Corso di laurea

Risorse E Pericolosità Geologiche Del Territorio

Università degli studi di Siena · 24 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

Analisi Gis Avanzata 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Imparare le basi tecnologiche della programmazione di una piattaforma professionale GIS

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Imparare le basi tecnologiche della programmazione di una piattaforma professionale GIS

Programma

Programmazione tramite il linguaggio python delle principali funzioni funzioni di analisi spaziale e cartografiche della piattaforma ARCGIS PRO

Conoscenza di base della piattaforma ArcGIS Pro

Lezioni ed esercitazioni in presenza in aula informatica

Modalità d'esame

Esame pratico con elaborato individuale assegnato dal docente e presentato e discusso assieme allo studente

Testi di riferimento

Python Scripting for ArcGIS Pro
ISBN
9781589484993

Codice insegnamento 25285

Analisi Strutturali E Sedimentologiche 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Archeometria E Conservazione Dei Beni Culturali 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Captazione E Salvaguardia Delle Acque Sotterranee 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

In coerenza con gli obbiettivi formativi del CdS, l'insegnamento fornisce specifiche capacità geologico-applicative nell'ambito della gestione e della protezione delle risorse idriche sotterranee.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con gli obbiettivi formativi del CdS, l'insegnamento fornisce specifiche capacità geologico-applicative nell'ambito della gestione e della protezione delle risorse idriche sotterranee.

Programma

Riserve e risorse idriche (concetti introduttivi, valutazione delle riserve idriche, valutazione delle risorse idriche), Captazione delle acque sotterranee (pozzi per acqua, opere di presa delle sorgenti, sistemi di captazione nei diversi ambienti geologici), Inquinamento delle acque sotterranee (qualità delle acque sotterranee, tipologia degli inquinanti, fonti potenziali di inquinamento, meccanismi e fattori dell'inquinamento, prove idrochimiche, intrusione marina), Prevenzione dell'inquinamento delle acque sotterranee (generalità, monitoraggio degli acquiferi, vulnerabilità degli acquiferi all'inquinamento, aree di salvaguardia delle opere di captazione), Risanamento delle acque sotterranee dall'inquinamento (generalità, delimitazione dell'area contaminata, bonifica del terreno contaminato, disinquinamento dell'acquifero), Modellazione idrogeologica (generalità, impostazione sistemistica, caratteristiche dei modelli matematici, esempi di modelli matematici).

Nozioni di base di idrogeologia sono raccomandate. Si consigliano i seguenti testi:
G. Castany. Idrogeologia: principi e metodi. Dario Flaccovio Editore, Palermo.
Dispense dell'insegnamento di Idrogeologia del Prof. M. Salleolini dell'Università degli Studi di Siena.

Lezioni frontali, analisi sul campo di casi di studio e studio personale.

Modalità d'esame

Esame orale in trentesimi. L’esame orale è finalizzato ad accertare la comprensione e la capacità di argomentare sui principali contenuti dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Dispense e diapositive delle lezioni fornite dal docente e disponibili online alla pagina di Ateneo USienaIntegra (Moodle) https://elearning.unisi.it/

Codice insegnamento 25281

Cartografia Tematica 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Apprendere concetto e tecniche di base nella gestione dei dati geografiche tramite sistemi informativi geografici (GIS)

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendere concetto e tecniche di base nella gestione dei dati geografiche tramite sistemi informativi geografici (GIS)

Programma

Sistemi di riferimento geodetici; costruzione banche dati geografiche; stampa di elaborati cartografici

Conoscenza utilizzo Personal Computer

Lezioni frontali ed esercitazioni guidate

Modalità d'esame

Tesina, prova pratica ed orale

Testi di riferimento

Georeferenziare i dati geografici con ArcGIS 384 pagine
Formato: 17x24
Prima Edizione aprile 2013
ISBN 9788857901824

Codice insegnamento 25280

Corso Di Formazione In Materia Di Salute E Sicurezza Nei Luoghi Di Lavoro - Rischio Alto - Ai Sensi Dell'Art. 37 Del D.Lgs. 81/08 0 file

Obiettivo della formazione, nel rispetto dell'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, è fornire informazioni e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici nei luoghi di lavoro,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo della formazione, nel rispetto dell'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, è fornire informazioni e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici nei luoghi di lavoro, conoscere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e conoscere il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. La formazione vuole inoltre sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi), comportamentali (percezione del rischio) e fornire conoscenze generali sui concetti di pericolo, rischio, danno, misure di prevenzione e protezione.

