Corso di laurea

scienze del servizio sociale

Università degli studi di Siena · 14 materie · 5 file condivisi

Il corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale è finalizzato alla formazione di laureati che dopo il superamento dell'esame di stato potranno esercitare la professione di "Assistente sociale". Poiché il profilo dell'Assistente sociale prevede competenze e conoscenze trasversali, la formazione impartita dal corso ha un taglio interdisciplinare: la formazione segue un percorso che da aree conoscitive generali (sociologia, antropologia, psicologia, diritto) passa ad ambiti specialistici (materie di servizio sociale, come principi e fondamenti del servizio sociale, metodi e tecniche del servizio sociale, organizzazione dei servizi sociali ma anche meterie di ambiti specialistici come la sociologia delle migrazioni o il diritto di famiglia).
La formazione è finalizzata all'interpretazione della struttura sociale e degli eventi di cambiamento che hanno caratterizzato la società contemporanea. Il corso offre strumenti conoscitivi di diagnosi e gestione delle situazioni di vulnerabilità sociale, anche attraverso i tirocini professionali che svolgono una funzione particolarmente rilevante perché capaci di organizzare congiuntamente le competenze teoriche con le abilità pratiche della professione.
E' compito del Comitato per la didattica verificare ex ante, in itinere ed ex post la congruità, la regolarità e i risultati del programma di tirocinio professionale. Tale monitoraggio è reso possibile dai contatti costanti con i coordinatori dei servizi territoriali, oltre che con gli AS tutor direttamente coinvolti. Al termine del tirocinio è previsto un colloquio di valutazione finale a cura sia del tutor accademico che dell'AS tutor, insieme al tirocinante. La documentazione scritta prodotta dal tirocinante è una componente fondamentale dell'attività valutata.

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Materie del corso

ANTROPOLOGIA DELLA FAMIGLIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · SDEA-01/A · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi del corso di studi, l’insegnamento si propone di fornire le competenze teoriche e metodologiche di base relative all’antropologia della famiglia e della parentela, opportunamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi del corso di studi, l’insegnamento si propone di fornire le competenze teoriche e metodologiche di base relative all’antropologia della famiglia e della parentela, opportunamente inquadrate nell’ambito dell’antropologia sociale e culturale. Risultati attesi: - conoscenza dei principali ambiti tematici e dei principali apparati concettuali della antropologia culturale; - capacità di contestualizzazione storico-culturale dei fenomeni familiari e parentali, e loro interpretazione alla luce degli apparati teorici e metodologi della antropologia culturale; - rafforzamento dell'autonomia di giudizio e promozione dell'abilità comunicativa. Attraverso lezioni frontali, letture proposte, visione di filmati e documentari verranno forniti gli strumenti per riflettere criticamente sulla cosiddetta “relazionalità parentale” e per interpretare i profondi cambiamenti dei modi di fare ed essere famiglia nelle società globalizzate. Le specifiche abilità da conseguire riguardano il padroneggiamento di alcuni apparati teorici e metodologici della antropologia della famiglia e della parentela e la capacità di applicarli all'analisi di casi concreti tratti dalla realtà contemporanea.

Programma

A partire dalla decostruzione della nozione di senso comune di “famiglia naturale”, l’insegnamento si propone di presentare e riflettere criticamente sulla variabilità delle forme di famiglia e parentela da una prospettiva di genere. Partendo dall'osservazione delle famiglie contemporanee globalizzate (famiglie di fatto, famiglie ricostituite, famiglie monogenitoriali, famiglie adottive, famiglie queer, transnazionali, ecc.), verranno messe a fuoco le seguenti tematiche: - sesso-genere e parentela; - tipologie domestiche e residenziali; - transizione demografica e assetti familiari e parentali; - modelli sociali e culturali della riproduzione; - matrimonio, divorzi e ricomposizioni familiari; - filiazioni adottive; - genitorialità e filiazione nella riproduzione assistita; - orientamento sessuale e parentela; - parentela e migrazioni; famiglie e parentele transnazionali; - relazionalità queer.

