Corso di laurea

Infermieristica (Abilitante Alla Professione Sanitaria Di Infermiere)

Università degli Studi di Torino · 35 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Attivita' Didattica I 1° anno · 1 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di: MED3140 - ATTIVITA' DIDATTICA I (aa 2023/2024) Vedi modulo allegato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di:
MED3140 - ATTIVITA' DIDATTICA I (aa 2023/2024)
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Programma

Il programma è allegato ad ogni singolo modulo di:
MED3140 - ATTIVITA' DIDATTICA I (aa 2023/2024)

Modalità d'esame

La valutazione del test finale d’apprendimento consentirà la validazione sul libretto dell’attività

Testi di riferimento

Vedi modulo allegato

Codice insegnamento MED3140

CORSO FORMAZIONE SICUREZZA (16 ore) 1° anno · 1 CFU · 0 file

Il percorso formativo si prefigge di fornire le conoscenze fondamentali in materia di sicurezza e salute nel settore archeologico e costituisce adempimento agli obblighi di formazione previsti per gli allievi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo si prefigge di fornire le conoscenze fondamentali in materia di sicurezza e salute nel settore archeologico e costituisce adempimento agli obblighi di formazione previsti per gli allievi equiparati ai lavoratori dall'art. 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, con riferimento all'Accordo del 21 dicembre 2011 sancito in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano.
Acquisizione dei concetti fondamentali della sicurezza occupazionale; capacità di interpretare e applicare correttamente le disposizioni normative, organizzative e di buona prassi per la tutela della salute e della sicurezza rilevanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali; capacità di impiegare gli strumenti informativi disponibili per attuare le misure di sicurezza necessarie; conoscenza delle modalità d'uso dei dispositivi di protezione collettiva e individuale; conoscenza del comportamento da tenere in caso di incidenti o situazioni di emergenza peculiari del settore e delle tecniche di primo intervento.

Programma

Il corso si articola in due moduli distinti.

  • Il Modulo A (Formazione generale) è dedicato alla presentazione dei concetti fondamentali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro ed è propedeutico al modulo B
  • Il Modulo B (Formazione specifica) tratta argomenti riferiti a rischi, possibili danni, misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore della conservazione e restauro dei beni culturali.

Modulo A

  • I concetti di pericolo, rischio, danno, infortunio e malattia professionale, prevenzione, protezione.
  • L'organizzazione del sistema di prevenzione: linea operativa e figure di staff.
  • Le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza.
  • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti.
  • Gli organi di vigilanza, controllo e assistenza.
  • Pericoli e rischi negli ambienti di lavoro.
  • La valutazione del rischio
  • La segnaletica di sicurezza.
  • La gestione degli incidenti e delle emergenze: procedure di evacuazione.

Modulo B

Normativa sulla sicurezza: D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 106/2009 e s.m.i.

  • concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale,
  • figure del sistema di prevenzione e protezione, organi di vigilanza, controllo,assistenza .

I rischi nelle attività amministrative/ufficio (VDT) I rischi nelle attività edili con ausilio di sequenze fotografiche

  • Organizzazione del cantiere
  • Impianti elettrici del cantiere

I rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività edile:

1. Microclima

2. Rischi Fisici

Le principali attrezzature edili (GRU, Montacarichi, Betoniera, Clipper, Sega circolare, Flessibile, Trapano, Saldatrice, Cannello per guaina e ossiacetilenico)

I rischi nei cantieri edili con ausilio di sequenze fotografiche

1. Scavi e lavori entro scavo

2. Cadute dall'alto

3. Rischi chimici

Aula

I rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività edile:

1. I DPI

2. Segnaletica di sicurezza

3. Cenni sulle gestione delle emergenze: primo soccorso, lotta antincendio, evacuazione dei luoghi di lavoro 4. Imbracatura dei carichi (filmati)

5. La MMC

Laboratorio

Operazioni di lavoro delle quali viene illustrata la corretta (professionale e sicura) procedura nei laboratori del centro di formazione, dove si potrà vedere come svolgere in sicurezza le più importanti fasi lavorative nei cantieri edili, come ad esempio:

  • Usare il quadro elettrico di cantiere ed usare correttamente gli utensili elettrici
  • Movimentare a mano i carichi
  • Usare scale portatili · Tagliare il legno con la sega circolare
  • Taglio dei laterizi con taglia mattoni elettrica
  • Impastare con la betoniera
  • Realizzare ed utilizzare parapetti in legno
  • Andatoie e passerelle
  • Protezioni bordo copertura
  • Lavorare sui ponteggi e sui ponti su cavalletti
  • Imbracare/sollevare i carichi
  • DPI
  • Segnaletica di sicurezza

Per ciascuna operazione il docente illustra:

  • La corretta procedura
  • Ricorda i punti critici e le attenzioni da prestare
  • Spiega le conseguenze di comportamenti non corretti
  • Discute con gli allievi su esempi concreti

Modalità d'esame

Agli studenti e alle studentesse che partecipano agli scavi archeologici l'Ateneo richiede una specifica formazione in materia di sicurezza. Tale formazione (1 CFU obbligatorio) viene erogata nel seguente modo:

  • corso in E-Learning - 4 ore
  • corso presso la Scuola Edile - 12 ore (vd. calendario allegato nel campo note)

Gli studenti e le studentesse dovranno superare i due esami previsti, stampare l'attestato in versione informatica e provvedere alla registrazione per ottenere il CFU richiesto. L'attestato del Modulo A deve essere presentato anche in fase di frequenza del Modulo B (modalità da definire)

Il docente di riferimento per la registrazione è il Prof. Carlo Lippolis: si richiede agli studenti e alle studentesse di iscriversi nella bacheca appelli del docente ("CORSO FORMAZIONE SICUREZZA (16 ore) [INT1247]") per la data prescelta e contestualmente inviare in pdf gli attestati all'indirizzo mail [email protected]. Non occorre presentarsi di persona all'esame.

Per informazioni riguardanti gli attestati, la validità, il corso specifico sulla sicurezza, etc. scrivere a [email protected]

Codice insegnamento INT1247

Funzionamento Del Corpo Umano 1° anno · 6 CFU · BIO/09 · 0 file

L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi nell’ambito sanitario e infermieristico del Corso di Laurea in Infermieristica. In particolare, lo scopo dell’insegnamento è quello di conferire le conoscenze di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi nell’ambito sanitario e infermieristico del Corso di Laurea in Infermieristica. In particolare, lo scopo dell’insegnamento è quello di conferire le conoscenze di base dei principi della Fisica, di Radioprotezione e della Fisiologia necessari per la comprensione del funzionamento dei principali sistemi che costituiscono il corpo umano e per l'utilizzo della strumentazione biomedica, con particolare attenzione alle applicazioni di interesse per il Corso di Laurea.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale ci si attende che lo/la studente/essa dovrà saper descrivere il funzionamento del corpo umano e dimostrare conoscenze dei fenomeni fisici e delle regole della radioprotezione.

Nello specifico, è atteso che lo/la studente/essa sappia (nell’ambito della CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE):

  • conoscere le sorgenti di radiazioni ionizzanti e i tipi di radiazioni;
  • conoscere le definizioni di dose assorbita, equivalente ed efficace, unità di misura e tecniche di misura;
  • conoscere le norme relative alla Protezionistica;
  • descrivere il funzionamento dei principali apparati del corpo umano;
  • identificare i principi di cinematica del punto, della dinamica e delle forze.

Alla fine di questo insegnamento e dello studio individuale, lo/la studente/essa saprà (CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE):

  • applicare i principi di cinematica del punto, della dinamica e delle forze;
  • spiegare i fenomeni elettrici e la fisiologia dei tessuti eccitabili;
  • valutare i principali meccanismi di funzionamento di apparati e organi del corpo umano;
  • valutare i sistemi tamponi;
  • applicare le norme sulla radioprotezione a tutela del paziente e dell'operatore.

Nell’ambito delle ABILITÀ COMUNICATIVE, lo/la studente/essa avrà sviluppato capacità di sintesi, rappresentazione ed esemplificazione del funzionamento del corpo umano, dei principi di fisica e delle norme di radioprotezione.

Inoltre, lo/la studente/essa saprà utilizzare un lessico scientifico appropriato.

Infine, lo/la studente/essa saprà (nell’ambito della AUTONOMIA NELLA PRODUZIONE INTELLETTUALE E NEL GIUDIZIO CRITICO):

  • selezionare i concetti chiave, sintetizzarli e esemplificarli;
  • saper applicare in modo critico le norme a tutela nell'ambito della radioprotezione;
  • individuare i principali meccanismi di funzionamento del corpo umano e correlarli alle patologie.

Lo/la studente/essa deve sviluppare le seguenti CAPACITA' DI AUTOAPPRENDIMENTO:

  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli;
  • dimostrare la capacità di ricercare le opportunità di autopprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento.

Programma

FISICA APPLICATA

  • Richiami di matematica; grandezze fisiche e unità di misura.
  • Biomeccanica ed elasticità.
  • Cenni di cinematica del punto. Principi della dinamica e esempi di forze.
  • Baricentro di un corpo. Momento di una forza e condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Leve ed esempi di articolazioni del corpo umano. Lavoro ed energia. Energia cinetica e potenziale di un corpo. Legge di Hooke; elasticità delle ossa e dei vasi sanguigni.
  • Fenomeni elettrici e fisiologia dei tessuti eccitabili.
  • Energia potenziale elettrica e differenza di potenziale elettrico. Capacità elettrica e condensatori; esempio della membrana cellulare. Legge di Ohm.

FISIOLOGIA

  • La membrana cellulare e i canali ionici; il potenziale di membrana; il potenziale d'azione e la sua propagazione. La sinapsi.
  • Sistema muscolare la contrazione muscolare: la placca neuromuscolare; l'accoppiamento eccitazione-contrazione; tipi di fibre muscolari: toniche e fasiche, unità motorie e reclutamento. Muscolo liscio e muscolo cardiaco.
  • Sistema nervoso centrale e periferico. Recettori sensoriali. Principi di organizzazione e funzione dei sistemi sensoriali. Informazione dolorifica e controllo endogeno del dolore.
  • Cenni di controllo motorio: riflessi e movimento volontario.
  • Concetto di omeostasi. Il sistema nervoso autonomo.
  • Sistema Endocrino.
  • Introduzione al sistema endocrino: regolazione della secrezione e funzione dei principali ormoni.
  • Meccanica del fluidi e apparato cardio-circolatorio.
  • Principio di Archimede e galleggiamento dei corpi. Fluidi ideali e reali. Densità e pressione. Pressione idrostatica, la fleboclisi.
  • Il cuore: sistema di conduzione, ECG, ciclo cardiaco. Regolazione intrinseca e nervosa dell'attività cardiaca. Portata, teorema di Bernoulli e applicazioni (aneurisma e stenosi).
  • Circolazione sistemica. Legge di Hagen-Poiseuille e resistenza idrodinamica del circolo sistemico.
  • Misura della pressione arteriosa. Determinanti della pressione arteriosa; Regolazione a breve, medio e lungo termine; ritorno venoso.
  • Concentrazione. Diffusione e leggi di Fick. Membrane semipermeabili e osmosi.
  • Compartimenti liquidi dell'organismo e equilibrio osmotico (cenni); filtrazione capillare; edema.
  • Gas e apparato respiratorio. Sistemi termodinamici. Equazione di stato dei gas perfetti; pressioni parziali. I gas reali. Tensione di vapore e umidità assoluta e relativa. Composizione dell'aria libera e dell'aria alveolare. Tensione superficiale; tensioattivi. Legge di Laplace.
  • Meccanica respiratoria: volumi polmonari, pressione alveolare e pressione intrapleurica nel ciclo respiratorio; pneumotorace. Solubilità dei gas nei liquidi. Embolia gassosa. Diffusione e trasporto dei gas nel sangue, ruolo dell'emoglobina e sua curva di dissociazione.
  • Controllo nervoso della respirazione, riflesso chemocettivo.
  • Funzione renale. Filtrazione glomerulare, pressione netta di filtrazione, autoregolazione. Meccanismi di assorbimento e secrezione. Clearance plasmatica renale. Regolazione della diuresi.
  • Equilibrio Acido-base: i sistemi tampone, la regolazione respiratoria e renale, stati di alcalosi/acidosi di origine respiratoria o metabolica e loro compensazione.
  • Calorimetria, termoregolazione, metabolismo. Il calore come energia e la caloria. Conduzione, convezione e irraggiamento. Termoregolazione corporea.
  • Apparato digerente e controllo neurovegetativo. Digestione ed assorbimento di lipidi, protidi e glicidi.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINE E RADIOPROTEZIONE

  • Onde. Elementi di acustica e ottica. Caratteristiche delle onde. Cenni sull'effetto Doppler, gli ultrasuoni e le applicazioni ecografiche.
  • Cenni sulle sorgenti di radiazioni ionizzanti e sui tipi di radiazioni. Definizioni di dose assorbita, equivalente ed efficace, unità di misura e tecniche di misura. Protezionistica e sua regolamentazione.
  • Cenni sulle radiazioni non ionizzanti ed effetti indotti.
  • La fisiologia del corpo umano, i principali elementi di fisica applicata. Radiazioni ionizzanti e elementi di protezionistica.

Modalità d'esame

L'esame verterà sui contenuti dell'insegnamento trattati in aula, in coerenza con il programma. Per il modulo di Fisica Applicata verrà inoltre richiesta la soluzione di semplici esercizi, simili a quelli svolti in aula.

Per gli/le studenti/esse in corso la prova verte sugli argomenti affrontati in aula e secondo la bibliografia di riferimento di ciascuna disciplina. Per gli studenti/esse fuori corso, dovranno prendere accordo con i docenti che potranno definire una modalità di verifica a loro dedicata.

MODALITA' SVOLGIMENTO DELL'ESAME

Modalità di svolgimento: esame scritto e orale

modalità di strutturazione: ESAME SCRITTO - L'esame scritto prevede trenta domande a scelta multipla, di cui una sola è esatta, per la parte di Fisiologia e due esercizi (o in alternativa uno con due quesiti) di fisica. Solo chi supera la prova scritta può accedere alla prova orale.

COLLOQUIO ORALE - la prova orale è obbligatoria e prevede domande aperte sugli argomenti trattati nel modulo di Fisica Applicata e Diagnostica per Immagini e Radioprotezione.

Tempo: la prova scritta ha una durata complessiva massima di 90 minuti.

CRITERI DI VALUTAZIONE ESAME SCRITTO

1. criteri qualitativi:

  • conoscenza specifica degli argomenti trattati nel modulo di Fisiologia;
  • conoscenza delle unità di misura delle grandezze fisiche, saper convertire tra diverse unità di misura, saper impostare e risolvere semplici esercizi.

2. peso: la prova scritta si ritiene superata se il contenuto del modulo di Fisiologia è risultato sufficiente.

3. cut-off: per accedere alla successiva prova orale lo studente deve aver risposto correttamente ad almeno 18 delle 30 domande di fisiologia. L'esito della prova scritta di fisica non costituisce invece sbarramento per la successiva prova orale.

SCALA DI VALUTAZIONE: in trentesimi - l'esito della prova scritta verrà utilizzato per stabilire, dopo la prova orale, il voto finale.

