Corso di laurea

tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro)

Università degli studi di Siena · 29 materie · 0 file condivisi

Il Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei Luoghi di Lavoro (CL TPALL), appartenente alla classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione (classe SNT/4) si articola in tre anni ed è istituito all'interno della ex Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Siena.
I laureati nella classe sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 4, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area della prevenzione e dovranno essere dotati:

a. delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio della professione di tecnico della prevenzione e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. A tali fini il corso di laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre anni di corso, di cui 56 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio);
b. delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;
c. della capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell'economia sanitaria;
d. della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
Il profilo professionale dei laureati in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro dovrà comprendere la capacità di svolgere tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, igiene degli alimenti e delle bevande ed igiene di sanità pubblica e veterinaria. Essi dovranno saper svolgere attività istruttoria finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo. Nell'ambito dell'esercizio della professione determineranno e notificheranno le irregolarità rilevate formulando pareri nell'ambito delle loro competenze.
I laureati dovranno saper svolgere attività di vigilanza e controllo degli ambienti di vita e di lavoro, valutando la necessità di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali. Controlleranno la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti; vigileranno e controlleranno la qualità degli alimenti e bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valuteranno la necessità di procedere a successive indagini specialistiche. Dovranno saper svolgere attività di vigilanza e controllo di cosmetici ed in materia di igiene e sanità veterinaria, valutando la necessità di procedere a successive indagini; collaboreranno con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti controllando quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale. Essi svolgeranno la loro attività in autonomia tecnico-professionale collaborando con altre figure professionali all'attività di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano; saranno responsabili dell'organizzazione della pianificazione, dell'esecuzione e della qualità degli atti svolti nell'esercizio della loro attività professionale. Parteciperanno ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale, contribuendo alla formazione del personale e concorrendo direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale ed alla ricerca. La loro attività professionale si svolgerà in regime di dipendenza o libero-professionale, nell'ambito del servizio sanitario nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente. I laureati nel corso della laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro svolgeranno l'attività di tecnici della prevenzione nei vari ruoli ed ambiti professionali pubblici e privati, sanitari e bio-medici.

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Materie del corso

TIROCINIO I ANNO I SEM 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il tirocinio ha come obiettivo di mettere lo studente nella condizione di effettuare una valutazione del rischio o una valutazione del documento su un caso teorico proposto a modello utilizzando i dati forniti dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio ha come obiettivo di mettere lo studente nella condizione di effettuare una valutazione del rischio o una valutazione del documento su un caso teorico proposto a modello utilizzando i dati forniti dalla letteratura (epidemiologici, microbiologici e tossicologici), dalla normativa e dagli elementi appresi durante le lezioni frontali e le attività in campo

Programma

Il tirocinio del primo anno prevede una serie di lezioni frontali che permettano allo studente di acquisire informazioni sui principali processi e attività svolte nel campo della prevenzione collettiva in modo da orientare e agevolare l’inserimento nelle strutture a partire dal secondo anno

Conoscenza dei fondamenti di base delle materie propedeutiche dell’area sanitaria, quali biologia, chimica, fisica, matematica, nonché nozioni di diritto e di cultura generale.
Prerequisito essenziale è rappresentato da una solida preparazione a livello di scuola media superiore.

Lezioni frontali e lezioni interattive basate sull'utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali.

Modalità d'esame

Prove formative
Il Test sugli argomenti del laboratorio di tirocinio è realizzato attraverso una serie di domande a scelta multipla assegnando un tempo di un'ora per rispondere. La valutazione del test viene effettuata assegnando un punto per ogni risposta corretta.

Testi di riferimento

Non sono previsti libri di testo.
Le dispense ed il materiale di studio sarà fornito dal docente.

Codice insegnamento S373554417

TIROCINIO I ANNO II SEM 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il tirocinio ha come obiettivo di mettere lo studente nella condizione di effettuare una valutazione del rischio o una valutazione del documento su un caso teorico proposto a modello utilizzando i dati forniti dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio ha come obiettivo di mettere lo studente nella condizione di effettuare una valutazione del rischio o una valutazione del documento su un caso teorico proposto a modello utilizzando i dati forniti dalla letteratura (epidemiologici, microbiologici e tossicologici), dalla normativa e dagli elementi appresi durante le lezioni frontali e le attività in campo

Programma

Il tirocinio del primo anno prevede una serie di lezioni frontali che permettano allo studente di acquisire informazioni sui principali processi e attività svolte nel campo della prevenzione collettiva in modo da orientare e agevolare l’inserimento nelle strutture a partire dal secondo anno

Conoscenza dei fondamenti di base delle materie propedeutiche dell’area sanitaria, quali biologia, chimica, fisica, matematica, nonché nozioni di diritto e di cultura generale.
Prerequisito essenziale è rappresentato da una solida preparazione a livello di scuola media superiore.