Nessuno.

Lezioni frontali con uso di Power Point, analisi e discussione di casi di studio tratti dalla letteratura antropologica classica e dalle ricerche etnografiche attuali, visione e commento di film e documentari, incontri seminariali con studiosi/e di famiglia e parentela.

Modalità d'esame

La prova finale, di tipo orale, riguarderà i temi trattati e approfonditi durante il corso e verificherà la solidità delle competenze previste negli obiettivi formativi e acquisite nello studio dei testi indicati fra i riferimenti bibliografici (70%); sarà inoltre comprovata la capacità di applicare tali conoscenze all'analisi di situazioni concrete (10). La valutazione finale terrà conto anche della frequenza e partecipazione attiva alle lezioni (20%). La preparazione dei non frequentanti sarà valutata tramite un colloquio orale sui testi previsti per i non frequentanti. Nella valutazione finale si riconoscerà un punteggio massimo (da 28 a 30 e lode) a coloro che dimostrano di aver acquisito del tutto i contenuti specifici dei testi, di possedere un lessico adeguato e di mostrare capacità di restituzione e analisi critica degli argomenti. Voti intermedi (da 22 a 27/30) indicheranno lacune nelle competenze di base e nelle nozioni specifiche, difficoltà nella restituzione critica dei temi in oggetto; il livello della sufficienza (da 18 a 21/30) è considerato raggiunto con almeno alcune risposte positive sui testi di base (Fabietti, Schultz e Lavenda, o in alternativa Engelke, e Grilli). Nella eventualità di valutazioni insufficienti la docente fornirà puntuali indicazioni per migliorare la preparazione.