ESAME ORALE

CRITERI DI VALUTAZIONE ESAME ORALE

1. criteri qualitativi:

  • conoscenza specifica dell'argomento;
  • ampiezza dell'argomentazione e sviluppo critico delle questioni proposte (capacità di collegare, approfondire conoscenze, discutere gli argomenti);
  • pertinenza, completezza, organicità e coerenza del discorso, chiarezza espositiva;
  • utilizzo del linguaggio scientifico.

2. SCALA DI VALUTAZIONE: in trentesimi

3. PESO: l'esame orale si ritiene superato se i contenuti dei moduli di Fisica e Diagnostica per Immagini e Radioprotezione sono risultati sufficienti, indipendentemente dal peso relativo dei due moduli.

4. MODALITA' DI STRUTTURAZIONE: la prova orale è obbligatoria per tutti e prevede, per la parte di Fisica, la discussione degli esercizi svolti nello scritto più due domande aperte sugli argomenti trattati in aula. Segue quindi una domanda sugli argomenti trattati nel modulo di Diagnostica per Immagini e Radioprotezione. Sono inoltre previste due domande sugli argomenti di Fisiologia qualora dall'esito della prova scritta risultasse un deficit di preparazione su qualche argomento specifico o se lo studente volesse migliorare il voto conseguito nella prova scritta.

5. TEMPO: il tempo a disposizione della commissione d'esame per interrogare ogni studente è massimo di 40 m'.

6. PARAMETRI DI VALUTAZIONE FINALE

Per ciascun modulo viene stabilito un voto, sulla base delle prove scritta e orale, espresso in trentesimi. Il voto finale è la media ponderata con i rispettivi CFU dei voti conseguiti in ciascun modulo.

Testi di riferimento

  • THIBODEAU G. A., K.T. PATTON, Anatomia e Fisiologia, Elsevier

•SM HINCHLIFF, SE MONTAGNE, WATSON R. Fisiologia per la pratica infermieristica. Casa Editrice Ambrosiana 2004.

•V.MONACO, R.SACCHI e A.SOLANO, Elementi di Fisica, McGraw-Hill, Milano 2007 (ISBN 978-88-386-1698-)

•E. RAGOZZINO, Elementi di Fisica, EdiSES (Napoli)

Codice insegnamento MED3032

Infermieristica Basata Sulle Prove Di Efficacia 1° anno · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0471

Infermieristica Clinica Generale 1° anno · 11 CFU · BIO/14 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Infermieristica fornendo allo studente conoscenze sugli stati di salute/malattia in considerazione dei bisogni fondamentali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Infermieristica fornendo allo studente conoscenze sugli stati di salute/malattia in considerazione dei bisogni fondamentali.
Fornisce inoltre strumenti per la descrizione dello stato di salute della persona assistita secondo i criteri di stabilità clinica, responsività, indipendenza e contesto (MAP).
I contenuti di farmacologia e dermatologia concorrono allo sviluppo della capacità di valutazione delle condizioni clinico/assistenziali in diversi ambiti della pratica professionale.
Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Conoscenze e capacità di comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Capacità di applicare un corpo di conoscenze teoriche derivanti della disciplina infermieristica, dalle scienze biomediche e da altre discipline a individui di tutte le età, gruppi e comunità, al fine di pianificare un’assistenza personalizzata, efficace e basata sulle evidenze scientifiche;
  • Integrare le conoscenze, le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • Erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze finalizzata ad un miglioramento dello stato di salute o al raggiungimento di uno stato di compenso dell’assistito;
  • Condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • Utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • Analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • Pianificare l’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • Valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • Facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso attraverso le seguenti abilità:

  • Assumere decisioni assistenziali relative ai bisogni delle cure fondamentali, ai rischi di lesioni da pressione e ai rischi di cadute;
  • Decidere le priorità assistenziali delle persone assistite;
  • Assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi di respirazione, di eliminazione e nutrizionali della persona assistita;
  • Valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcome del paziente e degli standard assistenziali;
  • Assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico e agli standard etici e legali.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di:

  • Utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età, con le loro famiglie e/o con altri professionisti sanitari all'interno del processo assistenziale in forma appropriata verbale, non verbale e scritta;
  • Utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse;
  • Descrivere alla persona assistita la corretta modalità di esecuzione degli esami diagnostico-terapeutici;
  • Collaborare con il team di cura per concordare modalità operative e realizzare lo sviluppo e l'applicazione di protocolli e linee guida.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di dimostrare:

  • Capacità di autoapprendimento e studio indipendente
  • Capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica, ponendosi interrogativi adatti e pertinenti, ricercando le soluzioni attraverso le fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

Infermieristica clinica I

I contenuti comprendono valutazione delle caratteristiche normali e patologiche, pianificazione dell’assistenza e educazione/informazione per pazienti con:

  • problemi di mobilità: tecniche di mobilizzazione ed ausili, sindrome da immobilizzazione;
  • incapacità di cura di sé;
  • problemi del cavo orale;
  • ipertermia;
  • problemi di sonno e riposo;
  • lesioni da pressione e ulcere vascolari;
  • dolore acuto e cronico;
  • problemi di funzione cardiovascolare: principali alterazioni di polso e pressione arteriosa.
    Prevenzione e tutela della salute dei lavoratori e dei pazienti.
    Infezioni correlate all’assistenza: normativa e prevenzione.

Infermieristica clinica II

I contenuti comprendono valutazione delle caratteristiche normali e patologiche, pianificazione dell’assistenza, prevenzione delle infezioni e educazione/informazione:
Respirazione

  • dispnea, ostruzione bronchiale, tosse, ipossia;
  • raccolta dell’espettorato, principali reperti e interpretazione;
  • somministrazione di ossigeno e farmaci attraverso le vie respiratorie;
  • i gas nel sangue (significato, lettura di emogasanalisi, di saturimetria);
  • aspirazione oro tracheale;
  • riabilitazione respiratoria;
  • Cenni di assistenza durante i principali Esami diagnostici-strumentali.
    Eliminazione urinaria
  • oliguria, disuria, anuria, ritenzione, incontinenza;
  • preparazione agli esami diagnostici e raccolta dei campioni di urine;
  • cateterismo vescicale a permanenza e intermittenza.
    Eliminazione intestinale
  • stipsi, diarrea, incontinenza fecale;
  • esplorazione e stimolazione rettale, enteroclisma;
  • preparazione agli esami diagnostici;
  • raccolta di campioni per indagini diagnostiche.
    Nutrizione
  • i principi nutritivi;
  • obesità, sovrappeso, malnutrizione, nausea e vomito;
  • bilancio idro elettrolitico, disidratazione e iperidratazione;
  • principali esami di laboratorio;
  • la persona con problemi di deglutizione;
  • nutrizione enterale (PEG, SNG).
    Terapia
  • ruolo e responsabilità nella gestione della terapia farmacologica, orale e topica;
  • iniezioni intramuscolari, sottocute ed intradermiche;
  • principali Esami di laboratorio.
    Prelievi ematici
  • prelievo venoso e capillare; Cenni sul prelievo arterioso.

Farmacologia

Forme farmaceutiche, vie di somministrazione e assorbimento dei farmaci
Elementi di farmacocinetica
Interazioni farmacologiche
Conservazione dei farmaci
Elementi di farmacodinamica
Fasi della sperimentazione clinica dei farmaci

Principi di antibiotico terapia
Farmaci chemioterapici antibiotici: inibitori della sintesi della parete cellulare, inibitori della sintesi proteica, chinoloni, antagonisti dell’acido folico, antisettici delle vie urinarie
Antimicotici, Antiprotozoari, Antielmintici
Antivirali e antiretrovirali
Antisettici e disinfettanti

Analgesici oppioidi e controllo del dolore
FANS
Antireumatici

Anestetici generali e locali e principi di anestesia

Farmaci dell’apparato GI: IPP, anti-H2, antiacidi, citoprotettori e farmaci barriera, procinetici, antimuscarinici, entiemetici, lassativi, antidiarroici

Interazione farmci-microbiota.

Farmaci attivi sul SNC: ansiolitici e sedativi, antidepressivi, antipsicotici

Dermatologia

Anatomia e fisiologia della cute.

Lesioni elementari della cute.

Patologie dermatologiche infettive:

  • Micosi
  • Parassitosi (acariasi, pediculosi)
  • Piodermiti
  • Virosi

Patologie dermatologiche su base infiammatoria:

  • Psoriasi
  • Eczemi (DA, DAC/DIC)

Tumori Cutanei:

  • Melanoma
  • Epitelioma basocellulare
  • Carcinoma spinocellualre

Orticaria

Reazioni cutanee avverse al farmaco

Modalità d'esame

La verifica della preparazione degli studenti avverrà con esame orale.

Sarà possibile la modalità a distanza, qualora necessario.

Gli argomenti oggetto d’esame rifletteranno quelli presenti nel programma. Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara descrizione in cui emergano collegamenti logici.

Testi di riferimento

Trattato di cure infermieristiche II Edizione, Luisa Saiani Anna Brugnolli Sorbona; 2014. Calcoli e dosaggi farmacologici la responsabilità dell'infermiere, Giuseppina Ledonne Sabrina Tolomeo, Casa editrice Ambrosiana; 2014. G.Romigi, D.Bove.Competenze, abilità e responsabilità dell'infermiere nella terapia farmacologia; Edises,2017. Farmacologia generale e clinica Bertram G. Katzung (Autore) Paolo Preziosi (Curatore) Piccin-Nuova Libraria. Le Basi della Farmacologia Howland e Mycek - Zanichelli
Farmacologia Generale e Speciale - Per Lauree Sanitarie- Piccin

Codice insegnamento MED3034

Infermieristica Generale 1° anno · 7 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0470

Informatica 1° anno · 2 CFU · INF/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze e le competenze informatiche essenziali per affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dalla crescente integrazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze e le competenze informatiche essenziali per affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dalla crescente integrazione delle tecnologie dell'informazione nel campo sanitario. Durante il corso, gli studenti saranno guidati attraverso i concetti fondamentali riguardanti la struttura e i principali componenti di un computer e saranno introdotti all'elaborazione dei dati attraverso l'utilizzo di software specifici. Inoltre, saranno esaminati gli aspetti etici e legali legati all'impiego delle tecnologie dell'informazione in ambito sanitario, incoraggiando una riflessione critica sulla privacy, la sicurezza e la riservatezza dei dati. Verrà posta, infine, particolare enfasi sull'importanza dell'uso appropriato della terminologia informatica.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • comprendere il ruolo cruciale dell'informazione e il valore della conoscenza nelle attività di gestione e ricerca in ambito infermieristico;
  • riconoscere i cambiamenti intervenuti nei processi di elaborazione e comunicazione a seguito dell'introduzione delle tecnologie dell'informazione in ogni ramo del sapere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • analizzare e descrivere la struttura e i principali componenti di un computer, distinguendo le sue differenti forme operative;
  • identificare e formalizzare modelli e codici che regolano i processi di elaborazione dati e le diverse applicazioni operative in ambito infermieristico.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • affrontare la disciplina informatica come linguaggio e metodo di interpretazione della realtà, specialmente in relazione al proprio campo di studio e azione;
  • eseguire valutazioni critiche sulle implicazioni etiche e sociali delle tecnologie dell'informazione.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • utilizzare il linguaggio tecnico e la terminologia informatica in modo appropriato;
  • individuare e utilizzare in modo adeguato i diversi strumenti orientati alla comunicazione mediata.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • dimostrare la capacità di apprendimento continuo nel campo dell'informatica, tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche e degli sviluppi disciplinari.

Programma

Alfabetizzazione informatica

Usare il computer

  • Il computer e la sua architettura
  • Nozioni di base sull'utilizzo del computer
  • Il sistema operativo Microsoft Windows
  • Hardware e software
  • Copyright e licenze
  • Tecnologie di stampa

Vivere in connessione

  • Configurazione ed utilizzo della rete Internet
  • Utilizzo della posta elettronica
  • Collaborazione online e sincronizzazione
  • Evoluzione del Web, gestione della privacy e utilizzo consapevole dei social network
  • Conoscenza e applicazione della ICT security
  • Concetti avanzati di funzionamento della rete

Strumenti di produttività personale

  • L'elaboratore di testi Microsoft Word
  • Il foglio di calcolo Microsoft Excel
  • Il software di presentazione Microsoft PowerPoint

Modalità d'esame

L'esame per l'ottenimento dell'idoneità si articola in due parti:

  • un quiz teorico, da svolgere a distanza sulla piattaforma Moodle del corso;
  • un esercizio pratico sull'uso degli applicativi Microsoft Office, da caricare sulla stessa piattaforma.

Per superare l'esame, è necessario completare e consegnare entrambe le parti entro la data dell'appello a cui lo studente si è iscritto. L'idoneità viene rilasciata solo se, a seguito della valutazione, le prove dimostrano il raggiungimento degli obiettivi minimi, attestando un'esecuzione attenta e consapevole degli esercizi richiesti.

La presenza fisica il giorno dell'appello non è richiesta, ma l'iscrizione all'esame tramite il portale di Ateneo è comunque obbligatoria.

Testi di riferimento

Il materiale didattico fornito dal docente è sufficiente per la preparazione all'esame.

Tuttavia, per approfondimenti volontari, si segnalano i seguenti testi:

  • Frigerio, Maccaferri, Rajola, ICT e società dell'informazione (2 ed.), McGraw-Hill Education, 2023
  • Console, Ribaudo, Avalle, Carmagnola, Cena, Introduzione all'informatica (4 ed.), UTET, 2010
  • Mari, Buonanno, Sciuto, Ambriola, Informatica e cultura dell'informazione (2 ed.), McGraw-Hill Education, 2013
  • Lughezzani, Princivalle, ICDL/ECDL Guida alla certificazione internazionale delle competenze digitali. Full Standard, Hoepli, 2021

Codice insegnamento MED3144

Inglese I 1° anno · 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Aiutare gli studenti a sviluppare strategie per comprendere testi di inglese scientifico e acquisire la padronanza lessicale relativa all'idioletto dell'inglese delle scienze infermieristiche. Collegare l'apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Aiutare gli studenti a sviluppare strategie per comprendere testi di inglese scientifico e acquisire la padronanza lessicale relativa all'idioletto dell'inglese delle scienze infermieristiche.
Collegare l'apprendimento linguistico con l'esperienza lavorativa. Essere in grado di capire testi specialistici e usare il lessico del linguaggio settoriale.

Programma

Modulo 1 Revisione grammaticale (morfologia verbale, parti del corpo, topografia ospedaliera). Modulo 2 Esercizi di fissaggio e consolidamento del modulo 1.

Concetti di salute e malattia.

Modulo 3 Approfondimento degli argomenti grammaticali trattati nei primi due moduli (tempi verbali, duration form, lessico settoriali….).

Modulo 4 Revisione e simulazioni d'esame.

Modalità d'esame

Esame scritto con esercizi strutturati e semi-strutturati di tipo grammaticale, esercizi di fonetica e dettato per valutare le abilità audio-orali. La valutazione finale scaturirà dalla media delle prove relative alle diverse abilità.

Testi di riferimento

Sanità, Sogno, For Better, for nurse. Hospital English (nuova edizione ampliata), Libreria Stampatori Torino, 2010

Codice insegnamento MED3145

Laboratorio Di Formazione Alla Relazione Di Aiuto 1 1° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SSP0376

Medical Humanities 1° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SSP0375

Ofa - Biologia 1° anno · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la comprensione della trasmissione dei caratteri ereditari e delle principali patologie ereditarie.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Identificare le strutture delle cellule eucariotiche, i dispositivi cellulari che operano il trasporto attraverso le membrana biologiche, la struttura degli acidi nucleici e i meccanismi con cui avviene la duplicazione, la trascrizione e traduzione.

