Corso di laurea

Scienze Internazionali

Università degli studi di Siena · 48 materie · 4 file condivisi

Il Corso di Laurea Magistrale si propone di fornire conoscenze metodologiche, culturali e professionali a carattere interdisciplinare e multidisciplinare, in particolare nei settori giuridico, economico, politologico, sociologico, storico e linguistico. Esse sono volte a sviluppare le capacità di comprensione e di analisi delle problematiche concernenti la dimensione internazionale dei fenomeni politici, economici e sociali. Tali basi formative mirano a preparare il laureato magistrale a ricoprire ruoli professionali di alto livello nell'ambito di attività a dimensione nazionale, europea e internazionale, nel settore pubblico e nel privato.
A conclusione degli studi, il laureato magistrale sviluppa le competenze necessarie per affrontare criticamente le varie problematiche nel campo del diritto, della politica e dell'economia internazionale, con attenzione alle radici storiche e alla portata globale dei singoli fenomeni. Tali competenze consentono al laureato magistrale di delineare e monitorare progetti e strategie operative di alta complessità nei campi delle relazioni internazionali, della cooperazione allo sviluppo e delle politiche dell'Unione Europea. Il metodo d'insegnamento, che non si limita alle lezioni frontali, ma prevede anche attività seminariali e di ricerca, nonché esercitazioni e lavori di gruppo, mira a sviluppare negli studenti la capacità di analisi critica delle informazioni, la loro organizzazione e valutazione. Il carattere multidisciplinare del Corso di Laurea Magistrale permette allo studente di riflettere autonomamente sulla complessità contemporanea, sia essa rappresentata da mutamenti politici e sociali o da processi storici ed economici di lunga durata. La possibilità di svolgere stage o tirocini in enti e imprese private, enti e amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore costituisce un considerevole momento di verifica della capacità di applicare gli strumenti di analisi appresi.
Il Corso di Laurea Magistrale prepara all'ingresso nella pubblica amministrazione, nelle istituzioni comunitarie, nelle organizzazioni internazionali, inquadrando i propri laureati nella figura professionale del diplomatico, del funzionario internazionale, del dirigente pubblico, oltre che del dirigente d'azienda. Allo stesso modo, il corso prepara alla professione del funzionario e del dirigente di organizzazioni non governative e no profit, di tipo nazionale o internazionale, che si occupano di relazioni internazionali, di diritti umani, di cooperazione allo sviluppo, di interventi umanitari nelle aree di crisi.
Ai fini indicati, il Corso di Studio si articola in tre curricula: Scienze Internazionali e Diplomatiche (International and Diplomatic Studies), Sviluppo e Cooperazione Internazionale (Development and International Cooperation) e European Studies.

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Materie del corso

COMPARATIVE POLITICS 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Gli studenti e le studentesse del corso acquisiranno familiarità con i principali temi d'analisi della politica comparata. Matureranno, inoltre, competenze analitiche di base nell'uso consapevole di evidenze empiriche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti e le studentesse del corso acquisiranno familiarità con i principali temi d'analisi della politica comparata. Matureranno, inoltre, competenze analitiche di base nell'uso consapevole di evidenze empiriche per lo studio e la comprensione dei fenomeni politici.

Programma

Il corso si prefigge di discutere e analizzare in prospettiva comparativa come la "politica" stia cambiando nelle democrazie contemporanee. La prima parte del corso offre un'introduzione alla logica del metodo comparato, illustrando gli strumenti analitici propri della ricerca comparata. La seconda parte del corso si concentra sulle caratteristiche principali dei sistemi e dei regimi politici contemporanei, nonché sulle attuali trasformazioni e sfide alla democrazia (e alla rappresentanza democratica). La terza e ultima parte del corso introduce gli studenti ad alcuni dei temi argomenti più dibattuti dalla letteratura comparata: si discuteranno esempi di come l'analisi empirica comparata aiuti a comprendere il modo in cui operano i sistemi elettorali, i sistemi partitici e le istituzioni legislative / esecutive all'interno dei paesi democratici (così come le conseguenze dei diversi contesti istituzionali).

Nessuno

Lezioni frontali e seminari con l'attiva partecipazione di studenti e studentesse

Modalità d'esame

Agli studenti e alle studentesse frequentanti è richiesto di completare in anticipo la lettura del materiale via via assegnato. Dopo le prime lezioni introduttive, gli studenti dovranno preparare, con cadenza settimanale, dei brevi commenti scritti (circa 350-450 parole) su almeno due delle letture assegnate. Gli studenti saranno poi chiamati ad introdurre in classe i temi di discussione sulla base delle letture svolte. Nella parte finale del corso agli studenti sarà chiesto di condurre una breve ricerca empirica e di scrivere un paper di fine corso sul tema assegnato. Una prima versione del paper (nella sua stesura finale, da consegnare entro due settimane dopo la fine del corso, lungo circa 6000 parole) sarà discussa in classe. Criteri di valutazione degli studenti frequentanti: -partecipazione attiva in classe e presentazioni orali: 25% -Commenti scritti settimanali: 25% -Paper finale:50% STUDENTI NON FREQUENTANTI Valutazione sulla base di una prova scritta (domande a risposta chiusa e domande a risposta aperta) che verterà sul testo: Caramani, D. (2020) (a cura di), Comparative Poltics, V edizione Oxford University Press

Testi di riferimento

La lista delle letture verrà distribuita dal docente all'inizio del corso.

Codice insegnamento S851133148

CONTEMPORARY EUROPEAN HISTORY 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Individuare le principali questioni legate all'evoluzione storico-sociale del continente europeo nel XX secolo. Analizzare scenari socio-economici e istituzionali tenendo conto dell'evoluzione storica e comparata.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Individuare le principali questioni legate all'evoluzione storico-sociale del continente europeo nel XX secolo. Analizzare scenari socio-economici e istituzionali tenendo conto dell'evoluzione storica e comparata. Conoscere e capire i processi di sviluppo e sottosviluppo della storia contemporanea in chiave comparata.

Programma

Il corso è incentrato sulle principali dinamiche economiche, politiche e sociali dell'Europa del XX secolo che verranno analizzate da una prospettiva globale e comparata, sia pure con una particolare attenzione alla storia sociale

Il corso è a livello magistrale e richiede una conoscenza di base dei principali eventi storici del Novecento. Gli studenti che ne fossero privi possono consultare un manuale di base di storia del XX secolo, ad esempio H. Stuart Hughes, J. Wilkinson, Contemporary Europe. A History, Pearson 2003.

Lezioni frontali. Attività seminariali. Videolezioni e materiale documentario supplementare, ad integrare i libri di testo e i contenuti delle lezioni, verrà indicato a lezione e distribuito durante il corso. Durante il corso verranno organizzati seminari comuni e con l'insegnamento di History of Political Systems (professor Domenico Bruni) su tematiche di storia contemporanea

Modalità d'esame

  • Compiti o discussioni durante il corso; - Esame orale

Testi di riferimento

  • I. Kershaw, Roller-Coaster Europe 1950-2017, Penguin Books 2019
    altri testi verranno indicati durante il corso

Codice insegnamento S177548877

DISCRIMINAZIONE E VIOLENZE DI GENERE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti le nozioni e le competenze di base necessarie per analizzare le problematiche relative alla discriminazione ed alla violenza di genere in un'ottica squisitamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti le nozioni e le competenze di base necessarie per analizzare le problematiche relative alla discriminazione ed alla violenza di genere in un'ottica squisitamente multidisciplinare.

Programma

Il corso ha carattere multidisciplinare. Le tematiche relative alla discriminazione ed alla violenza di genere verranno affrontate nelle diverse prospettive della tutela internazionale dei diritti umani, del diritto pubblico, civile e del lavoro, dell'antropologia, della medicina di genere, dell’economia, degli studi aziendali.
La riflessione socio-antropologica ha infatti evidenziato da tempo come la violenza e le discriminazioni di genere costituiscano un fattore trasversale alle culture e alle società che rispecchia le diseguaglianze sociali, economiche e culturali fra uomini e donne. Per questo motivo è necessario indagare i fenomeni della discriminazione e della violenza in un'ottica che consenta di metterne in luce le diverse e articolate manifestazioni e di valutarne le implicazioni nelle diverse discipline

Non sono previsti prerequisiti specifici

Il corso si svolge prevalentemente con il metodo di didattica frontale, con la presenza di docenti delle diverse discipline.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avvviene in base a esame orale ed ha come obiettivo valutare le competenze di analisi critica acquisite nei vari settori disciplinari nei quali si articola il corso stesso.
Le persone frequentanti il corso potranno concordare con la docente la sostituzione dell'esame orale con la presentazione di un elaborato scritto/tesina.
Le persone non frequentanti possono preparare l'esame orale utilizzando il manuale EDUCAZIONE AL GENERE E ALLA SESSUALITÀ
di Fabio Corbisiero (a cura di), Mariella Nocenzi (a cura di) , UTET Università 2025

Testi di riferimento

I testi di riferimento per il corso verranno comunicati agli studenti frequentanti all'inizio delle lezioni.
Per le persone che non possono frequentare il corso si suggerisce il testo Corbisiero-Nocenzi, Manuale di educazione al genere e alla sessualità, UTET, 2022

Codice insegnamento S335214937

ECONOMIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 1 file

Il corso si propone di preparare gli studenti/le studentesse a: 1) conoscere e comprendere i temi discussi durante il corso su sfide centrali allo sviluppo nei paesi a basso e medio reddito; 2) usare strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di preparare gli studenti/le studentesse a:
1) conoscere e comprendere i temi discussi durante il corso su sfide centrali allo sviluppo nei paesi a basso e medio reddito;
2) usare strumenti interpretativi di base dell’economia dello sviluppo per capire le dinamiche economiche, strutturali e istituzionali che caratterizzano e condizionano lo sviluppo economico e umano nei diversi paesi a basso e medio reddito;
3) esprimere giudizi autonomi su soluzioni di politica economica e di cooperazione internazionale adottate da istituzioni nazionali, internazionali e NGOs;
4) Usare in modo critico banche dati, report e letteratura scientifica rilevante per le analisi socio-economiche dei paesi in via di sviluppo.

Programma

La prima parte del corso esaminerà il concetto di sviluppo con cenni alle principali teorie e paradigmi dello sviluppo economico e umano. Saranno analizzate le principali dimensioni dello sviluppo economico: reddito e crescita economica, basic needs, povertà monetaria e non monetaria, diseguaglianza, vulnerabilità agli shock e sostenibilità. La presentazione di indicatori per la misurazione di queste dimensioni sarà funzionale alla valutazione dello stato di sviluppo nelle diverse regioni del mondo. La seconda parte del corso si sviluppa per approfondimenti tematici affrontati sia da un punto di vista analitico che di politica economica con riferimento alle caratteristiche dei paesi a basso e medio reddito. I temi riguardano il capitale umano, finanziario e naturale e il contesto istituzionale. Includono le dinamiche demografiche, l’istruzione, la sostenibilità ambientale, l’accesso ai servizi finanziari, il ruolo delle istituzioni e dello sviluppo agricolo per la crescita e la riduzione della povertà. L’analisi dei temi avrà una particolare attenzione alle problematiche affrontate dai gruppi più vulnerabili (famiglie povere, donne, etc).

E’ auspicabile una conoscenza di base dei concetti economici ma non sono previsti prerequisiti specifici obbligatori.

Lezioni frontali, discussioni in classe, presentazione di casi studi. I lavoratori e le lavoratrici possono richiedere una modalità di didattica alternativa basata su forme di tutorato. Per dettagli contattare la docente

Modalità d'esame

Ci sono due modalità di verifica dell’apprendimento a scelta dello studente/studentessa.
Modalità 1: test scritto di un’ora e mezzo (80%) + progetto e presentazione di gruppo (20%). Il test scritto richiede di rispondere a 4 domande aperte e a scelta su 7. Il lavoro di gruppo consiste nella redazione e presentazione di un breve rapporto di referaggio di una pubblicazione scientifica. Ogni gruppo può scegliere un lavoro da una lista che copre i diversi temi del corso. Maggiori dettagli saranno forniti a lezione.
Modalità 2: Test scritto di 2 ore e 1/4. Il test scritto richiede di rispondere a 6 domande aperte a scelta e su 10.

Testi di riferimento

Cornia, G.A, Bertoli, S., Bortolotti, L, Martorano, B, Romano, D., Sanfilippo, M., Tiberti, L., Ticci, E. (2022). La Politica Economica dei Paesi in Via di Sviluppo, Firenze: Firenze University Press (capitoli 1, 3, 5, 6 ,13, 17, 18)
De Janvry, A. and Sadoulet, E. (2021), Development Economics. Theory and Practice. 2nd Edition, Routledge (capitoli 2, 9, 10, 14, 21)
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24113278300003297?auth=LOCAL
All’inizio del corso e sulla pagina moodle del corso saranno pubblicati i dettagli sulle parti dei singoli capitoli incluse nel programma

Codice insegnamento S437147726

ECONOMIA INTERNAZIONALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti analitici di base per comprendere i meccanismi di funzionamento e le conseguenze socio-economiche delle interazioni economiche fra paesi, quali il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti analitici di base per comprendere i meccanismi di funzionamento e le conseguenze socio-economiche delle interazioni economiche fra paesi, quali il commercio internazionale, l'internalizzazione delle imprese e i movimenti dei fattori produttivi, nonché gli effetti e le motivazioni delle politiche commerciali. In particolare, gli studenti/studentesse che superano con successo l’esame avranno sviluppato conoscenze e competenze per

  • spiegare gli scambi commerciali, le scelte di internazionalizzazione della produzione e il movimento di fattori produttivi;
  • elaborare valutazioni autonome e qualificate su effetti, opportunità e rischi dei processi di globalizzazione e integrazione economica fra paesi e delle politiche commerciali con particolare riguardo all’efficienza economica e agli effetti distributivi fra paesi e all’interno dei paesi, fra settori, fattori produttivi, imprese;
  • applicare i principali modelli del commercio internazionale per analizzare e valutare casi reali di scambi tra paesi e di politica commerciale;
  • usare un linguaggio tecnico adeguato, comprendere articoli e report specializzati.

Programma

Nella prima parte del corso saranno esposte e discusse le principali teorie sulle cause, la struttura e gli effetti del commercio internazionale, le tipologie e gli effetti degli strumenti di politica commerciale, le dinamiche dei movimenti dei fattori produttivi e le scelte di internazionalizzazione delle imprese. La seconda parte del corso sarà dedicata a concetti e teorie introduttive dell’economia monetaria internazionale: tipologie di tassi di cambio, regimi di tassi di cambio, il legame fra bilancia commerciale, tasso di cambio e reddito di equilibrio, le ripercussioni internazionali dell’andamento del ciclo economico di un paese.

