Corso di laurea

Scienze Delle Amministrazioni

Università degli studi di Siena · 28 materie · 0 file condivisi

Caratteristiche
Il corso di Laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni (https://scienze-amministrazioni.unisi.it) offre conoscenze metodologiche e di contenuto culturale, scientifico e professionale a carattere multidisciplinare in una serie di ambiti di apprendimento di tipo giuridico, economico, statistico-quantitativo, politologico e sociale, storico, ma anche linguistico. Tali conoscenze sono volte a sviluppare le capacità di comprensione e di analisi delle problematiche concernenti la dimensione nazionale e internazionale dei fenomeni politici, economici e sociali, con particolare riferimento all'evoluzione degli ordinamenti giuridici, delle strutture economiche e amministrative, delle realtà territoriali, dei mezzi di informazione e comunicazione.

Obiettivi formativi • Offrire una solida formazione multidisciplinare e interdisciplinare che costituisce una particolare specificità rispetto ad altri corsi di laurea della stessa classe • Formare capacità dirigenziali nell'intero ambito della Pubblica amministrazione, delle imprese e degli enti pubblici e privati di carattere nazionale, ma anche europeo e internazionale, nonché in attività facenti capo sia al settore pubblico che privato • Formare competenze di alto livello nel settore dei mass-media e delle pubbliche relazioni • Formare competenze di alto livello nella gestione del territorio e del turismo e nelle consulenze professionali in tali ambiti • Gestire programmi promossi da organismi internazionali, amministrazioni pubbliche, enti no profit e aziende multinazionali • Fornire una preparazione a livello teorico che permetta al laureato di proseguire nell'attività di ricerca e di dottorato.
Accesso Il CdS è ad accesso libero; per ulteriori dettagli si rinvia ai quadri A3.a ed A3.b.

Insegnamenti/Attività formative Nei due anni di corso sono impartiti insegnamenti dell'area giuridica, economica, statistico-quantitativo, politologica e sociale, storica, nonché della lingua inglese. Sono previsti periodi di studio all'estero, dove può anche essere condotta la ricerca per la tesi finale (programma Erasmus +)

Tirocini ed eventuali opportunità internazionali La rete di relazioni del corpo docente e dei Centri di ricerca collegati consente di offrire tirocini sia in Italia, sia all'estero soprattutto attraverso il programma ERASMUS +. Le necessarie competenze linguistiche potranno essere acquisite dallo studente usufruendo dei numerosi corsi offerti dall'Ateneo e dei servizi del CCL - Centro competenza lingue.

Sbocchi occupazionali e professionali. Il percorso formativo, fortemente caratterizzato dalla interdisciplinarità ma anche dall'internazionalità, consente sbocchi eclettici e flessibili nel settore pubblico e privato, ogni qualvolta siano richieste competenze intrecciate sul piano giuridico, economico, statistico-quantitativo, politologico e sociale, storico, ma anche linguistico. A titolo esemplificativo, i laureati magistrali potranno ricoprire carriere professionali nei seguenti ambiti: Intermediazione monetaria e finanziaria; Assicurazioni e fondi pensione; escluse le assicurazioni sociali obbligatorie; Attività ausiliarie dell'intermediazione finanziaria e delle assicurazioni; Ricerca e sviluppo; Attività di servizi alle imprese: Gestione ed amministrazione del personale per conto terzi, Studi di mercato e sondaggi di opinione; Consulenza amministrativo-gestionale, Amministrazione di imprese, Pubblicità, Servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale; Amministrazione Pubblica: Attività generali di amministrazione pubblica, Attività dell'amministrazione pubblica rivolta alla regolamentazione delle attività di carattere sociale, Attività dell'amministrazione pubblica rivolta alla regolamentazione delle attività di carattere economico, Attività di servizi centralizzati di supporto alle attività istituzionali delle amministrazioni pubbliche, Affari esteri, Difesa nazionale, Assicurazione sociale obbligatoria; Istruzione; Attività di organizzazioni associative; Attività ricreative, culturali e sportive; Attività delle agenzie di stampa; Organizzazioni ed organismi extraterritoriali; Consulenti turistici.
Supported/distance learning program Attraverso appositi spazi della piattaforma e-learning Moodle/Unisiena Integra dedicata a tutti gli immatricolati.





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Materie del corso

ANALISI DEI DATI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze teoriche, metodologiche e pratiche necessarie per progettare, realizzare ed analizzare un'indagine empirica di tipo quantitativo nell'ambito delle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze teoriche, metodologiche e pratiche necessarie per progettare, realizzare ed analizzare un'indagine empirica di tipo quantitativo nell'ambito delle scienze sociali.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • comprendere la logica della ricerca quantitativa e le fasi del processo di indagine empirica;
  • conoscere le principali tecniche di campionamento e le regole per la formulazione di un questionario di ricerca;
  • progettare autonomamente uno strumento di rilevazione coerente con le ipotesi d'indagine;
  • distinguere i concetti base della statistica descrittiva ed inferenziale, conducendo analisi su matrici dati reali;
  • interpretare in modo critico i risultati ottenuti, contestualizzandoli rispetto ai fenomeni sociali studiati;
  • rappresentare graficamente i dati ed esporre i risultati attraverso report sintetici.

Programma

Il corso si occupa dell’analisi quantitativa dei dati nell’ambito della ricerca sociale.
Verranno fornite le competenze necessarie per strutturare e condurre un’indagine statistica, dalla strutturazione del questionario, al campionamento, alla somministrazione del questionario e all’analisi dei dati. Verranno forniti gli strumenti di analisi statistica descrittiva, come revisione di corsi effettuati in precendenza, e inferenziale. L’analisi dei dati raccolti con i questionari somministrati dagli studenti verrà effettuata utilizzando i software Microsoft Excel e Jasp.

Non sono previste propedeuticità per il corso.

Il corso alternerà momenti di didattica frontale a momenti di interazione e apprendimento attivo tramite test ed esercitazioni pratiche, individuali e di gruppo.

Modalità d'esame

L’esame è basato su: -

  • Svolgimento attività di gruppo (costruzione di un questionario, conduzione di un’indagine d’opinione, analisi dei dati). - Redazione del rapporto di ricerca - Prova pratica e esame orale.

Testi di riferimento

Agresti, A., Metodi statistici di base e avanzati, V ed., Pearson, 2022; revisione cap. 1-8, cap. 9-11
Chirumbolo, A., Chirico, A., Ghezzi, V., Lauriola, M, Psicometria e analisi dei dati con jamovi, Pearson, 2026
Agresti, Kateri, Fondamenti di statistica per data scientists, Egea, 2022

Codice insegnamento S446397987

ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici di base per un corretto approccio all’analisi dei processi di formulazione, implementazione e valutazione delle politiche pubbliche. Le lezioni avranno un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici di base per un corretto approccio all’analisi dei processi di formulazione, implementazione e valutazione delle politiche pubbliche. Le lezioni avranno un taglio anche operativo, facendo ampio uso di esempi e casi di studio per aiutare gli studenti a comprendere concretamente concetti e teorie.
Al termine delle lezioni, gli studenti e le studentesse avranno approfondito la conoscenza dei processi di formazione dell’agenda politica e di costruzione delle decisioni pubbliche, anche attraverso il ciclo di policy evaluation e dei processi di implementazione. A tale scopo, il corso prevede anche un laboratorio finalizzato a sviluppare la capacità di monitorare e valutare politiche pubbliche in contesti reali. Gli studenti e le studentesse saranno così in grado di applicare le conoscenze apprese a casi concreti, impostare una valutazione critica di decisioni e processi di policy, comunicare in modo chiaro e coerente concetti e risultati di analisi, e sviluppare capacità di apprendimento autonome per approfondire in modo continuativo lo studio delle politiche pubbliche.

Programma

Il corso introduce ai concetti fondamentali dell’analisi delle politiche pubbliche, chiarendo cosa si intenda per politica pubblica, quali siano i caratteri tipici delle politiche contemporanee e perché sia utile studiare le decisioni pubbliche e valutarne gli effetti (ex ante, in itinere, ex post).
Le lezioni alternano riflessioni teoriche e analisi di casi concreti, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti e studentesse la capacità di applicare concettualizzazioni e strumenti analitici alla realtà empirica.
Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi di impatto della regolazione, anche in relazione all’agenda europea di Better regulation. Si farà riferimento alla politica di coesione UE e, in chiave comparata, al quadro successivo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Con gli studenti e le studentesse frequentanti verrà discussa la possibilità di realizzare durante il corso (18 ore) un laboratorio di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche scegliendo casi concreti di studio. I lavori eventualmente realizzati durante il laboratorio costituiranno una componente della valutazione complessiva (30%).

Può essere d'aiuto la conoscenza dei fondamenti della Scienza politica, della Sociologia, della Metodologia della ricerca sociale, del Diritto pubblico.

Le attività didattiche si serviranno di lezioni frontali, in preparazione delle quali gli studenti e le studentesse saranno sollecitati a lavorare individualmente sulle letture indicate. La discussione in classe di concetti, teorie, ricerche empiriche favorirà la partecipazione attiva al corso. A completamento, verranno proposte esercitazioni su casi di studio che esemplifichino percorsi applicativi di policy nelle istituzioni pubbliche.
Nel corso sarà anche proposto un laboratorio (18 ore) dedicato al monitoraggio e alla valutazione delle politiche pubbliche, con particolare riferimento al PNRR e alla politica di coesione dell’UE.
Infine, per migliorare l'apprendimento, saranno somministrati brevi test periodici di autovalutazione (strutturati o semi-strutturati).

