OBIETTIVI FORMATIVI
L'infermiere in chirurgia svolge una molteplicità di attività sanitarie di carattere tecnico e intellettuale all'interno del proprio ambiente di lavoro. L'evoluzione professionale e la ricerca scientifica hanno apportato e imposto delle conoscenze avanzate e innovative riguardo il nursing chirurgico nell'ultimo decennio, alcuni aspetti che prima sembravano dei capisaldi sono stati letteralmente ribaltati a favore di nuovi approcci clinici basati su evidenze scientifiche tangibili che coinvolgono la sfera, anche, psicologica dell'utente. Proprio per questo, il corso integrato ha una forte connotazione alla comprensione e allo sviluppo di piani assistenziali chirurgici multidisciplinari, efficienti e basati su obiettivi specifici, dove si sviluppa una visione altamente collaborativa dell’infermiere con altre figure professionali: chirurghi specialisti, anestesisti, medici, fisioterapisti, dietisti, logopedisti, infermieri stomaterapisti, Oss e dove il paziente viene messo al “centro” del proprio percorso di cura. L'infermieristica in chirurgia si basa su piani assistenziali dinamici e multidisciplinari che si basano su obiettivi imprescindibili. Tra questi rientra il recupero funzionale, totale o parziale, delle funzioni fisiologiche del paziente e il mantenimento o recupero delle funzionalità legate alla sfera psicologica, cruciale per una riabilitazione e una cura valevoli. Il corso si propone di far comprendere allo studente che risultati migliori sono ottenuti attraverso il lavoro di équipe, progettati attraverso percorsi assistenziali, clinici ed educativi sviluppati nelle fasi di pre-ospedalizzazione, ospedalizzazione e dimissione, nell'ottica di un miglioramento della qualità di vita dell’individuo e della continuità assistenziale. Importante attenzione viene, inoltre, posta alla gestione pro-attiva, perlopiù nella fase post chirurgica, del rischio clinico. L'approccio clinico-infermieristico in area chirurgica, nella prospettiva di una gestione del rischio, parte da procedure standardizzate basate sulle evidenze, associate a valutazioni pratiche, anamnestiche e strumentali peculiari, così da ottenere l'assistenza sanitaria idonea e a basso rischio per il paziente, nel rispetto del rapporto costi/benefici. La finalità del corso infine è di costruire competenze esperte in infermieristica in grado di assicurare la gestione ottimale del percorso chirurgico in tutte le sue fasi, compresa quella intraoperatoria attenta alla sicurezza nella gestione del management del setting operatorio, della strumentazione chirurgica, degli apparecchi elettromedicali, videoscopici e robotici, della modulistica, refertazione e raccolta dati.
Conoscenza e comprensione
L* student* al termine del corso integrato sarà in grado di dimostrare conoscenza e capacità di comprensione in merito a:
- Identificare le principali patologie di interesse chirurgico maggiormente diffuse nella popolazione generale
- Acquisire nozioni di patologia chirurgica su: laringe, tiroide, esofago, stomaco, colecisti e vie biliari, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, prostata e vescica, spalla, femore e ginocchio.
- Descrivere i percorsi diagnostico-terapeutici di interesse chirurgico sia in regime di elezione che di urgenza
- Descrivere le principali attività del blocco operatorio
- Identificare i principali problemi, della persona sottoposta ad intervento chirurgico, dalla fase pre-operatoria fino al recupero funzionale e nella riabilitazione della fase post-operatoria e le azioni di prevenzione.
- Descrivere la preparazione anche fisica all’intervento chirurgico
- Descrivere gli elementi di sicurezza della persona in sala operatoria.
- Identificare le manifestazioni cliniche delle principali complicanze precoci e tardive caratteristiche della fase post operatoria.
- Descrivere i presidi posizionati al paziente durante la seduta chirurgica (protesi, drenaggi)
- Descrivere le fasi di guarigione delle ferite chirurgiche e le complicanze
- Descrivere la ripresa della mobilizzazione e dell’alimentazione nella fase post-operatoria.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L* student* al termine del corso integrato sarà in grado di dimostrare capacità di applicare le conoscenze nei seguenti campi:
- Pianificare l’assistenza infermieristica nelle tre fasi del periodo peri-operatorio (pre-operatorio, intra-operatorio, post-operatorio)
- Pianificare attività di educazione terapeutica nella fase post-operatoria finalizzati alla cura di sè e alla ripresa delle attività nella fase post-operatoria.
- Utilizzare le principali scale di valutazione necessarie nella fase perioperatoria per garantire adeguati livelli di sicurezza del paziente.
Autonomia di giudizio
L* student* al termine del corso integrato sarà in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- Risolvere casi clinico-assistenziali in ambiente chirurgico esemplificativi dell’assistenza individualizzata nel peri-operatorio.
Abilità comunicative
L* student* al termine del corso integrato sarà in grado di:
- Comunicare in maniera efficace con gli altri professionisti sanitari che compongono il team di cura
- Utilizzare terminologia scientifica in forma verbale e scritta
Capacità di apprendimento
L* student* al termine del corso integrato sarà in grado di:
- Definire i propri bisogni di apprendimento nell’assistenza alla persona nel peri-operatorio
- Auto-valutare le proprie conoscenze e competenze.
