Corso di laurea

Lingue E Letterature Moderne

Università degli Studi di Torino · 174 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Culture E Letterature D'Area Francese E Francofona 1° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di Culture e Letterature d'area Francese e Francofona, attraverso la lettura e l'analisi delle opere indicate in bibliografia, è volto allo sviluppo di capacità d'interpretazione critico-letteraria dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Culture e Letterature d'area Francese e Francofona, attraverso la lettura e l'analisi delle opere indicate in bibliografia, è volto allo sviluppo di capacità d'interpretazione critico-letteraria dei testi esaminati e all'acquisizione di competenze finalizzate alla contestualizzazione comparativa delle espressioni letterarie in ambito francese e francofono.

L'insegnamento di Culture e Letterature d'area Francese e Francofona rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo dell'insegnamento delle lingue, delle letterature e delle culture straniere.
Acquisizione e/o consolidamento di conoscenze utili al profilo professionale d'insegnante di Lingue, culture e letterature nelle Scuole superiori di I e di II grado, in base alle previste
procedure abilitanti.

  • comprensione e solide conoscenze dei testi e degli autori indicati in bibliografia.
  • capacità di applicare le conoscenze apprese contestualizzando le opere e gli autori nel panorama letterario e storico-culturale di riferimento.
  • capacità di formulare in autonomia un giudizio critico sulle questioni filosofico-letterarie riguardanti l'insegnamento.
  • abilità nell'espressione scritta e orale in lingua francese.

Programma

La littérature anticoloniale et l'humanisme.

L'insegnamento propone lo studio delle tematiche concernenti le conseguenze del colonialismo francese in Algeria, le rivolte della guerra d'Indipendenza e le reazioni degli attivisti e intellettuali secondo il pensiero umanistico di Aimé Césaire, Frantz Fanon, Jean-Paul Sartre, Albert Camus e Georges Bernanos.

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma prevede lo sviluppo delle competenze culturali e letterarie per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Modalità d'esame

Esame orale in lingua francese.
Votazione espressa in trentesimi.
La prova orale si articolerà nel seguente modo:

  • domande specifiche sulle opere letterarie e sugli autori oggetto dell'insegnamento. È richiesta la correttezza dei concetti letterari espressi. Saranno valutate la conoscenza della materia, la capacità espositiva e l'autonomia nella formulazione del giudizio critico.
    Nel corso delle lezioni potrà essere utilizzata la valutazione formativa in itinere.

Criteri di graduazione del voto

Preparazione elevata: profonda conoscenza della materia, correttezza delle risposte, autonomia e sicurezza espositiva, proprietà della lingua francese.

Preparazione sufficiente: conoscenza della materia, correttezza dei concetti di base espressi, precisione espositiva in lingua francese.

Testi di riferimento

Bibliografia del Programma d'Esame per Tutti gli Studenti e Tutte le Studentesse Frequentanti e Non Frequentanti

Lettura in francese, in edizione integrale, ed analisi dei seguenti testi:

A. Césaire, Discours sur le Colonialisme. Suivi du Discours sur la Négritude.

F. Fanon, Les damnés de la terre, Préface par Jean-Paul Sartre, Éditions La Découverte, 2002.

J.-P. Sartre, L'Existentialisme est un Humanisme.

G. Bernanos, La France contre les robots.

J.-P. Sartre, La Nausée.

A. Camus, L'Étranger.

A. Camus, Chroniques algériennes.

Dove non indicato, si consigliano le edizioni Garnier-Flammarion, Gallimard (Folio), Presse-Pocket, BUR.

Nel corso delle lezioni potrà essere utilizzata la valutazione formativa in itinere.

Codice insegnamento LIN0606

Filologia Germanica Magistrale 1° anno · 9 CFU · GERM-01/A · 0 file

L'insegnamento di filologia germanica magistrale mira a perfezionare la formazione di docenti di lungue e letterature germaniche già in possesso di conoscenze di base relativamente all'epoca medievale e protostorica di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di filologia germanica magistrale mira a perfezionare la formazione di docenti di lungue e letterature germaniche già in possesso di conoscenze di base relativamente all'epoca medievale e protostorica di dette lingue e letterature. Interessa altresì i profili professionali di linguisti e filologi previsti dall'offerta formativa.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso studenti e studentesse saranno in possesso delle conoscenze necessarie a orientarsi nella lettura e nella contestualizzazione storico-culturale di testi in lingua frisone antica.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di collocare le lingue germaniche in una più ampia prospettiva diacronica, comparativa e genealogica e di interpretarne la struttura e le letterature in una cornice storica comprendente le loro origini preistoriche e protostoriche.

c) Autonomia di giudizio: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di applicare autonomamente il metodo linguistico comparativo ed ecdotico nella ricostruzione di testi in lingue germaniche medievali e particolarmente in frisone antico.

d) Abilità comunicative: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di esporre con appropriatezza terminologica analisi basilari circa le origini e lo sviluppo delle lingue e delle letterature germaniche fino all'epoca bassomedievale.

e) Capacità di apprendimento: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di orientarsi autonomamente nell'approfondimento e nella ricerca riguardo al germanesimo medievale.

Programma

L'insegnamento prevede una prima parte introduttiva alla linguistica comparativa indoeuropea e germanica, alla storia dei popoli di lingua germanica dalla preistoria al basso Medioevo, al germanesimo primitivo sotto gli aspetti linguistico e culturale. In seguito si focalizzerà sulla cultura e sulla storia dei popoli germanici occidentali, sullo studio dei fondamenti della grammatica frisone. Si tradurrà e analizzerà un passo selezionato del Londriucht frisone.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato tramite colloquio frontale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente o la studentessa mostrerà di saper esporre autonomamente e criticamente ogni argomento previsto dall'insegnamento.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Elementi di grammatica del frisone antico
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Intra
Autore:
Giuseppe Pagliarulo
ISBN
9791259917782
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Laterza
Autore:
Anna Maria Luiselli Fadda
ISBN
9788842044840
Note testo:
Eccetto la sezione "Le scritture alfabetiche".
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Filologia germanica
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Le Monnier
Autore:
Alessandro Zironi
Obbligatorio:

Codice insegnamento LIN0616

Filologia Germanica Magistrale 1° anno · 9 CFU · GERM-01/A · 0 file

L'insegnamento di filologia germanica magistrale mira a perfezionare la formazione di docenti di lungue e letterature germaniche già in possesso di conoscenze di base relativamente all'epoca medievale e protostorica di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di filologia germanica magistrale mira a perfezionare la formazione di docenti di lungue e letterature germaniche già in possesso di conoscenze di base relativamente all'epoca medievale e protostorica di dette lingue e letterature. Interessa inoltre i profili professionali di linguista e filologo previsti dall'offerta formativa.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso studenti e studentesse saranno in possesso delle conoscenze necessarie a orientarsi nella lettura e nella contestualizzazione storico-culturale di testi in lingua frisone antica.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di collocare le lingue germaniche in una più ampia prospettiva diacronica, comparativa e genealogica e di interpretarne la struttura e le letterature in una cornice storica comprendente le loro origini preistoriche e protostoriche.

c) Autonomia di giudizio: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di applicare autonomamente il metodo linguistico comparativo ed ecdotico nella ricostruzione di semplici testi in lingue germaniche medievali e particolarmente in frisone antico.

d) Abilità comunicative: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di esporre con appropriatezza terminologica analisi basilari circa le origini e lo sviluppo delle lingue e delle letterature germaniche fino all'epoca bassomedievale.

e) Capacità di apprendimento: al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di orientarsi autonomamente nell'approfondimento e nella ricerca riguardo al germanesimo medievale.

Programma

L'insegnamento prevede una prima parte introduttiva alla linguistica comparativa indoeuropea e germanica, alla storia dei popoli di lingua germanica dalla preistoria al basso Medioevo, al germanesimo primitivo sotto gli aspetti linguistico e culturale. In seguito si focalizzerà sulla cultura e sulla storia dei popoli germanici ingevonici, sullo studio dei fondamenti della grammatica frisone. Si tradurrà e analizzerà un passo selezionato del Londriucht frisone.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato tramite colloquio frontale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente o la studentessa mostrerà di saper esporre autonomamente e criticamente ogni argomento previsto dall'insegnamento..

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Elementi di grammatica del frisone antico
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Intra
Autore:
Giuseppe Pagliarulo
ISBN
9791259917782
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Filologia germanica
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Le Monnier
Autore:
Alessandro Zironi
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Laterza
Autore:
Anna Maria Luiselli Fadda
ISBN
9788842044840
Obbligatorio:

Codice insegnamento LIN0249

Filologia Romanza Magistrale 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/B · 0 file

L'insegnamento di Filologia Romanza magistrale rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche previste nell’offerta formativa, con riferimento all'obiettivo specifico "rispondere alle esigenze formative dei futuri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Filologia Romanza magistrale rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche previste nell’offerta formativa, con riferimento all'obiettivo specifico "rispondere alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature straniere nell’ambito della scuola secondaria di primo e di secondo grado" e al profilo "2.5.4.4.1 - Linguisti e filologi" indicati nell'Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento (LM-37 Lingue e Letterature moderne).

In particolare, l'insegnamento di Filologia Romanza magistrale, oltre ad approfondire le nozioni di linguistica storica, si propone di trasmettere alcune conoscenze avanzate di filologia; nello specifico, si possono individuare i seguenti obiettivi:

  • Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico): conoscere i principali mutamenti morfologici e sintattici avvenuti nel passaggio dal latino alle lingue romanze, con un approfondimento sul relativo lessico
  • Critica testuale: apprendere i principi fondamentali della critica testuale e applicarli ad alcuni casi esemplificativi della letteratura romanza
  • Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza: conoscere le principali dinamiche del genere di riferimento e saper proporre un'analisi dei testi selezionati
    Al termine dell'insegnamento, la/o studentessa/studente avrà acquisito:
  • Conoscenza e comprensione: conoscenze teoriche avanzate di carattere linguistico e critico-testuale relative all'area romanza
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare i principali elementi metodologici dell'analisi filologica dei testi in vista di una loro edizione
  • Autonomia di giudizio: capacità di affrontare lo studio delle opere con spirito critico e attenzione al dato testuale
  • Abilità comunicative: capacità di illustrare gli argomenti di studio con chiarezza e lessico specialistico (linguistico e critico-testuale)
  • Capacità di apprendere: capacità di affrontare uno studio diversificato su aspetti linguistici e critico-testuali

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello di base, il programma sarà articolato in tre parti, così suddivise:

  • Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico)
  • Critica testuale
  • Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza

Modalità d'esame

L'esame, orale, si svolge di norma in presenza, garantendo la possibilità di essere esaminato online solo a chi rientra nei casi previsti dalla normativa.

L'esame riguarda tutte e tre le parti dell'insegnamento (senza possibilità di loro suddivisione in più appelli) e si articola come segue:

  • Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico): una domanda dedicata ai mutamenti morfologici e una domanda dedicata ai mutamenti sintattici al lessico delle lingue romanze
  • Critica testuale: verifica della conoscenza dei concetti generali (originale, copia, errori, varianti, …), della fasi dell'edizioni critica, delle metodologie della filologia d'autore, con applicazione ad alcuni casi esemplificativi
  • Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza: eventuale domanda sul genere di riferimento; parafrasi e analisi dei brani selezionati sulla base delle indicazioni fornite durante le lezioni

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle tre parti dell'insegnamento; la mancata preparazione di una delle parti del corso implica il rinvio ad altro appello.

Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.

Testi di riferimento

1. Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico)

Linguistica romanza, capitoli 5, 6, 7
Autore: Charmaine Lee
Edizione: 2000
Casa editrice: Carocci
ISBN: 8843014811

oppure

Manuale di linguistica e filologia romanza, capitoli 6, 7, 8 [disponibile in ebook sul sito dell’editore]
Autori: Lorenzo Renzi, Alvise Andreose
Edizione: 2009
Casa editrice: il Mulino
ISBN: 9788815133441

2. Critica testuale

a)

Appunti e materiali delle lezioni

oppure

Avviamento alla filologia testuale. Medioevo italiano e romanzo, «Premessa», «Libro primo», «Libro secondo» [disponibile in ebook sul sito dell’editore]
Autore: Alfonso D'Agostino
Edizione: 2021
Casa editrice: Ledizioni

oppure

Introduzione agli studi di filologia italiana, capitoli I. «Manoscritti e stampe», III. «La trasmissione dei testi», IV. «L'edizione», V. «Filologia d'autore»
Autore: Alfredo Stussi
Edizione: 2004 o 2007
Casa editrice: il Mulino
ISBN: 8815047220
Il titolo è accessibile in versione ebook tramite la piattaforma PandoraCampus. Dato il numero limitato di copie disponibili si invita a tenere il testo in prestito digitale per il minor tempo possibile.

b)

Fondamenti di critica testuale, tre saggi a scelta dello studente
Autore: Alfredo Stussi (a cura di)
Edizione: 2016 o 2010
Casa editrice: il Mulino
ISBN: 8815107193

oppure

Prima lezione di filologia [disponibile in ebook sul sito dell’editore]
Autore: Alberto Varvaro
Edizione: 2012
Casa editrice: Laterza
ISBN: 9788842098423

3. Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza

I testi selezionati saranno messi a disposizione sulla pagina Moodle dell'insegnamento.

I testi indicati sono validi in qualsiasi edizione.

Codice insegnamento LIN0617

Filologia Romanza Magistrale 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/B · 0 file

L'insegnamento di Filologia Romanza rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale: attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Filologia Romanza rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale: attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, la formazione linguistica magistrale è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato.

In particolare, l'insegnamento di Filologia Romanza magistrale, oltre ad approfondire le nozioni di linguistica storica, si propone di trasmettere alcune conoscenze avanzate di filologia; nello specifico, si possono individuare i seguenti obiettivi:

  • Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico): conoscere i principali mutamenti morfologici e sintattici avvenuti nel passaggio dal latino alle lingue romanze, con un approfondimento sul relativo lessico
  • Critica testuale: apprendere i principi fondamentali della critica testuale e applicarli ad alcuni casi esemplificativi della letteratura romanza
  • Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza: conoscere le principali dinamiche del genere di riferimento e saper proporre un'analisi dei testi selezionati
    Al termine dell'insegnamento, la/o studentessa/studente avrà acquisito:
  • Conoscenza e comprensione: conoscenze teoriche avanzate di carattere linguistico e critico-testuale relative all'area romanza
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare i principali elementi metodologici dell'analisi filologica dei testi in vista di una loro edizione
  • Autonomia di giudizio: capacità di affrontare lo studio delle opere con spirito critico e attenzione al dato testuale
  • Abilità comunicative: capacità di illustrare gli argomenti di studio con chiarezza e lessico specialistico (linguistico e critico-testuale)
  • Capacità di apprendere: capacità di affrontare uno studio diversificato su aspetti linguistici e critico-testuali

Programma

  • Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico)
  • Critica testuale
  • Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza

Modalità d'esame

L'esame, orale, si svolge di norma in presenza, garantendo la possibilità di essere esaminato online solo a chi rientra nei casi previsti dalla normativa.

L'esame riguarda tutte e tre le parti dell'insegnamento (senza possibilità di loro suddivisione in più appelli) e si articola come segue:

  • Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico): una domanda dedicata ai mutamenti morfologici e una domanda dedicata ai mutamenti sintattici al lessico delle lingue romanze
  • Critica testuale: verifica della conoscenza dei concetti generali (originale, copia, errori, varianti, …), della fasi dell'edizioni critica, delle metodologie della filologia d'autore, con applicazione ad alcuni casi esemplificativi
  • Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza: eventuale domanda sul genere di riferimento; parafrasi e analisi dei brani selezionati sulla base delle indicazioni fornite durante le lezioni

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle tre parti dell'insegnamento; la mancata preparazione di una delle parti del corso implica il rinvio ad altro appello.

Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.

Testi di riferimento

1. Linguistica romanza (morfologia, sintassi e lessico)

Linguistica romanza, capitoli 5, 6, 7
Autore: Charmaine Lee
Edizione: 2000
Casa editrice: Carocci
ISBN: 8843014811

oppure

Manuale di linguistica e filologia romanza, capitoli 6, 7, 8 [disponibile in ebook sul sito dell’editore]
Autori: Lorenzo Renzi, Alvise Andreose
Edizione: 2009
Casa editrice: il Mulino
ISBN: 9788815133441

2. Critica testuale

a)

Appunti e materiali delle lezioni

oppure

Avviamento alla filologia testuale. Medioevo italiano e romanzo, «Premessa», «Libro primo», «Libro secondo» [disponibile in ebook sul sito dell’editore]
Autore: Alfonso D'Agostino
Edizione: 2021
Casa editrice: Ledizioni

oppure

Introduzione agli studi di filologia italiana, capitoli I. «Manoscritti e stampe», III. «La trasmissione dei testi», IV. «L'edizione», V. «Filologia d'autore»
Autore: Alfredo Stussi
Edizione: 2004 o 2007
Casa editrice: il Mulino
ISBN: 8815047220
Il titolo è accessibile in versione ebook tramite la piattaforma PandoraCampus. Dato il numero limitato di copie disponibili si invita a tenere il testo in prestito digitale per il minor tempo possibile.

b)

Fondamenti di critica testuale, tre saggi a scelta dello studente
Autore: Alfredo Stussi (a cura di)
Edizione: 2016 o 2010
Casa editrice: il Mulino
ISBN: 8815107193

oppure

Prima lezione di filologia [disponibile in ebook sul sito dell’editore]
Autore: Alberto Varvaro
Edizione: 2012
Casa editrice: Laterza
ISBN: 9788842098423

3. Raccontare nel Medioevo, forme e testi della narratio brevis romanza

I testi selezionati saranno messi a disposizione sulla pagina Moodle dell'insegnamento.

I testi indicati sono validi in qualsiasi edizione.

Codice insegnamento LIN0251

Filologia Slava Magistrale 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Filologia Slava rientra nell’ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di linguista e filologo con competenze nei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia Slava rientra nell’ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di linguista e filologo con competenze nei contesti accademici e editoriali, traduttore di livello elevato, revisore di testi e mediatore linguistico, specializzato nello studio dei testi e nella trascrizione e analisi critica di documenti storici.

Offre conoscenze e competenze di critica testuale, linguistica storica e paleografia slava, volte a sviluppare la capacità di analizzare, interpretare e trasmettere i testi medievali, anche in una prospettiva ecdotica e didattica.
L’insegnamento di Filologia Slava intende contribuire alla:

Acquisizione approfondita di nozioni filologiche e storico-linguistiche sullo sviluppo delle lingue slave, sui manoscritti medievali e sulla linguistica sovietica.

Applicazione pratica delle conoscenze per l'analisi e l’edizione critica di testi, con uso consapevole di strumenti filologici e metodologie linguistiche.

Sviluppo di capacità critiche nella valutazione di varianti testuali, nella scelta delle lezioni e nella ricostruzione di archetipi.

Presentazione e discussione, orale e scritta, di analisi filologiche complesse in modo coerente e terminologicamente appropriato, anche in contesto internazionale.

Sviluppo di competenze per il proseguimento autonomo della ricerca nei settori della filologia, della linguistica storica e della slavistica.

Il lavoro pratico con differenti lingue e alfabeti e l’approccio storico alla storia della disciplina è inteso a sviluppare competenze filologiche e critiche, in relazione alla lettura e analisi di testi antichi e moderni. La lettura e l’analisi di testi, così come il confronto fra differenti testimoni della tradizione manoscritta, permetteranno di affinare le conoscenze e capacità di comprensione a livello sia linguistico che testuale, sviluppando una sensibilità alla riflessione e capacità di formulare giudizi su diversi problemi in maniera competente a autonoma. Il processo di acquisizione di nuove nozioni sarà accompagnato dallo sviluppo delle capacità espositive necessarie all’efficace trasmissione di contenuti. L’insegnamento svilupperà le seguenti capacità:

  • padronanza delle tecniche di critica testuale e di filologia comparata;
  • capacità di interpretare manoscritti slavi e produrre una collatione filologicamente fondata;
  • conoscenza storico-linguistica dell’evoluzione degli alfabeti slavi e del cirillico in contesti non slavi;
  • competenza metalinguistica e storica sui fondamenti della linguistica sovietica.

Programma

Critica del testo: Collazione e analisi filologica di manoscritti, Metodi e strumenti per l’allestimento di un’edizione critica, Esercitazioni pratiche con fonti originaliAlfabeti slavi

Origine e diffusione degli alfabeti glagolitico e cirillico, Adattamento del cirillico a lingue non slave

Storia della linguistica sovietica: Introduzione al marrismo, language planning e nascita della fonologia, Dibattiti e trasformazioni nella linguistica sovietica, alfabeto analitico abcaso

Modalità d'esame

Prova orale con domande sugli argomenti trattati a lezione, arricchiti dalle letture consigliate.

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle tre parti del programma; la mancata preparazione di una delle parti implica il rinvio ad altro appello.

Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.

Testi di riferimento

V. S. Tomelleri, O. Kalashnikova (con la collaborazione di Valentina Viecca), Incroci testuali e linguistico culturali nella Slavia Christiana: l’officio slavo per san Venceslao. Introduzione, edizione critica e commento (Biblioteca di Studi Slavistici, 62). Firenze: University Press, 2026.

P. Maas, Critica del testo, traduzione a cura di Giorgio Ziffer, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2017.

Ph. Roelli (ed.), Handbook of Stemmatology. History, Methodology, Digital Approaches. Berlin-Boston: De Gruyter, 2020.

C. Tagliavini, La linguistica nell’Unione Sovietica, in Scienza e cultura nell’URSS. Atti del convegno di informazione sui recenti studi e ricerche sovietiche (Firenze, 24-25 novembre 1950), Roma, Editrice tipografico Dell’Orso, [1951], pp. 222-276 [ristampato in Id., Scritti minori, Bologna, Pàtron, 1982, pp. 569-623].

V. S. Tomelleri, Linguistica e filologia in Unione Sovietica. Trilogia fra sapere e potere, Milano-Udine: Mimesis, 2020.

I. V. Stalin, Il marxismo e la linguistica, nuova traduzione di Bruno Meriggi, prefazione di Giacomo Devoto, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, 1968 (Universale Economica Feltrinelli 562).

J. V. Murra, R. M. Hankin, F. Holling (eds.), The Soviet linguistic controversy translated from the Soviet Press (Columbia University Slavic Studies), New York, King’s Crown Press, 1951.

A. Danti, On the Significance of the Critical Text. Polata knigopis’naja 27-28, 1995, pp. 157-162.

A. Stussi, Introduzione. In: Idem (a cura di), Fondamenti di critica testuale. Bologna: il Mulino, 2006, pp. 7-45.

D. Bunčić, Biscriptality: A sociolinguistic typology. Heidelberg: Winter, 2016.

Codice insegnamento LIN0618

Filologia Slava Magistrale 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Filologia Slava rientra nell’ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di linguista e filologo con competenze nei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia Slava rientra nell’ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di linguista e filologo con competenze nei contesti accademici e editoriali, traduttore di livello elevato, revisore di testi e mediatore linguistico, specializzato nello studio dei testi e nella trascrizione e analisi critica di documenti storici.

Offre conoscenze e competenze di critica testuale, linguistica storica e paleografia slava, volte a sviluppare la capacità di analizzare, interpretare e trasmettere i testi medievali, anche in una prospettiva ecdotica e didattica.
L’insegnamento di Filologia Slava intende contribuire all’

Acquisizione approfondita di nozioni filologiche e storico-linguistiche sullo sviluppo delle lingue slave, sui manoscritti medievali e sulla linguistica sovietica;

Applicazione pratica delle conoscenze per l'analisi e l’edizione critica di testi, con uso consapevole di strumenti filologici e metodologie linguistiche;

Sviluppo di capacità critiche nella valutazione di varianti testuali, nella scelta delle lezioni e nella ricostruzione di archetipi;

Presentazione e discussione, orale e scritta, di analisi filologiche complesse in modo coerente e terminologicamente appropriato, anche in contesto internazionale;

Si tratta di conoscenze e/o abilità utili a svolgere attività professionali nell’ambito della traduzione linguistica e letteraria, in particolare nella filiera editoriale e nella digitalizzazione dei testi antichi, nell’organizzazione e gestione della ricerca archivistica e della valorizzazione del patrimonio slavo manoscritto, nella progettazione e organizzazione di eventi culturali, seminari e laboratori legati alla tradizione slava, così come proseguimento autonomo della ricerca nei settori della filologia, della linguistica storica e della slavistica.

Il lavoro pratico con differenti lingue e alfabeti e l’approccio storico alla storia della disciplina è inteso a sviluppare competenze filologiche e critiche, in relazione alla lettura e analisi di testi antichi e moderni. La lettura e l’analisi di testi, così come il confronto fra differenti testimoni della tradizione manoscritta, permetteranno di affinare le conoscenze e capacità di comprensione a livello sia linguistico che testuale, sviluppando una sensibilità alla riflessione e capacità di formulare giudizi su diversi problemi in maniera competente a autonoma. Il processo di acquisizione di nuove nozioni sarà accompagnato dallo sviluppo delle capacità espositive necessarie all’efficace trasmissione di contenuti.

Gli obiettivi da raggiungere sono i seguenti:

  • padronanza delle tecniche di critica testuale e di filologia comparata;
  • capacità di interpretare manoscritti slavi e produrre una collatione filologicamente fondata;
  • conoscenza storico-linguistica dell’evoluzione degli alfabeti slavi e del cirillico in contesti non slavi;
  • competenza metalinguistica e storica sui fondamenti della linguistica sovietica.

Programma

Critica del testo: Collazione e analisi filologica di manoscritti, Metodi e strumenti per l’allestimento di un’edizione critica, Esercitazioni pratiche con fonti originaliAlfabeti slavi

Origine e diffusione degli alfabeti glagolitico e cirillico, Adattamento del cirillico a lingue non slave

Storia della linguistica sovietica: Introduzione al marrismo, language planning e nascita della fonologia, dibattiti e trasformazioni nella linguistica sovietica

Modalità d'esame

Prova orale con domande sugli argomenti trattati a lezione, arricchiti dalle letture consigliate.

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente su tutte e tre le parti dell’insegnamento; la mancata preparazione di una delle parti del programma implica il rinvio ad altro appello.
Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.

Testi di riferimento

V. S. Tomelleri, O. Kalashnikova (con la collaborazione di Valentina Viecca), Incroci testuali e linguistico culturali nella Slavia Christiana: l’officio slavo per san Venceslao. Introduzione, edizione critica e commento (Biblioteca di Studi Slavistici, 62). Firenze: University Press, 2026.

P. Maas, Critica del testo, traduzione a cura di Giorgio Ziffer, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2017.

Ph. Roelli (ed.), Handbook of Stemmatology. History, Methodology, Digital Approaches. Berlin-Boston: De Gruyter, 2020.

C. Tagliavini, La linguistica nell’Unione Sovietica, in Scienza e cultura nell’URSS. Atti del convegno di informazione sui recenti studi e ricerche sovietiche (Firenze, 24-25 novembre 1950), Roma, Editrice tipografico Dell’Orso, [1951], pp. 222-276 [ristampato in Id., Scritti minori, Bologna, Pàtron, 1982, pp. 569-623].

V. S. Tomelleri, Linguistica e filologia in Unione Sovietica. Trilogia fra sapere e potere, Milano-Udine: Mimesis, 2020 (capitolo secondo).

I. V. Stalin, Il marxismo e la linguistica, nuova traduzione di Bruno Meriggi, prefazione di Giacomo Devoto, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, 1968 (Universale Economica Feltrinelli 562).

J. V. Murra, R. M. Hankin, F. Holling (eds.), The Soviet linguistic controversy translated from the Soviet Press (Columbia University Slavic Studies), New York, King’s Crown Press, 1951.

A. Danti, On the Significance of the Critical Text. Polata knigopis’naja 27-28, 1995, pp. 157-162.

A. Stussi, Introduzione. In: Idem (a cura di), Fondamenti di critica testuale. Bologna: il Mulino, 2006, pp. 7-45.

D. Bunčić, Biscriptality: A sociolinguistic typology. Heidelberg: Winter, 2016.

Codice insegnamento LIN0254

LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA (Prima annualità magistrale) 1° anno · 9 CFU · L-LIN/11 · 0 file

vd. https://www.lingue.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=czhs vd. https://www.lingue.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=czhs

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

vd. https://www.lingue.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=czhs
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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento LIN0608

Letteratura Dei Paesi Di Lingua Inglese 1° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE (ANGL-01/A ex l-LIN/10) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale e magistrale in anglistica (Letteratura anglofona postcoloniale), per gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE (ANGL-01/A ex l-LIN/10) rientra nell'ambito della formazione letteraria triennale e magistrale in anglistica (Letteratura anglofona postcoloniale), per gli sbocchi professionali previsti in ambito umanistico (es. tecnici museali, pubbliche relazioni, biblioteche, altre professioni umanistiche, v. codici ISTAT).

La letteratura anglofona postcoloniale completa l'offerta formativa standard relativa agli insegnamenti di Letteratura inglese I e II (Anglistica / English Studies), ma vale anche come esame singolo ai fini dell'insegnamento nella Scuola superiore di I e II grado (ANGL-01/A). Se non può essere inserito come esame curricolare, può sempre essere inserito come esame a scelta.

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze sulla teoria postcoloniale, sulla teoria ecocritica in relazione anche al canone britannico e di introdurre diverse tradizioni letterarie di area anglofona anche in chiave ambientalista. In particolare, l'insegnamento di Letteratura dei Paesi di lingua inglese si propone di fornire competenze sulle letterature di paesi e aree geografiche quali Canada, Africa, Caraibi, Oceania e India, in un'ottica comparata e interdisciplinare. I testi trattati e gli autori scelti aiutano ad acquisire conoscenze dettagliate e approfondite sui paesi/continenti di area anglofona, e sull'analisi testuale e stilistica (lettura, scrittura e analisi critica) applicata alla letteratura anche in chiave ambientalista.

L'insegnamento è particolarmente adatto agli aspiranti insegnanti di Scuola Superiore, organizzatori di eventi culturali, giornalisti.
Al termine del programma si prevede 1) l'acquisizione di competenze tali da essere in grado di collocare autori e opere trattati nel giusto contesto geografico, storico, letterario e culturale della contemporaneità, 2) capacità di comprensione del testo letterario e apprendimento autonomo. Si deve, inoltre, 3) sapere applicare l'analisi testuale ai testi letterari, attaverso analisi stilistica e narratologica e rispetto alla teoria postcoloniale e ambientalista, secondo quanto praticato in aula attraverso dibattiti, dialoghi, e sessioni Q&A; 4) saper collegare i testi fra loro e con i testi del canone di cui si pongono come "riscritture", mostrando capacità critiche e di giudizio autonomo.

Programma

Please Note: the program includes material uploaded on Moodle - compulsory for all: students who attend, students who do not attend, students from LINGUE, ACE, AGIC.

Il programma comprende i materiali su Moodle obbligatori per tutte/i: frequentanti, non frequentanti, LINGUE; AGIC, ACE.

Programma da 9 CFU (60 ore) x BA Laurea triennale (scelta tra testi in lingua e/o in traduzione), sezioni 1,2,3 (tutto); sezione 4 (2 a scelta). BA degree students: section 1,2,3 (mandatory for all); section 4 (2 of your choice).

Programma da 9 CFU (60 ore) x MA Laurea magistrale/MA students: Sections 1,2,3,4 (mandatory for all).

ACE & AGIC = CPS students 6 Crediti: (ecoliterature 3 volumes + Workshop 1 volume + theory 1 of your choice).

. . .

PROGRAMME

1) William Shakespeare and Ecology (mandatory for LINGUE students)

  • Hamlet / Amleto, Einaudi, a c. di Paolo Bertinetti, 2019.

2) ECOLITERATURE: Trees in Literature (at least three of your choice for all)

Sumana Roy, How I Became a Tree

Subangi Swarup, Latitudes of Longings

John Vaillant, The Golden Spruce

Kang Han, The Vegetarian

Ivan Vladislavic, The Near North

+ 2 short stories (mandatory for all, provided on Moodle)

3) WORKSHOP: LONDON CALLING / DIDATTICA INTEGRATIVA (Dr Maria Festa)

  • Ashley Hickson Lovence, The 392 (one of your choice)
  • Caleb Femi, Poor

4) FOCUS ON THEORY

Shaul Bassi, Pianeta Ofelia, Bollati Boringhieri, Torino, 2024.

C. Concilio, "Essere albero e diventare albero: vite in divenire". Publifarum , Riviste GUP, vol 41, n. 1 (2024), C. Rolla e C. Fedriani (a c. di), pp. 129-150. ISSN 1824-7482. DOI: https://doi.org/10.15167/1824-7482/pbfrm2024.1.2451

C. Concilio ed., Zone Moda Journal, vol. 15, n.1 (2025). (2 essays of your choice)

https://zmj.unibo.it/article/view/22110

Paolo Bertinetti, English Literature: A Short History, mandatory chapters 9, 10, 11, eBook 2016, ISBN 9788858423868.

Modalità d'esame

Verifica in itinere: discussioni e presentazioni in presenza, in inglese, con feedback della docente.

Verifica finale obbligatoria: esame orale in presenza su tutto il programma (obbligatorio). In lingua inglese. Chi volesse sostenere l'esame in italiano dovrà saper leggere e tradurre brevi passi dall'inglese. Le studentesse e gli studenti devono portare con sé i libri in formato cartaceo o elettronico.

Il conseguimento di una votazione eccellente (con Lode) è legato alla piena conoscenza delle nozioni acquisite, a un'ottima capacità espositiva e a un'adeguata proprietà terminologica.

N.B. L'esame per * 6CFU-AGIC (Magistrali CPS) verterà sul programma specifico.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento LIN0607

Letteratura Di Lingua Tedesca 1° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

La formazione letteraria magistrale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La formazione letteraria magistrale, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.

In particolare l'insegnamento di Letteratura di Lingue Tedesca si propone di offrire un panorama delle letterature e culture dell'area danubiana e mitteleuropea, partendo dalla storia dell'IMPERO ASBURGICO dal 1700 al 1918. L'approccio alla civiltà asburgica intende sottolineare le specificità , anche linguistica,della letteratura austriaca di lingua tedesca e la sua connessione con le letterature limitrofe ad essa collegata.
Capacità di sapersi orientare storicamente e di collocare i testi proposti nel loro contesto culturale.

Programma

Letterature e Culture della Mitteleuropa

Il teatro austriaco di inizio secolo

1. Lettura e commento di :

Hugo von Hofmannsthal, Der Rosenkavalier

Hugo von Hofmannsthal, Der Schwierige

Hugo von Hofmmannsthal, Der Unbstechliche

Arthur Schnitzler, Komtesse Mitzi

Annemarie Von Ebner-Eschenbach, Krambambuli

Klaus Mann, Symphonie Patétique (1935)

Gert Jonke, Geblendeter Augenblick.A.Weberns Tod (1996)

2. Letture a scelta di due autori mitteleuropei tra quelli elencati nella bibliografia

a) Testi storico-letterari di supporto :

  • Klaus Zeyriger, Helmut Gollner, Eine Literaturgeschichte Österreichs seit 1650 ,Studien Verlag 2012
  • Wynfried Kriegleder, Kurze Geschichte der Literatur in Österreich , Praesens Verlag ,2011
  • Claudio Magris, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, ed. Einaudi

b)

  • Jósef Wittlin , Il sale della terra, ed. Marsilio
  • Bruno Schulz , Le botteghe color cannella, ed. Einaudi
  • Joseph Roth, La marcia di Radetzky, ed. Adelphi
  • Joseph Roth, Giobbe, ed. Adelphi
  • Joseph Roth, Hotel Savoy, ed. Marsilio
  • Ján Neruda , I racconti di Mala Strana, ed. Marsilio
  • Jaroslav Hašek, Il buon soldato Schwejk, ed. Feltrinelli
  • Bohumil Hrabal, La cittadina dove il tempo si è fermato, ed E/O
  • Sándor Márai, Il macellaio, ed. Adelphi
  • Gyula Krudy, La carrozza cremisi, ed. Marietti
  • László Krasznahorkai, Herscht07769,ed Bompiani
  • Ivo Andrič, Il ponte sulla Drina, ed. Mondadori
  • Ivan Cankar, Il servo Jernej e il suo diritto,ed Feltrinelli
  • Herta Müller, Bassure,ed Feltrinelli
  • Norman Manea, Il ritorno dell'Hooligano, ed Saggiatore
  • Gregor von Rezzori, Un ermellino a Tschernopol, ed. Garzanti

Modalità d'esame

L'esame orale finale consisterà in particolare in tre domande:
a) verifica della conoscenza puntuale dei testi letti e analizzati durante la lezione mediante lettura e commento di un passo
b) contestualizzazione storico-letteraria del brano prescelto
c) domanda su uno dei testi a scelta del programma

L'esame prevede inoltre l'accertamento (lettura,traduzione e commento) di un brano a scelta di 20 pagine tra quelli compresi nel programma d'esame.

Testi di riferimento

a)

  • Klaus Zeyriger, Helmut Gollner, Eine Literaturgeschichte Österreichs seit 1650
  • Claudio Magris, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, ed. Einaudi

b)

  • Jósef Wittlin , Il sale della terra, ed. Marsilio
  • Bruno Schulz , Le botteghe color cannella, ed. Einaudi
  • Joseph Roth, La marcia di Radetzky, ed. Adelphi
  • Joseph Roth, Giobbe, ed. Adelphi
  • Joseph Roth, Hotel Savoy, ed. Marsilio
  • Ján Neruda , I racconti di Mala Strana, ed. Marsilio
  • Jaroslav Hašek, Il buon soldato Schwejk, ed. Feltrinelli
  • Bohumil Hrabal, La cittadina dove il tempo si è fermato, ed E/O
  • Sándor Márai, Il macellaio, ed. Adelphi
  • Gyula Krudy, La carrozza cremisi, ed. Marietti
  • Ivo Andrič, Il ponte sulla Drina, ed. Mondadori
  • Ivan Cankar, Il servo Jernej e il suo diritto,ed Feltrinelli
  • Herta Müller, Bassure,ed Feltrinelli
  • Norman Manea, Il ritorno dell'Hooligano, ed Saggiatore
  • Gregor von Rezzori, Un ermellino a Tschernopol, ed. Garzant

Codice insegnamento LIN0611

Letteratura Francese (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA FRANCESE rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA FRANCESE rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale.
La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi, con approccio comparativo, diacronico e sincronico.
Gli/le studenti/esse dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti conoscenze e competenze:

a. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza del quadro storico-letterario di riferimento dei periodi presi in esame e comprensione della relazione tra il contesto storico e l'opera letteraria.

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di analizzare i testi applicando la terminologia e la metodologia utilizzata durante il corso.

c. Autonomia di giudizio: capacità di creare collegamenti tra i diversi testi e sviluppare paralleli tra opere e autori diversi, elaborando una sintesi originale.

d. Abilità comunicative: capacità di esporre i contenuti in modo articolato e approfondito in lingua francese.

e. Capacità di apprendimento: capacità di operare una distinzione tra sintesi e analisi, organizzando il proprio studio in modo utile al discorso letterario.

Tali conoscenze e competenze sono imprescindibili per lo svolgimento delle seguenti professioni, previste negli sbocchi lavorativi dei laureati in LM 37:

2.5.4.1.3 Redattori di testi per la
pubblicità
2.5.4.3.0 Interpreti e traduttori
di livello elevato
2.6.2.4.0 Ricercatori e tecnici
laureati nelle scienze dell'antchità, filologico-
letterarie e storico-artistiche

2.6.5.5.5 Insegnanti di lingue

Programma

ANIMALI E ANIMALITA' NELLA LETTERATURA FRANCESE : DALL'ALLEGORIA ALLA ZOOPOETICA

La presenza degli animali nello spazio letterario francese è una costante dal Medio Evo all'età contemporanea: la visione del rapporto tra esseri umani e animali ha subito una progressiva evoluzione, dovuta sia alla riflessione filosofica che all'avanzamento della conoscenza scientifica del mondo animale.

Il corso sarà articolato su tre periodi successivi:

1. dall'Antichità al Rinascimento, con particolare riferimento alla visione biblica, a quella della cultura giudaico-cristiana, all'alto Medioevo francese, e infine alle riflessioni di Montaigne;

2. Il XVII secolo, con la svolta determinata dal pensiero di Descartes, a cui si oppone la visione di La Fontaine e dei sostenitori della presenza dell'anima negli animali, con una apertura al successivo consolidamento della visione cartesiana nell'epoca dei Lumi;

3. L'età contemporanea, che segna una crisi radicale nel rapporto dell'essere umano con gli animali, di cui si cercheranno gli echi nella filosofia e nel romanzo.

Modalità d'esame

Prima del colloquio d'esame, verrà verificato il superamento dei due esami di triennio, che gli studenti segnaleranno tramite certificazione o attestazione universitaria.

L'esame si svolgerà oralmente e in lingua francese, è sarà volto a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento dettagliati sopra (si veda il relativo riquadro).

La votazione finale in trentesimi sarà il risultato della media della votazione attribuita a ogni singola competenza e capacità sopra dettagliata: tra 18 e 22, se il colloquio evidenzierà un livello sufficiente per i singoli criteri di cui sopra; tra 23 e 26, se il livello sarà da più che sufficiente a discreto; tra 27 e 29, se buono o molto buono; 30 se ottimo; 30 e lode se eccellente sia sul piano dei contenuti che dell'esposizione in lingua francese.

Il colloquio comincerà con la lettura, la traduzione e il commento di un passaggio di uno dei testi primari, per poi sviluppare un parallelo con un altro testo e le sue peculiarità.

Testi di riferimento

La bibliografia critica verrà precisata all'inizio del corso. Fondamentali per la preparazione dell'esame saranno gli appunti delle lezioni e i materiali che si troveranno nella pagina dedicata a questo insegnamento sulla piattaforma Moodle. Chi non potesse frequentare le lezioni dovrà concordare un programma alternativo, benchè equivalente in termini di carico di studio, contattando la docente.

Chi non abbia conseguito crediti universitari di letteratura francese durante il triennio dovrà contattare la docente, per un programma supplementare, da preparare sul seguente manuale di storia letteraria: Daniel Bergez (et alii), Précis de Littérature Française, Paris, Colin (qualunque edizione).

Codice insegnamento LIN0266

Letteratura Inglese (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura inglese prima annualità magistrale rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale in anglistica, anche per l'accesso al concorso abilitante per le scuole (L-LIN/10).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura inglese prima annualità magistrale rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale in anglistica, anche per l'accesso al concorso abilitante per le scuole (L-LIN/10).

L'insegnamento è volto a presentare alle studentesse e agli studenti alcuni testi e autori del canone britannico in relazione alle "riscritture", nel contesto postcoloniale anglofono. L'insegnamento ha come obiettivo ulteriore il consolidamento delle capacità critiche e analitiche in relazione alla close reading testuale; al riconoscimento dei generi letterari e delle loro specificità formali e stilistiche; alla comprensione del contesto storico e culturale.
Al termine del corso le studentesse e gli studenti devono saper collocare autori e opere trattati nel giusto contesto, geografico, storico, letterario e culturale. Le stduentesse e gli studenti devono, inoltre, saper commentare i testi letterari attraverso analisi stilistica e testuale e rispetto alla critica letteraria, alla comparatistica e gli studi postcoloniali.

Programma

L'insegnamento di Letteratura inglese prima annualità magistrale rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale in anglistica, anche per l'accesso al concorso abilitante per le scuole (L-LIN/10).

L'insegnamento è volto a presentare alle studentesse e agli studenti alcuni testi e autori del canone britannico in relazione alle "riscritture", nel contesto postcoloniale anglofono. L'insegnamento ha come obiettivo ulteriore il consolidamento delle capacità critiche e analitiche in relazione alla close reading testuale; al riconoscimento dei generi letterari e delle loro specificità formali e stilistiche; alla comprensione del contesto storico e culturale.
Al termine del corso le studentesse e gli studenti devono saper collocare autori e opere trattati nel giusto contesto, geografico, storico, letterario e culturale. Le stduentesse e gli studenti devono, inoltre, saper commentare i testi letterari attraverso analisi stilistica e testuale e rispetto alla critica letteraria, alla comparatistica e gli studi postcoloniali.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento LIN0272

Letteratura Italiana Magistrale - Percorso Monolingue 1° anno · 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file

L’insegnamento di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione letteraria magistrale, prevista nell’offerta formativa, con riferimento all’obiettivo specifico “rispondere alle esigenze formative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione letteraria magistrale, prevista nell’offerta formativa, con riferimento all’obiettivo specifico “rispondere alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature straniere nell’ambito della scuola secondaria di primo e di secondo grado” e al profilo Insegnanti di lingue - (2.6.5.5.5). Nell'ambito della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre, inoltre, conoscenze e competenze utili a: Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - (2.6.2.4.0); Revisori di testi - (2.5.4.4.2); traduttori letterari; organizzatori di eventi culturali; giornalisti in ambito letterario e culturale (cfr. Ordinamento Didattico del Corso di Laurea LM-37 - Lingue e Letterature moderne).

In particolare, l'insegnamento di Letteratura italiana magistrale, si propone di:

  • guidare a un’approfondita conoscenza delle opere letterarie in esame e a porle in relazione con il quadro storico-culturale e letterario, accompagnando studenti e studentesse a perfezionare le capacità di contestualizzare testi complessi;
  • fornire le competenze concettuali e analitiche necessarie per leggere e interpretare le opere letterarie oggetto dell'insegnamento e, più in generale, contribuire al perfezionamento delle competenze e delle abilità di studenti e studentesse di comprendere, interpretare, commentare e spiegare autonomamente e con proprietà, anche linguistica, contenuti complessi;
  • irrobustire le basi metodologiche per impostare e sviluppare lavori di ricerca umanistica e percorsi didattici di natura letteraria;
  • guidare studenti e studentesse nell’uso di strumenti metodologici e critici utili ad aggiornare le loro conoscenze.
    I risultati attesi, in relazione allo sviluppo di conoscenze e competenze utili all’insegnamento, alla ricerca umanistica e all’editoria (profili: Insegnanti di lingue - 2.6.5.5.5, Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - 2.6.2.4.0; Revisori di testi - 2.5.4.4.2), sono:
  • l’apprendimento di una metodologia per la comprensione profonda e l’analisi critica di testi letterari l’acquisizione di competenze e abilità comunicative funzionali alla disseminazione della letteratura e della cultura italiana
  • lo sviluppo delle capacità di stabilire relazioni contestuali e intertestuali
  • lo sviluppo delle capacità di riflessione su temi complessi e problematici
  • un elevato livello di padronanza della lingua italiana e dei registri linguistici.

In dettaglio:

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito

  • una conoscenza approfondita delle opere letterarie oggetto dell’insegnamento
  • una conoscenza di base delle figure retoriche e di metrica
  • solide capacità di comprendere e spiegare i contenuti e la lingua letteraria dei testi in programma
  • competenze concettuali e analitiche per commentare e discutere le opere letterarie oggetto dell’insegnamento
  • padronanza del lessico specialistico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità

  • di identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati nei testi trattati
  • di applicare conoscenze e strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati
  • di stabilire relazioni intertestuali e concettuali in sincronia e in diacronia
  • di organizzare con ordine logico i contenuti appresi.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità

  • di individuare questioni problematiche dei testi letterari;
  • di confrontare in modo pertinente testi letterari;
  • di argomentare giudizi personali in maniera critica.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito competenze e strumenti atti a

  • esporre con ordine, chiarezza e proprietà linguistica i contenuti appresi e le analisi testuali;
  • sostenere una discussione argomentativa.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero avere perfezionato metodologie e capacità autonome di apprendimento e di approfondimento critico, nonché di approccio a testi, anche linguisticamente, complessi, mettendo a frutto terminologia, schemi, concetti quali strumenti per ampliare le proprie conoscenze, in funzione della valorizzazione e della trasmissione del patrimonio letterario e culturale italiano.

Programma

Da Madrid a Gelboè: le tragedie 'Filippo' e 'Saul' di Vittorio Alfieri.

Dopo una introduzione sulla figura di Vittorio Alfieri, sul posizionamento della sua produzione tragica nella letteratura teatrale italiana ed europea settecentesca e sull’elaborazione del suo pensiero politico, che corre in parallelo con la scrittura drammaturgica, l’insegnamento si soffermerà su Filippo e Saul, che si collocano rispettivamente all’inizio e al culmine della produzione teatrale, evidenziando i tratti che accomunano e che differenziano le due figure esemplari dei tiranni eponimi.

Lo svolgimento del programma, in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento e ai profili professionali inerenti l’insegnamento, la ricerca, il lavoro editoriale, mira ad approfondire le conoscenze e competenze letterarie degli studenti e delle studentesse e la loro capacità di analisi e di interpretazione dei testi; a sviluppare il loro spirito critico; a potenziare il possesso di strumenti metodologici; a comunicare con appropriatezza ed efficacia contenuti complessi.

Modalità d'esame

La prova d’esame consisterà in un colloquio orale, esclusivamente in lingua italiana e in presenza.

Studenti e studentesse dovranno presentarsi all’esame con i libri e i materiali di studio.

Le domande del colloquio orale mireranno a sondare conoscenze, competenze critiche e metodologiche, abilità espressive utili alla formazione di insegnanti, ricercatore/ricercatrice, collaboratore/collaboratrice editoriale.

Le domande del colloquio orale riguarderanno gli argomenti e i testi letterari indicati nel Programma, ovvero:

  • bio-bibliografia di Vittorio Alfieri
  • il complesso della produzione tragica alfieriana e le sue caratteristiche, in relazione anche alle formulazioni teoriche e critiche dell’autore e al suo pensiero politico
  • le tragedie Filippo e Saul.

La preparazione risulterà adeguata se studenti e studentesse mostreranno

  • di conoscere l’autore e la sua produzione letteraria
  • di conoscere la cronologia, le fonti, modelli e la struttura delle opere esaminate, nonché i loro contenuti e i rapporti con l’orizzonte letterario, culturale e ideologico dell’autore
  • di conoscere la letteratura critica indicata
  • di possedere fondamenti di metrica e di retorica

e mostreranno capacità di

  • contestualizzare sincronicamente e diacronicamente le opere esaminate
  • parafrasare, analizzare e commentare i testi letterari oggetto dell’insegnamento
  • stabilire collegamenti intertestuali
  • argomentare con fondatezza critica
  • esporre con ordine, chiarezza, correttezza grammaticale/sintattica e proprietà di linguaggio.

Il voto sarà espresso in trentesimi.

La valutazione fa riferimento a questi criteri fondamentali:

  • correttezza della risposta
  • precisione della formulazione
  • uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina
  • completezza delle informazioni
  • originalità nell’interpretazione dei testi letterari.

Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode studentesse e studenti dovranno: mostrare di possedere e sapere comunicare in modo esauriente gli argomenti dell’insegnamento; saper analizzare approfonditamente i testi letterari con sicuro dominio della metodologa critica; dimostrare un’ottima o eccellente capacità di espressione e argomentazione. Una votazione complessiva tra il 23 e il 26 sarà attribuita a coloro che dimostreranno una buona conoscenza del programma; una buona capacità di svolgere un’analisi dei testi, anche se segnata da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione. Una votazione complessiva tra il 18 e il 22 prevede una conoscenza accettabile ma sommaria del programma, una comprensione superficiale dei testi, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata. Una scarsa conoscenza degli argomenti del programma, un’inadeguata capacità di analisi, un’esposizione scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa.

Testi di riferimento

Inoltre, è obbligatoria la lettura di:

  • M. Fubini, Vittorio Alfieri. Il pensiero, la tragedia, Firenze, Sansoni 1937: i capitoli su Filippo e su Saul. Essendo il volume fuori commercio, i capitoli da studiare saranno messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma Moodle.

Ulteriori indicazioni bibliografiche e materiali didattici (obbligatori e/o facoltativi) saranno forniti durante le lezioni e pubblicati nella pagina Moodle dell'insegnamento, raggiungibile anche cliccando il bottone “Vai a Moodle” posto al fondo di questa pagina. Condizione preliminare per l’accesso è la registrazione all'insegnamento (bottone “Registrati al corso” posto al fondo di questa pagina).

Codice insegnamento LIN0678

Letteratura Polacca (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio.

L'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura polacca. In particolare, l'Insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi delle caratteristiche principali della Letteratura polacca del periodo studiato e di applicazione di queste conoscenze e competenze a temi specifici.

L'insegnamento di Letteratura polacca rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato e di traduttore di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria e specialistica.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche principali della letteratura polacca e di opere scelte del periodo preso in esame.

Capacità a orientarsi nelle principali problematiche con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle scrittrici.

Atteggiamento critico rispetto alle tesi e ai giudizi espressi da autori/trici e studiose/i.

Capacità di analizzare e commentare un testo letterario. Consapevolezza degli eventuali adattamenti dovuti alla sua traduzione in un'altra lingua.

Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura polacca.

Programma

Approfondimento di aspetti specifici della letteratura polacca contemporanea vista sullo sfondo del contesto europeo. Attraverso la lettura in originale, la traduzione, l’analisi linguistica e letteraria di brani di opere particolarmente significative saranno messe a fuoco tematiche cruciali per la comprensione della cultura polacca del XXI secolo.

I brani esaminati saranno disponibili nei materiali didattici posti su piattaforma Moodle).

Modalità d'esame

L'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sopra descritte verrà verificata attraverso un COLLOQUIO ORALE con domande, che potranno avvalersi anche di esemplificazioni sui testi studiati.

La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi - 30/30), se lo/la studente/essa dimostrerà di conoscere il programma di studio; se sarà in grado di esporre, ricorrendo alla terminologia specifica, i contenuti svolti a lezione; se dimostrerà di aver acquisito autonomamente conoscenze adeguate su autori/trici, opere e e periodi studiati; se sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, riconoscendo e stabilendo tra gli argomenti studiati rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà analizzarli ed esporli criticamente, inquadrandoli nei rispettivi periodi e ambiti di riferimento.

Il colloquio può essere sostenuto in lingua italiana, polacca o inglese.

Testi di riferimento

  • Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, capp. X-XII.
  • P. Czapliński, I nostri “Altri”, i nostri “Estranei”. La prosa della tarda modernità di fronte alle identità collettive, «Studi Slavistici» IV (2007), pp. 247-258; https://elearning.unito.it/lingue/pluginfile.php/124193/mod_resource/content/1/La%20letteratura%20dopo%20il%201989%20a%20cura%20di%20Brogi%20e%20Franczak.pdf
  • A. Amenta, La letteratura polacca dopo il 1989, in “pl.it”, 2009, pp.12- 35, https://plitonline.it/2009
  • Testi letti, analizzati, tradotti e commentati a lezione e disponibili su Moodle.

Quattro letture a scelta tra:

  • Cz. Milosz, Il castigo della speranza, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1981(20 poesie a scelta)
  • S. Mrożek, Emigranti, Torino, Einaudi, 1987.

-W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano, Adelphi, 2009 (20 poesie a scelta, solo se non già studiato in triennale)

  • Z. Herbert, Rapporto dalla città assediata, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1985 (20 poesie a scelta)
  • T. Konwicki, Bohin, Maddaloni, La Parlesia, 2019
  • A. Zagajewski, Dalla vita degli oggetti, Milano, Adelphi, 2012 (20 poesie a scelta)
  • P. Huelle, Cognome e nome Weiser Dawidek, Milano, Feltrinelli, 1990
  • M. Tulli, Włoskie szpilki, Kraków, Znak 2017.
  • O. Tokarczuk, Nelle quiete del tempo, Milano, Bompiani, 2020 (se non studiato in triennale)
  • D. Masłowska, Prendi tutto, Milano : Frassinelli, 2004
  • I. Filipiak, Madame Intuita, Salerno, Heimat Edizioni, 2007.
  • M. Lebda, LA cella reale, ed. bilingue a cura di M. Ciccarini, Roma Ensamble 2028
  • U. Zajączkowska, Patyki, badyle, Marginesy, Warszawa 2019.

Codice insegnamento LIN0276

Letteratura Polacca (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio.

L'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura polacca. In particolare, l'Insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi delle caratteristiche principali della Letteratura polacca del periodo studiato e di applicazione di queste conoscenze e competenze a temi specifici.

L'insegnamento di Letteratura polacca rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato e di traduttore di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria e specialistica.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche principali della letteratura polacca e di opere scelte del periodo preso in esame.

Capacità a orientarsi nelle principali problematiche con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle scrittrici.

Atteggiamento critico rispetto alle tesi e ai giudizi espressi da autori/trici e studiose/i.

Capacità di analizzare e commentare un testo letterario. Consapevolezza degli eventuali adattamenti dovuti alla sua traduzione in un'altra lingua.

Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura polacca.

Programma

Approfondimento di aspetti specifici della letteratura polacca contemporanea vista sullo sfondo del contesto europeo. Attraverso la lettura in originale, la traduzione, l’analisi linguistica e letteraria di brani di opere particolarmente significative saranno messe a fuoco tematiche cruciali per la comprensione della cultura polacca del XXI secolo.

I brani esaminati saranno disponibili nei materiali didattici posti su piattaforma Moodle).

Modalità d'esame

L'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sopra descritte verrà verificata attraverso un COLLOQUIO ORALE con domande, che potranno avvalersi anche di esemplificazioni sui testi studiati.

La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi - 30/30), se lo/la studente/essa dimostrerà di conoscere il programma di studio; se sarà in grado di esporre, ricorrendo alla terminologia specifica, i contenuti svolti a lezione; se dimostrerà di aver acquisito autonomamente conoscenze adeguate su autori/trici, opere e e periodi studiati; se sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, riconoscendo e stabilendo tra gli argomenti studiati rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà analizzarli ed esporli criticamente, inquadrandoli nei rispettivi periodi e ambiti di riferimento.

Il colloquio può essere sostenuto in lingua italiana, polacca o inglese.

Testi di riferimento

  • Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, capp. X-XII.
  • P. Czapliński, I nostri “Altri”, i nostri “Estranei”. La prosa della tarda modernità di fronte alle identità collettive, «Studi Slavistici» IV (2007), pp. 247-258; https://elearning.unito.it/lingue/pluginfile.php/124193/mod_resource/content/1/La%20letteratura%20dopo%20il%201989%20a%20cura%20di%20Brogi%20e%20Franczak.pdf
  • A. Amenta, La letteratura polacca dopo il 1989, in “pl.it”, 2009, pp.12- 35, https://plitonline.it/2009
  • Testi letti, analizzati, tradotti e commentati a lezione e disponibili su Moodle.

Quattro letture a scelta tra:

  • Cz. Milosz, Il castigo della speranza, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1981(20 poesie a scelta)
  • S. Mrożek, Emigranti, Torino, Einaudi, 1987.

-W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano, Adelphi, 2009 (20 poesie a scelta, solo se non già studiato in triennale)

  • Z. Herbert, Rapporto dalla città assediata, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1985 (20 poesie a scelta)
  • T. Konwicki, Bohin, Maddaloni, La Parlesia, 2019
  • A. Zagajewski, Dalla vita degli oggetti, Milano, Adelphi, 2012 (20 poesie a scelta)
  • P. Huelle, Cognome e nome Weiser Dawidek, Milano, Feltrinelli, 1990
  • M. Tulli, Włoskie szpilki, Kraków, Znak 2017.
  • O. Tokarczuk, Nelle quiete del tempo, Milano, Bompiani, 2020 (se non studiato in triennale)
  • D. Masłowska, Prendi tutto, Milano : Frassinelli, 2004
  • I. Filipiak, Madame Intuita, Salerno, Heimat Edizioni, 2007.
  • M. Lebda, LA cella reale, ed. bilingue a cura di M. Ciccarini, Roma Ensamble 2028
  • U. Zajączkowska, Patyki, badyle, Marginesy, Warszawa 2019.

Codice insegnamento LIN0615

Letteratura Portoghese (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE (Magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Nello specifico rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE (Magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Nello specifico rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di traduttore di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria e specialistica (LM-94); sbocchi professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato (LM-37);

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti, necessari al percorso formativo finalizzato all'acquisizione di una buona competenza nell'ambito letterario portoghese e dell'analisi critica dei testi letterari. Nel caso specifico si auspica:

  • Il raggiungimento di una buona conoscenza e capacità di comprensione.
  • Autonomia di giudizio e una buona capacita critica e di sintesi nel presentare i testi letterari oggetto di studio.
  • Abilità comunicative.
  • Capacità di apprendimento per quanto concerne il contesto culturale e letterario che caratterizza il periodo a cui gli autori oggetto di studio appartengono.
  • Una buona capacità di sintesi del contesto culturale e letterario che caratterizza il periodo a cui gli autori oggetto di studio appartengono.

-Una corretta e coerente capacità di esprimersi in lingua portoghese.

  • il raggiungimento di una buona capacità di sintesi,
  • buona capacita critica e di sintesi nel presentare i testi letterari oggetto di studio.
  • una buona capacità di sintesi nel presentare l'autore studiato in una visione di insieme che ne metta in evidenza il percorso biografico e letterario inseriti nel loro contesto storico- culturale.
  • una autonoma quanto teoricamente solida capacità di lettura e analisi di brani di testi letterari selezionati, in lingua originale, degli autori oggetto di studio e buona capacità argomentativa sostenuta da una efficace lettura di testi di critica letteraria ad essi dedicati.

-una corretta e coerente capacità di esprimersi in lingua portoghese.
Tenendo conto dei profili indicati, l’aspettativa generale concerne l’acquisizione di abilità nella scrittura giornalistica; traduzione linguistica / letteraria / traduzione specialistica / mediazione linguistica, etc.

Relativamente all’insegnamento offerto:

-Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare buone capacità di apprendimento nel conoscere e delineare, contestualizzandoli, gli elementi caratterizzanti lo spazio letterario in cui si inseriscono gli autori oggetto di studio.

-Una buona conoscenza degli autori studiati, e dovranno saper individuare i temi, le forme e lo stile dei testi presi in esame.

  • Essere in grado di produrre una lettura critica, con traduzione, di brani tratti dai romanzi studiati, in cui si evidenzi una buona capacità argomentativa e autonomia di giudizio, sostenuta da una efficace lettura di testi di critica letteraria ad essi dedicati.

-sapere esprimersi correttamente e coerentemente in portoghese.

Programma

Uno sguardo femminile incrociato - portoghese e africano- sulla realtà africana fra il crepuscolo del colonialismo e il recupero e la ricerca di identità possibili nella scrittura postcoloniale dei paesi africani di espressione portoghese.

L'insegnamento si pone l'intento di avvicinare le studentesse e gli studenti a un insieme di letterature che, nate in Africa, si esprimono in lingua portoghese. Si tratta di cinque realtà letterarie corrispondenti ai nuovi stati che, dopo l'indipendenza, assumeranno il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S. Tomé e Príncipe. Dopo un rapido percorso diacronico utile a comporre il quadro generale storico-culturale di queste letterature, lo sguardo si concentrerà essenzialmente sulla scrittura femminile. In particolare si evidenzieranno in modo incrociato i punti di vista della scrittrice portoghese, Lídia Jorge, che nel romanzo A costa dos murmúrios (1988) tr. it. La costa dei sssurri (1992), ambientato in Mozambico, coniuga la percezione della fase epigonale del colonialismo, vista da una scrittrice "coloniale", con le istanze di una diversa coscienza femminile e con una visione non nazionalistica del Portogallo e lo sguardo della scrittrice mozambicana Paulina Chiziane, che nei sui romanzi, e in special modo in Niketche, uma história de poligamia (2002), tr. it. Nikethe, una storia di poligamia (2006) riflette sul mondo della donna mozambicana e sul suo ruolo nella nuova società sorta dalla decolonizzazione, stretto fra tradizione e modernità.

Parte istituzionale:

Studio periodologico della letteratura del Mozambico

Modalità d'esame

La valutazione avviene attraverso un colloquio orale, costituito da 3 domande (tre) che si svolgerà prevalentemente in portoghese (2 domande), in italiano (1 domanda). In esso le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza approfondita degli argomenti indicati nel programma, così come la capacità di impiegare gli strumenti di analisi dei testi presi in esame durante il corso.

Dovranno essere in grado di leggere e commentare brani tratti dai testi presi in esame. Ai fini della valutazione saranno considerate fondamentali tutte le parti del programma. I parametri di valutazione terranno in considerazione la conoscenza della materia, la qualità espositiva e la capacità di autonomia di giudizio nello stabilire relazioni e collegamenti tra gli argomenti presentati durante il corso. La valutazione sarà fatta in trentesimi.

Requisiti di livello minimo: per superare l'esame è necessario dimostrare di conoscere in modo sufficiente il programma di esame, inclusi i testi letti e analizzati, anche sulla base della bibliografia critica indicata.

Requisiti di livello ottimo: per superare l'esame a un livello ottimo è indispensabile dimostrare di conoscere e avere compreso in modo esauriente tutti i contenuti del programma, di sapere commentare con un corretto approccio critico i testi anlizzati nell'ambito dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Francavilla, I. Mata, V. Tocco, Le letterature africane di lingua portoghese- temi, percorsi e prospettive, Milano, Hoepli, 2022.

Bibliografia critica:

Carlos Reis, Diálogos com Lídia Jorge, D. Quixote, 2025;

Paula Jordão, "A costa dos murmúrios: uma ambiguidade inesperada", in AA.VV: Lídia Jorge- In other words/Por outras palavras, Portuguese Literary & Cultural Studies, 2, Center for Portuguese Studies and Culture, Univerity od Massachusetts Dartmouth, 1999, pp. 49-59:*

Paulo de Medeiros, "Memória infinita", in in AA.VV: Lídia Jorge- In other words/Por outras palavras, Portuguese Literary & Cultural Studies, 2, Center for Portuguese Studies and Culture, Univerity od Massachusetts Dartmouth, 1999, pp. 61-77.*

Ana Beatriz Matte, Braun. Multiculturas, pluralidades, poligamia: o contexto da literatura moçambicana e Niketche, de Paullina Chiziane. Eletras (UTP), v. 16, p. 1-16, 2008.*

Codice insegnamento LIN0279

Letteratura Romena (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Attraverso la lettura e il commento di testi poetici rappresentativi, l’insegnamento intende offrire strumenti critici e metodologici per l’analisi della poesia romena novecentesca, con attenzione alle principali correnti, agli autori e alle autrici, ai temi, alle forme e ai rapporti con il contesto europeo.

Nel quadro della formazione magistrale, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze letterarie, culturali, critiche e comunicative utili alla ricerca, alla mediazione culturale, alla traduzione, alla redazione di testi, alla promozione culturale e alle attività professionali legate alla valorizzazione delle letterature e culture straniere.
Al termine dell’insegnamento la componente studentesca dovrà dimostrare di avere acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere le principali correnti, gli autori e le autrici, i testi e i momenti storico-culturali fondamentali della poesia romena del Novecento, collocandoli nel contesto romeno ed europeo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare e commentare testi poetici romeni del Novecento, riconoscendone temi, forme, procedimenti espressivi e rapporti con il contesto storico, culturale e letterario.

Autonomia di giudizio
Interpretare criticamente i testi in programma, formulando osservazioni autonome e motivate sui fenomeni letterari, culturali e storico-sociali affrontati durante l’insegnamento.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro, coerente e terminologicamente appropriato contenuti, problemi interpretativi e risultati dell’analisi testuale, sia in forma orale sia, ove previsto, attraverso presentazioni o interventi seminariali.

Capacità di apprendimento
Utilizzare in autonomia strumenti bibliografici, critici e metodologici per proseguire lo studio della poesia romena e per costruire percorsi personali di approfondimento nel campo della letteratura romena moderna e contemporanea.

Programma

NB L’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità). L’insegnamento vale quindi sia per chi inserisce nel piano carriera la I annualità di Letteratura romena magistrale sia per chi inserisce la II. La prima parte del programma è comune a tutte le annualità; la seconda prevede letture differenziate a seconda dell’annualità.

I. Percorsi letterari romeni del Novecento: la poesia romena del Novecento

I.1. Contesto storico-culturale

L’insegnamento presenterà il quadro storico, culturale e letterario della poesia romena del Novecento, con attenzione ai principali momenti di trasformazione della società romena ed europea: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Questa prima parte del programma è comune a tutte le annualità, incluso l’insegnamento da 6 CFU.

I.2. Correnti, autori, autrici, testi

Saranno prese in esame le principali correnti poetiche del Novecento romeno — simbolismo, modernismo, tradizionalismo, avanguardia, neomodernismo, poesia del periodo comunista e postcomunista — attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi.

Gli autori e le autrici saranno scelti tra figure centrali della poesia romena del Novecento.

Per la componente studentesca che segue l’insegnamento nell’ambito di percorsi o curricula orientati alla traduzione, è prevista l’assegnazione di alcuni brevi testi poetici romeni da tradurre in italiano, selezionati in coerenza con il programma dell’insegnamento.

Questa seconda parte del programma è differenziata a seconda dell’annualità di studio.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità), Codice attività didattica LIN0282_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della prima metà del Novecento, con particolare attenzione a simbolismo, modernismo, tradizionalismo e avanguardia.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità) - 6 CFU, Codice attività didattica LIN0506, il programma corrisponde al punto precedente, con una selezione ridotta di testi e autori/autrici.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità), Codice attività didattica LIN0283_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della seconda metà del Novecento, con particolare attenzione a neomodernismo, poesia del periodo comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati di apprendimento avverrà attraverso un esame orale (“colloquio”). L’esame può essere sostenuto in lingua italiana o romena.

La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:

  • la capacità di organizzare e articolare in modo chiaro e coerente le conoscenze acquisite, dimostrando abilità comunicative efficaci e l’impiego corretto della terminologia specialistica;
  • la capacità di sviluppare un ragionamento critico sul materiale studiato, riflettendo un buon livello di comprensione autonoma e di autonomia di giudizio;
  • la competenza nell’analizzare i testi letterari in maniera significativa e indipendente, applicando conoscenze e strumenti critici acquisiti durante le lezioni.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (voto in trentesimi).

Nota bene: Studentesse e studenti che frequentano regolarmente le lezioni avranno la possibilità di partecipare a un ciclo di presentazioni di gruppo che fungeranno da esonero per parti specifiche del programma, ovvero: I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena

Le/i corsiste/i saranno suddivise/i in gruppi in base al numero complessivo degli iscritti, e a ciascun gruppo verrà assegnata una sezione del programma da preparare e presentare nel corso delle lezioni. Ogni presentazione sarà esposta, discussa e valutata in aula.

L’approvazione della presentazione da parte del docente equivale all’esonero dalla parte di programma e dalla relativa bibliografia oggetto della presentazione, ai fini dell’esame orale finale.

L’esonero è riservato esclusivamente alla componente studentesca frequentante. La componente studentesca non frequentante non ha accesso a questa modalità di verifica.

Testi di riferimento

La bibliografia completa e gli eventuali materiali di supporto saranno indicati durante le lezioni e messi a disposizione attraverso i canali didattici previsti.

Codice insegnamento LIN0282

Letteratura Romena - Magistrale (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Attraverso la lettura e il commento di testi poetici rappresentativi, l’insegnamento intende offrire strumenti critici e metodologici per l’analisi della poesia romena novecentesca, con attenzione alle principali correnti, agli autori e alle autrici, ai temi, alle forme e ai rapporti con il contesto europeo.

Nel quadro della formazione magistrale, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze letterarie, culturali, critiche e comunicative utili alla ricerca, alla mediazione culturale, alla traduzione, alla redazione di testi, alla promozione culturale e alle attività professionali legate alla valorizzazione delle letterature e culture straniere.
Al termine dell’insegnamento la componente studentesca dovrà dimostrare di avere acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere le principali correnti, gli autori e le autrici, i testi e i momenti storico-culturali fondamentali della poesia romena del Novecento, collocandoli nel contesto romeno ed europeo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare e commentare testi poetici romeni del Novecento, riconoscendone temi, forme, procedimenti espressivi e rapporti con il contesto storico, culturale e letterario.

Autonomia di giudizio
Interpretare criticamente i testi in programma, formulando osservazioni autonome e motivate sui fenomeni letterari, culturali e storico-sociali affrontati durante l’insegnamento.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro, coerente e terminologicamente appropriato contenuti, problemi interpretativi e risultati dell’analisi testuale, sia in forma orale sia, ove previsto, attraverso presentazioni o interventi seminariali.

Capacità di apprendimento
Utilizzare in autonomia strumenti bibliografici, critici e metodologici per proseguire lo studio della poesia romena e per costruire percorsi personali di approfondimento nel campo della letteratura romena moderna e contemporanea.

Programma

NB L’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità). L’insegnamento vale quindi sia per chi inserisce nel piano carriera la I annualità di Letteratura romena magistrale sia per chi inserisce la II. La prima parte del programma è comune a tutte le annualità; la seconda prevede letture differenziate a seconda dell’annualità.

I. Percorsi letterari romeni del Novecento: la poesia romena del Novecento

I.1. Contesto storico-culturale

L’insegnamento presenterà il quadro storico, culturale e letterario della poesia romena del Novecento, con attenzione ai principali momenti di trasformazione della società romena ed europea: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Questa prima parte del programma è comune a tutte le annualità, incluso l’insegnamento da 6 CFU.

I.2. Correnti, autori, autrici, testi

Saranno prese in esame le principali correnti poetiche del Novecento romeno — simbolismo, modernismo, tradizionalismo, avanguardia, neomodernismo, poesia del periodo comunista e postcomunista — attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi.

Gli autori e le autrici saranno scelti tra figure centrali della poesia romena del Novecento.

Per la componente studentesca che segue l’insegnamento nell’ambito di percorsi o curricula orientati alla traduzione, è prevista l’assegnazione di alcuni brevi testi poetici romeni da tradurre in italiano, selezionati in coerenza con il programma dell’insegnamento.

Questa seconda parte del programma è differenziata a seconda dell’annualità di studio.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità), Codice attività didattica LIN0282_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della prima metà del Novecento, con particolare attenzione a simbolismo, modernismo, tradizionalismo e avanguardia.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità) - 6 CFU, Codice attività didattica LIN0506, il programma corrisponde al punto precedente, con una selezione ridotta di testi e autori/autrici.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità), Codice attività didattica LIN0283_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della seconda metà del Novecento, con particolare attenzione a neomodernismo, poesia del periodo comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati di apprendimento avverrà attraverso un esame orale (“colloquio”). L’esame può essere sostenuto in lingua italiana o romena.

La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:

  • la capacità di organizzare e articolare in modo chiaro e coerente le conoscenze acquisite, dimostrando abilità comunicative efficaci e l’impiego corretto della terminologia specialistica;
  • la capacità di sviluppare un ragionamento critico sul materiale studiato, riflettendo un buon livello di comprensione autonoma e di autonomia di giudizio;
  • la competenza nell’analizzare i testi letterari in maniera significativa e indipendente, applicando conoscenze e strumenti critici acquisiti durante le lezioni.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (voto in trentesimi).

Nota bene: Studentesse e studenti che frequentano regolarmente le lezioni avranno la possibilità di partecipare a un ciclo di presentazioni di gruppo che fungeranno da esonero per parti specifiche del programma, ovvero: I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena

Le/i corsiste/i saranno suddivise/i in gruppi in base al numero complessivo degli iscritti, e a ciascun gruppo verrà assegnata una sezione del programma da preparare e presentare nel corso delle lezioni. Ogni presentazione sarà esposta, discussa e valutata in aula.

L’approvazione della presentazione da parte del docente equivale all’esonero dalla parte di programma e dalla relativa bibliografia oggetto della presentazione, ai fini dell’esame orale finale.

L’esonero è riservato esclusivamente alla componente studentesca frequentante. La componente studentesca non frequentante non ha accesso a questa modalità di verifica.

Testi di riferimento

La bibliografia completa e gli eventuali materiali di supporto saranno indicati durante le lezioni e messi a disposizione attraverso i canali didattici previsti.

Codice insegnamento LIN0612

Letteratura Russa (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Obiettivi formativi L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l'insegnamento di Letteratura russa è volto allo sviluppo delle capacità d'interpretazione critico-letteraria e traduttiva dei testi esaminati e all'acquisizione di competenze finalizzate alla contestualizzazione comparativa delle espressioni letterarie in ambito russo ed europeo. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali quello dell'editoria, della traduzione letteraria, delle relazioni internazionali e della comunicazione negli enti pubblici e privati volti a promuovere la cultura e la letteratura.

L’insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • approfondita conoscenza degli aspetti culturali e letterari relativi alla letteratura moderna della Russia e dell'ex-Unione Sovietica
  • padronanza della lingua russa tramite testi letterari
  • abilità di leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • abilità di studiare l’opera di un autore e la sua epoca attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • abilità di applicare il metodo appreso ad altri casi di studio
  • abilità di comunicare le conoscenze acquisite, anche con l’uso dei mezzi informatici
    Risultati dell'apprendimento attesi
    L'insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti risultati d'apprendimento:

Conoscenza e comprensione

  • Familiarizzazione con le figure centrali, le opere e le principali tendenze della letteratura russa nella prima metà del XX secolo
  • Approfondita conoscenza dell'opera poetica di Osip Mandel'štam
  • Padronanza degli strumenti metodologici per leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • Capacità di definire la struttura di una poesia (metro, rima, lessico e sintassi poetici)
  • Consapevolezza culturale, sviluppo dell’analisi critica, del pensiero creativo e dell’indipendenza intellettuale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Interpretare l’opera di un autore e il suo contesto storico attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • Utilizzare un vocabolario specialistico di base per costruire un’argomentazione strutturata e ragionata delle proprie idee su un testo letterario, e valutare le fonti secondarie
  • Applicare le conoscenze e il metodo appreso ad altri casi di studio

Autonomia di giudizio

  • Capacità di raccogliere, elaborare e valutare criticamente le informazioni acquisite attraverso varie fonti cartacee ed elettroniche
  • Capacità di ricerca indipendente e di analisi dei testi letterari

Abilità comunicative
L'abilità di comunicazione che ne consegue è il principale risultato dell'insegnamento.
Gli/Le studenti, infatti, saranno in grado di:

  • utilizzare i principali strumenti di comunicazione nell'ambito specifico culturale e letterario
  • applicare le competenze linguistiche (ortografia, morfologia, sintassi) e le abilità comunicative (registro appropriato, termini specialistici) nella lingua di arrivo
  • predisporre e presentare uno studio individuale su un argomento a propria scelta
    (vedere la Carta di Studio e le Linee Guida fornite durante le lezioni)

Capacità di apprendimento
Gli/Le studenti saranno in grado di:

  • analizzare un autore e la sua epoca servendosi delle fonti bibliografiche critiche (secondarie)
  • leggere, tradurre, analizzare e interpretare un testo poetico in russo
  • analizzare un argomento motivando le proprie affermazioni ed effettuando eventuali collegamenti
  • esporre una ricerca avvalendosi di strumenti di presentazione, anche su supporto digitale

Programma

Programma
Il potere contro la poesia. Il caso Osip Mandel'štam.
L'insegnamento prende in esame l’opera poetica di Osip Mandel'štam, con particolare attenzione al suo rapporto con il potere sovietico e all’auto-immagine che il poeta crea di sé nella propria opera.
Il corso contempla, inoltre, una breve introduzione ai temi fondamentali della versificazione russa.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in una prova orale il cui punteggio (espresso in trentesimi) si somma al punteggio ottenuto dalla presentazione, basata su materiale addizionale reperito autonomamente, che ogni studente/essa è invitato/a a produrre durante le lezioni.

Tipologia, struttura e modalità esecutiva della prova d’esame

# Prova orale (punteggio massimo 24/30):

  • Lettura ad alta voce, traduzione e analisi di un testo poetico tratto dal materiale delle lezioni a scelta della docente (10 punti)
  • Una domanda di carattere generale sugli argomenti dell'insegnamento (8 punti)
  • Una domanda su un testo in prosa di O. Mandel'štam a scelta fra quelli indicati in bibliografia (6 punti)

# Presentazione (punteggio massimo 6/30):
Ogni studente/essa è invitato/a a scegliere un argomento per la propria presentazione attingendo ai temi trattati durante le lezioni frontali.
Le possibilità sono:

  • Presentare una monografia o un saggio accademico su Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà corredare la presentazione con un abstract scritto del testo di riferimento – 2-3 pagine a spazio doppio)
  • Presentare un breve studio sulla biografia e sulla critica dell’opera di un autore che abbia attinenza con Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà produrre la bibliografia scritta)

La presentazione orale si terrà durante le lezioni, sottoponendo alla docente l’argomento e prenotandosi con un anticipo di almeno una settimana. Nella presentazione lo/la studente/essa discuterà i punti focali del proprio studio. È preferibile l’uso di Power Point (o supporti informatici analoghi) e/o di un testo scritto con le eventuali citazioni.
La presentazione orale non deve superare i 20 minuti.

I sei punti della presentazione saranno attribuiti secondo il seguente criterio:

  • Pertinenza e originalità dell’argomento (2 punti)
  • Organizzazione del materiale e struttura della presentazione (2 punti)
  • Qualità dell’esposizione, capacità di ragionamento critico, competenza del lessico specialistico (2 punti)

Per le ricerche bibliografiche si consiglia di usare database quali JSTOR, MLA International Bibliography, Webcat, oltre a scholar.google e ai servizi messi a disposizione dal Sistema Bibliotecario d’Ateneo alla seguente pagina: http://www.sba.unito.it/

Chi non avrà svolto la presentazione in aula, per l’esame finale, oltre che sul materiale sopra indicato, dovrà prepararsi su un articolo scientifico (circa 20 pp.) o su una monografia pertinenti l’argomento dell’insegnamento, individuati autonomamente, da esporre e commentare in sede di esame. Il materiale dovrà avere l'approvazione della docente almeno due settimane prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame.