  • Classificare i diversi tipi di mutazioni e le loro conseguenze patologiche
  • Descrivere e conoscere i principi della genetica mendeliana e le eccezioni
  • Classificare e descrivere, in base alla loro struttura e alle proprietà chimico-fisiche, i glicidi, i lipidi, gli aminoacidi, le proteine ed i nucleotidi

Programma

La struttura della cellula eucariota: la membrana plasmatica: i fosfolipidi e le proteine di membrana; il reticolo endoplasmatico; i lisosomi; i mitocondri; il nucleo; il citoscheletro

  • Il trasporto delle molecole e lo scambio di informazioni tra cellula e ambiante extracellulare: le membrane cellulari regolano il passaggio delle sostanze, la captazione degli stimoli ambientali e l'adesione cellulare. Esempi di segnalazione cellulare mediati da ormoni e fattori di crescita.
  • Struttura e duplicazione del DNA.
  • L'espressione genica: il concetto di gene ed espressione genica; la trascrizione dell'RNA; struttura e funzione dell' RNA ribosomale, dell' RNA di trasferimento e dell'RNA messaggero. Cenni su RNA non-codificanti e la loro funzione biologica.
  • Il codice genetico e la traduzione dell'RNA messaggero (sintesi proteica).
  • La struttura dei cromosomi. Mitosi e Meiosi, ciclo cellulare e sua regolazione. Morte cellulare.
  • Le leggi di Mendel.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri genetici dominanti, recessivi e legati al sesso e relativi esempi di malattie ereditarie con queste modalità di trasmissione genetica.
  • I diversi tipi di mutazioni e loro conseguenze molecolari e biologiche.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta di 60 minuti che gli studenti devono sostenere per tutti e tre i moduli. Per tutti i moduli l'esame scritto è costituito da una parte iniziale di domande a risposta multipla che coprono gli argomenti trattati durante le lezione, seguita da parti più specifiche con domande a risposte aperte atte a valutare il grado di preparazione dello studente e la capacità di apprendimento dello studente in maniera esaustiva. Il test scritto è seguito da colloquio orale sugli argomenti oggetto delle lezioni e delle esercitazioni. Le prove verranno svolte nello stesso giorno. Per il superamento dell'esame bisogna ottenere almeno 18/30 in tutti i tre i moduli. L'esito finale sarà dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nei vari moduli. Lo scritto ha una validità pari a 12 mesi. Sarà inoltre possibile svolgere gli esami con modalità telematica, qualora necessario.

Testi di riferimento

Solomon, Berg & Martin. Elementi di Biologia. Quinta Edizione. Edises.

  • Savada, Heller, Orian et al. Elementi di biologia e genetica Vol I e II (L'eredità e il genoma). Zanichelli.
  • Campbell, Reece & Simon. L'essenziale di biologia. Pearson/Benjamin Cummings ed.

Codice insegnamento INT1478

Patologia E Diagnostica Di Laboratorio 1° anno · 6 CFU · MED/04 · 0 file

L'insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Infermieristica fornendo la conoscenza dei principi base di patologia e fisiopatologia generale, immunologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Infermieristica fornendo la conoscenza dei principi base di patologia e fisiopatologia generale, immunologia, microbiologia e microbiologia clinica, patologia clinica e medicina trasfusionale.

Attraverso la conoscenza delle cause e dei meccanismi capaci di determinare le malattie e delle principali metodiche per le analisi cliniche sarà possibile comprendere gli eventi e i processi fondamentali che possono alterare lo stato di salute degli individui e definire percorsi diagnostico-terapeutici efficaci e personalizzati
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento si dovrà dimostrare di conoscere:

1) gli agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle diverse malattie e le risposte messe in atto dall'organismo ai cambiamenti della condizione omeostatica (adattamenti cellulari, processo infiammatorio e di guarigione, risposta immunitaria)

2) le cause e i meccanismi alla base della formazione e progressione delle neoplasie

3) le cause e le conseguenze di alcune insufficienze d'organo (fegato, pancreas)

4) le malattie ematologiche e cardiovascolari, le malattie su base immunologica

5) il significato dei concetti di infezione e di malattia infettiva e le condizioni che ne favoriscono l'insorgenza e i principali agenti microbici responsabili

6) i principi alla base di antisepsi, disinfezione e sterilizzazione

7) le principali complicazioni di natura infettiva collegate alle procedure infermieristiche e le relative modalità di prevenzione

8) le basi della diagnostica microbiologica e della terapia antibiotica

9) i test di laboratorio usati per la diagnosi e il follow-up delle principali patologie internistiche e saper interpretare le loro principali alterazioni, anche alla luce delle conoscenze di patologia generale e fisiopatologia acquisite nel corso integrato;

10) le principali informazioni di immunoematologia

11) le procedure di raccolta del sangue da donatore, le indicazioni alla trasfusione di emocomponenti e le reazioni trasfusionali.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

La conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'Insegnamento dovrà consentire di: 1) individuare/comprendere i principali quadri patologici trasmissibili e non trasmissibili; 2) effettuare in modo corretto la preparazione dei campioni per le analisi di laboratorio e interpretarne gli esiti; 3) prevenire la diffusione dei patogeni all'interno delle strutture sanitarie; 4) collaborare con il medico per il processo trasfusionale.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Le conoscenze acquisite nell'ambito dell'Insegnamento dovranno permettere di: 1) individuare in modo autonomo specifici quadri patologici e i metodi d’indagine clinica più adatti a verificare le ipotesi formulate; 2) interpretare correttamente i risultati dei principali test di laboratorio e di diagnosi microbiologica individuando i possibili valori di allarme; 3) sapere identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali individuando le situazioni di emergenza.

ABILITÀ COMUNICATIVE. Occorrerà dimostrare di: 1) saper esporre/discutere, con un linguaggio scientifico appropriato, di argomenti riguardanti tutte le discipline dell'Insegnamento utilizzando un approccio trasversale; 2) saper comunicare con il paziente e i care givers utilizzando una terminologia appropriata e comprensibile.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO. Le conoscenze acquisite nell'ambito dell'Insegnamento consentiranno di acquisire, in modo autonomo e continuativo, competenze aggiornate sulle tematiche oggetto dell'Insegnamento attraverso la consultazione di fonti scientifiche e banche dati.

Programma

Modulo 1 FISIOPATOLOGIA GENERALE, IMMUNOLOGIA E PATOLOGIA GENERALE

INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA

  • Concetto di omeostasi e malattia, principali aspetti delle malattie (eziologia, patogenesi, alterazioni morfologiche, alterazioni funzionali).
  • Classificazione delle malattie.

RISPOSTE CELLULARI AI CAMBIAMENTI DELL'OMEOSTASI

  • Adattamenti cellulari: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia.
  • Danno cellulare reversibile e irreversibile, necrosi, apoptosi. Danno da agenti chimici.
  • Angina pectoris, infarto.

PROCESSO INFIAMMATORIO

  • Angioflogosi: caratteristiche, fasi, mediatori molecolari. Effetti sistemici. SIRS. MODS.
  • Istoflogosi: caratteristiche, granulomi immunologici e da corpo estraneo, istoflogosi interstiziale.
  • Processo di guarigione: guarigione per prima e seconda intenzione delle ferite cutanee.

ONCOLOGIA

  • Biologia delle cellule tumorali: concetto di anaplasia, alterazioni geniche e fenotipiche. Tumori beningi e maligni. Angiogenesi tumorale. Formazione delle metastasi.
  • Nomenclatura, classificazione e stadiazione dei tumori. Marcatori tumorali. Sindromi paraneoplastiche.
  • Eziologia

IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

  • Risposta immunitaria naturale e specifica. Organi linfoidi e cellule della risposta immunitaria specifica.
  • Molecole MHC. Tolleranza immunitaria.
  • Anticorpi: caratteristiche molecolari e funzioni.
  • Malattie del sistema immunitario: classificazione, reazioni di ipersensibilità (tipo I, II, III, IV), rigetto dei trapianti, GVHD, AIDS.

PATOLOGIE D'ORGANO

  • Fegato: steatosi, cirrosi, insufficienza epatica, ittero.
  • Sistema ematopietico: anemie.
  • Pancreas: diabete mellito

Modulo 2 MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

INTRODUZIONE ALLA MICROBIOLOGIA MEDICA

  • Caratteristiche dei principali agenti di infezione.
  • Generalità sulle infezioni: infezione e malattia, infezioni endogene ed esogene, infezioni opportunistiche, infezioni trasmissibili in gravidanza, infezioni nosocomiali e modalità di prevenzione.
  • La flora microbica in condizioni di normalità e di malattia.
  • Risposta immunitaria agli agenti patogeni. Vaccini e sieri.

BATTERIOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula batterica. Batteri Gram positivi e Gram negativi. La spora batterica
  • Elementi di genetica batterica. Metabolismo e crescita batterica.
  • Controllo della crescita microbica: disinfezione, sterilizzazione; chemioterapici ed antibiotici; importanza delle resistenze.
  • Meccanismi di patogenesi batterica.
  • Concetti essenziali di diagnostica microbiologica.
  • Batteri di interesse medico e patologie associate: Streptococchi-Stafilococchi, Bacilli sporigeni aerobi ed anaerobi, Micobatteri, Enterobatteri, Vibrioni-Campylobacter-Helicobacter, Neisserie, Bordetella-Haemophilus-Brucella, Spirochete, Clamidie-Micoplasmi, Legionella-Rickettsie.

VIROLOGIA

  • Struttura e funzione delle componenti virali. Replicazione. Patogenesi virale. Agenti antivirali.
  • Diagnosi di laboratorio delle malattie virali.
  • Principali virus di interesse clinico: Herpesvirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Togavirus, Adenovirus, Rotavirus, Picornavirus, i virus dell'epatite, HIV, Papillomavirus.

MICOLOGIA

  • Cenni su classificazione dei funghi, struttura e replicazione. Patogenesi da funghi. Agenti antifungini.
  • Diagnosi di laboratorio delle micosi.
  • Micosi superficiali, cutanee e sottocutanee. Micosi sistemiche. Micosi opportunistiche.

PARASSITOLOGIA

  • Cenni su classificazione dei parassiti, struttura e replicazione dei parassiti. Patogenesi delle malattie parassitarie. Agenti antiparassitari.

Esempi di infezioni da: protozoi intestinali ed urogenitali, protozoi del sangue e dei tessuti e da elminti.

Modulo 3 PATOLOGIA CLINICA E MEDICINA TRASFUSIONALE

VARIABILITÀ E VALUTAZIONE DI UN TEST DI LABORATORIO.

  • Principali cause di variabilità biologica ed analitica.
  • Sensibilità, specificità e valore predittivo.

RACCOLTA, CONSERVAZIONE E TRASPORTO DEI CAMPIONI BIOLOGICI

  • Sangue, urine, biopsie ed aspirato midollare

COAGULAZIONE.

  • Introduzione alla coagulazione.
  • Valutazione clinica delle principali patologie a rischio emorragico.

EMOCROMO E PRINCIPALI ALTERAZIONI.

  • Conta e formula leucocitaria. Conta piastrinica, eritocitaria e reticolocitaria.
  • Alterazioni numeriche dei leucociti e delle piastrine.
  • Classificazione delle anemie.

PROTEINE PLASMATICHE.

  • Tipi e funzioni
  • Quadro proteico elettroforetico e associazione con patologie.

MARCATORI DI INFIAMMAZIONE E PROTEINE DI FASE ACUTA.

  • Proteine di fase acuta positiva (PCR, fibrinogeno, SAA, ferritina) e di fase acuta negativa (albumina, transferrina)
  • Velocità di Eritrosedimentazione

FUNZIONE RENALE E SINDROMI RENALI.

  • Creatinina - urea - clearance
  • Sindrome nefrosica, sindrome nefritica, insufficienza renale acuta e cronica

ESAME DELLE URINE.

  • Esame chimico-fisico e valutazione del sedimento urinario

IONI PLASMATICI E LORO ALTERAZIONI.

  • Principali cause e manifestazioni cliniche dell'ipo /ipersodiemia e dell' ipo /iperpotassiemia.

PATOLOGIA CLINICA DEL FEGATO.

  • Marcatori di necrosi epatica, di funzionalità epatica e di colestasi.

GLI ITTERI.

  • Metabolismo della bilirubina
  • Ittero emolitico, epatocellulare e colestatico

CENNI DI MEDICINA TRASFUSIONALE.

  • Descrizione dei principali emocomponenti e del loro utilizzo.
  • Gruppi sanguigni (ABO - Rh).
  • Complicazioni acute e croniche della trasfusione

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso un colloquio che verterà su tutti gli argomenti trattati nell'ambito dei singoli moduli dell'insegnamento

Testi di riferimento

  • Le diapositive utilizzate dai docenti durante il corso e il materiale di studio saranno a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle del Corso di Laurea
  • CORSO on-LINE per Patologia Clinica (www.patclin.unito.it)
  • "Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia" - Parola M et al. - EdiSES Ed.
  • "Microbiologia Medica". Conte MP, Mastromarino P, Esculapio Ed.

Codice insegnamento MED3035

Struttura E Morfologia Del Corpo Umano 1° anno · 6 CFU · BIO/10 · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Infermieristiche fornendo allo studente conoscenze sulle funzioni cellulari e le basi di genetica necessarie per la comprensione della trasmissione dei caratteri ereditari e delle principali patologie ereditarie. Inoltre fornisce una preparazione di biochimica adeguata alla comprensione delle macromolecole di interesse biologico e del significato dei principali eventi metabolici. Infine fornisce allo studente la conoscenza dell'organizzazione del corpo umano utilizzando in modo appropriato la relativa terminologia, e la conoscenza dei diversi organi e sistemi ponendo particolare attenzione ai rapporti tra forma e funzione.
CONOSCENZA, CAPACITÀ DI COMPRENSIONE E APPLICAZIONE

Identificare le strutture delle cellule eucariotiche, i dispositivi cellulari che operano il trasporto attraverso le membrana biologiche, la struttura degli acidi nucleici e i meccanismi con cui avviene la duplicazione, la trascrizione e la traduzione.

Classificare i diversi tipi di mutazioni e le loro conseguenze patologiche.

Descrivere e conoscere i principi della genetica mendeliana e le eccezioni.

Conoscere i concetti di base della biochimica associati alla lettura dei valori clinici rilevati negli esami di sangue e urine.

Comprensione ed interpretazione delle informazioni ottenute dai dati del laboratorio clinico in base alle diverse classi di composti biochimici: glicidi e glicemia, lipidi e trigliceridi/colesterolo, proteine e transaminasi/markers enzimatici.

Conoscere i concetti di metabolismo, catabolismo ed anabolismo delle classi di carboidrati, lipidi e proteine, e loro regolazione, in correlazione ai parametri ematoclinici e/o delle urine.

Individuare i piani di riferimento e applicare la corretta terminologia alla descrizione delle strutture anatomiche presenti nel corpo umano.

Descrivere i sistemi anatomici presenti nell'organismo umano e individuare le caratteristiche morfo-funzionali degli organi, avendo cognizione della variabilità anatomica e delle modificazioni determinate dall’età.

