME DA 6 CFU, studenti/studentesse NON frequentanti
i) G. Berruto, M. Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, 2019
ii) N. Coupland; A. Jaworski, The new sociolinguistics reader, New York, Palgrave Macmillan, 2009 [capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 10, 12, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 24, 25]
iii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.