Corso di laurea

Lingue Per L'Impresa E Lo Sviluppo

Università degli studi di Siena · 22 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Contabilita' E Bilancio 1° semestre · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso tratta i concetti fondamentali del bilancio d’esercizio e mette lo studente nelle condizioni di sapere redigere ed interpretare il documento contabile di sintesi in oggetto. Alla fine del corso gli studenti:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso tratta i concetti fondamentali del bilancio d’esercizio e mette lo studente nelle condizioni di sapere redigere ed interpretare il documento contabile di sintesi in oggetto. Alla fine del corso gli studenti:

  • disporranno delle conoscenze di base sui principi generali e contabili alla base del bilancio d’esercizio;
  • possederanno le conoscenze di base inerenti al contenuto, al significato ed ai limiti del bilancio d’esercizio;
  • sapranno redigere le principali scritture contabili necessarie per la predisposizione del bilancio d’esercizio;
  • sapranno predisporre uno stato patrimoniale ed un conto economico;
  • saranno in grado di comprendere ed interpretare un bilancio pubblicato.

Programma

I principali argomenti affrontati durante il corso sono i seguenti:

  • La nozione di Bilancio e le diverse accezioni del termine;
  • La classificazione dei Bilanci;
  • L'obiettivo del Bilancio d’impresa;
  • Il Bilancio d’impresa: Bilancio d’esercizio e Bilancio civilistico;
  • Le norme del Codice civile regolanti la redazione e la tenuta del Bilancio d'impresa;
  • Le Direttive contabili dell’UE e il loro recepimento;
  • L'impatto sul Bilancio d'impresa di altre norme di Legge;
  • I principi contabili nazionali emanati dall'OIC;
  • Gli standard contabili internazionali dello IASB;
  • Le norme e gli standard in materia di revisione contabile;
  • La struttura del Bilancio d'Impresa;
  • I soggetti chiamati alla redazione del Bilancio d'Esercizio e le loro responsabilità;
  • Gli allegati obbligatori al Bilancio d’impresa;
  • Gli allegati volontari o eventuali al Bilancio d'impresa;
  • Gli aspetti formali e sostanziali caratterizzanti la redazione del Bilancio d'Esercizio;
  • Aspetti contabili e rappresentazione in Bilancio delle principali poste dell'Attivo e del Passivo dello Stato Patrimoniale;
  • La Struttura e le principali voci del Conto Economico;
  • Le voci di natura fiscale negli schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico;
  • Il Rendiconto Finanziario;
  • La Nota Integrativa;
  • La Relazione sulla Gestione;
  • I principi della Revisione Legale dei Conti;
  • Il Bilancio abbreviato e il Bilancio delle microimprese.

Aver superato l'esame di Economia aziendale, ovvero aver acquisito le competenze fondamentali relative alla struttura e al funzionamento delle aziende.

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari. Le esercitazioni sono collegate alle lezioni sulla contabilità generale d'impresa. I seminari intendono approfondire la parte relativa al bilancio d'impresa. Potranno essere organizzati gruppi di lavoro tesi ad analisi di bilanci di esercizio.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà effettuata attraverso una prova d'esame che prevede lo svolgimento di un test che valuterà la capacità di: (a) svolgere alcune operazioni contabili, specialmente quelle di fine periodo amministrativo, che hanno un impatto sulla redazione del Bilancio d'esercizio; (b) conoscere e applicare i postulati generali e i principi di redazione del Bilancio d'esercizio; (c) valutare e iscrivere correttamente le principali poste nei prospetti del Bilancio d'esercizio; (d) individuare e interpretare gli effetti sulle determinazioni di fine periodo amministrativo delle operazioni gestionali e della fase di assestamento della contabilità generale.
La prova d'esame prevede lo svolgimento di esercizi in partita doppia, domande a risposta multipla e domande a risposta aperta. Il test verterà sui principali argomenti previsti dal syllabus al fine di coprire l'intero spettro delle competenze acquisite in linea con gli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Durante lo svolgimento delle lezioni saranno espletate due prove intermedie (a novembre e dicembre) vertenti rispettivamente su una prima e seconda parte del programma di insegnamento. Entrambi tali test prevederanno lo svolgimento di esercizi in partita doppia, domande a risposta multipla e domande a risposta aperta.

Testi di riferimento

  • Di Pietra, R., Ianniello, G., & Paris, A. (2017). Il Bilancio d'impresa (Vol. 83, pp. 1-346). Wolters Kluwer CEDAM.
  • La determinazione e la rilevazione del «valore creato». Vol. 2: Vita aziendale e simbologia contabile. Wolters Kluwer CEDAM:
    Cap. 1 - Par. 2, 4.1, 4.2;
    Cap. 2 - Par. 2.1, 2.1.1, 2.1.2, 2.1.3, 2.2, 3.4, 4;
    Cap. 3 - Par. 2.3, 4.1, 4.2, 5;
    Cap. 4 - Par. 1.3, 1.4, 3.4, 4.1.1;
    Cap. 5 - Par. 1, 2, 4;
    Cap. 6 - Par. 3.1, 3.2, 3.3, 3.4.
    Altro materiale didattico di studio e di approfondimento relativo a particolari aspetti contabili e di rendicontazione da analizzare sarà condiviso dal docente durante il corso e caricato sull'apposita pagina moodle della piattaforma USiena Integra.

Codice insegnamento 22598

Diritto Amministrativo 1° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso mira a permettere agli studenti e alle studentesse l'uso corretto dell'apparato normativo e concettuale del diritto amministrativo. Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere i principi e gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a permettere agli studenti e alle studentesse l'uso corretto dell'apparato normativo e concettuale del diritto amministrativo. Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere i principi e gli istituti del diritto amministrativo; l'iter procedimentale e le singole fasi; l'organizzazione amministrativa; le procedure concorsuali e di affidamento dei contratti pubblici; i servizi pubblici e le modalità di gestione degli stessi.

Programma

Il corso è volto allo studio delle forme dell'azione e dell' organizzazione delle pubbliche amministrazioni e all'approfondimento dei rapporti giuridici che le stesse intrattengono con altri soggetti dell'ordinamento per lo svolgimento delle funzioni pubbliche. Precipua attenzione è rivolta al procedimento, ai servizi pubblici, ai contratti pubblici e alla responsabilità della Pubblica amministrazione.

Gli studenti e le studentesse devono aver sostenuto gli esami di Diritto Costituzionale e Istituzioni di Diritto Privato

Il corso è basato essenzialmente su lezioni frontali di stampo tradizionale Il corso sarà altresì arricchito con attività seminariali, con simulazioni di redazione di atti amministrativi e analisi di sentenze

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale, articolato in domande volte a verificare
progressivamente conoscenze, abilità e competenze.
Conoscenze. Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di conoscere i principali
istituti del diritto amministrativo, il relativo quadro normativo e i fondamentali riferimenti
costituzionali e del diritto eurounitario.
Abilità. Sarà valutata la capacità di applicare le conoscenze acquisite, analizzando norme e
istituti.
Competenze. Sarà verificata la capacità di affrontare in modo autonomo questioni
interpretative o applicative, formulando argomentazioni motivate alla luce del dato
normativo, degli orientamenti giurisprudenziali e dei principi fondamentali.

Testi di riferimento

M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, Il Mulino, ult. ed. Capitoli: I-II-III-IV-V-VI-VII-VIII-IX-X-XI-XII-XIII.
G. Sciullo, L’organizzazione amministrativa. Principi, Torino, Giappichelli, 2013. Capitoli III (i tratti di base: figure soggettive, strutture organizzative e centri di imputazione) e IV (modelli e relazioni organizzative)

Codice insegnamento 9979

Diritto Commerciale 1° semestre · 8 CFU · GIUR-02/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo del corso è offrire agli studenti nozioni essenziali per comprendere e risolvere i principali problemi giuridici legati allo svolgimento dell'attività di impresa e i loro riflessi economici. Verrà analizzata la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è offrire agli studenti nozioni essenziali per comprendere e risolvere i principali problemi giuridici legati allo svolgimento dell'attività di impresa e i loro riflessi economici. Verrà analizzata la disciplina in materia di: impresa, concorrenza, società di persone e di capitali, titoli di credito, contratti commerciali e procedure concorsuali. Obiettivi specifici di apprendimento sono: riconoscere le caratteristiche essenziali dell’impresa con particolare attenzione alle piccole e medie imprese; avere le nozioni fondamentali in tema di concorrenza (azienda, disciplina antitrust e concorrenza sleale) e di proprietà intellettuale ed industriale; conoscere i diversi tipi di società con particolare attenzione alle società di persone e, fra le società di capitali, alle società a responsabilità limitata; riconoscere le differenze fra i diversi tipi di società con riferimento soprattutto al regime di responsabilità ed ai sistemi di governo societario; saper individuare i tratti tipologici delle società cooperative; conoscere le regole relative alle modifiche statutarie; conoscere i principali contratti dell’imprenditore; riconoscere i tratti fondamentali della disciplina dei titoli di credito con particolare attenzione a cambiale ed assegno.

Programma

Il Corso è suddiviso in due parti nella prima parte gli argomenti principali trattati saranno: L’Impresa – Le categorie di imprenditori – L’acquisto della qualità di imprenditore - Lo statuto dell’imprenditore commerciale – L’azienda – I segni distintivi – I diritti di privativa - La pubblicità - La disciplina della concorrenza – I consorzi – I contratti e i titoli di credito. Nella seconda parte saranno trattate Le società – Società semplice – Società in nome collettivo – Società in accomandita semplice – Società per azioni – Società a responsabilità limitata – Società in accomandita per azioni - Gruppi - Società cooperative.

Istituzioni di diritto pubblico Istituzioni di diritto privato

Lezioni frontali

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova finale esclusivamente orale volta ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti oggetto del programma, la capacità di esporli in maniera appropriata, nonché l’attitudine a consultare le fonti normative. Per quanto riguarda la graduazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla modalità frequentante o non frequentante: A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: - sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma; - limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi; - sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla disciplina dell’impresa e delle società; B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: - discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma; - discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi; - discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla disciplina dell’impresa e delle società; C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di: - buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma; - buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi; - abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla disciplina dell’impresa e delle società. D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.

Testi di riferimento

Campobasso (a cura di), Manuale di Diritto commerciale, Torino, Utet giuridica, ult. ed. Presti.Rescigno, Corso di Diritto Commerciale, Zanichelli editore, Bologna, ult. ed.

Codice insegnamento 9993

Diritto Dell'Unione Europea 2° semestre · 9 CFU · GIUR-10/A · 0 file
Archivio Globale

Lo studente acquisirà consapevolezza sul processo di integrazione europeo, sulla struttura organizzativa e sul quadro normativo dell’ordinamento europeo. Lo studente imparerà le caratteristiche e il funzionamento delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà consapevolezza sul processo di integrazione
europeo, sulla struttura organizzativa e sul quadro normativo
dell’ordinamento europeo. Lo studente imparerà le caratteristiche e il
funzionamento delle istituzioni e degli organi dell’Unione europea nonché la natura e gli effetti delle norme giuridiche dell’UE, anche per quanto riguarda il loro coordinamento con le norme nazionali degli Stati membri dell’UE. Attraverso lo studio della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE, lo studente svilupperà infine la capacità di elaborare analisi critiche e argomentazioni giuridiche.

