L'insegnamento è articolato in due moduli e i relativi obiettivi formativi sono in linea con gli obiettivi specifici del corso di studio in Scienze del libro, del documento, del patrimonio culturale. Modulo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è articolato in due moduli e i relativi obiettivi formativi sono in linea con gli obiettivi specifici del corso di studio in Scienze del libro, del documento, del patrimonio culturale.
Modulo Archivistica (base)
L’insegnamento intende fornire una conoscenza critica dei principali ambiti dell’Archivistica, intesa come disciplina che studia gli archivi nella loro formazione, organizzazione, conservazione, descrizione, selezione, consultabilità e valorizzazione. Al termine del corso studentesse e studenti avranno acquisito gli strumenti concettuali necessari per comprendere la natura del documento archivistico, il rapporto tra archivio e soggetto produttore, il concetto di vincolo archivistico e la specificità degli archivi rispetto ad altri istituti e patrimoni documentari.
L’insegnamento mira inoltre a far comprendere l’evoluzione storica degli archivi e della riflessione archivistica, mettendo in relazione le trasformazioni delle pratiche documentarie con i diversi contesti istituzionali, amministrativi e culturali. Su questa base, studentesse e studenti saranno in grado di orientarsi nel quadro normativo italiano relativo alla tutela, conservazione e gestione degli archivi pubblici e privati.
Un ulteriore obiettivo è quello di introdurre alle principali metodologie del lavoro archivistico: ordinamento, descrizione, produzione degli strumenti di ricerca, anche digitali. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di leggere e interpretare gli archivi come beni culturali e come fonti per la ricerca storica, tenendo conto dei problemi legati alla selezione, all’accesso, alla consultabilità, alla riservatezza e alla valorizzazione del patrimonio documentario.
Modulo Le soggettività in archivio. Gli archivi personali
La seconda parte dell’insegnamento intende fornire una conoscenza critica degli archivi di persona, considerati come una tipologia documentaria di particolare rilievo per l’Archivistica e, più in generale, per le discipline storiche, letterarie, artistiche e culturali. Il corso mira a far comprendere le specificità di questi archivi, il loro rapporto con la soggettività del produttore e le dinamiche, spesso complesse, che ne determinano la formazione, la trasmissione, la conservazione e la valorizzazione.
Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione del concetto di archivio privato e di archivio personale, al rapporto tra archivi, biblioteche, raccolte epistolari e collezioni di autografi, nonché al dibattito dottrinale e al quadro normativo relativo alla tutela degli archivi privati. Studentesse e studenti saranno così introdotti alla comprensione degli archivi di persona come fonti capaci di restituire non solo attività, relazioni e percorsi biografici, ma anche processi di autorappresentazione, selezione e costruzione della memoria.
L’insegnamento si propone inoltre di fornire gli strumenti di base per riconoscere la morfologia degli archivi di persona e per affrontarne le principali problematiche di trattamento archivistico, con riferimento all’ordinamento, alla descrizione, all’inventariazione, alla conservazione e alla valorizzazione, anche in relazione alla varietà dei materiali documentari che li compongono
Studentesse e studenti al termine del corso avranno acquisito:
Ecco una formulazione complessiva che integra primo e secondo modulo:
Risultati dell’apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovranno dimostrare:
a) Conoscenza e capacità di comprensione
conoscenza dei principali concetti dell’Archivistica, con particolare riferimento a documento archivistico, archivio, soggetto produttore, vincolo archivistico, ordinamento, descrizione, selezione, consultabilità e valorizzazione;
comprensione della natura degli archivi come complessi documentari prodotti e conservati nello svolgimento dell’attività di un soggetto;
conoscenza di base dell’evoluzione storica degli archivi e dell’Archivistica;
comprensione del quadro normativo di riferimento e dell’organizzazione del sistema archivistico nazionale;
conoscenza delle caratteristiche specifiche degli archivi privati e, in particolare, degli archivi di persona, anche in relazione al loro rilievo interdisciplinare;
comprensione delle dinamiche di formazione, trasmissione, conservazione e valorizzazione degli archivi personali, con attenzione al rapporto tra documentazione, soggettività, memoria e autorappresentazione.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di contesti archivistici concreti;
capacità di riconoscere la struttura di un archivio e le principali modalità di organizzazione della documentazione;
capacità di orientarsi nell’uso degli strumenti di ricerca archivistica, anche digitali;
capacità di individuare le principali problematiche relative alla gestione, conservazione, descrizione, accesso e valorizzazione degli archivi;
capacità di riconoscere la morfologia degli archivi di persona e le principali tipologie documentarie che li compongono, come carteggi, materiali professionali, documentazione iconografica, audiovisiva, libraria e altri nuclei documentari;
capacità di individuare le principali questioni metodologiche relative al trattamento archivistico degli archivi personali, con riferimento all’ordinamento, alla descrizione, all’inventariazione, alla conservazione e alla valorizzazione.
