Corso di laurea

Scienze Animali

Università degli Studi di Torino · 44 materie · 0 file condivisi

Il CdS in breve
L'attuale Corso di Laurea Magistrale (CLM) interdipartimentale (che vede coinvolti i Dipartimenti di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, DISAFA, e di Scienze Veterinarie, DSV) in Scienze Animali rappresenta l'evoluzione del preesistente Corso di Laurea Magistrale in Scienze Zootecniche, che afferiva al solo DISAFA. Il CLM in Scienze Animali si articola in due curricula: 1. Filiere zootecniche e qualità dei prodotti" (erogato italiano), che riprende e aggiorna i contenuti del preesistente Corso; 2. "Animal Nutrition and Feed Safety" (erogato in inglese), che risponde all'esigenza di ampliare l'offerta formativa e promuovere l'internazionalizzazione.
1.Gli obiettivi formativi del curriculum "Filiere zootecniche e qualità dei prodotti" rientrano nelle seguenti aree:
a)Area zootecnica e delle produzioni animali, individuata da insegnamenti necessari per acquisire conoscenze su allevamento e alimentazione delle diverse specie in produzione zootecnica, sulla biodiversità animale, sul benessere degli animali allevati, sulla produzione, qualità e trasformazione dei prodotti delle diverse filiere zootecniche.
b)Area gestionale e di sostenibilità, individuata da insegnamenti necessari per acquisire una buona padronanza del metodo scientifico di indagine, della politica agraria, nonché dei principali strumenti di marketing applicabili ai prodotti agricoli ed agroalimentari.
c)Area dell'ingegneria agraria, individuata da insegnamenti necessari per acquisire una buona conoscenza dei criteri per la progettazione di impianti e strutture ad uso zootecnico, nonché del loro funzionamento e uso in sicurezza.
2. Gli obiettivi formativi del curriculum "Animal Nutrition and Feed Safety" rientrano nelle seguenti aree:
a)Area zootecnica e delle produzioni animali, individuata da insegnamenti necessari per acquisire conoscenze approfondite su nutrizione ed alimentazione degli animali domestici (sia da reddito sia da compagnia), sulla sicurezza e qualità degli alimenti destinati agli animali domestici, sulle biotecnologie applicate alla nutrizione animale, sul benessere animale, sulla sostenibilità degli allevamenti zootecnici e sulle produzioni animali in ambiente tropicale.
b)Area gestionale e di sostenibilità, individuata da insegnamenti necessari per acquisire una buona padronanza del metodo scientifico di indagine, nonché dei principali strumenti di marketing applicabili all'industria mangimistica.
c)Area del diritto, individuata da insegnamenti necessari per acquisire una buona conoscenza del diritto comunitario ed extracomunitario comparato applicato agli animali da reddito e da compagnia, nonché alla sicurezza dei mangimi.
L'ultima fase di apprendimento è dedicata ad attività formative a scelta libera, allo svolgimento del tirocinio e alla preparazione di una tesi sperimentale.

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Materie del corso

Animal Welfare And Feed Legislation 1° anno · 6 CFU · MVET-04/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali (aree di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali e del Diritto) fornendo allo studente/alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali (aree di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali e del Diritto) fornendo allo studente/alla studentessa conoscenze relative ai diritti degli animali e al benessere animale, nonché alla legislazione nell'ambito della sicurezza dei mangimi e degli alimenti di origine animale. Si ritiene che un ulteriore obiettivo formativo sia rappresentato dal fornire gli strumenti culturali ed il linguaggio necessari per la comprensione e la futura gestione delle più comuni problematiche connesse al diritto e al benessere animale e al rispetto dei requisiti previsti nell'ambito della sicurezza dei mangimi.

Benessere animale:

Area di apprendimento: diritto e Area zootecnica e delle produzioni animali

Il benessere animale verrà affrontato seguendo un approccio integrato che prenderà in considerazioni tutti gli aspetti ad esso legati sia per quanto concerne gli animali in allevamento che da compagnia, con accenni anche alle specie selvatiche detenute in cattività. Verranno presentati i più aggiornati metodi di determinazione dello stato di welfare attraverso lo studio e la compilazione pratica di check-list dedicate e lo scenario giuridico internazionale/europeo/nazionale di riferimento. L’obiettivo è quello di fornire tutte le conoscenze di base necessarie alla valutazione del benessere animale e alla messa in atto di azioni correttive volte ad aumentarne i livelli.

Feed Legislation:

Area di apprendimento: diritto.

L'obiettivo dell'insegnamento è fornire conoscenze riguardanti le leggi e la legislazione nell'ambito dell'alimentazione animale e della sicurezza alimentare. Verrà presentata una rassegna delle principali leggi in vigore in materia di sicurezza alimentare, di utilizzo dei mangimi medicati e degli additivi, nonché del controllo dei contaminanti. Questo consentirà al/alla laureato/a in Scienze Animali di possedere la preparazione necessaria per il rispetto dei requisiti previsti nell'ambito della sicurezza alimentare e per l'utilizzo dei mangimi medicati e degli additivi nei limiti di Legge.
Conoscenze e capacità di comprensione

Alla fine di questo insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà:

conoscere e comprendere le basi del diritto e del benessere animale e le principali norme specifiche e le responsabilità giuridiche legate alla sicurezza dei mangimi

  • conoscere le tappe della valutazione del rischio
  • spiegare il percorso legislativo alla base della normativa vigente relativa alla sicurezza alimentare, ai mangimi medicati, agli additivi e ai contaminanti
  • riassumere le principali norme specifiche relative ai mangimi medicati, agli additivi e ai contaminanti
  • attribuire le responsabilità giuridiche legate alla sicurezza dei mangimi e alla somministrazione di farmaci ed additivi attraverso la dieta
  • conoscere i sistemi di valutazione del benessere animale
  • spiegare le necessità specifiche di ogni specie e le azioni per il miglioramento
  • riassumere le principali caratteristiche che un allevamento deve rispettare per garantire il benessere

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Alla fine di questo insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • orientarsi nel panorama legislativo europeo ed italiano in materia di alimentazione animale
  • leggere e applicare le normative in materia di alimentazione animale
  • valutare lo stato di benessere di un animale o un gruppo di animali
  • applicare le checklist per la determinazione del rischio inerente il benessere animale
  • interfacciarsi con l’allevatore per il miglioramento delle condizioni

Autonomia di giudizio

Alla fine di questo insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • possedere una visione critica della normativa relativa all’alimentazione animale
  • sintetizzare e identificare i concetti chiave
  • possedere una visione critica della normativa relativa al benessere animale ed applicarla in campo
  • formulare le azioni correttive volte al miglioramento del benessere degli animali
  • sintetizzare e identificare i concetti chiave
  • sviluppare approfondimenti della materia in autonomia

Abilità comunicative

Alla fine di questo insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di utilizzare un lessico specialistico adeguato alle diverse situazioni e ai diversi interlocutori

Capacità di apprendimento

Alla fine di questo insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • leggere e comprendere le normative in materia di sicurezza dei mangimi ed utilizzo di additivi e mangimi medicati
  • leggere e comprendere le normative in materia di benessere animale e applicare in campo i diversi sistemi riconosciuti di valutazione

Programma

Il programma dell’insegnamento è articolato in due moduli:

MODULO A (4 CFU): ANIMAL WELFARE

Argomenti di benessere animale:

  • Introduzione al benessere animale come scienza
  • Definizione di benessere animale, il ruolo della normativa, il benessere animale nell’Unione Europea
  • Benessere nell’allevamento suinicolo
  • Benessere nei volatili
  • Benessere nel bovino da latte, vitello e bovino da carne
  • Benessere nei piccoli ruminantii
  • Schemi di certificazione privata nell’ambito di diritti e benessere degli animali

MODULO B (2 CFU): FEED LEGISLATION

  • Principi di sicurezza alimentare e analisi del rischio
  • Costituzione e funzionamento dell'EFSA
  • Utilizzo dei mangimi medicati
  • Utilizzo degli additivi destinati all'alimentazione animale
  • Tenori massimi consentiti di contaminanti nei mangimi
  • Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Ulteriori dettagli sono riportati nella scheda di ciascun modulo di insegnamento.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene monitorato attraverso un unico esame orale inerente l’intero insegnamento; saranno poste un minimo di due domande relative al modulo di animal welfare e una relativa al modulo di feed legislation. La valutazione sarà espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Materiale principale:

  • Materiale pubblicato sulla pagina web del corso e su Moodle (video-presentazioni, slide, articoli scientifici e testi legislativi)

Testi consigliati di approfondimento:

  • Grandin, T. Improving animal welfare: A practical approach. Cabi, 2020 (disponibile tramite I servizi bibliotecari)
  • Appleby, Olson, Galindo. Animal Welfare. Cabi, 2018
  • Bernd van der Meulen and Bart Wernaart. EU Food Law Handbook - European Institute for Food Law series, Volume 13. Wageningen Academic Publishers, 2020

Codice insegnamento SAF0305

BIODIVERSITA' E BIOTECNOLOGIE ANIMALI 1° anno · 12 CFU · AGRI-09/A · 0 file

I contenuti dell'insegnamento si inseriscono nell'area di apprendimento zootecnica e delle produzioni animali e hanno collegamenti con altre discipline dell'area, quali quelle relative alle modalità di allevamento e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I contenuti dell'insegnamento si inseriscono nell'area di apprendimento zootecnica e delle produzioni animali e hanno collegamenti con altre discipline dell'area, quali quelle relative alle modalità di allevamento e alla qualità dei prodotti.

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Science Animali fornendo allo studente le conoscenze di genetica avanzata necessarie per salvaguardare specie e razze animali come entità dinamiche, applicando gli strumenti più idonei alle diverse situazioni che generano i fattori di rischio per la biodiversità animale. Fornisce inoltre conoscenze teoriche e pratiche sulle più moderne biotecnologie animali per la gestione genetica della biodiversità animale, con particolare riferimento alle tecniche biomolecolari connesse all'ottimizzazione delle produzioni animali e alla salvaguardia delle specie a rischio.
1. Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento lo/la student* sarà in grado di:

  • descrivere il concetto di biodiversità, di evoluzione cariologica e speciazione;
  • riconoscere le modalità di azione e gli effetti delle principali forze evolutive (selezione, mutazione, migrazione, deriva genetica);
  • classificare i marcatori e il loro impiego nei programmi di gestione delle biodiversità;
  • calcolare i coefficienti di parentela e consanguineità e illustrarne le applicazioni pratiche nella gestione delle popolazioni a rischio e nei programmi di selezione;
  • identificare le strategie di salvaguardia e di conservazione più idonee;
  • identificare le principali specie zootecniche dai bandeggi strutturali e replicativi;
  • descrivere le tecnologie high-throughput per identificare i geni che controllano i caratteri produttivi e riproduttivi degli animali in produzione zootecnica;
  • identificare ed applicare le metodologie di genetica e genomica strutturale e funzionale per l'analisi del genoma ai fini di migliorare l'efficienza della selezione;
  • utilizzare le principali risorse bioinformatiche utili ai fini dell'analisi, gestione e conservazione della biodiversità genetica animale.

2. Applicare conoscenza e comprensione

Alla fine dell'insegnamento lo/la student* sarà in grado di:

  • interpretare i risultati di simulazioni informatiche su popolazioni sottoposte a differenti forze evolutive;
  • analizzare una matrice di parentela ed identitifcare gli accoppiamenti più idonei al contenimento della consanguineità;
  • utilizzare gli strumenti molecolari per l'identitifcazione e l'analisi della variabilità genetica;
  • identificare le categorie di rischio di una popolazione;
  • allestire una coltura cellulare di linfociti e costruire un cariotipo a partire da metafasi bandeggiate di una delle principali specie di interesse zootecnico (bovino, suino, bufalo, pecora, capra);
  • estrarre DNA a partire da tessuto animale e sviluppare protocolli per le tecniche di biologia molecolare acquisite;
  • utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti relativi al campo specifico al quale lo studente si dedicherà nell'ambito dell'attività professionale;
  • utilizzare la terminologia tecnico-scientifica specifica in modo adeguato.

3. Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento sarà acquisita un'autonomia di giudizio tale da permettere di formulare una valutazione critica sulla situazione di una specie/razza a rischio in relazione ai fattori genetici e ambientali che influenzano la salvaguardia della stessa.

4. Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento sarà acquisita la capacità di utilizzare un appropriato linguaggio inerente la biodiversità e l'allevamento degli animali da reddito, di predisporre relazioni professionali su specifiche tematiche genetiche e ambientali relative alla biodiversità e allevamento, di comprendere concetti scientifici mediante lingua veicolare (inglese).

5. Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento saranno state sviluppate capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, atte ad intraprendere i percorsi successivi con un alto grado di autonomia.

Programma

Origine della biodiversità. Evoluzione cariologica delle specie. Definizione di popolazione e di razza. Genetica di popolazione e fattori che influiscono sulla variabilità genetica. Mutazione, migrazione, selezione. Simulazioni con il software Allele A1. Grandezza della popolazione. Deriva genetica. Simulazioni con il software PopG. Bottleneck. Founder effect. Misura della variabilità. Calcolo delle frequenze alleliche. Verifica dell’equilibrio di Hardy-Weinberg. Variabilità entro razza: grado di eterozigosi, diversità allelica, n. effettivo di alleli, alleli privati. Variabilità fra razze: distanze genetiche, alberi filogenetici, statistiche F. Software per analisi di genetica di popolazione: Popgen32. Consanguineità. Alberi genealogici. Coeff. di parentela e coeff. di consanguineità: significato e modalità di calcolo. Effetti della consanguineità sui caratteri qualitativi e quantitativi. Gestione della biodiversità. Cause di riduzione e motivazioni per la salvaguardia. Categorie di rischio. Criteri per scegliere le razze da salvaguardare. Ne e fattori che la condizionano: rapporto sessi, varianza delle famiglie, fluttuazioni, intervallo fra generazioni. Come aumentare Ne. Strategie di conservazione. In situ. Prodotti tradizionali, rintracciabilità. Ex situ. Tipi di germoplasma da conservare e relativi vantaggi e svantaggi: seme, ovocellule, embrioni, tessuti, DNA. Ex situ live. Scelta della strategia da utlizzare. Regolamenti CE sulla salvaguardia della biodiversità.

Genoma e cromosomi. Colture cellulari e bandeggi, Sister Chromatide Exchanges, microdissezione cromosomica e preparazione di sonde cromosoma specifiche. Fluorescent In Situ Hybridization (FISH), Comparative Genomic Hybridization (CGH) e karyomapping . Maturazione in vitro di ovociti (IVM) e analisi delle aneuploidie su metafasi e cellule germinali. Geni, marcatori e genoma. Sequenziamento tradizionale e Next Generation Sequencing: metodi di isolamento cellulare, lisi cellulare ed estrazione del DNA, amplificazione del genoma con metodologie MDA, WGA e DOP. Metodi ed applicazioni del sequenziamento del trascrittoma.

Esercitazioni: utilizzo di software dedicati, analisi di banche dati, fogli di calcolo per l'elaborazione dei dati. Analisi per evidenziare il polimorfismo del DNA. Studio quantitativo della variabilità fenotipica e genetica attraverso l'applicazione di tecniche di analsisi statistica nell'ambiente software Rstudio.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti oggetto delle lezioni, delle esercitazioni, delle visite didattiche e nel riconoscimento di una specie animale da allevamento a partire dal suo cariotipo. Inoltre, allo scopo di verificare la capacità di approfondimento e le abilità comunicative, viene proposto agli studenti l'allestimento di una presentazione individuale (ad esempio su un articolo scientifico a scelta dello studente ed inerente il programma svolto). Il lavoro viene esposto durante le ore del corso e concorre alla valutazione finale dello studente durante la prova orale. Nel complesso sarà valutata la capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite, la capacità di ragionamento critico, la qualità dell'esposizione e la competenza nell'uso del lessico specifico proprio dell'insegnamento. Il voto finale è espresso in trentesimi. Si ritiene superato l'esame se lo studente raggiunge un punteggio minimo di 18/30.