Programma

Le origini e l’evoluzione dell’Unione europea. L’allargamento. Il recesso
dall’UE. La natura giuridica dell’Unione. I valori dell’Unione, in particolare
il principio di democrazia. La cittadinanza dell'Unione europea e i diritti
del cittadino dell’Unione. Le istituzioni (composizione e funzioni) e i
principali organi dell'Unione europea. Le procedure legislative.
L’equilibrio istituzionale: il principio di leale cooperazione. Le competenze
normative dell’Unione. L’art. 352 TFUE. I principi della sussidiarietà e
della proporzionalità. La cooperazione rafforzata. Il sistema delle fonti del
diritto dell’Unione. I Trattati dell’Unione. La Carta dei diritti fondamentali.
I principi generali. Gli effetti degli accordi nell'ordinamento dell'Unione. La
rilevanza del diritto internazionale generale. Gli atti derivati. Gli atti
atipici. La responsabilità degli Stati membri per la violazione di obblighi
posti dal diritto dell’Unione. L’organizzazione e le funzioni delle istituzioni
giudiziarie. Il controllo giurisdizionale: procedimento di infrazione, ricorso
di annullamento, ricorso per carenza, rinvio pregiudiziale. La
responsabilità extracontrattuale dell’Unione. L'impugnazione delle
sentenze del Tribunale. I rapporti tra norme dell'Unione e norme interne:
l’orientamento della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte
costituzionale italiana. L’attuazione della normativa dell’Unione europea
nell’ordinamento italiano. Il ruolo delle Regioni italiane nell'attuazione del
diritto dell’Unione. Le relazioni esterne dell'Unione. Cenni alle libertà di
circolazione: in particolare alla libertà di circolazione delle persone.

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Le lezioni dell’insegnamento saranno erogate a distanza, in modalità sincrona, tramite l’aula virtuale della docente, secondo l’orario previsto dal Corso di studio (D.M. n. 1835/2024).

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in un colloquio orale, articolato in domande volte a
verificare progressivamente conoscenze, abilità e competenze.
Conoscenze: le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di
conoscere i principali istituti della materia, il relativo quadro
normativo e i
fondamentali riferimenti normativi.
Abilità: sarà valutata la capacità di applicare le conoscenze acquisite,
analizzando norme e istituti, collocandoli nella pertinente sequenza
normativa e ricostruendone i rapporti con altri istituti rilevanti.
Competenze: sarà verificata la capacità di affrontare in modo autonomo questioni interpretative o applicative, formulando argomentazioni
motivate alla luce del dato normativo, degli orientamenti giurisprudenziali e dei principi
fondamentali.

Testi di riferimento

Manuali di riferimento per gli studenti: A.Adinolfi, C. Morviducci, Elementi
di diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, 2023 (ult. ed.). Gli studenti frequentanti
prepareranno l’esame sugli appunti presi a lezione, sulle parti del libro esaminate in classe e sui materiali forniti dalla
docente. Gli studenti non frequentanti prepareranno l’esame studiando
sull'intero manuale adottato.

Codice insegnamento 10070

Diritto Delle Persone E Tutela Della Privacy 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli Studenti un’approfondita conoscenza dei diritti della personalità, con particolare attenzione al diritto alla protezione dei dati personali. Al termine del percorso formativo, gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli Studenti un’approfondita conoscenza dei diritti della personalità, con particolare attenzione al diritto alla protezione dei dati personali. Al termine del percorso formativo, gli Studenti dovrebbero essere in grado di individuare e affrontare le molteplici problematiche giuridiche connesse alla tutela della privacy.

Programma

Il corso si propone di analizzare i diritti fondamentali della persona nella loro dimensione sia individuale che relazionale, con particolare attenzione al diritto alla riservatezza e alla protezione dei dati personali. Dopo un’introduzione generale sui diritti della personalità nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano e sovranazionale, saranno esaminate le principali categorie di diritti della persona. La parte più ampia del corso sarà dedicata al diritto alla privacy, con un approfondito esame della disciplina contenuta nel Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e nel d.lgs. n. 196/2003, come modificato dal d.lgs. n. 101/2018. Più in dettaglio, in questa seconda parte saranno trattati i seguenti argomenti: le origini del diritto alla riservatezza e del diritto alla protezione dei dati personali; le fonti del diritto alla privacy; le definizioni fondamentali (il lessico della data protection), le basi giuridiche e i principi dell'attività di trattamento; il data breach; i diritti dell'interessato; il ruolo delle Autorità nazionali di controllo (il Garante privacy) e la tutela amministrativa; il risarcimento del danno da illecito trattamento dei dati personali e le altre tutele civilistiche); la commercializzazione dei dati personali; intelligenza artificiale e protezione dei dati personali (GDPR e AI Act).

Nessuno

Il corso è basato essenzialmente su lezioni frontali, nelle quali i diritti della persona (e, in particolare, il diritto alla protezione dei dati personali) saranno analizzati con particolare attenzione alla loro applicazione giurisprudenziale.
Le lezioni dell’insegnamento saranno erogate a distanza, in modalità sincrona, tramite l’aula virtuale del docente, secondo l’orario previsto dal Corso di studio (D.M. n. 1835/2024).

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale finale relativo all'intero programma. La valutazione della prova sarà effettuata tenendo in particolare considerazione dei seguenti elementi: - conoscenza degli istituti e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali; - chiarezza dell’esposizione e padronanza del linguaggio giuridico; - capacità di effettuare collegamenti; - capacità di sviluppare argomentazioni critiche.

Testi di riferimento

AA. VV., Manuale sulla protezione e circolazione dei dati personali, a cura di Angiolini, A. Iuliani, Firenze University Press e USiena PRESS, 2025. Per gli studenti frequentanti, durante le lezioni, potranno essere indicati materiali di studio alternativi.

Codice insegnamento 25770

Diritto Internazionale 1° semestre · 9 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Fornire agli/alle studentesse/i un quadro sintetico, ma completo, del diritto internazionale pubblico. Si acquisiranno le competenze di base necessarie per comprendere la complessità delle problematiche anche attuali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli/alle studentesse/i un quadro sintetico, ma completo, del diritto internazionale pubblico. Si acquisiranno le competenze di base necessarie per comprendere la complessità delle problematiche anche attuali legate alla prassi internazionale ed al tempo stesso acquisiranno le nozione necessarie per eventuali successivi approfondimenti e studi specialistici (laurea magistrale o master)

Programma

Il Corso ha ad oggetto lo studio delle principali tematiche del diritto internazionale ed è suddiviso in 4 parti. Nella PRIMA PARTE vengono analizzate le questioni relative alla struttura dell'ordinamento internazionale (soggetti e fonti); nella SECONDA PARTE si esaminano i meccanismi di applicazione del diritto internazionale negli ordinamenti nazionali; nella TERZA PARTE le questioni relative alla responsabilità internazionale ed all'attuazione coercitiva del diritto internazionale. Infine la QUARTA PARTA è dedicata ai contenuti del diritto internazionale. Particolare riferimento verrà fatto ai temi relativi al trattamento degli stranieri ed alla tutela dei diritti umani.

Nozioni di diritto pubblico e di storia contemporanea sono fortemente raccomandate.

Le lezioni si svolgono in modalità frontale. La docente segnalerà a lezione letture e materiali di approfondimento.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si svolge con modalità di esame orale, volto a valutare le competenze di analisi critica sviluppate dagli studenti rispetto alle principali questioni del diritto internazionale contemporaneo.

Testi di riferimento

Gli/le studenti/esse frequentanti almeno il 75% delle lezioni potranno preparare l'esame sugli appunti presi personalmente durante il corso. Per persone non frequentanti si consiglia : CONFORTI, Diritto internazionale, XIII edizione, a cura di M. Iovane, Editoriale scientifica, 2023. In alternativa: A. Cassese, Il diritto internazionale, a cura di M. Frulli, Il Mulino, 4° ed., 2021

Codice insegnamento 10088

Diritto Privato 2° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

L’obiettivo formativo principale è costituito dalla conoscenza dei lineamenti fondamentali del diritto privato italiano e dei collegamenti con le altre discipline giuridiche. Lo studente, inoltre, dovrà acquisire la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo principale è costituito dalla conoscenza dei lineamenti fondamentali del diritto privato italiano e dei collegamenti con le altre discipline giuridiche. Lo studente, inoltre, dovrà acquisire la capacità di verificare l’applicazione delle regole privatistiche ai casi concreti attraverso l’analisi del formante giurisprudenziale.

Programma

Il corso intende fornire agli Studenti le nozioni fondamentali del diritto privato italiano, con particolare attenzione al ruolo assunto dalle norme costituzionali ed europee e all'importanza della giurisprudenza. La prima parte del corso e mira a illustrare alcuni concetti introduttivi basilari: ad esempio, il concetto di diritto, la norma giuridica e i suoi caratteri peculiari, le fonti nozionali e sovranazionali del diritto privato, la distinzione tra diritto pubblico e diritto privato, le situazioni giuridiche soggettive e la teoria dei fatti giuridici. Nella sua seconda parte, il corso verterà sulle materie disciplinate nei primi tre libri del codice civile italiano: persone e famiglia, donazioni e successioni mortis causa, diritti reali. Oggetto dell'ultima parte del corso saranno le materie disciplinate nei libri IV e VI del codice civile italiano. Una particolare attenzione sarà quindi riservata alle obbligazioni, al contratto, alla responsabilità civile e alla tutela dei diritti. La trattazione di tutta la disciplina codicistica sarà costantemente integrata con i necessari riferimenti al diritto europeo e ai numerosi "codici di settore" (come, ad esempio, il codice del consumo).

Nessuno

Lezioni teoriche e discussione di casi pratici. Il corso è basato essenzialmente su lezioni frontali, nelle quali i singoli istituti del diritto privato sono analizzati nei loro profili intrinseci e nel loro raccordo con i restanti elementi del sistema. E' inoltre previsto un certo numero di esercitazioni, volte a illustrare, mediante l'analisi di casi giurisprudenziali paradigmatici, il concreto operare delle regole del diritto privato.

Modalità d'esame

  • Prova intermedia consistente in un esame orale (facoltativa); - Esame finale orale. La valutazione della prova sarà effettuata tenendo in particolare considerazione dei seguenti elementi: - conoscenza degli istituti e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali; - chiarezza dell’esposizione e padronanza del linguaggio giuridico; - capacità di effettuare collegamenti; - capacità di sviluppare argomentazioni critiche.

Testi di riferimento

NIVARRA, SCOGNAMIGLIO, RICCIUTO, Istituzioni di diritto privato, Giappichelli, Torino (ultima edizione). Per seguire le lezioni e per la preparazione dell'esame è indispensabile la consultazione della Costituzione, dei Trattati istitutivi dell'Unione Europea, del Codice civile italiano con le più rilevanti leggi complementari, dei "codici di settore" (in particolare del codice del consumo).

Codice insegnamento 10120

Economia Aziendale 1° semestre · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file
Archivio Globale

Esame da 8CFU Il corso ha l’obiettivo di illustrare i concetti di base relativi: Alle caratteristiche strutturali ed operative dell’azienda che vive in un qualsiasi ambiente economico; Alle relazioni che l’azienda…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esame da 8CFU
Il corso ha l’obiettivo di illustrare i concetti di base relativi:

  • Alle caratteristiche strutturali ed operative dell’azienda che vive in un qualsiasi ambiente economico;
  • Alle relazioni che l’azienda instaura con altre unità aziendali per assolvere alla propria funzione (creazione del valore) e raggiungere il fine per il quale è stata creata (soddisfazione dei bisogni).
    Nel fare ciò, il corso pone particolare enfasi sui seguenti temi:
  • La gestione aziendale, nei suoi aspetti economici e finanziari;
  • l’applicazione pratica del metodo della partita doppia.
    Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
  • Conoscere le caratteristiche di una qualsiasi azienda;
  • Individuare, analizzare ed illustrare le principali relazioni che l’azienda ha con gli altri attori del sistema socio-economico in cui opera;
  • Saper leggere ed interpretare in maniera semplice le voci che compongono il bilancio di esercizio;
    -Conoscere i principi della responsabilità sociale di impresa e dei principali strumenti della reportistica di sostenibilità;
  • Saper utilizzare strumenti di analisi economico- aziendale per formulare considerazioni di base in merito alla gestione di una azienda nei suoi aspetti economici e finanziari;
  • Essere in grado di affrontare in modo critico problemi di tipo economico-aziendale.
    Esame da 6 CFU
    Il corso ha l’obiettivo di illustrare i concetti di base relativi:
  • Alle caratteristiche strutturali ed operative dell’azienda che vive in un qualsiasi ambiente economico;
  • Alle relazioni che l’azienda instaura con altre unità aziendali per assolvere alla propria funzione (creazione del valore) e raggiungere il fine per il quale è stata creata (soddisfazione dei bisogni).
    Nel fare ciò, il corso pone particolare enfasi sui seguenti temi:
  • La gestione aziendale, nei suoi aspetti economici e finanziari;
  • l’applicazione pratica del metodo della partita doppia .
    Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
  • Conoscere le caratteristiche di una qualsiasi azienda;
  • Individuare, analizzare ed illustrare le principali relazioni che l’azienda ha con gli altri attori del sistema socio-economico in cui opera;
  • Saper leggere ed interpretare in maniera semplice le voci che compongono il bilancio di esercizio;
    -Conoscere i principi della responsabilità sociale di impresa e dei principali strumenti della reportistica di sostenibilità.

