Accertamento Lingua Francese
1° anno · 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file
In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS per l'area linguistica e letteraria, l'insegnamento, che si svolge essenzialmente in lingua francese, si propone di sensibilizzare gli studenti al fenomeno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS per l'area linguistica e letteraria, l'insegnamento, che si svolge essenzialmente in lingua francese, si propone di sensibilizzare gli studenti al fenomeno della variazione del francese, cioè a come non esista una lingua unica ed una sola norma accettabile, ma molte realizzazioni possibili, diverse. Particolare attenzione sarà rivolta allo studio della trasformazione del francese nel corso della storia e all’analisi delle principali caratteristiche delle varietà di francese parlate fuori di Francia (Europa, Canada, Antille, Africa, Asia, Oceania) per sensibilizzare gli studenti a testi in cui il rapporto tra lingua e identità culturale è particolarmente delicato
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di conoscere le principali tipologie di variazione linguistica (diastratica, diacronica, diatopica, diafasica) del francese
In particolare si richiedono le seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere i principali fenomeni linguistici legati alla società francese contemporanea (argot, langue des cités…)
- conoscere le fasi della storia esterna della lingua francese
- conoscere la distribuzione geografica del francese nel mondo
- identificare le principali caratteristiche del francese 'fuori di Francia'
- leggere, comprendere e analizzare testi francofoni
- collocare i testi francofoni nel loro contesto storico e culturale
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare il fenomeno della variazione linguistica, capirne il funzionamento e renderne conto con esempi pertinenti, anche attraverso comparazioni con la lingua italiana
- valutare i differenti aspetti dell’uso della lingua francese in contesti sociali e geografici differenti
- individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando le nozioni studiate
- ricercare materiali e fonti per l’approfondimento e saper utilizzare strumenti bibliografici, sia in forma tradizionale che in formato elettronico.
Autonomia di giudizio
- saper esaminare criticamente, discutere, e valutare con autonomia di giudizio le problematiche relative alla variazione linguistica.
Abilità comunicative:
- migliorare la capacità comunicativa, e in particolare la capacità di esprimere oralmente le proprie idee e di parlare in pubblico in maniera coerente e organizzata attraverso gli exposés
Programma
A partire dai concetti di norma linguistica e di francese 'standard' si studieranno gli usi linguistici 'diversi', che se ne allontanano, dal punto di vista diacronico (evoluzione della lingua nel tempo per capire come il contesto storico abbia contribuito alla trasformazione del francese nel tempo), diastratico (per analizzare gli usi linguistici nei diversi gruppi sociali o professionali), diafasico (per affrontare i vari registri e livelli di lingua, che variano a seconda della situazione di comunicazione), diamesico (particolarità del codice scritto e dell'orale), diatopico (per studiare le differenze tra il francese parlato in luoghi diversi).
Modalità d'esame
Le competenze acquisite saranno verificate attraverso una prova scritta per le parti di diastratia e di diacronia (due / tre domande a cui si risponderà in francese) e un colloquio orale in francese (3/4 domande), con exposés (anche in itinere) su argomenti concordati per la perte di diatopèia.
E' richiesto anche il superamento della prova di lettorato.
La preparazione sarà considerata adeguata (valutazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà la padronanza dei concetti di base riguardo al fenomeno della variazione linguistica per la lingua francese, esponendoli con chiarezza, ricorrendo alla terminologia specifica necessaria e fornendo esempi pertinenti e se saprà approfondire in modo originale un aspetto linguistico o artistico-culturale del fenomeno studiato, stabilendo autonomamente rapporti e collegamenti.
La valutazione finale si otterrà dalla somma dei punteggi ottenuti nelle valutazioni parziali o dal voto ottenuto all'esame. Questa valutazione farà poi media con il voto della prova di lettorato, obbligatoria per tutti gli studenti, indipendentemente dal loro livello di conoscenza iniziale del francese
Testi di riferimento
Registrazione
Chiusa
Apertura registrazione
//00:00
Chiusura registrazione
//00:00
Codice insegnamento SCF0167
Accertamento Lingua Inglese
1° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0168
Filosofia Teoretica I
1° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file
L'insegnamento è finalizzato a fare acquisire dimestichezza intorno ad alcuni momenti centrali nel dibattito sulle relazioni tra parola e immagine. I temi trattati dovranno contribuire innanzitutto ad una solida…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è finalizzato a fare acquisire dimestichezza intorno ad alcuni momenti centrali nel dibattito sulle relazioni tra parola e immagine.
I temi trattati dovranno contribuire innanzitutto ad una solida formazione culturale di base nel campo delle scienze umane, con particolare riferimento al sapere filosofico. Le abilità che si intendono formare hanno come obiettivo offrire una prospettiva riflessiva e critica sulla realtà educativa di promozione delle risorse personali. Per fare questo si porrà particolare attenzione a sviluppare le capacità di comprensione approfondita dei testi e del linguaggio filosofico.
Al termine dell'insegnamento, dovranno essere dimostrate:
(a) Conoscenza e capacità di comprensione
- Solida conoscenza dei principali temi trattati, con riferimento ai dibattiti negli studi sui rapporti tra parola e immagine
(b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Comprensione e analisi critica di testi e concetti filosofici relativi al rapporto tra parola e immagine
- Applicazione degli strumenti teorici a casi e argomentazioni specifiche
(c) Autonomia di giudizio
- Valutazione autonoma di differenti posizioni teoriche
- Individuazione di criticità, presupposti impliciti e snodi argomentativi rilevanti
(d) Abilità comunicative
- Esposizione chiara e coerente di concetti e argomentazioni
- Uso appropriato della terminologia disciplinare
(e) Capacità di apprendimento
- Apprendimento autonomo di nuovi contenuti teorici
- Integrazione concettuale all’interno di quadri argomentativi complessi
Programma
"Parola & Immagine" tra comunicazione ed educazione
L’uso sempre più diffuso e quotidiano di forme di comunicazione multimodali, al centro di media come il fumetto, il web video e il videogioco o di piattaforme come WhatsApp, YouTube, Instagram e TikTok, sta mettendo in discussione alcuni degli assunti più consolidati della nostra tradizione culturale e filosofica – a cominciare dal primato indiscusso della parola scritta nei processi di produzione e diffusione della conoscenza, su cui tuttora si basano le nostre istituzioni scolastiche.