E’ auspicabile una conoscenza di base di macroeconomia e microeconomia ma non sono previsti prerequisiti specifici obbligatori.

Lezioni frontali, soluzioni di problemi in classe, gruppi di studio e lavoro di gruppo

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si svolge attraverso una prova scritta di due ore con domande volta a verificare il livello di acquisizione e comprensione dei contenuti del corso, l’uso di un linguaggio tecnico adeguato e la capacità di ragionare utilizzando i modelli concettuali studiati durante il corso.
Il test è composto da domande a risposta multipla e domande aperte. È prevista un'unica prova. È tuttavia possibile dividere l'esame in due prove: un test intermedio svolto durante il periodo delle lezioni e un test finale.

Testi di riferimento

Giuseppe De Arcangelis (2024) ECONOMIA INTERNAZIONALE V/ED, Mc Graw Hill (capitoli 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 15).
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24113260870003297?auth=LOCAL

Codice insegnamento S680221066

ENVIRONMENTAL ECONOMICS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso intende fornire le nozioni teoriche ed empiriche che stanno alla base dell'Economia Ambientale, necessarie ad esaminare e comprendere i problemi ambientali globali attualmente esistenti. A questo scopo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le nozioni teoriche ed empiriche che stanno alla base dell'Economia Ambientale, necessarie ad esaminare e comprendere i problemi ambientali globali attualmente esistenti. A questo scopo, particolare attenzione sarà rivolta alla nozione di sviluppo sostenibile ed all'impatto che il processo di globalizzazione in corso ha avuto sulla sostenibilità dello sviluppo nelle ultime decadi dal punto di vista economico, ambientale, energetico, sociale e sanitario.

Programma

Introduzione all'Economia Ambientale: problemi, fondamenti e strumenti
Globalizzazione e sostenibilità dello sviluppo: definizioni, genesi e fondazioni.
La sostenibilità del processo di globalizzazione: un primo quadro d’insieme.
Crescita, disuguaglianza e ambiente: condizioni di sostenibilità e curve di Kuznets.
Energia e ambiente.
La nuova fase di globalizzazione: rischi ed opportunità.
Politiche ambientali internazionali e nuovi strumenti di mercato: i permessi negoziabili d'inquinamento
Applicazioni dei permessi in campo idrico ed atmosferico. Il sistema EU-ETS (European Emission Trading System)
Disuguaglianza e povertà.
Disuguaglianza, capitale sociale, salute.
Salute e ambiente.
Economia della felicità: in cammino verso una nuova misura del benessere

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Lezioni frontali

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite una prova scritta articolata in diverse parti: domande chiuse a risposta multipla, brevi domande aperte, esercizi e tests da risolvere numericamente e/o con illustrazioni grafiche. La prova scritta (con voto in trentesimi) è volta alla verifica delle conoscenze teoriche acquisite durante il corso. Sarà composta di 16 domande ciascuna delle quali vale 2 punti, in modo da permettere agli studenti di poter totalizzare un punteggio massimo di 32 punti (corrispondente a 30 e lode). Le domande proposte copriranno i vari argomenti esaminati durante le lezioni e nei libri di testo e/o nel materiale didattico integrativo indicato nel programma.

Testi di riferimento

Borghesi S., Vercelli A., Global Sustainability, Palgrave Macmillan, New York, 2008. Borghesi S., Montini M., Barreca A., The EU ETS and its followers: Comparative Analysis and Linking Perspectives, Springer, 2016. Ulteriore materiale didattico e letture integrative di aggiornamento/approfondimento di argomenti specifici verranno comunicate e rese disponibili durante il corso https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/21110901030003297?auth=LOCAL

Codice insegnamento S758409397

EUROPEAN HUMAN RIGHTS PROTECTION 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Lo scopo del corso è quello di aiutare gli studenti a comprendere le regole e i meccanismi internazionali relativi ai diritti umani e alle libertà fondamentali, sia a livello globale che regionale. Il corso intende…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è quello di aiutare gli studenti a comprendere le regole e i meccanismi internazionali relativi ai diritti umani e alle libertà fondamentali, sia a livello globale che regionale. Il corso intende sviluppare la capacità di analisi critica dei testi pertinenti da parte degli studenti, e, in particolare, di fornire agli studenti la conoscenza e gli strumenti necessari per acquisire la capacità di risolvere problemi concreti nell’ambito della protezione dei diritti umani. Si cercherà anzitutto, attraverso il metodo delle lezioni frontali, di favorire la conoscenza e la comprensione degli strumenti internazionali sui diritti umani (contenuto delle norme, definizione degli obblighi positivi e negativi degli Stati, ecc.). Successivamente, si cercherà di favorire lo sviluppo della capacità di analizzare la prassi degli organi di protezione dei diritti umani, stimolando la partecipazione attiva da parte degli studenti alla discussione in classe. Alla fine del corso, gli studenti dovrebbero aver acquisito la preparazione necessaria per operare quali figure professionali nell’ambito della tutela dei diritti umani a vari livelli.
The purpose of the course is to help students to understand the international rules and legal mechanisms governing human rights and fundamental freedoms both at the global and regional level. The course aims at developing the capacity for critical analysis of international texts and materials by the students, and, especially, at providing them with the necessary knowledge and tools to acquire the capacity of solving concrete problems in the field of human rights protection. In particular, students will first develop, throughout traditional lectures, a knowledge and understanding of international law instruments on human rights protection (content of rules, definition of positive and negative obligations for States, etc.). Then they will develop the capacity to analyze the content of the case law of international organs on human rights protection, through actively participating in the discussion of concrete cases in class. At the end of the course, the students should achieve the necessary preparation to professionally operate in the field of human rights protection at various levels.

Programma

Lo scopo del corso è quello di approfondire il tema dei diritti umani nel diritto internazionale, con riguardo sia alle norme pertinenti che ai meccanismi di controllo aventi lo scopo di garantire l'attuazione concreta dei diritti. Saranno analizzate sia la dimensione globale che quella regionale e, con riguardo a quest'ultima, sarà approfondita la giurisprudenza degli organismi di controllo regionali. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione dell'influenza determinata dalle diversità culturali e dalle differenti concezioni dei diritti umani sulla realizzazione concreta degli stessi.
The object of the course will be the study of human rights in international law, including both pertinent legal rules and international mechanisms aimed at ensuring effectiveness of such rights. The global and the regional dimension will be dealt with during the course, and particular attention will be devoted to the regional human rights systems and to the case law of the monitoring bodies established by the relevant regional human rights treaties. The final part of the course will be dedicated to the discussion of the influence played by cultural diversities and by the different conceptions of human rights on the concrete realization of the latter.

Gli studenti che intendano frequentare il corso e sostenere il relativo esame dovrebbero possedere un’adeguata conoscenza del diritto internazionale pubblico. In ogni caso, all’inizio del corso sarà fornita un’introduzione sui principi e le regole generali del diritto internazionale pubblico.
The students who would like to attend the course and take the exam should possess adequate knowledge of public international law. However, an introduction on the general principles and rules of public international law will be provided at the beginning of the course.

La prima parte del corso si svolgerà secondo il metodo tradizionale delle lezioni frontali, anche se la partecipazione attiva da parte degli studenti sarà costantemente incoraggiata. La seconda parte del corso sarà basata sulla discussione di casi concreti assegnati in anticipo dal docente; ciascun caso dovrebbe essere introdotto da uno o più studenti, e gli altri studenti saranno invitati a partecipare attivamente alla discussione, al fine di stimolare lo scambio di idee. L’approccio generale caratterizzante l’intero corso sarà ispirato dall’intento di valorizzare il multiculturalismo e di promuovere il pieno rispetto e comprensione per le opinioni altrui.
The first part of the course will be characterized by traditional lectures by the professor, who, anyway, will strongly encourage the constant active participation by students. The second part of the course will have the form of the discussion in class of concrete cases assigned in advance by the professor; each case should be introduced by one or more students, and all other students will be invited to actively participate in the discussion, in order to stimulate exchange of ideas. The general approach characterizing the whole course will aim at valorizing multiculturalism and at promoting full respect and understanding for the views of others.

Modalità d'esame

L’apprendimento sarà verificato attraverso esame orale finale. In accordo con gli studenti, sarà possibile organizzare prove intermedie, riguardanti l’intero programma o parte di esso. L’eventuale partecipazione da parte degli studenti alla discussione dei casi in classe sarà valutata positivamente nella determinazione del voto finale che sarà loro attribuito.
The preparation will be verified through oral exam. In agreement with the students, it may be possible to organize intermediate tests, concerning the whole program or part of it. Active participation in class by the students in discussing concrete cases will have a significant positive weight in the determination of the final grade.

Testi di riferimento

Riccardo Pisillo Mazzeschi, International Human Rights. Theory and Practice, Springer/Giappichelli, 2021,
LIMITATAMENTE ALLE SEGUENTI PARTI:
ONLY THE FOLLOWING CHAPTERS AND SECTIONS:

  • Part I, Chapter 1 (pp. 1-16);
  • Part II, Chapters 3-4 (pp. 47-110);
  • Part IV, Chapters 10-12 (pp. 178-236);
  • Part V, Chapters 13-14 (pp. 237-308).
    Gli studenti che frequenteranno le lezioni in modo regolare potranno preparare l'esame utilizzando gli appunti presi in classe.
    The students who will regularly attend the classes may prepare the exam using their notes taken in class.
    Programmi di esame alternativi potranno essere concordati con gli studenti interessati.
    Alternative exam programs may be agreed at the request of the interested students.

Codice insegnamento S366689910

EUROPEAN MACROECONOMICS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

The purpose of this course is to provide analytical tools and political-economic and institutional knowledge necessary to understand and evaluate issues concerning: contemporary European society, the process of…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The purpose of this course is to provide analytical tools and political-economic and institutional knowledge necessary to understand and evaluate issues concerning: contemporary European society, the process of monetary and macroeconomic integration, and the complex economic-institutional relationships among EU member states.
By the end of the course, students will be able to: (i) acquire a theoretical understanding of the topics covered; (ii) critically comprehend the process of European monetary and macroeconomic integration, with particular attention to the institutional architecture of the euro area and its policy responses to crises; (iii) critically examine scientific articles and simple texts related to the main course topics; (iv) develop a precise vocabulary and effectively describe and present complex concepts and specific subjects related to the field of study in both written and oral forms.
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L'obiettivo del corso è fornire gli strumenti analitici e le conoscenze politico-economiche e istituzionali necessarie a comprendere e valutare le questioni relative a: la società europea contemporanea, il processo di integrazione monetaria e macroeconomica, e le complesse relazioni economico-istituzionali tra gli Stati membri dell'UE.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: (i) acquisire una comprensione teorica degli argomenti trattati; (ii) comprendere criticamente il processo di integrazione monetaria e macroeconomica europea, con particolare attenzione all'architettura istituzionale dell'area euro e alle risposte di policy adottate durante le crisi; (iii) esaminare criticamente articoli scientifici e testi semplici relativi ai principali argomenti del corso; (iv) sviluppare un vocabolario preciso ed essere in grado di descrivere e presentare efficacemente concetti complessi e argomenti specifici del campo di studio, sia in forma scritta che orale.

Programma

Historical, theoretical and empirical analysis of economic issues related to the process of European monetary and macroeconomic integration.
Main topics:
1. Essential Background of European Integration: History, Facts and Institutions
(1.a) Historical development of European integration, from monetary union to the post-crisis institutional responses
(1.b) Contemporary challenges: Euroscepticism, Brexit, the Covid-19 pandemic and the European Green Deal
2. The Macroeconomics of Integration: Tools, Growth and Optimum Currency Areas
(2.a) Essential macroeconomic theories and tools
(2.b) Growth effects of European integration: channels and evidence
(2.c) Optimum currency areas theory
3. EU Macroeconomic Policies
(3.a) The European monetary union
(3.b) EU Fiscal Policy and the Stability and Growth Pact
(3.c) The financial markets and the euro
4. The Eurozone Crises: Theory Meets Practice
(4.a) The Global Financial Crisis and the Eurozone sovereign debt crisis
(4.b) The pandemic crisis and the legacy of the crises for EU macroeconomic governance
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Analisi storica, teorica ed empirica delle questioni economiche legate al processo di integrazione monetaria e macroeconomica europea.
Principali argomenti trattati:
1. Contesto generale dell'integrazione europea: storia, fatti e istituzioni
(1.a) Sviluppo storico dell'integrazione europea, dall'unione monetaria alle risposte istituzionali post-crisi
(1.b) Sfide contemporanee: euroscetticismo, Brexit, pandemia da Covid-19 e Green Deal europeo
2. La Macroeconomia dell'Integrazione: strumenti, crescita e aree valutarie ottimali
(2.a) Teorie e strumenti macroeconomici essenziali
(2.b) Effetti di crescita dell'integrazione europea: canali ed evidenza empirica
(2.c) Teoria delle aree valutarie ottimali
3. Politiche Macroeconomiche dell'UE
(3.a) L'Unione monetaria europea
(3.b) Politiche fiscali UE e Patto di Stabilità e Crescita
(3.c) I mercati finanziari e l'euro
4. Le crisi dell'Eurozona: la teoria alla prova dei fatti
(4.a) La crisi finanziaria globale e la crisi del debito sovrano nell'Eurozona
(4.b) La crisi pandemica e l'eredità delle crisi per la governance macroeconomica UE

Basics of high school math: fractions, percentage changes, linear equations. A basic knowledge of macroeconomics may also be helpful.
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Elementi di matematica per le scuole superiori: frazioni, variazioni percentuali, equazioni lineari. Può risultare utile anche una conoscenza di base della macroeconomia.

Frontal lectures and active learning discussion sessions. Group works: reading papers; writing reports; classroom presentations and discussions. Non-attending students are required to get in contact with the instructor to arrange alternative tasks instead of group work.
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Lezioni frontali e discussioni in classe. Lavori di gruppo: lettura di articoli; redazione di relazioni; presentazioni in classe e discussion. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il responsabile del corso per concordare attività alternative ai lavori di gruppo.