Per quanto riguarda gli/le studenti/studentesse DSA e BES, si consiglia di consultare: https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto-agli-studenti-con

Per coloro che, a vario titolo, non hanno possibilità di frequentare, valgono le stesse modalità di verifica dell'apprendimento descritte in precedenza.

Infine, si ricorda agli studenti e studentesse che l'iscrizione deve avvenire entro 5 giorni massimo dalle date degli appelli. Richieste pervenute oltre la scadenza non verranno considerate.

Testi di riferimento

Frankham R., Ballou J.D., Briscoe D.A. Fondamenti di genetica della conservazione. 2006. Zanichelli. ISBN978-88-08-17018-7

Avise J. C. Molecular markers, natural history and evolution. 1994. Springer US. ISBN 978-1-4615-2381-9

Higgs P.G., Attwood T.K. Bionformatics and molecular evolution. 2004. Blackwell Publishing. ISBN 9781405106832.

Articoli di AA vari (forniti dal docente).

Siti internet di interesse:

http://dad.fao.org/

http://efabis.tzv.fal.de/

http://www.aia.it

http://www.assonapa.it

http://www.associazionerare.it/

Codice insegnamento P973565145

CHEMICAL CONTAMINANTS AND FEED ADDITIVES 1° anno · 0 file
COMPARATIVE ANIMAL LAW AND POLICY 1° anno · 0 file
COMPARATIVE PATHOLOGY OF GI TRACT 1° anno · 0 file
COMPARATIVE PHSYOLOGY OF GI TRACT AND FEEDING BEHAVIOUR 1° anno · 0 file
Comparative Physiopathology Of Gastrointestinal Tract 1° anno · 6 CFU · MVET-01/B · 0 file

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali Acquisizione di nozioni di base relative la fisiologia dell'apparato digerente e dei moduli comportamentali riferibili al comportamento alimentare nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali

Acquisizione di nozioni di base relative la fisiologia dell'apparato digerente e dei moduli comportamentali riferibili al comportamento alimentare nelle principali specie domestiche. Acquisizione delle conoscenze basilari e dei contenuti dettagliati circa i meccanismi eziopatogenetici delle principali patologie gastro-enteriche e epatiche in medicina veterinaria.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Lo/La studente/essa dovrà dimostrare di aver acquisito nozioni di base di fisiologia dell'apparato digerente e del repertorio comportamentale alimentare nelle diverse specie animali. Lo/La studente/essa dovrà mostrare che ha acquisito la nozione di base dei meccanismi fisiopatologici associati ai comuni disturbi gastroenterici e del fegato. Queste abilità sono stimolate dall'interazione tra lezioni frontali teoriche e attività pratiche e ulteriormente supportate dai materiali di apprendimento disponibili.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Data una situazione iniziale e una perturbazione di tale stato, lo/la studente/essa sarà in grado di prevedere e descrivere i meccanismi di risposta e se tali risposte sono sufficienti o meno per mantenere l'omeostasi. Dovrà inoltre essere in grado di effettuare una valutazione del comportamento di specie riconoscendo eventuali comportamenti maladattativi. L'attività pratica consentirà di verificare e applicare le conoscenze. Durante le attività pratiche, talvolta verranno riportate informazioni più dettagliate su argomenti delle lezioni frontali in cui gli studenti avranno l'opportunità di esprimersi e valutare le loro conoscenze acquisite.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Lo/la studente/essa dovrà essere in grado di commentare e discutere in modo critico ed autonomo i dati e le tematiche inerenti al corso trattate nella letteratura scientifica. L'autonomia sarà incoraggiata permettendo allo/a studente/essa di discutere i casi patologici attraverso l'identificazione dei meccanismi patogenetici e fisiopatologici.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Lo/la studente/essa dovrà dimostrare un uso corretto e puntuale della terminologia specialistica quando espone contenuti in ambito fisiologico/etologico e una disamina logica e sequenziale delle successioni causa/effetto dei processi fisiologici e comportamentali. Lo/La studente/essa dimostrerà l'uso corretto e tempestivo della terminologia specialistica quando esporrà i contenuti in un contesto di patofisiologia e un'analisi logica e sequenziale dei rapporti causa-effetto nei meccanismi fisiopatologici associati a comuni disturbi gastroenterici. Le competenze di comunicazione dello/a studente/essa verranno valutate durante le attività esercitative concorrendo alla definizione del punteggio finale (modulo COMPARATIVE PHYSIOLOGY OF GI TRACT AND FEEDING BEHAVIOUR) e all'esame finale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Lo/La studente/essa dovrà sviluppare abilità di apprendimento utili a comprendere i principali meccanismi fisiologici ed etologici e ad applicarli in campo. Le competenze di apprendimento indipendente saranno stimolate proponendo approfondimenti su argomenti specifici durante le lezioni frontali e le attività pratiche.

Programma

Nel dettaglio le unità didattiche previste dal CI riguarderanno: differenze di specie riguardo la fisiologia del processo digestivo (monogastrici, erbivori digestori craniali e caudali); regolazione dell'appetito; la fisiologia del rumine; pancreas e fegato; fisiologia del piccolo intestino (assorbimento nutrienti); digestione negli uccelli (pollame); comportamento alimentare delle principali specie domestiche attraverso le differenti modalità di alimentazione (carnivori, erbivori, onnivori), repertorio comportamentale specie-specifico per l'assunzione dell'alimento e intervalli di tempo; definizione di omeostasi, malattia e stato morboso. Cenni di infiammazione (processo infiammatorio acuto e cronico), degenerazione e crescita patologica. Patologia del GI e del fegato da parte degli agenti eziologici più importanti che interessano poligastrici e monogastrici. Patologie del GI e del fegato indotte da cambiamenti di dieta e cambiamenti sistemici secondari. Metodi diagnostici utilizzati dal patologo. Interpretazione e discussione al microscopio di casi istologici con le lesioni più comuni descritte durante le lezioni frontali.

Modalità d'esame

I risultati dell'apprendimento saranno puntualmente accertati dal/dalla docente in diversi modi:

  • in aula durante le lezioni con la proposta di domande sintetiche sugli argomenti trattati evidenziando in questo modo punti fondamentali. Tale modalità aiuta anche lo/la studente/essa ad un corretto utilizzo delle abilità comunicative utili all'espletamento della prova orale finale e nel successivo percorso di studi (verrà utilizzato il software Socrative per una interazione puntuale sull'esito dell'apprendimento alla fine di ogni lezione)
  • durante le esercitazioni gli studenti verranno chiamati in prima persona a rispondere a quesiti, eseguire procedure tecniche analitiche o raccogliere, analizzare e discutere dati oggettivi sulle tematiche proposte
  • alla fine della trattazione teorica dei singoli capitoli previsti nel corso verranno evidenziati sommariamente gli argomenti su cui vertono la maggior parte delle domande proposte all'esame.

L'esame finale consiste in una prova scritta. La valutazione complessiva del corso integrato è calcolata come media ponderata del voto ottenuto in entrambi i moduli.

Testi di riferimento

Sjaastad O., Hove K., Sand O.: Fisiologia degli Animali domestici. Casa Editrice Ambrosiana.

Houpt K.: Il comportamento degli animali domestici, EMSI Roma.

Appleby M.C., Mench J.A., Hughes B.O., Poultry behaviour and welfare, CABI Publishing.

Le diapositive utilizzate per le lezioni saranno a disposizione degli studenti e delle studentesse. Questo materiale rappresenta un supporto e una guida per lo studio e la preparazione all'esame.

Malbert et al. Pathophysiology of the gastrointestinal tract. In Dunlop R.H., Malbert C.H. Ed. Veterinary Pathophysiology. Blackwell Publishing, 2004

Codice insegnamento SAF0067

ETICA E BENESSERE ANIMALE 1° anno · 6 CFU · AGRI-09/C · 0 file

Obiettivo dell'insegnamentto è rispondere alle esigenze di formazione e di aggiornamento tecnico-scientifico sulle tematiche che riguardano gli aspetti etici e deontologici e sul benessere animale nel settore delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'insegnamentto è rispondere alle esigenze di formazione e di aggiornamento tecnico-scientifico sulle tematiche che riguardano gli aspetti etici e deontologici e sul benessere animale nel settore delle produzioni zootecniche e delle scienze animali. Ciò anche in relazione alla crescente richiesta a livello mondiale di alimenti di origine animale, effetto dell’espansione demografica umana per il miglioramento delle condizioni economiche in alcune aree del pianeta. Verranno trattati: i sistemi di allevamento in relazione ai cosiddetti “diritti degli animali” al benessere con le implicazioni etiche circa l’impatto ecologico delle produzioni zootecniche; l’etica nel consumo dei prodotti di origine animale; le modalità di trattamento degli animali ai fini sperimentali, il benessere animale e i relativi metodi di valutazione. Il corso include elementi della ricerca nel campo delle scienze animali per l’applicazione di tecniche di allevamento di sistemi produttivi a elevato grado di sostenibilità ed etica, nel rispetto del benessere animale.

L'insegnamento prevede obiettivi formativi del curriculum Filiere zootecniche e qualità dei prodotti che rientrano nell'Area zootecnica e delle produzioni animali.
L'insegnamento prevede l'acquisizione di elementi di conoscenza sull’etica degli allevamenti delle specie di interesse zootecnico e sulle indicazioni da considerare al fine di assicurare il benessere animale attraverso tecniche d'allevamento per l’ottenimento di produzioni di alimenti di origine animale di qualità, con limitato impatto ambientale.

Conoscenze e capacità di comprensione

L'insegnamento fornirà elementi di conoscenza al fine di comprendere:

  • aspetti in merito alla gestione e alle attività produttive nei diversi sistemi di allevamento in merito a questioni di ordine etico e deontologico
  • espressioni dei sistemi di allevamento e pratiche gestionali per il miglioramento del benessere degli animali da reddito

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Al termine dell'insegnamento sarà possibile:

  • ipotizzare sistemi di allevamento in grado di corrispondere le esigenze di ordine etico e deontologico nel campo delle produzioni animali
  • proporre tecniche di allevamento che rispondano alle esigenze di benessere animale

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado:

  • di collegare aspetti dell'etica e del benessere degli animali in allevamento con adeguate e coerenti tecnologie nelle produzioni zootecniche al fine di una piena valorizzazione anche sul piano deontologico del prodotto di origine animale

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse sapranno:

  • esprimere correttamente le diverse tipologie di allevamento alla luce di considerazioni di ordine etico e deontologico
  • comunicare in tema di etica e deontologia e di benessere animale nelle diverse tipologie di allevamento con appropriato vocabolario tecnico
  • adottare metodi di valutazione del benessere animale attraverso protocolli nazionali e internazionali (CreNBA, Welfare quality, AWIN, etc.)

Programma

  • Aspetti etici dell’allevamento animale (fondamenti dell’etica delle scienze animali) (4 ore)
  • Principi etici delle produzioni animali nelle religioni (2 ore)
  • I Comitati etici (es. per la tutela degli animali) (2 ore)
  • Animali nella didattica, ricerca e sperimentazione animale e la normativa in materia di impiego di animali a fini scientifici (4 ore)
  • Allevamento animale: aspetti etici in rapporto con l’ambiente (10 ore)
  • Sicurezza alimentare, etica, deontologia negli allevamenti (2 ore)
  • Animali di allevamento, percezione comune, movimenti animalisti (in relazione al consumo di alimenti, al benessere animale) (4 ore)
  • Benessere degli animali domestici (tema e principi generali) (2 ore)
  • Benessere animale nei diversi sistemi di allevamento (poligastrici e monogastrici) (8 ore)
  • Metodi di valutazione del benessere degli animali domestici (es. Welfare quality project) (12 ore)
  • Visite a realtà di allevamento significative in relazione ai temi dell'insegnamento (applicazione di tecniche per favorire il benessere, adozione di criteri etici e deontologici nell'allevamento) (10 ore)

Modalità d'esame

Ad intervalli regolari e in funzione dello sviluppo del programma, nel corso delle lezioni e delle esercitazioni, verranno sviluppati momenti di richiamo alle nozioni somministrate al fine di collegare i diversi argomenti e far cogliere l‘armonizzazione delle tematiche nello sviluppo del programma medesimo.

Sono previste attività diverse come seminari, flipped-class-rooms, e focus group sui temi del corso.

L'esame finale è orale ed includerà la presentazione di elaborati personali su temi di interesse individuati dallo studente in collaborazione con il docente con l'obiettivo di far risaltare l'effettiva conoscenza e comprensione degli argomenti affrontati.

Testi di riferimento

Le diapositive delle lezioni e diversi appunti sintetici sugli argomenti trattati sono disponibili attraverso le pagine web dell'insegnamento su Moodle o su Campusnet

Si consigliano inoltre per completare la preparazione:

Articoli scientifici e materiale didattico saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Siti internet di interesse connesso al contenuto del corso:

Welfare Quality Project (welfarequality.net)

AWIN Project (animalwelfair.com)

Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1750&area=sanitaAnimale&menu=benessere)

Centro di referenza per il benessere animale IZS Brescia http://www.izsler.it/izs_bs/s2magazine/index1.jsp?idPagina=408

Codice insegnamento P935462502

FEED EVALUATION AND TECHNOLOGY 1° anno · 0 file
FEED LEGISLATION 1° anno · 0 file
FILIERE AVI-CUNICOLE 1° anno · 0 file
FILIERE DELLE CARNI 1° anno · 0 file
FILIERE DELLE PRODUZIONI ITTICHE 1° anno · 6 CFU · AGRI-09/D · 0 file

I contenuti dell'insegnamento si inseriscono nell'area di apprendimento zootecnica e produzioni animali e hanno collegamenti con discipline dell'area e relative alle modalità di allevamento e qualità dei prodotti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I contenuti dell'insegnamento si inseriscono nell'area di apprendimento zootecnica e produzioni animali e hanno collegamenti con discipline dell'area e relative alle modalità di allevamento e qualità dei prodotti.

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali fornendo le nozioni generali dell'acquacoltura (in acqua salata e dolce) con particolare riferimento alle diverse tecnologie di allevamento, all'alimentazione, alla riproduzione e alla qualità delle produzioni.

Verranno forniti agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e gli strumenti per affrontare e risolvere le problematiche relative alla gestione degli allevamenti intensivi.

Ulteriore obiettivo formativo è la capacità da parte dello/della studente/studentessa di approfondire e illustrare un argomento specifico attraverso la lettura di articoli scientifici in inglese e la presentazione in aula (presentazione power point) di argomenti di approfondimento.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • classificare le specie ittiche in funzione delle tipologie di allevamento
  • descrivere quali sono i parametri qualitativi delle acque, le buone pratiche di allevamento e le principali problematiche che possono insorgere in un allevamento ittico
  • classificare le materie prime utilizzate in acquacoltura
  • identificare i parametri che influiscono sulla maturazione gonadica e la riproduzione
  • descrivere i principali fattori che influenzano la qualità delprodotto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • analizzare in modo critico articoli scientifici
  • scegliere le formule mangimistiche più adeguate in funzione della specie e del momento fisiologico
  • sapere eseguire la riproduzione artificiale di alcune specie ittiche

Anatomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • identificare le principale problematiche in allevamento ittico

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento, llo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • collaborare con così come affiancare l'allevatore all'interno di un'azienda
  • concorrere alla risoluzione delle problematiche relative agli aspetti zootecnici e nutrizionali

L'abilità espositiva e di comunicazione dello/a studente / studentessa sarà ottenuta attraverso confronti in aula al momento di presentazioni power point effettuate dagli studenti su tematiche indicate dal docente e approfondite dallo studente mediante analisi di articoli scientifici.

