Corso di laurea

Moda E Cultura D'Impresa

Università degli Studi di Torino · 29 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Arte E Linguaggi Creativi Del Novecento 1° anno · 8 CFU · ARTE-01/C · 0 file

L’insegnamento offre conoscenze sulle principali vicende artistiche del XX secolo. In particolare si intende fornire una comprensione chiara delle sperimentazioni stilistiche, espressive e poetiche messe a punto dagli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre conoscenze sulle principali vicende artistiche del XX secolo. In particolare si intende fornire una comprensione chiara delle sperimentazioni stilistiche, espressive e poetiche messe a punto dagli artisti a partire dalle avanguardie storiche.
Al termine dell’insegnamento si dovrà essere in grado di riconoscere opere, artisti e movimenti del Novecento; di leggere le opere d’arte dal punto di vista iconografico e iconologico nonché di collocarle in un preciso contesto storico. Studentesse e studenti dovranno inoltre acquisire una capacità di valutazione critica, espositiva e argomentativa adeguata alle specificità delle opere dell’arte contemporanea.

Programma

Dal Postimpressionismo alle correnti artistiche dei primi anni Duemila: protagonisti, poetiche, esposizioni.

Modalità d'esame

Esame orale con voto in trentesimi. Le domande saranno volte ad accertare la conoscenza degli artisti e delle principali poetiche del Novecento. Si valuterà la capacità di riconoscere e leggere un’opera d’arte collocandola nel corretto contesto storico-culturale.

Testi di riferimento

Oltre al manuale per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio di almeno un capitolo tra i tre proposti.

Per coloro che non possono frequentare le lezioni, oltre al manuale è previsto lo studio di almeno due capitoli tra i tre proposti.

Codice insegnamento STU0862

Cinema Società E Industria Culturale 1° anno · 8 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Inserire qui il testo L’insegnamento intende presentare alcuni aspetti chiave della storia sociale e culturale del cinema. In particolare, gli obiettivi formativi dell’insegnamento intendono fornire conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Inserire qui il testo

L’insegnamento intende presentare alcuni aspetti chiave della storia sociale e culturale del cinema. In particolare, gli obiettivi formativi dell’insegnamento intendono fornire conoscenze indispensabili di carattere culturale e i correlati metodi di analisi da applicare nell’ambito della produzione audiovisiva, dell’industria culturale, della moda. Nello specifico, gli obiettivi dell’insegnamento sono:

  • Fornire gli strumenti storiografici essenziali per un'adeguata conoscenza della storia del sociale del cinema e dell’industria culturale;
  • Integrare la conoscenza storica con un'attitudine critica e analitica nei confronti dei testi e delle filmografie fondamentali.
  • Stimolare l’applicazione delle competenze storico-critiche per l’analisi del cinema come strumento di comprensione storica e sociale.
    Al termine dell'insegnamento gli/le studenti dovranno essere in grado di inquadrare storicamente e criticamente gli sviluppi delle relazioni tra cinema e industria culturale, riuscendo a individuarne e a discuterne gli snodi più significativi. In particolare dovranno:
  • Conoscenza e comprensione
    Assimilare conoscenze e competenze essenziali nell’ambito della storia sociale e culturale del cinema.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Essere in grado di applicare le competenze acquisite per analizzare storicamente e criticamente ile relazioni tra cinema e industria culturale.
  • Autonomia di giudizio
    Sviluppare un’autonomia di giudizio in merito alle filmografie fondamentali, nonché alla valutazione delle più attuali metodologie di studio da applicare nella formazione specifica.
  • Abilità comunicative
    Utilizzare gli strumenti della comunicazione contemporanea in modo efficace e consapevole e sviluppare una proprietà di linguaggio specifica nell’ambito della storia del cinema e dell'industria culturale.
  • Capacità di apprendimento
    Essere in grado di proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nel campo della storia del cinema e dell'industria culturale.

Programma

Cinema e moda

Il corso introdurrà sul piano storico e teorico i rapporti tra cinema e moda, e si soffermerà poi sull’analisi del caso emblematico di Audrey Hepburn.

Modalità d'esame

La verifica avviene attraverso un colloquio orale con due o più membri della commissione che ha lo scopo di valutare le conoscenze specifiche acquisite dallo studente durante le lezioni. Lo studente dovrà dimostrare un’appropriata conoscenza degli argomenti affrontati e discussi durante le lezioni e della bibliografia indicata nel programma. Il programma è il medesimo anche per studenti non frequentanti.

Gli/Le studenti dovranno obbligatoriamente dimostrare una conoscenza diretta e approfondita dell'argomento e della filmografia citata nella bibliografia in programma.

  • L’esame avrà la durata di circa 30 minuti;
  • Il voto sarà espresso il 30esimi.

Scala di valutazione

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti:

  • Molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);
  • L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
  • Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una
    valutazione di sufficienza (18-20);
  • L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del
    corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Una dispensa antologica di articoli ed estratti di testi sul caso Audrey Hepburn sarà fornita agli studenti a inizio del corso. Si consiglia inoltre la visione della seguente filmografia (per eventuali problemi di reperibilità dei film rivolgersi alla docente):

An anthology of articles and text excerpts on the Audrey Hepburn case study will be provided to students at the beginning of the course. Students are advised to watch the following filmography. For any issues regarding the availability of the films, please contact the instructor.

Vacanze romane (Roman Holiday)

William Wyler, USA, 1953 — costumi di Edith Head

  • Sabrina

Billy Wilder, USA, 1954 — costumi di Edith Head (con apporto di Hubert de Givenchy)

  • Cenerentola a Parigi (Funny Face)

Stanley Donen, USA, 1957 — abiti di Hubert de Givenchy (per le scene parigine) ed Edith Head

  • Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's)

Blake Edwards, USA, 1961 — costumi di Edith Head, Hubert de Givenchy, Pauline Trigère

  • Audrey

Helena Coan, Gran Bretagna, 2020 — documentario

Codice insegnamento STU0865

Estetica Contemporanea E Moda 1° anno · 8 CFU · PHIL-04/A · 0 file

L'insegnamento si propone di offrire strumenti per la comprensione, l'interpretazione e la discussione degli aspetti filosofici e culturali della moda, intesa come uno dei risvolti propri della sensibilità estetica del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di offrire strumenti per la comprensione, l'interpretazione e la discussione degli aspetti filosofici e culturali della moda, intesa come uno dei risvolti propri della sensibilità estetica del moderno e del contemporaneo. Il senso della moda, come fenomeno nello stesso tempo unitario e profondamente diversificato nello spazio e nel tempo, sarà interrogato alla luce di problemi estetologici quali:

  • il problema del bello e del giudizio di gusto;
  • il concetto di "habitus" in rapporto ai problemi dell'abito, dell'abitare e dell'abitudine estetica;
  • il problema dell'arte e della relazione tra arte e altre forme di produzione umana;
  • il problema dell'immagine e della sua costitutiva ambiguità;
  • il problema del rapporto incarnato tra corpi, sensi, media e spazialità
  • l'impatto della filiera della moda sui paesaggi in chiave transculturale (con particolare riferimento al paesaggio andino)

Per raggiungere una certa padronanza critica della questione, si proporrà un'introduzione di carattere storico-genetico delle principali tendenze dell'estetica moderna e contemporanea dalla seconda metà del Settecento in avanti; si discuterà del ruolo che ha avuto la moda in quest'ambito. Infine ci si concentrerà sugli effetti paesaggistici della moda intesa come pratica sociospaziale, cioè si mostrerà come l'esistenza di una filiera della moda sia destinata a trasformare l'aspetto estetico e non solo dei territori da essa coinvolti.

L'obiettivo è offrire una comprensione transculturale dei paesaggi della filiera con particolare riferimento al caso del paesaggio peruviano - andino da cui proviene parte della materia prima con cui lavora l'industria tessile e laniera d'eccellenza.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che studentesse e studenti acquisiscano:

1) Conoscenza e comprensione del ruolo della moda nell'evoluzione delle sensibilità e delle abitudini estetiche dal Settecento a oggi, nonché dell'impatto duraturo e versatile della filiera della moda sui diversi paesaggi coinvolti dai vari segmenti della filiera;

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione attraverso la problematizzazione di casi concreti;

3) Autonomia di giudizio nella valutazione dell'impatto estetico, culturale e sociospaziale della filiera della moda

4) Capacità di apprendimento non mnemonico ma critico e ragionato

Programma

L'insegnamento sarà articolato in tre parti di durata analoga.

