Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato ha l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze interdisciplinari necessarie per comprendere, valutare e supportare lo sviluppo sostenibile di prodotti, processi e organizzazioni nel settore delle biotecnologie industriali e farmaceutiche, integrando prospettive ambientali, economiche, gestionali, strategiche e regolatorie.
L’insegnamento contribuisce in particolare alla formazione della figura professionale interdisciplinare prevista dal CdLM SIPhaB, capace di coniugare competenze scientifico-tecnologiche con Life Cycle Thinking, sostenibilità, management e conoscenza del quadro normativo internazionale. Tale impostazione è esplicitamente prevista dalla SUA-CdS.
Risultati di apprendimento attesi (Learning Outcomes – LO)
LO1 – Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di comprendere i principi e gli strumenti fondamentali del Life Cycle Thinking, della valutazione della sostenibilità e dell’eco-design; i principi del controllo di gestione e della gestione sostenibile delle organizzazioni; le principali dinamiche dell’international management; e gli elementi fondamentali del quadro regolatorio applicabile alle biotecnologie industriali e farmaceutiche.
LO2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare approcci life-cycle-based alla valutazione di prodotti e processi biotecnologici, individuare hotspot e opportunità di miglioramento, interpretare informazioni gestionali e di performance, analizzare problematiche strategiche connesse allo sviluppo internazionale delle imprese e riconoscere i principali requisiti regolatori rilevanti per prodotti e processi biotecnologici.
LO3 – Capacità di integrazione interdisciplinare. Lo studente sarà in grado di mettere in relazione informazioni ambientali, economiche, gestionali, strategiche e regolatorie per analizzare problematiche complesse relative allo sviluppo sostenibile delle biotecnologie industriali e farmaceutiche.
LO4 – Autonomia di giudizio. Lo studente sarà in grado di confrontare criticamente tecnologie, prodotti, processi e strategie alternative, identificando vantaggi, limiti e trade-off tra diverse dimensioni della sostenibilità e tenendo conto dei vincoli organizzativi e regolatori.
LO5 – Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di comunicare e discutere in lingua inglese problematiche di sostenibilità, management e regulatory affairs utilizzando una terminologia scientifica e professionale appropriata e adattando la comunicazione a contesti interdisciplinari.
LO6 – Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di reperire, selezionare e valutare criticamente letteratura scientifica, dati di sostenibilità, documentazione tecnico-gestionale e fonti normative e regolatorie, integrando informazioni provenienti da discipline differenti e aggiornando autonomamente le proprie conoscenze.
Programma
L’insegnamento integrato Sustainability, Management & Regulatory Affairs fornisce una formazione interdisciplinare finalizzata a integrare le dimensioni ambientali, economiche, gestionali, strategiche e regolatorie dello sviluppo sostenibile nel contesto delle biotecnologie industriali e farmaceutiche.
L’insegnamento integrato è articolato in sei moduli da 3 CFU.
Life Cycle Thinking. Principi del Life Cycle Thinking e della valutazione della sostenibilità lungo il ciclo di vita. Life Cycle Assessment (LCA): definizione di obiettivi e campo di applicazione, unità funzionale, inventario, valutazione degli impatti e interpretazione. Principali metodologie di Life Cycle Impact Assessment. Life Cycle Costing (LCC), Social Life Cycle Assessment (S-LCA) e Life Cycle Sustainability Assessment (LCSA). LCA prospettica. Comunicazione ambientale, etichette e certificazioni ambientali. Applicazioni e casi studio nel settore biotecnologico.
Eco-design in Industrial Biotechnology. Principi di eco-design applicati alle biotecnologie industriali e integrazione della prospettiva di ciclo di vita nella progettazione di prodotti e processi. Costruzione e aggiornamento degli inventari di ciclo di vita; confronto e interpretazione dei risultati LCA; feedstock bio-based, bioeconomia ed economia circolare; green chemistry e metriche di processo; Technology Readiness Level e problematiche di scale-up; applicazioni a bioplastiche, biocarburanti, enzimi, prodotti e processi biofarmaceutici; aspetti sociali ed etici dell’innovazione biotecnologica sostenibile.
Management Control: Fundamentals. Principi, concetti e strumenti fondamentali del controllo di gestione. Processi di pianificazione, programmazione, misurazione e controllo delle performance a supporto dei processi decisionali delle organizzazioni.
Management Control and Sustainable Development. Integrazione dei principi dello sviluppo sostenibile nei sistemi di pianificazione e controllo. Strumenti strategici di gestione e controllo per supportare l’implementazione degli obiettivi di sostenibilità nelle organizzazioni e nelle imprese e per valutare le relative performance.
International Management. Principali concetti e strumenti per comprendere lo sviluppo internazionale delle imprese. Analisi delle variabili e dei processi decisionali rilevanti dal punto di vista strategico e operativo, strategie e politiche di internazionalizzazione e gestione delle organizzazioni in un contesto globale.
International Regulatory Affairs. Principali aspetti legislativi e regolatori, in ambito europeo e internazionale, rilevanti per il settore farmaceutico e biotecnologico. Principi e procedure regolatorie connesse allo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e processi biotecnologici e farmaceutici.
