Il laboratorio è finalizzato allo sviluppo e al consolidamento del ragionamento clinico infermieristico applicato a situazioni clinico-assistenziali progressivamente complesse.
Attraverso l'analisi di casi clinici e l'utilizzo di metodologie didattiche attive, lo/la studente/studentessa viene guidato/a a raccogliere, selezionare e organizzare le informazioni significative, effettuare l'assessment infermieristico, individuare problemi, rischi e necessità assistenziali, definire le priorità e assumere decisioni motivate.
Il percorso sviluppa la capacità di individuare il piano assistenziale standard pertinente, valutarne l'applicabilità alla singola persona e adattarlo quando necessario. In presenza di manifestazioni problematiche, lo/la studente/studentessa approfondisce il ragionamento diagnostico e valuta l'eventuale presenza di un Bisogno di Assistenza Infermieristica (BAI).
Il laboratorio integra inoltre comunicazione professionale e terapeutica, collaborazione multiprofessionale, continuità assistenziale, competenze trasversali, processo decisionale e valutativo ed Evidence Based Practice, favorendo l'integrazione tra conoscenze teoriche e pratica assistenziale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principi del ragionamento clinico e diagnostico infermieristico applicati a situazioni clinico-assistenziali progressivamente complesse.
Dovrà essere in grado di riconoscere e comprendere le informazioni significative relative al quadro personale e clinico della persona assistita, i principali problemi, rischi e necessità assistenziali, i criteri per la definizione delle priorità e i principi della pianificazione, valutazione e rivalutazione dell’assistenza.
Dovrà inoltre conoscere i principi della comunicazione professionale e terapeutica, della collaborazione multiprofessionale, della continuità assistenziale, del problem solving, del processo decisionale e dell’Evidence Based Practice.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di situazioni clinico-assistenziali, anche caratterizzate da maggiore complessità o da variazioni delle condizioni della persona.
Dovrà essere in grado di raccogliere, selezionare e organizzare le informazioni significative; effettuare l’assessment infermieristico; individuare problemi, rischi e necessità assistenziali; definire e motivare le priorità; individuare il piano assistenziale standard pertinente e valutarne l’applicabilità alla persona.
Dovrà inoltre essere in grado di adattare il piano standard quando necessario e, in presenza di manifestazioni problematiche, approfondire il ragionamento diagnostico fino all’eventuale identificazione di un Bisogno di Assistenza Infermieristica (BAI), quando supportato dalle informazioni disponibili.
Dovrà infine individuare interventi ed esiti attesi, applicare strumenti di comunicazione e collaborazione appropriati e utilizzare le evidenze scientifiche a supporto delle decisioni assistenziali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di integrare le informazioni disponibili, riconoscere quelle mancanti e formulare valutazioni motivate nell’ambito del processo assistenziale.
Dovrà essere in grado di individuare e motivare le priorità assistenziali, valutare possibili alternative, assumere decisioni coerenti con la situazione della persona e riconoscere quando il piano assistenziale standard necessita di essere adattato.
Dovrà inoltre essere in grado di rivalutare le decisioni assunte in presenza di nuove informazioni o di modificazioni della situazione clinico-assistenziale, considerando sicurezza, appropriatezza, preferenze della persona, risorse disponibili e responsabilità professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di comunicare in modo chiaro, pertinente e professionale le informazioni clinico-assistenziali significative, le priorità individuate e le decisioni assunte, motivandone le ragioni.
Dovrà utilizzare modalità di comunicazione appropriate nella relazione con la persona assistita e il caregiver, applicando tecniche di comunicazione terapeutica e relazione di aiuto.
Dovrà inoltre essere in grado di comunicare e collaborare efficacemente con i componenti dell’équipe multiprofessionale, utilizzando, quando pertinente, strumenti strutturati di comunicazione clinica quali il modello SBAR e contribuendo alla continuità assistenziale nei diversi setting di cura.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di riflettere criticamente sulle proprie conoscenze, sulle decisioni assunte e sui risultati dell’assistenza, riconoscendo eventuali aree di incertezza e bisogni di ulteriore approfondimento.
Dovrà essere in grado di formulare quesiti clinico-assistenziali, ricercare e utilizzare evidenze scientifiche pertinenti, riconoscere la struttura della letteratura scientifica e integrare le informazioni derivanti dalle evidenze con il ragionamento clinico e la pianificazione assistenziale.