Prima parte: introduzione all'estetica, i suoi problemi, le sue tendenze generali, dalla nascita nell'ambito del neoclassicismo tedesco al postmoderno tardocentesco.

Seconda parte: introduzione alla moda come tema estetico-filosofico, seguendo la traccia del lavoro dei filosofi italiani che se ne sono occupati: Giovanni Matteucci, Stefano Marino, Gioia Laura Iannilli

Terza parte: introduzione all'impatto della filiera della moda sui paesaggi del globo, distinguendo 4 paesaggi - il paesaggio primario, da cui provengono le fibre (ci si concentrerà sull'esempio del Perù); il paesaggio secondario, dove si operano storicamente le trasformazioni manifatturiere dei tessuti (ci si concentrerà sull'esempio del Biellese); il paesaggio terziario, dove si operano i processi di branding e esposizione (ci si concentrerà sul concetto di cityscape globale); il paesaggio quaternario, caratterizzato dalle discariche di smaltimento del tessuto - rifiuto. Nel corso dell'insegnamento ci si concentrerà prima di tutto sul paesaggio e sulla cosmovisione, di cui saranno fornite informazioni volte al reciproco incontro e scambio.

La frequenza è altamente consigliata. Per chi frequenta, il programma consiste nei contenuti presentati a lezione. Per i non frequentanti, il programma coincide con lo studio individuale del libro Estetica della moda (G. Matteucci, S. Marino, G. L. Iannilli, Mondadori 2017).

Modalità d'esame

Per i frequentanti: Interrogazione orale. Saranno poste tre domande aperte, una per parte dell'insegnamento, in cui si chiederà di esporre criticamente un argomento di quelli trattati dal corso. Sarà valutata la capacità di cogliere snodi concettuali e svolgere approfondimenti critici sui contenuti del corso, senza invece prestare particolare attenzione ai dettagli nozionistici e rifiutando l'apprendimento puramente mnemonico. L'insufficienza si raggiunge se si fa scena muta o se si risponde in maniera del tutto inadeguata in due domande su tre.

Per i non frequentanti: Interrogazione orale. Saranno poste tre domande aperte sui contenuti del libro, con riferimento ai diversi saggi che lo compongono. Sarà anche in questo caso valutata la capacità di cogliere snodi concettuali e svolgere approfondimenti critici, mentre i dettagli nozionistici e mnemonici saranno valutati come meno importanti. Anche in questo caso, due domande senza risposta o a risposta del tutto inadeguata su tre costituiscono motivo di insufficienza.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Estetica della moda
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Mondadori
Autore:
Giovanni Matteucci, Stefano Marino, Gioia Laura Iannilli
ISBN
9788867741908
Note testo:
Il libro è obbligatorio per tutti: per i non frequentanti va studiato tutto, per i frequentanti è consigliato come supporto e approfondimento in riferimento ai temi specifici della moda (per i frequentanti, infatti, il programma d'esame coincide con i contenuti delle lezioni)
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
15/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
15/06/2027 alle ore 00:00

Codice insegnamento STU0859

Forme E Linguaggi Della Moda 1° anno · 8 CFU · PEMM-01/B · 0 file

La moda occupa una posizione centrale nella cultura contemporanea. Attraverso abiti, immagini, pratiche di consumo e strategie di comunicazione, contribuisce alla costruzione di identità individuali e collettive, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La moda occupa una posizione centrale nella cultura contemporanea. Attraverso abiti, immagini, pratiche di consumo e strategie di comunicazione, contribuisce alla costruzione di identità individuali e collettive, alla diffusione di valori e immaginari e alla definizione di modelli culturali condivisi. Lungi dall'essere un fenomeno esclusivamente estetico, la moda rappresenta un sistema complesso in cui dimensioni simboliche, sociali, economiche e mediatiche si intrecciano e si influenzano reciprocamente.

Il corso offre un'introduzione ai principali strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere il ruolo della moda nella società contemporanea. Attraverso una prospettiva interdisciplinare, verranno analizzate le forme attraverso cui la moda produce e comunica significati, prestando particolare attenzione alle relazioni tra abito, corpo, rappresentazione e cultura visuale.

Dopo una sintetica ricostruzione dell'evoluzione del sistema moda dalla seconda metà del Novecento a oggi (con un focus specifico sul Made in Italy e sui distretti tessili), il corso affronterà alcuni dei concetti fondamentali elaborati nell'ambito delle Fashion Theories. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra moda e costume, alla funzione del corpo come spazio di espressione e costruzione identitaria, nonché alle trasformazioni introdotte dalla digitalizzazione dei processi comunicativi. Verranno inoltre esaminate le modalità con cui brand, media, piattaforme digitali e nuovi attori della comunicazione contribuiscono oggi alla produzione e alla circolazione dei discorsi sulla moda.

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire a studenti e studentesse le conoscenze di base necessarie per analizzare la moda come fenomeno culturale e comunicativo, sviluppando competenze utili a interpretarne linguaggi, pratiche e trasformazioni nel contesto contemporaneo.

L'insegnamento, quindi, guiderà studenti e studentesse in una prima disamina (teorica e pratica) dell'universo Moda con i principali obiettivi di:

  • comprendere il campo di studi a un livello post secondario;
  • padroneggiare le teorie classiche delle fashion theories ma anche alcuni temi d’avanguardia nel campo di studi;
  • applicare le conoscenze e le capacità di comprensione a casi concreti.
    Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse padroneggeranno gli strumenti utili per un primo approccio all'universo Moda nell'ambito delle basi teoriche legate alla materia.

In particolare dovranno:

Conoscenza e comprensione: avere conoscenze di base nell'ambito delle fashion theories; avere competenze di base sui linguaggi della moda; avere competenze di base sulla storia della moda;

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere capaci di individuare gli elementi rilevanti ai fini del "discorso che si fa sulla moda" (sia in ambito storico che nel contesto contemporaneo).

Autonomia di giudizio: essere autonomi nella formulazione di valutazioni e analisi sui principali fenomeni legati all'oscillazione delle tendenze.

Abilità comunicative: essere capaci di utilizzare gli strumenti della comunicazione contemporanea in ambito moda in modo consapevole.

Capacità di apprendimento: essere capaci di proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nel campo delle discipline della moda padroneggiando le basi teoriche classiche.

Programma

  • Introduzione: Che cos’è la moda?
  • Moda, costume, identità
  • Il corpo come linguaggio
  • Il linguaggio materiale della moda
  • (Accenni di) Storia della moda
  • Moda e teoria
  • Moda oggi tra analogico e digitale

Modalità d'esame

L'esame è scritto e si compone di 31 domande a risposta multipla. Superato l'esame scritto (con votazione >17) sarà possibile, per coloro che lo desidereranno, sostenere un esame orale per modificare la valutazione.

È previsto un esame per non frequentanti (sulla bibliografia per non frequentanti) e un esame per frequentanti (sulla bibliografia per frequentanti). Per poter sostenere l'esame da frequentanti è indispensabile consegnare le esercitazioni che saranno spiegate nel corso delle lezioni.

L'esame, in primo luogo, accerterà che studentesse e studenti:

  • abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi;
  • sappiano comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • abbiano sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere, autonomamente, studi successivi.

ERASMUS:
Gli studenti stranieri (ERASMUS) sono invitati a contattare direttamente la docente tramite e-mail per concordare le modalità e la bibliografia dell'esame.

Testi di riferimento

Bibliografia per frequentanti:
Studenti e studentesse frequentanti dovranno portare all'esame una bibliografia composta da:

  • IL LINGUAGGIO DELLA MODA (intero volume)
  • CHE COS'È LA FILOSOFIA DELLA MODA (capp. 4 e 5)
  • MODA E TRASPARENZA. Regimi discorsivi e dialettiche tra sguardi (cap 3, pgg da 50 a 105),
  • materiale (slides + eventuali approfondimenti) presentato a lezione;

Bibliografia per non frequentanti:
Studenti e studentesse non frequentanti dovranno portare all'esame una bibliografia composta da:

  • IL LINGUAGGIO DELLA MODA (intero volume)
  • CHE COS'È LA FILOSOFIA DELLA MODA (capp. 4 e 5)
  • MODA E TRASPARENZA. Regimi discorsivi e dialettiche tra sguardi (intero volume).