Modalità d'esame

The achievement of expected learning outcomes will be assessed through: (i) a written examination (multiple-choice questions and short open-ended questions); (ii.a) active participation in group work by attending students: in particular, each group will be assigned a research paper to study and examine. By the end of the course, students will be required to write a brief discussion of the assigned article, addressing specific questions ('guided discussion'). This discussion will then be presented in class during the final course sessions. (ii.b) for non-attending students unable to participate in group work, completion of alternative activities to be agreed upon with the course coordinator.
The final assessment will be based 70% on the results of the written examination and 30% on the evaluation of active participation in group work (or alternative activities for non-attending students).
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Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà valutato attraverso: (i) una prova scritta (domande a scelta multipla e domande a risposta aperta breve); (ii.a) proficua partecipazione ai lavori di Gruppo da parte degli studenti frequentanti: in particolare, a ciascun Gruppo sarà assegnato un research paper da studiare ed esaminare. Entro la fine del corso, agli studenti sarà richiesto di scrivere una breve discussione dell’articolo assegnato, rispondendo a domande specifiche (‘discussione guidata’). La discussione sarà quindi presentata in classe durante le ultime lezioni del corso. (ii.b) per gli studenti non-frequentanti impossibilitati a partecpare ai lavori di Gruppo, svolgimento di attività alternative da concordare con il responsabile del corso La valutazione finale sarà basata per il 70% sui risultati della prova scritta e per il 30% sulla valutazione della proficua partecipazione al lavoro di Gruppo (o attività alternative per gli studenti non frequentanti)

Testi di riferimento

Baldwin, R. and C. Wyplosz. The Economics of European Integration
McGraw-Hill Education (7th Edition 2022).
https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/24524611810003297?auth=undefined
Parte I, capitolo 1.
Parte II, capitolo 7.
Parte IV, capitoli 13, 14.
Parte V, capitoli 15, 16, 17, 18.
Materiale didattico integrativo (slide, letture, casi di studio) fornito durante le lezioni e caricato sulla pagina del corso sulla piattaforma Moodle USiena Integra.

Codice insegnamento S068926141

EUROPEAN UNION POLITICS 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del sistema politico dell’UE e i processi di governance multilivello, utilizzando i principali concetti e metodi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del sistema politico dell’UE e i processi di governance multilivello, utilizzando i principali concetti e metodi di indagine della scienza politica e dell'analisi delle politiche pubbliche. Particolare attenzione sarà dedicata al funzionamento del sistema politico dell'UE in contesti di crisi e turbolenza e alle possibili implicazioni per il processo di integrazione europea.

Programma

L’Unione europea (UE) opera in uno scenario politico sempre più complesso e in rapida trasformazione. Negli ultimi due decenni, l’Europa ha dovuto affrontare una successione di sfide di grande portata — dalla crisi finanziaria e del debito sovrano alla pandemia di COVID-19, dalle pressioni migratorie e dal cambiamento climatico alla guerra, all’instabilità geopolitica e alle crescenti preoccupazioni per la sicurezza e la competitività europee. Il progressivo sovrapporsi di queste sfide ha generato una situazione di persistente incertezza, descritta con il termine "permacrisi".
In questo contesto, l’UE è sempre più chiamata a rispondere a problemi emergenti, adattando priorità e strumenti di policy al mutare delle circostanze. Tuttavia, quanto più le questioni diventano urgenti e difficili da affrontare, tanto più possono manifestarsi, tra i diversi attori coinvolti, divergenze nella loro interpretazione, nella valutazione della loro urgenza e nelle soluzioni ritenute più appropriate da adottare, rendendo difficile raggiungere un accordo a livello europeo. Già in situazioni ordinarie, il processo decisionale dell’UE presenta un elevato grado di complessità e coinvolge le istituzioni UE, i governi degli Stati membri e altri attori politici, sociali e territoriali. Le fasi di crisi sottopongono tale sistema a ulteriori pressioni, poiché spesso richiedono l’adozione rapida di scelte comuni in un quadro di maggiore incertezza e disaccordo politico. Esse costituiscono pertanto una prospettiva particolarmente utile per valutare la capacità dell’UE di agire come attore coerente, nonché i vincoli e i limiti che incontra nell’esercizio di tale ruolo.
Su queste premesse, il corso introdurrà gli studenti al sistema politico dell’UE e alla sua architettura istituzionale, esaminando il funzionamento del policymaking europeo in situazioni ordinarie e le trasformazioni che possono prodursi in periodi di crisi e turbolenza. L’attenzione si concentrerà su chi partecipa a tale processo, come vengono rappresentati gli interessi e le preferenze politiche, da dove proviene la leadership politica e come le decisioni vengono negoziate, adottate e attuate. Particolare rilievo sarà attribuito ai ruoli e alle interazioni fra istituzioni UE e governi degli Stati membri, nonché più in generale al rapporto tra il livello europeo e quello nazionale. Su questa base sarà possibile analizzare se, e in che modo, le crisi possano modificare assetti consolidati di policymaking e di leadership politica, sollevando al tempo stesso interrogativi più ampi sulla traiettoria dell’integrazione europea. Le crisi generano spinte verso una maggiore integrazione oppure rafforzano la differenziazione e le risposte nazionali? In che modo l’UE può conciliare la necessità di un’azione comune con il persistere di differenze politiche tra gli Stati membri? Questi sono alcuni degli interrogativi che guideranno il corso.

Sono utili conoscenze di base della storia dell’integrazione europea e del diritto dell’Unione europea, nonché elementi di scienza politica e di analisi delle politiche pubbliche.

Oltre alle lezioni frontali, saranno organizzate discussioni in classe su una selezione di argomenti affrontati durante il corso. Compatibilmente con il numero degli studenti frequentanti, saranno inoltre previste presentazioni orali degli studenti. Nel corso del semestre potranno essere proposte fino a tre prove scritte intermedie, a carattere facoltativo, i cui risultati concorreranno alla valutazione della componente scritta solo se accettati dallo studente. La frequenza e la partecipazione attiva alle attività didattiche non sono obbligatorie, ma fortemente raccomandate.

Modalità d'esame

La prova d’esame finale è scritta, con la possibilità di sostenere un colloquio orale integrativo qualora lo studente intenda migliorare il risultato conseguito. La possibilità di sostenere l’esame esclusivamente in forma orale potrà essere presa in considerazione solo dopo due esiti negativi della prova scritta. Durante il corso e nella sessione finale di riepilogo saranno inoltre proposte liste di domande per l’autovalutazione.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma d’esame con la docente e proporre un argomento di approfondimento individuale, da sviluppare attraverso una presentazione di circa 10 slide oppure un paper di circa 2.500 parole. L’approfondimento costituirà parte della valutazione e sarà discusso oralmente dopo la prova scritta.
Per gli studenti frequentanti, la valutazione finale sarà così articolata: partecipazione attiva alle discussioni e alle altre attività svolte in classe (35%); componente scritta (65%). Le attività in classe potranno includere, compatibilmente con il numero degli studenti frequentanti, anche presentazioni orali. La componente scritta sarà valutata attraverso la prova finale e, per gli studenti che sceglieranno di sostenerle, attraverso le prove intermedie facoltative previste durante il corso. Il peso complessivo della componente scritta rimarrà pari al 65% della valutazione finale: le prove intermedie eventualmente sostenute concorreranno a tale quota, riducendo corrispondentemente il peso della prova scritta finale. I risultati delle prove intermedie saranno considerati ai fini della valutazione solo se accettati dallo studente; in caso contrario, la quota corrispondente sarà valutata attraverso la prova scritta finale. Per gli studenti che non sosterranno alcuna prova intermedia, la prova scritta finale rappresenterà l’intera componente scritta e avrà pertanto un peso pari al 65% della valutazione complessiva.

Testi di riferimento

Tra i numerosi materiali di lettura che verranno suggeriti durante il corso, si indica come manuale di riferimento per lo studio del sistema politico dell’Unione europea (obbligatorio per gli studenti non frequentanti): Lelieveldt, H. e Princen, S. (2023), The Politics of the European Union, 3rd Edition, Cambridge University Press. In alternativa, può essere utilizzato: Cini, M. e Pérez-Solórzano Borragán, N. (2025), European Union Politics, 8th Edition, Oxford University Press.
Per approfondire il funzionamento dell’Unione europea in contesti di crisi e turbolenza, è inoltre consigliato il volume di Cotta, M. (2026), EU Politics in a Turbulent Era: From National Problems to European Solutions, Edward Elgar Publishing.
La documentazione istituzionale dell’UE sarà inoltre resa disponibile sulla piattaforma Usiena Integra, insieme ai materiali didattici predisposti dalla docente. Una copia del Trattato di Lisbona è disponibile online sul sito EUR-Lex.

Codice insegnamento S157806730

GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso si propone di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi formativi: acquisire competenze per la padronanza disciplinare delle scienze geografiche e territoriali e delle loro applicazioni; acquisire gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi formativi: acquisire competenze per la padronanza disciplinare delle scienze geografiche e territoriali e delle loro applicazioni; acquisire gli strumenti teorici e metodologici per rappresentare e interpretare i sistemi territoriali nei loro assetti, specificità, processi e dinamiche di trasformazione e di transizione verso la sostenibilità; acquisire la capacità di riconoscere e individuare l’impatto ambientale e socio-economico dei sistemi territoriali alle diverse scale; acquisire gli strumenti di base della rappresentazione cartografica e dei metodi partecipativi di indagine.

Programma

La conoscenza territoriale ha assunto una posizione strategica nelle politiche e nei processi di sviluppo alle diverse scale, da quella locale a quella globale. Il territorio, nella sua multidimensionalità, risulta essere una variabile fondamentale con cui si devono confrontare non solo i diversi saperi ma anche le politiche. Il corso si articola in due moduli. Il primo introduce i concetti e le metodologie di indagine geografica sui temi dello sviluppo con particolare riferimento allo sviluppo sostenibile; il secondo è dedicato alla indagine applicata (indicatori, dati e rappresentazioni, cartografia digitale) incentrandosi sulle tecniche partecipative (Citizen Science, strumenti location based) e sull'analisi dei sistemi territoriali.

Conoscenze geografiche di base

Lezioni frontali; esercitazioni di Citizen Science (con lavori sul campo); esercitazioni di laboratorio (GIS – Open Street Map); elaborazione e presentazione di un poster accademico su un tema a scelta (da concordare con la docente).

Modalità d'esame

STUDENTI FREQUENTANTI (70% delle lezioni): 10%: Frequenza (70% delle lezioni) e partecipazione alle attività in aula 30%: Report sul field work di Citizen Science (1.000 parole circa) 30%: presentazione in aula 30%: Test scritto finale per verificare la conoscenza della parte teorica (test con domande a scelta multipla + 2 domande aperte) STUDENTI NON FREQUENTANTI: Esame orale su testi di riferimento e articoli di approfondimento concordati con la docente + Report su applicazione pratica che deve essere concordato con la docente.

Testi di riferimento

Bignante E., Celata F., Vannolo A., Geografie delle Sviluppo. Una prospettiva critica globale, Torino, Utet, 2022. Altre letture verranno indicate durante il corso e rese disponibili sulla piattaforma e-learning. Gli studenti NON frequentanti sono pregati di concordare le letture integrative con la docente.

Codice insegnamento S954840289

INTERNATIONAL RELATIONS 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

Programma

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

Modalità d'esame

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

Testi di riferimento

RIFERIMENTO AL TESTO INGLESE

Codice insegnamento S820992273

LINGUA FRANCESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
LINGUA FRANCESE II 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
LINGUA INGLESE II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
METODOLOGIA DELLA RICERCA POLITICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Obiettivi – livello 1: Apprendimento del metodo scientifico (caratteristiche, approcci, metodi) • Descrivere il metodo scientifico; • Identificare e descrivere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Obiettivi – livello 1: Apprendimento del metodo scientifico (caratteristiche, approcci, metodi) • Descrivere il metodo scientifico; • Identificare e descrivere gli approcci e i metodi usati nelle ricerche scientifiche; • Elaborare definizioni operative di variabili concettuali. Obiettivi – livello 2: Valutare la qualità della ricerca scientifica • Comprendere e spiegare la differenza tra fonti accademiche e non accademiche; • Comprendere e valutare la componente etica nella ricerca sociale; • Apprendere alcuni metodi della ricerca scientifica (indagini di opinione, analisi del contenuto, analisi documentale, analisi fonti ufficiali) e valutarne la qualità nell’applicazione delle ricerche scientifiche. Obiettivi – livello 3: Progettare e scrivere una ricerca • Scrivere un progetto di ricerca; • Scrivere una tesi; • Comunicare in modo appropriato una ricerca scientifica; • Anticipare eventuali critiche al proprio lavoro di ricerca ed essere in grado di rispondere a osservazioni critiche in modo appropriato. Obiettivi - livello 4: Interpretazione e analisi dei dati • Creazione di una banca dati; • Analisi dati; • Interpretazione dei dati.

Programma

Nella prima parte, il corso si propone di introdurre i principi base della metodologia nella ricerca sociale, la cui applicazione può essere trasversale a diversi settori scientifici e ambiti lavorativi. Tra le varie metodologie di raccolta dati, gli studenti familiarizzeranno in particolar modo con le inchieste di opinione, l’analisi del contenuto, l’analisi documentale e l’analisi delle statistiche esistenti. Inoltre, gli studenti acquisiranno anche altri strumenti operativi utili per la ricerca sociale, quali: l’uso degli esperimenti nelle scienze sociali, l’etica e il trattamento dei dati, la presentazione dei risultati, la progettazione e la trasparenza nella ricerca. La seconda parte del corso introdurrà alcune nozioni di base di analisi dei dati, utilizzando Excel e altri software di analisi dati comunemente usati nelle scienze sociali.

Nessuno.

Il corso prevede una didattica mista, con lezioni frontali e laboratori didattici. Le lezioni frontali prevedono la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse, che sono invitati a stimolare la discussione con interventi e domande. Per favorire un apprendimento dinamico, durante il corso gli studenti e le studentesse verranno invitati a cimentarsi in diverse attività pratiche, come simulazioni e la redazione di un progetto di ricerca collaborativo, ispirato ai modelli di progettazione europea, utilizzando gli strumenti appresi a lezione. Nel corso delle lezioni, la docente proporrà dei quiz a risposta multipla per verificare il livello di comprensione dei concetti discussi in classe.

Modalità d'esame

La valutazione si baserà sull’esito di due prove: • Redazione di una ricerca (50% del voto). Per gli studenti frequentanti si tratterà di un progetto di gruppo, mentre i non frequentanti dovranno redigere un progetto individuale. • Esame scritto, che consiste in un’analisi di una ricerca scientifica (50% del voto).

Testi di riferimento

Libro di testo: • Babbie, Earl (2010) “Ricerca Sociale”, Milano: Apogeo education. Altri testi utili: • Lucchini, Mario (2018) “Metodologia della ricerca sociale. Milano, Torino: Pearson. • Isernia, Pierangelo (2001) “Introduzione alla ricerca politica e sociale”. Bologna: il Mulino. • Corbetta, Piergiorgio (2015) “La ricerca sociale: metodologia e tecniche: vol. II Le tecniche quantitative”. Bologna: il Mulino. • Corbetta, Piergiorgio (2015) “La ricerca sociale: metodologia e tecniche: vol. IV L’analisi dei dati”. Bologna: il Mulino. • Bryman, Alan (2004) “Social research methods”. Oxford: Oxford University press. Gli studenti e le studentesse potranno inoltre utilizzare le slides come riferimenti utili per consolidare i concetti principali. Sul Moodle saranno rese disponibili le slides, altri materiali e letture consigliate.