Programma

Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione. Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. Organi di vigilanza, controllo e assistenza. Organizzazione della prevenzione nell’Università di Siena. Ambienti di lavoro, microclima, illuminazione, lavoro a videoterminale, attrezzature di lavoro, rischio elettrico. Rischio incendio, rischio da atmosfere esplosive, gestione emergenze, segnaletica di sicurezza. Gas tecnici. Gestione dei rifiuti. Rischi da agenti chimici e rischi da agenti cancerogeni e/o mutageni. Rischi da agenti biologici. Rischi da agenti fisici. Misure di prevenzione e protezione ed effetti sulla salute degli agenti fisici, chimici e biologici. Sorveglianza sanitaria. Stress lavoro-correlato.

Nessuno

Didattica frontale

Modalità d'esame

Scritto

Testi di riferimento

Nessuno

Codice insegnamento 22742

Economia Dei Mercati E Delle Risorse Energetiche 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Geochimica Dei Contaminanti 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Geofisica Applicata 2° semestre · 6 CFU · GEOS-04/B · 0 file

Obiettivo del Corso è fornire agli Studenti le nozioni di base per l’applicazione di tecniche di prospezione geofisica di superficie, con particolare attenzione alle indagini a bassa profondità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del Corso è fornire agli Studenti le nozioni di base per
l’applicazione di tecniche di prospezione geofisica di superficie, con
particolare attenzione alle indagini a bassa profondità (h<100m). Largo
spazio è dato alla descrizione dei problemi che emergono nella
progettazione e nella esecuzione delle campagne di indagine condotte
utilizzando le diverse tecniche.

Programma

Preparazione all'applicazione di metodi geofisici di superficie per
l'esplorazione del sottosuolo a bassa profondità

Nozioni di Base di Fisica Terrestre

Lezioni frontali ed esercitazioni in campagna ed in aula

Modalità d'esame

L'esame prevede un colloquio che consentirà di valutare la capacità e la competenza dello studente nell'uso del linguaggio scientifico riguardante i contenuti teorici e metodologici del programma del corso.

Testi di riferimento

1. Dispense fornite dal docente.
2. Milsom J., 1989. Field Geophysics. John Wiley & Sons, 187 pp
3. Lowrie W., 1997. Fundamentals of Geophysics, Cambridge Univ. Press.,
354 pp.
4. Parasnis D.S., 1997. Principles of Applied Geophysics, Chapman & Hall,
429 pp.
Advanced Textbooks
5. Blakely R.J., 1996. Potential Theory in Gravity and Magnetic
Applications, Cambridge Univ.Press., 441 pp.
6. Telford WM., Geldart L.P., Sheriff R.E., 1990. Applied Geophysics,
Cambridge Univ.Press., 770 pp
7. Koefoed O., 1979. Geosunding Principles 1: Resistivity Sounding
Measurements, Elsevier, 276 pp

Codice insegnamento 10740

Geologia Applicata Alla Pianificazione Territoriale 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Introdurre gli studenti alla costruzione di piani territoriali attraverso la redazione della relazione e degli elaborati richiesti. Questo con riferimento alle competenze geologiche richieste dalla legislazione vigente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introdurre gli studenti alla costruzione di piani territoriali attraverso la redazione della relazione e degli elaborati richiesti. Questo con riferimento alle competenze geologiche richieste dalla legislazione vigente.

Programma

1. Introduzione Storia Della Pianificazione 2. Legge Regionale10 Novembre 2014 N.65 3. Regolamento 5r Di Attuazione Dell’articolo 62 Della Legge Regionale N.65: Il Piano Strutturale 4. Regolamento 5r Di Attuazione Dell’articolo 62 Della Legge Regionale N.65: Piano Operativo 5. I Piani Di Bacino-E I Piani Di Distretto 6. Linee Guida Per La Predisposizione Del Bilancio Idrico E Per La Valutazione Del Dmv 7. Risorse Idriche-Attraverso Le Valutazioni Da Bilancio Idrico 8. Risorse Idriche-Sotterranee Tramite Geometria Acquiferi E Cicli Esaurimento Sorgenti 9. Risorse Idriche-Valutazioni Previsionali: Variabilità, Ciclicità, Trend- 10. Vulnerabilita' Degli Acquiferi All’inquinamento 11. Il Deflusso E Rischio Idraulico 12. Seminari Di Professionisti E Tecnici P.A. Operanti Nell’ambito Della Pianificazione Territoriale 13. Esercitazione Sui Rischi Geologici E Sulla Fattibilità Di Interventi Urbanistici In Rapporto Alle Varie Pericolosità