Testi di riferimento

Per gli/le studenti/esse di Scienze del Servizio Sociale (9 cfu)
1) FABIETTI U., Elementi di Antropologia Culturale, Milano, Mondadori, 2023 [da studiare: prima parte: Genesi e natura dell'Antropologia culturale 1,2,3; seconda parte: Unità e varietà del genere umano: 1,2,3]; SCHULTZ E. A., LAVENDA, R., Antropologia culturale, Zanichelli, 2021, 4° edizione [da studiare: parte IV, CAPITOLO 10 Sistemi di relazioni. ; CAPITOLO 11 Chi sono i nostri parenti e perché sono importanti? Da pag. 263 a pag. 344]. Per gli/le studenti/tesse che sostengono l'esame di Antropologia sociale (Beni culturali, curriculum filosofico, e altri corsi) e hanno già sostenuto l'esame di Antropologia culturale o sociale, il testo di base è: ENGELKE M., Pensare come un antropologo, Torino, Einaudi, 2018. [da studiare: capitoli 1, 2, 3, 5, 7, 9] 2) GRILLI S., Antropologia delle famiglie contemporanee, Roma, Carocci, 2025 [2° edizione].
Per tutti/e
3)
DANIELE ULDERIGO, Padri che parlano (dell’essere padri). Ragioni, bisogni e desideri nella costruzione di una paternità riflessiva, “Antropologia Pubblica”, 2, 2025, [scaricab.].
PAOLO GUSMEROLI, VULCA FIDOLINI, Diventare padri, rimanere padri : le maschilità in famiglia e nella coppia attraverso due casi di studio, “Cambio. Rivista sulle Trasformazioni Sociali”, 2024, 14 (27), pp.149-161, [scaricab.].
PAOLA SACCHI, “Mamme NO PFAS”: concezioni della genitorialità e della riproduzione in un contesto di vita alterata dalla contaminazione chimica, “Antropologia”, Vol. No. 11, vol. 2, n.s. 2024, [scaricab.].
FRANCESCA SCARSELLI, “Ma suo marito dove è?” Connessioni “matrifocalizzanti” fra le maglie della diaspora somala, “Antropologia”, Vol. No. 11, vol. 2, n.s. Dicembre 2024 [scaricab.].
FRANCESCA CRIVELLARO, La maternità nello spazio transnazionale. Mobilità e scelte di cura che cambiano nelle migrazioni femminili moldave verso l’Italia, “Antropologia”, Vol. 11, Numero 1 n.s., luglio 2024, [scaricab.].
ROSSANA DI SIVIO, Figli che crescono i genitori. Uno sguardo antropologico dalla prospettiva del “minore”, “Antropologia Pubblica”, 3 (2) 2017, [scaricab.].
CLAUDIA MATTALUCCI, Riannodare le fila del tempo L’attesa, la perdita e il lutto, “EtnoAntropologia”, 7 (1) 2019 [scaricab.].
4) È prevista inoltre la lettura di un classico della ANTROPOLOGIA del '900 a scelta tra: Mead M., 2014, Sesso e temperamento in tre società primitive, Il saggiatore (ed. or. 1935). Malinowski B., 2005, La vita sessuale dei selvaggi nella Melanesia nord occidentale, Cortina, (ed. or. 1929). Shostak M., 2017, Nisa. La vita e le parole di una donna !kung, Meltemi (ed. or. 1981) Williams P., 2003, Noi, non ne parliamo. I vivi e i morti tra i Manus, CISU, (ed. or. 1997). Khosravi S., Io sono confine, eléuthera, 2019.
WILLIAM FREDIANI, Un universo di acciaio e cemento. Vita quotidiana nell'istituzione totale carceraria, Sensibili alle foglie, 2018.
NON FREQUENTATI saranno tenuti a portare 1 testo in aggiunta al programma previsto per i frequentanti a scelta fra: Giuffrè M., (a cura di), Essere madri oggi tra biologia e cultura, Pacini, Pisa, 2018. R. Di Silvio, Affetti da adozione. Uno studio antropologico della famiglia post-familiare in Italia, Roma, Alpes, 2015. C.Saletti Salza, Famiglie amputate. Le adozioni dei minori dal punto di vista dei rom, Roma, CISU, 2014. Donath O., Pentirsi di essere madre. Storie di donne che tornerebbero indietro. Sociologia di un tabù, Bollati Boringhieri, Milano, 2022. Coloro che sostengono l'esame di Antropologia sociale (6cfu) sono tenuti a preparare, il testo di base ENGELKE M., Pensare come un antropologo, Torino, Einaudi, 2018; GRILLI S., Antropologia delle famiglie contemporanee, Roma, Carocci, 2025; un classico della ANTROPOLOGIA del '900 (v. sopra).

Codice insegnamento S871594286

DIRITTO DI FAMIGLIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L’insegnamento si prefigge di fornire una conoscenza approfondita dei principali istituti del diritto di famiglia e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali in materia. Inoltre, s’intende sollecitare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di fornire una conoscenza approfondita dei principali istituti del diritto di famiglia e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali in materia. Inoltre, s’intende sollecitare, valorizzandola adeguatamente, l’autonoma capacità di analisi critica dello studente.

Programma

Il corso è volto a consentire allo Studente l’approfondimento degli istituti del diritto di famiglia, guidandolo nell’analisi degli stessi alla luce delle recenti riforme legislative e degli orientamenti più significativi della giurisprudenza. Una particolare attenzione, inoltre, sarà rivolta al ruolo assunto dalla Costituzione e dalle fonti sovrannazionali ed internazionali.
Più in dettaglio, il corso verterà sui seguenti argomenti: l’evoluzione storica e la disciplina giuridica della famiglia, parentela e affinità, gli alimenti, la condizione giuridica del minore e gli istituti di protezione delle persone adulte fragili, il matrimonio, i rapporti personali e patrimoniali tra coniugi, la crisi coniugale (separazione e divorzio), le unioni civili, le convivenze di fatto, la filiazione, la procreazione medicalmente assistita, rapporti genitori-figli e responsabilità genitoriale, la filiazione nella crisi familiare, l’affidamento e l’adozione.