Codice insegnamento STU0866

Laboratorio Moda E Creatività 1° anno · 8 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Il corso – di impostazione seminariale e laboratoriale – si focalizza sul codice rappresentativo del costume, inteso quale struttura comunicativa necessaria “per esibirsi nello spettacolo e in società” (parafrasando il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso – di impostazione seminariale e laboratoriale – si focalizza sul codice rappresentativo del costume, inteso quale struttura comunicativa necessaria “per esibirsi nello spettacolo e in società” (parafrasando il sottotitolo di un noto saggio di Paola Bignami, punto di riferimento nella storiografia del costume teatrale). A una prima parte storico-teorica, volta a inquadrare gli usi del costume tra XX e XXI secolo e a fissare un glossario minimo per una sua corretta analisi semiotica, seguirà un workshop con maestranze e professionisti/e. Al termine del corso le/gli studenti elaboreranno un progetto creativo, preventivamente concordato con il docente, alla cui presentazione dinanzi al resto della classe verranno dedicate le lezioni conclusive.
Conoscenza e comprensione - Obiettivo del corso è lo sviluppo di competenze teoriche e per l'analisi critica del costume (inteso sia come manufatto sia come codice espressivo), con una sua adeguata contestualizzazione nel contesto storico-sociale contemporaneo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Al termine del corso lo/a studente saprà: individuare snodi storici, teorici e critici fondamentali relativi all’uso del costume tanto nell’arte quanto nella dimensione civile; applicare strumenti e metodi adeguati all'analisi delle forme di costume scenico.

Autonomia di giudizio - Gli strumenti metodologici adottati nello svolgimento del corso consentiranno allo/a studente di sviluppare una buona autonomia di giudizio critico oltre che una capacità di riflettere attorno ad aspetti estetici, socioculturali e operativi connessi ai temi del corso.

Abilità comunicative - Lo/a studente dovrà essere in grado di comunicare quanto appreso durante il corso con padronanza espressiva, utilizzando adeguatamente la terminologia specifica in uso nelle discipline delle arti e dello spettacolo.

Capacità di apprendimento – Gli/Le studenti acquisiranno una dettagliata conoscenza delle maggiori riflessioni in ambito costumistico all’incrocio fra semiotica, sartoria, arti figurative e discipline dello spettacolo, incrementando la propria capacità di stabilire connessioni interdisciplinari.

Programma

Il corso affronterà i seguenti contenuti:

  • Introduzione al costume come struttura comunicativa.
  • Come leggere il costume? Guida alla sua analisi semiotica e formale.
  • Breve storia del costume dal secondo Novecento a oggi.
  • Visione e commento del film Diamanti (Ferzan Özpetek, 2024).
  • caso-studio #1 | Perla Peragallo incontra Gucci: modalità di (de)composizione della bellezza.
  • caso-studio #2 | Matisse costumista.
  • caso-studio #3 | Tra spazzatura e upcycling: la moda oltre il “buon gusto”.
  • caso-studio #4 | Moda e clubbing: l'abito del rave.

Sono previsti momenti di pratica laboratoriale con artiste/i o maestranze del settore.

Modalità d'esame

STUDENTI FREQUENTATI (almeno 36 ore di presenza sulle 48 totali) | La prova finale consisterà nella presentazione dinanzi al resto della classe, durante le lezioni conclusive del Laboratorio, di un progetto preventivamente concordato con il docente (es. performance dal vivo o multimediale, composizione musicale o testuale, podcast, installazione figurativa, ricerca documentaria o archivistica, bozzetto grafico, moodboard, creazione tessile ecc.). Il progetto potrà essere eventualmente realizzato anche in piccoli gruppi, fino a un massimo di 4 persone. Il tempo concesso per la presentazione è di 10/15 min. a testa. Per i/le frequentanti la valutazione finale consisterà nel voto ottenuto dalla presentazione del progetto.

STUDENTI NON FREQUENTANTI (meno di 36 ore di presenza sulle 48 totali) | La prova finale consisterà nella presentazione dinanzi al resto della classe, durante le lezioni conclusive del Laboratorio, di un progetto preventivamente concordato con il docente (es. performance dal vivo o multimediale, composizione musicale o testuale, podcast, installazione figurativa, ricerca documentaria o archivistica, bozzetto grafico, moodboard, creazione tessile ecc.) Il progetto dovrà essere realizzato individualmente. Il tempo concesso per la presentazione è di 10/15 min. Gli/Le studenti non frequentanti dovranno aggiungere una relazione di 3500 battute (spazi inclusi), dedicata all'analisi formale del/dei costume/i presente/i all'interno di un film, uno spettacolo, un concerto o un'opera d'arte figurativa, adoperando per la corretta esegesi le Dispense metodologiche inserite all'interno del Materiale didattico dopo le prime lezioni. La relazione andrà inviata al docente via e-mail almeno 5 giorni lavorativi prima dell'appello di verbalizzazione prescelto. Per i/le non frequentanti la valutazione finale consisterà nella media aritmetica fra le due prove (presentazione orale e relazione scritta).

Si rammenta a tutti/e gli/le studenti la necessità di iscriversi, tramite la pagina Libretto sulla piattaforma MyUnito, a uno degli appelli di verbalizzazione, così da poter vedere registrata online la valutazione ottenuta.

Testi di riferimento

Bibliografia di riferimento (utile per la realizzazione dei progetti creativi)

  • Paola Bignami, Storia del costume teatrale. Oggetti per esibirsi nello spettacolo e in società, Carocci, Roma 2005 (premessa e cap. 11);
  • Paola Bignami, Charlotte Ossicini, Il quadrimensionale instabile. Manuale per lo studio del costume teatrale, UTET, Torino 2010 (premessa, cap. 5.1 e appendice 2);
  • Eleonora Chiais, Trash is the New Black: la moda oltre il “buon gusto”, in Matteo Tamborrino e Andrea Zardi (a cura di), “Cose di pessimo gusto”. Estetiche del trash nello spettacolo e nella comunicazione, Meltemi, Sesto San Giovanni 2025, pp. 147-158;
  • Donatella Gavrilovich, «Addosso all’attore». Omaggio a Paola Bignami, «Arti dello Spettacolo / Performing Arts», IX (2023), pp. 3-8;
  • Susanna Marie Kuehl, Henri Matisse, Textile Artist: Costumes Designed for the Ballets Russes Production of "Le Chant du Rossignol", 1919-1920, tesi di M.A. in "History of Decorative Arts", 2011 (link);
  • Francesca Milano Ferri, Il rave di Diesel a Londra e tutte le volte che la moda si è unita alla club culture, «Elle», 5 novembre 2022 (link);
  • Enrico Pitozzi, Di alcune tracce che il teatro deposita. Note sull’esposizione Lo stupore della materia. Il teatro di de Berardinis-Peragallo (1967-1979), «Mimesis Journal», 8, 1 (2019), pp. 153-157;
  • Matteo Tamborrino, «Il teatro che moriva dentro di me». Perla Peragallo donna, attrice, maestra, tab, Roma 2025.
  • Matteo Tamborrino, «Io so' madamuaser (rutta)». Modalità di (de)composizione della bellezza nella ricerca teatrale di Perla Peragallo, in Beatrice Mosca, Federica M. Giallombardo (a cura di), Feminae agentes. Arti, ruoli, intermedialità, eCampus University Press, Novedrate 2025, pp. 403-423.

Ulteriori spunti bibliografici saranno forniti a lezione e su richiesta degli/delle studenti.