Programma

Titolo del corso (per LIMS): i principi dell’economia aziendale applicati alla gestione aziendale e analisi delle tecniche di monitoraggio delle performance dell’impresa (48 h, 8 CFU). Il corso è diviso in due parti. Nella prima verranno affrontati I seguenti argomenti:

  • l’ambito di riferimento della economia aziendale;
  • La missione aziendale e il fine ultimo dell’attività aziendale;
  • Il patrimonio ambientale, le risorse a disposizione dell’azienda e il patrimonio aziendale come sistema di stock;
  • Fonti e impieghi di risorse finanziarie (valenze qualitative);
  • I margini patrimoniali;
  • Il soggetto economico, l’ente aziendale, il suo riconoscimento giuridico e la composizione organica dell’azienda;
  • Le caratteristiche dei flussi generati dalle operazioni di gestione;
  • I’effetto specchio: applicazione pratica del metodo della partita doppia;
  • L’aspetto economico e quello finanziario della gestione;
  • Le operazioni bancarie: contabilizzazione e registrazione in partita doppia;
  • Il principio di competenza;
  • La responsabilità sociale d’impresa;
  • La reportistica di sostenibilità.
    La seconda parte del corso è dedicata all’approfondimento di temi pratici e concreti nel contesto della gestione aziendale; analisi delle tecniche di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico e applicazione dei principali indicatori e indici al fine di monitorare i risultati dell’impresa e alla verifica dell’esistenza della continuità aziendale.
    Per studenti e studentesse del triennio LCII (36 h, 6 CFU)
    Titolo del corso: i principi dell’economia aziendale applicati alla gestione aziendale.
    Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
  • l’ambito di riferimento della economia aziendale;
  • La missione aziendale e il fine ultimo dell’attività aziendale;
  • Il patrimonio ambientale, le risorse a disposizione dell’azienda e il patrimonio aziendale come sistema di stock;
  • Fonti e impieghi di risorse finanziarie (valenze qualitative);
  • I margini patrimoniali;
  • Il soggetto economico, l’ente aziendale, il suo riconoscimento giuridico e la composizione organica dell’azienda;
  • Le caratteristiche dei flussi generati dalle operazioni di gestione;
  • I’effetto specchio: applicazione pratica del metodo della partita doppia
  • L’aspetto economico e quello finanziario della gestione;
  • Le operazioni bancarie: contabilizzazione e registrazione in partita doppia ;
  • Il principio di competenza;
  • La responsabilità sociale d’impresa;
  • La reportistica di sostenibilità.

Nessuno

I metodi didattici saranno costituiti da:
-Seminari di approfondimento;
-esercitazioni in classe.

Modalità d'esame

Esame da 8 CFU
La verifica dell’apprendimento degli studenti avverrà attraverso un esame finale scritto che coprirà l’intero programma.
Il voto dell’esame sarà espresso in trentesimi, e sarà composto dalle seguenti tipologie di domande:

  • 19 domande a risposta chiusa (ciascuna del valore di 1 punto), in cui una sola risposta è corretta. Non saranno previste penalità per le risposte sbagliate;
  • 3 esercizi, analoghi a quelli svolti in classe (ciascuno del valore di 4 punti). Il punteggio assegnato a ciascun esercizio sarà basato sui seguenti parametri: a) corretta applicazione del procedimento (3 punti), b) determinazione del risultato (1 punto). Il conseguimento di entrambi determinerà l’attribuzione di 4 punti.
    Per studenti/studentesse frequentanti
    Seminario basato su temi attuali che interessano il mondo dell’economia sui quali gli studenti potranno eseguire valutazioni di ordine economico-finanziarie da esporre poi in aula in una relazione orale.
    La partecipazione al seminario e la buona esposizione in aula saranno considerati nella valutazione complessiva (aggiunta di 1 – 3 punti al voto finale)
    Esame da 6 CFU
    La verifica dell’apprendimento degli studenti avverrà attraverso un esame finale scritto che coprirà l’intero programma.
    Il voto dell’esame sarà espresso in trentesimi, e sarà composto dalle seguenti tipologie di domande:
  • 19 domande a risposta chiusa (ciascuna del valore di 1 punto), in cui una sola risposta è corretta. Non saranno previste penalità per le risposte sbagliate;
  • 3 esercizi, analoghi a quelli svolti in classe (ciascuno del valore di 4 punti). Il punteggio assegnato a ciascun esercizio sarà basato sui seguenti parametri: a) corretta applicazione del procedimento (3 punti), b) determinazione del risultato (1 punto). Il conseguimento di entrambi determinerà l’attribuzione di 4 punti.

Testi di riferimento

M. Rossi- S. Rossi (2024), Fondamenti di economia aziendale, Franco Angeli Management
Materiale a cura del docente

Codice insegnamento 10221

Idoneita' Di Lingua Inglese - Liv. B2 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto e Orale Congiunti

Codice insegnamento 17836

International Marketing 1° semestre · 8 CFU · ECON-07/A · 0 file

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza sistematica dei concetti, delle teorie e degli strumenti fondamentali del marketing internazionale e sviluppare la capacità di applicarli all’analisi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza sistematica dei concetti, delle teorie e degli strumenti fondamentali del marketing internazionale e sviluppare la capacità di applicarli all’analisi di situazioni aziendali reali.
Il corso è progettato anche per studenti senza una precedente formazione in management, economia aziendale o marketing. I concetti fondamentali necessari alla comprensione della materia saranno introdotti e spiegati durante il corso.
Al termine del corso, gli studenti dovrebbero essere in grado di:
1) Conoscenza e comprensione: comprendere i principi fondamentali del marketing e del marketing internazionale, nonché l’influenza dei fattori economici, culturali, politici, legali e competitivi sulle decisioni di marketing internazionale.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzare concetti e strumenti di marketing per analizzare mercati internazionali, segmentare i mercati, identificare target appropriati, valutare il posizionamento e formulare strategie di marketing.
3) Autonomia di giudizio: valutare criticamente opportunità, rischi e alternative strategiche nei diversi mercati internazionali e collegare concetti teorici a situazioni aziendali concrete.
4) Abilità comunicative: presentare e discutere in modo chiaro analisi, problemi e possibili soluzioni relativi al marketing internazionale, utilizzando un linguaggio appropriato.
5) Capacità di apprendimento: sviluppare la capacità di interpretare autonomamente casi, materiali e nuove problematiche relative ai mercati internazionali e alle strategie di marketing.

Programma

Titolo del corso: International Marketing
Il corso introduce i concetti, le teorie e gli strumenti fondamentali del marketing internazionale, con particolare attenzione alle attività di marketing svolte dalle imprese nei mercati internazionali.
I principali argomenti trattati comprendono: natura e ambito del marketing internazionale; differenze tra marketing nazionale e internazionale; ambiente economico, culturale, politico e legale dei mercati internazionali; commercio internazionale e principali barriere commerciali; analisi dell’ambiente esterno e competitivo; ricerca di mercato internazionale; segmentazione, targeting e posizionamento; strategie di ingresso nei mercati esteri; comportamento del consumatore in contesti interculturali; influenza della cultura sulle decisioni di marketing; marketing mix internazionale (prodotto, prezzo, distribuzione e promozione); branding e comunicazione internazionale; distribuzione e gestione della supply chain; definizione degli obiettivi e formulazione delle strategie di marketing; rischi, complessità ed aspetti etici del marketing internazionale.
Durante il corso saranno inoltre utilizzati modelli e strumenti di analisi quali l’analisi SLEPT, il modello delle Cinque Forze di Porter e i principali modelli di analisi culturale.
Il corso combina fondamenti teorici ed applicazioni pratiche al fine di aiutare gli studenti a comprendere e analizzare problemi di marketing in diversi contesti nazionali e internazionali.
Il corso è tenuto interamente in lingua inglese.

Non sono richiesti prerequisiti specifici.
Il corso è progettato anche per studenti che non hanno precedentemente studiato management, economia aziendale o marketing. Tutti i concetti fondamentali necessari per seguire il corso saranno introdotti e spiegati durante le lezioni.

Il corso prevede complessivamente 48 ore di attività didattica, articolate in 24 lezioni da 2 ore ciascuna.
Le attività didattiche comprendono lezioni frontali, analisi di casi, discussioni in classe, attività di gruppo, seminari e workshop.
Le lezioni introducono e spiegano i principali concetti, teorie e modelli del marketing internazionale. Casi di studio ed esempi aziendali saranno utilizzati per aiutare gli studenti ad applicare i concetti teorici a situazioni concrete.
Discussioni di gruppo e attività interattive saranno utilizzate per sviluppare la capacità di analizzare problemi di marketing, confrontare diverse alternative strategiche e comunicare efficacemente le proprie valutazioni.
Potranno inoltre essere assegnate brevi attività individuali, letture e materiali di approfondimento.
I materiali didattici e le comunicazioni relative al corso saranno resi disponibili tramite la piattaforma Moodle dell’Università di Siena.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame scritto in lingua inglese.
L’esame comprende diverse tipologie di domande, tra cui domande a scelta singola, brevi spiegazioni di termini e concetti fondamentali e domande aperte.
L’esame è finalizzato a valutare:
la conoscenza e la comprensione dei principali concetti, teorie e modelli del marketing internazionale;
la capacità di spiegare correttamente la terminologia fondamentale della disciplina;
la capacità di applicare concetti e strumenti di marketing all’analisi di situazioni aziendali e di mercato;
la capacità di confrontare diverse strategie e valutare opportunità, rischi e complessità dei mercati internazionali;
la capacità di sviluppare risposte strutturate, coerenti e adeguatamente argomentate.
La valutazione terrà conto dell’accuratezza dei contenuti, della comprensione dei concetti, della capacità di applicazione e analisi, nonché della chiarezza e coerenza delle risposte.

Testi di riferimento

Testo principale:
Philip R. Cateora, Mary C. Gilly, International Marketing, 16th Edition.
Testo consigliato:
Roger A. Kerin, Steven W. Hartley, William Rudelius, Marketing: The Core, 4th Edition.
Ulteriori letture, casi di studio e materiali di approfondimento potranno essere suggeriti o forniti durante il corso.
Risorse online dell’Università di Siena:
OneSearch: https://onesearch.unisi.it/
Moodle / USienaIntegra: https://elearning.unisi.it/

Codice insegnamento 25771

Italiano Per I Media 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Lingua E Diritto 2° semestre · 6 CFU · GIUR-15/A · 0 file

Il corso si prefigge di approfondire – in chiave teorica ma anche pratica, con esempi ed esercitazioni – molteplici operazioni discorsive che ogni operatore giuridico è chiamato a compiere: qualificazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di approfondire – in chiave teorica ma anche pratica, con esempi ed esercitazioni – molteplici operazioni discorsive che ogni operatore giuridico è chiamato a compiere: qualificazione e sussunzione; elenco e classificazione; definizione; interpretazione e argomentazione; riconoscimento di lacune, fallacie e oscurità; inferenze induttive, deduttive e abduttive.