Testi di riferimento

Altri testi e consigli bibliografici

Fonti primarie in originale:

  • Mandelʹštam, Osip, Sobranie sočinenij v trech tomach, New York, Inter-language literary associates, 1964-1969.
  • Mandelʹštam, Osip, Polnoe sobranie stichotvorenij, Sankt-Peterburg, Akademičeskij proekt, 1995.
    (o altre edizioni)

Fonti primarie di poesia con testo originale a fronte:

  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Voronež, Milano, Mondadori, 1995.
  • Mandelʹštam, Osip, Cinquanta poesie, Torino, Einaudi, 1998.
  • Mandelʹštam, Osip, Ottanta poesie, Torino, Einaudi, 2009.
  • Mandelʹštam, Osip, Quasi leggera morte, Milano, Adelphi, 2017.
  • Mandelʹštam, Osip, La pietra, Milano, Il Saggiatore, 2018.
  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Mosca, Torino, Einaudi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, Tristia, Milano, La Vita Felice, 2024.

Fonti primarie in prosa (trad. it):

  • Mandelʹštam, Osip, Conversazione su Dante, Milano, Adelphi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, La quarta prosa e altriscritti, Milano, SE, 2020.
  • Mandelʹštam, Osip, Il rumore del tempo e altri scritti, Milano, Adelphi, 2012.
  • Mandelʹštam, Osip, Viaggio in Armenia, Milano, Adelphi, 1988.

Epistolari e Memorie:

  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza abbandonata, Milano, Ed. Settecolori, 2024.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, L’epoca e i lupi, Roma, Fondazione Liberal, 2006.
  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza contro speranza, Milano, Ed. Settecolori, 2022.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, Le mie memorie, Guastalla, Ass. Culturale G. Serassi, 2016.
  • Mandelʹštam, Osip, Lettere a Nadja e agli altri, Macerata, Giometti & Antonello, 2020.

Fonti secondarie (reperibili nella biblioteca di Dipartimento "G. Melchiori"):

  • Freidin, Gregory, A Coat of Many Colours: Osip Mandelstam and his Mythologies of Self-presentation, Berkeley, CA, University of California Press, 1987.
  • Isenberg, Charles, Substantial Proofs of Being. Osip Mandelstam’s Literary Prose, Columbus, Ohio, 1987.
  • Harris, Jane Gary, Osip Mandelstam, Boston, Twayne, 1988.
  • Zeeman, Peter, The Later Poetry of Osip Mandelstam: Text and Context, Amsterdam, Rodopi, 1988.
  • Cavanagh, Clare, Osip Mandelstam and the Modernist Creation of Tradition, Princeton, Princeton University Press, 1995.

Dizionari consigliati:

  • V. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
  • S. Ozhegov, Tolkovoj slovar’ russkogo jazyka, disponibile on-line all’indirizzo https://slovarozhegova.ru/

Codice insegnamento LIN0285

Letteratura Russa (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Obiettivi formativi L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l'insegnamento di Letteratura russa è volto allo sviluppo delle capacità d'interpretazione critico-letteraria e traduttiva dei testi esaminati e all'acquisizione di competenze finalizzate alla contestualizzazione comparativa delle espressioni letterarie in ambito russo ed europeo. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali quello dell'editoria, della traduzione letteraria, delle relazioni internazionali e della comunicazione negli enti pubblici e privati volti a promuovere la cultura e la letteratura.

L’insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • approfondita conoscenza degli aspetti culturali e letterari relativi alla letteratura moderna della Russia e dell'ex-Unione Sovietica
  • padronanza della lingua russa tramite testi letterari
  • abilità di leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • abilità di studiare l’opera di un autore e la sua epoca attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • abilità di applicare il metodo appreso ad altri casi di studio
  • abilità di comunicare le conoscenze acquisite, anche con l’uso dei mezzi informatici
    L'insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti risultati d'apprendimento:

Conoscenza e comprensione

  • Familiarizzazione con le figure centrali, le opere e le principali tendenze della letteratura russa nella prima metà del XX secolo
  • Approfondita conoscenza dell'opera poetica di Osip Mandel'štam
  • Padronanza degli strumenti metodologici per leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • Capacità di definire la struttura di una poesia (metro, rima, lessico e sintassi poetici)
  • Consapevolezza culturale, sviluppo dell’analisi critica, del pensiero creativo e dell’indipendenza intellettuale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Interpretare l’opera di un autore e il suo contesto storico attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • Utilizzare un vocabolario specialistico di base per costruire un’argomentazione strutturata e ragionata delle proprie idee su un testo letterario, e valutare le fonti secondarie
  • Applicare le conoscenze e il metodo appreso ad altri casi di studio

Autonomia di giudizio

  • Capacità di raccogliere, elaborare e valutare criticamente le informazioni acquisite attraverso varie fonti cartacee ed elettroniche
  • Capacità di ricerca indipendente e di analisi dei testi letterari

Abilità comunicative
L'abilità di comunicazione che ne consegue è il principale risultato dell'insegnamento.
Gli/Le studenti, infatti, saranno in grado di:

  • utilizzare i principali strumenti di comunicazione nell'ambito specifico culturale e letterario
  • applicare le competenze linguistiche (ortografia, morfologia, sintassi) e le abilità comunicative (registro appropriato, termini specialistici) nella lingua di arrivo
  • predisporre e presentare uno studio individuale su un argomento a propria scelta
    (vedere la Carta di Studio e le Linee Guida fornite durante le lezioni)

Capacità di apprendimento
Gli/Le studenti saranno in grado di:

  • analizzare un autore e la sua epoca servendosi delle fonti bibliografiche critiche (secondarie)
  • leggere, tradurre, analizzare e interpretare un testo poetico in russo
  • analizzare un argomento motivando le proprie affermazioni ed effettuando eventuali collegamenti
  • esporre una ricerca avvalendosi di strumenti di presentazione, anche su supporto digitale

Programma

Programma
Il potere contro la poesia. Il caso Osip Mandel'štam.
L'insegnamento prende in esame l’opera poetica di Osip Mandel'štam, con particolare attenzione al suo rapporto con il potere sovietico e all’auto-immagine che il poeta crea di sé nella propria opera.
Il corso contempla, inoltre, una breve introduzione ai temi fondamentali della versificazione russa.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in una prova orale il cui punteggio (espresso in trentesimi) si somma al punteggio ottenuto dalla presentazione, basata su materiale addizionale reperito autonomamente, che ogni studente/essa è invitato/a a produrre durante le lezioni.

Tipologia, struttura e modalità esecutiva della prova d’esame

# Prova orale (punteggio massimo 24/30):

  • Lettura ad alta voce, traduzione e analisi di un testo poetico tratto dal materiale delle lezioni a scelta della docente (10 punti)
  • Una domanda di carattere generale sugli argomenti dell'insegnamento (8 punti)
  • Una domanda su un testo in prosa di O. Mandel'štam a scelta fra quelli indicati in bibliografia (6 punti)

# Presentazione (punteggio massimo 6/30):
Ogni studente/essa è invitato/a a scegliere un argomento per la propria presentazione attingendo ai temi trattati durante le lezioni frontali.
Le possibilità sono:

  • Presentare una monografia o un saggio accademico su Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà corredare la presentazione con un abstract scritto del testo di riferimento – 2-3 pagine a spazio doppio)
  • Presentare un breve studio sulla biografia e sulla critica dell’opera di un autore che abbia attinenza con Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà produrre la bibliografia scritta)

La presentazione orale si terrà durante le lezioni, sottoponendo alla docente l’argomento e prenotandosi con un anticipo di almeno una settimana. Nella presentazione lo/la studente/essa discuterà i punti focali del proprio studio. È preferibile l’uso di Power Point (o supporti informatici analoghi) e/o di un testo scritto con le eventuali citazioni.
La presentazione orale non deve superare i 20 minuti.

I sei punti della presentazione saranno attribuiti secondo il seguente criterio:

  • Pertinenza e originalità dell’argomento (2 punti)
  • Organizzazione del materiale e struttura della presentazione (2 punti)
  • Qualità dell’esposizione, capacità di ragionamento critico, competenza del lessico specialistico (2 punti)

Per le ricerche bibliografiche si consiglia di usare database quali JSTOR, MLA International Bibliography, Webcat, oltre a scholar.google e ai servizi messi a disposizione dal Sistema Bibliotecario d’Ateneo alla seguente pagina: http://www.sba.unito.it/

Chi non avrà svolto la presentazione in aula, per l’esame finale, oltre che sul materiale sopra indicato, dovrà prepararsi su un articolo scientifico (circa 20 pp.) o su una monografia pertinenti l’argomento dell’insegnamento, individuati autonomamente, da esporre e commentare in sede di esame. Il materiale dovrà avere l'approvazione della docente almeno due settimane prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame.

Testi di riferimento

Altri testi e consigli bibliografici

Fonti primarie in originale:

  • Mandelʹštam, Osip, Sobranie sočinenij v trech tomach, New York, Inter-language literary associates, 1964-1969.
  • Mandelʹštam, Osip, Polnoe sobranie stichotvorenij, Sankt-Peterburg, Akademičeskij proekt, 1995.

(o altre edizioni)

Fonti primarie di poesia con testo originale a fronte:

  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Voronež, Milano, Mondadori, 1995.
  • Mandelʹštam, Osip, Cinquanta poesie, Torino, Einaudi, 1998.
  • Mandelʹštam, Osip, Ottanta poesie, Torino, Einaudi, 2009.
  • Mandelʹštam, Osip, Quasi leggera morte, Milano, Adelphi, 2017.
  • Mandelʹštam, Osip, La pietra, Milano, Il Saggiatore, 2018.
  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Mosca, Torino, Einaudi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, Tristia, Milano, La Vita Felice, 2024.

Fonti primarie in prosa (trad. it):

  • Mandelʹštam, Osip, Conversazione su Dante, Milano, Adelphi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, La quarta prosa e altriscritti, Milano, SE, 2020.
  • Mandelʹštam, Osip, Il rumore del tempo e altri scritti, Milano, Adelphi, 2012.
  • Mandelʹštam, Osip, Viaggio in Armenia, Milano, Adelphi, 1988.

Epistolari e Memorie:

  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza abbandonata, Milano, Ed. Settecolori, 2024.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, L’epoca e i lupi, Roma, Fondazione Liberal, 2006.
  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza contro speranza, Milano, Ed. Settecolori, 2022.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, Le mie memorie, Guastalla, Ass. Culturale G. Serassi, 2016.
  • Mandelʹštam, Osip, Lettere a Nadja e agli altri, Macerata, Giometti & Antonello, 2020.

Fonti secondarie (reperibili nella biblioteca di Dipartimento "G. Melchiori"):

  • Freidin, Gregory, A Coat of Many Colours: Osip Mandelstam and his Mythologies of Self-presentation, Berkeley, CA, University of California Press, 1987.
  • Isenberg, Charles, Substantial Proofs of Being. Osip Mandelstam’s Literary Prose, Columbus, Ohio, 1987.
  • Harris, Jane Gary, Osip Mandelstam, Boston, Twayne, 1988.
  • Zeeman, Peter, The Later Poetry of Osip Mandelstam: Text and Context, Amsterdam, Rodopi, 1988.
  • Cavanagh, Clare, Osip Mandelstam and the Modernist Creation of Tradition, Princeton, Princeton University Press, 1995.

Dizionari consigliati:

  • V. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
  • S. Ozhegov, Tolkovoj slovar’ russkogo jazyka, disponibile on-line all’indirizzo https://slovarozhegova.ru/

Codice insegnamento LIN0613

Letteratura Serba E Croata (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi trattati, alla comprensione delle specificità delle letterature degli slavi meridionali, delle loro similitudini e delle differenze nell'ambito locale ed europeo. Inoltre, l'insegnamento, attraverso l'analisi di testi letterari originali e in traduzione, permetterà lo sviluppo delle competenze traduttive, con il particolare riguardo per il profilo dello specialista in Letterature straniere e Culture moderne.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovrebbero acquisire conoscenze generali che riguardano la letteratura e la cultura serba e croata dei periodi trattati e le opere di autrici e autori contemporanei proposti e analizzati. Dagli studenti/dalle studentesse si aspetta di poter leggere, analizzare e interpretare in modo appropriato i testi più significativi e di individuare gli elementi specifici di autori, di epoche e di correnti trattate.

Inoltre, il corso offre l'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria; l'acquisizione e/o consolidamento di conoscenze utili all'insegnamento di letteratura serba e croata.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi,

il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:

MODULO A (36 h)
Tra due guerre: avanguardie e nuovi linguaggi nelle letterature serba e croata (1918–1939)

La fine della Prima guerra mondiale segna una profonda cesura anche nelle letterature serba e croata. Nel nuovo contesto storico, politico e culturale che si apre nel 1918, la crisi del mondo
precedente si accompagna alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi, in dialogo con le principali correnti dell’avanguardia europea.

Dopo un breve raccordo con la Moderna, già affrontata nell’insegnamento dell’anno precedente, il modulo si concentrerà sulle principali tendenze che caratterizzano il periodo tra le due guerre, con particolare attenzione all’espressionismo croato, al sumatraismo e al surrealismo serbo. Attraverso la lettura e l’analisi dei testi verrà indagato il modo in cui la letteratura reagisce all’esperienza della guerra, alla crisi dei valori tradizionali e alle profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali del primo Novecento.

Per la poesia saranno approfondite le opere di Antun Branko Šimić, figura centrale dell’espressionismo croato, e di Tin Ujević, la cui voce poetica, attraversata da simbolismo, modernismo e istanze avanguardistiche, sfugge a una rigida appartenenza a un’unica corrente. Saranno inoltre presentati la nascita e lo sviluppo del surrealismo serbo e le sue principali caratteristiche, attraverso le opere di Marko Ristić e Aleksandar Vučo.

Due figure centrali del percorso saranno Miloš Crnjanski e Miroslav Krleža, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni letterarie e culturali della prima metà del Novecento. Di Crnjanski verrà approfondita la poetica del sumatraismo, sviluppatasi nell’ambito dell’avanguardia serba del primo dopoguerra. L’opera di Krleža sarà affrontata attraverso la sua produzione teatrale e, in particolare, la trilogia dei Glembay, nella quale la crisi della società borghese e dei suoi valori trova una delle sue rappresentazioni più incisive.

La lettura dei testi sarà accompagnata dalla loro contestualizzazione storico-culturale e, per una selezione di testi poetici, da attività di traduzione dal croato/serbo in italiano, con particolare attenzione alle scelte linguistiche, stilistiche e traduttologiche.

MODULO B (6 h)
Ivo Andrić tra le due guerre: la nascita del grande narratore

Nel periodo tra le due guerre Ivo Andrić abbandona progressivamente la dimensione lirico-confessionale degli esordi per affermarsi come narratore. Dopo Put Alije Đerzeleza (1920), pubblica tre raccolte di racconti, Pripovetke (1924, 1931) e Pripovetke II (1936), nelle quali prendono forma alcuni dei temi, degli spazi e dei procedimenti narrativi destinati a caratterizzare la sua opera matura. Le raccolte rappresentano così altrettante tappe nella progressiva definizione della sua poetica narrativa.

Il modulo ricostruirà brevemente il percorso biografico e intellettuale di Andrić negli anni tra le due guerre, con particolare attenzione alla sua formazione e alla carriera diplomatica. Alla dimensione europea e cosmopolita della sua esperienza biografica fa da contrappunto una narrativa che ritorna costantemente alla Bosnia, ricostruendone la complessa stratificazione storica e culturale, dall'Impero ottomano all'Impero austro-ungarico.

Attraverso la lettura e l'analisi di una selezione di racconti verranno approfonditi la rappresentazione della Bosnia e della sua storia, il rapporto tra individuo e comunità, le dinamiche del potere, della violenza e dell'alterità, nonché la progressiva definizione della poetica narrativa andrićiana.

MODULO C (12 h)
Le costellazioni familiari nella letteratura contemporanea
serba, croata e bosniaca: madri e figlie

Il modulo proseguirà il percorso dedicato alle costellazioni familiari nella letteratura contemporanea serba, croata e bosniaca, concentrandosi quest'anno sulla relazione tra madri e figlie. Attraverso una selezione di romanzi verranno indagate le diverse forme che questo legame assume nella narrativa contemporanea: amore e conflitto, cura e rifiuto, identificazione e separazione, dipendenza e ricerca di autonomia.

Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione intergenerazionale della memoria e del trauma, alle genealogie femminili e al modo in cui il rapporto con la madre interviene nella costruzione dell'identità della figlia. Il corpo, la sessualità, i ruoli di genere e le aspettative imposte dalla famiglia e dalla società costituiranno ulteriori prospettive attraverso cui osservare una relazione nella quale la dimensione intima e quella collettiva si intrecciano continuamente. In alcune delle opere affrontate, la figlia diventa a sua volta madre, aprendo il rapporto duale a una più ampia catena generazionale e interrogando ciò che viene ereditato, trasformato o rifiutato.

La lettura comparata delle opere permetterà di mettere in luce continuità e differenze nelle diverse rappresentazioni della relazione madre-figlia e di osservare come la famiglia possa diventare uno spazio nel quale si riflettono e si trasmettono trasformazioni sociali, modelli patriarcali, fratture storiche e mutamenti dell'identità individuale e collettiva.

Modalità d'esame

L'esame è orale e verte sui temi e sugli autori trattati durante l'insegnamento.

Per i frequentanti fa parte dell'esame la discussione di una breve relazione scritta e/o una presentazione PowerPoint, su un tema a scelta dello studente/della studentessa, concordato con la docente.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma integrativo con la docente prima di iscriversi all'esame.

In sede d'esame tutti gli studenti e tutte le studentesse sono tenuti a presentare la lista delle opere lette e dei materiali utilizzati per la preparazione.

La lettura dei testi poetici e in prosa presenti nella Bibliografia è consigliata.

I contenuti delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del CdS. Le attività di analisi, interpretazione, contestualizzazione e traduzione dei testi letterari concorrono allo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze previste per tali profili professionali.

I laureati e le laureate del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento e alle relative classi di concorso nell'ambito delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, negli enti e nelle istituzioni per i quali una solida formazione di base costituisce un requisito indispensabile.

Per quanto concerne il profilo professionale del traduttore, si tratta di una professionalità altamente qualificata nel campo della traduzione letteraria e specialistica (traduttore di testi letterari; traduttore specializzato per la comunicazione settoriale e aziendale, per l'editoria cartacea e multimediale e per gli organismi internazionali; organizzatore di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero; specialista delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; corrispondente in lingue estere e professioni assimilate). A questi si aggiungono i profili professionali del linguista e del filologo (curatore, editore e revisore di testi; redattore; linguista e filologo; professionista della comunicazione e dell'informazione).

Testi di riferimento

MODULO A

Informazioni sulle correnti trattate sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nei manuali e negli studi di storia della letteratura e delle avanguardie (soltanto per le parti trattate e se necessario), a scelta dello studente/della studentessa:
  • A. Cronia, Storia della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1956 (parti trattate).
  • D. Jelčić, Storia della letteratura croata, a cura di R. Cattaneo, Milano, Guépard Noir, 2005 (parti trattate).
  • B. Meriggi, Le letterature della Jugoslavia, Firenze, Sansoni; Milano, Accademia, 1970 (parti trattate).
  • M. Mitrović, Storia della cultura e della letteratura serba, Lecce, Argo, 2015 (parti trattate).
  • D. Djurić, M. Šuvaković (eds.), Impossible Histories: Historical Avant-Gardes, Neo-Avant-Gardes, and Post-Avant-Gardes in Yugoslavia, 1918-1991, Cambridge (MA)-London, The MIT Press, 2003 (parti trattate).

Informazioni sugli autori e sulle opere trattati sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nelle antologie, raccolte, traduzioni e negli studi indicati di seguito (soltanto per le parti trattate e se necessario):
  • A. Cronia, Le più belle pagine della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1963.
  • M. Holton, V. D. Mihailovich, Serbian Poetry from the Beginnings to the Present, New Haven, Yale Center for International and Area Studies, 1988 (parti trattate).
  • M. Krleža, I signori Glembay, trad. e cura di S. Ferrari, Genova, Costa & Nolan, 1988.
  • A. B. Šimić, Stupore nel mondo - Čuđenje u svijetu, trad. D. Načinović, Pola, Biblioteca universitaria, 1998.
  • Lj. Banjanin, «Italijanski prevodi Sumatre Miloša Crnjanskog», in Kulture u prevodu, vol. 2, Beograd, Univerzitet u Beogradu - Filološki fakultet, 2016, pp. 231-248.
  • L. Vaglio, «Esperienza bellica, lirismo, Modernismo: Miloš Crnjanski e il suo primo romanzo», in M. Crnjanski, Diario di un reduce, Roma, Elliot, 2019, pp. 5-21.
  • M. Krleža, In agonia, trad. A. Vuco, Modena, Infinito Edizioni, 2020.
  • T. Ujević, Collana | Kolajna, trad. U. Vesselizza, Dueville, Ronzani Editore, 2024.
  • S. Roić, «Miloš Crnjanski e l’esperienza del Mediterraneo», Sponde. Rivista di lingue, letterature e culture tra le due sponde dell’Adriatico, 4/1 (2025), pp. 29-44 (testo in inglese).

Materiali didattici

Tutti i materiali relativi agli autori, alle opere e ai testi trattati durante le lezioni, nonché le dispense e i PP utilizzati nell'insegnamento, saranno forniti agli studenti e alle studentesse durante le lezioni e resi disponibili e consultabili su Moodle.

MODULO B

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di un'opera di narrativa breve di Ivo Andrić, a scelta tra le seguenti:

  • I. Andrić, I tempi di Anika, trad. L. Costantini, Milano, Adelphi, 1990.
  • I. Andrić, Racconti di Bosnia, a cura di D. Badnjević Orazi, Roma, Newton Compton, 1995.
  • I. Andrić, La storia maledetta. Racconti triestini, a cura di M. Mitrović, trad. A. Parmeggiani, Milano, Mondadori, 2007.
  • I. Andrić, Racconti francescani, a cura di L. Vaglio, Roma, Castelvecchi, 2017.
  • I. Andrić, Il caso di Stevan Karajan, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2024.
  • I. Andrić, La casa solitaria, trad. A. Parmeggiani, Milano, Crocetti, 2025.
  • I. Andrić, La donna sulla pietra, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2026.

MODULO C

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di due opere, a scelta tra le seguenti:

  • S. Drakulić, Pelle di marmo, trad. I. Olivari Venier, Firenze, Giunti, 1994.
  • S. Drakulić, L'accusata, trad. E. Miočić, Rovereto, Keller, 2016.
  • T. Stupar Trifunović, Gli orologi nella stanza di mia madre, trad. E. Copetti, a cura di A. Parmeggiani, Roma, Voland, 2021.
  • I. Bodrožić, Figli, figlie, trad. E. Miočić, Palermo, Sellerio, 2023.
  • E. Mujčić, La stagione che non c'era, Milano, Guanda, 2025.

Codice insegnamento LIN0288

Letteratura Serba E Croata (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi trattati, alla comprensione delle specificità delle letterature degli slavi meridionali, delle loro similitudini e delle differenze nell'ambito locale ed europeo. Inoltre, l'insegnamento, attraverso l'analisi di testi letterari originali e in traduzione, permetterà lo sviluppo delle competenze traduttive, con il particolare riguardo per il profilo dello specialista in Letterature straniere e Culture moderne.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovrebbero acquisire conoscenze generali che riguardano la letteratura e la cultura serba e croata dei periodi trattati e le opere di autrici e autori contemporanei proposti e analizzati. Dagli studenti/dalle studentesse si aspetta di poter leggere, analizzare e interpretare in modo appropriato i testi più significativi e di individuare gli elementi specifici di autori, di epoche e di correnti trattate.

Inoltre, il corso offre l'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria e l'acquisizione e/o consolidamento di conoscenze utili all'insegnamento di letteratura serba e croata, oltre alle conoscenze specifiche, utili alle relazioni con enti pubblici e privati.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:

MODULO A (36 h)
Tra due guerre: avanguardie e nuovi linguaggi nelle letterature serba e croata (1918–1939)

La fine della Prima guerra mondiale segna una profonda cesura anche nelle letterature serba e croata. Nel nuovo contesto storico, politico e culturale che si apre nel 1918, la crisi del mondo
precedente si accompagna alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi, in dialogo con le principali correnti dell’avanguardia europea.

Dopo un breve raccordo con la Moderna, già affrontata nell’insegnamento dell’anno precedente, il modulo si concentrerà sulle principali tendenze che caratterizzano il periodo tra le due guerre, con particolare attenzione all’espressionismo croato, al sumatraismo e al surrealismo serbo. Attraverso la lettura e l’analisi dei testi verrà indagato il modo in cui la letteratura reagisce all’esperienza della guerra, alla crisi dei valori tradizionali e alle profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali del primo Novecento.

Per la poesia saranno approfondite le opere di Antun Branko Šimić, figura centrale dell’espressionismo croato, e di Tin Ujević, la cui voce poetica, attraversata da simbolismo, modernismo e istanze avanguardistiche, sfugge a una rigida appartenenza a un’unica corrente. Saranno inoltre presentati la nascita e lo sviluppo del surrealismo serbo e le sue principali caratteristiche, attraverso le opere di Marko Ristić e Aleksandar Vučo.

Due figure centrali del percorso saranno Miloš Crnjanski e Miroslav Krleža, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni letterarie e culturali della prima metà del Novecento. Di Crnjanski verrà approfondita la poetica del sumatraismo, sviluppatasi nell’ambito dell’avanguardia serba del primo dopoguerra. L’opera di Krleža sarà affrontata attraverso la sua produzione teatrale e, in particolare, la trilogia dei Glembay, nella quale la crisi della società borghese e dei suoi valori trova una delle sue rappresentazioni più incisive.

La lettura dei testi sarà accompagnata dalla loro contestualizzazione storico-culturale e, per una selezione di testi poetici, da attività di traduzione dal croato/serbo in italiano, con particolare attenzione alle scelte linguistiche, stilistiche e traduttologiche.

MODULO B (6 h)
Ivo Andrić tra le due guerre: la nascita del grande narratore

Nel periodo tra le due guerre Ivo Andrić abbandona progressivamente la dimensione lirico-confessionale degli esordi per affermarsi come narratore. Dopo Put Alije Đerzeleza (1920), pubblica tre raccolte di racconti, Pripovetke (1924, 1931) e Pripovetke II (1936), nelle quali prendono forma alcuni dei temi, degli spazi e dei procedimenti narrativi destinati a caratterizzare la sua opera matura. Le raccolte rappresentano così altrettante tappe nella progressiva definizione della sua poetica narrativa.

Il modulo ricostruirà brevemente il percorso biografico e intellettuale di Andrić negli anni tra le due guerre, con particolare attenzione alla sua formazione e alla carriera diplomatica. Alla dimensione europea e cosmopolita della sua esperienza biografica fa da contrappunto una narrativa che ritorna costantemente alla Bosnia, ricostruendone la complessa stratificazione storica e culturale, dall'Impero ottomano all'Impero austro-ungarico.

Attraverso la lettura e l'analisi di una selezione di racconti verranno approfonditi la rappresentazione della Bosnia e della sua storia, il rapporto tra individuo e comunità, le dinamiche del potere, della violenza e dell'alterità, nonché la progressiva definizione della poetica narrativa andrićiana.

MODULO C (12 h)
Le costellazioni familiari nella letteratura contemporanea
serba, croata e bosniaca: madri e figlie

Il modulo proseguirà il percorso dedicato alle costellazioni familiari nella letteratura contemporanea serba, croata e bosniaca, concentrandosi quest'anno sulla relazione tra madri e figlie. Attraverso una selezione di romanzi verranno indagate le diverse forme che questo legame assume nella narrativa contemporanea: amore e conflitto, cura e rifiuto, identificazione e separazione, dipendenza e ricerca di autonomia.

Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione intergenerazionale della memoria e del trauma, alle genealogie femminili e al modo in cui il rapporto con la madre interviene nella costruzione dell'identità della figlia. Il corpo, la sessualità, i ruoli di genere e le aspettative imposte dalla famiglia e dalla società costituiranno ulteriori prospettive attraverso cui osservare una relazione nella quale la dimensione intima e quella collettiva si intrecciano continuamente. In alcune delle opere affrontate, la figlia diventa a sua volta madre, aprendo il rapporto duale a una più ampia catena generazionale e interrogando ciò che viene ereditato, trasformato o rifiutato.

La lettura comparata delle opere permetterà di mettere in luce continuità e differenze nelle diverse rappresentazioni della relazione madre-figlia e di osservare come la famiglia possa diventare uno spazio nel quale si riflettono e si trasmettono trasformazioni sociali, modelli patriarcali, fratture storiche e mutamenti dell'identità individuale e collettiva.

Modalità d'esame

L'esame è orale e verte sui temi e sugli autori trattati durante l'insegnamento.

Per i frequentanti fa parte dell'esame la discussione di una breve relazione scritta e/o una presentazione PowerPoint, su un tema a scelta dello studente/della studentessa, concordato con la docente.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma integrativo con la docente prima di iscriversi all'esame.

In sede d'esame tutti gli studenti e tutte le studentesse sono tenuti a presentare la lista delle opere lette e dei materiali utilizzati per la preparazione.

La lettura dei testi poetici e in prosa presenti nella Bibliografia è consigliata.

I contenuti delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del CdS. Le attività di analisi, interpretazione, contestualizzazione e traduzione dei testi letterari concorrono allo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze previste per tali profili professionali.

I laureati e le laureate del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento e alle relative classi di concorso nell'ambito delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, negli enti e nelle istituzioni per i quali una solida formazione di base costituisce un requisito indispensabile.

Per quanto concerne il profilo professionale del traduttore, si tratta di una professionalità altamente qualificata nel campo della traduzione letteraria e specialistica (traduttore di testi letterari; traduttore specializzato per la comunicazione settoriale e aziendale, per l'editoria cartacea e multimediale e per gli organismi internazionali; organizzatore di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero; specialista delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; corrispondente in lingue estere e professioni assimilate). A questi si aggiungono i profili professionali del linguista e del filologo (curatore, editore e revisore di testi; redattore; linguista e filologo; professionista della comunicazione e dell'informazione).

Testi di riferimento

MODULO A

Informazioni sulle correnti trattate sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nei manuali e negli studi di storia della letteratura e delle avanguardie (soltanto per le parti trattate e se necessario), a scelta dello studente/della studentessa:
  • A. Cronia, Storia della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1956 (parti trattate).
  • D. Jelčić, Storia della letteratura croata, a cura di R. Cattaneo, Milano, Guépard Noir, 2005 (parti trattate).
  • B. Meriggi, Le letterature della Jugoslavia, Firenze, Sansoni; Milano, Accademia, 1970 (parti trattate).
  • M. Mitrović, Storia della cultura e della letteratura serba, Lecce, Argo, 2015 (parti trattate).
  • D. Djurić, M. Šuvaković (eds.), Impossible Histories: Historical Avant-Gardes, Neo-Avant-Gardes, and Post-Avant-Gardes in Yugoslavia, 1918-1991, Cambridge (MA)-London, The MIT Press, 2003 (parti trattate).

Informazioni sugli autori e sulle opere trattati sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nelle antologie, raccolte, traduzioni e negli studi indicati di seguito (soltanto per le parti trattate e se necessario):
  • A. Cronia, Le più belle pagine della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1963.
  • M. Holton, V. D. Mihailovich, Serbian Poetry from the Beginnings to the Present, New Haven, Yale Center for International and Area Studies, 1988 (parti trattate).
  • M. Krleža, I signori Glembay, trad. e cura di S. Ferrari, Genova, Costa & Nolan, 1988.
  • A. B. Šimić, Stupore nel mondo - Čuđenje u svijetu, trad. D. Načinović, Pola, Biblioteca universitaria, 1998.
  • Lj. Banjanin, «Italijanski prevodi Sumatre Miloša Crnjanskog», in Kulture u prevodu, vol. 2, Beograd, Univerzitet u Beogradu - Filološki fakultet, 2016, pp. 231-248.
  • L. Vaglio, «Esperienza bellica, lirismo, Modernismo: Miloš Crnjanski e il suo primo romanzo», in M. Crnjanski, Diario di un reduce, Roma, Elliot, 2019, pp. 5-21.
  • M. Krleža, In agonia, trad. A. Vuco, Modena, Infinito Edizioni, 2020.
  • T. Ujević, Collana | Kolajna, trad. U. Vesselizza, Dueville, Ronzani Editore, 2024.
  • S. Roić, «Miloš Crnjanski e l’esperienza del Mediterraneo», Sponde. Rivista di lingue, letterature e culture tra le due sponde dell’Adriatico, 4/1 (2025), pp. 29-44 (testo in inglese).

Materiali didattici

Tutti i materiali relativi agli autori, alle opere e ai testi trattati durante le lezioni, nonché le dispense e i PP utilizzati nell'insegnamento, saranno forniti agli studenti e alle studentesse durante le lezioni e resi disponibili e consultabili su Moodle.

MODULO B

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di un'opera di narrativa breve di Ivo Andrić, a scelta tra le seguenti:

  • I. Andrić, I tempi di Anika, trad. L. Costantini, Milano, Adelphi, 1990.
  • I. Andrić, Racconti di Bosnia, a cura di D. Badnjević Orazi, Roma, Newton Compton, 1995.
  • I. Andrić, La storia maledetta. Racconti triestini, a cura di M. Mitrović, trad. A. Parmeggiani, Milano, Mondadori, 2007.
  • I. Andrić, Racconti francescani, a cura di L. Vaglio, Roma, Castelvecchi, 2017.
  • I. Andrić, Il caso di Stevan Karajan, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2024.
  • I. Andrić, La casa solitaria, trad. A. Parmeggiani, Milano, Crocetti, 2025.
  • I. Andrić, La donna sulla pietra, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2026.

MODULO C

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di due opere, a scelta tra le seguenti:

  • S. Drakulić, Pelle di marmo, trad. I. Olivari Venier, Firenze, Giunti, 1994.
  • S. Drakulić, L'accusata, trad. E. Miočić, Rovereto, Keller, 2016.
  • T. Stupar Trifunović, Gli orologi nella stanza di mia madre, trad. E. Copetti, a cura di A. Parmeggiani, Roma, Voland, 2021.
  • I. Bodrožić, Figli, figlie, trad. E. Miočić, Palermo, Sellerio, 2023.
  • E. Mujčić, La stagione che non c'era, Milano, Guanda, 2025.

Codice insegnamento LIN0614

Letteratura Spagnola (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura Spagnola I rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa e “risponde alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura Spagnola I rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa e “risponde alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature straniere nell’ambito della scuola secondaria di primo e di secondo grado”, con particolare riguardo per i profili: 2.6.2.4.0 Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche; 2.6.5.5.5 Insegnanti di lingue, secondo quanto indicato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento.

L'insegnamento rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo finalizzato a offrire una preparazione specialistica nell'ambito della letteratura spagnola.

L’insegnamento intende trasmettere una conoscenza specialistica del quadro storico-letterario della Spagna contemporanea, con speciale attenzione al genere narrativo, e fornire gli strumenti metodologici necessari per l’analisi del testo. In particolare, l'insegnamento è volto a consolidare le competenze critiche e analitiche e a fornire capacità di applicare le metodologie acquisite a casi di studio specifici, esemplificativi della narrativa breve contemporanea di ambito spagnolo, nonché a contesti di ricerca affini.
Al termine dell'insegnamento, si saranno acquisite le seguenti competenze:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • conoscenza approfondita della narrativa breve spagnola contemporanea (racconto e microracconto), in relazione al contesto storico;
  • conoscenza approfondita degli strumenti metodologici dell'analisi letteraria;
  • conoscenza approfondita delle teorie del racconto;
  • conoscenza approfondita del sistema letterario di riferimento;
  • capacità di comprensione, analisi critica e lettura interpretativa del testo narrativo;
  • conoscenze utili alla formazione di profili legati all’insegnamento e alla ricerca filologico-letteraria.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • capacità di comprensione e rielaborazione di saggi accademici;
  • capacità di lettura, interpretazione e commento critico del testo narrativo in lingua spagnola;
  • capacità di applicare le metodologie apprese a casi di studio e contesti di ricerca affini.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • autonomia di giudizio nell'analisi del testo letterario, in base agli strumenti metodologici acquisiti;
  • capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie;
  • capacità di pervenire a idee e giudizi originali.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • capacità di comunicare gli esiti dell'apprendimento con l'impiego di lessico specialistico, con efficacia e linearità;
  • capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite adottando gli strumenti metodologici adeguati;
  • capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite adottando gli strumenti metodologici adeguati, utili per i profili in uscita nell’ambito dell’insegnamento e della ricerca.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nel campo di pertinenza.

Programma

NARRATIVA SPAGNOLA: SECOLI XX E XXI

L'insegnamento si baserà sullo studio delle forme brevi della narrativa spagnola contemporanea e dei frammenti di romanzi, muovendo dalla produzione di autrici e autori rappresentativi della Generazione del Medio Siglo, fino alle espressioni più attuali del racconto, del microracconto e del romanzo autofizionale.

Dalle opere realistiche passeremo alla letteratura non mimetica, con un percorso attraverso i generi del fantastico e della fantascienza. Nella seconda parte lavoreremo sull'autofizione nel romanzo spagnolo contemporaneo, concentrandoci su alcuni casi esemplari. Mediante questa prospettiva, si intende offrire una visione di insieme dell'evoluzione della narrativa spagnola contemporanea (racconto, microracconto e romanzo) e delle sue peculiarità, estetiche e semantiche.

Nel corso del insegnamento si alternerà la presentazione di approcci teorici (narratologici, del femminismo posthumanista, ecc.) alla loro applicazione pratica ai testi della Dispensa. Questa parte pratica delle lezioni potrà essere oggetto di valutazione durante l'esame finale.

Modalità d'esame

I contenuti della prova d’esame saranno coerenti ai profili in uscita, legati all’ambito dell’insegnamento e della ricerca filologico-letteraria.

Esame orale in lingua spagnola.

L'esame si baserà su un colloquio orale in presenza, in lingua spagnola, con votazione in trentesimi.

La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostrerà di conoscere il programma di studio, di aver acquisito le competenze previste e di saperle applicare. Le prove di verifica tenderanno a valutare le capacità di applicare conoscenze e comprensione per soluzione di problemi non di routine.

Si dovrà dimostrare di aver acquisito le competenze metodologiche necessarie per la lettura e l'interpretazione del testo narrativo; di saper identificare e contestualizzare autori/autrici del panorama narrativo spagnolo; di saper riconoscere e commentare i generi letterari e le loro specificità; di possedere autonomia di giudizio e apprendimento; di saper ordinare discorsivamente le conoscenze, con un uso efficace del lessico specialistico; di aver acquisito capacità di ragionamento critico.

In fase di valutazione, si terrà conto dei seguenti parametri: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione; competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità.

Durante le lezioni è previsto l'utilizzo della valutazione formativa, che sarà parte del voto finale.

L'esame finale consisterà in tre domande, ciascuna per 10 punti:
1) Una domanda teorica sui contenuti trattati durante il semestre oppure una domanda pratica, ovvero il commento di un micro-racconto o di un brano letterario sulla base di quanto visto e approfondito durante le lezioni.
2) Una domanda sull'opera scelta dallo studente/dalla studentessa dal corpus proposto.
3) Una domanda sul romanzo di lettura obbligatoria, La mala costumbre.

Testi di riferimento

Infine, si dovrá studiare INTEGRALMENTE e commentare criticamente in sede di esame una opera a scelta tra:

  • Cuentos completos, Carmen Martín Gaite. Alianza editorial 2015.
  • Cuentos fantásticos, Emilia Pardo Bazán. Ana Abello y Raquel de la Varga (eds.). Eolas ediciones 2020.
  • Trilogía de la Guerra Civil, Juan Eduardo Zúñiga. Cátedra 2007.
  • Historias de otro lugar: cuentos reunidos (1982-2004), José María Merino. Madrid, Alfaguara, 2014.
  • Confesiones de una mosca, Julia Otxoa. Ediciones Menos cuarto 2018.
  • Arquitecturas inquietantes. Antología de relatos de casas encantadas. Rosa Maria Diez Cobo (ed.). Eolas Ediciones 2022.
  • Insólitas. Narradoras de lo fantástico en Latinoamérica y España. Teresa López-Pellisa, Ricard Ruis Garzón (eds). Páginas de espuma 2019.
  • Las otras. Antología de mujeres artificiales. Teresa López-Pellisa (ed.). Eola ediciones 2018.
  • Poshumanas y Distópicas. Antología de escritoras españolas de ciencia ficción. Lola Robles y Teresa López-Pellisa (eds.) Vol. 1. Eola ediciones 2020.
  • Poshumanas y Distópicas. Antología de escritoras españolas de ciencia ficción. Lola Robles y Teresa López-Pellisa (eds.) Vol. 2. Eola ediciones 2020.
  • Pipas. Esther L. Calderón, Pepitas de calabaza 2024.
  • Yeguas exhaustas. Bibiana Collado Cabrera, Pepitas de Calabaza, La Rioja 2023.
  • Huracanes en la periferia. Ángela Martínez Fernández. La oveja roja 2024.
  • Ama de casa, Maria Roig. Lumen, Barcelona 2025.

Codice insegnamento LIN0257

Letteratura Tedesca (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi, con approccio comparativo, diacronico e sincronico.

Nello specifico, l’insegnamento di Letteratura tedesca, I annualità magistrale, mira a un’approfondita conoscenza delle problematiche storico-letterarie nonché degli strumenti metodologici della teoria della letteratura e della critica testuale necessari all’analisi di un’opera afferente all'ambito culturale di lingua tedesca. Verranno altresì affinate le competenze traduttive in ambito letterario attraverso la riflessione metodologica e la comparazione delle traduzioni italiane dei testi. Ci si propone inoltre il raggiungimento di una consapevole autonomia di giudizio, accompagnala alla capacità di esprimere, anche in lingua tedesca, osservazioni critiche e argomentazioni originali per giungere alla risoluzione di complesse problematiche traduttive e interpretative. I contenuti dell'insegnamento sono adeguati per l'insegnamento della lingua e cultura tedesca negli istituti secondari di I e II grado.

  • Affinamento della conoscenza del contesto storico-letterario di lingua tedesca e degli avanzati strumenti metodologici della teoria, della critica testuale e della traduttologia con riferimento ai diversi generi.
  • Capacità di applicare le conoscenze teoriche e procedurali apprese al fine di analizzare e interpretare in modo critico i fenomeni letterari e i singoli testi dimostrando autonomia di giudizio e originalità.
  • Affinamento delle abilità comunicative, anche in lingua tedesca, in ambito letterario, culturale, traduttivo.
  • Capacità di trasferire l’approccio teorico-critico, le conoscenze e le competenze acquisite ai differenti ambiti della cultura letteraria in lingua tedesca.

Programma

L'insegnamento si articola in due parti: la prima (parte istituzionale) intende fornire gli strumenti metodologici e critico-letterari necessari alla lettura, comprensione e interpretazione dei testi letterari, in particolare quelli oggetto della seconda parte (parte monografica).

Parte istituzionale: Teorie della letteratura.

Parte monografica: Bertolt Brecht: Dichter, Dramatiker und Denker.

Nato nel 1898 e morto nel 1956, Brecht ha attraversato tutta la prima metà del Novecento, in uno scambio molto produttivo tra biografia, storia e politica. Per evidenziare l'impegno civile dapprima contro l'ipocrisia borghese e poi, con l'adesione al marxismo, contro il nazismo e il capitalismo, l'insegnamento si focalizza sul tema del femminile e della donna, attraverso il quale si declina il pensiero di Brecht. In particolare si leggeranno (in lingua originale): Die heilige Johanna der Schlachthöfe (1931); Die Mutter (1931); Mutter Courage und Ihre Kinder (1939); Der gute Mensch von Sezuan (1939); Der kaukasische Kreidekreis (1944); Die unwürdige Greisin (1939). Ulteriori materiali (es. liriche) verranno messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma Moodle alla prima lezione. Si prevede un'uscita al Teatro Stabile per assistere a una messinscena.

Modalità d'esame

L´apprendimento sarà verificato mediante un colloquio orale in tedesco, volto a testare il possesso delle conoscenze oggetto dell'insegnamento e della capacità di contestualizzazione nel panorama storico-letterario tedesco dal 1800 a oggi.

In particolare, l´esame orale seguirà i parametri dei Descrittori di Dublino, volti a testare l´apprendimento:

1) di adeguate conoscenze disciplinari (gli argomenti trattati nella parte monografica)

2) di adeguate conoscenze applicate (applicare le conoscenze acquisite a lezione ad argomenti frutto di studio individuale, es. parte istituzionale)

3) di una adeguata proprietà di linguaggio, in relazione al linguaggio letterario (anche registro formale/informale, linguaggio poetico ecc.)

4) del possesso di soft skills (es. capacità di collaborare mediante gruppi di lavoro)

5) della capacità di applicare le conoscenze alla realtà (es. istituire collegamenti con il presente)

Studentesse e studenti con DSA / Disabilità

Per studentesse e studenti con DSA o disabilità, si prega di prendere visione delle modalità di supporto (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disabilita) e di accoglienza
(https://www.unito.it/accoglienza-studenti-con-disabilita-e-dsa) di Ateneo, ed in particolare delle procedure necessarie per il supporto in sede d’esame (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disabilita/supporto-studenti-e-studentesse-con).

Studentesse e studenti con DSA sono pregate/i di informare la docente all'inizio delle lezioni, per concordare un percorso di apprendimento personale adatto alle proprie esigenze, anche al di là delle misure compensative e dispensative previste per l'esame.

Testi di riferimento

Materiali di approfondimento:

In tedesco:

Codice insegnamento LIN0262

Letterature Comparate (Prima Annualita'Mag) 1° anno · 9 CFU · COMP-01/A · 0 file

L'insegnamento rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie, storiche e culturali previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di insegnante e di professioni legate al settore culturale. Nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie, storiche e culturali previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di insegnante e di professioni legate al settore culturale.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi l'insegnamento offre conoscenze e competenze utili a sviluppare un approccio critico a testi appartenenti a diverse tradizioni letterarie, artistiche e culturali.

Per la definizione del programma sono stati tenuti i profili in uscita, quali l'insegnamento di materie letterarie e altre professioni legate al settore culturale.
Acquisizione di conoscenze e competenze necessarie nell'ambito dell'insegnamento di materie umanistiche e delle professioni nel settore culturale, quali:

a) acquisizione di conoscenze culturali, critiche e metodologiche transdisciplinari

b) capacità di integrare e applicare le conoscenze acquisite all'analisi dei testi e dei loro contesti storico-culturali

c) capacità di elaborare informazioni complesse pervenendo a elaborare un giudizio autonomo e originale, nella consapevolezza delle responsabilità etiche e sociali della comunicazione culturale

d) comunicare in modo chiaro, logico ed efficace le conoscenze acquisite

e) rapportarsi criticamente in modo autonomo e originale ai testi e alle problematiche trattate

Programma

Fare sempre riferimento alla pagina moodle del corso

L'insegnamento è incentrato sulle riscritture contemporanee del mito di Medea. A partire dalla figura fondatrice di Euripide, si esamineranno le trasformazioni che situano Medea all'interno delle tensioni politiche e socio-culturali del mondo contemporaneo, mostrando attraverso una serie di testi di diversa provenienza culturale come intorno alla sua figura si intreccino i temi delle migrazioni, dell'intersezionalità, dell'agency personale e sociale delle donne e della maternità. La prima parte del corso presenterà gli strumenti teorici che verranno poi utilizzati nell'analisi comparata delle opere: la mitocritica francese di tradizione strutturalista, rielaborata attraverso gli studi di genere e i Trauma Studies; il confronto fra le specificità della forma tragica e altre forme narrative; un approccio transmediale che consenta di prendere in conto il passaggio del mito attraverso generi e media diversi.

Modalità d'esame

L'esame orale valuta: la comprensione delle nozioni e dei discorsi teorici che sono alla base dell'insegnamento; la capacità di contestualizzare i testi in programma tanto rispetto al contesto teorico attraverso il quale vengono analizzati, quanto rispetto al contesto storico-culturale entro cui di situano; la comprensione della struttura dei singoli testi; le concrete capacità di analisi di specifici passaggi dei testi; la capacità di confrontare i testi a partire da elementi comuni di natura teorica e/o storico-culturale; la capcità e la padronanza di linguaggio nell'analisi e nell'esposizione dei contenuti.

Durante il semestre verrà proposto un esonero scritto facoltativo sulla prima parte del programma. Per chi ha sostenuto e superato l'esonero, l'esame orale finale verterà esclusivamente sulla seconda parte del programma.

NB: per i non frequentanti il regolamento di Dipartimento non prevede un programma diverso. I non frequentanti dovranno dunque fare riferimento alle slides delle lezioni regolarmente caricate su Moodle e alla bibliografia, chiedendo se necessario delucidazioni al docente.

Gli studenti stranieri potranno svolgere l'esonero e l'esame orale in inglese o in francese.

Testi di riferimento

A lezione verranno forniti ulteriori materiali bibliografici

Codice insegnamento LIN0291

Lingua E Letteratura Catalana Magistrale 1° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file

LINGUA E LETTERATURA CATALANA MAGISTRALE. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

LINGUA E LETTERATURA CATALANA MAGISTRALE. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio. L'insegnamento, di conseguenza, è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della storia della letteratura catalana e, in particolare, intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi dello sviluppo della letteratura catalana contemporanea e di applicazione di queste conoscenze e competenze a casi di studio specifici.

L'insegnamento di LINGUA E LETTERATURA CATALANA MAGISTRALE rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di insegnante di lingue e culture/letterature straniere e quelli relativi al coordinamento e di organizzazione di eventi culturali in senso lato e, più specificamente, di carattere letterario; allo svolgimento di attività professionali in ambito letterario e culturale in senso lato; all’inserimento professionale in centri culturali e nell’organizzazione di conferenze e seminari.
Con riferimento ai profili in uscita del cds di riferimento, l'insegnamento di Lingua e Letteratura catalana magistrale prevede l'acquisizione di competenze che costituiscono un un solido
bagaglio culturale nell'ambito della catalanistica, anche in vista di un arricchimento e approfondimento delle tematiche culturali, linguistiche, letterarie della Penisola Iberica. Si tratta di conoscenze spendibili per svolgere svolgere attività professionali in ambito
teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato; trovare occupazione presso enti e istituzionia sostegno del perfezionamento del percorso formativo dei discenti.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell'Insegnamento lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di conoscere:

  • periodizzazione e contestualizzazione delle autrici e degli autori nonché le opere studiate;
  • evoluzione delle tipologie testuali e dei generi presi in esame;
  • correnti, autrici e opere analizzate;
  • metodologie dell'analisi e dell'interpretazione del testo letterario catalano.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'Insegnamento lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di saper:

  • contestualizzare correnti, autrici e opere studiate;
  • descrivere l'evoluzione delle tipologie testuali e dei generi presi in esame;
  • presentare criticamente le correnti/autrici studiate e analizzare le opere prese in esame;
  • applicare le metodologie di analisi e di interpretazione del testo letterario catalano.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'Insegnamento lo studente/la studentessa dovrà essere in grado di esprimere un giudizio critico in merito agli esiti dell'analisi critica del testo letterario catalano contemporaneo, in base alle metodologie interpretative acquisite.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'Insegnamento lo studente/la studentessa dovrà saper comunicare, con una terminologia e nelle modalità critiche adeguate, gli esiti dell'apprendimento sull'inquadramento, l'approccio metodologico e l'analisi del testo letterario catalano contemporaneo.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'Insegnamento lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di aver acquisito capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura catalana contemporanea, tali da consentirgli di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Programma

Titolo:

Narrativa catalana del nuovo millennio

Il programma si incentra sulla letteratura catalana contemporanea, con particolare attenzione alla narrativa del XXI secolo. Con l’obiettivo di descrivere il respiro spiccatamente europeo della letteratura catalana degli anni Duemila, il corso toccherà alcuni punti fondamentali, tra cui:

  • Il romanzo catalano attuale
  • Rinnovamento e nuovo millennio (caratteristiche, correnti, autori)
  • Voci narrative della migrazione extraeuropea in Catalogna e temi correlati (identità ibrida; letteratura prodotta da autori migranti in Catalogna; narrazione autobiografica dell’esperienza migrante e fiction sull’esperienza migrante);
  • Importanza di Albert Sánchez Piñol e Najat El Hachmi nel rinnovamento della letteratura catalana del XXI secolo. Entrambi gli scrittori presentano l’identità come tema fondante della loro poetica, indagano sullo sguardo dell’altro come straniero (N. El Hachmi) o come altro da sé (A. Sánchez Piñol).
  • Approfondimento su Najat El Hachmi: concetto di identità ibrida e analisi del romanzo L’últim patriarca (2008) (trad. italiana, La città degli amori infedeli, 2013); poetica dell’autrice; profilo e contestualizzazione delle sue opere;
  • Approfondimento su Albert Sánchez Piñol: il fantastico catalano e il best-seller; La pell freda (trad. italiana, La pelle fredda) come riscrittura di una Island Story nello stile del Robinson Crusoe; importanza e significato dell’antropologia nelle opere dell’autore; cenni di teoria letteraria (metaletteratura, narratore inaffidabile).

NON è richiesta la conoscenza del catalano per frequentare questo insegnamento e sostenere il relativo esame.

Si raccomanda a studentesse e studenti di iscriversi al Moodle dell'insegnamento per accedere a tutti i materiali di supporto, avvisi e documenti che la docente pubblicherà durante il semestre.

L'insegnamento inizia lunedì 5 ottobre.

Si consiglia la presenza anche alla presentazione della catalanistica a Torino come segue:

Presentazione di tutti gli insegnamenti di lingua e letteratura catalana, del lettorato di catalano e di tutte le opportunità collegate al catalano (corsi extra, collaborazioni ecc.): martedì 6 ottobre h. 14:00, aula 34 di Palazzo Nuovo, con la presenza della lettrice Aina Cendra e della docente di lingua e letteratura catalana.

Modalità d'esame

L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità sopra descritte verrà verificata attraverso un colloquio orale (in italiano) in presenza con domande, che potranno avvalersi anche di esemplificazioni sui testi studiati. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi - 30/30), se lo studente/la studentessa dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia specifica; se in modo autonomo -quindi, senza dipendere necessariamente dalla presentazione degli argomenti offerta dai testi- mostrerà di aver acquisito familiarità con autori, opere e teorie critiche; se, tra questi, riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà considerarli nei rispettivi periodi e ambiti di riferimento.

La lingua dell'esame è l'italiano. Tuttavia, è possibile poter sostenere l'esame in catalano.

Testi di riferimento

Testi e materiali bibliografici obbligatori da studiare sia per FREQUENTANTI che per NON FREQUENTANTI:

1. Tre romanzi:

  • Sánchez Piñol, Albert, 2002, La pell freda. Barcelona: La Campana (trad. it. La pelle fredda, a cura di Patrizio Rigobon, Milano, BUR, 2014).
  • El Hachmi, Najat, 2008, L’últim patriarca. Barcelona, Planeta CAT (trad. it. La città degli amori infedeli, a cura di Sara Cavarero, Roma, Newton Compton, 2013).
  • Romanzo a scelta tra i seguenti:
  • BAULENAS, Lluís-Anton, 2005, Per un sac d'ossos. Planeta CAT [Trad. Rigobon, Patrizio, 2009, Un sacco d’ossa. Il saggiatore]. Versione italiana disponibile in Centro Studi Piero Gobetti.
  • CABRÉ I FABRE, Jaume, 2013, Jo confesso. labutxaca [Trad. Ciminelli, Stefania Maria, 2014, Io confesso. Beat]. Disponibile in catalano e italiano in biblioteca Melchiori.
  • CABRÉ I FABRE, Jaume, 2009, Les veus del Panamo. labutxaca [Trad. Ciminelli, Stefania Maria, 2011, Le voci del fiume. Beat]. Disponibile in catalano e italiano in biblioteca Melchiori.
  • IBARZ, Mercè, 2025, Una noia a la ciutat. Anagrama [Trad. spagnola Ibarz, Mercè, 2025, Una chica en la ciudad. Anagrama]
  • LLACH, Lluís, 2015, Les dones de la Principal. Labutxaca [Trad. Cavarero, Sara, 2016, Le donne della Principal. Marsilio]. Disponibile in catalano e italiano in biblioteca Melchiori.
  • MONSÓ, Imma, 2023, La mestra i la Bèstia. Anagrama [Trad. De Benedetto, Alfonsina, 2025, La maestra e la Bestia. Feltrinelli].
  • NADAL, Rafael, 2019, El fill de l’italià. Columna CAT [Trad. Ciminelli, Stefania Maria, 2020, Il figlio dell’italiano. De Agostini].
  • PÀMIES, Sergi, 2018, L’art de portar gabardina. Quaderns Crema [Trad. Ferrucci, Francesco, 2021, L’arte di portare il soprabito. SEM].
  • RIERA, Carme, 2007, La meitat de l’ànima. labutxaca [Trad. Bedogni, Ursula, 2007, La metà dell’anima. Fazi]. Disponibile in catalano e italiano in biblioteca Melchiori.
  • RUIZ PALÀ, Gemma, 2018, Argelagues. labutxaca [Trad. spagnola Cardeñoso Sáenz de Miera, Concha e Gemma Ruiz Palà, 2025, Aulagas. Consonni].
  • SOLÀ SÁEZ, Irene, 2019, Canto jo i la muntanya balla. Anagrama [Trad. Ciminelli, Stefania Maria, 2020, Io canto e la montagna balla. Blackie]. Versione italiana disponibile in Biblioteca Melchiori.

2. Lo studio di:

  • Bernechea Navarro, Sara, 2022, "L'últim patriarca de Najat El Hachmi: una historia de emancipación femenina", in id. La buena distancia. Escritores "migrantes de África y Oriente Medio en España (2001-2008). Berlin/Boston: de Gruyter, pp. 391-440.
  • Rigobon, Patrizio, 2020, “Letteratura catalana”, in Danilo Manera (coord.), Letteratura spagnola contemporanea. Milano-Torino: Pearson, solo pp. 497-505.
  • Darici, Katiuscia, 2021, Traslaciones. Identidades híbridas en las literaturas ibéricas. Alessandria: Edizioni dell'Orso (solo capp. 2 e cap. 4).
  • Darici, Katiuscia, 2020, La piel fría de Albert Sánchez Piñol: una novela in limine. Verona: QuiEdit (pp. 19-29 più altre parti a supporto della lettura del romanzo La pelle fredda, indicate a lezione).

3. Letture e materiale integrativo e di supporto che sarà caricato in Moodle;

PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI:

Come indicato nel dettaglio del programma, chi non frequenta prepara lo stesso programma di chi frequenta. Si raccomanda l'iscrizione al Moodle per accedere ai materiali affrontati in classe.

Codice insegnamento LIN0609

Lingua E Letteratura Ispano-Americana Magistrale 1° anno · 9 CFU · SPAN-01/B · 0 file

L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire una conoscenza specialistica di aspetti della cultura letteraria ispanoamericana, insieme con le competenze storiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire una conoscenza specialistica di aspetti della cultura letteraria ispanoamericana, insieme con le competenze storiche e storico-letterarie necessarie per interpretare fenomeni letterari e culturali complessi.

L’insegnamento mira all’approfondimento delle riscritture contemporanee del mito di Antigone nella letteratura latinoamericana, con particolare riferimento ai contesti messicano e argentino e alle loro elaborazioni della memoria della violenza politica, della sparizione forzata e dei diritti umani. Attraverso l'analisi comparata delle opere in programma, gli studenti acquisiranno strumenti teorici e metodologici per comprendere i processi di riscrittura del mito classico e il loro ruolo nella costruzione delle memorie culturali contemporanee.

Obiettivo dell’insegnamento è sviluppare la capacità di leggere criticamente i testi letterari, mettendoli in relazione con i rispettivi contesti storici, politici e culturali, nonché con altri linguaggi artistici e performativi. Particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti fra letteratura, memoria, testimonianza e pratiche di resistenza civile, evidenziando il contributo delle arti alla riflessione sui conflitti contemporanei e sulla difesa dei diritti umani.

Le conoscenze, le competenze e le metodologie acquisite contribuiranno alla formazione di una solida capacità di analisi interculturale e interdisciplinare, coerente con gli obiettivi del corso di studio e particolarmente significativa nei settori dell'insegnamento, della ricerca, della comunicazione interculturale e della promozione della cultura.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di interpretare criticamente le opere studiate, mettendo in relazione le riscritture contemporanee del mito di Antigone con i rispettivi contesti storico-culturali e con i processi di elaborazione della memoria, della violenza politica e dei diritti umani nell’America Latina contemporanea.

Saranno inoltre in grado di riconoscere le caratteristiche formali, stilistiche e intertestuali delle opere analizzate, applicando gli strumenti metodologici acquisiti nell'ambito degli studi sulla riscrittura del mito, della critica letteraria, dei memory studies e degli studi culturali, al fine di svilupparne un'interpretazione critica e contestualizzata.

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Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, si sapranno tradurre gli aspetti formali dei testi in significati e di applicare ai testi letterari le categorie teorico-critiche esplicitate durante le lezioni. Si sarà capaci di trasferire le conoscenze acquisite in pratiche pedagogiche e comunicative utili nel contesto degli sbocchi professionali previsti dal corso di studio.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento, si sarà in grado di restituire con autonomia di giudizio le opere studiate, rielaborandone in modo originale l’interpretazione e utilizzandole per una riflessione critica sui paradigmi di civiltà anche da una prospettiva di genere.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento, si dovrà dimostrare di saper esaminare in modo chiaro, logico ed efficace i testi e le argomentazioni, comprendendone adeguatamente concetti, strutture e contesti. Si dovrà anche utilizzare un lessico e una terminologia adeguati alla descrizione del testo letterario e alla sua discussione critica.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento, si dovrà mostrare di aver maturato capacità critiche nella lettura dei testi presi in esame e di saper reperire autonomamente documentazione anche bibliografica che consenta di progettare propri percorsi interpretativi.

Programma

Le Antigoni latinoamericane. Riscritture del mito tra frontiere e dittature

L’insegnamento sarà dedicato allo studio delle riscritture contemporanee del mito di Antigone nella letteratura latinoamericana, con particolare attenzione al rapporto fra mito classico, memoria, violenza politica e diritti umani.

Durante la prima parte delle lezioni si offrirà una contestualizzazione teorica della fortuna del mito di Antigone nella cultura contemporanea, soffermandosi sui processi di riscrittura, appropriazione e attualizzazione che hanno reso la figura della giovane tebana uno dei principali paradigmi della riflessione etica e politica del Novecento e del XXI secolo. Verranno analizzate le principali interpretazioni del personaggio, mettendo in luce la sua trasformazione da eroina tragica a figura della resistenza civile, della denuncia della violenza di Stato e della difesa della dignità dei morti.

Su queste basi teoriche si analizzeranno due fra le più significative riscritture latinoamericane contemporanee: Antígona González della scrittrice messicana Sara Uribe e Antígona Furiosa della scrittrice argentina Griselda Gambaro. Attraverso il confronto fra le due opere si studieranno le differenti modalità con cui il mito viene rifunzionalizzato per rappresentare forme storicamente diverse di violenza e di sparizione forzata.

L'analisi di Antígona González consentirà di approfondire il contesto della frontiera tra Messico e Stati Uniti e della crisi umanitaria provocata dalla violenza del narcotraffico, dalle migrazioni e dalle migliaia di persone scomparse. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove pratiche testimoniali, alle scritture documentarie e collettive e al ruolo delle famiglie e dei gruppi di ricerca civile nella costruzione della memoria e nella rivendicazione del diritto alla verità e alla giustizia.

Lo studio di Antígona Furiosa permetterà invece di affrontare il contesto della dittatura militare argentina, la pratica della desaparición forzada e il ruolo delle Madres e delle Abuelas de Plaza de Mayo nella costruzione della memoria pubblica. L'opera di Gambaro sarà letta nel quadro delle drammaturgie della post-dittatura e delle riflessioni latinoamericane sul rapporto fra giustizia, lutto, testimonianza e responsabilità collettiva.

Nel corso dell'insegnamento verranno inoltre evidenziate le relazioni tra letteratura, teatro, arti visive e pratiche performative, mostrando come il mito di Antigone continui a costituire uno spazio privilegiato di elaborazione dei conflitti contemporanei e di immaginazione di nuove forme di comunità.

Attraverso questo percorso si intende offrire una lettura della contemporaneità latinoamericana capace di mettere in dialogo tradizione classica e culture del presente, evidenziando il contributo della letteratura alla comprensione delle dinamiche della memoria, dei diritti umani e delle pratiche di resistenza civile.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite un colloquio orale organizzato in due parti. La prima consisterà in un colloquio volto a verificare la conoscenza e comprensione delle opere in bibliografia, nonché la capacità di analisi critica, di adeguata espressione orale, di autonomia nell’apprendimento. La seconda consisterà nella valutazione della capacità di trasferimento delle conoscenze, ovvero nell’esposizione orale di una microlezione (max 15 minuti, con supporto audiovisivo nella forma del PowerPoint) su un tema dell’insegnamento concordato previamente con la docente. Il colloquio potrà essere svolto sia in italiano sia in spagnolo, compresa la redazione del PPT. Durante il corso, potrà essere previsto lo svolgimento di prove di esonero.

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Testi di riferimento

Testi consigliati:

Massimo De Giuseppe, Messico. Biografia di una nazione, Il Mulno, Milano 2024

Camillo Robertini, La dittatura del terrore. Argentina 1976-1983, coll. Novamericana, Otto editore, Torino 2026

Judith Butler, La rivendicazione di Antigone. La parentela tra vita e morte, Bollati e Boringhieri,Torino 2003

Codice insegnamento LIN0610

Lingua Francese (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Laurea, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in Lingua francese utili a sviluppare capacità di programmazione e d'intervento didattico negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Laurea, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in Lingua francese utili a sviluppare capacità di programmazione e d'intervento didattico negli ambiti della scuola secondaria e nella progettazione di eventi culturali d'interesse linguistico", in particolare:

  • Fornire una conoscenza approfondita e articolata della didattica del FLE (Français Langue Etrangère) attraverso l'analisi critica dell'evoluzione diacronica della sua metodologia
  • Fornire gli strumenti per la progettazione di percorsi didattici di FLE, in particolare coll'uso delle ICT
  • Fornire le basi alla metodologia CLIL in un'ottica di potenziamento della didattica del FLE.
    Conoscenze e comprensione (knowledge and understanding)
  • acquisire la terminologia metalinguistica relativa alla glottodidattica e alla didattica del FLE
  • comprendere le differenze tra le successive metodologie dell'insegnamento/apprendimento del FLE
  • conoscere l'evoluzione in diacronia delle metodologie relative all'insegnamento del lessico, della fonetica e della grammatica

Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)

  • analizzare la struttura di manuali FLE di diverse tipologie in prospettiva diacronica
  • sapere analizzare i criteri di selezione dei contenuti di manuali FLE

Capacità di trarre conclusioni (making judgements)

  • stabilire rapporti tra manuali e contesto glottodidattico
  • elaborare percorsi didattici in FLE in particolare attraverso la didattizzazione di materiali autentici
  • analizzare processi di insegnamento/apprendimento mediati dall'uso delle ICT

Abilità comunicative

  • sviluppare le competenze di produzione orale in interazione durante le sedute di lavoro collettivo mirate all'elaborazione di micro-unità didattiche
  • sviluppare le competenze di produzione scritta individuali in fase di elaborazione di micro-unità didattiche individuali

Capacità di apprendere (learning skills)

Attraverso l'elaborazione di micro-unità didattiche :

  • selezionare i contenuti lessicali, fonetici e morfosintattici
  • didattizzare i contenuti selezionati
  • individuare le competenze linguistiche da applicare

Programma

  • Analisi critica dell'evoluzione diacronica delle metodologie per l'insegnamento del FLE (Français Langue Etrangère): dalle MAV (Metodi Audio Visivi) all'approccio comunicativo del QCER, analisi dei manuali fondatori di ogni fase evolutiva.
  • Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento del FLE: elaborazione di percorsi didattici, didattizzazione di materiali autentici per i livelli del QCER compresi tra A1 e C2.
  • Studio dei processi di insegnamento e apprendimento del FLE mediati dall'uso delle ICT (nuove tecnologie digitali, nuove modalità di insegnamento/apprendimento): progettazione di materiali, sussidi e percorsi didattici con risorse multimediali e ICT.
  • Introduzione alla metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) per docenti DNL (Discipline Non Linguistiche): fondamenti epistemologici e metodologico-procedurali, analisi critica di percorsi didattici in lingua francese per discipline umanistiche e scientifiche.

Modalità d'esame

Parte A

La parte A è relativa alle prove dei tre lettorati che completano il corso di Lingua francese.

Tutte le informazioni relative ai lettorati sono reperibile a questo link :

https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=Lettorati/francese.html

PARTE B

Orale individuale finale di durata 20 minuti in cui gli studenti dovranno presentare il loro PPT commentando il loro lavoro di creazione di una micro-unità didattica. Oltre alla valutazione delle competenze relative alla didattica, la valutazione delle competenze linguistiche verterà sia sulla qualità dell’orale, sia sulla qualità della competenza redazionale del PPT, integrando così un elemento di valutazione scritta.

Testi di riferimento

Sarà fornita alle studentesse e agli studenti ad inizio anno una sitografia di FLE Français Langue Etrangère, strumento di base per la ricerca di risorse e materiali autentici da didattizzare nonché strumento di lavoro per il potenziamento linguistico.

Inoltre si consiglia la lettura delle seguenti opere :

  • Jean-Pierre Cuq, Isabelle Gruca, Cours de didactique du français langue étrangère et seconde, 4e édition, PUG, 2017

P. Bertocchini, E. Costanzo, Manuel pratique pour le professeur de FLE, CLE International, Paris, 2016.

Codice insegnamento LIN0246

Lingua Francese (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione, l’insegnamento concorrerà a fornire un’approfondita competenza in italiano e in francese (livello C1/C2 del Quadro comune europeo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione, l’insegnamento concorrerà a fornire un’approfondita competenza in italiano e in francese (livello C1/C2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue); una conoscenza della teoria e della metodologia dell’interpretazione tra il francese e l’italiano (con particolare riferimento all’interpretazione consecutiva e dialogica e agli studi sviluppati presso le Scuole di Ginevra e di Parigi); competenze di gestione di situazioni interlinguistiche e interculturali orali (nell’ambito delle istituzioni nazionali e internazionali e, in generale, nel mondo del lavoro); specifiche competenze legate all’utilizzo di banche dati lessicografiche, corpora linguistici e risorse multimodali e multimediali.
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno:

  • (conoscenza e comprensione) conoscere il quadro di riferimento teorico; saper riflettere autonomamente sulle principali problematiche pragmatiche e linguistico-culturali che caratterizzano la coppia linguistica francese e italiano, in un’ottica orale, contrastiva e sincronica; comprendere discorsi orali enunciati in lingua francese in contesti istituzionali;
  • (capacità di applicare conoscenza e comprensione) saper interpretare tra il francese e l’italiano; realizzare riformulazioni intra- e interlinguistiche; memorizzare discorsi orali; prendere appunti secondo la tecnica della prise de notes; acquisire capacità di ascolto attivo;
  • (autonomia di giudizio): saper analizzare autonomamente discorsi orali di ambito istituzionale; saper riconoscere autonomamente una resa interpretata di qualità; saper riconoscere e superare gli ostacoli posti dalla coppia linguistica francese-italiano adottando le giuste strategie in base al co-testo e al contesto;
  • (abilità comunicative): saper comunicare in maniera fluida, corretta e adeguata in ambiti istituzionali; saper comunicare in pubblico; saper adeguare il proprio registro linguistico (in italiano e in francese) alla situazione comunicativa;
  • (capacità di apprendimento) sapersi preparare adeguatamente e autonomamente (sul piano linguistico, terminologico e culturale) in vista di un incarico di interpretazione o, in generale, di una partecipazione a un convegno in ambito istituzionale o di un incarico linguistico in équipe.

Programma

In linea con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione, l’insegnamento concorrerà a fornire un’approfondita competenza in italiano e in francese (livello C1/C2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue); una conoscenza della teoria e della metodologia dell’interpretazione tra il francese e l’italiano (con particolare riferimento all’interpretazione consecutiva e dialogica e agli studi sviluppati presso le Scuole di Ginevra e di Parigi); competenze di gestione di situazioni interlinguistiche e interculturali orali (nell’ambito delle istituzioni nazionali e internazionali e, in generale, nel mondo del lavoro); specifiche competenze legate all’utilizzo di banche dati lessicografiche, corpora linguistici e risorse multimodali e multimediali.
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno:

  • (conoscenza e comprensione) conoscere il quadro di riferimento teorico; saper riflettere autonomamente sulle principali problematiche pragmatiche e linguistico-culturali che caratterizzano la coppia linguistica francese e italiano, in un’ottica orale, contrastiva e sincronica; comprendere discorsi orali enunciati in lingua francese in contesti istituzionali;
  • (capacità di applicare conoscenza e comprensione) saper interpretare tra il francese e l’italiano; realizzare riformulazioni intra- e interlinguistiche; memorizzare discorsi orali; prendere appunti secondo la tecnica della prise de notes; acquisire capacità di ascolto attivo;
  • (autonomia di giudizio): saper analizzare autonomamente discorsi orali di ambito istituzionale; saper riconoscere autonomamente una resa interpretata di qualità; saper riconoscere e superare gli ostacoli posti dalla coppia linguistica francese-italiano adottando le giuste strategie in base al co-testo e al contesto;
  • (abilità comunicative): saper comunicare in maniera fluida, corretta e adeguata in ambiti istituzionali; saper comunicare in pubblico; saper adeguare il proprio registro linguistico (in italiano e in francese) alla situazione comunicativa;
  • (capacità di apprendimento) sapersi preparare adeguatamente e autonomamente (sul piano linguistico, terminologico e culturale) in vista di un incarico di interpretazione o, in generale, di una partecipazione a un convegno in ambito istituzionale o di un incarico linguistico in équipe.

Modalità d'esame

Italiano English Conformemente all’obiettivo formativo dei futuri insegnanti di lingua francese, la modalità di verifica dell’apprendimento verterà su quanto segue: Parte A Per la parte A fare riferimento alle esercitazioni linguistiche di Lingua francese 1 Magistrale. PARTE B Orale individuale finale di durata 20 minuti, svolto in lingua francese, in cui gli studenti e le studentesse dovranno presentare il loro PPT commentando il loro lavoro di creazione di una micro-unità didattica. Oltre alla valutazione delle competenze relative alla didattica, la valutazione delle competenze linguistiche verterà sia sulla qualità dell’orale, sia sulla qualità della competenza redazionale del PPT, integrando così un elemento di valutazione scritta. I tre voti di lettorato convergono con il voto dell'orale finale per determinare la media complessiva del voto finale. Per una preparazione adeguata si richiede, oltre al livello B2 del QCER, la conoscenza delle varie metodologie di insegnamento del FLE, nonché le diverse tecniche pedagogiche studiate durante le lezioni. In accordance with the educational objectives for future French language teachers, the assessment of learning will focus on the following: Part A For part A, refer to the language exercises of French Language 1 Master's Degree. PART B Final individual oral exam lasting 20 minutes, held in French, in which students will present their PPT commenting on their work in creating a micro-teaching unit. In addition to the assessment of teaching skills, the assessment of language skills will focus on both the quality of the oral exam and the quality of the drafting skills of the PPT, thus integrating an element of written evaluation. The three reading grades converge with the final oral grade to determine the overall average of the final grade.

Testi di riferimento

Italiano English Sarà fornita alle studentesse e agli studenti ad inizio anno una sitografia di FLE Français Langue Etrangère, strumento di base per la ricerca di risorse e materiali autentici da didattizzare nonché strumento di lavoro per il potenziamento linguistico. Inoltre si consiglia la lettura delle seguenti opere : Jean-Pierre Cuq, Isabelle Gruca , Cours de didactique du français langue étrangère et seconde, 4 e édition , PUG, 2017 P. Bertocchini, E. Costanzo, Manuel pratique pour le professeur de FLE, CLE International, Paris, 2016. At the beginning of the year, students will be provided with a FLE Français Langue Etrangère site, a basic tool for finding resources and authentic materials to be taught as well as a work tool for linguistic enhancement. We also recommend reading the following works: Jean-Pierre Cuq, Isabelle Gruca , Cours de didactique du français langue étrangère et seconde, 4 e édition , PUG, 2017 P. Bertocchini, E. Costanzo, Manuel pratique pour le professeur de FLE, CLE International, Paris, 2016.

Codice insegnamento LIN0243

Lingua Inglese (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

The aim of the course is to analyse how literature can be integrated as a language teaching material in EFL/ESL classes (English as a Foreing Language or Second Language), first by tracking down the place of literature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The aim of the course is to analyse how literature can be integrated as a language teaching material in EFL/ESL classes (English as a Foreing Language or Second Language), first by tracking down the place of literature in language classes from the early Grammar Translation Method to the Communicative Language Teaching, then by discussing the reasons for using the literary text as an input in TEFL or TESL (Teaching English as a Foreign or Second Language). The course also aims at helping students develop academic writing skills.

In particular, it addresses the following learning objectives (obiettivi formativi):

-Becoming aware of the historical development of teaching methods in Foreign Language Teaching, from the Grammar Translation Method to the Communicative Approach;

-Learning about the potentialities of using literary texts in TEFL/TESL;

-Acquiring knowledge of the variety of possible approaches in the planning and implementation of literature lessons;

-Learning how to develop an appreciation for different literary genres in secondary school students and English language learners in general, and how to motivate them;

-Acquiring strategies and techniques to teach literature in English, in particulare according to a modular approach;

-Learning how to plan a didactic module including objectives, intermediate assessment, and final evaluation.

-Activating a reflection on the formal and structural aspects of an argumentative text (linguistic register, lexical and syntactic choices, division of the text into paragraphs, introduction and conclusion) and acquiring the basic notions to write an abstract, an article, a short essay or thesis in English.
At the end of the course students will be abe to plan a didactic module of English literature, coherent with the point of departure (age and pre-requisites of students), the school context (the curriculum) and the claimed objectives, using appropriate and motivating activities, and to write a coherent and formally correct academic text.

Programma

The aim of the course is to analyse how literature can be integrated as a language teaching material in EFL/ESL classes (English as a Foreing Language or Second Language), first by tracking down the place of literature in language classes from the early Grammar Translation Method to the Communicative Language Teaching, then by discussing the reasons for using the literary text as an input in TEFL or TESL (Teaching English as a Foreign or Second Language). The course also aims at helping students develop academic writing skills.

In particular, it addresses the following learning objectives (obiettivi formativi):

-Becoming aware of the historical development of teaching methods in Foreign Language Teaching, from the Grammar Translation Method to the Communicative Approach;

-Learning about the potentialities of using literary texts in TEFL/TESL;

-Acquiring knowledge of the variety of possible approaches in the planning and implementation of literature lessons;

-Learning how to develop an appreciation for different literary genres in secondary school students and English language learners in general, and how to motivate them;

-Acquiring strategies and techniques to teach literature in English, in particulare according to a modular approach;

-Learning how to plan a didactic module including objectives, intermediate assessment, and final evaluation.

-Activating a reflection on the formal and structural aspects of an argumentative text (linguistic register, lexical and syntactic choices, division of the text into paragraphs, introduction and conclusion) and acquiring the basic notions to write an abstract, an article, a short essay or thesis in English.
At the end of the course students will be abe to plan a didactic module of English literature, coherent with the point of departure (age and pre-requisites of students), the school context (the curriculum) and the claimed objectives, using appropriate and motivating activities, and to write a coherent and formally correct academic text.

Modalità d'esame

Voto Finale

Codice insegnamento LIN0187

Lingua Inglese (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

L’insegnamento è finalizzato a introdurre i concetti e i principi fondamentali dell'insegnamento dell'inglese come lingua straniera (EFL), e a preparare gli studenti a lavorare in una varietà di diversi ruoli nel TEFL.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato a introdurre i concetti e i principi fondamentali dell'insegnamento dell'inglese come lingua straniera (EFL), e a preparare gli studenti a lavorare in una varietà di diversi ruoli nel TEFL. Il corso è stato progettato tenendo conto dei profili professionali di insegnante di inglese come lingua straniera e di mediatore linguistico e culturale.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di applicare una serie di metodologie e tecniche per l'insegnamento dell'inglese (estendibile all'insegnamento di altre lingue straniere), utilizzando in modo efficace sia le risorse didattiche tradizionali che quelle digitali.