Codice insegnamento STU0863

Letteratura E Cultura Visuale 1° anno · 8 CFU · LICO-01/A · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in Moda e cultura d'impresa, il corso offrirà agli studenti un percorso sulle multiformi relazioni tra la letteratura italiana, le arti e i media nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in Moda e cultura d'impresa, il corso offrirà agli studenti un percorso sulle multiformi relazioni tra la letteratura italiana, le arti e i media nella contemporaneità. Gli obiettivi formativi del corso intendono fornire conoscenze indispensabili di carattere culturale e i corrispettivi metodi di analisi da applicare nell'ambito dell'analisi del testo del testo illustrato, del graphic novel e del fototesto. Nello specifico si intende

  • fornire gli strumenti storiografici essenziali per un'adeguata conoscenza della storia della letteratura novecentesca;
  • Integrare la conoscenza storica con la necessaria attitudine critica e analitica nei confronti dei media analizzati;
  • stimolare l'applicazione delle competenze storico-critiche per l'analisi del testo come strumento di comprensione sociale e storica.
    Al termine dell’insegnamento lo studente saprà compiere una lettura ponderata dei testi letterari oggetto dell’insegnamento, applicando a ognuno l’opportuna metodologia critica, inquadrandolo storicamente e nella sua appartenenza a un genere, risalendo alle fonti e analizzandone la fortuna.
    Si attende, da parte dello studente, il raggiungimento della conoscenza e della capacità di comprensione di un testo letterario, e della capacità di applicare tali competenze su altri testi. Inoltre dovranno essere raggiunte autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.

In particolare:

  • Conoscenza e comprensione

Sarà necessario assimilare conoscenze e competenze essenziali nell'ambito della storia sociale e culturale della letteratura novecentesca.

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Essere in grado di applicare le competenze acquisite per analizzare criticamente e storicamente le relazioni tra il prodotto letterario e la storia sociale italiana.

  • Autonomia di giudizio

Sviluppare autonomia di giudizio riguardo ai prodotti letterari più rappresentativi del XX secolo e alle metodologie critiche da applicare ai testi oggetto di studio.

  • Abilità comunicative

Utilizzare gli strumenti di comunicazione in modo efficace e consapevole e sviluppare specifica proprietà di linguaggio nell'ambito della storia letteraria.

  • Capacità di aprendimento

Essere in grado di studiare autonomamente, applicando le competenze e le conoscenze alla ricerca in ambito letterario.

Programma

«Sono un autore di letteratura disegnata. Disegno la mia scrittura e scrivo i miei disegni». Un percorso intorno alla dignità letteraria del fumetto.

Il percorso è dedicato alla storia del fumetto in Italia e alla nascita (e definizione) del genere graphic novel, e in particolare alla produzione dello scrittore e disegnatore Hugo Pratt.
La prima parte (30 ore) sarà dedicata ai fondamenti semiotici e alla storia del genere "fumetto", guardando anche alla prima ricezione del genere e ai suoi rapporti con la letteratura.
Una seconda parte (18 ore) sarà dedicata alla produzione a fumetti di Hugo Pratt, e alla serie di Corto Maltese. Verrà infine dedicato tempo anche alla produzione letteraria dell'autore.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in un colloquio orale, durante il quale, per definire ciò che il singolo studente sa, è in grado di fare e ha compreso, si verificheranno le conoscenze (ovvero l’assimilazione delle informazioni trasmesse durante il corso), le competenze e le abilità (ovvero la capacità di applicare le conoscenze e rielaborarle in modo autonomo). In particolare, verranno verificate le competenze chiave di ambito linguistico e in materia di consapevolezza ed espressioni culturali. Di conseguenza, verrà valutata anche la capacità critica di stabilire relazioni tra i testi e le opere prese in esame, arricchita dalle conoscenze del percorso pregresso. In linea con gli obiettivi formativi del corso, si terrà conto anche della correttezza linguistica nell'esposizione orale, e della ricchezza lessicale.

Scala di valutazione

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti:

  • Eccellenti (28-30 e lode);
  • L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
  • Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una
    valutazione di sufficienza (18-20);

L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Il programma d’esame definitivo, con l’elenco degli autori e dei testi affrontati a lezione, e i materiali didattici saranno forniti su Moodle entro la fine del corso.

Codice insegnamento STU0855

Ofa – Su: Competenze Di Italiano Per Le Scienze Umanistiche - Moda E Cultura D'Impresa 1° anno · 0 file

L'insegnamento OFA ha l'obiettivo di colmare le lacune di base della lingua italiana, attraverso lo svolgimento di tutte le attività presenti nel corso online reperibile al link che verrà comunicato all'inizio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento OFA ha l'obiettivo di colmare le lacune di base della lingua italiana, attraverso lo svolgimento di tutte le attività presenti nel corso online reperibile al link che verrà comunicato all'inizio dell'anno accademico.

Chiave di accesso: sarà comunicata all'inizio dell'anno accademico

ATTENZIONE: gli studenti e le studentesse che hanno effettuato un passaggio da un altro corso di laurea Unito NON devono sostenere le prove OFA, se hanno superato in precedenza un test TOLC-SU. Per sicurezza, inviare un ticket alla segreteria studenti.
Alla fine dell'insegnamento, gli studenti e le studentesse colmeranno le loro lacune linguistiche e saranno in grado di svolgere delle riflessioni sulla lingua italiana anche durante lo studio delle altre discipline.

Il debito formativo dovrà essere assolto entro il primo anno di corso. In caso contrario avviene in automatico il blocco della carriera.

Programma

Le attività da svolgere online si baseranno sui seguenti argomenti:

  • l’uso dei segni di interpunzione;
  • l’uso delle preposizioni;
  • le preposizioni complesse;
  • il sistema verbale italiano;
  • la coordinazione;
  • il comparativo;
  • l’uso dei pronomi diretti e indiretti;
  • i pronomi e gli aggettivi indefiniti;
  • l’uso delle congiunzioni;
  • le preposizioni nel testo;
  • la coordinazione nel testo;

Nel corso delle lezioni sincrone verranno ripresi molti degli argomenti presenti sulla piattaforma Moodle; tuttavia, verranno affrontate in maniera particolare tematiche relative alla testualità.

Modalità d'esame

Pre-test online propedeutico alla frequenza delle lezioni online sincrone, certificato dal tutor.

Esame scritto IN PRESENZA alla fine delle lezioni, il superamento del quale sarà certificato dal docente. L'esame scritto finale consisterà nella produzione di un testo e nello svolgimento di esercizi di grammatica.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0965

Storia Sociale E Industriale Del Novecento 1° anno · 8 CFU · STEC-01/B · 0 file

L’insegnamento concorre alla formazione in Moda e cultura d’impresa presentando i metodi, i concetti e i modelli della storia sociale e della storia industriale e d’impresa con l’obiettivo di consentire la comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla formazione in Moda e cultura d’impresa presentando i metodi, i concetti e i modelli della storia sociale e della storia industriale e d’impresa con l’obiettivo di consentire la comprensione dei fattori di dinamica e complessità dei sistemi di impresa come parte delle strutture sociale in cui le imprese operano. L’insegnamento offre l’opportunità di acquisire conoscenze che permettono di sviluppare competenze e capacità che potranno essere utilmente impiegate in contesti e per scopi differenti.

In particolare, il corso mira a fornire una comprensione dell’evoluzione delle forme d’impresa in rapporto ai regimi tecnologici, ai mercati e ai sistemi istituzionali, con una particolare attenzione alla dimensione sociale della produzione di beni e servizi.
L’insegnamento fornisce nozioni e strumenti utili a comprendere quali siano i nessi tra società e imprese quali soggetti rilevanti nell’organizzazione della produzione e come nei processi di crescita. Ciò dovrebbe permettere a coloro che sono iscritti al corso di laurea in Moda e cultura d’impresa di comprendere quali siano le relazioni tra organizzazione industriale e società attraverso l’analisi della dinamica evolutiva di tali relazioni durante il Novecento.

L’insegnamento permetterà di completare la formazione del corso di Moda e cultura d’impresa acquisendo conoscenze fondamentali per comprendere i comportamenti delle imprese e dell’organizzazione della produzione e applicare le competenze associate in contesti sia professionali sia accademici.