Si auspica una conoscenze non elementare delle problematiche ambientali e territoriale utili alla valutazione e protezione delle risorse naturali ed alla protezione dai rischi di tipo geologico

Lezioni teoriche-pratiche,seminari ed esercitazioni in laboratorio e/o in campagna

Modalità d'esame

Esame orale finale anche con valutazioni degli elaborati fatti nelle esercitazioni

Testi di riferimento

Dispense fornite dal docente

Codice insegnamento 10784

Geologia Tecnica 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Consolidare la conoscenza su: a) nozioni teorico-pratiche riguardanti le proprietà fisico-meccaniche di terre, rocce ed ammassi rocciosi, con particolare riferimento alle informazioni raccolte tramite rilevamento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consolidare la conoscenza su:
a) nozioni teorico-pratiche riguardanti le proprietà fisico-meccaniche di terre, rocce ed ammassi rocciosi, con particolare riferimento alle informazioni raccolte tramite rilevamento di campagna e prove in sito;
b) interferenza tra terreni, rocce, ammassi rocciosi e acqua nel sottosuolo;
c) richieste fondamentali che vengono dalla normativa vigente.

Programma

LEZIONI FRONTALI

  • Evoluzione del quadro normativo per la Geologia Tecnica dagli anni ’70.
  • NTC, prestazioni, progettazione geotecnica, modello geologico di riferimento, modello geotecnico. Esempi di procedure di raccolta dati di letteratura e analisi per l’implementazione del modello geologico di riferimento.
  • Sviluppo di rappresentazioni cartografiche regionalizzate per la modellazione geologica di riferimento.
  • Indagini e prove in sito con esempi di applicazioni per la caratterizzazione di terreni, rocce, ammassi rocciosi, falda. Scavi, pozzetti e trincee, campionamento. Penetrometro tascabile e scissometro. Perforazioni: classificazioni, sonda perforatrice, percussione, rotazione, distruzione nucleo e carotaggio continuo, carotieri, fluidi e fanghi di perforazione. Log indagini e metodi di raccolta sistematica standard, esempi di dati e misure in terreni e rocce. Logging superficie piezometrica e pressioni neutre, tipi di piezometro, conducibilità idraulica, aspetti teorici, metodi di valutazione, prove Lefranc e Lugeon. Standard Penetration Test (SPT) e Cone Penetration Test (CPT e CPTu), strumentazione, metodi, elaborazione e interpretazione risultati nei terreni fini e granulari, Soil Behaviour Type (SBT) e diagrammi.
  • Fondazioni. Classificazioni, fondazioni profonde e superficiali, NTC e stati limite di esercizio (SLE) e ultimo (SLU). SLU, meccanismi di rottura fondazioni superficiali, valutazione della capacità portante.
  • Sovraccarichi e tensioni nel sottosuolo. Metodi di valutazione numerica e grafica con applicazioni numeriche.
  • Cedimenti nei terreni (tipi di cedimento) e nelle rocce. Definizioni, classificazione e parametrizzazione. Metodi di stima quantitativa dei cedimenti immediati e differiti, applicazioni numeriche.
  • Caratterizzazione fisico-meccanica di rocce, sistemi di discontinuità e ammassi rocciosi. Parametri indagati e metodi di rilevamento in affioramento, raccomandazioni ISRM, giacitura, persistenza, scabrezza, apertura, riempimento, resistenza e permeabilità delle discontinuità. Sistemi di discontinuità, definizione e caratteristiche, blocco tipo.
  • Classificazione degli ammassi rocciosi. Metodi Q e GSI, correlazioni.
    ALTRE ATTIVITÀ
    Escursioni di campagna ed elaborazione pratica di documentazione di output sulle attività svolte.

Superamento di esame di valutazione relativo a tematiche di base di Geologia Applicata (proprietà fisico-meccaniche di terre e rocce, effetti dell'acqua nel sottosuolo).