Più specificamente:

1. Conoscenza e comprensione: gli studenti acquisiranno una solida conoscenza delle principali metodologie, tecniche e strumenti per l'insegnamento dell'inglese (estendibili all'insegnamento di altre lingue straniere), con particolare attenzione alle risorse tradizionali e digitali. Svilupperanno inoltre una comprensione del ruolo e delle competenze dei mediatori culturali e linguistici nei contesti educativi, con particolare attenzione alla comunicazione interculturale e all'inclusione.

2. Applicazione delle conoscenze e della comprensione: gli studenti saranno in grado di applicare metodologie e tecnologie didattiche appropriate nelle classi di lingua, organizzare attività di valutazione e attuare strategie efficaci per la correzione degli errori e lo scaffolding. Saranno inoltre in grado di progettare attività di apprendimento che promuovano la competenza linguistica e interculturale, nonché di sostenere i processi di comunicazione e mediazione in contesti educativi multilingui e multiculturali.

3. Formulazione di giudizi: gli studenti saranno in grado di valutare criticamente diversi metodi di insegnamento e strategie di mediazione, adattandoli alle esigenze di diversi studenti e contesti. Saranno inoltre in grado di valutare le dinamiche interculturali nei contesti educativi e di prendere decisioni informate quando agiscono in qualità di mediatori culturali e linguistici.

4. Capacità comunicative: gli studenti svilupperanno capacità comunicative avanzate per l'insegnamento dell'inglese, migliorando la loro competenza interazionale in classe (CIC) (Walsh, 2014). Ciò consentirà loro di gestire efficacemente l'interazione in classe, facilitare il dialogo e mediare tra diverse prospettive culturali.

5. Capacità di apprendimento: gli studenti acquisiranno la capacità di aggiornare in modo indipendente le loro conoscenze professionali nei campi dell'insegnamento delle lingue e della mediazione culturale, attraverso la riflessione e la ricerca continua.

Programma

Titolo: Riding the Waves of Change: Critical Approaches to English Language Teaching for the 2030s

L’insegnamento è inteso come un'introduzione critica ai principi fondamentali e alle buone pratiche per una didattica dell'inglese consapevole, innovativa, motivante e inclusiva.

Le lezioni si articolano in tre nuclei principali:

a) Foundation. A new mindset for the 21st-century teacher

In questo modulo verranno introdotti i principi fondanti per una didattica aggiornata e idonea ai bisogni delle nuove generazioni di studentesse e studenti.

b) Core. Bridging Theory and Practice through Integrated Skills

In questa parte dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti approfondiranno i concetti fondamentali relativi all'insegnamento delle abilità linguistiche (skills) e li applicheranno nella progettazione guidata di un'unità didattica, che sperimenteranno in classe attraverso un'attività di micro-teaching.

c) Growth. ELT from practice to (self-)reflection.

In questo modulo, le studentesse e gli studenti utilizzeranno strumenti di autovalutazione e riflessione critica sul proprio stile di insegnamento per riconoscere punti di forza, individuare aree di miglioramento e sviluppare una prospettiva di formazione professionale continua.

Modalità d'esame

La valutazione delle studentesse e degli studenti frequentanti si baserà su un sistema di valutazione continua (continuous assessment), accompagnato da feedback individuale e di gruppo. Le attività proposte in classe guideranno progressivamente allo svolgimento delle quattro prove previste: un test computer-based, la progettazione di un'unità didattica di gruppo, un'attività di micro-teaching e una riflessione finale. La partecipazione attiva contribuirà positivamente alla valutazione complessiva, che sarà calcolata sulla media delle prove. Il voto sarà registrato il giorno dell'appello e farà media con quello del lettorato, che dovrà essere stato superato prima dell'iscrizione all'appello. Data la natura esperienziale dell'insegnamento, la frequenza è fortemente raccomandata.

Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno elaborare un'unità didattica su un argomento assegnato dalla docente, corredata da riflessioni teoriche e pratiche, da caricare sulla piattaforma Moodle almeno 15 giorni prima dell'appello. Durante il colloquio orale, l'unità didattica sarà oggetto di discussione e costituirà la base per verificare l'acquisizione dei contenuti dell'insegnamento e la capacità di integrare teoria e pratica. La valutazione finale sarà calcolata sulla media tra il voto dell'esame orale e quello del lettorato, che dovrà essere stato superato prima dell'iscrizione all'appello. Ulteriori indicazioni e linee guida saranno fornite all'inizio del corso e pubblicate sulla pagina Moodle, dove saranno inoltre resi disponibili tutti i materiali didattici.

Testi di riferimento

a) Foundation. A new mindset for the 21st-century teacher

Abid, N., & Moalla, A. (2022). The intercultural speaker across time: a study of Tunisian EFL textbooks. Compare: A Journal of Comparative and International Education, 52(7), 1189-1204.

Harari, Y. N. (2018). Chapter 19. Education. Change is the only constant. In Lessons for the 21st Century (209-216). London: Random House

Ihrmark, D., Ivanov, S. and Waldmann, C. (2022). Educational Linguistics: A Short Introduction. HumaNetten, 4-8. https://doi.org/10.15626/hn.20224801

Koltovskaia, S. (2020). Student engagement with automated written corrective feedback (AWCF) provided by Grammarly: A multiple case study. Assessing Writing, 44, 100450. https://doi.org/10.1016/j.asw.2020.100450

Kohnke, L., Moorhouse, B., Zhou D. (2023). ChatGPT for Language Teaching and Learning. RELC Journal, 1-;14. https://doi.org/10.1177/00336882231162868

Nicolescu, B. (1999). The transdisciplinary evolution of learning. In Symposium on Overcoming the Underdevelopment of Learning at the Annual Meeting of the American Educational Research Association, Montreal, Canada.

Pennington, M. C., & Richards, J. C. (2016). Teacher identity in language teaching: Integrating personal, contextual, and professional factors. RELC journal, 47(1), 5-23.

Siemens, G. (2005). Connectivism: A learning theory for the digital Age. International Journal of Instructional Technology and Distance Learning, 2 (1), 1-6.

Weninger, C., Kiss, T. (2013). Culture in English as a foreign language (EFL) textbooks: A semiotic approach. TESOL quarterly, 47(4), 694-716. https://doi.org/10.1002/tesq.87

b) Core. Bridging Theory and Practice through Integrated Skills

Harmer, J. (2007). The Practice of English Language Teaching, Longman (Chapters 1, 4, 8,9, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 24)

Kaldahl, A. G., Bachinger, A., & Rijlaarsdam, G. (2019). Oracy matters: Introduction to the special issue on oracy. L1-Educational Studies in Language and Literature, 1-5.

Kerr P.( 2020), Giving feedback to language learners, Cambridge University Press, Cambridge.

Kumaravadivelu, B. (1999). TESOL Quarterly , Autumn, 1999, Vol. 33, No. 3, Critical Approaches to TESOL (Autumn, 1999), pp. 453-484

Nassaji, H., & Wells, G. (2000). What's the use of'triadic dialogue'?: An investigation of teacher-student interaction. Applied linguistics, 21(3), 376-406.

c) Growth. ELT from practice to (self-)reflection.

Mann, S., & Walsh, S. (2013). RP or ‘RIP’: A critical perspective on reflective practice. Applied Linguistics Review, 4(2), 291-315.

Walsh, S. (2003). Developing interactional awareness in the second language classroom through teacher self-evaluation. Language awareness, 12(2), 124-142.

Walsh, S. (2014). Developing classroom interactional competence. Language Issues: The ESOL Journal, 25(1), 4-8.

Codice insegnamento LIN0185

Lingua Polacca (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Scopo dell’insegnamento è la formazione linguistica di livello Magistrale (nello specifico l’introduzione alle caratteristiche principali della lingua letteraria polacca) unitamente all’apprendimento, pratico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è la formazione linguistica di livello Magistrale (nello specifico l’introduzione alle caratteristiche principali della lingua letteraria polacca) unitamente all’apprendimento, pratico e teorico, delle tecniche di base della traduzione letteraria. Obiettivo sarà l’acquisizione di alcune competenze linguistiche, culturali e traduttive specialistiche utili ai fini del lavoro nell’ambito della traduzione scritta.

Le competenze acquisite sono funzionali all'uso della lingua polacca in contesti traduttivi e di mediazione linguistica tanto per i settori culturali e del turismo quanto per i contesti aziendali e permettono altresì di acquisire solida padronanza del lessico specifico impiegato negli studi letterari. Tali competenze contribuiscono inoltre alla formazione di figure professionali operanti nel campo della traduzione letteraria e specialistica, della comunicazione settoriale e aziendale, dell'editoria cartacea e multimediale, della redazione, revisione e cura dei testi, nonché delle pubbliche relazioni, della comunicazione e dell'informazione in contesti nazionali e internazionali.

  • La conoscenza delle tipologie e delle caratteristiche dei testi letterari;
  • La conoscenza teorica dei principali problemi nonché delle tecniche e strategie della traduzione letteraria;
  • La conoscenza dei principali strumenti di supporto disponibili su carta e on-line necessari alla professione del traduttore tra italiano e polacco.
  • La capacità di applicare le fondamentali tecniche e strategie della traduzione scritta nel processo di versione di alcuni testi letterari dal polacco all’italiano;
  • Saper valutare autonomamente e migliorare la qualità delle proprie traduzioni scritte;
  • Saper spiegare e motivare le ragioni delle proprie scelte traduttive utilizzando la corretta terminologia traduttologica.

Programma

La parte teorica dell’insegnamento sarà incentrata sulla storia della traduzione letteraria tra le lingue polacca e italiana, sulla presentazione delle principali teorie della traduzione elaborate da studiosi polacchi, sull’esposizione delle principali tecniche di traduzione letteraria (18 h). La parte pratica dell’insegnamento verterà sulla lettura e l’analisi di alcuni testi letterari contemporanei tradotti dal polacco in italiano e viceversa. Gli studenti e le studentesse presenteranno inoltre le loro versioni in lingua italiana di testi della letteratura polacca contemporanea (36 h).

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale. Il voto sarà espresso in trentesimi e farà media con quello conseguito nella prova propedeutica scritta e orale di lingua polacca (lettorato annuale).

Condizione preliminare per accedere all’esame orale sarà, oltre ad aver sostenuto la prova propedeutica di lingua, la consegna delle proprie versioni definitive dei brani letterari assegnati dal docente.

Durante l’esame orale, che potrà essere sostenuto in lingua italiana o polacca, gli studenti/le studentesse dovranno:

  • Esporre il contenuto delle slides relative alla storia, alle strategie e alle problematiche della traduzione letteraria;
  • Esporre il contenuto dei saggi di approfondimento relativi alla traduzione letteraria proposti dal docente;
  • Illustrare le strategie adottate durante la traduzione dei brani proposti nel corso dell’insegnamento utilizzando la corretta terminologia traduttologica.

Gli studenti/le studentese dovranno dimostrare la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza (esporre i contenuti in modo strutturato, logico e coerente), di ragionare criticamente sull'oggetto di studio (operando confronti tra le strutture del polacco e dell'italiano, riflettere sulle strategie traduttive adeguate, ragionare su fenomeni linguistici come calchi, prestiti e così via), esporre in modo chiaro e fluente adottando la terminologia linguistica e il registro adeguati

Testi di riferimento

  • Costantino L., Teorie della traduzione in Polonia, Viterbo 2009 (Introduzione XIX-LVI; Wojtasiewicz, equivalenze, pp.3-16; Balcerzan, serie traduttiva, pp.17-38) (obbligatorio);
  • Hejwowski K., Kognitywno-komunikacyjna teoria przekładu, Warszawa, 2006 (cap. 5 e 7) (facoltativo);
  • Marchesani P., D’una edizione critica di Gombrowicz (e d’altro), “Europa Orientalis”, 11, p. 233-294 (obbligatorio);
  • Prola D., Quel che resta dei Kresy: sulla traduzione italiana, francese e inglese di Bohiń di Tadeusz Konwicki, «pl.it / rassegna italiana di argomenti polacchi», 11, 2020, pp. 28-45 (obbligatorio);
  • Sławkowa E., Francuski przekład Stepów Akermańskich e perspektywie gramatyki kognitywnej, in: Ead, Warchoł J., Współczesne przekłady utworów Mickiewicza. Studia kulturowo-literackie. Studia o przekładzie, pod red. P. Fasta, nr 11. Katowice 2000, Wydawnictwo „Śląsk”, pp. 142—153 (facoltativo).
  • Tomassucci G., Su musi, facce e culandri (e altro): alcune riflessioni sulla/e traduzione/i di Ferdydurke, “PL.IT rassegna italiana di argomenti polacchi”, 12, 2021, pp. 217-23 (obbligatorio).

I materiali usati a lezione saranno disponibili su moodle

Codice insegnamento LIN0190

Lingua Polacca (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Scopo dell’insegnamento è la formazione linguistica di livello Magistrale (nello specifico l’introduzione alle caratteristiche principali della lingua letteraria polacca) unitamente all’apprendimento, pratico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è la formazione linguistica di livello Magistrale (nello specifico l’introduzione alle caratteristiche principali della lingua letteraria polacca) unitamente all’apprendimento, pratico e teorico, delle tecniche di base della traduzione letteraria. Obiettivo sarà l’acquisizione di alcune competenze linguistiche, culturali e traduttive specialistiche utili ai fini del lavoro nell’ambito della traduzione scritta.

Le competenze acquisite sono funzionali all'uso della lingua polacca in contesti traduttivi e di mediazione linguistica tanto per i settori culturali e del turismo quanto per i contesti aziendali e permettono altresì di acquisire solida padronanza del lessico specifico impiegato negli studi letterari. Tali competenze contribuiscono inoltre alla formazione di figure professionali operanti nel campo della traduzione letteraria e specialistica, della comunicazione settoriale e aziendale, dell'editoria cartacea e multimediale, della redazione, revisione e cura dei testi, nonché delle pubbliche relazioni, della comunicazione e dell'informazione in contesti nazionali e internazionali.

  • La conoscenza delle tipologie e delle caratteristiche dei testi letterari;
  • La conoscenza teorica dei principali problemi nonché delle tecniche e strategie della traduzione letteraria;
  • La conoscenza dei principali strumenti di supporto disponibili su carta e on-line necessari alla professione del traduttore tra italiano e polacco.
  • La capacità di applicare le fondamentali tecniche e strategie della traduzione scritta nel processo di versione di alcuni testi letterari dal polacco all’italiano;
  • Saper valutare autonomamente e migliorare la qualità delle proprie traduzioni scritte;
  • Saper spiegare e motivare le ragioni delle proprie scelte traduttive utilizzando la corretta terminologia traduttologica;

Programma

La parte teorica dell’insegnamento sarà incentrata sulla storia della traduzione letteraria tra le lingue polacca e italiana, sulla presentazione delle principali teorie della traduzione elaborate da studiosi polacchi, sull’esposizione delle principali tecniche di traduzione letteraria (18 h).

La parte pratica dell’insegnamento verterà sulla lettura e l’analisi di alcuni testi letterari contemporanei tradotti dal polacco in italiano e viceversa. Gli studenti e le studentesse presenteranno inoltre le loro versioni in lingua italiana di testi della letteratura polacca contemporanea (36 h).

NOTA BENE L’insegnamento di Lingua polacca – Magistrale (Prima annualità) copre per mutuazione l’insegnamento della Seconda annualità. È quindi valido sia per le/gli studenti che inseriscono nel proprio piano carriera la prima annualità, sia per coloro che inseriscono la seconda. Considerato il carattere seminariale dell’insegnamento, il programma è unico e comune a entrambe le annualità.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale. Il voto sarà espresso in trentesimi e farà media con quello conseguito nella prova propedeutica scritta e orale di lingua polacca (lettorato annuale).

Condizione preliminare per accedere all’esame orale sarà, oltre ad aver sostenuto la prova propedeutica di lingua, la consegna delle proprie versioni definitive dei brani letterari assegnati dal docente.

Durante l’esame orale, che potrà essere sostenuto in lingua italiana o polacca, gli studenti/le studentesse dovranno:

  • Esporre il contenuto delle slides relative alla storia, alle strategie e alle problematiche della traduzione letteraria;
  • Esporre il contenuto dei saggi di approfondimento relativi alla traduzione letteraria proposti dal docente;
  • Illustrare le strategie adottate durante la traduzione dei brani proposti nel corso dell’insegnamento utilizzando la corretta terminologia traduttologica.

Gli studenti/le studentese dovranno dimostrare la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza (esporre i contenuti in modo strutturato, logico e coerente), di ragionare criticamente sull'oggetto di studio (operando confronti tra le strutture del polacco e dell'italiano, riflettere sulle strategie traduttive adeguate, ragionare su fenomeni linguistici come calchi, prestiti e così via), esporre in modo chiaro e fluente adottando la terminologia linguistica e il registro adeguati

Testi di riferimento

  • Costantino L., Teorie della traduzione in Polonia, Viterbo 2009 (Introduzione XIX-LVI; Wojtasiewicz, equivalenze, pp.3-16; Balcerzan, serie traduttiva, pp.17-38) (obbligatorio);
  • Hejwowski K., Kognitywno-komunikacyjna teoria przekładu, Warszawa, 2006 (cap. 5 e 7) (facoltativo);
  • Marchesani P., D’una edizione critica di Gombrowicz (e d’altro), “Europa Orientalis”, 11, p. 233-294 (obbligatorio);
  • Prola D., Quel che resta dei Kresy: sulla traduzione italiana, francese e inglese di Bohiń di Tadeusz Konwicki, «pl.it / rassegna italiana di argomenti polacchi», 11, 2020, pp. 28-45 (obbligatorio);
  • Sławkowa E., Francuski przekład Stepów Akermańskich e perspektywie gramatyki kognitywnej, in: Ead, Warchoł J., Współczesne przekłady utworów Mickiewicza. Studia kulturowo-literackie. Studia o przekładzie, pod red. P. Fasta, nr 11. Katowice 2000, Wydawnictwo „Śląsk”, pp. 142—153 (facoltativo).
  • Tomassucci G., Su musi, facce e culandri (e altro): alcune riflessioni sulla/e traduzione/i di Ferdydurke, “PL.IT rassegna italiana di argomenti polacchi”, 12, 2021, pp. 217-23 (obbligatorio).

I materiali usati a lezione saranno disponibili su moodle

Codice insegnamento LIN0188

Lingua Portoghese (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file

L’insegnamento di LINGUA PORTOGHESE (I e II annualità) rientra nell’ambito della formazione filologica, linguistica e pedagogica previste nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LINGUA PORTOGHESE (I e II annualità) rientra nell’ambito della formazione filologica, linguistica e pedagogica previste nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Moderne ed è in linea con i profili dei CdS

LINGUE E LETTERATURE MODERNE (Magistrale)
COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO (Magistrale)
LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (Magistrale)
TRADUZIONE (Magistrale)
LINGUE PER LO SVILUPPO TURISTICO DEL TERRITORIO (Magistrale)

L'insegnamento offre un solido bagaglio culturale in lingua portoghese e gli strumenti per l'acquisizione delle competenze necessarie a svolgere, in quella lingua, attività di redazione e revisione di testi per la pubblicità, per la musica, per il cinema; di interpretariato e traduzione a livello elevato; di ricerca nell'ambito delle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche e nell'ambito del giornalismo; di insegnamento della lingua e della cultura per ogni fascia d'età.

Il Corso consente di conseguire l'abilitazione nelle seguenti professioni regolamentate: giornalista, previo superamento dell'esame di stato e Insegnante di Lingue nelle Scuole superiori di I e di II grado, secondo le previste procedure abilitanti.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali la mediazione linguistico-culturale in enti pubblici ed istituzioni internazionali, nell'ambito dell'interpretariato, della traduzione, della redazione e revisione di testi specialistici, anche di natura multimediale; dei servizi educativi in contesti multilingui e multiculturali; di ogni attività nel settore dell'accoglienza e del turismo; della didattica della lingua.

Al termine dell'insegnamento, la componente studentesca dovrà aver acquisito una buona padronanza della lingua portoghese con particolare attenzione all'ambito artistico e letterario, sia scritto che orale; dovrà essere in grado di comprendere testi complessi, riassumerli e tradurli mantenendone l'impatto semiotico e poetico; dovrà esprimersi in modo flessibile ed efficace, usando la lingua portoghese in qualsiasi variante linguistica; dovrà riuscire a produrre enunciati ben costruiti su argomenti culturali e d'attualità, mostrando un sicuro controllo dei connettori e degli elementi di coesione della struttura testuale. Il livello auspicato è C2 del Quadro Europeo Comune di Riferimento.
S'attende dalla componente studentesca l'acquisizione di competenze ampie a livello Magistrale (livello C2 nel Quadro Europeo delle Lingue) nell’ambito della scrittura accademica e creativa, della traduzione letteraria e specialistica, della mediazione interculturale in lingua portoghese; e conoscenze specifiche applicate alla pratica della traduzione.

In particolare, si auspica che abbia acquisito capacità di comprensione, autonomia di giudizio e creatività e che sappia esercitare tali capacità in ambiente collettivo.

Al termine dell’insegnamento studenti e studentesse dovrebbero aver acquisito
conoscenze di base di lingua portoghese e traduzione; capacità di analisi, comprensione e confronto e commento dei testi in programma; capacità di identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati dagli autori trattati; capacità di applicare gli strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati; capacità di organizzare con ordine logico i contenuti appresi, in modo da sostenere una discussione argomentativa.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito una metodologia di base e capacità autonome di apprendimento utili svolgere attività professionali nell’ambito della creazione letteraria e teatrale, della mediazione culturale e sociale, della progettazione e comunicazione di eventi, inclusi servizi di rassegna stampa; della ricerca accademica e ai fini di attività giornalistica; della comunicazione e dell'editing in campo editoriale e pubblicitario, su diversi supporti multimediali, in lingua portoghese.

Potranno così inserirsi professionalmente in scuole, centri culturali, biblioteche, archivi ed essere coinvolti/e nell'organizzazione di eventi, conferenze, rassegne; o ancora trovare occupazione presso enti ed istituzioni a sostegno della didattica e del perfezionamento dei discenti.

Programma

Il contenuto dell'insegnamento corrisponde alla metodologia laboratoriale proposta (vedi Modalità d'insegnamento) applicata ad un certo numero di testi letterari, poetici e teatrali in portoghese.

Nella prima parte dell'insegnamento, in presenza della Visiting Professor, compiremo esercizi di ascolto, analisi di testo, interpretazione associati ad esercizi di scrittura creativa in portoghese. Nella seconda parte, tradurremo integralmente alcuni dei testi anteriormente analizzati, dal portoghese all'italiano e metteremo in prova la lettura pubblica della nostra versione per la Giornata della Lingua Portoghese.

CALENDARIO per SETTIMANE

  • Presentazione dell'insegnamento, presentazione della parte dell'insegnamento condotto dal VP, auto-valutazione sulla base del quadro comune europeo, metodologia
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Prove di lettura e interpretazione dei testi tradotti, autovalutazione sulla base del quadro comune europeo, valutazione dell'insegnamento
  • Eventuale recupero

I testi di studio saranno forniti nel Material Didattico, nei limiti quantitativi e nelle modalità consentite dalla normativa vigente sul diritto d'autore.

Modalità d'esame

Per chi frequenta. A metà dell'insegnamento, una verifica (ESONERO) permetterà l'autovalutazione dei progressi ottenuti, facendo riferimento al quadro comune europeo per le lingue (DIPLE). La partecipazione alla fase di traduzione, messa in prova e presentazione pubblica é obbligatoria. La verifica all'appello (ORALE) consisterà in una conversazione in lingua portoghese a tema libero, a partire dalla lettura commentata dei testi letti e tradotti.

Per chi non frequenta. Sarà necessario inviare una settimana prima dell'appello, la traduzione di TRE testi a scelta tra quelli nel materiale didattico (ESONERO); una prova di lettura in lingua portoghese, traduzione a prima vista e analisi potrà essere applicata per poter accedere all'appello (ORALE) che consisterà in una conversazione in lingua portoghese a tema libero, a partire dalla lettura commentata dei testi letti e tradotti.

Tutti gli/le student/esse devono iscriversi sia all'ESONERO che all'APPELLO, nella stessa sessione o in due successive sessioni. La valutazione avverrà in approvato/non approvato (ESONERO) ed in trentesimi (ORALE). Nella fase di valutazione, non ci saranno differenze in base al CDS. Per superare l'esame è indispensabile essere approvati all'ESONERO e ricevere un voto superiore a 18/30 all'appello ORALE. Per ottenere il massimo dei voti è necessario provare d'aver raggiunto il livello C2 nel quadro europeo delle lingue

Testi di riferimento

TESTI CRITICI

BINES, Rosana Kohl. “Primeiras palavras”. Infância, palavra de risco. Rio de Janeiro: Editora Numa/Ed. PUC-Rio, 2022.

BRITES, Mell. “A descoberta do cisme”. As crianças de Clarice. Campinas, SP: Editora da Unicamp, 2021.

CASTRO, Flávia. “O exílio invisível das crianças”. Palestra ministrada na Biblioteca Nacional. Seminário “Encontros com o exílio” em 5/12/2013.

EVARISTO, Conceição. “Da grafia-desenho de minha mãe, um dos lugares de nascimento da minha escrita”. Representações Performáticas Brasileiras: teorias, práticas e suas interfaces. Marcos Antônio Alexandre (Org.), Belo Horizonte, Mazza Edições, 2007.

FENATI, Maria Carolina; HANSEN, Julia (Org.). “Apresentação”. Dossiê Infância. Revista Gratuita, v.3. Chão da Feira, 2017.

HELLER-ROAZEN, Daniel. “O ápice do balbucio”; “Exclamações”. Ecolalias: sobre o esquecimento das línguas. Trad. Fabio Akcelrud Durão. Campinas, SP: Editora da Unicamp, 2010.

KOHAN, Walter Omar. “Da maioridade à minoridade: filosofia, experiência e afirmação da infância”. Infância: entre educação e filosofia. Belo Horizonte: Autêntica, 2005.

LEAL, Bernardina Maria de Souza. “Introdução”. Chegar à infância. Niterói: EdUFF, 2011.

TESTI LETTERARI

LISPECTOR, Clarice. “Menino a bico de pena”; “Felicidade Clandestina”. Felicidade Clandestina: contos. Rio de Janeiro: Rocco, 1998.

MARTINS, Geovanni. “Espiral”. O sol na cabeça: contos. São Paulo: Companhia das Letras, 2018.

PAIVA, Marcelo Rubens. “Onde é aqui?”; “O sacrifício”; “O que estou fazendo aqui?” Ainda estou aqui. Rio de Janeiro: Objetiva, 2015.

ROSA, Guimarães. “As margens da alegria”; “A menina de lá”. Primeiras histórias. Rio de Janeiro, Nova Fronteira: 2005.

STIGGER, Veronica. “O coração dos homens”. Sul. São Paulo: Editora 34, 2016.

Tutti i testi verranno forniti in PDF nei materiali dell'insegnamento

Codice insegnamento LIN0193

Lingua Portoghese (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file

L’insegnamento di LINGUA PORTOGHESE (I e II annualità) rientra nell’ambito della formazione filologica, linguistica e pedagogica previste nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LINGUA PORTOGHESE (I e II annualità) rientra nell’ambito della formazione filologica, linguistica e pedagogica previste nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Moderne ed è in linea con i profili dei CdS

LINGUE E LETTERATURE MODERNE (Magistrale)
COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO (Magistrale)
LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (Magistrale)
TRADUZIONE (Magistrale)
LINGUE PER LO SVILUPPO TURISTICO DEL TERRITORIO (Magistrale)

L'insegnamento offre un solido bagaglio culturale in lingua portoghese e gli strumenti per l'acquisizione delle competenze necessarie a svolgere, in quella lingua, attività di redazione e revisione di testi per la pubblicità, per la musica, per il cinema; di interpretariato e traduzione a livello elevato; di ricerca nell'ambito delle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche e nell'ambito del giornalismo; di insegnamento della lingua e della cultura per ogni fascia d'età.

Il Corso consente di conseguire l'abilitazione nelle seguenti professioni regolamentate: giornalista, previo superamento dell'esame di stato e Insegnante di Lingue nelle Scuole superiori di I e di II grado, secondo le previste procedure abilitanti.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali la mediazione linguistico-culturale in enti pubblici ed istituzioni internazionali, nell'ambito dell'interpretariato, della traduzione, della redazione e revisione di testi specialistici, anche di natura multimediale; dei servizi educativi in contesti multilingui e multiculturali; di ogni attività nel settore dell'accoglienza e del turismo; della didattica della lingua.

Al termine dell'insegnamento, la componente studentesca dovrà aver acquisito una buona padronanza della lingua portoghese con particolare attenzione all'ambito artistico e letterario, sia scritto che orale; dovrà essere in grado di comprendere testi complessi, riassumerli e tradurli mantenendone l'impatto semiotico e poetico; dovrà esprimersi in modo flessibile ed efficace, usando la lingua portoghese in qualsiasi variante linguistica; dovrà riuscire a produrre enunciati ben costruiti su argomenti culturali e d'attualità, mostrando un sicuro controllo dei connettori e degli elementi di coesione della struttura testuale. Il livello auspicato è C2 del Quadro Europeo Comune di Riferimento.
S'attende dalla componente studentesca l'acquisizione di competenze ampie a livello Magistrale (livello C2 nel Quadro Europeo delle Lingue) nell’ambito della scrittura accademica e creativa, della traduzione letteraria e specialistica, della mediazione interculturale in lingua portoghese; e conoscenze specifiche applicate alla pratica della traduzione.

In particolare, si auspica che abbia acquisito capacità di comprensione, autonomia di giudizio e creatività e che sappia esercitare tali capacità in ambiente collettivo.

Al termine dell’insegnamento studenti e studentesse dovrebbero aver acquisito
conoscenze di base di lingua portoghese e traduzione; capacità di analisi, comprensione e confronto e commento dei testi in programma; capacità di identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati dagli autori trattati; capacità di applicare gli strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati; capacità di organizzare con ordine logico i contenuti appresi, in modo da sostenere una discussione argomentativa.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito una metodologia di base e capacità autonome di apprendimento utili svolgere attività professionali nell’ambito della creazione letteraria e teatrale, della mediazione culturale e sociale, della progettazione e comunicazione di eventi, inclusi servizi di rassegna stampa; della ricerca accademica e ai fini di attività giornalistica; della comunicazione e dell'editing in campo editoriale e pubblicitario, su diversi supporti multimediali, in lingua portoghese.

Potranno così inserirsi professionalmente in scuole, centri culturali, biblioteche, archivi ed essere coinvolti/e nell'organizzazione di eventi, conferenze, rassegne; o ancora trovare occupazione presso enti ed istituzioni a sostegno della didattica e del perfezionamento dei discenti.

Programma

Il contenuto dell'insegnamento corrisponde alla metodologia laboratoriale proposta (vedi Modalità d'insegnamento) applicata ad un certo numero di testi letterari, poetici e teatrali in portoghese.

Nella prima parte dell'insegnamento, in presenza della Visiting Professor, compiremo esercizi di ascolto, analisi di testo, interpretazione associati ad esercizi di scrittura creativa in portoghese. Nella seconda parte, tradurremo integralmente alcuni dei testi anteriormente analizzati, dal portoghese all'italiano e metteremo in prova la lettura pubblica della nostra versione per la Giornata della Lingua Portoghese.

CALENDARIO per SETTIMANE

  • Presentazione dell'insegnamento, presentazione della parte dell'insegnamento condotto dal VP, auto-valutazione sulla base del quadro comune europeo, metodologia
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Prove di lettura e interpretazione dei testi tradotti, autovalutazione sulla base del quadro comune europeo, valutazione dell'insegnamento
  • Eventuale recupero

I testi di studio saranno forniti nel Material Didattico, nei limiti quantitativi e nelle modalità consentite dalla normativa vigente sul diritto d'autore.

Modalità d'esame

Per chi frequenta. A metà dell'insegnamento, una verifica (ESONERO) permetterà l'autovalutazione dei progressi ottenuti, facendo riferimento al quadro comune europeo per le lingue (DIPLE). La partecipazione alla fase di traduzione, messa in prova e presentazione pubblica é obbligatoria. La verifica all'appello (ORALE) consisterà in una conversazione in lingua portoghese a tema libero, a partire dalla lettura commentata dei testi letti e tradotti.

Per chi non frequenta. Sarà necessario inviare una settimana prima dell'appello, la traduzione di TRE testi a scelta tra quelli nel materiale didattico (ESONERO); una prova di lettura in lingua portoghese, traduzione a prima vista e analisi potrà essere applicata per poter accedere all'appello (ORALE) che consisterà in una conversazione in lingua portoghese a tema libero, a partire dalla lettura commentata dei testi letti e tradotti.

Tutti gli/le student/esse devono iscriversi sia all'ESONERO che all'APPELLO, nella stessa sessione o in due successive sessioni. La valutazione avverrà in approvato/non approvato (ESONERO) ed in trentesimi (ORALE). Nella fase di valutazione, non ci saranno differenze in base al CDS. Per superare l'esame è indispensabile essere approvati all'ESONERO e ricevere un voto superiore a 18/30 all'appello ORALE. Per ottenere il massimo dei voti è necessario provare d'aver raggiunto il livello C2 nel quadro europeo delle lingue

Testi di riferimento

TESTI CRITICI

BINES, Rosana Kohl. “Primeiras palavras”. Infância, palavra de risco. Rio de Janeiro: Editora Numa/Ed. PUC-Rio, 2022.

BRITES, Mell. “A descoberta do cisme”. As crianças de Clarice. Campinas, SP: Editora da Unicamp, 2021.

CASTRO, Flávia. “O exílio invisível das crianças”. Palestra ministrada na Biblioteca Nacional. Seminário “Encontros com o exílio” em 5/12/2013.

EVARISTO, Conceição. “Da grafia-desenho de minha mãe, um dos lugares de nascimento da minha escrita”. Representações Performáticas Brasileiras: teorias, práticas e suas interfaces. Marcos Antônio Alexandre (Org.), Belo Horizonte, Mazza Edições, 2007.

FENATI, Maria Carolina; HANSEN, Julia (Org.). “Apresentação”. Dossiê Infância. Revista Gratuita, v.3. Chão da Feira, 2017.

HELLER-ROAZEN, Daniel. “O ápice do balbucio”; “Exclamações”. Ecolalias: sobre o esquecimento das línguas. Trad. Fabio Akcelrud Durão. Campinas, SP: Editora da Unicamp, 2010.

KOHAN, Walter Omar. “Da maioridade à minoridade: filosofia, experiência e afirmação da infância”. Infância: entre educação e filosofia. Belo Horizonte: Autêntica, 2005.

LEAL, Bernardina Maria de Souza. “Introdução”. Chegar à infância. Niterói: EdUFF, 2011.

TESTI LETTERARI

LISPECTOR, Clarice. “Menino a bico de pena”; “Felicidade Clandestina”. Felicidade Clandestina: contos. Rio de Janeiro: Rocco, 1998.

MARTINS, Geovanni. “Espiral”. O sol na cabeça: contos. São Paulo: Companhia das Letras, 2018.

PAIVA, Marcelo Rubens. “Onde é aqui?”; “O sacrifício”; “O que estou fazendo aqui?” Ainda estou aqui. Rio de Janeiro: Objetiva, 2015.

ROSA, Guimarães. “As margens da alegria”; “A menina de lá”. Primeiras histórias. Rio de Janeiro, Nova Fronteira: 2005.

STIGGER, Veronica. “O coração dos homens”. Sul. São Paulo: Editora 34, 2016.

Tutti i testi verranno forniti in PDF nei materiali dell'insegnamento

Codice insegnamento LIN0191

Lingua Romena (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e traduttologiche previste nell’offerta formativa del Corso di Studi magistrale, con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e traduttologiche previste nell’offerta formativa del Corso di Studi magistrale, con particolare riferimento ai profili professionali di interpreti e traduttori di livello elevato e revisori di testi.

Nel quadro della formazione avanzata, l’insegnamento mira a consolidare le competenze teoriche e operative legate alla traduzione dal romeno all’italiano, attraverso riflessioni mirate sui processi comunicativi e traduttivi, esercitazioni di analisi, comprensione e produzione scritta e orale, e l’impiego di strumenti analogici e digitali di supporto. Il livello di competenza linguistica atteso corrisponde ai livelli B2–C1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Nel definire i contenuti e gli obiettivi del programma sono stati considerati i seguenti profili professionali: traduttori di livello elevato, revisori di testi, editori di testi specialistici.
Al termine dell’insegnamento, la/lo studente/essa dovrà dimostrare di possedere competenze avanzate nella traduzione dal romeno all’italiano, con particolare riferimento alla gestione di testi specialistici, letterari e multimediali. In particolare, l’insegnamento si propone di sviluppare nei/delle partecipanti:

  • conoscenza e capacità di comprensione: approfondita conoscenza dei principali approcci teorici alla traduzione, nonché delle strutture linguistiche e testuali della lingua romena contemporanea, in riferimento a diversi generi testuali (letterario, giornalistico, specialistico, audiovisivo);
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nel tradurre testi complessi dal romeno all’italiano, utilizzando strategie adeguate al tipo di testo, al registro, al destinatario e al contesto d’uso; padronanza degli strumenti professionali per la traduzione (glossari, corpora, CAT tools);
  • autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente le proprie scelte traduttive, motivandole in relazione alle caratteristiche linguistiche, culturali e pragmatiche del testo di partenza e di arrivo;
  • abilità comunicative: competenza nell’esprimere in modo chiaro e tecnicamente appropriato riflessioni traduttive e linguistiche, sia in forma scritta che orale, utilizzando un lessico specialistico adeguato;
  • capacità di apprendimento: attitudine a proseguire l’approfondimento dei temi traduttivi in modo autonomo e a mantenersi aggiornati sull’evoluzione delle pratiche e degli strumenti professionali nel campo della mediazione linguistica.

Tali competenze risultano coerenti con i principali sbocchi professionali comuni ai corsi di laurea magistrale, in particolare nei settori della traduzione specializzata, della revisione linguistica, dell’editoria multilingue, della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale.

Programma

NOTA BENE

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento della Prima annualità. È quindi valido sia per le/gli studenti che inseriscono nel proprio piano carriera la prima annualità, sia per coloro che inseriscono la seconda. Considerato il carattere seminariale dell’insegnamento, il programma è unico e comune a entrambe le annualità.

LA TRADUZIONE DAL ROMENO:
DALLA TEORIA ALLA PRATICA

L'insegnamento propone un percorso formativo avanzato incentrato sullo sviluppo delle competenze teoriche e pratiche nella traduzione dal romeno all’italiano, in particolare nei settori letterario, specialistico e multimediale. Il programma prevede:

  • un’introduzione ai fondamenti della traduzione e alla traduttologia: nozioni teoriche, approcci metodologici, problematiche specifiche della traduzione dal romeno;
  • attività seminariali di analisi comparativa di traduzioni, con discussione collettiva delle scelte traduttive;
  • esercitazioni pratiche su testi di varia natura:
  • letterari (narrativa, poesia, teatro);
  • tecnico-specialistici (scientifici, giuridico-amministrativi);
  • giornalistici e saggistici;
  • contenuti digitali e audiovisivi (sottotitoli, articoli web, testi promozionali).

Ogni traduzione sarà sviluppata in due fasi: una prima parte in aula, avviata in forma collaborativa con la/del docente, e una seconda parte autonoma, da svolgersi individualmente. Le versioni prodotte saranno presentate e discusse in classe, come esercizio di revisione critica e confronto.

In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello avanzato, il programma include:

  • l’elaborazione di traduzioni e revisioni di testi adeguati alle esigenze della comunicazione interlinguistica e interculturale;
  • la produzione di materiali tradotti in ambiti quali la traduzione specialistica, divulgativa e letteraria, la comunicazione editoriale e giornalistica, nonché la promozione e diffusione di contenuti culturali;
  • l’organizzazione, la gestione e la discussione di progetti traduttivi individuali e collettivi, finalizzati allo sviluppo di competenze professionali riconducibili ai profili della mediazione linguistica, della traduzione specializzata, della revisione testuale, della comunicazione multilingue e della valorizzazione culturale.
  • * *

IMPORTANTE

Dato il carattere eminentemente pratico dell’insegnamento e la sua forma prevalentemente seminariale, studentesse e studenti non frequentanti sono caldamente invitati a mettersi in contatto con il docente con largo anticipo rispetto alla data in cui intendono sostenere l’esame, al fine di concordare un programma alternativo, appositamente strutturato per lo studio individuale in autonomia e per il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Modalità d'esame

L’accesso al colloquio dell’insegnamento di Lingua romena è subordinato al superamento delle prove di Lettorato di Lingua romena relative alla medesima annualità.

La verifica dell’apprendimento consisterà in un colloquio orale, durante il quale la/il candidata/o dovrà presentare una traduzione inedita svolta in autonomia di un testo dal romeno all’italiano. ll testo da tradurre sarà assegnato dal docente. La traduzione dovrà essere accompagnata da un commento ragionato, volto a illustrare le caratteristiche del testo di partenza, le problematiche riscontrate e le strategie traduttive adottate.

Durante il colloquio, la/il candidata/o dovrà esprimersi in modo chiaro, preciso e coerente, dimostrando padronanza della terminologia specialistica introdotta e discussa nel corso delle lezioni.

Alla definizione del voto finale concorrerà anche la valutazione delle traduzioni svolte in itinere, fino a un massimo di 5/30.

Sia le traduzioni svolte durante le lezioni sia quella autonoma da discutere in sede d’esame dovranno essere inviate al docente via e-mail, in formato .doc o .docx, almeno due settimane prima dell’appello prescelto.

Il colloquio si svolgerà in lingua romena per le traduzioni dall’italiano e in lingua italiana per le traduzioni dal romeno.

Il voto finale sarà calcolato come media ponderata tra il voto del colloquio e quello del lettorato, ed espresso in trentesimi (30/30).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Traduttologia e traduzione. Nozioni teoriche e applicazioni italiano-romeno
Anno pubblicazione:
2003
Editore:
Meteor Press
Autore:
Dana Grasso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Dire quasi la stessa cosa,
Anno pubblicazione:
qualsiasi edizione.
Editore:
Bompiani
Autore:
Umberto Eco
ISBN
9788845253973
Obbligatorio:

Codice insegnamento LIN0196

Lingua Romena (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e traduttologiche previste nell’offerta formativa del Corso di Studi magistrale, con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e traduttologiche previste nell’offerta formativa del Corso di Studi magistrale, con particolare riferimento ai profili professionali di interpreti e traduttori di livello elevato e revisori di testi.

Nel quadro della formazione avanzata, l’insegnamento mira a consolidare le competenze teoriche e operative legate alla traduzione dal romeno all’italiano, attraverso riflessioni mirate sui processi comunicativi e traduttivi, esercitazioni di analisi, comprensione e produzione scritta e orale, e l’impiego di strumenti analogici e digitali di supporto. Il livello di competenza linguistica atteso corrisponde ai livelli B2–C1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Nel definire i contenuti e gli obiettivi del programma sono stati considerati i seguenti profili professionali: traduttori di livello elevato, revisori di testi, editori di testi specialistici.
Al termine dell’insegnamento, la/lo studente/essa dovrà dimostrare di possedere competenze avanzate nella traduzione dal romeno all’italiano, con particolare riferimento alla gestione di testi specialistici, letterari e multimediali. In particolare, l’insegnamento si propone di sviluppare nei/delle partecipanti:

  • conoscenza e capacità di comprensione: approfondita conoscenza dei principali approcci teorici alla traduzione, nonché delle strutture linguistiche e testuali della lingua romena contemporanea, in riferimento a diversi generi testuali (letterario, giornalistico, specialistico, audiovisivo);
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nel tradurre testi complessi dal romeno all’italiano, utilizzando strategie adeguate al tipo di testo, al registro, al destinatario e al contesto d’uso; padronanza degli strumenti professionali per la traduzione (glossari, corpora, CAT tools);
  • autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente le proprie scelte traduttive, motivandole in relazione alle caratteristiche linguistiche, culturali e pragmatiche del testo di partenza e di arrivo;
  • abilità comunicative: competenza nell’esprimere in modo chiaro e tecnicamente appropriato riflessioni traduttive e linguistiche, sia in forma scritta che orale, utilizzando un lessico specialistico adeguato;
  • capacità di apprendimento: attitudine a proseguire l’approfondimento dei temi traduttivi in modo autonomo e a mantenersi aggiornati sull’evoluzione delle pratiche e degli strumenti professionali nel campo della mediazione linguistica.

Tali competenze risultano coerenti con i principali sbocchi professionali comuni ai corsi di laurea magistrale, in particolare nei settori della traduzione specializzata, della revisione linguistica, dell’editoria multilingue, della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale.

Programma

NOTA BENE

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento della Prima annualità. È quindi valido sia per le/gli studenti che inseriscono nel proprio piano carriera la prima annualità, sia per coloro che inseriscono la seconda. Considerato il carattere seminariale dell’insegnamento, il programma è unico e comune a entrambe le annualità.

LA TRADUZIONE DAL ROMENO:
DALLA TEORIA ALLA PRATICA

L'insegnamento propone un percorso formativo avanzato incentrato sullo sviluppo delle competenze teoriche e pratiche nella traduzione dal romeno all’italiano, in particolare nei settori letterario, specialistico e multimediale. Il programma prevede:

  • un’introduzione ai fondamenti della traduzione e alla traduttologia: nozioni teoriche, approcci metodologici, problematiche specifiche della traduzione dal romeno;
  • attività seminariali di analisi comparativa di traduzioni, con discussione collettiva delle scelte traduttive;
  • esercitazioni pratiche su testi di varia natura:
  • letterari (narrativa, poesia, teatro);
  • tecnico-specialistici (scientifici, giuridico-amministrativi);
  • giornalistici e saggistici;
  • contenuti digitali e audiovisivi (sottotitoli, articoli web, testi promozionali).

Ogni traduzione sarà sviluppata in due fasi: una prima parte in aula, avviata in forma collaborativa con la/del docente, e una seconda parte autonoma, da svolgersi individualmente. Le versioni prodotte saranno presentate e discusse in classe, come esercizio di revisione critica e confronto.

In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello avanzato, il programma include:

  • l’elaborazione di traduzioni e revisioni di testi adeguati alle esigenze della comunicazione interlinguistica e interculturale;
  • la produzione di materiali tradotti in ambiti quali la traduzione specialistica, divulgativa e letteraria, la comunicazione editoriale e giornalistica, nonché la promozione e diffusione di contenuti culturali;
  • l’organizzazione, la gestione e la discussione di progetti traduttivi individuali e collettivi, finalizzati allo sviluppo di competenze professionali riconducibili ai profili della mediazione linguistica, della traduzione specializzata, della revisione testuale, della comunicazione multilingue e della valorizzazione culturale.
  • * *

IMPORTANTE

Dato il carattere eminentemente pratico dell’insegnamento e la sua forma prevalentemente seminariale, studentesse e studenti non frequentanti sono caldamente invitati a mettersi in contatto con il docente con largo anticipo rispetto alla data in cui intendono sostenere l’esame, al fine di concordare un programma alternativo, appositamente strutturato per lo studio individuale in autonomia e per il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Modalità d'esame

L’accesso al colloquio dell’insegnamento di Lingua romena è subordinato al superamento delle prove di Lettorato di Lingua romena relative alla medesima annualità.

La verifica dell’apprendimento consisterà in un colloquio orale, durante il quale la/il candidata/o dovrà presentare una traduzione inedita svolta in autonomia di un testo dal romeno all’italiano. ll testo da tradurre sarà assegnato dal docente. La traduzione dovrà essere accompagnata da un commento ragionato, volto a illustrare le caratteristiche del testo di partenza, le problematiche riscontrate e le strategie traduttive adottate.

Durante il colloquio, la/il candidata/o dovrà esprimersi in modo chiaro, preciso e coerente, dimostrando padronanza della terminologia specialistica introdotta e discussa nel corso delle lezioni.

Alla definizione del voto finale concorrerà anche la valutazione delle traduzioni svolte in itinere, fino a un massimo di 5/30.

Sia le traduzioni svolte durante le lezioni sia quella autonoma da discutere in sede d’esame dovranno essere inviate al docente via e-mail, in formato .doc o .docx, almeno due settimane prima dell’appello prescelto.

Il colloquio si svolgerà in lingua romena per le traduzioni dall’italiano e in lingua italiana per le traduzioni dal romeno.

Il voto finale sarà calcolato come media ponderata tra il voto del colloquio e quello del lettorato, ed espresso in trentesimi (30/30).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Traduttologia e traduzione. Nozioni teoriche e applicazioni italiano-romeno
Anno pubblicazione:
2003
Editore:
Meteor Press
Autore:
Dana Grasso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Dire quasi la stessa cosa,
Anno pubblicazione:
qualsiasi edizione.
Editore:
Bompiani
Autore:
Umberto Eco
ISBN
9788845253973
Obbligatorio:

Codice insegnamento LIN0194

Lingua Russa (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Lingua russa I (LM) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche e glottodidattiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di insegnante di lingue e traduttore di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua russa I (LM) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche e glottodidattiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di insegnante di lingue e traduttore di livello elevato. Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in fonetica, ortografia, morfologia e sintassi del russo contemporaneo, utili a sviluppare la padronanza della lingua, l’autonomia linguistica e la capacità di mediazione scritta e orale. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali interpreti, traduttori e linguisti con alta competenza nel russo contemporaneo.

La preparazione è rilevante in relazione ai seguenti sbocchi professionali:

  • Insegnamento della lingua russa nella scuola secondaria,
  • Traduzione specialistica e letteraria,
  • Revisione di testi,
  • Consulenza linguistica nei settori dell’editoria e della comunicazione,
  • Ricerca in ambito linguistico-filologico.
    Obiettivo dell’insegnamento è migliorare le conoscenze metalinguistiche e linguistiche di chi studia la lingua russa attraverso un doppio canale di letture in lingua russa e testi da tradurre dal russo e in russo, in modo da fornire gli strumenti per una più attiva conoscenza della lingua russa e della traduzione come metodo. Attraverso lo sviluppo di un’elevata competenza linguistica si approfondiranno tematiche connesse agli aspetti culturali e storici della lingua in oggetto allo scopo di favorire un’adeguata capacità comunicativa in diversi ambiti. Il possesso di solide conoscenze di analisi linguistica e di abilità nell’uso di strumenti informatici (p. es. corpora e dizionari on-line) sono due componenti essenziali da valorizzare. Al termine dell'insegnamento si consolideranno le conoscenze pregresse e si acquisirà una maggiore consapevolezza delle strutture della lingua russa, sia nella produzione attiva sia nelle diverse strategie di analisi e traduzione di testi appartenenti a vari generi e ambiti disciplinari. Le conoscenze acquisite verranno applicate alla comprensione di testi di diversi livelli, stimolando l’autonomia di analisi e giudizio. Inoltre, la consapevolezza di alcuni meccanismi metalinguistici contribuirà a migliorare le abilità comunicative e la capacità di studiare autonomamente. Ciò permetterà di potenziare le seguenti facoltà:

Conoscenza approfondita dei principali fenomeni fonetici, ortografici, morfologici e sintattici della lingua russa moderna.

Capacità di analizzare testi scritti e orali; produzione corretta dal punto di vista ortografico, fonologico e sintattico; traduzione attiva e passiva.

Sviluppo di un approccio critico alla lingua e alla traduzione, riconoscimento consapevole degli errori, riflessione metalinguistica.

Miglioramento delle capacità espositive, scritte e orali, in russo e in italiano, con particolare attenzione alla correttezza formale.

Sviluppo di strategie per l’apprendimento linguistico autonomo e per il potenziamento delle competenze grammaticali e traduttive.

Programma

Il programma prevede due moduli:

1) una parte teorica, nella quale, attraverso la lettura e ascolto di testi in russo si affronteranno questioni relative alla lingua russa, su diversi piani (fonologico, morfologico, e sintattico);

2) una parte pratica di traduzione dal russo e in russo.

Gli argomenti principali sono:

  • Ortografia e ortoepia
  • Fonetica e fonologia, accento
  • Morfologia e sintassi
  • Aspetto verbale
  • Traduzione russo italiano e italiano-russo e analisi linguistica

L’insegnamento contribuisce al consolidamento e l'approfondimento delle competenze linguistiche avanzate in lingua russa. In particolare, sviluppa la capacità di riflettere in modo critico sul funzionamento del sistema linguistico russo e sui fenomeni di variazione e uso della lingua, rafforzando la competenza metalinguistica. Favorisce inoltre l'acquisizione di competenze traduttorie, mediante l'analisi e la traduzione di testi di diversa tipologia e complessità, con attenzione agli aspetti linguistici, testuali, pragmatici e culturali. L'insegnamento contribuisce così alla formazione di laureate e laureati in grado di operare in contesti accademici e professionali che richiedano elevate competenze linguistiche, traduttive e di mediazione interculturale.

Modalità d'esame

Prova scritta (a sbarramento) e successiva prova orale.

Gli esami in presenza consteranno di una prova scritta, consistente nella traduzione o più traduzioni dall'italiano al russo e viceversa, da fare con dizionari esclusivamente cartacei e di una prova orale.
La prova orale verterà sulle letture da preparare, che verranno definite durante il corso.
La votazione finale consisterà nella media del voto conseguito nella prova di lettorato (40%), di traduzione (30%) e orale (30%)

Testi di riferimento

I testi da tradurre verranno forniti a lezione.

Anna A. Zaliznjak, I. L. Mikaèljan, A. D. Šmelëv, Russkaja aspektologija: v zaščitu vidovoj pary. Moskva: Jazyki slavjanskoj kul'tury, 2015.

V. Noseda, La concorrenza degli Aspetti nella lingua russa. Teoria, analisi, acquisizione, Alessandria, Dell’Orso, 2022, pp. 1-81.

A. A. Karavanov, Vidy russkogo glagola: značenie i upotreblenie. Praktičeskoe posobie dlja inostrancev, izučajuščich russkij jazyk, 3-e izdanie. Moskva: Russkij jazyk. Kursy, 2005.

K. A. Sokolovskaja, Vidy glagola v russkoj reči. Posobie po russkomu jazyku. Moskva: Russkij jazyk Media, 2008.

Učebno-trenirovočnye testy po russkomu jazyku kak inostrannomu. Vypusk 1: Grammatika. Leksika. Rostov no Donu-Sankt-Peterburg: Zlatoust, 2005.

T.M. Balychina, M.S. Netësina, Testy po russkoj fonetike. Moskva: Russkij jazyk. Kursy, 2007.

A. I. Tokina, Russkij glagol i ego formy. Učebnye materialy po grammatike. Učebnoe posobie. Sankt-Peterburg: Izdatel'stvo Sankt-Peterburgskogo universiteta.

O. K. Grekova, E. A. Kuz’minova, Ja slyšu i ponimaju. Učebnoe posobie po audirovaniju
Moskva: Flinta, 2010.

A. De Dominicis, Fonologia comparata delle principali lingue europee moderne (capitolo dodicesimo: il russo). Bologna: Clueb, 1999.

Codice insegnamento LIN0199

Lingua Russa (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

The course Russian Language I (MA level) belongs to the field of linguistic and language-teaching knowledge, with particular relevance to the profiles of language teacher and advanced-level translator. Within the…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course Russian Language I (MA level) belongs to the field of linguistic and language-teaching knowledge, with particular relevance to the profiles of language teacher and advanced-level translator. Within the professional training of the degree program, the course provides expertise in phonetics, orthography, morphology, and syntax of contemporary Russian, aimed at developing language mastery, autonomy, and mediation skills. The syllabus design considers graduate profiles such as interpreters, translators, and linguists with high-level proficiency in contemporary Russian.

Career opportunities considered when designing the syllabus include:

  • Teaching Russian in secondary schools;
  • Specialized and literary translation;
  • Text editing and language consultancy;
  • Academic research and advanced studies.
    Obiettivo dell’insegnamento è migliorare le conoscenze metalinguistiche e linguistiche di chi studia la lingua russa attraverso un doppio canale di letture in lingua russa e testi da tradurre dal russo e in russo, in modo da fornire gli strumenti per una più attiva conoscenza della lingua russa e della traduzione come metodo. Attraverso lo sviluppo di un’elevata competenza linguistica si approfondiranno tematiche connesse agli aspetti culturali e storici della lingua in oggetto allo scopo di favorrire un’adeguata capacità comunicativa in diversi ambiti. Il possesso di solide conoscenze di analisi linguistica e di abilità nell’uso di strumenti informatici (p. es. corpora e dizionari on-line) sono due componenti essenziali da valorizzare. Al termine dell'insegnamento si consolideranno le conoscenze pregresse e si acquisirà una maggiore consapevolezza delle strutture della lingua russa, sia nella produzione attiva sia nelle diverse strategie di analisi e traduzione di testi appartenenti a vari generi e ambiti disciplinari. Le conoscenze acquisite verranno applicate alla comprensione di testi di diversi livelli, stimolando l’autonomia di analisi e giudizio. Inoltre, la consapevolezza di alcuni meccanismi metalinguistici contribuirà a migliorare le abilità comunicative e la capacità di studiare autonomamente. Ciò permetterà di potenziare le seguenti facoltà:

Conoscenza approfondita dei principali fenomeni fonetici, ortografici, morfologici e sintattici della lingua russa moderna.

Capacità di analizzare testi scritti e orali; produzione corretta dal punto di vista ortografico, fonologico e sintattico; traduzione attiva e passiva.

Sviluppo di un approccio critico alla lingua e alla traduzione, riconoscimento consapevole degli errori, riflessione metalinguistica.

Miglioramento delle capacità espositive, scritte e orali, in russo e in italiano, con particolare attenzione alla correttezza formale.

Sviluppo di strategie per l’apprendimento linguistico autonomo e per il potenziamento delle competenze grammaticali e traduttive.

Programma

Il programma prevede due parti:

1) una parte teorica, nella quale, attraverso la lettura e ascolto di testi in russo si affronteranno questioni relative alla lingua russa, su diversi piani (fonologico, morfologico, e sintattico);

2) una parte pratica di traduzione dal russo e in russo.

Gli argomenti principali sono:

  • Ortografia e ortoepia
  • Fonetica e fonologia, accento
  • Morfologia e sintassi
  • Aspetto verbale
  • Traduzione russo italiano e italiano-russo e analisi linguistica

L’insegnamento contribuisce al consolidamento e l'approfondimento delle competenze linguistiche avanzate in lingua russa. In particolare, sviluppa la capacità di riflettere in modo critico sul funzionamento del sistema linguistico russo e sui fenomeni di variazione e uso della lingua, rafforzando la competenza metalinguistica. Favorisce inoltre l'acquisizione di competenze traduttorie, mediante l'analisi e la traduzione di testi di diversa tipologia e complessità, con attenzione agli aspetti linguistici, testuali, pragmatici e culturali. L'insegnamento contribuisce così alla formazione di laureate e laureati in grado di operare in contesti accademici e professionali che richiedano elevate competenze linguistiche, traduttive e di mediazione interculturale.

Modalità d'esame

Prova scritta (a sbarramento) e successiva prova orale.

La prova scritta consiste nella traduzione di due testi dall'italiano al russo e/o viceversa, da svolgere con dizionari bilingui e monolingui esclusivamente cartacei.

La prova orale verterà invece sull’analisi e discussione di questioni linguistiche che verranno stabilite durante il corso.

La votazione finale consisterà nella media del voto conseguito nella prova di lettorato (40%), di traduzione (30%) e orale (30%).

Testi di riferimento

I testi da tradurre verranno forniti durante le lezioni

Anna A. Zaliznjak, I. L. Mikaèljan, A. D. Šmelëv, Russkaja aspektologija: v zaščitu vidovoj pary. Moskva: Jazyki slavjanskoj kul'tury, 2015.

V. Noseda, La concorrenza degli Aspetti nella lingua russa. Teoria, analisi, acquisizione, Alessandria, Dell’Orso, 2022, pp. 1-81.

A. A. Karavanov, Vidy russkogo glagola: značenie i upotreblenie. Praktičeskoe posobie dlja inostrancev, izučajuščich russkij jazyk, 3-e izdanie. Moskva: Russkij jazyk. Kursy, 2005.

K. A. Sokolovskaja, Vidy glagola v russkoj reči. Posobie po russkomu jazyku. Moskva: Russkij jazyk Media, 2008.

Učebno-trenirovočnye testy po russkomu jazyku kak inostrannomu. Vypusk 1: Grammatika. Leksika. Rostov no Donu-Sankt-Peterburg: Zlatoust, 2005.

T.M. Balychina, M.S. Netësina, Testy po russkoj fonetike. Moskva: Russkij jazyk. Kursy, 2007.

A. I. Tokina, Russkij glagol i ego formy. Učebnye materialy po grammatike. Učebnoe posobie. Sankt-Peterburg: Izdatel'stvo Sankt-Peterburgskogo universiteta.

O. K. Grekova, E. A. Kuz’minova, Ja slyšu i ponimaju. Učebnoe posobie po audirovaniju
Moskva: Flinta, 2010.

A. De Dominicis, Fonologia comparata delle principali lingue europee moderne (capitolo dodicesimo: il russo). Bologna: Clueb, 1999.

Codice insegnamento LIN0197

Lingua Serba E Croata (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento della Lingua serba e croata rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. Questa formazione è finalizzata all'approfondimento delle nozioni linguistiche e culturali specifiche, sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento della Lingua serba e croata rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. Questa formazione è finalizzata all'approfondimento delle nozioni linguistiche e culturali specifiche, sia teoriche che pratiche, nell'ambito della traduzione e delle abilità di grado avanzato (B2/C1) del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Il raggiungimento di questi obiettivi è fondamentale per ottenere una padronanza della lingua che, a conclusione dell’intero ciclo di studi, consentirà di operare in diversi contesti accademici che richiedono le seguenti figure professionali: specialisti delle relazioni pubbliche e dell'immagine, redattori di testi per la pubblicità e di testi tecnici, interpreti e traduttori di livello elevato, revisori di testi, curatori e conservatori di musei, dialoghisti e parolieri, linguisti e filologi, insegnanti di lingue. A tale scopo, l’insegnamento è supportato da esercitazioni linguistiche che mirano all'apprendimento pratico della lingua, fornendo gli strumenti essenziali per la comprensione e la produzione di testi nella lingua oggetto di studio.
Conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • una conoscenza avanzata della lingua di studio, dei principali aspetti culturali e comunicativi dell'area linguistica di riferimento e delle dinamiche della mediazione linguistica e culturale;
  • una conoscenza dei principali approcci teorici alla traduzione e delle problematiche connesse al trasferimento di significati, riferimenti culturali e valori espressivi tra lingue e culture diverse;
  • la comprensione delle relazioni tra fenomeni linguistici, culturali e comunicativi nei contesti nazionali e internazionali;
  • la conoscenza delle principali risorse digitali e delle tecnologie linguistiche impiegate nella traduzione e nella ricerca linguistica.

Applicare conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di applicare le conoscenze linguistiche, culturali e traduttive nell'analisi e nella traduzione di diverse tipologie testuali;
  • la capacità di individuare e risolvere problemi traduttivi attraverso strategie adeguate al contesto comunicativo e agli obiettivi del testo;
  • la capacità di utilizzare in modo consapevole corpora linguistici, dizionari, sistemi di traduzione automatica neurale e strumenti basati sull'intelligenza artificiale;
  • la capacità di integrare strumenti tradizionali e digitali nel processo di traduzione e revisione dei testi.

Autonomia di giudizio

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di valutare criticamente diverse soluzioni traduttive e di giustificare le proprie scelte sulla base di criteri linguistici, culturali e pragmatici;
  • la capacità di valutare vantaggi, limiti e affidabilità delle risorse digitali e delle tecnologie linguistiche utilizzate nella traduzione;
  • la capacità di selezionare autonomamente strumenti e metodologie adeguati agli obiettivi della ricerca linguistica e della pratica traduttiva;
  • la capacità di riflettere criticamente sul ruolo delle tecnologie linguistiche contemporanee nei processi di comunicazione e mediazione interculturale.

Abilità comunicative

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di esprimersi con chiarezza e precisione in forma scritta e orale, utilizzando registri linguistici appropriati ai diversi contesti comunicativi;
  • la capacità di analizzare, discutere e presentare problematiche linguistiche, culturali e traduttive mediante una terminologia specialistica adeguata;
  • la capacità di comunicare e argomentare efficacemente le proprie scelte traduttive;
  • la capacità di utilizzare strumenti digitali per la ricerca, l'analisi e la comunicazione professionale in contesti internazionali.

Capacità di apprendimento

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di aggiornare autonomamente le proprie competenze linguistiche, culturali e professionali;
  • la capacità di utilizzare criticamente risorse tradizionali e digitali per l'apprendimento e l'approfondimento specialistico;
  • la capacità di adattarsi all'evoluzione delle tecnologie linguistiche e degli strumenti utilizzati nella traduzione e nella comunicazione internazionale;
  • la capacità di collaborare efficacemente in attività di gruppo, sia in presenza sia in ambienti digitali.

Le competenze acquisite costituiscono una solida base per operare nei settori della traduzione, della mediazione linguistica e culturale, della comunicazione internazionale, dell'editoria, della promozione culturale, dell'educazione linguistica e della ricerca nei campi della linguistica, della traduttologia e delle digital humanities.

Programma

L'insegnamento è articolato in due moduli complementari che integrano riflessione teorica e applicazione pratica della traduzione letteraria e settoriale. L'insegnamento si propone di sviluppare competenze avanzate di analisi testuale, mediazione linguistica e culturale e utilizzo consapevole delle tecnologie linguistiche contemporanee.

Le competenze acquisite sono particolarmente rilevanti per professioni legate alla traduzione, all'editoria, alla comunicazione interculturale, alle relazioni internazionali, alla promozione culturale e alla ricerca nei campi della linguistica, della traduttologia e delle digital humanities.

PRIMO MODULO – Traduzione e mediazione linguistica e culturale

Il primo modulo introduce le principali teorie e metodologie della traduzione, intesa come pratica di mediazione linguistica e culturale. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi decisionali che guidano il lavoro del traduttore e alle strategie impiegate per trasferire significati, riferimenti culturali e valori espressivi tra lingue e culture diverse.

Attraverso esempi tratti da differenti tipologie testuali, saranno affrontate questioni quali la resa della variazione linguistica, dei riferimenti culturali e dei realia, nonché le difficoltà derivanti dalle differenze semantiche e pragmatiche tra le lingue coinvolte nel processo traduttivo.

SECONDO MODULO - Traduzione, strumenti digitali e intelligenza artificiale

Il secondo modulo è dedicato all'applicazione pratica delle conoscenze acquisite attraverso attività di traduzione, revisione e analisi di testi appartenenti a diversi generi e ambiti comunicativi. Saranno esaminati testi letterari, divulgativi e specialistici tradotti dal serbo-croato all'italiano, con particolare attenzione alle strategie adottate dai traduttori e alle diverse soluzioni possibili.

Le studentesse e gli studenti utilizzeranno corpora linguistici, dizionari digitali, sistemi di traduzione automatica neurale e modelli di intelligenza artificiale generativa, sviluppando una riflessione critica sul loro impiego nel processo traduttivo.

Attraverso il confronto tra dati corpus-based, traduzione automatica neurale e modelli di intelligenza artificiale generativa, il modulo offrirà l'opportunità di riflettere criticamente sulle potenzialità e sui limiti delle tecnologie linguistiche contemporanee e sul loro ruolo nella traduzione e nella mediazione linguistica e culturale.

Le traduzioni realizzate durante le lezioni saranno oggetto di discussione e revisione condivisa, con particolare attenzione alle scelte traduttive, alle strategie adottate e all'uso consapevole degli strumenti linguistici e digitali.

→ Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente un programma alternativo per il secondo modulo.

→ Per le studentesse e gli studenti Erasmus sarà possibile concordare un programma personalizzato in base alle specifiche esigenze formative e linguistiche.

→ Le studentesse e gli studenti di madrelingua serba/croata (o bilingui) dovranno concordare con la docente un programma alternativo, previo accertamento delle competenze linguistiche mediante una prova scritta e un colloquio orale.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si articola nelle seguenti prove:

1. Prova scritta di Lettorato (propedeutica)

La prova scritta verifica le competenze linguistiche acquisite durante il lettorato e comprende esercizi di comprensione e la redazione di un breve testo sugli argomenti trattati durante le lezioni. Per il programma dettagliato si rimanda alla pagina del Lettorato. La prova si considera superata con una votazione minima di 18/30.

2. Prova orale di Lettorato

L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta. La prova orale verifica le competenze comunicative e la capacità di espressione orale sui temi affrontati durante il lettorato. Per l'elenco dei temi si rimanda alla pagina del Lettorato.

3. Esame orale di Lingua

L'esame orale verifica:

  • la conoscenza delle principali problematiche teoriche e metodologiche della traduzione affrontate nel primo modulo;
  • la capacità di analizzare criticamente problemi traduttivi relativi a differenti tipologie testuali;
  • la conoscenza delle strategie di mediazione linguistica e culturale presentate durante le lezioni;
  • la capacità di riflettere criticamente sull'impiego di strumenti tradizionali e digitali nel processo traduttivo

4. Prova pratica di traduzione

La prova consiste nella traduzione di un breve testo dal serbo-croato all'italiano con l'ausilio di dizionari monolingui e bilingui. Durante la prova, le studentesse e gli studenti saranno invitati a motivare le principali scelte traduttive adottate, dimostrando la capacità di applicare le conoscenze linguistiche, culturali e metodologiche acquisite durante le lezioni.

Valutazione finale

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (30/30) e sarà calcolata come media aritmetica dei voti ottenuti nella prova scritta di Lettorato, nella prova orale di Lettorato, nell’esame orale di Lingua e nella prova pratica di traduzione.

Le modalità di verifica e la struttura delle prove sono comuni ai corsi di studio nei quali l’insegnamento è inserito. Nella valutazione si tiene conto delle competenze specifiche connesse ai rispettivi profili formativi e professionali.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue e letterature moderne, particolare attenzione è riservata alla capacità di analizzare criticamente i fenomeni linguistici e traduttivi, utilizzare adeguatamente gli strumenti teorici e metodologici e applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della ricerca linguistica, filologica, letteraria ed editoriale.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue straniere per la comunicazione internazionale, sono valorizzate soprattutto la capacità di mediazione linguistica e interculturale, l’adeguatezza comunicativa nei diversi contesti professionali e la capacità di affrontare problemi traduttivi relativi alla comunicazione internazionale e istituzionale.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue per lo sviluppo turistico del territorio, particolare rilievo è attribuito alla capacità di applicare le competenze linguistiche, traduttive e interculturali alla comunicazione turistica, alla valorizzazione del territorio e alla produzione e mediazione di contenuti destinati ai contesti culturali differenti.

Testi di riferimento

Lj. Banjanin, Pripovetka Ive Andrića „Put Alije Djerzeleza“ u italijanskim prevodima, in: Ivo
Andrić u srpskoj i evropskoj književnosti. Naučni sastanak slavista u Vukove dane, Beograd, 15-17. IX 2011, 41/2, urednik Boško Suvajdžić, Beograd: Međunarodni slavistički centar -; Filološki fakultet, 2012, pp. 733-749.

Lj. Banjanin, Recepcija dva italijanska prevoda Andrićeve proklete avlije, in: Tošović B. (a cura di), Andrićeva Avlija, Institut für Slawistik der Karl-Franzens-Universität-Graz, Graz, 139-150, 2015.

M. Mazzoleni, Sulle diverse enciclopedie traduttive, in Massariello Merzagora G., Dal Maso S. (a cura di), I luoghi della traduzione le interfacce, Bulzoni, Roma, 29-37, 2011.

O. Perišić, Korpusi za učenje srpskog jezika kao stranog u eri veštačke inteligencije, in: Proceedings of the International Conference South Slavic Languages in the Digital Environment JuDig, November 21-23, 2024. Belgrade, (a cura di) Jasmina Moskovljević Popović, Ranka Stanković, DOI: 10.18485/judig.2025.1.ch16, pp. 279-293, 2025.

M. Piletić, Il problema della distanza temporale nella traduzione delle opere letterarie, “Rivista internazionale di tecnica della traduzione/International Journal of Translation”, 4, 1999, 81-104.

H. Riediger, G. Galati, La traduzione nell'era dell'AI: nuovi ruoli, nuove competenze, nuova formazione, mediAzioni 39, 2023, 35-54.

L. Salmon, Asimmetrie L1/L2: una sfida nella didattica di "lingua e traduzione", Studi Slavistici I, 235-251, 2004 (cap. 4 Marcatezza e assimetria).

S. Sontag, Tradurre letteratura, Archinto, Milano, 2004.

I testi (o i brani dei testi) indicati nella Bibliografia saranno forniti dalla Docente e saranno disponibili sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento LIN0202

Lingua Serba E Croata (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento della Lingua serba e croata rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. Questa formazione è finalizzata all'approfondimento delle nozioni linguistiche e culturali specifiche, sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento della Lingua serba e croata rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. Questa formazione è finalizzata all'approfondimento delle nozioni linguistiche e culturali specifiche, sia teoriche che pratiche, nell'ambito della traduzione e delle abilità di grado avanzato (B2/C1) del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Il raggiungimento di questi obiettivi è fondamentale per ottenere una padronanza della lingua che, a conclusione dell’intero ciclo di studi, consentirà di operare in diversi contesti accademici che richiedono le seguenti figure professionali: specialisti delle relazioni pubbliche e dell'immagine, redattori di testi per la pubblicità e di testi tecnici, interpreti e traduttori di livello elevato, revisori di testi, curatori e conservatori di musei, dialoghisti e parolieri, linguisti e filologi, insegnanti di lingue. A tale scopo, l’insegnamento è supportato da esercitazioni linguistiche che mirano all'apprendimento pratico della lingua, fornendo gli strumenti essenziali per la comprensione e la produzione di testi nella lingua oggetto di studio.
Conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • una conoscenza avanzata della lingua di studio, dei principali aspetti culturali e comunicativi dell'area linguistica di riferimento e delle dinamiche della mediazione linguistica e culturale;
  • una conoscenza dei principali approcci teorici alla traduzione e delle problematiche connesse al trasferimento di significati, riferimenti culturali e valori espressivi tra lingue e culture diverse;
  • la comprensione delle relazioni tra fenomeni linguistici, culturali e comunicativi nei contesti nazionali e internazionali;
  • la conoscenza delle principali risorse digitali e delle tecnologie linguistiche impiegate nella traduzione e nella ricerca linguistica.

Applicare conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di applicare le conoscenze linguistiche, culturali e traduttive nell'analisi e nella traduzione di diverse tipologie testuali;
  • la capacità di individuare e risolvere problemi traduttivi attraverso strategie adeguate al contesto comunicativo e agli obiettivi del testo;
  • la capacità di utilizzare in modo consapevole corpora linguistici, dizionari, sistemi di traduzione automatica neurale e strumenti basati sull'intelligenza artificiale;
  • la capacità di integrare strumenti tradizionali e digitali nel processo di traduzione e revisione dei testi.

Autonomia di giudizio

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di valutare criticamente diverse soluzioni traduttive e di giustificare le proprie scelte sulla base di criteri linguistici, culturali e pragmatici;
  • la capacità di valutare vantaggi, limiti e affidabilità delle risorse digitali e delle tecnologie linguistiche utilizzate nella traduzione;
  • la capacità di selezionare autonomamente strumenti e metodologie adeguati agli obiettivi della ricerca linguistica e della pratica traduttiva;
  • la capacità di riflettere criticamente sul ruolo delle tecnologie linguistiche contemporanee nei processi di comunicazione e mediazione interculturale.

Abilità comunicative

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di esprimersi con chiarezza e precisione in forma scritta e orale, utilizzando registri linguistici appropriati ai diversi contesti comunicativi;
  • la capacità di analizzare, discutere e presentare problematiche linguistiche, culturali e traduttive mediante una terminologia specialistica adeguata;
  • la capacità di comunicare e argomentare efficacemente le proprie scelte traduttive;
  • la capacità di utilizzare strumenti digitali per la ricerca, l'analisi e la comunicazione professionale in contesti internazionali.

Capacità di apprendimento

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di aggiornare autonomamente le proprie competenze linguistiche, culturali e professionali;
  • la capacità di utilizzare criticamente risorse tradizionali e digitali per l'apprendimento e l'approfondimento specialistico;
  • la capacità di adattarsi all'evoluzione delle tecnologie linguistiche e degli strumenti utilizzati nella traduzione e nella comunicazione internazionale;
  • la capacità di collaborare efficacemente in attività di gruppo, sia in presenza sia in ambienti digitali.

Le competenze acquisite costituiscono una solida base per operare nei settori della traduzione, della mediazione linguistica e culturale, della comunicazione internazionale, dell'editoria, della promozione culturale, dell'educazione linguistica e della ricerca nei campi della linguistica, della traduttologia e delle digital humanities.

Programma

L'insegnamento è articolato in due moduli complementari che integrano riflessione teorica e applicazione pratica della traduzione letteraria e settoriale. L'insegnamento si propone di sviluppare competenze avanzate di analisi testuale, mediazione linguistica e culturale e utilizzo consapevole delle tecnologie linguistiche contemporanee.

Le competenze acquisite sono particolarmente rilevanti per professioni legate alla traduzione, all'editoria, alla comunicazione interculturale, alle relazioni internazionali, alla promozione culturale e alla ricerca nei campi della linguistica, della traduttologia e delle digital humanities.

PRIMO MODULO – Traduzione e mediazione linguistica e culturale

Il primo modulo introduce le principali teorie e metodologie della traduzione, intesa come pratica di mediazione linguistica e culturale. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi decisionali che guidano il lavoro del traduttore e alle strategie impiegate per trasferire significati, riferimenti culturali e valori espressivi tra lingue e culture diverse.

Attraverso esempi tratti da differenti tipologie testuali, saranno affrontate questioni quali la resa della variazione linguistica, dei riferimenti culturali e dei realia, nonché le difficoltà derivanti dalle differenze semantiche e pragmatiche tra le lingue coinvolte nel processo traduttivo.

SECONDO MODULO - Traduzione, strumenti digitali e intelligenza artificiale

Il secondo modulo è dedicato all'applicazione pratica delle conoscenze acquisite attraverso attività di traduzione, revisione e analisi di testi appartenenti a diversi generi e ambiti comunicativi. Saranno esaminati testi letterari, divulgativi e specialistici tradotti dal serbo-croato all'italiano, con particolare attenzione alle strategie adottate dai traduttori e alle diverse soluzioni possibili.

Le studentesse e gli studenti utilizzeranno corpora linguistici, dizionari digitali, sistemi di traduzione automatica neurale e modelli di intelligenza artificiale generativa, sviluppando una riflessione critica sul loro impiego nel processo traduttivo.

Attraverso il confronto tra dati corpus-based, traduzione automatica neurale e modelli di intelligenza artificiale generativa, il modulo offrirà l'opportunità di riflettere criticamente sulle potenzialità e sui limiti delle tecnologie linguistiche contemporanee e sul loro ruolo nella traduzione e nella mediazione linguistica e culturale.

Le traduzioni realizzate durante le lezioni saranno oggetto di discussione e revisione condivisa, con particolare attenzione alle scelte traduttive, alle strategie adottate e all'uso consapevole degli strumenti linguistici e digitali.

→ Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente un programma alternativo per il secondo modulo.

→ Per le studentesse e gli studenti Erasmus sarà possibile concordare un programma personalizzato in base alle specifiche esigenze formative e linguistiche.

→ Le studentesse e gli studenti di madrelingua serba/croata (o bilingui) dovranno concordare con la docente un programma alternativo, previo accertamento delle competenze linguistiche mediante una prova scritta e un colloquio orale.

Modalità d'esame

  • La verifica dell'apprendimento si articola nelle seguenti prove:
    1. Prova scritta di Lettorato (propedeutica)

La prova scritta verifica le competenze linguistiche acquisite durante il lettorato e comprende esercizi di comprensione e la redazione di un breve testo sugli argomenti trattati durante le lezioni. Per il programma dettagliato si rimanda alla pagina del Lettorato. La prova si considera superata con una votazione minima di 18/30.
2. Prova orale di Lettorato

L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta. La prova orale verifica le competenze comunicative e la capacità di espressione orale sui temi affrontati durante il lettorato. Per l'elenco dei temi si rimanda alla pagina del Lettorato.
3. Esame orale di Lingua

L'esame orale verifica:

  • la conoscenza delle principali problematiche teoriche e metodologiche della traduzione affrontate nel primo modulo;
  • la capacità di analizzare criticamente problemi traduttivi relativi a differenti tipologie testuali;
  • la conoscenza delle strategie di mediazione linguistica e culturale presentate durante le lezioni;
  • la capacità di riflettere criticamente sull'impiego di strumenti tradizionali e digitali nel processo traduttivo

4. Prova pratica di traduzione

La prova consiste nella traduzione di un breve testo dal serbo-croato all'italiano con l'ausilio di dizionari monolingui e bilingui. Durante la prova, le studentesse e gli studenti saranno invitati a motivare le principali scelte traduttive adottate, dimostrando la capacità di applicare le conoscenze linguistiche, culturali e metodologiche acquisite durante le lezioni.

Valutazione finale

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (30/30) e sarà calcolata come media aritmetica dei voti ottenuti nella prova scritta di Lettorato, nella prova orale di Lettorato, nell’esame orale di Lingua e nella prova pratica di traduzione.

L'esame può essere sostenuto in italiano, serbo-croato o inglese.