Modalità d'esame

Orale e scritta. Durante il corso saranno distribuite e discusse liste di domande di autovalutazione e test. Gli studenti e le studentesse saranno invitati a preparare una presentazione orale (scritta, per gli studenti non frequentanti) su un argomento concordato con la docente, che sarà considerata in sede di valutazione finale. Per chi frequenterà il laboratorio l’argomento della presentazione potrà essere scelto in quell’ambito. L’esame è scritto. La valutazione complessiva sarà così articolata: partecipazione attiva in aula e alle attività didattiche: 15%; presentazione/elaborato concordato: 30%; prova/e scritta/e finale/i: 55%. Qualora l’esito della prova scritta non risulti soddisfacente, è prevista – previo accordo con la docente – la possibilità di sostenere un colloquio orale integrativo.

Testi di riferimento

Bobbio, L, Pomatto, G. e Ravazzi, S. (2024) Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti, Mondadori, tutti i capitoli. La Spina, A. (2020) Politiche pubbliche. Analisi e valutazione, il Mulino, limitatamente alla Parte terza: Valutazione (capitoli 8-13). Materiale empirico per l’analisi di casi di studio e letture integrative saranno distribuiti durante le lezioni. Verrà consultata la Guida AIR (2018), disponibile sul web al seguente indirizzo: https://www.governo.it/it/dipartimenti/dip-gli-affari-giuridici-elegislativi/dagl-attivita-air/24201. La scelta dei testi in preparazione dell’esame dovrà essere comunque concordata con la docente.

Codice insegnamento S377061817

DIRITTO AMMINISTRATIVO II 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso si propone di affrontare i principali aspetti del diritto amministrativo, con particolare riferimento ai profili dell’organizzazione e dell’attività della pubblica amministrazione. Specifica attenzione viene…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di affrontare i principali aspetti del diritto amministrativo, con particolare riferimento ai profili dell’organizzazione e dell’attività della pubblica amministrazione. Specifica attenzione viene dedicata ai principi costituzionali che regolano l'azione amministrativa, alla disciplina sul procedimento amministrativo, al regime giuridico dei provvedimenti amministrativi, alla responsabilità della pubblica amministrazione.

Programma

1. I principi del diritto amministrativo, con particolare riferimento ai principi costituzionali. Discrezionalità. Potere amministrativo. Interessi legittimi e diritti soggettivi.
2. La decisione amministrativa e la sua formazione (atti, provvedimenti, comportamenti; procedimento amministrativo).
3. I controlli amministrativi.
4. La responsabilità della pubblica amministrazione.
5. L'organizzazione amministrativa.
6. Risorse finanziarie e vincoli di bilancio.
7. Risorse umane.
8. Servizi pubblici.
9. Contratti e partenariati.

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Lezioni frontali

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si svolge attraverso un colloquio orale finalizzato a verificare l'acquisizione da parte dello studente della conoscenza del programma d'esame.

Testi di riferimento

  • A. CRISMANI - F. FRANCARIO, Diritto amministrativo per scienze politiche, sociali ed economiche, Napoli, Editoriale Scientifica, in corso di pubblicazione (esclusa la parte IV relativa alla giustizia nell'amministrazione)
  • materiale didattico consultabile sulla piattaforma Unisintegra.

Codice insegnamento S250386738

DIRITTO CIVILE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

conoscenza approfondita della disciplina del contratto

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza approfondita della disciplina del contratto

Programma

il corso approfondisce lo studio del contratto

no

didattica frontale

Modalità d'esame

oral

Testi di riferimento

V. Roppo, Il contratto, Trattato di diritto privato, G. Iudica e P. Zatti, ult. edizione

Codice insegnamento S056451648

DIRITTO REGIONALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Attraverso la disamina della giurisprudenza costituzionale, della legislazione statale e regionale e, infine, del contesto internazionale e euro-unitario incidente sulla concreta connotazione delle potestà regionali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso la disamina della giurisprudenza costituzionale, della legislazione statale e regionale e, infine, del contesto internazionale e euro-unitario incidente sulla concreta connotazione delle potestà regionali, si intende offrire una panoramica degli strumenti e delle forme con cui le amministrazioni regionali concorrono alla c.d. governance nei territori di riferimento. Il fine è quello di fornire – anche grazie all’esperimento di esercitazioni pratiche - una preparazione mirata sia all’inserimento nei quadri delle amministrazioni pubbliche (nazionali ed europee) sia al proseguimento degli studi post-universitari.

Programma

Il corso intende illustrare la natura e l’ambito dell’autonomia regionale, con particolare riferimento alle competenze costituzionalmente garantite alle Regioni.
Queste nozioni sono analizzate alla luce delle finalità insite nella forma di Stato democratico-pluralista e della complessità dei compiti di prestazione che incombono sulle amministrazioni degli Stati contemporanei.
Ogni anno il corso affronta questi temi - anche mediante il ricorso a esercitazioni o workshop - collegandoli a temi di attualità come ad esempio: la garanzia dei diritti sociali; le proposte di regionalismo differenziato; il finanziamento del servizio sanitario e delle altre funzioni regionali; il rapporto tra ambiente e sviluppo economico; la gestione del mare territoriale; la regolazione dell’agricoltura sostenibile

Non è richiesto un test di accesso. Tuttavia l'acquisizione delle nozioni di base nelle materie "Diritto costituzionale" o "Diritto pubblico" è un presupposto indispensabile del percorso di apprendimento in questa materia.

I metodi didattici si adeguano, di anno in anno, ai diversi livelli di partenza di ciascuna classe.
Oltre alle lezioni frontali, ai seminari e ai workshop, possono essere previste esercitazioni di ricerca ed analisi delle fonti del diritto e delle sentenze della Corte costituzionale, ed eventualmente, prove intermedie in forma orale.
Particolare attenzione è dedicata alle segnalazioni provenienti dall’Ufficio DSA di Ateneo, con il quale la docente si rapporta in maniera costante adottando e modulando, caso per caso, le idonee misure compensative e/o dispensative.

Modalità d'esame

In alcuni casi è prevista la possibilità di effettuare una prova intermedia in forma orale, che è riservata agli studenti frequentanti.
La prova serve a testare il livello acquisito nel percorso individuale di apprendimento, onde valutare la possibilità di una riduzione del programma di esame.
L'esame finale si terrà in forma orale.
Esso consterà di domande relative al programma del corso, volte a verificare la capacità dello studente in ordine alla comprensione ed alla esposizione ragionata dei relativi contenuti, compresi quelli attinenti alle decisioni giurisprudenziali e alla normativa menzionata nel libro di testo e durante le lezioni.
Particolare attenzione è dedicata alle segnalazioni provenienti dall’Ufficio DSA di Ateneo, con il quale la docente si rapporta in maniera costante adottando e modulando, caso per caso, le idonee misure compensative e/o dispensative.

Testi di riferimento

P. Caretti - G. Tarli Barbieri
"Diritto Regionale"
Giappichelli ed., Torino 2024
(sono escluse le parti seguenti:
la Sez. IV del Cap. IV;
i Paragrafi da 9 a 13.1 del Cap. V;
il Cap. VI).
Il programma abbreviato per gli studenti frequentanti sarà concordato con la docente all'inizio del corso.

Codice insegnamento S040124623

DIRITTO TRIBUTARIO (CORSO PROGREDITO) 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Il corso fornisce agli studenti una conoscenza approfondita del sistema di imposizione reddituale e IVA. Lo studente avrà acquisito una capacità di valutazione e di giudizio su problemi di carattere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti una conoscenza approfondita del sistema di imposizione reddituale e IVA.
Lo studente avrà acquisito una capacità di valutazione e di giudizio su problemi di carattere giuridico-tributario con particolare riguardo all'interpretazione e all’applicazione delle fonti normative. Avrà acquisito quindi abilità di analisi dei problemi e delle situazioni e capacità d'individuazione delle normative di riferimento, delle procedure appropriate alle situazioni con la conseguente individuazione delle soluzioni per i casi pratici.

