Corso di laurea

Filosofia

Università degli Studi di Torino · 149 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Academic English 1° anno · 6 CFU · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Il corso si propone di fornire agli studenti un’introduzione alla lettura e alla scrittura accademiche, con particolare attenzione alle competenze formali di sintesi, fondamentali per la redazione di testi di ricerca. Inoltre, gli studenti impareranno a realizzare ed esporre una presentazione formale basata sulla ricerca, migliorando la pronuncia in lingua inglese e le proprie competenze di comunicazione multimodale.
Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:

  • leggere e comprendere testi accademici relativi al proprio ambito disciplinare, sintetizzandone i punti principali;
  • realizzare ed esporre in modo chiaro e formale una presentazione accademica basata sulla ricerca, utilizzando in maniera appropriata i supporti visivi.

Programma

Lezione 1: Lettura accademica e redazione di sintesi

Lezione 2: Registro formale e informale

Lezione 3: Collegamento delle idee e uso dei segnali discorsivi nell’inglese accademico scritto e orale

Lezione 4: Errori ricorrenti e interferenze della lingua madre (L1)

Lezione 5: Ripasso dei tempi verbali

Lezione 6: Articoli e quantificatori con i sostantivi numerabili e non numerabili; ripasso delle preposizioni

Lezione 7: Strutture del discorso riportato e confronto tra diversi punti di vista

Lezione 8: Pronuncia e intonazione

Lezione 9: Tecniche di presentazione e comunicazione multimodale

Lezione 10: Ripasso generale

Lezione 11: Prova scritta

Lezione 12: Prova orale

Modalità d'esame

L’esame finale, il cui esito sarà espresso mediante un giudizio di idoneità/non idoneità, si articolerà in:

una prova scritta, durante la quale gli studenti dovranno redigere una sintesi chiara e coerente di un testo accademico, adottando uno stile e un registro adeguati;

una prova orale, durante la quale gli studenti dovranno esporre una breve presentazione basata su un’attività di ricerca.

Testi di riferimento

All course materials will be provided by the teacher. Slides and course-notes will be shared on the course Moodle page.

Codice insegnamento FIL0185

Aesthetics 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

In conformità agli obiettivi formativi del programma di Laurea magistrale in filosofia e del Philosophy International Curriculum, lo scopo dell'insegnamento è quello di discutere alcuni tra i principali temi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In conformità agli obiettivi formativi del programma di Laurea magistrale in filosofia e del Philosophy International Curriculum, lo scopo dell'insegnamento è quello di discutere alcuni tra i principali temi dell'estetica filosofica con particolare attenzione ad aspetti diversi della connessione fra abitudini, comportamento estetico e improvvisazione.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti dovranno:
(1) sapere quali sono alcuni dei principali temi del dibattito contemporaneo in estetica;
(2) conoscere le principali posizioni circa il rapporto tra abitudini, agentività estetica e improvvisazione;
(3) poter analizzare e comprendere testi filosofici su questioni di estetica, valutando le argomentazioni che essi presentano;
(4) essere in grado di esporre con chiarezza le diverse posizioni filosofiche

Programma

L'insegnamento è di 36 ore ed è articolato in una parte introduttiva e in una parte principale. La prima parte del corso (6-9 ore) ha lo scopo di introdurre gli argomenti in programma e si svolgerà in modalità frontale, anche mediante l'uso di slides. La seconda parte (28-30 ore) si svolgerà in modo seminariale: i testi in programma verranno discussi a partire dalle relazioni preparate dagli studenti e delle studentesse.

Modalità d'esame

Le presentazioni e le discussioni dei testi saranno valutati in aula con domande a risposta aperta, sui testi e i temi in programma.
La valutazione dipenderà 1) dal grado comprensione critica dei testi; 2) dalla capacità di esposizione; 3) dalla capacità di porre domande efficaci e pertinenti sui testi in programma; 4) dalla costanza e intensita´della participazione.

L'esame sarà in presenza (ma potranno esserci variazioni in base all'evoluzione della pandemia covid-19).
Il voto dell'esame è espresso in trentesimi.

Gli/le studenti non frequentanti sosterranno una prova scritta nella quale dovranno rispondere a domande relative ai testi d'esame.

Testi di riferimento

A. Bertinetto, M. Ruta 2022. Philosophy and Improvisation in the Arts. London. Routledge

Altri testi saranno indicati e discussi il corso.

Other texts will be indicated and discussed during the course.

Codice insegnamento FIL0178

Aesthetics And Politics 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia, fornendo un'adeguata conoscenza dell'estetica situazionista. Il docente si concentrerà sulle seguenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia, fornendo un'adeguata conoscenza dell'estetica situazionista. Il docente si concentrerà sulle seguenti competenze: ragionamento, contestualizzazione ed elaborazione concettuale dei testi trattati.
Le/ gli studentesse/ i acquisiranno capacità di analisi critica, nonché di contestualizzazione storica e filosofica dei principali temi sviluppati nel corso delle lezioni.
Le/ gli studentesse/ i , preliminarmente, svilupperanno:

  • conoscenze adeguate dei temi trattati,
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione dei testi riguardanti i temi trattati nel corso delle lezioni.

Programma

“Società dello spettacolo” è ormai un’espressione comune, nonché vaga. Il suo significato, guardando al contesto della sua origine, è tuttavia alquanto complesso, così come le sue implicazioni politiche ed estetiche ancora attuali. Le lezioni si articoleranno nei temi seguenti.

Guy Debord e l'Internazionale Situazionista.

La Scuola di Francoforte e il Situazionismo.

Tecniche situazioniste (détournement, psicogeografia…).

Situazionismo e post-fordismo.

Modalità d'esame

Esame finale in forma scritta. Il voto sarà espresso su una scala di 30/30.

Testi di riferimento

G.-E. Debord, Rapport sur la construction des situations, 1957, en Report on the Construction of Situations [URL = https://theanarchistlibrary.org/library/guy-debord-report-on-the-construction-of-situations]

  • La société du spectacle, 1967, en The Society of the Spectacle, Zone Books, 1995, ISBN 0-942299-79-5 / Society of the Spectacle, Rebel Press, 2004, ISBN 0-946061-12-2
  • La Société du spectacle, Simar Films, France, 1973 [1974] [en subtitles, URL = https://www.youtube.com/watch?v=mjF6I6SYjgA]

Un testo a scelta fra i seguenti:

  • James Trier, Guy Debord, the Situationist International, and the Revolutionary Spirit, Leiden/Boston, Brill, 2019, 466 pp., ISBN 9789004402010.
  • Eric-John Russell, Spectacular Logic in Hegel and Debord: Why Everything is as it Seems, London, Bloomsbury Academic, 2021, 272 pp., ISBN 9781350157644.

Un testo a scelta fra i seguenti:

  • Alastair Hemmens and Gabriel Zacarias (eds.), The Situationist International: A Critical Handbook, London, Pluto Press, 2020, 336 pp., ISBN 9780745338897.
  • Edward John Matthews, Arts and Politics of the Situationist International 1957-;1972: Situating the Situationists, Lanham, Lexington Books, 2021; paperback 2023, 302 pp., ISBN 9781793647108.
  • McKenzie Wark, Leaving the Twentieth Century: Situationist Revolutions, London/New York, Verso, 2024, 416 pp., ISBN 9781804294864.

Un testo a scelta fra i seguenti:

  • Alastair Hemmens and Gabriel Zacarias (eds.), The Situationist International: A Critical Handbook, London, Pluto Press, 2020, 336 pp., ISBN 9780745338897.
  • Alex J. Bridger, Psychogeography and Psychology: In and Beyond the Discipline, London/New York, Routledge, 2022, 144 pp., ISBN 9781138124554.
  • Situationist International, Situationist International Anthology, edited and translated by Ken Knabb, PM Press edition, Oakland, PM Press, 2024, 544 pp., ISBN 9798887440576.
  • John C. Green (ed.), Essays on Psychogeography and the City as Performance: Drifting Through Wonderlands, Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2024, 246 pp., ISBN 9781527555747.

Un testo a scelta fra i seguenti:

  • Marco Briziarelli and Emiliana Armano (eds.), The Spectacle 2.0: Reading Debord in the Context of Digital Capitalism, London, University of Westminster Press, 2017, 252 pp., ISBN 9781911534457.
  • Tim Christiaens, Digital Working Lives: Worker Autonomy and the Gig Economy, Lanham/London, Rowman & Littlefield / Bloomsbury, 2024 paperback ed., 170 pp., ISBN 9781538173800.

Codice insegnamento FIL0433

Ambiente Ed Etica 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

DESCRIZIONE DEL CORSO Abbiamo responsabilità morali nei confronti degli animali non umani, delle specie e degli ecosistemi? Che cos’è un ecosistema e in che senso gli esseri umani ne fanno parte? L’ambiente è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DESCRIZIONE DEL CORSO

Abbiamo responsabilità morali nei confronti degli animali non umani, delle specie e degli ecosistemi? Che cos’è un ecosistema e in che senso gli esseri umani ne fanno parte? L’ambiente è semplicemente un insieme di risorse naturali da gestire e conservare per il benessere umano, oppure costituisce una realtà più complessa, caratterizzata da relazioni, processi e forme di interdipendenza che coinvolgono umani e non umani?

A partire da queste domande, l’insegnamento introduce ai principali temi e dibattiti della filosofia dell’ambiente contemporanea. Il corso affronta questioni riguardanti il valore della natura, il rapporto tra esseri umani e ambiente, lo statuto morale degli animali non umani e la rilevanza etica degli ecosistemi, delle specie e della biodiversità. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti fondamentali attraverso cui le scienze e la filosofia descrivono il mondo vivente e le relazioni ecologiche, nonché alle implicazioni normative che ne derivano.

L’approccio adottato integra l’indagine etica con l’analisi teoretica e concettuale, mostrando come le questioni ambientali contemporanee richiedano non solo risposte pratiche e politiche, ma anche una riflessione critica sulle categorie attraverso cui comprendiamo la natura, l’ambiente e il posto degli esseri umani nel mondo vivente.

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo conoscenze avanzate in filosofia dell'ambiente e etica ambientale. Obiettivi formativi specifici sono i seguenti:

  • Sviluppare la capacità di analisi e discussione di testi filosofici;
  • Migliorare la capacità di argomentazione filosofica e di contradditorio basato su argomenti;
  • Sviluppare la capacità di elaborare un pensiero critico autonomo.
    Gli/le studenti che avranno superato con successo l'esame conosceranno e comprenderanno gli argomenti chiave della filosofia ambientale e dell'etica ambientale e saranno in grado di valutare criticamente i pro e i contro degli approcci proposti nella letteratura relativa. Le competenze acquisite durante il corso includeranno la capacità di esaminare autonomamente i problemi e le questioni teoriche, etiche e pratiche relative alla crisi ambientale.

Programma

Questo insegnamento di 36 ore è articolato in tre parti. La prima parte consiste in una introduzione alla filosofia ambientale (storia e teoria del concetto di ambiente, ambiente artificiale e ambiente naturale, crisi ambientale). La seconda parte si concentrerà in particolare sulle questioni etiche e sulla fondazione dell'etica ambientale, al fine di preparare alla terza parte dell'insegnamento, che si svolgerà in forma seminariale a partire dalla discussione collettiva di una serie di letture proposte.

Modalità d'esame

Esame orale, in presenza (salvo indicazioni diverse da parte dell'Ateneo) con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30). Gli/le studenti dovranno dimostrare di saper presentare e discutere in maniera articolata, chiara, e utilizzando la terminologia adeguata le questioni centrali affrontate durante il corso.

Durante il corso, gli/le studenti avranno la possibilità di pianificare un esame parziale all'interno della parte seminariale.

Testi di riferimento

Materiale aggiuntivo sarà caricato sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento FIL0412

Antropologia Della Complessita' 1° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

L'insegnamento mira a fornire alcuni elementi teorici ed etnografici per un'antropologia critica del mondo contemporaneo, per mezzo dell'approfondimento del pensiero di alcuni esponenti dell'antropologia contemporanea…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire alcuni elementi teorici ed etnografici per un'antropologia critica del mondo contemporaneo, per mezzo dell'approfondimento del pensiero di alcuni esponenti dell'antropologia contemporanea e della teoria critica e la presentazione di casi etnografici dedicati all'antropologia urbana e del lavoro. A questo scopo, l'insegnamento sarà suddiviso in due parti: la prima, dedicata all'approfondimento di alcune teorie essenziali per un'antropologia del presente, mira a offrire i concetti critici principali per leggere antropologicamente la contemporaneità globale; la seconda sarà dedicata alla presentazione di alcune monografie etnografiche, allo scopo di stimolare l'immaginazione sociologica degli studenti/esse.
Alla fine delle lezioni, ci si aspetta dagli/dalle studenti/esse una buona capacità di comprensione critica dell'antropologia del mondo contemporaneo, una buona capacità di argomentazione antropologica e la capacità di applicare, adattandoli, i concetti della disciplina alla realtà contemporanea.

In particolare ci si attende che gli/ studenti/esse acquisiscano

  • CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE delle diverse forme di complessità sociale e culturale
  • CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: la capacità di applicare i concetti della disciplina necessari per leggere la multiforme e complessa realtà contemporanea.
  • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: una buona autonomia di giudizio rispetto ai grandi processi della realtà globale grazie all’acquisizione degli strumenti analitici dell’antropologia contemporanea.
  • ABILITA' COMUNICATIVE: acquisizione del vocabolario concettuale proprio dell’antropologia critica.
  • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: conoscenze articolate e nuove competenze critiche per mezzo della discussione di gruppo e della riflessione personale.

Programma

La prima parte dell'insegnamento sarà dedicata alla presentazione e al commento di alcuni autori e teorie espressione dell'antropologia e della teoria critica (Walter Benjamin, Immanuel Wallerstein, Jean e John Comaroff, Daniel Miller, Arjun Appadurai). L'ultima parte sarà invece dedicata all'approfondimento dell'antropologia urbana e del lavoro, attraverso la presentazione di una serie di casi etnografici.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove orali, per mezzo di 2/3 domande connesse ai programmi degli esami e delle attività formative. La prova ha una durata di circa 20 minuti. Il/la candidato/a verrà valutato sulla base della sua conoscenza dei concetti chiave della disciplina e in base alla capacità di costruire un discorso articolato e autonomo in riferimento ai testi d'esame.

Non ci sono differenze nelle modalità di valutazione tra studenti/esse frequentanti e non-frequentanti.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

Il programma da 9 cfu prevede lo studio dei seguenti testi, senza distinzione tra studenti/esse frequentanti e non frequentanti:

1) Lo studio di una serie di articoli forniti dal docente nella sezione Materiale didattico.

2) Lo studio di un volume a scelta tra i seguenti:

  • A. Appadurai, Modernità in polvere, Raffaello Cortina, Milano.
  • A. Appadurai, Modernity at large, Minnesota University Press, Minneapolis (versione originale del testo precedente)
  • J. Comaroff, J. Comaroff, Teoria dal Sud del Mondo, Rosenberg&Sellier, Torino
  • M. Mollona, C. Papa, V. Redini, V. Siniscalchi, Antropologia delle imprese, Carocci, Roma
  • U. Fabietti, R. Malighetti, V. Matera, Dal tribale al globale, Pearson, Milano (testo consigliato per chi non ha mai seguito corsi di antropologia culturale)
  • C. Capello (a cura di), Illuminazioni etnografiche. Walter Benjamin e l'antropologia. Ombre corte, Verona.

4) Lo studio di una delle seguenti monografie:

C. Capello, Ai margini del lavoro. Un'antropologia della disoccupazione a Torino, Ombre Corte, Verona.

G. Pozzi, Fuori casa. Antropologia degli sfratti a Milano, Ledizioni, Milano.

S. Stefani, Favelas e asfalto. Antropologia della disuguaglianza a Rio de Janeiro, Rosenberg&Sellier, Torino

L. Rimoldi, Lavorare alla Pirelli-Bicocca. Antropologia delle memorie operaie, ArchetipoLibri Clueb, Bologna.

F. Vacchiano, Antropologia della dignità. Aspirazioni, moralità e ricerca del benessere nel Marocco contemporaneo, Ombre corte, Verona.

L. Rimoldi, G. Pozzi (a cura di), Pensare un'antropologia del welfare, Meltemi, Milano.

D. Albera, Lampedusa. Una storia mediterranea. Carocci, Roma.

M. Benadusi, La scuola in pratica, Editpress, Firenze. (testo consigliato per i 24 cfu)

G. Candiani, Vasche e martello. Minatori illegali nella Bosnia e Erzegovina post-socialista: etnografia di un mondo sommerso, Ledizioni, Milano.

Il programma da 6 cfu prevede, senza distinzione tra studenti/esse frequentanti e non frequentanti:

1) Lo studio di un volume a scelta tra i seguenti:

  • A. Appadurai, Modernità in polvere, Raffaello Cortina, Milano.
  • A. Appadurai, Modernity at large, Minnesota University Press, Minneapolis (versione originale del testo precedente)
  • J. Comaroff, J. Comaroff, Teoria dal Sud del Mondo, Rosenberg&Sellier, Torino
  • M. Mollona, C. Papa, V. Redini, V. Siniscalchi, Antropologia delle imprese, Carocci, Roma
  • U. Fabietti, R. Malighetti, V. Matera, Dal tribale al globale, Pearson, Milano (testo consigliato per chi non ha mai seguito corsi di antropologia culturale.
  • C. Capello (a cura di), Illuminazioni etnografiche. Walter Benjamin e l'antropologia. Ombre corte, Verona.

2) Lo studio di una delle seguenti monografie:

C. Capello, Ai margini del lavoro. Un'antropologia della disoccupazione a Torino, Ombre Corte, Verona.

G. Pozzi, Fuori casa. Antropologia degli sfratti a Milano, Ledizioni, Milano.

S. Stefani, Favelas e asfalto. Antropologia della disuguaglianza a Rio de Janeiro, Rosenberg&Sellier, Torino

L. Rimoldi, Lavorare alla Pirelli-Bicocca. Antropologia delle memorie operaie, ArchetipoLibri Clueb, Bologna.

F. Vacchiano, Antropologia della dignità. Aspirazioni, moralità e ricerca del benessere nel Marocco contemporaneo, Ombre corte, Verona.

L. Rimoldi, G. Pozzi (a cura di), Pensare un'antropologia del welfare, Meltemi, Milano.

D. Albera, Lampedusa. Una storia mediterranea. Carocci, Roma.

M. Benadusi, La scuola in pratica, Editpress, Firenze. (testo consigliato per i 24 cfu)

G. Candiani, Vasche e martello. Minatori illegali nella Bosnia e Erzegovina post-socialista: etnografia di un mondo sommerso, Ledizioni, Milano.

Codice insegnamento SCF0343

Antropologia Filosofica 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

I temi trattati durante l’insegnamento dovranno contribuire innanzitutto a una solida formazione culturale di base nel campo delle scienze umane, con particolare riferimento al sapere filosofico e antropologico.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi trattati durante l’insegnamento dovranno contribuire innanzitutto a una solida formazione culturale di base nel campo delle scienze umane, con particolare riferimento al sapere filosofico e antropologico. L’obiettivo principale dell'insegnamento è quello di mettere studentesse e studenti nella condizione di maturare un’autonomia di giudizio nei confronti delle principali trasformazioni filosofiche del concetto di essere umano nel corso della storia, disponendo del bagaglio concettuale necessario per applicare le conoscenze acquisite nel campo della realtà educativa. Per fare questo si porrà particolare attenzione a sviluppare le capacità di comprensione approfondita dei testi e del linguaggio dell'antropologia filosofica.
Conoscenza e comprensione

  • conoscere i fondamenti teorici dell’antropologia filosofica e dell'antropologia culturale;
  • conoscere gli autori fondamentali della storia dell’antropologia filosofica e culturale;
  • comprendere il valore applicativo degli strumenti teorici forniti dall’antropologia filosofica a contesti differenti rispetto a quelli analizzati a lezione
  • conoscere le caratteristiche fondamentali dell’antropologia filosofica di Arthur Schopenhauer

Applicare conoscenza e comprensione

  • al termine del corso gli studenti/esse dovranno poter applicare le conoscenze maturate in ambito filosofico-antropologico anche a contesti ed esempi differenti rispetto a quelli esaminati a lezione

Autonomia di giudizio

  • condurre analisi critica dei testi discussi durante le lezioni;
  • essere in grado di applicare gli strumenti teorici forniti in sede didattica a contesti differenti rispetto a quelli descritti nei testi in programma;
  • essere in grado di usare le nozioni fornite per valutare le identità e differenze tra antropologia filosofica e antropologia culturale

Abilità comunicative

  • Al termine di questo insegnamento gli studenti/esse dovranno essere in grado di esporre le linee teoriche fondamentali dell’antropologia filosofica e culturale e le caratteristiche distintive dell’antropologia filosofica di Arthur Schopenhauer.
  • Al termine di questo insegnamento gli studenti/esse dovranno essere in grado di argomentare l’applicazione degli strumenti euristici sviluppati a livello teorico a contesti differenti rispetto a quelli presentati durante le lezioni

Capacità di apprendimento

  • saper svolgere un'analisi critica dei testi analizzati a lezione.
  • saper applicare i concetti appresi a contesti differenti.

Programma

Contro il mondo, contro la vita: L'antropologia negativa di Arthur Schopenhauer

Arthur Schopenhauer (1788-1860) è universalmente considerato uno dei grandi autori di passaggio tra la fase filosofica ottocentesca e il Novecento: centrale per la formazione di Friedrich Nietzsche, grande estimatore delle filosofie non-occidentali, critico della società e della filosofia del suo tempo, spietato nel suo pessimismo cosmico e antropologico. Se, però, Schopenhauer è noto più come aforista e moralista, il suo opus magnum, "Il mondo come volontà e rappresentazione", rimane spesso inindagato. Tramite una disamina delle opere principali di Schopenhauer (Il mondo come volontà e rappresentazione, Supplementi al Mondo come volontà e rappresentazione, Aforismi sulla saggezza della vita) il corso si ripropone di ricostruirne l'intera parabola teorica, contestualizzando il nesso inscindibile sussistente nella filosofia schopenhaueriana tra metafisica, epistemologia, etica e antropologia filosofica.

Against the World, Against Life: Arthur Schopenhauer’s Negative Anthropology

Arthur Schopenhauer (1788–1860) is widely regarded as one of the major thinkers bridging nineteenth-century philosophy and the intellectual developments of the twentieth century. He played a decisive role in shaping Friedrich Nietzsche’s thought, was a profound admirer of non-Western philosophical traditions, a sharp critic of the society and philosophy of his age, and a relentless advocate of both cosmological and anthropological pessimism. Yet, although Schopenhauer is often remembered primarily as an aphorist and moralist, his magnum opus, The World as Will and Representation, frequently remains underexamined.

Through a close study of Schopenhauer’s major works—The World as Will and Representation, Supplements to The World as Will and Representation, and Aphorisms on the Wisdom of Life—this course aims to reconstruct the full trajectory of his philosophical project. Particular attention will be devoted to the inseparable relationship that Schopenhauer establishes between metaphysics, epistemology, ethics, and philosophical anthropology, thereby situating his thought within its broader intellectual context and assessing its enduring significance.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso un esame orale, Il voto verrà espresso in trentesimi e l'esame si svolgerà in presenza.

La preparazione sarà valutata tenendo conto di questi elementi:

  • la capacità di impostare in modo adeguato le risposte sugli specifici argomenti oggetto di domanda;
  • la capacità di impostare in modo autonomo le risposte;
  • la capacità argomentativa ed espressiva;
  • la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i diversi temi, autori e argomenti del corso.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Per gli/le studenti/esse del Corso di Laurea in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, che porteranno 9 cfu, il programma di esame andrà strutturato nel seguente modo:

1) Il mondo come volontà e rappresentazione (pagine segnalate dal docente nella descrizione del corso)

2) Supplementi a Il mondo come volontà e rappresentazione (pagine segnalate dal docente nella descrizione del corso)

3) Parerga e paralipomena (pagine segnalate dal docente nella descrizione del corso, corrispondenti agli Aforismi sulla saggezza della vita)

4) Eventuali materiali caricati dal docente su moodle

Per gli/le studenti/esse del Corso di Laurea in Filosofia, che porteranno solo 6 cfu, il programma di esame andrà strutturato nel seguente modo:

1) Il mondo come volontà e rappresentazione (pagine segnalate dal docente nella descrizione del corso)

2) Supplementi a Il mondo come volontà e rappresentazione (pagine segnalate dal docente nella descrizione del corso)

3) Eventuali materiali caricati dal docente su moodle

Indicazioni per studenti/studentesse non frequentanti

Malgrado per i e le non frequentanti il programma sia lo stesso che per i e le frequentanti, per coloro che volessero avere un supporto alla preparazione dell'esame non avendo seguito le lezioni si consiglia caldamente il testo A. Lucci, Gli esercizi di Schopenhauer, ETS, Pisa 2026.

La lettura del testo NON è obbligatoria, ma caldamente consigliata.

Codice insegnamento SCF0536

Antropologia Sociale 1° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire nozioni avanzate di antropologia sociale concentrando l'attenzione sui temi di ricerca cha hanno caratterizzato lo sviluppo della disciplina nel tempo, mediante l'analisi dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire nozioni avanzate di antropologia sociale concentrando l'attenzione sui temi di ricerca cha hanno caratterizzato lo sviluppo della disciplina nel tempo, mediante l'analisi dei principali dibattiti teorici e di alcuni casi di studio concreti.

Più specificamente, gli obiettivi dell'insegnamento sono:

  • acquisire una formazione di base sulle prospettive teoriche e metodologiche dell'antropologia sociale.
  • individuare i metodi e gli strumenti concettuali distintivi dell'antropologia sociale tramite l'analisi di monografie etnografiche e la riflessione comparativa.
  • approfondire temi e dibattiti antropologici riguardanti la dimensione sociale dei processi culturali.
  • Acquisire conoscenze avanzate relative allo studio antropologico dei processi sociali e culturali.
  • Comprendere le caratteristiche metodologiche e le opzioni teoriche dell'antropologia sociale, nel suo dialogo con campi del sapere vicini quali la demografia, la storia e la sociologia.
  • Rafforzare le competenze interpretative e comunicative di studentesse e studenti riguardo all'analisi di casi etnografici e all'esercizio della comparazione.

Programma

L'insegnamento si propone di presentare le linee attuali di studio dell'antropologia sociale focalizzandosi su una serie di temi che sono stati – o continuano ad essere – al centro delle ricerche e dei dibattiti disciplinari.

L'insegnamento sarà suddiviso in tre unità didattiche:

Unità I (18 ore). Famiglie, parentela, relazionalità: in questa parte saranno esaminati temi, autori/autrici e dibattiti che hanno caratterizzato lo studio delle relazioni di famiglia e parentela dalle origini della disciplina fino a oggi. L’esame di questi temi sarà accompagnato dall’analisi di casi di studio specifici provenienti da Europa, Americhe, India, Africa e Oceania.

Unità II (18 ore). Antropologia urbana e spaziale: in questa seconda parte si affronterà lo studio antropologico dello spazio e delle città, a partire dagli autori/autrici che hanno caratterizzato la svolta spaziale dell’antropologia. L’esame di questi temi sarà accompagnato dall’analisi di casi di studio specifici provenienti prevalentemente da America Latina, India e Africa.

Unità III (18 ore). Antropologia femminista e del genere: in questa terza parte si esamineranno temi e dibattiti relativi all'antropologia femminista e allo studio antropologico del genere e della diversità. L'analisi di questi temi sarà accompagnata da letture teoriche di autrici e autori e da casi di studio provenienti prevalentemente da America Latina, India e Asia.

Le Unità Didattiche I e II sono destinate a tutti/e gli studenti/studentesse. L'Unità III è obbligatoria per le studentesse e gli studenti di Antropologia Culturale ed Etnologia e di altri corsi di laurea per i quali l'esame di Antropologia Sociale prevede l'acquisizione di 9 CFU.

Modalità d'esame

L’esame è finalizzato alla costruzione di un percorso di studio personale da parte degli studenti, nel quale evidenzino di saper mettere in connessione temi teorici e casi etnografici. Il colloquio sarà finalizzato all'accertamento delle conoscenze teoriche e metodologiche fornite a lezione e nei testi consigliati e alla verifica delle abilità interpretative applicate a casi o temi specifici, anche a partire dall'esperienza dello studente.

Programma per le studentesse e gli studenti di Antropologia Culturale ed Etnologia (9 cfu):

Studentesse/studenti frequentanti: le studentesse e studenti di Antropologia Culturale ed Etnologia che seguiranno le lezioni dovranno partecipare attivamente attraverso l’esposizione e la discussione di testi accademici in aula (25% della valutazione). Maggiori dettagli sull’impegno richiesto saranno forniti all’inizio delle lezioni. L'esame sarà orale (75% della valutazione) e verterà su:

  • Conoscenza dei temi trattati a lezione;
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco A (testi di carattere teorico, vedi sotto)
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco B (monografie etnografiche, vedi sotto).

Studentesse/studenti non frequentanti: per gli studenti e studentesse di Antropologia Culturale ed Etnologia che non saranno stati in grado di seguire le lezioni (o avranno scelto di non farlo) l’esame sarà orale (100% della valutazione) e verterà su:

  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco A (testi di carattere teorico, vedi sotto)
  • Due volumi a scelta tra quelli dell’elenco B (monografie etnografiche, vedi sotto).
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco C (manuali generali, vedi sotto).

Programma per le studentesse e gli studenti di tutti gli altri corsi di laurea (6 cfu):

Studentesse/studenti frequentanti: le studentesse e studenti che seguiranno le lezioni dovranno partecipare attivamente; se vi sarà occasione, potranno partecipare anche loro all’esposizione e la discussione di testi accademici in aula. Maggiori dettagli sull’impegno richiesto saranno forniti all’inizio delle lezioni. L'esame sarà orale (100% della valutazione) e verterà su:

  • Conoscenza dei temi trattati a lezione;
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco A (testi di carattere teorico, vedi sotto)
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco B (monografie etnografiche, vedi sotto).

Studentesse/studenti non frequentanti: per gli studenti e studentesse di tutti gli altri corsi di laurea che non saranno stati in grado di seguire le lezioni (o avranno scelto di non farlo) l’esame sarà orale (100% della valutazione) e verterà su:

  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco A (testi di carattere teorico, vedi sotto)
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco B (monografie etnografiche, vedi sotto).
  • Un volume a scelta tra quelli dell’elenco C (manuali generali, vedi sotto).

Testi di riferimento

A) Elenco dei volumi di carattere teorico:

  • J. Carsten, After Kinship, Cambridge, Cambridge University Press, 2004.
  • T. Ingold, The perception of the environment, London-New York, Routledge, 2000 (limitatamente alle parti I. Livelihood e II. Dwelling, pp. 1-362).
  • S. Latour, Non siamo mai stati moderni, Milano, Elèuthera, 1995.
  • F. Remotti, Contro natura, Roma-Bari, Laterza, 2008.
  • F. Remotti, Fare umanità. I drammi dell’antropo-poiesi, Roma-Bari, Laterza, 2013.
  • M. Sahlins, La parentela: cos'è e cosa non è, Milano, Elèuthera, 2013.
  • M. Strathern, The Gender of the Gift. Problems with Women and Problems with Society in Melanesia, Berkeley, University of California Press, 1988.
  • R. Wagner, L’invenzione della cultura, Milano, Mursia, 1992.

B) Elenco delle monografie etnografiche:

  • L. Abu-Lughod, Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina. Torino, Rosemberg & Sellier, 2021.
  • N. Bird David, Us, Relatives. Scaling and Plural Life in a Forager World, Berckeley, University of California Press, 2017.
  • M. Course, Becoming Mapuche. Person and Ritual in Indigenous Chile, Indiana, Illinois University Press, 2011
  • C. Guerzoni, Sistemi procreativi. Etnografia dell'omogenitorialità in Italia, Milano, Franco Angeli, 2020.
  • Z.A. Franceschi, Etnografia del Chaco argentino. Una storia di vita, Milano, Franco Angeli, 2023.
  • M. Goodale, Outlawed. Between Security and Rights in a Bolivian City, Durham & London, Duke University Press, 2012.
  • M. Holbraad, Truth in motion. The Recursive Anthropology of Cuban Divination, The University of Chicago Press, 2012
  • J. Leinaweaver, The Circulation of Children. Kinship, Adoption and Morality in Andean Peru, Durham & London, Duke University Press, 2008.
  • R. Magazine, El pueblo es como una rueda. Hacia un replanteamiento de los cargos, la familia y la etnicidad en el altiplano de México. Ciudad de México, Universidad Iberoamericana, 2015.
  • J. Pribilsky, La Chulla Vida. Gender, Migration & the Family in Andean Ecuador & New York City, Syracuse, Syracuse University Press, 2007.
  • G. Salas Carreño, Lugares parientes. Comida, cohabitación y mundos andinos, Lima, PUCP, 2019
  • F. Salomon, At the Mountains’ Altar. Anthropology of Religion in an Andean Community, New York, Routledge, 2018
  • D. Salvucci, Donne pastore, gauchos e figli del vento: Ecologie andine e reti di parentela nel Nord Ovest Argentino, Padova, CLEUP, 2016.
  • K.E. Van Vleet, Performing Kinship. Narrative, Gender, and the Intimacies of Power in the Andes, Austin, University of Texas Press, 2008.
  • R. Zecca Castell, Mastico y trago. Donne, famiglia e amore in un batey domenicano, Firenze, Editpress, 2023.

C) Elenco dei manuali generali (per i non frequentanti):

  • J. Grau Rebollo, Nuevas formas de familia. Ámbitos emergentes, Barcelona, Edicions Bellaterra, 2016.
  • A. Gribaldo & V. Ribeiro Corossacz, Antropologia e femminismo. Storia, etnografia, concetti, Roma, Carocci, 2025
  • S. Grilli, Antropologia delle famiglie contemporanee, Roma, Carocci, 2019.
  • M. Segalen, Historical anthropology of the family, Cambridge Univestity Press, qualsiasi edizione.

Codice insegnamento CPS0032

Asian Philosophies And Religions 1° anno · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

La parte tenuta da Alberto Pelissero (6 ore) ha l'obiettivo di introdurre le correnti religioso-filosofiche dell’Asia meridionale, specificamente di area indiana. La parte tenuta da Matteo Cestari (30 ore) ha come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La parte tenuta da Alberto Pelissero (6 ore) ha l'obiettivo di introdurre le correnti religioso-filosofiche dell’Asia meridionale, specificamente di area indiana. La parte tenuta da Matteo Cestari (30 ore) ha come obiettivo la presentazione del problema della pratica nel pensiero dell'Asia Orientale, considerando anche l'apporto al problema generale della pratica in molti pensatori contemporanei (Foucault, Hadot, Bourdieu, Nishida). Particolare risalto verrà dato alle questioni metodologiche di studio del pensiero dell'Asia da una prospettiva postcoloniale e critica.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE: gli/le studenti/esse comprenderanno gli aspetti essenziali della questione religiosa e filosofica della pratica nella storia culturale dell’India, del pensiero buddhista e dell’Asia orientale. Inoltre sapranno orientarsi in alcuni importanti dibattiti metodologici relativi allo studio del pensiero dell'Asia.- CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE, AUTONOMIA DI GIUDIZIO E ABILITÀ COMUNICATIVE: gli/le studenti/esse comprenderanno gli aspetti essenziali delle dottrine spiegate. Acquisiranno importanti strumenti critici per comprendere criticamente le tematiche trattate, come ad esempio (ma non solo): la questione dell'orientalismo nelle religioni e filosofie asiatiche, l'applicabilità delle categorie storiografiche europee alle religioni dell'Asia, le possibilità di elaborare approcci non eurocentrici al pensiero asiatico, ecc. Inoltre saranno in grado di esporre il contenuto delle lezioni, formulare giudizi autonomi sulle tematiche spiegate durante le lezioni e usare strumenti bibliografici specifici (manuali, saggi, repertori).

Programma

Un’introduzione al pensiero asiatico e alla metodologia di studio delle religioni e filosofie asiatiche, con particolare riferimento alle pratiche.

Docenti incaricati: Alberto Pelissero (titolare, L-OR/18) e Matteo Cestari (L-OR/20)

Alberto Pelissero nelle sue lezioni (6 ore) fornirà un’introduzione generale alle religioni e filosofie dell’India.

Matteo Cestari nelle sue lezioni (30 ore) tratterà delle pratiche meditative nel Buddhismo e di pratiche nelle religioni cinesi, a partire dalla prospettiva degli studi religiosi, della filosofia e della sociologia. Particolare rilevanza teorica verrà data all’approccio di Michel Foucault, Pierre Hadot, Pierre Bourdieu e Nishida Kitarō e si discuterà della questione della pratica e del corpo.

Modalità d'esame

L’apprendimento degli argomenti delle lezioni verrà testato attraverso un esame orale in inglese. Durante l’esame verranno approfonditi tre argomenti, il primo dei quali a scelta dello/a studente/essa, mentre gli altri due saranno a scelta della commissione. A discrezione del candidato sarà possibile sostituire uno degli argomenti chiesti dalla commissione con un piccolo saggio (600-1000 parole) da caricare come risposta a uno dei forum proposti su Moodle- Per ciascun argomento, saranno disponibili più domande, volte a individuare il livello di comprensione degli argomenti da parte dello/a studente/essa.- - Il voto dell’esame sarà espresso in trentesimi (minimo 18/30, massimo 30L/30).-

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Oltre alla domanda a piacere, sarà possibile per lo/a studente/essa valorizzare la propria partecipazione ai forum che saranno predisposti sulla pagina Moodle dell'insegnamento, secondo le modalità che saranno chiarite su Moodle stesso.

Attenzione: per poter accedere all'esame, è necessario avere preso visione dei materiali indicati in bibliografia e del materiale presente su Moodle. Gli/Le studenti/esse che non avranno preso visione di tali materiali non potranno accedere agli esami.

Il docente si riserva di verificare che gli/le studenti/esse che si presentano all'esame abbiano effettivamente preso visione del materiale obbligatorio caricato su Moodle.

Tutti i testi indicati sono obbligatori per tutti gli/le studenti/esse del modulo, sia frequentanti che non frequentanti.

Si prega di fare riferimento alla pagina Moodle del corso per gli aggiornamenti sul piano generale del corso, sulle lezioni e il materiale in asincrono.

Testi di riferimento

1) Technologies of the self and spirituality in Michel Foucault and Pierre Hadot:

Readings: M. Foucault, “Technologies of the Self”, in L. Martin, H. Gutman, P. Hutton (Eds.) Technologies of the Self. A Seminar with Michel Foucault, Amherst, Univ. of Massachusetts Press, 1988, pp. 16-49.

A. Davidson, “Introduction. Pierre Hadot and the Spiritual Phenomenon of Ancient Philosophy”, in P. Hadot, Philosophy as a Way of Life, Blackwell, Oxford & Cambridge, 1995, pp. 1-45.

2) Habitus and Field (P. Bourdieu)

P. Bourdieu, L. Wacquant, An invitation to Reflexive Sociology, Cambridge-Oxford, Polity Press, 1992 (pp. 94-139).

3) Nishida Kitarō’s practical philosophy: poiesis and praxis

Readings: M. Cestari, “From Seeing to Acting. Rethinking Nishida Kitarō’s Practical Philosophy”, in James W. Heisig & Raquel Bouso (eds.), Frontiers of Japanese Philosophy 6. Confluences and Cross-Currents, Nagoya: Nanzan Institute for Religion and Culture, 2009, pp. 273-296.

5) A general approach to East Asian religions/philosophies, which will help to understand the place of practices in Buddhism and Daoism.

Readings: Adam Y. Chau, Religion in China. Ties that Bind, Cambridge, Polity Press, 2019 (introduction & chap. 1, pp. 1-33).

6) Modern “traditional” practices as invented traditions and self-orientalism; practices of strengthening national identities and constructing connected individualities

Readings: Yamada Shoji, “The Myth of Zen in the Art of Archery”, Japanese Journal of Religious Studies, 2001, 28, 1-2, pp. 1-30.

S. Vlastos, “Tradition: Past/Present Culture and Modern Japanese History”; D. Chakrabarty, “Afterword: Revisiting the Tradition/Modernity Binary”, in S. Vlastos (Ed.), Mirror of Modernity. Invented Traditions of Modern Japan, Berkeley-Los Angeles-London, University of California Press, 1998, pp. 1-17; 285-296.

7) On Mahayana Buddhism: Buddhism as theory or practice? Fundamental aspects of Buddhism and the critical question of Mahayana.

Readings: R. Gethin, The Foundations of Buddhism, Oxford UP, 1998, pp. 224-252.

D. Lopez, “Introduction”, in D. Lopez (ed.), Curators of the Buddha. The Study of Buddhism Under Colonialism, Univ. of Chicago Press, 1998, pp. 1-29.

8) Practices in Kamakura Buddhism: The case of Japanese Buddhism in Kamakura period (1185-1333) as clue of modernist influences in the Japanese religious history.

Readings: J. H. Foard, “What One Kamakura Story Does: Practice, Place and Text in the Account of Ippen at Kumano”, in R. Payne (ed.), Re-Visioning “Kamakura” Buddhism, Univ. of Hawai’i Press, 1998, pp. 101-115.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. Si prega di accedere al materiale caricato su Moodle, che è parte integrante dell'esame. Il programma è valido anche per studenti non frequentanti e per studenti Erasmus.

Codice insegnamento FIL0502

Bioethics 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso supporta gli obiettivi formativi della Laurea magistrale in Filosofia (Philosophy International Curriculum M.A.) presentando e analizzando i principali argomenti relativi al dibattito etico-filosofico sullo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso supporta gli obiettivi formativi della Laurea magistrale in Filosofia (Philosophy International Curriculum M.A.) presentando e analizzando i principali argomenti relativi al dibattito etico-filosofico sullo specismo.

Gli obiettivi formativi specifici sono i seguenti:

Acquisizione di una comprensione adeguata del vocabolario etico-filosofico e dei concetti chiave che caratterizzano il dibattito sullo specismo;

Acquisizione di competenze critiche per riconoscere ed elaborare argomentazioni etico-filosofiche, anche attraverso il confronto diretto con testi filosofici;

Acquisizione di competenze critiche per applicare gli argomenti e i concetti appresi a casi di studio moralmente rilevanti.
Alla fine del corso, gli studenti dovranno dimostrare:

Conoscenza e comprensione delle principali questioni teoriche e dei concetti chiave relativi al dibattito etico sullo specismo;

Capacità di sviluppare argomentazioni in modo coerente e sistematico a partire dai temi specifici trattati nel corso;

Capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi di studio specifici proposti dal docente;

Capacità di analizzare questioni morali relative all’etica animale;

Capacità di sviluppare un giudizio autonomo sulle tematiche dell’etica animale.

Programma

Umani e animali: antispecismo umanistico o specismo critico?

Il concetto di specismo ha rappresentato uno dei principali punti di svolta nel dibattito contemporaneo sull’etica animale, contribuendo a ridefinire il modo in cui vengono pensate le relazioni morali tra esseri umani e animali non umani. A partire dalla sua introduzione, il termine è divenuto uno strumento teorico centrale per denunciare quelle forme di discriminazione fondate esclusivamente sull’appartenenza di specie, analogamente a quanto avviene nel caso del razzismo o del sessismo. Nel corso di questo insegnamento ne ricostruiremo la genesi storica e filosofica, analizzandone le diverse interpretazioni e il ruolo che esso ha assunto all’interno delle principali teorie dell’etica animale. Tuttavia, l’obiettivo non sarà soltanto quello di presentare le argomentazioni antispeciste più influenti, ma anche di sottoporre il concetto stesso di specismo a un esame critico. In questa prospettiva, ci confronteremo con autori come Shelly Kagan e Bernard Williams, i quali, pur riconoscendo la necessità di ampliare considerevolmente la considerazione morale verso gli animali non umani, mettono in discussione l’idea che ogni forma di preferenza accordata agli esseri umani debba essere considerata arbitraria o moralmente illegittima. Attraverso questo percorso emergerà una tesi che può apparire controintuitiva rispetto a molte posizioni dominanti nel dibattito contemporaneo: lo specismo, almeno in una certa misura, sembra essere una componente difficilmente eliminabile della nostra esperienza morale. Gli esseri umani vivono, infatti, all’interno di relazioni, istituzioni, pratiche e forme di responsabilità che hanno nell’umanità il loro punto di riferimento privilegiato. Ciò non implica una giustificazione dell’indifferenza verso gli altri animali né il mantenimento di rapporti di dominio incontrollato, ma suggerisce la necessità di distinguere tra uno specismo dogmatico e acritico e una forma più riflessiva e giustificata di parzialità morale. La conclusione del corso sarà dunque che il superamento dello specismo non può coincidere con la completa cancellazione di ogni differenza normativa tra esseri umani e animali non umani. Piuttosto, si tratterà di elaborare una concezione critica della nostra appartenenza di specie, capace di riconoscere gli interessi e il valore morale degli altri animali senza rinunciare alla consapevolezza che l’essere umano continua a occupare una posizione centrale nei nostri orizzonti etici e politici. In questo senso, si potrebbe persino parlare di una forma di antispecismo critico, purché non si perda di vista il fatto che il soggetto da cui prende avvio ogni riflessione morale rimane, inevitabilmente, Homo sapiens.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio d’esame con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se la/lo studentessa/studente dimostrerà conoscenza adeguata del programma di esame, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico morale associato ai temi proposti di etica animale

Testi di riferimento

Other texts and materials will be provided by the Professor during the Course

Altri testi e materiali saranno forniti dal Docente durante il Corso

Codice insegnamento FIL0176

Bioetica 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia attraverso la presentazione e l'approfondimento delle idee-chiave dell'antinatalismo di David Benatar.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia attraverso la presentazione e l'approfondimento delle idee-chiave dell'antinatalismo di David Benatar. Obiettivi formativi specifici sono i seguenti:

  • Acquisizione di un'adeguata comprensione del lessico etico-filosofico e dei concetti chiave dell'antinatalismo benatariano;
  • Acquisizione di competenze critiche per il riconoscimento e l'elaborazione di argomentazioni etico-filosofiche, soprattutto attraverso il confronto diretto con i testi filosofici;
  • Acquisizione di competenze critiche per l'applicazione delle argomentazioni e nozioni apprese a case-studies rilevanti sotto il profilo morale
    Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare:
  • Conoscenza e comprensione dei principali nodi teorici e delle nozioni-chiave relative al dibattito filosofico sull'antinatalismo, con particolare attenzione ai temi dell'antiprocreazionismo e dell'estinzione umana programmata;
  • Capacità di sviluppare in maniera coerente e sistematica argomentazioni a partire dai temi specifici affrontati nell'insegnamento;
  • Saper applicare le conoscenze apprese a specifici case studies proposti dal docente;
  • Capacità di analizzare le principali questioni morali associate all'antinatalismo;
  • Capacità di elaborare un giudizio autonomo sulle problematiche morali sollevate dall'antinatalismo

Programma

Antinatalismo ed estinzione umana programmata: il baratro dell'esistenza e la continuazione della specie sapiens

Il corso sarà dedicato all’analisi critica dell’antinatalismo contemporaneo, con particolare riferimento alla proposta filosofica di David Benatar. Verranno esaminate le due principali argomentazioni a sostegno della tesi antinatalista e della conseguente posizione antiprocreazionista: l’argomento dell’asimmetria tra piacere e dolore e l’argomento della qualità della vita. A partire da tali presupposti, si analizzeranno le implicazioni dell’antinatalismo per l’etica della popolazione, soffermandosi in particolare sul tema dell’estinzione umana volontaria o programmata. Il corso prenderà inoltre in considerazione alcune delle più rilevanti argomentazioni elaborate a favore dell’estinzione dell’umanità, discutendone criticamente la portata teorica. Infine, verrà presentata e valutata una possibile linea argomentativa alternativa, denominata argomento della scommessa cosmica, volta a mettere in discussione le conclusioni estinzioniste e a difendere il valore della continuazione dell’esistenza umana.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio d’esame con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se la/lo studentessa/studente dimostrerà conoscenza adeguata del programma di esame, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico morale associato al dibattito sull'antinatalismo

Testi di riferimento

Altri testi e materiali saranno forniti dal Docente durante il Corso

Other texts and materials will be provided by the Professor during the Course

Codice insegnamento FIL0325

Campi Dell'Antropologia E Metodologie Della Ricerca Etnografica 1° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

CAMPI DELL'ANTROPOLOGIA E METODOLOGIE DELLA RICERCA ETNOGRAFICA. Passi per una decolonizzazione del sapere antropologico. In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CAMPI DELL'ANTROPOLOGIA E METODOLOGIE DELLA RICERCA ETNOGRAFICA. Passi per una decolonizzazione del sapere antropologico.

In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e Etnologia, l'insegnamento di CAMPI DELL'ANTROPOLOGIA E METODOLOGIE DELLA RICERCA ETNOGRAFICA intende offrire conoscenze sugli aspetti teorici che occupano un ruolo centrale nel dibattito della disciplina, quali i concetti di cultura e di identità, i problemi posti dal razzismo al sapere antropologico, i rapporti fra antropologia e colonialismo, la questione della "credenza" e dei saperi locali e i temi della "violenza epistemica", i dibattiti intorno al cosiddetto "estrattivismo accademico", le contemporanee dinamiche migratorie, la proliferazione delle accuse di stregoneria, il significato dei contemporanei movimenti religiosi, ecc. Un'attenzione particolare è riservata al contributo di Ernesto de Martino, alla scuola etnologica francese di Griaule, al dibattito antropologico in Centro e Sud America (post-strutturalismo) e a questioni come quella della violenza e dell'ingiustizia epistemica, dei conflitti ambientali, delle nuove minacce di "fine del mondo": temi sui quali la disciplina antropologica è interpellata oggi sempre più spesso. Ovviamente, il corso situerà ogni riflessione all'interno di un presente lacerato dalle immagini del genocidio perpetrato da Israele nel Territorio Palestinese Occupato.

Il corso intende inoltre mostrare le interne fratture di un sapere che è stato attraversato sin dai suoi esordi da un'ambivalenza strutturale: pensare l'Altro all'interno di una prospettiva e di un confine che erano stati disegnati dall'imperialismo, analizzarne la cultura, osservarne con tristezza la scomparsa ("nostalgia imperiale"), esplorarne la realtà psichica e i sogni o registrare la disgregazione delle società dove gli etnologi andavano compiendo le loro ricerche, senza tuttavia riuscire a mettere in discussione sino in fondo le istituzioni (imperi, colonie, amministrazioni) e le economie (il capitalismo) che queste violenze e questo sgretolamento andavano attuando e continuano a praticare ancora oggi attraverso strategie eterogenee (la "pulizia etnica", la manipolazione della memoria e degli archivi, l'uso tattico delle "identità religiose", ecc.). La riflessione permetterà di comprendere con esempi specifici anche come le radici coloniali e imperiali hanno forgiato in profondità la sensibilità antropologica, le prime etnografie e i loro strumenti e come siano da riconoscere, benché mutate, nelle strutture del contemporaneo sapere antropologico. Perché l'Altro da conoscere non ha mai cessato di essere un Altro da controllare, un Altro da spiare e di cui temere il progetto di sovranità e il desiderio.

Parallelamente all’analisi di questi temi, saranno presentati casi etnografici e ricerche concernenti specifiche aree tematiche con l'obiettivo di sviluppare la sensibilità di studenti e studentesse nei confronti dei dibattiti più recenti e l'autonomia di giudizio attraverso un approccio storico-comparativo a differenti campi di ricerca. Il docente privilegierà nel corso dell'esposizione casi tratti dalla propria esperienza etnografica. Una parte importante del corso rivolgerà pertanto la sua attenzione agli aspetti propriamente metodologici: che cosa significa, oggi, fare etnografia? quali sono le implicazioni soggettive? come pensare il campo e i rischi connessi alla ricerca in contesti di violenza? che cosa rimane oggi del paradigma della cosiddetta 'osservazione partecipante'? come pensare la disciplina antropologica a partire dalla domanda dei "soggetti etnografici"? che cosa fare delle 'emozioni' e degli 'affetti' quando si è sul campo? ecc.

L'analisi di queste tematiche ha come obiettivo di mostrare l'antropologia nelle sue interne e irrisolte contraddizioni, ma anche analizzare le promesse di un sapere che - più di altri - ha saputo sviluppare una prospettiva autocritica e riflessiva, nella consapevolezza che, ai tempi del genocidio, quali sono i nostri, o l'antropologia è un sapere critico al fianco degli oppressi e attenta alle loro domande, in grado di riconoscere tutto ciò che sta all'ombra della nozione di "cultura", o rimane dentro la gabbia dei suoi presupposti coloniali.
Saranno acquisite alla fine del corso conoscenze approfondite sui principali concetti ed autori del sapere antropologico ed etnologico e le competenze metodologiche per realizzare una matura ricerca etnografica.

Al termine dell'insegnamento saranno acquisite in particolare conoscenze sui temi trattati nel corso e nei testi utilizzati per l'esame, oltre ad un lessico specialistico e a un sufficiente grado di consapevolezza metodologica (il ruolo dell'osservazione e dell'ascolto partecipante; le dimensioni soggettive, affettive, oggettive e quantitative della ricerca antriopologica; le diverse metodologie d'indagine; il ruolo delle emozioni, degli affetti e delle implicazioni personali nella costruzione delle relazioni etnografiche sul campo; ecc.), riuscendo ad analizzare criticamente i casi etnografici discussi a lezione o riportati nei testi utilizzati.

Sarà inoltre acquisita una maggiore capacità di confronto critico con saperi quali la storia, la geografia, la psicoanalisi, così come con gli studi culturali e postcoloniali e i subaltern studies.

Programma

Il corso si propone di approfondire gli sviluppi dell’antropologia considerando come filo rosso storico, politico ed epistemologico il processo di una decolonizzazione epistemologica e politica che, nella prospettiva del docente, deve essere considerato come un processo continuo ed infinito, che assume la colonia non come evento ma come "struttura" (Wolfe).

Saranno presi in considerazione alcuni fra i maggiori classici dell’antropologia allo scopo di offrire un’analisi approfondita dei passaggi teorici più significativi della disciplina, studiando in dettaglio quegli autori e quei testi che hanno dato vita a scuole, dibattiti, controversie.

L'obiettivo del corso è essenzialmente quello di

a) esplorare i modi in cui l'antropologia è nata ed ha considerato le diverse realtà sociali, storiche, politiche e culturali nel contesto degli imperi coloniali, analizzando i presupposti del metodo etnografico, le ragioni della sua crisi e le sue attuali promesse.

b) attraversare questi campi tematici collocandosi “dentro” il flusso degli eventi e “fra” gli attori sociali che ne hanno orientato la direzione (amministratori e colonizzatori, colonizzati, associazioni, istituzioni, immigrati, ecc.).

c) offrire una concreta formazione sugli aspetti metodologici della ricerca etnografica.

Temi maggiori del corso:

Analisi dello spazio epistemologico e politico occupato dall'antropologia.

Una scienza imperiale: antropologia e colonialismo.

L'antropologia come crisi della coscienza occidentale.

La scuola di Griaule e i suoi sviluppi.

La nostalgia per le società in via di scomparsa (Lévi-Strauss).

Razzismo, alterità e sapere antropologico.

L'antropologo e i suoi malintesi.

La rottura: l'opera di Frantz Fanon. La questione del riconoscimento tra antropologia e filosofia (Ajari, Oliver, Honneth, Renault, ecc.).

Il dialogo fra Baldwin e Mead.

Strutturalismo. Georges Balandier. La scuola di Manchester.

Ernesto de Martino.

Il pensiero di un antropologo "anarchico": Pierre Clastres.

I "soggetti postcoloniali" (immigrati, rifugiati, richiedenti asilo).

Il post-strutturalismo (prospettivismo, ontological turn, ecc.). Al di là di cultura e natura

Scritture femminili in antropologia.

Il dibattito sull'ingiustizia epistemica. La decolonizzazione dei saperi: un processo infinito.

Saperi locali, saperi indigeni. "Può l'antropologia della natura aiutarci a decolonizzare il sapere?" (Meziane). I vocaboli del dibattiro contemporaneo: decolonizzare, postcolonialismo, anticolonialismo.

Scrivere l'Altro: antropologia e testualità. Il "campo" è solo un feticcio dell'antropologia?

Le sfide della crisi climatica e dei conflitti ambientali: la fine del mondo e le forme dell'apocalisse.

Fare etnografia (l'osservazione e l'ascolto partecipanti; l'intervista; gli strumenti dell'antropologia visuale; registrare e ricordare; le questioni metodologiche dell'etnografia; affetti ed emozioni sul campo).

Etica della ricerca in antropologia (estrattivismo accademico). Autoetnografia, etnografie autoctone. Transfert contro-culturale (Devereux).

L'antropologia ai tempi dell'apocalisse.

Modalità d'esame

La verifica prevista è scritta. Studenti e studentesse devono preparare un paper di 4000 parole (note e bibliografia esclusa) su uno dei temi discussi nel corso e/o presenti nei libri e negli articoli suggeriti. I paper possono essere redatti in gruppo (sino a un massimo di tre studenti/studentesse: in tal caso il paper dovrà avere una lunghezza minima di 5000 parole (note e bibliografia esclusa). L'unità di misura è quella di voti in trentesimi.

La scrittura del paper deve essere intesa anche come esercizio etnografico, da considerarsi propedeutico alla preparazione della tesi che nascerà per molti di voi da un'esperienza di ricerca.

Per i frequentanti: i dettagli, così come i suggerimenti bibliografici per i possibili approfondimenti, saranno forniti nel corso delle lezioni. Per i non frequentanti: si invita a scrivere una e-mail al docente, le informazioni saranno fornite a ricevimento.

Verranno valutate: l'appropriatezza nell'uso del lessico antropologico; la chiarezza espositiva; la capacità critica e argomentativa; la capacità di analizzare casi etnografici e di offrire esempi; l'originalità nella costruzione degli argomenti e nel suggerire connessioni fra ricerche e autori diverse.

Si prega di inscriversi sia su Campusnet che su Moodle

Testi di riferimento

Per preparare l'esame è necessario studiare, oltre a Il rancore del tempo (2025), testo obbligatorio per tutti/e, due altri testi scelti fra quelli qui indicati, di cui uno può essere scelto nell'ambito "letterario". I libri suggeriti sono stati suddivisi in sottogruppi per facilitare la scelta, seguendo anche il desiderio di approfondimento di ciascuno/a studente o studentessa. L'elenco dei libri potrà subire variazioni sino all'inizio del corso. Ulteriori indicazioni saranno fornite durante le lezioni o a ricevimento

Elenco dei testi suggeriti (alcuni titoli potrebbero cambiare)

Primo gruppo: letture prevalentemente teoriche

  • C. Lévi-Strauss, Antropologia Strutturale
  • A. Sayad, La doppia assenza
  • Turner, La foresta dei simboli. Aspetti del rituale ndembu
  • VV., La notion de personne en Afrique noire
  • C. Geertz, Antropologia interpretativa
  • E. de Martino, La fine del mondo
  • E. de Martino, Furore simbolo valore
  • E. de Martino, La terra del rimorso
  • J. Fabian, Il tempo degli altri
  • P. Descola, Oltre natura e cultura

Secondo gruppo: questioni di metodo ed etnografie

  • T. Belmonte, La fontana rotta
  • Borneman, A. Hammoudi (eds.), Being There. The Fieldwork Encounter and the Making of Truth
  • L. Piasere, L'etnografo imperfetto
  • P. Riesman, Società e libertà nei Peul Djelgobe dell'Alto Volta
  • M. Shastok, Nisa
  • R. Beneduce, Corpi e saperi indocili
  • A. Rossi, Lettere da una tarantata
  • P. Clastres, Cronaca di una tribù
  • J. Clifford, G. Marcus, Scrivere le culture
  • P. Descola, Les lances du crépuscule

Terzo gruppo: prospettive critiche e tematiche emergenti

  • J. Clifford, I frutti puri impazziscono
  • J. Fanon, Pelle nera, maschere bianche
  • E. Viveiros de Castro, Metafische cannibali
  • A. Petryna, Lavoro d'orizzonte
  • L. Ogden, Perdita e meraviglia alla fine del mondo
  • A. Gordon, Cose di fantasmi
  • L. Segato, La crítica de la colonialidad en ocho ensayos
  • M. de la Cadena, A world of Many Worlds

Quarto gruppo: letteratura

  • I. Azem, Il libro della scomparsa.
  • E. Khoury, La porta del sole.
  • A. Shibli, Un dettaglio minore.
  • E . Adnan, Sitt Marie-Rose.
  • T. Morrison, Amatissima.
  • C. Whitehead, La ferrovia sotterranea.
  • M. Sarr, La più recondita memoria degli uomini.
  • J. Baldwin, La prossima volta il fuoco
  • Scorza, Rulli di tamburo per Rancas
  • A. H. de Lima Barreto, Clara dos Anjos
  • A. Ghosh, Fumo e ceneri. Il viaggio di uno scrittore nelle storie nascoste dell'oppio
  • A. Ghosh, La grande cecità
  • A. Ghosh, La maledizione della noce moscata

Codice insegnamento CPS0835

Continental Philosophy 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in Filosofia e del Curriculum Internazionale di Filosofia, fornendo gli strumenti necessari per ottenere una conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in Filosofia e del Curriculum Internazionale di Filosofia, fornendo gli strumenti necessari per ottenere una conoscenza avanzata di uno dei maggiori classici della filosofia continentale: la Critica del giudizio di Kant. L'insegnamento si propone inoltre di insegnare a prendere in considerazione e valutare gli argomenti presentati nei dibattiti filosofici riguardanti la filosofia kantiana e i suoi rapporti con l'arte, la scienza e la religione.
a) Comprensione del metodo e dell'orientamento generale della filosofia kantiana; b) Comprensione degli argomenti filosofici specifici presentati durante il corso; c) capacità di giudizio nel valutare gli argomenti contenuti nell'opera filosofca presa in considerazione e i giudizi in essa espressi su posizioni filosofiche diverse; d) capacità di esporre al docente le diverse tesi filosofiche esaminate; e) lettura, commento e spiegazione di brani dell'opera presentata durante il corso.

