Corso di laurea
giurisprudenza
Università degli Studi di Torino · 293 materie · 39 file condivisi
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Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è attivato presso la Facoltà (ora Dipartimento) di Giurisprudenza dall'a.a. 2006-2007.
Il Corso di studio è attualmente il solo ad aprire l'accesso alle professioni giuridiche tradizionali. Pertanto i profili professionali che esso è chiamato in via principale a formare sono quelli di: avvocato, magistrato, notaio, per i quali tuttavia il conseguimento della laurea non dà immediatamente accesso all'attività lavorativa, richiedendosi, in base alla vigente normativa, un periodo ulteriore di formazione e comunque il conseguimento dell'abilitazione professionale o il superamento di un pubblico concorso.
Il Corso di studio si prefigge inoltre di formare le competenze necessarie a favorire l'inserimento dei laureati in ogni altra attività professionale, autonoma o subordinata, caratterizzata da funzioni di elevata responsabilità, per la quale sia necessaria una conoscenza approfondita del diritto associata a capacità di analisi, di valutazione e di decisione, con speciale riguardo al settore delle imprese, pubbliche e private, della pubblica amministrazione, delle istituzioni comunitarie e delle organizzazioni internazionali.
Tale percorso formativo ha lo specifico obiettivo di far acquisire allo studente: gli elementi essenziali della cultura giuridica di base e specialistica nazionale, europea e internazionale; le conoscenze teoriche e storico-giuridiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi; la capacità di predisporre testi giuridici (normativi, negoziali, processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, anche avvalendosi di strumenti informatici; le capacità necessarie per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto; gli strumenti fondamentali per il successivo aggiornamento delle competenze acquisite durante gli studi.
Gli immatricolati devono sostenere un test di autovalutazione, che, senza pregiudicarne l'ingresso nel corso di studio, mira a verificarne le conoscenze iniziali necessarie. Il test è svolto con modalità uniformi per tutti i Corsi dell'Ateneo non a numero programmato.
Il Corso di studio viene erogato in "modalità mista" in quanto prevede l'erogazione delle attività formative parte in modalità convenzionale (lezioni in presenza) e parte in modalità telematica nel rispetto dei criteri indicati dal D.M. 635/16, All. 3.
Gli studenti potranno scegliere le modalità di fruizione dei singoli insegnamenti al momento della compilazione del piano carriera.
Il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza costituisce l'unico titolo valido per l'accesso alla Scuola di specializzazione per le professioni legali, a numero chiuso, destinata a completare la preparazione specifica di coloro che intendano accedere alle funzioni di magistrato o alle professioni di avvocato e di notaio.
I laureati potranno inoltre accedere a corsi di dottorato di ricerca e Master di I e II livello.
Per la coorte 2018-19 si è provveduto ad una sostanziale revisione del piano di studi in accoglimento delle richieste formulate al riguardo dagli studenti; in particolare si è introdotta una maggiore flessibilità del percorso formativo, che, pur nel rispetto dei vincoli della tabella ministeriale, permetta agli studenti di approfondire, specialmente negli ultimi due anni di corso, settori diversi del sapere giuridico economico e socio-politico alla luce degli interessi individuali e delle future prospettive professionali.
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Materie del corso
Il corso mira a far acquisire la conoscenza dei fondamenti della teoria generale del diritto pubblico e dello Stato e dei contenuti principali dell’ordinamento costituzionale italiano, nella consapevolezza che il diritto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a far acquisire la conoscenza dei fondamenti della teoria generale del diritto pubblico e dello Stato e dei contenuti principali dell’ordinamento costituzionale italiano, nella consapevolezza che il diritto costituzionale contiene, in parte, principi generali destinati ad essere sviluppati in insegnamenti specifici e successivi del Corso di studi. Attraverso lezioni che mettono in relazione le disposizioni della Costituzione italiana con le vicende storiche e culturali di cui essa è parte, ci si attende che la studentessa/lo studente acquisisca anche una consapevolezza critica delle vicende politico-costituzionali del nostro Paese, passate ed attuali, considerate pure, necessariamente, nel contesto sovranazionale.
Al termine del corso la studentessa/lo studente dovrà avere acquisito:
- la conoscenza dei concetti basilari della teoria generale del diritto pubblico e dello Stato;
- la conoscenza dei concetti e delle nozioni essenziali del diritto costituzionale e pubblico;
- la conoscenza degli aspetti e dei contenuti principali dell’ordinamento costituzionale italiano (fonti del diritto, organizzazione e funzioni dello Stato, diritti fondamentali e doveri costituzionali, giustizia costituzionale), attraverso lo studio della Costituzione e delle più importanti leggi in materia;
- la capacità di utilizzare una corretta terminologia giuridica di base;
- la capacità di operare collegamenti tra i diversi argomenti della materia e, dall’altro lato, tra le disposizioni della Costituzione italiana e le vicende storiche e culturali di cui essa è parte, in modo critico e consapevole.
Programma
- I concetti fondamentali della teoria generale del diritto pubblico e dello Stato e del costituzionalismo, considerato nella sua vicenda storica;
- I concetti fondamentali del diritto costituzionale italiano e la Costituzione italiana, considerata nella sua genesi storica ed in rapporto all'evoluzione del contesto europeo ed internazionale;
- Le fonti del diritto italiano;
- La forma di governo e l’organizzazione costituzionale italiana;
- L’organizzazione territoriale della Repubblica italiana e le autonomie territoriali (aspetti generali);
- I diritti e i doveri costituzionali;
- La giustizia costituzionale ed i principali aspetti delle tecniche di garanzia giurisdizionale dei diritti.
Modalità d'esame
Esame in parte in forma scritta (con domande “aperte”) ed in parte in forma orale (per gli studenti che avranno superato lo scritto), sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti, secondo modalità che verranno illustrate a lezione.
Gli esami si svolgeranno in aula in presenza.
Testi di riferimento
Per la parte relativa alla giustizia costituzionale (che verrà svolta nel secondo semestre) lo studio potrà essere eventualmente approfondito su uno dei seguenti testi:
E. Malfatti, S. Panizza, R. Romboli, Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione;
G. Zagrebelsky, V. Marcenò, Giustizia costituzionale, Bologna, Il Mulino, ultima edizione (2 voll.).
Altri materiali utili ai fini dell’esame verranno caricati on line. A lezione verranno illustrate le modalità e gli strumenti di ricerca delle fonti normative a cui le lezioni stesse ed il manuale fanno riferimento.
Codice insegnamento GIU0881
L'insegnamento intende fornire una conoscenza del sistema civilistico istituzionale italiano, sviluppando altresì le prime e basilari competenze interpretative utili nel ragionamento giuridico. All'esito del corso,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire una conoscenza del sistema civilistico istituzionale italiano, sviluppando altresì le prime e basilari competenze interpretative utili nel ragionamento giuridico.
All'esito del corso, occorre acquisire:
- conoscenza delle singole regole e comprensione del sistema;
-capacità di applicare le regole civilistiche a casi facili o di media difficoltà.
Programma
Le fonti, le situazioni giuridiche e la loro tutela;
Le cose, possesso e diritti reali;
La trascrizione
Le obbligazioni e la responsabilità patrimoniale;
Il fatto illecito;
Il contratto;
I singoli principali contratti tipici(vendita, locazione, appalto, mandato, etc);
Le persone fisiche e giuridiche;
La famiglia;
Le donazioni;
Le successioni a causa di morte.
Modalità d'esame
Esame orale su tutto il programma. Eventuali modalità alternative verranno concordate a lezione.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto privato (6 ed.ultima edizione)
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Zanichelli
Autore:
Roberto Calvo e Alessandro Ciatti Càimi
ISBN
8808299236
Capitoli:
Per intero
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Codice civile e leggi collegate (ultima edizione)
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Zanichelli
Autore:
Giorgio De Nova
ISBN
8808994902
Capitoli:
Codice civile e testi normativi esaminati nel testo
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il contratto, gli atti unilaterali fra vivi e i titoli di credito
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Giuffrè lefevre
Autore:
Alessandro Ciatti Caimi
Capitoli:
per intero
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0880
L'insegnamento intende munire gli studenti di una complessiva e metodica cognizione del diritto privato romano, nei suoi risvolti maggiormente rilevanti, unitamente a una capacità critica nei confronti del fenomeno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende munire gli studenti di una complessiva e metodica cognizione del diritto privato romano, nei suoi risvolti maggiormente rilevanti, unitamente a una capacità critica nei confronti del fenomeno giuridico e delle sue linee di sviluppo più significative, nella ricchezza e complessità della prospettiva storica e del persistente pregio di tale lascito, ancora oggi, nel diritto privato italiano ed europeo.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare concetti, principi e categorie fondanti di origine romana nel loro valore diacronico-comparativo, maturando inoltre la capacità di argomentare e analizzare con la dovuta sensibilità le soluzioni pratiche emerse nell'esperienza giuridica di Roma antica.
Programma
Il corso ha come oggetto l’esposizione, in forma sia sistematica sia storica, del diritto privato romano nel suo sviluppo dall’epoca monarchica fino all’età giustinianea. Una particolare attenzione sarà dedicata ai seguenti settori tematici:
1) le fonti del diritto;
2) il processo;
3) il negozio giuridico;
4) le persone e la famiglia;
5) la successione mortis causa;
6) le cose e i diritti reali;
7) le obbligazioni.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova scritta, che consiste nella formulazione di tre domande a tema sul programma d'esame, da svolgere in un'ora di tempo. La votazione finale sarà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
M. Marrone, Istituzioni di diritto romano, Palumbo, Palermo, ult. ed. , pp. 3-647.
Codice insegnamento GIU0882
L'insegnamento è finalizzato a fornire le basi di teoria economica, le quali costituiscono una importante estensione della formazione di studentesse e studenti che intendono svolgere attività nelle professioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è finalizzato a fornire le basi di teoria economica, le quali costituiscono una importante estensione della formazione di studentesse e studenti che intendono svolgere attività nelle professioni giuridiche. Esso, pertanto, ha per obiettivo l'apprendimento delle principali nozioni di microeconomia e di macroeconomia, mediante le quali studentesse e studenti siano in grado di orientarsi entro le principali tematiche e i più importanti dibattiti economici.
Al termine dell’insegnamento si dovrà:
- dimostrare di possedere una buona conoscenza della materia;
- essere in grado di applicare concetti e ragionamenti economici a tematiche complesse;
- utilizzare il linguaggio economico di base in modo adeguato.
Essendo un insegnamento del primo semestre del primo anno, seguendone le unità didattiche erogate a distanza, le studentesse e gli studenti acquisiranno dimestichezza con la piattaforma di insegnamento a distanza Moodle (sulla quale si trovano materiali didattici, forum, e test di autovalutazione) e l'abitudine a sottoporsi a valutazioni periodiche del proprio grado di apprendimento.
Programma
L'insegnamento si propone di offrire un'introduzione ai principi della scienza economica. Esso è dedicato allo studio dei due campi fondamentali dell'analisi economica: la microeconomia (ossia lo studio del comportamento delle singole unità - individui, famiglie, imprese - che compongono il sistema economico), e la macroeconomia (lo studio del funzionamento del sistema economico nella sua globalità). Gli argomenti trattati saranno i seguenti:
Microeconomia
- concetti fondamentali della scienza economica;
- la domanda, l'offerta e il ruolo dei prezzi;
- la teoria del consumatore;
- i costi e la produzione;
- la concorrenza perfetta;
- i mercati imperfetti.
Macroeconomia
- Contabilità nazionale, PIL e andamenti macroeconomici;
- Mercato monetario e attività bancaria;
- Domanda e offerta aggregate; politiche macroeconomiche.
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Studentesse e studenti di anni precedenti che vogliono sostenere l'esame possono inviare una mail alla docente per avare il programma dettagliato dell'insegnamento.
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Modalità d'esame
La prova d'esame è scritta (con eventuale orale facoltativo). Per superare l'esame è necessario dimostrare di conoscere le nozioni di economia politica impartite durante l’insegnamento ottenendo un voto finale pari o superiore a 18 trentesimi.
Per iscriversi all’esame è necessario utilizzare il sistema informativo ESSE3, accedendo con le proprie credenziali.
L’esame scritto si compone di 31 domande chiuse a risposta multipla. Delle quattro opzioni di risposta proposte, una sola è corretta. Lo studente otterrà 1 punto per ogni risposta corretta, una penalità di 0,25 punti per ogni risposta errata, zero punti per ogni domanda a cui non risponde; la somma dei punti così ottenuti è un numero che, in caso di decimali, è arrotondato per eccesso a rappresentare il voto finale (ad esempio, un punteggio di 21,25 sarà arrotondato per eccesso a 22 trentesimi), e che se pari a 31 punti corrisponde a 30 e lode. La durata della prova scritta è di 35 minuti
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Istituzioni di Economia
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Il Mulino
Autore:
Giuseppe Bertola, Anna Lo Prete
ISBN
9788815284969
Obbligatorio:
Codice insegnamento P034941755
L'insegnamento si prefigge di accompagnare studenti e studentesse verso l’acquisizione di strumenti concettuali, affinché al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper comprendere il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si prefigge di accompagnare studenti e studentesse verso l’acquisizione di strumenti concettuali, affinché al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper comprendere il fenomeno giuridico nelle sue declinazioni e possibilità di esperienza. L’insegnamento intende far acquisire alle e agli studenti un approccio critico nello studio del diritto positivo.
Le e gli studenti, al termine del percorso, saranno in grado di:
(Conoscenza e comprensione)
- Conoscere le voci più rilevanti della storia della filosofia del diritto;
- Comprendere le differenze concettuali che connotano i diversi paradigmi della scienza giuridica.
(Applicare conoscenza e comprensione; autonomia di giudizio)
- Sviluppare un approccio critico a partire dalle voci e dai paradigmi presentati, lavorando su alcuni casi studio nel corso delle lezioni.
(Abilità comunicative)
- Comunicare con un lessico tecnicamente appropriato alla scienza giuridica nelle sue diverse anime;
- argomentare in autonomia a partire in modo coerente e logicamente appropriato.
(Capacità di apprendimento)
- Saper consultare e interpretare il diritto positivo attraverso una lente critica e analitica.
Programma
L’insegnamento, suddiviso in due parti, si configurerà come segue:
- Presentazione e discussione critica delle principali correnti filosofico giuridiche affermatesi nei secoli e attraverso una lettura contemporanea, che ponga in luce la funzionalità odierna degli strumenti concettuali proposti;
- Approfondimenti legati ad alcuni temi salienti per la contemporaneità: il significato giusfilosofico della disobbedienza civile, l’affermazione dei diritti umani e l'esperienza del giusfemminismo.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
Prova orale consistente a verificare l’acquisizione degli strumenti concettuali e nel loro utilizzo critico e argomentativo. Le domande saranno orientate ad approfondire e verificare la conoscenza, la comprensione dei concetti, nonché la capacità di ri-applicare le nozioni teoriche generali a situazioni determinate e concrete.
Durante le ore di lezione dedicate, la docente offre la possibilità di una valutazione formativa e in itinere per poter fornire alle e agli studenti un feedback sul raggiungimento degli obiettivi formativi durante l'erogazione del corso; ciò consente alla docente di riprendere eventualmente alcuni concetti teorici non chiari nella lezione successiva.
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
- Casadei, G. Zanetti. Manuale multimediale di Filosofia del diritto, Giappichelli, 2022 .
Le parti incluse nel programma sono "Il mito di Antigone"; "Comunità e amicizia: Aristotele e il governo della legge"; "Tommaso d'Aquino fra fede e ragione"; "Ugo Grozio e lo ius gentium"; "Thomas Hobbes e la parola del Leviatano"; "John Locke: la legge della proprietà, il diritto di resistenza"; "La legge di Hume: fatti e valori"; "Montesquieu: la separazione dei poteri"; "Jean-Jacques Rousseau: le inquietudini del legislatore democratico"; "Olympe de Gouges: una differente cittadinanza"; "Alexis de Tocqueville: dall'America ad Algeri"; "John Stuart Mill: le libertà al plurale"; "Carl Schmitt: il diritto come decisione sovrana"; "Dalla norma alla costituzione: Hans Kelsen"; "Libertà, giudizio, disobbedienza civile: Hannah Arendt"; "Il concetto di diritto. La filosofia giuridica di H. Hart". - Borrello M. Violenza e stereotipi di genere. Una riflessione filosofico-giuridica, Giappichelli, 2026.
Le parti incluse nel programma sono: Introduzione; Capitolo I; Capitolo III (pgg. 1-55; 97-131) - Testi e materiali forniti dalla docente su Moodle (articoli, slides, etc.)
Codice insegnamento GIU0884
Il corso OFA (Obblighi Formativi Aggiunti) di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo:…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso OFA (Obblighi Formativi Aggiunti) di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo:
https://www.giurisprudenza.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Iscriversi/tarm.html
Tale debito deve essere assolto entro il primo anno di corso (30 settembre 2026); in caso contrario, alla riapertura del piano carriera per l'a.a. 2026/27, questo verrà bloccato. Non sarà quindi possibile compilare il proprio piano carriera nè sostenere gli esami del secondo anno di corso.
Il corso OFA permette di colmare il debito formativo: attraverso il ripasso e l'approfondimento di regole morfo-sintattiche, con esercizi e seminari on-line, gli iscritti consolideranno le conoscenze linguistiche necessarie per accedere ai corsi di studio offerti dall'Università degli Studi di Torino.
La verifica del superamento del debito avverrà tramite una prova conclusiva che potrà essere sostenuta nel secondo sementre, in due occasioni nei mesi di luglio e settembre, secondo modalità da definire.
Programma
l programma del corso OFA si divide in due parti:
1) la prima parte, in auto-apprendimento, si sviluppa in 12 Passi da completare su Moodle: ogni studente dovrà accedere alla piattaforma Moodle ed effettuare, in autonomia, esercizi di ripasso e di approfondimento di lingua italiana riguardanti i problemi di lingua più ricorrenti diffusi in ambito universitario. Tutte le attività di questa prima parte dovranno essere concluse entro marzo.
Per accedere a Moodle inserire la password: OFAGiur2526
IMPORTANTE: Durante la prima fase, il martedì pomeriggio in orario 14.00-16.00, su appuntamento, la tutor sarà disponibile su Webex per gli studenti che avranno la necessità di chiarimenti in merito a eventuali difficoltà linguistiche riscontrate nello svolgimento delle attività su Moodle.
Per il ricevimento: sala riunioni personale di Gaia Napoli
https://unito.webex.com/meet/gaiamanuela.napoli
2) La seconda parte del corso prevede una serie di incontri con la tutor che verteranno sulla redazione e comprensione di diverse tipologie testuali.
Gli incontri saranno condotti in modalità frontale e laboratoriale, in presenza, nei mesi di aprile e maggio 2026.
CALENDARIO SEMINARI-LABORATORIO:
APRILE:
venerdì 10 in presenza h 11.30-14.00 (aula H8 Campus L. Einaudi)
venerdì 17 e 24 online h 14.30-16.30 (stanza webex)
MAGGIO:
venerdì 8 online h 14.30-16.30 (stanza webex)
venerdì 15 e 22 in presenza h 11.30-14.00 (aula H8 Campus L. Einaudi)
INCONTRO DI PRESENTAZIONE E ORIENTAMENTO: per introdurre gli studenti al percorso programmato di recupero crediti formativi è previsto un primo incontro di presentazione ed orientamento a cura della tutor che si terrà, su webex, martedì 16 dicembre h15.00-16.00. Tutti gli studenti iscritti al corso sono invitati a partecipare.
Modalità d'esame
Il superamento della prima parte di auto-apprendimento on-line è certificato in base allo svolgimento, da parte degli iscritti, del Test On-Line su Moodle.
Il superamento del corso OFA nella sua interezza è certificato dalla tutor in base alla redazione, da parte degli iscritti, di un Elaborato finale le cui modalità saranno comunicate durante gli incontri della seconda parte del corso.
Le sessioni disponibili per la consegna dell'elaborato finale: luglio e settembre 2026.
Tutte le informazioni relative alla corretta esecuzione e alla consegna dell'elaborato finale saranno reperibili sulla pagina Moodle del corso.
ESITI CONSEGNA ELABORATO FINALE SETTEMBRE 2026
ESITI CONSEGNA ELABORATO FINALE SETTEMBRE 2025
ESITI CONSEGNA ELABORATO FINALE GIUGNO 2025
Codice insegnamento GIU0963
L'insegnamento si propone l'obiettivo di fare acquisire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti critici e metodologici essenziali per la comprensione dei principali istituti del diritto pubblico presenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone l'obiettivo di fare acquisire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti critici e metodologici essenziali per la comprensione dei principali istituti del diritto pubblico presenti negli ordinamenti giuridici europei.
Alla fine del corso si auspica che lo studente possa conoscere la storia delle fonti e della cultura giuridica europea dal Medioevo all'Età moderna.
Programma
L'insegnamento vuole tracciare le linee fondamentali della storia giuridica italiana ed europea dal Medioevo all'Età moderna, con particolare riferimento alle fonti del diritto e al diritto pubblico.
Modalità d'esame
E' prevista una prova finale orale con un colloquio con domande che avranno come argomento l'intero programma.
Il/La Prof./Prof.ssa è a disposizione degli studenti per chiarimenti o altre necessità didattiche. In particolare, gli studenti con disabilità o DSA sono invitati a segnalare esigenze specifiche, per definire eventuali modalità di partecipazione alle lezioni e all’esame, in conformità alle linee guida adottate dall'Ateneo e secondo le indicazioni riportate alle pagine web dedicate ai servizi per l'inclusione: https://www.unito.it/servizi/inclusione-ed-esigenze-specifiche
Testi di riferimento
AA. VV., Le danze di Clio e Astrea. Fondamenti storici del diritto europeo, Giappichelli, Torino, 2023, pp. 1-394, 512-558.
In alternativa:
G. S. Pene Vidari, Storia del diritto. Età medievale e moderna, Giappichelli, Torino, 2023 (ultima edizione).
G. S. Pene Vidari, Storia del diritto. Età contemporanea, Giappichelli, Torino, 2023 (ultima edizione).
Inoltre si suggerisce la lettura di:
P. Grossi, Prima lezione di diritto, Laterza, Bari-Roma, 2003.
Codice insegnamento GIU0883
L'insegnamento intende evidenziare la comune cultura giuridica nei Paesi di tradizione romanistica europei e latinoamericani anche nel settore del diritto amministrativo e tributario, con attenzione ai principi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende evidenziare la comune cultura giuridica nei Paesi di tradizione romanistica europei e latinoamericani anche nel settore del diritto amministrativo e tributario, con attenzione ai principi generali provenienti dall'esperienza romana.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrebbe conoscere concetti e principi fondamentali, comuni agli ordinamenti di tradizione romanistica e utili per operare nelle pubbliche amministrazioni in ambito internazionale.
Programma
La prima parte del corso ha carattere introduttivo e riguarderà:
1) fonti del diritto romano;
2) concetti fondamentali del diritto pubblico romano (ius publicum, utilitas publica, officium, munus).
La seconda parte avrà ad oggetto i seguenti temi affrontati in chiave storico-comparatistica:
1) beni pubblici (uso e tutela);
2) principi romanistici del diritto amministrativo e tributario;
3) espropriazione per pubblica utilità;
4) responsabilità civile-amministrativa del magistrato-funzionario;
5) tutela dell'ambiente.
Modalità d'esame
L'esame è in forma orale e prevede, per gli studenti frequentanti, anche la discussione dei testi più significativi della tradizione romanistica relativi al diritto amministrativo e tributario.
Testi di riferimento
Per i non frequentanti il testo di riferimento del corso (A. Trisciuoglio, Temas de derecho administrativo romano comparado, Dykinson, Madrid 2021) deve essere integrato con:
A. Fernández de Buján y Fernández, Derecho público romano, Editorial Aranzadi, S.A.U., XXVII ed., Las Rozas (Madrid) 2024 [ISBN: 978-84-10296-14-5].
solamente per i capitoli seguenti (dedicati alle fonti del diritto romano, al diritto amministrativo e tributario romano, alla tradizione romanistica in Spagna e in America Latina):
I (pgg. 69-77); XVI (pgg. 365-397); XVII (pgg. 433-469); XIX (pgg. 531-553); XX (pgg. 589-600).
Codice insegnamento P107659587
L'utilità del corso non è soltanto relativa alla conoscenza generale della storia del diritto antico ed in primo luogo ai possibili raffronti con gli istituti del diritto romano che la materia consente, ma consiste…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'utilità del corso non è soltanto relativa alla conoscenza generale della storia del diritto antico ed in primo luogo ai possibili raffronti con gli istituti del diritto romano che la materia consente, ma consiste altresì nel fornire soprattutto, in una prospettiva di più lungo periodo, i modelli di una diversa concezione ed elaborazione giuridica dei vari aspetti dell'ordinamento privatistico, sovente alternativa a quella romana e rimasta in parte estranea alla tradizione occidentale e solo in minima parte confluita invece in essa nell'incontro tardoimperiale tra il diritto ellenistico e il diritto romano: una prospettiva quindi tale da permettere, nel confronto tra possibili diversi modelli di un istituto, una maggiore e più cosciente comprensione sistematica dei fondamenti del diritto moderno che risalgono alla tradizione romanistica e medioevale, e, per tal via, delle ragioni ultime che hanno portato ad una determinata conformazione degli istituti vigenti.
Il candidato dovrà dimostrare di essere pervenuto, oltre che ad una conoscenza istituzionale di base degli istituti del diritto greco antico ed in particolare ateniese, che ovviamente rimane centrale nell'esame, ad una pur sommaria ed elementare comprensione delle coordinate di fondo di tale ordinamento, mostrando di essersi fatto un'idea di massima della specificità dell'insieme normativo oggetto di studio specie in relazione al diverso sistema giuridico costituito dal paradigmatico referente del diritto romano.
Programma
Il corso prende in considerazione gli ordinamenti giuridici delle città-stato dell'antica Grecia, concentrandosi in particolare sul diritto ateniese, di cui ci è pervenuta la più ampia massa di testimonianze.
Dopo alcuni cenni sulle fonti a disposizione e sui problemi relativi al loro impiego, si prenderà quindi in considerazione, in maniera sintetica, il diritto costituzionale di Atene nonché di Sparta, per poi concentrarsi sugli istituti sia processuali che sostanziali (persone e famiglia, successione, appartenenza dei beni, atti leciti e illeciti) dell'ordinamento attico.
Modalità d'esame
L'esame consisterà in una semplice prova orale in cui il candidato, una volta accertatane la preparazione di fondo, potrà proporre eventualmente egli stesso un argomento a sua scelta che l'abbia particolarmente interessato e che egli abbia quindi approfondito.
Potrebbe essere previsto, per le studentesse e gli studenti frequentanti, un esonero al termine del Corso.
La valutazione finale verrà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
Arnaldo BISCARDI, Diritto Greco Antico, in "Rivista di Diritto Ellenico" V, 2015, Alessandria, Edizioni Dell'Orso, 2017: si tratta di un numero monografico dedicato appunto al "manuale" di Arnaldo Biscardi la cui ripubblicazione è accompagnata da ulteriori saggi, che costituiscono parte integrante del programma di esame.
Si ricorda agli studenti che a partire dall'appello di dicembre 2015 non è più possibile portare il programma costituito da R. Martini, Diritti greci, Zanichelli, Bologna, 2005, e da G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, Il Mulino, Bologna, 2003.
Codice insegnamento P362809446
L’insegnamento di diritto romano si propone principalmente di abituare la popolazione studentesca del corso di studio in giurisprudenza al ragionamento giuridico. Attraverso l’esposizione di un diritto non strutturato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di diritto romano si propone principalmente di abituare la popolazione studentesca del corso di studio in giurisprudenza al ragionamento giuridico. Attraverso l’esposizione di un diritto non strutturato secondo le consuete modalità codicistiche (altrimenti dette «chiuse»), proprie dell’Europa continentale, esso si prepone di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le capacità critiche e di risoluzione di problemi.
Al termine dell’insegnamento ci si aspetta che la popolazione studentesca abbia acquisito una conoscenza del diritto romano più approfondita rispetto a quella istituzionale fornita dagli insegnamenti di diritto privato romano e storia del diritto romano. Al tempo stesso ci si attende nella popolazione studentesca lo sviluppo di una metodologia di approccio al fenomeno giuridico arricchita rispetto a quella già maturata con la frequenza degli insegnamenti relativi al diritto positivo.
Programma
L’insegnamento sarà dedicato ai primi giuristi romani, vale a dire ai pionieri dell’approfondimento per iscritto della materia giuridica, vissuti nel II secolo avanti Cristo. Esso sarà introdotto dalla storia dell'origine del diritto e della scienza giuridica, nel precedente periodo arcaico, tracciata nel suo manuale giuridico da Pomponio, un giurista romano attivo tra il 130 e il 180, di cui si analizzerà altresì il giudizio relativo per l'appunto ai primi giuristi del II secolo. Si metterà infatti in luce come soltanto a partire dal primo testo scritto di interpretazione della materia giuridica, i tripartita di Sesto Elio (pubblicati intorno al 175 a.C.), si possa propriamente parlare di un’attività sapienziale di approfondimento del diritto. I giuristi di cui si ha memoria di un’attività di interpretazione (necessariamente scritta) del diritto, durante il II secolo, sono Sesto Elio, i Catoni (padre e figlio), Manio Manilio, Publio Mucio e Marco Bruto. Di tutti questi giuristi si esamineranno i frammenti del loro pensiero giuridico, contestualizzandoli nel quadro del diritto vigente a Roma nel II secolo a.C. Ne risulterà un quadro generale di stampo originale rispetto alle ricostruzioni usuali, specialmente degli studiosi italiani, ricostruzioni di cui si darà parimenti conto durante l’insegnamento.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale; la valutazione finale sarà espressa in trentesimi. Per i frequentanti l'insegnamento potranno essere concordate a lezione modalità alternative di verifica dell'apprendimento, tali comunque da escludere qualsiasi ricorso alla cosiddetta (presunta) 'intelligenza artificiale'
Testi di riferimento
La monografia di Barbati costituisce il libro di testo obbligatorio per i frequentanti, unitamente al materiale didattico caricato sulla pagina moodle dell'insegnamento (Corso: DIRITTO ROMANO 2026-2027 | Scuolacle).
Il testo di Cannata costituisce, fino a pagina 234, il libro di testo obbligatorio per i non frequentanti.
Barbati's book will be the handbook for those who attend classes, beside the further teaching material uploaded in the moodle page of the course (Corso: DIRITTO ROMANO 2026-2027 | Scuolacle).
Cannata's book, so far to page 234, will be the handbook for non attending students.
Codice insegnamento P675890234
Il corso intende contribuire alla formazione storica del giurista moderno, con particolare riguardo ai profili di carattere pubblicistico. Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende contribuire alla formazione storica del giurista moderno, con particolare riguardo ai profili di carattere pubblicistico.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze relative ai meccanismi di funzionamento degli istituti del diritto pubblico romano.
Programma
L'insegnamento prende in considerazione, da un punto di vista storico-giuridico ed in particolare costituzionale, le vicende e le istituzioni che hanno caratterizzato il sorgere, l'espansione territoriale, la trasformazione in impero e la decadenza di Roma, sino alla definitiva separazione dell'Europa occidentale dall'Impero Bizantino.
Il corso sarà articolato nelle seguenti aree tematiche:
- sistema delle fonti di produzione del diritto;
- vicende e organi costituzionali dell'esperienza giuridica romana dalle origini fino alla tarda antichità;
- cittadinanza romana.
Modalità d'esame
L'esame verrà effettuato in forma orale e si terrà conto delle conoscenze acquiste dallo studente per ciascuna delle tre aree tematiche nelle quali è articolato il corso.
La valutazione sarà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
G. Valditara, Diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino, 2013 (escluse pag. 27-31; 137-157; 231-245; 287-303).
G. Valditara, Civis Romanus sum, Giappichelli, Torino, 2018.
Codice insegnamento P776815057
L'insegnamento ha carattere istituzionale e si prefigge di far apprendere agli studenti gli elementi essenziali per la conoscenza del diritto dell'impresa e delle società, anche con riferimento ai principali orientamenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha carattere istituzionale e si prefigge di far apprendere agli studenti gli elementi essenziali per la conoscenza del diritto dell'impresa e delle società, anche con riferimento ai principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali sui temi di maggior rilievo. Particolare attenzione è dedicata alla ricostruzione del sistema delle fonti del diritto commerciale, all'origine storica degli istituti, alla loro funzione economica, alla loro collocazione sistematica, all'interpretazione dottrinale e giurisprudenziale. L'illustrazione dei concetti fondamentali del diritto commerciale presuppone una buona conoscenza da parte degli studenti delle nozioni principali del diritto privato.
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:
- di conoscere le nozioni e la disciplia degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati;
- di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e comunitarie) che regolano il diritto commerciale;
- di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica;
- di saper confrontare gli istituti con quelli corrispondenti nel diritto civile.
Programma
Oggetto dell'insegnamento saranno i seguenti argomenti.1. Imprenditore, impresa, azienda. 2. Società e altre forme collettive di esercizio dell'attività economica. 3. Le società di persone. 4. Le società di capitali: tipi e modelli. Principi generali.5. La società per azioni. 6. La società in accomandita per azioni. 7. Le società quotate in borsa. 8. Le società cooperative. 9. I gruppi di società. 10. Le operazioni straordinarie (trasformazione, fusione e scissione). 11. Scioglimento e liquidazione. 12. Le società a responsabilità limitata.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale
Testi di riferimento
In alternativa
G. Presti, M. Rescigno, Corso di diritto commerciale, vol. I, Zanichelli, Bologna (ult. ed.), Capitoli da I a V (compreso); vol. II, tutti i capitoli; oppure Volume unico: Capitoli da I a V e Capitoli da XVIII a XXXVI
oppure
G. Campobasso, Diritto Commerciale, vol. 1, Diritto dell'impresa (ad esclusione del capitolo VII) e Diritto Commerciale, vol. 2, Diritto delle società, Utet, Torino (ult. ed.).
Codice insegnamento GIU0886
L'insegnamento intende introdurre gli/le Studenti/sse alla conoscenza delle principali tematiche, teoriche e pratiche, del diritto medievale e della prima età moderna, evidenziando le radici storiche degli attuali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende introdurre gli/le Studenti/sse alla conoscenza delle principali tematiche, teoriche e pratiche, del diritto medievale e della prima età moderna, evidenziando le radici storiche degli attuali ordinamenti giuridici europei. Ulteriore obiettivo formativo consiste nello sviluppare negli Studenti/sse una coscienza critica nella percezione del ruolo del/della giurista contemporaneo/a attraverso lo studio della tradizione culturale giuridica premoderna.
Conoscenza del sistema e dell'ordinamento giuridico medievale; capacità di ragionamento critico sulle fonti giuridiche medievali; acquisizione di una metodologia e di un linguaggio tecnico appropriati agli studi storico-giuridici. Sviluppo di una capacità di analisi critica delle principali problematiche giuridiche contemporanee alla luce dei modelli culturali plurisecolari che hanno informato la tradizione guridica europea.
Programma
Il programma si articolerà in due parti tra loro connesse. La prima parte del corso, di carattere introduttivo, avrà ad oggetto l'analisi delle forme e delle tecniche di diffusione della scienza giuridica medievale e del sistema di diritto comune in Europa, con particolare riferimento alla nascita e allo sviluppo dell'Università di Bologna, al metodo di insegnamento del diritto e al rapporto con il diritto proprio locale. Saranno presi in considerazione anche gli aspetti delle discipline umanistiche che hanno integrato il sistema del diritto comune e di conseguenza le fonti provenienti dalla tradizione letteraria, teologica e pubblicistica medievale.
La seconda parte del corso, di carattere monografico, prenderà in considerazione il ruolo delle comunità intermedie in età premoderna e moderna attraverso l'analisi di un'autonomia locale nelle alpi occidentali e dei suoi statuti: la cosiddetta Castellata (Alta Valle Varaita).
Modalità d'esame
Gli studenti sosterranno un esame orale strutturato su due domande poste dal docente.
Potrà essere imposto un limite alla lunghezza delle risposte. Il tempo di ogni esame, anche in relazione alle questioni formulate, potrà variare da 20 a 40 minuti.
La valutazione dell'esame sarà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
- E. Genta, M. Rosboch, Elementi di diritto comune. Appunti dalle lezioni, Giappichelli Editore, Torino, 2014
- P. Grossi, L'ordine giuridico medievale, Laterza, Bari-Roma, 2002
- M. Riberi, Un’autonomia locale nelle Alpi occidentali: il caso della Chastelado. In: (ed.): A. Pennini, Comunità, territori e ceti dirigenti. Un percorso tra Inghilterra e Stati Sabaudi. p. 99-124.
Codice insegnamento GIU0923
Il corso mira a fornire un inquadramento, entro le categorie del diritto costituzionale e pubblico, delle problematiche giuridiche connesse all'ambiente, alla sostenibilità dello sviluppo e alla tutela del paesaggio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire un inquadramento, entro le categorie del diritto costituzionale e pubblico, delle problematiche giuridiche connesse all'ambiente, alla sostenibilità dello sviluppo e alla tutela del paesaggio
Acquisizione della conoscenza delle fondamentali categorie concettuali e dei principali istituti giuridici correlati alle problematiche ambientali, paesaggistiche e connelle al paradigma della sostenibilità delo sviluppo.
Comprensione dell'articolazione multilivello e della dinamica evolutiva del sistema delle fonti normative relative all'ambiente, al paesaggio e alla sostenibilità dello sviluppo, sia a livello internazionale e sovranazionale, sia nel contesto dell'ordinamento costituzionale italiano.
Consapevolezza del confronto teorico e degli apporti giurisprudenziali relativi ai profili costituzionali coinviolti ed ai relativi bilanciamenti.
Conoscenza della varietà di implicazioni (anche in prospettiva di responsabilità intergenerazionale), in relazione alle scelte normative in discussione, derivanti dal riconoscimento di un rilievo costituzionale alla tutela dell'ambiente e del paesaggio e dall'assunzione del paradigma della sostenibilità dello sviluppo.
Programma
Il sistema multilivello delle fonti in materia di ambiente, paesaggio e sostenibilità: evoluzione storica ed interazioni tra fonti internazionali, europee, nazionali e regionali.
Ambiente, paesaggio e sostenibilità dello sviluppo nell'ordinamento costituzionale italiano.
Tutela del paesaggio e tutela del patrimonio storico e artistico.
La costituzionalizzazione del principio di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema e l'emersione della dimensione intergenerazionale dei doveri costituzionali.
I bilanciamenti tra i principi constituzionali coinvolti: il ruolo dei decisori politici ed il confronto col dato giurispridenziale.
Applicazione delle categorie analizzate ad un caso emblematico: il riconoscimento dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato come Patrimonio Mondiale Unesco
Modalità d'esame
Durante il corso saranno somministrati test di autovalutazione per la verifica dei progressi nell'apprendimento.
La prova finale avverrà tramite esame orale.
Nel corso dell'insegnamento saranno erogati due test di autovalutazione (il cui esito non inciderà sulla valutazione finale)
Testi di riferimento
Il testo di L. Conte, che risulta di difficile reperimento, potrà essere sostituito con (entrambi) i due articoli, rispetivamente di Predieri e di Casini:
1) Predieri, Significato della norma costituzionale sulla tutela del paesaggio, in in Studi per il XX Anniversario dell’Assemblea Costituente, vol. II, Le libertà civili e politiche, Firenze, Vallecchi, 1969, pp. 381-428. Brani scelti in Il Capitale culturale, Macerata, 2014 anche in
https://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/818/581
2) L. Casini, La valorizzazione del paesaggio, in https://images.irpa.eu/wp-content/uploads/2011/10/Casini1.pdf
I due articoli sono stati caricati sulla pagina i-learn del corso
Codice insegnamento GIU0898
L'insegnamento di Diritto dell'Unione europea si inquadra nell'obiettivo generale del Corso di Laurea di formare figure professionali dotate di conoscenze e competenze adeguate a comprendere e affrontare i fenomeni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Diritto dell'Unione europea si inquadra nell'obiettivo generale del Corso di Laurea di formare figure professionali dotate di conoscenze e competenze adeguate a comprendere e affrontare i fenomeni giuridici e la loro evoluzione. In questo contesto, l'insegnamento di Diritto dell'Unione europea intende offrire una preparazione approfondita in relazione agli aspetti istituzionali dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea, con particolare riguardo ai seguenti: sistema delle competenze, quadro istituzionale, sistema delle fonti e rimedi giurisdizionali, con riferimento sia alle competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) sia al ruolo dei giudici interni.
L'insegnamento non si sofferma soltanto sull'acquisizione di nozioni, bensì mira a sviluppare la capacità di ragionamento giuridico e di giudizio autonomo, in relazione a un ordinamento che presenta caratteristiche e modalità di funzionamento peculiari.
L'insegnamento si propone altresì di avviare all'uso di banche dati giuridiche per il reperimento delle fonti del diritto dell'Unione europea (EUR-LEX) e della giurisprudenza della CGUE (CURIA). Tale attività rientra in un percorso formativo finalizzato a offrire competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto indispensabili nelle professioni giuridiche.
Le e gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei meccanismi istituzionali e di produzione normativa dell'Unione europea e acquisire la capacità di utilizzare tali conoscenze come strumenti di analisi di concreti problemi giuridici.
- Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine dell'insegnamento, le e gli studenti saranno in grado di:
- comprendere il funzionamento delle istituzioni europee;
- conoscere le caratteristiche delle fonti dell'Unione europea;
- comprendere il rapporto e le modalità di interazione fra l'ordinamento europeo e l'ordinamento italiano;
- conoscere il sistema di tutela giurisdizionale dell'Unione europea e comprenderne il funzionamento;
- conoscere, nei suoi elementi essenziali, il sistema delle relazioni esterne dell'Unione europea.
- Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, le e gli studenti saranno in grado di:
- valutare autonomamente gli aspetti istituzionali dei principali temi di attualità legati all'Unione europea e sviluppare una visione critica degli stessi;
- analizzare criticamente e commentare pronunce della CGUE che investano profili istituzionali dell'ordinamento dell'Unione europea o i rapporti tra ordinamento dell'Unione europea e ordinamento italiano;
- risolvere casi pratici che investano istituti generali del diritto dell'Unione europea (p.es., efficacia diretta, interpretazione conforme, rimedi giurisdizionali offerti dall'ordinamento dell'Unione).
- Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, le e gli studenti saranno in grado di esporre il funzionamento degli istituti trattati utilizzando un vocabolario tecnico-giuridico specifico.
Programma
L'insegnamento affronterà i seguenti temi:
- introduzione al processo di integrazione europea
- le istituzioni dell'Unione europea
- le competenze dell'Unione europea
- le fonti dell'ordinamento dell'Unione europea
- le procedure decisionali
- i rapporti tra diritto dell'Unione europea e diritto interno
- il sistema giurisdizionale dell'Unione: competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea e ruolo dei giudici nazionali
- la cittadinanza europea
- le relazioni esterne dell'Unione europea.
Una parte delle lezioni è dedicata all'analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia. Ogni frequentante dovrà presentare un caso a lezione. Chi avrà frequentato le lezioni dovrà essere in grado, in sede d'esame, di ricondurre i casi discussi a lezione agli istituti rilevanti e di illustrarne la rilevanza per il diritto dell'Unione.
Per coloro che non frequentano le lezioni è previsto un approfondimento dedicato alla politica di sicurezza e difesa comune.
Modalità d'esame
Esame scritto composto di una domanda a risposta aperta e un caso pratico (per frequentanti) o di due domande a risposta aperta e un caso pratico (per non frequentanti). L'esame durerà 60 minuti, salve eventuali estensioni da concordare con il docente per studenti che abbiano comprovata necessità di adattamenti particolari in relazione alle modalità d'esame (p.es. DSA).
Saranno valutati: la conoscenza della materia; la proprietà di linguaggio e la precisione del lessico; la capacità di articolare in modo ordinato l'esposizione e il ragionamento giuridico; la capacità di appronfondimento e di analisi critica degli istituti trattati.
Una delle domande d'esame per non frequentanti verterà sui profili trattati nei capitoli indicati del volume Sicurezza e difesa comune dell'Unione europea (Wolters Kluwer, 2023).
Per chi frequenta le lezioni è inoltre oggetto di valutazione la presentazione in aula di una sentenza, che varrà, insieme alla partecipazione attiva alle lezioni, per il 15% del voto finale. La qualifica di frequentante si conserva fino alla sessione precedente l'erogazione dell'insegnamento per l'anno successivo, ossia fino all'ultimo appello di febbraio 2028.
Testi di riferimento
Oltre ai libri indicati, sono parte integrante del programma d'esame, anche per coloro che non potranno frequentare le lezioni, i materiali caricati su Moodle.
E' inoltre imprescindibile la consultazione regolare delle norme del Trattato sull'Unione europea (TUE) e del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) richiamate a lezione o nei materiali didattici.
Codice insegnamento GIU0902
Solida conoscenza dei principi, delle categorie e degli istituti fondamentali del diritto penale, parte generale, in modo tale da acquisire gli strumenti concettuali che fungono da basamento per poter poi affrontare temi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Solida conoscenza dei principi, delle categorie e degli istituti fondamentali del diritto penale, parte generale, in modo tale da acquisire gli strumenti concettuali che fungono da basamento per poter poi affrontare temi specialistici e maggiormente complessi in materia giuridico-penale e materie connesse.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di conoscere e di aver compreso i principi, le categorie e gli istituti fondamentali della materia, sapendoli connettere tra loro e sapendoli applicare ad esemplificazioni pratiche
Programma
Sviluppo e fondamenti del diritto penale;
Diritto penale e principi sovraordinati (costituzionali e convenzionali);
Principi di garanzia formale e principi di garanzia sostanziale;
Limiti spaziali e personali all'applicazione della legge penale;
Reato: elemento oggettivo; cause di giustificazione; elemento soggettivo (fatto tipico; antigiuridicità; colpevolezza);
Forme di manifestazione del reato;
Sistema sanzionatorio.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale in aula e consiste in domande in forma aperta senza l'ausilio di codici. Lo studente/la studentessa deve dimostrare capacità di argomentare sui temi oggetto di domanda anche attraverso il collegamento sistematico tra principi, categorie penalistiche e disciplina normativa. Il possesso di queste competenze determina l'esito della votazione finale.
Testi di riferimento
PELISSERO, Manuale di diritto penale. Parte generale, Lefebvre Giuffrè, 2026
ISBN 9788828858751
Codice insegnamento GIU0887
L'insegnamento ha ad oggetto fonti ed istituti del diritto privato nella tradizione giuridica europea dal medioevo all'epoca contemporanea, con specifico riguardo agli atti notarili ed al contributo del notariato alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha ad oggetto fonti ed istituti del diritto privato nella tradizione giuridica europea dal medioevo all'epoca contemporanea, con specifico riguardo agli atti notarili ed al contributo del notariato alla costruzione di taluni istituti privatistici (diritto di famiglia, successioni, diritto societario). Esso ha in particolare lo scopo di fornire conoscenze specialistiche sulle fonti legislative e giurisprudenziali; di far acquisire allo studente competenze e capacità critiche utili per comprendere gli istituti attuali, con particolare attenzione all'ordinamento civilistico italiano.
Al termine delle lezioni gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di:
-ricostruire l'evoluzione nel tempo degli istituti studiati, anche comparando le esperienze proprie dei diversi ordinamenti giuridici europei;
-applicare le nozioni apprese all'analisi di fonti normative e atti della pratica notarile, con riferimento ad epoche ed ordinamenti diversi;
-comprendere il significato delle regole e coglierne lo spirito, anche tenendo conto dei rapporti tra le norme esaminate, la documentazione notarile ed il contesto politico, economico e sociale di riferimento.
Programma
Il programma d'insegnamento si articolerà in due parti. La prima, di carattere generale, sarà incentrata sui seguenti temi: origine e sviluppi del notariato medievale, con particolare riferimento al notariato di tradizione bolognese; formazione del notaio e disciplina dell'attività professionale; formulari notarili e tipologie di atti; conservazione delle scritture notarili dal medioevo all'età contemporanea.
La seconda parte, con carattere prevalentemente seminariale, sarà dedicata all'illustrazione di singoli atti notarili, nell'ottica di evidenziare gli elementi di continuità e quelli di innovazione che, in prospettiva storica, caratterizzano la figura e le funzioni del notaio.
Modalità d'esame
L'acquisizione delle conoscenze e capacità previste verrà verificata mediante un colloquio orale con domande che verteranno sull'intero programma d'insegnamento. La preparazione verrà ritenuta adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se si dimostrerà di conoscere le nozioni oggetto dell'insegnamento; di saper esporre gli argomenti studiati con chiarezza ed uso appropriato della terminologia tecnico-giuridica; di commentare le fonti legislative e gli atti della pratica notarile analizzati durante le lezioni, anche comparando soluzioni normative proprie di ordinamenti diversi.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame gli/le studenti/esse potranno utilizzare:
FREQUENTANTI
1)gli appunti personali ricavati dalle lezioni:
2)i materiali didattici, pubblicati sulla piattaforma Moodle e sulla pagina dell'insegnamento;
3)le fonti commentate, rese disponibili sulla piattaforma Moodlee sulla pagina dell'insegnamento.
4) Il volume: E. Falconi, Lineamenti di diplomatica notarile e tabellionale, Giappichelli, Torino, 2023 nei cap. II pp. 41-94 e cap. III pp. 139-190.
NON FREQUENTANTI
Il volume:
- Falconi, Lineamenti di diplomatica notarile e tabellionale, Giappichelli, Torino, 2023, integralmente.
Quattro articoli a scelta tra quelli qui proposti:
- G. Nicolaj, Gli acta giudiziari (secc. XII-XIII): vecchie e nuove tipologie documentarie nello studio della diplomatica, in La diplomatica dei documenti giudiziari (dai placita agli acta - secc. XI-XV), a cura di Giovanna Nicolaj, Roma 2004, pp. 1-24, consultabile online
- G. Nicolaj, Il documento privato italiano nell’Alto Medioevo, in Libri e documenti d’Italia: dai Longobardi alla rinascita delle città, Udine 1996, pp. 153-198, consultabile online
- G. Tamba, Formazione e tipicità del notaio. Da Giustiniano all’età della restaurazione, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- F. Gibboni, Formazione e tipicità del notaio. Dall’unificazione nazionale ai nostri giorni, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato, consultabile online
- I. Soffietti, 1865: il Codice civile unitario e il testamento olografo. Un percorso accidentato, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- B. Carosi, L’autonomia del testatore e i suoi limiti nelle riforme dell’età napoleonica, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- L. Sinisi, Una presenza costante: il testamento nei formulari notarili tra medioevo ed età dei codici, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G. Chiodi, Una riforma originale nel solco della tradizione: il libro delle successioni e il testamento dagli autori ai primi interpreti, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G. Tamba, Nolens intestatus decedere, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G.S. Pene Vidari, Attività notarile, autonomia privata, norma giuridica. Dal passato al presente, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- A. Fusaro, Attività notarile, autonomia privata, norma giuridica. L’evoluzione dell’attività notarile, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- M. Palazzo, Ars notaria e cultura giuridica tra storia ed attualità, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G. di Renzo Villata, Il notariato nell’Italia del Sette-Ottocento tra cultura giuridica e pratica, in Un monopolio imperfetto. Titoli di studio, professioni, università (secc. XIV-XXI), a cura di M.T. Guerrini, R. Lupi, M. Malatesta, Bologna 2016, pp. 131-152, consultabile online
- L. Sinisi, Il notaio e la sua presenza nell’apparato giurisdizionale: profili storici, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
Codice insegnamento P532406821
L'obiettivo del corso è di fornire agli studenti l'apparato concettuale e tecnico per una lettura critica di fonti normative, con precipuo riferimento all'esperienza giuridica romana. Alla fine del processo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è di fornire agli studenti l'apparato concettuale e tecnico per una lettura critica di fonti normative, con precipuo riferimento all'esperienza giuridica romana.
Alla fine del processo di apprendimento il discente dovrà essere in grado di sfruttare a un livello più generale le capacità interpretative acquisite, per sapersi orientare con efficacia nel mondo del diritto.
Programma
Il Corso, di grande interesse per la formazione in generale del giurista, prende avvio dall'illustrazione, anche in prospettiva interdisciplinare, delle basi teoriche dell'attività esegetica, in particolar modo nei suoi rapporti con l' attività interpretativa.
In questa prima parte introduttiva, sarà evidenziato il concetto stesso di attività esegetica, la necessaria centralità del testo scritto come precipuo oggetto dell'esegesi (nei suoi rapporti appunto con l'interpretazione) e saranno messi in evidenza i criteri,spesso intrecciati con quelli elaborati per la stessa attività interpretativa, che una risalente tradizione (espressione non soltanto della cultura giuridica) ha predisposto per l'effettuazione di tale attività.
Nella parte più specificamente dedicata all'esperienza giuridica romana, sarà effettuata una sorta di laboratorio per una lettura critica, sulla base di criteri e principi elaborati dalla scienza romanistica a cominciare soprattutto dalla metà dell'ottocento, delle principali fonti di cognizione del diritto romano, ponendo specifica attenzione a testi significativi (ossia di grande rilievo in relazione alla materia trattata di volta in volta, ad esempio la disciplina dei contratti o degli atti traslativi della proprietà) provenienti dalla compilazione giustinianea o anche a testi provenienti da epoche ad essa anteriori (ad esempio le Istituzioni di Gaio).
Il testo di riferimento per il discente è G. Guarino, Giusromanistica elementare, Jovene, Napoli, 1989.
Modalità d'esame
L'esame verrà effettuato in forma orale, con domande volte a verificare l'apprendimento delle nozioni oggetto dell'insegnamento; la valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà adeguatamente conto anche della chiarezza espositiva e del corretto uso della terminologia giuridica da parte dello studente.
Testi di riferimento
A. Guarino, Giusromanistica elementare, Jovene, Napoli, 2002.
Codice insegnamento P372947601
L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza e la capacità di comprensione nella ricostruzione delle linee fondamentali di alcune figure giuridiche proprie dell'esperienza storica di Roma, nonché la capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza e la capacità di comprensione nella ricostruzione delle linee fondamentali di alcune figure giuridiche proprie dell'esperienza storica di Roma, nonché la capacità di riconoscere i principi posti alla base degli istituti di tradizione romanistica e applicarli, ove possibile, anche a contesti di diritto positivo.
Educational Targets
Developing students’ knowledge and analysis capability in reconstructing the fundamental features of some institutes belonging to Rome’s legal history; developing students’ capability in reconstructing basic principles of legal institutes belonging to Civil Law and applying them, when possible, to modern positive law.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia saprà padroneggiare gli strumenti logici e concettuali per condurre in modo autonomo un ragionamento giuridico; grazie agli esempi tratti dalle opere dei giuristi romani, avrà acquisito un metodo di analisi dei casi concreti applicabile anche per la soluzione di problemi giuridici attuali.
Learning Results
At the end of the class, students who fully learnt the subject matter should master their independent legal reasoning by using logic and basic legal concepts; thus, they should have acquired, from the works of Roman jurists, a useful method for case study, to be applied also to modern legal problems.
Programma
L’insegnamento sarà diviso in due parti.
Nella prima sarà analizzata l’evoluzione della nozione di ‘contratto’ nell’esperienza giuridica romana e nella tradizione successiva, fino ad arrivare alle moderne codificazioni dei sistemi di Civil law, nonché ai progetti di unificazione europea.
Nella seconda sarà analizzata l’evoluzione della nozione di ‘proprietà’, sia in riferimento al dominium ex iure Quiritium sia ad altri tipi di proprietà riconosciuti dal diritto romano, fino ad arrivare alle moderne codificazioni dei sistemi di Civil law. Riferimenti agli altri diritti reali su cosa altrui potranno altresì essere inclusi.
Exam Schedule
Schedule is divided in two section.
Section one concerns the evolution of the concept of ‘contract’ in Roman legal experience and in the following ages, till the modern codifications in Civil Law systems and projects of European legal unification.
Section two concerns the evolution of the concept of ‘ownership’, both in reference to dominium ex iure Quiritium and to other forms of ownership in Roman law, till the modern codifications in Civil Law systems. Some references to minor iura in re might also be included in this section.
Modalità d'esame
È prevista una prova intermedia per gli studenti e le studentesse frequentanti. Il voto conseguito nella prova intermedia farà media con quello relativo alla seconda parte dell'insegnamento. Il voto della prova intermedia verrà mantenuto fermo per tutta la sessione invernale; a partire da quella estiva l'esame dovrà essere sostenuto per intero. Quanto alle modalità, l’esame si svolgerà in forma orale; la valutazione finale sarà espressa in trentesimi.
Exam modality
There will be a mid-term exam for students attending the course. The mark obtained in the mid-term exam will be averaged with that obtained in the second part of the course. The mid-term exam mark will remain valid for the entire winter session; starting from the summer session, the exam must be taken in its entirety. The exam will be oral and the final mark will be expressed out of 30.
Testi di riferimento
Testi e materiali di studio verranno caricati su Moodle e/o direttamente distribuiti agli studenti. Studenti frequentanti e non frequentanti dovranno prepararsi su testi e materiali caricati su Moodle, ma parti di essi saranno specifiche per ciascuna categoria (frequentante o non frequentante)
Book references
Materials and texts will all be uploaded on Moodle and/or directly given to students in person. Both students attending or not attending class should study texts and materials uploaded on Moodle, but some parts of it will be specific for each role (attending or not attending).
Codice insegnamento GIU0968
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Giurisprudenza attraverso l'approfondimento, in chiave storica, di specifici aspetti dell'esperienza giuridica europea e in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Giurisprudenza attraverso l'approfondimento, in chiave storica, di specifici aspetti dell'esperienza giuridica europea e in particolare mira a favorire l'acquisizione di competenze di base sugli ordinamenti e sulle fonti del diritto francese utili alla comprensione ed all'inquadramento dei principali istituti del diritto italiano ed europeo. Esso mira inoltre a introdurre gli studenti che intendano svolgere periodi di studio all'estero alla conoscenza dei metodi d'insegnamento applicati presso le università francesi.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di:
-aver acquisito una adeguata conoscenza degli argomenti oggetto dell'insegnamento;
-saper utilizzare in modo consapevole le fonti del diritto francese illustrate a lezione, anche collegando tra loro testi diversi, e di coglierne il significato nel più ampio contesto della tradizione giuridica dell'Europa continentale.
Programma
L'insegnamento ha ad oggetto gli ordinamenti e le fonti del diritto francese, con particolare riguardo al diritto privato ed all'amministrazione della giustizia, in una prospettiva di comparazione storica, con speciale attenzione agli ultimi due secoli nel corso dei quali il modello francese ha avuto decisiva influenza nella formazione del diritto italiano, europeo ed extraeuropeo.
Il corso sarà tenuto in francese e permetterà l'acquisizione di 3 C.F.U. di altre attività.
Modalità d'esame
L'acquisizione delle conoscenze e capacità previste verrà verificata mediante un unico colloquio orale, che si svolgerà, al termine delle lezioni, in italiano o in francese a scelta dello studente. La preparazione verrà ritenuta adeguata se lo studente dimostrerà di conoscere le nozioni oggetto dell'insegnamento e di comprendere i testi presentati durante le lezioni, esponendone i contenuti con chiarezza e proprietà di linguaggio. La valutazione finale terrà altresì conto dei risultati conseguti nello svolgimento dei lavori scritti (travaux dirigés). La valutazione finale sarà in trentesimi.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame, gli studenti potranno utilizzare:
1)gli appunti personali ricavati dalle lezioni;
2)I materiali didattici, pubblicati sulla piattaforma Moodle;
3)le fonti commentate rese disponibili sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento P499363551
Il programma mira a delineare in prospettiva storico-giuridica specifici aspetti istituzionali, legislativi e dottrinari di diritto pubblico e privato, i quali, seppure con le debite differenze determinate dal diverso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il programma mira a delineare in prospettiva storico-giuridica specifici aspetti istituzionali, legislativi e dottrinari di diritto pubblico e privato, i quali, seppure con le debite differenze determinate dal diverso contesto storico e temporale, trovano delle aderenze anche nella realtà odierna.
-Conoscenza di specifici aspetti della storia giuridica italiana ed europea
-Approfondimento del linguaggio storico-giuridico.
-Comprensione dell’influenza esercitata dalla storia giuridica del passato su alcuni aspetti della realtà presente.
Programma
Il programma si sviluppa su alcuni aspetti significativi del diritto del XIX secolo in diversi settori giuridici. Prende in considerazione l’istituzione e il successivo sviluppo del Consiglio di Stato carloalbertino per proseguire con le riforme carcerarie nel Regno di Sardegna e con alcune problematiche legate al processo di unificazione italiana, alle "disposizioni preliminari" del codice civile, al riconoscimento della proprietà privata, alla conservazione dei beni di famiglia, alla condizione dello straniero, ai rapporti patrimoniali fra coniugi, alla pena di morte, allo sviluppo dei tribunali di commercio e alla storia dell'avvocatura.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà al termine del corso attraverso un colloquio orale. Verrà valutata la conoscenza degli argomenti del programma, la capacità espositiva e l'utilizzo di una terminologia giuridica adeguata, tenendo conto anche dell'attitudine ad individuare collegamenti storici e logici tra i diversi temi del corso.
Testi di riferimento
1. E. GENTA - G.S. PENE VIDARI, Storia del diritto contemporaneo, a cura di C. De Benedetti, Torino, Giappichelli 2005, pp. 224, esclusi i capitoli V (Vicende del regime ipotecario) e VI (L'amministrazione provinciale e comunale).
2. C. BONZO-P. CASANA, Tra pubblico e privato. Legislazione, istituzioni e prassi nel Regno di Sardegna del XIX° secolo, Torino Giappichelli 2016, pp. 315.
Codice insegnamento P390939290
L'insegnamento ha ad oggetto fonti ed istituti del diritto privato, con specifico riguardo al diritto di famiglia e delle successioni, nella tradizione giuridica europea dal medioevo all'epoca contemporanea. Esso ha in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha ad oggetto fonti ed istituti del diritto privato, con specifico riguardo al diritto di famiglia e delle successioni, nella tradizione giuridica europea dal medioevo all'epoca contemporanea. Esso ha in particolare lo scopo di fornire conoscenze specialistiche sulle fonti legislative e sulle tecniche giurisprudenziali; di far acquisire allo studente competenze e capacità critiche utili per comprendere gli istituti attuali, con particolare attenzione all'ordinamento civilistico italiano.
Al termine delle lezioni lo studente dovrà essere in grado di:
-ricostruire l'evoluzione nel tempo degli istituti studiati, anche comparando le esperienze proprie dei diversi ordinamenti giuridici europei;
-applicare le nozioni apprese all'analisi di fonti normative relative ad epoche ed ordinamenti diversi;
-comprendere il significato delle regole e coglierne lo spirito, anche tenendo conto dei rapporti tra le norme esaminate ed il contesto politico, economico e sociale di riferimento.
Programma
Dopo una premessa sul sistema delle fonti, il corso si incentrerà sull'evoluzione del diritto di famiglia nell'esperienza giuridica europea, specialmente in età moderna e contemporanea, ed affronterà, anche attraverso l'esame diretto di testi legislativi e giurisprudenziali, specifici aspetti inerenti ai rapporti patrimoniali all'interno della famiglia.
Modalità d'esame
L'acquisizione delle conoscenze e capacità previste verrà verificata mediante un colloquio orale con domande che verteranno sull'intero programma d'insegnamento. La preparazione verrà ritenuta adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà di conoscere le nozioni oggetto dell'insegnamento; di saper esporre gli argomenti studiati con chiarezza ed uso appropriato della terminologia tecnico-giuridica; di commentare i le fonti legislative e giurisprudenziali analizzate durante le lezioni. anche comparando soluzioni normative proprie di ordinamenti diversi. L'eventuale svolgimento, con esito positivo, di elaborati scritti sarà inoltre tenuto presente ai fini della valutazione finale.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame, gli studenti dovranno utilizzare i materiali che saranno disponibili sulla piattaforma Moodle e che verranno resi disponibili settimanalmente, salve esigenze particolari da concordare con la docente.
Codice insegnamento P374737075
Gli obiettivi formativi del corso di Storia del diritto moderno sono i seguenti: contribuire alla formazione di una coscienza critica del giurista, fornendo strumenti che consentano di approcciarsi, con prospettiva…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di Storia del diritto moderno sono i seguenti:
- contribuire alla formazione di una coscienza critica del giurista, fornendo strumenti che consentano di approcciarsi, con prospettiva storica, alle categorie e agli istituti contemporanei.
- ampliare le competenze culturali, in modo da favorire una comprensione consapevole dell'ordinamento giuridico.
Acquisizione delle conoscenze storico-giuridiche specifiche.
Programma
Il corso intende prendere in considerazione alcuni aspetti dello Stato moderno, analizzando specifici elementi del suo sviluppo nell'ambito europeo. All'interno di questo contesto si soffermerà in particolare sulla formazione degli stati assoluti e sull'apporto della cultura giuridica europea nell'ambito del processo di codificazione e del movimento costituzionale della prima metà del XIX secolo.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà al termine del corso in forma orale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente conoscerà gli elementi essenziali e specifici del programma, dimostrando capacità di esposizione, utilizzo di una terminologia adeguata e capacità di individuare i nessi storici e logici tra i differenti argomenti.
Testi di riferimento
- G. TARELLO, Storia della cultura giuridica moderna. Assolutismo e codificazione del diritto, Bologna, Il Mulino, 2012, pp. 644 ( con esclusione del cap. I; cap. III: esclusione par. 2c e 3c; cap. IV: esclusione par. 3b; cap. V: esclusione del par. 4; cap. VII: esclusione dei par. 3, 4, 5, 6, 7; cap. VIII: esclusione dei par. 2 e 4b ; cap. IX: esclusione del par. 5; cap. X).
- P. CASANA, Aspirazioni e realizzazione. L'Italia costituzionale del 1848-'49, G. Giappichelli Editore, Torino, 2012, pp. 160.
Codice insegnamento P340700154
L'insegnamento intende avviare gli studenti alla conoscenza dei diversi sistemi giuridici, descrivendoli nei tratti principali. Si rifletterà insieme sul fenomeno della circolazione dei modelli giuridici.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende avviare gli studenti alla conoscenza dei diversi sistemi giuridici, descrivendoli nei tratti principali. Si rifletterà insieme sul fenomeno della circolazione dei modelli giuridici. L'insegnamento presenterà inoltre il metodo e gli strumenti della comparazione giuridica.
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà in primo luogo possedere una buona “conoscenza e capacità di comprensione” degli argomenti trattati e sviluppati nei testi adottati e a lezione. Dovrà altresì dimostrare di avere acquisito un lessico giuridico e tecnico qualificato.
Lo studente dovrà quindi acquisire la consapevolezza che l'ordinamento italiano rappresenta uno dei possibili modi di regolare le relazioni sociali, secondo schemi determinati in parte dal nostro passato e dalle influenze ricevute da altre tradizioni con cui siamo venuti a contatto.
Dovrà inoltre saper situare la propria esperienza nel contesto più ampio dell'Europa, e anche del resto del mondo, vedere le proprie norme con occhi più attenti e consapevoli.
Lo studente dovrà altresì essere in grado di “applicare le conoscenze acquisite” per ideare e sostenere un’argomentazione e/o risolvere problemi relativamente alla comparazione giuridica che si potrebbero presentare loro in ambito professionale.
Lo studente dovrà poi sviluppare “autonomia di giudizio”, ovvero capacità di impiegare i materiali di studio per sviluppare una propria tesi e sostenerla.
Lo studente dovrà inoltre saper “comunicare” le proprie conoscenze e la propria tesi anche ad interlocutori non specialisti.
Infine, l'insegnamento mira a sviluppare nello studente la “capacità di apprendere” anche in modo autonomo, che risulterà fondamentale nel prosieguo dei suoi studi o in ogni caso in ambito professionale.
Programma
Partiremo dalle diverse opinioni sull'utilità della comparazione per confrontare i diversi punti di vista sugli scopi che questa può avere. Indagheremo sulle iniziative di uniformazione del diritto, sulle relazioni tra la comparazione e altre scienze.
Esamineremo le caratteristiche peculiari del common law inglese e americano, collegando quelle attuali alle radici storiche che le hanno determinate. Confronteremo questi dati con l'esperienza che ci è più familiare del civil law. Vi sarà poi un approfondimento sullo studio delle altre principali famiglie giuridiche del mondo. In particolare, verrà tenuto al termine dell'insegnamento un breve ciclo di lezioni sugli ordinamenti post-socialisti e la Cina, in modalità online (v. programma allegato nei materiali didattici, ulteriori dettagli verranno forniti a lezione).
Modalità d'esame
L'esame avrà luogo in forma scritta.
L'esame prevede due domande, consistenti in domanda a saggio.
Testi di riferimento
I testi di riferimento sono i seguenti:
Diritto comparato. Lezioni e materiali - Volume I, Volume II e Volume III
Anno pubblicazione: 2023
Editore: Giappichelli
AutorI: G. Ajani, D. Francavilla, B. Pasa
Permalink: https://www.giappichelli.it/diritto-comparato-9788892139381
I docenti indicheranno a lezione i capitoli oggetto di studio e della prova d'esame.
Codice insegnamento GIU0890
L'insegnamento ha ad oggetto fonti ed istituti del diritto privato nella tradizione giuridica europea in particolare dall’età moderna sino all'epoca contemporanea, con specifico riguardo agli atti notarili ed al…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha ad oggetto fonti ed istituti del diritto privato nella tradizione giuridica europea in particolare dall’età moderna sino all'epoca contemporanea, con specifico riguardo agli atti notarili ed al contributo del notariato alla costruzione di taluni istituti privatistici (diritto di famiglia, successioni, diritto societario). Esso ha in particolare lo scopo di fornire conoscenze specialistiche sulle fonti legislative e giurisprudenziali; di far acquisire allo studente competenze e capacità critiche utili per comprendere gli istituti attuali, con particolare attenzione all'ordinamento civilistico italiano.