Conoscenza e comprensione

Al termine del corso è attesa una buona conoscenza e comprensione

  • delle relazioni tra imprese e contesto sociale (culture e istituzioni politiche e sociali);
  • dei principali fattori determinanti dimensione e forme di impresa in prospettiva storica;
  • della varietà di assetti industriali in relazione al mercato del lavoro e ai regimi tecnologici;
  • delle dinamiche di evoluzione delle società industriali;
  • dei nessi tra società e industria con riferimento ai modelli del Novecento, dal fordismo alle global value chains;
  • dei fattori di trasformazione delle società durante il Novecento;
  • delle relazioni tra sistemi sociali e sistemi politico-istituzionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite dovrebbero consentire di applicare a una varietà di contesti professionali le capacità di comprensione i modelli di produzione e i modelli di consumo, così da analizzare dinamiche evolutive, definire scenari e compiere scelte coerenti, in particolare nei settori della moda con riferimento agli aspetti sociali delle forme di consumo.

Autonomia di giudizio

L’insegnamento favorisce un’analisi critica dei processi evolutivi delle imprese in relazione a una pluralità di fattori, economici e non economici, così da consentire l’acquisizione di una sicura autonomia di giudizio con cui raccogliere e analizzare elementi e dati rilevanti sui comportamenti e sulle strategie delle imprese in relazioni ai contesti sociali.

Abilità comunicativa

Al termine del corso è attesa l’acquisizione e la capacità d’uso di terminologia e concetti propri delle discipline storiche, economiche e manageriali tali da consentire un’efficace comunicazione di informazioni e idee sia all’interno delle imprese e nelle istituzioni culturali.

Capacità di apprendimento

L’insegnamento è inteso a favorire l’acquisizione di capacità di apprendimento che permettano sia di adattare gli strumenti acquisiti a vari contesti professionali, sia di intraprendere studi di livello superiore.

Programma

Modulo A (prof. )

.

MODULO B (prof. Borgognone)

Dall'America industriale alla Silicon Valley: imprenditori, manager e innovazione

La seconda parte dell'insegnamento si focalizza sulla nascita e l'evoluzione della figura dell'imprenditore, sulle trasformazioni della grande impresa, sulla rivoluzione manageriale e sul "ritorno" dell'imprenditore nell'epoca della rivoluzione digitale. In questo percorso storico, verranno presentate, dunque, le idee di filosofi, economisti e scienziati sociali sull'identità dell'imprenditore e su quella del manager, con particolare riferimento al contesto sociale e culturale novecentesco degli Stati Uniti. Punto di approdo sarà l'impatto della Silicon Valley sulla concezione dell'imprenditorialità.

Per prepararsi su questo modulo in vista dell'esame, studentesse e studenti potranno leggere i seguenti testi:

1. G. Berta, L'enigma dell'imprenditore e il destino dell'imprenditorialità, Bologna, Il Mulino, 2018.

2. G. Borgognone, L'ideologia della Silicon Valley, Roma, Carocci, 2027.

Modalità d'esame

L'accertamento dei risultati avverrà attraverso una prova scritta cartacea, composta da sei domande aperte e cinque righe per rispondere a ognuna di esse. A ogni risposta corretta potrà essere attribuito un massimo di 5 punti, per un totale di 30 punti. La prova scritta dovrà essere completata in un'ora di tempo.

Studentesse e studenti frequentanti potranno accedere a una prova di fine corso, che si svolgerà nella stessa modalità prevista per l'esame.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
L'enigma dell'imprenditore e il destino dell'imprenditorialità
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Il Mulino
Autore:
G. Berta
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'ideologia della Silicon Valley
Anno pubblicazione:
2027
Editore:
Carocci
Autore:
G. Borgognone
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
15/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
15/06/2027 alle ore 23:55

Codice insegnamento STU0856

Archivi D’Impresa E Musei Per La Moda 2° anno · 8 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Gli argomenti trattati e le specifiche competenze che si intendono formare sono parte essenziale dei contenuti necessari al percorso formativo finalizzato a una preparazione specifica nell'ambito della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli argomenti trattati e le specifiche competenze che si intendono formare sono parte essenziale dei contenuti necessari al percorso formativo finalizzato a una preparazione specifica nell'ambito della storia della moda e della cultura d'impresa. In particolare l’insegnamento offre conoscenze relative alla storia dei musei dall’età moderna all’età contemporanea, affiancate da approfondimenti su specifici sul formarsi di collezioni di abiti e sulla nascita dei musei della moda; contestualmente l'insegnamento intende offrire gli strumenti concettuali necessari per comprendere la natura del documento archivistico, il rapporto tra archivio e soggetto produttore e la specificità degli archivi rispetto ad altri istituti e patrimoni documentari, in particolare d'impresa.
Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento gli/le studenti/studentesse dovranno conoscere:

  • la storia della nascita dei musei tra Sette e Ottocento
  • formazione e caratteristiche dei maggiori musei di arte contemporanea e delle arti decorative del XX e XXI secolo
  • musei e museologia in Italia nel secondo dopoguerra
  • il dibattito attuale sul museo: forme di allestimento, i nuovi pubblici; le forme di narrazione e di trasmissione del sapere
  • dibattito su ambiente musei e nuova sostenibilità
  • la storia del formarsi delle raccolte di abiti e dei musei della moda
  • conoscenza dei principali concetti dell’Archivistica, con particolare riferimento a documento archivistico, archivio, soggetto produttore, consultabilità e valorizzazione;
  • comprensione della natura degli archivi come complessi documentari prodotti e conservati nello svolgimento dell’attività di un soggetto;
  • caratteristica e natura degli archivi di impresa

Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Autonomia di giudizio

Gli/le studenti/studentesse dovranno essere in grado di:

  • usare le conoscenze acquisite per contestualizzare le diverse fasi della storia dei musei e delle forme di allestimento
  • capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di contesti archivistici concreti;
  • capacità di orientarsi nell’uso degli strumenti di ricerca archivistica, anche digitali;

Abilità comunicative

Gli/le studenti/studentesse dovranno:

  • acquisire un lessico specifico che consenta loro di presentare con pertinenza la storia dei musei
  • acquisire capacità di utilizzare in modo appropriato il lessico fondamentale dell’Archivistica;
  • acquisire capacità di esporre con chiarezza e coerenza i principali temi affrontati durante il corso;

Capacità di apprendimento

L’insegnamento ha come obiettivo sviluppare negli studenti e nelle studentesse la capacità di:

  • apprendere la complessità delle situazioni storico-culturali relative alla storia dei musei, con particolare riferimento ai musei della moda
  • aggiornare e adattare le proprie competenze alla varietà dei contesti archivistici, degli strumenti di ricerca e delle metodologie descrittive disponibili;

Programma

Archivi d'impresa

L'insegnamento introduce ai principali temi dell’Archivistica, a partire dalla pluralità di significati del termine “archivio” e dalla definizione dell’archivio come complesso documentario prodotto e conservato da un soggetto nello svolgimento della propria attività, con particolare riferimento agli archivi d'impresa.

Musei della Moda

I musei in Europa dopo la Rivoluzione francese

Musei tra Otto e Novecento

I musei di arte decorativa e industriale

I musei in Italia nel secondo dopoguerra

I musei di arte contemporanea

I nuovi musei del XXI secolo

Musei e nuovi confini: raccolte antropologiche e etnografiche, un dialogo tra culture materiali

I musei del costume e della moda: con approfondimenti di specialisti del settore

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se si dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia appropriata, se con autonomia e consapevolezza si dimostrerà di avere acquisito familiarità con la storia dei musei e delle principali questioni museologiche ed espositive, nonché con i problemi relativi alla accessibilità e alla trasmissione delle conoscenze.

Gli/le studenti/studentesse dovranno inoltre avere consapevolezza delle principali problematiche della tutela e della conservazione di beni archivistici, manufatti, specie dei tessuti e degli abiti, e dei conseguenti accorgimenti allestitivi.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Studentesse e gli Studenti che scelgono di prepararsi seguendo il percorso di lezioni potranno giovarsi del materiale messo a disposizione sulla piattaforma moodle (slides, letture integrative) e prepareranno l'esame con lo studio dei seguenti testi:

Modulo Archivi d'Impresa

1) Paola Carucci, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci, pp. 19-32, 39-47;

2) Giandomenico Piluso, Andrea Calzolari, Rori Mancino, Gli archivi delle imprese industriali, in Storia d'Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, a cura di Claudio Pavone, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, pp. 555-579 (messo a disposizione in formato digitale nell'area moodle);

3) Stefano Vitali, La ricerca archivistica sul web, in Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete. Roma: Carocci, 2015, pp. 61-105.