Programma

Il sistema delle imposte sui redditi e l'IVA.
I lezione: Evoluzione del sistema di imposizione dirette in Italia.
II lezione: Il presupposto. Concetto di reddito e di possesso. Il principio di accessorietà e di sostituzione.
III lezione: I criteri temporali di imputazione del reddito e correlate problematiche.
IV lezione: La tassazione di residenti e non residenti e il credito d'imposta per imposte pagate all'estero.
V lezione: La tassazione dei redditi societari: la trasparenza; il regime dell'esenzione.
VI lezione: Le categorie di reddito: distinzione in redditi da fonte cespite e redditi da fonte attività. Rapporti.
VII lezione: I redditi fondiari.
VIII lezione: Il regime fiscale degli immobili relativi e degli immobili strumentali.
IX lezione: I redditi di capitale (correlazione con i redditi diversi di natura finanziaria).
X lezione: I redditi di lavori dipendente e i redditi di lavoro autonomo.
XI lezione: I redditi d'impresa: definizione e principi generali.
XII lezione: Le componenti positive del reddito d'impresa.
XIII lezione: Le componenti negative del reddito d'impresa. L'inerenza. Gli ammortamenti. Gli accantonamenti.
XIV lezione: I redditi diversi e le cd. plusvalenze isolate.
XV lezione: L'IRES. La distinzione tra enti commerciali e enti non commerciali.
XVI lezione: Cenni al codice del terzo settore e all'impresa sociale.
XVII lezione. L'imposta sul valore aggiunto: inquadramento teorico.
XVIII lezione: Le operazioni escluse e incluse: distinzioni tra le operazioni incluse.
XIX: lezione: La neutralità dell'IVA e il suo meccanismo applicativo il reverce charge e lo split payment.
XX lezione: Le modalità applicative.

Diritto tributario

Lezioni frontali in aula.
Saranno fornite sulla piattaforma materiali di supporto.
Durante le lezioni saranno presentati e discussi casi.

Modalità d'esame

Esame orale.
La frequenza e partecipazione attiva alle lezioni sarà considerata ai fini della valutazione finale.

Testi di riferimento

E' richiesto l'uso di un codice delle leggi tributarie fondamentali aggiornato al 2026 (si consiglia: Codice tributario ed. LaTribuna pocket 2026).
Il Docente si riserva l’indicazione di testi di riferimento all’inizio del corso.

Codice insegnamento S490608242

ECONOMIA AMBIENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file

Lo studente acquisira’ le nozioni elementari per riconoscere le complesse relazioni tra ambiente ed economia e sara’ in grado di leggere con occhio attento e critico le odierne problematiche ambientali. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisira’ le nozioni elementari per riconoscere le complesse relazioni tra ambiente ed economia e sara’ in grado di leggere con occhio attento e critico le odierne problematiche ambientali. Al termine del corso lo studente avra’ acquisito le conoscenze sui temi classici dell’ economia ambientale secondo un approccio interdisciplinare alla sostenibilita. Le competenze saranno utili sia nei settori pubblici e privati.

Programma

Il corso si pone l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere le complesse relazioni tra sistema ambientale, sociale ed economico. Il corso fornisce elementi teorici e applicati per apprezzare le pricipali problematiche ambientali: cambiamento climatico, perdita della biodiversita’, produzione sostenibile di energia e sicurezza alimentare. Il corso e' da 6 crediti con una parte di esercitazione in EXCEL. Il corso si organizza in due macro areei: 1)strumenti di politica economica 2)economia del benessere, analisi costi benefici e metodi di valutazione

Conoscenze pregresse dei principi di economia sono un vantaggio ma non rappresentano un requisito essenziale

Insegnamento frontale, esercitazioni al computer ed esperimenti in classe

Modalità d'esame

Valutazione scritta sulle nozioni acquisite, lavori di gruppo e presentazioni che mirano a verificare la capacita' di lavorare in gruppo e presentare idee personali ad una platea. Il corso ha una struttura dinamica che consente dibattiti e valutazioni in itinere per dare allo studente la possibilita' di evidenziare le aree in cui lo studio dovra' essere potenziato. Esiste la possibilita di completare l'esame con una relazione integrativa per gli studenti che intendono migliorare la loro valutazione finale. All'inzio del corso saranno forniti i dettagli (pesi della media ponderata) di come prove in itinere individuali e di gruppo contribuiscono assieme al voto dello scritto alla valutazione finale.

Testi di riferimento

Testo principale Turner, Pearce, Bateman 2003. Economia Ambientale. Il Mulino. cap 1-14 Testi consigliati per approfondimenti di alcuni argomenti recenti sono: Perman et al. 2011. Natural Resource and Environmental Economics, 4 edizione. Harrow, UK, Longman, capitoli 1-4 Atkinson et 2018. Cost benefit analysis and the environment: further developments and policy use. OECD, Publishing.

Codice insegnamento S783552749

ECONOMIA INTERNAZIONALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti analitici di base per comprendere i meccanismi di funzionamento e le conseguenze socio-economiche delle interazioni economiche fra paesi, quali il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti analitici di base per comprendere i meccanismi di funzionamento e le conseguenze socio-economiche delle interazioni economiche fra paesi, quali il commercio internazionale, l'internalizzazione delle imprese e i movimenti dei fattori produttivi, nonché gli effetti e le motivazioni delle politiche commerciali. In particolare, gli studenti/studentesse che superano con successo l’esame avranno sviluppato conoscenze e competenze per

  • spiegare gli scambi commerciali, le scelte di internazionalizzazione della produzione e il movimento di fattori produttivi;
  • elaborare valutazioni autonome e qualificate su effetti, opportunità e rischi dei processi di globalizzazione e integrazione economica fra paesi e delle politiche commerciali con particolare riguardo all’efficienza economica e agli effetti distributivi fra paesi e all’interno dei paesi, fra settori, fattori produttivi, imprese;
  • applicare i principali modelli del commercio internazionale per analizzare e valutare casi reali di scambi tra paesi e di politica commerciale;
  • usare un linguaggio tecnico adeguato, comprendere articoli e report specializzati.

Programma

Nella prima parte del corso saranno esposte e discusse le principali teorie sulle cause, la struttura e gli effetti del commercio internazionale, le tipologie e gli effetti degli strumenti di politica commerciale, le dinamiche dei movimenti dei fattori produttivi e le scelte di internazionalizzazione delle imprese. La seconda parte del corso sarà dedicata a concetti e teorie introduttive dell’economia monetaria internazionale: tipologie di tassi di cambio, regimi di tassi di cambio, il legame fra bilancia commerciale, tasso di cambio e reddito di equilibrio, le ripercussioni internazionali dell’andamento del ciclo economico di un paese.

E’ auspicabile una conoscenza di base di macroeconomia e microeconomia ma non sono previsti prerequisiti specifici obbligatori.

Lezioni frontali, soluzioni di problemi in classe, gruppi di studio e lavoro di gruppo

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si svolge attraverso una prova scritta di due ore con domande volta a verificare il livello di acquisizione e comprensione dei contenuti del corso, l’uso di un linguaggio tecnico adeguato e la capacità di ragionare utilizzando i modelli concettuali studiati durante il corso.
Il test è composto da domande a risposta multipla e domande aperte. È prevista un'unica prova. È tuttavia possibile dividere l'esame in due prove: un test intermedio svolto durante il periodo delle lezioni e un test finale.

Testi di riferimento

Giuseppe De Arcangelis (2024) ECONOMIA INTERNAZIONALE V/ED, Mc Graw Hill (capitoli 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 15).
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24113260870003297?auth=LOCAL

Codice insegnamento S381269140

Analisi E Valutazione Delle Politiche Pubbliche 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici di base per un corretto approccio all’analisi dei processi di formulazione, implementazione e valutazione delle politiche pubbliche. Le lezioni avranno un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti teorici e metodologici di base per un corretto approccio all’analisi dei processi di formulazione, implementazione e valutazione delle politiche pubbliche. Le lezioni avranno un taglio anche operativo, facendo ampio uso di esempi e casi di studio per aiutare gli studenti a comprendere concretamente concetti e teorie.
Al termine delle lezioni, gli studenti e le studentesse avranno approfondito la conoscenza dei processi di formazione dell’agenda politica e di costruzione delle decisioni pubbliche, anche attraverso il ciclo di policy evaluation e dei processi di implementazione. A tale scopo, il corso prevede anche un laboratorio finalizzato a sviluppare la capacità di monitorare e valutare politiche pubbliche in contesti reali. Gli studenti e le studentesse saranno così in grado di applicare le conoscenze apprese a casi concreti, impostare una valutazione critica di decisioni e processi di policy, comunicare in modo chiaro e coerente concetti e risultati di analisi, e sviluppare capacità di apprendimento autonome per approfondire in modo continuativo lo studio delle politiche pubbliche.

Programma

Il corso introduce ai concetti fondamentali dell’analisi delle politiche pubbliche, chiarendo cosa si intenda per politica pubblica, quali siano i caratteri tipici delle politiche contemporanee e perché sia utile studiare le decisioni pubbliche e valutarne gli effetti (ex ante, in itinere, ex post).
Le lezioni alternano riflessioni teoriche e analisi di casi concreti, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti e studentesse la capacità di applicare concettualizzazioni e strumenti analitici alla realtà empirica.
Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi di impatto della regolazione, anche in relazione all’agenda europea di Better regulation. Si farà riferimento alla politica di coesione UE e, in chiave comparata, al quadro successivo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Con gli studenti e le studentesse frequentanti verrà discussa la possibilità di realizzare durante il corso (18 ore) un laboratorio di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche scegliendo casi concreti di studio. I lavori eventualmente realizzati durante il laboratorio costituiranno una componente della valutazione complessiva (30%).

Può essere d'aiuto la conoscenza dei fondamenti della Scienza politica, della Sociologia, della Metodologia della ricerca sociale, del Diritto pubblico.