A partire da questo sfondo, l'insegnamento presenterà tre modi di concepire la relazione tra i due principali veicoli cognitivi e comunicativi utilizzati dagli esseri umani: la parola e l'immagine. Si distingueranno una concezione che attribuisce il primato alla parola, una che lo attribuisce all'immagine e una che, invece, mette in risalto la loro collaborazione. Verrà così discussa la differenza tra la prospettiva monomodale tradizionale - espressa dalle prime due concezioni - e quella multimodale contemporanea, rappresentata dalla terza. L'illustrazione dei tre modelli porrà particolarmente l'accento sulla diversità dei loro risvolti educativi e sarà accompagnata dalla presentazione e dal commento di un testo esemplare per ciascuno di essi (vedi la sezione "Testi consigliati e bibliografia").
Modalità d'esame
Per chi frequenta, l'esame consisterà nello svolgimento di una prova scritta da svolgersi in 2 h e composta come segue:
- 18 quesiti strutturati da 1 pt. ciascuno sui tre modelli concettuali presentati e discussi a lezione (correzione a penalità zero),
- 2 quesiti semi-strutturati da 6 pt. ciascuno sui testi di approfondimento (G. Sartori, B. Balázs, S. McCloud). Un quesito richiederà di commentare un'immagine/sequenza di immagini, l'altro richiederà di commentare un passo testuale.
Il programma per chi frequenta comprende:
1) I contenuti delle lezioni accompagnati dalla dispensa e dai materiali disponibili su Moodle.
2) I testi di G. Sartori, B. Balázs, S. McCloud sotto indicati (caricati su Moodle).
Per chi non frequenta, l'esame consisterà in una prova orale che prevederà almeno una domanda sull'inquadramento generale dei problemi e almeno una domanda di lettura e commento di una sequenza di immagini o di un passo tratto da uno dei testi di approfondimento (G. Sartori, B. Balázs, S. McCloud).
Il programma per chi non frequenta comprende:
1) La dispensa e i materiali disponibili su Moodle.
2) I testi di G. Sartori, B. Balázs, S. McCloud sotto indicati (caricati su Moodle).
La valutazione delle risposte ai quesiti semi-strutturati per chi frequenta e delle risposte ai quesiti orali per chi non frequenta terrà particolarmente conto dei seguenti elementi:
- la capacità di condurre il discorso in modo autonomo
- la comprensione sostanziale (non solo mnemonica) dei temi trattati;
- la capacità critica di contestualizzazione rispetto ai problemi generali;
- l’acquisizione di un lessico disciplinare di base;
- la proprietà di linguaggio;
- la capacità di esemplificare.
Nel complesso, gli scaglioni di valutazione saranno i seguenti:
- 28-30 e lode: raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico;
- 25-27: acquisizione sostanziale dei contenuti unita a competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate;
- 21-24: acquisizione prevalentemente mnemonica dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate;
- 18-20: livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate;
- < 18: l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Homo videns. Televisione e post-pensiero
Anno pubblicazione:
2000
Editore:
Laterza
Autore:
Giovanni Sartori
ISBN
9788842061564
Capitoli:
cap. 1, "Il primato dell'immagine"
Note testo:
Il testo verrà messo a disposizione dal docente tramite Moodle
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'uomo visibile
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Lindau
Autore:
Béla Balázs
ISBN
9788833533056
Capitoli:
Pagine scelte indicate dal docente
Note testo:
Il testo verrà messo a disposizione dal docente tramite Moodle
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Capire, fare e reinventare il fumetto
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
BAO
Autore:
Scott McCloud
ISBN
9788832731248
Capitoli:
capp. 1, 2 e 6 della sezione "Capire il fumetto"
Note testo:
Il testo verrà messo a disposizione dal docente tramite Moodle
Obbligatorio:
Codice insegnamento SCF0279
Geografia Della Complessità
1° anno · 9 CFU · GEOG-01/A · 0 file
L'insegnamento si propone fornire agli studenti gli strumenti concettuali per comprendere criticamente i principali elementi della contemporaneità nelle sue declinazioni spaziali. Durante il corso, gli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone fornire agli studenti gli strumenti concettuali per comprendere criticamente i principali elementi della contemporaneità nelle sue declinazioni spaziali. Durante il corso, gli studenti acquisiranno altresi conoscenze teoriche e competenze concettuali per affrontare in modo consapevole ed efficace la progettazione di attività di educazione geografica.
Il percorso formativo mira a raggiungere i seguenti obiettivi: a) comprendere i processi di trasformazione territoriale alle diverse scale; b) appropriarsi degli strumenti concettuai per comprendere lo sviluppo sostenibile; e) appropriarsi del lessico disciplinare per sviluppare capacità argomentative e di analisi critica e multiscalare dei processi di territorializzazione per comprendere i processi di globalizzazione; f) Progettare percorsi di educazione al territorio e alla sostenibilita', individuando obiettivi formativi e di apprendimento appropriati a diversi contesti educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
I. Conoscenza e comprensione: acquisire la conoscenza dei principali modelli interpretativi dei temi relativi al territorio come prodotto dell'azione sociale alle diverse scale.
II. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie alle nozioni apprese, saper analizzare principi e strumenti delle politiche per lo sviluppo sostenibile e delle implicazioni territoriali alle diverse scale.
III. Autonomia di giudizio: formare un giudizio indipendente e critico sulle dinamiche territoriali e sui processi di globalizzazione, sulle prassi sociali sulle politiche che le governano e sulla loro interazione alle diverse scale (locali, nazionali, globali).
IV. Abilità comunicative: acquisire la capacità di comunicare le conoscenze acquisite in modo chiaro, con coerenza argomentativa e con un linguaggio disciplinare appropriato e specifico, per descrivere i fenomeni tipici della contemporaneità. Altresì, dovranno inquadrare i diversi temi analizzati, attraverso una rielaborazione autonoma dell'organizzazione logica del discorso geografico.
V. Capacità di apprendimento: acquisire la capacità di studiare in modo autonomo; la capacità di orientarsi nella selezione delle fonti utili allo studio e ad approfondimenti tematici; la capacità di analisi critica dei temi che caratterizzano la disciplina; nonché di sapere collegare i temi di studio anche con quanto appreso dal confronto con altri saperi.
Programma
The course focuses on the conceptual and methodological aspects of geography to fully understand the processes of territorialization shaped by the political, economic, social, and cultural dimensions of the contemporary world. The topics covered in the course introduce students to the analysis of contemporary economic and social realities at various territorial scales, from both methodological and empirical perspectives.
In particular, the topics covered will be:
1. Key concepts in geography: territory, environment, landscape, place.
2. Geography as a territorial form of social action: the process of territorialization.
3. Globalization processes and spatial articulations from a trans-scalar perspective.
3. Developmental inequalities at the global scale: frameworks and interpretive models.
4. Sustainable development and the dimensions of sustainability.
5. The Anthropocene and geography: climate change and environmental globalization.
6. The Anthropocene and geography: international migration.
7. The Anthropocene and Geography: educating for active citizenship.
9. Designing geography education curricula: Identifying educational and learning objectives: Examples of geography education learning modules.