Lezioni frontali e lezioni interattive basate sull'utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali.

Modalità d'esame

Prove formative
Il Test sugli argomenti del laboratorio di tirocinio è realizzato attraverso una serie di domande a scelta multipla assegnando un tempo di un'ora per rispondere. La valutazione del test viene effettuata assegnando un punto per ogni risposta corretta.

Testi di riferimento

Non sono previsti libri di testo.
Le dispense ed il materiale di studio sarà fornito dal docente.

Codice insegnamento S188960839

TIROCINIO II ANNO 2° anno · 2° semestre · 17 CFU · 0 file
TIROCINIO III ANNO 3° anno · 2° semestre · 27 CFU · 0 file
A Scelta Dello Studente Iiianno I Sem 6 CFU · 0 file
Altre 2 Anno 2 Sem 2° semestre · 2 CFU · 0 file
Altre Iii Anno Ii Sem 2° semestre · 4 CFU · 0 file
C.I. Di Fisica Dell'Ambiente 1° semestre · 6 CFU · 0 file
C.I. Di Medicina D'Urgenza E Pronto Soccorso 2° semestre · 5 CFU · 0 file
C.I. Di Metodologia Della Ricerca 1° semestre · 4 CFU · 0 file
C.I. Di Microbiologia E Patologia 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

1. MICROBIOLOGIA Gli studenti acquisiranno conoscenze sulla struttura e i componenti della cellula batterica, della cellula fungina e dei virus animali e sui principali meccanismi di patogenicità da essi attuati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. MICROBIOLOGIA
Gli studenti acquisiranno conoscenze sulla struttura e i componenti della cellula batterica, della cellula fungina e dei virus animali e sui principali meccanismi di patogenicità da essi attuati nell'uomo. Inoltre, impareranno i meccanismi d’azione e di resistenza delle principali classi di farmaci antimicrobici.
2. PATOLOGIA GENERALE
Gli studenti acquisiranno conoscenze sui principali fenomeni di adattamento cellulare, apoptosi, stress, immunità e tecniche di indagine, sul ciclo cellulare e meccanismi eziopatogenetici principali delle malattie. Impareranno i principi fisiopatologici degli organi e degli apparati negli esseri umani, anche in relazione alle prove di laboratorio più comuni.
3. ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica intende fornire allo studente una visione generale sulle tipologie di tecniche applicate nei laboratori di anatomia patologica. Inoltre, verranno fornite conoscenze generali relative ai meccanismi di patologia di base con particolare attenzione a quella del cancro. Obiettivi formativi: Al termine del corso gli studenti devono aver maturato conoscenze teoriche di anatomia patologica e di metodiche diagnostiche.

Programma

Durante le lezioni del Corso Integrato (CI) verranno affrontati i seguenti argomenti:
1. MICROBIOLOGIA
1.1 Introduzione al corso. Il microbiota umano.
1.2 Cellula batterica e colorazione di Gram. Patogenicità batterica e difese dell’ospite. Chemioterapia antibiotica.
1.3 Struttura dei virus animali e ciclo di moltiplicazione. Infezioni virali acute, latenti, persistenti, croniche, lente, trasformazione oncogena.
1.4 Cellula fungina. Lieviti, muffe e funghi dimorfi. Patogenicità fungina e tipi di infezioni. Farmaci antifungini.
2. PATOLOGIA GENERALE
2.1 Infiammazione: cause e caratteristiche generali. Eventi vascolari e cellulari nell’infiammazione acuta, tipi di essudato e mediatori chimici principali. Esiti dell’infiammazione acuta. Infiammazione cronica e caratteristiche principali. Effetti sistemici dell’infiammazione.
2.2 Caratteristiche dell’immunità specifica. Cellule del sistema immunitario. Cellule immunitarie e fasi della risposta immunitaria. Antigeni e anticorpi.
2.3 Danno cellulare: cause ed effetti (adattamento cellulare, danno reversibile e irreversibile, necrosi e apoptosi). Iperplasia e ipertrofia, ipoplasia. Atrofia. Esempi di adattamento fisiologico e patologico. Malattie da agenti ambientali (inquinamento interno ed esterno, esposizione industriale, rischi relativi all’agricoltura, danno da radiazioni e ustioni).
2.4 Oncologia: definizioni, caratteristiche e classificazione dei comportamenti biologici. Differenziazione e anaplasia, velocità di crescita, invasione locale, metastasi. Basi molecolari del cancro. Oncogenesi, geni oncosoppressori, geni che regolano l’apoptosi, geni di riparazione del DNA. Carcinogenesi chimica, fisica e virale. Marcatori tumorali.
3. ANATOMIA PATOLOGICA
3.1 Introduzione all’anatomia patologica e principali tecniche applicate in anatomia patologica.
3.2 Introduzione alla patologia.
3.3 Fattori ambientali e lavorativi e il cancro: mesotelioma e melanoma.