Lezioni teoriche frontali alternate ad attività pratiche di calcolo; escursioni di campagna.

Modalità d'esame

Prova di esame orale con votazione in trentesimi. Una relazione scritta riguardante le attività svolte durante le escursioni ed i risultati delle relative elaborazioni sarà consegnata al docente in formato digitale almeno 7 giorni prima della prova d’esame orale. La prova orale inizierà con la discussione critica sui contenuti della relazione scritta. La prova sarà poi finalizzata alla verifica del livello di conoscenza acquisita riguardante gli aspetti teorici dell’insegnamento. Potranno essere sviluppati esercizi di calcolo in analogia con quanto svolto durante le lezioni.

Testi di riferimento

  • PDF delle presentazioni delle lezioni frontali
  • Documentazione per lo svolgimento delle esercitazioni numeriche
  • Materiale didattico di supporto e di riferimento:
  • AGI, 1977: “Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche”
  • Lambe T. & Whitman R.V., 2003, “Meccanica dei terreni”, Flaccovio Dario Editore, Palermo, 595 pp.
  • Gonzalez De Vallejo Luis I., 2004, “Geoingegneria”, Pearson Education Italia, Torino, 816 pp.
  • Waltham A.C., 1994: “Foundations of Engineering Geology”, Blackie Academic & Professional, an imprint of Chapman & Hall, London
  • Franklin J.A. & Dusseault M.B., 1989: “Rock Engineering”, McGraw Hill, New York, London, 600 pp.
  • Hoek E. & Brown E.T., 1990: “Underground Excavations in Rock”, Institution of Mining and Metallurgy, London, 527 pp.

Codice insegnamento 20438

Georisorse 2° semestre · 12 CFU · GEOS-04/A · 0 file

L’insegnamento, suddiviso in due moduli (Risorse Energetiche e Risorse Minerali), mira: 1) alla comprensione delle caratteristiche geologiche, geofisiche, geochimiche e tecnologiche dei giacimenti di idrocarburi e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento, suddiviso in due moduli (Risorse Energetiche e Risorse Minerali), mira:
1) alla comprensione delle caratteristiche geologiche, geofisiche, geochimiche e tecnologiche dei giacimenti di idrocarburi e dei sistemi geotermici;
2) all'acquisizione delle conoscenze di base sulle risorse minerali e le loro applicazioni industriali. Inoltre, l'insegnamento fornisce adeguate competenze inerenti l'analisi mineralogica, chimica e microstrutturale delle risorse minerali.
L'insegnamento persegue in primo luogo l'investigazione delle risorse energetiche e minerali. Tuttavia, è opportuno segnalare che vi sono connessioni significative con altre discipline come l'Ingegneria del Petrolio, l'Ingegneria Geotermica, la Fisica e la Chimica dello Stato Solido.

Programma

Modulo 1: Risorse Energetiche
1.1) Le Scienze della Terra e le fonti di energia.
1.2) Origine, proprietà e distribuzione dei giacimenti di idrocarburi.
1.3) Esplorazione geologica, geochimica e geofisica dei sistemi petroliferi.
1.4) Produzione degli idrocarburi.
1.5) Geologia dei sistemi geotermici.
1.6) Esplorazione geologica, geochimica e geofisica dei sistemi geotermici.
1.7) Gli impianti geotermoelettrici.
1.8) La geotermia per il riscaldamento ed il raffrescamento degli edifici.
Modulo 2: Risorse Minerali
2.1) Introduzione alle risorse minerali.
2.2) Materie prime critiche.
2.3) Principali proprietà dei geomateriali.
2.4) Risorse minerali per l’industria ceramica.
2.5) Risorse minerali per l’industria vetraria.
2.6) Risorse minerali per l’industria chimica.
2.7) Risorse minerali per l’industria siderurgica.
2.8) I rifiuti inorganici.
2.9) L'economia circolare.

Modulo 1: Risorse Energetiche
Conoscenze generali di fisica, chimica, geofisica, geochimica, stratigrafia e tettonica.
Modulo 2: Risorse Minerali
Conoscenze generali di chimica, mineralogia, petrografia e petrologia.