Codice insegnamento S073842693

ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 1 file

Il corso si propone di favorire la comprensione del fenomeno delle organizzazioni internazionali – con particolare attenzione alle Nazioni Unite – approfondendone la struttura, il funzionamento e gli obiettivi, nonché il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di favorire la comprensione del fenomeno delle organizzazioni internazionali – con particolare attenzione alle Nazioni Unite – approfondendone la struttura, il funzionamento e gli obiettivi, nonché il loro contributo allo sviluppo del diritto internazionale e l’impatto che hanno nell’ambito della vita politica mondiale.

Programma

Il corso approfondirà il fenomeno delle organizzazioni internazionali, dedicando particolare attenzione alle Nazioni Unite, analizzandone la struttura, il funzionamento e gli obiettivi.

Se possibile, gli studenti che intendano frequentare il corso e sostenere il relativo esame dovrebbero possedere un’adeguata conoscenza del diritto internazionale pubblico.

Il corso sarà per lo più svolto attraverso il metodo tradizionale delle lezioni frontali. Sarà comunque incoraggiata la partecipazione attiva degli studenti. È possibile che le lezioni del docente siano integrate da interventi di ospiti esperti della materia, italiani o stranieri.

Modalità d'esame

L’apprendimento sarà verificato attraverso esame orale finale. In accordo con gli studenti, sarà possibile organizzare prove intermedie, riguardanti l’intero programma o parte di esso.

Testi di riferimento

Benedetto Conforti e Carlo Focarelli, Le Nazioni Unite, XIII edizione, Wolters Kluwer/CEDAM, 2023. Per gli studenti che frequenteranno regolarmente il corso, l’esame potrà essere preparato sugli appunti delle lezioni del docente.

Codice insegnamento S023560535

STORIA DEI RAPPORTI FRA STATO E CHIESA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il corso si propone di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per analizzare lo scenario internazionale all’interno del quale si muove l’azione della Santa Sede, con particolare riferimento all’Italia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per analizzare lo scenario internazionale all’interno del quale si muove l’azione della Santa Sede, con particolare riferimento all’Italia.

Programma

Durante il corso verranno analizzate le tematiche inerenti i rapporti tra la Santa Sede e lo Stato italiano dalla unificazione fino ai nostri giorni guardando i principali eventi che caratterizzarono l’origine della “Questione Romana”, la Grande Guerra, il ventennio fascista, il secondo conflitto mondiale e il secondo dopoguerra. Particolare attenzione verrà dedicata alla posizione della Chiesa di fronte alle scelte del Paese nella politica estera e in quella interna, nei difficili momenti del referendum del 1946, della firma del trattato di Pace, dell’inserimento dei Patti Lateranensi nella Costituzione, della partecipazione italiana al Patto Atlantico e delle trattative che portarono alla revisione del Concordato del 1984. Nel corso delle lezioni saranno svolti da docenti esterni alcuni seminari di approfondimento su specifiche tematiche che faranno parte integrante del programma di esame.

Necessaria e utile una conoscenza generale della storia internazionale contemporanea.

Lezioni frontali e seminari su argomenti e temi specifici.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una esposizione orale dei principali contenuti analizzati durante il corso delle lezioni per gli studenti frequentanti e in una discussione degli argomenti presenti nella bibliografia di riferimento per i non frequentanti.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti potranno avvalersi degli appunti delle lezioni del docente, eventualmente integrati dalla bibliografia di riferimento di seguito indicata.
Per coloro che non potranno seguire le lezioni si consiglia in via preliminare di prendere contatto con il docente per concordare il programma. Sono comunque fino da ora indicati i seguenti volumi (in alternativa):

  • A. C. Jemolo, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni, Einaudi, Torino, 1990.
  • R. Pertici, Chiesa e Stato in Italia. Dalla Grande Guerra al nuovo Concordato (1914-1984), il Mulino, Bologna, 2009.

Codice insegnamento S501107562

STORIA DEL DIRITTO EUROPEO 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-16/A · 0 file

All’esito del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle istituzioni politiche italiane ed europee e del diritto italiano ed europeo nella loro dimensione storica, partendo dalla rinascita, nel nuovo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

All’esito del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle istituzioni politiche italiane ed europee e del diritto italiano ed europeo nella loro dimensione storica, partendo dalla rinascita, nel nuovo Millennio, di una nuova unità europea, culturale, giuridica, linguistica e politica; dalla decadenza delle autonomie comunali e signorili alla formazione degli Stati nazionali, fino all'opera della Codificazione all'indomani della grande Rivoluzione, proseguendo con l’età napoleonica e le evoluzioni del secondo Ottocento, per finire con il periodo tra le due guerre: la trattazione di tutti i passaggi più importanti della storia istituzionale e giuridica italiana ed europea ha lo scopo di contribuire a rafforzare la consapevolezza di quelle comuni radici culturali, storiche, giuridiche e politiche, necessarie a consolidare l'identità e gli orizzonti, morali e materiali, dei giovani europei d'oggi.

Programma

L’età del diritto comune classico. Il Rinascimento giuridico medievale. Scuola di Bologna, Glossatori e Commentatori. Comuni e ordinamenti monarchici. Diritto canonico. Formazione degli Stati nazionali. L’Età moderna. Umanesimo. Giusnaturalismo e Illuminismo giuridico. La Rivoluzione francese e l’età napoleonica: diritto e codificazioni. La Scuola storica. Il secondo Ottocento e la legislazione tra le due guerre.

Nessuno.

Lezioni frontali. Tecnologie per la teledidattica. Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge esclusivamente attraverso un colloquio orale finalizzato ad accertare l’acquisizione da parte dello studente della conoscenza del programma d’esame. La prova sarà valutata in base al livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, alla chiarezza espositiva, alla capacità di ragionamento e alla padronanza di linguaggio.

Testi di riferimento

A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa, Il Mulino, Bologna 2016, pp. 83-650

Codice insegnamento S211489845

STORIA DEL SISTEMA INTERNAZIONALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il corso si propone di formare gli studenti a una conoscenza approfondita della storia del sistema internazionale nel Novecento, con particolare riferimento alla guerra fredda e alle relazioni atlantiche. S’intende…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di formare gli studenti a una conoscenza approfondita della storia del sistema internazionale nel Novecento, con particolare riferimento alla guerra fredda e alle relazioni atlantiche. S’intende inoltre consentire agli studenti di raggiungere le competenze necessarie per un’analisi critica di fonti e bibliografia. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito una capacità di interpretazione personale degli sviluppi storici studiati, ancorata a una buona conoscenza della documentazione e della storiografia, in linea con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Internazionali - LM-52.

Programma

Articolato in tre moduli didattici e integrato da lezioni e seminari tenuti da alcuni collaboratori del docente, il corso propone una lettura critica della storia delle relazioni internazionali nel Novecento, di livello magistrale, in linea con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Internazionali - LM-52. Seguendo un tracciato cronologico e tematico, le lezioni affrontano le trasformazioni del sistema internazionale, concentrando l’attenzione sulle origini e sullo sviluppo della guerra fredda e delle relazioni atlantiche. Gli studenti frequentanti riceveranno indicazioni per letture di approfondimento e potranno presentare in classe e all’esame elaborati sintetici su temi concordati con il docente e con i suoi collaboratori didattici.

Gli studenti devono già padroneggiare con sicurezza le conoscenze di base sulla storia contemporanea e internazionale del Novecento. Si potrà far riferimento a tal fine ai volumi di Sandro Rogari, “L’età della globalizzazione: Storia del mondo contemporaneo dalla Grande guerra a oggi”, Torino, UTET Università, 2023; Luciano Monzali et al., “Storia delle relazioni internazionali”, vol. II, “1919-2021”, Milano-Firenze, Mondadori Education – Le Monnier Università, 2022; Antonio Varsori, "Storia internazionale. Dal 1919 a oggi", Bologna, il Mulino, 2026, 3a ed.; o ad altri manuali già studiati.

Lezioni di didattica frontale e seminari. Tecnologie per la teledidattica GMeet (https://meet.google.com/kse-ryhv-kmr). Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame finale scritto. La prova, volta alla valutazione delle conoscenze approfondite maturate dagli studenti sulla storia del sistema internazionale nel Novecento, con particolare riferimento alla guerra fredda e alle relazioni atlantiche, comprende tre temi da svolgere in tre ore. La prima traccia riguarda in genere il periodo 1919-41; la seconda si riferisce perlopiù agli anni 1941-69; la terza copre il periodo 1969-91. Per gli studenti frequentanti è vantaggioso far riferimento nei temi, oltre che al manuale, sia ai materiali didattici caricati sulla piattaforma Moodle sia alle sfumature interpretative presentate a lezione. Tali riferimenti, se appropriati e tali da arricchire lo svolgimento delle tracce, rappresentano un bonus in grado di incrementare il voto della prova fino a un massimo del 10%. Per gli studenti non frequentanti è indispensabile integrare nella trattazione dei tre temi le nozioni e i concetti elaborati nella lettura scelta dalla lista (2b). Tutti gli studenti devono iscriversi per via elettronica e, ricevuta la comunicazione telematica del voto proposto, provvedere ad accettarlo o rifiutarlo per consentire una rapida verbalizzazione dell’esame.

Testi di riferimento

https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/23860276250003297?auth=LOCAL (1) Sezione di base: Ennio Di Nolfo, “Storia delle relazioni internazionali”, vol. I (1919-45) e vol. II (1946-90), Roma-Bari, Laterza, 2015. (2a) Sezione monografica e seminariale (solo per i frequentanti): saggi e documenti citati a lezione; oppure (2b) Lettura integrativa (solo per i non frequentanti): un testo a scelta tra: Gastone Breccia, Stefano Marcuzzi, “Le guerre di Libia”, Bologna, il Mulino, 2021; Nicholas J. Cull, “Reputational Security”, Milano, Olivares, 2025; Anna Foa, “Il suicidio di Israele”, Roma-Bari, Laterza, 2024; Arturo Marzano, “Questa terra è nostra da sempre. Israele e Palestina”, Roma-Bari, Laterza, 2024; Paola Rivetti, “Storia dell’Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza, 1979-2025”, Roma-Bari, Laterza, 2026; Alfredo Sasso, “Storia della Bosnia Erzegovina. Dal primo Novecento a oggi”, Brescia, Morcelliana, 2026; Corrado Stefanachi, “Guerra e informazione nell’era digitale”, Milano, Mondadori Education – Le Monnier Università, 2026. (3) Approfondimenti seminariali transdisciplinari: (3a) Relazioni internazionali: Stefano Lucarelli, “Il tempo di Ares. Politiche internazionali, ‘leggi economiche’ e guerre”, Milano, Mondadori Education, 2025. (3b) Storia del pensiero politico: Alessandro Campi, Michele Chiaruzzi (a cura di), “Pensiero politico e relazioni internazionali. Dalla modernità al mondo globale”, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2025; Carlo Galli, Edoardo Greblo, Sandro Mezzadra, “Il pensiero politico contemporaneo”, Bologna, il Mulino, 2021. (3c) Storia dell’Europa orientale: Giulia Lami, “Storia dell’Europa orientale. Dal primo dopoguerra ai giorni nostri”, Milano, Mondadori Education – Le Monnier Università, 2026; Marc Raeff, “La Russia degli zar”, Roma-Bari, Laterza, 2023. (3d) Storia delle istituzioni politiche: Sandro Guerrieri, Leonida Tedoldi (a cura di), “Storia delle istituzioni internazionali”, Roma-Bari, Laterza, 2023. (3e) Storia e istituzioni dell’Europa e di singoli Paesi europei: Mary Fulbrook, “Storia della Germania. Dalle origini ai giorni nostri”, Bologna, il Mulino, 2024; Michele Marchi, “Presidenzialismo a metà. Modello francese, passione italiana”, Bologna, il Mulino, 2023; Alessandro Torre, “Regno Unito”, Bologna, il Mulino, 2021. (3f) Storia e istituzioni delle Americhe: Ottorino Cappelli, “Trump e la rivoluzione americana. Da dove vengono. Dove ci portano”, Napoli, Editoriale Scientifica, 2026; Luca Castagna, “L’America nel mondo. Duecento anni di Dottrina Monroe”, Brescia, Morcelliana, 2024; Mattia Diletti, “Divisi. Politica, società e conflitti nell’America del XXI secolo”, Bologna, il Mulino, 2024; Arnaldo Testi, “Il secolo degli Stati Uniti”, Bologna, il Mulino, 2025, nuova ed. (3g) Storia e istituzioni dell’Asia: William L. Cleveland, Martin Bunton, “Storia del Medio Oriente moderno”, Milano-Firenze, Mondadori Education, 2020; Roberta De Monticelli, “Umanità violata. La Palestina e l’inferno della ragione”, Roma-Bari, Laterza, 2024; Michelguglielmo Torri, “Storia dell’India”, Roma-Bari, Laterza, 2007; Valeria Zanier, Raimondo Neironi, “L’Asia orientale e sudorientale nell’età contemporanea. Una storia globale”, Bologna, il Mulino, 2026.

Codice insegnamento S332649534

STORIA DELLA DIPLOMAZIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il Corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze utili per comprendere i caratteri tipici, le forme , gli strumenti e le funzioni della diplomazia di ieri e di oggi. Percorrendo varie epoche storiche e ponendo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze utili per comprendere i caratteri tipici, le forme , gli strumenti e le funzioni della diplomazia di ieri e di oggi. Percorrendo varie epoche storiche e ponendo l'attenzione su determinati momenti di svolta nei rapporti fra gli stati, il corso mira a delineare lo sviluppo dell'attività diplomatica all'interno dei mutevoli scenari della politica internazionale. Al termine del Corso, gli studenti avranno acquisito le competenze necessarie per interpretare,anche in modo critico, le dinamiche dei rapporti diplomatici che si formano all’interno della comunità internazionale. Potranno conoscere e capire i processi di sviluppo e sottosviluppo della storia contemporanea in chiave comparata e l'evoluzione delle relazioni internazionali, nonchè le modalità di organizzazione e funzionamento dei servizi diplomatici.