Capacità di apprendimento

Lo/la studente/studentessa dovrà sviluppare abilità di apprendimento utili alla gestione delle principali specie ittiche oggetto di acquacoltura. Alla fine di questo insegnamento lo/la studente/studentessa sarà altresì in grado di elaborare una formulazione mangimistica che tenga conto dei diversi fabbisogni nutrizionali.

Programma

L'insegnamento fornisce conoscenze scientifiche di base di carattere biologico e tecnologico applicativo inerenti al settore dell'acquacoltura. Lo/la studente/essa sarà in grado di operare su vari aspetti delle loro produzione in aziende zootecniche o in imprese che operano nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti ottenuti da queste tipologie di allevamento.

PROGRAMMA

Introduzione all'acquacoltura: situazione italiana ed internazionale.

Caratteristiche delle acque usate per l'acquacoltura.

Costruzione e manufatti

Alimentazione

Riproduzione delle specie ittiche. Manipolazioni genetiche

Gestione degli allevamenti (trota, carpa, spigola ed orata, …)

Parametri che influenzano la qualità dei prodotti ittici

Formulazione mangimistica

Esercitazioni pratiche e visite in aziende

Modalità d'esame

Il voto è espresso in trentesimi.

Le modalità di verifica dell'apprendimento tengono conto dell'applicazione costante dello/della studente/studentessaa tutte le fasi del processo formativo. Attraverso l'attiva interazione durante le lezioni frontali vengono valutati l'apprendimento delle nozioni teoriche erogate nel corso delle lezioni precedenti, le nozioni pratiche acquisite attraverso le attività di esercitazione nonché lo sviluppo del senso critico.

L'esame consiste in un esame scritto (risposta multipla - 15 punti) e la realizzazione di 3 formulazioni mangimistiche (5 punti per ogni formulazione).

Testi di riferimento

Slide delle lezioni (pdf)

Materiale web caricato sulla piattaforma Moodle

Articoli in pdf

G. Baruchelli, Tecniche di allevamento e trasformazione della trota, Istituto Agrario San Michele all'Adige, 2007

D. Allen Davis, Feed and Feeding practices in Aquaculture, Woodhead Publishing Series in Food Science, Technology and Nutrition: Number 287. Elsevier

J. Guillaume et al. Nutrition et alimentation des poissons et crustacés, INRA, Paris, 1999

J. Shepherd & N. Bromage, Intensive Fish farming, BSP Professional Books, Oxford, 1988.

Codice insegnamento P181196871

FILIERE DI PRODUZIONE DEL LATTE 1° anno · 6 CFU · AGRI-09/C · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi delle aree delle Produzioni Animali del Corso di Studio in Scienze Animali fornendo conoscenze approfondite e aggiornate sulle tecniche di allevamento,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi delle aree delle Produzioni Animali del Corso di Studio in Scienze Animali fornendo conoscenze approfondite e aggiornate sulle tecniche di allevamento, di alimentazione e sulle produzioni dei ruminanti da latte. L'insegnamento ha la finalità di approfondire i processi necessari per comprendere la relazione tra composizione della dieta e produzione quanti-qualitativa di latte al fine di migliorare l'attitudine casearia del latte e la redditività dell'azienda zootecnica. Inoltre, fornisce ai discenti una base adeguata alla comprensione delle problematiche concernenti le principali malattie della produzione (ipofertilità, mastiti e zoppie), nonché una preparazione teorico-pratica sulle principali tecniche utilizzate per la loro prevenzione.
Al termine dell'insegnamento i discenti saranno in grado di:

Conoscenza e comprensione

  • individuare i criteri per migliorare l'efficienza produttiva dell'azienda zootecnica
  • comprendere gli aspetti gestionali di un allevamento di ruminanti da latte
  • conoscere le tecniche per migliorare la produzione e la qualità del latte
  • conoscere gli interventi necessari per prevenire le principali malattie della produzione

Applicare conoscenza e comprensione

  • utilizzare competenze teoriche e pratiche volte a comprendere gli aspetti gestionali e nutrizionali dei ruminanti da latte (bovine, bufale, capre e pecore) in funzione della produzione
  • applicare metodologie di analisi chimico-bromatologiche nel razionamento in funzione della razza e del livello produttivo degli animali allevati

Autonomia di giudizio

  • discutere in gruppo e con il docente il contenuto di pubblicazioni scientifiche riguardanti lo
    studio degli effetti dell'alimentazione sulle produzioni quanti-qualitative degli animali allevati
  • discutere in gruppo e con il docente il contenuto di pubblicazioni scientifiche riguardanti l'influenza della gestione degli animali sulle prestazioni produttive e riproduttive delle vacche da latte

Abilità comunicative

  • utilizzare in modo corretto i termini specifici dell'attività zootecnica
  • acquisire adeguate competenze e strumenti per l’elaborazione e presentazione di dati
    sperimentali
  • saper lavorare in gruppo

Tali abilità verranno sviluppate mediante il coinvolgimento attivo dei discenti attraverso discussioni orali in aula e durante le visite in stalla

Capacità di apprendimento

  • sviluppare capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione per poter intraprendere i percorsi successivi con un alto grado di autonomia

Programma

Lezioni frontali

  • Principali razze bovine e ovi-caprine allevate
  • Sistemi di allevamento e gestione dei ruminanti da latte
  • Fattori gestionali che influenzano la produzione e la composizione del latte
  • Produzione e caratteristiche nutritive del latte alimentare, formaggi e latticini
  • Formulazione di razioni per bovine, bufale, pecore e capre
  • Sostenibilità economica dell'allevamento: efficienza alimentare (FE) e reddito lordo al netto del costo razione (IOFC)
  • Sostenibilità ambientale dell'allevamento da latte
  • Malattie della produzione (subfertilità, mastiti e zoppie)
  • Pratiche gestionali per migliorare l'efficienza riproduttiva: tasso di inseminazione (HCR), tasso di concepimento (CR) e tasso di gravidanza(PR)

Esercitazioni in stalla

  • Visite in allevamento (bovine da latte, ovini da latte e caprini), prelevo dei dati relativi all'alimentazione degli animali allevati e verifica delle diete in aula.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti trattati nelle lezioni frontali e nelle esercitazioni. Inoltre, allo scopo di verificare la capacità di approfondimento e le abilità comunicative, viene richiesto ai discenti di redigere una presentazione in PPT su un argomento a scelta tra quelli trattati durante le lezioni. Il lavoro verrà esposto durante le ultime ore di lezione e concorrerà alla votazione finale aumentando fino a due punti il voto della prova orale

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Produzioni animali
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
EdiSES Edizioni S.r.l.
Autore:
A cura di Sandrucci Anna e Trevisi Erminio
ISBN
9788836230754
Capitoli:
2, 3, 5,6,7,9,10,17,18
Obbligatorio:

Codice insegnamento P558199396

Feed Quality And Safety 1° anno · 18 CFU · AGRI-09/B · 0 file

Obbiettivi formativi L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi della Laurea Magistrale in Scienze Animali (area Zootecnica e delle Produzioni Animali) fornendo conoscenze relative alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi della Laurea Magistrale in Scienze Animali (area Zootecnica e delle Produzioni Animali) fornendo conoscenze relative alle proprietà dei mangimi e alla loro formulazione, nonché alla sicurezza e alla qualità sia dal punto di vista microbiologico sia per quanto riguarda la presenza di farmaci e contaminanti ambientali. Un ulteriore obiettivo formativo è rappresentato dal fornire gli strumenti culturali e il linguaggio necessari per la comprensione e la futura gestione delle più comuni problematiche relative alla sicurezza dei mangimi. Tale obiettivo viene perseguito attraverso le lezioni frontali e le esercitazioni.

Chemical contaminants and feed additives

Il modulo didattico si propone di fornire conoscenze avanzate sulla presenza, il destino e gli effetti degli xenobiotici lungo il continuum mangime-alimento-ambiente. Particolare attenzione sarà dedicata all'esposizione orale degli animali ad additivi per mangimi, medicinali veterinari e contaminanti chimici, nonché alle conseguenze sulla salute animale, sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità ambientale. Saranno acquisiti gli strumenti scientifici necessari per valutare benefici e rischi associati all'impiego di additivi e medicinali veterinari e alla presenza di contaminanti nei mangimi e nei sistemi di produzione animale, secondo una prospettiva One Health.

Feed evaluation and technology

Il Modulo Didattico concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi della Laurea Magistrale in Scienze Animali fornendo conoscenze:

  • nel contesto della produzione di prodotti destinati all'alimentazione animale di qualità e sicuri.
  • della tecnologia di produzione di mangimi applicata approfondendo tematiche legate alle attrezzature di fabbricazione e trasformazione
  • sulle caratteristiche delle materie prime, i limiti delle differenti analisi di laboratorio, nonché saper utilizzare i diversi ingredienti nella preparazione di mangimi composti.

Microbiological feed safety

L'obiettivo del Modulo Didattico è fornire conoscenze riguardanti la sicurezza e la qualità degli alimenti destinati agli animali domestici, sia da reddito sia da compagnia. Questo consentirà ai laureati e alle laureate in Scienze Animali di possedere una solida preparazione al fine di valutare ed eventualmente intervenire sui processi produttivi e sul controllo della qualità nelle filiere mangimistiche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Dopo aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, studenti e studentesse saranno in grado di conoscere i processi di produzione degli alimenti destinati agli animali e di valutarne la sicurezza.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Alla fine dell’insegnamento studenti e studentesse saranno in grado di:

  • Utilizzare i corretti processi produttivi per la preparazione di mangimi valutando anche le proprietà degli additivi.
  • Valutare il rischio derivante dalla presenza di microorganismi patogeni e di sostanze chimiche (contaminanti ambientali e farmaci) e gestirne la riduzione anche in base alla raccolta di dati oggettivi.

ABILITÀ COMUNICATIVE

L’insegnamento fornirà gli strumenti necessari per raggiungere la capacità di esprimere in maniera chiara e sintetica gli argomenti presentati.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento fornirà strumenti necessari al fine di acquisire la capacità di operare una sintesi tra le conoscenze di base e quelle pratico applicative dell'alimentazione animale e della sicurezza dei mangimi.

Chemical contaminants and feed additives

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine del modulo sarà possibile:

  • spiegare i principi della farmacocinetica e tossicocinetica degli xenobiotici, con particolare riferimento all'esposizione orale e alle differenze specie-specifiche;
  • descrivere i meccanismi d'azione di additivi per mangimi, medicinali veterinari e principali contaminanti;
  • spiegare i concetti di pericolo (hazard), esposizione (exposure) e rischio (risk) e la loro rilevanza nei sistemi di produzione animale;
  • identificare le principali fonti di esposizione agli xenobiotici lungo il continuum mangime-alimento-ambiente;
  • descrivere i processi che portano alla formazione di residui negli animali destinati alla produzione alimentare;
  • riconoscere le principali classi di additivi, medicinali veterinari e contaminanti chimici rilevanti per le produzioni animali.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine del modulo sarà possibile:

  • valutare il corretto impiego di additivi e medicinali veterinari nei sistemi di produzione animale;
  • identificare potenziali fonti di contaminazione nei mangimi e negli ambienti di allevamento;
  • valutare benefici e rischi associati all'impiego di xenobiotici negli animali da reddito e da compagnia;
  • valutare le possibili conseguenze dei contaminanti sulla salute animale, sulla sicurezza alimentare e sull'ambiente;
  • proporre misure preventive e correttive per ridurre il rischio di contaminazione;

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine del modulo sarà possibile:

  • analizzare criticamente informazioni scientifiche e tecniche relative agli xenobiotici, ai contaminanti e ai residui negli animali e negli alimenti di origine animale;
  • interpretare dati ottenuti da esercitazioni pratiche e casi studio;
  • individuare appropriate strategie di mitigazione e gestione del rischio;

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine del modulo sarà possibile:

  • utilizzare una terminologia scientifica appropriata nell'ambito della tossicologia alimentare e ambientale applicata alle produzioni animali;
  • discutere tematiche relative a xenobiotici, residui e contaminanti basandosi su evidenze scientifiche;
  • preparare e presentare relazioni orali e scritte supportate da adeguata letteratura scientifica.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine del modulo sarà possibile:

  • reperire, comprendere e valutare criticamente informazioni provenienti dalla letteratura scientifica;
  • aggiornare autonomamente le proprie conoscenze su additivi, medicinali veterinari e contaminanti;
  • applicare il ragionamento scientifico a problematiche emergenti relative alla sicurezza dei mangimi e degli alimenti.

Feed evaluation and technology

Dopo aver acquisito le conoscenze proprie del Modulo Didattico, dovranno essere dimostrati i seguenti risultati

Conoscenze e capacità di comprensione

Si prevede che gli studenti e le studentesse dimostrino abilità per capire i processi produttivi (stoccaggio, miscelazione, macinazione, sistemi di trasporto) processi termici e trattamenti (termico, estrusione, miscelazione, micronizzazione, pellettatura) e produzione dei mangimi composti. Si prevedono inoltre capacità di comprensione delle caratteristiche qualitative degli alimenti.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Al termine del corso, si prevede si prevedono che gli studenti e le studentesse dimostrino capacità di decisione sui metodi da applicare a una specifica produzione di mangimi, sul riconoscimento del tipo di trattamento utilizzato per la produzione di mangimi, sulla selezione delle materie prime e additivi per la preparazione di un mangime composto.

Abilità comunicative

Capacità di esprimere in maniera chiara e sintetica gli argomenti relativi all'insegnamento

Capacità di apprendimento

Capacità di operare una sintesi tra le conoscenze di base e quelle pratico applicative dell'alimentazione animale e della sicurezza dei mangimi.

Microbiological feed safety

Conoscenze e capacità di comprensione

Alla fine di questo Modulo Didattico gli studenti e le studentesse dovranno:

  • Avere una conoscenza teorica del problema della contaminazione microbica nei mangimi
  • Conoscere le buone pratiche di igiene e i problemi di sicurezza alimentare legati ai mangimi e l’applicazione dell’HACCP nella produzione mangimistica
  • Comprendere l’impatto dei fattori ambientali legati alla produzione primaria sulla sicurezza alimentare

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Alla fine di questo Modulo Didattico gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • Valutare il rischio derivante dalla presenza di microrganismi patogeni nei mangimi e nell’ambiente di vita degli animali domestici
  • Gestire la riduzione del rischio microbiologico e il sistema di controllo nell’industria mangimistica
  • Scrivere, leggere e interpretare procedure HACCP
  • Interpretare i dati raccolti a seconda del contesto ed individuare le azioni da adottare, tenuto conto anche del contesto legislativo
  • Risolvere casi studio

Autonomia di giudizio

  • Saper analizzare criticamente situazioni complesse nel contesto della sicurezza alimentare e prendere decisioni motivate in base ai dati microbiologici e alle normative vigenti.

Programma

Chemical contaminants and feed additives

Il programma del Modulo Didattico è articolato in due parti:

PARTE GENERALE

  • Xenobiotici lungo il continuum mangime-alimento-ambiente
  • Principi di farmacocinetica e tossicocinetica con enfasi sull'esposizione orale
  • Farmacodinamica e tossicodinamica
  • Valutazione di pericolo, esposizione e rischio
  • Somministrazione di additivi e medicinali veterinari attraverso l'alimentazione
  • Residui negli animali destinati alla produzione alimentare: MRL e tempi di sospensione
  • Contaminazione dei mangimi e sicurezza alimentare

PARTE SPECIALE

  • Antimicrobici e antibiotico-resistenza
  • Additivi per mangimi
  • Micotossine
  • Diossine e contaminanti organici persistenti
  • PFAS e contaminanti emergenti
  • Metalli e radionuclidi

Feed evaluation and technology

  • Fornitura di materie prime: ricezione, conservazione, conservazione degli alimenti per mantenere la loro qualità
  • Trattamenti per il mangime: sfarinati, estrusione, miscelazione, micronizzazione, pellettatura
  • Trattamento termico per la distruzione di fattori termodinamici e anti-nutrizionali
  • Produzione di mangimi: tecniche di macinazione, dosaggio dei componenti, miscelazione ed effetto sui valori nutrizionali
  • Valutazione degli alimenti: energia degli alimenti ed utilizzazione dell’energia sino al metabolismo intermedio; sistemi di espressione dell’energia degli alimenti; sistemi di espressione del valore azotato degli alimenti; misurazione del contenuto vitaminico e minerale degli alimenti.
  • Componenti di differenti alimenti: sostanza secca, sostanza organica, frazioni fibrose, frazioni azotate, energia, grasso ed acidi grassi, vitamine, minerali, altre componenti attive.