Nessuno

Il corso è basato essenzialmente su lezioni frontali, nelle quali i singoli istituti del diritto di famiglia saranno analizzati con particolare attenzione alla loro applicazione giurisprudenziale.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale finale relativo all'intero programma.
La valutazione della prova sarà effettuata tenendo in particolare considerazione dei seguenti elementi:

  • conoscenza degli istituti e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;
  • chiarezza dell’esposizione e padronanza del linguaggio giuridico;
  • capacità di effettuare collegamenti;
  • capacità di sviluppare argomentazioni critiche.

Testi di riferimento

In alternativa, uno dei seguenti manuali: - E. QUADRI, Diritto di famiglia, Giappichelli (ultima edizione); - M. SESTA, Manuale di diritto di famiglia, CEDAM (ultima edizione); - G. CARAPEZZA FIGLIA, N. CIPRIANI, G. FREZZA, G. PERLINGIERI, P. VIRGADAMO, Manuale di diritto di famiglia, ESI (ultima edizione).

Codice insegnamento S440743493

FONDAMENTI DI PSICOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Favorire la conoscenza dei fondamenti della psicologia generale, per fornire agli studenti la capacità di comprendere gli individui, le loro capacità e caratteristiche, ed i loro comportamenti, come base per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Favorire la conoscenza dei fondamenti della psicologia generale, per fornire agli studenti la capacità di comprendere gli individui, le loro capacità e caratteristiche, ed i loro comportamenti, come base per la capacità del professionista dei servizi sociali di interagire non solo con gli utenti (per svolgere funzioni di accoglienza, analisi e valutazione di problemi e bisogni, e per la progettazione di interventi adeguati ed efficaci), ma anche con colleghi, superiori etc.
Risultati attesi
LO N. 1 (Conoscenza e comprensione): Alla fine della fase formativa, lo studente avrà una conoscenza di base della storia della psicologia e delle sue principali scuole di pensiero, dei suoi metodi di indagine, dei processi psicologici e cognitivi fondamentali (percezione, attenzione, memoria, apprendimento, coscienza, motivazioni, emozioni, ragionamento, linguaggio e comunicazione) e di come questi influenzano il comportamento.

Programma

Verranno trattati nel corso delle lezioni i principali argomenti di Psicologia Generale con i relativi approfondimenti del caso, seguendo approssimativamente l'ordine seguente:

  • Storia e metodi della psicologia
  • Percezione
  • Attenzione e Coscienza
  • Memoria
  • Apprendimento
  • Emozioni e Motivazioni
  • Linguaggio e Pensiero
  • Sviluppo
  • Personalità
    Per ognuno degli argomenti trattati verranno illustrate le teorie principali e gli esperimenti che hanno contribuito a svilupparle.

Nessuno

Lezioni frontali e domande in classe (es. conoscenza e comprensione),
Visione di documentari e/o video e/o dimostrativi inerenti ai temi trattati
Esercitazioni

Modalità d'esame

Esame orale, composto da 4 domande sui principali contenuti del corso. L'esame è mirato ad
accertare la conoscenza delle principali teorie relative ai processi psicologici di base (LO: N1).

Testi di riferimento

Psicologia Generale, Daniel L. Schacter, Daniel T. Gilbert, Matthew Nock, Daniel Wegner, Bologna, Zanichelli. Seconda edizione italiana. 2018.
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24676078190003297?auth=LOCAL
Materiali supplementari forniti durante il corso
Slide presentate durante lezioni

Codice insegnamento S337866699

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso mira a fornire gli strumenti per reperire, interpretare ed applicare le norme giuridiche necessarie al corretto svolgimento delle professioni e degli impieghi inerenti all'erogazione dei servizi sociali, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire gli strumenti per reperire, interpretare ed applicare le norme giuridiche necessarie al corretto svolgimento delle professioni e degli impieghi inerenti all'erogazione dei servizi sociali, in ambito pubblico o privato, nel rispetto dei principi costituzionali rilevanti in materia e dell'ordinamento giuridico nel suo complesso.