Modulo Musei della moda

1) Maria Teresa Fiorio, Il museo nella storia. Dallo "studiolo" alla raccolta pubblica, Milano, Bruno Mondadori, 2022, capitoli 3-10;

2) Maria Vittoria Marini Clarelli, Il museo nel mondo contemporaneo. La teoria e la prassi. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024, parte I e parte IV

Una bibliografia specifica sugli archivi d'impresa, sulle raccolte di abiti e i musei della moda sarà fornita durante il corso, in base agli approfondimenti trattati

Codice insegnamento STU0872

Informatica E Creatività Digitale 2° anno · 8 CFU · INF/01 · 0 file

L'obiettivo del corso è introdurre gli studenti all'informatica come scienza del pensiero computazionale, analizzando i modi in cui questo modo di ragionare si interseca con la creatività. A partire da questa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è introdurre gli studenti all'informatica come scienza del pensiero computazionale, analizzando i modi in cui questo modo di ragionare si interseca con la creatività.
A partire da questa prospettiva, il corso mira a introdurre i concetti fondamentali dell'informatica mostrando come questi si traducano in pratiche creative, attraverso casi di studio ed esercitazioni laboratoriali. Gli studenti e le studentesse apprenderanno i fondamentali dell'uso della libreria open source p5.js , arrivando a prototipare applicazioni interattive che esplorino in modo diretto il rapporto tra informatica e creatività.
Al termine del corso, studenti e studentesse saranno in grado di descrivere i fondamenti del pensiero computazionale e di spiegare il ruolo dell’astrazione nella comprensione dei sistemi di calcolo. Sapranno riconoscere il codice come un insieme organizzato di istruzioni e individuare come sequenze, cicli e componenti modulari concorrano alla costruzione di un algoritmo, mettendo questi elementi in relazione con la pratica creativa. Sapranno applicare concetti quali modularità, parametrizzazione, casualità e simulazione alla generazione e alla manipolazione di forme, segnali e processi, realizzando prototipi di applicazioni creative.

Programma

Il corso combina lezioni teoriche sui fondamenti dell'informatica con attività pratiche e laboratoriali di programmazione in p5.js, seguendo un approccio studio-based. Le due componenti si intrecciano durante il corso, attraverso casi di studio ed esercitazioni che
permettono di esplorare concretamente i concetti teorici affrontati, come:
-che cos’è un sistema di calcolo, come si organizza in livelli e perché l’astrazione permette di
comprenderne e governarne la complessità.

  • Come numeri, testi, immagini, colori, suoni e video vengono tradotti in rappresentazioni
    elaborabili.
    -Codice come insieme di istruzioni: algoritmi, procedure, programmi come materiali della
    pratica creativa.
    -Ripetizione, cicli e modularità come strumenti per costruire pattern, ritmi e variazioni
    sistematiche.
    -Operazioni e regole che modificano forme, testi e immagini.
    -Parametri e casualità per definire famiglie di risultati ed esplorare uno spazio di possibilità.
    -Simulare sistemi del mondo reale e naturale con dinamiche emergenti.
    -Introduzione al lessico essenziale del machine learning.
    -Questioni etiche e autorialità nei sistemi computazionali e generativi.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova scritta a risposta multipla sui contenuti del corso e nella realizzazione di un progetto concreto dedicato all’approfondimento di alcuni dei temi trattati.

Testi di riferimento

Saranno forniti riferimenti specifici per alcuni specifici argomenti trattati, in particolare per machine learning, sistemi generativi, autorialità ed etica.
Studenti e studentesse non frequentanti troveranno le slide delle lezioni, gli esercizi proposti e
altre risorse sulla pagina Moodle del corso, accessibile tramite il collegamento “Vai a Moodle” in questa pagina, pubblicati di lezione in lezione.

Codice insegnamento STU0869

Media E Culture Della Comunicazione 2° anno · 8 CFU · PEMM-01/B · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
14/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
14/06/2027 alle ore 23:55

Codice insegnamento STU0873

Moda, Diritto E Sostenibilità 2° anno · 8 CFU · GIUR-11/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
14/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
14/06/2027 alle ore 23:55

Codice insegnamento STU0870

Moda, Identità, Creative Skills 2° anno · 8 CFU · PAED-01/A · 0 file

L'insegnamento ha due principali obiettivi formativi: il primo consiste nel far compredere il possibile valore educativo della moda come esperienza che esercita la relazione tra identità, cambiamento e skills creativite;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha due principali obiettivi formativi:

  • il primo consiste nel far compredere il possibile valore educativo della moda come esperienza che esercita la relazione tra identità, cambiamento e skills creativite;
  • il secondo è quello di esercitare la capacità di lettura critica di studenti e studentesse nell'analisi di situazioni, performance e opere del mondo della moda.
    Conoscenza e comprensione

Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere:

  • conoscenze di base nell'ambito delle teorie pedagogiche della creatività
  • conoscenze di base nell'ambito dei diversi paradigmi identitari
  • conoscenze di base nell'ambito delle recenti teorie sulle creative skills
  • conoscenze di base nell'ambito delle teorie pedagogiche sulla relazione identità-moda

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno sapere:

  • riconoscere e analizzare i paradigmi identitari in relazione al principio moda
  • applicare le conoscenze in esperienze identitarie espresse dalla moda
  • esercitare le creative skills nella progettazione di interventi educativi attraverso la moda
  • esercitare le creative skills nella valutazione di interventi educativi attraverso la moda

Autonomia di giudizio

Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno sapere:

  • integrare presupposti teorici e pratica educativa
  • interpretare in modo critico le implicazioni educative delle tendenze della moda
  • argomentare e sostenere proposte progettuali creative in merito alla relazione identità-moda
  • sviluppare un approccio critico sul valore educativo della moda

Abilità comunicative

Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno sapere:

  • utilizzare in modo corretto il lessico disciplinare
  • descrivere le relazioni tra processi identitari e tendenze della moda
  • esporre e argomentare in merito alle prospettive identitarie espresse dalla moda
  • dibattere in merito al valore educativo della creatività della moda

Capacità di apprendimento

Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno sapere:

  • approfondire e aggiornare le conoscenze acquisite
  • riflettere sulla propria formazione nella prospettiva di un perfezionamento professionale
  • rielaborare concetti e tematiche in modo autonomo
  • impiegare le creative skills per l’interpretazione dei fenomeni di moda propri dell’esperienza quotidiana

Programma

Identity and Change

Non-cognitive skills

Definitions of creativity

The fashion experience

The educational significance of fashion

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato con una prova scritta che prevede la stesura di una relazione nella quale studenti/esse, a partire da un tema a scelta attinente alle questioni affrontate dall'insegnamento, dovranno dimostrare capacità di analisi e di comprensione, padronanza concettuale, proprietà di linguaggio e capacità critica.

La votazione sarà espressa in trentesimi.

Non esistono differenze in termini di programma tra studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Quali skills per l'umano?
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Mondadori
Autore:
S. Nosari, E. Guarcello
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Catastrofi dell'immediatezza
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Rosemberg & Sellier
Autore:
S. Tagliagambe, F. Merlini
Obbligatorio:

Codice insegnamento STU0858

Professioni E Imprese Della Moda 1 2° anno · 8 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso introduce la componente studentesca al funzionamento delle imprese, con particolare riferimento al settore moda e alla filiera tessile, analizzando la struttura organizzativa, i processi produttivi e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce la componente studentesca al funzionamento delle imprese, con particolare riferimento al settore moda e alla filiera tessile, analizzando la struttura organizzativa, i processi produttivi e le principali figure professionali. L’insegnamento adotta un approccio teorico-pratico integrato, combinando lezioni frontali, visite aziendali e attività laboratoriali, al fine di sviluppare una comprensione concreta e sistemica della produzione artigianale e industriale. Le visite rappresentano parte integrante del percorso formativo e sono accompagnate da attività strutturate di osservazione e rielaborazione critica.