Al termine delle lezioni gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di:
-ricostruire l'evoluzione nel tempo degli istituti studiati, anche comparando le esperienze proprie dei diversi ordinamenti giuridici europei;
-applicare le nozioni apprese all'analisi di fonti normative e atti della pratica notarile, con riferimento ad epoche ed ordinamenti diversi;
-comprendere il significato delle regole e coglierne lo spirito, anche tenendo conto dei rapporti tra le norme esaminate, la documentazione notarile ed il contesto politico, economico e sociale di riferimento.
Programma
Il programma d'insegnamento si articolerà in due parti. La prima, di carattere generale, sarà incentrata sui seguenti temi: origine e sviluppi del notariato, con particolare riferimento al notariato di tradizione bolognese; formazione del notaio e disciplina dell'attività professionale; formulari notarili e tipologie di atti; conservazione delle scritture notarili sino all'età contemporanea.
La seconda parte, con carattere prevalentemente seminariale, sarà dedicata all'illustrazione di singoli atti notarili, nell'ottica di evidenziare gli elementi di continuità e quelli di innovazione che, in prospettiva storica, caratterizzano la figura e le funzioni del notaio.
Modalità d'esame
L'acquisizione delle conoscenze e capacità previste verrà verificata mediante un colloquio orale con domande che verteranno sull'intero programma d'insegnamento. La preparazione verrà ritenuta adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se si dimostrerà di conoscere le nozioni oggetto dell'insegnamento; di saper esporre gli argomenti studiati con chiarezza ed uso appropriato della terminologia tecnico-giuridica; di commentare le fonti legislative e gli atti della pratica notarile analizzati durante le lezioni, anche comparando soluzioni normative proprie di ordinamenti diversi.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame gli/le studenti/esse potranno utilizzare:
FREQUENTANTI
1)gli appunti personali ricavati dalle lezioni:
2)i materiali didattici, pubblicati sulla piattaforma Moodle e sulla pagina dell'insegnamento;
3)le fonti commentate, rese disponibili sulla piattaforma Moodlee sulla pagina dell'insegnamento.
4) Il volume: E. Falconi, Lineamenti di diplomatica notarile e tabellionale, Giappichelli, Torino, 2023 nei cap. II pp. 41-94 e cap. III pp. 139-190.
NON FREQUENTANTI
Il volume:
- Falconi, Lineamenti di diplomatica notarile e tabellionale, Giappichelli, Torino, 2023, integralmente.
Quattro articoli a scelta tra quelli qui proposti:
- G. Nicolaj, Gli acta giudiziari (secc. XII-XIII): vecchie e nuove tipologie documentarie nello studio della diplomatica, in La diplomatica dei documenti giudiziari (dai placita agli acta - secc. XI-XV), a cura di Giovanna Nicolaj, Roma 2004, pp. 1-24, consultabile online
- G. Nicolaj, Il documento privato italiano nell’Alto Medioevo, in Libri e documenti d’Italia: dai Longobardi alla rinascita delle città, Udine 1996, pp. 153-198, consultabile online
- G. Tamba, Formazione e tipicità del notaio. Da Giustiniano all’età della restaurazione, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- F. Gibboni, Formazione e tipicità del notaio. Dall’unificazione nazionale ai nostri giorni, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato, consultabile online
- I. Soffietti, 1865: il Codice civile unitario e il testamento olografo. Un percorso accidentato, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- B. Carosi, L’autonomia del testatore e i suoi limiti nelle riforme dell’età napoleonica, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- L. Sinisi, Una presenza costante: il testamento nei formulari notarili tra medioevo ed età dei codici, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G. Chiodi, Una riforma originale nel solco della tradizione: il libro delle successioni e il testamento dagli autori ai primi interpreti, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G. Tamba, Nolens intestatus decedere, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G.S. Pene Vidari, Attività notarile, autonomia privata, norma giuridica. Dal passato al presente, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- A. Fusaro, Attività notarile, autonomia privata, norma giuridica. L’evoluzione dell’attività notarile, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- M. Palazzo, Ars notaria e cultura giuridica tra storia ed attualità, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
- G. di Renzo Villata, Il notariato nell’Italia del Sette-Ottocento tra cultura giuridica e pratica, in Un monopolio imperfetto. Titoli di studio, professioni, università (secc. XIV-XXI), a cura di M.T. Guerrini, R. Lupi, M. Malatesta, Bologna 2016, pp. 131-152, consultabile online
- L. Sinisi, Il notaio e la sua presenza nell’apparato giurisdizionale: profili storici, in Quaderni della Fondazione italiana per il notariato; consultabile online
Codice insegnamento GIU0896
A livello di obiettivi, primaria importanza assume la spiegazione degli istituti che sono alla base della costituzione romana. Gli studenti potranno sviluppare al termine dell'apprendimento piena consapevolezza sul…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
A livello di obiettivi, primaria importanza assume la spiegazione degli istituti che sono alla base della costituzione romana.
Gli studenti potranno sviluppare al termine dell'apprendimento piena consapevolezza sul funzionamento dei meccanismi costituzionali dell'antica Roma.
Programma
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla storia del diritto pubblico di Roma, dalle origini dell'ordinamento cittadino alla fine dell'impero. Sarà dedicata particolare attenzione all'avvicendarsi, nel corso dei secoli, di diversi assetti istituzionali (monarchia; repubblica; principato; dominato) e ai mutamenti registrabili sul piano delle fonti del diritto, senza escludere un profilo della repressione criminale e della tradizione romanistica.
Modalità d'esame
L'esame si sostiene esclusivamente in forma orale. Non è richiesta per una proficua frequentazione del corso e per la preparazione dell'esame la conoscenza della lingua latina.
Testi di riferimento
Altre letture verranno suggerite lezione.
Codice insegnamento GIU0895
Incremento delle conoscenze storico-giuridiche in prospettiva europea Miglioramento delle conoscenze e delle capacità critiche in ambito storico-giuridico
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Incremento delle conoscenze storico-giuridiche in prospettiva europea
Miglioramento delle conoscenze e delle capacità critiche in ambito storico-giuridico
Programma
Incremento delle conoscenze storico-giuridiche in prospettiva europea
Miglioramento delle conoscenze e delle capacità critiche in ambito storico-giuridico
Modalità d'esame
Esame orale con specifica verifica dell'apprendimento e delle capacità critiche e di elabrazione di nessi concettuali in dimensione storica
Testi di riferimento
E' richiesta altresì la lettura di uno fra i seguenti testi:
- A. Cavanna, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico, vol. I, Giuffrè, Milano, 1982.
- P. Grossi, L'Europa del diritto, Laterza, Bari-Roma, 2007.
- A.M. Hespanha, Introduzione alla storia del diritto europeo, Il Mulino, Bologna, 2003.
Codice insegnamento GIU0914
L'insegnamento mira ad avvicinarsi, con metodologia innovativa, ad alcune grandi tendenze del diritto civile nell'era attuale così come esse si manifestano, in particolare modo, nella questione della proprietà e dei beni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira ad avvicinarsi, con metodologia innovativa, ad alcune grandi tendenze del diritto civile nell'era attuale così come esse si manifestano, in particolare modo, nella questione della proprietà e dei beni comuni. Chi sono i proprietari oggi? Quali beni essi possono controllare? Quali beni invece dovrebbero essere collocati fuori mercato? Quali resistenze il loro controllo individuale incontra? Come incanalare le motivazioni egoistiche dei proprietari per soddisfare l'interesse sociale? Quali modelli proprietari si sono diffusi e sviluppati in occidente ed in Italia? In che modo essi riflettono aspetti più profondi dell'economia, della società e dei rapporti di potere? In che modo i proprietari interagiscono fra di loro per sfruttare appieno le potenzialità del mercato?
Lo studente sarà posto nelle condizioni di padroneggiare alcuni strumenti metodologici interdisciplinari (e.g. analisi economica del diritto, teorie della decostruzione interpretativa, ecc.) e saperli applicare ad un'ampia gamma di tematiche civilistiche non sempre tra loro collegate in modo palese. Lo studente svilupperà un approccio critico alla materia della proprietà privata.
Programma
L'insegnamento è dedicato a un'interpretazione giuridica, sulla base delle fonti del diritto, della proprietà e dei beni comuni. Durante il corso saranno forniti agli studenti e alle studentesse alcuni strumenti teorici e materiali essenziali per il ripensamento critico della materia. Particolare attenzione sarà rivolta ai beni comuni.
Modalità d'esame
Sono previsti due esoneri scritti con tre domande aperte nel corso delle lezioni.
Potranno partecipare agli esoneri solo coloro che avranno consegnato almeno 7 esercitazioni. In caso contrario, l'esame potrà essere sostenuto nella sessione ordinaria in forma orale.
Testi di riferimento
Esame da 9-10 CFU:
- U. Mattei, La proprietà, UTET, ult. ed.
Codice insegnamento P252776643
L'insegnamento si propone di illustrare il sistema amministrativo italiano, per quanto concerne la collocazione costituzionale, i rapporti con i cittadini, l'organizzazione e il funzionamento, sia mediante l'esercizio di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di illustrare il sistema amministrativo italiano, per quanto concerne la collocazione costituzionale, i rapporti con i cittadini, l'organizzazione e il funzionamento, sia mediante l'esercizio di potestà autoritativa che mediante l'utilizzazione di modelli consensuali. Nel corso delle lezioni verranno approfonditi i singoli istituti, alla luce delle novità normative e giurisprudenziali. Le conoscenze fornite sono utili a operare nelle organizzazioni pubbliche di qualunque tipo, con ruoli di amministrazione e gestione, o in quelle private, anche d'impresa, che collaborino stabilmente con quelle pubbliche, oltre a essere necessarie per prestare assistenza legale nel relativo contenzioso.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere: la disciplina normativa della P.A. nella Costituzione e nella legge; le regole giuridiche sui rapporti tra i cittadini e la P.A.; i principi sull'organizzazione della P.A.; la disciplina e l'uso dei beni pubblici; la natura giuridica del provvedimento amministrativo e le sue tipologie; la disciplina sul procedimento amministrativo; i casi di legittimità, illegittimità, nullità ed irregolarità degli atti amministrativi; la disciplina dell'attività contrattuale della P.A.; le regole sulla responsabilità della P.A. e dei suoi agenti.
Programma
Saranno in particolare, esaminati i seguenti argomenti:
La disciplina normativa della P.A. nella Costituzione e nella legge
I rapporti tra i cittadini e la P.A.
L'organizzazione della P.A.
La disciplina e l'uso dei beni pubblici
Il provvedimento amministrativo e la sua tipologia
Il procedimento amministrativo
Legittimità, illegittimità, nullità ed irregolarità degli atti amministrativi
I servizi pubblici: nozione, modalità di erogazione e principi
La disciplina dell'attività contrattuale della P.A.
La responsabilità della P.A. e dei suoi agenti
Modalità d'esame
A metà insegnamento è somministrato un esonero riservato agli studenti frequentanti che seguirà le stesse modalità previste per l'esame finale.
L'esame finale consta di un colloquio orale preceduto da un test di ammissione a risposta multipla. L'esame è volto a verificare l'adeguata conoscenza della materia, la capacità di utilizzazione del linguaggio giuridico di settore e la capacità di sviluppare ragionamenti secondo il metodo giuridico.
***
Gli studenti che debbono sostenere un programma equivalente a soli 3 cfu accedono direttamente all'esame orale.
Testi di riferimento
I due manuali sono da intendersi come ALTERNATIVI tra loro e NON ENTRAMBI obbligatori.
Programma da 12 cfu (studenti di Giurisprudenza):
Un manuale a scelta tra:
- E. Casetta, Manuale di Diritto Amministrativo, Giuffrè, Milano, ult. ed., 2023, capp. I-VIII (pp. 740 ca.)
oppure
C.E Gallo (a cura di), Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2023.
Codice insegnamento GIU0888
L’insegnamento di Diritto internazionale si pone anzitutto l’obiettivo generale di offrire alle studentesse e agli studenti le basi per osservare in modo critico la struttura e il funzionamento dell’ordinamento giuridico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Diritto internazionale si pone anzitutto l’obiettivo generale di offrire alle studentesse e agli studenti le basi per osservare in modo critico la struttura e il funzionamento dell’ordinamento giuridico internazionale, inteso come l’insieme delle regole che disciplinano le relazioni tra i soggetti di diritto internazionale: Stati, organizzazioni internazionali e, in una certa misura, individui e soggetti privati. Nell’ambito di tale, generale, obiettivo l’insegnamento vuole mettere a disposizione delle studentesse e degli studenti gli strumenti per comprendere e analizzare il ruolo del Diritto internazionale nell’ordinamento giuridico interno italiano.
Particolare attenzione verrà dedicata alle sfide poste al diritto internazionale dalla crisi sistemica in corso (guerra in Ucraina, conflitto a Gaza e nel vicino Oriente, tensioni a Taiwan e nell'indopacifico) e dalle prese di posizione che alcuni attori della comunità internazionale stanno manifestando rispetto a un nuovo ordine internazionale.
È atteso che le studentesse e gli studenti acquisiscano gli strumenti per osservare e comprendere consapevolmente i rapporti giuridici regolati dal Diritto internazionale, sia nelle classiche relazioni tra Stati, sia nelle dinamiche ad essi interne. È inoltre atteso che sia sviluppata una capacità di analisi e commento critico dei suddetti rapporti giuridici, anche alla luce della realtà più attuale.
Programma
ATTENZIONE! Per poter frequentare l'insegnamento e assistere alle lezioni, nonché per scaricare il materiale e per ogni aggiornamento è necessario iscriversi a Moodle, cliccando sul link presente a fondo pagina.
Il programma dell’insegnamento è diviso idealmente in sei blocchi, ciascuno con un peso diverso in termini di carico di studio. Non sono previste parti speciali, ma per ogni blocco saranno sviluppati approfondimenti specifici attraverso l’analisi della prassi storica, della giurisprudenza internazionale e nazionale e dell’attualità.
Introduzione: aspetti storici e caratterizzanti dell’ordinamento internazionale
I soggetti del diritto internazionale
Le fonti del diritto internazionale
L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale
L’illecito internazionale e la soluzione delle controversie internazionali
Il contenuto delle norme internazionali
Modalità d'esame
Sarà prevista una prova finale scritta nella forma di tre domande, di cui una sarà dedicata all'approfondimento di un caso-studio.
Saranno altresì previste forme di auto-valutazione intermedia delle conoscenze, che saranno tempestivamente comunicate su Moodle dal docente all’inizio delle lezioni.
Testi di riferimento
Per lo studio della materia i materiali caricati on line in piattaforma Moodle costituiscono una buona base, ma si consiglia fortemente la consultazione di un libro di testo tra i seguenti, con preferenza per il primo:
- Conforti (curato da M. Iovane), Diritto internazionale, Editoriale Scientifica, ultima edizione disponibile
- Cannizzaro, Diritto internazionale, Giappichelli, ultima edizione disponibile
- Carreau, F. Marrella, Diritto internazionale, Giuffrè, ultima edizione disponibile
Tutti e tre i testi sono facilmente reperibili, in versione cartacea, sui negozi on line delle rispettive case editrici, oppure sui canali generalisti di acquisto on line.
Nell’attesa dell’inizio delle lezioni, le studentesse e gli studenti interessati possono iniziare a farsi un’idea della materia leggendo il seguente libro:
Hathaway, S. Shapiro, Gli internazionalisti, Guanda, 2018
Durante il corso, verranno studiate sentenze e pareri della Corte internazionale di giustizia, nonché rapporti della Commissione del diritto internazionale, risoluzioni del Consiglio di sicurezza e dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sentenze di altri tribunali internazionali. Qui di seguito potrete trovare una sitografia di riferimento con cui potete iniziare a familiarizzare:
Nazioni Unite: www.un.org
Corte internazionale di giustizia: www.icj-cij.org
Commissione del diritto internazionale: legal.un.org/ilc/
Corte europea dei diritti umani: www.echr.coe.int
L’attualità del diritto internazionale può essere seguita su alcuni blog di riferimento, in particolare:
SIDIBlog -; il blog della Società italiana di diritto internazionale e dell’Unione europea: www.sidiblog.org
EJIL Talk! -; il blog dello European Journal of International Law: www.ejiltalk.org
Codice insegnamento GIU0891
Apprendimento delle principali fattispecie criminose e dei principali istituti sanzionatori inerenti la materia; sviluppo della capacità di comprensione e interpretazione dei testi giuridici e d'argomentazione attraverso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendimento delle principali fattispecie criminose e dei principali istituti sanzionatori inerenti la materia; sviluppo della capacità di comprensione e interpretazione dei testi giuridici e d'argomentazione attraverso le categorie penalistiche.
In particolare, si mira a fornire le nozioni e gli strumenti concettuali fondamentali per comprendere il settore del diritto penale ambientale, i precetti e i meccanismi sanzionatori che lo connotano, l'interconnessione con la normativa amministrativa "presupposta", il complesso rapporto con i principi generali del sistema penale.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di conoscere e aver compreso le principali fattispecie criminose e i principali istituti sanzionatori componenti il diritto penale ambientale, con consapevolezza dei principi e delle categorie penalistiche che informano la materia.
Programma
Principi e istituti trasversali del settore penale ambientale;
Principali reati previsti e puniti dal T.U. amb. (in materia di inquinamento idrico, rifiuti e inquinamento atmosferico);
Delitti e contravvenzioni a tutela delle matrici ambientali e degli animali previsti dal Codice penale;
Responsabilità dell'ente collettivo per reati ambientali.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale in aula e consiste in domande in forma aperta senza l'ausilio di testi legislativi. Lo studente/la studentessa deve dimostrare capacità di argomentare sui temi oggetto di domanda anche attraverso il collegamento sistematico tra principi, categorie penalistiche e disciplina normativa. Il possesso di queste competenze determina l'esito della votazione finale.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto penale dell'ambiente
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Giappichelli
Autore:
Carlo Ruga Riva
ISBN
9791221108033
Capitoli:
Tutti
Note testo:
Viste le recenti modifiche normative, occorre integrare il testo con le slides fornite su Moodle
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0922
L'insegnamento è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita: modulo 1 - dei principii generali del processo civile, degli istituti fondamentali del procedimento ordinario di cognizione, anche nelle sue fasi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita:
modulo 1 - dei principii generali del processo civile, degli istituti fondamentali del procedimento ordinario di cognizione, anche nelle sue fasi di impugnazione, nonchè del procedimento sommario di cognizione;
modulo 2 - dei procedimenti sommari cautelari e non cautelari (ingiunzione; convalida di sfratto; possessorio; di separazione personale e di divorzio e in generale il nuovo rito unitario di famiglia di cui agli artt. 473 bis, 473 bis 1 e ss., 473 ter; in camera di consiglio), nonchè del processo esecutivo.
L'insegnamento è annuale. Il modulo 1 viene erogato nel primo semestre ed il modulo 2 nel secondo.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'utilizzo di una o più banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative, materiali giurisprudenziali e dottrinali e di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative e di produzione di testi sintetici (pareri, atti processuali quali citazione, ricorso o comparsa di risposta). Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascuno studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Al termine dell'insegnamento e dopo aver compiuto lo studio necessario sui testi e sugli appunti, lo studente/la studentessa dovrà conoscere gli istituti oggetto degli obiettivi formativi, dimostrando capacità di ragionamento giuridico e di collegamento tra le varie nozioni.
Programma
Il corso, che per l'anno accademico 2026/2027 avrà inizio giovedì 24 settembre 2026 h 9-13, aula da definirsi, si propone di illustrare le caratteristiche essenziali della giustizia civile, quale servizio reso dallo Stato ai cittadini, attraverso l'approfondimento dei suoi principii costituzionali e la spiegazione della disciplina che le norme dedicano:
1. in via generale a qualsiasi fenomeno processuale civile;
2. ai mezzi di prova utilizzabili per la ricostruzione di fatti controversi;
3. al processo ordinario di cognizione di primo grado;
4. al sistema dei mezzi di impugnazione delle sentenze;
5. al procedimento ex artt. 281 decies c.p.c.;
6. alla mediazione ed alla negoziazione assistita quali strumenti di risoluzione delle controversie, alternativi alla giurisdizione;
7. al rito del lavoro;
8. ad alcuni tra i procedimenti speciali di cognizione disciplinati dal quarto libro del codice:
a. procedimento per decreto ingiuntivo
b. procedimento per convalida di sfratto
c. procedimenti volti alla separazione dei coniugi ed al divorzio
d. procedimenti in camera di consiglio (profili generali)
e. procedimenti possessori
9. alla tutela cautelare, alla disciplina generale che ad essa dedica il codice e alle quattro specifiche tipologie rappresentate dai sequestri, dalle denunce di nuova opera e di danno temuto, dall'istruzione preventiva e dai provvedimenti di urgenza;
10. all’esecuzione forzata.
Poiché la disciplina del processo civile ha recentemente subito importanti mutamenti (e poiché altri interventi si profilano all’orizzonte), su questi di incentrerà per quanto possibile l'attenzione, anche allo scopo di comprendere quali siano gli aspetti e gli snodi di politica e di tecnica processuale che vengono oggi avvertiti come particolarmente idonei a garantire l'effettività di quel servizio di cui si diceva all'inizio.
Il primo modulo del corso avrà ad oggetto i temi di cui ai punti 1-6; il secondo modulo avrà ad oggetto i temi di cui ai punti 7-10.
N.B. Studenti e studentesse nel cui piano carriera è ancora previsto l'insegnamento "Diritto processuale civile I - 9 CFU" (coorti 2019 e anteriori) devono prepararsi sul programma del primo modulo e sostenere l'esame con le modalità indicate in questa pagina, sezione "verifica dell'apprendimento".
Modalità d'esame
L'esame si svolge, per la parte di programma oggetto del modulo 1, in forma orale. Nel corso dell'esame vengono rivolte allo studente almeno due domande. La valutazione è complessiva, espressa in trentesimi.
Per la parte di programma oggetto del modulo 2, l’esame si svolge in forma orale. Nel corso dell'esame vengono rivolte allo studente almeno due domande. La valutazione è complessiva, espressa in trentesimi.
Il voto finale è dato dalla media ponderata dei due voti di cui sopra.
In tutti i casi vengono valutate: la padronanza delle nozioni; la competenza nell'impiego del lessico specialistico; la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; la capacità di sintesi.
L'esame sui moduli 1 e 2 può essere sostenuto anche in appelli / sessioni diversi rispettando le seguenti regole:
- per sostenere l'esame sul modulo 2 (a partire da maggio 2023), deve essere stato superato quello sul modulo 1;
- l'esame sul modulo 2 deve essere superato entro un anno solare dal superamento di quello sul modulo 1; se ciò non avviene, il voto conseguito per il modulo 1 è annullato.
Gli esami si tengono in presenza.
Testi di riferimento
È indispensabile la consultazione di un codice di procedura civile aggiornatissimo (qualunque edizione può andar bene; particolarmente ben fatta, anche per il ricco apparato di leggi complementari, è quella curata da C. FERRI per le edizioni Zanichelli).
Codice insegnamento GIU0889
Il corso contribuisce al raggiungimento degli obiettivi generali del corso di laurea in European Legal Studies, introducendo gli studenti e le studentesse ai principi fondamentali, alle istituzioni e ai metodi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso contribuisce al raggiungimento degli obiettivi generali del corso di laurea in European Legal Studies, introducendo gli studenti e le studentesse ai principi fondamentali, alle istituzioni e ai metodi dei sistemi giuridici anglo-americani. Esso mira altresì a sviluppare la capacità di contestualizzare e analizzare criticamente concetti e argomentazioni giuridiche proprie delle tradizioni del common law, incoraggiando al contempo l’acquisizione della terminologia giuridica anglo-americana da parte di studenti e studentesse in un confronto consapevole con il discorso giuridico in ambito europeo e internazionale.
Le attività proposte mirano a: consolidare la conoscenza dei principi fondamentali, delle strutture e delle fonti del diritto nei sistemi giuridici anglo-americani; favorire l’applicazione delle competenze acquisite in contesti accademici e professionali, anche attraverso l’uso appropriato della terminologia giuridica inglese; sviluppare la capacità di analisi critica e giudizio autonomo nell’esame di testi, casi e materiali giuridici, con particolare attenzione all’interpretazione giurisprudenziale nel common law; rafforzare le abilità comunicative in ambito giuridico e la capacità di interagire con il discorso giuridico in lingua inglese, con maggiore sicurezza e sensibilità interculturale; promuovere un approccio consapevole e comparato allo studio del diritto, utile per il proseguimento degli studi e per contesti professionali internazionali.
Programma
Il corso propone un approfondimento dei sistemi giuridici anglo-americani, con particolare attenzione alla tradizione del common law inglese. I principali argomenti trattati includono: le origini e l’evoluzione storica del common law inglese, con particolare riguardo al rapporto tra diritto e potere politico; le fonti del diritto e il ruolo del precedente giurisprudenziale (stare decisis); la struttura del sistema giudiziario e la funzione del giudice nei contesti di common law; i metodi di interpretazione giuridica e le tecniche argomentative proprie delle tradizioni anglo-americane; il confronto tra i modelli giuridici anglo-americani e quelli di matrice continentale europea.
Nella seconda parte del corso saranno analizzate alcune sentenze e decisioni fondamentali nell’evoluzione del common law inglese e statunitense, con particolare attenzione al ruolo che esse hanno avuto nella costruzione dei diritti e nella loro progressiva estensione nella storia degli Stati Uniti e del Regno Unito.
Questa attività prevede un coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti, ai quali verrà affidato – in piccoli gruppi – il compito di studiare e presentare alla classe una selezione di decisioni, sotto la supervisione del docente. L’obiettivo è favorire una comprensione critica dei casi e delle loro implicazioni, nonché sviluppare capacità di analisi, sintesi e discussione.
Modalità d'esame
Per gli studenti e le studentesse frequentanti: Una parte della valutazione avrà luogo durante lo svolgimento del corso, attraverso la partecipazione alle attività didattiche, le esercitazioni pratiche, i lavori individuali e di gruppo, l’analisi di casi e il coinvolgimento attivo nelle discussioni. La verifica finale consisterà in una prova scritta, secondo le modalità comunicate nel corso delle lezioni. La valutazione complessiva mira ad accertare la comprensione dei concetti giuridici fondamentali delle tradizioni del common law, la capacità di analisi e argomentazione su testi giuridici in lingua inglese, nonché l’uso appropriato della terminologia giuridica anglo‑americana.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti: L’esame si svolgerà in lingua inglese e in forma scritta, in presenza, secondo il regolare calendario degli appelli. Esso verterà sulla conoscenza dei materiali indicati come testi “obbligatori”, nonché sui materiali caricati su Moodle.
Testi di riferimento
Arthur R. von Mehren, P. L. Murray, Law in the United States, 2nd edition, Cambridge University Press, 2007,USA, isbn: 978-0-521--61753-6 .
Il testo costituisce materiale didattico su cui verterà l'esame degli studenti e delle studentesse non frequentanti, unitamente agli altri materiali disponbili su Moodle.
Codice insegnamento GIU0077
The Anti Discrimination Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide the students with an advanced cultural and knowledge of legal phenomena on the…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The Anti Discrimination Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide the students with an advanced cultural and knowledge of legal phenomena on the European Union and Council of Europe systems.
The theories and practices of anti-discrimination law will be analysed to help students systematically interpret the various sources of law regarding equality and non-discrimination and improve the students' proficiency in understanding and critically analyzing judicial cases.
By the end of the course, students should achieve the following learning objectives:
a) Knowledge and comprehension
- knowledge of the multilevel protection against different forms of discrimination
- Knowledge of the landmark judicial decisions in equality law that have shaped legal principles and protections relating to discrimination based on various characteristics.
- understanding of the role played by civil society organizations, trade unions, and equality bodies in the enforcement of equality law
b) Ability to apply knowledge
- Ability to handle complex reasoning on EU legal texts
- Ability to critically analyse relevant legal texts (EU legislation, case-law, soft-law documents)
- Ability to apply the rules and principles of EU law to a given situation and to catch their implications
c) Autonomous intellectual approach and critical thinking
- Ability to organise the acquired knowledge and to weigh its importance and relevance
- Ability to understand and discuss topical issues through the lenses of EU and domestic equality law
- Ability to explain the acquired knowledge using appropriate legal terminology
Programma
The course is structured into 4 parts:
1. The first part will offer an introduction to the different concepts of equality, the prevalent theories of anti-discrimination law, and provide an overview of the U.S., European, and other national and international anti-discrimination law systems and legal sources
2. The second part will analyze the key concepts of equality law exploring the origins and characteristics of the prohibited forms of discrimination (namely: direct/indirect discrimination; harassment; discrimination by declaration; discrimination by association; victimization; and instruction to discriminate) with particular attention paid to the judicial developments in the protection against discrimination based on sex, gender identity, sexual orientation, ethnicity, religion, age, and disability.
3. The third part will be dedicated to the intersectional and decolonial approach to equality law. It will explore how European anti-discrimination law may itself operate as an instrument of power due to its entanglement with colonial legacies, and analyze how this feature contributes to the consolidation of inequalities and different forms of intersectional discrimination. Particular attention will be devoted to the challenges of adopting an intersectional approach within legal frameworks, including the conceptual and practical difficulties of recognizing and addressing multiple and overlapping forms of discrimination.
4. The final part of the course will be dedicated to the role played by NGOs, equality bodies, and civil society associations in advancing and enforcing anti-discrimination law through their advocacy, lobbying, and litigation strategies.
Modalità d'esame
Grades are awarded on a 30-point scale (/30) and are based on students' knowledge and understanding of the course content, as well as on their ability to develop clear and well-reasoned legal arguments.
Non-attending students
Assessment consists of a written examination, to be taken in person. The examination comprises 15 multiple-choice questions, accounting for 50% of the final grade, and one open-ended question, accounting for the remaining 50%.
Attending students
Students who attend at least 70% of the classes are assessed through a written and an oral examination. The written examination comprises 15 multiple-choice questions, accounting for 50% of the final grade. The oral examination consists of an individual presentation on a topic selected from a list provided at the beginning of the course and accounts for the remaining 50% of the final grade.
The following criteria will be taken into consideration for the final evaluation:
- formal accuracy
- completeness of the answers
- adequate selection of the relevant arguments
- adequate presentation of the arguments (including use of appropriate legal terminology)
- autonomous organization and elaboration of the answer
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Research Handbook on European Anti-Discrimination Law
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Elgar
Autore:
Colm O’Cinneide, Julie Ringelheim, and Iyiola Solanke (eds.)
ISBN
9781789906301
Capitoli:
1,2,4,7,8,9,11, 12
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0527
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0551
Leggere, interpretare e comprendere i documenti finanziari dell’azienda; ricostruire gli eventi aziendali che generano i numeri di bilancio; elaborare un’analisi di status, andamento e sviluppo potenziale di un business;…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Leggere, interpretare e comprendere i documenti finanziari dell’azienda; ricostruire gli eventi aziendali che generano i numeri di bilancio; elaborare un’analisi di status, andamento e sviluppo potenziale di un business; formulare un giudizio motivato sullo stato di salute economico-finanziaria di un’organizzazione, anche utilizzando in modo critico strumenti di intelligenza artificiale. INSEGNAMENTO COMPLETAMENTE AGGIORNATO E ADATTATO agli strumenti digitali disponibili per gli analisti finanziari al fine di ridurre il peso del calcolo manuale meccanico per aumentare il peso di interpretazione, confronto, diagnosi, valutazione.
Al termine dell’insegnamento, lo studente
- acquisisce una conoscenza articolata del sistema informativo di bilancio e del processo che porta dagli eventi di gestione alla loro rappresentazione contabile;
- acquisisce il lessico di base e i metodi di analisi utili per discutere criticamente dei fenomeni aziendali;
- sa leggere il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale e svolgere riclassificazioni semplici;
- sa interpretare i principali indicatori economici, patrimoniali e finanziari come sintomi che richiedono diagnosi e non come risposte automatiche;
- comprende il ruolo del Rendiconto Finanziario e la differenza tra utile e liquidità;
- sa verificare la presenza delle condizioni di equilibrio economico, patrimoniale e finanziario, distinguendo una perdita da una crisi e un utile da una condizione di salute aziendale;
- è in grado di valutare criticamente un’analisi di bilancio prodotta con il supporto di strumenti di IA, individuandone limiti, omissioni e semplificazioni eccessive.
Programma
- Perché esiste il bilancio: una rappresentazione della realtà aziendale
- La vita dell’impresa: dagli eventi di gestione alle voci di bilancio
- Le valutazioni di fine esercizio: assestamenti, ammortamenti, svalutazioni e discrezionalità
- Lettura del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale
- Logica della riclassificazione del bilancio e riclassificazione guidata
- Il modello di business e il settore: perché imprese con ricavi simili generano bilanci diversi
- Indicatori di redditività, solidità e liquidità come sintomi, non come diagnosi
- Lettura del Rendiconto Finanziario
- Dalla lettura alla diagnosi: costruzione di un giudizio integrato
- Sensitivity analysis e analisi degli scenari
- Segnali di rischio, continuità aziendale e ruolo critico dell’IA
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene con un esame scritto di durata massima di 3 ore. L’esame è composto da due sezioni: la prima sezione è composta da 20 domande semistrutturate integrate da 1 domanda facoltativa per migliorare il voto; la seconda sezione è composta da 1 o più casi numerici di analisi di bilancio da svolgere, completare o commentare.
Il punteggio totale (30) è suddiviso sulla base delle domande presenti nella prova per importanza ed estensione; il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi parziali. Non è prevista prova orale.
Per gli studenti frequentanti sono previste due prove intermedie in itinere che verificano 1) la comprensione della genesi del bilancio, la lettura dei documenti contabili e la riclassificazione semplice, 2) l’interpretazione degli indicatori, il Rendiconto Finanziario, la diagnosi integrata e l’analisi di scenari.
Testi di riferimento
Materiale messo a disposizione dal docente per gli studenti frequentanti: dispensa del corso “Analisi Finanziaria d’Impresa. Comprendere, interpretare e valutare le organizzazioni nell’era dell’Intelligenza Artificiale”.
Codice insegnamento GIU0621
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento P931861314
Alla fine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi criticamente nella normativa giuridica sulla disabilità e di risolvere casi pratici elementari. Gli studenti acquisiranno competenze concernenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Alla fine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi criticamente nella normativa giuridica sulla disabilità e di risolvere casi pratici elementari.
Gli studenti acquisiranno competenze concernenti
- Conoscenza e capacità di comprensione: l'apprendimento di modalità relazionali con categorie disagiate
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l'analisi e la soluzione di un caso giuridico in tema di diritto della disabilità.
- Autonomia di giudizio: gli studenti e le studentesse saranno portati a sviluppare una competenza critica concernente la connessione tra diversi ambiti disciplinari del diritto in relazione al fenomeno della disabilità.
- Abilità comunicative: Al termine del corso saranno in grado di orientarsi nel contesto istituzionale oggetto della clinica. Saranno inoltre in grado di interagire e di collaborare con operatori e professionisti differenti.
Saranno in grado di affrontare in modo autonomo (sotto la supervisione del docente e dei tutors) le questioni giuridiche che verranno loro assegnate nella prospettiva del problem solving e della promozione concreta dell'accesso ai diritti.
Saranno in grado di comunicare in modo adeguato ed efficace con i destinatari del progetto clinico.
Capacità di apprendimento
Gli studenti verranno inoltre resi in grado di saper gestire un lavoro di scrittura di contenuti e di realizzazione in gruppo di ricerca in tema. Saranno in grado di sviluppare autonomamente ricerche, documenti e report.
Programma
Il programma si rivolge a diversi campi del sapere giuridico, quali il diritto minorile, il diritto del lavoro, il diritto amministrativo, il diritto penale, la teoria della giustizia, considerati dal punto di vista unitario del diritto della disabilità e della vulnerabilità. Nel 2026/27 particolare attenzione sarà rivolta all'attuazione della riforma della disabilità in seguito alla L. 227/2021 e al DL. 62/2024 a livello regionale, promuovendo l'attuazione di proposte provenienti dal basso, in relazione a territori circoscritti, coinvolgendo ETS, Consorzi sociosanitari e altri enti territoriali.
Sarà analizzato il problema teorico e pratico della rappresentazione sociale della disabilità e della vulnerabilità in relazione all'idea della giustizia.
Ogni studente dovrà svolgere attività pratiche riferite alla sperimentazione in corso della riforma della disabilità e prendere parte al convegno conclusivo del corso.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento non prevede un esame orale finale. Sarà valutata la complessiva partecipazione dello studente alle attività cliniche, svolte individualmente e in gruppo, e la elaborazione personale delle attività svolte al di fuori dell'Università e la stesura di una relazione scritta finale.
Testi di riferimento
La bibliografia necessaria sarà fornita a lezione.
Il libro di testo di riferimento per l'anno 2026/27 che gli studenti dovranno assimilare è:
G. Latti, Autonomia e relazione. Conoscere la diabilità per conoscere noi stessi, Mimesis, 2022.
Potranno essere consultati i seguenti altri lavori:
P. Heritier, La dignità disabile. Estetica giuridica del dono e dello scambio,Bologna 2014;
G. Latti, I diritti esigibili. Guida normativa all’integrazione sociale delle persone con disabilità,Milano 2010;
Giustizia e disabilità, Questione giustizia, 3/2018 (https://www.questionegiustizia.it/rivista/2018-3.phpopen_in_new);
C. Marchisio, N. Curto, I diritti delle persone con disabilità. Percorsi di attuazione della convenzione ONU, Roma, 2025.
Codice insegnamento GIU0928
Il programma clinico offre: una comprensione orientata alla pratica del funzionamento del diritto di famiglia e del diritto minorile nei contesti applicativi; l'opportunità di sviluppare conoscenze e competenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il programma clinico offre:
- una comprensione orientata alla pratica del funzionamento del diritto di famiglia e del diritto minorile nei contesti applicativi;
- l'opportunità di sviluppare conoscenze e competenze attraverso il confronto diretto con problemi giuridici, sociali, culturali ed economici reali, maturando al contempo una consapevolezza delle dimensioni etiche, deontologiche e valoriali della pratica giuridica;
- l'opportunità di interagire con le professioni legali e con enti pubblici e privati impegnati nella protezione delle persone vulnerabili, acquisendo una conoscenza diretta delle dinamiche della pratica professionale e del lavoro interdisciplinare.
Al termine del programma, chi avrà frequentato sarà in grado di: - applicare i principi e gli istituti del diritto di famiglia e del diritto civile minorile all'analisi e alla soluzione di casi concreti, individuando le questioni giuridiche rilevanti e prospettando soluzioni motivate;
- reperire, analizzare e utilizzare criticamente fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali nello svolgimento della ricerca giuridica;
- redigere report di orientamento legale e comunicare in modo chiaro, preciso ed efficace questioni e argomentazioni giuridiche, sia oralmente sia per iscritto;
- collaborare efficacemente in gruppi di lavoro e operare in contesti interdisciplinari, interagendo con professionisti e servizi coinvolti nella tutela delle persone vulnerabili;
- sviluppare consapevolezza dei profili etici, deontologici e relazionali connessi alla pratica del diritto di famiglia e del diritto minorile.
Programma
La Clinica legale è dedicata al diritto di famiglia e al diritto civile minorile e combina attività di osservazione, ricerca giuridica e divulgazione del diritto, consentendo di confrontarsi con casi e problemi giuridici reali.
Sono previste attività di osservazione e sperimentazione presso autorità giudiziarie del territorio torinese competenti in materia di famiglia e di tutela delle persone minorenni (Tribunale per i minorenni, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni e Tribunale ordinario), nonché presso gli sportelli di orientamento legale di Save the Children di Torino, con particolare attenzione anche al diritto dell'immigrazione e al cosiddetto diritto sociale della famiglia (ad esempio, le misure di sostegno economico a favore dei nuclei familiari con figli minorenni).
Le attività si svolgeranno prevalentemente in piccoli gruppi e comprenderanno:
- attività di ricerca giuridica a supporto di istituzioni pubbliche e di enti del Terzo settore (tra cui, a titolo esemplificativo, il Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza della Valle d'Aosta, Telefono Rosa Piemonte, Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+ e l'Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie);
- attività di divulgazione giuridica (educazione e divulgazione giuridica) rivolte alle scuole secondarie di primo grado del territorio, nell'ambito dell'iniziativa dell'Università di Torino Un giorno all'Università.
Nell'anno accademico di riferimento, la Clinica dedicherà particolare attenzione ai seguenti temi:
- la violenza maschile contro le donne, anche nell'ambito del progetto JUSTEqual;
- le relazioni familiari e l'affettività delle persone LGBTQIA+
- l'affidamento familiare e l'accoglienza in comunità di tipo familiare per persone minorenni;
- la protezione e la promozione dei diritti dei minori stranieri non accompagnati, anche in collaborazione con le attività svolte dal Dipartimento di Giurisprudenza nell'ambito della Convenzione interistituzionale sulla tutela volontaria delle persone minorenni straniere non accompagnate.
Modalità d'esame
Non è previsto un esame finale, poiché la verifica dell'apprendimento avverrà in itinere lungo l'intero percorso della Clinica.
La valutazione terrà conto della partecipazione attiva alle discussioni in aula, della qualità delle ricerche legislative, giurisprudenziali e dottrinali svolte individualmente e in gruppo, nonché della capacità di rielaborare criticamente le attività svolte al di fuori dell'Università. Quest'ultima sarà accertata attraverso i diari di bordo individuali e le attività di supervisione e riflessione condivisa svolte in aula.
Nel corso della Clinica, saranno inoltre forniti periodici feedback formativi da parte della docente e delle tutor, al fine di accompagnare e sostenere il progressivo sviluppo delle conoscenze, delle competenze e delle abilità professionali.
Testi di riferimento
There is no required textbook for this Clinic.
Participants are, however, strongly encouraged to review the sections on Family Law and Children's Rights in the textbook used for the Private Law examination (or Civil Law, for those enrolled in the Degree Programme in Criminological and Forensic Psychology), or, preferably, the textbook adopted for the Civil Law II -; Family Law course.
Participants are also strongly encouraged to make regular use of an up-to-date Civil Code, in print or electronic format, together with the principal statutory sources governing Family Law and Children's Rights.
Codice insegnamento GIU0640
La clinica legale "Libertà personale e tutela dei diritti" vuole offrire agli studenti ed alle studentesse l'opportunità di immergersi in un contesto peculiare e complesso come quello carcerario, approfondendo lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La clinica legale "Libertà personale e tutela dei diritti" vuole offrire agli studenti ed alle studentesse l'opportunità di immergersi in un contesto peculiare e complesso come quello carcerario, approfondendo lo studio del diritto penitenziario attraverso la sperimentazione individuale ed il confronto con detenuti, operatori penitenziari e professionisti del settore.
Gli studenti e le studentesse dovranno disporre del bagaglio teorico necessario per orientarsi nel contesto penitenziario ed acquisire consapevolezza delle problematiche legate all'esecuzione della pena.
Sarà loro richiesta un'adeguata capacità di raccordare le nozioni teoriche apprese svolgendo attività di case studying con riferimento ai diritti dei detenuti.
Dovranno inoltre imparare a lavorare in autonomia e a relazionarsi in modo adeguato con i beneficiari ed i partners dell'attività clinica.
Programma
L'attività clinica è dedicata alla progettazione e attuazione di interventi finalizzati all'implementazione dei diritti delle persone detenute.
Nel corso dell'anno gli studenti e le studentesse, divisi in piccoli gruppi, saranno chiamati ad operare nei diversi contesti detentivi del territorio in sinergia con i partners del progetto, per realizzare progetti di intervento adeguati ai bisogni della popolazione ristretta.
Una parte delle attività avrà inoltre ad oggetto la protezione e la promozione dei diritti dei minorenni non accompagnati, in collaborazione con associazioni del territorio.
Modalità d'esame
La valutazione finale, espressa in trentesimi, si baserà sull'attività svolta durante la clinica ed in particolare sulla capacità dimostrata dagli studenti e dalle studentesse di raccordare le conoscenze teoriche all'esperienza pratica, di esaminare criticamente la realtà osservata e di lavorare in gruppo, nonché sul grado di autonomia, sulla capacità di iniziativa dimostrata nell'assumere e portare a termine gli incarichi di lavoro.
Testi di riferimento
Materiali bibliografici di supporto verranno forniti dalla docente all'avvio e durante lo svolgimento dell'attività clinica.
Codice insegnamento GIU0859
L'insegnamento si propone di fare acquisire alle studentesse e agli studenti una visione pratica sugli istituti del sovraindebitamento e, in particolare: lo sviluppo di soft skills nella comprensione del problema, lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fare acquisire alle studentesse e agli studenti una visione pratica sugli istituti del sovraindebitamento e, in particolare:
- lo sviluppo di soft skills nella comprensione del problema, lo sviluppo della giusta empatìa con il debitore e la ricerca di soluzioni;
- la comprensione della dinamica procedurale degli strumenti sul sovraindebitamento, a partire dallo studio degli istituti rispetto al caso concreto, alla loro selezione ed applicazione attraverso la frequentazione di studi legali, organismi di composizione della crisi e, ove possibile, l’autorità giudiziaria
Al termine dell'insegnamento, gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti del sovraindebitamento, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati ;
- di comprendere le esigenze umane e giuridiche del sovraindebitato onde individuare la soluzione più opportune (problem solving);
- di comprendere le dinamiche e le complessità dei diversi ambienti ed attori coinvolti nella risoluzione delle problematiche sul sovraindebitamento.
Programma
I programma verte sugli istituti del sovraindebitamento così come introdotti già con la legge 3/2012 e successivamente modificati, da ultimo, con il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (“CCII”) e mira ad esaminare , anche da un punto di vista pratico, gli strumenti che l’ordinamento offre per risolvere le crisi da sovraindebitamento dei soggetti che non possono essere sottoposti alla “liquidazione giudiziale” (ovverosia quello che fin dagli anni ’40 e sino all’approvazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza era chiamato “fallimento”).
In particolare, si esamineranno gli istituti della “ristrutturazione dei debiti del consumatore” (artt. 67 ss. CCII), del “concordato minore” (artt. 74 ss. CCII), della “liquidazione controllata” (artt. 268 ss. CCII), delle “procedure familiari” (art. 66 CCII) e dell’”esdebitazione” (art. 278 ss. CCII).
Modalità d'esame
Non è previsto un esame finale, poiché la verifica dell'apprendimento avverrà in itinere, considerando la partecipazione attiva in aula ed i risultati delle ricerche legislative, giurisprudenziali e dottrinarie svolte individualmente e in gruppo, tenendo conto anche della frequenza delle attività svolte al di fuori dell'Università (accertata tramite brevi relazioni scritte nel numero massimo di tre all’anno)
Testi di riferimento
I testi, gli articoli di dottrina e la giurisprudenza più rilevante saranno segnalati in aula
Codice insegnamento GIU1043
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0953
L'insegnamento, nell'ambito degli obiettivi del Corso di laurea in Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane, ha lo scopo di fornire competenze e strumenti idonei ad interpretare la normativa sulla contabilità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento, nell'ambito degli obiettivi del Corso di laurea in Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane, ha lo scopo di fornire competenze e strumenti idonei ad interpretare la normativa sulla contabilità di Stato e degli enti pubblici, sia territoriali sia istituzionali. Si ispira all'esigenza di favorire la comprensione e la lettura dei documenti contabili e finanziari degli enti pubblici nonché la comprensione della responsabilità amministrativa e contabile dei pubblici dipendenti. Ciò può costituire un valido supporto per coloro che intendessero affrontare concorsi nella pubblica amministrazione, dove la disciplina in oggetto è quasi sempre prevista nelle prove scritte o orali.
Lo studente, acquisite le competenze di base sull'ordinamento amministrativo, dovrà conoscere i principi fondamentali e gli istituti principali della contabilità di Stato e degli enti pubblici, della responsabilità amministrativa e contabile dei pubblici dipendenti nonché del sistema dei controlli. Lo studente dovrà inoltre dimostrare capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato, qualità dell’esposizione, competenza, efficacia e linearità nell’impiego del lessico specialistico. Le modalità d'esame sono indicate nella sezione "Modalità di verifica dell'apprendimento".
Programma
PARTE I
La contabilità pubblica e i suoi rapporti con le altre discipline, in particolare con il diritto amministrativo; la genesi della finanza pubblica; la finanza pubblica e i principi costituzionali; le fonti della contabilità di Stato attraverso le leggi e le riforme nel tempo; il federalismo fiscale; il processo di integrazione europea e la contabilità di stato; il principio dell'equilibrio di bilancio; la programmazione finanziaria; la legge di stabilità; il Documento di economia e finanza; il bilancio dello Stato e la sua formazione; l'esecuzione del bilancio: accertamento e riscossione; il procedimento contabile della spesa; la finanza pubblica internazionale, con particolare riferimento al bilancio dell'Unione europea.
PARTE II
La responsabilità amministrativa e contabile; gli elementi della responsabilità; la giurisdizione contabile: i giudizi di responsabilità nel Codice della giustizia contabile; il sistema dei controlli; la contabilità degli enti territoriali ed istituzionali: la contabilità delle regioni, degli enti locali e degli enti istituzionali.
PER I FREQUENTANTI E' PREVISTO UN PROGRAMMA DIDATTICO SPECIFICO, RIFERITO AL MATERIALE DIDATTICO E AI CASI ESAMINATI DURANTE IL CORSO.
IL CORSO E' IN GRAN PARTE TENUTO DA MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI, DELLE SEZIONI REGIONALI GIURISDIZIONALE E DI CONTROLLO, CON L'OBIETTIVO DI ESAMINARE LA COMPLESSITA' E LE CRITICITA' COLLEGATE ALLA GESTIONE DEI FONDI PNRR.
Modalità d'esame
L’esame è orale. In particolare, verranno valutate capacità di organizzare discorsivamente la
conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione -competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità.
Testi di riferimento
FOR ATTENDEES: EDUCATIONAL MATERIAL PROVIDED DURING LECTURES (SLIDES, DECISIONS, AND JUDGMENTS DISCUSSED AND COMMENTED ON DURING THE LECTURES)
Codice insegnamento SCP0226
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0026
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0796
L'insegnamento intende offrire agli/alle studenti/esse degli strumenti per comprendere ed analizzare in maniera critica i fenomeni criminali e il modo in cui essi vengono socialmente rappresentati e sanzionati.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende offrire agli/alle studenti/esse degli strumenti per comprendere ed analizzare in maniera critica i fenomeni criminali e il modo in cui essi vengono socialmente rappresentati e sanzionati. Attraverso la presentazione delle principali teorie criminologiche di stampo sociologico e di alcune ricerche empiriche, l'insegnamento si propone quindi di far riflettere gli/le studenti/esse sui processi di criminalizzazione e sulle politiche di prevenzione e contrasto alla criminalità.
L'insegnamento si propone altresì di avviare studentesse e studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun/a studente/ssa competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso lo/a studente/ssa dovrà padroneggiare i concetti fondamentali e le teorie interpretative della criminalità di matrice sociologica, sapendole collocare nel contesto storico-politico-sociale in cui si sono sviluppate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di applicare quanto appreso riflettendo criticamente sulle politiche di contrasto ai fenomeni criminali adottati nelle società contemporanee.
Autonomia di giudizio
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di interpretare in maniera critica le rappresentazioni sociali sul crimine fornite dagli attori coinvolti a vario titolo nei processi di criminalizzazione.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento si propone di potenziare la capacità di orientarsi nella complessità del significato e degli obiettivi degli interventi di contrasto ai fenomeni criminali.
Programma
Verranno presentati i concetti fondamentali e le teorie interpretative dei fenomeni criminali forniti dai principali contributi di matrice sociologica, seguendo la classica distinzione tra teorie del consenso (di matrice funzionalista) e del conflitto (con particolare riferimento alla criminologia critica e costruzionista). Nello specifico, verranno analizzati i processi di criminalizzazione e le risposte sanzionatorie, prestando attenzione al modo in cui le rappresentazioni sociali sul crimine incidono sulle politiche di contrasto ai fenomeni criminali.
Modalità d'esame
L'esame è in forma orale con domande volte a verificare l'avvenuto apprendimento dei concetti e delle teorie, la proprietà di linguaggio e la capacità di analisi critica. I criteri per la valutazione della prova saranno i seguenti: correttezza, chiarezza espositiva, completezza, capacità di analisi critica.
Testi di riferimento
Per tutti/e gli/le studenti/esse il programma d'esame verterà sul seguente testo:
S. Hester, P. Eglin (2022), Sociologia del crimine. Le prospettive costruzioniste (edizione a cura di Enrico Caniglia e Cirus Rinaldi), PM Edizioni
Ulteriori materiali didattici saranno forniti durante il corso e messi a disposizione sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0110
L'insegnamento affronta i principali metodi educativi applicabili al diritto; analizza le metodologie per l’insegnamento sviluppate nell’ambito delle scienze giuridiche, evidenziandone i rispettivi presupposti teorici;…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento affronta i principali metodi educativi applicabili al diritto; analizza le metodologie per l’insegnamento sviluppate nell’ambito delle scienze giuridiche, evidenziandone i rispettivi presupposti teorici; approfondisce le potenzialità pedagogiche dei metodi esperienziali applicati all’insegnamento delle scienze giuridiche.
L'insegnamento si propone di avviare gli studenti all'utilizzo di banche dati giuridiche, avviare studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative indispensabili nell'ambito dell'insegnamento dei contenuti giuridici, avviare gli studenti alla produzione di testi sintetici ed alla produzione orale. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione, applicazione e insegnamento del diritto, richieste dal mondo del lavoro.
Conoscere i pricipali paradigmi della formazione giuridica e comprenderne le implicazioni didattiche.
Conoscere l'attuale disciplina dell'insegnamento del diritto ed il ruolo del docente di discipline giuridiche
Essere in grado di applicare i metodi didattici proposti in situazioni concrete
Programma
L'insegnamento è articolato in due moduli:
1) I primo modulo teorico affronta i pricipali paradigmi della formazione giuridica, le teorie dell'apprendimento, soffermandosi sulle implicazioni didattiche connesse rispettivamente alla concezione comportamentista, cognitivista e costruzionista. Si rifletterà sull'evoluzione delle fonti, sul ruolo e sugli obiettivi formativi dell'insegnante di discipline giuridiche, sulle linee di sviluppo della didattica del diritto "per competenze". L'insegnamento del diritto sarà inoltre esplorato nella prospettiva dell'esercizio della cittadinanza (educazione civica e cittadinanza digitale)
2) Il secondo modulo approfondirà l'utilizzo di alcuni metodi (digital education, cooperative learning, apprendimento peer to peer, compiti di realtà, progetti multidisciplinari, flipped classroom) nella didattica del diritto. Saranno proposti lavori pratici di gruppo finalizzati alla progettazione di un'unità didattica.
Modalità d'esame
Gli studenti e le studentesse dovranno presentare un progetto didattico ed un elaborato scritto individuale, secondo le istruzioni che saranno fornite dalla docente. E' prevista una discussione orale del proprio elaborato.
La valutazione in trentesimi terrà conto della capacità di applicare e di comunicare in modo efficace i concetti teorici appresi.
Testi di riferimento
Quale formazione per quale giurista? Insegnare il diritto nella prospettiva socio-giuridica, a cura di C. Blengino e C. Sarzotti, Collane Unito, 2021. (https://www.collane.unito.it/oa/items/show/97)
La didattica del diritto. Metodi, strumenti e prospettive, a cura di V. Marzocco, S. Zullo, T. Casadei, Pacini Giuridica, Pisa, 2019.
Materiali didattici integrativi di approfondimento sulla piattaforma moodle
Codice insegnamento P093534361
L'insegnamento si propone di fornire a studentesse e studenti una generale comprensione del sistema della giustizia amministrativa e delle garanzie giurisdizionali e giustiziali poste a tutela del cittadino nei confronti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire a studentesse e studenti una generale comprensione del sistema della giustizia amministrativa e delle garanzie giurisdizionali e giustiziali poste a tutela del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione. Scopo dell'insegnamento è accompagnare studentesse e studenti nell'acquisizione delle conoscenze giuridiche necessarie a comprendere il funzionamento della tutela giurisdizionale nei confronti dell'azione amministrativa, contribuendo alla formazione di figure professionali capaci di operare nei processi decisionali e organizzativi delle amministrazioni pubbliche e private in coerenza con gli obiettivi del Corso di Studi.
Al termine dell'insegnamento e dello studio individuale, studentesse e studenti saranno in grado di:
-conoscere e descrivere il sistema della giustizia amministrativa, distinguendo le forme di tutela giurisdizionale e giustiziale nei confronti della pubblica amministrazione e i rispettivi ambiti di competenza del giudice ordinario e del giudice amministrativo;
-interpretare e applicare la disciplina del processo amministrativo per individuare le azioni, i rimedi e gli strumenti di tutela esperibili nelle principali controversie tra cittadini e pubblica amministrazione;
-analizzare e valutare le principali fasi del processo amministrativo, i mezzi di impugnazione e i procedimenti speciali, utilizzando un corretto metodo di ragionamento giuridico;
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e le fonti normative e giurisprudenziali per argomentare soluzioni a questioni relative alla tutela giurisdizionale nei confronti dell'azione amministrativa.
Programma
L'insegnamento si propone di illustrare il sistema delle garanzie giurisdizionali del cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione, sia davanti al giudice ordinario che davanti ai giudici amministrativi, con attenzione anche ai rimedi giustiziali. Nel corso delle unità didattiche verranno approfonditi i singoli istituti processuali, alla luce delle novità normative e giurisprudenziali, con particolare attenzione al Codice del processo amministrativo.
I singoli argomenti trattati saranno:
I rimedi amministrativi
La giurisdizione ordinaria e la P.A.
La giurisdizione amministrativa ed il giudice amministrativo
Le azioni esperibili
Il giudizio di primo grado
Il giudizio di secondo grado e le altre impugnazioni
Il giudizio di ottemperanza ed i riti speciali
L'arbitrato nelle controversie amministrative
La giurisdizione della Corte dei Conti e dei Tribunali delle Acque Pubbliche.
Modalità d'esame
Al termine dell'insegnamento, gli studenti si presenteranno all'orale con un voto di partenza così calcolato: per il 20% dalla media delle esercitazioni settimanali; per il 30% dal voto del test intermedio; per il 50% dall'elaborato finale. Il voto così conseguito ha valenza per tutta la sessione estiva: è pertanto possibile sostenere l'orale fino all'ultimo appello di luglio 2027 (compreso).
L'esame orale finale (sessione di aprile) per coloro che frequentano è semplificato, componendosi di una domanda di verifica dell'apprendimento su uno qualsiasi degli argomenti del programma.
Gli esami si svolgono necessariamente in presenza.
Si ricorda che la frequenza è obbligatoria (con un margine di tolleranza delle assenze pari ad 1/3 del corso) e che gli studenti che abbiano superato tale soglia non possono accedere all'appello riservato ai frequentanti ma dovranno sostenere l'esame ordinario di Diritto Amministrativo II (a distanza). Lo svolgimento dell’esame secondo la modalità ordinaria si configura come ipotesi eccezionale, solo e soltanto se si verifica l'ipotesi summenzionata.
Ulteriori indicazioni circa le modalità di svolgimento dell'esame sono indicate sulla piattaforma Moodle. Per poter sostenere l'esame è necessario iscriversi all'appello denominato "riservato frequentanti" (sia quello relativo al test scritto che quello relativo all'esame orale) tramite My Unito.
Testi di riferimento
L'insegnamento è parte di un CdS “digitale”, che fornisce formazione a distanza (FAD) attraverso piattaforme di e-learning in abbinamento a lezioni e verifiche dell’apprendimento in modalità frontale: tutto il materiale necessario è direttamente reperibile nella piattaforma dedicata.
Codice insegnamento P615974433
L'insegnamento mira a fornire la conoscenza di base relativa al diritto sindacale e al diritto dei rapporti di lavoro, ricostruendo il complesso sistema normativo risultante dall'intensa evoluzione che ha avuto luogo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire la conoscenza di base relativa al diritto sindacale e al diritto dei rapporti di lavoro, ricostruendo il complesso sistema normativo risultante dall'intensa evoluzione che ha avuto luogo entro la cornice costituzionale e quella europea.
L'obiettivo è quello di fornire agli studenti/esse gli strumenti necessari per orientarsi nell'intreccio di fonti legali e contrattuali che caratterizza la materia, così da poter correttamente applicare le competenze acquisite nella vita professionale e lavorativa.
NB: L'insegnamento è erogato, limitatamente ai primi 9 cfu, anche per l'omonimo insegnamento erogato per il CdS in Scienze dell'Amministrazione Digitale.
Lo studente/la studentessa dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e dovrà padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e eurounitarie) che regolano la materia. Lo studente/la studentessa dovrà inoltre essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti e dovrà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia.
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa dovrà dimostrare:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente / la studentessa dovrà sapere illustrare la disciplina normativa attualmente vigente relativamente a tutti gli istituti trattati a lezione e sul testo d’esame e dovrà saper descrivere l’evoluzione normativa e giurisprudenziale che ha condotto ad essa
2. Capacità di applicare le conoscenze acquisite
Lo studente /la studentessa dovrà sapere affrontare studi di caso applicando la normativa e dovrà saper individuare i collegamenti presenti fra istituti differenti
3. Autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico
Lo studente /la studentessa dovrà mostrare capacità di sintesi e capacità di identificare i concetti chiave; dovrà mostrare capacità di comprendere e illustrare gli aspetti problematici della regolamentazione di taluni istituti (dubbi di legittimità costituzionale, di compatibilità con la normativa dell’Ue, dubbi in ordine all’appropriatezza della normativa rispetto alla situazione da regolare…); capacità di seguire il dibattito in ordine a determinate tematiche, documentandosi anche mediante l’utilizzo dei mass media; dovrà inoltre saper sviluppare approfondimenti in maniera autonoma
4. Abilità comunicative
Occorrerà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia
Programma
Parte prima: diritto sindacale
Il profilo storico della materia- Le fonti e i loro rapporti - Il soggetto sindacale - La libertà sindacale: profili generali - La rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) - La rappresentatività sindacale: dallo Statuto dei lavoratori alle più recenti tendenze dell'ordinamento - I diritti sindacali nei luoghi di lavoro e la repressione della condotta antisindacale - Il contratto collettivo: modelli, struttura, efficacia, inderogabilità. I rapporti fra contratti collettivi di diverso livello. Legge e autonomia collettiva - Il conflitto collettivo: profili generali. Giurisprudenza costituzionale e giurisprudenza ordinaria in materia di sciopero. La disciplina dello sciopero nei servizi essenziali. Serrata e altre forme di lotta sindacale.
Parte seconda: la disciplina del rapporto di lavoro
Il lavoro subordinato come fattispecie d'accesso alle tutele collettive e individuali. Il lavoro autonomo, parasubordinato ed etero-organizzato. - L'organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione del rapporto di lavoro. I diversi contratti di lavoro subordinato (a termine, part-time, di apprendistato, di lavoro somministrato, ecc.) - Parità e non discriminazione nei rapporti di lavoro: il lavoro delle donne, dei minori, degli immigrati - Il potere direttivo: profili generali. Disciplina delle mansioni e del trasferimento. L'orario di lavoro - Potere di controllo e potere disciplinare - La tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - La retribuzione - Trasformazione e crisi dell'impresa e gestione delle eccedenze di personale - La disciplina del recesso: dimissioni e licenziamenti - La tutela dei diritti dei lavoratori.
Modalità d'esame
L'insegnamento è parte di un CdS “nativo” online e prevalentemente erogato su
piattaforma digitale: tutte le attività di verifica sono specificate nella piattaforma online dedicata. Sono previsti momenti di verifica intermedia mediante la consegna settimanale di esercitazioni.
Al termine dell'insegnamento, il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente /la studentessa dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello studente/studentessa di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Agli studenti/esse che consegnino regolarmente le esercitazioni on line sarà offerta la possibilità di sostenere un esonero relativo al programma di diritto sindacale. I dettagli in ordine alle condizioni previste per la partecipazione all'esonero sono disponibili nel Regolamento dell’insegnamento pubblicato sulla piattaforma Moodle.
Testi di riferimento
L'insegnamento è parte di un CdS “nativo” online e prevalentemente erogato su
piattaforma digitale: il materiale necessario è direttamente reperibile nella piattaforma dedicata. Per lo studio della materia si consiglia il seguente manuale:
M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino,2025 (sesta edizione).
[SOLO per coloro che devono sostenere l'esame da 9 CFU non saranno oggetto di studio la parte IV cap. II, lla parte V cap. II, la parte VII cap. II, la parte VII cap. III ad eccezione del par. 4, la parte IX.]
Sulla piattaforma moodle sono messi a disposizione altri materiali di studio (come slides, fonti normative e giurisprudenziali) e materiali di approfondimento.
Codice insegnamento P224109768
L'insegnamento si propone di approfondire l'analisi del rapporto fra diritti universali e immigrazione, nell'intento di evidenziarne le potenzialità così come le criticità e le ambiguità. L'obiettivo è ragionare, con i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di approfondire l'analisi del rapporto fra diritti universali e immigrazione, nell'intento di evidenziarne le potenzialità così come le criticità e le ambiguità. L'obiettivo è ragionare, con i parametri e gli strumenti del diritto costituzionale, intorno ai nodi problematici inerenti l'universalità dei diritti, in specie in relazione alla titolarità e al godimento dei diritti da parte delle persone migranti, in una prospettiva comparata, se pur con una particolare attenzione al contesto italiano.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante l'insegnamento ed essere in grado di inquadrare, con l'approccio del ragionamento critico e conseguendo una propria autonomia di giudizio, le questioni inerenti l'universalità dei diritti e la titolarità ed il godimento dei diritti da parte dei migranti.
Programma
La prima parte dell'insegnamento è dedicata ad una riflessione sull'universalità dei diritti: i diritti oggi sanciti come universali sono effettivamente tali o espressione di una forma di imperialismo culturale dell'Occidente? Il percorso si snoda mettendo a confronto la Dichiarazione universale del 1948 con i patti adottati a livello continentale, con dei brevi affondi nell'humus culturale nel quale essi nascono. Attenzione sarà data allo svuotamento del senso dell'universalità dei diritti attraverso la loro applicazione selettiva (doppi standard) e la loro strumentalizzazione. Si proseguirà quindi il discorso trattando di una delle più evidenti ambiguità che colpiscono i diritti universali: la sovranità degli Stati e la cittadinanza quali fattori di discriminazione ed esclusione dal godimento dei diritti da parte di chi non è che una nuda persona umana, quale è, emblematicamente, il migrante. Oggetto dell'insegnamento sarà dunque l'analisi della disciplina inerente lo status giuridico dei migranti, con particolare attenzione al contesto italiano. Si approfondiranno le discriminazioni nel riconoscimento e nel godimento dei diritti di libertà, sociali e politici, muovendosi fra costituzioni, legislazioni, giurisprudenza costituzionale ed europea. Un focus, infine, riguarderà il tema del controllo dei confini fra esternalizzazione delle frontiere e delocalizzazione del diritto di asilo.
Modalità d'esame
Per gli studenti frequentanti sono previste relazioni intermedie, a carattere collegiale, da discutere in aula, nonché una esercitazione finale scritta e a risposte aperte (con voto). Per gli studenti non frequentanti l'esame si svolge in forma orale, con almeno due domande di carattere generale.
Testi di riferimento
- Per i frequentanti: gli appunti e (eventuali) testi o paper di riferimento indicati indicati dalla docente nel corso dell'insegnamento e caricati sulla piattaforma Moodle
- Per i non frequentanti: i materiali da studiare sono indicati e/o caricati in relazione ai vari argomenti sulla piattaforma Moodle
Codice insegnamento GIU0567
Il corso si sofferma sui diversi aspetti connessi al multilinguismo in Europa, sia nel diritto dell'Unione Europea che nel diritto degli Stati membri. Da una parte c'è infatti il problema della tutela delle identità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si sofferma sui diversi aspetti connessi al multilinguismo in Europa, sia nel diritto dell'Unione Europea che nel diritto degli Stati membri. Da una parte c'è infatti il problema della tutela delle identità linguistiche e culturali degli Stati membri all'interno dell'UE e delle questioni organizzative e istituzionali che ne conseguono, dato che l'UE ha 24 lingue ufficiali, che sono le lingue dei 27 Paesi dell'UE. Dall'altra vi è quello delle diverse politiche di tutela delle minoranze linguistiche adottate al loro interno dai singoli Stati, anche alla luce della normativa e della giurispudenza europee.
Durante l'esame, che è svolto in forma orale, occorrerà dimostrare di possedere una buona conoscenza della disciplina delle lingue sia all'interno dell'Unione Europea che nei singoli Stati membri.
Programma
1) I modelli di tutela delle lingue: lingue ufficiali e minoritarie; criterio personale e territoriale; bilinguismo e separatismo linguistico
2) La tutela internazionale ed europea delle lingue minoritarie.
3) Nuove minoranze: gli immigrati. Le persone sorde come minoranza linguistica.
4) L'Europa mediterranea. Il caso della Spagna
5) La tutela delle minoranze linguistiche in Italia
6) I Paesi del Nord Europa. Il caso del Belgio
7) Minoranze forti, maggioranze deboli: Irlanda, Lussemburgo, Malta, Repubbliche Baltiche
8) I Paesi dell'est
9) La disciplina delle lingue nell'UE. Il regime linguistico presso la Corte di giustizia dell’UE
10) Il multilinguismo nell'UE: aspetti critici
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale con due domande incentrate su due parti del corso.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto alla lingua in Europa
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Giappichelli
Autore:
Dario Elia Tosi
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0472
Conseguire una buona conoscenza dei principi e dei principali istituti del diritto europeo ed italiano in materia di appalti e contratti pubblici. Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conseguire una buona conoscenza dei principi e dei principali istituti del diritto europeo ed italiano in materia di appalti e contratti pubblici. Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti concettuali e metodologici per comprendere la complessità del sistema multilivello di regolazione del settore, anche alla luce della più recente evoluzione normativa (direttive UE del 2014, D.Lgs. n. 50/2016 e D.Lgs. n. 36/2023).
