Corso di laurea

Infermieristica (Abilitante Alla Professione Sanitaria Di Infermiere)

Università degli Studi di Torino · 32 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Attivita' Didattica I 1° anno · 2 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di: MED3140 - ATTIVITA' DIDATTICA I (aa 2023/2024) Vedi modulo allegato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di:
MED3140 - ATTIVITA' DIDATTICA I (aa 2023/2024)
Vedi modulo allegato

Programma

Il programma è allegato ad ogni singolo modulo di:
MED3140 - ATTIVITA' DIDATTICA I (aa 2023/2024)

Modalità d'esame

La valutazione del test finale d’apprendimento consentirà la validazione sul libretto dell’attività

Testi di riferimento

Vedi modulo allegato

Codice insegnamento MED3140

CORSO FORMAZIONE SICUREZZA (16 ore) 1° anno · 1 CFU · 0 file

Fornire agli studenti/alle studentesse le conoscenze di base sull'organizzazione del sistema di prevenzione e protezione della salute dei lavoratori all'interno dell'Ateneo torinese e sui rischi specifici riconoscibili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Fornire agli studenti/alle studentesse le conoscenze di base sull'organizzazione del sistema di prevenzione e protezione della salute dei lavoratori all'interno dell'Ateneo torinese e sui rischi specifici riconoscibili nell'attività formativa in corso.
  • Informare circa gli elementi principali della normativa vigente nella gestione del rischio professionale.
  • Informare sugli gli interventi di prevenzione primaria e secondaria diponibili ed efficaci.
    Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di conoscere:
  • l'organizzazione dell'Ateneo in riferimento a quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008;
  • i principali rischi connessi all'attività di uno studente in formazione presso il corso di laurea;
  • le modalità di comportamento generali atte alla riduzione del danno eventuale, prevenzione dei rischi e promozione della salute connessi all'attività formativa svolta, ivi incluse le attività di laboratorio e di tirocinio;
  • la normativa vigente in tema di rischio professionale.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per:

  • adottare un comportamento consapevole e responsabile nella percezione e gestione dei rischi connessi all'attività formativa in corso;
  • identificare le misure di prevenzione dei rischi correlati alla professione;
  • saper scegliere le misure di prevenzione delle patologie correlate alla professione.

Programma

  • Organizzazione del sistema di prevenzione e protezione della salute dei lavoratori nell'Ateneo
  • Rischi infortuni, Incidenti e infortuni mancati, Macchine, Attrezzature; Cenni ai rischi da esplosione; Rischi chimici: Nebbie - Oli - Fumi - Vapori – Polveri, Etichettatura
  • Rischi cancerogeni
  • Rischi biologici
  • Rischi fisici
  • Movimentazione dei carichi
  • Microclima e illuminazione, Videoterminali
  • DPC e DPI
  • Organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro;
  • Stress lavoro-correlato
  • Segnaletica, Emergenze, Procedure organizzative per il primo soccorso; Procedure esodo e incendi
  • Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico
  • Altri Rischi

Modalità d'esame

Due test a risposta multipla integrati nella piattaforma e-learning, sia per i rischi generali che per i rischi specifici.

Codice insegnamento INT1247

Funzionamento Del Corpo Umano 1° anno · 6 CFU · BIO/09 · 0 file

Conferire le conoscenze di base dei principi della Fisica e della Fisiologia necessari per la comprensione del funzionamento dei principali sistemi che costituiscono il corpo umano e per l'utilizzo della strumentazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conferire le conoscenze di base dei principi della Fisica e della Fisiologia necessari per la comprensione del funzionamento dei principali sistemi che costituiscono il corpo umano e per l'utilizzo della strumentazione biomedica, con particolare attenzione alle applicazioni di interesse per il corso di laurea.
Fornire le conoscenze di base teoriche e normative in tema di radioprotezione.
In accordo con i Descrittori di Dublino, si cercherà condurre studenti/studentesse al termine del corso e per il superamento dell'esame, a dimostrare di possedere

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Comprensione dei principali principi fisici e meccanismi fisiologici presentati a lezione e loro integrazione;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
aver acquisito una capacità critica e organizzativa alfine di impostare la trattazione di problemi applicativi nell'ambito della fisica, diagnostica e radioprotezione e della fisiopatologia, utilizzando le conoscenze acquisite nei tre ambiti

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
saper formulare ipotesi su eventuali quesiti a cui potrebbero essere sottoposti

ABILITÀ COMUNICATIVE avere acquisito una corretta terminologia.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
essere in grado di integrare le conoscenze acquisite nei moduli con aspetti della fisiopatologia impiegati a lezione.

Programma

Il corso integrato di Funzionamento del Corpo Umano punterà l'attenzione allo studio di principi fortemente integrati fra loro (elettricità e membrana cellulare; principi di idraulica e sistema cardiovascolare solo per citare alcuni esempi). A tal fine i docenti provvederanno a fornire agli studenti e studentesse del corso esempi riconducibili ai singoli moduli applicati in ambito umano (teorema di Bernoulli/aneurisma e stenosi; Legge di Hagen-Poiseuille/ resistenza idrodinamica del circolo sistemico).

FISICA

  • Richiami di matematica; grandezze fisiche e unità di misura.
  • Concentrazione. Diffusione e leggi di Fick. Membrane semipermeabili e osmosi.
    Compartimenti liquidi dell'organismo e equilibrio osmotico.
  • Biomeccanica ed elasticità.
    Cenni di cinematica del punto. Principi della dinamica e esempi di forze
    Baricentro di un corpo. Momento di una forza e condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Leve ed esempi di articolazioni del corpo umano. Lavoro ed energia. Energia cinetica e potenziale di un corpo. Legge di Hooke. Applicazione biologica: elasticità delle ossa e dei vasi sanguigni.
  • Fenomeni elettrici e fisiologia dei tessuti eccitabili
    Energia potenziale elettrica e differenza di potenziale elettrico. Capacità elettrica e condensatori; Legge di Ohm. Applicazione biologica: esempio della membrana cellulare.
  • Meccanica del fluidi e applicazione dei concetti in ambito cardio-circolatorio:
    Principio di Archimede e galleggiamento dei corpi. Fluidi ideali e reali. Densità e pressione. Pressione idrostatica, la fleboclisi. Portata, teorema di Bernoulli e applicazioni (aneurisma e stenosi). Legge di Hagen-Poiseuille e resistenza idrodinamica del circolo sistemico.
  • Gas : sistemi termodinamici. Equazione di stato dei Gas perfetti; pressioni parziali. i Gas reali. Tensione di vapore e umidità assoluta e relativa. Composizione dell'aria libera e dell'aria alveolare. Tensione superficiale; Tensioattivi e surfactante. Legge di Laplace e alveoli polmonari.
  • Calorimetria, termoregolazione, metabolismo. Il calore come energia e la caloria. Conduzione, convezione e irraggiamento.

FISIOLOGIA

  • Concetto di omeostasi. Concentrazione. Diffusione e leggi di Fick. Membrane semipermeabili e osmosi. Compartimenti liquidi dell'organismo e equilibrio osmotico (cenni);
  • Membrana cellulare e i canali ionici; il potenziale di membrana; il potenziale d'azione e la sua propagazione.
  • Sistema Nervoso: La sinapsi. Sistema nervoso centrale e periferico. Principi di organizzazione e funzione. Informazione dolorifica e controllo endogeno del dolore. Riflessi e movimento volontario. Il sistema nervoso autonomo.
  • Muscolo e contrazione muscolare: la placca neuromuscolare; l'accoppiamento eccitazione-contrazione;unità motorie e reclutamento. Muscolo liscio e muscolo cardiaco.
  • Sistema Endocrino
    Introduzione al sistema endocrino: regolazione della secrezione e funzione dei principali ormoni. Aldosterone, ADH.
  • Apparato cardio-circolatorio: Il cuore: sistema di conduzione, ECG, ciclo cardiaco. Regolazione intrinseca e nervosa dell'attività cardiaca. Portata cardiaca, aneurisma e stenosi.
    Circolazione sistemica. Legge di Hagen-Poiseuille e resistenza idrodinamica del circolo sistemico. Misura della pressione arteriosa. Determinanti della pressione arteriosa; Regolazione a breve, medio e lungo termine; ritorno venoso. Filtrazione capillare; edema.
  • Apparato respiratorio. Meccanica respiratoria: volumi polmonari, pressione alveolare e pressione intrapleurica nel ciclo respiratorio; pneumotorace. Composizione dell'aria libera e dell'aria alveolare. Tensione superficiale, Surfactante/tensioattivi. Legge di Laplace e alveoli. Legge della diffusione e Solubilità dei gas nei liquidi. Embolia gassosa. Diffusione e trasporto dei gas nel sangue, emoglobina e sua curva di dissociazione. Controllo nervoso della respirazione, riflesso chemocettivo.
  • Funzione renale. Filtrazione glomerulare, pressione netta di filtrazione, autoregolazione. Meccanismi di assorbimento e secrezione. Clearance plasmatica renale. Regolazione della diuresi.
  • Equilibrio Acido-base: i sistemi tampone, la regolazione respiratoria e renale, stati di alcalosi/acidosi di origine respiratoria o metabolica e loro compensazione.
  • Termoregolazione corporea.
  • Apparato digerente. Digestione ed assorbimento di lipidi, protidi e glicidi.

RADIOPROTEZIONE

  • Onde. Elementi di acustica e ottica. Caratteristiche delle onde. Cenni sull'effetto Doppler, gli ultrasuoni e le applicazioni ecografiche.
  • Cenni sulle sorgenti di radiazioni ionizzanti e sui tipi di radiazioni. Definizioni di dose assorbita, equivalente ed efficace, unità di misura e tecniche di misura. Protezionistica e sua regolamentazione .
  • Cenni sulle radiazioni non ionizzanti ed effetti indotti.

Modalità d'esame

Scritto dei singoli moduli con orale obbligatorio.

FISIOLOGIA
Modalità d'esame.
Scritto: 16 domande sull'intero programma a risposta chiusa, valore di ogni domanda 1 punto, sbagliate -0.25, saltate (non risposte) 0.
Tempo previsto per la prova: 18 minuti.
Il compito si considera superato con 18/30
Esempio 1 di valutazione: domande giuste 9 (= +9), sbagliate 5 (= -1,25), saltate 2 (= 0) = 7.75/16
voto finale: 14,5/30, Insufficiente.
Esempio 2 di valutazione: domande giuste 10 (= +10), sbagliate 6 (= -1.5), saltate 0 (= 0) = 8,5/16
voto finale: 16/30, insufficiente.
Esempio 3 di valutazione: domande giuste 10 (= +10), sbagliate 0 (= 0), saltate 6 (= 0) = 10/16
voto finale: 19/30, Sufficiente.
Orale: obbligatorio.
NB: Durante il periodo di pandemia verrà impiegata la piattaforma Moodle.

Modulo di Fisica: Lo scritto consisterà in tre problemi da svolgere per esteso con soluzione grafica quando richiesto (5 punti ognuno), tre quesiti a risposta multipla (4 punti ognuno), una domanda (3 punti).

Modulo di Radioprotezione: Lo scritto consisterà in 10 domande di cui 5 a risposta multipla (valore risposta esatta: 2 punti, risposta errata o mancante 0 punti), 4 a risposta aperta (valore risposta esatta :4 punti, risposta errata o mancante 0 punti) e un esercizio (valore risposta esatta : 4 punti, risposta errata o mancante 0). Prova orale: facoltativa per cui ha superato o raggiunto 18/30; obbligatoria per chi ha supeerato o raggiunto 16/30 (ma è inferiore a 18/30) e vuole raggiungere almento 18/30.

La prova scritta sarà considerata superata, e lo studente potrà accedere all'orale, solo se viene raggiunta almento la valutazione 16/30 per tutti i tre moduli.

L'esame complessivo verrà considerato superato se lo studente raggiungerà per tutti i moduli la sufficienza (18/30). Il voto finale sarà la media pesata con i CFU dei singoli moduli (3 CFU Fisiologia, 2 Fisica, 1 Radioprotezione). NON VERRANNO CONSERVATI VOTI DI SINGOLI MODULI AL TERMINE DELLE SINGOLI SESSIONI D?ESAME.

L'esame fino al termine dell'emergenza Covid verrà effettuato in modalità online o in presenza qualora la situazione sanitaria possa permetterlo.

Testi di riferimento

The student can complete his preparation on the following texts:

  • AUTORI VARI, Principi di fisiologia, Ed. Edises
  • AUTORI VARI Compendio di fisiologia umana, Ed Piccin 2012
  • GUIOT, Una fisica ... bestiale, CLU (Torino), 2008
  • V.MONACO, R.SACCHI e A.SOLANO, Elementi di Fisica, McGraw-Hill, Milano 2007 (ISBN 978-88-386-1698-3)

Codice insegnamento MED3032

Infermieristica Basata Sulle Prove Di Efficacia 1° anno · 4 CFU · MED/01 · 0 file

Il corso mira a fornire agli/lle studenti/esse le competenze necessarie per pianificare l’assistenza sanitaria basata sulle prove di efficacia. L'obiettivo generale è sviluppare la capacità di ricercare, analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli/lle studenti/esse le competenze necessarie per pianificare l’assistenza sanitaria basata sulle prove di efficacia. L'obiettivo generale è sviluppare la capacità di ricercare, analizzare criticamente ed utilizzare le evidenze scientifiche per prendere decisioni assistenziali informate.

Gli obiettivi specifici del corso sono:

  • Identificare il contributo della ricerca nella gestione dei percorsi assistenziali;
  • Conoscere il processo di ricerca scientifico;
  • Formulare un quesito di ricerca clinica-assistenziale;
  • Identificare gli approcci alla ricerca e le tipologie degli studi;
  • Comprendere i principali disegni di studio quantitativi e qualitativi;
  • Comprendere le principali metodologie di ricerca quantitative e qualitative
  • Comprendere i metodi di ricerca applicati alla Sanità Pubblica per la definizione dei rapporti di causalità tra fattore/i di rischio ed esito/i sanitorio/i;
  • Valutare la qualità di un prodotto editoriale scientifico;
  • Identificare e utilizzare le principali banche dati biomediche della letteratura scientifica;
  • Identificare le caratteristiche dei vari tipi di pubblicazioni scientifiche;
  • Leggere e interpretare gli studi della letteratura scientifica, sia primaria sia secondaria;
  • Analizzare diversi livelli di evidenza scientifica (es. Linee guida);
  • Conoscere le principali tipologie di protocolli di ricerca;
  • Redigere un Riassunto/Abstract di studio.
    Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • Comprendere e identificare il contributo della ricerca nella gestione dei percorsi assistenziali, le fasi dell’evidence-based practice e il metodo clinico infermieristico;
  • Individuare le caratteristiche degli studi epidemiologici, la gerarchia delle fonti, e le principali banche dati biomediche di fonti primarie e secondarie, con particolare attenzione all'utilizzo delle stesse per la ricerca di evidenze;
  • Illustrare e descrivere le principali misure statistico-epidemiologiche di frequenza e associazione, nonché i requisiti di un articolo di ricerca e di Linea Guida evidence-based;
  • Integrare conoscenze provenienti dalle scienze infermieristiche generali e cliniche, dalle discipline informatiche e linguistiche, specialmente per quanto riguarda la comprensione della letteratura scientifica infermieristica, anche in lingua inglese, sia in formato cartaceo sia online.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Alla fine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • Formulare quesiti clinico-assistenziali mirati alla ricerca nella letteratura scientifica, utilizzando in modo appropriato le banche dati biomediche per la ricerca di prove di efficacia;
  • Identificare il disegno di studio più adatto per rispondere a questiti epidemiologici riguardanti alcuni dei principali problemi di salute degli assistiti;
  • Comprendere e interpretare i risultati degli articoli scientifici, inclusi testi e tabelle, e leggere criticamente Linee Guida evidence-based;
  • Calcolare ed interpretare le principali misure statistico-epidemiologiche di frequenza e di associazione;
  • Integrare conoscenze, abilità e attitudini per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze, riconoscendo e rispondendo ai bisogni delle persone assistite attraverso l'utilizzo di conoscenze teoriche derivate dal Nursing e altre discipline rilevanti;
  • Applicare risultati della ricerca alla pratica infermieristica, collegando i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina, e utilizzare tecniche di valutazione per redigere protocolli di studio sui principali problemi di salute.

Autonomia di giudizio

Alla fine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • Formulare un giudizio critico sulla qualità delle principali fonti scientifiche, scegliere percorsi di consultazione di fonti affidabili per rispondere a quesiti clinici e assumere decisioni assistenziali informate;
  • Decidere le priorità assistenziali su gruppi di pazienti, valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali in base agli outcome del paziente ed agli standard assistenziali e adottare un approccio scientifico alla risoluzione dei problemi del paziente;

dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli;

dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;

dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;

dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa svilupperà le competenze per:

  • Utilizzare una terminologia tecnica per parlare di ricerca e di evidence-based practice;
  • Argomentare l’applicabilità delle fonti reperite in un contesto/caso specifico.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa svilupperà le competenze per:

  • Ricercare in autonomia le informazioni necessarie per risolvere problemi ed incertezze derivanti dalla pratica professionale, selezionando criticamente le fonti bibliografiche;
  • Adottare un atteggiamento di ricerca durante l’attività clinico-assistenziale/ manageriale/ formativa.

Programma

MED3031A - METODOLOGIA DELLA RICERCA E RICERCA BIBLIOGRAFICA (MED3031A)

  • Introduzione all’Evidence-Based Nursing e alla metodologia della ricerca
  • Fondamenti teorici e principi cardine: definizione, principi dell'Evidence-Based Nursing (EBN), storia e sviluppo;
  • Applicazioni pratiche: il ruolo della ricerca nella pratica infermieristica e i metodi principali utilizzati;
  • Limiti e criticità: discussione sulle sfide e le critiche all'EBN nel contesto clinico;
  • Attività: analisi critica di un articolo di ricerca in ambito infermieristico.
  • Il concetto di prova di efficacia
  • Definizione e livelli di evidenza: introduzione ai concetti di efficacia, efficienza, appropriatezza e gerarchia delle prove.
  • Applicazioni pratiche: identificazione e valutazione delle prove di efficacia nei diversi contesti clinici.
  • Attività: esercitazione sull'identificazione delle prove di efficacia utilizzando casi clinici.
  • I requisiti di un quesito di ricerca
  • Fondamenti teorici: il modello PICO (Patient, Intervention, Comparison, Outcome) e altri approcci nella formulazione di quesiti di ricerca.
  • Applicazioni pratiche: sviluppo di quesiti di ricerca rilevanti per la pratica infermieristica.
  • Attività: formulazione di quesiti clinici e assistenziali in piccoli gruppi, seguita da discussione.
  • Le tipologie di pubblicazione e gerarchia delle fonti
  • Fonti primarie e secondarie.
  • Gerarchia delle fonti: dalla ricerca primaria alle linee guida e revisioni sistematiche.
  • Attività: esercitazione sulla classificazione e valutazione delle diverse tipologie di pubblicazioni.
  • Banche dati secondarie di interesse infermieristico
  • Principali banche dati: PubMed, CINAHL, Cochrane Library, e altre.
  • Tecniche di ricerca avanzata: uso di operatori booleani, filtri e strategie di ricerca.
  • Attività: esercitazione pratica nella ricerca di articoli e linee guida nelle banche dati, seguita da una discussione sui risultati ottenuti.
  • Struttura e contenuti di un articolo di ricerca
  • Analisi della struttura: sezioni chiave di un articolo di ricerca scientifica e il loro contenuto.
  • Interpretazione critica: identificazione dei bias e dei limiti di uno studio.
  • Attività: lettura e analisi critica di articoli di ricerca, con discussione dei risultati.
  • Linee Guida
  • Definizione e importanza: il ruolo delle linee guida cliniche nella pratica infermieristica.
  • Valutazione critica: utilizzo degli strumenti per valutare la qualità delle linee guida.
  • Attività: valutazione critica di una linea guida e discussione della sua applicabilità nei contesti clinici.
  • Introduzione alla ricerca qualitativa nell'ambito infermieristico
  • Fondamenti teorici: principi della ricerca qualitativa, differenze con la ricerca quantitativa, e contesti di applicazione in infermieristica.
  • Tipologie di disegni di ricerca qualitativa: etnografia, fenomenologia, studio di casi, e ricerca narrativa.
  • Raccolta dati nella ricerca qualitativa

MED3031B - METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA (MED3031B)

  • cenni sulla storia dell'epidemiologia;
  • la relazione epidemiologica;
  • i criteri di causalità;
  • i principali disegni di studio in epidemiologia, la loro applicazione e le possibili distorsioni;
  • le misure di occorrenza;
  • le misure di associazione;

MED3031C - STATISTICA (MED3031C)

  • Statistica descrittiva
  • Tipologia dei dati
  • Distribuzioni di frequenza
  • Grafici
  • Misure di tendenza centrale
  • Misure di dispersione
  • Statistica inferenziale
  • Intervalli di confidenza
  • Test di ipotesi

Modalità d'esame

L'esame sarà somministrato in forma scritta mediante una prova contenente sia domande a risposta aperta sia domande a risposta chiusa (multipla) sui contenuti affrontati in aula.

I tempi di somminstrazione terranno conto di eventuali tempi aggiuntivi per coloro i quali ne faranno richiesta mediante certificazione.

Gli esiti saranno delle valutazioni dei singoli moduli saranno comunicati mediante tramite e-mail, nel rispetto della privacy di ciascuno/a studente/ssa e saranno espressi in trentesimi.

Il voto finale sarà dato dalla media ponderata dei voti dei singoli moduli, pesata per i CFU dei moduli stessi.

Testi di riferimento

Polit D.F., Beck C.T., a cura di Palese A. Fondamenti di ricerca infermieristica, Mac Graw Hill, 2018.

Fain J.A., La ricerca infermieristica, Mac Graw Hill, 2004.

Codice insegnamento MED3031

Infermieristica Clinica Generale 1° anno · 11 CFU · BIO/14 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Infermieristica fornendo allo studente conoscenze sugli stati di salute/malattia in considerazione dei bisogni fondamentali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Infermieristica fornendo allo studente conoscenze sugli stati di salute/malattia in considerazione dei bisogni fondamentali.
Fornisce inoltre strumenti per la descrizione dello stato di salute della persona assistita secondo i criteri di stabilità clinica, responsività, indipendenza e contesto (MAP).
I contenuti di farmacologia e dermatologia concorrono allo sviluppo della capacità di valutazione delle condizioni clinico/assistenziali in diversi ambiti della pratica professionale.
Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Conoscenze e capacità di comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Capacità di applicare un corpo di conoscenze teoriche derivanti della disciplina infermieristica, dalle scienze biomediche e da altre discipline a individui di tutte le età, gruppi e comunità, al fine di pianificare un’assistenza personalizzata, efficace e basata sulle evidenze scientifiche;
  • Integrare le conoscenze, le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • Erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze finalizzata ad un miglioramento dello stato di salute o al raggiungimento di uno stato di compenso dell’assistito;
  • Condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • Utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • Analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • Pianificare l’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • Valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • Facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso attraverso le seguenti abilità:

  • Assumere decisioni assistenziali relative ai bisogni delle cure fondamentali, ai rischi di lesioni da pressione e ai rischi di cadute;
  • Decidere le priorità assistenziali delle persone assistite;
  • Assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi di respirazione, di eliminazione e nutrizionali della persona assistita;
  • Valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcome del paziente e degli standard assistenziali;
  • Assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico e agli standard etici e legali.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di:

  • Utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età, con le loro famiglie e/o con altri professionisti sanitari all'interno del processo assistenziale in forma appropriata verbale, non verbale e scritta;
  • Utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse;
  • Descrivere alla persona assistita la corretta modalità di esecuzione degli esami diagnostico-terapeutici;
  • Collaborare con il team di cura per concordare modalità operative e realizzare lo sviluppo e l'applicazione di protocolli e linee guida.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Capacità di autoapprendimento e studio indipendente
  • Capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica, ponendosi interrogativi adatti e pertinenti, ricercando le soluzioni attraverso le fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

Infermieristica clinica I

I contenuti comprendono valutazione delle caratteristiche normali e patologiche, pianificazione dell’assistenza e educazione/informazione per pazienti con:

  • problemi di mobilità: tecniche di mobilizzazione ed ausili, sindrome da immobilizzazione;
  • incapacità di cura di sé;
  • problemi del cavo orale;
  • ipertermia;
  • problemi di sonno e riposo;
  • lesioni da pressione e ulcere vascolari;
  • dolore acuto e cronico;
  • problemi di funzione cardiovascolare: principali alterazioni di polso e pressione arteriosa.
    Prevenzione e tutela della salute dei lavoratori e dei pazienti.
    Infezioni correlate all’assistenza: normativa e prevenzione.