Programma

Lo Stato e i suoi significati. - Persone giuridiche e organi. - Organi costituzionali. - Segue: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale. - Il sindacato di legittimità costituzionale delle leggi. - Forme di Stato e forme di Governo. - Principio democratico e diritti sociali. - L'ordinamento giuridico. - Fonti del diritto: teoria generale. - Fonti dell'ordinamento italiano: con particolare attenzione alla Costituzione, alle leggi costituzionali, alle fonti primarie e alle fonti secondarie. - Riserva di legge. - Principi costituzionali in materia di P.A. - La tutela giurisdizionale delle situazioni giuridiche soggettive. Cenni ai rapporti tra ordinamento nazionale e Diritto dell'UE. Ogni anno il corso analizza questi argomenti collegandoli a temi di attualità, come ad esempio la regolazione dell'intelligenza artificiale, le proposte di revisione costituzionale e di modifica alla legge elettorale, vagliando le potenziali conseguenze sulla democrazia pluralistica.

Non è richiesto alcun test di accesso.
Tuttavia, la conoscenza della storia moderna e contemporanea costituisce un presupposto indispensabile per il percorso di apprendimento in questa materia

I metodi didattici si adeguano, di anno in anno, ai diversi livelli di partenza di ciascuna classe. Oltre alle lezioni frontali, possono tenersi sia esercitazioni in classe, con l'ausilio di slides e brevi filmati, sia una prova intermedia in forma scritta, sia la partecipazione a convegni o a seminari di altri corsi ed eventualmente, a workshop. Particolare attenzione è dedicata alle segnalazioni provenienti dall’Ufficio DSA di Ateneo, con il quale la docente si rapporta in maniera costante adottando e modulando, caso per caso, le idonee misure compensative e/o dispensative.

Modalità d'esame

Di norma è prevista una prova intermedia in forma scritta, riservata ai frequentanti. La prova serve a testare il livello acquisito nel percorso individuale di apprendimento, onde valutare la possibilità di una riduzione del programma di esame.
L'esame, invece, si terrà in forma orale. Esso consterà di domande relative al programma del corso, volte a verificare la capacità dello studente in ordine alla comprensione ed alla esposizione ragionata dei relativi contenuti. Particolare attenzione è dedicata alle segnalazioni provenienti dall’Ufficio DSA di Ateneo, con il quale la docente si rapporta in maniera costante adottando e modulando, caso per caso, le idonee misure compensative e/o dispensative.

Testi di riferimento

Bin, Pitruzzella, Donati, Lineamenti di Diritto pubblico per i Servizi sociali, Giappichelli, Torino, 2024. Per i non frequentanti, si consiglia di studiare il tema delle fonti del diritto sul questo manuale: Bin, Pitruzzella, Diritto costituzionale Giappichelli, Torino 2024 (o 2023 o 2022) con particolare riguardo ai capitoli dedicati: alla "Costituzione"; alle "Fonti. Nozioni generali" (senza il criterio di specialità); alle "Fonti dell'ordinamento italiano".

Codice insegnamento S459246031

PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Obiettivo di apprendimento fondamentale del corso è far acquisire agli studenti un’impostazione metodologicamente fondata e pluridimensionale della professione di assistente sociale, in rapporto agli attuali orientamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo di apprendimento fondamentale del corso è far acquisire agli studenti un’impostazione metodologicamente fondata e pluridimensionale della professione di assistente sociale, in rapporto agli attuali orientamenti di politica sociale e di organizzazione dei servizi sociali integrati sul territorio, unitamente allo sviluppo di competenze relative alle abilità comunicative e valutative. Gli obiettivi formativi specifici si propongono lo sviluppo di competenze:- conoscitive e di capacità di comprensione in primo luogo del processo di nascita e sviluppo del sistema assistenziale italiano e della professione di assistente sociale nel quadro del sistema di welfare e delle politiche sociali dal dopoguerra ad oggi; in secondo luogo dei temi direttamente riconducibili alla dimensione professionale: obiettivi, funzioni, basi metodologiche, valoriali ed etico-deontologiche;- relative alla capacità di tradurre le conoscenze apprese in prassi professionali;-relative alle capacità concernenti la sfera comunicativa e valutativa.