Le modalità di verifica e la struttura delle prove sono comuni ai corsi di studio nei quali l’insegnamento è inserito. Nella valutazione si tiene conto delle competenze specifiche connesse ai rispettivi profili formativi e professionali.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue e letterature moderne, particolare attenzione è riservata alla capacità di analizzare criticamente i fenomeni linguistici e traduttivi, utilizzare adeguatamente gli strumenti teorici e metodologici e applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della ricerca linguistica, filologica, letteraria ed editoriale.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue straniere per la comunicazione internazionale, sono valorizzate soprattutto la capacità di mediazione linguistica e interculturale, l’adeguatezza comunicativa nei diversi contesti professionali e la capacità di affrontare problemi traduttivi relativi alla comunicazione internazionale e istituzionale.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue per lo sviluppo turistico del territorio, particolare rilievo è attribuito alla capacità di applicare le competenze linguistiche, traduttive e interculturali alla comunicazione turistica, alla valorizzazione del territorio e alla produzione e mediazione di contenuti destinati ai contesti culturali differenti.

Testi di riferimento

Lj. Banjanin, Pripovetka Ive Andrića „Put Alije Djerzeleza“ u italijanskim prevodima, in: Ivo
Andrić u srpskoj i evropskoj književnosti. Naučni sastanak slavista u Vukove dane, Beograd, 15-17. IX 2011, 41/2, urednik Boško Suvajdžić, Beograd: Međunarodni slavistički centar -; Filološki fakultet, 2012, pp. 733-749.

Lj. Banjanin, Recepcija dva italijanska prevoda Andrićeve proklete avlije, in: Tošović B. (a cura di), Andrićeva Avlija, Institut für Slawistik der Karl-Franzens-Universität-Graz, Graz, 139-150, 2015.

M. Mazzoleni, Sulle diverse enciclopedie traduttive, in Massariello Merzagora G., Dal Maso S. (a cura di), I luoghi della traduzione le interfacce, Bulzoni, Roma, 29-37, 2011.

O. Perišić, Korpusi za učenje srpskog jezika kao stranog u eri veštačke inteligencije, in: Proceedings of the International Conference South Slavic Languages in the Digital Environment JuDig, November 21-23, 2024. Belgrade, (a cura di) Jasmina Moskovljević Popović, Ranka Stanković, DOI: 10.18485/judig.2025.1.ch16, pp. 279-293, 2025.

M. Piletić, Il problema della distanza temporale nella traduzione delle opere letterarie, “Rivista internazionale di tecnica della traduzione/International Journal of Translation”, 4, 1999, 81-104.

H. Riediger, G. Galati, La traduzione nell'era dell'AI: nuovi ruoli, nuove competenze, nuova formazione, mediAzioni 39, 2023, 35-54.

L. Salmon, Asimmetrie L1/L2: una sfida nella didattica di "lingua e traduzione", Studi Slavistici I, 235-251, 2004 (cap. 4 Marcatezza e assimetria).

S. Sontag, Tradurre letteratura, Archinto, Milano, 2004.

I testi (o i brani dei testi) indicati nella Bibliografia saranno forniti dalla Docente e saranno disponibili sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento LIN0200

Lingua Spagnola (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

L'insegnamento di Lingua spagnola magistrale rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il/i profilo/i di linguisti e filologi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Lingua spagnola magistrale rientra nell'ambito delle conoscenze filologiche e linguistiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il/i profilo/i di linguisti e filologi e insegnanti di lingue.

La formazione linguistica magistrale è finalizzata all'acquisizione delle competenze necessarie nell'ambito della linguistica teorica e applicata, della filologia, della glottodidattica e della traduttologia, conoscenze essenziali per l'accesso alle classi di concorso e di insegnamento delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, in tutti gli enti e le istituzioni per i quali una buona
formazione di base è condizione indispensabile e data per acquisita.

Gli obiettivi dell'insegnamento sono i seguenti:

  • illustrare le principali caratteristiche fonetico-fonologiche, morfosintattiche e lessicali dello spagnolo d'America in prospettiva anche diacronica;
  • fornire gli strumenti per riconoscere e contrastare gli usi agrammaticali della lingua spagnola nel suo ampio contesto peninsulare e americano.

L'obiettivo comune a insegnamento e lettorato è quello di portare studentesse e studenti ad un livello C1-C2 del "Quadro europeo di riferimento per le lingue".
Al termine dell'insegnamento si dovrà:

  • conoscere le principali teorie relative allo spagnolo d'America e al suo sviluppo;
  • saper riconoscere le principali caratteristiche fonetiche, morfosintattiche e lessicali dello spagnolo d'America;
  • saper riconoscere le principali varietà dello spagnolo americano;
  • saper usare le principali fonti panispaniche relative alla lingua spagnola (Diccionario panhispánico de dudas, Nueva gramática de la lengua española, Corpus de referencia del español actual [CREA], CORPES XXI, diccionarios de americanismos);
  • saper individuare e distinguere gli usi della lingua dalla sua norma.

Le due parti dell'insegnamento intendono fornire alle studentesse e agli studenti il livello di consapevolezza linguistica e culturale richiesto oggigiorno per svolgere attività professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato; inserirsi professionalmente in centri culturali ed essere coinvolte/i nell'organizzazione di conferenze, seminari e dibattiti; trovare occupazione presso enti e istituzioni - compresa la scuola - a sostegno del perfezionamento del percorso formativo delle/i discenti.

Programma

In linea con i risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello C1, il programma sarà articolato in 2 parti così suddivise:

1. Lo spagnolo d'America:

  • storia e sviluppo
  • caratteristiche fonetiche, morfosintattiche e lessicali
  • variazione diafasica e diastratica

2. Uso e norma in spagnolo

Modalità d'esame

L'esame, orale e in lingua spagnola, comprenderà:

  • esposizione di una (o due) relazioni finali - d'accordo con la docente - su alcuni degli argomenti trattati a lezione;
  • esercizi e domande sul materiale obbligatorio e quello esaminato durante le due parti dell'insegnamento.

Le prove sono valutate in trentesimi.

Il voto ottenuto fa media con il voto del lettorato del primo anno magistrale di Lingua Spagnola, che ne costituisce un prerequisito.

Testi di riferimento

  • FRAGO-GRACIA, J.A. (1999): Historia del español de América. Textos y contextos. Madrid: Gredos.
  • LIPSKI, J.M. (1994): El español de América. Madrid: Cátedra.
  • LÓPEZ MORALES, H. (2009): La aventura del español en América. Madrid: Espasa.

Ulteriore bibliografia verrà fornita durante il corso e caricata su Moodle.

Codice insegnamento LIN0205

Lingua Spagnola (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".

In particolare l'insegnamento di Lingua Spagnola I prevede:

  • Il consolidamento delle competenze in Lingua Spagnola fino al raggiungimento del livello C1/C2 del Quadro Comune Europeo di riferimento
  • L'acquisizione di competenze necessarie nell'ambito della traduzione
  • Lo sviluppo della competenza connessa alla pratica traduttiva dallo spagnolo all'italiano intesa come abilità di mediazione linguistico-culturale
  • La comprensione dei meccanismi di traslazione linguistico-culturale presenti nella trasposizione di testi letterari dallo spagnolo all'italiano.
    Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente dovrà dimostrare:

a) Conoscenza della Lingua Spagnola corrispondente al livello C1/C2 e capacità di comprensione di testi complessi appartenenti a diverse tipologie testuali; conoscenza approfondita delle basi teorico-pratiche relative all'attività di traduzione

b) Capacità di applicare le conoscenze linguistico-teoriche acquisite e le abilità di comprensione utili all'elaborazione e alla traduzione di testi scritti

c) Capacità critica e autonomia di giudizio in relazione a testi complessi di varia natura prodotti in lingua spagnola

d) Abilità comunicative utili alla mediazione culturale avanzata, da e in lingua spagnola

e) Capacità di accedere in modo autonomo a nuove competenze linguistico-pragmatiche

Programma

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".

In particolare l'insegnamento di Lingua Spagnola I prevede:

  • Il consolidamento delle competenze in Lingua Spagnola fino al raggiungimento del livello C1/C2 del Quadro Comune Europeo di riferimento
  • L'acquisizione di competenze necessarie nell'ambito della traduzione
  • Lo sviluppo della competenza connessa alla pratica traduttiva dallo spagnolo all'italiano intesa come abilità di mediazione linguistico-culturale
  • La comprensione dei meccanismi di traslazione linguistico-culturale presenti nella trasposizione di testi letterari dallo spagnolo all'italiano.
    Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente dovrà dimostrare:

a) Conoscenza della Lingua Spagnola corrispondente al livello C1/C2 e capacità di comprensione di testi complessi appartenenti a diverse tipologie testuali; conoscenza approfondita delle basi teorico-pratiche relative all'attività di traduzione

b) Capacità di applicare le conoscenze linguistico-teoriche acquisite e le abilità di comprensione utili all'elaborazione e alla traduzione di testi scritti

c) Capacità critica e autonomia di giudizio in relazione a testi complessi di varia natura prodotti in lingua spagnola

d) Abilità comunicative utili alla mediazione culturale avanzata, da e in lingua spagnola

e) Capacità di accedere in modo autonomo a nuove competenze linguistico-pragmatiche

Modalità d'esame

Italiano English L'esame, orale e in lingua spagnola, comprenderà: - esposizione di una o due relazioni finali - d'accordo con la docente - su alcuni degli argomenti trattati a lezione; - esercizi e domande sul materiale obbligatorio e quello esaminato durante le due parti dell'insegnamento. Le prove sono valutate in trentesimi. Il voto ottenuto fa media con il voto del lettorato del primo anno magistrale di Lingua Spagnola, che ne costituisce un prerequisito. The exam, which is oral and in Spanish, will include: - presentation of one or two final papers - in agreement with the professor - on some of the topics covered in class; - exercises and questions relating to the compulsory material and to that analysed during the course. The test is evaluated in thirtieths. The grade obtained is averaged with the grade of the first-year Spanish language "lettorato magistrale", which is a prerequisite.

Testi di riferimento

FRAGO-GRACIA, J.A. (1999): Historia del español de América. Textos y contextos . Madrid: Gredos. LIPSKI, J.M. (1994): El español de América. Madrid: Cátedra. LÓPEZ MORALES, H. (2009): La aventura del español en América . Madrid: Espasa. Ulteriore bibliografia verrà fornita durante il corso e caricata su Moodle. [English] FRAGO-GRACIA, J.A. (1999): Historia del español de América. Textos y contextos . Madrid: Gredos. LIPSKI, J.M. (1994): El español de América. Madrid: Cátedra. LÓPEZ MORALES, H. (2009): La aventura del español en América . Madrid: Espasa. Further reading will be provided during the course and uploaded to Moodle.

Codice insegnamento LIN0203

Lingua Tedesca (Annualita' Unica Mag) 1° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

L'insegnamento di LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale, in particolare delle conoscenze legate alla mediazione linguistica e letteraria previste nell’offerta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale, in particolare delle conoscenze legate alla mediazione linguistica e letteraria previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria.

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".

L'insegnamento intende fornire un'approfondita competenza linguistica in lingua italiana e lingua tedesca oltre a una specifica competenza nella traduzione scritta di testi letterari. Prevede attività volte all´acquisizione di una competenza linguistica approfondita del tedesco associata ad una corrispondente conoscenza metalinguistica. Nello specifico, l'insegnamento mira all'applicazione e all'esercitazione delle abilità traduttive, acquisite durante la formazione triennale in lingua e traduzione e letteratura, all'analisi del testo letterario e delle sue specificità. L'insegnamento introduce inoltre alle teorie della traduzione letteraria per arrivare a una conoscenza consolidata dei metodi e delle tecnologie applicate alla traduzione letteraria dal tedesco all´italiano, nonché all'uso della traduzione con i diversi ausili digitali.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nel campo della traduzione professionale con particolare riferimento all'editoria nelle sue diverse forme.

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno:

  • aver acquisito competenze traduttive in ambito specificamente letterario
  • saper riconoscere e contestualizzare testi letterari al fine di individuare la strategia traduttiva adeguata
  • saper svolgere una ricerca bio-bibliografica finalizzata alla traduzione del testo letterario (es. citazioni, linguaggi specialistici, dialetti/socioletti)
  • saper riconoscere e individuare i possibili riferimenti intertestuali per evitare errori di traduzione

-saper gestire i diversi sistemi di traduzione automatica avvalendosi dell'IA.

Programma

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0208

Lingua Tedesca (Prima Annualita' Mag) 1° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

L'insegnamento di LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale, in particolare delle conoscenze legate alla mediazione linguistica e letteraria previste nell’offerta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale, in particolare delle conoscenze legate alla mediazione linguistica e letteraria previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria.

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".

L'insegnamento intende fornire un'approfondita competenza linguistica in lingua italiana e lingua tedesca oltre a una specifica competenza nella traduzione scritta di testi letterari. Prevede attività volte all´acquisizione di una competenza linguistica approfondita del tedesco associata ad una corrispondente conoscenza metalinguistica. Nello specifico, l'insegnamento mira all'applicazione e all'esercitazione delle abilità traduttive, acquisite durante la formazione triennale in lingua e traduzione e letteratura, all'analisi del testo letterario e delle sue specificità. L'insegnamento introduce inoltre alle teorie della traduzione letteraria per arrivare a una conoscenza consolidata dei metodi e delle tecnologie applicate alla traduzione letteraria dal tedesco all´italiano, nonché all'uso della traduzione con i diversi ausili digitali.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze nel campo della traduzione professionale con particolare riferimento all'editoria nelle sue diverse forme.

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno:

  • aver acquisito competenze traduttive in ambito specificamente letterario
  • saper riconoscere e contestualizzare testi letterari al fine di individuare la strategia traduttiva adeguata
  • saper svolgere una ricerca bio-bibliografica finalizzata alla traduzione del testo letterario (es. citazioni, linguaggi specialistici, dialetti/socioletti)
  • saper riconoscere e individuare i possibili riferimenti intertestuali per evitare errori di traduzione

-saper gestire i diversi sistemi di traduzione automatica avvalendosi dell'IA.

Programma

Einführung in die Übersetzung. Übersetzung von Texten aus dem Deutschen ins Italienische

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello C1, il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise: lezioni frontali, esercitazioni di traduzione (con l'ausilio degli strumenti digitali) e relazioni orali delle-dei partecipanti.

L'insegnamento si propone di individuare le caratteristiche fondamentali della traduzione dal tedesco all’italiano. Dopo un'introduzione alla teoria e la pratica della traduzione letteraria saranno presentati e discussi i diversi generi testuali (prosa, lirica, scrittura drammatica, saggio, nonché testi giornalistici e divulgativi) e alcune delle loro caratteristiche che più frequentemente danno origine a difficoltà nel processo traduttivo (problemi traduttivi), tra cui la resa dei dialetti e dei socioletti, dei linguaggi specialistici che costituiscono una vera sfida per il traduttore letterario. L'insegnamento introduce inoltre alle tecnologie e metodologie della traduzione letteraria proponendo a studentesse e studenti un'analisi di dizionari cartacei e digitali, banche dati e terminologiche, programmi di traduzione automatica e AI. L'insegnamento prevede l'esercitazione della traduzione in aula e la correzione costante delle traduzioni svolte, sia in plenum che a livello individuale. In particolare, verranno trattati argomenti quali:

  • analisi e critica della traduzione di un testo
  • individuazione, riflessione e strategie relativamente a problemi traduttivi ricorrenti
  • revisione delle traduzioni altrui
  • revisione delle traduzioni realizzate con supporti tecnologici digitali e AI: pre- e post-editing
  • analisi di e riflessione su dizionari e strumenti a disposizione del traduttore.

Modalità d'esame

L´apprendimento verrà verificato mediante:

  • a) una relazione orale (Referat)
  • b) una traduzione scritta svolta a casa su un breve testo assegnato dalla docente (con dizionari mono- e bilingui e supporti tecnologici digitali) corredata da un ampio commento relativo alle scelte traduttive compiute (Hausarbeit). A ciascuna prova sarà assegnato un punteggio in trentesimi. La media complessiva delle due parti farà media con il voto della prova propedeutica I LM.

Il voto finale si comporrà della media risultante da tre parti:

1/3 per il Referat (prova in itinere per i frequentanti; parte orale per i non frequentanti);

1/3 per la Hausarbeit, nella quale verranno verificate la capacità di ragionamento critico sul testo oggetto della prova, la qualità dell’esposizione in tedesco e la competenza nell’impiego del lessico specialistico (lessico appropriato);

1/3 per il voto finale di Lettorato I annualità magistrale.

Per maggiori informazioni si veda la pagina Moodle del corso.

Testi di riferimento

  • Berman, La traduzione e la lettera, Macerata, Quodlibet 2005.
  • Taino, M. Brambilla, T. Briest (Hrsg.), Eindeutig uneindeutig: Fachsprachen - ihre Übersetzung, ihre Didaktik, Frankfurt a. M., Lang, 2009.
  • Costa, S. Ulrich (a c. di), Riscritture e ritraduzioni. Intersezioni tra linguistica e letteratura tedesca, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2015.
  • Costa, M. Foschi-Albert (a c. di), Grammatica del tedesco parlato, Pisa, Pisa University Press, 2017.
  • Calzoni (a c. di), La circolazione del sapere nei processi traduttivi della lingua letteraria tedesca, Milano, Mimesis, 2018.

Altro materiale bibliografico verrà messo a disposizione dalla docente sulla piattaforma Moodle

Codice insegnamento LIN0206

Storia Dell'Arte Contemporanea Magistrale. Natura, Ambiente, Ecologia 1° anno · 9 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello di un corso di laurea magistrale, allo studio approfondito della civiltà, della storia, del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello di un corso di laurea magistrale, allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.

In particolare l’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti una buona conoscenza dei principali eventi e protagonisti dell'Arte nel periodo di riferimento per consentire loro di acquisire gli strumenti critico-interpretativi e le competenze necessarie per coordinare ed organizzare le nozioni apprese: così da potersi agevolmente orientare nel panorama della Storia dell’Arte contermporanea e stabilire collegamenti di derivazione o nessi di conseguenzialità tra i vari movimenti artistici nell'arco cronologico considerato, e di cogliere, altresì, le relazioni di affinità o difformità esistenti tra artisti ed opere d’arte anche di periodi diversi, all'interno dell'arco cronologico suddetto. L'obiettivo che l'insegnamento intende perseguire e si propone di realizzare è quello di fornire agli studenti competenze storico-artistiche finalizzate ad una formazione professionale adeguata da attuare nel campo del turismo culturale e della promozione e organizzazione di eventi e manifestazioni artistiche in Italia e all'estero. L'insegnamento oltre che fornire le conoscenze necessarie per la conoscenza della Storia dell'Arte contemporanea è rivolto anche ad analizzare le forme artistiche contemporanea legate alla natura, all'ambiente e all'ecologia. Inoltre l'insegnamento risponde anche ai profili professionali del corso di laurea magistrale di Lingue per lo sviluppo turistico del territorio (LM-38) finalizzati alla progettazione di itinerari culturalmente coerenti, iniziative nel quadro del turismo congressuale, iniziative turistiche in collaborazione con enti stranieri, strumenti editoriali aggiornati ed efficaci, eventi culturali.
Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la metodologia di analisi critico-delle opere dell’Arte contemporanea ottenuta mediante:

  • una buona conoscenza dei principali movimenti, correnti e tendenze e dei loro protagonisti, oggetto del programma didattico;
  • un'adeguata capacità di inquadramento storico e temporale delle opere e degli artisti indicati nel programma medesimo;
  • il possesso di un’appropriata terminologia storico-artistica e di una buona conoscenza delle tecniche artistiche adoperate dagli autori;
  • l’acquisizione di un più sviluppato senso d’osservazione finalizzato ad una migliore percezione e valutazione critica dell’opera d’Arte contemporanea.

I

Programma

Saranno trattati nella parte istituzionale dell’insegnamento temi della Storia dell’Arte contemporanea relativi al periodo compreso compreso tra la seconda metà del XVIII ed il XXI secolo. Nella sezione monografica verranno illustrate forme artistiche legate alla natura, all’ambiente, all’ecologia ed al paesaggio urbano e naturale nella Storia dell’Arte contemporanea. In entrambe le sezioni dell’insegnamento una particolare attenzione sarà rivolta alle opere di artiste e artisti spagnoli e ispanoamericani.

Verranno illustrati i seguenti argomenti:

  • Il periodo neoclassico;
  • il Romanticismo europeo;
  • L'architettura del XIX secolo
  • il Realismo in Francia e il Verismo in Italia;
  • l’Impressionismo;
  • l'Impressionismo;
  • il Postimpressionismo
  • l’Art Nouveau;
  • il Simbolismo;
  • le Avanguardie storiche;
  • L'arte tra la prima e la seconda guerra mondiali;
  • L'architettura di Le Curbusier;
  • L'architettura del ventennio fascista;
  • La New York School e il Color Field;
  • l'Informale europeo;
  • Il New Dada
  • Il Nouveau Réalisme;
  • la Pop Art
  • l’Happening;
  • l'Arte optical, l'Arte cinetica, l'Arte programmata;
  • l'Arte Povera, il Minimalismo, la Land Art; laBody Art e l'aArte concettuale;
  • la Videoarte
  • la Transavanguardia;
  • la fotografia dagli anni Sessanta agli anno Novanta;
  • il Graffitismo;
  • Street art;
  • l'Arte situazionale;
  • la scultura in Gran Bretagna e Stati Uniti negli anni Ottanta;
  • le espressioni artistiche degli anni Duemila.

La parte monografica dell'insegnamento stesso verterà specificatamente sulle forme d'Arte contemporanee legate alla natura, all'ambiente, all'ecologia, al paesaggio urbano e naturale nonché all'estetica del paesaggio stesso, sviluppatesi dagli anni Sessanta ai nostri tempi. Tali forme artistiche hanno contrbuito a stimolare una coscienza ecologista e ambientale nelle società attuale che si mostra molto interessata ad esse. Il pubblico, infatti, anche mediante i processi esperienziali o connessi all'estetica relazionale che tali opere riescono ad attivare, si sente coinvolto nelle relative questioni e si mostra sempre più interessato all'approfondimento delle relative tematiche specialmente di alcune legate alla sostenibilità ambientale e al riscaldamento globale per le gravi conseguenze sulla salute del pianeta Terra e dei suoi abitanti. Sarà trattato anche un ulteriore aspetto che riguarda sinergia tra ltali forme artistiche, la natura e il paesaggio e sarà messo in luce come essa possa diventare conseguire anche l'ulteriore risultato di diventare un potente dispositivo per incentivare il turismo culturale e ambientale: come del restot estimonia il grande successo dei parchi-museo ubicati in Italia e all'estero.

Modalità d'esame

La preparazione delle studentesse e degli studenti sarà verificata attraverso un colloquio orale vertente sugli argomenti oggetto dell'intero programma dell'insegnamento. La prova orale potrà essere eventualmente integrata e/o completata dal riconoscimento, descrizione ed analisi dell’immagine di un’opera artistica riprodotta in forma cartacea e/o digitale mostrata dalla docente. L'esame avrà inzio con l'analisi storico-artistico di un'opera artistica, a scelta della studentessa o dello studente, facente parte della sezione istituzionale del programma A o del programma B. La studentessa o lo studente dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza dei temi oggetto del programma suddetto, capacità di esposizione ed un’appropriata terminologia storico-artistica. La preparazione sarà considerata adeguata se la studentessa o lo studente dimostrerà di avere un'adeguata conoscenza di tutti gli argomenti previsti nel programma didattico sia nella sua parte istituzionale che in quella monografica e di possedere un'autonomia di giudizio critico-interpretativa nei confronti dell'opera d'arte contemporanea sottoposta al suo esame.

Testi di riferimento

PROGRAMMA DIDATTICO A PER LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI CHE NON HANNO SOSTENUTO L'ESAME DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPOREA (LIN069) CON LA DOCENTE ANNA CIOTTA PRESSO IL CORSO DI LAUREA TRIENNALE NEL DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE E CULTURE MODERNE DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO O ALTRO ESAME OMOLOGO PER QUANTO RIGUARDA LA PARTE ISTUZIONALE DEL PRESENTE PROGRAMMA DIDATTICO DURANTE IL CORSO DI LAUREA TRIENNALE NELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO O IN UN ALTRO ATENEO ITALIANO O STRANIERO

Le studentesse e gli studenti per preparare l'esame dovranno studiare sui testi e non solo ed esclusivamente sugli appunti presi durante le lezioni che possono solo coadiuvare lo studio ma non sostituirlo.

I testi d'esame sono i seguenti:

1) Giuseppe Nifosi, I territori dell'arte. Dal neoclassicismo ad oggi, Editori Laterza, Bari, 2025

2) A. Capasso, Naturans. Il paesaggio nell'arte contemporanea, Skira, Milano, 2019.

3) L. Bindi, Arte, ambiente, ecologia, postmedia books, Milano, 2019.

PROGRAMMA DIDATTICO B PER GLI STUDENTI CHE HANNO SOSTENUTO L’ESAME DI STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA (LIN0069) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE, LETTERATURE E CULTURE MODERNE DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO O DI UN ALTRO ESAME OMOLOGO PER QUANTO CONCERNE LA PARTE ISTITUZIONALE CHE RIGUARDA, IN PARTICOLARE, GLI ARGOMENTI DELLA STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA CHE VANNO DAL NEOCLASSICISMO FINO ALLE FORME ARTISTICHE DEL XXI SECOLO, DURANTE IL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN UN ALTRO DIPARTIMENTO DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO O IN UN’ALTRA UNIVERSITÀ ITALIANA O STRANIERA

Per prepararsi all’esame, gli studenti devono studiare sui libri di testo e non esclusivamente sugli appunti presi durante le lezioni, che possono solo integrare ma non sostituire lo studio. I libri di testo d’esame sono i seguenti:

1) F. Benzi, Arte in Italia tra le due guerre, Bollati Boringhieri, Torino, 2013

o

Renato Barilli, L’alba del contemporaneo. L’arte europea da Füssli a Delacroix, Zanichelli, 2005;

0

Carlo Fergonzi, Filologia del 900: Modigliani. Sironi. Morandi. Martini, Electa, Milano, 2015.

o

Graham Clarke, La fotografia. Una storia culturale e visiva, Einaudi, Torino, 2009;

o

2) A. Capasso, Naturans. Il paesaggio nell’arte contemporanea, Skira, Milano, 2019.

3) L. Bindi, Arte, ambiente, ecologia, postmedia books, Milano, 2019.

Codice insegnamento LIN0641

Storia Dell'Educazione Europea 1° anno · 9 CFU · PAED-01/B · 0 file

L'insegnamento di Storia dell'educazione europea rientra nell'ambito della formazione culturale magistrale con particolare riguardo per i profili legati alla progettazione e organizzazione di eventi culturali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Storia dell'educazione europea rientra nell'ambito della formazione culturale magistrale con particolare riguardo per i profili legati alla progettazione e organizzazione di eventi culturali e all'attività di insegnamento nella scuola secondaria. Esso si propone di favorire la conoscenza avanzata dei temi, dei problemi e dei concetti fondamentali della Storia dell'educazione e delle pedagogie europee.
Studenti e studentesse dovranno dimostrare di conoscere, saper descrivere e saper situare opportunamente sul piano storico le conoscenze previste negli Obiettivi formativi, con particolare riguardo all'acquisizione delle competenze relative ai profili in uscita precedentemente indicati. Dovranno, a tale proposito, secondo quanto previsto dai "descrittori di Dublino", dimostrare di possedere conoscenza e capacità di comprensione, conoscenza e capacità di comprensione applicate, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendere.

Programma

In linea con i Risultati d'apprendimento attesi, l'insegnamento si propone di favorire la conoscenza avanzata di temi, problemi e concetti fondamentali della Storia dell'educazione e delle pedagogie europee dall'antichità ai giorni nostri.

Accanto a questo nucleo tematico principale, l'insegnamento presta poi specifica attenzione alla dialettica tra norma e trasgressione in ambito educativo e all'avvento delle nuove politiche sociali ed educative durante la seconda metà del XX secolo.

Modalità d'esame

Esame orale in lingua italiana con voto espresso in trentesimi.

Oltre alla conoscenza e la comprensione dei contenuti relativi al programma dell'insegnamento, sarà valutata anche la capacità espositiva.

Requisiti di livello minimo: per superare l'esame è indispensabile dimostrare di conoscere in modo sufficiente gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico.
Requisiti livello ottimo: per superare l'esame ad un livello ottimo è necessario dimostrare di aver studiato e compreso in maniera esauriente i contenuti del programma, di saperli mettere in relazione tra loro e di saperne argomentare in maniera consapevole, convincente e autonoma almeno gli aspetti salienti.

Testi di riferimento

1) S. Santamaita, G. Seveso, Storia dell'educazione e delle pedagogie, Milano, Pearson, 2025 (terza edizione)

2) S. Calvetto, "Eravamo liberi in un paese devastato". Formazione e assistenza ai reduci tra il 1945 e il 1947, Roma, Anicia, 2020

3) C. Covato, Pericoloso a dirsi. Emozioni, sentimenti, divieti e trasgressioni nella storia dell'educazione, Milano, Unicopli, 2018

Per gli studenti e le studentesse che non avessero sostenuto l'esame di Storia della pedagogia triennale è obbligatorio lo studio di: M. Galfrè, Tutti a scuola. L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

Codice insegnamento LIN0535

Storia Dello Spazio Eurasiatico 1° anno · 9 CFU · HIST-03/B · 0 file

L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne mediante una conoscenza critica a livello avanzato della storia di un’area vastissima e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne mediante una conoscenza critica a livello avanzato della storia di un’area vastissima e insieme fondamentale nella storia del mondo moderno e contemporaneo, densa di implicazioni per la comprensione dell’oggi. E’ l'ambito storico–geografico che corrisponde alle forme statuali dell’Impero zarista e dell’Unione sovietica, tra Settecento e Novecento. L'insegnamento approfondirà in modo particolare l’importanza dello spazio nella storia russo–eurasiatica, inteso sia come oggetto delle pratiche di governo del territorio, sia come tema ricorrente nelle argomentazioni politiche e ideologiche sul potere e la sovranità, al confine tra storia politico/intellettuale e delle istituzioni.
Al termine dell'insegnamento si dovrà:
conseguire una consapevolezza critica della dimensione territoriale dello stile di governo zarista e sovietico, oltre che dell’impiego di argomentazioni e simboli geografici nelle principali correnti del pensiero politico russo;
padroneggiare i principali approcci interpretativi e percepire la varietà e specificità delle forme di stato sviluppatesi storicamente in contesti diversi da quello europeo, in particolare nella realtà complessa e multiforme dello spazio eurasiatico;
acquisire una capacità di valutazione critica e problematizzante del dibattito storiografico, oltre che le competenze necessarie per interpretare autonomamente le fonti;
comunicare in modo efficace la propria rielaborazione di un testo, in forma orale e scritta;
essere in grado di svolgere ulteriori approfondimenti su temi specifici di ricerca.

Programma

Cosa significava governare uno stato in cui, partendo dalla capitale San Pietroburgo, era più facile raggiungere New York che Irkutsk o la costa dell'Oceano Pacifico? Perché la penisola di Crimea ha assunto un’importanza ideologica ben superiore alla sua effettiva rilevanza economica e militare? Perché la vastità del territorio di stato è un simbolo ricorrente nel discorso politico russo, come metro di misura della sovranità o della dignità nazionale? Concetti assurti all'onore della cronaca recente come "sfera d'influenza", "tutela dell'integrità territoriale dello stato", "spazio eurasiatico" o "mondo russo" non sono né neutri, né oggettivi, ma hanno una storia precisa, lunga e complicata. Questo insegnamento seminariale affronterà tali temi attraverso momenti specifici della storia zarista e sovietica, mediante la lettura della storiografia e di alcune fonti.

Modalità d'esame

La valutazione finale dipenderà dalle presentazioni orali durante il seminario (30%), dalla partecipazione alla discussione orale (40%) e dalla redazione delle relazioni scritte (30%).

La partecipazione alla discussione seminariale, le presentazioni orali e i report scritti saranno valutati secondo i criteri seguenti:

Partecipazione alla discussione:

dimostrare di aver letto con attenzione i testi assegnati

contributo attivo alla discussione

capacità di analisi critica del testo

Presentazioni orali e scritte:

Esposizione ben strutturata, con introduzione, svolgimento e conclusioni

Dimostrare di aver compreso le argomentazioni principali proposte nel testo

Capacità di offrire considerazioni critiche o comparazione con altre letture assegnate

Gli studenti che non potranno partecipare alle sessioni seminariali sosterranno un esame orale su 1) l'elenco delle letture (syllabus) e 2) i due volumi elencati in bibliografia

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio delle letture seminariali (syllabus, disponibile sulla piattaforma Moodle), con le modalità sopra indicate.

Le studentesse e gli studenti che non potranno seguire le lezioni in presenza dovranno prepararsi sui seguenti volumi:

W. Sunderland, Taming the Wild Field. Colonization and Empire on the Russian Steppe, Ithaca, CornellUniversity Press, 2004

J. Burbank, M. Von Hagen Russian Empire, Space, People, Power, 1700-1930, Bloomington, Indiana UP, 2007

Codice insegnamento LIN0660

TEORIE E METODI DELLA FORMAZIONE (Annualità unica) 1° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file

L'insegnamento di Teorie e metodi della formazione rientra nell'ambito delle conoscenze pedagogiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo degli/delle insegnanti di scuola secondaria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Teorie e metodi della formazione rientra nell'ambito delle conoscenze pedagogiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo degli/delle insegnanti di scuola secondaria.

L'insegnamento, inoltre, prepara allo sviluppo della consapevolezza critica rispetto ai processi autoformativi, compresi quelli necessari alle professioni educative.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Laurea, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in Pedagogia generale e sociale utili a sviluppare capacità d’intervento pedagogico negli ambiti della scuola secondaria, dei servizi educativi e formativi e della collaborazione con Enti e Istituzioni nazionali e internazionali nell'ambito della mediazione interculturale e nella progettazione di eventi culturali d'interesse socio-educativo.
L'insegnamento si propone di favorire l'acquisizione di competenze di livello avanzato utili per svolgere attività professionali nell'ambito dell'insegnamento nella scuola secondaria e dell'educazione informale, nonchè nell'ambito del confronto culturale sui temi connessi all'educazione e alla formazione, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • fondamenti di pedagogia generale e sociale e di storia dei processi formativi; analisi del rapporto fra processi di formazione, educazione, istruzione e apprendimenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado;
  • teorie e modelli della relazione educativa, con particolare attenzione alle pratiche di riflessività di insegnanti e educatori;
  • analisi dei bisogni educativi e formativi degli adolescenti e dei giovani nella società contemporanea, con particolare attenzione alle situazioni di disagio, alla formazione dell'identità e della personalità, ai cambiamenti culturali e degli stili di vita e alle implicazioni dei fenomeni sociali nei contesti scolastici.

Studentesse e studenti dovranno dimostrare di:

  • conoscere e comprendere (knowledge and understanding) i contenuti disciplinari sopra esposti in maniera almeno sufficiente per ciascuno dei 3 campi indicati, nonché di saper comprendere e utilizzare il linguaggio specialistico;
  • essere capaci di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) sapendo esemplificare opportunamente i contenuti delle conoscenze apprese, anche in relazione alla capacità di progettare interventi educativo-formativi in situazione;
  • aver acquisito un’autonomia di giudizio (making judgements) su quanto appreso ed esemplificato, sapendo collegare in maniera autonoma fonti scientifiche diverse che riguardano lo stesso argomento, sapendo argomentare in maniera sufficientemente convincente tematiche trasversali ai 3 ambiti indicati, dimostrando di saper operare scelte adeguate a seconda dei contesti operativi;
  • essere in possesso di abilità comunicative (communication skills), vale a dire: sapersi esprimere correttamente in lingua italiana, saper utilizzare in maniera opportuna il lessico specialistico, saper operare distinzioni diacroniche e sincroniche tra le diverse teorie e i diversi modelli pedagogici, saper predisporre materiali interdisciplinari funzionali alla relazione educativa situata;
  • aver acquisito capacità di apprendere (learning skills), in particolare sapendo confrontare tra loro i contenuti del programma, muovendosi anche in maniera trasversale alle diverse aree indicate.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi ad un livello avanzato, il programma sarà articolato in tre parti:

  • inquadramento dei fondamenti della pedagogia generale e sociale e analisi delle teorie e dei modelli della relazione educativa nelle diverse età della vita, con particolare attenzione alle pratiche di riflessività pedagogica che ne emergono;
  • analisi teorico-metodologica dei paradigmi che regolano autonomia ed emancipazione nei processi educativi e di autoformazione;
  • analisi delle relazioni tra formazione scolastica e contesti informali, con particolare attenzione ai processi di formazione della personalità giovanile e di strutturazione identitaria degli adolescenti.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale in lingua italiana e in presenza. Prevede almeno una domanda (e un massimo di tre domande) su ciascuna parte del programma.

Il voto è espresso in trentesimi.

I criteri sui quali sarà valutato l’esame orale sono dettagliati nei “Risultati dell’apprendimento attesi”.

Requisiti di livello minimo: dimostrare di aver compreso e di conoscere in modo sufficiente gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico.

Requisiti di livello medio-buono: dimostrare di aver compreso e di conoscere con sicurezza gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico, sapendoli mettere in relazione tra loro.

Requisiti livello ottimo: dimostrare di aver compreso e di conoscere in maniera approfondita i contenuti del programma, di saperli mettere in relazione tra loro e di saperne argomentare in maniera consapevole, convincente e autonoma almeno gli aspetti salienti utilizzando il lessico specialistico.

Durante il periodo delle lezioni, in data da stabilire, studenti e studentesse che non hanno sostenuto l'esame di Pedagogia generale in triennale potranno sostenere un esonero scritto esclusivamente sul manuale (F. Cambi, A. Mariani, D. Sarsini, M. Giosi, Pedagogia generale. Identità, percorsi, funzione, Roma, Carocci, 2017 o anni seguenti).

Sarà comunque possibile sostenere anche questa parte di programma nel corso dell'esame orale.

Per i dettagli si veda il campo successivo: "Attività di supporto".

Testi di riferimento

Studenti e studentesse che non hanno sostenuto l'esame triennale di Pedagogia generale dovranno integrare il programma con: F. Cambi, A. Mariani, D. Sarsini, M. Giosi, Pedagogia generale. Identità, percorsi, funzione, Roma, Carocci, 2017 (o edizioni successive). Si veda il campo "Modalità di verifica dell'apprendimento" per l'esonero relativo a questa parte.

Per superare l'esame gli studenti sono tenuti a studiare i seguenti testi:

  • A. Mariani (a cura di), La relazione educativa. Prospettive contemporanee, Roma, Carocci, 2021 (Introduzione + Parte prima: capp. 1, 2, 3, 4, 6 + Parte seconda: capp. 7, 9, 10).
  • E. Madrussan, Educazione e inquietudine. La manoeuvre formativa, Como-Pavia, Ibis, 2017 (Parte prima, pp. 19-103 + Parte terza, pp. 199-275);
  • I. Papa, Il significato delle relazioni intersoggettive in adolescenza + E. Madrussan, Da noi a tutti: parole in musica. Intersoggettività ed educazione per adolescenti e insegnanti, in E. Corino, E. Madrussan (a cura di), Il plurilinguismo per la sostenibilità sociale e l’inclusione giovanile. Esperienze di ricerca-azione tra teorie e pratiche (https://ojs.unito.it/index.php/QuadRi/issue/view/927) + E. Madrussan, Introversi e solitari. Musica, relazione, educazione interiore, in L. Bellone, L. Bonato, E. Madrussan (a cura di), It's (not) only rock 'n' roll. Linguaggi, culture, identità giovanili, volume open access reperibile qui: https://ojs.unito.it/index.php/QuadRi/index

Codice insegnamento LIN0484

Altre Attivita' (6 Cfu) 2° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0567

Altre Attivita' I (3 Cfu) 2° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0568

Altre Attivita' Ii (3 Cfu) 2° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0569

Altre Attività I (1 Cfu) 2° anno · 1 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0584

Altre Attività Ii (1 Cfu) 2° anno · 1 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0585

Altre Attività Iii (1 Cfu) 2° anno · 1 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0586

Antropologia Della Fiaba E Della Narrativa Popolare 2° anno · 9 CFU · SDEA-01/A · 0 file

I laureati nel Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso alle classi di concorso e di insegnamento delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I laureati nel Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso alle classi di concorso e di insegnamento delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, in tutti gli enti e le istituzioni per i quali una buona formazione di base è condizione indispensabile e data per acquisita. In particolare, l'insegnamento di Antropologia della Fiaba e della Narrativa popolare si pone l'obiettivo di facilitare l'acquisizione di nozioni, concetti e tecniche fondamentali della disciplina attraverso una panoramica generale sui nodi concettuali maggiormente rilevanti. Verrà inoltre trattata con particolare attenzione la questione di come l'antropologia possa essere un valido strumento nell'ambito delle forme della narrativa popolare attraverso un'indagine sia di tipo comparativo su come altre culture si rapportano al concetto di fiaba, sia più a carattere locale, evidenziando il rapporto inculturazione-acculturazione, diffusione e trasformazione utile anche alla professione di docente.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, relativa in particolare alle professioni regolamentate di giornalista -previo superamento dell'esame di stato- e di Insegnante di Lingue nelle Scuole superiori di I e di II grado- secondo le previste procedure abilitanti-, l'insegnamento offre competenze in nozioni-base della disciplina quali il concetto di cultura, il dibattito etnocentrismo-relativismo culturale, la diversità culturale, lingue e culture, sesso vs genere, localismi vs globalizzazione, l'antropologia dei processi migratori. Saranno inoltre fornite competenze legate al ruolo giocato dall'antropologia culturale nei processi formativi in relazione a strumenti come la fiaba e la narrativa popolare. Ci si aspetta che al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno infine in grado di migliorare le loro competenze comunicative nell'ambito dell'Antropologia Culturale.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di esaminare i principali temi e apparati concettuali che fondano la disciplina, al fine di discutere e applicare criticamente le principali correnti di pensiero alle situazioni sociali caratterizzate da diversità culturale. La prima parte dell'insegnamento intende ripercorrere le diverse fasi della disciplina antropologica evidenziando i maggiori nodi concettuali che si sono delineati al suo interno come il concetto di cultura, la diversità culturale, la variabilità etnica, l'identità, il multiculturalismo. La seconda parte intende promuovere un ambito di riflessione e approfondimento sul tema della fiaba e delle altre forme della narrativa popolare, soffermandosi in particolare sulla loro genesi, sulle teorie in merito alla loro possibile funzione sociale e sulle dinamiche di trasmissione. Durante l'insegnamento, l'approccio teorico farà costante riferimento alle metodologie etnografiche d'indagine, con particolare attenzione all'acquisizione di abilità in contesti interculturali nel corso del processo di apprendimento.

Modalità d'esame

Le studentesse e gli studenti, sulla base delle lezioni, dei testi consigliati e della bibliografia fornita, sosterranno un colloquio orale individuale in presenza il cui esito sarà espresso in trentesimi. Per coloro che sceglieranno di prendere parte attivamente alla ricerca sul campo, oltre al programma indicato alla voce "Programma d'esame" sarà prevista l'elaborazione e la discussione di una tesina. Il giudizio del lavoro sul campo, espresso in trentesimi, sarà basato sulle capacità delle studentesse e degli studenti di esprimere un pensiero critico sullo studio realizzato; sarà infine valutata l'adeguata conoscenza delle metodologie qualitative e quantitative della ricerca antropologica ti tipo empirico.

Testi di riferimento

PROGRAMMA DA 9 CFU:

Le studentesse e gli studenti che non hanno mai sostenuto un esame di Antropologia Culturale porteranno, come testi obbligatori:

  • Kottak C. P. (2025), Antropologia Culturale, Milano, MacGraw-Hill (SOLO CAPITOLI: 1-2-3-4-7-8-9-10-11-12-13)
  • Dispensa "La Fiaba" (disponibile presso copisteria L'Angolo della tesi)

Le studentesse e gli studenti che hanno già sostenuto uno o più esami di Antropologia Culturale porteranno, come testi obbligatori:

  • Ong W. (2014), Oralità e scrittura, Bologna, Il Mulino.
  • Dispensa "La Fiaba"

Dovranno inoltre preparare i seguenti testi a scelta (due dei tre volumi indicati):

  • Maffei M.M. (2008), La danza delle streghe. Cunti e credenze dell’arcipelago eoliano, Roma, Armando.
  • Propp V.Ja (1992), Le radici storiche dei racconti di fate, Torino, Bollati Boringhieri.
  • selezione di articoli a tema "la fiaba e la narrativa popolare" scaricabili da Moodle

Chi prenderà parte alla ricerca sul campo preparerà per l'esame SOLO i DUE volumi obbligatori.

PROGRAMMA DA 6 CFU: testi obbligatori

  • Ong W. (2014), Oralità e scrittura, Bologna, Il Mulino.
  • Dispensa "La Fiaba"

PROGRAMMA DA 6 CFU: testi a scelta: dovranno scegliere UNO tra i volumi indicati:

  • Maffei M.M. (2008), La danza delle streghe. Cunti e credenze dell’arcipelago eoliano, Roma, Armando.
  • Propp V.Ja (1992), Le radici storiche dei racconti di fate, Torino, Bollati Boringhieri.
  • selezione di articoli a tema "la fiaba e la narrativa popolare" scaricabili da Moodle

Codice insegnamento LIN0749

Attivita' Di Ricerca All'Estero Per La Prova Finale 2° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0538

Attivita' Formativa All'Estero 2° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0537

Co-Lab - Editoria Turistica E Giornalismo Di Viaggio: Nuovi Percorsi Digitali 2° anno · 3 CFU · 0 file

Il modulo intende fornire agli studenti conoscenze e competenze per progettare e redigere articoli di viaggio e testi di editoria turistica, in italiano e in inglese, destinati a diversi canali (stampa, web, blog,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire agli studenti conoscenze e competenze per progettare e redigere articoli di viaggio e testi di editoria turistica, in italiano e in inglese, destinati a diversi canali (stampa, web, blog, social). In coerenza con i descrittori di Dublino, l’insegnamento mira a sviluppare:

  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    conoscenza e comprensione delle caratteristiche del giornalismo di viaggio e dell’editoria turistica contemporanea;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    capacità di applicare tali conoscenze alla trasformazione di esperienze culturali e turistiche in prodotti editoriali efficaci;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    autonomia di giudizio nella selezione e nell’interpretazione dei materiali (testuali, visivi, documentari) relativi ad eventi e mostre;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    abilità comunicative per la produzione di testi chiari, coerenti e adeguati a pubblici specialisti e non specialisti;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    capacità di apprendimento e di riflessione critica sull’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi di scrittura ed editing.
    Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
  • descrivere e discutere generi, pratiche e tendenze del giornalismo di viaggio e dell’editoria turistica (conoscenza e comprensione);
  • progettare e redigere un articolo di viaggio bilingue (IT/EN) a partire da un evento o una mostra, curandone struttura, registro, tono di voce e adattamento al mezzo (applicazione delle conoscenze);
  • raccogliere, selezionare e interpretare dati e materiali (osservazioni, fonti, immagini) relativi al contesto turistico‑culturale, formulando valutazioni motivate su scelte contenutistiche ed etiche (autonomia di giudizio);
  • comunicare informazioni, idee e proposte narrative a interlocutori specialisti e non specialisti, in forma scritta e orale, in italiano e in inglese (abilità comunicative);
  • utilizzare in modo autonomo e critico strumenti digitali e di IA per la scrittura, la revisione e l’ottimizzazione dei testi, trasferendo le competenze acquisite in altri contesti di studio e di lavoro (capacità di apprendimento).

Programma

Il programma è articolato in quattro fasi:

  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    introduzione al giornalismo di viaggio e all’editoria turistica: storia, etica, generi, tendenze, struttura dell’articolo, storytelling, target e media (lezioni con esperta);
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    visita ad un evento/mostra e attività di raccolta dati: osservazioni in situ e online, ricerca sul contesto storico‑artistico e turistico, definizione dell’outline dell’articolo;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    laboratorio di scrittura ed editing in italiano e inglese: tecniche di scrittura efficace, adattamento linguistico‑culturale, confronto con modelli editoriali, uso consapevole dell’IA e strumenti SEO;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    restituzione finale con professionista del settore: discussione degli elaborati, feedback sulle scelte narrative ed editoriali, valorizzazione del portfolio.

Modalità d'esame

La verifica consiste nella produzione di un articolo di viaggio in italiano e in inglese, elaborato individualmente (o in piccoli gruppi, se previsto) a partire dall’esperienza didattica e dalla ricerca svolta. La valutazione terrà conto di:

  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    adeguatezza dei contenuti rispetto al contesto turistico‑culturale;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    qualità della struttura testuale e della coesione;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    correttezza linguistica e registrale nelle due lingue;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    capacità di utilizzare in modo critico strumenti digitali e di IA;
  • p]:pt-0 [&>p]:mb-2 [&>p]:my-0">
    partecipazione alle attività laboratoriali e alle fasi di revisione.

Testi di riferimento

Saranno messi a disposizione una dispensa digitale con risorse bibliografiche e sitografiche, esempi di articoli di viaggio, template per la stesura e strumenti per l’editing e la traduzione assistita. Ulteriori riferimenti (manuali di scrittura, studi su turismo e giornalismo di viaggio, materiali su IA e scrittura) saranno indicati durante il corso e caricati sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento LIN0757

Co-Lab - Ia Per La Comunicazione Internazionale: Post-Editing E Qualita’ 2° anno · 3 CFU · 0 file

Il Co-Lab rientra nell'ambito della formazione linguistica e intende rispondere alla necessità di fornire elevate competenze nella traduzione professionale attraverso una simulazione dei flussi di lavoro di un servizio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Co-Lab rientra nell'ambito della formazione linguistica e intende rispondere alla necessità di fornire elevate competenze nella traduzione professionale attraverso una simulazione dei flussi di lavoro di un servizio di traduzione istituzionale. Gli studenti acquisiranno competenze nell'analisi del testo di partenza, nella ricerca documentaria e terminologica, nella traduzione, revisione e controllo di qualità dei testi, nonché nell'impiego di strumenti e risorse per la traduzione basate sull’IA. Il percorso promuove inoltre lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali per la professione, quali il lavoro collaborativo, la gestione di progetti traduttivi, la comunicazione all'interno di un team e il rispetto delle procedure e delle scadenze.

  • Conoscenza e comprensione: conoscere i principali strumenti di IA per la traduzione ai fini della traduzione specialistica e della post-edizione di testi per le istituzioni europee e la comunicazione multilingue dell’UE.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzare consapevolmente l'IA per la traduzione; partecipare attivamente e criticamente al processo traduttivo ; saper applicare le strategie traduttive adeguate in base al contesto specialistico ; saper giustificare le proprie scelte redazionali utilizzando una terminologia adeguata; saper applicare i principi del multilinguismo in contesti istituzionali internazionali.
  • Autonomia di giudizio: saper condurre autonomamente una ricerca documentaria in contesti di specialità; saper integrare criticamente diversi strumenti per la traduzione specialistica (CAT tools, sistemi di traduzione automatica neurale e modelli di IA generativa);
  • Capacità di apprendere: saper acquisire la terminologia adeguata negli ambiti specialistici dell’UE; saper intervenire adeguatamente su vari generi testuali in fase di post-editing.
  • Abilità comunicative: saper giustificare, illustrare e motivare le proprie scelte terminologiche e traduttologiche; sapersi esprimere con chiarezza e precisione terminologica in contesti professionali multilingue.

Programma

ll seminario esperienziale si pone l'obiettivo di approfondire l'uso consapevole delle tecnologie AI-based sempre più richieste nel mercato del lavoro, al fine di sviluppare competenze professionalizzanti necessarie alla gestione della qualità nell'ambito dei servizi linguistici (comunicazione interna ed esterna di organizzazioni internazionali e/o aziende). Le attività seminariali saranno incentrate nello specifico sul rapporto tra output della macchina e intervento umano per garantire la qualità del prodotto finale.

Modalità d'esame

La frequenza è obbligatoria e viene registrata. Il laboratorio non prevede un voto finale, ma una valutazione in termini di "approvato/non approvato", attribuita in base alla partecipazione e al lavoro svolto.

Il Laboratorio risulterà "approvato" in base a tre elementi:

  • la partecipazione ad almeno l’80% degli incontri;
  • la partecipazione attiva in aula;
  • la creazione di un portfolio dei testi tradotti e revisionati durante il laboratorio.

Non è prevista alcuna prova scritta o orale finale.

Il Laboratorio sarà tenuto in lingua italiana.

Testi di riferimento

Non è prevista una bibliografia preventiva obbligatoria. Eventuali letture saranno suggerite nel corso degli incontri.

Codice insegnamento LIN0756

Co-Lab - Musica Da Raccontare 2° anno · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio interattivo breve rientra nell'ambito delle conoscenze trasversali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo dei redattori e revisori di testi, in ambito editoriale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio interattivo breve rientra nell'ambito delle conoscenze trasversali previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il profilo dei redattori e revisori di testi, in ambito editoriale e giornalistico.

Nel quadro della formazione professionale prevista dai Corsi di Studio magistrali, l’insegnamento offre conoscenze e competenze negli ambiti dell’antropologia culturale, dell’educazione alla comunicazione, della linguistica italiana utili a sviluppare capacità di interpretazione e di scrittura legate alla popular music.
Il co-lab si propone di favorire l'apprendimento delle abilità comunicative di base richieste per elaborare e produrre un breve testo nell’ambito della pubblicistica.

Studentesse e studenti dovranno dimostrare di:

  • conoscere e comprendere (knowledge and understanding) i contenuti antropologico-linguistico-comunicativi in maniera almeno sufficiente;
  • essere capaci di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) dimostrando di saper scegliere ed elaborare opportunamente i contenuti di una canzone o un album, un testo musicale;
  • aver acquisito un’autonomia di giudizio (making judgements) su quanto appreso ed esemplificato, sapendo collegare in maniera autonoma fonti della pubblicistica, della pubblicità, dell’editoria discografica, sapendone argomentare in maniera sufficientemente convincente le tematiche;
  • essere in possesso di abilità comunicative (communication skills), vale a dire: sapersi esprimere correttamente in lingua italiana, saper utilizzare in maniera opportuna il lessico specialistico, saper esprimere un giudizio in maniera argomentata e accattivante;
  • aver acquisito capacità di apprendere (learning skills), in particolare sapendo confrontare tra loro contenuti diversi, anche in maniera trasversale ai campi presi in esame.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in tre parti. La prima, di inquadramento delle conoscenze disciplinari e tecniche necessarie all’attività di elaborazione e produzione di un testo, anche attraverso l’incontro con un esperto del settore. La seconda, di attività laboratoriale per la realizzazione concreta del testo. La terza, di restituzione e analisi del prodotto finale.

Modalità d'esame

Il co-lab richiede la frequenza costante e la partecipazione attiva di studentesse e studenti. La verifica dell’apprendimento prevede il superamento della prova di produzione, analisi e presentazione di un testo. La valutazione è espressa con approvato/non approvato.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0754

Co-Lab - Professione Docente Tra Teoria E Prassi: Dalla Progettazione Alla Gestione Della Classe Nella Scuola Secondaria 2° anno · 3 CFU · 0 file

Si propone un percorso laboratoriale di incontro tra scuola e università, dedicato alla riflessione critica sulla professionalità docente. Insegnanti in servizio presentano casi di studio tratti dalla propria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si propone un percorso laboratoriale di incontro tra scuola e università, dedicato alla riflessione critica sulla professionalità docente. Insegnanti in servizio presentano casi di studio tratti dalla propria esperienza autentica; studenti/esse, organizzati in gruppi, analizzano i casi e propongono soluzioni operative per la scuola secondaria di I o II grado, integrate da riferimenti teorici offerti dai docenti universitari. Il laboratorio favorisce un apprendimento situato e cooperativo, ponendo al centro la complessità del lavoro educativo e la necessità di un dialogo costante tra teoria pedagogica e pratica professionale.

Il CO-LAB avrà un focus particolare sulle thinking routines, strategie che creano un ambiente favorevole all’apprendimento metacognitivo, sviluppando capacità fondamentali come la consapevolezza critica e l’autoregolazione.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: si dovranno conoscere le modalità di utilizzo delle thinking routines, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante e ai nodi concettuali dell'insegnamento e apprendimento linguistico.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: si dovrà essere in grado di analizzare contesti scolastici reali e casi-studio, rispetto ai quali proporre interventi didattici mirati.

c) Autonomia di giudizio: si dovrà essere in grado di individuare soluzioni operative (integrate da riferimenti teorici) a problemi autentici che possono occorrere nella lezione di lingua straniera.

d) Abilità comunicative: occorrerà essere in grado di illustrare con appropriatezza terminologica il proprio lavoro, argomentando i criteri utilizzati nei singoli gruppi.

e) Capacità di apprendimento: si dovrà essere in grado di confrontare tra loro i contenuti del laboratorio, muovendosi anche in maniera trasversale nella bibliografia di riferimento.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in tre parti. La prima, di inquadramento teorico delle conoscenze disciplinari necessarie alla successiva analisi di casi reali. La seconda, di attività laboratoriale in piccoli gruppi. La terza, di restituzione e discussione finale degli esiti dei lavori di gruppo.

Modalità d'esame

Valutazione della presentazione e prodotto finale (in base a: coerenza didattica; competenza disciplinare e relazionale; chiarezza espositiva).

Testi di riferimento

Materiali consigliati dai docenti durante il corso del Co-Lab.

Codice insegnamento LIN0755

Co-Lab - Riscrivere I Miti Nei Teatri D’Italia E Di Francia 2° anno · 3 CFU · 0 file

Il seminario rientra nell’ambito della formazione magistrale prevista dall’offerta formativa dei Corsi di Laurea magistrali, con particolare riguardo alle conoscenze trasversali e professionalizzanti legate alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il seminario rientra nell’ambito della formazione magistrale prevista dall’offerta formativa dei Corsi di Laurea magistrali, con particolare riguardo alle conoscenze trasversali e professionalizzanti legate alla traduzione letteraria, all'organizzazione di eventi culturali, ai profili dei redattori e dei revisori di testi. Attraverso l'analisi di un caso studio (un personaggio mitologico), il seminario si propone di far dialogare le letterature teatrali antiche e moderne, francese e italiana, come pure di sottolineare l’importanza della traduzione e della messa in scena dei testi. Per questo motivo, ad un'introduzione letteraria, seguirà un lavoro laboratoriale in aula con guida e supporto delle docenti e di un esperto di teatro, il noto regista e traduttore, Beppe Navello.
Al termine dell'insegnamento, lo studente e la studentessa dovranno dimostare di:

-di conoscere e comprendre adeguatamente i testi, sapendosi orientare all'interno del percorso proposto.

  • di essere di grado di applicare le conoscenze acquisite al fine di saper leggere, tradurre, analizzare e commentare i passaggi più significativi dei singoli testi.
  • di aver acquisito autonomia di giudizio e abilità comunicative tali da poter dialogare con l'esperto sulle messe in scena e sull'efficacia scenica delle traduzioni.

Programma

Fedra: passione d'amore e di morte. Letture e messe in scena dalla letteratura antica e moderna

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in quattro sessioni di 6 ore: la prima sarà dedicata alla presentazione del mito di Fedra e Ippolito nel teatro greco e latino; la seconda presenterà e analizzerà il personaggio di Fedra nella Phèdre di Racine, tragedia del 1677, considerata uno dei capolavori del teatro europeo; la terza sarà dedicata alla traduzione italiana d'autore, nello specifico a quella di Giuseppe Ungaretti (1950). Le tre sessioni, che avranno carattere laboratoriale con lavoro in aula da parte degli studenti e delle studentesse, saranno guidate dalle docenti. Un'ultima sessione prevede l'intervento dell'esperto di teatro, il regista Beppe Navello, che fornirà un approccio pratico ai testi con letture guidate, interpretazione, efficacia scenica delle traduzioni, alcune basilari nozioni legate alla messa in scena.

Modalità d'esame

Frequenza costante e partecipazione attiva alle attività costituiscono la base per l'approvazione del seminario. Sono permesse al massimo 4 ore di assenza non nello stesso modulo. La valutazione è espressa con approvato/non approvato.

Testi di riferimento

J. Racine, Phèdre, qualsiasi edizione integrale in francese (Le Livre de poche, Flammarion, Classiques Larousse, Marsilio con testo a fronte)

J. Racine, Fedra, traduzione di Giuseppe Ungaretti, Milano, Mondadori, 1963

Euripide, Ippolito, Milano, Rizzoli, 2000

L. A. Seneca, Medea, Fedra, Milano, Rizzoli, 1989

NB: Ulteriori indicazioni bibliografiche come altri materiali didattici saranno forniti durante l’insegnamento (e inseriti sulla piattaforma Moodle).

Codice insegnamento LIN0758

Didattica Della Lingua Italiana Come Lingua Straniera Magistrale 2° anno · 9 CFU · GLOT-01/B · 0 file

L'insegnamento di DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA COME LINGUA STRANIERA rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale. La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA COME LINGUA STRANIERA rientra nell'ambito della formazione linguistica triennale.

La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia, di pragmalinguistica.
In particolare, l'insegnamento di DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA COME LINGUA STRANIERA rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formava, con particolare riguardo per il/i profilo/i

  • Insegnante di Lingue nelle Scuole superiori di I e di II grado, dopo la Laurea magistrale e secondo le previste procedure abilitanti.
  • Insegnante di Italiano L2.

si propone di far conoscere e sviluppare le principali metodologie per l'insegnamento, oltre che le caratteristiche morfosintattiche e lessicali della lingua italiana.

Tali conoscenze dovranno essere utilizzate per definire le differenze fra italiano scritto e parlato in relazione all' insegnamento a stranieri, analizzare e correggere gli errori, creare esercizi per esercitare abilità diverse e potenziare i vari aspetti della competenza linguistica dei discenti. L'uso attivo delle tecnologie sarà un obiettivo privilegiato (sono ad esempio previste esercitazioni pratiche su elaborati di studenti/esse stranieri/e contenute nel corpus di apprendenti www.valico.org)
a) Conoscenza e capacità di comprensione: gli/le studenti/esse dovranno conoscere le principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della linguistica e della lingua italiana come lingua straniera, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento linguistico.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di progettare e sviluppare attività di insegnamento di italiano come lingua straniera utilizzando i principi e le metodologie proprie della didattica della lingua, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nella lingua di interesse (sapranno realizzare esercizi di ludolinguistica per l'ortografia, esercizi per il riconoscimento dei morfemi produttivi, cloze e testi disordinati per esercitare i legami testuali, con particolare attenzione all'uso delle nuove tecnologie digitali).

c) Autonomia di giudizio: gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di individuare e classificare errori di interferenza, di analogia, di sovraestensione.

d) Abilità comunicative: gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di discutere di sillabi di italiano L2, di spiegare in modo chiaro ed efficace le principali regole che governano la lingua italiana, e le caratteristiche degli errori commessi dagli apprendenti

e) Capacità di apprendimento: gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di orientarsi nella bibliografia della ricerca sull'italiano L2/LS e di approfondire elementi teorici e pratici

Programma

Il Profilo della lingua italiana (Parizzi Spinelli 2010) verrà presentato in alcuni dei suoi aspetti

Si farà ampio uso di corpora online e dizionari online con riferimento alle loro applicazioni didattiche

Si farà un focus sul plurilinguismo e gli approcci plurali nel quadro dell'insegnamento della lingua italiana come LS

Verranno affrontati metodi e tipologie di esercizi per sviluppare competenze e le 4 abilità che i laureati potranno impiegare/applicare nei contesti educativi ai quali prepara il presente CDS.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento viene condotta in italiano.

Prove in itinere durante l’attività didattica, un esonero scritto preliminare su moodle in corrispondenza di ciascun appello, seguito da un orale verbalizzante

Nozioni base di linguistica e buona conoscenza della lingua italiana saranno accertate nell'esonero scritto da sostenere su moodle prima dell'esame orale. L'esonero si può dare in corrispondenza di ciascun appello (all'inizio della giornata di esame), è valutato in trentesimi ed erogato sulla piattaforma MOODLE. Lo scritto fa media con l'orale.

L'orale consiste in una discussione su tre libri in programma per chi ha un insegnamento da 9 CFU; su due libri per chi ha un insegnamento da 6 CFU; sul libro Corino Marello 2017 per chi ha un insegnamento da 3 CFU.

Testi di riferimento

Lista da cui scegliere il terzo libro per l'orale (esame da 9 CFU)

Sgroi S. C., Per una grammatica "laica". Esercizi di analisi linguistica dalla parte del parlante, Utet Università, Torino, 2010

Andorno C., Bosc F., Ribotta P., Grammatica: insegnarla e impararla:, Guerra, Perugia 2003

Corda A., Marello C., Lessico: insegnarlo e impararlo, Guerra, Perugia, 2003

Beretta N., Gatti F., Abilità d'ascolto, Guerra, Perugia, 2007

Brighetti C., Minuz F., Abilità del parlato, Guerra, Perugia, 2008

Ardissino E. Stroppa S. , La letteratura nel corsi di lingua: dalla lettura alla creatività , Guerra, Perugia 2009

Corino E. Italiano di tedeschi Una ricerca corpus-based, Guerra Perugia 2012

Ferrari A. Tipi di frase e ordine delle parole, Carocci Roma 2012

Prandi, M., L'analisi del periodo, Carocci Roma 2013

Squartini M., Il verbo, Carocci Roma 2015

Onesti C., Italiano di ungheresi Una ricerca corpus based, Edizioni dell'Orso Alessandria 2016

Corino E. Onesti C. a cura di Italiano di apprendenti Studi a partire da VALICO e VINCA, Guerra, Perugia, 2017

Mollica A. Ludolinguistica. Imparare una lingua con giochi di parole. ELI-La Spiga edizioni, Loreto 2020

Codice insegnamento LIN0477

Didattica Delle Lingue Moderne Magistrale 2° anno · 9 CFU · GLOT-01/B · 0 file

L’insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione linguistica magistrale. Mira a formare futuri/e docenti che sappiano come incoraggiare l'apprendimento autonomo di discenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione linguistica magistrale.

Mira a formare futuri/e docenti che sappiano come incoraggiare l'apprendimento autonomo di discenti di lingua seconda o straniera.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: si dovranno conoscere le principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica delle lingue straniere, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento linguistico (in contesti differenziati per profilo di apprendente, eventuali BES, scenari plurilingui, ecc.).

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: si dovrà essere in grado di progettare attività didattiche in lingua straniera, utilizzando i princìpi e le metodologie proprie della didattica delle lingue, anche supportate dalle nuove tecnologie, con particolare riferimento ad alcune tipologie di esercizi e alla programmazione dei contenuti e del sillabo in relazione ai Profili e al QCER.

c) Autonomia di giudizio: si dovrà essere in grado di individuare e classificare errori di interferenza, di analogia, di sovraestensione.

d) Abilità comunicative: si dovrà essere in grado di illustrare con appropriatezza terminologica i meccanismi alla base dell’acquisizione e apprendimento linguistico e di argomentare i criteri selezionati nei propri lavori pratici.

e) Capacità di apprendimento: si dovrà essere in grado di orientarsi nella bibliografia della ricerca glottodidattica.

Programma

L’insegnamento verterà sull'analisi e preparazione di attività didattiche per il potenziamento e la verifica dell'apprendimento di aspetti ortografici, fonologici, morfologici, sintattici, lessicali. Si simuleranno situazioni di classe.

Una parte del corso sarà specificamente dedicata al plurilinguismo.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio orale in presenza, alla cui valutazione si aggiungeranno alcuni lavori pratici consegnati in itinere durante il corso (o via mail alla docente per chi non frequenta).

I parametri di valutazione saranno la conoscenza delle nozioni teoriche, la capacità di organizzare discorsivamente tale conoscenza, l'appropriatezza terminologica, la capacità di ragionamento critico su questioni glottodidattiche e di argomentazione dei criteri utilizzati nei propri lavori pratici.

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle parti teoriche e pratiche.
Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, l'appropriatezza terminologica, l'attitudine critica.

Il colloquio è in lingua italiana. Eventuali studenti/esse internazionali possono richiedere di sostenere l'esame in lingua inglese.

Testi di riferimento

Un libro e tre saggi a scelta tra i seguenti:

LIBRI:

  • Balboni P., 2008, Fare educazione linguistica. Insegnare italiano, lingue straniere e lingue classiche, UTET, Torino.
  • Bonvino E., Garbarino S., 2022, Intercomprensione. Caissa.
  • Cognigni Edith, 2020, Il plurilinguismo come risorsa. Prospettive teoriche, politiche educative e pratiche didattiche. Edizioni ETS, Pisa.
  • Daloiso Michele, 2012, Lingue straniere e dislessia evolutiva. Teoria e metodologia per una glottodidattica accessibile. Torino: UTET.

SAGGI:

  • Berger M.C. (2006), Deutsch nach Englisch: nuove prospettive didattiche nel contesto plurilingue in Piccardo E. (a cura di), "La richesse de la diversité: recherches et réflexions dans l’Europe des langues et des cultures”, in Revue du GERFLINT, Numéro 1, pp. 129-154.
  • Caleffi P.-M. (2023), Teaching Pronunciation to Young Learners in an ELF Context. An Analysis of Pronunciation Activities in English Coursebooks for the Primary School, in: EL.LE, 12(2), pp. 193-224.
  • Celentin P. (2012), Didattica del francese lingua straniera ad allievi con disturbi specifici dell’apprendimento. Difficoltà linguistiche e strategie metodologiche, in: EL.LE Vol. 1 -; Num. 3.
  • Favaro L. (2012), Tecniche didattiche per l’insegnamento dell’inglese nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, in: M. Santipolo (a cura di), Educare i bambini alla lingua inglese, Pensa Multimedia, pp. 175-198.
  • Garbarino S. (2025), Dalla valorizzazione del plurilinguismo all’intercomprensione negli istituti secondari di secondo grado, in: E. Corino, E. Madrussan (a cura di), Il plurilinguismo per la sostenibilità sociale e l’inclusione giovanile, «QuadRi» -; Quaderni di Ricognizioni, Vol. XX, pp. 15-33.
  • Gimeno Ugalde E., Martínez Tortajada S. (2008), Trabajar con cortometrajes en LE/L2. Una secuencia didáctica para Éramos pocos (de Borja Cobeaga), in: “redELE. Revista electrónica de didáctica”, 14, https://sede.educacion.gob.es/publiventa/descarga.action?f_codigo_agc=16835, pp. 25-42.
  • Nied Curcio M. (2022), L’uso del dizionario nell’insegnamento delle lingue straniere, parte del Capitolo V: “Studi empirici sull’uso del dizionario nell’apprendimento del Tedesco come lingua straniera”, RomaTre-Press, Roma, pp. 91-119 (https://romatrepress.uniroma3.it/wp-content/uploads/2022/07/Ebook-LUSO-DEL-DIZIONARIO-NELLINSEGNAMENTO-DELLE-LINGUE-STRANIERE.pdf).
  • Piccardo E. (2020), La mediazione al cuore dell’apprendimento linguistico per una didattica 3.0, in: Italiano LinguaDue, 12(1), pp. 561-;585.
  • Torresan P. (2010), Didattica per lo sviluppo della competenza fonetico-fonologica in lingua straniera, in: "Entre Lenguas", Vol. 15, Enero; Diciembre 2010, pp. 59-73.

Codice insegnamento LIN0476

Esame Finale Magistrale 2° anno · 15 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0231

Intercomprensione Fra Lingue Affini 2° anno · 9 CFU · GLOT-01/B · 0 file

L’insegnamento di Intercomprensione rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alle pubbliche relazioni, alle attività ricettive,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Intercomprensione rientra nell'ambito delle conoscenze linguistiche previste nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili legati alle pubbliche relazioni, alle attività ricettive, turistiche e museali.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze di intercomprensione scritta e orale (B1+ del QCER), ricettiva e interattiva, in numerose lingue romanze (nazionali e non) e permette il potenziamento delle strategie metacognitive, nonché le capacità di dialogo interculturale e di telecollaborazione.

Rivolto a studentesse e studenti di qualsiasi lingua materna con una competenza minima di livello B1 in almeno una lingua romanza, ha l’obiettivo di permettere lo sviluppo delle abilità di intercomprensione attraverso la scoperta e l’uso delle principali strategie.
Al termine dell’attività le studentesse e gli studenti

  • Conosceranno i principi di base dell’approccio intercomprensivo;
  • Avranno acquisito alcuni elementi basilari di linguistica romanza e le principali strategie di IC;
  • Saranno in grado di applicare i principi e le strategie in contesti di comunicazione reale tra pari;
  • Saranno in grado di svolgere compiti comunicativi relativi al loro campo di studi in contesti intercomprensivi.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio rispetto ai quadri di riferimento REFIC e EVAL-IC, il programma prevede:

  • Scoperta dei fondamenti teorici di intercomprensione
  • Osservazione dei principali approcci e relativi progetti;
  • Scoperta delle principali strategie di intercomprensione;
  • Focus sulle competenze personali e biografie linguistiche delle studentesse e degli studenti;
  • Comprensione di documenti scritti e orali in lingue romanze relativi alla quotidianità (notizie nazionali e internazionali), al campo di studi e/o al settore lavorativo dei partecipanti;
  • Comprensione di dialoghi in intercomprensione;
  • Interazione scritta e orale con parlanti nativi di diverse lingue romanze (strategie di intercomprensione, intercomunicazione e interproduzione);
  • Attività task-based in gruppi internazionali plurilingui.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta teorico/pratica con alcune domande di teoria e alcune attività di intercomprensione e interproduzione. Le studentesse e gli studenti potranno svolgere l'esame nella propria lingua romanza materna o nella lingua romanza che conoscono meglio (se nativi di lingue di altre famiglie).

In virtù della modalità COIL, sono previste alcune attività integrative obbligatorie, differenti a seconda della partecipazione alla formazione UCIL-IC o meno.

  • Per chi ha partecipato la valutazione prendera in considerazione le attività realizzate nell'ambito del progetto UCIL-IC.
  • I/le non frequentanti dovranno concordare con l'insegnante un tema per un lavoro personale di osservazione delle interazioni.

Testi di riferimento

Ulteriori testi e consigli bibliografici verranno forniti a lezione e pubblicati sulla piattaforma moodle dell'insegnamento.

Codice insegnamento LIN0582

LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA (seconda annualità magistrale) 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Approfondire la conoscenza della storia letteraria americana, sviluppare le abilità di analisi testuale e potenziare le abilità di lettura critica di testi letterari attraverso un'analisi approfondita della letteratura e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire la conoscenza della storia letteraria americana, sviluppare le abilità di analisi testuale e potenziare le abilità di lettura critica di testi letterari attraverso un'analisi approfondita della letteratura e della critica letteraria statunitense. Esercitare la scrittura accademica attraverso l'analisi critica.

L'insegnamento di Lingua e Letteratura Anglo-Americana rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per il/i profilo/i di insegnante (con i crediti prestabiliti dalla legislazione corrente); giornalista; traduttore e traduttrice, e tutte le professioni nel campo dell'editoria e dell'industria culturale,
Gli studenti e le studentesse devono:

1. conoscere e comprendere (knowledge and understanding) i contenuti disciplinari di questo insegnamento, così come indicato nel "programma";

2. essere capaci di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) sapendo esemplificare opportunamente i contenuti delle conoscenze apprese;

3. aver acquisito un’autonomia di giudizio (making judgements) su quanto appreso ed esemplificato, sapendo collegare in maniera autonoma fonti scientifiche diverse che riguardano lo stesso argomento, sapendo argomentare in maniera sufficientemente convincente tematiche trasversali ai temi esposti nel "programma";

4. essere in possesso di abilità comunicative (communication skills), vale a dire: sapersi esprimere correttamente in lingua italiana, saper utilizzare in maniera opportuna il lessico specialistico, saper operare distinzioni diacroniche e sincroniche tra le diverse tematiche affrontate nel corso

5. aver acquisito capacità di apprendere (learning skills), in particolare sapendo confrontare tra loro i contenuti del programma, muovendosi anche in maniera trasversale alle diverse aree indicate.

6. aver acquisito le competenze necessarie nell’ambito della formazione, della scrittura giornalistica; della progettazione e organizzazione eventi
culturali; dell'editoria.

Programma

America at Sea

In linea con i risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà
articolato in varie parti, in cui verranno esaminati diversi aspetti dell'interconnessione fra la produzione culturale della letteratura Americana e la sua relazione con gli oceani e l'acqua, attraverso la prospettiva critica delle "Blue Humanities".

L'insegnamento prenderà in considerazione la produzione culturale degli Stati Uniti dal punto di vista del mare, dalle esplorazioni, alle conquiste, agli incontri e alle transazioni economiche. I testi studiati saranno narrazioni di un mondo collegato tramite i mari e gli oceani.

Modalità d'esame

I contenuti dei testi delle prove saranno coerenti ai profili in uscita dei diversi CdS (si vedano le relative pagine sul sito dipartimentale).

Due esami scritti in itinere in presenza, in aula, in inglese. Gli elaborati dovranno dimostrare l'acquisizione di un pensiero critico e dei fondamenti della disciplina, oltre alla capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza e la competenza nell’impiego del lessico specialistico. Verrà valutata anche la capacità di esporre in lingua inglese. A perfezionamento della valutazione ci sarà un esame orale finale.

Per raggiungere la sufficienza è indispensabile conoscere e comprendere (knowledge and understanding) i contenuti disciplinari qui esposti in maniera almeno sufficiente per ciascuno dei campi indicati; per ottenere il massimo dei voti, oltre a conoscere e comprendere in profondità, e per intero il programma d'esame, occorrerà dimostrare una valida conoscenza del contesto culturale americano.

Testi di riferimento

Bibliografia:

Thomas Harriot, from A Brief and True Report (provided by the instructor)

Richard Ligon, from A True and Exact History (provided by the instructor)

Narrative of the Life of Paul Cuffe (provided by the instructor)

Herman Melville, Benito Cereno, The Encantadas (to be purchased)

Zora Neale Hurston, Their Eyes Were Watching God (to be purchased)

Yaa Gyasi, Homegoing (to be purchased)

Lo studio di questi testi verrà integrato con dei materiali critici (saggi e capitoli di libri) forniti dall'insegnante.

Codice insegnamento LIN0465

Laboratorio Di Arabo (Varianti Maghrebine) 2° anno · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il laboratorio di Arabo, varienti Maghrebine, ha come obbiettivi: Insegnare le basi nello studio dei dialetti maghrebini, e trasmettere agli studenti le principali abilità da sviluppare per avvicinarsi in maniera…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di Arabo, varienti Maghrebine, ha come obbiettivi:

  • Insegnare le basi nello studio dei dialetti maghrebini, e trasmettere agli studenti le principali abilità da sviluppare per avvicinarsi in maniera corretta allo studio dei dialetti del Gran Maghreb.
  • Avvicinare gli studenti alla "Darija" parlata nei paesi del Nord Africa: Tunisia, Algeria e Marocco con un cenno anche alla variante libica. Si opera la scelta di valorizzare la lingua parlata, dando occasione ai partecipanti di ascoltare e parlare una lingua altra, portatrice di altri suoni e altre culture vicine ma anche diverse tra di loro.
  • Cercare i punti comuni e quelli di maggiore divergenza tra i vari dialetti del Gran Maghreb.
  • Accrescere il bagaglio lessicale per migliorare la comunicazione e in fine saper interagire in situazioni di routine e rispondere a domande di base.
    A termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
  • Conoscere la fraseologia di base e di concetti chiave;
  • Distinguere tra i vari dialetti del Maghreb;
  • Sostenere una breve conversazione di presentazione;
  • Comprendere, tradurre e produrre brevi testi semplici su argomenti studiati tratti da Comprendere sempljici messaggi orali sia di conversazione quotidiana sia tratti dai media e dal web (video, comunicazioni radiofoniche, etc).

Programma

L'inquadramento storico;

I sistemi di trascrizione fonetica;
La classificazione dei dialetti maghrebini;
Analisi dei tratti caratteristici delle diverse varietà volgari/dialettali.

Modalità d'esame

Alla fine del percorso informativo, verrà richiesta una una presentazione su un argomento a scelta da concordare con la docente.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0579

Laboratorio Di Lingua E Letteratura Ucraina (Livello Base) 2° anno · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Formare competenze linguistiche base nell’ambito dell’interazione orale e scritta corrispondenti al livello A2 del QCER. Il corso propone inoltre un primo accostamento a testi della letteratura ucraina di particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Formare competenze linguistiche base nell’ambito dell’interazione orale e scritta corrispondenti al livello A2 del QCER.