Infermieristica clinica II

I contenuti comprendono valutazione delle caratteristiche normali e patologiche, pianificazione dell’assistenza, prevenzione delle infezioni e educazione/informazione:
Respirazione

  • dispnea, ostruzione bronchiale, tosse, ipossia;
  • raccolta dell’espettorato, principali reperti e interpretazione;
  • somministrazione di ossigeno e farmaci attraverso le vie respiratorie;
  • i gas nel sangue (significato, lettura di emogasanalisi, di saturimetria);
  • aspirazione oro tracheale;
  • riabilitazione respiratoria;
  • Cenni di assistenza durante i principali Esami diagnostici-strumentali.
    Eliminazione urinaria
  • oliguria, disuria, anuria, ritenzione, incontinenza;
  • preparazione agli esami diagnostici e raccolta dei campioni di urine;
  • cateterismo vescicale a permanenza e intermittenza.
    Eliminazione intestinale
  • stipsi, diarrea, incontinenza fecale;
  • esplorazione e stimolazione rettale, enteroclisma;
  • preparazione agli esami diagnostici;
  • raccolta di campioni per indagini diagnostiche.
    Nutrizione
  • i principi nutritivi;
  • obesità, sovrappeso, malnutrizione, nausea e vomito;
  • bilancio idro elettrolitico, disidratazione e iperidratazione;
  • principali esami di laboratorio;
  • la persona con problemi di deglutizione;
  • nutrizione enterale (PEG, SNG).
    Terapia
  • ruolo e responsabilità nella gestione della terapia farmacologica, orale e topica;
  • iniezioni intramuscolari, sottocute ed intradermiche;
  • principali Esami di laboratorio.
    Prelievi ematici
  • prelievo venoso e capillare; Cenni sul prelievo arterioso.

Farmacologia

Forme farmaceutiche, vie di somministrazione e assorbimento dei farmaci
Elementi di farmacocinetica
Interazioni farmacologiche
Conservazione dei farmaci
Elementi di farmacodinamica
Fasi della sperimentazione clinica dei farmaci

Principi di antibiotico terapia
Farmaci chemioterapici antibiotici: inibitori della sintesi della parete cellulare, inibitori della sintesi proteica, chinoloni, antagonisti dell’acido folico, antisettici delle vie urinarie
Antimicotici, Antiprotozoari, Antielmintici
Antivirali e antiretrovirali
Antisettici e disinfettanti

Analgesici oppioidi e controllo del dolore
FANS
Antireumatici

Anestetici generali e locali e principi di anestesia

Farmaci dell’apparato GI: IPP, anti-H2, antiacidi, citoprotettori e farmaci barriera, procinetici, antimuscarinici, entiemetici, lassativi, antidiarroici

Interazione farmci-microbiota.

Farmaci attivi sul SNC: ansiolitici e sedativi, antidepressivi, antipsicotici

Dermatologia

Anatomia e fisiologia della cute.

Lesioni elementari della cute.

Patologie dermatologiche infettive:

  • Micosi
  • Parassitosi (acariasi, pediculosi)
  • Piodermiti
  • Virosi

Patologie dermatologiche su base infiammatoria:

  • Psoriasi
  • Eczemi (DA, DAC/DIC)

Tumori Cutanei:

  • Melanoma
  • Epitelioma basocellulare
  • Carcinoma spinocellualre

Orticaria

Reazioni cutanee avverse al farmaco

Modalità d'esame

La verifica della preparazione degli studenti avverrà con esame orale.

Sarà possibile la modalità a distanza, qualora necessario.

Gli argomenti oggetto d’esame rifletteranno quelli presenti nel programma. Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara descrizione in cui emergano collegamenti logici.

Testi di riferimento

Trattato di cure infermieristiche II Edizione, Luisa Saiani Anna Brugnolli Sorbona; 2014. Calcoli e dosaggi farmacologici la responsabilità dell'infermiere, Giuseppina Ledonne Sabrina Tolomeo, Casa editrice Ambrosiana; 2014. G.Romigi, D.Bove.Competenze, abilità e responsabilità dell'infermiere nella terapia farmacologia; Edises,2017. Farmacologia generale e clinica Bertram G. Katzung (Autore) Paolo Preziosi (Curatore) Piccin-Nuova Libraria. Le Basi della Farmacologia Howland e Mycek - Zanichelli
Farmacologia Generale e Speciale - Per Lauree Sanitarie- Piccin

Codice insegnamento MED3034

Infermieristica Generale 1° anno · 6 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell'insegnamento di Infermieristica Generale è composto dai moduli di: INFERMIERISTICA GENERALE: il modulo di Infermieristica Generale fornisce agli studenti le conoscenze inerenti ai concetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell'insegnamento di Infermieristica Generale è composto dai moduli di:

INFERMIERISTICA GENERALE: il modulo di Infermieristica Generale fornisce agli studenti le conoscenze inerenti ai concetti fondamentali della disciplina infermieristica e dei principi fondanti del caring e le competenze nell'utilizzo delle strategie, dei metodi e degli strumenti del processo di assistenza. Gli studenti dovranno comprendere l'importanza dei concetti di salute e malattia, l'imnportanza delle relazioni interpersonali, i concetti di autonomia e responsabilità professionale e i fondamenti deontologici che valorizzano la professione e l'appartenenza ad un ordine professionale.

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE: il modulo di Sociologia della Salute di propone di fornire strumenti sociologici per comprendere il rapporto tra salute, malattia e contesto sociale, con particolare riferimernto alla medicalizzazione delle società contemporanee. Si vuole favorire un riflessione sul ruolo sociale e professionale dell'infermiere nei sistemi di cura. Il corso propone, inoltre, di promuovere l'uso del metodo scientifico e di introdurre le potenzialità dell'intelligenza artificiale a supporto della cura e dell'organizzazione sanitaria.

PSICOLOGIA SOCIALE: il modulo di Psicologia Sociale si propone di fornire gli elementi teorici alla base della psicologia sociale e dei gruppi, dotando gli studenti delle conoscenze e competenze professionali utili al riconoscimento delle variabili psicologiche che agiscono sulla singola persona che entra in un gruppo, della loro valenza nel rapporto con gli altri componenti del gruppo (ingroupo), della loro significatività in rapporto con le persone che appartengono ad altri gruppi (outgroup), siano essi i pazienti, i famigliari o altre figure professionali con cui la persona interagisce nel proprio lavoro. Infine si vuole proporre agli studenti gli elementi di base della psicologia criminale e forense, fornendo conoscenze e competenze professionali utili al riconoscimento delle variabili psicologiche che agiscono sulla singola personale nell'incontro con le vittime di reato, con particolare riferimento alle vittime di abuso sessuale, maltrattamento, stalking e violenza sessuale.
Al termine dell'insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

Infermieristica generale

  • Conoscenze e capacità di comprensione dei campi di intervento dell'infermieristica, il metodo clinico che guida un approccio efficace dell'assistenza, le tecniche operative di intervento e le evidenze che guidano la presa di decisioni.

Sociologia della salute

  • Comprendere concetti, teorie e strumenti metodologici della sociologia dimostrando la capacità di analisi critica dei processi di medicalizzazione delle società contemporanee. Riflettere sul ruolo professionale infermieristico alla luce del contesto socio-sanitario in evoluzione e riconoscere le potenzialità e i limiti dell'intelligenza artificiale nella pratica infermieristica.

Psicologia sociale

  • Conoscere gli elementi teorici alla base della psicologia sociale e dei gruppi, utili al riconoscimento delle variabili psicologiche che agiscono sulla singola persona che entra in un gruppo, della loro valenza nel rapporto con gli altri componenti del gruppo (ingroup), della loro significatività in rapporto con le persone che appartengono ad altri gruppi (outgroup), siano essi i pazienti, i familiari o altre figure professionali con cui la persona interagisce nel proprio lavoro. Comprendere gli elemnti di base della psicologia criminale e forense, utili al riconoscimento delle variabili psicologiche che agiscono sulla singola persona nell'incontro con le vittime di reato, con particolare riferimento alle vittime di abuso sessuale, maltrattamento, stalking e violenza sessuale.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Capacità di elencare gli elementi che permettono di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;
  • Capacità di descrivere le strategie che permettono di integrare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
  • Capacità di descrivere i modelli teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
  • Capacità di descrivere le fasi di una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • Capacità di descrivere le tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • Capacità di descrivere le strategie di analisi e di interpretazione dei dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • Capacità di descrivere le fasi della progettazione dell’assistenza infermieristica standard e personalizzata, in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • Capacità di descrivere gli strumenti di valutazione dei progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • Capacità di descrivere le regole che promuovono lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

  • assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali
  • assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente
  • applicare il processo decisionale affrontando anche situazioni di conflitto etico

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta
  • utilizzare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari
  • ipotizzare interventi educativi mirati nel rispetto del principio di autodeterminazione della persona assistita

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • abilità di studio indipendente
  • capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli
  • capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento
  • capacità di autovalutazione delle proprie competenze e di delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento
  • capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro

Programma

Infermieristica Generale

I contenuti del modulo comprendono le diverse tematiche che permettono di definire il campo d'azione professionale dell'infermiere secondo la normativa vigente sono:

  • Il modello del caring
  • La centralità della persona assistita e del suo contesto di vita
  • Il corpo nell'esperienza di malattia: contatto, distanza e ascolto
  • La responsabilità professionale
  • Orientamenti legislativi nell'esercizio della Professione Infermieristica
  • D.M. 739/94, Legge n. 42/99, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Codice Deontologico, Legge 8 Marzo 2017, n. 24
  • L'etica professionale
  • Etica della cura, Bioetica e Deontologia
  • Empowerment della persona assistita: adattamento, resilienza, autodeterminazione, autocura e reti di sostegno
  • Legge 22 dicembre 2017, n. 219 e il fine vita
  • L'OPI: Funzioni esterne ed interne dell'Ente, Legge Lorenzin (n. 3/2018), la commissione disciplinare e le sanzioni in caso di inadempienze ordinistico disciplinari e aggiornamento del Codice Deontologico
  • Le teorie del nursing e la metodologia/strumenti dell'assistenza
  • NANDA e MAP
  • L'evoluzione dei concetti di salute, malattia, cura e assistenza in relazione alle variabili storiche, culturali e antropologiche
  • Modelli, teorie , paradigmi e valori della disciplina infermieristica
  • Il pensiero critico ed il ragionamento diagnostico
  • Metodi e strumenti dell'assistenza infermieristica: il processo assistenziale, linee guida, procedure, protocolli, cartella clinica e documentazione dell'assistenza erogata
  • L'evoluzione del SSN e le basi dell'organizzazione sanitaria
  • Il Sistema Sanitario prima della riforma del 1978 e principi ispiratori ed elementi essenziali delle normative L. 833/78
  • D. Lgs. 502/92 e 517/93
  • D. Lgs. 229/99. Articolazione funzionale del S.S.N., il piano sanitario nazionale, il piano sanitario regionale e i LEA

Sociologia della salute

Il corso introduce i concetti fondamentali della sociologia, offrendo agli studenti e alle studentesse una visione critica del rapporto tra salute, malattia e società. Verranno analizzati aspetti quali la medicalizzazione delle società contemporanee e del corpo, con particolare attenzione alle disuguaglianze nell’accesso alle cure e al ruolo dei fattori culturali. Si approfondirà il ruolo dell’infermiere come figura professionale in un contesto sociale in continua evoluzione, capace di costruire relazioni d’aiuto efficaci. Verrà inoltre presentato il metodo scientifico, con esercitazioni sull’uso di dati qualitativi utili alla pratica infermieristica. Si rifletterà infine sull’impatto dell’intelligenza artificiale, analizzando benefici, rischi e implicazioni etiche.

Psicologia Sociale

Le basi della psicologia sociale e dei gruppi: i gruppi e il loro funzionamento, il conflitto, il comportamento agressivo, il comportamento prosociale e altruistico. Le basi della psicoloigia criminale e forense: il comportamento deviante e criminale (autori e vittime di abusi sessuali, di maltrattamento, di violenze sessuali e stalking)

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO

Infermieristica Generale. La verifica dell’apprendimento si articola in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consiste in 45 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, senza penalizzazione per le risposte errate. Il tempo a disposizione è di 30 minuti e la sufficienza è conseguita con almeno 27 risposte corrette. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi relativamente ai fondamenti disciplinari dell’assistenza infermieristica, ai riferimenti normativi e deontologici della professione, ai modelli teorici del nursing, al processo di assistenza infermieristica, al ragionamento diagnostico e clinico, agli strumenti metodologici dell’assistenza e ai principali aspetti organizzativi del Servizio Sanitario Nazionale.

L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta. La prova orale, valutata in trentesimi, è finalizzata ad approfondire il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso, nonché a verificare la capacità dello studente di applicare il ragionamento clinico ai diversi contesti assistenziali, integrare gli aspetti etici, normativi e professionali nella pratica infermieristica ed esporre i contenuti con proprietà di linguaggio e terminologia scientifica appropriata. L’esito della prova orale può confermare, incrementare o ridurre la valutazione conseguita nella prova scritta.

Psicologia Sociale. La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta composta da 30 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, senza penalizzazione per le risposte errate. Il tempo a disposizione è di 20 minuti e la sufficienza è conseguita con almeno 18 risposte corrette. La prova è finalizzata a verificare l’acquisizione delle conoscenze relative ai principali costrutti della psicologia sociale, alle dinamiche dei gruppi, ai processi di interazione e conflitto, ai comportamenti prosociali e aggressivi, nonché ai fondamenti della psicologia criminale e forense. È inoltre prevista la redazione di un elaborato individuale su un argomento trattato durante il corso, finalizzato a valutare la capacità di rielaborazione critica dei contenuti, di collegamento tra gli argomenti affrontati e di utilizzo della terminologia disciplinare.

Sociologia della Salute. La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta composta da 15 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, senza penalizzazione per le risposte errate. Il tempo a disposizione è di 10 minuti e la sufficienza è conseguita con almeno 9 risposte corrette. La prova è finalizzata a verificare la conoscenza dei fondamenti della sociologia della salute, dei rapporti tra salute, malattia e società, dei processi di medicalizzazione, delle disuguaglianze sociali e culturali nell’accesso ai servizi sanitari, del ruolo dell’infermiere nei contesti sociali contemporanei e delle implicazioni etiche e professionali derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario. È inoltre prevista la redazione di un elaborato individuale su un argomento affrontato durante il corso, volto a valutare la capacità di analisi critica, di applicazione del metodo scientifico e di contestualizzazione dei contenuti appresi.

Il voto finale dell’insegnamento integrato è determinato dalla media ponderata, calcolata sulla base dei crediti formativi universitari (CFU) attribuiti ai singoli moduli. Per gli studenti con certificazione di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) o con altre condizioni tutelate dalla normativa vigente saranno adottate, in accordo con l’Ufficio competente, le misure compensative e dispensative previste dai regolamenti di Ateneo.

LEARNING ASSESSMENT METHODS

General Nursing. Learning assessment consists of a written examination followed by an oral examination. The written examination comprises 45 multiple-choice questions, each with four possible answers and only one correct option. No penalty is applied for incorrect answers. The examination lasts 30 minutes, and students must correctly answer at least 27 questions to achieve a passing grade. The written examination is designed to assess the achievement of the intended learning outcomes related to the foundations of nursing care, the legal and ethical framework governing the nursing profession, nursing theories and models, the nursing process, clinical and diagnostic reasoning, nursing methodologies and tools, and the fundamental organizational aspects of the Italian National Health Service.

Admission to the oral examination is granted only after successfully passing the written examination. The oral examination, graded on a thirty-point scale, aims to assess students’ knowledge and understanding of the topics covered during the course, as well as their ability to apply clinical reasoning in different care settings, integrate ethical, legal and professional principles into nursing practice, and present concepts using appropriate scientific terminology and professional language. The oral examination may confirm, increase or decrease the grade obtained in the written examination.

Social Psychology. Learning assessment consists of a written examination comprising 30 multiple-choice questions, each with four possible answers and only one correct option. No penalty is applied for incorrect answers. The examination lasts 20 minutes, and students must correctly answer at least 18 questions to achieve a passing grade. The examination is designed to assess students’ knowledge of the main concepts of social psychology, group dynamics, social interaction and conflict, prosocial and aggressive behaviours, as well as the fundamental principles of criminal and forensic psychology. Students are also required to prepare an individual written assignment on a topic covered during the course, aimed at assessing their ability to critically analyse and integrate course contents and to use appropriate disciplinary terminology.

Sociology of Health. Learning assessment consists of a written examination comprising 15 multiple-choice questions, each with four possible answers and only one correct option. No penalty is applied for incorrect answers. The examination lasts 10 minutes, and students must correctly answer at least 9 questions to achieve a passing grade. The examination is designed to assess students’ knowledge of the foundations of the sociology of health, the relationships between health, illness and society, the processes of medicalization, social and cultural inequalities in access to healthcare services, the nurse’s role within contemporary social contexts, and the ethical and professional implications arising from the use of new technologies and artificial intelligence in healthcare. Students are also required to prepare an individual written assignment on a topic addressed during the course, aimed at evaluating their critical analysis skills, their ability to apply the scientific method, and their capacity to contextualize the knowledge acquired.

The final grade for the integrated course is calculated as the weighted average of the grades obtained in the individual modules, according to the number of ECTS credits (CFU) assigned to each module. For students with certified Specific Learning Disorders (SLD) or other conditions recognized under current legislation, appropriate compensatory and/or dispensatory measures will be adopted in accordance with University regulations and the provisions established by the competent University Office.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Trattato di cure infermieristiche
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Idelson - Gnocchi
Autore:
L. Saiani, A. Brugnolli
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Complessità assistenziale: un metodo per orientarsi
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Maggioli Editore
Autore:
Marmo - Molinar Min - Montanaro - Rossetto
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Teoretica Infermieristica
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
CEA
Autore:
Afaf I. Meleis
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Introduzione alla psicologia sociale
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Il Mulino
Autore:
Boca S., Bocchiaro P., Scafidi Abate c.
Capitoli:
1 - 7 - 9 - 10 - 11
Note testo:
Libro per la parte di psicologia sociale
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Manuale di criminal profiling. Teorie e tecniche per tracciare il profilo psicologico degli autori di crimini violenti
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Celid
Autore:
Russo F.
Capitoli:
7 - 8 - 9
Note testo:
Libro per la parte di psicologia criminale e forense
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Nuove questioni sociali del mondo globale
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Egea
Autore:
Sergio Scamuzzi
Capitoli:
6- Borgna P. Le società somatiche: attori sociali tra natura e cultura, pp. 238-255
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La società dei robot
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Mondadori
Autore:
Grimaldi
Capitoli:
8 - Rossi S., Siciliano B. (2022), Robot, anziani e bambini: verso un’interazione che cura, pp. 113-123.; 12- Vercelli A., M. Bazzani, Il robot badante, pp. 159-171
Obbligatorio:

Codice insegnamento MED3088

Informatica 1° anno · 2 CFU · INF/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze e le competenze informatiche essenziali per affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dalla crescente integrazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze e le competenze informatiche essenziali per affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dalla crescente integrazione delle tecnologie dell'informazione nel campo sanitario. Durante il corso, gli studenti saranno guidati attraverso i concetti fondamentali riguardanti la struttura e i principali componenti di un computer e saranno introdotti all'elaborazione dei dati attraverso l'utilizzo di software specifici. Inoltre, saranno esaminati gli aspetti etici e legali legati all'impiego delle tecnologie dell'informazione in ambito sanitario, incoraggiando una riflessione critica sulla privacy, la sicurezza e la riservatezza dei dati. Verrà posta, infine, particolare enfasi sull'importanza dell'uso appropriato della terminologia informatica.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • comprendere il ruolo cruciale dell'informazione e il valore della conoscenza nelle attività di gestione e ricerca in ambito infermieristico;
  • riconoscere i cambiamenti intervenuti nei processi di elaborazione e comunicazione a seguito dell'introduzione delle tecnologie dell'informazione in ogni ramo del sapere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • analizzare e descrivere la struttura e i principali componenti di un computer, distinguendo le sue differenti forme operative;
  • identificare e formalizzare modelli e codici che regolano i processi di elaborazione dati e le diverse applicazioni operative in ambito infermieristico.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • affrontare la disciplina informatica come linguaggio e metodo di interpretazione della realtà, specialmente in relazione al proprio campo di studio e azione;
  • eseguire valutazioni critiche sulle implicazioni etiche e sociali delle tecnologie dell'informazione.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • utilizzare il linguaggio tecnico e la terminologia informatica in modo appropriato;
  • individuare e utilizzare in modo adeguato i diversi strumenti orientati alla comunicazione mediata.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • dimostrare la capacità di apprendimento continuo nel campo dell'informatica, tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche e degli sviluppi disciplinari.

Programma

Alfabetizzazione informatica

Usare il computer

  • Il computer e la sua architettura
  • Nozioni di base sull'utilizzo del computer
  • Il sistema operativo Microsoft Windows
  • Hardware e software
  • Copyright e licenze
  • Tecnologie di stampa

Vivere in connessione

  • Configurazione ed utilizzo della rete Internet
  • Utilizzo della posta elettronica
  • Collaborazione online e sincronizzazione
  • Evoluzione del Web, gestione della privacy e utilizzo consapevole dei social network
  • Conoscenza e applicazione della ICT security
  • Concetti avanzati di funzionamento della rete

Strumenti di produttività personale

  • L'elaboratore di testi Microsoft Word
  • Il foglio di calcolo Microsoft Excel
  • Il software di presentazione Microsoft PowerPoint

Modalità d'esame

L'esame per l'ottenimento dell'idoneità si articola in due parti:

  • un quiz teorico, da svolgere a distanza sulla piattaforma Moodle del corso;
  • un esercizio pratico sull'uso degli applicativi Microsoft Office, da caricare sulla stessa piattaforma.

Per superare l'esame, è necessario completare e consegnare entrambe le parti entro la data dell'appello a cui lo studente si è iscritto. L'idoneità viene rilasciata solo se, a seguito della valutazione, le prove dimostrano il raggiungimento degli obiettivi minimi, attestando un'esecuzione attenta e consapevole degli esercizi richiesti.

La presenza fisica il giorno dell'appello non è richiesta, ma l'iscrizione all'esame tramite il portale di Ateneo è comunque obbligatoria.

Testi di riferimento

Il materiale didattico fornito dal docente è sufficiente per la preparazione all'esame.

Tuttavia, per approfondimenti volontari, si segnalano i seguenti testi:

  • Frigerio, Maccaferri, Rajola, ICT e società dell'informazione (2 ed.), McGraw-Hill Education, 2023
  • Console, Ribaudo, Avalle, Carmagnola, Cena, Introduzione all'informatica (4 ed.), UTET, 2010
  • Mari, Buonanno, Sciuto, Ambriola, Informatica e cultura dell'informazione (2 ed.), McGraw-Hill Education, 2013
  • Lughezzani, Princivalle, ICDL/ECDL Guida alla certificazione internazionale delle competenze digitali. Full Standard, Hoepli, 2021

Codice insegnamento MED3144

Inglese I 1° anno · 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Aiutare gli studenti a sviluppare strategie per comprendere testi di inglese scientifico e acquisire la padronanza lessicale relativa all'idioletto dell'inglese delle scienze infermieristiche. Collegare l'apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Aiutare gli studenti a sviluppare strategie per comprendere testi di inglese scientifico e acquisire la padronanza lessicale relativa all'idioletto dell'inglese delle scienze infermieristiche.
Collegare l'apprendimento linguistico con l'esperienza lavorativa. Essere in grado di capire testi specialistici e usare il lessico del linguaggio settoriale.

Programma

Modulo 1 Revisione grammaticale (morfologia verbale, parti del corpo, topografia ospedaliera). Modulo 2 Esercizi di fissaggio e consolidamento del modulo 1.

Concetti di salute e malattia.