Microbiological feed safety

  • Contaminazione microbica di rilevanza per la salute pubblica nei mangimi
  • Misure di controllo per la sicurezza alimentare in produzione primaria
  • Principi di biosicurezza
  • Igiene dei mangimi e HACCP
  • Certificazioni volontarie e standards internazionali
  • Prevenzione, eradicazione e controllo delle TSE.

Modalità d'esame

E' prevista per ciascun Modulo Didattico la possibilità di sostenere un esonero secondo le modalità descritte più avanti.

Il voto finale (espresso in 30/30) deriverà dalla media ponderata delle votazioni, sempre espresse in trentesimi, ottenute per i singoli Moduli Didattici e verrà registrato nel primo appello utile calendarizzato.

Durante le date di appello ufficialmente calendarizzate lo studente/la studentessa sarà tenuto/a a sostenere un esame scritto o orale (a discrezione del/della docente) relativo a tutti Moduli Didattici di cui non ha ottenuto votazione positiva negli esoneri.

Chemical contaminants and feed additives

Lavoro in piccoli gruppi su un argomento selezionato relativo ad additivi per mangimi, medicinali veterinari o contaminanti chimici. Ogni gruppo preparerà e presenterà un elaborato orale integrando i concetti affrontati durante il corso, i casi studio discussi in aula, la letteratura scientifica e le fonti tecniche pertinenti.

Inoltre, ciascuno/a studente/essa preparerà individualmente una relazione scritta su un argomento diverso da quello assegnato per la presentazione di gruppo. La relazione analizzerà criticamente il pericolo, le vie di esposizione, i possibili effetti sulla salute animale, sulla sicurezza alimentare e sull'ambiente, nonché le possibili misure preventive e correttive. L'elaborato dovrà integrare informazioni provenienti dalle lezioni, dalle attività svolte in aula, dalla letteratura scientifica e dalla documentazione tecnica.

La valutazione finale contribuirà al voto complessivo secondo i seguenti criteri:

Presentazione orale di gruppo: 45%

Relazione scritta individuale: 45%

Partecipazione attiva alle discussioni in aula, agli esercizi di problem solving, ai casi studio e alle attività di gruppo: 10%

Feed evaluation and technology

Durante l'esame la classe sarà divisa in gruppi di lavoro: ciascun gruppo selezionerà un materiale specifico per i mangimi e dovrà preparare una presentazione di circa 15 minuti. La presentazione dovrà discutere della materia prima selezionata, le analisi centesimali, il contenuto energetico per le diverse specie e i trattamenti tecnologici. I gruppi terranno le loro presentazioni in PowerPoint e gli altri gruppi faranno domande per creare una discussione attiva. Il voto verrà assegnato in base alla capacità di preparare e presentare l'argomento, la partecipazione di tutti i membri del gruppo, le capacità comunicative e la capacità di rispondere alle domande. Il voto finale è espresso in trentesimi.

Microbiological feed safety

I risultati dell’apprendimento saranno puntualmente accertati dal docente in diversi modi:

  • in aula durante le lezioni con la proposta di domande sintetiche sugli argomenti trattati evidenziando in questo modo punti fondamentali. Tale modalità aiuta anche studenti e studentesse ad un corretto utilizzo delle abilità comunicative utili all'espletamento della prova orale finale e nel successivo percorso di studi (verranno utilizzati apparati software specifici per una interazione puntuale sull'esito dell'apprendimento alla fine di ogni lezione)
  • online, su piattaforma Moodle, mediante quiz di autovalutazione di ausilio per il raggiungimento minimo delle competenze.
  • con un esame finale che comprenderà un test scritto ed una prova orale. Le due parti dell'esame concorreranno al voto finale, espresso in trentesimi.

Testi di riferimento

Il materiale didattico è disponibile on-line sul sito docente.

I testi consigliati sono presenti sulle schede di ciascun modulo didattico

Codice insegnamento SAF0069

Filiere Di Produzione Delle Carni E Delle Uova 1° anno · 12 CFU · AGRI-09/C · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali nell'area di apprendimento "zootecnica e produzioni animali" fornendo allo studente/studentessa le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali nell'area di apprendimento "zootecnica e produzioni animali" fornendo allo studente/studentessa le conoscenze sui fattori della filiera produttiva che condizionano la qualità delle carni e delle uova.
Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine di questo insegnamento lo studente/studentessa saprà:

  • descrivere le caratteristiche delle filiere produttive;
  • descrivere i fattori endogeni ed esogeni all'animale che agiscono sulla qualità delle carni.
  • descrivere i fattori che agiscono sulla qualità delle uova.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Alla fine di questo insegnamento lo studente/studentessa saprà:

  • analizzare le caratteristiche delle filiere produttive;
  • analizzare i fattori endogeni ed esogeni all'animale che agiscono sulla qualità delle carni.
  • analizzare i fattori che agiscono sulla qualità delle uova.

Programma

Gli argomenti dell'insegnamento hanno collegamenti con altre discipline dell'area.

Programma

  • Definizione di filiera delle carni e delle uova;
  • L'integrazione di filiera e la qualità delle carni e delle uova;
  • Fattori genetici, fisiologici, alimentari e tecnologici di allevamento che influenzano la qualità della carni e delle uova.
  • Movimentazione e trasporto degli animali.
  • Fattori post mortem che influenzano la qualità delle carni. Le tecniche di macellazione. La qualità interna ed esterna delle uova. La conservazione delle carni e delle uova.
  • L'industria di trasformazione delle carni e delle uova;
  • Le tecniche di confezionamento delle carni e delle uova;
  • La tracciabilità e l'etichettatura delle carni e delle uova;
  • Disposizioni legislative che regolano la produzione.

Ulteriori dettagli più specifici sono riportati nella scheda di ciascun modulo di insegnamento.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà effettuata mediante un'interazione continua con gli studenti e le studentesse durante le lezioni ed attraverso un riesame critico dei temi trattati. L'esame consiste in una prova scritta e/o un colloquio orale. Lo/la studente/essa deve rispondere a domande dirette a verificarne, oltre alla preparazione, la capacità di gestione/risoluzione di problemi della filiera produttiva delle carni e delle uova.

Testi di riferimento

P.G. Monetti. Allevamento dei bovini e dei suini. Giraldi Editore, 2001

G. Bittante, I. Andrighetto, M. Ramanzin. Tecniche di Produzione Animale. Liviana Editore, 1997.

Cerolini S., Marzoni Fecia di Cossato M., Romboli I. Schiavone A. Zaniboni L. Avicoltura e Coniglicoltura. Point Veterinaire Italie, Milano, 2008

Bell D., Weawer W. Commercial Chicken meat and egg production, Kluwer Ac. Pub., Norwel USA, 2002

Nau F. et al. Science et technologie de l'œuf, vol 1. Production et qualité. Tec& Doc Lavoisier , Paris, 2010

Codice insegnamento SAF0079

Italian For International Students Beginner Level 1° anno · 2 CFU · 0 file

The course is meant to welcome the international students and help them feel at ease in the Italian cultural and linguistic context. The course is organized by the University Language Center (CLA-UniTO) for the…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

The course is meant to welcome the international students and help them feel at ease in the Italian cultural and linguistic context. The course is organized by the University Language Center (CLA-UniTO) for the international students of the degree courses taught in English
Students are expected to:

  • develop communication skills in Italian in order to feel at ease with everyday life in Italy at a beginner level
  • learn the main vocabulary, morpho-syntactic structures and phonological features of Italian at a beginner level (CEFR A1)

acquire basic intercultural skills

Programma

English Italiano CEFR A1-level syllabus (see pdf attached) Sillabo di riferimento per il livello A1 del QCER (vd pdf allegato)

Modalità d'esame

Final exam during the sessions organized throughout the academic year.

Testi di riferimento

For the attending students (at least 70% of classes attended):

  • The learning material will be provided by the teacher according to the topics dealt with during the classes. Specific exercises and materials will be made available through e-learning platforms

For the non-attending students (less than 70% of classes attended)

  • one handbook to be chosen between: Nuovo espresso A1 (Alma edizioni) or Nuovo contatto A1 (Loescher).

one grammar book to be chosen between:Gramm.it (Bonacci) or Via della grammatica (Edilingua)

Codice insegnamento LIN0592

Italian For International Students Pre-Intermediate Level 1° anno · 2 CFU · 0 file

English Italiano The course is meant to welcome the international students and help them feel at ease in the Italian cultural and linguistic context. The course is organized by the University Language Center…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

English Italiano The course is meant to welcome the international students and help them feel at ease in the Italian cultural and linguistic context. The course is organized by the University Language Center (CLA-UniTO) for the international students of the degree courses taught in English. Il corso si configura come una forma di accoglienza per facilitare l’inserimento nel contesto culturale italofono. È realizzato dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA-UniTO) e ha come obiettivo un’iniziale formazione linguistica e culturale in italiano per gli studenti internazionali dei corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico erogati in inglese. English Italiano Students are expected to: develop communication skills in Italian in order to feel at ease with everyday life in Italy at a beginner level learn the main vocabulary, morpho-syntactic structures and phonological features of Italian at a beginner level (CEFR A1) acquire basic intercultural skills Gli studenti sono tenuti a: sviluppare competenze comunicative in italiano tali da potersi relazionare in situazioni di vita quotidiana a un livello pre-intermedio acquisire il lessico e le principali strutture morfo-sintattiche e fonetiche dell’italiano ad un livello principiante (A2 del QCER) acquisire una competenza interculturale di base

Programma

English Italiano CEFR A2-level syllabus (see pdf attached) Sillabo di riferimento per il livello A2 del QCER (vedi pdf allegato)

Modalità d'esame

English Italiano For the attending students (at least 70% of classes attended): partial assessment during the classes oral exam: a self presentation, a description of pictures and a dialogue For the non-attending students (less than 70% of classes attended): written exam: a computer-based test based on the A1-level language skills in Italian according to the CEFR. Students must pass the written part in order to take the oral exam. oral exam: a self presentation, a description of pictures and a dialogue Final exam during the sessions organized throughout the academic year. Per gli studenti frequentanti: valutazione in itinere durante il corso prova orale: presentazione personale, descrizione di immagini e dialogo Per gli studenti non frequentanti: prova scritta: test sulle competenze linguistiche previste dal livello A2 del QCER. è obbligatorio superare l’esame scritto per poter accedere all’orale. prova orale: presentazione personale, descrizione di immagini e dialogo Esame finale negli appelli previsti. Gli studenti che frequentano almeno il 70% delle lezioni sincrone sono esonerati dalla prova scritta.

Codice insegnamento LIN0593

LIVESTOCK FEEDING AND NUTRITION I 1° anno · 0 file
LIVESTOCK FEEDING AND NUTRITION II 1° anno · 0 file
METODI E STRUMENTI PER L' ANALISI DEI DATI 1° anno · 6 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Gli argomenti trattati rientrano nell'area di apprendimento della produzione e gestione. L'obiettivo dell'insegnamento è dotare i/le dottor* magistrali delle competenze necessarie per applicare il metodo scientifico di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli argomenti trattati rientrano nell'area di apprendimento della produzione e gestione.
L'obiettivo dell'insegnamento è dotare i/le dottor* magistrali delle competenze necessarie per applicare il metodo scientifico di indagine e interpretare problemi complessi riferiti ai rapporti agricoltura-ambiente.
Studentesse e studenti saranno quindi in grado di interpretare i risultati delle normali applicazioni statistiche riportate sulla stampa tecnica e tecnico-scientifica e pianificare ed eseguire in autonomia le più comuni applicazioni della statistica in ambito agronomico e zootecnico.
Conoscenze e capacità di comprensione
Saranno fornite le conoscenze utili a sviluppare la capacità di interpretare le analisi statistiche univariate e alcune multivariate che normalmente appaiono sulla stampa tecnica e tecnico scientifica, e comprendere i risultati degli esperimenti alla luce dei risultati stessi dell'analisi statistica.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Saranno fornite le conoscenze utili a gestire database di dati derivandone le principali statistiche descrittive, rappresentare i risultati delle analisi in tabelle e figure utilizzando un foglio elettronico, eseguire i test statistici più utilizzati nell'ambito della statistica univariata e multivariata.

Autonomia di giudizio
Sarà acquisita la capacità di giudicare i risultati di un esperimento autonomamente, partendo dai risultati dei test statistici.

Abilità comunicative
Le discussioni in aula permetteranno di acquisire il corretto vocabolario per il commento dei risultati statistici.

Capacità di apprendere
Saranno acquisite capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, atte ad intraprendere gli studi successivi e l'attività lavorativa con un alto grado di autonomia.

Programma

Programma dell'insegnamento:

  • richiami di statistica descrittiva: tipi di variabili e distribuzioni di frequenza, indici di posizione centrale, indici di dispersione, indici di forma
  • distribuzioni di probabilità: binomiale, normale, normale standardizzata, distribuzione t di Student, distribuzione di F
  • medie campionarie e teorema del limite centrale
  • test statistico e logica dell'inferenza
  • significatività ed errori di primo e secondo tipo
  • test della media della popolazione
  • test di omoschedasticità
  • test di confronto tra due campioni indipendenti e appaiati
  • analisi della varianza a una via, test post-hoc e criteri per la scelta dei test
  • analisi della varianza a due e più fattori, test post-hoc
  • analisi della correlazione
  • regressione lineare semplice
  • regressione lineare multipla
  • test di confronto tra frequenze (chi2)
  • principali disegni sperimentali: disegno completamente randomizzato, blocchi randomizzati, parcelle divise, fattoriale, misure ripetute

Modalità d'esame

L'esame finale è costituito da uno scritto da svolgere al pc con tre esercizi di scelta e applicazione delle tecniche di analisi statistica viste a lezione (24 punti totali) e tre domande di teoria a risposta aperta (6 punti totali).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Statistica per ornitologi e naturalisti
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Franco Muzzio Editore
Autore:
Jim Fowler, Louis Cohen
ISBN
9788874132225
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Manuale di statistica per la ricerca e la professione
Anno pubblicazione:
2005
Editore:
UNI.NOVA, Parma
Autore:
Lamberto Soliani
ISBN
9788829927463
Note testo:
per approfondimenti consultare i capitoli relativi agli argomenti dell'insegnamento
Obbligatorio:

Codice insegnamento P862415914

MICROBIOLOGICAL FEED SAFETY 1° anno · 0 file
Monogastric Feeding And Nutrition 1° anno · 18 CFU · AGRI-09/B · 0 file

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali fornendo allo/a studente/essa conoscenze relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali fornendo allo/a studente/essa conoscenze relative all'utilizzazione metabolica dei principi nutritivi negli animali domestici (da reddito e da compagnia), agli alimenti per animali domestici e da compagnia (riconoscimento, aspetto e valore nutrizionale) e alla formulazione di diete destinate agli animali domestici e da compagnia. Si ritiene che un ulteriore obiettivo formativo sia rappresentato dal fornire agli/alle studenti/esse gli strumenti culturali e il linguaggio necessari per la comprensione e la futura gestione delle più comuni problematiche relativa alla gestione dell'alimentazione degli animali domestici e da compagnia. Tale obiettivo viene perseguito attraverso le lezioni frontali e le esercitazioni pratiche e/o le visite presso aziende o mangimifici.
Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo/a studente/essa dovrà essere in grado di riconoscere i principali alimenti zootecnici e formulare una dieta per animali monogastrici da reddito e da compagnia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: stabilire collegamenti tra i principi biochimici del metabolismo e degli alimenti e le modalità di preparazione/somministrazione dei mangimi.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: formulare diete per animali domestici e da compagnia sulla base della conoscenza del valore nutritivo degli alimenti e i fabbisogni nutrizionali degli animali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: valutare la dieta migliore per gli animali sulla base del valore nutrizionale, della qualità delle materie prime a disposizione e del processo tecnologico adottato.