I sei moduli concorrono alla costruzione di una visione integrata della sostenibilità applicata alle biotecnologie industriali e farmaceutiche, mettendo in relazione valutazione degli impatti, eco-design, gestione e controllo, strategie di impresa e vincoli regolatori.
Non sono previste propedeuticità specifiche oltre ai requisiti necessari per l’ammissione al CdLM in Sustainable Industrial Pharmaceutical Biotechnology.
Sono richieste conoscenze di base nelle discipline chimiche, biologiche, biochimiche, matematiche e statistiche normalmente acquisite durante un corso di laurea di primo livello nelle discipline ammesse al CdLM.
È richiesta una conoscenza della lingua inglese almeno di livello B2.
L’insegnamento integrato adotta il modello ECOBI – Educational Cluster, Open Badge, Blended Intensive Program, combinando attività didattiche a distanza e in presenza.
In funzione delle caratteristiche dei singoli moduli, le attività possono comprendere lezioni frontali e interattive, attività sincrone e asincrone online, esercitazioni, analisi di casi studio, problem solving, lavori individuali e di gruppo, discussione di letteratura scientifica e documenti tecnico-regolatori, applicazione di strumenti di valutazione della sostenibilità e attività seminariali.
Le attività dei singoli moduli sono finalizzate all’acquisizione progressiva delle conoscenze disciplinari (LO1, LO2), mentre casi studio, esercitazioni e attività collaborative favoriscono l’integrazione delle differenti prospettive del Cluster (LO2, LO3, LO4). Le attività di ricerca autonoma delle fonti, discussione, presentazione e lavoro di gruppo contribuiscono allo sviluppo delle abilità comunicative e di apprendimento autonomo (LO5, LO6).
Il modello ECOBI previsto dalla SUA adotta al primo anno una modalità mista, con attività telematiche e periodi intensivi in presenza dedicati in particolare ad attività pratiche e collaborative.
Per gli studenti che non possono partecipare regolarmente alle attività in presenza sono disponibili, secondo l’organizzazione dei singoli moduli, materiali per lo studio autonomo attraverso le piattaforme didattiche. Gli studenti sono invitati a contattare i docenti responsabili dei moduli per eventuali indicazioni specifiche.
Modalità d'esame
Informazioni dettagliate sull’organizzazione didattica, sui materiali, sulle attività e sulle modalità di valutazione delle singole componenti dell’insegnamento integrato sono fornite dai docenti responsabili dei rispettivi moduli e attraverso le piattaforme didattiche di Ateneo.
Nell’ambito del modello ECOBI, il raggiungimento degli obiettivi formativi dei singoli moduli è associato al rilascio di Open Badge formulati in coerenza con il framework europeo ESCO. Il superamento della valutazione complessiva dell’Educational Cluster, unitamente all’acquisizione dei CFU previsti, consente il rilascio del relativo Milestone Badge.
8. Modalità di verifica dell’apprendimento
La valutazione dell’I.C. Sustainability, Management & Regulatory Affairs è articolata su due livelli: valutazione delle competenze acquisite nei singoli moduli e valutazione finale integrata dell’Educational Cluster.
Valutazione dei singoli moduli. Ciascun modulo prevede proprie attività di verifica dell’apprendimento, definite dal docente responsabile e finalizzate ad accertare il raggiungimento degli specifici risultati di apprendimento. Il superamento della valutazione del singolo modulo contribuisce all’acquisizione del relativo Open Badge.
Valutazione finale dell’I.C. Il voto finale dell’insegnamento integrato, espresso in trentesimi, è determinato come segue:
80%: media dei voti conseguiti nei singoli moduli dell’Educational Cluster;
20%: risultato di un test finale integrato costituito da 30 domande a risposta multipla, relativo ai contenuti e alle competenze sviluppate nell’intero Educational Cluster. Per ciascuna domanda è prevista una sola risposta corretta; ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni risposta errata vale 0 punti.
Il test finale è finalizzato a verificare la capacità dello studente di riconoscere, comprendere e mettere in relazione conoscenze provenienti dalle diverse componenti dell’I.C., con particolare riferimento alla valutazione della sostenibilità, all’eco-design, al management e agli aspetti regolatori (LO1–LO4).
Le valutazioni previste nei singoli moduli concorrono inoltre alla verifica delle capacità applicative, dell’autonomia di giudizio, delle abilità comunicative e della capacità di apprendimento autonomo (LO2–LO6), secondo le modalità specificate nei rispettivi moduli.
La prova finale si intende superata con una valutazione complessiva pari o superiore a 18/30.
Testi di riferimento
I testi, i materiali didattici e le letture di riferimento sono indicati dai docenti responsabili dei singoli moduli.
Il materiale didattico può comprendere slide delle lezioni, capitoli di libri, articoli scientifici, rapporti tecnici, standard internazionali, documenti normativi e regolatori europei e internazionali, casi studio ed eventuali ulteriori risorse messe a disposizione attraverso le piattaforme didattiche di Ateneo.
Considerata la natura interdisciplinare e la continua evoluzione scientifica, gestionale e regolatoria delle tematiche affrontate, durante il corso potranno essere forniti materiali e riferimenti bibliografici aggiornati.
Codice insegnamento 25569