Modulo 3 Approfondimento degli argomenti grammaticali trattati nei primi due moduli (tempi verbali, duration form, lessico settoriali….).

Modulo 4 Revisione e simulazioni d'esame.

Modalità d'esame

Esame scritto con esercizi strutturati e semi-strutturati di tipo grammaticale, esercizi di fonetica e dettato per valutare le abilità audio-orali. La valutazione finale scaturirà dalla media delle prove relative alle diverse abilità.

Testi di riferimento

Sanità, Sogno, For Better, for nurse. Hospital English (nuova edizione ampliata), Libreria Stampatori Torino, 2010

Codice insegnamento MED3145

Laboratori Professionali Dello Specifico Ssd I 1° anno · 1 CFU · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Infermieristica fornendo allo studente conoscenze e abilità rispetto alla relazione d'aiuto. lo studente sarà in grado di:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Infermieristica fornendo allo studente conoscenze e abilità rispetto alla relazione d'aiuto.

lo studente sarà in grado di:

  • descrivere Le motivazioni e le aspettative che hanno sostenuto la scelta di studio
  • essere consapevole e descrivere il proprio stile comunicativo
  • descrivere gli elementi di relazione e comunicazione connessi con le azioni assistenziali di base
  • utilizzare gli strumenti di comunicazione verbali e non verbali
  • ascoltare l'altro sospendendo il giudizio, descrivendo sia i contenuti del discorso che gli aspetti emotivi
  • esplorare i bisogni dell'altro, sintetizzarli nel rispetto dei tempi e delle richieste esplicite
  • descrivere le emozioni che l'altro comunica.
    CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE

Lo studente al termine del corso sarà in grado di:

  • riconoscere i meccanismi di comunicazione verbali e non verbali
  • restituire significato ai comportamenti complessi nelle relazioni tra singoli e nel gruppo
  • riconoscere il proprio valore ed il proprio comportamento all'interno dei gruppi di lavoro
  • governare le proprie emozioni non solo nella socialità ma anche nella relazione assistenziale

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • sarà in grado di assumere un ruolo professionale nella relazione con la persona assistita
  • sarà in grado di coniugare la conoscenza tecnica calata nel percorso assistenziale
  • riconoscerà il valore dei bisogni della persona assistita nelle varie situazioni assistenziali

Programma

Le emozioni ed i meccanismi di difesa

  • Introduzione alla psicologia cognitiva attraverso la presentazione della teoria del sé e del mondo
  • Le caratteristiche della comunicazione: gli assiomi della comunicazione
  • Le tecniche di comunicazione: ascolto attivo e risposta esplorativa
  • la comunicazione verbale e non-verbale

Modalità d'esame

Allo scopo di verificare la capacità di approfondimento e le abilità comunicative, viene proposto agli studenti, lavorando a gruppi, l'allestimento di un setting volto a dimostrare la capacità di instaurare una relazione assistenziale professionale. Questa dovrà rispettare il mandato della commissione (caso clinico assistenziale).

L'esito della prova sarà comunicato e discusso attraverso un colloquio orale.

Testi di riferimento

A.Ditadi, O.Bonso. Manuale di pratica della relazione nell'assistenza infermieristica. Casa Editrice Ambrosiana;2017.

L.sabatino, G.Rocco, R.Alvaro, A.Stievano. Il concetto di dignità nella professione infermieristica. Edises;2017

Codice insegnamento MED2947

Ofa - Biologia 1° anno · BIO/13 · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la comprensione della trasmissione dei caratteri ereditari e delle principali patologie ereditarie.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Identificare le strutture delle cellule eucariotiche, i dispositivi cellulari che operano il trasporto attraverso le membrana biologiche, la struttura degli acidi nucleici e i meccanismi con cui avviene la duplicazione, la trascrizione e traduzione.

  • Classificare i diversi tipi di mutazioni e le loro conseguenze patologiche
  • Descrivere e conoscere i principi della genetica mendeliana e le eccezioni
  • Classificare e descrivere, in base alla loro struttura e alle proprietà chimico-fisiche, i glicidi, i lipidi, gli aminoacidi, le proteine ed i nucleotidi

Programma

La struttura della cellula eucariota: la membrana plasmatica: i fosfolipidi e le proteine di membrana; il reticolo endoplasmatico; i lisosomi; i mitocondri; il nucleo; il citoscheletro

  • Il trasporto delle molecole e lo scambio di informazioni tra cellula e ambiante extracellulare: le membrane cellulari regolano il passaggio delle sostanze, la captazione degli stimoli ambientali e l'adesione cellulare. Esempi di segnalazione cellulare mediati da ormoni e fattori di crescita.
  • Struttura e duplicazione del DNA.
  • L'espressione genica: il concetto di gene ed espressione genica; la trascrizione dell'RNA; struttura e funzione dell' RNA ribosomale, dell' RNA di trasferimento e dell'RNA messaggero. Cenni su RNA non-codificanti e la loro funzione biologica.
  • Il codice genetico e la traduzione dell'RNA messaggero (sintesi proteica).
  • La struttura dei cromosomi. Mitosi e Meiosi, ciclo cellulare e sua regolazione. Morte cellulare.
  • Le leggi di Mendel.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri genetici dominanti, recessivi e legati al sesso e relativi esempi di malattie ereditarie con queste modalità di trasmissione genetica.
  • I diversi tipi di mutazioni e loro conseguenze molecolari e biologiche.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta di 60 minuti che gli studenti devono sostenere per tutti e tre i moduli. Per tutti i moduli l'esame scritto è costituito da una parte iniziale di domande a risposta multipla che coprono gli argomenti trattati durante le lezione, seguita da parti più specifiche con domande a risposte aperte atte a valutare il grado di preparazione dello studente e la capacità di apprendimento dello studente in maniera esaustiva. Il test scritto è seguito da colloquio orale sugli argomenti oggetto delle lezioni e delle esercitazioni. Le prove verranno svolte nello stesso giorno. Per il superamento dell'esame bisogna ottenere almeno 18/30 in tutti i tre i moduli. L'esito finale sarà dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nei vari moduli. Lo scritto ha una validità pari a 12 mesi. Sarà inoltre possibile svolgere gli esami con modalità telematica, qualora necessario.

Testi di riferimento

Solomon, Berg & Martin. Elementi di Biologia. Quinta Edizione. Edises.

  • Savada, Heller, Orian et al. Elementi di biologia e genetica Vol I e II (L'eredità e il genoma). Zanichelli.
  • Campbell, Reece & Simon. L'essenziale di biologia. Pearson/Benjamin Cummings ed.

Codice insegnamento INT1478

Patologia E Diagnostica Di Laboratorio 1° anno · 6 CFU · MED/04 · 0 file

L'insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Infermieristica fornendo la conoscenza dei principi base di patologia e fisiopatologia generale, immunologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Infermieristica fornendo la conoscenza dei principi base di patologia e fisiopatologia generale, immunologia, microbiologia e microbiologia clinica, patologia clinica e medicina trasfusionale.

Attraverso la conoscenza delle cause e dei meccanismi capaci di determinare le malattie e delle principali metodiche per le analisi cliniche sarà possibile comprendere gli eventi e i processi fondamentali che possono alterare lo stato di salute degli individui e definire percorsi diagnostico-terapeutici efficaci e personalizzati
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento si dovrà dimostrare di conoscere:

1) gli agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle diverse malattie e le risposte messe in atto dall'organismo ai cambiamenti della condizione omeostatica (adattamenti cellulari, processo infiammatorio e di guarigione, risposta immunitaria)

2) le cause e i meccanismi alla base della formazione e progressione delle neoplasie

3) le cause e le conseguenze di alcune insufficienze d'organo (fegato, pancreas)

4) le malattie ematologiche e cardiovascolari, le malattie su base immunologica

5) il significato dei concetti di infezione e di malattia infettiva e le condizioni che ne favoriscono l'insorgenza e i principali agenti microbici responsabili

6) i principi alla base di antisepsi, disinfezione e sterilizzazione

7) le principali complicazioni di natura infettiva collegate alle procedure infermieristiche e le relative modalità di prevenzione

8) le basi della diagnostica microbiologica e della terapia antibiotica

9) i test di laboratorio usati per la diagnosi e il follow-up delle principali patologie internistiche e saper interpretare le loro principali alterazioni, anche alla luce delle conoscenze di patologia generale e fisiopatologia acquisite nel corso integrato;

10) le principali informazioni di immunoematologia

11) le procedure di raccolta del sangue da donatore, le indicazioni alla trasfusione di emocomponenti e le reazioni trasfusionali.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

La conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'Insegnamento dovrà consentire di: 1) individuare/comprendere i principali quadri patologici trasmissibili e non trasmissibili; 2) effettuare in modo corretto la preparazione dei campioni per le analisi di laboratorio e interpretarne gli esiti; 3) prevenire la diffusione dei patogeni all'interno delle strutture sanitarie; 4) collaborare con il medico per il processo trasfusionale.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Le conoscenze acquisite nell'ambito dell'Insegnamento dovranno permettere di: 1) individuare in modo autonomo specifici quadri patologici e i metodi d’indagine clinica più adatti a verificare le ipotesi formulate; 2) interpretare correttamente i risultati dei principali test di laboratorio e di diagnosi microbiologica individuando i possibili valori di allarme; 3) sapere identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali individuando le situazioni di emergenza.

ABILITÀ COMUNICATIVE. Occorrerà dimostrare di: 1) saper esporre/discutere, con un linguaggio scientifico appropriato, di argomenti riguardanti tutte le discipline dell'Insegnamento utilizzando un approccio trasversale; 2) saper comunicare con il paziente e i care givers utilizzando una terminologia appropriata e comprensibile.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO. Le conoscenze acquisite nell'ambito dell'Insegnamento consentiranno di acquisire, in modo autonomo e continuativo, competenze aggiornate sulle tematiche oggetto dell'Insegnamento attraverso la consultazione di fonti scientifiche e banche dati.

Programma

Modulo 1 FISIOPATOLOGIA GENERALE, IMMUNOLOGIA E PATOLOGIA GENERALE

INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA

  • Concetto di omeostasi e malattia, principali aspetti delle malattie (eziologia, patogenesi, alterazioni morfologiche, alterazioni funzionali).
  • Classificazione delle malattie.

RISPOSTE CELLULARI AI CAMBIAMENTI DELL'OMEOSTASI

  • Adattamenti cellulari: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.
  • Danno cellulare reversibile e irreversibile, necrosi, apoptosi. Danno da agenti chimici.
  • Angina pectoris, infarto.

PROCESSO INFIAMMATORIO

  • Angioflogosi: caratteristiche, fasi, mediatori molecolari. Effetti sistemici. SIRS. MODS.
  • Istoflogosi: caratteristiche, granulomi immunologici e da corpo estraneo, istoflogosi interstiziale.
  • Processo di guarigione: guarigione per prima e seconda intenzione delle ferite cutanee.

ONCOLOGIA

  • Biologia delle cellule tumorali: concetto di anaplasia, alterazioni geniche e fenotipiche. Tumori beningi e maligni. Angiogenesi tumorale. Formazione delle metastasi.
  • Nomenclatura, classificazione e stadiazione dei tumori. Marcatori tumorali. Sindromi paraneoplastiche.
  • Eziologia

IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

  • Risposta immunitaria naturale e specifica. Organi linfoidi e cellule della risposta immunitaria specifica.
  • Molecole MHC. Tolleranza immunitaria.
  • Anticorpi: caratteristiche molecolari e funzioni.
  • Malattie del sistema immunitario: classificazione, reazioni di ipersensibilità (tipo I, II, III, IV), rigetto dei trapianti, GVHD, AIDS.

PATOLOGIE D'ORGANO

  • Fegato: steatosi, cirrosi, insufficienza epatica, ittero.
  • Sistema ematopietico: anemie.
  • Pancreas: diabete mellito

Modulo 2 MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

INTRODUZIONE ALLA MICROBIOLOGIA MEDICA

  • Caratteristiche dei principali agenti di infezione.
  • Generalità sulle infezioni: infezione e malattia, infezioni endogene ed esogene, infezioni opportunistiche, infezioni trasmissibili in gravidanza, infezioni nosocomiali e modalità di prevenzione.
  • La flora microbica in condizioni di normalità e di malattia.
  • Risposta immunitaria agli agenti patogeni. Vaccini e sieri.

BATTERIOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula batterica. Batteri Gram positivi e Gram negativi. La spora batterica
  • Elementi di genetica batterica. Metabolismo e crescita batterica.
  • Controllo della crescita microbica: disinfezione, sterilizzazione; chemioterapici ed antibiotici; importanza delle resistenze.
  • Meccanismi di patogenesi batterica.
  • Concetti essenziali di diagnostica microbiologica.
  • Batteri di interesse medico e patologie associate: Streptococchi-Stafilococchi, Bacilli sporigeni aerobi ed anaerobi, Micobatteri, Enterobatteri, Vibrioni-Campylobacter-Helicobacter, Neisserie, Bordetella-Haemophilus-Brucella, Spirochete, Clamidie-Micoplasmi, Legionella-Rickettsie.

VIROLOGIA

  • Struttura e funzione delle componenti virali. Replicazione. Patogenesi virale. Agenti antivirali.
  • Diagnosi di laboratorio delle malattie virali.
  • Principali virus di interesse clinico: Herpesvirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Togavirus, Adenovirus, Rotavirus, Picornavirus, i virus dell'epatite, HIV, Papillomavirus.

MICOLOGIA

  • Cenni su classificazione dei funghi, struttura e replicazione. Patogenesi da funghi. Agenti antifungini.
  • Diagnosi di laboratorio delle micosi.
  • Micosi superficiali, cutanee e sottocutanee. Micosi sistemiche. Micosi opportunistiche.

PARASSITOLOGIA

  • Cenni su classificazione dei parassiti, struttura e replicazione dei parassiti. Patogenesi delle malattie parassitarie. Agenti antiparassitari.

Esempi di infezioni da: protozoi intestinali ed urogenitali, protozoi del sangue e dei tessuti e da elminti.

Modulo 3 PATOLOGIA CLINICA E MEDICINA TRASFUSIONALE

VARIABILITÀ E VALUTAZIONE DI UN TEST DI LABORATORIO.

  • Principali cause di variabilità biologica ed analitica.
  • Sensibilità, specificità e valore predittivo.

RACCOLTA, CONSERVAZIONE E TRASPORTO DEI CAMPIONI BIOLOGICI

  • Sangue, urine, biopsie ed aspirato midollare

COAGULAZIONE.

  • Introduzione alla coagulazione.
  • Valutazione clinica delle principali patologie a rischio emorragico.

EMOCROMO E PRINCIPALI ALTERAZIONI.

  • Conta e formula leucocitaria. Conta piastrinica, eritocitaria e reticolocitaria.
  • Alterazioni numeriche dei leucociti e delle piastrine.
  • Classificazione delle anemie.

PROTEINE PLASMATICHE.

  • Tipi e funzioni
  • Quadro proteico elettroforetico e associazione con patologie.

MARCATORI DI INFIAMMAZIONE E PROTEINE DI FASE ACUTA.

  • Proteine di fase acuta positiva (PCR, fibrinogeno, SAA, ferritina) e di fase acuta negativa (albumina, transferrina)
  • Velocità di Eritrosedimentazione

FUNZIONE RENALE E SINDROMI RENALI.

  • Creatinina - urea - clearance
  • Sindrome nefrosica, sindrome nefritica, insufficienza renale acuta e cronica

ESAME DELLE URINE.

  • Esame chimico-fisico e valutazione del sedimento urinario

IONI PLASMATICI E LORO ALTERAZIONI.

  • Principali cause e manifestazioni cliniche dell'ipo /ipersodiemia e dell' ipo /iperpotassiemia.

PATOLOGIA CLINICA DEL FEGATO.

  • Marcatori di necrosi epatica, di funzionalità epatica e di colestasi.

GLI ITTERI.

  • Metabolismo della bilirubina
  • Ittero emolitico, epatocellulare e colestatico

CENNI DI MEDICINA TRASFUSIONALE.

  • Descrizione dei principali emocomponenti e del loro utilizzo.
  • Gruppi sanguigni (ABO - Rh).
  • Complicazioni acute e croniche della trasfusione

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso un colloquio che verterà su tutti gli argomenti trattati nell'ambito dei singoli moduli dell'insegnamento

Testi di riferimento

  • Le diapositive utilizzate dai docenti durante il corso e il materiale di studio saranno a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle del Corso di Laurea
  • CORSO on-LINE per Patologia Clinica (www.patclin.unito.it)
  • "Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia" - Parola M et al. - EdiSES Ed.
  • "Microbiologia Medica". Conte MP, Mastromarino P, Esculapio Ed.

Codice insegnamento MED3035

Struttura E Morfologia Del Corpo Umano 1° anno · 6 CFU · BIO/10 · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la comprensione della trasmissione dei caratteri ereditari e delle principali patologie ereditarie. Inoltre fornisce una preparazione di biochimica adeguata alla comprensione delle macromolecole di interesse biologico e del significato dei principali eventi metabolici. Infine fornisce allo studente la conoscenza dell'organizzazione del corpo umano utilizzando in modo appropriato la relativa terminologia, e la conoscenza dei diversi organi e sistemi ponendo particolare attenzione ai rapporti tra forma e funzione.
CONOSCENZA, CAPACITÀ DI COMPRENSIONE E APPLICAZIONE

Identificare le strutture delle cellule eucariotiche, i dispositivi cellulari che operano il trasporto attraverso le membrana biologiche, la struttura degli acidi nucleici e i meccanismi con cui avviene la duplicazione, la trascrizione e la traduzione.

Classificare i diversi tipi di mutazioni e le loro conseguenze patologiche.

Descrivere e conoscere i principi della genetica mendeliana e le eccezioni.

Conoscere i concetti di base della biochimica associati alla lettura dei valori clinici rilevati negli esami di sangue e urine.

Comprensione ed interpretazione delle informazioni ottenute dai dati del laboratorio clinico in base alle diverse classi di composti biochimici: glicidi e glicemia, lipidi e trigliceridi/colesterolo, proteine e transaminasi/markers enzimatici.

Conoscere i concetti di metabolismo, catabolismo ed anabolismo delle classi di carboidrati, lipidi e proteine, e loro regolazione, in correlazione ai parametri ematoclinici e/o delle urine.

Individuare i piani di riferimento e applicare la corretta terminologia alla descrizione delle strutture anatomiche presenti nel corpo umano.

Descrivere i sistemi anatomici presenti nell'organismo umano e individuare le caratteristiche morfo-funzionali degli organi, avendo cognizione della variabilità anatomica e delle modificazioni determinate dall’età.

Programma

Modulo 1: BIOLOGIA APPLICATA

La struttura della cellula eucariota: la membrana plasmatica, i fosfolipidi e le proteine di membrana; il reticolo endoplasmatico; i lisosomi; i mitocondri; il nucleo; il citoscheletro.

Il trasporto delle molecole e lo scambio di informazioni tra cellula e ambiante extracellulare. Esempi di segnalazione cellulare mediati da ormoni e fattori di crescita.

Struttura e duplicazione del DNA. L'espressione genica: il concetto di gene ed espressione genica; la trascrizione dell'RNA; struttura e funzione dell'RNA ribosomale, dell'RNA di trasferimento e dell'RNA messaggero. Cenni su RNA non-codificanti e la loro funzione biologica.

Il codice genetico e la traduzione dell'RNA messaggero (sintesi proteica).

La struttura dei cromosomi. Mitosi e Meiosi, ciclo cellulare e sua regolazione. Morte cellulare.

Le leggi di Mendel. La trasmissione ereditaria dei caratteri genetici dominanti, recessivi e legati al sesso e relativi esempi di malattie ereditarie con queste modalità di trasmissione genetica. I diversi tipi di mutazioni e loro conseguenze molecolari e biologiche.

Modulo 2: BIOCHIMICA

Introduzione alla Biochimica. Struttura chimica e funzione di carboidrati, lipidi e proteine. Metabolismo biochimico: catabolismo e anabolismo di carboidrati, lipidi e proteine.

Biochimica clinica. La biochimica clinica e il suo ruolo nella diagnosi, prognosi e monitoraggio dello stato di salute/malattia. Metodiche e analisi di laboratorio. Esami sangue/urine e loro significato biochimico.

Glicemia. Il glucosio: struttura, funzione e metabolismo. Mantenimento della concentrazione molare di glucosio nel sangue. Regolazione e controllo della glicemia.

Trigliceridi. I lipidi: struttura, funzione e metabolismo. Significato biochimico-clinico dei trigliceridi nel sangue. Regolazione e controllo del metabolismo lipidico.

Colesterolo. Il colesterolo: struttura, funzione e metabolismo. Colesterolo e lipoproteine plasmatiche del sangue. Vitamina D3. Regolazione metabolica e controllo del colesterolo.

Transaminasi. Le proteine: struttura, funzione e metabolismo. Funzionalità epatica e renale associata alla valutazione biochimica delle transaminasi nel sangue. Regolazione e controllo del metabolismo proteico.

Enzimi. Gli enzimi: funzione e significato metabolico. Marcatori enzimatici e loro interpretazione.

Elettroliti. Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio e Ferro: significato biochimico, metabolismo e regolazione.

Modulo 3: ANATOMIA

Piani di riferimento. Terminologia Anatomica. Organi, apparati, sistemi. Regioni e cavità corporee. Membrane fibrose e sierose.

Sistema locomotore: principali distretti osteo-articolari e muscolari di testa, tronco e arti.

Sistema cardio-circolatorio: cuore e pericardio, circolazione generale e polmonare, circoli portali, circolazione fetale. Principali vasi arteriosi e venosi.

Sistema linfatico: midollo osseo, timo, milza, linfonodi, tessuto linfatico diffuso.

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, polmoni e pleure.

Sistema digerente: cavità orale e ghiandole annesse, faringe, esofago, stomaco, intestino, fegato e vie biliari, pancreas.

Sistema urinario: reni e vie urinarie.

Sistema genitale femminile: ovaie, vie genitali femminili, genitali esterni.

Sistema genitale maschile: testicoli, vie spermatiche, genitali esterni.

Sistema endocrino: sistema endocrino diffuso, nuclei ipotalamici neurosecernenti, ipofisi, epifisi, ghiandola tiroide, ghiandole paratiroidi, isolotti pancreatici, ghiandole surrenali.

Sistema nervoso centrale: organizzazione generale di encefalo e midollo spinale, meningi, ventricoli e liquido cefalorachidiano, vie sensitive e motorie.

Sistema nervoso periferico: recettori, nervi spinali e nervi cranici. Sistema nervoso autonomo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta di 60 minuti che gli studenti devono sostenere per tutti e tre i moduli. Per i moduli di Biologia e Biochimica, l'esame scritto è costituito da una parte iniziale di domande a risposta multipla che coprono gli argomenti trattati durante le lezione, seguita da parti più specifiche con domande a risposte aperte atte a valutare il grado di preparazione dello studente e la capacità di apprendimento dello studente in maniera esaustiva. Il test scritto di anatomia comprende domande aperte, quesiti a scelta multipla e la descrizione di immagini anatomiche e può essere integrato da un colloquio orale qualora lo studente lo richieda o nel caso in cui si renda necessario un approfondimento degli argomenti trattati nell'elaborato scritto. Le prove verranno svolte nello stesso giorno. Per il superamento dell'esame bisogna ottenere almeno 18/30 in tutti i tre i moduli. L'esito finale sarà dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Biologia applicata:

  • Solomon, Berg & Martin. Elementi di Biologia. Quinta Edizione. Edises.
  • Savada, Heller, Orian et al. Elementi di biologia e genetica Vol I e II (L'eredità e il genoma). Zanichelli.
  • Campbell, Reece & Simon. L'essenziale di biologia. Pearson/Benjamin Cummings ed.

Biochimica:

  • David L Nelson, Michael M Cox - Introduzione alla biochimica di Lehninger - Zanichelli.
  • E Albi, T Beccari, S Cataldi - Biochimica clinica essenziale -; Zanichelli.