Il corso propone inoltre un primo accostamento a testi della letteratura ucraina di particolare rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all’elaborazione dell’identità culturale della Nazione.
Il laboratorio permetterà di raggiungere la conoscenza (nozioni di fonetica, morfologia e lessicologia) e la capacità di comprensione, previste dai livelli A1 e A2 del QCER, delle comunicazioni orali nonché di brevi testi scritti presenti nei manuali indicati nel programma fino ad arrivare ad apprezzare frammenti di opere letterarie proposte durante le lezioni;

  • Alla fine del percorso ci si aspetta altresì la formazione delle competenze linguistiche base nell’ambito dell’interazione orale e scritta che attestino la capacità di applicare conoscenze e comprensione acquisite;
  • La studentessa/lo studente potrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio attraverso la comparazione delle differenti metodologie afferenti allo studio della grammatica, nonché della letteratura ucraina approcciando testi poetici, teatrali e narrativi e analizzando i contenuti delle letture;
  • Per quanto attiene alle abilità comunicative la studentessa/lo studente potrà affrontare in lingua ucraina gli argomenti indicati nell’apposita sezione del programma del laboratorio;
  • La capacità di apprendimento verrà valutata nelle periodiche verifiche che prevedono la comprensione e l’espressione scritta e orale.

Programma

Manuale adottato:

Khrystyna Krychkovska, Laskavo prosymo! Corso di lingua ucraina. Livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, Milano, Hoepli, 2024.

I manuali facoltativi di lingua ucraina sono indicati nella sezione apposita «Testi consigliati e bibliografia».

Grafia e fonetica:

Alfabeto, accento, vocali e consonanti, traslitterazione.

Abilità comunicative:

Prima della conclusione del laboratorio la studentessa/lo studente potrà adoperare, nei dialoghi, saluti ed espressioni correnti (quando ci si incontra, quando ci si accomiata e/o locuzioni di cortesia), saprà intrattenersi sulle nazionalità e professioni, parlare della propria città o famiglia, interagire con un commesso per un acquisto o con un medico del pronto soccorso, orientarsi nell’onomastica ucraina, riassumere le previsioni meteo e raccontare il clima del suo Paese. Inoltre, sarà in grado di esporre in ucraino i progetti per l’avvenire, intrattenersi sull’arte, sulla musica e sullo sport, saprà ancora descrivere il proprio habitat e l’aspetto fisico, nonché prenotare un albergo e apprezzare la cucina ucraina condividendo le ricette dei suoi piatti preferiti. Possederà inoltre competenze linguistiche per organizzare un discorso secondo una sequenza cronologica ricorrendo all’uso dei mesi dell’anno e dei giorni della settimana.

Grammatica:

  • Pronomi personali, interrogativi e dimostrativi;
  • Sostantivi e l’uso dei casi al singolare e al plurale;
  • Aggettivi qualificativi, possessivi e dimostrativi;
  • Verbi al presente, passato e futuro;
  • Numerali cardinali e ordinali;
  • Congiunzioni

Per quanto attiene alla letteratura ucraina la studentessa/lo studente dovrà, per il primo modulo, leggere un libro a scelta degli scrittori classici, mentre per il secondo un testo degli autori contemporanei selezionato dall’elenco «Testi per la lettura».

Il programma prevede altresì la traduzione da parte degli studenti di una poesia a scelta tra quelle di Taras Ševčenko, Lesja Ukrajinka, Ivan Frankò, Lina Kostenko, Serhij Žadan e Victoria Amelina.

Modalità d'esame

Prova orale consistente in un colloquio volto ad accertare la capacità di sostenere una breve conversazione. Al colloquio si accede previo superamento delle esercitazioni scritte: le domande verteranno sui contenuti del corso e avranno lo scopo di accertare la conoscenza dei testi inseriti nel programma.

Testi di riferimento

Testi per la lettura

Un libro a scelta tra:

  • Giovanna Brogi, Oxana Pachlovska, Taras Ševčenko. Dalle carceri zariste al Pantheon ucraino, Milano, Le Monnier, 2023;
  • Lesja Ukrajinka, Il canto della foresta. Dramma fiabesco in tre atti, a cura di Yaryna Grusha. Postfazione di Sasha Dovzhyk, Milano, Mondadori, 2024 teoricamente inquadrato dal saggio di Oleksandra Rekut-Liberatore, Le ecometamorfosi e il genere grammaticale degli alberi nel Canto del bosco di Lesja Ukrajinka, in «Symbolon», XVII, n. 13 nuova serie, Lecce, Milella, 2023, pp. 271-286[1].
  • Ivan Frankò, Ultima confessione a Leopoli, Enna, Bonfirraro, Traduzione di Lorenzo Pompeo, 2023, ovvero Ivan Frankò, La manipolatrice e altri racconti, traduzione e introduzione di Lorenzo Pompeo, Enna, Bonfirraro, 2025.
  • Ol’ha Kobyljans’ka, Donne di Bucovina. Quattro novelle ucraine. Prefazione di Alessandro Achilli. Traduzione di Giovanna Brogi, Roma, Elliot, 2024.
  • Mykhailo Kotsiubynsky, A caro prezzo, traduzione e introduzione di Lorenzo Pompeo, Enna, Bonfirraro, 2025.

Un libro a scelta degli scrittori contemporanei:

  • Serhij Žadan, Il convitto. Traduzione di Giovanna Brogi e Mariana Prokopovyč, Roma, Voland, 2020.
  • Olesja Jaremčuk, Mosaico Ucraina. Viaggio dentro le molteplici identità di un popolo. Traduzione di Claudia Bettiol, Udine, Bottega Errante, 2022.
  • Lina Kostenko, Sulle rive del fiume eterno. Introduzione di Alois Woldan. Traduzione e cura di Giovanna Brogi, Oxana Pachlovska, Roma, Castelvecchi, 2022.
  • Victoria Amelina, Guardando le donne guardare la guerra. Diario di una scrittrice dal fronte ucraino, introduzione di Margaret Atwood, traduzione di Yaryna Grusha, Milano, Guanda, 2025.
  • Yaryna Grusha, L’album blu, Milano, Bompiani, 2026.
  • Artem Chapeye, La gente normale non va in giro armata, traduzione di Alessandro Achilli, Iperborea, 2026.

Codice insegnamento LIN0670

Laboratorio Di Traduzione – Europa Centro-Orientale (Lingua Polacca) 2° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua polacca rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua polacca rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in riferimento specifico alla traduzione teatrale.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.

Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale, mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.

Al termine del laboratorio, le/i partecipanti dovranno essere in grado di:

  • conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue implicazioni nella resa scenica;
  • applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
  • formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
  • comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e illustrando con coerenza le strategie adottate;
  • sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.

Programma

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0656

Laboratorio Di Traduzione – Europa Centro-Orientale (Lingua Romena) 2° anno · 6 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua romena rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua romena rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in riferimento specifico alla traduzione teatrale.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.

Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale, mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.

Al termine del laboratorio, le/gli partecipanti dovranno essere in grado di:

  • conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue implicazioni nella resa scenica;
  • applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
  • formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
  • comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e illustrando con coerenza le strategie adottate;
  • sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.

Programma

Requisiti di accesso

Il laboratorio è riservato a studentesse e studenti con una conoscenza avanzata della lingua romena. Possono accedervi:

  • coloro che abbiano sostenuto almeno due annualità di Lingua romena in un corso di laurea triennale;
  • coloro che, pur non avendo inserito Lingua romena nel piano carriera, dimostrino competenze avanzate. In questo caso l’ammissione è subordinata a colloquio e prova di traduzione.

Struttura del laboratorio

Il laboratorio è articolato in due moduli:

  • Modulo A – I semestre (Prof. Roberto Merlo): 8 incontri da 2 ore (totale 16 ore). Traduzione collaborativa e individuale di un testo teatrale contemporaneo romeno. Le versioni tradotte saranno oggetto di revisione e discussione in aula. Il testo sarà utilizzato come base per il lavoro del modulo successivo.
  • Modulo B – II semestre (docente da nominare): 16 incontri da 2 ore (totale 32 ore). Laboratorio pratico dedicato alla messa in scena del testo tradotto, attraverso attività di lettura interpretata, uso della voce, movimento, costruzione scenica e performance finale.

In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio-avanzato, il programma prevede:

  • la produzione e revisione di traduzioni teatrali pensate per la scena;
  • l’adattamento e la discussione di materiali drammaturgici per la performance;
  • l’integrazione tra traduzione, voce, corpo, ritmo e regia;
  • lo sviluppo di competenze riferibili alla mediazione linguistica e culturale in ambito teatrale, alla redazione e revisione di testi per la scena, all’editoria drammaturgica e all’organizzazione di eventi culturali.

Modalità d'esame

La frequenza è obbligatoria e viene registrata. Il laboratorio non prevede un voto finale, ma una valutazione in termini di “approvato/non approvato”, attribuita in base alla partecipazione e al lavoro svolto.

Il laboratorio sarà considerato “approvato” se la/lo studente:

  • ha frequentato almeno il 75% delle ore complessive (12/16 ore per il Modulo A e 24/32 ore per il Modulo B);
  • ha partecipato in modo attivo e continuativo alle attività in aula;
  • ha svolto con regolarità e adeguatezza gli esercizi e i compiti assegnati, sia individuali che di gruppo.

Non è prevista alcuna prova scritta o orale finale: la valutazione sarà basata sul percorso laboratoriale, sulla qualità delle traduzioni, sulla partecipazione e sul contributo alla costruzione del progetto collettivo.

Il Laboratorio sarà tenuto in lingua romena nella primo modulo e in italiano nel secondo.

Testi di riferimento

I materiali didattici (testi teatrali, risorse linguistiche, documenti di lavoro, materiali audio e video) saranno forniti direttamente dai/dalle docenti durante le lezioni, in formato cartaceo o digitale. Non è prevista una bibliografia preventiva obbligatoria.

Codice insegnamento LIN0657

Laboratorio Di Traduzione – Europa Centro-Orientale (Lingua Russa) 2° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua russa rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua russa rientra nell’ambito delle
conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con
particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in
riferimento specifico alla traduzione teatrale.
Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre
conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare
capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.
Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.
Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale,
mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze

riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.
Al termine del laboratorio, le/gli partecipanti dovranno essere in grado di:

 conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue
implicazioni nella resa scenica;
 applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo
conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
 formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento
necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
 comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e
illustrando con coerenza le strategie adottate;
 sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e
dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.

Programma

I

Requisiti di accesso
Il laboratorio è riservato a studentesse e studenti con una conoscenza avanzata della lingua
russa. Possono accedervi:

 coloro che abbiano sostenuto almeno tre annualità di Lingua russa in un corso di
laurea triennale;
 coloro che, pur non avendo inserito Lingua russa piano carriera, dimostrino
competenze avanzate. In questo caso l’ammissione è subordinata a colloquio e prova di
traduzione.
Struttura del corso
Il laboratorio è articolato in due moduli:
 Modulo A – I semestre (Prof. ssa Giulia Baselica e prof. Massimo Maurizio)
 8 incontri da 2 ore (totale 16 ore). Traduzione collaborativa e individuale di un testo
teatrale contemporaneo in lingua russa. Le versioni tradotte saranno oggetto di revisione e
discussione in aula. Il testo sarà utilizzato come base per il lavoro del modulo successivo.
 Modulo B – II semestre (docente da nominare)
 16 incontri da 2 ore (totale 32 ore). Laboratorio pratico dedicato alla messa in scena del
testo tradotto, attraverso attività di lettura interpretata, uso della voce, movimento,
costruzione scenica e performance finale.
In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio-
avanzato, il programma prevede:
 la produzione e revisione di traduzioni teatrali pensate per la scena;
 l’adattamento e la discussione di materiali drammaturgici per la performance;
 l’integrazione tra traduzione, voce, corpo, ritmo e regia;
 lo sviluppo di competenze riferibili alla mediazione linguistica e culturale in ambito
teatrale, alla redazione e revisione di testi per la scena, all’editoria drammaturgica e
all’organizzazione di eventi culturali.

Modalità d'esame

La frequenza è obbligatoria e viene registrata. Il laboratorio non prevede un voto finale, ma una
valutazione in termini di “approvato/non approvato”, attribuita in base alla partecipazione e al
lavoro svolto.
Il laboratorio sarà considerato “approvato” se la studentessa/lo studente:
 ha frequentato almeno il 75% delle ore complessive (12/16 ore per il Modulo A e 24/32
ore per il Modulo B);
 ha partecipato in modo attivo e continuativo alle attività in aula;
 ha svolto con regolarità e adeguatezza gli esercizi e i compiti assegnati, sia individuali che
di gruppo.
Non è prevista alcuna prova scritta o orale finale: la valutazione sarà basata sul percorso
laboratoriale, sulla qualità delle traduzioni, sulla partecipazione e sul contributo alla costruzione del progetto collettivo.
Il Laboratorio sarà tenuto in lingua italiana.

Testi di riferimento

I materiali didattici -; testi teatrali, risorse linguistiche, documenti di lavoro, materiali audio e video
-; saranno forniti direttamente dai/dalle docenti durante il corso, in formato cartaceo o digitale.
Non è prevista una bibliografia preventiva obbligatoria.

Codice insegnamento LIN0658

Laboratorio Di Traduzione – Europa Centro-Orientale (Lingua Serba E Croata) 2° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua Serbo-Croata rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Laboratorio di Traduzione – Lingua Serbo-Croata rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, letterarie e traduttologiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttore specializzato e revisore di testi, in riferimento specifico alla traduzione teatrale.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in traduzione e adattamento di testi drammatici, utili a sviluppare capacità di analisi linguistica, consapevolezza testuale e revisione editoriale, con attenzione alle esigenze specifiche della scena e del contesto performativo.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali il traduttore di livello elevato e il revisore di testi, in particolare nell’ambito dell’editoria teatrale, della mediazione linguistica applicata alla performance e della comunicazione interculturale legata alle arti sceniche.
Il laboratorio è strutturato in due moduli distinti ma interconnessi: il primo dedicato alla traduzione di un testo teatrale, il secondo alla sua trasformazione in evento scenico.

Lo scopo centrale è far acquisire consapevolezza delle specificità della traduzione teatrale, mettendo in luce le profonde differenze rispetto alla traduzione per la pagina. Tali differenze riguardano non solo il livello linguistico, ma anche aspetti testuali, sociolinguistici, pragmatici e performativi.

Al termine del laboratorio, le/gli partecipanti dovranno essere in grado di:

  • conoscere e comprendere i fondamenti teorici e pratici della traduzione teatrale e le sue implicazioni nella resa scenica;
  • applicare le conoscenze acquisite nella traduzione e adattamento di testi teatrali, tenendo conto dei vincoli di recitabilità, ritmo, destinatario e contesto d’uso;
  • formulare giudizi autonomi sulle scelte traduttive e sugli interventi di adattamento necessari al passaggio dalla pagina alla scena;
  • comunicare con chiarezza e pertinenza, utilizzando il lessico tecnico adeguato e illustrando con coerenza le strategie adottate;
  • sviluppare capacità di apprendimento, riflettendo criticamente sul proprio lavoro e dimostrando autonomia nella revisione e nel confronto collettivo.

Programma

Requisiti di accesso

Il laboratorio è riservato a studentesse e studenti con una conoscenza avanzata della lingua serbo-croata. Possono accedervi:

  • coloro che abbiano sostenuto almeno due annualità di Lingua serbo-croata in un corso di laurea triennale;
  • coloro che, pur non avendo inserito Lingua serbo-croata nel piano carriera, dimostrino competenze avanzate. In questo caso l’ammissione è subordinata a colloquio e prova di traduzione.

Struttura del corso

Il laboratorio è articolato in due moduli:

  • Modulo A – I semestre (Prof. Sara Latorre): 8 incontri da 2 ore (totale 16 ore). Traduzione collaborativa e individuale di un testo teatrale contemporaneo in serbo-croato. Le versioni tradotte saranno oggetto di revisione e discussione in aula. Il testo sarà utilizzato come base per il lavoro del modulo successivo.
  • Modulo B – II semestre (Luigi Orfeo): 16 incontri da 2 ore (totale 32 ore). Laboratorio pratico dedicato alla messa in scena del testo tradotto, attraverso attività di lettura interpretata, uso della voce, movimento, costruzione scenica e performance finale.

In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello intermedio-avanzato, il programma prevede:

  • la produzione e revisione di traduzioni teatrali pensate per la scena;
  • l’adattamento e la discussione di materiali drammaturgici per la performance;
  • l’integrazione tra traduzione, voce, corpo, ritmo e regia;
  • lo sviluppo di competenze riferibili alla mediazione linguistica e culturale in ambito teatrale, alla redazione e revisione di testi per la scena, all’editoria drammaturgica e all’organizzazione di eventi culturali.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0659

Laboratorio: Antropologia In Quota - Turismo E Sostenibilità Ambientale 2° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il laboratorio si propone come un percorso di approfondimento del fenomeno turistico in montagna attraverso i concetti e i saperi delle scienze antropologiche, i suoi metodi e tecniche di ricerca. Intende fornire gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone come un percorso di approfondimento del fenomeno turistico in montagna attraverso i concetti e i saperi delle scienze antropologiche, i suoi metodi e tecniche di ricerca. Intende fornire gli strumenti teorici idonei ad indagare il rapporto tra turisti e comunità locali in un’ottica di turismo responsabile, volto alla presa di coscienza e alla crescita individuale dei cittadini e alla promozione di uno stile di vita e di consumo solidali.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali le attività collegate al turismo culturale, all’organizzazione e all’allestimento di eventi turistici e culturali legati al territorio e all’ambiente montano.

  • Conoscenze di base relative ai concetti chiave dell’antropologia applicabili all’ambito turistico e di saperli usare in maniera critica.
  • Capacità di utilizzare gli strumenti dell’antropologia per interpretare in modo critico i processi culturali e interculturali contemporanei e di misurarsi con le differenze culturali, dimostrando autonomia di giudizio e originalità.
  • Accrescimento delle abilità comunicative funzionali all’espressione e trasmissione dei contenuti della conoscenza antropologica e dei suoi metodi, attraverso l’uso di mezzi, strumenti e sistemi comunicativi linguisticamente e tecnologicamente adeguati.
  • Acquisizione degli strumenti metodologici e intellettuali per affrontare con senso critico contesti sociali contemporanei da una prospettiva antropologica.

Programma

I concetti e i saperi delle scienze antropologiche, i metodi e le tecniche di ricerca saranno il punto di partenza per indagare nello specifico il turismo definito “sostenibile”, un fenomeno dalle molteplici implicazioni – ambientali, sociali e identitarie – che opera nel rispetto dell’ambiente e delle culture e che si impegna nel costruire alternative reali al turismo di massa. Come forma di turismo che sostiene il viaggiatore e il territorio costruendo opportunità per il futuro, sarà lo stimolo per un confronto e una lettura critica degli immaginari prodotti dall’industria turistica relativamente alla montagna.

Modalità d'esame

La verifica della preparazione di studenti e studentesse avverrà con esame orale, in lingua italiana, in presenza. La prova consisterà nella presentazione della simulazione di un prodotto turistico sostenibile ubicato in area montana che sarà valutato con approvato/non approvato in base all’originalità della proposta, il grado di sostenibilità e l’impatto che può generare sul territorio e la comunità locale.

Testi di riferimento

Dispense, articoli e materiali saranno disponibili alla pagina Moodle dedicata all’insegnamento.

Codice insegnamento LIN0702

Laboratorio: Cinema Coreano E Giapponese 2° anno · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Il laboratorio di cinema coreano e giapponese rientra nell’ambito della formazione dei corsi triennali e magistrali su cui è attivato. In linea con l'agire didattico dei corsi di laurea su cui è attivato, mira a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di cinema coreano e giapponese rientra nell’ambito della formazione dei corsi triennali e magistrali su cui è attivato. In linea con l'agire didattico dei corsi di laurea su cui è attivato, mira a fornire un’introduzione al cinema giapponese e coreano con particolare riguardo agli autori e autrici contemporanee/i.

Sono previsti alcuni focus specifici, in particolare sul cinema giapponese al femminile, e sui registi Koreeda Hirokazu e Park Chan-wook.

Le attività proposte concorrono alla costituzione di una sensibilità critica attraverso l’approfondimento di tematiche, generi e approcci estetici tramite la visione di film e l’analisi di specifiche sequenze.
☆Al termine del laboratorio, chi ha seguito sarà in grado di:

Conoscere le principali caratteristiche del cinema giapponese e coreano contemporanei, nelle loro linee storiche, estetiche e culturali generali.

Applicare strumenti di analisi filmica, contestualizzazione storica e critica cinematografica per interpretare in autonomia singole sequenze o opere complete.

Analizzare e valutare in modo critico le scelte stilistiche e narrative di un film, dimostrando consapevolezza degli elementi costitutivi della poetica di un o una regista.

Lavorare in gruppo e partecipare attivamente a discussioni e attività collaborative, mostrando capacità di riflessione, confronto e costruzione condivisa del sapere.

Programma

Nella prima parte del laboratorio verrà preso in considerazione il cinema giapponese dagli anni Novanta: contesto, tematiche, generi, autori.

Dopo una disamina dei più famosi film a livello internazionale, opera di autori considerati canonici, quali ad esempio:

  • Koreeda Hirokazu
  • Sono Sion
  • Kitano Takeshi
  • Miike Takashi
  • Tsukamoto Shin’ya
  • Satoshi Kon
  • Hamaguchi Ryūsuke

la parte successiva del programma si concentrerà sulla regia al femminile. Saranno presentate e analizzate opere di:

  • Kawase Naomi
  • Nishikawa Miwa
  • Ogigami Naoko
  • Tanada Yuki
  • nuove registe degli anni Duemila

E' previsto un focus sull'opera del regista Koreeda Hirokazu, con riferimento anche alle più recenti opere presentate al Festival di Cannes e alla Mostra del Cinema di Venezia.

Qualche lezione sarà dedicata all’adattamento, prendendo spunto dalla trasposizione cinematografica di racconti, come ad esempio il film Drive my Car (2021) di Hamaguchi Ryūsuke, o manga, come Little Sister (2015) di Koreeda.

La seconda sezione verterà sul cinema sudcoreano contemporaneo, tra passato e presente, approfondendo il contesto e le influenze, nonché i generi e le tematiche.

Verranno analizzati film di alcuni degli autori più noti:

  • Lee Chang-dong
  • Kim Ki-duk
  • Park Chan-wook
  • Hong Sang-soo
  • Bong Joon-ho
  • Yang Yong-hi e altri registi di origini coreane nati in Giappone.

Sono previsti due focus: uno sul cinema coreano al femminile e uno sull'opera del regista Park Chan-wook.

Modalità d'esame

Data la natura seminariale dell’insegnamento, il laboratorio è a frequenza obbligatoria (verificata tramite raccolta firme) e non prevede un voto finale, bensì una approvazione condizionata dalla frequenza alle lezioni e dalla valutazione delle attività svolte in itinere (discussione e analisi di film, preparazione di schede critiche, ecc).

Il laboratorio viene “approvato” se chi partecipa:

  • ha frequentato almeno il 70% delle lezioni;
  • ha preso parte in maniera soddisfacente alle attività in itinere e ha svolto in modo adeguato le attività e gli esercizi assegnati. Verrà richiesta la redazione di almeno cinque schede critiche di sequenze proposte in aula.

Testi di riferimento

Altri testi o articoli di particolare interesse verranno indicati durante il laboratorio.

Codice insegnamento LIN0603

Laboratorio: Conoscenza E Valorizzazione Del Patrimonio Artistico E Architettonico 2° anno · 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento. Il laboratorio è dunque volto all'approfondimento di tematiche basilari nell'ambito della formazione di figure addette alla promozione e alla valorizzazione turistica. Verranno analizzate tecniche e modalità di realizzazione dei manufatti di particolare rilevanza storico-artistica (pale d'altare, tele, affreschi, oreficerie ecc.), si offriranno gli strumenti per inquadrare gli stessi in un più ampio contesto cronologico e geografico, si individueranno strategie ed elementi chiave su cui puntare l'attenzione per valorizzare un'opera, si forniranno le indicazioni per condurre itinerari e visite guidate in musei, edifici religiosi, castelli e altri siti di interesse culturale, anche attraverso specifici studi sul campo ed esercitazioni pratiche, cui verrà affiancato un mirato approfondimento legato alla museologia. Si focalizzerà altresì l'attenzione sull'imprescindibile interconnessione esistente tra gli apparati pittorici e gli edifici per i quali furono destinati.
La/Lo studentessa/studente sarà in grado, a conclusione del corso, di comprendere e di saper riconoscere le principali tecniche di realizzazione delle opere d'arte, di collocarle cronologicamente in un contesto edilizio, storico e geografico più dettagliato e di comprenderne funzioni e destinazioni d'uso. Avrà inoltre le competenze per leggere un'opera a livello iconografico, individuando le modalità attraverso le quali avviene la narrazione di un tema per immagini, di contestualizzarla all'interno di un edificio e di promuoverne una adeguata valorizzazione in un itinerario culturale coerente. Acquisirà infine una serie di strumenti applicando i quali sarà in grado di focalizzare i principali obiettivi su cui costruire una visita guidata in un museo o in un altro sito di rilevanza storico-artistica, padroneggiando in modo adeguato il lessico proprio della materia.

Programma

Le tematiche trattate intendono fornire gli strumenti per comprendere e saper descrivere un'opera nel suo contesto. La scelta di focalizzare l'attenzione sul territorio piemontese è dettata dalla necessità di condurre uscite didattiche per poter avere diretta esperienza delle opere trattate, fornendo così elementi e modelli di studio e analisi esportabili, una volta appresi, anche in altri contesti.

Il programma si articola nei seguenti macro-temi:

. tecniche, supporti e modalità realizzative delle opere d'arte

. elementi di iconografia

. fondamenti di storia dell'arte tra medioevo ed età moderna, con particolare attenzione al contesto piemontese

. lettura della produzione artistica in rapporto con il suo contesto architettonico

. elementi di museologia

. organizzazione di itinerari culturali e conduzione di visite guidate.

Modalità d'esame

Il laboratorio prevede la partecipazione attiva delle/degli studentesse/studenti nello svolgimento delle lezioni, che si articoleranno in forma di presentazione e dibattito sulle tematiche illustrate nei materiali resi disponibili alla voce Materiale didattico e su piattaforma Moodle.

Dopo le prime ore di didattica frontale, svolte dalla docente per fornire un inquadramento generale sulle tematiche stesse e un approfondimento in merito alle modalità di organizzazione del corso, il laboratorio sarà suddiviso tra lezioni tradizionali (condotte dalla docente) e approfondimenti a cura delle/degli studentesse/studenti, che sceglieranno, in base alle loro preferenze, quale tematica affrontare, tramite presentazioni gestite con l’ausilio di slides o immagini. Durante le prime lezioni verrà stabilito un calendario in cui saranno fissate le date di discussione per i diversi temi; le/gli studentesse/studenti potranno così individuare, in base all’argomento scelto, il giorno in cui presentare il proprio approfondimento alla classe. Ulteriori indicazioni sulle modalità di preparazione della presentazione verranno progressivamente fornite durante il corso; testi e materiale bibliografico sono elencati nelle slide caricate alla voce Materiale didattico, che ricalcano, nello stesso ordine con cui verranno affrontate durante il laboratorio, i nuclei tematici su cui si verteranno le lezioni e le relative presentazioni.

Per la preparazione dell’esposizione, che dovrà avere una durata di circa 10-15 minuti, si potranno impiegare gli appunti presi durante il corso, le indicazioni bibliografiche contenute alla voce “Testi consigliati e bibliografia” e i testi suggeriti dalla docente sugli argomenti di volta in volta affrontati, i cui riferimenti sono riportati nei file delle lezioni caricati nel campo Materiale didattico. Oltre all'italiano, l'esame potrà essere svolto in inlgese e in francese; per la valutazione si terrà conto della coerenza del progetto presentato e del lessico specifico impegato. La registrazione dell’esito ("Approvato"/"Non approvato"; non è previsto voto in trentesimi) avverrà alla data dell’appello, cui ci si dovrà iscrivere secondo le modalità consuete. L’esame è costituito dalla presentazione; non sono previste ulteriori domande finalizzate al superamento della prova in sede di registrazione.

Nei casi previsti da regolamento di Ateneo, se fosse necessario svolgere l’esame a distanza, l’esposizione orale sarà sostituita da un elaborato scritto. Qualora ci siano i presupposti per poter ricorrere a questa modalità, si invita la/lo sudentessa/studente a prendere contatti con la docente per concordare forme e modalità di consegna.

In questo caso, è previsto l’approfondimento di una delle tematiche trattate durante il corso, a scelta tra quelle caricate nel campo Materiale didattico, in un elaborato della lunghezza minima di circa 13.000 caratteri, spazi esclusi, al cui raggiungimento concorre il titolo della relazione, che sarà indicato in apertura. Per la preparazione dell’elaborato si potranno impiegare gli appunti presi durante il corso, i testi suggeriti nella sezione “Testi consigliati e bibliografia” e quelli indicati dalla docente sugli argomenti di volta in volta affrontati, i cui riferimenti sono riportati nei file delle lezioni caricati alla voce Materiale didattico. Il documento, in formato .pdf, dovrà contenere le indicazioni di cognome, nome e numero di matricola del candidato. Le immagini di supporto, il cui numero è a propria discrezione e non soggetto a limitazioni, potranno essere impaginate nel testo o allegate a parte come file .jpg. A conclusione è opportuno indicare le fonti da cui sono state tratte le informazioni inserite: è dunque necessario specificare se si tratta degli appunti o di un testo e, in quest'ultimo caso, di quale (autore, titolo, luogo e anno di edizione). Essendo il numero di fonti variabile a seconda delle tematiche scelte, la loro indicazione non contribuisce al conteggio delle battute. La relazione dovrà essere inviata all'indirizzo della docente ([email protected]) con la propria mail istituzionale con un anticipo di almeno quattro giorni rispetto alla data dell’appello (per esempio: se l’appello sarà di lunedì, la relazione dovrà pervenire entro la mezzanotte del mercoledì precedente); è opportuno che nella mail sia indicata anche la data in cui il candidato intende presentarsi per la registrazione. Le relazioni scritte secondo le modalità stabilite verranno dunque lette e corrette; se adeguate, si procederà alla valutazione finale. In questo caso, l’esame è costituito dalla relazione scritta; non sono previste ulteriori domande finalizzate al superamento della prova in sede di registrazione.

Testi di riferimento

Temi generali:

. P. PIVA (a cura di), L'arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, Milano 2015 (o edizione del 2006), pp. 181-203, 295-329.

. A LUGLI, Museologia, Milano 1992 (o altra edizione successiva).

Per gli approfondimenti sulle tematiche locali:

. E. PAGELLA, E. ROSSETTI BREZZI, E. CASTELNUOVO (a cura di), Corti e città. Arte del Quattrocento nelle Alpi occidentali, Ginevra-Milano 2006 (pp. 5-13; 164-171; 173-177; 199-203; 235-237; 289-291; 304-313; 333-336; 348-355; 397-401; 412-419; 441-444).

. G. ROMANO (a cura di), Le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia, Torino 1995 (pp. 13-62).

Per un supporto propedeutico alle letture indicate si consiglia il manuale C. BERTELLI, G. BRIGANTI, A. GIULIANO (a cura di), Storia dell'arte italiana, voll. 2 e 3, Electa - Bruno Mondadori ed., Milano 1990 (o altra edizione successiva); si suggerisce la consultazione del testo per integrare eventuali carenze di carattere generale per i periodi indagati: non costituisce programma d'esame, e non sarà pertanto oggetto di interrogazione.

Nel corso delle lezioni verrà utilizzato anche materiale in lingua, cui si provvederà a una traduzione commentata in aula.

Per coloro che frequenteranno il corso, parte dei materiali indicati in bibliografia potranno essere sostituiti dagli appunti presi durante le lezioni.

Codice insegnamento LIN0525

Laboratorio: Il Romanzo Contemporaneo In Lingua Francese 2° anno · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Il Laboratorio mira a sviluppare negli studenti capacità di analisi testuale e critica di opere di narrativa e a stimolare una riflessione sui percorsi della letteratura contemporanea, nonché sulle dinamiche economiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio mira a sviluppare negli studenti capacità di analisi testuale e critica di opere di narrativa e a stimolare una riflessione sui percorsi della letteratura contemporanea, nonché sulle dinamiche economiche del mondo editoriale, in area francofona. L'insegnamento è erogato in francese e il miglioramento del livello di lingua è un obiettivo primario del corso.
Attraverso attività pratiche e lavori di gruppo gli studenti saranno portati a sviluppare conoscenze e competenze specifiche per l’analisi di testi letterari contemporanei, a impratichirsi nella redazione di testi di argomento letterario (recensioni giornalistiche, brevi saggi, annotazioni) in lingua francese e a sperimentare l’approccio all’analisi dei testi letterari anche attraverso le risorse del digitale.

Programma

Il Laboratorio, organizzato in collaborazione con il Festival du Premier Roman di Chambéry - Lectures Plurielles (http://www.festivalpremierroman.com), intende promuovere la lettura e lo studio della narrativa contemporanea di espressione francese e francofona, incoraggiando una partecipazione attiva e dinamica degli studenti.

Il lavoro sarà suddiviso in due fasi:

1. Lezioni introduttive saranno dedicate allo studio del romanzo, a riflessioni sui percorsi della narrativa contemporanea e all'acquisizione delle tecniche e degli strumenti per l'analisi critica dei testi narrativi.

2. Analisi, discussione, annotazione digitale di una selezione di romanzi, da scegliere all’interno di una lista che sarà fornita prima dell’inizio del corso; redazione di recensioni e brevi saggi critici. In base alle attività proposte dal Festival du Premier Roman e alla disponibilità di autori ed editori, si cercherà di organizzare attività collaborative come interviste ad autori e valutazioni di manoscritti a scopo editoriale.

I romanzi saranno accessibili gratuitamente su piattaforma digitale Alphalire.

Modalità d'esame

Il Laboratorio non prevede un esame finale, bensì un'approvazione/non approvazione finale, che si baserà sulla partecipazione alle diverse attività pratiche (presentazioni orali, redazione di testi, ...), da svolgere durante le lezioni, con eventuale perfezionamento a casa, laddove necessario.

La partecipazione attiva alle attività e la consegna degli elaborati via via richiesti costituisce dunque la base per l'approvazione del laboratorio.

Testi di riferimento

La bibliografia verrà specificata durante il primo semestre, sulla base della preselezione effettuata dall'Association Lectures Plurielles/Festival du Premier Roman de Chambéry.

Codice insegnamento LIN0672

Laboratorio: Intercomprensione Fra Lingue Affini 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il laboratorio si rivolge a studentesse e studenti di qualsiasi lingua materna, purché in possesso di una competenza linguistica minima di livello B1/B2 (secondo il QCER) in almeno una lingua romanza. In linea con gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si rivolge a studentesse e studenti di qualsiasi lingua materna, purché in possesso di una competenza linguistica minima di livello B1/B2 (secondo il QCER) in almeno una lingua romanza.

In linea con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio nei quali è inserito, il laboratorio si propone di

  • fornire strumenti utili per accedere in modo rapido a testi scritti e orali in lingue poco conosciute o del tutto nuove, attraverso strategie mirate a facilitare la comprensione;
  • promuovere la comunicazione plurilingue, illustrando le principali strategie di interazione in intercomprensione e permettendone la pratica in contesti bi- o plurilingui.

Il laboratorio intende inoltre offrire strategie trasferibili nei contesti della traduzione, della comunicazione scritta e orale, e della redazione di testi.
Al termine dell’attività le studentesse e gli studenti:

  • conosceranno i principi fondamentali dell'approccio dell'intercomprensione;
  • avranno acquisito alcuni elementi basilari di linguistica romanza e le principali strategie di intercomprensione scritta e orale;
  • saranno in grado di comprendere testi scritti e orali in varie lingue romanze;
  • avranno potenziato le strategie di comprensione e di apprendimento di una seconda lingua, nonché di interproduzione.
  • saranno in grado di comunicare e realizzare compiti collaborativi in IC in équipe multilingue, con parlanti nativi di diverse lingue romanze.

Programma

Il programma prevede:

  • Focus sulle competenze personali e repertori linguistici delle studentesse e degli studenti;
  • Fondamenti teorici basici di intercomprensione;
  • Scoperta delle principali strategie di intercomprensione scritta e orale;
  • Comprensione di documenti scritti e orali in lingue romanze relativi alla quotidianità (notizie nazionali e internazionali) e a diverse discipline;
  • Interazione e lavoro in équipe multilingue con studenti di diverse lingue romanze.

Modalità d'esame

La valutazione (approvato/non approvato) si baserà :

  • su un breve test finale scritto;
  • sull'osservazione del progresso nelle interazioni (scritte e orali);
  • sull'attività realizzata nell'ambito del progetto finale, in collaborazione con studentesse e studenti di altre università europee, nel contesto UCIL-IC.

Le studentesse e gli studenti potranno svolgere il test nella propria lingua romanza materna o nella lingua romanza che conoscono meglio (se nativi di lingue di altre famiglie).

Testi di riferimento

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni.

I materiali caricati su Moodle e le attività in autonomia sono da considerarsi indispensabili per convalidare il laboratorio.

Codice insegnamento LIN0573

Laboratorio: Introduzione Alla Lingua Turca 2° anno · 6 CFU · STAA-01/M · 0 file

Comprendere testi non complessi in lingua turca moderna. Esprimersi attraverso formule semplici della lingua d'uso. Conoscere il contesto storico e culturale della Turchia. Padroneggiare le strutture fondamentali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere testi non complessi in lingua turca moderna.

Esprimersi attraverso formule semplici della lingua d'uso.

Conoscere il contesto storico e culturale della Turchia.
Padroneggiare le strutture fondamentali della lingua turca e approfondire gradualmente la complessità della lingua turca con un approccio vivace e costruttivo.

Sapersi esprimere in modo semplice e corretto.

Conoscenza del contesto storico da cui nasce la lingua turca moderna.

Programma

Analisi dettagliata di tutte le principali strutture morfologiche e sintattiche in uso in turco moderno.

(Nome, verbo, pronome, aggettivo)

Struttura della proposizione semplice.

Struttura del periodo.

Modalità d'esame

Test.

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Verifiche orali.

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Testi di riferimento

Le ulteriori esercitazioni da svolgere durante le lezioni saranno preparate e presentate agli studenti dal docente.

Codice insegnamento LIN0602

Laboratorio: Introduzione Alla Lingua Vietnamita 2° anno · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Obiettivi formativi Il laboratorio si prefigge gli obiettivi di fornire alle studentesse e agli studenti: Competenze linguistiche di base, per comprendere e comunicare in situazioni quotidiane. Elementi essenziali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Il laboratorio si prefigge gli obiettivi di fornire alle studentesse e agli studenti:

  • Competenze linguistiche di base, per comprendere e comunicare in situazioni quotidiane.
  • Elementi essenziali della cultura vietnamita.
  • Capacità di apprendere autonomamente gli aspetti linguistici e culturali e di riflettere sull’esperienza formativa.
    Risultati di apprendimento attesi:

Ci si attende che alla fine del laboratorio le studentesse e gli studenti abbiano raggiunto i seguenti risultati:

  • Familiarità con la lingua vietnamita in contesti chiave:

Gli studenti e le studentesse acquisiranno una competenza di base che consentirà loro di gestire situazioni comuni, simili a quelle di un turista che visita il Vietnam e interagisce con la gente del posto. Questo livello di competenza sarà equivalente a una conoscenza di "sopravvivenza" del vietnamita.

  • Abilità linguistiche sviluppate:
  • Comunicazione interpretativa:
  • Abilità di ascolto: gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere il vietnamita di base parlato lentamente e chiaramente come saluti, presentazioni e domande di base in contesti quotidiani
  • Abilità di lettura: gli studenti e le studentesse potranno leggere e comprendere testi scritti semplici, inclusi cartelli, etichette e frasi di base; potranno identificare parole e frasi familiari.
  • Comunicazione interpersonale:
  • Abilità di parlare: gli studenti e le studentesse acquisiranno la sicurezza di avviare e mantenere conversazioni di base, utilizzando frasi ed espressioni essenziali per saluti, presentazioni personali e domande semplici.
  • Abilità di scrittura: gli studenti e studentesse saranno in grado di scrivere frasi e messaggi brevi e semplici, come informazioni personali (nome, nazionalità) e brevi descrizioni.
  • Comunicazione interculturale:

-Introduzione alla cultura: gli studenti e studentesse acquisiranno una comprensione iniziale delle usanze e delle pratiche quotidiane vietnamite.

  • Sensibilità culturale: gli studenti e le studentesse saranno in grado di interagire con madrelingua vietnamiti, apprezzando le differenze culturali e utilizzando un linguaggio appropriato.
  • Conoscenze culturali e storiche:
  • Conoscenze di base della storia vietnamita: gli studenti e le studentesse comprenderanno i principali eventi storici che hanno plasmato l'identità del paese.
  • Apprezzamento della cultura, della religione e delle tradizioni vietnamite: gli studenti e le studentesse riconosceranno e apprezzeranno gli elementi culturali e religiosi distintivi del Vietnam.
  • Conoscenze introduttive di geografia ed economia: gli studenti e le studentessa acquisiranno una panoramica generale delle caratteristiche geografiche e degli indicatori economici del Vietnam.

Valutazione dell'interesse per ulteriori studi:

Alla fine del workshop, gli studenti e studentesse rifletteranno sulla possibilità di continuare i loro studi della lingua vietnamita in un contesto accademico.

Programma

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0669

Laboratorio: Progettazione Degli Itinerari Turistici 2° anno · 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio a cui è associato, il Laboratorio si propone innanzitutto di fornire gli strumenti per “leggere” un territorio, riconoscendone gli elementi che ne definiscono la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio a cui è associato, il Laboratorio si propone innanzitutto di fornire gli strumenti per “leggere” un territorio, riconoscendone gli elementi che ne definiscono la potenziale attrattività turistica. Tale attività costituisce il primo, imprescindibile passaggio per acquisire la capacità di progettare itinerari di viaggio e per sviluppare le competenze tecniche e operative necessarie a tradurre le potenzialità di un contesto territoriale in un prodotto turistico capace di attrarre visitatori, rispondendo al contempo ai principi di sostenibilità ambientale e sociale, nonché alle esigenze del mercato.

L’obiettivo principale del Laboratorio è offrire alle studentesse e agli studenti una visione organica e approfondita del comparto turistico, al fine di comprenderne dinamiche, processi e strategie. A tal fine, il percorso didattico integra prospettive storiche – dalla Storia del Turismo all’evoluzione delle filiere – con l’analisi della programmazione turistica in differenti contesti territoriali, mettendo in evidenza come la variabilità geografica e la disponibilità di risorse impongano l’adozione di soluzioni tecniche diversificate. In questo quadro, l’attenzione alle direttive internazionali, all’Agenda 2030 e ai principi del cosiddetto turismo costruttivo costituisce un ulteriore elemento di arricchimento.

La struttura del Laboratorio combina lezioni teoriche e attività pratiche: i casi di studio e le esercitazioni in aula integrano il quadro teorico, volto a delineare l’evoluzione storica e contemporanea del turismo, dalle sue origini alle nicchie specialistiche fino alle prospettive future. Una sezione specifica sarà inoltre dedicata all’analisi comparata della produzione editoriale e dei cataloghi di viaggio, nonché alle modalità di comunicazione e commercializzazione dei prodotti turistici.

L’approccio complessivo intende fornire alle studentesse e agli studenti non soltanto conoscenze e strumenti critici, ma anche la capacità di ideare e sviluppare progetti innovativi, concretamente spendibili nel mercato delle agenzie e della comunicazione turistica.
Al termine del percorso formativo, le studentesse e gli studenti avranno maturato una solida capacità critica e analitica nell’approccio allo studio del territorio, saranno in grado di riconoscere le diverse tipologie di prodotti turistici e di interpretarne le strategie comunicative. Grazie all’integrazione di lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, casi di studio e confronti con il settore professionale, acquisiranno competenze specifiche e potranno delineare le basi per futuri sviluppi in ambito di consulenza territoriale.

Inoltre, saranno in grado di elaborare in maniera autonoma un itinerario turistico e di progettare un prodotto turistico completo, muovendo dall’analisi del territorio fino alla definizione delle strategie di comunicazione necessarie alla sua valorizzazione.

Programma

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0655

Letteratura Francese (Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA FRANCESE rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA FRANCESE rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale.
La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi, con approccio comparativo, diacronico e sincronico.
Gli/le studenti/esse dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti conoscenze e competenze:

a. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza del quadro storico-letterario di riferimento dei periodi presi in esame e comprensione della relazione tra il contesto storico e l'opera letteraria.

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di analizzare i testi applicando la terminologia e la metodologia utilizzata durante il corso.

c. Autonomia di giudizio: capacità di creare collegamenti tra i diversi testi e sviluppare paralleli tra opere e autori diversi, elaborando una sintesi originale.

d. Abilità comunicative: capacità di esporre i contenuti in modo articolato e approfondito in lingua francese.

e. Capacità di apprendimento: capacità di operare una distinzione tra sintesi e analisi, organizzando il proprio studio in modo utile al discorso letterario.

Tali conoscenze e competenze sono imprescindibili per lo svolgimento delle seguenti professioni, previste negli sbocchi lavorativi dei laureati in LM 37:

2.5.4.1.3 Redattori di testi per la
pubblicità
2.5.4.3.0 Interpreti e traduttori
di livello elevato
2.6.2.4.0 Ricercatori e tecnici
laureati nelle scienze dell'antchità, filologico-
letterarie e storico-artistiche

2.6.5.5.5 Insegnanti di lingue

Programma

ANIMALI E ANIMALITA' NELLA LETTERATURA FRANCESE : DALL'ALLEGORIA ALLA ZOOPOETICA

La presenza degli animali nello spazio letterario francese è una costante dal Medio Evo all'età contemporanea: la visione del rapporto tra esseri umani e animali ha subito una progressiva evoluzione, dovuta sia alla riflessione filosofica che all'avanzamento della conoscenza scientifica del mondo animale.

Il corso sarà articolato su tre periodi successivi:

1. dall'Antichità al Rinascimento, con particolare riferimento alla visione biblica, a quella della cultura giudaico-cristiana, all'alto Medioevo francese, e infine alle riflessioni di Montaigne;

2. Il XVII secolo, con la svolta determinata dal pensiero di Descartes, a cui si oppone la visione di La Fontaine e dei sostenitori della presenza dell'anima negli animali, con una apertura al successivo consolidamento della visione cartesiana nell'epoca dei Lumi;

3. L'età contemporanea, che segna una crisi radicale nel rapporto dell'essere umano con gli animali, di cui si cercheranno gli echi nella filosofia e nel romanzo.

Modalità d'esame

Prima del colloquio d'esame, verrà verificato il superamento dei due esami di triennio, che gli studenti segnaleranno tramite certificazione o attestazione universitaria.

L'esame si svolgerà oralmente e in lingua francese, è sarà volto a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento dettagliati sopra (si veda il relativo riquadro).

La votazione finale in trentesimi sarà il risultato della media della votazione attribuita a ogni singola competenza e capacità sopra dettagliata: tra 18 e 22, se il colloquio evidenzierà un livello sufficiente per i singoli criteri di cui sopra; tra 23 e 26, se il livello sarà da più che sufficiente a discreto; tra 27 e 29, se buono o molto buono; 30 se ottimo; 30 e lode se eccellente sia sul piano dei contenuti che dell'esposizione in lingua francese.

Il colloquio comincerà con la lettura, la traduzione e il commento di un passaggio di uno dei testi primari, per poi sviluppare un parallelo con un altro testo e le sue peculiarità.

Testi di riferimento

La bibliografia critica verrà precisata all'inizio del corso. Fondamentali per la preparazione dell'esame saranno gli appunti delle lezioni e i materiali che si troveranno nella pagina dedicata a questo insegnamento sulla piattaforma Moodle. Chi non potesse frequentare le lezioni dovrà concordare un programma alternativo, benchè equivalente in termini di carico di studio, contattando la docente.

Chi non abbia conseguito crediti universitari di letteratura francese durante il triennio dovrà contattare la docente, per un programma supplementare, da preparare sul seguente manuale di storia letteraria: Daniel Bergez (et alii), Précis de Littérature Française, Paris, Colin (qualunque edizione).

Codice insegnamento LIN0269

Letteratura Francese (Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA FRANCESE (seconda annualità mag.) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA FRANCESE (seconda annualità mag.) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale.
La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi, con approccio comparativo, diacronico e sincronico.

Finalità dell'insegnamento è quella di fornire l'inquadramento storico-ideologico e gli strumenti metodologici utili per l'acquisizione di una conoscenza critica della cultura francese e della sua letteratura.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali: svolgere funzione di coordinamento e di organizzazione di eventi culturali in senso lato e, più specificamente, di carattere letterario; svolgere attività professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato; inserirsi professionalmente in centri culturali e nell’organizzazione di conferenze, seminari e dibattiti; trovare occupazione presso enti e istituzioni a sostegno del perfezionamento del percorso formativo dei discenti.
Al termine dell'insegnamento, studentesse e studenti dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti conoscenze e competenze:

a. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza del quadro storico-letterario di riferimento dei periodi presi in esame e comprensione della relazione tra il contesto storico e l'opera letteraria.

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di analizzare i testi applicando la terminologia e la metodologia utilizzata durante l'insegnamento; acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria.

c. Autonomia di giudizio: capacità di creare collegamenti tra i diversi testi e sviluppare paralleli tra opere e autori diversi, elaborando una sintesi originale.

d. Abilità comunicative: capacità di esporre i contenuti in modo articolato e approfondito in lingua francese.

e. Capacità di apprendimento: capacità di operare una distinzione tra sintesi e analisi, organizzando il proprio studio in modo utile al discorso letterario.

Programma

FEMMES ET ÉCRITURE AU XXe SIÈCLE: COLETTE, SIMONE DE BEAUVOIR, ANNIE ERNAUX

A travers l'analyse d'une série de textes narratifs de Colette, Simone de Beauvoir et Annie Ernaux on va étudier l'écriture de quelques unes des plus grandes écrivaines françaises du XXe siècle et les problèmes théoriques qui la concernent. Cela, tenant compte du développement des compétences nécessaires à la traduction du texte littéraire.

Modalità d'esame

L'esame è orale, in lingua francese. I testi in bibliografia vanno letti in edizione originale.
Il colloquio d'esame prevede tre momenti:

  • domande relative alla tematica oggetto dell'insegnamento con approfondimenti testuali specifici
  • lettura, traduzione e analisi di un brano tratto da una delle opere presenti in bibliografia
  • breve verifica delle conoscenze relative alla storia letteraria dei secoli studiati.

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente sulle tre parti; la mancata preparazione di una delle tre parti implica il rinvio ad altro appello.

Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.

Testi di riferimento

A) TEXTES

  • Colette, Sido (1930)
  • Colette, Duo (1933)
  • Colette, Le toutounier (1938)
  • Simone de Beauvoir, Une mort très douce (1964)
  • Annie Ernaux, Une femme (1988)

B) BIBLIOGRAPHIE CRITIQUE

  • Philippe Forest, Il romanzo, il reale e altri saggi, Torino, Rosenberg & Sellier, 2024 (extraits

Codice insegnamento LIN0268

Letteratura Inglese (Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0274

Letteratura Inglese (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura inglese (seconda annualità magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Le finalità formative alle quali l'insegnamento si prefigge di concorrere sono: 1)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura inglese (seconda annualità magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale.

Le finalità formative alle quali l'insegnamento si prefigge di concorrere sono:

1) Acquisire una conoscenza specialistica delle tradizioni culturali e letterarie dell'Irlanda.

2) Migliorare le competenze linguistiche in inglese delle studentesse e degli studenti.

3) Approfondire le conoscenze necessarie della storia dell'Irlanda.

4) Imparare a trasmettere le nozioni apprese.

5) Sviluppare capacità di "problem solving".

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Laurea, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in ambito letterario utili a sviluppare capacità d’intervento educativo e formativo negli ambiti della scuola secondaria e della collaborazione con Enti e Istituzioni nazionali e internazionali con finalità educative, interculturali, sociali e nella progettazione di eventi culturali connessi ai temi educativi.
Dopo questo insegnamento, le studentesse e gli studenti:

1) Dovranno dimostrare l’acquisizione di strumenti metodologici e di conoscenze culturali che permettano la conquista di autonomia personale nel proporre osservazioni critiche e idee originali nel proprio contesto di studio e di ricerca.

2) Dovranno dimostrare curiosità intellettuale e abilità individuali nel risolvere temi e problemi nuovi o inconsueti, nell’ambito di contesti interdisciplinari connessi al proprio settore di studio.

3) Possederanno maggiori capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie e di pervenire a idee giudizi originali e autonomi, tenendo presente che la conseguente comunicazione culturale implica responsabilità etiche e sociali.

4) Mostreranno di essere in grado di comunicare in modo chiaro, logico ed efficace le loro conoscenze linguistiche e letterarie, nonché gli strumenti metodologici acquisiti, a un pubblico vario e composito. Dovranno saper organizzare efficacemente materiale di divulgazione e di studio attraverso i più comuni strumenti di presentazione, anche su supporto digitale.

5) Dovranno aver acquisito la capacità critica di rapportarsi, con originalità e autonomia, a problematiche culturali e a testi letterari. Inoltre, devono essere in grado di passare a forme espositive diverse dai testi di partenza, ai fini di memorizzare, riassumere per sé e per altri, divulgare.

Programma

L'insegnamento offrirà una panoramica della Letteratura irlandese da W.B. Yeats a Paul Lynch, incentrandosi sulla questione dell'identità attraverso l'analisi di alcune opere scelte di svariati autori, sia del Nord Irlanda che della Repubblica, che sono considerati tra le voci più significative e originali dell'Isola di smeraldo.

Modalità d'esame

Esame finale: orale; le studentesse e gli studenti dovranno studiare tutti i testi e i materiali critici obbligatori elencati in programma, e messi a disposizione sulla piattaforma Moodle.

L'esame sarà in inglese e verificherà la comprensione testuale, la capacità di contestualizzazione storico-culturale, la competenza nei vari generi letterari e nella critica letteraria.

Il voto finale sarà in trentesimi, e si potrà raggiungere la Lode dimostrando piena padronanza dei materiali oggetto di studio, unita a rigore metodologico e proprietà linguistica.

Requisiti di livello minimo: dimostrare di aver compreso e di conoscere in modo sufficiente gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico.

Requisiti di livello medio-buono: dimostrare di aver compreso e di conoscere con sicurezza gli argomenti del programma d'esame, con il relativo lessico specialistico, sapendoli mettere in relazione tra loro.

Requisiti livello ottimo: dimostrare di aver compreso e di conoscere in maniera approfondita i contenuti del programma, di saperli mettere in relazione tra loro e di saperne argomentare in maniera consapevole, convincente e autonoma almeno gli aspetti salienti utilizzando il lessico specialistico.

Testi di riferimento

Testi teorici (obbligatori)

1) Kiberd, Declan. Estratti da Inventing Ireland: Literature of the Modern Nation (Vintage).

2) Said, Edwards. Estratti da Orientalism (Penguin).

Testi primari (obbligatori)

Le studentesse e gli studenti devono possedere i seguenti volumi in formato cartaceo:

1) Doyle, Roddy. Racconti scelti da The Deportees and Other Stories (Vintage).

2) Friel, Brian. Translations (Faber & Faber).

3) Joyce, James. Racconti scelti da Dubliners (Penguin).

4) Keegan, Claire. Small Things Like These (Faber & Faber).

5) Lynch, Paul. Prophet's Song (Oneworld).

6) Morris, Thomas (a cura di). Racconti scelti da Dubliners 100 (Tramp Press).

7) Okorie, Melatu-Uche. Racconti scelti da This Hostel Life (Virago).

Si richiede inoltre di scaricare e studiare nella loro interezza una selezione di poesie e una dispensa, che verranno messe a disposizione sulla piattaforma Moodle all'inizio del semestre.

Lettura facoltativa (consigliata)

Questo testo non è obbligatorio, ma aiuterà nella ricerca e nella comprensione dei contenuti del corso.

Brown, Terence. Ireland: A Social and Cultural History, 1922-2002 (Harper Perennial).

Codice insegnamento LIN0273

Letteratura Polacca (Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio.

L'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura polacca. In particolare, l'Insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi delle caratteristiche principali della Letteratura polacca del periodo studiato e di applicazione di queste conoscenze e competenze a temi specifici.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche principali della letteratura polacca e di opere scelte del periodo preso in esame.

Capacità a orientarsi nelle principali problematiche con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle scrittrici.

Atteggiamento critico rispetto alle tesi e ai giudizi espressi da autori/trici e studiose/i.

Capacità di analizzare e commentare un testo letterario. Consapevolezza degli eventuali adattamenti dovuti alla sua traduzione in un'altra lingua.

Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura polacca.

Programma

Approfondimento di alcune caratteristiche della letteratura polacca contemporanea sullo sfondo del contesto europeo. Attraverso la lettura in originale, al traduzione e il commento di brani di opere letterarie scelte saranno messe a fuoco tematiche cruciali per la comprensione della cultura polacca.

I brani esaminati saranno disponibili nei materiali didattici posti su piattaforma Moodle).

Modalità d'esame

The acquisition of the knowledge, skills and abilities described above will be tested by means of an ORAL ASSESSMENT with questions, which may also include examples from the studied texts.

The exam will be considered adequate (with a note expressed in thirtieths - 30/30) if the student will demonstrate knowledge of the syllabus; if he/she will be able to explain, using the specific terminology, the contents of the lessons; if he/she will be able to show an appropriate independently acquired knowledge about authors, works and period studied; if he/she will be able to apply the knowledge acquired, recognising and establishing interdependent relationships and connections between the topics studied; is he/she will be able to analyse and critically present them, contextualising them in their respective periods and areas of reference.

The student may choose to hold the exam in Italian or in Polish or in English

Testi di riferimento

  • Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, capp. X-XII.
  • P. Czapliński, I nostri “Altri”, i nostri “Estranei”. La prosa della tarda modernità di fronte alle identità collettive, «Studi Slavistici» IV (2007), pp. 247-258; https://elearning.unito.it/lingue/pluginfile.php/124193/mod_resource/content/1/La%20letteratura%20dopo%20il%201989%20a%20cura%20di%20Brogi%20e%20Franczak.pdf
  • A. Amenta, La letteratura polacca dopo il 1989, in “pl.it”, 2009, pp.12- 35, https://plitonline.it/2009
  • Testi letti, analizzati, tradotti e commentati a lezione e disponibili su Moodle.

Quattro letture a scelta tra:

  • Cz. Milosz, Il castigo della speranza, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1981(20 poesie a scelta)
  • S. Mrożek, Emigranti, Torino, Einaudi, 1987.

-W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano, Adelphi, 2009 (20 poesie a scelta, solo se non già studiato in triennale)

  • Z. Herbert, Rapporto dalla città assediata, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1985 (20 poesie a scelta)
  • T. Konwicki, Bohin, Maddaloni, La Parlesia, 2019
  • A. Zagajewski, Dalla vita degli oggetti, Milano, Adelphi, 2012 (20 poesie a scelta)
  • P. Huelle, Cognome e nome Weiser Dawidek, Milano, Feltrinelli, 1990
  • M. Tulli, Włoskie szpilki, Kraków, Znak 2017.
  • O. Tokarczuk, Nelle quiete del tempo, Milano, Bompiani, 2020 (se non studiato in triennale)
  • D. Masłowska, Prendi tutto, Milano : Frassinelli, 2004
  • I. Filipiak, Madame Intuita, Salerno, Heimat Edizioni, 2007.
  • M. Lebda, LA cella reale, ed. bilingue a cura di M. Ciccarini, Roma Ensamble 2028
  • U. Zajączkowska, Patyki, badyle, Marginesy, Warszawa 2019.

Codice insegnamento LIN0278

Letteratura Polacca (Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare (Conoscenza e capacità di comprensione, Capacità di applicare conoscenza e comprensione, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento), sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo del Corso di Studio.

L'Insegnamento è finalizzato a offrire una preparazione specifica nell'ambito della Letteratura polacca. In particolare, l'Insegnamento intende fornire conoscenze e formare la capacità di comprensione e di analisi delle caratteristiche principali della Letteratura polacca del periodo studiato e di applicazione di queste conoscenze e competenze a temi specifici.

L'insegnamento di Letteratura polacca rientra nell'ambito delle conoscenze letterari previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali negli ambiti del teatro, della letteratura, della storia e della cultura, nonché nel campo della mediazione linguistica, culturale e sociale.

L'insegnamento di Letteratura polacca rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato e di traduttore di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria e specialistica.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche principali della letteratura polacca e di opere scelte del periodo preso in esame.

Capacità a orientarsi nelle principali problematiche con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle scrittrici.

Atteggiamento critico rispetto alle tesi e ai giudizi espressi da autori/trici e studiose/i.

Capacità di analizzare e commentare un testo letterario. Consapevolezza degli eventuali adattamenti dovuti alla sua traduzione in un'altra lingua.

Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nell'ambito della Letteratura polacca.

Programma

Approfondimento di alcune caratteristiche della letteratura polacca contemporanea sullo sfondo del contesto europeo. Attraverso la lettura in originale, al traduzione e il commento di brani di opere letterarie scelte saranno messe a fuoco tematiche cruciali per la comprensione della cultura polacca.

I brani esaminati saranno disponibili nei materiali didattici posti su piattaforma Moodle).

Modalità d'esame

L'acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sopra descritte verrà verificata attraverso un COLLOQUIO ORALE con domande, che potranno avvalersi anche di esemplificazioni sui testi studiati.

La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi - 30/30), se lo/la studente/essa dimostrerà di conoscere il programma di studio; se sarà in grado di esporre, ricorrendo alla terminologia specifica, i contenuti svolti a lezione; se dimostrerà di aver acquisito autonomamente conoscenze adeguate su autori/trici, opere e e periodi studiati; se sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, riconoscendo e stabilendo tra gli argomenti studiati rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà analizzarli ed esporli criticamente, inquadrandoli nei rispettivi periodi e ambiti di riferimento.

Il colloquio può essere sostenuto in lingua italiana, polacca o inglese.

Testi di riferimento

  • Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, capp. X-XII.
  • P. Czapliński, I nostri “Altri”, i nostri “Estranei”. La prosa della tarda modernità di fronte alle identità collettive, «Studi Slavistici» IV (2007), pp. 247-258; https://elearning.unito.it/lingue/pluginfile.php/124193/mod_resource/content/1/La%20letteratura%20dopo%20il%201989%20a%20cura%20di%20Brogi%20e%20Franczak.pdf
  • A. Amenta, La letteratura polacca dopo il 1989, in “pl.it”, 2009, pp.12- 35, https://plitonline.it/2009
  • Testi letti, analizzati, tradotti e commentati a lezione e disponibili su Moodle.

Quattro letture a scelta tra:

  • Cz. Milosz, Il castigo della speranza, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1981(20 poesie a scelta)
  • S. Mrożek, Emigranti, Torino, Einaudi, 1987.

-W. Szymborska, La gioia di scrivere, Milano, Adelphi, 2009 (20 poesie a scelta, solo se non già studiato in triennale)

  • Z. Herbert, Rapporto dalla città assediata, ed. bilingue, Milano, Scheiwiller, 1985 (20 poesie a scelta)
  • T. Konwicki, Bohin, Maddaloni, La Parlesia, 2019
  • A. Zagajewski, Dalla vita degli oggetti, Milano, Adelphi, 2012 (20 poesie a scelta)
  • P. Huelle, Cognome e nome Weiser Dawidek, Milano, Feltrinelli, 1990
  • M. Tulli, Włoskie szpilki, Kraków, Znak 2017.
  • O. Tokarczuk, Nelle quiete del tempo, Milano, Bompiani, 2020 (se non studiato in triennale)
  • D. Masłowska, Prendi tutto, Milano : Frassinelli, 2004
  • I. Filipiak, Madame Intuita, Salerno, Heimat Edizioni, 2007.
  • M. Lebda, LA cella reale, ed. bilingue a cura di M. Ciccarini, Roma Ensamble 2028
  • U. Zajączkowska, Patyki, badyle, Marginesy, Warszawa 2019.

Codice insegnamento LIN0277

Letteratura Portoghese(Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE (Magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Nello specifico rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE (Magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Nello specifico rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di traduttore di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria e specialistica (LM-94); sbocchi professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato (LM-37);

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti, necessari al percorso formativo finalizzato all'acquisizione di una buona competenza nell'ambito letterario portoghese e dell'analisi critica dei testi letterari. Nel caso specifico si auspica:

  • Il raggiungimento di una buona conoscenza e capacità di comprensione.
  • Autonomia di giudizio e una buona capacita critica e di sintesi nel presentare i testi letterari oggetto di studio.
  • Abilità comunicative.
  • Capacità di apprendimento per quanto concerne il contesto culturale e letterario che caratterizza il periodo a cui gli autori oggetto di studio appartengono.
  • Una buona capacità di sintesi del contesto culturale e letterario che caratterizza il periodo a cui gli autori oggetto di studio appartengono.

-Una corretta e coerente capacità di esprimersi in lingua portoghese.

  • il raggiungimento di una buona capacità di sintesi,
  • buona capacita critica e di sintesi nel presentare i testi letterari oggetto di studio.
  • una buona capacità di sintesi nel presentare l'autore studiato in una visione di insieme che ne metta in evidenza il percorso biografico e letterario inseriti nel loro contesto storico- culturale.
  • una autonoma quanto teoricamente solida capacità di lettura e analisi di brani di testi letterari selezionati, in lingua originale, degli autori oggetto di studio e buona capacità argomentativa sostenuta da una efficace lettura di testi di critica letteraria ad essi dedicati.

-una corretta e coerente capacità di esprimersi in lingua portoghese.
Tenendo conto dei profili indicati, l’aspettativa generale concerne l’acquisizione di abilità nella scrittura giornalistica; traduzione linguistica / letteraria / traduzione specialistica / mediazione linguistica, etc.

Relativamente all’insegnamento offerto:

-Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare buone capacità di apprendimento nel conoscere e delineare, contestualizzandoli, gli elementi caratterizzanti lo spazio letterario in cui si inseriscono gli autori oggetto di studio.

-Una buona conoscenza degli autori studiati, e dovranno saper individuare i temi, le forme e lo stile dei testi presi in esame.

  • Essere in grado di produrre una lettura critica, con traduzione, di brani tratti dai romanzi studiati, in cui si evidenzi una buona capacità argomentativa e autonomia di giudizio, sostenuta da una efficace lettura di testi di critica letteraria ad essi dedicati.

-sapere esprimersi correttamente e coerentemente in portoghese.

Programma

Parte monografica:

Uno sguardo femminile incrociato - portoghese e africano- sulla realtà africana fra il crepuscolo del colonialismo e il recupero e la ricerca di identità possibili nella scrittura postcoloniale dei paesi africani di espressione portoghese.

L'insegnamento si pone l'intento di avvicinare le studentesse e gli studenti a un insieme di letterature che, nate in Africa, si esprimono in lingua portoghese. Si tratta di cinque realtà letterarie corrispondenti ai nuovi stati che, dopo l'indipendenza, assumeranno il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S. Tomé e Príncipe. Dopo un rapido percorso diacronico utile a comporre il quadro generale storico-culturale di queste letterature, lo sguardo si concentrerà essenzialmente sulla scrittura femminile. In particolare si evidenzieranno in modo incrociato i punti di vista della scrittrice portoghese, Lídia Jorge, che nel romanzo A costa dos murmúrios (1988) tr. it. La costa dei sssurri (1992), ambientato in Mozambico, coniuga la percezione della fase epigonale del colonialismo, vista da una scrittrice "coloniale", con le istanze di una diversa coscienza femminile e con una visione non nazionalistica del Portogallo e lo sguardo della scrittrice mozambicana Paulina Chiziane, che nei sui romanzi, e in special modo in Niketche, uma história de poligamia (2002), tr. it. Nikethe, una storia di poligamia (2006) riflette sul mondo della donna mozambicana e sul suo ruolo nella nuova società sorta dalla decolonizzazione, stretto fra tradizione e modernità.

Parte istituzionale:

Studio periodologico della letteratura del Mozambico

Modalità d'esame

La valutazione avviene attraverso un colloquio orale, costituito da 3 domande (tre) che si svolgerà prevalentemente in portoghese (2 domande), in italiano (1 domanda). In esso le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza approfondita degli argomenti indicati nel programma, così come la capacità di impiegare gli strumenti di analisi dei testi presi in esame durante il corso.

Dovranno essere in grado di leggere e commentare brani tratti dai testi presi in esame. Ai fini della valutazione saranno considerate fondamentali tutte le parti del programma. I parametri di valutazione terranno in considerazione la conoscenza della materia, la qualità espositiva e la capacità di autonomia di giudizio nello stabilire relazioni e collegamenti tra gli argomenti presentati durante il corso. La valutazione sarà fatta in trentesimi.

Requisiti di livello minimo: per superare l'esame è necessario dimostrare di conoscere in modo sufficiente il programma di esame, inclusi i testi letti e analizzati, anche sulla base della bibliografia critica indicata.

Requisiti di livello ottimo: per superare l'esame a un livello ottimo è indispensabile dimostrare di conoscere e avere compreso in modo esauriente tutti i contenuti del programma, di sapere commentare con un corretto approccio critico i testi anlizzati nell'ambito dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Francavilla, I. Mata, V. Tocco, Le letterature africane di lingua portoghese- temi, percorsi e prospettive, Milano, Hoepli, 2022.

Carlos Reis, Diálogos com Lídia Jorge, D. Quixote, 2025.

Articoli di critica:

Paula Jordão, "A costa dos murmúrios: uma ambiguidade inesperada", in AA.VV: Lídia Jorge- In other words/Por outras palavras, Portuguese Literary & Cultural Studies, 2, Center for Portuguese Studies and Culture, Univerity od Massachusetts Dartmouth, 1999, pp. 49-59:*

Paulo de Medeiros, "Memória infinita", in in AA.VV: Lídia Jorge- In other words/Por outras palavras, Portuguese Literary & Cultural Studies, 2, Center for Portuguese Studies and Culture, Univerity od Massachusetts Dartmouth, 1999, pp. 61-77.*

Ana Beatriz Matte, Braun. Multiculturas, pluralidades, poligamia: o contexto da literatura moçambicana e Niketche, de Paullina Chiziane. Eletras (UTP), v. 16, p. 1-16, 2008.*

Codice insegnamento LIN0281

Letteratura Portoghese(Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE (Magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Nello specifico rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di LETTERATURA PORTOGHESE (Magistrale) rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. Nello specifico rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di traduttore di alta professionalità nel campo della traduzione letteraria e specialistica (LM-94); sbocchi professionali in ambito teatrale, letterario, storico e culturale in senso lato (LM-37);

I temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti, necessari al percorso formativo finalizzato all'acquisizione di una buona competenza nell'ambito letterario portoghese e dell'analisi critica dei testi letterari. Nel caso specifico si auspica:

  • Il raggiungimento di una buona conoscenza e capacità di comprensione.
  • Autonomia di giudizio e una buona capacita critica e di sintesi nel presentare i testi letterari oggetto di studio.
  • Abilità comunicative.
  • Capacità di apprendimento per quanto concerne il contesto culturale e letterario che caratterizza il periodo a cui gli autori oggetto di studio appartengono.
  • Una buona capacità di sintesi del contesto culturale e letterario che caratterizza il periodo a cui gli autori oggetto di studio appartengono.

-Una corretta e coerente capacità di esprimersi in lingua portoghese.

  • il raggiungimento di una buona capacità di sintesi,
  • buona capacita critica e di sintesi nel presentare i testi letterari oggetto di studio.
  • una buona capacità di sintesi nel presentare l'autore studiato in una visione di insieme che ne metta in evidenza il percorso biografico e letterario inseriti nel loro contesto storico- culturale.
  • una autonoma quanto teoricamente solida capacità di lettura e analisi di brani di testi letterari selezionati, in lingua originale, degli autori oggetto di studio e buona capacità argomentativa sostenuta da una efficace lettura di testi di critica letteraria ad essi dedicati.

-una corretta e coerente capacità di esprimersi in lingua portoghese.
Tenendo conto dei profili indicati, l’aspettativa generale concerne l’acquisizione di abilità nella scrittura giornalistica; traduzione linguistica / letteraria / traduzione specialistica / mediazione linguistica, etc.

Relativamente all’insegnamento offerto:

-Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare buone capacità di apprendimento nel conoscere e delineare, contestualizzandoli, gli elementi caratterizzanti lo spazio letterario in cui si inseriscono gli autori oggetto di studio.

-Una buona conoscenza degli autori studiati, e dovranno saper individuare i temi, le forme e lo stile dei testi presi in esame.

  • Essere in grado di produrre una lettura critica, con traduzione, di brani tratti dai romanzi studiati, in cui si evidenzi una buona capacità argomentativa e autonomia di giudizio, sostenuta da una efficace lettura di testi di critica letteraria ad essi dedicati.

-sapere esprimersi correttamente e coerentemente in portoghese.

Programma

Parte monografica:

Uno sguardo femminile incrociato - portoghese e africano- sulla realtà africana fra il crepuscolo del colonialismo e il recupero e la ricerca di identità possibili nella scrittura postcoloniale dei paesi africani di espressione portoghese.

L'insegnamento si pone l'intento di avvicinare le studentesse e gli studenti a un insieme di letterature che, nate in Africa, si esprimono in lingua portoghese. Si tratta di cinque realtà letterarie corrispondenti ai nuovi stati che, dopo l'indipendenza, assumeranno il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S. Tomé e Príncipe. Dopo un rapido percorso diacronico utile a comporre il quadro generale storico-culturale di queste letterature, lo sguardo si concentrerà essenzialmente sulla scrittura femminile. In particolare si evidenzieranno in modo incrociato i punti di vista della scrittrice portoghese, Lídia Jorge, che nel romanzo A costa dos murmúrios (1988) tr. it. La costa dei sssurri (1992), ambientato in Mozambico, coniuga la percezione della fase epigonale del colonialismo, vista da una scrittrice "coloniale", con le istanze di una diversa coscienza femminile e con una visione non nazionalistica del Portogallo e lo sguardo della scrittrice mozambicana Paulina Chiziane, che nei sui romanzi, e in special modo in Niketche, uma história de poligamia (2002), tr. it. Nikethe, una storia di poligamia (2006) riflette sul mondo della donna mozambicana e sul suo ruolo nella nuova società sorta dalla decolonizzazione, stretto fra tradizione e modernità.

Parte istituzionale:

Studio periodologico della letteratura del Mozambico

Modalità d'esame

La valutazione avviene attraverso un colloquio orale, costituito da 3 domande (tre) che si svolgerà prevalentemente in portoghese (2 domande), in italiano (1 domanda). In esso le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza approfondita degli argomenti indicati nel programma, così come la capacità di impiegare gli strumenti di analisi dei testi presi in esame durante il corso.

Dovranno essere in grado di leggere e commentare brani tratti dai testi presi in esame. Ai fini della valutazione saranno considerate fondamentali tutte le parti del programma. I parametri di valutazione terranno in considerazione la conoscenza della materia, la qualità espositiva e la capacità di autonomia di giudizio nello stabilire relazioni e collegamenti tra gli argomenti presentati durante il corso. La valutazione sarà fatta in trentesimi.

Requisiti di livello minimo: per superare l'esame è necessario dimostrare di conoscere in modo sufficiente il programma di esame, inclusi i testi letti e analizzati, anche sulla base della bibliografia critica indicata.

Requisiti di livello ottimo: per superare l'esame a un livello ottimo è indispensabile dimostrare di conoscere e avere compreso in modo esauriente tutti i contenuti del programma, di sapere commentare con un corretto approccio critico i testi anlizzati nell'ambito dell'insegnamento.

Testi di riferimento

Francavilla, I. Mata, V. Tocco, Le letterature africane di lingua portoghese- temi, percorsi e prospettive, Milano, Hoepli, 2022.

Bibliografia critica:

Carlos Reis, Diálogos com Lídia Jorge, D. Quixote, 2025;

Paula Jordão, "A costa dos murmúrios: uma ambiguidade inesperada", in AA.VV: Lídia Jorge- In other words/Por outras palavras, Portuguese Literary & Cultural Studies, 2, Center for Portuguese Studies and Culture, Univerity od Massachusetts Dartmouth, 1999, pp. 49-59:*

Paulo de Medeiros, "Memória infinita", in in AA.VV: Lídia Jorge- In other words/Por outras palavras, Portuguese Literary & Cultural Studies, 2, Center for Portuguese Studies and Culture, Univerity od Massachusetts Dartmouth, 1999, pp. 61-77.*

Ana Beatriz Matte, Braun. Multiculturas, pluralidades, poligamia: o contexto da literatura moçambicana e Niketche, de Paullina Chiziane. Eletras (UTP), v. 16, p. 1-16, 2008.*

Gli articoli con asterisco, saranno forniti all'inizio dell'insegnamento

Codice insegnamento LIN0280

Letteratura Romena (Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Attraverso la lettura e il commento di testi poetici rappresentativi, l’insegnamento intende offrire strumenti critici e metodologici per l’analisi della poesia romena novecentesca, con attenzione alle principali correnti, agli autori e alle autrici, ai temi, alle forme e ai rapporti con il contesto europeo.

Nel quadro della formazione magistrale, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze letterarie, culturali, critiche e comunicative utili alla ricerca, alla mediazione culturale, alla traduzione, alla redazione di testi, alla promozione culturale e alle attività professionali legate alla valorizzazione delle letterature e culture straniere.
Al termine dell’insegnamento la componente studentesca dovrà dimostrare di avere acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere le principali correnti, gli autori e le autrici, i testi e i momenti storico-culturali fondamentali della poesia romena del Novecento, collocandoli nel contesto romeno ed europeo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare e commentare testi poetici romeni del Novecento, riconoscendone temi, forme, procedimenti espressivi e rapporti con il contesto storico, culturale e letterario.

Autonomia di giudizio
Interpretare criticamente i testi in programma, formulando osservazioni autonome e motivate sui fenomeni letterari, culturali e storico-sociali affrontati durante l’insegnamento.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro, coerente e terminologicamente appropriato contenuti, problemi interpretativi e risultati dell’analisi testuale, sia in forma orale sia, ove previsto, attraverso presentazioni o interventi seminariali.

Capacità di apprendimento
Utilizzare in autonomia strumenti bibliografici, critici e metodologici per proseguire lo studio della poesia romena e per costruire percorsi personali di approfondimento nel campo della letteratura romena moderna e contemporanea.

Programma

NB L’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità). L’insegnamento vale quindi sia per chi inserisce nel piano carriera la I annualità di Letteratura romena magistrale sia per chi inserisce la II. La prima parte del programma è comune a tutte le annualità; la seconda prevede letture differenziate a seconda dell’annualità.

I. Percorsi letterari romeni del Novecento: la poesia romena del Novecento

I.1. Contesto storico-culturale

L’insegnamento presenterà il quadro storico, culturale e letterario della poesia romena del Novecento, con attenzione ai principali momenti di trasformazione della società romena ed europea: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Questa prima parte del programma è comune a tutte le annualità, incluso l’insegnamento da 6 CFU.

I.2. Correnti, autori, autrici, testi

Saranno prese in esame le principali correnti poetiche del Novecento romeno — simbolismo, modernismo, tradizionalismo, avanguardia, neomodernismo, poesia del periodo comunista e postcomunista — attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi.

Gli autori e le autrici saranno scelti tra figure centrali della poesia romena del Novecento.

Per la componente studentesca che segue l’insegnamento nell’ambito di percorsi o curricula orientati alla traduzione, è prevista l’assegnazione di alcuni brevi testi poetici romeni da tradurre in italiano, selezionati in coerenza con il programma dell’insegnamento.

Questa seconda parte del programma è differenziata a seconda dell’annualità di studio.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità), Codice attività didattica LIN0282_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della prima metà del Novecento, con particolare attenzione a simbolismo, modernismo, tradizionalismo e avanguardia.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità) - 6 CFU, Codice attività didattica LIN0506, il programma corrisponde al punto precedente, con una selezione ridotta di testi e autori/autrici.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità), Codice attività didattica LIN0283_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della seconda metà del Novecento, con particolare attenzione a neomodernismo, poesia del periodo comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati di apprendimento avverrà attraverso un esame orale (“colloquio”). L’esame può essere sostenuto in lingua italiana o romena.

La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:

  • la capacità di organizzare e articolare in modo chiaro e coerente le conoscenze acquisite, dimostrando abilità comunicative efficaci e l’impiego corretto della terminologia specialistica;
  • la capacità di sviluppare un ragionamento critico sul materiale studiato, riflettendo un buon livello di comprensione autonoma e di autonomia di giudizio;
  • la competenza nell’analizzare i testi letterari in maniera significativa e indipendente, applicando conoscenze e strumenti critici acquisiti durante le lezioni.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (voto in trentesimi).

Nota bene: Studentesse e studenti che frequentano regolarmente le lezioni avranno la possibilità di partecipare a un ciclo di presentazioni di gruppo che fungeranno da esonero per parti specifiche del programma, ovvero: I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena

Le/i corsiste/i saranno suddivise/i in gruppi in base al numero complessivo degli iscritti, e a ciascun gruppo verrà assegnata una sezione del programma da preparare e presentare nel corso delle lezioni. Ogni presentazione sarà esposta, discussa e valutata in aula.

L’approvazione della presentazione da parte del docente equivale all’esonero dalla parte di programma e dalla relativa bibliografia oggetto della presentazione, ai fini dell’esame orale finale.

L’esonero è riservato esclusivamente alla componente studentesca frequentante. La componente studentesca non frequentante non ha accesso a questa modalità di verifica.