Al termine del corso la componente studentesca sarà in grado di:

  • comprendere la struttura e il funzionamento di un’impresa
  • identificare le principali aree funzionali aziendali e le loro interrelazioni
  • descrivere il processo produttivo e la filiera di settore
  • riconoscere ruoli e professioni tipiche del settore
  • analizzare criticamente realtà aziendali osservate durante le visite
    L'insegnamento prevede di completare la formazione con nozioni e strumenti utili ad approfondire gli aspetti manageriali e tecnologici legati alla produzione e alle professioni, imprescindibili per comprendere al meglio il funzionamento dell’impresa.

La formazione del corso di Studi in Moda e Cultura d’Impresa sarà quindi completata e arricchita dalle seguenti competenze:

Conoscenza e capacità di comprensione

  • descrivere le zone principali delle aree produttive e funzionali di un impianto e le loro caratteristiche;
  • illustrare le configurazioni produttive dell’impresa sulla base del tipo di domanda di mercato;
  • catalogare le differenti forme di gestione della produzione sulla base delle filosofie produttive attuali

Applicazione della conoscenza e comprensione

  • partecipare alla pianificazione di attività di gestione e di produzione
  • collaborare all'implementazione di sistemi di qualità
  • essere in grado di utilizzare strumenti analitici per la valutazione delle attività di impresa

Autonomia di giudizio

  • collegare aspetti economici, manageriali e tecnologici nell’attività d’impresa
  • effettuare valutazioni di massima relative agli aspetti economici della produzione

Abilità comunicative

La capacità di comunicazione multidisciplinare che ne consegue è il principale risultato dell’insegnamento. La/lo studentessa/studente sarà infatti in grado di

  • affiancare la terminologia tecnica a quella manageriale relativa
  • concorrere alla risoluzione di problemi relativi agli aspetti tecnologici e gestionali

Capacità di apprendimento

  • sviluppare capacità di apprendimento utili per proseguire gli studi sui temi della gestione delle operations e delle attività d’impresa con un elevato grado di autonomia.

Al termine dell’insegnamento, la componente studentesca sarà in grado di descrivere i principali elementi del sistema impresa, di analizzare un processo produttivo e le sue fasi principali, di interpretare le dinamiche organizzative osservate in contesti aziendali reali e di rielaborare in forma strutturata le esperienze di visita aziendale.

Programma

Introduzione all’impresa

  • Introduzione alla gestione delle operations e della catena di fornitura (OSCM)
  • Introduzione alla sostenibilità di impresa (materiali, processi, impatto ambientale)
  • Introduzione alle imprese della moda

Il sistema produttivo dal prodotto al processo

  • Il prodotto: il design, le materie prime, i processi produttivi
  • Il concetto di sistema
  • Il processo produttivo: diagramma di flusso, tecnologie e tipologie produttive
  • La pianificazione del sistema produttivo: layout, macchinari e organizzazione degli spazi
  • Elementi di impianto industriale: servizi, movimentazione dei materiali e logistica

Gestione del sistema

  • I principi della qualità
  • Introduzione alla qualità totale e alla produzione snella

Apprendimento esperienziale

  • Analisi di casi aziendali del settore moda
  • Business visits presso imprese del distretto biellese
  • Laboratori post-visita (rielaborazione processi osservati e discussione critica)

Modalità d'esame

Gli argomenti oggetto d'esame rifletteranno quelli trattati durante l'insegnamento e presenti nel programma elaborati in modo da portare studentesse e studenti a riflettere sulle problematiche legate alle attività imprenditoriale e all'operations management.

L’esame, oltre a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, si pone l’obiettivo di verificare le competenze di cui sopra (cfr Risultati dell’apprendimento attesi): le domande, infatti, comprendono elementi descrittivi ma anche critici. Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara e sintetica esposizione che evidenzi i collegamenti logici tra gli aspetti considerati.

La prova di valutazione sarà scritta con 7 domande aperte (6 domande da 5 punti, 1 domanda da 3 punti) con spazio di risposta predefinito. La durata dell'esame è di 30 minuti.

Parametri di valutazione: capacità di organizzare la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; capacità di fare collegamenti tra i diversi argomenti trattati; qualità dell’esposizione.

I punteggi sono assegnati per la valutazione individuale e dichiarano il livello di rendimento e il grado di completamento soddisfacente o insoddisfacente degli obiettivi del corso:

  • (28-30 e lode): Eccellente
  • (25-27): Buono
  • (21-24): Soddisfacente
  • (18-20): Scarso

< 18: Insufficiente

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Operations management e sostenibilità d'impresa
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
McGraw-Hill (create)
Autore:
Create
Obbligatorio:

Codice insegnamento STU0867

Semiotica Della Moda 2° anno · 8 CFU · PHIL-04/B · 0 file

L’insegnamento propone una lettura attenta e situata della moda come sistema di significazione e spazio culturale di/in trasformazione mettendo in dialogo semiotica, filosofia della moda e fashion theories. Abiti, corpi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento propone una lettura attenta e situata della moda come sistema di significazione e spazio culturale di/in trasformazione mettendo in dialogo semiotica, filosofia della moda e fashion theories. Abiti, corpi, artefatti e spazi del consumo saranno analizzati come testi e pratiche attraverso cui si costruiscono immaginari, identità, valori e forme di vita. La lettura guidata di testi classici e l’acquisizione di strumenti teorico-metodologici accompagneranno studenti e studentesse nella comprensione della moda come campo privilegiato per osservare la produzione sociale del senso.
Al termine del corso, gli/le studenti/esse saranno in grado di:

  • conoscere e comprendere i principali paradigmi teorici e metodologici della semiotica della moda;
  • analizzare la moda come sistema di significazione, riconoscendo il ruolo di abiti, corpi, artefatti, marchi e spazi del consumo nella produzione di senso;
  • applicare gli strumenti dell’analisi semiotica a outfit, accessori, immagini di moda, strategie di marca e ambienti commerciali;
  • interpretare criticamente il rapporto tra moda, corpo, identità, gusto, consumo e trasformazione culturale;
  • sviluppare autonomia interpretativa e capacità di argomentazione critica nell’analisi di casi studio legati alla moda contemporanea;
  • comunicare in modo chiaro, consapevole e metodologicamente fondato i risultati dell’analisi semiotica dei fenomeni della moda.

Programma

Parte I – Moda, linguaggio e sistemi di segni

  • Introduzione alla semiotica della moda
  • La moda come sistema culturale e pratica sociale
  • Abito, corpo e identità

Parte II – Metodo semiotico e analisi della moda

  • Che cosa significa analizzare semioticamente la moda
  • L’outfit come testo
  • Dal lessico della moda ai discorsi contemporanei

Parte III – Oggetti, corpi e spazi del consumo

  • Gli oggetti della moda: cappelli, occhiali, accessori e artefatti vestimentari
  • Corpo vestito, apparenza e visibilità sociale
  • Lusso, valore e strategie di distinzione
  • Spazi della moda: boutique, grande magazzino, flagship store, e-commerce

Parte IV – Lettura guidata dei classici

  • Georg Simmel: imitazione, distinzione, appartenenza sociale
  • Roland Barthes: sistema della moda, indumento e linguaggio
  • Umberto Eco: l’abito come macchina semiotica e dispositivo di comportamento
  • Jean-Marie Floch: stile, identità visiva, marca e sistema di valori

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede una prova orale e una serie di esercitazioni, con modalità differenziate per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.

Per studenti e studentesse frequentanti la valutazione terrà conto delle esercitazioni metodologico-applicative svolte durante il corso e di un colloquio orale sul volume La moda fra senso e cambiamento. Teorie, oggetti, spazi, a cura di Isabella Pezzini e Bianca Terracciano, e sul capitolo 4 del volume Che cos’è la filosofia della moda di Eleonora Chiais e Stefano Marino.

Per studenti e studentesse non frequentanti la verifica consisterà in un colloquio orale sul volume La moda fra senso e cambiamento. Teorie, oggetti, spazi, a cura di Isabella Pezzini e Bianca Terracciano, sul capitolo 4 del volume Che cos’è la filosofia della moda di Eleonora Chiais e Stefano Marino e sul volume Sistema della Moda - a cura di Bianca Terracciano di R. Barthes.