Modalità d'esame
The exam consists of a written test on the topics covered in class (all available on Moodle) and in the required reading.
The exam consists of five open-ended questions that students are required to answer in writing in a concise yet comprehensive manner, demonstrating a comprehensive understanding of the topics covered in class and/or studied in the critical texts listed in the bibliography; the ability to critically analyze the topics covered and an adequate capacity for expression and argumentation; proficiency in geographical terminology. Time allotted: 120 minutes.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Geografia e Antropocene. Uomo, ambiente, educazione
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Carocci
Autore:
Giorda
Capitoli:
1, 2, 3, 4, 5 e 6
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Verso una teoria geografica della complessita
Anno pubblicazione:
1988
Editore:
Unicopli
Autore:
Turco A.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Breve Manuale di geografia umana
Anno pubblicazione:
2012
Editore:
CEDAM
Autore:
Colombino A., Minca C.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Progetto geografia. Vol. 1: Territorio
Anno pubblicazione:
2008
Editore:
Erickson
Autore:
Calandra L.M.
Note testo:
Il testo e' fuori stampa e verra' messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0407
Informatica
1° anno · 3 CFU · INFO-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
14/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
15/06/2027 alle ore 00:00
Codice insegnamento SCF0169
LINGUA FRANCESE (prima annualità) - (ON-LINE)
1° anno · 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Italiano English La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Italiano English La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l'analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all'acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado intermedio, corrispondente al livello B2/C1 del "Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue". In particolare, obiettivo dell'insegnamento di Lingua francese prima annualità (online) è fornire le basi terorico-pratiche per lo studio della lingua francese, ed è destinato al raggiungimento del livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Three-year language training, through reflection on language as a historical, social and cultural phenomenon, analysis of written and oral texts, translation and mediation exercises, with the support of multimedia aids, is aimed at the basic knowledge of theoretical and applied linguistics, philology, glottodidactics, translanguaging and the acquisition, for foreign languages, of intermediate-level competences and skills, corresponding to level B2/C1 of the ‘Common European Framework of Reference for Languages’. In particular, the aim of this course is to provide the theoretical and practical basis for the study of the French language, and is aimed at achieving level A2/B1 of the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Italiano English Conoscenza e comprensione : al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver acquisito le conoscenze (grammatica, sintassi, lessico) e competenze linguistiche (comprensione ed espressione scritte e orali) di base e di aver raggiunto il livello A2 / A2+ per poter accedere alla prova di Lingua francese di prima annualità (A2+/B1). Dovranno, inoltre, acquisire le nozioni di lessicologia e lessicografia utili all'uso consapevole dei dizionari monolingui e bilingui in prospettiva di mediazione linguistica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione : riconoscere e classificare i principali fenomeni fonetici, lessicali e morfosintattici della lingua francese; applicare le nozioni grammaticali sia nelle attività strutturate, sia nella produzione scritta e orale di livello A2+/B1. Autonomia di giudizio : saper riflettere in ottica contrastiva sulle strutture fondamentali del francese e dell'italiano; saper individuare gli errori in lingua francese dovuti a interferenze con la lingua italiana. Abilità comunicative : saper esprimere le proprie opinioni in brevi testi scritti; sapere esprimere correttamente e tramite una terminologia adeguata riflessioni metalinguistiche, contrastive e culturali in lingua francese. Capacità di apprendere : essere in grado di apprendere anche autonomamente nuovo lessico, nuove unità fraseologiche e nuove strutture in lingua francese, con particolare riferimento alle dissimmetrie e alle differenze culturali rispetto all’italiano. Knowledge and comprehension: At the end of the course, students will have to demonstrate that they have acquired the basic knowledge (grammar, syntax, vocabulary) and language skills (written and oral comprehension and expression) and that they have reached the A2 / A2+ level in order to be able to take the first-year French language test (A2+/B1). They must also acquire the notions of lexicology and lexicography useful for the conscious use of monolingual and bilingual dictionaries with a view to language mediation. Ability to apply knowledge and understanding : being able to recognise and classify the main phonetic, lexical and morphosyntactic phenomena of the French language; being able to apply grammar notions both in structured activities and in written and oral production at A2+/B1 level. Autonomy of judgement : being able to reflect contrastively on the fundamental structures of French and Italian; being able to identify errors in French due to interference with Italian. Communicative skills: being able to express one's opinions in short written texts; being able to express metalinguistic, contrastive and cultural reflections in French correctly and using appropriate terminology. Ability to learn : being able to independently learn new vocabulary, new phraseological units and new structures in French, with particular reference to dissimilarities and cultural differences to Italian.