Modulo 1: Risorse Energetiche
Lezioni, lezioni con dimostrazioni concrete, soluzioni di problemi in classe. Il materiale distribuito dal docente (dispense, pubblicazioni, raccolte di informazioni, figure e tabelle) è caricato su USienaIntegra e consente lo studio in autonomia.
Modulo 2: Risorse Minerali
Lezioni, attività laboratoriali. Il materiale distribuito dal docente (dispense, pubblicazioni, raccolte di informazioni, figure e tabelle) è caricato su USienaIntegra e consente lo studio in autonomia.

Modalità d'esame

Modulo 1: Risorse Energetiche
Esame orale, che avviene attraverso varie domande sugli argomenti trattati nell'insegnamento. Tale esame verifica la conoscenza e la comprensione delle caratteristiche e dell'uso delle risorse energetiche. Il voto è attribuito in base alla qualità ed alla correttezza delle risposte.
Modulo 2: Risorse Minerali
Esame orale, che avviene attraverso varie domande sugli argomenti trattati nell'insegnamento. Tale esame verifica la conoscenza e la comprensione delle proprietà e dell'uso delle risorse minerali. Il voto è attribuito in base alla qualità ed alla correttezza delle risposte.
Il voto finale per l'insegnamento di Georisorse è stabilito dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due moduli (Risorse Energetiche e Risorse Minerali).

Testi di riferimento

Modulo 1: Risorse Energetiche
Richard C. Selley, Stephen A. Sonnenberg, 2015. Elements of Petroleum Geology, Third Edition. Academic Press - Elsevier, ISBN: 978-0-12-386031-6.
Ronald DiPippo, 2012. Geothermal Power Plants: Principles, Applications, Case Studies and Environmental Impact, Third Edition. Butterworth-Heinemann/Elsevier, ISBN 978-0-08-098206-9.
Modulo 2: Risorse Minerali
James R. Craig, David J. Vaughan, Brian J. Skinner, 2001. Resources of the Earth: Origin, Use, and Environmental Impact, Third Edition. Prentice Hall, ISBN 978-0-13-083410-2.

Codice insegnamento 26305

Metodi Di Ricerca Geologica In Antartide 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Modellistica Ambientale 1° semestre · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni fondamentali per la costruzione di modelli dinamici di interesse ambientale. Lo studente sarà in grado di prevedere l'evoluzione temporale di sistemi che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni fondamentali per la costruzione di modelli dinamici di interesse ambientale.
Lo studente sarà in grado di prevedere l'evoluzione temporale di sistemi che descrivono comuni problematiche ambientali (destino di contaminanti in comparti ambientali, ecologia di popolazione, dimensionamento di impianti di depurazione, etc.).

Programma

TEORIA

  • Cenni di termodinamica dei sistemi lontani dall'equilibrio
  • Sistemi complessi
  • Modellistica ambientale
  • Bilanci di massa e modellizzazione di processi dinamici tramite equazioni differenziali ordinarie
  • Sistemi modello: destino della sostanza organica nelle acque (BOD, COD, etc.); Processi di depurazione di acque reflue; Reazioni chimiche nonlineari; Dinamica di popolazione.
  • Spazio delle fasi e Analisi di stabilità lineare.
    ESERCITAZIONI:
  • Utilizzo del software COPASI per la simulazione numerica di modelli dinamici;
  • LAB1: determinazione dell'ossigeno disciolto e del BOD in un campione di acque reflue;
  • LAB2: Reazioni chimiche oscillanti, onde chimiche e pattern formation.

Nozioni di matematica e fisica di livello base (studio di funzione, algebra lineare, derivate e limiti, sistemi dinamici).
Nozioni base di chimica generale con elementi di termodinamica.

Il corso prevede:

  • Lezioni frontali su tutti gli argomenti trattai durante il corso (4 crediti - 32 ore);
  • Esercitazioni di laboratorio (1 credito - 8 ore);
  • Esercitazioni con il software COPASI (1 credito - 8 ore).

Modalità d'esame

Gli studenti, anche organizzati in gruppi, dovranno affrontare la progettazione di un modello utile alla risoluzione di problematiche ambientali (processi di bonifica, depurazione, destino di contaminanti, etc.), attraverso gli strumenti sviluppati durante il corso. I risultati del progetto saranno valutati dal docente durante un esame orale.