ABILITÀ COMUNICATIVE: esprimere in maniera chiara e sintetica le modalità di alimentazione degli animali (da reddito e da compagnia).

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: operare una sintesi tra le conoscenze biochimiche di base e quelle pratico applicative dell'alimentazione animale, inclusa la tecnologia per la preparazione dei mangimi.

Programma

Livestock feeding and nutrition I

L'insegnamento si articola in due moduli differenti:

  • "Pig Nutrition" (3 CFU, tenuto dal Prof. Paolo Cornale);
  • "Horse Nutrition" (3 CFU, tenuto dalla Prof.ssa Federica Raspa).

1) Pig Nutrition:

  • Fondamenti di nutrizione secondo la fisiologia e la necessità etologica
  • Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
  • Foraggi, cereali e sottopodrotti, prodotti e sottoprodotti di leguminose, grassi e olii
  • Minerali e vitamine
  • Fabbisogni nutrizionali per età, categoria, tipo e funzione
  • Nutrizione applicata
  • Stato nutrizionale, valutazione e formulazione della dieta
  • Formulazione dietetica
  • Visite tecniche

2) Horse Nutrition:

  • Fondamenti di nutrizione degli equidi: fisiologia dell’apparato digerente, comportamento alimentare ed esigenze fisiologiche
  • Alimenti utilizzati nell’alimentazione degli equidi: foraggi, concentrati, integratori
  • Fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete: cavalli in mantenimento, in accrescimento, fattrici, cavalli sportivi, cavalli anziani, soggetti con esigenze cliniche specifiche (per es. EMS)
  • Esercitazioni pratiche di razionamento

Livestock feeding and nutrition II

L'insegnamento si articola in due moduli differenti (entrambi tenuti dalla Prof.ssa Ilaria Biasato):

  • "Fish Nutrition" (3 CFU);
  • "Poultry Nutrition" (3 CFU).

1) Fish Nutrition:

  • Organizzazione e informazioni generali relative alla filiera ittica e ai principali sistemi di allevamento utilizzati;
  • Cenni di anatomia, fisiologia e patologia delle specie ittiche;
  • Nutrienti e utilizzazione dei nutrienti (proteine, lipidi, carboidrati, energia, vitamine e minerali) da parte delle specie ittiche;
  • Principali ingredienti e additivi utilizzati nell'alimentazione delle specie ittiche e qualità fisica del mangime;
  • Fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete per le specie carnivore ed erbivore;
  • Fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete per le specie di acqua dolce e salata;
  • Esercitazioni pratiche di razionamento per diete per specie ittiche.

2) Poultry Nutrition:

  • Organizzazione e informazioni generali relative alla filiera avicola e ai principali sistemi di allevamento utilizzati;
  • Cenni di anatomia, fisiologia e patologia delle specie avicole;
  • Nutrienti e utilizzazione dei nutrienti (proteine, lipidi, carboidrati, energia, vitamine e minerali) da parte delle specie avicole;
  • Principali ingredienti e additivi utilizzati nell'alimentazione delle specie avicole e qualità fisica del mangime;
  • Fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete per i polli da carne;
  • Fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete per le galline ovaiole;
  • Fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete per i riproduttori da carne;
  • Cenni relativi ai fabbisogni nutrizionali e formulazione di diete per tacchini e anatre;
  • Esercitazioni pratiche di razionamento per diete per polli da carne e galline ovaiole.

Pet Nutrition and Feeding

L'insegnamento è tenuto dalla Prof.ssa Joana Nery e dalla Prof.ssa Liviana Prola (3 CFU ciascuna):

  • I fabbisogni nutritivi del cane e del gatto: mantenimento, accrescimento, gestazione e lattazione, performance sportiva, animali anziani
  • Gli alimenti destinati agli animali da compagnia
  • Legislazione mangimistica
  • Tecnica mangimistica
  • Forme alternative di alimentazione (BARF, diete casalinghe)
  • Alimentazione degli animali da compagnia non convenzionali (coniglio, criceto uccelli, furetto)

Modalità d'esame

Livestock feeding and nutrition I

Per il modulo "Pig Nutrition", l'esame sarà scritto e/o orale e prevederà domande volte a valutare, in modo particolare, le capacità di ragionamento necessarie alla gestione dell'alimentazione dei suini. La valutazione sarà espressa in 30/30.

La verifica dell’apprendimento per il modulo "Horse Nutrition" sarà accertata mediante esame orale, valutato in 30mi, e prevedrà la verifica delle conoscenze acquisite durante le lezioni e le esercitazioni.

Livestock feeding and nutrition II

La verifica dell'apprendimento per entrambi i moduli sarà accertata mediante esame orale, valutato in 30mi, che prevederà la verifica delle conoscenze acquisite durante le lezioni e le esercitazioni.

Pet Nutrition and Feeding

La verifica delle conoscenze e della capacità di applicazione degli argomenti trattati avverrà attraverso:

  • Prova pratica (1/3 della valutazione del modulo didattico);
  • Esame scritto (2/3 della valutazione del modulo didattico).

Testi di riferimento

Matriale d'insegnamento disponibile presso la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento SAF0072

NUTRIZIONE ANIMALE 1° anno · 6 CFU · AGRI-09/B · 0 file

I contenuti dell'insegnamento si inseriscono nell'area di apprendimento della zootecnica e delle produzioni animali, e hanno collegamenti con altre discipline dell'area relative alle modalità di allevamento e qualità dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I contenuti dell'insegnamento si inseriscono nell'area di apprendimento della zootecnica e delle produzioni animali, e hanno collegamenti con altre discipline dell'area relative alle modalità di allevamento e qualità dei prodotti

L'insegnamento è finalizzato a fornire allo/a studente/esse conoscenze approfondite sulla nutrizione animale, sulla gestione alimentare in particolari momenti fisiologici (asciutta, gravidanza, transizione, accrescimento, finissaggio), sulle caratteristiche degli alimenti zootecnici in relazione alla loro degradabilità e digeribilità (frazionamento delle proteine, dei carboidrati e dei grassi) e sul loro utilizzo per la formulazione di razioni con l'uso di modelli dinamici per il loro bilanciamento e per lo studio della fisiologia digestiva. Attraverso video e visite aziendali e colloqui con allevatori (solo e se possibilie e in accordo con le limitazioni sanitarie in vigore) saranno forniti gli elementi necessari alla formulazione di razioni per bovine da latte. Ulteriore obiettivo formativo è la capacità di approfondire un argomento attraverso la lettura di articoli scientifici in inglese e di illustrarne sinteticamente i contenuti
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento le nozioni acquisite consententiranno di: 1) conoscere in dettaglio il destino dei principi nutritivi contenuti nei principali alimenti zootecnici; 2) conoscere i processi digestivi e di assorbimento dei principi nutrititivi; 3) formulare razioni bilanciate per ruminanti con modelli dinamici e stimare le variazioni di performance degli animali; 4) valutare le modifiche delle caratteristiche dei prodotti di origine animale sulla base delle scelte alimentari; 5) avere conoscenze approfondite sulla gestione alimentare di varie specie allevate in particolari momenti fisiologici; 6) conoscere, giudicare e risolvere un problema nutrizionale attraverso la lettura di articoli scientifici

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento le conoscenze acquisti consentiranno di: 1) utilizzare un modello dinamico di razionamento per bilanciare le razioni e per verificare il destino dei nutrienti di una razione; 2) analizzare e giudicare criticamente le scelte nutrizionali di un allevatore e proporre soluzioni alternative

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento sarà verificata la capacità di: 1) comprendere e risolvere un problema alimentare; 2) impostare una prova sperimentale di nutrizione animale

Capacità comunicative

Saranno illustrati argomenti specifici di approfondiomento previa lettura di articoli scientifici in inglese

Capacità di apprendimento

Sarà valuatata attraverso dei colloqui orali periodici in classe e all'esame finale

Programma

L'insegnamento comprende richiami sui principi nutritivi degli alimenti (proteine, grassi, carboidrati fibrosi e non fibrosi, minerali, vitamine) e sulla loro determinazione analitica, sull'anatomia e sulla fisiologia digestiva, nonchè richiami di prove di razionamento manuale o assistito con software non dinamici

Programma

1) Fabbisogni energetici e proteici della bovina da latte e del bovino da carne. Approfondimenti su carbidrati, grassi e proteine. Richiami ed esercizi di razionamento manuale

2) Il razionamento dei ruminanti con modelli statici e dinamici. I modelli dinamici di razionamento: il modello Cornell (CNCPS). Caratteristiche, struttura, funzioni e informazioni richieste per l'utilizzo. Limiti di utilizzazione e interpretazione dei risultati.

3) Caratterizzazione degli alimenti zootecnici: velocità di degradazione e di transito dei nutrienti nell'apparato digerente; il frazionamento delle proteine, carboidrati e grassi; digeribilità ed emissioni di metano nei ruminanti; assorbimento intestinale; escrezioni.

4) La razione ideale: come ottimizzare le razioni per massimizzare la qualità e la quantità delle produzioni riducendo gli sprechi. Acidosi, chetosi, febbre da latte

5) La gestione alimentare in asciutta e nel periodo di transizione

6) Approfondimenti sull'alimentazione del bovino da carne

7) Fabbisogni e razionamento delle diverse categorie di suini (scrofe e verri)

8) Prove di razionamento manuale e con modelli dinamici (test)

9) Illustrazione di un problema nutrizionale (a scelta da parte di ogni studente) e delle soluzioni proposte

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti oggetto delle lezioni.

Verrà valutata la capacità del/della candidato/a di formulare una razione per ruminanti a partire da informazioni e dati forniti dal docente. Sarà valutata la capacità dello/a studente/essa di risolvere un problema nutrizionale o manageriale. Lo/a studente/essa dovrà inoltre esporre in PPT i risultati di un articolo scientifico a sua scelta per dimostrare la sua capacità di approfondimento e sintesi.

La valutazione è espressa con votazione (.../30)

Testi di riferimento

McDonald P., Edwards R.A., Greenhalgh J.F.D - Nutrizione animale. 1996. Tecniche Nuove, Milano. ISBN-88-7081-531-5

Dell'Orto V., Savoini G. - Alimentazione della vacca da latte. Gestione "responsabile" dell'alimentazione per ottenere latte di alto standard qualitativo. 2005. Edagricole. ISBN-88-506-4570-8

Bertacchini F., Campani I. Manuale di allevamento suino. Vol. 3: L'Alimentazione. 2013. Edagricole-New Business Media. EAN: 9788850654192

Nutrient Requirements of Dairy Cattle : Seventh Revised Edition, 2001 (0-309-06997-1) Disponibile Ebook presso EBSCOhost Ebook Academic Collection - World Wide

Codice insegnamento P205839345

PET ANIMAL FEEDING AND NUTRITION 1° anno · 0 file
QUALITA' E VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE 1° anno · 6 CFU · AGRI-09/C · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studio in Scienze Animali, curriculum "Filiere zootecniche e qualità dei prodotti" e rientra nell'area di apprendimento "Zootecnica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studio in Scienze Animali, curriculum "Filiere zootecniche e qualità dei prodotti" e rientra nell'area di apprendimento "Zootecnica e produzioni animali". L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze relative alla qualità degli alimenti di origine animale, ai metodi di valutazione della qualità stessa e alla valorizzazione dei prodotti di origine animale.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di:

  • descrivere la qualità alimentare;
  • descrivere la qualità degli alimenti di origine animale;
  • scegliere i metodi strumentali e sensoriali più appropriati per valutare la qualità degli alimenti di origine animale;
  • descrivere i principali metodi strumentali e sensoriali per valutare la qualità nutrizionale, tecnologica e organolettica degli alimenti di origine animale;
  • interpretare i dati analitici in relazione alla qualità degli alimenti di origine animale;
  • descrivere gli strumenti per valorizzare la qualità degli alimenti di origine animale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento lo studente/studentessa sarà in grado di:

  • valutare la qualità alimentare;
  • valutare la qualità degli alimenti di origine animale;
  • applicare i metodi più efficaci per valutare la qualità degli alimenti di origine animale;
  • applicare i principali metodi strumentali e sensoriali per valutare la qualità nutrizionale, tecnologica ed organolettica degli alimenti di origine animale;
  • analizzare criticamente i dati analitici delle analisi strumentali e sensoriali;
  • applicare gli strumenti per valorizzare la qualità degli alimenti di origine animale.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento, lo studente/studentessa dovrà dimostrare di non avere solo acquisito delle conoscenze e dei concetti, ma di essere in grado di applicarli nell’analisi di esempi concreti.

Abilità comunicative

L'esame orale ha lo scopo di verificare la capacità dello studente/studentessa di utilizzare, in modo efficace, appropriato e con linguaggio scientifico, i concetti appresi durante l'insegnamento.

Capacità di apprendimento

Sulla base delle diverse e complementari conoscenze scientifiche acquisite, lo studente è in grado di perseguire autonomamente un percorso di apprendimento permanente.

Programma

I contenuti dell'insegnamento hanno collegamenti con altre discipline dell'area.

Programma:

  • La qualità alimentare: qualità orientata al prodotto; qualità orientata al processo; controllo di qualità; percezione soggettiva del consumatore.
  • La carne e i prodotti carnei: qualità nutrizionale, tecnologica e organolettica;
  • I prodotti della salumeria Italiana: qualità dei prodotti salati ed insaccati;
  • Il latte e i prodotti del caseificio: qualità nutrizionale, tecnologica e organolettica;
  • Il pesce e i prodotti ittici: qualità nutrizionale, tecnologica e organolettica;
  • Le uova e gli ovoprodotti: qualità nutrizionale, tecnologica e organolettica;
  • Il miele e i prodotti dell'alveare: qualità nutrizionale, tecnologica e organolettica;
  • I principali metodi per valutare la qualità degli alimenti di origine animale;
  • Gli strumenti per valorizzare la qualità dei prodotti di origine animale: certificati d'origine, di prodotto e di sistema; marchi privati e collettivi.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà effettuata mediante un'interazione continua con gli studenti e le studentesse durante le lezioni ed attraverso un riesame critico dei temi trattati. L'esame è un colloquio orale. Lo studente/studentessa deve rispondere a domande dirette a verificarne, oltre alla preparazione, la capacità di gestione/risoluzione di problemi connessi alla qualità e alla valutazione della qualità degli alimenti di origine animale e agli strumenti per valorizzare la qualità dei prodotti. Il voto è espresso in trentesimi con eventuale lode.