c) Autonomia di giudizio
capacità di valutare criticamente gli archivi come beni culturali e come fonti per la ricerca storica;
capacità di comprendere il rapporto tra documentazione, soggetti produttori e contesti istituzionali, amministrativi e culturali;
capacità di riconoscere le implicazioni metodologiche e interpretative connesse all’ordinamento, alla descrizione, alla selezione e alla consultabilità della documentazione archivistica;
capacità di valutare criticamente gli archivi di persona come fonti complesse, nelle quali si intrecciano attività, relazioni, percorsi biografici, scelte conservative e processi di costruzione della memoria;
capacità di distinguere tra archivi, raccolte, collezioni, epistolari e fondi librari, riconoscendo le zone di contatto e le differenze tra ambito archivistico, biblioteconomico e museale.
d) Abilità comunicative
capacità di utilizzare in modo appropriato il lessico fondamentale dell’Archivistica;
capacità di esporre con chiarezza e coerenza i principali temi affrontati durante il corso;
capacità di descrivere correttamente le caratteristiche essenziali di un archivio, dei suoi strumenti di ricerca e dei problemi connessi alla sua gestione e valorizzazione;
capacità di illustrare le specificità degli archivi di persona, le loro principali tipologie documentarie e le problematiche connesse al loro trattamento archivistico;
capacità di discutere con linguaggio adeguato il rapporto tra archivi personali, soggettività, memoria individuale e contesti culturali.
e) Capacità di apprendimento
capacità di consolidare autonomamente le conoscenze archivistiche di base acquisite durante il corso;
capacità di sviluppare strumenti e metodi per proseguire nello studio degli archivi e delle fonti documentarie;
capacità di aggiornare e adattare le proprie competenze alla varietà dei contesti archivistici, degli strumenti di ricerca e delle metodologie descrittive disponibili;
capacità di approfondire autonomamente lo studio degli archivi di persona, anche in prospettiva interdisciplinare;
capacità di orientarsi criticamente nella varietà degli istituti, degli strumenti e delle pratiche di conservazione e valorizzazione degli archivi personali.
Programma
Modulo Archivistica (base)
Il corso introduce ai principali temi dell’Archivistica, a partire dalla pluralità di significati del termine “archivio” e dalla definizione dell’archivio come complesso documentario prodotto e conservato da un soggetto nello svolgimento della propria attività. Saranno affrontate la nascita dell’archivistica contemporanea, l’evoluzione delle metodologie di ordinamento e descrizione, gli strumenti di gestione e di ricerca archivistica, anche digitali, e il quadro normativo di riferimento, con particolare attenzione all’organizzazione del sistema archivistico nazionale.
Modulo Le soggettività in archivio. Gli archivi personali
Il secondo modulo è dedicato agli archivi di persona, considerati nel più ampio contesto degli archivi privati e delle forme di conservazione della memoria individuale. Nella prima parte saranno affrontati l’evoluzione storica dagli archivi di famiglia agli archivi personali, il quadro normativo di riferimento, il dibattito dottrinale e le principali questioni legate alla natura e alla definizione di questa particolare tipologia archivistica e dei suoi rapporti con le raccolte librarie e le biblioteche.