Programma
Italiano English L'insegnamento è destinato alla costruzione e al consolidamento di conoscenze (grammatica, sintassi, lessico) e competenze linguistiche (comprensione ed espressione scritta; comprensione orale) tali da portare gli studenti e le studentesse iscritti ai Corsi di Studio L-11, L-12, L-15, al livello A2+. Le 9 unità dell'insegnamento online sono progressive e finalizzate ad attività linguistiche e metalinguistiche volte ad approfondire le conoscenze della morfologia, della sintassi, del lessico della lingua francese. Mirano, inoltre, all'acquisizione di elementi di ortografia di base (testi di livello A2+) e ad affinare le competenze nella comprensione e nell’espressione scritta e nella comprensione orale. Nello specifico, saranno introdotte per tutti i Corsi di Studio (L-11, L-12, L-15) le peculiarità fonologiche del francese, morfologia del verbo, del nome e dell'aggettivo; il francese e la francofonia; nozioni di lessicologia e di lessicografia; il francese in diacronia, la lexiculture, il francese del turismo. Parte Scritta (Lettorati): esercitazioni per la preparazione delle prove scritte di lettorato ( dictée, grammaire, exercices de traduction, production écrite ). Il dettaglio delle prove di lettorato è disponibile nella pagina web dei Lettorati di francese Parte Orale : Per gli studenti e le studentesse dei corsi L-11 e L-12 : introduzione allo studio delle strutture della lingua francese in ottica contrastiva attraverso le principali differenze rispetto alla lingua italiana. Nozioni di lessicografia monolingue e bilingue finalizzate all'utilizzo dei dizionari in attività di mediazione linguistica orale e scritta. Introduzione alla storia della lingua francese dalle origini ai giorni nostri, alle sue principali varietà, nonché alla sua diffusione geografica (sviluppo e descrizione esterna/interna). Riferimento per lo studio sarà la monografia Michèle Perret, Introduction à l'histoire de la langue française [Paris, Armand Colin ("Cursus"), ultima edizione o precedenti]. Per gli studenti e le studentesse del corso L-15 : Il Francese del turismo (I mestieri del turismo, il turismo culturale e le istituzioni internazionali Unesco e OMT, i rapporti contemporanei tra turismo e etica, il turismo responsabile e sostenibile e le varie tipologie afferenti all’etica e alla sostenibilità). Analisi di varie tematiche specifiche attraverso lo studio di una sitografia specializzata nell’ambito turistico. Tale sitografia sarà messa a disposizione nella pagina Moodle dell'insegnamento della prof.ssa Kottelat. The course is designed to build and consolidate knowledge (grammar, syntax, vocabulary) and language skills (written comprehension and expression; oral comprehension) such as to bring students enrolled in L-11, L-12, L-15 Programs to A2+ level. The 9 units of the online course are progressive and aimed at linguistic and metalinguistic activities to deepen the knowledge of morphology, syntax, vocabulary of the French language, to acquire mastery of spelling of texts at A2+ level and to refine the skills in written and oral comprehension and expression. Specifically, we will introduce for all students (L-11, L-12, L-15) the phonological peculiarities of French, morphology of the verb, noun and adjective; French and Francophonie ; notions of lexicology and lexicography; French in diachrony; lexiculture; French for tourism. The written exam (lettorato) : exercises to prepare for the lettorato tests (dictation, grammar, translation exercises, written production). Details can be found on the French Lettorati website. Oral exam For L-11 and L-12 students : introduction to the study of the structures of the French language from a contrastive point of view through the main differences to the Italian language. Notions of monolingual and bilingual lexicography aimed at the use of dictionaries in oral and written linguistic mediation activities. Introduction to the history of the French language from its origins to the present day, its main varieties and its geographical spread (development and external/internal description). Reference for the study will be the book: Michèle Perret, Introduction à l'histoire de la langue française [Paris, Armand Colin (‘Cursus’), latest edition or earlier]. For students on course L-15 : The French for tourism (The professions of tourism, cultural tourism and the international UNESCO and WTO institutions, contemporary relations between tourism and ethics, responsible and sustainable tourism and the various typologies pertaining to ethics and sustainability).Analysis of various specific themes through the study of a specialised sitography in the field of tourism.This sitography will be made available onto the elearning platform (Moodle, prof.ssa Kottelat).
Modalità d'esame
Italiano English Gli studenti e le studentesse, dopo aver superato il test finale, dovranno inviare il punteggio ottenuto e il certificato di conclusione dell'insegnamento a: [email protected] (per L-12), [email protected] (per L-15); [email protected] (per L-11). Dovranno, quindi, presentarsi all'esame di Lingua francese 1 che prevede un esame articolato in due parti : Prova scritta di Lettorato 1 , in lingua francese, da svolgersi senza dizionari , volta ad accertare le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate relativamente al programma dei lettorati. La prova consta di un test articolato in: Dictée (français général - 120 parole al massimo) Production écrite (français général - 150 parole al massimo) Phrases à traduire de l'italien au français (5 phrases) Exercices de grammaire (4 esercizi di 5 frasi ognuno) Per iscriversi alle prove di lettorato utilizzare il form disponibile nella pagina dei Lettorati di francese (Dipartimento di Lingue): Lettorati di francese Sono esonerati dalla prova di lettorato le studentesse e gli studenti in possesso delle seguenti certificazioni: certificati DALF, DELF B2, bac scuola francese Jean Giono, bac sezioni bilingui dei Licei europei, bac francese, bac bilingue IN AMBITO LINGUISTICO-LETTERARIO-UMANISTICO di paesi in cui il francese è lingua ufficiale, maturità conseguita in Valle d'Aosta; i titoli devono essere stati ottenuti negli ultimi 3 anni. Le studentesse e gli studenti provviste/i di una delle sopramenzionate certificazioni sono invitate/i a inviare al docente la scansione della certificazione due settimane prima di presentarsi all'appello d'esame per la prova orale. Prova orale : una prova orale , in lingua francese (cui si accede soltanto dopo aver superato la prova scritta di lettorato ottenendo almeno 18/30), volta a verificare l'apprendimento degli argomenti indicati per la parte orale con apposita bibliografia. Iscrizione tramite Myunito. The exam consists of 2 parts: Written language test with exercises (dictation, composition, translation, grammar) coherent with the language skills in level B1. The following certificates are exempt from part 1: DALF certificates, DELF B2, French school bac Jean Giono, bac bilingual sections of European high schools, bac French, bac bilingual IN THE LINGUISTIC-LITERARY-HUMANISTIC SECTOR of countries where French is an official language, high school diploma obtained in Valle d'Aosta; these certificates must have been obtained within the last three years. Students with one of the above-mentioned certifications are invited to send the certification scan to the teacher two weeks before the oral exam . Oral exam in French: questions on the specific topics indicated for each degree course (see references)
Testi di riferimento
Codice insegnamento LIN0561
Ofa – Su: Competenze Di Italiano Per Le Scienze Umanistiche - Scienze Dell'Educazione
1° anno · 0 file
Il corso OFA di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo. Tale debito deve essere assolto entro il primo anno di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso OFA di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo. Tale debito deve essere assolto entro il primo anno di corso.
Il corso OFA permette di colmare il debito formativo: attraverso il ripasso e l'approfondimento di regole morfo-sintattiche, con esercizi e seminari, gli iscritti consolideranno le conoscenze linguistiche necessarie per accedere ai corsi di studio offerti dall'Università degli Studi di Torino.
La verifica del superamento del debito avverrà tramite una prova conclusiva, che avverrà nel secondo semestre, in più sessioni, con la stesura di un elaborato.
Programma
Il programma del corso OFA si divide in due parti:
1) la prima parte, in auto-apprendimento, si articola in 12 Passi da completare su Moodle: ogni studente dovrà accedere alla piattaforma (https://www.ofa.unito.it/course/view.php?id=85) ed effettuare, in autonomia, esercizi di ripasso e di approfondimento di lingua italiana. Tutte le attività di questa prima parte dovranno essere concluse entro gennaio 2026.
Per il ricevimento (previo appuntamento tramite e-mail):
la docente sarà disponibile su Webex il lunedì dalle 9 alle 10.
https://unito.webex.com/meet/emanuela.paterna
2) La seconda parte del corso si svolgerà a partire da febbraio 2026: tale fase prevede una serie di incontri con la docente che verteranno sulla redazione e comprensione di diverse tipologie testuali. Gli incontri saranno condotti in modalità frontale e laboratoriale.