Programma

Prima parte: Definizione di Diplomazia. Caratteri tipici, forme e funzioni della diplomazia. Gli agenti diplomatici. Le immunità diplomatiche. I documenti diplomatici. Archivi, fonti memorialistiche e libri di colore. Cenni sull'evoluzione storica della diplomazia: Greci e Romani. La pace di Lodi e la Lega Italica. La Repubblica di Venezia e le prime forme di diplomazia residente. Le dottrine del'600: Van Bynkershoek e Ugo Grozio. Richelieu e la ragion di Stato. Le paci di Westfalia e di Utrecht. William Pitt e Alessandro I. Il Congresso di Vienna. Il sistema degli equilibri e il principio di legittimità. La Santa Alleanza e la Quadruplice Alleanza. Il concerto d'Europa”. Aquisgrana e le regole della diplomazia. Napoleone III, Bismarck e la “realpolitik”. La questione orientale. Le guerre di fine ‘800. Verso la creazione degli “schieramenti contrapposti”. Le origini della prima guerra mondiale. Seconda parte: La diplomazia del ‘900 e le grandi conferenze internazionali. La Pace di Parigi e il diktat di Versailles. Wilson e la “open diplomacy”. La pubblicazione dei documenti diplomatici. Le origini della Società delle Nazioni. La Repubblica di Weimar e la “ostpolitik”. La diplomazia della normalizzazione apparente e della sicurezza collettiva: le conferenze negli anni’20. La diplomazia di Stresemann. La Gran Bretagna e l’appeasement. Hitler e la fine delle illusioni. La disgregazione dell’Europa: verso la seconda guerra mondiale. I tentativi diplomatici per salvare la pace. Lo sforzo diplomatico degli Alleati: dall’incontro di Terranova alla conferenza di Yalta. Tre approcci alla pace: Roosevelt,Stalin, Churchill. Il concetto dei "Quattro Poliziotti" e la prospettiva di una nuova era diplomatica. La nascita dell’ONU. La diplomazia della guerra fredda. I blocchi contrapposti e l’equilibrio del terrore. La questione del nucleare e la diplomazia della deterrenza. La nascita della Comunità Europea. Riflessione sulle grandi crisi internazionali della guerra fredda e sui loro effetti globali. Nixon, Kissinger e la “diplomazia triangolare”. L'era Gorbaciov, la fine dell’URSS e delle Democrazie Popolari: le conseguenze internazionali della disintegrazione del sistema sovietico. La fine della guerra fredda e la formazione di un nuovo ordine internazionale; unilateralismo americano. Nuovi attori sullo scenario internazionale: la diplomazia asimmetrica del mondo globalizzato. La diplomazia dell’Unione Europea e dei paesi BRICS e MENA. Nuovi strumenti e metodi dell’attività diplomatica. Unità di crisi, diplomazia “volante”, “public diplomacy” e paradiplomacy”. La rinnovata professione del diplomatico. I social networks e diplomazia. L’impatto delle “Primavere arabe”e la fine dei dittatori. Proliferazione nucleare (Iran e Corea del Nord); terrorismo internazionale (Al Qaeda e Isis). Le crisi nel “Mediterraneo allargato”e la nuova geopolitica delle grandi e medie potenze. La diplomazia sospesa:lotta alla pandemia. Le nuove guerre: la crisi ucraina e il conflitto Hamas-Israele.

E' necessario aver sostenuto gli esami di Storia delle Relazioni Internazionali e di Storia contemporanea.

Lezione frontale.

Modalità d'esame

Esame orale.

Testi di riferimento

(Prima parte) M. DE LEONARDIS, "Storia dei trattati e politica internazionale", Educatt.,Milano, 2011. (da pag. 14 a pag. 86). (Fotocopie a disposizione presso la Biblioteca del Circolo Giuridico). (Seconda parte) - L.MONZALI, F.IMPARATO, R.MILANO, G.SPAGNULO, Storia delle relazioni internazionali- Primo volume (1492-1918). Dall’ascesa dell’Europa alla prima guerra mondiale; Secondo volume (1919-2021). Tra stati nazionali, potenze continentali e organismi sovranazionali, Mondadori Education, Milano, 2022. Il docente indicherà i capitoli da studiare.

Codice insegnamento S118759540

STORIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 1 file

Il corso è dedicato ai temi dello sviluppo, analizzati con un confronto tra i vari paesi a livello internazionale. Ha quindi per oggetto l’analisi del sistema economico nei suoi cambiamenti anche sociali e tecnologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è dedicato ai temi dello sviluppo, analizzati con un confronto tra i vari paesi a livello internazionale. Ha quindi per oggetto l’analisi del sistema economico nei suoi cambiamenti anche sociali e tecnologici degli ultimi due secoli, in modo da comprendere per quale motivo il mondo in cui viviamo è fatto in un certo modo, e da avere ben presenti le eredità del passato. Lo studente acquisisce in tal modo la competenza per analizzare in maniera critica lo scenario economico e sociale internazionale, con particolare attenzione ai temi delle problematiche sociali e ambientali legate allo sviluppo economico e al sottosviluppo. Attraverso lo studio individuale e attraverso i lavori seminariali e di gruppo, gli studenti acquisiranno la capacità di: individuare e usare in modo critico fonti e dati; riflettere in via autonoma sui mutamenti storici di carattere economico-sociale in ottica multidisciplinare; redigere testi a carattere scientifico; presentare relazioni individuali e di gruppo anche con il supporto di mezzi informatici.

Programma

Il corso analizza le principali tematiche di storia dello sviluppo, inteso come passaggio dal mondo agricolo al mondo industriale e post-industriale moderno. Con una continua interazione fra presente e passato, si analizzano temi di interesse generale della modernizzazione economica e sociale: scienza, tecnologia e innovazione; le risorse; l’industria e la società; il ruolo degli Stati e delle istituzioni; istruzione e alfabetizzazione; imperialismo e colonialismo; l’economia mondiale; decolonizzazione e terzo mondo. Una parte del corso sarà dedicata ad approfondire i concetti di antropocene, limiti dello sviluppo e sviluppo sostenibile.

Nessuno

Lezioni frontali e seminari su argomenti specifici di approfondimento. Le lezioni e i seminari potranno essere integrati dalla visione di documentari e filmati. Le lezioni sono tenute dal docente tramite l'analisi dei punti principali del corso contenuti in diapositive, messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma di e-learning.
Gli studenti frequentanti saranno coinvolti in lavori di gruppo su alcuni temi specifici da stabilire all'inizio del corso.
Gli studenti non frequentanti o parzialmente frequentanti sono invitati a contattare la docente a partire dall’inizio delle lezioni, per avere tutte le informazioni necessarie alla preparazione.

Modalità d'esame

L'esame è orale.
L'esame orale consiste in più domande volte a valutare la conoscenza dei testi in programma, la capacità di individuare le diverse variabili e i fattori che connotano un evento storico, di stabilire collegamenti, di cogliere la complessità degli eventi.
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova in itinere facoltativa, che si terrà a circa 2/3 del corso, con test scritto in parte a domande aperte, in parte a quiz con risposta multipla. Per chi sosterrà la prova in itinere, il voto finale deriverà dalla media tra voto della prova in itinere e voto della prova finale.
Per gli studenti frequentanti parte della valutazione deriverà inoltre dalla partecipazione ai lavori di gruppo e dalla presentazione dei risultati finali di tali lavori.
La prova finale è finalizzata alla verifica dell'apprendimento delle competenze acquisite in tema di analisi dei legami fra storia e attualità negli argomenti del corso.

Testi di riferimento

L. Neal, R. Cameron, Storia economica del mondo. Dalla preistoria a oggi, Bologna, Il Mulino, 2016, capp. VII-XVI. Gli studenti che frequentano almeno il 75% delle lezioni possono preparare l'esame con i soli appunti delle lezioni e i materiali didattici messi a disposizione dalla docente.
Link alla bibliografia su Leganto: https://parch.unisi.it/usiena/leganto.php?idcourse=21738

Codice insegnamento S380413587

STORIA POLITICA E DIPLOMATICA DELL'ASIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Comprensione e valutazione critica dei processi di modernizzazione in Asia orientale e di integrazione dell'area nel sistema delle relazioni internazionali in età contemporanea

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione e valutazione critica dei processi di modernizzazione in Asia orientale e di integrazione dell'area nel sistema delle relazioni internazionali in età contemporanea

Programma

La Cina e il sistema internazionale (secc. XIX-XX). La prima parte del corso intende offrire un quadro d'insieme della storia cinese lungo l'arco del XX secolo. Saranno argomento di lezione: i movimenti di riforma durante l'ultimo periodo imperiale; la rivoluzione repubblicana; il movimento del 4 maggio 1919; Mao Zedong e la nascita del Pcc; il primo "fronte unito" Guomindang-Pcc e la rivoluzione nazionalista; il "decennio di Nanchino"; la Repubblica sovietica del Jiangxi; la "lunga marcia"; la guerra cino-giapponese e il secondo "fronte unito"; il Pcc negli anni di Yan'an; la leadership di Mao; la guerra civile e la nascita della Repubblica popolare cinese; la politica della "nuova democrazia"; le leggi di riforma agraria e sul matrimonio; la Costituzione del 1954 e il primo piano quinquennale; la svolta collettivistica del 1957; le grandi campagne di massa dei primi anni '50; il movimento dei "cento fiori" e la campagna contro la destra; l'VIII Congresso del Pcc; il "grande balzo in avanti"; il processo di riaggiustamento politico ed economico; il Movimento di educazione socialista; la Rivoluzione culturale; la transizione del regime: gli anni del fazionalismo; la fine della "banda dei quattro" e l'archiviazione dell'epoca maoista; Deng Xiaoping e il programma delle "quattro modernizzazioni"; la primavera di Pechino; liberalizzazione economica e autoritarismo politico negli anni di Jiang Zemin. La seconda parte del corso è dedicata all'approfondimento del ruolo svolto dalla Cina sullo scenario internazionale. Saranno argomento di lezione: lo sviluppo dell'egemonia giapponese in Cina fino al 1937; il Pcc, l'Urss e il Comintern; i rapporti tra Guomindang e Comintern: il sostegno sovietico alla Cina; i rapporti con gli Stati Uniti: la Cina nel progetto di ordine mondiale di Roosevelt; il trattato cino-sovietico del 1945; Stalin e il Pcc; la rottura con gli Stati Uniti e l'alleanza cino-sovietica; la Repubblica popolare cinese e la guerra di Corea; le questioni del Tibet e del Xinjiang; la Cina e i movimenti di liberazione nazionale in Asia; il XX Congresso del Pcus e il deterioramento dei rapporti cino-sovietici; la rottura fra Mosca e Pechino; evoluzione e crisi dei rapporti cino-indiani; l'escalation della tensione con Mosca negli anni '60; la Cina e il Terzo mondo; la Cina di fronte alla guerra d Vietnam; il disgelo cino-americano: l'ingresso all'Onu, la visita di Nixon a Pechino e la normalizzazione diplomatica; l'Indocina nella strategia di Pechino degli anni '70; lo sviluppo dei rapporti cino-giapponesi: il trattato del 1978; la "one China policy" e la questione di Taiwan; il riavvicinamento cino-sovietico negli anni di Gorbaciov; la politica estera cinese dopo la fine della Guerra fredda; la politica di riunificazione: Hong Kong e Macao tornano alla Cina.

E' richiesta una solida conoscenza della storia internazionale contemporanea.

Lezioni frontali, seminari.

Modalità d'esame

Esame orale: agli studenti frequentanti sarà chiesto di discutere due argomenti fra quelli affrontati nel corso delle lezioni; agli studenti non frequentanti sarà chiesto di discutere due argomenti fra quelli analizzati nel libro di testo consigliato.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti potranno avvalersi della bibliografia di riferimento e del materiale didattico fornito nel corso delle lezioni. Testo consigliato: Guido Samarani, La Cina contemporanea. Dalla fine dell'Impero a oggi, Torino, Einaudi, 2017.

Codice insegnamento S834893537

TUTELA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI UMANI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti una conoscenza di base della regolamentazione internazionale dei diritti umani e delle opportunità pratiche esistenti a livello sovranazionale per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti una conoscenza di base della regolamentazione internazionale dei diritti umani e delle opportunità pratiche esistenti a livello sovranazionale per la realizzazione concreta degli stessi.

Programma

Nella prima parte del corso, dopo una breve introduzione storica sullo sviluppo del diritto internazionale dei diritti umani, verranno descritti i sistemi normativi che nel quadro delle Nazioni Unite garantiscono la tutela dei diritti fondamentali. In particolare verranno analizzate sia gli strumenti a carattere generale (la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ed i Patti delle NU del 1966), che quelle che riguardano particolari categorie di persone o diritti umani specifici. Saranno poi esaminati i sistemi regionali di protezione dei diritti umani e l’influenza dei diversi modelli culturali e delle differenti concezioni dei diritti sull’attuazione pratica degli stessi. Durante parte delle lezioni saranno discussi alcuni casi concreti con la partecipazione attiva degli studenti.

Se possibile, gli studenti che intendano frequentare il corso e sostenere il relativo esame dovrebbero possedere un’adeguata conoscenza del diritto internazionale pubblico.

Il corso si svolgerà secondo il metodo tradizionale delle lezioni frontali. Alcune delle lezioni saranno dedicate alla discussione di casi concreti, nell’ambito della quale sarà incoraggiata la partecipazione attiva da parte degli studenti frequentanti.

Modalità d'esame

L’apprendimento sarà verificato attraverso esame orale finale. In accordo con gli studenti, sarà possibile organizzare prove intermedie, riguardanti l’intero programma o parte di esso. L’eventuale partecipazione da parte degli studenti alla discussione dei casi in classe sarà valutata positivamente nella determinazione del voto finale che sarà loro attribuito.

Testi di riferimento

Riccardo Pisillo Mazzeschi, Diritto internazionale dei diritti umani. Teoria e prassi, Giappichelli, Torino, III Edizione, 2026, LIMITATAMENTE ALLE SEGUENTI PARTI:

  • Capitolo I;
  • Capitolo III, sezione III;
  • Capitolo IV;
  • Capitolo V;
  • Capitolo VI, sezioni I e V.
    Per gli studenti che frequenteranno regolarmente il corso, l’esame potrà essere preparato sugli appunti delle lezioni del docente.
    Programmi di esame alternativi potranno essere concordati con gli studenti interessati.

Codice insegnamento S648545638

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (CORSO PROGREDITO) 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Fornire agli studenti del secondo livello un quadro sintetico della parte materiale del diritto dell'Unione Europea, per completare la parte generale ed istituzionale dell'offerta formativa del primo livello. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti del secondo livello un quadro sintetico della parte materiale del diritto dell'Unione Europea, per completare la parte generale ed istituzionale dell'offerta formativa del primo livello. Il corso avrà natura seminariale e si svolgerà mediante la previa distribuzione agli studenti frequentanti di materiali giuridici (sentenze, regolamenti, direttive, scritti dottrinali, ecc.) che verranno discussi in aula.