Programma

Durante le lezioni verrà presa in esame (nella sua traduzione inglese) l'opera di Immanuel Kant intitolata Critica del Giudizio.

Modalità d'esame

Esame orale. Un aspetto importante dell'esame sarà la capacità di commentare un passo specifico letto sul momento del libro su cui verte l'insegnamento.

Votazione min. 18/30, max 30/30

Testi di riferimento

Il libro di Immanuel Kant è l'unico testo in programma. Per la comprensione del pensiero di Kant può essere tuttavia utile (soprattutto per gli studenti non frequentanti) la lettura di Ernst Cassirer, Kant’s Life and Thought. Translated by James Hayden. New Haven: Yale University Press, 1981 (online: Kant's life and thought : Cassirer, Ernst, 1874-1945 : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive) o di un'altra edizione dello stesso libro).

Codice insegnamento FIL0223

Cultura E Potere 1° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e Etnologia, per quanto riguarda in specifico la formazione di base, l'insegnamento di Cultura e potere intende fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e Etnologia, per quanto riguarda in specifico la formazione di base, l'insegnamento di Cultura e potere intende fornire conoscenze di ordine sistematico e teorico sulla storia e gli sviluppi dell'antropologia politica e della relazione tra potere e cultura. Attraverso l'analisi di materiali storici ed etnografici proposti a lezione, verranno analizzati concetti chiave della disciplina come potere, cultura, resistenza, gerarchia, classe, stato, globalizzazione, autorità, nazione, colonizzazione/de-colonizzazione. Tra gli obiettivi dell'insegnamento vi è lo sviluppo della consapevolezza critica e dell'autonomia di giudizio.
Le studentesse e gli studenti dovranno mostrare di aver acquisito conoscenze approfondite sui principali autori, concetti e dibattiti dell'antropologia politica e dello studio antropologico del potere. Dovranno inoltre aver acquisito un lessico specialistico, saper analizzare criticamente i casi etnografici presentati e attuare tra essi significative connessioni.

Programma

L’insegnamento fornirà, nella prima parte, una panoramica sugli autori e sulle teorie che hanno caratterizzato l'antropologia politica e, più in generale, lo studio antropologico del potere. Nella seconda parte, verranno analizzati casi etnografici specifici: ci concentreremo sui processi di colonizzazione e di decolonizzazione inei tre Paesi d'Oltremare francese, la Nuova Caledonia, Wallis e Futuna e la Polinesia Francese (Oceania). Cosa significa e cosa implica la colonizzazione? E la decolonizzazione? Cosa si intende per "sovranità" di un popolo indigeno?

Il docente fornità agli studenti e studentesse frequentanti articoli e dispense sia sulla prima sia sulla seconda parte. I materiali saranno caricati sul sito del corso a partire dall'inizio delle lezioni. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre portare all'esame uno dei tre testi indicati nella sessione "Testi consigliati".

Il programma per i non frequentanti prevede:

1) U. Fabietti, Elementi di Antropologia culturale, Mondadori, 2010 (limitatamente ai capp. "Potere delle risorse e risorse del potere" e "Forme di vita politica").

2) A. Favole, Sovranità. L'antropologia politica, le prospettive indigene, l'Europa d'Oltremare, "Rivista di Antropologia contemporanea", 2021, vol. 1, pp. 35-62.

3) A. Favole, Oceania. Isole di creatività culturale, Laterza, 2011 (solo i capp. VIII e IX)

4. Una delle due monografie indicate nella sessione "Testi consigliati".

Modalità d'esame

La verifica prevista è orale e consiste in una interrogazione volta a verificare la comprensione delle nozioni di base, la capacità di applicare tali nozioni a casi specifici, e quella di discutere criticamente un tema selezionato. Verranno valutati: l'appropriatezza e la ricchezza dei contenuti; la chiarezza espositiva e la capacità di utilizzare il lessico antropologico; la capacità critica; la capacità di analizzare casi etnografici. Le domande verteranno sul programma, sugli appunti delle lezioni e sugli articoli concordati con il docente (studenti frequentanti); sui testi in programma e sul materiale indicato (non frequentanti). Gli studenti Erasmus possono sostenere l'esame in lingua francese o inglese, preparandosi su testi a loro dedicati.

Testi di riferimento

Agli studenti e alle studentesse che frequentano le lezioni,il docente fornirà articoli e dipense utili a inquadrare i principali temi e prospettive teoriche dell'antropologia politica e i casi etnografici trattati a lezione.

Il programma per i non frequentanti prevede:

1) U. Fabietti, Elementi di Antropologia culturale, Mondadori, 2010 (limitatamente ai capp. "Potere delle risorse e risorse del potere" e "Forme di vita politica").

2) A. Favole, Sovranità. L'antropologia politica, le prospettive indigene, l'Europa d'Oltremare, "Rivista di Antropologia contemporanea", 2021, vol. 1, pp. 35-62.

3) A. Favole, Oceania. Isole di creatività culturale, Laterza, 2011 (solo i capp. VIII e IX)

4. Una delle due monografie indicate nella sessione "Testi consigliati".

Codice insegnamento CPS0072

Epistemologia Delle Scienze Umane 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

A coloro che frequentano l’insegnamento verranno presentate le principali linee dell’interazione tra filosofia e le discipline che hanno come oggetto lo studio dei collettivi organizzati. Lo scopo è fornire una…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A coloro che frequentano l’insegnamento verranno presentate le principali linee dell’interazione tra filosofia e le discipline che hanno come oggetto lo studio dei collettivi organizzati.

Lo scopo è fornire una conoscenza critica delle nozioni utilizzate da tali discipline, mostrando come da tale incrocio transdisciplinare emerga una maggiore comprensione dei vincoli ai quali è sottoposta l’azione umana.
In primo luogo, alla fine dell’insegnamento coloro che hanno frequentato le lezioni devono essere in grado di acquisire i principali strumenti teorici della pensiero critico. In secondo luogo, devono poter dimostrare di aver acquisito familiarità con metodi di analisi teoretica che si riveleranno indispensabili per il loro futuro percorso professionale. Più precisamente, verranno vagliati i seguenti aspetti del processo di apprendimento: conoscenza e capacità di comprensione; capacità di applicare conoscenza e comprensione; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendimento.

Programma

Titolo dell'insegnamento:

L’artefatto, il sapere e l’organizzazione

L'insegnamento investiga il modo in cui le tecniche gestionali di un collettivo funzionano come un artefatto che produce forme di socializzazione, norme comportamentali e distribuzione delle conoscenze.

Nel corso delle lezioni si esplorerà il modo in cui le nozioni di organizzazione e di istituzione vengono impiegate in filosofia, in economia e nelle scienze umane per descrivere e spiegare l’ontologia dell’essere sociale.

Alla fine, dovrà risultare come un approccio sistemico sia in grado di fornire una cornice concettuale complessiva a quei saperi che si occupano di scelte collettive e di dipendenza dei modelli di razionalità da contesti organizzativi.

Modalità d'esame

A coloro che si presentano all’esame verranno fatte delle domande orali in sede di esame al fine di verificare la capacità di collegare tra loro i vari temi presenti nel programma; inoltre verrà verificata la capacità di collegare i temi presenti nel programma con l’insieme delle conoscenze acquisite durante il corso di studi. Più specificamente, oggetto della valutazione saranno: la capacità di usare un lessico appropriato, la capacità di strutturare in modo coerente e lineare l’argomentazione, la capacità di appropriarsi in modo critico e autonomo dei contenuti del corso.

Il voto finale verrà espresso in trentesimi

Gli esami si terranno in presenza, salvo indicazioni diverse.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Organizzazione e decisione
Anno pubblicazione:
2005
Editore:
Bruno Mondadori
Autore:
Luhmann
ISBN
9788842490067
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Pensare le istituzioni
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
LUISS
Autore:
Guala
ISBN
9788861053151
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L’ingegneria della cultura.
Anno pubblicazione:
2000
Editore:
Comunità
Autore:
Kunda
ISBN
9788824505758
Note testo:
da scegliere in alternativa al testo seguente
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L’arte della leadership
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
il mulino
Autore:
March
ISBN
9788815293275
Note testo:
da scegliere in alternativa al libro precedente
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0004

Epistemology 1° anno · 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento FIL0175

Ermeneutica Filosofica 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

La filosofia sembra avere ormai rinunciato con noncuranza alla propria vocazione classica a comprendere sinteticamente il tutto della realtà, ripiegandosi in mere analisi di dettaglio per addetti ai lavori. Scopo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La filosofia sembra avere ormai rinunciato con noncuranza alla propria vocazione classica a comprendere sinteticamente il tutto della realtà, ripiegandosi in mere analisi di dettaglio per addetti ai lavori. Scopo dell'insegnamento è presentare un modo più rigoroso di fare filosofia, che non sia irrilevante né per le urgenze dell'oggi né per il senso dell’esistenza.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: è in grado di comprendere a fondo testi filosofici fondamentali ed è in grado di comprendere perché sono fondamentali.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di comprendere la posta in gioco; capacità di afferrare il gesto della filosofia e continuare.

c) Autonomia di giudizio: capacità di comprendere le ragioni degli altri e di sostenere le proprie in un dialogo senza invidia rivolto alla cosa stessa.

d) Abilità comunicative: capacità di rendere i contenuti appresi in modo chiaro e preciso e con linguaggio sufficientemente fluido.

e) Capacità di apprendimento: Capacità di proseguire da sol* nella lettura e nello studio della filosofia, attingendo direttamente alle fonti, e non ai manuali.

Programma

Non una filosofia della differenza…

Mai come oggi la differenza è sotto attacco e mai come oggi siamo chiamati resistere a questa deriva. Significa questo che la differenza come paradigma filosofico è ancora attuale? Ne dubitiamo. Ma con che cosa sostituirla, in caso? L'insegnamento propone un’uscita dal paradigma filosofico del Novecento, rilanciando una certa questione dell’Unico. Ma come è possibile dire insieme Unico e differenza? Idea-guida è che non ci serve meno assoluto, ma più assoluto: l’assoluto non è abbastanza.

Nella parte seminariale, di pari estensione e importanza, le/gli studenti saranno invitate/i a presentare dispositivi teoretici alternativi, “adottando” un testo filosofico a loro scelta.

Modalità d'esame

  • l’esame sarà scritto, consisterà in una o più domande aperte, e avrà una durata compresa tra 120 e 150 minuti.
  • la prova sarà svolta in classe come compito di Moodle, collegandosi a Moodle dal proprio PC.
  • sarà possibile, anzi necessario, fare uso dei testi in programma, ma NON di schemi, riassunti, appunti, pagine google, eccetera.
  • particolare importanza ai fini della valutazione avranno la partecipazione attiva, le relazioni e gli interventi svolti in classe.
  • Il voto è espresso in trentesimi.
  • per sostenere l' esame, le Studentesse/gli Studenti non frequentanti dovranno altresì avere preliminarmente inviato via mail al docente una relazione scritta (di 10.000 battute) sul testo seguente: Enrico Guglielminetti, Logica dell'aggiunta, Mursia, Milano 2020.

Testi di riferimento

Una cartellina con i testi di esame sarà disponibile presso la Biblioteca di Filosofia.

Codice insegnamento LET0396

Estetica 1° anno · 12 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Confronto critico con momenti rilevanti del dibattito contemporaneo in estetica. Sviluppo di percorsi di ricerca dedicati al rapporto tra l'estetica, l'arte e il suo ruolo pubblico. L'insegnamento si propone di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Confronto critico con momenti rilevanti del dibattito contemporaneo in estetica. Sviluppo di percorsi di ricerca dedicati al rapporto tra l'estetica, l'arte e il suo ruolo pubblico.

L'insegnamento si propone di approfondire il dibattito dell'estetica contemporanea, in un dialogo privilegiato con le istanze che ne enfatizzano il significato pubblico e politico. Il primo modulo sarà dedicato a una lettura filosofica dell'avanguardia storica, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Il secondo modulo si occuperà del rapporto tra arte e politica.

In dettaglio gli obiettivi sono:

  • presentare temi dell'estetica contemporanea;
  • acquisire conoscenze avanzate rispetto a discussioni, anche trans-disciplinari, sul ruolo pubblico dell'arte;
  • portare l'attenzione su temi di filosofia dell'arte, con particolare riferimento alla tradizione dell'ermeneutica filosofica;
  • proporre strumenti critico-riflessivi che permettano alle studentesse e agli studenti di entrare nel merito delle questioni e di muoversi agevolmente al loro interno;
  • stimolare la valutazione autonoma di discussioni provenienti dall'ambito artistico.
    Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione del dibattito filosofico in estetica, anche nel suo rapporto con altri ambiti disciplinari. Tali conoscenze potranno essere applicate a questioni rilevanti della discussione pubblica contemporanea. La studentessa/lo studente dimostrerà autonomia di giudizio e capacità nella comunicazione di problemi complessi.

In dettaglio, i risultati attesi sono:

  • conoscenza e comprensione: avere conoscenze avanzate nell'ambito della storia dell'estetica, particolarmente in relazione al dibattito contemporaneo; mostrare familiarità con le risorse critiche che l'estetica offre ai problemi di natura artistica;
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere capaci di individuare i profili filosofici generali che fanno da sfondo ai problemi estetici;
  • autonomia di giudizio: formulare prospettive critiche attraverso cui leggere discussioni provenienti da diversi ambiti della filosofia e delle arti; mostrare dimestichezza con interrogativi di natura inter-, multi- e trans-disciplinare;
  • abilità comunicative: cogliere gli aspetti rilevanti di un problema teorico; essere capaci di ricondurlo a coordinate filosofiche specifiche e di confrontarlo con questioni simili;
  • capacità di apprendimento: essere capaci di prolungare in modo autonomo la riflessione critico-filosofica ad ambiti non affrontati direttamente nel ciclo di lezioni.

Programma

ESTETICA E POLITICA: CASI DI STUDIO

L'insegnamento si comporrà di due moduli: 36+36 ore.

1. MODULO | L'avanguardia storica e la filosofia

L'avanguardia storica è un insieme di fenomeni artistici intensamente studiato dalla filosofia. Le lezioni presenteranno gli elementi fondamentali di questa discussione, nel confronto con alcune teorie estetiche tra Otto e Novecento.

2. MODULO | "Morte dell'arte" o politicità dell'arte?

Una parte del dibattito sulla fine dell'arte trova i propri esiti nelle discussioni sulla politicità delle pratiche artistiche. La seconda parte delle lezioni presenterà gli elementi fondamenti di questa discussione, muovendo dall'estetica e incrociandola con altre discipline.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà attraverso un colloquio orale che può durare fino a 25-30 minuti. Una parte del colloquio orale potrà essere sostituita da una presentazione seminariale. La votazione sarà espressa in trentesimi e misurerà tanto la conoscenza dei temi fondamentali del programma, quanto la capacità critica di rielaborarli.

La studentessa/lo studente dovrà:

  • conoscere i contenuti indicati in bibliografia;
  • muoversi autonomamente tra problemi diversi;
  • utilizzare lessico e argomentazioni adeguate;
  • riarticolare argomentativamente le posizioni teoriche.

Testi di riferimento

1. MODULO

1. Appunti delle lezioni (in alternativa, H.-G. Gadamer, Verità e metodo, qualsiasi edizione, prima parte "Messa in chiaro del problema della verità in base all'esperienza dell'arte")

2. A.C. Danto, Che cos'è l'arte, Johan & Levi, 2014; e A.C. Danto e D. Paparoni, Arte e poststoria. Conversazioni sulla fine dell'estetica e altro, Neri Pozza, 2020

3. M. De Micheli, Le avanguardie artistiche del Novecento, Feltrinelli, Milano, 2014, prima parte

4. A. Martinengo, Prospettive sull'ermeneutica dell'immagine, Quodlibet, 2021

2. MODULO

1. Appunti delle lezioni (in alternativa, C. Bottici, La politica dell'immaginazione, Castelvecchi, 2023)

2. C. Bishop, Museologia radicale. Ovvero, cos'è “contemporaneo” nei musei di arte contemporanea?, Johan & Levi, 2017

3. C. Bottici, Trumpismo. Un mito politico, Castelvecchi, 2025

4. N. Mirzoeff, Sguardo bianco. Politiche e pratiche visuali della bianchezza, Meltemi, 2026

Codice insegnamento FIL0463

Estetica E Teoria Dell'Immagine 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Nella storia del pensiero filosofico, il problema dell’essere non si pone soltanto a partire dalla contrapposizione rigida con il non-essere, ma anche e soprattutto tramite la distinzione tra le cose che sono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nella storia del pensiero filosofico, il problema dell’essere non si pone soltanto a partire dalla contrapposizione rigida con il non-essere, ma anche e soprattutto tramite la distinzione tra le cose che sono veramente, e le cose che soltanto sembrano essere, ovvero le immagini. La ricostruzione del senso dell’immagine, di questo campo mediano sospeso tra essere e non essere, e l’analisi delle diverse modalità di questa sospensione, sono tra gli obiettivi cui la nostra tradizione culturale ha riservato i suoi sforzi più significativi. Si tratta di un compito non solo di centrale rilevanza per la storia dell’ontologia, ma anche profondamente intrecciato con la nascita e lo sviluppo della disciplina che più distintamente contrassegna la modernità, ovvero l’estetica.

Il corso propone un’analisi del concetto di immagine inquadrando il problema tramite la contrapposizione essere-apparire. L’analisi verrà condotta a partire da due testi classici, il Sofista di Platone e la Critica della facoltà di giudizio di Immanuel Kant, attraverso un confronto critico con l’interpretazione proposta da Gianni Carchia (1947 – 2000), che a questi testi ha dedicato studi fondamentali.
Il corso intende fornire gli strumenti fondamentali per affrontare il problema delle immagini con competenza filosofica, distinguendo tra diverse metodologie possibili e offrendo una presa diretta sul dibattito contemporaneo.

Inoltre, il corso intende potenziare la capacità di argomentazione e di analisi di temi relativi al campo dell'estetica, oltre alla capacità di ragionare a partire dal confronto con materiali audiovisuali.

Programma

Il corso si propone di analizzare tre approcci differenti al problema dell’immagine:

  • L’ontologia dell’immagine
  • L’estetica
  • I Visual Studies

Il corso sarà dunque diviso in quattro parti:

  • Introduzione sul problema del rapporto tra essere e apparire.
  • Lettura e commento di alcuni passi scelti del Sofista.
  • Lettura e commento di alcuni passi scelti della Critica della facoltà di giudizio.
  • Lettura e commento di alcuni passi scelti del saggio Il ritorno delle immagini, di Gottfried Boehm.

PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI

Platone, Sofista (un’edizione critica con testo a fronte. Edizione consigliata: Platone, Sofista, a cura di B. Centrone, Einaudi, Torino 2008).

Kant I., Critica della facoltà di giudizio (una buona edizione critica. Edizione consigliata: I. Kant, Critica della facoltà di giudizio, a cura di E. Garroni e H. Hohenegger, Torino, Einaudi 2011).

Boehm G., Il ritorno delle immagini, in A. Pinotti, A. Somaini, Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, Raffaello Cortina, Milano 2009, pp. 39-71.

Modalità d'esame

Esame orale. La prova avrà una durata approssimativa di trenta minuti. Le modalità specifiche della prova verranno comunicate in classe.

Testi di riferimento

Testi consigliati

Alloa E., Attraverso l’immagine. Una fenomenologia dei media visuali, Meltemi, Milano 2025, capitolo I.

Arendt H., Teoria del giudizio politico, tr. Pier Paolo Portinaro, Il Melangolo, Genova 2005.

Carchia G., Estetica ed erotica, Quodlibet, Macerata 2021.

Deleuze G., Simulacro e filosofia antica, in Id., Logica del senso, Feltrinelli, Milano 1975, pp. 223-233.

Palumbo L., Il non essere e l'apparenza. Studio sul Sofista di Platone, Loffredo, Napoli 1994.

Pareyson L., Estetica dell’idealismo tedesco. Volume I: Kant e Schiller, Mursia, Milano 2016.

Codice insegnamento FIL0225

Etica Applicata 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo conoscenze di base in etica applicata e avanzate nelle pratiche filosofiche. Obiettivi formativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo conoscenze di base in etica applicata e avanzate nelle pratiche filosofiche. Obiettivi formativi specifici sono i seguenti:

  • conoscenza delle pratiche filosofiche in generale e della consulenza filosofica in particolare;
  • addestramento all'analisi di testi filosofici e alla discussione su di essi;
  • addestramento al lavoro di ricerca in gruppo (solo per chi frequenta);
  • addestramento alla scrittura filosofica (solo per chi frequenta);
  • addestramento all'insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore: analisi critica di metodologie didattiche connesse alle pratiche filosofiche, progettazione e conduzione di una lezione (solo per chi frequenta).
    Al termine dell'insegnamento si dovrà sapere dimostrare:
  • conoscenza e comprensione delle pratiche filosofiche in generale e della consulenza filosofica in modo particolare;
  • capacità analitica, ermeneutica e argomentativa in merito alle pratiche filosofiche;
  • autonomia di giudizio in merito alle pratiche filosofiche;
  • capacità di collaborare alla ricerca di gruppo (solo per chi frequenta);
  • competenze relative all'uso delle pratiche filosofiche nella didattica della filosofia (solo per chi frequenta).

Programma

Che cos'è la pratica filosofica?

L'insegnamento verterà su storia, teoria e prassi delle pratiche filosofiche in generale e della consulenza filosofica in particolare.
Gli argomenti specifici saranno definiti durante le prime riunioni seminariali.

Modalità d'esame

A studentesse e studenti frequentanti saranno richiesti: il superamento di un test d'ingresso che si svolgerà, dopo un congruo tempo per lo studio, su testi indicati all'inizio dell'insegnamento (il test è finalizzato a dimostrare l'acquisizione di nozioni di base, non è oggetto di valutazione né costituisce un esonero); la partecipazione regolare e attiva ai lavori seminariali; la preparazione e la presentazione di lavori di gruppo; la lettura dei testi distribuiti e la discussione su di essi; la verbalizzazione degli incontri seminariali; la stesura di una relazione conclusiva. La valutazione in sede di esame orale, con votazione espressa in trentesimi, avrà per oggetto il lavoro seminariale collettivo e individuale.

Studentesse e studenti non frequentanti sosterranno l'esame orale, con votazione espressa in trentesimi, sui testi indicati nel programma di esame (si veda sotto: "Testi consigliati e bibliografia", obbligatori, e "Altri testi ", a scelta).

La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostrerà conoscenza e comprensione delle pratiche filosofiche in generale e della consulenza filosofica in particolare, nonché capacità analitica, ermeneutica e argomentativa e autonomia di giudizio rispetto ai temi oggetto di studio.

Testi di riferimento

Programma di esame

Oltre ai cinque testi obbligatori indicati sopra in "Testi consigliati e bibliografia", una scelta tra:

  • P. DORDONI, Il dialogo socratico. Una sfida per un pluralismo sostenibile, con scritti di Leonard Nelson, Gustav Heckmann e Minna Specht, Apogeo, Milano 2009, VIII + 481 pp.;
  • M. LIPMAN, Educare al pensiero, tr. it. di A. Leghi, Vita e Pensiero, Milano 2005, 317 pp., insieme a M. LIPMAN, L'impegno di una vita: insegnare a pensare, tr. it. di R. Franzini Tibaldeo e M. Cai, Mimesis, Milano-Udine 2018, 258 pp.;
  • M. SANTI (a cura di), Philosophy for Children: un curricolo per imparare a pensare, Liguori, Napoli 2005, IX + 413 pp. (disponibile anche come e-book gratuito per gli utenti di Ateneo);
  • A. COSENTINO, Filosofia come pratica sociale, Apogeo, Milano 2008, XV + 173 pp., insieme ad A. COSENTINO, S. OLIVERIO, Comunità di ricerca filosofica e formazione. Pratiche di coltivazione del pensiero, Liguori, Napoli 2012, X + 333 pp. (disponibile anche come e-book gratuito per gli utenti di Ateneo);
  • G. D'ADDELFIO (a cura di), Stupirsi. Fare filosofia con bambini, ragazzi e comunità, Morcelliana Scholé, Brescia 2023, 216 pp., insieme ad A. VOLPONE (a cura di), Pratica filosofica di comunità, Liguori, Napoli 2014, 288 pp. (disponibile anche come e-book gratuito per gli utenti di Ateneo);
  • M. SAUTET, Socrate al caffè. Come la filosofia può insegnarci a capire il mondo d'oggi, tr. it. di M. Lia, Pontealle Grazie, Milano 1998, 330 pp.;
  • P. B. RAABE, Teoria e pratica della consulenza filosofica. Idee fondamentali, metodi e casi di studio, tr. it. a cura di N. Pollastri, Apogeo, Milano 2006, XL + 330 pp.;
  • P. A. ROVATTI, La filosofia può curare? La consulenza filosofica in questione, Raffaello Cortina, Milano 2006, 99 pp., insieme ad A. VOLPONE (a cura di), FilosoFare, cura e orientamento al valore, Liguori, Napoli 2009, 239 pp. (disponibile anche come e-book gratuito per gli utenti di Ateneo);
  • U. GALIMBERTI, La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica, Feltrinelli, Milano 2005, 460 pp.;
  • G. FERRARO, Filosofia fuori le mura, Filema, Napoli 2010, 125 pp., insieme a C. CASTIGLIONI, Filosofia dentro. Pratica e consulenza filosofica in carcere. Metodi ed esperienze, Mursia, Milano 2017, 210 pp., e ad A. M. CORRADINI, Mille ore in carcere, Diogene Multimedia, Bologna 20222, 105 pp.;
  • P. CERVARI, N. POLLASTRI, Il filosofo in azienda. Pratiche filosofiche per le organizzazioni, Apogeo, Milano 2010, IX + 278 pp., insieme a S. CONTESINI, La filosofia nelle organizzazioni. Nuove competenze per la formazione e la consulenza, Carocci, Roma 2016, 208 pp.;
  • U. GALIMBERTI, L. PERISSINOTTO, A. ROSSI (a cura di), Tra il dire e il fare. Saggi e testimonianze sulla consulenza filosofica, Mimesis, Milano-Udine 2011, 520 pp.

Codice insegnamento FIL0158

Etica Della Tecnica 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ad alcuni dei principali problemi della filosofia della tecnica, con particolare attenzione alle implicazioni etiche, antropologiche e politiche. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ad alcuni dei principali problemi della filosofia della tecnica, con particolare attenzione alle implicazioni etiche, antropologiche e politiche. Attraverso l'analisi di alcune prospettive fondamentali del dibattito continentale contemporaneo, verranno messi in discussione tanto una concezione puramente strumentale della tecnica quanto il presupposto della neutralità degli oggetti e dei sistemi tecnici.
Al termine dell'insegnamento, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:

  • conoscere e comprendere problemi e concetti fondamentali di filosofia della tecnica;
  • analizzare criticamente testi filosofici relativi alla tecnica, individuandone presupposti, argomentazioni e categorie concettuali;
  • discutere in modo autonomo e argomentato il rapporto tra oggetti tecnici, società umane e sistemi di valori;
  • utilizzare le competenze acquisite per interpretare criticamente problemi e casi relativi alle tecnologie contemporanee.

Programma

Il corso offrirà un'introduzione ad alcuni problemi fondamentali di filosofia della tecnica, concentrandosi in particolare sulla genesi e lo statuto degli oggetti tecnici, sul rapporto tra esseri umani e macchine e sulle implicazioni etiche, antropologiche e politiche dei moderni sistemi tecnologici. La prima parte del corso offrirà una breve ricostruzione storica della riflessione filosofica sulla tecnica, dalle origini all’avvento della cibernetica. La seconda parte esaminerà le posizioni elaborate da Gilbert Simondon sul rapporto tra cultura, valori e tecnica. Una terza parte, infine, sarà dedicata alla discussione di alcune delle principali posizioni critiche nei confronti della società tecnologica contemporanea. Obiettivo complessivo dell'insegnamento è fornire gli strumenti concettuali necessari per sviluppare una comprensione filosofica e critica dello sviluppo tecnologico umano in riferimento alle relazioni sociali e ai sistemi di valori che esse contribuiscono a configurare.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante una prova orale sui temi e sui testi affrontati durante il corso. La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di ricostruire e discutere le posizioni degli autori studiati, della padronanza del lessico filosofico specifico e della capacità di sviluppare autonomamente argomentazioni e confronti a partire dai problemi affrontati durante l'insegnamento.

Testi di riferimento

Gilbert Simondon, Del modo di esistenza degli oggetti tecnici, Orthotes, Napoli 2020.

Ivan Illich, I fiumi a nord del futuro. Testamento raccolto da David Cayley, Quodlibet, Macerata 2009 (o qualsiasi edizione successiva). In particolare: cap. 4: "L'origine della tecnologia"; cap. 13: "L'età dei sistemi".

Martin Heidegger, "La questione della tecnica", in Saggi e discorsi, Mursia, Milano 1976, pp. 5-27.

Gilbert Simondon, Sulla tecnica, Orthotes, Napoli 2017.

Maria Teresa Pansera, Tecnica, Guida, Napoli 2014 (lettura facoltativa).

Materiali integrativi (slide, articoli, testi) verranno messi a disposizione dal docente durante il corso.

Codice insegnamento FIL0458

Etica E Genere 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L’insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia fornendo conoscenze specialistiche nell'ambito della filosofia morale e degli studi di genere. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia fornendo conoscenze specialistiche nell'ambito della filosofia morale e degli studi di genere. In particolare:

  • Conoscenza delle principali correnti del pensiero femminista;
  • Conosceza delle principali problematiche contemporanee relative agli studi sugli uomini e la maschilità;
  • Abitudine alla riflessione critica;
  • Addestramento all'analisi di testi filosofici e alla discussione su di essi;
  • Addestramento alla scrittura filosofica.

L’insegnamento mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi 4 (Istruzione di qualità) e 10 (Ridurre le diseguaglianze) dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e al conseguimento di competenze personali e sociali, in materia di cittadinanza e in materia di consapevolezza ed espressione culturali, con riferimento al quadro di riferimento europeo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Al termine dell'insegnamento lo/la studente dovrà possedere:

  • Conoscenza e capacità di comprensione delle linee teoriche del femminismo e degli studi sugli uomini e la maschilità;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione nell'analisi di uno o più testi filosofici;
  • Autonomia di giudizio nell'analisi di uno o più testi filosofici;
  • Abilità comunicative nell'esporre idee proprie o altrui.

Programma

"Gli uomini non stanno bene" - Analisi delle forme di maschilità contemporanea

L'insegnamento esplora le questioni etiche, filosofiche e politiche della maschilità contemporanea. A partire dalla letteratura sociologica, che analizza le difficoltà delle molteplici identità maschili contemporanee, l'insegnamento cercherà di interpretare alcune tendenze identitarie e culturali della costruzione della maschilità e ne valuterà gli aspetti etici e politici.

A partire dalle principali elaborazioni del pensiero femminista e dagli strumenti concettuali sviluppati dai gender studies, il corso introdurrà nozioni centrali quali "patriarcato" e "maschilità egemonica", analizzandone la rilevanza per la comprensione delle dinamiche sociali contemporanee. Su questa base, verranno esaminate le trasformazioni delle identità maschili nelle società occidentali, con particolare attenzione alle relazioni affettive e sociali, ai temi della vulnerabilità e della salute mentale, nonché alle forme di dominio, discriminazione e violenza che attraversano le relazioni di genere. Il corso prenderà, infine, in considerazione alcune delle principali configurazioni contemporanee della maschilità, dalle espressioni reazionarie e antifemministe riconducibili alla cosiddetta manosfera fino a modelli alternativi, inclusivi e trasformativi.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica delle competenze e abilità attese saranno differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.

STUDENTI FREQUENTANTI

  • Stesura di un elaborato su un tema discusso a lezione.

Indicazioni per l'elaborato:

L'elaborato dovrà essere tra un minimo di 20.000 e un massimo 25.000 battute (spazi, note, bibliografia inlcusi). Indicazioni dettagliate sulla formattazione da seguire saranno fornite dai docenti tramite la pagina Moodle del corso. La/lo studente dovrà scegliere un argomento circoscritto e un docente di riferimento tra quelli titolari dell'insegnamento, individuare una bibliografia di riferimento, saper riportare le tesi dei testi presi in esame e provare a discuterle criticamente. Saranno dunque valutate la completezza dei contenuti e la chiarezza espositiva e argomentativa.

L'elaborato dovrà essere consegnato almeno 10 giorni prima della data dell'appello.

I docenti si rendono disponibili a fornire tutti i chiarimenti durante la scrittura.

Il voto sarà espresso in trentesimi. L'esame si intende passato con votazione pari o superiore a 18/30.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Per le/gli studienti non frequentanti l'esame consisterà in una prova orale sui testi indicati in bibliografia. Per chiarimenti si invitano gli/le studenti a rivolgersi ai docenti titolari dell'insegnamento.

STUDENTI CON DSA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Studenti con DSA e/o BES devono contattare i docenti per concordare eventuali modalità d'esame equipollenti e strumenti compensativi.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Maschilità egemone: formulazione, riformulazione e diffusione
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Rosenberg & Sellier
Autore:
Messerschmidt, James W.
ISBN
9788878859739
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Quel che resta degli uomini: sulla mascolinità
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Nottetempo
Autore:
Manolo Farci
ISBN
9791254802113
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Testi e materiali forniti dai docenti attraverso la piattaforma Moodle
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0589

Filologia Classica 1° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

L’insegnamento si propone di consolidare la metodologia storico-filologica e critico-testuale acquisita nel percorso triennale, e di fornire gli strumenti per accostarsi in autonomia alle tradizioni manoscritte e ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di consolidare la metodologia storico-filologica e critico-testuale acquisita nel percorso triennale, e di fornire gli strumenti per accostarsi in autonomia alle tradizioni manoscritte e ai problemi ecdotici ed esegetici dei testi letterari greci e latini dell'antichità.

  • Saper leggere in lingua originale e interpretare criticamente i testi esaminati a lezione;
  • conoscere la tradizione, la storia editoriale e i principali problemi filologici relativi ai testi affrontati;
  • conoscere la bibliografia di riferimento indicata durante le lezioni;
  • saper rielaborare in maniera autonoma i contenuti dell'insegnamento;
  • saper applicare la metodologia appresa anche ad altri testi antichi;
  • saper realizzare uno specimen di edizione critica di un testo greco.

Programma

Il corso, di carattere monografico, verterà sul tema " Filologia e pseudepigrafia ". Prenderemo in esame alcune sillogi epistolari attribuite ad autori o personaggi storici dell'antichità (Euripide, Socrate, Platone, Demostene, Libanio, Seneca; Temistocle, Bruto, i tiranni Falaride di Agrigento e Chione di Eraclea) per riflettere sui concetti di autenticità e contraffazione, sulle strategie impiegate dai falsari e sulle loro finalità. Ci soffermeremo su alcuni momenti salienti della storia degli studi al riguardo (a partire dalla lettura di alcuni classici della filologia, come la Dissertation upon the Epistles of Phalaris di Richard Bentley) e accenneremo alle polemiche antiche e recenti intorno a falsi, presunti o tali, di attestazione epigrafica e papiracea.

Sarà richiesta la lettura di un'antologia di testi in greco e in latino che verranno via via resi disponibili in formato elettronico.

Modalità d'esame

Colloquio orale sui testi esaminati a lezione. La preparazione sarà considerata adeguata se la candidata/il candidato dimostrerà di

  • saper tradurre e commentare i testi esaminati a lezione (o assegnati come letture individuali), con opportuni riferimenti agli apparati critici delle edizioni adottate;
  • conoscere la bibliografia indicata;
  • saper esporre con linguaggio appropriato e in maniera accurata e approfondita i contenuti dell'insegnamento;
  • saper rielaborare in maniera articolata e originale le nozioni apprese.

La valutazione terrà altresì conto della partecipazione in classe.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);

acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);

un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);

assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (inferiore a 18/30).

Testi di riferimento

Le riproduzioni di manoscritti e stampe antiche e una scelta di pagine critiche saranno distribuiti durante il corso in fotocopia e/o in formato elettronico.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Codice insegnamento STU0774

Filosofia Del Diritto 1° anno · 6 CFU · GIUR-17/A · 0 file

L'insegnamento intende fornire una formazione avanzata rispetto all'antropologia filosofico-giuridica e della svolta iconica e affettiva. Il corso intende altresì fornire agli studenti gli strumenti per intendere il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire una formazione avanzata rispetto all'antropologia filosofico-giuridica e della svolta iconica e affettiva.

Il corso intende altresì fornire agli studenti gli strumenti per intendere il problema della crisi contemporanea della democrazia a partire dalla ripresa nel Novecento della categoria della"Teologia Politica", attraverso la metafora delle tre caverne (la caverna del celebre caso degli speleologi di Lon Fuller, il mito platonico della caverna, la caverna della Realtà Virtuale a 360° e del Metaverso).

Infine, il corso lavora sulla realizzazione di mappe rappresentative della conoscenza in VR360° come strumento utile per studenti dislessici ed anche come modalità espressiva per tutti gli studenti, anche mediante l'utilizzo delle innovazioni rese possibili dall'AI.
Conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di comprendere i problemi essenziali dell'antropologia filosofico-giuridiica, con particolare riferimento alla svolta affettiva e alla svolta iconica; inoltre dovranno orientarsi nel dibattito contemporaneo in tema di crisi della democrazia e del rapporto tra diritto, religione e cultura.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso gli studenti e studentesse verranno messi in condizione di padroneggiare gli strumenti di comunicazione politica e comunicative delle democrazie contemporanee a partire dalla conoscenza storica e filosofica della nozione di teologia politica e del dibattito filosofico da essa innescato.

Autonomia di giudizio

Gli studenti e le studentesse saranno portati a sviluppare una competenza critica concernente l'uso normativo nella società contemporanea della religione e della sua sostituzione con altri saperi (comunicazione politica, marketing, economia, scienza, tecnologia) apparentemente laici.

Abilità comunicative

Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper padroneggiare:
a) la capacità di argomentare in forma orale i contenuti appresi
b) la capacità di costruire collegmenti creativi tra gli argomenti

Capacità di apprendimento

I frequentanti e in particolare coloro che parteciperanno al seminario verranno inoltre resi in grado di saper gestire un lavoro di scrittura di contenuti e di realizzazione in gruppo di ricerca in tema.

Programma

Il corso analizzerà lo spostamento contemporaneo del dibattito dalla dicotomia diritto positivo/diritto naturale all'antropologia filosofico giuridica, in relazione alla contemporanea svolta affettiva in metafisica proponendo la teoria dello 'schermo immersivo del diritto'.

Verrà analizzato il ruolo dell'immagine all'interno della teoria del diritto e del significato della svolta iconica e dell'arte nello sviluppo del pensiero giuridico e come forma di espressione artistica. Sarà presentata la teoria dello schermo del diritto e affrontato il problema antropologico del male (Homo Homini Homo) contro le prospettive dello Homo Homini Lupus e dello Homo Homini Deus. Infine sarà presentato il concetto di acclamazione digitale e il problema della servitù volontaria nella crisi delle democrazie contemporanee.

Chiedo agli studenti di preiscriversi per consentire una programmazione adeguata delle lezioni rispetto al numero.

Verrà inoltre attivata una Winter School nel mese di dicembre 2026 a Nizza (Francia) presso il campus Carlone, in collaborazione con l’insegnamento di Media immersivi dell’Università della Costa Azzurra (prof. Matteo Treleani).

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà legata alla partecipazione attiva alle lezioni e al seminario e culminerà in un esame orale conclusivo.

Verification of learning will be linked to active participation in the lectures and will culminate in a concluding oral examination.

Testi di riferimento

L. Fuller, Il caso degli speleologi di Lon Fuller e alcuni nuovi punti di vista, Rubbettino, Soveria Mannelli 2012.

M. Carbone, Filosofia-schermi. Dal cinema alla rivoluzione digitale, Cortina, Milano 2016.

Platone, La Repubblica

Platone, Timeo

P.A. Sequeri, Deontologia del fondamento, Giappichelli, Torino, 2020

H. Blumenberg, Uscite dalla caverna, Medusa, Milano, 2009.

Vico, Giambattista, De universi iuris uno principio et fine uno. In Opere giuridiche, Firenze, Sansoni 1974.

Vico, Giambattista. Principj di Scienza Nuova d’intorno alla comune natura delle nazioni, in questa terza impressione dal medesimo Autore in un gran numero di luoghi corretta, schiarita, e notabilmente accrefciuta, Napoli 1744, nell’edizione La scienza nuova. Le tre edizioni del 1725, 1730, e 1744, e Vincenzo Vitiello, Saggio introduttivo, pp. IX-CXLII, Milano, Bompiani, 2012.

Sherwin, Richard, Visualizing Law in the Age of the Digital Baroque. Arabesques and Entaglement. London and New York, Routledge, 2011.

Codice insegnamento FIL0231

Filosofia Dell'Arte 1° anno · 6 CFU · M-FIL/04 · 0 file

In conformità agli obiettivi formativi del programma di Laurea magistrale in filosofia, lo scopo dell'insegnamento è quello di discutere alcuni tra i principali temi dell'estetica contemporanea con particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In conformità agli obiettivi formativi del programma di Laurea magistrale in filosofia, lo scopo dell'insegnamento è quello di discutere alcuni tra i principali temi dell'estetica contemporanea con particolare attenzione ad aspetti filosofici diversi della creatività artistica con particolare riferimento alla fotografia, all'improvvisazione e all'intelligenza artificiale.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti dovranno:
(1) sapere quali sono alcuni dei principali temi del dibattito contemporaneo in estetica;
(2) conoscere le principali questioni filosofiche concernenti la creatività artistica;
(3) poter analizzare e comprendere testi filosofici su questioni di estetica, valutando le argomentazioni che essi presentano;
(4) essere in grado di esporre con chiarezza le diverse posizioni filosofiche.

Programma

L'insegnamento è di 36 ore (6 CFU) ed è diviso in due parti. Nella prima parte verrà introdotto i principali temi dell'attuale dibattito sulla creatività artistica. Nella seconda parte verranno affrontate questioni filosofiche specifiche sulla creatività artistica attraverso la discussione di testi e relazioni degli studenti.

Modalità d'esame

(A) Oltre a valutare le presentazioni e le discussioni dei testi in aula, (B) le conoscenze acquisite saranno accertate mediante un esame consistente in una prova scritta con domande a risposta aperta, sui testi e i temi in programma.
(A) La valutazione dipenderà 1) dal grado comprensione critica dei testi; 2) dalla capacità di esposizione; 3) dalla capacità di porre domande efficaci e pertinenti sui testi in programma.
(B) Mediante l'esame scritto sarà verificato che gli studenti siano in possesso di: a) conoscenze di estetica contemporanea e capacità di analisi di un testo; b) comprensione degli argomenti filosofici presi in esame; c) capacità di esporre al docente le posizioni filosofiche anche con esempi.

L'esame sarà in presenza, ma potranno esserci variazioni in base all'evoluzione della pandemia covid-19.
Il voto dell'esame è espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

L. Manocivh, L'estetica dell'intelligenza artificiale, Sossella editore, 2020

F. D'Isa, La rivoluzione algoritmica delle immagini, Sossella editore, 2024

Codice insegnamento FIL0460

Filosofia Dell'Idealismo Post-Kantiano 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L’insegnamento contribuisce alla formazione teorica avanzata nell’ambito della filosofia teoretica, assumendo l’idealismo post-kantiano come campo di elaborazione concettuale di problemi relativi al rapporto fra mondo ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento contribuisce alla formazione teorica avanzata nell’ambito della filosofia teoretica, assumendo l’idealismo post-kantiano come campo di elaborazione concettuale di problemi relativi al rapporto fra mondo ed esperienza umana, alle condizioni di possibilità della conoscenza e dell’esperienza, alla struttura della soggettività, alla razionalità, alla realtà e all’azione.

Obiettivo dell’insegnamento è fornire strumenti concettuali e argomentativi per comprendere in che modo la trasformazione post-kantiana della filosofia ridefinisca il rapporto soggetto/oggetto, il significato dell’esperienza, il nesso fra pensiero e realtà, e le relazioni fra teoria, prassi e normatività. Particolare attenzione sarà rivolta al pensiero prospettico, alla dialettica, al riconoscimento e alle ricadute pratiche e sociali delle teorie della soggettività e della razionalità.

A tal fine, l’insegnamento mira a sviluppare la capacità di leggere e discutere testi filosofici in prospettiva teoretica, di individuare i problemi concettuali che li strutturano, di confrontare diverse forme del discorso filosofico e di elaborare una valutazione critica autonoma delle questioni affrontate.
Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti dovranno aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza e capacità di comprensione

  • comprendere il significato teoretico della “rivoluzione copernicana” kantiana in rapporto al problema delle condizioni di possibilità dell’esperienza e della conoscenza;
  • acquisire una conoscenza avanzata dei principali nuclei concettuali dell’idealismo post-kantiano, con particolare riferimento al rapporto soggetto/oggetto, alla costituzione della soggettività, alla razionalità, alla realtà, alla dialettica, al riconoscimento, all’azione e alla normatività;
  • comprendere in che modo Kant, Fichte, Schelling, il primo romanticismo tedesco, Hegel e Marx possano essere analizzati come luoghi di elaborazione di problemi teoretici relativi al rapporto fra mondo ed esperienza umana;
  • padroneggiare il lessico fondamentale necessario per discutere in modo rigoroso questioni di metafisica, ontologia, filosofia della conoscenza, teoria della soggettività e filosofia dell’azione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • applicare gli strumenti concettuali acquisiti all’analisi di testi e problemi dell’idealismo post-kantiano;
  • individuare la struttura argomentativa di una posizione filosofica e ricostruirne i presupposti teorici;
  • utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare problemi nuovi o non immediatamente coincidenti con quelli discussi a lezione;
  • mettere in relazione le questioni affrontate nel corso con problemi più generali della filosofia teoretica, quali il rapporto fra soggettività e oggettività, fra razionalità e realtà, fra teoria e prassi.

Autonomia di giudizio

  • condurre un’analisi critica dei testi e degli argomenti discussi durante le lezioni;
  • distinguere fra ricostruzione di una posizione filosofica, valutazione argomentativa e presa di posizione critica;
  • integrare conoscenze diverse e formulare giudizi autonomi anche in presenza di questioni teoriche complesse;
  • valutare differenti soluzioni al problema del rapporto fra soggetto, oggetto, esperienza e realtà;
  • riconoscere le implicazioni pratiche, normative e sociali delle diverse concezioni della soggettività, della razionalità e della dialettica.

Abilità comunicative

  • esporre in modo chiaro e ordinato i principali problemi teorici affrontati nell'insegnamento;
  • utilizzare in modo appropriato il lessico specifico della filosofia teoretica e dell’idealismo post-kantiano;
  • argomentare in forma coerente una tesi interpretativa o teoretica, esplicitandone presupposti e conseguenze;
  • comunicare le proprie conclusioni e le ragioni che le sostengono a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • discutere criticamente testi, concetti e posizioni filosofiche, mostrando la capacità di coglierne relazioni, differenze e implicazioni.

Capacità di apprendimento

  • leggere autonomamente testi filosofici complessi, individuandone i problemi concettuali e la struttura argomentativa;
  • assimilare e rielaborare categorie fondamentali del discorso filosofico-teoretico;
  • stabilire confronti fra diverse prospettive filosofiche e fra diversi ambiti del sapere;
  • proseguire lo studio delle questioni affrontate in modo autonomo e metodologicamente consapevole;
  • sviluppare ulteriormente, anche in vista di ricerche successive, la propria strumentazione concettuale e argomentativa.

Programma

L’insegnamento affronta l’idealismo post-kantiano come campo di elaborazione di problemi fondamentali della filosofia teoretica. Il filo conduttore sarà costituito dall’intreccio fra prospettivismo e rivoluzione: da un lato, l’interrogazione del rapporto fra soggettività e oggettività, mondo ed esperienza umana, condizioni di possibilità della conoscenza, realtà, razionalità e azione; dall’altro, l’analisi delle trasformazioni teoriche, pratiche e sociali che ridefiniscono il rapporto fra soggetto e mondo.

Il punto di partenza sarà la “rivoluzione copernicana” di Kant, considerata come svolta teoretica nel modo di intendere il rapporto soggetto/oggetto e la costituzione dell’esperienza. Il riferimento a Kant servirà a individuare il quadro problematico entro cui si sviluppano alcune trasformazioni decisive dell’idealismo post-kantiano: il significato del trascendentale, la relazione fra finitezza e assoluto, il nesso fra teoria e prassi, il problema della produzione di significato. Particolare attenzione sarà rivolta al modo in cui la rivoluzione kantiana del punto di vista apre sia una nuova concezione prospettica della conoscenza, sia una ridefinizione pratica della soggettività e dell’azione.

Fichte sarà discusso in rapporto alla fondazione della soggettività, all’attività dell’Io e al nesso fra sapere, libertà e azione. Schelling sarà considerato in relazione ai problemi della natura, dell’assoluto e del superamento delle opposizioni astratte fra soggetto e oggetto, pensiero e realtà, libertà e necessità.

Una parte dell’insegnamento sarà dedicata al primo romanticismo tedesco, con particolare attenzione a Friedrich Schlegel e Novalis. Il romanticismo sarà analizzato come laboratorio teorico ed esistenziale nel quale i problemi aperti dal criticismo kantiano vengono rielaborati attraverso nuove forme discorsive e concettuali: frammento, riflessione, ironia, finitezza, formazione, poesia, vita e produzione di significato. In questa prospettiva, il primo romanticismo sarà considerato anche come radicalizzazione prospettivistica e rivoluzionaria dell’eredità kantiana e fichtiana: nessuna prospettiva finita può essere assolutizzata, e proprio per questo le forme del pensiero, dell’esistenza, della relazione e della vita sociale possono essere trasformate.

La parte centrale dell’insegnamento sarà dedicata a Hegel. Saranno presi in esame il problema del superamento dei dualismi astratti, il rapporto fra fede e sapere, la negazione determinata, il riconoscimento, la formazione della coscienza e il significato dell’idealismo assoluto. Attraverso riferimenti alla *Fenomenologia dello spirito*, all’*Enciclopedia delle scienze filosofiche* e ai *Lineamenti di filosofia del diritto*, saranno inoltre considerate le ricadute pratiche e normative dell’idealismo, con particolare attenzione al rapporto fra razionalità, istituzioni, azione e vita etica. Hegel sarà discusso come pensatore per il quale il superamento della prospettiva astrattamente soggettiva non richiede un punto di vista aprospettico, ma una trasformazione dialettica e intersoggettiva delle forme della coscienza, del sapere e della vita sociale.

La parte conclusiva dell’insegnamento sarà dedicata a Marx, considerato nei suoi aspetti filosofici e nel suo rapporto con l’eredità hegeliana. Particolare attenzione sarà riservata al carattere dialettico della nozione marxiana di rivoluzione, al rapporto fra critica della realtà e trasformazione pratica, e al modo in cui il problema hegeliano della realizzazione della razionalità viene rielaborato in una teoria dell’azione storica e sociale. La rivoluzione sarà quindi analizzata non solo come evento politico, ma come problema filosofico relativo alla trasformabilità delle forme storiche, sociali e materiali dell’esperienza.

Gli autori e i testi discussi — Kant, Fichte, Schelling, Friedrich Schlegel, Novalis, Hegel e Marx — saranno quindi assunti come risorse concettuali per affrontare questioni proprie della filosofia teoretica: rapporto fra mondo ed esperienza umana, condizioni di possibilità della conoscenza e dell’azione, statuto della soggettività, struttura del discorso filosofico, razionalità, realtà, dialettica, riconoscimento, normatività, prospettivismo e rivoluzione.

Modalità d'esame

L’esame orale, valutato in trentesimi, verterà sui temi affrontati durante le lezioni, sui testi e materiali discussi o indicati durante l’insegnamento, e sulla bibliografia d’esame.

La prova sarà finalizzata a verificare:

  • la conoscenza dei principali problemi teorici affrontati nell’insegnamento;
  • la capacità di comprendere e discutere i testi e gli autori esaminati in prospettiva teoretica;
  • la capacità di ricostruire la struttura argomentativa delle posizioni filosofiche considerate;
  • la capacità di utilizzare in modo appropriato il lessico specifico della filosofia teoretica e dell’idealismo post-kantiano;
  • la capacità di stabilire relazioni concettuali fra i diversi temi trattati, con particolare riferimento al rapporto soggetto/oggetto, alle condizioni di possibilità dell’esperienza, alla soggettività, alla razionalità, alla dialettica, al riconoscimento, all’azione e alla normatività;
  • l’autonomia di giudizio e la capacità di elaborare una valutazione critica delle questioni discusse.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, congiuntamente a una solida capacità di analisi critica, a padronanza del lessico filosofico e a chiarezza argomentativa, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode). Una conoscenza corretta dei contenuti, accompagnata da una buona capacità espositiva e argomentativa, sarà valutata con voti buoni (25-27). Una conoscenza prevalentemente descrittiva o parzialmente non rielaborata dei contenuti, con competenze espressive e argomentative non sempre adeguate, sarà valutata con voti discreti (21-24). Il possesso di conoscenze minime, accompagnato da lacune concettuali o da difficoltà nell’uso del lessico specifico, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20). L’assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti, unita a gravi lacune concettuali, espressive e argomentative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Per la preparazione dell’esame è richiesto lo studio di uno dei due testi indicati come obbligatori:

  • Paul Redding, Continental Idealism: Leibniz to Nietzsche, London-New York, Routledge, 2009, capitoli dal 3 al 9 compresi;

oppure:

  • Luca Illetterati, Paolo Giuspoli, a cura di, Filosofia classica tedesca: le parole chiave, Roma, Carocci, 2020, nelle parti che saranno indicate sulla piattaforma Moodle.

Gli/le studenti non sono tenuti/e a studiare entrambi i testi obbligatori, salvo diversa scelta personale.

Per gli/le studenti frequentanti, il programma d’esame è costituito principalmente dagli argomenti, dai testi e dai problemi discussi durante le lezioni, con riferimenti puntuali al testo obbligatorio scelto e agli eventuali materiali resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Gli/le studenti non frequentanti, non potendo avvalersi del lavoro svolto durante le lezioni, dovranno preparare l’esame attraverso lo studio integrale del testo obbligatorio scelto, limitatamente alle parti previste per l’esame: per il volume di Paul Redding, i capitoli dal 3 al 9 compresi; per il volume a cura di Luca Illetterati e Paolo Giuspoli, le parti indicate sulla piattaforma Moodle.

Come testo consigliato di orientamento e approfondimento, ove reperibile:

  • Terry Pinkard, La filosofia tedesca 1760-1860. L’eredità dell’idealismo, Torino, Einaudi, 2014; ed. orig. German Philosophy 1760-;1860: The Legacy of Idealism, Cambridge, Cambridge University Press, 2002.

Codice insegnamento FIL0648

Filosofia Della Comunicazione 1° anno · 12 CFU · PHIL-04/B · 0 file

L'insegnamento mira a presentare e discutere le maggiori teorie filosofiche riguardanti il senso, la significazione, la comunicazione, e i linguaggi. Le teorie semiotiche sul senso vi vengono trattate con attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a presentare e discutere le maggiori teorie filosofiche riguardanti il senso, la significazione, la comunicazione, e i linguaggi. Le teorie semiotiche sul senso vi vengono trattate con attenzione particolare.

L'insegnamento segue due direttrici fondamentali: l'una, più generale, riguardante le ideologie semiotiche e la loro trasformazione attraverso la storia delle tecnologie della comunicazione, dalla scrittura al digitale; l'altra, più specifica, riguardante il tema della VOCE come interfaccia fondamentale della comunicazione umana.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: aumentare la familiarità con le maggiori teorie filosofiche sul senso; b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: approfondire la riflessione semiotica sui linguaggi, la significazione, la comunicazione; c) Autonomia di giudizio: accrescere la consapevolezza sulla genealogia di lungo periodo delle attuali forme del senso; d) ed e) Abilità comunicative e capacità di apprendimento: acquisire competenze specifiche sul ruolo della VOCE nella comunicazione.

Programma

Il programma ha un andamento fortemente seminariale. Consiste nella presentazione e nella discussione di testi filosofici e semiotici sulla comunicazione così come nell'analisi di artefatti culturali attraverso la metodologia della semiotica filosofica e antropologica. Il tema seminariale di quest'anno è il seguente: "LA VOCE ARTIFICIALE".

Modalità d'esame

  • Modalità di somministrazione della prova: orale, in cui si discute anche la tesina (cfr. infra)
  • Strutturazione della prova: tesina individuale seguita da un colloquio orale
  • Tempi di somministrazione indicativi: la tesina va inviata ai docenti entro 7 giorni prima della data dell'appello prescelta; l'orale consta di 3-4 domande su tesina e temi del corso e dura tra i 15 e i 20 minuti circa
  • Modalità di restituzione degli esiti: proposta di voto
  • Scala di valutazione: tesina e orale pesano al medesimo modo; il voto si esprime in trentesimi
  • Eventuali modalità di verifica dell’apprendimento differenziate per studenti frequentanti/non frequentanti e/o in mobilità internazionale: per studenti non italofoni, esiste un programma dedicato, alla tab ENGLISH; non vi è invece differenza tra studenti frequentanti e non

Studio del volume _Il senso immerso_ (vedasi bibliografia); preparazione di una tesina scritta di dieci pagine, da consegnare non più tardi di 7 giorni esatti prima dell'appello prescelto. Dettagliate istruzioni per la redazione della tesina sono disponibili presso l'indirizzo web seguente:

Istruzioni per scrivere la tesina dell'insegnamento di Filosofia della Comunicazione (Prof. Massimo LEONE)

LA TESINA VA INVIATA CONTESTUALMENTE A ENTRAMBI I DOCENTI TENUTARI DELL'INSEGNAMENTO

Questo programma è valido dal primo appello successivo alla fine del presente insegnamento fino all'ultimo appello precedente l'insegnamento dell'anno seguente.

Testi di riferimento

  • Leone, M. (2024). Semiotic ideologies, Leida, Brill
  • Leone, M.; Santangelo, A., a cura di (2023). Semiotica e intelligenza artificiale, Roma, Aracne
  • Leone, M. (2019). On Insignificance, Londra e New York, Routledge

Codice insegnamento LET0258

Filosofia Della Cultura 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

A coloro che frequentano l'insegnamento verranno presentate le principali linee dell’interazione tra biologia evolutiva e la riflessione filosofica sugli statuti dell’umano. Lo scopo è fornire una conoscenza critica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A coloro che frequentano l'insegnamento verranno presentate le principali linee dell’interazione tra biologia evolutiva e la riflessione filosofica sugli statuti dell’umano. Lo scopo è fornire una conoscenza critica delle nozioni utilizzate da tali discipline, mostrando come da tale incrocio transdisciplinare emerga una maggiore comprensione della storicità che caratterizza il pensiero umano
In primo luogo, alla fine dell’insegnamento coloro che hanno frequentato le lezioni devono essere in grado di acquisire i principali strumenti teorici della pensiero critico. In secondo luogo, devono poter dimostrare di aver acquisito familiarità con metodi di analisi teoretica che si riveleranno indispensabili per il loro futuro percorso professionale. Più precisamente, verranno vagliati i seguenti aspetti del processo di apprendimento: conoscenza e capacità di comprensione; capacità di applicare conoscenza e comprensione; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendimento.