Anatomia:

  • Saladin KS, Anatomia Umana - Piccin 2017
  • Tortora GJ, Nielsen MT - Principi di Anatomia Umana, CEA 2012

Codice insegnamento MED3033

Tirocinio I 1° anno · 13 CFU · MED/45 · 0 file

Gli obiettivi formativi si riferiscono ai descrittori di performance presenti nella scheda di valutazione che sono suddivisi in due livelli: Livello 1: riferito a capacità procedurali dello studente. E' l’atteso del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi si riferiscono ai descrittori di performance presenti nella scheda di valutazione che sono suddivisi in due livelli:

  • Livello 1: riferito a capacità procedurali dello studente. E' l’atteso del tirocinio del primo anno di corso e del primo tirocinio del secondo anno.Durante il Tirocinio I , pertanto, lo studente non verrà valutato sugli item del livello 2. Nel caso in cui, però, lo studente abbia anche manifestato buone performance relativamente ad alcuni descrittori del livello 2, ciò sarà segnalato dal tutor nelle osservazioni, senza attribuzione di punteggio; ciò per garantire contemporaneamente equità valutativa tra studenti e presa d’atto di eventuali livelli superiori già espressi dallo studente in quanto più veloce nell’apprendimento.
  • Livello 2: è riferito a capacità decisionali e valutative dello studente. Corrisponde all’atteso dei tirocini successivi, durante i quali lo studente sarà comunque valutato su tutti gli item, anche quelli del primo livello. Ciò in quanto è necessario valutare la stabilità del livello di performance già conseguito e anche perché, in un contesto diverso, lo studente potrebbe manifestare variazioni di performance, in positivo o in negativo, di cui è necessario dare conto. Lo studente potrà conseguire i livelli più alti (D ed E) sui descrittori del 2° livello solo se li ha anche raggiunti al 1° livello.
    Al termine del percorso di tirocinio I lo studente avrà la capacità di: (secondo i Descrittori di Dublino):
  • Applicare conoscenza e comprensione:
  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche, cliniche, psicologiche, etico-legali e sociali per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo, nei gruppi e nelle comunità;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento
    dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
  • promuovere stili di vita sani orientati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria presso i singoli e la comunità.

Durante il Tiorocinio I lo studente si sperimenterà nella pianificazione assistenziale utilizzando il metodo MAP.

Programma

I reparti previsti per la frequenza del Tirocinio I sono elencati nella Guida di Tirocinio e riguardano area medica, chirurgica (generale e specialistica) e residenze assistenziali per anziani.

Modalità d'esame

La valutazione di ogni stage avverrà al termine del periodo di tirocinio presso la sede stessa, a cura del tutor clinico che utilizzerà la Scheda di Valutazione pubblicata su Campus Net.

L'esame di tirocinio consiste in un colloquio di fronte ad una commissione composta dal Coordinatore del CLI dai tutor pedagogici ed eventualmente anche da tutor clinici.

Rappresenta una sintesi del percoso formativo dell'anno di riferimento attraverso la discussione di un caso clinico sviluppato durante il tirocinio utilizzando il metodo MAP.

L'esame di tirocinio può avere i seguenti esiti:

  • l'esame di tirocinio viene superato e tale valutazione fa media per un 20% con le valutazioni degli stage.
  • l'esame di tirocinio non viene superato e deve essere nuovamente sostenuto come da Guida di tirocinio pubblicata su campus net.

Testi di riferimento

G. Marmo, M. Molinarmin, A. Montanaro, P. Rossetti. Complessità assistenziale. Un metodo per orientarsi; Maggioli Editori 2016.

Codice insegnamento MED2918

Attivita' Didattica Ii 2° anno · 1 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di: MED3141 - ATTIVITA' DIDATTICA II (aa 2023/2024) Vedi modulo allegato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di:
MED3141 - ATTIVITA' DIDATTICA II (aa 2023/2024)
Vedi modulo allegato

Programma

Il programma è allegato ad ogni singolo modulo di:
MED3141 - ATTIVITA' DIDATTICA II (aa 2023/2024)

Modalità d'esame

La valutazione del test finale d’apprendimento consentirà la validazione sul libretto dell’attività

Testi di riferimento

Vedi modulo allegato

Codice insegnamento MED3141

Comunicazione Ed Educazione Terapeutica 2° anno · 4 CFU · M-DEA/01 · 0 file

Individuare e chiarire il senso della dimensione pedagogica nell'infermieristica: sia in termini di riflessione teorica sui concetti riferiti all'educazione/formazione, sia nei termini di evidenziare gli oggetti di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Individuare e chiarire il senso della dimensione pedagogica nell'infermieristica:

  • sia in termini di riflessione teorica sui concetti riferiti all'educazione/formazione,
  • sia nei termini di evidenziare gli oggetti di un comune discorso riferiti all'esperienza vissuta dell'uomo, l'esperienza di malattia, il suo significato esistenziale, e le loro implicazioni educative formative,
  • sia nell'individuare dispositivi e pratiche che sostengono un percorso educativo/formativo legati agli esiti dell'esperienza di Salute vissuta.
  • Trasmettere Le Nozioni di base delle teorie e dei metodi di ricerca che contraddistinguono le discipline demoetnoantropologiche e far conoscere i Concetti chiave dell'antropologia Culturale
  • Favorire l'apprendimento delle competenze scientifico-disciplinare nella relazione tra Antropologia e nursing.
  • Permettere di conoscere i fenomeni identitari, collettivi, multiculturali e interculturali della società contemporanea, delineando le competenze, i bisogni e le sfide della professione infermieristica nel contesto analizzato.
  • Definire i principi dell'educazione terapeutica rispetto alla funzione educativa delle professioni sanitarie e ai bisogni di salute dell'utente, nelle varie fasi della vita, documentandone le basi razionali
  • Analizzare, documentandone i principi e i criteri, le metodologie e gli strumenti utili per formulare una diagnosi educativa in relazione alla tipologia di utenza
  • Analizzare, documentandone i principi e i criteri, le tappe per la progettazione, l'attuazione di un progetto di educazione terapeutica.
  • Analizzare i Principi e Le metodologie di Valutazione dell'intervento educativo
  • Analizzare Le dinamiche comunicative e relazionali sottese a sostenere l'utente e la sua famiglia nel loro processo educativo terapeutico
  • analisi di esperienze educative realizzate in ambito sanitario
    KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING

At the end of the teaching, students should be able to:

  • Recognise and analyse the of educational relationship characters
  • Describe the functions of educational rule regard to care work

APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING

At the end of the teaching, students should be able to:

  • bild educational relationship

INDEPENDENT JUDGEMENT

At the end of the teaching, students should be able to:

  • educationally analyse the care action

COMMUNICATION SKILLS

By the end of the teaching, students should be able to

  • Use a pedagogical language

LEARNING SKILLS

At the end of the teaching, students should be able to:

  • problematize in educational terms

Programma

Antropologia medica:
Lezione I: Introduzione all'antropologia culturale
Teorie fondamentali in antropologia: diffusionismo, strutturalimo, funzional-strutturalismo, antropologia interpretative
Introduzione all'antropologia Medica
Biomedicina come sistema etnomedico, definizione di disease, illness e sickness
Lezione II: Incorporazione, Efficacia simbolica e tarantismo
Lezione III: Sofferenza sociale e violenza struttrale, assi della violenza strutturale
definizione di capacitazione
Lezione IV: Narrazione e illness experience, Etnopsichiatria
Lezione V: Medicine complementari e alternative, non convenzionali

Definire alcune unità originarie di senso e la relazione tra le due scienze: la loro natura relazionistica, l'azione e lo sguardo sul mondo della vita, principi e prassi che orientano le direzioni della propria riflessione e del proprio agire professionale: la valenza clinica, la dinamica tra le dimensioni idiografica e nomotetica, tra narratività dell'esperienza e le forme oggettive della malattia, la realtà corporea e la sua trascendenza

  • Analizzare i risvolti teorici delle epistemologie pedagogico-infermieristiche tra la comprensione/interpretazione e spiegazione: la fenomenologia, l'ermeneutica, l'esistenzialismo e le scienze bio fisiche
  • Individuare e definire un concetto di formazione/educazione come orizzonte di senso alle pratiche infermieristiche: formazione come esperienza vissuta dell'uomo in quanto cultura, formazione /educazione come acquisizione di una forma
  • Definire gli elementi formativi culturali paradigmatici che caratterizzano la riflessione pedagogica ed infermieristica: il corpo che si ha ed il corpo che si è, la cura, la relazione formativa, il dolore, la morte, la progettualità esistenziale
  • Breve descrizione del percorso storico e sviluppo dei concetti di educazione/formazione e sistemi formativi: tra formazione all'umano, attivismo, comportamentismo, cognitivismo, lifelong learing
  • Definire le dimensioni i piani d'utilizzo ed il senso delle pratiche e dispositivi formativi, rispetto all'azione dell'educatore/formatore ed il soggetto in formazione data la condizione di alterazione della salute
  • Descrivere gli elementi che caratterizzano una progettualità formativa e di apprendimento nell'ambito di gestione di una dimensione di malattia o alterazione della dimensione di salute
  • Introduzione all'Antropologia Culturale e Medica: ambiti di pertinenza (M-DEA), metodi, strumenti, concetti chiave (cultura, identità, alterità, relativismo culturale, etnocentrismo)
  • Rapporti tra Antropologia Culturale/Medica e Infermieristica
  • Lo statuto deontologico e l'ambiguità della professione dell'infermiere (simboli, competenze)
  • Concetti - chiave della lettura antropologica del nursing (conoscenza, credenza, biomedicina/sistema culturale, persona, individuo, approccio olistico, empatia, exotopia, advocacy, com-petenze e bisogni, habitus, tipi di assistenza, salute/ malattia, cura/terapia, illness narratives, efficacia simbolica, emozioni, dolore)
  • Medicina & società (biopolitica e violenza strutturale)
  • Corpo, corporeità e Nursing (persona/individuo, il corpo macchina, incorporazione)
  • Rapporto infermiere-paziente
  • Emozioni dal corpo e sul corpo (dolore, con/tatto- contagio; puro/impuro, sporco/pulito)
  • Ruolo del corpo nella relazione e tecniche del corpo (vicinanza, distanza, orientazione. Significati e simboli del ruolo)
  • Riti di cura, pratiche del dis-conoscimento, relazione di aiuto
  • Etnonursing e nursing transculturale: fondamenti, problematiche, prospettive
  • L'infermieristica e le sfide del III millennio: saper agire, confrontarsi e porsi nei confronti di un paziente straniero: rivisitazione dei concetti-chiave malattia/salute,cura/terapia, corpo/corporeità, individuo/persona
  • Le basi razionali dell'educazione terapeutica: aspetti normativi, etici, economici, sociali, epidemiologici, professionali
  • La diagnosi educativa: principi, metodologie e strumenti
  • Il contratto tra operatore e utente
  • Definizione e negoziazione degli obiettivi
  • Il concetto di compliance e di aderenza e suoi strumenti di rilevazione
  • Progettazione dei contenuti e scelta delle metodologie educative
  • Metodologie e strumenti di valutazione del processo educativo e dei suoi risultati terapeutici
    -Metodologie e strumenti per la promozione relazionale-comunicativa in un setting educativo: principi di empowerment, locus control, counseling ecc.

INFERMIERISTICA APPLICATA ALL'EDUCAZIONE TERAPEUTICA

Il concetto di Educazione Terapeutica del paziente

  • definizione di Educazione Terapeutica: chi e come si educa
  • Le fasi dell'Educazione Terapeutica: raccolta dati, diagnosi, contratto educativo, metodi e attuazione, valutazione.
  • Gli interventi/metodi educativi nei tre campi dell'apprendimento: cognitivo, relazionale e gestuale e per diverse tipologie di pazienti.
  • L'adattamento alla malattia e le metodologie didattiche: le evidenze scientifiche
  • Il percorso di Educazione Terapeutica per alcune importanti patologie.
  • Le modalità di educazione del Care-Giver di un paziente complesso in strutture assistenziali o a domicilio
  • Il concetto di Health Literacy e la Conversation Map

N.B. Alcuni argomenti possono essere scelti e approfonditi su richiesta degli studenti

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

Il concetto di identità

Fine e obiettivo

La relazione educativa

La competenza pedagogica

Il legame di fiducia

Modalità d'esame

L'esame finale sarà effettuato oralmente, in presenza per le discipline scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche e discipline demoetnoantropologiche; per la disciplina pedagogia generale e sociale verrà dato un mandato dalla docente. La valutazione finale sarà calcolata in maniera ponderata.

Testi di riferimento

  • Tortolici B., Stievano A., Antropologia e Nursing, Carocci Faber, Roma, 2006
  • D'Ivernois JF, Gagnayre R: Educare il paziente. Guida all'approccio medico-terapeutico. McGraw-Hill, Milano 2007
  • Auxilia F., Pontello M., Igiene e sanità pubblica Educazione sanitaria, strategie preventive per il paziente e comunità, Piccin, Padova, 2012
  • Benini S., Pedagogia e infermieristica in dialogo. Per uno sviluppo delle competenze educative, comunicative e relazionali nella pratica assistenziale, CLUEB, Bologna, 2006
  • Antropologia medica, Saperi, pratiche e politiche del corpo
    Autore: Giovanni PizzaEdizione: EDIZIONE: 2005
    Casa editrice: Carocci
    ISBN: 9788843032112
  • Antropologia medica. I testi fondamentali
    Autore: Ivo quarantaEdizione: 2006
    Casa editrice: Cortina Raffaello
    ISBN: 978-88-6030-004
  • Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico-paziente

Autore: J. Byron GoodEdizione: 2006
Casa editrice: Einaudi
ISBN: 978-8806181178

  • Etnopsichiatria. Sofferenza mentale e alterità fra storia, dominio e cultura
    Autore: Roberto Beneduce Edizione: 2007
    Casa editrice: Carocci
    ISBN: 9788843035038

Codice insegnamento MED3051

Infermieristica Clinica Dell'Area Della Cronicita', Della Disabilita' E Delle Cure Palliative 2° anno · 8 CFU · MED/06 · 0 file

Descrivere le caratteristiche della presa in carico della persona assistita secondo un’ottica multidisciplinare nelle diverse fasi della malattia Descrivere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Descrivere le caratteristiche della presa in carico della persona assistita secondo un’ottica multidisciplinare nelle diverse fasi della malattia
  • Descrivere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo trattamento
  • Descrivere le principali vie di somministrazione dei farmaci antineoplastici e le implicazioni per l’assistenza
  • Descrivere i principali stati patologici dell’età geriatrica con particolare attenzione ai problemi cardiologici, dismetabolici, respiratori
  • Descrivere i metodi di Valutazione Multidimensionale del paziente anziano
  • Descrivere le basi neurobiologiche dell’invecchiamento e delle malattie degenerative del Sistema Nervoso
  • Descrivere le principali procedure diagnostiche utilizzate in neurologia
  • Descrivere l’approccio riabilitativo alla persona assistita in tutte le fasi del percorso di cura, tenendo conto del contesto, delle caratteristiche individuali e della famiglia
  • Descrivere gli interventi di nursing riabilitativo specifici per le disabilità trattate nel corso, con particolare riguardo alla mobilizzazione e posizionamento della persona con menomazione, alle capacità comunicative e dell’alimentazione, all’applicazione di programmi di rieducazione vescicale ed intestinale ed alla reintegrazione della nuova immagine corporea (assessment, protesica, relazione)
  • Descrivere il significato e l’evoluzione del concetto di riabilitazione facendo riferimento alle definizioni di disabilità, menomazione e partecipazione e contestualizzandolo nell’ambito dei problemi di salute del paziente oncologico, neurologico e geriatrico
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Identificare le fasi della presa in carico della persona assistita con patologia cronica secondo un’ottica multidisciplinare. In particolare: conoscere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo trattamento, conoscere le principali vie di somministrazione dei farmaci antineoplastici e le implicazioni per l’assistenza, conoscerei principali stati patologici dell’età geriatrica con particolare attenzione ai problemi cardiologici, dismetabolici, respiratori, conoscere i metodi di Valutazione Multidimensionale del paziente anziano, conoscere le basi neurobiologiche dell’invecchiamento e delle malattie degenerative del Sistema Nervoso

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi nella pratica professionale, interpretando i dati relativi ai diversi stati di salute/malattia. E in particolare:; conoscere le principali procedure diagnostiche utilizzate in neurologia, conoscere l’approccio riabilitativo alla persona assistita in tutte le fasi del percorso di cura, tenendo conto del contesto, delle caratteristiche individuali e della famiglia; conoscere gli interventi di nursing riabilitativo specifici per le disabilità trattate nel corso, con particolare riguardo alla mobilizzazione e posizionamento della persona con menomazione, alle capacità comunicative e dell’alimentazione, all’applicazione di programmi di rieducazione vescicale ed intestinale ed alla reintegrazione della nuova immagine corporea (assessment, protesica, relazione); conoscere il significato e l’evoluzione del concetto di riabilitazione facendo riferimento alle definizioni di disabilità, menomazione e partecipazione e contestualizzandolo nell’ambito dei problemi di salute del paziente oncologico, neurologico e geriatrico

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare e facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica

ABILITÀ COMUNICATIVE

Possedere competenze gestuali rispetto agli interventi assistenziali trattati in aula e valutare le ricadute sul piano assistenziale.

Programma

Durante il corso si tratteranno i seguenti argomenti:

Oncologia

  • Epidemiologia, fisiopatologia e clinica delle patologie a maggior diffusione in ambito oncologico, delle patologie geriatriche e neurologiche
  • Screening delle patologie tumorali, diagnostica e stadiazione
  • Principi di chemio e radioterapia
  • Preparazione e somministrazione della terapia citostatica
  • Gestione della tossicità dei trattamenti antitumorali
  • Valutazione e trattamento dello stravaso dei farmaci chemioterapici

Geriatria

  • Gli elementi di fragilità fisici e psicologici nella persona anziana
  • L’invecchiamento cerebrale
  • Lo stato polipatologico e i trattamenti polifarmacologici nell’anziano
  • I problemi dell’assunzione dei farmaci in età senile (tollerabilità, adesione al piano terapeutico)
  • Patologia artrosica ed osteoporotica, processi dismetabolici dell’osso
  • Salvaguardia dell’autosufficienza, potenziamento delle capacità residue e prevenzione della disabilità
  • La valorizzazione della famiglia e del care giver
  • La custodia e La Salvaguardia dell’incolumità fisica della persona: utilizzo dei mezzi di contenzione

Neurologia

  • Basi anatomiche e neurofisiologiche del Sistema Nervoso
  • Elementi di semeiotica neurologica (disturbi motori, disturbi della sensibilità, disturbi del linguaggio, altri disturbi neuro cognitivi,disturbi dei nervi cranici, disturbi della vigilanza e della coscienza disturbi del sistema nervoso vegetativo)
  • Le alterazioni dello stato nutrizionale e Gli interventi sostitutivi
  • elementi di neuroriabilitazione disturbi della comunicazione (afasie) e della deglutizione ( disfagie) e della mobilità

Infermieristica delle cronicità e disabilità

  • Riabilitazione, autonomia e recupero funzionale
  • Metodologia riabilitativa: analisi dei segni e dei movimenti vicarianti
  • Concetti di: menomazione, disabilità, handicap
  • Sindrome Ipocinetica
  • La prevenzione delle cadute e l’approccio riabilitativo nella frattura di femore
  • Riabilitazione post mastectomia
  • Ruolo della Riabilitazione in pneumologia
  • La fase terminale della vita e Le cure palliative
  • La rete dei servizi ed i lineamenti di normativa regionale che la regolano in ambito oncologico, geriatrico e riabilitativo, funzionamento delle Unità di Valutazione specifiche

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale, il quale verterà sugli argomenti previsti dai programmi dei singoli moduli. L’esito dell’esame, calcolato tramite media ponderata dei singoli voti ottenuti nei quattro moduli, sarà espresso in trentesimi e comunicato al termine dei colloqui orali.

Si considerano requisiti indispensabili per il superamento dell’esame un appropriato utilizzo della terminologia utilizzata in aula dai docenti, l’esposizione chiara e comprensibile dei contenuti trattati nel corso, anche al fine di far emergere le capacità di ragionamento dello studente e i collegamenti logici fra gli argomenti laddove richiesto.

Testi di riferimento

Durante le lezioni verranno indicati i testi su cui approfondire i contenuti del corso
Information about books where the student can complete his study process will be given during lectures

Codice insegnamento MED3054

Infermieristica Clinica In Area Chirurgica 2° anno · 6 CFU · MED/18 · 0 file

Sviluppare le competenze cognitive, di giudizio clinico, comunicative e gestuali, necessarie alla presa in carico della persona con problemi di salute che richiedono trattamenti chirurgici, in regime di elezione e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare le competenze cognitive, di giudizio clinico, comunicative e gestuali, necessarie alla presa in carico della persona con problemi di salute che richiedono trattamenti chirurgici, in regime di elezione e di urgenza, selezionati in base alla loro rilevanza epidemiologica ed esemplarità.
Problemi trattati: gastro-intestinali, bilio-epatici, vascolari, metabolici,toracici e senologici, , di neoplasia della mammella, di neoplasia del polmone, di neoplasia della laringe, di neoplasia della prostata e della vescica; per quanto riguarda l’apparato locomotore: condizioni patologiche traumatiche e degenerative.

Rispetto alle situazioni cliniche di interesse chirurgico selezionate, lo studente dovrà essere in grado di:
Acquisire nozioni di patologia chirurgica del: esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, tiroide, orecchio, naso, faringo-laringe, vescica, prostata e vascolare.

Acquisisre nozioni di patologia ortopedica riferite a: lesioni traumatiche generiche e specifiche per segmenti, malattie degenerative quali artrosi ed artropatie reumatiche, osteoporosi, malattie ortopediche dell'infanzia e dell'adolescenza, localizzazioni neoplastiche dell'apparato locomotore, chirurgia sub-specialistica per segmenti.

Identificare i principali problemi della persona sottoposta ad intervento chirurgico nella fase perioperatoria, di recupero funzionale e riabilitativa e i relativi interventi infermieristici, basati sull’evidenza scientifica.
Descrivere le principali scale di valutazione utilizzate nella fase perioperatoria.
Identificare le manifestazioni cliniche delle principali complicanze nella fase intra e postoperatoria e i criteri di prevenzione.
Descrivere i principali problemi che il malato vive nel percorso chirurgico che richiedono interventi di tipo educativo/relazionale e i relativi percorsi di presa in carico dell’assistito.
Identificare interventi educativi rivolti a persone che devono proseguire il trattamento a livello domiciliare o continuare l’autogestione della malattia.

Descrivere gli elementi di sicurezza legati all’atto operatorio
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Le conoscenze richieste ai laureati Infermieristica sono:

  • conoscenze derivanti dalle scienze biomediche per comprendere sia i processi fisiologici che patologici relativi allo stato di salute e di malattia della persona;
  • Aver appreso e comprese le basi delle scienze infermieristiche generali e cliniche al fine di comprendere i numerosi campi di intervento dell'infermieristica;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell'assistenza;
  • erogare un'assistenza infermieristica sicura per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell'assistito; pianificare l'erogazione dell'assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo, impiegare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti; analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l'accertamento dell'assistito;

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare e facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • possedere abilità comunicative: appropriate, e sviluppare una modalità di comunicazione utile
  • capacità di autoapprendimento

Programma

Chirurgia generale/d’urgenza/ORL/Urologia/
Principi di Chirurgia: emostasi, tecnica di suture uso dei drenaggi
Criteri di identificazione e classificazione del dolore addominale
Le patologie di parete addominale
Le malattie proctologiche
Le patologie vascolari :aneurismi,embolie,insufficienza venosa arti inferiori
Patologie funzionali, flogistiche e neoplastiche a carico di:

  • esofago
  • stomaco
  • pancreas
  • fegato
  • colon-retto
  • polmone
  • mammella
  • tiroide
  • orecchio
  • naso
  • faringo-laringe
  • prostata
  • vescica
    Chirurgia bariatrica
    Le stomie: principi ,tecniche e gestione
    Trauma toraco-addominale
    Malattie dell’apparato locomotore

Infermieristica clinica chirurgica
Assistenza intraoperatoria: accoglienza in sala operatoria, posizionamento, sorveglianza e dimissione.
Linee guida per la sicurezza in sala operatoria
Tecniche anestesiologiche (generale, locoregionale): osservazione, valutazione e monitorizzazione.
Complicanze intra-operatorie: posizionamento, squilibrio della temperatura corporea (ipotermia), lesioni oculari, turbe della respirazione; osservazione, valutazione e monitorizzazione.
Complicanze post-toperatorie:

  • nausea e vomito, dolore acuto postoperatorio, ritenzione urinaria, ileus, alterazione dell’equilibrio dei fluidi, ipotensione, delirium, fatiga, febbre,complicanze della ferita chirurgica quali deiscenza anastomotica,
  • sindrome post gastrectomia e dell’intestino corto, complicanze respiratorie, trombosi venosa profonda (T.V.P.) e embolia polmonare: osservazione, valutazione e monitorizzazione.
    Interventi del postoperatorio: mobilizzazione, alimentazione, gestione dei fluidi e dell’equilibrio idrico nel postoperatorio.
    Sanguinamento gastrointestinale superiore ed esofageo, resezione gastrica, patologie infiammatorie croniche intestinali, aneurisma dell’aorta: problemi reali/potenziali e pianificazione degli interventi
    Peculiarità assistenziali correlate a: colecistectomia per via laparotomica e video laparoscopica, ernioplastica e laparocele.
    Trauma toraco-addominale (fratture costali, lacerazione di diaframma, pneumotorace e rottura di milza): problemi reali/potenziali e pianificazione degli interventi
    Quadro di addome acuto non traumatico (ulcera gastro-duodenale perforata, peritonite biliare, occlusione intestinale, perforazione di diverticolo, infarto intestinale): problemi reali/potenziali e pianificazione degli interventi
    Derivazioni intestinali: ileostomia e colostomia.
    Drenaggi attivi e passivi: drenaggio di Penrose, drenaggi a caduta e in aspirazione, drenaggi addominali e toracici
    Percorso assistenziale ed educativo della persona operata di mastectomia, emicolectomia, gastrectomia, prostatectomia radicale, cistectomia, laringectomia totale, protesi d’anca, osteosintesi del femore
    Gestione della tracheostomia, Ureterocutaneostomia (UCS) e Uretero ileo-cutaneostomia (UICS)
    Gestione emotrasfusioni e derivati.