Programma

Il corso mira ad approfondire le molteplici relazioni che il diritto intrattiene con quel peculiare “sistema di regole” che è a sua volta la lingua. Particolare attenzione – sul piano delle consapevolezze teoriche ma anche delle competenze pratiche da affinare – sarà così rivolta alle svariate pratiche discorsive di cui si serve chiunque lavori in ambito giuridico: quelle basiche (da esempio e qualificazione sino a sussunzione, definizione, elenco e classificazione) ma anche quelle più complesse (in sede di interpretazione e argomentazione, nelle loro diverse tipologie). Una specifica trattazione sarà rivolta anche alle più ricorrenti criticità riscontrabili nella logica o argomentazione giuridica (fallacie, antinomie, oscurità), nonché alle diverse possibili forme di inferenza (deduzione, induzione e abduzione), ripercorrendone tanto il retroterra storico che le ricadute operative.

Conoscenza dei dati istituzionali del diritto privato e pubblico.

Lezioni frontali con analisi di testi normativi.

Modalità d'esame

L’esame orale, composto da domande sui principali contenuti del corso, mira a far acquisire alle studentesse e agli studenti un solido metodo critico, valutandone altresì la capacità argomentativa.

Testi di riferimento

A) Per le studentesse e gli studenti frequentanti (l’effettiva frequenza sarà costantemente rilevata a lezione):
1) E. STOLFI, Gli attrezzi del giurista. Introduzione alle pratiche discorsive del diritto, Giappichelli, Torino, 2018, limitatamente alle parti che saranno indicate a lezione.
2) Appunti e materiale distribuito a lezione. B) Per le studentesse e gli studenti non frequentanti:
1) E. STOLFI, Gli attrezzi del giurista. Introduzione alle pratiche discorsive del diritto, Giappichelli, Torino, 2018, pagine da 1 a 218.
2) E. STOLFI, Indizi e indagini in Grecia antica. Attività giudiziarie, storiografia, medicina (con una Prefazione di Giovanni Canzio), Mimesis, Milano-Udine, 2025, pagine da 17 a 152.

Codice insegnamento 25769

Lingua E Traduzione Cinese Avanzata I 1° semestre · 9 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso si articola in due moduli. Il primo modulo prevede attività di formazione linguistica in ambiti professionali in grado di sviluppare delle presentazioni personali, inerenti al proprio percorso di studio e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due moduli.
Il primo modulo prevede attività di formazione linguistica in ambiti professionali in grado di sviluppare delle presentazioni personali, inerenti al proprio percorso di studio e ingresso nel mondo del lavoro.
Il secondo modulo si propone di portare gli studenti a un livello di competenza linguistica e comunicativa avanzata (riconducibile al livello HSK 5 / B2+-C1 del QCER), con un focus specifico sul cinese settoriale e professionale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: comprendere e produrre testi complessi di natura commerciale, economica e aziendale; tradurre (da e verso il cinese) documenti professionali, contratti, corrispondenza commerciale e materiali promozionali; gestire interazioni comunicative complesse nel contesto lavorativo (colloqui, presentazioni, trattative), applicare strategie di mediazione culturale idonee al contesto business sinofono.
Nello specifico, il corso prevede inoltre una parte sullo studio monolingua e uno sulla mediazione.
La parte Monolingua mira al consolidamento e sviluppo delle quattro abilità linguistiche (ascolto, produzione orale, lettura e scrittura) in contesti professionali e di vita reali, come riunioni, accesso ai servizi, viaggi di lavoro, visite aziendali e fiere Il corso mira a sviluppare e consolidare le competenze di comprensione e traduzione di testi autentici in lingua cinese di argomento complesso, toccando e approfondendo tematiche relative all'attualità e di comune interesse, strettamente collegate alla mission del corso di laurea magistrale in Lingue per l'Impresa e lo Sviluppo.
La parte di Mediazione si struttura su nuclei tematici legati alla gestione delle relazioni con un focus sulle strategie linguistiche per esprimere un rifiuto, muovere una critica o avanzare una richiesta formale; il protocollo aziendale e l’accoglienza con particolare attenzione alle visite aziendali, l’accoglienza di delegazioni cinesi in Italia e partecipazioni ad eventi aziendali; la mediazione scritta attraverso la traduzione funzionale di report aziendali, normative commerciali cinesi e brochure promozionali, adattandone l’efficacia comunicativa per il pubblico italiano (e viceversa).

Programma

Il corso si articola in due sezioni coordinate: la parte di mediazione linguistica (traduzione dal cinese all’italiano) e la parte di monolingua, tenuta da una docente madrelingua cinese.
La parte di Mediazione approfondisce le tecniche di traduzione e sviluppa competenze linguistiche e culturali avanzate, affrontate dal punto di vista teorico, pratico e laboratoriale. La parte teorica prevede l'approfondimento delle tecniche e delle strategie di traduzione dal cinese verso l'italiano. La parte pratica consiste nella traduzione dal cinese verso l'italiano di alcuni testi di crescente complessità e diverso registro linguistico, su diverse tematiche, delle quali saranno approfonditi anche i relativi ambiti lessicali:

  • Autopresentazione: redigere un CV in cinese, sostenere un colloquio di lavoro.
  • Lavoro nel turismo (per turisti cinesi in Italia, per turisti italiani in Cina).
  • Lavoro in ambito culturale: cinema, letteratura.
  • Mediazione nei servizi sanitari, sociali, educativi, sportivi.
  • Lavoro in ambito commerciale, marketing, pubblicità, import-export.
  • Lavoro in ambito politico, della comunicazione.
    I moduli prevedono lavori in gruppo sulle tematiche sopraindicate con una riflessione teorico-critica sulle caratteristiche della traduzione specialistica nei vari ambiti. Molto rilievo si darà all’uso dei vocabolari per lessici specifici.
    La parte di Monolingua tenuta dalla docente madrelingua si incentra su vari temi:
    a) elementi culturali e linguistici utili per la vita quotidiana in Cina o per stabilire rapporti con cittadini cinesi in Italia (la cucina e la socialità, costruire relazioni, espressioni idiomatiche ecc.);
    b) elementi culturali sulla scrittura cinese, utili per aiutare memorizzazione e comprensione;
    c) - presentazione di se stessi, di una impresa, di prodotti/servizi;
    d) visite ad aziende e strutture organizzative in Cina;
    e) strumenti di comunicazione per le relazioni (email e Wechat)
    f) partecipazione a fiere ed eventi internazionali.

Il livello minimo di lingua cinese per accedere al corso è B2 sulla scala del Common European Framework of Reference for Languages, corrispondente al livello 4 dell’Hanyu Shuiping Kaoshi (HSK), con un bagaglio lessicale di circa 1600 parole (1120 caratteri). Nella fase iniziale del corso saranno somministrati alcuni test di rilevazione dei livelli di entrata del gruppo (comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, traduzione di brevi testi), al fine di riallineare le competenze in ingresso e di calibrare l’offerta formativa su competenze, conoscenze, abilità ed aspettative del gruppo.

L'insegnamento si articola nelle due componenti coordinate del corso, Mediazione e Monolingua, attraverso un approccio integrato che combina teoria e pratica. Parte di Mediazione Linguistica: il modulo combina lezioni frontali sui principi della traduzione e della mediazione culturale, affiancate sempre da esercitazioni pratiche.
Le attività pratiche includono:

  • Traduzione di testi dal cinese all'italiano, con approfondimento delle tecniche di uso del dizionario e di analisi logica.
  • Brevi esercitazioni di interpretazione (mediazione orale).
  • Riflessione metalinguistica sulla resa corretta, coerente e funzionale del testo italiano.
  • Discussioni critiche e correzioni collettive dei testi tradotti.
  • Ogni unità prevede un esercizio e/o role game da effettuare in gruppi di lavoro.
    Parte di Monolingua in Cinese: il modulo con la docente madrelingua prevede lezioni frontali per l'acquisizione del lessico, della grammatica e delle funzioni comunicative specifiche del cinese commerciale e professionale, affiancate da attività laboratoriali pratiche. Queste includono: ✓ Simulazioni di situazioni reali in contesti sia formali che informali (es. riunioni, trattative, socialità). ✓ Esercizi che stimolano l'interazione orale e scritta, con scelta consapevole del registro linguistico adatto al determinato contesto lavorativo o colloquiale. ✓ Ampio spazio è dedicato alle abilità di scrittura e ascolto. ✓ Esercitazioni individuali di approfondimento e consolidamento degli argomenti trattati. Supporto e personalizzazione:
    Le attività sono riportate sulla piattaforma Moodle di Ateneo (https://elearning.unisi.it/), utilizzata per condividere materiali didattici, esercizi, link utili e aggiornamenti su lezioni e seminari. Il livello del corso sarà calibrato in base alle caratteristiche e alle competenze d'ingresso del gruppo aula.

Modalità d'esame

L’esame finale è composto da due parti separate: Mediazione linguistica e Monolingua; ogni parte prevede una prova scritta e una orale. Ogni sessione d’esame prevede UN SOLO APPELLO per la prova monolingua che è PROPEDEUTICO per l’accesso alla prova di mediazione.
Il voto finale si ottiene facendo la media aritmetica dei voti ottenuti nelle prove scritte e orali. La prova scritta di Mediazione linguistica consiste nella traduzione in italiano di un testo cinese di 400-600 caratteri, esercizi di comprensione e analisi logica. È consentito l’uso di dizionari bilingue.
. La prova scritta di Monolingua verifica le quattro abilità linguistiche (ascolto, parlato, lettura e scrittura), con attenzione al vocabolario chiave e ai contenuti del corso. La prova orale di Mediazione linguistica prevede domande sui contenuti dei seminari per valutare partecipazione, sintesi e riflessione critica. Include inoltre lettura, traduzione, analisi e commento di un testo cinese.
La prova orale di Monolingua valuta le competenze comunicative in contesti aziendali attraverso simulazioni professionali tipiche. Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono chiamati a contattare la docente a inizio a.a., all’inizio del secondo semestre (o comunque almeno 2 mesi prema dell’appello) per concordare modalità e programma d’esame.

Testi di riferimento

Mediazione: - Luisa M. Paternicò, “Il cinese per il lavoro. Lessico, situazioni comunicative e attività operative per il mondo professionale”, Milano, Hoepli, 2021, ISBN 978-88-360-1326-5. Un dizionario bilingue a scelta fra: - Casacchia, Bai, Dizionario cinese-italiano, Venezia, Cafoscarina, 2013. - Chinese-English Dictionary, Beijing, Foreign Teaching and Research Press, 1998. Altri testi consigliati: - Romagnoli C., Wang Ji. “Grammatica d'uso della lingua cinese”, Hoepli2020 Monolingue: Guan Daoxiong (a cura di), (Basic Practical Business Chinese. Volume II), terza edizione, Pechino, Peking University Press, 2018, ISBN 978-7- 301-29492-5. Ulteriori materiali delle lezioni, letture opzionali, materiali dei seminari saranno forniti durante il corso e caricati sulla Piattaforma USienaIntegra: https://elearning.unisi.it

Codice insegnamento 25032

Lingua E Traduzione Francese Avanzata I 1° semestre · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di: sviluppare le competenze traduttive e di post edizione della traduzione relative a testi con funzioni comunicative e destinatari diversi. sviluppare competenze specifiche per la pratica della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • sviluppare le competenze traduttive e di post edizione della traduzione relative a testi con funzioni comunicative e destinatari diversi.
  • sviluppare competenze specifiche per la pratica della lingua francese nel mondo del lavoro (internazionalizzazione d’azienda, prospect per aziende straniere, ecc.);
  • familiarizzare lo studente con gli strumenti lessicografici e glottodidattici per favorire l’autonomia nell’attività traduttiva.
    Le suddette competenze saranno sviluppate a livello C1/C2 del quadro europeo comune di riferimento (CECR: si veda http://www.coe.int/t/dg4/linguistic/cadre1_fr.asp), relativamente alle competenze ricettive e produttive allo scritto e all'orale.