Programma

Modulo 1: BIOLOGIA APPLICATA

La struttura della cellula eucariota: la membrana plasmatica, i fosfolipidi e le proteine di membrana; il reticolo endoplasmatico; i lisosomi; i mitocondri; il nucleo; il citoscheletro.

Il trasporto delle molecole e lo scambio di informazioni tra cellula e ambiante extracellulare. Esempi di segnalazione cellulare mediati da ormoni e fattori di crescita.

Struttura e duplicazione del DNA. L'espressione genica: il concetto di gene ed espressione genica; la trascrizione dell'RNA; struttura e funzione dell'RNA ribosomale, dell'RNA di trasferimento e dell'RNA messaggero. Cenni su RNA non-codificanti e la loro funzione biologica.

Il codice genetico e la traduzione dell'RNA messaggero (sintesi proteica).

La struttura dei cromosomi. Mitosi e Meiosi, ciclo cellulare e sua regolazione. Morte cellulare.

Le leggi di Mendel. La trasmissione ereditaria dei caratteri genetici dominanti, recessivi e legati al sesso e relativi esempi di malattie ereditarie con queste modalità di trasmissione genetica. I diversi tipi di mutazioni e loro conseguenze molecolari e biologiche.

Modulo 2: BIOCHIMICA

Introduzione alla Biochimica. Struttura chimica e funzione di carboidrati, lipidi e proteine. Metabolismo biochimico: catabolismo e anabolismo di carboidrati, lipidi e proteine.

Biochimica clinica. La biochimica clinica e il suo ruolo nella diagnosi, prognosi e monitoraggio dello stato di salute/malattia. Metodiche e analisi di laboratorio. Esami sangue/urine e loro significato biochimico.

Glicemia. Il glucosio: struttura, funzione e metabolismo. Mantenimento della concentrazione molare di glucosio nel sangue. Regolazione e controllo della glicemia.

Trigliceridi. I lipidi: struttura, funzione e metabolismo. Significato biochimico-clinico dei trigliceridi nel sangue. Regolazione e controllo del metabolismo lipidico.

Colesterolo. Il colesterolo: struttura, funzione e metabolismo. Colesterolo e lipoproteine plasmatiche del sangue. Vitamina D3. Regolazione metabolica e controllo del colesterolo.

Transaminasi. Le proteine: struttura, funzione e metabolismo. Funzionalità epatica e renale associata alla valutazione biochimica delle transaminasi nel sangue. Regolazione e controllo del metabolismo proteico.

Enzimi. Gli enzimi: funzione e significato metabolico. Marcatori enzimatici e loro interpretazione.

Elettroliti. Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio e Ferro: significato biochimico, metabolismo e regolazione.

Modulo 3: ANATOMIA

Piani di riferimento. Terminologia Anatomica. Organi, apparati, sistemi. Regioni e cavità corporee. Membrane fibrose e sierose.

Sistema locomotore: principali distretti osteo-articolari e muscolari di testa, tronco e arti.

Sistema cardio-circolatorio: cuore e pericardio, circolazione generale e polmonare, circoli portali, circolazione fetale. Principali vasi arteriosi e venosi.

Sistema linfatico: midollo osseo, timo, milza, linfonodi, tessuto linfatico diffuso.

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, polmoni e pleure.

Sistema digerente: cavità orale e ghiandole annesse, faringe, esofago, stomaco, intestino, fegato e vie biliari, pancreas.

Sistema urinario: reni e vie urinarie.

Sistema genitale femminile: ovaie, vie genitali femminili, genitali esterni.

Sistema genitale maschile: testicoli, vie spermatiche, genitali esterni.

Sistema endocrino: sistema endocrino diffuso, nuclei ipotalamici neurosecernenti, ipofisi, epifisi, ghiandola tiroide, ghiandole paratiroidi, isolotti pancreatici, ghiandole surrenali.

Sistema nervoso centrale: organizzazione generale di encefalo e midollo spinale, meningi, ventricoli e liquido cefalorachidiano, vie sensitive e motorie.

Sistema nervoso periferico: recettori, nervi spinali e nervi cranici. Sistema nervoso autonomo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta di 60 minuti che gli studenti devono sostenere per tutti e tre i moduli. Per i moduli di Biologia e Biochimica, l'esame scritto è costituito da una parte iniziale di domande a risposta multipla che coprono gli argomenti trattati durante le lezione, seguita da parti più specifiche con domande a risposte aperte atte a valutare il grado di preparazione dello studente e la capacità di apprendimento dello studente in maniera esaustiva. Il test scritto di anatomia comprende domande aperte, quesiti a scelta multipla e la descrizione di immagini anatomiche e può essere integrato da un colloquio orale qualora lo studente lo richieda o nel caso in cui si renda necessario un approfondimento degli argomenti trattati nell'elaborato scritto. Le prove verranno svolte nello stesso giorno. Per il superamento dell'esame bisogna ottenere almeno 18/30 in tutti i tre i moduli. L'esito finale sarà dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Biologia applicata:

  • Solomon, Berg & Martin. Elementi di Biologia. Quinta Edizione. Edises.
  • Savada, Heller, Orian et al. Elementi di biologia e genetica Vol I e II (L'eredità e il genoma). Zanichelli.
  • Campbell, Reece & Simon. L'essenziale di biologia. Pearson/Benjamin Cummings ed.

Biochimica:

  • David L Nelson, Michael M Cox - Introduzione alla biochimica di Lehninger - Zanichelli.
  • E Albi, T Beccari, S Cataldi - Biochimica clinica essenziale -; Zanichelli.

Anatomia:

  • Saladin KS, Anatomia Umana - Piccin 2017
  • Tortora GJ, Nielsen MT - Principi di Anatomia Umana, CEA 2012

Codice insegnamento MED3033

Tirocinio I 1° anno · 13 CFU · MED/48 · 0 file

Gli obiettivi prioritari ed essenziali del progetto formativo del I anno di corso sono l'osservazione del bambino e l'esperienza diretta relativamente allo sviluppo neuropsicomotorio fisiologico nelle diverse aree…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi prioritari ed essenziali del progetto formativo del I anno di corso sono l'osservazione del bambino e l'esperienza diretta relativamente allo sviluppo neuropsicomotorio fisiologico nelle diverse aree evolutive, in differenti contesti della vita quotidiana e delle attività in ambito educativo.

Il contesto del tirocinio, nelle diverse esperienze previste, permette allo studente lo sviluppo dell'identità professionale e di un'atteggiamento di collaborazione multidisciplinare e multiprofessionale; la conoscenza dei differenti contesti organizzativi, assistenziali ed educativi; la partecipazione come tirocinio osservativo dall'iter diagnostico al processo di cura e assistenza; l'osservazione diretta e partecipata dello sviluppo neuropsicomotorio, cognitivo, psicologico, emotivo e socio-relazionale; l'esperienza diretta di relazione con il bambino.
Osservazione dello sviluppo neuropsicomotorio fasce 0-3 anni e 3-6 anni

Programma

Attività di tirocinio guidato da effettuarsi presso strutture universitarie ed ospedaliere specifiche per l'età evolutiva e presso strutture educative ( asili e scuole d'infanzia)

  • conoscenza dei differenti contesti organizzativi , delle figure professionali coinvolte nel processo educativo e di cura e presa in carico in età evolutiva
  • collaborazione multidisciplinare e multiprofessionale nelle differenti realtà operative
  • partecipazione come tirocinio osservativo dall'iter diagnostico al processo di cura e assistenza, in differenti contesti assistenziali a differente complessità ;
  • osservazione diretta e partecipata dello sviluppo neuropsicomotorio , cognitivo, psicologico, emotivo e socio-relazionale nelle differenti età dello sviluppo e in differenti contesti educativi
  • esperienza diretta, protetta e supervisionata dalle Guide di tirocinio e dai Tutor Didattici, dello sviluppo e del comportamento del bambino nelle diverse fasi dello sviluppo e nelle differenti aree evolutive;
  • esperienza diretta di relazione con il bambino nei diversi momenti della giornata e durante le attività educative e scolastiche
  • partecipazione e collaborazione, con la supervisione e la guida costante dei tutor di tirocinio e dei tutor didattici, alle attività della vita quotidiana, alle attività di nursing abilitativo, igiene posturale, care del bambino in ospedale;
  • partecipazione e collaborazione, con la supervisione e la guida costante dei tutor di tirocinio e dei tutor didattici, alle attività della vita quotidiana, alle differenti attività ludiche ed educative nelle strutture educative.

Modalità d'esame

La valutazione formativa di ogni stage di tirocinio viene formulata mediante una scheda di valutazione del percorso di tirocinio individuale, con restituzione e discussione allo studente con il Tutor didattico .

La valutazione formativa è formulata tenndo conto e sintetizzando gli item previsti , valutati sia della Sede Formativa di Tirocinio che dal Tutor Didattico e dal coordinatore del CdL.

Al termine dell'anno accademico, verificata la frequenza e la produzione degli elaborati richiesti durante il tirocinio, è previsto l'Esame di Tirocinio. La valutazione certificativa sarà formulata sulla base dei risultati conseguiti in itinere nel corso di ogni stage, a cui si aggiunge la valutazione della prova finale: valutazione delle conoscenze ed abilità teorico - pratiche, discussione degli elaborati prodotti durante gli stage di tirocinio.

Testi di riferimento

Materiale didattico ad uso interno sarà fornito dai Tutor nel corso dei laboratori.

Per lo studio e l'approfondimento si consiglia di fare riferimento per gli argomenti specifici alle referenze bibliografiche consigliate nei Moduli di Insegnamento professionalizzanti.

REFERENZE BIBLIOGRAFICHE CONSIGLIATE

Le prime relazioni del bambino. Dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo. Milano,

Autore: Lynne MurrayEdizione: 2015
Casa editrice: Raffaello Cortina Editore
ISBN: 978-88-6030-750-7

Il bambino da 0 a 3 anni. Guida allo sviluppo fisico, emotivo e comportamentale del bambino
Autore: T. Berry BrazeltonEdizione: 2008
Casa editrice: Rizzoli Editore
ISBN: 978 - 88-1702-786

Il bambino da 3 a 6 anni
Autore: Joshua D. Sparrow - T. Berry BrazeltonEdizione: 2008
Casa editrice: Rizzoli Editore
ISBN: 9788817027878

Saper fare, saper dire, saper pensare. Le prime abilità del bambino
Autore: Jerome S. BrunerEdizione: 2001
Casa editrice: Armando Editore
ISBN: 9788871442532

La scala di valutazione del comportamento del neonato
Autore: T. Berry Brazelton, J. Kevin Nugent Edizione: 1997, edizione italiana a cura di Gherardo Rapisardi ; traduzione di Alessandra Simonelli
Casa editrice: Editore Masson, Milano
ISBN: 8821423611

Codice insegnamento MED2918

Attivita' Didattica Ii 2° anno · 1 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di: MED3141 - ATTIVITA' DIDATTICA II (aa 2023/2024) Vedi modulo allegato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di:
MED3141 - ATTIVITA' DIDATTICA II (aa 2023/2024)
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Programma

Il programma è allegato ad ogni singolo modulo di:
MED3141 - ATTIVITA' DIDATTICA II (aa 2023/2024)

Modalità d'esame

La valutazione del test finale d’apprendimento consentirà la validazione sul libretto dell’attività

Testi di riferimento

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Codice insegnamento MED3141

Comunicazione Ed Educazione Terapeutica 2° anno · 4 CFU · M-DEA/01 · 0 file

L'insegnamento si propone di offrire in chiave multidisciplinare agli studenti e alle studentesse una conoscenza generale delle scienze sociali applicate all'infermieristica e all'ambito sanitario. L'insegnamento punterà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di offrire in chiave multidisciplinare agli studenti e alle studentesse una conoscenza generale delle scienze sociali applicate all'infermieristica e all'ambito sanitario.

L'insegnamento punterà a individuare e chiarire il senso della dimensione antropologica, culturale e pedagogica nell'infermieristica, sia in termini di riflessione teorica sia di riflessione personale e professionale.

Offrirà le nozioni di base delle teorie e dei metodi di ricerca che contraddistinguono le discipline sociali per far conoscere i concetti chiave dell'antropologia culturale e della pedagogia applicate all'ambito sanitario.

Approfondirà i fenomeni identitari, collettivi, multiculturali e interculturali della società contemporanea, delineando le competenze, i bisogni e le sfide della professione infermieristica nel contesto analizzato.

Definirà i principi dell'educazione terapeutica rispetto alla funzione educativa delle professioni sanitarie e ai bisogni di salute dell'utente, nelle varie fasi della vita, documentandone le basi razionali.
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostare buone capacità di analisi e di comprensione del contesto terapeutico ovvero di sapersi relazionare in maniera propositiva ai bisogni di salute della persona.

Nello specifico al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • conoscere gli elementi di educazione e informazione all'utente in relazione al contesto culturale di origine;
  • identificare i concetti di malattia, dolore e morte in relazione al contesto culturale;
  • identificare le principali fasi per un progetto di educazione terapeutica.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • elaborare un percorso educativo/formativo in relazione ai bisogni di salute della persona;
  • fornire un'assistenza infermieristica sicura, per sè e per l'assistito, per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso del paziente.

AUTONOMIA NELLA PRODUZIONE INTELLETTUALE E NEL GIUDIZIO CRITICO

  • assumere decisioni assistenziali in relazione all situazione clinica dell'utente;
  • valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;
  • assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • di aver sviluppato capacità adattive e dialogiche da applicare in base al contesto, all'interno del processo di cura ed educativo e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta.

CAPACITÀ DI AUTOAPPRENDIMENTO

  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli;
  • dimostrare la capacità di ricercare le opportunità di autopprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento.

Programma

Il programma prevede l'insegnamento di Antropologia medica (15 ore), Pedagogia generale e sociale (15 ore) e Infermieristica applicata all'educazione terapeutica (15 ore).

ANTROPOLOGIA MEDICA

  • Modulo 1: Introduzione all'Antropologia Culturale e Medica: ambiti di pertinenza (M-DEA), metodi, strumenti, concetti chiave (cultura, identità, alterità, relativismo culturale, etnocentrismo).
  • Modulo 2: Rapporti tra Antropologia Culturale/Medica e Infermieristica: coltivare, curare, cultura, NURSING TRANSCULTURALE E INTERCULTURALE, modello del Sole nascente
  • Modulo 3: Concetti-chiave della lettura antropologica del nursing (conoscenza, credenza, biomedicina/sistema culturale, persona, individuo, approccio olistico, empatia, exotopia, advocacy, competenze e bisogni, habitus, tipi di assistenza, salute/malattia, cura/terapia, illness narratives, efficacia simbolica, emozioni, dolore/sofferenza).
  • Modulo 4: Medicina & società (genere, biopolitica e violenza strutturale), corpo (dolore, con/tatto- contagio; puro/impuro, sporco/pulito), ruolo del corpo nella relazione e tecniche del corpo; mode antropopoietiche- focus su MGF e DCA.
  • Modulo 5: CBS, medicina narrativa e MNC, casi di studio.

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Modulo 1: Introduzione alla pedagogia: il concetto di educabilità dell'uomo.
  • Modulo 2: I contesti dell’apprendimento: educazione formale, informale, non formale; i nuovi analfabetismi.
  • Modulo 3: I processi di apprendimento nell’infanzia (Piaget, Montessori, il comportamentismo), in adolescenza (Erikson), in età adulta (l’andragogia).
  • Modulo 4: La gestione della relazione educativa: la comunicazione, la motivazione e la gestione delle emozioni.
  • Modulo 5: Pedagogia e neuroscienze: la prospettiva della neuropedagogia.