Testi di riferimento

  • Le diapositive proiettate e altro materiale didattico (presentazioni e relazioni di congressi nazionali ed internazionali; reviews pubblicate su riviste scientifiche; video didattici) saranno disponibili alla pagina web dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento P559366429

RUMINANT FEEDING AND NUTRITION 1° anno · 6 CFU · AGRI-09/B · 0 file

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali L'insegnamento Ruminant Feeding and Nutrition concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Animali, fornendo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali

L'insegnamento Ruminant Feeding and Nutrition concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Animali, fornendo conoscenze approfondite relative all'utilizzazione metabolica dei principi nutritivi nei ruminanti, alle materie prime impiegate nell’alimentazione dei ruminanti, alla stima dei fabbisogni nutritivi nelle diverse fasi fisiologiche, alla formulazione di diete bilanciate destinate ai ruminanti e alle relazioni intercorrenti tra alimentazione, qualità dei prodotti derivati (latte e carne) e impatto ambientale dell’allevamento. L’insegnamento fornisce altresì gli strumenti culturali e la proprietà di linguaggio necessari per la comprensione e la futura gestione delle più comuni problematiche relative all'alimentazione dei ruminanti a livello aziendale.
Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, occorrerà dimostrare:

  • di conoscere, da un punto di vista chimico-nutrizionale, gli alimenti zootecnici convenzionali utilizzati, nonché gli alimenti zootecnici innovativi potenzialmente utilizzabili, nell’alimentazione dei ruminanti
  • di saper calcolare il valore nutritivo degli alimenti
  • di conoscere in dettaglio il destino, in termini di processi digestivi e di assorbimento, dei diversi principi nutritivi contenuti negli alimenti (proteine, grassi, carboidrati fibrosi e non fibrosi, minerali e vitamine)
  • di saper stimare i fabbisogni di mantenimento, accrescimento, gestazione e lattazione
  • di saper formulare razioni bilanciate per ruminanti
  • di saper gestire i nutrienti, le materie prime e le diete al fine di modificare la risposta fisiologica e produttiva (in termini sia quantitativi che qualitativi) dei ruminanti.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all’acquisizione delle conoscenze erogate nell’ambito dell’insegnamento, l’acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita. In modo particolare:

  • la capacità di formulare diete bilanciate per ruminanti, in funzione della specie e del momento fisiologico-produttivo, utilizzando specifici softwares di razionamento (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in aula)
  • la capacità di utilizzare convenientemente, in razioni bilanciate, materie prime innovative, quali sottoprodotti dell’industria agroalimentare e prodotti derivati da insetti, al fine di promuovere modelli di economia circolare, migliorare le caratteristiche chimico-nutrizionali dei prodotti derivati da ruminanti (latte, prodotti caseari e carne), e ridurre l’impatto ambientale dell’allevamento (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in aula)
  • la capacità di valutare fisicamente la fibra in foraggi e unifeed (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in mangimificio SDSV)
  • la capacità di valutare il colostro, in termini di qualità, modalità di gestione e somministrazione, per la gestione nutrizionale del ruminante neonato (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in aula e durante le uscite didattiche in aziende di grandi e piccoli ruminanti).

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a scegliere correttamente le materie prime più adeguate, da un punto di vista nutrizionale e con un’ottica di circolarità e riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti, alla formulazione dietetica in accordo alla specie animale e al momento fisiologico cui sono destinate
  • a comprendere e analizzare criticamente le scelte alimentari di un allevatore, nonché proporre eventuali soluzioni migliorative a livello aziendale, al fine di ridurre il costo razione e l’impatto ambientale dell’allevamento, al contempo massimizzando l’inclusione in razione di alimenti autoprodotti
  • a saper riconoscere e risolvere problemi nutrizionali quali, ad esempio, acidosi, chetosi, meteorismo, depressione del grasso del latte, ecc.
  • ad utilizzare la terminologia corretta nell’interfacciarsi con altri professionisti del settore come allevatori, veterinari, e addetti dell’industria mangimistica.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata durante le lezioni, le esercitazioni pratiche e le uscite didattiche, ed accertata in sede di esame, la capacità di:

  • saper utilizzare il linguaggio tecnico-scientifico impiegato nella nutrizione e alimentazione dei ruminanti
  • sapersi relazionare con allevatori e altri attori del settore, quali veterinari e addetti dell’industria mangimistica
  • saper trasmettere nuove conoscenze acquisite attraverso la lettura di recenti articoli scientifici di settore.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (lezioni frontali ed esercitazioni pratiche basate sul “problem-based learning”) favoriranno l’acquisizione delle conoscenze attese da parte degli studenti e delle studentesse. Inoltre, tali metodologie favoriranno l’acquisizione del metodo per poter utilizzare alimenti non trattati nel presente insegnamento e per poter formulare diete specifiche in accordo a realtà zootecniche differenziate (intensive, semi-intensive, semi-estensive, estensive) che potranno essere oggetto della futura realtà lavorativa.

Programma

L’insegnamento fornisce conoscenze e competenze nelle seguenti tematiche:

  • anatomia e fisiologia digestiva
  • comportamento alimentare
  • microbiologia ruminale
  • metabolismo dei principi nutritivi
  • digeribilità degli alimenti e delle diete
  • dismetabolie di origine alimentare
  • sistema americano e francese di calcolo del valore nutritivo degli alimenti e dei fabbisogni degli animali
  • modelli matematici e nutrizionali, razionamento
  • relazioni tra sistema di allevamento, alimentazione e qualità dei prodotti (latte e carne).

Modalità d'esame

Si prevede l’assegnazione di compiti, individuali o di gruppo, in occasione delle esercitazioni. I compiti svolti devono essere consegnati alla docente con puntualità, in accordo con le specifiche istruzioni fornite di volta in volta. La docente invia tramite mail dei feedbacks alla componente studentesca in merito allo svolgimento dei compiti assegnati, o ne discute gli aspetti rilevanti in occasione delle lezioni. I compiti assegnati durante le esercitazioni non concorrono alla valutazione finale.

Le prove di valutazione sono uguali per frequentanti e non frequentanti. Il voto finale é espresso in trentesimi e si intende superato qualora si ottenga un punteggio pari o superiore a 18/30.

Per questo insegnamento è prevista una prova in itinere, il cui esito potrà essere approvato o non approvato; tale prova è riservata agli studenti/esse dell'ultima coorte. La prova in itinere copre parte degli argomenti trattati a lezione, come dettagliato sulla piattaforma MOODLE. Il superamento della prova in itinere consente agli studenti/esse di svolgere l'esame orale finale esclusivamente sulla rimanente parte di programma.

La verifica finale dell'apprendimento avviene attraverso un colloquio orale che, per coloro che hanno superato la prova in itinere, è così strutturato:

  • Viene richiesta la preparazione di una presentazione power point di approfondimento di un tema inerente alla nutrizione e alimentazione dei ruminanti; la scelta dell’argomento è a carico dello/a studente/essa, previo accordo con la docente. L'approfondimento della tematica scelta deve avvenire attraverso la ricerca, la comprensione e la discussione critica di articoli scientifici di recente pubblicazione (pubblicati da non più di 5 anni su riviste scientifiche impattate). Si hanno a disposizione 15 minuti di tempo per esporre la presentazione, al termine della quale la docente, attraverso domande mirate, valuta il grado di conoscenza e approfondimento dell'argomento scelto, nonché la capacità di collegamenti logici tra i diversi argomenti trattati. Questa parte di esame vale 1/3 della votazione finale.
  • Prosieguo del colloquio orale (tre domande) sui diversi argomenti oggetto delle lezioni e delle esercitazioni, con l’eccezione degli argomenti oggetto della prova in itinere. Questa parte di esame vale 2/3 della votazione finale.

Per gli studenti/esse che non hanno sostenuto o non hanno superato la prova in itinere, la verifica finale dell'apprendimento avviene attraverso un colloquio orale su tutti gli argomenti trattati durante le lezioni e le esercitazioni. Il colloquio orale è così strutturato:

  • Viene richiesta la preparazione di una presentazione power point di approfondimento di un tema inerente alla nutrizione e alimentazione dei ruminanti; la scelta dell’argomento è a carico dello/a studente/essa, previo accordo con la docente. L'approfondimento della tematica scelta deve avvenire attraverso la ricerca, la comprensione e la discussione critica di articoli scientifici di recente pubblicazione (pubblicati da non più di 5 anni su riviste scientifiche impattate). Si hanno a disposizione 15 minuti di tempo per esporre la presentazione, al termine della quale la docente, attraverso domande mirate, valuta il grado di conoscenza e approfondimento dell'argomento scelto, nonché la capacità di collegamenti logici tra i diversi argomenti trattati. Questa parte di esame vale 1/3 della votazione finale.
  • Prosieguo del colloquio orale su tutti gli argomenti oggetto delle lezioni e delle esercitazioni: tre domande, di cui una mirata a verificare la conoscenza della stima dei fabbisogni e la formulazione di diete bilanciate per ruminanti. Questa parte di esame vale 2/3 della votazione finale.

Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo del linguaggio tecnico di settore, nonché una spiccata capacità di collegamenti logici tra i diversi argomenti trattati.

Testi di riferimento

Per le lezioni frontali la docente si avvale dell'utilizzo di presentazioni power point. Tali presentazioni vengono direttamente fornite dalla docente in formato elettronico e devono essere usate quali supporto di base per l'apprendimento degli argomenti trattati nell'insegnamento.

La docente fornisce anche altro materiale (articoli scientifici, capitoli di libro, ecc.) per lo studio individuale e l'approfondimento delle tamatiche affrontate durante le lezioni teoriche e le esercitazioni. Tale materiale viene caricato sulla piattaforma MOODLE.

Ulteriori testi consigliati per lo studio:

McDonald P., Edwards R.A., Greenhalgh J.F.D., Morgan C.A., Sinclair L.A., Wilkinson R.G., 2022. Animal nutrition. Pearson Ed.

National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine, 2016. Nutrient requirements of beef cattle: eighth revised edition. Washington, DC: The National Academies Press.

National Research Council, 2007. Nutrient requirements of small ruminants: sheep, goats, cervids, and new world camelids. Washington, DC: The National Academies Press.

INRA - Noziere P., Sauvant D., Delaby L. (Eds.), 2018. INRA feeding system for ruminants. Wageningen, NLD : Wageningen Academic Publishers.

Codice insegnamento P081985130

SUSTAINABILITY OF ANIMAL PRODUCTION 1° anno · 6 CFU · AGR/20 · 0 file

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali. L'insegnamento Produzioni Animali Sostenibili farà acquisire una buona conoscenza e comprensione degli strumenti concettuali, tecnici, normativi, etici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali.

L'insegnamento Produzioni Animali Sostenibili farà acquisire una buona conoscenza e comprensione degli strumenti concettuali, tecnici, normativi, etici, ambientali ed economici implicati nelle produzioni zootecniche e capacità di mantenere continuamente aggiornate e collegate tali conoscenze e capacità agli aspetti più innovativi ed avanzati nei contesti di esercizio della propria professione.

Studentesse e Studenti impareranno altresì a traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite, ai contesti scientifici e tecnologici previsti nelle operatività proprie delle varie applicazioni delle nella filiera agroalimentare, attraverso, non solo l'analisi e descrizione delle operazioni e i processi, ma anche l'utilizzo degli stessi, e l'intervenire su di essi con gli opportuni mezzi e strumenti scientifici e tecnologici al fine di ottenere beni e servizi utili. In definitiva, imparerà: a) saper partecipare attivamente e creativamente alla risoluzione di problematiche nel proprio contesto lavorativo; b) saper intervenire nelle procedure di controllo e gestione delle procedure operative; c) saper pianificare e condurre autonomamente il proprio lavoro tecnico e/o di ricerca.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Studenti/Studentesse di Produzioni Animali Sostenibili dovranno essere in grado di raccogliere ed interpretare i dati derivanti dalla propria attività in modo autonomo, critico ed autorevole, individuandone i presupposti, analizzandone le dinamiche di trasformazione e descrivendone le conseguenze. Dovranno, inoltre, essere in grado di collegare tutti gli aspetti della propria operatività valutandone le conseguenze ambientali, scientifiche, etiche ed economiche. Dovranno pertanto possedere consapevolezza ed autonomia di giudizio tali da acquisire le informazioni necessarie e valutarne le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato, per attuare interventi atti a migliorare la qualità e l'efficienza della produzione alimentare e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ambientale ed ecocompatibilità.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE

Gli studenti e le studentesse di Produzioni Animali Sostenibili dovranno essere in grado di acquisire le informazioni necessarie e valutarne le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato, al fine di migliorare l'efficienza della produzione zootecnica e di tutte le attività ad essa correlate, in particolare in termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Gli studenti e le studentesse di Produzioni Animali Sostenibili dovranno sapersi esprimere correttamente e con rigore scientifico, anche in inglese, sia per la stesura di rapporti tecnico-scientifici in ambito aziendale che, più in generale, per comunicare in ambito accademico-scientifico e sociale i risultati del proprio lavoro tecnico e/o di ricerca, sia ad un pubblico esperto che, in termini adeguatamente comprensibili ma altrettanto rigorosi, ad un pubblico non specializzato. Dovrà inoltre aver acquisito buone capacità relazionali nella gestione della propria attività lavorativa, sapendo lavorare in gruppo con adeguate capacità di inserimento nell'ambiente di lavoro, anche in contesto internazionale.

CAPACITÀ DI APPRENDERE

Gli studenti e le studentesse di Produzioni Animali Sostenibili dovranno acquisire non solo competenze e conoscenze adeguate al conseguimento del titolo di studio, ma soprattutto stimoli, capacità e metodi di apprendimento adeguati per lo sviluppo e l'aggiornamento continuo delle proprie competenze. Sarà quindi in possesso di motivazioni e metodi per progredire a livelli di conoscenza sempre più avanzati mediante una adeguata autonomia operativa, utilizzando gli strumenti offerti dalle tecnologie della comunicazione e dell'informatica.

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse comprenderanno i principi e le pratiche della sostenibilità nella produzione animale, inclusi l'impatto ambientale, la gestione delle risorse e le considerazioni etiche. Saranno capaci di valutare l'interazione tra benessere animale, efficienza produttiva e gestione ambientale, e di riconoscere le sfide e le innovazioni del settore.

Programma

I sistemi di produzione zootecnica: classificazione F.A.O., impiego delle risorse naturali nel settore zootecnico. Attività agropastorale e degrado territoriale. La gestione del pascolo. L'allevamento animale e l'inquinamento ambientale, fattori delle produzioni zootecniche che influenzano la sostenibilità ambientale (alimentazione, allevamento intensivo/ free range/biologico, uso e gestione del suolo e delle acque) della produzione e impatto ambientale delle diverse produzioni zootecniche (inquinamento da azoto e fosforo provenienti dai reflui nei poligastrici e nei monogastrici. Emissioni gassose e d'inquinamento dell'aria).

Acquacoltura: problematiche di impatto ambientale, tecnologie di allevamento, riproduzione e benessere animale.

Insetti come food e feed. Generalità sull'uso degli insetti nell'alimentazione animale. Tradizioni e nuove prospettive. Valore nutrizionale degli insetti. Rischi microbiologici e allergie. Aspetti legislativi riguardanti l'allevamento, la sicurezza alimentare e la commercializzazione degli insetti. Principali specie utilizzate nell'alimentazione animale (mosca soldato e camola della farina). Tecniche di allevamento delle principali specie. Sicurezza degli allevamenti. Impatto dell'utilizzo dei prodotti a base di insetto nell'alimentazione animale.

Modalità d'esame

Le Studentesse e gli Studenti verranno valutati sia attraverso sia prove orali (prof.sa Bellezza Oddon che scritte (prof.sa Mugnai) in lingua inglese.

Students will be assessed through both oral exams (with Prof. Bellezza Oddon) and written exams (with Prof. Mugnai) in English.