Le attività didattiche si serviranno di lezioni frontali, in preparazione delle quali gli studenti e le studentesse saranno sollecitati a lavorare individualmente sulle letture indicate. La discussione in classe di concetti, teorie, ricerche empiriche favorirà la partecipazione attiva al corso. A completamento, verranno proposte esercitazioni su casi di studio che esemplifichino percorsi applicativi di policy nelle istituzioni pubbliche.
Nel corso sarà anche proposto un laboratorio (18 ore) dedicato al monitoraggio e alla valutazione delle politiche pubbliche, con particolare riferimento al PNRR e alla politica di coesione dell’UE.
Infine, per migliorare l'apprendimento, saranno somministrati brevi test periodici di autovalutazione (strutturati o semi-strutturati).

Modalità d'esame

Orale e scritta. Durante il corso saranno distribuite e discusse liste di domande di autovalutazione e test. Gli studenti e le studentesse saranno invitati a preparare una presentazione orale (scritta, per gli studenti non frequentanti) su un argomento concordato con la docente, che sarà considerata in sede di valutazione finale. Per chi frequenterà il laboratorio l’argomento della presentazione potrà essere scelto in quell’ambito. L’esame è scritto. La valutazione complessiva sarà così articolata: partecipazione attiva in aula e alle attività didattiche: 15%; presentazione/elaborato concordato: 30%; prova/e scritta/e finale/i: 55%. Qualora l’esito della prova scritta non risulti soddisfacente, è prevista – previo accordo con la docente – la possibilità di sostenere un colloquio orale integrativo.

Testi di riferimento

Bobbio, L, Pomatto, G. e Ravazzi, S. (2024) Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti, Mondadori, tutti i capitoli. La Spina, A. (2020) Politiche pubbliche. Analisi e valutazione, il Mulino, limitatamente alla Parte terza: Valutazione (capitoli 8-13). Materiale empirico per l’analisi di casi di studio e letture integrative saranno distribuiti durante le lezioni. Verrà consultata la Guida AIR (2018), disponibile sul web al seguente indirizzo: https://www.governo.it/it/dipartimenti/dip-gli-affari-giuridici-elegislativi/dagl-attivita-air/24201. La scelta dei testi in preparazione dell’esame dovrà essere comunque concordata con la docente.

Codice insegnamento 24324

Demografia E Diseguaglianze Territoriali 2° semestre · 9 CFU · STAT-03/A · 0 file

L’obiettivo è quello di fornire alle studentesse e agli studenti la capacità di utilizzare gli strumenti utili per un’analisi delle disuguaglianze sociali, nonché gli elementi utili per il turismo da un punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è quello di fornire alle studentesse e agli studenti la capacità di utilizzare gli strumenti utili per un’analisi delle disuguaglianze sociali, nonché gli elementi utili per il turismo da un punto di vista quantitativo. È proprio il turismo a rappresentare un punto nodale dell’economia italiana, in particolare per quanto riguarda le aree interne, periferiche e marginali. Al termine del corso le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di tematizzare gli argomenti demografici, sociali, economici e turistici analizzati durante il corso con autonomia di giudizio e di ragionamento, con chiarezza espositiva e di sintesi.

Programma

MODULO A: - Fonti - Indici e quozienti - Lexis - Mortalità e mortalità infantile - Nuzialità e fecondità
MODULO B: - Gli anni ‘50 - La piramide che inizia a rovesciarsi - Il paese degli squilibri - L’inizio delle convivenze - Dalla recessione alle pandemie - Pochi giovani – Lo spopolamento dei borghi e dei centri storici – L’acuirsi delle disuguaglianze territoriali
Nell’ambito del corso sarà dato particolare rilievo al territorio toscano, con riguardo alle disuguaglianze territoriali riscontrabili nelle aree e nei comuni delle province di Siena, Arezzo e Grosseto.
Nell’ambito del corso, 5 ore di lezione saranno dedicate alle attività del Modulo Jean Monnet “European Digital and Sustainable Tourism Law” (DESTLAW), cofinanziato dall’Unione europea per il periodo 2027-2029 (Proposal ID: 101321855). Le lezioni approfondiranno, in prospettiva europea, il rapporto tra sostenibilità socio-territoriale e turismo, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, delle dinamiche demografiche e dello sviluppo territoriale nel settore turistico.

Nessuno

Lezioni frontali

Modalità d'esame

Orale

Testi di riferimento

MODULO A: - Pietro Iaquinta, Appunti di demografia, Bari, L’Arco e la Corte, 2020
MODULO B: - Alessandro Rosina, Roberto Impicciatore, Storia demografica d’Italia: crescita, crisi e sfide, Roma, Carocci, 2022.

Codice insegnamento 23815

Demografia Sociale 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Diritto Costituzionale Dell'Economia 2° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di comprendere e valutare i nuovi fenomeni economici in una prospettiva giuridico-costituzionale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di comprendere e valutare i nuovi fenomeni economici in una prospettiva giuridico-costituzionale

Programma

Il corso, di tipo monografico, verterà sul rapporto tra efficienza economica e tutela dei diritti costituzionali

Nozioni di base del Diritto pubblico e dell'economia politica

lezioni frontali, esercitazioni, seminari

Modalità d'esame

L’esame si svolge esclusivamente in forma orale e in lingua italiana, sull’intero programma (voto finale in trentesimi). Nello specifico verranno valutati: 1) la qualità dell'esposizione in termini di efficacia e scorrevolezza (fino a 5/30) 2) utilizzo corretto e appropriato del lessico specialistico (fino a 7/30) 3) competenze circa il ragionamento critico e la capacità argomentativa (fino a 8/30) 4) capacità di rielaborazione personale (fino a 10/30)

Testi di riferimento

1.- A. Riviezzo, Di Norma solidale, Franco Angeli, Milano, 2024 PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI ANCHE: 2.- G. Di Gaspare, Diritto dell’economia e dinamiche istituzionali, II ed. Cedam, Padova, 2015

Codice insegnamento 23811

Diritto Dell'Informazione E Della Comunicazione 2° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il corso intende presentare le problematiche della libertà di manifestazione del pensiero, con riferimento al paradigma statunitense e a quello europeo. Si intende, inoltre, approfondire la tematica dei mezzi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende presentare le problematiche della libertà di manifestazione del pensiero, con riferimento al paradigma statunitense e a quello europeo. Si intende, inoltre, approfondire la tematica dei mezzi di diffusione: stampa, radiotelevisione e internet, con precipua attenzione al valore del pluralismo e ai rischi rappresentati dal dominio delle Big Platforms.

Programma

I limiti individualistici alla libertà di pensiero. Onore e riservatezza. Tutela dei dati personali. I limiti collettivi. Il buon costume tra morale pubblica e libertà di scelta dell’utente. La sentenza n. 293 del 2000 della Corte costituzionale. La protezione dei minori in Internet. La tutela dei sentimenti religiosi. Ordine pubblico ideale e ordine pubblico materiale. I reati di opinione nel codice penale italiano. Il pensiero criminogeno: apologia, istigazione a delinquere e concorso nel reato. Il pensiero sovversivo. La distinzione tra pensiero e azione. Il clear and present danger. La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti nella causa Texas v. Johnson. La democrazia protetta in Germania. Il pensiero fascista nella XII disp. trans. e nella legge Scelba. La giurisprudenza costituzionale italiana e la scelta per una democrazia aperta. Il nuovo ordine pubblico ideale internazionale. Dall'apologia di genocidio al divieto di propaganda razzista, sino alla punizione del negazionismo nell’Unione Europea. Il messaggio razzista e il cross burning in USA. MASSMEDIA E FUNZIONAMENTO DELLA DEMOCRAZIA L'art. 21 e la libertà di usare i mezzi di diffusione. Il principio del pluralismo. La legge sulla stampa e lo statuto dell'informazione giornalistica. Regole antitrust nell'editoria. La disciplina della radiotelevisione. Il monopolio pubblico nella giurisprudenza costituzionale. La liberalizzazione delle tv locali e nazionali. La legge 223 del 1990 e i limiti antitrust nel mercato delle radiotelevisioni. La sentenza della Corte Costituzionale n. 420 del 1994. I referendum abrogativi del giugno '95 sulla radiotelevisione. La legge n. 249 del 1997 : l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La mancata applicazione dei limiti antitrust e la sentenza n. 466 del 2002. La legge Gasparri e il T.U. della Radiotelevisione (ora T.U. dei servizi di media audiovisivi e radiofonici). Nuovo spazio al pluralismo con la Rete, ma sotto la minaccia del "capitalismo della sorveglianza".

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Lezioni frontali

Modalità d'esame

Esami orali

Testi di riferimento

G. E. Vigevani, O. Pollicino, C. Melzi d'Eril, Diritto dell'informazione e dei media, Torino Giappichelli 2022

Codice insegnamento 24323

Economia Della Cultura 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso si prefigge di fornire le nozioni di base dell'economia e dell'industria della cultura allo scopo di consentire agli studenti un'analisi critica delle maggiori problematiche economiche caratterizzanti il mondo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire le nozioni di base dell'economia e dell'industria della cultura allo scopo di consentire agli studenti un'analisi critica delle maggiori problematiche economiche caratterizzanti il mondo dell'arte e della cultura. Tali problematiche appaiono oggi ancor più rilevanti alla luce della recente crisi economica che, mettendo in discussione alcuni dei fondamenti della teoria economica tradizionale, crea le premesse per un nuovo ruolo della cultura come potenziale motore di crescita economica.