Testi di riferimento

Dispense fornite dal docente

Codice insegnamento 15181

Monitoraggio Idrogeochimico E Isotopico Delle Acque Sotterranee 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26307

Prospezioni E Cartografia Geologica 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Protezione E Gestione Degli Ambienti Costieri 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Gli ambienti costieri contribuiscono all'economia e al benessere del nostro paese e di tante altre nazioni. Tuttavia l'impatto antropico mette a rischio la sopravvivenza di questa risorsa con fenomeni drammatici come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli ambienti costieri contribuiscono all'economia e al benessere del nostro paese e di tante altre nazioni. Tuttavia l'impatto antropico mette a rischio la sopravvivenza di questa risorsa con fenomeni drammatici come l'erosione costiera, l'intrusione del cuneo salino e l'inquinamento.
Il corso si prefigge lo scopo di illustrare il ruolo del geologo nella corretta gestione di questo delicato ambiente attraverso dei focus sia sugli aspetti biotici, sia su quelli abiotici delle zone costiere.

Programma

  • Processi deposizionali costieri, opere di difesa dall'erosione costiera, impatto infrastrutture antropiche sui processi naturali - Foraminiferi bentonici come marker per la valutazione ambientale delle aree costiere

Conoscenze base di geomorfologia, sedimentologia e sistematica dei foraminiferi

Lezioni teoriche, pratiche ed esercitazioni

Modalità d'esame

Esame orale. Il voto finale deriverà dalla media ponderata dei due moduli

Testi di riferimento

Dispense fornite dai docenti

Codice insegnamento 25287

Risorse Energetiche 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Risorse Minerali 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Sedimentologia Applicata 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire le conoscenze di sedimentologia e stratigrafia (con particolare riferimento ai sistemi silicoclastici) fondamentali alla comprensione delle dinamiche nei sistemi naturali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire le conoscenze di sedimentologia e stratigrafia (con particolare riferimento ai sistemi silicoclastici) fondamentali alla comprensione delle dinamiche nei sistemi naturali. Enfasi sarà posta all'applicazione di questi concetti per la corretta gestione dei rischi e delle risorse naturali

Programma

I contenuti del corso saranno qui brevemente elencati, ed ogni contenuto sarà discusso ed argomentato nel contesto della gestione dei Rischi e delle Risorse geologiche: 1- Introduzione alla sedimentologia (Concetto di facies e associazione di facies, - Caratteristiche tessiturali dei sedimenti, geometrie stratali e terminologia) 2- Processi di trasporto e sedimentazione (- trasporto selettivo da correnti unidirezionali; - trasporto selettivo da correnti oscillatorie - trasporto in massa) 3- Modificazioni post-deposizionali 4- Ambienti deposizionali 5- Introduzione alla stratigrafia sequenzial

Conoscenze base di Geologia

Lezioni frontali (teoria) accompagnate da lezioni tecniche-pratiche in cui poter applicare i concetti appresi

Modalità d'esame

Esame Orale

Testi di riferimento

Tucker M. (2010) - Rocce sedimentarie. Guida alla descrizione sugli affioramenti rocciosi.
Reading H.G. (2006) - Sedimentary Enviroments: Processes, Facies and Stratigraphy. Blackie, London.

Codice insegnamento 26306

Sostenibilita' 2° semestre · 6 CFU · CHEM-01/B · 0 file

Dare una solida base introduttiva ai problemi della sostenibilità, offrendo una visione transdisciplinare. Gli studenti sono chiamati a comporre le diverse visioni del concetto di sostenibilità date da diversi docenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dare una solida base introduttiva ai problemi della sostenibilità, offrendo una visione transdisciplinare.
Gli studenti sono chiamati a comporre le diverse visioni del concetto di sostenibilità date da diversi docenti con diversi background e tramite diversi linguaggi.
Alla fine del corso essi avranno gli strumenti per interpretare il concetto e adeguarlo alle situazioni correnti.

Programma

Il corso trasversale di Sostenibilità è proposto dall'A.A. 2013-14 a tutti gli studenti e studentesse di UNISI, al personale tecnico amministrativo e a tutti gli esterni interessati agli argomenti proposti. I contenuti sono variegati e includono, tra gli altri: Ambiente e Indicatori di Sostenibilità Ambientale; Il problema energetico; L’economia della Felicità; I fondamenti economici, sociali e giuridico-istituzionali della sostenibilità; La gestione dei rifiuti; La mobilità sostenibile; Sostenibilità e comunicazione; sostenibilità e ecologia; Etica e linguaggio della sostenibilità. Altri argomenti possono essere inseriti dal docente.