Modalità d'esame
l superamento della prima parte di auto-apprendimento on-line è certificato in base allo svolgimento del Test On-Line su Moodle.
Il superamento del corso OFA nella sua interezza verrà certificato dalla docente in base alla redazione di un elaborato finale.
Tutte le informazioni relative alla corretta esecuzione e alla consegna dell'elaborato finale saranno reperibili sulla pagina Moodle del corso.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento FIL0651
Pedagogia Generale
1° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0240
Psicologia Generale
1° anno · 9 CFU · PSIC-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0242
Sociologia Generale
1° anno · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0243
Storia Della Filosofia
1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0422
Storia Della Pedagogia
1° anno · 9 CFU · PAED-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0241
Storia Sociale Dell'Età Contemporanea
1° anno · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file
L’insegnamento contribuisce, con specifico riferimento alla dimensione storica, politica, economica e sociale dell’età contemporanea, alla formazione della cultura di base integrata prevista per il primo anno del Corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento contribuisce, con specifico riferimento alla dimensione storica, politica, economica e sociale dell’età contemporanea, alla formazione della cultura di base integrata prevista per il primo anno del Corso di Studio.
In particolare, l’insegnamento si propone di:
- fornire una conoscenza organica dei principali fenomeni politici, economici e sociali del XX secolo, a livello italiano, europeo e globale;
- introdurre i principali concetti, modelli interpretativi e strumenti di periodizzazione elaborati dalla storiografia per la comprensione della modernità e dell’età contemporanea;
- offrire le basi nozionistiche e concettuali necessarie per approfondire fenomeni e problemi della storia del Novecento e del primo XXI secolo;
- sviluppare la capacità di lettura critica e di analisi di testi storiografici di sintesi;
- fornire metodi e strumenti di base per organizzare autonomamente lo studio e l’aggiornamento delle conoscenze in ambito storico.
Al termine dell’insegnamento e dello studio individuale, ci si attende che studentesse e studenti siano in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenza e comprensione
- conoscere i principali avvenimenti, processi e problemi della storia del XX secolo e del primo XXI secolo;
- comprendere le principali categorie interpretative e le periodizzazioni utilizzate dalla storiografia per l’analisi dell’età contemporanea;
- conoscere i concetti chiave e le linee essenziali della storia dello stato sociale, con particolare attenzione al periodo compreso tra la Prima guerra mondiale e gli anni Ottanta.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- collocare eventi e processi storici nel loro contesto cronologico, geografico, politico, economico e sociale;
- mettere in relazione fenomeni diversi della storia contemporanea, individuando continuità, cesure, nessi causali e interdipendenze;
- utilizzare in modo appropriato categorie storiografiche e concetti analitici nello studio di testi di sintesi.
Autonomia di giudizio
- confrontare ipotesi e interpretazioni storiografiche differenti, riconoscendone punti di forza, limiti e presupposti;
- valutare criticamente la rilevanza dei fenomeni storici studiati per la comprensione del mondo contemporaneo.
Abilità comunicative
- esporre in forma scritta, con chiarezza e correttezza terminologica, conoscenze e interpretazioni relative ai temi affrontati;
- sintetizzare e argomentare in modo coerente i contenuti appresi, anche attraverso risposte a quesiti aperti.
Capacità di apprendimento
- studiare autonomamente un manuale universitario e materiali didattici di supporto;
- organizzare il proprio percorso di apprendimento, utilizzando la bibliografia indicata, le lezioni e i materiali resi disponibili su Moodle.
Programma
L’insegnamento è articolato in due parti, tra loro coordinate.
Prima parte: storia contemporanea europea e globale (circa 36 ore). Saranno affrontati i principali fenomeni e nodi problematici della storia contemporanea, con particolare riferimento ai seguenti macroargomenti:
- principali periodizzazioni e categorie storiografiche utilizzate per la storia del Novecento;
- la Grande guerra e il mondo del dopoguerra;
- il tardo colonialismo;
- l’Asia orientale tra fine Ottocento e Seconda guerra mondiale;
- gli anni Trenta e l’età dei totalitarismi;
- la Seconda guerra mondiale, la Resistenza e le politiche di sterminio;
- i processi di decolonizzazione prima e dopo la metà del secolo;
- la guerra fredda in Europa e nel mondo;
- i trent’anni di crescita economica dell’Occidente dopo il 1945;
- i mutamenti degli anni Settanta a livello economico e politico globale;
- crisi e crollo dei sistemi comunisti;
- la storia italiana fra 1945 e 2013;
- la fine del secolo fra rivoluzione informatica e nuova ondata di globalizzazione;
- i nuovi scenari internazionali dell’inizio del XXI secolo.
Seconda parte: storia dello stato sociale (circa 18 ore). A partire dalla definizione del concetto di “stato sociale” e dalle principali categorie analitiche utilizzate per descriverlo, sarà tracciata una sintetica storia dello stato sociale tra la Prima guerra mondiale e gli anni Ottanta.
Modalità d'esame
La prova d’esame è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento alla conoscenza dei principali processi storici, alla capacità di collocarli nel loro contesto, alla padronanza delle categorie storiografiche e alla chiarezza dell’esposizione scritta. La durata indicativa della prova è di 120 minuti. La prova è superata con una votazione minima di 18/30.
La prova verterà sui testi indicati in bibliografia, sugli argomenti trattati a lezione e sui materiali messi a disposizione su Moodle. Non sono previsti strumenti obbligatori o consentiti durante la prova, salvo quelli eventualmente autorizzati in base a specifiche misure compensative.
L’esame si dividerà in due parti, corrispondenti alle due sezioni del corso.
La prima parte consisterà in una prova scritta semistrutturata, valutata in trentesimi, composta da quesiti a risposta chiusa o a completamento e da quesiti a risposta aperta. Le risposte a quesiti chiusi o di completamento verificano soprattutto la conoscenza di dati, concetti e nessi essenziali; le risposte aperte verificano anche la capacità di organizzare, collegare e argomentare i contenuti. Le risposte aperte saranno valutate secondo i seguenti criteri: completezza, correttezza e pertinenza dei contenuti; capacità di collocare eventi e processi nel contesto storico appropriato; organicità e chiarezza dell’esposizione; uso corretto della terminologia; capacità di sintesi, collegamento e rielaborazione autonoma.
La seconda parte dell’esame consisterà unicamente in domande aperte relative al testo “Breve storia dello stato sociale”.