- Mostrare capacità di porsi domande e trovare risposte ricercando la bibliografia più aggiornata sull’assistenza infermieristica in chirurgia.
CONTENUTI
PRINCIPI DI CHIRURGIA GENERALE, ORTOPEDICA, UROLOGICA E TORACICA APPLICATI ALL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA
Cenni sulle principali patologie funzionali e neoplastiche di interesse chirurgico a carico dei seguenti organi:
- esofago
- stomaco
- colecisti e vie biliari
- pancreas
- fegato
- colon
- retto
- peritoneo
- arteria aorta
- mammella
- tiroide
- laringe
- polmone
- pleura
- prostata
- vescica
- spalla
- ginocchio
- femore
Tecniche intra operatorie di emostasi, suture e applicazione dei drenaggi.
Trauma toraco-addominale (fratture costali, lacerazione di diaframma, PNX e rottura di milza): problemi reali/potenziali e pianificazione degli interventi
Quadro di addome acuto non traumatico (ulcera gastro-duodenale perforata, peritonite biliare, occlusione intestinale, perforazione di diverticolo, infarto intestinale): problemi reali/potenziali e pianificazione degli interventi
Generalità sulle fratture, loro classificazione e principi di trattamento: fratture di femore (prossimale, diafisaira e distale)
Principi di patologia dell'anca (displasia congenita, epifisiolisi, morbo di Perthes, coxartrosi, necrosi asettica della testa del femore)
Principi di patologia del ginocchio (traumi distorsivi, lesioni meniscali, lesioni capsulolegamentose, artroscopia di ginocchio, fratture di piatto tibiale. gonartrosi)
Principi di patologia della spalla (sindrome da conflitto subacromiale, lesioni della cufia dei rotatori, patologia del CLB, tendinopatia calcifica, capsulite adesiva, artrosi gleno-omerale, instabilità di spalla, artroscopia di spalla)
Cenni di patologia del rachide (lombalgia, ernia del disco, traumi spinali, cedimenti vertebrali, spondiloartrosi, scoliosi)
Principi di malattie dell’osso: osteoporosi e osteomalacia
ASSISTENZA INFERMIERISTICA NEL PERI-OPERATORIO
Bisogni informativi e preparazione fisica del paziente nella fase pre-operatoria.
Assistenza intraoperatoria: accoglienza, posizionamento, sorveglianza e dimissione.
Linee guida e check list per la sicurezza in sala operatoria
Metodiche anestesiologiche (anestesia generale, anestesia locoregionale): valutazione del paziente e monitoraggio.
Complicanze intra-operatorie: squilibrio della temperatura corporea (ipotermia), lesioni oculari, turbe della respirazione; osservazione, valutazione e monitorizzazione.
Complicanze post-operatorie precoci e tardive: nausea e vomito, dolore acuto postoperatorio, ritenzione urinaria, ileo paralitico e ileo post operatorio, ipotermia o febbre, alterazione dell’equilibrio dei fluidi, ipotensione, Trombosi venosa profonda (TVP) e embolia polmonare, delirium, fatiga. Osservazione, valutazione e monitoraggio.
Gestione della ferita chirurgica: osservazione, medicazione e riconoscimento e controllo delle complicanze deiscenza, infezioni.
Gestione dei drenaggi attivi e passivi: drenaggio di Penrose, drenaggi a caduta e in aspirazione, drenaggi addominali e toracici.
Gestione della tracheostomia nel post-operatorio della laringectomia.
Le stomie urologiche ed intestinali: principi, tecniche e confezionamento e gestione post-operatoria.
Assistenza alla ripresa delle attività nel post-operatorio: mobilizzazione, alimentazione.
Percorso assistenziale ed educativo della persona operata di emicolectomia, gastrectomia, prostatectomia radicale, cistectomia, laringectomia totale, protesi d’anca, osteosintesi del femore.
Linee guida del protocollo ERAS
Per le sessioni dell'a.a. 2025-2026 si attiva la seguente sperimentazione della prova d'esame:
"Esame scritto a sbarramento composto da 30 domande con 4 risposte chiuse delle quali 1 giusta, così ripartite: 12 domande di chirurgia generale, 10 domande di infermieristica, 8 domande di ortopedia.
Ogni risposta vale 1 punto. Sono assegnati dai 40 ai 45 minuti di tempo per concludere il test.
Gli studenti che totalizzano un punteggio di 27, 28, 29 o 30 potranno scegliere se sostenere l'orale, viceversa sarà loro assegnato il voto corrispondente, coloro che totalizzano dal 18 al 26 dovranno sostenere l'orale dei tre moduli, coloro che totalizzano fino a 17 dovranno ripetere l'intero esame. Il voto ottenuto allo scritto concorre a fare la media per il voto finale.
Gli studenti dovranno sostenere l'orale dei tre moduli. Non dovessero raggiungere almeno il 18 in 1 o 2 due moduli dovranno sostenere nuovamente l'orale nella data successiva della stessa sessione per i suddetti moduli (opzione valida solo per le sessioni di febbraio e luglio che hanno 2 date per sessione). Viceversa dovranno ripetere l'intero esame."
Per chirurgia generale
Franchello A,Olivero S, Chirurgia Ed.Minerva Medica 2002