Programma

Il corso esamina i fondamenti dell’Economia Pubblica declinandoli in un contesto di applicazione relativamente nuovo nell’ambito della teoria economica, quello dell’Economia della Cultura. A tale scopo, il corso dapprima analizza i problemi fondamentali alla base dell’Economia Pubblica, con particolare attenzione ai fallimenti del mercato e dello Stato ed alle politiche necessarie a correggere tali fallimenti. Tali nozioni di base forniscono le conoscenze necessarie ad esaminare dal punto di vista della teoria economica la complessa relazione che esiste tra arte, cultura e industria culturale, al fine di identificare modalità innovative ed economicamente sostenibili di promuovere la creatività ed i valori culturali.

Conoscenze di base di economia. All'inizio del corso e nell'ambito delle lezioni successive verranno comunque richiamati i concetti fondamentali della materia, al fine di garantire l'allineamento della preparazione di tutti gli studenti.

Lezioni frontali

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite una prova scritta articolata in diverse parti: domande chiuse a risposta multipla, brevi domande aperte, esercizi e tests da risolvere numericamente e/o con illustrazioni grafiche. La prova scritta (con voto in trentesimi) è volta alla verifica delle conoscenze teoriche acquisite durante il corso. Sarà composta di 16 domande ciascuna delle quali vale 2 punti, in modo da permettere agli studenti di poter totalizzare un punteggio massimo di 32 punti (corrispondente a 30 e lode). Le domande proposte copriranno i vari argomenti esaminati durante le lezioni e nei libri di testo e/o nel materiale didattico integrativo indicato nel programma

Testi di riferimento

N. Acocella “Fondamenti di Politica Economica”, 2011, Carocci, capitoli 5, 6, 10, 11
F. Benhamou “Economia della cultura”, Il Mulino, 2012 (tutto).
Eventuali ulteriori testi e materiali didattici integrativi verranno indicati dal docente all'inizio del corso e resi disponibili online.
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24187030230003297?auth=LOCAL

Codice insegnamento 26339

European Macroeconomics 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

The purpose of this course is to provide analytical tools and political-economic and institutional knowledge necessary to understand and evaluate issues concerning: contemporary European society, the process of…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The purpose of this course is to provide analytical tools and political-economic and institutional knowledge necessary to understand and evaluate issues concerning: contemporary European society, the process of monetary and macroeconomic integration, and the complex economic-institutional relationships among EU member states.
By the end of the course, students will be able to: (i) acquire a theoretical understanding of the topics covered; (ii) critically comprehend the process of European monetary and macroeconomic integration, with particular attention to the institutional architecture of the euro area and its policy responses to crises; (iii) critically examine scientific articles and simple texts related to the main course topics; (iv) develop a precise vocabulary and effectively describe and present complex concepts and specific subjects related to the field of study in both written and oral forms.
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L'obiettivo del corso è fornire gli strumenti analitici e le conoscenze politico-economiche e istituzionali necessarie a comprendere e valutare le questioni relative a: la società europea contemporanea, il processo di integrazione monetaria e macroeconomica, e le complesse relazioni economico-istituzionali tra gli Stati membri dell'UE.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: (i) acquisire una comprensione teorica degli argomenti trattati; (ii) comprendere criticamente il processo di integrazione monetaria e macroeconomica europea, con particolare attenzione all'architettura istituzionale dell'area euro e alle risposte di policy adottate durante le crisi; (iii) esaminare criticamente articoli scientifici e testi semplici relativi ai principali argomenti del corso; (iv) sviluppare un vocabolario preciso ed essere in grado di descrivere e presentare efficacemente concetti complessi e argomenti specifici del campo di studio, sia in forma scritta che orale.

Programma

Historical, theoretical and empirical analysis of economic issues related to the process of European monetary and macroeconomic integration.
Main topics:
1. Essential Background of European Integration: History, Facts and Institutions
(1.a) Historical development of European integration, from monetary union to the post-crisis institutional responses
(1.b) Contemporary challenges: Euroscepticism, Brexit, the Covid-19 pandemic and the European Green Deal
2. The Macroeconomics of Integration: Tools, Growth and Optimum Currency Areas
(2.a) Essential macroeconomic theories and tools
(2.b) Growth effects of European integration: channels and evidence
(2.c) Optimum currency areas theory
3. EU Macroeconomic Policies
(3.a) The European monetary union
(3.b) EU Fiscal Policy and the Stability and Growth Pact
(3.c) The financial markets and the euro
4. The Eurozone Crises: Theory Meets Practice
(4.a) The Global Financial Crisis and the Eurozone sovereign debt crisis
(4.b) The pandemic crisis and the legacy of the crises for EU macroeconomic governance
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Analisi storica, teorica ed empirica delle questioni economiche legate al processo di integrazione monetaria e macroeconomica europea.
Principali argomenti trattati:
1. Contesto generale dell'integrazione europea: storia, fatti e istituzioni
(1.a) Sviluppo storico dell'integrazione europea, dall'unione monetaria alle risposte istituzionali post-crisi
(1.b) Sfide contemporanee: euroscetticismo, Brexit, pandemia da Covid-19 e Green Deal europeo
2. La Macroeconomia dell'Integrazione: strumenti, crescita e aree valutarie ottimali
(2.a) Teorie e strumenti macroeconomici essenziali
(2.b) Effetti di crescita dell'integrazione europea: canali ed evidenza empirica
(2.c) Teoria delle aree valutarie ottimali
3. Politiche Macroeconomiche dell'UE
(3.a) L'Unione monetaria europea
(3.b) Politiche fiscali UE e Patto di Stabilità e Crescita
(3.c) I mercati finanziari e l'euro
4. Le crisi dell'Eurozona: la teoria alla prova dei fatti
(4.a) La crisi finanziaria globale e la crisi del debito sovrano nell'Eurozona
(4.b) La crisi pandemica e l'eredità delle crisi per la governance macroeconomica UE

Basics of high school math: fractions, percentage changes, linear equations. A basic knowledge of macroeconomics may also be helpful.
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Elementi di matematica per le scuole superiori: frazioni, variazioni percentuali, equazioni lineari. Può risultare utile anche una conoscenza di base della macroeconomia.

Frontal lectures and active learning discussion sessions. Group works: reading papers; writing reports; classroom presentations and discussions. Non-attending students are required to get in contact with the instructor to arrange alternative tasks instead of group work.
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Lezioni frontali e discussioni in classe. Lavori di gruppo: lettura di articoli; redazione di relazioni; presentazioni in classe e discussion. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il responsabile del corso per concordare attività alternative ai lavori di gruppo.

Modalità d'esame

The achievement of expected learning outcomes will be assessed through: (i) a written examination (multiple-choice questions and short open-ended questions); (ii.a) active participation in group work by attending students: in particular, each group will be assigned a research paper to study and examine. By the end of the course, students will be required to write a brief discussion of the assigned article, addressing specific questions ('guided discussion'). This discussion will then be presented in class during the final course sessions. (ii.b) for non-attending students unable to participate in group work, completion of alternative activities to be agreed upon with the course coordinator.
The final assessment will be based 70% on the results of the written examination and 30% on the evaluation of active participation in group work (or alternative activities for non-attending students).
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Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà valutato attraverso: (i) una prova scritta (domande a scelta multipla e domande a risposta aperta breve); (ii.a) proficua partecipazione ai lavori di Gruppo da parte degli studenti frequentanti: in particolare, a ciascun Gruppo sarà assegnato un research paper da studiare ed esaminare. Entro la fine del corso, agli studenti sarà richiesto di scrivere una breve discussione dell’articolo assegnato, rispondendo a domande specifiche (‘discussione guidata’). La discussione sarà quindi presentata in classe durante le ultime lezioni del corso. (ii.b) per gli studenti non-frequentanti impossibilitati a partecpare ai lavori di Gruppo, svolgimento di attività alternative da concordare con il responsabile del corso La valutazione finale sarà basata per il 70% sui risultati della prova scritta e per il 30% sulla valutazione della proficua partecipazione al lavoro di Gruppo (o attività alternative per gli studenti non frequentanti)

Testi di riferimento

Baldwin, R. and C. Wyplosz. The Economics of European Integration
McGraw-Hill Education (7th Edition 2022).
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24524611810003297?auth=undefined
Parte I, capitolo 1.
Parte II, capitolo 7.
Parte IV, capitoli 13, 14.
Parte V, capitoli 15, 16, 17, 18.
Materiale didattico integrativo (slide, letture, casi di studio) fornito durante le lezioni e caricato sulla pagina del corso sulla piattaforma Moodle USiena Integra.

Codice insegnamento 21299

Geografia Dello Sviluppo Locale 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso si propone di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi formativi: acquisire competenze per la padronanza disciplinare delle scienze geografiche e territoriali e delle loro applicazioni; acquisire gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi formativi: acquisire competenze per la padronanza disciplinare delle scienze geografiche e territoriali e delle loro applicazioni; acquisire gli strumenti teorici e metodologici per rappresentare e interpretare i sistemi territoriali nei loro assetti, specificità, processi e dinamiche di trasformazione e di transizione verso la sostenibilità; acquisire la capacità di riconoscere e individuare l’impatto ambientale e socio-economico dei sistemi territoriali alle diverse scale; acquisire gli strumenti di base della rappresentazione cartografica e dei metodi partecipativi di indagine.