Nessuno

Il corso è diviso in 24 lezioni tematiche da 2 ore ciascuna, tenute da docenti diversi esperti di sostenibilità nella loro disciplina.
Il corso ha caratteristiche altamente innovative per la tematica. Questo schema, sperimentato in UNISI per introdurre la sostenibilità a molti studenti, ha ispirato la cosiddetta Lezione Zero sulla Sostenibilità della RUS.

Modalità d'esame

Test scritto con domande a scelta multipla e domande aperte
La prova ha lo scopo di verificare la conoscenza di tutti i vari aspetti multidisciplinari trattati durante le lezioni

Testi di riferimento

Il materiale, nella forma di un capitolo, un articolo, appunti e/o slide dedicato a ciascuna lezione, verrà fornito da ogni docente e distribuito ai partecipanti via Moodle/UsienaIntegra. Alla fine del corso gli studenti disporranno di una sorta di manuale composto di tutti i suddetti contributi.

Codice insegnamento 20690

Stabilita' Dei Pendii 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Fornire le conoscenze e gli strumenti necessari per condurre la modellazione geologico-tecnica e l'analisi di stabilità di pendii naturali ed artificiali in terra e in roccia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze e gli strumenti necessari per condurre la modellazione geologico-tecnica e l'analisi di stabilità di pendii naturali ed artificiali in terra e in roccia.

Programma

  • Concetti di riferimento e statistiche sui fenomeni di instabilità dei pendii.
  • Nomenclatura e classificazione delle frane, sistemi di classificazione di Varnes, Hutchinson e Hungr.
  • Inventari di frana, metodi di implementazione, impieghi, l’inventario IFFI.
  • Modellazione del pendio: modello fisico e modello analitico.
  • Percorso logico e procedure per lo studio geologico-tecnico dei pendii e delle aree instabili: modellazione preliminare, rilievi e indagini per la definizione di caratteristiche geometriche, lito-stratigrafiche e strutturali, parametri fisico-meccanici, distribuzione pressioni neutre, azioni esterne.
  • Meccanismi di rottura dei pendii, comportamenti in relazione alle relazioni tensione – deformazione, comportamento fragile, rottura progressiva, creep, criteri di parametrizzazione fisico-meccanica.
  • Metodi fisicamente basati per l’analisi di stabilità di pendii in terra.
  • Metodi di analisi sforzo – deformazione (elementi e differenze finite).
  • Metodi dell’equilibrio limite, assunzioni e ipotesi di riferimento, metodi globali e per elementi, relative potenzialità e limiti, esercitazioni di verifiche di stabilità tramite fogli di calcolo e software dedicati.
  • Metodi per l’analisi di stabilità di pendii in roccia.
  • Importanza di discontinuità, caratteristiche dell’ammasso roccioso e relazione con le superfici libere del pendio, proiezioni planosferiche e impiego per l’analisi dei modi di cedimento e la verifica delle condizioni di stabilità.
  • Frane superficiali: concetti generali, pendio indefinito e equazioni di stabilità all’equilibrio limite, implementazione GIS di analisi di stabilità per la costruzione di modelli regionalizzati di suscettibilità da frana.

Nozioni di base di meccanica delle terre, meccanica delle rocce e geologia tecnica.

Lezioni teoriche frontali alternate ad attività pratiche tramite personal computer (risoluzione modelli numerici e applicazioni GIS) e strumenti di disegno analogici.
Escursioni in aree interessate da fenomeni franosi.

Modalità d'esame

Prova di esame orale con votazione in trentesimi.
La prova sarà finalizzata alla verifica del livello di conoscenza acquisita riguardante gli aspetti teorici dell’insegnamento ed i casi di studio trattati durante le escursioni.
Inoltre, durante la prova potranno essere sviluppati esercizi di calcolo in analogia con quanto svolto durante le lezioni.