Programma

La prima parte del corso introduce i concetti fondamentali per la conoscenza e per l’acquisizione della capacità di comprensione dei fenomeni e dei problemi sociali centrali per la nascita e le trasformazioni del sistema di welfare e del servizio sociale in Italia. Partendo dalle prime forme di beneficenza e collocandosi storicamente, verrà analizzato lo sviluppo delle organizzazioni assistenziali nel contesto europeo, in relazione alle trasformazioni di carattere sociodemografico, economico-produttivo e politico. Tale studio analitico sarà poi applicato al contesto nazionale italiano, partendo dall’unificazione per arrivare ai giorni nostri, con il focus sulle origini e trasformazioni del sistema di welfare.Tale cornice conoscitiva consentirà agli studenti di acquisire, nella seconda parte del corso, conoscenze relative agli elementi costitutivi del servizio sociale: area conoscitiva e di intervento, obiettivi e funzioni, elementi di metodologia professionale. La terza parte completerà il programma con la trattazione della base valorica e filosofica del servizio sociale – valori ispiratori, principi operativi e atteggiamenti professionali – e della base etico-deontologica, letta in relazione ai contenuti del Codice deontologico dell’assistente sociale.

NESSUNO

Lezioni frontali con uso di power point anche con esemplificazioni tratte dalla casistica professionale; esercitazioni e lavori di gruppo sia su casi di studio, sia su temi di attualità inerenti situazioni problematiche individuali e comunitarie trattate dai servizi sociali; partecipazione attiva degli studenti, individualmente e di gruppo con presentazione e discussione di temi inerenti la materia, e con report di lavori di analisi di contesti territoriali in relazione alle problematiche e alle risorse istituzionali e non, presenti e attivabili.

Modalità d'esame

La prova finale è di tipo orale, e farà riferimento ai contenuti trattati nel corso in relazione agli obiettivi formativi, in termini di acquisizione di competenze conoscitive e di loro applicazione a situazioni e contesti relativi all’ambito professionale dell’assistente sociale.

Testi di riferimento

Frequentanti Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al servizio sociale. Carocci, 2005 (escluso il capitolo 5° che sarà sostituito dal capitolo 7° del testo Dal Pra Ponticelli M., Nuove prospettive per il servizio sociale, Carocci, 2010).Filippini S.(a cura di), Nuovo Codice deontologico dell’assistente sociale Le responsabilità professionali, Carocci, 2020, quattro capitoli che verranno indicati dalla docente Il Codice deontologico dell’assistente sociale (ultima versione) – Sicora A., Emozioni nel Servizio sociale, Carocci, 2021 Non frequentanti Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al servizio sociale. Carocci, 2005 (escluso il capitolo 5° che sarà sostituito dal capitolo 7° del testo Dal Pra Ponticelli M., Nuove prospettive per il servizio sociale, Carocci, 2010).Filippini S.,(a cura di), Nuovo Codice deontologico dell’assistente sociale. Le responsabilità professionali Carocci, 2020.Il Codice deontologico dell’assistente sociale (ultima versione) - Sicora A., Emozioni nel Servizio sociale, Carocci, 2021

Codice insegnamento S733675745

SOCIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha l’obiettivo di familiarizzare lo studente con i principali temi e con le teorie più significative del pensiero sociologico. Saranno forniti gli strumenti essenziali per comprendere e interpretare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di familiarizzare lo studente con i principali temi e con le teorie più significative del pensiero sociologico. Saranno forniti gli strumenti essenziali per comprendere e interpretare le principali trasformazioni sociali contemporanee, anche attraverso una presentazione delle principali metodologie di ricerca. Infine, obiettivo del corso è anche quello di sviluppare capacità critiche e superare interpretazioni stereotipate e di senso comune.