Programma

Titolo dell'insegnamento:

La storia profonda: statuti epistemici e ontologici dell’interazione tra scienze della cultura e scienze dell’evoluzione

In seguito alla dismissione del paradigma neodarwiniano, le scienze biologiche hanno conosciuto un profondo rinnovamento che ha favorito una peculiare ricezione del sapere biologico in seno al discorso filosofico. Quest’ultimo ha saputo trarre profitto da tale incontro e si è creata così una confluenza di interessi teorici che porta a superare vecchie dicotomie come quella tra tecnica e natura, tra storia e preistoria, tra evoluzione culturale e evoluzione biologica. Il corso esplora tale gioco di interazioni teoriche, avendo di mira un’interrogazione filosofica della possibilità di fornire una fondazione naturalistica del sapere.

Modalità d'esame

A coloro che si presentano all’esame verranno fatte delle domande orali in sede di esame al fine di verificare la capacità di collegare tra loro i vari temi presenti nel programma; inoltre verrà verificata la capacità di collegare i temi presenti nel programma con l’insieme delle conoscenze acquisite durante il corso di studi. Più specificamente, oggetto della valutazione saranno: la capacità di usare un lessico appropriato, la capacità di strutturare in modo coerente e lineare l’argomentazione, la capacità di appropriarsi in modo critico e autonomo dei contenuti del corso.

Il voto finale verrà espresso in trentesimi

Gli esami si terranno in presenza, salvo indicazioni diverse

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano. Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento FIL0449

Filosofia Della Letteratura 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, insieme alle competenze e le abilità che si intendono formare, sono necessari ad acquisire le conoscenze di base di filosofia della letteratura. In particolare l’insegnamento affronterà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, insieme alle competenze e le abilità che si intendono formare, sono necessari ad acquisire le conoscenze di base di filosofia della letteratura. In particolare l’insegnamento affronterà temi e autori della filosofia della letteratura di matrice analitica.
a) Conoscenza della filosofia della letteratura e capacità di analisi di un testo; b) capacità di applicare le conoscenze apprese durante il corso e comprensione degli argomenti filosofici presentati; c) capacità di giudizio nel valutare le diverse posizioni esaminate; d) capacità di esporre alla docente le diverse posizioni filosofiche con esempi ed eventuali controesempi; e) lettura, commento e spiegazione dei testi presentati durante il corso. Inoltre, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di leggere testi filosofici anche in lingua inglese.

Programma

La letteratura tra linguaggio ed emozioni:

  • Di che cosa parla la letteratura?
  • Che tipi di emozioni proviamo per i personaggi letterari?
  • Che cosa si impara dalla letteratura?

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e comprende anche la valutazione della partecipazione in aula (con presentazioni su argomenti concordati).

Per gli/le studenti/esse frequentanti, la valutazione finale tiene conto:

  • del grado di preparazione e della capacità di affrontare criticamente i testi in programma;
  • della capacità di presentare oralmente i testi da studiare;
  • della capacità di formulare domande pertinenti, argomentate ed efficaci sui testi oggetto del corso.

Per gli/le studenti/esse non frequentanti e per coloro che non abbiano preso parte alle attività in aula, tali competenze saranno accertate nel corso dell’esame orale attraverso domande sui testi e sugli argomenti previsti dal programma.

Durante il colloquio sarà verificato il possesso delle seguenti conoscenze e competenze:
a) conoscenza degli strumenti teorici della filosofia della letteratura e capacità di analisi dei testi;
b) comprensione degli argomenti filosofici affrontati durante il corso;
c) capacità di esporre e confrontare criticamente le diverse posizioni filosofiche, avvalendosi di esempi e controesempi pertinenti;
d) capacità di commentare, interpretare e discutere i testi in programma.

L’esame consiste in un colloquio orale individuale della durata indicativa di 15–20 minuti. Per gli/le studenti/esse in possesso di certificazioni che prevedano misure compensative o dispensative sono garantiti tempi aggiuntivi e le modalità di svolgimento previste dalla normativa vigente.

La valutazione è espressa in trentesimi, con voto minimo di 18/30 per il superamento dell’esame e voto massimo di 30/30, con eventuale attribuzione della lode nei casi di eccellente preparazione, particolare capacità critica e piena padronanza degli argomenti trattati.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Quel brivido nella schiena. I linguaggi della letteratura
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
il Mulino
Autore:
C. Barbero
ISBN
978-88-15-38626-7
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La porta della fantasia.
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
il Mulino
Autore:
C. Barbero
ISBN
9788815285256
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
The Nature of Horror
Titolo rivista:
The Journal of Aesthetics and Art Criticism
Anno pubblicazione:
1987
Autore:
Noel Carroll
Volume:
Fascicolo:
Pagina iniziale, finale:
51-59
DOI:
10.2307/431308
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
A Strange Kind of Sadness
Titolo rivista:
The Journal of Aesthetics and Art Criticism
Anno pubblicazione:
1982
Autore:
Marcia M. Eaton
Volume:
Fascicolo:
Pagina iniziale, finale:
51-63
DOI:
10.2307/430823
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
How Can We Be Moved by the Fate of Anna Karenina?
Titolo rivista:
Proceedings of the Aristotelian Society
Anno pubblicazione:
1975
Autore:
C. Radford, M. Weston
Volume:
Pagina iniziale, finale:
67-93
ISSN:
0309-7013, 1467-8349
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
Fearing Fictions
Titolo rivista:
The Journal of Philosophy
Anno pubblicazione:
1978
Autore:
Kendall L. Walton
Volume:
Fascicolo:
Pagina iniziale, finale:
5-27
DOI:
10.2307/2025831
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0189

Filosofia Della Mente 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia facendo in modo che lo studente sia in grado di leggere approfonditamente testi filosofici, conoscere ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia facendo in modo che lo studente sia in grado di leggere approfonditamente testi filosofici, conoscere ed esporre i principali argomenti a favore delle teorie e dei punti di vista in esame e saperli discuterli criticamente. Ciò gli dovrà consentire di saper presentare tali teorie anche a fini didattici, in vista di collegamenti interdisciplinari con altri temi (specialmente in connessione alle scienze cognitive), e di dominare le tecnologie necessarie per tali presentazioni.
Lo studente dovrà essere in grado di leggere approfonditamente testi filosofici in lingua inglese, conoscere ed esporre i principali argomenti a favore delle teorie e dei punti di vista in esame e saperli discuterli criticamente. Ciò verrà fatto sia tenendo conto di i) esame orale finale, ii) seminari tenuti dagli studenti durante le lezioni, iii) domande da parte degli studenti sui testi in programma.

Programma

L'insegnamento partirà dalla presentazione delle principali teorie metafisiche sull'esperienza percettiva, dal realismo diretto e indiretto fino al fenomenalismo da una parte e al realismo ingenuo dall'altra, passando attraverso l'intenzionalismo e l'avverbialismo e finendo con l'enattivismo, per fornire una panoramica sulle posizioni esistenti e sulle loro relazioni e un'interpretazione delle loro tesi principali. Durante il modulo si dibatteranno così i fondamentali temi che riguardano l'esperienza percettiva: in particolare, il carattere fenomenico dell'esperienza percettiva e il suo rapporto col contenuto intenzionale da un lato, e la sua natura monadica o relazionale. Infine, si leggerà insieme un testo innovativo aul rapporto nell'esperienza percettiva su sentimento di presenza e senso di realtà: G. Ferretti, Presenza e realtà, Le Monnier, Firenze.

Modalità d'esame

Non frequentanti: esame orale sui testi in programma. Frequentanti: 1) presentazioni da parte degli studenti del libro in programma da leggere a lezione 2) esame orale sulla restante parte del corso. La valutazione complessiva (minimo 18/30, massimo 30 e lode/30) dipenderà dalla ponderazione dei tre seguenti fattori, in alternativa non esclusiva: i) grado di preparazione e di capacità di affrontare criticamente i testi, ii) capacità di presentazione orale di un articolo, iii) capacità di porre domande efficaci e pertinenti sui testi in programma. Questo consentirà di testare le abilità dello studente sia in relazione agli obiettivi formativi sia in relazione ai risultati attesi. Se dovesse ripresentarsi un'emergenza coronavirus gli esami orali si sposteranno in modalità telematica sulla piattaforma webex.

Testi di riferimento

Il libro di C. Calabi è accessibile in versione ebook tramite il servizio Trovaopen_in_newopen_in_new). Materiale ulteriore potrà essere reso disponibile dal docente sulla pagina del modulo. (Non in programma, lettura consigliata: D. Papineau, The Metaphysics of Perceptual Experience, Oxford University Press 2022).

Codice insegnamento FIL0515

Filosofia Della Storia 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti della laurea magistrale. Si pone come obiettivo l'acquisizione e la capacità di rielaborazione dei temi affrontati nel corso dell'insegnamento e dei contenuti trattati nei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti della laurea magistrale. Si pone come obiettivo l'acquisizione e la capacità di rielaborazione dei temi affrontati nel corso dell'insegnamento e dei contenuti trattati nei testi d'esame. Il docente darà particolare rilievo alla capacità di ragionamento, di contestualizzazione e di rielaborazione dello studente.
Si prevede che ogni studente sviluppi quanto segue:

  • una solida conoscenza dei contenuti del corso;
  • capacità analitiche e argomentative per discutere i testi e i concetti esplorati durante il corso;
  • la capacità di integrare fonti diverse;
  • la capacità di presentare relazioni oralmente nel corso e successivamente in forma scritta.

Gli studenti dovrebbero inoltre sviluppare la capacità di acquisire nuove conoscenze relative ai temi del corso selezionando metodologie e tecniche di ricerca appropriate.

Programma

Un'altra fine della storia. Nuovi catalizzatori tra AI e antropocene

Il corso consterà di una breve introduzione alla filosofia della storia e ad alcuni momenti del suo sviluppo; b) nascita del concetto di ‘fine della storia’; c) i nuovi catalizzatori della fine della storia.

Modalità d'esame

1. Per chi assiste alle lezioni e partecipa alle esercitazioni seminariali

Nel corso dell'esame orale si discuterà con il docente del contenuto della propria relazione e delle parti del programma d'esame per studenti frequentanti che non sono coperte dalla relazione stessa, secondo accordi presi con il docente.

2. Per chi soltanto assiste alle lezioni

Nel corso dell'esame orale si discuterà con il docente – in forma di risposta a domande su passi e contenuti dei testi in programma – il contenuto del programma d'esame per studenti frequentanti, che include il contenuto del corso.

3. Per i non frequentanti

Nel corso dell'esame orale si discuterà con il docente – in forma di risposta a domande su passi e contenuti dei testi in programma – il contenuto del programma d'esame per studenti non frequentanti.

Per tutti, l'esame è valutato in trentesimi.

Testi di riferimento

Programma per studenti frequentanti: il contenuto del corso e i testi ivi discussi.

Programma per studenti non frequentanti:

-; Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, Laterza 2003

-; Marx/Engels, La concezione materialistica della storia, Editori Riuniti 2016

-; Benjamin, Tesi di filosofia della storia, Mimesis 2012

-; Danto, Filosofia analitica della storia, Il Mulino 1971

Codice insegnamento FIL0313

Filosofia Delle Neuroscienze 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Il corso analizzerà una serie di temi a cavallo tra filosofia del linguaggio e della mente, da una parte, e neuroscienze cognitive, dall’altra, con un focus sulla natura della comprensione linguistica e dei meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso analizzerà una serie di temi a cavallo tra filosofia del linguaggio e della mente, da una parte, e neuroscienze cognitive, dall’altra, con un focus sulla natura della comprensione linguistica e dei meccanismi che ne stanno alla base. Attraverso un approccio interdisciplinare, gli studenti e le studentesse avranno l'opportunità di analizzare i principali problemi filosofici connessi con il concetto di comprensione e acquisiranno una conoscenza approfondita dei processi mentali e neurali coinvolti nell’elaborazione del significato delle parole e delle frasi (neurosemantica). Il corso esplorerà inoltre il ruolo della percezione e dei processi di imagery percettiva nell’elaborazione semantica, valutando gli argomenti empirici a sostegno dell’idea che la comprensione del linguaggio consista in una forma di simulazione sensorimotoria.
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di (a) valutare criticamente le principali teorie del significato e la loro rilevanza per la comprensione del linguaggio; (b) identificare gli argomenti filosofici a favore e contro lo studio neurobiologico del linguaggio, dimostrando una comprensione non superficiale delle interazioni tra filosofia e neuroscienze cognitive; (c) applicare le teorie neurobiologiche della comprensione linguistica e analizzare il loro impatto sulla ricerca contemporanea. Più in generale, le competenze acquisite durante il corso dell’insegnamento includeranno la capacità di applicare la terminologia e i ragionamenti tipici delle neuroscienze cognitive ad argomenti filosofici di varia natura, oltre che di valutare più consapevolmente la rilevanza delle evidenze sperimentali per le prospettive filosofiche.

Programma

1) Le critiche allo psicologismo e la normatività semantica

2) La svolta naturalistica e lo studio cognitivo della comprensione

3) I modelli simbolici amodali e l’intelligenza artificiale

4) Il modello classico di Wernicke

5) Le teorie simulative o “embodied” del linguaggio

6) Le teorie duali

7) Le sfide aperte della neurosemantica

Modalità d'esame

In occasione del primo appello disponibile è prevista una prova scritta per chi ha frequentato il corso. Chi non sostiene (o non supera) tale prova scritta sostiene l’esame oralmente. La votazione sarà espressa in trentesimi (sufficienza 18/30).

Testi di riferimento

Ulteriore materiale didattico (es. slides, articoli) verrà fornito durante il corso su Moodle.

Codice insegnamento FIL0480

Filosofia E Storia Delle Idee 1° anno · 6 CFU · M-FIL/08 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento STU0829

Filosofia Morale 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Filosofia fornendo conoscenze di base e avanzate sul ragionamento morale e su alcune questioni centrali del dibattito etico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Filosofia fornendo conoscenze di base e avanzate sul ragionamento morale e su alcune questioni centrali del dibattito etico contemporaneo. Obiettivi formativi specifici:

  • conoscenza delle principali concezioni dell'etica pubblica e dell'etica applicata alle relazioni internazionali;
  • conoscenza del dibattito sulla guerra giusta e sulla condanna etica della guerra
  • esercitazione alla lettura e alla comprensione di testi filosofici;
  • apprendimento del lessico della filosofia morale;
    Conoscenza e comprensione
  • conoscere i fondamenti teorici del rapporto tra etica e politica (riferimenti teorici presenti nelle slide del corso);
  • conoscere gli autori fondamentali del dibattito sulla guerra in contesto occidentale e orientale (riferimenti storici presenti nelle slide del corso);
  • comprendere il valore applicativo degli strumenti teorici forniti dell'etica delle relazioni internazionali
  • conoscere le caratteristiche fondamentali dell’antropologia degli schermi

Applicare conoscenza e comprensione

  • al termine del corso gli studenti/esse dovranno poter applicare le conoscenze maturate in ambito etico pubblico anche a contesti politici e casi di studio differenti rispetto a quelli esaminati a lezione
  • essere in grado di utilizzare le categorie dell’etica normativa e dell’etica applicata per analizzare casi rilevanti delle relazioni internazionali contemporanee;

Autonomia di giudizio

  • condurre analisi critica dei testi discussi durante le lezioni;
  • essere in grado di usare le nozioni storiche fornite per valutare continuità e differenze tra le principali tradizioni dell’etica della guerra, dell’etica pubblica e dell’etica delle relazioni internazionali;

sviluppare una valutazione autonoma delle principali controversie morali relative a guerra giusta, intervento umanitario, diritti umani, responsabilità di proteggere e giustizia globale

*

Abilità comunicative

  • * Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse dovranno essere in grado di esporre le linee teoriche fondamentali della filosofia morale applicata alla politica internazionale, dell’etica della guerra e dell’etica delle relazioni internazionali.
  • Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse dovranno inoltre essere in grado di utilizzare in modo appropriato il lessico della filosofia morale, dell’etica pubblica e del dibattito contemporaneo su guerra, diritti umani e giustizia globale.

Capacità di apprendimento

  • * saper svolgere un’analisi critica dei testi analizzati a lezione;
  • saper applicare i concetti appresi a problemi morali e politici delle relazioni internazionali contemporanee;
  • saper proseguire autonomamente lo studio dei principali temi dell’etica applicata alla politica internazionale, anche attraverso la lettura critica della bibliografia primaria e secondaria indicata nel corso.

Programma

Etica dell’intelligenza artificiale: quale ruolo per i viventi umani nel mondo tecnologicamente trasformato?

Il corso intende affrontare alcuni aspetti del dibattito sull’Intelligenza artificiale da una prospettiva di etica pubblica. Dopo una breve analisi degli immaginari sociali dominanti rispetto ale potenzialità e ai rischi dell’IA, le lezione approfondiranno alcune questioni etiche fondamentali collegate all’automazione, alla governance e alla sorveglianza digitale. In particolare verranno analizzati i dibattiti recenti connessi ai regimi di visibilità e dicibilità in cui è inserita la discussione sull’IA: singolarità, agency morale delle macchine, governamentalità algoritmica, capitalismo della sorveglianza. All’interno della letteratura su questi temi verrà proposto un percorso che ha come obiettivo di individuare gli aspetti etico-antropologici delle trasformazioni tecnologiche e il ruolo del viventi umani nelle società tecnologicamente trasformate. L’ultima parte del corso sarà dedicata all’analisi della proposta teorica dell’umanesimo digitale critico e alla differenza di quest’ultimo rispetto ai modelli post-umanisti.

Durante il corso ci sarà un breve seminario tenuto dal prof. Davide Picca dell'Università di Losanna all'interno dei programmi di Visiting Professor dell'Università di Torino dal titolo " il problema della mente artificiale: LLM come macchine semiotiche".

Modalità d'esame

La verifica dei risultati dell'apprendimento avverrà attraverso un colloquio d'esame. Gli studenti dovranno dimostrare di saper presentare e discutere in maniera articolata, chiara, e utilizzando la terminologia adeguata le questioni centrali affrontate durante il corso.

Testi di riferimento

Eventuale ulteriore bibliografia per approfondimenti personali sarà indicata durante il corso sulla piattaforma Moodle.

Per gli studenti che seguono il corso sarà possibile sostituire il testo "Né intelligente né artificiale. Il lato oscuro dell'IA" con alcuni saggi del docente resi disponibili sulla piattaforma Moodle

Codice insegnamento FIL0071

Filosofia Religione E Contemporaneita' 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso contribuirà alla formazione nel campo della filosofia della religione contemporanea, con particolare attenzione al modo in cui il pragmatismo affronta lo studio dell’esperienza religiosa, della fede e della vita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso contribuirà alla formazione nel campo della filosofia della religione contemporanea, con particolare attenzione al modo in cui il pragmatismo affronta lo studio dell’esperienza religiosa, della fede e della vita secolare. L’insegnamento intende offrire strumenti teorici per riflettere criticamente sul rapporto tra religione e contemporaneità, sul ruolo della religione nelle società pluralistiche e sui modi in cui alcune sue funzioni etiche, esistenziali e comunitarie possono essere comprese e riformulate.

Particolare attenzione sarà rivolta allo sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, nonché all’acquisizione del lessico e delle categorie fondamentali della filosofia della religione contemporanea.
Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti dovranno:

  • conoscere i fondamenti teorici della filosofia della religione contemporanea;
  • conoscere i principali tratti del pragmatismo e il suo contributo alla filosofia della religione;
  • conoscere le linee fondamentali della riflessione sulla religione in William James, John Dewey e Philip Kitcher;
  • comprendere le nozioni di esperienza religiosa, fede, religioso, vita secolare, pluralismo e funzioni etiche, esistenziali e comunitarie della religione.

Applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • applicare i concetti e gli strumenti teorici discussi a lezione all’analisi di fenomeni religiosi e secolari contemporanei;
  • mettere in relazione le prospettive degli autori studiati con questioni relative alla religione nelle società pluralistiche;
  • utilizzare le categorie apprese per comprendere contesti ed esempi differenti rispetto a quelli affrontati durante il corso.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • condurre un’analisi critica dei testi discussi durante le lezioni;
  • valutare in modo autonomo le diverse interpretazioni della religione proposte dagli autori in programma;
  • riflettere criticamente sui rapporti tra esperienza religiosa, fede, vita secolare e forme della convivenza pluralistica.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • esporre in modo chiaro i principali contenuti del corso;
  • utilizzare in modo appropriato il lessico della filosofia della religione contemporanea;
  • argomentare l’applicazione degli strumenti teorici acquisiti a contesti religiosi e secolari diversi da quelli esaminati a lezione.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento, gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • leggere e comprendere testi filosofici nell’ambito della filosofia della religione contemporanea;
  • individuare le argomentazioni principali presenti nei testi analizzati;
  • applicare autonomamente i concetti appresi a ulteriori problemi e contesti di studio nell’ambito delle scienze delle religioni.

Programma

Il corso intende offrire un’introduzione alla filosofia della religione nel pragmatismo, con particolare attenzione al modo in cui alcuni autori pragmatisti classici e contemporanei hanno ripensato il significato dell’esperienza religiosa, della fede e della vita secolare.

Dopo una prima introduzione ai tratti fondamentali del pensiero pragmatista, il corso si concentrerà su tre opere centrali: Le varie forme dell'esperienza religiosa di William James (1902), Una fede comune di John Dewey (1934) e La vita oltre la fede di Philip Kitcher (2014). La lettura di questi testi permetterà di affrontare tre modi diversi ma connessi di intendere la religione: come esperienza vissuta, come orientamento pratico verso ideali condivisi e come questione centrale per la comprensione della vita secolare contemporanea.

Il filo conduttore del corso sarà la domanda se, e in che modo, alcune funzioni etiche, esistenziali e comunitarie della religione possano essere comprese e riformulate entro una prospettiva pragmatista, pluralistica e democratica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un esame orale, che sarà valutato in trentesimi e verterà sugli argomenti trattati a lezione e sul contenuto dei testi in programma.

La preparazione sarà valutata tenendo conto dei seguenti elementi:

  • la conoscenza dei principali temi affrontati durante il corso;
  • la capacità di impostare in modo appropriato il discorso sullo specifico argomento in discussione;
  • la capacità di condurre il discorso in modo autonomo;
  • la capacità argomentativa ed espressiva;
  • la capacità di analizzare criticamente i concetti di esperienza religiosa, fede, religioso, vita secolare e pluralismo;
  • la capacità di ricostruire e discutere i principali nuclei teorici di Le varie forme dell'esperienza religiosa di William James, Una fede comune di John Dewey e La vita oltre la fede di Philip Kitcher;
  • la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i testi in programma e le questioni più generali della filosofia della religione contemporanea.

La valutazione seguirà i seguenti criteri generali:

  • Eccellente (28-30 e lode): conoscenza approfondita e sicura dei contenuti, ottima capacità di esposizione e argomentazione, piena padronanza dei concetti e capacità di stabilire collegamenti autonomi e critici tra temi, autori e testi.
  • Buono (25-27): conoscenza solida dei contenuti, esposizione chiara e ordinata, buona capacità di ricostruire gli argomenti e di cogliere le principali relazioni tra temi, autori e testi.
  • Discreto (21-24): conoscenza complessivamente adeguata dei contenuti, esposizione sufficientemente chiara, capacità di ricostruire gli aspetti principali degli argomenti trattati, pur con alcune incertezze concettuali o argomentative.
  • Sufficiente (18-20): conoscenza essenziale dei contenuti, esposizione non sempre ordinata, comprensione limitata ma sufficiente dei concetti e degli argomenti fondamentali.
  • Insufficiente (<18): conoscenza inadeguata o gravemente lacunosa dei contenuti, difficoltà significative nell’esposizione e nella comprensione dei concetti e degli argomenti fondamentali.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Le varie forme dell'esperienza religiosa
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Morcelliana
Autore:
William James
ISBN
9788837237165
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Una fede comune
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Orthotes
Autore:
John Dewey
ISBN
9788893144711
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La vita oltre la fede
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Ariele
Autore:
Philip Kitcher
ISBN
9788897476566
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Dispense del docente
Descrizione:
Riassunti dettagliati delle singole lezioni
Note testo:
I materiali verranno caricati dal docente sulla piattaforma Moodle
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0504

Filosofia Religione E Modernita' 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

I temi trattati nell'insegnamento contribuiscono alla formazione culturale di base nel campo della filosofia della religione moderna e contemporanea, con particolare attenzione al modo in cui le categorie di religione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi trattati nell'insegnamento contribuiscono alla formazione culturale di base nel campo della filosofia della religione moderna e contemporanea, con particolare attenzione al modo in cui le categorie di religione, modernità e secolarizzazione possono essere analizzate criticamente dal punto di vista filosofico. Obiettivo dell'insegnamento è offrire una prospettiva riflessiva e problematica sul rapporto tra religione e modernità, interrogando in particolare la tensione tra fede, etica, soggettività e razionalità attraverso la lettura monografica di Timore e tremore di Søren Kierkegaard. A tal fine, si porrà particolare attenzione allo sviluppo delle capacità di analisi concettuale, di comprensione approfondita dei testi filosofici e di uso consapevole del linguaggio specifico della disciplina.
Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti dovranno:

  • conoscere il significato filosofico delle nozioni di religione, modernità e secolarizzazione, con particolare riferimento al loro uso nella filosofia della religione moderna e contemporanea;
  • comprendere il problema del rapporto tra fede, etica, soggettività e razionalità nel contesto della riflessione filosofico-religiosa moderna;
  • conoscere la struttura argomentativa, i nuclei concettuali fondamentali e il lessico filosofico di Timore e tremore di Søren Kierkegaard;
  • comprendere il ruolo della figura di Abramo e del tema del sacrificio nell'elaborazione kierkegaardiana della tensione tra universalità etica e singolarità religiosa.

Applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • applicare le categorie concettuali introdotte a lezione all'analisi di testi filosofici complessi;
  • interpretare passi selezionati di Timore e tremore, collocandoli nel quadro complessivo dell'opera e nel dibattito filosofico sul rapporto tra religione e modernità;
  • utilizzare gli strumenti teorici acquisiti per discutere criticamente questioni quali fede, obbedienza, responsabilità, sacrificio, etica e secolarizzazione;
  • collegare l'analisi monografica dell'opera kierkegaardiana a problemi più ampi della filosofia della religione.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • valutare criticamente le principali interpretazioni dei problemi affrontati durante le lezioni;
  • distinguere tra ricostruzione del contenuto del testo, analisi concettuale e presa di posizione argomentata;
  • formulare un giudizio autonomo sulla questione della sospensione religiosa dell'etica e sulla sua rilevanza per il rapporto tra religione e modernità;
  • riconoscere la complessità teorica dei temi trattati, evitando semplificazioni sia apologetiche sia riduttivamente critiche nei confronti del fenomeno religioso.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • esporre in modo chiaro e ordinato i contenuti principali dell'insegnamento;
  • utilizzare in modo appropriato il lessico specifico della filosofia della religione e della riflessione kierkegaardiana;
  • argomentare oralmente una tesi interpretativa relativa ai testi e ai problemi discussi a lezione;
  • presentare connessioni concettuali tra le nozioni di religione, modernità, secolarizzazione, fede, etica e soggettività.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti dovranno essere in grado di:

  • proseguire autonomamente lo studio dei temi affrontati attraverso la lettura di testi filosofici primari e secondari;
  • sviluppare capacità di lettura analitica e critica di testi filosofico-religiosi;
  • trasferire gli strumenti concettuali acquisiti all'analisi di altri autori, testi e problemi della filosofia della religione;
  • consolidare un metodo di studio fondato sulla comprensione dei testi, sull'analisi dei concetti e sulla costruzione argomentata del giudizio critico.

Programma

L’insegnamento sarà dedicato al rapporto tra filosofia, religione e modernità, con particolare attenzione alla tensione tra fede, etica, soggettività e razionalità.

Nella prima parte dell’insegnamento saranno analizzate criticamente alcune categorie fondamentali della filosofia della religione moderna e contemporanea, quali religione, modernità e secolarizzazione.

La parte principale dell’insegnamento sarà dedicata alla lettura integrale e al commento di Timore e tremore di Søren Kierkegaard. Il testo sarà analizzato a lezione nei suoi passaggi fondamentali, con attenzione sia alla sua struttura argomentativa sia ai principali problemi filosofici che esso solleva.

Saranno in particolare discussi i seguenti temi:

  • la figura di Abramo e il racconto del sacrificio di Isacco;
  • il rapporto tra fede ed etica;
  • la distinzione tra universalità etica e singolarità religiosa;
  • la possibilità di una “sospensione teleologica dell’etico”;
  • il rapporto tra obbedienza, responsabilità e paradosso religioso;
  • il significato filosofico del sacrificio;
  • la critica kierkegaardiana della mediazione razionale e della riduzione della fede a sapere;
  • la rilevanza di Timore e tremore per la comprensione moderna e contemporanea della religione.

L’insegnamento prenderà inoltre in considerazione alcune tra le più rilevanti risposte filosofiche a Timore e tremore, con particolare riferimento, tra gli altri, alle interpretazioni di Jacques Derrida ed Emmanuel Levinas.

L’obiettivo complessivo dell’insegnamento è mostrare come la lettura di un classico della filosofia della religione possa costituire un punto di accesso privilegiato ad alcune questioni centrali della modernità: il rapporto tra ragione e fede, tra etica e religione, tra soggettività e universalità, tra decisione individuale e ordine condiviso del senso.

Modalità d'esame

L’esame orale, valutato in trentesimi, verterà sugli argomenti trattati a lezione e sul contenuto dei testi consigliati.

La preparazione sarà valutata tenendo conto dei seguenti elementi:

  • la capacità di impostare in modo appropriato il discorso sullo specifico argomento in discussione;
  • la capacità di condurre il discorso in modo autonomo;
  • la capacità argomentativa ed espressiva;
  • la capacità di analizzare criticamente i concetti di religione, modernità e secolarizzazione;
  • la capacità di ricostruire e discutere i principali nuclei teorici di Timore e tremore di Søren Kierkegaard;
  • la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i problemi affrontati nel testo kierkegaardiano e le questioni più generali della filosofia della religione moderna e contemporanea.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Per la preparazione dell’esame è richiesto lo studio di:

  • Søren Kierkegaard, Timore e tremore, a cura di Cornelio Fabro, Milano, Biblioteca Universale Rizzoli, 1986, 2a edizione 1998, o altra edizione integrale;

e di uno dei due seguenti testi di accompagnamento:

  • John Lippitt, The Routledge Guidebook to Kierkegaard’s Fear and Trembling, London-New York, Routledge, 2016, ISBN 978-0-415-70720-6;

oppure:

  • Barbara Scapolo, Leggere «Timore e Tremore» di Kierkegaard, Pavia, Ibis, collana “Chora”, 2013, ISBN 978-88-7164-437-0.

Gli/le studenti non sono tenuti/e a studiare entrambi i testi di accompagnamento, salvo diversa scelta personale.

Per gli/le studenti frequentanti, il programma d’esame è costituito principalmente dagli argomenti, dai testi e dai problemi discussi durante le lezioni, con riferimenti puntuali a Timore e tremore, ai testi di accompagnamento e agli eventuali materiali resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Gli/le studenti non frequentanti, non potendo avvalersi del lavoro svolto durante le lezioni, dovranno preparare l’esame attraverso lo studio di Timore e tremore e lo studio integrale del testo di accompagnamento scelto.

Ulteriori testi di consultazione e materiali integrativi saranno eventualmente messi a disposizione sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento FIL0503

Filosofia Sociale 1° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

I temi trattati dovranno contribuire alla formazione culturale di base nel campo della filosofia sociale, con uno sguardo interdisciplinare alle scienze umane nel loro complesso. Obiettivo del corso è di offrire una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi trattati dovranno contribuire alla formazione culturale di base nel campo della filosofia sociale, con uno sguardo interdisciplinare alle scienze umane nel loro complesso. Obiettivo del corso è di offrire una prospettiva riflessiva e critica sulla realtà intersoggettiva e di promuovere lo sviluppo delle risorse personali e delle competenze nella filosofia sociale. Per fare questo si porrà particolare attenzione a sviluppare le capacità di comprensione approfondita dei testi e del linguaggio della disciplina.
Conoscenza e comprensione

  • conoscere i fondamenti teorici della filosofia sociale (riferimenti teorici presenti nelle slide del corso);
  • conoscere le posizioni degli autori trattati durante il corso;

Applicare conoscenza e comprensione

  • al termine del corso gli studenti/esse dovranno poter applicare le conoscenze maturate anche a contesti ed esempi differenti rispetto a quelli esaminati a lezione

Autonomia di giudizio

  • condurre analisi critica dei testi discussi durante le lezioni;
  • essere in grado di applicare gli strumenti teorici forniti in sede didattica a contesti differenti rispetto a quelli descritti nei testi in programma;

Abilità comunicative

  • Al termine di questo insegnamento gli studenti/esse dovranno essere in grado di argomentare l’applicazione degli strumenti euristici sviluppati a livello teorico a contesti differenti rispetto a quelli presentati durante le lezioni

Capacità di apprendimento

  • saper svolgere un'analisi critica dei testi analizzati a lezione.
  • saper applicare i concetti appresi a contesti sociali differenti.

Programma

Homo sacer: Giorgio Agamben tra filosofia politica e filosofia sociale

Giorgio Agamben (1942) è tra i filosofi italiani più letti, tradotti, commentati e criticati al mondo. Nel suo progetto "Homo sacer", svolto in nove volumi pubblicati lungo un ventennio (1995-2015), Agamben ha proposto un'interpretazione originale del funzionamento degli apparati politici e statali partendo da una rielaborazione del concetto foucaultiano di "biopolitica" letto attraverso la dicotomia concettuale zoe/bios. Ma l'opera agambeniana, lungi dall'essere riducibile all'elaborazione dei concetti biopolitici foucaultiani, rappresenta un lungo confronto con alcuni degli autori più rilevanti della storia della filosofia occidentale: da Platone a Aristotele, da Agostino a Tommaso, da Schmitt a Benjamin. Il corso ha come obiettivo quello di ricostruire il percorso agambeniano tramite la lettura delle parti salienti della sua opera maggiormente sistematica, analizzandone argomentazioni, fonti e prospettive critiche.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso un esame orale finale. Il voto verrà espresso in trentesimi.

La preparazione sarà valutata tenendo conto di questi elementi:

  • la capacità di impostare in modo adeguto il discorso sullo specifico argomento in discussione;
  • la capacità di impostare in modo autonomo il discorso;
  • la capacità argomentativa ed espressiva;
  • la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i diversi temi, autori e argomenti del corso.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Indicazioni per studenti/studentesse non frequentanti

Malgrado per i e le non frequentanti il programma sia lo stesso che per i e le frequantanti, per coloro che volessero avere un supporto alla preparazione dell'esame non avendo seguito le lezioni si consiglia caldamente il testo C. Salzani/E. Castanò, Introduzione a Giorgio Agamben, Il Melangolo, Genova 2024.

La lettura del testo NON è obbligatoria, ma caldamente consigliata.

Codice insegnamento FIL0459

Filosofia Teoretica (12 Cfu) 1° anno · 12 CFU · M-FIL/01 · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia attraverso l'acquisizione della capacità di rielaborare sia i temi affrontati nel corso dell'insegnamento sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia attraverso l'acquisizione della capacità di rielaborare sia i temi affrontati nel corso dell'insegnamento sia i contenuti trattati nei testi d'esame. Il docente darà particolare rilievo alla capacità di ragionamento, di contestualizzazione e di rielaborazione dello studente.
L'insegnamento mira altresì all'apprendimento della principale metodologia didattica per la costruzione di un curriculum di filosofia, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione.
Al termine dell'insegnamento lo studente avrà conseguito i seguenti risultati:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi della tradizione analizzata;
  • capacità di integrare criticamente conoscenze di tipo diverso, principalmente quelle filosofiche, metafisiche e scientifiche;
  • capacità di redigere e presentare testi in modo ordinato ed efficace, sapendo comunicare le proprie conoscenze sia in situazione didattica sia nel lavoro di gruppo;
  • capacità di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti ai temi trattati nel corso dell'insegnamento, individuando i metodi adeguati e le opportune tecniche di ricerca.

Programma

Seconda natura: arte, abiti, guerra

Nella prima parte del corso (Mod. 1) si prenderà in esame il concetto di "seconda natura", che si ritrova in particolare in Hegel, chiedendo in che senso esso sia "natura" e, più specficamente, sia una "seconda" natura. La seconda natura comprende le formazioni culturali, cioè le oggettivazioni dello spirito, come le abitudini, il linguaggio, i sistemi giuridici ed economici, ma anche l'arte e la tecnica. Questa analisi verrà condotta interrogandosi in particolare sul momento aurorale di tali produzioni, l'origine delle abitudini (il mondo etico) e dell'arte (la produzione tecnica).

Nella seconda parte del corso (Mod. 2, in collaborazione con il dott. Alessio Rotundo) si esplorerà il concetto di seconda natura attraverso il tema della guerra, uno dei fenomeni più caratterizzanti della storia umana. La guerra rappresenta una sospensione della seconda natura e un ritorno allo stato di natura? Oppure è una possibilità permanente e essenziale di vita degli esseri dotati di cultura? Il fenomeno della guerra sembra infatti collocarsi proprio al confine tra natura e cultura, mostrando quanto esse siano intrecciate. La questione centrale del modulo può essere perciò formulata così: la guerra è una prosecuzione della vita culturale con altri mezzi, oppure la vita culturale è essa stessa una continuazione della guerra sotto altre forme? Per affrontare questo interrogativo analizzeremo contributi classici e contemporanei sul rapporto tra guerra, natura umana e cultura.

Modalità d'esame

Agli studenti è richiesta la partecipazione attiva alle lezioni attraverso la presentazione e la discussione di alcune parti dei testi in programma. Queste presentazioni verrano tenute in considerazione nella valutazione finale. L'esame sarà in forma orale.

Testi di riferimento

Testi aggiuntivi saranno indicati durante il corso.

Codice insegnamento FIL0151

Fondamenti Di Ecologia 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Scienze storiche fornendo strumenti teorici e metodologici per l'analisi delle principali questioni ecologiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Scienze storiche fornendo strumenti teorici e metodologici per l'analisi delle principali questioni ecologiche contemporanee, considerate nella loro dimensione storica, filosofica e culturale. Attraverso l'esame dei concetti di ecologia, vita, responsabilità e resto, il corso intende favorire una comprensione critica delle trasformazioni del rapporto tra esseri umani e ambiente naturale. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi del limite, della sostenibilità e della responsabilità ambientale, anche nella prospettiva di un nuovo umanesimo ecologico. L'insegnamento fornisce inoltre strumenti concettuali utili all'analisi storica delle idee e delle rappresentazioni culturali della natura.
Al termine dell'insegnamento lo studente/la studentessa avrà acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione

  • conoscenze approfondite dei principali temi dell'ecologia filosofica contemporanea;
  • conoscenza delle principali interpretazioni storiche e culturali del rapporto tra essere umano e ambiente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • capacità di analizzare criticamente testi filosofici, storici e letterari relativi alle questioni ecologiche;
  • capacità di utilizzare categorie teoriche adeguate nell'interpretazione di problemi ambientali contemporanei.

Autonomia di giudizio

  • capacità di elaborare valutazioni autonome sui temi della responsabilità ambientale, del limite e della sostenibilità.

Abilità comunicative

  • capacità di esporre in modo rigoroso e argomentato questioni teoriche complesse;
  • capacità di redigere e presentare elaborati individuali.

Capacità di apprendimento

  • capacità di approfondire autonomamente tematiche interdisciplinari mediante strumenti bibliografici e metodologici adeguati.

Programma

Il corso è dedicato ai concetti di responsabilità, limite e resto nell'ambito dell'ecologia contemporanea. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia filosofia, storia delle idee, letteratura e arti visive, saranno analizzate alcune delle principali questioni teoriche legate alla crisi ecologica.

Le lezioni verteranno sui seguenti temi:

  • il concetto di residualità;
  • il senso del limite;
  • le genealogie culturali e religiose della responsabilità ambientale;
  • il concetto di colpa ecologica;
  • tecnica, sviluppo e sostenibilità;
  • le prospettive di un nuovo umanesimo ecologico.

Modalità d'esame

I risultati dell'apprendimento saranno verificati mediante un esame orale e, compatibilmente con la disponibilità delle studentesse e degli studenti frequentanti, attraverso relazioni seminariali facoltative che potranno essere assegnate individualmente sulla base degli interessi emersi nella prima settimana dell'insegnamento. Il voto sarà espresso in trentesimi.

In sede d'esame sarà prestata particolare attenzione alla capacità dello studente o della studentessa di commentare in modo pertinente i passi più significativi delle opere affrontate durante il corso, nonché alla capacità di analisi critica e di contestualizzazione storico-filosofica delle questioni discusse a lezione. Il colloquio, in particolare, dovrà accertare:

  • la conoscenza dei contenuti del corso;
  • la comprensione dei testi e degli autori affrontati;
  • la capacità di collegare temi, concetti e contesti storici;
  • la capacità di elaborazione critica e di esposizione argomentata.

Con riferimento alle eventuali relazioni seminariali, saranno valutate in particolare la capacità argomentativa, l'autonomia di ricerca e la qualità della riflessione teorica sviluppata a partire dalle tematiche concordate con il docente.

La preparazione, in ogni caso, sarà considerata adeguata se lo studente o la studentessa dimostrerà capacità di esposizione e di analisi critica dei contenuti, utilizzando correttamente la terminologia specialistica della disciplina e mostrando la capacità di individuare e discutere rapporti e collegamenti tra le opere e gli autori studiati.

La valutazione terrà inoltre conto della precisione delle conoscenze acquisite, della capacità di analisi, della contestualizzazione storica e della chiarezza espositiva.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
11/06/2025 alle ore 01:00
Chiusura registrazione
30/06/2026 alle ore 23:55

Codice insegnamento FIL0447

Fonti E Storia Del Medioevo 1° anno · 12 CFU · HIST-01/A · 0 file

Fonti scritte e azione sociale. Il corso proporrà un percorso attraverso le fonti scritte dell’Italia medievale e i relativi processi di produzione e conservazione, allo scopo di mostrare come le fonti non siano un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fonti scritte e azione sociale. Il corso proporrà un percorso attraverso le fonti scritte dell’Italia medievale e i relativi processi di produzione e conservazione, allo scopo di mostrare come le fonti non siano un casuale residuo dell’azione sociale, e come invece la loro stessa produzione costituisca un’azione tendente a mutare la società. Chi scrive (azione di per sé rara, difficile e costosa nel medioevo) lo fa per mutare piccoli e grandi equilibri all’interno della società.

Scopo del corso non sarà quindi quello di presentare una tipologia formale delle fonti scritte, ma piuttosto una panoramica delle azioni sociali riflesse nelle fonti e soprattutto delle azioni condotte tramite la scrittura.

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo del Corso di laurea; l’insegnamento è quindi finalizzato a offrire una preparazione specifica sia in ambito storico, sia nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze storiche.

In particolare, l’insegnamento offre conoscenze e capacità di comprensione relative allo sviluppo della struttura delle fonti scritte del medioevo italiano, con una specifica attenzione ai meccanismi di produzione, alle finalità e alle forme di conservazione. Questo consentirà di comprendere meglio i processi di formazione della conoscenza storica.
Conoscenza e comprensione: al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere:

protagonisti e forme della produzione documentaria medievale

fondamentali tipologie documentarie

nessi tra gli sviluppi politici e sociali e la formazione delle fonti scritte

processi di selezione e di conservazione delle fonti

visibilità (e suoi limiti) della società contadina

azione politica imperiale, produzione di fonti e condizionamento da parte degli altri attori politici

l’azione giudiziaria e la relativa produzione di fonti

Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di applicare queste conoscenze per inquadrare e contestualizzare i diversi momenti e sviluppi specifici della produzione di fonti scritte nel medioevo italiano, con un’adeguata capacità di valutazione e giudizio delle fonti analizzate a lezione.

Abilità comunicative

Lo studente dovrà acquisire un adeguato lessico specifico, per quanto riguarda le istituzioni, le forme sociali, i meccanismi economici e i processi di produzione delle fonti.

Capacità di apprendimento

L’insegnamento si pone come obiettivo specifico lo sviluppo della capacità degli studenti di apprendere la complessità delle evoluzioni storiche, una delle capacità fondamentali per l’insieme degli studi umanistici.

Programma

Prima parte

Tra fonti e storia: l’Italia nord-occidentale nel medioevo

Il corso ripercorrerà la storia del medioevo italiano, con specifico riferimento all’area nord-occidentale, dal punto di vista delle fonti, la cui produzione è espressione diretta di diverse azioni sociali. A partire dall’egemonia ecclesiastica sulle fonti scritte altomedievali (prodotte e conservate pressoché esclusivamente dalle grandi chiese), si mostrerà la vera e propria “rivoluzione documentaria” del XII secolo, che dà vita a un nuovo protagonismo laico nella scrittura e a una nuova e crescente varietà delle azioni sociali condotte attraverso le produzioni di documenti scritti.

L’eredità di Roma: una storia per frammenti

L’età carolingia

Poteri dei marchesi, archivi delle chiese

La memoria delle chiese

Le città comunali e la rivoluzione documentaria

Le campagne in età comunale

Comuni e territorio

Stati regionali e controllo ecclesiastico

Seconda parte

La società rurale nei primi secoli del medioevo: fonti scritte e archeologiche, problemi di analisi e modelli interpretativi

La seconda parte del corso sarà tenuta in collaborazione con il visiting professor.

Modalità d'esame

Le conoscenze e le capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente:

  • dimostrerà di aver appreso con chiarezza i quadri fondamentali dei meccanismi di produzione delle fonti scritte e la loro relazione con l’evoluzione delle strutture sociali, ecclesiastiche e politiche del medioevo italiano;
  • saprà connettere e confrontare in modo adeguato la produzione delle fonti scritte in relazione ai diversi processi storici (evoluzione economica, sociale, politica, religiosa…);
  • dimostrerà capacità di esposizione, usando con consapevolezza un lessico adeguato;
  • dimostrerà capacità di valutazione e giudizio nell’applicare le conoscenze acquisite all’analisi e contestualizzazione di specifici momenti storici e testi analizzati.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Con riferimento alle modalità di insegnamento indicate, a integrazione dei testi obbligatori elencati sopra:

  • le studentesse e gli studenti che seguiranno le lezioni in presenza dovranno prepararsi sul - materiale didattico relativo alle fonti del comune duecentesco
  • le studentesse e gli studenti che non potranno seguire le lezioni in presenza dovranno prepararsi su

C. Wickham, Le società dell’alto medioevo. Europa e Mediterraneo, secoli V-VIII, Roma, Viella, 2009, parte terza, I contadini

Codice insegnamento STS0294

Formal And Empirical Methods In Philosophy 1° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Sono almeno due decenni che i filosofi hanno iniziato ad allargare la propria “cassetta degli attrezzi”, aggiungendo ai metodi filosofici tradizionali basati sull’analisi concettuale, l’argomentazione razionale e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sono almeno due decenni che i filosofi hanno iniziato ad allargare la propria “cassetta degli attrezzi”, aggiungendo ai metodi filosofici tradizionali basati sull’analisi concettuale, l’argomentazione razionale e il ragionamento logico una serie di metodologie di indagine tipiche delle scienze empiriche e formali, come gli esperimenti, le simulazioni, l’analisi dei dati e la modellizzazione formale.

Il corso si propone di introdurre gli studenti a questi nuovi metodi, concentrandosi in particolare sulla modellazione logica (Parte I) e data science e statistica per la filosofia (Parte II).

La prima parte del corso mira a fornire un’introduzione generale alle logiche modali e ad altre generalizzazioni della logica proposizionale. Durante questa parte del corso, a chi segue il corso saranno forniti gli strumenti filosofici e formali fondamentali necessari per comprendere, utilizzare e studiare alcuni dei più rilevanti formalismi logici che vengono applicati a un’ampia varietà di problemi e indagini filosofiche.

Nella seconda parte, gli studenti apprenderanno ad analizzare e visualizzare dati, due abilità che svolgono un ruolo chiave in tutti i metodi data-driven applicati alla filosofia. Dotati di queste competenze, gli studenti saranno in grado di comprendere i più recenti approcci computazionali alla filosofia e di eseguire la propria analisi dei dati per affrontare questioni filosofiche.
Gli studenti e le studentesse che completeranno con successo il corso acquisiranno competenze metodologiche, analitiche, di risoluzione dei problemi e di programmazione che non solo arricchiranno i loro strumenti di indagine filosofica, ma saranno anche molto apprezzate nel mercato del lavoro.

In particolare:

  • Saranno in grado di implementare analisi dei dati di livello base, dalla manipolazione dei dati alla loro visualizzazione.
  • Saranno in grado di programmare in un linguaggio di programmazione standard per la statistica computazionale (R in RStudio).

Chi segue il corso acquisirà conoscenze fondamentali rispetto alle idee filosofiche che stanno alla base della definizione delle logiche modali e di altre generalizzazioni della logica proposizionale.

Chi segue il corso acquisirà familiarità con questi sistemi logici, comprendendo come possono essere definiti, come vengono utilizzati e quali fenomeni sono in grado di formalizzare.

Chi segue il corso comprenderà il ruolo che questi sistemi svolgono nella filosofia formale e nella logica filosofica, nonché la loro rilevanza rispetto a questioni filosofiche di rilievo.

Programma

Il corso inizierà lunedì 14 settembre 2026 e sarà composto da due parti.

Durante la Parte I del corso verranno presentati diversi sistemi logici che formano una gerarchia di linguaggi con potere espressivo crescente. Questi sistemi logici sono ampiamente utilizzati e studiati nella filosofia formale e nella logica filosofica. Le prime lezioni saranno dedicate alle idee filosofiche e tecniche fondamentali che stanno alla base dei sistemi di logica modale. Verranno introdotti metodi sintattici e semantici per caratterizzare tali sistemi e sarà discussa la relazione tra questi metodi. Successivamente verrà presentata la logica del prim'ordine insieme a un'analisi delle sue connessioni con la logica modale. Infine, verrà presentata una selezione delle più rilevanti generalizzazioni del linguaggio della logica proposizionale e saranno investigate le possibilità espressive che tali generalizzazioni offrono.

La parte II si concentra su data science e statistica per la filosofia. E affronterà i seguenti argomenti:

  • [Settimana 1] Il ciclo dei dati, tabelle dati e tidy data, tipologie di variabili, introduzione a R e RStudio (importazione di dati in R, oggetti, funzioni), indicatori di tendenza centrale (media, mediana, moda) e statistiche d'ordine (minimo , massimo, quartili), selezione, filtro e raggruppamento dei dati.
  • [Settimana 2] Il modello relazionale: database relazionali, cardinalità delle relazioni e operazioni di join tra tabelle. Visualizzazioni di dati per distribuzioni univariate di variabili qualitative e quantitative (bar plot, box plot, istogramma, funzione di massa di probabilità e funzione di distribuzione cumulativa), indicatori di variabilità (intervallo, varianza, deviazione standard).
  • [Settimana 3] Visualizzazioni di dati per distribuzioni bivariate di variabili qualitative e quantitative (grafico a dispersione), correlazione, regressione. Visualizzazioni di dati ingannevoli.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e in un progetto individuale.

  • La prova scritta si svolgerà in presenza e comprenderà domande a risposta multipla e brevi esercizi sugli argomenti del corso.
  • Il progetto prevederà lo sviluppo di un caso studio o lo studio approfondito di articoli scelti da un elenco preparato dai docenti e una presentazione orale. La presentazione durerà 20 minuti al massimo e sarà seguita da una sessione di domande.

Per superare l'esame gli studenti devono conseguire la sufficienza sia nella prova orale che nel progetto di gruppo. Il voto finale sarà una media tra il punteggio della prova scritta (1/2 del voto finale) e il punteggio del progetto (1/2 del voto finale), e sarà assegnato in trentesimi (sufficienza = 18).

Il calendario delle presentazioni sarà concordato tra studenti e docenti in una data vicina alla prova scritta.

Gli studenti non frequentanti dovranno contattare i docenti per concordare l'argomento della presentazione orale.

Testi di riferimento

Frequentanti

Parte I

Testi di riferimento:

  • Brian F. Chellas. Modal Logic: An Introduction. Cambridge university press, 1980.
  • Patrick Blackburn, Maarten de Rijke, Yde Venema. Modal Logic. Cambridge university press, 2001.
  • Jouko Väänänen, "Second-order and Higher-order Logic", The Stanford Encyclopedia of Philosophy, Winter 2024 Edition, https://plato.stanford.edu/archives/win2024/entries/logic-higher-order/

Dispense specifiche in inglese verranno fornite durante il corso.

Estratti di altri testi in inglese verranno forniti durante il corso a integrazione del materiale di studio.

Parte II

Materiali obbligatori:

  • Slides of the course (available on the Moodle page of the course, along with the datasets and R scripts used during the classes).
  • Ismay, C., & Kim, A. Y.-S. (2019). Statistical inference via data science: A ModernDive, into R and the tidyverse. Taylor and Francis. (freely available at: https://moderndive.netlify.app/index.html), capitoli 1-5

Non frequentanti

Il materiale è lo stesso degli studenti e studentesse frequentanti. I e le non frequentanti sono invitati/e a prendere contatto con i docenti per chiedere chiarimenti o approfondimenti.

Codice insegnamento FIL0413

Formal Epistemology And Philosophy Of Science (6 Cfu) 1° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento FIL0287

Foundations Of Logic And Mathematics 1° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Si veda la versione inglese. Si veda la versione in inglese.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

Si veda la versione inglese.

Testi di riferimento

Materiali su Moodle

Codice insegnamento FIL0465

Games, Preferences And Decisions 1° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento FIL0227

History And Philosophy Of Mathematics 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di ciascun testo nella sua dimensione storica e teorica, attraverso la lettura guidata, la discussione e lo studio individuale; sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, in particolare della capacità di riconoscere e valutare gli argomenti e le modalità argomentative presenti in essi.
a) Conoscenza e comprensione delle fonti analizzate durante l'insegnamento, del loro contesto storico filosofico e dei loro contenuti; b) Capacità di applicare le conoscenze pregresse e acquisite attraverso un'interpretazione motivata delle argomentazioni filosofiche presenti nei testi in esame; c) Capacità di verificare l'efficacia di interpretazioni autorevoli e di discuterle criticamente; d) Capacità di comunicare in modo efficacie e coerente; e) Capacità apprendimento.

Programma

La filosofia della matematica di Kant ha sucitato un ampio dibattito nel periodo moderno. A partire dal XIX secolo, si poneva la questione se la teoria kantiana dovesse essere rivista o rifiutata alla luce di acquisizioni scientifiche successive come la scoperta delle geometrie e la rigorizzazione dell'analisi. L'insengnamento affronterà i relativi passi della Critica della ragion pura, situando le posizioni di Kant all'interno della tradizione euclidea. Sulla base di un'analisi di prima mano del testo kantiano, verrà fornita un'introduzione a diverse linee interpretative presenti nella filosofia contemporanea.

Modalità d'esame

L'esame orale verificherà la conoscenza e la comprensione degli argomenti dell'insegnamento, la capacità di contestualizzare storicamente le fonti primarie e di analizzarne i contenuti filosofici, l'abilità di affrontare criticamente i problemi filosofici discussi, lo sviluppo di abilità argomentative.

Il voto in trentesimi dipenderà per il 70% dall'esame orale e per il 30% da una presentazione seminariale su un argomento a scelta tra quelli affrontati durante l'insegnamento.

Testi di riferimento

Course materials consist of the listed chapters from Kant's Critique of Pure Reason and 1 monograph to be selected among:

  • Michael Friedman, Kant and the Exact Sciences, Harvard University Press 1992
  • Lisa Shabel, Mathematics in Kant's Critical Philosophy: Reflections on Mathematical Practice, Routledge 2011
  • Daniel Sutherland, Kant's Mathematical World: Mathematics, Cognition, and Experience, Cambridge University Press 2021

Codice insegnamento FIL0461

History Of Ai 1° anno · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

In linea con gli obiettivi generali di apprendimento del Corso di laurea magristrale in Filosofia e del Philosophy International Curriculum, questo corso fornisce i compiti e le competenze necessarie per ottenere una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi generali di apprendimento del Corso di laurea magristrale in Filosofia e del Philosophy International Curriculum, questo corso fornisce i compiti e le competenze necessarie per ottenere una conoscenza avanzata della storia dell'Intelligenza Artificiale (IA). Il corso affronta l'IA come problema storico e in una prospettiva transculturale. Gli studenti impareranno a esplorare le radici storiche e le implicazioni culturali dell'IA. Attraverso l'esame critico e la discussione di fonti rilevanti, gli studenti esploreranno le questioni fondamentali relative alla storia dell'IA.
a) sviluppo di una comprensione critica degli elementi storici dell'IA; b) capacità di impegnarsi nei dibattiti storici sull'IA; c) coltivare le capacità di articolare e discutere su questioni relative all'IA; d) abilità nel dimostrare competenza nella ricerca, nell'analisi e nella presentazione di lavori accademici sulla storia dell'IA e dei campi correlati.

Programma

L'IA ha una storia? Se sì, che cos'è? E quali significati porta? Questo corso insegna come esaminare l'IA come problema storico.

Modalità d'esame

Presentazione in classe ed esame finale orale. Criteri di valutazione: a) conoscenza degli argomenti del corso; b) qualità della presentazione su un argomento specifico; c) capacità di porre domande sugli argomenti del corso. Durante l'esame gli studenti devono dimostrare 1) una buona conoscenza della storia dell'IA insieme alla capacità di analizzare testi e argomenti; 2) una buona comprensione dei problemi analizzati durante il corso; 3) la capacità di analizzare questioni storiografiche.

Esame finale: voto minimo 18/30, massimo 30/30.

Testi di riferimento

Further required readings:

Aizawa, K. (1992) ‘Connectionism and artificial intelligence: history and philosophical interpretation’, Journal of Experimental & Theoretical Artificial Intelligence, 4(4), pp. 295-313. doi:10.1080/09528139208953753.

Aizawa, K. (2012) ‘Warren McCulloch’s turn to cybernetics: what Walter Pitts contributed’, Interdisciplinary Science Reviews, 37(3), pp. 206-217. doi:10.1179/0308018812Z.00000000017.

Bardi, A. (2024) ‘Cultures of mathematical practice in Alexandria in Egypt: Claudius Ptolemy and his commentators (Second-;Fourth Century CE)’, in Sriraman, B. (ed.) Handbook of the History and Philosophy of Mathematical Practice. Cham: Springer. doi:10.1007/978-3-031-40846-5_111.

Bardi, A. (2024) ‘Mortimer Taube’s critique of AI: reflections for the history and philosophy of science and technology’, Transversal: International Journal for the Historiography of Science, 17, pp. 1-11. doi:10.24117/2526-2270.2024.i17.10.

Bardi, A. (2025) ‘Bruno de Finetti’s machines that think (and make you think) and the early reception and dissemination of artificial intelligence in postwar Italy’, S&F Scienza e Filosofia, 34, pp. 256-278.

Bardi, A. (2025) ‘From experiment to simulation: the Cartesian error of experience from Galileo to Turing’, Science & Philosophy, 13(2), pp. 125-137. doi:10.23756/sp.v13i2.1717.

Bardi, A. and Cannistraci, C.V. (2025) ‘Intelligence beyond the algorithms: network shape intelligence and the historicity of AI’, Almagest: Journal for the Transnational History of Technoscience, 16(2), pp. 22-54. doi:10.1484/J.ALMAGEST.5.153316.

Dreyfus, H. and Dreyfus, S. (1988) ‘Making a mind versus modelling the brain: artificial intelligence back at a branchpoint’, Daedalus, 117(1), pp. 15-43.

Garvey, S.C. (2021) ‘The “General Problem Solver” does not exist: Mortimer Taube and the art of AI criticism’, IEEE Annals of the History of Computing, 43(1), pp. 60-73. doi:10.1109/MAHC.2021.3051686.

Gonçalves, B. (2023) ‘Can machines think? The controversy that led to the Turing test’, AI & Society, 38, pp. 2499-2509. doi:10.1007/s00146-021-01318-6.

Gonçalves, B. (2023) ‘Galilean resonances: the role of experiment in Turing’s construction of machine intelligence’, Annals of Science. doi:10.1080/00033790.2023.2234912.

McCarthy, J., Minsky, M., Rochester, N. and Shannon, C. (1955) A proposal for the Dartmouth summer research project on artificial intelligence. Proposal submitted to the Rockefeller Foundation, 31 August.