Malattie dell'apparato Locomotore:

conoscenza dei fondamenti delle malattie, dei principi del trattamento, di prevenzione delle complicanze e dell'assistenza infermieristica efficace nelle seguenti situazioni coinvolgenti l'apparato locomotore:

LESIONI TRAUMATICHE:
contusioni; distorsioni; lussazioni; lesioni muscolo tendinee; lesioni legamentose; lesioni meniscali; fratture specifiche per segmenti (Fratture del collo del femore; frattura delle ossa lunghe; fratture del bacino; fratture di clavicola; fratture e lussazioni della spalla; fratture del gomito e avambraccio; fratture del polso; fratture del rachide).

ARTROSI E ARTROPATIE REUMATICHE:
definizione, principali localizzazioni e patogenesi; principi di trattamento e complicanze; artrite reumatoide

OSTEOPOROSI:
definizione; eziopatogenesi; peculiarità diagnostiche e di trattamento

MALATTIE ORTOPEDICHE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA:
Displasia congenita dell’anca; piede piatto e piede torto congenito; scoliosi; cifosi

MALATTIE DEL RACHIDE:
alterazioni degenerative; ernia discale; spondilolisi; spondilolistesi; deviazioni assiali

LOCALIZZAZIONI TUMORALI ALL’APPARATO LOCOMOTORE:
epidemiologia, diagnostica; principi di trattamento

NOZIONI DI CHIRURGIA DELLA MANO E DEL PIEDE:
gangli tendinei ed artrogeni; sindrome del canale carpale e sindromi canalicolari; deviazioni dell’alluce; dita a martello; metatarsalgie; malattie degenerative

Modalità d'esame

Valutazioni formative in itinere, scritte e/o orali con quesiti a risposta chiusa e/o aperta
Valutazione certificativa finale scritta e/o orale con quesiti a risposta chiusa e/o aperta.
Colloquio/discussione di casi

Testi di riferimento

Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010
Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007
Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.
Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.
Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007
Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996
Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006
Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico. Mc Graw-Hill Editore 1998

Clinica ortopedica - Manuale - Atlante; Mancini - Morlacchi Piccin, V edizione, 2018

Lista di testi proposti dalle varie sedi da concordare con i singoli docenti dei moduli

Codice insegnamento MED3089

Infermieristica Clinica In Area Materno Infantile 2° anno · 4 CFU · MED/38 · 0 file

Infermieristica pediatrica Individuare le peculiarità e i bisogni di assistenza infermieristica pediatrica nelle diverse fasi dei soggetti in età evolutiva Descrivere le modalità e gli strumenti utilizzati per favorire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Infermieristica pediatrica
Individuare le peculiarità e i bisogni di assistenza infermieristica pediatrica nelle diverse fasi dei soggetti in età evolutiva
Descrivere le modalità e gli strumenti utilizzati per favorire il benessere del neonato/bambino/adolescente ospedalizzati
Descrivere alcuni metodi e strumenti utilizzabili per umanizzare le cure in ospedale.
Descrivere le competenze delle figure professionali che si prendono cura dei bambini e le strutture che in Italia accolgono i bambini con problemi di salute.
Descrivere i problemi di salute tipici in età pediatrica.
Descrivere il processo di accoglienza / assistenza / dimissione del neonato/bambino/adolescente sottoposto ad intervento chirurgico (differenze con l’adulto)
Descrivere il processo di Triage pediatrico , gli strumenti utilizzabili per il riconoscimento precoce del peggioramento clinico e la sua gestione nel neonato/bambino/adolescente ospedalizzato e a domicilio
Descrivere le principali procedure assistenziali nella cura del neonato/bambino con patologia acuta e cronica.
Descrivere gli strumenti di rilevazione del dolore acuto e cronico, utilizzabili in Pediatria e le modalità di gestione del dolore
Illustrare i principi delle terapie farmacologiche in età neonatale e pediatrica, sia in ambito ospedaliero che a domicilio
Descrivere le peculiarità e i metodi per una terapia farmacologica sicura al neonato e al bambino
Infermieristica ginecologica ed ostetrica
Fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti finalizzati ad istruire gli assistiti in merito alla contraccezione, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, per una scelta di coppia responsabile e serena che permetta di poter vivere la propria sessualità in maniera consapevole
Fornire le principali definizioni specifiche di riferimento ( aborto, gravidanza pre-termine, a termine e post termine)
Descrivere le principali tappe nell’assistenza al periodo espulsivo in emergenza extraospedaliera
Illustrare i principali aspetti riguardanti la tematica delle MGF
Descrivere lo strumento operativo dell’agenda della gravidanza
Pediatria
Descrivere le principali caratteristiche dell’accrescimento e sviluppo dell’individuo in età evolutiva
Descrivere le principali strategie di prevenzione e le manifestazioni cliniche delle malattie infettive in ambito pediatrico
Acquisire le nozioni di base, per un corretto approccio diagnostico, terapeutico e di prevenzione delle più comuni patologie acute e croniche del bambino.
Conoscere l’approccio alla “Pediatria per problemi”
Ginecologia ed Ostertricia
Pianificare, erogare e valutare l’assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa, riabilitativa applicata al campo ostetrico – ginecologico con i relativi aspetti informativi, educativi e di sostegno.
acquisire conoscenze di base sulla gravidanza fisiologica.
Conoscere quali sono le principali patologie della gravidanza e le principali emergenze ostetriche
Acquisire conoscenza delle principali patologie ginecologiche
Acquisire nozioni di base sulla sterilità di coppia e sulle possibilità di trattamento
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:

  • scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni
  • scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:

  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;
  • integrare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche , socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
  • utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

  • decidere gli interventi assistenziali e personalizzati sulla base delle variabili cliniche, psicosociali e culturali
  • valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali
  • assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali
  • assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di sviluppare le seguenti abilità comunicative:

  • utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta
  • sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari
  • sviluppare una modalità di comunicazione adatta a veicolare interventi educativi e formativi rivolti ai singoli utenti, a famiglie e a gruppi, nonché altri professionisti (operatori di supporto, studenti infermieri, infermieri)

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:

  • sviluppare abilità di studio indipendente
  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli

Programma

Infermieristica pediatrica

  • I bisogni di assistenza infermieristica pediatrica nelle diverse fasi dell’età evolutiva
  • La diade bambino/famiglia
  • Il processo di umanizzazione delle cure neonatali e pediatriche
  • La problematica del consenso informato alle cure nel minore
  • Il processo di accoglienza / assistenza / dimissione del neonato/bambino/adolescente sottoposto ad intervento chirurgico (differenze con l’adulto)
  • Principali procedure assistenziali: il prelievo ematico, l’inserimento e la gestione del catetere venoso periferico (peculiarità pediatriche); prelievo di materiali biologici; la medicazione del moncone ombelicale; l’inserimento del sondino nasogastrico, la rilevazione dei parametri vitali.
  • Il riconoscimento precoce del peggioramento clinico e la sua gestione nel neonato/bambino/famiglia: il PAlarm
  • Il Triage pediatrico
  • Il dolore acuto e cronico nel neonato/bambino/adolescente: gli strumenti utilizzabili per la misurazione e continua rivalutazione del dolore.
  • La terapia farmacologica in neonatologia e pediatria: gestione del rischio clinico e strumenti/metodi per una terapia farmacologica sicura.
    Infermieristica ginecologica ed Ostetrica
  • Il professionista sanitario Ostetrica/o, ambiti assistenziali, responsabilità, autonomia:
    Definizioni generali
    Assistenza al periodo espulsivo in emergenza extraospedaliera
    Cenni legislativi specifici : POMI, consultori familiari
    Cenni mutilazioni genitali femminili- MGF
    Cenni agenda gravidanza
  • La contraccezione, aspetti di educazione sanitaria ed assistenza :
    metodi naturali
    metodi di barriera
    estroprogestinici/pillola del giorno dopo
    dispositivi intrauterini - IUD
    sterilizzazione
  • Malattie sessualmente trasmissibili : strategie di prevenzione
  • Interruzione volontaria di gravidanza : IVG/ RU 486
    aspetti assistenziali e legislativi
  • Cenni di assistenza ostetrica nel percorso nascita.
  • Cenni di: Evoluzione fisiologica del parto vaginale, Parto podalico, Taglio cesareo, Contenimento del dolore in travaglio di parto, Secondamento e post-partum, Puerperio, Allattamento materno e alimentazione artificiale (Classificazione OMS Unicef -10 passi per allattare al seno con successo).
  • Emergenze in ostetricia (principali complicanze e principi assistenziali): aborto, gravidanza ectopica, distacco intempestivo di placenta, placenta previa, crisi eclamptica.
    Pediatria
  • Puericultura ed assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post termine.
  • Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.
  • Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino
  • Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale
  • Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica
  • La “Pediatria per problemi”:
    la febbre
    la gastroenterite
    le convulsioni febbrili
    l’ infezione delle vie urinarie
    la tosse e la dispnea
    il trauma cranico
    il dolore addominale
    le macchie della cute
    il pallore cutaneo
    -L’adolescente: fisiologia e bisogni
    -Nozioni di pronto soccorso pediatrico
    Ginecologia ed Ostetricia
  • Cenni di Anatomia
  • Esami speciali di diagnostica ginecologica
  • Prevenzione delle neoplasie femminili
  • Patologie benigne della pelvi e della mammella
  • Patologie maligne della pelvi e della mammella
  • Endocrinologia ginecologica – Ciclo endometriale
  • L’endometriosi pelvica.
  • L’approccio alla paziente sottoposta ad intervento chirurgico ginecologico
  • La paziente in climaterio e menopausa.
  • Diagnostica prenatale delle alterazioni del cariotipo fetale.
  • Le principali patologie ostetriche.
  • Esami speciali di diagnostica ostetrica
  • Fisiologia della gravidanza e del parto
  • Cenni di patologia della gravidanza e del parto
  • Interventi chirurgici in Ostetricia – cenni

Modalità d'esame

La modalità di somministrazione della prova prevede un esame scritto, composto da 15 quesiti, sottoforma di quiz a scelta multipla e, per il modulo di Infermieristica pediatrica, di alcune domande aperte con calcoli per cui viene accettato l’uso della calcolatrice; i tempi di somministrazione indicativamente saranno di 15’ per modulo, 20-30’ per quello di Infermieristica pediatrica, con la possibilità di tempi aggiuntivi per soggetti con DSA certificato;

Le votazioni verranno comunicate alla fine della prova e quindi caricate sulla piattaforma per la visualizzazione e accettazione o rifiuto da parte dell* student* e verbalizzate 5 giorni dopo il caricamento. I docenti renderanno le prove accessibili agli student*.

La votazione è espressa in trentesimi; per ciascuna domanda corretta verranno considerati 2 punti, per quelle non corrette o non risposte non verranno decurtati punti.

La prova viene superata in caso di votazione superiore a 18/30 in tutti i moduli, facendo la media dei voti dei singoli moduli e elevando al voto più alto in caso di un punteggio con decimale. In caso di votazione lievemente insufficiente (16/30) in un singolo modulo, la prova verrà superata, con votazione media decurtata di un punto. In caso di insufficienza grave (<14/30), o di 2 insufficienze lievi (16/30), la prova non sarà superata e l* student* dovrà ripeterla per tutti i moduli in un appello successivo

Per coloro che frequentano o non frequentano e per gli studenti in mobilità internazionale non si ritiene di offrire un programma e/o una modalità di verifica dell'apprendimento differenziata.

Testi di riferimento

Infermieristica pediatrica

  • Ministero della Salute (a cura di). Guida all’uso dei farmaci per i bambini. Roma, 2003
  • Le donne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici; le responsabilità dell’infermiere. (1 ed.) Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2009
    Sitografia suggerita
    www.infermieristicapediatrica.it
    www.paediatricnursing.co.uk
    http://www.rcn.org.uk/
    http://www.rcn.org.uk/__data/assets/pdf_file/0004/269185/003542.pdf
    Verranno inoltre indicati diversi articoli scientifici, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, utili all’acquisizione e all’approfondimento dei temi trattati durante il corso.
    Infermieristica ginecologica ed ostetrica
  • Pescetto- De Cecco - Pecorari. Manuale di clinica Ostetrica e ginecologica. Società editrice Universo ROMA
  • SCHMID VERENA, 2007 Salute e nascita La salutogenesi in gravidanza,Urra, Milano
  • Linee guida gravidanza fisiologica, 2010 Ministero della Salute CeVEAS Centro per la valutazione dell’efficacia dell’Assistenza Sanitaria
  • Contraccezione una storia di millenni, Antonio Delfino editore, Roma 2009
  • PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE 2000
    Sitografia suggerita
    www.regione.piemonte
    www.iss.it
    www.saperi.doc
    www.ministerosalute.it
    Pediatria
    Verranno indicati diversi articoli scientifici, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, utili all’acquisizione e all’approfondimento dei temi trattati durante il corso.
    Ginecologia ed Ostetricia
  • P.V. Grella, M. Mondino, S. Pecorelli, L. Zichella , Compendio di Ginecologia e Ostetricia, Monduzzi Editore.
  • L. Zanoio, E. Barcellona, G. Zacchè, Ginecologia e Ostetricia con tavole di F.H. Netter, Elsevier -; Masson.
  • Ginecologia e Ostetricia - Pescetto, De Cecco, Pecorari, Ragni. Editore SEU

Codice insegnamento MED3055

Infermieristica Clinica In Area Medica 2° anno · 8 CFU · BIO/14 · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: - identificare i processi fisiopatologici, gli elementi di clinica, di diagnostica e di terapia rispetto agli stati patologici di maggior rilevanza patologica; -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: - identificare i processi fisiopatologici, gli elementi di clinica, di diagnostica e di terapia rispetto agli stati patologici di maggior rilevanza patologica; - illustrare il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale della persona assistita; - riconoscere i principali problemi della persona assistita e i relativi interventi basati sull'evidenza scientifica in relazione ai principali quadri patologici; - definire i principali segni e sintomi correlati alle diverse patologie; - definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

essere a conoscenza dei concetti delle scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi alla stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita e i concetti delle scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento di infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all'assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi nella pratica professionale, interpretando i dati relativi ai diversi stati di salute/malattia.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare e facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica

ABILITÀ COMUNICATIVE

Possedere competenze gestuali rispetto agli interventi assistenziali trattati in aula e valutare le ricadute sul piano assistenziale.

Programma

Durante il corso si tratteranno i seguenti argomenti:
Epidemiologia, fisiopatologia, clinica e pianificazione assistenziale (piani standard) delle patologie a maggior diffusione in ambito medico in particolare del:

  • Apparato gastroenterico con specifico riferimento: alla cirrosi epatica, alle epatiti, alla malattia peptica, alla patologia da reflusso gastro esofageo, alle pancreatiti, alle malattie infiammatorie dell'intestino e alle sindromi da malassorbimento
  • Apparato cardiovascolare con specifico riferimento all'insufficienza cardiaca, alle principali patologie valvolari, alle cardiopatie congenite, all'ipertensione e agli squilibri idroelettrolitici
  • Apparato respiratorio con specifico riferimento a malattie ostruttive: asma, bronchite cronica, enfisema e alle infezioni dell'apparato respiratorio:virali, batteriche e tubercolosi
  • Apparato urinario: cenni di anatomia e fisiologia. Come valutare la funzione renale. Principali nefropatie primitive e secondarie e quadri clinici relativi, con particolare attenzione all’insufficienza renale acuta, alla sindrome nefrosica e alla sindrome nefritica. Malattia renale cronica: dati epidemiologici, fattori di progressione del danno renale. La terapia conservativa della malattia renale cronica:nutrizionale e farmacologica. La terapia sostitutiva della malattia renale cronica: dialisi extracorporea con articolare attenzione alla cura dell’accesso vascolare, dialisi peritoneale e trapianto renale.
  • Patologie reumatiche con specifico riferimento a polimialgia reumatica, fibromialgia, principali connettiviti, artrite reumatoide
  • Anemie
  • Malattie del metabolismo
    o Diabete, dislipidemie
    o Ipotiroidismo e tireotossicosi, tiroiditi, morbo di Plummer, e di Basedow,
    o Iper- ed ipocalcemie
    o Ipercorticosurrenalismo; malattia di Addison
  • Malnutrizione per eccesso (obesità) e per difetto (dimagramento)
  • Riconoscimento ed interpretazione dei sintomi e dei segni ( nausea, vomito, diarrea, ittero, dolore, febbre, dispnea, disuria, pollachiuria, astenia...)
  • Indicazioni e gestione dell'EGA
  • Indicazioni e gestione di esami ematochimici (enzimi cardiaci, tempi di coagulazione, troponina…)
  • I fondamenti dell'ECG, le principali aritmie, i principi del pacemaker
  • La gestione della terapia infusionale e della nutrizione parenterale
  • La gestione degli accessi venosi centrali e periferici
  • Chemioterapia antibiotica e antivirale
  • Chemioterapia antitumorale

La gestione dei farmaci:

  • Cardiovascolari
  • Diuretici
  • Del sistema respiratorio
  • Antiaggreganti, anticoagulanti e fibrinolitici
  • Anti diabetici e delle iperlipoproteinemie
  • Ormonali
  • Attivi sul SNC e sul SNA
  • Descrizione delle diverse fasi di sperimentazione clinica dei farmaci

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti oggetto delle lezioni e delle esercitazioni effettuate. Viene richiesto allo studente di analizzare piccoli casi clinico-assistenziali al fine di valutare la capacità acquisita dell'utilizzo del ragionamento diagnostico e la capacità espositiva.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Saiani L, Brugnolli A, Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Sorbona, 2010. (cap. 17,18, 24, 28).
Smeltzer SC, Bare Brenda G, Hinkle JL. Brunner Suddarth Infermieristica medico chirurgica. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2010. (cap.13, 16, 22, 24, 33,34,36, 39, 41,44).
Carpenito-Moyet LJ.Piani di assistenza infermieristica e documentazione.Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2000. Farmacologia generale e clinica Bertram G. Katzung (Autore) Paolo Preziosi (Curatore) Piccin-Nuova Libraria. Le Basi della Farmacologia Howland e Mycek - Zanichelli. Garibotto G. Pontremoli R. Manuale di Nefrologia (II ed). Minerva Medica, 2017. Catizone L. Guida alla dialisi (IV ed). Pàtron Editore Bologna, 2017

Codice insegnamento MED3091

Infermieristica Clinica Nella Criticita' Vitale 2° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file

Lo studente/studentessa alla fine del corso sarà in grado di ricordare i protocolli di gestione di base e avanzato dell’arresto cardiocircolatorio. Il/La discente dovrà comprendere le modalità di gestione dell’arresto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente/studentessa alla fine del corso sarà in grado di ricordare i protocolli di gestione di base e avanzato dell’arresto cardiocircolatorio.

Il/La discente dovrà comprendere le modalità di gestione dell’arresto cardiaco e delle cause reversibili sottostanti dal punto di vista infermieristico.

Lo studente/studentessa alla fine del corso sarà in grado di ricordare il protocollo di gestione nel paziente emorragico nella prima fase di accesso in ospedale.

L’insegnamento si propone di insegnare ai discenti il metodo per la valutazione di un paziente critico secondo il protocollo denominato ABCDE.

Il discente a fine corso sarà in grado di comprendere i punti di assistenza infermieristica salienti nella gestione del paziente critico o nella fase perioperatoria.

Il discente, a fine corso, dovrà conoscere le principali patologie cardiache a rischio di vita (infarto miocardico, aritmie principali come tachiaritmie e bradiaritmie).

Il discente dovrà conoscere i principi di base nell’assistenza infermieristica del paziente con presidi meccanici cardiologici quali il contropulsatore aortico e il pacemaker.

Il discente, a fine corso, sarà in grado di comprendere le principali tipologie di shock di differente natura sapendo applicare i punti salienti dell’assistenza infermieristica.

L’insegnamento si propone di comprendere i principi di gestione infermieristica del paziente con insufficienza respiratoria.

Il discente dovrà applicare una gestione infermieristica adeguata nel paziente in ventilazione non invasiva e conoscere i principi di gestione infermieristica nella gestione delle vie aeree nella ventilazione invasiva.

A fine corso il discente dovrà comprendere i principi di trattamento e gestione infermieristica di alcune patologie neurologiche quali delirium e coma.

Alla fine del corso il discente dovrà essere in grado di interagire in modo proficuo e professionale con il team di emergenza o i colleghi che subentrano nella gestione del caso.

Infine al corso vengono forniti elementi per migliorare le capacità non tecniche finalizzate ad un interazione più efficace ed attiva all’interno del team di emergenza.
Al fine del corso di insegnamento lo studente/studentessa dovrò avere conseguito I seguenti risultati di apprendimento attesi:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • valutare un paziente con instabilità dei parametri vitali e a rischio di arresto cardiaco seguendo lo schema di valutazione ABCDE;
  • saper valutare e gestire un paziente emorragico;
  • sapere l’algoritmo di gestione dell’arresto cardiaco e la gestione delle principali cause reversibile di esso;
  • conoscere i principi di gestione del paziente dopo arresto cardiaco;
  • conoscere i principi di gestione infermieristica del paziente che viene sottoposto a chirurgia essendo a conoscenza dei principali aspetti per una corretta condotta infermieristica nel pre e postoperatorio;
  • conoscere i principi di gestione infermieristica del malato critico sottoposto a ventilazione invasiva o non invasiva; utilizzo dell’emogasanalisi come esame importante nell’inquadramento del malato critico;
  • conoscere i principi di gestione infermieristica di un paziente critico affetto da insufficienza respiratoria ipossiemica, ipercapnica, shock o patologie neurologiche.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • gestire un paziente in arresto cardiaco (supporto di base ed avanzato) e le prime fasi del recupero del circolo spontaneo;
  • gestire le prime fasi di un paziente emorragico (stop the bleed)
  • gestire insieme ad infermiere esperto un malato in area critica per quanto concerne il supporto ventilatorio di base e avanzato e cardiocircolatorio;
  • dare assistenza infermieristica adeguata ad un paziente nella fase perioperatoria;
  • dare supporto ai colleghi nella gestione di una maxi emergenza, ovvero situazione con arrivo di gran numero di pazienti;

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • saper attivare in autonomia il team di emergenza per un caso ritenuto critico;
  • saper attivare e gestire la rianimazione cardiopolmonare di base (BLSD);
  • saper collaborare alla gestione di un supporto avanzato alle funzioni vitali mediante la somministrazione di farmaci secondo protocolli;
  • saper preparare un paziente ad intervento chirurgico secondo criteri di sicurezza standard;

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • saper lavorare in un team in condizioni di emergenza come team-member;
  • saper lavorare come team leader in una gestione di base dell’arresto cardiaco (BLSD);
  • dimostrare di conoscere come si attiva e coopera con un team di emergenze durante la gestione di un caso complesso;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • capacità di mantenersi aggiornato secondo le più recenti linee guida sulla rianimazione cardiopolmonare.