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- Conoscere e comprendere i fondamenti del diritto dei contratti pubblici, nella prospettiva multilivello (diritto dell’UE e diritto nazionale);
- Individuare i soggetti tenuti all'applicazione delle regole dell'evidenza pubblica;
- Distinguere le varie procedure di affidamento;
- Verificare la coerenza o meno di regole nazionali con quelle del diritto dell'UE in materia di contratti pubblici.
Programma
Il corso approfondisce il diritto europeo ed italiano dei contratti pubblici, mettendo in luce la dinamica tra i diversi livelli normativi anche alla luce della riforma UE del 2014 e del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni. Si farà riferimento anche al nuovo codice dei contratti pubblici, Decreto Legislativo n. 36/2023.
Contenuti principali:
- Fonti del diritto dei contratti pubblici
- Tipologie contrattuali e ambiti di applicazione
- Amministrazioni aggiudicatrici
- Contraenti delle amministrazioni aggiudicatrici
- Procedure di affidamento
- Criteri di aggiudicazione
Modalità d'esame
- Esame orale finale
- Per studenti e studentesse frequentanti: partecipazione in classe e la possibilità di sostenere prove intermedie (presentazioni) che concorreranno alla valutazione finale.
Testi di riferimento
È necessario prepararsi allo studio avendo a disposizione i seguenti testi normativi: la Direttiva 2014/24/UE, il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (e successive modificazioni), e il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
Ulteriori materiali di approfondimento verranno indicati durante le lezioni.
Codice insegnamento GIU0094
Il corso si propone di fornire metodi e strumenti necessari per riflettere sulla comparazione dei principali istituti sostanziali e processuali del diritto amministrativo. Il corso mira all'acquisizione da parte degli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire metodi e strumenti necessari per riflettere sulla comparazione dei principali istituti sostanziali e processuali del diritto amministrativo.
Il corso mira all'acquisizione da parte degli studenti di una capacità di analisi critica in relazione ai principali istituti di diritto amministrativo, come risultato di uno studio comparato, europeo ed internazionale.
Programma
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base e una comprensione critica del diritto amministrativo con riferimento a una pluralità di sistemi, attraverso la comparazione della disciplina formale e della prassi giurisprudenziale.
Modalità d'esame
Esame orale.
I partecipanti al corso esporranno una relazione su un argomento connesso ai temi trattati a lezione.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto amministrativo comparato. Mutamenti dei sistemi nazionali e contesto globale
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Il Mulino
Autore:
M. D'Alberti
ISBN
9788815280350
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0093
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0590
Coerentemente con l'obliettivo del Corso di studi, l'insegnamento mira a fornire un importante contributo alla preparazione teorico-pratica finalizzata alla formazione di figure professionali giuridiche intermedie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Coerentemente con l'obliettivo del Corso di studi, l'insegnamento mira a fornire un importante contributo alla preparazione teorico-pratica finalizzata alla formazione di figure professionali giuridiche intermedie proprie , soprattutto, degli enti pubblici, fornendo una conoscenza generale del sistema normativo italiano in materia di autonomie locali, con particolare attenzione ai rapporti di questi con lo Stato e le Regioni alla luce delle più recenti riforme normative.
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
- possedere la conoscenza dell'organizzazione e del funzionamento degli enti locali;
- capacità di comprensione dei meccanismi che regolano le relazioni tra enti territoriali
- capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite ad alcuni semplici casi pratici
Programma
L'assetto attuale dell'ordinamento comunale e provinciale a livello costituzionale e di legislazione ordinaria; l' Ente locale, i soggetti e il territorio; autonomia statutaria e regolamentare; la struttura organizzativa; le funzioni e i servizi; le responsabilità.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale finalizzato a verificare la conoscenza dei temi e la capacità di ragionare su semplici casi concreti
Testi di riferimento
In alternativa: P. Caretti, P. Milazzo, F. Staderini (a cura di), Diritto degli enti locali, Wolters Kluver, Milano, 2022, limitatamente ai capitoli I, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X.
Codice insegnamento GIU0095
Gli istituti e i temi trattati, nonché le competenze che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato ad offrire una preparazione specifica con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli istituti e i temi trattati, nonché le competenze che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato ad offrire una preparazione specifica con riferimento al diritto amministrativo dello sport e della giustizia sportiva. In particolare, il corso offre conoscenze e capacità di comprensione del sistema di governo dello sport e degli istituti di giustizia sportiva interni al CONI e alle Federazioni sportive.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere:
- l'organizzazione dell'ordinamento;
- gli istituti dell'autonomia dell'ordinamento sportivo;
- gli orientamenti giurisprudenziali su tali istituti;
- la disciplina della risoluzione delle controversie sportive;
- i risvolti applicativi del processo dinnanzi al TAR e al Consiglio di Stato.
Programma
Il corso si propone di offrire una panoramica generale sugli aspetti istituzionali e pubblicistici del diritto dello sport, con particolare riferimento ai seguenti temi:
- L’ordinamento sportivo italiano.
- L’ordinamento sportivo internazionale.
- Le sentenze della Corte di Giustizia dell’UE in materia sportiva.
- I rapporti tra ordinamento sportivo e ordinamento statuale.
- Le competenze regionali in materia sportiva.
- Il C.O.N.I. e le Federazioni.
- Federazione Italiana Gioco Calcio
- I rapporti con gli affiliati: le associazioni e le società sportive.
- La frode sportiva e il doping.
- Il potere disciplinare.
- Le norme e i provvedimenti tecnici.
- La giustizia sportiva.
- Le clausole di riserva, la pregiudiziale sportiva e le clausole compromissorie dopo la legge n. 280/2003.
- La giurisdizione del giudice ordinario in materia sportiva.
- La giurisdizione amministrativa in materia sportiva.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate mediante un esame orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di esposizione, utilizzando la terminologia appropriata, nonché capacità di stabilire rapporti tra gli istituti e di applicare concretamente quanto appreso.
Testi di riferimento
M. Sanino, Il diritto sportivo, 4 ed., Cedam, Padova, escluso cap. III.
Codice insegnamento GIU0333
I temi e gli argomenti trattati nonchè le competenze e abilità che si vogliono formare sono essenziali per l'acquisizione delle capacità di applicare gli istituti del diritto nazionale, comunitario e internazionale in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I temi e gli argomenti trattati nonchè le competenze e abilità che si vogliono formare sono essenziali per l'acquisizione delle capacità di applicare gli istituti del diritto nazionale, comunitario e internazionale in tema di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. In particolare l'insegnamento offre la capacità di individuare, riconoscere e interpretare gli istituti giuridici connessi al diritto ambientale con particolare attenzione alla responsabilità per danno ambientale. A ciò si unisce la capacità di acquisire la conoscenza degli strumenti tecnologici necessari alla frequenza di un corso a distanza (e-mail, internet, newsgroup, comunità virtuali) e l’abitudine a sottoporsi a valutazioni periodiche del proprio grado di apprendimento.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento". In particolare al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere:
- le fonti del diritto dell’ambiente
- l’accesso alle informazioni ambientali
- la tutela delle acque
- la gestione dei rifiuti
- le emissioni in atmosfera
- l’inquinamento acustico
- l’inquinamento elettromagnetico
- la disciplina del danno all'ambiente.
Programma
Il corso illustra lo sviluppo del diritto amministrativo ambientale avendo riguardo anzitutto all'individuazione della disciplina - nazionale, dell'Unione europea e internazionale - di riferimento. In particolare saranno oggetto di analisi:
- le fonti del diritto dell’ambiente con particolare attenzione ai vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali
- l’accesso alle informazioni ambientali
- la tutela delle acque
- la gestione dei rifiuti
- le emissioni in atmosfera
- l’inquinamento acustico
- la tutela contro l’inquinamento elettromagnetico
- la disciplina del danno all'ambiente.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria e se in modo autonomo proverà familiarità con gli istituti oggetto del programma.
Testi di riferimento
Il materiale è costituito: 1) da un manuale di Diritto dell’ambiente che sarà indicato all'inizio del corso; 2) dai materiali, che dovranno essere studiati secondo scadenze prestabilite, che saranno resi disponibili via internet sul sito dell'insegnamento, con indicazione dei termini per lo svolgimento di verifiche scritte che dovranno essere inviate al docente tramite web.
Codice insegnamento GIU0594
Gli obiettivi del'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di conoscenze e di capacità di comprensione e di giudizio nell'ambito della comparazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi del'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di conoscenze e di capacità di comprensione e di giudizio nell'ambito della comparazione tra gli ordinamenti degli Stati e le altre tipologie di ordinamenti giuridici delle organizzazioni confessionali, con l'apprendimento specifico dei caratteri e dei contenuti tipici dell'ordinamento giuridico della Chiesa cattolica, della sua incidenza sulla elaborazione evolutiva della civiltà giuridica occidentale e dei suoi rapporti di interazione con la cultura delle società contemporanee e con i sistemi giuridici secolari.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado:
- di conoscere e di comprendere i principi fondamentali, gli istituti e le regole essenziali dell'ordinamento canonico;
- di comprendere e di giudicare i profili essenziali di comparazione tra l'ordinamento della Chiesa e i sistemi giuridici secolari, sia nell'evoluzione storica sia nella normativa attuale;
- di sapere impostare e valutare questioni pratiche di divergenza tra le norme dell'ordinamento canonico e le norme degli ordinamenti statali
Programma
Il programma si articola in tre parti, all'interno delle quali saranno trattati argomenti particolarmente significativi per la comprensione delle peculiarità dell'ordinamento della Chiesa cattolica:
- Le fonti del diritto e la concezione della giustizia: in questa parte saranno esaminate la nozione del diritto, la tipologia delle fonti, le modalità di applicazione della giustizia nei casi concreti e le reazioni alle situazioni di ingiustizia.
- Diritti della persona umana e diritti del fedele: in questa parte saranno esaminate le differenze nelle condizioni giuridiche delle persone non battezzate e di coloro che appartengono alla comunione ecclesiale, le conseguenze sullo status individuale che derivano dal diritto-dovere di essere in comunione con la Chiesa e le declinazioni specifiche di alcuni diritti umani come la libertà religiosa e il diritto alla vita.
- Il governo nella Chiesa: in questa parte saranno esaminate le relazioni tra dimensione comunionale e dimensione istituzionale nella Chiesa, la corresponsabilità dei fedeli e la partecipazione agli uffici di governo, la diversità funzionale tra laici e chierici e tra uomini e donne.
In ciascuna parte sarà prestata attenzione ai profili dell'evoluzione storica e della comparazione tra le norme e gli istituti del diritto canonico e le disposizioni corrispondenti degli ordinamenti secolari.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate con un esame finale che si svolgerà in presenza in forma scritta.
La preparazione sarà valutata tenendo conto dei seguenti criteri: conoscenza dell'argomento; chiarezza e completezza dell'esposizione; capacità di argomentazione; uso della corretta terminologia giuridica.
La prova in presenza in forma scritta consiste in tre domande a risposta aperta con spazio predefinito, da svolgere nel tempo di 90 minuti. È possibile sostituire una delle tre domande della prova scritta con un argomento a scelta tra quelli previsti nell'elenco pubblicato sulla piattaforma Moodle per i frequentanti e sulla piattaforma campus net per i non frequentanti.
Testi di riferimento
Erasmus students should contact the teacher to arrange the examination program.
Codice insegnamento GIU0097
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0971
Obiettivo del corso è fornire alle/agli studenti chiavi di lettura utili alle comprensione dello sviluppo ed evoluzione del diritto cinese, in prospettiva diacronica e sincronica, attraverso l'analisi dei suoi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire alle/agli studenti chiavi di lettura utili alle comprensione dello sviluppo ed evoluzione del diritto cinese, in prospettiva diacronica e sincronica, attraverso l'analisi dei suoi fondamenti, fonti e istituzioni.
Al termine del corso, le/gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza generale dell'evoluzione del diritto cinese, e la capacità di analizzare criticamente i suoi principali istituti e casi giurisprudenziali.
Programma
Il corso introduce allo studio del sistema giuridico della Cina contemporanea, con particolare attenzione al diritto civile e alla law in action.
Si articola in 4 parti, dedicate a:
1) Il rapporto fra diritto, lingua, cultura, tradizione e ideologia
2) Il sistema giuridico della RPC
3) Il diritto privato e commerciale della RPC
4) Cina e diritto/organizzazioni internazionali
Modalità d'esame
L'esame sarà in forma orale. Le/gli studenti che lo desiderino potranno sostenere l'esame in lingua inglese. Il voto sarà espresso in trentesimi. L'esame valuterà le conoscenze acquisite dalla/dallo studente e la sua capacità di trattare gli argomenti in modo critico e logicamente organizzato e con proprietà di linguaggio; nel caso delle/degli studenti frequentanti, l'attiva partecipazione al corso peserà sul voto finale.
Testi di riferimento
Il programma è articolato in due diverse modalità, per frequentanti e per non frequentanti.
Le/gli studenti frequentanti prepareranno il corso sui materiali, prevalentemente in lingua inglese, che saranno posti in Moodle.
Le/gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sul seguente testo:
Chen, Jianfu: "Chinese Law: Context and Transformation", Leiden, Martinus Nijnhoff Publishers, 2016 (escluse le pagg. 354-452 e 676-761.).
Codice insegnamento GIU0078
L'insegnamentoL'insegnamento si inserisce nel contesto della "Cattedra Jean Monnet CLOSER - Cross-border famiLies, family reunificatiOns and Successions mattERs", di cui è titolare la prof.ssa Ilaria Riva,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamentoL'insegnamento si inserisce nel contesto della "Cattedra Jean Monnet CLOSER - Cross-border famiLies, family reunificatiOns and Successions mattERs", di cui è titolare la prof.ssa Ilaria Riva, co-finanziata dal Programma Erasmus+ dell'Unione europea. Si propone di fornire allo studente un approfondimento delle nozioni di diritto delle successioni acquisite negli insegnamenti istituzionali, che dia adeguato spazio sia alla riflessione teorica sia ai profili pratico operativi. L'insegnamento si propone altresì di estendere lo sguardo ai profili giuridici delle successioni internazionali, in un'ottica comparata e internazionalprivatistica. L'insegnamento intende ancora avviare gli studenti all'utilizzo di una o più banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative, materiali giurisprudenziali e dottrinali, nonchè all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
La conoscenza del sistema italiano di diritto successorio.
La conoscenza di nozioni di base di diritto delle successioni internazionali.
L'acquisizione di un metodo per la soluzione di problemi pratici di diritto successorio.
Programma
- Il sistema giuridico italiano nel quadro della disciplina europea delle successioni
- L'acquisto dell'eredità
- La successione testamentaria
- La successione legittima
- La successione necessaria
- La comunione e la divisione ereditaria
- Le donazioni
- Il Regolamento Europeo n. 650 / 2012 sulle successioni internazionali
- Il certificato successorio europeo
Modalità d'esame
L'esame sarà scritto e consisterà in 3 o 4 domande a risposta aperta, eventualmente formulate nella modalità di caso pratico da risolvere, nel tempo di un'ora.
E' prevista una modalità seminariale di frequenza, che prevede la partecipazione ad attività integrative, ulteriori rispetto alle ore di lezione, con sostituzione dell'esame con un lavoro individuale o a gruppi.
L'esame si svolge in lingua italiana, anche per gli studenti Erasmus.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto civile. 2.2. Le successioni
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
GIUFFRE'
Autore:
C.M. Bianca
ISBN
9788828839477
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0074
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo dei sistemi economici. Si tratta di approfondire il concetto di “costituzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo dei sistemi economici. Si tratta di approfondire il concetto di “costituzione economica” che verrà preso in esame in riferimento alla situazione italiana in costante comparazione con il diritto europeo.
Durante l'esame lo studente dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati e sviluppati nei testi adottati e consigliati. Dovrà altresì dimostrare di avere acquisito un lessico giuridico e tecnico qualificato
Programma
Il corso segue gli argomenti trattati nel manuale di riferimento. Dopo una illustrazione dell'evoluzione della Costituzione econonmica in Italia, verranno affrontati i principali settori del diritto aventi particolare incidenza sui rapporti economici, in comparazione con le regole europee.
Modalità d'esame
Gli esami si svolgeranno in forma scritta, con due domande a risposta aperta e un'ora a dispposizione. Non sono previsti programmi diversi per frequentanti e non frequentanti.
Testi di riferimento
Sabino Cassese, La nuova Costituzione economica, Laterza, 2021 (o successiva).
Durante le lezioni verranno fornite indicazioni bibliografiche per approfondimenti che non saranno però oggetto di esame.
Codice insegnamento GIU0587
L'insegnamento avrà l'obiettivo di approfondire il complesso fenomeno (giuridico, politico, economico) della globalizzazione e il ruolo del diritto nell'odierno contesto mondiale. Lo scenario globale rivela un mondo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento avrà l'obiettivo di approfondire il complesso fenomeno (giuridico, politico, economico) della globalizzazione e il ruolo del diritto nell'odierno contesto mondiale. Lo scenario globale rivela un mondo di relazioni giuridiche variegate e plurali, di 'fonti' differenziate e atipiche, di soggetti giuridici innovativi e di una nuova riorganizzazione dello spazio e degli scambi. In questo orizzonte, i sistemi giuridici comunicano e spesso dialogano, e abbozzi di diritto globale annunciano un nuovo corso per il futuro del diritto.
L'insegnamento impiegherà le più innovative metodologie del diritto comparato al fine di studiare e approfondire l'evoluzione delle teorie della sovranità e della governance mondiale, tenendo conto non solo del fenomeno giuridico inteso come complesso di regole, ma anche e soprattutto del suo aspetto simbolico e della sua vocazione sconfinata.
Gli studenti e le studentesse dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti in tema di analisi dei processi giuridici globali. In particolare, gli studenti e le studentesse:
acquisiranno la capacità di rielaborare i temi oggetto del programma in modo da dimostrare una maggiore capacità di comprensione sui temi giuridici della globalizzazione;
matureranno una comprensione critica circa il ruolo degli attori giuridici globali;
saranno in grado di approfondire autonomamente gli aspetti legati al rapporto tra tradizioni giuridiche (famiglie/sistemi) e i processi della globalizzazione;
acquisiranno specifiche capacità linguistiche sul lessico giuridico impiegato in ambito internazionale;
dimostreranno di poter apprendere in modo autonomo i rapporti tra istituzioni giuridiche ed economiche.
Programma
Il programma dell'insegnamento verterà sui seguenti temi:
la globalizzazione giuridica tra economia e società;
la moltiplicazione delle «fonti» e degli attori giuridici: tra pubblico e privato;
la moltiplicazione degli spazi del diritto tra dimensione internazionale, sovranazionale e transnazionale;
il pluralismo del diritto globale tra contratti e giurisdizioni;
le nuove frontiere della comparazione giurdica;
la democrazia rappresentativa e le sfide della governance.
Modalità d'esame
- Per gli studenti frequentanti, l'esame sarà scritto e consisterà nella redazione di un elaborato (paper) su uno degli argomenti trattati a lezione. Il paper sarà poi oggetto di una verifica e di una discussione con il docente.
- Per gli studenti non frequentanti, l'esame sarà scritto e consisterà in tre domande a risposta aperta aventi ad oggetto i manuali di testo indicati (vd. Testi consigliati e bibliografia).
Nella valutazione degli studenti frequentanti, verrà posta particolare attenzione al grado di partecipazione attiva dimostrata durante le lezioni.
Testi di riferimento
Per gli studenti non frequentanti la prova sarà scritta e avrà ad oggetto i seguenti manuali:
1) A. D'Attorre, Metamorfosi della globalizzazione. Il ruolo del diritto nel nuovo conflitto geopolitico, Laterza, Roma-Bari, 2023;
2) G. De Ruvo (a cura di), Storia e filosofia della geopolitica. Un'antologia, Carocci, Roma-Bari, 2024.
Entrambi i testi sono da studiare interamente.
Codice insegnamento GIU0709
Gli obiettivi delll'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della comparazione con ordinamenti giuridici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi delll'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della comparazione con ordinamenti giuridici diversi, per offrire una competenza specifica e qualificata nell'ambito della comparazione degli ordinamenti giuridici delle Religioni. In particolare,l'insegnamento intende proporre conoscenze approfondite in merito alla concezione e all'organizzazione del diritto all'interno delle confessioni religiose, a mettere a confronto i sistemi giuridici religiosi con i sistemi giuridici degli Stati, nonché a sviluppare capacità di comprensione e di risoluzione di eventuali problemi di conflitto o di divergenza tra gli ordinamenti religiosi e quelli degli Stati.
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- conoscere e comprendere i principi formativi e le norme costitutive degli ordinamenti religiosi trattati nel corso: Induismo, Buddhismo, Ebraismo, Cattolicesimo, Islam;
- applicare gli strumenti metodologici della comparazione tra ordinamenti giuridici di matrice confessionale;
- risolvere questioni concrete di divergenza tra norme degli ordinamenti religiosi tra di loro e con gli ordinamenti degli Stati.
Programma
Il programma dell'insegnamento è articolato in due parti.
Nella prima parte saranno approfonditi il metodo e gli strumenti di comparazione tra i sistemi giuridici delle Religioni e saranno illustrati i principi fondamentali e le regole essenziali dei sistemi giuridici delle seguenti tradizioni religiose: Induismo, Buddhismo, Ebraismo, Cattolicesimo, Islam. Nello specifico, saranno trattate le seguenti tematiche generali: la concezione del diritto e della giustizia, le fonti del diritto, l'organizzazione delle comunità.
Nella seconda parte, saranno proposti alcuni ambiti specifici nei quali si pongono problemi di divergente regolamentazione tra gli ordinamenti giuridici delle confessioni religiose e quelli degli Stati. Su questi temi gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente alle discussioni, presentando contributi personali che saranno oggetto di valutazione da parte delle docenti.
Modalità d'esame
La preparazione sarà valutata tenendo conto dei seguenti criteri: conoscenza dell'argomento; chiarezza e completezza dell'esposizione; capacità di argomentazione; uso della corretta terminologia giuridica.
Conoscenze e capacità saranno verificate sia con la stesura da parte degli studenti di un elaborato scritto che verrà anche discusso oralmente (30% del giudizio), sia con l'esame finale (70% del giudizio).
L'esame finale si svolgerà in presenza in forma scritta, con quattro domande a risposta aperta e spazio predefinito da svolgere in 90 minuti.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni, seconda edizione
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
il Mulino
Autore:
Autori vari, a cura di Silvio Ferrari
ISBN
9788815299062
Capitoli:
Introduzione, Parte prima, Parte Quarta, Parte quinta, Parte sesta,
Note testo:
Testo per frequentanti.
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Dispense e altri materiali di studio forniti dalle docenti durante le lezioni
Note testo:
Testo per frequentanti.
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0537
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le caratteristiche dell'organizzazione costituzionale. Durante l'esame lo studente dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le caratteristiche dell'organizzazione costituzionale.
Durante l'esame lo studente dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati e sviluppati nel testo consigliato. Dovrà altresì dimostrare di avere acquisito un lessico giuridico e tecnico qualificato.
Programma
Il corso tradizionale di organizzazione costituzionale affronterà il tema delle forme di stato e di governo utilizzando gli strumenti ed il metodo propri della comparazione giuridica nel diritto pubblico e concentrando l'attenzione sulla circolazione e sulla ricezione dei modelli.
Le lezioni introduttive individueranno il contesto e l'evoluzione storica del costituzionalismo e le tradizionali categorie delle forme di stato e delle forme di governo analizzando le principali esperienze costituzionali di riferimento.
Le lezioni proseguiranno con approfondimenti sulle recenti tendenze delle democrazie contemporanee, anche esterne al continente europeo.
Modalità d'esame
esame scritto da svolgere sulla base di una traccia che sarà assegnata il giorno stesso dell'appello
Testi di riferimento
Forme di stato e forme di governo
Autore: Pinelli, Cesare
Edizione: seconda, 2009
Casa editrice: Jovene
ISBN: 8824318983
Codice insegnamento GIU0030
L’insegnamento mira a far acquisire alla/allo studentessa/studente la conoscenza degli aspetti e delle questioni costituzionali principali connesse alla tutela dell'ambiente e del paesaggio ed alla realizzazione del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a far acquisire alla/allo studentessa/studente la conoscenza degli aspetti e delle questioni costituzionali principali connesse alla tutela dell'ambiente e del paesaggio ed alla realizzazione del paradigma della sostenibilità dello sviluppo, nelle sue diverse declinazioni e "dimensioni", nell’ordinamento italiano.
Il concetto di sviluppo sostenibile – definito dal rapporto Bruntland del 1987 come “lo sviluppo che risponde alle necessità delle generazioni presenti, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze” – ha avuto una prima legittimazione ufficiale in occasione del Summit sulla Terra tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992, in una prospettiva legata essenzialmente all’esigenza di proteggere l’ambiente dalle attività umane che rischiano di comprometterlo in modo irrimediabile. Esso è poi diventato gradualmente il nuovo paradigma dello sviluppo fino ai giorni nostri, quando le Nazioni Unite hanno varato il documento “Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, che individua 17 obiettivi globali (SDGs - Sustainable Development Goals) e 169 target che dovranno essere realizzati entro il 2030 da tutti i Paesi del mondo, anche al fine di sconfiggere la povertà in tutte le sue forme. In questo percorso di progressiva definizione, il concetto di sviluppo sostenibile – pur restando legato alla sua originaria matrice ambientale – si è arricchito di significati e allargato ad altri aspetti della vita associata, come quello sociale, economico e culturale. E’ soprattutto in relazione a tale processo sovranazionale (che ha avuto manifestazioni di particolare rilievo nel diritto dell’Unione Europea) che la tutela dell’ambiente, la sostenibilità e lo “sviluppo sostenibile” sono sempre più enucleati come principi giuridici di rango costituzionale anche nell’ordinamento italiano: da parte della giurisprudenza costituzionale, che ne ha già offerto diverse declinazioni concrete, e, più di recente, del legislatore, che tra il 2021 ed il 2022 ha approvato la revisione costituzionale degli artt. 9 e 41 (costituzionalizzando, tra l’altro, la tutela dell’“interesse delle future generazioni”) ed i provvedimenti strumentali all’attuazione del P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nel quadro del programma Next Generation E.U., di cui la tutela dell’ambiente, la transizione ecologica e le politiche di sostenibilità sono assi portanti.
Il corso si propone dunque di far acquisire allo studente consapevolezza critica del significato del concetto – e principio di rango costituzionale espresso – di sostenibilità e del contenuto delle relative politiche, a partire da quelle in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio, con riferimento in particolare al contesto nazionale italiano.
L'insegnamento si propone altresì, tramite un'apposita parte seminariale, di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti legati al diritto dell’ambiente e della sostenibilità, per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascuno studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Al termine del corso la studentessa/lo studente dovrà avere acquisito:
- la conoscenza degli aspetti e delle problematiche costituzionali principali connesse alla tutela dell'ambiente e del paesaggio ed al paradigma della sostenibilità dello sviluppo nell’ordinamento italiano;
- la conoscenza dei concetti e delle nozioni principali del diritto costituzionale dell’ambiente e del paesaggio italiano e delle relative principali applicazioni pratiche;
- la conoscenza del significato e dei diversi aspetti e declinazioni del concetto di sostenibilità e del principio dello sviluppo sostenibile, anche nella loro evoluzione storica;
- la conoscenza e la capacità di analizzare i profili ed i problemi più rilevanti legati all’attuazione del principio dello sviluppo sostenibile nell’ordinamento italiano, con particolare riguardo alla tutela dell’ambiente e del paesaggio ed alla c.d. transizione ecologica;
- la capacità di operare collegamenti tra i diversi profili (ambientale, sociale, economico, culturale) del concetto di sostenibilità;
- la capacità di applicare nei casi pratici il concetto e le “categorie” della sostenibilità (per esempio, nell’analisi degli atti normativi e delle pronunce dei giudici costituzionali e comuni);
- la capacità di valutare in modo critico e consapevole l'attuazione delle politiche di sviluppo sostenibile, nelle loro varie componenti e declinazioni (a partire da quella ambientale), da parte dello Stato e delle Regioni italiani, anche nel panorama sovranazionale.
Programma
- I diversi approcci teorici alle problematiche ambientali e della "sostenibilità" dello sviluppo: antropocentrici, ecocentrici e biocentrici;
- La definizione giuridica di ambiente ed i “confini” della materia- tutela dell’ambiente nell’ordinamento costituzionale italiano;
- La definizione giuridica di paesaggio, il suo rapporto con l’ambiente ed i “confini” della materia- tutela del paesaggio nell’ordinamento costituzionale italiano;
- Le coordinate teoriche del principio di sostenibilità: responsabilità intergenerazionale, paradigmi di giustizia, accountability dei processi decisionali. L'emersione della nozione di sviluppo sostenibile e il suo recepimento a livello europeo e nazionale. La pluralità di dimensioni della sostenibilità: ecologica, economica, sociale. I “confini” del paradigma della sostenibilità (pluridimensionalità delle implicazioni delle decisioni politiche);
- Il sistema multilivello delle fonti in materia di ambiente, paesaggio e sostenibilità: evoluzione storica ed interazioni tra fonti internazionali, europee, nazionali e regionali;
- In particolare le coordinate costituzionali interne della tutela dell’ambiente e del paesaggio e dello sviluppo sostenibile (principio di uguaglianza; doveri di solidarietà anche nei confronti delle generazioni future; riforma dell’art. 9 del 2022 ed inserimento in Costituzione della tutela dell’“interesse delle future generazioni”; Costituzione economica; riforma dell’art. 81 del 2012 e “sostenibilità del debito” pubblico); il dibattito sulla costituzionalizzazione del principio di sostenibilità e l'emersione della dimensione intergenerazionale dei doveri costituzionali;
- Le diverse aree di intervento della sostenibilità: energia e ambiente, ambiente e lavoro, previdenza e assistenza, bilancio pubblico, reti di trasporto. Gli strumenti, i bilanciamenti e le responsabilità decisionali della tutela dell’ambiente e del paesaggio e della sostenibilità: il ruolo dei decisori politici ed il confronto col dato giurisprudenziale;
- L’applicazione delle “categorie” della sostenibilità e del principio dello sviluppo sostenibile nel P.N.R.R. italiano, nel contesto del programma Next Generation E.U.
Modalità d'esame
Svolgimento di un paper da parte di ogni studentessa/studente (anche eventualmente in gruppo con altri studenti, con indicazione dell’apporto individuale di ciascuno) su un tema del programma che verrà concordato con i docenti, e successiva presentazione e discussione in aula dello stesso, secondo modalità che verranno precisate a lezione. Le modalità con cui la studentessa/lo studente imposterà e presenterà oralmente l’elaborato, la padronanza dei concetti e il livello di approfondimento dell'argomento consentiranno ai docenti di valutare se, ed in quale misura, siano stati raggiunti gli obiettivi formativi del corso.
Testi di riferimento
Poiché la materia oggetto dell’insegnamento è in continua evoluzione, i testi su cui approfondire le questioni verranno indicati in via definitiva a lezione. Si suggeriscono comunque, per l’inquadramento e l’eventuale approfondimento dei diversi argomenti del corso, i testi elencati nella presente pagina.
Codice insegnamento GIU0957
Il corso ha l’obiettivo di far comprendere, da un lato, le grandi trasformazione che la società digitale comporta sull'ordinamento costituzionale e, da un altro lato, il ruolo dell'Unione europea in questa transizione.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di far comprendere, da un lato, le grandi trasformazione che la società digitale comporta sull'ordinamento costituzionale e, da un altro lato, il ruolo dell'Unione europea in questa transizione.
Obiettivi più specifici e professionalizzanti sono fornire agli studenti una conoscenza solida della disciplina della protezione dei dati, delle norme europee sui servizi di intermediazione e sui mercati digitali e del recente regolamento sull'intelligenza artificiale.
Al termine del corso gli studenti acquisiranno una conoscenza avanzata delle norme europee che definiscono la società digitale e del loro impatto sugli ordinamenti costituzionali. Gli studenti dovranno acquisire la capacità di leggere ed interpretare le normative europee, identificando le opportunità e le criticità applicative. Inoltre gli studenti dovranno acquisire la capacità di comprensione dell'impatto delle tecnologie sui diritti fondamentali nonché consapevolezza della rilevanza della protezione dei dati personali nella società digitale.
Programma
Il programma si articola in due parti.
La prima parte introduttiva è dedicata allo studio delle caratteristiche della società digitale, alle sue matrici ideologiche e ai possibili modelli di regolazioni. In questo contesto, una particolare attenzione è riservata alle trasformazioni in corso degli ordinamenti costituzionali, al ruolo dell'Unione europea e alla centralità della regolazione dei dati.
La seconda parte è dedicata all'esame delle nuove normative europee facenti parte del cd. decennio digitale. L'attenzione è dedicata ai Regolamenti europei sulla governance dei dati, sui servizi digitali (DSA), sui mercati digitali (DMA) e sull'intelligenza artificiale (IA ACT).
Modalità d'esame
Esame finale in forma orale (colloquio sul materiale a programma).
Non sono previsti esoneri intermedi.
Testi di riferimento
I docenti comunicheranno e/o forniranno durante le lezioni i testi e i materiali normativi da consultare durante le lezioni e ai fini della preparazione dell'esame.
Codice insegnamento GIU0846
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0614
Obiettivo dell'insegnamento è di consentire agli/lle studenti/esse di comprendere le caratteristiche fondamentali dello Stato italiano quale ordinamento decentrato, mettendone in rilievo, grazie anche al contributo della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è di consentire agli/lle studenti/esse di comprendere le caratteristiche fondamentali dello Stato italiano quale ordinamento decentrato, mettendone in rilievo, grazie anche al contributo della giurisprudenza della Corte costituzionale, i principali nodi problematici e interpretativi che attualmente lo connotano.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'utilizzo di una o più banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative, materiali giurisprudenziali e dottrinali. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse acquisiranno:
- capacità di analisi dell'evoluzione del sistema costituzionale delle autonomie territoriali;
- capacità di approfondimento delle tematiche giuridiche in materia di rapporti Stato-Regioni-enti locali;
- capacità di padroneggiare meccanismi di funzionamento e di decisione delle Regioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse dovranno essere in grado di:
- approfondire tematiche giuridiche in materia di rapporti tra enti territoriali;
- padroneggiare meccanismi di funzionamento e di decisione delle Regioni
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di:
- acquisire uno spirito critico per valutare i rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di:
- sapere padroneggiare il sistema regionale italiano e di rapporti tra Stato, Regioni ed enti territoriali
- sapere padroneggiare i meccanismi di funzionamento e di decisione degli enti territoriali
- utilizzare un adeguato lessico giuridico
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di:
- trasferire nella pratica professionale i concetti teorici appresi
- sapere consultare le fonti giuridiche relative al sistema regionale
Programma
Un primo modulo di lezioni sarà dedicato all'analisi dello Stato decentrato, della formazione e della natura giuridica delle Regioni, nonché delle riforme legislative e costituzionali che hanno interessato tale ente territoriale. Si approfondiranno poi le funzioni della Regione, in particolare la potestà legislativa, così come modellate nella giurisprudenza costituzionale.
Un secondo modulo di lezioni avrà ad oggetto l'organizzazione della Regione e, in particolare, il concetto di forma di governo, l'analisi del Consiglio regionale, del Presidente della Giunta e della Giunta regionale e i controlli sugli organi direttivi della Regione. Si approfondiranno poi i raccordi tra lo Stato e le Regioni, l'autonomia differenziata, nonché la partecipazione delle Regioni alla fase ascendente e discendente del diritto europeo.
Modalità d'esame
I docenti concorderanno con gli studenti frequentanti un esonero scritto oppure orale (pre-appello) che, se superato con successo, consentirà di registrare la votazione ottenuta al primo appello utile.
Per gli studenti non frequentanti l'esame sarà in forma orale e consisterà in due domande, una per ciascuna parte del programma.
Le modalità con le quali lo studente strutturerà le risposte, così come la padronanza dei concetti e il livello di approfondimento dell'argomento, consentiranno ai docenti di valutare se, e in quale misura, siano stati raggiunti gli obiettivi formativi del corso.
Testi di riferimento
Per la frequenza delle lezioni e la preparazione dell'esame occorre consultare la Costituzione italiana, nel testo vigente.
Codice insegnamento GIU0336
Coerentemente con gli obiettivi formativi generali del Corso di Laurea magistrale in cui è incardinato, l'insegnamento di Diritto degli alimenti intende fornire una preparazione specifica nella materia di riferimento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Coerentemente con gli obiettivi formativi generali del Corso di Laurea magistrale in cui è incardinato, l'insegnamento di Diritto degli alimenti intende fornire una preparazione specifica nella materia di riferimento alla luce del quadro normativo dell'Unione europea e nazionale. Gli istituti e i temi trattati consentiranno di sviluppare una capacità di comprensione e di analisi critica dei principali profili del diritto alimentare. L'obiettivo è di fornire conoscenze tecniche adeguate a rivestire ruoli che richiedono specifiche competenze nel diritto alimentare sia nel settore pubblico che in quello privato.
Alla fine del percorso di insegnamento risulteranno acquisite:
Conoscenza e capacità di comprensione
- conoscere i principali istituti del diritto alimentare, con particolare riguardo al reg. (CE) n. 178/2002, al pacchetto igiene, al regime sanzionatorio italiano, alla etichettatura dei prodotti alimentari, ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, all'innovazione tecnologica e alla sostenibilità
- individuare e selezionare la normativa di riferimento da utilizzare nella filiera alimentare
- applicare la normativa UE e nazionale in materia alimentare in contesti produttivi pubbici o privati
Autonomia di giudizio
- comprendere in modo critico la legislazione alimentare di matrice UE e nazionale
- interpretare il contenuto delle disposizioni normative rilevanti in materia alimentare
Abilità comunicative
- utilizzare in modo corretto il linguaggio tecnico del diritto alimentare
- argomentare sugli istituti del diritto alimentare alla luce degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
Programma
L'insegnamento mira ad illustrare il sistema del diritto alimentare di matrice europea e italiana con particolare attenzione ai profili di sostenibilità, ambientale e sociale, delle produzioni agroalimentari e al tema del contrasto allo spreco alimentare. In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti:
1) il sistema multilivello delle fonti del Diritto alimentare e la libera circolazione dei prodotti alimentari;
2) la sicurezza igienico-sanitaria delle produzioni alimentari e il sistema sanzionatorio italiano in materia alimentare
3) le informazioni sugli alimenti ai consumatori nella legislazione UE e in quella italiana e le pratiche leali di informazione in tema di sostenibilità (contrasto al greenwashing);
4) i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
5) innovazione tecnologica e produzioni alimentari: alimenti geneticamente modificati; genoma editing; novel food
6) sostenibilità, ambientale e sociale, e produzioni alimentari: la produzione biologica, l'agroecologia; i doveri di diligenza in materia di sostenibilità lungo le catene del valore; il contrasto alla deforestazione
Modalità d'esame
Esame orale consistente in un colloquio (di regola, 3 domande) avente ad oggetto gli argomenti elencati alla voce "programma" di questa scheda e ulteriormente dettagliati su moodle. Il colloquio è finalizzato a verificare l'adeguatezza della conoscenza della materia, la padronanza del linguaggio giuridico e l'attitudine all'approccio critico coerentemente con i risultati dell'apprendimento attesi. In caso di frequenza alle lezioni, nel colloquio dell'esame orale si terrà conto delle esercitazioni svolte e il numero di domande e il programma d'esame saranno conseguentemente rimodulati.
Testi di riferimento
I materiali didattici integrativi saranno pubblicati sulla piattaforma moodle. L'utilizzo del libro di testo indicato è un supporto necessario per chi non può seguire le lezioni (in aggiunta ai materiali pubblicati su moodle)
Si suggerisce la consultazione del Reg. (CE) n. 178/2002, Reg. (CE) n. 852/2004, Reg. (UE) n. 1169/2011, Reg. (UE) 2017/625, Reg. (UE) 2018/848, Reg. (UE) 2024/1143.
Codice insegnamento GIU0195
L’insegnamento offre agli studenti e alle studentesse gli strumenti per comprendere il regime giuridico dei dati pubblici nella società dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento agli effetti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento offre agli studenti e alle studentesse gli strumenti per comprendere il regime giuridico dei dati pubblici nella società dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento agli effetti sull'organizzazione e sull'attività amministrativa. Ulteriore obiettivo formativo è la comprensione da parte degli studenti e delle studentesse della relazione tra la disciplina dell’apertura dei dati pubblici, dell’accesso amministrativo e della trasparenza amministrativa.
Conoscenza e capacità di comprensione.
Gli studenti e le studentesse acquisiranno gli strumenti per identificare: gli elementi distintivi delle nozioni di e-government e open-government; il regime giuridico dei dati pubblici in ragione della tipologia di dato (personale, non personale, pubblico); gli obblighi nazionali ed europei per le pubbliche amministrazioni in tema di formati informatici dei dati pubblici, nonché di interoperabilità dei sistemi informativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Gli studenti e le studentesse acquisiranno la capacità di orientarsi tra le fonti nazionali, europee ed internazionali che definiscono il regime dell’open governemnt, dell’e-government e dei dati pubblici; sapranno distinguere i concetti di open data e principio di trasparenza amministrativa, anche al fine di distinguere tra le diverse forme di tutela (istanza di riutilizzo, istanza di accesso documentale, civico, generalizzato).
Programma
L'insegnamento tratta dei principi giuridici che regolano il patrimonio informativo pubblico, alla luce delle fonti europee che hanno definito un quadro giuridico basato sull’accessibilità dei dati pubblici (open government e riutilizzo dei dati pubblici).
Dall’analisi delle fonti europee e delle fonti nazionali sul tema dei dati aperti vengono evidenziate le relazioni che intercorrono tra gli istituti di diritto amministrativo come l’accesso e la trasparenza per verificare i limiti alla disciplina dei dati aperti.
L’insegnamento affronta anche i profili organizzativi determinati dalla rilevanza assunta dal dato (es. istituzione di banche dati nazionali) e degli standard tecnici che le amministrazioni pubbliche sono tenute a rispettare per attuare la disciplina sui dati pubblici.
Modalità d'esame
La frequenza dell'insegnamento è obbligatoria e prevede ogni settimana lo svolgimento di esercitazioni correlate alle unità erogate (il cui peso complessivo vale 20% sul voto finale) e di un test finale su tutte le unità didattiche (80%), prima di accedere all'orale semplificato. Il voto è espresso in trentesimi.
Forma ordinaria per non frequentanti: L'apprendimento è verificato con un colloquio orale sui principali argomenti dell'insegnamento. Il voto è espresso in trentesimi.
Nell'ambito del colloquio lo studente e le studentesse devono dimostrare la padronanza delle nozioni apprese e la capacità di effettuare collegamenti con il diritto amministrativo e sviluppare ragionamenti secondo il metodo giuridico.
Testi di riferimento
L'insegnamento è parte di un CdS “digitale”, che fornisce formazione a distanza (FAD) attraverso piattaforme di e-learning in abbinamento a lezioni e verifiche dell’apprendimento in modalità frontale: tutto il materiale necessario è direttamente reperibile nella piattaforma dedicata.
Codice insegnamento GIU0876
Coerentemente con gli obiettivi dei Corsi di Studio in cui è inserito, l'insegnamento di Diritto dei beni culturali contribuisce a formare una figura professionale capace di rispondere alle nuove esigenze di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Coerentemente con gli obiettivi dei Corsi di Studio in cui è inserito, l'insegnamento di Diritto dei beni culturali contribuisce a formare una figura professionale capace di rispondere alle nuove esigenze di efficienza, efficacia ed economicità delle amministrazioni complesse, con competenze adeguate ad affrontare problemi giuridico- amministrativi, propri di organizzazioni pubbliche e private in un settore fondamentale per l'ordinamento italiano, anche nei rapporti con soggetti pubblici e privati europei ed extraeuropei. Pertanto l'insegnamento integra la conoscenza della disciplina italiana con le nozioni fondamentali del diritto europeo ed internazionale in materia.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:
- la conoscenza degli istituti fondamentali della materia e delle ragioni delle trasformazioni.
- Capacità di formulare autonomamente un commento critico a casi semplici tratti dall'esperienza giurisprudenziale più recente.
Programma
I beni culturali nella costituzione. Il Mic. Concetto di patrimonio culturale. Il bene culturale e la sua individuazione. La dichiarazione di interesse culturale. La verifica dell'interesse culturale. Misure di protezione e misure di conservazione. Le forme di espropriazione disciplinate nel Codice Urbani. Il vincolo indiretto. La circolazione dei b.c. La prelazione culturale. L'esportazione. L'acquisto coattivo. Ritrovamenti e scoperte. La valorizzazione dei b.c. L'unesco.
Modalità d'esame
Colloquio orale finalizzato a verificare l'acquisizione di un linguaggio appropriato, la conoscenza della materia e la capacità di ragionamento.
Colloquio orale in lingua italiana. La valutazione è espressa in trentesimi.
Ai fini della valutazione finale saranno seguiti i seguenti parametri:
1) padronanza del linguaggio giuridico, ottima e autonoma esposizione della materia, conoscenza piena e critica dei temi affrontati, capacità di collegamento tra i temi: voti molto buoni, ottimi e di eccellenza (27-30 lode).
2) l’uso di un linguaggio giuridico non sempre appropriato, esposizione buona ma non del tutto autonoma, conoscenza mnemonica o non ben maturata della materia: voti medio-buoni (23-26).
3) Conoscenze minime dei temi oggetto di studio, esposizione non del tutto autonoma e linguaggio giuridico scarsamente appropriato: voti appena sufficienti (18-22).
4) Gravi lacune nella conoscenza della materia, incapacità di formulare un discorso in autonomia: valutazione insufficiente (<18/30)
Testi di riferimento
⇒ ATTENZIONE: Il programma d'esame comprende:
1) il volume indicato in bibliografia (è escluso solo il capitolo VI - Paesaggio)
2) Tutto il materiale caricato su moodle (a meno che non sia specificamente indicato che è facoltativo)
→ NB: NON E' POSSIBILE PREPARARE L'ESAME SUI SOLI APPUNTI DELLE LEZIONI←
Non sono previste distinzioni di programma e modalità d'esame tra student* frequentanti e student* non frequentanti
Codice insegnamento GIU0448
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0733
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0803
L’insegnamento persegue l’obiettivo di fornire le conoscenze e le competenze necessarie a comprendere le dinamiche degli scambi internazionali nell’ambito del quadro europeo e globale. In particolare, l’insegnamento è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento persegue l’obiettivo di fornire le conoscenze e le competenze necessarie a comprendere le dinamiche degli scambi internazionali nell’ambito del quadro europeo e globale.
In particolare, l’insegnamento è volto a consentire l’acquisizione di una conoscenza approfondita dei principali strumenti normativi, di fonte europea e interstatuale, sui contratti commerciali internazionali e dei singoli modelli contrattuali, nonché la padronanza del vocabolario giuridico in uso negli scambi internazionali
Tali conoscenze e competenze sono fondamentali per coloro che intendono intraprendere la professione di esperto legale o consulente presso imprese private o che ambiscono a intraprendere una carriera internazionale presso una istituzione europea o internazionale operante nell’ambito del commercio internazionale.
Al termine dell’insegnamento si dovrà essere in grado di affrontare le principali questioni attinenti la negoziazione, la redazione e la conclusione di un contratto internazionale.
In particolare, si dovrà essere in grado di: determinare la legge applicabile al contratto; individuare il modello di contratto maggiormente adatto alle particolari esigenze del caso concreto; valutare i vantaggi e gli svantaggi dei diversi modi di risoluzione delle eventuali controversie.
Programma
Nel corso delle lezioni saranno trattati i seguenti argomenti:
I. Il sistema delle fonti dei contratti internazionali: i principi di Unidroit; i progetti di armonizzazione del diritto europeo dei contratti; i trattati internazionali, le convenzioni di diritto uniforme, tra cui la Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di beni mobili, il diritto internazionale privato.
II. I principali contratti del commercio internazionale: la negoziazione e conclusione del contratto; le clausole di uso frequente nei contratti internazionali; i modelli contrattuali elaborati dalle organizzazioni intergovernative; la scelta del diritto applicabile alle obbligazioni contrattuali nascenti da un contratto internazionale.
III. La risoluzione delle controversie relative ai contratti commerciali internazionali: l'arbitrato; le forme di Alternative Dispute Resolution (ADR).
Modalità d'esame
L'esame è scritto e consiste di due domande aperte volte a verificare le conoscenze teoriche acquisite e un caso pratico, volto a verificare la capacità di applicare le conoscenze apprese per la soluzione di un caso pratico.
Saranno valutate le conoscenze acquisite, la capacità di esporre i contenuti appresi in modo critico, logicamente organizzato e con proprietà di linguaggio, e la capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
Testi di riferimento
Gli studenti frequentanti potranno preparare l’esame studiando gli appunti delle lezioni, integrati dalle letture che verranno indicate all'inizio del corso.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente.
Codice insegnamento GIU0079
L'insegnamento si propone di offrire agli studenti e alle studentesse gli strumenti per la comprensione dei problemi fondamentali della regolazione dei mercati finanziari (con particolare riferimento, da un lato, al tema…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di offrire agli studenti e alle studentesse gli strumenti per la comprensione dei problemi fondamentali della regolazione dei mercati finanziari (con particolare riferimento, da un lato, al tema dell'appello al pubblico risparmio e, dall'altro, alla disciplina dei servizi di investimento e delle regole di condotta degli intermediari), di metterli in grado di utilizzare in modo ragionato le fonti nazionali e comunitarie, di condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico della materia.
Particolare attenzione sarà dedicata al d. lgs. 27 marzo 2026, n. 47 che ha riformato il Testo Unico della Finanza.
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare:
- di conoscere le principali tappe della storia dell'ordinamento nazionale e unionale del mercato mobilare, la funzione e disciplina dell'appello al pubblico risparmio, la funzione e disciplina dei servizi e delle imprese di investimento, nonché il ruolo, le funzioni e la struttura dei principali investitori istituzionali che si occupano di gestione collettiva del risparmio;
- di padroneggiare con suffciente sicurezza le fonti normative (nazionali e unionali) che regolano la materia;
- di comprendere ed utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia.
Programma
1. La nozione di mercato mobiliare e l'evoluzione della disciplina nazionale e unionale
2. L'appello al pubblico risparmio
- l'offerta al pubblico di strumenti finanziari e la disciplina del prospetto informativo
- il crowdfunding
- le offerte pubbliche di acquisto e scambio
3. I servizi e le imprese di investimento
- servizi di investimento e servizi accessori
- l'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento: le sim e le banche
- le regole di condotta e la responsabilità dell'intermediario
- offerte fuori sede e a distanza
4. La gestione collettiva del risparmio
- le SGR e i fondi comuni di investimento
- le Sicav e le Sicaf
- le società di partenariato
- i fondi pensione
5. La disciplina dei mercati (cenni)
Modalità d'esame
Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente o la studentessa dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello studente di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Gli studenti e le studentesse frequentanti possono scegliere di iniziare l'esame con l'esposizione di un caso giurisprudenziale o di una lettura integrativa tra quelli discussi e indicati a lezione.
Testi di riferimento
Occorre utilizzare l'edizione 2026 del manuale indicato, aggiornata al d. lgs. 47/2026.
Nella pagina Moodle del corso è inoltre possibile scaricare:
- le slides proiettate a lezione (utili per un ripasso, ma non sostitutive del libro di testo);
- i testi delle pronunce giurisprudenziali discusse a lezione;
- ulteriori letture di approfondimento su singoli e specifici argomenti.
Codice insegnamento GIU0004
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0235
Questo insegnamento è parte del percorso formativo del Diploma NovJus. Il corso ha l'obiettivo di offrire al discente una formazione di base dedicata al diritto francese, tramite l'apprendimento delle nozioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo insegnamento è parte del percorso formativo del Diploma NovJus.
Il corso ha l'obiettivo di offrire al discente una formazione di base dedicata al diritto francese, tramite l'apprendimento delle nozioni essenziali relative al diritto francese in materia di diritto privato, diritto pubblico e diritto penale. Una parte delle lezioni è tenuta in francese, da docenti madrelingua provenienti dall'Università di Lyon III, Prof. Christine Ferrari e Patrick Mistretta.
Il modulo di estetica (Prof. Alessandro Bertinetto) si propone anzitutto di introdurre i rudimenti dell’estetica come disciplina filosofia e di discutere in particolare la questione della specificità della normatività estetica (e la sua possibile analogia con la normatività giuridica). In secondo luogo ci si concentrerà su temi di filosofia dell’arte, considerando, in particolare l’ontologia dell’opera d’arte.
Al termine del corso gli studenti saranno in possesso di nozioni elementari riguardanti il diritto privato, amministrativo e penale della Francia. Inoltre, essi avranno acquisito la capacità di svolgere ricerche relative al diritto francese, e di comprendere materiali giuridici in lingua francese, nonché di lavorare su di essi in vista della soluzione di problemi giuridici.
Gli/le studenti disporranno altresì di nozioni base di estetica e filosofia dell'arte concernenti soprattutto la normatività estetica soprattutto in rapporto all'opera d'arte.
Programma
Le lezioni costituiscono un'introduzione all'ordinamento giuridico francese, con cenni all'ordinamento di altri paesi francofoni.
Nella prima parte del corso, svolta in lingua italiana, lo studente è introdotto alla lettura di testi giuridici in francese (tratti dai codici di quel Paese ed anche dal Codice delle obbligazioni svizzero). Una seconda parte del corso illustra l'ordinamento dello stato francese con particolare riguardo al diritto privato e al diritto pubblico. La terza parte del corso illustra il diritto penale sostanziale e processuale in Francia.
Il modulo di estetica si svolge in lingua italiana e discute temi di estetica (prima parte) e filosofia dell'arte (seconda parte).
Modalità d'esame
Lo studente sosterrà un esame orale in lingua francese, sulla base del programma svolto durante il corso e degli appunti delle lezioni.
Testi di riferimento
Per la propria preparazione gli studenti utilizzeranno gli appunti presi a lezione. I docenti indicheranno inoltre dei testi e dei materiali di approfondimento relativi a ciascun modulo didattico.
Codice insegnamento GIU0080
Conoscenza della disciplina dell'amministrazione farmaceutica. Essere capaci di individuare e analizzare i caratteri delle organizzazioni deputate alla garanzia dell'accesso al farmaco. Essere in grado di individuare e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza della disciplina dell'amministrazione farmaceutica. Essere capaci di individuare e analizzare i caratteri delle organizzazioni deputate alla garanzia dell'accesso al farmaco. Essere in grado di individuare e descrivere le principali questioni relative all'amministrazione farmaceutica.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
Il corso di insegnamento affronta le principali tematiche dell'amministrazione farmaceutica a partire dall'evoluzione della disciplina del farmaco. Le questioni dell'accesso al farmaco sono inquadrate nella cornice delle norme costituzionali, della legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale e della disciplina europea della circolazione dei medicinali. L'insegnamento analizza il farmaco come bene giuridico tra regolazione e programmazione, con particolare riferimento alla regolazione delle agenzie regolatotie del farmaco, nazionale ed europea. Nell'ambito della circolazione del farmaco l'insegnamento ha ad oggetto le autorizzazioni all'immissione in commercio, i modelli di determinazione dei prezzi, la rimborsabilità e la distribuzione farmaceutica, con particolare attenzione alla gestione delle farmacie. Sono inoltre esaminate le principali e più attuali problematiche dell'accesso ai farmaci essenziali, innovativi e orfani, tra cui l'accesso ai vaccini e all'interruzione volontaria di gravidanza farmacologica.
- La disciplina giuridica del farmaco tra diritto ala salute e mercato
- Le agenzie regolatorie, la circolazione e distribuzione farmaceutica
- Il governo della spesa framaceutica
- La trasparenza e l'accesso ai dati/informazioni nell'amministrazione farmaceutica
- L'accesso ai farmaci essenziali, innovativi, orfani
- I vaccini
- L'interruzione volontaria di gradivanza farmacologica
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale. Nell'ambito del colloquio lo studente deve dimostrare la padronanza delle nozioni apprese e la capacità di effettuare collegamenti. Per gli studenti frequentanti la modalità di verifica dell'apprendimento prevede la possibilità di concordare in aula, a inizio corso, un esonero scritto o un elaborato su parte del programma.
Testi di riferimento
- G.F. Ferrari, F. Massimino, Diritto del farmaco. Medicinali, diritto alla salute, politiche sanitarie, Cacucci, 2024, limitatamenti ai capitoli 1, 2, 3 e 4.
In alternativa:
- A. Cauduro, L'accesso al farmaco, Ledizioni, 2017.
Codice insegnamento GIU1063
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0798
Il corso si propone di far conoscere agli studenti i lineamenti fondamentali del diritto del lavoro dell'Unione europea e le più significative tappe del processo di «europeizzazione» dei sistemi del lavoro degli Stati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di far conoscere agli studenti i lineamenti fondamentali del diritto del lavoro dell'Unione europea e le più significative tappe del processo di «europeizzazione» dei sistemi del lavoro degli Stati membri. Grazie alla specifica attenzione dedicata a lezione alla giurisprudenza della Corte di Giustizia e al dialogo intessuto con essa dalle corti nazionali, gli studenti frequentanti avranno inoltre modo di verificare in concreto l'impatto spiegato sugli ordinamenti dei diversi Stati dalle fonti dell’Unione Europea. Attraverso approfondimenti tematici mirati e l'esame di casi giuridici concreti, il corso intende anche favorire lo sviluppo delle capacità di analisi e di argomentazione degli studenti. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Al termine dell’insegnamento studenti e studentesse dovranno dimostrare:
- conoscenza e capacità di comprensione (saper ricostruire le tappe dell’evoluzione della politica sociale europea e i fondamenti dell’attuale assetto normativo, saper spiegare l’efficacia e i principali contenuti delle fonti dell’Unione Europea in materia di lavoro illustrate a lezione e nei capitoli selezionati del manuale, aver compreso i meccanismi di interazione tra fonti e tra corti dell’attuale ordinamento multilivello)
- capacità di applicare le conoscenze acquisite (saper instaurare confronti e collegamenti tra le regole studiate, saper applicare le discipline studiate a semplici casi concreti)
- autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico (possedere, ad esempio: capacità di sintesi e capacità di identificare i concetti chiave; capacità di individuare e spiegare gli aspetti problematici di alcune discipline)
- abilità comunicative (padroneggiare il linguaggio tecnico giuridico proprio della materia).
Dagli studenti frequentanti ci si attende inoltre che dimostrino, durante il corso, di sapere: organizzare e svolgere un lavoro di gruppo; leggere e comprendere le sentenze della Corte di Giustizia; produrre una presentazione chiara e completa -con il supporto di slides- dei casi giurisprudenziali assegnati; rispondere alle eventuali domande formulate sulla loro presentazione dalla docente e/o dai compagni.
Programma
L'evoluzione storica delle politiche europee in materia sociale e le sfide attuali del processo d'integrazione sociale dell'Unione - Le fonti del diritto del lavoro dell'UE e la loro efficacia - Le regole eurounitarie sui rapporti individuali di lavoro e, in particolare, su: parità e divieti di discriminazione (di genere e non), lavori atipici (a termine, a tempo parziale e tramite agenzia interinale), obblighi di trasparenza e responsabilità delle imprese per la sostenibilità, orario di lavoro, tutela della salute e sicurezza, salari minimi adeguati, trasformazioni e crisi delle imprese (trasferimenti d'impresa, licenziamenti collettivi, tutela dei crediti lavorativi in caso d'insolvenza).
Modalità d'esame
Il conseguimento degli obiettivi indicati sarà verificato attraverso un esame orale.
Per gli studenti che frequentano attivamente il corso, la valutazione sarà formulata tenendo in considerazione, oltre che l'esito dell'esame orale finale, l'attività di confronto diretto con la giurisprudenza della Corte di Giustizia già svolta in itinere.
Testi di riferimento
NB) La decima edizione del manuale sopra indicato sarà disponibile a inizio ottobre 2026: attenzione a non acquistare l'edizione precedente, non più aggiornata!
Codice insegnamento GIU0441
L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e nelle organizzazioni sindacali del settore pubblico. Consente inoltre…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e nelle organizzazioni sindacali del settore pubblico. Consente inoltre l'acquisizione di alcune nozioni di base richieste per il superamento di un concorso di accesso ai ruoli della pubblica amministrazione e permette, a chi sia già impiegato in un ufficio pubblico, di avere piena consapevolezza dei diritti e doveri correlati al proprio status.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Dovrà essere inoltre capace di utilizzare adeguatamente il linguaggio giuridico e quello specifico della disciplina in oggetto e di applicare le nozioni apprese al fine della risoluzione di casi di media complessità. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
L'insegnamento descrive i principi giuridici che fondano la specialità del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni offrendo un'analisi delle norme costituzionali che vogliono il pubblico impiegato "al servizio della Nazione" e dedito all'esercizio delle proprie funzioni "con disciplina e onore" (artt. 28, 54, 97, 98 Cost.). Ci si sofferma quindi sulla disciplina vigente in materia di pubblico impiego, con descrizione e analisi delle fonti competenti in materia - anche di livello europeo e nel rapporto con la contrattazione collettiva -, del reclutamento, delle responsabilità dei dipendenti pubblici, della carriera e del correlato sistema di valutazione.
Modalità d'esame
L'apprendimento è verificato con un colloquio orale sui principali argomenti dell'insegnamento preceduto dalla somministrazione di un test di accesso a risposta multipla (con penalità -0,5 per ogni risposta errata).
Nell'ambito del colloquio lo studente deve dimostrare la padronanza delle nozioni apprese e la capacità di effettuare collegamenti e sviluppare ragionamenti secondo il metodo giuridico.
Gli studenti beneficiano di un appello dedicato a fine corso.
Testi di riferimento
S. Battini, Il personale, in Istituzioni di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Giuffrè, Milano, 2015, pp. 143-214;
R. Cavallo Perin, B. Gagliardi, La dirigenza pubblica al servizio degli amministrati, in Rivista trimestrale di diritto pubblico, 2014, 309-336;
A. Pioggia, La Corte costituzionale e il modello italiano di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, in Diritto amministrativo e Corte costituzionale, a cura di G. della Cananea e M. Dugato, Napoli, 2007, pp. 255-340.
Ulteriori materiali di studio saranno somministrati nell'ambito del corso, con erogazione sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0948
L'insegnamento di Diritto del processo e del contenzioso dell'UE si inquadra nell'obiettivo generale del Corso di Laurea di formare figure professionali dotate delle competenze necessarie per affrontare le sfide…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Diritto del processo e del contenzioso dell'UE si inquadra nell'obiettivo generale del Corso di Laurea di formare figure professionali dotate delle competenze necessarie per affrontare le sfide attuali del diritto, a livello nazionale ed europeo. In questo contesto, l'insegnamento di Diritto del processo e del contenzioso dell'UE intende fornire agli studenti e alle studentesse una preparazione approfondita circa il sistema di rimedi giurisdizionali che caratterizza l'ordinamento giuridico dell'Unione europea, uno strumentario sempre più importante e strategico nel mondo del lavoro, non soltanto in relazione alle professioni legali tradizionali.
Nell'ottica degli obiettivi del Corso di Laurea, l'insegnamento non si sofferma solo sull'acquisizione di nozioni di base, bensì mira, in primo luogo, a sviluppare la capacità di ragionamento giuridico e di giudizio autonomo dello studente e della studentessa, in relazione ad un ordinamento che presenta caratteristiche e modalità di funzionamento assai peculiari.
In secondo luogo, l’insegnamento è strutturato su un approccio di cd. learning by doing: a fronte della necessaria preparazione teorica, esso mira a rafforzare la capacità degli studenti e delle studentesse di affrontare individualmente ed in gruppo un caso pratico e di preparare relazioni orali e/o testi giuridici volti a sostenere le tesi di una parte processuale.
Conclusa l'erogazione dell'insegnamento, lo studente/la studentessa dovrà avere acquisito i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e comprensione:
- Conoscenza approfondita dei rimedi offerti dal sistema giurisdizionale dell'Unione europea
- Capacità di analisi e di comprensione di un testo giuridico UE (atti, sentenze, ecc.)
- Comprensione delle possibili ricadute del sistema dei rimedi dell’Unione europea in relazione alla attività professionale futura dello studente e della studentessa
- Comprensione dei rapporti tra contenzioso nazionale e rimedi dell’Unione europea
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Capacità di gestire un ragionamento giuridico complesso in relazione a testi normativi e giurisprudenziali UE
- Capacità di applicare istituti progrediti del diritto dell'Unione europea a un problema giuridico reale, di elaborare strategie processuali e di argomentare le posizioni delle parti processuali
- Capacità di individuare e impostare i rimedi giurisdizionali più idonei a fare fronte ad una problematica giuridica
Autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico:
- Capacità di organizzare le conoscenze acquisite e di distinguerne la attinenza e rilevanza
- Capacità di comprendere e valutare criticamente e personalmente lo sviluppo del sistema rimediale dell’Unione e delle sue attuali criticità, alla luce delle sfide giuridiche poste dall’attualità
- Capacità di rielaborare personalmente in forma scritta i saperi acquisiti, utilizzando una terminologia appropriata
Programma
Nella prima parte dell'insegnamento (20 ore circa) saranno affrontati i seguenti temi:
- Profili introduttivi ed evolutivi del sistema giurisdizionale dell’Unione europea
- La Corte di giustizia dell’Unione europea
- Il ricorso per inadempimento
- Il ricorso per annullamento
- Il ricorso in carenza
- L’eccezione di illegittimità
- L’azione per responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea
- La tutela davanti al giudice nazionale: la responsabilità degli Stati per violazione del diritto UE
- Il rinvio pregiudiziale
- Il processo dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea (elementi).
La seconda parte dell'insegnamento (20 ore circa) è dedicata all'analisi di temi e casi specifici, connessi all’attualità e all’evoluzione del diritto dell’Unione europea e della giurisprudenza della Corte di Giustizia.
Essa implica un approccio pratico a quanto affrontato nella prima parte, in relazione a casi e problematiche giuridiche articolate che richiedano una approfondita elaborazione di quanto appreso.
Modalità d'esame
Per gli studenti e le studentesse che frequentano le lezioni e che partecipano attivamente e con esito positivo alle attività dei moduli teorico-pratici, l’esame finale si sostanzia nella valutazione delle attività orali e scritte svolte, a livello individuale e di gruppo.
Per gli studenti e le studentesse che non frequentano le lezioni o che non partecipano attivamente e con esito positivo alle attività dei due moduli teorico-pratici, l’esame si svolge in forma scritta. La verifica prevede tre quesiti: un primo quesito di carattere teorico-generale sul sistema della tutela giurisdizionale dell'Unione; un secondo quesito di natura comparativa tra due rimedi del contenzioso europeo; un terzo quesito consistente in un breve caso pratico, volto a verificare la capacità dello studente di individuare il rimedio azionabile, il giudice competente e i principali profili processuali rilevanti.
Non vi sono limiti di lunghezza delle risposte. A seconda della portata delle domande, gli studenti e le studentesse avranno a disposizione un tempo variabile tra un'ora e un’ora e un quarto per elaborare le proprie risposte.
La valutazione verterà su:
- correttezza formale dell'elaborato (incluso il rispetto delle regole della grammatica)
- completezza delle risposte
- capacità di selezione degli argomenti rilevanti
- adeguatezza dell'esposizione (incluso l'utilizzo di adeguata terminologia giuridica)
- capacità di elaborazione autonoma della risposta
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Il diritto processuale dell'Unione europea
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Giappichelli
Autore:
Roberto Mastroianni (a cura di)
ISBN
9781221110272
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0844
L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e in genere delle nozioni di base richieste per il superamento di un concorso di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e in genere delle nozioni di base richieste per il superamento di un concorso di accesso ai ruoli della pubblica amministrazione. Consente inoltre di apprendere le nozioni di base utili all'esercizio di ruoli di difesa e consulenza giuridica dei dipedenti pubblici nell'ambito di studi professionali od organizzazioni sindacali.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. In particolare dovrà dimostrare di aver compreso gli elementi che fondano la specialità del rapporto di impiego pubblico, anche in comparazione con il lavoro nell'impresa. Dovrà conoscere e aver compreso le evoluzioni della relativa disciplina attuativa e gli istituti che segnano detta specialità, avendo acquisito la capacità di risolvere casi concreti di media complessità. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
Il corso mutua il secondo modulo, da 6 cfu, del corso di diritto amministrativo del pubblico impiego erogato nell'ambito del Corso di laurea in Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane, cui si rinvia per tutte le comunicazioni di dettaglio e sull'erogazione delle lezioni e degli esami di profitto.
L'insegnamento descrive i principi giuridici che fondano la specialità del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni offrendo un'analisi delle norme costituzionali che vogliono il pubblico impiegato "al servizio della Nazione" e dedito all'esercizio delle proprie funzioni "con disciplina e onore" (artt. 28, 54, 97, 98 Cost.). Ci si sofferma quindi sulla disciplina vigente in materia di pubblico impiego, con descrizione e analisi delle fonti competenti in materia - anche di livello europeo e nel rapporto con la contrattazione collettiva -, del reclutamento, delle responsabilità dei dipendenti pubblici e del correlato sistema di valutazione.
Modalità d'esame
L'apprendimento è verificato con un colloquio orale sui principali argomenti dell'insegnamento preceduto dalla somministrazione di un test di accesso a risposta multipla.
Nell'ambito del colloquio lo studente deve dimostrare la padronanza delle nozioni apprese e la capacità di effettuare collegamenti e sviluppare ragionamenti secondo il metodo giuridico.
Testi di riferimento
S. Battini, Il personale, in Istituzioni di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Giuffrè, Milano, 2015, pp. 143-214;
R. Cavallo Perin, B. Gagliardi, La dirigenza pubblica al servizio degli amministrati, in Rivista trimestrale di diritto pubblico, 2014, 309-336;
A. Pioggia, La Corte costituzionale e il modello italiano di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, in Diritto amministrativo e Corte costituzionale, a cura di G. della Cananea e M. Dugato, Napoli, 2007, pp. 255-340.
Ulteriori materiali di studio sono caricati nella sezione materiale didattico e su moodle.