Programma

MODULO A. Il corso è diviso in due parti. Nella prima parte (primo semestre), l’obiettivo è quello di analizzare, attraverso tipologie testuali diverse, elementi di grammatica e sintassi del francese scritto e orale. Nella seconda parte (secondo semestre), si tratta invece di mettere alla prova le competenze acquisite su traduzioni, dal francese all’italiano e dall’italiano al francese, di testi di natura specialistica, con particolare attenzione a documenti di stampo economico, giuridico, sociale ed ecologico. Una particolare attenzione sarà data al lavoro con CAT tools e traduzioni operate da IA (codice corso: 2017307. Moodle: https://elearning.unisi.it/course/view.php?id=15305).
MODULO B. 24 ore di corso offerte dalla prof.ssa Anne Schoysman. Il modulo B completa il corso di Lingua francese avanzata 1 della prof.ssa Carlotta Contrini (modulo A). Il modulo B si terrà nel secondo semestre e si concentrerà sulla pratica della traduzione avanzata, con particolare attenzione a specificità grammaticali e sintattiche. (codice corso: 2019933. Moodle: https://elearning.unisi.it/course/view.php?id=15283).

Lingua francese livello B2/C1 sulle 4 abilità. Ottima padronanza della lingua italiana (lingua materna o C2).

Le lezioni si svolgeranno esclusivamente in aula. La frequenza in aula è assolutamente raccomandata, data la natura pratica delle esercitazioni svolte in classe. Le lezioni non saranno registrate.
Agli studenti e alle studentesse che, per motivi vari, non riuscissero a frequentare, si consiglia di contattare le docenti all’inizio del semestre per concordare con loro i materiali aggiuntivi, necessari per la preparazione domestica dell’esame.
Considerati il carattere non lineare dell’apprendimento linguistico e l’orientamento pratico del corso, è vivamente consigliata una partecipazione assidua alle lezioni e alle attività correlate.

Modalità d'esame

1) Lavori in itinere sotto forma di “contrôle continu” (una prova scritta e una orale, modulo A);
2) Prova scritta intermedia (modulo B)
3) Prova orale finale.
La valutazione finale terrà conto di:

  • media dei risultati ottenuti con i contrôle continu,
  • risultato della prova relativa al modulo B,
  • impegno e risultati nei seminari interattivi settimanali in aula.
    Il voto finale sarà attribuito facendo la media tra il voto del modulo A, il voto del modulo B e il voto della prova finale.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria:
1) Alberto BRAMATI, Grammatica contrastiva per i traduttori dal francese. Le trappole della lingua, Milano, Edizioni libreria Cortina, 2025. ISBN: 978–88–7043–233–6.
2) Françoise BIDAUD, Nouvelle grammaire du français pour italophones, Torino, UTET. ISBN: 97888860082220
3) Tutti i materiali messi a disposizione nello spazio del corso su Moodle – Usiena Integra della prof.ssa Contrini (https://elearning.unisi.it/course/view.php?id=15305).
Bibliografia facoltativa:
1) Françoise BIDAUD, Traduire en français d’aujourd’hui. Consolider ses connaissances en grammaire en traduisant, Novara, De Agostini, 2019. ISBN: 9788860085450.
2) - Romain RACINE, Jean-Charles SCHENKER, Communication progressive du français - Niveau perfectionnement (C1/C2) - Livre + CD + Livre-web, Éd. CLE international, ISBN 978-2-09-038070-5 https://www.cle-international.com/adolescents/communication-progressive-du-francais-niveau-perfectionnement-livre-cd-nouveaute-9782090380705.html. Tutte le informazioni sullo svolgimento del corso e altri materiali di riferimento per le attività di pratica traduttiva (schede grammatico-traduttive) saranno fornite durante il corso sulle pagine Moodle – Usiena Integra della prof.ssa Contrini.

Codice insegnamento 25029

Lingua E Traduzione Inglese Avanzata I 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Migliorare le competenze ricettive e produttive nella lingua inglese ad un livello tra il C1 e il C2 del QCER con particolare riferimento alla lettura/ascolto e produzione scritta/orale di testi tipicamente incontrati in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Migliorare le competenze ricettive e produttive nella lingua inglese ad un livello tra il C1 e il C2 del QCER con particolare riferimento alla lettura/ascolto e produzione scritta/orale di testi tipicamente incontrati in contesti legati al commercio e cooperazione internazionale. Gli obiettivi principali del Modulo A sono: - Acquisire maggiore sicurezza nel valutare l’attendibilità di testi e informazioni attraverso l’analisi linguistica e un approccio consapevole alle fonti. - Acquisire maggiori competenze nell’espressione di opinioni e nella presentazione di argomenti ed evidenze a supporto delle stesse, sia per iscritto che in situazioni dialogiche, anche in situazioni potenzialmente conflittuali. Il Modulo B si propone specificamente di affinare le competenze traduttive di studenti e studentesse tra le lingue inglese e italiana in relazione ai contesti professionali trattati e con l’ausilio di strumenti di traduzione assistita. Intende inoltre migliorare le abilità di produzione orale (con particolare riferimento al public speaking).

Programma

L’insegnamento si basa sull’analisi e sulla produzione di testi (scritti e orali) legati a tematiche di attualità in ambito politico, economico, legale di particolare pertinenza al commercio, alla cooperazione internazionale e alla sostenibilità. Nel modulo A l’attenzione sarà rivolta in particolare alle scelte lessicali, dell’ordine sintattico, della fraseologia ricorrente, delle tipologie testuali, dei partecipanti al discorso e delle varie dimensioni contestuali che giocano un ruolo nella comprensione, interpretazione reinterpretazione in diversi contesti socioculturali. Vengono utilizzati studi relativi alla traduzione e la linguistica dei corpora per approfondire la consapevolezza sul funzionamento dell'interazione linguistica in contesti specifici e su aspetti rilevanti della traduzione interlinguistica.
Il modulo B è la naturale prosecuzione del modulo A, poiché ne ripropone contenuti e tipi testuali focalizzandosi però sulla traduzione tra l’inglese e l’italiano e sul public speaking. Sono strettamente collegate all’insegnamento le esercitazioni“monolingua”) tenute dai/lle collaboratori/trici esperti/e linguistici/che (CEL) volte al raggiungimento, entro il secondo anno del percorso magistrale, di competenze linguistiche C2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).

Possesso di una competenza nella lingua inglese non inferiore al livello B2 del QCER all’inizio del corso, e di un livello C1 al termine del primo semestre. Gli studenti che non presenteranno una dichiarazione da parte dell’Ateneo di provenienza attestante il possesso di un livello C1 (sostituibile da un certificato CAE o equivalente), dovranno superare una prova attestante il livello C1 entro la fine del primo semestre.

Ciclo annuale di lezioni plenarie interattive integrate da esercitazioni in piccoli gruppi svolte dai/lle collaboratori/trici esperti/e linguistici/che (CEL) (“Percorso Proficiency”) e dallo studio individuale. Le lezioni si svolgeranno in presenza, salvo diverse disposizioni di ateneo. (v. syllabus Modulo A e Modulo B per ulteriori informazioni)

Modalità d'esame

Studentesse e studenti frequentanti (almeno 70% delle lezioni, sia del modulo A che del modulo B): Portfolio contenente task individuali e progetti realizzati e valutati in itinere; colloquio finale. Studentesse e studenti con meno del 70% delle frequenze del modulo: task individuali; esame scritto (domande aperte e chiuse; produzione di brevi testi attinenti ai generi testuali affrontati; task di traduzione); colloquio finale. Per tutti/e, l’esame sarà preceduto da una prova propedeutica obbligatoria di livello tra il C1 e il C2 del QCER. Per accedere a ciascuna delle prove è necessario iscriversi separatamente agli appositi appelli. Per motivi organizzativi, le iscrizioni a ciascuna prova chiudono tassativamente una settimana prima.

Testi di riferimento

Studentesse e studenti dovranno munirsi dei seguenti testi: • Foley, Mark; Hall, Diane. My GrammarLab Advanced C1/C2, with key. Pearson Education Ltd., 2012. ISBN 978-1-4082-9911-1. Il testo è fondamentale per il consolidamento delle conoscenze grammaticali e rappresenta dunque un supporto irrinunciabile tanto per la didattica in aula relativa alle esercitazioni monolingua quanto per l’apprendimento autonomo di studentesse e studenti. Gli altri materiali saranno distribuiti in classe e caricati sullo spazio dedicato all’insegnamento all’interno della piattaforma E-learning USiena Integra. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante l'anno.
Modulo A: • Taylor C. Language to Language, 1998, Cambridge, Cambridge U.P.
I due testi seguenti saranno utilizzati durante le esercitazioni monolingua:

  • Roderick, Megan; Nuttal, Carol; Kenny, Nick. Proficiency EXPERT Coursebook. Pearson Education Ltd., 2013. ISBN 9781447937593• Roderick, Megan; Nuttal, Carol;Kenny, Nick. Proficiency EXPERT Student’s Resource Book. Pearson Education Ltd., 2013. ISBN 9781408299005

Codice insegnamento 25030

Lingua E Traduzione Russa Avanzata I 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Lingua E Traduzione Spagnola Avanzata I 1° semestre · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso si propone di consolidare le principali strutture della lingua spagnola e di fornire alle studentesse e agli studenti una vasta gamma di elementi di teoria e metodologia della traduzione. Il percorso didattico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di consolidare le principali strutture della lingua spagnola e di fornire alle studentesse e agli studenti una vasta gamma di elementi di teoria e metodologia della traduzione.
Il percorso didattico consiste principalmente in lezioni teoriche ed esercitazioni di mediazione tra la lingua spagnola e la lingua italiana.
Gli studenti e le studentesse si confronteranno con varie tipologie testuali e linguaggi settoriali.
Nell’ottica tanto di un inserimento nel mondo del lavoro successivo alla laurea triennale quanto di un eventuale prosieguo degli studi, il corso si propone di:
(1) Sviluppare le abilità comunicative orali e scritte in spagnolo tramite la traduzione.
(2) Migliorare le abilità di lettura e comprensione di tipi testuali diversi in spagnolo e in italiano.
(3) Stimolare la riflessione metalinguistica sulle strutture (grammaticali e lessicali) delle due lingue in prospettiva contrastiva.
(4) Studiare le implicazioni e i significati culturali nella traduzione di testi (italiano/ spagnolo).
(5) Comprendere la lingua e la cultura tramite lo studio della sintassi, il vocabolario, l’aspetto verbale e le espressioni idiomatiche.
(6) Sviluppare competenze traduttive relative a testi con funzioni comunicative e destinatari diversi.
(7) Stimolare la riflessione teorica sulla traduzione.

Programma

Il corso si propone lo studio contrastivo della lingua spagnola in rapporto alla lingua italiana e un approccio teorico e funzionale alla traduzione (tra le due lingue) di testi appartenenti a generi e registri stilistici diversi.
Il corso si articola in due moduli: A (36 h) e B (18 h).
Il modulo A (36 h), dopo un breve ripasso e approfondimento di alcuni aspetti teorici e pratici della traduzione e i problemi generali della traduzione spagnolo-italiano e italiano-spagnolo, si occuperà, in particolare, di testi di ambito economico, giuridico, tecnico-scientifico e politico. Il modulo B (18 h) si concentrerà su testi letterari.
Il corso Monolingua, tenuto da collaboratrici e collaboratori esperti linguistici (CEL), altamente formati e madrelingua, verterà sul potenziamento della preparazione grammaticale e lessicale delle studentesse e degli studenti, proponendo contestualmente attività ed esercitazioni (sia orali, che scritte) che riguarderanno anche (ma non esclusivamente) le macro-tematiche trattate durante il corso di Mediazione. Livello in uscita: C1.