Programma

  • Il paziente critico definizione e percorso. Emergenze intra ed extra ospedaliere. Organizzazione sistema emergenza extraterritoriale.
  • Anestesiologia: ruolo infermieristico nella valutazione preoperatoria, fase intraoperatoria, gestione del malato nel postoperatorio.
  • Valutazione del paziente critico (ABCDE), Algoritmo ALS.
  • ALS cause reversibili: Embolia polmonare – Disionie (iperpotassemia) – asma - anafilassi. Gestione del paziente dopo arresto cardiaco (ROSC).
  • Paziente ipoperfuso (stati di shock): eziologia, fisiopatologia, definizione di multi organ failure (MOF), clinica. Shock settico.
  • Ventilazione non invasiva: fisiologia della NIV tipologia, indicazioni, controindicazioni.
  • Gestione avanzata delle gestione vie aeree:aspetti infermieristici.
  • Insufficienza respiratoria acuta: asma bronchiale ed edema polmonare acuto.
  • Tromboembolismo venoso.
  • Piani assistenziali paziente con insufficienza respiratoria.
  • Alterazioni dello stato di coscienza in acuto: delirium, coma.
  • Anatomia Cardiovascolare.
  • ECG: bradiaritmie e PM.
  • Principi di interpretazione dell’ECG.
  • ECG: tachiaritmie ed ICD. SCA : STEMI, NSTEMI ed angina
  • Piani assistenziali standard paziente con sindrome coronarica acuta.
  • Principi di gestione infermieristica dello scompenso cardiaco acuto.
  • Ruolo dell’infermiere in UTIC, telemetrie , protocolli sindrome coronarica acuta, scompenso cardiaco, aritmie.
  • Assistenza infermieristica al paziente vittima di politrauma/trauma/shock.
  • Piani assistenziali paziente degente in terapia intensiva.
  • Triage extra ospedaliero e intra ospedaliero.
  • Non technical skills: team building/ruolo dell'infermiere. Maxi emergenza.
  • L’informazione, la comunicazione, la relazione con il paziente critico e con i suoi familiari. Problematiche etiche in area critica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà in unica sessione per tutte e 4 le materie. L’esame è costituito da 2 parti. Una prima parte, obbligatoria per tutti, è costituita da esame scritto con 30 risposte chiuse a scelta multipla. L’esame è composto da 5 domande di medicina d’urgenza, 5 domande di cardiologia, 10 domande di infermieristica e 10 domande di anestesia. Ogni domanda ha il valore di 1 (un) punto. Il voto è espresso in trentesimi. Si considera sufficiente un voto uguale o superiore a 18 (diciotto) trentesimi. L’esame scritto ha durata di 30 (trenta) minuti.

La seconda parte sarà orale. La parte orale è obbligatoria per chi ha un voto allo scritto compreso tra 17 (diciassette) e 23 (ventitre) compresi.

L’esame orale sarà facoltativo se si supera uno scritto con voto uguale o maggiore di 24 (ventiquattro). Un voto allo scritto uguale o inferiore a 16 (sedici) causa il non superamento dell’esame che va interamente ripetuto. L’esame orale sarà svolto da tutta la commissione insieme.

I risultati dell’esame (voti, insufficienze, ritiro, assenze) verranno registrati sulla piattaforma S3 da parte del docente.

Testi di riferimento

  • Manuale ALS Advanced Life Support; Linee guida ERC 2025. Edizione italiana. Bologna: IRC Edizioni
  • Manuale BLSD Basic Life Support and Defibrillation; Linee guida IRC 2025; ERC 2025. Bologna: IRC Edizioni; 2025.
  • Chiaranda “urgenze ed emergenze” quinta edizione, Piccin 2022.
  • Cosentini Roberto, Aliberti Stefano ABC della ventilazione non invasiva. Mc Graw Hill 2010.

Codice insegnamento MED3097

Inglese Ii 2° anno · 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Migliorare la conoscenza del lessico relativo alla professione infermieristica e all'area semantica ad esso collegata (alimentazione, antropologia medica, chirurgia, anatomia, farmacologia, psichiatria, sociologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Migliorare la conoscenza del lessico relativo alla professione infermieristica e all'area semantica ad esso collegata (alimentazione, antropologia medica, chirurgia, anatomia, farmacologia, psichiatria, sociologia, storia della medicina,). Affrontare gli argomenti più ostici per l'apprendente italiano: periodo ipotetico passivo, discorso indiretto, polirematiche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Possedere le morfosintassi di base e comprendere a prima vista testi brevi di ambito specialistico, saper interagire in inglese in una situazione lavorativa routinaria.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Padroneggiare il lessico specialistico (verbi fraseologici e polirematiche relative all'idioletto medico-infermieristico) e essere in grado di svolgere esercizi relativi al periodo ipotetico, la diatesi passiva, il discorso indiretto.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
saper scegliere il registro linguistico e la varietà di inglese da scegliere in base al destinatario;

ABILITÀ COMUNICATIVE
sapersi esprimere commettendo pochi errori sia a livello morfo-sintattico, sia a livello ortoepico;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
saper imparare attraverso le varie fonti e saperle selezionare e enucleare i nuclei fondanti di un testo scientifico lessicalmente denso e non sintatticamente complesso.

Programma

Modulo 1: Strategie e esercizi per memorizzare il lessico settoriale; il periodo ipotetico, il discorso indiretto.

Modulo 2: Attività di comprensione scritta e orale di articoli scientifici; il passivo.

Modulo 3: Esercizi di ortoepia, dettati con terminologia settoriale e ortoepia BE/Am E., attività volte ad acquisire la capacità di prendere appunti in inglese, come presentare un argomento scientifico. La pragmatica dell'inglese ospedaliero, in particolare "bedside manner in nursing".

Modulo 4: Lettura di grafici; sintetizzare un articolo scientifico.

Modalità d'esame

Esame scritto suddiviso in due parti:
Prima parte: esercizi strutturati e semi-istrutturati di tipo grammaticale e lessicale;
Seconda parte: esercizio di ascolto o dettato.
La valutazione finale scaturirà dalla media delle due prove.

Testi di riferimento

Sanità, Sogno, For better, for nurse. Hospital English, Nuova edizione ampliata, Libreria Stampatori, Torino 2010.

Ulteriore materiale bibliografico sarà fornito a lezione e caricato sulla pagina della docente.

Per potenziare il lessico settoriale si consigliano anche i seguenti testi:

Sanità, Sawicka, With Woman, With Child. An English Activity Book for Students of Midwifery and Paediatric Nursing, Turin, 2023.

Carlo Pesce, Medical English, Zanichelli 2020

Laura M. Willis, Heath; Assessment made incredibly Visual!, Third Edition 2017

Codice insegnamento MED3146

Laboratori Professionali Dello Specifico Ssd Ii 2° anno · 1 CFU · 0 file

Il laboratorio è finalizzato allo sviluppo e al consolidamento del ragionamento clinico infermieristico applicato a situazioni clinico-assistenziali progressivamente complesse. Attraverso l'analisi di casi clinici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è finalizzato allo sviluppo e al consolidamento del ragionamento clinico infermieristico applicato a situazioni clinico-assistenziali progressivamente complesse.

Attraverso l'analisi di casi clinici e l'utilizzo di metodologie didattiche attive, lo/la studente/studentessa viene guidato/a a raccogliere, selezionare e organizzare le informazioni significative, effettuare l'assessment infermieristico, individuare problemi, rischi e necessità assistenziali, definire le priorità e assumere decisioni motivate.

Il percorso sviluppa la capacità di individuare il piano assistenziale standard pertinente, valutarne l'applicabilità alla singola persona e adattarlo quando necessario. In presenza di manifestazioni problematiche, lo/la studente/studentessa approfondisce il ragionamento diagnostico e valuta l'eventuale presenza di un Bisogno di Assistenza Infermieristica (BAI).

Il laboratorio integra inoltre comunicazione professionale e terapeutica, collaborazione multiprofessionale, continuità assistenziale, competenze trasversali, processo decisionale e valutativo ed Evidence Based Practice, favorendo l'integrazione tra conoscenze teoriche e pratica assistenziale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principi del ragionamento clinico e diagnostico infermieristico applicati a situazioni clinico-assistenziali progressivamente complesse.

Dovrà essere in grado di riconoscere e comprendere le informazioni significative relative al quadro personale e clinico della persona assistita, i principali problemi, rischi e necessità assistenziali, i criteri per la definizione delle priorità e i principi della pianificazione, valutazione e rivalutazione dell’assistenza.

Dovrà inoltre conoscere i principi della comunicazione professionale e terapeutica, della collaborazione multiprofessionale, della continuità assistenziale, del problem solving, del processo decisionale e dell’Evidence Based Practice.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di situazioni clinico-assistenziali, anche caratterizzate da maggiore complessità o da variazioni delle condizioni della persona.

Dovrà essere in grado di raccogliere, selezionare e organizzare le informazioni significative; effettuare l’assessment infermieristico; individuare problemi, rischi e necessità assistenziali; definire e motivare le priorità; individuare il piano assistenziale standard pertinente e valutarne l’applicabilità alla persona.

Dovrà inoltre essere in grado di adattare il piano standard quando necessario e, in presenza di manifestazioni problematiche, approfondire il ragionamento diagnostico fino all’eventuale identificazione di un Bisogno di Assistenza Infermieristica (BAI), quando supportato dalle informazioni disponibili.

Dovrà infine individuare interventi ed esiti attesi, applicare strumenti di comunicazione e collaborazione appropriati e utilizzare le evidenze scientifiche a supporto delle decisioni assistenziali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di integrare le informazioni disponibili, riconoscere quelle mancanti e formulare valutazioni motivate nell’ambito del processo assistenziale.

Dovrà essere in grado di individuare e motivare le priorità assistenziali, valutare possibili alternative, assumere decisioni coerenti con la situazione della persona e riconoscere quando il piano assistenziale standard necessita di essere adattato.

Dovrà inoltre essere in grado di rivalutare le decisioni assunte in presenza di nuove informazioni o di modificazioni della situazione clinico-assistenziale, considerando sicurezza, appropriatezza, preferenze della persona, risorse disponibili e responsabilità professionali.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di comunicare in modo chiaro, pertinente e professionale le informazioni clinico-assistenziali significative, le priorità individuate e le decisioni assunte, motivandone le ragioni.

Dovrà utilizzare modalità di comunicazione appropriate nella relazione con la persona assistita e il caregiver, applicando tecniche di comunicazione terapeutica e relazione di aiuto.

Dovrà inoltre essere in grado di comunicare e collaborare efficacemente con i componenti dell’équipe multiprofessionale, utilizzando, quando pertinente, strumenti strutturati di comunicazione clinica quali il modello SBAR e contribuendo alla continuità assistenziale nei diversi setting di cura.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di riflettere criticamente sulle proprie conoscenze, sulle decisioni assunte e sui risultati dell’assistenza, riconoscendo eventuali aree di incertezza e bisogni di ulteriore approfondimento.

Dovrà essere in grado di formulare quesiti clinico-assistenziali, ricercare e utilizzare evidenze scientifiche pertinenti, riconoscere la struttura della letteratura scientifica e integrare le informazioni derivanti dalle evidenze con il ragionamento clinico e la pianificazione assistenziale.

Dovrà inoltre sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di autovalutazione, riconoscendo i propri punti di forza e le aree di miglioramento e utilizzando l’esperienza, il confronto e la rivalutazione come strumenti di sviluppo professionale.

Programma

Il laboratorio sviluppa un percorso che, a partire dall’analisi del caso clinico-assistenziale, accompagna lo/la studente/studentessa nell’applicazione del ragionamento clinico infermieristico, della pianificazione assistenziale, della simulazione e dell’Evidence Based Practice, fino ai temi della continuità assistenziale.

Il laboratorio affronta i seguenti contenuti:

  • osservazione, raccolta, selezione e organizzazione delle informazioni clinico-assistenziali;
  • quadro personale e quadro clinico;
  • assessment infermieristico e metodo ABCDE;
  • ragionamento clinico e ragionamento diagnostico infermieristico;
  • problemi, rischi, necessità e priorità assistenziali;
  • piano assistenziale standard e adattamento dello standard alla persona;
  • manifestazioni problematiche e approfondimento di capacità/incapacità, consapevolezza, adattamento e risorse;
  • Bisogno di Assistenza Infermieristica e pianificazione assistenziale personalizzata quando pertinenti;
  • processo decisionale infermieristico;
  • interventi assistenziali, esiti attesi, processo valutativo e rivalutazione;
  • comunicazione clinica strutturata e modello SBAR;
  • comunicazione terapeutica e relazione di cura;
  • collaborazione multiprofessionale e continuità assistenziale;
  • dimissione e integrazione ospedale-territorio;
  • problem solving, organizzazione del lavoro, teamwork, gestione delle priorità e adattamento al cambiamento;
  • Evidence Based Practice e formulazione del quesito PICO;
  • ricerca bibliografica nelle principali banche dati scientifiche;
  • introduzione alla lettura critica della letteratura scientifica mediante la struttura IMRAD;
  • integrazione tra evidenze scientifiche, ragionamento clinico e pianificazione assistenziale;
  • applicazione integrata del ragionamento clinico a situazioni assistenziali complesse.

Modalità d'esame

Il raggiungimento dei risultati di apprendimento viene verificato attraverso un Project Work di gruppo, basato sull'analisi di un caso clinico-assistenziale.

Gli/le studenti/studentesse, organizzati/e in gruppi di 4-5 componenti, analizzano il caso assegnato e presentano sinteticamente il percorso di ragionamento sviluppato.

La presentazione, della durata massima di 10 minuti e supportata da un massimo di 5-6 slide, deve evidenziare:

  • comprensione della situazione clinico-assistenziale;
  • selezione delle informazioni significative e riconoscimento delle eventuali informazioni mancanti;
  • identificazione dei principali problemi e rischi;
  • individuazione e motivazione della priorità assistenziale;
  • scelta motivata del percorso assistenziale, distinguendo tra piano assistenziale standard, standard adattato ed eventuale BAI quando supportato dal ragionamento diagnostico;
  • individuazione degli interventi principali e degli esiti attesi.

Al termine della presentazione il/la docente introduce una modifica del caso (evento inatteso). Il gruppo è chiamato a rivalutare la situazione e a motivare l'eventuale modifica della priorità, delle decisioni e del percorso assistenziale.

La valutazione considera quattro dimensioni: comprensione del caso; priorità e decisioni; percorso assistenziale; capacità di rivalutazione.

Per ciascuna dimensione il livello raggiunto viene considerato adeguato, parzialmente adeguato o non adeguato.

L'esito finale è espresso come IDONEO/NON IDONEO.

L'idoneità viene attribuita quando il ragionamento complessivo risulta coerente e non emergono errori concettuali rilevanti. Una singola difficoltà o imprecisione non determina automaticamente la non idoneità.

Non è richiesta l'applicazione di tutti gli strumenti affrontati durante il laboratorio né l'identificazione obbligatoria di un BAI.

Testi di riferimento

Trattandosi di attività di Laboratorio il corso non prevede bibliografia specifica.

Per ogni argomento trattato saranno forniti

  • Materiale didattico e articoli scientifici selezionati dal docente.
  • Linee guida, buone pratiche ed evidenze scientifiche pertinenti alle situazioni assistenziali affrontate durante il laboratorio.
  • Documentazione normativa e professionale indicata durante il corso.
  • Slide

Codice insegnamento MED2948

Tirocinio Ii 2° anno · 20 CFU · MED/45 · 0 file

Gli obiettivi formativi si riferiscono ai descrittori di performance presenti nella scheda di valutazione che sono suddivisi in due livelli: Livello 1: riferito a capacità procedurali dello studente. E' l’atteso del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi si riferiscono ai descrittori di performance presenti nella scheda di valutazione che sono suddivisi in due livelli:

  • Livello 1: riferito a capacità procedurali dello studente. E' l’atteso del tirocinio del primo anno di corso e del primo tirocinio del secondo anno.Durante il Tirocinio I , pertanto, lo studente non verrà valutato sugli item del livello 2. Nel caso in cui, però, lo studente abbia anche manifestato buone performance relativamente ad alcuni descrittori del livello 2, ciò sarà segnalato dal tutor nelle osservazioni, senza attribuzione di punteggio; ciò per garantire contemporaneamente equità valutativa tra studenti e presa d’atto di eventuali livelli superiori già espressi dallo studente in quanto più veloce nell’apprendimento.
  • Livello 2: è riferito a capacità decisionali e valutative dello studente. Corrisponde all’atteso dei tirocini successivi, durante i quali lo studente sarà comunque valutato su tutti gli item, anche quelli del primo livello. Ciò in quanto è necessario valutare la stabilità del livello di performance già conseguito e anche perché, in un contesto diverso, lo studente potrebbe manifestare variazioni di performance, in positivo o in negativo, di cui è necessario dare conto. Lo studente potrà conseguire i livelli più alti (D ed E) sui descrittori del 2° livello solo se li ha anche raggiunti al 1° livello.
    Al termine del percorso di tirocinio II lo studente avrà la capacità di: (secondo i Descrittori di Dublino):
  • Applicare conoscenza e comprensione:

Area clinico assistenziale

  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche, cliniche, psicologiche, etico-legali e sociali per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo, nei gruppi e nelle comunità;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento
    dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
  • promuovere stili di vita sani orientati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria presso i singoli e la comunità.

Area della relazione di cura e dei processi formativi

  • integrare le conoscenze e le abilità comunicative acquisite per instaurare relazioni in grado di sostenere il paziente nel percorso di cura ed informarlo tenendo conto delle competenzecognitive e culturali;
  • utilizzare il corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane e dal nursing per
    orientare il paziente e la sua famiglia all’interno del percorso di cura, favorendo l’aderenza per ridurre le possibili complicanze, tenendo conto delle variabili socio-economiche;
  • progettare un percorso educativo terapeutico per la persona assistita tenendo conto delle variabili psicologiche e socioculturali;
  • utilizzare conoscenze e competenze comunicative per trasferire i contenuti professionali
    necessari al personale di supporto e al personale del proprio profilo in formazione.

Durante il Tiorocinio II lo studente si sperimenterà nella pianificazione assistenziale utilizzando il metodo MAP.

Programma

I reparti previsti per la frequenza del Tirocinio II sono elencati nella Guida di Tirocinio e riguardano area medica, chirurgica (generale e specialistica) e residenze assistenziali per anziani, servizi territoriali e servizi psichiatrici.

Modalità d'esame

La valutazione di ogni stage avverrà al termine del periodo di tirocinio presso la sede stessa, a cura del tutor clinico che utilizzerà la Scheda di Valutazione pubblicata su Campus Net.

L'esame di tirocinio consiste in un colloquio di fronte ad una commissione composta dal Coordinatore del CLI dai tutor pedagogici ed eventualmente anche da tutor clinici.

Rappresenta una sintesi del percoso formativo dell'anno di riferimento attraverso la discussione di un caso clinico sviluppato durante il tirocinio utilizzando il metodo MAP.

L'esame di tirocinio può avere i seguenti esiti:

  • l'esame di tirocinio viene superato e tale valutazione fa media per un 20% con le valutazioni degli stage.
  • l'esame di tirocinio non viene superato e deve essere nuovamente sostenuto come da Guida di tirocinio pubblicata su campus net.

Testi di riferimento

G. Marmo, M. Molinarmin, A. Montanaro, P. Rossetti. Complessità assistenziale. Un metodo per orientarsi; Maggioli Editori 2016.

Codice insegnamento MED2932

Attivita' Didattica Iii 3° anno · 3 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di: MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024) Vedi modulo allegato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di:
MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024)
Vedi modulo allegato

Programma

Il programma è allegato ad ogni singolo modulo di:
MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024)

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell'apprendimento sono descritte in ogni singolo modulo di:
MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024)

Testi di riferimento

Vedi modulo allegato

Codice insegnamento MED3142

Infermieristica Clinica Del Disagio Psichico 3° anno · 6 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: Definire la Salute Mentale contestualizzandola nello scenario nazionale ed europeo Descrivere l’evoluzione storica dei modelli teorici, delle leggi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

  • Definire la Salute Mentale contestualizzandola nello scenario nazionale ed europeo
  • Descrivere l’evoluzione storica dei modelli teorici, delle leggi e dell’organizzazione dell’assistenza psichiatrica
  • Descrivere gli orientamenti teorici più attuali in psichiatria e psicologia clinica (neuro-biologico, psicodinamico, sociale, ecc.) e i modelli interpretativi della sofferenza psichica
  • Riconoscere la sofferenza psichica nelle storie di malattia
  • Identificare i principali meccanismi di difesa
  • Identificare le strategie assistenziali e le metodologie di presa in carico(tecniche di colloquio,strumenti di assessment, approcci no restraint, ecc.) adottabili per fare fronte alla sofferenza psichica della persona (aggressività, resistenza ai trattamenti terapeutici ecc.)
  • Descrivere i principali quadri psicopatologici, compresi i problemi di dipendenza patologica ed i farmaci di uso più frequente (indicazioni, effetti indesiderati, tossicità)
  • Individuare gli aspetti clinici che influenzano le fasi del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) del paziente (accoglienza, presa in carico, trattamento/pianificazione, dimissione/follow-up)
  • Riconoscere la necessità di attivare e coinvolgere la rete socio-affettiva del paziente nel progetto di cura anche attraverso programmi di educazione terapeutica e riabilitativi
  • Descrivere le caratteristiche delle diverse agenzie dipartimentali (DSM) e il loro ruolo nell’ambito della prevenzione, cura e Riabilitazione
  • Descrivere ruolo, funzioni e azioni degli attori professionali operanti sulla scena dei servizi della salute mentale identificando le caratteristiche degli interventi interdisciplinari in ambito preventivo, curativo e riabilitativo
  • Delineare gli aspetti legislativi, etici e deontologici e gli indirizzi di politica sanitaria in materia di salute mentale
  • Definire i concetti di salutogenesi e resilienza nell’ambito della Salute Mentale
    Conoscenza e comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:

  • salute mentale nell area ospedaliera e territoriale
  • metodi di accertamento infermieristico e strategie assistenziali nell'assistenza del disagio psichico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:

  • integrare le conoscenze con le abilità e le attitudini nell'assistenza del disagio mentale per erogare una cura infermieristica sicura ed efficace;
  • erogare un'assistenza infermieristica sicura, per sè e per l'assistito, per aggiungere uno stato di compenso del paziente;

Autonomia di giudizio

I laureati di infermieristica devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

  • assumere decisioni assistenziali in relazione all situazione clicica dell'utente;
  • valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali
  • assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente

Capacità di apprendimento

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:

  • sviluppare abilità di studio indipendente
  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli
  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento
  • dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale

Abilità comunicative

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:

  • utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti psichiatrici e le loro famiglie nel contesto del ricovero ospedaliero, nelle comunità terapeutiche e a domicilio;
  • utilizzare abilità comunicative appropriate nell'ambito del team multiprofessionale
  • utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

Programma

Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Elementi di storia della psichiatria: le leggi dell’assistenza psichiatrica, l’organizzazione dell’assistenza dal manicomio al Dipartimento di Salute Mentale (dalla L.180 al Progetto Obiettivo)
  • Gli orientamenti teorici in ambito psichiatrico e i modelli di malattia mentale. La prevenzione nell’ambito della salute mentale, la cultura della “guarigione” e della resilienza.
  • I meccanismi di difesa e le reazioni psicologiche alla malattia
  • La psicosomatica e il modello biopsicosociale di malattia
  • I principali quadri psicopatologici
  • Le terapie farmacologiche – i farmaci e i loro effetti attesi ed indesiderati – il rischio cardiometabolico
  • Approcci psicoterapeutici (setting e metodologie diverse)
  • Dipendenze patologiche e comorbilità – principi di assistenza infermieristica
  • La riabilitazione nell’ambito della salute mentale – modelli di intervento
  • I Diritti: Etica – Psichiatria – Cittadinanza (TSO, TSV, Contenzione, Privacy, Consenso, Riabilitazione, Residenzialità, Inserimenti lavorativi, …)
  • Il paziente difficile
  • L’accoglienza e il primo contatto con il paziente nelle diverse strutture del DSM (rete dei servizi dipartimentali e modalità di accesso, reparti psichiatrici ospedalieri “open door” e “no restraint”)
  • La Presa in Carico del paziente nell’èquipe multiprofessionale, il case management, la pianificazione assistenziale, l’intervento domiciliare, il profilo integrato di cura
  • Il rapporto con il malato e la sua famiglia
  • Counseling e psicoterapia
  • Abilità Comunicative di Base e Relazione d’Aiuto: definizione e concetti psicologici di riferimento
  • L’Educazione Terapeutica al paziente psichiatrico e alla sua famiglia; la Somministrazione dei Farmaci (aspetti relazionali, gestione effetti avversi, ...)
  • Infermieriestica transculturale ed etnopsichiatria
  • La Dimissione – La Separazione
  • Salutogenesi e resilienza: definizione, concetti di riferimento, strategie di superamento delle avversità

Modalità d'esame

Verranno esplorate le conoscenze degli argomenti trattati in aula, con esame orale.