Testi di riferimento

La bibliografia completa e gli eventuali materiali di supporto saranno indicati durante le lezioni e messi a disposizione attraverso i canali didattici previsti.

Codice insegnamento LIN0284

Letteratura Romena (Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita della poesia romena del Novecento, collocandola nel quadro storico, culturale e letterario in cui si è sviluppata: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Attraverso la lettura e il commento di testi poetici rappresentativi, l’insegnamento intende offrire strumenti critici e metodologici per l’analisi della poesia romena novecentesca, con attenzione alle principali correnti, agli autori e alle autrici, ai temi, alle forme e ai rapporti con il contesto europeo.

Nel quadro della formazione magistrale, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze letterarie, culturali, critiche e comunicative utili alla ricerca, alla mediazione culturale, alla traduzione, alla redazione di testi, alla promozione culturale e alle attività professionali legate alla valorizzazione delle letterature e culture straniere.
Al termine dell’insegnamento la componente studentesca dovrà dimostrare di avere acquisito i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere le principali correnti, gli autori e le autrici, i testi e i momenti storico-culturali fondamentali della poesia romena del Novecento, collocandoli nel contesto romeno ed europeo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare e commentare testi poetici romeni del Novecento, riconoscendone temi, forme, procedimenti espressivi e rapporti con il contesto storico, culturale e letterario.

Autonomia di giudizio
Interpretare criticamente i testi in programma, formulando osservazioni autonome e motivate sui fenomeni letterari, culturali e storico-sociali affrontati durante l’insegnamento.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro, coerente e terminologicamente appropriato contenuti, problemi interpretativi e risultati dell’analisi testuale, sia in forma orale sia, ove previsto, attraverso presentazioni o interventi seminariali.

Capacità di apprendimento
Utilizzare in autonomia strumenti bibliografici, critici e metodologici per proseguire lo studio della poesia romena e per costruire percorsi personali di approfondimento nel campo della letteratura romena moderna e contemporanea.

Programma

NB L’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento di LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità). L’insegnamento vale quindi sia per chi inserisce nel piano carriera la I annualità di Letteratura romena magistrale sia per chi inserisce la II. La prima parte del programma è comune a tutte le annualità; la seconda prevede letture differenziate a seconda dell’annualità.

I. Percorsi letterari romeni del Novecento: la poesia romena del Novecento

I.1. Contesto storico-culturale

L’insegnamento presenterà il quadro storico, culturale e letterario della poesia romena del Novecento, con attenzione ai principali momenti di trasformazione della società romena ed europea: modernizzazione, periodo interbellico, avanguardie, regime comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Questa prima parte del programma è comune a tutte le annualità, incluso l’insegnamento da 6 CFU.

I.2. Correnti, autori, autrici, testi

Saranno prese in esame le principali correnti poetiche del Novecento romeno — simbolismo, modernismo, tradizionalismo, avanguardia, neomodernismo, poesia del periodo comunista e postcomunista — attraverso la lettura e il commento di testi rappresentativi.

Gli autori e le autrici saranno scelti tra figure centrali della poesia romena del Novecento.

Per la componente studentesca che segue l’insegnamento nell’ambito di percorsi o curricula orientati alla traduzione, è prevista l’assegnazione di alcuni brevi testi poetici romeni da tradurre in italiano, selezionati in coerenza con il programma dell’insegnamento.

Questa seconda parte del programma è differenziata a seconda dell’annualità di studio.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità), Codice attività didattica LIN0282_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della prima metà del Novecento, con particolare attenzione a simbolismo, modernismo, tradizionalismo e avanguardia.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Prima annualità) - 6 CFU, Codice attività didattica LIN0506, il programma corrisponde al punto precedente, con una selezione ridotta di testi e autori/autrici.

Per chi inserisce l’insegnamento come LETTERATURA ROMENA - MAGISTRALE (Seconda annualità), Codice attività didattica LIN0283_0, è previsto un approfondimento sul contesto storico-culturale, sulle correnti poetiche e sui testi della seconda metà del Novecento, con particolare attenzione a neomodernismo, poesia del periodo comunista, esilio, dissidenza e postcomunismo.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati di apprendimento avverrà attraverso un esame orale (“colloquio”). L’esame può essere sostenuto in lingua italiana o romena.

La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:

  • la capacità di organizzare e articolare in modo chiaro e coerente le conoscenze acquisite, dimostrando abilità comunicative efficaci e l’impiego corretto della terminologia specialistica;
  • la capacità di sviluppare un ragionamento critico sul materiale studiato, riflettendo un buon livello di comprensione autonoma e di autonomia di giudizio;
  • la competenza nell’analizzare i testi letterari in maniera significativa e indipendente, applicando conoscenze e strumenti critici acquisiti durante le lezioni.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (voto in trentesimi).

Nota bene: Studentesse e studenti che frequentano regolarmente le lezioni avranno la possibilità di partecipare a un ciclo di presentazioni di gruppo che fungeranno da esonero per parti specifiche del programma, ovvero: I.1. Introduzione alla storia della letteratura romena

Le/i corsiste/i saranno suddivise/i in gruppi in base al numero complessivo degli iscritti, e a ciascun gruppo verrà assegnata una sezione del programma da preparare e presentare nel corso delle lezioni. Ogni presentazione sarà esposta, discussa e valutata in aula.

L’approvazione della presentazione da parte del docente equivale all’esonero dalla parte di programma e dalla relativa bibliografia oggetto della presentazione, ai fini dell’esame orale finale.

L’esonero è riservato esclusivamente alla componente studentesca frequentante. La componente studentesca non frequentante non ha accesso a questa modalità di verifica.

Testi di riferimento

La bibliografia completa e gli eventuali materiali di supporto saranno indicati durante le lezioni e messi a disposizione attraverso i canali didattici previsti.

Codice insegnamento LIN0283

Letteratura Russa (Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Obiettivi formativi L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l'insegnamento di Letteratura russa è volto allo sviluppo delle capacità d'interpretazione critico-letteraria e traduttiva dei testi esaminati e all'acquisizione di competenze finalizzate alla contestualizzazione comparativa delle espressioni letterarie in ambito russo ed europeo. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali quello dell'editoria, della traduzione letteraria, delle relazioni internazionali e della comunicazione negli enti pubblici e privati volti a promuovere la cultura e la letteratura.

L’insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • approfondita conoscenza degli aspetti culturali e letterari relativi alla letteratura moderna della Russia e dell'ex-Unione Sovietica
  • padronanza della lingua russa tramite testi letterari
  • abilità di leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • abilità di studiare l’opera di un autore e la sua epoca attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • abilità di applicare il metodo appreso ad altri casi di studio
  • abilità di comunicare le conoscenze acquisite, anche con l’uso dei mezzi informatici
    Risultati dell’apprendimento attesi
    L'insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti risultati d'apprendimento:

Conoscenza e comprensione

  • Familiarizzazione con le figure centrali, le opere e le principali tendenze della letteratura russa nella prima metà del XX secolo
  • Approfondita conoscenza dell'opera poetica di Osip Mandel'štam
  • Padronanza degli strumenti metodologici per leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • Capacità di definire la struttura di una poesia (metro, rima, lessico e sintassi poetici)
  • Consapevolezza culturale, sviluppo dell’analisi critica, del pensiero creativo e dell’indipendenza intellettuale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Interpretare l’opera di un autore e il suo contesto storico attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • Utilizzare un vocabolario specialistico di base per costruire un’argomentazione strutturata e ragionata delle proprie idee su un testo letterario, e valutare le fonti secondarie
  • Applicare le conoscenze e il metodo appreso ad altri casi di studio

Autonomia di giudizio

  • Capacità di raccogliere, elaborare e valutare criticamente le informazioni acquisite attraverso varie fonti cartacee ed elettroniche
  • Capacità di ricerca indipendente e di analisi dei testi letterari

Abilità comunicative
L'abilità di comunicazione che ne consegue è il principale risultato dell'insegnamento.
Gli/Le studenti, infatti, saranno in grado di:

  • utilizzare i principali strumenti di comunicazione nell'ambito specifico culturale e letterario
  • applicare le competenze linguistiche (ortografia, morfologia, sintassi) e le abilità comunicative (registro appropriato, termini specialistici) nella lingua di arrivo
  • predisporre e presentare uno studio individuale su un argomento a propria scelta
    (vedere la Carta di Studio e le Linee Guida fornite durante le lezioni)

Capacità di apprendimento
Gli/Le studenti saranno in grado di:

  • analizzare un autore e la sua epoca servendosi delle fonti bibliografiche critiche (secondarie)
  • leggere, tradurre, analizzare e interpretare un testo poetico in russo
  • analizzare un argomento motivando le proprie affermazioni ed effettuando eventuali collegamenti
  • esporre una ricerca avvalendosi di strumenti di presentazione, anche su supporto digitale

Programma

Programma
Il potere contro la poesia. Il caso Osip Mandel'štam.
L'insegnamento prende in esame l’opera poetica di Osip Mandel'štam, con particolare attenzione al suo rapporto con il potere sovietico e all’auto-immagine che il poeta crea di sé nella propria opera.
Il corso contempla, inoltre, una breve introduzione ai temi fondamentali della versificazione russa.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in una prova orale il cui punteggio (espresso in trentesimi) si somma al punteggio ottenuto dalla presentazione, basata su materiale addizionale reperito autonomamente, che ogni studente/essa è invitato/a a produrre durante le lezioni.

Tipologia, struttura e modalità esecutiva della prova d’esame

# Prova orale (punteggio massimo 24/30):

  • Lettura ad alta voce, traduzione e analisi di un testo poetico tratto dal materiale delle lezioni a scelta della docente (10 punti)
  • Una domanda di carattere generale sugli argomenti dell'insegnamento (8 punti)
  • Una domanda su un testo in prosa di O. Mandel'štam a scelta fra quelli indicati in bibliografia (6 punti)

# Presentazione (punteggio massimo 6/30):
Ogni studente/essa è invitato/a a scegliere un argomento per la propria presentazione attingendo ai temi trattati durante le lezioni frontali.
Le possibilità sono:

  • Presentare una monografia o un saggio accademico su Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà corredare la presentazione con un abstract scritto del testo di riferimento – 2-3 pagine a spazio doppio)
  • Presentare un breve studio sulla biografia e sulla critica dell’opera di un autore che abbia attinenza con Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà produrre la bibliografia scritta)

La presentazione orale si terrà durante le lezioni, sottoponendo alla docente l’argomento e prenotandosi con un anticipo di almeno una settimana. Nella presentazione lo/la studente/essa discuterà i punti focali del proprio studio. È preferibile l’uso di Power Point (o supporti informatici analoghi) e/o di un testo scritto con le eventuali citazioni.
La presentazione orale non deve superare i 20 minuti.

I sei punti della presentazione saranno attribuiti secondo il seguente criterio:

  • Pertinenza e originalità dell’argomento (2 punti)
  • Organizzazione del materiale e struttura della presentazione (2 punti)
  • Qualità dell’esposizione, capacità di ragionamento critico, competenza del lessico specialistico (2 punti)

Per le ricerche bibliografiche si consiglia di usare database quali JSTOR, MLA International Bibliography, Webcat, oltre a scholar.google e ai servizi messi a disposizione dal Sistema Bibliotecario d’Ateneo alla seguente pagina: http://www.sba.unito.it/

Chi non avrà svolto la presentazione in aula, per l’esame finale, oltre che sul materiale sopra indicato, dovrà prepararsi su un articolo scientifico (circa 20 pp.) o su una monografia pertinenti l’argomento dell’insegnamento, individuati autonomamente, da esporre e commentare in sede di esame. Il materiale dovrà avere l'approvazione della docente almeno due settimane prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame.

Testi di riferimento

Fonti primarie in originale:

  • Mandelʹštam, Osip, Sobranie sočinenij v trech tomach, New York, Inter-language literary associates, 1964-1969.
  • Mandelʹštam, Osip, Polnoe sobranie stichotvorenij, Sankt-Peterburg, Akademičeskij proekt, 1995.

(o altre edizioni)

Fonti primarie di poesia con testo originale a fronte:

  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Voronež, Milano, Mondadori, 1995.
  • Mandelʹštam, Osip, Cinquanta poesie, Torino, Einaudi, 1998.
  • Mandelʹštam, Osip, Ottanta poesie, Torino, Einaudi, 2009.
  • Mandelʹštam, Osip, Quasi leggera morte, Milano, Adelphi, 2017.
  • Mandelʹštam, Osip, La pietra, Milano, Il Saggiatore, 2018.
  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Mosca, Torino, Einaudi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, Tristia, Milano, La Vita Felice, 2024.

Fonti primarie in prosa (trad. it):

  • Mandelʹštam, Osip, Conversazione su Dante, Milano, Adelphi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, La quarta prosa e altri scritti, Milano, SE, 2020.
  • Mandelʹštam, Osip, Il rumore del tempo e altri scritti, Milano, Adelphi, 2012.
  • Mandelʹštam, Osip, Viaggio in Armenia, Milano, Adelphi, 1988.

Epistolari e Memorie:

  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza abbandonata, Milano, Ed. Settecolori, 2024.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, L’epoca e i lupi, Roma, Fondazione Liberal, 2006.
  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza contro speranza, Milano, Ed. Settecolori, 2022.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, Le mie memorie, Guastalla, Ass. Culturale G. Serassi, 2016.
  • Mandelʹštam, Osip, Epistolario. Lettere a Nadja e agli altri, Macerata, Giometti & Antonello, 2020.

Fonti secondarie (reperibili nella biblioteca di Dipartimento "G. Melchiori"):

  • Freidin, Gregory, A Coat of Many Colours: Osip Mandelstam and his Mythologies of Self-presentation, Berkeley, CA, University of California Press, 1987.
  • Isenberg, Charles, Substantial Proofs of Being. Osip Mandelstam’s Literary Prose, Columbus, Ohio, 1987.
  • Harris, Jane Gary, Osip Mandelstam, Boston, Twayne, 1988.
  • Zeeman, Peter, The Later Poetry of Osip Mandelstam: Text and Context, Amsterdam, Rodopi, 1988.
  • Cavanagh, Clare, Osip Mandelstam and the Modernist Creation of Tradition, Princeton, Princeton University Press, 1995.

Dizionari consigliati:

  • V. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
  • S. Ozhegov, Tolkovoj slovar’ russkogo jazyka, disponibile on-line all’indirizzo https://slovarozhegova.ru/

Codice insegnamento LIN0287

Letteratura Russa (Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Obiettivi formativi L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di fornire una formazione letteraria, attraverso lo studio delle opere, degli autori e dei temi principali delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, finalizzata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento e degli strumenti di base di analisi e commento critico-letterario dei testi.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l'insegnamento di Letteratura russa è volto allo sviluppo delle capacità d'interpretazione critico-letteraria e traduttiva dei testi esaminati e all'acquisizione di competenze finalizzate alla contestualizzazione comparativa delle espressioni letterarie in ambito russo ed europeo. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali quello dell'editoria, della traduzione letteraria, delle relazioni internazionali e della comunicazione negli enti pubblici e privati volti a promuovere la cultura e la letteratura.

L’insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • approfondita conoscenza degli aspetti culturali e letterari relativi alla letteratura moderna della Russia e dell'ex-Unione Sovietica
  • padronanza della lingua russa tramite testi letterari
  • abilità di leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • abilità di studiare l’opera di un autore e la sua epoca attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • abilità di applicare il metodo appreso ad altri casi di studio
  • abilità di comunicare le conoscenze acquisite, anche con l’uso dei mezzi informatici
    Risultati dell'apprendimento attesi
    L'insegnamento si propone il raggiungimento dei seguenti risultati d'apprendimento:

Conoscenza e comprensione

  • Familiarizzazione con le figure centrali, le opere e le principali tendenze della letteratura russa nella prima metà del XX secolo
  • Approfondita conoscenza dell'opera poetica di Osip Mandel'štam
  • Padronanza degli strumenti metodologici per leggere e interpretare un testo poetico in russo
  • Capacità di definire la struttura di una poesia (metro, rima, lessico e sintassi poetici)
  • Consapevolezza culturale, sviluppo dell’analisi critica, del pensiero creativo e dell’indipendenza intellettuale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Interpretare l’opera di un autore e il suo contesto storico attraverso la lettura di scritti in lingua originale e l’analisi della letteratura critica sull’argomento
  • Utilizzare un vocabolario specialistico di base per costruire un’argomentazione strutturata e ragionata delle proprie idee su un testo letterario, e valutare le fonti secondarie
  • Applicare le conoscenze e il metodo appreso ad altri casi di studio

Autonomia di giudizio

  • Capacità di raccogliere, elaborare e valutare criticamente le informazioni acquisite attraverso varie fonti cartacee ed elettroniche
  • Capacità di ricerca indipendente e di analisi dei testi letterari

Abilità comunicative
L'abilità di comunicazione che ne consegue è il principale risultato dell'insegnamento.
Gli/Le studenti, infatti, saranno in grado di:

  • utilizzare i principali strumenti di comunicazione nell'ambito specifico culturale e letterario
  • applicare le competenze linguistiche (ortografia, morfologia, sintassi) e le abilità comunicative (registro appropriato, termini specialistici) nella lingua di arrivo
  • predisporre e presentare uno studio individuale su un argomento a propria scelta
    (vedere la Carta di Studio e le Linee Guida fornite durante le lezioni)

Capacità di apprendimento
Gli/Le studenti saranno in grado di:

  • analizzare un autore e la sua epoca servendosi delle fonti bibliografiche critiche (secondarie)
  • leggere, tradurre, analizzare e interpretare un testo poetico in russo
  • analizzare un argomento motivando le proprie affermazioni ed effettuando eventuali collegamenti
  • esporre una ricerca avvalendosi di strumenti di presentazione, anche su supporto digitale

Programma

Programma
Il potere contro la poesia. Il caso Osip Mandel'štam.
L'insegnamento prende in esame l’opera poetica di Osip Mandel'štam, con particolare attenzione al suo rapporto con il potere sovietico e all’auto-immagine che il poeta crea di sé nella propria opera.
Il corso contempla, inoltre, una breve introduzione ai temi fondamentali della versificazione russa.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in una prova orale il cui punteggio (espresso in trentesimi) si somma al punteggio ottenuto dalla presentazione, basata su materiale addizionale reperito autonomamente, che ogni studente/essa è invitato/a a produrre durante le lezioni.

Tipologia, struttura e modalità esecutiva della prova d’esame

# Prova orale (punteggio massimo 24/30):

  • Lettura ad alta voce, traduzione e analisi di un testo poetico tratto dal materiale delle lezioni a scelta della docente (10 punti)
  • Una domanda di carattere generale sugli argomenti dell'insegnamento (8 punti)
  • Una domanda su un testo in prosa di O. Mandel'štam a scelta fra quelli indicati in bibliografia (6 punti)

# Presentazione (punteggio massimo 6/30):
Ogni studente/essa è invitato/a a scegliere un argomento per la propria presentazione attingendo ai temi trattati durante le lezioni frontali.
Le possibilità sono:

  • Presentare una monografia o un saggio accademico su Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà corredare la presentazione con un abstract scritto del testo di riferimento – 2-3 pagine a spazio doppio)
  • Presentare un breve studio sulla biografia e sulla critica dell’opera di un autore che abbia attinenza con Osip Mandel'štam (in questo caso dovrà produrre la bibliografia scritta)

La presentazione orale si terrà durante le lezioni, sottoponendo alla docente l’argomento e prenotandosi con un anticipo di almeno una settimana. Nella presentazione lo/la studente/essa discuterà i punti focali del proprio studio. È preferibile l’uso di Power Point (o supporti informatici analoghi) e/o di un testo scritto con le eventuali citazioni.
La presentazione orale non deve superare i 20 minuti.

I sei punti della presentazione saranno attribuiti secondo il seguente criterio:

  • Pertinenza e originalità dell’argomento (2 punti)
  • Organizzazione del materiale e struttura della presentazione (2 punti)
  • Qualità dell’esposizione, capacità di ragionamento critico, competenza del lessico specialistico (2 punti)

Per le ricerche bibliografiche si consiglia di usare database quali JSTOR, MLA International Bibliography, Webcat, oltre a scholar.google e ai servizi messi a disposizione dal Sistema Bibliotecario d’Ateneo alla seguente pagina: http://www.sba.unito.it/

Chi non avrà svolto la presentazione in aula, per l’esame finale, oltre che sul materiale sopra indicato, dovrà prepararsi su un articolo scientifico (circa 20 pp.) o su una monografia pertinenti l’argomento dell’insegnamento, individuati autonomamente, da esporre e commentare in sede di esame. Il materiale dovrà avere l'approvazione della docente almeno due settimane prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame.

Testi di riferimento

Altri testi e consigli bibliografici

Fonti primarie in originale:

  • Mandelʹštam, Osip, Sobranie sočinenij v trech tomach, New York, Inter-language literary associates, 1964-1969.
  • Mandelʹštam, Osip, Polnoe sobranie stichotvorenij, Sankt-Peterburg, Akademičeskij proekt, 1995.

(o altre edizioni)

Fonti primarie di poesia con testo originale a fronte:

  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Voronež, Milano, Mondadori, 1995.
  • Mandelʹštam, Osip, Cinquanta poesie, Torino, Einaudi, 1998.
  • Mandelʹštam, Osip, Ottanta poesie, Torino, Einaudi, 2009.
  • Mandelʹštam, Osip, Quasi leggera morte, Milano, Adelphi, 2017.
  • Mandelʹštam, Osip, La pietra, Milano, Il Saggiatore, 2018.
  • Mandelʹštam, Osip, I quaderni di Mosca, Torino, Einaudi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, Tristia, Milano, La Vita Felice, 2024.

Fonti primarie in prosa (trad. it):

  • Mandelʹštam, Osip, Conversazione su Dante, Milano, Adelphi, 2021.
  • Mandelʹštam, Osip, La quarta prosa e altriscritti, Milano, SE, 2020.
  • Mandelʹštam, Osip, Il rumore del tempo e altri scritti, Milano, Adelphi, 2012.
  • Mandelʹštam, Osip, Viaggio in Armenia, Milano, Adelphi, 1988.

Epistolari e Memorie:

  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza abbandonata, Milano, Ed. Settecolori, 2024.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, L’epoca e i lupi, Roma, Fondazione Liberal, 2006.
  • Mandelʹštam, Nadežda, Speranza contro speranza, Milano, Ed. Settecolori, 2022.
    oppure:
    Mandelʹštam, Nadežda, Le mie memorie, Guastalla, Ass. Culturale G. Serassi, 2016.
  • Mandelʹštam, Osip, Lettere a Nadja e agli altri, Macerata, Giometti & Antonello, 2020.

Fonti secondarie (reperibili nella biblioteca di Dipartimento "G. Melchiori"):

  • Freidin, Gregory, A Coat of Many Colours: Osip Mandelstam and his Mythologies of Self-presentation, Berkeley, CA, University of California Press, 1987.
  • Isenberg, Charles, Substantial Proofs of Being. Osip Mandelstam’s Literary Prose, Columbus, Ohio, 1987.
  • Harris, Jane Gary, Osip Mandelstam, Boston, Twayne, 1988.
  • Zeeman, Peter, The Later Poetry of Osip Mandelstam: Text and Context, Amsterdam, Rodopi, 1988.
  • Cavanagh, Clare, Osip Mandelstam and the Modernist Creation of Tradition, Princeton, Princeton University Press, 1995.

Dizionari consigliati:

  • V. Kovalev, Dizionario italiano-russo / russo-italiano, Bologna, Zanichelli, I grandi dizionari, 2020
  • S. Ozhegov, Tolkovoj slovar’ russkogo jazyka, disponibile on-line all’indirizzo https://slovarozhegova.ru/

Codice insegnamento LIN0286

Letteratura Serba E Croata ( Annualita'Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi trattati, alla comprensione delle specificità delle letterature degli slavi meridionali, delle loro similitudini e delle differenze nell'ambito locale ed europeo. Inoltre, l'insegnamento, attraverso l'analisi di testi letterari originali e in traduzione, permetterà lo sviluppo delle competenze traduttive, con il particolare riguardo per il profilo di traduttore, nonché dello specialista in Letterature straniere e Culture moderne.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovrebbero acquisire conoscenze generali che riguardano la letteratura e la cultura serba e croata dei periodi trattati e le opere di autrici e autori contemporanei proposti e analizzati. Dagli studenti/dalle studentesse si aspetta di poter leggere, analizzare e interpretare in modo appropriato i testi più significativi e di individuare gli elementi specifici di autori, di epoche e di correnti trattate.

Inoltre, l'insegnamento offre l'acquisizione di competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria; le conoscenze e/o abilità utili a svolgere l'attività professionale di traduttore; l'acquisizione e/o consolidamento di conoscenze utili all'insegnamento di Letteratura serba e croata.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi,

il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:

MODULO A (36 h)
Tra due guerre: avanguardie e nuovi linguaggi nelle letterature serba e croata (1918–1939)

La fine della Prima guerra mondiale segna una profonda cesura anche nelle letterature serba e croata. Nel nuovo contesto storico, politico e culturale che si apre nel 1918, la crisi del mondo
precedente si accompagna alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi, in dialogo con le principali correnti dell’avanguardia europea.

Dopo un breve raccordo con la Moderna, già affrontata nell’insegnamento dell’anno precedente, il modulo si concentrerà sulle principali tendenze che caratterizzano il periodo tra le due guerre, con particolare attenzione all’espressionismo croato, al sumatraismo e al surrealismo serbo. Attraverso la lettura e l’analisi dei testi verrà indagato il modo in cui la letteratura reagisce all’esperienza della guerra, alla crisi dei valori tradizionali e alle profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali del primo Novecento.

Per la poesia saranno approfondite le opere di Antun Branko Šimić, figura centrale dell’espressionismo croato, e di Tin Ujević, la cui voce poetica, attraversata da simbolismo, modernismo e istanze avanguardistiche, sfugge a una rigida appartenenza a un’unica corrente. Saranno inoltre presentati la nascita e lo sviluppo del surrealismo serbo e le sue principali caratteristiche, attraverso le opere di Marko Ristić e Aleksandar Vučo.

Due figure centrali del percorso saranno Miloš Crnjanski e Miroslav Krleža, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni letterarie e culturali della prima metà del Novecento. Di Crnjanski verrà approfondita la poetica del sumatraismo, sviluppatasi nell’ambito dell’avanguardia serba del primo dopoguerra. L’opera di Krleža sarà affrontata attraverso la sua produzione teatrale e, in particolare, la trilogia dei Glembay, nella quale la crisi della società borghese e dei suoi valori trova una delle sue rappresentazioni più incisive.

La lettura dei testi sarà accompagnata dalla loro contestualizzazione storico-culturale e, per una selezione di testi poetici, da attività di traduzione dal croato/serbo in italiano, con particolare attenzione alle scelte linguistiche, stilistiche e traduttologiche.

MODULO B (6 h)
Ivo Andrić tra le due guerre: la nascita del grande narratore

Nel periodo tra le due guerre Ivo Andrić abbandona progressivamente la dimensione lirico-confessionale degli esordi per affermarsi come narratore. Dopo Put Alije Đerzeleza (1920), pubblica tre raccolte di racconti, Pripovetke (1924, 1931) e Pripovetke II (1936), nelle quali prendono forma alcuni dei temi, degli spazi e dei procedimenti narrativi destinati a caratterizzare la sua opera matura. Le raccolte rappresentano così altrettante tappe nella progressiva definizione della sua poetica narrativa.

Il modulo ricostruirà brevemente il percorso biografico e intellettuale di Andrić negli anni tra le due guerre, con particolare attenzione alla sua formazione e alla carriera diplomatica. Alla dimensione europea e cosmopolita della sua esperienza biografica fa da contrappunto una narrativa che ritorna costantemente alla Bosnia, ricostruendone la complessa stratificazione storica e culturale, dall'Impero ottomano all'Impero austro-ungarico.

Attraverso la lettura e l'analisi di una selezione di racconti verranno approfonditi la rappresentazione della Bosnia e della sua storia, il rapporto tra individuo e comunità, le dinamiche del potere, della violenza e dell'alterità, nonché la progressiva definizione della poetica narrativa andrićiana.

MODULO C (12 h)
Le costellazioni familiari nella letteratura contemporanea
serba, croata e bosniaca: madri e figlie

Il modulo proseguirà il percorso dedicato alle costellazioni familiari nella letteratura contemporanea serba, croata e bosniaca, concentrandosi quest'anno sulla relazione tra madri e figlie. Attraverso una selezione di romanzi verranno indagate le diverse forme che questo legame assume nella narrativa contemporanea: amore e conflitto, cura e rifiuto, identificazione e separazione, dipendenza e ricerca di autonomia.

Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione intergenerazionale della memoria e del trauma, alle genealogie femminili e al modo in cui il rapporto con la madre interviene nella costruzione dell'identità della figlia. Il corpo, la sessualità, i ruoli di genere e le aspettative imposte dalla famiglia e dalla società costituiranno ulteriori prospettive attraverso cui osservare una relazione nella quale la dimensione intima e quella collettiva si intrecciano continuamente. In alcune delle opere affrontate, la figlia diventa a sua volta madre, aprendo il rapporto duale a una più ampia catena generazionale e interrogando ciò che viene ereditato, trasformato o rifiutato.

La lettura comparata delle opere permetterà di mettere in luce continuità e differenze nelle diverse rappresentazioni della relazione madre-figlia e di osservare come la famiglia possa diventare uno spazio nel quale si riflettono e si trasmettono trasformazioni sociali, modelli patriarcali, fratture storiche e mutamenti dell'identità individuale e collettiva.

Modalità d'esame

L'esame è orale e verte sui temi e sugli autori trattati durante l'insegnamento.

Per i frequentanti fa parte dell'esame la discussione di una breve relazione scritta e/o una presentazione PowerPoint, su un tema a scelta dello studente/della studentessa, concordato con la docente.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma integrativo con la docente prima di iscriversi all'esame.

In sede d'esame tutti gli studenti e tutte le studentesse sono tenuti a presentare la lista delle opere lette e dei materiali utilizzati per la preparazione.

La lettura dei testi poetici e in prosa presenti nella Bibliografia è consigliata.

I contenuti delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del CdS. Le attività di analisi, interpretazione, contestualizzazione e traduzione dei testi letterari concorrono allo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze previste per tali profili professionali.

I laureati e le laureate del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento e alle relative classi di concorso nell'ambito delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, negli enti e nelle istituzioni per i quali una solida formazione di base costituisce un requisito indispensabile.

Per quanto concerne il profilo professionale del traduttore, si tratta di una professionalità altamente qualificata nel campo della traduzione letteraria e specialistica (traduttore di testi letterari; traduttore specializzato per la comunicazione settoriale e aziendale, per l'editoria cartacea e multimediale e per gli organismi internazionali; organizzatore di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero; specialista delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; corrispondente in lingue estere e professioni assimilate). A questi si aggiungono i profili professionali del linguista e del filologo (curatore, editore e revisore di testi; redattore; linguista e filologo; professionista della comunicazione e dell'informazione).

Testi di riferimento

MODULO A

Informazioni sulle correnti trattate sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nei manuali e negli studi di storia della letteratura e delle avanguardie (soltanto per le parti trattate e se necessario), a scelta dello studente/della studentessa:
  • A. Cronia, Storia della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1956 (parti trattate).
  • D. Jelčić, Storia della letteratura croata, a cura di R. Cattaneo, Milano, Guépard Noir, 2005 (parti trattate).
  • B. Meriggi, Le letterature della Jugoslavia, Firenze, Sansoni; Milano, Accademia, 1970 (parti trattate).
  • M. Mitrović, Storia della cultura e della letteratura serba, Lecce, Argo, 2015 (parti trattate).
  • D. Djurić, M. Šuvaković (eds.), Impossible Histories: Historical Avant-Gardes, Neo-Avant-Gardes, and Post-Avant-Gardes in Yugoslavia, 1918-1991, Cambridge (MA)-London, The MIT Press, 2003 (parti trattate).

Informazioni sugli autori e sulle opere trattati sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nelle antologie, raccolte, traduzioni e negli studi indicati di seguito (soltanto per le parti trattate e se necessario):
  • A. Cronia, Le più belle pagine della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1963.
  • M. Holton, V. D. Mihailovich, Serbian Poetry from the Beginnings to the Present, New Haven, Yale Center for International and Area Studies, 1988 (parti trattate).
  • M. Krleža, I signori Glembay, trad. e cura di S. Ferrari, Genova, Costa & Nolan, 1988.
  • A. B. Šimić, Stupore nel mondo - Čuđenje u svijetu, trad. D. Načinović, Pola, Biblioteca universitaria, 1998.
  • Lj. Banjanin, «Italijanski prevodi Sumatre Miloša Crnjanskog», in Kulture u prevodu, vol. 2, Beograd, Univerzitet u Beogradu - Filološki fakultet, 2016, pp. 231-248.
  • L. Vaglio, «Esperienza bellica, lirismo, Modernismo: Miloš Crnjanski e il suo primo romanzo», in M. Crnjanski, Diario di un reduce, Roma, Elliot, 2019, pp. 5-21.
  • M. Krleža, In agonia, trad. A. Vuco, Modena, Infinito Edizioni, 2020.
  • T. Ujević, Collana | Kolajna, trad. U. Vesselizza, Dueville, Ronzani Editore, 2024.
  • S. Roić, «Miloš Crnjanski e l’esperienza del Mediterraneo», Sponde. Rivista di lingue, letterature e culture tra le due sponde dell’Adriatico, 4/1 (2025), pp. 29-44 (testo in inglese).

Materiali didattici

Tutti i materiali relativi agli autori, alle opere e ai testi trattati durante le lezioni, nonché le dispense e i PP utilizzati nell'insegnamento, saranno forniti agli studenti e alle studentesse durante le lezioni e resi disponibili e consultabili su Moodle.

MODULO B

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di un'opera di narrativa breve di Ivo Andrić, a scelta tra le seguenti:

  • I. Andrić, I tempi di Anika, trad. L. Costantini, Milano, Adelphi, 1990.
  • I. Andrić, Racconti di Bosnia, a cura di D. Badnjević Orazi, Roma, Newton Compton, 1995.
  • I. Andrić, La storia maledetta. Racconti triestini, a cura di M. Mitrović, trad. A. Parmeggiani, Milano, Mondadori, 2007.
  • I. Andrić, Racconti francescani, a cura di L. Vaglio, Roma, Castelvecchi, 2017.
  • I. Andrić, Il caso di Stevan Karajan, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2024.
  • I. Andrić, La casa solitaria, trad. A. Parmeggiani, Milano, Crocetti, 2025.
  • I. Andrić, La donna sulla pietra, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2026.

MODULO C

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di due opere, a scelta tra le seguenti:

  • S. Drakulić, Pelle di marmo, trad. I. Olivari Venier, Firenze, Giunti, 1994.
  • S. Drakulić, L'accusata, trad. E. Miočić, Rovereto, Keller, 2016.
  • T. Stupar Trifunović, Gli orologi nella stanza di mia madre, trad. E. Copetti, a cura di A. Parmeggiani, Roma, Voland, 2021.
  • I. Bodrožić, Figli, figlie, trad. E. Miočić, Palermo, Sellerio, 2023.
  • E. Mujčić, La stagione che non c'era, Milano, Guanda, 2025.

Codice insegnamento LIN0290

Letteratura Serba E Croata (Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura serba e croata rientra nell'ambito della formazione letteraria, prevista nell'offerta formativa, ed è finalizzato all'acquisizione di conoscenze letterarie e storico-culturali dei periodi trattati, alla comprensione delle specificità delle letterature degli slavi meridionali, delle loro similitudini e delle differenze nell'ambito locale ed europeo. Inoltre, l'insegnamento, attraverso l'analisi di testi letterari originali e in traduzione, permetterà lo sviluppo delle competenze traduttive, con il particolare riguardo per il profilo dello specialista in Letterature straniere e Culture moderne.
Alla fine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovrebbero acquisire conoscenze generali che riguardano la letteratura e la cultura serba e croata dei periodi trattati e le opere di autrici e autori contemporanei proposti e analizzati. Dagli studenti/dalle studentesse si aspetta di poter leggere, analizzare e interpretare in modo appropriato i testi più significativi e di individuare gli elementi specifici di autori, di epoche e di correnti trattate.

Inoltre, il corso offre consolidamento di conoscenze utili all'insegnamento di letteratura serba e croata e il consolidamento delle abilità specifiche nello svolgimento professionale in vari contesti internazionali, privati e pubblici.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in 3 parti, così suddivise:

MODULO A (36 h)
Tra due guerre: avanguardie e nuovi linguaggi nelle letterature serba e croata (1918–1939)

La fine della Prima guerra mondiale segna una profonda cesura anche nelle letterature serba e croata. Nel nuovo contesto storico, politico e culturale che si apre nel 1918, la crisi del mondo
precedente si accompagna alla ricerca di nuove forme espressive e nuovi linguaggi, in dialogo con le principali correnti dell’avanguardia europea.

Dopo un breve raccordo con la Moderna, già affrontata nell’insegnamento dell’anno precedente, il modulo si concentrerà sulle principali tendenze che caratterizzano il periodo tra le due guerre, con particolare attenzione all’espressionismo croato, al sumatraismo e al surrealismo serbo. Attraverso la lettura e l’analisi dei testi verrà indagato il modo in cui la letteratura reagisce all’esperienza della guerra, alla crisi dei valori tradizionali e alle profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali del primo Novecento.

Per la poesia saranno approfondite le opere di Antun Branko Šimić, figura centrale dell’espressionismo croato, e di Tin Ujević, la cui voce poetica, attraversata da simbolismo, modernismo e istanze avanguardistiche, sfugge a una rigida appartenenza a un’unica corrente. Saranno inoltre presentati la nascita e lo sviluppo del surrealismo serbo e le sue principali caratteristiche, attraverso le opere di Marko Ristić e Aleksandar Vučo.

Due figure centrali del percorso saranno Miloš Crnjanski e Miroslav Krleža, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni letterarie e culturali della prima metà del Novecento. Di Crnjanski verrà approfondita la poetica del sumatraismo, sviluppatasi nell’ambito dell’avanguardia serba del primo dopoguerra. L’opera di Krleža sarà affrontata attraverso la sua produzione teatrale e, in particolare, la trilogia dei Glembay, nella quale la crisi della società borghese e dei suoi valori trova una delle sue rappresentazioni più incisive.

La lettura dei testi sarà accompagnata dalla loro contestualizzazione storico-culturale e, per una selezione di testi poetici, da attività di traduzione dal croato/serbo in italiano, con particolare attenzione alle scelte linguistiche, stilistiche e traduttologiche.

MODULO B (6 h)
Ivo Andrić tra le due guerre: la nascita del grande narratore

Nel periodo tra le due guerre Ivo Andrić abbandona progressivamente la dimensione lirico-confessionale degli esordi per affermarsi come narratore. Dopo Put Alije Đerzeleza (1920), pubblica tre raccolte di racconti, Pripovetke (1924, 1931) e Pripovetke II (1936), nelle quali prendono forma alcuni dei temi, degli spazi e dei procedimenti narrativi destinati a caratterizzare la sua opera matura. Le raccolte rappresentano così altrettante tappe nella progressiva definizione della sua poetica narrativa.

Il modulo ricostruirà brevemente il percorso biografico e intellettuale di Andrić negli anni tra le due guerre, con particolare attenzione alla sua formazione e alla carriera diplomatica. Alla dimensione europea e cosmopolita della sua esperienza biografica fa da contrappunto una narrativa che ritorna costantemente alla Bosnia, ricostruendone la complessa stratificazione storica e culturale, dall'Impero ottomano all'Impero austro-ungarico.

Attraverso la lettura e l'analisi di una selezione di racconti verranno approfonditi la rappresentazione della Bosnia e della sua storia, il rapporto tra individuo e comunità, le dinamiche del potere, della violenza e dell'alterità, nonché la progressiva definizione della poetica narrativa andrićiana.

MODULO C (12 h)
Le costellazioni familiari nella letteratura contemporanea
serba, croata e bosniaca: madri e figlie

Il modulo proseguirà il percorso dedicato alle costellazioni familiari nella letteratura contemporanea serba, croata e bosniaca, concentrandosi quest'anno sulla relazione tra madri e figlie. Attraverso una selezione di romanzi verranno indagate le diverse forme che questo legame assume nella narrativa contemporanea: amore e conflitto, cura e rifiuto, identificazione e separazione, dipendenza e ricerca di autonomia.

Particolare attenzione sarà dedicata alla trasmissione intergenerazionale della memoria e del trauma, alle genealogie femminili e al modo in cui il rapporto con la madre interviene nella costruzione dell'identità della figlia. Il corpo, la sessualità, i ruoli di genere e le aspettative imposte dalla famiglia e dalla società costituiranno ulteriori prospettive attraverso cui osservare una relazione nella quale la dimensione intima e quella collettiva si intrecciano continuamente. In alcune delle opere affrontate, la figlia diventa a sua volta madre, aprendo il rapporto duale a una più ampia catena generazionale e interrogando ciò che viene ereditato, trasformato o rifiutato.

La lettura comparata delle opere permetterà di mettere in luce continuità e differenze nelle diverse rappresentazioni della relazione madre-figlia e di osservare come la famiglia possa diventare uno spazio nel quale si riflettono e si trasmettono trasformazioni sociali, modelli patriarcali, fratture storiche e mutamenti dell'identità individuale e collettiva.

Modalità d'esame

L'esame è orale e verte sui temi e sugli autori trattati durante l'insegnamento.

Per i frequentanti fa parte dell'esame la discussione di una breve relazione scritta e/o una presentazione PowerPoint, su un tema a scelta dello studente/della studentessa, concordato con la docente.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare il programma integrativo con la docente prima di iscriversi all'esame.

In sede d'esame tutti gli studenti e tutte le studentesse sono tenuti a presentare la lista delle opere lette e dei materiali utilizzati per la preparazione.

La lettura dei testi poetici e in prosa presenti nella Bibliografia è consigliata.

I contenuti delle prove saranno coerenti con i profili in uscita del CdS. Le attività di analisi, interpretazione, contestualizzazione e traduzione dei testi letterari concorrono allo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze previste per tali profili professionali.

I laureati e le laureate del Corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature moderne acquisiscono uno dei titoli previsti per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento e alle relative classi di concorso nell'ambito delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario è richiesto, in Italia e all'estero, negli enti e nelle istituzioni per i quali una solida formazione di base costituisce un requisito indispensabile.

Per quanto concerne il profilo professionale del traduttore, si tratta di una professionalità altamente qualificata nel campo della traduzione letteraria e specialistica (traduttore di testi letterari; traduttore specializzato per la comunicazione settoriale e aziendale, per l'editoria cartacea e multimediale e per gli organismi internazionali; organizzatore di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero; specialista delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; corrispondente in lingue estere e professioni assimilate). A questi si aggiungono i profili professionali del linguista e del filologo (curatore, editore e revisore di testi; redattore; linguista e filologo; professionista della comunicazione e dell'informazione).

Testi di riferimento

MODULO A

Informazioni sulle correnti trattate sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nei manuali e negli studi di storia della letteratura e delle avanguardie (soltanto per le parti trattate e se necessario), a scelta dello studente/della studentessa:
  • A. Cronia, Storia della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1956 (parti trattate).
  • D. Jelčić, Storia della letteratura croata, a cura di R. Cattaneo, Milano, Guépard Noir, 2005 (parti trattate).
  • B. Meriggi, Le letterature della Jugoslavia, Firenze, Sansoni; Milano, Accademia, 1970 (parti trattate).
  • M. Mitrović, Storia della cultura e della letteratura serba, Lecce, Argo, 2015 (parti trattate).
  • D. Djurić, M. Šuvaković (eds.), Impossible Histories: Historical Avant-Gardes, Neo-Avant-Gardes, and Post-Avant-Gardes in Yugoslavia, 1918-1991, Cambridge (MA)-London, The MIT Press, 2003 (parti trattate).

Informazioni sugli autori e sulle opere trattati sono reperibili:

  • nelle dispense dell'insegnamento e/o nei PP disponibili su Moodle;
  • nelle antologie, raccolte, traduzioni e negli studi indicati di seguito (soltanto per le parti trattate e se necessario):
  • A. Cronia, Le più belle pagine della letteratura serbo-croata, Milano, Nuova Accademia, 1963.
  • M. Holton, V. D. Mihailovich, Serbian Poetry from the Beginnings to the Present, New Haven, Yale Center for International and Area Studies, 1988 (parti trattate).
  • M. Krleža, I signori Glembay, trad. e cura di S. Ferrari, Genova, Costa & Nolan, 1988.
  • A. B. Šimić, Stupore nel mondo - Čuđenje u svijetu, trad. D. Načinović, Pola, Biblioteca universitaria, 1998.
  • Lj. Banjanin, «Italijanski prevodi Sumatre Miloša Crnjanskog», in Kulture u prevodu, vol. 2, Beograd, Univerzitet u Beogradu - Filološki fakultet, 2016, pp. 231-248.
  • L. Vaglio, «Esperienza bellica, lirismo, Modernismo: Miloš Crnjanski e il suo primo romanzo», in M. Crnjanski, Diario di un reduce, Roma, Elliot, 2019, pp. 5-21.
  • M. Krleža, In agonia, trad. A. Vuco, Modena, Infinito Edizioni, 2020.
  • T. Ujević, Collana | Kolajna, trad. U. Vesselizza, Dueville, Ronzani Editore, 2024.
  • S. Roić, «Miloš Crnjanski e l’esperienza del Mediterraneo», Sponde. Rivista di lingue, letterature e culture tra le due sponde dell’Adriatico, 4/1 (2025), pp. 29-44 (testo in inglese).

Materiali didattici

Tutti i materiali relativi agli autori, alle opere e ai testi trattati durante le lezioni, nonché le dispense e i PP utilizzati nell'insegnamento, saranno forniti agli studenti e alle studentesse durante le lezioni e resi disponibili e consultabili su Moodle.

MODULO B

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di un'opera di narrativa breve di Ivo Andrić, a scelta tra le seguenti:

  • I. Andrić, I tempi di Anika, trad. L. Costantini, Milano, Adelphi, 1990.
  • I. Andrić, Racconti di Bosnia, a cura di D. Badnjević Orazi, Roma, Newton Compton, 1995.
  • I. Andrić, La storia maledetta. Racconti triestini, a cura di M. Mitrović, trad. A. Parmeggiani, Milano, Mondadori, 2007.
  • I. Andrić, Racconti francescani, a cura di L. Vaglio, Roma, Castelvecchi, 2017.
  • I. Andrić, Il caso di Stevan Karajan, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2024.
  • I. Andrić, La casa solitaria, trad. A. Parmeggiani, Milano, Crocetti, 2025.
  • I. Andrić, La donna sulla pietra, trad. A. Parmeggiani, a cura e con postfazione di B. Stanišić, Udine, Bottega Errante Edizioni, 2026.

MODULO C

È obbligatoria per tutti gli studenti e tutte le studentesse la lettura integrale di due opere, a scelta tra le seguenti:

  • S. Drakulić, Pelle di marmo, trad. I. Olivari Venier, Firenze, Giunti, 1994.
  • S. Drakulić, L'accusata, trad. E. Miočić, Rovereto, Keller, 2016.
  • T. Stupar Trifunović, Gli orologi nella stanza di mia madre, trad. E. Copetti, a cura di A. Parmeggiani, Roma, Voland, 2021.
  • I. Bodrožić, Figli, figlie, trad. E. Miočić, Palermo, Sellerio, 2023.
  • E. Mujčić, La stagione che non c'era, Milano, Guanda, 2025.

Codice insegnamento LIN0289

Letteratura Spagnola (Annualita' Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura Spagnola I rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa e “risponde alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura Spagnola I rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa e “risponde alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature straniere nell’ambito della scuola secondaria di primo e di secondo grado”, con particolare riguardo per i profili: 2.6.2.4.0 Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche; 2.6.5.5.5 Insegnanti di lingue, secondo quanto indicato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento.

L'insegnamento rientra nell'ambito della formazione letteraria magistrale. I temi e gli argomenti trattati, così come le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del percorso formativo finalizzato a offrire una preparazione specialistica nell'ambito della letteratura spagnola.

L’insegnamento intende trasmettere una conoscenza specialistica del quadro storico-letterario della Spagna contemporanea, con speciale attenzione al genere narrativo, e fornire gli strumenti metodologici necessari per l’analisi del testo. In particolare, l'insegnamento è volto a consolidare le competenze critiche e analitiche e a fornire capacità di applicare le metodologie acquisite a casi di studio specifici, esemplificativi della narrativa breve contemporanea di ambito spagnolo, nonché a contesti di ricerca affini.
Al termine dell'insegnamento, si saranno acquisite le seguenti competenze:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • conoscenza approfondita della narrativa breve spagnola contemporanea (racconto e microracconto), in relazione al contesto storico;
  • conoscenza approfondita degli strumenti metodologici dell'analisi letteraria;
  • conoscenza approfondita delle teorie del racconto;
  • conoscenza approfondita del sistema letterario di riferimento;
  • capacità di comprensione, analisi critica e lettura interpretativa del testo narrativo;
  • conoscenze utili alla formazione di profili legati all’insegnamento e alla ricerca filologico-letteraria.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • capacità di comprensione e rielaborazione di saggi accademici;
  • capacità di lettura, interpretazione e commento critico del testo narrativo in lingua spagnola;
  • capacità di applicare le metodologie apprese a casi di studio e contesti di ricerca affini.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • autonomia di giudizio nell'analisi del testo letterario, in base agli strumenti metodologici acquisiti;
  • capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie;
  • capacità di pervenire a idee e giudizi originali.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • capacità di comunicare gli esiti dell'apprendimento con l'impiego di lessico specialistico, con efficacia e linearità;
  • capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite adottando gli strumenti metodologici adeguati;
  • capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite adottando gli strumenti metodologici adeguati, utili per i profili in uscita nell’ambito dell’insegnamento e della ricerca.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della preparazione personale nel campo di pertinenza.

Programma

NARRATIVA SPAGNOLA: SECOLI XX E XXI

L'insegnamento si baserà sullo studio delle forme brevi della narrativa spagnola contemporanea e dei frammenti di romanzi, muovendo dalla produzione di autrici e autori rappresentativi della Generazione del Medio Siglo, fino alle espressioni più attuali del racconto, del microracconto e del romanzo autofizionale.

Dalle opere realistiche passeremo alla letteratura non mimetica, con un percorso attraverso i generi del fantastico e della fantascienza. Nella seconda parte lavoreremo sull'autofizione nel romanzo spagnolo contemporaneo, concentrandoci su alcuni casi esemplari. Mediante questa prospettiva, si intende offrire una visione di insieme dell'evoluzione della narrativa spagnola contemporanea (racconto, microracconto e romanzo) e delle sue peculiarità, estetiche e semantiche.

Nel corso del insegnamento si alternerà la presentazione di approcci teorici (narratologici, del femminismo posthumanista, ecc.) alla loro applicazione pratica ai testi della Dispensa. Questa parte pratica delle lezioni potrà essere oggetto di valutazione durante l'esame finale.

Modalità d'esame

I contenuti della prova d’esame saranno coerenti ai profili in uscita, legati all’ambito dell’insegnamento e della ricerca filologico-letteraria.

Esame orale in lingua spagnola.

L'esame si baserà su un colloquio orale in presenza, in lingua spagnola, con votazione in trentesimi.

La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostrerà di conoscere il programma di studio, di aver acquisito le competenze previste e di saperle applicare. Le prove di verifica tenderanno a valutare le capacità di applicare conoscenze e comprensione per soluzione di problemi non di routine.

Si dovrà dimostrare di aver acquisito le competenze metodologiche necessarie per la lettura e l'interpretazione del testo narrativo; di saper identificare e contestualizzare autori/autrici del panorama narrativo spagnolo; di saper riconoscere e commentare i generi letterari e le loro specificità; di possedere autonomia di giudizio e apprendimento; di saper ordinare discorsivamente le conoscenze, con un uso efficace del lessico specialistico; di aver acquisito capacità di ragionamento critico.

In fase di valutazione, si terrà conto dei seguenti parametri: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione; competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità.

Durante le lezioni è previsto l'utilizzo della valutazione formativa, che sarà parte del voto finale.

L'esame finale consisterà in tre domande, ciascuna per 10 punti:
1) Una domanda teorica sui contenuti trattati durante il semestre oppure una domanda pratica, ovvero il commento di un micro-racconto o di un brano letterario sulla base di quanto visto e approfondito durante le lezioni.
2) Una domanda sull'opera scelta dallo studente/dalla studentessa dal corpus proposto.
3) Una domanda sul romanzo di lettura obbligatoria, La mala costumbre.

Testi di riferimento

Infine, si dovrá studiare INTEGRALMENTE e commentare criticamente in sede di esame una opera a scelta tra:

  • Cuentos completos, Carmen Martín Gaite. Alianza editorial 2015.
  • Cuentos fantásticos, Emilia Pardo Bazán. Ana Abello y Raquel de la Varga (eds.). Eolas ediciones 2020.
  • Trilogía de la Guerra Civil, Juan Eduardo Zúñiga. Cátedra 2007.
  • Historias de otro lugar: cuentos reunidos (1982-2004), José María Merino. Madrid, Alfaguara, 2014.
  • Confesiones de una mosca, Julia Otxoa. Ediciones Menos cuarto 2018.
  • Arquitecturas inquietantes. Antología de relatos de casas encantadas. Rosa Maria Diez Cobo (ed.). Eolas Ediciones 2022.
  • Insólitas. Narradoras de lo fantástico en Latinoamérica y España. Teresa López-Pellisa, Ricard Ruis Garzón (eds). Páginas de espuma 2019.
  • Las otras. Antología de mujeres artificiales. Teresa López-Pellisa (ed.). Eola ediciones 2018.
  • Poshumanas y Distópicas. Antología de escritoras españolas de ciencia ficción. Lola Robles y Teresa López-Pellisa (eds.) Vol. 1. Eola ediciones 2020.
  • Poshumanas y Distópicas. Antología de escritoras españolas de ciencia ficción. Lola Robles y Teresa López-Pellisa (eds.) Vol. 2. Eola ediciones 2020.
  • Pipas. Esther L. Calderón, Pepitas de calabaza 2024.
  • Yeguas exhaustas. Bibiana Collado Cabrera, Pepitas de Calabaza, La Rioja 2023.
  • Huracanes en la periferia. Ángela Martínez Fernández. La oveja roja 2024.
  • Ama de casa, Maria Roig. Lumen, Barcelona 2025.

Codice insegnamento LIN0261

Letteratura Spagnola (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura Spagnola II rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa e “risponde alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura Spagnola II rientra nell'ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa e “risponde alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature straniere nell’ambito della scuola secondaria di primo e di secondo grado”, con particolare riguardo per i profili: 2.5.4.4.1 Linguisti e filologi; 2.6.2.4.0 Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche; 2.6.5.5.5 Insegnanti di lingue, secondo quanto indicato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea di riferimento.

L’insegnamento intende trasmettere una conoscenza specialistica della letteratura spagnola contemporanea nel suo contesto storico-culturale, con particolare attenzione alle rappresentazioni della memoria generazionale, fornendo al contempo gli strumenti teorici e metodologici necessari all’analisi dei testi. Il percorso mira a consolidare le competenze critiche e a sviluppare la capacità di applicare le metodologie acquisite a casi di studio specifici e a contesti di ricerca affini.
Al termine dell'insegnamento, si saranno acquisite le seguenti competenze:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

  • conoscenza approfondita della letteratura spagnola contemporanea nel suo contesto storico-culturale;
  • conoscenza dei principali paradigmi teorici relativi alla memoria generazionale e alle sue rappresentazioni letterarie;
  • conoscenza degli strumenti metodologici dell’analisi letteraria e delle specificità dei generi testuali oggetto di studio;
  • capacità di comprensione, analisi critica e interpretazione del testo letterario;
  • conoscenze utili alla formazione di profili professionali legati all’insegnamento e alla ricerca filologico-letteraria.
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
  • capacità di comprensione, analisi e rielaborazione critica della bibliografia scientifica di riferimento;
  • capacità di mettere in relazione il testo letterario con il contesto storico, culturale e teorico di riferimento;
  • capacità di applicare le metodologie apprese a casi di studio specifici e a contesti di ricerca affini;
  • capacità di progettare percorsi didattici, mappe concettuali e contenuti coerenti con gli obiettivi dell’insegnamento e della ricerca.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
  • autonomia di giudizio nell'analisi e nell'interpreatzione del testo letterario, sulla base delle metodologie acquisite;
  • capacità di elaborare criticamente dati, fonti e informazioni complesse e/o frammentarie;
  • capacità di pervenire a idee e giudizi originali.
    ABILITÀ COMUNICATIVE
  • capacità di comunicare i contenuti disciplinari e gli esiti dell'apprendimento mediante un lessico specialistico appropriato;
  • capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite adottando gli strumenti metodologici adeguati, utili per i profili in uscita nell’ambito dell’insegnamento e della ricerca.
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
  • capacità di apprendimento autonomo;
    -capacità di autovalutazione delle conoscenze acquisite.

Programma

LETTERATURA E MEMORIA GENERAZIONALE NELLA SPAGNA CONTEMPORANEA (SECOLI XX E XXI)

L’insegnamento è incentrato sullo studio delle rappresentazioni letterarie della memoria della guerra civile spagnola e del franchismo secondo un approccio intergenerazionale. Applicando la classificazione proposta da Oleza (2023), si distinguono tre soggetti della memoria: testimoni diretti, “figli” e “nipoti” della guerra. In linea con i risultati dell’apprendimento attesi, il programma si articola in una parte teorica e in una parte di analisi dei testi di riferimento.

La prima parte è dedicata all'acquisizione degli strumenti teorici relativi al concetto di “memoria generazionale” (Aróstegui), con riferimento alle sue principali declinazioni nei casi di studio: memoria identitaria, memoria della riconciliazione e memoria della riparazione. Si esaminerà, inoltre, l’apparato critico utile all’analisi dei testi e delle specificità dei diversi generi letterari considerati. La seconda parte riguarda l'analisi del corpus. Applicando le teorie e le metodologie acquisite durante la prima fase, si interpreteranno alcuni passi chiave di Memoria de la melancolía (1970), di María Teresa León, autrice dell’esilio repubblicano spagnolo e rappresentante di una forma di memoria testimoniale. Si passerà quindi a Escenas de cine mudo (1994), di Julio Llamazares, con attenzione sia agli aspetti formali del testo, che integra tecniche proprie del linguaggio cinematografico e fotografico, sia alla sua dimensione di scrittura della memoria familiare. Infine, si analizzerà il romanzo grafico El abismo del olvido (2021) di Paco Roca, dedicato al tema delle fosse comuni del franchismo, in cui la memoria familiare si intreccia con forme di memoria affiliativa, accompagnando l'analisi con riferimenti teorici al linguaggio del fumetto.

Attraverso il confronto tra generazioni, forme di memoria e generi differenti, l’insegnamento consente di analizzare l’evoluzione delle modalità di elaborazione letteraria della guerra civile spagnola e del franchismo nella letteratura contemporanea, mettendo in luce continuità e discontinuità nei processi di costruzione della memoria culturale.

Modalità d'esame

I contenuti della prova d’esame saranno coerenti con i profili in uscita, legati all’ambito dell’insegnamento e della ricerca filologico-letteraria.

L’esame consiste in una prova orale in lingua spagnola, con votazione espressa in trentesimi. La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostrerà di conoscere il programma di studio, di aver acquisito le competenze previste e di saperle applicare. Si dovrà dimostrare di aver acquisito gli strumenti metodologici necessari alla lettura e all'interpretazione del testo narrativo; di saper contestualizzare autori e autrici del panorama narrativo spagnolo; di saper riconoscere e analizzare i generi letterari nelle loro specificità; di possedere autonomia di giudizio e apprendimento; di saper ordinare discorsivamente le conoscenze, con un uso efficace del lessico specialistico; di aver acquisito capacità di ragionamento critico.

In fase di valutazione saranno considerati i seguenti criteri: capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite; qualità del ragionamento critico; efficacia e chiarezza espositiva; corretto impiego del lessico specialistico e linearità argomentativa.

Ove possibile, saranno realizzate attività laboratoriali o produzioni audio-video, le cui modalità di svolgimento saranno illustrate all'inizio dell'insegnamento.

Testi di riferimento

APPROFONDIMENTO TEORICO

Dispense a cura della docente

TESTI DI LETTURA OBBLIGATORI

1. María Teresa León, Memoria de la melancolía, Renacimiento.

2. Julio Llamazares, Escenas de cine mudo, Cátedra.

3. Un romanzo grafico a scelta tra:

Abadía, Ximo, Frank. La increíble historia de una dictadura olvidada, DIB-BUKS, 2020.

Boldú, Ramón; Pereira, Ramón, La voz que no cesa. Vida de Miguel Hernández, Astiberri, 2017.

García, José Pablo, La guerra civil española, Debate, 2016.

Gibson, Ian; Palomo, Quique, Ligero de equipaje. Vida de Antonio Machado, Ediciones B, 2019.

Gibson, Ian; Palomo, Quique, Vida y muerte de Federico García Lorca, Ediciones B, 2018.

Giner Bou, Miguel Ángel; Durán, Cristina, María la Jabalina, Astiberri, 2023.

Penyas, Ana, En transición, Barli Libros, 2025.

Penyas, Ana, Estamos todas bien, Salamandra Publicacions, 2017.

Roca, Paco, El abismo del olvido, Astiberri, 2023.

Roca, Paco, Los surcos del azar, Astiberri, 2025.

Roca, Paco, Regreso al Edén, Astiberri, 2020.

Codice insegnamento LIN0259

Letteratura Tedesca (Annualita' Unica Mag) 2° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi, con approccio comparativo, diacronico e sincronico.

Nello specifico, l’Insegnamento di Letteratura tedesca (annualità unica) rientra nell’ambito delle conoscenze letterarie previste nell’offerta formativa del Corso di Studi, con particolare riguardo per i profili professionali inerenti la traduzione di alta professionalità nel campo letterario e specialistico, per l’editoria cartacea e multimediale, nel contesto delle relazioni pubbliche internazionali. Nel quadro della formazione prevista dal Corso di Studi l’Insegnamento offre dunque conoscenze e competenze critico-letterarie, culturali e traduttive utili a sviluppare capacità di traduzione scritta e orale, di redazione, cura e revisione di testi anche nell’ambito di eventi culturali e della pubblicità. Per la definizione del programma sono stati tenuti dunque in considerazione i profili professionali in uscita quali Traduttore/Traduttrice di livello elevato, Revisore di testi, Specialiste/Specialisti delle pubbliche relazioni.

  • Conoscenza e comprensione: Affinamento della conoscenza del contesto storico-letterario e ideologico-politico di area tedesca nonché degli avanzati strumenti metodologici della teoria e critica della letteratura e della traduttologia. Tale affinamento è volto all’acquisizione delle competenze necessarie nell’ambito della traduzione letteraria e specialistica sia orale sia scritta, anche in vista della redazione e revisione di testi, così come di attività professionali legate a eventi culturali e pubbliche relazioni.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare le conoscenze teoriche e la pratica traduttiva al fine di analizzare e interpretare in modo critico i fenomeni letterari, i singoli testi in lingua originale e la loro riscrittura in traduzione. Tale capacità permette il consolidamento di capacità utili a svolgere attività professionali quali Traduttore/Traduttrice di livello elevato, Revisore di testi, Specialiste/Specialisti delle pubbliche relazioni.
  • Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e interpretare le problematiche traduttive dimostrando autonomia di giudizio e originalità nel proporre soluzioni alternative. Tale autonomia permette di affrontare le sfide richieste negli ambiti professionali sopracitati.
  • Abilità comunicative: capacità di illustrare in lingua tedesca temi e argomenti con chiarezza, proprietà lessicale e correttezza filologica. Ampliamento delle abilità traduttive verso la lingua italiana.
  • Capacità di apprendimento: capacità di applicare le metodologie teorico-critiche e traduttive negli ambiti professionali inerenti la traduzione, l’editoria cartacea e multimediale, le pubbliche relazioni; capacità di trasferire le conoscenze e le competenze acquisite ad ambiti differenti della cultura letteraria in lingua tedesca.

Programma

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0267

Letteratura Tedesca (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

L'insegnamento di Letteratura tedesca (II annualità) rientra nelle attività caratterizzanti prevista nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttori di livello elevato,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura tedesca (II annualità) rientra nelle attività caratterizzanti prevista nell'offerta formativa, con particolare riguardo per i profili professionali di traduttori di livello elevato, filologi, revisori di testi, ricercatori in ambito filologico-letterario, insegnanti di lingue. Attraverso riflessioni approfondite sulle opere e con il supporto di sussidi multimediali, l'insegnamento è finalizzato all'acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi.

Nello specifico, nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento di Letteratura tedesca, seconda annualità magistrale, si prefigge di offrire le conoscenze e le competenze letterarie, critiche e traduttive in vista dell’accesso alle classi di concorso per l'insegnamento delle lingue e delle culture straniere nelle scuole di I e II grado, nonché dell’inserimento, in Italia e all’estero, in enti, istituzioni e contesti inerenti gli eventi culturali per i quali è richiesta una solida formazione in ambito linguistico e storico-letterario. Le/I laureate/i in Lingue e Letterature Moderne possono inoltre trovare il loro sbocco professionale nell’ambito del giornalismo, dell’organizzazione di archivi e biblioteche, dell’elaborazione di testi pubblicitari. Per la definizione del programma sono stati tenuti dunque in considerazione i profili professionali in uscita quali insegnati di Lingue, redattori e revisori di testi, traduttori di livello elevato, ricercatori laureati nelle scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico artistiche.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: Affinamento della conoscenza del contesto storico-letterario e politico-ideologico di area tedesca nonché degli avanzati strumenti metodologici della teoria e della critica della letteratura. Tale affinamento è volto all’acquisizione delle competenze necessarie nell’ambito dell’insegnamento, nei contesti della redazione di testi critici, giornalistici e pubblicitari, così come nell’organizzazione di eventi legati al mondo della cultura in senso lato.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare le conoscenze letterarie e la pratica traduttiva al fine di analizzare e interpretare in modo critico i fenomeni letterari, i singoli testi in lingua originale e la loro riscrittura in traduzione. Tale capacità permette il consolidamento di facoltà utili nel mondo della scuola e in attività professionali quali il traduttore di livello elevato, il revisore di testi, il ricercatore.
  • Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e interpretare in modo critico le problematiche storico-letterarie. Tale autonomia permette di affrontare le sfide richieste negli ambiti professionali sopracitati.
  • Abilità comunicative: capacità di illustrare in lingua tedesca argomenti letterari e culturali con chiarezza, proprietà lessicale e correttezza filologica. Ampliamento delle abilità traduttive verso la lingua italiana.
  • Capacità di apprendimento: capacità di applicare le metodologie teorico-critiche e traduttive negli ambiti professionali inerenti l’insegnamento, l’editoria, le pubbliche relazioni; capacità di trasferire le conoscenze e le competenze acquisite in lingua tedesca.

Programma

Goethe, Faust. Analisi, traduzione, ricezione

L’insegnamento verte sull’analisi della Goethe-Zeit, con particolare attenzione all’opera Faust, la cui articolata stesura ha accompagnato Goethe lungo tutta la vita. Ci si concentrerà sulla lettura in originale del testo, sulla sua contestualizzazione nel panorama culturale del Sette-Ottocento tedesco ed europeo, sulla sua analisi critica e sulla sua ricezione nel corso del tempo. Saranno altresì approfondite le problematiche relative alle traduzioni italiane.

Il programma per coloro che frequentano coincide con quello per coloro che non frequentano.

Modalità d'esame

L’esame è orale. Si dovrà dimostrare di conoscere gli snodi più importanti della Goethe-Zeit ed essere in grado di contestualizzare, commentare e tradurre l’opera Faust.

Nello specifico, l’esame, in parte in lingua tedesca e in parte in lingua italiana, si compone di tre domande:

  • la prima concerne un argomento a scelta tra quelli trattati a lezione;
  • la seconda è inerente l’analisi di un aspetto dell’opera Faust;
  • la terza riguarda la lettura e la traduzione in italiano di un passo tratto dell’opera Faust.

Testi di riferimento

Anna Baldini, Diaria Biagi, Stefania De Lucia, Irene Fantappiè, Michele Sisto, La letteratura tedesca in Italia. Un’introduzione 1900-1929, Macerata 2018, Quodlibet

Cesare Cases, Introduzione a Faust, traduzione di Barbara Allason, Torino 1965, Einaudi

Giuliano Baioni, Il giovane Goethe, 1996 Einaudi, Torino

Giuliano Baioni, Goethe. Classicismo e rivoluzione, 1998 Einaudi, Torino

Pierre Bourdieu, Le regole dell’arte, traduzione di Anna Boschetti, introduzione di Anna Boschetti e Emauele Bottaro, Milano 2005, il Saggiatore

Umberto Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano 2003, Bompiani

Franco Fortini, Introduzione a Faust, in J. W. Goethe, Faust, traduzione con testo a fronte e note a cura di Franco Fortini, Milano 1990, Mondadori

Ulrich Gaier, Johann Wolfgang Goethe. Faust. Der Tragödie erster Teil, Stuttgart 2004, Reclam

Ulrich Gaier, Johann Wolfgang Goethe. Faust. Der Tragödie zweiter Teil, Stuttgart 2004, Reclam

Giulio Giorello, Agnese Grieco (a cura di), Goethe scienziato, 1998 Torino, Einaudi

Elena Giovannini, Il patto col diavolo nella letteratura tedesca dell’esilio. Politica, germanicità, faustismo, Roma 2011, Aracne

W. Goethe, Sämtliche Werke nach Epochen seines Schaffens. Münchner Ausgabe, herausgegeben von Karl Richter in Zusammenarbeit mit Herbert G. Gopfert, Norbert Miller und Gerhard Sauder, München 1985, Carl Hanser

W. Goethe, Faust, trad. it. di Barbara Allason, introduzione di Cesare Cases, Torino 1965, Einaudi

W. Goethe, Faust, testo tedesco, trad. a fronte e commento di Vittorio Santoli, prefazione di Fabrizio Cambi, Castrovillari 2014, edizioni A.I.C.C. Castrovillari

György Lukács, Goethe e il suo tempo, a cura di Andrea Casalegno, Torino 1983, Einaudi

Ladislao Mittner, Storia della letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo, tomi secondo e terzo, Torino 1964-77 (o ristampe), Einaudi

Michele Sisto, Traiettorie. Studi sulla letteratura tradotta in Italia, Macerata 2019, Quodlibet

Luca Zenobi, Faust. Il mito dalla tradizione orale al post-pop, Roma 2013, Carocci

Codice insegnamento LIN0263

Letterature Comparate (Seconda Annualita'Mag) 2° anno · 9 CFU · COMP-01/A · 0 file

Vedi scheda di insegnamento LIN0291

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vedi scheda di insegnamento LIN0291

Programma

Vedi scheda insegnamento LIN0291

Modalità d'esame

Vedi scheda insegnamento LIN0291

Codice insegnamento LIN0292

Lingua E Letteratura Ispano-Americana Magistrale 2° anno · 9 CFU · MATH-02/B · 0 file

L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire una conoscenza specialistica di aspetti della cultura letteraria ispanoamericana, insieme con le competenze storiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire una conoscenza specialistica di aspetti della cultura letteraria ispanoamericana, insieme con le competenze storiche e storico-letterarie necessarie per interpretare fenomeni letterari e culturali complessi.

L’insegnamento mira all’approfondimento delle riscritture contemporanee del mito di Antigone nella letteratura latinoamericana, con particolare riferimento ai contesti messicano e argentino e alle loro elaborazioni della memoria della violenza politica, della sparizione forzata e dei diritti umani. Attraverso l'analisi comparata delle opere in programma, gli studenti acquisiranno strumenti teorici e metodologici per comprendere i processi di riscrittura del mito classico e il loro ruolo nella costruzione delle memorie culturali contemporanee.

Obiettivo dell’insegnamento è sviluppare la capacità di leggere criticamente i testi letterari, mettendoli in relazione con i rispettivi contesti storici, politici e culturali, nonché con altri linguaggi artistici e performativi. Particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti fra letteratura, memoria, testimonianza e pratiche di resistenza civile, evidenziando il contributo delle arti alla riflessione sui conflitti contemporanei e sulla difesa dei diritti umani.

Le conoscenze, le competenze e le metodologie acquisite contribuiranno alla formazione di una solida capacità di analisi interculturale e interdisciplinare, coerente con gli obiettivi del corso di studio e particolarmente significativa nei settori dell'insegnamento, della ricerca, della comunicazione interculturale e della promozione della cultura.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di interpretare criticamente le opere studiate, mettendo in relazione le riscritture contemporanee del mito di Antigone con i rispettivi contesti storico-culturali e con i processi di elaborazione della memoria, della violenza politica e dei diritti umani nell’America Latina contemporanea.

Saranno inoltre in grado di riconoscere le caratteristiche formali, stilistiche e intertestuali delle opere analizzate, applicando gli strumenti metodologici acquisiti nell'ambito degli studi sulla riscrittura del mito, della critica letteraria, dei memory studies e degli studi culturali, al fine di svilupparne un'interpretazione critica e contestualizzata.

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Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, si sapranno tradurre gli aspetti formali dei testi in significati e di applicare ai testi letterari le categorie teorico-critiche esplicitate durante le lezioni. Si sarà capaci di trasferire le conoscenze acquisite in pratiche pedagogiche e comunicative utili nel contesto degli sbocchi professionali previsti dal corso di studio.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento, si sarà in grado di restituire con autonomia di giudizio le opere studiate, rielaborandone in modo originale l’interpretazione e utilizzandole per una riflessione critica sui paradigmi di civiltà anche da una prospettiva di genere.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento, si dovrà dimostrare di saper esaminare in modo chiaro, logico ed efficace i testi e le argomentazioni, comprendendone adeguatamente concetti, strutture e contesti. Si dovrà anche utilizzare un lessico e una terminologia adeguati alla descrizione del testo letterario e alla sua discussione critica.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento, si dovrà mostrare di aver maturato capacità critiche nella lettura dei testi presi in esame e di saper reperire autonomamente documentazione anche bibliografica che consenta di progettare propri percorsi interpretativi.

Programma

Le Antigoni latinoamericane. Riscritture del mito tra frontiere e dittature

L’insegnamento sarà dedicato allo studio delle riscritture contemporanee del mito di Antigone nella letteratura latinoamericana, con particolare attenzione al rapporto fra mito classico, memoria, violenza politica e diritti umani.

Durante la prima parte delle lezioni si offrirà una contestualizzazione teorica della fortuna del mito di Antigone nella cultura contemporanea, soffermandosi sui processi di riscrittura, appropriazione e attualizzazione che hanno reso la figura della giovane tebana uno dei principali paradigmi della riflessione etica e politica del Novecento e del XXI secolo. Verranno analizzate le principali interpretazioni del personaggio, mettendo in luce la sua trasformazione da eroina tragica a figura della resistenza civile, della denuncia della violenza di Stato e della difesa della dignità dei morti.

Su queste basi teoriche si analizzeranno due fra le più significative riscritture latinoamericane contemporanee: Antígona González della scrittrice messicana Sara Uribe e Antígona Furiosa della scrittrice argentina Griselda Gambaro. Attraverso il confronto fra le due opere si studieranno le differenti modalità con cui il mito viene rifunzionalizzato per rappresentare forme storicamente diverse di violenza e di sparizione forzata.

L'analisi di Antígona González consentirà di approfondire il contesto della frontiera tra Messico e Stati Uniti e della crisi umanitaria provocata dalla violenza del narcotraffico, dalle migrazioni e dalle migliaia di persone scomparse. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove pratiche testimoniali, alle scritture documentarie e collettive e al ruolo delle famiglie e dei gruppi di ricerca civile nella costruzione della memoria e nella rivendicazione del diritto alla verità e alla giustizia.

Lo studio di Antígona Furiosa permetterà invece di affrontare il contesto della dittatura militare argentina, la pratica della desaparición forzada e il ruolo delle Madres e delle Abuelas de Plaza de Mayo nella costruzione della memoria pubblica. L'opera di Gambaro sarà letta nel quadro delle drammaturgie della post-dittatura e delle riflessioni latinoamericane sul rapporto fra giustizia, lutto, testimonianza e responsabilità collettiva.

Nel corso dell'insegnamento verranno inoltre evidenziate le relazioni tra letteratura, teatro, arti visive e pratiche performative, mostrando come il mito di Antigone continui a costituire uno spazio privilegiato di elaborazione dei conflitti contemporanei e di immaginazione di nuove forme di comunità.

Attraverso questo percorso si intende offrire una lettura della contemporaneità latinoamericana capace di mettere in dialogo tradizione classica e culture del presente, evidenziando il contributo della letteratura alla comprensione delle dinamiche della memoria, dei diritti umani e delle pratiche di resistenza civile.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite un colloquio orale organizzato in due parti. La prima consisterà in un colloquio volto a verificare la conoscenza e comprensione delle opere in bibliografia, nonché la capacità di analisi critica, di adeguata espressione orale, di autonomia nell’apprendimento. La seconda consisterà nella valutazione della capacità di trasferimento delle conoscenze, ovvero nell’esposizione orale di una microlezione (max 15 minuti, con supporto audiovisivo nella forma del PowerPoint) su un tema dell’insegnamento concordato previamente con la docente. Il colloquio potrà essere svolto sia in italiano sia in spagnolo, compresa la redazione del PPT. Durante il corso, potrà essere previsto lo svolgimento di prove di esonero.

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Testi di riferimento

Testi consigliati:

Massimo De Giuseppe, Messico. Biografia di una nazione, Il Mulno, Milano 2024

Camillo Robertini, La dittatura del terrore. Argentina 1976-1983, coll. Novamericana, Otto editore, Torino 2026

Judith Butler, La rivendicazione di Antigone. La parentela tra vita e morte, Bollati e Boringhieri,Torino 2003

Codice insegnamento LIN0238

Lingua Francese (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

L'insegnamento rientra nell'ambito della formazione filologica, linguistica, traduttologica e pedagogica prevista nell'offerta formativa del Corso di Studi magistrale. È finalizzato allo sviluppo di competenze avanzate…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rientra nell'ambito della formazione filologica, linguistica, traduttologica e pedagogica prevista nell'offerta formativa del Corso di Studi magistrale. È finalizzato allo sviluppo di competenze avanzate in francese e in italiano (C1/C2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue), all'acquisizione delle nozioni traduttologiche della traduttologia francese, al consolidamento di competenze analitiche, traduttive e metatraduttive, al potenziamento delle competenze digitali per la didattica e la traduzione.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali la mediazione linguistico-culturale in enti pubblici ed istituzioni internazionali, nell'ambito della traduzione, della redazione e revisione di testi specialistici, anche di natura multimediale; dei servizi educativi in contesti multilingui e multiculturali; della didattica della lingua.
Al termine dell'insegnamento, studentesse e studenti dovranno dimostrare di :

  • (conoscenza e comprensione) acquisire il quadro di riferimento teorico relativo alla letteratura per il giovane pubblico; conoscere i principali approcci teorici alla traduzione editoriale; comprendere le principali problematiche pragmatiche e linguistico-culturali che caratterizzano la coppia linguistica francese-italiano ; conoscere le principali risorse digitali e le tecnologie linguistiche per la traduzione e la ricerca linguistica.
  • (capacità di applicare conoscenza e comprensione) saper analizzare testi letterari ed editoriali per il giovane pubblico; conoscere e applicare strategie traduttive adatte in base al co-testo e al contesto; comprendere e identificare problemi linguistici e culturali; saper operare scelte ai fini di una resa traduttiva adeguata; saper integrare strumenti tradizionali e digitali nel processo di traduzione e revisione dei testi.
  • (autonomia di giudizio) saper riconoscere e superare gli ostacoli posti dalla coppia linguistica francese-italiano; saper analizzare autonomamente produzioni editoriali per il giovane pubblico in ottica traduttologica e didattica; saper scegliere adeguati strumenti di ausilio al processo traduttivo; saper interagire criticamente con sistemi di IA per la didattica e la traduzione.
  • (abilità comunicative) saper giustificare con la terminologia corretta le proprie scelte traduttive; saper restituire con fluidità e adeguatezza le proprie conoscenze nell'ambito della letteratura per il giovane pubblico; saper comunicare correttamente un progetto di traduzione o didattico.
  • (capacità di apprendimento) sapersi preparare adeguatamente sul piano linguistico, terminologico e culturale; saper utilizzare i vari registri linguistici; dimostrare qualità professionale nelle prestazioni di mediazione scritta (traduzione) e in fase di editing e di post-editing; saper utilizzare criticamente risorse tradizionali e digitali per l'apprendimento e l'approfondimento specialistico.

Programma

La littérature de jeunesse entre didactique et traduction

L'insegnamento, con finalità teoriche e pratiche, intende fornire un quadro di riferimento degli studi traduttologici, con particolare attenzione alla figura del traduttore, alle tecniche professionali, all'evoluzione dell'ambiente di traduzione e delle risorse tecnologiche disponibili (corpora, sistemi di IA per la traduzione).