Codice insegnamento GIU0638
Analizzare l'ambiente come bene giuridico oggetto della tutela legislativa. Apprendere l'origine e l'effettiva rilevanza dei principi del diritto ambientale internazionale e dell'Unione Europea. Conoscere le modalità,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Analizzare l'ambiente come bene giuridico oggetto della tutela legislativa. Apprendere l'origine e l'effettiva rilevanza dei principi del diritto ambientale internazionale e dell'Unione Europea. Conoscere le modalità, previste dalla legge, di valutazione e prevenzione del rischio ambientale. Conoscere le diverse competenze, i poteri e i limiti delle Autorità amministrative e degli Organi di controllo in materia.
I risultati dell'apprendimento attesi consistono nella buona conoscenza degli argomenti appresi a lezione.
Programma
Le fonti del diritto ambientale: internazionali, dell'Unione europea e nazionali. I principi in materia ambientale. Le norme costituzionali. Le competenze di Stato, Regione, Provincia e Comune nonché degli Organi tecnici. Con riguardo alle diverse discipline di settore: la disciplina dei rifiuti, la disciplina sull'inquinamento atmosferico, sull'inquinamento elettromagnetico e sull'inquinamento acustico. La bonifica dei siti contaminati. L'analisi dei principali procedimenti ambientali: VAS, VIA e AIA.
Saranno pubblicate nel corso delle lezioni nella cartella "materiale didattico" della pagina dell'insegnamento delle parti integrative del programma contenuto nel manuale.
E' richiesto lo studio sia del manuale che delle citate parti integrative.
n.b.: Non sono oggetto del programma le tutele differenziate (capitolo IV del testo A. Crosetti, F. Fracchia, R. Ferrara, N. Olivetti Rason, Introduzione al diritto dell'ambiente, Laterza, Bari, 2018).
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale e avrà ad oggetto il programma indicato nella presente pagina dell'insegnamento, ossia: il programma contenuto nel manuale e il programma contenuto nelle parti integrative.
Si ricorda che non sono oggetto del programma le tutele differenziate trattate nel capitolo IV del manuale A. Crosetti, F. Fracchia, R. Ferrara, N. Olivetti Rason, Introduzione al diritto dell'ambiente, Laterza, Bari, 2018.
Testi di riferimento
A. Crosetti, F. Fracchia, R. Ferrara, N. Olivetti Rason, Introduzione al diritto dell'ambiente, Laterza, Bari, 2018.
Parti integrative del programma contenuto nel manuale sopra indicato, pubblicate nella cartella "materiale didattico" della presente pagina dell'insegnamento.
Codice insegnamento GIU0337
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0943
L'insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti per acquisire (ed avere in seguito la capacità di auto-aggiornare) una esauriente conoscenza del diritto positivo dell'arbitrato, che costituisce da sempre una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti per acquisire (ed avere in seguito la capacità di auto-aggiornare) una esauriente conoscenza del diritto positivo dell'arbitrato, che costituisce da sempre una alternativa, consentita in ogni ordinamento ed oggi sempre più utilizzata, al processo che si svolge davanti al giudice statale. In questo quadro, l'arbitrato verrà collocato nel più ampio contesto degli strumenti per risolvere le controversie, distinguendolo da istituti assai diversi, come la mediazione facilitativa, o maggiormente affini, come la mediazione aggiudicativa. Sul piano metodologico, ci si propone l'obiettivo della formazione di una adeguata capacità di analisi critica e quindi, oltre allo studio dei testi e dei materiali indicati, all'attività di ricerca, verrà proposta la redazione di testi scritti (tesine) su specifici argomenti. Ciò soprattutto nella prospettiva di costituire una utile base per il futuro approccio alle tradizionali professioni forensi.
Il corso è consigliato agli studenti che orientano il proprio "piano carriera" verso l'ambito civilistico o l'ambito impresa.
Gli studenti dovranno conoscere, comprendere ed essere in grado di applicare, la disciplina positiva dell'arbitrato nazionale. Essi dovranno pertanto conoscere il contenuto rilevante del Titolo VIII del Libro IV del Codice di procedura civile (art. 806 e segg. c.p.c.), familiarizzandosi con il linguaggio giuridico utilizzato nel settore. Essi dovranno altresì acquisire la capacità di approfondire specifici temi di indagine e di applicare le nozioni teoriche ai singoli casi pratici.
Programma
L'insegnamento consiste nell'illustrazione agli studenti della materia generale dell'arbitrato nazionale e delle applicazioni dell'istituto in uno specifico settore quale quello bancario e finanziario.
In particolare:
- nella prima parte si esaminerà la disciplina dell'arbitrato di cui all'ultimo libro del codice di procedura civile, articolata nei seguenti punti: l'arbitrato nel sistema della tutela dei diritti; le forme di arbitrato; le convenzioni di arbitrato; la figura dell'arbitro; i rapporti fra l'arbitrato ed il processo; la tutela cautelare; lo svolgimento del giudizio arbitrale; l'arbitrato multi parti; il lodo e la sua impugnazione; l'arbitrato societario; il riconoscimento e l'esecuzione dei lodi stranieri;
- nella seconda parte, invece, troverà spazio la discussione degli argomenti assegnati agli studenti per la compilazione di una tesina individuale.
Saranno in definitiva trattati i seguenti argomenti:
- nozioni introduttive
- le controversie arbitrabili
- la convenzione di arbitrato
- gli arbitri
- il procedimento
- il lodo e le impugnazioni
- l'arbitrato societario
- il riconoscimento e l'esecuzione dei lodi stranieri
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato con un esame orale. La valutazione sarà espressa in trentesimi:
- gli studenti frequentanti potranno altresì scegliere di sostenere l'esame approfondendo uno dei temi oggetto dell'insegnamento, esponendolo poi oralmente durante le lezioni e redigendo infine una relazione scritta. In tal caso, il voto sarà attribuito in base ai risultati dell'esposizione orale e del pregio della relazione scritta, nonché considerando la partecipazione attiva durante l'intero insegnamento
- gli studenti non frequentanti, invece, sosterranno l'esame venendo interrogati sul contenuto dei testi consigliati. Gli studenti dovranno presentarsi con un codice di procedura civile ed essere pronti, eventualmente, a consultarlo.
Testi di riferimento
Un manuale aggiornato di diritto dell'arbitrato da concordare con il docente.
È indispensabile consultare parallelamente un codice di procedura civile e, laddove occorra, un codice civile, nonché le altre fonti normative. I codici devono essere aggiornati. Tra i vari prodotti editoriali, si suggerisce FERRI, Codice di procedura civile e leggi collegate, e DE NOVA, Codice civile e leggi collegate, entrambi per i tipi di Zanichelli, ultima edizione. L'esame ha ad oggetto la legislazione in vigore al momento in cui lo si sostiene e di conseguenza lo studente deve tenere conto delle eventuali modifiche legislative intervenute anche dopo l’anno di edizione del manuale su cui abbia studiato. Cosa che può ricavare dalle fonti, tra cui i codici aggiornati di cui deve dotarsi.
La frequenza delle lezioni non sostituisce lo studio del manuale e la consultazione dei testi di legge.
Codice insegnamento GM091
L'insegnamento di "Diritto dell'economia degli alimenti" offre le basi giuridiche per comprendere e analizzare il diritto alimentare, con un focus nei confronti dei rapporti economici che si instaurano. Comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di "Diritto dell'economia degli alimenti" offre le basi giuridiche per comprendere e analizzare il diritto alimentare, con un focus nei confronti dei rapporti economici che si instaurano.
Comprensione del diritto alimentare; conoscenza dei principali istituti anche in funzione di una loro applicazione pratica in ambito professionale.
Programma
Si tratteranno temi di rilevanza e attualità relativi al diritto alimentare e ai relativi rapporti economici, quali:
- l'interdisciplinarietà della materia;
- l'approccio giurisprudenziale che caratterizza la materia;
- la disciplina europea del diritto alimentare;
- i rapporti commerciali;
- l'analisi del rischio;
- le informazioni al consumatore;
- i regimi di qualità.
A ciò si correla l'analisi della normativa statale ed europea e della più rilevante giurisprudenza, nazionale ed europea, in materia.
Il programma per 6 cfu corrisponde ai moduli 1, 2, 3, 4, 5, 7 e 8 dell'insegnamento erogato su moodle.
Modalità d'esame
Appello dedicato: test in presenza + esame orale semplificato; l'esito del test vale il 70% del voto di presentazione all'orale. Il restante 30% del voto di presentazione all'orale è dato dalle esercitazioni svolte settimanalmente sulla piattaforma moodle. L'appello dedicato si svolge in presenza presso la sede di Cuneo.
Gli appelli successivi sono svolti con le modalità ordinarie: esame orale su intero programma
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Compendio di diritto alimentare
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Wolters Kluwer
Autore:
Luigi Costato
ISBN
9788813389352
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0904
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0106
L'insegnamento si inserisce nel contesto della "Cattedra Jean Monnet CLOSER - Cross-border famiLies, family reunificatiOns and Successions mattERs", co-finanziata dal Programma Erasmus+ dell'Unione europea. I temi e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce nel contesto della "Cattedra Jean Monnet CLOSER - Cross-border famiLies, family reunificatiOns and Successions mattERs", co-finanziata dal Programma Erasmus+ dell'Unione europea.
I temi e gli argomenti trattati nonchè le competenze e abilità che si vogliono formare sono essenziali per l'acquisizione delle capacità di applicare gli istituti del diritto amministrativo dell'immigrazione.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento".
In particolare lo studente al termine del corso deve acquisire:
- conoscenza dei principi giuridici fondamentali del diritto nazionale, comunitario e internazionale in tema di immigrazione e di tutela dello straniero;
- capacità di individuare, riconoscere e interpretare gli istituti giuridici connessi all'ingresso, al soggiorno in Italia e all'espulsione degli stranieri.
Programma
L'insegnamento costituito da 6 cfu totali è suddiviso in due moduli da 3 cfu ciascuno come di seguito indicato.
- MODULO A (3 cfu) La disciplina dell'immigrazione e della condizione giuridica dello straniero tra diritto interno, comunitario e internazionale: il sistema delle fonti e la sua evoluzione storica. Il diritto di asilo, lo status di rifugiato e apolide e gli stati di protezione internazionale e sussidiaria dello straniero. La cittadinanza italiana e lo status di cittadino italiano; il principio di libera circolazione delle persone nell'Unione europea e la cittadinanza dell'Unione. Il diritto di ingresso e di soggiorno dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari e le condizioni generali di ingresso e soggiorno regolare degli stranieri in Italia. I diritti e i doveri dello straniero.
- MODULO B (3 cfu) L'evoluzione della disciplina italiana dell'immigrazione. Le condizioni generali di ingresso e soggiorno regolare degli stranieri in Italia e le principali tipologie di visto e permesso di soggiorno. Ingresso e soggiorno per motivi di lavoro. Il ricongiungimento familiare. Altre forme di tutela del diritto all'unità familiare e di protezione dei minori. Lo status di soggiornante di lungo periodo. Il divieto di discriminazioni per ragioni etniche, nazionali e religiose. L'espulsione amministrativa dello straniero e la sua esecuzione.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova orale preceduta da una prova scritta obbligatoria con domande a risposta multipla, su tutto il programma d'esame.
La prova scritta è superata con il punteggio minimo di 23.
Il superamento della prova scritta conserva validità per un anno accademico, cioè per due sessioni d'esame successive.
La prova orale può essere sostenuta entro l'anno accademico in cui è stata superata la prova scritta.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria e se in modo autonomo proverà familiarità con gli istituti oggetto del programma.
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’ESAME –
ATTENZIONE!!!
L’esame di DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE è composto da un test di ammissione (SCRITTO), seguito da un colloquio ORALE.
Il test prevede l'erogazione - in un tempo massimo di 35 minuti - di n. 30 domande a risposta multipla, di cui una sola corretta.
Il punteggio per l’ammissione all’esame orale è di 23/30.
Il risultato del test è valido per l'intero anno accademico.
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PER I SOLI STUDENTI FREQUENTANTI: è previsto un esonero a termine insegnamento, in concomitanza con la prima sessione di appelli di dicembre come fissata dal Dipartimento di Giurisprudenza, da cui l'insegnamento è attivato, secondo le indicazioni appositamente pubblicate sulle pagine Moodle dedicate.
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NB: Le studentesse e gli studenti sono tenuti a informarsi circa le condizioni e le modalità poste dall'Ateneo per richiedere l'esame a distanza.
Per equità di trattamento verso tutti gli studenti e le studentesse non potranno essere prese in considerazione richieste che sono volte a introdurre eccezioni a fronte di esigenze individualizzate per motivi non previsti, dando apertura altrimenti a trattamenti differenziati non giustificabili.
Testi di riferimento
L'esame verterà in ogni caso sugli argomenti corrispondenti a quanto indicato nella sezione "Programma".
ULTERIORI LETTURE UTILI -
- M. Consito, La cittadinanza e le sue forme, Napoli, Jovene, 2021;
- M. Consito, La tutela amministrativa del migrante involontario, Napoli, Jovene, 2016.
- Per gli studenti del CdS in Politiche e servizi sociali ulteriore lettura utile per offrire un quadro descrittivo generale: G. Neppi Modona, V. Ferraris, Diritto dell'immigrazione e servizi sociali, Giappichelli, 2019.
Codice insegnamento GIU0707
I temi trattati nel corso e le competenze che verranno acquisite dagli studenti concorrono alla formazione di laureati capaci di affrontare criticamente le questioni giuridiche in una prospettiva globale e di operare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I temi trattati nel corso e le competenze che verranno acquisite dagli studenti concorrono alla formazione di laureati capaci di affrontare criticamente le questioni giuridiche in una prospettiva globale e di operare in ambiti sempre più internazionalizzati nelle professioni legali, in organismi internazionali e ONG.
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze e competenze:
- Conoscenza dei caratteri fondamentali del diritto nell'India precoloniale e delle conseguenze della colonizzazione sull'evoluzione del sistema giuridico indiano
- Conoscenza dell'assetto costituzionale e degli strumenti di tutela dei diritti fondamentali in India
- Conoscenza delle modalità di interazione tra diritto statale e diritti a base religiosa e dei problemi posti dalle riforme nel campo del diritto di famiglia
- Conoscenza della interazione tra diritto internazionale e diritto statale indiano nel campo del diritto dell'ambiente e della proprietà intellettuale
- Capacità di collegare formazione ed evoluzione di norme giuridiche al contesto culturale e socio-economico e di riconoscere le modalità di circolazione globale dei modelli giuridici.
- Capacità di analizzare l'interazione tra legislazione, giurisprudenza e dottrina
- Capacità di analisi critica di questioni giuridiche in una prospettiva globale
Programma
Introduzione storica: il diritto nell'India precoloniale e il modello giuridico hindu; il diritto in India nel periodo coloniale.
La Costituzione indiana: genesi, struttura, forma di stato, forma di governo, Corti e tutela dei diritti fondamentali.
Principio di uguaglianza e azioni positive.
Le fonti e la circolazione dei modelli: le lingue del diritto e l'influenza del common law.
Diritto statale, diritti religiosi e riforme del diritto di famiglia: il diritto hindu nell'India contemporanea, matrimonio e caste, la condizione giuridica delle donne.
Diritto, sviluppo e globalizzazione: il ruolo delle Corti nell'evoluzione del diritto dell'ambiente; TRIPS ed evoluzione del diritto della proprietà intellettuale.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale. Ai fini della valutazione (con votazione espressa in trentesimi) verranno considerati in particolare la precisione e analiticità delle conoscenze, la capacità di trattare le questioni in modo ampio e ben strutturato, la capacità di trattare questioni generali con riferimento a casi particolari e di riferire casi particolari a questioni generali.
L'esame può essere sostenuto in lingua inglese.
Testi di riferimento
Gli studenti frequentanti sosterranno l'esame sui temi trattati durante le lezioni. Le parti più rilevanti del libro indicato ai fini della preparazione dell'esame (Il diritto nell'India contemporanea) verranno indicate dal docente agli studenti frequentanti durante il corso e su Moodle. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre prepararsi su alcuni materiali resi disponibili dal docente su Moodle.
Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame attraverso lo studio dei due libri proposti (Il diritto nell'India contemporanea e India). Per gli studenti non frequentanti i materiali su Moodle sono facoltativi.
Il volume Il diritto nell'India contemporanea è disponibile in formato ebook a questo link
Codice insegnamento GIU0487
Studenti/esse frequentanti: L'insegnamento è incentrato sullo studio del rapporto tra integrazione economica e tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento dell'Unione europea. L'insegnamento intende approfondire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Studenti/esse frequentanti:
L'insegnamento è incentrato sullo studio del rapporto tra integrazione economica e tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento dell'Unione europea.
L'insegnamento intende approfondire il tema della tutela dei diritti civili e politici e, soprattutto, dei diritti economici e sociali nell'ordinamento dell'UE nel loro rapporto con le norme in materia di mercato interno e Unione economica e monetaria. Lo studio di tale tema mira a chiarire alcuni aspetti fondamentali del modello socio-economico alla base del processo di integrazione europea.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative, nonchè alla produzione di brevi commenti delle sentenze. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Studenti/sse non frequentanti:
Il corso è incentrato sullo studio del mercato interno europeo e dell'Unione economica e monetaria. In particolare, l'obiettivo del corso è analizzare il quadro normativo che disciplina, da un lato, la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali e, dall'altro, i pilastri su cui si fonda la moneta comune.
L'insegnamento si propone di offrire agli/alle studenti/sse (frequentanti e non) gli strumenti necessari per comprendere e analizzare criticamente il processo di integrazione europea nell'attuale momento storico, prendendo in considerazione alcuni aspetti fondamentali a tale riguardo.
L'insegnamento mira, inoltre, a sviluppare una capacità di analisi e di soluzione di casi concreti, attraverso lo studio di documenti ufficiali dell'Unione europea e in particolare della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
Programma
Studenti frequentanti
1. Valori e obiettivi dell'UE. La dimensione economica e la dimensione sociale
2. La tutela dei diritti fondamentali nell'UE: dal Trattato di Roma alla Carta dei diritti fondamentali.
3. Libera circolazione delle merci e tutela dei diritti fondamentali.
4. Libera circolazione dei servizi e tutela dei diritti sociali
5. Libera circolazione delle persone, cittadinanza europea, cittadini di Paesi terzi e accesso ai benefici sociali
6. Unione economica e monetaria e diritti fondamentali
Studenti non frequentanti:
1. Libera circolazione delle merci
2. Libera circolazione delle persone
3. Libertà di stabilimento
4. Libera prestazione dei servizi
5. Libera circolazione dei capitali e dei pagamenti
6. Unione economica e monetaria (principali aspetti istituzionali)
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma scritta. Lo/a studente/ssa sarà chiamato/a a rispondere a 2 domande aperte, le quali potranno consistere nella risoluzione di un caso pratico o nel commento di alcuni passi di una sentenza della Corte di Giustizia. Lo/a studente/ssa potrà utilizzare, durante la prova, tutti i materiali sui quali si è preparato/a.
La preparazione dello studente sarà valutata (con votazione espressa in trentesimi) tenendo conto, in particolare, dei seguenti indicatori: conoscenza dell'argomento, completezza e chiarezza di esposizione, capacità di argomentazione e ricorso alla corretta terminologia giuridica.
Testi di riferimento
- Testi ed i materiali per la preparazione dell'esame sono disponibili sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0408
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0801
L'insegnamento si propone di offrire agli studenti strumenti per comprendere la disciplina delle società cooperative e degli enti del terzo settore, di dar loro le competenze necessarie a esaminare e utilizzare le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di offrire agli studenti strumenti per comprendere la disciplina delle società cooperative e degli enti del terzo settore, di dar loro le competenze necessarie a esaminare e utilizzare le fonti normative, di condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico della materia, così da poter correttamente applicare le competenze acquisite nella vita professionale e lavorativa.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere la storia del movimento cooperativo, la disciplina della mutualità nelle sue diverse forme, la partecipazione dei soci, i soci finanziatori, la costituzione e il funzionamento degli organi delle società cooperative; nonché la disciplina del terzo settore e l’organizzazione degli enti che operano in tale ambito; lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper padroneggiare le fonti normative che regolano la materia e inoltre conoscere, utilizzare e capire correttamente il relativo linguaggio tecnico.
Programma
COOPERATIVE
Società che perseguono scopo mutualistico
Principi mutualistici e mutualità prevalente
Costituzione e acquisto della personalità giuridica
Partecipazione dei soci; soci finanziatori
Destinazione dell’avanzo di gestione
Organi della cooperativa
Scioglimento, liquidazione, insolvenza
ENTI DEL TERZO SETTORE
Scopi e attività
Costituzione e struttura
Associazioni e fondazioni
RUNTS
Modalità d'esame
Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello studente di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Gli studenti frequentanti possono scegliere di iniziare l'esame con l'esposizione di uno statuto o lettura integrativa tra quelli discussi e indicati a lezione.
Testi di riferimento
Bonfante, Manuale di diritto cooperativo, Zanichelli, ultima edizione disponibile.
Codice insegnamento SCP0203
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative all'evoluzione, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale e di analizzarne le principali componenti, con l'obiettivo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative all'evoluzione, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale e di analizzarne le principali componenti, con l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in grado di applicare correttamente le competenze acquisite nella vita professionale e lavorativa.
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno dimostrare:
- conoscenza e capacità di comprensione (saper illustrare la disciplina normativa attualmente vigente relativamente agli istituti trattati a lezione e sui testi d’esame e saperne descrivere l’evoluzione normativa e giurisprudenziale);
- capacità di applicare le conoscenze acquisite (saper applicare la normativa studiata a casi concreti e individuare i collegamenti esistenti fra istituti differenti);
- autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico (ad es. dimostrare: capacità di sintesi e capacità di identificare i concetti chiave; capacità di comprendere e illustrare gli aspetti problematici della regolamentazione di taluni istituti, quali dubbi di legittimità costituzionale, di compatibilità con la normativa dell’UE, dubbi in ordine all’adeguatezza della normativa rispetto alla situazione da regolare ecc.);
- abilità comunicative (saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia).
Programma
Il programma si divide in due parti.
Parte prima:
- Origini ed evoluzione storica della previdenza sociale in Italia
- La sicurezza sociale nella Costituzione
- Le fonti
- Il rapporto giuridico previdenziale (i soggetti del rapporto, i contenuti della tutela e le modalità attraverso cui quei contenuti vengono garantiti)
- Il rapporto contributivo
Parte seconda: - La tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
- La tutela della salute e della maternità/paternità
- La tutela contro la disoccupazione
- La tutela per invalidità, vecchiaia e superstiti
- La previdenza complementare
Modalità d'esame
Il conseguimento degli obiettivi indicati sarà verificato attraverso un colloquio orale. In sede d'esame lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di avere un'adeguata conoscenza del complesso della disciplina; ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Testi di riferimento
In alternativa al manuale soprainidicato (che è consigliato soprattutto per studenti e studentesse che frequentano assiduamente le lezioni), potrà essere utilizzato il seguente manuale: M. Cinelli, Diritto della previdenza sociale, Torino, Giappichelli, 2025 [Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 (tranne sez. III), 10 (tranne sez. I e IV), 11 (tranne sez. II e III), 12 (tranne sez. II), 13 (tranne sez. II, III e IV), 14 (solo sez. II), 15 (solo i §§ da 1 a 9)]
As an alternative to the above-mentioned textbook (which is recommended especially for students who attend classes), students may use the following textbook: M. Cinelli, Diritto della previdenza sociale, Torino, Giappichelli, 2025 [Chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 (except for sect. III), 10 (except for sect. I and IV), 11 (except for sect. II and III), 12 (except for sect. II), 13 (except for sect. II, III and IV), 14 (only sect. II), 15 (only §§ from 1 to 9)]
Codice insegnamento GIU0087
Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Amministrazione digitale (Classe di laurea L-16) intende formare professionisti che abbiano capacità di analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi, di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Amministrazione digitale (Classe di laurea L-16) intende formare professionisti che abbiano capacità di analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi, di interpretare il cambiamento e di stimolare efficacemente l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni pubbliche e private, integrando competenze diverse: economiche, giuridiche, sociologiche, politico-istituzionali, organizzativo-gestionali e della sicurezza. In particolare, l'insegnamento di Diritto della previdenza sociale si propone, in primo luogo, di fornire le conoscenze di base relative all'evoluzione, ai fondamenti costituzionali, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale (anche attraverso l'esame della giurisprudenza costituzionale). In secondo luogo si propone di analizzare le principali componenti del sistema, con particolare riguardo alla tutela contro infortuni, malattie professionali e disoccupazione ed al regime delle pensioni (obbligatorie e complementari).
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno dimostrare:
- conoscenza e capacità di comprensione (saper illustrare la disciplina normativa attualmente vigente relativamente agli istituti trattati a lezione e sui testi d’esame e saperne descrivere l’evoluzione normativa e giurisprudenziale);
- capacità di applicare le conoscenze acquisite (saper applicare la normativa studiata a casi concreti e individuare i collegamenti esistenti fra istituti differenti);
- autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico (ad es. dimostrare: capacità di sintesi e capacità di identificare i concetti chiave; capacità di comprendere e illustrare gli aspetti problematici della regolamentazione di taluni istituti, quali dubbi di legittimità costituzionale, di compatibilità con la normativa dell’UE, dubbi in ordine all’adeguatezza della normativa rispetto alla situazione da regolare ecc.);
- abilità comunicative (saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia).
Programma
Il programma si divide in due parti.
I parte:
Origini ed evoluzione storica della previdenza sociale in Italia.
La sicurezza sociale nella Costituzione.
Le fonti.
Il rapporto giuridico previdenziale (i soggetti del rapporto, i contenuti della tutela e le modalità attraverso cui quei contenuti vengono garantiti).
Il rapporto contributivo.
II parte:
La tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
La tutela contro la disoccupazione.
La tutela per invalidità, vecchiaia e superstiti.
La previdenza complementare.
Modalità d'esame
Le prove d'esame si svolgeranno in forma orale alla fine del corso. In sede d'esame lo studente dovrà dimostrare un'adeguata conoscenza del complesso della disciplina; ai fini della valutazione si terrà conto della sua capacità di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto della sicurezza sociale
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Giappichelli
Autore:
M. Persiani, M. Martone
ISBN
9791221116724
Capitoli:
Le parti da studiare verranno indicate durante l'erogazione del corso nelle schede di presentazione delle unità didattiche
Obbligatorio:
Codice insegnamento SCP0329
L’insegnamento fornisce le conoscenze e competenze utili per operare con compiti amministrativo-gestionali o di programmazione in un’università, ente pubblico di ricerca o ufficio di altro ente pubblico, anche di livello…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce le conoscenze e competenze utili per operare con compiti amministrativo-gestionali o di programmazione in un’università, ente pubblico di ricerca o ufficio di altro ente pubblico, anche di livello europeo, incaricato del finanziamento e sostegno della ricerca pubblica o privata. Saranno inoltre acquisite le conoscenze utili a fornire assistenza giuridica a organizzazioni pubbliche e private che svolgono attività di ricerca, così come ai singoli ricercatori, operando nell’ambito di studi professionali, fondazioni culturali, think tank o società di consulenza.
L'insegnamento consente di acquisire la capacità di definire la libertà di scienza, i suoi contenuti e i limiti ad essa opponibili, oltreché di individuare le garanzie amministrative poste dall’ordinamento italiano ed europeo a tutela di tale diritto dei ricercatori e dei terzi.
Programma
La libertà di scienza nell’ordinamento giuridico italiano, europeo ed internazionale. I limiti opponibili alla ricerca scientifica e gli strumenti di tutela definiti dall’ordinamento amministrativo. L’organizzazione pubblica della ricerca scientifica a livello nazionale ed europeo: università ed enti pubblici di ricerca; la competenza dell’Unione europea in materia di ricerca e lo “spazio europeo della ricerca”, i contratti di ricerca e il finanziamento della ricerca scientifica a livello nazionale ed europeo, le norme sulla libera circolazione dei ricercatori. Il diritto dei terzi alla ricerca scientifica e la tutela contro le frodi scientifiche. Open science e civic engagement.
Modalità d'esame
Colloquio orale sui principali argomenti dell’insegnamento. Il voto è espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Tramite la piattaforma moodle saranno messi a disposizione materiali utilizzati durante la lezione.
Codice insegnamento GIU0944
Insegnamento delle nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni, nei tre principali àmbiti: (I) dell'impresa assicurativa, cui attiene la disciplina della vigilanza; (II) del contratto di assicurazione, come…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Insegnamento delle nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni, nei tre principali àmbiti: (I) dell'impresa assicurativa, cui attiene la disciplina della vigilanza; (II) del contratto di assicurazione, come regolato dal codice civile e da quello di settore; (III) della distribuzione dei prodotti assicurativi (tramite agenzia e brokeraggio).
L'insegnamento muove da un'attenta ricostruzione del quadro delle fonti, interne, comunitarie ed internazionali, atteso che l'evoluzione legislativa e giurisprudenziale è qui particolarmente rapida, ed ambisce all'approfondimento dei nessi che legano il diritto delle assicurazioni alle altre branche del sistema privatistico, ed in primo luogo al diritto commerciale (parte I) e civile (parti II e III).
Particolare cura sarà prestata all'uso della terminologìa tecnica ed all'affinamento dei concetti specialistici della materia.
Apprendimento delle nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni sotto i profili dell'impresa, del contratto e della distribuzione. Sistemazione del quadro delle fonti e consapevolezza dei nessi sistematici col diritto commerciale generale e col diritto civile dei contratti. Corretto uso dei termini e dei concetti invalsi nella teoria e nella pratica del diritto delle assicurazioni.
Programma
L'insegnamento intende illustrare le nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni. Premessa un'introduzione storica ed economica, oltre che un primo quadro riassuntivo delle fonti (ed in particolare del codice delle assicurazioni), il corso toccherà i seguenti argomenti:
(I) L'impresa:
- la disciplina dell'impresa di assicurazione;
- attività assicurative e imprese di assicurazione; i controlli; l'IVASS;
- Le condizioni d'accesso e d'esercizio; stabilimento e libera prestazione di servizi nell'Unione Europea;
- violazione delle norme sull'esercizio dell'attività assicurativa;
- trasferimento di portafoglio, fusione, scissione e cessazione dell'impresa di assicurazione.
(II) Il contratto:
- il contratto di assicurazione in generale; nozione, rischio e premio, soggetti, formazione e durata del contratto;
- il problema delle clausole vessatorie;
- le assicurazioni contro i danni; interesse e valore; il sinistro e il danno; le assicurazioni di cose; le assicurazioni del patrimonio; le assicurazioni del credito;
- l'assicurazione sulla vita;
- le assicurazioni contro i danni alla persona;
- le assicurazioni in abbonamento, globali e collettive;
- le assicurazioni obbligatorie in generale; l'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile da circolazione di veicoli;
- la riassicurazione;
-la prescrizione.
(III) La distribuzione e gli intermediari di assicurazione: agenti, brokers e canali c.d. "alternativi".
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale. Al candidato saranno somministrate tre domande, volte a saggiare la preparazione nei diversi àmbiti disciplinari in cui si articola la materia (parti I - impresa, II - contratto, e III - distribuzione).
Durante l'esame orale sono consentiti l'uso e la consultazione del codice civile, del codice delle assicurazioni e più in generale di tutta la legislazione interna, comunitaria ed internazionale che forma oggetto del programma d'esame.
Testi di riferimento
M. Irrera, E. Fregonara, M.Spiotta, "Lineamenti di diritto assicurativo", Zanichelli Editore, 2025.
È indispensabile l'assidua consultazione di un "codice civile" aggiornato, comprensivo del codice delle assicurazioni e più in generale della legislazione interna, comunitaria ed internazionale oggetto delle lezioni e del programma d'esame.
Codice insegnamento GIU0085
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0800
L'insegnamento ha per obiettivo lo studio della disciplina delle start up innovative e delle PMI e si propone di offrire agli studenti e alle studentesse (anche tramite l'esame di atti costitutivi e di statuti societari)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha per obiettivo lo studio della disciplina delle start up innovative e delle PMI e si propone di offrire agli studenti e alle studentesse (anche tramite l'esame di atti costitutivi e di statuti societari) gli strumenti per la comprensione delle ragioni giuridiche ed economiche che hanno portato allo sviluppo di nuovi "modelli" per l'esercizio dell'attività di impresa e dei profili di disciplina per cui tali modelli si discostano da quelli tradizionali.
Particolare attenzione è riservata alla disciplina del finanziamento delle piccole medie imprese e del crowdfunding.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare:
- di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati;
- di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative che regolano la materia;
- di esporre la materia con un'adeguata terminologia giuridica.
Programma
1. La s.r.l.: evoluzione del modello dalle codificazioni dell’ottocento ad oggi
2. Dalle start up innovative alle PMI : l'evoluzione del quadro normativo:
- i requisiti per la costituzione e le deroghe alla disciplina della s.r.l. "ordinaria"
- i tre pilastri della struttura finanziaria delle s.r.l.: i conferimenti, i finanziamenti dei soci, i titoli di debito
- la circolazione delle quote
3. Le start-up e il Codice della crisi
4. Il finanziamento di start up e PMI tramite il crowdfunding e il venture capital
Modalità d'esame
Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello studente di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Gli studenti frequentanti possono scegliere di iniziare l'esame con l'esposizione di uno statuto societario, di un caso giurisprudenziale o di una lettura integrativa tra quelli discussi e indicati a lezione.
Testi di riferimento
Testi d'esame:
- La disciplina della s.r.l.
Per tale parte può essere utilizzato un qualunque manuale di diritto commerciale (purché in edizione successiva al 2024). A titolo esemplificativo:
Cottino, Lineamenti di diritto commerciale, Zanichelli, 2026, pp. 383-406.
Patriarca-Benazzo, Diritto delle imprese e delle società, Zanichelli, 2026, pp. 234-292.
- Cantamessa, Start up Una riflessione sulle nuove imprese nell'ecosistema italiano dell'innovazione, in Diritto dell'innovazione e PMI, diretto da Cagnasso e Mambriani, Bologna, 2025 (pp. 29-39).
- Cian, La dematerializzazione delle partecipazioni di società a responsabilità limitata (art. 3, L. 21/2024), studio 42-2024/I del Consiglio Nazionale del Notariato (pp. 1-6).
- Fregonara, Il crowdfunding, in Diritto dell'innovazione e PMI, diretto da Cagnasso e Mambriani, Bologna, 2025 (pp.727-765).
- Pollastro, Società innovative e venture capital, in Diritto dell'innovazione e PMI, diretto da Cagnasso e Mambriani, Bologna, 2025 (pp. 709-726).
- Russo, I patti parasociali, in Diritto dell'innovazione e PMI, diretto da Cagnasso e Mambriani, Bologna, 2025 (pp. 339-365).
- Insolvenza, crisi e sovraindebitamento
Per tale parte fare riferimento alle slides a cura del prof. Russo
Tutti i testi, fatta eccezione per i manuali di diritto commerciale (reperibili in biblioteca), sono caricati su Moodle, nella pagina del corso, nella sezione Testi d’esame.
Codice insegnamento GIU0797
L'obiettivo del corso è offrire un approfondimento della materia processuale penale, con specifico riguardo alla disciplina delle prove penali. Il tema, già trattato con adeguato approfondimento nel corso di base di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è offrire un approfondimento della materia processuale penale, con specifico riguardo alla disciplina delle prove penali. Il tema, già trattato con adeguato approfondimento nel corso di base di diritto processuale penale, viene in questa sede ripreso per essere analizzato con maggiore attenzione, anche in riferimento allla crescente interconnessione tra dimensione scientifica e ricerca e acquisizione della prova nel procedimento penale. Se il tema rappresenta il profilo più tradizionale della grande elaborazione dottrinale processual-penalistica, oggi costitiuisce il terreno di prova più interessante rispetto alla penetrazione delle leggi della tecnica e della scienza nel tessuto del processo penale. Tale trasformazione avviene, peraltro, all'interno di una cornice di dimensione europea, in cui Convenzione europea dei diritti dell'uomo e diritto dell'Unione europea costituiscono fonti rilevanti anche per il diritto delle prove penali.
The aim of the course is to offer an in-depth study of criminal procedure, with specific regard to the discipline of criminal evidence. The topic, already dealt with in adequate depth in the basic course of criminal procedure law, is taken up here to be analysed with greater attention, also with reference to the growing interconnection between the scientific dimension and research and acquisition of evidence in criminal proceedings. If the theme represents the most traditional profile of the great doctrinal elaboration of the criminal procedure, today it constitutes the most interesting testing ground with respect to the penetration of the laws of technology and science into the fabric of the criminal process. This transformation takes place, moreover, within a framework of European dimension, in which the European Convention on Human Rights and European Union law are also relevant sources for the law of criminal evidence.
Familiarità con le categorie teoriche e dogmatiche della materia probatoria
Conoscenza dei principali testi classici della materia
Capacità di utilizzare la giurisprudenza di legittimità e degli orientamenti delle Corti europee in tema di ammissibilità, utilizzabilità, valutazione della prova
Comprensione dei mezzi di ricerca della prova e delle tecninche probatorie più innovative, anche in relazione al diffuso impiego di soluzioni di machine learning, deep learning e, in generale, reti neurali
Familiarity with the theoretical and dogmatic categories of the law of evidence.
Knowledge of the main classical texts of the topic.
Ability to use the case law and the guidelines of the European Courts on the admissibility, exclusion and evaluation of evidence.
Understanding of the most innovative investigative means and techniques, also in relation to the widespread use of machine learning, deep learning and, in general, neural networks solutions
Programma
- Fonti nazionali e internazionali in materia di prova
- Costituzione e codice (cenni, perchè la disciplina si dà per conosciuta)
- Convenzione europea dei diritti dell'uomo e giurisprudenza di Strasburgo
- Diritto dell'Unione europea e giurpsrudenza di Lussemburgo
- Mezzi di prova
- tipicità
- atipicità
- nuove prove scientifiche
- deep fake
- Mezzi di ricerca della prova
- ispezioni, perquisizioni
- intercettazioni
- malware
- Il procedimento probatorio
- richiesta
- ammissione, regole di esclusione
- acquisizione
- valutazione, libero convincimento, regole di valutazione
- Le invalidità
- inutilizzabilità
- nullità dell'atto probatorio
- Approfonfimenti pratici:
- focus su deep fake
- focus su digital biometrics
- National and international sources of evidence:
Constitution and code of criminal procedure(hints, because the discipline is taken for granted)
European Convention on Human Rights and Strasbourg jurisprudence
European Union law and Luxembourg jurisprudence
- Means of proof:
Typical
atypical
New scientific evidence
Deep Fake
- Means of searching for evidence:
Inspections, searches
Interceptions
Malware
- The evidentiary procedure:
Request
Admission, exclusionary rules
Acquisition
Evaluation: intime conviction, evaluation rules
- Invalidity of tpieces of evidence
- Practical insights: Focus on Deep Fake Focus on Digital Biometrics
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà attraverso un elaborato scritto, nel quale gli studenti dovranno risolvere una questione processuale legata al procedimento probatorio o commentare una decisione di un organo giurisdizionale avente ad oggetto una questione probatoria.
L'esame sarà formulato in modo da tenere in conto anche il programma specifico per gli studenti non frequentanti.
The exam will take place through a written paper, in which the students will have to resolve a case related to the evidentiary procedure or comment on a decision by a court, concerning an evidentiary issue.
The exam will take into account the specific program for non-attending students.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
IL DIRITTO DELLE PROVE PENALI
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
GIUFFRE' LEFEBVRE
Autore:
PAOLO TONINI, CARLOTTA CONTI
ISBN
9788828858553
Capitoli:
TUTTI
Note testo:
OBBLIGATORIO PER NON FREQUENTANTI
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0107
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0799
L'insegnamento intende promuovere lo sviluppo di una capacità critica ed interdisciplinare volta ad indagare gli stili, le narrative, la simbologia e le pratiche retoriche che circondano l'operare delle tradizioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende promuovere lo sviluppo di una capacità critica ed interdisciplinare volta ad indagare gli stili, le narrative, la simbologia e le pratiche retoriche che circondano l'operare delle tradizioni giuridiche. Attraverso uno sguardo approfondito e eclettico, si traccerà la storia e l'evoluzione del movimento di Diritto e letteratura, dalle origini fino agli sviluppi contemporanei, evidenziando passo dopo passo il prezioso apporto che il sapere umanistico può conferire al giurista. Particolare attenzione sarà prestata al sorgere della teoria giuridica moderna.
L'insegnamento avrà fra i proprio obiettivi una partecipazione allargata dei saperi, muovendosi oltre gli steccati di una visione puramente positivistica del diritto: la vocazione interdisciplinare costituirà dunque la premessa e allo stesso tempo la più felice conquista per una nuova comprensione del fenomeno giuridico.
Lo studente acquisirà la capacità di riflettere in maniera critica e strutturata sulle seguenti tematiche:
teoria del diritto e ermeneutica giuridica;
studio e analisi di un testo letterario nelle sue implicazioni storiche, politiche e filosofiche;
tecniche e teorie dell'argomentazione;
origine del pensiero giuridico moderno;
storia ed evoluzione delle istituzioni del diritto.
Programma
Il programma dell'insegnamento sarà diviso in tre sezioni principali, reciprocamente interconnesse.
Nella prima parte si indagheranno da vicino le numerose forme simboliche che hanno costellato, nel corso della storia giuridica occidentale, il concetto di giustizia. Giustizia non è solo un sistema di leggi e di tribunali, ma soprattutto un complicato assetto istituzionale composto di esseri umani, di poteri e di ruoli: una complessa macchina simbolica, dove rituali carichi di tradizione e norme razionali continuamente aggiornate definiscono delitti e pene.
Nella seconda sezione si approfondirà da vicino il rapporto, ampio e articolato, che unisce argomentazione giuridica e pratica retorica: qui, il ruolo dell'arte oratoria verrà analizzato alla luce della rilevanza che ha assunto, fin dalle origini, nella formazione dei giuristi.
Nella terza e ultima parte, l'analisi ravvicinata di alcune celebri opere shakespeariane (Amleto, Macbeth, Re Lear, Riccardo II, Romeo e Giulietta) fungerà da luogo di sintesi per verificare il sorgere della tradizione giuridica moderna, nella reciproca intersezione di letteratura, teorie politiche e forme artistiche.
Modalità d'esame
- Per gli studenti frequentanti, l'esame sarà scritto e consisterà nella redazione di un elaborato (paper) su uno degli argomenti trattati a lezione. Il paper sarà poi oggetto di una verifica e di una discussione con il docente.
- Per gli studenti non frequentanti, l'esame sarà scritto e consisterà in tre domande a risposta aperta aventi ad oggetto i manuali di testo indicati (vd. Testi consigliati e bibliografia).
Nella valutazione degli studenti frequentanti, verrà posta particolare attenzione al grado di partecipazione attiva dimostrata durante le lezioni.
Testi di riferimento
Per gli/le studenti/esse non frequentanti la prova sarà scritta e avrà ad oggetto il seguente testo:
M. Balestrieri, I teatri della legge. Storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare, il Mulino, Bologna, 2025.
Codice insegnamento GIU0083
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi dell'ordinamento giuridico e della comparazione con ordinamenti giuridici differenti, sia degli Stati sia delle confessioni religiose, per offrire una preparazione specifica e qualificata nell'ambito della disciplina del fenomeno religioso e dei rapporti tra i diritti dei Paesi europei e i diritti religiosi, nei vari ambiti della convivenza sociale e giuridica.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Conoscenza e capacità di comprensione dei principi e delle norme fondamentali che regolano la disciplina del fenomeno religioso negli ordinamenti giuridici statali e nelle istituzioni di coordinamento dei Paesi europei, nonchè della regolamentazione del fenomeno religioso in alcuni ambiti religiosamente sensibili, con riguardo sia alla normativa sia alla giurisprudenza delle corti nazionali e della Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di individuare le norme europee, statali e religiose rilevanti in relazione al caso concreto e di identificarne le modalità di interazione, bilanciamento e composizione
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Valutazione autonoma delle problematiche giuridiche sottese al caso concreto ed elaborazione di soluzioni giuridiche bilanciate in prospettiva interculturale
ABILITÀ COMUNICATIVE
Comunicazione chiara, tecnicamente precisa, persuasiva ed efficace delle argomentazioni a sostegno delle soluzioni proposte
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Capacità di cogliere gli elementi di diversità culturale e religiosa insiti in una determinata situazione e di adattare il ragionamento giuridico in funzione di questi
Programma
Il programma dell'insegnamento si divide in due parti:
Nella prima parte sono trattati i principi fondamentali che reggono i rapporti tra le organizzazioni religiose e le organizzazioni politiche e che ispirano la disciplina del fenomeno religioso nella dimensione individuale e in quella collettiva. In particolare, sarà esaminata l'evoluzione storica dei sistemi giuridici di relazione tra il potere politico e le religioni, con un approfondimento specifico per la storia dell'Italia dall'unità ad oggi; sarà illustrato il quadro attuale dei sistemi giuridici di convivenza delle religioni nei Paesi europei; saranno analizzati i principi costituzionali in merito alla condizione giuridica delle confessioni e associazioni religiose, ai rapporti tra religioni e poteri istituzionali, alla tutela della libertà religiosa degli individui e delle organizzazioni collettive.
Nella seconda parte viene esaminata la regolamentazione di materie religiosamente sensibili, nelle quali si possono riscontrare divergenze tra le norme degli ordinamenti religiosi e le norme dei sistemi giuridici degli Stati o delle istituzioni europee, tra la rivendicazione del diritto di libertà religiosa e la protezione di concorrenti istanze di rilievo pubblico. In particolare saranno analizzate le problematiche relative all'obiezione di coscienza, alla libertà di espressione, all'abbigliamento religiosamente orientato, ai simboli religiosi,alla bioetica, ai rapporti di lavoro, all'istruzione scolastica, alle relazioni familiari.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate con un esame finale che si svolge in forma scritta, con due domande a risposta aperta con spazio circoscritto, nel tempo di 60 minuti. Gli studenti possono scegliere di sostiuire una delle due domande con un argomento a scelta individuato tra quelli indicati in un elenco predisposto dalla docente.
Possono sostenere l'esame finale gli studenti che hanno superato positivamente i test di autovalutazione delle lezioni.
A metà dell'insegnamento è possibile sostenere l'esame di valutazione dell'apprendimento della prima parte, previo il positivo superamento dei test di autovalutazione delle lezioni della prima parte. Questa prova intermedia si svolge con le stesse modalità dell'esame finale. Nel caso di un superamento positivo, lo studente sosterrà la valutazione finale solo sulla parte restante del programma e il voto definitivo risulterà dalla media dei risultati delle due prove.
La preparazione sarà valutata tenendo conto dei seguenti criteri: conoscenza dell'argomento; chiarezza e completezza dell'esposizione; capacità di argomentazione; uso della corretta terminologia giuridica.
Qualora la situazione sanitaria non consentisse di svolgere la prova in presenza, la verifica finale si svolgerà in due parti. La prima parte si terrà in forma di quiz, con 30 domande a risposta multipla sulla totalità dell'insegnamento, da svolgersi in 15 min. Al superamento della prova (almeno 18/30 risposte esatte) sarà consentito l'accesso alla prova orale che si svolgerà in forma di colloquio in via telematica, nel corso del quale gli studenti potranno presentare l'argomento a scelta.
Ogni cambiamento nelle modalità di esame verrà tempestivamente comunicato.
Testi di riferimento
Altro
Titolo:
I materiali didattici sono caricati sulla pagina Moodle dell'insegnamento
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0664
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi dell'ordinamento giuridico e della comparazione con ordinamenti giuridici differenti, sia degli Stati sia delle confessioni religiose, per offrire una preparazione specifica e qualificata nell'ambito della disciplina del fenomeno religioso e dei rapporti tra i diritti dei Paesi europei e i diritti religiosi, nei vari ambiti della convivenza sociale e giuridica.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni. A questo scopo verranno altresì sperimentate forme di didattica innovativa basate su tecniche teatrali (progetto CAOS-Campus On Stage).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Conoscenza e capacità di comprensione dei principi e delle norme fondamentali che regolano la disciplina del fenomeno religioso negli ordinamenti giuridici statali e nelle istituzioni di coordinamento dei Paesi europei, nonchè della regolamentazione del fenomeno religioso in alcuni ambiti religiosamente sensibili, con riguardo sia alla normativa sia alla giurisprudenza delle corti nazionali e della Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di individuare le norme europee, statali e religiose rilevanti in relazione al caso concreto e di identificarne le modalità di interazione, bilanciamento e composizione
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Valutazione autonoma delle problematiche giuridiche sottese al caso concreto ed elaborazione di soluzioni giuridiche bilanciate in prospettiva interculturale
ABILITÀ COMUNICATIVE
Comunicazione chiara, tecnicamente precisa, persuasiva ed efficace delle argomentazioni a sostegno delle soluzioni proposte
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Capacità di cogliere gli elementi di diversità culturale e religiosa insiti in una determinata situazione e di adattare il ragionamento giuridico in funzione di questi
Programma
Il programma dell'insegnamento si divide in due parti:
Nella prima parte sono trattati i principi fondamentali che reggono i rapporti tra le organizzazioni religiose e le organizzazioni politiche e che ispirano la disciplina del fenomeno religioso nella dimensione individuale e in quella collettiva. In particolare, sarà esaminata l'evoluzione storica dei sistemi giuridici di relazione tra il potere politico e le religioni, con un approfondimento specifico per la storia dell'Italia dall'unità ad oggi; sarà illustrato il quadro attuale dei sistemi giuridici di convivenza delle religioni nei Paesi europei; saranno analizzati i principi costituzionali in merito alla condizione giuridica delle confessioni e associazioni religiose, ai rapporti tra religioni e poteri istituzionali, alla tutela della libertà religiosa degli individui e delle organizzazioni collettive.
Nella seconda parte viene esaminata la regolamentazione di materie religiosamente sensibili, nelle quali si possono riscontrare divergenze tra le norme degli ordinamenti religiosi e le norme dei sistemi giuridici degli Stati o delle istituzioni europee, tra la rivendicazione del diritto di libertà religiosa e la protezione di concorrenti istanze di rilievo pubblico. In particolare, verranno analizzati gruppi di problematiche inerenti a quattro aree tematiche: il principio di laicità (simbologia religiosa, manifestazioni religiose in ambito scolastico), il principio di non discriminazione (con particolare riferimento ai rapporti di lavoro), il diritto penale (tutela del sentimento religioso) e il diritto di famiglia (riconoscimento giuridico di modelli matrimoniali e familiari religiosamente connotati, libertà educativa dei genitori e interesse del minore).
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate con un esame finale, con valutazione in trentesimi.
L'esame finale si svolgerà in presenza in forma di prova scritta. La prova consterà di due domande a risposta aperta, una sulla prima parte e l'altra sulla seconda parte del programma, a spazio predeterminato. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 60 minuti. La valutazione è espressa in trentesimi.
Gli studenti che abbiano svolto una delle esercitazioni proposte dalla docente riceveranno una prima valutazione sull'esercitazione svolta; in sede di esame, dovranno rispondere alla sola domanda sulla prima parte del programma. La valutazione finale sarà determinata dalla media fra il voto di esercitazione e il voto dello scritto. Va comunque ottenuta la sufficienza nella prova scritta.
Testi di riferimento
I frequentanti potranno avvalersi del materiale didattico integrativo utilizzato a lezione e caricato sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare la docente per concordare programma e materiale d'esame.
Codice insegnamento GIU0972
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi dell'ordinamento giuridico e della comparazione con ordinamenti giuridici differenti, sia degli Stati sia delle confessioni religiose, per offrire una preparazione specifica e qualificata nell'ambito della disciplina del fenomeno religioso e dei rapporti tra i diritti dei Paesi europei e i diritti religiosi, nei vari ambiti della convivenza sociale e giuridica.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni. A questo scopo verranno altresì sperimentate forme di didattica innovativa basate su tecniche teatrali (progetto CAOS-Campus On Stage).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Conoscenza e capacità di comprensione dei principi e delle norme fondamentali che regolano la disciplina del fenomeno religioso negli ordinamenti giuridici statali e nelle istituzioni di coordinamento dei Paesi europei, nonchè della regolamentazione del fenomeno religioso in alcuni ambiti religiosamente sensibili, con riguardo sia alla normativa sia alla giurisprudenza delle corti nazionali e della Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di individuare le norme europee, statali e religiose rilevanti in relazione al caso concreto e di identificarne le modalità di interazione, bilanciamento e composizione
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Valutazione autonoma delle problematiche giuridiche sottese al caso concreto ed elaborazione di soluzioni giuridiche bilanciate in prospettiva interculturale.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Comunicazione chiara, tecnicamente precisa, persuasiva ed efficace delle argomentazioni a sostegno delle soluzioni proposte.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Capacità di cogliere gli elementi di diversità culturale e religiosa insiti in una determinata situazione e di adattare il ragionamento giuridico in funzione di questi.
Programma
Il programma dell'insegnamento si divide in due parti:
Nella prima parte sono trattati i principi fondamentali che reggono i rapporti tra le organizzazioni religiose e le organizzazioni politiche e che ispirano la disciplina del fenomeno religioso nella dimensione individuale e in quella collettiva. In particolare, sarà esaminata l'evoluzione storica dei sistemi giuridici di relazione tra il potere politico e le religioni, con un approfondimento specifico per la storia dell'Italia dall'unità ad oggi; sarà illustrato il quadro attuale dei sistemi giuridici di convivenza delle religioni nei Paesi europei; saranno analizzati i principi costituzionali in merito alla condizione giuridica delle confessioni e associazioni religiose, ai rapporti tra religioni e poteri istituzionali, alla tutela della libertà religiosa degli individui e delle organizzazioni collettive.
Nella seconda parte viene esaminata la regolamentazione di materie religiosamente sensibili, nelle quali si possono riscontrare divergenze tra le norme degli ordinamenti religiosi e le norme dei sistemi giuridici degli Stati o delle istituzioni europee, tra la rivendicazione del diritto di libertà religiosa e la protezione di concorrenti istanze di rilievo pubblico. In particolare, verranno analizzati gruppi di problematiche inerenti a quattro aree tematiche: il principio di laicità (simbologia religiosa, manifestazioni religiose in ambito scolastico), il principio di non discriminazione (con particolare riferimento ai rapporti di lavoro), il diritto penale (tutela del sentimento religioso, religione e sicurezza, reati culturali) e il diritto di famiglia (riconoscimento giuridico di modelli matrimoniali e familiari religiosamente connotati, libertà educativa dei genitori e interesse del minore).
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate con un esame finale in forma orale, con valutazione in trentesimi.
Gli studenti che avranno partecipato alle esercitazioni in aula sulla seconda parte del corso potranno essere valutati, per quella sola parte, sull'elaborato scritto di restituzione degli esiti.
Testi di riferimento
I frequentanti potranno avvalersi del materiale didattico integrativo utilizzato a lezione e caricato sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare la docente per concordare programma e materiale d'esame.
Codice insegnamento GIU0897
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0973
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi dell'insegnamento si collocano nel quadro del perfezionamento del percorso formativo del giurista con l'acquisizione di competenze e di abilità nel campo della interdisciplinarietà tra settori diversi dell'ordinamento giuridico e della comparazione con ordinamenti giuridici differenti, sia degli Stati sia delle confessioni religiose, per offrire una preparazione specifica e qualificata nell'ambito della disciplina del fenomeno religioso e dei rapporti tra diritto statale e diritti religiosi, con particolare attenzione al profilo della regolamentazione giuridica del fenomeno religioso a livello locale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Conoscenza e capacità di comprensione delle esigenze e dei principi etici di matrice religiosa in relazione alle materie trattate, nonché della regolamentazione europea, nazionale e locale del fenomeno religioso in alcuni ambiti religiosamente sensibili
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di individuare le norme europee, statali e religiose rilevanti in relazione al caso concreto e di identificarne le modalità di interazione, bilanciamento e composizione, nonché di identificare, valutare e utilizzare la normativa locale pertinente
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Capacità di riconoscere, comprendere e trattare i problemi derivanti dall'intersezione delle diverse fonti normative rilevanti ed elaborare soluzioni conformi ai principi fondamentali di riferimento e all'identità religiosa dei soggetti coinvolti
ABILITÀ COMUNICATIVE
Comunicazione chiara, tecnicamente precisa, persuasiva ed efficace delle argomentazioni a sostegno delle soluzioni proposte
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Capacità di cogliere gli elementi di diversità culturale e religiosa insiti in una determinata situazione e di adattare il ragionamento giuridico in funzione di questi
Programma
Il programma si articola in tre parti:
- nella prima parte, verranno trattate le problematiche connesse all'alimentazione rituale e gli spunti offerti dai diritti religiosi in materia di tutela dell'ambiente
- nella seconda parte, saranno analizzati gli enti caratterizzati da finalità di religione o di culto nelle loro caratteristiche peculiari e con riguardo all'applicabilità della disciplina del Terzo settore
- nella terza parte, verranno trattate alcune problematiche connesse alla regolamentazione locale del fenomeno religioso (assistenza spirituale nelle strutture segreganti, riti religiosi funebri e disciplina delle modalità di sepoltura e degli spazi cimiteriali)
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate con un esame finale che si svolge in forma scritta in presenza, con due domande a risposta aperta con spazio circoscritto, nel tempo di 60 minuti.
Possono sostenere l'esame finale gli studenti che hanno superato positivamente i test di autovalutazione delle lezioni.
A metà dell'insegnamento è possibile sostenere l'esame di valutazione dell'apprendimento della prima parte, previo il positivo superamento dei test di autovalutazione delle lezioni della prima parte. Questa prova intermedia si svolge in forma orale. Nel caso di un superamento positivo, lo studente sosterrà la valutazione finale solo sulla parte restante del programma e il voto definitivo risulterà dalla media dei risultati delle due prove.
La preparazione sarà valutata tenendo conto dei seguenti criteri: conoscenza dell'argomento; chiarezza e completezza dell'esposizione; capacità di argomentazione; uso della corretta terminologia giuridica.
Testi di riferimento
Altro
Titolo:
Materiali pubblicati su Moodle
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0959
L'insegnamento mira ad introdurre le studentesse e gli studenti al paradigma - e principio giuridico - dello “sviluppo sostenibile”, nei suoi diversi aspetti e declinazioni, e a far acquisire la conoscenza dei profili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira ad introdurre le studentesse e gli studenti al paradigma - e principio giuridico - dello “sviluppo sostenibile”, nei suoi diversi aspetti e declinazioni, e a far acquisire la conoscenza dei profili e delle questioni più rilevanti legati alla sua attuazione negli ordinamenti costituzionali contemporanei, a partire da quello italiano.
Il concetto di sviluppo sostenibile – definito dal rapporto Bruntland del 1987 come “lo sviluppo che risponde alle necessità delle generazioni presenti, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze” – ha avuto una prima legittimazione ufficiale in occasione del Summit sulla Terra tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992. Esso è poi diventato gradualmente il nuovo paradigma dello sviluppo fino ai giorni nostri, quando le Nazioni Unite hanno varato il documento “Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, che individua 17 obiettivi globali (SDGs - Sustainable Development Goals) e 169 target che dovranno essere realizzati entro il 2030 da tutti i Paesi del mondo, anche al fine di sconfiggere la povertà in tutte le sue forme. Anche sulla base di questo processo a livello sovranazionale, la “sostenibilità” è sempre più definita come principio di rango costituzionale nell’ordinamento italiano, sia da parte della giurisprudenza costituzionale (che ne ha offerto diverse declinazioni pratiche, muovendo soprattutto dai doveri di solidarietà) che, più di recente, da parte del legislatore (revisione costituzionale degli artt. 9 e 41 approvata nel 2022 e legislazione legata all’attuazione del P.N.R.R.- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nel quadro del programma Next Generation E.U.).
Attraverso lezioni interdisciplinari, volte ad approfondire gli aspetti di diritto costituzionale e pubblico, da un lato, e di diritto commerciale e dell’impresa, dall’altro lato, del concetto di sostenibilità e degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, ci si attende che la studentessa/lo studente acquisisca consapevolezza critica del significato di tale concetto – e, appunto, principio costituzionale – e del contenuto delle relative politiche nel mondo contemporaneo, con riferimento al contesto nazionale e sovranazionale.
L'insegnamento, inoltre, mira ad offrire alle studentesse e agli studenti gli strumenti interdisciplinari per meglio comprendere la portata culturale, prima ancora che giuridica ed economica, di modelli organizzativi che valorizzano la responsabilità sociale d’impresa attraverso un’impostazione con significativi riflessi su tutti gli aspetti gestionali di un’organizzazione.
L'insegnamento si propone, infine, soprattutto attraverso la prova finale, di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascuna/o studente/essa competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Al termine del corso la studentessa/lo studente dovrà avere acquisito:
- la conoscenza del significato e dei diversi aspetti e declinazioni del concetto di “sostenibilità” e del principio dello “sviluppo sostenibile”, anche nella loro evoluzione storica;
- la conoscenza e la capacità di analizzare i profili ed i problemi più rilevanti legati all’attuazione del principio dello sviluppo sostenibile negli ordinamenti giuridici contemporanei, a partire da quello italiano;
- la capacità di operare collegamenti tra i diversi profili (ambientale, sociale, economico, culturale) del concetto/paradigma della “sostenibilità”;
- la capacità di applicare nei casi pratici il concetto e le categorie della “sostenibilità” (per esempio nell’analisi degli atti normativi e delle pronunce dei giudici costituzionali e comuni);
- la capacità di valutare in modo critico e consapevole l'attuazione delle politiche di sviluppo sostenibile, nelle loro varie componenti e declinazioni (a partire da quella ambientale), da parte dello Stato e delle Regioni italiani, anche nel panorama sovranazionale;
- la conoscenza dei concetti di base della responsabilità sociale d’impresa (definizione, obiettivi e funzione) e degli strumenti di gestione della responsabilità sociale (tra cui il bilancio etico);
- la conoscenza degli interessi legati agli stakeholders e la loro rilevanza sulle politiche imprenditoriali.
Programma
1) Le coordinate teoriche del principio di sostenibilità: responsabilità intergenerazionale, paradigmi di giustizia, accountability dei processi decisionali. La pluralità di dimensioni della sostenibilità: ecologica, economica, sociale. I “confini” del paradigma della sostenibilità (pluridimensionalità delle implicazioni delle decisioni politiche);
2) Le fonti normative sulla sostenibilità: la progressiva emersione del principio nelle fonti internazionali e sovranazionali e le coordinate costituzionali interne dello sviluppo sostenibile (principio di eguaglianza, doveri di solidarietà anche nei confronti delle generazioni future, riforma dell’art. 9 ed inserimento della tutela dell’“interesse delle future generazioni”, Costituzione economica, riforma dell’art. 81 e “sostenibilità del debito” pubblico);
3) Le aree di intervento, gli strumenti, i bilanciamenti e le responsabilità decisionali della sostenibilità: ad es. energia e ambiente, ambiente e lavoro, previdenza e assistenza, bilancio pubblico, reti di trasporto;
4) L’applicazione delle categorie della sostenibilità e del principio dello sviluppo sostenibile nel P.N.R.R. italiano, nel contesto del programma Next Generation E.U.;
5) Profili di diritto commerciale dello sviluppo sostenibile: principi di economia circolare, attivatori trasversali della transizione, responsabilità sociale dell’impresa, sistema di valori aziendali, strumenti di gestione della responsabilità sociale (bilancio etico);
6) Gli interessi degli stakeholders dell’impresa: politiche e strumenti, engagement e condivisione, processi interni, comunicazione d’impresa, gestione ambientale e “sviluppo sostenibile”.
Modalità d'esame
Svolgimento, e successiva presentazione orale in classe, di un paper da parte di ogni studentessa/studente su un tema del programma che verrà concordato con i docenti, secondo modalità che verranno precisate nella Pagina on line dell’insegnamento e sulla piattaforma Moodle.
Testi di riferimento
Per la parte relativa ai profili di diritto costituzionale dello sviluppo sostenibile (punti da 1 a 4 del Programma) lo studio potrà essere svolto (in alternativa al testo indicato nella presente pagina del corso) o, eventualmente, approfondito, sul seguente testo:
D. Porena, Il principio della sostenibilità, Giappichelli, 2017.
Verranno inoltre indicati dai docenti, sulla piattaforma Moodle, ulteriori articoli e materiali bibliografici.
Per la parte relativa ai profili di diritto commerciale (punti 5 e 6 del Programma) lo studio potrà essere approfondito con articoli che verranno indicati all’avvio del corso sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0921
La prima parte del corso è dedicata all'approfondimento del diritto internazionale dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Obiettivo formativo di questa parte del corso è conoscere ed approfondire i principi generali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prima parte del corso è dedicata all'approfondimento del diritto internazionale dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Obiettivo formativo di questa parte del corso è conoscere ed approfondire i principi generali che regolano la tutela dell’ambiente, gli obblighi degli Stati nel fronteggiare le principali sfide del diritto internazionale dell’ambiente nonché comprendere l’interazione tra il diritto internazionale dell’ambiente e altri settori del diritto internazionale.
La seconda parte del corso invece è dedicata all’approfondimento del diritto al cibo come diritto umano fondamentale. Obiettivo formativo di questa parte speciale è comprendere la complessità degli obblighi statali in materia, le forme di cooperazione internazionale e il significato di diversità alimentare, biodiversità e agrobiodiversità in relazione al diritto al cibo.
Acquisire familiarità con le fonti e i principali contenuti del diritto internazionale dell’ambiente e del diritto internazionale dei diritti umani con particolare riferimento al diritto al cibo adeguato.
Programma
Modulo 1- Il diritto internazionale dell'ambiente: sviluppo e principi generali
Modulo 2 - Le urgenti sfide del diritto internazionale dell'ambiente: la risposta ai cambiamenti climatici e la conservazione della biodiversità
Modulo 3 - La relazione tra il diritto internazionale dell'ambiente e altri settori del diritto internazionale: i diritti umani e il commercio
Modulo 4 - Cibo e diritto internazionale: il diritto al cibo adeguato
Modulo 5 - Cooperazione internazionale e food security: il ruolo delle organizzazioni internazionali
Modulo 6 - Agricoltura e diritto al cibo
Modalità d'esame
L'esame consisterà nella preparazione di un paper sulla prima parte e in un orale sui contenuti della seconda parte.
Codice insegnamento GIU0920
Il corso si propone di analizzare criticamente i problemi del diritto internazionale privato nell'ordinamento italiano, focalizzandosi sui regolamenti europei relativi alla cooperazione giudiziaria in materia civile e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di analizzare criticamente i problemi del diritto internazionale privato nell'ordinamento italiano, focalizzandosi sui regolamenti europei relativi alla cooperazione giudiziaria in materia civile e sulle convenzioni internazionali
Il corso è teso a sviluppare la capacità di orientamento ed individuazione delle norme del diritto internazionale privato e di ricostruirne i profili applicativi attraverso l'analisi dei casi giurisprudenziali.
In particolare gli studenti dovranno dimostrare la loro conoscenza degli strumenti europei ed internazionali di diritto internazionale privato.
Programma
Delineato il quadro normativo di riferimento, verranno approfonditi aspetti specifici organizzati in tre moduli.
Un primo modulo sarà dedicato alla giurisdizione internazionale con particolare riferimento al c.d. regolamento Bruxelles Ibis (Reg. UE n. 1215/2012).
Un secondo modulo dedicato alla determinazione della legge applicabile con particolare riferimento ai c.d. regolamenti Roma I e Roma II (Reg. CE n. 953/2008 e Reg. CE n. 864/2007).
Un terzo modulo dedicato all’analisi delle regole proposte dai regolamenti settoriali in materia di famiglia, obbligazioni alimentari e successioni internazionali.
Ciascun modulo è previsto avere un’estensione di due settimane, in cui sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti.
L'ultima settimana del corso sarà condotta in collaborazione con il Prof. Ennio Piovesani, dell'Università di Bologna, e sarà dedicata allo studio di casi pratici relativi ai contratti internazionali attraverso l’analisi guidata di pronunce giurisprudenziali e documenti contrattuali, con particolare attenzione alle controversie caratterizzate da elementi di collegamento tra l’ordinamento italiano e l’ordinamento sammarinese. L’ordinamento della Repubblica di San Marino sarà assunto come caso-studio: la frequenza dei rapporti transfrontalieri con l’Italia e la perdurante rilevanza dello jus commune consentono di considerare in concreto il ruolo delle fonti, dei principi generali e delle tecniche argomentative nella soluzione di controversie contrattuali internazionali. Il confronto con la giurisprudenza italiana, e in particolare con decisioni rese in controversie aventi elementi di internazionalità o collegamenti con San Marino, permetterà di esaminare il funzionamento pratico delle regole su legge applicabile, giurisdizione e disciplina dei contratti internazionali.
Modalità d'esame
Gli studenti che parteciperanno al corso saranno valutati in relazione ai singoli moduli del corso.
Le valutazioni ottenute in ciascuno dei tre moduli, unitamente ad un breve colloquio orale, determineranno il voto finale.
Gli studenti che non potranno/vorranno seguire il corso, saranno valutati attraverso un colloquio orale finalizzato a verificare che siano raggiunti i risultati attesi dell'apprendimento in base al manuale indicato
Testi di riferimento
Hague Conference on Private International Law
Conférence de La Haye de droit international privé
CONVENTIONS AND OTHER INSTRUMENTS
https://www.hcch.net/en/instruments/conventions
UNCITRAL - United Nations Commission On International Trade Law
Texts and Status
https://uncitral.un.org/en/texts
UNIDROIT - International Institute for the Unification of Private Law
INSTRUMENTS
https://www.unidroit.org/instruments/
Corte di Giustizia dell'Unione Europea
https://curia.europa.eu/jcms/jcms/P_106308/it/
Codice insegnamento GIU0361
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU1067
L'insegnamento è dedicato a una parte speciale del diritto internazionale ed è volto a fornire agli studenti gli strumenti concettuali e la padronanza degli istituti del diritto internazionale umanitario, sia per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è dedicato a una parte speciale del diritto internazionale ed è volto a fornire agli studenti gli strumenti concettuali e la padronanza degli istituti del diritto internazionale umanitario, sia per quanto riguarda le regole sulla condotta delle ostilità, sia per quanto riguarda le regole di protezione. Una parte dell'insegnamento sarà dedicata all'attuazione del diritto internazionale umanitario, in particolare la giustizia internazionale penale.