1. MICROBIOLOGIA
Lo studente del corso di ‘Microbiologia’ dovrebbe possedere conoscenze di base di Biologia Cellulare e Immunologia.
2. PATOLOGIA GENERALE
Conoscenza delle nozioni di base di istologia, anatomia, fisiologia e biochimica. Lo studente deve aver sostenuto l’esame di morfologia e
fisiologia umana.
3. ANATOMIA PATOLOGICA
Possesso di conoscenze generali di anatomia, citologia ed istologia.

L’intero CI si basa su lezioni frontali interattive.

Modalità d'esame

1. MICROBIOLOGIA
Test scritto con domande a scelta singola e risposta aperta. Valutazione in trentesimi.
2. PATOLOGIA GENERALE
Test in itinere ed esame orale.
3. ANATOMIA PATOLOGICA
esame orale sulle tematiche affrontate nel corso e valutazione espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

1. MICROBIOLOGIA

  • Castagliuolo, Principi di Microbiologia Clinica per le Scienze Infermieristiche (I ed.). Editore Piccin.
  • Lanciotti E. Microbiologia Clinica (IV ed.). Editore CEA.
  • Cevenini R. Microbiologia Clinica (II ed.). Editore Piccin.
  • Harvey RA, Champe PC, Fisher BD. Le Basi della Microbiologia. Ed. Zanichelli.
  • Madigan MT, Martinko JM. Brock. Biologia dei Microorganismi (XVI ed.). Ed. Pearson.
  • Materiale fornito a lezione.
    2. PATOLOGIA GENERALE
  • Sunil R. Lakhani, Susan A. Dilly, Caroline J. Finlayson, Mitesh Gandhi - Le
    basi della patologia generale - CEA Ed.
    -Rubin PATOLOGIA GENERALE – L’essenziale Ed. PICCIN
  • Barrera et al. “PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE” Monduzzi Ed
    3. ANATOMIA PATOLOGICA
    Materiale didattico (ppt sui diversi argomenti del programma) che verrà fornito dal docente durante le lezioni.

Codice insegnamento 18368

C.I. Di Morfologia E Fisiologia Umana 1° semestre · 6 CFU · BIOS-13/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 9371

C.I. Di Promozione Della Salute E Scienze Psicosociali 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Conoscere le basi teoriche dalla promozione della salute; Identificare ed affrontare le problematiche di varia natura e tipologia connesse con la prevenzione, la promozione e l'educazione alla salute; Acquisire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere le basi teoriche dalla promozione della salute;
Identificare ed affrontare le problematiche di varia natura e tipologia connesse con la prevenzione, la promozione e l'educazione alla salute;
Acquisire le conoscenze di base delle principali teorie psicologiche in riferimento alle relazioni e ai comportamenti umani;
Acquisire la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e la capacità di riconoscere le alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi;
la capacità e la sensibilità per valutare i problemi psicologici esistenti nell’ambito delle comunità e delle organizzazioni lavorative;
Acquisire il concetto fondamentale dello stato di salute di una popolazione, al fine di prevenire disagi e/o effetti nocivi causati dall'ambiente di vita e di lavoro, con particolare riguardo ai gruppi considerati “più sensibili”.
Apprendere la storia della medicina quale strumento interpretativo per le attuali criticità in ambito sanitario.
Conoscere e comprendere i principali temi della Psicologia Generale, in modo che possano essere integrati nella prospettiva professionale caratteristica del proprio Corso di Laurea.