Omodeo, P.D. (2024) ‘The social dialectics of AI’, Monthly Review, 76(6). Available at: https://monthlyreview.org/articles/the-social-dialectics-of-ai/.

Pasquinelli, M. (2023) ‘From algorithmic thinking to thinking machines: four theses on the position of artificial intelligence in the history of technoscience’, in Sudmann, A. et al. (eds.) Beyond Quantity: Research with Subsymbolic AI. Bielefeld: Transcript Verlag.

Piccinini, G. (2004) ‘The first computational theory of mind and brain: a close look at McCulloch and Pitts’s “Logical calculus of ideas immanent in nervous activity”’, Synthese, 141, pp. 175-215.

Rota, G.-C. (1986) ‘The barrier of meaning’, Physica D, 22, pp. 1-3.

Vudka, A. (2020) ‘The Golem in the age of artificial intelligence’, NECSUS: European Journal of Media Studies, 9(1), pp. 101-123. doi:10.25969/mediarep/14326.

Wang, R.R. (2021) ‘Can a machine flow like Dao? The Daoist philosophy on artificial intelligence’, in Song, B. (ed.) Intelligence and Wisdom. Singapore: Springer. doi:10.1007/978-981-16-2309-7_5.

Codice insegnamento FIL0689

History Of Philosophy I 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero filosofico e scentifico; comprensione e inquadramento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo:

  • conoscenza di testi classici del pensiero filosofico e scentifico;
  • comprensione e inquadramento di ciascun testo nella sua dimensione storica e teorica, attraverso la lettura guidata, la discussione e lo studio individuale;
  • sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, in particolare della capacità di riconoscere e valutare gli argomenti e le modalità argomentative presenti in essi.
    Al termine del corso gli studenti/esse dovranno dimostrare:
  • ti possedere una conoscenza elementare della filosofia della meccanica quantistica nella prima metà del XX secolo
  • essere in grado di identificare problemi filosofici e concepttuali che si celano dietro teorie scientifiche
  • dimostrare una conoscenza storica dell'emergere della filosofia della scienza come disciplina separata all'interno della filosofia più in generale

Programma

Einstein e Bergson sul tempo

L'insegnamento esamina uno degli incontri più celebri tra filosofia e fisica nel Novecento: il dibattito tra Albert Einstein e Henri Bergson sulla natura del tempo. All’indomani della teoria della relatività, il tempo cessò di essere inteso come un quadro unico e universale condiviso da tutti gli osservatori. La fisica di Einstein introdusse una pluralità di tempi dipendenti dall’osservatore, fondati su procedure di misurazione, convenzioni di sincronizzazione e sulla struttura dello spaziotempo. Bergson, per contro, sostenne che il tempo fisico non esauriva la realtà della durata vissuta, della memoria e dell’esperienza temporale.

Modalità d'esame

Per gli studenti/esse frequentanti, la valutazione finale in trentesimi verrà determinata sulla base dei seguenti elementi:

  • partecipazione attiva al corso e alla discussione seminariale, che costituirà il 5% della valutazione finale.
  • svolgimento di una presentazione orale durante il corso, che costituirà il 15% della valutazione finale.
  • superamento di un esonero online alla fine del corso, con un punteggio minimo di 7 punti su 10
  • redazione di un saggio di circa 8.000-10.000 parole, che contribuirà al 70% della valutazione finale.

La presentazione orale consiste nell'esposizione di uno dei papers caricati sulla piattaforma Moodle. Qualora non fossero più disponibili slot per la presentazione, (1) essa può essere sostituita da un riassunto di circa 1000 parole di un articolo da concordarsi con il docente.

Per gli studenti/esse che non-frequentati, (1), (2) e (3) saranno sostituiti con un esame orale focalizzato sulle letture obbligatorie.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano. Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento FIL0183

History Of Scientific Thought 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo:

  • conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico;
  • comprensione e inquadramento di ciascun testo nella sua dimensione storica e teorica, attraverso la lettura guidata, la discussione e lo studio individuale;
  • sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, in particolare della capacità di riconoscere e valutare gli argomenti e le modalità argomentative presenti in essi.
    Al termine del corso gli studenti/esse dovranno dimostrare:
  • ti possedere una conoscenza elementare della filosofia della meccanica quantistica nella prima metà del XX secolo
  • essere in grado di identificare problemi filosofici e concepttuali che si celano dietro teorie scientifiche
  • dimostrare una conoscenza storica dell'emergere della filosofia della scienza come disciplina separata all'interno della filosofia più in generale

Programma

La critica einsteiniana della meccanica quantistica attraverso gli esperimenti mentali

Gli anni 2025–2027 segnano un’importante sequenza di centenari nella storia della meccanica quantistica. Nel 1925 Werner Heisenberg sviluppò la meccanica delle matrici; nel 1926 Erwin Schrödinger introdusse la meccanica ondulatoria e Max Born propose l’interpretazione probabilistica della funzione d’onda; nel 1927, infine, la nuova teoria quantistica divenne il centro di un intenso dibattito sul suo significato fisico e filosofico. Sebbene la teoria ottenesse rapidamente un consenso sempre più ampio, Einstein emerse come uno dei suoi critici più persistenti.

Il corso esamina la critica prolungata di Einstein alla meccanica quantistica dalla fine degli anni Venti fino alla sua morte nel 1955, con particolare attenzione al ruolo degli esperimenti mentali nei suoi argomenti contro la completezza della teoria. Attraverso l’analisi degli esperimenti mentali che Einstein elaborò e impiegò in questo periodo, il corso esplora sia i fondamenti concettuali della meccanica quantistica sia il più ampio ruolo metodologico degli esperimenti mentali in fisica. Gli esperimenti mentali di Einstein non furono semplici illustrazioni pedagogiche o espedienti retorici; furono strumenti di analisi concettuale, capaci di mostrare come gli impegni filosofici possano diventare operativi all’interno della stessa fisica teorica.

Modalità d'esame

Per gli studenti/esse frequentanti, la valutazione finale in trentesimi verrà determinata sulla base dei seguenti elementi:

  • partecipazione attiva al corso e alla discussione seminariale, che costituirà il 5% della valutazione finale.
  • svolgimento di una presentazione orale durante il corso, che costituirà il 15% della valutazione finale.
  • superamento di un esonero online alla fine del corso, con un punteggio minimo di 7 punti su 10
  • redazione di un saggio di circa 6.000-9.000 parole, che contribuirà al 70% della valutazione finale.

La presentazione orale consiste nell'esposizione di uno dei papers caricati sulla piattaforma Moodle. Qualora non fossero più disponibili slot per la presentazione, (1) essa può essere sostituita da un riassunto di circa 1000 parole di un articolo da concordarsi con il docente.

Per gli studenti/esse che non-frequentati, (1), (2) e (3) saranno sostituiti con un esame orale focalizzato sulle letture obbligatorie.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
The Einstein Paradox: The Debate on Nonlocality and Incompleteness in 1935
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Cambridge University Press
Autore:
Guido Bacciagaluppi and Elise Crull
ISBN
9781107014459
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
The Shaky Game Einstein Realism and the Quantum Theory
Anno pubblicazione:
1986
Editore:
The University of Chicago Press
Autore:
Arthur Fine
ISBN
0226249468
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0462

Inglese Accademico 1° anno · 6 CFU · 0 file

Per conseguire i 6 cfu di questa attività è necessario superare l’esame relativo a uno degli insegnamenti filosofici tenuti in lingua inglese da una/un docente del Corso di laurea magistrale in Filosofia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per conseguire i 6 cfu di questa attività è necessario superare l’esame relativo a uno degli insegnamenti filosofici tenuti in lingua inglese da una/un docente del Corso di laurea magistrale in Filosofia.

Programma

Per conseguire i 6 cfu di questa attività è necessario superare l’esame relativo a uno degli insegnamenti filosofici tenuti in lingua inglese da una/un docente del Corso di laurea magistrale in Filosofia.

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

-

Codice insegnamento FIL0409

Italian For International Students Beginner Level 1° anno · 3 CFU · 0 file

The course is meant to welcome the international students and help them feel at ease in the Italian cultural and linguistic context. The course is organized by the University Language Center (CLA-UniTO) for the…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

The course is meant to welcome the international students and help them feel at ease in the Italian cultural and linguistic context. The course is organized by the University Language Center (CLA-UniTO) for the international students of the degree courses taught in English
Students are expected to:

  • develop communication skills in Italian in order to feel at ease with everyday life in Italy at a beginner level
  • learn the main vocabulary, morpho-syntactic structures and phonological features of Italian at a beginner level (CEFR A1)

acquire basic intercultural skills

Programma

English Italiano CEFR A1-level syllabus (see pdf attached) Sillabo di riferimento per il livello A1 del QCER (vd pdf allegato)

Modalità d'esame

Final exam during the sessions organized throughout the academic year.

Testi di riferimento

For the attending students (at least 70% of classes attended):

  • The learning material will be provided by the teacher according to the topics dealt with during the classes. Specific exercises and materials will be made available through e-learning platforms

For the non-attending students (less than 70% of classes attended)

  • one handbook to be chosen between: Nuovo espresso A1 (Alma edizioni) or Nuovo contatto A1 (Loescher).

one grammar book to be chosen between:Gramm.it (Bonacci) or Via della grammatica (Edilingua)

Codice insegnamento LIN0592

Italian For International Students Pre-Intermediate Level 1° anno · 3 CFU · 0 file

Il corso si configura come una forma di accoglienza per facilitare l’inserimento nel contesto culturale italofono. È realizzato dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA-UniTO) e ha come obiettivo un’iniziale formazione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si configura come una forma di accoglienza per facilitare l’inserimento nel contesto culturale italofono. È realizzato dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA-UniTO) e ha come obiettivo un’iniziale formazione linguistica e culturale in italiano per gli studenti internazionali dei corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico erogati in inglese.

  • sviluppare competenze comunicative in italiano tali da potersi relazionare in situazioni di vita quotidiana a un livello principiante
  • acquisire il lessico e le principali strutture morfo-sintattiche e fonetiche dell’italiano ad un livello principiante (A1 del QCER)
  • acquisire una competenza interculturale di base

Programma

English Italiano CEFR A2-level syllabus (see pdf attached) Sillabo di riferimento per il livello A2 del QCER (vedi pdf allegato)

Modalità d'esame

Esame finale negli appelli previsti. Gli studenti che frequentano almeno il 70% delle lezioni sincrone sono esonerati dalla prova scritta.

Per gli studenti frequentanti:

  • valutazione in itinere durante il corso
  • prova orale: presentazione personale, descrizione di immagini e dialogo

Per gli studenti non frequentanti:

  • prova scritta: test sulle competenze linguistiche previste dal livello A1 del QCER. è obbligatorio superare l’esame scritto per poter accedere all’orale.
  • prova orale: presentazione personale, descrizione di immagini e dialogo

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:

  • il materiale didattico sarà fornito dall’insegnante durante il corso in base agli argomenti affrontati a lezione. Saranno proposte esercitazioni specifiche su piattaforme di e-learning.

Per gli studenti non frequentanti:

  • un manuale a scelta tra: Nuovo espresso A1 (Alma edizioni) oppure Nuovo contatto A1 (Loescher).

una grammatica di lingua italiana a scelta tra: Gramm.it (Bonacci) oppure Via della grammatica (Edilingua)

Codice insegnamento LIN0593

LINGUA ARABA B (prima annualità) 1° anno · 12 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso si rivolge principalmente a studenti/esse di scienze sociali e della comunicazione e a studenti che intendono studiare arabo per un anno nel loro corso di studi. Introduce il principiante assoluto allo studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si rivolge principalmente a studenti/esse di scienze sociali e della comunicazione e a studenti che intendono studiare arabo per un anno nel loro corso di studi. Introduce il principiante assoluto allo studio della lingua araba attualmente ufficiale in ventidue stati che si estendono dall'Iraq al Marocco e che da secoli è la principale lingua veicolare della civiltà arabo-islamica.

Il corso ha come obiettivi principali

  • fornire gli elementi di base della grammatica araba (fonetica e morfologia nominale) della lingua standard (Modern Standard Arabic), usata oggi nella comunicazione scritta e orale prevalentemente in contesti ufficiali e inter-arabi
  • descrivere la situazione linguistica del Mondo arabo, da un punto di vista sociolinguistico e storico-culturale.
    Il livello di arabo raggiunto al termine del corso è A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e comprende l'acquisizione di una solida base per il proseguimento dello studio o dell’apprendimento della lingua araba. Lo studente imparerà in particolare:
  • la scrittura araba e i sistemi di traslitterazione
  • un lessico di base per la conversazione e per la comprensione di brevi testi semplici
  • conoscenze di grammatica necessarie per la lettura di testi in arabo moderno standard, col vocabolario e/o strumenti online, incluse piattaforme di intelligenza artificiale
  • il funzionamento della diglossia nel Mondo arabo e le radici culturali che informano la percezione che i parlanti hanno della loro lingua.

Programma

Introduzione generale sulla lingua araba: cenni di storia della lingua e varietà (arabo classico, arabo moderno standard, dialetti e diglossia).

Elementi di base di arabo moderno standard:

  • alfabeto arabo (pronunce e scrittura), traslitterazione dell'arabo in caratteri latini
  • morfologia nominale (articolo determinativo, genere, numero, caso)
  • pronome: personali, dimostrativi, interrogativi
  • morfologia verbale: coniugazione del verbo forte: perfetto e Imperfetto, introduzione ai verbi deboli e alle forme derivate del verbo
  • sintassi: il sintagma nominale e lo stato costrutto; la frase nominale semplice; la frase verbale semplice
  • radici e forme, uso del vocabolario cartaceo e online
  • uso delle piattaforme di intelligenza artificiale per la traslitterazione e traduzione dell'arabo

Modalità d'esame

Scarica le istruzioni per l'esame!

Gli studenti e le studentesse iscritti/e agli appelli riceveranno la convocazione per la prova orale la sera prima dell’appello, tramite la posta elettronica istituzionale UniTo. Durante l’esame è possibile utilizzare appunti, schemi, carte, tabelle e mappe concettuali.

Esame da 12 CFU – Lingua araba, I annualità (STU0032 o LIN0050) - Per gli studenti e le studentesse che hanno nel piano carriera l’esame da 12 CFU, la valutazione comprende:

  • Valutazione progressiva delle attività svolte durante l’anno, in classe e/o su Moodle, fino a un massimo di 20/30.
    Rientrano in questa valutazione i compiti assegnati su Moodle, che devono essere consegnati entro le scadenze indicate, anche da chi non frequenta:
  • almeno 3 compiti nel primo emisemestre, relativi alle unità 1–7;
  • almeno 2 compiti nel secondo emisemestre, relativi alle unità 7–11.
  • Prova orale finale, fino a un massimo di 10/30, che si aggiunge alla valutazione precedente.
    Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati a lezione.

Gli studenti e le studentesse del CdS in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa, per essere ammessi/e all’orale, dovranno inoltre:

  • aver frequentato almeno il 75% delle ore di Lingua araba – esercitazioni, I annualità, tenute da docente madrelingua;
  • oppure aver superato una prova sostitutiva al termine del ciclo di esercitazioni, in una delle tre date previste indicativamente a maggio, giugno e settembre.

Esame da 6 CFU – Lingua araba, I annualità, modulo 1 (LIN0050) - Gli studenti e le studentesse che hanno nel piano carriera 6 CFU possono scegliere una delle due modalità seguenti.

Modalità A - Devono:

  • seguire le esercitazioni e superare la prova sostitutiva finale di Lingua araba – esercitazioni, I annualità, in una delle tre date previste indicativamente a maggio, giugno e settembre;
  • sostenere, in un appello successivo, una prova orale con votazione massima 30/30.
    Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati nelle esercitazioni.

Modalità B - Devono:

  • consegnare, entro le scadenze indicate su Moodle, almeno 4 compiti assegnati nel primo emisemestre, relativi alle unità 1–7. Questa attività vale fino a un massimo di 20/30 ed è richiesta anche a chi non frequenta;
  • sostenere una prova orale finale, fino a un massimo di 10/30, che si aggiunge alla valutazione precedente.
    Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati nelle prime sette unità.

Testi di riferimento

Per consultazione:

Wehr, Hans, A Dictionary of Modern Written Arabic, qualsiasi edizione

Codice insegnamento STU0032

Languages, Methods And Tools For Developing Nlp Applications 1° anno · 12 CFU · INFO-01/A · 0 file

This course introduces participants to humanities programming through the use of Python for data acquisition, cleaning, and analysis with NLP tools. The basic elements of modern technologies for Natural Language…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course introduces participants to humanities programming through the use of Python for data acquisition, cleaning, and analysis with NLP tools.

The basic elements of modern technologies for Natural Language Processing will be introduced, balancing theoretical and practical issues regarding architectures and applications.
At the end of the course the students will have acquired:

  • Knowledge of the basic principles of coding
  • Knowledge and understanding of algorithms
  • Ability to write simple programs
  • Basic knowledge on modern NLP, including a complete theoretical background, along with focused notions on mainstream libraries, tools and applications. Lessons will be mostly composed of a theoretical introduction to a specific topic, and complemented by laboratory exercises and assignments.

Programma

The course is divided into two parts.

Part 1: Introduction to coding in Python. The topics covered will be the following:

  • Coding principles, variables, assignments, types
  • Control structures: logical expressions, loops and conditions
  • Abstraction: Functions
  • String manipulation
  • Data structures: Lists, Tuples, Dictionaries
  • Object oriented programming: classes and instances
  • I/O and Exceptions

Part 2: NLP in Python. The topics covered will be the following:

  • Basic text processing: nltk and spaCy
  • Introduction to linear algebra
  • Python libraries: NumPy, Pandas
  • Vector space model
  • Language models and N-grams
  • Distributional hypothesis
  • Word embeddings; training word2vec models
  • Text categorization and Information Extraction tasks

Modalità d'esame

Written examination and practical exercises and/or laboratory projects: final examination will be discussed and negotiated throughout the course, also considering students feedback.

Testi di riferimento

Specific references will be provided for the covered topics, both on Python programming and Natural Language Processing.

Non-attending students will find the lecture slides, proposed exercises, and files with the programs developed in class on the course's Moodle page, accessible via the link 'Go to Moodle' in the footer of this page.

Codice insegnamento STU0678

Latino Di Base (Lingua Latina 3) B 1° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Questo insegnamento ha per oggetto principale il completamento delle conoscenze morfosintattiche e il rafforzamento delle competenze traduttive dal latino. Pertanto, esso si rivolge a studenti e studentesse la cui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento ha per oggetto principale il completamento delle conoscenze morfosintattiche e il rafforzamento delle competenze traduttive dal latino. Pertanto, esso si rivolge a studenti e studentesse la cui padronanza del latino si situi a un livello intermedio (comunque superiore al Laboratorio 2) ed è inteso come propedeutico agli esami di Letteratura e di Storia della lingua latina.

Esso è concentrato su testi di facile traduzione all'interno di un genere letterario o autore prescelto ed è pensato specificamente per gli studenti e per le studentesse provenienti dal Laboratorio 2.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Completamento della conoscenza morfosintattica della lingua latina; approfondimento della conoscenza semantica

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Comprendere, tradurre e interpretare testi latini

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Analizzare consapevolmente un testo latino e valutare la propria capacità di comprensione e di traduzione

ABILITÀ COMUNICATIVE
Esprimersi in modo scientificamente corretto sugli argomenti della disciplina

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Perfezionare le capacità di apprendimento della lingua latina

Programma

1) Conclusione della grammatica descrittiva (partendo dagli ultimi argomenti trattati dal Laboratorio 2).

2) Parte monografica: Cesare e Pompeo. La guerra civile

3) Storia della letteratura (v. Verifica dell'apprendimento).

Non frequentanti: Per risultare frequentanti si chiede una frequenza di almeno 30 ore su 36. Per chi non potesse frequentare, il punto 2) viene integrato con traduzione e commento linguistico autonomo di testi che saranno indicati all'inizio del corso e che aiuteranno chi non può frequentare a consolidare autonomamente la conoscenza degli argomenti spiegati a lezione. Tutto il resto è invariato. Gli studenti e le studentesse devono conoscere morfologia, sintassi dei casi e del periodo, da prepararsi su un buon manuale di liceo.

Modalità d'esame

A) Scritto.

Traduzione con esercizi morfosintattici di un testo di difficoltà analoga a quella dei passi studiati a lezione. La traduzione varrà da 0 a 16 punti, le domande da 0 a 14. Sarà consentito l'uso del dizionario. La valutazione della prova scritta tiene conto del grado di conoscenza della lingua latina e della capacità di resa in un italiano fluente e corretto.Solo chi supera la prova con una votazione almeno sufficiente (18/30) sarà ammesso o ammessa all'orale (che permette di alzare fino a un massimo di 3 punti il voto dello scritto).

B) Orale:

1) Traduzione e analisi morfosintattica di tutti i testi analizzati durante il corso (che saranno caricati in pdf nel materiale didattico); verifica della conoscenza della morfologia e della sintassi latina a partire dalla lettura e dall'analisi di testi esaminati a lezione

2) Storia della letteratura latina, da Livio Andronico a Tito Livio (prima prova nel settore) o da Seneca padre a Macrobio, con esclusione degli autori cristiani (seconda prova nel settore)

Testi di riferimento

Un fascicolo di testi verrà messo a disposizione nel materiale didattico prima dell'inizio del corso. Eventuali traduzioni d'appoggio verranno suggerite nel corso delle lezioni.

TUTTI I TESTI SONO CONSULTABILI PRESSO LA BIBLIOTECA DI FILOLOGIA, LINGUISTICA E TRADIZIONE CLASSICA 'A. ROSTAGNI'.

Codice insegnamento STU0447

Letteratura Contemporanea E Intermedialità 1° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

L'insegnamento si integra all'interno dell’offerta formativa in ambito letterario e intermediale del Corso di Laurea in Culture moderne comparate, focalizzandosi sulla storia della letteratura contemporanea e sulle sue…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si integra all'interno dell’offerta formativa in ambito letterario e intermediale del Corso di Laurea in Culture moderne comparate, focalizzandosi sulla storia della letteratura contemporanea e sulle sue molteplici ricadute attraverso i vari media.
In particolare gli obiettivi in relazione alla costruzione dei profili professionali previsti per i laureati e le laureate, sono:

  • fornire gli strumenti essenziali per affrontare lo studio della letteratura e intermedialità in relazione agli obiettivi pedagogici attualmente previsti dalle indicazioni ministeriali.
  • fornire conoscenze basilari in merito agli aspetti fondamentali della teoria della letteratura e il suo rapporto con le varie fome intermediali.
  • stimolare gli studenti e le studentesse a sperimentare in maniera laboratoriale le unità didattiche progettate nell'ambito del corso.
    Conoscenza e capacità di comprensione:
    Assimilazione di conoscenze e competenze avanzate nell'ambito del rapporto fra letteratura e intermedialità, della teoria della ricezione e della necessaria metodologia critica.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    Capacità di sviluppare abilità nel risolvere problemi in relazione a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore della letteratura, della storia letteraria e delle forme intermediali a essa ispirate.
    Autonomia di giudizio:
    Autonomia di giudizio in merito alla costruzione di unità didattiche, alla valutazione delle più recenti metodologie e tecnologie da applicare nella formazione specifica.
    Abilità comunicative:
    Miglioramento delle proprie capacità di verbalizzazione ed esposizione.

Programma

Da Ariosto a Pirandello: i travestimenti teatrali come modalità di abbassamento comico

L’abbassamento comico dell’originale non si realizza semplicemente attraverso la parodia, ma mediante una radicale operazione di riscrittura. Il travestimento consiste infatti nel trasferire personaggi, situazioni e linguaggi appartenenti alla tradizione letteraria alta in un contesto linguistico simile eppure estraneo, con incursioni dissonanti nel contemporaneo. In questo modo il modello viene smontato dall’interno: il sublime si mescola al triviale, il tragico al comico, il linguaggio poetico a quello della cronaca, della pubblicità o della conversazione comune. Ma contestualmente ogni travestimento è anche un saggio esegetico sul testo di partenza perché attraverso l’abbassamento, si mette in luce il carattere storico e ideologico dei testi della tradizione, sottraendoli a ogni forma di sacralizzazione. Il travestimento diventa così uno strumento critico che, mentre degrada ironicamente l’originale, ne rende visibili le strutture profonde e ne rilancia la vitalità nel presente. La comicità nasce proprio da questa tensione tra riconoscimento del modello e sua deformazione, tra fedeltà e infedeltà, tra memoria della tradizione e sua continua reinvenzione. IL corso sarà condotto in parte su materiali inediti conservati presso il Centro interuniversitario Edoardo Sanguineti.

Modalità d'esame

Per definire ciò che la studentessa e lo studente sa, è in grado di fare e ha compreso, si verificheranno, sia in itinere sia alla conclusione del modulo

  • le conoscenze (ovvero l’assimilazione delle informazioni trasmesse)
  • le abilità (ovvero la capacità di applicare le conoscenze)
  • le competenze (ovvero la capacità di utilizzare le conoscenze).

Si avrà particolare attenzione al grado di interesse e di partecipazione delle studentesse e degli studenti riservando, nel corso della lezione frontale, spazio a domande e interventi. Si cercherà inoltre di contestualizzare le conoscenze acquisite favorendo un percorso di apprendimento quanto più possibile interdisciplinare. L'esame durerà 20 minuti. La votazione sarà espressa in trentesimi (sufficiente a partire da 18/30).

Testi di riferimento

Opere analizzate a lezione

  • Antologia di testi analizzati a lezione (disponibile su Moodle).
  • Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione.

Codice insegnamento STU0843

Letteratura Francese 1° anno · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Culture Moderne Comparate promuovendo lo sviluppo, da parte degli studenti e delle studentesse, delle seguenti competenze: capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Culture Moderne Comparate promuovendo lo sviluppo, da parte degli studenti e delle studentesse, delle seguenti competenze: capacità di analisi approfondita del testo letterario a livello micro e macrotestuale; conoscenza della letteratura francese in prospettiva comparata, nelle sue varie componenti: storiche, linguistiche e culturali
L'insegnamento intende sviluppare le seguenti competenze e capacità:
1) Conoscenza della letteratura francese in prospettiva comparata, nei suoi aspetti sincronici e diacronici;
2) Capacità di analisi critica dei testi letterari in lingua francese, con riferimento all'analisi linguistica (stilistica e retorica), all'analisi dei generi letterari, e all'analisi teorico-letteraria.
3) Sviluppare autonomia di giudizio nell'analisi dei testi.
4) Rafforzamento della conoscenza e dell'uso consapevole della lingua italiana e della lingua francese
5) Rafforzamento della capacità di apprendimento autonomo e maturo, anche nello stabilire contatti con le conoscenze acquisite in altre discipline.

Programma

Storia del romanzo e teorie del comico

Questo corso sarà dedicato alla discussione della famosa tesi di Erich Auerbach, secondo cui la letteratura europea è percorsa da un continuo conflitto tra le tendenze che impongono una «separazione degli stili» e quelle che invece consentono una «mescolanza degli stili». Quest’ultima crea la possibilità di parlare in modo serio di argomenti che la tradizione classica permetteva di trattare solo in maniera comica. Tre approcci si intrecceranno: una lettura accurata di Mimesis, lo studio delle teorie del comico, la lettura di brevi testi estratti da romanzi o racconti, sia comici sia seri. Sul modello di Mimesis, di cui undici capitoli su venti riguardano la letteratura francese, studieremo soprattutto il caso della Francia, ma prenderemo esempi significativi da altre letterature: in lingua italiana, inglese, spagnola e portoghese. In particolare, ci soffermeremo su due temi tradizionalmente comici, la stoltezza e la povertà.

Programma per l’esame

Lettura di quattordici capitoli di Erich Auerbach, Mimesis, il realismo nella letteratura occidentale, Torino, Einaudi, 1968 (capitoli 1, 2, 3, 7, 8, 9, 10, 11, 14, 15, 16, 18, 19, 20).

Lettura del racconto di Gustave Flaubert, Un coeur simple.

Lettura di un insieme di testi che saranno comunicati sulla piattaforma moodle.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se studenti e studentesse dimostreranno capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo - quindi, senza dipendere dalla presentazione degli argomenti offerta dai testi - saranno in grado di assimilare i vari argomenti e problemi esposti nel corso; se, tra questi, riconosceranno o stabiliranno rapporti e collegamenti di interdipendenza; se sapranno considerarli nei rispettivi livelli di analisi, ambiti e rilievi concettuali.

Testi di riferimento

AA.VV., Erich Auerbach: una prospettiva sinottica sulla teoria “nascosta”, Polythesis, n°7 e n°8, 2025-2026. https://doi.org/10.13138/2723-9020/7

Thomas Pavel, « Laughter and Compassion », Between, v . 6, 2016. http://ojs.unica.it/index.php/between/article/view/2536

AA.VV., Mimesis: l'eredità di Auerbach: atti del XXXV Convegno interuniversitario di Bressanone-Innsbruck, 5-8 luglio 2007, Padova, Esedra, 2009.

Daniele Guastini, "From phaulos to “Jesters of God”: Aristotle and comedy into perspective", in Brill's Companion to the Reception of Aristotle's Poetics, a cura di C. Mauduit, G. Navaud, O. Renaut, Leiden, Brill, 2024, DOI: https://dx.doi.org/10.1163/9789004695719_022

Codice insegnamento STU0010

Letteratura Greca Frammentaria 1° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

L'insegnamento intende presentare agli studenti e alle studentesse un'introduzione critica ai problemi esegetici relativi ai testi della letteratura greca che non sono giunti fino a noi nella loro interezza; verrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende presentare agli studenti e alle studentesse un'introduzione critica ai problemi esegetici relativi ai testi della letteratura greca che non sono giunti fino a noi nella loro interezza; verrà acquisita la capacità di orientarsi nella ricostruzione della fisionomia storico-letteraria di autori e/o di testi frammentari.
Al termine dell'insegnamento, studentesse e studenti dovranno dimostrare: 1) capacità di orientarsi su un testo di tipo frammentario; 2) capacità di comprendere e di inquadrare in una prospettiva storico-letteraria i testi presentati a lezione; 3) capacità di collocare nell'appropriato contesto culturale le varianti mitiche relative alla narrazione delle vicende dei Labdacidi.

Programma

Μητέρα τ᾽ Οἰδιπόδαο ἴδον, καλὴν Ἐπικάστην «La madre di Edipo vidi, la bella Epicaste» (Od. 11, 271)

Laio, Edipo e le stirpi tebane.

Quando giungono sulla scena ateniese di V secolo i miti tebani possiedono una lunga storia che si dipana in generi, ambienti e contesti culturali diversi: l'insegnamento, dopo un’introduzione critica ai problemi esegetici specifici dei testi frammentari e ai relativi strumenti di analisi e di interpretazione, sarà dedicato alla lettura di testi (poemi del Ciclo tebano, lirici, mitografi, tragedie frammentarie) relativi alla narrazione delle vicende mitiche della città di Tebe. Saranno oggetto di analisi – e di lavoro seminariale – le fonti letterarie che, nel tramandare varianti relative alle vicende dei Labdacidi, rivelano le molteplici relazioni tra narrazione mitica, generi letterari, luoghi e tempi dell’incontro tra cantore, autore e pubblico.

Il programma d’esame comprende quanto svolto a lezione. L'elenco definitivo dei passi tradotti e analizzati durante le lezioni sarà fornito alla fine dell'insegnamento e pubblicato sul sito.

Chi non potesse frequentare è pregato di prendere contatto con la docente; il programma per non frequentanti potrà essere o del tutto simile a quello per frequentanti, con alcune letture critiche che sostituiscano il lavoro svolto in aula sui testi, o anche concordato su altri argomenti in presenza di eventuali interessi specifici.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate mediante un colloquio (almeno due domande sui testi oggetto dell'insegnamento e una domanda su una delle letture critiche presentate durante le lezioni) volto a mettere in luce se e in quale misura studenti e studentesse abbiano raggiunto i risultati dell'apprendimento attesi.

Testi di riferimento

Edizione di riferimento per il Ciclo tebano: Poetarum epicorum Graecorum testimonia et fragmenta, ed. A. Bernabé, Leipzig 1987.

Saggi: C. Brillante, Edipo e le Erinni: dall’«Odissea» all’«Edipo re», QUCC 2014, 108, pp. 11-45; E. Cingano, Tradizioni su Tebe nell'epica e nella lirica greca arcaica, in Presenza e funzione della città di Tebe, a cura di P. Angeli Bernardini, Pisa 2000, pp. 127-161; E. Cingano, Riflessi dell’epos tebano in Omero e in Esiodo, «Incontri triestini di filologia classica» 2 (2002-2003), pp. 55-76; G. Guidorizzi, La preistoria di Edipo, in M. Bettini - G. Guidorizzi, Il mito di Edipo, Torino 2004, pp. 56-82; L. Pepe, I “Sette contro Tebe” e la spartizione dell’eredità di Edipo, in Diritto e teatro in Grecia e a Roma, a cura di E. Cantarella e L. Gagliardi, Milano 2007, pp. 31-67.

Ulteriore bibliografia secondaria - brevi saggi critici a scelta - sarà illustrata a lezione (e, per quanto possibile, caricata nel Materiale didattico).

Codice insegnamento LET0816

Letteratura Inglese A 1° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Culture Moderne Comparate promuovendo lo sviluppo, da parte degli/delle studenti, delle seguenti competenze: capacità di analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Culture Moderne Comparate promuovendo lo sviluppo, da parte degli/delle studenti, delle seguenti competenze: capacità di analisi approfondita del testo letterario a livello micro e macrotestuale; conoscenza della letteratura inglese nelle sue varie componenti: storiche, linguistiche e culturali.
L'insegnamento intende sviluppare le seguenti competenze e capacità:
1) Conoscenza della letteratura inglese nei suoi aspetti sincronici e diacronici;
2) Capacità di analisi critica dei testi letterari in lingua inglese, con riferimento all'analisi linguistica (stilistica e retorica), all'analisi dei generi letterari, e all'analisi teorico-letteraria.
3) Sviluppare autonomia di giudizio nell'analisi dei testi.
4) Rafforzamento della conoscenza e dell'uso consapevole della lingua italiana e della lingua inglese
5) Rafforzamento della capacità di apprendimento autonomo e maturo, anche nello stabilire contatti con le conoscenze acquisite in altre discipline.

Programma

Virginia Woolf e l'arte del romanzo

Il corso si concentra su Woolf come figura chiave, e precorritrice, della sperimentazione e teorizzazione sul genere narrativo, attraverso l'analisi dei saggi della scrittrice e del romanzo Mrs. Dalloway (1925).

Il percorso si articolerà nel seguente modo:
1. Un’introduzione all'autrice e alla letteratura modernista in lingua inglese
2. Lettura di una scelta di saggi di Woolf che affrontano definizione, ruolo e potenzialità del genere narrativo. La selezione metterà in luce l'evoluzione del pensiero di Woolf sull'argomento, così come i punti di contatto con coeve e successive teorizzazioni sul romanzo (ex: Bachtin, narratologia cognitiva)
3. Mrs. Dalloway: analisi della forma e dello stile, voce e punto di vista, riconfigurazione termporale

Il programma è il medesimo per frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

L'esame prevede un colloquio orale volto ad accertare le competenze che si sono indicate e la maturità critica dello studente.

Gli/le studenti possono scegliere se sostenere l'esame in italiano o in inglese. Coloro che inseriscono l'insegnamento per CFU extra di letteratura inglese (corso singolo, studenti delle classi di Lingue) devono sostenere l'esame in lingua inglese.

Si offre anche la possibilità di consegnare una relazione scritta, completando poi la valutazione con una breve prova orale. La relazione è facoltativa e prevede lo sviluppo di un'argomentazione critica a partire dagli argomenti del corso. Maggiori informazioni e indicazioni saranno disponibili in Moodle.

Testi di riferimento

I saggi di Woolf e la bibliografia critica saranno disponibili al sito Moodle dell'insegnamento a partire dall'inizio delle lezioni. L'edizione di Mrs. Dalloway fornita sopra non è obbligatoria e si intende come riferimento: può essere utilizzata qualsiasi edizione in lingua originale. Il link al sito Moodle è al fondo della pagina ("Vai a Moodle"); la chiave di iscrizione al corso su Moodle va richiesta via mail alla docente.

Codice insegnamento S9281

Letteratura Inglese B 1° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre al percorso formativo del corso di laurea ponendosi i seguenti obiettivi: 1) Definire gli aspetti culturali e ideologici del discorso politico sulla sovranità e le sue intersezioni con quello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al percorso formativo del corso di laurea ponendosi i seguenti obiettivi:

1) Definire gli aspetti culturali e ideologici del discorso politico sulla sovranità e le sue intersezioni con quello religioso e del diritto, all’interno di un quadro storico, quale quello della prima modernità in Inghilterra, in radicale trasformazione.

2) Individuare in prospettiva interdisciplinare la ricorrenza di tali discorsi, ovvero il contributo alla loro costruzione ideologica e culturale, in alcuni testi letterari della prima modernità appartenenti ad autori quali Shakespeare e Milton, in cui il tema della sovranità e del potere assume grande rilevanza.

3) Attraverso gli strumenti propri dell’ermeneutica letteraria e dell’analisi comparata dei testi, esaminare le loro diverse modalità di rappresentazione che emergono dai singoli testi, in particolare per quanto riguarda le strategie retoriche e l'uso figurato del linguaggio.
Al termine del corso lo studente dovrà acquisire:

1) Conoscenza e capacità di comprensione: le articolazioni del discorso politico sulla sovranità, i suoi aspetti culturali e ideologici e le sue intersezioni con il discorso religioso e del diritto, sullo sfondo degli eventi storici che hanno interessato l’Inghilterra a partire dal Cinquecento.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: la sua ricorrenza/circolazione in alcune opere letterarie contemporanee che spaziano dai generi del teatro (dramma storico, commedia) all’epica.

3) Capacità di apprendere: le differenti forme di rappresentazione del discorso politico sulla sovranità e il potere, e insieme il quadro articolato e problematico della sua intersezione con quello religioso e del diritto che emerge dai testi presi in esame.

Ciò presuppone contestualmente la solida acquisizione da parte dello studente di capacità di analisi intertestuale (lettura comparata dei testi) e interdisciplinare (rapporti fra i vari discorsi e fra questi e il discorso letterario) e di autonomia critica. Autonomia di giudizio e abilità comunicative.

Queste abilità saranno verificate sia oralmente, sia con la redazione di un paper, a scelta dello studente, su argomenti attinenti al corso.

Programma

Sovranità e potere: politica, religione e diritto nella letteratura inglese della prima modernità

Nella configurazione dei nuovi discorsi che connotano la modernità, assumono particolare rilievo, alla luce delle radicali trasformazioni storiche che hanno interessato l’Inghilterra a partire dal Cinquecento, il discorso politico sulla sovranità e, intrecciato ad esso, il discorso del diritto e della religione. Il corso intende indagare la presenza di tali forme discorsive nei testi letterari della prima modernità, in particolare nell’opera dei due autori più importanti del canone early modern, Shakespeare e Milton.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze acquisite si effettuerà:

1) con una relazione scritta a scelta dello studente (minimo 5000 parole) che approfondirà un aspetto particolare del corso

2) con un colloquio orale volto ad accertare nel suo complesso le conoscenze apprese e verificare l'appropriato utilizzo delle competenze linguistiche e critiche acquisite durante il corso. Esso consiste nella contestualizzazione e nel commento critico di brani in lingua originale tratti dalle opere in programma; nell'esposizione argomentativa di alcuni contributi critici a scelta dello studente proposti nello svolgimento del corso e nella discussione della relazione scritta.

Testi di riferimento

E.H.Kantorowicz, The King's Two Bodies. A Study in Medieval Political Theology, Princeton 2016

C.Condren, The Language of Politics in Seventeenth-Century England, Macmillan 1994

D.Armitage, et al (ed.), Shakespeare and Early Modern Political Thought, Cambridge 2009

A.Shell, Shakespeare and Religion, Arden 2010

A.Zurcher, Shakespeare and Law, Arden 2014

D.B.Hamilton, R.Strier (eds.), Religion, Literature, and Politics in Post-Reformation England, 1540-1688, Cambridge UP 1996

W.Zunder, Paradise Lost. New Casebooks Series, Macmillan 1999

P.Herman, E.Sauer (eds.), The New Milton Criticism, Cambridge UP 2012

Ulteriori contributi critici nella forma di saggi inerenti le opere in programma saranno disponibili all'inizio del corso sul Material Didattico.

Codice insegnamento LET0365

Letteratura Italiana Contemporanea E 1° anno · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Studenti e studentesse sapranno compiere una lettura approfondita dei testi letterari oggetto dell’insegnamento, analizzandoli in maniera filologicamente e criticamente corretta, inquadrandoli storicamente e nel percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studenti e studentesse sapranno compiere una lettura approfondita dei testi letterari oggetto dell’insegnamento, analizzandoli in maniera filologicamente e criticamente corretta, inquadrandoli storicamente e nel percorso dell’autrice, studiandone fonti e fortuna; sapranno inoltre applicare in maniera autonoma le conoscenze acquisite, con l’obiettivo finale di presentare i risultati dello studio, in forma sia orale sia scritta, dimostrando una piena padronanza dei lessici disciplinari e formulando le proprie posizioni criticamente motivate in maniera chiara, linguisticamente corretta, concettualmente organica ed esaustiva.
Al termine dell’insegnamento, studenti e studentesse dovranno dimostrare di aver compreso la collocazione storica dei testi in esame e di saperne cogliere le specificità di genere, di forma e di stile in rapporto sia alla tradizione del romanzo europeo sia al contesto letterario coevo. Sapranno compiere inoltre una lettura ponderata dei testi secondo l’opportuna metodologia critica, inquadrandoli nel contesto storico e nel percorso dell’autrice.
In particolare studenti e studentesse dovranno dimostrare, secondo i parametri europei previsti dai cinque descrittori di Dublino:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza della traiettoria intellettuale e creativa dell’autrice oggetto dell’insegnamento; capacità di inquadrare storicamente i testi in programma.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di comprendere, analizzare e commentare i testi oggetto dell’insegnamento in rapporto al contesto storico-culturale e al percorso dell’autrice, evidenziandone i nuclei tematici fondamentali e le peculiarità strutturali, retoriche e stilistiche.
  • Autonomia di giudizio: capacità di elaborare un giudizio autonomo sulle questioni teoriche e storico-letterarie affrontate nell’insegnamento e sui testi in programma.
  • Abilità comunicative: esposizione delle conoscenze acquisite con un linguaggio appropriato all’argomento, in forma sia scritta sia orale.
  • Capacità di apprendimento: capacità di sintetizzare, riformulare e approfondire individualmente le questioni teoriche e l’analisi dei testi affrontati nell’insegnamento, anche formulando ipotesi originali.

Programma

Neorealismo plurale: prospettive di genere e sperimentazione formale nel secondo dopoguerra

L’insegnamento si propone di riconsiderare l’etichetta storiografica di neorealismo a partire dalla produzione letteraria di alcune scrittrici nel secondo dopoguerra (1945-1949). Tradizionalmente associata a un canone maschile, di impianto documentaristico e d’impronta epico-testimoniale, la categoria di neorealismo è ridiscussa integrando prospettive considerate finora marginali o eccentriche. Fronti e frontiere di Joyce Lussu e L'Agnese va a morire di Renata Viganò offrono due esempi di narrazione resistenziale che mette al centro il contributo delle donne alla guerra di liberazione, oltre gli schemi della retorica virile e dell'epica bellica, verso un realismo anti-eroico e comunitario. Nascita e morte della massaia di Paola Masino rovescia lo stereotipo fascista (e post-fascista) della vocazione domestica e materna delle donne, usando l’espressionismo e il surrealismo come strumenti d'indagine della condizione femminile; Artemisia di Anna Banti mette in scena il dialogo tra presente e passato in un’opera che è insieme romanzo storico, romanzo biografico, autobiografia e metaromanzo; Dalla parte di lei di Alba de Céspedes assume il trauma storico come dispositivo che frammenta la linearità del racconto e mette in crisi l’oggettività del “fatto”. L’obiettivo è, da un lato, mettere in luce come lo sguardo di queste autrici abbia ridefinito i confini tra pubblico e privato, innestando sul dato storico una complessa indagine psicologica, esistenziale e di genere; dall’altro restituire la pluralità di un'epoca, mostrando come il realismo degli anni Quaranta sia stato un terreno di forte sperimentazione formale e di tensioni etico-politiche tutt’altro che univoche.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso l’elaborazione di una relazione scritta di circa 10-12 pagine, da svolgersi su uno degli argomenti trattati a lezione oppure su un argomento concordato con la docente e attinente alle questioni affrontate nell’insegnamento. La relazione verrà discussa in un successivo colloquio orale, che prevede ulteriori domande sui contenuti dell’insegnamento, allo scopo di valutare la conoscenza generale di questi ultimi e la capacità di esporli con chiarezza e proprietà di linguaggio.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se studenti e studentesse dimostreranno le seguenti capacità:

  • esposizione accurata e approfondita dei contenuti appresi, in forma sia scritta sia orale, con padronanza del lessico disciplinare;
  • rielaborazione articolata dei contenuti dell’insegnamento;
  • applicazione autonoma delle conoscenze e delle metodologie acquisite.

Testi di riferimento

Studenti e studentesse dovranno scegliere tre dei cinque testi in programma indicati sopra.

Ulteriori indicazioni bibliografiche, funzionali alla preparazione della relazione scritta, saranno fornite durante le lezioni e parte dei materiali sarà messa a disposizione su Moodle. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente per concordare l'argomento della relazione.

Codice insegnamento LET0211

Letteratura Latina E 1° anno · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

L'insegnamento (di livello superiore a Latino di base) ha per oggetto il rafforzamento delle competenze traduttive dal latino, ottenuto attraverso la lettura di testi in prosa e in poesia. Gli studenti e le studentesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento (di livello superiore a Latino di base) ha per oggetto il rafforzamento delle competenze traduttive dal latino, ottenuto attraverso la lettura di testi in prosa e in poesia.

Gli studenti e le studentesse saranno in grado di analizzare, descrivere e tradurre con terminologia adeguata i testi oggetto di esame comprendendone le caratteristiche linguistiche e stilistiche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Approfondimento della conoscenza morfosintattica e semantica della lingua latina

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di comprendere, tradurre e interpretare testi latini a livello linguistico, sociolinguistico, culturale e storico

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Capacità di analizzare consapevolmente un testo latino e di valutare la propria capacità di comprensione e di traduzione

ABILITÀ COMUNICATIVE
Esprimersi in modo scientificamente corretto sugli argomenti della disciplina

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Perfezionare le capacità di apprendimento della lingua latina

Programma

Legami pericolosi. Famiglie 'in nero' tra storia e cultura letteraria

Attraverso una selezione di testi in prosa (antologia da Cicerone, Pro Sexto Roscio Amerino; Pro Cluentio) e in poesia (antologia da Ovidio, Metamorfosi) si studierà la rappresentazione letteraria di dinamiche familiari disfunzionali, tratte dalla realtà storica o dal mito, in equilibrio tra contesto politico e filtro letterario.

Modalità d'esame

L’esame consiste in:

1) prova scritta (traduzione di testi latini non svolti a lezione, da superare con una votazione almeno sufficiente, ovvero 18/30). La valutazione della prova scritta tiene conto del grado di conoscenza della lingua latina e della capacità di resa in un italiano fluente e corretto. Solo chi ha superato la prova scritta è ammesso o ammessa all’esame orale, che permette di alzare fino a un massimo di 3 punti il voto dello scritto, in base al grado di conoscenza della materia e di rielaborazione critica personale dimostrato dai candidati e dalle candidate.

2) Prova orale comprendente le parti seguenti:

a) Revisione grammaticale della prova scritta.

b) Lettura (metrica), traduzione e commento morfosintattico di tutti i passi trattati a lezione e di tutti i documenti inseriti nel materiale didattico; per gli approfondimenti di morfologia, sintassi e storia della lingua è obbligatorio A. TRAINA, G. BERNARDI PERINI, Propedeutica al latino universitario, sesta edizione riveduta e aggiornata a cura di C. MARANGONI, Bologna, Pàtron, 1998, capp. 1-7. Per il ripasso della sintassi si farà riferimento a A. TRAINA, T. BERTOTTI, Sintassi normativa della lingua latina, Bologna, Pàtron 1965 (rist. anast. 2015).

c) Una scelta dei saggi indicati in Bibliografia.

d) Storia della letteratura latina, prima parte (Livio Andronico, Nevio, Plauto, Ennio, Catone, Terenzio, Lucilio, Lucrezio, Catullo, Cicerone, Cesare, Cornelio Nepote, Sallustio, Varrone, Virgilio, Orazio, Tibullo, Properzio, Ovidio, Tito Livio). Chi avesse già portato questo programma in precedenti esami di latino porterà in sostituzione la letteratura di età imperiale (Seneca padre, Fedro, Curzio Rufo, Seneca, Lucano, Persio, Petronio, Stazio, Marziale, Quintiliano, Plinio il vecchio, Giovenale, Plinio il giovane, Svetonio, Tacito, Apuleio, Ausonio, Ammiano, Claudiano, Macrobio).

Chi ha già portato tutta la storia della letteratura sostituirà questa parte con la traduzione e l'analisi linguistica di Cicerone, Pro Archia.

NON FREQUENTANTI: la versione (1) e i punti 2A; 2C; 2D non variano; il punto 2B sarà integrato con lettura, traduzione e analisi linguistica di Seneca, De brevitate vitae.

Testi di riferimento

A) I testi in edizione critica saranno messi a disposizione nel materiale didattico; a lezione saranno indicate inoltre alcune traduzioni italiane d'appoggio.

B) A. TRAINA, G. BERNARDI PERINI, Propedeutica al latino universitario, sesta edizione riveduta e aggiornata a cura di C. MARANGONI, Bologna, Pàtron, 1998; per il ripasso e l'approfondimento della sintassi si consiglia A. TRAINA, T. BERTOTTI, Sintassi normativa della lingua latina, Bologna, Pàtron, 2015 (ristampa anastatica).

C) Per la storia della letteratura: G. GARBARINO, L. PASQUARIELLO, Vivamus. Volume unico, Torino, Paravia, 2016 o volume equivalente di scuola superiore dotato di antologia (da sottoporre all'approvazione del docente). Per la parte tardoantica si invita a integrare con F. GASTI, Profilo storico della letteratura tardolatina, Roma 2020 (reperibile online)

D) Due tra i seguenti contributi (che saranno illustrati durante la prima lezione), tutti disponibili presso la Biblioteca di Filologia, Linguistica e Tradizione Classica 'A. Rostagni' :

1) E. Narducci, Cronaca criminale e letteratura nella Pro Cluentio, in Cicerone. Difesa di Cluentio, intr. di E. Narducci, trad. e n. di M. Fucecchi, Milano, 2004, pp. 5-37.

2) E. Narducci, Cicerone e la gioventù romana, in Id., Modelli etici e società. Un'idea di Cicerone, Pisa 1989, pp. 189-225.

3) G. Baldo, Relazioni familiari nelle Metamorfosi di Ovidio, in P. Fedeli, G. Rosati (a c. di), Ovidio 2017. Prospettive per il terzo millennio, Teramo 2017, pp. 333-49.

4) I. Gildenhardt, A. Zissos, Barbarian variations: Tereus, Procne and Philomela in Ovid (Met. 6.412-674) and Beyond, in «Dictynna» [online] 4, 2007 http://journals.openedition.org/dictynna/150

5) C. Segal, Ovidio e la poesia del mito, Venezia 1991, pp. 185-200.

Codice insegnamento STS0245

Letteratura Spagnola 1° anno · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento relative alla Letteratura spagnola contemporanea e all'analisi critica e testuale della relativa produzione), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio. Pertanto, l'Insegnamento sarà finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura spagnola degli anni '20 e '30 del secolo scorso, senza mai perdere di vista il carattere trasnazionale proprio della avanguardie. L'insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi della Letteratura spagnola di avanguardia, di applicare queste conoscenze e competenze a casi di studio specifici, di confrontare criticamente opere e movimenti e, infine, di applicare in modo autonomo le conoscenze e le metodologie acquisite ad argomenti di studio affini.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver raggiunto i seguenti risultati:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi trattati;
  • capacità di integrare criticamente conoscenze di tipo diverso;
  • capacità di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti ai temi trattati nel corso, individuando i metodi adeguati e le opportune tecniche di ricerca.

Programma

Letteratura e Guerra civile: il problema degli intellettuali.

L’insegnamento si propone come momento di studio approfondito delle ricadute in letteratura della guerra civile spagnola (1936-1939). Particolare attenzione verrà data al valore delle diverse militanze e impegni politici in atto, così come al rapporto tra campo di battaglia y campo culturale. Il rapporto tra storia e letteratura sarà necessariamente conflittuale in quanto il corso si avvarrà di metodologie micrologiche e comparatistiche. Avrà anche un carattere seminariale in cui allo studente verrà chiesto una partecipazione attiva e un lavoro continuativo. Il corso verrà articolato in tre momenti di svolgimento parallelo e convergente:

  • a) panoramica della letteratura spagnola degli anni '20 e '30 del secolo scorso;
  • b) lettura e analisi dei due testi estetici che maggiormente hanno pesato nello sviluppo del processo avanguardista ispanico: La deshumanización del arte (1925) di José Ortega y Gasset ed El nuevo romanticismo (1930) di José Díaz Fernández, e a seguire poi quello di María Zambrano, Los intelectuales en el drama de España (1937);
  • c) lettura e analisi dei testi scelti in bibliografia caratterizzanti le diverse prassi letterarie in gioco durante la guerra civile.

A conclusione dell'insegnamento di 36 ore è previsto anche un seminario di approfondimento sulle cosiddette cronache di guerra.

Modalità d'esame

I risultati dell'apprendimento saranno verificati durante l'esame orale e con apposite relazioni seminariali (anche scritte) che saranno assegnate individualmente agli studenti, sulla base degli interessi riscontrati, nella prima settimana del corso. In sede d'esame sarà fatta particolare attenzione alla congruità del commento, da parte dello studente, di passi centrali delle opere affrontate nel corso, nonché alla sua capacità di analisi critica e di contestualizzazione storico-letteraria dei problemi evidenziati e discussi a lezione. In merito alle relazioni seminariali degli studenti saranno in particolare apprezzate la capacità argomentativa e la personale ricognizione teorica proposta sulla base delle tematiche concordate. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà capacità di esposizione e di analisi critica dei contenuti, ricorrendo alla terminologia scientifica necessaria; se riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza tra le opere studiate. L’esame sarà in presenza salvo diverse indicazioni dell’Ateneo.

Testi di riferimento

Letture:

[A]

  • José Ortega y Gasset, La deshumanización del arte (vari ed. orig. sp. e trad. it.).
  • José Díaz Fernández, El nuevo romanticismo (vari ed. orig. sp.).
  • María Zambrano, Los intelectuales en el drama de España [1937] (vari ed. orig. sp. e trad. it.).

[B]

  • Manuel Chaves Nogales, A sangre y fuego [1937] (vari ed. orig. sp. e trad. it.).
  • Miguel Hernández, Viento del pueblo [1937] (vari ed. orig. sp. e trad. it.).
  • José María Souvirón, Romancero del Alcázar [1937] (vari ed. orig. sp.).
  • Antonio Machado, La guerra [1937] (vari ed. orig. sp. e trad. it.).
  • Dionisio Ridruejo, Poesía en armas [1940] (vari ed. orig. sp.).
  • José Herrera Petere, Acero de Madrid [1938] (vari ed. orig. sp.).
  • Concha Espina, Retaguardia [1937] (vari ed. orig. sp.).

[C]

  • Pablo Neruda, España en el corazón [1937] (vari ed. orig. sp. e trad. it.).
  • César Vallejo, España, aparta de mí este cáliz [1939] (vari ed. orig. sp. e trad. it.).
  • Cayetano Córdova Iturburu, España bajon el comando del pueblo [1938]
  • Raúl González Tuñón, La muerte en Madrid [1938]
  • Alberto Romero, España está un poco mal [1938]

[D]

  • Ernest Hemingway, For Whom the Bell Tolls [1940]
  • Georges Bernanos, Les grands cimetières sous la lune [1938]
  • André Malraux, L’Espoir [1937]
  • George Orwell, Homage to Catalonia [1938]

Bibliografia critica:

  • Andrés Trapiello, Las armas y las letras. Literatura y guerra civil (1936-1939), Barcellona, Planeta, 2019.
  • Manuel Aznar Soler, República literaria y revolución, Sevilla, Renacimiento, 2010.
  • Javier Sánchez Zapatero, Arde Madrid. Narrativa y guerra civil, Sevilla, Espuela de Plata, 2020.
  • Francisco Caudet, Las cenizas del Fénix. La cultura española en los años 30, Madrid, Ediciones de la Torre, 1993.
  • José Carlos Mainer, La corona hecha trizas, Barcellona, Crítica, 2008.
  • Fernando del Rey & Manuel Álvarez Tardío, Fuego cruzado. La primavera de 1936, Barcellona, Galaxia Gutenberg, 2024.
  • Edoardo Grassia, La guerra civile spagnola: l’intervento italiano, Milano, RCS, 2024.

Codice insegnamento FIL0514

Letteratura Tedesca B 1° anno · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

In coerenza con gli obiettivi formativi del CdLM in Culture moderne comparate, il modulo si propone di: ragionare sulle forme del comico in letteratura a seconda dei contesti storici e culturali; fornire metodi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con gli obiettivi formativi del CdLM in Culture moderne comparate, il modulo si propone di:

  • ragionare sulle forme del comico in letteratura a seconda dei contesti storici e culturali;
  • fornire metodi e strumenti necessari all'analisi e all'interpretazione delle strategie discorsive alla base delle opere letterarie e allo studio del rapporto fra autori/autrici e opere;
  • aiutare gli studenti a condurre una riflessione interdisciplinare a partire da opere letterarie.

Tutto ciò in conformità con quanto dichiarato nella scheda SUA.
In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS del CdLM in Culture Moderne Comparate, i risultati di apprendimento attesi sono:

Conoscenza e capacità di comprensione

Studenti e studentesse saranno in grado di contestualizzare l'evoluzione della letteratura di lingua tedesca in relazione ai principali sviluppi storico-culturali dello spazio germanofono. Sapranno cogliere temi e motivi specifici della letteratura di lingua tedesca con terminologia adeguata e saranno in grado di approfondire i testi con opportuni metodi e strumenti di analisi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione e autonomia di giudizio

Studenti e studentesse saranno messi in grado di sviluppare autonomia e flessibilità nella comprensione dei temi letterari affrontati nel corso di questo modulo. Potranno quindi rispondere a domande di tipo interpretativo e non nozionistico su testi e contesti culturali, sviluppando capacità critica, autonomia e consapevolezza nello studio degli argomenti del corso.

Abilità comunicative

Studenti e studentesse dovranno dimostrare di saper esaminare comparativamente e criticamente testi ed argomentazioni comprendendone adeguatamente concetti, struttura e contesti.

Capacità di apprendimento

Studenti e studentesse dovranno mostrare di individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando nozioni e metodologie della critica letteraria e delle discipline affini. Dovranno ricercare fonti per la documentazione e saper utilizzare strumenti bibliografici, sia in forma tradizionale che in formato elettronico.

Programma

Quei burloni di Kleist e Büchner. Riflessioni sul lato comico di due autori tragici

L’opera letteraria di Heinrich von Kleist (1777-1811) e Georg Büchner (1813-1837), nella diversità delle premesse e delle impostazioni, si caratterizza principalmente per la forma tragedia. Ciascuno di essi ha però scritto almeno una commedia, e anche nel resto della produzione si riscontrano spesso guizzi comici. Obiettivo del corso è la lettura approfondita di alcune opere di questi autori, con l’intento di indagare i meccanismi del comico che i due autori utilizzano. Di Heinrich von Kleist leggeremo insieme "La brocca rotta" ("Der zerbrochene Krug"), "Anfitrione" ("Amphitrion"), "Pentesilea" ("Penthesilea"); di Georg Büchner "Leonce e Lena" ("Leonce und Lena"), "La morte di Danton" ("Dantond Tod"), "Woyzeck" ("Woyzeck").

Modalità d'esame

Esame orale alla fine del corso. Si richiede la conoscenza dei temi trattati a lezione. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente o la studentessa

  • dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria;
  • proverà in modo autonomo - quindi, senza dipendere dalla presentazione degli argomenti offerta dai testi critici - familiarità con opere, stili e contesti;
  • riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza fra essi;
  • saprà considerarli nei rispettivi periodi, ambiti e contesti di riferimento.