Testi di riferimento

Sono consigliati i seguenti testi:

Environmentally Sustainable Livestock Production. https://www.mdpi.com/journal/sustainability/special_issues/Environmentally_Sustainable_Livestock_Production

Codice insegnamento P965953574

ANIMAL NUTRITION, PRODUCTION AND HEALTH IN TROPICAL AREAS 2° anno · 0 file
Animal Science And Health In Tropical Areas 2° anno · 6 CFU · AGRI-09/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SAF0575

DATA MANAGEMENT AND RESEARCH METHODOLOGIES 2° anno · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

L'obiettivo formativo dell'insegnamento è coerente con quelli del Corso di Studi dal momento che fornisce conoscenze e competenze essenziali nell'area gestionale e di sostenibilità, con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo dell'insegnamento è coerente con quelli del Corso di Studi dal momento che fornisce conoscenze e competenze essenziali nell'area gestionale e di sostenibilità, con particolare riferimento all'acquisizione di una buona padronanza del metodo scientifico di indagine. L'obiettivo dell'insegnamento è quello di dotare il/la dottore/ssa magistrale delle competenze necessarie per applicare il metodo scientifico di indagine e interpretare problemi complessi riferiti agli aspetti della nutrizione animale. Lo/a studente/ssa sarà quindi in grado di pianificare ed eseguire le più comuni applicazioni di statistica univariata riportate nella letteratura tecnica e tecnico scientifica.
Conoscenze e capacità di comprensione. Gli/le studenti/esse saranno in grado di: apprendere nozioni di base di statistica inferenziale, padroneggiare i concetti di ipotesi, distribuzione e inferenza; interpretare semplici statistiche univariate, che normalmente appaiono nella letteratura tecnica e scientifica; comprendere i risultati sperimentali basati su prove statistiche.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.Gli/le studenti/esse saranno anche in grado di applicare in autonomia gli approcci studiati pianificando semplici progetti sperimentali e defininendo l’analisi statistica utile per studiare il fenomeno in esame.

Autonomia di giudizio. Gli/le studenti/esse devono acquisire una buona confidenza nella scelta del disegno sperimentale più adatto allo studio del fenomeno in esame. Una volta condotta l'analisi statistica dei dati raccolti, gli/le studenti/esse devono mostrare una buona autonomia nel discutere i risultati sperimentali sulla base di risultati statistici.

Abilità comunicative. Gli/le studenti/esse acquisiranno un vocabolario tecnico scientifico adeguato per la descrizione dei risultati statistici.

Capacità di apprendimento. Le conoscenze acquisite offrono la base per analizzare in modo indipendente i dati e per un futuro apprendimento di modelli statistici avanzati.

Programma

Programma dell'insegnamento:

  • tipi di variabili
  • statistica descrittiva: indici di posizione e variabilità
  • distribuzioni e rappresentazioni di probabilità
  • disegno sperimentale
  • teorema del limite centrale
  • stima di parametri
  • test a confutazione di ipotesi
  • confronto di campioni dipendenti e indipendenti
  • analisi di correlazione
  • errore di primo e secondo tipo
  • ANOVA a una via
  • ANOVA a più vie
  • regressione lineare
  • regressione logistica e non lineare
  • introduzione ai modelli lineare misti

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova pratica di analisi dati mediante l'utilizzo del software R così come visto durante le ore esercitative seguita da un colloquio per valutare le conoscenze teoriche dello/la studente/ssa e la sua capacità di disegnare un esperimento e interpretarne l'analisi statistica. La soluzione dell'esercizio della prova pratica non è vincolante all'accesso al colloquio, all'inizio del quale allo/a studente/ssa verrà chiesto di commentare la soluzione studiata. Il voto finale sarà deciso dai docenti esaminatori considerando la maturatità dello/a studente/ssa nelle competenze, teoriche e partaiche, mostrate durante la prova di esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Statistics: The Art and Science of Learning from Data, 4th Edition
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Pearson
Autore:
Alan Agresti, Christine A. Franklin, Bernhard Klingenberg
ISBN
9780133860917
Obbligatorio:

Codice insegnamento P928725266

FEED MARKETING I 2° anno · 0 file
FEED MARKETING II 2° anno · 0 file
Feed Marketing 2° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

In relazione e gli sbocchi occupazionali previsti per il Corso di Studi in Scienze Animali curriculum Animal Nutrition and Feed Safety, lo scopo dell'insegnamento è far comprendere che il Marketing è un insieme di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In relazione e gli sbocchi occupazionali previsti per il Corso di Studi in Scienze Animali curriculum Animal Nutrition and Feed Safety, lo scopo dell'insegnamento è far comprendere che il Marketing è un insieme di attività relative alla creazione, alla comunicazione, alla consegna e allo scambio di offerte che abbiano valore per i consumatori e per le aziende (con un focus sulle imprese del settore feed).

Feed Marketing II, FMII, il Secondo modulo mira a fornire strumenti teorici e pratici con un focus specifico sulle problematiche e le tendenze attuali del marketing dei prodotti alimentari. Verranno forniti strumenti per acquisire competenze in materia di analisi di mercato, comportamento dei consumatori, branding, marketing digitale, strategie di vendita specifiche per il settore dei mangimi.
Primo modulo. Il modulo intende fornire a student* conoscenze teoriche e strumenti pratici per l'analisi delle strategie di marketing e per risolvere alcuni problemi pratici normalmente affrontati dai Responsabili marketing.

Secondo modulo. Il modulo fornisce alle studentesse e agli studenti le nozioni teoriche e gli strumenti pratici per analizzare e redigere un piano di marketing semplificato e permette di approfondire le possibili scelte a disposizione di consumatori e delle imprese del settore mangimistico.

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE

Primo modulo. Applicare gli strumenti pratici utilizzati nel Marketing per definire le strategie di marketing e le politiche di prezzo e di distribuzione.

Secondo modulo:

  • Analizzare e comprendere le nozioni teoriche e gli strumenti pratici relativi all'approccio di Marketing.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Primo modulo. Risolvere semplici problemi relativi agli argomenti proposti.

Secondo modulo. Analizzare e redigere un piano di marketing semplificato e comprendere le possibili scelte a disposizione di consumatori e delle imprese del settore.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Primo modulo. Gli/le student* dovranno analizzare criticamente le letture proposte dalla docente.

Secondo modulo: elaborazione delle informazioni e capacità di valutare criticamente gli approcci di marketing esistenti.

ABILITA' COMUNICATIVE

Primo modulo. Brevi presentazioni relative a temi proposti dalla docente e discussione degli argomenti con attenzione all'uso appropriato della terminologia.

Secondo modulo. Presentazione dei concetti appresi con un vocabolario personale che sia preciso, appropriato e specifico della materia.

CAPACITA' DI APPRENDIMENTO

Primo modulo. Aumentare la propria personale conoscenza di argomenti di Marketing proposti dalla docente attraverso ricerche mirate sul web e relativa relazione.

Secondo modulo. Aumentare le conoscenze personali acquisite nell'insegnamento attraverso la lettura di articoli di settore e/o scientifici e/o frequentando corsi specifici.

Programma

Feed Marketing I, FMI, Primo modulo.

1. Organizzazione e contenuti del modulo (Programma dell'insegnamento e informazioni pratiche). Modalità d'esame e di verifica dell'apprendimento.
2. Sistema agroalimentare e settore mangimistico: dati quantitativi.
3. Il Marketing: cosa è, a cosa serve, come si è evoluto.
4. Il processo di marketing.
5. Strategie di Marketing e strumenti.
6. Ricerche di Marketing.
7. Marketing mix (prodotto, prezzo, luogo/distribuzione, promozione).
8. Gestione del prodotto e politiche di prezzo.
9. Gestione della distribuzione.

10. Key performance indicators (KPI).

Feed Marketing II

1. Concetti introduttivi

2. Comprendere il mercato dei mangimi per animali: tendenze e prospettive

3. Analisi di mercato

4. Segmentazione e targeting del mercato

5. Posizionamento e differenziazione sul mercato

6. Marketing mix (prodotto, prezzo, luogo, promozione)

7. Comportamento dei consumatori e modelli di acquisto

8. Analisi della concorrenza

9. Considerazioni relative al packaging e all'etichettatura

10. Le nuove frontiere del marketing: marketing esperienziale e neuromarketing

Modalità d'esame

Feed Marketing I, FMI, Primo modulo.

Test scritto di 15 domande (risposta multipla, domande aperte, vero/falso, frasi/tabelle da completare, grafici/figure da completare, esercizi) - 2 punti/domanda; durata 35'. Il voto finale sarà espresso in trentesimi.

Il test è superato con almeno 9 risposte esatte (=18 punti =18/30).

Feed Marketing II, FMII, Secondo modulo

Il voto finale di Feed Marketing sarà la media aritmetica semplice dei voti ottenuti nei due distinti moduli.

L'esame dei due moduli si svolge congiuntamente (art.8 Guida dello studente; è attività formativa unica).

L'esame potrà essere sostenuto al massimo 5 volte, art.7, co3 Regolamento didattico, nel medesimo A.A..

Per studenti e studentesse certificati/e il tempo/altro verrà modificato secondo le disposizioni di legge.

E' ammessa la normale calcolatrice; non sono ammessi cellulari o simili.

Testi di riferimento

Feed Marketing I, FMI, Primo modulo. Materiale didattico disponibile su Moodle.

Feed Marketing II, FMII, Secondo modulo. Materiali didattici e articoli scientifici forniti dalla docente.

Codice insegnamento SAF0076

IMPATTO AMBIENTALE DEI SISTEMI ZOOTECNICI 2° anno · 0 file
IMPIANTI PER L'ALLEVAMENTO 2° anno · 0 file
MARKETING DELLE FILIERE ZOOTECNICHE 2° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

Area gestionale e di sostenibilità. L'insegnamento concorre a completare la formazione dello student* in Scienze Animali, curr. Filiere zootecniche, obiettivo dell'insegnamento è fornire strumenti teorici e pratici per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area gestionale e di sostenibilità.

L'insegnamento concorre a completare la formazione dello student* in Scienze Animali, curr. Filiere zootecniche, obiettivo dell'insegnamento è fornire strumenti teorici e pratici per comprendere che il Marketing è un insieme di attività correlate a creare, comunicare, distribuire e scambiare prodotti/servizi che abbiano un valore per i consumatori e per le imprese (con un focus sulle filiere zootecniche).
Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine dell'insegnamento lo/a student* avrà acquisito e compreso quanto segue:

  • cos'è, quale è stata l'evoluzione e quale funzione ha il Marketing per l'impresa;
  • l'ambiente di marketing, il mercato dei prodotti di consumo, il mercato business;
  • il processo di pianificazione, la pianificazione strategica e la pianificazione di marketing;
  • la relazione tra marketing e società, cultura, legislazione e responsabilità sociale;
  • cos'è e come si ottiene valore per il cliente;
  • il comportamento del consumatore e il processo decisionale del consumatore;
  • come si costruisce una ricerca di marketing ed il sistema delle informazioni;
  • come si costruisce, sviluppa e gestisce un brand;
  • le attività di segmentazione, targeting e posizionamento;
  • come si costruisce e quali informazioni si ottengono di un Business Plan e di un Piano di marketing;
  • le strategie di prodotto e il ciclo di vita del prodotto;
  • le strategie di prezzo;
  • le principali catene di fornitura e le strategie di distribuzione;
  • le strategie di pubblicità e promozione vendite, con riguardo alla vendita personale e al marketing diretto;
  • gli strumenti di comunicazione e il loro utilizzo;
  • il marketing mix e le relative strategie;
  • come si misura la performance di Marketing (Accountability of Marketing).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare alcuni strumenti di Marketing (esempio elaborare una matrice SWOT, BGC). Elaborare il Business Plan di una azienda zootecnica scelta da student* (per gruppi in aula per i/le frequentant*/individualmente per i/le non frequentant*).

Autonomia di giudizio

Analizzare criticamente il Business Plan di una azienda zootecnica collegando i contenuti a quanto appreso a lezione.

Abilità comunicative

Presentazione del Business Plan e discussione.

Capacità d'apprendimento

Sviluppare capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, per affrontare i percorsi succesivi di lavoro in autonomia: ricerche sul web su temi proposti dalla Docente e discussione.

Programma

0 Presentazione e organizzazione del corso. Presentazione e organizzazione delle esercitazioni in aula. Modalità d'esame.

1 Sistema agroalimentare: dati quantitativi. Mercato e filiere carni: dati quantitativi.

2 Richiami teorici: teoria del consumatore, tipi e forme di mercato.

3 Il marketing: cos'è, a cosa serve, come si è evoluto.

4 Strategie di marketing. Pianificazione strategica.

5 Ricerche di marketing.

6 Analisi del mercato consumer. Analisi del mercato business. Relazioni di valore con i clienti.

7 Segmentazione e targeting della domanda. Differenziazione e posizionamento dell'offerta.

8 Gestione del brand. Gestione del prodotto. Gestione di strategie e politiche di prezzo.

9 Gestione della distribuzione (canali di marketing).

10 Gestione della comunicazione.

11 Key performance indicators (KPI).

Modalità d'esame

L'esame si pone lo scopo di verificare conoscenza, comprensione e competenze descritti in "Risultati dell'apprendimento attesi".

La verifica della preparazione degli studenti avverrà con:

1 - esame scritto in lingua italiana composto da domande di varia tipologia: vero/falso, frasi da completare, domande a risposta multipla, domande aperte, tabelle-grafici-figure da completare, esercizi, etc.). Lo scritto si compone di n. 15 domande (2 punti/domanda), durata 35'.

Le domande verrano proposte in modo tale da rispettare quanto indicato nel Regolamento didattico art.7.

Lo scritto è superato con almeno 9 risposte esatte (=18 punti, = 18/30). Voto finale in trentesimi.

E' ammessa la normale calcolatrice (no cellulare o simili).

Possono accedere al'esame gli/le studenti/esse che hanno prodotto il Business Plan di una azienda zootecnica.

L'esame può essere sostenuto al massimo 5 volte (art.7, co3 Regolamento didattici) nel medesimo a.a..

Testi di riferimento

Il materiale didattico è disponibile in Moodle; la paasword di accesso verrà comunicata durate la

Il testo consigliato è disponibile come ebook.

Codice insegnamento P056464251

NUTRIGENOMICS IN ANIMAL SCIENCE 2° anno · 6 CFU · AGRI-09/A · 0 file

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali Durante il corso lo/la studente/essa acquisirà le conoscenze di base riguardanti l'interazione tra variabilità genetica e alimentazione approfondendo i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali

Durante il corso lo/la studente/essa acquisirà le conoscenze di base riguardanti l'interazione tra variabilità genetica e alimentazione approfondendo i meccanismi di modulazione dell'alimentazione sulle risposte fisiologiche individuali.

In particolare saranno acquisite le seguenti conoscenze:

  • meccanismi di interazione tra nutrienti/non nutrienti e la trascrizione,
  • nozioni di epigenetica e proteomica
  • ruolo del microbioma nella modulazione dell'espressione genica
  • panoramica degli studi e applicazioni nel campo della nutrigenomica animale nelle diverse specie domestiche.

Durante il corso lo/la studente/essa acquisirà la preparazione tecnico-scientifica e le competenze sulle principali tecniche impiegate per evidenziare la risposta funzionale ai nutrienti in termini di espressione genica, proteomica e microbiota.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito:

Le nozioni fondamentali della nutrigenomica.

Conoscenze delle principali tecniche di biologia molecolare utili allo studio della nutrigenomica, in particolare l’analisi dell’RNA.

Competenze nell'identificazione e utilizzo degli strumenti informatici necessari per la gestione dei dati nutrigenomici.

Abilità nella rappresentazione grafica e statistica dei dati genetici.

Conoscenze sulle correlazioni tra nutrienti e genoma animale, con riferimento alla modulazione dell’espressione genica indotta dalla dieta e agli adattamenti evolutivi del genoma legati all’alimentazione.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Consultare criticamente la bibliografia scientifica relativa agli argomenti trattati.

Impostare uno studio sperimentale per valutare le variazioni trascrizionali in risposta all’interazione con nutrienti.

Raccogliere dati fenotipici e genetici.

Applicare i principali metodi di analisi dei dati.

Utilizzare strumenti informatici per gestire i dati in modo logico e funzionale.

Applicare strumenti statistici e grafici per descrivere dati genetici.

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere, analizzare e valutare la letteratura scientifica e didattica inerente alla nutrigenomica.

Valutare criticamente gli effetti della dieta sulla modulazione genica.