Il voto finale sarà determinato dalla media ponderata delle due valutazioni: due terzi per la prima parte e un terzo per la seconda, in coerenza con l’articolazione oraria dell’insegnamento.
È prevista la possibilità di svolgere un esonero al termine della prima parte dell’insegnamento. L’esonero sarà realizzato secondo le stesse modalità della prova finale e riguarderà gli argomenti della prima parte del corso. In caso di superamento dell’esonero, l’esame finale verterà solo sulla seconda parte dell’insegnamento. Il voto finale sarà determinato dalla media ponderata delle due valutazioni: due terzi per l’esonero e un terzo per la prova finale, in coerenza con l’articolazione oraria dell’insegnamento.
Gli esiti delle prove saranno restituiti secondo le modalità e le tempistiche previste dalle procedure di Ateneo. Il programma e le modalità di verifica sono uguali per chi frequenta e per chi non frequenta. Non sono previste modalità di verifica differenziate per la componente studentesca in mobilità internazionale; eventuali esigenze specifiche potranno essere valutate nel rispetto delle regole del Corso di Studio e dell’Ateneo.
Sono previsti momenti di valutazione formativa, iniziali e in itinere, senza effetti sul voto finale, finalizzati a favorire l’autovalutazione e a fornire indicazioni sul raggiungimento progressivo dei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Storia contemporanea. Vol. II, "Il Novecento"
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Pearson
Autore:
Tommaso Detti, Giovanni Gozzini
ISBN
9788891902481
Note testo:
Sono ammesse tutte le edizioni successive al 2017
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Breve storia dello stato sociale
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
Carocci
Autore:
Fulvio Conti, Gianni Silei
ISBN
9788829015115
Note testo:
Sono adeguate le edizioni successive al 2013. Non sono invece ammesse edizioni precedenti
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
14/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
15/06/2027 alle ore 00:00
Codice insegnamento FIL0431
Storia Sociale Dell'Età Moderna
1° anno · 9 CFU · HIST-02/A · 0 file
L’insegnamento contribuisce, nell’ambito della storia politica, economica, sociale e culturale dell’età moderna, alla formazione di una solida preparazione storica di base, in coerenza con gli obbiettivi del primo anno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento contribuisce, nell’ambito della storia politica, economica, sociale e culturale dell’età moderna, alla formazione di una solida preparazione storica di base, in coerenza con gli obbiettivi del primo anno del CdS.
Il corso introduce ai fondamenti della disciplina per l’età moderna, fornendo le principali categorie interpretative, le coordinate cronologiche e gli strumenti metodologici necessari per comprendere i processi storici di lungo periodo sviluppatisi tra il viaggio di Cristoforo Colombo e le rivoluzioni atlantiche.
In particolare, l’insegnamento intende:
fornire una conoscenza di base dei principali fenomeni di lungo periodo che caratterizzano l’età moderna nelle loro dimensioni politiche, economiche, sociali e culturali
sviluppare la consapevolezza della natura convenzionale e problematica della periodizzazione storica e del ruolo della cronologia nell’analisi storiografica
offrire le basi conoscitive e concettuali per un primo approfondimento autonomo dei temi e dei problemi affrontati
potenziare la capacità di lettura, analisi e discussione critica di testi storiografici di sintesi.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/tessa sarà in grado di:
1) Conoscenza e capacità di comprensione:
a) conoscere e comprendere i principali processi sociali dell’età moderna, collocandoli nelle loro coordinate cronologiche, politiche ed economiche;
b) riconoscere le categorie interpretative fondamentali della storia sociale e comprendere il carattere costruito e problematico delle periodizzazioni e delle narrazioni storiche;
c) acquisire consapevolezza del lessico e dei concetti chiave attraverso cui la storiografia ha interpretato l’età moderna.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
a) analizzare fenomeni e problemi della storia sociale moderna utilizzando in modo appropriato categorie concettuali e strumenti metodologici;
b) leggere e discutere testi storiografici di sintesi, individuandone tesi, argomentazioni, presupposti teorici e implicazioni interpretative;
c) collegare casi specifici a dinamiche di lungo periodo, distinguendo livelli diversi di analisi (evento, struttura, processo).
3) Autonomia di giudizio:
a) distinguere tra fonti, fatti e interpretazioni, riconoscendo la pluralità dei punti di vista storiografici;
b) formulare giudizi argomentati sui temi affrontati, valutando la coerenza interna delle ricostruzioni storiche e la solidità delle loro basi documentarie;
c) sviluppare un atteggiamento critico verso le semplificazioni narrative e gli usi pubblici della storia.
4) Abilità comunicative:
a) esporre in modo chiaro, coerente e logicamente strutturato i contenuti del corso, sia in forma orale sia scritta;
b) utilizzare in modo appropriato il lessico disciplinare e costruire brevi argomentazioni storicamente fondate.
5) Capacità d’apprendimento:
a) approfondire in modo autonomo temi e problemi della disciplina attraverso la lettura guidata di testi storiografici;
b) sviluppare gli strumenti concettuali di base necessari per proseguire gli studi nell’ambito della storia moderna e delle scienze storiche.
Programma
Il corso affronta la formazione della modernità tra XV e XVIII secolo come processo complesso, globale e oggetto di interpretazioni storiografiche spesso divergenti. L'età moderna non sarà presentata come una semplice successione di eventi, ma come un insieme di trasformazioni profonde- politche, religiose, economiche e sociali, che ridefiniscono gli equilibri tra Europa e resto del mondo e modificano le categorie attraverso cui gli uomini e le donne comprendono sé stessi e il potere.
Una prima parte del corso sarà dedicata alla riflessione sulla periodizzazione dell’età moderna e sulle principali categorie interpretative utilizzate dalla storiografia: modernità, rivoluzione, Stato, impero, globalizzazione. Particolare attenzione sarà riservata al carattere costruito e problematico di tali categorie e alla pluralità delle loro interpretazioni.
Il corso analizzerà quindi la formazione di uno spazio mondiale tra XV e XVI secolo, attraverso le esplorazioni geografiche, la prima globalizzazione commerciale e la ridefinizione dei rapporti tra Europa, Asia, Africa e Americhe. In questa prospettiva saranno affrontati i temi della “riscoperta” dell’Asia, della centralità dell’Africa nei circuiti economici atlantici e del nesso tra libertà politiche e schiavitù africana, come elemento strutturale e contraddittorio della modernità.
Un secondo nucleo tematico riguarderà le trasformazioni religiose e culturali prodotte dalla Riforma protestante e dalla Controriforma, con particolare attenzione al loro impatto sulla disciplina sociale, sulla costruzione delle identità collettive e sui rapporti tra potere politico e autorità religiosa.