Per gli esami di Lingua e traduzione spagnola avanzata vale SEMPRE il principio della propedeuticità:
1. Non si accede all'esame di mediazione se non si è preventivamente superata la prova mono (lettorato).
2. Non si può sostenere l'esame di Lingua 2 senza aver superato l'esame completo (mono+mediazione) di Lingua spagnola 1.

Ciclo annuale di lezioni plenarie interattive (54 ore), integrate da esercitazioni in piccoli gruppi svolte anch’esse su base annuale.
Tra un incontro e un altro gli studenti e le studentesse svolgeranno di norma delle brevi traduzioni o altri esercizi di consolidamento/approfondimento.
Considerato il carattere non lineare dell’apprendimento linguistico e l’orientamento pratico del corso, è vivamente consigliata una partecipazione assidua alle lezioni e a eventuali attività correlate. Lezioni frontali e seminari.
Nella piattaforma Moodle verranno resi disponibili i materiali didattici integrativi (https://elearning.unisi.it/).

Modalità d'esame

PROVA SCRITTA e ORALE
Il voto finale è dato dalla media aritmetica del punteggio ottenuto nelle due prove. Voto in trentesimi.
Al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi sopra citati, relativi al potenziamento delle abilità di comprensione, produzione e mediazione, l’esame finale consiste in una PROVA SCRITTA dove si dovranno effettuare due traduzioni rispettivamente dall’italiano allo spagnolo e dallo spagnolo all’italiano.
Questa prova dovrà essere superata per sostenere la PROVA ORALE con il docente, in cui gli studenti e le studentesse dovranno leggere un testo in spagnolo, mantenere una conversazione, rispondere a domande di grammatica e a domande sugli articoli e i testi di teoria della traduzione oggetto d’esame.
Il programma d’esame è il medesimo per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono pertanto previste differenziazioni nei contenuti, nei materiali di studio o nelle modalità di preparazione dell’esame in relazione alla frequenza del corso.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

  • Lefèvre, M., La traduzione dallo spagnolo. Roma: Carocci, 2016 (cap. 2, “Aspetti e problemi generali della traduzione spagnolo-italiana”, pp. 49-68).
  • Trovato, G., El comentario lingüístico-traductológico entre lenguas tipológicamente afines (español-italiano). Granada: Comares, 2022.
  • Alonso, J. A., Jiménez, J. C. y J. L. García Delgado. Los futuros del español. Barcelona: Alianza Editorial, 2023 (prima parte, caps. 2-5, pp. 35-106).
    ***
    Ulteriori materiali didattici verranno resi disponibili nella piattaforma MOODLE.
    Opzionali:
    Grammatiche e dizionari di riferimento:
    Lo studente o la studentessa si deve dotare sin dall’inizio di buone grammatiche. Lavoreremo in una prospettiva contrastiva, ai fini di integrare e consolidare le conoscenze acquisite per il raggiungimento di un livello B-1/B-2 e comunque per chiarire le difficoltà che possono presentarsi nel lavoro di traduzione.
    Dizionari consigliati:
  • Arqués, R. e A. Padoan, Il grande dizionario di spagnolo. Dizionario spagnolo-italiano, italiano-spagnolo. Con aggiornamento online. Con DVD-ROM. Bologna: Zanichelli.
  • Moliner, M., Diccionario de uso del español. Madrid: Gredos.
  • Bosque, I., Redes, diccionario combinatorio del español contemporáneo. Milano: Hoepli.
  • VV.AA., Diccionario de sinónimos y antónimos. Madrid: Espasa Calpe.
  • Real Academia Española, Diccionario de la lengua española. Madrid: Espasa Calpe. Disponibile in linea [www.rae.es]
  • Real Academia Española, Diccionario panhispánico de dudas. Madrid: Santillana. Disponibile in linea [www.rae.es/dpd/]
  • Seco, M., Nuevo diccionario de dudas y dificultades de la lengua española. Barcelona: Espasa Calpe.
    Grammatiche consigliate:
  • Odicino, R., Campos, C. e M. Sánchez, Gramática española. Torino: UTET.
  • Carrera Díaz, M., Grammatica spagnola. Bari: Laterza.
  • Real Academia Española, Nueva gramática de la lengua española: manual. Madrid: Espasa Calpe.
  • Matte Bon, F., Gramática comunicativa del español I. De la lengua a la idea. Edelsa.
  • Matte Bon, F., Gramática comunicativa del español II. De la lengua a la idea. Edelsa.
    Siti web:
  • Contrastiva. Portal de lingüística contrastiva español italiano. Disponibile in: http://www.contrastiva.it/wp/
  • IATE. European Union Terminology. Disponibile in: https://iate.europa.eu/home
  • Wordreference. Disponibile in: http://wordreference.com

Codice insegnamento 26373

Marketing 1° semestre · 8 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivo del corso è analizzare le condizioni e i problemi che caratterizzano la gestione dei rapporti tra i produttori e i mercati di sbocco. Il sistema dello scambio tra imprese e consumatori viene analizzato dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è analizzare le condizioni e i problemi che caratterizzano la gestione dei rapporti tra i produttori e i mercati di sbocco. Il sistema dello scambio tra imprese e consumatori viene analizzato dal punto di vista del marketing strategico e del marketing operativo (strumenti). Al termine del corso lo studente possiederà una visione d’insieme delle problematiche dello scambio e i concetti di base per redigere un piano di marketing

Programma

Il programma del corso si articola in due parti. La prima parte delinea il ruolo del marketing nell’impresa e approfondisce l’elaborazione della strategia di marketing. La seconda parte analizza l’esecuzione della strategia di marketing attraverso le principali decisioni di marketing operativo.
Obiettivi specifici di apprendimento sono:
Parte 1

  • Analizzare il concetto di marketing e di orientamento al mercato
  • Analisi dei bisogni e il comportamento del consumatore
  • La segmentazione del mercato
  • Analizzare l’attrattività di un mercato
  • Le principali scelte della strategia di marketing
    Parte 2
  • Le principali decisioni relative al prodotto
  • Le principali decisioni relative alla distribuzione
  • Le principali decisioni relative al prezzo
  • Le principali decisioni relative alla comunicazione
  • La redazione di un piano di marketing strategico ed operativo

Superamento esame Economia Aziendale (obbligatorio)
Superamento esame Economia e gestione delle imprese (suggerito)

Lezioni frontali
Discussione di casi aziendali
Testimonianze aziendali in aula
3 Project works (facoltativi - riservati a studenti frequentanti)

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è suddivisa in due parti: Una prova scritta (test con domande a risposta multipla e/o aperta) è volta alla verifica delle conoscenze teoriche acquisite nel corso (voto in trentesimi). Per gli studenti frequentanti è prevista un’attività integrativa di gruppo con la redazione di tre project works (ciascun PW ha un voto da 0 a 4 punti; verifica orale). Al termine del corso è prevista un’ulteriore prova di verifica (test scritto di fine semestre) che sarà valutato insieme ad altre prove in itinere. Le prove integrative di gruppo rappresentano per gli studenti frequentanti un bonus in grado di incrementare il voto delle prove scritte fino ad un massimo del 40% (12 punti aggiuntivi). Il voto finale è la somma del test scritto + PW. Per ottenere la lode è richiesto un voto di 30 al compito scritto e di 12 punti nei PW. La prova scritta intende verificare la conoscenza degli elementi teorici di base e la capacità di saperli applicare alla realtà; i PW mirano a verificare la capacità di problem solving, stimolare alla creatività, sviluppare capacità di team buidling e di lavoro di gruppo.
Per gli studenti non frequentanti la verifica finale sarà unicamente basata su un compito scritto (risposte chiuse e/o aperte), con domande inerenti il libro di testo e alcune slide presenti su Moodle.

Testi di riferimento

  • LAMBIN J.J., Market-driven management. Marketing strategico e operativo, McGraw-Hill, Milano, 9a edizione, 2025, • Slide integrative a cura del docente aa 2026-27 (scaricabili da piattaforma Moodle)

Codice insegnamento 11711

Programmazione E Controllo Di Gestione 2° semestre · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti conoscenze e competenze inerenti i principi e gli strumenti del controllo di gestione, inteso come sistema volto a guidare i comportamenti organizzativi verso il perseguimento degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti conoscenze e competenze inerenti i principi e gli strumenti del controllo di gestione, inteso come sistema volto a guidare i comportamenti organizzativi verso il perseguimento degli obiettivi aziendali mediante processi di programmazione, misurazione, valutazione e analisi delle performance.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado non soltanto di conoscere i principali strumenti del controllo di gestione, ma anche di applicarli e interpretarne criticamente i risultati.
In particolare, lo studente dovrà essere in grado di:

  • analizzare e interpretare le performance economiche, patrimoniali e finanziarie di un’azienda attraverso gli strumenti dell’Analisi di Bilancio;
  • predisporre e interpretare i principali budget settoriali e comprenderne l’integrazione nel budget globale;
  • confrontare risultati programmati e risultati consuntivi, calcolare e interpretare i principali scostamenti e individuarne le possibili determinanti;
  • utilizzare le informazioni prodotte dal sistema di controllo per formulare valutazioni e supportare decisioni manageriali;
  • comprendere la relazione tra strategia, obiettivi, indicatori e azioni attraverso la costruzione e l’interpretazione di Mappe Strategiche e Balanced Scorecard;
  • integrare informazioni economico-finanziarie e non finanziarie per formulare una valutazione complessiva delle performance aziendali.

Programma

Dopo aver esaminato le diverse forme del sistema di controllo manageriale nel suo complesso e le principali dimensioni del controllo di gestione in particolare, specifica attenzione sarà dedicata allo studio delle logiche e metodologie per l’analisi, la programmazione e il controllo economico-finanziario.
Il fine è quello di consentire agli studenti di sviluppare non soltanto la conoscenza, ma anche la capacità di utilizzare concretamente i principali strumenti tradizionali del controllo di gestione, acquisendo informazioni sullo “stato di salute” dell’azienda, formulando obiettivi e programmi, confrontando risultati attesi e risultati conseguiti e individuando le opportune azioni correttive.
Una parte significativa dell’insegnamento sarà pertanto dedicata all’applicazione dei principali strumenti di controllo attraverso esercitazioni, casi aziendali e analisi di dati reali o simulati.
Nel corso saranno affrontati i seguenti temi:

  • Il concetto di “controllo” in ambito aziendale
  • Le diverse forme del sistema di controllo manageriale
  • Il controllo di gestione e la misurazione delle performance aziendali
  • L’Analisi di Bilancio: funzioni, caratteristiche, fasi, tecniche e interpretazione dei risultati
  • La programmazione e il budget: caratteristiche, funzioni, formazione dei budget settoriali e del budget globale
  • Il controllo budgetario e l’analisi degli scostamenti: confronto tra risultati programmati e consuntivi, interpretazione delle principali varianze e individuazione delle azioni correttive
  • Le attuali traiettorie evolutive del controllo di gestione
  • La pianificazione strategica e il Management System
  • La Mappa Strategica e la Balanced Scorecard: costruzione, selezione degli indicatori e utilizzo a supporto dell’attuazione della strategia
  • Il ruolo del controllo in azienda, con riferimento a differenti settori, sia privati sia pubblici.

Conoscenze di base sulla contabilità e bilancio. Per tale motivo, si ritiene necessario aver sostenuto l’esame di Economia aziendale.