Programma

La conoscenza territoriale ha assunto una posizione strategica nelle politiche e nei processi di sviluppo alle diverse scale, da quella locale a quella globale. Il territorio, nella sua multidimensionalità, risulta essere una variabile fondamentale con cui si devono confrontare non solo i diversi saperi ma anche le politiche. Il corso si articola in due moduli. Il primo introduce i concetti e le metodologie di indagine geografica sui temi dello sviluppo con particolare riferimento allo sviluppo sostenibile; il secondo è dedicato alla indagine applicata (indicatori, dati e rappresentazioni, cartografia digitale) incentrandosi sulle tecniche partecipative (Citizen Science, strumenti location based) e sull'analisi dei sistemi territoriali.

Conoscenze geografiche di base

Lezioni frontali; esercitazioni di Citizen Science (con lavori sul campo); esercitazioni di laboratorio (GIS – Open Street Map); elaborazione e presentazione di un poster accademico su un tema a scelta (da concordare con la docente).

Modalità d'esame

STUDENTI FREQUENTANTI (70% delle lezioni): 10%: Frequenza (70% delle lezioni) e partecipazione alle attività in aula 30%: Report sul field work di Citizen Science (1.000 parole circa) 30%: presentazione in aula 30%: Test scritto finale per verificare la conoscenza della parte teorica (test con domande a scelta multipla + 2 domande aperte) STUDENTI NON FREQUENTANTI: Esame orale su testi di riferimento e articoli di approfondimento concordati con la docente + Report su applicazione pratica che deve essere concordato con la docente.

Testi di riferimento

Bignante E., Celata F., Vannolo A., Geografie delle Sviluppo. Una prospettiva critica globale, Torino, Utet, 2022. Altre letture verranno indicate durante il corso e rese disponibili sulla piattaforma e-learning. Gli studenti NON frequentanti sono pregati di concordare le letture integrative con la docente.

Codice insegnamento 24326

Giustizia Amministrativa 2° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso ricostruisce l’evoluzione del sistema di giustizia amministrativa analizzando l’insieme delle forme e delle tecniche di tutela utilizzabili dal cittadino a fronte dell’azione illegittima della PA. Partendo dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ricostruisce l’evoluzione del sistema di giustizia amministrativa analizzando l’insieme delle forme e delle tecniche di tutela utilizzabili dal cittadino a fronte dell’azione illegittima della PA. Partendo dal modello della giurisdizione unica (del G.O.) sui diritti soggettivi creato nel 1865 e dal suo completamento nel 1889 con la creazione del giudice amministrativo, il sistema viene analizzato alla luce dei principi costituzionali, prestando particolare attenzione alle problematiche aperte dall’attuale assetto del riparto della giurisdizione tra i due giudici

Programma

Le ragioni di un sistema di giustizia amministrativa Le origini del sistema di giustizia amministrativa italiano. La legge abolitiva del contenzioso amministrativo del 1865. La riforma Crispi e la creazione della Quarta Sezione del Consiglio di Stato nel 1889. I principi costituzionali sulla tutela giurisdizionale del cittadino nei confronti della PA. Interesse legittimo e diritto soggettivo di fronte al potere amministrativo. La giurisdizione ordinaria nei confronti della PA. Quadro generale della giurisdizione amministrativa. Tipologia dei procesi e delle azioni. La sentenza, il giudicato amministrativo e la sua esecuzione. I ricorsi amministrativi

nessuno

lezioni frontali con ausilio di slides e analisi di casi giurisprudenziali

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

A. Crismani, F. Francario ( acura di), Diritto amministrativo per scienze politiche, sociali ed economiche, Editorile Scientifica, 2026, tutta la Parte IV

Codice insegnamento 24671

Governo Aziendale Per Il Successo Sostenibile 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze, metodologie e strumenti utili a comprendere e supportare i processi di governo aziendale secondo una prospettiva integrata e orientata al successo sostenibile. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze, metodologie e strumenti utili a comprendere e supportare i processi di governo aziendale secondo una prospettiva integrata e orientata al successo sostenibile.
Il governo aziendale viene analizzato andando oltre una concezione prevalentemente focalizzata sulla compliance, considerando l’integrazione tra rispetto delle norme, sistemi di pianificazione e controllo, gestione dei rischi e processi di knowledge management.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
. interpretare i comportamenti delle organizzazioni alla luce delle differenti componenti della governance e individuare possibili azioni di indirizzo e miglioramento;
. cogliere l’importanza della creazione responsabile e sostenibile di valore per i diversi stakeholder;
. comprendere le relazioni tra compliance, performance, risk management e gestione della conoscenza;
. capire il funzionamento dei principali strumenti di governo, pianificazione e controllo aziendale;
. progettare e interpretare sistemi multidimensionali di misurazione delle performance e di loro rendicontazione;
. analizzare e interpretare criticamente le informazioni contenute nel bilancio di esercizio per formulare una diagnosi delle condizioni aziendali;
. individuare criticità e punti di forza della gestione e formulare possibili azioni di miglioramento;
selezionare, elaborare e rappresentare informazioni utili ai processi decisionali;
. utilizzare strumenti digitali, e in particolare Microsoft Excel, per organizzare, analizzare ed elaborare dati aziendali.
Il corso mira inoltre a sviluppare autonomia di giudizio, capacità di problem solving, pensiero critico, capacità di lavorare in gruppo e competenze di comunicazione e presentazione dei risultati delle analisi svolte.

Programma

Il corso affronta il tema del governo aziendale secondo una prospettiva integrata, nella quale compliance, performance, risk management e gestione della conoscenza concorrono alla capacità dell’impresa di creare valore nel tempo e perseguire condizioni di successo sostenibile.
L'insegnamento è organizzato in due moduli.
Il primo modulo (6 cfu) si articola intorno a tre ambiti particolari. Il primo riguarda i principali strumenti attraverso i quali le organizzazioni traducono gli obiettivi strategici in decisioni, azioni e risultati. Saranno approfonditi:
. concetto e caratteristiche del governo aziendale;
. governance integrata: compliance, performance, risk e knowledge;
. principi di risk management e integrazione dei rischi nei processi decisionali;
. gestione della conoscenza e cultura organizzativa a supporto del governo aziendale;
. relazioni tra strategia, governance e sistemi di programmazione e controllo;
. strumenti di management strategico e sistemi multidimensionali di misurazione delle performance, con particolare riferimento alla Balanced Scorecard;
. principi e metodologie Lean Management e Six Sigma;
. utilizzo delle informazioni a supporto dei processi decisionali;
. governo aziendale in differenti contesti organizzativi, sia privati sia pubblici.
Il secondo ambito è poi dedicato alla capacità di leggere, interpretare e utilizzare le informazioni economico-finanziarie a supporto dei processi decisionali. Saranno ripresi e approfonditi i principali strumenti dell’Analisi di Bilancio. Tali contenuti saranno affrontati anche attraverso esercitazioni basate su bilanci reali di imprese, con attività di analisi e confronto tra gruppi finalizzate a individuare le principali criticità aziendali, interpretarne le cause e formulare possibili strategie di intervento.
La terza area approfondisce il progressivo ampliamento del concetto di performance aziendale dalla dimensione economico-finanziaria alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo. Saranno affrontati:
. successo sostenibile e creazione di valore per gli stakeholder;
. integrazione delle dimensioni economico-finanziaria, sociale e ambientale della performance;
. stakeholder engagement e rilevanza delle informazioni;
. misurazione delle performance di sostenibilità;
. integrazione tra informazioni finanziarie e di sostenibilità;
. reporting e accountability;
. rappresentazione integrata delle performance aziendali;
. utilizzo delle informazioni di sostenibilità nei processi di pianificazione, controllo e governo aziendale.
Il secondo modulo (3 cfu) sarà costituito dal percorso formativo “Excel Skills for Business”, finalizzato ad approfondire le funzionalità di Microsoft Excel e a sviluppare la capacità di utilizzare efficacemente lo strumento per il governo, l’analisi e il controllo aziendale. Attraverso un approccio prevalentemente applicativo, gli studenti utilizzeranno Excel per organizzare, elaborare, analizzare e rappresentare dati aziendali. L’obiettivo non è esclusivamente acquisire competenze tecniche nell’utilizzo del software, ma comprendere come trasformare i dati in informazioni rilevanti per il management, sviluppando capacità di analisi, sintesi e comunicazione dei risultati.
Il filo conduttore che presiede l’intero insegnamento è dunque: “dati → informazioni → diagnosi → decisione → controllo → successo sostenibile”.

Prima di frequentare il corso è opportuno che gli studenti conoscano i concetti fondamentali di Economia Aziendale, contabilità, bilancio di esercizio e controllo di gestione.
I principali concetti relativi all’Analisi di Bilancio saranno comunque ripresi e approfonditi nella prima parte dell’insegnamento, con particolare attenzione alla loro applicazione concreta ai processi decisionali e di governo aziendale.