Programma

1. Origini ed evoluzione storica del diritto dell’UE con particolare riguardo alla nozione di diritto materiale dell’UE; nonché al tema dei valori e obiettivi dell’UE;
2. Il sistema delle competenze: in generale, focalizzandosi su attribuzione di competenze e principi di sussidiarietà e proporzionalità.
3. I principi generali di diritto e rispetto dei diritti fondamentali, con particolare riguardo alla Certezza del diritto e legittimo affidamento; leale cooperazione; non discriminazione e uguaglianza; rispetto dei diritti umani fondamentali; diritti della difesa
4. Il mercato interno e le quattro libertà fondamentali: la libera circolazione delle Merci: nozione di merce; divieto di dazi doganali, di tasse di effetto equivalente e di imposizioni interne discriminatorie; divieto di restrizioni quantitative e di misure d’effetto equivalente; Deroghe.
5. Libera circolazione di persone: introduzione. Cittadinanza dell’Unione Europea (in generale) e la libera circolazione dei cittadini europei; libera circolazione dei lavoratori: la definizione di lavoratore subordinato; la circolazione dei lavoratori; i lavoratori e le loro famiglie; Deroghe
6. Diritto di stabilimento: in generale: differenze fra stabilimento e prestazione di servizi. Nozione di stabilimento. Contenuto del diritto. Stabilimento secondario. Deroghe
7. Libera prestazione di servizi: considerazioni in generale. Nozione di servizio. Contenuto della libertà. Deroghe.
8. Libera circolazione di capitali e pagamenti in generale: nozione e contenuto; deroghe.
9. Politica di concorrenza: considerazioni in generale. Concorrenza applicabile alle imprese: nozione di impresa e fattispecie vietate: intese vietate (pregiudizio al commercio ed alla concorrenza); abuso di posizione dominante; divieto di concentrazioni. Procedura di applicazione degli articoli 101 e 102 TFUE.
10. Concorrenza applicabile agli Stati. Introduzione. Aiuti di Stato e Deroghe. Valutazione di compatibilità degli aiuti.

Si raccomanda vivamente la conoscenza del diritto internazionale e del diritto dell'UE (parte generale).

Il corso ha una natura seminariale: ci sarà una lezione su ogni argomento da analizzare e quindi seguirà una discussione approfondita sulla base della giurisprudenza della CGUE precedentemente distribuita agli studenti frequentanti

Modalità d'esame

Orale. Tale verifica avverrà durante il corso, attraverso la partecipazione attiva alla discussione sui casi assegnati. A discrezione del Docente, agli studenti frequentanti potrebbe essere richiesto di preparare un documento sugli argomenti loro assegnati. Gli studenti non frequentanti potranno prepararsi seguendo il programma per i non frequentanti presente nel notiziario e svolgere l'esame orale negli appelli previsti.

Testi di riferimento

Gli studenti che avranno attivamente frequentato potranno svolgere l'esame sulla base degli appunti. Per i non frequentanti, si consiglia
R. ADAM e A. TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione Europea, Giappichelli Editore, Torino, ultima edizione, Parte Terza: capitoli I, II, III; Parte Quarta: Introduzione, capitoli I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII; Parte Quinta: capitoli I, II.

Codice insegnamento S148444939

INTERNATIONAL ECONOMIC LAW 2° anno · 1 file
Artificial Intelligence And Computer Science For International History 1° semestre · 3 CFU · 0 file

The Module aims to provide students with a general introduction, covering theory, methodology and practice, to the informed, responsible and effective use of artificial intelligence and computer science for master’s…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The Module aims to provide students with a general introduction, covering theory, methodology and practice, to the informed, responsible and effective use of artificial intelligence and computer science for master’s level university study of international and transnational history, enabling them to acquire the skills necessary for (a) critically analysing sources and bibliography; (b) collecting, cataloguing and archiving material available on the Internet; (c) processing original texts and content; (d) independently creating and effectively presenting digital objects for teaching and communication purposes. At the end of the Module, students will have acquired the ability to use and control the computer and artificial intelligence tools studied, anchored in a good knowledge of the theoretical, methodological and practical bases of the application of these tools to the master’s level university study of international and transnational history.

Programma

The Module offers a theoretical, methodological and practical introduction to the use of artificial intelligence and computer science to study international and transnational history at the appropriate level for the Master's Degree in International Sciences – LM-52.

Students must confidently master the historical, computer science and artificial intelligence knowledge offered by the three-year degree courses.

Lectures and seminars. GMeet distance learning technology (https://meet.google.com/kse-ryhv-kmr). Moodle tools.

Modalità d'esame

Proficiency verification consists in a final written exam. Aimed at evaluating the knowledge acquired during the Module, the test is composed of three compulsory essays to be completed in three hours. The first and second topics concern the reference manual, “Trading Zones of Digital History”; the third topic concerns, for those who attended the lessons, the essays and documents presented in class and available on the Moodle platform; for those who did not attend, the second book agreed with the teacher. The completion of supplementary seminar activities during the lessons represents a bonus that can increase the proficiency (idoneità) assessment up to a maximum of 10%. Students must register electronically and, upon receiving electronic notification of the proposed mark, accept or reject it to allow for rapid recording of the exam results.

Testi di riferimento

https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/23860306080003297?auth=LOCAL (1) Reference handbook for all: Max Kemman, “Trading Zones of Digital History”, Berlin, De Gruyter Oldenbourg, 2022. (2a) Only for students who can attend lectures: essays and documents quoted during lectures and available on the Moodle platform. (2b) Only for students who cannot attend lectures: Jutta Haider, Olof Sundin, "Invisible Search and Online Search Engines: The Ubiquity of Search in Everyday Life", Abingdon-New York, Routledge, 2019; or Alexander Halavais, "Search Engine Society", Cambridge-Melford, Polity Press, 2018 (2nd ed.); or another book to be chosen together with the teacher.

Codice insegnamento 26008

Deutsche Sprache Und Politische Kommunikation I 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26330

Diritto Sovranazionale Del Lavoro 2° semestre · 6 CFU · 0 file
English Language-C1 Level 4 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26010

Filosofia, Etica E Società 2° semestre · 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di analizzare i fondamenti filosofici della convivenza umana, le questioni etiche contemporanee e le trasformazioni sociali, politiche e tecnologiche che caratterizzano il mondo attuale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di analizzare i fondamenti filosofici della convivenza umana, le questioni etiche contemporanee e le trasformazioni sociali, politiche e tecnologiche che caratterizzano il mondo attuale.

Programma

I contenuti del corso riguardano
1. Fondamenti della filosofia morale
Origine e significato dell'etica; bene, male, virtù, dovere e responsabilità; le principali teorie etiche: Aristotele e l'etica delle virtù.
Immanuel Kant e l'etica del dovere.
John Stuart Mill e l'utilitarismo. Etiche contemporanee della responsabilità e della cura.
2. Filosofia politica e società
Individuo, comunità e Stato; libertà, uguaglianza e giustizia.
Contrattualismo e democrazia; potere, autorità e legittimità; teorie della giustizia da Thomas Hobbes a John Rawls.
3. Etica pubblica e questioni sociali
Diritti umani e dignità della persona.
Pluralismo culturale e religioso; inclusione, discriminazione e riconoscimento.
Etica della cittadinanza.
Globalizzazione e giustizia sociale.
4. Bioetica e questioni della vita
Inizio e fine vita.
Autonomia e consenso informato.
Etica della ricerca scientifica.
Salute pubblica e giustizia sanitaria.
Biotecnologie e miglioramento umano.
5. Etica della tecnica e dell'intelligenza artificiale
Rapporto tra uomo e tecnologia; automazione e lavoro; sorveglianza digitale e privacy: algoritmi, bias e discriminazione.
Intelligenza artificiale e responsabilità morale.
6. Filosofia contemporanea e critica della società
Modernità e postmodernità; nichilismo e crisi dei valori; società di massa e società digitale.
Pensatori come Martin Heidegger, Hannah Arendt, Michel Foucault, Jürgen Habermas, Byung-Chul Han

Nessuno

L'insegnamento combina lezioni frontali, attività seminariali e discussioni guidate, finalizzate allo sviluppo delle capacità critiche e argomentative degli studenti. Attraverso l'analisi di testi filosofici, lo studio di casi concreti e il confronto su questioni etiche contemporanee, gli studenti saranno coinvolti in un percorso di apprendimento attivo orientato alla comprensione delle principali problematiche filosofiche, sociali e tecnologiche del mondo contemporaneo. Saranno inoltre utilizzate metodologie partecipative, quali dibattiti, presentazioni e lavori di gruppo, per favorire l'autonomia di giudizio e la capacità di applicare i concetti teorici a contesti concreti.

Modalità d'esame

Colloquio orale

Testi di riferimento

Compendio di bioetica
di Laura Palazzani (Autore) Scholé, 2023

Codice insegnamento 26331

Fundamentals Of International Law 1° semestre · 3 CFU · GIUR-09/A · 0 file

OBJECTIVES The course is primarily intended for students approaching the study of International Law for the first time, with the aim of providing them with the necessary knowledge to pursue advanced courses on related…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBJECTIVES
The course is primarily intended for students approaching the study of International Law for the first time, with the aim of providing them with the necessary knowledge to pursue advanced courses on related subjects.

Programma

CONTENTS
The course provides an overview of the fundamental principles of Public International Law, offering a basic understanding of its functioning. The following topics will be addressed: a) Origin and basic features of international law; b) Subjects of international law; c) Sources of international law; d) International law and domestic legal systems; e) International responsibility; f) International dispute settlement; g) Use of force; h) International adjudication and case law.

/

TEACHING METHODS
The course consists of frontal lectures supported by PPT presentations. Active student participation is encouraged.

Modalità d'esame

VERIFICATION OF LEARNING
Students who attend at least 80% of lectures (16 hours) may obtain formative credits by passing a short written test on the topics covered in class.
Non-attending students must pass a written or oral test at the end of the course covering all the topics included in the textbook.

Testi di riferimento

TEXTS
A.M. Tanzi, A Concise Introduction to International Law, Giappichelli, 2025 (3rd edition).
The study of the book is recommended for attending students (except for Chapter VII, Sections 3-9) and mandatory in its entirety for non-attending ones.

Codice insegnamento 24673

History Of Political Systems 2° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso aiuterà gli studenti a sviluppare capacità di analisi di scenari politici e istituzionali complessi e fornirà loro competenze e categorie fondamentali per approcciare con spirito critico e in prospettiva storica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso aiuterà gli studenti a sviluppare capacità di analisi di scenari politici e istituzionali complessi e fornirà loro competenze e categorie fondamentali per approcciare con spirito critico e in prospettiva storica le problematiche dei sistemi politici e istituzionali delle società contemporanee, la complessità dei processi di democratizzazione e di difesa dei diritti e delle libertà individuali.

Programma

Il corso si propone di analizzare le caratteristiche e lo sviluppo dei sistemi politici europei. La prima parte del corso si concentrerà sui principali tornanti e cesure della storia politica europea del xix e xx secolo: ponendo attenzione all’interazione fra mutamenti culturali, sociali ed economici e sistemi politici; tenendo conto dell'interazione tra contesto internazionale e sistemi politici nazionali; ricorrendo a casi storici e processi di transizione specifici, considerandoli sia nelle loro peculiarità sia come esempi che incarnano questioni politiche più generali.
La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi di uno specifico caso nazionale: quello del Regno Unito, con particolare riferimento al secondo dopoguerra e agli anni di Margaret Thatcher.

Conoscenza di base della storia europea dalla Rivoluzione Francese ai giorni nostri

Lezioni frontali, seminari, presentazioni individuali e/o di gruppo da parte degli studenti.

Modalità d'esame

La valutazione finale sarà l'esito della media di una prova intermedia scritta (35%), delle presentazioni in classe (30%) e del colloquio finale (35%).
La prova intermedia, riservata esclusivamente agli studenti frequentanti, verterà sugli argomenti della prima parte del corso.
L'esame orale finale verterà sui temi della seconda parte del corso.
Gli STUDENTI NON FREQUENTANTIi dovranno concordare con il docente uno specifico percorso di letture integrative

Testi di riferimento

Bibliografia per studenti FREQUENTANTI:
. Appunti delle lezioni

  • P. Curdewener, "The rise and fall of the people's parties", OUP 2023
  • G. Goodlad, "Thatcher", Routledge 2016
    Altro materiale sarà indicato durante le lezioni
    Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno concordare con il docente la bibliografia per la preparazione dell'esame.

Codice insegnamento 24678

Intelligenza Artificiale E Informatica Per La Storia Internazionale 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Il Modulo intende offrire alle studentesse e agli studenti un’introduzione generale, di taglio teorico, metodologico e pratico, all’uso consapevole, responsabile ed efficace dell’intelligenza artificiale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Modulo intende offrire alle studentesse e agli studenti un’introduzione generale, di taglio teorico, metodologico e pratico, all’uso consapevole, responsabile ed efficace dell’intelligenza artificiale e dell’informatica per lo studio universitario della storia internazionale e transnazionale a livello magistrale, consentendo loro di raggiungere le competenze necessarie per (a) l’analisi critica di fonti e bibliografia; (b) la raccolta, la catalogazione e l’archiviazione di materiale disponibile in Internet; (c) l’elaborazione di testi e contenuti originali; (d) la creazione e la presentazione di oggetti digitali a fini didattici e di comunicazione. Al termine del Modulo le studentesse e gli studenti avranno acquisito una capacità di uso e controllo personale degli strumenti informatici e di intelligenza artificiale studiati, ancorata a una buona conoscenza delle basi teoriche, metodologiche e pratiche dell’applicazione di tali strumenti allo studio universitario della storia internazionale e transnazionale a livello magistrale.

Programma

Il Modulo propone un’introduzione teorica, metodologica e pratica all’uso dell’intelligenza artificiale e dell’’informatica per lo studio universitario della storia internazionale e transnazionale al livello appropriato per la Laurea Magistrale LM-52 in Scienze Internazionali.

Le studentesse e gli studenti devono padroneggiare con sicurezza le conoscenze storiche, informatiche e di intelligenza artificiale offerte dai Corsi di laurea di livello triennale.

Lezioni di didattica frontale e seminari. Tecnologie per la teledidattica GMeet (https://meet.google.com/kse-ryhv-kmr). Piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame finale scritto. La prova, volta alla valutazione delle conoscenze maturate nel corso del Modulo, comprende tre temi obbligatori da svolgere in tre ore. La prima e la seconda traccia riguardano il manuale di riferimento, “L’umanista digitale”; la terza riguarda, per chi abbia frequentato, i saggi e documenti presentati a lezione e disponibili sulla piattaforma Moodle; per chi non abbia frequentato, il secondo libro concordato con il docente. Lo svolgimento di attività seminariali integrative nel corso delle lezioni rappresenta un bonus in grado di incrementare la valutazione della prova, ai fini del conseguimento dell'idoneità, fino a un massimo del 10%. Le studentesse e gli studenti devono iscriversi per via elettronica e, ricevuta la comunicazione telematica del voto proposto, provvedere ad accettarlo o rifiutarlo per consentire una rapida verbalizzazione dell’esame.