I lavori eventualmente svolti (relazione e/o esposizione in aula) possono concorrere, se valutati positivamente, al voto finale. All'incirca a metà del corso è prevista una prova in itinere.

Testi di riferimento

Le opere elencate nel Programma possono venire lette in qualsiasi edizione. Durante il corso verrà segnalata ulteriore bibliografia specifica.

Per approfondimenti sugli autori trattati si consiglia la lettura di almeno due dei seguenti manuali, nelle parti che li/le riguardano:

Chiara Buglioni, Marco Castellari, Alessandra Goggio, Moira Paleari (a cura di), Letteratura tedesca. Epoche, generi, intersezioni.

Marino Freschi (a cura di), Storia della civiltà letteraria tedesca. Utet: Torino, 1998.

Helen Watanabe-O'Kelly (Ed.), The Cambridge History of German Literature, Cambridge University Press, Cambridge 1997 (Il titolo è accessibile in versione ebook tramite il servizio Eureka a questo link)

Ingo R. Stoehr, German literature of the twentieth century: from aestheticism to postmodernism, Rochester, NY: Camden House 2001, consultabile su Archive.org.

Beutin, Ehlert, Emmerich et al. (Hrsg), Deutsche Literaturgeschichte. Von den Anfängen bis zur Gegenwart, Metzler, Stuttgart 1979 (o successive)

Ulteriore materiale verrà fornito dal docente tramite la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento STU0295

Letterature Comparate A (6 Cfu) 1° anno · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

RISULTATI ESONERO 28/10/2024 Allegato (0.5 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 01/11/2024 00:12 {{[ RISULTATI ESONERO 28/10/2024 ]}} function toggleAvviso(id) { var oggetto_id = 'oggetto_' +…

Scheda dell'insegnamento

Programma

RISULTATI ESONERO 28/10/2024 Allegato (0.5 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 01/11/2024 00:12 {{[ RISULTATI ESONERO 28/10/2024 ]}} function toggleAvviso(id) { var oggetto_id = 'oggetto_' + id; var avviso_id = 'avviso_' + id; if ($(avviso_id).style.display == '') { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowright2.gif)"; Effect.BlindUp($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } else { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowdn2.gif)"; Effect.BlindDown($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } } .usericons_avvisi {display:none}

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento LET0744

Lingua E Letteratura Anglo-Americana B 1° anno · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file

In conformità con quanto dichiarato nella scheda SUA, ci si aspetta che al termine del modulo gli studenti e le studentesse abbiano acquisito le seguenti abilità: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Riconoscere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In conformità con quanto dichiarato nella scheda SUA, ci si aspetta che al termine del modulo gli studenti e le studentesse abbiano acquisito le seguenti abilità:

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Riconoscere i principali concetti relativi alle Environmental humanities, e le varie strategie per narrare i cambiamenti climatici e la prospettiva dell'estinzione;

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Analizzare in senso critico i testi e discutere di questioni letterarie, ecologiche, crisi climatiche e perdita della biodiversità;

3. Autonomia di giudizio: Analizzare stili di vita e dibattere di relazioni tra le popolazioni in contesti transdisciplinari e transnazionali. Indagare problematiche globali da un punto di vista letterario e valutare l’importanza della letteratura, delle arti e dell’ecocritica nell’affrontare problemi contemporanei;

4. Abilità comunicative: Saper comunicare con proprietà di linguaggio (lingua inglese) i concetti emersi nelle discussioni in aula; saper esporre le proprie idee con convinzione;

5. Capacità di apprendere: Sviluppare conoscenze e abilità analitiche di testi letterari e critici che affrontino temi quali il cambiamento climatico e la comicità, in sinergia con discipline affini. Saper usare in autonomia strumenti bibliografici e dimostrare conoscenza e applicazione di metodologie specifiche.
Secondo i parametri europei previsti dai 5 descrittori di Dublino, alla fine del modulo studentesse e studenti dovranno dimostrare:

1. Conoscenza e capacità di comprensione: capacità di inquadrare storicamente le questioni affrontate e i testi in programma;

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di comprendere, analizzare e commentare i testi inclusi nel syllabus, riflettendo in maniera critica sulle diverse posizioni che esprimono e sulle interpretazioni che ne sono state offerte;

3. Autonomia di giudizio: capacità di elaborare un giudizio autonomo sulle questioni teoriche e storiche affrontate in classe e attraverso i testi in programma;

4. Abilità comunicative: esposizione delle conoscenze acquisite con un linguaggio appropriato all'argomento proposto sia in forma scritta, sia orale;

5. Capacità di apprendimento: capacità di sintetizzare, riformulare e approfondire individualmente le questioni teoriche e l’analisi dei testi affrontati nel corso, e di applicare le metodologie apprese ad altri testi, anche per formulare ipotesi e soluzioni originali.

Programma

LAUGHING AT THE END OF THE WORLD: DARK COMEDY, CLIMATE CHANGE, AND EXTINCTION IN AMERICAN LITERATURE AND CULTURE

La crisi climatica e l’estinzione rappresentano due delle sfide più urgenti e complesse da raccontare. Di fronte a fenomeni che appaiono tanto vasti quanto inquietanti, la letteratura e la cultura americane hanno spesso fatto ricorso alla dark comedy, alla satira e all’assurdo per elaborare l’ansia ecologica, criticare le strutture di potere responsabili della devastazione ambientale e immaginare futuri alternativi.

Attraverso romanzi, racconti, cinema e televisione – da Cat's Cradle di Kurt Vonnegut a The Word for World Is Forest di Ursula K. Le Guin, da Weather di Jenny Offill a “A Habit of Waste” di Nalo Hopkinson, fino al film Don't Look Up e alla serie TV The Curse – studenti e studentesse analizzeranno testi che mettono in scena il cambiamento climatico, il collasso ecologico, il consumismo, il negazionismo scientifico e la possibilità dell’estinzione umana, mostrando come il riso possa diventare una forma di conoscenza e di resistenza culturale. Lungi dal banalizzare la gravità della situazione ambientale, l’umorismo permette di smascherare le contraddizioni del capitalismo contemporaneo, di rendere visibili le dinamiche culturali che alimentano l’emergenza climatica e di creare uno spazio critico in cui affrontare paure collettive spesso paralizzanti.

L’insegnamento si colloca all’intersezione tra letteratura americana, ecocritica, environmental humanities e media studies, proponendo una riflessione su come le narrazioni della fine del mondo possano aiutarci non solo a comprendere il presente, ma anche a immaginare possibilità di cambiamento. In questo senso, ridere della fine del mondo non significa accettarla passivamente, bensì sviluppare strumenti critici per pensare l’impensabile e confrontarsi con le sfide ecologiche del nostro tempo.

Modalità d'esame

Studentesse e studenti dovranno:

1. LEGGERE E GUARDARE TUTTO IL MATERIALE ASSEGNATO: a) testi primari (racconti, romanzi e poesie di scrittrici/scrittori); b) fotografie, film e progetti artistici; c) testi secondari (materiale critico fornito dalla docente in versione PDF e caricato sulla propria pagina di Ateneo e su Moodle) inclusi nella bibliografia del syllabus (programma di corso e d'esame);

2. SOLO PER FREQUENTANTI: Offrire un INTERVENTO ORALE (15-20 minuti) su un aspetto o tema del corso (per esempio, ma non esclusivamente, con PowerPoint) da concordare con la docente;

3. Sottoporsi a ESAME ORALE (rispondere a due/tre domande sui testi obbligatori inclusi nel syllabus scaricabile da Moodle) affinché la docente possa: a) verificare la comprensione delle questioni affrontate e delle loro rappresentazioni nei testi letti; b) esaminare le abilità analitiche, critiche e argomentative delle/dei candidati; c) valutare la loro acquisizione delle convenzioni stilistiche e comunicative.

Studenti e studentesse NON FREQUENTANTI dovranno leggere, oltre ai testi indicati, anche 3 racconti a scelta dalla raccolta What We Fed to the Monticore di Talia Lakshmi Kolluri (IN SOSTITUZIONE DELL'INTERVENTO ORALE. PUNTO 2)

LA LETTURA DI TUTTI I ROMANZI È CONDIZIONE NECESSARIA PER IL SUPERAMENTO DELL'ESAME

Testi di riferimento

La bibliografia completa (testi primari e materiale critico) sarà resa nota qualche settimana prima dell'inizio delle lezioni. Si prega di iscriversi al corso, controllare la pagina della docente con regolarità e scaricare il programma prima dell'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento LET0367

Lingua E Letteratura Greca 1 1° anno · 12 CFU · HELL-01/B · 0 file

Prova di ingresso di Lingua e letteratura greca: seconda data Studenti e studentesse che non hanno svolto la prova di ingresso di Lingua e letteratura greca il 10/09 e che intendono accedere a un insegnamento del settore…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Prova di ingresso di Lingua e letteratura greca: seconda data Studenti e studentesse che non hanno svolto la prova di ingresso di Lingua e letteratura greca il 10/09 e che intendono accedere a un insegnamento del settore sono invitati a presentarsi il giorno: Giovedì 01/10/2026 ore 11 - 14 Aula 13 Palazzo nuovo Non occorre alcuna preventiva iscrizione. ------- Per accedere agli insegnamenti del settore di Lingua e letteratura greca (L-FIL-LET/02) del 1° anno è necessario effettuare una PROVA preliminare di traduzione di un testo di media difficoltà, corredato da alcuni quesiti morfosintattici: la durata della prova è di tre ore ed è ammesso l'uso del dizionario greco-italiano. La prova di traduzione si intende superata con voto pari a 18/30 o superiore e funge esclusivamente da requisito di accesso agli insegnamenti (il voto della prova non incide sulla valutazione dei successivi esami orali). Chi raggiunge la soglia (18/30) accede all'insegnamento di Letteratura greca A . Chi non raggiunge la soglia accede all'insegnamento di Lingua e letteratura greca 1 . Chi non ha studiato greco al liceo accede direttamente all'insegnamento di Lingua e letteratura greca 1 , senza sostenere la prova. Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 11/09/2026 15:16 {{[ Prova di ingresso di Lingua e letteratura greca: seconda data ]}} function toggleAvviso(id) { var oggetto_id = 'oggetto_' + id; var avviso_id = 'avviso_' + id; if ($(avviso_id).style.display == '') { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowright2.gif)"; Effect.BlindUp($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } else { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowdn2.gif)"; Effect.BlindDown($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } } .usericons_avvisi {display:none}

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento STU0782

Lingua E Letteratura Greca 2 1° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento sono l'acquisizione di una conoscenza di base della lingua greca e la capacità di comprendere e tradurre, con l'aiuto del dizionario, testi in prosa di media difficoltà. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento sono l'acquisizione di una conoscenza di base della lingua greca e la capacità di comprendere e tradurre, con l'aiuto del dizionario, testi in prosa di media difficoltà.
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno mostrare di aver acquisito la conoscenza degli argomenti di morfologia e sintassi introdotti nel corso delle lezioni; la capacità di tradurre testi di media difficoltà, comprendendone le strutture morfosintattiche; la conoscenza della storia letteraria greca dal IV secolo all'età imperiale.

Programma

Il programma prevede il completamento dello studio della morfosintassi greca e, in particolare: i pronomi; il sistema del futuro; il sistema dell'aoristo; il sistema del perfetto; completamento della sintassi dei casi e del periodo.

Il programma d'esame comprende inoltre lo studio della storia letteraria greca dal IV secolo all'età imperiale. Sarà caricato nel Materiale didattico un elenco degli autori essenziali e durante le lezioni saranno presentati i principali snodi della materia.

Il programma per i non frequentanti è il medesimo (ma si prega di prendere contatto con la docente).

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità sono verificate mediante una prova di traduzione di un testo in prosa di media difficoltà, accompagnato da domande di comprensione morfosintattica (durata della prova: 3 ore).

La prova di traduzione è preliminare a un colloquio orale (con almeno due domande su brevi testi esaminati a lezione e una domanda sulla storia letteraria greca): prova di traduzione e colloquio sono a volti a mettere in luce se e in quale misura siano stati raggiunti i risultati di apprendimento attesi.

Il voto finale, espresso in trentesimi, risulta dalla media delle due componenti dell'esame (scritto e colloquio).

Testi di riferimento

P. Agazzi - M. Vilardo, Hellenistì, Bologna, Zanichelli (IV edizione): manuale, esercizi 1 e esercizi 2.

Codice insegnamento STU0783

Lingua E Letteratura Siriaca 1° anno · 6 CFU · STAA-01/G · 0 file

L'insegnamento ha per obiettivo principale l'introduzione allo studio della cultura siriaca e del garshuni (lingua araba in caratteri siriaci). La formazione linguistica e filologica sul garshuni sarà applicabile anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha per obiettivo principale l'introduzione allo studio della cultura siriaca e del garshuni (lingua araba in caratteri siriaci).

  • La formazione linguistica e filologica sul garshuni sarà applicabile anche nello studio di altre lingue semitiche e delle letterature cristiane medievali e di epoca ottomana, per quanto riguarda le competenze metalinguistiche, l'analisi dei testi e lo studio della loro tradizione.
  • L'analisi dei testi permetterà di interpretare testi letterari criticamente e con autonomia di giudizio.
  • Le conoscenze e competenze analitiche acquisite comporteranno l'acquisizione di capacità espositive dei temi trattati e capacità di riconoscimento ed uso degli strumenti comunicativi che concorrono all'efficacia semiotica dei testi letterari.

Gli strumenti d'apprendimento utilizzati consentiranno di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze.
Gli studenti e le studentesse sapranno:

  • leggere e tradurre testi trasmessi in garshuni (lingua araba in scrittura siriaca), anche autonomamente, con l'ausilio di un dizionario e strumenti di IA;
  • analizzare e commentare i testi presentati a lezione, facendo uso degli strumenti critici e bibliografici presentati a lezione;
  • interpretare criticamente e con autonomia di giudizio determinati testi letterari, contestualizzandoli nel periodo storico in cui sono stati prodotti e tramandati e nella cultura di cui sono espressione;
  • esporre oralmente le conoscenze acquisite sulla cultura siriaca e il garshuni e spiegare con terminologia linguistica e filologica appropriata testi comparabili a quelli letti a lezione;

utilizzare i principali strumenti bibliografici (manuali, dizionari, grammatiche, enciclopedie, database lessicali, strumenti IA di manipolazione dei testi disponibili online) sulla lingua araba.

Programma

Dialogo garshuni inedito tra Ṣāliḥ ibn ʿAbd al-Quddūs e un monaco cinese

1) Profilo della cultura siriaca (Brock 2017)

  • il cristianesimo siriaco;
  • perché si studia la letteratura siriaca;
  • posizione della letteratura siriaca tra le letterature cristiane tardo-antiche e medievali;
  • periodi della letteratura siriaca e strumenti per lo studio.

2) Garshuni (Mengozzi 2026)

  • scrittura siriaca per la rappresentazione della lingua araba
  • storia e fenomenologia di una pratica scrittoria variegata
  • "medio-arabo" e "letteratura media": garshuni e dialettologia storica dell'arabo
  • multilinguismo e vernacolarizzazione nell'Impero ottomano: si può parlare di una letteratura garshuni?

3) Dialoghi e dispute nella letteratura siriaca (Mengozzi 2020)

  • dialoghi e dispute in versi nelle letterature del Vicino Oriente antico;
  • dialoghi e dispute nella letteratura siriaca: temi, forme e funzioni;
  • dialoghi e dispute in versi nella letteratura targumica, bizantina ed araba.

4) Dialogo garshuni inedito tra Ṣāliḥ ibn ʿAbd al-Quddūs e un monaco cinese (testi e materiali distribuiti a lezione e scaricabili da Moodle)

  • scrittura siriaca occidentale, sistemi di vocalizzazione, resa dell'inventario fonematico arabo
  • trascrizione del testo dai testimoni manoscritti noti
  • traduzione e analisi linguistica del testo
  • ripasso di argomenti di fonologia, ortografia e morfologia araba (a mano a mano che si incontrano nella lettura dei testi)

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà in un esame orale, nel quale lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di

  • conoscere e saper esporre gli argomenti trattati a lezione, inclusi i contenuti di Brock 2020 e Mengozzi 2026;
  • saper leggere, analizzare e tradurre il testo del dialogo letto in classe o preparato e presentato in forma seminariale;
  • dimostrare di aver studiato Mengozzi, L'invenzione del dialogo (2020), pp. 1-112.

Il risultato sarà in trentesimi.

La sera prima dell'esame, gli studenti e le studentesse iscritti/e agli appelli riceveranno attraverso la posta elettronica istituzionale UniTo la convocazione per l'appello o direttamente per la prova orale, con indicazione del luogo e dell'orario.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Identity formation, language and migration dynamics
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Berlin: Language Science Press
Autore:
Alessandro Mengozzi
ISBN
9783961105601
Capitoli:
Da studiare per l'esame, cap. 7 "From identity to script, from script to literature Syriac, Garshuni Arabic and Neo-Aramaic", pp. 187-215
Note testo:
Saloumeh Gholami (ed), Ulrich Mehlem (ed)
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'invenzione del dialogo
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Paideia
Autore:
Alessandro Mengozzi
ISBN
9788839409577
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
An Introduction to Syriac Studies
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Piscataway: Gorgias Press
Autore:
Sebastian P. Brock
ISBN
9781463207137
Note testo:
Qualsiasi edizione, incluso materiale in OA online
Obbligatorio:

Codice insegnamento STU0574

Lingua Straniera (Francese) 1° anno · 6 CFU · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del Corso di Laurea in Culture e letterature del mondo moderno per l’area linguistica e letteraria, l’insegnamento fornisce gli strumenti teorico-pratici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del Corso di Laurea in Culture e letterature del mondo moderno per l’area linguistica e letteraria, l’insegnamento fornisce gli strumenti teorico-pratici utili all’analisi linguistica testuale, all’espressione creativa in lingua francese e al commento della traduzione dal francese all’italiano. Considerata la tipologia dei testi oggetto di analisi e il loro argomento, è particolarmente consigliato agli/alle studenti iscritti/e ai Corsi di Laurea in Beni Culturali e Storia. Inoltre, proponendo un programma di livello base, destinato ai principianti e a coloro che devono seguire la prima annualità di lingua francese, consente di consolidare le conoscenze necessarie ad accedere alla seconda annualità (Lingua e traduzione francese B - livello avanzato), prevista per gli/le studenti iscritti/e al Corso di Laurea in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti competenze:

  • conoscenza e comprensione – saper comprendere e analizzare dal punto di vista linguistico diverse tipologie testuali (descrittiva, narrativa, esplicativa, argomentativa, dialogale); conoscere e saper descrivere le principali strategie adottate nella traduzione dal francese all’italiano della saggistica storica;
  • applicare conoscenza e comprensione – dimostrare di aver acquisito le competenze procedurali richieste (prendere appunti, sintetizzare una o più tematiche, definire una problematica e sostenere un’argomentazione) attraverso la redazione di brevi testi creativi; realizzare brevi traduzioni di saggi storici dal francese all’italiano;
  • autonomia di giudizio – individuare le strategie idonee a raggiungere le competenze espressive richieste; elaborare collegamenti testuali e culturali pertinenti;
  • abilità comunicative – esporre i contenuti dell’insegnamento in un francese corretto, operando sintesi, collegamenti e approfondimenti;
  • capacità di apprendimento – aver sviluppato delle soft skill nell’area del compito (pianificazione, precisione, problem solving, puntualità) e del sé (creatività, intraprendenza, apprendimento continuativo, capacità di lavorare in gruppo).

Programma

La migrazione come esperienza del colore: leggere e tradurre la vita di Mark Rothko

L’insegnamento (72 ore) propone lezioni teoriche e attività seminariali intorno al saggio storico Mark Rothko di Annie Cohen-Solal (Gallimard, 2013; Einaudi, 2026). Contribuendo, nella sua specificità disciplinare, a sviluppare il tema comune scelto dal Corso di Laurea in Culture e letterature del mondo moderno per l’anno accademico in corso – “Viaggi nel/del testo” – esso si propone di ripercorrere la migrazione del pittore Mark Rothko (1903-1970) che, sfuggito ai pogrom dell’Europa dell’Est, si affermò negli Stati Uniti come uno dei massimi esponenti dell’espressionismo astratto.

Nella prima parte del corso (36 ore, primo emisemestre del secondo semestre) si analizzeranno i tratti stilistici di alcune sequenze (dialogali, narrative, descrittive, narrative, esplicative e argomentative) tratte da documenti audiovisivi e dal saggio di Annie Cohen-Solal. Gli/le studenti frequentati si occuperanno della scrittura collaborativa di testi creativi ispirati alle tele di Rothko.

Nella seconda parte del corso (36 ore, secondo emisemestre del secondo semestre) si esaminerà la traduzione italiana di alcuni passi del saggio di Annie Cohen-Solal a opera di Manuela Bertone e si metteranno in evidenza le particolarità della traduzione della saggistica storica. Gli/studenti frequentanti si confronteranno in gruppo con la pratica stessa della traduzione.

Modalità d'esame

L’apprendimento è monitorato attraverso la partecipazione regolare alle attività.

Per le/gli studenti frequentanti, l’acquisizione degli obiettivi è verificata attraverso prove in itinere scritte. In particolare, riceveranno due valutazioni per ciascuna parte d’insegnamento: una sulle attività di gruppo, il cui peso sul voto finale potrà variare tra il 30% e il 10% in base alle presenze; una valutazione individuale alla fine di ciascuna parte d’insegnamento risultante da un lavoro di analisi linguistica testuale (prima parte) e di traduzione e commento della traduzione (seconda parte).

Gli/le studenti non frequentanti sosteranno in corrispondenza degli appelli una prova scritta composta da tre domande (analisi linguistica testuale, commento di traduzione, traduzione). La preparazione alla prova richiederà lo studio dei manuali indicati in bibliografia e la lettura integrale del saggio di Annie Cohen-Solal.

Per tutti/e gli/le studenti il voto finale risulterà dalla media di quelli ottenuti con la/le prove relative all’insegnamento e l’esame di lettorato, obbligatorio.

Testi di riferimento

Ulteriore materiale didattico sarà messo a disposizione sulla piattaforma Moodle dopo l’inizio del corso.

Codice insegnamento LET0457

Lingua Straniera (Inglese) 1° anno · 6 CFU · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento vuole favorire l'arricchimento delle competenze espressive e comunicative, sviluppando, in particolare, abilità avanzate nell’espressione in lingua straniera. Le lezioni avranno un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento vuole favorire l'arricchimento delle competenze espressive e comunicative, sviluppando, in particolare, abilità avanzate nell’espressione in lingua straniera.

Le lezioni avranno un carattere principalmente operativo e privilegeranno la partecipazione attiva alle lezioni, affinché gli studenti possano acquisire specifiche competenze linguistiche e culturali e al contempo siano stimolati ad attività di consolidamento e apprendimento autonomo.
Gli studenti che devono sostenere la prova di lettorato o di lingua straniera magistrale devono raggiungere il livello C1 (avanzato)*.

  • Definizione di livello C1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER):

È in grado di comprendere un’ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.

L'insegnamento sarà impostato sulle seguenti competenze:

Conoscenza e capacità di comprensione

  • comprendere, analizzare e interpretare in modo critico testi scritti di tipologia varia
  • collocare i testi nel loro contesto socioculturale, prestando particolare attenzione alle loro caratteristiche stilistiche e argomentative
  • considerare il linguaggio come strumento di comprensione della realtà e di espressione personale
  • potenziare le capacità di comprensione critica delle culture di lingua inglese

Autonomia di giudizio

  • individuare le strategie idonee a raggiungere le competenze richieste anche attivando modalità di apprendimento autonomo

Abilità comunicative

  • perfezionare le competenze in inglese
  • acquisire le conoscenze linguistiche e culturali e saperle applicare alla comprensione scritta e orale di un testo

Programma

Durante le lezioni verranno sviluppate le abilità di lettura, scrittura, ascolto e produzione orale; saranno approfondite anche le conoscenze grammaticali e lessicali e si prepareranno gli studenti ad affrontare le varie prove di lettorato attraverso la discussione di argomenti di tematiche varie.

Grammatica (argomenti svolti in Hewings, Advanced Grammar in Use, Cambridge UP)

adverbs

articles

cleft sentences (it/what)

comparatives

compound words

concessive clauses

conditional clauses

connecting ideas

gradable and non-gradable adjectives

inversion

many, much etc

participial clauses

passive

purpose clauses

relative clauses

reported speech

should, present subjunctive

verb patterns

verb review: past, present, future

Modalità d'esame

Gli esami si svolgono a giugno, settembre e gennaio in presenza. Esiste anche una sessione in itinere a maggio riservata a studenti frequentanti con l'Attendance Point (vedi Note, punto 3). E’ possibile sostenere la prova in ognuno di questi appelli ed è anche possibile per chi non è soddisfatto dell’esito ritentare la prova in una sessione successiva, tenendo conto però che rimane valido soltanto il voto più recente. Il voto del lettorato rimane valido per 5 anni.

Alle prove di lettorato sono ammessi soltanto gli studenti che hanno correttamente inserito il codice dell’esame nel piano carriera e che risultano iscritti alla prova su myUnito. È permesso anticipare la prova di lettorato (i.e sostenerla prima dell'anno indicato nel piano carriera) soltanto a chi ha frequentato regolarmente il lettorato e ha ottenuto il punto per la frequenza (Attendance Point). Chi si trovasse in questa situazione deve informare la docente via e-mail ([email protected]) almeno due settimane prima della prova indicando: nome, cognome, numero di matricola, codice esame e motivazione.

ATTENZIONE Tutti gli studenti (frequentanti o meno, in possesso di certificazioni linguistiche o meno, internazionali in mobilità Erasmus ecc.) devono sostenere la prova finale di lettorato. Il test di livello a inizio anno o il possesso di certificazioni linguistiche non sostituiscono l'esame finale del lettorato.

Lo svolgimento della prova varia a seconda del piano carriera dello studente:

A- Studenti il cui piano carriera comprende l'esame di Lingua e Traduzione

La prova è divisa in tre parti:

(i) la comprensione di un testo scritto

(ii) esercizi lessicali e grammaticali

(iii) la produzione di un breve testo scritto di carattere argomentativo.

Durante la prova è consentito l'uso di un dizionario cartaceo monolingue o bilingue. La prova d'esame verificherà le competenze linguistiche esercitate durante le lezioni. Alla prova viene dato un voto in trentesimi, cui può essere aggiunto un punto nel caso di frequenza ad almeno il 75% delle lezioni (vedi i dettagli sull’Attendance Point in Note, punto 3). Il voto fa media con il voto della prova di Lingua e Traduzione. Si ricorda che la prova di lettorato e la prova di traduzione si svolgono di norma in giorni diversi e devono essere superate entrambe con una votazione di almeno 18/30. La registrazione del voto finale sul libretto elettronico verrà effettuata dai docenti di Lingua e Traduzione/Lingua Inglese.

B- Studenti il cui piano carriera comprende la prova di Lingua Straniera inglese LET0420.

La prova è divisa in tre parti:

(i) la comprensione di un testo scritto

(ii) esercizi lessicali e grammaticali

(iii) la produzione di un testo scritto, facendo riferimento a André Comte-Sponville, The Little Book of Philosophy, Vintage.

Durante la prova è consentito l'uso di un vocabolario cartaceo monolingue o bilingue. Alla prova viene data una valutazione 'approvata/non approvata': la prova è approvata se lo studente ottiene almeno il 60% del punteggio massimo e l’esito sarà registrato sul libretto elettronico. La registrazione del voto finale sul libretto elettronico verrà effettuata dai docenti di Lingua e Traduzione/Lingua Inglese.

NB: Chi ha scelto di inserire due esami di Lingua e Traduzione inglese (STU0642 e STU0029) nel piano carriera non dovrà sostenere due volte la prova di lettorato. Il voto del lettorato sarà considerato valido per entrambi gli esami.

Testi di riferimento

Sin dalla seconda lezione ogni studente iscritto ad un lettorato dovrà portare a lezione i libri di testo e il materiale richiesto. La dispensa sarà in vendita presso la fotocopisteria Torino Copy in via Roero di Cortanze (accanto al Bar Verdi, dietro Palazzo Nuovo) e scaricabili dal sito (vedi icona Materiale Didattico).

Dispensa: Texts and Exercises: Laurea Magistrale 2026-27

Libro: Hewings, Advanced Grammar in Use, Cambridge University Press, 4th edition: ISBN: 9781108920216 (edizione cartacea+digitale); 9781009368018 (edizione digitale)

Inoltre gli studenti di Lingua Straniera LET0420 dovranno studiare il seguente libro:

André Comte-Sponville, The Little Book of Philosophy, Vintage

NB: Questo libro è disponibile in consultazione presso la Biblioteca di Filosofia e Scienze dell'Educazione a Palazzo Nuovo, piano -1:

Codice insegnamento LET0420

Lingua Straniera (Spagnolo) 1° anno · 6 CFU · 0 file

L’insegnamento si propone di promuovere la riflessione sulla situazione attuale della lingua spagnola e di potenziare le competenze comunicative in spagnolo. Viene fornita una comprensione generale del principio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di promuovere la riflessione sulla situazione attuale della lingua spagnola e di potenziare le competenze comunicative in spagnolo. Viene fornita una comprensione generale del principio di unidad en la diversidad, fondamento della política lingüística panhispánica, mediante l’analisi della diffusione della lingua spagnola e dei processi della sua codificazione.
In coerenza con quanto dichiarato nella scheda SUA-Cds, al termine dell’insegnamento dovranno essere dimostrati:

  • Conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti trattati e capacità di utilizzare criticamente le fonti bibliografiche pertinenti per lo studio della materia.
  • Capacità di applicare in modo consapevole le conoscenze, le competenze e la comprensione acquisite per analizzare l’evoluzione della lingua spagnola, interpretare fenomeni storico-linguistici e affrontare criticamente questioni di variazione, cambiamento e politiche linguistiche.
  • Autonomia di giudizio nell'analisi critica di problemi e contesti, attraverso l'integrazione delle conoscenze acquisite e la formulazione di giudizi consapevoli e argomentati.
  • Abilità comunicative in lingua spagnola, sviluppate sia nel registro orale che in quello scritto.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo, approfondendo e aggiornando le proprie conoscenze e competenze attraverso un approccio critico e l'utilizzo consapevole delle risorse disponibili.

Programma

L’insegnamento, tenuto in lingua spagnola, si articola in due parti: la prima offre una panoramica dell’attuale diffusione della lingua spagnola e della sua diversità, con particolare riferimento alla Spagna e al continente americano; la seconda è dedicata all’analisi del ruolo della Real Academia Española, dalla sua fondazione ai giorni nostri, e dei principi che informano la política lingüística panhispánica.

Modalità d'esame

Alla fine dell'insegnamento è previsto un esame orale in lingua spagnola sugli argomenti affrontati a lezione e sulla bibliografia d'esame indicata il primo giorno di lezione.

Voto finale verbalizzato in trentesimi.

Testi di riferimento

La bibliografia d'esame sarà indicata durante la prima lezione.

Codice insegnamento LET0459

Lingua Straniera (Tedesco) 1° anno · 6 CFU · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l'area linguistica e letteraria, l’insegnamento intende fornire agli/lle studenti/esse un breve…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l'area linguistica e letteraria, l’insegnamento intende fornire agli/lle studenti/esse un breve inquadramento della lingua tedesca nella sua dimensione diacronica indagandone la parentela genetica, la periodizzazione e la storia della lingua, l’evoluzione diacronica del sistema, e in quella sincronica con riferimento alle caratteristiche tipologiche, alle varietà linguistiche nazionali e regionali. In secondo luogo, tenendo presente gli strumenti concettuali messi a disposizione dalla linguistica, verranno descritti e analizzati gli aspetti fonetici, fonologici e grafematici delle parole tedesche. Inoltre, mettendo in evidenza la centralità del concetto di parola sia dal punto di vista fonologico che morfologico, ci si concentrerà sulla struttura morfologica, tenendo presente anche la formazione delle parole e il lessico. Su questa base si forniranno agli/lle studenti/esse gli ingredienti essenziali per procedere all’analisi contrastiva di questi aspetti della struttura linguistica che oltre a italiano e tedesco coinvolga anche altre lingue e in primo luogo l’inglese, che oggi possiamo considerare la lingua globale. L’analisi contrastiva verrà svolta dagli/lle studenti/esse per mezzo di un lavoro individuale definito durante il corso.
Conoscenza e capacità di comprensione

Gli/Le studenti/esse dovranno essere in grado di descrivere la storia della lingua tedesca nelle sue macro-articolazioni diacroniche e di esporre con una terminologia adeguata gli aspetti salienti concernenti la diffusione della lingua tedesca oggi, anche in connessione con le varie dimensioni variazionali tradizionalmente studiate in linguistica. Inoltre dovranno essere in grado di fornire una rappresentazione complessiva del sistema fonetico-fonologico e del sistema morfologico del tedesco, oltre che di delineare in maniera adeguata alcuni aspetti dell’analisi contrastiva italo-tedesca.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Gli/Le studenti/esse saranno messi in grado di sviluppare autonomia e flessibilità nella comprensione e nell’analisi di forme lessicali con l’aiuto degli strumenti notazionali tradizionalmente adottati in linguistica come l’alfabeto IPA. Inoltre, gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di analizzare le parole del tedesco nella loro complessità morfologica, tenendone presenti gli aspetti flessivi e derivazionali.

Autonomia di giudizio

Gli/Le studenti/esse dovranno quindi rispondere a domande di tipo interpretativo e non nozionistico sul sistema fonologico e morfologico del tedesco, sviluppando analisi autonome anche in un’ottica contrastiva.

Abilità comunicative

Gli/Le studenti/esse dovranno dimostrare di saper esaminare comparativamente e criticamente temi ed argomentazioni comprendendone adeguatamente concetti, struttura e contesti.

Capacità di apprendimento

Gli/Le studenti/esse dovranno mostrare di individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando nozioni e metodologie della linguistica, sia in prospettiva sincronica che contrastiva, e delle discipline affini. Dovranno ricercare materiali e fonti per l’approfondimento e saper utilizzare strumenti bibliografici, sia in forma tradizionale che in formato elettronico.

Programma

Introduzione allo studio della lingua tedesca: la dimensione diacronica (parentela genetica, periodizzazione, ecc.) e quella sincronica (caratteristiche tipologiche, varietà linguistiche regionali e nazionali, diffusione, ecc.). Aspetti fonetici, fonologici e grafematici del tedesco. Centralità del concetto di parola. Il comportamento flessivo delle parole tedesche. La formazione delle parole e il lessico. Aspetti dell’analisi contrastiva del tedesco in confronto con l’italiano e altre lingue e in primo luogo l’inglese, con riguardo al sistema fonologico, grafematico e morfologico.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande che potrà anche essere sostenuto in tedesco. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo/a studente/ssa dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo – quindi, senza dipendere dalla presentazione degli argomenti offerta dai testi – proverà familiarità con i vari argomenti e problemi esposti nel corso; se, tra questi, riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà considerarli nei rispettivi livelli di analisi, ambiti e rilievi concettuali.

Inoltre, gli/le studenti/esse dovranno sviluppare autonomamente alcuni aspetti dell’analisi contrastiva del tedesco presentandone i risultati per mezzo di un contributo individuale (una tesina scritta) da far pervenire al docente prima dell'esame.

Occorrerà comunque aver superato previamente la prova che verifica la conoscenza della lingua tedesca (prova di lettorato). Vedi sotto "Attività di supporto". Il voto della prova di lettorato contribuirà per un terzo a definire il voto finale.

Per quanto riguarda la verifica delle conoscenze di lingua tedesca valgono i seguenti tre principi:

  • Tutti/e gli/le studenti/esse che caricano in piano carriera un modulo di Lingua e linguistica tedesca dovranno seguire un corso di lettorato e/o superare il relativo esame.
  • Gli/Le studenti/esse che hanno già superato il corso intermedio o che hanno già seguito il corso avanzato dovranno seguire in ogni caso il corso avanzato, che per sua natura prevede attività di rafforzamento delle conoscenze già acquisite (attraverso letture, conversazioni, traduzioni, ecc.), e superare il relativo esame.
  • I due principi precedenti valgono indipendentemente dal corso di studio (triennale o magistrale) e dall'anno di frequenza: quel che conta è il livello di conoscenze e il corso di lettorato seguito in precedenza.

NOTA BENE: Gli/Le studenti/esse che seguono questo modulo con Tipologia di Attività Formativa (TAF) "Ulteriori conoscenze linguistiche" (TAF E o F) sono tenuti/e alla sola preparazione della prova scritta di lettorato che si concluderà con un voto finale di "Approvato/Non approvato".

Testi di riferimento

Fanno parte integrante del programma i materiali didattici scaricabili dalla piattaforma moodle del corso e in particolare le slides presentate durante il modulo. Ulteriori riferimenti bibliografici da preparare per l’esame verranno resi noti durante il corso.

Codice insegnamento LET0458

Logic And Rationality 1° anno · 12 CFU · PHIL-02/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento FIL0286

Metodologie E Tecnologie Didattiche Della Storia 1° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Storiche illustrando metododologie e metodi, strumenti e tecniche per l'insegnamento della Storia nella scuola secondaria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Storiche illustrando metododologie e metodi, strumenti e tecniche per l'insegnamento della Storia nella scuola secondaria di primo e secondo grado
Conoscenza e capacità di comprensione:

Il corso è volto all'apprendimento di alcuni metodi, strumenti e risorse per insegnare storia e programmarla in unità di apprendimento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Le lezioni hanno l'obiettivo di insegnare la capacità di progettare un percorso d'insegnamento inserito nel quadro della programmazione della scuola media di primo grado, degli istituti tecnici e professionali e dei licei.

Autonomia di giudizio:

Il corso mira a rendere future e futuri insegnanti in grado di valutare e selezionare elementi della programmazione dell'insegnamento scolastico.

Abilità comunicative:

Il corso vuole insegnare ad applicare le strutture retoriche della narrazione storica e il lessico scientifico proprio della disciplina storica nella comunicazione dei contenuti didattici.

Capacità di apprendimento:

Il corso si propone di fornire al futuro personale docente la capacità di selezionare e utilizzare qualsiasi fonte di apprendimento e aggiornamento formativo (esempio: bibliografie e sitografie).

Programma

Durante le lezioni saranno illustrate le tecniche di progettazione e sviluppo delle attività di insegnamento, soffermandosi in particolare sui Curricula disciplinari. Verrà presa in esame la riflessione teorica sull'insegnamento della storia e grande attenzione si dedicherà al Laboratorio, incentrato sull'uso delle fonti primarie e sull'impiego delle tecnologie nella didattica.

Modalità d'esame

Le conoscenze e le capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se studentesse e studenti dimostreranno capacità di esposizione in un linguaggio specialistico e familiarità con gli argomenti trattati durante le lezioni.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Materiali didattici (brevi saggi, schede, filmati) saranno proposti durante le lezioni e caricati sul moodle

Codice insegnamento STS0510

Mind & Language 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia facendo in modo che lo studente sia in grado di leggere approfonditamente testi filosofici, conoscere ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia facendo in modo che lo studente sia in grado di leggere approfonditamente testi filosofici, conoscere ed esporre i principali argomenti a favore delle teorie e dei punti di vista in esame e saperli discuterli criticamente. Ciò gli dovrà consentire di saper presentare tali teorie anche a fini didattici, in vista di collegamenti interdisciplinari con altri temi (specialmente in connessione alle scienze cognitive), e di dominare le tecnologie necessarie per tali presentazioni.
Lo studente dovrà essere in grado di leggere approfonditamente testi filosofici in lingua inglese, conoscere ed esporre i principali argomenti a favore delle teorie e dei punti di vista in esame e saperli discuterli criticamente. Ciò verrà fatto sia tenendo conto di i) esame orale finale, ii) seminari tenuti dagli studenti durante le lezioni, iii) domande da parte degli studenti sui testi in programma.

Programma

Il corso prenderà le mosse dal problema della non-esistenza vista dal punto di vista linguistico, valutando criticamente sia le teorie realiste sia le teorie antirealiste entrambe di ispirazione kripkiana relative ai cosiddetti termini vuoti, in particolare quelli che mobilitano enunciati legati alla finzione. Poi il corso si sposterà al lilvello mentale, cercando di vedere com'è possibile pensare ciò che non esiste e valutando teorie di intenzionalità impegnate ad oggetti non-esistenti (Priest, Voltolini) e teorie dell'intenzionalità che non sono così impegnate (Crane, Sainsbury).

Modalità d'esame

Non frequentanti: esame orale sui testi in programma. Frequentanti: 1) esame orale sui testi non discussi a lezione o saggio (max 3000 parole su tali testi o su uno degli argomenti del corso (da consegnare almeno una settimana prima dell'esame ad [email protected]: controllare attentamente DATA e ORARIO dell'esame), nonché 2) valutazione di domande scritte e 3) presentazione da parte degli studenti sui testi discussi nel corso. La valutazione (minimo 18/30, massimo 30 e lode/30) dipenderà dalla ponderazione dei tre seguenti fattori, in alternativa non esclusiva: i) grado di preparazione e di capacità di affrontare criticamente i testi e (solo per studenti frequentanti), ii) capacità di presentazione orale di un articolo, iii) capacità di porre domande efficaci e pertinenti sui testi in programma. Questo consentirà di testare le abilità dello studente sia in relazione agli obiettivi formativi sia in relazione ai risultati attesi. La valutazione avrà luogo in trentesimi. Se l'emergenza coronavirus ricomparirà, gli esami si sposteranno in modalità telematica sulla piattaforma webex.

Testi di riferimento

Altri testi obbligatori:

1) A. Voltolini, “Fictional Reference: How to Account for Both Directedness and Uniformity”, British Journal of Aesthetics 62 (2022), 291-305.

2) A. Voltolini, “There Are Intentionalia of Which It Is True That Such Objects Do Not Exist”, International Journal of Philosophical Studies 21 (2013), 394-414.

Tutti i testi in programma si possono trovare o su Eureka o nella biblioteca di Dipartimento.

Letture consigliate

A. Voltolini, Intentionality as Constitution, Routledge, London 2024.

Codice insegnamento FIL0182

Mind And Art 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

This MA course examines how different forms of art engage the mind by exploring key philosophical debates about perception, imagination, emotion, agency, cognition, and aesthetic experience across media such as painting,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This MA course examines how different forms of art engage the mind by exploring key philosophical debates about perception, imagination, emotion, agency, cognition, and aesthetic experience across media such as painting, literature, music, games, and conceptual art. Its general objective is to help students reconstruct, compare, and critically assess major theories in analytic aesthetics and philosophy of mind, while developing the ability to apply them to concrete artistic cases through discussion, written work, and oral argument.
1. Knowledge and understanding

By the end of the course, students will have acquired advanced knowledge and understanding of central debates in analytic aesthetics and philosophy of mind. In particular, they will be able to identify and explain major theories of pictorial experience, fiction and imagination, musical expressiveness, agency in games, conceptual art, cognition in art, and aesthetic experience across different artistic media. Students will also understand the philosophical concepts and argumentative strategies used in the selected texts discussed in class.

2. Applying knowledge and understanding

Students will be able to apply the theories and concepts studied in the course to the analysis of concrete artistic cases, including examples from painting, literature, music, games, and conceptual art. They will be able to reconstruct philosophical arguments, assess their relevance to specific works or artistic practices, and use them to formulate reasoned interpretations of aesthetic experience across different media.

3. Making judgements

Students will develop the ability to critically assess competing philosophical positions in aesthetics and philosophy of mind. They will be able to evaluate the strengths and weaknesses of the arguments presented in the texts, compare different theoretical approaches, and formulate independent, well-supported judgements about issues such as depiction, imagination, emotion, agency, cognition, and the unity or plurality of aesthetic experience.

4. Communication skills

Students will be able to communicate philosophical ideas clearly, accurately, and critically, both in writing and orally. Through the philosophy writing workshop, they will develop the ability to produce structured written analyses of philosophical arguments. Through class discussion and the oral examination, they will learn to present, defend, and revise their interpretations and critical assessments using appropriate philosophical terminology and argumentative methods.

5. Learning skills

Students will acquire the learning skills needed to pursue further independent study in aesthetics, philosophy of art, and philosophy of mind. They will be able to read complex philosophical texts autonomously, identify their main theses and arguments, compare them with alternative positions, and apply these skills to new texts, artworks, and theoretical problems beyond those directly addressed in the course.

Programma

The course focuses on the following topics:

1) What explains pictorial experience—especially our capacity to “see-in” a marked surface—and what role (if any) do objective resemblances play in depiction?

2) What kind of mental activity is involved when we engage with fiction—imagination, belief-like acceptance, or something else?

3) How can music be expressive of emotion, and what does it mean for listeners to feel (or perceive) emotions “in” music?

4) What is it to act in a game world, and how does agency shape aesthetic experience?

5) Can artworks primarily engage cognition rather than perception or emotion—and what is the aesthetic upshot?

6) What (if anything) unifies aesthetic experience across arts, and how should philosophy of mind model it?

These topics are introduced in class and then addressed through the critical reading and discussion of selected texts.

Modalità d'esame

Attending students: learning outcomes will be assessed 70% through written exercises carried out during the philosophy writing workshop and 30% through an oral examination.

There will be six meetings of the philosophy writing workshop: one per week.

In order to take the examination in the 70/30 format, students must participate in at least five of the six meetings of the philosophy writing workshop.

Students will be required to demonstrate a precise understanding of the topics addressed in the texts analyzed during classes, the ability to engage critically with the arguments presented in the texts in support of the theses defended, and the ability to critically compare texts and assess them.

The final assessment will be expressed as a grade out of 30.

Non-attending students: learning outcomes will be assessed through an oral examination, during which the instructor may also assign brief written exercises.

Students will be required to demonstrate a precise understanding of the topics addressed in the texts analyzed during classes, the ability to engage critically with the arguments presented in the texts in support of the theses defended, and the ability to critically compare texts and assess them.

The final assessment will be expressed as a grade out of 30.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Painting as an Art
Anno pubblicazione:
1987
Editore:
Thames & Hudson
Autore:
Richard Wollheim
ISBN
0500234957
Capitoli:
brief excerpts
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Images
Anno pubblicazione:
2014
Editore:
Routledge
Autore:
John Kulvicki
ISBN
9780415557016
Capitoli:
4; 6
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
The puzzle of imaginative resistance
Titolo rivista:
The Journal of Philosophy
Anno pubblicazione:
2000
Autore:
Tamar Gendler
Volume:
Fascicolo:
DOI:
10.2307/2678446
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Mimesis as Make-Believe. On the foundations of the representational arts
Anno pubblicazione:
1990
Editore:
Harvard University Press
Autore:
Kendall L. Walton
ISBN
0674576039
Capitoli:
brief excerpts
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Games. Agency as Art
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Oxford University Press
Autore:
C. Thi Nguyen
ISBN
9780190052119
Capitoli:
brief excerpts
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
The Recognition of Emotions in Music and Landscapes: Extending Contour Theory
Titolo rivista:
Philosophia
Anno pubblicazione:
2018
Autore:
Marta Benenti and Cristina Meini
Volume:
Fascicolo:
DOI:
10.1007/s11406-017-9874-4
URL:
https://link.springer.com/article/10.1007/s11406-017-9874-4
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
On Pensiveness: A Defense of Aesthetic Cognitivism
Titolo rivista:
Proceedings of the Aristotelian Society
Anno pubblicazione:
2025
Autore:
Vid Simoniti
Volume:
125
Fascicolo:
DOI:
10.1093/arisoc/aoaf017
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
Aesthetic Experience
Titolo rivista:
The Stanford Encyclopedia of Philosophy
Anno pubblicazione:
2023
Autore:
Antonia Peacocke
URL:
https://plato.stanford.edu/archives/fall2024/entries/aesthetic-experience/
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Aesthetics as Philosophy of Perception
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Oxford University Press
Autore:
Bence Nanay
ISBN
9780191633027
Capitoli:
brief excerpts
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0650

Papirologia 1° anno · 6 CFU · FICP-01/C · 0 file

L'insegnamento si propone di condurre studenti e studentesse ad acquisire le conoscenze di base della disciplina e di avvicinarli/e alla lettura e alla comprensione di testi su papiro. Durante le lezioni studenti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di condurre studenti e studentesse ad acquisire le conoscenze di base della disciplina e di avvicinarli/e alla lettura e alla comprensione di testi su papiro.
Durante le lezioni studenti e studentesse acquisiranno dimestichezza con testi su papiro. Al termine dell'insegnamento lo studente/la studentessa dovrà dimostrare:

  • acquisizione di una conoscenza di base del metodo di lavoro
  • capacità di leggere i testi proposti, con la guida della docente
  • capacità di rielaborare in maniera autonoma i contenuti dell'insegnamento.

Programma

Introduzione alla papirologia e alla storia del libro antico: materiali e strumenti scrittori (papiri, ostraka, tavolette, pergamena); le forme del libro (rotolo e codice); le forme dei testi letterari, paraletterari e documentari. Il contributo dei papiri alla conoscenza del mondo antico.

Modalità d'esame

Colloquio orale. La preparazione sarà considerata adeguata se studenti e studentesse saranno in grado di:

  • leggere, descrivere e contestualizzare testi su papiro (da riproduzioni);
  • esporre in maniera accurata e approfondita i contenuti dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Materiale didattico verrà caricato online nella sezione “Materiale didattico”

Codice insegnamento LET0635

Pedagogia Della Scuola E Dell'Insegnamento 1° anno · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

Capacità di recensione, analisi e comprensione critica: del "senso della scuola e dell'insegnamento" - specialmente dopo la pandemia Covid-19 del fenomeno della "fine della scuola moderna", nei suoi diversi processi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di recensione, analisi e comprensione critica:

  • del "senso della scuola e dell'insegnamento" - specialmente dopo la pandemia Covid-19
  • del fenomeno della "fine della scuola moderna", nei suoi diversi processi e fattori
  • della fisionomia specifica della relazione educativa nel contesto scolastico
  • dei tratti distintivi dell'insegnamento come professione riflessiva
    Conoscenza e comprensione
  • dei principali tratti distintivi dell'odierna crisi della scuola e dell'insegnamento
  • delle principali letture storiche, pedagogiche e prospettiche della crisi stessa

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di utilizzare in modo critico e consapevole gli elementi di conoscenza storica e teorica man mano acquisiti nel corso

  • per il dialogo a lezione
  • per l'approfondimento personale e in gruppo dei vari argomenti
  • per l'esercizio riflessivo della professione docente

Autonomia di giudizio

Capacità di

  • orientarsi in maniera personale e critica nel dibattito contemporaneo e nella riflessione pedagogica in materia di scuola e insegnamento
  • inserire la singola problematica scolastica nel suo più ampio orizzonte di senso e leggere il particolare evento o problema, didattico ed educativo, sulla base dei criteri pedagogici più adeguati e riferendosi alle principali teorie dell'educazione

Abilità comunicative

Capacità di

  • evidenziare gli aspetti essenziali di ciascun problema o questione, distinguendoli da quelli secondari e utilizzando correttamente il lessico pedagogico
  • comunicare in modo chiaro a tutti i possibili interlocutori rilievi, idee, giudizi e ipotesi di lavoro relativamente ai fenomeni educativi di volta in volta presi in esame

Capacità di apprendimento

Capacità di

  • acquisire e integrare conoscenze disciplinari e metadisciplinari relative ai processi formativi scolastici
  • sviluppare un'adeguata competenza teorica e metodologica per proseguire la formazione una volta entrati nell'esercizio della professione docente

Programma

Il senso della scuola e dell'insegnamento, oggi

La "fine della scuola moderna" e i nodi della transizione verso "un'altra scuola"

La relazione educativa nel contesto scolastico: fattori, dimensioni, processi

Il "mestiere d'insegnare" oggi: una professione "riflessiva"

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale, valutato in 30esimi, attraverso cui verificare le conoscenze e le capacità critiche e riflessive maturate dallo/a studente/essa. Sarà preceduto dalla stesura di una relazione scritta, su parte del programma, inviata per tempo al docente.

Le modalità con le quali si struttureranno le risposte, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Ulteriori testi saranno indicati all'inizio delle lezioni.

Codice insegnamento FIL0585

Philosophy In The Ancient World 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

Sviluppo e miglioramento della capacità di analizzare e discutere un testo filosofico antico. Addestramento all’analisi scientifica delle argomentazioni e degli stili propri del pensiero antico. Addestramento a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e miglioramento della capacità di analizzare e discutere un testo filosofico antico.

Addestramento all’analisi scientifica delle argomentazioni e degli stili propri del pensiero antico.

Addestramento a selezione, analisi e uso della bibliografia secondaria relativa a un testo filosofico antico.

Addestramento alla ricerca individuale.

Sviluppo della capacità di produrre interpretazioni autonome di un testo e di difenderle nel contesto di un dibattito scientifico.
Conoscenza e comprensione dei temi e dei testi analizzati durante il corso.

Capacità di applicare le conoscenze pregresse e acquisite attraverso un’interpretazione motivata delle argomentazioni filosofiche presenti nei testi analizzati, al fine di cogliere linee di sviluppo del dibattito filosofico antico.

Capacità di verificare l’efficacia di interpretazioni autorevoli e di discuterle criticamente.

Capacità di esporre problematiche e nuove soluzioni nel modo più appropriato e coerente.

Capacità di produrre risultati di ricerca indipendenti e di esprimerli in forma scritta e orale.

Programma

Le radici antiche dell'emergentismo: teorie dell'anima-armonia e simili

Questo corso offre una lettura ravvicinata delle teorie filosofiche antiche dell'anima come forma di armonia o proprietà emergente del corpo. Muovendo dalle concezioni pitagoriche attraverso il Fedone di Platone, il De Anima di Aristotele e le scuole ellenistiche, fino alla filosofia medica di Galeno e ai commentatori peripatetici, tracceremo la storia di un'alternativa filosoficamente ricca agli approcci dualisti sull'anima. I concetti chiave includono harmonia, pneuma, krasis, ilomorfismo e l'emergenza delle capacità psichiche dall'organizzazione materiale del corpo. Particolare attenzione sarà dedicata agli argomenti sviluppati sia a favore che contro la teoria dell'armonia, e al modo in cui i dibattiti antichi sull'anima anticipano le discussioni contemporanee su emergenza, sopravvenienza e il problema mente-corpo.

Modalità d'esame

Agli studenti e le studentesse sarà richiesto di condurre una lezione durante il corso (ca. 45–60 minuti), offrendo una presentazione strutturata di un autore o testo scelto dal programma, seguita da una discussione collettiva. La lezione costituirà la base per l'elaborato scritto finale (ca. 5.000 parole), che dovrà sviluppare un'interpretazione chiara e argomentata di una questione filosofica fondata sull'analisi testuale. Il tema dovrà essere concordato preventivamente con la docente. Il passo scelto e la bibliografia non saranno inclusi nel conteggio delle parole.

Il colloquio finale verterà sulla discussione dell'elaborato e su domande generali relative ai principali temi trattati durante il corso.

Testi di riferimento

I materiali di lettura obbligatori saranno resi disponibili dalla docente sotto forma di dispensa, distribuita all'inizio del corso. Ogni lezione sarà accompagnata da una selezione di testi primari e secondari, che gli studenti sono tenuti a leggere prima della lezione.

Codice insegnamento FIL0454

Philosophy Of Biology 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi complessivi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e del Curriculum Internazionale di Filosofia, questo corso offre agli studenti una preparazione accademica internazionale.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi complessivi del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e del Curriculum Internazionale di Filosofia, questo corso offre agli studenti una preparazione accademica internazionale. Fornisce una comprensione avanzata di dibattiti di filosofia della biologia e dota gli/le studenti degli strumenti teorici e metodologici necessari per la ricerca autonoma e la comprensione degli aspetti filosofici del paradigma evoluzionistico.
Al termine del corso, gli/le studenti saranno in grado di comprendere e discutere criticamente le principali spiegazioni dello sviluppo e dell'evoluzione della forma biologica, dello sviluppo e dell'adattamento. Avranno familiarità con l'emergere storico di questi quadri esplicativi e con alcuni concetti e dibattiti fondamentali, tra cui preformismo, epigenesi, selezione naturale, approcci gene-centrici e biologia evoluzionistica dello sviluppo.

Gli/le studenti acquisiranno la capacità di analizzare il rapporto tra processi evolutivi e processi dello sviluppo e di valutare criticamente spiegazioni concorrenti nelle scienze della vita. Attraverso la discussione di testi e articoli scientifici, rafforzeranno inoltre le proprie capacità di analisi critica, argomentazione e confronto con la letteratura specialistica.

Programma

L'evoluzione delle forme

Come acquisiscono la loro forma gli organismi viventi? In che modo strutture altamente organizzate emergono durante lo sviluppo, e perché risultano spesso così ben adattate agli ambienti in cui gli organismi vivono? Queste domande sono al centro sia della biologia dello sviluppo sia della biologia evoluzionistica e costituiscono da lungo tempo uno dei principali oggetti di indagine delle scienze della vita.

Due grandi tradizioni esplicative hanno cercato di rispondere a tali interrogativi. Le spiegazioni dello sviluppo si concentrano sui processi attraverso i quali gli organismi assumono la propria forma nel corso della loro esistenza, indagando i meccanismi che generano struttura e organizzazione. Le spiegazioni evoluzionistiche, invece, ricercano le cause dei caratteri biologici nella storia delle popolazioni e delle specie, spiegandoli alla luce dei processi che li hanno plasmati nel corso delle generazioni. Nel corso della storia della biologia, il rapporto tra queste due prospettive è stato oggetto di un intenso dibattito. Se la Sintesi Moderna ha in larga misura separato le spiegazioni dello sviluppo da quelle dell'evoluzione, gli sviluppi più recenti della teoria evoluzionistica hanno cercato di ricomporre tale frattura.

Il corso, della durata di 36 ore, è articolato in due parti. La prima offre un'introduzione storica e concettuale alle principali teorie della forma biologica, dello sviluppo e dell'adattamento, affrontando temi quali preformismo ed epigenesi, fissismo e trasformismo, la selezione naturale, gli approcci gene-centrici all'evoluzione e la biologia evoluzionistica dello sviluppo (evo-devo). La seconda parte assume la forma di un laboratorio seminariale nel quale gli/le studenti presentano e discutono collettivamente una selezione di articoli fondamentali, confrontandosi direttamente con la letteratura relativa ad alcuni dei principali concetti affrontati nella prima parte.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e in presenza. Sarà richiesto presentare e discutere i temi del corso in modo chiaro e articolato, utilizzando un vocabolario appropriato.

Le valutazioni sono espresse in trentesimi (30/30). L'esame è considerato superato con un voto minimo di diciotto trentesimi (18/30).

Durante il corso, gli/le studenti avranno la possibilità di pianificare un esame parziale all'interno della parte seminariale.

Testi di riferimento

TEXTS FOR THE ORAL EXAMINATION

  • Darwin's Origin of species, first edition (1859). An introduction by Gordon Chancellor and John van Wyhe. Available at: https://darwin-online.org.uk/EditorialIntroductions/Chancellor_vanWyhe_Origin1st.html
  • Darwin's Origin of species, first edition (1859). Chapters 1-2-3-4. Available at: https://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=F373&viewtype=text&pageseq=1
  • Jablonka-Lamb, 2005, Evolution in four dimensions, MIT. Chapters 1-2-3.
  • Borghini-Casetta, 2019, Brill’s Companion to the Philosophy of Biology, Chapters 2-3.
  • Gould-Lewontin, 1979, The Spandrels of San Marco and the Panglossian Paradigm: A Critique of the Adaptationist Programme, Proceedings of the Royal Society of London. Series B, Biological Sciences, 205, 1161, pp. 581-598.http://www.jstor.org/stable/77447
  • Gould-Vrba, 1982, Exaptation-A Missing Term in the Science of Form, Paleobiology, 8,1, pp. 4-15. https://www.jstor.org/stable/2400563

TEXTS FOR THE SEMINAR

The list of papers will be provided at the beginning of the course.

PROGRAM FOR STUDENTS ATTENDING THE COURSE AND DELIVERING THE PRESENTATION

  • Slides and notes of the lectures;
  • Texts for the oral examination (see above);
  • Oral presentation within the seminar part.

PROGRAM FOR STUDENTS WHO DO NOT ATTEND THE COURSE

  • Texts for the oral examination (see above);
  • 4 papers chosen from the list of papers for the seminar.