Comprendere e spiegare le relazioni tra dieta e genetica.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Presentare le informazioni acquisite in modo chiaro, sintetico e preciso, utilizzando una terminologia appropriata al settore.

Descrivere con semplicità ed efficacia le interazioni tra dieta e genoma, in particolare in relazione alla modulazione dell’espressione genica, alle variazioni del proteoma e agli adattamenti evolutivi del genoma indotti dalla dieta.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Raccogliere e comprendere dati relativi alla nutrigenomica.

Utilizzare le informazioni nutrigenomiche per formulare scelte dietetiche basate sul genoma animale.

Acquisire conoscenze da testi tecnico-scientifici, monografie, riviste specialistiche, strumenti e banche dati nel campo della genomica e nutrigenomica.

Programma

Basi della biologia molecolare e proteomica (Prof.Sartore):

Richiami sulla struttura del genoma. La cromatina e gli istoni. Struttura di un gene. Regolazione dell'espressione genica: cenni sul controllo trascrizionale, post-trascrizionale e traduzionale. Proteoma e tecniche d'analisi.

Interazione genoma-nutrienti (Prof.ssa Nery):

Effetti da parte di lipidi, carboidrati, proteine, ormoni e microelementi. Alimenti innovativi, funzionali e nutraceutici. Ruolo ed importanza dei recettori nucleari. Il ruolo della nutrizione nel trattamento e prevenzione delle patologie.

Trascrittomica, epigenetica e microbiota (Prof.ssa Soglia):

Tecniche d'analisi del trascrittoma (mRNA e RNA non codificante): purificazione del RNA da matrici biologiche, PCR-realtime, NGS e RNA-seq e analisi dei dati. Ruolo del microbioma nella modulazione dell'espressione genica. Ruolo dell'epigentica nella risposta individuale. Panoramica degli studi e applicazioni nel campo della nutrigenomica animale nelle diverse specie domestiche.

Modalità d'esame

Per valutare il progresso dell’apprendimento e la capacità di applicare le conoscenze acquisite, durante il corso saranno previste verifiche formative. In tali occasioni, gli studenti e le studentesse saranno invitati ad affrontare e proporre soluzioni a problemi di natura pratica e applicativa relativi agli argomenti trattati.

L’esame finale prevede una prova orale, finalizzata a verificare le conoscenze di base dello studente; durante l’esame, sarà richiesta la presentazione critica di un articolo scientifico, a dimostrazione della comprensione dei contenuti, delle abilità di analisi e delle competenze comunicative in ambito scientifico. Nel complesso sarà valutata la capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite, la capacità di ragionamento critico, la qualità della presentazione power-point e la competenza nell'uso del lessico specifico proprio dell'insegnamento.

Il voto finale è espresso in trentesimi. Si ritiene superato l'esame se lo studente raggiunge un punteggio minimo di 18/30.

Testi di riferimento

La bibliografia sarà fronita agli studenti e alle studentesse durante le lezioni, sia per discussioni in aula che per approfondimenti. La bibliografia è reperibile sulla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento P410347629

POLITICA AGRARIA 2° anno · 0 file
Politiche Agricole Internazionali Per Gli Allevamenti Animali 2° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

L'insegnamento, facente parte dell'area di apprendimento gestionale e della sostenibilità, inserito nel Corso magistrale di Scienze animali, intende fornire agli/alle studenti/esse, già laureati/e di primo livello, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, facente parte dell'area di apprendimento gestionale e della sostenibilità, inserito nel Corso magistrale di Scienze animali, intende fornire agli/alle studenti/esse, già laureati/e di primo livello, le competenze economiche relative alla conoscenza del sistema politico territoriale.
Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine dell'insegnamento saranno stati acquisiti una comprensione di base del sistema politico territoriale.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare gli strumenti appresi a problemi tipici del settore e capacità di valutazione degli interventi pubblici.

Autonomia di giudizio

Si sarà in grado di valutare autonomamente effetti delle politiche settoriali.

Abilità comunicative

Si sarà appreso a relazionare con linguaggio tecnico e a presentare lavori singoli e di gruppo.

Capacità di apprendere

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti avranno acquisito capacità di apprendimento sufficienti per affrontare successivi approfondimenti e/o aggiornamenti relativi alle politiche.

Programma

Politiche agricole internazionali per gli allevamenti animali

Lezioni

I- Modelli di sistemi agroindustriali avanzati.

II - Il contesto comunitario come prospettiva di analisi delle politiche agricole. La Comunità Europea, origine e allargamento. Confronto strutturale tra le agricolture dei vari Paesi europei. Le Istituzioni della Unione Europea (UE). Il bilancio dell'UE: provenienza di fonti ed impieghi tra i diversi settori. Fondi strutturali e fondi per l'agricoltura.

III- La Politica agricola comunitaria (PAC): obiettivi, strumenti e attuazione. Evoluzione della PAC 1962-2025: cenni. La PAC 2014-2022: pagamenti diretti, ocm unica; politiche di sviluppo rurale. La PAC 2023-2027; il Piano Strategico per la Pac (PSP) dell'Italia; il Complemento Regionale per lo Sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 (Regione Piemonte). Il contesto comunitario della transizione ecologica e le prospettive della futura programmazione (2028-2034).

IV - Le filiere agricole, gli operatori, il coordinamento nelle agricultural supply chains e la connessione con le politiche agricole. Organizzazioni di Produttori, Cooperative, Consorzi, Reti di impresa, Contratti quadro, Intese di filiera, Distretti, Contratti di rete.

V -Il commercio internazionale dei prodotti agricoli. Accordi internazionali e WTO. Gli strumenti della politica commerciale: dazi, barriere non tariffarie. Dispute internazionali riguardanti i prodotti agricoli. Ruolo degli standard qualitativi e delle certificazioni applicate al commercio di prodotti agricoli. Effetti delle barriere tariffarie: analisi di casi di studio in agricolture extra-UE.

VI -Il monitoraggio e la valutazione delle politiche agricole internazionali. Analisi dei trends e comparazioni in alcuni Paesi scelti come casi studio.

Esercitazioni: a piccoli gruppi in aula si sceglie e si discute criticamente, con opportuna documentazione, un argomento di politica agricola di attualità su cui si sviluppa un elaborato scritto in italiano o in inglese.

Modalità d'esame

Il voto è espresso in trentesimi. Verifica scritta (fino a 16 punti con domande a risposta multipla e breve su piattaforma Moodle) + report scritto (in italiano/inglese) svolto durante le esercitazioni in aula a piccoli gruppi (fino a 14 punti) con cui vengono valutate sia le abilità acquisite sia le capacità di ragionamento autonomo e di collegamento delle conoscenze.

Testi di riferimento

Politiche agricole internazionali: non esiste un libro di testo aggiornato che tratta tutti gli argomenti in programma. La docente seleziona documenti, articoli, video, podcasts, collegamenti su portali web online, di fonte varia, da cui elabora presentazioni power point proposte a lezione. Le presentazioni sono messe a disposizione su piattaforma Moodle. Si segnalano comunque i tre seguenti testi, di cui i primi due per un primo approccio con la disciplina. Il terzo testo è invece suggerito per approfondire la storia e l'analisi della PAC fino al 2023-2027. NOTA: per la preparazione dell'esame si deve comunque utilizzare il materiale didattico appositamente predisposto su Moodle.

1-Vieri S., Politica agraria comunitaria, nazionale, regionale, Edagricole, Bologna, 2001.

2-Oskam, EU policy for agriculture, food and rural areas. Wageningen Academic Publisher, 2010.

3-Sotte F., “La politica agricola europea. Storia e analisi”. Download previa autenticazione presso il link: https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/journal/la-storia-della-pac.

La serie di pubblicazioni dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico-OECD (anni vari) Agricultural Policy Monitoring and Evaluation, è reperibile su OECD ILibrary, come abbonamento on line UNITO accessibile previa registrazione. Dati e informazioni sono impiegati per alcune parti del programma.

Il quotidiano Agrisole del Gruppo Il Sole 24 Ore è una utile risorsa per l'aggiornamento continuo sui temi di politica agricola e commerciale nazionale/internazionale, è reperibile su Sole 24 Ore - Banca Dati, come abbonamento on line UNITO accessibile previa registrazione.

Codice insegnamento SAF0335

Prova Finale 2° anno · 12 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento AGR0262

STRUTTURE PER L'ALLEVAMENTO 2° anno · 0 file
Strutture E Sostenibilita' Dei Sistemi Zootecnici 2° anno · 12 CFU · AGR/09 · 0 file

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali. L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali fornendo ai partecipanti le informazioni di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Area di apprendimento: Zootecnica e delle Produzioni Animali.

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze Animali fornendo ai partecipanti le informazioni di base sulle caratteristiche degli edifici rurali, sulla sostenibilità ambientale delle macchine e degli impianti dell'azienda zootecnica, sulle caratteristiche degli allevamenti e sul loro impatto ambientale. In dettaglio gli obiettivi dell'insegnamento sono:

  • fornire strumenti per la progettazione degli edifici rurali;
  • fornire capacità critiche ed abilità progettuali anche relativamente agli aspetti tipologici e compositivi;
  • analizzare i sistemi costruttivi e l'impatto paesistico-ambientale di una costruzione;
  • analizzare macchine ed impianti dell'azienda zootecnica;
  • identificare i diversi tipi di impatto ambientale e le attività produttive da cui derivano rischi di impatto ambientale;
  • valutare l'impatto ambientale dei sistemi zootecnici;
  • conoscere gli interventi utili a mitigare l'impatto ambientale degli allevamenti, anche in un'ottica interdisciplinare;
  • insegnare a osservare e descrivere con terminologia tecnica le diverse realtà relative alla progettazione ed alla produzione dei reflui.
    Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • descrivere gli elementi costruttivi di un fabbricato rurale;
  • descrivere le differenti tipologie dei fabbricati rurali;
  • descrivere i principali elementi della pianificazione territoriale a livello locale;
  • individuare le criticità operative ed ambientali legate alla gestione delle macchine e degli impianti per l'azienda zootecnica;
  • identificare le possibili soluzioni gestionali per una gestione sostenibile dell'allevamento;
  • conoscere i diversi tipi di impatto ambientale degli allevamenti e le attività zootecniche da cui derivano;
  • conoscere gli interventi utili a mitigare l'impatto ambientale degli allevamenti, anche in un'ottica interdisciplinare

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • leggere un piano regolatore e i regolamenti riguardanti le costruzioni rurali;
  • progettare un fabbricato rurale e le relative strutture accessorie;
  • individuare le criticità operative ed ambientali legate alla gestione delle macchine e degli impianti per l'azienda zootecnica;
  • quantificare, attraverso fogli di calcolo, l'impatto ambientale di alcune fasi della gestione degli effluenti;
  • interpretare correttamente le variabili influenti sull'impatto ambientale degli allevamenti;
  • applicare correttamente le metodologie per la valutazione dell'impatto ambientale;
  • interpretare le norme ambientali che regolano l'attività zootecnica;
  • intervenire a livello zootecnico per la riduzione dell'impatto ambientale

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • scegliere i sistemi costruttivi e le tecnologie edilizie sostenibili;
  • scegliere i materiali costruttivi più idonei;
  • valutare l'impatto paesistico e ambientale dei differenti fabbricati rurali;
  • realizzare una corretta scelta di macchine e impianti per l'azienda zootecnica;
  • valutare criticamente le diverse realtà aziendali ed i fattori che influiscono sull'impatto ambientale degli allevamenti.

Abilita' comunicative

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • sviluppare e illustrare un progetto di strutture per l’allevamento considerando sia gli aspetti costruttivi che impiantistici nell'ambito di un lavoro di gruppo in grado di valorizzare le abilità di ogni componente;
  • utilizzare un appropriato ed aggiornato vocabolario tecnico ingegneristico;
  • comunicare le conoscenze acquisite, collegando in modo logico i diversi argomenti, con adeguata terminologia tecnico-scientifica (anche in lingua inglese).

Capacita' di apprendimento

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • operare una sintesi tra le conoscenze teoriche e le applicazioni pratiche nella mitigazione dell'impatto ambientale degli allevamenti

Programma

L'insegnamento fa parte dell'area dell'ingegneria agraria e delle produzioni animali.

  • Rapporto tra le costruzioni rurali e il territorio e i problemi legati all'impatto ambientale delle attività agricole;
  • Rapporto tra costruzioni rurali e struttura aziendale e inserimento delle nuove costruzioni nel pre-costruito e nel paesaggio agrario;
  • Funzionalità dei fabbricati in relazione all'ordinamento produttivo e alla destinazione d'uso;
  • Dimensionamento dei fabbricati in relazione alle esigenze aziendali;
  • Disposizione dei fabbricati nel centro aziendale;
  • Criteri di progettazione di un fabbricato rurale;
  • Criteri generali per la progettazione degli edifici produttivi;
  • Aspetti funzionali delle strutture per l'allevamento zootecnico;
  • Aspetti ambientali dell'allevamento e l'importanza del benessere degli animali nella progettazione dei ricoveri zootecnici;
  • Tecniche di ventilazione e di controllo ambientale; calcolo delle portate di ventilazione e criteri di scelta degli impianti per il controllo ambientale in una stalla;
  • Edifici e strutture per la conservazione e la trasformazione;
  • Macchine e attrezzature per la raccolta e la gestione dei foraggi e delle granelle;
  • Impianti di essiccazione;
  • Meccanismi di trasformazione chimico fisica degli effluenti ed emissioni in aria;
  • Fattori ambientali che regolano le emissioni in aria;
  • Impianti di allontanamento dei reflui e abbattimento delle emissioni dalle aree di stabulazione;
  • Sistemi di stoccaggio, emissioni e loro sistemi di abbattimento;
  • Macchine ed impianti di trattamento degli effluenti ed emissioni gassose;
  • Macchine per la distribuzione e sistemi di abbattimento delle emissioni;
  • Relazioni tra tecnica di allevamento ed impatto ambientale. Variabili zootecniche che condizionano la sostenibilità degli allevamenti;
  • Cenni alla legislazione vigente relativa al controllo dell'impatto ambientale degli allevamenti;
  • Metodi di valutazione dell'impatto ambientale;
  • Accorgimenti atti ad incrementare l'efficienza di utilizzazione azotata e fosforica: interventi di miglioramento genetico, sulle tecniche di alimentazione e sulla dieta degli animali;
  • Problemi legati all'impiego ed al rilascio di metalli pesanti;
  • Riduzione dell'impatto ambientale derivante dalla liberazione di ammoniaca e di gas ad effetto serra (GHG) di origine zootecnica;
  • Cenni a problemi di carattere igienico-sanitario;
  • Esercizi ed esercitazione progettuale in aula.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà mediante l'attiva interazione degli studenti e delle studentesse durante le lezioni per valutare l'apprendimento delle nozioni teoriche erogate nel corso delle lezioni precedenti.

L'esame finale è una prova orale, valutata in 30mi, che prevede la discussione di un progetto svolto in gruppo (pari 4 CFU) e la verifica individuale delle conoscenze acquisite e della capacità di ragionamento e di collegamento tra esse (pari 8 CFU). L'esame si ritiene superato se per entrambe le parti si raggiunge la sufficienza ed il voto finale sarà calcolato come media ponderata delle valutazioni conseguite.

Testi di riferimento

Chiumenti R., Costruzioni Rurali, Edagricole Calderini, varie edizioni

CRPA, Ricoveri, attrezzature e impianti per l'allevamento dei suini, edizioni L'informatore Agrario

CRPA, Strutture, attrezzature e impianti per vacche da latte, edizioni L'informatore Agrario.

C.R.P.A., Manuale per l'utilizzazione dei reflui zootecnici, Edizioni L'Informatore Agrario, 2001.

Crovetto G.M., Sandrucci A. (a cura di), Allevamento animale e riflessi ambientali, Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche, Brescia, 2010 (disponibile on-line).

Codice insegnamento SAF0086

Tirocinio 2° anno · 12 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento AGR0358

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