Testi di riferimento

Per Psicologia clinica:
Munno D. Psicologia Clinica per medici. Centro Scientifico Editore, Torino
Ventre A. La relazione d’aiuto. Edizioni Dehomiane, Bologna, 2002
Fulcheri M. Le attuali frontiere della Psicologia Clinica. Centro Scientifico Editore, Torino, 2005.§
Trombini G (a cura di ). Introduzione alla psicologia clinica. Zanichelli Editore, Bologna, 1994.
Per Igiene mentale e Psichiatria clinica:
AAVV. Trattato Italiano di Psichiatria. Milano: Masson; 1999 (testo di consultazione)
Bogetto F., Maina G., Elementi di psichiatria.Torino: Minerva Medica; 2000
AAVV Manuale di terapia psichiatrica integrata. Vol. II. Capitolo 24, Il Pensiero Scientifico Editore, 2012, pp. 481-494.
ROCCA P,VILLARI V, La terapia delle emergenze psichiatriche.
Per Infermieristica psichiatrica e delle dipendenze patologiche:

  • MALIZIOLA C, MARMO G, et al. (2021) La frequenza dei fenomeni di interesse infermieristico in Salute Mentale: uno studio a metodo misto italiano. L'infermiere; 58(4), e68-e81.
  • GUASCO E, MALIZIOLA C. (2020) Lo stigma in salute mentale: implicazioni per l'assistenza. NEU; dicembre, 30-40.
  • BARELLI P, SPAGNOLLI E. (2004) Nursing di Salute Mentale. Carocci Faber editore.
    LEGGE 13 maggio 1978, n. 180 “Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori”.
  • LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.
  • Registered Nurses’ Association of Ontario. (2012). Promoting Safety: Alternative Approaches to the Use of Restraints. Toronto, ON: Registered Nurses’ Association of Ontario.
  • Registered Nurses’ Association of Ontario. (2009). Assessment and Care of Adults at Risk for Suicidal Ideation and Behaviour. Toronto, ON: Registered Nurses’ Association of Ontario.
  • VEARRIER L. (2019) The value of harm reduction for injection drug use: A clinical and public health ethics analysis. Dis Mon. May;65(5):119-141.
  • PEPLAU H. Il nursing delle relazioni interpersonali. Padova: Edizioni Summa; 1992

Letture consigliate:
COLEMAN R. Guarire dal male mentale. Milano: Manifestolibri; 2001
MISLEJ M.,BICEGO L. Assistenza e diritti. Critica alla contenzione e alle cattive pratiche. Roma: Carocci Editore; 2007 REDFIELD JAMISON K. Una mente inquieta. Milano: TEA; 1998
SANZA M. Il comportamento aggressivo e violento in psichiatria. Torino: Centro Scientifico Editore; 1999
SARACENO B. La fine dell’intrattenimento. Milano: RCS Medicina; 1995
SECHEHAIE M. Diario di una schizofrenica. Firenze: Giunti Editore; 1995
STEELE K. con BERMAN C. E venne il giorno in cui le voci tacquero: un viaggio nella follia e nella speranza. Milano: Mimesi; 2005
Cyrulnik B. Autobiografia di uno spaventapasseri. Strategie per superare le esperienze traumatiche. Milano: Raffaello Cortina editore; 2009
Banfi A. Tanto scappo lo stesso. Romanzo di una matta. Eretica Stampa Alternativa: 2008; 1 edizione
COVACICH M: Storie di pazzi e di normali. Roma: Laterza; 2007

Codice insegnamento MED3059

Inglese Iii 3° anno · 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Conoscere l'idiotetto medico-infermieristico in modo tale da comprendere testi specialistici -Migliorare le abilità linguistiche e ortoepiche a livello generale; aumentare le competenze comunicative nel rapporto con i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscere l'idiotetto medico-infermieristico in modo tale da comprendere testi specialistici

-Migliorare le abilità linguistiche e ortoepiche a livello generale;

  • aumentare le competenze comunicative nel rapporto con i pazienti e i colleghi;
  • acquisire consapevolezza delle tematiche interculturali e del cosiddetto "inglese internazionale"
  • approfondire ulteriormente il lessico settoriale e le espressioni dell'idioletto infermieristico;
  • esercitarsi nel presentare un argomento in inglese;
  • esercitarsi nel redigere resoconti di ambito medico-infermieristico, scrivere mail e studi di caso.
    Conoscenza e comprensione

Possedere la morfosintassi relativa al livello B2 almeno per le abilità di lettura,scrittura,ascolto conoscere l'idioletto dell'area medico-infermrieristica, compresi alcuni acronimi e saper interagire con i pazienti in situazioni routinarie e non.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Saper capire un testo lessicalmente denso e sintatticamente complesso non noto;

saper redigere un testo breve relativo all'ambito medico-infermieristico;

saper commentare un grafico;

saper parlare di un argomento di ambito medico-infermieristico noto;

saper capire a prima vista un testo di ambito medico-infermieristico e coglierne le caratteristiche stilistiche.

saper tradurre in modo attivo e passivo frasi con difficoltà grammaticali.

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: saper cogliere i punti salienti di un testo di inglese scientifico non lessicalmente denso;

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper scegliere il registro linguistico e la varietà di inglese da scegliere in base al destinatario;

ABILITÀ COMUNICATIVE: sapersi esprimere senza commettere errori lessicali relativi al lessico settoriale e sporadici e non gravi errori grammaticali.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper imparare attraverso le varie fonti e saperle selezionare e enucleare i nuclei fondanti di un testo scientifico lessicalmente denso e sintatticamente complesso. Saper comprendere e saper scrivere un abstract in inglese.

Programma

Modulo 1 Revisione degli argomenti grammaticali più complessi,

Modulo 2 caratteristiche di un abstract in inglese e esercizi di redazione di un abstract, strategie di lettura degli articoli scientifici.

Modulo 3 Come si descrive un grafico.

Modalità d'esame

L'esame consisterà nell'analisi testuale di un articolo scientifico non noto e in esercizi grammaticali e lessicali senza la possibilità di usare dizionari. La parte di accertamento delle capacità audio-orali consisterà in un esercizio di ascolto. Per lo studio individuale, oltre alle esercitazioni che si terranno in aula per affinare l'abilità di ascolto, si consigliano i seguenti link:

1. https://www.youtube.com/watch?v=Qxx14RCxblg

2. https://www.youtube.com/watch?v=ezZf_mOqyFU

3. https://www.youtube.com/watch?v=Avt9pCz1vyQ

4. https://www.youtube.com/watch?v=eKaaSxENXYM

5. https://www.youtube.com/watch?v=LNHBMFCzznE

Testi di riferimento

Articoli selezionati dai siti specializzati di organizzazioni internazionali, riviste accademiche, filmati, materiali didattici on line.

Carlo Pesce, Medical English, Zanichelli 2020

Laura M. Willis, Heath Assessment made incredibly Visual!, Third Edition 2017

Codice insegnamento MED3147

Laboratori Professionali Dello Specifico Ssd Iii 3° anno · 1 CFU · 0 file

Obiettivi formativi Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: Descrivere le principali dinamiche dei gruppi di lavoro e distinguere le caratteristiche che rendono efficaci i gruppi di lavoro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere le principali dinamiche dei gruppi di lavoro e distinguere le caratteristiche che rendono efficaci i gruppi di lavoro
  • Identificare le differenti tipologie di comunicazione, ruoli e di leadership all’interno del gruppo di lavoro e come essi influenzino il funzionamento di un gruppo di lavoro
  • Descrivere il ciclo dell’aggressività, riconoscendone gli elementi caratteristici e le strategie comunicative efficaci nella gestione dell’aggressività
  • Descrivere i fenomeni di mobbing e burnout, identificandone le caratteristiche e le strategie di prevenzione e gestione
  • Descrivere le fasi del lutto e riconoscere gli elementi costitutivi della relazione d’aiuto nell’accompagnamento della persona morente e della sua famiglia
  • Confrontarsi nel gruppo-classe sulle tematiche sopradescritte in relazione alle esperienze di tirocinio

Learning outcomes

At the end of the course the student will be able to:

  • Describe work groups’ main dynamics and distinguish the characteristics that effective work groups
  • Identify different types of comminication, roles and leadership within the work group and how they affect work group’s functioning
  • Describe aggression’s cycle, recognizing characteristics and techniques for managing aggression
  • Describe mobbing and burnout phenomena, identifying their characteristics and prevention and management strategies
  • Describe the stages of grief and recognize the constitutive elements of the helping relationship in accompanying the dying person and his family
  • Discuss the topics described above in relation to the internship experiences
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • Identificare i ruoli formali e informali all'interno dei gruppi, definire i bisogni del singolo e del gruppo, valutare le modalità di integrazione all'interno dei gruppi.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • utilizzare le conoscenze apprese al fine di migliorare l'integrazione nel gruppo di lavoro
  • Fornire il proprio contributo finalizzato al bene dell'assistito, riducendo i conflitti e trasformandoli in un dialogo costruttivo.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte, promuovere idee nuove e complesse, contribuire ad un “clima del gruppo” volto al benessere dello stesso.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali, promuovere idee nuove e complesse e contribuire a un clima di gruppo che ne favorisca il benessere.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli
  • Utilizzare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale.

Programma

Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • L'aggressività ed il suo ciclo
  • Le tecniche di descalation

Accompagnamento al paziente morente ed alla sua famiglia:

  • Gli obiettivi nelle cure di fine vita :
    a) onnipotenza/impotenza, strategie difensive dei professionisti, delle persone assistite e della loro famiglia;
    b) la comunicazione delle cattive notizie;
    c) il processo del lutto : anticipatorio, fisiologico, patologico
  • Gruppo e gruppo di lavoro analogie e differenze tra gruppi diversi: gruppo dei pari, famiglia ecc.
  • Gruppo di lavoro: comunicazione, interazioni, integrazione, soddisfazione dei bisogni , coesione e dinamiche emotive
  • Leadership istituzionale e bisogni di leadership
  • Gruppo di lavoro - condizioni di efficacia;
  • Ruoli leadership e flussi comunicativi
  • L'importanza del clima relazionale nel gruppo di lavoro
  • Gruppo di lavoro luogo di sviluppo di competenze
  • Motivazione, stress e consapevolezza nel lavoro in gruppo

Modalità d'esame

L’esame del laboratorio sarà considerato superato se lo/la studente/studentessa avrà partecipato ai laboratori per almeno il 70% delle ore previste e avrà superato la verifica finale che è un lavoro di gruppo presentato in aula rispetto ad un approfondimento delle tematiche trattate. Per questa attività viene rilasciata un’idoneità.

Testi di riferimento

Lo studente può completare la sua preparazione sui seguenti testi:

  • "Fare squadra. Psicologia dei gruppi di lavoro", Daniele Malaguti, il Mulino, 2018
  • "Comunicazione con il paziente. Il metodo END (empatia, normalizzazione, descalation) in crisi ed emergenza, Massimo Biondi, Alpes Italia, 2014

Codice insegnamento MED3008

Organizzazione Dell'Assistenza 3° anno · 6 CFU · IUS/09 · 0 file

Alla fine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di: Descrivere le modalità di funzionamento del SSN Descrivere la struttura delle Aziende Sanitarie Descrivere le modalità di finanziamento del SSN Descrivere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere le modalità di funzionamento del SSN
  • Descrivere la struttura delle Aziende Sanitarie
  • Descrivere le modalità di finanziamento del SSN
  • Descrivere le caratteristiche dei sistemi sanitari regionali
  • Descrivere i principali flussi di informazione delle Aziende Sanitarie
  • Definire le diverse organizzazioni dipartimentali
  • Descrivere l'organizzazione per processo
  • Descrivere l'organizzazione per intensità di cure
  • Delineare i principali strumenti con cui è possibile identificare e gestire i rischi clinici
  • Partecipare alla realizzazione della gestione budgetaria di una Unità Organizzativa
  • Identificare strumenti per la definizione di problemi di non qualità in sanità
  • Delineare la progettazione di interventi di miglioramento della qualità in un servizio
  • Partecipare alla formulazione e alla discussione del piano qualità di una Unità Operativa
  • Definire le varie modalità organizzative del servizio infermieristico, i rapporti gerarchici e funzionali, i vantaggi e gli svantaggi che li caratterizzano
  • Declinare le fasi del processo di professionalizzazione, specificandone la competenza, la responsabilità, l'autonomia
  • Definire i concetti di organizzazione dell'assistenza infermieristica globale, coordinamento, delega e controllo delle attività e del personale di supporto
  • Individuare, in relazione a situazioni clinico-assistenziali emblematiche, le variabili di tipo organizzativo che è necessario considerare per definire un piano di lavoro
  • Discutere le caratteristiche dei modelli organizzativi dell'assistenza e le relative responsabilità dell'infermiere in rapporto alla complessità assistenziale, ai carichi di lavoro, alle risorse disponibili o attivabili
  • Descrivere le principali metodologie di rilevazione organizzativa, come quelle riconducibili alla parcellizzazione dei processi lavorativi e di quelli svolti in equipe
  • Utilizzare i principali strumenti di indagine sociale nella rilevazione di dati ed informazioni (questionari ed interviste guidate, colloqui e produzione soggettiva di immagini…) nel contesto della propria attività professionale
  • Conoscere le principali fonti normative della legislazione socio-assistenziale
  • Distinguere le situazioni che, nell'esercizio della attività professionale, coinvolgono la tutela della privacy, come contemplato nelle norme previste nella legge 675
  • Elencare i comportamenti atti a salvaguardare la tutela della privacy del paziente tramite le procedure previste dalla legge 675 in modo da non incorrere nelle sanzioni da essa previste
  • Spiegare le norme che riguardano l'operatore sanitario, in particolare il segreto professionale, il danno alla persona, la responsabilità professionale legale, le figure giuridiche nell'esercizio della professione come previsto dalla giurisdizione vigente
  • Individuare diritti e doveri dell'operatore sanitario in regime di dipendenza e di libera professione
  • Definire un quadro conoscitivo complessivo degli istituti e delle funzioni delle pubbliche amministrazioni
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Essere in grado di conoscere e commentare i principali elementi di snodo dell'organizzazione sanitaria in Italia alle luce dei sistemi internazionali di riferimento e delle normative sottostanti le scelte di sistema.

Comprendere gli elementi caratterizzanti l'organizzazione dell'assistenza rispetto al sistema generale aziendale e all'impatto sulla professione infermieristica.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Essere in grado di progettare, analizzare e valutare i processi assistenziali.

Comprendere gli elementi di base per la gestione clinico-assistenziale anche con una attenzione ai meccanismi economici.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Sviluppare una propria capacità di giudizio sia dei provvedimenti generali (nazionali, regionali, aziendali) sia dei percorsi propri della professione.

Essere in grado di assumere responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Essere in grado di scegliere le modalità di comunicazione appropriate al contesto al fine di gestire e favorire la soluzione di conflitti.

Facilitare i processi assistenziali per raggiungere gli esiti di cura ottimali.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Essere in grado di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli.

Essere in grado di autovalutare le proprie competenze per delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento e gestirne il soddisfacimento.

Programma

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI

  • I servizi sanitari
  • Modalità di finanziamento SSN
  • Il servizio sanitario italiano
  • I LEA
  • Organizzazione territoriale
  • Esempi di organizzazione di servizi (con descrizione della funzione dell'infermiere)
  • Organizzazione di un servizio territoriale (con esempi)
  • Organizzazione di un servizio centrale (con esempi)
  • Organizzazione di un servizio ospedaliero (con esempi)
  • Organizzazione della governance (valutazione clinica e audit)
  • Il segreto professionale
  • L'accreditamento

ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE DELL'ASSISTENZA

  • Il servizio infermieristico: obiettivi, forme organizzative, rapporti con gli altri sottosistemi aziendali
  • Modalità di coordinamento, delega e controllo delle attività del personale di supporto in relazione alla pianificazione e organizzazione dell'assistenza infermieristica globale
  • Problemi di qualità dell'assistenza e variabili organizzative che possono generarli
  • La definizione di un piano di lavoro nel quadro dell'organizzazione dell'assistenza
  • I modelli di organizzazione dell'assistenza in relazione alla complessità dell'assistenza, ai carichi di lavoro, alle risorse disponibili o attivabili

DIRITTO AMMINISTRATIVO

  • Lo stato
  • I principi generali della costituzione; diritti e doveri
  • Legislazione sanitaria
  • l'atto amministrativo ed il procedimento amministrativo
  • L'art. 32 della costituzione; l'istituzione SSN e la sua evoluzione
  • La contrattazione collettiva nella p.a.
  • Le sanzioni disciplinari
  • Trasparenza e riservatezza nella pubblica amministrazione; i principali diritti della persona cui si riferiscono i dati personali
  • I contratti dell'azienda sanitaria
  • L'atto aziendale

Modalità d'esame

Prova scritta finale integrata, svolta in presenza in formato cartaceo. La prova si comporrà di quiz con domande a risposta multipla (di cui una sola giusta) e/o domande aperte. La valutazione verrà effettuata in trentesimi per ogni sigolo insegnamento e determinerà il voto finale calcolato con media ponderata. Non sono previste prove parziali o esoneri. I risultati verranno comunicati direttamente ai candidati mediante la funzione comunicazione agli iscritti di ESSE3, utilizzando il numero di matricola nella riservatezza della privacy del discente.

Per gli studenti con certificazione DSA sono ammessi tutti gli strumenti compensativi, dispensativi e valutativi come previsto di alcune parole chiave atte ad esprimere il concetto.

Il tempo dedicato alla prova sarà di 2 ore complessive.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Vaccani R., Dalponte A., Ondoli C. Gli strumenti del management sanitario, Roma, Carocci editore, 1998
AA.VV. Guida all'esercizio della professione di infermiere, Torino, Edizioni Medico Scientifiche, 2002
MM Gianino, L'organizzazione dipartimentale nelle aziende sanitarie, edizioni medico Scientifiche, 2006
C.Calamandrei,C.Orlandi"La Dirigenza infermieristica" 3°edizione McGraw Hill
H.Minzberg La progettazione dell'organizzazione aziendale, il Mulino 1993
Norma UNI-EN-ISO 9001,Vision 2000
Benci L. Aspetti giuridici della professione infermieristica. Mc Graw Hill ed. 2002
Codice Penale
Codice Civile

Codice insegnamento MED3061

Promozione Della Salute E Infermieristica Di Comunita' 3° anno · 5 CFU · MED/09 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze e strumenti per comprendere i principali determinanti della salute e valutare i bisogni della persona, della famiglia e della comunità nei diversi contesti di vita e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze e strumenti per comprendere i principali determinanti della salute e valutare i bisogni della persona, della famiglia e della comunità nei diversi contesti di vita e di lavoro, anche attraverso i principi propri dell'epidemiologia e della sanità pubblica, quali strumenti utili per identificare problemi di salute e l’appropriatezza dei relativi interventi di prevenzione.

L'insegnamento mira inoltre a sviluppare la capacità di riconoscere e integrare i principali approcci assistenziale, nutrizionale, preventivo e di promozione della salute, riconoscendo i principali fattori di rischio individuali, ambientali e occupazionali e individuando interventi appropriati rivolti a singoli, gruppi e comunità, nel rispetto dei principi di efficacia, appropriatezza ed equità degli interventi sanitari.

Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di competenze utili alla progettazione, attuazione e valutazione di interventi di prevenzione e promozione della salute, nell'ambito della collaborazione multiprofessionale e del lavoro di rete tra servizi sanitari, sociali e risorse della comunità, favorendo la comprensione del ruolo della prevenzione di comunità e individuale e del Servizio Sanitario Nazionale nella tutela della salute della popolazione.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che chi ha frequentato il percorso sia in grado di conseguire i seguenti risultati.

CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE

  • Descrivere la salute come processo dinamico e multidimensionale, influenzato da fattori individuali, sociali, ambientali e occupazionali.
  • Illustrare i principi della sanità pubblica, della prevenzione, della promozione della salute, dell’educazione alla salute e dell’empowerment individuale e di comunità.
  • Descrivere la storia naturale delle malattie, i principali fattori di rischio e i diversi livelli della prevenzione individuale e di comunità, individuandone vantaggi e limiti.
  • Comprendere il ruolo dei determinanti della salute, dell’uso dell’epidemiologia e degli indicatori sanitari nell'identificazione dei bisogni di salute della popolazione e nella programmazione degli interventi di prevenzione.
  • Illustrare il significato di famiglia e comunità e le caratteristiche dell’infermieristica di famiglia e comunità.
  • Descrivere gli strumenti per l’analisi dei bisogni di salute e per la progettazione degli interventi di promozione della salute.
  • Conoscere i principali strumenti di screening e valutazione dello stato nutrizionale, nonché i principi della nutrizione clinica e della dietoterapia.
  • Conoscere i principali rischi per la salute presenti negli ambienti di lavoro, le malattie correlate al lavoro e i fondamentali strumenti di prevenzione e tutela della salute occupazionale.
  • Descrivere i principi essenziali della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, della valutazione dei rischi e della sorveglianza sanitaria.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • Identificare i bisogni e i problemi di salute della persona, della famiglia, di gruppi di popolazione e della comunità.
  • Analizzare situazioni e casi considerando i determinanti individuali, sociali, nutrizionali, ambientali e occupazionali della salute.
  • Utilizzare i principali indicatori epidemiologici e di contesto per descrivere i cambiamenti dello stato di salute e di come questi servano a orientare la scelta degli interventi preventivi.
  • Individuare obiettivi e interventi appropriati di prevenzione e promozione della salute rivolti a singoli, gruppi e comunità.
  • Applicare modelli di progettazione, compreso il modello PRECEDE-PROCEED, alla definizione di interventi di promozione della salute.
  • Riconoscere le principali condizioni di rischio nutrizionale e collaborare alla pianificazione e al monitoraggio degli interventi di nutrizione clinica.
  • Individuare, nei principali contesti lavorativi sanitari, i fattori di rischio e le misure di prevenzione e protezione applicabili.
  • Collaborare con le diverse figure professionali nella progettazione e attuazione di interventi assistenziali, preventivi e di promozione della salute.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • Analizzare situazioni e casi relativi alla salute individuale e collettiva, individuando bisogni, fattori di rischio, risorse disponibili e priorità di intervento.
  • Formulare valutazioni motivate sull’appropriatezza degli interventi preventivi, assistenziali, nutrizionali e di promozione della salute.
  • Riconoscere i limiti delle proprie competenze e le situazioni che richiedono il coinvolgimento di altre figure professionali.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • Utilizzare un linguaggio scientifico e professionale appropriato nella descrizione dei bisogni di salute, dei fattori di rischio e degli interventi proposti.
  • Comunicare informazioni di carattere preventivo e di promozione della salute in modo chiaro, comprensibile e adeguato alle caratteristiche della persona, della famiglia o della comunità.
  • Contribuire alla condivisione delle informazioni e degli obiettivi all’interno di gruppi multiprofessionali.
  • Adattare la comunicazione ai diversi contesti assistenziali e ai differenti destinatari, favorendo la partecipazione informata della persona e della comunità.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • Individuare i propri bisogni formativi e le aree che richiedono ulteriore approfondimento.
  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche e istituzionali affidabili a supporto dell'aggiornamento professionale.
  • Consultare criticamente linee guida, fonti normative e materiali scientifici utili all’aggiornamento in materia di prevenzione, nutrizione, salute occupazionale e infermieristica di comunità.
  • Trasferire le conoscenze acquisite all’analisi di nuovi problemi e contesti assistenziali.