Verranno dedicati approfondimenti ai più recenti conflitti armati, in particolare al conflitto in Ucraina, a Gaza e, più in generale, nel vicino Oriente.
Conoscenza del sistema normativo del diritto internazionale umanitario e capacità di approfondire criticamente i problemi di applicazione dei relativi istituti ai conflitti moderni.
Gli studenti, alla fine delle lezioni, dovranno essere in grado non solo di conoscere la materia, ma anche di saperla analizzare criticamente.
Programma
1) Il diritto internazionale umanitario (DIU): profili storici e introduttivi
2) Le fonti e i soggetti del DIU
3) Le regole sulla condotta delle ostilità
4) Metodi e mezzi di guerra
5) Le persone protette ai sensi delle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949
6) L'attuazione del DIU
Modalità d'esame
Sarà prevista una prova finale scritta nella forma di tre domande.
Potrebbero essere previste forme di auto-valutazione intermedia delle conoscenze, che saranno tempestivamente comunicate su Moodle dal docente all’inizio delle lezioni.
Testi di riferimento
Per i frequentanti, saranno necessari gli appunti presi a lezione e i documenti suggeriti dai docenti e caricati su Moodle.
E' raccomandata lo studio del manuale seguente:
N. MELZER, Diritto internazionale umanitario. Un'ampia introduzione, liberamente scaricabile dal sito internet della Croce Rossa Italiana: https://cri.it/wp-content/uploads/2023/03/Diritto_Internazionale_Umanitario_2023_online-format.pdf
Per i non frequentanti, è indispensabile lo studio del predetto manuale.
Per tutti, per la consultazione dei testi normativi si consiglia
E. GREPPI - G. VENTURINI, Codice di diritto internazionale umanitario, Giappichelli, Torino 2012
Codice insegnamento GIU0639
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0081
ll corso si propone di fornire allo studente le nozioni essenziali in tema di aspetti formali e sostanziali dell'attività notarile, al fine di conseguire non solo una preparazione di base per la partecipazione al…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ll corso si propone di fornire allo studente le nozioni essenziali in tema di aspetti formali e sostanziali dell'attività notarile, al fine di conseguire non solo una preparazione di base per la partecipazione al relativo concorso pubblico, ma anche la conoscenza delle problematiche riconnesse con Ie più diffuse tecniche contrattuali e negoziali (con particolare riferimento al diritto successorio e societario). ll corso avrà spiccata impronta interdisciplinare, sviluppando, anche in collaborazione con i docenti delle materie collegate, gli aspetti dell'attività notarile più direttamente riconnessi col diritto civile, commerciale, urbanistico e tributario.
Allo studente si richiederà l'avvenuta acquisizione di una buona conoscenza dei criteri redazionali, sostanziali e formali, dei principali atti di interesse notarile (compravendite, donazioni, verbali e atti societari, testamenti), con la connessa capacità di formulare clausole corrispondenti alla volontà delle parti, correttamente indagata ed adeguata; specifica attenzione verrà dedicata alle fattispecie contrattuali di più recente introduzione nell'ordinamento italiano, come, ad es., gli atti di destinazione e il rent to buy.
Programma
La legge notarile: origine ed evoluzione. L'attività notarile: requisiti e natura. La funzione notarile: certificazione, indagine e adeguamento della volontà delle parti. La forma degli atti notarili; in particolare: atti vietati, intervento di stranieri e minorati. Le ipotesi di invalidità dell'atto e le relative conseguenze. Criteri redazionali e clausole di frequente applicazione negli atti immobiliari, negli atti societari, nei testamenti. Adempimenti notarili nell'organizzazione dello studio e nei rapporti coi pubblici uffici. Le responsabilità del notaio: civile, penale, fiscale, deontologica.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà a fine corso in forma orale. Verrà richiesto al candidato di esporre in maniera sintetica ma esauriente, in forma istituzionale, nozioni di base inerenti all'attività del notaio, e verrà saggiata la sua capacità di orientarsi nella soluzione di casi concreti: gli verranno, quindi, illustrate ipotetiche volontà espresse dalle parti, chiedendo di vagliarne la ricevibilità, di adeguarle eventualmente alle norme inderogabili, di suggerire schemi alternativi.
Testi di riferimento
Per la preparazione all'esame orale si consiglia SALITO, Del notaio e dell'atto notarile, Napoli, ESI, 2018. Approfondimenti particolarmente utili per l'attivita seminariale (per la quale verranno comunque indicati testi specifici durante lo svolgimento del corso) possono essere reperiti in La legge notarile, a cura di Boero e Ieva, Milano, Giuffré, 2O14.
Codice insegnamento GIU0609
Conseguimento di un'adeguata conoscenza dell'organizzazione e delle funzioni del Parlamento italiano, sia dal punto di vista della disciplina giuridica che della prassi e delle dinamiche politiche. Con particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conseguimento di un'adeguata conoscenza dell'organizzazione e delle funzioni del Parlamento italiano, sia dal punto di vista della disciplina giuridica che della prassi e delle dinamiche politiche. Con particolare riferimento ai profili oggetto di interventi e di prospettive di riforma, quali la legislazione elettorale, la struttura bicamerale del Parlamento, le prerogative del Governo in Parlamento, gli equilibri tra le funzioni parlamentari e gli istituti di democrazia diretta e di partecipazione popolare, la crisi della "centralità del Parlamento" nella dinamiche della forma di governo e nel processo di integrazione europea.
Al termine del corso lo studente dovrà avere raggiunto:
- la conoscenza dell'organizzazione e del funzionamento del Parlamento italiano.
- la capacità di ricostruire le funzioni e il ruolo del Parlamento nel sistema dei poteri costituzionali.
- la capacità di operare gli indispensabili collegamenti tra le diverse parti della materia studiata.
_ la capacità di utilizzare, attraverso attività critica e consapevole di ragionamento, gli strumenti acquisiti.
Programma
Il corso avrà ad oggetto lo studio del diritto parlamentare e, più complessivamente, del ruolo del Parlamento nella Forma di Governo italiana. Nella prima parte del corso, di carattere istituzionale, si analizzeranno la struttura e le funzioni del Parlamento italiano: - le fonti del diritto parlamentare, i regolamenti parlamentari e la loro evoluzione; - i caratteri del bicameralismo italiano; - la legislazione elettorale parlamentare e le sue evoluzioni: elezioni, ordinamento democratico e rappresentanza politica, elettorato attivo e passivo, sistemi e formule elettorali, ineleggibilità e incompatibilità parlamentari; - lo status di membro del Parlamento: principio del divieto di mandato imperativo, prerogative e immunità dei parlamentari; - le funzioni del Parlamento: funzioni legislative, ispettive e di indirizzo politico, Parlamento e rapporto di fiducia, maggioranza e opposizioni parlamentari; - Parlamento e Unione Europea.
Nella seconda parte del corso si approfondiranno, anche con riferimenti comparatistici e attraverso lezioni in forma seminariale, le problematiche relative alla riforma della legislazione elettorale, alla organizzazione bicamerale del Parlamento, alle prerogative del Governo in Parlamento, alle prospetive di ridefinizione degli gli equilibri tra le funzioni parlamentari e gli istituti di democrazia diretta e di partecipazione popolare, alla crisi della "centralità del Parlamento" nella dinamiche della forma di governo e nel processo di integrazione europea.
Modalità d'esame
Gli appelli si svolgeranno in presenza, compatibilmente con l'evoluzione delle indicazioni normative nazionali e di ateneo.
Le conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande, che potranno avvalersi anche di prove di verifica in merito alla corretta consultazione dei materiali normativi.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria; se avrà acquisito padronanza dei concetti basilari del diritto parlamentare e adeguata informazione sui contenuti della materia studiata e si sarà impadronito dei necessari raccordi tra le diverse parti del programma.
In alternativa, agli studenti frequantanti sarà offerta la possibilità di sostenere l'esame attraverso lo svolgimento lavori di approfondimento individuali o di gruppo legati alla parte seminariale del corso.
Testi di riferimento
1- L. Gianniti e N. Lupo, Corso di diritto parlamentare, Il Mulino, Bologna (ult. ed.)
2a - Per gli studenti frequentanti: gli appunti di lezione
2b - Per gli studenti non frequentanti: le letture integrative di aggiornamento che saranno indicate sul sito come materiele didattico
Codice insegnamento GIU0091
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
L'esame è orale con domande dirette a verificare la conoscenza dell'oggetto del corso e la capacità di effettuare collegamenti tra i temi affrontati e di risolvere casi elementari. La valutazione è resa in trentesimi.
Testi di riferimento
Enrico Mario Ambrosetti, Enrico Mezzetti, Mauro RoncoDiritto penale dell'impresa, Zanichelli, 2022, ISBN 9788808599933
Codice insegnamento GM102
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GM103
Il corso si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza adeguata dei principali istituti del diritto penale del lavoro, soffermandosi sugli istituti di parte generale e su alcune figure di parte speciale. Al…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza adeguata dei principali istituti del diritto penale del lavoro, soffermandosi sugli istituti di parte generale e su alcune figure di parte speciale.
Al termine dell'insegnamento e dello studio individuale, ci si aspetta che studentesse e studenti abbiano sviluppato:
- conoscenza dei principi generali che regolano la materia e delle principali peculiarità del diritto penale del lavoro (conoscenza e capacità di comprensione);
- capacità di applicare le conoscenze acquisite alle singole fattispecie di reato esaminate, nella risoluzione di semplici casi pratici, individuando gli istituti in gioco e le possibili soluzioni pratiche (capacità di conoscenza e comprensione);
- capacità critica relativamente alle principali problematiche sollevate dal diritto penale del lavoro, in particolare nei suoi rapporti con i principi costituzionali che regolano la materia penale (autonomia di giudizio);
- autonomia nell'applicazione delle categorie penalistiche, con sviluppo di un pensiero critico in merito alle problematiche esaminate nel corso (capacità di apprendimento)
- capacità di esprimersi con lessico adeguato, sviluppando risposte complete ed argomentate in relazione ai singoli argomenti del programma (abilità comunicative)
Programma
Premesse di carattere generale. - Il sistema delle fonti del diritto penale del lavoro: Costituzione, fonti sovranazionali, evoluzione della disciplina interna. - I soggetti responsabili e l'allocazione delle responsabilità nelle organizzazioni complesse. - L'accertamento causale nella giurisprudenza in materia di omicidio e lesioni colpose: esposizioni a sostanze tossiche e malattie multifattoriali. - La colpa nel diritto penale del lavoro. - Cooperazione colposa. - La reponsabilità dell'ente da reato. - Ipotesi di parte speciale.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma scritta.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Manuale di diritto penale del lavoro
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Giappichelli
Autore:
F. Consulich
Obbligatorio:
Codice insegnamento SCP0311
ll corso si propone di fornire allo studente un'adeguata conoscenza del diritto penale del lavoro, sia nella dimensione teorica che in quella operativa Lo studente dovrà avere una conoscenza approfondita dei principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ll corso si propone di fornire allo studente un'adeguata conoscenza del diritto penale del lavoro, sia nella dimensione teorica che in quella operativa
Lo studente dovrà avere una conoscenza approfondita dei principali istituti relativi alla responsabilità penale connessa diritto penale del lavoro. Dovrà inoltre essere in grado di creare collegamenti tra parte generale e parte speciale del diritto penale. Dovrà infine saper applicare le conoscenze teoriche acquisite a fattispecie concrete.
Programma
1. Premesse di carattere generale. - Contenuto e limiti del diritto penale del lavoro. L'interesse attuale della materia. - La necessità di autonoma tutela penale in materia di lavoro. La rilevanza costituzionale dell'interesse protetto. L'art. 41 Cost.: sicurezza dignità e libertà dei lavoratori. La posizione di "debolezza" contrattuale e l'esposizione a pericolo dei prestatori d'opera. - Il volto attuale del diritto penale del lavoro. Il superamento della prospettiva autoritaria del fascismo nella regolamentazione del rapporto di lavoro, e del ruolo meramente sanzionatorio del diritto penale. Il nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (d. lgs. 81/2008). - Il diritto penale del lavoro al vaglio dei principi di efficacia, sussidiarietà ed extrema ratio. - I più recenti problemi del diritto penale del lavoro: dal lavoro interinale al telelavoro: quale "sicurezza". 2. Gli ambiti di studio. a. Il titolo VII, capo I, libro II del codice penale: sciopero e serrata nella giurisprudenza delle Corte costituzionale. Loscioperodei pubblici dipendenti. b. Sicurezza del lavoro e integrità fisica dei lavoratori nel codice penale. - I delitti contro l'incolumità pubblica: gli artt. 437 e 451 c.p.Il concorso di reati con le ipotesi contravvenzionali. - "Periferia" e "centro" nella tutela della salute, dell'integrità fisica e della vita dei lavoratori: omicidio elesioni colpose da malattia professionale o infortunio sul lavoro. Il rapporto causale. La colpa. c. La legge delega 499/93:la depenalizzazione e la riforma del sistema sanzionatorio nel diritto penale del lavoro. - La causa estintiva delle violazioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro. - L'intervento normativo del 2003 (c.d. legge Biagi) in particolare in tema di agenzie per il lavoro, somministrazione di lavoro, appalto di servizi, apprendistato, lavoro a progetto e prestazioni occasionali. d. La normativa prevenzionale. - I DD.PP.RR. degli anni '55 - '56, l'attuazione delle Direttive comunitarie ed i rapporti tra normativa europea e quella nazionale. - Il nuovo modello prevenzionale (dal Titolo I del D. Lgs. 626/1994 al D. Lgs. 81/2008). - L'individuazione dei soggetti responsabili in materia di sicurezza ed igiene del lavoro, in particolare le figure del datore di lavoro, del dirigente e del preposto. - La delega di funzioni e la sua incidenza sulla responsabilità penale. - I nuovi soggetti obbligati. - I principali obblighi prevenzionali e. La tutela della dignità e libertà dei lavoratori. - Le disposizioni penali nello Statuto dei lavoratori.
Modalità d'esame
La modalità di esame è orale sugli argomenti del corso
Testi di riferimento
Gli studenti potranno approfondire il contenuto delle lezioni on line e dei materiali messi a disposizione, su questo testo:
CONSULICH, Manuale di diritto penale del lavoro, Giappichelli, 2024
In aggiunta alle risorse indicate, sarà possibile utilizzare la piattaforma di studio con casi studio, mappe concettuali e quiz di autovalutazione: www.giappichelliedu.it
Codice insegnamento GIU0784
Il corso si propone di fornire allo studente un'adeguata conoscenza della responsabilità penale connessa all'esercizio dell'attività d'impresa nella moderna società del rischio, sia nella dimensione teorica che in quella…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente un'adeguata conoscenza della responsabilità penale connessa all'esercizio dell'attività d'impresa nella moderna società del rischio, sia nella dimensione teorica che in quella operativa.
Lo studente dovrà avere una conoscenza approfondita dei principali istituti relativi alla responsabilità penale connessa all'esercizio dell'attività d'impresa. Dovrà inoltre essere in grado di tracciare mappe concettuali e, in particolare, di creare collegamenti tra parte generale e parte speciale del diritto penale. Dovrà infine saper applicare le conoscenze teoriche acquisite a fattispecie concrete.
Programma
1- Premesse. - Fondamento, obbiettivi e limiti del diritto penale dell'impresa. - Il diritto penale dell'impresa nella moderna società del "rischio".
2- Parte generale. - Analisi di alcuni istituti del diritto penale "coinvolti" nella struttura dell'illecito penale d'impresa: criticità e tipicità dell'individuazione dei soggetti attivi (in generale e con particolare riferimento ai reati societari, ai reati bancari ed agli illeciti in tema di tutela della sicurezza sul lavoro). - La delega di funzioni. - La "posizione di garanzia" nelle "organizzazioni complesse" - La ricostruzione del dolo nelle "organizzazioni complesse" - I c.d. "reati collegiali".
3- La responsabilità da reato degli enti (D.Lgs. 231/2001). - Profili generali della disciplina. - Ruolo e contenuti del Modello Organizzativo. - L'Organismo di Vigilanza: compiti e responsabilità. - Modello sanzionatorio.
4- Parte speciale. - Analisi di taluni reati "tipici" del diritto penale d'impresa, tenendo conto delle innovazioni introdotte dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019): Reati societari (false comunicazioni sociali; insider trading; aggiotaggio); reati fallimentari (i reati di bancarotta); reati bancari (mendacio bancario); reati tributari (le ipotesi di dichiarazione omessa, fraudolenta e infedele).
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avverrà mediante esame orale, nel corso del quale lo studente dovrà dimostrare: di conoscere la materia e di saperne esporre i contenuti mediante un ragionamento critico ed un lessico specialistico.
Testi di riferimento
Gli studenti frequentanti potranno preparare l'esame, oltre che con l'ausilio degli appunti presi a lezione, con lo studio di alcune letture specifiche indicate a lezione dal docente.
Gli studenti non frequentanti, potranno preparare l'esame, con lo studio del seguente manuale:
Enrico Mario Ambrosetti, Enrico Mezzetti, Mauro RoncoDiritto penale dell'impresa, Zanichelli, 2022, ISBN 9788808599933
Codice insegnamento GIU0059
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento S4426
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le nozioni e gli strumenti metodologici necessari per una valutazione critica circa le risposte offerte dall'ordinamento penitenziario alle esigenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le nozioni e gli strumenti metodologici necessari per una valutazione critica circa le risposte offerte dall'ordinamento penitenziario alle esigenze dell'effettività della pena e della prevenzione (generale e speciale), sotto il profilo dell'efficacia e del rispetto delle garanzie individuali fondamentali.
Gli studenti e le studentesse dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento".
Programma
Il sistema penitenziario:
- principi internazionali e costituzionali;
- soggetti e ruoli;
- condizioni di detenzione e tutela dei diritti dei detenuti;
- osservazione e trattamento;
- circuiti penitenziari e differenziazioni tra detenuti;
- le misure alternative alla detenzione;
- il procedimento di sorveglianza.
Modalità d'esame
L'esame, che si svolgerà integralmente in forma orale negli appelli ordinari, in ogni sua parte sarà teso ad accertare l’acquisizione:
- della conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto penitenziario;
- dell’adeguata capacità di comprendere ed utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico.
Testi di riferimento
Eventuali materiali ulteriori saranno indicati durante le lezioni.
Codice insegnamento GIU0538
Il corso si propone di fornire agli studenti ed alle studentesse le nozioni e gli strumenti metodologici necessari per una valutazione critica circa le risposte offerte dall'ordinamento penitenziario alle esigenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti ed alle studentesse le nozioni e gli strumenti metodologici necessari per una valutazione critica circa le risposte offerte dall'ordinamento penitenziario alle esigenze dell'effettività della pena e della prevenzione (generale e speciale), sotto il profilo dell'efficacia e del rispetto delle garanzie individuali fondamentali.
Gli studenti e le studentesse dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento".
In particolare al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare:
- conoscenza dei principi fondamentali che presiedono all'esecuzione delle pene detentive, nonchè del ruolo e delle competenze dei soggetti del diritto penitenziario
- capacità di rapportare le nozioni apprese a casi pratici
- conoscenza degli strumenti tecnologici necessari alla frequenza di un insegnamento a distanza (e-mail, internet, newsgroup, comunità virtuali)
- abitudine a sottoporsi a valutazioni periodiche del proprio grado di apprendimento.
Programma
Il sistema penitenziario italiano:
- principi sovranazionali e costituzionali;
- soggetti e ruoli;
- condizioni di detenzione e tutela dei diritti dei detenuti;
- osservazione e trattamento;
- circuiti penitenziari e differenziazioni tra detenuti;
- misure alternative alla detenzione.
Modalità d'esame
Durante l'insegnamento saranno somministrate esercitazioni settimanali intermedie.
L’esame si svolgerà in presenza e consisterà in un colloquio orale. Il voto finale (espresso in trentesimi) sarà calcolato tenendo conto, per due terzi, del punteggio ottenuto nelle esercitazioni settimanali intermedie, e, per un terzo, del punteggio ottenuto nel colloquio orale. La preparazione sarà considerata adeguata se i candidati e le candidate dimostreranno capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria e se in modo autonomo proveranno familiarità con gli istituti oggetto del programma.
Testi di riferimento
Gli studenti disporranno dei materiali che verranno pubblicati sulla piattaforma Moodle a scadenze prestabilite e dovranno svolgere le esercitazioni con le tempistiche e le modalità indicate.
Codice insegnamento GIU0845
Il corso fornisce allo studente i mezzi necessari per approfondire lo studio in prospettiva comparata di problemi giuridici fondamentali riguardanti il diritto privato Lo studente che frequenta il corso, superato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce allo studente i mezzi necessari per approfondire lo studio in prospettiva comparata di problemi giuridici fondamentali riguardanti il diritto privato
Lo studente che frequenta il corso, superato l'esame, sarà capace di ricercare autonomamente questioni relative al diritto straniero, e di esporre le soluzioni individuate per iscritto in modo appropriato e corretto.
Programma
Il corso ha per oggetto la responsabilità contrattuale in diritto comparato, con particolare riguardo agli sviluppi attuali in Europa. Saranno trattati i seguenti argomenti:
1. L'ambito della responsabilità contrattuale
2. Il consenso nella formazione del contratto
3. Causa e consideration
4. La giustizia contrattuale, e i contratti con i consumatori
5. L'inadempimento, e i rimedi conseguenti
6. Il danno risarcibile
Modalità d'esame
Gli studenti che frequentano il corso svolgeranno una ricerca scritta di 8.000 parole circa, sotto la guida del docente, su tematiche legate agli argomenti trattati durante il corso. Essa costituisce la base della valutazione, la quale tiene conto anche degli interventi interventi in aula.
Gli studenti italiani non frequentanti possono sostenere l'esame orale, che consiste in un colloquio di circa 20 minuti sul libro di testo indicato sotto. Gli studenti Erasmus non frequentanti devono concordare con il docente il programma di studio, affinché corrisponda alle capacità di studio effettivamente possedute . Secondo i casi, potranno sostenere un esame orale o scritto nella lingua concordata con il docente .
Testi di riferimento
Gli studenti frequentanti sosterranno un esame orale sui materiali discussi e sugli elaborati preparati sotto la guida del docente durante il corso.
Gli studenti non frequentanti possono sostenere l'esame sul testo seguente: B. Gardella Tedeschi, L'interferenza del terzo nei rapporti contrattuali, Giuffré, Milano, 2008.
Codice insegnamento GIU0082
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU1066
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU1048
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0220
L'insegnamento ha carattere istituzionale e si prefigge di far apprendere alle studentesse e agli studenti i fondamenti del diritto dei contratti commerciali. Particolare attenzione è dedicata al sistema delle fonti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha carattere istituzionale e si prefigge di far apprendere alle studentesse e agli studenti i fondamenti del diritto dei contratti commerciali. Particolare attenzione è dedicata al sistema delle fonti del diritto dei contratti, alla funzione economica degli istituti e alla loro evoluzione storica.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di conoscere le nozioni e gli istituti oggetto del programma e di aver compreso i tratti tipologici dei contratti illustrati durante il corso.
Programma
Il programma consiste nello studio dei seguenti argomenti: contratti strumentali per la circolazione dei beni nel mercato; contratti di intermediazione nella collocazione nel mercato dei beni e dei servizi; contratti per l'utilizzazione dei beni; contratti per l'esecuzione di opere e servizi; i contratti (non associativi) di collaborazione tra imprese; i contratti della pubblicità; i contratti di credito e di finanziamento; il contratto e l'impresa di assicurazione.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale. Per coloro che frequentano attivamente il corso, partecipando alle esercitazioni settimanali, è prevista la possibilità di sostituire l'esame orale con due prove scritte da effettuare tramite la piattaforma Moodle, durante il corso. Le prove scritte conterranno sia domande a risposta multipla che domande a risposta aperta.
Testi di riferimento
Si raccomanda di ripassare la parte generale del contratto con l'ausilio di un manuale aggiornato di Diritto privato.
Codice insegnamento GIU0593
[Il diritto privato degli Stati Membri è stato profondamente modificato negli ultimi decenni dall'intervento del diritto dell'Unione europea. L'insegnamento si propone l'obiettivo di rendere le studentesse e gli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
[Il diritto privato degli Stati Membri è stato profondamente modificato negli ultimi decenni dall'intervento del diritto dell'Unione europea. L'insegnamento si propone l'obiettivo di rendere le studentesse e gli studenti consapevoli di questo cambiamento e di fornire loro gli strumenti per comprenderne significato e sviluppi. L'insegnamento si propone altresì di avviare le studentesse e gli studenti all'utilizzo di banche dati per il reperimento di fonti normative e materiali giurisprudenziali, nonchè di avviare le studentesse e gli studenti all'analisi di casi concreti ed alla produzione di testi sintetici, come per esempio schede relative a sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea.] [Private law of the Member States has been deeply changed by EU law in the last decades. The course aims at making students aware of that change and providing information about relevance, meaning and further development.]
[Al termine del corso si prevede che le studentesse e gli studenti sappiano affrontare concrete questioni di diritto privato nell'ottica dei diversi formanti del diritto dell'Unione europea, con particolare riferimento al diritto antitrust ed al diritto della proprietà intellettuale.] [At the end of the course, students schould be familiar with different legal formants of the EU private law, with particular reference to antitrust law and intellectual property law.]
Programma
[Parte I
- Unificazione, uniformazione ed armonizzazione del diritto privato dell'Unione europea.
- I problemi di lingua.
- Le fonti del diritto privato dell'Unione europea.
- L'adeguamento del diritto privato degli Stati Membri al diritto dell'Unione europea.
- La circolazione dei modelli giuridici nell'Unione europea.
- Le prospettive di un diritto privato europeo.
Parte II
- Diritto della concorrenza dell'Unione europea.
- La proprietà intellettuale nell'Unione europea.]
[Part I
- Harmonization in EU private law.
- Language problems.
- Sources of EU private law.
- Alignment of private law of Member States to EU law.
- Legal transplants in EU.
- Prospect of a European private law.
Part II
- EU antitrust law.
- EU intellectual property law.]
Modalità d'esame
[Per i frequentanti: valutazione dell'attività svolta durante il corso, con discussione finale di un caso. Per i non frequentanti: esame orale in presenza con discussione di un tema di parte generale e di un tema di parte speciale. Voto in trentesimi.] [For attending students: evaluation of the work carried out during the course, with final discussion of a case. For non-attending students: in-presence oral test with discussion of a general part and a special part topic. Grading in thirtieths.]
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
L'Unione europea e il diritto privato
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Wolters Kluwer Cedam
Autore:
Giannantonio Benacchio
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0205
L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base in materia tributaria, con particolare riguardo ad una visione sistematica dei procedimenti tributari. Al termine dell'insegnamento lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base in materia tributaria, con particolare riguardo ad una visione sistematica dei procedimenti tributari.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà: (i) essere in grado di orientarsi nella disciplina del procedimento tributario, riconoscendone la specificità rispetto al procedimento amministrativo tout court, ed avendone acquisito sia i principi generali sia, più nello specifico, i meccanismi di funzionamento; (ii) essere in grado di risolvere questioni tributarie di difficoltà contenuta.
Programma
Saranno oggetto dell'insegnamento e dell'esame i seguenti argomenti:
Nozione di tributo
Principi costituzionali (riserva di legge, capacità contributiva, eguaglianza tributaria)
Soggetti (contribuente e Amministrazione finanziaria; solidarietà e sostituzione)
Dichiarazione e obblighi formali
Controlli della dichiarazione (liquidazione, controllo formale; controllo sostanziale: verifiche a tavolino e in loco, garanzie del contribuente)
Accertamento (metodi, provvedimento, termini, parziale, integrativo, potere di autotutela, accertamento con adesione)
Riscossione spontanea e coattiva
Rimborsi
Sanzioni amministrative (principi, procedimenti di irrogazione, ravvedimento operoso).
Modalità d'esame
Le prove d'esame si svolgeranno in forma orale alla fine dell'insegnamento. In sede d'esame lo studente dovrà dimostrare un'adeguata conoscenza del complesso della disciplina e la capacità di istituire collegamenti tra i vari argomenti trattati; ai fini della valutazione si terrà conto altresì della sua capacità di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Un appello riservato agli iscritti all'insegnamento si terrà prima dell'inizio della sessione.
Durante l'insegnamento sarà proposto un esonero in forma scritta (strutturato con due domande aperte), su metà programma d'esame.
Testi di riferimento
La normativa di riferimento dovrà essere consultata sul sito www.normattiva.it. Lo studio va comunque sempre integrato con la consultazione di una raccolta delle principali leggi tributarie. Si consiglia: Contrino-Marcheselli-Marello, Codice tributario, Giappichelli.
Codice insegnamento GIU0603
Il corso di Diritto processuale civile dell'Unione europea si propone di offrire agli studenti un approfondimento sulla cooperazione giudiziaria in materia civile all'interno dell'Unione Europea. Il processo civile…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Diritto processuale civile dell'Unione europea si propone di offrire agli studenti un approfondimento sulla cooperazione giudiziaria in materia civile all'interno dell'Unione Europea. Il processo civile celebrato in Italia è oggi attraversato da una fitta rete di regole e istituti di fonte UE, che in vario modo ne condizionano il funzionamento (dalle regole sulla giurisdizione al regime di circolazione del provvedimento, alla più generale e pervasiva opera della Corte di giustizia) e talora offrono interi modelli processuali alternativi a quelli nazionali (ad esempio per ottenere un'ingiunzione di pagamento o la definizione di controversie di modesta entità).
L'obiettivo del corso è mettere lo studente a contatto con questa multiforme realtà e fornirgli gli strumenti necessari a comprenderne i meccanismi.
Per gli allievi frequentanti si prevede la partecipazione attiva (v. infra, "modalità di insegnamento")
Gli studenti dovranno dimostrare l'adeguata conoscenza del contesto normativo in cui si inseriscono le normative UE in materia processuale civile; nonché la conoscenza di alcune pertinenti normative
Programma
Gli studenti frequentanti dovranno dimostrare l'adeguata conoscenza degli argomenti e degli istituti trattati e discussi nel corso delle lezioni. Tra questi rientrano, a titolo non esaustivo:
- il contesto normativo in cui si inseriscono i Regolamenti UE in materia processuale civile
- il Regolamento n. 1215/2012 (c.d. Bruxelles I-bis) sulla cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale
- il Regolamento n. 2019/1111 (cd. Bruxelles II-ter) sulla cooperazione giudiziaria in materia matrimoniale, di responsabilità genitoriale, e di sottrazione internazionale di minori
Gli studenti non frequentanti dovranno essere in grado di dimostrare la loro conoscenza degli strumenti di diritto processuale civile europeo e in particolare:
- del contesto normativo in cui si inseriscono i Regolamenti UE in materia processualcivilistica;
- del regolamento n. 1215/2012 sulla competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale;
- di almeno altri 3 Regolamenti UE, da concordare col docente, dedicati agli aspetti processuali dei rapporti di diritto privato.
Modalità d'esame
Per gli allievi frequentanti il voto finale sarà la risultante della sommatoria tra la valutazione della partecipazione attiva dello studente alle lezioni (50%) e la votazione conseguita all'esito di un esame orale (50 %), consistente in una/due domande sugli argomenti trattati durante il corso.
Per gli studenti non frequentanti: esame orale, con domande (due) finalizzate a verificare che siano stati raggiunti i risultati dell'apprendimento attesi.
Testi di riferimento
Altro
Titolo:
Materiali forniti dal docente e disponibili online sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento
Descrizione:
obbligatorio per i frequentanti
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0857
L'insegnamento è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita del funzionamento del processo che regola le controversie in materia di famiglia e di minori. L'insegnamento si propone inoltre di avviare gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita del funzionamento del processo che regola le controversie in materia di famiglia e di minori.
L'insegnamento si propone inoltre di avviare gli studenti/le studentesse: 1] all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne la capacità di argomentare e produrre testi giuridici (pareri ed atti processuali); 2] all'uso delle banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative e di materiali giurisprudenziali e dottrinali. In quest'ottica, particolare attenzione sarà dedicata all'esame della giurisprudenza, quale momento di incontro tra la norma astratta e le peculiarità del caso concreto.
Al termine dell'insegnamento e dopo aver compiuto lo studio necessario sui testi e sugli appunti, lo studente/la studentessa dovrà conoscere gli istituti oggetto degli obiettivi formativi, dimostrando capacità di ragionamento giuridico e di collegamento tra le varie nozioni.
Programma
Il processo di famiglia – tradizionalmente rilevante per la posta degli interessi in gioco e per la diffusione del relativo contenzioso – ha assunto uno speciale interesse a seguito della c.d. riforma Cartabia, la quale (con la legge 26 novembre 2021 n° 206 e con i decreti legislativi delegati n. 149 del 10 ottobre 2022 e n. 164 del 31 ottobre 2024) ne ha disegnato una nuova disciplina, inserendola nell’ambito del codice di rito civile.
I profili di interesse sono molti: il tema di fondo è e resta quello attinente al miglior modo per amministrare la giustizia in un ambito caratterizzato dalla delicatezza delle situazioni soggettive coinvolte, dall’accesa conflittualità che si genera quando l’originaria armonia si spezza e dalla necessità di offrire la miglior tutela possibile ai minori; ma accanto ad esso si pongono quelli relativi alla necessità di norme fondanti una giustizia differenziata, alla specificità delle nuove regole, alla loro comparazione (c.d. interna) con le regole che disciplinano gli altri riti forti presenti nell’ordinamento processuale civile: il rito ordinario ed il rito del lavoro.
Una particolare attenzione sarà rivolta alla disciplina della separazione e del divorzio, sia per la diffusività delle relative domande giudiziali e sia per l’inedito istituto che consente oggi di cumulare l’una e l’altra in un solo procedimento.
Nell’ambito delle lezioni si esamineranno analiticamente, oltre agli interventi della dottrina, i precedenti sia di merito che di legittimità che si andranno, giorno dopo giorno, a sedimentare sulla riforma del processo di famiglia e si organizzeranno ove possibile incontri diretti con i giudici e gli avvocati che quotidianamente si confrontano con le controversie di famiglia.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale ed in presenza. Nel corso dell'esame vengono rivolte allo studente/alla studentessa almeno due domande. Nella valutazione finale, espressa in trentesimi, si tiene speciale conto del grado di partecipazione attiva dello studente/della studentessa alle lezioni.
Testi di riferimento
I volumi consigliati sono in alternativa e sono da acquisire nell'ultima edizione disponibile. All'inizio delle lezioni potranno essere consigliati altri testi.
Codice insegnamento GIU0296
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0794
Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti la conoscenza dei lineamenti essenziali del procedimento penale italiano, metterli in grado di utilizzare in modo ragionato le fonti del diritto processuale penale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti la conoscenza dei lineamenti essenziali del procedimento penale italiano, metterli in grado di utilizzare in modo ragionato le fonti del diritto processuale penale, condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico-processuale, svilupparne le capacità argomentative.
All'esito di questo insegnamento gli studenti dovranno dimostrare:
- di conoscere i lineamenti essenziali del procedimento penale italiano, con riguardo tanto alle caratteristiche dei singoli istituti, quanto alle correlazioni sistematiche fra questi;
- di padroneggiare le fonti normative, anche internazionali e sovranazionali, e la relativa applicazione giurisprudenziale;
- di comprendere ed utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-processuale;
- di avere capacità argomentative.
Programma
- Giurisdizione e processo penale.
- Modelli di processo: accusatorio, inquisitorio, misto.
- Principi costituzionali. Fonti internazionali e sovranazionali.
- Soggetti: giudice; pubblico ministero; polizia giudiziaria; imputato; persona offesa, danneggiato, parte civile; responsabile civile, civilmente obbligato per la pena pecuniaria; difensore.
- Atti: nozione e disciplina generale; forma dei provvedimenti giurisdizionali e del pubblico ministero; cenni alla documentazione e alle notificazioni; termini; invalidità.
- Prove: nozione e classificazioni; prova e indizio; disciplina generale (oggetto della prova; diritto alla prova; procedimento probatorio); i mezzi di prova e di ricerca della prova tipici; prove e atti d'indagine.
- Procedimento ordinario: notizia di reato; indagini preliminari; investigazioni difensive; archiviazione; esercizio dell'azione penale; udienza preliminare; dibattimento; sentenza.
- Impugnazioni ordinarie: nozione e classificazioni; disciplina generale; appello; ricorso per cassazione.
- Giudicato: nozione ed effetti; impugnazioni straordinarie (ricorso straordinario per cassazione, revisione, rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, rescissione del giudicato).
- Procedimenti speciali: profili generali e di sistema; classificazioni; giudizio abbreviato; applicazione della pena su richiesta delle parti; giudizio direttissimo; giudizio immediato; decreto penale di condanna; sospensione del procedimento con messa alla prova. Cenni alla giustizia riparativa.
- Procedimenti differenziati: procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica; procedimento davanti al giudice di pace.
- Misure cautelari personali: nozione e classificazioni; tipologie; presupposti; criteri di scelta; procedimento applicativo; revoca ed estinzione; impugnazioni.
- Misure precautelari: arresto in flagranza; fermo di indiziato di delitto; allontanamento urgente dalla casa familiare.
- Misure cautelari reali: nozione e classificazioni; tipologie; presupposti; procedimento applicativo; impugnazioni.
Modalità d'esame
L’esame consisterà in un colloquio orale e avrà ad oggetto l’intero programma dell’insegnamento, sul quale le domande saranno adeguatamente distribuite. Attraverso il colloquio verrà accertata sia l'acquisizione delle necessarie conoscenze teoriche, sia la capacità di applicare queste ultime a fronte di situazioni concrete di cui si potrà richiedere, o proporre, un'esemplificazione. Ai fini della valutazione si terrà conto, fra l’altro, della capacità dello studente di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto e di argomentare in modo convincente le risposte.
Testi di riferimento
TESTI CONSIGLIATI (a scelta)
- A. CAMON, C. CESARI, M. DANIELE, M.L. DI BITONTO, D. NEGRI, P.P. PAULESU, Fondamenti di procedura penale, Wolters Kluver-Cedam, Milano, ultima edizione disponibile.
Su questo Manuale è possibile omettere lo studio dei §§ da 6 a 17 del Cap. XX (L'esecuzione), nonché dei capitoli XXI (La cooperazione giudiziaria internazionale), XXIII (Il processo penale a carico di minorenni), XXIV (Il procedimento sugli illeciti amministrativi dipendenti da reato).
- M. CHIAVARIO, Diritto processuale penale, Giappichelli, Torino, ultima edizione disponibile.
Su questo Manuale è possibile omettere lo studio dei Capitoli 22 (Il procedimento penale minorile), 36 (I pesi economici della giustizia), 38 (La procedura in tema di responsabilità "parapenale" degli enti), 39 (La cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale), 40 (L'estradizione), 41 (Il mandato d'arresto europeo), 42 (L'assistenza giudiziaria), 43 (L'ordine europeo di indagine penale), 44 (La circolazione transnazionale di decisioni e procedimenti penali), 45 (La giustizia penale internazionale). Inoltre, è possibile omettere lo studio dei paragrafi da 9 a 12 compresi del Capitolo 26 (Giudicato ed esecuzione).
- P.TONINI - C.CONTI, Manuale di procedura penale, Giuffré, Milano, ultima edizione disponibile.
Su questo Manuale è possibile omettere lo studio dei Cap. IV e V della parte IV (Il procedimento davanti al tribunale per i minorenni e Il procedimento nei confronti degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato), del Cap. II della parte VI (L’esecuzione penale), dell’intera Parte VII (I rapporti giurisdizionali con Autorità straniere) e dell’Appendice.
E’ in ogni caso indispensabile la conoscenza delle disposizioni del codice di procedura penale pertinenti ai temi trattati, al quale proposito è fondamentale l'uso di un codice aggiornato. Ferma restando la fruibilità di qualsiasi codice, si segnala, quale utile strumento didattico, H. BELLUTA, M. GIALUZ, L. LUPARIA, Codice sistematico di procedura penale, Giappichelli, Torino, ultima edizione disponibile.
Codice insegnamento GIU0893
L'insegnamento è dedicato al diritto costituzionale vigente nei Paesi membri dell'Unione Europea, esaminato seguendo i criteri politici stabiliti a Copenhagen come requisito per i Paesi aderenti all'UE: istituzioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è dedicato al diritto costituzionale vigente nei Paesi membri dell'Unione Europea, esaminato seguendo i criteri politici stabiliti a Copenhagen come requisito per i Paesi aderenti all'UE: istituzioni democratiche stabili; stato di diritto; diritti umani e tutela delle minoranze. Alcuni cenni verranno effettuati a lezione sul diritto costituzionale del Regno Unito e degli Stati Uniti d'America.
L'insegnamento mira a favorire la conoscenza e la capacità di comprensione dell'organizzazione costituzionale e dei diritti fondamentali nei Paesi dell'Unione europea, con alcuni elementi di ordinamenti extra-Ue come Regno Unito e Stati Uniti.
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che gli studenti/le studentesse abbiano acquisito la capacità di applicare le competenze teoriche apprese con lo studio del manuale all'approfondimento di questioni attinenti al diritto costituzionale di altri ordinamenti europei, e all'individuazione di risposte a questioni pratiche e operative che si possono porre nel contesto di questa materia.
L'insegnamento intende sviluppare la capacità di adottare un approccio intellettuale autonomo nell'inquadramento e la soluzione di tali questioni, nonché promuovere il pensiero critico nell'analisi di ordinamenti diversi, che pongono continuamente spunti di riflessione circa la varietà dei possibili approcci e soluzioni a una determinata questione di per sé comune.
Per gli studenti/le studentesse frequentanti, tali risultati saranno conseguiti anche grazie alle attività di ricerca e presentazione di un caso che saranno chiamati/e a svolgere.
Programma
Il programma dell'insegnamento per tutti/e (frequentanti e non frequentanti) coincide con quello del libro di testo adottato (v. oltre), ovvero:
- I Paesi dell'Unione Europea e i criteri di Copenhagen
- Forme di governo: la divisione dei poteri; bicameralismo; i sistemi elettorali
- Forme di governo: la forma di governo parlamentare; la forma semipresidenziale
- Federalismo e regionalismo
- Le fonti del diritto: Costituzione, revisione costituzionale, leggi organiche, referendum
- Le fonti del diritto: leggi, atti normativi del governo, fonti internazionali
- La magistratura
- La giustizia costituzionale
- I diritti umani
- Il principio di eguaglianza
- La parità uomo-donna
- La tutela giuridica delle minoranze
Per gli studenti frequentanti vengono proposte attività specifiche come descritto oltre.
Modalità d'esame
Gli esami finali si svolgono per tutti/e in forma scritta nelle aule informatiche (con i pc dell'aula) usando Moodle, ad un'apposita pagina esame (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=4138). Si vedano con anticipo le istruzioni nei materiali didattici e sulla pagina Moodle dell'insegnamento: https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=1823).
L'esame consiste in due domande. A ciascuna viene assegnato un punteggio fino a 15.
Condizioni per gli studenti/le studentesse frequentanti
Gli studenti/le studentesse frequentanti (regolarmente iscritti al form su Moodle entro la scadenza indicata del 29.9) hanno la possibilità di sostenere l'esame con una modalità agevolata
Questa possibilità è prevista una sola volta a fine corso, il 19.11 ore 11-13.
L'esame sarà così organizzato:
- due domande sulla parte del programma oggetto delle lezioni del Prof. de Caria.
La parte del libro oggetto delle lezioni della dott.ssa Nasi sarà invece oggetto di valutazione con le attività da lei previste, come descritte sopra, e non sarà più oggetto di valutazione alla prova del 19.11.
Il voto finale risulterà dalla media tra le valutazioni conseguite nella parte della dott.ssa Nasi e nel preappello del 19.11.
Infine, nel voto finale si terrà conto anche della presentazione assegnata per il 5.11, che potrà dare diritto ad un punteggio aggiuntivo fino a 3 punti (in caso di voto di partenza 30, si avrà diritto alla votazione di 30 e lode).
Per gli studenti/le studentesse non frequentanti, le due domande possono vertere su qualunque argomento trattato dal libro di testo. Naturalmente anche gli studenti/le studentesse non frequentanti possono raggiungere il massimo dei voti, lode compresa.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto costituzionale dei paesi dell'Unione europea, IV ed.
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Cedam
Autore:
Elisabetta Palici di Suni (a cura di)
ISBN
9788813373344
Capitoli:
tutto il libro
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0894
L'insegnamento intende fornire gli strumenti critici per comprendere i principali modelli di intervento delle istituzioni pubbliche sul funzionamento del mercato, le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire gli strumenti critici per comprendere i principali modelli di intervento delle istituzioni pubbliche sul funzionamento del mercato, le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo dei sistemi economici, e le linee fondamentali della costituzione economica italiana, anche alla luce del processo di integrazione europeo.
Al termine dell'insegnamento, lo/a studente/ssa dovrà in primo luogo possedere una buona “conoscenza e capacità di comprensione” degli argomenti trattati e sviluppati nei testi adottati e a lezione. Dovrà altresì dimostrare di avere acquisito un lessico giuridico e tecnico qualificato.
Lo/a studente/ssa dovrà altresì essere in grado di “applicare le conoscenze acquisite” per ideare e sostenere un’argomentazione e/o risolvere problemi relativamente al diritto pubblico dell’economia che si potrebbero presentare loro in ambito professionale.
Lo/a studente/ssa dovrà poi sviluppare “autonomia di giudizio”, ovvero capacità di impiegare i materiali di studio e quelli sottoposti in sede d’esame per sviluppare una propria tesi e sostenerla.
Lo/a studente/ssa dovrà inoltre saper “comunicare” le proprie conoscenze e la propria tesi anche ad interlocutori non specialisti.
Infine, l'insegnamento mira a sviluppare nello/a studente/ssa la “capacità di apprendere” anche in modo autonomo, che risulterà fondamentale nel prosieguo dei suoi studi o in ogni caso in ambito professionale.
Programma
Il programma dell'insegnamento è disponibile nei materiali didattici su Campusnet e nella pagina dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2448).
La prima parte dell'insegnamento affronta in modo generale i concetti fondamentali del rapporto tra diritto ed economia, con particolare riferimento agli indirizzi nordamericani di “analisi economica del diritto”. In tale contesto, verrà in primo luogo approfondito il concetto di “costituzione economica”, che verrà preso in esame in riferimento alla situazione italiana ma anche alla luce della comparazione, soprattutto, tra il modello nazionale ed i principali modelli stranieri. Vengono poi analizzati i diversi modelli di approccio e strumenti di intervento nella regolamentazione del mercato, con particolare riferimento alle ipotesi di fallimento del mercato e di fallimento della regolazione. Centrale sarà l’analisi, anche in prospettiva diacronico-evolutiva, delle principali disposizioni contenute nella Carta costituzionale italiana costituenti la costituzione economica del nostro Paese.
La seconda parte dell'insegnamento si sofferma, anche sotto un profilo di diritto comparato ed europeo, sui principali modelli e strumenti di intervento dei poteri pubblici volti ad orientare, in chiave di effettività del rapporto mezzi/fini, i comportamenti dei diversi attori, istituzionali e non, del mercato. Questa seconda parte dell'insegnamento si concentra in particolare su alcuni ambiti settoriali, indicati in dettaglio nella tabella contenente il programma resa disponibile a partire da metà settembre nella pagina dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2448).
Modalità d'esame
L’esame finale si svolge in forma scritta nelle aule informatiche del CLE, con due domande aperte che vertono sul programma d’esame, e viene somministrato tramite la piattaforma Moodle, alla pagina https://elearning.unito.it/scuolacle/enrol/index.php?id=1282 (vedi istruzioni pubblicate nella pagina Moodle dell'insegnamento e dell'esame). Il tempo complessivo a disposizione per la prova è 2 ore. Non è ammessa la consultazione di materiali durante lo svolgimento della prova.
Per gli/le studenti/esse frequentanti è prevista una forma di valutazione speciale durante lo svolgimento dell'insegnamento (preappello). Tale prova viene sempre somministrata tramite la piattaforma Moodle nelle aule informatiche del CLE e consiste nel commento di due brevi estratti di letteratura giuridica e/o sentenze e/o testi di legge e/o articoli di giornale, non inclusi tra i materiali didattici, alla luce di quanto appreso durante l'insegnamento. Indicazioni ulteriori sullo svolgimento di tale prova saranno date nel corso delle lezioni. La prova di valutazione speciale per frequentanti si svolge al termine dell'insegnamento, e se non superata o se il voto viene rifiutato non può essere ritentata: coloro che non possono sostenerla o non la superano o rifiutano il voto dovranno sostenere l'esame nell'unica altra modalità prevista, ovvero portando il programma completo per studenti non frequentanti, a partire dal primo appello disponibile.
La frequenza viene verificata tramite modulo firme giornaliero. Al termine delle lezioni, verrà indicato quali studenti/esse rientrano nell'elenco frequentanti. Si richiede la presenza a tutti gli incontri, senza assenze, salvo specifiche situazioni da esaminare volta per volta (in nessun caso comunque saranno ammesse più di 3 assenze).
Eventuali studenti/esse DSA o con esigenze speciali di apprendimento sono pregati/e di contattare i docenti già da prima dell’inizio dell'insegnamento per definire insieme le modalità d’esame più adatte alle loro necessità.
Testi di riferimento
Per i/le non frequentanti
DI GASPARE, Diritto dell’economia e dinamiche istituzionali, Padova, Wolters Kluwer Cedam, 2017, 3^ ed., nella sua interezza.
Per i/le frequentanti
Il materiale da studiare consiste in una serie di documenti proposti con riferimento alle singole unità didattiche. I temi trattati sono oggetto di approfondimento (facoltativo) anche nei seguenti capitoli del libro di testo:
Parte I, capp. 1 e 2; Parte II, capp. 1, 2, 3; Parte III, cap. 5; Parte IV, cap. 1
Il libro di testo si deve intendere come facoltativo e soltanto a supporto dei materiali assegnati su Moodle.
Per tutti i dettagli, si veda la pagina dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2448).
Gli/Le studenti/esse degli anni scorsi sono pregati di contattare i docenti per concordare la modalità d'esame.
Codice insegnamento GIU0031
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un bagaglio di conoscenze interdisciplinari attraverso le quali poter condurre un'analisi delle politiche memoriali messe in atto dai singoli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un bagaglio di conoscenze interdisciplinari attraverso le quali poter condurre un'analisi delle politiche memoriali messe in atto dai singoli ordinamenti, con particolare attenzione al caso italiano. L'ottica comparata consente di valutare alcune best practise che possono aiutare i pubblici poteri a svolgere la loro funzione memoriale con consapevolezza, al di là di possibili abusi.
The course aims to provide students with an interdisciplinary knowledge base through which they can conduct an analysis of the memorial policies implemented by individual legal systems, with particular attention to the Italian case. The comparative perspective makes it possible to assess some best practices that can help public authorities perform their memorial function with awareness, beyond possible abuses.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper ricorrere a un linguaggio tecnico preciso. Dovranno altresì dare prova di saper analizzare con perizia le singole attività memoriali messe in atto in ambito pubblico, mettendo in relazione l'attività memoriale con il contesto storico e politico dei casi di studio.
Students must demonstrate the ability to use technical language. They will also have to demonstrate the ability to expertly analyse individual memorial activities implemented in the public sphere, relating the memorial activity to the historical and political context of the case studies.
Programma
Che cos'è la memoria pubblica.
Lo sviluppo dei Memory Studies
Memoria pubblica e pubblici poteri
Stato come agente memoriale: i modelli
Memoria pubblica e Costituzione. Il caso italiano
Degenerazioni memoriali (paradigma vittimario, competizione, disneyficazione, confusione, balcanizzazione...)
La memoria nello spazio del costituzioalismo democratico
Forme della memoria: la performance come spazio democratico di partecipazione
Le dinamiche memoriali: Logos, Ludus, Mithos
La memoria come luogo del conflitto: cancellazione, memoria e spazio pubblico
Luoghi e memoria
Le immagini della memoria.
Post memoria, arte, prospettiva transgenerazionale. Come si trasmette la memoria
La deriva nazionalista
la memoria di cui abbiamo bisogno
What is Public Memory.
The Development of Memory Studies
Public Memory and Public Powers
State as memorial agent: the models
Public Memory and the Constitution. The Italian case
Memory degeneration (victim paradigm, competition, disneyfication, confusion,
balkanisation...)
Memory in the space of democratic constitutionalism
Forms of memory: performance as a democratic space of participation
Memorial dynamics: Logos, Ludus, Mithos
Memory as a site of conflict: erasure, memory and public space
Places and memory
Images of memory
Post-memory, art, transgenerational perspective. How memory is transmitted
The nationalist drift
The memory we need
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale e comporta la verifica dell'apprendimento degli argomenti trattati a lezione attraverso lo studio del volume consigliato e del materiale che sarà stato via via fornito/caricato
The examination is oral and involves verifying the learning of the topics covered in class through the study of the recommended volume and the material provided/uploaded.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Stato e memoria. Studio di diritto comparato
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
FrancoAngeli
Autore:
Anna Mastromarino
ISBN
9788891761385
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0980
Obiettivo dell'insegnamento è consentire agli/alle studenti/esse di comprendere le caratteristiche fondamentali dello Stato italiano quale ordinamento decentrato, mettendone in rilievo, grazie anche al contributo della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è consentire agli/alle studenti/esse di comprendere le caratteristiche fondamentali dello Stato italiano quale ordinamento decentrato, mettendone in rilievo, grazie anche al contributo della giurisprudenza della Corte Costituzionale, i principali nodi problematici e interpretativi che attualmente lo connotano, relativi, in particolare, ai rapporti tra lo Stato e le Regioni, alla ripartizione di competenze in materia ambientale e paesaggistica e all'attuazione delle relative politiche ed obiettivi di tutela.
Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/esse acquisiranno: capacità di analisi dell'evoluzione del sistema costituzionale delle autonomie territoriali; capacità di approfondimento delle tematiche giuridiche in materia di rapporti Stato-Regioni-enti locali, con particolare riguardo alla materia della tutela dell'ambiente e del paesaggio; capacità di padroneggiare meccanismi di funzionamento e di decisione delle Regioni; capacità di analisi dei problemi giuridici relativi al riparto di competenze tra i diversi livelli territoriali in materia di tutela dell'ambiente e del paesaggio; capacità di valutazione critica dell'attuazione delle politiche ambientali da parte dello Stato e delle Regioni, anche nel quadro dell'obiettivo dello sviluppo sostenibile.
Programma
1) L'autonomia regionale nell'esperienza italiana
2) La forma di governo e gli organi di indirizzo politico regionali
3) Il sistema regionale delle fonti
4) Il riparto di competenze legislative ed amministrative tra lo Stato e le Regioni
5) In particolare, il riparto di competenze in materia ambientale e paesaggistica e la sua interpretazione ed applicazione da parte della giurisprudenza costituzionale (anche alla luce della riforma degli artt. 9 e 41 Cost. del 2022)
6) Le politiche regionali in materia ambientale e paesaggistica nel quadro dell'obiettivo dello sviluppo sostenibile e l'attuazione del P.N.R.R. da parte delle Regioni nel quadro del programma Next Generation E.U.
Modalità d'esame
Esame in forma scritta (con due domande “aperte”), sia per i frequentanti che per i non frequentanti, secondo modalità che verranno comunicate nella Pagina on line dell’insegnamento e sulla piattaforma Moodle.
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà le risposte, così come la padronanza dei concetti e il livello di approfondimento dell'argomento, consentiranno ai docenti di valutare se, e in quale misura, siano stati raggiunti gli obiettivi formativi del corso.
Testi di riferimento
Altri materiali utili ai fini dell’esame verranno caricati on line. A lezione verranno illustrate le modalità e gli strumenti di ricerca delle fonti normative a cui le lezioni stesse ed il manuale fanno riferimento.
Codice insegnamento GIU0924
L'insegnamento fornisce conoscenze utili a operare nelle organizzazioni sanitarie - pubbliche o private - con ruoli di amministrazione e gestione, negli uffici degli enti territoriali titolari dei servizi sanitari e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce conoscenze utili a operare nelle organizzazioni sanitarie - pubbliche o private - con ruoli di amministrazione e gestione, negli uffici degli enti territoriali titolari dei servizi sanitari e nelle organizzazioni a difesa dei diritti del malato, oltre a prestare assistenza legale nel relativo contenzioso.
Conoscere i principi fondamentali nazionali ed europei in tema di sanità e tutela del malato e la relativa disciplina di attuazione. Essere in grado di individuare le competenze allocate ai diversi livelli di governo in materia sanitaria e di comprendere e identificare i diversi modelli di gestione della sanità. Essere capaci di individuare e analizzare i caratteri delle organizzazioni deputate al finanziamento e all'erogazione delle prestazioni sanitarie e di comprenderne la relativa disciplina. Saper usare appropriatamente il lessico giuridico specifico all'ambito sanitario. Distinguere tipi e conseguenze giuridiche delle varie responsabilità correlate a casi di malpractice sanitaria.
Programma
The course begins with an examination of the constitutional and European protection of the right to health, focusing on the corresponding allocation of legislative and administrative competences and on the analysis of public and private organizations responsible for financing and delivering healthcare services (local health authorities, hospital trusts, IRCCS, and accredited private providers), with particular attention to the regulatory framework governing healthcare management bodies. The course will also examine the mechanisms for protecting healthcare service users and the related liabilities of healthcare professionals and organizations. Additionally, an introduction will be provided to the digitalization of the healthcare sector and the regulation of medical data.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un test di ammissione (esame SCRITTO) seguito da un colloquio (esame ORALE). Le due prove si tengono in giorni diversi.
Il test prevede l'erogazione - in un tempo massimo di 35 minuti - di n. 30 domande a risposta multipla, di cui una sola corretta. Alla risposte errata è attribuito il punteggio di - 0,50.
L’ammissione all’esame orale è consentita al raggiungimento di un punteggio minimo di 18/30.
Trattandosi di test di ammissione, il risultato dello scritto non fa media con l'orale.
Il risultato del test è valido un anno solare.
Il voto di diritto sanitario non è soggetto ad alcuna scadenza: per gli studenti di Scienze amministrative e giuridiche delle amministrazioni pubbliche e private in particolare non occorre sostenere diritto dell'ambiente entro un termine prefissato.
Testi di riferimento
R. FERRARA, L'ordinamento della sanità, Giappichelli Editore, Torino, 2020
unitamente a:
F. Toth, La sanità in Italia, Il Mulino, Bologna, 2012
Codice insegnamento GIU0196
Obiettivo del corso è innanzi tutto quello di offrire gli strumenti per comprendere la struttura ed il funzionamento del Servizio sanitario nazionale; in un' ottica comparata si tratterà poi di fornire le conoscenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è innanzi tutto quello di offrire gli strumenti per comprendere la struttura ed il funzionamento del Servizio sanitario nazionale; in un' ottica comparata si tratterà poi di fornire le conoscenze per la comprensioni di modelli organizzativi diversi da quello di partenza al fine di trarne spunti di riflessione, pur con le dovute cautele che si devono tener presenti quando si procede ad una descrizione comparativa di differenti sistemi sanitari.
Conoscenza dei diversi modelli di assistenza sanitaria e capacità di trarne spunti di riflessione sul rapporto di cura nel contesto attuale.
Programma
Il corso intende porre l'attenzione sugli aspetti più significativi del diritto alla salute e del Servizio sanitario nazionale. L'analisi verterà sui principi costituzionali e sulle disposizioni di legge che reggono la complessa disciplina nazionale e regionale, nonché sulla dottrina e sulla giurisprudenza che completano il quadro normativo in riferimento alla materia sanitaria.
Più in particolare verranno trattati:
- la garanzia costituzionale del diritto alla salute sotto il profilo storico (art 32 Cost.) e la sua attuazione nel Servizio sanitario nazionale ( l.833/1978 e succ. modif.);
- il riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni;
- l'amministrazione statale in ambito sanitario e l'organizzazione amministrativa per la tutela della salute in ambito regionale;
- l'organizzazione del servizio sanitario nazionale: le aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere;
- la programmazione;
- le prestazioni ed i "nuovi diritti" in ambito sanitario ;
- il finanziamento del Servizio sanitario nazionale: il difficile bilanciamento tra il diritto alla salute e le risorse disponibili
Alla ricostruzione degli elementi fondamentali del sistema sanitario si accompagnerà l'illustrazione dei più recenti interventi del legislatore e della giurisprudenza ( con cenni al dibattito contemporaneo sui problemi posti dalla relazione tra diritto, bioetica e scienze della vita, con particolare riferimento ai dilemmi, di natura etica prima ancora che giuridica, sollevati dalla medicina nell’ultimo periodo).
Successivamente, in un'ottica comparativa, verranno analizzati altri modelli di gestione del servizio pubblico sanitario, ponendo l'attenzione sui livelli essenziali di assistenza, sulle modalità di individuazione delle tipologie di prestazioni sanitarie, anche nell'ottica dell'intervento di soggetti privati nel sistema di erogazione delle prestazioni di base, specialistiche ed ospedaliere.
La comparazione avrà ad oggetto, poi, non solo i dati normativi, ma anche quei meccanismi più o meno evidenziati in sede normativa che contribuiscono a rappresentare l'essenza dell'ordinamento giuridico considerato, individuandone gli elementi tipici e necessari.
Partendo dalla macro-comparazione dei sistemi giuridici della sanità, infine, si volgerà lo sguardo a temi di micro-comparazione su singoli problemi, nell'ottica del soggetto "utente" del servizio. Al fine di operare un confronto diretto con esperti del settore sanitario, sono previsti, nel corso delle lezioni, incontri seminariali interdisciplinari.
Modalità d'esame
Esame di profitto svolto in presenza in forma di colloquio orale: una prima parte riguarderà il sistema sanitario italiano, la seconda gli aspetti della comparazione riguardo ai diversi modelli sanitari presi in esame
Per i frequentanti sono previste forme particolari di valutazione intermedia ( il programma delle lezioni e le modalità di verifica verranno illustrate in occasione della prima lezione del corso)
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Diritto sanitario
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Giappichelli
Autore:
E. Jorio
Capitoli:
1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 11, 12, 13, 14
Note testo:
Volume che concerne il sistema sanitario italiano e che può essere sostituito, in alternativa, dal volume sotto indicato
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Diritto sanitario e dei servizi sociali
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Giappichelli
Autore:
A. Pioggia
Capitoli:
1, 2, 3.
Note testo:
Volume che concerne il sistema sanitario italiano e che può essere sostituito, in alternativa, dal volume sopra indicato
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Sanità e salute: due storie diverse. Sistemi sanitari e salute nei paesi industrializzati
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Franco Angeli
Autore:
M. CRIVELLINI, M. GALLI
Capitoli:
Parte II, Cap. 5, 6, 7, 8, 9, 10.
Note testo:
Volume che riguarda la parte comparata
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0573
L'insegnamento si prefigge di far apprendere agli studenti la nozione di impresa nell'Unione Europea, i fondamenti del diritto societario europeo e taluni aspetti del diritto dei mercati finanziari (in particolare le OPA…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si prefigge di far apprendere agli studenti la nozione di impresa nell'Unione Europea, i fondamenti del diritto societario europeo e taluni aspetti del diritto dei mercati finanziari (in particolare le OPA e gli abusi di mercato)
Acquisizione delle nozioni fondamentali in tema di impresa nell'Unione Europea, dei principi di diritto societario europeo, dei meccanismi di funzionamento delle OPA e della regolamentazione degli abusi di mercato
Programma
1. La nozione di impresa nelle fonti e nella giurisprudenza nazionali e dell'UE.
2. L'armonizzazione del diritto societario europeo: Prima direttiva (oggi 2017/1132/UE), Seconda direttiva (oggi 2017/1132/UE), Dodicesima direttiva (oggi 2009/102/CE), Quarta e Settima direttiva (oggi 2013/34/UE), Direttiva 43/2006/CE (revisori legali dei conti), Direttiva Market abuse (2003/6/UE, a partire da luglio 2016 reg. 596/2014/UE e Direttiva 2014/57/UE), Reg. 2157/2001/CE (Società europea), Direttiva 25/2004/CE (OPA).
3. La libertà di stabilimento delle società europee nell'interpretazione della Corte di Giustizia.
4. La circolazione dei modelli di diritto societario.
Modalità d'esame
Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale.
La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello studente di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Gli studenti frequentanti potranno sostenere al termine delle lezioni un esame scritto, composto da alcune domande a risposta chiusa e da due domande aperte (da scegliere in una rosa di domande).
Testi di riferimento
P. Montalenti (a cura ), Profili di diritto societario europeo, estratto da Trattato di Diritto Societario Europeo, a cura di P. Montalenti, Giappichelli, 2022
Per gli studenti frequentanti: alcune parti del libro di testo possono essere sostituite da letture e materiali integrativi, secondo le indicazioni che saranno fornite a lezione.
Nella pagina Moodle del corso è inoltre possibile scaricare:
- le slides proiettate a lezione;
- i testi delle direttive europee e delle pronunce giurisprudenziali discusse a lezione;
- ulteriori letture di approfondimento su singoli e specifici argomenti.
Codice insegnamento GIU0574
Il corso intende a fornire agli studenti e alle studentesse conoscenze in tema di giudice tributario, giustizia fiscale e processo tributario Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende a fornire agli studenti e alle studentesse conoscenze in tema di giudice tributario, giustizia fiscale e processo tributario
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di orientarsi nella normativa che disciplina il processo tributario e affrontare questioni legate alla procedura avanti la giurisdizione tributaria di media difficoltà.
Programma
Il corsi si concentra sul processo tributario di merito, con particolare riguardo alla giurisdizione tributaria e alla procedura (le corti di giustizia tributaria, i limiti interni ed esterni della giurisdizione tributaria, gli atti impugnabili, le parti processuali, il ricorso, gli adempimenti delle parti, le prove, la trattazione, la sentenza e il giudizio di appello).
Modalità d'esame
Durante il corso saranno assegnate esercitazioni, il cui completamento sarà valutato ai fini del superamento dell'esame, unitamente al punteggio ottenuto al test a risposta multipla.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Manuale del processo tributario a cura di Alessandro Turchi
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Giappichelli
Autore:
Francesco Tesauro
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0200
In linea con gli obiettivi formativi generali del Corso di Laurea, l’insegnamento si propone di fornire e sviluppare capacità conoscitive e critiche riguardanti il Diritto urbanistico e il governo del territorio alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi generali del Corso di Laurea, l’insegnamento si propone di fornire e sviluppare capacità conoscitive e critiche riguardanti il Diritto urbanistico e il governo del territorio alla luce della legislazione statale e regionale vigente. Particolare attenzione verrà rivolta agli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali e ai principali istituti innovativi quali la strutturalità del piano, la contrattualità, la perequazione e la compensazione urbanistica, la copianificazione. L’obiettivo è di fornire conoscenze tecniche adeguate a rivestire ruoli che richiedono specifiche competenze in campo urbanistico sia nel settore pubblico che in quello privato. A tal fine l'insegnamento si propone di avviare studenti e studentesse all'utilizzo di banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative, materiali giurisprudenziali e dottrinali e per l'analisi di casi giuridici concreti. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine dell’insegnamento si acquisirà conoscenza dei principali istituti del Diritto urbanistico con riguardo, in particolare, alle basi costituzionali del Diritto urbanistico, agli strumenti di pianificazione generale ed attuativa, all’urbanistica consensuale, al rapporto fra urbanistica e tutela dell’ambiente, alla disciplina dei titoli edilizi, al regime sanzionatorio per gli illeciti edilizi. Verrà sviluppata la capacità di comprendere l’applicazione pratica delle nozioni acquisite.
Autonomia di giudizio
Alla fine dell’insegnamento si potrà comprendere in modo critico la legislazione in materia urbanistica. Verrà acquisita la capacità di individuare e reperire le fonti legislative e le pronunce giurisprudenziali rilevanti e di interpretarne il contenuto.
Abilità comunicative
Alla fine dell’insegnamento si disporrà degli strumenti per utilizzare in modo corretto il linguaggio tecnico del diritto urbanistico e per argomentare sui relativi istituti alla luce degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
Programma
Urbanistica e Costituzione
Evoluzione del quadro costituzionale: dall’urbanistica al governo del territorio
La proprietà nella pianificazione urbanistica. Vincoli conformativi ed espropriativi
Gli strumenti urbanistici generali di livello comunale, sovracomunale e regionale
Gli strumenti urbanistici attuativi
L’urbanistica consensuale
La perequazione, la compensazione e i diritti edificatori
La tutela degli interessi differenziati e i piani di settore
I principi del diritto ambientale connessi con la tutela del territorio.
Il consumo di suolo
Il T.U. dell’edilizia
I titoli abilitativi
La semplificazione amministrativa
Abusi edilizi e sanzioni
Modalità d'esame
Esame orale consistente in un colloquio (di regola, 3 domande) avente ad oggetto gli argomenti elencati alla voce "programma" di questa scheda e ulteriormente dettagliati su moodle. Il colloquio è finalizzato a verificare l'adeguatezza della conoscenza della materia, la padronanza del linguaggio giuridico e l'attitudine all'approccio critico coerentemente con i risultati dell'apprendimento attesi. In caso di frequenza alle lezioni, si terrà conto delle esercitazioni svolte e il numero di domande e il programma d'esame saranno conseguentemente rimodulati.
Testi di riferimento
Il programma d'esame corrisponde agli argomenti trattati sulla piattaforma moodle; la conoscenza di tali argomenti è necessaria ai fini dell'esame.
L'utilizzo del testo indicato in bibliografia costituisce un supporto necessario, in aggiunta ai materiali presenti su moodle, per chi non può frequentare le lezioni.
Si consiglia, altresì, la consultazione, oltre che della Costituzione italiana, della l. n. 1150/1942 (legge urbanistica fondamentale), del d.p.r. n. 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), del d.p.r. n. 327/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità). Tali fonti normative possono essere reperite accedendo al sito www.normattiva.it
Il possesso di nozioni in materia di organizzazione e di attività della pubblica amministrazione facilita lo studio del Diritto urbanistico. Tali nozioni di base possono essere reperite in manuali di Diritto amministrativo.