Sarà poi analizzato il problema della formazione dello Stato moderno e dei sistemi imperiali, mettendo a confronto l’evoluzione degli Stati europei con l’Impero ottomano, gli imperi territoriali asiatici e gli imperi d’oltremare. In questo contesto si discuteranno le diverse forme di dominio, i sistemi di colonizzazione e le dinamiche di integrazione e conflitto che caratterizzano gli spazi imperiali della prima età moderna.
Il percorso si concluderà con lo studio delle rivoluzioni atlantiche e della Rivoluzione francese, considerate non solo come eventi politici, ma come momenti di ridefinizione delle categorie di cittadinanza, sovranità e diritti. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di costruzione delle identità sociali e culturali, alle forme di disciplinamento, inclusione ed esclusione, e alla nascita di categorie, quali cittadinanza, diritti, differenza, norma e devianza.
Nel suo insieme, il corso intende offrire strumenti per comprendere la modernità come processo storico globale, attraversato da conflitti, ambivalenze e contraddizioni, e come oggetto di costruzione interpretativa da parte della storiografia.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma scritta, della durata compresa fra 90 minuti e due ore, nell’arco della quale al/alla candidato/a verranno proposte una serie di domande chiuse e aperte sulle diverse aree del programma, e cioè sui principali eventi, dibattiti e problemi della storia moderna eaffrontati a lezione e illustrati nei testi di riferimento, al fine di verificare la conoscenza degli aspetti qualificanti della disciplina da un punto di vista contenutistico, storiografico ed epistemologico. Le domande a risposta aperta saranno valutate secondo i criteri di completezza, correttezza e pertinenza dei contenuti, organicità e chiarezza dell’esposizione e uso corretto della terminologia; infine capacità di sintesi e rielaborazione autonoma dei contenuti. Sono previsti momenti di valutazione formativa in itinere. Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico dell’offerta formativa. Il programma è uguale per frequentanti e non frequentanti.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
E' fortemente consigliata agli/alle sudenti/esse Erasmus la frequenza delle lezioni ed è comunque obbligatorio che prendano contatto con la docente all'inizio delle lezioni per concordare le modalità di svolgimento dell'esame.
Testi di riferimento
Il programma del corso è uguale per frequentanti e non frequentanti
Altro importante materiale sarà indicato sulla piattaforma moodle
Codice insegnamento FIL0140
Corso Di Formazione Sulla Sicurezza
2° anno · 1 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Testi di riferimento
Codice insegnamento FIL0626
Game Based Learning
2° anno · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file
Comprendere le origini teoriche del game-based learning e della gamification, gli sviluppi, i principali modelli e gli ambiti applicativi. Conoscere le basi epistemologiche e metodologiche della ricerca nel campo del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Comprendere le origini teoriche del game-based learning e della gamification, gli sviluppi, i principali modelli e gli ambiti applicativi.
- Conoscere le basi epistemologiche e metodologiche della ricerca nel campo del game-based learning e comprenderne criticamente gli sviluppi scientifici.
- Sviluppare competenze progettuali relative alla costruzione di percorsi didattici ed educativi basati sulla gamification.
- Sviluppare competenze di design e sviluppo di giochi digitali educativi.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine dell'insegnamento lo studente/la studentessa dovrà saper distinguere le principali strategie per gamificare i curricoli scolastici e formativi, saper collocare i vari approcci game-based rispetto ai principali paradigmi pedagogici e comprendere i principali approcci progettuali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà essere in grado di impiegare in forma integrata le conoscenze di ordine teorico-concettuale e metodologiche progettando, a partire dalla rilevazione dei bisogni educativo-formativi dei discenti e da un’analisi del contesto, percorsi didattici o formativi gamificati, ambienti game-based e giochi digitali educativi.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento lo studente/la studentessa dovrà dimostrare la capacità di leggere in maniera critica un testo pedagogico relativo al game-based learning, di operare confronti e collegamenti in relazione ai modelli e alle applicazioni game-based, di utilizzare strumenti critici e riflessivi sia in fase di analisi sia in fase di sviluppo di progetti, ambienti e applicativi game-based.
Abilità comunicative
Il corso di si propone di far acquisire la capacità di utilizzare in modo corretto e comunicativamente efficace il linguaggio specifico del game-based learning rivolgendosi ad interlocutori specialisti e non.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso si intende promuovere quelle capacità di apprendimento necessarie a intraprendere studi successivi o a sviluppare una professionalità in campi affini al game-based learning con un elevato grado di autonomia.
Programma
Nel corso saranno illustrate le basi teoriche, metodologiche e progettuali della gamification e del game-based learning per innovare la didattica disciplinare e interdisciplinare. Gli studenti/esse sperimenteranno ambienti, applicativi, strumenti e metodi per rendere più coinvolgenti e motivanti le attività didattiche e per migliorare i processi di apprendimento in ambito scolastico, educativo e nella formazione professionale.
Argomenti:
- Basi teoriche della gamification e del game-based learning
- Strategie didattiche per gamificare le attività
- I processi cognitivi dei discenti che apprendono giocando
- Panoramica sugli applicativi e le app per apprendere giocando
- Panoramica sugli ambienti per la gamification
- Modelli di progettazione di percorsi didattici ed educativi gamificati
- La progettazione di giochi digitali
Modalità d'esame
L'esame verrà svolto in modalità orale e verterà sui testi consigliati; per chi frequenta sono previste la presentazione di un prototipo di gioco educativo sviluppato individualmente o in coppia e una prova orale su alcuni capitoli selezionati dallo/a studente/ssa. Chi non frequenta seguirà lo stesso programma dei frequentanti, ma dovrà seguire le indicazioni su Moodle per poter recuperare le attività svolte dai frequentanti.
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Smart pedagogy of Game based learning
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Springer
Autore:
Linda Daniela
ISBN
9783030769864
Capitoli:
Da concordare con la docente
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0488
Narrazioni Audiovisive Per La Formazione E L'Orientamento
2° anno · 6 CFU · PAED-02/B · 0 file
Il corso si propone di esplorare il potenziale delle narrazioni audiovisive come strumenti per la formazione, l’orientamento e la riflessione personale e professionale. Obiettivo centrale è fornire agli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di esplorare il potenziale delle narrazioni audiovisive come strumenti per la formazione, l’orientamento e la riflessione personale e professionale. Obiettivo centrale è fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche per analizzare, progettare e utilizzare contenuti audiovisivi in contesti educativi formali e informali.
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere i principali riferimenti teorici relativi alle narrazioni audiovisive nei contesti educativi e orientativi.