INFERMIERISTICA APPLICATA ALL'EDUCAZIONE TERAPEUTICA

  • Modulo 1: L'Infermieristica applicata all'Educazione Terapeutica (l'assistenza infermieristica educativa, i fondamenti dell'educazione terapeutica, i valori sottesi al progetto di vita).
  • Modulo 2: L'essenza della cura (dalla cura come devozione alla politica della cura).
  • Modulo 3: La comunicazione in sanità (la comunicazione generativa in sanità, ICT e didattica in sanità, ICT ed empowerment del cittadino.
  • Modulo 4: Imparare a pensare, dal pensiero al gesto (il pensiero critico, la fissità cognitiva, la teoria della flessibilità cognitiva).
  • Modulo 5: L’apprendimento in sanità (apprendimento e memoria, la struttura rizomatica dell’apprendimento, i principi della logoanalisi).
  • Modulo 6: Il Progetto di Educazione Terapeutica (dalla progettazione alla valutazione degli apprendimenti, il processo metodologico alla base dell’educazione terapeutica).

Modalità d'esame

MODALITÀ D'ESAME

Per quanto riguarda gli insegnamenti di Antropologia medica, Pedagogia generale e sociale, l’esame è scritto e si svolge in presenza in un’aula del CdS.

La prova è suddivisa in 2 parti di circa 30 minuti ciascuna. Le domande sono sia a risposta multipla sia a breve risposta aperta.

Per gli/le studenti/esse in corso la prova verte sugli argomenti affrontati in aula e secondo la bibliografia di riferimento di ciascuna disciplina. Per gli studenti/esse fuori corso, previo accordo con i docenti, verrà definito un programma alternativo.

La prova scritta, di norma, viene corretta al termine dell'esame e restituita tramite la Segreteria didattica del CdS.

Per quanto riguarda l'insegnamento di Infermieristica applicata all'educazione terapeutica, l’esame è orale e si svolge a conclusione della prova scritta di Antropologia medica e di Pedagogia generale e sociale.

La durata dell'esame è di circa 20 minuti e, sulla base di 55 quesiti, è così articolato:

1^ domanda a scelta dello studente;

2^ domanda a scelta casuale;

3^ domanda a scelta del docente.

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La valutazione sarà effettuata sulla base dei seguenti parametri:

1. criteri qualitativi:

  • conoscenza specifica dell'argomento;
  • ampiezza dell'argomentazione e sviluppo critico delle questioni proposte (capacità di collegare, approfondire conoscenze/argomenti);
  • pertinenza, completezza, organicità e coerenza del discorso, chiarezza espositiva;
  • utilizzo del linguaggio scientifico.

2. scala di misura utilizzata: in trentesimi.
3. peso: l'esame si ritiene superato se i contenuti dei moduli dell'insegnamento risultano tutti sufficienti.
4. cut-off: 18/30 su ogni settore scientifico disciplinare.
5. tempo: totale prova scritta max 60 minuti, prova orale max 20 minuti.

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE

|

CFU

|

PESO

|

Antropologia Medica

|

1

|

10

|

Pedagogia generale e sociale |

1

|

10

|

Infermieristica applicata all'educazione terapeutica

|

1

|

10

|

Totale

|

3

|

30

|

--------------------------------------------------------------

La necessità di utilizzare strumenti compensativi e/o adottare misure dispensative deve essere oggetto di condivisione con i docenti almeno 15gg prima dell'esame.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

ANTROPOLOGIA MEDICA

  • A. Fantauzzi, Di corpo in corpo, La Scuola Editrice 2014 (obbligatorio tutto il volume)
  • Approfondimenti e testi forniti a lezione sui seguenti volumi:
  • G. Pizza, Antropologia medica, Carocci, 2005
  • Slide e dispense fornite a lezione.

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Dispensa a cura del docente
  • Capitoli selezionati dal libro “Le fiabe raccontate agli adulti. Storie di ieri e di oggi per la formazione”, di Antonella Bastone, edizione Celid.

INFERMIERISTICA APPLICATA ALL'EDUCAZIONE TERAPEUTICA

Tutto il materiale didattico fornito dal docente oppure i seguenti testi:

  • Saiani L., Brugnolli A. (2021), Trattato di Cure Infermieristiche - III edizione, cap. 4 e 8, Napoli, Edises.
  • Prosperi E. (2021), Educazione Terapeutica, pagine 15-32, Roma, Galton Editore.
  • Beghelli A., Ferraresi A., Manfredini M. (2015), Educazione terapeutica. Metodologia e applicazioni, Roma, Carocci Editore.

Codice insegnamento MED3051

Infermieristica Clinica Dell'Area Della Cronicita', Della Disabilita' E Delle Cure Palliative 2° anno · 8 CFU · MED/06 · 0 file

Descrivere le caratteristiche della presa in carico della persona assistita secondo un’ottica multidisciplinare nelle diverse fasi della malattia Descrivere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Descrivere le caratteristiche della presa in carico della persona assistita secondo un’ottica multidisciplinare nelle diverse fasi della malattia
  • Descrivere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo trattamento
  • Descrivere le principali vie di somministrazione dei farmaci antineoplastici e le implicazioni per l’assistenza
  • Descrivere i principali stati patologici dell’età geriatrica con particolare attenzione ai problemi cardiologici, dismetabolici, respiratori
  • Descrivere i metodi di Valutazione Multidimensionale del paziente anziano
  • Descrivere le basi neurobiologiche dell’invecchiamento e delle malattie degenerative del Sistema Nervoso
  • Descrivere le principali procedure diagnostiche utilizzate in neurologia
  • Descrivere l’approccio riabilitativo alla persona assistita in tutte le fasi del percorso di cura, tenendo conto del contesto, delle caratteristiche individuali e della famiglia
  • Descrivere gli interventi di nursing riabilitativo specifici per le disabilità trattate nel corso, con particolare riguardo alla mobilizzazione e posizionamento della persona con menomazione, alle capacità comunicative e dell’alimentazione, all’applicazione di programmi di rieducazione vescicale ed intestinale ed alla reintegrazione della nuova immagine corporea (assessment, protesica, relazione)
  • Descrivere il significato e l’evoluzione del concetto di riabilitazione facendo riferimento alle definizioni di disabilità, menomazione e partecipazione e contestualizzandolo nell’ambito dei problemi di salute del paziente oncologico, neurologico e geriatrico
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Identificare le fasi della presa in carico della persona assistita con patologia cronica secondo un’ottica multidisciplinare. In particolare: conoscere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo trattamento, conoscere le principali vie di somministrazione dei farmaci antineoplastici e le implicazioni per l’assistenza, conoscerei principali stati patologici dell’età geriatrica con particolare attenzione ai problemi cardiologici, dismetabolici, respiratori, conoscere i metodi di Valutazione Multidimensionale del paziente anziano, conoscere le basi neurobiologiche dell’invecchiamento e delle malattie degenerative del Sistema Nervoso

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi nella pratica professionale, interpretando i dati relativi ai diversi stati di salute/malattia. E in particolare:; conoscere le principali procedure diagnostiche utilizzate in neurologia, conoscere l’approccio riabilitativo alla persona assistita in tutte le fasi del percorso di cura, tenendo conto del contesto, delle caratteristiche individuali e della famiglia; conoscere gli interventi di nursing riabilitativo specifici per le disabilità trattate nel corso, con particolare riguardo alla mobilizzazione e posizionamento della persona con menomazione, alle capacità comunicative e dell’alimentazione, all’applicazione di programmi di rieducazione vescicale ed intestinale ed alla reintegrazione della nuova immagine corporea (assessment, protesica, relazione); conoscere il significato e l’evoluzione del concetto di riabilitazione facendo riferimento alle definizioni di disabilità, menomazione e partecipazione e contestualizzandolo nell’ambito dei problemi di salute del paziente oncologico, neurologico e geriatrico

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare e facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica

ABILITÀ COMUNICATIVE

Possedere competenze gestuali rispetto agli interventi assistenziali trattati in aula e valutare le ricadute sul piano assistenziale.

Programma

Durante il corso si tratteranno i seguenti argomenti:

Oncologia

  • Epidemiologia, fisiopatologia e clinica delle patologie a maggior diffusione in ambito oncologico, delle patologie geriatriche e neurologiche
  • Screening delle patologie tumorali, diagnostica e stadiazione
  • Principi di chemio e radioterapia
  • Preparazione e somministrazione della terapia citostatica
  • Gestione della tossicità dei trattamenti antitumorali
  • Valutazione e trattamento dello stravaso dei farmaci chemioterapici

Geriatria

  • Gli elementi di fragilità fisici e psicologici nella persona anziana
  • L’invecchiamento cerebrale
  • Lo stato polipatologico e i trattamenti polifarmacologici nell’anziano
  • I problemi dell’assunzione dei farmaci in età senile (tollerabilità, adesione al piano terapeutico)
  • Patologia artrosica ed osteoporotica, processi dismetabolici dell’osso
  • Salvaguardia dell’autosufficienza, potenziamento delle capacità residue e prevenzione della disabilità
  • La valorizzazione della famiglia e del care giver
  • La custodia e La Salvaguardia dell’incolumità fisica della persona: utilizzo dei mezzi di contenzione

Neurologia

  • Basi anatomiche e neurofisiologiche del Sistema Nervoso
  • Elementi di semeiotica neurologica (disturbi motori, disturbi della sensibilità, disturbi del linguaggio, altri disturbi neuro cognitivi,disturbi dei nervi cranici, disturbi della vigilanza e della coscienza disturbi del sistema nervoso vegetativo)
  • Le alterazioni dello stato nutrizionale e Gli interventi sostitutivi
  • elementi di neuroriabilitazione disturbi della comunicazione (afasie) e della deglutizione ( disfagie) e della mobilità

Infermieristica delle cronicità e disabilità

  • Riabilitazione, autonomia e recupero funzionale
  • Metodologia riabilitativa: analisi dei segni e dei movimenti vicarianti
  • Concetti di: menomazione, disabilità, handicap
  • Sindrome Ipocinetica
  • La prevenzione delle cadute e l’approccio riabilitativo nella frattura di femore
  • Riabilitazione post mastectomia
  • Ruolo della Riabilitazione in pneumologia
  • La fase terminale della vita e Le cure palliative
  • La rete dei servizi ed i lineamenti di normativa regionale che la regolano in ambito oncologico, geriatrico e riabilitativo, funzionamento delle Unità di Valutazione specifiche

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale, il quale verterà sugli argomenti previsti dai programmi dei singoli moduli. L’esito dell’esame, calcolato tramite media ponderata dei singoli voti ottenuti nei quattro moduli, sarà espresso in trentesimi e comunicato al termine dei colloqui orali.

Si considerano requisiti indispensabili per il superamento dell’esame un appropriato utilizzo della terminologia utilizzata in aula dai docenti, l’esposizione chiara e comprensibile dei contenuti trattati nel corso, anche al fine di far emergere le capacità di ragionamento dello studente e i collegamenti logici fra gli argomenti laddove richiesto.

Testi di riferimento

Durante le lezioni verranno indicati i testi su cui approfondire i contenuti del corso
Information about books where the student can complete his study process will be given during lectures

Codice insegnamento MED3054

Infermieristica Clinica In Area Chirurgica Sedi Asl Città Di Torino E Asl To4 2° anno · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0400

Infermieristica Clinica In Area Materno Infantile 2° anno · 4 CFU · MED/38 · 0 file

Infermieristica pediatrica Individuare le peculiarità e i bisogni di assistenza infermieristica pediatrica nelle diverse fasi dei soggetti in età evolutiva Descrivere le modalità e gli strumenti utilizzati per favorire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Infermieristica pediatrica
Individuare le peculiarità e i bisogni di assistenza infermieristica pediatrica nelle diverse fasi dei soggetti in età evolutiva
Descrivere le modalità e gli strumenti utilizzati per favorire il benessere del neonato/bambino/adolescente ospedalizzati
Descrivere alcuni metodi e strumenti utilizzabili per umanizzare le cure in ospedale.
Descrivere le competenze delle figure professionali che si prendono cura dei bambini e le strutture che in Italia accolgono i bambini con problemi di salute.
Descrivere i problemi di salute tipici in età pediatrica.
Descrivere il processo di accoglienza / assistenza / dimissione del neonato/bambino/adolescente sottoposto ad intervento chirurgico (differenze con l’adulto)
Descrivere il processo di Triage pediatrico , gli strumenti utilizzabili per il riconoscimento precoce del peggioramento clinico e la sua gestione nel neonato/bambino/adolescente ospedalizzato e a domicilio
Descrivere le principali procedure assistenziali nella cura del neonato/bambino con patologia acuta e cronica.
Descrivere gli strumenti di rilevazione del dolore acuto e cronico, utilizzabili in Pediatria e le modalità di gestione del dolore
Illustrare i principi delle terapie farmacologiche in età neonatale e pediatrica, sia in ambito ospedaliero che a domicilio
Descrivere le peculiarità e i metodi per una terapia farmacologica sicura al neonato e al bambino
Infermieristica ginecologica ed ostetrica
Fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti finalizzati ad istruire gli assistiti in merito alla contraccezione, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, per una scelta di coppia responsabile e serena che permetta di poter vivere la propria sessualità in maniera consapevole
Fornire le principali definizioni specifiche di riferimento ( aborto, gravidanza pre-termine, a termine e post termine)
Descrivere le principali tappe nell’assistenza al periodo espulsivo in emergenza extraospedaliera
Illustrare i principali aspetti riguardanti la tematica delle MGF
Descrivere lo strumento operativo dell’agenda della gravidanza
Pediatria
Descrivere le principali caratteristiche dell’accrescimento e sviluppo dell’individuo in età evolutiva
Descrivere le principali strategie di prevenzione e le manifestazioni cliniche delle malattie infettive in ambito pediatrico
Acquisire le nozioni di base, per un corretto approccio diagnostico, terapeutico e di prevenzione delle più comuni patologie acute e croniche del bambino.
Conoscere l’approccio alla “Pediatria per problemi”
Ginecologia ed Ostertricia
Pianificare, erogare e valutare l’assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa, riabilitativa applicata al campo ostetrico – ginecologico con i relativi aspetti informativi, educativi e di sostegno.
acquisire conoscenze di base sulla gravidanza fisiologica.
Conoscere quali sono le principali patologie della gravidanza e le principali emergenze ostetriche
Acquisire conoscenza delle principali patologie ginecologiche
Acquisire nozioni di base sulla sterilità di coppia e sulle possibilità di trattamento
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:

  • scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni
  • scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:

  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;
  • integrare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche , socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
  • utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

  • decidere gli interventi assistenziali e personalizzati sulla base delle variabili cliniche, psicosociali e culturali
  • valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali
  • assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali
  • assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di sviluppare le seguenti abilità comunicative:

  • utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta
  • sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari
  • sviluppare una modalità di comunicazione adatta a veicolare interventi educativi e formativi rivolti ai singoli utenti, a famiglie e a gruppi, nonché altri professionisti (operatori di supporto, studenti infermieri, infermieri)

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:

  • sviluppare abilità di studio indipendente
  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli

Programma

Infermieristica pediatrica

  • I bisogni di assistenza infermieristica pediatrica nelle diverse fasi dell’età evolutiva
  • La diade bambino/famiglia
  • Il processo di umanizzazione delle cure neonatali e pediatriche
  • La problematica del consenso informato alle cure nel minore
  • Il processo di accoglienza / assistenza / dimissione del neonato/bambino/adolescente sottoposto ad intervento chirurgico (differenze con l’adulto)
  • Principali procedure assistenziali: il prelievo ematico, l’inserimento e la gestione del catetere venoso periferico (peculiarità pediatriche); prelievo di materiali biologici; la medicazione del moncone ombelicale; l’inserimento del sondino nasogastrico, la rilevazione dei parametri vitali.
  • Il riconoscimento precoce del peggioramento clinico e la sua gestione nel neonato/bambino/famiglia: il PAlarm
  • Il Triage pediatrico
  • Il dolore acuto e cronico nel neonato/bambino/adolescente: gli strumenti utilizzabili per la misurazione e continua rivalutazione del dolore.
  • La terapia farmacologica in neonatologia e pediatria: gestione del rischio clinico e strumenti/metodi per una terapia farmacologica sicura.
    Infermieristica ginecologica ed Ostetrica
  • Il professionista sanitario Ostetrica/o, ambiti assistenziali, responsabilità, autonomia:
    Definizioni generali
    Assistenza al periodo espulsivo in emergenza extraospedaliera
    Cenni legislativi specifici : POMI, consultori familiari
    Cenni mutilazioni genitali femminili- MGF
    Cenni agenda gravidanza
  • La contraccezione, aspetti di educazione sanitaria ed assistenza :
    metodi naturali
    metodi di barriera
    estroprogestinici/pillola del giorno dopo
    dispositivi intrauterini - IUD
    sterilizzazione
  • Malattie sessualmente trasmissibili : strategie di prevenzione
  • Interruzione volontaria di gravidanza : IVG/ RU 486
    aspetti assistenziali e legislativi
  • Cenni di assistenza ostetrica nel percorso nascita.
  • Cenni di: Evoluzione fisiologica del parto vaginale, Parto podalico, Taglio cesareo, Contenimento del dolore in travaglio di parto, Secondamento e post-partum, Puerperio, Allattamento materno e alimentazione artificiale (Classificazione OMS Unicef -10 passi per allattare al seno con successo).
  • Emergenze in ostetricia (principali complicanze e principi assistenziali): aborto, gravidanza ectopica, distacco intempestivo di placenta, placenta previa, crisi eclamptica.
    Pediatria
  • Puericultura ed assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post termine.
  • Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.
  • Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino
  • Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale
  • Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica
  • La “Pediatria per problemi”:
    la febbre
    la gastroenterite
    le convulsioni febbrili
    l’ infezione delle vie urinarie
    la tosse e la dispnea
    il trauma cranico
    il dolore addominale
    le macchie della cute
    il pallore cutaneo
    -L’adolescente: fisiologia e bisogni
    -Nozioni di pronto soccorso pediatrico
    Ginecologia ed Ostetricia
  • Cenni di Anatomia
  • Esami speciali di diagnostica ginecologica
  • Prevenzione delle neoplasie femminili
  • Patologie benigne della pelvi e della mammella
  • Patologie maligne della pelvi e della mammella
  • Endocrinologia ginecologica – Ciclo endometriale
  • L’endometriosi pelvica.
  • L’approccio alla paziente sottoposta ad intervento chirurgico ginecologico
  • La paziente in climaterio e menopausa.
  • Diagnostica prenatale delle alterazioni del cariotipo fetale.
  • Le principali patologie ostetriche.
  • Esami speciali di diagnostica ostetrica
  • Fisiologia della gravidanza e del parto
  • Cenni di patologia della gravidanza e del parto
  • Interventi chirurgici in Ostetricia – cenni

Modalità d'esame

La modalità di somministrazione della prova prevede un esame scritto, composto da 15 quesiti, sottoforma di quiz a scelta multipla e, per il modulo di Infermieristica pediatrica, di alcune domande aperte con calcoli per cui viene accettato l’uso della calcolatrice; i tempi di somministrazione indicativamente saranno di 15’ per modulo, 20-30’ per quello di Infermieristica pediatrica, con la possibilità di tempi aggiuntivi per soggetti con DSA certificato;

Le votazioni verranno comunicate alla fine della prova e quindi caricate sulla piattaforma per la visualizzazione e accettazione o rifiuto da parte dell* student* e verbalizzate 5 giorni dopo il caricamento. I docenti renderanno le prove accessibili agli student*.

La votazione è espressa in trentesimi; per ciascuna domanda corretta verranno considerati 2 punti, per quelle non corrette o non risposte non verranno decurtati punti.

La prova viene superata in caso di votazione superiore a 18/30 in tutti i moduli, facendo la media dei voti dei singoli moduli e elevando al voto più alto in caso di un punteggio con decimale. In caso di votazione lievemente insufficiente (16/30) in un singolo modulo, la prova verrà superata, con votazione media decurtata di un punto. In caso di insufficienza grave (<14/30), o di 2 insufficienze lievi (16/30), la prova non sarà superata e l* student* dovrà ripeterla per tutti i moduli in un appello successivo

Per coloro che frequentano o non frequentano e per gli studenti in mobilità internazionale non si ritiene di offrire un programma e/o una modalità di verifica dell'apprendimento differenziata.

Testi di riferimento

Infermieristica pediatrica

  • Ministero della Salute (a cura di). Guida all’uso dei farmaci per i bambini. Roma, 2003
  • Le donne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici; le responsabilità dell’infermiere. (1 ed.) Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2009
    Sitografia suggerita
    www.infermieristicapediatrica.it
    www.paediatricnursing.co.uk
    http://www.rcn.org.uk/
    http://www.rcn.org.uk/__data/assets/pdf_file/0004/269185/003542.pdf
    Verranno inoltre indicati diversi articoli scientifici, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, utili all’acquisizione e all’approfondimento dei temi trattati durante il corso.
    Infermieristica ginecologica ed ostetrica
  • Pescetto- De Cecco - Pecorari. Manuale di clinica Ostetrica e ginecologica. Società editrice Universo ROMA
  • SCHMID VERENA, 2007 Salute e nascita La salutogenesi in gravidanza,Urra, Milano
  • Linee guida gravidanza fisiologica, 2010 Ministero della Salute CeVEAS Centro per la valutazione dell’efficacia dell’Assistenza Sanitaria
  • Contraccezione una storia di millenni, Antonio Delfino editore, Roma 2009
  • PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE 2000
    Sitografia suggerita
    www.regione.piemonte
    www.iss.it
    www.saperi.doc
    www.ministerosalute.it
    Pediatria
    Verranno indicati diversi articoli scientifici, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, utili all’acquisizione e all’approfondimento dei temi trattati durante il corso.
    Ginecologia ed Ostetricia
  • P.V. Grella, M. Mondino, S. Pecorelli, L. Zichella , Compendio di Ginecologia e Ostetricia, Monduzzi Editore.
  • L. Zanoio, E. Barcellona, G. Zacchè, Ginecologia e Ostetricia con tavole di F.H. Netter, Elsevier -; Masson.
  • Ginecologia e Ostetricia - Pescetto, De Cecco, Pecorari, Ragni. Editore SEU

Codice insegnamento MED3055

Infermieristica Clinica In Area Medica Sedi Asl Città Di Torino E Asl To4 2° anno · 8 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0401

Infermieristica Clinica Nella Criticita' Vitale 2° anno · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0379

Inglese Ii 2° anno · 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Migliorare la conoscenza del lessico relativo alla professione infermieristica e all'area semantica ad esso collegata (alimentazione, antropologia medica, chirurgia, anatomia, farmacologia, psichiatria, sociologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Migliorare la conoscenza del lessico relativo alla professione infermieristica e all'area semantica ad esso collegata (alimentazione, antropologia medica, chirurgia, anatomia, farmacologia, psichiatria, sociologia, storia della medicina,). Affrontare gli argomenti più ostici per l'apprendente italiano: periodo ipotetico passivo, discorso indiretto, polirematiche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Possedere le morfosintassi di base e comprendere a prima vista testi brevi di ambito specialistico, saper interagire in inglese in una situazione lavorativa routinaria.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Padroneggiare il lessico specialistico (verbi fraseologici e polirematiche relative all'idioletto medico-infermieristico) e essere in grado di svolgere esercizi relativi al periodo ipotetico, la diatesi passiva, il discorso indiretto.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
saper scegliere il registro linguistico e la varietà di inglese da scegliere in base al destinatario;

ABILITÀ COMUNICATIVE
sapersi esprimere commettendo pochi errori sia a livello morfo-sintattico, sia a livello ortoepico;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
saper imparare attraverso le varie fonti e saperle selezionare e enucleare i nuclei fondanti di un testo scientifico lessicalmente denso e non sintatticamente complesso.

Programma

Modulo 1: Strategie e esercizi per memorizzare il lessico settoriale; il periodo ipotetico, il discorso indiretto.

Modulo 2: Attività di comprensione scritta e orale di articoli scientifici; il passivo.

Modulo 3: Esercizi di ortoepia, dettati con terminologia settoriale e ortoepia BE/Am E., attività volte ad acquisire la capacità di prendere appunti in inglese, come presentare un argomento scientifico. La pragmatica dell'inglese ospedaliero, in particolare "bedside manner in nursing".

Modulo 4: Lettura di grafici; sintetizzare un articolo scientifico.

Modalità d'esame

Esame scritto suddiviso in due parti:
Prima parte: esercizi strutturati e semi-istrutturati di tipo grammaticale e lessicale;
Seconda parte: esercizio di ascolto o dettato.
La valutazione finale scaturirà dalla media delle due prove.

Testi di riferimento

Sanità, Sogno, For better, for nurse. Hospital English, Nuova edizione ampliata, Libreria Stampatori, Torino 2010.

Ulteriore materiale bibliografico sarà fornito a lezione e caricato sulla pagina della docente.

Per potenziare il lessico settoriale si consigliano anche i seguenti testi:

Sanità, Sawicka, With Woman, With Child. An English Activity Book for Students of Midwifery and Paediatric Nursing, Turin, 2023.

Carlo Pesce, Medical English, Zanichelli 2020

Laura M. Willis, Heath; Assessment made incredibly Visual!, Third Edition 2017

Codice insegnamento MED3146

Laboratorio Di Formazione Alla Relazione D'Aiuto 2 2° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SSP0377

Tirocinio Ii Italia 2° anno · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0384

Tirocinio Ii Italia + Estero 2° anno · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0385

Attivita' Didattica Iii 3° anno · 3 CFU · 0 file

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di: MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024) Vedi modulo allegato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono descritti in ogni singolo modulo di:
MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024)
Vedi modulo allegato

Programma

Il programma è allegato ad ogni singolo modulo di:
MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024)

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell'apprendimento sono descritte in ogni singolo modulo di:
MED3142 - ATTIVITA' DIDATTICA III (aa 2023/2024)

Testi di riferimento

Vedi modulo allegato

Codice insegnamento MED3142

Infermieristica Clinica Del Disagio Psichico 3° anno · 6 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: Definire la Salute Mentale contestualizzandola nello scenario nazionale ed europeo Descrivere l’evoluzione storica dei modelli teorici, delle leggi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

  • Definire la Salute Mentale contestualizzandola nello scenario nazionale ed europeo
  • Descrivere l’evoluzione storica dei modelli teorici, delle leggi e dell’organizzazione dell’assistenza psichiatrica
  • Descrivere gli orientamenti teorici più attuali in psichiatria e psicologia clinica (neuro-biologico, psicodinamico, sociale, ecc.) e i modelli interpretativi della sofferenza psichica
  • Riconoscere la sofferenza psichica nelle storie di malattia
  • Identificare i principali meccanismi di difesa
  • Identificare le strategie assistenziali e le metodologie di presa in carico(tecniche di colloquio,strumenti di assessment, approcci no restraint, ecc.) adottabili per fare fronte alla sofferenza psichica della persona (aggressività, resistenza ai trattamenti terapeutici ecc.)
  • Descrivere i principali quadri psicopatologici, compresi i problemi di dipendenza patologica ed i farmaci di uso più frequente (indicazioni, effetti indesiderati, tossicità)
  • Individuare gli aspetti clinici che influenzano le fasi del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) del paziente (accoglienza, presa in carico, trattamento/pianificazione, dimissione/follow-up)
  • Riconoscere la necessità di attivare e coinvolgere la rete socio-affettiva del paziente nel progetto di cura anche attraverso programmi di educazione terapeutica e riabilitativi
  • Descrivere le caratteristiche delle diverse agenzie dipartimentali (DSM) e il loro ruolo nell’ambito della prevenzione, cura e Riabilitazione
  • Descrivere ruolo, funzioni e azioni degli attori professionali operanti sulla scena dei servizi della salute mentale identificando le caratteristiche degli interventi interdisciplinari in ambito preventivo, curativo e riabilitativo
  • Delineare gli aspetti legislativi, etici e deontologici e gli indirizzi di politica sanitaria in materia di salute mentale
  • Definire i concetti di salutogenesi e resilienza nell’ambito della Salute Mentale
    Conoscenza e comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:

  • salute mentale nell area ospedaliera e territoriale
  • metodi di accertamento infermieristico e strategie assistenziali nell'assistenza del disagio psichico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:

  • integrare le conoscenze con le abilità e le attitudini nell'assistenza del disagio mentale per erogare una cura infermieristica sicura ed efficace;
  • erogare un'assistenza infermieristica sicura, per sè e per l'assistito, per aggiungere uno stato di compenso del paziente;

Autonomia di giudizio

I laureati di infermieristica devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

  • assumere decisioni assistenziali in relazione all situazione clicica dell'utente;
  • valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali
  • assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente

Capacità di apprendimento

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:

  • sviluppare abilità di studio indipendente
  • dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli
  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento
  • dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale

Abilità comunicative

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:

  • utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti psichiatrici e le loro famiglie nel contesto del ricovero ospedaliero, nelle comunità terapeutiche e a domicilio;
  • utilizzare abilità comunicative appropriate nell'ambito del team multiprofessionale
  • utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

Programma

Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Elementi di storia della psichiatria: le leggi dell’assistenza psichiatrica, l’organizzazione dell’assistenza dal manicomio al Dipartimento di Salute Mentale (dalla L.180 al Progetto Obiettivo)
  • Gli orientamenti teorici in ambito psichiatrico e i modelli di malattia mentale. La prevenzione nell’ambito della salute mentale, la cultura della “guarigione” e della resilienza.
  • I meccanismi di difesa e le reazioni psicologiche alla malattia
  • La psicosomatica e il modello biopsicosociale di malattia
  • I principali quadri psicopatologici
  • Le terapie farmacologiche – i farmaci e i loro effetti attesi ed indesiderati – il rischio cardiometabolico
  • Approcci psicoterapeutici (setting e metodologie diverse)
  • Dipendenze patologiche e comorbilità – principi di assistenza infermieristica
  • La riabilitazione nell’ambito della salute mentale – modelli di intervento
  • I Diritti: Etica – Psichiatria – Cittadinanza (TSO, TSV, Contenzione, Privacy, Consenso, Riabilitazione, Residenzialità, Inserimenti lavorativi, …)
  • Il paziente difficile
  • L’accoglienza e il primo contatto con il paziente nelle diverse strutture del DSM (rete dei servizi dipartimentali e modalità di accesso, reparti psichiatrici ospedalieri “open door” e “no restraint”)
  • La Presa in Carico del paziente nell’èquipe multiprofessionale, il case management, la pianificazione assistenziale, l’intervento domiciliare, il profilo integrato di cura
  • Il rapporto con il malato e la sua famiglia
  • Counseling e psicoterapia
  • Abilità Comunicative di Base e Relazione d’Aiuto: definizione e concetti psicologici di riferimento
  • L’Educazione Terapeutica al paziente psichiatrico e alla sua famiglia; la Somministrazione dei Farmaci (aspetti relazionali, gestione effetti avversi, ...)
  • Infermieriestica transculturale ed etnopsichiatria
  • La Dimissione – La Separazione
  • Salutogenesi e resilienza: definizione, concetti di riferimento, strategie di superamento delle avversità

Modalità d'esame

Verranno esplorate le conoscenze degli argomenti trattati in aula, con esame orale.