Programma

Il Corso tratta la storia della sanità del passato in raffronto al mondo sanitario attuale, nello specifico: storia delle cause di malattia e morte, storia delle malattie infettive, modalità di formazione delle figure professionali della sanità, la separazione tra empiria e conoscenza codificata, la nascita delle specializzazioni, la storia dell'anatomia, il concetto di prevenzione e modi e mezzi per attuarla nel passato.
Promozione della salute:Transizione epidemiologica: agenti etiologici, fattori di rischio, prevenzione
Il nuovo paradigma della “salute” nella Costituzione dell’OMS. La struttura dell’OMS
Sviluppo della scienza medica fino all’anno 2000
Dalla Prevenzione alla Promozione della Salute
I Determinanti della Salute (Alma Ata)
La storia della Promozione della Salute dalla carta di Ottawa (1986) alla Carta di Bangkok (2005)
Dall’Educazione Sanitaria all’Educazione alla Salute
La programmazione, l’attuazione e la valutazione di un Intervento di Educazione e Promozione della salute
La metodologia della progettazione d’interventi di Promozione della Salute: il modello Precede-Proceed di Green
Applicazioni della progettazione
Progetti e Reti OMS
Dal Piano di Salute di Città Sane ai Piani Integrati per la Salute
Il Glossario OMS della Promozione della Salute
•Introduzione alla psicologia generale ed al comprendere psicologico
•La ricerca in psicologia. Gli stati di coscienza.
•Le intelligenze, le emozioni e la motivazione
•Sensazione e percezione - loro fenomenologia
•Memoria, pensiero – loro fenomenologia
•Pensiero, linguaggio e comunicazione
•Vie della conoscenza personale
•Il benessere soggettivo.

Nessuno

Lezione frontale e attività pratiche

Modalità d'esame

La valutazione finale del corso integrato espressa in trentesimi si svolgerà con esame orale e sarà formato dalla media ponderata delle valutazioni di tutti gli insegnamenti.

Testi di riferimento

Promozione della salute: Appunti e slides fornite dal docente
Psicologia generale: Feldman R.S. (2008). Psicologia Generale, The McGraw-Hill Co., Milano
Storia della medicina: F. Vannozzi, L'esercizio dell'arte sanitaria a Siena (Secoli XVI-XXI), Edizioni Nerbini, Firenze 2012

Codice insegnamento 18372

C.I. Di Scienze Della Prevenzione Dei Servizi Sanitari 2° semestre · 8 CFU · 0 file
C.I. Di Scienze Della Prevenzione E Dell'Ambiente 2° semestre · 8 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Il corso intende essenzialmente fornire tecniche, sistemi e strumenti necessari a svolgere la professione di Tecnico della Prevenzione. Altro obiettivo è quello di fornire allo studente un metodo scientifico per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende essenzialmente fornire tecniche, sistemi e strumenti necessari a svolgere la professione di Tecnico della Prevenzione. Altro obiettivo è quello di fornire allo studente un metodo scientifico per l'analisi e l'approccio alla risoluzione dei problemi di natura tecnico professionale.
L'orientamento della didattica sarà quello di fornire le basi e le competenze necessarie ai futuri professionisti in modo che siano capaci di svolgere, con autonomia tecnico-professionale, attività di prevenzione, verifica e controllo, basando le proprie azioni sulla valutazione del rischio e supportando le proprie decisioni con solide evidenze scientifiche.
Il corso di Igiene Generale ha come obiettivi formativi la conoscenza dei concetti generale di Igiene e prevenzione delle malattie infettive.
Lo studente dovrà conoscere le diverse branche della Medicina del Lavoro che come disciplina trasversale, spazia dalla Clinica, all’Igiene e Tossicologia Occupazionale, all’Ergonomia.
Il corso di insegnamento formale prevede quindi argomenti che vanno dai concetti basali ad argomenti applicativi che supportano le decisioni e gli interventi di tipo preventivo primario negli ambienti di vita e di lavoro
Il modulo ha come principali obiettivi formativi l’ acquisizione dei concetti base della contaminazione ambientale e degli effetti dei contaminanti sull’uomo, in dettaglio:
1)Biodisponibilità, Bioaccumulo, Biomagnificazione, effetti dei contaminanti (biomarkers): basi concettuali
2) effetti di genotossicità, neurotossicità, immunotossicità
3) Inquinamento ecosistemi agricoli
4) Inquinamento Indoor: basi concettuali-Vari tipi di inquinamento indoor