Programma

Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla sociologia e ai suoi principali temi e metodi di studio.
Attraverso l’incontro con i principali autori classici e contemporanei, verrà presentato e discusso il complesso funzionamento della società moderna, sia nei suoi aspetti macrosociali che in quelli microsociali, ponendo attenzione alle diverse fasi di cambiamento nel corso della storia più recente: dallo sviluppo della modernità alla profonda e veloce trasformazione prodotta dalla fase globale contemporanea.
Alcuni tra i principali argomenti che verranno affrontati nel corso sono: la razionalizzazione e la "scoperta" della soggettività; la divisione del lavoro e lo sviluppo del modello capitalistico; la socializzazione e la devianza; la stratificazione e la mobilità sociale; il potere; le disuguaglianze sociali e di genere; il razzismo.

Non si richiedono prerequisiti specifici, se non quelli normalmente associati al possesso di una buona cultura di base e ad una buona preparazione nelle materie storico-sociali.

Il corso si svolgerà attraverso mini-moduli così organizzati: due lezioni più tradizionali nelle quali il docente - partendo sempre da una cornice storica di riferimento - introdurrà temi, autori e teorie presenti nel programma; una lezione nella quale - sotto la guida e la supervisione del docente - studenti e studentesse saranno chiamati a leggere, riflettere criticamente e discutere in aula stralci di un libro o saggio sull’ambito o tema affrontato nelle prime due lezioni.
Per essere riconosciuto come frequentante, lo studente dovrà partecipare ad almeno il 75% delle lezioni.

Modalità d'esame

L'esame si svolge attraverso un colloquio orale della durata di circa 20/30 minuti.
Per superare l'esame lo studente dovrà conoscere i temi, gli autori e le teorie previste dal programma, utilizzando un linguaggio adeguato e dimostrando una capacità critica e riflessiva. Attraverso il colloquio lo studente sarà anche valutato in base alla sua capacità di applicare le teorie e i concetti appresi a casi concreti, privilegiando una prospettiva non nozionistica della disciplina.
Per studenti e studentesse frequentanti l’esame finale potrà anche essere personalizzato sulla base del lavoro di aula svolto durante il corso.

Testi di riferimento

Studenti FREQUENTANTI:
Le letture obbligatorie saranno comunicate durante il corso.
Studenti NON FREQUENTANTI:
Laura Ghelardi (a cura di), Scoprire la sociologia. Teorie e temi essenziali, Pearson, 2021.
E un testo a scelta tra:

  • Bauman Z., Modernità liquida, Laterza
  • Bourdieu P., Il dominio maschile, Feltrinelli
  • Elias N., La solitudine del morente, Il Mulino
  • Sennett R., L’uomo flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita personale, Feltrinelli
  • Turkle S., Insieme ma soli. Perché ci aspettiamo sempre più dalla tecnologia e sempre meno dagli altri, Einaudi

Codice insegnamento S548283540

STORIA SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 2 file

Il corso si propone di approfondire con un approccio storiografico alcune delle dinamiche sociali, politiche ed economiche della seconda metà del Novecento da una prospettiva globale, dedicando particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire con un approccio storiografico alcune
delle dinamiche sociali, politiche ed economiche della seconda metà del Novecento da una
prospettiva globale, dedicando particolare attenzione al contesto italiano
ed europeo. Obiettivi sono quelli di fornire gli strumenti per una
conoscenza e capacità di comprensione delle principali vicende storiche
dallo scoppio della prima guerra mondiale fino ai nuovi scenari interni ed
internazionali scaturiti dalla fine del mondo bipolare. Inoltre, ci si propone
di fornire alcune chiavi di lettura in chiave storiografica delle
trasformazioni sociali intervenute nell’arco del Novecento, con particolare
riferimento ai temi della sicurezza sociale e del welfare state nei paesi
occidentali e in Italia ricercandone le origini e descrivendone le principali
dinamiche evolutive. Tutto ciò con l'obiettivo di sviluppare negli studenti
abilità comunicative, capacità di apprendimento e autonomia di giudizio