Scala di valutazione
La valutazione è espressa in trentesimi. Il superamento dell’esame è conseguito con un punteggio minimo di 18/30.

Studenti in mobilità internazionale
Per studentesse e studenti in mobilità internazionale potranno essere concordate modalità di verifica dell’apprendimento differenziate, nel rispetto degli obiettivi formativi dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
La moda fra senso e cambiamento. Teorie, oggetti, spazi
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Meltemi
Autore:
Bianca Terracciano, Isabella Pezzini
ISBN
9788855193436
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Che cos'è la filosofia della moda
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Carocci
Autore:
Eleonora Chiais, Stefano Marino
ISBN
9788829032600
Capitoli:
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Sistema della Moda, a cura di Bianca Terracciano
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Mimesis
Autore:
Roland Bartes
ISBN
9791222309149
Note testo:
Obbligatorio per non-frequentanti
Obbligatorio:

Codice insegnamento STU0860

Sociologia Della Cultura E Della Moda 2° anno · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS in Moda e Cultura d'Impresa, e allo scopo di contribuire alla formazione di professionist* capaci di agire consapevolmente nel comparto moda, l'insegnamento si propone di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS in Moda e Cultura d'Impresa, e allo scopo di contribuire alla formazione di professionist* capaci di agire consapevolmente nel comparto moda, l'insegnamento si propone di fornire gli strumenti teorici e pratici di base per:

1 - l'analisi critica delle diverse forme di comunicazione in area fashion, attraverso i media tradizionali e digitali e in relazione ai processi in corso nei processi socio-culturali di riferimento;

2 - l'applicazione consapevole di metodologie narrative per la comunicazione della moda, in una prospettiva culturalmente responsabile e socialmente sostenibile.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che studentesse e studenti siano in grado di:

a) Conoscere le teorie fondamentali della discipilina Sociologia dei processi culturali e comunicativi in relazione alla macro-tematica "moda";

b) Analizzare criticamente le principali strategie comunicative utilizzate nel comparto della moda, osservandole alla luce dei processi culturali e mediatici di cui sono espressione;

c) Progettare un'iniziativa di comunicazione in ambito "moda" in modo consapevole, applicando quanto appreso in relazione ai punti a) e b).

Programma

L'insegnamento intende affrontare tre macro-tematiche:

1) Introduzione alle principali teorie della Sociologia dei processi culturali e comunicativi in relazione al concetto di "moda";

2) La moda e le sue narrazioni (come la moda vestimentiaria dialoga con le arti, la letteratura, il giornalismo, i media tradizionali e digitali);

3) Strategie narrative per una comunicazione della moda culturalmente responsabile e socialmente sostenibile.

Questi temi saranno affrontati alla luce di una selezione di casi-studio concreti, di contesto italiano e internazionale, che verranno discussi criticamente alla luce delle principali teorie della Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale della durata di circa 20 minuti (3 domande complessive) e inzia sempre con la discussione di un argomento a scelta dello/a studente/essa tra quelli trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Estratti di testi di varia natura, immagini e risorse audio e video saranno disponibili su Moodle. Non è necessario acquistare alcun libro.

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Excerpts from a variety of texts, as well as images and audio-visual materials, will be made available on Moodle. No textbook purchase is required.

Codice insegnamento STU0871

Storia Del Design E Del Made In Italy 2° anno · 8 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Il corso di Storia del Design e del Made in Italy intende fornire alle/agli studentesse/studenti una conoscenza critica dello sviluppo della cultura del progetto dalla Rivoluzione Industriale alla contemporaneità, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Storia del Design e del Made in Italy intende fornire alle/agli studentesse/studenti una conoscenza critica dello sviluppo della cultura del progetto dalla Rivoluzione Industriale alla contemporaneità, con particolare attenzione al design italiano e alla costruzione del sistema culturale, produttivo e simbolico del Made in Italy. Attraverso un approccio storico, teorico e interdisciplinare, il corso analizza il design come fenomeno culturale complesso, strettamente connesso ai processi economici, sociali, tecnologici e comunicativi che caratterizzano la modernità e la contemporaneità, soprattutto all’interno del contesto nazionale.
Al termine del corso la/lo studente/ssa sarà in grado di comprendere la progressione storica del design, di distinguere movimenti, scuole e linguaggi progettuali, di analizzare oggetti, prodotti e sistemi di comunicazione, nonché di interpretare il ruolo dell’industria, delle imprese e dei contesti culturali nella definizione dell’identità progettuale italiana.

Il corso mira a sviluppare:

. conoscenza e capacità di comprensione dei principali processi storici, culturali ed economici che hanno determinato l’evoluzione del design e del Made in Italy;

. capacità di applicare conoscenza e comprensione nell’analisi critica di oggetti, prodotti, immagini e sistemi di comunicazione appartenenti alla cultura del progetto;

. autonomia di giudizio nella lettura e interpretazione dei fenomeni legati al design, alla moda e alla cultura materiale contemporanea;

. abilità comunicative attraverso l’utilizzo appropriato del lessico disciplinare e la capacità di argomentare temi storici e progettuali in forma orale e scritta;

. capacità di apprendimento orientate allo sviluppo di strumenti metodologici e critici utili per approfondimenti autonomi nell’ambito della storia del design, della cultura visuale e dei processi culturali contemporanei.

Programma

Il corso affronta la nascita del design moderno attraverso il rapporto tra arte, artigianato e industria, a partire dalle trasformazioni indotte dalla Rivoluzione Industriale e alla conseguente definizione della figura del designer. Sono approfonditi temi inerenti agli aspetti del dibattito su unicità e serialità dell’oggetto, al ruolo dell’arte applicata all’industria, alle prime riflessioni su qualità e costi della produzione meccanizzata e all’utilità sociale del prodotto.

Dopo le prime lezioni introduttive, finalizzate alla contestualizzazione del tema oggetto dell’insegnamento, il corso si focalizza sulla nascita e sullo sviluppo del design italiano nel XX secolo, con particolare attenzione al ruolo della Triennale di Milano, delle aziende del dopoguerra e dei principali progettisti che hanno contribuito alla definizione del Made in Italy come sistema produttivo e culturale, con analisi dei distretti industriali, delle strategie di branding territoriale e dei principali settori produttivi (tra cui arredo, moda, automotive, elettronica ed elettromeccanica). Sono oggetto di studio anche le esperienze del design radicale e postmoderno, nonché le trasformazioni del linguaggio progettuale tra anni Sessanta e Novanta in relazione ai cambiamenti intercorsi nella società, nella cultura e nei metodi di produzione.

L’ultima parte del corso è dedicata al design nella moda, con un approfondimento sulla realtà italiana, sul suo sviluppo nel contesto internazionale e sui relativi processi di costruzione della propria identità all’interno delle dinamiche del sistema contemporaneo.

Modalità d'esame

La verifica prevede un esame orale, volto a valutare la capacità della/o studente/ssa di analizzare criticamente oggetti, sistemi e fenomeni della cultura del design e del Made in Italy.

Testi di riferimento

Ulteriori indicazioni sui testi e sui capitoli utili a supporto del corso saranno fornite durante le lezioni.

Codice insegnamento STU0874

Strategic Luxury Management 2° anno · 8 CFU · ECON-07/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
14/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
15/06/2027 alle ore 23:55

Codice insegnamento STU0857

Architettura, Design E Cultural Heritage 3° anno · 8 CFU · CEAR-08/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0875

Cultura Asiatica E Produzione Tessile 3° anno · 8 CFU · ASIA-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0879

Etica Della Moda 3° anno · 8 CFU · PHIL-03/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0861

Fashion Theories 3° anno · 8 CFU · PHIL-04/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0900

Lingua Inglese Del Fashion 3° anno · 8 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0864

Moda, Operations E Sostenibilità 3° anno · 8 CFU · ECON-10/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0878

Moda, Scena, Costume 3° anno · 8 CFU · PEMM-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0877

Professioni E Imprese Della Moda 2 3° anno · 8 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0868

Progettazione E Gestione Di Ambienti Espositivi 3° anno · 8 CFU · CEAR-08/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento STU0876

Prova Finale 3° anno · 8 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento STU0880

Tirocinio 3° anno · 4 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento STU0881

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