Al fine di promuovere una consapevolezza delle dinamiche traduttive che vengono messe in atto per trasporre i diversi generi discorsivi nella cultura di arrivo, l'insegnamento prenderà in esame vari processi di mediazione interlinguistica e interculturale relativi all’ambito specifico della letteratura per il giovane pubblico. Dopo un inquadramento generale delle problematiche specifiche di questo tipo di letteratura, verranno esaminati i più recenti approcci teorici e le principali sfide traduttive che si possono riscontrare nei vari generi in cui si declina questa produzione editoriale (romans, albums, contes, livres numériques,….). Parte dell'insegnamento, sarà, inoltre dedicato alla riflessione sulle implicazioni pedagogiche e sulle applicazioni didattiche di questa letteratura nell’insegnamento della lingua e cultura francese.

Modalità d'esame

La verifica della preparazione delle studentesse e degli studenti prevede:

  • una breve prova scritta di traduzione con l'ausilio di dizionari monolingui e bilingui;
  • una prova orale in lingua francese così strutturato: a) presentazione individuale di un progetto di traduzione (LM94) o di un dossier pédagogique (LM37); b) colloquio orale sui contenuti teorici affrontati nell'insegnamento (teoria della traduzione, teoria della letteratura per ragazzi, analisi contrastiva di testi esaminati durante le lezioni).

Per poter accedere all'esame è necessario aver superato le prove di lettorato corrispondenti. Tali prove sono quindi da considerasi parte integrante dell'esame e il voto finale sara dato dalla media aritmetica delle prove di lettorato e della prova di questo insegnamento. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e le prove si considerano superate con una votazione minima di 18/30.

Si ricorda che è necessario aver completato e registrato l'esame di Lingua Francese Magistrale 1 prima di poter accedere all'esame del II anno.

Testi di riferimento

Bénédicte Milland‑Bove & Marie Sorel (dir.), La littérature de jeunesse par ses textes, Paris, Presses Universitaires de la Sorbonne, 2020.

Isabelle Nières-Chevrel, Introduction à la littérature de jeunesse, Paris, Didier Jeunesse, « Passeurs d’histoires », 2010.

Roberta Pederzoli, La traduction de la littérature d'enfance et de jeunesse et le dilemme du destinataire, Bruxelles, Peter Lang, 2012.

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso attraverso la piattaforma Moodle - Lingua francese magistrale secondo anno 2026-27.

Codice insegnamento LIN0245

Lingua Inglese (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

L’insegnamento mira a fornire un’introduzione all’utilizzo di testi audiovisivi, della traduzione audiovisiva e dell’accessibilità nell’insegnamento della lingua inglese e della lingua italiana come lingua straniera. Per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a fornire un’introduzione all’utilizzo di testi audiovisivi, della traduzione audiovisiva e dell’accessibilità nell’insegnamento della lingua inglese e della lingua italiana come lingua straniera.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d'uscita, quali insegnanti di Lingue nelle scuole superiori di I e II grado, di Lingua italiana per stranieri e mediatori linguistici e culturali.
Conoscere e sapere analizzare criticamente gli argomenti trattati.

Conoscere e sapere utilizzare le risorse audiovisive e informatiche presentate, progettando attività didattiche.

In particolare: conoscere e approfondire l’analisi di prodotti audiovisivi a scopi didattici, conoscere le principali modalità di traduzione audiovisiva e accessibilità che possono essere utilizzate nell’insegnamento della lingua inglese e di altre lingue straniere, conoscere le applicazioni didattiche della sottotitolazione, del doppiaggio, dell’audiodescrizione per i ciechi e gli ipovedenti, della sottotitolazione per sordi e ipoudenti, conoscere e sapere utilizzare alcuni strumenti tecnologici e piattaforme, conoscere e saper progettare attività didattiche contenenti prodotti audiovisivi di vario tipo.

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di affrontare metodologie e tecniche di insegnamento della lingua inglese (e di altre lingue straniere) attraverso testi audiovisivi, traduzione audiovisiva e accessibilità ai media.

In particolare:
a) Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti e le studentesse devono conoscere le principali metodologie, tecniche e strumenti per l'insegnamento della lingua inglese attraverso i testi audiovisivi, tenendo conto dei settori della Didactic Audiovisual Translation (DAT) e degli studi sull'adattamento cinematografico.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti e le studentesse devono essere in grado di progettare e sviluppare attività didattiche utilizzando testi audiovisivi e la traduzione audiovisiva. Ad esempio, l'utilizzo di adattamenti cinematografici di opere letterarie per insegnare la letteratura e la cultura; l'uso dell’audiodescrizione filmica e museale, l'uso di sottotitolazione e doppiaggio per sviluppare attività didattiche volte a migliorare le capacità di ascolto/lettura/scrittura/produzione orale e le questioni culturali. Gli studenti e le studentesse devono inoltre saper utilizzare software, piattaforme e altri strumenti tecnologici per l'insegnamento della lingua inglese.

c) Autonomia di giudizio: gli studenti e le studentesse devono essere in grado di valutare la fattibilità dell'applicazione delle modalità di traduzione audiovisiva (AVT) (ad es. doppiaggio, sottotitolazione) e delle pratiche di accessibilità ai media (MA) (ad es. sottotitolazione per non udenti e ipoudenti - SDH, audiodescrizione - AD) nell'insegnamento e nell'apprendimento della lingua inglese.

d) Abilità comunicative: gli studenti e le studentesse devono essere in grado di discutere le principali metodologie e tecniche utilizzate nella Didactic Audiovisual Translation (DAT) e di spiegare come i testi audiovisivi e le attività di traduzione audiovisiva possono essere utilizzati nell’insegnamento dell’inglese e di altre lingue straniere nella formazione primaria e secondaria.

e) Capacità di apprendimento: gli studenti e le studentesse devono essere in grado di discutere e spiegare gli elementi teorici e pratici coinvolti nell'insegnamento dell'inglese e di altre lingue attraverso i media audiovisivi, la traduzione audiovisiva e strumenti tecnologici.

Programma

TITOLO: I TESTI AUDIOVISIVI E LA TRADUZIONE AUDIOVISIVA NELLA DIDATTICA DELLA LINGUA INGLESE / AUDIOVISUAL TEXTS AND AUDIOVISUAL TRANSLATION IN ENGLISH LANGUAGE TEACHING AND LEARNING

Introduzione all’utilizzo di prodotti audiovisivi, della traduzione audiovisiva e dell’accessibilità come strumenti per l’insegnamento e l’apprendimento dell’inglese.

1) Insegnare lingua, letteratura e civiltà attraverso i film. Dal testo letterario al film alla traduzione audiovisiva. Le versioni cinematografiche di opere letterarie.

2) Educazione alle emozioni, consapevolezza delle varietà della lingua inglese, del plurilinguismo, degli stereotipi, di questioni linguistiche e culturali tramite film, serie TV, canzoni e traduzione audiovisiva.

3) Migliorare le abilità comunicative di ascolto, conversazione, lettura e scrittura attraverso i testi audiovisivi e la traduzione audiovisiva.

4) L’audiodescrizione per i ciechi e gli ipovedenti come strumento didattico: audiodescrizione filmica, televisiva e museale. Uso di software di audiodescrizione.

5) Software, piattaforme, siti per l’insegnamento della lingua inglese.

Modalità d'esame

L’esame, IN LINGUA INGLESE, consisterà in una parte scritta e una orale.

1) Parte scritta: trascrizione di 5 minuti di dialoghi di un prodotto audiovisivo in inglese scelto dallo studente/dalla studentessa (in inglese + facoltativa la trascrizione della versione sottotitolata e/o doppiata o l'audiodescrizione) e preparazione di una presentazione PowerPoint contenente un lesson plan.

Per la redazione della trascrizione e della presentazione gli studenti/le studentesse dovranno seguire le linee guida fornite dalla docente.

La trascrizione dovrà essere consegnata in formato elettronico sulla piattaforma Moodle 14 giorni prima dell'esame orale. La presentazione ppt dovrà essere consegnata su Moodle il giorno prima dell'esame orale. La consegna della parte scritta dà accesso all'esame orale.

2) Prova orale: la prova orale è divisa in due parti: A) presentazione .ppt (10-15 minuti) (50% del voto finale); B) colloquio orale (2-5 domande) sui testi in bibliografia (50% del voto finale).

Ulteriori informazioni e linee guida per l'esame - per la preparazione della presentazione .ppt -verranno fornite dopo l'inizio delle lezioni e caricate sulla pagina Moodle dell'insegnamento.

Il colloquio orale si svolge IN LINGUA INGLESE IN PRESENZA.

La valutazione finale terrà in considerazione: l’accuratezza della trascrizione; la qualità della presentazione (inquadramento teorico, argomentazione, uso dei riferimenti bibliografici); la conoscenza della materia e la capacità critica dello studente/della studentessa; la capacità espositiva nella produzione scritta e orale. La valutazione finale deriverà dalla media tra la presentazione orale (50%) e il colloquio sulla parte teorica (50%). Il voto finale è in trentesimi.

La valutazione finale sarà integrata con il risultato della prova propedeutica di inglese (2nd year lettorato magistrale). www.lettorati-english.unito.it

Testi di riferimento

  • Lertola, J. (2019). Audiovisual translation in the foreign language classroom: applications in the teaching of English and other foreign languages. Voillans: Research-Publishing.net. https://files.eric.ed.gov/fulltext/ED593736.pdf. (TESTO OBBLIGATORIO)

Articoli/capitoli selezionati. SCEGLIERE 4 TESTI TRA QUELLI SEGNALATI QUI SOTTO. Un elenco completo dei testi verrà inserito sulla pagina Moodle dell'insegnamento nel mese di febbraio 2026, dopo l'inizio delle lezioni.

  • Beseghi, M. (2025). “Subtitling for the Deaf and Hard of Hearing and Audio Description as Integrated Activities in the English as a Foreign Language Classroom: An Exploratory Study|Subtitulado para personas sordas y audiodescripción como actividades integradas en el aula de inglés como lengua extranjera: Un estudio exploratorio”, HIKMA, 24(3), pp. 1-32.
  • Bolaños-García-Escribano, A., & Navarrete, M. (2022). “An action-oriented approach to didactic dubbing in foreign language education: Students as producers.” XLinguae, 15(2), 103-120.
  • Gambier, Y., Caimi, A., Mariotti, C. (eds) (2014). Subtitles and Language Learning. Lausanne, Switzerland: Peter Lang Verlag. (selected chapters)
  • Giansante L. (2015). "Writing verbal descriptions for audio guides", in “Art Beyond Sight” http://www.artbeyondsight.org/mei/verbal-description-training/writing-verbal-description-for-audio-guides/
  • Incalcaterra McLoughlin, L. (2018). “Audiovisual Translation in Language Teaching and Learning.” In The Routledge Handbook of Audiovisual Translation, ed. by L. Pérez-González, Abingdon: Routledge, pp. 483-497.
  • Incalcaterra McLoughlin, L. and J. Lertola, (2014). “Audiovisual Translation in Second Language Acquisition: Integrating Subtitling in the Foreign Language Curriculum”. Special Issue of The Interpreter and Translator Trainer, (8) 1, 70-83.
  • Lertola, J. (2021). Towards the integration of audiovisual translation in the teaching of English as a Foreign Language (EFL) in higher education, Bulletin suisse de linguistique appliquée, No 114, 2021, 151-168.
  • Lippi Green, Rosina (2012) "Teaching children how to discriminate (What we learn from the big bad wolf)", in English with an Accent. Language, Ideology, and discrimination in the United States. London and New York: Routledge.(2nd edition), pp. 101-129.
  • Minutella, V. (2013). Reclaiming Romeo and Juliet. Italian Translations for Page, Stage and Screen. Amsterdam: Rodopi (selected chapters).
  • Minutella, V. (2016) “British Dialects in Animated Films: The Case of Gnomeo and Juliet and its Creative Italian Dubbing” In Status Quaestionis, 11, Special Issue “North and South. British Dialects in Fictional Dialogue”, ed. I. Ranzato.
  • Minutella, V. (2022). “Audio description software” in The Routledge Handbook of Audio Description, ed. by C. Taylor and E. Perego, Abingdon: Routledge, pp. 331-352.
  • Minutella, V. (2025). "Dubbing Romeo and Juliet in Italy: A journey across time", in I. Ranzato and L. Valleriani (eds), English Classics in Audiovisual Translation, New York: Routledge, pp. 179-195.
  • Navarrete, M. (2018). “The Use of audio description in foreign language education: A preliminary approach”, Translation and Translanguaging in Multilingual Contexts, 4(1), 129-150.
  • Navarrete, M. (2023) “Training the trainer: The art of audio describing in language lessons.” Translation and Translanguaging in Multilingual Contexts, 9(2) pp. 216-238.
  • Pavesi, M. (2012). “The Potentials of Audiovisual Dialogue for Second Language Acquisition”, in P. Alderete-Díez, L. Incalcaterra McLoughlin, L. Ní Dhonnchadha, & D. Ní Uigín (eds), Translation, Technology and Autonomy in Language Teaching and Learning, Bern: Peter Lang, pp. 155-174.
  • Pavesi, Maria, Elisa Ghia (2020). Informal Contact with English. A case study of Italian postgraduate students, Pisa: Edizioni ETS. (book, selected chapters)
  • Pavesi, M. (2024). THE INFORMALISATION OF ENGLISH LANGUAGE LEARNING. A first national research project. Lingue e Linguaggi Lingue Linguaggi66 (2024), 17-42(online)
  • Perego, E. & Trevisan, P. (2024). English audio description: Selected linguistic features and applications for ESL classrooms. LiSpeTT (Linguaggi Specialistici e Traduzione Tecnica) 2/2024: 131-164. Special issue: Multimodal Promotional Strategies in Place and Cultural Heritage Branding. Case studies and best practices, edited by Nicoletta Vasta & Pietro Manzella.
  • Ranzato, I., L. Valleriani (eds) (2024). English Classics in Audiovisual Translation. London: Routledge (selected chapters).
  • Talaván, N., Lertola, J. (2022). “Audiovisual Translation as a didactic resource in foreign language education. A methodological proposal”, Encuentro30, 2022, pp. 23-39.
  • Talaván, N., Lertola, J., Fernández-Costales, A. (2024). Didactic Audiovisual Translation and Foreign Language Education. London and New York: Routledge. (selected chapters)
  • Talaván, N., & Fernández-Costales, A. (2026). Didactic Audiovisual Translation (DAT): A Systematic Review. Journal of Audiovisual Translation, 9(1), 1-;31. https://doi.org/10.47476/jat.v8i1.2025.322
  • Vanderplank, R. (2016). Captioned Media in Foreign Language Learning and Teaching. Subtitles for the Deaf and Hard-of-Hearing as Tools for Language Learning. London: Palgrave MacMillan.(selected chapters)

Codice insegnamento LIN0186

Lingua Polacca (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Scopo dell’insegnamento è la formazione linguistica di livello Magistrale (nello specifico l’introduzione alle caratteristiche principali della lingua letteraria polacca) unitamente all’apprendimento, pratico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è la formazione linguistica di livello Magistrale (nello specifico l’introduzione alle caratteristiche principali della lingua letteraria polacca) unitamente all’apprendimento, pratico e teorico, delle tecniche di base della traduzione letteraria. Obiettivo sarà l’acquisizione di alcune competenze linguistiche, culturali e traduttive specialistiche utili ai fini del lavoro nell’ambito della traduzione scritta.

Le competenze acquisite sono funzionali all'uso della lingua polacca in contesti traduttivi e di mediazione linguistica tanto per i settori culturali e del turismo quanto per i contesti aziendali e permettono altresì di acquisire solida padronanza del lessico specifico impiegato negli studi letterari. Tali competenze contribuiscono inoltre alla formazione di figure professionali operanti nel campo della traduzione letteraria e specialistica, della comunicazione settoriale e aziendale, dell'editoria cartacea e multimediale, della redazione, revisione e cura dei testi, nonché delle pubbliche relazioni, della comunicazione e dell'informazione in contesti nazionali e internazionali.

  • La conoscenza delle tipologie e delle caratteristiche dei testi letterari;
  • La conoscenza teorica dei principali problemi nonché delle tecniche e strategie della traduzione letteraria;
  • La conoscenza dei principali strumenti di supporto disponibili su carta e on-line necessari alla professione del traduttore tra italiano e polacco.
  • La capacità di applicare le fondamentali tecniche e strategie della traduzione scritta nel processo di versione di alcuni testi letterari dal polacco all’italiano;
  • Saper valutare autonomamente e migliorare la qualità delle proprie traduzioni scritte;
  • Saper spiegare e motivare le ragioni delle proprie scelte traduttive utilizzando la corretta terminologia traduttologica.

Programma

La parte teorica dell’insegnamento sarà incentrata sulla storia della traduzione letteraria tra le lingue polacca e italiana, sulla presentazione delle principali teorie della traduzione elaborate da studiosi polacchi, sull’esposizione delle principali tecniche di traduzione letteraria (18 h). La parte pratica dell’insegnamento verterà sulla lettura e l’analisi di alcuni testi letterari contemporanei tradotti dal polacco in italiano e viceversa. Gli studenti e le studentesse presenteranno inoltre le loro versioni in lingua italiana di testi della letteratura polacca contemporanea (36 h).

NOTA BENE L’insegnamento di Lingua polacca – Magistrale (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento della Prima annualità. È quindi valido sia per le/gli studenti che inseriscono nel proprio piano carriera la prima annualità, sia per coloro che inseriscono la seconda. Considerato il carattere seminariale dell’insegnamento, il programma è unico e comune a entrambe le annualità.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in modalità orale. Il voto sarà espresso in trentesimi e farà media con quello conseguito nella prova propedeutica scritta e orale di lingua polacca (lettorato annuale).

Condizione preliminare per accedere all’esame orale sarà, oltre ad aver sostenuto la prova propedeutica di lingua, la consegna delle proprie versioni definitive dei brani letterari assegnati dal docente.

Durante l’esame orale, che potrà essere sostenuto in lingua italiana o polacca, gli studenti/le studentesse dovranno:

  • Esporre il contenuto delle slides relative alla storia, alle strategie e alle problematiche della traduzione letteraria;
  • Esporre il contenuto dei saggi di approfondimento relativi alla traduzione letteraria proposti dal docente;
  • Illustrare le strategie adottate durante la traduzione dei brani proposti nel corso dell’insegnamento utilizzando la corretta terminologia traduttologica.

Gli studenti/le studentese dovranno dimostrare la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza (esporre i contenuti in modo strutturato, logico e coerente), di ragionare criticamente sull'oggetto di studio (operando confronti tra le strutture del polacco e dell'italiano, riflettere sulle strategie traduttive adeguate, ragionare su fenomeni linguistici come calchi, prestiti e così via), esporre in modo chiaro e fluente adottando la terminologia linguistica e il registro adeguati

Testi di riferimento

  • Costantino L., Teorie della traduzione in Polonia, Viterbo 2009 (Introduzione XIX-LVI; Wojtasiewicz, equivalenze, pp.3-16; Balcerzan, serie traduttiva, pp.17-38) (obbligatorio);
  • Hejwowski K., Kognitywno-komunikacyjna teoria przekładu, Warszawa, 2006 (cap. 5 e 7) (facoltativo);
  • Marchesani P., D’una edizione critica di Gombrowicz (e d’altro), “Europa Orientalis”, 11, p. 233-294 (obbligatorio);
  • Prola D., Quel che resta dei Kresy: sulla traduzione italiana, francese e inglese di Bohiń di Tadeusz Konwicki, «pl.it / rassegna italiana di argomenti polacchi», 11, 2020, pp. 28-45 (obbligatorio);
  • Sławkowa E., Francuski przekład Stepów Akermańskich e perspektywie gramatyki kognitywnej, in: Ead, Warchoł J., Współczesne przekłady utworów Mickiewicza. Studia kulturowo-literackie. Studia o przekładzie, pod red. P. Fasta, nr 11. Katowice 2000, Wydawnictwo „Śląsk”, pp. 142—153 (facoltativo).
  • Tomassucci G., Su musi, facce e culandri (e altro): alcune riflessioni sulla/e traduzione/i di Ferdydurke, “PL.IT rassegna italiana di argomenti polacchi”, 12, 2021, pp. 217-23 (obbligatorio).

I materiali usati a lezione saranno disponibili su moodle

Codice insegnamento LIN0189

Lingua Portoghese (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file

L’insegnamento di LINGUA PORTOGHESE (I e II annualità) rientra nell’ambito della formazione filologica, linguistica e pedagogica previste nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LINGUA PORTOGHESE (I e II annualità) rientra nell’ambito della formazione filologica, linguistica e pedagogica previste nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Moderne. L'insegnamento offre un solido bagaglio culturale in lingua portoghese e gli strumenti per l'acquisizione delle competenze necessarie a svolgere, in quella lingua, attività di redazione e revisione di testi per la pubblicità, per la musica, per il cinema; di interpretariato e traduzione a livello elevato; di ricerca nell'ambito delle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche e nell'ambito del giornalismo; di insegnamento della lingua e della cultura per ogni fascia d'età. Il Corso consente di conseguire l'abilitazione nelle seguenti professioni regolamentate: giornalista, previo superamento dell'esame di stato e Insegnante di Lingue nelle Scuole superiori di I e di II grado, secondo le previste procedure abilitanti.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali la mediazione linguistico-culturale in enti pubblici ed istituzioni internazionali, nell'ambito dell'interpretariato, della traduzione, della redazione e revisione di testi specialistici, anche di natura multimediale; dei servizi educativi in contesti multilingui e multiculturali; di ogni attività nel settore dell'accoglienza e del turismo; della didattica della lingua.

Al termine dell'insegnamento, la componente studentesca dovrà aver acquisito una buona padronanza della lingua portoghese con particolare attenzione all'ambito artistico e letterario, sia scritto che orale; dovrà essere in grado di comprendere testi complessi, riassumerli e tradurli mantenendone l'impatto semiotico e poetico; dovrà esprimersi in modo flessibile ed efficace, usando la lingua portoghese in qualsiasi variante linguistica; dovrà riuscire a produrre enunciati ben costruiti su argomenti culturali e d'attualità, mostrando un sicuro controllo dei connettori e degli elementi di coesione della struttura testuale. Il livello auspicato è C2 del Quadro Europeo Comune di Riferimento.
S'attende dalla componente studentesca l'acquisizione di competenze ampie a livello Magistrale (livello C2 nel Quadro Europeo delle Lingue) nell’ambito della scrittura accademica e creativa, della traduzione letteraria e specialistica, della mediazione interculturale in lingua portoghese; e conoscenze specifiche applicate alla pratica della traduzione.

In particolare, si auspica che abbia acquisito capacità di comprensione, autonomia di giudizio e creatività e che sappia esercitare tali capacità in ambiente collettivo.

Al termine dell’insegnamento studenti e studentesse dovrebbero aver acquisito
conoscenze di base di lingua portoghese e traduzione; capacità di comprensione dei testi in programma; capacità di analisi e commento dei testi in programma;

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità di identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati dagli autori trattati; di applicare conoscenze e strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati; di organizzare con ordine logico i contenuti appresi.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità di confrontare testi.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito competenze e strumenti atti a esporre con ordine e proprietà linguistica i contenuti appresi e le analisi testuali; sostenere una discussione argomentativa.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito una metodologia di base e capacità autonome di apprendimento utili svolgere attività professionali nell’ambito della creazione letteraria e teatrale, della mediazione culturale e sociale, della progettazione e comunicazione di eventi, inclusi servizi di rassegna stampa; della ricerca accademica e ai fini di attività giornalistica; della comunicazione e dell'editing in campo editoriale e pubblicitario, su diversi supporti multimediali, in lingua portoghese.

Potranno così inserirsi professionalmente in scuole, centri culturali, biblioteche, archivi ed essere coinvolti/e nell'organizzazione di eventi, conferenze, rassegne; o ancora trovare occupazione presso enti ed istituzioni a sostegno della didattica e del perfezionamento dei discenti.

Programma

Il contenuto dell'insegnamento corrisponde alla metodologia laboratoriale proposta (vedi Modalità d'insegnamento) applicata ad un certo numero di testi letterari, poetici e teatrali in portoghese.

Nella prima parte dell'insegnamento, in presenza della Visiting Professor, compiremo esercizi di ascolto, analisi di testo, interpretazione associati ad esercizi di scrittura creativa in portoghese. Nella seconda parte, tradurremo integralmente alcuni dei testi anteriormente analizzati, dal portoghese all'italiano e metteremo in prova la lettura pubblica della nostra versione per la Giornata della Lingua Portoghese.

CALENDARIO per SETTIMANE

  • Presentazione dell'insegnamento, presentazione della parte dell'insegnamento condotto dal VP, auto-valutazione sulla base del quadro comune europeo, metodologia
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Esercizi di analisi testuale e scrittura creativa
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Traduzione (port/ita) in piccoli gruppi, di altrettanti testi scelti tra quelli precedentemente analizzati
  • Prove di lettura e interpretazione dei testi tradotti, autovalutazione sulla base del quadro comune europeo, valutazione dell'insegnamento
  • Eventuale recupero

Tutti i testi saranno forniti in PDF nel materiale didattico.

Modalità d'esame

Per chi frequenta. A metà dell'insegnamento, una verifica (ESONERO) permetterà l'autovalutazione dei progressi ottenuti, facendo riferimento al quadro comune europeo per le lingue (DIPLE). La partecipazione alla fase di traduzione, messa in prova e presentazione pubblica é obbligatoria. La verifica all'appello (ORALE) consisterà in una conversazione in lingua portoghese a tema libero, a partire dalla lettura commentata dei testi letti e tradotti.

Per chi non frequenta. Sarà necessario inviare una settimana prima dell'appello, la traduzione di TRE testi a scelta tra quelli nel materiale didattico (ESONERO); una prova di lettura in lingua portoghese, traduzione a prima vista e analisi potrà essere applicata per poter accedere all'appello (ORALE) che consisterà in una conversazione in lingua portoghese a tema libero, a partire dalla lettura commentata dei testi letti e tradotti.

Tutti gli/le student/esse devono iscriversi sia all'ESONERO che all'APPELLO, nella stessa sessione o in due successive sessioni. La valutazione avverrà in approvato/non approvato (ESONERO) ed in trentesimi (ORALE). Nella fase di valutazione, non ci saranno differenze in base al CDS. Per superare l'esame è indispensabile essere approvati all'ESONERO e ricevere un voto superiore a 18/30 all'appello ORALE. Per ottenere il massimo dei voti è necessario provare d'aver raggiunto il livello C2 nel quadro europeo delle lingue

Testi di riferimento

TESTI CRITICI

BINES, Rosana Kohl. “Primeiras palavras”. Infância, palavra de risco. Rio de Janeiro: Editora Numa/Ed. PUC-Rio, 2022.

BRITES, Mell. “A descoberta do cisme”. As crianças de Clarice. Campinas, SP: Editora da Unicamp, 2021.

CASTRO, Flávia. “O exílio invisível das crianças”. Palestra ministrada na Biblioteca Nacional. Seminário “Encontros com o exílio” em 5/12/2013.

EVARISTO, Conceição. “Da grafia-desenho de minha mãe, um dos lugares de nascimento da minha escrita”. Representações Performáticas Brasileiras: teorias, práticas e suas interfaces. Marcos Antônio Alexandre (Org.), Belo Horizonte, Mazza Edições, 2007.

FENATI, Maria Carolina; HANSEN, Julia (Org.). “Apresentação”. Dossiê Infância. Revista Gratuita, v.3. Chão da Feira, 2017.

HELLER-ROAZEN, Daniel. “O ápice do balbucio”; “Exclamações”. Ecolalias: sobre o esquecimento das línguas. Trad. Fabio Akcelrud Durão. Campinas, SP: Editora da Unicamp, 2010.

KOHAN, Walter Omar. “Da maioridade à minoridade: filosofia, experiência e afirmação da infância”. Infância: entre educação e filosofia. Belo Horizonte: Autêntica, 2005.

LEAL, Bernardina Maria de Souza. “Introdução”. Chegar à infância. Niterói: EdUFF, 2011.

TESTI LETTERARI

LISPECTOR, Clarice. “Menino a bico de pena”; “Felicidade Clandestina”. Felicidade Clandestina: contos. Rio de Janeiro: Rocco, 1998.

MARTINS, Geovanni. “Espiral”. O sol na cabeça: contos. São Paulo: Companhia das Letras, 2018.

PAIVA, Marcelo Rubens. “Onde é aqui?”; “O sacrifício”; “O que estou fazendo aqui?” Ainda estou aqui. Rio de Janeiro: Objetiva, 2015.

ROSA, Guimarães. “As margens da alegria”; “A menina de lá”. Primeiras histórias. Rio de Janeiro, Nova Fronteira: 2005.

STIGGER, Veronica. “O coração dos homens”. Sul. São Paulo: Editora 34, 2016.

Tutti i testi verranno forniti in PDF nei materiali dell'insegnamento

Codice insegnamento LIN0192

Lingua Romena (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/E · 0 file

L’insegnamento di LINGUA ROMENA – TRADUZIONE E COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e traduttologiche previste nell’offerta formativa del Corso di Studi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LINGUA ROMENA – TRADUZIONE E COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche, filologiche e traduttologiche previste nell’offerta formativa del Corso di Studi magistrale, con particolare riferimento ai profili professionali di interpreti e traduttori di livello elevato e revisori di testi.

Nel quadro della formazione avanzata, l’insegnamento mira a consolidare le competenze teoriche e operative legate alla traduzione dal romeno all’italiano, attraverso riflessioni mirate sui processi comunicativi e traduttivi, esercitazioni di analisi, comprensione e produzione scritta e orale, e l’impiego di strumenti analogici e digitali di supporto. Il livello di competenza linguistica atteso corrisponde ai livelli B2–C1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Nel definire i contenuti e gli obiettivi del programma sono stati considerati i seguenti profili professionali: traduttori di livello elevato, revisori di testi, editori di testi specialistici.
Al termine dell’insegnamento, la/lo studente/essa dovrà dimostrare di possedere competenze avanzate nella traduzione dal romeno all’italiano, con particolare riferimento alla gestione di testi specialistici, letterari e multimediali. In particolare, l’insegnamento si propone di sviluppare nei/nelle partecipanti:

  • conoscenza e capacità di comprensione: approfondita conoscenza dei principali approcci teorici alla traduzione, nonché delle strutture linguistiche e testuali della lingua romena contemporanea, in riferimento a diversi generi testuali (letterario, giornalistico, specialistico, audiovisivo);
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nel tradurre testi complessi dal romeno all’italiano, utilizzando strategie adeguate al tipo di testo, al registro, al destinatario e al contesto d’uso; padronanza degli strumenti professionali per la traduzione (glossari, corpora, CAT tools);
  • autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente le proprie scelte traduttive, motivandole in relazione alle caratteristiche linguistiche, culturali e pragmatiche del testo di partenza e di arrivo;
  • abilità comunicative: competenza nell’esprimere in modo chiaro e tecnicamente appropriato riflessioni traduttive e linguistiche, sia in forma scritta che orale, utilizzando un lessico specialistico adeguato;
  • capacità di apprendimento: attitudine a proseguire l’approfondimento dei temi traduttivi in modo autonomo e a mantenersi aggiornati sull’evoluzione delle pratiche e degli strumenti professionali nel campo della mediazione linguistica.

Tali competenze risultano coerenti con i principali sbocchi professionali comuni ai corsi di laurea magistrale, in particolare nei settori della traduzione specializzata, della revisione linguistica, dell’editoria multilingue, della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale.

Programma

NOTA BENE

L’insegnamento di Lingua romena – Magistrale (Seconda annualità) copre per mutuazione l’insegnamento della Prima annualità. È quindi valido sia per le/gli studenti che inseriscono nel proprio piano carriera la prima annualità, sia per coloro che inseriscono la seconda. Considerato il carattere seminariale dell’insegnamento, il programma è unico e comune a entrambe le annualità.

LA TRADUZIONE DAL ROMENO:
DALLA TEORIA ALLA PRATICA

L'insegnamento propone un percorso formativo avanzato incentrato sullo sviluppo delle competenze teoriche e pratiche nella traduzione dal romeno all’italiano, in particolare nei settori letterario, specialistico e multimediale. Il programma prevede:

  • un’introduzione ai fondamenti della traduzione e alla traduttologia: nozioni teoriche, approcci metodologici, problematiche specifiche della traduzione dal romeno;
  • attività seminariali di analisi comparativa di traduzioni, con discussione collettiva delle scelte traduttive;
  • esercitazioni pratiche su testi di varia natura:
  • letterari (narrativa, poesia, teatro);
  • tecnico-specialistici (scientifici, giuridico-amministrativi);
  • giornalistici e saggistici;
  • contenuti digitali e audiovisivi (sottotitoli, articoli web, testi promozionali).

Ogni traduzione sarà sviluppata in due fasi: una prima parte in aula, avviata in forma collaborativa con la/del docente, e una seconda parte autonoma, da svolgersi individualmente. Le versioni prodotte saranno presentate e discusse in classe, come esercizio di revisione critica e confronto.

In linea con i Risultati dell’apprendimento attesi, da considerarsi a un livello avanzato, il programma include:

  • l’elaborazione di traduzioni e revisioni di testi adeguati alle esigenze della comunicazione interlinguistica e interculturale;
  • la produzione di materiali tradotti in ambiti quali la traduzione specialistica, divulgativa e letteraria, la comunicazione editoriale e giornalistica, nonché la promozione e diffusione di contenuti culturali;
  • l’organizzazione, la gestione e la discussione di progetti traduttivi individuali e collettivi, finalizzati allo sviluppo di competenze professionali riconducibili ai profili della mediazione linguistica, della traduzione specializzata, della revisione testuale, della comunicazione multilingue e della valorizzazione culturale.
  • * *

IMPORTANTE

Dato il carattere eminentemente pratico dell’insegnamento e la sua forma prevalentemente seminariale, studentesse e studenti non frequentanti sono caldamente invitati a mettersi in contatto con il docente con largo anticipo rispetto alla data in cui intendono sostenere l’esame, al fine di concordare un programma alternativo, appositamente strutturato per lo studio individuale in autonomia e per il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Modalità d'esame

L’accesso al colloquio dell’insegnamento di Lingua romena è subordinato al superamento delle prove di Lettorato di Lingua romena relative alla medesima annualità.

La verifica dell’apprendimento consisterà in un colloquio orale, durante il quale la/il candidata/o dovrà presentare una traduzione inedita svolta in autonomia di un testo dal romeno all’italiano. Il testo da tradurre sarà assegnato dal docente. La traduzione dovrà essere accompagnata da un commento ragionato, volto a illustrare le caratteristiche del testo di partenza, le problematiche riscontrate e le strategie traduttive adottate.

Durante il colloquio, la/il candidata/o dovrà esprimersi in modo chiaro, preciso e coerente, dimostrando padronanza della terminologia specialistica introdotta e discussa nel corso delle lezioni.

Alla definizione del voto finale concorrerà anche la valutazione delle traduzioni svolte in itinere, fino a un massimo di 5/30.

Sia le traduzioni svolte durante le lezioni sia quella autonoma da discutere in sede d’esame dovranno essere inviate al docente via e-mail, in formato .doc o .docx, almeno due settimane prima dell’appello prescelto.

Il colloquio si svolgerà in lingua romena per le traduzioni dall’italiano e in lingua italiana per le traduzioni dal romeno.

Il voto finale sarà calcolato come media ponderata tra il voto del colloquio e quello del lettorato, ed espresso in trentesimi (30/30).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Traduttologia e traduzione. Nozioni teoriche e applicazioni italiano-romeno
Anno pubblicazione:
2003
Editore:
Meteor Press
Autore:
Dana Grasso
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Dire quasi la stessa cosa
Anno pubblicazione:
qual
Editore:
Bompiani
Autore:
Umberto Eco
ISBN
9788845253973
Obbligatorio:

Codice insegnamento LIN0195

Lingua Russa (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. È finalizzato all'acquisizione di competenze analitiche e allo sviluppo di competenze terminologiche e traduttive. Intende, inoltre, consolidare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. È finalizzato all'acquisizione di competenze analitiche e allo sviluppo di competenze terminologiche e traduttive. Intende, inoltre, consolidare abilità scritte e orali di livello avanzato (B2/ C1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) relativamente alla comunicazione inteculturale in contesti professionali.

L’insegnamento di Lingua russa II (LM) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche e glottodidattiche previste nell’offerta formativa, con particolare riguardo per i profili di insegnante di lingue e traduttore di livello elevato. Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in fonetica, ortografia, morfologia e sintassi del russo contemporaneo, utili a sviluppare la padronanza della lingua, l’autonomia linguistica e la capacità di mediazione scritta e orale. Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali interpreti, traduttori e linguisti con alta competenza nel russo contemporaneo.

La preparazione è rilevante in relazione ai seguenti sbocchi professionali:

  • Insegnamento della lingua russa nella scuola secondaria,
  • Traduzione specialistica e letteraria,
  • Revisione di testi,
  • Consulenza linguistica nei settori dell’editoria e della comunicazione,
  • Ricerca in ambito linguistico-filologico.
    Al termine dell'insegnamento, si dovrà dimostrare di :
  • Conoscenza e comprensione: conoscere il quadro di riferimento teorico e i principali principali strumenti di traduzione con l'ausilio di varie tipologie di dizionari e altri strumenti finalizzati alla traduzione specialistica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper riconoscere e contestualizzare testi specialistici al fine di identificare le unità terminologiche e fraseologiche; saper applicare le strategie traduttive adeguate in base al contesto specialistico.
  • Autonomia di giudizio: saper condurre autonomamente una ricerca documentaria in contesti di specialità; saper utilizzare criticamente diversi strumenti per la traduzione specialistica e letteraria
  • Capacità di apprendere: aver acquisito competenze terminologiche e traduttive negli ambiti presi in esame
  • Abilità comunicative: illustrare e motivare le proprie scelte terminologiche e traduttologiche; sapersi esprimere con chiarezza e precisione terminologica in vari contesti professionali.

Programma

i testi da tradurre (di livello B2/C1) verranno forniti dal docente durante l'insegnamento e verteranno su diverse tipologie di traduzione, da quella di articoli giornalistici e di critica a frammenti di opere letterarie effettuate in aula con la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse.

le traduzioni terranno conto delle proposte degli studenti e delle studentesse e verranno commentate insieme, scegliendo di volta in volta la traduzione (o le traduzioni) più adeguate e motivando questa scelta.

Modalità d'esame

Gli esami, soltanto in presenza, consteranno di una traduzione o più traduzioni dall'italiano al russo e viceversa, da fare con dizionari esclusivamente cartacei e di una prova orale di comprensione di un testo in italano da esporre in russo, volta a verificare la conoscenza della lingua russa. La prima prova viene valutata in trentesimi, la parte orale può aggiungere o sottrarre fino a 3 punti dalla valutazione della parte scritta.

Testi di riferimento

i testi da tradurre verranno forniti dal docente durante le lezioni e caricati sulla pagina dell'insegnamento.

testi consigliati per approfondimento:

P. Torop, La traduzione totale, Milano, Hoepli, qualunque edizione

Codice insegnamento LIN0198

Lingua Serba E Croata (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento della Lingua serba e croata rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. Questa formazione è finalizzata all'approfondimento delle nozioni linguistiche e culturali specifiche, sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento della Lingua serba e croata rientra nell'ambito della formazione linguistica magistrale. Questa formazione è finalizzata all'approfondimento delle nozioni linguistiche e culturali specifiche, sia teoriche che pratiche, nell'ambito della traduzione e delle abilità di grado avanzato (B2/C1) del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Il raggiungimento di questi obiettivi è fondamentale per ottenere una padronanza della lingua che, a conclusione dell’intero ciclo di studi, consentirà di operare in diversi contesti accademici che richiedono le seguenti figure professionali: specialisti delle relazioni pubbliche e dell'immagine, redattori di testi per la pubblicità e di testi tecnici, interpreti e traduttori di livello elevato, revisori di testi, curatori e conservatori di musei, dialoghisti e parolieri, linguisti e filologi, insegnanti di lingue. A tale scopo, l’insegnamento è supportato da esercitazioni linguistiche che mirano all'apprendimento pratico della lingua, fornendo gli strumenti essenziali per la comprensione e la produzione di testi nella lingua oggetto di studio.
Conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • una conoscenza avanzata della lingua di studio, dei principali aspetti culturali e comunicativi dell'area linguistica di riferimento e delle dinamiche della mediazione linguistica e culturale;
  • una conoscenza dei principali approcci teorici alla traduzione e delle problematiche connesse al trasferimento di significati, riferimenti culturali e valori espressivi tra lingue e culture diverse;
  • la comprensione delle relazioni tra fenomeni linguistici, culturali e comunicativi nei contesti nazionali e internazionali;
  • la conoscenza delle principali risorse digitali e delle tecnologie linguistiche impiegate nella traduzione e nella ricerca linguistica.

Applicare conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di applicare le conoscenze linguistiche, culturali e traduttive nell'analisi e nella traduzione di diverse tipologie testuali;
  • la capacità di individuare e risolvere problemi traduttivi attraverso strategie adeguate al contesto comunicativo e agli obiettivi del testo;
  • la capacità di utilizzare in modo consapevole corpora linguistici, dizionari, sistemi di traduzione automatica neurale e strumenti basati sull'intelligenza artificiale;
  • la capacità di integrare strumenti tradizionali e digitali nel processo di traduzione e revisione dei testi.

Autonomia di giudizio

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di valutare criticamente diverse soluzioni traduttive e di giustificare le proprie scelte sulla base di criteri linguistici, culturali e pragmatici;
  • la capacità di valutare vantaggi, limiti e affidabilità delle risorse digitali e delle tecnologie linguistiche utilizzate nella traduzione;
  • la capacità di selezionare autonomamente strumenti e metodologie adeguati agli obiettivi della ricerca linguistica e della pratica traduttiva;
  • la capacità di riflettere criticamente sul ruolo delle tecnologie linguistiche contemporanee nei processi di comunicazione e mediazione interculturale.

Abilità comunicative

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di esprimersi con chiarezza e precisione in forma scritta e orale, utilizzando registri linguistici appropriati ai diversi contesti comunicativi;
  • la capacità di analizzare, discutere e presentare problematiche linguistiche, culturali e traduttive mediante una terminologia specialistica adeguata;
  • la capacità di comunicare e argomentare efficacemente le proprie scelte traduttive;
  • la capacità di utilizzare strumenti digitali per la ricerca, l'analisi e la comunicazione professionale in contesti internazionali.

Capacità di apprendimento

Le studentesse e gli studenti conseguiranno:

  • la capacità di aggiornare autonomamente le proprie competenze linguistiche, culturali e professionali;
  • la capacità di utilizzare criticamente risorse tradizionali e digitali per l'apprendimento e l'approfondimento specialistico;
  • la capacità di adattarsi all'evoluzione delle tecnologie linguistiche e degli strumenti utilizzati nella traduzione e nella comunicazione internazionale;
  • la capacità di collaborare efficacemente in attività di gruppo, sia in presenza sia in ambienti digitali.

Le competenze acquisite costituiscono una solida base per operare nei settori della traduzione, della mediazione linguistica e culturale, della comunicazione internazionale, dell'editoria, della promozione culturale, dell'educazione linguistica e della ricerca nei campi della linguistica, della traduttologia e delle digital humanities.

Programma

L'insegnamento è articolato in due moduli complementari che integrano riflessione teorica e applicazione pratica della traduzione letteraria e settoriale. L'insegnamento si propone di sviluppare competenze avanzate di analisi testuale, mediazione linguistica e culturale e utilizzo consapevole delle tecnologie linguistiche contemporanee.

Le competenze acquisite sono particolarmente rilevanti per professioni legate alla traduzione, all'editoria, alla comunicazione interculturale, alle relazioni internazionali, alla promozione culturale e alla ricerca nei campi della linguistica, della traduttologia e delle digital humanities.

PRIMO MODULO – Traduzione e mediazione linguistica e culturale

Il primo modulo introduce le principali teorie e metodologie della traduzione, intesa come pratica di mediazione linguistica e culturale. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi decisionali che guidano il lavoro del traduttore e alle strategie impiegate per trasferire significati, riferimenti culturali e valori espressivi tra lingue e culture diverse.

Attraverso esempi tratti da differenti tipologie testuali, saranno affrontate questioni quali la resa della variazione linguistica, dei riferimenti culturali e dei realia, nonché le difficoltà derivanti dalle differenze semantiche e pragmatiche tra le lingue coinvolte nel processo traduttivo.

SECONDO MODULO - Traduzione, strumenti digitali e intelligenza artificiale

Il secondo modulo è dedicato all'applicazione pratica delle conoscenze acquisite attraverso attività di traduzione, revisione e analisi di testi appartenenti a diversi generi e ambiti comunicativi. Saranno esaminati testi letterari, divulgativi e specialistici tradotti dal serbo-croato all'italiano, con particolare attenzione alle strategie adottate dai traduttori e alle diverse soluzioni possibili.

Le studentesse e gli studenti utilizzeranno corpora linguistici, dizionari digitali, sistemi di traduzione automatica neurale e modelli di intelligenza artificiale generativa, sviluppando una riflessione critica sul loro impiego nel processo traduttivo.

Attraverso il confronto tra dati corpus-based, traduzione automatica neurale e modelli di intelligenza artificiale generativa, il modulo offrirà l'opportunità di riflettere criticamente sulle potenzialità e sui limiti delle tecnologie linguistiche contemporanee e sul loro ruolo nella traduzione e nella mediazione linguistica e culturale.

Le traduzioni realizzate durante le lezioni saranno oggetto di discussione e revisione condivisa, con particolare attenzione alle scelte traduttive, alle strategie adottate e all'uso consapevole degli strumenti linguistici e digitali.

→ Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente un programma alternativo per il secondo modulo.

→ Per le studentesse e gli studenti Erasmus sarà possibile concordare un programma personalizzato in base alle specifiche esigenze formative e linguistiche.

→ Le studentesse e gli studenti di madrelingua serba/croata (o bilingui) dovranno concordare con la docente un programma alternativo, previo accertamento delle competenze linguistiche mediante una prova scritta e un colloquio orale.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si articola nelle seguenti prove:

1. Prova scritta di Lettorato (propedeutica)

La prova scritta verifica le competenze linguistiche acquisite durante il lettorato e comprende esercizi di comprensione e la redazione di un breve testo sugli argomenti trattati durante le lezioni. Per il programma dettagliato si rimanda alla pagina del Lettorato. La prova si considera superata con una votazione minima di 18/30.

2. Prova orale di Lettorato

L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta. La prova orale verifica le competenze comunicative e la capacità di espressione orale sui temi affrontati durante il lettorato. Per l'elenco dei temi si rimanda alla pagina del Lettorato.

3. Esame orale di Lingua

L'esame orale verifica:

  • la conoscenza delle principali problematiche teoriche e metodologiche della traduzione affrontate nel primo modulo;
  • la capacità di analizzare criticamente problemi traduttivi relativi a differenti tipologie testuali;
  • la conoscenza delle strategie di mediazione linguistica e culturale presentate durante le lezioni;
  • la capacità di riflettere criticamente sull'impiego di strumenti tradizionali e digitali nel processo traduttivo

4. Prova pratica di traduzione

La prova consiste nella traduzione di un breve testo dal serbo-croato all'italiano con l'ausilio di dizionari monolingui e bilingui. Durante la prova, le studentesse e gli studenti saranno invitati a motivare le principali scelte traduttive adottate, dimostrando la capacità di applicare le conoscenze linguistiche, culturali e metodologiche acquisite durante le lezioni.

Valutazione finale

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (30/30) e sarà calcolata come media aritmetica dei voti ottenuti nella prova scritta di Lettorato, nella prova orale di Lettorato, nell’esame orale di Lingua e nella prova pratica di traduzione.

L’esame può essere sostenuto in italiano, serbo-croato o inglese.

Le modalità di verifica e la struttura delle prove sono comuni ai corsi di studio nei quali l’insegnamento è inserito. Nella valutazione si tiene conto delle competenze specifiche connesse ai rispettivi profili formativi e professionali.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue e letterature moderne, particolare attenzione è riservata alla capacità di analizzare criticamente i fenomeni linguistici e traduttivi, utilizzare adeguatamente gli strumenti teorici e metodologici e applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della ricerca linguistica, filologica, letteraria ed editoriale.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue straniere per la comunicazione internazionale, sono valorizzate soprattutto la capacità di mediazione linguistica e interculturale, l’adeguatezza comunicativa nei diversi contesti professionali e la capacità di affrontare problemi traduttivi relativi alla comunicazione internazionale e istituzionale.

Per il Corso di studio magistrale in Lingue per lo sviluppo turistico del territorio, particolare rilievo è attribuito alla capacità di applicare le competenze linguistiche, traduttive e interculturali alla comunicazione turistica, alla valorizzazione del territorio e alla produzione e mediazione di contenuti destinati ai contesti culturali differenti.

Testi di riferimento

Lj. Banjanin, Pripovetka Ive Andrića „Put Alije Djerzeleza“ u italijanskim prevodima, in: Ivo
Andrić u srpskoj i evropskoj književnosti. Naučni sastanak slavista u Vukove dane, Beograd, 15-17. IX 2011, 41/2, urednik Boško Suvajdžić, Beograd: Međunarodni slavistički centar -; Filološki fakultet, 2012, pp. 733-749.

Lj. Banjanin, Recepcija dva italijanska prevoda Andrićeve proklete avlije, in: Tošović B. (a cura di), Andrićeva Avlija, Institut für Slawistik der Karl-Franzens-Universität-Graz, Graz, 139-150, 2015.

M. Mazzoleni, Sulle diverse enciclopedie traduttive, in Massariello Merzagora G., Dal Maso S. (a cura di), I luoghi della traduzione le interfacce, Bulzoni, Roma, 29-37, 2011.

O. Perišić, Korpusi za učenje srpskog jezika kao stranog u eri veštačke inteligencije, in: Proceedings of the International Conference South Slavic Languages in the Digital Environment JuDig, November 21-23, 2024. Belgrade, (a cura di) Jasmina Moskovljević Popović, Ranka Stanković, DOI: 10.18485/judig.2025.1.ch16, pp. 279-293, 2025.

M. Piletić, Il problema della distanza temporale nella traduzione delle opere letterarie, “Rivista internazionale di tecnica della traduzione/International Journal of Translation”, 4, 1999, 81-104.

H. Riediger, G. Galati, La traduzione nell'era dell'AI: nuovi ruoli, nuove competenze, nuova formazione, mediAzioni 39, 2023, 35-54.

L. Salmon, Asimmetrie L1/L2: una sfida nella didattica di "lingua e traduzione", Studi Slavistici I, 235-251, 2004 (cap. 4 Marcatezza e assimetria).

S. Sontag, Tradurre letteratura, Archinto, Milano, 2004.

I testi (o i brani dei testi) indicati nella Bibliografia saranno forniti dalla Docente e saranno disponibili sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento LIN0201

Lingua Spagnola (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".

L'insegnamento di Lingua spagnola, in particolare, si propone di perfezionare l’acquisizione della lingua e cultura di studio attraverso il lavoro costante con i testi ed è volto a contribuire al raggiungimento, in particolare, del seguente obiettivo del corso di studi LM-94: Raggiungere un'approfondita competenza dell'italiano e di due altre lingue di studio.

Per la definizione del programma si sono tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita del corso di studio nell’ambito della traduzione e dell’insegnamento.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti:

  • avranno acquisito conoscenze specialistiche sulle fasi del processo traduttivo (Conoscenza e comprensione) che saranno in grado di applicare alla traduzione di testi appartenenti alle tipologie testuali esaminate durante le lezioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione);
  • saranno in grado di giustificare criticamente le proprie scelte traduttive (Autonomia di giudizio);
  • sapranno usare una terminologia coerente e appropriata (Abilità comunicative).
  • sapranno gestire in modo efficace e autonomo il processo di documentazione previo alla traduzione (Capacità di apprendere).

Programma

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue".

L'insegnamento di Lingua spagnola, in particolare, si propone di perfezionare l’acquisizione della lingua e cultura di studio attraverso il lavoro costante con i testi ed è volto a contribuire al raggiungimento, in particolare, del seguente obiettivo del corso di studi LM-94: Raggiungere un'approfondita competenza dell'italiano e di due altre lingue di studio.

Per la definizione del programma si sono tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita del corso di studio nell’ambito della traduzione e dell’insegnamento.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti:

  • avranno acquisito conoscenze specialistiche sulle fasi del processo traduttivo (Conoscenza e comprensione) che saranno in grado di applicare alla traduzione di testi appartenenti alle tipologie testuali esaminate durante le lezioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione);
  • saranno in grado di giustificare criticamente le proprie scelte traduttive (Autonomia di giudizio);
  • sapranno usare una terminologia coerente e appropriata (Abilità comunicative).
  • sapranno gestire in modo efficace e autonomo il processo di documentazione previo alla traduzione (Capacità di apprendere).

Modalità d'esame

Italiano English Esami orali . L'esame consiste in un colloquio orale in lingua spagnola sul programma e sul lavoro realizzato da studenti e studentesse durante le lezioni. In particolare, il colloquio è teso all'accertamento della conoscenza delle principali nozioni teoriche trattate e alla discussione critica dei lavori di traduzione realizzati. È prevista una prova in itinere, non obbligatoria, per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti sul programma svolto nelle prime sei settimane dell'insegnamento. I materiali per l'elaborazione delle traduzioni sono messi a disposizione sulla piattaforma Moodle. Requisiti di livello minimo: per superare l'esame è indispensabile dimostrare di conoscere adeguatamente tutti gli argomenti del programma d'esame così come i testi analizzati. Requisiti di livello ottimo: per superare l'esame ad un livello ottimo sono valutati, oltre alla conoscenza di tutti gli argomenti del programma d'esame, la capacità di discussione critica e di analisi così come conoscenza e uso della terminologia specifica. Oral exams. The exam consists of an oral interview in Spanish on the programme and the work carried out by the student during the course. The interview is aimed at assessing the student's knowledge of the main theoretical notions addressed and a critical discussion on the translated texts. A non-compulsory in-progress exam is scheduled for attending and non-attending students on the syllabus of the first five weeks of the course. Minimum level requirements: in order to pass the exam, it is essential to demonstrate sufficient knowledge of the topics of the exam syllabus, with relevant specialized vocabulary. Excellent level requirements: in order to pass the exam at an excellent level, it is necessary to demonstrate that you have studied and comprehensively understood the contents of the syllabus and that you can critically discuss them, being able to discuss them critically by relating them to the texts analysed and by using relevant specialised vocabulary appropriately.

Testi di riferimento

Italiano English Bibliografia di consultazione: CALVI, Maria Vittoria (2020). Prácticas transnacionales e integración en el paisaje lingüístico de Milán. Lengua y Migración , 12, 203-234. CENOZ, Jasone, DURK, Gorter (2024). El paisaje lingüístico en contextos educativos. Revista Iberoamericana de Educación 96, no. 1. https://doi.org/10.35362/rie9616545 . DE ARRIBA GARCÍA Clara (1996). Introducción a la traducción pedagógica, Lenguaje y textos, 1996/8: 269-284. HURTADO ALBIR, Amparo (2001). Traducción y traductología , Madrid: Cátedra. MARIMÓN LLORCA, Carmen (2019). El columnismo lingüístico en España desde 1940 análisis multidimensional y caracterización genérica, Madrid: Arco/Libros. MUÑOZ-BASOLS, Javier, GIRONZETTI, Elisa & LACORTE, Manel (Eds.) (2018).The Routledge handbook of Spanish language teaching: Metodologías, contextos y recursos para la enseñanza del español L2 , New-York: Routledge. NORD, Christiane (2012). Texto base-texto meta: un modelo funcional de análisis pretraslativo , Castelló de la Plana: Publicacions de la Universitat Jaume I. GIRONZETTI Elisa, LACORTE Manel (Eds.) (2024), The Routledge Handbook of Multiliteracies for Spanish Language Teaching: Multimodalidad e Interdisciplinariedad . New York: Routledge. PINTADO GUTIÉRREZ, Lucía (2012). Fundamentos de la traducción pedagógica . « Revista de Traducción e Interpretación de la Universidad de Granada: Sendebar » , 2012/23: 321-353. *** Ulteriori riferimenti bibliografici specifici forniti durante le lezioni saranno indicati sulla piattaforma Moodle. CALVI, Maria Vittoria (2020). Prácticas transnacionales e integración en el paisaje lingüístico de Milán. Lengua y Migración , 12, 203-234. CENOZ, Jasone, DURK, Gorter (2024). El paisaje lingüístico en contextos educativos. Revista Iberoamericana de Educación 96, no. 1. https://doi.org/10.35362/rie9616545 . DE ARRIBA GARCÍA Clara (1996). Introducción a la traducción pedagógica, Lenguaje y textos, 1996/8: 269-284. HURTADO ALBIR, Amparo (2001). Traducción y traductología , Madrid: Cátedra. MARIMÓN LLORCA, Carmen (2019). El columnismo lingüístico en España desde 1940 análisis multidimensional y caracterización genérica, Madrid: Arco/Libros. MUÑOZ-BASOLS, Javier, GIRONZETTI, Elisa & LACORTE, Manel (Eds.) (2018).The Routledge handbook of Spanish language teaching: Metodologías, contextos y recursos para la enseñanza del español L2 , New-York: Routledge. NORD, Christiane (2012). Texto base-texto meta: un modelo funcional de análisis pretraslativo , Castelló de la Plana: Publicacions de la Universitat Jaume I. GIRONZETTI Elisa, LACORTE Manel (Eds.) (2024), The Routledge Handbook of Multiliteracies for Spanish Language Teaching: Multimodalidad e Interdisciplinariedad . New York: Routledge. PINTADO GUTIÉRREZ, Lucía (2012). Fundamentos de la traducción pedagógica . « Revista de Traducción e Interpretación de la Universidad de Granada: Sendebar » , 2012/23: 321-353. *** Additional specific bibliographical references provided during the course will be indicated on the Moodle platform.

Codice insegnamento LIN0204

Lingua Tedesca (Seconda Annualita' Mag) 2° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La formazione linguistica magistrale, attraverso riflessioni specifiche sulle dinamiche comunicative e traduttive, con articolati esercizi di comprensione, di traduzione e di produzione scritta/orale e il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all'approfondimento delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado avanzato, corrispondenti al livello C1/C2 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”. Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in Linguistica e lingua tedesca utili a sviluppare capacità di analisi e comprensione delle varietà del tedesco, con particolare attenzione al tedesco parlato e alle varietà nazionali e diatopiche, anche in prospettiva traduttiva e contrastiva con l'italiano.

Per la definizione del programma sono stati tenuti in considerazione i profili professionali d’uscita, quali redattori di testi e revisori di testi, traduttori di alto livello, insegnanti di lingue
a) Conoscenza e capacità di comprensione

Classificare le varietà del tedesco, in particolare le varietà diafasiche, diamesiche e diatopiche, a partire dagli indicatori tipici sui diversi livelli di descrizione linguistica.

Comparare le caratteristiche linguistiche di testi sociolinguisticamente marcati in tedesco e in italiano.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Esemplificare le principali caratteristiche delle varietà del tedesco a partire da testi/corpora selezionati.

Applicare le conoscenze acquisite alla traduzione di testi scritti e multimediali marcati, al fine di acquisire le competenze necessarie alla traduzione letteraria e/o specialistica, per affinare la competenza metalinguistica utile per l'insegnamento, per la produzione e il post-editing di testi complessi.

c) Autonomia di giudizio

Criticare traduzioni/doppiaggi esistenti di testi sociolinguisticamente marcati e produrre traduzioni autonome in cui vengano applicate le considerazioni emerse nelle fasi precedenti.

d) Abilità comunicative

Essere in grado di esporre i risultati del proprio lavoro di analisi e/o traduzione al gruppo classe in lingua straniera (Referat); essere in grado di esporre per iscritto le proprie conoscenze (test finale durante l'esonero a fine semestre) o costruire un testo argomentato su un tema assegnato (Hausarbeit), che verrà discusso durante l'appello orale.

e) Capacità di apprendimento

Attraverso 1. presentazioni e discussioni di gruppo in aula, 2. test finale durante l'esonero a fine semestre o in alternativa stesura di un lavoro finale scritto verrà valutata la capacità dei/delle partecipanti di apprendere autonomamente e applicare le conoscenze acquisite durante l'insegnamento.

Programma

Dopo una breve introduzione sull'architettura sociolinguistica delle lingue tedesca e italiana verranno discusse le varietà diamesiche e diatopiche e osservata la loro traducibilità in testi scritti e multimediali. Ai/Alle partecipanti verrà richiesto:

  • di preparare una breve presentazione orale sui risultati della ricerca nel campo della lingua parlata o della traduzione di testi/film caratterizzati in senso diamesico/diastratico/diatopico/diafasico (coerente con il profilo in uscita di LM-38 Comunicazione);
  • di ricostruire le strategie traduttive ricorrenti a partire da dati scritti e multimediali (coerente con il profilo in uscita di LM-94 Traduzione), anche utilizzando in maniera critica LLM e chatbots;
  • di presentare una prova di traduzione di un testo scritto/multimediale caratterizzato da marcatezza sociolinguistica, corredata da commento linguistico e traduttologico (coerente coi i profili in uscita di LM-94, LM-37, LM-38 T), anche utilizzando in maniera critica LLM e chatbots.

All'inizio del percorso verranno assegnati i testi da presentare, analizzare e/o tradurre e verrà stilato un calendario delle presentazioni. Ogni presentazione sarà seguita da discussione di gruppo. Durante il semestre è previsto l'intervento di un visiting professor, che proporrà un approfondimento sulla fraseologia del tedesco e sul suo uso in contesti scritti e orali, anche in prospettiva contrastiva.

Modalità d'esame

Tutte le verifiche si svolgono in lingua tedesca. Relazione orale in aula (Referat); esonero in forma di test al termine del semestre o elaborato scritto (Hausarbeit), da consegnare 10 giorni prima dell'appello prescelto. Il tema verrà declinato in base ai profili in uscita del CdS di appartenenza.

Il voto positivo per esonero e Referat sostituisce Hausarbeit+appello orale. Se si rifiuta uno dei due voti o entrambi, sarà necessario preparare la Hausarbeit e sostenere l'esame orale durante i regolari appelli.

Valutazione per chi partecipa al corso: voto del Referat 50%; voto dell'esonero al termine del semestre 50%.

Per chi non frequenta le lezioni: 1. Hausarbeit (tema da definire con la docente, in linea con le competenze richieste dai profili in uscita del CdS di appartenenza), 2. esame orale sui testi indicati. Informazioni dettagliate si trovano sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento.

Inoltre il voto della prova propedeutica II anno concorre alla formulazione del voto finale di Lingua tedesca II.

Testi di riferimento

Stephen Barbour/Patrick Stevenson (1998): Variation im Deutschen. Soziolinguistische Perspektiven. Berlin: de Gruyter.

Marcella Costa/Marina Foschi (a c. di) (2017): Grammatica del tedesco parlato. Pisa: Plus. "Il titolo è accessibile in versione ebook tramite il servizio Trova"

Reinhard Fiehler (2006): Gesprochene Sprache. In: Duden Grammatik. Bd. 4

Gesprochene Sprache. In: Duden Grammatik. Bd. 4 (2022).

Johannes Schwitalla/Liisa Tiittula (2009): Mündlichkeit in literarischen Erzählungen. Sprach- und Dialoggestaltung in modernen deutschen und finnischen Romanen und deren Übersetzungen. Tübingen: Stauffenburg Verlag.

Ulteriori materiali bibliografici saranno reperibili sulla piattaforma moodle del corso.

Codice insegnamento LIN0207

North American History And Institutions 2° anno · 9 CFU · GSPS-04/A · 0 file

The goal is to put students in the condition to understand the key moments in the history of the United States of America, from the revolutionary period to the end of so-called Reconstruction. They will learn about…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The goal is to put students in the condition to understand the key moments in the history of the United States of America, from the revolutionary period to the end of so-called Reconstruction. They will learn about different approaches and methodologies that historians customarily refer to: social history, intellectual history, material culture history.

The learning objectives:

1. Help students to grasp the importance of gender, class, and race issues;

2. Help students to develop the appropriate sensibility and intellectual expectations when interrogating the past;

3. Help students to assess the difference between events and processes;

4. Help students to realize that the past is always "unpredictable," and that it can be construed and re-construed along different narratives;

5. Help students to acquire the skills necessary to communicate results;

6. Introduce students to the following ideas: archive, primary source, and secondary source.

Professional outcomes:

This course offers students a focused survey of American history from the colonial period through Reconstruction, with particular attention to the historical formation of American society, politics, culture, and public language. Its value is especially relevant for students who are likely to pursue careers in education, particularly as teachers of English language and culture in secondary schools.

By studying American history in English, students acquire essential cultural and historical knowledge for explaining the English-speaking world beyond language and literature alone. The course helps future teachers place American texts, institutions, political ideas, and social conflicts in context, from colonization and revolution to slavery, citizenship, democracy, and Reconstruction.

At the same time, the course strengthens skills useful in other professional fields open to graduates in modern languages and literatures, including translation, journalism, publishing, editing, cultural programming, libraries, archives, and research. Its primary contribution, however, is to prepare students to communicate American culture historically, critically, and effectively in educational and cultural settings.
Students are expected to internalize the basic notions of the political, cultural, and intellectual life of the United States of America. They will become familiar with concepts, practices, and habits that have shaped the American national experience. Furthermore, they will increase their ability to read texts, written and non-written, that Americans characterize as specifically "American." Also, students will be able to place such texts within their appropriate context.

After this course, students will
1. possess an in-depth understanding of some of the leading concepts and ideas that have shaped American culture from the 17th through the late 19th century;
2. understand some of the key junctures of the US history and culture;
3. possess a better ability to read scholarly and cultural texts, and be able to identify a texts' topic and key argument;
4. be able to write appropriately regarding a cultural topic, by highlighting one's own specific argument or angle of approach.

Learning outcomes (Dublin descriptors):

  • Students should know and understand the key scholarly concepts and terminology pertaining to the description of of key North American historical issues.
  • Students should apply their knowledge and understanding, and problem solving abilities in new or unfamiliar environments with in broader (or multidisciplinary) contexts related to this field of study.
  • Students should have the ability to integrate knowledge and handle complexity, and formulate judgements that include reflecting on social and ethical responsibilities linked to the application of their knowledge and judgements.
  • Students should be able to communicate their conclusions, and the knowledge and rationale underpinning these, to specialist and non specialist audiences clearly and unambiguously Learning how to transmit the notions acquired.
  • Students should develop those learning skills that are necessary for them to continue to undertake further study with a high degree of autonomy.

Programma

The course focuses upon the institutional outline and the intellectual background of the United States of America, from the Early Republic to the age of Reconstruction. Students will discuss pivotal concepts, such as "Republic," "nation" and "nationhood," "pursuit of happiness," "freedom," and "democracy." Particular attention will be dedicated to the national social setting, including the North-South divide, the problem of chattel slavery, and the dynamics of gender ralations.

The class, fully taught in English, will be organized as a "flipped class": students will take the lead and make in-person presentations (PowerPoint or otherwise). The presentation is not mandatory, but it's strongly encouraged. After the presentation, a discussion will take place. The active participation in the discussion will become part of the students' final evaluation.

Modalità d'esame

Students will take a final written exam, in person. Students who have been active participants during class (because they have given a presentation and talked regularly) will answer one (open) question. (For example: "The creation of the U.S. Constitution.") Those who didn't give a presentation, decided to remain quiet, or didn't attend at least 50% of our scheduled meetings (for whatever personal reason) will answer two questions.

The text, Eric Foner's Give Me Liberty!, is the standard text employed by nearly 90% of American college students. It's very good and up to date. It showcases a reliable source of primary and secondary materials.

All assessments are in English.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Give Me Liberty! An American History
Anno pubblicazione:
2012
Editore:
W.W. Norton & Company
Autore:
Eric Foner
Capitoli:
3 to 15
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
01/09/2026 alle ore 00:00

Codice insegnamento LIN0494

Seminario Lingua E Letteratura Bielorussa 2° anno · 3 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L’insegnamento di Lingua e Letteratura Bielorussa si inserisce nell’ambito delle conoscenze linguistiche e letterarie previste dagli obiettivi formativi dei Corsi di Studio su cui è attivato. Il Seminario mira a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua e Letteratura Bielorussa si inserisce nell’ambito delle conoscenze linguistiche e letterarie previste dagli obiettivi formativi dei Corsi di Studio su cui è attivato.

Il Seminario mira a sviluppare competenze per riflettere sulla lingua e sulla cultura bielorussa, promuovendo al contempo il pensiero critico e l’indipendenza intellettuale.

L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base della lingua bielorussa (fonetica, grammatica, lessico), al fine di acquisire abilità comunicative orali e scritte essenziali, su temi semplici della vita quotidiana, oltre a competenze di lettura e comprensione di testi elementari.

Il Seminario offre un’introduzione al patrimonio letterario bielorusso, con particolare attenzione al contesto storico e culturale.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:

  • (conoscenza e capacità di comprensione) padroneggiare le nozioni morfosintattiche elementari; saper leggere e comprendere i testi in bielorusso di livello A1-A2; conoscere il contesto storico e culturale di Belarus;
  • (capacità di applicare conoscenza e comprensione) utilizzare le strutture fondamentali della lingua bielorussa moderna per esprimersi con formule semplici in contesti d’uso quotidiano;
  • (autonomia di giudizio) approfondire gradualmente la complessità della lingua, della letteratura e della cultura bielorussa, applicando le conoscenze acquisite nei contesti diversi;
  • (abilità comunicative) comprendere ed effettuare comunicazioni elementari in bielorusso su argomenti quotidiani, descrivere gli aspetti base della vita, orientarsi nell’ambiente circostante, parlare di sé e dei propri interessi;
  • (capacità di apprendere) approfondire autonomamente elementi teorici e pratici della lingua e della letteratura bielorussa attraverso l’uso di risorse cartacee e digitali (dizionari online, corpora, database, piattaforme, IA).

Programma

Il Seminario parte da un breve inquadramento storico, sociale e culturale di Belarus, evidenziando i legami della lingua bielorussa con altre lingue slave (in particolare polacco, russo e ucraino). Prosegue con le presentazioni di: Francysk Skaryna, linguista, traduttore e umanista; Eufrosina di Polack, fondatrice di monasteri, educatrice e illuminatrice delle terre di Polack; Mark Chagal, pittore e illustratore di opere letterarie; Svjatlana Aleksievič, scrittrice controcorrente, insignita del Premio Nobel per la letteratura nel 2015.

Attraverso un approccio di riflessione linguistica, il Seminario affronterà il sistema fonetico e il sistema di scrittura della lingua bielorussa, presentando le nozioni essenziali della grammatica d’uso: morfologia (sostantivo, aggettivo, pronome e verbo) e sintassi (costruzione della frase in bielorusso).

Il Seminario mira a stimolare la capacità di interpretare testi letterari bielorussi, cogliendo i nessi tra contesto storico, culturale e linguistico, e di esprimere valutazioni critiche motivate; perciò, le lezioni di lingua saranno integrate con lo studio della letteratura bielorussa. Saranno presentati alcuni autori bielorussi scriventi in lingua bielorussa, polacca e russa, con approfondimenti sulle loro biografie e analisi di alcune opere. Gli autori saranno comunicati all’inizio dell’insegnamento. Gli studenti e le studentesse tradurranno brevi testi dal bielorusso all’italiano, utilizzando dizionari e strumenti digitali, tra cui l’IA.

Modalità d'esame

Data la natura seminariale dell'insegnamento, il Seminario è a frequenza obbligatoria e non prevede voto finale, bensì una "approvazione"/"non approvazione" finale, condizionata dalla frequenza alle lezioni e dalla valutazione delle attività svolte in itinere.

Per la registrazione dei crediti è richiesta la partecipazione attiva ad almeno il 75% delle lezioni (pari a 18 ore accademiche).

Testi di riferimento

Il materiale didattico verrà fornito dalla Docente, insieme a ulteriori indicazioni bibliografiche.

Codice insegnamento LIN0665

Seminario Professione Traduttore: Aspetti Legislativi, Deontologici, Imprenditoriali E Tecnologici 2° anno · 3 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenza del mondo professionale inerente la traduzione. Sviluppo delle competenze inerenti le soft skills relative all'esercizio della professione di traduttore. Conoscenza del quadro normativo per l'esercizio della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza del mondo professionale inerente la traduzione.
  • Sviluppo delle competenze inerenti le soft skills relative all'esercizio della professione di traduttore.
  • Conoscenza del quadro normativo per l'esercizio della professione.
  • Prospettive relative all'impatto delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale sulla professione del traduttore.
    I futuri traduttori saranno in possesso delle conoscenze e delle competenze necessarie ad inserirsi efficacemente nelle diverse realtà della traduzione e delle sue tecnologie.

Programma

Il seminario, organizzato in sessioni orarie, mira ad affrontare le problematiche inerenti la figura del traduttore in Italia: statuto giurudico, modalità contributiva, rapporto con la committenza. Saranno presentate le realtà della traduzione specialistica (economica, giuridica, medica). Verranno inoltre introdotti gli strumenti della traduzione automatica e dell'intelligenza artificiale.

Modalità d'esame

Non è prevista alcune verifica. Per il riconocimento dei 3 CFU è necessario aver frequentato 18 ore.

Testi di riferimento

Slides.

Codice insegnamento LIN0661

Seminario Storia Dell’Arte Dell’Asia Orientale 2° anno · 3 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Il seminario mira a fornire una visione critica e comparativa delle principali modalità attraverso cui il sacro è stato espresso nelle culture artistiche di Cina, Corea e Giappone, con particolare attenzione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il seminario mira a fornire una visione critica e comparativa delle principali modalità attraverso cui il sacro è stato espresso nelle culture artistiche di Cina, Corea e Giappone, con particolare attenzione alle tradizioni buddhiste e al loro dialogo con gli altri sistemi di pensiero e pratiche religiose dell’Asia orientale. Attraverso un approccio storico-artistico, comparativo e interdisciplinare, intende sviluppare nelle studentesse e negli studenti la capacità di leggere criticamente immagini e repertori figurativi nel loro contesto storico, religioso e culturale, attraverso gli strumenti dell’analisi iconografica e iconologica, cogliendone le dinamiche di continuità, trasformazione e circolazione tra le diverse aree della regione.

Tra gli obiettivi formativi rientra anche la preparazione di profili professionali e accademici coerenti con i corsi di laurea triennale e magistrale su cui il seminario è attivato, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze storico-culturali, linguistiche e critico-comparative utili nei settori della mediazione, della ricerca e della comunicazione interculturale.
A differenza degli insegnamenti tradizionali di storia dell’arte dell’Asia orientale, questo seminario si concentra sull’analisi dei linguaggi visivi del sacro e delle immagini religiose, adottando un approccio storico-artistico, comparativo e interdisciplinare volto a mettere in relazione le tradizioni figurative di Cina, Corea e Giappone.

☆ Conoscere e comprendere:

  • comprendere i fondamenti storico-culturali che hanno plasmato le culture artistiche di Cina, Corea e Giappone in relazione al sacro;
  • comprendere il ruolo delle immagini come strumenti di espressione e trasmissione di concezioni religiose e cosmologiche, e di pratiche rituali;
  • acquisire una conoscenza critica dei principali linguaggi figurativi del sacro in Asia orientale e delle loro specificità nelle tre aree considerate;
  • imparare a riconoscere correttamente in lingua cinese, coreana e giapponese le principali figure, simboli e attributi iconografici trattati.

☆ Applicare conoscenza e comprensione:

  • analizzare la cultura materiale dell’Asia orientale individuandone repertori figurativi, codici iconografici e significati simbolici;
  • collegare immagini e manufatti ai rispettivi contesti storici, religiosi e culturali;
  • confrontare casi provenienti da epoche e aree diverse, evidenziando continuità, trasformazioni e processi di circolazione e adattamento.

☆ Autonomia di giudizio:

  • interpretare criticamente le immagini religiose e le loro funzioni culturali, sociali e politiche;
  • valutare analogie, differenze e processi di interazione tra le tradizioni figurative di Cina, Corea e Giappone.

☆ Abilità comunicative:

  • esprimere in modo chiaro le proprie analisi iconografiche e iconologiche;
  • presentare in forma orale e scritta quanto appreso durante il seminario;
  • utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina;
  • utilizzare correttamente in lingua cinese, coreana e giapponese i principali termini relativi a figure, simboli e attributi iconografici trattati.

☆ Capacità di apprendere:

  • sviluppare competenze per lo studio autonomo della cultura materiale e artistica dell’Asia orientale e dei suoi linguaggi visivi in relazione al sacro;
  • acquisire strumenti comparativi utili alla ricerca, alla mediazione culturale e alla comunicazione interculturale;
  • integrare prospettive interdisciplinari (storico-artistiche, religiose e filosofiche) nello studio delle culture artistiche dell’Asia orientale, arricchendo viceversa la comprensione delle tradizioni religiose e intellettuali attraverso l’analisi delle immagini.

Programma

Rappresentare il sacro in Asia orientale: Cina, Corea e Giappone

Il seminario esplora le modalità attraverso cui il sacro è stato espresso e reso visibile nella cultura materiale e artistica dell’Asia orientale, con particolare attenzione alle tradizioni buddhiste sviluppatesi e circolate tra Cina, Corea e Giappone. Attraverso l’analisi di immagini, attributi e repertori figurativi, il seminario intende indagare linguaggi visivi capaci di esprimere concezioni religiose, cosmologiche e culturali diversificate, seppur accomunate da un elemento fondante condiviso.

Una prima parte del seminario sarà dedicata a un excursus storico e culturale sulle principali traiettorie del sacro in Cina, Corea e Giappone, necessario per fornire una cornice comparativa e comprendere gli sviluppi paralleli e le specificità dei tre contesti. Saranno introdotte le principali tradizioni e i sistemi di pensiero che hanno contribuito alla formazione degli immaginari religiosi della regione e i rapporti tra di essi.

Il nucleo centrale del seminario sarà dedicato allo studio delle immagini buddhiste e dei loro linguaggi iconografici e iconologici: Buddha e bodhisattva, arhat e maestri venerabili, esseri celesti e divinità protettrici, oggetti rituali e repertori narrativi saranno analizzati considerando il loro sviluppo storico e le diverse forme assunte nei contesti cinese, coreano e giapponese. Saranno quindi esaminati i processi di interazione tra buddhismo e altri sistemi di pensiero e pratiche del sacro dell’Asia orientale, dal daoismo al confucianesimo, dalle tradizioni sciamaniche allo shintoismo e alle religioni popolari.

Modalità d'esame

L’approvazione dei 3 CFU sarà garantita dalla presenza e dalla partecipazione alle lezioni (almeno il 75%, pari a 18 ore effettive). Sarà tenuto un registro delle presenze.

Testi di riferimento

  • Schumann, Hans Wolfgang, Immagini Buddhiste. Manuale iconografico del buddhismo mahāyāna e tantrāyana. Edizioni Mediterranee, Roma 1989.

CINA

  • Celli, Nicoletta. "Arte e Archeologia", in Sabattini, Mario -; Scarpari, Maurizio (a cura di), La Cina II. L'età imperiale dai Tre Regni ai Qing. Einaudi, Torino 2010, pp. 788-865.
  • van Oort, Henri Albert, The Iconography of Chinese Buddhism in Traditional China, 2 voll. E. J. Brill, Leiden 1986.
  • Little, Stephen, Taoism and the Arts of China, The Art Institute of Chicago -; University of California Press, Chicago & Berkeley 2000.

COREA

  • Park, J.P. -; Jungmann, Burglind -; Rhi, Juhyung, A Companion to Korean Art, John Wiley & Sons, Inc. 2020.
  • Portal, Jane, Korean Art and Design, British Museum Press, London 2000.
  • Pak, Youngsook - Whitfield, Roderick, Handbook of Korean Art -; Buddhist Sculpture. Yekyong Publishing Co., Seoul 2002.

GIAPPONE

  • Tsuji, Nobuo. History of Art in Japan. Columbia University Press, New York 2018.
  • Frédéric, Louis, Les dieux du bouddhisme -; Guide iconographique. Flammarion, Paris 1992.
  • Ten Grotenhuis, Elizabeth, Japanese Mandalas: Representations of Sacred Geography, University of Hawai'i Press, Honolulu 1999.

Codice insegnamento LIN0666

Seminario: Valli Occitane: Lingua, Cultura, Turismo 2° anno · 3 CFU · 0 file

Nel quadro della formazione professionale prevista dai Corsi di Studio magistrali, l’insegnamento offre conoscenze e competenze negli ambiti dell’antropologia culturale, della linguistica e della sociolinguistica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel quadro della formazione professionale prevista dai Corsi di Studio magistrali, l’insegnamento offre conoscenze e competenze negli ambiti dell’antropologia culturale, della linguistica e della sociolinguistica delle minoranze utili ad analizzare il ruolo della cultura e delle tradizioni locali, valorizzare la lingua occitana come patrimonio immateriale ed esplorare modelli di sviluppo turistico sostenibile nelle valli oggetto di studio.
Studentesse e studenti dovranno dimostrare di:

  • conoscere e comprendere (knowledge and understanding) lo stato attuale dell’occitano nelle valli piemontesi e analizzare le prospettive future;
  • essere capaci di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) dimostrando di saper individuare fenomeni di rinascita della tradizione locale in un’ottica di sviluppo di turismo sostenibile;
  • aver acquisito un’autonomia di giudizio (making judgements) su quanto appreso ed esemplificato, sapendo collegare in maniera autonoma fonti della letteratura scientifica e non, sapendone argomentare in maniera sufficientemente convincente le tematiche;
  • essere in possesso di abilità comunicative (communication skills), ovvero saper utilizzare in maniera opportuna il lessico specialistico, saper esprimere un giudizio in maniera argomentata e accattivante;
  • aver acquisito capacità di apprendere (learning skills), in particolare sapendo confrontare tra loro contenuti diversi, anche in maniera trasversale ai campi presi in esame.