Particolare attenzione sarà dedicata alle caratteristiche morfologiche degli archivi di persona, in rapporto ai soggetti produttori, alle modalità di formazione e trasmissione della documentazione e alla varietà dei materiali conservati. Saranno inoltre esaminate le principali metodologie di trattamento archivistico, con riferimento all’ordinamento, alla descrizione, all’inventariazione, alla conservazione e alla valorizzazione. Un approfondimento specifico sarà riservato al rapporto tra archivio e collezione, con particolare riguardo agli epistolari.
La seconda parte del modulo prevede la partecipazione di esperte ed esperti impegnati nello studio, nella descrizione e nella valorizzazione di complessi documentari prodotti da personalità del Novecento. Attraverso la presentazione di casi concreti, saranno approfondite le problematiche relative alla morfologia, al trattamento e all’interpretazione degli archivi di persona.
Seminario Visiting Professor
Il seminario intende discutere il rapporto storico e istituzionale tra archivi e biblioteche, interrogando una distinzione che appare oggi meno ovvia di quanto le categorie professionali e disciplinari abbiano a lungo lasciato intendere. Il seminario prenderà, in particolare, in esame le biblioteche non soltanto come luoghi di conservazione del libro, ma anche come spazi nei quali si sono depositati, trasformati e resi consultabili fondi documentari di natura archivistica.
Modalità d'esame
Le conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un esame orale. La valutazione, al termine dell'esame, è espressa in trentesimi (voto minimo 18/30).
L’esame svolto in forma orale consisterà nella verifica dei seguenti aspetti:
- conoscenza dei temi esposti a lezione e della bibliografia (vedi Testi consigliati e bibliografia);
- capacità di trattarne con linguaggio appropriato;
- capacità di fornire una analisi e una proposta di intervento di una questione nuova ipotizzata;
- capacità di costruire percorsi formativi in modo autonomo per approfondire o espandere le conoscenze acquisite.
Il raggiungimento di una competenza piena e critica sui temi affrontati e la padronanza del linguaggio specifico saranno valutati con voti molto buoni, ottimi e di eccellenza (27-30 lode). Una conoscenza mnemonica o non ben maturata della materia e l’uso di un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, saranno valutati con voti medio-buoni (23-26). Conoscenze minime dei temi oggetto di studio e linguaggio talora inappropriato implicheranno voti appena sufficienti (18-22). Laddove infine emergano gravi lacune il risultato della prova sarà valutato insufficiente (<18/30).
Testi di riferimento
Studentesse e gli Studenti che scelgono di prepararsi seguendo il percorso di lezioni potranno giovarsi del materiale messo a disposizione sulla piattaforma moodle (slides, letture integrative) e prepareranno l'esame con lo studio dei seguenti testi:
Modulo Archivistica (base)
Tutti i testi 1-5:
1) Paola Carucci, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci, pp. 19-32, 39-47
2) Un manuale a scelta fra
a) Paola Carucci - Maria Guercio, Manuale di Archivistica. Nuova edizione, Roma, Carocci 2021 (i capitoli 1-2, 5, 6 e 7 con l'eccezione dei paragrafi 8, 9, 12-13)
oppure
b) Federico Valacchi, Elementi di archivistica, Roma, Carocci, 2026
oppure
c) Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di Linda Giuva e Maria Guercio, Roma, Carocci 2014 (solo i capitoli 1-8, 14 e 17)
3) Isabella Zanni Rosiello, Gli archivi tra passato e presente, Bologna, il Mulino 2005.