Testi di riferimento

https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/23860304790003297?auth=LOCAL (1) Manuale di riferimento per tutti: Teresa Numerico, Domenico Fiormonte, Francesca Tomasi, “L’umanista digitale”, Bologna, il Mulino, 2010 (oppure "The Digital Humanist. A Critical Enquiry", Brooklyn, N.Y., Punctum Books, 2015). (2a) Solo per chi frequenta: Saggi e documenti presentati a lezione e disponibili sulla piattaforma Moodle. (2b) Solo per chi non frequenta: David Colon, "La guerra dell’informazione. Gli stati alla conquista delle nostre menti", Torino, Einaudi, 2024; oppure un altro libro da concordare con il docente. (3) Approfondimento facoltativo: Massimo Cerruti, Monica Cini, “Introduzione elementare alla scrittura accademica”, Roma-Bari, Laterza, 2007 (ed. digitale, 2020).

Codice insegnamento 26002

Laboratorio Di Cooperazione E Sviluppo 1° semestre · 3 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Obiettivo del laboratorio è quello di fornire una conoscenza delle dinamiche e delle caratteristiche della Cooperazione allo sviluppo e delle metodologie operative usate dagli organismi di Cooperazione per l'elaborazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del laboratorio è quello di fornire una conoscenza delle dinamiche e delle caratteristiche della Cooperazione allo sviluppo e delle metodologie operative usate dagli organismi di Cooperazione per l'elaborazione di progetti di aiuto allo sviluppo. Al termine del percorso formativo lo studente potrà essere in grado di leggere, interpretare e applicare le metodologie di base della progettazione.

Programma

Il laboratorio si propone di offrire gli elementi conoscitivi basilari concernenti il Project Cycle Management, l'approccio del Logical Framework e della Teoria del Cambiamento. A partire dall’idea del “Progetto” e le sue caratteristiche nell’ambito della Cooperazione internazionale, il programma si incentra sull’analisi del contesto, gli attori, l’analisi dei problemi e degli obiettivi. Di seguito le tappe principali seguite dal Corso: Che cos’è un progetto Politiche, Programmi e Progetti Project Cycle Management (PCM) Definizione del PCM e del Logical Framework Approach (LFA) Implementare un progetto sul campo Stakeholders e networking Le risorse umane Lavorare nella cooperazione internazionale

Prerequisiti funzionali alla totale comprensione delle lezioni sono: conoscenze di base di Sociologia dello sviluppo e storia delle Relazioni internazionali.

Lezioni a carattere frontale saranno integrate da lavori di gruppo ed esercitazioni in aula.

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti saranno invitati (in alternativa alla prova orale) a realizzare individualmente uno specifico progetto di cooperazione allo sviluppo scelto dallo studente stesso. Il progetto scritto sarà valutato in base alla qualità dei seguenti aspetti: analisi del contesto, descrizione del progetto (soggetti promotori, obiettivi, strumenti, azioni), analisi dei risultati, chiarezza e correttezza dell’esposizione, veste grafica dell’elaborato. Gli studenti non frequentanti o comunque coloro che non sceglieranno di realizzare il progetto scritto, saranno valutati attraverso un esame orale sul testo indicato dal programma.

Testi di riferimento

Javier Schunk, Il ciclo del progetto. Fornito dal docente. Ulteriore bibliografia di approfondimento verrà indicata nel corso del Laboratorio.

Codice insegnamento 21667

Langue Française Et Communication Politique I 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26328

Langue Française Et Communication Politique Ii 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il programma utilizza il romanzo Vendredi ou la vie sauvage di Michel Tournier come perno concettuale per analizzare l'ideologia della “mission civilisatrice” della Francia nel XIX secolo e tracciare lo sviluppo della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma utilizza il romanzo Vendredi ou la vie sauvage di Michel Tournier come perno concettuale per analizzare l'ideologia della “mission civilisatrice” della Francia nel XIX secolo e tracciare lo sviluppo della letteratura francofona intesa come riscrittura identitaria, contro-narrazione politica e appropriazione della lingua del colonizzatore (da Aimé Césaire a Kateb Yacine).
Competenze attese sia sul piano linguistico (QCER B2) che su quello analitico e storico-politico.

Programma

L'analisi critica divisa in tre moduli (Discorso coloniale del XIX secolo, il focus critico e linguistico su Vendredi ou la vie sauvage di Tournier, e lo sviluppo delle letterature francofone d'oltremare).

Requisiti d'accesso linguistici minimi (Livello B1) per affrontare l'insegnamento.

Didattica frontale, seminari interattivi e analisi testuale critica.

Modalità d'esame

Prova scritta interamente in lingua francese per valutare contenuti storici, conoscenza dei contenuti, analisi del testo e proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Il testo di M. Tournier Vendredi ou la vie sauvage affiancato ad antologie di autori francofoni (Césaire, Senghor, Yacine).

Codice insegnamento 26329

Lengua Española Y Comunicación Política I 2° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26326

Lengua Española Y Comunicación Política Ii 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

El presente curso, que tiene una duración de 42 horas, se centra en el escenario político actual de algunos países hispano hablantes. La metodología principal será el Análisis del Discurso y las características…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

El presente curso, que tiene una duración de 42 horas, se centra en el escenario político actual de algunos países hispano hablantes. La metodología principal será el Análisis del Discurso y las características específicas del discurso político (históricamente y en la actualidad).
El curso se articula proporcionando los elementos necesarios para adquirir una competencia lingüística en las cuatro habilidades correspondiente a un nivel B1.2 - B2.1 según el MCER. El desarrollo de la comprensión así como de la producción de textos escritos y orales se centrará en materiales reales del ámbito de interés definido.
Durante el curso los estudiantes tendrán la oportunidad de practicar los géneros textuales típicos de este lenguaje a través de las redes sociales, los comunicados institucionales, las campañas electorales y los gabinetes de prensa de partidos.
Al final del curso el estudiante habrá adquirido:

  • Conceptos básicos con los que saber abordar una lectura cultural de un contexto, poniendo en diálogo diferentes puntos de vista.
  • Capacidad para aplicar conocimientos y comprensión: saber descifrar e interpretar un contexto cultural; saber contextualizar y abordar un problema sociocultural, aplicando los conocimientos mencionados anteriormente y perfeccionando las propias competencias lingüísticas y analíticas.
  • Autonomía de juicio: saber realizar una elección personal entre varias interpretaciones o reconstrucciones de un texto, un acontecimiento o un problema social, basándose en los elementos disponibles.

Programma

La imagen discursiva y los imaginarios: Ideología y representación: Premisas y maneras de mirar. La construcción del Ethos y de los actores sociales.
Encuadre discursivo y estrategias lingüísticas. Análisis léxico de los partidos y su proyección semántica; Análisis del corpus del Lenguaje periodístico escrito (prensa nacional).
El poder de las palabras en tiempos de polarización: el lenguaje de la descalificación. (Study case y reversibilidad de los enunciados).
La construcción de lo social: lógica de la diferencia y lógica de la equivalencia. El discurso del rey, de la pluralidad a la unidad.

Para acceder al curso es necesario un nivel intermedio de la lengua española.

El curso combina clases teóricas, análisis guiado de textos, debates en el aula, actividades de producción oral, trabajo individual y colaborativo, así como el análisis práctico de textos auténticos de comunicación política y mediática.
Es fundamental la participación activa, la reflexión personal y la aplicación de los conceptos lingüísticos a ejemplos auténticos. Se animará al alumnado a debatir, interpretar y comparar los textos, así como a desarrollar la capacidad de exponer y argumentar sus propios análisis en lengua española.
Se recomienda la consulta de las presentaciones del curso, los materiales de apoyo y los demás recursos didácticos a través de la plataforma Moodle del curso así como la lectura de los textos obligatorios para la adquisición de los conceptos clave de la metodología.

Modalità d'esame

Condiciones para ser estudiante regular: 60% de asistencia + Evaluación continua
Estudiantes regulares: Presentación sobre el tratamiento lingüístico de un tema del escenario político actual y análisis del discurso + examen oral.
Estudiantes no regulares (non frequentanti): examen escrito + oral.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFÍA (Lectura Obligatoria)

  • Materiales y sitografía publicados por la docente en la plataforma e-learning
  • Fernández Lagunilla M., La lengua en la comunicación política I y II: El discurso del poder – Arco Libros. Madrid 2009
  • El lenguaje político de L. Messina Fajardo. - Arco Libros 2015
    OTROS TEXTOS DE REFERENCIA
  • Catalina Fuentes Rodríguez, Estrategias argumentativas y discurso político - Arco Libros. Madrid 2016
  • Tiziana Bertaccini e Carlos Illades, Transiciones inconclusas y nuevos autoritarismos en América Latina - Otto 2024 (978-88-95285-78-8)
  • ACOP | Asociación de Comunicación Política Descripción Revistas n. 103 y n. 108.
  • Cynthia Meersohn, Introducción a Teun Van Dijk: Análisis de Discurso 2005.
  • Gonzalo Abril Curto, Cultura visual, de la semiótica a la política - Plaza y Valdés, Madrid 2013. (9788415271741)
    PARA CONSOLIDAR LOS CONTENIDOS LÉXICOS Y GRAMATICALES
  • ALONSO RAYA, Rosario y otros. Gramática básica del estudiante de español [A1-B1] – Ed. Difusión. Barcelona, , 2005
  • M.C, Di Vincenzo D., Odicino R. Novara, Ejercicios de gramática española para italófonos. Niveles A1-C2, Torino, UTET Università, 2021
  • RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa,2011. http://www.rae.es/recursos/diccionarios/drae
  • Corpus de Referencia del Español Actual (CREA)
  • MARÍA MOLINER, Diccionario de uso del español - Gredos 2007 Madrid.
  • I. BOSQUE, Redes, diccionario combinatorio del español contemporáneo- Hoepli Milano 2005. 9788820335854.
  • VV.AA., Diccionario Clave, Ed. SM http://clave.smdiccionarios.com/app.php

Codice insegnamento 26327

Political Change In The Euromediterranean Region 2° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 26009

Preliminary Knowledge Test - Pkt 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto

Codice insegnamento 25012

Principi Di Economia Con Excel 1° semestre · 3 CFU · ECON-03/A · 0 file

Acquisire capacità di base per raccogliere e analizzare dati.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire capacità di base per raccogliere e analizzare dati.

Programma

Analisi di dati reali su vari temi di economia.

nessuno

Lavoro pratico svolto dagli studenti

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno completare un'analisi di dati su temi concordati con il docente

Testi di riferimento

nessuno

Codice insegnamento 26003

Principles Of Economics With Excel 1° semestre · 3 CFU · 0 file

This course introduces students to the fundamental principles of microeconomics and macroeconomics, combining economic theory with hands-on quantitative practice in Excel. By the end of the course, students will be…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course introduces students to the fundamental principles of microeconomics and macroeconomics, combining economic theory with hands-on quantitative practice in Excel. By the end of the course, students will be able to:

  • explain and apply core economic concepts – scarcity, opportunity cost, constrained optimization, demand and supply, market equilibrium, competition, and macroeconomic aggregates;
  • use Excel to organize, compute and visualize economic data, moving from a simple formula to charts, data tables and pivot tables;
  • read and interpret real-world economic data and case studies, and support an economic argument with evidence;
  • develop the analytical and communication skills needed to identify, structure and discuss an economic problem.
    ------
    Il corso introduce gli studenti ai principi fondamentali della microeconomia e della macroeconomia, unendo la teoria economica a una pratica quantitativa concreta con Excel. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
  • spiegare e applicare i concetti economici fondamentali – scarsità, costo-opportunità, ottimizzazione vincolata, domanda e offerta, equilibrio di mercato, concorrenza e aggregati macroeconomici;
  • utilizzare Excel per organizzare, calcolare e rappresentare dati economici, passando da una semplice formula a grafici, tabelle dati e tabelle pivot;
  • leggere e interpretare dati economici reali e casi studio, sostenendo un argomento economico con evidenze;
  • sviluppare le capacità analitiche e comunicative necessarie a identificare, strutturare e discutere un problema economico.

Programma

The course provides an introduction to the core concepts of microeconomics and macroeconomics – including scarcity and opportunity cost, constrained optimization, demand and supply, market equilibrium, perfect competition, and the measurement of macroeconomic aggregates (GDP and aggregate income) – illustrated with numerical examples and real-world case studies. Excel is used throughout as a working tool to build, compute and visualize these concepts, through in-class exercises and take-home assignments consistent with the theoretical content of each session.
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Il corso fornisce un'introduzione ai concetti fondamentali di microeconomia e macroeconomia – tra cui scarsità e costo-opportunità, ottimizzazione vincolata, domanda e offerta, equilibrio di mercato, concorrenza perfetta e misurazione degli aggregati macroeconomici (PIL e reddito aggregato) – illustrati con esempi numerici e casi studio tratti dalla realtà. Excel viene utilizzato per tutto il corso come strumento di lavoro per costruire, calcolare e rappresentare questi concetti, attraverso esercitazioni in aula e compiti assegnati coerenti con i contenuti teorici di ciascuna sessione.

Nessuno

The course combines lectures, in-class numerical examples and guided Excel labs, with case studies to be developed independently as homework. Each session pairs a theory block with an Excel exercise on a coherent topic, so that the software is used consistently to practise the concepts just introduced.
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Il corso unisce lezioni frontali, esempi numerici in aula e laboratori Excel guidati, con casi studio da sviluppare autonomamente come compiti a casa. Ogni sessione abbina un blocco teorico a un'esercitazione Excel su un tema coerente, così che il software venga utilizzato in modo continuo per fare pratica sui concetti appena introdotti.

Modalità d'esame

Assessment is based on continuous evaluation over the course, combining short oral checks during classes, short online quizzes, and in-class Excel exercises. Regular participation in the Excel labs is part of the assessment.
Non-attending students must contact the instructor in advance to agree on the specific modalities for completing the course and obtaining the pass mark (idoneità).
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La verifica dell'apprendimento si basa su una valutazione continua durante il corso, che combina brevi verifiche orali in aula, brevi test online ed esercizi Excel svolti in aula. La partecipazione regolare ai laboratori Excel concorre alla valutazione.
Gli studenti non frequentanti dovranno mettersi in contatto con il docente in anticipo per concordare le modalità specifiche di superamento del corso e ottenimento dell'idoneità.

Testi di riferimento

Main textbook
Acemoglu, D., Laibson, D. I., & List, J. A. (2022). Economics (3rd ed.). Pearson. (Alternatively: 2nd ed., 2018.)