Programma

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, il programma sarà articolato in tre sessioni. La prima, dedicata alla definizione della lingua occitana nel dominio romanzo e al suo successivo inquadramento nel panorama delle minoranze linguistiche contemporanee, prevede l’incontro con linguisti e rappresentanti di associazioni linguistiche. La seconda esplorerà concetti quali cultura, memoria e identità attraverso riti locali, tradizioni orali, musica e danza. La terza focalizzerà l’attenzione sul turismo come modello di sviluppo sostenibile e il coinvolgimento delle comunità.

Modalità d'esame

La verifica della preparazione di studentesse e studenti avverrà con una prova scritta che consisterà nella redazione di un testo di approfondimento di uno dei temi affrontati durante il seminario, volto ad accertare e competenze acquisite. L’approvazione dei 3 CFU sarà garantita dalla presenza e dalla partecipazione alle lezioni (almeno il 75%, pari a 18 ore effettive). Sarà tenuto un registro delle presenze.

Testi di riferimento

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0700

Storia Del Commercio E Della Navigazione Nel Medioevo 2° anno · 9 CFU · HIST-01/A · 0 file

L’obiettivo dell’insegnamento è quello di offrire un quadro non solo dell'evoluzione tecnica delle attività commerciali e di quelle di costruzione navale, ma anche di quello che è stato, nel corso dell'età medievale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo dell’insegnamento è quello di offrire un quadro non solo dell'evoluzione tecnica delle attività commerciali e di quelle di costruzione navale, ma anche di quello che è stato, nel corso dell'età medievale, il loro impatto culturale e sociale, mettendo a contatto le/gli studentesse/studenti con le fonti sulle quali si basa la ricerca storica e fornendo esempi della loro possibile utilizzazione. Ulteriore obbiettivo sarà quello di insegnare a gestire una ricerca bibliografica sullo specifico settore.

Grazie a questa preparazione, le/gli studentesse/studenti saranno in grado di progettare itinerari culturali coerenti, organizzare eventi e iniziative nel turismo congressuale, collaborare con enti e istituzioni italiane ed estere, curare strumenti editoriali aggiornati, coordinare progetti culturali complessi affrontando le sfide gestionali con competenza e dinamicità.
Ci si attende che le/gli studentesse/studenti acquisiscano una più matura e articolata coscienza dell'apporto del commercio medievale alla costruzione dell'identità culturale europea e delle sue differenti forme. Si intende dotarle/i degli strumenti archivistici e bibliografici di base per condurre ricerche di tipo specialistico nel settore.

Coerentemente con le indicazioni dei Descrittori di Dublino, ci si attende che al termine del corso le/gli studentesse/studenti:

  • abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  • siano capaci di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
  • abbiano la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, e di trarre proprie conclusioni anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi;
  • sappiano comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Programma

L'insegnamento si propone di illustrare l'evoluzione sociale ed economica collegata allo sviluppo delle attività commerciali nel corso dell'età medievale, nonché lo scambio di influenze linguistiche e culturali che queste determinarono. Verranno illustrate le differenti tipologie dei documenti disponibili e le tendenze storiografiche più aggiornate. Nel corso delle lezioni, verranno discusse le tendenze recenti della storiografia sul Mediterraneo medievale, soprattutto per quanto attiene al campo della Storia della Cultura materiale.

Modalità d'esame

L'esame finale sarà esclusivamente orale e sarà orientato alla valutazione dell'apprendimento e della capacità di collegare cause ed effetti degli avvenimenti del periodo storico considerato. Le/Gli studentesse/studenti verranno pertanto interrogate/i sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Coloro che non abbiano sostenuto nell'ambito della formazione triennale un esame di "Storia medievale" o di "Storia dell'Europa medievale" verranno inoltre interrogate/i sulla storia europea dei secoli V-XV; per preparare questa specifica parte, le/gli studentesse/studenti potranno utilizzare un manuale liceale recente e aggiornato (tenendo conto della suddivisione del periodo in differenti volumi operata nella maggior parte dei casi), oppure di uno dei manuali universitari indicati nella bibliografia dell'insegnamento triennale di "Storia medievale" (LIN0096).

L’esame si intende superato se la/il candidata/o dimostrerà di aver compreso gli argomenti del corso e sarà in grado di rispondere in modo chiaro alle domande che verranno poste; la maggiore capacità di argomentazione e di collegamento fra gli argomenti d’esame eventualmente dimostrata consentirà di ottenere una valutazione finale più elevata.

Testi di riferimento

M. TANGHERONI, Commercio e navigazione nel Medioevo, Bari-Roma, Laterza, 2021 (e successive ristampe).

Uno a scelta tra:

E. BASSO, Strutture insediative ed espansione commerciale. La rete portuale genovese nel bacino del Mediterraneo, Cherasco, CISIM, 2011 (scaricabile gratuitamente in formato pdf dalla sezione Materiale Didattico);

E. BASSO, Donnos terramagnesos. Dinamiche di insediamento signorile in Sardegna: il caso dei Doria (secoli XII-XV), Roma-Acireale, Gruppo Editoriale Bonanno, 2018;

E. BASSO, Il mare di San Giorgio. Studi su Genova e l'Egeo nel Basso Medioevo, Genova; Società Ligure di Storia Patria, 2021 (scaricabile gratuitamente in formato pdf dalla sezione Materiale Didattico);

A. MUSARRA, Medioevo marinaro. Prendere il mare nell'Italia medievale, Bologna, Il Mulino, 2021.

Ulteriori informazioni e materiali verranno forniti durante il corso.

Codice insegnamento LIN0750

Storia Del Turismo 2° anno · 3 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il seminario si propone di approfondire l’evoluzione, dal punto di vista storico, del fenomeno turistico mettendolo in relazione ai grandi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali che hanno caratterizzato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il seminario si propone di approfondire l’evoluzione, dal punto di vista storico, del fenomeno turistico mettendolo in relazione ai grandi cambiamenti politici, sociali, economici e culturali che hanno caratterizzato l’età contemporanea. Inoltre verrà analizzata l’evoluzione turistica, a partire dal secondo dopoguerra, mettendola in relazione al continuo diversificarsi delle motivazioni legate al viaggio, e alla conseguente affermazione del concetto di “turismi”. Studenti e studentesse dovranno acquisire le conoscenze e le competenze in ambito storico e essere in grado di trasferirle nel proprio ambito di studio o di lavoro.
Al termine delle lezioni studenti e studentesse dovranno aver maturato la conoscenza delle nozioni di base di storia del turismo, inquadrandole nell'ambito della storia contemporanea. Inoltre dovranno essere in grado di interpretare il fenomeno turistico come fenomeno sociale, con particolare riferimento alla sua evoluzione nel corso del tempo, di conoscere i temi trattati nel corso, di applicare le conoscenze acquisite, di aver acquisito anche un pensiero critico e di essere in grado di comunicare all'esterno le proprie conoscenze anche nel caso si decida di intraprendere studi più avanzati inerenti i temi trattati.

Programma

Il programma verterà sull’approfondimento dei seguenti temi:

  • Storia del turismo, definizione, descrizione del fenomeno e stato dell’arte della ricerca storica;
  • Viaggi ed esperienze nell’Ottocento: dal Grand Tour alle prime forme di viaggio organizzato e di massa;
  • L’evoluzione del turismo in Italia nella prima metà del Novecento;
  • Fascismo e turismo e Massificazione del fenomeno turistico;
  • Sviluppo e diversificazione a partire dal secondo dopoguerra, con particolare attenzione al turismo incoming in relazione ai cambiamenti geopolitici mondiali
  • Concetto e classificazione di “turismi” ;
  • Impatto ambientale e sviluppo del territorio, tra passato e prospettive future.

Modalità d'esame

La verifica della preparazione degli studenti avverrà con una prova scritta che consisterà nella redazione di un testo di approfondimento di uno dei temi affrontati durante il seminario, volto ad accertare le competenze acquisite. La valutazione finale sarà espressa con la formula Approvato o Non Approvato.

Testi di riferimento

Annunziata Berrino, Storia del turismo, Il Mulino, Bologna, 2011.

Codice insegnamento LIN0698

Storia Dell'Architettura E Della Citta' 2° anno · 9 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello magistrale, allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello magistrale, allo studio approfondito della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento. In particolare, l'insegnamento affronta il tema della costruzione, anche simbolica, della città, attraverso l'analisi e la descrizione degli edifici cui tale compito era demandato e che, nel tempo, divennero metafore della città stessa. Un'architettura assume infatti la funzione di veicolare valori che sono lo specchio dei contesti sociali, culturali, economici e politici che ne hanno elaborato il progetto, sostenuto la realizzazione e codificato le forme di utilizzo.

Gli argomenti, selezionati in base alla congruenza con i profili professionali che il CdS si propone di formare, saranno illustrati a partire da casi studio, analizzati dapprima sulla base degli elementi che compongono lo specifico spazio urbano e, in seguito, descritti focalizzando l'attenzione sui modelli architettonici che emergono come caratterizzanti.
Al termine del percorso formativo ci si aspetta che le / gli studenti siano in grado di descrivere e collocare un'architettura nel contesto fisico, culturale e cronologico di produzione. Allo stesso modo, è attesa la maturazione di una capacità critica che gli consenta di analizzare, comprendere e valorizzare autonomamente gli esiti delle dinamiche di sviluppo e trasformazione conosciute dagli insediamenti nel corso dei secoli.
Si ricorda, comunque, che il fine ultimo dell'insegnamento, in coerenza con gli obiettivi specifici del CdS, è quello di offrire gli strumenti critici e metodologici per una più consapevole programmazione della fruizione turistica del patrimonio costruito, tanto a scala edilizia quanto a quella urbana.

Programma

L'insegnamento si propone di approfondire, ampliando il contesto cronologico di riferimento, alcuni temi sviluppati nell'insegnamento per la laurea triennale di Storia dell'Architettura e Itinerari turistici. In particolare, sarà affrontato il tema della costruzione - fisica, ma anche simbolica - della città, attraverso l'analisi e la descrizione delle architetture cui tale compito era demandato e che, di conseguenza, divennero con il tempo icone e metafore della città stessa. Non si deve infatti dimenticare che un'architettura, per quanto prodotta grazie all'atto tecnico del costruire, assume significato anche e soprattutto in ragione degli spazi - e delle relazioni spaziali - che tale attività determina. In ambiti urbani soprattutto, un'architettura diviene dunque un mezzo, un veicolo di istanze e valori, i quali sono lo specchio dei contesti sociali, culturali, economici e politici che ne hanno concepito il progetto, sostenuto la realizzazione e codificato le forme di utilizzo, anche in relazione agli spazi in cui essa si inseriva e con cui interagiva.

Ognuno dei temi trattati nel corso delle lezioni sarà illustrato a partire da alcuni casi studio, analizzati dapprima sulla base degli elementi che compongono - o componevano - lo specifico spazio urbano (mura, infrastrutture pubbliche, edifici del potere, spazi del sacro, aree commerciali etc.) e, in seguito, descritti focalizzando l'attenzione sui modelli architettonici che emergono come caratterizzanti.

Temi trattati nel corso.

1. Introduzione: Città e architettura: modelli formali e modelli di sviluppo - Categorie e linguaggi dell'architettura - Committenti, artefici, tecniche costruttive - Lo spazio architettonico e lo spazio urbano: simboli, valori, significati.

2. Antichità e tardoantichità: la struttura funzionale della città greca (dal periodo arcaico al piano deinocrateo di Alessandria) - Progetto e costruzione della città romana (spazi, infrastrutture e architetture urbane dall'età repubblicana alla Tetrarchia).

3. Alto medioevo: Costantinopoli e la città bizantina (secc. V-VII) - La fondazione di Baghdad e le matrici culturali della città islamica - Il mondo occidentale (la caduta dell'Impero romano d'Occidente e la crisi delle città; la formazione del Sacro romano impero e le innovazioni architettoniche e urbane di età carolingia) - "Civitates", "castra", "ville" (secc. IX-X).

4. Basso medioevo: La rinascita delle città in età ottoniana (mercati e complessi cattedrali) - L'esperienza comunale (architettura e decoro urbano, gli edifici del potere civile) - La città delle corti (i palazzi dei principi, le strutture commerciali e difensive nei secc. XIV-XV).

5. Rinascimento: La "riscoperta" dell'Antico - Trattatistica e nuovi modelli progettuali - Città e architetture "ideali" (secc. XV-XVI).

6. Manierismo e barocco: Città capitali e città militari - Architetture costruite e architetture illusorie: la città "effimera" (secc. XVI-XVII) - Il teatro dell'Assolutismo: scelte urbanistiche per le città in espansione e per il territorio suburbano (secc. XVII-XVIII).

7. L'età contemporanea: Città, territorio e infrastrutture dalla Rivoluzione francese alla Restaurazione - Gli effetti dell'industrializzazione nella ridefinizione dello spazio urbano e dei processi edilizi (sec. XIX).

Modalità d'esame

L'esame è orale e si articola su tre domande, di cui una (la prima) a scelta da parte della / dello studente.

Sono oggetto di valutazione, oltre alle conoscenze specifiche previste dal programma, la capacità espositiva e l'appropriatezza d'uso del lessico disciplinare. Particolare importanza sarà attribuita alla capacità di descrivere l'ambito culturale e cronologico in cui si collocano i singoli episodi architettonici e urbani, con riferimento, rispettivamente, agli specifici contesti urbani e territoriali.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà frutto della somma delle valutazioni parziali delle risposte alle singole domande.

Testi di riferimento

Costituiscono programma d'esame:

le dispense degli argomenti trattati nel corso delle lezioni (o, in alternativa per le / gli studenti frequentanti, gli appunti delle lezioni). I materiali utili alla preparazione saranno messi a disposizione anche sulla piattaforma Moodle. Costituisce strumento integrativo e di supporto allo studio il volume Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), a cura di A. Naser Eslami, M.R. Nobile, Pearson Italia, Torino-Milano 2022, unicamente per le parti pertinenti rispetto al programma;

Eventuali modalità d'esame alternative per le / gli studenti frequentanti saranno illustrate durante le lezioni.

Codice insegnamento LIN0463

Storia Ed Istituzioni Dell'Asia Magistrale 2° anno · 9 CFU · GSPS-04/D · 0 file

L'insegnamento rientra tra gli ambiti formativi caratterizzanti del CdS, con riferimento all’obiettivo di conoscere le tematiche storiche, politiche, economiche e sociali delle aree asiatiche connesse alle lingue…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rientra tra gli ambiti formativi caratterizzanti del CdS, con riferimento all’obiettivo di conoscere le tematiche storiche, politiche, economiche e sociali delle aree asiatiche connesse alle lingue prescelte e alle realtà internazionali nelle quali si troveranno a operare.

L'insegnamento riguarda la storia contemporanea dell'Asia meridionale e del Sud-Est asiatico nel quadro internazionale. Il metodo di analisi sarà essenzialmente quello della Storia Internazionale e della Imperial e Global History.

Ci si attende che le studentesse e gli studenti

  • acquisiscano una conoscenza approfondita delle aree oggetto di studio
  • che siano in grado di analizzare in modo indipendente e con senso critico le aree oggetto di studio, dal punto di vista storico, sociale e politico
  • che siano in grado di formulare quesiti e temi di ricerca innovativi

Sarebbe preferibile che gli studenti e le studentesse fossero in possesso di una conoscenza pregressa di base sull'Asia (linguistica, storica, politologica).
Ci si attende che, alla fine del corso, le studentesse e gli studenti

  • abbiano acquisito gli strumenti metodologici e le conoscenze culturali in grado di rafforzare e completare quelli conseguiti nel primo ciclo
  • sappiano comunicare in modo chiaro, logico ed efficace le conoscenze raggiunte attraverso il corso, anche a un pubblico culturalmente non omogeneo
  • abbiano raggiunto capacità di giudizio autonoma e di formulare idee originali e osservazioni critiche, nonché proporre soluzioni intelligenti e innovative a problemi inerenti al proprio contesto di studio e ricerca
  • sappiano trasferire e usare le conoscenze raggiunte sul piano pratico, integrandole e applicandole a contesti di ricerca o professionali inerenti al loro settore di studio.

Ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di svolgere professioni intellettuali e attività lavorative di media responsabilità nelle istituzioni e negli organismi internazionali e della cooperazione allo sviluppo, presso aziende, pubbliche amministrazioni, organizzazioni a vocazione sociale, enti locali, servizi educativi e formativi, anche con mansioni di consulenza, coordinamento o direttive.

Programma

L'insegnamento si rivolge a studentesse e studenti delle Lauree Magistrali in Lingue e Letterature Moderne, Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale e Comunicazione Internazionale per il Turismo (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne – 9 CFU 60 ore) e Area and Global Studies for International Cooperation in lingua inglese (Dipartimento di Culture, Politica e Società – 6 CFU 36 ore).

L’insegnamento analizzerà la storia contemporanea dell’Asia meridionale e sudorientale e le loro reciproche interazioni nel quadro globale, dal periodo coloniale ad oggi, mettendo in evidenza i principali processi che hanno caratterizzato la regione sul piano storico e politico.

I principali temi presi in esame sono

  • la colonizzazione e il suo impatto socio-economico e culturale sui paesi della regione
  • nazionalismo e rivoluzioni (non violente e armate)
  • guerre mondiali, guerra fredda, conflitti regionali e interni e le loro interazioni
  • alleanze regionali e internazionali (CENTO, SEATO, ASEAN, SAARC), non allineamento: la politica internazionale e l’Asia e le sue contraddizioni
  • i cambiamenti politici internazionali post-guerra fredda
  • i nuovi ordini mondiali e il ritorno degli autoritarismi

Alcune lezioni saranno tenute da esperti esterni.

Oltre ai testi indicati in bibliografia, le studentesse e gli studenti saranno tenuti a scegliere un paese tra India e Sudest asiatico e approfondirne la conoscenza attraverso la lettura di un testo specifico, da presentare in aula. Il risultato delle presentazioni varrà fino a un quarto della votazioen dell'esame finale.

Eventuali materiali di studio aggiuntivi forniti dalla docente saranno a disposizione al link "materiali didattici".

Modalità d'esame

L'esame è orale, in lingua italiana o inglese per le studentesse e gli studenti di Lingue o di altri corsi ed esclusivamente in inglese per le studentesse e gli studenti di AGIC. L'esame si svolgerà in presenza, salvo situazioni di particolare e giustificata emergenza, per cui potrà svolgersi a distanza. Studentesse e studenti di origine straniera, in particolare coloro che si trovano in Erasmus, potranno sostenere l'esame in inglese. E' possibile utilizzare materiali a integrazione del colloquio, come slides e power point.

Le lezioni e le eventuali presentazioni delle studentesse e degli studenti saranno supportate da audiovisivi e power point. Studentesse e studenti saranno invitati ad aggiornarsi sui fatti in corso in Asia attraverso la lettura regolare di giornali e periodici, la consultazione di siti internet specializzati e di informazione, la visione e l'ascolto di programmi televisivi e radiofonici.

La votazione è espressa in trentesimi.

1 Le studentesse e gli studenti dovranno gestire il tempo a loro disposizione nel contesto dell'esame per elaborare risposte complete
2 Le risposte dovranno mostrare coerenza, capacità di riflettere e di analizzare criticamente i testi letti
3 Le risposte si baseranno anche su confronti tra casi studio specifici.
Criteri di verifica
1 Gli argomenti sono strutturati in forma di risposte dirette a domande specifiche
2 Gli argomenti sono riconducibili alla bibliografia di riferimento
3 Gli argomenti sono supportati da esempi appropriati

Nella valutazione si terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni e delle presentazioni: queste ultime concorreranno al voto finale.

Testi di riferimento

Ulteriori testi saranno indicati all'inizio delle lezioni.

Non è previsto un programma per non frequentanti

Codice insegnamento LIN0381

Teoria Dei Media E Cultura Visuale Magistrale 2° anno · 9 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello magistrale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello magistrale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento.

L'insegnamento di Teoria dei media e cultura visuale è parte della formazione culturale magistrale.

In coerenza con i profili professionali in uscita dei Corsi di Laurea Magistrale per i quali si svolge l'insegnamento, l'obiettivo generale consiste nello sviluppo di conoscenze e competenze per la comunicazione tramite i media in contesti interculturali e interlinguistici.

Le finalità specifiche dell’insegnamento riguardano la promozione l'apprendimento, la conoscenza, la capacità di comprensione, l'autonomia di giudizio e le abilità comunicative relative a temi, problemi e questioni fondamentali della teoria dei media e della cultura visuale, in funzione dell'acquisizione sicura di competenze in ambito culturale e degli strumenti di comunicazione.

  • Fondamenti di teoria e storia dei media, dei processi culturali iconici introdotti dalle tecnologie analogiche e digitali, con particolare riferimento alle dinamiche comunicative interculturali;
  • Introduzione alle teorie dei media dedicate alla relazione tra apprendimento e influenza, conoscenza e comprensione, in funzione della produzione di contenuti culturali multimediali;
  • Introduzione allo studio delle basi teoretiche ed epistemologiche della ricerca di estetica dei media.
  • Elementi di global media studies: introduzione alla teoria e all’estetica dei media visivi e audiovisivi in funzione dei processi interculturali globali;
  • Elementi metodologici di interpretazione critica dell’immagine tecnologica (audiovisiva e fotografica) e analisi di casi di studio inerenti ad alcuni dei temi dell'interculturalità in relazione i flussi culturali e comunicativi die media e alla mobilità turistica.
  • Organizzazione, allestimento di materiale multimediale, per la comunicazione in contesti interculturali
  • Conoscenza e comprensione di temi, problemi e concetti fondamentali della teoria dei media e della cultura visuale (knowledge and understanding);
  • Capacità di applicare la conoscenza e la comprensione delle basi di teoria dei media e cultura visuale al contesto interculturale contemporaneo, in specie riferito ai processi comunicativi globali (global media studies);
  • Autonomia di giudizio nell’interpretare fenomeni e processi dello sviluppo dei media e della cultura visuale in rapporto alle dinamiche interculturali e comunicative globali;
  • Autonomia di giudizio nell’interpretazione critica dei contenuti mediali, con particolare attenzione alla dimensione visuale, specie in relazione ai flussi culturali globali;
  • Abilità comunicative nell’esporre con adeguata terminologia temi, problemi e concetti di teoria dei media e cultura visuale in contesti interculturali;
  • Capacità di apprendere autonomamente ulteriori temi e concetti di teoria dei media e cultura visuale, con particolare riferimento all’ambito dei global media studies.

Programma

I media come forme culturali e comunicative globali

L’insegnamento verte su temi, questioni e problemi fondamentali della teoria dei media e della cultura visuale, contestualizzati nella storia culturale e sociale contemporanea, con particolare riferimento ai media visivi e audiovisivi intesi come altrettanti modi e forme della conoscenza e della comunicazione globale.

I media visivi e audiovisivi introducono da oltre un secolo radicali e vasti mutamenti culturali, sociali, antropologici ai quali si correlano inediti paradigmi della conoscenza e della sensibilità.

Il sistema dei media, per la pervasività che ha raggiunto, per le molteplici funzioni che svolge e per l'intrinseca complessità, è divenuto parte integrante dei modi umani di esperire, conoscere, comunicare e interagire.

L’insegnamento, incentrato principalmente sui global media studies, prevede una parte applicativa dedicata alle forme visive di produzione culturale e comunicativa globali.

Modalità d'esame

Esame orale in lingua italiana.

Non sono previsti esoneri, né prove in itinere orali o scritte.

Requisiti di livello minimo: raggiungimento sufficiente dei risultati dell’apprendimento attesi (cfr. apposita sezione della presente scheda) e impiego di adeguata terminologia.

Requisiti di livello ottimo: conoscenza esauriente dei diversi argomenti del programma d'esame e capacità di stabilire relazioni tra di essi, organizzandoli consapevolmente in una struttura coerente di conoscenze ed esponendoli con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Per sostenere l'esame è necessario vedere 3 audiovisivi fra i seguenti:

1) The Thin Red Line, T. Malick, 1999; oppure Dunkirk, C. Nolan, 2017.

2) The Tree of Life, T. Malick, 2011; oppure Biutiful, A.G.Iñárritu, 2010.

3) Blade Runner 2049, D. Villeneuve, 2017; oppure The Matrix, A. &L. Wachowski, 1999.

Gli audiovisivi possono essere visionati nelle apposite postazioni della Bibliomediateca di Arte, Musica e Spettacolo (Palazzo Nuovo, 3° piano, via Sant'Ottavio, 20 - Torino) e delle altre 8 Biblioteche del Polo di Scienze Umanistiche dell'Università di Torino.

Libri facoltativi:

P. Ortoleva, Il secolo dei media. Dinamiche, stili, paradossi, Il Saggiatore, Milano 2022, ISBN: ‎978-8842830399.

R. Diodato, Immagine, arte, virtualità. Per un'estetica della relazione, Morcelliana, Brescia 2020 ISBN: 9788837233952.

Codice insegnamento LIN0527

Tirocinio 2° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento LIN0051

WORKSHOP: “Women and Gender Studies in Japan vis-à-vis the EU: Literature, Media and Society 2° anno · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Programma

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Modalità d'esame

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.

Codice insegnamento LIN0701

Workshop Conlanguages E Linguistica 2° anno · 3 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il workshop si proprone di rafforzare le conoscenze già acquisite nel campo della linguistica attraverso l'analisi di lingue finzionali provenienti da cinema, televisione, letteratura e videogiochi. Nel corso delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il workshop si proprone di rafforzare le conoscenze già acquisite nel campo della linguistica attraverso l'analisi di lingue finzionali provenienti da cinema, televisione, letteratura e videogiochi.
Nel corso delle lezioni, studenti e studentesse lavoreranno alla creazione di una propria ConLang, ispirandosi agli esempi e ai temi analizzati in classe, e acquisendo nel processo più solide conoscenze di linguistica generale.

Programma

Il workshop si proprone di rafforzare le conoscenze già acquisite nel campo della linguistica attraverso l'analisi di lingue finzionali provenienti da cinema, televisione, letteratura e videogiochi.
Nel corso delle lezioni, studenti e studentesse lavoreranno alla creazione di una propria ConLang, ispirandosi agli esempi e ai temi analizzati in classe, e acquisendo nel processo più solide conoscenze di linguistica generale.

Modalità d'esame

Voto Finale

Codice insegnamento LIN0650

Workshop: North American Literature And Culture 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Il laboratorio mira a favorire l’apprendimento di alcuni dei lineamenti fondamentali della cultura e della letteratura americana tra il diciannovesimo e il ventunesimo secolo, offrendo agli studenti e alle studentesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a favorire l’apprendimento di alcuni dei lineamenti fondamentali della cultura e della letteratura americana tra il diciannovesimo e il ventunesimo secolo, offrendo agli studenti e alle studentesse strumenti di lettura, contestualizzazione storica e culturale, e interpretazione dei testi narrativi e audiovisivi proposti, in relazione alle tematiche affrontate.
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse:

  • Avranno acquisito competenze trasversali in merito alla storia, alla cultura e alla letteratura anglo-americana
  • Sapranno applicare il framework interpretativo al contesto storico-culturale e letterario presente e passato
  • Avranno sviluppato capacità di autovalutazione
  • Avranno migliorato le loro capacità di esposizione scritta e orale in lingua inglese
  • Avranno acquisito nuovi metodi di apprendimento e ritenzione dell’informazione

Programma

American Temporality

Questo workshop si propone di analizzare la cultura e narrativa statunitense tra il diciannovesimo e il ventunesimo secolo, focalizzandosi sul concetto di temporalità. L’impianto teorico consiste in un ampio ventaglio di studi sociologici e culturali sul tempo e la temporalità, soffermandosi in particolar modo sul suo rapporto con la vita quotidiana, l’evoluzione dei ritmi sociali e l’emergenza di forme alternative di temporalità. Inoltre, il workshop introdurrà principi di narratologia per facilitare la lettura ravvicinata dei testi primari.

Il programma si svilupperà lungo quattro assi, ciascuno strettamente collegato all’identità americana:

  • Tempo e lavoro
  • Tempo e queerness
  • Tempo dell’apocalisse
  • Tempo sospeso

Queste direttrici affronteranno tematicamente ciascuna forma di temporalità attraverso la sua rappresentazione nella letteratura, nel cinema, nei videogiochi e nella musica americana, confrontando testi appartenenti a diversi periodi storici in modo da mettere in evidenza l’evoluzione del concetto di temporalità e il suo conseguente contributo all’evoluzione della società statunitense.

Si veda la bibliografia per l’elenco completo dei testi.

Modalità d'esame

La valutazione si basa sulla presenza in classe, sulla partecipazione attiva alla discussione e su un elaborato finale. Le studentesse e gli studenti scriveranno un saggio su uno degli argomenti trattati durante il workshop.

La frequenza (minimo 70%, obbligatoria), la partecipazione alla lezione e il saggio finale saranno tutti elementi necessari per il completamento del corso. Il plagio e l'uso di chatbot e intelligenze artificiali determineranno un voto negativo non reversibile.

Le studentesse e gli studenti saranno invitate/i a scrivere il loro saggio su uno degli argomenti affrontati nel workshop. Prima di scrivere l'elaborato, studentesse e studenti dovranno presentare una proposta di 1 pagina (150 parole + bibliografia) da sottoporre all'approvazione della docente responsabile dell'insegnamento.

Dopo aver ricevuto l'approvazione dalla docente, per ottenere i 6 crediti del workshop, le studentesse e gli studenti devono:

  • presentare un elaborato di 1500 parole (triennale) o 2000 parole (magistrale). Il conteggio delle parole non include le note a piè di pagina e la bibliografia.
  • ottenere una valutazione di "PASS" (sufficiente)
  • presentare l'elaborato almeno 3 GIORNI prima della sessione d'esame in cui si è scelto di completare il corso, e comunque non oltre la sessione di settembre 2027. Dopo tale data, il programma del corso cambierà e non saranno più accettati elaborati per questo workshop.

La valutazione finale sarà registrata automaticamente nel piano carriera. Non è richiesta la presenza fisica il giorno dell'esame orale.

Testi di riferimento

ALL MATERIALS ARE AVAILABLE ON MOODLE. STUDENTS ARE EXPECTED TO COME TO CLASS HAVING READ OR WATCHED THE ASSIGNED TEXTS FOLLOWING THE COURSE SCHEDULE LISTED ON MOODLE

Primary texts:

Work Time:

Melville, Herman. Bartleby, the Scrivener (short story, 1853)

Seeger, Toshi, et al. Afro-American Work Songs in a Texas Prison (short film, 1966)

Chaplin, Charlie. Modern Times (movie, 1936)

Erickson, Dan. Severance (TV series, only the first season, 2022)

Queer Time:

Mendes, Sam. American Beauty (movie, 1999)

El-Mohtar, Amal and Max Gladstone. This Is How You Lose the Time War (novella, 2019)

Kojima, Hideo. Death Stranding (video game, 2019)

Apocalyptic Time:

Bradbury, Ray. There Will Come Soft Rains (short story, 1950, plus the eponymous poem by Sara Teasdale, 1918)

The Hugh Brothers. The Book of Eli (movie, 2010)

Choi, Franny. The World Keeps Ending and the World Goes On (selected poems, 2022)

Davis, Jenny L. Extant (selected poems, 2026)

Suspended Time:

Saunders, George. CivilWarLand in Bad Decline (novella, 1992)

Spielberg, Steven. Jurassic Park (movie, 1993)

Secondary sources (a list of relevant chapters and concepts will be provided in class):

Anderson, Benedict. Imagined Communities, 3rd ed (2006)

Bakhtin, Mikhail. “Forms of Time and of the Chronotope in the Novel” (1937)

Barrett Gross, Matthew and Mel Gilles. The Last Myth (2012)

Baudrillard, Jean. America (1989)

Baudrillard, Jean. Simulacra and Simulation (1981)

Bauman, Zygmunt. Liquid Modernity (2000)

Berger, James. After the End (1999)

Boym, Svetlana. The Future of Nostalgia (2001)

Davis, Angela. Davis, Are Prisons Obsolete? (2003)

Dimock, Wei Chee. “Deep Time: American Literature and World History” (2011)

Ensor, Sarah. Queer Lasting (2025)

Foucault, Michel. Discipline and Punish (1975)

Freedgood, Elaine. “Timing Modernity: Factory, Prison, Narrative” (2023)

Freeman, Elizabeth. Time Binds (2010)

Giddens, Anthony. The Consequences of Modernity (1990)

Halberstam, Jack [prev. Judith]. In a Queer Time and Place (2005)

Kermode, Frank. The Sense of an Ending (1967)

Teittinen, Jouni. “Post-Apocalyptic Fiction and the Future Anterior” (2020)

Codice insegnamento LIN0587

Workshop: United States History And Government 2° anno · 6 CFU · GSPS-04/A · 0 file

Il laboratorio mira a favorire l’apprendimento dei lineamenti fondamentali della storia statunitense tra la fine del XVIII e l'inizio del XXI secolo, così come della loro rilevanza nel dibattito pubblico contemporaneo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a favorire l’apprendimento dei lineamenti fondamentali della storia statunitense tra la fine del XVIII e l'inizio del XXI secolo, così come della loro rilevanza nel dibattito pubblico contemporaneo, offrendo agli studenti strumenti di lettura e interpretazione delle fonti primarie e secondarie proposte, in relazione alle tematiche affrontate.
Al termine del workshop, studentesse e studenti dovranno avere migliorato le proprie capacità di pensiero critico sulle questioni storiche affrontate e le proprie capacità di apprendimento individuale attraverso la lettura e l’interpretazione delle fonti e dei testi assegnati. Inoltre, sul piano comunicativo, studentesse e studenti dovranno avere migliorato le proprie capacità di partecipazione alla discussione collettiva in aula e la propria capacità di scrittura accademica in lingua inglese.

Programma

Prospettive afroamericane sulla storia degli Stati Uniti

Questo seminario si propone di indagare la storia dei movimenti sociali e politici afroamericani, nella convinzione che essa rappresenti una prospettiva decisiva a partire dalla quale indagare la storia statunitense. Dalla lotta abolizionista contro la schiavitù alla battaglia contro la segregazione nel Sud, fino alla mobilitazione di Black Lives Matter contro il razzismo sistemico, i movimenti afroamericani hanno rappresentato un fondamentale fattore di trasformazione della società statunitense, mentre il discorso politico afroamericano ha proposto un punto di vista critico e antagonistico sulle istituzioni e sull'ideologia statunitense. Nel farlo, il seminario si pone una domanda fondamentale: che aspetto assume la storia degli Stati Uniti se osservata dalla prospettiva afroamericana, ovvero dalla prospettiva di coloro che, nel corso di quella storia, sono stati oppressi e hanno lottato per liberarsi?

La prima parte del seminario ricostruirà alcuni momenti decisivi della storia sociale, politica e intellettuale afroamericana tra il periodo della tratta atlantica e il presente, alternando momenti di lezione frontale alla lettura e alla discussione in classe delle fonti primarie. Nella parte finale del seminario, si approfondiranno invece alcuni dei più importanti testi classici del discorso politico afroamericano (in particolare di: Frederick Douglass, Harriet Jacobs, Booker T. Washington, W. E. B. Du Bois, James Baldwin, Eldridge Cleaver, Angela Davis, bell hooks), che verranno presentati da studentesse e studenti divisi in gruppi, analizzati criticamente e discussi collettivamente. Nel corso del seminario, si presterà particolare attenzione ai problemi più ricorrenti e significativi per la storia dei movimenti sociali afroamericani e del loro discorso politico, come la concettualizzazione della libertà, dell’uguaglianza e dell’emancipazione in opposizione alla schiavitù, al razzismo e alla segregazione, ma anche il rapporto tra uguaglianza e differenza, tra integrazione e separazione, tra violenza e non violenza, nonché le connessioni e intersezioni tra gerarchie razziali, sessuali e di classe.

Modalità d'esame

La valutazione finale si baserà da un lato sulla lettura dei testi assegnati, sulla partecipazione alle discussioni collettive e sullo svolgimento degli esercizi svolti in classe nel corso del seminario. Dall'altro, nella parte finale del corso studentesse e studenti dovranno svolgere un lavoro di gruppo su uno dei testi assegnati e presentarlo in aula, analizzandolo criticamente e proponendo alcune linee guida per la discussione. Ogni gruppo dovrà inoltre preparare una relazione scritta sul testo studiato.

La frequenza di almeno il 70% delle lezioni è obbligatoria.

Testi di riferimento

Si raccomanda la lettura preliminare del seguente volume:

Jonathan Scott Holloway, African American History. A Very Short Introduction, Oxford University Press, 2023.

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite all'inizio del seminario.

Codice insegnamento LIN0588

Blended Intensive Programme (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
Elementi Di Intercomprensione (On-Line) 3 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination

COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices

LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence

Programma

  • Theoretical framework of intercomprehension;
  • Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
  • Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages

Modalità d'esame

Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.

The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])

The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709

Codice insegnamento MAN0709

Flexibility Window (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Flexibility Window (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Flexibility Window (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Flexibility Window (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Flexibility Window (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Flexibility Window (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
Letteratura Del Mondo Classico Magistrale 9 CFU · LATI-01/A · 0 file

L'insegnamento di Letteratura del Mondo classico rientra nella formazione letteraria magistrale prevista dall'offerta formativa del CdL LM-37, con particolare riguardo per i profili professionali dei linguisti e filologi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Letteratura del Mondo classico rientra nella formazione letteraria magistrale prevista dall'offerta formativa del CdL LM-37, con particolare riguardo per i profili professionali dei linguisti e filologi (2.5.4.4.1) e dei ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche (2.6.2.4.0).

In particolare, l'insegnamento intende offrire un approccio alla letteratura greca e latina, contribuendo a procurare o consolidare conoscenze e competenze letterarie, storico-culturali e linguistiche e a sviluppare capacità critiche ed espressive.

Nel quadro della formazione professionale prevista dal Corso di Laurea, l’insegnamento offre conoscenze e competenze in letteratura del Mondo classico utili negli ambiti della scuola secondaria e della collaborazione con Enti e Istituzioni nazionali e internazionali con finalità educative, interculturali, sociali e nella progettazione di eventi culturali connessi ai temi letterari e culturali.
Letteratura del Mondo classico si propone di favorire l'acquisizione di competenze utili per svolgere attività professionali nell'ambito dell'insegnamento nella scuola secondaria, dell'editoria, dell'organizzazione di eventi culturali e letterari.

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovrebbero aver acquisito

  • conoscenze fondamentali del contesto storico-culturale e degli sviluppi della letteratura del mondo classico;
  • conoscenze approfondite dei testi e degli autori in programma;
  • capacità di comprensione dei testi in programma;
  • capacità di analisi e commento dei testi in programma;
  • un lessico specialistico di base.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovrebbero aver acquisito capacità di

  • identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati dagli autori trattati;
  • applicare conoscenze e strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati;
  • organizzare con ordine logico i contenuti appresi.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovrebbero aver acquisito capacità di

  • riconoscere questioni problematiche dei testi letterari;
  • confrontare testi letterari.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito competenze e strumenti atti a

  • esporre con ordine e proprietà linguistica i contenuti appresi e le analisi testuali;
  • sostenere una discussione argomentativa.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovrebbero aver acquisito una metodologia di base e capacità autonome di apprendimento utili per intraprendere studi successivi o percorsi professionali relativi alla cultura letteraria e umanistica in genere.

Programma

“Eroi che a lungo vagarono”. L'insegnamento si propone di analizzare un tema fra i più produttivi nella letteratura del mondo classico: le peripezie dell’eroe epico di ritorno dalla sua impresa, in una sequela ininterrotta e avvincente di tempeste, naufragi, mostri, maghe e nel difficile riapprodo in patria.

In linea con i Risultati dell'apprendimento attesi, da considerarsi di livello di base, il programma sarà articolato in due parti, così suddivise:

1) inquadramento generale, con profilo letterario degli autori trattati e debiti approfondimenti con l'ausilio degli opportuni contributi critici;

2) lettura in traduzione e commento di testi sulle figure esemplari di Odisseo, Giasone ed Enea e sulle loro controparti femminili: rispettivamente Calipso, Nausicaa e Circe; Medea; Creusa e Didone. Nello specifico, le tortuose (dis)avventure di Odisseo una volta abbattuta Troia verranno illustrate attraverso i canti IX, X, XI e XII dell’Odissea, e sarà evidenziato il ruolo determinante di Calipso, Nausicaa e Circe nel ritorno; l’insidiosa partenza di Giasone dalla Colchide dopo la conquista del vello d’oro, con l’aiuto fondamentale di Medea, sarà analizzata attraverso Apollonio, Argonautiche, libro IV e Ovidio, Heroides, epistole VI e XII; infine, la fuga di Enea da Troia alla ricerca di una nuova patria e di una nuova identità che comporterà la scomparsa di Creusa e il sacrificio di Didone sarà seguito attraverso Virgilio, Eneide, canti II, III e IV.

Al programma saranno affiancate attività didattiche integrative di approfondimento diacronico della lingua e dei contenuti, legate alla possibilità di sostenere un esonero scritto in itinere sul profilo letterario e sulle letture critiche: informazioni più precise verranno fornite in prossimità dell'inizio delle lezioni.

A partire da questo programma completo, il programma da 3 CFU (LIN0512) deve essere concordato con la docente, che valuterà il piano carriera e gli obiettivi didattici delle/dei singole/i studentesse/studenti: si prega pertanto di scrivere a [email protected]. Studentesse e studenti leggano con attenzione le note 1 e 2 a completamento del programma.

N.B. L’esame magistrale non legato a percorsi per l’insegnamento non richiede conoscenze pregresse di lingua e letteratura greca e latina.

Coloro che non abbiano mai studiato latino, o che siano intenzionati ad acquistare questo insegnamento come corso singolo, sono pregati di contattare la docente ([email protected]) per la definizione di alcuni requisiti minimi. Allo stesso modo, è invitato a scrivere preventivamente alla docente ([email protected]) chi necessita dei CFU per l’insegnamento.

Modalità d'esame

La prova d'esame consisterà in un colloquio orale, in lingua italiana e in presenza, con almeno una domanda di profilo letterario, almeno una domanda sui testi greci e almeno una domanda sui testi latini.

Il voto sarà espresso in trentesimi.

La preparazione risulterà adeguata se studentesse e studenti mostreranno di conoscere:

  • gli autori, le opere esaminate e la letteratura critica;
  • i rapporti e i collegamenti fra le opere, e fra di esse e il quadro storico-letterario di riferimento;

e mostreranno capacità di:

  • comprendere, analizzare e commentare i testi letterari oggetto dell'insegnamento;
  • esporre gli argomenti con ordine, correttezza grammaticale/sintattica e proprietà di linguaggio.

Per il superamento dell'esame è richiesta una preparazione almeno sufficiente su entrambe le parti del programma; la mancata preparazione di una delle parti implica il rinvio ad altro appello.

Per una votazione eccellente/ottima, oltre alla conoscenza delle nozioni richieste vengono valutate la capacità espositiva, la proprietà terminologica e l'attitudine critica.

La partecipazione alle attività didattiche integrative è legata a un esonero parziale scritto sul profilo letterario e sulle letture critiche in programma: indicazioni più precise potranno essere fornite in prossimità dell'inizio delle lezioni.

Testi di riferimento

Per i testi latini e greci, sono consigliate le seguenti traduzioni:

1) Omero, Odissea. A cura di Rosa Calzecchi Onesti. Torino, Einaudi, bene qualsiasi edizione/ristampa.

2) Apollonio Rodio, Argonautiche. Introduzione e commento a cura di Guido Paduano e Massimo Fusillo. Traduzione di Guido Paduano, Milano, BUR, bene qualsiasi edizione/ristampa.

3) Virgilio, Eneide. A cura di Luca Canali, Milano, Oscar Mondadori, bene qualsiasi edizione/ristampa.

4) Ovidio, Heroides. Lettere di eroine. A cura di Paola Pinotti, Sant'Arncangelo di Romagna, Rusconi, 2024.

Chi fosse già in possesso di altre traduzioni è pregato di sottoporle all’approvazione della docente.

N.B. Ulteriori materiali didattici saranno forniti durante le lezioni e pubblicati nella pagina Moodle dell'insegnamento, raggiungibile anche cliccando il bottone "Vai a Moodle" posto al fondo di questa pagina. Condizione preliminare per l'accesso è la registrazione all'insegnamento (bottone "Registrati al corso" posto al fondo di questa pagina).

Codice insegnamento LIN0265

Letteratura Italiana Magistrale 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file

L’insegnamento di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione magistrale e nelle discipline affini del Corso di Laurea. La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione magistrale e nelle discipline affini del Corso di Laurea.

La formazione letteraria magistrale, attraverso riflessioni approfondite sulle opere, gli autori e i temi delle differenti tradizioni culturali, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione di solide conoscenze nel quadro storico-ideologico di riferimento e di strumenti specifici di analisi e commento critico-letterario dei testi, con approccio comparativo, diacronico e sincronico, nonché allo sviluppo delle capacità d'interpretazione critico-letteraria dei testi esaminati.

L’insegnamento di Letteratura italiana magistrale contribuisce all’affinamento delle capacità di analisi contenutistica e linguistica, allo sviluppo della conoscenza di tematiche culturali, alla valorizzazione e promozione del patrimonio culturale (con riferimento ai profili professionali Revisori di testi - 2.5.4.4.2; Interpreti e traduttori di livello elevato - 2.5.4.3.0), nonché a rafforzare le competenze analitiche, interpretative e linguistiche dei futuri docenti della Classe di concorso e di abilitazione A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera (cfr. Ordinamento Didattico del Corso di Laurea LM-38 - Lingue straniere per la Comunicazione internazionale).
I risultati attesi, in relazione allo sviluppo di conoscenze e competenze utili all’insegnamento e ai ruoli di traduttori e di revisori di testi di livello elevato, sono:

  • l’apprendimento di una metodologia per la comprensione profonda e l’analisi critica di testi letterari l’acquisizione di competenze e abilità comunicative funzionali alla disseminazione della letteratura e della cultura italiana
  • lo sviluppo delle capacità di stabilire relazioni contestuali e intertestuali
  • lo sviluppo delle capacità di riflessione su temi complessi e problematici

un elevato livello di padronanza della lingua italiana e dei registri linguistici.

In dettaglio:

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito

  • una conoscenza approfondita delle opere letterarie oggetto dell’insegnamento
  • una conoscenza di base delle figure retoriche e di metrica
  • solide capacità di comprendere e spiegare i contenuti e la lingua letteraria dei testi in programma
  • competenze concettuali e analitiche per commentare e discutere le opere letterarie oggetto dell’insegnamento
  • padronanza del lessico specialistico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità

  • di identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati nei testi trattati
  • di applicare conoscenze e strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati
  • di stabilire relazioni intertestuali e concettuali in sincronia e in diacronia
  • di organizzare con ordine logico i contenuti appresi.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità

  • di individuare questioni problematiche dei testi letterari;
  • di confrontare in modo pertinente testi letterari;
  • di argomentare giudizi personali in maniera critica.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito competenze e strumenti atti a

  • esporre con ordine, chiarezza e proprietà linguistica i contenuti appresi e le analisi testuali;
  • sostenere una discussione argomentativa.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero avere perfezionato metodologie e capacità autonome di apprendimento e di approfondimento critico, nonché di approccio a testi, anche linguisticamente, complessi, mettendo a frutto terminologia, schemi, concetti quali strumenti per ampliare le proprie conoscenze, in funzione della valorizzazione e della trasmissione del patrimonio letterario e culturale italiano.

Programma

Da Madrid a Gelboè: le tragedie 'Filippo' e 'Saul' di Vittorio Alfieri.

Dopo una introduzione sulla figura di Vittorio Alfieri, sul posizionamento della sua produzione tragica nella letteratura teatrale italiana ed europea settecentesca e sull’elaborazione del suo pensiero politico, che corre in parallelo con la scrittura drammaturgica, l’insegnamento si soffermerà su Filippo e Saul, che si collocano rispettivamente all’inizio e al culmine della produzione teatrale, evidenziando i tratti che accomunano e che differenziano le due figure esemplari dei tiranni eponimi.

Lo svolgimento del programma, in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento e ai profili professionali inerenti l’insegnamento e ai ruoli di traduttori e di revisori di testi di livello elevato, mira a ad approfondire le conoscenze e competenze letterarie degli studenti e delle studentesse e la loro capacità di analisi e di interpretazione dei testi; a sviluppare il loro spirito critico; a potenziare il possesso di strumenti metodologici; a comunicare con appropriatezza ed efficacia contenuti complessi.

Modalità d'esame

La prova d’esame consisterà in un colloquio orale, esclusivamente in lingua italiana e in presenza.

Studenti e studentesse dovranno presentarsi all’esame con i libri e i materiali di studio.

Le domande del colloquio orale mireranno a sondare conoscenze, competenze critiche e metodologiche, abilità espressive utili alla formazione di insegnanti, traduttori e revisori di testi di livello elevato.

Le domande del colloquio orale riguarderanno gli argomenti e i testi letterari indicati nel Programma, ovvero:

  • bio-bibliografia di Vittorio Alfieri
  • il complesso della produzione tragica alfieriana e le sue caratteristiche, in relazione anche alle formulazioni teoriche e critiche dell’autore e al suo pensiero politico
  • le tragedie Filippo e Saul.

La preparazione risulterà adeguata se studenti e studentesse mostreranno

  • di conoscere l’autore e la sua produzione letteraria
  • di conoscere la cronologia, le fonti, modelli e la struttura delle opere esaminate, nonché i loro contenuti e i rapporti con l’orizzonte letterario, culturale e ideologico dell’autore
  • di conoscere la letteratura critica indicata
  • di possedere fondamenti di metrica e di retorica

e mostreranno capacità di

  • contestualizzare sincronicamente e diacronicamente le opere esaminate
  • parafrasare, analizzare e commentare i testi letterari oggetto dell’insegnamento
  • stabilire collegamenti intertestuali
  • argomentare con fondatezza critica
  • esporre con ordine, chiarezza, correttezza grammaticale/sintattica e proprietà di linguaggio.

Il voto sarà espresso in trentesimi.

La valutazione fa riferimento a questi criteri fondamentali:

  • correttezza della risposta
  • precisione della formulazione
  • uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina
  • completezza delle informazioni
  • originalità nell’interpretazione dei testi letterari.

Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode studentesse e studenti dovranno: mostrare di possedere e sapere comunicare in modo esauriente gli argomenti dell’insegnamento; saper analizzare approfonditamente i testi letterari con sicuro dominio della metodologa critica; dimostrare un’ottima o eccellente capacità di espressione e argomentazione. Una votazione complessiva tra il 23 e il 26 sarà attribuita a coloro che dimostreranno una buona conoscenza del programma; una buona capacità di svolgere un’analisi dei testi, anche se segnata da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione. Una votazione complessiva tra il 18 e il 22 prevede una conoscenza accettabile ma sommaria del programma, una comprensione superficiale dei testi, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata. Una scarsa conoscenza degli argomenti del programma, un’inadeguata capacità di analisi, un’esposizione scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa.

Testi di riferimento

Inoltre, è obbligatoria la lettura di:

  • M. Fubini, Vittorio Alfieri. Il pensiero, la tragedia, Firenze, Sansoni 1937: i capitoli su Filippo e su Saul. Essendo il volume fuori commercio, i capitoli da studiare saranno messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma Moodle.

Ulteriori indicazioni bibliografiche e materiali didattici (obbligatori e/o facoltativi) saranno forniti durante le lezioni e pubblicati nella pagina Moodle dell'insegnamento, raggiungibile anche cliccando il bottone “Vai a Moodle” posto al fondo di questa pagina. Condizione preliminare per l’accesso è la registrazione all'insegnamento (bottone “Registrati al corso” posto al fondo di questa pagina).

Codice insegnamento LIN0275

Letteratura Italiana Magistrale - Percorso Bilingue 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file

L’insegnamento di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione letteraria magistrale, prevista nell’offerta formativa, con riferimento all’obiettivo specifico “rispondere alle esigenze formative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE rientra nell’ambito della formazione letteraria magistrale, prevista nell’offerta formativa, con riferimento all’obiettivo specifico “rispondere alle esigenze formative dei futuri insegnanti delle lingue e delle letterature straniere nell’ambito della scuola secondaria di primo e di secondo grado” e al profilo Insegnanti di lingue - (2.6.5.5.5). Nell'ambito della formazione professionale prevista dal Corso di Studi, l’insegnamento offre, inoltre, conoscenze e competenze utili a: Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - (2.6.2.4.0); Revisori di testi - (2.5.4.4.2); traduttori letterari; organizzatori di eventi culturali; giornalisti in ambito letterario e culturale (cfr. Ordinamento Didattico del Corso di Laurea LM-37 - Lingue e Letterature moderne).

In particolare, l'insegnamento di Letteratura italiana magistrale, si propone di:

  • guidare a un’approfondita conoscenza delle opere letterarie in esame e a porle in relazione con il quadro storico-culturale e letterario, accompagnando studenti e studentesse a perfezionare le capacità di contestualizzare testi complessi;
  • fornire le competenze concettuali e analitiche necessarie per leggere e interpretare le opere letterarie oggetto dell'insegnamento e, più in generale, contribuire al perfezionamento delle competenze e delle abilità di studenti e studentesse di comprendere, interpretare, commentare e spiegare autonomamente e con proprietà, anche linguistica, contenuti complessi;
  • irrobustire le basi metodologiche per impostare e sviluppare lavori di ricerca umanistica e percorsi didattici di natura letteraria;
  • guidare studenti e studentesse nell’uso di strumenti metodologici e critici utili ad aggiornare le loro conoscenze.
    I risultati attesi, in relazione allo sviluppo di conoscenze e competenze utili all’insegnamento, alla ricerca umanistica e all’editoria (profili: Insegnanti di lingue - 2.6.5.5.5, Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - 2.6.2.4.0; Revisori di testi - 2.5.4.4.2), sono:
  • l’apprendimento di una metodologia per la comprensione profonda e l’analisi critica di testi letterari l’acquisizione di competenze e abilità comunicative funzionali alla disseminazione della letteratura e della cultura italiana
  • lo sviluppo delle capacità di stabilire relazioni contestuali e intertestuali
  • lo sviluppo delle capacità di riflessione su temi complessi e problematici
  • un elevato livello di padronanza della lingua italiana e dei registri linguistici.

In dettaglio:

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito

  • una conoscenza approfondita delle opere letterarie oggetto dell’insegnamento
  • una conoscenza di base delle figure retoriche e di metrica
  • solide capacità di comprendere e spiegare i contenuti e la lingua letteraria dei testi in programma
  • competenze concettuali e analitiche per commentare e discutere le opere letterarie oggetto dell’insegnamento
  • padronanza del lessico specialistico

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità

  • di identificare, contestualizzare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati nei testi trattati
  • di applicare conoscenze e strumenti metodologici appresi all’analisi, al commento, all’interpretazione dei testi esaminati
  • di stabilire relazioni intertestuali e concettuali in sincronia e in diacronia
  • di organizzare con ordine logico i contenuti appresi.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito capacità

  • di individuare questioni problematiche dei testi letterari;
  • di confrontare in modo pertinente testi letterari;
  • di argomentare giudizi personali in maniera critica.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero aver acquisito competenze e strumenti atti a

  • esporre con ordine, chiarezza e proprietà linguistica i contenuti appresi e le analisi testuali;
  • sostenere una discussione argomentativa.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovrebbero avere perfezionato metodologie e capacità autonome di apprendimento e di approfondimento critico, nonché di approccio a testi, anche linguisticamente, complessi, mettendo a frutto terminologia, schemi, concetti quali strumenti per ampliare le proprie conoscenze, in funzione della valorizzazione e della trasmissione del patrimonio letterario e culturale italiano.

Programma

Da Madrid a Gelboè: le tragedie 'Filippo' e 'Saul' di Vittorio Alfieri.

Dopo una introduzione sulla figura di Vittorio Alfieri, sul posizionamento della sua produzione tragica nella letteratura teatrale italiana ed europea settecentesca e sull’elaborazione del suo pensiero politico, che corre in parallelo con la scrittura drammaturgica, l’insegnamento si soffermerà su Filippo e Saul, che si collocano rispettivamente all’inizio e al culmine della produzione teatrale, evidenziando i tratti che accomunano e che differenziano le due figure esemplari dei tiranni eponimi.

Lo svolgimento del programma, in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento e ai profili professionali inerenti l’insegnamento, la ricerca, il lavoro editoriale, mira a ad approfondire le conoscenze e competenze letterarie degli studenti e delle studentesse e la loro capacità di analisi e di interpretazione dei testi; a sviluppare il loro spirito critico; a potenziare il possesso di strumenti metodologici; a comunicare con appropriatezza ed efficacia contenuti complessi.

Modalità d'esame

La prova d’esame consisterà in un colloquio orale, esclusivamente in lingua italiana e in presenza.

Studenti e studentesse dovranno presentarsi all’esame con i libri e i materiali di studio.

Le domande del colloquio orale mireranno a sondare conoscenze, competenze critiche e metodologiche, abilità espressive utili alla formazione di insegnanti, ricercatore/ricercatrice, collaboratore/collaboratrice editoriale.

Le domande del colloquio orale riguarderanno gli argomenti e i testi letterari indicati nel Programma, ovvero:

  • bio-bibliografia di Vittorio Alfieri
  • il complesso della produzione tragica alfieriana e le sue caratteristiche, in relazione anche alle formulazioni teoriche e critiche dell’autore e al suo pensiero politico
  • le tragedie Filippo e Saul.

La preparazione risulterà adeguata se studenti e studentesse mostreranno

  • di conoscere l’autore e la sua produzione letteraria
  • di conoscere la cronologia, le fonti, modelli e la struttura delle opere esaminate, nonché i loro contenuti e i rapporti con l’orizzonte letterario, culturale e ideologico dell’autore
  • di conoscere la letteratura critica indicata
  • di possedere fondamenti di metrica e di retorica

e mostreranno capacità di

  • contestualizzare sincronicamente e diacronicamente le opere esaminate
  • parafrasare, analizzare e commentare i testi letterari oggetto dell’insegnamento
  • stabilire collegamenti intertestuali
  • argomentare con fondatezza critica
  • esporre con ordine, chiarezza, correttezza grammaticale/sintattica e proprietà di linguaggio.

Il voto sarà espresso in trentesimi.

La valutazione fa riferimento a questi criteri fondamentali:

  • correttezza della risposta
  • precisione della formulazione
  • uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina
  • completezza delle informazioni
  • originalità nell’interpretazione dei testi letterari.

Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode studentesse e studenti dovranno: mostrare di possedere e sapere comunicare in modo esauriente gli argomenti dell’insegnamento; saper analizzare approfonditamente i testi letterari con sicuro dominio della metodologa critica; dimostrare un’ottima o eccellente capacità di espressione e argomentazione. Una votazione complessiva tra il 23 e il 26 sarà attribuita a coloro che dimostreranno una buona conoscenza del programma; una buona capacità di svolgere un’analisi dei testi, anche se segnata da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione. Una votazione complessiva tra il 18 e il 22 prevede una conoscenza accettabile ma sommaria del programma, una comprensione superficiale dei testi, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata. Una scarsa conoscenza degli argomenti del programma, un’inadeguata capacità di analisi, un’esposizione scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa.

Testi di riferimento

Tutti i testi e le indicazioni bibliografiche per la preparazione dell'esame sono reperibili nel Programma dell'insegnamento LIN0678 - LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE - PERCORSO MONOLINGUE.

Codice insegnamento LIN0679

Letteratura Ungherese (Annualità Unica) 9 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Letteratura ungherese: letteratura moderna, letteratura del trauma, cinema e autrici nei secoli XX e XXI L’insegnamento introduce alla letteratura ungherese attraverso alcuni tra gli autori, le autrici e le opere più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Letteratura ungherese: letteratura moderna, letteratura del trauma, cinema e autrici nei secoli XX e XXI

L’insegnamento introduce alla letteratura ungherese attraverso alcuni tra gli autori, le autrici e le opere più importanti della letteratura ungherese del Novecento e contemporanea, con particolare attenzione alla letteratura del trauma, alle autrici, agli studi sulla memoria e ai film basati su opere letterarie ungheresi del Novecento.

Nel quadro dei percorsi formativi e dei Dipartimenti in cui è inserito, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze letterarie, storico-culturali e interpretative relative all’Ungheria e all’Europa centro-orientale. È rilevante per studenti e studentesse interessati/e agli studi letterari e culturali, agli studi d’area, alla traduzione, all’insegnamento, alla redazione, all’editoria, alla mediazione culturale e alle istituzioni culturali, nonché a diversi ambiti delle scienze umane e sociali, tra cui studi sui media e sulla comunicazione, psicologia, formazione, relazioni internazionali, storia, sociologia, antropologia, studi di genere e digital humanities.

L’insegnamento è particolarmente utile per studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale in lingue, letterature, studi culturali, studi d’area, traduzione, comunicazione internazionale, scienze umane, studi sui media, formazione e psicologia che desiderino sviluppare competenze letterarie e interculturali relative all’Ungheria e all’Europa centro-orientale.

Introduce inoltre gli studi sul trauma da una prospettiva transdisciplinare, con attenzione alla memoria, al genere, alle forme narrative, alle piattaforme mediali e alla cultura digitale.

L’insegnamento sarà supportato dalle esercitazioni pratiche del lettorato di lingua ungherese: https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Lettorati/ungherese.html
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere le principali tendenze della letteratura ungherese del Novecento e contemporanea.
Acquisire familiarità con autori, autrici e opere principali della letteratura ungherese dei secoli XX e XXI, con particolare attenzione alle autrici e alla letteratura del trauma.
Comprendere stili e tendenze poetiche e narrative, tra cui modernismo classico, tardo modernismo, postmodernismo, forme letterarie contemporanee, approcci personali e oggettivi, letteratura della Shoah e letteratura del trauma.
Acquisire familiarità con i principali metodi di analisi letteraria nel contesto ungherese, nonché con gli approcci degli studi sulla memoria, degli studi sul trauma, degli studi di genere e della ricerca transdisciplinare sul trauma.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare poesie, racconti, romanzi e film, in ungherese o in traduzione italiana/inglese, e film con sottotitoli.
Applicare metodi di analisi letteraria a testi ungheresi e adattamenti cinematografici.
Interpretare le opere letterarie in relazione a esperienza storica, memoria, trauma, genere, forma narrativa, piattaforme mediali e cultura digitale.

Autonomia di giudizio
Sviluppare una specifica competenza di lettura: un modo critico e resiliente di leggere testi che trattano temi difficili, violenti o traumatici.
Valutare come opere letterarie e filmiche rappresentino traumi individuali, collettivi e storici.
Riflettere sulle questioni etiche, culturali e interpretative sollevate dalla letteratura del trauma, dalla scrittura delle donne e dalle narrazioni della memoria.

Abilità comunicative
Discutere oralmente testi letterari e film ungheresi.
Presentare in modo chiaro un’argomentazione letteraria o culturale, in forma orale e scritta, in generi che vanno dal saggio al blogpost.
Usare italiano, ungherese, inglese o una combinazione di queste lingue per comunicare su argomenti letterari, culturali e teorici.

Capacità di apprendimento
Sviluppare strumenti per proseguire autonomamente lo studio della letteratura ungherese.
Utilizzare risorse letterarie, storico-culturali, teoriche e mediali per approfondire la conoscenza della letteratura ungherese, della letteratura del trauma, degli studi sulla memoria e delle autrici.

Programma

Il programma dell’insegnamento sarà basato sugli obiettivi formativi e sui risultati di apprendimento sopra indicati, nonché sulla bibliografia riportata di seguito.

La sequenza finale degli argomenti, delle date e delle letture sarà definita all’inizio del semestre, tenendo conto anche della composizione e degli interessi del gruppo classe.

La docente renderà disponibile il programma definitivo in un documento Google Drive e lo aggiornerà regolarmente. Studenti e studentesse avranno accesso al Google Doc e potranno commentare lì le attività previste.

Modalità d'esame

I seguenti elementi contribuiranno al voto finale:

  • I risultati dei brevi questionari sulle letture assegnate.
  • Una presentazione orale con PowerPoint su uno degli argomenti discussi durante il semestre, in ungherese, italiano o inglese. L’argomento dovrà essere confermato con la docente entro la metà del semestre. Sarà discusso in classe e la docente darà indicazioni su come procedere con il saggio.
  • Un saggio di 3 pagine su un argomento scelto, in ungherese, italiano o inglese. Può trattarsi dello stesso argomento della presentazione.
  • Un esame orale in cui verranno discussi il saggio e 2–3 degli argomenti trattati durante il semestre. L’esame orale potrà svolgersi in ungherese, italiano e inglese.
  • Partecipazione attiva durante le lezioni.
  • Le attività extra possono migliorare il voto. Queste possono includere la scrittura di blogpost su argomenti letterari ungheresi o la raccolta di articoli interessanti, podcast o post Facebook relativi alla letteratura e al cinema ungheresi. Sono benvenuti anche testi di scrittura creativa. Studenti e studentesse potranno condividere questi materiali con la docente e con il gruppo classe durante il semestre, oppure portarli all’esame orale.

Un altro tipo di attività extra, che talvolta sarà svolto insieme, consiste nella riscoperta della collezione ungherese della biblioteca UniTo, attualmente non curata.

Chi non frequenta, inclusi studenti e studentesse in Erasmus o in altri programmi di mobilità, dovrà contattare la docente per concordare modalità alternative.

L’insegnamento amplia la formazione letteraria, culturale e interculturale di laureati e laureate in lingue, letterature, studi culturali, studi d’area, traduzione, comunicazione internazionale, scienze umane, studi sui media, formazione e psicologia. È rilevante per profili professionali legati alla letteratura e alla cultura dell’Europa centro-orientale, agli studi sul trauma, alla mediazione culturale, alla redazione specialistica, alla traduzione, all’editoria, alle pubbliche relazioni, alla comunicazione internazionale, alle istituzioni culturali, ai contesti aziendali e alle istituzioni educative.

Testi di riferimento

Una raccolta di testi tratti dalle poesie di poeti ungheresi del XX secolo in italiano, ungherese e inglese (Endre Ady, Renée Erdős, Dezső Kosztolányi, Attila József, Ágnes Nemes Nagy, ecc.)

Kortárs irodalmi olvasókönyv, Budapest, Anonymus-Balassi, 2006.

Beatrice Töttössy (a cura di) *SCRITTORI UNGHERESI ALLO SPECCHIO. Con testo ungherese a fronte. Autoritratti di cinquantatre scrittori ungheresi, Carocci Editore 2003, ISBN 88-430-2443-4

Women Writers on the Net. A webpage of forgotten twentieth-century Hungarian women writers. ironok.elte.hu

Ferenc Molnár. I RAGAZZI DI VIA PÁL (titolo originale: A Pál utcai fiúk, 1907). Traduzione di Roberto Brunelli, introduzione di Emanuele Trevi, prefazione di Paolo Crepet. Einaudi 2007, ISBN: 9788806189419

Dezső Kosztolányi *ANNA ÉDES (titolo originale: Anna édes, 1926) Traduzione di Andrea Rényi e Mónika Szilágyi Cura e note di Mónika Szilágyi. Casa Editrice Anfora, 2014, ISBN: 8889076267; Casa Editrice Anfora, 2018, ISBN: 978-88-89076-37-8

Magda Szabó *DITELO A SOFIA (titolo originale: Mondják meg Zsófikának, 1958) Traduzione di Antonio Sciacovelli, Salani, Firenze 2013, ISBN: 9788867153466

Imre Kertész *ESSERE SENZA DESTINO (titolo originale: Sorstalanság, 1975). Traduzione dal tedesco di Barbara Griffini, Feltrinelli , “i Narratori”, 2002 (prima edizione 1999), ISBN 88-07-01561-7; Feltrinelli “Universale Economica”, 2004; Mondolibri (su licenza di Feltrinelli) 2006, ISBN: 8807817764

Zsuzsa Rakovszky *L’OMBRA DEL SERPENTE (titolo originale: A kígyó árnyéka, 2002) Traduzione dall’ungherese di Laura Sgarioto, Baldini & Castoldi 2007, ISBN: 8860731852

Krisztina Tóth PIXEL (titolo originale: Pixel, 2011) Traduzione di Mariarosaria Sciglitano. ETS 2020, ISBN: 8846756991

Gábor T. Szantó *1945 E ALTRE STORIE Traduzione di Richárd Janczer, Anfora, aprile 2021

Alaine Polcz UNA DONNA SUL FRONTE (titolo originale: Asszony a fronton, 1991) Traduzione dall’ungherese di Nóra Pálmai. Antonio Stango Editore, Arezzo 2004, ISBN: 8888909184

Anna Menyhért: Women’s Literary Tradition and Twentieth-Century Hungarian Writers. Renée Erdős, Ágnes Nemes Nagy, Minka Czóbel, Ilona Harmos Kosztolányi, Anna Lesznai. Brill, 2020

Menyhért Anna: Női irodalmi hagyomány. Budapest, Napvilág, 2013

Menyhért Anna: Elmondani az elmondhatatlant. Trauma és irodalom. Budapest, Anonymus-Ráció, 2008.

Anna Menyhért: “Trauma Studies in the Digital Age.” In The Routledge Companion to Literature and Trauma, edited by Colin Davis and Hanna Meretoja, Routledge, 2020, pp. 241-256.

Anna Menyhért: “Sheltering from the Pain of Others: Trauma-Dynamics in Ida Fink’s Holocaust Short Stories.” S:I.M.O.N. Shoah: Intervention. Methods. Documentation, vol. 10, no. 3, 2023, pp. 46-63. https://doi.org/10.23777/sn.0323/art_amen01

Lóránt Czigány: A History of Hungarian Literature. From the Earliest Times to the Mid-1970s https://mek.oszk.hu/02000/02042/html/index.html

Codice insegnamento LIN0674

Lingua Dei Segni Italiana 9 CFU · GLOT-01/A · 0 file

L’insegnamento di Lingua dei segni italiana (LIS) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa e si propone di trasmettere agli studenti e alle studentesse le nozioni teoriche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua dei segni italiana (LIS) rientra nell’ambito delle conoscenze linguistiche previste nell’offerta formativa e si propone di trasmettere agli studenti e alle studentesse le nozioni teoriche fondamentali riguardanti la lingua dei segni italiana e la comunità sorda. L'insegnamento, inoltre, fornirà le basi pratiche per una corretta comunicazione con le persone sorde, rendendo in grado studenti e studentesse, al termine del percorso, di sostenere autonomamente una breve conversazione in LIS.
Al termine dell’insegnamento, studenti e studentesse dovranno possedere le seguenti competenze:

  • Conoscenza e comprensione:
  • conoscenze linguistiche di base, teoriche e pratiche, sulla LIS
  • conoscenze degli aspetti storici e socioculturali della comunità sorda
  • capacità di comprendere semplici discorsi in LIS su argomenti basati sul lessico affrontato durante le lezioni
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • capacità di applicare le nozioni teoriche e gli strumenti metodologici della linguistica generale e della sociolinguistica alla LIS e alla comunità sorda
  • capacità di utilizzare strutture grammaticali e lessico di base per esprimere concetti di livello elementare in LIS, come presentazioni, descrizioni, preferenze e attività quotidiane
  • Autonomia di giudizio:
  • capacità di riflettere criticamente sulle specificità delle lingue segnate e delle comunità segnanti
  • valutare diversi materiali di apprendimento (libri, risorse digitali, canali multimediali, ecc.) e selezionare quelli più adatti per l’apprendimento linguistico
  • Abilità comunicative:
  • capacità di esprimere i concetti relativi alla disciplina di insegnamento mediante l’impiego del lessico specialistico
  • capacità di sostenere una breve conversazione in LIS
  • Capacità di apprendere:
  • capacità di comprendere e valutare in modo critico la letteratura scientifica di base riguardante le lingue dei segni
  • capacità di sviluppare un metodo di studio per l’apprendimento della LIS

Programma

L’insegnamento sarà suddiviso in due parti: un modulo teorico introduttivo (3CFU) e un modulo di lingua (6CFU).

Il programma del modulo introduttivo si concentrerà sui seguenti temi:

  • Principali proprietà linguistiche e caratteristiche sociolinguistiche della LIS
  • Gli utenti della LIS: comunità sorda e comunità segnante
  • Storia della comunità sorda in Italia
  • Nozioni teoriche di base sulle unità costitutive della LIS

In questa prima parte delle lezioni saranno ospitati alcuni relatori esterni che terranno dei seminari su temi legati all'identità, alla cultura e all'arte della comunità sorda.

Il modulo di lingua affronterà i seguenti argomenti:

  • La dattilologia: l’alfabeto manuale della comunità sorda. Apprendimento, uso e limiti dello stesso
  • Come presentarsi: il proprio nome in LIS; saluti e forme di cortesia
  • Lessico di base: numeri, famiglia, colori, tempo cronologico, luoghi della vita sociale, ecc.
  • Strutture morfosintattiche di base della LIS

Modalità d'esame

L’insegnamento di LIS prevede un esame articolato in due parti:

  • L’esame del modulo teorico consisterà in una prova scritta, con domande riguardanti i contenuti del programma, e contribuirà al 30% del voto finale. Per questa parte i parametri considerati e valutati saranno i seguenti:
  • conoscenza dei contenuti del programma;
  • capacità di ragionamento critico sulle letture affrontate;
  • capacità di illustrare con esempi concreti i concetti teorici acquisiti;
  • competenza nell’impiego del lessico specialistico.
  • L’esame del modulo di lingua consisterà nella valutazione di una prova di produzione (50% del voto), attraverso un colloquio in LIS, e di una prova di comprensione (20% del voto), durante la quale gli studenti e le studentesse dovranno guardare dei video in LIS e rispondere a delle domande.

Testi di riferimento

Branchini, Chiara & Mantovan, Lara (2022), Grammatica Della Lingua Dei Segni Italiana (LIS). Lingue Dei Segni e Sordità. Edizioni Ca' Foscari.

Fontana, Sabina (2009), Linguaggio e multimodalità. Gestualità e oralità nelle lingue vocali e nelle lingue dei segni. Pisa: ETS.

Ladd, Paddy (2003), Understanding Deaf culture: In search of Deafhood. Bristol, England: Multilingual Matters.

Marziale, Benedetta & Volterra, Virginia (eds.) (2017), Lingua dei segni, società, diritti. Roma: Carocci.

Pavone, Marisa, Dolza, Enrico, Grande, Elisabetta, Monchietto, Alessandro (2026), Vedere, sentire con tutto il corpo. Indicazioni pedagogico-didattiche per le disabilità sensoriali nella scuola. Milano: Mondadori Università.

Russo Cardona, Tommaso & Volterra, Virginia (2007), Le lingue dei segni: storia e semiotica. Roma: Carocci.

Codice insegnamento LIN0705

Lingua Ungherese (Annualità Unica) 9 CFU · GLOT-01/D · 0 file

L’insegnamento fornirà una solida base per lo studio dell’ungherese. L’insegnamento avrà un triplice obiettivo: rafforzare le competenze linguistiche in ungherese, sviluppare le capacità comunicative e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornirà una solida base per lo studio dell’ungherese. L’insegnamento avrà un triplice obiettivo: rafforzare le competenze linguistiche in ungherese, sviluppare le capacità comunicative e la consapevolezza della comunicazione interculturale e introdurre la linguistica ungherese e i metodi di analisi linguistica.

Nel quadro dei percorsi formativi in cui è inserito, l’insegnamento contribuisce allo sviluppo di competenze linguistiche, comunicative e interculturali, con particolare attenzione all’area ungherese e centro-europea.

L’insegnamento è particolarmente utile per studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale in lingue, mediazione linguistica, traduzione, comunicazione internazionale e turismo che desiderino sviluppare competenze linguistiche e interculturali relative all’Ungheria e all’area centro-orientale europea.

L’insegnamento sarà supportato dalle esercitazioni pratiche del lettorato di lingua ungherese: https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Lettorati/ungherese.html
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere le principali strutture della lingua ungherese e alcuni concetti di base della linguistica ungherese.
Comprendere i principali contesti culturali dell’Ungheria contemporanea.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Usare l’ungherese in contesti quotidiani, accademici e socio-culturali.

Autonomia di giudizio
Analizzare l’uso della lingua, le strategie retoriche e le pratiche comunicative in relazione ai contesti culturali, sociali e politici dell’Ungheria contemporanea.

Abilità comunicative
Presentare e discutere oralmente e per iscritto argomenti linguistici, culturali e socio-politici relativi all’Ungheria.

Capacità di apprendimento
Utilizzare risorse linguistiche e culturali di base per proseguire autonomamente lo studio dell’ungherese.

Programma

Modulo 1. Competenze linguistiche in ungherese

Modulo 2. Abilità comunicative e consapevolezza della comunicazione interculturale sulla base di questioni attuali in Ungheria, con attenzione anche al discorso mediatico e all’analisi retorica di testi politici contemporanei

Modulo 3. Introduzione alla linguistica ungherese

Si consiglia agli studenti e le studentesse di frequentare l'insegnamento di lingua ungherese presso il lettorato. https://www.lingue.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Lettorati/ungherese.html

Modalità d'esame

I seguenti elementi contribuiranno al voto finale:

  • Una prova scritta di competenza linguistica ungherese, somministrata nell’ambito del lettorato di lingua ungherese alla fine del semestre.
  • Un test di linguistica ungherese con domande a scelta multipla e domande di analisi linguistica.
  • Una presentazione PowerPoint su un argomento culturale o linguistico ungherese scelto, in ungherese, italiano o inglese. L’argomento dovrà essere confermato con la docente entro la metà del semestre. Studenti e studentesse presenteranno inizialmente il proprio argomento, che sarà discusso in classe; la docente darà poi indicazioni su come svilupparlo prima della stesura del saggio. Le slide potranno essere redatte in ungherese, italiano o inglese.
  • Un saggio di 3 pagine sull’argomento presentato in classe, scritto in ungherese, italiano o inglese.
  • Una prova orale sugli argomenti linguistici e culturali trattati durante il semestre. La prova orale potrà svolgersi in ungherese, italiano e inglese.
  • Partecipazione attiva durante le lezioni.
  • Le attività extra possono migliorare il voto. Queste possono includere la scrittura di blogpost su argomenti ungheresi o la raccolta di articoli interessanti, podcast o post Facebook relativi all’Ungheria. Studenti e studentesse potranno condividere questi materiali con la docente e con il gruppo classe durante il semestre, oppure portarli alla prova orale.

Studenti e studentesse possono scegliere argomenti rilevanti per la cultura ungherese contemporanea e analizzarli dal punto di vista dell’uso della lingua e delle pratiche comunicative, inclusi media, social media, letteratura e discorso politico. È possibile scegliere anche altri argomenti, previa conferma con la docente.

Chi non frequenta, inclusi studenti e studentesse in Erasmus o in altri programmi di mobilità, dovrà contattare la docente per concordare modalità alternative.

L’insegnamento amplia la formazione linguistica dei laureati in lingue ed è rilevante per profili professionali legati alla letteratura e alla cultura dell’Europa centro-orientale, alla mediazione linguistica e culturale, alla redazione specialistica, alla traduzione, alle pubbliche relazioni, alla comunicazione internazionale, alle istituzioni culturali, ai contesti aziendali e alle istituzioni educative.

Testi di riferimento

Ádám Nádasdy, Milyen nyelv a magyar? Budapest, Corvina, 2020. ISBN 978 963 13 6643 3

Szita Szilvia, Görbe Tamás, A Practical Hungarian Grammar with Glossary. Budapest, Akadémiai Kiadó, 2014 (2010). ISBN 9789630589338

Szita Szilvia, Pelcz Katalin, MagyarOK A1. Pécsi Tudományegyetem, 2020. ISBN 9789634295013 Livello: A1, A2, B1 Lingua: ungherese

Görbe Tamás, Szita Szilvia, Pelcz Katalin, Rendszerező magyar nyelvtan két kötetben. Pécsi Tudományegyetem. ISBN 978-963-626-077-4

Varga Katalin, Én, Te, Ő - Kalandok a szófajok birodalmában. Budapest, Móra Ferenc Ifjúsági Könyvkiadó, 2024. ISBN 9789634158998

Kiefer Ferenc, Magyar nyelv. Budapest, Akadémiai Kiadó, 2006. ISBN 978 963 058 324 4

Szili Katalin, Vezérkönyv a magyar grammatika tanításához. Budapest, Enciklopédia Kiadó, 2006.

Durst Péter, Lépésenként magyarul 1. Magyar nyelvkönyv kezdőknek. Budapest, Librotrade.

Herczeg Gyula, Vocabolario italiano-ungherese. Budapest, Akadémiai Kiadó.

Codice insegnamento LIN0673

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