La metodologia didattica è orientata all’integrazione tra conoscenze teoriche e capacità di applicarle a problemi aziendali concreti.
Accanto alle lezioni frontali sarà dato particolare spazio a un Management Control Lab, costituito da esercitazioni individuali e di gruppo, analisi di casi aziendali e applicazioni basate su dati reali o simulati.
Le attività applicative riguarderanno in particolare:

  • Analisi di Bilancio, attraverso la lettura e interpretazione di bilanci aziendali reali e lo svolgimento di un project work (lavori di gruppo realizzati impiegando un apposito software: www.cloudfinance.it);
  • Budgeting, mediante la costruzione di budget operativi e la loro integrazione nel processo di programmazione aziendale;
  • Variance Analysis, attraverso il confronto tra dati di budget e dati consuntivi, il calcolo degli scostamenti e la discussione delle possibili cause e azioni correttive;
  • Balanced Scorecard, attraverso la costruzione di semplici Mappe Strategiche, l’individuazione di obiettivi, KPI, target e iniziative.
    Quando possibile, le diverse esercitazioni saranno collegate, in modo da consentire agli studenti di osservare come i diversi strumenti del controllo di gestione concorrano congiuntamente al processo di analisi → programmazione → misurazione → valutazione → azione correttiva.
    Durante le lezioni, esercitazioni e seminari del corso saranno promosse varie forme di interazione con gli studenti frequentanti volte a testare l’autonomia di giudizio e la capacità di applicazione della conoscenza acquisita.
    Nello specifico, saranno sviluppate adeguatamente competenze di pensiero critico, di problem solving, di autogestione, di lavoro di squadra, di relazione e comunicazione, che vanno a valorizzare e a rendere maggiormente spendibili le competenze disciplinari.

Modalità d'esame

  • Prove intermedie
    Per gli studenti che partecipano alle attività didattiche (almeno i 3/4 delle lezioni) e gli studenti lavoratori sono previste due prove intermedie (facoltative e fra loro indipendenti), la prima a metà del corso, la seconda a conclusione dello stesso.
    Entrambe constano di una prova scritta (test con esercizi, domande a risposta multipla e a risposta aperta) volta alla verifica delle conoscenze acquisite e della capacità di comprensione in relazione agli obiettivi di apprendimento della prima e della seconda parte dell'insegnamento.
    Chi accetta la valutazione conseguita ad una od entrambe le prove intermedie, non deve sostenere la relativa parte scritta alla prova finale.
  • Prova finale
    La verifica dell'apprendimento è suddivisa in due parti, coerentemente con la struttura delle prove intermedie.
    La prova di esame consta dunque di una prova scritta composta da un mix di domande a risposta aperta, a risposta multipla ed esercizi, con i quali lo studente dovrà dimostrare di conoscere le nozioni teoriche dell’insegnamento, saperle applicare in casi pratici dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.
    Nelle prove scritte sarà attribuito particolare rilievo alla capacità di applicare gli strumenti del controllo di gestione a situazioni aziendali concrete.
    Accanto alle domande volte ad accertare la conoscenza dei concetti teorici, saranno pertanto proposti esercizi e brevi casi applicativi relativi, in particolare, a:
  • Analisi di Bilancio e interpretazione degli indicatori;
  • costruzione e interpretazione dei budget;
  • calcolo e interpretazione degli scostamenti;
  • progettazione e lettura di Mappe Strategiche e Balanced Scorecard.
    La valutazione terrà conto non soltanto della correttezza tecnica dei calcoli, ma anche della capacità dello studente di interpretare i risultati ottenuti, individuare le implicazioni manageriali e formulare coerenti indicazioni decisionali.
    Il voto finale viene determinato partendo dalla media aritmetica delle valutazioni conseguite nei due moduli. Tale valutazione viene poi integrata con il sostenimento di una breve prova orale conclusiva vertente su tutti gli argomenti del corso.
  • Lavoro di gruppo (facoltativo)
    Per gli studenti frequentanti è prevista un’attività integrativa (project work) di gruppo con la redazione/presentazione di un'analisi delle performance aziendali di una specifica organizzazione (selezionata dagli studenti) sulla base delle sue informazioni di bilancio.
    Tramite questa attività si intende verificare principalmente l’abilità di comunicare temi di carattere economico aziendale e la capacità di applicare le conoscenze e competenze acquisite.
    La prova integrativa di gruppo rappresenta per gli studenti frequentanti un bonus in grado di incrementare il voto della prova inerente la prima parte del corso fino ad un massimo del 10%.

Testi di riferimento

Riccaboni A., Marchi L., Marasca S. (2018), Controllo di Gestione, Knowità editore, Arezzo (Volumi 1 e 2).
Ulteriore materiale potrà essere indicato e/o distribuito a cura del docente e sarà disponibile presso la pagina Moodle del corso - piattaforma USiena integra (https://elearning.unisi.it).

Codice insegnamento 17584

Sociolinguistica E Pragmatica Interculturale 1° semestre · 9 CFU · GLOT-01/A · 0 file

ESAME DA 9 CFU: L’obiettivo del corso è di offrire agli student un’introduzione agli aspetti più significativi della sociolinguistica, sia sul piano teorico che metodologico-sperimentale, nel quadro di una visione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ESAME DA 9 CFU: L’obiettivo del corso è di offrire agli student un’introduzione agli aspetti più significativi della sociolinguistica, sia sul piano teorico che metodologico-sperimentale, nel quadro di una visione internazionale della disciplina. Al termine del corso, lo studente/la studentessa ha conoscenza dei principali orientamenti della ricerca contemporanea, dei dibattiti in corso nella disciplina; è in grado di: i) applicare la terminologia e i concetti della sociolinguistica a esempi tratti dal mondo reale e a dati di prima mano; ii) identificare i principali studiosi attivi nel campo della sociolinguistica; iii) leggere e comprendere criticamente gli studi di sociolinguistica; iv) identificare una variabile sociolinguistica e determinare i metodi possibili per indagarla; v) comprendere le relazioni tra lingua, spazio, classi sociali, sesso/genere, etnia, stile; vi) disegnare esperimenti sociolinguistici in forma semplificata; vii) comprendere le questioni etiche e giuridiche associate alla ricerca sul campo; viii) analizzare linguisticamente fonti orali; ix) comprendere il fraintendimento e il pregiudizio interculturale a partire dalla lingua (con particolare attenzione al fenomeno del ‘silenzio’).
ESAME DA 6 CFU: L’obiettivo del corso è di offrire agli studenti una introduzione agli aspetti più significativi della sociolinguistica, sia sul piano teorico che metodologico-sperimentale, nel quadro di una visione internazionale della disciplina. Al termine del corso, lo studente/la studentessa ha conoscenza dei principali orientamenti della ricerca contemporanea, dei dibattiti in corso nella disciplina; è in grado di: i) applicare la terminologia e i concetti della sociolinguistica a esempi tratti dal mondo reale e a dati di prima mano; ii) identificare i principali studiosi attivi nel campo della sociolinguistica; iii) leggere e comprendere criticamente gli studi di sociolinguistica; iv) identificare una variabile sociolinguistica e determinare i metodi possibili per indagarla; v) comprendere le relazioni tra lingua, spazio, classi sociali, sesso/genere, etnia, stile.

Programma

ESAME DA 9 CFU (per il CdLM LIMS), denominazione “SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE”
Titolo del corso: “Introduzione alla sociolinguistica e alla pragmatica interculturale (54 h)
Il corso è diviso in due parti: la prima affronta temi di sociolinguistica, la seconda temi di pragmatica interculturale.
PRIMA PARTE. Introduzione alle questioni teoriche e ai metodi della sociolinguistica, con particolare attenzione sia alle ricerche fondative (di W. Labov e P. Trudgill) sia a quelle più recenti relative alla variazione e al mutamento. Come la variazione riflette (e dà forma a) strutture sociali, e costruisce identità sociali differenti. Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti: autobiografia linguistica, variazione sociolinguistica, variabile sociolinguistica, le principali dimensioni di variazione (classe sociale, status; reti sociali e comunità di pratica; sesso/genere; etnia; stile), con particolare attenzione al rapporto tra lingua e spazio.
Vengono inoltre presentati gli strumenti e i metodi per compiere inchieste sul campo e raccogliere dati nel rispetto di adeguate cornici etiche e legali (p.e., come fare una buona intervista sociolinguistica), e per analizzare linguisticamente documentazione orale raccolta da altri (il cosiddetto uso secondario di fonti orali). Gli archivi orali oggetto di analisi sono quelli dell’Istituto Interregionale di Studi e Ricerche della Civiltà Appenninica e quello di Nara Marconi.
Una lezione del corso è dedicata alla scrittura accademica (come scrivere un testo argomentativo nell’ambito della sociolinguistica, quali sono le principali riviste del settore, come citare le fonti e gli strumenti di intelligenza artificiale, come compilare una bibliografia e una sitografia).
SECONDA PARTE. La sezione introduce i principali concetti della pragmatica interculturale con particolare attenzione al ruolo, alle funzioni, alle caratteristiche interculturali del silenzio, anche nelle situazioni di conflitto (il silenzio è uguale in tutte le lingue?).
ESAME DA 6 CFU (per i CdL LCII e SLF): denominazione: “Lingua e società”
Titolo del corso: “Spazio e tempo nella variazione sociolinguistica” (36 h)
VD. LA PRIMA PARTE DELL’ESAME DA 9 CFU

Esame da 9 CFU
8-12 CFU in Glottologia e Linguistica generale (L-LIN/01). Conoscenza di base dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA).
Gli studenti/le studentesse che avessero già seguito, nel triennio precedente, corsi di Sociolinguistica sono pregati di segnalarlo alla docente.
Esame da 6 CFU
Studenti/studentesse del CdL LCII: 12 CFU in Glottologia e Linguistica generale (L-LIN/01). Conoscenza di base dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA).
Studenti/studentesse iscritti/e del CdL SLF: almeno 6 CFU in Glottologia e Linguistica generale (L-LIN/01). Conoscenza di base dell’Alfabeto Fonetico Internazionale IPA)

Lezioni frontali (nella prima parte del corso) e seminario interattivo co-costruito con gli studenti e le studentesse (con brevi presentazioni e discussion in aula).
Lo spazio moodle del corso è sempre aggiornato, con materiali e risorse utili per lo studio autonomo, specie per gli studenti e le studentesse non frequentanti.
N.B. La modalità d’esame è distinta tra studenti/studentesse frequentanti e studenti/studentesse non frequentanti. Si considera frequentante lo studente/la studentessa che segue indicativamente il 65% delle lezioni frontali. Per gli studenti/studentesse frequentanti è obbligatoria la frequenza alla parte seminariale del corso, specie durante le presentazioni orali dei colleghi e delle colleghe.