Codice insegnamento GIU0536
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0340
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative all'Economia Aziendale, ed in particolare sul concetto di Azienda, il suo ruolo nel sistema economico ed il suo funzionamento quale sistema, contesto in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative all'Economia Aziendale, ed in particolare sul concetto di Azienda, il suo ruolo nel sistema economico ed il suo funzionamento quale sistema, contesto in cui l’uomo assume una posizione fondamentale e prioritaria.
Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisisce una conoscenza appropriata del concetto di azienda, articolata nei suoi complessi fenomeni e modalità di funzionamento; apprende come esistono diverse tipologie di azienda e le loro specifiche configurazioni; conosce le caratteristiche del sistema-azienda e gli elementi che lo compongono; comprende il ruolo del capitale umano; comprende l’esistenza connaturata dei rischi aziendali; acquisisce il lessico di base e i metodi di analisi utili per discutere criticamente dei fenomeni aziendali; conosce il sistema delle operazioni aziendali ed è in grado di distinguere al loro interno business, funzioni, processi ed attività; comprende il processo di formazione del risultato economico d'esercizio e la composizione del capitale di funzionamento; conosce i potenziali vantaggi legati alla crescita delle dimensioni e del grado di estensione del sistema delle operazioni aziendali.
Gli strumenti forniti durante il periodo di insegnamento contribuiscono a sviluppare capacità di analisi e interpretazione di un sistema imprenditoriale, a supporto delle future decisioni aziendali, nonché la fondamentale capacità di elaborazione, presentazione e spiegazione degli elementi valoriali che descrivono l'impresa.
Programma
L'insegnamento si sviluppa partendo dall’azienda come sistema e quale strumento di soddisfacimento dei bisogni umani. Essa viene pertanto analizzata nelle sue relazioni con l’ambiente, nella disamina dei rischi aziendali nonché nelle sue operatività per aree funzionali partendo dalla strategia. L’azienda è poi contestualizzata nei temi attuali dell’ambiente, della responsabilità sociale, con particolare attenzione a quelle aree oggi fondamentali, come la logistica o in contesti comportamentali come la qualità totale. Il capitale umano è al centro della attenzione così come la gestione nelle sue espressioni quantitative. Le testimonianze aziendali completano la trattazione teorica.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avviene tramite esame orale che verte su tutto il programma del corso. Il voto finale è espresso in 30/30.
Testi di riferimento
Le slides, come l’eventuale materiale aggiuntivo, proposto nel corso dell’insegnamento durante le lezioni, saranno messi a disposizione on line, sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0055
Il percorso di studi del Corso di laurea intende conferire a chi si laurea la capacità di analisi del sistema sociale, di interazione con i lavoratori, di declinazione delle competenze in relazione all’ambito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il percorso di studi del Corso di laurea intende conferire a chi si laurea la capacità di analisi del sistema sociale, di interazione con i lavoratori, di declinazione delle competenze in relazione all’ambito lavorativo di destinazione, offrendo gli strumenti utili per interpretare il cambiamento e l'innovazione digitale e organizzativa in contesti istituzionali molteplici: pubblici, privati, del terzo settore, ponendo particolare attenzione allo sviluppo economico, sociale e civile del territorio di riferimento.
In particolare:
- conoscere e comprendere il sistema-azienda inserito nel più ampio sistema economico generale
- conoscere e comprendere i meccanismi di funzionamento dell'azienda
- comprendere la modalità di rendicontazione dei diversi fatti amministrativi dell'impresa con particolare riferimento all'individuazione e alla distinzione tra aspetti finanziari ed economici
[ENG]
The curriculum of this bachelor’s degree program is designed to equip graduates with the ability to analyse the social system, interact with employees, and apply their skills to their intended professional field, providing them with the tools needed to interpret digital and organisational change and innovation in a variety of institutional contexts—public, private, and third sector—with a particular focus on the economic, social, and civic development of the local community.
Specifically:
- to know and understand the business system as part of the broader general economic system
- to know and understand the mechanisms by which a business operates
- to understand how to report on various administrative matters of the business, with particular reference to identifying and distinguishing between financial and economic aspects
L’insegnamento di “Economia Aziendale” prepara gli studenti a conoscere il sistema-impresa e le funzioni che la caratterizzano, e sviluppare un livello base di autonomia di giudizio e discernimento circa le principali problematiche di Gestione e Organizzazione dell'impresa.
Osservare i fatti amministrativi propri dell'impresa e le relative problematiche di Gestione, Organizzazione e Rilevazione.
[ENG]
The “Business Economics” course prepares students to understand the business system and its key functions, and to develop a basic level of independent judgment and discernment regarding the main issues in business management and organisation.
To examine the administrative aspects of a business and the related issues of management, organisation, and reporting.
Programma
Il programma è suddiviso in due parti: Economia d'azienda e Bilancio dell'Esercizio
I principali argomenti riguardano:
- Il sistema-azienda, la forma giuridica e i modelli di governo d'impresa
- Le funzioni aziendali
- Gli schemi che compongono il bilancio d'esercizio
- Il ciclo amministrativo-contabile (cenni)
[ENG]
The program is divided into two parts: Business Administration and Financial Statements
The main topics covered include:
- The business system, legal form, and corporate governance models
- Business functions
- The components of the financial statements
- The administrative and accounting cycle (overview)
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento consiste in un esame scritto, della durata compresa tra 1 e 1,5 ore, che verte sull'intero programma. Nel corso dell'esame potrebbero anche essere discussi casi pratici o le esercitazioni proposte nel corso.
[ENG]
The assessment consists of a written exam lasting between 1 and 1.5 hours that covers the entire syllabus. During the exam, practical cases or the exercises assigned during the course may also be discussed.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
L'azienda: uomo e sistema Fondamenti e profili evolutivi di Economia Aziendale
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
G. Giappichelli Editore
Autore:
Umberto Bocchino
ISBN
9788892135840
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il bilancio per i giuristi d’impresa
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
G. Giappichelli Editore
Autore:
Devalle Alain, Valter Gamba, Bocchino Enrico Maria
ISBN
9791221105810
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Introduzione all'economia d'azienda
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
G. Giappichelli Editore
Autore:
Andrei Paolo
ISBN
9791221115215
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Lezioni di economia aziendale
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
G. Giappichelli Editore
Autore:
Brusa Luigi
ISBN
9788834888636
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0575
In coerenza con gli obiettivi formativi, il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali del Corso di Studio in Scienze Strategiche e della Sicurezza, l’insegnamento fornisce i fondamenti dell’Economia Aziendale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi formativi, il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali del Corso di Studio in Scienze Strategiche e della Sicurezza, l’insegnamento fornisce i fondamenti dell’Economia Aziendale, inquadrando l’azienda negli ambienti in cui opera.
L’insegnamento approfondisce i caratteri e le finalità delle aziende private e pubbliche, secondo un approccio per aree funzionali e per processi (organizzazione, amministrazione e finanza, programmazione e controllo, marketing), integrato dall’analisi di casi aziendali. Fornisce inoltre le basi per leggere il sistema azienda in chiave economico-finanziaria e gli strumenti per valutarne la performance e le condizioni di equilibrio, con specifica attenzione alle peculiarità del management e della governance delle amministrazioni pubbliche.
Al termine dell’insegnamento (42 ore di didattica) e dello studio individuale, studentesse e studenti avranno conseguito i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere e comprendere i concetti fondamentali dell’Economia Aziendale: l’azienda come sistema e le sue relazioni con l’ambiente; il soggetto economico e i portatori di interesse; gli equilibri economico, finanziario e patrimoniale; il processo di gestione e le aree funzionali. Comprendere i caratteri distintivi delle aziende pubbliche, i principi del management pubblico e i modelli di governance delle amministrazioni pubbliche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Utilizzare gli strumenti di base per analizzare aziende private e pubbliche: riconoscere aree funzionali e processi, leggere le principali grandezze economiche, finanziarie e patrimoniali, calcolare e interpretare semplici indicatori, risolvere esercizi numerici e analizzare casi aziendali.
Autonomia di giudizio. Valutare in modo critico le condizioni di equilibrio e la performance di un’azienda, individuare le variabili chiave che le determinano e formulare giudizi motivati su scelte gestionali, organizzative e di governance, anche con riferimento a casi reali di amministrazioni pubbliche.
Abilità comunicative. Esporre in forma scritta e orale, con un linguaggio tecnico appropriato, concetti, analisi e valutazioni di natura economico-aziendale, argomentando in modo chiaro e strutturato le proprie conclusioni.
Capacità di apprendimento. Sviluppare un metodo di studio che consenta di approfondire in autonomia i temi economico-aziendali e di affrontare con adeguata preparazione insegnamenti successivi di area aziendale (ad esempio bilancio, programmazione e controllo, management pubblico), nonché di aggiornarsi sull’evoluzione delle discipline e delle riforme che interessano le amministrazioni pubbliche.
Programma
L’insegnamento è articolato nelle seguenti unità didattiche.
Unità
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Contenuti
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Ore indicative
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1. Il sistema aziendale
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Nozione di azienda; classificazione delle aziende (imprese, aziende pubbliche, aziende non profit); l’azienda come sistema; soggetto economico, portatori di interesse e finalità aziendali.
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[4]
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2. L’azienda e l’ambiente
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Ambiente generale e ambiente specifico; relazioni con mercati, istituzioni e collettività; condizioni di economicità e di durabilità nel tempo.
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[4]
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3. Gli equilibri del sistema aziendale
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Equilibrio economico (costi, ricavi, reddito); equilibrio finanziario (flussi, fabbisogno e fonti di finanziamento); equilibrio patrimoniale (capitale e sua composizione); lettura introduttiva del bilancio e principali indicatori. Esercitazioni numeriche.
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[10]
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4. Il processo della gestione aziendale
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Operazioni di finanziamento, investimento, trasformazione e disinvestimento; ciclo della gestione; introduzione alla programmazione e al controllo.
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[6]
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5. L’analisi dell’azienda per aree funzionali
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Organizzazione e gestione delle risorse umane; approvvigionamenti e produzione; marketing; amministrazione, finanza e controllo. Analisi di casi aziendali.
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[6]
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6. Principi di management pubblico
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Specificità delle aziende pubbliche; evoluzione dei modelli di amministrazione (dal modello burocratico al New Public Management e alla Public Governance); ciclo di programmazione, misurazione e valutazione della performance; accountability e trasparenza.
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[6]
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7. La governance dell’azienda pubblica
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Rapporto tra organi di indirizzo politico e dirigenza; sistemi di controllo interno; strumenti di pianificazione integrata (es. PIAO); governance delle società e degli enti partecipati. Testimonianze di manager pubblici.
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[6]
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Le lezioni includono esercitazioni numeriche, discussione di casi e testimonianze di professioniste/i e manager pubblici. Il materiale utilizzato in aula è reso disponibile sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento.
Modalità d'esame
Prova d’esame. La verifica consiste in una prova scritta della durata di 60 minuti, composta da n.4/5 domande a risposta multipla, n.2 domande a risposta aperta e n.2/3 esercizi numerici. Il voto è espresso in trentesimi. Le domande a risposta multipla verificano la conoscenza e la comprensione dei concetti; gli esercizi numerici la capacità di applicarli; le domande aperte l’autonomia di giudizio e la capacità di argomentare con linguaggio tecnico appropriato.
Criteri di valutazione. Correttezza e completezza delle risposte; padronanza della terminologia economico-aziendale; correttezza dei calcoli e dell’interpretazione dei risultati; chiarezza e coerenza dell’argomentazione.
Non esistono differenze tra studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti.
Studentesse e studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o con disabilità possono concordare misure compensative e/o dispensative per la frequenza e per la prova d’esame (ad esempio tempo aggiuntivo, uso del computer o della calcolatrice, formulari o mappe concettuali approvati dal corpo docente, conversione della prova scritta in prova orale), secondo le procedure definite dall’Ateneo.
La richiesta va inviata con congruo anticipo rispetto all’appello (per le/gli studenti con DSA indicativamente 15 giorni lavorativi prima), al corpo docente e per conoscenza alla Sezione Servizi per l’Inclusione Studentesca, utilizzando la modulistica prevista. Informazioni e contatti sono disponibili alla pagina di Ateneo “Inclusione ed esigenze specifiche” (www.unito.it/servizi/inclusione-ed-esigenze-specifiche). Si invita a contattare il corpo docente già all’inizio delle lezioni, per organizzare al meglio anche la fruizione dei materiali didattici.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Ragioneria
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Giappichelli
Autore:
Rainero, Puddu, Tradori, Migliavacca
ISBN
9788892141292
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Economia Aziendale, 1/ED
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Mc Graw Hill
Autore:
Boesso, Bozzolan, Parbonetti
ISBN
9788838656132
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0931
L'obiettivo del corso è quello di analizzare le modalità di governance delle aziende pubbliche e la lettura e l'analisi del bilancio al fine di valutare la performance, in un sistema di finanza derivata. L'insegnamento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è quello di analizzare le modalità di governance delle aziende pubbliche e la lettura e l'analisi del bilancio al fine di valutare la performance, in un sistema di finanza derivata.
L'insegnamento permette allo studente di acquisire le conoscenze in materia di governance e di bilancio d'esercizio e di sviluppare le conoscenze di base circa la sua analisi. A tal fine, le conoscenze acquisite vengono applicate ad una serie di esercitazioni e casi aziendali. Al termine del programma, lo studente sarà in grado di effettuare autonome valutazioni sulle principali discriminanti legate alla redazione del bilancio e alla sua interpretazione. Grazie allo sviluppo di una capacità di apprendimento autonoma e non standardizzata, lo studente saprà osservare e risolvere una serie di problematiche aziendali osservate sotto il profilo quantitativo.
Programma
I principali argomenti esaminati nell'insegnamento sono i seguenti:
- principi generali, struttura e contenuto del bilancio
- analisi delle più significative voci di bilancio
- lettura e analisi di bilancio (indicatori economici, finanziari e patrimoniali)
- focus sul bilancio dello stato e il suo ruolo nella gestione della finanza pubblica
- le banche dati di opengovernment (Bdap, Siope)
- aspetti introduttivi all'Armonizzazione Contabile
Modalità d'esame
Prova scritta strutturata da di 2-3 esercizi pratici e 2-3 domande teoriche. Durata della prova circa 1 ora. In sede di esame non vi è distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti. Inoltre gli studenti presenteranno l'analisi di un bilancio di un'azienda.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Strumenti di gestione nelle crisi d'impresa
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Giappichelli
Autore:
A cura di Umberto Bocchino
ISBN
9788892145740
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Ragioneria
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Giappichelli
Autore:
Puddu, Rainero, Tradori, Migliavacca
ISBN
9788892141292
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Banca d’Italia e Tesoreria dello Stato: vicende storiche, riforme e prospettive
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Banca d'Italia
Autore:
Pasquale Ferro et al
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Codice insegnamento GIU0930
Il corso ha l'obiettivo di analizzare i profondi cambiamenti avvenuti nei mercati e nelle imprese negli ultimi 20 anni, e le strategie per affrontarli. Particolare attenzione sarà dedicata all'innovazione, alle nuove…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di analizzare i profondi cambiamenti avvenuti nei mercati e nelle imprese negli ultimi 20 anni, e le strategie per affrontarli.
Particolare attenzione sarà dedicata all'innovazione, alle nuove strategie d'impresa ed agli strumenti di finanza innovativa (venture capital, crowdfunding, ecc.).
Gli studenti avranno una visione chiara della competizione internazionale tra i vari tipi di imprese e tecnologie e delle strategie utilizzate per competere ed innovare. Saranno fatti partecipi della discussione a livello italiano sulle riforme strutturali del sistema produttivo. Al termine del corso verranno forniti agli studenti gli strumenti per applicare, aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere ulteriori studi.
Programma
- L'evoluzione nei mercati e il cambiamento strategico
- Il concetto di strategia: Obiettivi, valori e risultati
- La natura e le fonti del vantaggio competitivo: risorse e competenze
- La finanza d'impresa
- Gli strumenti per finanziare l'innovazione
- Verso una nuova governance dell'impresa
Modalità d'esame
L'esame consisterà in un quiz a Risposta Multipla basato sul testo E sul materiale didattico caricato dal docente sulla piattaforma Moodle e si svolgerà in un'aula informatica.
L’accesso all’esame è subordinato alla previa iscrizione all’apposito appello sul sistema ESSE3.
Testi di riferimento
Autore: BAGLIERI D.; DAGNINO G.B.; FARACI R.
Titolo: ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Editore: ISEDI DeAgostini
Sono Esclusi dal Programma d'esame i Capp. 10 e 11 (Processi di gestione del cliente e del mercato e Processi manifatturieri)
Codice insegnamento GIU0132
Il corso ha l'obiettivo di analizzare i profondi cambiamenti avvenuti nei mercati e nelle imprese negli ultimi 20 anni, e le strategie per affrontarli. Particolare attenzione sarà dedicata alla corporate governance.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di analizzare i profondi cambiamenti avvenuti nei mercati e nelle imprese negli ultimi 20 anni, e le strategie per affrontarli. Particolare attenzione sarà dedicata alla corporate governance.
Gli studenti avranno una visione chiara della competizione internazionale tra i vari tipi di imprese e tecnologie e delle strategie utilizzate per competere ed innovare. Saranno fatti partecipi della discussione a livello italiano sulle riforme strutturali del sistema produttivo. Gli studenti avranno inoltre la possibilità di usufruire di attività complementari, come la partecipazione a workshop e seminari su temi legati all'impresa. Al termine del corso verranno forniti agli studenti gli strumenti per applicare, aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere ulteriori percorsi di approfondimento.
Programma
L’impresa opera in un ambiente complesso, caratterizzato da una sempre maggiore disomogeneità
del consumatore e dalla globalizzazione delle imprese concorrenti e fornitrici, in direzione della creazione del valore per gli stakeholers, facendo leva su competenze e capacità per ottenere e presidiare il vantaggio competitivo. Attenzione viene prestata nel corso alla scelta della veste societaria delle imprese e ai modelli di corporate governance delle s.p.a.. L’impresa viene analizzata nelle scelte che essa effettua in merito alle strategie e alle strutture organizzative. Vengono altresì studiate le funzioni aziendali, in particolare quelle della produzione e del marketing. Il corso non manca di analizzare la responsabilità sociale e politica delle imprese.
Gli argomenti trattati sono analiticamente e cronologicamente i seguenti:
1. L’impresa e la creazione del valore
2. Il sistema d’impresa e le sue relazioni con l’ambiente. Reti e relazioni tra imprese e sistemi d’imprese
3. Risorse, capacita, competenze, vantaggio competitivo.
4. Corporate e business strategy
5. La progettazione organizzativa
6. La scelta della forma societaria
7. La società per azioni
8. I modelli di corporate governance
9. Corporate social responsibility
Modalità d'esame
Il metodo di accertamento per la verifica dei risultati di apprendimento acquisiti dagli studenti consiste in un test a scelta multipla per i non frequentanti. Gli studenti che vorranno frequentare redigeranno dei papers durante il corso.
Testi di riferimento
Singer, Siriani, La corporate governance, Giappichelli, 2018 (220 pagg): http://old.giappichelli.it/la-corporate-governance,9210250
Codice insegnamento GIU0592
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una comprensione completa e skills pratiche nello sviluppo e nell'implementazione di idee di startup utilizzando i principi della metodologia lean. 1. Fornire ai discenti una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una comprensione completa e skills pratiche nello sviluppo e nell'implementazione di idee di startup utilizzando i principi della metodologia lean.
1. Fornire ai discenti una chiara comprensione degli aspetti più rilevanti dell'organizzazione, dello sviluppo e della gestione di un'azienda e del suo modello di business, arricchita anche da esempi pratici, esperienze di vita reale e casi internazionali, con un focus sul set-up delle startup.
2. Fornire agli studenti la conoscenza del principale quadro giuridico della costituzione e del funzionamento di un'azienda/startup, fornendo loro gli strumenti per valutare le questioni legali legate alle operazioni aziendali come parte dell'attività e per gestirle con un approccio di business enabler e di valutazione del rischio
3. Fornire alcuni suggerimenti sull'intelligenza artificiale che potrebbero essere utili per semplificare il lavoro e responsabilizzare lo studente quando avvia o gestisce un'azienda
4. Imparare le basi di ciò che gli investitori valutano in un'azienda e/o nella presentazione di un progetto imprenditoriale.
Fornire una conoscenza approfondita delle metodologie di lean startup snella.
Analizzare i bisogni, pensare alle soluzioni e ai loro potenziali modelli di business: il corso offrirà approfondimenti sulle strategie e sulle metodologie dei principali venture capital, acceleratori di startup e società multinazionali innovative per nvestire in startup.
In definitiva, il discente, avendo compreso tutti gli elementi rilevanti che caratterizzano un'azienda con le loro conseguenze pratiche, acquisirà la capacità di riconoscerli e valutarli in casi di studio e di valutarne criticamente la coerenza e i punti cruciali.
Programma
Gli argomenti trattati saranno:
- Entrepreneur and entrepreneurship
Opportunity recognition and market analysis - Know your customers: identify your main targets and design the Customers’ Personas
- Team building
- Legal framework of company setting and operations, with a special focus about startups.
- Value proposition
- Revenue Model
- The Business Model architecture
- AI Tips & Tricks
- The Business Plan.
- Financing
- Pitch: how to effectively present a project.
Modalità d'esame
Gli studenti potranno usufruire di tre modalità:
1) frequentanti: coloro che vorranno frequentare in presenza (con frequenza obbligatoria) svolgeranno una serie di lavori durante il corso che, se superati, consentiranno di accedere una prova finale attraverso una presentazione a gruppi entro la fine delle lezioni.
2) Non frequentanti: senza necessità di venire a lezione, la preparazione all'esame sarà svolta sul libro di testo indicato e l'esame consisterà in un quiz scritto con risposta multipla.
3) Partecipazione e superamento dei moduli del programma online EIT Food Inspire. Tale modalità va concordata ed approvata dal docente. Con tale modalità non sarà necessario nè venire a lezione nè svolgere l'esame finale sul libro di testo.
Testi di riferimento
Per i frequentanti i Materiali saranno condivisi dal docente e pubblicati su Moodle.
Per chi non frequenta i testi d'esame sono:
1) Robert M. Grant, Contemporary Strategy Analysis, John Wiley & Sons, UK.
2) Eric Ries, Partire leggeri. Il metodo Lean Startup: innovazione senza sprechi per nuovi business di successo, Rizzoli.
Codice insegnamento GIU0849
The ‘Energy Transition’ refers to the movement away from the use of fossil fuels towards sustainable energy sources. Be it for geopolitical reasons or because of climate change mitigation, authorities on various levels…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The ‘Energy Transition’ refers to the movement away from the use of fossil fuels towards sustainable energy sources. Be it for geopolitical reasons or because of climate change mitigation, authorities on various levels of governance (international, European, national) are seeking to accomplish this transition by different modes of public intervention touching on a vast array of aspects of the daily lives of citizens.
This module investigates the energy transition in comparative and EU Law, and puts the legal regimes in their political, economic and technological contexts. It studies the energy transition both as a special case of market regulation, and as a manifestation of a new trend towards direct public provision of public goods.
The course offers an interdisciplinary approach to legal issues, in keeping with the objectives and foundations of the NovJus diploma.
Upon completion of the course, students will have acquired
Knowledge and awareness of the various legal regimes of the energy transition in comparative and European perspective;
Knowledge and awareness of the political economy of the energy transition, including its distributive effects;
Knowledge and awareness of the technical and economic fundamentals of energy production, transportation, distribution, and storage.
The ability to appreciate and weigh changes in EU energy law and policy;
The ability to appreciate and weigh changes in EU environmental law and policy.
Familiarity with a contextual and interdisciplinary approach to law;
The ability to place law in economic and political contexts;
The ability to reflect on how law and regulation relates to processes of rapid technological transformation;
The ability to organize and analyze complex information;
The ability to reason autonomously in matters of law and policy;
Programma
Introduction and overview
Technical and economic fundamentals of the energy transition
Examples of energy transition law in comparative e perspective
Energy transition in EU perspective
Energy market regulation: from liberalization to renewed public intervention
Energy transition law: investment law and legitimate expectations
Energy transition law: subsidies and state aid
Energy transition law: the ‘nudge’ theory
Energy transition law: geopolitics and ‘energy sovereignty’
Energy transition law: social justice
Energy transition law: macro-economic policy
Modalità d'esame
Students will take a written ‘open book’ exam, which will emphasize the capacity to autonomously evaluate questions, consider issues and reason towards conclusions.
Testi di riferimento
Selected chapters of these two collections will be required reading, and will be made avaiulable on the moodle page, as will additional readings.
Codice insegnamento GIU1049
Il corso mira a preparare gli studenti/le studentesse a risolvere nuovi casi legali reali presentati da imprese innovative. Gli studenti/Le studentesse impareranno a lavorare in piccoli gruppi per: comprendere le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a preparare gli studenti/le studentesse a risolvere nuovi casi legali reali presentati da imprese innovative.
Gli studenti/Le studentesse impareranno a lavorare in piccoli gruppi per: comprendere le esigenze legali di un cliente, ponendo le domande appropriate durante un incontro con lui; effettuare ricerche sul caso; scrivere un parere legale che analizzi il caso; presentare il risultato della loro analisi a un cliente. I partecipanti acquisiranno inoltre le nozioni di base sui doveri professionali dell'avvocato/a (a partire dalla tutela della riservatezza) e su come strutturare un parere legale.
Gli argomenti trattati riguardano in genere questioni di diritto tecnologico come la protezione dei dati, la blockchain, le piattaforme, l'intelligenza artificiale e così via.
Le imprese reali sottopongono al comitato consultivo del laboratorio un problema legale da risolvere. Gli studenti/le studentesse, lavorando in gruppo e sotto la supervisione di avvocati/e e accademici/-he esperti/e, studiano il caso e presentano un'analisi giuridica adeguata alle esigenze dell'azienda coinvolta. Ciò offre agli/alle studenti/esse una formazione molto preziosa per la loro futura vita professionale.
Il corso si propone inoltre di avviare gli studenti/le studentesse all'uso di una o più banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali, nonché all'analisi di casi giuridici concreti per sviluppare le loro capacità argomentative, e infine alla produzione di brevi testi giuridici (pareri legali o memorie). Queste attività fanno parte di un programma formativo che mira a fornire a ogni studente/ssa competenze utili a sviluppare la capacità di interpretare e applicare il diritto, richiesta dal mondo delle professioni.
Conoscenza e comprensione; capacità di applicare conoscenza e comprensione; approccio intellettuale autonomo e pensiero critico.
Gli studenti/le studentesse acquisiranno esperienza nel trattamento e nella risoluzione pratica di casi reali sotto la supervisione di docenti e professionisti/e esperti/e. Questo li aiuterà nella loro futura vita professionale, fornendo loro un'esperienza rilevante nell'analisi e nella risoluzione di questioni legali presentate dalle imprese.
Gli studenti/le studentesse lavoreranno in gruppo, ma i loro sforzi saranno valutati individualmente. I/le professionisti/e che li supervisionano li guidano, ma l'analisi viene svolta dagli studenti/dalle studentesse. Non esiste necessariamente un'unica risposta giusta ai casi presentati: tutte le soluzioni presentate dagli studenti/dalle studentesse possono essere valide se derivano dal loro approccio indipendente e dal loro pensiero critico.
Programma
Il corso inizia con alcune lezioni introduttive sui casi assegnati e sulle principali questioni giuridiche che essi sollevano. Successivamente, gli studenti/le studentesse vengono divisi in gruppi e assegnati a un/a supervisore esperto e a un'azienda locale che presenta un quesito legale che sta affrontando.
In genere, gli studenti/le studentesse si incontrano con il tutor assegnato, poi con l'imprenditore-trice/startup una prima volta, quindi lavorano alla soluzione del caso sotto la supervisione del/la tutor, preparano un breve testo scritto per spiegare la loro soluzione e poi presentano la loro analisi giuridica all'imprenditore-trice/startup.
Infine, alla fine del corso si tiene un seminario di de-briefing per scambiare idee e fornire un feedback utile sull'attività.
N.B.:
LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ DEL CORSO È OBBLIGATORIA E NON C'È MODO DI SOSTENERE L'ESAME IN ALTERNATIVA ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA. QUALORA SI DESIDERASSE RIFIUTARE IL VOTO PROPOSTO, BISOGNERà PARTECIPARE NUOVAMENTE AL LABORATORIO NELL'EDIZIONE SUCCESSIVA, O OPTARE PER UN ALTRO INSEGNAMENTO.
IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE, MA LA SELEZIONE DEI/DELLE PARTECIPANTI AVVIENE DURANTE IL I SEMESTRE. ULTERIORI DETTAGLI SARANNO FORNITI SU QUESTA PAGINA, CHE TUTTI GLI STUDENTI/LE STUDENTESSE INTERESSATI/E SONO INVITATI/E A MONITORARE REGOLARMENTE PER AGGIORNAMENTI IMPORTANTI.
GLI STUDENTI/LE STUDENTESSE CHE VOGLIONO ISCRIVERSI A QUESTO CORSO DEVONO REGISTRARSI ATTRAVERSO IL MODULO DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK https://www.giurisprudenza.unito.it/do/forms.pl/Show?_id=9lyj (ENTRO IL 28/01/2026).
GLI STUDENTI/LE STUDENTESSE SELEZIONATI/E PER QUESTO CORSO DEVONO INCLUDERLO NEL LORO PIANO DI CARRIERA. AL CONTRARIO, GLI STUDENTI/LE STUDENTESSE NON SELEZIONATI/E DEVONO ELIMINARE QUESTO CORSO DAL LORO PIANO DI CARRIERA.
Modalità d'esame
Gli studenti/le studentesse vengono valutati/e in base alla qualità della loro partecipazione individuale, del loro coinvolgimento e del loro contributo al prodotto finale del gruppo, principalmente in base al feedback del/la tutor assegnato.
Testi di riferimento
Non c'è un libro di testo assegnato (vedi sotto per ulteriori informazioni sulla struttura del corso). Non c'è altro modo per seguire questo corso se non quello di partecipare alle attività del corso.
Codice insegnamento GIU0960
Il corso offre un’introduzione ai fondamenti del diritto della concorrenza dell’Unione Europea, con particolare attenzione alle norme che disciplinano gli accordi e le pratiche anticoncorrenziali, l’abuso di posizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso offre un’introduzione ai fondamenti del diritto della concorrenza dell’Unione Europea, con particolare attenzione alle norme che disciplinano gli accordi e le pratiche anticoncorrenziali, l’abuso di posizione dominante e il controllo delle concentrazioni. Nella seconda parte, il corso esplora il ruolo delle principali piattaforme digitali, i cosiddetti “imperi digitali”, e analizza come le tecnologie emergenti stiano rimodellando il diritto della concorrenza UE. Saranno studiati casi recenti e sviluppi normativi rilevanti, con l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti giuridici e analitici necessari per comprendere le sfide poste dalla concorrenza nell’economia digitale. Il corso promuove il pensiero critico sulle dinamiche regolatorie e di mercato, favorendo il dibattito e l’analisi da una prospettiva giuridica europea.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una comprensione di base dei principi fondamentali e del quadro giuridico del diritto della concorrenza dell’Unione Europea. Saranno in grado di identificare e valutare criticamente comportamenti anticoncorrenziali, quali cartelli e abuso di posizione dominante, nel contesto del diritto UE. Oltre a padroneggiare le dottrine tradizionali del diritto della concorrenza, gli studenti acquisiranno una visione approfondita delle sfide in continua evoluzione poste dai mercati digitali e dalle grandi piattaforme tecnologiche. Attraverso l’analisi di casi emblematici e degli sviluppi normativi più recenti, svilupperanno la capacità di applicare il ragionamento giuridico a scenari di mercato complessi, in particolare nell’economia digitale. Saranno inoltre preparati a partecipare a discussioni informate sulle tensioni tra innovazione, potere di mercato e regolamentazione nel contesto europeo.
Programma
Week 1 – Introduction to EU Competition Law
Overview of EU competition law: objectives, legal sources, institutional framework (European Commission, EU Courts), and the role of competition law in the internal market.
Week 2 – Article 101 TFEU: Foundations and Horizontal Agreements
Detailed analysis of Article 101(1): anti-competitive agreements, concerted practices, and decisions by associations. Focus on horizontal agreements such as cartels and price-fixing, with key case law.
Week 3 – Article 101 TFEU: Vertical Agreements and Exemptions
Vertical restraints under Article 101: resale price maintenance, exclusive distribution, selective distribution. Application of exemptions under Article 101(3) and relevant block exemption regulations.
Week 4 – Article 102 TFEU: Market Power and Dominance
Concept of dominance: market definition, assessment of dominance, barriers to entry. Key cases illustrating dominant positions and economic analysis.
Week 5 – Article 102 TFEU: Abuse of Dominance
Types of abusive conduct: predatory pricing, tying, loyalty rebates, refusal to supply, margin squeeze. Legal and economic tests, supported by landmark case studies.
Week 6 – Digital Markets and Competition Law, Digital Empires
Introduction to the unique challenges posed by digital markets. Characteristics of digital platforms: network effects, data accumulation, multi-sided markets. Limitations of traditional competition law approaches in the digital context.
Week 7 – Abuse of Dominance in Digital Markets
Examination of Article 102 TFEU applied to dominant digital platforms. Case studies including Google, Amazon, Apple. Discussion of self-preferencing, leveraging, data use, and market tipping.
Week 8 – Competition Enforcement and Digital Investigations
The role of the European Commission and national authorities in investigating digital competition issues. Tools and procedures including dawn raids, fines, and commitments. Challenges in enforcement in fast-evolving digital markets.
Week 9 – The Digital Markets Act (DMA) and New Regulatory Frameworks
Overview of the DMA’s objectives, scope, and key obligations for gatekeepers. Interaction with EU competition law and challenges of ex ante regulation. Comparison with national initiatives and global regulatory trends.
Week 10 – Course Review and Case Workshop
Summary of key themes and legal principles. Interactive group discussion of landmark digital competition cases and emerging issues. Preparation for assessments and open Q&A.
Modalità d'esame
L’esame finale richiede agli studenti di analizzare un dettagliato scenario ipotetico riguardante questioni di diritto della concorrenza dell’UE. Gli studenti devono individuare i problemi giuridici rilevanti, applicare gli articoli appropriati (101 e/o 102 TFUE), interpretare la giurisprudenza e proporre soluzioni motivate. Particolare attenzione sarà posta sulla capacità di dimostrare pensiero critico, argomentazione giuridica e applicazione pratica dei concetti di diritto della concorrenza, inclusi quelli relativi ai mercati digitali.
Testi di riferimento
The chapters and teaching materials to study for the exam can be accessed directly through the link (treasure chest image) located at the bottom of the page on the left.
Codice insegnamento GIU0725
v. EU External Relations Law (GIU0726) The course aims at equipping the students with an in-depth knowledge of the legal regime of the conduct of international relations by the European Union (EU). The external action of…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
v. EU External Relations Law (GIU0726)
The course aims at equipping the students with an in-depth knowledge of the legal regime of the conduct of international relations by the European Union (EU).
The external action of the EU has consistently grown in scope and relevance over time and is today an essential component of many EU policies (no only trade, development cooperation, foreign policy, but also migration, environment, labour conditions, etc.). The EU exercises its competences through various tools (conclusion of international agreements, adoption of unilateral acts, participation in international organizations, etc.), often through or alongside its Member States. Such activity affects the life of the international society and the Member States' exercise of external and internal sovereignty. Understanding the legal framework of EU external relations is therefore essential for advanced students wishing to specialise in EU or international law or in EU affairs.
The course combines a theoretical approach with practice-oriented analysis of cases and addresses the subject from the intertwined perspectives of EU law and international institutional law.
v. EU External Relations Law (GIU0726)
At the end of the course, the student should achieve the following learning objectives:
Knowledge and comprehension
- In-depth knowledge of the legal framework of EU external relations and of the main features of selected policy areas (Common Commercial Policy, Common Foreign and Security Policy)
- Ability to analyse and understand relevant legal texts (EU Treaties, case law, etc.)
- Awareness of the role of the EU as an international actor
- Awareness of the impact of international law on the law and practice of the European Union
Ability to apply knowledge and comprehension
- Ability to handle a complex reasoning on EU and international legal sources
- Ability to spot the relevant issues of EU external relations law in a hypothetical scenario (e.g. on the competence to conclude an international agreement)
- Ability to apply the rules and principles of EU external relations law to a given situation and to assess their implications
Autonomous intellectual approach and critical thinking
- Ability to organise the knowledge acquired and to assess its relevance
- Ability to understand and to critically discuss issues relating to the EU external action, with a focus on the legal dimension
- Ability to explain the knowledge acquired, by using an appropriate legal terminology
Programma
v. EU External Relations Law (GIU0726)
The programme consists of the following modules:
1) Introduction: Foreign relations law as a field of scholarship: the peculiarities of EU external relations law; Basic aspects of EU law and of International institutional law which are relevant for addressing the course's topics; Foundations of EU External Relations Law: EU's international legal personality; values; principles; objectives
2) EU external competence: existence, nature, scope;
3) Tools of EU external action: conclusion of international agreements; participation in international organizations;
4) EU law and international law: customary international law and international agreements concluded by the EU in the EU legal order, with a focus on human rights and disputed territorial situations; relations with and impact on international agreements of the Member States; participation in international dispute settlement mechanisms.
5) EU External Action in selected areas: Common Commercial Poliicy; Common Foreign and Security Policy.
Modalità d'esame
v. EU External Relations Law (GIU0726)
For attending students, the final grade will consist of the weighted average of the following components:
- Participation in class (20%), evaluated based on attendance and participation in class discussion and activities.
- Final written exam (80%).
The final exam will consist of: (1) 5 multiple-choice questions; (2) one essay question; (3) one case study. The exam will be paper-based and last 90 minutes.
For non-attending students, the final written exam will count for 100% of the grade.
Codice insegnamento GIU0629
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU1118
The European and Comparative Administrative Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide the students with an advanced cultural and technical training and…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The European and Comparative Administrative Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide the students with an advanced cultural and technical training and knowledge of legal phenomena on the European and international stages. In particular, the course aims at equipping the students with an in-depth knowledge of the development of administrative law in Europe from a comparative perspective. For this reason, different legal orders, including the European Union's one, will be explored and compared.
The European and Comparative Administrative Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide the students with an advanced cultural and technical training and knowledge of legal phenomena on the European and international stages. In particular, the course aims at equipping the students with an in-depth knowledge of the development of administrative law in Europe from a comparative perspective. For this reason, different legal orders, including the European Union's one, will be explored and compared.
By the end of the course, the student should achieve the following learning objectives:
Knowledge and Understanding
- In-depth knowledge of the development of administrative law in selected jurisdictions;
- Awareness of the influence that each legal order had on the others in Europe;
- Grasp the structure and principles of the EU administrative legal framework.
Ability to apply knowledge and understanding
- Identify and critically compare key elements of European administrative law across different legal traditions;
- Ability to understand and present a case of the Court of Justice of the EU and explain its focal points to the class.
Autonomous intellectual approach and critical thinking
- Ability to organise the knowledge acquired to weigh its importance and relevance;
- Ability to understand and to personally discuss topical issues through the lenses of European and comparative administrative law;
- Ability to explain the knowledge acquired, by using an appropriate legal terminology.
Programma
- Intro to French, English and EU administrative law
- Implementation of EU law
- EU exclusive, mixed and Member States' residual competencies
- Judicial review of administrative action: the monism-dualism alternative (administrative courts and ordinary courts) and its evolution
- Access to the courts in the EU, French and English System
- Judicial Protection: limits and contents
- Independence of the administative courts
Modalità d'esame
Not attending students: book based orale exam.
Attending students: the final evaluation will be the result of three components:
- In-class participation (30%);
- In-class case presentation (30%);
- Final interview (40%).
If attending students wish not to present a case in class, their final interview will constitute 70% of the final mark.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Cases, Materials and Text on Judicial Review of Administrative Action
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Hart Publishing
Autore:
Chris Baker, Mariolina Eliantonio
ISBN
9781509921478
Capitoli:
1,2, 3,4,6
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0542
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU1117
Gli obiettivi formativi del corso sono: l'apprendimento di concetti base dell'accostamento proprio delle Law and Humanities alla cultura giuridica; l'elaborazione critica dei problemi relativi all'uso politico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso sono:
- l'apprendimento di concetti base dell'accostamento proprio delle Law and Humanities alla cultura giuridica;
- l'elaborazione critica dei problemi relativi all'uso politico dell'immagine nelle democrazie contemporanee;
- l'apprendimento di tecniche di base di argomentazione visiva.
- apprendere la metodologia della ricerca mediante la partecipazione attiva a workshop e a seminari di ricerca; lavorare in lingua straniera
Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di comprendere i problemi essenziali dell'antropologia filosofico-giuridiica, con particolare riferimento alla svolta affettiva e alla svolta iconica; inoltre dovranno orientarsi nel dibattito contemporaneo in tema di crisi della democrazia e del rapporto tra diritto, religione e cultura.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso gli studenti e studentesse verranno messi in condizione di padroneggiare gli strumenti di comunicazione politica e comunicative delle democrazie contemporanee a partire dalla conoscenza storica e filosofica della nozione di teologia politica e del dibattito filosofico da essa innescato.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno portati a sviluppare una competenza critica concernente l'uso normativo nella società contemporanea della religione e della sua sostituzione con altri saperi (comunicazione politica, marketing, economia, scienza, tecnologia) apparentemente laici.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper padroneggiare:
a) la capacità di argomentare in forma orale i contenuti appresi
b) la capacità di costruire collegmenti creativi tra gli argomenti
Capacità di apprendimento
I frequentanti e in particolare coloro che parteciperanno al seminario verranno inoltre resi in grado di saper gestire un lavoro di scrittura di contenuti e di realizzazione in gruppo di ricerca in tema.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno portati a sviluppare una competenza critica concernente l'uso normativo dell'immagine nella società contemporanea e della sua relazione con altri saperi (comunicazione politica, marketing, economia, scienza, tecnologia).
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper padroneggiare:
a) la capacità di argomentare in forma orale i contenuti appresi
b) la capacità di costruire collegmenti creativi tra gli argomenti del corso
Capacità di apprendimento
Gli studenti verranno inoltre resi in grado di saper gestire un lavoro di scrittura di contenuti e di realizzazione in gruppo di ricerca in tema.
Programma
Il corso analizzerà lo spostamento contemporaneo del dibattito dalla dicotomia diritto positivo/diritto naturale all'antropologia filosofico giuridica, in relazione alla contemporanea svolta affettiva in metafisica proponendo la teoria dello 'schermo immersivo del diritto'.
Verrà analizzato il ruolo dell'immagine all'interno della teoria del diritto e del significato della svolta iconica e dell'arte nello sviluppo del pensiero giuridico e come forma di espressione artistica. Sarà presentata la teoria dello schermo del diritto e affrontato il problema antropologico del male (Homo Homini Homo) contro le prospettive dello Homo Homini Lupus e dello Homo Homini Deus. Infine sarà presentato il concetto di acclamazione digitale e il problema della servitù volontaria nella crisi delle democrazie contemporanee.
Chiedo agli studenti di preiscriversi per consentire una programmazione adeguata delle lezioni rispetto al numero.
Il corso si terrà esclusivamente in forma di Summer School nel mese di luglio 2027 a Nizza (Francia). Le informazioni saranno fornite nella prima lezione del corso di Diritto Comune e in un incontro successivo le iscrizioni saranno raccolte.
Per gli studenti non frequentanti il testo di riferimento sarà:
P. Heritier. Lo schermo delle norme, vol. 1 Lettera/spirito, prospettiva, occhio della macchina, Mimesis, Milano 2025; P. Heritier, Lo schermo delle norme vol. 2 Male e libertà all’era delle acclamazioni digitali, Mimesis, 2025.
L. Fuller, Il caso degli speleologi e alcuni nuovi punti di vista, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale a partire da un problema complesso volto all' accertamento della capacità critica di ragionamento.
Un ulteriore elemento di valutazione sarà fornito dalla partecipazione attiva alla lezione, alle attività seminariali previste e alle analisi casisitiche.
Testi di riferimento
PA. Sequeri, Deontologia del fondamento, Giappichelli, Torino, 2020.
Per coloro che sono interessati a temi filosofici.
Codice insegnamento P046059711
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento P532428063
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento P477536982
L'insegnamento si prefigge di accompagnare studenti e studentesse verso l’acquisizione di strumenti concettuali, affinché al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper comprendere il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si prefigge di accompagnare studenti e studentesse verso l’acquisizione di strumenti concettuali, affinché al termine dell’insegnamento e dello studio autonomo, siano in grado di saper comprendere il rapporto che intercorre tra lo sviluppo delle scienze dure e delle tecnologie, l’etica e il diritto.
L’insegnamento intende far acquisire alle e agli studenti un approccio critico nello studio e nell’interpretazione di pratiche derivanti dall’evoluzione della biomedicina, come le diverse tipologie di fecondazione assistita e le derivanti formazioni familiari (il dono di gameti, la gestazione per altre persone, la donazione mitocondriale, etc.), l’eutanasia, il testamento biologico e le questioni c.d. “di frontiera” (la questione ambientale e animale; l'editing genetico).
Le e gli studenti, al termine del percorso, saranno in grado di:
(Conoscenza e comprensione)
- Conoscere i temi tradizionali e quelli più innovativi nell’ambito del dibattito bioetico;
- Comprendere le differenze concettuali e scientifiche alla base delle diverse pratiche;
- Comprendere la complessa e multiforme relazione che intercorre nelle società contemporanee tra etica, scienze dure e diritto.
(Applicare conoscenza e comprensione; autonomia di giudizio)
- Sviluppare un approccio critico a partire dalle voci e dai paradigmi presentati, lavorando su alcuni casi studio nel corso delle lezioni.
(Abilità comunicative)
- Comunicare con un lessico tecnicamente appropriato in chiave scientifica e giusfilosofica;
- argomentare in autonomia a partire in modo coerente e logicamente appropriato.
(Capacità di apprendimento)
- Saper consultare e interpretare il diritto positivo – biodiritto – attraverso una lente critica e analitica.
Programma
L’insegnamento, suddiviso in 4 moduli, si configurerà come segue:
- Introduzione alla bioetica: un’etica applicata alla vita quotidiana (dal codice di Norimberga alla bioetica “istituzionalizzata” - dal consenso volontario all'autodeterminazione);
- Inizio vita: le principali questioni morali e giuridiche nell’ambito riproduttivo (Interruzione Volontaria di Gravidanza - IVG, fecondazione assistita, Gestazione per Altri);
- Fine vita: la tensione tra medicina performativa e autodeterminazione (cure palliative, dignità della persona malata ed eutanasia);
- Questioni di frontiera:
- l’editing genetico sull’umano;
- il recupero contemporaneo delle origini ecologiste della bioetica: Jahr e Potter.
Modalità d'esame
La valutazione sommativa verrà effettuata secondo la seguente modalità:
Possibilità di sostenere un esonero per le/gli studenti che frequenteranno le lezioni.
Prova orale consistente a verificare l’acquisizione degli strumenti concettuali e nel loro utilizzo critico e argomentativo. Le domande saranno orientate ad approfondire e verificare la conoscenza, la comprensione dei concetti, nonché la capacità di ri-applicare le nozioni teoriche generali a situazioni determinate e concrete.
Durante le ore di lezione dedicate, la docente offre la possibilità di una valutazione formativa e in itinere per poter fornire alle e agli studenti un feedback sul raggiungimento degli obiettivi formativi durante l'erogazione del corso; ciò consente alla docente di riprendere eventualmente alcuni concetti teorici non chiari nella lezione successiva.
In caso di studenti/studentesse DSA si consiglia di consultare questa pagina
Per chi non avesse la possibilità di frequentare valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento sopra esplicitate.
Testi di riferimento
Per gli/le studenti che frequenteranno le lezioni, il programma di studio si comporrà di:
- Materiali caricati su Moodle (paper, slides, etc.)
- P. Nerhot, La fine e il finito, limitatamente ai capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6.
Per gli/le studenti che non frequenteranno le lezioni, il programma di studio si comporrà di:
- P. Borsellino, Bioetica tra “morali” e diritto, limitatamente ai capitoli: 1 (pgg. 21-30; 43-57), 3, 4, 8 (pgg. 313-365), 9, 10, 11, 12.
- P. Nerhot, La fine e il finito, limitatamente ai capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6.
- Materiali caricati su Moodle (paper, slides, etc.).
---
For students who attend the lectures, the study syllabus consists of:
Materials uploaded to Moodle (papers, slides, etc.)
P. Nerhot, La fine e il finito, Chapters 1, 2, 3, 4, 5, and 6 only.
For students who do not attend the lectures, the study syllabus consists of:
P. Borsellino, Bioetica tra “morali” e diritto, Chapters 1 (pp. 21-;30 and 43-;57), 3, 4, 8 (pp. 313-;365), 9, 10, 11, and 12 only.
P. Nerhot, La fine e il finito, Chapters 1, 2, 3, 4, 5, and 6 only.
Materials uploaded to Moodle (papers, slides, etc.).
Codice insegnamento GIU0979
Understanding the interplay between different layers of regulation and the main principles of EU food law Understanding the interplay between different layers of regulation and the main principles of EU food law
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Understanding the interplay between different layers of regulation and the main principles of EU food law
Understanding the interplay between different layers of regulation and the main principles of EU food law
Programma
The course will focus on the interplay between different layers of regulation and the main principles of EU food law throught the following steps:
- Food law international sources
- Food law v. international trade law
- SDGs and food law
- Focus1: hormone beef
- Focus2: OGM
- EU food law and EU environmental law
- Focus3: the precautionary principle
- EU food safety law
- Wine anyone?
Modalità d'esame
Interview and case presentations
Students who do not present their paper will be required to take a multiple-choice exam with 30 questions during the regular exam sessions. Hanna Schebesta and Kai Purnhagen, EU Food Law, 2024, Oxford University Press
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
EU Food Law
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Oxford University Press
Autore:
Hanna Schebesta and Kai Purnhagen
Note testo:
Only for the students who do not present their paper
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0634
The course aims to provide students with a comprehensive understanding of the legal and philosophical foundations of fundamental rights in Europe, as well as of the practical implications and challenges ensuing from…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course aims to provide students with a comprehensive understanding of the legal and philosophical foundations of fundamental rights in Europe, as well as of the practical implications and challenges ensuing from protecting and enforcing these rights.
By the end of the course students will have a deeper knowledge of fundamental rights theoretical and historical foundations, their classification and tools for balancing them. They will be able to analyse and understand relevant legal texts (statutes, case law, etc.) and will be aware of the implications of fundamental rights' implications in everyday life as well as for their own future professional activities.
At the same time, stundets will be able to cope with complex reasoning and apply rules and schemes to a given case as well as to grasp their implications.
Since the course is structured on research paper readings, students will be able to organise the knowledge required and weight its importance and relevance, discuss topical issues through the lenses of fundamental rights theory and envisage solutions to concrete cases.
Programma
The first part of the course deals with historical and theoretical issues, the second part focuses on practical aspects and case studies.
Modalità d'esame
A written exam (only) will be carried out in English and will focus for both attending and non-attending students on a specific court case dealing with the theoretical and practical questions dealt with during classes. Attending students who deliver their own presentations in class will be awarded "a plus" on the final grade.
Testi di riferimento
+ FOR ATTENDING STUDENTS Papers, slides and materials uploaded until the class end date.
+ FOR NON-ATTENDING STUDENTS ONLY
1) Papers and materials uploaded online concerning the history and theory of fundamental rights, generations of rights, balancing methods and proportionality.
2) A. Facchi, S. Falcetta, N. Riva (eds.) An Introduction to Fundamental Rights in Europe: History, Theory, Cases, Edward Elgar Publishing, 2022, 1-91.
Non-attending students are kindly requested to contact Prof. Boggero via e-mail to clarify the programme content
Codice insegnamento GIU0451
Obiettivo dell'insegnamento è far comprendere il ruolo della Corte costituzionale nella forma di governo parlamentare italiana, mettendo in evidenza la sua trasformazione da una giurisdizione di mera amputazione a una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è far comprendere il ruolo della Corte costituzionale nella forma di governo parlamentare italiana, mettendo in evidenza la sua trasformazione da una giurisdizione di mera amputazione a una giurisdizione d'interpretazione. A tal fine le principali funzioni della Corte e le sue tecniche decisorie saranno analizzate con particolare riferimento ai suoi rapporti con il potere legislativo e il potere giudiziario.
Lo studente, alla fine delle lezioni, dovrebbe essere in grado di conoscere le origini della giustizia costituzionale in Italia, l'evoluzione della sua natura e le problematiche connesse tra la giustizia costituzionale, il potere legislativo e il potere giudiziario.
Programma
Le lezioni saranno articolate in due parti.
Una prima parte sarà volta a delineare ruolo e funzione della Corte costituzionale nella forma di governo italiana. Saranno quindi affrontati i seguenti argomenti:
- illustrazione, in chiave storica e sistematica, dei principali problemi relativi alla instaurazione della giustizia costituzionale negli Stati Uniti e in Europa;
- il dibattito sulla giustizia costituzionale tra Hans Kelsen e Carl Schmitt;
- i differenti modelli di giustizia costituzionale; il dibattito nei lavori della Assemblea costituente; le diverse fasi di sviluppo della Corte costituzionale italiana;
- il giudizio di legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge e le decisioni della Corte costituzionale;
- la Corte costituzionale nel suo ruolo di interprete della Costituzione.
La seconda parte sarà dedicata all'analisi della giurisprudenza costituzionale in uno specifico ambito e vedrà un coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse frequentanti l'insegnamento.
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato attraverso una prova scritta (domande con risposta aperta), volta a verificare l'effettivo apprendimento delle conoscenze in materia di giustizia costituzionale.
L'esame si svolgerà in presenza.
Testi di riferimento
Testi consigliati (oltre agli appunti):
- G. Zagrebelsky - V. Marcenò, La giustizia costituzionale, Bologna, il Mulino, 2018
oppure
- E. MALFATTI, S. PANIZZA, R. ROMBOLI, Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, ult. ed.
Codice insegnamento GIU0345
Il corso si propone di offrire gli strumenti per comprendere i modelli di giustizia costituzionale, la loro evoluzione storica, le loro influenze reciproche e le loro particolarità, anche in relazione alla forma di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire gli strumenti per comprendere i modelli di giustizia costituzionale, la loro evoluzione storica, le loro influenze reciproche e le loro particolarità, anche in relazione alla forma di governo.
Il corso si propone di far conoscere:
- i diversi modelli di giustizia costituzionale
- la loro evoluzione storica
- le loro reciproche influenze
- le diverse modalità di accesso alla giustizia costituzionale
- le principali funzioni della giustizia costituzionale.
Programma
1° modulo - Prof.ssa Elisabetta Palici di Suni
1. L'origine della giustizia costituzionale: tre modelli. L'origine del sindacato di costituzionalità negli Stati Uniti.
2. L'origine della giustizia costituzionale in Spagna ed America Latina. L'origine della giustizia costituzionale in Austria: da Jellinek a Kelsen.
3. I diversi modelli di giustizia costituzionale tra sindacato parlamentare e sindacato giudiziario. La composizione delle Corti tra Parlamento e giudici. Il sindacato parlamentare (Regno Unito e Paesi Bassi). Il giudizio preventivo sulla costituzionalità delle leggi (Finlandia, Francia).
4. Il giudizio in via incidentale (Germania, Austria, Belgio, Spagna, Italia, Francia, Russia). ll giudizio sulle competenze negli Stati composti.
5. Giustizia costituzionale interna e Corti internazionali.
2° modulo - Prof.ssa Mia Caielli
6. La giustizia costituzionale e i diritti fondamentali: l'amparo in Spagna e in America latina.
7. La giustizia costituzionale e i diritti fondamentali: il ricorso diretto in Germania, in Austria, nei Paesi dell'Europa centro-orientale
8. L'azione popolare.
9. Il sindacato diffuso nei Paesi di Common law (USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda; India); in America Latina; in Europa (Paesi scandinavi, Estonia, Grecia, Portogallo).
10. La giustizia politica e le altre funzioni della giustizia costituzionale.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale con due domande: una sulla parte generale ed una sulla parte speciale (giustizia costituzionale in Austria secondo Jellinek o libro di Mia Caielli sull'actio popularis o libro su Kelsen).
Testi di riferimento
1) M. Caielli-E. Palici di Suni, La giustizia costituzionale nelle democrazie contemporanee, Cedam, Padova, 2017.
2) G. Jellinek, Una Corte costituzionale per l'Austria, Giappichelli, Torino, 2013
o
M. Caielli, Cittadini e giustizia costituzionale, Giappichelli, Torino, 2015, Cap. II e III.
o
E. Palici di Suni-S. Lagi (a cura di), La giustizia costituzionale in Europa. Da Kelsen ai giorni nostri, Giappichelli, Torino, 2025, 4 saggi a scelta.
Codice insegnamento GIU0127
Comprensione delle ragioni dell'esistenza di una struttura di governo territoriale e capacità di discutere e valutare quali funzioni e quali fonti di finanziamento possano essere assegnate agli enti territoriali.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione delle ragioni dell'esistenza di una struttura di governo territoriale e capacità di discutere e valutare quali funzioni e quali fonti di finanziamento possano essere assegnate agli enti territoriali. Conoscenza dell'evoluzione recente del sistema di governo multilivello in Europa e della finanza regionale e locale in Italia.
1. Utilizzare i concetti economici fondamentali per interpretare il ruolo delle principali istituzioni di finanza pubblica in un sistema di governo multilivello. 2. Saper usare in modo rigoroso ed efficace il linguaggio economico per descrivere e spiegare il funzionamento di una struttura fiscale multilivello. 3. Saper utilizzare concetti, modelli e teorie per comprendere il funzionamento degli enti territoriali ed i loro processi decisionali. 4. Comprendere, interpretare ed elaborare un giudizio autonomo sui principali indicatori di decentramento fiscale.
Programma
La teoria del decentramento e del federalismo fiscale: i principali modelli di governo territoriale Costi e benefici del decentramento e dimensione ottima degli enti territoriali L'attribuzione delle competenze tra diversi livelli di governo.
Come si finanziano gli enti territoriali: imposte locali e trasferimenti intergovernativi; trasferimenti perequativi.
L'ordinamento del governo locale in Italia: soggetti, organi e funzioni. Aree metropolitane e frammentazione amministrativa.
La finanza regionale e locale in Italia. L'evoluzione recente della finanza pubblica locale e del federalismo fiscale in Italia
Modalità d'esame
Prova scritta in presenza costituita da una serie di domande a risposta multipla; una serie di esercizi e di domande a risposta aperta.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Governo e Finanza Locale
Anno pubblicazione:
2009
Editore:
Giappichelli
Autore:
Brosio G., Piperno S.
ISBN
9788834894484
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0602
La Clinica intende perseguire i seguenti obiettivi: offrire una visione concreta e critica delle questioni applicative connesse alla condizione giuridica delle persone straniere (es.: soggiorni, permessi, protezione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La Clinica intende perseguire i seguenti obiettivi:
- offrire una visione concreta e critica delle questioni applicative connesse alla condizione giuridica delle persone straniere (es.: soggiorni, permessi, protezione, minore età);
- rafforzare la conoscenza teorica attraverso l’esperienza nell’affiancamento a professionisti e istituzioni pubbliche e private che operano nel settore;
- elaborare i risultati a conclusione del percorso clinico attraverso la stesura, a titolo esemplificativo, di un rapporto dedicato, di un vademecum o di linee guida;
- sviluppare competenze relazionali e professionali entrando anche a contatto diretto con richiedenti asilo, migranti vulnerabili (MSNA, lavoratori stagionali, richiedenti asilo). Tali attività potranno comprendere la partecipazione ad attività di supporto e assistenza legale dei migranti o la partecipazione ad attività di tutela dei diritti dei migranti, a supporto di casi reali o comunque con risvolti pratici immediati.
Al termine del programma, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di utilizzare i principi e gli istituti del diritto internazionale e nazionale dell'immigrazione e e per la soluzione di quesiti di diritto relativi a fattispecie concrete (problem solving).
Oltre a ciò, gli studenti e le studentesse saranno incoraggiati a sviluppare specifiche competenze, quali: la ricerca giuridica, la capacità di comunicare in modo efficace concetti e ragionamenti giuridici, oralmente o per scritto, la capacità di lavorare in gruppo e in contesti interdisciplinari, la capacità di interloquire con professionisti ed esperti del settore.
Programma
Per tutti i partecipanti sono previsti momenti di formazione dove si avranno modo di seguire lezioni/workshop mirati dedicati a offrire un primo approfondimento dei temi legati ai diversi ambiti di attività.
Nel contesto delle attività pratiche il programma della HRMLC è in continua evoluzione e mira a fornire agli studenti una visione concreta e critica dell'applicazione del diritto dell’immigrazione e dei diritti fondamentali offrendo a titolo d'esempio le seguenti possibilità:
- Migrants’ Protection and Integration (MPI), gli studenti lavorano su casi reali nel campo della protezione e dell’integrazione dello straniero in Italia. Dopo essere stati suddivisi in gruppi, gli studenti ricostruiscono i fatti del caso, svolgono attività di ricerca sugli aspetti giuridici rilevanti e producono un parere legale volto ad elaborare una soluzione al problema riscontrato dallo straniero. Ogni gruppo sarà seguito direttamente da un avvocato ASGI e avrà modo anche di interloquire con operatori del settore (pubblici e privati).
- Minori Stranieri non accompagnati (MSNA), in collaborazione con la clinica legale “Famiglie, Minori e Diritto” gli studenti approfondiscono questioni giuridiche inerenti il diritto dell’immigrazione e il diritto minorile (affidamento, tutela, accoglienza, integrazione), con attenzione ai profili critici legati all’accesso a diritti fondamentali e ai servizi dei MSNA. L’attività è svolta con la supervisione di un team di docenti ed esperti ed in collaborazione con enti pubblici e associazioni.
- Migration, Agribusiness and Human Rights (MAHR), in cui gli studenti, con la supervisione dei docenti e dello staff clinico, collaborando con realtà associative e pubbliche, sia nazionali che internazionali, contribuiscono all’esame delle questioni giuridiche relative alla tutela dei diritti fondamentali in agricoltura e alla lotta contro lo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione ai temi connessi alla promozione dello sviluppo di una filiera agroalimentare virtuosa.
La ricchezza di questa offerta formativa è data dalla varietà delle attività offerte e dall’impronta anche internazionale di cui essa gode. Per la partecipazione a questo programma clinico è richiesta la conoscenza della lingua inglese.
Modalità d'esame
Non è previsto un esame finale poichè la verifica dell'apprendimento avverrà in itinere, considerando le discussioni in aula, i risultati delle ricerche legislative, giurisprudenziali e dottrinarie svolte individualmente e in gruppo, la rielaborazione personale delle attività svolte al di fuori dell'Università (accertata tramite i diari di bordo individuali e la supervisione di gruppo in aula).
Testi di riferimento
Non vi sono specifici testi consigliati. Letture di approfondimento potranno essere suggerite nel corso dello svolgimento delle attività.
Codice insegnamento GIU0843
Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze e gli elementi formativi di base dell'informatica giuridica, metterli in grado di padroneggiare le fonti normative e la loro applicazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze e gli elementi formativi di base dell'informatica giuridica, metterli in grado di padroneggiare le fonti normative e la loro applicazione giurisprudenziale nell'ambito dell'informatica giuridica, di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui principali temi del corso e condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico-giuridico.
All'esito di questo insegnamento gli studenti dovranno dimostrare:
- di avere acquisito le conoscenze e gli elementi formativi di base dell'informatica giuridica;
- di conoscere le fonti normative e la loro applicazione giurisprudenziale nell'ambito dell'informatica giuridica;
- di essere in grado di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui temi del corso;
- di comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-giuridico.
Programma
La rivoluzione informatica ha inciso sugli ordinamenti giuridici contemporanei tanto sul piano generale della teoria del diritto quanto sul piano particolare dei singoli istituti. Il corso mira ad affrontare, da un lato, le forme in cui le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'intelligenza artificiale e i sistemi esperti mutano l'approccio dei giuristi, sia sul piano cognitivo sia della consueta rappresentazione del diritto come insieme di comandi supportati da sanzioni fisiche. D'altro canto, l'intento è di cogliere il profondo mutamento in atto, attraverso le sfide scientifiche, metodologiche e propriamente giuridiche, che sono nel frattempo sorte in settori (e con concetti) vecchi e nuovi dell'ordinamento. Le lezioni d'informatica giuridica intendono di qui riesaminare alcuni problemi sottesi alla tutela della proprietà intellettuale e, più in particolare, del diritto d'autore, avendo riguardo ai temi affrontati nell'ambito del trattamento e tutela dei dati personali, con la responsabilità civile e penale dei fornitori di servizi in internet, ecc. Inoltre, saranno approfondite questioni attinenti affascinanti settori delle nuove frontiere tecnologiche degli ordinamenti contemporanei, come nel caso della robotica civile e militare.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma esclusivamente orale, in un'unica soluzione, su tutto il programma. Si articolerà attraverso domande, tese ad accertare sia l'acquisizione delle necessarie conoscenze teoriche della filosofia del diritto sia la capacità di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui principali temi dell'esame. Ai fini della valutazione si terrà adeguato conto della capacità dello studente di esprimersi nel linguaggio informatico-giuridico.
Testi di riferimento
Massimo Durante e Ugo Pagallo (a cura di), Manuale di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, Torino, UTET (2012), (limitatamente alle seguenti parti: Introduzione, pp. XVII-XXV; Parte Prima: Cap. 3, pp. 45-65; Cap. 5, pp. 91-115; Cap. 6, pp. 117-140; Cap. 7, pp. 141-155; Parte Seconda: [al posto del Cap. 1 e del Cap. 2 sono forniti video lezioni e materiali aggiornati sul tema]; Cap. 3, pp. 201-218; Cap. 6, pp.283-311; Cap. 7, pp. 313-336; Parte terza: Cap. 1, pp. 383-393; Cap. 2, pp. 395-417; Cap. 3, pp. 419-435);
Nota: il capitolo primo della seconda parte è sostituito dalle Lineeguida del Garante all'applicazione del GDPR (https://www.garanteprivacy.it/regolamentoue/guida-all-applicazione-del-regolamento-europeo-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali).
Codice insegnamento P039846847
Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze e gli elementi formativi di base dell'informatica giuridica, metterli in grado di padroneggiare le fonti normative e la loro applicazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze e gli elementi formativi di base dell'informatica giuridica, metterli in grado di padroneggiare le fonti normative e la loro applicazione giurisprudenziale nell'ambito dell'informatica giuridica, di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui principali temi del corso e condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico-giuridico.
All'esito di questo insegnamento gli studenti dovranno dimostrare:
- di avere acquisito le conoscenze e gli elementi formativi di base dell'informatica giuridica;
- di conoscere le fonti normative e la loro applicazione giurisprudenziale nell'ambito dell'informatica giuridica;
- di essere in grado di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui temi del corso;
- di comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-giuridico.
Programma
Il corso mette a tema la questione dell'attuale politica dei dati nel plesso del governo delle nuove tecnologie tra diritto, economia e società. In questa prospettiva, come è stato recentemente sottolineato dalla Commissione Europea, "i dati rappresentano il fulcro della trasformazione digitale. Infatti, definiscono il modo in cui produciamo, consumiamo e viviamo. L'accesso al crescente volume di dati e la capacità di utilizzarli sono essenziali per l'innovazione e la crescita. L'innovazione basata sui dati può comportare significativi e concreti benefici per i cittadini e per l'economia europea, dal perfezionamento del processo decisionale al miglioramento dei servizi pubblici". Il corso muove, dunque, da una duplice presa d'atto: la prima riguarda la dipendenza delle odierne società umane dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), alla luce della progressiva convergenza tra Big data, intelligenza artificiale e piattaforme digitali. La seconda concerne il progressivo riallineamento del diritto come questione di accesso, controllo e tutela su flussi di dati e informazioni nelle società ICT-dipendenti. L'intento del corso è quello di chiarire l'odierno stato dell'arte su quanto è spesso riassunto come 'rivoluzione digitale', prestando attenzione ai problemi connessi al governo delle nuove tecnologie e la politica dei dati. Da un lato l'attenzione si dirige verso i rapporti del diritto con altri sistemi regolativi come l'etica, l'economia, la tecnologia o le norme sociali; dall'altro, occorre fare i conti con i problemi aperti in settori crucili del diritto, quali le garanzie del processo penale e la protezione dei dati personali, la proprietà intelletuale, i contratti o il diritto alla salute.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma esclusivamente orale, in un'unica soluzione, su tutto il programma. Si articolerà attraverso domande, tese ad accertare sia l'acquisizione delle necessarie conoscenze dell'informatica giuridica sia la capacità di svolgere argomentazioni e riflessioni critiche sui principali temi dell'esame. Ai fini della valutazione si terrà adeguato conto della capacità dello studente di esprimersi nel linguaggio tecnico-giuridico.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Massimo Durante e Ugo Pagallo (a cura di), La politica dei dati. Il governo delle nuove tecnologie tra diritto, economia e società. Mimesis (2022)
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Mimesis
Autore:
Massimo Durante & Ugo Pagallo (a cura di)
ISBN
9788857590349
Note testo:
Nota: A supporto del testo, è fortemente raccomandato lo studio delle Lineeguida del Garante all'applicazione del GDPR (https://www.garanteprivacy.it/regolamentoue/guida-all-applicazione-del-regolamento-europeo-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali).
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Obbligatorio:
Codice insegnamento P719231622
This course offers a systematic analysis of the European legal institutions for the protection of creativity, innovation and access to knowledge in the context of a global “information society”. The main objective of the…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
This course offers a systematic analysis of the European legal institutions for the protection of creativity, innovation and access to knowledge in the context of a global “information society”. The main objective of the course is to provide postgraduate students with solid knolwedge of current key European legislation and jurisprudence on intellectual property law, as well as with critical understanding of the policy challenges ahead.
Having completed the course, students are expected to
- Demonstrate knowledge of key legal issues of the European harmonisation in the area of intellectual property rights.