Codice insegnamento FIL0381

Philosophy Of Language 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

In linea con gli obiettivid del corso di laurea magistrale in Filosofia di sviluppare le competenze e abilità argomentative e analitiche delle e degli studenti e di fornire loro una preparazione sia storica che teorica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivid del corso di laurea magistrale in Filosofia di sviluppare le competenze e abilità argomentative e analitiche delle e degli studenti e di fornire loro una preparazione sia storica che teorica nelle principali discipline filosofiche, questo insegnamento introdurrà alcuni temi chiave di filosofia del linguaggio.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:

(1) acquisire una conoscenza profonda di alcuni testi chiave di filosofia del linguaggio (conoscenza e capacità di comprensione)

(2) padroneggiare alcuni elementi di semantica formale (conoscenza e capacità di comprensione applicate)

(3) aver potenziato la sua capacità di riconoscere e analizzare le assunzioni filosofiche alla base di un programma di ricerca (conoscenza e capacità di comprensione applicate)

(4) essere capace di interagire con le argomentazioni presentate a lezione (autonomia di giudizio)

(5) essere in grado di esprimere le proprie idee in forma scritta e orale (abilità comunicative)

Programma

"Che cos’è il significato?" e "quale regola connette il significato di un'espressione complessa con il significato delle parole che la compongono?" sono due questioni centrali per la filosofia del linguaggio.

Come spiega David Lewis nel saggio "General Semantics", all'interno del quadro teorico chiamato semantica modellistica è possibile dare risposte precise a queste due domande. L'idea di dare risposte precise a domande filosofiche profonde può suonare entusiasmante ("finalmente delle risposte precise!") o scandalosa ("compito della filosofia non è trovare risposte, ma mettere in discussione le risposte comunemente accettate!"). In entrambi i casi, spero che a questo punto siate curiosi di scoprire cos'è la semantica modellistica.

Le prime due settimane saranno dedicate a uno studio approfondito della semantica modellistica. Seguiremo "General Semantics” di Lewis. Nelle settimane successive prenderemo in considerazione due potenziali sfide alla semantica modellistica: l'argomento della manifestazione di Dummett e le considerazioni sul seguire una regola di Wittgenstein.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in questionario: una serie di domande a cui le e gli studenti dovranno rispondere, caricando poi il file con le loro risposte su Moodle. Il questionario sarà disponibile su Moodle due giorni prima la data dell’appello selezionato, per quattro ore. Chi si iscrive ad un appello riceverà istruzioni via email circa il periodo in cui il questionario sarà disponibile.

Verrà testata la capacità dello studente di ricostruire in modo chiaro e preciso le argomentazioni presenti nei testi d'esame (vedi la sezione bibliografia) e la sua capacità di interagire criticamente con tali argomentazioni. Lo studente deve completare le esercitazioni scritte presenti sulla piattaforma Moodle. Queste esercitazioni non saranno valutate, ma offrono allo studente un'opportunità di interagire con il docente e mettere alla prova la sua preparazione.

Il voto finale sarà in trentesimi.

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (le prime due sono disponibili gratuitamente tramite il servizio BIBLIOPASS, cliccare qui per maggiori informazioni):

(1) Lewis, D. (1970). General Semantics. Synthese 22, 1-2: 18-67. JSTOR, www.jstor.org/stable/20114749

(2) Dummett, M. (1993). What Is a Theory of Meaning? (II), in his The Seas of Language (Oxford: Oxford University Press). DOI:10.1093/0198236212.003.0002

(3) Capitoli 2 e 3 da Kripke, S., (1982). Wittgenstein on Rules and Private Language (Cambridge, Mass.: Harvard University Press)

Codice insegnamento FIL0351

Philosophy Of Literature 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

L'insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in Filosofia e del Curriculum Internazionale di Filosofia, offrendo agli studenti e alle studentesse gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in Filosofia e del Curriculum Internazionale di Filosofia, offrendo agli studenti e alle studentesse gli strumenti concettuali e metodologici necessari per acquisire una conoscenza approfondita della filosofia della letteratura nell’ambito della tradizione analitica. L'insegnamento si propone inoltre di insegnare a prendere in considerazione e valutare gli argomenti presentati nei dibattiti filosofici riguardanti la letteratura e il linguaggio.
a) Conoscenza della filosofia della letteratura e capacità di analisi di un testo; b) capacità di applicare le conoscenze apprese durante il corso e comprensione degli argomenti filosofici presentati; c) capacità di giudizio nel valutare le diverse posizioni esaminate; d) capacità di esporre alla docente le diverse posizioni filosofiche con esempi ed eventuali controesempi; e) lettura, commento e spiegazione dei testi presentati durante il corso.

Programma

Letteratura e linguaggio

Che tipo di linguaggio è quello letterario? In che cosa si distingue dal linguaggio ordinario? Esiste un tratto distintivo del poetico? Le poesie hanno un significato? Il corso affronta queste questioni da una prospettiva linguistica, estetica e metafisica. Difenderà la tesi secondo cui la letteratura è costitutivamente opaca e non ammette alcuna separazione tra forma e contenuto, espressione e significato. Attraverso analisi testuali dettagliate e confronti tra opere di Baudelaire, Keats, Beckett, Joyce, Woolf e altri autori, il corso mostrerà come il significato letterario scaturisca precisamente da questa inscindibile unità.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale e nella valutazione della partecipazione alla componente seminariale del corso. Il voto finale (in trentesimi) sarà determinato sulla base di: (i) la preparazione degli studenti sui testi in programma e la loro capacità di affrontarli criticamente; (ii) la loro capacità di svolgere una presentazione orale su un tema specifico; e (iii) la loro capacità di formulare domande pertinenti e approfondite sui testi in programma.

Durante l’esame, gli studenti dovranno dimostrare di: a) possedere una solida conoscenza della filosofia della letteratura e la capacità di analizzare testi e problemi filosofici; b) aver compreso gli argomenti filosofici discussi durante il corso; c) essere in grado di presentare e valutare posizioni filosofiche mediante l’uso di esempi e controesempi; d) essere in grado di interpretare, analizzare e commentare i testi selezionati.

Testi di riferimento

Uleriori articoli saranno consigliati durante le lezioni.

Codice insegnamento FIL0352

Philosophy Of Perception 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

La prima parte del corso verterà sui temi principali della filosofia della percezione, in particolare in percezione uditiva. La seconda parte del corso investigherà la modalità sensoriale della vista e la percezione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prima parte del corso verterà sui temi principali della filosofia della percezione, in particolare in percezione uditiva. La seconda parte del corso investigherà la modalità sensoriale della vista e la percezione temporale.

Ci concentreremo in particolare sul problema della natura dei suoni, sulla loro relazione con la realtà, e su come facciamo esperienza della realtà attraverso l'udito. A questo fine, metteremo in relazione le modalità sensoriali della vista e dell'udito, concentradoci in particolare sui suoni e sui colori. Confronteremo, inoltre, l'udito e la vista rispetto a come queste modalità sensoriali sono connesse con il tempo.
Acquisire consapevolezza dei temi principali in filosofia della percezione. Familiarizzare con la discussione sulla percezione uditia e la metafisica del suono per come questi temi sono sviluppati in filosofia analitica. Saper mettere a confronto lo studio della percezione visiva con quello della percezione uditiva e della percezione temporale, ed essere in grado di esporre e di commentare criticamente, in forma orale e scritta, le diverse teorie della percezione discusse in classe.

Programma

La lista complete dei testi sarà fornita all'inizio dell'insegnamento e sarà disponible sul moodle. Le letture saranno tratte dalle seguenti opere:

Crane, Tim and Craig French, "The Problem of Perception", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Fall 2021 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = <https://plato.stanford.edu/archives/fall2021/entries/perception-problem/>.

Casati, Roberto, Di Bona, Elvira and Jérôme Dokic. “Sounds[https://plato.stanford.edu/entries/sounds/]*.” In The Stanford Encyclopedia of Philosophy. Edited by Edward N. Zalta. 2005.

O’Callaghan, Casey. “Auditory Perception[https://plato.stanford.edu/entries/perception-auditory/].” In The Stanford Encyclopedia of Philosophy. Edited by Edward N. Zalta, 2009.

Di Bona, Elvira, “Sounds and Auditory Perception”. In: D. Pritchard eds., Oxford Bibliographies in Philosophy Series, New York: Oxford University Press.

Nudds, Matthew, and O’Callaghan, Casey, eds. Sounds and Perception: New Philosophical Essays. New York: Oxford University Press, 2009. [ISBN: 9780199282968]

Di Bona, Elvira, and Santarcangelo, Vincenzo, eds. Special Issue: The Auditory Object. Rivista di Estetica 66.3 (2017).

Bullot, Nicolas, and Egré, Paul, eds. "Special Issue: Objects and Sound Perception", Review of Philosophy and Psychology 1 (2010).

O’Callaghan, Casey. Sounds: A Philosophical Theory. New York: Oxford University Press, 2007. [ISBN: 9780199215928]

Modalità d'esame

L’esame consiste nella stesura di un saggio di 3000 parole (inclusa la bilbliografia) in cui le/gli studenti dovranno mostrare di saper discutere un problema filosofico legato ai temi trattati durante il corso. Inoltre, le/gli studenti dovranno fare una breve presentazione in classe su un tema concordato con la docente. Il voto finale sarà il risultato per il 70% del saggio, per il 20% della presentazione in classe e per il 10% della partecipazione attiva durante le lezioni. Il voto sarà espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

Lettura facoltativa dei seguenti testi:

Fish, W., 2010, Philosophy of Perception: A Contemporary Introduction, New York: Routledge.

Strawson, P.F., 1959, Individuals: An Essay in Descriptive Metaphysics, London: Methuen.

Russell, Bertrand. 1912, The Problems of Philosophy Oxford: Oxford University Press.

Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a mettersi in contatto con la docente.

Codice insegnamento FIL0481

Pragmatics Of Communication 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

REQUIRED TEXTBOOKS AND ARTICLES

Birner, Betty J. 2013. Introduction to Pragmatics. Oxford: Wiley-Blackwell. [Chapters 1-5 and 7]

  • Alternative in Italian: Domaneschi, Filippo. 2014. Introduzione alla Pragmatica. Carocci [Chapters 1-5]

Saul, Jennifer M. 2012. Lying, Misleading, and What Is Said. Oxford: Oxford University Press. [Chapters 1-2]

  • Alternative: Marsili, Neri. 2025. Sincerity and Insincerity. Cambridge: Cambridge University Press.
  • Scott, Kate. 2022. Pragmatics Online. London: Routledge. [Chapters 1-3 and 5]

Codice insegnamento FIL0590

Processi Educativi In Contesti Multiculturali 1° anno · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi promuovendo l’acquisizione di un sapere complesso e di un agire educativo critico e riflessivo per gestire ricerche e rielaborare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi promuovendo l’acquisizione di un sapere complesso e di un agire educativo critico e riflessivo per gestire ricerche e rielaborare modelli educativi/di intervento. In particolare, si propone di sviluppare capacità di analisi, ricerca e progettualità pedagogica nei contesti educativi e scolastici multiculturali e in cambiamento, attraverso un approccio interdisciplinare, comparativo e cooperativo.

L’insegnamento si pone come finalità quella di invitare gli studenti e le studentesse a partecipare al discorso pedagogico interculturale, esaminando criticamente la categoria della diversità ed entrando in dialogo con i contributi dell’etnografia dell’educazione, degli studi intersezionali e decoloniali per interpretare i processi educativi formali e informali e per orientare il proprio agire pedagogico nel riconoscimento e promozione delle diverse prospettive e dell’agency di tutti i soggetti coinvolti.
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere il ruolo della dimensione culturale e intersezionale nei processi educativi.
  • Conoscere i principali orientamenti e approcci pedagogici interculturali per riflettere criticamente sul proprio operato e progettare nei contesti educativi eterogenei e multiculturali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare i principi e le modalità progettuali proprie della disciplina in modo critico e consapevole per comprendere e attivare ricerche su temi, problemi e significati dei processi educativi in contesti scolastici ed extra-scolastici multiculturali, in ottica interculturale, antirazzista, decoloniale.

Autonomia di giudizio

  • Sapersi confrontarsi con la complessità e con diversi sistemi di significato nei contesti educativi per leggere al plurale i contesti educativi
  • Saper riconoscere e valorizzare nel proprio agire professionale il contributo della diversità nei processi educativi, contrastando le discriminazioni e promuovendo l’equità
  • Saper formulare ed utilizzare ipotesi teoriche per comprendere e interpretare i temi e i problemi educativi nei contesti educativi multiculturali
  • Saper assumere una postura critica e riflessiva sul proprio posizionamento culturale, storico e sociale per sviluppare la propria professionalità

Capacità di apprendimento

  • Saper impiegare le conoscenze e competenze acquisite per riflettere sulla propria identità professionale
  • Saper sviluppare un approccio interdisciplinare per interpretare e affrontare processi educativi in prospettiva interculturale, a partire dalla rielaborazione di attività di ricerca ed educative affrontate durante l'insegnamento
  • Saper posizionare i propri saperi, le proprie conoscenze e il proprio punto di vista in relazione a quelli degli altri

Abilità comunicative

  • Acquisire una corretta padronanza del lessico della pedagogia critica e interculturale e dell’etnografia dell’educazione
  • Sviluppare la capacità di ascolto e comunicazione in contesti eterogenei con diversi soggetti e professionalità, anche valorizzando il plurilinguismo
  • Potenziare le abilità sociali e cooperative per partecipare costruttivamente al lavor di équipe e inter-professionale

Programma

  • Orientamenti, principi e metodologie per una pedagogia interculturale ispirata ai principi di giustizia sociale, cittadinanza attiva e cooperazione
  • Il contributo delle teorie della pedagogia critica, decoloniale e femminista intersezionale e delle metodologie dell’etnografia dell’educazione all’interpretazione dei contesti scolastici e extra-scolastici
  • Prospettive per l’incontro interculturale e per una progettualità educativa per rispondere alla “quotidiana diversità”
  • Immaginazione, cooperazione e creatività culturale come risorse nei processi di insegnamento e apprendimento
  • Il dialogo interculturale come opportunità per innovare i contesti educativi e la propria identità professionale

Modalità d'esame

La valutazione del modulo consiste in un esame orale, volto ad accertare la padronanza delle conoscenze affrontati durante l'insegnamento e la loro esemplificazione, l'utilizzo del lessico specifico, la capacità di argomentare i temi chiave della disciplina, nonché la capacità di interpretazione e analisi dei contesti educativi per orientare e riflettere sulla propria azione educativa. L'esame prevede una domanda su ognuno dei testi d'esame per una durata di circa 20 minuti.

La valutazione è espressa in trentesimi.

Non c'è distinzione di programma fra studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Voci femminili, sguardi plurali. Conversazioni pedagogiche e storie interculturali
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Progedit, Bari
Autore:
Isabella Pescarmona; Giulia Gozzelino
ISBN
9788861945784
Note testo:
Coloro che avessero già portato questo libro di testo durante il percorso di laurea precedente, sono tenuti a portare un testo sostitutivo così da non creare incomprensioni durante gli esami. Si invitano gli/le studenti a scegliere un testo fra: (a) Gobbo F., A proposito di intercultura, Imprimitur Editrice, Padova, 2011. (b) Gobbo F. (a cura di), Etnografia dell’educazione in Europa. Soggetti, contesti e questioni metodologiche, Edizioni Unicopli, 2003.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Organizzare i gruppi cooperativi. Ruoli, funzioni, attività.
Anno pubblicazione:
1999
Editore:
Erickson, Trento
Autore:
Cohen, E.
ISBN
9788879462938
Note testo:
Il volume in italiano non e' reperibile in commercio e pertanto verra' messo a disposizione su Moodle come PDF - E' disponibile anche free ebook in lingua inglese
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Un testo di approfondimento a scelta fra i seguenti: (1) Pescarmona I. (2012). Innovazione educativa fra entusiasmo e fatica. Un'etnografia dell'apprendimento cooperativo. Roma: CISU. (2) Peano G. (2012). Bambini rom, alunni rom. Una ricerca di etnografia della scuola. CISU: Roma. (3) Giorgis P., Peano G., Pescarmona I., Sansoé R., Setti F. (2021). Within different perspectives. Critical Experiences in Education, Interculture and Ethnography. New York: Dio Press. (4) hooks, b. (2020). Insegnare a trasgredire. L’educazione come pratica della libertà. Milano: Meltemi. (Ed. or. 1994). (5) Zoletto D. (2012). Dall’intercultura ai contesti eterogenei, FrancoAngeli, Milano. (6) Gobbo F., Pedagogia interculturale, Carocci, Roma, 2013 (o ristampe successive). (7) b. hooks. Insegnare comunità. Una pedagogia della speranza. Milano: Meltemi 2022. (8) Pescarmona I., Gozzelino G., Vietti F. (a cura di) (in press). Crossing borders. Dialoghi fra migrazioni, diversità ed educazione. Bari: Progedit [volume in Open Access gratuito]
Note testo:
Coloro che avessero già portato il volume di bell hooks "Insegnare a trasgredire" durante il percorso di laurea precedente, in sede di esame o di tesi, sono tenuti a portare uno degli altri testi proposti o concordare con la docente un testo sostitutivo.
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0586

Scientometrics 1° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Scientometrics studies science with mathematical and quantitative methods. It is a key tool both to understand the dynamics of scientific knowledge and to manage scientific research, especially for the evaluation of…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scientometrics studies science with mathematical and quantitative methods. It is a key tool both to understand the dynamics of scientific knowledge and to manage scientific research, especially for the evaluation of researchers and research institutions. The course aims to introduce students to this field, presenting both its theoretical-descriptive side (quantitative science studies) and its applied side (quantitative methods for research evaluation).
Students will learn the different tools of scientometric analysis, which include, among others, bibliometrics, citation analysis, bibliometric indicators, science mapping, and network analysis. Students who successfully complete the course will be able to a) implement basic and advanced scientometric analyses on dedicated platforms and tools; b) discuss the methodological strengths and weakness of scientometrics, especially in science policy contexts; c) present scientometric data and analyses in technical reports accessible to non-experts (e.g., policy makers, university administrators, external clients).

Programma

The course is structured in four main units. The first unit will introduce students to the cycle of scientific research and the modern scientific communication system. The second will present the main indicators for assessing scientific production and impact. The third will contextualize evaluative scientometrics in the history of science policy, discuss the unintended effects of bibliometric evaluation, and present the international debate on quantitative research assessment. The fourth unit will focus on quantitative science studies (descriptive scientometrics) and in particular on science mapping techniques: after an introduction to network analysis, specific bibliometric networks will be presented and students will learn to use VOSviewer, a free software especially designed for science mapping.

The detailed content of each unit is presented in the following.

  • Introduction [Week 1]. Overview the cycle of scientific research, its main actors and processes (authors, editors, publishers, journals, peer-review, grants and funding). Definition of scientometrics and cognate disciplines, main areas of scientometric research and its applications
  • Scientometric tools for research evaluation (evaluative scientometrics) [Weeks 1 and 2]. Indicators of scientific production and related concepts (publication window, weighted indicators, counting methods for co-authorship). Indicators of impact and related concepts (citation indicators for different units of analysis, normalization of citation indicators for cross-field comparison). Indicators for journals (Journal Impact Factor, SNIP, SJR) and individual researchers (h-index, g-index) and their methodological and theoretical limitations. Self-citations. Foundations of citation analysis and citation theories. Presentation of citation databases (Web of Science, Scopus, Journal Citation Report, SciVal, Google Scholar, OpenAlex) and their web interfaces.
  • Scientometric evaluation in context [Week 3]. History of science policy in the 20th century, New Public Management in science, performance-based evaluation systems. The reactive nature of bibliometric evaluation (Goodhart law, intended vs unintended effects, constitutive effects): the cases of Australia and Italy, publish-or-perish culture. The international debate on quantitative research evaluation (DORA declaration, Leiden Manifesto, COARA Coalition).
  • Quantitative science studies [Weeks 4, 5, and 6]. Bibliometric distributions and bibliometric laws, skewness of science and Matthew effect. Fundamentals of network theory for science mapping (types of networks, matrices, projections, degree distribution, centrality metrics). Bibliometric networks: citation, co-citation, bibliographic coupling, co-authorship, co-occurrence. Analysis of bibliometric networks (measures of similarity, visualization, clustering). Science mapping in action: field delineation on web platforms (simple and advanced queries), creating science maps with VOSviewer. Preparing a policy report based on scientometric data. Work on the group project.

Modalità d'esame

Attending students

Attending students will be divided in small groups (min. 2, max. 4 students per group). Each group will choose a case-study from a list predisposed by the teacher and prepare a group project consisting of a) a presentation and b) a report. The report should be handed in at least two days before the presentation. The presentation should be no more than 20 minutes long and will be followed by questions to each member of the group (10/15 minutes). Along with the grade, the teacher will provide comments and global feedback on the presentation and the report. The grade will be on a 0-30 scale (18+ = pass). The following features of the presentation and report will be assessed: clarity in presentation, correct use of the technical terminology, awareness of the strengths and weaknesses of the methods, capacity of communicating technical contents to a non-expert audience, consistency with the requests of the client.

Non-attending students

The final grade is based on an oral examination (30 minutes), which will include both questions on the contents of the course and short exercises on practical tasks (e.g., querying a citation database, computing a bibliometric indicator). The grade will be on a 0-30 scale (18+ = pass). Clarity in presentation, informed use of the technical terminology, understanding of techniques and methods, and capacity of implementation will be assessed.

Testi di riferimento

Attending students

Mandatory materials:

  • Slides used in the classes.
  • Sugimoto, Cassidy R., and Vincent Larivière. 2018. Measuring Research: What Everyone Needs to Know. New York: Oxford University Press.

All the materials, including the list of the case-studies for the final group project, will be made available on the Moodle page of the course.

Non attending students

Mandatory materials.

  • Slides used in the classes.
  • Sugimoto, Cassidy R., and Vincent Larivière. 2018. Measuring Research: What Everyone Needs to Know. New York: Oxford University Press.
  • Aksnes, Dag W., Liv Langfeldt, and Paul Wouters. ‘Citations, Citation Indicators, and Research Quality: An Overview of Basic Concepts and Theories’. SAGE Open 9 (1): 215824401982957. https://doi.org/10.1177/2158244019829575.
  • Waltman, L. (2016). A review of the literature on citation impact indicators. Journal of Informetrics, 10(2), 365-391. https://doi.org/10.1016/j.joi.2016.02.007
  • Larivière, V., & Sugimoto, C. R. (2019). The Journal Impact Factor: A Brief History, Critique, and Discussion of Adverse Effects. In W. Glänzel, H. F. Moed, U. Schmoch, & M. Thelwall (Eds.), Springer Handbook of Science and Technology Indicators (pp. 3-24). Springer International Publishing. https://doi.org/10.1007/978-3-030-02511-3_1
  • Todeschini, Roberto, and Alberto Baccini. Handbook of Bibliometric Indicators: Quantitative Tools for Studying and Evaluating Research. Weinheim: Wiley-VCH Verlag GmbH & Co.KGaA. (only the entry on h-index, pp. 162-190)
  • Hicks, Diana, Paul Wouters, Ludo Waltman, Sarah de Rijcke, and Ismael Rafols. 2015. ‘Bibliometrics: The Leiden Manifesto for Research Metrics’. Nature 520 (7548): 429-;31. https://doi.org/10.1038/520429a.
  • De Bellis, Nicola. 2014. ‘History and Evolution of (Biblio)Metrics’. In Beyond Bibliometrics: Harnessing Multidimensional Indicators of Scholarly Impact, 23-;44. London: MIT Press.
  • Newman, M. E. J. (2018). Networks (Second edition). Oxford University Press, pp. 103-121, 126-137, 158-182, 313-325
  • Petrovich, E. (2020). Science mapping. ISKO Encyclopedia of Knowledge Organization. https://www.isko.org/cyclo/science_mapping

All the material will be made available on the Moodle platform.

Codice insegnamento FIL0485

Storia Del Cinema A Mod. 1 1° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso mira a sviluppare le competenze degli/delle studenti/studentesse a riguardo dell'analisi del film, alle sue componenti linguistiche e narrative, in relazione al più ampio contesto della storia del cinema e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare le competenze degli/delle studenti/studentesse a riguardo dell'analisi del film, alle sue componenti linguistiche e narrative, in relazione al più ampio contesto della storia del cinema e della società
La conoscenza della storia del cinema nelle sue linee generali: 1) Cinema muto, 2) Cinema classico, 3) Cinema della modernità, 4) Cinema asiatico, 5) Cinema contemporaneo

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire conoscenze e capacità di comprensione relative ad alcuni aspetti fondamentali della storia del cinema.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Sarà richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi dei film trattati a lezione, considerando i livelli semantico, linguistico e narrativo.

3. Autonomia di giudizio

La valutazione comprenderà l’analisi della capacità critica e dell'autonomia di giudizio dimostrata nell’interpretazione dei contenuti cinematografici affrontati.

4. Abilità comunicative

Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di comunicare con chiarezza le proprie osservazioni e riflessioni sui film analizzati, utilizzando un linguaggio appropriato e specifico.

5. Capacità di apprendimento

La verifica dell’apprendimento terrà conto della capacità delle/dei partecipanti di continuare a studiare in modo autonomo, riflettendo sui contenuti appresi e integrandoli in percorsi di formazione futuri.

Programma

Introduzione alla storia del cinema attraverso i film (nel corso delle lezioni saranno presi in esame alcuni classici di autori rappresentativi di diversi momenti della storia del cinema dal muto alla fine del Novecento)

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze acquisite durante le lezioni e/o l'apprendimento individuale con particolare riferimento ai film presi un esame durante il corso e al loro contesto storico

Testi di riferimento

I non frequerntanti dovranno attenersi al programma e ai testi qui indicati. Materiali di approfondimento, facoltativi, saranno disponibili su Moodle.

Codice insegnamento LET0355

Storia Del Cristianesimo Antico E Medievale 1° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

L'insegnamento si propone di trasmettere conoscenze e capacità di comprensione di alcuni temi della storia del cristianesimo dall'antichità al medioevo, inclusi il lessico della disciplina e il dibattito storiografico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di trasmettere conoscenze e capacità di comprensione di alcuni temi della storia del cristianesimo dall'antichità al medioevo, inclusi il lessico della disciplina e il dibattito storiografico, con particolare attenzione per i metodi scientifici di approccio alla materia. Intende inoltre stimolare la capacità di indagine e di comunicazione delle proprie conoscenze e la capacità di applicarle a casi di studio specifici.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studio scientifico di una religione; problemi e metodi della storia del cristianesimo; i contesti storici e geografici; la cultura e lo sviluppo dottrinale; l'organizzazione istituzionale; cristianesimo e società.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nell'interpretare un documento nel suo contesto storico.

c) Autonomia di giudizio: consapevolezza del dibattito storiografico, abilità nel formulare problemi pertinenti ai singoli documenti storici; capacità di individuare una metodologia corretta per risolverli.

d) Abilità comunicative: capacità argomentative e linguaggio appropriato.

e) Capacità di apprendimento: acquisizione di un lessico disciplinare di base e dei principali strumenti per approfondirlo.

Programma

Tolleranza, intolleranza e violenza nel cristianesimo antico e medievale.

Esame e commento di alcuni casi di studio, dall'antichità al medioevo, che rendono conto delle diverse posizioni di tolleranza o intolleranza esercitata nei confronti dei cristiani da parte dei pagani e da parte dei cristiani stessi verso i pagani, gli ebrei e gli "eretici".

I testi che saranno esaminati durante le lezioni verranno forniti in PDF sulla piattaforma Moodle. Si consiglia caldamente di stamparli e portarli a lezione.

Si prega di prestare particolare attenzione alle istruzioni sottostanti in merito ai libri da studiare.

Modalità d'esame

L'esame orale verterà sugli argomenti trattati a lezione e sul contenuto dei testi consigliati.

La preparazione sarà valutata tenendo conto di questi elementi:

  • la capacità di impostare in modo appropriato il discorso sullo specifico argomento in discussione;
  • la capacità di condurre il discorso in modo autonomo;
  • la reale comprensione degli argomenti, non soltanto mnemonica;
  • la capacità argomentativa;
  • la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i diversi temi e problemi.
  • l'acquisizione di un lessico disciplinare di base;
  • la proprietà del linguaggio.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Si può sostenere l'esame in lingua italiana, francese, inglese o spagnola. Si possono richiedere libri sostitutivi in una di queste lingue.

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio degli argomenti trattati a lezione, compreso il file di dispense che sarà fornito in PDF e caricato su Moodle. Inoltre:

1) Per chi in triennale non ha mai sostenuto un esame di Storia del cristianesimo e delle Chiese, (e porterà all'esame un certificato che lo attesti), lo studio del manuale Cozzo-Nicolotti (n° 4) senza alcuna altra aggiunta.

2) Per chi in triennale ha già sostenuto un esame di Storia del cristianesimo e delle Chiese (e porterà all'esame un certificato che lo attesti), lo studio dei libri 1-3 (i cui temi spesso talvolta si sovrappongono).

Codice insegnamento STS0138

Storia Del Pensiero Del Rinascimento 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento si propone di far conoscere agli/alle studenti/esse le principali figure della filosofia rinascimentale. Particolare rilievo sarà dato allo studio dei cambiamenti dei luoghi di produzione del sapere e ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di far conoscere agli/alle studenti/esse le principali figure della filosofia rinascimentale. Particolare rilievo sarà dato allo studio dei cambiamenti dei luoghi di produzione del sapere e ai rapporti tra la filosofia e le altre discipline (specialmente la teologia, le scienze, la letteratura).

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le/gli studenti devono conoscere i filosofi più rilevanti del Rinascimento e le linee di sviluppo della filosofia tra Quattro e Cinquecento
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli/le studenti devono essere in grado di collocare dei testi filosofici nel dibattito intellettuale del Rinascimento
  • Autonomia di giudizio; gli/le studenti devono essere in grado di orientarsi di fronte a diverse opzioni interpretative
  • Abilità comunicative: le/gli studenti devono padroneggiare la terminologia specifica della filosofia rinascimentale e saper esporre correttamente il proprio pensiero
  • Capacità di apprendimento: le/gli studenti devono essere in grado di usare le conoscenze e le competenze acquisite per interpretare un testo non commentato a lezione

Programma

L'insegnamento introdurrà le principali correnti e i più importanti protagonisti della filosofia del Rinascimento. Si farà attenzione al contesto storico e intellettuale in cui sono inseriti e al rapporto tra le diverse branche del sapere, nel tentativo di delineare le peculiarità della filosofia rinascimentale ma anche le continuità di lungo periodo. L'argomento specifico sarà l'analisi di tre dialoghi italiani di Giordano Bruno, con particolare attenzione all'interrelazione tra le diverse correnti filosofiche presenti nel testo e alla connessione tra metafisica, cosmologia e critica del cristianesimo.

Le/gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame anche un altro dialogo bruniano, oltre a quelli indicati, da concordare con la docente.

Modalità d'esame

L'esame finale consisterà in un colloquio orale, in cui lo/la studente dovrà dare prova di aver acquisito i risultati di apprendimento attesi. Per le/gli studenti frequentanti si terrà prevalentemente conto della partecipazione attiva, sotto forma di interventi non strutturati durante le lezioni ma anche di presentazione di approfondimenti degli oggetti di studio o di analisi testuali di pagine non commentate dalla docente. Le modalità con le quali lo/a studente strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo del lessico specialistico consentiranno alla docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento. Il voto è in trentesimi.

Testi di riferimento

Letture per approfondire/Further readings:

Michele Ciliberto, Il Rinascimento. Storia di un dibattito, Firenze, La Nuova Italia, 1988

Eugenio Canone, Il dorso e il grembo dell'eterno. Percorsi della filosofia di Giordano Bruno, Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2003

Michele Ciliberto, Giordano Bruno, Roma-Bari, Laterza, 2005

Saverio Ricci, Giordano Bruno nell'Europa del Cinquecento, Roma, Salerno Editrice, 2000

Francis Amelia Yates, Giordano Bruno e la tradizione ermetica, Roma-Bari, Laterza, 2010

Alfonso Ingegno, La sommersa nave della religione, Studio sulla polemica anticristiana del Bruno, Napoli, Bibliopolis, 2011

Codice insegnamento FIL0315

Storia Del Pensiero Ispanico 1° anno · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Conoscenza diretta dei testi del programma d'insegnamento. Comprensione e inquadramento di ogni testo nella sua dimensione teorica e nel suo contesto storico. Attraverso la lettura guidata e la discussione, o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza diretta dei testi del programma d'insegnamento. Comprensione e inquadramento di ogni testo nella sua dimensione teorica e nel suo contesto storico. Attraverso la lettura guidata e la discussione, o attraverso lo studio individuale, sviluppo della capacità di analisi critica e di comprensione dei testi, in particolare della capacità di riconoscere e valutare gli argomenti e le modalità retoriche e argomentative presenti in essi.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver raggiunto i seguenti risultati:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi trattati;
  • capacità di integrare criticamente conoscenze di tipo diverso;
  • capacità di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti ai temi trattati nel corso, individuando i metodi adeguati e le opportune tecniche di ricerca.

Programma

Introduzione alla filosofia spagnola del Novecento

L'insegnamento si propone come introduzione generale e avviamento metodologico allo studio del pensiero ispanico del Novecento. Verrà articolato in tre momenti di svolgimento parallelo e convergente:
a) panoramica del pensiero spagnolo del Novecento in relazione alle principali correnti contemporanee della filosofia occidentale, con particolare riferimento allo sviluppo della filosofia in America latina;
b) le figure e le opere di Marcelino Menéndez Pelayo, Francisco Giner de los Ríos, José Martí, José Enrique Rodó, Azorín, Miguel de Unamuno, José Ortega y Gasset, Américo Castro, Manuel García Morente, José Carlos Mariátegui, José Gaos, Francisco Ayala, María Zambrano e Leopoldo Zea nel contesto spagnolo e ispano-americano dell'epoca;
c) lettura e analisi dei libri scelti degli autori preposti.

A conclusione dell'insegnamento è previsto anche un seminario facoltativo di 4 ore sulla filosofia in America latina.

Modalità d'esame

I risultati dell'apprendimento saranno verificati durante l'esame orale e con apposite relazioni seminariali (anche scritte) che saranno assegnate individualmente agli studenti, sulla base degli interessi riscontrati, nella prima settimana del corso. In sede d'esame sarà fatta particolare attenzione alla congruità del commento, da parte dello studente, di passi centrali delle opere affrontate nel corso, nonché alla sua capacità di analisi critica e di contestualizzazione storico-filosofica dei problemi evidenziati e discussi a lezione. In merito alle relazioni seminariali degli studenti saranno in particolare apprezzate la capacità argomentativa e la personale ricognizione teorica proposta sulla base delle tematiche concordate. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà capacità di esposizione e di analisi critica dei contenuti, ricorrendo alla terminologia scientifica necessaria; se riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza tra le opere studiate. L’esame sarà in presenza salvo diverse indicazioni dell’Ateneo.

Testi di riferimento

  • M. Unamuno, Del sentimiento trágico de la vida, Madrid, Biblioteca Nueva, 2004 [trad. it.: Milano, SE, 2020].
  • J. Ortega y Gasset, El tema de nuestro tiempo, Madrid, Tecnos, 2002 [trad. it.: Milano, SugarCo, 2018].
  • M. Zambrano, Pensamiento y poesía en la vida española, Madrid, Biblioteca Nueva, 2005 [trad. it.: Roma, Bulzoni, 2005].
  • Historia de la filosofía española, a cura di J. L. Mora e A. Heredia, Granada, Comares, 2022.
  • El legado filosófico español e hispanoamericano del siglo XX, a cura di M. Garrido, N. Orringer, L. Valdés e M. Valdés, Madrid, Cátedra, 2009.
  • Filosofia iberomericana del siglo XX, a cura di R. Mate, O. Guariglia e L. Olivé, Madrid, Trotta, 2017.
  • A. Savignano, Panorama della filosofia spagnola del Novecento, Genova, Marietti, 2005.

Codice insegnamento FIL0261

Storia Del Pensiero Politico Moderno E Contemporaneo 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo all* student* competenze specifiche e avanzate su alcuni aspetti del pensiero politico moderno e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo all* student* competenze specifiche e avanzate su alcuni aspetti del pensiero politico moderno e contemporaneo; nella sua forma seminariale si propone di sviluppare le sue capacità argomentative, di incrementare le sue facoltà di interagire entro una comunità scientifica e di incoraggiare la sua capacità di lettura interdisciplinare dei problemi filosofico-politici.
L* student* sarò in grado di comprendere pienamente la natura dei temi e dei problemi discussi durante l'insegnamento (sia nella parte iniziale sia nella parte seminariale) e di applicarne gli esiti alle discipline contigue. La discussione seminariale ne incoraggerà l'autonomia critica e le capacità discorsive.

Programma

Politica e violenza nella prima Repubblica. Parte seconda, la sinistra e la lotta armata.

La tradizione rivoluzionaria, la strategia della sollevazione armata, il delitto politico: dalla doppiezza comunista agli anni di piombo

L’Italia del secondo dopoguerra: i conflitti politici, la situazione internazionale, verso il boom – I comunisti e il progetto rivoluzionario – Togliatti e la "doppiezza" – La sinistra marginale tra anni Quaranta e Sessanta (anarchici, bordighisti, trotskisti) – Il PSIUP – L’avvento della controcultura – Gli anni Sessanta e la contestazione – Operaisti e Cinesi – Dal Manifesto al PDUP – La formazione dell’ultrasinistra: Potere operaio, Lotta continua, Servire il popolo, Movimento studentesco, Avanguardia operaia – Dalla nonviolenza all’insurrezione – Verso la lotta armata: la formazione delle Brigate Rosse – L’ultrasinistra e la violenza politica – Autonomia operaia e la conquista del territorio – La lotta armata come strategia politica – Prima Linea e gli altri gruppi di fuoco – il caso Moro – Il processo 7 aprile – Storia e storiografia: il mito degli opposti estremismi e la sua utilità politica

Modalità d'esame

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Il voto finale (espresso in trentesimi) sarà il frutto della valutazione ponderata dei seguenti elementi:
1) presenza e qualità degli interventi nelle discussioni (1/8);
2) esposizione e problematizzazione dei temi nella prova di lettura (1/8);
3) relazione ed elaborato (3/4).

Testi di riferimento

II testi per l'esame saranno indicati durante il corso e concordati con chi studia. I testi che saranno letti durante il corso saranno depositati su Moodle. Il libro consigliato è propedeutico al corso (informa chi studia sul complessivo contesto culturale e politico preso in esame; non necessariamente sarà parte integrante del programma finale). Il programma per l'esame sarà dato a fine corso.

Codice insegnamento LET1108

Storia Del Pensiero Scientifico 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di ciascun testo nella sua dimensione storica e teorica, attraverso la lettura guidata, la discussione e lo studio individuale; sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, in particolare della capacità di riconoscere e valutare gli argomenti e le modalità argomentative presenti in essi.
Conoscenza e comprensione delle fonti analizzate durante l'insegnamento, del loro contesto storico filosofico e dei loro contenuti. Capacità di applicare le conoscenze pregresse e acquisite attraverso un'interpretazione motivata delle argomentazioni filosofiche presenti nei testi in esame. Capacità di verificare l'efficacia di interpretazioni autorevoli e di discuterle criticamente. Capacità di esporre problematiche e nuove soluzioni nel modo più appropriato e coerente. Capacità di produrre risultati di ricerca indipendenti e di esprimerli in forma scritta e orale.

Programma

Ernst Mach tra scienza e filosofia

Fisico di formazione e di professione, Ernst Mach (1838–1916) ha lasciato un’impronta profonda — di cui oggi spesso non si coglie appieno la portata — in molteplici ambiti della cultura europea fin de siècle, dalla scienza all’epistemologia, dalla letteratura alla politica. L’influenza di Mach, non si deve tanto alla sua produzione scientificain senso stretto — di buon livello, ma non tale da giustificare da sola l’eccezionale risonanza del suo pensiero — quanto alla componente filosofica delle sue opere, anche se egli rifiutò sempre, con malcelato orgoglio, l’etichetta di “filosofo”

La prima parte dell’insegnamento si propone di offrire una panoramica introduttiva del pensiero di Mach nella sua molteplice veste di fisico, fisiologo, psicologo, epistemologo e storico della scienza attraverso la lettura e l’analisi critica di passi selezionati tratti dalle sue opere principali. Sostenuto da un intento antimetafisico, Mach integrò l'approccio storico-critico, volto alla decostruzione delle pretese assolutistiche dei concetti scientifici, con l'approccio empirico-psicologico, orientato alla ricostruzione della loro formazione nell'interazione tra organismo e ambiente. Mach ne concludeva che i concetti scientifici (p.es., massa, forza, corpo, spazio) non sono rappresentazioni di cose-in-sé, ma strumenti funzionali per organizzare l’esperienza e prevederne le regolarità. Tuttavia, in contrasto con la lettura tradizionale, si mostrerà come la filosofia di Mach non difendesse una forma di positivismo radicale, che riduce le teorie scientifiche a semplici collezioni di dati sensoriali soggettivi. Come la letteratura più recente ha messo in luce, la sua filosofia si avvicina piuttosto a quella che, secondo la definizione di Bertrand Russell, è una forma di “monismo neutrale”, per cui il mondo è composto da “elementi” neutri (ad esempio colori, suoni, pressioni, ecc.) che non sono, in sé, né fisici né mentali.

La seconda parte sarà dedicata all’analisi di alcuni casi emblematici, volti a mettere in luce la profonda influenza esercitata da Mach sulla storia e filosofia della scienza a cavallo tra Otto e Novecento. Albert Einstein fu un avido lettore del Mach storico della scienza ed epistemologo, e riconobbe nella sua critica alla nozione newtoniana di spazio assoluto uno degli elementi fondamentali della teoria della relatività — alla quale, tuttavia, Mach rispose con scarso entusiasmo. Friedrich Adler vide in lui un rappresentante di una concezione della natura in accordo con il Marxismo, suscitando la reazione di W. I. Lenin contro l’“empiriocriticismo” di Mach e i suoi seguaci russi. Robert Musil scrisse la sua dissertazione sul pensiero di Mach nel 1908, ponendo la concezione machiana del sé — come non sostanziale, frammentato e relazionale — alla base della ventennale stesura del suo romanzo L’uomo senza qualità. I membri del Circolo di Vienna fondarono nel 1928 la Società Ernst Mach e riconobbero nell’empirismo logico la propria "concezione scientifica del mondo" (wissenschaftliche Weltauffassung), nello spirito della filosofia antimetafisica ed empiricamente fondata di Mach.

Modalità d'esame

L'esame orale verificherà la conoscenza e la comprensione degli argomenti dell'insegnamento, la capacità di contestualizzare storicamente le fonti primarie e di analizzarne i contenuti filosofici, l'abilità di affrontare criticamente i problemi filosofici discussi, lo sviluppo di abilità argomentative.

Il voto in trentesimi dipenderà per il 70% dall'esame orale e per il 30% da una presentazione orale su un argomento a scelta o, in alternativa, da una presentazione scritta nella forma di un saggio breve.

Il programma d'esame sarà lo stesso per chi non ha la possibilità di frequentare.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
La scienza e l'ipotesi
Anno pubblicazione:
1989
Editore:
Dedalo
Autore:
Henri Poincaré
ISBN
9788822001849
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Conventionalism: From Poincaré to Quine
Anno pubblicazione:
2006
Editore:
Cambridge University Press
Autore:
Yemima Ben-Menahem
ISBN
9780511584404
Capitoli:
1-4
Obbligatorio:

Codice insegnamento FIL0411

Storia Del Teatro 1° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di laurea magistrale in Culture moderne comparate, l'insegnamento fornisce conoscenze storiche, teoriche e metodologiche per lo studio del teatro moderno europeo, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di laurea magistrale in Culture moderne comparate, l'insegnamento fornisce conoscenze storiche, teoriche e metodologiche per lo studio del teatro moderno europeo, con particolare attenzione al teatro francese dell'Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Con approccio interdisciplinare, saranno messi in luce i nessi fra la letteratura e le arti della scena negli sviluppi del teatro francese, dal Romanticismo al Naturalismo sino alle avanguardie del primo Novecento.
Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno:

  • conoscere e comprendere i principali fenomeni della storia del teatro francese moderno nel loro contesto storico e culturale;
  • aver maturato autonomia critica nel campo della storiografia dello spettacolo, con capacità di ricostruire i fenomeni storico-artistici in chiave comparata;
  • saper applicare la terminologia specialistica della disciplina nell'analisi dei testi e dei fenomeni teatrali;
  • dimostrare capacità di reperimento e uso delle fonti bibliografiche e di approccio interdisciplinare ai materiali del corso.

Programma

Il corso ripercorre i principali momenti della storia del teatro francese dal primo Ottocento ai primi decenni del Novecento, mettendo in luce i nessi fra letteratura, arti della scena e contesto culturale. Attraverso la lettura e la discussione di testi drammatici e di materiali teorici, il corso intende fornire strumenti storici e metodologici per lo studio del teatro moderno europeo in prospettiva comparata.

Il corso si articola attorno ai seguenti nuclei tematici:

  • p]:inline" data-streamdown="list-item">ascesa e declino del dramma romantico;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">teatri e spettacoli nel Secondo Impero: dal vaudeville al dramma borghese;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">Parigi capitale europea dello spettacolo, dagli anni Ottanta dell'Ottocento agli anni Venti del Novecento;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">Naturalismo e Simbolismo;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">messa in scena e dramma moderno: nascita e affermazione della regia teatrale;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">nuove avanguardie e "ritorno all'ordine".

Modalità d'esame

Per studenti frequentanti e non frequentanti, l'esame consiste in una prova orale obbligatoria volta ad accertare le conoscenze e le competenze acquisite. Saranno oggetto di valutazione:

  • p]:inline" data-streamdown="list-item">la capacità di orientarsi criticamente nella storia del teatro francese moderno;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">la conoscenza dei testi e dei materiali in programma e la capacità di contestualizzarli;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">la padronanza della terminologia specialistica della disciplina;
  • p]:inline" data-streamdown="list-item">la capacità di stabilire connessioni interdisciplinari e comparate.

Durante la prova orale, saranno poste tre domande come base per la discussione, che potrà evolversi secondo lo sviluppo dell'argomentazione.

Testi di riferimento

I materiali e i testi a supporto dell'insegnamento saranno forniti direttamente dal docente nel corso delle lezioni. Si tratta di un corpus di documenti selezionati e aggiornati di anno in anno, comprendente testi drammatici integrali o in estratto, fonti teoriche e critiche, materiali iconografici e documentari (programmi di sala, manifesti, fotografie di scena, bozzetti scenografici), nonché contributi scientifici specifici sui temi trattati. Tali materiali saranno resi disponibili sulla piattaforma eLearning di Ateneo e costituiscono parte integrante del programma d'esame. Gli studenti e le studentesse sono pertanto tenuti/e a consultarli e a portarli all'esame unitamente ai testi in bibliografia.

Codice insegnamento STU0646

Storia Dell'Arte Contemporanea 1° anno · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Gli argomenti trattati sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo della laurea magistrale, ai fini di una preparazione specifica in ambito storico-artistico. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli argomenti trattati sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo della laurea magistrale, ai fini di una preparazione specifica in ambito storico-artistico.
Conoscenza e comprensione:

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere opere e artisti oggetto delle lezioni

Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Autonomia di giudizio:

Applicare le nozioni e il metodo di studio acquisiti in vista di un’adeguata capacità di valutazione critica delle questioni inerenti l'uso delle fonti popolari nell'arte contemporanea.

Abilità comunicative:

Acquisire una capacità espositiva e argomentativa adeguata alle specificità delle opere dell’arte contemporanea

Capacità di apprendimento:

L’insegnamento si pone come obiettivo lo sviluppo della capacità di apprendere la complessità dell’evoluzione storica dell’arte contemporanea.

Programma

Corpi a pezzi. Iconografia e stile nell’arte del XIX e XX secolo.

Il corso intende portare l’attenzione sulla perdita di integrità nella raffigurazione del corpo umano in dipinti e sculture, per valutarne ragioni contenutistiche, scelte formali, esiti espressivi.

Modalità d'esame

Per l'esame sono previste tre modalità alternative:

1) una prova orale sugli argomenti affrontati a lezione e una relazione scritta su un argomento concordato con la docente; la votazione in trentesimi sarà data dalla media dei voti ottenuti nelle due prove;

2) una prova orale sugli argomenti affrontati a lezione e sui testi indicati in bibliografia (punto 1 e un gruppo di testi indicati al punto 2);

3) per coloro che non potranno seguire le lezioni in presenza, una prova orale sui testi indicati in bibliografia (punto 1 e tre gruppi di testi indicati al punto 2).

In sede d’esame, saranno applicati i seguenti criteri di valutazione:

visione organica dei temi inerenti la disciplina, una buona capacità critica, padronanza espressiva e di linguaggio specifico: voto da molto buono a eccellente (28-30 e lode);

acquisizione prevalentemente mnemonica dei contenuti del corso, competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate: voto da discreto (21-24) a buono (25-27);

livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate: voto di sufficienza (18-20);

assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, competenze linguistiche e logiche inadeguate: voto di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Per un primo orientamento:

Linda Nochlin, Il corpo in pezzi (1994), traduzione di M. Milan, Johan&Levi 2026.

La bibliografia completa verrà fornita entro l’inizio del corso.

For a preliminary overview:

Linda Nochlin, Il corpo in pezzi (1994), traduzione di M. Milan, Johan&Levi 2026.

A complete bibliography will be provided by the start of the course.

Codice insegnamento S2445

Storia Dell'Arte Medievale 1° anno · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, fanno parte dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato a offrire una specifica preparazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, fanno parte dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato a offrire una specifica preparazione di secondo livello in ambito storico-artistico. In particolare, l’insegnamento offre conoscenze e capacità di comprensione relative alla figura dell’artista nel Medioevo, indagata attraverso lo studio delle opere e delle fonti.
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà:

  • conoscere in maniera approfondita alcune personalità artistiche di rilievo attive nel Medioevo nell’ambito di architettura, scultura, pittura e arti suntuarie;
  • avere una buona conoscenza dello status dell’artista nel Medioevo e delle sue mutazioni in relazione ai contesti e alla cronologia;
  • orientarsi nella produzione artistica di età medievale;
  • identificare le opere, contestualizzandone lo stile, la tecnica, i materiali;
  • analizzare, conoscere, saper leggere e interpretare le diverse tipologie di fonti riguardanti l’attività degli artisti nel Medioevo.

Programma

LA FIGURA DELL’ARTISTA NEL MEDIOEVO: STATUS, FONTI, CONTESTI (IX-XV SECOLO)

Il corso, preceduto da lezioni introduttive e metodologiche, sarà articolato in una serie di incontri dedicati a diversi artisti attivi nel Medioevo nell’ambito di architettura, scultura, pittura e arti suntuarie. Particolare importanza sarà riservata al ruolo e allo status dell’artista nella società medievale, nel contesto dei monasteri, delle corti e delle città, tra il IX e gli inizi del XV secolo e in contesti geografici diversi. Lo statuto dell’artista sarà indagato guardando ai suoi rapporti con la committenza, all’interpretazione delle sottoscrizioni e delle “firme” così come all’organizzazione delle botteghe. Gli incontri prevedono letture commentate delle fonti.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati di apprendimento avverrà tramite un colloquio, che prevede anche il riconoscimento di opere. La votazione sarà espressa in trentesimi. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30)

Testi di riferimento

La bibliografia completa, che rifletterà i contenuti presentati a lezione, sarà disponibile all’inizio del corso.

Codice insegnamento LET0796

Storia Dell'Eta' Tardoantica 1° anno · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

L'insegnamento concorre, parallelamente alle altre discipline antichistiche curricolari, alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Storiche fornendo in particolare gli strumenti di metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre, parallelamente alle altre discipline antichistiche curricolari, alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Storiche fornendo in particolare gli strumenti di metodo specifici per la comprensione dell'età tardoantica (collocazione spazio-temporale degli eventi; linguaggio tecnico; utilizzo delle fonti), in vista di un'attività di ricerca, di insegnamento e di comunicazione storica, di divulgazione didattica e culturale.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE conoscere le coordinate spazio-temporali del periodo considerato, i problemi proposti e un congruo patrimonio di termini specifici per la disciplina.

APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE utilizzare i dati acquisiti al fine di contestualizzare nello spazio e nel tempo temi, eventi e personaggi; essere in grado di leggere, comprendere e tematizzare le fonti.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO rispondere oralmente a domande che mettano in movimento processi cognitivi induttivi o deduttivi; leggere, comprendere e interpretare una fonte non nota a partire dalle conoscenze e competenze acquisite.

ABILITA' COMUNICATIVE utilizzare un linguaggio e una terminologia scientifica; organizzare gli argomenti con efficacia e chiarezza espositiva; operare collegamenti, approfondimenti e sintesi.

CAPACITA' DI APPRENDIMENTO aver acquisito una capacità di apprendimento continuo tramite la consultazione di una bibliografia e di una sitografia aggiornate.

Programma

Il corso si articolerà in due sezioni: una propedeutica alla storia e alla civiltà tardoantica, nella quale verranno passati in rassegna i principali orientamenti storiografici sul Tardoantico tra XX e XXI secolo; l'altra, monografica, relativa alla storia di Ravenna tardoantica, da capitale imperiale a capitale del regno ostrogoto in Italia a residenza dell'esarco bizantino dopo la guerra greco-gotica. Anche attraverso la lettura delle principali fonti documentarie (storiografiche, epigrafiche e iconografiche) saranno presentati il contesto che portò la città adriatica a divenire residenza imperiale all'inizio del V secolo, i rivolgimenti istituzionali alla fine dell'impero d'Occidente, l'archeologia del potere (il palazzo imperiale e le sue trasformazioni; la topografia cristiana della città).

Modalità d'esame

Gli argomenti del corso e la lettura della bibliografia indicata saranno verificati attraverso un colloquio orale per la cui valutazione in trentesimi saranno considerati i seguenti parametri: conoscenza e comprensione degli argomenti richiesti; pertinenza delle risposte; organizzazione, autonomia, chiarezza ed efficacia dell'esposizione; capacità di operare collegamenti, approfondimenti e sintesi; capacità di far riferimento alle fonti letterarie.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame è richiesto a tutte/i lo studio dei volumi sopra indicati. Altro materiale bibliografico relativo alla parte monografica verrà fornito dal docente durante il corso.

Codice insegnamento STS0168

Storia Della Civilta' Musicale 1° anno · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

In conformità agli obiettivi dichiarati nella scheda SUA-CdS, l'insegnamento mira a offrire una ricognizione di taglio comparatistico sui principali generi della civiltà musicale del'Occidente moderno. Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In conformità agli obiettivi dichiarati nella scheda SUA-CdS, l'insegnamento mira a offrire una ricognizione di taglio comparatistico sui principali generi della civiltà musicale del'Occidente moderno.
Capacità di valutazione critica di fenomeni e documenti letterari e musicali. La partecipazione a seminari bibliografici, esercitazioni di lettura musicale ed eventi concertistici collegati all'insegnamento consentiranno allo studente di completare la propria formazione

Conoscenza e capacità di comprensione

  • leggere, comprendere e analizzare testi musicali di tipologia varia
  • collocare i testi musicali nel loro contesto socio-culturale
  • rafforzare la comprensione del ruolo della musica nella cultura dell’Occidente europeo

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

  • concepire in autonomia progetti di ricerca musicologica

Autonomia di giudizio

  • individuare le strategie idonee per raggiungere le necessarie competenze di lettura
  • mettere a fuoco le diverse modalità di rapporto fra testo verbale e testo musicale
  • identificare gli aspetti formali rilievanti dell’opera musicale oggetto d’analisi

Abilità comunicative

  • consolidare adeguate competenze nell’illustrazione di opere musicali
  • acquisire conoscenze linguistiche funzionali all’ampliamento dell’orizzonte di riferimento

Capacità di apprendere

  • acquisire capacità di decifrazione di testi musicali manoscritti e a stampa

Programma

LA MUSICA DA CAMERA DI BEETHOVEN

  • Lineamenti di storia della musica in età classica
  • Biografia artistica di Beethoven
  • Sonate per pf, vl e pf, vc e pf, trii, quartetti, Lieder

Modalità d'esame

Esame orale con valutazione in trentesimi, in cui il/la candidato/a deve mostrare di aver acquisito familiarità con le fonti letterarie e musicali analizzate in classe e col contesto storico entro cui esse sono state prodotte.

L'esame può essere sostenuto anche in lingue diverse dall'italiano (francese, inglese, tedesco, spagnolo)

Al momento dell'iscrizione all'esame lo studente dovrà specificare nel campo note se intenda sostenere, all'interno dell'esame integrato, il modulo della prof. Rizzuti o il modulo della prof.ssa Tordella, o, invece, entrambi i moduli.

Testi di riferimento

1. Appunti del corso

2. Partiture e testi verbali depositati nella cartella "Materiali didattici"

Codice insegnamento LET0665

Storia Della Critica Letteraria 1° anno · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

Acquisizione di conoscenze di critica letteraria e dei fondamenti teorici della comparazione letteraria. Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare: 1) Una conoscenza dei fondamenti della critica e della teoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze di critica letteraria e dei fondamenti teorici della comparazione letteraria.
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare:

1) Una conoscenza dei fondamenti della critica e della teoria letteraria;

2) Una cognizione precisa delle periodizzazioni della critica e della tradizione letteraria

3) Una conoscenza analitica dei testi previsti per l'esame.

Programma

“Goethe e Manzoni: due visioni della letteratura opposte e complementari.”

Goethe è stato un ammiratore convinto dell’opera di Manzoni. Il corso ha per oggetto le ragioni di questa esplicita benevolenza, gli aspetti di teoria letteraria dei due letterati, le rispettive posizioni rispetto ai seguenti temi: l’opposizione di Classicismo e Romanticismo, il rapporto tra storia e finzione, le declinazioni dell’idea di Modernità, l’eredità delle loro posizioni nella critica letteraria del Novecento.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale che prevede almeno tre domande sulla parte monografica. In alternativa gli studenti possono presentare una relazione scritta (i temi saranno discussi individualmente dopo le prime lezioni del corso) e saranno valutati sulla base del testo che sarà consegnato al docente due settimane prima dell'appello e sulla base di una domanda orale sulla parte monografica.

Allo studente sarà richiesto di orientarsi in modo autonomo e con proprietà di linguaggio nell'esposizione degli argomenti che saranno oggetto dell'esame.

Testi di riferimento

Per chi non frequenta il corso:

Il demone della teoria

Anno pubblicazione: 2000

Editore: Einaudi

Autore: Antoine Compagnon

ISBN: 9788806155339

Capitoli: Selezione di passi che saranno indicati a lezione

Obbligatorio: Si

Codice insegnamento S5063

Storia Della Cultura Di Massa 1° anno · 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze storiche fornendo all* student* competenze specifiche e avanzate su alcuni aspetti della storia della cultura di massa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze storiche fornendo all* student* competenze specifiche e avanzate su alcuni aspetti della storia della cultura di massa e dell'industria culturale nel corso del Novecento, in particolare nei suoi risvolti politici, sociali e culturali; nella sua forma seminariale si propone di sviluppare le sue capacità argomentative, di incrementare le sue facoltà di interagire entro una comunità scientifica e di incoraggiare la sua capacità di lettura interdisciplinare dei problemi storico-culturali.
L* student* sarà in grado di conoscere e comprendere pienamente la natura dei temi e dei problemi discussi durante l'insegnamento (sia nella parte iniziale sia nella parte seminariale) dal punto di vista delle coordinate spazio temporali del periodo considerato, di applicarne gli esiti alle discipline contigue, di contestualizzare temi, eventi, personaggi. La discussione seminariale ne incoraggerà l'autonomia di giudizio e le abilità comunicative, permettendogli/le di raggiungere una capacità di apprendimento continuo rispetto a tali temi e problemi.

Programma

Pro e contro il porno di massa. Ragioni politiche, etiche e sociali contro l’hard core, 1955-1986

Introduzione. La scoperta della cultura di massa e l’industria culturale: dalla critica d’arte alla scuola di Francoforte

Il secondo dopoguerra: la diffusione delle idee della rivoluzione sessuale – Il rapporto Kinsey – Il secondo dopoguerra: lo scontro tra artisti e magistratura – L’intellighenzia contro la censura: Vian, De Beauvoir, Brancati – Il processo Sade – Il dibattito negli Stati Uniti: la necessità di distinguere tra erotismo e pornografia – La Corte Suprema tenta di definire il pornografico: Roth v. United States (1957) e successive sentenze – Verso la liberalizzazione: tradizionalismo e permissivismo nei processi per censura tra anni Cinquanta e Sessanta – L’incontro tra controcultura e pornografia negli anni Sessanta – Le obiezioni da sinistra: pornografia e capitalismo – La legittimazione dell’hard core tra 1969 e 1971: Danimarca, Stati Uniti, Svezia, Olanda – Il femminismo dall’analisi all’attacco – L’affermazione del porno di massa nel corso degli anni Settanta – La dissociazione dei progressisti – Le Porn Wars degli anni Ottanta: femministe pro-sex contro femministe anti-sex.