Programma

Profilo professionale del Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Job description e normative di riferimento
Analisi del registro infortuni e introduzione dell'analisi di tassi e indici infortunistici (ricerca dati del sito INAIL)
Valutazione del Rischio Stress lavoro-correlato e le linee Guida Conferenza Stato Regione.
Ricerca delle evidenze ed E.B.M. (Evidence Based Medicine) come approccio sistematico alla risoluzione di un problema.
Igiene Generale e Sanità Pubblica. Epidemiologia delle malattie infettive. Vaccini e Vaccinazioni. Calendario vaccinale. Malattie prevenibili con le vaccinazioni. Disinfezione e sterilizzazione. Covid-19.
Problematiche legate alla Medicina del Lavoro, la normativa vigente in tema di tutela della salute dei lavoratori, le caratteristiche cliniche e medico-legali delle patologie lavoro-correlate, la ricerca attiva delle malattie professionali (MP perse), asma occupazionale, la diagnosi dei cancri professionali, la patologia asbesto-correlata neoplastica e non neoplastica. Significato ed obiettivi della sorveglianza sanitaria, caratteristiche della figura del medico competente aziendale, modalità di svolgimento della sorveglianza sanitaria. Lavoro al videoterminale. Monitoraggio biologico Patologie muscolo scheletriche lavoro-correlate (Work-related Muscolo Skeletal Disorders WMSD), eziopatogenesi, fattori di rischio e prevenzione delle WRMSD, WRMSD degli arti superiori più frequentemente associate al lavoro, valutazione del rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori e da movimentazione manuale dei carichi. Le problematiche legate al reinserimento del lavoratore disabile. Metodi di studio del return-to-work – RTW ed azione preventiva. Caratteristiche di pericolosità e classificazione degli agenti biologici, Misure di prevenzione dal rischio biologico previste nell’attuale normativa, l’esposizione a rischio biologico nella Sanità
Basi di ecotossicologia, inquinamento ambientale, effetti dei contaminanti sugli organismi naturali e sull’uomo, strumenti predittivi per lo studio della diffusione e delle tossicità dei contaminanti, biomarkers ecotossicologici e loro uso diagnostico, Biotrasformazione ed eliminazione dei contaminanti ambientali. La contaminazione degli agroecosistemi e gli effetti sull’uomo dei diversi fitofarmaci, vie di esposizione. Focus su inibizione delle esterasi da parte di insetticidi organofosforici e carbammati. Contaminazione da metalli pesanti, loro effetti sull’uomo. Contaminanti emergenti ed effetti tossici. Misure di decontaminazione. Inquinamento indoor: diverse classi di contaminanti, effetti e misure per la riduzione della esposizione.

  • Cenni basilari di microbiologia e pericoli negli alimenti,
  • Sicurezza alimentare; sistema di HACCP .
  • Controllo ufficiale;
  • Controllo Ufficiale mediante la tecnica del campionamento di alimenti e mangimi e delle superfici a contato e non a contatto con gli alimenti.
  • Malattie Trasmesse dagli Alimenti;
  • Ufficiale di Polizia Giudiziaria;
  • E.B.M. (Evidence Based Medicine) come approccio sistematico alla risoluzione di un problema.

Conoscenza dei fondamenti di base delle materie propedeutiche dell’area sanitaria, quali biologia, chimica, fisica, matematica, nonché nozioni di diritto e di cultura generale.
Prerequisito essenziale è rappresentato da una solida preparazione a livello di scuola media superiore.
Conoscenza concetti base tossicologia

Lezioni frontali, on line e lezioni interattive basate sull'utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali.
Saranno previste esercitazioni di gruppo ed individuali, e una prova in itinere.

Modalità d'esame

Esame di corso integrato
Alcuni moduli prevedono una Prova scritta con domande a risposta multipla e a risposta breve aperta.