- Demonstrate critical understanding on the role and limits of intellectual property rights for the protection of creativity and innovation in the EU internal Market and in the global knowledge economy.
- Demonstrate essential practical knowledge on how to apply for registered intellectual property rights in the EU.
- Demonstrate an ability to apply key notions of European integration to legal and policy issues arising from the management of intellectual property rights in the knowledge economy.
- Demonstrate an ability to ascertain the substantial European law from legislation, case law and secondary literature, as applied to intellectual property law.
- Demonstrate an ability to critically evaluate current legal issues and future scenarios of European harmonisation of intellectual property rights.
- Apply substantial law to cases relating to intellectual property law in the European context.
- Demonstrate an ability to present relevant knowledge and understanding of legal problems of intellectual property in the information society in the form of reasoned and supported argument.
- Demonstrate an ability to present cogent written and oral arguments to analyse legal issues of intellectual property law in the European context.
- Demonstrate an ability to find relevant primary and secondary material for research from hard copy and electronic sources.
Programma
Indicative programme:
- Foundations and principles of European intellectual property law
- Patent law
- Copyright and related rights
- Design law
- Trade Marks
- Trade secrets and confidential information
- Enforcement and remedies
Modalità d'esame
The evaluation consists in both a written and an oral examination, each contributing 50% to the final grade.
The written exam consists in a 3,000-word essay on a topic to be agreed and approved by the course leader. The essay must be submitted one week prior to the date of the oral examination.
The oral exam is a 20/30-minute discussion during which students will defend their essay and answer questions covering all parts of the programme.
For the purpose of the evaluation, the following criteria will be taken in consideration in both the written and oral examinations:
- Adequate identification of the relevant legal issues
- Completeness of the answer
- Use of an appropriate legal terminology
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
European Intellectual Property Law (2nd ed.)
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Oxford University Press
Autore:
Justine Pila & Paul Torremans
ISBN
9780198831280
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0802
The course contributes to the overall educational objectives of the Degree Programme in European Legal Studies by providing students with an advanced understanding of labour law in its international and European…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course contributes to the overall educational objectives of the Degree Programme in European Legal Studies by providing students with an advanced understanding of labour law in its international and European dimensions. Rather than offering a comprehensive institutional overview of the subject, the course—especially for attending students (see the section on assessment below)—adopts a thematic and problem-oriented approach, focusing on selected key and contemporary issues at the intersection of international and EU labour law.
The teaching equips students with the ability to understand, interpret, and critically assess complex regulatory frameworks, case law, and other sources relevant to labour law from an international and European perspective.
In this way, the course contributes to the development of professional profiles capable of operating in international and European institutions, private organisations, and professional or advisory contexts. In particular, it prepares students for roles in United Nations agencies such as the ILO, specialised EU bodies and departments such as DG Employment, as well as in trade unions, employers’ organisations, NGOs, and research- or policy-oriented think tanks and consultancy firms dealing with labour and employment-related issues.
By the end of the course, students should be able to demonstrate the following.
- Knowledge and understanding
- A solid understanding of the institutional framework and selected key aspects of International and EU Labour Law.
- Awareness of the multilevel structure of labour regulation and of the role played by supranational standards also in shaping national labour law frameworks.
- Ability to apply knowledge
- The ability to analyse and interpret a wide range of sources produced by international and European actors, including legislation, case law, collective agreements, soft-law instruments, as well as policy-oriented and academic materials.
- The capacity to use the acquired knowledge to address real-world regulatory problems, identifying possible solutions from normative, judicial, and policy perspectives.
- Autonomy and critical thinking
- The development of independent analytical and interpretive skills, including the ability to synthesise information, identify key legal issues, and critically evaluate existing regulatory models.
- The ability to reflect on the effectiveness of regulatory strategies and institutional responses to labour issues, and to formulate reasoned critiques and proposals for reform.
- Communication skills
- The ability to express complex legal reasoning clearly and precisely, both in oral discussions and in written work, using appropriate legal terminology.
- The capacity to construct well-founded arguments that integrate legal, judicial, and policy-based reasoning, grounded in the careful reading of relevant institutional and scholarly sources.
- Learning skills
- The ability to autonomously access, understand, and critically assess legal sources and academic literature in the field of International and EU Labour Law.
- The capacity to continuously update and deepen one’s knowledge in response to the evolving legal and socio-economic context, and to apply acquired methods to new or unfamiliar labour law issues.
Programma
This course aims to provide students with an advanced understanding of labour law in its international and European dimensions.
Rather than offering a comprehensive institutional overview of the subject, the course—especially for attending students (see the section on assessment below)—adopts a thematic and problem-oriented approach, focusing on selected key and contemporary issues at the intersection of international and EU labour law.
First part – Institutional framework
The first part provides an overview of the key institutional frameworks relevant to labour regulation at both international and European levels, focusing specifically on the roles of the International Labour Organization, the Council of Europe, and the European Union.
Second part – Selected topics in International and EU Labour Law
The second part explores selected contemporary and foundational topics where International and EU labour law intersect and interact.
These topics, chosen for their current relevance, cover both collective and individual labour law issues, and will be selected from the following:
- freedom of association, collective bargaining and the right to strike;
- employment status;
- privacy and data protection in the workplace;
- discrimination in the workplace;
- health and safety at work;
- labour regulation in supply chains.
In each class, we will examine how these rights are recognized and protected at the international and european levels, and how supranational regulation contributes to shaping national labour systems.
Particular attention will be given to emerging trends—such as the rise of platform work, the impact of artificial intelligence and climate change at work, and the globalization of supply chains—which raise pressing questions of social, and increasingly also environmental, sustainability. These developments challenge traditional regulatory models and call for renewed approaches to the regulation of labour. The course will provide students with a critical framework to assess how labour law can respond to contemporary transformations while remaining anchored in its foundational protective function.
Modalità d'esame
Attending students
Assessment for attending students is based on a mixed evaluation, combining continuous assessment and a final oral examination.
The final grade is composed of the following elements:
1. Group assignments (up to 15 points overall)
Group work represents an integral part of the course and is aimed at fostering active participation and critical engagement with the topics discussed.
In particular, assessment is based on:
Drafting and in-class presentation of a policy or research brief on one of the course topics (up to 10 points).
This component primarily assesses:
ability to apply knowledge;
autonomy and critical thinking;
communication skills;
learning skills.
Active participation in class discussions, including critical engagement with the materials discussed with the lecturer (up to 3 points).
This component primarily assesses:
autonomy and critical thinking.
Role of discussant during the presentation of another group’s work (up to 2 points).
This component primarily assesses:
autonomy and critical thinking.
A dedicated class session will be held to explain in detail the objectives, structure, and assessment criteria of the group assignments.
2. Oral examination (up to 15 points overall)
The oral exam will focus on the topics addressed during the course and on the materials discussed in class and made available on the Moodle platform.
Students who take part in the group assignments will not be examined on the topic of their own working group or on the topic on which they acted as discussants.
The questions will regard both the institutional framework and the selected topics.
This component primarily assesses:
knowledge and understanding;
autonomy and critical thinking;
communication skills.
3. Exceptionally good performance (up to 1 additional point)
The lecturer may award up to 1 additional point for exceptionally good performance in one or more of the following components: participation in class discussions, the presentation or written output of the working group, and the final oral examination.
Non-attending students
Assessment for non-attending students consists of a single oral examination.
The oral exam will focus exclusively on the mandatory materials specified in the syllabus and uploaded on Moodle. Slides may be used as a guide to organise the preparation, but students are required to carefully read and study the assigned texts and materials.
During the exam, students are expected to demonstrate a thorough, systematic, and detailed knowledge of the assigned materials.
Testi di riferimento
Altro
Titolo:
Materials uploaded un Moodle
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0729
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento GIU0633
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Voto Finale
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
International environmental law
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
CUP
Autore:
Dupuy
Note testo:
Testo per non frequentanti.
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0624
The course aims at developing the students' knowledge of the main features of international organisations and some critical skills for a good understanding of interstate institutional cooperation. The course also aims to…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course aims at developing the students' knowledge of the main features of international organisations and some critical skills for a good understanding of interstate institutional cooperation.
The course also aims to develop the students' knowledge and understanding of the law and practice of international courts and tribunals.
Students will improve their written, oral, communication, problem-solving, and research skills.
By the end of the Course students should: possess a thorough understanding of the functioning of international organisations (IOs) in general; have a comprehensive understanding of IOs institutional structure; be able to appreciate the causes of the challenges faced by an international organisation born after the Second World War; have a general comprehensive understanding of the functioning of international courts and tribunals (ICTs); be able to appreciate the contribution of ICTs to the consolidation and development of international law; a thorough understanding of the procedures related to ICTs.
Expected learning outcomes (according to Dublin descriptors)
Knowledge and understanding: knowledge of the main topics analyzed during the course
Applying knowledge and understanding: ability to apply the knowledge acquired to understand relevant reading materials and news, to participate in a discussion or a conference, to understand experts
Making judgements: ability to recognize relevant research materials, to identify a research question, to structure the content of an essay, to interpret sources and to provide an answer to the research question
Communication: ability to communicate the acquired knowledge, demonstrating an adequate capacity of synthesis and abstraction and using a clear and rigorous language (grammar included)
Lifelong learning skills: acquisition of an effective study method, ability to identify and interpret different problems and texts.
Programma
The Course consists of two Modules.
The First Module, taught by prof. Viterbo, aims at providing students with skills and knowledge on “International Organisations Law”.
- The rise of multilateralism and of International Organisations
- The legal position of IOs
- The constituent instruments
- Membership
- Institutional structure
- The powers of IOs
- Privileges and immunities of IOs
- The responsibility of IOs
The Second Module, taught by prof. Minervini, focuses on the "Law and Practice of International Courts and Tribunals".
- The international judicial function
- Inter-State arbitration
- The International Court of Justice
- International economic courts and tribunals
- Dispute settlement under the UN Convention on the Law of the Sea
- The future of international courts and tribunals
Modalità d'esame
Exam modalities for ATTENDING students
- Attending students will take a written exam with open questions on the teaching and reading materials provided through the Moodle platform. Group activities organized by both prof. Viterbo and prof. Minervini give participants the chance to gain extra points. A presentation of these activities will take place in the first week of the course.
- Students can sit the exam under the modalities for ATTENDING students only in May, June and July 2027.
- Attending students MUST MANDATORILY attend classes with invited guests (the calendar will be shared i nthe first week of the course).
- The final examination consists of a written essay exam. On the day of the exam, students will receive four open-ended questions, two of which are compulsory. Students must answer a total of three questions: the two compulsory questions and one additional question chosen from the remaining two. Answers must be handwritten and should be detailed, well-structured, and analytically developed. The exam will last one hour. Every answer will be evaluated with a maximum grade of 10. The final grade will be expressed in /30, obviously with the possibility of obtaining a 30 cum laude.
Exam modalities for NON-ATTENDING students
- The written examination will cover only the selected chapters indicated below from the two prescribed textbooks:
- Klabbers read pp. 1-38, study pp. 41-70, 91-114, 132-156, 209-242, 305-339.
- Merrils, De Brabandere: read pp. 1-37, study pp. 132-171, 194-260, 261-309, 413-438.
- The final examination consists of a written essay exam. On the day of the exam, students will receive four open-ended questions, two of which are compulsory. Students must answer a total of three questions: the two compulsory questions and one additional question chosen from the remaining two. Answers must be handwritten and should be detailed, well-structured, and analytically developed. The exam will last one hour. Every answer will be evaluated with a maximum grade of 10. The final grade will be expressed in /30, obviously with the possibility of obtaining a 30 cum laude.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
An Introduction to International Organizations Law
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Cambridge University Press
Autore:
Jan Klabbers
ISBN
9781108820301
Capitoli:
read pp. 1-38, study pp. 41-70, 91-114, 132-156, 209-242, 305-339
Note testo:
Non-attending students have to study the entire textbook
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Merrills’ International Dispute Settlement
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Cambridge University Press
Autore:
John Merrils, Eric de Brabandere
ISBN
9781108836814
Capitoli:
read pp. 1-37, study pp. 132-171, 194-260, 261-309, 413-438
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0513
Seminarial and interactive course for selected students ( call in spring of every year) aiming at deepening the knowledge of international law (particularly public international law, international commercial law and…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Seminarial and interactive course for selected students ( call in spring of every year) aiming at deepening the knowledge of international law (particularly public international law, international commercial law and international economic law) and of EU law through the participation to International Moot Court Competitions. Legal writing and advocacy skills will be developed througout the course.
The selected students will master substantive issues of one of the cases, relating to international law of EU, law together with procedural aspects relating to one of the following proceedings: International Court of Justice; European Court of Justice - Preliminary ruling; International commercial arbitration ( involving Uncitral Model Law on international arbitration and Vienna Convention on the International Sales of Goods); International Chamber of Commerce - Investment Arbitration.
Programma
Study and participation to the written phase (and if further selected to the oral phase) of one of the following international Moot Court Competition:
Philip Jessup Moot Court Competition (Washington): Public International Law -International Court of Justice - 5 selected students
European Law Moot Court Competition (Luxembourg): EU Law - Court of Justice of the EU - Preliminary ruling - 4 selected students
Willem C. Vis International Arbitration Moot (Vienna): International sales of goods - International Commercial arbitration - 6 selected students
Modalità d'esame
Appraisal of the participation and the overall contribution to the case study and to the Moot court participation of the team
Results in the final competition
Testi di riferimento
Readings material (legal sources, doctrine, case law etc.) will be searched and selected following the needs for each Moot court during the overall period of preparation
Codice insegnamento GIU0489
Si distinguono cinque obiettivi formativi: I) Conoscenza ed utilizzo del metodo comparatistico. II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti gli ordinamenti costituzionali dei principali Paesi europei. III) Capacità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si distinguono cinque obiettivi formativi:
I) Conoscenza ed utilizzo del metodo comparatistico.
II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti gli ordinamenti costituzionali dei principali Paesi europei.
III) Capacità di far emergere, in relazione a specifiche aree tematiche ovvero a particolari istituti, le similitudini e le differenze fra sistemi costituzionali distinti ma afferenti ad una comune matrice storico-culturale.
IV) Conoscenza degli elementi caratterizzanti la "cultura giuridica europea", acquisita mediante il confronto fra sistemi costituzionali nazionali. Conoscenza delle differenze fra gli elementi peculiari della cultura giuridica europea e quelli propri di altre culture giuridiche.
V) Consolidamento delle competenze necessarie alla frequenza di un corso a distanza.
Lo studente/ La studentessa dovrà al termine del corso possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.
Lo studente/ La studentessa dovrà, in particolare, dimostrare una buona capacità di sviluppare confronti fra ordinamenti diversi ed essere in grado di selezionare gli elementi di convergenza e divergenza fra gli stessi.
Conoscenze e competenze saranno valutate secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento".
Programma
> Introduzione al corso. Il metodo comparatistico.
> La nozione di "cultura giuridica". La cultura giuridica nel diritto pubblico.
> Le Costituzioni nella storia: i cicli costituzionali
> La cultura giuridica europea
- I processi costituenti e le costituzioni
- I principi costituzionali
- I diritti fondamentali
- Le forme di governo
- Federalismo e regionalismo
- La giustizia costituzionale
> La cultura giuridica europea e le altre culture giuridiche.
Modalità d'esame
Conoscenze e competenze saranno verificate attraverso una prova scritta, consistente nello svolgimento di una domanda aperta (90 mins).
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente / La studentessa dimostrerà capacità di esposizione ricorrendo alla terminologia necessaria e se dimostrerà di conoscere gli argomenti trattati nelle unità didattiche.
Testi di riferimento
Il materiale è costituito da:
I) Un manuale di diritto costituzionale comparato (A. Di Giovine, A. Algostino, F. Longo, A. Mastromarino, Lezioni di diritto costituzionale comparato, Le Monnier Università, Milano, 2017);
II) Materiali e dispense, che dovranno essere studiati settimanalmente. Tali materiali saranno resi disponibili via internet sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0563
Ciascuno di noi negozia ogni giorno, anche senza rendersene conto, per ottenere ciò che vuole. Questa attività assume un ruolo centrale: per l'avvocato, che negozia quotidianamente con i propri assistiti, con le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Ciascuno di noi negozia ogni giorno, anche senza rendersene conto, per ottenere ciò che vuole. Questa attività assume un ruolo centrale:
- per l'avvocato, che negozia quotidianamente con i propri assistiti, con le controparti e con altri avvocati, prima, durante e anche dopo l'eventuale processo;
- per tutti coloro che occupano posizioni di responsabilità in imprese o in istituzioni pubbliche.
L'insegnamento si pone l'obiettivo di:
- far acquisire allo studente competenze multidisciplinari, rendendolo consapevole degli aspetti teorici e pratici della negoziazione e sviluppando le sue capacità di negoziatore;
- fornire allo studente gli strumenti tecnici e concettuali necessari a comprendere le caratteristiche e le potenzialità della mediazione in campo civile e commerciale e la negoziazione assistita da avvocati.
Al termine dell'insegnamento lo/a studente/ssa dovrà conoscere e comprendere le caratteristiche della negoziazione e la disciplina della negoziazione assistita e della mediazione civile e commerciale nell'ordinamento italiano.
Lo/a studente/ssa dovrà inoltre essere in grado di:
- applicare le conoscenze di cui sopra ad una negoziazione o mediazione reale;
- giudicare in autonomia quale sia lo strumento più opportuno per affrontare una negoziazione in materia contrattuale o per risolvere una controversia;
- comunicare efficacemente in cosa consistano i propri interessi e come intende soddisfarli;
- condurre in modo efficace una negoziazione focalizzata sugli interessi.
Programma
L'insegnamento ha ad oggetto:
- la negoziazione (preparazione, gestione e dinamiche del processo di negoziazione);
- la mediazione (caratteristiche e potenzialità per la risoluzione delle controversie) in campo civile, commerciale e familiare;
- la negoziazione assistita da avvocati e la mediazione civile, commerciale e di famiglia nell'ordinamento italiano.
Modalità d'esame
La verifica avviene con due modalità, tra loro alternative.
1) Mediante un esame orale, nel corso del quale vengono poste almeno due domande.
Vengono valutate: la padronanza delle nozioni e la capacità di applicarle in casi concreti; la competenza nell'impiego del lessico specialistico; la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza.
La valutazione è complessiva, espressa in trentesimi.
2) Frequentando almeno il 50% delle lezioni, svolgendo con diligenza le relative esercitazioni (1/3 del voto) e redigendo una relazione conclusiva scritta su un tema da concordare con il docente (2/3 del voto), da consegnare entro il 1° settembre. La richiesta del tema deve avvenire su Moodle entro il 17 aprile.
Vengono valutate: la diligenza nello svolgimento delle esercitazioni, la padronanza delle nozioni e la capacità di applicarle in casi concreti; la competenza nell'impiego del lessico specialistico; la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza. Il voto finale è espresso in trentesimi. Non è ammessa l'appropriazione, totale o parziale, del lavoro altrui (plagio, es. copia - incolla), pena l'esclusione da questa modaità d'esame.
L'uso dell'I.A. è consentito, ma deve essere consapevole, deve rappresentare un mero supporto alla redazione del paper e va dichiarato al momento della consegna, pena l'esclusione da questa modalità d'esame. Il 20% degli studenti/esse che redigono il paper, inoltre, verrà convocato in sede d'esame per discuterne il contenuto. All'esito della discussione il voto precedentemente proposto sarà confermato o, se non emerge sufficiente padronanza dei temi trattati nel paper, annullato.
Gli studenti / le studentesse Erasmus possono redigere la relazione in inglese.
Testi di riferimento
Occorre consultare il materiale didattico presente su Moodle.
Gli studenti e le studentesse Erasmus possono contattare il docente per concordare un elenco di letture alternative, interamente in inglese.
Codice insegnamento GIU0531
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0936
L'insegnamento si prefigge il raggiungimento di una valida padronanza concettuale e critica delle principali teorie, passate e contemporanee, del diritto pubblico, con riferimento alla realtà nazionale, sovranazionale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si prefigge il raggiungimento di una valida padronanza concettuale e critica delle principali teorie, passate e contemporanee, del diritto pubblico, con riferimento alla realtà nazionale, sovranazionale e internazionale.
L'insegnamento mira ad accrescere in modo specifico conoscenza e capacità di comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendere.
Programma
L'insegnamento approfondisce gli effetti dell'integrazione sovranazionale, in particolare, e della globalizzazione, più in generale, sulla recente teoria del diritto pubblico e sulla dottrina dello stato in particolare. Integrazione sovranazionale e globalizzazione, con la conseguente necessità di dare maggior ordine a sempre più strette interazioni politiche ed economiche che superano le frontiere dello stato nazionale, hanno infatti indotto la dottrina a proporre un'estensione di categorie del diritto pubblico statale alla sfera extrastatale. In tal modo si è cercato di spiegare fenomeni quali il diritto amministrativo globale, la governance transnazionale e le ricadute normative dei processi di integrazione continentali. In forma ancor più ambiziosa si è tentato, sulla stessa via, di costruire il progetto di un ordine giuridico globale in grado di garantire la tutela vincolante della pace e dei diritti fondamentali. In tal senso, nella misura in cui gli individui e non più soltanto gli stati diventano i destinatari di un ampio riordino del sistema giuridico globale, l'estensione dei compiti del diritto pubblico statale al di là delle frontiere dello stato nazionale corrisponde alla ripresa dell'antica ipotesi di un diritto pubblico cosmopolitico. Il compito del corso nel suo complesso consiste dunque nel presentare i paradigmi della dottrina dello stato e del diritto pubblico, come si sono evoluti nella storia e in relazione alla loro capacità di elaborare una risposta teorica alle sfide del mondo contemporaneo. L'analisi dei paradigmi prenderà l'avvio dalla concezione dell'ordine politico nell'antichità, per approdare - dopo essere passati attraverso medioevo e modernità - alle più recenti costruzioni teoriche, dalla teoria dei sistemi alla critica postmoderna, dal superamento del pubblico nell'ipotesi dell'ordine spontaneo di attori privati al recupero della dimensione classicamente pubblica di legittimità e normatività nel paradigma comunicativo.
Modalità d'esame
L'esame prevede: a) la stesura di una tesina su un tema scelto tra gli argomenti trattati a lezione; b) la presentazione orale di uno dei materiali discussi durante l'insegnamento e scaricabili dal sito; c) la partecipazione attiva alla parte seminariale dell'insegnamento.
Testi di riferimento
I testi che saranno discussi sono scaricabili dal sito dell'insegnamento ("Materiali didattici").
Codice insegnamento GIU0721
L'insegnamento si inserisce negli obiettivi generali del corso di laurea di dotare gli studenti degli strumenti adeguati per comprendere e applicare il diritto nel suo contesto. In particolare, un'adeguata conoscenza del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce negli obiettivi generali del corso di laurea di dotare gli studenti degli strumenti adeguati per comprendere e applicare il diritto nel suo contesto.
In particolare, un'adeguata conoscenza del diritto dell'Unione Europea e delle sue politiche è diventata indispensabile per la formazione del giurista.
Mentre l'Unione Europea svolge da molti anni un ruolo centrale nelle politiche agricole degli Stati Membri, la sua competenza nelle politiche ambientali è un fenomeno più recente. L'insegnamento si propone di ripercorrere assieme agli studenti le principali tappe dell'integrazione europea in questi due importanti ambiti, per capire i loro principi e i relativi limiti.
L'insegnamento mira a fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere i principi di base della Politica Agricola Comune dell'Unione Europea e della sua politica ambientale. Alla fine del corso, gli studenti avranno compreso quali sono i principali obiettivi delle due politiche, la loro evoluzione storica, le competenze dell'Unione in ambito agricolo e ambientale, gli strumenti legislativi adottati, e le nuove sfide all'orizzonte.
Programma
I primi tre moduli vertono sulla politica ambientale dell'Unione Europea, mentre gli ultimi tre vertono sulla Politica Agricola Comune (PAC).
Il primo modulo introduce il tema delle politiche ambientali dell'Unione: quando sono state inserite nel trattato e quali sono i principi sottesi.
Il secondo modulo affronta gli strumenti legislativi adoperati per la creazione di standard ambientali europei e presenta alcuni ostacoli per la loro implementazione.
Il terzo modulo infine si occupa del contenzioso, consiste nell'analisi di una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che ben rappresenta le nuove sfide poste dal cambiamento climatico e gli ostacoli per l'accesso alla giustizia.
Il quarto modulo introduce la Politica Agricola Comune (PAC), la sua storia e le sue finalità, presentando fin dall'inizio le sfide che il legislatore deve affrontare in tale settore.
Il quinto modulo affronta il tema della sostenibilità ambientale e sociale della PAC, introducendo il Green Deal europeo e la strategia "from farm to fork".
Il sesto modulo si concentra sulle riforme più attuali, post-2020, che hanno introdotto lo strumento della condizionalità nell'ambito della PAC per incentivare gli agricoltori al rispetto di standard minimi di sostenibilità ambientale e sociale.
Modalità d'esame
Per i frequentanti, è prevista la possibilità di sostenere l'esame in un appello a loro riservato. L'esame sarà in forma scritta e comprenderà domande chiuse e aperte.
Per gli altri appelli, l'esame si svolgerà in forma scritta con domande aperte.
Testi di riferimento
Costituiscono programma d'esame i testi e i materiali disponibili sulla piattaforma moodle.
Codice insegnamento GIU0917
L'insegnamento fornisce una conoscenza di base dei fondamenti del diritto costituzionale in una prospettiva nazionale, comparata, sovranazionale e internazionale. Nella prima parte dell’insegnamento si muove da uno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce una conoscenza di base dei fondamenti del diritto costituzionale in una prospettiva nazionale, comparata, sovranazionale e internazionale.
Nella prima parte dell’insegnamento si muove da uno studio del concetto di ‘Costituzione’ nella tradizione giuridica, politica e filosofica occidentale, del ‘costituzionalismo’ e della loro tradizionale connessione con il concetto di ‘Stato’. Si esaminano gli elementi caratterizzanti di una Costituzione, anche in vista di una classificazione, e si indaga l’evoluzione di alcuni contenuti comuni in differenti sistemi giuridici. Si fa cenno alle problematiche poste dal concetto di ‘costituzionalismo illiberale’, e più in generale alla relatività dei contenuti ascritti a ‘Costituzione’ e ‘costituzionalismo’ nelle tradizioni giuridiche e politiche diverse da quella occidentale.
Nella seconda parte dell’insegnamento si affrontano le nozioni chiave del diritto costituzionale elaborate nella tradizione giuridica occidentale, e in particolare quelle di divisione dei poteri (nelle elaborazioni tradizionali e nei più recenti sviluppi), di forma di governo e relative categorie (presidenzialismo, semi-presidenzialismo e parlamentarismo), di federalismo e regionalismo, di sistema elettorale e relative categorie, di diritti fondamentali (riconoscimento e protezione) e di giustizia costituzionale. Si esaminano, inoltre, gli sviluppi del costituzionalismo oltre i confini dello Stato nazionale, in rapporto a forme continentali di integrazione giuridica e istituzionale (in particolare, nella regione europea), e le relative implicazioni sulle nozioni chiave del diritto costituzionale sopra indicate, elaborate principalmente in relazionale a un contesto statuale.
Nella terza parte dell’insegnamento si approfondisce la tutela dei diritti fondamentali quale elemento centrale del diritto costituzionale. Dopo una prima classificazione e inquadramento storico, si approfondisce il contenuto di alcuni diritti fondamentali e il ragionamento giuridico per valutarne eventuali violazioni. Il tutto attraverso lavori di gruppo.
Dopo aver frequentato questo insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno
- avere una buona conoscenza dei principali contenuti dell'insegnamento;
- aver maturato una viva consapevolezza dell'esistenza di diverse tradizioni costituzionali e delle loro caratteristiche più specifiche;
- avere una sufficiente conoscenza delle nozioni chiave del diritto costituzionale, anche nel loro sviluppo storico e in relazione a talune esperienze nazionali.
Programma
.
Prima parte
Costituzione e costituzionalismo
Le Costituzioni inserite nei diversi sistemi giuridici
Lo Stato, la sua formazione e forme di Stato; sovranità; la Costituzione e lo Stato
Processi di scrittura delle Costituzioni
Costituzione; democrazia; Stato di diritto.
Seconda parte
Divisione dei poteri
Forme di governo (in generale)
Sistemi presidenziali (in generale e in alcune esperienze nazionali)
Sistemi semi-presidenziali (in generale e in alcune esperienze nazionali)
Sistemi parlamentari (in generale e in alcune esperienze nazionali)
Lo Stato regolatore
Federalismo e Regionalismo (in generale e in alcune esperienze nazionali)
Elezioni e sistemi elettorali
La magistratura
La giustizia costituzionale e le Corti costituzionali
L’integrazione giuridica e istituzionale sovranazionale (con particolare riferimento all'Unione Europea)
Terza parte
Classificazione dei diritti fondamentali
Casi di studio
Modalità d'esame
Il voto è espresso in trentesimi.
Sia per i frequentanti che per i non frequentanti, l'esame finale consiste in una prova scritta con domande aperte, che avrà una durata di 90 minuti. Gli studenti dovranno rispondere a due domande.
Sarà prevista una prova d'esame riservata agli studenti frequentanti. I dettagli relativi a tale prova saranno indicati alla pagina Moodle del corso.
Testi di riferimento
Per la preparazione è richiesto lo studio dei materiali che saranno caricati sulla pagina del corso sulla piattaforma Moodle
Codice insegnamento GIU0795
Offrire alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per acquisire la conoscenza dei princìpi psicologici fondamentali alla base del funzionamento della memoria e di come questa influenzi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Offrire alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per acquisire la conoscenza dei princìpi psicologici fondamentali alla base del funzionamento della memoria e di come questa influenzi il ricordo e pertanto la testimonianza.
Attenzione sarà dedicata anche ai processi cognitivi ed emotivi con cui la mente funziona e processa le informazioni.
Il materiale didattico sarà organizzato utilizzando la letteratura scientifica nazionale e internazionale di riferimento.
- Sviluppo di una solida base teorica sui temi fondamentali della psicologia della testimonianza e dei processi psicologici alla base del funzionamento della memoria e della costruzione del ricordo.
- Acquisizione di una buona conoscenza dei più avanzati risultati scientifici in ambito di psicologia cognitiva e della testimonianza.
- Applicazione delle conoscenze psicologiche al contesto forense.
Programma
Lo scopo dell’insegnamento è focalizzare l’attenzione sullo studio e sulla conoscenza dei contenuti teorico-scientifici della psicologia cognitiva della memoria e della testimonianza, al fine di promuovere nelle studentesse e negli studenti un pensiero critico rispetto a temi specifici ed essere in grado di argomentarli ed esprimerli con un linguaggio accurato e chiaro.
Tematiche affrontate (in sintesi)
Processi cognitivi della memoria e della costruzione del ricordo: analizzare (a) la dimensione di processo (come si costruisce un ricordo); (b) la dimensione di sistema (in quanti e quali magazzini sono depositati i ricordi); (c) la dimensione di contesto (quanto lo scopo per cui siamo chiamati a ricordare incide sulla qualità dello stesso).
Attendibilità, credibilità, accuratezza.
Memoria autobiografica e costruzione dei falsi ricordi.
Testimonianza della persona adulta.
Testimonianza della persona minorenne.
Accuratezza del ricordo del testimone.
Valutazione e strumenti di valutazione della testimonianza: del ricordo e del resoconto narrativo.
Modalità d'esame
L’esame consisterà in un colloquio orale che verterà sui temi presenti nel materiale di studio e trattati specialisticamente nel corso delle lezioni. Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato le conoscenze utili, le abilità comunicative e le capacità critiche che costituiscono il fondamento del loro sapere psicologico applicato ai temi della memoria, della costruzione dei ricordi e della testimonianza nel contesto forense.
Gli esami sono sostenuti in presenza.
Si consiglia alle studentesse e agli studenti di iscriversi all’insegnamento così da ricevere tempestivamente le comunicazioni da parte della docente.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale di studio (e.g., articoli scientifici) verrà indicato durante il corso delle lezioni.
Codice insegnamento GIU1069
Gli obiettivi formativi consistono nel fornire agli studenti gli strumenti per studiare da una prospettiva sociologica il diritto penale e le altre pratiche di controllo sociale. In particolare, ci si pone l'obiettivo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi consistono nel fornire agli studenti gli strumenti per studiare da una prospettiva sociologica il diritto penale e le altre pratiche di controllo sociale. In particolare, ci si pone l'obiettivo di fornire le conoscenze e i metodi per analizzare criticamente le politiche criminali, sia in chiave storica, sia in una prospettiva contemporanea.
a) capacità di conoscere, distinguere e utilizzare le diverse teorie sulle funzioni sociali del diritto penale e sulle conseguenti strategie di controllo della criminalità;
b) capacità di analisi critica delle politiche penali e penitenziarie;
c) capacità nel padroneggiare adeguatamente concetti, sia di natura socio-giuridica, sia prettamente sociologica.
Programma
Il corso sarà diviso in una parte generale ed una speciale.
Nelle parte generale, sono analizzate le teoria sulla criminalità e le politiche criminali adottate in nord America e in Europa, a partire dall'avvento della modernità sino ad oggi.
Nella parte speciale, saranno proposte alcune linee di approfondimento su tematiche specifiche legate al crimine e al controllo sociale.Tali linee di approfondimento saranno discusse e concordate con le/gli student* durante il corso.
Per gli studenti di Sagopp è prevista una terza parte dedicata al rapporto fra scienza dell'amministrazione e politiche di sicurezza urbana.
Modalità d'esame
L'esame sarà in forma orale.
Agli studenti che sosterranno l'esame da 9 cfu è richiesto di studiare anche il testo di Rossella Selmini "Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico", Carocci editore, 2020.
Testi di riferimento
Per la parte speciale le/gli student* potranno scegliere uno fra i testi indicati di seguito:
L. Manconi, G. Torrente. La pena e i diritti. Il carcere nella crisi italiana. Carocci , 2015.
L. Scomparin, M. Pelissero, G. Torrente, a cura di. Dieci anni di rems. Un'analisi interdisciplinare. Edizioni Scientifiche Italiane , 2022.
D. Ronco, G. Torrente, Pena e ritorno. Una ricerca su interventi di sostegno e recidiva Ledizioni , 2017.
G. Torrente, Le regole della galera. Pratiche penitenziarie, educatori e processi di criminalizzazione L'Harmattan Italia , 2018.
A. Sbraccia. Migranti tra mobilità e carcere. Storie di vita e processi di criminalizzazione. Franco Angeli, 2007.
L. Wacquant. Punire i poveri. Il nuovo governo dell'insicurezza sociale. Derive Approdi, 2004.
S. Cohen. Folk, Devils and Moral Panics. Routledge, 1972.
O. Vidoni Guidoni. Come si diventa non devianti. PM Edizioni, 2021.
E. M. Lemert. Devianza, problemi sociali e forme di controllo. Meltemi, 2019.
A. Dal Lago. Non-persone. L'esclusione dei migranti in una società globale. Feltrinelli, 2004.
A. Dal Lago, R. De Biasi. Un certo sguardo. Introduzione all'etnografia sociale, 2002.
V. Ruggiero. Critical Criminology Today. Counter-Hegemonic Essays. Routledge, 2022.
H. S. Becker. Outsiders. Saggi di Sociologia della devianza. Edizioni Gruppo Abele, 1996.
V. Ferraris. Immigrazione e criminalità. Teorie, norme e rappresentazioni. Carocci Editore, 2021.
P. A. Allegri, Prigioni elettroniche. Dal mass Imprisonment all'E-Prisonment: evoluzioni del controllo elettronico della penalità. Pacini giuridica, 2024.
G. Mosconi, Decostruire la pena. Per una proposta abolizionista. Meltemi editore, 2024.
E. H. Sutherland, Scritti criminologici. Dalla teoria dell'associazione differenziale ai crimini dei colletti bianchi. PM Edizioni, 2025.
V. Verdolini, Abolire l'impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà. Add editore, 2025.
Codice insegnamento P670143150
Comprensione degli aspetti essenziali dell'intervento pubblico nell'economia (ragioni, fini, metodi, vantaggi, limiti), in una prospettiva di analisi sia positiva sia normativa. Capacità di valutare, discutere e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione degli aspetti essenziali dell'intervento pubblico nell'economia (ragioni, fini, metodi, vantaggi, limiti), in una prospettiva di analisi sia positiva sia normativa. Capacità di valutare, discutere e analizzare i problemi strutturali e congiunturali della finanza pubblica nelle economie contemporanee.
1. Comprendere i concetti economici fondamentali su cui si basa la Scienza delle Finanze ed il ruolo delle principali istituzioni di finanza pubblica 2. Saper usare in modo rigoroso ed efficace il linguaggio economico. 3. Saper utilizzare concetti, modelli e teorie per comprendere il funzionamento e valutare gli effetti della politica fiscale sul sistema economico. 4. Comprendere, interpretare ed elaborare un giudizio autonomo sui principali documenti di finanza pubblica.
Programma
Oggetto e strumenti dello studio dell'attività finanziaria pubblica; i principali documenti di finanza pubblica e il bilancio dello Stato; gli strumenti dell'analisi positiva e normativa.
I fallimenti del mercato e l'analisi della spesa pubblica: beni pubblici; esternalità; la teoria delle scelte collettive; la redistribuzione del reddito; la spesa pubblica per la sanità e la previdenza.
Analisi delle imposte: tassazione e distribuzione del reddito; tassazione ed efficienza; imposte personali e comportamenti individuali.
Il sistema tributario italiano: l'imposta personale sul reddito; le imposte sui consumi.
Modalità d'esame
Prova scritta in presenza: 14 domande a risposta multipla (fino a 21 punti) + 1 domanda a risposta aperta (fino a 10 punti)
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Scienza delle Finanze
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
McGraw Hill
Autore:
Harvey Rosen, Ted Gayer, Chiara Rapallini
ISBN
9788838656248
Capitoli:
1-2-3-4-5-6-7-8-10-11-12-14-15-16-17-18-20
Obbligatorio:
Codice insegnamento SCP0224
Fare conoscere gli aspetti essenziali dell'intervento pubblico nell'economia (ragioni, fini, metodi, vantaggi, limiti), in una prospettiva di analisi sia positiva sia normativa. Mettere in condizione di comprendere e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fare conoscere gli aspetti essenziali dell'intervento pubblico nell'economia (ragioni, fini, metodi, vantaggi, limiti), in una prospettiva di analisi sia positiva sia normativa. Mettere in condizione di comprendere e discutere i problemi strutturali e congiunturali della finanza pubblica nelle economie contemporanee.
1. Comprendere i concetti economici fondamentali su cui si basa la Scienza delle Finanze ed il ruolo delle principali istituzioni di finanza pubblica 2. Saper usare in modo rigoroso ed efficace il linguaggio economico. 3. Saper utilizzare concetti, modelli e teorie per comprendere il funzionamento e valutare gli effetti della politica fiscale sul sistema economico. 4. Comprendere, interpretare ed elaborare un giudizio autonomo sui principali documenti di finanza pubblica.
Programma
Oggetto e strumenti dello studio dell'attività finanziaria pubblica; i principali documenti di finanza pubblica e il bilancio dello Stato; gli strumenti dell'analisi positiva e normativa.
I fallimenti del mercato e l'analisi della spesa pubblica: beni pubblici; esternalità; la teoria delle scelte collettive; la redistribuzione del reddito.
Analisi delle imposte: tassazione e distribuzione del reddito; tassazione ed efficienza; imposte personali e comportamenti individuali.
Modalità d'esame
esame scritto (domande a risposta multipla, esercizi, domande a risposta aperta)
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Scienza delle Finanze
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
McGraw Hill
Autore:
Harvey Rosen, Ted Gayer, Chiara Rapallini
ISBN
9788838656248
Obbligatorio:
Codice insegnamento SCP0282
Comprensione delle ragioni dell'esistenza di una struttura di governo del territorio. Capacità di discutere quali funzioni e quali fonti di finanziamento possano essere assegnate agli enti territoriali e valutare quale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione delle ragioni dell'esistenza di una struttura di governo del territorio. Capacità di discutere quali funzioni e quali fonti di finanziamento possano essere assegnate agli enti territoriali e valutare quale impatto tali enti possano avere sulla crescita e lo sviluppo dei territori.
1. Utilizzare i concetti e modelli delle scienze economiche per interpretare il ruolo delle principali istituzioni di finanza pubblica in un sistema di governo multilivello. 2. Saper usare in modo rigoroso ed efficace il linguaggio economico per descrivere e spiegare il funzionamento di una struttura fiscale multilivello. 3. Saper utilizzare le teorie economiche per comprendere le dinamiche di sviluppo territoriale ed i processi decisionali degli enti locali. 4. Elaborare un giudizio autonomo sui principali modelli e tipologie di decentramento fiscale.
Programma
I principali modelli di governo territoriale. Stati unitari e sistemi federali. Sistema funzionale e sistema della decentralizzazione spaziale. Costi e benefici del decentramento. Il teorema di Oates.
La dimensione ottima degli enti territoriali. L'attribuzione delle competenze tra diversi livelli di governo. Il decentramento delle funzioni di allocazione e redistribuzione. Congestione, economie di scala, esternalità.
L'economia regionale, la mobilità residenziale e delle attività economiche; la concorrenza tra territori; le politiche di sviluppo locali.
Come si finanziano gli enti territoriali. La teoria del federalismo fiscale: imposte locali; tariffe; debito; la concorrenza fiscale e l'esportazione delle imposte
La perequazione tra territori; squilibri fiscali orizzontali e verticali; tecniche di riparto dei trasferimenti intergovernativi e loro impatto.
Modalità d'esame
Prova scritta in presenza costituita da 8 domande a risposta multipla (1,5 punti per ogni risposta esatta; penalità di 0,4 punti per ogni risposta errata) e 2 domande a risposta aperta (fino a 10 punti ciascuna).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Governo e finanza locale: un'introduzione alla teoria e alle istituzioni del federalismo fiscale
Anno pubblicazione:
2009
Editore:
Giappichelli Editore, Torino
Autore:
Brosio, G., Piperno, S.
ISBN
9788834894484
Capitoli:
1-2-3-4-5
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0607
Il corso di Sociologia del diritto vuole approfondire l'aspetto fattuale del diritto e le differenze tra la law in the books e la law in action, indagando come le norme e i rapporti tra gli attori giuridici siano…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Sociologia del diritto vuole approfondire l'aspetto fattuale del diritto e le differenze tra la law in the books e la law in action, indagando come le norme e i rapporti tra gli attori giuridici siano influenzati e determinati anche da elementi extragiuridici (la politica, l'economia, i rapporti sociali, la morale religiosa...).
Lo studente imparerà a riconoscere e interpretare tali elementi extragiuridici per comprendere meglio le norme, sia nella fase di formazione che in quella attuativa. Allo studente verranno forniti inoltre gli strumenti teorici e pratici per comprendere l'influenza che il diritto ha nella società e per porsi in una prospettiva critica del positivismo giuridico.
- Apprendimento dei principali metodi e tecniche di ricerca della sociologia del diritto
- Capacità di ideare un "disegno di ricerca" socio-giuridico (ipotesi, metodologia, risultati attesi) riguardante un particolare caso studio
- Individuare e valutare l'influenza di elementi extragiuridici sulla produzione ed applicazione delle norme
- Miglioramento della capacità di analisi critica sui casi studi presentati e discussi a lezione
Programma
Il corso sarà diviso in due parti principali: la prima parte generale sarà un'introduzione alla sociologia del diritto dove si studierà la storia della disciplina, i principali autori e le teorie, le metodologie di ricerca utilizzate; la seconda parte, di carattere monografico, sarà dedicata alla sociologia del diritto penale e, introducendo elementi di criminologia, approfondirà il tema del controllo penale (carcere e forme di privazione della libertà) e della devianza giovanile.
Modalità d'esame
PER FREQUENTANTI: Orale su libro di testo e materiali caricati su pagine moodle del corso + presentazione di un lavoro scritto (3.000 parole) di approfondimento su un argomento presentato concordato con il docente entro il 27 novembre. Voto finale media dei due voti (orale + scritto).
PER NON FREQUENTANTI: Esame orale su: libro di testo e materiali caricati su pagine moodle del corso+ un libro a scelta tra quelli indicati nella pagina del corso.
ELENCO TESTI PER NON FREQUENTANTI (UNO A SCELTA, IN AGGIUNTA AL MANUALE)
Stefano Anastasia, Le pene e il carcere, Mondadori, 2022
Giulia Fabini, Polizia e migranti in città. Negoziare il confine nei contesti locali, Carocci, 2022
Alessandro Maculan, La galera incorporata. Etnografia della polizia penitenziaria, Maggioli Editore, 2022
Tamar Pitch, Contro il decoro. L’uso politico della pubblica decenza, Laterza, 2013
Franco Prina, Gang giovanili, Il Mulino, 2019
Daniela Ronco, Cura sotto controllo. Il diritto alla salute in carcere, Carocci, 2018
Luca Sterchele, Il carcere invisibile. Etnografia dei saperi medici e penitenziari, Meltemi, 2022
Giovanni Torrente, Le regole della galera, L’Harmattan, 2018
Valeria Verdolini, L’istituzione reietta, Carocci, 2022
Testi di riferimento
Sulla pagina moodle del corso verranno resi disponibili articoli scientifici e altro materlale didattico che sarà parte integrante e obbligatoria per la preparzione all'esame.
Codice insegnamento GIU0899
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU1068
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0579
Scopo del corso è consentire allo studente di padroneggiare le principali categorie della teoria del diritto pubblico, conoscerne le origini storiche e comprenderne le reciproche implicazioni. Essere in grado di prendere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo del corso è consentire allo studente di padroneggiare le principali categorie della teoria del diritto pubblico, conoscerne le origini storiche e comprenderne le reciproche implicazioni.
Essere in grado di prendere in esame un tema di teoria generale del diritto pubblico applicando i concetti e le categorie spiegate a lezione.
Programma
Il corso si propone di trattare, dal punto di vista giuridico-costituzionale, il tema della nascita e del fondamento della società.
Dopo aver illustrato, in termini generali, le prospettive teoriche dicotomiche attraverso cui è stata nel tempo condotta la riflessione sulla società (individualismo vs. comunitarismo), il corso approfondirà i tratti essenziali delle due prospettive culturali, per poi concentrarsi sulle critiche che sono state a entrambe rivolte. Infine, si concentrerà sulle teorie che studiano la generazione spontanea di ordine, tramite la nascita di istituzioni, evidenziandone le possibili conseguenze sul modo di intendere l’ordinamento giuridico.
Modalità d'esame
Colloquio orale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente non si limiterà alla mera esposizione nozionistica, ma saprà sviluppare un ragionamento compiuto intorno al tema proposto.
Testi di riferimento
Ai non frequentanti è richiesto altresì lo studio di uno dei seguenti libri (a scelta, da comunicare via email al docente prima dello svolgimento dell'esame):
- M. Croce, Che cos'è un'istituzione, Carocci, Roma 2010
- L. Ferrajoli, Per una Costituzione della Terra. L'umanità al bivio, Feltrinelli, Milano 2022
- T. Greco, La lege della fiducia. Alle radici del diritto, Laterza, Roma-Bari 2021 (rist. 2026)
- V. Pazé, Libertà in vendita. Il corpo fra scelta e mercato, Bollati Boringhieri, Torino 2023
- P. Stringa, Che cos'è la disintermediazione, Carocci, Roma 2017
- G. Zagrebelsky, Diritti per forza, Einaudi, Torino 2017
Codice insegnamento GIU0353
The main objective of the course is to provide participants with a solid foundation in the fundamentals of Transitional Justice to understand the challenges, options and implications of different approaches to justice in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The main objective of the course is to provide participants with a solid foundation in the fundamentals of Transitional Justice to understand the challenges, options and implications of different approaches to justice in peace processes.
By the end of this course, students should be able to:
- Appreciate the complexity of the legacies of conflict and human rights violations, and efforts to redress them.
- Identify the range of possible legal, institutional, and policy frameworks that have been marshaled in an attempt to respond to large-scale human rights atrocities.
- Analyze the tensions and debates that surround the choice between different intervention options.
- Evaluate the various levels at which transitional justice interventions can take place.
- Critically analyze the goals of transitional justice processes and the extent to which different mechanisms help to advance these goals.
Programma
Module I - INTRODUCTION TO TRANSITIONAL JUSTICE
Session 1 -
- Knowing each other better
- What is Project-based Learning?
Session 2 -
- Exploring previous knowledge
- Glossary of terms
- Transitional Justice Overview
Session 3 -
- Components of TJ: Right to truth; Prosecution initiatives; Delivering reparations; Institutional reform; National consultations
Module II - INTERNATIONAL CRIMINAL JUSTICE
Session 4 -
- History of International Criminal Justice
Session 5 -
- Truth-telling and truth commissions
- Truth and reconciliation commissions. Case Study: Continental Perspectives- Panel discussion
Session 6 -
- Country Presentations-Students prepare to discuss specific country experiences and critique procedures and outcomes
Session 7 -
- Country Presentations-Students prepare to discuss specific country experiences and critique procedures and outcomes-Assignment
Module III - CRIMINAL PROSECUTIONS
Session 8 -
- International Criminal Tribunals in historical context. Case Studies: Nuremberg, Tokyo, Rwanda (ICTR) and Former Yugoslavia (ICTY)
Session 9 -
- The International Criminal Court and Procedures. Case Studies: Democratic Republic of Congo, Uganda, Sudan
Session 10 -
- Transitional Justice from a Gender Lens-Panel-
- Session 11 - Emerging Perspectives to Realizing Transitional Justice
- An Inclusive Approach to transitional Justice
- Transitional Justice and Climate Change
Module IV - MEMORY AND REPARATION
Session 12 -
- Amnesties and Reparations in Transitional Justice. International Perspectives- Panel-
Session 13 -
- Legal Mobilization for Transitional Justice
- Advocacy methods and Approach: Assisgnment component Included
Session 14 -
- The challenges of the SVS approach to Transitional Justice
Session 15 -
- Preparing the project, Country Presentation and scenarios (Note that students will prepare and present Advocacy method and Approach for any specific situation of their choice)
Module V - INSTITUTIONAL REFORMS
Session 16 -
- Regional Initiatives on Transitional Justice
Session 17 -
- Transitional justice and disarmament, demobilization and reintegration (DDR)
Session 18 -
- Debate: Justice, Truth and Reconciliation-Which should International Law Promote?
Session 19 -
- Revisions and Discussions
Session 20 -
Final assessment
Modalità d'esame
Participation in class (40%)
Genuine student engagement with the course material and active participation of all students is essential to the success of this course. Participation will be assessed on the basis of:
- Regular presence in class.
- Teamwork.
- Contribution to discussion and active participation in class activities: active involvement for participation will be assessed by both the quantity and the quality of each student's engagement during the discussions. The following criteria will be taken into account:
- Effective communication of ideas (logical organization of ideas / structure; clear explanations; relevant examples; appropriate use of visual or oral learning aids; ability to engage with the class).
- Understanding of topic, analysis and argument (explanation of relevant terms and socio-political context; explanation of principal debates; critical engagement with the relevant literature; articulation and defense of clear, insightful arguments, and / or stimulation of debate around different approaches to the issue under discussion; relevance and analytical depth of discussion questions).
Quality of Assessments (60%)
Students will be expected to do three assesments during the course.
1. Each student will prepare a country report as indicated in the course outline.
2. Each student will prepare an advocacy material to promote transitional justice.
3. Each student will participate in a class debate (topics will be assigned).
All assisgnments are required to be evaluated at the end of the course.
Codice insegnamento GIU0586
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0970
L'insegnamento mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto bancario, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascuno studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.
Programma
Origini e fonti del diritto bancario. Caratteri e specificità dell'ordinamento bancario. L'impresa e l'attività bancaria.
I principi generali dell'attività bancaria: trasparenza, pubblicità, condizioni contrattuali, interessi (anatocismo e usura), segreto bancario
I contratti delle banche: apertura di credito, deposito, operazioni in conto corrente, sconto, anticipazione bancaria, cassette di sicurezza
Atipico e parabancario (contratti di investimento, leasing, credito al consumo, bancassurance...)
Banca on line
Bancomat e carte di credito.
Modalità d'esame
Esame orale
Particolari modalità per studenti frequentanti.
Testi di riferimento
Cavalli-Callegari, Lezioni sui contratti bancari, III ed., 2019, Zanichelli.
Codice insegnamento P340733568
Il corso intende fornire le nozioni di base relative agli istituti fondamentali del diritto privato vigente e le competenze utili a cogliere i problemi giuridici che si presentano nell’attività di organizzazione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire le nozioni di base relative agli istituti fondamentali del diritto privato vigente e le competenze utili a cogliere i problemi giuridici che si presentano nell’attività di organizzazione e amministrazione pubblica e privata.
Il corso fornisce gli strumenti necessari per: analizzare i principali conflitti fra gli interessi privati e individuare le norme dettate per la loro regolazione; esaminare criticamente le soluzioni di legge e riflettere sulle scelte operate;ricercare e leggere le fonti; preparare lo studente ad affrontare le ulteriori discipline giuridiche previste dal programma del corso di laurea, anche attraverso una congrua educazione linguistica, che consenta d’impiegare con proprietà il linguaggio specialistico nei suoi fondamentali meccanismi comunicativi.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che studenti e studentesse siano in grado di
Conoscenza e capacità di comprensione
- conoscere concetti fondamentali di diritto comune patrimoniale e delle persone;
- comprendere i campi di applicazione di concetti e strumenti civilistici nel sistema eurounitario e costituzionale;
- ricordare le principali caratteristiche e proprietà delle norme giuridiche privatistiche essenziali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare e interpretare i principali concetti di diritto comune patrimoniale applicati al condominio.
- applicare le conoscenze acquisite alla classificazione degli atti negoziali e non negoziali e dei fatti giuridici, per la ricerca e l’applicazione delle norme giuridiche appropriate.
Autonomia di giudizio
- discutere e valutare criticamente le principali soluzione ermeneutiche prospettate dalla giurisprudenza teorica e pratica.
Capacità di apprendimento
- acquisire capacità autonome di applicazione di concetti e strumenti civilistici di diritto condominiale;
- sviluppare pensiero critico nell’ambito delle soluzione ermeneutiche prospettabili alla luce delle principali ricostruzioni dottrinale.
Abilità comunicative
- descrivere, oralmente e in forma scritta, concetti destinati alla comprensione e alla ricostruzione del sistema civilistico vigente;
- comunicare con lessico adeguato ogni soluzione ermeneutica prospettabile con riguardo alla principale casistica del diritto condominiale, mantenendosi pur sempre all’interno del perimetro semantico delle disposizioni scritte;
- argomentare le possibili letture e le molteplici interpretazioni delle singole disposizioni applicabili astrattamente, ricercando, nell’insieme delle norme prospettabili, quelle più coerenti con l’ermeneutica eurounitaria e costituzionale.
Programma
Il corso ha contenuto monografico e studia il tema del condominio negli edifici.
Il condominio in generale
Le parti comuni e l'uso individuale
Le innovazioni nel condominio
Le spese
L'amministrazione condominiale
L'assemblea e il regolamento
Modalità d'esame
Esame in forma scritta con domande aperte.
Testi di riferimento
Si ricorda che per gli insegnamenti a distanza è previsto il pagamento di un contributo aggiuntivo (ved. Regolamento Tasse e Contributi vigente).
Codice insegnamento P956811519
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento P775352435
L'insegnamento si propone di fornire una preparazione avanzata nel diritto di famiglia e nel diritto civile minorile, coniugando l'approfondimento teorico degli istituti con l'analisi della loro applicazione nella prassi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire una preparazione avanzata nel diritto di famiglia e nel diritto civile minorile, coniugando l'approfondimento teorico degli istituti con l'analisi della loro applicazione nella prassi giurisprudenziale e amministrativa.
Particolare attenzione è dedicata all'esame del diritto positivo nei suoi diversi livelli – nazionale, infranazionale, internazionale e sovranazionale – e alle interazioni tra tali fonti, al fine di sviluppare una comprensione sistematica della disciplina e della sua evoluzione.
L'insegnamento promuove inoltre un approccio critico ai problemi giuridici, favorendo la capacità di elaborare soluzioni giuridicamente argomentate e di coglierne le implicazioni sociali ed economiche. Il percorso formativo è finalizzato a consolidare il ragionamento giuridico e l'autonomia di giudizio, anche in vista dell'esercizio delle professioni legali e della prosecuzione degli studi.
L'insegnamento consentirà di:
- individuare, selezionare e interpretare le fonti normative rilevanti in materia di diritto di famiglia e di diritto civile minorile, conoscerne i contenuti essenziali e comprendere i principali orientamenti della giurisprudenza;
- analizzare criticamente casi concreti, individuando e argomentando le soluzioni giuridiche più appropriate ai problemi che possono emergere nella vita familiare e nelle relazioni che coinvolgono persone di età minore;
- utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico.
Programma
L'insegnamento si articola in tre parti.
La prima parte è dedicata alle conoscenze introduttive e comprende:
- le fonti del diritto di famiglia e del diritto civile minorile, nei loro livelli nazionale, regionale, internazionale e sovranazionale;
- l'interpretazione delle fonti normative e il ruolo della giurisprudenza;
- l'ordinamento giudiziario e il processo in materia familiare e minorile.
La seconda parte è dedicata alla disciplina delle relazioni di coppia e comprende:
- il matrimonio;
- le unioni civili;
- le convivenze di fatto.
La terza parte è dedicata alla disciplina della filiazione e della protezione dei soggetti vulnerabili nell'ambito delle relazioni familiari e comprende:
- l'acquisto e la perdita dello status di figlio;
- i diritti e i doveri dei genitori e dei figli minorenni;
- la responsabilità genitoriale;
- il controllo giudiziario sull'esercizio della responsabilità genitoriale;
- l'affidamento familiare;
- l'adozione;
- gli strumenti civilistici di protezione delle donne che fanno esperienza di violenza domestica e di genere e dei loro figli;
- gli strumenti civilistici di solidarietà familiare nei confronti di familiari adulti in condizioni di vulnerabilità.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avverrà mediante una prova scritta della durata di un'ora, articolata in un caso pratico e due domande aperte. Un esempio della prova è disponibile nella sezione "Materiale didattico" della piattaforma Moodle.
Il caso pratico consisterà nella descrizione di una vicenda concreta e richiederà di individuare e illustrare sinteticamente il quadro normativo di riferimento, applicando successivamente le fonti normative pertinenti alla fattispecie descritta. Le due domande aperte riguarderanno, rispettivamente, il significato tecnico di un termine o di una locuzione giuridica e uno degli argomenti affrontati durante l'insegnamento, richiedendo l'individuazione delle fonti normative pertinenti e dei loro contenuti essenziali.
Ai fini della valutazione saranno considerati:
- la capacità di individuare e interpretare le fonti normative pertinenti;
- la conoscenza e la comprensione degli istituti giuridici rilevanti;
- la capacità di applicare le norme giuridiche a fattispecie concrete;
- la capacità di esporre e argomentare in modo chiaro e coerente;
- l'uso corretto del lessico specialistico.
Il voto finale è espresso in trentesimi. Il caso pratico e la domanda relativa agli istituti giuridici contribuiscono ciascuno per due quinti alla determinazione del voto finale; la domanda sul lessico contribuisce per un quinto. La prova si considera superata con il conseguimento di almeno 18/30. La lode è attribuita a discrezione della docente, tenendo conto della qualità complessiva dell'elaborato.
Le persone non frequentanti e quelle che partecipano a programmi di mobilità internazionale (ad esempio Erasmus) sostengono l'esame sul medesimo programma e con le medesime modalità previste per chi frequenta. L'esame si svolge in lingua italiana.
Per eventuali disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), disabilità o altre esigenze che richiedano misure di supporto durante lo svolgimento dell'esame, si invita a consultare le pagine dedicate del sito di Ateneo e a seguire le procedure previste per la richiesta degli ausili e delle misure compensative.
Testi di riferimento
I manuali indicati sono alternativi tra loro.
Per conseguire un'adeguata preparazione sui contenuti dell'insegnamento, oltre allo studio del manuale, è necessaria una lettura diretta e meditata delle fonti normative richiamate nel corso delle lezioni e nel testo di riferimento. A tal fine, è opportuno disporre di un'edizione aggiornata, cartacea o digitale, del codice civile, della Costituzione e delle principali leggi collegate.
Codice insegnamento P727907178
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento P796204428
L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei vizi del consenso, dell'invalidità e della sopravvenienza contrattuale. L'insegnamento è finalizzato a consentire agli studenti di acquisire una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei vizi del consenso, dell'invalidità e della sopravvenienza contrattuale.
L'insegnamento è finalizzato a consentire agli studenti di acquisire una conoscenza critica delle più recenti tendenze evolutive in materia di vizi del consenso, invalidità e sopravvenienza contrattuale.
Programma
Il programma è finalizzato a delineare alcuni aspetti attinenti ai vizi del consenso, all'invalidità ed alla sopravvenienza contrattuale con particolare riferimento alle più recenti tendenze evolutive che si sono delienate a livello europeo, specie a livello di testi di soft law: PICC, PECL, DCFR. In particolare verrà presa in considerazione la trasformazione di queste aree tematiche come conseguenza della crescente rilevanza delle clausole generali ed in particolare della buona fede in senso oggettivo.
Modalità d'esame
Gli esami sono orali e consistono in domande vertenti sul programma rivolte agli studenti.
Testi di riferimento
Non sono previsti altri testi di studio, ma è possibile approfondire la disciplina del contratto in generale consultando P. GALLO, Il contratto in generale, 3 voll., Pacini, Pisa 2024.
Codice insegnamento P970033018
Fornire allo studente non solo conoscenze specifiche sulla RC in ambito sanitario, ma il metodo stesso dell'indagine civilista, della costruzione dogmatica, delle sue critiche e i lineamenti di una analisi economica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente non solo conoscenze specifiche sulla RC in ambito sanitario, ma il metodo stesso dell'indagine civilista, della costruzione dogmatica, delle sue critiche e i lineamenti di una analisi economica degli istituti giuridici.
A seguito dell'apprendimento conseguito tramite il corso, lo studente deve essere in grado di: intendere un problema giuridico in materia di responsabilità civile in ambito sanitario, cogliendo gli interessi confliggenti e le prospettive di loro bilanciamento alla luce delle norme e di valori fondamentali; interpretare correttamente e schematizzare una decisione giurisprudenziale, sintetizzandone le argomentazioni e le rationes sottese; intendere, in materia di responsabilità civile in ambito sanitario, la dialettica tra linee di elaborazione giurisprudenziale (particolarmente attive negli ultimi vent'anni) e interventi correttivi da parte del Legislatore (con specifico riferimento all'ultimo decennio), nel quadro di una elaborazione costante e fruttuosa nel concorso tra elaborazione del diritto a fonte giurisprudenziale e a fonte legislativa.
Programma
La prima parte, introduttiva, sarà dedicata a tutta la disciplina relativa alla responsabilità civile e alle differenze tra responsabilità per inadempimento e responsabilità per fatto illecito. La seconda parte ha ad oggetto la responsabilità sanitaria. Nel quadro dell’evoluzione della più recente normativa, sarà affrontata la disciplina speciale vigente (legge n. 24/2017), anche con riferimento all’azione civile e alle condizioni di procedibilità. Verranno, altresì, esaminate le ipotesi di responsabilità da contagio Covid. La terza parte, a carattere seminariale, ha ad oggetto la disamina di casi concreti, precedenti e successivi all’entrata in vigore della Legge n. 24/2017. La preparazione dell’esame potrà avvenire: per la prima parte avvalendosi del manuale di diritto privato già utilizzato per la preparazione del relativo esame (ovviamente propedeutico); per la seconda e terza parte sul materiale sia messo a disposizione dalla docente sia ricercato nell'ambito delle attività seminariali. L’insegnamento sarà svolto in aula in presenza. Le lezioni saranno trasmesse in diretta streaming, ma non registrate e pubblicate sulla piattaforma Moodle. Saranno comunque pubblicati sulla piattaforma Moodle materiali relativi agli argomenti essenziali affrontati a lezione, al fine di consentire a studenti e studentesse che non possono essere in aula, di seguire le lezioni. Le modalità di svolgimento delle lezioni potranno subire cambiamenti qualora mutasse la situazione sanitaria. Ogni cambiamento sarà comunicato per tempo attraverso la piattaforma Moodle.
Modalità d'esame
Frequentanti: esonero con elaborato scritto a domande multiple. NON frequentanti esame orale avente ad oggetto: lo studio della responsabiltà civile su manuale di diritto privato già utilizzato; lo studio della monografia G. Marzo, M.Massimelli "Prevenzione del rischio sanitario. Introduzione all'analisi del rischio" Pacini 2022; lo studio delle leggi n. 24/2017 e n. 219/2017; una o più sentenze da concordare con la docente.
Testi di riferimento
Saranno oggetto del corso e fornite agli studenti prefequentanti numerose sentenze rilevanti anche all'appredimento dei metodo di studio casistico.
Codice insegnamento P240622376
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento P950436809
Il principale obiettivo formativo dell'insegnamento consiste nel fare acquisire i fondamenti del diritto delle procedure concorsuali. Il corso si propone di offrire agli studenti/esse gli strumenti necessari per una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il principale obiettivo formativo dell'insegnamento consiste nel fare acquisire i fondamenti del diritto delle procedure concorsuali.
Il corso si propone di offrire agli studenti/esse gli strumenti necessari per una corretta interpretazione delle norme non scevra da una sottostante indagine della realtà sostanziale alla quale le norme stesse devono uniformarsi o comunque tenere in dovuto conto.
Al termine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovranno dimostrare:
- di conoscere le nozioni e la disciplna degli istituti oggetto d'esame;
- di comprendere il significato delle regole applicabili a tali istituti;
- di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica.
Programma
Le lezioni del corso, dopo una premessa generale sulla crisi dell'impresa e sugli strumenti giuridici per la soluzione concorsuale delle insolvenze, avranno ad oggetto lo studio e l'illustrazione delle procedure concorsuali applicabili alle imprese secondo la normativa in vigore (D. lgs. 14 del 12 gennaio 2019 o Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza). In particolare, saranno affrontati i seguenti argomenti:
1. il dovere di istituzione di assetti adeguati;
2. la composizione negoziata della crisi
3. il presupposto soggettivo ed oggettivo delle procedure concorsuali applicabili alle imprese; cenni al sovraindebitamento;
4. gli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza delle imprese: quadro normativo;
5. gli strumenti di regolazione della crisi: le diverse tipologie di soluzioni negoziali. Accordi e concordato preventivo. Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione;
6. liquidazione giudiziale;
6.1 il procedimento per la dichiarazione di liquidazione giudiziale; la sentenza dichiarativa ed i mezzi d'impugnazione;
6.2 gli organi preposti allo svolgimento della liquidazione giudiziale;
6.3 gli effetti per il debitore;
6.4 gli effetti per i creditori;
6.5 gli effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori;
6.6 gli effetti sui rapporti giuridici pendenti;
6.7 la procedura per l'accertamento del passivo;
6.8 amministrazione e liquidazione del patrimonio assoggettato alla procedura;
6.9 la chiusura della liquidazione giudiziale e il concordato;
7. la liquidazione coatta amministrativa e l'amministrazione straordinaria. Cenni.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà mediante un colloquio orale volto a verificare l'effettivo apprendimento dei fondamenti del diritto delle procedure concorsuali e la familiarità con il linguaggio giuridico.
Testi di riferimento
Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio delle lezioni.
Codice insegnamento P855696619
L'insegnamento si propone di fare acquisire gli elementi fondamentali del diritto della proprietà intellettuale anche attraverso la discussione in aula di alcuni casi giurisprudenziali. Avrà ad oggetto specialmente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fare acquisire gli elementi fondamentali del diritto della proprietà intellettuale anche attraverso la discussione in aula di alcuni casi giurisprudenziali. Avrà ad oggetto specialmente marchi d'impresa, brevetti per invenzione e diritto d'autore.
All'esito dell'insegnamento ci si attende l'acquisizione della conoscenza degli istituti fondamentali della materia, riconoscendone ratio e interessi tutelati, nonché delle metodologie di esposizione e di discussione della casistica, imparando a relazionare i temi classici con gli sviluppi attuali.
Programma
L'insegnamento mira a fornire una visione introduttiva degli istituti principali del diritto della proprietà intellettuale, rivisitando i temi tradizionali nella prospettiva delle tecnologie di informazione e della rete. Qui di seguito sono indicati i temi che verranno trattati, scanditi per settimane.
1. Il diritto della proprietà intellettuale: le entità protette (marchi, brevetti, diritto d'autore); costi e benefici della protezione
2. Linee evolutive del sistema di tutela della proprietà intellettuale
3. Fonti; territorialità e conflitto di leggi
4. Il marchio d'impresa: requisiti di tutela e contraffazione
5. In particolare: la contraffazione del marchio in rete; ad-words e digital marketplaces;
6. Il brevetto per invenzione: requisiti di tutela e contraffazione;
7. In particolare: il software tra brevetto e diritto d'autore
8. Il diritto d'autore: requisiti di tutela, contenuto del diritto e protezione
9. In particolare: la violazione del diritto d'autore in rete
10. Un tema trasversale: i rimedi contro la violazione di diritti di proprietà intellettuale
Modalità d'esame
Esame orale. L'interrogazione avrà ad oggetto i temi indicati nel programma del corso, con specifica attenzione, per coloro che hanno frequentato, ai profili oggetto di approfondimento a lezione.
Testi di riferimento
reference to cases on this web page
Codice insegnamento P277441428
L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base in materia tributaria, con particolare riguardo ad una visione sistematica dei procedimenti di attuazione dei tributi e del processo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base in materia tributaria, con particolare riguardo ad una visione sistematica dei procedimenti di attuazione dei tributi e del processo tributario.
Acquisto di capacità di classificazione, organizzazione, costruzione di materiali giuridici fiscali e loro comprensione critica.
In particolare, al termine del corso lo studente dovrà: (i) essere in grado di orientarsi nella disciplina del procedimento tributario, riconoscendone la specificità rispetto al procedimento amministrativo tout court, ed avendone acquisito sia i principi generali sia, più nello specifico, i meccanismi di funzionamento; (ii) essere in grado di risolvere questioni tributarie di difficoltà contenuta.