Testi di riferimento

Per Psicologia clinica:
Munno D. Psicologia Clinica per medici. Centro Scientifico Editore, Torino
Ventre A. La relazione d’aiuto. Edizioni Dehomiane, Bologna, 2002
Fulcheri M. Le attuali frontiere della Psicologia Clinica. Centro Scientifico Editore, Torino, 2005.§
Trombini G (a cura di ). Introduzione alla psicologia clinica. Zanichelli Editore, Bologna, 1994.
Per Igiene mentale e Psichiatria clinica:
AAVV. Trattato Italiano di Psichiatria. Milano: Masson; 1999 (testo di consultazione)
Bogetto F., Maina G., Elementi di psichiatria.Torino: Minerva Medica; 2000
AAVV Manuale di terapia psichiatrica integrata. Vol. II. Capitolo 24, Il Pensiero Scientifico Editore, 2012, pp. 481-494.
ROCCA P,VILLARI V, La terapia delle emergenze psichiatriche.
Per Infermieristica psichiatrica e delle dipendenze patologiche:

  • MALIZIOLA C, MARMO G, et al. (2021) La frequenza dei fenomeni di interesse infermieristico in Salute Mentale: uno studio a metodo misto italiano. L'infermiere; 58(4), e68-e81.
  • GUASCO E, MALIZIOLA C. (2020) Lo stigma in salute mentale: implicazioni per l'assistenza. NEU; dicembre, 30-40.
  • BARELLI P, SPAGNOLLI E. (2004) Nursing di Salute Mentale. Carocci Faber editore.
    LEGGE 13 maggio 1978, n. 180 “Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori”.
  • LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.
  • Registered Nurses’ Association of Ontario. (2012). Promoting Safety: Alternative Approaches to the Use of Restraints. Toronto, ON: Registered Nurses’ Association of Ontario.
  • Registered Nurses’ Association of Ontario. (2009). Assessment and Care of Adults at Risk for Suicidal Ideation and Behaviour. Toronto, ON: Registered Nurses’ Association of Ontario.
  • VEARRIER L. (2019) The value of harm reduction for injection drug use: A clinical and public health ethics analysis. Dis Mon. May;65(5):119-141.
  • PEPLAU H. Il nursing delle relazioni interpersonali. Padova: Edizioni Summa; 1992

Letture consigliate:
COLEMAN R. Guarire dal male mentale. Milano: Manifestolibri; 2001
MISLEJ M.,BICEGO L. Assistenza e diritti. Critica alla contenzione e alle cattive pratiche. Roma: Carocci Editore; 2007 REDFIELD JAMISON K. Una mente inquieta. Milano: TEA; 1998
SANZA M. Il comportamento aggressivo e violento in psichiatria. Torino: Centro Scientifico Editore; 1999
SARACENO B. La fine dell’intrattenimento. Milano: RCS Medicina; 1995
SECHEHAIE M. Diario di una schizofrenica. Firenze: Giunti Editore; 1995
STEELE K. con BERMAN C. E venne il giorno in cui le voci tacquero: un viaggio nella follia e nella speranza. Milano: Mimesi; 2005
Cyrulnik B. Autobiografia di uno spaventapasseri. Strategie per superare le esperienze traumatiche. Milano: Raffaello Cortina editore; 2009
Banfi A. Tanto scappo lo stesso. Romanzo di una matta. Eretica Stampa Alternativa: 2008; 1 edizione
COVACICH M: Storie di pazzi e di normali. Roma: Laterza; 2007

Codice insegnamento MED3059

Inglese Iii 3° anno · 2 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Conoscere l'idiotetto medico-infermieristico in modo tale da comprendere testi specialistici -Migliorare le abilità linguistiche e ortoepiche a livello generale; aumentare le competenze comunicative nel rapporto con i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscere l'idiotetto medico-infermieristico in modo tale da comprendere testi specialistici

-Migliorare le abilità linguistiche e ortoepiche a livello generale;

  • aumentare le competenze comunicative nel rapporto con i pazienti e i colleghi;
  • acquisire consapevolezza delle tematiche interculturali e del cosiddetto "inglese internazionale"
  • approfondire ulteriormente il lessico settoriale e le espressioni dell'idioletto infermieristico;
  • esercitarsi nel presentare un argomento in inglese;
  • esercitarsi nel redigere resoconti di ambito medico-infermieristico, scrivere mail e studi di caso.
    Conoscenza e comprensione

Possedere la morfosintassi relativa al livello B2 almeno per le abilità di lettura,scrittura,ascolto conoscere l'idioletto dell'area medico-infermrieristica, compresi alcuni acronimi e saper interagire con i pazienti in situazioni routinarie e non.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Saper capire un testo lessicalmente denso e sintatticamente complesso non noto;

saper redigere un testo breve relativo all'ambito medico-infermieristico;

saper commentare un grafico;

saper parlare di un argomento di ambito medico-infermieristico noto;

saper capire a prima vista un testo di ambito medico-infermieristico e coglierne le caratteristiche stilistiche.

saper tradurre in modo attivo e passivo frasi con difficoltà grammaticali.

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: saper cogliere i punti salienti di un testo di inglese scientifico non lessicalmente denso;

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper scegliere il registro linguistico e la varietà di inglese da scegliere in base al destinatario;

ABILITÀ COMUNICATIVE: sapersi esprimere senza commettere errori lessicali relativi al lessico settoriale e sporadici e non gravi errori grammaticali.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: saper imparare attraverso le varie fonti e saperle selezionare e enucleare i nuclei fondanti di un testo scientifico lessicalmente denso e sintatticamente complesso. Saper comprendere e saper scrivere un abstract in inglese.

Programma

Modulo 1 Revisione degli argomenti grammaticali più complessi,

Modulo 2 caratteristiche di un abstract in inglese e esercizi di redazione di un abstract, strategie di lettura degli articoli scientifici.

Modulo 3 Come si descrive un grafico.

Modalità d'esame

L'esame consisterà nell'analisi testuale di un articolo scientifico non noto e in esercizi grammaticali e lessicali senza la possibilità di usare dizionari. La parte di accertamento delle capacità audio-orali consisterà in un esercizio di ascolto. Per lo studio individuale, oltre alle esercitazioni che si terranno in aula per affinare l'abilità di ascolto, si consigliano i seguenti link:

1. https://www.youtube.com/watch?v=Qxx14RCxblg

2. https://www.youtube.com/watch?v=ezZf_mOqyFU

3. https://www.youtube.com/watch?v=Avt9pCz1vyQ

4. https://www.youtube.com/watch?v=eKaaSxENXYM

5. https://www.youtube.com/watch?v=LNHBMFCzznE

Testi di riferimento

Articoli selezionati dai siti specializzati di organizzazioni internazionali, riviste accademiche, filmati, materiali didattici on line.

Carlo Pesce, Medical English, Zanichelli 2020

Laura M. Willis, Heath Assessment made incredibly Visual!, Third Edition 2017

Codice insegnamento MED3147

Laboratorio Di Formazione Alla Relazione D'Aiuto 3 3° anno · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0380

Organizzazione Dell'Assistenza 3° anno · 6 CFU · IUS/09 · 0 file

Alla fine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di: Descrivere le modalità di funzionamento del SSN Descrivere la struttura delle Aziende Sanitarie Descrivere le modalità di finanziamento del SSN Descrivere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere le modalità di funzionamento del SSN
  • Descrivere la struttura delle Aziende Sanitarie
  • Descrivere le modalità di finanziamento del SSN
  • Descrivere le caratteristiche dei sistemi sanitari regionali
  • Descrivere i principali flussi di informazione delle Aziende Sanitarie
  • Definire le diverse organizzazioni dipartimentali
  • Descrivere l'organizzazione per processo
  • Descrivere l'organizzazione per intensità di cure
  • Delineare i principali strumenti con cui è possibile identificare e gestire i rischi clinici
  • Partecipare alla realizzazione della gestione budgetaria di una Unità Organizzativa
  • Identificare strumenti per la definizione di problemi di non qualità in sanità
  • Delineare la progettazione di interventi di miglioramento della qualità in un servizio
  • Partecipare alla formulazione e alla discussione del piano qualità di una Unità Operativa
  • Definire le varie modalità organizzative del servizio infermieristico, i rapporti gerarchici e funzionali, i vantaggi e gli svantaggi che li caratterizzano
  • Declinare le fasi del processo di professionalizzazione, specificandone la competenza, la responsabilità, l'autonomia
  • Definire i concetti di organizzazione dell'assistenza infermieristica globale, coordinamento, delega e controllo delle attività e del personale di supporto
  • Individuare, in relazione a situazioni clinico-assistenziali emblematiche, le variabili di tipo organizzativo che è necessario considerare per definire un piano di lavoro
  • Discutere le caratteristiche dei modelli organizzativi dell'assistenza e le relative responsabilità dell'infermiere in rapporto alla complessità assistenziale, ai carichi di lavoro, alle risorse disponibili o attivabili
  • Descrivere le principali metodologie di rilevazione organizzativa, come quelle riconducibili alla parcellizzazione dei processi lavorativi e di quelli svolti in equipe
  • Utilizzare i principali strumenti di indagine sociale nella rilevazione di dati ed informazioni (questionari ed interviste guidate, colloqui e produzione soggettiva di immagini…) nel contesto della propria attività professionale
  • Conoscere le principali fonti normative della legislazione socio-assistenziale
  • Distinguere le situazioni che, nell'esercizio della attività professionale, coinvolgono la tutela della privacy, come contemplato nelle norme previste nella legge 675
  • Elencare i comportamenti atti a salvaguardare la tutela della privacy del paziente tramite le procedure previste dalla legge 675 in modo da non incorrere nelle sanzioni da essa previste
  • Spiegare le norme che riguardano l'operatore sanitario, in particolare il segreto professionale, il danno alla persona, la responsabilità professionale legale, le figure giuridiche nell'esercizio della professione come previsto dalla giurisdizione vigente
  • Individuare diritti e doveri dell'operatore sanitario in regime di dipendenza e di libera professione
  • Definire un quadro conoscitivo complessivo degli istituti e delle funzioni delle pubbliche amministrazioni
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Essere in grado di conoscere e commentare i principali elementi di snodo dell'organizzazione sanitaria in Italia alle luce dei sistemi internazionali di riferimento e delle normative sottostanti le scelte di sistema.

Comprendere gli elementi caratterizzanti l'organizzazione dell'assistenza rispetto al sistema generale aziendale e all'impatto sulla professione infermieristica.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Essere in grado di progettare, analizzare e valutare i processi assistenziali.

Comprendere gli elementi di base per la gestione clinico-assistenziale anche con una attenzione ai meccanismi economici.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Sviluppare una propria capacità di giudizio sia dei provvedimenti generali (nazionali, regionali, aziendali) sia dei percorsi propri della professione.

Essere in grado di assumere responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Essere in grado di scegliere le modalità di comunicazione appropriate al contesto al fine di gestire e favorire la soluzione di conflitti.

Facilitare i processi assistenziali per raggiungere gli esiti di cura ottimali.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Essere in grado di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli.

Essere in grado di autovalutare le proprie competenze per delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento e gestirne il soddisfacimento.

Programma

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI

  • I servizi sanitari
  • Modalità di finanziamento SSN
  • Il servizio sanitario italiano
  • I LEA
  • Organizzazione territoriale
  • Esempi di organizzazione di servizi (con descrizione della funzione dell'infermiere)
  • Organizzazione di un servizio territoriale (con esempi)
  • Organizzazione di un servizio centrale (con esempi)
  • Organizzazione di un servizio ospedaliero (con esempi)
  • Organizzazione della governance (valutazione clinica e audit)
  • Il segreto professionale
  • L'accreditamento

ORGANIZZAZIONE E VALUTAZIONE DELL'ASSISTENZA

  • Il servizio infermieristico: obiettivi, forme organizzative, rapporti con gli altri sottosistemi aziendali
  • Modalità di coordinamento, delega e controllo delle attività del personale di supporto in relazione alla pianificazione e organizzazione dell'assistenza infermieristica globale
  • Problemi di qualità dell'assistenza e variabili organizzative che possono generarli
  • La definizione di un piano di lavoro nel quadro dell'organizzazione dell'assistenza
  • I modelli di organizzazione dell'assistenza in relazione alla complessità dell'assistenza, ai carichi di lavoro, alle risorse disponibili o attivabili

DIRITTO AMMINISTRATIVO

  • Lo stato
  • I principi generali della costituzione; diritti e doveri
  • Legislazione sanitaria
  • l'atto amministrativo ed il procedimento amministrativo
  • L'art. 32 della costituzione; l'istituzione SSN e la sua evoluzione
  • La contrattazione collettiva nella p.a.
  • Le sanzioni disciplinari
  • Trasparenza e riservatezza nella pubblica amministrazione; i principali diritti della persona cui si riferiscono i dati personali
  • I contratti dell'azienda sanitaria
  • L'atto aziendale

Modalità d'esame

Prova scritta finale integrata, svolta in presenza in formato cartaceo. La prova si comporrà di quiz con domande a risposta multipla (di cui una sola giusta) e/o domande aperte. La valutazione verrà effettuata in trentesimi per ogni sigolo insegnamento e determinerà il voto finale calcolato con media ponderata. Non sono previste prove parziali o esoneri. I risultati verranno comunicati direttamente ai candidati mediante la funzione comunicazione agli iscritti di ESSE3, utilizzando il numero di matricola nella riservatezza della privacy del discente.

Per gli studenti con certificazione DSA sono ammessi tutti gli strumenti compensativi, dispensativi e valutativi come previsto di alcune parole chiave atte ad esprimere il concetto.

Il tempo dedicato alla prova sarà di 2 ore complessive.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Vaccani R., Dalponte A., Ondoli C. Gli strumenti del management sanitario, Roma, Carocci editore, 1998
AA.VV. Guida all'esercizio della professione di infermiere, Torino, Edizioni Medico Scientifiche, 2002
MM Gianino, L'organizzazione dipartimentale nelle aziende sanitarie, edizioni medico Scientifiche, 2006
C.Calamandrei,C.Orlandi"La Dirigenza infermieristica" 3°edizione McGraw Hill
H.Minzberg La progettazione dell'organizzazione aziendale, il Mulino 1993
Norma UNI-EN-ISO 9001,Vision 2000
Benci L. Aspetti giuridici della professione infermieristica. Mc Graw Hill ed. 2002
Codice Penale
Codice Civile

Codice insegnamento MED3061

Promozione Della Salute, Prevenzione Ed Infermieristica Di Comunità 3° anno · 5 CFU · MEDS-24/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0472

Prova Finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

L'ESAME FINALE , con valore abilitante, comprende la dimostrazione di abilità professionali e la redazione- discussione di un elaborato.