Testi di riferimento

Per alcuni insegnamenti non sono previsti libri di testo.
Le dispense ed il materiale di studio sarà fornito dal docente.
Lo studente può anche consultare un testo qualsiasi di Igiene Generale.
Tomei e coll. MANUALE DI MEDICINA DEL LAVORO. Ed. Piccin 2018
L. Alessio P. Apostoli MANUALE DI MEDICINA DEL LAVORO E IGIENE INDUSTRIALE Per Tecnici della Prevenzione. Ed. Piccin 2010

Codice insegnamento 18375

C.I. Di Scienze Giuridiche E Del Management Sanitario 1° semestre · 7 CFU · 0 file
C.I. Di Scienze Medicochirurgiche E Cliniche 2° semestre · 6 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Conoscere il funzionamento della spirometria e saper riconoscere i principali quadri spirometrici ed il loro significato Conoscere i principali componenti del fumo di tabacco e dell'inquinamento atmosferico interno ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere il funzionamento della spirometria e saper riconoscere i principali quadri spirometrici ed il loro significato
Conoscere i principali componenti del fumo di tabacco e dell'inquinamento atmosferico interno ed esterno, nonché i loro effetti sulla salute
Conoscere le manifestazioni cliniche e funzionali dell'asma bronchiale e la classificazione delle varie forme di asma professionale
Conoscere le principali interstiziopatie polmonari causate da agenti estrinseci organici ed inorganici

Programma

La spirometria nella sorveglianza sanitaria
Effetti sulla salute del fumo di tabacco e dell'inquinamento interno ed esterno
Asma professionale
Interstiziopatie polmonari da agenti estrinseci inorganici ed organici

vedere https://tecniche-prevenzione.unisi.it/it/studiare/propedeuticita

Lezioni frontali ed esercitazione pratica di spirometria

Modalità d'esame

La valutazione finale dell'apprendimento, espressa in trentesimi, è il risultato di un questionario a risposta multipla
La verifica finale mira ad accertare la conoscenza sui principali argomenti ma anche la capacità di ragionamento e di collegamento tra gli argomenti trattati durante le lezioni e le attività pratiche.

Testi di riferimento

Dispense fornite dal docente

Codice insegnamento 18374

C.I. Di Scienze Sociali 2° semestre · 5 CFU · 0 file
C.I. Di Scienze Tecniche Professionali I 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Conoscere adeguatamente le metodologie epidemiologiche necessarie ad identificare i bisogni di salute della popolazione e i fattori biologici e sociali di rischio. Conoscere e comprendere gli obiettivi della Medicina del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere adeguatamente le metodologie
epidemiologiche necessarie ad identificare i bisogni
di salute della popolazione e i fattori biologici e
sociali di
rischio. Conoscere e comprendere gli obiettivi della
Medicina del Lavoro; conoscere il ruolo del medico
del lavoro nella prevenzione; individuare gli ambiti di
collaborazione fra il tecnico della prevenzione e il
medico del lavoro; acquisire nozioni di base
sull’assicurazione delle malattie professionali;
acquisire nozioni sull’organizzazione del primo
soccorso nei luoghi di lavoro; conoscere le criticità
legate alla tutela di particolari categorie di lavoratori.
Il corso di sociologia si propone di far acquisire agli
studenti un apparato teorico concettuale che
consenta loro di osservare e di comprendere la
realtà sociale in cui sono inseriti come cittadini e
nella quale operano quali professionisti della salute.
Un ulteriore obiettivo è quello di socializzare gli
studenti al linguaggio sociologico, acquisendo gli
strumenti basilari per potersi confrontare con
ulteriori approfondimenti nel campo delle scienze
sociali. Il corso intende fornire tecniche, sistemi e
strumenti necessari a svolgere la professione di
Tecnico della Prevenzione nell'ambito della
sicurezza nei luoghi di lavoro. Altro obiettivo è quello
di fornire allo studente un metodo scientifico per
l'analisi e l'approccio alla risoluzione dei problemi di
natura tecnico professionale. L'orientamento della
didattica sarà quello di fornire le basi e le
competenze necessarie ai futuri professionisti in
modo
che siano capaci di svolgere, con autonomia tecnico
professionale, attività di prevenzione, verifica e
controllo in materie di sicurezza nei luoghi di lavoro,
basando le proprie azioni sulla valutazione del
rischio e supportando le proprie decisioni con solide evidenze scientifiche.