Modalità d'esame

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Il voto finale sarà il frutto della valutazione ponderata dei seguenti elementi:
1) presenza e qualità degli interventi nelle discussioni (1/8);
2) esposizione e problematizzazione dei temi nella prova di lettura (1/8);
3) relazione ed elaborato (3/4).

Testi di riferimento

I testi per l'esame saranno indicati durante il corso e concordati con chi studia. I testi che saranno letti durante il corso saranno depositati su Moodle. Il libro consigliato è propedeutico al corso (informa chi studia sul complessivo contesto culturale e politico preso in esame; non necessariamente sarà parte integrante del programma finale). Il programma per l'esame sarà dato a fine corso.

Codice insegnamento STS0394

Storia Della Filosofia (12 Cfu) 1° anno · 12 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: conoscenza di testi classici del pensiero scientifico e filosofico; comprensione e inquadramento di ciascun testo nella sua dimensione storica e teorica, attraverso la lettura guidata, la discussione e lo studio individuale; sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, in particolare della capacità di riconoscere e valutare gli argomenti e le modalità argomentative presenti in essi.
a) Conoscenza e comprensione delle fonti analizzate durante l'insegnamento, del loro contesto storico filosofico e dei loro contenuti; b) Capacità di applicare le conoscenze pregresse e acquisite attraverso un'interpretazione motivata delle argomentazioni filosofiche presenti nei testi in esame; c) Capacità di verificare l'efficacia di interpretazioni autorevoli e di discuterle criticamente; d) Capacità di comunicare in modo efficacie e coerente; e) Capacità apprendimento.

Programma

L'insegnamento è dedicato alla Fenomenologia della conoscenza, l'opera in cui Ernst Cassirer offre un'introduzione alla sua filosofia delle forme simboliche e si confronta con temi centrali della filosofia del Novecento, come la fenomenologia, la filosofia della vita, il fenomeno espressivo e il concetto di rappresentazione, fino a toccare il dibattito sui fondamenti della matematica e della fisica moderna.

Modalità d'esame

L'esame orale verificherà la conoscenza e la comprensione degli argomenti dell'insegnamento, la capacità di contestualizzare storicamente le fonti primarie e di analizzarne i contenuti filosofici, l'abilità di affrontare criticamente i problemi filosofici discussi, lo sviluppo di abilità argomentative.

Il voto in trentesimi dipenderà per il 70% dall'esame orale e per il 30% da una presentazione seminariale su un argomento a scelta tra quelli affrontati durante l'insegnamento.

Testi di riferimento

Ferrari, Massimo, Ernst Cassirer : dalla scuola di Marburgo alla filosofia della cultura, Firenze : L. S. Olschki, 1996.

Codice insegnamento FIL0314

Storia Della Filosofia A 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti del corso di laurea magistrale. Esso si pone come obiettivo l'apprendimento e la capacità di riflessione critica sui temi affrontati nel corso e dei contenuti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti del corso di laurea magistrale. Esso si pone come obiettivo l'apprendimento e la capacità di riflessione critica sui temi affrontati nel corso e dei contenuti e argomentazioni presenti nei testi d'esame. Il docente darà particolare rilievo alla capacità di ragionamento, di contestualizzazione e di rielaborazione dello studente.
I risultati dell'apprendimento saranno verificati durante l'esame orale finale. In sede d'esame sarà fatta particolare attenzione alla capacità di commentare i brani delle opere affrontate nell'insegnamento, nonché alle competenze di analisi critica e di contestualizzazione storico-filosofica dei problemi evidenziati e discussi a lezione.

In particolare, lo studente dovrà dimostrare:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi della tradizione analizzata;
  • di saper apprendere nuove nozioni pertinenti ai temi trattati nel corso dell'insegnamento, individuando i metodi adeguati e le opportune tecniche di ricerca.

Programma

Figure della paura nella filosofia moderna: Hobbes, Spinoza e Kant

Il corso esamina il rapporto tra paura, libertà e ordine politico nella filosofia moderna attraverso la lettura di testi di Hobbes, Spinoza e Kant. In Hobbes la paura della morte violenta è all’origine del patto politico e dell’istituzione dello Stato; in Spinoza la paura e la speranza sono analizzate come passioni fondamentali della vita individuale e collettiva; in Kant, infine, la riflessione sul sublime e sulla dignità della persona consente di interrogare il rapporto tra vulnerabilità umana e autonomia morale. Attraverso la lettura di Hobbes, Spinoza e Kant, il corso intende mostrare come la paura assuma significati e funzioni differenti nella filosofia moderna, divenendo una chiave privilegiata per comprendere alcuni aspetti fondamentali dell’esperienza politica, morale e antropologica tra XVII e XVIII secolo.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale finale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà capacità di esposizione e di analisi critica dei contenuti, ricorrendo alla terminologia scientifica necessaria.

Testi di riferimento

Testo consigliato

Remo Bodei, Geometria delle passioni. Paura, speranza, felicità, filosofia e uso politico, Feltrinelli, Milano 2022. Sono escluse la Parte quarta (La grande speranza), Sezione prima (Il terrore e la virtù), e Sezione seconda (Il sovrano invisibile).

Codice insegnamento S9151

Storia Della Filosofia Antica 1° anno · 6 CFU · M-FIL/07 · 0 file

Acquisizione di conoscenze di base sul pensiero antico nell'arco del suo sviluppo storico; Acquisizione della capacità di analizzare e discutere un testo filosofico antico, rispetto alla sua collocazione storica e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze di base sul pensiero antico nell'arco del suo sviluppo storico;

Acquisizione della capacità di analizzare e discutere un testo filosofico antico, rispetto alla sua collocazione storica e alla sua struttura argomentativa.
Conoscenza e comprensione dei temi fondamentali della filosofia antica;

Capacità di applicare le conoscenze attraverso una ricostruzione appropriata delle argomentazioni filosofiche, con particolare attenzione alla distinzione dei diversi stili della filosofia antica;

Capacità di affrontare all’impronta l’analisi di un testo filosofico antico, confrontandosi in autonomia con possibili interpretazioni divergenti;

Capacità di esporre temi, problematiche e argomentazioni nel modo più appropriato e coerente;

Capacità di apprendere in modo efficace i contenuti e le metodologie propri dello studio della filosofia antica.

Programma

Come ‘funziona’ l’universo? Un percorso dai Presocratici al Neoplatonismo

L'insegnamento ha carattere introduttivo alla storia del pensiero antico: prendendo come punto di partenza il problema della generazione del cosmo, sarà possibile ripercorrere le tappe principali del pensiero antico (in tutti i suoi aspetti più rilevanti) dall’età arcaica alla tarda antichità. I testi chiave per lo studio degli aspetti tematici saranno discussi a lezione e forniti all'inizio del corso nel Syllabus (scaricabile nella pagina Moodle dell'insegnamento).

Modalità d'esame

Studenti/esse dovranno conoscere in modo appropriato uno dei manuali di riferimento (indicato nella sezione ‘programma’), su cui riceveranno domande generali (dottrine, teorie, confronti tra momenti del pensiero antico) e puntuali (date di eventi centrali, etc.). Verrà poi sottoposto un testo antico (in traduzione) tra quelli discussi a lezione e/o uno da analizzare all’impronta; in entrambi i casi, verrà chiesto di commentare il testo dialogando con il docente.

Studenti/esse non frequentanti non verranno esaminati sulla base dei testi letti a lezione, ma dovranno aggiungere lo studio di un testo aggiuntivo indicato nella sezione "Programma d'esame".

Testi di riferimento

All’inizio dell'insegnamento, il docente metterà a disposizione nell’apposita sezione del Moodle un Syllabus con un piano dell'insegnamento, informazioni sullo svolgimento dell'esame e i testi che saranno analizzati in classe. Tutti i materiali didattici proiettati a lezione saranno resi disponibili in formato PDF sul Moodle.

Studenti non frequentanti dovranno inoltre studiare: F. Ferrari, La "Repubblica di Platone", Il Mulino, Bologna 2022.

Codice insegnamento S1151

Storia Della Filosofia B 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'insegnamento di Storia della filosofia B mira a: familiarizzare gli/le studenti/esse con gli scopi e i metodi della storia della filosofia; fornire una comprensione adeguata delle principali concezioni di G.E. Moore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Storia della filosofia B mira a:

  • familiarizzare gli/le studenti/esse con gli scopi e i metodi della storia della filosofia;
  • fornire una comprensione adeguata delle principali concezioni di G.E. Moore nei campi della metafisica, epistemologia, metafilosofia;
  • presentare le fasi principali dello sviluppo filosofico di Moore;
  • mettere in luce connessioni tra le concezioni di Moore e quelle di filosofi suoi contemporanei rilevanti per i temi trattati.
    Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/esse di Storia della filosofia B dovranno:
  • avere familiarità con gli scopi e i metodi della storia della filosofia;
  • avere una buona comprensione e conoscenza delle principali concezioni di G.E. Moore negli àmbiti della metafisica, dell'epistemologia, della metafilosofia;
  • conoscere lo sviluppo della filosofia di Moore nel corso del tempo;
  • essere in grado di confrontare e istituire collegamenti tra le concezioni di Moore e quelle di alcuni filosofi suoi contemporanei rilevanti per gli argomenti trattati.

Programma

L'argomento dell'insegnamento è la filosofia di G.E. Moore, con una particolare attenzione per le sue concezioni metafisiche, epistemologiche e metafilosofiche. Vengono presi in considerazione lo sviluppo di tali concezioni nel corso del tempo, nonché le interazioni di Moore con altri filosofi dell'epoca, in particolare con l'idealismo britannico, con B. Russell, con L. Wittgenstein e con la filosofia del linguaggio ordinario.

Tra i testi presi in considerazione ci saranno:

  • "The nature of judgment"
  • "The refutation of idealism"
  • Principia Ethica
  • "The status of sense data"
  • "External and internal relations"
  • "A defence of common sense"
  • "Proof of an external world"

Modalità d'esame

La verifica dei risultati dell'apprendimento avverrà mediante un esame orale, che consentirà di valutare se e in che modo lo/a studente/essa avrà acquisito una visione chiara delle concezioni di G.E. Moore in àmbito metafisico, epistemologico e metafilosofico, nonché la capacità di riflettere sul suo ruolo nella storia della filosofia del XX secolo. Voto in trentesimi.

Gli/le studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare il programma.

Testi di riferimento

Tutti i testi richiesti per l'esame, sia di letteratura primaria, sia di letteratura secondaria -; insieme ad altri testi aggiuntivi e opzionali -; saranno resi disponibili su Moodle durante il corso dell'insegnamento.

Testi di letteratura secondaria che possono essere utili come supporto allo studio:

-; E. Lecaldano, Introduzione a Moore, Laterza

-; T. Baldwin, G.E. Moore, Routledge

Codice insegnamento LET0303

Storia Della Filosofia C 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Lo scopo dell'insegnamento è quello di presentare e discutere alcune congetture relative alle forme attraverso cui la filosofia analitica ha reagito, spesso in modi indiretti e non lineari, a grandi eventi della storia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell'insegnamento è quello di presentare e discutere alcune congetture relative alle forme attraverso cui la filosofia analitica ha reagito, spesso in modi indiretti e non lineari, a grandi eventi della storia del '900 come la Rivoluzione russa e la nascita dell'Unione Sovietica – eventi che, come è noto, hanno avuto un'importanza che è difficile sovrastimare nelle vicende del marxismo, anche nel campo "occidentale". Verranno presentati tre modelli principali, rappresentati rispettivamente dalle figure di Bertrand Russell, Ludwig Wittgenstein e Otto Neurath, e si focalizzerà l'attenzione, in un'ottica comparativa, sull'atteggiamento assunto da questi filosofici "analitici" nei confronti della questione hegelo-marxista della totalità.
Capacità di descrivere, analizzare e discutere criticamente alcuni aspetti rilevanti delle conseguenze filosofiche del '1917' sulla tradizione analitica.

Programma

1) Introduzione: motivazione di fondo e impostazione metodologica

2) Una ricostruzione razionale della early analytic philosophy: Russell, Wittgenstein, empirismo logico

3) Il marxismo della Seconda Internazionale

4) Il marxismo hegeliano post 1917

5) Primo modello. Neurath e Horkheimer: la vicenda

6) Primo modello. Neurath e Horkheimer: una prospettiva geistesgeschichtlich

7) Secondo modello. Wittgenstein e il marxismo hegeliano: lessico, concetti, metodo

8) Secondo modello. Wittgenstein e il marxismo hegeliano: metafilosofia

9) Secondo modello: Wittgenstein, Sraffa e Gramsci

10) Secondo modello. Wittgenstein, Anscombe e la questione dell’idealismo linguistico

11) Terzo modello. Keynes, il grande Gattopardo

12) Terzo modello. Russell, Teoria e pratica del bolscevismo

Modalità d'esame

Frequentanti

Un esame orale che verterà sui contenuti del corso e sul seguente testo:

C. Schuringa, Storia sociale della filosofia analitica, Einaudi, 2026

Non frequentanti

Esame orale sui seguenti testi:

C. Schuringa, Storia sociale della filosofia analitica, Einaudi, 2026

P. Tripodi, “It Would be Helpful to Know Which Textbook Teaches the ‘Dialectic’ He Advocates.” Inserting Lukács into the Neurath–Horkheimer Debate, "Open Philosophy", 7, 2024, pp. 1-15

P. Tripodi, "I am a Communist, at heart". Wittgenstein e il marxismo hegeliano, "Historia Philosophica", XXIV, 2026, DOI: 10.19272/202600501013

P. Tripodi, Anscombe e la questione dell’idealismo linguistico, «Salesianum», LXXXVIII, 2, 2026, pp. 273-300

B. Russell, Teoria e pratica del bolscevismo, Newton Compton, 1970

Testi di riferimento

G.E.M. Anscombe, The Question of Linguistic Idealism, in "Acta Philosophica Fennica", 28, 1976, pp. 188-215, poi in Collected Philosophical Papers, Vol. 1: From Parmenides to Wittgenstein, Blackwell, Oxford 1981, pp. 112-133.

D. Bloor, The Question of Linguistic Idealism Revisited, in H. Sluga, D. Stern (eds.), The Cambridge Companion to Wittgenstein, Cambridge University Press, New York, 2017, 1-475

B. Russell, Teoria e pratica del bolscevismo, Newton Compton, 1970

A. Sen, Sraffa, Wittgenstein, and Gramsci, «Journal of Economic Literature», XLI, 2003, pp. 1240-1255

M. Taunton, Red Britain: The Russian Revolution in Mid-Century Culture, Oxford, OUP, 2019

P. Tripodi, “It Would be Helpful to Know Which Textbook Teaches the ‘Dialectic’ He Advocates.” Inserting Lukács into the Neurath-Horkheimer Debate, "Open Philosophy", 7, 2024, pp. 1-15

P. Tripodi, "I am a Communist, at heart". Wittgenstein e il marxismo hegeliano, "Historia Philosophica", in corso di pubblicazione

P. Tripodi, Anscombe e la questione dell’idealismo linguistico, «Salesianum», LXXXVIII, 2, 2026, pp. 273-300

Codice insegnamento FIL0453

Storia Della Filosofia Classica Tedesca 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il corso si propone di esaminare il pensiero di Immanuel Kant come momento culminante e insieme critico dell'Illuminismo tedesco. Si prenderanno in considerazione le riflessioni kantiane sulle idee portanti di quella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di esaminare il pensiero di Immanuel Kant come momento culminante e insieme critico dell'Illuminismo tedesco. Si prenderanno in considerazione le riflessioni kantiane sulle idee portanti di quella stagione filosofica concentrandosi sulla concezione della filosofia come strumento di emancipazione individuale e collettivo.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricostruire il significato storico-filosofico dell'Illuminismo europeo e la posizione originale di Kant al suo interno; di comprendere e analizzare criticamente i testi kantiani in programma, individuandone i concetti chiave; collocare la filosofia critica kantiana nel dibattito filosofico del Settecento, cogliendone la continuità e la discontinuità rispetto ad altri autori illuministi.

Programma

  • I. Kant, Risposta alla domanda: Che cos'è l'Illuminismo? (1784)
  • I. Kant, Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico (1784)
  • I. Kant, Inizio congetturale della storia degli uomini (1786)
  • I. Kant, Sul detto comune: questo può essere giusto in teoria ma non vale per la prassi (1793)
  • I. Kant, Il conflitto delle facoltà (1798)

Medesimo programma per studenti frequentanti e non frequentanti.

È ammessa qualsiasi edizione integrale.

Modalità d'esame

Esame orale sui testi e relazione scritta per gli studenti frequentanti.

Testi di riferimento

E. Cassirer, Vita e dottrina di Kant (1918), qualsiasi edizione integrale.

M. Kuehn, Kant. Una biografia, il Mulino, Bologna, 2011.

M. Mori, Studi kantiani, il Mulino, Bologna 2017.

H.F. Klemme, Kant, l’attualità di un pensiero, Carocci, Roma, 2024.

P. Rumore, Le ragioni di Kant, Solferino,Milano, 2025.

M. Willaschek, Kant. A Revolution in Thinking, Cambridge MA, Harvard University Press, 2025.

Codice insegnamento FIL0580

Storia Della Filosofia Dell'Illuminismo 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Sviluppo e miglioramento della capacità di analizzare e discutere un testo filosofico settecentesco. Addestramento all’analisi scientifica delle argomentazioni e degli stili propri del pensiero dell’Illuminismo francese.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Sviluppo e miglioramento della capacità di analizzare e discutere un testo filosofico settecentesco.
  • Addestramento all’analisi scientifica delle argomentazioni e degli stili propri del pensiero dell’Illuminismo francese.
  • Addestramento a selezione, analisi e uso della bibliografia secondaria.
  • Addestramento alla ricerca individuale.
  • Sviluppo della capacità di produrre interpretazioni autonome di un testo e di difenderle nel contesto di un dibattito scientifico.
    I risultati dell'apprendimento saranno verificati durante l'esame orale e con apposite relazioni seminariali (anche scritte) che saranno assegnate individualmente agli studenti e alle studentesse, sulla base degli interessi riscontrati nelle prime settimane dell'insegnamento. In sede d'esame sarà data particolare attenzione alla congruità del commento, da parte dello studente o della studentessa, di passi centrali delle opere, nonché alla sua capacità di analisi critica e di contestualizzazione storico-filosofica dei problemi evidenziati e discussi a lezione.

Programma

QUANDO LA RAGIONE RIDE. IRONIA E FILOSOFIA NELL’ILLUMINISMO FRANCESE

L’insegnamento si propone di esplorare il ruolo dell’ironia, del riso e delle diverse forme dell’umorismo nella filosofia dell’Illuminismo francese. Siamo abitualmente portati ad associare il XVIII secolo alla razionalità, alla fiducia nel metodo scientifico, alla critica del pregiudizio e alla costruzione di nuovi modelli di conoscenza fondati sull’esperienza, sull’osservazione e sull’argomentazione. Questa immagine, pur corretta, rischia tuttavia di restituire una visione parziale del progetto illuministico. Accanto al trattato, alla dimostrazione e al discorso sistematico, i philosophes ricorrono infatti con straordinaria frequenza alla satira, al paradosso, alla caricatura, al racconto filosofico e alla finzione ironica.

Lungi dal costituire un semplice ornamento letterario, l’ironia diventa nel Settecento francese uno strumento essenziale di indagine filosofica e di intervento pubblico. Essa permette di smascherare l’assurdità delle credenze consolidate, di mettere in crisi le autorità religiose e politiche, di rendere visibili le contraddizioni dell’ordine sociale e di coinvolgere il lettore in un esercizio attivo di giudizio.

Attraverso l’esame di testi classici dell’Illuminismo francese e della letteratura secondaria di riferimento, l’insegnamento intende dunque mostrare come il riso non sospenda la serietà della filosofia, ma ne potenzi la forza critica: esso consente di dire indirettamente ciò che non può essere affermato in forma esplicita, di aggirare la censura e di trasformare la lettura in un’esperienza di distanziamento, disincanto e libertà intellettuale.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale e con relazioni seminariali (anche scritte). La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà capacità di esposizione e di analisi critica dei contenuti, ricorrendo alla terminologia scientifica necessaria; se riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza tra le opere studiate.

Testi di riferimento

1) Montesquieu, Lettere persiane (qualsiasi traduzione italiana integrale)

2) Voltaire, Candido e Micromega, qualsiasi traduzione italiana integrale)

3) Diderot, I gioielli indiscreti (qualsiasi traduzione italiana integrale)

4) Fanny de Beauharnais, «Scritti sulla condizione femminile», in «MicroMega», 2/2024, Liberiamoci del patriarcato, 2024, pp. 167-194.

Testo OBBLIGATORIO per i non frequentanti e consigliato per i frequentanti: S. Werner, The Comic Philosophes: Montesquieu, Voltaire, Diderot, Sade, Birmingham, Summa Publications, 2002.

Codice insegnamento FIL0579

Storia Della Filosofia Medievale 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti della laurea magistrale. Esso si pone come obiettivo l'acquisizione e la capacità di rielaborazione dei temi affrontati nel corso e dei contenuti trattati nei testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è rivolto a tutti gli studenti della laurea magistrale. Esso si pone come obiettivo l'acquisizione e la capacità di rielaborazione dei temi affrontati nel corso e dei contenuti trattati nei testi d'esame. Il docente darà particolare rilievo alla capacità di ragionamento, di contestualizzazione e di rielaborazione dello studente
I risultati dell'apprendimento saranno verificati durante l'esame orale e con apposite relazioni seminariali (anche scritte) che saranno assegnate individualmente agli studenti, sulla base degli interessi riscontrati nelle prime settimane dell'insegnamento. In sede d'esame sarà fatta particolare attenzione alla analiticità della presentazione, da parte dello studente, di passi centrali delle opere affrontate nel corso dell'insegnamento, nonché alla sua capacità di analisi critica e di contestualizzazione storico-filosofica dei problemi evidenziati e discussi a lezione. In merito alle relazioni seminariali saranno in particolare apprezzate dello studente la capacità argomentativa e la chiarezza espositiva.
In particolare, in tutti i momenti di verifica previsti lo studente dovrà dimostrare:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi della tradizione analizzata;
  • essere in grado di redigere e presentare testi in modo ordinato ed efficace, sapendo comunicare le proprie conoscenze sia in situazione didattica sia nel lavoro di gruppo.

Programma

Volontà, scelta, consenso, peccato. Le tante tensioni teoriche di un testo in realtà sfuggente: "Ethica sive Scito te ipsum" di Pietro Abelardo.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale e con relazioni seminariali (anche scritte). La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà capacità di esposizione e di analisi critica dei contenuti, ricorrendo alla terminologia scientifica necessaria; se riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza tra le opere studiate.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano. Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento FIL0353

Storia Della Filosofia Moderna 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

L'obiettivo del corso di Storia della filosofia moderna è di migliorare le competenze nell'analisi storica e nell'apprezzamento filosofico dei testi e degli autori che hanno caratterizzato in modo significativo la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso di Storia della filosofia moderna è di migliorare le competenze nell'analisi storica e nell'apprezzamento filosofico dei testi e degli autori che hanno caratterizzato in modo significativo la filosofia moderna stessa. Attraverso l'approccio combinato a testi, contesti, problemi, lessico, sviluppi e interpretazioni, il corso intende irrobustire le competenze nella metodologia della storiografia filosofica e la comprensione della natura della storia della filosofia.

  • Sviluppo e miglioramento della capacità di analizzare e discutere testi filosofici della prima modernità;
  • Conoscenza generale del contesto e delle forme della produzione filosofica e degli stili propri del pensiero della prima modernità;
  • Sviluppo della capacità di produrre interpretazioni autonome di testi filosofici del passato e di difenderle nel contesto di un dibattito scientifico;
  • Preparazione allo svolgimento di ricerca individuale.

Programma

Il progresso in filosofia.

Il corso avrà al suo centro la discussione sull'esistenza di un progresso riscontrabile e/o da promuoversi nello sviluppo della filosofia, nel periodo che va grosso modo dal concorso bandito dall'Accaemia delle scienze di Berlino nel 1792 ("Quali progressi ha compiuto la metafisica dai tempi di Leibniz e Wolff?") ai Principi della filosofia dell’avvenire di Feuerbach. Da qui si prenderanno le mosse per una discussione più ampia della questione del progresso in filosofia contrapposto all'idea di una ‘filosofia perenne’.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale e in base alle eventuali relazioni svolte nel corso. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) per studenti che dimostrino competenza sui contenuti del corso, capacità di esposizione e di analisi critica, ricorrendo alla terminologia adeguata e stabilendo efficaci rapporti e collegamenti di carattere storico e teorico.

Testi di riferimento

Programma per studenti frequentanti: il contenuto del corso e i testi ivi discussi.

Programma per studenti non frequentanti:

-; Maimon, Sui progressi della filosofia, ETS 2019.

-; Hegel, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza 2013.

-; Feuerbach, Principi della filosofia dell'avvenire, nella traduzione Laterza o Einaudi.

A studenti frequentanti è consigliata, a studenti non frequentanti è richiesta la lettura di Bordoli, Le idee migliorano. Origini e presupposti della Storia della filosofia di Hegel (1650-1827), Mimesis 2023.

Codice insegnamento LET0312

Storia Della Filosofia Nel Mondo Islamico 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

Consolidamento delle capacità di analisi critica e di valutazione autonoma del discorso filosofico. Affinamento della propensione a individuare le implicazioni filosofiche generali di una posizione particolare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consolidamento delle capacità di analisi critica e di valutazione autonoma del discorso filosofico. Affinamento della propensione a individuare le implicazioni filosofiche generali di una posizione particolare, teoricamente o storicamente determinata. Potenziamento degli strumenti di interpretazione di un classico della filosofia in relazione non solo alla sua costruzione dialettica ma anche alle circostanze della sua produzione, alla tradizione di pensiero in cui si inserisce, agli intendimendi programmatici dell'autore.
Conoscenza puntuale e documentata del dibattito filosofico arabo-islamico inerente ai temi essenziali della filosofia della mente, della scienza, del linguaggio e alla teoria della conoscenza. Informazione di base circa lo sviluppo storico della filosofia araba in relazione alla sua genesi dal movimento di traduzione greco-arabo. Sicura competenza di interrogazione e interpretazione di un testo filosofico, con particolare attenzione alla struttura logico-argomentativa, al lessico concettuale, alle acquisizioni dottrinali, come pure all'impiego delle fonti testuali e alla contestualizzazione storica. Verificata competenza nella produzione autonoma di presentazioni orali ordinate concettualmente e organizzate logicamente.

Programma

Quid est veritas? Conoscenza (e linguaggio) nella filosofia del mondo islamico.

La filosofia del mondo islamico, al crocevia di tradizioni diverse risalenti all’eredità ellenica come alla teologia musulmana, ha prodotto riflessioni feconde su una grande varietà di temi collegati alla definizione e organizzazione del sapere scientifico, alle condizioni della certezza epistemica, ai modi e ai limiti della conoscenza umana. Il dibattito che ne scaturisce interseca naturalmente questioni ulteriori e fondamentali che riguardano l’inferenza logica, le forme del ragionamento e le finalità dell’argomentazione, ma anche la trasmissione inter-soggettiva del sapere, le tipologie della comunicazione linguistica, la modulazione semantica del linguaggio naturale, la sua origine variamente ricostruibile in termini naturalistici, innatistici o convenzionalistici, il suo rapporto con le strutture formali del pensiero, fino alla possibilità di una “grammatica universale”. Le tappe principali di questa epistemologia unificata con le riflessioni proprie della scienza e del linguaggio saranno illustrate con riferimento alle figure di maggior rilievo nella tradizione arabo-islamica e documentate attraverso una selezione di testi rappresentativi desunti dalle fonti primarie disponibili in traduzione.

Per quanti dispongano delle necessarie competenze linguistiche è proposto un seminario di lettura di testi filosofici in lingua originale nell’ambito dell’insegnamento di Lingua araba in co-docenza con il Prof. Francesco Grande (Corso di Studio triennale in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa).

Modalità d'esame

Esame orale sul programma dell’insegnamento, conforme ai contenuti specificamente differenziati per frequentanti e non frequentanti, e volto a valutare le conoscenze disciplinari uniitamente alle competenze logico-argomentative attraverso un numero variabile di domande aperte che verificano la solidità della preparazione relativa ai principali punti di informazione storica e di competenza filosofica, aspetti di nomenclatura, di lessico e di periodizzazione. Pari attenzione è rivolta al grado di padronanza della materia, all’abilità nel tracciare connessioni e accostamenti pertinenti tra i vari elementi, alla chiarezza logica e alla proprietà dell’esposizione. Il voto finale è espresso in trentesimi e l'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30.

Testi di riferimento

PROGRAMMA D'ESAME

Frequentanti:

[N.B. il programma per frequentanti vige a partire dal giorno 01/01 e non oltre il 31/12 (cioè in tutte e solo le sessioni d’esame proprie) dell’anno accademico di erogazione dell’insegnamento. Nelle successive sessioni ciascun(a) esaminando/a, senza eccezioni, sarà valutato/a sul programma d’esame indicato qui sotto per "non frequentanti”.]

Contenuti e materiali discussi a lezione.

AA.VV., “Logic, Language, and the Structure of Science”, in The Routledge Companion to Islamic Philosophy, a cura di Richard C. Taylor e Luis Xavier López Farjeat (New York: Routledge, 2016), 67-114.

Deborah L. Black,. “Logic in Islamic Philosophy”, in Routledge Encyclopedia of Philosophy, a cura di Edward Craig (London: Routledge, 1998), https://www.rep.routledge.com/articles/thematic/logic-in-islamic-philosophy/v-1. Copyright © 1998-2026 Routledge.

Deborah L. Black, “Psychology: Soul and Intellect”, in The Cambridge Companion to Arabic Philosophy, a cura di Peter Adamson e Richard C. Taylor (Cambridge, UK: Cambridge University Press, 2004), 308-326. *

Dimitri Gutas, Pensiero greco e cultura araba (Torino: Einaudi, 2002), 13-122.

Luis Xavier López Farjeat, “The Classification of the Sciences, Logic, and Language”, in Classical Islamic Philosophy: A Thematic Introduction (New York, NY: Routledge, 2022), 89-129.

(Ulteriori letture potranno essere indicate nel corso dell'attività didattica).

Non frequentanti:

In sostituzione dei contenuti e materiali discussi a lezione, sarà oggetto d’esame: Anthony R. Booth, Analytic Islamic Philosophy (London: Palgrave Macmillan, 2017).

  • Il testo “Psychology: Soul and Intellect” è escluso dal programma d'esame per quanti, frequentanti o non frequentanti l'insegnamento, certifichino una frequenza pari ad almeno il 75% del Lettorato di lingua araba associato all'insegnamento di Storia della filosofia nel mondo islamico.

Codice insegnamento FIL0513

Storia Della Lingua Greca 1° anno · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Italiano English L'insegnamento si propone di fornire un approfondimento delle conoscenze riguardo allo sviluppo della lingua letteraria greca dall’età arcaica all’età classica (e all’atticismo) e alle componenti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Italiano English L'insegnamento si propone di fornire un approfondimento delle conoscenze riguardo allo sviluppo della lingua letteraria greca dall’età arcaica all’età classica (e all’atticismo) e alle componenti costitutive della lingua (fonologia, morfologia, sintassi, lessico; semantica, pragmatica, testualità) perché studenti e studentesse siano in grado di analizzare e descrivere con terminologia adeguata la distribuzione sincronica e l'evoluzione diacronica di fenomeni linguistici, inquadrando le opere nello sviluppo diacronico della lingua, nel loro contesto storico-culturale e nella loro appartenenza ai generi letterari, applicando, a ciascuno dei testi presi in esame, l'adeguata metodologia analitica di tipo linguistico e stilistico, impiegando gli strumenti bibliografici (dizionari, manuali di storia della lingua, saggi critici) utili per la traduzione e il commento linguistico, e presentando i risultati dello studio con padronanza espositiva e terminologia tecnica. L’insegnamento si propone inoltre di affinare le capacità di traduzione e di commento (linguaggio, stile) dei testi greci in prosa e poesia, con particolare riguardo ai testi attici e atticisti. The course aims to provide in-depth knowledge of the development of the Greek literary language from the archaic to the classical age (and Atticism) and of the constituent components of the language (phonology, morphology, syntax, lexicon semantics, pragmatics, textuality) in order for the student to be able to analyse and describe with adequate terminology the synchronic distribution and diachronic evolution of linguistic phenomena, framing the works in the diachronic development of the language, in their historical-cultural context and in their belonging to literary genres, applying, to each of the texts examined, the appropriate analytical methodology of linguistic and stylistic type, employing the bibliographical tools (dictionaries, language history manuals, critical essays) useful for translation and linguistic commentary, and presenting the results of the study with expository mastery and technical terminology. The course also aims to refine the skills of translation and commentary (language, style) of Greek texts in prose and poetry, with particular regard to Attic and Atticist texts.
Italiano English Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno dimostrare di: saper tradurre e analizzare, sul piano linguistico e stilistico, i testi presentati a lezione, inquadrandoli nell'evoluzione diacronica della lingua greca, nel loro contesto storico-culturale e nella loro appartenenza ai generi letterari; essere in grado di applicare la metodologia appresa ad altri testi analoghi a quelli esaminati a lezione, svolgendo durante le lezioni un lavoro individuale di traduzione, analisi linguistica e interpretazione critica su passi selezionati; saper esporre oralmente i risultati dello studio con efficacia e corretta terminologia tecnica; aver elaborato la capacità di realizzare approfondimenti personali sull’evoluzione della lingua greca dall’età classica all’età imperiale (con particolare riguardo alla morfosintassi), sviluppando le conoscenze e competenze acquisite e impiegando gli strumenti bibliografici (dizionari, manuali di storia della lingua, saggi critici) illustrati durante l'insegnamento. At the end of the course, students will have to prove: to be able to translate and analyse, on a linguistic and stylistic level, the texts presented in class, setting them in the diachronic evolution of the Greek language, in their historical-cultural context and in their belonging to literary genres; to be able to apply the methodology learnt to other texts similar to those examined in class, carrying out individual work of translation, linguistic analysis and critical interpretation of selected passages during the lessons to be able to present the results of the study orally with effectiveness and correct technical terminology; to have developed the ability to carry out personal in-depth studies on the evolution of the Greek language from the classical age to the imperial age (with particular regard to morphosyntax), developing the knowledge and skills acquired and employing the bibliographical tools (dictionaries, language history manuals, critical essays) illustrated during the course.

Programma

Italiano English Lo stile di Lisia : una narratio e il suo pathos L'orazione 32 del corpus lisiano, Contro Diogitone , un veemente discorso contro un uomo accusato di aver derubato i suoi giovani nipoti (di cui si trova a esser contemporaneamente nonno e zio), non è conservata dalla tradizione diretta ma tramandata, anche se non integralmente, da Dionigi di Alicarnasso nel suo saggio su Lisia ( D.H. Lys. 21-27). L'orazione fu infatti particolarmente apprezzata nell'antichità come discorso giudiziario esemplare e restituisce un ritratto vivido della disonestà e malvagità dell'imputato, caratteri colti soprattutto attraverso il racconto delle sofferenze da lui inferte alle sue vittime, suoi parenti stretti. Nel modulo, che prevede la partecipazione attiva di studentesse e studenti, si affronteranno problemi di traduzione e procedimenti utili a commentare testi greci per gli aspetti della lingua e dello stile, a partire dalla lettura del testo di Lisia. Si osserveranno i principali fenomeni dell’evoluzione del greco in età classica e alle componenti costitutive della lingua greca (fonologia, morfologia, sintassi, lessico; semantica, pragmatica, testualità) per analizzare e descrivere con terminologia adeguata la distribuzione sincronica e l’evoluzione diacronica di fenomeni linguistici. I testi greci tradotti a lezione e oggetto di esame saranno messi a disposizione all’inizio delle lezioni sulla pagina web dell’insegnamento (Moodle e Materiale didattico) . Chi non potesse frequentare è pregato di prendere contatto con la docente; il programma per non frequentanti potrà essere o del tutto simile a quello per frequentanti, con alcune letture critiche che sostituiscano il lavoro svolto in aula sui testi, o anche concordato su altri argomenti in presenza di eventuali interessi specifici. The style of Lysias: a narratio and its pathos Oration 32 of the Lysias corpus, Against Diogiton , a vehement speech against a man accused of robbing his young nephews (whose grandfather and uncle he happens to be at the same time), is not preserved by direct tradition but reported, though not in its entirety, by Dionysius of Halicarnassus in his essay on Lysias (D.H. Lys . 21-27). The oration was in fact particularly appreciated in antiquity as an exemplary judicial discourse and renders a vivid portrait of the defendant's dishonesty and wickedness, characters captured above all through the account of the suffering he inflicted on his victims, his close relatives. In the module, which envisages the active participation of students, problems of translation and useful procedures for commenting on Greek texts for aspects of language and style will be addressed, starting with the reading of the text by Lysias. The main phenomena of the evolution of Greek in the classical age and the constituent components of the Greek language (phonology, morphology, syntax, lexicon; semantics, pragmatics, textuality) will be observed in order to analyse and describe the synchronic distribution and diachronic evolution of linguistic phenomena with appropriate terminology. The Greek texts translated in class and examined will be made available at the beginning of the lessons on the teaching webpage (Moodle and Teaching Material). Those who are unable to attend are asked to contact the lecturer; the programme for non-attending students may be either entirely similar to that for attending students, with some critical readings to replace the work done in the classroom on the texts, or also agreed on other topics in the presence of any specific interests.

Modalità d'esame

Italiano English L'esame consiste 1. in una prova scritta preliminare di traduzione di un testo greco di media difficoltà con domande di natura morfosintattica (prova di natura analoga a esercitazioni svolte durante le lezioni), valutata in trentesimi, che costituisce 1/3 dell'esame. La prova si intende superata con votazione pari o superiore a 18/30 e entra a far parte con votazione ponderata del giudizio finale dell'esame. il successivo 2. colloquio orale (2/3 dell'esame) prevede almeno due domande di storia della lingua greca, a partire dalla traduzione dei testi analizzati a lezione e dagli argomenti affrontati. Le domande saranno volte a mettere in luce se e in quale misura si siano raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento: conoscenza degli argomenti di fonetica, morfologia e sintassi affrontati; capacità di tradurre e commentare linguisticamente il testo analizzato a lezione; capacità di applicare la metodologia appresa ad altri testi analoghi a quelli commentati a lezione. L’esame prevede anche una domanda di carattere istituzionale sulla conoscenza della storia della letteratura greca di età ellenistica e imperiale: un elenco indicativo degli autori richiesti sarà inserito nel Materiale didattico. Più in generale si ricorda: il voto finale è espresso in trentesimi. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode). L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27). Un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30). The examination consists of 1. a preliminary written test of translation of a Greek text of intermediate difficulty with questions of a morphosyntactic nature (a test of a similar nature to the exercises carried out during the lessons), marked in thirtieths, which constitutes 1/3 of the examination. The test is considered passed with a mark of 18/30 or higher and forms part of the final examination grade. The subsequent 2. oral interview (2/3 of the examination) includes at least two questions on the history of the Greek language, starting with the translation of the texts analysed in class and the topics covered. The questions will be aimed at highlighting whether and to what extent the educational objectives of the course have been achieved: knowledge of the phonetics, morphology and syntax topics covered; ability to translate and comment linguistically on the text analysed in the lecture; ability to apply the methodology learned to other texts similar to those commented on in the lecture. The examination also includes an institutional question on knowledge of the history of Greek literature of the Hellenistic and Imperial age: an indicative list of the authors required will be included in the Teaching Material. More generally, please note: the final grade is expressed in thirtieths. The attainment of an organic vision of the topics dealt with in the lessons, together with good critical capacity, mastery of expression and specific language, will be evaluated with very good or excellent marks (28-30 cum laude). The predominantly mnemonic or not well matured acquisition of the contents and linguistic and logical skills that are not always adequate will be graded from fair (21-24) to good (25-27). A minimum level of knowledge of the course content, combined with inadequate formative gaps or inadequate linguistic and logical skills, will lead to a grade of sufficiency (18-20); the absence of a minimum level of knowledge of the course content, combined with inadequate linguistic and logical skills and inadequate formative gaps, will lead to a grade of insufficiency (<18/30).

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento STU0082

Storia Della Matematica 1° anno · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo: la conoscenza di alcuni testi e contesti classici del pensiero matematico; la comprensione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Filosofia fornendo:

la conoscenza di alcuni testi e contesti classici del pensiero matematico;

la comprensione e l'inquadramento di ciascun testo nella sua dimensione storica, attraverso la lettura guidata, la discussione e lo studio individuale;

lo sviluppo delle capacità di comprensione e analisi critica dei testi, in particolare della capacità di riconoscere le radici storiche e culturali degli argomenti presenti in essi e di identificare le fonti materiali mobilitate dai diversi autori.
Conoscenza e comprensione delle fonti analizzate durante l'insegnamento, del loro contesto e dell'evoluzione storica dei contenuti.

Capacità di applicare le conoscenze pregresse e acquisite per elaborare interpretazioni storicamente motivate e coerenti delle argomentazioni presenti nei testi.

Capacità di verificare l'efficacia di interpretazioni storiografiche e di discuterle criticamente.

Capacità di esporre problematiche storiche e relative soluzioni in modo appropriato e coerente.

Capacità di produrre risultati di ricerca indipendenti (nuove narrative di fenomeni storici o tesi interpretative originali rispetto alla letteratura esistente) e di esprimerli in forma orale e/o scritta.

Programma

Il corso è dedicato alla matematica durante il fascismo, con speciale riguardo alla cosiddetta fase imperiale del regime. Le pratiche della cooperazione internazionale e l'uso propagandistico della matematica nell'epoca dei totalitarianismi, la competizione fra le istituzioni della ricerca (l'Accademia d'Italia, l’Unione Matematica Italiana, l’Istituto Nazionale di Alta Matematica, l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo), i rapporti fra Severi - l’uomo solo al comando della matematica italiana - e i colleghi, le conseguenze delle persecuzioni razziali sull’evoluzione di alcune Scuole di ricerca matematica italiane, l'ideologizzazione dell'insegnamento della matematica, saranno affrontati in una prospettiva interdisciplinare che unisce storia sociale della matematica, storia politica e storia delle relazioni internazionali.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella produzione di un breve saggio scritto e nel colloquio orale che verificherà la conoscenza e la comprensione degli argomenti dell'insegnamento, la capacità di contestualizzare storicamente i contenuti e di identificare le fonti, la capacità di sviluppare criticamente e con proprietà di linguaggio un argomento storico.

Il programma d'esame e le modalità di esame (breve saggio scritto e colloquio orale) saranno le stesse per chi non ha la possibilità di frequentare.

Testi di riferimento

Guerraggio A., Nastasi P., 2006, Italian Mathematics Between the Two World Wars, Basel, Birkhäuser.

Ostenc M. 1981, La scuola italiana durante il fascismo, Bari, Laterza.

Codice insegnamento FIL0457

Storia Della Metafisica 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

Il corso si propone di fornire: (i) una breve introduzione metodologica allo studio della metafisica in prospettiva storica; (ii) la presentazione di alcuni snodi essenziali del pensiero metafisico, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire:

(i) una breve introduzione metodologica allo studio della metafisica in prospettiva storica;

(ii) la presentazione di alcuni snodi essenziali del pensiero metafisico, con particolare riferimento al periodo medievale;

(iii) un'esplorazione dei principali dibattiti medievali in merito al concetto di causa, specialmente il problema del rapporto tra causalità divina e causalità creaturale.
Il corso intende sviluppare, nelle studentesse e negli studenti, le seguenti competenze e capacità:

(i) la capacità di orientarsi più agevolmente nella storia del pensiero metafisico, specie medievale;

(ii) la possibilità di affinare la propria autonomia di giudizio (in particolare per quel che riguarda l'interpretazione dei testi) e i propri strumenti di analisi e critica filosofica;

(iii) la capacità di saper argomentare in maniera coerente ed efficace il proprio punto di vista;

(iv) la capacità di apprendere in modo autonomo e maturo, stabilendo connessioni con le conoscenze acquisite in altre discipline, e in particolare nell'ambito degli studi filosofici e storici;

(v) la capacità di sviluppare autonome prospettive di ricerca tanto nell'approccio ai testi filosofici antichi, tardo-antichi e medievali quanto nell'uso della letteratura secondaria.

Programma

Il corso si propone di esaminare, dopo un'introduzione metodologica e contenutistica alla storia della metafisica, i principali dibattiti medievali intorno al concetto di causa, con riferimento precipuo alla tradizione scolastica dei secoli XIII-XVI. Particolare attenzione sarà dedicata al problema del rapporto tra la causalità divina e la causalità creaturale. Tra gli aspetti che saranno analizzati a questo proposito, si segnala specialmente la dottrina dell'occasionalismo, della quale si indagheranno origini, sviluppi e ricadute nel pensiero della prima età moderna. Il corso sarà fondato sull'esegesi delle fonti primarie. I testi utilizzati saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

L'esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale. Saranno oggetto di valutazione:

  • la capacità di orientarsi in modo critico nella storia della metafisica e del pensiero medievale;
  • la capacità di cogliere l'effettiva posta in gioco filosofica dei temi affrontati durante il corso;
  • la capacità di interpretare i testi presi in esame nel corso;
  • la capacità di presentare in modo critico e autonomo le tematiche del corso;
  • la capacità di argomentare in modo preciso e coerente il proprio punto di vista.

I non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare alcune letture integrative.

Testi di riferimento

Ulteriori indicazioni bibliografiche (anche per i non frequentanti) saranno fornite durante il corso.

Codice insegnamento FIL0456

Storia Delle Culture D'Europa 1° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

IIl corso intende affrontare alcuni temi e problemi legati al rapporto tra le fonti storiche e storiografiche e il loro uso nella cultura di massa del XIX-XXI secolo. L'obiettivo è l'acquisizione di specifici strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

IIl corso intende affrontare alcuni temi e problemi legati al rapporto tra le fonti storiche e storiografiche e il loro uso nella cultura di massa del XIX-XXI secolo. L'obiettivo è l'acquisizione di specifici strumenti per leggere le fonti storiche e storiografiche e comprendere l'effettivo impatto della ricerca storica nella cultura di massa, attraverso un'esperienza di laboratorio. Si darà particolare risalto al rapporto tra cultura di massa e divulgazione storica.

Tutto ciò in conformità con quanto dichiarato nella scheda SUA-CdS.
Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di dimostrare:

  • orientamento nella storiografia scientifica su grandi temi della storia moderna e contemporanea
  • capacità di apprendere e valutare i nessi e le influenze tra spazi, tempi, contesti e prodotti culturali
  • capacità di lettura critica di alcune fonti primarie
  • capacità di lettura critica delle fonti secondarie/delle correnti storiografiche e della loro genesi
  • capacità di lettura critica delle fonti teatrali e filmiche

-capacità di partecipazione a una discussione, di stesura di una relazione scritta o di uan presentazione e di esposizione della stessa relazione in forma orale

  • rielaborazione creativa delle fonti in un testo non scientifico (prodotto culturale)

Programma

Trend Storiografici degli ultimi decenni

Le fonti primarie, secondarie

Fonti storiche e cultura di massa

La storia e la produzione teatrale

La storia e la produzione filmica

Dalle fonti primarie ai prodotti filmici: esempi e casi di studio tratti dalla storia delle emozioni in età moderna

Laboratorio: costruire un videopodcast sulla storia delle emozioni partendo dalle fonti primarie

Modalità d'esame

Per le 25 persone frequentanti, conoscenze e capacità previste saranno accertate in buona parte durante il corso. La preparazione sarà giudicata adeguata se chi frequenta svolgerà i compiti assegnati, dimostrando di essere capace di discutere in modo articolato i temi e i problemi trattati nel corso; di avere sviluppato abilità comunicative e di dibattito, autonomia di giudizio e capacità di apprendimento.

Per i non frequentanti il corso è prevista la conoscenza dei testi indicati qui sotto.

La valutazione è espressa in 30esimi.

Testi di riferimento

Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno prendere visione del materiale caricato durante il corso sulla piattaforma Moodle. Per i non frequentanti, i soli testi indicati sopra sono obbligatori.

Codice insegnamento STU0507

Storia Delle Donne Romane 1° anno · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Archeologia e Storia antica (magistrale) fornendo alle studentesse e agli studenti gli strumenti di metodo specifici per la comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Archeologia e Storia antica (magistrale) fornendo alle studentesse e agli studenti gli strumenti di metodo specifici per la comprensione della storia delle donne in età romana (collocazione spazio-temporale degli eventi, linguaggio tecnico, utilizzo delle fonti), dalle origini fino al tardoantico, per sviluppare conoscenze specifiche e capacità di comprensione delle tematiche affrontate, affiancate a una capacità di applicarle e di comunicarle.
Alla fine del corso ci si aspetta la padronanza delle seguenti competenze:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE: conoscenza e comprensione della storia delle donne e della condizione femminile in età romana; conoscenza delle diverse elaborazioni del pensiero nel campo degli studi di genere, con particolare riferimento al mondo classico.
APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di commentare e contestualizzare dal punto di vista storico i documenti letterari ed epigrafici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: grazie alle competenze acquisite, le studentesse e gli studenti saranno in grado di leggere e contestualizzare fonti che non conoscevano in precedenza; saranno in grado di cogliere la specificità e la rilevanza della Gender History.
ABILITA' COMUNICATIVE: le studentesse e gli studenti acquisiranno una terminologia specifica; saranno in grado di stabilire collegamenti tra fatti storici e discutere fonti letterarie ed epigrafiche.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: le studentesse e gli studenti saranno in grado di migliorare le proprie capacità di apprendimento con una bibliografia e una sitografia aggiornate.

Programma

Il corso sarà dedicato al confronto con temi attuali della storia delle donne a Roma, quali: il ruolo della donna nella famiglia, la condizione giuridica, la partecipazione alla vita politica e sociale, le donne della corte imperiale, il lavoro femminile, la violenza sulle donne. Durante il corso si indagherà la storia delle donne come aspetto fondamentale della storia romana, con la consapevolezza delle specificità della condizione femminile in ciascun periodo e delle trasformazioni compiutesi nell’arco temporale in esame. Il corso sarà introdotto da una serie di lezioni sulla Gender History e sulla costruzione degli stereotipi nelle fonti antiche e in quelle moderne.

Modalità d'esame

Esame orale con voti espressi in trentesimi, la sufficienza è fissata a 18. Criteri di valutazione: Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (inferiore a 18).

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame è richiesto a tutte/i lo studio di:

  • Il volume di Francesca Cenerini, La donna romana, II edizione, Il Mulino, Bologna 2013

e inoltre:

  • Un volume a scelta fra i seguenti: Livia Capponi, Cleopatra, Laterza, Roma-Bari 2021; Francesca Rohr Vio, Fulvia, Edises, Napoli 2013; Margherita Cassia, Ulpia Severina Augusta, Quasar, Roma 2022; Francesca Cavaggioni, Non era un paese per donne, Patron, Bologna, 2025 (open access); Beatrice Girotti, Valentina Uglietti, Dure a morire. Parole di violenza contro le donne, Patron, Bologna 2025 (open access); Tomaso Lucchelli, Aglaia McClintock, Francesca Rohr Vio, Tarpeia, Patron, Bologna 2025.
  • Appunti delle lezioni.

Chi non frequenterà le lezioni in presenza potrà concordare un programma con la docente.

Codice insegnamento STS0279

Storia Delle Dottrine Politiche 1° anno · 6 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Gli studenti e le studentesse dovranno apprendere le linee fondamentali della storia e delle teorie della guerra in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione agli sviluppi più recenti del fenomeno bellico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti e le studentesse dovranno apprendere le linee fondamentali della storia e delle teorie della guerra in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione agli sviluppi più recenti del fenomeno bellico nell'età della globalizzazione e nel tempo presente. Attraverso i temi e gli argomenti trattati potranno così maturare solide conoscenze e competenze di storia delle idee, di storia culturale e di storia sociale e politica (con speciale attenzione all'età contemporanea), che costituiscono parte integrante del percorso formativo più generale del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche
Solida conoscenza della storia del pensiero politico moderno e contemporaneo con particolare riferimento al problema della guerra. Capacità di leggere criticamente, comprendere e discutere con autonomia di giudizio i fenomeni politici e sociali contemporanei e le teorie e le forme della guerra nel tempo presente

Programma

Teorie e forme della guerra in età moderna e contemporanea
Il corso prenderà in esame il tema della guerra nel mondo moderno e contemporaneo, con particolare riferimento all'età globale e al tempo presente. Si concentrerà per un verso sulle diverse forme che la guerra ha assunto nel corso della storia e per un altro verso sulle teorie che hanno tentato di spiegarne la natura, le cause e gli effetti. Una particolare attenzione sarà posta sulle guerre degli ultimi decenni (fino a oggi) e sui dibattiti che ne hanno accompagnato lo svolgimento. Il corso offrirà un ampio quadro della letteratura scientifica in materia, soprattutto in relazione alla fortunata ma discutibile contrapposizione tra "vecchie" e "nuove guerre": tra le tradizionali guerre tra Stati e le nuove e assai variegate forme di violenza organizzata su vasta scala che sono tipiche del mondo attuale.

Modalità d'esame

L'accertamento dei risultati avverrà attraverso un esame orale. La prova è volta complessivamente a verificare: a) il livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) la capacità di applicare la conoscenza; c) la capacità di ragionamento critico; d) la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Per gli studenti e le studentesse frequentanti è prevista la possibilità di concordare una relazione che sarà presentata oralmente alla classe e poi sottoposta al docente in forma scritta. Tale relazione sostituisce l'esame orale.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Guerra
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Laterza
Autore:
Carlo Galli (a cura di)
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Le nuove guerre
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
Carocci
Autore:
Mary Kaldor
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024)
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Raffaello Cortina Editore
Autore:
Alessandro Colombo
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Guerra e natura umana
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Il Mulino
Autore:
Gianluca Sadun Bordoni
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Destinati alla guerra
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Fazi Editore
Autore:
Graham Allison
Note testo:
OBBLIGATORIO SOLO PER I NON FREQUENTANTI
Obbligatorio:

Codice insegnamento LET0418

Storia Delle Religioni 1° anno · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

Scopo dell'insegnamento sarà di affrontare i problemi epistemologici riguardanti la definizione e le caratteristiche delle scienze delle religioni e di proporre una presentazione critica di alcuni metodi di analisi dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell'insegnamento sarà di affrontare i problemi epistemologici riguardanti la definizione e le caratteristiche delle scienze delle religioni e di proporre una presentazione critica di alcuni metodi di analisi dei fatti religiosi e di alcune tematiche attuali degli studi religiosi.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: seguendo le lezioni, si potrà acquisire la conoscenza di teorie, concetti, terminologia, metodi relativi allo studio delle religioni.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l'insegnamento offrirà a chi lo segue le basi per svolgere ricerche autonome e fornirà conoscenze per affrontare più efficacemente le questioni e i problemi riguardanti le religioni e i rapporti interreligiosi che si potranno incontrare nella futura attività lavorativa.
c) Autonomia di giudizio: consapevolezza del dibattito storiografico, abilità nel formulare problemi pertinenti ai singoli contesti storici e alla loro analisi; capacità di individuare una metodologia corretta per risolverli.
d) Abilità comunicative: capacità argomentative e linguaggio appropriato.
e) Capacità di apprendimento: acquisizione di un lessico disciplinare di base e dei principali strumenti per approfondirlo.

Programma

Le metodologie della ricerca sulle religioni: profilo storico e temi attuali

Gli studi sulle religioni negli ultimi vent'anni

La messa in questione delle categorie tradizionali: mito, religione, sacro, comparazione, sincretismo

Trattazione di alcune questioni che sono al centro del dibattito sulle religioni

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e mirerà a verificare non solo il grado di apprendimento delle conoscenze tecnico-metodologiche fornite, ma anche a valutare le capacità critiche con le quali è stata affrontata la lettura dei documenti proposti durante le lezioni.

La verifica, orale, darà luogo a un voto espresso in trentesimi. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o meno ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

A. Per chi frequenta l'esame verterà sugli argomenti trattati a lezione e sul volume G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto (a cura di), Nuovo manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2024 (eccetto i capitoli "Filosofia della religione" e "Teologia delle religioni").

B. Per chi nonfrequenta verterà sul volume G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto (a cura di), Nuovo manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2024 (eccetto i capitoli "Filosofia della religione" e "Teologia delle religioni")

e su un secondo libro che sarà, a seconda dei casi:

B.1. N. Spineto, La festa, Laterza, Roma-Bari 2015, riservato a chi non abbia già studiato il volume in esami precedenti;

oppure

B.2. G. Filoramo, Che cos'è la religione. Temi metodi problemi, Einaudi, Torino 2004, limitatamente a: cap. 1, capp. 5 e 7, riservato a chi abbia già studiato il volume La festa in esami precedenti.

Codice insegnamento CPS0063

Storia E Critica Della Musica 1° anno · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Attraverso lo studio di un'opera come The Rake's Progress di Igor Stravinski, il corso si propone di far conoscere alcuni aspetti del teatro musicale novecentesco e da lì risalire alle forme storiche a cui il titolo in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso lo studio di un'opera come The Rake's Progress di Igor Stravinski, il corso si propone di far conoscere alcuni aspetti del teatro musicale novecentesco e da lì risalire alle forme storiche a cui il titolo in esame fa riferimento. L'obiettivo è sviluppare maggiore maturità nell'ascolto, rendere comprensibili i meccanismi comunicativi del linguaggio musicale (funzioni e caratteri del libretto, sua evoluzione in epoca moderna, rapporto del testo con il canto, ruolo della componente strumentale, capacità allusiva del linguaggio musicale etc.) e creare familiarità con le forme del teatro musicale antico e moderno, oltre che con alcune forme strumentali pure che il compositore accoglie nella propria opera.
Gli studenti dovranno conoscere e mostrare di aver compreso i testi analizzati a lezione e il loro contesto. Dovranno argomentare in modo maturo, dimostrare autonomia di giudizio e saper esporre in modo articolato e ragionato, con un linguaggio appropriato e puntuali riferimenti ai brani studiati e ai dati critici approfonditi a lezione e sui testi di studio complementare. Gli ascolti condotti a lezione puntano a ottenere una maturazione della capacità di ascolto e una maggiore consapevolezza dei legami che intercorrono tra la musica e le arti e letterature, anche in conformità con l'indirizzo comparatistico del corso di laurea.

Programma

"The Rake's Progress" di Igor Stravinski (Venezia 1951) tra modernità e riscrittura

Quando presenta alla Biennale di Venezia il suo unico titolo d'opera in senso proprio, Stravinski è al culmine della fama: per The Rake's progress ha trovato come collaboratore un poeta raffinato e colto come Wystan Hugh Auden, che sviluppa la trama a partire da una serie di incisioni di William Hogarth, come gli viene richiesto da Stravinski stesso. Strutturato nelle forme più consuete del melodramma italiano (recitative, arie, concertati), il libretto viene musicato da Stravinski con una serie di rimandi a opere e autori del passato, a simbologie consacrate dalla storia e quindi immediatamente eloquenti; questa scrittura 'al quadrato' viene incastonata sopra una scrittura inconfondibilmente distaccata e moderna per armonia e strumentazione. L'analisi del Rake's Progress consente quindi sia di comprendere obiettivi e sfide del teatro musicale di metà Novecento, sia di risalire alle radici del linguaggio operistico, approfondendone così le principali categorie storiche e formali.

Igor Stravinsky’s "The Rake’s Progress" (Venice, 1951) between modernity and intertextuality.

When Stravinsky presented his only opera in the strict senseat the Venice Biennale, he was at the height of his fame: for The Rake’s Progress he had found, as collaborator, a refined and erudite poet such as Wystan Hugh Auden, who developed the plot starting from a series of engravings by William Hogarth, as Stravinsky himself had requested. Structured according to the most familiar forms of Italian opera (recitatives, arias, ensembles), the libretto is set to music by Stravinsky with a network of references to works and authors of the past, to symbolisms consecrated by history and therefore immediately eloquent; this ‘second‑degree’ writing is embedded within a musical language unmistakably detached and modern in its harmony and instrumentation. The analysis of The Rake’s Progress thus makes it possible both to understand the aims and challenges of mid‑twentieth‑century musical theatre and to trace the roots of operatic language, thereby deepening its principal historical and formal categories.