  • Introduction to Economics – Ch. 1 The Principles and Practice of Economics
  • Foundations of Microeconomics – Ch. 3 Optimization: Trying to Do the Best You Can; Ch. 4 Demand, Supply, and Equilibrium; Ch. 5 Consumers and Incentives; Ch. 6 Sellers and Incentives; Ch. 7 Perfect Competition and the Invisible Hand
  • Foundations of Macroeconomics – Ch. 19 The Wealth of Nations: Defining and Measuring Macroeconomic Aggregates; Ch. 20 Aggregate Incomes
    Open-access resources
    CORE Econ, The Economy 2.0 (books.core-econ.org/the-economy/index.html)
  • Microeconomics, Unit 5 – The rules of the game: who gets what and why (institutions, power and fairness)
  • Microeconomics, Unit 3 – Doing the best you can: scarcity, wellbeing, and working hours (constrained choice)
  • Microeconomics, Unit 8 – Supply and demand: markets with many buyers and sellers
  • Microeconomics, Unit 2 – Technology and incentives (firms, technology, costs and profit)
  • Microeconomics, Unit 10 – Market successes and failures: the societal effects of private decisions
  • Macroeconomics, Unit 3 – Aggregate demand and the multiplier model (incl. GDP measurement)
    Selected case studies will be drawn from CORE's Doing Economics (core-econ.org/project/doing-economics), used for guided Excel exercises based on real data.
    ----
    Testo principale
    Acemoglu, D., Laibson, D. I., & List, J. A. (2022). Economics (3a ed.). Pearson. (In alternativa: 2a ed., 2018.)
  • Introduction to Economics – Cap. 1 The Principles and Practice of Economics
  • Foundations of Microeconomics – Cap. 3 Optimization: Trying to Do the Best You Can; Cap. 4 Demand, Supply, and Equilibrium; Cap. 5 Consumers and Incentives; Cap. 6 Sellers and Incentives; Cap. 7 Perfect Competition and the Invisible Hand
  • Foundations of Macroeconomics – Cap. 19 The Wealth of Nations: Defining and Measuring Macroeconomic Aggregates; Cap. 20 Aggregate Incomes
    Risorse ad accesso aperto
    CORE Econ, The Economy 2.0 (books.core-econ.org/the-economy/index.html)
  • Microeconomia, Unità 5 – The rules of the game: who gets what and why (istituzioni, potere ed equità)
  • Microeconomia, Unità 3 – Doing the best you can: scarcity, wellbeing, and working hours (scelta vincolata)
  • Microeconomia, Unità 8 – Supply and demand: markets with many buyers and sellers
  • Microeconomia, Unità 2 – Technology and incentives (imprese, tecnologia, costi e profitto)
  • Microeconomia, Unità 10 – Market successes and failures: the societal effects of private decisions
  • Macroeconomia, Unità 3 – Aggregate demand and the multiplier model (incl. misurazione del PIL)
    Alcuni casi studio saranno tratti da CORE Doing Economics (core-econ.org/project/doing-economics), utilizzati per esercitazioni Excel guidate su dati reali.

Codice insegnamento 26006

Sociologia Dello Sviluppo E Della Cooperazione Internazionale 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Obiettivo generale del corso è quello di fornire gli strumenti teorici per contribuire ad acquisire le conoscenze necessarie per affrontare, con la dovuta competenza e senso critico, problemi e fenomeni che hanno come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è quello di fornire gli strumenti teorici per contribuire ad acquisire le conoscenze necessarie per affrontare, con la dovuta competenza e senso critico, problemi e fenomeni che hanno come focus il concetto di Sviluppo e le dinamiche della Cooperazione internazionale. Al termine del percorso formativo, lo studente sarà in grado di leggere e interpretare i principali mutamenti che hanno caratterizzato il passaggio da una società tradizionale ad una società moderna e di comprendere le principali dinamiche legate alla cooperazione allo sviluppo, analizzandone criticamente punti di forza e punti di debolezza.

Programma

Il corso si propone di ripercorrere le tappe salienti di quello che viene definito il Romanzo dello sviluppo a partire dal secondo dopoguerra. La prima parte del corso si propone di offrire un quadro completo di quelle che sono le principali teorie dello Sviluppo: partendo dagli economisti pionieri della teoria della Modernizzazione verranno affrontate le trasformazioni e gli approcci allo sviluppo che hanno caratterizzato gli ultimi 80 anni di storia: dai Basic needs e la Self reliance allo Sviluppo sostenibile, passando per lo Sviluppo umano fino al tema della necessità di una alternativa allo Sviluppo sintetizzata nello slogan-obiettivo della Decrescita. Parallelamente verrà analizzato il tema della Cooperazione internazionale allo sviluppo e dei suoi principali cambiamenti ripercorrendone le linee evolutive, gli attori, le tipologie, le modalità.

Si richiede una buona conoscenza della storia contemporanea e della geografia politica

Lezioni frontali e lavori di gruppo. Verrà infatti proposta l’analisi di alcuni report internazionali sui temi della dello sviluppo e della cooperazione, a cui seguirà, da parte degli studenti, una presentazione orale in aula. Alle lezioni frontali sarà affiancata la visione di documentari e film attinenti le tematiche e i contenuti del corso.

Modalità d'esame

Prova orale basata su almeno 4 domande per l'accertamento delle conoscenze e competenze delle tematiche oggetto del corso e dei testi di riferimento. I criteri di valutazione sono: il livello di padronanza delle conoscenze di base, la padronanza del linguaggio specialistico della disciplina, la conoscenza e l’applicazione dei diversi metodi e strumenti di ricerca. Il voto è espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

1. Bottazzi G., Sociologia dello Sviluppo, Editori Laterza, Roma-Bari 2009. 2. Bonaglia F., De Luca V., La cooperazione internazionale allo sviluppo, il Mulino, Bologna 2006. 3. Un testo a scelta tra i seguenti: a) Ianni V., (a cura di), Lo Sviluppo nel XXI secolo, Carocci 2017 b) Ianni V, Dizionario della cooperazione internazionale allo sviluppo, Carocci 2011

Codice insegnamento 26007

Storia Di Genere Trans-Nazionale 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Sviluppo di specifiche competenze nell’analisi degli scenari socio, politici del XX e del XXI secolo, con particolare riferimento alle dinamiche di genere sia per quanto concerne la dimensione nazionale sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo di specifiche competenze nell’analisi degli scenari socio, politici del XX e del XXI secolo, con particolare riferimento alle dinamiche di genere sia per quanto concerne la dimensione nazionale sia transnazionale; analisi dei processi di sviluppo del paradigma paritario della cittadinanza; attitudini nella individuazione di specifiche banche dati, individuazione e analisi - sulla base del dato di genere - di fonti tipologicamente diversificate e rilevanti nell’ambito storico sociale, politico; sviluppo delle capacità di analisi critica e di sintesi. Il corso si propone di favorire capacità nella organizzazione logica e coerente delle conoscenze acquisite, nella presentazione di relazioni individuali e di gruppo anche con il supporto di mezzi informatici.

Programma

Suffragio, cittadinanza, rappresentanza e rappresentazioni di genere. Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti: storiografia sul genere, genere e storia transnazionale; stereotipi e violenza di genere; suffragio femminile e cittadinanza democratica. A partire dal caso italiano e volgendo attenzione alla dimensione internazionale, il corso è dedicato alla definizione di un modello di cittadinanza da parte dei movimenti delle donne attento alle differenze di genere e all'inclusione. Al fine di favorire una conoscenza sulle fonti e sulle appropriate metodologie di analisi, il corso offre possibili percorsi di ricerca sul genere, prevede la visione e discussione di differenti fonti.

Conoscenza di base della Storia contemporanea.

Lezioni frontali e seminari. Per gli studenti frequentanti saranno concordati alcuni seminari pomeridiani. I seminari si terranno di giovedì, dalle ore 14:30 alle 16:15, su date da concordare.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti sono previste una prova intermedia (relazioni orali) e una prova finale (colloquio orale). Per i non frequentanti sono previsti una tesina scritta (circa 10 pagine su un libro a scelta tra quelli indicati) e un esame orale

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: a) P. Gabrielli, Il 1946, le donne, la Repubblica, Donzelli, 2026 (II edizione);
b) P. Gabrielli, Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a Epoca, Pacini, 2026.
c) Altri materiali bibliografici e documentazione parte integrante del programma d’esame, saranno forniti dalla docente e pubblicati in USiena Integra. Per gli studenti non frequentanti:
P. Gabrielli, Il 1946, le donne, la Repubblica, Donzelli, 2026 (II edizione);
b) P. Gabrielli, Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a Epoca, Pacini, 2026
c) Due letture a scelta tra:
A. Tafuro, Un'altra storia dell'aborto. Contraccezione, salute e diritti nell'Italia Repubblicana, il Mulino, 2026;
Rossella Ghigi (a cura di), Femminismi. Un'antologia contemporanea, Einaudi, 2025;
E. Guerra, E. Musiani, Il movimento politico delle donne. Una storia internazionale (XIX-XX secolo), Le Monnier, 2025;
S. Terziani, I fatti del Circeo: la storia, le memorie, le immagini, Le Monnier, 2025;
L. Azara, Un nuovo Corpo dello Stato. La polizia femminile in Italia (1961-1981), Viella, 2023.
La docente è disponibile a una specifica attività di tutorato per gli studenti lavoratori. Reading list in Leganto: https://sbart-unisi.alma.exlibrisgroup.com/leganto/public/39SBART_SBS_MAIN/lists/20708128050003297?auth=LOCAL

Codice insegnamento 24680

Storia Internazionale E Culturale Dell'America Latina 2° semestre · 6 CFU · GSPS-04/A · 0 file

Sviluppare le conoscenze generali rispetto all’esperienza storica dei sistemi istituzionali generali dell’area latinoamericana; Sviluppare le conoscenze specifiche rispetto ai sistemi politici e culturali in aree…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare le conoscenze generali rispetto all’esperienza storica dei sistemi istituzionali generali dell’area latinoamericana;
Sviluppare le conoscenze specifiche rispetto ai sistemi politici e culturali in aree Latinoamericane;
Essere in grado di comprendere e analizzare lo sviluppo politico e istituzionale nei confronti delle organizzazioni sovranazionali in aree di transizione legati alla integrazione culturale e politica latinoamericana.

Programma

Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con i principali concetti e risultati della letteratura storico-politica latinoamericana e di fornire strumenti utili per comprendere la complessa e dinamica natura della costruzione delle istituzioni nella regione.
Temi Principali:
Sincretismo Culturale:
Origini del Sincretismo: Esplorazione delle influenze reciproche tra le culture indigene ed europee in America Latina.
Formazione degli Stati Indipendenti:
Processi di Indipendenza: Analisi delle lotte e dei movimenti che hanno portato alla formazione degli stati nazionali, con particolare attenzione ai leader e alle ideologie che hanno guidato queste rivoluzioni.
Sfide Post-Indipendenza: Esame delle difficoltà politiche, economiche e sociali affrontate dai nuovi stati indipendenti, inclusi i problemi di governance, stabilità economica e integrazione sociale.
Dottrine Politiche di Larga Durata:
Studio delle principali correnti politiche che hanno influenzato la costruzione degli stati, come il liberalismo, il conservatorismo e il populismo.
Internazionalismo e trattati:
Panamericanismo e Interamericanismo:
Le Conferenze Panamericane: Studio delle conferenze e delle iniziative volte a promuovere la cooperazione tra i paesi americani, con particolare attenzione agli obiettivi e ai risultati di queste conferenze.
Prima Conferenza Panamericana (1889-1890): Fondazione dell'Unione Internazionale delle Repubbliche Americane.
Conferenza di Montevideo (1933): Enunciazione del principio di non-intervento.
Principi e Obiettivi: Analisi dei principi del Panamericanismo e del loro impatto sulle relazioni interamericane, inclusi i concetti di solidarietà e sicurezza collettiva.
La Politica del Buon Vicinato:
Origine e Implementazione: Esplorazione della politica del Buon Vicinato promossa dagli Stati Uniti durante la presidenza di Franklin D. Roosevelt, compresi i motivi alla base di questa politica e i principali strumenti utilizzati per implementarla.
Impatto e Conseguenze: Valutazione degli effetti di questa politica sulle relazioni tra gli Stati Uniti e i paesi latinoamericani, inclusi esempi specifici di cooperazione e conflitto.
Cooperazione, Mutua Assistenza e Integrazione Regionale:
Iniziative di Cooperazione: Studio delle organizzazioni e degli accordi volti a promuovere la cooperazione regionale.
Trattato di Rio (1947): Trattato Interamericano di Assistenza Reciproca.
Dottrine Politiche di Integrazione: Esplorazione delle dottrine politiche che hanno guidato i processi di integrazione, come il bolivarismo e il regionalismo.

Conoscenze acquisite di Storia delle relazioni internazionali.
Conoscenze generali di storia contemporanea.
Conoscenza di Storia delle Istituzioni Latino Americane

Il corso prevede la partecipazione attiva dello studente. La partecipazione attiva sarà su letture assegnate. Il corso è organizzato in lezioni in aula, visiting lectures, letture individuali con presentazione di sintesi critica.
-Partecipazione attiva alle discussioni durante la lezione
-Presentazione di una scheda di sintesi di un articolo scientifico

Modalità d'esame

Esame Orale

Testi di riferimento

Obbligatori:
-Marcello Carmagnani, L'altro Occidente: l'America Latina dall'invasione europea al nuovo millennio, G. Einaudi, 2003.

  • Massimiliano Guderzo, Ordine mondiale e buon vicinato, Ed. Polistampa, Firenze 2012.
  • Ferrer, Luis Martínez. “La Prima Evangelizzazione e l'Identità Dell'America Latina.”, en Luis Martínez Ferrer (a cura di), L’evangelizzazione e l’identità latinoamericana. 200° anniversario dell’Indipendenza dell’America Latina, ESC, Roma, pp. 15-32 (2012).
    Rouquié, A. (2007). L'America latina. Introduzione all'Estremo Occidente. Italy: Mondadori Bruno. (pp.327-355)
    Letture Consigliate:
    -Lara Semboloni, “La declaración sobre la doctrina americana del no reconocimiento de las adquisiciones por medio de la fuerza” en la Octava Conferencia Panamericana, 1938, Lima. Una Aproximación., Storia e Futuro, 31, marzo 2013.
  • Pedro Castro, El caudillismo en América Latina, ayer y hoy, Polít. Cult. no.27, México, ene, 2007, (ISSN 0188-7742), pp. 23.
  • Marichal C. e Pita A. (Coord), Pensar el antiimperialismo. Ensayos de historia intelectual latinoamericana, 1900-1930. (2012). Mexico: El Colegio de Mexico AC. pp. 9-40.
  • Aimer Granados y Carlos Marichal, Construcciòn de las identidades latinomericanas, El Colegio de México, 2004: (cap. Introducciòn; Inicios de una conciencia Continental Latinoamericana; La Semantica politica de Indoamerica)
    -Walter Mignolo, The Idea of Latin America, Wiley, 2005
    -Antonio Annino e Maurice Aymard, Le cittadinanze di fine secolo in Europa e America Latina, Rubettino, 1996: (Cap. I Nuovi Profili istituzionali; I cicli della cittadinanza classica)

Codice insegnamento 24676

Test Di Valutazione Delle Conoscenze Iniziali - Tvci 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto

Codice insegnamento 25011

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