4) Stefano Twardzik (a cura di), Introduzione allo studio dell’Archivistica, Milano, Biblion Edizioni, 2023, pp. 31-98 (capitoli 2-4)
Studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in Scienze del libro, del documento, del patrimonio culturale dovranno inoltre integrare la preparazione con la lettura dei seguenti saggi:
Giorgio Cencetti, Scritti archivistici (in particolare Il fondamento teorico della dottrina archivistica; Sull'archivio come "universitas rerum"; Inventario bibliografico e inventario archivistico), Roma 1970, pp. 38-69 (https://beniculturali.campusnet.unito.it/do/didattica.pl/Show?_id=ebl1)
Claudio Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l'archivio rispecchi l'istituto?, in "Rassegna degli Archivi di Stato", 1970, pp. 145-149 (https://beniculturali.campusnet.unito.it/do/didattica.pl/Show?_id=wemg).
Modulo Le soggettività in archivio. Gli archivi personali
I temi trattati a lezione sono integrati dalla lettura obbligatoria dei seguenti testi:
Dagli archivi di famiglia agli archivi di persona: aspetti teorici, culturali e normativi
- Stefano Vitali, Le convergenze parallele. Archivi e biblioteche negli istituti culturali, in «Rassegna degli Archivi di Stato», LIX, 1999, p. 36-60 (Link).
- Elisabetta Insabato, Un momento fondamentale nell’organizzazione degli archivi di famiglia in Italia: il Settecento, in Il futuro della memoria, Atti del convegno internazionale di studi sugli archivi di famiglie e di persone (Capri, 9-13 sett. 1991), I, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali 1997, pp. 289-310 (Link)
- Leonardo Mineo, "Le ordinarono in serie a proprio ed altrui vantaggio". Raccolte di autografi e cultura archivistica, in «JLIS.it», 11, 1, 2020, pp. 130-150 (Link)
- Oddo Bucci, La legislazione di tutela degli archivi privati dallo Stato fascista allo Stato democratico, in Il futuro della memoria, Atti del convegno internazionale di studi sugli archivi di famiglie e di persone (Capri, 9-13 settembre 1991), I, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, 1997, pp. 110-124 (Link)
- Giulia Barrera, Gli archivi di persone, in Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, III, a cura di Claudio Pavone, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, 2006, pp. 617-657 (Link)
Le caratteristiche morfologiche degli archivi di persona in relazione ai soggetti produttori e alle modalità di trasmissione
- Andrea Giorgi, Se peindre pour ne pas se perdre. Considerazioni marginali in merito all’archivio come autorappresentazione, in «JLIS.it», 10, 3, 2019, p. 59-70 (Link)
- Stefano Vitali, L'Archivio di Guido Quazza come autobiografia, in «Passato e presente», XXVII, 76, 2009, p. 151-158 (Link)
- Stefano Vitali, «Io sono uno che non butta... Io faccio delle pile...»: rappresentazioni, immagini e fantasmi negli archivi di persona, in «Le Carte e la Storia», 2/2022, pp. 26-34 (Link)
- Elena Cardinale, Il ruolo degli eredi nella trasmissione degli archivi, in «JLIS.it», 10, 3 (September 2019), pp. 71-82 (Link)
Descrizione, ordinamento, inventariazione e trattamento degli archivi di persona
- Elisabetta Insabato, Esperienze di ordinamento negli archivi personali contemporanei personali. Alcune considerazioni, in Specchi di carta. Gli archivi storici di persone fisiche: problemi di tutela e ipotesi di ricerca, «Studi medievali», 33, 1992, pp. 881−892 (Link)
- Caterina Del Vivo, L’individuo e le sue vestigia. Gli archivi delle personalità nell’esperienza dell’Archivio contemporaneo ‘A. Bonsanti’ del Gabinetto Vieusseux, in «Rassegna degli Archivi di Stato», 62, 2002, pp. 217-233 (Link)
- Caterina Del Vivo, Artifex or philosophus additus artifici? The role of the archivist reorganizing personal archives, in «JLIS.it», 10, 3 (September 2019), pp. 83-96 (Link)
- Caterina Del Vivo, Accostarsi ad un archivio di persona: ordinamento e condizionamento. In: Archivi di persona del Novecento: guida alla sopravvivenza di autori, documenti e addetti ai lavori, Treviso, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta, 2012, pp. 15-36 (Link).
Codice insegnamento STS0481