Modalità d'esame

Esame orale (con voto espresso in trentesimi) sugli argomenti trattati a lezione e sui temi principali trattati nei testi complementari inseriti nel programma d'esame. Le domande poste sono sempre volte a stimolare un discorso articolato e documentato.

Testi di riferimento

Altri testi verranno messi a disposizione dalla docente nell'imminenza delle lezioni. Verranno anche forniti i link agli ascolti.

Si invita quindi caldamente a registrarsi sulla pagina dell'insegnamento, in modo da accedere ai materiali depositati ed essere raggiunti da eventuali comunicazioni.

Chi è impossibilitato a frequentare le lezioni dovrà contattare tempestivamente la docente per concordare un programma adatto allo studio individuale.

Codice insegnamento LET0774

Storia E Culture Del Medioevo (6 Cfu) 1° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

L’insegnamento vuole offrire una conoscenza avanzata in Storia medievale, utile nel percorso formativo della laurea magistrale. In particolare, si propone di costruire una competenza specifica in un tema storiografico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento vuole offrire una conoscenza avanzata in Storia medievale, utile nel percorso formativo della laurea magistrale. In particolare, si propone di costruire una competenza specifica in un tema storiografico importante: l'uso delle fonti letterarie per lo studio della cultura bassomedievale.
Conoscenza e comprensione:

Chi avrà seguito regolarmente le lezioni e studiato quanto disponibile su moodle avrà un chiaro quadro di un grande tema di Storia medievale: la storia delle emozioni. Avrà, inoltre, l'opportunità di esercitarsi nella lettura di diverse tipologie di fonti medievali che imparerà a comprendere e interpretare utilizzando la terminologia scientifica per esporre i risultati raggiunti con lo studio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Studentesse e studenti saranno in grado di applicare queste conoscenze per inquadrare e contestualizzare le principali linee della storia culturale del basso medioevo con un'adeguata capacità di valutazione e giudizio delle fonti analizzate a lezione.

Autonomia di giudizio:

Si dovrà essere in grado di rispondere a domande sulla storia della civiltà medievale che mettano in movimento processi cognitivi induttivi o deduttivi; si dovrà altresì essere in grado di leggere, comprendere e interpretare una fonte di storia della cultura a partire dalle conoscenze e competenze acquisite.

Abilità comunicative:

Si dovrà acquisire un adeguato lessico specifico, per quanto riguarda il cambiamento sociale e politico nel medioevo.

Capacità di apprendimento:

si dovrà dimostrare di aver acquisito una capacità di apprendimento continuo tramite la consultazione di una bibliografia e di una sitografia aggiornate.

Programma

La storia delle emozioni: il basso medioevo

Durante le lezioni sarà esposto il quadro degli studi dedicati alla storia delle emozioni. Prima verrà offerto un quadro metodologico generale, poi ci si soffermerà sul periodo bassomedievale. In particolare l'attenzione si concentrerà sui secoli XII, XIII e XIV, prendendo in esame soprattutto testi letterari tra i quali verranno privilegiati i romanzi del ciclo arturiano.

Modalità d'esame

Le conoscenze e le capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se studentesse e studenti dimostreranno capacità di esposizione in un linguaggio specialistico e familiarità con gli argomenti trattati durante le lezioni.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Storia delle emozioni. Una breve introduzione
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
EDB
Autore:
Thomas Dixon
ISBN
9788810401682
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Problemi di metodo storico
Anno pubblicazione:
1966
Editore:
Einaudi
Autore:
Lucien Febvre
Capitoli:
Come ricostruire la vita affettiva di un tempo: la sensibilità e la storia (pp. 121-138)
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Medioevo sensibile. Una storia delle emozioni
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Carocci
Autore:
D. Boquet, P. Nagy
ISBN
9788843092192
Capitoli:
cap. 5, Etica ed estetica delle emozioni aristocratiche nell’età feudale (secoli XI-XIII), pp. 127-155.
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Generazioni di sentimenti. Una storia delle emozioni, 600-1700
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Viella
Autore:
Barbara Rosenwein
ISBN
9788867285945
Capitoli:
cap.4, Amore e tradimento, pp. 89-136
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Lessico della storia culturale
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Laterza
Autore:
Alessandro Arcangeli
ISBN
9788858150917
Capitoli:
Emozioni, pp. 76-92
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Medioevo maschio. Amore e matrimonio
Anno pubblicazione:
1988
Editore:
Laterza
Autore:
Georges Duby
Capitoli:
A proposito dell'amore chiamato cortese, pp. 65-72; Il Roman de la Rose, pp. 73-106
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il cavaliere la donna il prete. Il matrimonio nella Francia feudale
Anno pubblicazione:
1992
Editore:
Mondadori
Autore:
Georges Duby
Capitoli:
cap. 11, Letteratura, pp. 187-200
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'avventura cavalleresca. Ideale e realtà nei poemi della Tavola Rotonda
Anno pubblicazione:
1985
Editore:
Il Mulino
Autore:
Erich Koehler
Capitoli:
cap. 5, Approfondimento e trasformazione del contrasto ideale-reale nell'amore. Erec, Cligès, Tristano, Lancelot, Yvain, pp. 193-249.
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il meraviglioso e il quotidiano nell'occidente medievale
Anno pubblicazione:
2000
Editore:
Laterza
Autore:
Jacques Le Goff
ISBN
8842057134
Capitoli:
Abbozzo di analisi di un romanzo cortese, pp. 101-143
Note testo:
Disponibile in formato pdf nel moodle del corso
Obbligatorio:

Codice insegnamento STS0140

Storia E Forme Del Libro Manoscritto 1° anno · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

In linea con gli obiettivi specifici del Corso di Studi, l'insegnamento mira a fornire conoscenze e competenze avanzate nell'ambito della paleografia e della codicologia. In particolare, il corso si propone di sviluppare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi specifici del Corso di Studi, l'insegnamento mira a fornire conoscenze e competenze avanzate nell'ambito della paleografia e della codicologia. In particolare, il corso si propone di sviluppare la capacità di leggere e interpretare manoscritti latini, sciogliendone correttamente le abbreviature, nonché di analizzare le caratteristiche materiali, le forme e le funzioni dei manoscritti librari dell'Occidente latino tra tarda antichità e Medioevo.

Per il conseguimento di tali obiettivi sarà proposta un'ampia selezione di manoscritti in riproduzione digitale, che verranno esaminati nelle loro principali componenti materiali e testuali. Le lezioni comprenderanno inoltre esercitazioni di lettura e analisi di ampi brani manoscritti, finalizzate all'acquisizione di competenze operative e metodologiche.

Attraverso lo studio diretto di casi esemplari, il corso introdurrà le conoscenze fondamentali relative alla storia della scrittura e del libro manoscritto, fornendo gli strumenti necessari per l'analisi degli aspetti materiali e formali dei codici e per il riconoscimento delle principali tipologie librarie.

L'insegnamento intende inoltre sviluppare la capacità di applicare criticamente le conoscenze acquisite all'interpretazione del manoscritto librario, promuovendo la comprensione delle problematiche connesse al suo studio, alla sua conservazione e alla sua valorizzazione.

Il corso mira infine a formare competenze concretamente spendibili negli ambiti professionali e di ricerca legati allo studio, alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio manoscritto.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze relative a:

le principali fasi della storia della scrittura latina dall'età antica all'età umanistica;

le principali tappe dell'evoluzione del libro manoscritto dall'età antica all'età umanistica, con particolare riferimento alle più importanti tipologie librarie e ai fondamenti metodologici dell'analisi codicologica del manoscritto medievale.

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno inoltre in grado di:

leggere e interpretare correttamente un manoscritto medievale di media difficoltà, sciogliendone in modo appropriato le abbreviature;

applicare gli strumenti fondamentali dell'analisi paleografica e codicologica allo studio dei manoscritti oggetto del corso.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento sarà effettuata tenendo conto dei seguenti indicatori:

a) conoscenza e capacità di comprensione;

b) capacità di applicare conoscenza e comprensione;

c) autonomia di giudizio;

d) abilità comunicative;

e) capacità di apprendimento.

Programma

Libro e scrittura tra XII e XV secolo

Il corso sarà dedicato allo studio di una selezione di manoscritti latini e volgari italiani del basso Medioevo (secoli XII-XV). Le questioni teoriche e metodologiche di carattere generale saranno affrontate a partire dall'analisi diretta degli esemplari presi in esame, privilegiando un approccio fondato sullo studio delle fonti.

I manoscritti saranno analizzati prevalentemente attraverso riproduzioni digitali ad alta definizione. Il corso comprenderà inoltre almeno una lezione-laboratorio dedicata all'osservazione diretta di manoscritti medievali conservati presso la Sala Manoscritti della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino o presso l'Archivio di Stato di Torino.

L'analisi prenderà in considerazione gli aspetti grafici, codicologici e testuali dei manoscritti, soffermandosi in particolare sulla struttura del fascicolo quale unità fondamentale del codice, sulla preparazione della pagina per la scrittura, sull'organizzazione dello spazio testuale, sulle diverse componenti del testo, sul rapporto tra testo e immagine, sulle forme della scrittura e sulle relazioni tra contenuti, caratteristiche materiali e funzioni del libro manoscritto.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dall'insegnamento sarà verificata mediante un colloquio orale. Nel corso della prova, anche con l'ausilio di immagini di manoscritti, saranno valutate la capacità di lettura e analisi dei testimoni esaminati durante le lezioni, nonché la conoscenza degli argomenti trattati nel corso.

La preparazione sarà considerata adeguata qualora lo studente dimostri di possedere competenze di base nella lettura dei manoscritti e nell'interpretazione dei relativi dati paleografici e codicologici, esponendo le conoscenze acquisite in modo chiaro, rigoroso e con un lessico disciplinare appropriato. Sarà inoltre valutata la capacità di applicare tali conoscenze all'analisi di casi specifici proposti durante l'esame.

La valutazione sarà espressa in trentesimi; il punteggio minimo per il superamento dell'esame è pari a 18/30.

Il conseguimento di una conoscenza approfondita e criticamente elaborata degli argomenti affrontati, unitamente alla piena padronanza del linguaggio specialistico, sarà valutato con votazioni comprese tra 27 e 30 e lode. Una preparazione complessivamente buona, pur caratterizzata da una rielaborazione non sempre pienamente autonoma dei contenuti e da un uso del lessico disciplinare non del tutto accurato, sarà valutata con votazioni comprese tra 23 e 26. Una conoscenza essenziale degli argomenti e un utilizzo talvolta impreciso della terminologia specialistica comporteranno una valutazione compresa tra 18 e 22. Gravi lacune nelle conoscenze e nelle competenze richieste determineranno invece una valutazione insufficiente (inferiore a 18/30).

Testi di riferimento

Il docente inserirà nello spazio Moodle del corso alcune schede contenenti testi esplicativi, link e riproduzioni fotografiche di manoscritti librari con trascrizioni e note di commento. Queste schede costituiscono parte integrante del materiale di studio del corso.

The lecturer will make available on the course Moodle page a number of learning materials containing explanatory texts, links, and photographic reproductions of manuscripts, accompanied by transcriptions and explanatory notes. These materials constitute an integral part of the course study resources and are required for examination preparation.

Codice insegnamento STS0326

Storia E Genere 1° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

L'insegnamento intende fornire specifici strumenti per interpretare l’intreccio tra le battaglie femministe sulla salute della donna e il movimento per il superamento delle istituzioni psichiatriche nell’Italia degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire specifici strumenti per interpretare l’intreccio tra le battaglie femministe sulla salute della donna e il movimento per il superamento delle istituzioni psichiatriche nell’Italia degli anni Sessanta-Novanta. La lotta contro il carattere discriminante e di genere improntò infatti l’azione del largo movimento anti istituzionale che faceva perno sui temi delle soggettività oppresse e liberate, sull’autocoscienza, sulla decostruzione delle categorie del potere e su processi di de-istituzionalizzazione insieme individuali e collettivi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Storiche

  • capacità di valutare criticamente i concetti di devianza e controllo sociale
  • capacità di valutare i nessi e le influenze tra spazi, tempi, contesti e prodotti culturali in rapporto al genere
  • capacità di porre in relazione il concetto di malattia mentale con fattori sociali e culturali: traumi, emarginazione, norme sessiste, disuguaglianze sociali, concetti di irrazionalità e normalità, dualismo mente-corpo e morale convenzionale
  • lettura critica delle fonti primarie
  • capacità di partecipazione a una discussione, di stesura di una relazione scritta e di esposizione della stessa in forma orale

Programma

La malattia di essere donne. Medicalizzazione e psichiatrizzazione del corpo femminile

L’insegnamento intende affrontare le connessioni tra le analisi femministe in tema di salute della donna, le peculiarità dell’internamento delle donne in manicomio e il processo di de-istituzionalizzazione tra anni Sessanta e anni Novanta del Novecento. Il caso di studio è quello dell’area metropolitana torinese.

Si prevede una parte di lezioni frontali, una parte seminariale e una parte di ricerca sul campo

Le lezioni frontali si divideranno in tre parti, che tratteranno rispettivamente:

il dibattito all’interno dei gruppi femministi in tema di salute fisica e mentale e le pratiche che vennero messe in campo per opporsi alla ‘medicina fallocentrica’;

a partire da un approccio intersezionale, le specificità dei ricoveri femminili in ospedale psichiatrico;

i percorsi di liberazione dal manicomio e di recupero delle soggettività recluse iniziati con l’avvio delle prime comunità terapeutiche e proseguiti per circa un trentennio grazie anche all’azione dell’ampio movimento basagliano e anti istituzionale.

Seguiranno l’attività seminariale e il lavoro sul campo.

Modalità d'esame

La valutazione sarà legata a verifiche in itinere di comprensione del dibattito storiografico e alla produzione di una relazione scritta conclusiva che verrà però esposta oralmente. Le relazioni verranno valutate in particolare secondo quattro parametri:
1. capacità di esposizione orale e scritta. Sarà valutata la correttezza sintattica e grammaticale quanto la capacità di argomentare
2. capacità di utilizzare le fonti secondarie per analizzare e descrivere fatti, fenomeni e processi della storia contemporanea
3. capacità di leggere una fonte primaria dell'età contemporanea
4. capacità di leggere criticamente la letteratura secondaria e sapersi orientare nel dibattito storiografico

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una
buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);

l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);

un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);

l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Dato il carattere seminariale dell’insegnamento, la bibliografia sarà concordata in base ai percorsi di approfondimento di student* a partire dai seguenti testi:

Davide Lasagno, Oltre l’istituzione. Crisi e riforma dell’assistenza psichiatrica a Torino e in Italia, Ledizioni, 2012 (disponibile on line: https://books.openedition.org/ledizioni/126?lang=it)

Silvia D’Autila, Dopo la 180. Critica della ragione psichiatrica, Mimesis, Milano-Udine 2020

Brunella Casalini, L’etica della cura e il pensiero femminista: tra dipendenza e autonomia, in Thomas Casadei (a cura di), Donne, diritto, diritti. Prospettive del giusfemminismo, Giappichelli, Torino 2015

Franca Ongaro, Una voce. Riflessioni sulla donna, Il Saggiatore, Milano 1982

Giuliana Morandini, …E allora mi hanno rinchiusa. Testimonianze dal manicomio femminile, Bompiani, Milano 1977

Nicoletta Giorda (a cura di), Fare la differenza: l'esperienza dell'Intercategoriale donne di Torino, 1975-1986, Angolo Manzoni, Torino 2007

Bruna Bertolo, Donne e follia in Piemonte. Storie e immagini di vite femminili rinchiuse nei manicomi, Susalibri, Sant'Ambrogio 2021

Memorie della deistituzionalizzazione in Italia. Testimonianze orali, soggettività e narrazioni pubbliche della liberazione dal manicomio dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Daniela Adorni, Filippo Paladini, Davide Tabor ETS, Pisa 2026

D. Adorni, Davide Tabor, Soggettività liberate e nuove pratiche di cura. Femminismi e deistituzionalizzazione nel caso di Torino (1968-2000), in «Genesis», n. 2, 2024, pp. 73-99

D. Adorni, D. Tabor, Women and mental health in Italy: feminism, psychiatry and asylums in 1970s Turin, in «Modern Italy», 2025 https://www.cambridge.org/core/journals/modern-italy/article/women-and-mental-health-in-italy-feminism-psychiatry-and-asylums-in-1970s-turin/20463D65E1279051C6DF83FE9B9C4F45

D. Adorni, D. Tabor, Le 150 ore sulla salute delle donne. I corsi dell’Intercategoriale donne a Torino negli anni Settanta (con D. Tabor) in «LLL- Lifelong Lifewide Learnig», n. 1, numero monografico Fare la classe, 2025, pp. 50-63 https://www.edaforum.it/ojs/index.php/LLL/article/view/994

D. Adorni, D. Tabor, Genere e deistituzionalizzazione. Manicomi e liberazione a Torino tra documentari e documentazione audiovisiva, in Sottratti all’invisibilità. La rappresentazione del manicomio nei media audiovisivi e immersivi, a cura di Marina Guglielmi, Chiara Tognolotti e Antioco Floris, ETS, Pisa, 2026

Codice insegnamento STS0209

Storia E Storiografia Della Grecia Antica 1° anno · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Questo insegnamento collabora al raggiungimento degli obiettivi del CdS, fornendo a livello specialistico le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici nell'ambito dell'antica Grecia, per insegnare a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento collabora al raggiungimento degli obiettivi del CdS, fornendo a livello specialistico le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici nell'ambito dell'antica Grecia, per insegnare a utilizzare criticamente fonti e storiografia; mira infatti a far sviluppare una piena padronanza delle metodologie di indagine sulla storia della Grecia e in particolare della storia politica e sociale di Atene con particolare riferimento alla figura di Solone, analizzata attraverso i suoi versi e le principali testimonianze antiche (Athenaioin Politeia, Plutarco, Solone)
Al termine dell'insegnamento si dovrà avere acquisito in modo approfondito:

CONOSCENZA E COMPRENSIONE: le coordinate spazio-temporali del periodo considerato, dei problemi proposti e di un congruo patrimonio di termini specifici per la disciplina.

APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare i dati acquisiti al fine di contestualizzare nello spazio e nel tempo temi, eventi e personaggi; essere in grado di leggere, comprendere e tematizzare una fonte.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: rispondere a domande che mettano in movimento processi cognitivi induttivi o deduttivi; leggere, comprendere e interpretare una fonte a partire dalle conoscenze e competenze acquisite.

ABILITA' COMUNICATIVE: utilizzare un linguaggio e una terminologia scientifica; organizzare gli argomenti con efficacia e chiarezza espositiva; operare collegamenti, approfondimenti e sintesi.

CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver acquisito una capacità di apprendimento continuo tramite la consultazione di una bibliografia e di una sitografia aggiornate.

Programma

-Lettura per esteso (in traduzione italiana, ma con riferimenti al testo greco in modalità accessibile anche a chi non conosce il greco) di Solone, Elegie e frammenti, Athenaion Politeia aristotelica (capitoli relativi alla storia arcaica di Atene e a Solone), Plutarco, Solone.

  • Analisi delle principali problematiche storiografiche

-Analisi dei più significativi nodi tematici della storia arcaica di Atene e delle riforme di Solone

Modalità d'esame

L'esame orale consisterà di alcune domande volte a verificare conoscenza, comprensione e apprendimento in modo approfondito delle coordinate spazio-temporali, delle tematiche e dei testi analizzati, nonché la capacità di analisi critica delle fonti e della bibliografia con autonomia di giudizio, la capacità espositiva e la padronanza del lessico specifico della disciplina.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Obbligatoria per tutti una traduzione italiana delle fonti commentate in qualunque edizione con testo greco a fronte. Materiale in formato digitale sarà reso disponibile durante il corso.

In aggiunta, per chi ha già maturato (in triennale o magistrale) almeno 6 CFU di Storia greca, all'inizio delle lezioni saranno resi disponibili dei saggi nel materiale online, mentre chi non ha mai fatto altri esami del settore dovrà studiare un manuale universitario (per chi utilizza il modulo all'interno dell'attività didattica di Storia greca 12 cfu l'integrazione del manuale universitario sarà sostenuta nel primo modulo, prof.ssa Bianco).

Non ci sarà differenza di programma tra frequentanti e non frequentanti, perché tutte le lezioni saranno rese disponibili online.

Codice insegnamento STU0588

Storia Economica 1° anno · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

L’insegnamento concorre alla formazione in Scienze storiche presentando i metodi, i concetti e i modelli della Storia economica con l’obiettivo di consentire la comprensione della complessità dei processi di crescita…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla formazione in Scienze storiche presentando i metodi, i concetti e i modelli della Storia economica con l’obiettivo di consentire la comprensione della complessità dei processi di crescita economica nel lungo periodo. Il corso pone una particolare attenzione alla dimensione globale dello sviluppo e alla rilevanza delle istituzioni, della tecnologia e delle scelte di politica economica nella determinazione delle dinamiche di crescita della produttività e del reddito. In particolare distingue tra i fattori a cui si può più immediatamente ascrivere la crescita, come l’innovazione tecnologica, e i fattori che spiegano perché alcune società siano più inclini a promuovere e premiare l’innovazione tecnologica, ossia le istituzioni. L’analisi dei fattori di crescita economica, secondo la ricerca più recente, verterà sugli effetti della crescita sulla demografia, sulle risorse naturali e sui livelli di diseguaglianza e fornirà un’introduzione alla teoria dello sviluppo economico con una particolare attenzione ai mutamenti economici degli ultimi due secoli (le rivoluzioni industriali e le due globalizzazioni). Al fine di fornire gli strumenti per una migliore comprensione dei fenomeni economici attuali l’insegnamento utilizza sia la recente economia della crescita sia l’evidenza empirica offerta dalla ricerca sui processi di sviluppo di lungo andare.
Il corso offre l'opportunità di acquisire una conoscenza della complessità dei processi evolutivi dei sistemi economici nel lungo periodo fornendo una comprensione del ruolo delle istituzioni, dei mercati e della tecnologia nello sviluppo economico. La comprensione di tali processi sarà basata sull’acquisizione dei fondamenti della microeconomia e della macroeconomia.

L’insegnamento permetterà di completare la formazione del corso di laurea magistrale in Scienze storiche acquisendo conoscenze fondamentali per comprendere i processi di sviluppo economico e il comportamento degli attori economici. Le competenze acquisite potranno essere utilmente impiegate in contesti sia professionali sia accademici.

Conoscenza e comprensione

Al termine del corso è attesa una buona conoscenza e comprensione

  • dei processi di crescita economica di lungo periodo, con particolare riguardo all'Europa;
  • dei fattori di crescita e sviluppo - istituzioni e tecnologia - in relazione alle grandi trasformazioni di aree e società dai primi del Cinquecento a oggi;
  • delle variabili storico-economiche rilevanti nel definire le traiettorie evolutive delle principali aree e società dalla rivoluzione industriale sino al mondo attuale, caratterizzato da alti livelli di interdipendenza (globalizzazione) e marcate diseguaglianze.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite consentiranno di applicare a una varietà di contesti professionali e accademici le capacità di comprensione dei processi evolutivi dei sistemi economici.

Autonomia di giudizio

L’insegnamento favorisce un’analisi critica dei processi evolutivi dei sistemi economici in relazione a una pluralità di fattori - economici, demografici e istituzionali - così da consentire l’acquisizione di una sicura autonomia di giudizio con cui analizzare informazioni e dati rilevanti per la comprensione delle dinamiche e delle scelte economiche.

Abilità comunicativa

Al termine del corso è attesa l’acquisizione e la capacità d’uso di metodi, terminologia e concetti propri delle discipline economiche e storiche tali da consentire un’efficace comunicazione di informazioni e idee sia in contesti professionali sia in ambito accademico.

Capacità di apprendimento

L’insegnamento è inteso a favorire l’acquisizione di capacità di apprendimento che permettano sia di adattare gli strumenti acquisiti a vari contesti professionali, sia di intraprendere studi di livello superiore.

Programma

L’insegnamento presenta e discute i principali modelli di teoria della crescita fornendo una disamina dell’evidenza empirica fornita dalla più recente letteratura. Il corso esamina, in chiave tematica, i processi di crescita di lungo andare considerando la formazione dei mercati, il ruolo della conoscenza e del sapere scientifico, la natura delle rivoluzioni industriali, i sistemi finanziari e monetari, il commercio internazionale, il ruolo delle politiche economiche e dello Stato in economia. Il corso prenderà infine in esame le forme e i livelli di diseguaglianza tra aree geografiche e gruppi sociali, terminando con l’analisi delle due globalizzazioni.

Struttura del corso:

  • i principali modelli di teoria della crescita;
  • i fondamentali indicatori della crescita e dello sviluppo economico;
  • i fattori di continuità geo-economica dell’Europa (gravity theory of trade);
  • i fattori di incremento della produttività nelle economie preindustriali;
  • le relazioni tra popolazione e risorse limitate (Malthusian theory);
  • la Grande Divergenza tra Europa e Asia in età moderna;
  • la rilevanza delle istituzioni nei processi di crescita economica;
  • i rivoluzioni industriali e dei trasferimenti di tecnologia nei processi di convergenza;
  • i sistemi monetari e finanziari in prospettiva storica;
  • l’evoluzione del commercio internazionale;
  • i sistemi monetari internazionali dalla metà dell’Ottocento a oggi;
  • la politica economica e del ruolo dello Stato;
  • le forme e dei livelli dell’ineguaglianza tra economie e gruppi sociali;
  • le due globalizzazioni.

All'insegnamento si affiancherà un laboratorio di 12 ore in parte dedicato alla storia dell'economia internazionale durante il Novecento, con particolare riferimento alle politiche economiche e alle forme (o alla loro mancanza) di cooperazione e coordinamento assegnate alle organizzazione transnazionali (Società delle Nazioni, Banca dei Regolamenti Internazionali) e in parte dedicato alla presentazione delle fonti per la storia economica conservate presso l'Archivio di Stato di Torino attraverso visite dedicate. Per il laboratorio verrà indicata una specifica bibliografia durante lo svolgimento.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà svolta mediante un esame orale.

La valutazione della prova terrà conto: i) della coerenza della risposta alla domanda; ii) del livello delle conoscenze e comprensione; iii) delle capacità di analisi e argomentazione; iv) dell’assenza o della presenza di errori concettuali; v) della correttezza e chiarezza dell’esposizione; vi) dell’uso di esempi e casi puntuali e pertinenti.

In alternativa, si potrà concordare un esame da svolgersi mediante una prova scritta di 90 minuti consistente in due domande a risposta chiusa (vero o falso), per cui si chiede una breve argomentazione (cinque righe), e in due domande a risposta aperta.

In tal caso il voto finale sarà la somma dei punteggi parziali assegnati alle singole risposte (rispettivamente, per un massimo di 5 punti ciascuna per le prime due e di 10 ciascuna per le due a risposta aperta).

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Robert C. Allen, Storia economica globale, Bologna, il Mulino, 2013 (capp. 1, 2, 3, 8 e 9).

Karl Gunnar Persson e Paul Sharp, Storia economica d'Europa. Conoscenza, istituzioni e crescita dal 600 d.C. a oggi, Rimini, Maggioli Editore, 2021 (seconda edizione).

Codice insegnamento STS0376

Storia Intellettuale Dell'Islam Classico 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

Conoscenza della storia intellettuale dell’Islam classico nei suoi significati storici, culturali e filosofici. Consolidamento delle capacità di analisi critica e di valutazione autonoma del discorso argomentativo come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia intellettuale dell’Islam classico nei suoi significati storici, culturali e filosofici. Consolidamento delle capacità di analisi critica e di valutazione autonoma del discorso argomentativo come sviluppato nei testi rappresentativi. Affinamento della propensione a individuare le implicazioni teoriche generali di una posizione particolare, teoricamente o storicamente determinata. Potenziamento degli strumenti di interpretazione della produzione intellettuale in ambito islamico in relazione non solo alla costruzione logico-argomentativa e alla sostanza dottrinale, ma anche alle circostanze sociali e politiche, alle tradizioni culturali di riferimento, agli intendimenti programmatici degli autori.
Familiarità di base con le istituzioni sociali, politiche e culturali dell’Islam classico. Informazione organica e puntuale circa le principali tradizioni di pensiero. Conoscenza e consapevolezza del ruolo di queste nella formazione del pensiero filosofico e della loro relazione con esso. Abilità di comprensione e interrogazione delle fonti e degli autori, con attenzione tanto ai contenuti teorico-dottrinali quanto alla dimensione storica e sociale. Consolidate capacità di esporre la materia in modo adeguatamente informato, concettualmente ordinato e logicamente coerente.

Programma

Ex Oriente Lux: Temi e figure del pensiero islamico

La civiltà dell’Islam ha prodotto nella sua fase formativa e in età classica tradizioni di pensiero peculiari, fiorenti e molteplici, talora in sinergia, talaltra in competizione, in ogni caso destinate a costituire modelli di riferimento per le culture musulmane e interlocutori obbligati per le società occidentali. L’insegnamento si propone di fornire una mappa essenziale di questa storica civiltà esplorandone le tematiche e le figure di interesse culturale e filosofico su questioni fondamentali quali il rapporto tra fede e ragione, innovazione e conservazione, la concezione del divino, l’ordine della provvidenza, la dialettica di questa con le leggi di natura e le istanze del sapere scientifico, le forme e i gradi della conoscenza umana, la vita virtuosa, il libero arbitrio, il destino dell’uomo oltre la morte. Si percorrerà così la variegata vita sociale e politica, culturale e cultuale, intellettuale e spirituale che ha accompagnato e alimentato la vicenda del pensiero nell’Islam. Particolare attenzione in questa prospettiva è dedicata alla teologia e alla spiritualità di carattere speculativo, insieme alle correlative istanze della reazione anti-speculativa, letteralista e tradizionalista; alle opzioni teoriche che animano il dibattito e al suo sviluppo fino all’età moderna.

L’insegnamento è aperto a chiunque sia interessato e naturalmente a quanti abbiano già sostenuto un esame di Storia della filosofia nel mondo islamico e intendano completare la formazione nel campo. Non sono presupposte conoscenze specifiche di contenuto né di lingua araba, mentre è richiesta sufficiente capacità di comprensione dell’inglese scritto. Gli studenti interessati del Corso di Studio triennale sono invitati a prendere contatto con il docente.

Per quanti dispongano delle necessarie competenze linguistiche è proposto un seminario di lettura di testi filosofici in lingua originale nell’ambito dell’insegnamento di Lingua araba in co-docenza con il Prof. Francesco Grande (Corso di Studio triennale in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa).

Modalità d'esame

Esame orale sul programma dell’insegnamento, conforme ai contenuti specificamente differenziati per frequentanti e non frequentanti, e volto a valutare le conoscenze disciplinari unitamente alle competenze logico-argomentative attraverso un numero variabile di domande aperte che verificano in prima istanza la solidità della preparazione relativa ai principali punti di informazione storica e dottrinale, aspetti di nomenclatura e lessico specialistico. Pari attenzione è rivolta al grado di padronanza della materia, all’abilità nel tracciare connessioni e accostamenti pertinenti tra i vari elementi, alla chiarezza logica e alla proprietà dell’esposizione. Il voto finale è espresso in trentesimi e l'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30.

Testi di riferimento

PROGRAMMA D'ESAME

Frequentanti:

Contenuti e materiali discussi a lezione.

W.M. Watt, Islamic Philosophy and Theology: An Extended Survey, Edinburgh, University Press, 1985, ad eccezione dei seguenti capitoli, che non saranno oggetto di verifica: 11, 12, 14, 15, 17, 19, 20.

G. Endress, "Le epoche della storia musulmana", in Introduzione alla storia del mondo musulmano, tr. G. Vercellin, Venezia, Marsilio, 1996, pp. 157-182.

L. Gardet, “Religion and Culture”, in P.M. Holt, A.K.S. Lambton e B. Lewis, a cura di, Islamic Society and Civilization, vol. 2B of The Cambridge History of Islam, Cambridge, UK, University Press, 1970, pp. 569-603. *Solo per coloro che non abbiano già sostenuto l’esame di Storia della filosofia nel mondo islamico per il Corso di Studio magistrale; negli altri casi è possibile concordare bibliografia differente con il docente. Il medesimo testo (o altro testo di bibliografia concordata) è escluso dal programma d'esame per quanti, frequentanti o non frequentanti l'insegnamento, certifichino una frequenza pari ad almeno il 75% del Lettorato di lingua araba associato all'insegnamento di Storia della filosofia nel mondo islamico.

A. Ventura, “Origini, correnti e dottrine del sufismo” e “La via e le confraternite sufi” in G. Filoramo, a cura di, Islām, Roma, Laterza, 1999, pp. 181-199.

Non frequentanti:

In sostituzione dei contenuti e materiali discussi a lezione, saranno oggetto d’esame: T. Seidensticker, “Le figure più influenti”, in Id., Islamismo, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 37-66; e i capitoli 11, 12, 14, 15, 17, 19, 20 di W.M. Watt, Islamic Philosophy and Theology: An Extended Survey, Edinburgh, University Press, 1985.

Codice insegnamento FIL0368

Teoria E Storia Della Curatela 1° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Il corso tratterà le principali funzioni e pratiche della curatela dell'arte contemporanea, analizzando come casi studio mostre e curatori del Novecento e le principali figure professionali coinvolte nella prassi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso tratterà le principali funzioni e pratiche della curatela dell'arte contemporanea, analizzando come casi studio mostre e curatori del Novecento e le principali figure professionali coinvolte nella prassi espositiva.

Il tema della “curatela” verrà affrontato nelle sue declinazioni contemporanee, fornendo gli strumenti utili a inquadrare la figura del curatore e le sue mansioni nel sistema dell'arte contemporanea e la struttura semiotica del dispositivo espositivo e delle pratiche critico-curatoriali.

Una parte consistente del corso sarà dedicata a figure rilevanti di curatela (tra cui Harald Szeemann, Nicolas Bouriaud, Hans Ulrich Obrist, Germano Celant e altri) e alle mostre da loro curate. Particolare attenzione verrà posta sulle filosofie della curatela e sulle forme della curatela narrativa e dell'estetica relazionale.

  • Conoscenza e comprensione
    Gli argomenti verranno trattati in vista di un approfondimento sul significato, le teorie, la storia e le pratiche della curatela in ambito contemporaneo. Sulla base di casi studio selezionati, il tema verrà analizzato come fenomeno contemporaneo globale, dotato di una struttura comunicativa creativa, comunicativa e geopolitca specifica.
  • Abilità comunicative
    Gli studenti impareranno a formulare in modo chiaro e pertinente gli argomenti trattati a lezione in vista di una presentazione orale e di produrre testi adeguati al contesto accademico e critico-curatoriale.
  • Competenze critiche e di apprendimento
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente il fenomeno della curatela, di collocare geograficamente e storicamente le teorie e le pratiche analizzate e saranno in grado di applicare adeguatamente tali conoscenze all'analisi di casi di studio significativi.
  • Autonomia di giudizio
    Gli studenti avranno sviluppato autonomia di giudizio in relazione all'interpretazione di testi curatoriali, di dispositivi allestitivi e nella comprensione e analisi delle retoriche comunicative inerenti al sistema dell'arte
  • Abilità comunicative
    Gli studenti impareranno a formulare in modo chiaro e pertinente gli argomenti trattati a lezione in vista di una presentazione orale e di produrre testi adeguati al contesto accademico e critico-curatoriale.
  • Competenze critiche e di apprendimento
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente il fenomeno della curatela, di collocare geograficamente e storicamente le teorie e le pratiche analizzate e saran.o in grado di applicare adeguatamente tali conoscenze all'analisi di casi di studio significativi;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti potranno avvalersi degli strumenti acquisiti per la comprensione e la fruizione delle mostre e la progettazione e presentazione di testi critici, recensioni e progetti espositivi.

Programma

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà dimostrare di conoscere:

  • Lo sviluppo dei fenomeni storico-artistici dell'età moderna e contemporanea.
  • La periodizzazione e la geografia dell'arte contemporanea.
  • Il sistema dell'arte contemporanea.

*le figure curatoriali più importanti del Novecento e le teorie estetico filosofiche che orientano la curatela contemporanea, con particolare attenzione all'estetica relazionale e alla curatela narrativa.

  • La capacità di connessione fra fenomeni artistici differenti.
  • La capacità di elaborazione di un pensiero specifico per la definizione di un progetto curatoriale.
  • La capacità di elaborazione delle metodologie elementari per la realizzazione di un progetto artistico.

In particolare lo/la studente dovrà padroneggiare le conoscenze in merito:

1) gli elementi fondamentali della storia dell'arte contemporanea, dalle Avanguardie all'attualità:

  • I tormenti alla fine dell'Ottocento e il nuovo clima all'inizio del secolo
  • Le avanguardie storiche e la nascita di un'idea curatoriale
  • Il secondo dopoguerra fra Parigi e New York
  • Performance e Happening
  • Body Art e Post-Human
  • la nuova immagine fra video, computer e digitale
  • il concetto di interattività e arte virtuale

B) La figura del curatore come pensatore, scrittore e organizzatore

  • il passaggio dacritico d'arte a curatore
  • cos'è un curatore, la centralità del pensiero, della ricerca e della creatività
  • la curatela narrativa e l'estetica relazionale
  • la curatela di mostre non artistiche e l'uso dei linguaggi del contemporaneo nel public history, nei memoriesstudies, antropologia, etnografia e nella comunicazione pubblica
  • I musei come spazi del contemporaneo
  • La gestione e l'amministrazione di un evento, gli strumenti per raggiungere la costruzione di un dispositivo semiotico narrativo espositivo

Modalità d'esame

La preparazione sarà considerata adeguata se gli/le studenti dimostreranno di aver studiato e compreso i concetti trattati nell'insegnamento. Particolare attenzione verrà inoltre riservata alle capacità di analisi ed esposizione, all’impiego della terminologia adeguata e all’applicazione corretta delle metodologie di indagine e delle impostazioni teoriche presentate durante le lezioni (o, per i non frequentanti, acquisite mediante i testi d’esame).

La verifica dell'apprendimento prevede:

1) Per FREQUENTANTI:

  • Presentazione/discussione con il docente di un discorso complessivo sulla curatela contemporanea
  • studio dei testi obbligatori (v. Testi consigliati e bibliografia, sotto)
  • e di 2 libri a scelta tra quelli menzionati in "Altri volumi" (v. Testi consigliati e bibliografia, sotto) per l'interrogazione
  • realizzazione di una proposta curatoriale (da inviare al docente - [email protected] - entro e non oltre 7 giorni prima dell’appello in cui si intende sostenere l’esame).
  • N.B. I testi inviati in ritardo NON potranno essere presi in considerazione.

2) Per NON FREQUENTANTI:

  • Presentazione/discussione con il docente di un discorso complessivo sulla curatela contemporanea
  • studio dei testi obbligatori (v. Testi consigliati e bibliografia, sotto)
  • e di 2 libri a scelta tra quelli menzionati in "Altri volumi" (v. Testi consigliati e bibliografia, sotto) per l'interrogazione
  • studio di un testo in aggiunta per non frequentanti (v. Testo obbligatorio per non frequentanti e bibliografia, sotto)
  • realizzazione di una proposta curatoriale (da inviare al docente - [email protected] - entro e non oltre 7 giorni prima dell’appello in cui si intende sostenere l’esame).

Testi di riferimento

Altri testi potranno essere concordati con il docente, in vista di percorsi di apprendimento e ricerca personalizzati, finalizzati alla stesura della Tesi di Laurea

Codice insegnamento FIL0479

Teoria Generale Della Politica 1° anno · 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone: di offrire gli strumenti storici e teorici necessari per affrontare criticamente lo studio delle nozioni di ideologia, libertà e capitalismo, anche attraverso la lettura di testi classici; di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone:

  • di offrire gli strumenti storici e teorici necessari per affrontare criticamente lo studio delle nozioni di ideologia, libertà e capitalismo, anche attraverso la lettura di testi classici;
  • di favorire l’acquisizione di capacità di analisi concettuale nell’ambito della filosofia politica e più in generale delle scienze sociali;
  • di sviluppare la capacità di applicare le categorie teoriche all’analisi di problemi concreti, offrendo gli strumenti necessari per affrontare criticamente il dibattito politico contemporaneo, con particolare attenzione al rapporto fra la dimensione materiale e quella simbolica dei problemi economici e sociali.
    Al termine del corso, si dovrà essere in grado di dimostrare:
  • la conoscenza e la comprensione dei concetti fondamentali indispensabili per analizzare la natura e i problemi relativi alle complesse nozioni di ideologia, libertà e capitalismo;
  • la capacità di formulare giudizi autonomi in merito;
  • l’acquisizione delle competenze teoriche necessarie a comprendere i dibattiti contemporanei sulla dimensione materiale e sulla dimensione simbolica dei problemi economici e sociali.

Programma

Capitalismo, libertà, falsa coscienza

L’espressine modernità è spesso associata alle grandi scoperte geografiche, alla riforma protestante, alla rivoluzione industriale, alla scienza moderna, alle grandi rivoluzioni politiche del XV e del XVI secolo. Tali processi si accompagnato da un lato al consolidarsi del capitalismo come sistema economico e sociale, e dall’altro dall’affermazione del valore della libertà, quale principio fondamentale della politica moderna.

Attraverso la lettura e l’analisi critica degli autori della Scuola di Francoforte, in particolare Herbert Marcuse, il corso si propone di analizzare i concetti di capitalismo e di libertà dal punto di vista del rapporto fra dimensione ideale o ideologica e quella materiale o sociale, al fine di costruire strumenti utili a riflettere sui rapporti fra potere economico, ideologico e politico in epoca contemporanea.

Il corso sarà diviso in tre parti:

  • un’introduzione al pensiero dei principali autori della scuola di Francoforte preceduto da un breve percorso storico-filosofico sulla nascita della questione sociale attraverso autori quali Montesquieu, Rousseau, Kant, Hegel, Marx e Weber;
  • lettura e commento de L’uomo a una dimensione di Herbert Marcuse;
  • un percorso sul “errore”, “menzogna”, “ideologia”, “cinismo” e “ipocrisia” come figure della falsa coscienza.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in un colloquio orale che verterà sui testi presenti in bibliografia. Attraverso una discussione attorno a circa tre domande, verranno verificate:

  • le capacità acquisite relativamente alla conoscenza e alla comprensione dei concetti di ideologia, libertà e di capitalismo;
  • la capacità di formulare giudizi autonomi in merito;
  • la capacità di servirsi delle categorie teoriche apprese per analizzare casi problematici.

L'esame si svolgerà in presenza. Per eventuali deroghe, si rimanda alle disposizioni di Ateneo; nei casi in cui sarà concessa la possibilità di sostenere l'esame a distanza, tramite la piattaforma Webex, le modalità di verifica dell'apprendimento saranno le stesse previste nel caso degli esami in presenza.

Testi di riferimento

MODULO DA 6 CFU:

  • O. Guaraldo, A. Salvatore, F. Zuolo, Manuale di filosofia politica. Dai sofisti a Hannah Arendt, Quodlibet, Macerata 2022, esclusivamente i seguenti capitoli: 13. Montesquieu, 15. Rousseau, 19. Kant, 21. Hegel, 24. Marx, 30. Weber, 32. I marxismi occidentali, 33. La scuola di Francoforte.
  • La scuola di Francoforte. La storia e i testi, a cura di E. Donaggio, Einaudi, Torino 2005, esclusivamente i seguenti capitoli: Introduzione di Enrico Donaggio; Herbert Marcuse, Filosofia e teoria critica; Erich Fromm, Masochismo e autorità; Max Horkheimer e Theodor W. Adorno, Dialettica dell'illuminismo; Theodor W. Adorno, L'industria culturale; Max Horkheimer e Theodor W. Adorno, La personalità totalitaria; Theodor W. Adorno, Educazione dopo Auschwitz; Herbert Marcuse, La tolleranza repressiva.
  • H. Marcuse, L’uomo a una dimensione. L’ideologia della società industriale avanzata, Einaudi, Torino 1964 o un’altra edizione successiva.

MODULO DA 3 CFU:

  • L. Mazzone, Pseudocrazia. Figure della falsa coscienza, Rosenberg & Sellier, Torino 2025

N.B. I frequentanti potranno essere esentati da alcune parti del programma, che saranno sostituite con materiale distribuito a lezione.

Codice insegnamento CPS0543

Theoretical Philosophy 1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire un'introduzione ad alcuni dibattiti al confine tra epistemologia ed etica. Oltre a chiarirne i concetti chiave, l'insegnamento mostrerà agli studenti come orientarsi all'interno di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire un'introduzione ad alcuni dibattiti al confine tra epistemologia ed etica. Oltre a chiarirne i concetti chiave, l'insegnamento mostrerà agli studenti come orientarsi all'interno di un dibattito filosofico.
Alla fine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • conoscenze adeguate dei temi del corso;
  • capacità di analizzare un argomento filosofico;
  • capacità di individuare nuclei problematici nell'argomentazione;
  • capacità di esprimere in modo chiaro idee complesse.

Programma

Epistemologia ed etica

Il dibattito sul volontarismo doxastico riguarda la questione se sia possibile controllare le nostre credenze. Possiamo decidere cosa credere? La credenza è forse determinata da meccanismi che non possiamo controllare? Prenderemo in considerazione articoli che hanno argomentato contro il volontarismo doxastico, offrendo diverse spiegazioni del perchè l'involontarismo doxastico sia invece corretto. Vedremo anche come il volontarismo sia stato invece difeso da alcuni autori classici e contemporanei. Inoltre, analizzeremo le conseguenze di questo dibattito su altre questioni, come la normatività epistemica e la possibilità di identificare ragioni pratiche per la credenza. L'insegnamento si concentrerà sia su figure classiche che su autori contemporanei (Clifford, James, Williams, Basu & Schroeder, ecc.)

Modalità d'esame

Il corso sarà diviso in due parti. Nella prima parte, il docente presenterà alcuni articoli che hanno plasmato i dibattiti sulle questioni affrontate nel corso. Nella seconda parte, gli studenti terranno presentazioni su articoli di loro scelta che hanno ulteriormente sviluppato questi dibattiti. L’esame consisterà nelle seguenti prove: - Una presentazione su uno degli articoli che discuteremo nella seconda parte del corso (la bibliografia dei testi su cui sarà possibile svolgere le presentazioni sarà resa disponibile su Moodle. Sarà inoltre possibile proporre testi non presenti nell’elenco). - Un colloquio orale sugli articoli discussi in classe (sia nella prima sia nella seconda parte; tutti gli articoli saranno resi disponibili su Moodle). Gli studenti non frequentanti e coloro che non avranno la possibilità di svolgere la presentazione durante il corso sostituiranno la presentazione con un elaborato scritto di circa 4.000 parole.

Testi di riferimento

Nelle prime tre settimane, il docente presenterà articoli chiave che sono fondamentali nei dibattiti sulla relazione tra epistemologia ed etica (questi saranno resi disponibili su Moodle).

Nelle ultime tre settimane, gli studenti presenteranno lavori scelti da un elenco di testi possibili (i testi scelti saranno resi disponibili su Moodle e costituiranno parte del programma).

Codice insegnamento FIL0422

Ti-Teoria Degli Insiemi 1° anno · 6 CFU · MATH-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di sviluppare sofisticate tecniche proprie della teoria degli insiemi che permettono di dimostrare l'indecidibilità di certe tipologie di problemi matematici in diversi campi della matematica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di sviluppare sofisticate tecniche proprie della teoria degli insiemi che permettono di dimostrare l'indecidibilità di certe tipologie di problemi matematici in diversi campi della matematica, tra cui le parti più astratte dell'analisi e della topologia.
Lo/la studente dovrà essere in grado di mostrare padronanza tecnica degli aspetti di base dei vari argomenti trattati tra cui: le proprietà di base dell' universo degli insiemi, la teoria dei modelli booleani, gli insiemi costruibili, il forcing, l'indecidibilità del problema del continuo.

Programma

1. Algebre di Boole dualità di Stone, completamento booleano di ordini parziali.

2. Combinatoria di base su ordini parziali.

3. Modelli booleani e semantica booleana, modelli pieni e teorema di Los.

4. Assolutezza e modelli transitivi di frammenti di ZFC.

5. Forcing tramite modelli booleani.

6. Indipendenza dell'ipotesi del continuo dagli assiomi della teoria degli insiemi.

Vedi pagina moodle del corso per dettagli.

Modalità d'esame

Esame orale.

Vedi pagina moodle del corso per dettagli.

I voti variano da 0 a 30 e lode.

Testi di riferimento

The Forcing Method in Set Theory

An Introduction via Boolean Valued Logic

  • Matteo Viale. UNITEXT - Springer Chasm

Note del docente disponibili sulla pagina moodle del corso.

Codice insegnamento MAT0228

Tradizione Del Testo Letterario 1° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

L’insegnamento intende fornire gli strumenti per leggere un testo letterario con una attenzione particolare ai suoi antecedenti e alla sua ricezione. Lo/a studente/essa saprà compiere una lettura ponderata dei testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire gli strumenti per leggere un testo letterario con una attenzione particolare ai suoi antecedenti e alla sua ricezione. Lo/a studente/essa saprà compiere una lettura ponderata dei testi oggetto dell'insegnamento, applicando l'opportuna metodologia critica e inquadrandolo storicamente.
L'insegnamento contribuisce agli obiettivi generali del Corso di Studi approfondendo le relazioni tra un'opera, le sue specificità storiche, le sue fonti e la successiva ricezione nel tempo. Al termine del corso lo/a studente/essa avrà acquisito competenze legate alla tradizione e al commento dei testi letterari, sviluppando la capacità di interpretarli criticamente con il ricorso a metodi diversi, anche in prospettiva comparatistica.

Programma

Il libro delle Canzoni, 1824: Leopardi tra tradizione e canto

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e la prova prevederà domande aperte relative all'intero programma qui indicato. Si verificherà la capacità degli studenti e studentesse di produrre una esegesi sicura e critica dei testi al centro delle lezioni e della lettura individuale. Gli/le studenti/esse dovranno dimostrare di saper esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti, adoperando il linguaggio specifico degli studi letterari.

Gli argomenti oggetto d’esame rifletteranno quelli trattati durante le lezioni e presenti nel programma; saranno oggetto di valutazione:

  • la competenza testuale: la conoscenza dei testi e la comprensione delle strategie discorsive;
  • la competenza terminologica, sintattica e morfologica: l'acquisizione e la capacità di utilizzare attivamente ed efficacemente i concetti-termini appresi; la capacità di restituire i concetti appresi con proprietà ed efficacia espressiva;
  • la competenza ermeneutica e metodologica: la capacità di argomentare i nessi comparativi tra testi e tra testo e contesto storico-culturale; la capacità di storicizzare e di attualizzare le tematiche presenti nei testi; la capacità di padroneggiare la bibliografia di riferimento;
  • Particolarmente apprezzata sarà la facoltà di istituire nessi tra il quadro teorico di riferimento e i singoli testi, sia letterari che saggistici.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Ulteriori indicazioni e suggerimenti di letture facoltative verranno fornite a Lezione e caricate su Moodle.

Codice insegnamento STU0706

Trasmissione Dei Testi Greci 1° anno · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di avvicinare gli studenti e le studentesse alla comprensione delle dinamiche di trasmissione dei testi greci antichi, attraverso l’osservazione di casi specifici. Al termine dell'insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di avvicinare gli studenti e le studentesse alla comprensione delle dinamiche di trasmissione dei testi greci antichi, attraverso l’osservazione di casi specifici.
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno dimostrare:

  • comprensione del metodo di lavoro
  • conoscenza della bibliografia di riferimento
  • capacità di rielaborare in maniera autonoma i contenuti dell'insegnamento.

Programma

Percorsi guidati nella trasmissione dei testi greci.

Muovendo dall’analisi dei testimoni, saranno presentati e discussi i processi di trasmissione di alcuni autori della tradizione classica, con particolare attenzione per i fattori materiali e per le pratiche d’uso e di recezione dei testi.

Approfondimenti sulla tradizione di singoli autori o di generi letterari potranno essere concordate con la docente, sulla base di interessi specifici degli studenti.

Modalità d'esame

Colloquio orale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente/la studentessa sarà in grado di:

  • leggere, descrivere e contestualizzare i testimoni;
  • esporre in maniera accurata e approfondita, con linguaggio appropriato;
  • rielaborare in maniera articolata e personale i contenuti dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Materiale didattico e bibliografia verranno indicati durante il corso.

Codice insegnamento STU0951

Basic Logic 2° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Insegnamento non offerto nell'a.a. 2026-2027.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento non offerto nell'a.a. 2026-2027.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento FIL0649

Filologia Umanistica Greca E Latina 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/08 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento STU0354

Filosofia Della Conoscenza 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2025 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
30/06/2026 alle ore 00:00

Codice insegnamento FIL0512

Filosofia Della Natura, Religione, Nuovo Umanesimo 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file

L’insegnamento si propone di analizzare i temi classici della filosofia della natura e della religione nel Rinascimento nel loro rapporto con le altre forme del sapere (arte, scienza e tecnologia). Questi temi saranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di analizzare i temi classici della filosofia della natura e della religione nel Rinascimento nel loro rapporto con le altre forme del sapere (arte, scienza e tecnologia). Questi temi saranno visti e trattati anche nei loro effetti sul pensiero ecologico odierno e sui nuovi umanesimi proposti da Arne Næss e Aurelio Peccei. L'insegnamento si propone inoltre di fornire strumenti epistemologici utili al potenziamento del linguaggio filosofico e all’elaborazione storico-concettuale dei temi caratterizzanti la disciplina.

L’insegnamento mira altresì all’apprendimento della principale metodologia didattica per la delineazione di un curriculum di filosofia della religione, tenendo presente anche le esigenze di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà conseguito i seguenti risultati:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi della tradizione analizzata;
  • capacità di integrare criticamente conoscenze di tipo diverso, principalmente quelle filosofiche, metafisiche e religiose;
  • capacità di redigere e presentare testi in modo ordinato ed efficace;
  • capacità di comunicare le proprie conoscenze sia in situazione didattica sia nel lavoro di gruppo;
  • capacità di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti ai temi trattati nel corso, individuando i metodi adeguati e le opportune tecniche di ricerca.

Programma

L’insegnamento si propone di analizzare i temi classici della filosofia della natura e della religione nel Rinascimento nel loro rapporto con le altre forme del sapere (arte, scienza e tecnologia). Questi temi saranno visti e trattati anche nei loro effetti sul pensiero ecologico odierno e sui nuovi umanesimi proposti da Arne Næss e Aurelio Peccei. L'insegnamento si propone inoltre di fornire strumenti epistemologici utili al potenziamento del linguaggio filosofico e all’elaborazione storico-concettuale dei temi caratterizzanti la disciplina.

L’insegnamento mira altresì all’apprendimento della principale metodologia didattica per la delineazione di un curriculum di filosofia della religione, tenendo presente anche le esigenze di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà conseguito i seguenti risultati:

  • conoscenze approfondite dei temi trattati;
  • capacità analitiche e argomentative nella discussione sui testi della tradizione analizzata;
  • capacità di integrare criticamente conoscenze di tipo diverso, principalmente quelle filosofiche, metafisiche e religiose;
  • capacità di redigere e presentare testi in modo ordinato ed efficace;
  • capacità di comunicare le proprie conoscenze sia in situazione didattica sia nel lavoro di gruppo;
  • capacità di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti ai temi trattati nel corso, individuando i metodi adeguati e le opportune tecniche di ricerca.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento STS0618

History Of Philosophy Ii 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

The term ‘distant reading’ was introduced more than two decades ago by Franco Moretti in the field of literary studies: "‘Distant reading’, I have once called this type of approach; where distance is however not an…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The term ‘distant reading’ was introduced more than two decades ago by Franco Moretti in the field of literary studies:

"‘Distant reading’, I have once called this type of approach; where distance is however not an obstacle, but a specific form of knowledge: fewer elements, hence a sharper sense of their overall interconnection. Shapes, relations, structures. Forms. Models" (Moretti 2005, p. 1).

Since then, Moretti’s distant reading approach has provided a fresh under­standing of literature and its historical development not by studying in detail a few particular texts (as in the so-called ‘close reading’), but rather by aggregating and analyzing large amounts of information, so as to solve (or at least to face) the so-called problem of the Great Unread.

The course aims at introducing the application of distant reading methods and techniques not only to the history of literature, but also and especially to the history of thought, and in particular to the history of philosophy, broadly conceived.

The course will make a case for a results-driven (rather than a methods-driven) approach by presenting some case-studies in which various methods and techniques (such as for example serial reading, analysis of metadata, authomatic search, topic modeling, and so forth) are applied to a variety of textual data with the aim of answering questions raised within the humanities (above all, literary studies and the history of philosophy).
At the end of the course students should

  • have a clear view of Franco Moretti's distant reading approach in the history of literature;
  • have a clear understanding of several ways in which distant reading can be applied to the history of philosophy;
  • be able to build a distant reading project, raising a research question and applying quantitative methods to a given textual corpus, in order to provide an answer.

Programma

The course is divided into two main parts: Lectures and Seminar

Lectures (6-7 classes): Distant reading in the work of Franco Moretti and in the history of philosophy

1. Syllabus presentation and Introduction: The problem of the Great Unread

Moretti's distant reading

2. Serial reading: Investigating the presence and role of clues in detective stories (Moretti 2000) + Analysis of metadata: 7,000 titles of 18th-century British novels (Moretti 2009)

3. Computer-assisted distant reading: interpreting patterns in textual corpora (Moretti 2017) + analysis of the language of World Bank reports (Moretti and Pestre 2015)

Distant reading in the history of philosophy

4. Analysis of metadata: Wittgenstein and academic success in America (Bonino and Tripodi 2020)

5. Serial reading: Logic in analytic philosophy (Bonino, Maffezioli and Tripodi 2021)

6. Computational History of Ideas: The use of the term 'conceptual scheme' in philosophy and psychology during time (Betti and van den Berg 2019); Distributional Concept Analysis: The idea of liberty 1600-1800 (De Bolla et al. 2020); Topic modeling: Philosophy of science 1934-2015 (Malaterre, Chartier and Pulizzotto 2019); Analysis of Philosophical Style: Stanley Cavell's use of parentheses (Babbiotti and Ciruzzi 2022)

Open problems and questions

7. Methodological focus: Moretti, Lukács, and 'reverse engineering'; the problem of operationalization (Bonino and Tripodi 2021), the problem of corpus building (Pasini 2021); results-driven versus methods-driven approaches; the quantitative turn in the humanities: an appraisal (Moretti 2022).

Seminar (5-6 classes): Project-building

  • Students are divided into small groups. Brainstorming within each group about possible research questions.
  • Each group identifies a research question.
  • Each group selects a possible corpus suitable for analysis.
  • Each group identifies the methods and tools for its reseach project.
  • Analysis: each group reflects on the possible results of such a project.
  • Class presentation: each group briefly presents to the class its project

Modalità d'esame

At the end of the course students who attend the course will be required to write a short essay, providing a description of the distant reading project they have built in class during the seminar.

Students who do not attend the course will take an oral exam, based on the study of a selection of texts, chosen and agreed upon with the teacher among those listed below in the Suggested readings and bibliography section.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2022 alle ore 01:00
Chiusura registrazione
30/06/2023 alle ore 01:00

Codice insegnamento FIL0222

Iterazione (Phil-01/A - Filosofia Teoretica) 2° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0667

Iterazione (Phil-02/A - Logica E Filosofia Della Scienza) 2° anno · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0668

Iterazione (Phil-03/A - Filosofia Morale) 2° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0669

Iterazione (Phil-04/A - Estetica) 2° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0670

Iterazione (Phil-04/B - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi) 2° anno · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0671

Iterazione (Phil-05/A - Storia Della Filosofia) 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0672

Iterazione (Phil-05/B - Storia Della Filosofia Antica) 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0673

Iterazione (Phil-05/C - Storia Della Filosofia Medievale) 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0674

Metafisica 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento FIL0382

Metaphysics 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2025 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
30/06/2026 alle ore 00:00

Codice insegnamento FIL0171

Philosophy Of Music 2° anno · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2025 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
30/06/2026 alle ore 00:00

Codice insegnamento FIL0273

Philosophy Of Religion 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2025 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
30/06/2026 alle ore 00:00

Codice insegnamento FIL0450

Prova Finale 2° anno · 30 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LET0566

Social Ontology 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2023 alle ore 01:00
Chiusura registrazione
30/06/2024 alle ore 01:00

Codice insegnamento FIL0350

Thesis 2° anno · 30 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento FIL0229

Western Philosophy Of Art 2° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/09/2024 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
30/06/2025 alle ore 00:00

Codice insegnamento FIL0379

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