Programma

Ad una parte di carattere generale, dedicata all’analisi degli eventi storici
del Novecento dalla seconda guerra mondiale fino alle recenti dinamiche del
mondo globalizzato, se ne affianca una di carattere monografico
incentrata sulla "golden age" delle società occidentali, sulla storia del Welfare State e sulla crisi
degli anni Settanta fino alla società del “rischio” e dell’“incertezza”,

Conoscenza di base della storia contemporanea

Lezioni frontali. Agli studenti frequentanti sarà distribuito materiale di
supporto e di approfondimento (lucidi, documenti, materiale audiovisivo) sulla piattaforma elearning di ateneo

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

  • A.M. Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi (Laterza); - F. Conti, G. Silei, Breve Storia dello Stato Sociale, Terza edizione, Roma Carocci 2022 Una monografia a scelta tra quelle indicate a lezione

Codice insegnamento S270810803

IGIENE 2° anno · 1 file
Archivio Globale
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE 2° anno · 1 file
Corso Di Formazione Generale In Materia Di Salute E Sicurezza Nei Luoghi Di Lavoro - Ai Sensi Del D.Lgs. 81/08 0 file

Obiettivo della formazione, nel rispetto dell'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, è fornire informazioni e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici nei luoghi di lavoro e conoscere…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo della formazione, nel rispetto dell'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, è fornire informazioni e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi specifici nei luoghi di lavoro e conoscere il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. La formazione vuole inoltre sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi), comportamentali (percezione del rischio) e fornire conoscenze generali sui concetti di pericolo, rischio, danno, misure di prevenzione e protezione.

Programma

Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione. Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. Organi di vigilanza, controllo e assistenza. Organizzazione della prevenzione nell’Università di Siena.

Nessuno

Didattica frontale

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 25608

Metodologia Di Ricerca Sociale 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di avviare gli studenti e le studentesse alle conoscenze di base relative ai paradigmi e alla logica delle scienze sociali; alla comprensione delle principali tecniche di ricerca sociale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di avviare gli studenti e le studentesse alle conoscenze di base relative ai paradigmi e alla logica delle scienze sociali; alla comprensione delle principali tecniche di ricerca sociale; all’apprendimento delle competenze di base per la realizzazione di un'indagine sociologica di tipo quantitativo e all’uso delle tecniche visuali per la comprensione dei fenomeni sociali.

Programma

Il corso si apre con un'introduzione alla logica dell'indagine scientifica, seguita da una presentazione delle caratteristiche della ricerca sociale attraverso un confronto fra i diversi paradigmi. Nella prima parte il corso si propone quindi di offrire le conoscenze di base sulle tecniche quantitative e qualitative per la raccolta dei dati, con riferimento alla costruzione e alla somministrazione dei questionari, alla conduzione di interviste individuali e di gruppo, ai principi dell’osservazione etnografica. La seconda parte del corso sarà invece dedicata all'approfondimento della ricerca sociale empirica applicata con metodologie e tecniche visuali.

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Lezioni Frontali ed esercitazioni di gruppo

Modalità d'esame

Prova scritta basata su 6 domande a risposta aperta per l'accertamento delle conoscenze e competenze delle tematiche oggetto del corso e dei testi di riferimento. I criteri di valutazione sono: il livello di padronanza delle conoscenze di base, la padronanza del linguaggio specialistico della disciplina, la conoscenza e l’applicazione dei diversi metodi e strumenti di ricerca. Il voto è espresso in trentesimi

Testi di riferimento

1. Faccioli P., G. Losacco, Nuovo manuale di sociologia visuale,
FrancoAngeli, Milano 2010.
2. Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento 26351

Scrittura Professionale 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Test Di Accesso 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 24502

Recensioni del corso

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