Testi di riferimento

Presentazioni pdf del docente.
Pubblicazioni selezionate dal docente.
Testi integrativi:

  • Lancellotta R. (2004): Geotecnica. Zanichelli.
  • Lambe T.W. & Whitman R.V. (1987): Soil Mechanics, 3rd Ed. Wiley Eastern Ltd.
  • Simons N., Menzies B., Matthews M., A short course in soil and rock slope engineering, Editore: Thomas Telford, 2001.
  • Hoek E. & Bray J.D. (1981): Rock Slope Engineering, 3rd Ed. Taylor & Francis.
  • Goodman R.E. (1989): Introduction to rock mechanics, 2nd Ed. Wiley.

Codice insegnamento 23499

Stratigrafia Dei Giacimenti Preistorici 2° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Il corso si prefigge di fornire gli strumenti per l’interpretazione di sequenze stratigrafiche di siti preistorici attraverso la conoscenza delle principali metodologie in uso nella Preistoria, al fine di consentire la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire gli strumenti per l’interpretazione di sequenze stratigrafiche di siti preistorici attraverso la conoscenza delle principali metodologie in uso nella Preistoria, al fine di consentire la corretta raccolta dei dati e la lettura integrata, in chiave geoarcheologica, delle informazioni acquisite.
Risultati di apprendimento attesi:
a) capacità di riconoscere i reperti preistorici più significativi;
b) acquisire una preparazione culturale e competenze professionalizzanti utili a identificare (soprattutto per le fasi più antiche) e a inquadrare cronologicamente la presenza delle attività umane conservate nei depositi preistorici.
c) acquisire ulteriori strumenti per la datazione dei depositi quaternari
d) acquisire le competenze complementari necessarie per effettuare analisi geoarcheologiche dei giacimenti preistorici
e) conseguire un bagaglio di conoscenze da affiancare a quello specifico del geologo del Quaternario e del Paleontologo che permetta di effettuare studi in collaborazione con archeologi e antropologi impegnati in scavi e ricerche sul campo, anche sottoforma di consulenze nell’ambiente dei beni culturali. Essere in grado di svolgere in modo consapevole attività di divulgazione e comunicazione relative alla Preistoria nelle scuole di ogni ordine e grado, nei musei, nei centri informativi ubicati nelle aree protette e nelle strutture adibite all'offerta turistica.

Programma

LABORATORIO. Identificazione delle principali materie prime litiche, riconoscimento dei manufatti preistorici e loro inquadramento cronologico. Esercitazioni di tecnologia, tipologia e tracceologia delle industrie litiche, con l’uso di materiali didattici e del microscopio digitale 3D. Sperimentazione di scheggiatura della selce.
LEZIONI FRONTALI. Il corso tratta delle dinamiche evolutive culturali e dello sviluppo tecnologico dell’Uomo nel corso della Preistoria (dal Paleolitico inferiore fino all’età del Bronzo), letti attraverso l’analisi delle principali serie stratigrafiche note per il territorio italiano. Viene dato rilievo alle metodologie di raccolta dei dati e al ruolo delle discipline scientifiche (paleobotanica, Antropologia ecc..) che intervengono nello studio e nell’interpretazione dei giacimenti preistorici, fra cui in primo luogo la geoarcheologia. Ampio spazio è riservato alla definizione di Quaternario e ai cambiamenti ambientali che hanno caratterizzato questa fase di elevata instabilità climatica, nonché ai metodi di datazione (14C, luminescenza otticamente stimolata, Uranio-Torio, Potassio-Argon ecc..). Vengono illustrate le diverse tipologie insediative (ad esempio giacimenti in grotta e giacimenti all’aperto) e le caratteristiche che le distinguono dal punto di vista funzionale. Vengono fornite nozioni sull’applicazione del GIS in campo preistorico, sulle metodologie di scavo e sulla tipologia dei reperti (manufatti litici e ceramici, resti faunistici ecc..) rinvenuti negli scavi, in quanto elementi fondamentali di cronologia relativa e comparata.

Sarebbe utile aver frequentato almeno uno dei seguenti corsi: “Ecologia Preistorica” e “Preistoria: Ambiente e Cultura” (SAEN)..

Lezioni teorico-pratiche ed esercitazioni di campagna.

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

  • Alberto Broglio, introduzione al Paleolitico
  • Mauro Cremaschi 2000, Manuale di Geoarcheologia, Bari
  • Materiale fornito dal docente
    https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24505915840003297?auth=LOCAL

Codice insegnamento 21579

Tirocini Formativi E Di Orientamento 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 20513

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.