Programma

L’insegnamento affronta la tutela e la promozione della salute secondo un approccio integrato, considerando la persona, la famiglia, la comunità e i diversi contesti di vita e di lavoro. I moduli concorrono a fornire conoscenze e strumenti per l’analisi dei bisogni e dei determinanti di salute, la valutazione dei rischi e dello stato nutrizionale e la progettazione di interventi assistenziali, preventivi e di promozione della salute, nell’ambito di una collaborazione multiprofessionale.

Di seguito le principali tematiche, suddivise per modulo:

Modulo di Infermieristica di famiglia e comunità

  • i principi guida e gli elementi che caratterizzano il lavoro di comunità (cambiamento partecipato, empowerment e sviluppo delle risorse);
  • il significato di famiglia e comunità;
  • le caratteristiche dell'infermieristica di famiglia e comunità.
  • Progettare, attuare e valutare di interventi preventivi.
  • Applicare il modello di Green nella progettazione di un intervento di promozione della salute

Modulo di Nutrizione clinica

  • Accertare lo stato di nutrizione mediante analisi della composizione corporea con tecniche antropometriche e bioimpedenziometriche.
  • Conoscere i presupposti per la corretta alimentazione in particolari condizioni fisiologiche.
  • Attuare protocolli nutrizionali per la prevenzione ed il trattamento delle principali patologie acute e croniche.

Modulo di Medicina del lavoro

  • metodi e le tecniche per raccogliere correttamente una storia (anamnesi) lavorativa adeguata a valutare i rischi ambientali e occupazionali e i possibili rapporti con altri fattori (genetici, demografici, socioeconomici) associati con lo stato di salute o di malattia, e gli effetti non specifici dei fattori di rischio lavorativo in particolare per le malattie cronico-degenerative.
  • peculiarità della diagnosi eziologica in medicina del lavoro, dell’epidemiologia delle malattie da lavoro e lavoro-correlate, della classificazione delle più frequenti malattie professionali e degli infortuni sul lavoro.
  • principali strumenti e metodi di analisi e di valutazione del rischio lavorativo (monitoraggio ambientale, monitoraggio biologico, sorveglianza sanitaria, valori guida e valori limite di esposizione).
  • Per i vari fattori di rischio - chimico, fisico, biologico ed ergonomico - saranno illustrate le fonti occupazionali, ambientali e individuali, i principali quadri clinici, gli accertamenti strumentali, la diagnosi e la prevenzione.
  • inquadramento legislativo-normativo sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
  • sul ruolo del medico competente nella sorveglianza sanitaria e nella promozione della salute sui luoghi di lavoro.

Modulo di Igiene e sanità pubblica

  • il concetto di salute come processo dinamico, multidimensionale, individuale e sociale;
  • il processo di cambiamento da un modello di sanità reattiva, centrata sul singolo, ad un modello proattivo, centrato sulla comunità;
  • aspetti peculiari del modello della Salute Pubblica e sua evoluzione storica;
  • i determinanti della salute e della malattia e il loro ruolo nella storia naturale delle malattie;
  • uso dell'epidemiologia descrittiva e l'utilizzo degli indicatori di salute per l'analisi dei bisogni della popolazione;
  • tracciare la storia naturale di una malattia, descrivendo i fattori di rischio e gli interventi di prevenzione che si possono applicare nelle varie fasi della vita;
  • la prevenzione collettiva e individuale e i suoi principali strumenti: educazione alla salute, promozione della salute, riduzione del danno, screening e riabilitazione;
  • elementi introduttivi alla valutazione dell'efficacia degli interventi di prevenzione e promozione della salute.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un'unica prova scritta, svolta in presenza, su supporto cartaceo o mediante la piattaforma Moodle dell'insegnamento. La prova è composta da quesiti a risposta chiusa e/o aperta, strutturati, semistrutturati o a risposta libera, predisposti in relazione agli obiettivi formativi e ai risultati dell'apprendimento attesi dei diversi moduli dell'insegnamento. La prova comprende anche gli eventuali materiali didattici messi a disposizione durante il corso.

Il numero dei quesiti attribuiti a ciascun modulo è proporzionato ai relativi crediti formativi (CFU). La durata complessiva della prova è di norma inferiore a 120 minuti.

Per ciascun modulo è attribuita una valutazione espressa in trentesimi. Il superamento dell'esame richiede il conseguimento di una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Il voto finale è determinato dalla media ponderata delle valutazioni conseguite nei singoli moduli, calcolata in base ai rispettivi CFU.

La prova scritta può essere integrata da un colloquio orale, su decisione della Commissione oppure su richiesta dello studente o della studentessa, in presenza di risultati prossimi alla sufficienza o qualora sia necessario approfondire aspetti relativi alla preparazione complessiva. Il colloquio verte sui contenuti del modulo o dei moduli interessati e concorre alla determinazione della relativa valutazione, che può essere confermata, migliorata o ridotta.

Gli esiti della prova sono pubblicati attraverso gli applicativi ufficiali dell'Ateneo.

Testi di riferimento

  • Scalorbi S. Infermieristica preventiva e di comunità. McGraw-Hill 2012, I ed

Per maggiori dettagli si veda la sezione dedicata a ciascun corso e le pagine

Codice insegnamento SSP0388

Prova Finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

L'ESAME FINALE , con valore abilitante, comprende la dimostrazione di abilità professionali e la redazione- discussione di un elaborato.

In base alla normativa vigente l’Esame Finale, con valore di esame di stato abilitante alla professione, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale (ottobre/novembre, marzo-aprile)

La PROVA TEORICO PRATICA e la discussione dell’elaborato di TESI costituiscono l'esame finale e quindi devono essere sostenute contestualmente dallo studente nella stessa sessione.

L'esame finale deve valutare non tanto il possesso delle conoscenze, quanto la capacità dello studente di applicarle per sviluppare le competenze professionali previste dallo specifico ambito disciplinare e professionale.

L'ESAME FINALE è costituito quindi da due prove:

La prova teorico-pratica, consiste nel dimostrare la capacità di gestire una situazione proposta sotto l’aspetto proprio della professione. La prova riguarda, secondo l'area professionale, una situazione di tipo assistenziale, riabilitativo, tecnico-diagnostico oppure preventivo-socio- sanitario. La prova teorico pratica è intesa a misurare la capacità di applicare le metodologie professionali specifiche a situazioni reali o simulate, con una standardizzazione delle prove per tutti gli studenti.

La preparazione e la presentazione di una dissertazione scritta (Tesi), di natura teorico-applicativa o sperimentale, discussa davanti alla Commissione d’Esame.

Con l’elaborato della tesi lo studente deve dimostrare la propria capacità di elaborazione critica di conoscenze ed esperienze teorico-professionali pertinenti al curriculum formativo ed evidenziare di aver acquisito gli strumenti di base della metodologia scientifica e di ricerca bibliografica.

La tesi di laurea triennale ha infatti lo scopo di sviluppare e dimostrare la capacità di affrontare e trattare un problema scientifico di pertinenza professionale, utilizzando in modo appropriato le fonti bibliografiche e le basi fondamentali della medicina e della riabilitazione basata sulle prove di efficacia.

La Commissione per la prova finale e per il conferimento del titolo è composta da non meno di sette Commissari e non più di undici, compreso il Presidente e il Coordinatore ed è nominata dal Rettore. Tale Commissione è costituita da Docenti ufficiali del Corso di Laurea.

La Commissione deve garantire una buona rappresentanza della componente professionale, tra cui almeno due membri designati dal Collegio Professionale (Associazioni Professionali maggiormente rappresentative individuate con specifico atto a livello nazionale dal Ministero competente).

Le date delle sedute sono comunicate ai Ministeri di competenza (MIUR e Ministero della Salute), che possono inviare esperti in qualità di loro rappresentanti alle singole sessioni.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/03/2020 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
31/12/2022 alle ore 23:55

Codice insegnamento MED2856

Storia, Etica E Deontologia Professionale 3° anno · 4 CFU · MED/03 · 0 file

Illustrare l'evoluzione storica del concetto di salute, della medicina e dell'assistenza infermieristica, contestualizzandoli all’attuale organizzazione dei servizi e sviluppo delle professioni. Enucleare gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Illustrare l'evoluzione storica del concetto di salute, della medicina e dell'assistenza infermieristica, contestualizzandoli all’attuale organizzazione dei servizi e sviluppo delle professioni.

Enucleare gli aspetti fondamentali del codice deontologico degli infermieri italiani (anche confrontando il contenuto con le precedenti versioni) con altri codici deontologici (di altri stati o diverse professionalità) e con il Codice dell’associazione ICN, utilizzando elementi esperienziali.
Definire le regole di deontologia professionale e i principi enunciati nei codici al riguardo della professione, del servizio offerto agli utenti, alle organizzazioni e alla società e le implicanze descritte nei codici disciplinari delle istituzioni di appartenenza.

Illustrare l'evoluzione storica della professione infermieristica anche in relazione ai percorsi formativi e normativi (compresa la nascita degli ordini e le loro funzioni ed il ruolo degli infermieri nei comitati etici.

Illustrare le nozioni fondamentali di etica e bioetica ed i modelli più significativi applicati in ambito sanitario in merito alle principali questioni bioetiche riguardanti l’inizio e la fine della vita, le condizioni di diversità e disabilità, le diseguaglianze sociali e la disparità/carenza di risorse.

  • descrivere le principali responsabilità giuridiche e deontologiche in ambito infermieristico
  • applicare le responsabilità giuridiche e deontologiche a casi emblematici nella pratica professionale
  • acquisire le nozioni giuridiche di natura penalistica e civilistica
  • affrontare i problemi medico-legali propri della professione infermieristica, in particolare: il consenso informato, il segreto professionale, gli obblighi nei confronti dell'Autorità giudiziaria
  • conoscere leggi e normative di pratica applicazione
  • riconoscere le lesioni di interesse medico legale
  • conoscere le basi genetiche delle patologie umane e quali sono i mezzi a disposizione per poter diagnosticare le malattie ereditarie
  • sviluppare capacità a riconoscere la componente genetica di numerose malattie e di utilizzare tali informazioni nella pratica clinica
  • sviluppare gli aspetti più propriamente applicativi, quali le possibilità diagnostiche e terapeutiche delle malattie con base genetica
  • conoscere le più recenti informazioni sulle cause delle malattie ereditarie e sulla loro prevenzione
  • discutere di come le ricadute delle nuove conoscenze nel campo della genetica e della genomica possano aprire rilevanti quesiti etici (come ad esempio la diagnosi di malattie genetiche nell’embrione, l’analisi del genoma, la possibilità di correzione del genoma mediante tecniche di editing, la modificazione genetica degli organismi, la diagnosi pre-sintomatica di malattie genetiche ad insorgenza nell’adulto, i test di suscettibilità alle malattie genetiche, la possibilità di eseguire test genetici comprandoli su Internet, le garanzie di sicurezza e riservatezza dei dati genetici.
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i principi e le regole dell'agire etico e deontologico, la tutela della salute e i diritti della persona assistita, le nozioni giuridiche e i problemi medico legali, associandoli nello specifico alle patologie umane e alle malattie ereditarie e genetiche.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze teoriche delle scienze infermieristiche in campo etico e deontologico, medico legali, genetiche, socio culturali e umanistiche, utili a comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità anche in relazione al problema di salute.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di utilizzare un’analisi critica di complesse situazioni assistenziali attraverso l’assunzione di responsabilità, nel rispondere del proprio operato durante la pratica assistenziale in conformità al profilo, al codice deontologico e agli standard etici e legali, applicando il processo decisionale affrontando anche situazioni di conflitto etico.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel gruppo di lavoro al fine di gestire e favorire la soluzione di conflitti anche derivanti da posizioni diverse di carattere deontologico, etico, morale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di autovalutare le proprie competenze e i bisogni di sviluppo dell’apprendimento, dimostrare la capacità di porsi interrogativi adatti e pertinenti per risolvere dilemmi deontologici, etici e morali, tollerando le incertezze derivanti da visioni differenti.

Programma

STORIA DELL'ASSISTENZA, ETICA E DEONTOLOGIA

Storia della medicina e dell’assistenza in occidente.

  • Il processo di professionalizzazione delle professioni intellettuali;
  • L'evoluzione storica dell'infermieristica (assistenza infermieristica nell'800, processo di laicizzazione, riforma inglese di Florence Nightingale e influssi della riforma inglese sugli altri paesi, riforma dell'assistenza infermieristica in Italia tra fine ‘800 e inizio ‘900, riforma dell'assistenza infermieristica negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, ultimi cambiamenti e possibilità di sviluppo;
  • Storia della formazione infermieristica;
  • Principali norme e indirizzi che regolano l’esercizio della professione e le responsabilità connesse dal punto di vista legislativo, deontologico e disciplinare (cenni ai codici di comportamento);
  • Le federazioni e gli ordini professionali;
  • Ruolo degli infermieri nei comitati etici;

Il codice deontologico infermieristico italiano e il codice ICN dell’infermiere: confronto in merito agli aspetti comuni e diversi in relazione agli aspetti esperienziali;

Definizione di etica, bioetica e deontologia

  • Modelli etici applicati all’ambito sanitario secondo Spinsanti (beneficenza, non maleficenza, autonomia, giustizia, lealtà e verità)

Fry e Jondython (modello di analisi e risoluzione dei conflitti di valore).

Evoluzione delle organizzazioni sanitarie e rispetto dei principi di equità (cenno agli atti aziendali della ASO/ASL);

Responsabilità infermieristiche in relazione alla gestione delle informazioni e della documentazione clinica al paziente e alla famiglia (tipi di consenso, privacy, riservatezza, segreto e trattamento dei dati

Bioetica e infermieristica (origini della bioetica

Questioni bioetiche di inizio e fine vita, di gestione del dolore e di rapporto con la diversità in cui l’infermiere risulta particolarmente implicato (accanimento terapeutico/assistenziale, desistenza, disposizioni anticipate di trattamento, counselling genetico…)

Cenni in merito alla storia dell’eugenetica.

  • Contestualizzazione dei temi del codice di deontologia professionale italiano descritti nei seguenti articoli: (4, 5, 6, 12, 13, 15, 18, 21, 24, 25, 27, 28, 29, 33, 35) per la tutela della salute, dei diritti e dei valori dell’assistito e della famiglia
  • MEDICINA LEGALE
  • Lesioni personali
  • Omicidio
  • Violenza sessuale
  • Omissione di soccorso
  • Abbandono di incapace
  • Abuso di mezzi di correzione
  • Maltrattamenti in famiglia
  • Segreto professionale
  • Referto e Denuncia.
  • Consenso informato
  • Trattamenti sanitari obbligatori
  • Conoscenza di leggi e normative di pratica applicazione: legge sulla privacy - Leggi sul trapianto di organi da cadavere e da vivente. Legge 194/1978 - Legge 40/2004
  • Concetti di responsabilità professionale
  • Elementi di traumatologia e patologia medico legale. INAIL

GENETICA MEDICA

  • Fondamenti di Genetica: geni, genoma umano, espressione genica, mutazioni, polimorfismi
  • Basi cromosomiche e genomiche delle condizioni patologiche: malattie autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate ai cromosomi sessuali
  • Citogenetica clinica e analisi del genoma: introduzione alla citogenetica e all’analisi genomica. Diagnosi e screening prenatali: metodi di diagnosi prenatale, analisi di laboratorio e consulenza genetica per la diagnosi e lo screening prenatali
  • Valutazione del rischio e consulenza genetica: storia familiare, consulenza genetica nella pratica clinica, determinazione del rischio di ricorrenza, diagnostica molecolare
  • Applicazione della genomica alla medicina e all’assistenza sanitaria personalizzata: farmacogenomica, screening di suscettibilità, medicina personalizzata e relative questioni etiche

Questioni etiche e sociali in genetica e genomica: principi di etica biomedica, gestione dei dati dei test genetici e di potenziali riscontri incidentali durante il sequenziamento, gestione della privacy dell’informazione genetica

Modalità d'esame

L'esame verterà sui contenuti del programma in coerenza con i contenuti trattati nell’ultimo anno accademico e gli specifici argomenti d'esame saranno comunicati entro il termine delle lezioni, in tempi adeguati per la preparazione.

Storia dell’assistenza e deontologica

ESAME SCRITTO con domande a scelta multipla, domande chiuse o semi-strutturate, domande con risposta vero/falso e analisi di casi o di un mandato similare alle esercitazioni svolte durante le lezioni

Medicina Legale

ESAME SCRITTO con domande a scelta multipla, domande chiuse o semi-strutturate, domande con risposta vero/falso

Genetica Medica

ESAME SCRITTO di 40 minuti costituita da 31 domande a risposta multipla (4-5 risposte possibili, una sola delle quali esatta; 1 punto per ciascuna risposta esatta, 0 per ciascuna risposta errata/non data).

PARAMETRI DI VALUTAZIONE ESAME SCRITTO

  • criterio qualitativo: conoscenza specifica dell'argomento, ampiezza dell'argomentazione e sviluppo critico delle questioni proposte (capacità di collegare, approfondire conoscenze/argomenti), pertinenza, completezza, organicità, coerenza e chiarezza espositiva, utilizzo di linguaggio scientifico appropriato
  • unità di misura utilizzata: trentesimi
  • peso: l'esame scritto si ritiene superato se i contenuti dei moduli dell'insegnamento sono risultati sufficienti¸ Se lo studente consegue una valutazione negativa (17 o 16 punti su 30) per 1 solo insegnamento, si conservano gli altri voti per la sessione successiva
  • tempo: 90 MINUTI
  • voto finale:somma pesata dei singoli punteggi ottenuti per ogni modulo in base ai CFU:

Storia etica e deontologia professionale, 2CFU

Medicina legale, 1CFU

Genetica Medica, 1CFU

Testi di riferimento

STORIA DELL'ASSISTENZA, ETICA E DEONTOLOGIA

  • Codice deontologico degli infermieri e commentario al codice deontologico.

https://www.fnopi.it/wp-content/uploads/2019/10/codice-deontologico-2019-correzione-1-agosto.pdf

https://www.fnopi.it/aree-tematiche/commentario-codice-deontologico/

https://www.infermiereonline.org/wp-content/uploads/2020/06/Commentario-1CD-19-maggio-def-_compressed.pdf

Codice dell’Associazione Internazionale degli infermieri https://opi.tn.it/wp-content/uploads/2019/08/codice_deontologico_ICN_2012.pdf?x50746

Dimonte V., “Da servente a infermiere”(intero libro)

Cattorini P.M.,“ Bioetica: Metodo ed elementi di base per affrontare problemi” capitolo 2

Frati P. “Diritto sanitario, deontologia generale e bioetica applicata” capitoli 3

D'Ercole Raffaella, “Verso la professione. Strumenti e metodo per l'apprendimento dell'assistenza infermieristica personalizzata” cap 1

Jonsen Albert, Siegler M., Winslade W “Etica clinica” capitolo 2

Fornero G. “Bioetica cattolica e bioetica laica” capitolo 3 e 4

Sala Roberta; “Etica e bioetica per l'infermiere” capitolo 6

Bonacchi G., “ Dialoghi di bioetica”pag 103-120 e 139-145

Salvino L., “L'accanimento terapeutico”

Cozzi Donatella -; Nigris Daniele, “Gesti di cura, Elementi di metodologia della ricerca etnografica e di analisi socioantropologica per il nursing” capitolo 3 e 7
Adam E., “Essere infermiera” Capitolo 2 +pag 17 e 18

Fry S.T e Johnston M.J., “Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche”

Capitolo 1, 2, 3, 5 + pag. 53

Sironi C, “L'infermiere in Italia: storia di una professione”

Capitolo 7

Paolini M., “Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute”(intero libro)

MEDICINA LEGALE:

Papi L., Gori F., Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica, Pisa University Press 2022 (TESTO DI RIFERIMENTO)

Zagra M., Argo A., Madea B., Procaccianti P., Medicina Legale orientata per problemi

GENETICA MEDICA:

  • Clementi. Elementi di Genetica Medica. Edises (TESTO DI RIFERIMENTO)

Elsevier s.r.l., Milano 2011 (ALCUNI CAPITOLI)

Codice insegnamento SSP0381

Tirocinio Iii 3° anno · 27 CFU · MED/45 · 0 file

Gli obiettivi formativi si riferiscono ai descrittori di performance presenti nella scheda di valutazione che sono suddivisi in due livelli: Livello 1: riferito a capacità procedurali dello studente. E' l’atteso del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi si riferiscono ai descrittori di performance presenti nella scheda di valutazione che sono suddivisi in due livelli:

  • Livello 1: riferito a capacità procedurali dello studente. E' l’atteso del tirocinio del primo anno di corso e del primo tirocinio del secondo anno.Durante il Tirocinio I , pertanto, lo studente non verrà valutato sugli item del livello 2. Nel caso in cui, però, lo studente abbia anche manifestato buone performance relativamente ad alcuni descrittori del livello 2, ciò sarà segnalato dal tutor nelle osservazioni, senza attribuzione di punteggio; ciò per garantire contemporaneamente equità valutativa tra studenti e presa d’atto di eventuali livelli superiori già espressi dallo studente in quanto più veloce nell’apprendimento.
  • Livello 2: è riferito a capacità decisionali e valutative dello studente. Corrisponde all’atteso dei tirocini successivi, durante i quali lo studente sarà comunque valutato su tutti gli item, anche quelli del primo livello. Ciò in quanto è necessario valutare la stabilità del livello di performance già conseguito e anche perché, in un contesto diverso, lo studente potrebbe manifestare variazioni di performance, in positivo o in negativo, di cui è necessario dare conto. Lo studente potrà conseguire i livelli più alti (D ed E) sui descrittori del 2° livello solo se li ha anche raggiunti al 1° livello.
    Al termine del percorso di tirocinio III lo studente avrà la capacità di: (secondo i Descrittori di Dublino):
  • Applicare conoscenza e comprensione:

Area clinico assistenziale

  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche, cliniche, psicologiche, etico-legali e sociali per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo, nei gruppi e nelle comunità;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento
    dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
  • promuovere stili di vita sani orientati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria presso i singoli e la comunità.

Area della relazione di cura e dei processi formativi

  • integrare le conoscenze e le abilità comunicative acquisite per instaurare relazioni in grado di sostenere il paziente nel percorso di cura ed informarlo tenendo conto delle competenzecognitive e culturali;
  • utilizzare il corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane e dal nursing per
    orientare il paziente e la sua famiglia all’interno del percorso di cura, favorendo l’aderenza per ridurre le possibili complicanze, tenendo conto delle variabili socio-economiche;
  • progettare un percorso educativo terapeutico per la persona assistita tenendo conto delle variabili psicologiche e socioculturali;
  • utilizzare conoscenze e competenze comunicative per trasferire i contenuti professionali
    necessari al personale di supporto e al personale del proprio profilo in formazione.

Area dell'organizzazione e della deontologia professionale

  • integrare le conoscenze relative ai sistemi complessi per interagire con l'organizzazione
  • organizzare le attività assistenziali per le persone affidate tenendo conto delle esigenze della persona, del contesto organizzativo specifico e dell’utilizzo ottimale delle risorse disponibili nelservizio, scegliendo tra i modelli organizzativi disponibili quello più adatto a garantire il maggior livello di qualità
  • attribuire al personale di supporto, sulla base della valutazione delle necessità assistenziali delle persone assistite, le attività conformi al loro profilo
  • intervenire costruttivamente nell'analisi e nella soluzione dei problemi evidenziati
    nell’organizzazione dell’assistenza in base all’evidence based practice e tenendo conto dei principi etici e deontologici come guida nella presa di decisione

Durante il Tiorocinio III lo studente si sperimenterà nella pianificazione assistenziale utilizzando il metodo MAP.

Programma

I reparti previsti per la frequenza del Tirocinio III sono elencati nella Guida di Tirocinio e riguardano area medica, chirurgica (generale e specialistica) e residenze assistenziali per anziani, servizi territoriali, servizi psichiatrici e area critica.

Modalità d'esame

La verifica delle competente attese, coincide con la effettuazione della prova pratica nell'ambito del percorso esame di laurea.

Testi di riferimento

G. Marmo, M. Molinarmin, A. Montanaro, P. Rossetti. Complessità assistenziale. Un metodo per orientarsi; Maggioli Editori 2016.

Codice insegnamento MED2940

Recensioni del corso

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