Programma

Principi generali di epidemiologia e prevenzione - Le
misure epidemiologiche - Elementi di demografia -
Le misure epidemiologiche di rischio - Gli studi
epidemiologici - L’indagine epidemiologica -
Screening.
Obiettivi generali della Medicina del Lavoro; ruolo
del medico del lavoro nella prevenzione; ambiti di
collaborazione fra tecnico della prevenzione e
medico del lavoro; assicurazione obbligatoria delle
malattie professionali in Italia; gestione del primo
soccorso negli ambienti di lavoro; tutela di particolari
categorie di lavoratori. La prima parte del corso di
sociologia sarà dedicata all'introduzione dei
principali paradigmi sociologici, con una rassegna
delle teorie e dei metodi di ricerca più consolidati.
Nella seconda parte saranno presentati alcuni
concetti operativi della sociologia, quali
quelli di ruolo e di gruppo, la produzione della
soggettività (individuale e collettiva), il processo di
socializzazione e la formazione dell'identità. Infine
nella terza parte sarà affrontato il rapporto tra salute
e società, approfondendo le implicazioni sociali e
culturali della salute. In particolare, sarà analizzato il passaggio dal modello medicalizzato a quello
demedicalizzato di salute, affrontando anche il tema
della prevenzione e dell'educazione alla promozione
della salute.
Concetti di Pericolo, Situazione pericolosa
(esposizione), danno e rischio, valutazione del
rischio, metodologie per l'attività di sopralluogo e per
l'attività di campionamento. Provvedimenti giudiziari
e amministrativi con particolare attenzione ai verbali
e Comunicazione di Notizia di Reato compreso gli
atti relativi alle Inchieste Infortuni e malattie
professionali. Analisi del registro infortuni e
introduzione dell'analisi di tassi e indici infortunistici
(ricerca dati del sito INAIL) Valutazione del Rischio.
Stress lavoro-correlato e le linee Guida Conferenza
Stato Regione.

nessuno

Lezioni frontali e lezioni interattive basate sull'utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali.
Saranno previste esercitazioni di gruppo ed individuali, e prove in itinere.

Modalità d'esame

Prove in itinere. Esame scritto mediante domande a risposte chiuse e aperte. Esame orale finale di corso
integrato. Il voto sarà espresso in trentesimi e sarà il risultato della media ponderata dei voti di ciascun modulo.

Testi di riferimento

IGIENE MEDICINA PREVENTIVA SANITA’ PUBBLICA
2022
Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G.
II EDIZIONE
EdiSES
Franca Beccaria, Maria Grazia Morchio, La salute
possibile. Manuale di sociologia per infermieri e altri
professionisti della salute, Carocci, Roma, 2004 (e
edizioni successive).
-D.L.gs 81/2008 e successive modifiche e
integrazioni -Attuazione dell'articolo 1 della legge 3
agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute
e della
sicurezza nei luoghi di lavoro;

  • D.L.gs 758/1996 - Modificazioni alla disciplina
    sanzionatoria in materia di lavoro; - UNI EN
    689:1997 Atmosfera nell'ambiente di lavoro
  • Guida alla valutazione dell'esposizione per
    inalazione a composti chimici ai fini del confronto
    con i valori limite e strategia di misurazione;
  • Linee Guida INAIL – Valutazione e gestione del
    rischio da stress lavoro-correlato;
  • Le “INDICAZIONI PER LA CORRETTA
    GESTIONE DEL RISCHIO E PER L’ATTIVITÀ DI
    VIGILANZA ALLA LUCE DELLA LETTERA
    CIRCOLARE DEL 18
    NOVEMBRE 2010 DEL MINISTERO DEL LAVORO
    E DELLE POLITICHE SOCIALI” del Gennaio 2012;
    -Lettera circolare Ministero del lavoro e delle
    politiche sociali REGISTRO UFFICIALE
    MINISTERO.PARTENZA.0023692.18-11-2010

Codice insegnamento 18373

C.I. Di Tecniche Di Prevenzione In Campo Ambientale E Alimentare 1° semestre · 6 CFU · 0 file
C.I. Di Tecniche Industriali E Ambientali 1° semestre · 7 CFU · 0 file
C.I. Scienze Biomediche 1° semestre · 5 CFU · PHYS-06/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 20776

C.I. Scienze Tecniche Professionali Ii 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Corso Di Formazione In Materia Di Salute E Sicurezza Nei Luoghi Di Lavoro - Rischio Alto - Ai Sensi Dell'Art. 37 Del D.Lgs. 81/08 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 23164

Inglese Scientifico Mod. 1 2 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 24882

Inglese Scientifico Mod. 2 2 CFU · 0 file
Laboratorio Di Igiene Occupazionale I 2° semestre · 2 CFU · 0 file
Laboratorio Di Igiene Occupazionale Ii 2° semestre · 1 CFU · 0 file
Prova Finale 5 CFU · 0 file

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