Modalità d'esame

ESAME DA 9 CFU:
Per gli studenti e le studentesse frequentanti:
Per la parte di sociolinguistica: presentazione orale e relazione scritta.
Per la parte di pragmatica interculturale: verifica scritta di 30 minuti con domande chiuse e una domanda aperta
Il punteggio finale (in trentesimi) sarà attribuito secondo i criteri seguenti:
relazione orale: 20%; relazione scritta: 40%; frequenza e partecipazione attiva al seminario: 15%; prova scritta di pragmatica: 25%
N.B. Se lo studente/la studentessa rifiuta il voto proposto dalla docente, la relazione scritta dovrà essere ripresentata all’appello successivo, evidenziando in colore diverso tutte le modifiche apportate al testo. Non è possibile, con la medesima relazione (anche se emendata), rifiutare una seconda proposta di voto.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti: esame scritto (della durata di circa 100 minuti): 100%
ESAME DA 6 CFU:
Per gli studenti e le studentesse frequentanti: Presentazione orale e relazione scritta. Il punteggio finale (in trentesimi) sarà attribuito secondo i criteri seguenti: relazione orale: 30%; relazione scritta: 50%; frequenza
e partecipazione attiva al seminario: 20%
Se lo studente/la studentessa rifiuta il voto proposto dalla docente, la
relazione scritta dovrà essere ripresentata all’appello successivo, evidenziando in colore diverso tutte le modifiche compiute al testo. Non è possibile, con la medesima relazione (anche se emendata), rifiutare una seconda proposta di voto.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti: esame scritto (della
durata di circa 60 minuti): 100%
Per gli studenti/le studentesse frequentanti di tutti i CdS: L’esame valuterà le competenze disciplinari e le capacità critiche e metodologiche maturate durante le lezioni e attraverso lo studio individuale. Valuterà
altresì la capacità di esposizione orale, le competenze di scrittura argomentativa e la padronanza del lessico specialistico.
Per gli studenti/le studentesse non frequentanti: Esame scritto, con
domande a risposta aperta e/o multipla. Ad ogni domanda è associato un
punteggio la cui somma totale concorre alla valutazione complessiva
della prova. Nelle domande aperte si potrà chiedere, per esempio, di descrivere un determinato concetto/fenomeno sociolinguistico, di illustrarlo con esempi, di presentare una ricerca sociolinguistica sul
campo, di individuare alcune specificità sociolinguistiche di un testo, di
commentare un grafico e/o dati sociolinguistici. Nelle domande a risposta multipla si potrà chiedere, per
esempio, di individuare l’affermazione corretta e/o errata all’interno di un
gruppo oppure di individuare, all’interno di più opzioni, la corretta definizione, descrizione o esemplificazione di un fenomeno.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti: padronanza dei contenuti
(conoscenza dei principali concetti della sociolinguistica, conoscenza e
comprensione dei principali assi di variazione) e della terminologia
specialistica acquisita durante il corso; capacità di applicare i metodi
dell’analisi sociolinguistica a documenti orali; capacità di argomentazione, di giudizio
critico, di sintesi e di analisi.
Informazioni più dettagliate sulla prova d’esame e sui criteri di attribuzione del voto finale sono contenute in una presentazione presente nello spazio moodle del corso, ove è presente anche una guida alla
scrittura argomentativa e alla presentazione orale di relazioni scientifiche.

Testi di riferimento

ESAME DA 9 CFU, studenti/studentesse frequentanti:
i) J. Holmes, An introduction to sociolinguistics, Routledge, 2013.
ii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.
Risorse digitali utili per il seminario:
Tavolo permanente per le fonti orali, Calamai, S., Lo Nigro, G., Treating Oral Sources in SSH Research
SSH Open Marketplace. https://marketplace.sshopencloud.eu/workflow/wLxKug
G. Abete et al., Fare didattica con gli archivi orali. https://h2iosc-training-platform.ilc4clarin.ilc.cnr.it/course/1e8b021e-b036-42da-b9d8-1a7d6b0d4dd2/8c1c1b33-92b1-4dfd-a87b-9ea263548d83/749
Per il seminario in aula, saranno attribuiti saggi specifici sulla base degli argomenti prescelti (di sociolinguistica variazionistica e di dialettologia)
(Per la parte di pragmatica interculturale)
a) C. Bettoni, Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale, Roma-Bari, Laterza, 2006
b) J. Holmes, An introduction to sociolinguistics, Routledge, 2013 (Capp. 11, 12, 13)
ESAME DA 9 CFU, studenti/studentesse NON frequentanti
i) G. Berruto, M. Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, 2019
ii) N. Coupland; A. Jaworski, The new sociolinguistics reader, New York, Palgrave Macmillan, 2009 [capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 10, 12, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 24, 25]
iii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.
iv) Un’area geografica a scelta descritta nel volume: M. Ball (ed.), The Routledge Handbook of Sociolinguistics Around the World, Routledge, 2010.
v) C. Bettoni, Usare un’altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale, Roma-Bari, Laterza, 2006
ESAME DA 6 CFU, studenti/studentesse frequentanti:
i) J. Holmes, An introduction to sociolinguistics, Routledge, 2013.
ii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.
Risorse digitali utili per il seminario:
Tavolo permanente per le fonti orali, Calamai, S., Lo Nigro, G., Treating Oral Sources in SSH Research
SSH Open Marketplace. https://marketplace.sshopencloud.eu/workflow/wLxKug
G. Abete et al., Fare didattica con gli archivi orali. https://h2iosc-training-platform.ilc4clarin.ilc.cnr.it/course/1e8b021e-b036-42da-b9d8-1a7d6b0d4dd2/8c1c1b33-92b1-4dfd-a87b-9ea263548d83/749
Per il seminario in aula, saranno attribuiti saggi specifici sulla base degli argomenti prescelti (di sociolinguistica variazionistica e di dialettologia)
ESAME DA 6 CFU, studenti/studentesse NON frequentanti
i) G. Berruto, M. Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, 2019
ii) N. Coupland; A. Jaworski, The new sociolinguistics reader, New York, Palgrave Macmillan, 2009 [capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 10, 12, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 24, 25]
iii) S.A. Tagliamonte, Variationist sociolinguistics. Change, observation, interpretation, Wiley-Blackwell, 2012.

Codice insegnamento 25028

Sostenibilita' 2° semestre · 6 CFU · CHEM-01/B · 0 file

Dare una solida base introduttiva ai problemi della sostenibilità, offrendo una visione transdisciplinare. Gli studenti sono chiamati a comporre le diverse visioni del concetto di sostenibilità date da diversi docenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dare una solida base introduttiva ai problemi della sostenibilità, offrendo una visione transdisciplinare.
Gli studenti sono chiamati a comporre le diverse visioni del concetto di sostenibilità date da diversi docenti con diversi background e tramite diversi linguaggi.
Alla fine del corso essi avranno gli strumenti per interpretare il concetto e adeguarlo alle situazioni correnti.

Programma

Il corso trasversale di Sostenibilità è proposto dall'A.A. 2013-14 a tutti gli studenti e studentesse di UNISI, al personale tecnico amministrativo e a tutti gli esterni interessati agli argomenti proposti. I contenuti sono variegati e includono, tra gli altri: Ambiente e Indicatori di Sostenibilità Ambientale; Il problema energetico; L’economia della Felicità; I fondamenti economici, sociali e giuridico-istituzionali della sostenibilità; La gestione dei rifiuti; La mobilità sostenibile; Sostenibilità e comunicazione; sostenibilità e ecologia; Etica e linguaggio della sostenibilità. Altri argomenti possono essere inseriti dal docente.

Nessuno

Il corso è diviso in 24 lezioni tematiche da 2 ore ciascuna, tenute da docenti diversi esperti di sostenibilità nella loro disciplina.
Il corso ha caratteristiche altamente innovative per la tematica. Questo schema, sperimentato in UNISI per introdurre la sostenibilità a molti studenti, ha ispirato la cosiddetta Lezione Zero sulla Sostenibilità della RUS.

Modalità d'esame

Test scritto con domande a scelta multipla e domande aperte
La prova ha lo scopo di verificare la conoscenza di tutti i vari aspetti multidisciplinari trattati durante le lezioni

Testi di riferimento

Il materiale, nella forma di un capitolo, un articolo, appunti e/o slide dedicato a ciascuna lezione, verrà fornito da ogni docente e distribuito ai partecipanti via Moodle/UsienaIntegra. Alla fine del corso gli studenti disporranno di una sorta di manuale composto di tutti i suddetti contributi.

Codice insegnamento 20690

Studi Culturali 2° semestre · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire gli strumenti di lavoro degli studi culturali, nonché le metodologie di base per la lettura, analisi e comparazione dei testi letterari. Al termine del corso le/gli studentesse/studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti di lavoro degli studi culturali, nonché le metodologie di base per la lettura, analisi e comparazione dei testi letterari.
Al termine del corso le/gli studentesse/studenti dovrebbero essere in grado di: 1) leggere, analizzare e commentare criticamente un testo letterario; 2) contestualizzarlo in un genere o una tradizione letteraria, ovvero in un periodo storico o movimento, o ancora in un’area geografica e culturale; 3) comprendere e argomentare la funzione del testo letterario in rapporto e all’evoluzione della cultura della comunità cui il testo si riferisce 4) effettuare analisi comparative di due o più testi letterari secondo una prospettiva tematica, strutturale o formale; 5) mettere in rapporto il testo letterario con opere artistiche elaborate in altri media.

Programma

Titolo del corso: Adattamenti
Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Analisi dell’immaginario culturale moderno e contemporaneo.
  • Generi, temi, modelli della narrativa moderna e contemporanea.
  • Tradizioni nazionali e letteratura mondiale.
  • Teoria e pratiche della riscrittura e dell’adattamento intermediale

Buona conoscenza di almeno tre lingue, letterature e culture moderne.

Lezioni (prime due settimane), lettura/visione e discussione seminariale delle opere in programma (settimane seguenti).
Sullo spazio Moodle del corso verranno inoltre resi disponibili materiali di supporto alla preparazione dell’esame: studentesse e studenti non frequentanti o parzialmente frequentanti sono invitati a contattare la docente a partire dall’inizio delle lezioni, per avere tutte le informazioni necessarie alla preparazione.

Modalità d'esame

La prova d’esame è finalizzata alla verifica delle competenze acquisite, e in particolare della capacità di analizzare criticamente e comparativamente testi letterari e cinematografici. A questo scopo, si verificherà sia la capacità della studentessa/dello studente di scegliere e applicare alle opere in programma gli strumenti di analisi più adeguati, sia di mettere in rapporto correttamente testi diversi, sulla base di una comune domanda analitica.
Studentesse e studenti potranno scegliere di effettuare la verifica in forma scritta, attraverso una relazione su un argomento tra quelli trattati durante il corso, oppure orale. La relazione dovrà esaminare comparativamente almeno tre delle opere in programma e andrà consegnata entro il 31 agosto; l’argomento della relazione andrà concordato con la docente entro il 30 giugno. Verrà fornito un modello da seguire per la stesura dell’elaborato. La prova orale è suddivisa in due parti: la prima parte consiste nella lettura e analisi critica di un brano tratto da uno dei testi in programma, ed è volta ad accertare la padronanza delle metodologie di analisi del testo; la seconda parte invece mirerà a verificare le capacità di analisi comparativa, con dei quesiti trasversali che permettano di spaziare tra più opere.
Informazioni più dettagliate sulla prova d’esame e sui criteri di attribuzione del voto finale saranno fornite in una presentazione sul sito del corso.

Testi di riferimento

a) Sergio Zatti, “L’universo degli Studies: gli studi culturali”, in “La scrittura e il mondo”, Carocci 2016, pp. 387-406.
b) Giuliana Benvenuti – Remo Ceserani, “La letteratura nell’età globale”, il Mulino 2012.
c) Linda Hutcheon, “Teoria degli adattamenti: I percorsi della storia tra letteratura, cinema, nuovi media”, Armando Editore 2021.
d) due opere letterarie a scelta nella seguente lista (delle quali almeno una andrà letta in lingua originale) e una riscrittura o adattamento intermediale per ciascuna:
Euripide, “Medea”
William Shakespeare, “The Tempest”
Daniel Defoe, “Robinson Crusoe”
Collodi, “Pinocchio”
Michail Bulgakov, “Cuore di cane”
Robert Sheckley, “The Seventh Victim”
Julio Cortázar, "Las babas del diablo"
Pierre Boileau-Thomas Narcejac, “D'entre les morts”
Alasdair Gray, “Poor Things”
Liu Cixin, “Il problema dei tre corpi”
(La lista è provvisoria e verrà modificata sulla base dei suggerimenti e degli interessi dei/delle partecipanti al corso.)
Le studentesse e gli studenti non frequentanti (meno del 60% delle lezioni) sono invitati a contattare la docente per avere suggerimenti di letture ulteriori, che consentano loro di rafforzare e ampliare la prospettiva critica sulle opere in programma.

Codice insegnamento 25033

Recensioni del corso

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