Programma
Saranno oggetto del corso e dell'esame i seguenti argomenti:
Nozione di tributo
Principi costituzionali (riserva di legge, capacità contributiva, eguaglianza tributaria)
Principali imposte (IRPEF e IRES) e loro elementi essenziali
Soggetti (contribuente e Amministrazione finanziaria; solidarietà e sostituzione)
Dichiarazione e obblighi formali
Controlli della dichiarazione (liquidazione, controllo formale; controllo sostanziale: verifiche a tavolino e in loco, garanzie del contribuente)
Accertamento (metodi, provvedimento, termini, parziale, integrativo, potere di autotutela, accertamento con adesione)
Riscossione spontanea e coattiva
Rimborsi
Sanzioni amministrative (principi, procedimenti di irrogazione, ravvedimento operoso)
Il processo tributario.
Modalità d'esame
Le prove d'esame si svolgeranno in forma orale alla fine del corso. In sede d'esame lo studente dovrà dimostrare un'adeguata conoscenza del complesso della disciplina e la capacità di istituire collegamenti tra i vari argomenti trattati; ai fini della valutazione si terrà conto altresì della sua capacità di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.
Un appello riservato agli iscritti al corso si terrà prima dell'inizio della sessione.
Durante il corso sarà proposto un esonero in forma scritta, su metà programma d'esame.
Testi di riferimento
La normativa di riferimento dovrà essere consultata sul sito www.normattiva.it. Lo studio va comunque sempre integrato con la consultazione di una raccolta delle principali leggi tributarie. Si consiglia: Contrino-Marcheselli-Marello, Codice tributario, Giappichelli.
Legal sources available at: www.normattiva.it For the preparation of the exam it is advised to consult an updated collection of the main tax laws. Reccomended: Contrino-Marcheselli-Marello, Codice tributario, Giappichelli.
Codice insegnamento P338196558
L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire conoscenze riguardo alla struttura e al funzionamento dei mercati agroalimentari. In tale prospettiva, l'insegnamento offre una panoramica…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire conoscenze riguardo alla struttura e al funzionamento dei mercati agroalimentari. In tale prospettiva, l'insegnamento offre una panoramica delle principali tematiche di diritto privato emergenti dalla filiera agroalimentare, dalla produzione alla distribuzione.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di essere in grado
-di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico
-di conoscere gli istituti civilistici coinvolti nel comparto dell'agricoltura e della filiera agroalimentare
-di interpretare e di valutare criticamente le disposizioni di legge e di regolamento
-di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi giuridici di media difficoltà
Programma
Premessi brevi cenni sui soggetti della filiera agroalimentare e sulle loro forme organizzative, l'insegnamento si occuperà dell'azienda agricola e della sua circolazione, inter vivos e mortis causa, dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari, di tutela del consumatore di prodotti agroalimentri, della garanzia per vizi nella vendita, di responsabilità civile del produttore agricolo, delle assicurazioni in agricoltura e degli strumenti di accesso al credito, e in particolare del pegno non possessorio
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma scritta, con tre o quattro domande a risposta aperta sugli argomenti trattati nelle lezioni e nei materiali didattici, da svolgersi in un'ora. Esso mira a verificare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'insegnamento e la capacità di utilizzare la terminologia giuridica essenziale.
Per i frequentanti, è previsto un appello speciale riservato, al termine dell'erogazione delle unità, con un esame in forma scritta, sul modello delle esercitazioni periodiche erogate durante l'insegnamento, della durata di un'ora.
Codice insegnamento GIU0903
Il corso intende fornire le nozioni di base relative agli istituti fondamentali del diritto privato vigente e le competenze utili a cogliere i problemi giuridici che si presentano nell’attività di organizzazione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire le nozioni di base relative agli istituti fondamentali del diritto privato vigente e le competenze utili a cogliere i problemi giuridici che si presentano nell’attività di organizzazione e amministrazione pubblica e privata.
Il corso fornisce gli strumenti necessari per: analizzare i principali conflitti fra gli interessi privati e individuare le norme dettate per la loro regolazione; esaminare criticamente le soluzioni di legge e riflettere sulle scelte operate;ricercare e leggere le fonti; preparare lo studente ad affrontare le ulteriori discipline giuridiche previste dal programma del corso di laurea, anche attraverso una congrua educazione linguistica, che consenta d’impiegare con proprietà il linguaggio specialistico nei suoi fondamentali meccanismi comunicativi.
In modo particolare il corso verterà a livello monografico sulla disciplina del diritto condominiale
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che studenti e studentesse siano in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
- conoscere concetti fondamentali di diritto comune patrimoniale e delle persone;
- comprendere i campi di applicazione di concetti e strumenti civilistici nel sistema eurounitario e costituzionale;
- ricordare le principali caratteristiche e proprietà delle norme giuridiche privatistiche essenziali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare e interpretare i principali concetti di diritto comune patrimoniale applicati al condominio.
- applicare le conoscenze acquisite alla classificazione degli atti negoziali e non negoziali e dei fatti giuridici, per la ricerca e l’applicazione delle norme giuridiche appropriate.
Autonomia di giudizio
- discutere e valutare criticamente le principali soluzione ermeneutiche prospettate dalla giurisprudenza teorica e pratica.
Capacità di apprendimento
- acquisire capacità autonome di applicazione di concetti e strumenti civilistici di diritto condominiale;
- sviluppare pensiero critico nell’ambito delle soluzione ermeneutiche prospettabili alla luce delle principali ricostruzioni dottrinale.
Abilità comunicative
- descrivere, oralmente e in forma scritta, concetti destinati alla comprensione e alla ricostruzione del sistema civilistico vigente;
- comunicare con lessico adeguato ogni soluzione ermeneutica prospettabile con riguardo alla principale casistica del diritto condominiale, mantenendosi pur sempre all’interno del perimetro semantico delle disposizioni scritte;
- argomentare le possibili letture e le molteplici interpretazioni delle singole disposizioni applicabili astrattamente, ricercando, nell’insieme delle norme prospettabili, quelle più coerenti con l’ermeneutica eurounitaria e costituzionale.
Programma
Il corso ha contenuto monografico e studia il tema del condominio negli edifici.
Il condominio in generale
Le parti comuni e l'uso individuale
Le innovazioni nel condominio
Le spese
L'amministrazione condominiale
L'assemblea e il regolamento.
Modalità d'esame
Esame in forma orale con domande aperte. Possibilità di esoneri scritti intermedi
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Alessandro Ciatti Caimi, Condominio negli edifici in Commentario codice civile Scialoja e Branca
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Zanichelli Bologna
Autore:
Alessandro Ciatti Caimi
ISBN
9788808421081
Capitoli:
Può essere omesso lo studio del commento ai seguenti articoli: 1127, 1128 e1132
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Codice insegnamento GIU0900
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0991
Dopo un’introduzione ai fondamenti della vendita nel nostro ordinamento, occasione di riepilogo dei segmenti principali della teoria generale del contratto, il ciclo di lezioni avrà ad oggetto anzitutto la vendita…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Dopo un’introduzione ai fondamenti della vendita nel nostro ordinamento, occasione di riepilogo dei segmenti principali della teoria generale del contratto, il ciclo di lezioni avrà ad oggetto anzitutto la vendita internazionale così come regolata dalla Convenzione di Vienna del 1980 o «CISG» (resa esecutiva in Italia con Legge 11 dicembre 1985, n. 765). Si tratta di recuperare nozioni acquisite nei corsi di base, arricchirle in una prospettiva internazionale e storico-comparativa ed affinarle grazie all'uso del metodo casistico. Obiettivo dell'insegnamento è dunque non solo fornire una preparazione specialistica in materia di CISG, ma anche addestrare all'analisi e al commento della giurisprudenza.
Con lo stesso metodo il ciclo di lezioni tratterà quindi l’altro grande àmbito della vendita “extra-codicistica”, vale a dire le garanzie del compratore nella vendita di beni di consumo (art. 128 ss., nuovo testo, c.cons.), disciplina di derivazione europea (Dir. 1999/44/CE e Dir. 2019/771/UE) e oggetto di ripetuti tentativi di modifica a cura del legislatore comunitario (si pensi al progetto c.d. “on a Common European Sales Law” o CESL). Anche qui l’analisi della casistica, seppur rada, è funzionale non solo all’approfondimento del tema, ma anche all’acquisizione del metodo.
Come noto vendita internazionale e vendita al consumo condividono numerosi princìpi e regole, sicché finiscono col rappresentare un sorta di blocco unico a fronte della vendita comune disciplinata dal codice: la loro illustrazione sarà dunque una sede naturale di ricostruzione e rivisitazione critica dell’intero tipo, con inevitabili ricadute su talune aree della parte generale del contratto.
Lo studente maturerà consapevolezza circa gli aspetti metodologici e contenutistici sottesi alla disciplina della vendita internazionale e della vendita dei beni di consumo. L'apprendimento della materia è infatti funzionale all'acquisizione sia della c.d. parte generale della CISG (o CISG-Methodology), sia delle previsioni convenzionali sostanziali, che costituiscono una sorta di «ponte» fra sistemi di Common e sistemi di Civil Law. Quanto alla vendita di beni di consumo, che non s’avvale di una parte generale o metodologica, verrà in particolare rilievo lo studio della giurisprudenza comunitaria e l’addestramento all’interpretazione di normative, come quella in oggetto, di provenienza europea (interpretazione conforme al diritto comunitario, sistematica, teleologica).
Con ciò lo studente acquisirà contezza delle fondamentali tecniche di raccordo interpretativo fra normative internazionali, normative di provenienza europea e normative strettamente interne, e saprà ricostruirne le ricadute sull’interpretazione dello stesso diritto domestico non-derivato.
Programma
L'insegnamento muove dai fondamenti della vendita e vi fa ritorno, all’esito, con un itinerario che collega la vendita internazionale a quella europea dei beni di consumo.
Premessi brevi cenni sull'idea della lex mercatoria quale ordinamento del commercio internazionale, sulla distinzione fra diritto internazional-privato di conflitto ed uniforme e sulle «altre» fonti della vendita internazionale nel sistema italiano (in primo luogo la Convenzione dell'Aja del 1955 ed il Reg. UE 593/2008, c.d. «Roma I»), particolare attenzione sarà prestata ai seguenti aspetti:
- storia e preistoria della Convenzione di Vienna (CISG) come trattato di diritto internazional-privato uniforme;
- gli ideali dei «padri fondatori» (uniformità, flessibilità, parziarietà, praticabilità);
- la CISG come «cassetta degli attrezzi» per la creazione di un diritto globale delle obbligazioni e dei contratti;
- ambito e criteri d'applicazione (art. 1, par. 1, CISG);
- evidenza della reciproca estraneità della sede d'affari (art. 1, par. 2, CISG);
- limitazione ai contratti «B2B» (art. 1, par. 3, CISG);
- autonomia dei contraenti e patto d'esclusione della CISG (art. 6 CISG); in particolare l'esclusione implicita, per condizioni generali o per comportamenti concludenti; cenno al problema dell'inclusione pattizia;
- vendite escluse dalla sfera d'applicazione del trattato per la natura delle prestazioni (art. 3 CISG) o per la natura dei beni (art. 2 CISG);
- aree materiali non coperte (artt. 4 e 5 CISG) fra lacune convenzionali c.d. interne (ad es. l'incorporazione delle condizioni generali e l'impossibilità iniziale delle prestazioni) e lacune convenzionali c.d. esterne (ad es. questioni di validità, regole sul trasferimento della proprietà, r.c. per danni alla persona derivanti dalla merce venduta);
- i principi generali del trattato come tecniche di riempimento delle lacune interne (art. 7, par. 2, CISG);
- l'interpretazione autonoma o stare decisis sovranazionale (art. 7, par. 1, proposizione 1a, CISG); azioni di contrasto all'homeward trend interpretativo ed al forum shopping;
- la buona fede e la sua osservanza nel commercio internazionale (art. 7, par. 1, proposizione 2a, CISG); usi contrattuali e usi oggettivi del commercio (art. 9 CISG);
- la libertà delle forme come principio generale del trattato (art. 11 CISG);
- regole sulla formazione del contratto di vendita (somiglianze e differenze rispetto all'impianto del codice civile italiano); in particolare l'incorporazione delle condizioni generali e il c.d. «conflitto di formulari»(art. 14 ss. CISG);
- le obbligazioni principali del venditore (art. 30 ss. CISG); consegna e conformità della merce; obblighi d'ispezione e denuncia (artt. 38-39 CISG);
- i rimedi di tutela a favore del compratore (art. 45 ss. CISG);
- regole sul passaggio dei rischi (art. 66 ss. CISG);
- norme comuni alle obbligazioni del venditore e del compratore (danni, interessi, impedimenti liberatori) (art. 71 ss.).
Quanto invece alle garanzie del compratore nella vendita al consumo (Dir. 1999/44/CE, Dir. 2019/771/UE e art. 128 ss., nuovo testo, c.cons.) particolare ènfasi sarà data ai seguenti profili: il trasferimento della proprietà e il passaggio del rischio; la consegna di bene conforme al contratto; difetto di conformità e rimedi (in particolare l’esatto adempimento sotto forma di ripristino o sostituzione); i termini di denuncia e prescrizione; il problema dell’aliud pro alio.
Modalità d'esame
Gli studenti frequentanti, grazie alle citate lezioni integrative, saranno impegnati in ricerche personali e di gruppo, sosterranno periodiche esercitazioni in aula (o anche processi simulati, se il loro numero lo permetterà) e concluderanno il corso con una relazione scritta su di un tema specifico concordato con il docente: il voto d’esame terrà conto di tutte queste attività. In alternativa, resta ferma la loro facoltà di sostenere l’esame in forma orale tradizionale.
Gli studenti non frequentanti sosterranno l’esame in forma orale tradizionale.
Testi di riferimento
Gli studenti frequentanti, grazie alle citate lezioni integrative, saranno accompagnati passo passo nelle ricerche, nello studio a casa, nello svolgimento delle prove in aula (ivi compresi gli eventuali processi simulati) e nella stesura della relazione finale, sicché l'indicazione di testi e materiali per la preparazione alle diverse attività avverrà in maniera continuativa per l'intera durata del corso.
Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame orale esclusivamente sul libro di testo sopraindicato.
Codice insegnamento GIU0076
L'insegnamento si propone di fare acquisire allo studente gli strumenti necessari alla conoscenza delle regole e dei problemi del diritto delle società quotate, anche con riferimento ai principali orientamenti dottrinali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fare acquisire allo studente gli strumenti necessari alla conoscenza delle regole e dei problemi del diritto delle società quotate, anche con riferimento ai principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali sui temi di maggior rilievo.
Lo studente dovrà dimostrare di:
- conoscere gli argomenti trattati, orientandosi nelle fonti rilevanti,
- saper analizzare criticamente le disposizioni normative, individuando gli interessi tutelati e la funzione degli istituti presi in esame,
- saper esporre le proprie conoscenze impiegando un linguaggio tecnico corretto.
Programma
1. L'evoluzione della disciplina delle società quotate.
2. Gli assetti proprietari e la trasparenza nelle società quotate.
3. La struttura finanziaria: categorie di azioni, aumento di capitale, operazioni su azioni proprie, obbligazioni.
4. Il governo delle società quotate: assemblea, amministrazione e controlli.
5. La tutela delle minoranze.
6. L'offerta pubblica d'acquisto e di scambio.
Modalità d'esame
Esame orale.
Potranno essere applicate modalità di valutazione che consentano di tener conto nella determinazione del voto d'esame dell'effettiva partecipazione alle lezioni, ferma restando la parità di argomenti e carico di studio tra frequentanti e non frequentanti.
Testi di riferimento
Marco Ventoruzzo (a cura di), Diritto delle società quotate e dei mercati finanziari, Giappichelli, Torino, 2024 (II ed.)
Sono esclusi i capitoli III, IV, V, VI, XIII, XV, XVI.
Si segnala che il manuale non è aggiornato al D.Lgs. 47/2026. Le modifiche al t.u.f. e al codice civile introdotte successivamente alla pubblicazione del manuale saranno di volta in volta trattate a lezione.
Eventuali materiali aggiuntivi saranno messi a disposizione anche degli studenti non frequentanti, che sono invitati a tal fine a registrarsi all'insegnamento tramite questa pagina e a consultare in ogni caso le fonti normative rilevanti nella loro versione attualmente vigente.
Codice insegnamento GIU0901
L'insegnamento mira a far acquisire alle/agli studentesse/studenti la padronanza delle conoscenze fondamentali relative al trattamento dei dati, al fine di collocare i relativi problemi regolatori nel più ampio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far acquisire alle/agli studentesse/studenti la padronanza delle conoscenze fondamentali relative al trattamento dei dati, al fine di collocare i relativi problemi regolatori nel più ampio contesto dell'evoluzione tecnologica e sapersi muovere nel complesso sistema normativo europeo.
Alla fine dell'insegnamento le/gli studentesse/studenti dovranno aver acquisito:
- conoscenza e comprensione delle principali questioni giuridiche relative alla protezione dei dati
- conoscenza e comprensione dei più recenti interventi europei in materia di regolazione dei mercati digitali in relazione all'uso dei dati
- capacità di argomentare le soluzioni a problemi giuridici nel campo della protezione dei dati
- capacità di lettura e comprensione delle norme nazionali ed europee in materia di protezione dei dati, regolazione del mercato e concorrenza
- padronanza del linguaggio giuridico appropriato
Programma
I principi e gli istituti fondamentali della disciplina in materia di protezione e gestione dei dati personali (evoluzione, campo di applicazione, principi e soggetti del trattamento, i diritti degli interessati, tutela e rimedi, gli strumenti di gestione dei dati). I principi e le regole fondamentali della regolazione dei mercati digitali (evoluzione, classificazione delle piattaforme digitali e relativa disciplina, la concorrenza nei mercati digitali e relazione con l'uso dei dati).
Modalità d'esame
Esame orale. Vengono valutate: la padronanza delle nozioni; la competenza nell'impiego del lessico specialistico; la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; la capacità di sintesi; la capacità di applicare quanto appreso a problemi concreti.
Testi di riferimento
Eventuale materiale aggiuntivo sarà indicato a lezione e sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Codice insegnamento GIU0951
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0952
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0241
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GM146
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.
L'insegnamento è finalizzato all'acquisizione dei concetti fondamentali alla base dell'Informatica, che si possono ritrovare negli strumenti e applicativi informatici utilizzati in ambito sportivo: la rappresentazione delle informazioni, l'hardware, i software di base e applicativi, la programmazione, le reti di calcolatori, il web, la sicurezza informatica, coerentemente con i profili professionali e gli sbocchi occupazionali previsti (Quadri Scheda SUA CDS: A4a, A2a).
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- comprendere i principi fondamentali del funzionamento del calcolatore, sia dal punto di vista dell'hardware che del software;
- comprendere come l'informazione (testi, numeri, immagini, video) viene rappresentata e gestita all'interno di un calcolatore;
- comprendere il funzionamento e la struttura delle reti, di Internet e del web;
- essere consapevole dei principali rischi di sicurezza nell'informatica;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- utilizzare i principali software per l’editing di testo, gestione di fogli elettronici e presentazioni, nonché la piattaforma G-suite.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- avere un autonomia di giudizio mediante la soluzione di casi pratici in forma individuale o di gruppo anche con l'utilizzo di tecniche di "problem solving".
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- riconoscere ed utilizzare il linguaggio tecnico di base dell'informatica;
- conoscere gli sviluppi dell’informatica applicati al settore sportivo.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno dovranno:
- possedere strumenti e conoscenze che gli permettano di operare in modo efficace nell'ambito della materia
Programma
Il corso affronterà i seguenti argomenti:
- Codifica dell'informazione: rappresentazione digitale di testo, numeri, immagini, video ed audio;
- Hardware: architettura del computer, dalla CPU alle memorie;
- Software: concetto di algoritmo, funzioni del sistema operativo, cenni di Basi di Dati;
- Reti, Internet e Web: reti di elaboratori, Internet, ipertesti, motori di ricerca, posta elettronica;
- Sicurezza: malware, attacchi su reti, cenni di crittografia;
- Big Data: uso dei dati sul web, Big Data, cenni di machine learning.
- Utilizzo del pacchetto Microsoft Office: Microsoft Word (impaginazione di base, uso di strumenti per la gestione di risorse (didascalie, riferimenti incrociati, bibliografia, …), Microsoft Excel (potenzialità del foglio elettronico, celle e tipi di dato, formule e funzioni principali per le elaborazioni dei dati, grafici e tabelle), Microsoft Powerpoint (utilità più importanti e tecniche generali per una buona presentazione).
Modalità d'esame
L'esame, uguale per frequentanti e non, si articola in una prova scritta da 60 minuti, in cui gli studenti dovranno rispondere a 20 domande a risposta chiusa e svolgere alcuni esercizi su Word ed Excel. L'esame si terrà in una delle aule informatiche dell'università, ed utilizzerà la pagina e-learning del corso (moodle): gli studenti devono iscriversi al corso sulla piattaforma per poter sostenere un appello.
L'esame è considerato superato se lo studente ottiene una valutazione maggiore di 18.
Riconoscimento certificazioni informatiche
Gli studenti con certificato ECDL passano il corso automaticamente, senza dover svolgere l’esame. Per avere l’idoneità registrata, gli studenti interessati devono:
- inviare la copia del certificato via mail al docente;
- iscriversi ad uno degli appelli d’esame specificando nel campo Note “riconoscimento ECDL” (senza presentarsi all’appello).
Anche altri certificati informatici (come l’EIPASS) possono permettere di superare il corso senza svolgere l’esame: gli studenti in possesso di un certificato informatico diverso dall’ECDL possono inviare una copia del certificato di cui sono in possesso e il docente valuterà se sia sufficiente per l’esenzione dal corso.
Codice insegnamento GIU0659
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0823
L'insegnamento Partecipazione amministrativa nell'era digitale intende offrire le basi giuridiche e informatiche per comprendere e affrontare i temi di attualità che riguardano la partecipazione alla pubblica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento Partecipazione amministrativa nell'era digitale intende offrire le basi giuridiche e informatiche per comprendere e affrontare i temi di attualità che riguardano la partecipazione alla pubblica amministrazione digitale contemporanea. La prima parte (modulo giuridico) mira a fornire allo studente/studentessa la conoscenza della disciplina della partecipazione e della trasparenza amministrativa, necessaria per acquisire le competenze informatiche utili a comprendere le applicazioni concrete degli istituti giuridici trattati. Nella seconda parte (modulo informatico) gli studenti impareranno a utilizzare alcuni software per l'esplorazione dei dati, a descrivere i fenomeni osservati e ad addestrare, eseguire e ottenere modelli di Machine Learning per prevedere la loro evoluzione.
Lo studente/la studentessa dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
Per l'indicazione dettagliata del programma del corso si rinvia alle pagine dei rispettivi moduli.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento consiste in un colloquio orale da svolgersi in presenza con entrambi i docenti, su entrambi i moduli. Specifiche modalità di valutazione dell'apprendimento durante lo svolgimento del corso - dedicate agli studenti frequentati - possono essere proposte dalle docenti e concordate con gli studenti/studentesse, se indicato nelle pagine dei rispettivi moduli.
Testi di riferimento
Per l'indicazione dettagliata di testi e consigli bibliografici si rinvia alle pagine dei rispettivi moduli.
Codice insegnamento GIU1047
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0787
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0700
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0699
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0788
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0789
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0698
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento GIU0786
Questo insegnamento è parte del percorso formativo del Diploma NovJus L'insegnamento, realizzato grazie alla collaborazione tra una docente di fisica e un giurista, ha un duplice obiettivo. In primo luogo, mira ad…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo insegnamento è parte del percorso formativo del Diploma NovJus
L'insegnamento, realizzato grazie alla collaborazione tra una docente di fisica e un giurista, ha un duplice obiettivo.
In primo luogo, mira ad aiutare gli studenti di giurisprudenza a comprendere il significato per uno scienziato del termine "cambiamento climatico" e le principali conseguenze di quest'ultimo nel campo della fisica. Successivamente, l'insegnamento mira a far conoscere agli studenti le sfide giuridiche derivanti dal cambiamento climatico e dai principali eventi climatici ad esso associati. In particolare, l'insegnamento pone l'accento sulle cd. controversie strategiche ('strategic litigation') in materia di clima sia a livello nazionale (tribunali civili, corti costituzionali, italiane ed estere) sia a livello internazionale (ad esempio, la Corte EDU).
Dopo aver analizzato i caratteri fondamentali del cambiamento climatico e del suo impatto sull'ambiente e sulle popolazioni vulnerabili (come i giovani e gli anziani), presentati in termini comprensibili agli studiosi di diritto, l'insegnamento si concentrerà, nell'ambito del modulo giuridico, su un esame approfondito dei principali casi di contenzioso sul cambiamento climatico in tutto il mondo al fine di far comprendere i risultati di tali contenziosi e le questioni processuali sorte nel corso di essi.
Alla fine del corso, gli studenti dovranno avere una comprensione degli aspetti processuali relativi alle controversie sul cambiamento climatico. Ciò include la comprensione di aspetti quali la giustiziabilità del contenzioso, la legittimazione dei ricorrenti e l'esecutività delle sentenze. Inoltre, gli studenti dovranno comprendere le questioni politiche e tecniche sollevate da questa forma di contenzioso.
Programma
- Il cambiamento climatico: aspetti scientifici;
- Introduzione alla Climate Change Litigation: nozione e presupposti;
- Climate Change Litigation nei cfr. degli Stati e nei cfr. delle imprese;
- Profili processuali: in particolare, la legittimazione attiva dei singoli e delle associazioni;
- Le più importanti iniziative di Climate Change Litigation in Europa (in particolare, il caso "Urgenda" e il caso "Milieudefensie");
- Climate Change Litigation e Corte EDU (la vicenda "KlimaSeniorinnen vs. Svizzera", e oltre);
- I principali casi di Climate Change Litigation nel mondo e a livello internazionale (in particolare, la Advisory Opinion della ICJ, 2025);
- La Climate Change Litigation in Italia, contro lo Stato e contro le imprese: aspetti di diritto sostanziale e processuale.
Modalità d'esame
Per gli studenti frequentanti, le modalità d'esame saranno concordate con il docente (preparazione e discussione critica di un caso assegnato a lezione e relazione scritta).
Per gli studenti non frequentanti, l'esame consisterà in una prova scritta (in lingua inglese), a domande aperte, sui temi del corso, nelle date degli appelli.
In particolare, per quanto riguarda la parte giuridica, le domande saranno tratte dai seguenti volumi:
(1) M. Krakau, Causation in National and International Climate Change Litigation, Springer, 2025;
(2) Manuela Niehaus, Global Climate Constitutionalism "from Below". The Role of Climate Change Litigation for International Climate Lawmaking, Springer, 2023;
(3) E. D'Alessandro, D. Castagno (eds.), Reports and Essays on Climate Change Litigation, Università degli Studi di Torino, 2024.
Per la parte non giuridica, si rimanda al relativo modulo.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Global Climate Constitutionalism “from Below”. The Role of Climate Change Litigation for International Climate Lawmaking (473 pp.)
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Springer
Autore:
Manuela Niehaus
ISBN
9783658431914
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Reports and Essays on Climate Change Litigation
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Università degli Studi di Torino (Quaderni del Dipartimento di Giurisprudenza)
Autore:
E. D'Alessandro, D. Castagno (eds.)
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Causation in National and International Climate Change Litigation
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Springer Nature
Autore:
Meike Krakau
ISBN
9783031746925
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0993
Please refer to the main campusnet webapge of this course (course code GIU0985): https://www.giurisprudenza.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=252d
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Please refer to the main campusnet webapge of this course (course code GIU0985): https://www.giurisprudenza.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=252d
Programma
Please refer to the main campusnet webapge of this course (course code GIU0985): https://www.giurisprudenza.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=252d
Modalità d'esame
Please refer to the main campusnet webapge of this course (course code GIU0985): https://www.giurisprudenza.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=252d
Testi di riferimento
Please refer to the main campusnet webapge of this course (course code GIU0985): https://www.giurisprudenza.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=252d
Codice insegnamento GIU0532
Il corso ha due obiettivi: 1) esplorare la misura in cui il processo penale e la psicologia forense sono intrecciati come scienze e pratiche professionali; 2) promuovere una più profonda comprensione dell'impatto che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha due obiettivi:
1) esplorare la misura in cui il processo penale e la psicologia forense sono intrecciati come scienze e pratiche professionali;
2) promuovere una più profonda comprensione dell'impatto che la psicologia può avere sul processo penale all'interno del sistema giudiziario italiano.
Il presente insegnamento fa parte del percorso transdisciplinare di elevata qualificazione del Diploma NovJus.
Per informazioni ulteriori, si rinvia alla descrizione dei moduli, disponibile ai link sottostanti.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno muoversi con dimestichezza fra gli istituti e le tematiche trattate.
Per ulteriori informazioni, si rinvia alla descrizione dei moduli, disponibile ai link precedenti.
Programma
Per quanto riguarda il programma completo del corso si rinvia alla descrizione dei moduli, disponibile ai link precedenti.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma orale. Per ulteriori informazioni, si rinvia alla descrizione dei moduli, disponibile ai link precedenti.
Testi di riferimento
Per informazioni sui materiali didattici, si rinvia alla descrizione dei moduli, disponibile ai link precedenti.
Codice insegnamento GIU1000
Conoscere i principi fondamentali nazionali ed europei in tema di sanità e tutela del malato e la relativa disciplina di attuazione. Essere in grado di individuare le competenze allocate ai diversi livelli di governo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere i principi fondamentali nazionali ed europei in tema di sanità e tutela del malato e la relativa disciplina di attuazione. Essere in grado di individuare le competenze allocate ai diversi livelli di governo in materia sanitaria e di comprendere e identificare i diversi modelli di gestione della sanità. Essere capaci di individuare e analizzare i caratteri delle organizzazioni deputate al finanziamento e all'erogazione delle prestazioni sanitarie e di comprenderne la relativa disciplina. Comprendere la rilevanza di modelli e strumenti di organizzazione ai fini dell'affermazione della responsabilità risarcitoria di enti e operatori sanitari.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
- Il diritto alla salute come diritto fondamentale
- Tutela della salute e livelli essenziali delle prestazioni
- I modelli organizzativi di sistema sanitario
- L'organizzazione privata del sistema sanitario
- Tutele e responsabilità nel diritto sanitario
- L'alleanza terapeutica
Modalità d'esame
Written exam (multiple choice test).
Testi di riferimento
- FERRARA, L’ordinamento della sanità, Giappichelli Editore, Torino, ult. ed.
unitamente a
- TOTH, La sanità in Italia, Il Mulino, Bologna, 2014
Codice insegnamento GIU0866
L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e nelle organizzazioni sindacali del settore pubblico. Consente inoltre…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e nelle organizzazioni sindacali del settore pubblico. Consente inoltre l'acquisizione di alcune nozioni di base richieste per il superamento di un concorso di accesso ai ruoli della pubblica amministrazione e permette, a chi sia già impiegato in un ufficio pubblico, di avere piena consapevolezza dei diritti e doveri correlati al proprio status.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Dovrà essere inoltre capace di utilizzare adeguatamente il linguaggio giuridico e quello specifico della disciplina in oggetto e di applicare le nozioni apprese al fine della risoluzione di casi di media complessità. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.
Programma
L'insegnamento descrive i principi giuridici che fondano la specialità del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni offrendo un'analisi delle norme costituzionali che vogliono il pubblico impiegato "al servizio della Nazione" e dedito all'esercizio delle proprie funzioni "con disciplina e onore" (artt. 28, 54, 97, 98 Cost.). Ci si sofferma quindi sulla disciplina vigente in materia di pubblico impiego, con descrizione e analisi delle fonti competenti in materia - anche di livello europeo e nel rapporto con la contrattazione collettiva -, del reclutamento, delle responsabilità dei dipendenti pubblici, della carriera e del correlato sistema di valutazione.
Modalità d'esame
L'apprendimento è verificato con un colloquio orale sui principali argomenti dell'insegnamento preceduto dalla somministrazione di un test di accesso a risposta multipla (con penalità -0,5 per ogni risposta errata).
Nell'ambito del colloquio lo studente deve dimostrare la padronanza delle nozioni apprese e la capacità di effettuare collegamenti e sviluppare ragionamenti secondo il metodo giuridico.
Gli studenti beneficiano di un appello dedicato a fine corso.
Testi di riferimento
S. Battini, Il personale, in Istituzioni di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Giuffrè, Milano, 2015, pp. 143-214;
R. Cavallo Perin, B. Gagliardi, La dirigenza pubblica al servizio degli amministrati, in Rivista trimestrale di diritto pubblico, 2014, 309-336;
A. Pioggia, La Corte costituzionale e il modello italiano di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, in Diritto amministrativo e Corte costituzionale, a cura di G. della Cananea e M. Dugato, Napoli, 2007, pp. 255-340.
Ulteriori materiali di studio saranno somministrati nell'ambito del corso, con erogazione sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento GIU0597
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un bagaglio di conoscenze interdisciplinari attraverso le quali poter condurre un'analisi delle politiche memoriali messe in atto dai singoli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un bagaglio di conoscenze interdisciplinari attraverso le quali poter condurre un'analisi delle politiche memoriali messe in atto dai singoli ordinamenti, con particolare attenzione al caso italiano. L'ottica comparata consente di valutare alcune best practise che possono aiutare i pubblici poteri a svolgere la loro funzione memoriale con consapevolezza, al di là di possibili abusi.
The course aims to provide students with an interdisciplinary knowledge base through which they can conduct an analysis of the memorial policies implemented by individual legal systems, with particular attention to the Italian case. The comparative perspective makes it possible to assess some best practices that can help public authorities perform their memorial function with awareness, beyond possible abuses.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper ricorrere a un linguaggio tecnico preciso. Dovranno altresì dare prova di saper analizzare con perizia le singole attività memoriali messe in atto in ambito pubblico, mettendo in relazione l'attività memoriale con il contesto storico e politico dei casi di studio.
Students must demonstrate the ability to use technical language. They will also have to demonstrate the ability to expertly analyse individual memorial activities implemented in the public sphere, relating the memorial activity to the historical and political context of the case studies.
Programma
Che cos'è la memoria pubblica.
Lo sviluppo dei Memory Studies
Memoria pubblica e pubblici poteri
Stato come agente memoriale: i modelli
Memoria pubblica e Costituzione. Il caso italiano
Degenerazioni memoriali (paradigma vittimario, competizione, disneyficazione, confusione, balcanizzazione...)
La memoria nello spazio del costituzioalismo democratico
Forme della memoria: la performance come spazio democratico di partecipazione
Le dinamiche memoriali: Logos, Ludus, Mithos
La memoria come luogo del conflitto: cancellazione, memoria e spazio pubblico
Luoghi e memoria
Le immagini della memoria.
Post memoria, arte, prospettiva transgenerazionale. Come si trasmette la memoria
La deriva nazionalista
la memoria di cui abbiamo bisogno
What is Public Memory.
The Development of Memory Studies
Public Memory and Public Powers
State as memorial agent: the models
Public Memory and the Constitution. The Italian case
Memory degeneration (victim paradigm, competition, disneyfication, confusion,
balkanisation...)
Memory in the space of democratic constitutionalism
Forms of memory: performance as a democratic space of participation
Memorial dynamics: Logos, Ludus, Mithos
Memory as a site of conflict: erasure, memory and public space
Places and memory
Images of memory
Post-memory, art, transgenerational perspective. How memory is transmitted
The nationalist drift
The memory we need
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale e comporta la verifica dell'apprendimento degli argomenti trattati a lezione attraverso lo studio del volume consigliato e del materiale che sarà stato via via fornito/caricato
The examination is oral and involves verifying the learning of the topics covered in class through the study of the recommended volume and the material provided/uploaded.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Stato e memoria. Studio di diritto comparato
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
FrancoAngeli
Autore:
Anna Mastromarino
ISBN
9788891761385
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0529
The objectives of the course are to allow the students to grasp the basic concepts of EU economic law and understand how the relevant rules must be redirected to contribute to the fight against climate change. The…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The objectives of the course are to allow the students to grasp the basic concepts of EU economic law and understand how the relevant rules must be redirected to contribute to the fight against climate change.
The expected results of the learning activity are for students to:
- Demonstrate a comprehensive understanding of the foundational concepts, structures, and objectives of EU economic law, including internal market and competition rules,
- Critically assess the interface between economic regulation and environmental sustainability within the EU legal framework,
- Interpret and analyze the ways through which EU economic legal instruments and policies can be redirected or reformed to support climate change mitigation and adaptation objectives,
- Apply legal reasoning to evaluate real-world and hypothetical scenarios involving tensions or synergies between economic integration and climate policy.
Programma
Competition law, State aids and public procurement are a big part of EU studies as the former two underpin and the third is part and parcel of the internal market. The three mentioned components of EU economic law all contribute to ensure the level playing field for all companies in the internal market.
These areas of law were not designed to fight present day challenges such as climate change. Wider sustainability concerns, including those linked to climate change, have been very slow in penetrating these areas of EU law and policy and only now start being discussed with reference to competition.
This course invites students to critically assess this emerging transformation, exploring how foundational economic rules can contribute to the EU’s response to the climate crisis.
Modalità d'esame
- Class participation: active interactions with the teacher and classmates
- Class presentations: a student/ a group of students will present a judgment/an official doc
- Final oral exam: based on material on Moodle and class presentations
Testi di riferimento
Materials will be uploaded on Moodle before each class. Students are supposed to read them before class/for the final exam.
Codice insegnamento GIU1051
The EU Mobility and Migration Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide students with advanced cultural and technical training and knowledge of legal…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The EU Mobility and Migration Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide students with advanced cultural and technical training and knowledge of legal phenomena on the European and international stages. In particular, the course aims to equip the students with in-depth knowledge of the legal regime of the freedom of movement of persons in the EU, as well as of EU migration law. This is a milestone of the students' cultural baggage and a strategic added value for their professional future.
In this context, the course is closely connected to other initiatives and learning opportunities offered by the Law Department and the Master Programme, such as the Diploma on Migration Studies, the Moot Courts project, the clinical programme and several complementary courses.
Lastly, the EU Mobility and Migration Law course builds on the dynamic approach to the acquisition of formal knowledge which characterizes the Master Programme as a whole. Therefore, the course aims to provide the students with the tools that are necessary to understand and critically analyze EU mobility law and the management of migration phenomena, even through the combination of both a theoretical approach and the practice-oriented analysis of cases.
At the end of the course, the student should achieve the following learning objectives:
Knowledge and comprehension
- In-depth knowledge of the free movement of persons in the EU and of the main aspects of EU migration law
- Ability to analyse and understand relevant legal texts (EU acts, case law, etc.)
- Awareness of the remarkable implications of EU law in every person's situation and for the student's future professional activity
Ability to apply knowledge and comprehension
- Ability to handle complex reasoning on EU legal texts
- Ability to apply the rules and principles of EU law to a given situation and to catch their implications
Autonomous intellectual approach and critical thinking
- Ability to organise the knowledge acquired and to weigh its importance and relevance
- Ability to understand and to personally discuss topical issues through the lenses of EU law
- Ability to explain the knowledge acquired by using an appropriate legal terminology
Programma
- Introduction to the course
- Introduction to the EU migration, border and asylum law
- Freedom of movement of workers: The notion of worker, access to the job market and equal treatment
- EU citizenship and freedom of movement
- Right to reside and social benefits: Economically inactive citizens, jobseekers and Third Country nationals
- Family reunion and family reunification: EU citizens, third country nationals and their family members
- The negative dimension of mobility and migration: deportation of EU nationals and return of illegally staying third country nationals
- The common European asylum system: historical overview, the Qualifications Directive and the New Pact on Migration and Asylum
- The common European asylum system: the Procedures Directive and the New Pact on Migration and Asylum
- The Dublin III system and the New Pact on Migration and Asylum: fundamental rights, competences, solidarity and burden sharing
- EU asylum law, externalisation and the outsourcing of asylum procedures
Modalità d'esame
Students will take a written exam consisting of 2 questions. The possible types of questions are:
- discussion of and solution to a fictitious case
- request to take a position with respect to a given statement and to support such position by means of appropriate legal arguments
- request for a comment on an excerpt from relevant EU legislation or CJEU case law
Limits to the length of the answers will be imposed.
The final exam lasts 1 hour.
The exam is open-book.
For the final evaluation, the following criteria will be taken into consideration:
- formal accuracy (including grammar)
- completeness of the answers
- adequate selection of the relevant arguments
- adequate presentation of the arguments (including use of appropriate legal terminology)
- autonomous organization and elaboration of the answer
"Incorrect" solutions to the cases will not automatically determine a negative evaluation, as long as the answer is based on coherent reasoning, consistent with the underlying theoretical background, and adequately motivated.
Testi di riferimento
The compulsory study materials, relevant legal texts, and case law are uploaded to the Moodle e-learning page.
We strive to include all students in the course to provide them with full, easy access to the learning opportunities offered. Students with special learning disorders are kindly encouraged to contact the professors to disclose any difficulties they may experience in approaching the course, activities, and study materials. We will make the necessary adjustments.
Please check the relevant webpage of the Law Department website, which outlines the available institutional support and tools: https://www.giurisprudenza.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Studiare/dsa.html
Codice insegnamento GIU0720
Il Corso affronterà il tema della diversità di genere nel diritto societario e, segnatamente, nella composizione degli organi sociali, oggetto di rinnovato rilievo alla luce della recentissima Direttiva women on boards…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso affronterà il tema della diversità di genere nel diritto societario e, segnatamente, nella composizione degli organi sociali, oggetto di rinnovato rilievo alla luce della recentissima Direttiva women on boards 2022/2831/UE attraverso un’indagine comparatistica e interdisciplinare.
In particolare, dopo l'esame dei rilievi sociologici ed anche statistici, specie con riguardo ai risultati d'impresa derivanti dalla presenza di persone del genere femminile nei consigli di amministrazione delle società di capitali, si affronterà l'esame della disciplina europea e nazionale, illustrando i diversi approcci dei singoli Stati Membri, nonché offrendo anche il quadro di alcuni ordinamenti oltreoceano, fra cui quello statunitense e quelli dell’America Latina.
L’analisi del valore della diversity proseguirà con l’approfondimento di alcuni interessanti profili in tema di medicina di genere, la cui illustrazione sarà affidata alla prof.ssa Chiara Benedetto, ordinaria di Ginecologia e Ostetricia presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche, recentemente nominata Presidente del Comitato mondiale per la salute e la cura della donna e Presidente della Fondazione Medicina a misura di donna.
Sarà così fornita alle studentesse ed agli studenti una robusta preparazione per affrontare con consapevolezza un tema di grande rilievo sociale, cogliendone gli aspetti non solo giuridici, ma anche medici.
Il presente insegnamento fa parte del percorso transdisciplinare di elevata qualificazione del Diploma NovJus.
Il Corso si inserisce nel progetto di Eccellenza del Dipartimento di Giurisprudenza e nel percorso del Diploma NovJus volto alla formazione di giuristi del futuro in grado di affrontare le questioni giuridiche in una prospettiva transdisciplinare, sapendo cogliere le prospettive e gli angoli visuali dei fenomeni grazie alla conoscenza di settori scientifici diversi e complementari rispetto a quello giuridico.
Programma
Aspetti sociologici e filosofici della diversità di genere negli organi di amministrazione
Dati empirici ed effetti della valorizzazione dei talenti femminili
Normativa europea
Legge Golfo Mosca, società per azioni quotate e società pubbliche
La normativa svedese e norvegese
La normativa tedesca
La normativa francese
La normativa spagnola
L’ordinamento statunitense
Gli ordinamenti latinoamericani. In particolare, Panama e Brasile
Interazioni con la medicina di genere
Modalità d'esame
Le modalità di esame saranno comunicate durante le lezioni.
Le modalità di esame per i frequentanti sono state indicate durante le lezioni; per i non frequentanti l'esame è orale e verterà sul programma e sui temi descritti nel testo consigliato e sui materiali caricati su moodle.
Testi di riferimento
Altri testi e materiale anche in lingua inglese saranno consigliati nel corso delle lezioni
Codice insegnamento GIU0996
Questo insegnamento è parte del percorso formativo del Diploma NovJus. L’obiettivo principale del corso è quello di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali utili per comprendere la devianza…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo insegnamento è parte del percorso formativo del Diploma NovJus.
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali utili per comprendere la devianza giovanile dalla prospettiva socio-giuridica, nonché incentivare l’analisi critica degli strumenti di intervento, delle pratiche e delle politiche di controllo sociale riguardanti i giovani “a rischio”, con particolare attenzione ai processi di medicalizzazione e patologizzazione dei comportamenti messi in atto dai giovani.
Quello della “devianza giovanile” è argomento in evoluzione, oggetto di interventi normativi e interpretativi che stanno profondamente cambiando il ruolo dei giovani nel contesto sociale.
Il corso, inserito nel diploma NovJus previsto dal progetto Eccellenza del Dipartimento di Giurisprudenza, avrà un marcato approccio multidisciplinare integrando elementi di diritto, sociologia, criminologia e neuropsichiatria dell’infanzia e della adolescenza.
Si tratta di un percorso didattico sperimentale, che coinvolge tre docenti provenienti da aree disciplinari differenti, compresa l’area medica-psichiatrica.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine dell'insegnamento lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di padroneggiare i concetti fondamentali e le teorie interpretative del controllo sociale/ penale sui minori e dei processi di medicalizzazione, sapendoli collocare nel contesto storico-politico-sociale in cui si sono sviluppati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di applicare quanto appreso riflettendo criticamente sulle politiche di contrasto ai fenomeni che rientrano nella definizione di devianza minorile connessa a processi di medicalizzazione adottati nelle società contemporanee.
Autonomia di giudizio
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di individuare i modelli di riferimento teorici utilizzati dagli autori studiati, anche mettendoli a confronto con modelli interpretativi alternativi.
Abilità comunicative
Attraverso l'insegnamento occorrerà dimostrare di aver acquisito e di saper utilizzare correttamente il linguaggio specifico della sociologia della devianza minorile, nonché un lessico di base delle patologie psichiatriche più diffuse tra la popolazione giovanile.
Capacità di apprendimento
Lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di aver sviluppato la capacità di comprendere in maniera autonoma e in tutta la loro complessità le pratiche controllo sociale, istituzionalizzazione e medicalizzazione che coinvolgono la popolazione giovanile.
Programma
L’insegnamento sarà diviso in tre moduli.
Una prima parte sarà destinata all’introduzione alle principali teorie sociologiche sulla devianza minorile, individuale e gruppale.
Nella seconda parte si terranno focus tematici riguardanti: gli interventi per il governo delle migrazioni (la gestione dei Minori stranieri non accompagnati), le politiche sulle droghe e le dipendenze, il contrasto e la prevenzione della criminalità minorile.
Nella terza parte sarà approfondito il crescente fenomeno della medicalizzazione della devianza giovanile, che porta ad aumentare gli interventi di carattere sanitario su specifiche categorie di giovani, “patologizzando” determinati comportamenti. Questa terza sarà tenuta dal dott. Daniele Marcotulli, neuropsichiatra infantile.
Modalità d'esame
L’esame è in forma orale e le domande saranno volte a verificare l’apprendimento delle teorie, la proprietà del linguaggio e le competenze nell’analizzare criticamente i temi oggetto dell’insegnamento.
La valutazione potrà tenere conto anche di lavori, ricerche, casi-studio svolti dalle studentesse e dagli studenti - singolarmente o “ a gruppi” - durante il corso.
I criteri per la valutazione dell’esame saranno:
- La correttezza
- La chiarezza espositiva
- La completezza
- La capacità di analisi critica
Testi di riferimento
Il libro di testa costituirà una traccia di base dell’insegnamento che sarà, in ogni caso, integrato da letture e materiali didattici che saranno indicati durante il corso e messi a disposizione sulla piattaforma Moodle, parte integrante del programma del corso e della valutazione.
Codice insegnamento GIU1070
L'insegnamento, co-organizzato con l'Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e patrocinato dall'Open Council of Europe Academic Networks (OCEAN), si propone di fornire le conoscenze e sviluppare le competenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento, co-organizzato con l'Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e patrocinato dall'Open Council of Europe Academic Networks (OCEAN), si propone di fornire le conoscenze e sviluppare le competenze necessarie per riconoscere la violenza maschile contro le donne, comprenderne le cause e le conseguenze e contribuire in modo consapevole ed efficace alla sua prevenzione e al suo contrasto.
In coerenza con il progetto formativo del Corso di laurea magistrale in Scienze amministrative e giuridiche delle organizzazioni pubbliche e private, il corso adotta un approccio multidisciplinare allo studio del fenomeno, integrando prospettive storiche, sociologiche, economiche, psicologiche, mediche e giuridiche, al fine di sviluppare capacità di analisi critica e di lettura delle diverse dimensioni della violenza.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni private nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne, con specifico riguardo ai profili organizzativi, giuridici e istituzionali.
Al termine dell'insegnamento, chi avrà frequentato sarà in grado di:
- integrare le prospettive giuridica, sociologica, storica, psicologica, economica e medica nell'analisi della violenza maschile contro le donne, sviluppando una comprensione critica e multidisciplinare del fenomeno;
- individuare e analizzare i principali strumenti giuridici, istituzionali e organizzativi per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne;
- utilizzare correttamente il lessico specialistico proprio delle discipline affrontate durante il corso;
- comunicare in modo chiaro, rigoroso ed efficace concetti, argomentazioni e riflessioni, sia oralmente sia per iscritto.
Programma
L'insegnamento si colloca nell'ambito della Convenzione quadro stipulata tra l'Università degli Studi di Torino, l'Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e i Centri E. M. M. A., finalizzata alla realizzazione di attività congiunte per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne.
Attraverso un percorso multidisciplinare che coinvolge docenti e ricercatrici universitarie, nonché esperte dell'Associazione Telefono Rosa, l'insegnamento fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari per riconoscere e affrontare in modo consapevole ed efficace la violenza maschile contro le donne nelle sue molteplici manifestazioni.
Dopo una ricostruzione storica del fenomeno, con particolare riferimento all'antichità classica, saranno analizzate la nascita dei centri antiviolenza e l'evoluzione delle teorie femministe contemporanee che hanno contribuito all'elaborazione del concetto di violenza maschile contro le donne. Saranno quindi approfondite le cause, le dinamiche e le conseguenze della violenza attraverso prospettive sociologiche, psicologiche, mediche, economiche e comunicative.
Sotto il profilo giuridico, saranno esaminati i principali strumenti di prevenzione e tutela previsti dal diritto civile, dal diritto penale e dal diritto processuale, con particolare attenzione alle innovazioni introdotte dalla Riforma Cartabia. Specifici approfondimenti saranno dedicati alla violenza assistita, alla violenza economica e alla violenza nei contesti lavorativi, anche alla luce degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità gravanti sulle imprese.
L'insegnamento si conclude con la presentazione delle strutture e dei servizi dell'Università di Torino impegnati nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma scritta e ha l'obiettivo di verificare la capacità di utilizzare correttamente il lessico specialistico, di inquadrare sistematicamente i temi affrontati durante il corso, di integrare criticamente le conoscenze acquisite nei diversi ambiti disciplinari e di applicarle alla soluzione di questioni pratiche.
La prova, della durata di un'ora, si articola in:
- un caso pratico;
- una domanda aperta di teoria generale;
- una domanda aperta sul significato tecnico di un vocabolo o di una locuzione.
Il caso pratico consiste nella descrizione di una vicenda di violenza maschile contro le donne e richiede di individuare il contesto fattuale, teorico e normativo di riferimento, nonché di applicare le conoscenze e le competenze acquisite per individuare gli interventi, gli strumenti e i servizi idonei a garantire la tutela dei diritti della donna e delle eventuali persone minorenni coinvolte.
La domanda di teoria generale richiede di sviluppare criticamente uno degli argomenti affrontati durante il corso, individuandone il contesto teorico e normativo di riferimento. La domanda sul lessico è finalizzata ad accertare la conoscenza e l'uso appropriato della terminologia specialistica.
Ai fini della valutazione saranno considerati: la capacità di orientarsi nei principali quadri teorici e normativi di riferimento; l'individuazione e l'utilizzo delle pertinenti fonti scientifiche e giuridiche; la conoscenza dei concetti, degli istituti e delle metodologie proprie delle discipline coinvolte; la capacità di integrare criticamente prospettive diverse e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi concreti; la qualità dell'argomentazione, la chiarezza dell'esposizione e l'impiego corretto del lessico specialistico.
Il voto finale è espresso in trentesimi. Il caso pratico e la domanda di teoria generale concorrono ciascuno nella misura di due quinti del voto finale; la domanda sul lessico concorre per un quinto. La lode può essere attribuita a discrezione della docente, tenendo conto della qualità complessiva dell'elaborato.
Le persone che partecipano al corso nell'ambito di programmi di mobilità internazionale sostengono l'esame sul medesimo programma previsto per il resto della classe. In presenza di documentate esigenze linguistiche, previo accordo con la docente, è consentito l'uso di un dizionario e può essere concesso un tempo aggiuntivo per lo svolgimento della prova.
Testi di riferimento
Il materiale di studio messo a disposizione dal corpo docente sarà caricato sulla pagina Moodle del corso.
Codice insegnamento GIU1003
The course introduces students to legal anthropology, encouraging a critical understanding of law as a cultural and symbolic system. It aims to explore how legal norms interact with social practices, identities, and…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The course introduces students to legal anthropology, encouraging a critical understanding of law as a cultural and symbolic system. It aims to explore how legal norms interact with social practices, identities, and plural legal orders, with a focus on intercultural dynamics and non-state normative systems. Students will be encouraged to reflect on how law shapes, and is shaped by, cultural diversity in both national and transnational contexts.
Il corso si propone di offrire agli studenti e alle studentesse una prospettiva antropologica sul diritto, inteso come sistema di norme, pratiche e significati culturalmente situati. Mira a stimolare una riflessione critica sui modelli giuridici dominanti, sulle dinamiche di inclusione/esclusione culturale e sul ruolo del pluralismo normativo in contesti globali e locali. Particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti tra diritto, identità culturale e pratiche giuridiche non statali.
By the end of the course, students should be able to: analyse law as a cultural, symbolic, and social phenomenon through the lens of legal anthropology; apply theoretical concepts and analytical tools to interpret pluralistic and transnational legal contexts; reflect critically on the variability, legitimacy, and relativity of legal sources, as well as on the cultural implications of legal production; construct well-reasoned arguments on issues related to cultural diversity and non-state legal practices, using appropriate and interdisciplinary language; develop autonomous and interdisciplinary learning skills for approaching law through ethnographic and comparative perspectives.
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse dovrebbero essere in grado di: analizzare il diritto come fenomeno culturale, simbolico e sociale alla luce degli approcci dell’antropologia giuridica; applicare concetti e strumenti teorici dell’antropologia del diritto per interpretare contesti normativi pluralistici e transnazionali; riflettere criticamente sulla variabilità, legittimità e relatività delle fonti normative e sulle implicazioni culturali della produzione giuridica; argomentare in modo consapevole sui temi legati alla diversità culturale e alle pratiche giuridiche non statuali, utilizzando un linguaggio appropriato e interdisciplinare; sviluppare capacità di apprendimento autonome e interdisciplinari utili all’approccio etnografico e comparato allo studio del diritto.
Programma
Course Programme The course is structured in two modules, each with distinct yet complementary objectives and approaches:
Module I Co-taught by a legal scholar and an anthropologist, the first module introduces the foundational tools of cultural anthropology, with particular attention to interpretive categories applicable to legal analysis (e.g. the concept of culture, cultural relativism, evolutionism, and the methodology of cultural anthropology).
Module II Led by the legal scholar, the second module builds on the interpretive frameworks introduced in the first to re-examine law from a macro-historical, comparative and anthropological perspective. It will focus on various models of legal organisation across historical periods and cultural contexts, the roles of orality and writing in shaping legal knowledge, and the multiplicity of legal sources in terms of their legitimacy and their spatial and temporal relativity.
Note: The two modules constitute a single course. Individually, they are not valid for taking the exam.
Programma del corso Il corso è articolato in due moduli, ciascuno con obiettivi e approcci complementari:
Modulo I Condotto congiuntamente da un docente di area giuridica e da un docente antropologo, il primo modulo introduce gli strumenti fondamentali dell’antropologia culturale, con particolare attenzione alle categorie interpretative applicabili al diritto (es: il concetto di cultura, il relativismo culturale, l'evoluzionismo, il metodo dell'antropologia culturale...)
Modulo II Guidato dal docente giurista, il secondo modulo utilizza le chiavi di lettura sviluppate nel primo per rileggere il diritto in una prospettiva macrostorica, comparata e antropologica. Si analizzeranno modelli di organizzazione giuridica in epoche e contesti diversi, il ruolo dell’oralità e della scrittura nella costruzione dei saperi giuridici, e la varietà delle fonti normative dal punto di vista della loro legittimità e della loro localizzazione nello spazio e nel tempo.
N.B. i due moduli formano un unico corso. Singolarmente, non sono idonei al conseguimento dell'esame.
Modalità d'esame
For attending students, part of the evaluation will take place during the course through active participation in learning activities, practical exercises, individual and group assignments, case law analysis, and meaningful involvement in thematic discussions. The final assessment may consist of a written and/or oral examination, based on procedures that will be communicated during the lectures.
For non-attending students, the exam will take place in person and will be conducted in English. The exam content will be based on the textbook Law as Culture by Lawrence Rosen.
For any further clarification, non-attending students are kindly requested to contact the instructor in charge of the non-legal module via email.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti, parte della valutazione sarà effettuata durante lo svolgimento del corso, attraverso il coinvolgimento attivo nelle attività didattiche, esercitazioni pratiche, elaborati individuali e di gruppo, analisi di casi giuridici e partecipazione consapevole alle discussioni tematiche. La prova finale potrà consistere in un esame scritto e/o orale, secondo modalità che verranno comunicate nel corso delle lezioni.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, l’esame si svolgerà in presenza, in lingua inglese, in forma scritta, sulla base del testo Law as Culture by Lawrence Rose. Si prega di voler prendere contatto via mail con il docente resposabile del modulo non giuridico per eventuali ulteriori precisazioni.
Codice insegnamento GIU0995
Si distinguono tre obiettivi formativi: I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche. II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si distinguono tre obiettivi formativi:
I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche.
II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo
III) Consolidamento delle competenze necessarie alla frequenza di un corso a distanza.
Nessuno: i concetti essenziali verranno introdotti nella prima parte dell’insegnamento.
Lo studente dovrà al termine del corso possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.
Conoscenze e competenze saranno valutate secondo quanto indicato alla voce “Modalità di verifica dell'apprendimento”.
Programma
La prima sezione si compone di un’unica unità, nella quale vengono introdotti alcuni concetti
fondamentali, che verranno poi ripresi ed approfonditi durante il corso.
Unità 1. DIRITTO, LEGGE, TRADIZIONI GIURIDICHE
La seconda sezione si compone di due unità ed è dedicata alla Costituzione italiana, alla sua storia e ai diritti che dalla Costituzione stessa sono sanciti e garantiti.
Unità 2. LA COSTITUZIONE ITALIANA
Unità 3. I DIRITTI
La terza sezione si compone di tre unità ed è dedicata alla struttura ed al funzionamento dei poteri dello Stato.
Unità 4. LA FORMA DI GOVERNO
Unità 5. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Unità 6. LA GIUSTIZIA E IL PROCESSO
Anche la quarta sezione si compone di tre unità ed è concepita per offrirti un’anticipazione di discipline diverse dal diritto pubblico e costituzionale, altrettanto importanti per la formazione del giurista, che avrai occasione di affrontare in modo approfondito nel tuo percorso di studi.
Unità 7. L’ESPERIENZA GIURIDICA ROMANA
Unità 8. IL DIRITTO CIVILE
Unità 9. DIRITTO E ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Il corso è interamente erogato sulla piattaforma http://start.unito.it dove è possibile fruire delle unità sopra indicate.
il link diretto alla pagina del corso lo trovate qui.
Modalità d'esame
Gli appelli si svolgono durante le ordinarie sessioni di esame previste dal dipartimento di Giurisprudenza (dicembre, gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio, settembre).
Testi di riferimento
Il materiale è costituito da:
1) Materiali e dispense, che dovranno essere studiati settimanalmente. Tali materiali saranno resi disponibili via internet sulla piattaforma Moodle (start@unito).
2) Ulteriori testi:
- P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma-Bari, rist. 2022
- N. Cristianini, La scorciatoia. Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano, Il Mulino, 2023.
Codice insegnamento GIU0778
Si distinguono tre obiettivi formativi: I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche. II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si distinguono tre obiettivi formativi:
I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche.
II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo
III) Consolidamento delle competenze necessarie alla frequenza di un corso a distanza.
Nessuno: i concetti essenziali verranno introdotti nella prima parte dell’insegnamento.
Lo studente dovrà al termine del corso possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.
Conoscenze e competenze saranno valutate secondo quanto indicato alla voce “Modalità di verifica dell'apprendimento”.
Programma
La prima sezione si compone di un’unica unità, nella quale vengono introdotti alcuni concetti
fondamentali, che verranno poi ripresi ed approfonditi durante il corso.
Unità 1. DIRITTO, LEGGE, TRADIZIONI GIURIDICHE
La seconda sezione si compone di due unità ed è dedicata alla Costituzione italiana, alla sua storia e ai diritti che dalla Costituzione stessa sono sanciti e garantiti.
Unità 2. LA COSTITUZIONE ITALIANA
Unità 3. I DIRITTI
La terza sezione si compone di tre unità ed è dedicata alla struttura ed al funzionamento dei poteri dello Stato.
Unità 4. LA FORMA DI GOVERNO
Unità 5. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Unità 6. LA GIUSTIZIA E IL PROCESSO
Anche la quarta sezione si compone di tre unità ed è concepita per offrirti un’anticipazione di discipline diverse dal diritto pubblico e costituzionale, altrettanto importanti per la formazione del giurista, che avrai occasione di affrontare in modo approfondito nel tuo percorso di studi.
Unità 7. L’ESPERIENZA GIURIDICA ROMANA
Unità 8. IL DIRITTO CIVILE
Unità 9. DIRITTO E ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Il corso è interamente erogato sulla piattaforma http://start.unito.it dove è possibile fruire delle unità sopra indicate.
il link diretto alla pagina del corso lo trovate qui.
Modalità d'esame
Gli appelli si svolgono durante le ordinarie sessioni di esame previste dal dipartimento di Giurisprudenza (dicembre, gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio, settembre).
Testi di riferimento
Il materiale è costituito da:
1) Materiali e dispense, che dovranno essere studiati settimanalmente. Tali materiali saranno resi disponibili via internet sulla piattaforma Moodle (start@unito).
2) Ulteriori testi:
- P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma-Bari, rist. 2022
- N. Cristianini, La scorciatoia. Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano, Il Mulino, 2023.
Codice insegnamento GIU0680
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze linguistiche e concettuali necessarie per comprendere e analizzare le fonti del diritto francese e le sue istituzioni costituzionali. In particolare, il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze linguistiche e concettuali necessarie per comprendere e analizzare le fonti del diritto francese e le sue istituzioni costituzionali.
In particolare, il programma si articola sui seguenti obiettivi:
Comprensione del sistema giuridico francese: Fornire una conoscenza solida delle nozioni fondamentali del diritto pubblico, delle fonti del diritto e della struttura dello Stato francese (dalla dimensione costituzionale a quella territoriale e d'oltremare).
Padronanza del lessico giuridico settoriale: Sviluppare un vocabolario tecnico in lingua francese idoneo all'analisi di testi normativi, dottrinali e giurisprudenziali.
Prospettiva comparata ed europea: Analizzare le specificità del modello costituzionale francese a confronto con quello italiano e contestualizzarlo nel quadro della tutela dei diritti fondamentali (CEDU, Unione Europea e Francofonia).
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di dimostrare le seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione
- Descrivere la gerarchia delle fonti del diritto e il processo legislativo nell'ordinamento francese.
- Illustrare la forma di governo della Quinta Repubblica francese, il ruolo del Presidente, del Governo e del Parlamento, nonché l'organizzazione territoriale (metropolitana e d'oltremare).
- Comprendere i meccanismi di tutela dei diritti fondamentali a livello costituzionale francese, europeo e internazionale.
- Identificare gli elementi chiave della politica linguistica, della cittadinanza e del diritto ambientale nel contesto francese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Utilizzare in modo appropriato la terminologia giuridica francese sia in forma scritta che orale.
- Leggere, interpretare e contestualizzare estratti della Constitution del 1958 e altri testi giuridici normativi.
Autonomia di giudizio e abilità comunicative
- Esporre in modo chiaro, argomentato temi inerenti alcuni aspetti del diritto francese.
- Valutare il ruolo delle istituzioni internazionali e dell'Unione Europea nella protezione dei diritti umani all'interno dell'ordinamento francese.
Programma
NUOVO PROGRAMMA VALIDO A PARTIRE DALL'ANNO ACCADEMICO 2026-2027 (Prof. Biagio Magaudda)
Testo di riferimento : Carmen Saggiomo, Les mots du droit et de la politique. Corso di francese giuridico-politico. Edizioni SIMONE, 2022.
Première partie
Unité 1 : Règle de droit et ordre juridique.
Unité 2 : L’application de la règle juridique.
Unité 3 : Le système juridique français. Les sources du droit et l'interprétation des sources.
Unité 4 : La Constitution de la Ve République et ses Présidents.
Unité 5 : La loi dans le système juridique français. La procédure législative.
Unité 6 : L’État. Notions et éléments constitutifs.
Deuxième partie
Unité 1 : Les droits fondamentaux de l'homme.
Unité 2 : La protection internationale des droits de l’homme.
Unité 3 : Conseil de l’Europe et droits de l’homme.
Unité 4 : Les droits de l’homme dans l’Union européenne.
Unité 5 : Les droits et les libertés dans la Constitution française. La Déclaration des droits de l'homme et du citoyen de 1789.
Unité 7 : La citoyenneté française.
Unité 8 : Le droit à l’environnement. La Charte de l'environnement.
Troisième partie
Unité 1 : Le Parlement.
Unité 2 : Le Président de la République.
Unité 3 : Le Gouvernement.
Unité 6 : La subdivision territoriale et administrative de la France: la structure de l'État français, la Commune, les départements, les Régions, la France d'outre-mer.
Modalità d'esame
L’esame orale consiste in un colloquio individuale in presenza, condotto in lingua francese, volto a verificare sia la padronanza dei contenuti teorici sia le competenze di analisi del testo giuridico.
Saranno valutate sia la precisione concettuale sia la padronanza del lessico giuridico in lingua francese.
Testi di riferimento
Il percorso di studio e la preparazione all'esame saranno supportati da materiali didattici mirati, schede di approfondimento, video e testi di analisi forniti all'interno della piattaforma di e-learning.
Codice insegnamento SCP0279
Il corso mira ad approfondire aspetti linguistici di legal English ad un livello B2, con particolare riferimento alle peculiarità della grammatica e della terminologia del linguaggio giuridico (anche attraverso Case…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira ad approfondire aspetti linguistici di legal English ad un livello B2, con particolare riferimento alle peculiarità della grammatica e della terminologia del linguaggio giuridico (anche attraverso Case Studies), al linguaggio non-sessista e dell'inclusione, alle difficoltà del linguaggio giuridico e la sua possibile (?) semplificazione.
Al termine del corso dli studenti dovranno dimostrare di avere acqusito competenze di legal English ad un livello B2 relativamente agli argomenti trattati.
Programma
- Legal Englishes and the role of language in law;
- the legal profession;
- the distinctive features of Legal English;
- Legal English terminology;
- A brief history of Legal English;
- Difficulties involved in understanding legal terms;
- Legal English Grammar/Vocabulary v General English Grammar/Vocabulary;
- Gender-neutral language;
- Legalese and the Plain Language Movement.
Modalità d'esame
Esame scritto sugli argomenti trattati. La tipologia di prova con domande a risposta aperta, vero/falso, scelta multipla verrà illustrata durante le lezioni.
Testi di riferimento
Altro
Titolo:
Dispense
Descrizione:
Materiale elaborato dal docente.
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0546
The seminar offers an overview of the international and supranational framework for the governance of outer space and for the regulation of space activities. It aims to equip students with the tools necessary to…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
The seminar offers an overview of the international and supranational framework for the governance of outer space and for the regulation of space activities. It aims to equip students with the tools necessary to understand and critically analyse:
- the economic and societal relevance of space activities;
- the key rules and principles of international space law;
- the challenges posed by the rise of “New Space” for the international space law framework;
- the challenges posed by the militarisation of space;
- the foundations of EU space policy;
- the emerging body of EU law relating to the regulation of space activities.
At the end of the seminar, the students should achieve the following learning objectives:
Knowledge and comprehension
- Awareness of the remarkable implications of space activities and of the relevant international and supranational regulatory framework for contemporary societies, as well as of the implications of the rise of new actors in the space economy
- Knowledge of the main tenets of international space law, of the connection between international space law and other sectors of the international legal order, and of the relevance of EU action for the governance of outer space
- Ability to analyse and understand relevant legal texts (international agreements, soft law, EU legal acts)
Ability to apply knowledge and comprehension
- Ability to handle a complex reasoning on legal texts
- Ability to apply the rules and principles of international and EU space law to a given situation and to catch their implications
Autonomous intellectual approach and critical thinking
- Ability to organise the knowledge acquired and to weight its importance and relevance
- Ability to understand and to discuss topical issues through the lenses of the relevant legal framework
- Ability to explain the knowledge acquired, by using an appropriate legal terminology
Programma
The seminar will address the following topics:
- Sources and principles of international space law
- EU competences relating to EU space law and policy
- Space exploration and the exploitation of space resources
- The environmental sustainability of space activities
- International investment law and outer space
- Space as a strategic domain and the use of force in outer space
Modalità d'esame
Attendance is mandatory, with excused absences amounting to 20% of the seminar classes.
Positive evaluation is conditional upon attendance and regular participation in class discussions on the assigned readings.
Codice insegnamento GIU0037
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento GIU0516
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