Dovrà inoltre sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di autovalutazione, riconoscendo i propri punti di forza e le aree di miglioramento e utilizzando l’esperienza, il confronto e la rivalutazione come strumenti di sviluppo professionale.
Il laboratorio sviluppa un percorso che, a partire dall’analisi del caso clinico-assistenziale, accompagna lo/la studente/studentessa nell’applicazione del ragionamento clinico infermieristico, della pianificazione assistenziale, della simulazione e dell’Evidence Based Practice, fino ai temi della continuità assistenziale.
Il laboratorio affronta i seguenti contenuti:
- osservazione, raccolta, selezione e organizzazione delle informazioni clinico-assistenziali;
- quadro personale e quadro clinico;
- assessment infermieristico e metodo ABCDE;
- ragionamento clinico e ragionamento diagnostico infermieristico;
- problemi, rischi, necessità e priorità assistenziali;
- piano assistenziale standard e adattamento dello standard alla persona;
- manifestazioni problematiche e approfondimento di capacità/incapacità, consapevolezza, adattamento e risorse;
- Bisogno di Assistenza Infermieristica e pianificazione assistenziale personalizzata quando pertinenti;
- processo decisionale infermieristico;
- interventi assistenziali, esiti attesi, processo valutativo e rivalutazione;
- comunicazione clinica strutturata e modello SBAR;
- comunicazione terapeutica e relazione di cura;
- collaborazione multiprofessionale e continuità assistenziale;
- dimissione e integrazione ospedale-territorio;
- problem solving, organizzazione del lavoro, teamwork, gestione delle priorità e adattamento al cambiamento;
- Evidence Based Practice e formulazione del quesito PICO;
- ricerca bibliografica nelle principali banche dati scientifiche;
- introduzione alla lettura critica della letteratura scientifica mediante la struttura IMRAD;
- integrazione tra evidenze scientifiche, ragionamento clinico e pianificazione assistenziale;
- applicazione integrata del ragionamento clinico a situazioni assistenziali complesse.
Il raggiungimento dei risultati di apprendimento viene verificato attraverso un Project Work di gruppo, basato sull'analisi di un caso clinico-assistenziale.
Gli/le studenti/studentesse, organizzati/e in gruppi di 4-5 componenti, analizzano il caso assegnato e presentano sinteticamente il percorso di ragionamento sviluppato.
La presentazione, della durata massima di 10 minuti e supportata da un massimo di 5-6 slide, deve evidenziare:
- comprensione della situazione clinico-assistenziale;
- selezione delle informazioni significative e riconoscimento delle eventuali informazioni mancanti;
- identificazione dei principali problemi e rischi;
- individuazione e motivazione della priorità assistenziale;
- scelta motivata del percorso assistenziale, distinguendo tra piano assistenziale standard, standard adattato ed eventuale BAI quando supportato dal ragionamento diagnostico;
- individuazione degli interventi principali e degli esiti attesi.
Al termine della presentazione il/la docente introduce una modifica del caso (evento inatteso). Il gruppo è chiamato a rivalutare la situazione e a motivare l'eventuale modifica della priorità, delle decisioni e del percorso assistenziale.
La valutazione considera quattro dimensioni: comprensione del caso; priorità e decisioni; percorso assistenziale; capacità di rivalutazione.
Per ciascuna dimensione il livello raggiunto viene considerato adeguato, parzialmente adeguato o non adeguato.
L'esito finale è espresso come IDONEO/NON IDONEO.
L'idoneità viene attribuita quando il ragionamento complessivo risulta coerente e non emergono errori concettuali rilevanti. Una singola difficoltà o imprecisione non determina automaticamente la non idoneità.
Non è richiesta l'applicazione di tutti gli strumenti affrontati durante il laboratorio né l'identificazione obbligatoria di un BAI.
Trattandosi di attività di Laboratorio il corso non prevede bibliografia specifica.
Per ogni argomento trattato saranno forniti
- Materiale didattico e articoli scientifici selezionati dal docente.
- Linee guida, buone pratiche ed evidenze scientifiche pertinenti alle situazioni assistenziali affrontate durante il laboratorio.
- Documentazione normativa e professionale indicata durante il corso.
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