La metodologia didattica è orientata all’integrazione tra conoscenze teoriche e loro applicazione a problemi aziendali concreti.
Gli argomenti saranno affrontati attraverso lezioni, esercitazioni, analisi e discussione di casi aziendali, attività di gruppo, testimonianze di manager e professionisti e project work.
Una parte significativa delle attività applicative sarà dedicata all’Analisi di Bilancio attraverso casi reali. Gli studenti, organizzati in gruppi, saranno chiamati ad analizzare bilanci aziendali, individuare gli aspetti maggiormente significativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’impresa e formulare una diagnosi complessiva.
Tale attività potrà essere organizzata nella forma di una Business Diagnosis Challenge, nella quale i gruppi saranno chiamati non soltanto a individuare correttamente gli indicatori più rilevanti, ma soprattutto a interpretarne le relazioni, identificare le priorità manageriali e proporre motivate strategie di miglioramento o risanamento. Nella Challenge verranno dunque valutate quattro dimensioni: correttezza dell’analisi, capacità di selezionare le informazioni davvero rilevanti, qualità della diagnosi e fattibilità delle soluzioni proposte.
Durante lezioni, esercitazioni, challenge, project work e seminari saranno promosse forme di partecipazione attiva volte a verificare la capacità degli studenti di applicare le conoscenze acquisite a situazioni aziendali reali.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di competenze trasversali e digitali, tra cui pensiero critico, problem solving, capacità di analisi, autogestione, lavoro di squadra, comunicazione, capacità di presentazione e utilizzo consapevole degli strumenti digitali a supporto dei processi manageriali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è articolata in due parti, corrispondenti ai due moduli dell’insegnamento e ponderate in relazione ai rispettivi CFU: 2/3 della valutazione complessiva per il Modulo I (6 CFU) e 1/3 per il Modulo II (3 CFU).
Prove in itinere
Per gli studenti che partecipano alle attività didattiche (almeno i 3/4 delle lezioni) e gli studenti lavoratori sono previste verifiche relative ai due moduli. Chi accetta la valutazione conseguita ad una od entrambe le prove intermedie, non deve sostenere la relativa parte scritta alla prova finale.
La verifica relativa al Modulo I è finalizzata ad accertare la conoscenza e la capacità di applicazione degli strumenti di governo aziendale, analisi delle performance, Analisi di Bilancio e sostenibilità. La prova potrà comprendere esercizi, quesiti a risposta multipla e domande a risposta aperta.
Per gli studenti frequentanti il Modulo I sono inoltre previste attività applicative di gruppo, tra cui la Business Diagnosis Challenge. Tali attività possono attribuire un bonus alla valutazione del Modulo I fino a un massimo del 10%, in funzione della correttezza dell’analisi, della capacità di individuare le informazioni maggiormente rilevanti, della qualità della diagnosi e della fattibilità delle soluzioni proposte.
La verifica relativa al Modulo II – Excel Skills for Business è prevalentemente basata sul project work sviluppato durante il modulo ed è finalizzata ad accertare la capacità di utilizzare Microsoft Excel per organizzare, elaborare, analizzare e rappresentare dati aziendali, trasformandoli in informazioni utili ai processi decisionali e di controllo.
Prova finale
Gli studenti che non abbiano sostenuto o non intendano accettare le valutazioni conseguite nelle prove in itinere dovranno sostenere, in sede di esame, la parte corrispondente del programma.
La verifica relativa al Modulo I consiste in una prova scritta comprendente esercizi, quesiti a risposta multipla e domande a risposta aperta.
Per gli studenti che non abbiano partecipato alle attività applicative del Modulo II, la verifica delle medesime conoscenze e competenze avverrà attraverso una prova scritta basata su apposito materiale didattico sostitutivo reso disponibile sulla pagina Moodle dell’insegnamento al termine delle lezioni.
Il voto finale viene determinato partendo dalla media ponderata delle valutazioni conseguite nei due moduli, attribuendo un peso pari a 2/3 al Modulo I e 1/3 al Modulo II. Tale valutazione viene poi integrata con il sostenimento di una breve prova orale conclusiva vertente su tutti gli argomenti del corso.

Testi di riferimento

Materiale didattico disponibile alla pagina Moodle del corso: https://elearning.unisi.it/course/view.php?id=15547

Codice insegnamento 25367

Idoneita' Di Lingua Inglese - Liv. B2 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 17836

Sociologia Della Comunicazione 1° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo principale di fornire una buona conoscenza dei principali aspetti e problemi della sociologia della comunicazione, dalla comunicazione interpersonale alla comunicazione dei mass media,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo principale di fornire una buona conoscenza dei principali aspetti e problemi della sociologia della comunicazione, dalla comunicazione interpersonale alla comunicazione dei mass media, affrontando il tema delle competenze comunicativo-relazionali e delle conoscenze e strumenti necessarie a gestire la complessità del presente.

Programma

Mutamento socioculturale e rivoluzione interpersonale. I processi comunicativi nei contesti micro e mesosociali: coppia, famiglia, scuola, lavoro. Comunicazione assertiva e gestione dei conflitti. Dalla comunicazione interpersonale ai mass media. Mass media e costruzione sociale della realtà. L'influenza sociale dei media: effetti emozionali, cognitivi e identitari. Principali teorie degli effetti a lungo termine: agenda setting, cultivation theory, spiral of silence.

Nessuno

lezioni frontali e esercitazioni

Modalità d'esame

Prova scritta con domande a risposta aperta

Testi di riferimento

Cheli E., Teorie e tecniche della comunicazione interpersonale, Franco Angeli; Cheli E., Come difendersi dai media, La lepre edizioni 2011; Cheli E. Comunicare è difficile ma si può imparare, Youcanprint edizioni.

Codice insegnamento 12541

Storia Dei Trasporti E Del Turismo 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso non si limita a ricostruire il passato, ma si caratterizza per un costante dialogo con il presente. Una particolare attenzione è dedicata al cambiamento dei territori con lo sviluppo dei trasporti e con la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso non si limita a ricostruire il passato, ma si caratterizza per un costante dialogo con il presente. Una particolare attenzione è dedicata al cambiamento dei territori con lo sviluppo dei trasporti e con la valorizzazione turistica. Gli obiettivi formativi, dunque, si concentrano sull’acquisizione di competenze relative all’evoluzione dei territori, dovuta ai trasporti e al turismo. Inoltre, lo studente conoscerà e capirà i processi di sviluppo e sottosviluppo della storia contemporanea in chiave comparata; saprà individuare e usare fonti, dati e materiali rilevanti in ambito economico-sociale, politico e storico-giuridico; sarà in grado di analizzare scenari socio-economici e istituzionali tenendo conto dell'evoluzione storica e comparata; potrà elaborare progetti e strategie di sviluppo nelle organizzazioni di riferimento tenendo conto dell'evoluzione storica e comparata dei fenomeni; svilupperà capacità di analisi critica delle fonti e saprà consultare fonti e banche dati e utilizzarne il materiale per l'apprendimento in modo autonomo.

Programma

Il corso analizza l’evoluzione del movimento turistico, nel suo legame con il modo di muoversi, a livello nazionale e internazionale, a partire dal Grand Tour dell’epoca pre-industriale, per proseguire con la nascita del turismo organizzato, e con l’industria del tempo libero nella società dei consumi, arrivando fino ai giorni nostri, con particolare riferimento ai temi del viaggio e alla valorizzazione non soltanto dei monumenti ma anche dei territori con i loro ambienti storici.

Per superare l’esame occorre una buona conoscenza dei principali avvenimenti della storia contemporanea europea, cioè degli avvenimenti dei secoli XIX e XX.

Il metodo didattico si caratterizza per la discussione seminariale dei principali temi di storia del turismo, realizzata tramite il commento di diapositive sintetiche e l’analisi dei documenti (leggi, decreti, normative), nonché tramite la visione di fonti storiche per immagini, come la proiezione di brevi filmati, che aiutino lo studente a orientarsi nel passato, anche recente, in una sorta di “visualizzazione” della storia.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è svolta tramite un esame orale di fine corso. Gli studenti frequentanti hanno la possibilità di sostenere una prova “in itinere” sulla maggior parte del programma.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti: appunti dalle lezioni e materiali didattici sulla piattaforma e-learning, integrati dal capitolo VI del libro P. Battilani, "Vacanze di pochi vacanze di tutti", Bologna, Il Mulino, e dal capitolo IV del libro S. Maggi, Storia dei trasporti in Italia, Bologna, Il Mulino. Entrambi i testi sono disponibili sulla piattaforma Pandora Campus. Studenti non frequentanti: lettura dei libri P. Battilani, Vacanze di pochi vacanze di tutti, Bologna, Il Mulino; S. Maggi, Storia dei trasporti in Italia, Bologna, Il Mulino.

Codice insegnamento 24328

Storia Del Diritto Medievale 1° semestre · 6 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di approfondire la conoscenza delle fonti del diritto e delle istituzioni politiche nell'Età tardo-antica e nell'Altomedioevo fino agli inizi del Nuovo Millennio. Dalla disgregazione dell'Impero…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di approfondire la conoscenza delle fonti del diritto e delle istituzioni politiche nell'Età tardo-antica e nell'Altomedioevo fino agli inizi del Nuovo Millennio. Dalla disgregazione dell'Impero romano d'Occidente, attraverso i secoli dell'Altomedioevo, caratterizzati dalle contaminazioni di origine germanica, fino ai germogli della rinascita, nel nuovo Millennio, di una nuova dimensione europea. Lo studio di un periodo storico come l'Altomedioevo ha lo scopo di corroborare la conoscenza delle strutture giuridiche, istituzionali e culturali in genere alla base della civiltà europea.