In base alla normativa vigente l’Esame Finale, con valore di esame di stato abilitante alla professione, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale (ottobre/novembre, marzo-aprile)

La PROVA TEORICO PRATICA e la discussione dell’elaborato di TESI costituiscono l'esame finale e quindi devono essere sostenute contestualmente dallo studente nella stessa sessione.

L'esame finale deve valutare non tanto il possesso delle conoscenze, quanto la capacità dello studente di applicarle per sviluppare le competenze professionali previste dallo specifico ambito disciplinare e professionale.

L'ESAME FINALE è costituito quindi da due prove:

La prova teorico-pratica, consiste nel dimostrare la capacità di gestire una situazione proposta sotto l’aspetto proprio della professione. La prova riguarda, secondo l'area professionale, una situazione di tipo assistenziale, riabilitativo, tecnico-diagnostico oppure preventivo-socio- sanitario. La prova teorico pratica è intesa a misurare la capacità di applicare le metodologie professionali specifiche a situazioni reali o simulate, con una standardizzazione delle prove per tutti gli studenti.

La preparazione e la presentazione di una dissertazione scritta (Tesi), di natura teorico-applicativa o sperimentale, discussa davanti alla Commissione d’Esame.

Con l’elaborato della tesi lo studente deve dimostrare la propria capacità di elaborazione critica di conoscenze ed esperienze teorico-professionali pertinenti al curriculum formativo ed evidenziare di aver acquisito gli strumenti di base della metodologia scientifica e di ricerca bibliografica.

La tesi di laurea triennale ha infatti lo scopo di sviluppare e dimostrare la capacità di affrontare e trattare un problema scientifico di pertinenza professionale, utilizzando in modo appropriato le fonti bibliografiche e le basi fondamentali della medicina e della riabilitazione basata sulle prove di efficacia.

La Commissione per la prova finale e per il conferimento del titolo è composta da non meno di sette Commissari e non più di undici, compreso il Presidente e il Coordinatore ed è nominata dal Rettore. Tale Commissione è costituita da Docenti ufficiali del Corso di Laurea.

La Commissione deve garantire una buona rappresentanza della componente professionale, tra cui almeno due membri designati dal Collegio Professionale (Associazioni Professionali maggiormente rappresentative individuate con specifico atto a livello nazionale dal Ministero competente).

Le date delle sedute sono comunicate ai Ministeri di competenza (MIUR e Ministero della Salute), che possono inviare esperti in qualità di loro rappresentanti alle singole sessioni.

Testi di riferimento

Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
01/03/2020 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
31/12/2022 alle ore 23:55

Codice insegnamento MED2856

Storia, Etica E Deontologia Professionale 3° anno · 4 CFU · MED/03 · 0 file

Illustrare l'evoluzione storica del concetto di salute, della medicina e dell'assistenza infermieristica, contestualizzandoli all’attuale organizzazione dei servizi e sviluppo delle professioni. Enucleare gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Illustrare l'evoluzione storica del concetto di salute, della medicina e dell'assistenza infermieristica, contestualizzandoli all’attuale organizzazione dei servizi e sviluppo delle professioni.

Enucleare gli aspetti fondamentali del codice deontologico degli infermieri italiani (anche confrontando il contenuto con le precedenti versioni) con altri codici deontologici (di altri stati o diverse professionalità) e con il Codice dell’associazione ICN, utilizzando elementi esperienziali.
Definire le regole di deontologia professionale e i principi enunciati nei codici al riguardo della professione, del servizio offerto agli utenti, alle organizzazioni e alla società e le implicanze descritte nei codici disciplinari delle istituzioni di appartenenza.

Illustrare l'evoluzione storica della professione infermieristica anche in relazione ai percorsi formativi e normativi (compresa la nascita degli ordini e le loro funzioni ed il ruolo degli infermieri nei comitati etici.

Illustrare le nozioni fondamentali di etica e bioetica ed i modelli più significativi applicati in ambito sanitario in merito alle principali questioni bioetiche riguardanti l’inizio e la fine della vita, le condizioni di diversità e disabilità, le diseguaglianze sociali e la disparità/carenza di risorse.

  • descrivere le principali responsabilità giuridiche e deontologiche in ambito infermieristico
  • applicare le responsabilità giuridiche e deontologiche a casi emblematici nella pratica professionale
  • acquisire le nozioni giuridiche di natura penalistica e civilistica
  • affrontare i problemi medico-legali propri della professione infermieristica, in particolare: il consenso informato, il segreto professionale, gli obblighi nei confronti dell'Autorità giudiziaria
  • conoscere leggi e normative di pratica applicazione
  • riconoscere le lesioni di interesse medico legale
  • conoscere le basi genetiche delle patologie umane e quali sono i mezzi a disposizione per poter diagnosticare le malattie ereditarie
  • sviluppare capacità a riconoscere la componente genetica di numerose malattie e di utilizzare tali informazioni nella pratica clinica
  • sviluppare gli aspetti più propriamente applicativi, quali le possibilità diagnostiche e terapeutiche delle malattie con base genetica
  • conoscere le più recenti informazioni sulle cause delle malattie ereditarie e sulla loro prevenzione
  • discutere di come le ricadute delle nuove conoscenze nel campo della genetica e della genomica possano aprire rilevanti quesiti etici (come ad esempio la diagnosi di malattie genetiche nell’embrione, l’analisi del genoma, la possibilità di correzione del genoma mediante tecniche di editing, la modificazione genetica degli organismi, la diagnosi pre-sintomatica di malattie genetiche ad insorgenza nell’adulto, i test di suscettibilità alle malattie genetiche, la possibilità di eseguire test genetici comprandoli su Internet, le garanzie di sicurezza e riservatezza dei dati genetici.
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i principi e le regole dell'agire etico e deontologico, la tutela della salute e i diritti della persona assistita, le nozioni giuridiche e i problemi medico legali, associandoli nello specifico alle patologie umane e alle malattie ereditarie e genetiche.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze teoriche delle scienze infermieristiche in campo etico e deontologico, medico legali, genetiche, socio culturali e umanistiche, utili a comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità anche in relazione al problema di salute.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di utilizzare un’analisi critica di complesse situazioni assistenziali attraverso l’assunzione di responsabilità, nel rispondere del proprio operato durante la pratica assistenziale in conformità al profilo, al codice deontologico e agli standard etici e legali, applicando il processo decisionale affrontando anche situazioni di conflitto etico.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel gruppo di lavoro al fine di gestire e favorire la soluzione di conflitti anche derivanti da posizioni diverse di carattere deontologico, etico, morale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di autovalutare le proprie competenze e i bisogni di sviluppo dell’apprendimento, dimostrare la capacità di porsi interrogativi adatti e pertinenti per risolvere dilemmi deontologici, etici e morali, tollerando le incertezze derivanti da visioni differenti.

Programma

STORIA DELL'ASSISTENZA, ETICA E DEONTOLOGIA

Storia della medicina e dell’assistenza in occidente.

  • Il processo di professionalizzazione delle professioni intellettuali;
  • L'evoluzione storica dell'infermieristica (assistenza infermieristica nell'800, processo di laicizzazione, riforma inglese di Florence Nightingale e influssi della riforma inglese sugli altri paesi, riforma dell'assistenza infermieristica in Italia tra fine ‘800 e inizio ‘900, riforma dell'assistenza infermieristica negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, ultimi cambiamenti e possibilità di sviluppo;
  • Storia della formazione infermieristica;
  • Principali norme e indirizzi che regolano l’esercizio della professione e le responsabilità connesse dal punto di vista legislativo, deontologico e disciplinare (cenni ai codici di comportamento);
  • Le federazioni e gli ordini professionali;
  • Ruolo degli infermieri nei comitati etici;

Il codice deontologico infermieristico italiano e il codice ICN dell’infermiere: confronto in merito agli aspetti comuni e diversi in relazione agli aspetti esperienziali;

Definizione di etica, bioetica e deontologia

  • Modelli etici applicati all’ambito sanitario secondo Spinsanti (beneficenza, non maleficenza, autonomia, giustizia, lealtà e verità)

Fry e Jondython (modello di analisi e risoluzione dei conflitti di valore).

Evoluzione delle organizzazioni sanitarie e rispetto dei principi di equità (cenno agli atti aziendali della ASO/ASL);

Responsabilità infermieristiche in relazione alla gestione delle informazioni e della documentazione clinica al paziente e alla famiglia (tipi di consenso, privacy, riservatezza, segreto e trattamento dei dati

Bioetica e infermieristica (origini della bioetica

Questioni bioetiche di inizio e fine vita, di gestione del dolore e di rapporto con la diversità in cui l’infermiere risulta particolarmente implicato (accanimento terapeutico/assistenziale, desistenza, disposizioni anticipate di trattamento, counselling genetico…)

Cenni in merito alla storia dell’eugenetica.

  • Contestualizzazione dei temi del codice di deontologia professionale italiano descritti nei seguenti articoli: (4, 5, 6, 12, 13, 15, 18, 21, 24, 25, 27, 28, 29, 33, 35) per la tutela della salute, dei diritti e dei valori dell’assistito e della famiglia
  • MEDICINA LEGALE
  • Lesioni personali
  • Omicidio
  • Violenza sessuale
  • Omissione di soccorso
  • Abbandono di incapace
  • Abuso di mezzi di correzione
  • Maltrattamenti in famiglia
  • Segreto professionale
  • Referto e Denuncia.
  • Consenso informato
  • Trattamenti sanitari obbligatori
  • Conoscenza di leggi e normative di pratica applicazione: legge sulla privacy - Leggi sul trapianto di organi da cadavere e da vivente. Legge 194/1978 - Legge 40/2004
  • Concetti di responsabilità professionale
  • Elementi di traumatologia e patologia medico legale. INAIL

GENETICA MEDICA

  • Fondamenti di Genetica: geni, genoma umano, espressione genica, mutazioni, polimorfismi
  • Basi cromosomiche e genomiche delle condizioni patologiche: malattie autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate ai cromosomi sessuali
  • Citogenetica clinica e analisi del genoma: introduzione alla citogenetica e all’analisi genomica. Diagnosi e screening prenatali: metodi di diagnosi prenatale, analisi di laboratorio e consulenza genetica per la diagnosi e lo screening prenatali
  • Valutazione del rischio e consulenza genetica: storia familiare, consulenza genetica nella pratica clinica, determinazione del rischio di ricorrenza, diagnostica molecolare
  • Applicazione della genomica alla medicina e all’assistenza sanitaria personalizzata: farmacogenomica, screening di suscettibilità, medicina personalizzata e relative questioni etiche

Questioni etiche e sociali in genetica e genomica: principi di etica biomedica, gestione dei dati dei test genetici e di potenziali riscontri incidentali durante il sequenziamento, gestione della privacy dell’informazione genetica

Modalità d'esame

L'esame verterà sui contenuti del programma in coerenza con i contenuti trattati nell’ultimo anno accademico e gli specifici argomenti d'esame saranno comunicati entro il termine delle lezioni, in tempi adeguati per la preparazione.

Storia dell’assistenza e deontologica

ESAME SCRITTO con domande a scelta multipla, domande chiuse o semi-strutturate, domande con risposta vero/falso e analisi di casi o di un mandato similare alle esercitazioni svolte durante le lezioni

Medicina Legale

ESAME SCRITTO con domande a scelta multipla, domande chiuse o semi-strutturate, domande con risposta vero/falso

Genetica Medica

ESAME SCRITTO di 40 minuti costituita da 31 domande a risposta multipla (4-5 risposte possibili, una sola delle quali esatta; 1 punto per ciascuna risposta esatta, 0 per ciascuna risposta errata/non data).

PARAMETRI DI VALUTAZIONE ESAME SCRITTO

  • criterio qualitativo: conoscenza specifica dell'argomento, ampiezza dell'argomentazione e sviluppo critico delle questioni proposte (capacità di collegare, approfondire conoscenze/argomenti), pertinenza, completezza, organicità, coerenza e chiarezza espositiva, utilizzo di linguaggio scientifico appropriato
  • unità di misura utilizzata: trentesimi
  • peso: l'esame scritto si ritiene superato se i contenuti dei moduli dell'insegnamento sono risultati sufficienti¸ Se lo studente consegue una valutazione negativa (17 o 16 punti su 30) per 1 solo insegnamento, si conservano gli altri voti per la sessione successiva
  • tempo: 90 MINUTI
  • voto finale:somma pesata dei singoli punteggi ottenuti per ogni modulo in base ai CFU:

Storia etica e deontologia professionale, 2CFU

Medicina legale, 1CFU

Genetica Medica, 1CFU

Testi di riferimento

STORIA DELL'ASSISTENZA, ETICA E DEONTOLOGIA

  • Codice deontologico degli infermieri e commentario al codice deontologico.

https://www.fnopi.it/wp-content/uploads/2019/10/codice-deontologico-2019-correzione-1-agosto.pdf

https://www.fnopi.it/aree-tematiche/commentario-codice-deontologico/

https://www.infermiereonline.org/wp-content/uploads/2020/06/Commentario-1CD-19-maggio-def-_compressed.pdf

Codice dell’Associazione Internazionale degli infermieri https://opi.tn.it/wp-content/uploads/2019/08/codice_deontologico_ICN_2012.pdf?x50746

Dimonte V., “Da servente a infermiere”(intero libro)

Cattorini P.M.,“ Bioetica: Metodo ed elementi di base per affrontare problemi” capitolo 2

Frati P. “Diritto sanitario, deontologia generale e bioetica applicata” capitoli 3

D'Ercole Raffaella, “Verso la professione. Strumenti e metodo per l'apprendimento dell'assistenza infermieristica personalizzata” cap 1

Jonsen Albert, Siegler M., Winslade W “Etica clinica” capitolo 2

Fornero G. “Bioetica cattolica e bioetica laica” capitolo 3 e 4

Sala Roberta; “Etica e bioetica per l'infermiere” capitolo 6

Bonacchi G., “ Dialoghi di bioetica”pag 103-120 e 139-145

Salvino L., “L'accanimento terapeutico”

Cozzi Donatella -; Nigris Daniele, “Gesti di cura, Elementi di metodologia della ricerca etnografica e di analisi socioantropologica per il nursing” capitolo 3 e 7
Adam E., “Essere infermiera” Capitolo 2 +pag 17 e 18

Fry S.T e Johnston M.J., “Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche”

Capitolo 1, 2, 3, 5 + pag. 53

Sironi C, “L'infermiere in Italia: storia di una professione”

Capitolo 7

Paolini M., “Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute”(intero libro)

MEDICINA LEGALE:

Papi L., Gori F., Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica, Pisa University Press 2022 (TESTO DI RIFERIMENTO)

Zagra M., Argo A., Madea B., Procaccianti P., Medicina Legale orientata per problemi

GENETICA MEDICA:

  • Clementi. Elementi di Genetica Medica. Edises (TESTO DI RIFERIMENTO)

Elsevier s.r.l., Milano 2011 (ALCUNI CAPITOLI)

Codice insegnamento SSP0381

Tirocinio Iii Italia 3° anno · 27 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0386

Tirocinio Iii Italia + Estero 3° anno · 27 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SSP0387

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