Programma

Fonti del diritto romano in età monarchica, repubblicana e imperiale. Crisi dell'Impero Romano d'Occidente dal III al V secolo d.C. Costantino e Diocleziano. Volgarizzazione del diritto romano. Fonti del diritto post-classico. Legge e consuetudine in età basso-imperiale. Fonti del diritto canonico: diritto divino e diritto umano, canoni e decretali. Raccolte di diritto canonico. Regni romano-barbarici e diritto germanico. I Longobardi: spirito del diritto germanico, Edictum Regum Langobardorum. Personalità e territorialità del diritto. Diritto longobardo e diritto franco. Giustiniano e Compilazione giustinianea. I Carolingi: Renovatio Imperii, Carlo Magno. Accertamento della consuetudine nell'Altomedioevo. Il Feudo. Diritto romano nell'Altomedioevo: Codice, Istituzioni, Novelle e Digesto. Italia Bizantina: “Ecloga Isaurica”, “Procheiros Nomos”, “Epanagoghè Ton Nomon”, i “Basilici”. Il nuovo Millennnio: crisi e Riforma della Chiesa, Gregorio VII. Segni di risveglio della cultura e delle scuole: teologia, diritto canonico, diritto romano. Scuole pre-bolognesi. La Scuola di Pavia. Arti liberali e insegnamento del diritto. La riscoperta dei testi giustinianei e la formazione del diritto comune.

Nessuno

Lezioni frontali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge attraverso un colloquio orale finalizzato a verificare l’acquisizione da parte dello studente della conoscenza del programma d’esame.

Testi di riferimento

F. Calasso, Medioevo del diritto, Milano, Giuffrè, 1954, pp. 37-377.

Codice insegnamento 26337

Storia Dell'Informazione E Della Comunicazione 2° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso fornirà agli studenti nozioni e categorie fondamentali per approcciare con spirito critico e in prospettiva storica il mondo dell’informazione della comunicazione, con particolare riferimento alla loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornirà agli studenti nozioni e categorie fondamentali per approcciare con spirito critico e in prospettiva storica il mondo dell’informazione della comunicazione, con particolare riferimento alla loro interazione con l’ambito della politica e delle istituzioni.
Gli studenti acquisiranno la capacità di valutare la dimensione storica dei processi comunicativi e informativi, anche complessi.

Programma

Il corso si concentrerà su quattro nodi problematici principali: 1) nascita ed evoluzione del moderno mercato delle informazioni e delle notizie; 2) nascita e sviluppo del giornalismo moderno fino ai giorni nostri; 3) rapporto fra comunicazione pubblica e potere attraverso la storia del concetto di libertà di espressione; 4) il tema delle fake news in prospettiva storica.

conoscenza dei principali temi e problemi della storia europea a partire dalla metà del xviii secolo.

Lezioni frontali, discussioni in classe, seminari.
Per gli studenti impossibilitati a frequentare sarà previsto un percorso guidato di letture integrative da concordare con il docente.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento terrà conto della partecipazione attiva alle discussioni in classe e dell’esame orale nelle sessioni di appello.
Le discussioni in classe verteranno su materiale messo a disposizione del docente e valuteranno la capacità degli studenti di analizzare criticamente fonti primarie e secondarie attinenti nodi problematici cruciali per la storia dell’informazione e della comunicazione.
L’esame finale in forma orale, composto da domande sui contenuti del corso e sulla bibliografia obbligatoria, valuterà la capacità degli studenti di affrontare criticamente e in prospettia storica temi e problemi attinenti ai processi comunicativi e informativi, anche in riferimento alla loro interazione con le istituzioni e i sistemi politici.
Il voto finale terrà conto della partecipazione alle discussion in classe (30%) e dell’esame orale (70%).

Testi di riferimento

OBBLIGATORIO per gli studenti frequentanti:
1) O. Bergamini, “La democrazia della stampa. Storia del giornalismo”, Laterza 2025
CONSIGLIATI:
1) M. Infelise, “Prima dei giornali. Alle origini della pubblica informazione”, Laterza, 2022
2) I. Veca, “Il discorso del rabbino. Storia del plagio alle origini dell’antisemitismo moderno”, il Mulino, 2025
3) E. Serventi Longhi, “Il dramma di un’epoca. L’affaire Dreyfus e il giornalismo Italiano di fine Ottocento”, Viella 2022
4) G. Guazzaloca, “Una e divisibile. La RAI e I partiti negli anni del monopolio pubblico (1954-1975)”, Le Monnier, 2011
5) A. Briggs – P. Burke, “Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet”, il Mulino
6) P. Allotti, “La libertà di stampa. Dal xvi secolo a oggi”, il Mulino, 2020
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con il docente.

Codice insegnamento 26338

Storia Della Pubblica Amministrazione 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Storia Delle Istituzioni Politiche Italiane Ed Europee 2° semestre · 9 CFU · GSPS-03/B · 0 file

All’esito del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle istituzioni politiche italiane ed europee e del diritto italiano ed europeo nella loro dimensione storica, partendo dalla rinascita, nel nuovo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

All’esito del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle istituzioni politiche italiane ed europee e del diritto italiano ed europeo nella loro dimensione storica, partendo dalla rinascita, nel nuovo Millennio, di una nuova unità europea, culturale, giuridica, linguistica e politica; dalla decadenza delle autonomie comunali e signorili alla formazione degli Stati nazionali, fino all'opera della Codificazione all'indomani della grande Rivoluzione, proseguendo con l’età napoleonica e le evoluzioni del secondo Ottocento, per finire con il periodo tra le due guerre: la trattazione di tutti i passaggi più importanti della storia istituzionale e giuridica italiana ed europea ha lo scopo di contribuire a rafforzare la consapevolezza di quelle comuni radici culturali, storiche, giuridiche e politiche, necessarie a consolidare l'identità e gli orizzonti, morali e materiali, dei giovani europei d'oggi.

Programma

L’età del diritto comune classico. Il Rinascimento giuridico medievale. Scuola di Bologna, Glossatori e Commentatori. Comuni e ordinamenti monarchici. Diritto canonico. Formazione degli Stati nazionali. L’Età moderna. Umanesimo. Giusnaturalismo e Illuminismo giuridico. La Rivoluzione francese e l’età napoleonica: diritto e codificazioni. La Scuola storica. Il secondo Ottocento e la legislazione tra le due guerre.

Nessuno.

Lezioni frontali. Tecnologie per la teledidattica. Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge esclusivamente attraverso un colloquio orale finalizzato ad accertare l’acquisizione da parte dello studente della conoscenza del programma d’esame. La prova sarà valutata in base al livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, alla chiarezza espositiva, alla capacità di ragionamento e alla padronanza di linguaggio.

Testi di riferimento

A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa, Il Mulino, Bologna 2016, pp. 83-650

Codice insegnamento 23814

Storia E Gestione Dei Trasporti E Del Turismo 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Strumenti Di Marketing Per La Sostenibilità 2° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file

Il Corso fornira’ delle conoscenze teoriche e pratiche. Gli obiettivi sono: 1.Comprendere i principi di base del marketing e della sostenibilità. 2.Analizzare il ruolo del marketing nel promuovere pratiche sostenibili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso fornira’ delle conoscenze teoriche e pratiche. Gli obiettivi sono:
1.Comprendere i principi di base del marketing e della sostenibilità.
2.Analizzare il ruolo del marketing nel promuovere pratiche sostenibili e responsabili.
3. Sviluppare competenze nella costruzioni di questionari, indagini online e analisi dei dati.
4. Creare strategie di marketing sostenibili che siano basati su evidenze empiriche e verificabili.

Programma

Il Corso si propone un approccio innovativo alle tematiche di marketing e propone l’apprendimento basato sugli strumenti di indagine e analisi dei dati. Il corso approfondiera’ il concetto di sostenibilita’ e come il marketing puo’ promuovere pratiche, prodotti e servizi rispettosi dell'ambiente e della societa’.

Un interesse alle analisi applicate e all’uso di sofwtare di elaborazione dati (e.s. Excel)

Il Corso si articolera’ in lezioni frontali e esercitazioni al computer, incoraggiondo discussioni in aula e casi studi applicati, dove gli studenti applicheranno i concetti imparati nel corso.

Modalità d'esame

Valutazione scritta sulle nozioni acquisite, lavori di gruppo e presentazioni. Esiste la possibilita di completare l'esame con una relazione integrativa

Testi di riferimento

Il testo principale sara’:
FAHY JOBBER - FONDAMENTI DI MARKETING 2°, McGraw Hill
Altri testi di support sono:
Baines, Rosengren, Antonetti, Marketing, 6e, Oxford learning
Slides, letture e materiale integrativo sara’ reso disponibile in Moodle.

Codice insegnamento 25311

Test Di Valutazione Delle Conoscenze Iniziali - Tvci 0 file

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