Riconoscere le caratteristiche strutturali ed espressive dei diversi generi audiovisivi (es. documentario, video autobiografico, intervista).
Sviluppare competenze di media literacy con particolare attenzione ai contenuti educativi e formativi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare criticamente contenuti audiovisivi utilizzando criteri narrativi e pedagogici.
Progettare e realizzare brevi narrazioni audiovisive a fini educativi e orientativi.
Utilizzare strumenti digitali per la produzione audiovisiva di base, inclusi montaggio, integrazione sonora e sottotitolazione.
3. Autonomia di giudizio
Riflettere in modo critico sul potenziale narrativo e comunicativo dei media audiovisivi nei contesti formativi.
Valutare materiali audiovisivi in termini di efficacia per l’orientamento, l’inclusione e l’apprendimento.
Sviluppare consapevolezza di sé attraverso attività di storytelling autobiografico.
4. Abilità comunicative
Comunicare in modo efficace attraverso il linguaggio audiovisivo, utilizzando strutture e registri appropriati.
Collaborare in gruppo presentando e motivando le scelte narrative all'interno di progetti condivisi.
Documentare e argomentare il processo di progettazione di un prodotto audiovisivo in forma scritta e orale.
5. Capacità di apprendimento
Sviluppare strategie di apprendimento autonomo attraverso attività laboratoriali e riflessive.
Trasferire competenze narrative e mediali in differenti contesti educativi, orientativi e comunicativi.
Interagire con i testi audiovisivi in modo attivo e critico, promuovendo un’attitudine al lifelong learning.
Programma
Introduzione alla narrazione come dispositivo formativo
Linguaggi audiovisivi e media literacy
Strutture narrative nei prodotti audiovisivi per la formazione
Storytelling autobiografico, digital storytelling e orientamento narrativo
- Cinema per l'orientamento
Modalità d'esame
Prova pratica. Utilizzate un LLM per produrre un'analisi di una narrazione audiovisiva a vostra scelta. Il vostro compito non è dimostrare che sapete usare l'IA, ma dimostrare dove l'IA sbaglia, semplifica, omette o interpreta in modo discutibile gli aspetti educativi e orientativi dell'opera.
Criterio |
Punti |
Documentazione dell'interazione con l'IA |
5 |
Analisi critica degli output dell'IA |
10 |
Utilizzo dei concetti del corso |
8 |
Autonomia di giudizio |
5 |
Qualità dell'elaborato |
2 |
Totale |
30 |
Colloquio orale finale per la discussione dell’elaborato e la verifica delle conoscenze teoriche acquisite (Votazione 30/30)
Il punteggio finale sarà dato dalla media dei punteggi ottenuti nelle due prove
Testi di riferimento
Batini Federico, Martina Evangelista, Percorsi di orientamento narrativo, Lecce, Pensa Multimedia, 2025
materiali pubblicati in piattaforma
Codice insegnamento FIL0487
Pedagogia Del Benessere
2° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento FIL0486
Pedagogia Dell'Infanzia
2° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file
Gli/le studenti/esse saranno in grado di ricostruire criticamente il dibattito pedagogico contemporaneo e le principali teorie in merito all'educazione dell'infanzia individuare le questioni critiche ed articolare il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli/le studenti/esse saranno in grado di
- ricostruire criticamente il dibattito pedagogico contemporaneo e le principali teorie in merito all'educazione dell'infanzia
- individuare le questioni critiche ed articolare il ragionamento pedagogico in merito al senso dell'educazione nella fascia 0-6 anni
- impiegare in modo critico le conoscenze teoriche e metodologico-operative per comprendere i bisogni educativi e formativi ed elaborare ipotesi di intervento
- conoscere prospettive per ascoltare i bambini
- focalizzare il ruolo dell'educatore
- contestualizzare il proprio intervento educativo anche in relazione all'equipe di lavoro e alle famiglie
Conoscenza e comprensione
Alla fine dell'insegnamento lo/la studente/ssa dovrà saper:
- Riconoscere le questioni epistemologiche alla base della pedagogia dell’infanzia
- Descrivere l’evoluzione dell’idea di bambino nell’educazione contemporanea
- Riconoscere ed analizzare i luoghi e le pratiche educative attuali
- Descrivere il ruolo dell'educatore in relazione ai servizi per l’infanzia
- Utilizzare strumenti critici e riflessivi nel quotidiano esercizio della professione
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di:
- identificare, scegliere e proporre strumenti per sostenere lo sviluppo dei bambini
Abilità comunicative
Alla fine dell'insegnamento lo/la studente/ssa dovrà saper:
- Utilizzare il linguaggio specifico della disciplina
- Comunicare le ragioni delle scelte educative
- Saper ascoltare la prospettiva dei bambini
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di:
- integrare l'apporto dato dai testi studiati in una presentazione organica,
- trasferire nella pratica professionale i concetti teorici appresi.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento lo/la studente/ssa dovrà saper:
- Fare confronti e collegamenti fra modelli pedagogici e istituzioni educative
- Utilizzare strumenti critici e riflessivi nella pratica professionale
- Integrare presupposti teorici e pratica educativa
- Interpretare in modo critico una proposta educativa
- Orientare l'azione educativa in relazione alla specificità del contesto
Programma
Concezione dell'infanzia (Emmi Pikler)
La cura: pedagogia della quotidianità
Il ruolo dell'adulto
Curricolo 0-6
Il tempo in educazione
Gli spazi nei servizi per l'infanzia
Le relazioni (tra adulto e bambino, tra pari, con le famiglie)
Il gioco
Promozione dall'interno
L’educatore riflessivo
Il ruolo del gruppo di lavoro
Modalità d'esame
La verifica finale degli apprendimenti avverrà attraverso una prova scritta di 80 minuti (20 minuti per ogni risposta). Si tratta di 4 domande aperte con righe definite, una su ogni libro in programma, volte a verificare l'avvenuto apprendimento, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio e la capacità d'interpretazione, di sintesi e di lettura critica. Ogni risposta potrà valere fino a 8 punti per un totale di 32/30.
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei
concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale
misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
NON VI E' ALCUNA DISTINZIONE DI PROGRAMMA PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
In totale 4 libri
- Cocever E. (a cura), Bambini attivi e autonomi. A cosa serve l'adulto? L'esperienza di Lóczy, Zeroseiup, 2016.
- Bondioli A. - Savio D., Educare l'infanzia. Temi chiave per i servizi 0-6, Carocci, Roma, 2018.
- Prott Roger, 12 principi. Per una proficua cooperazione tra educatrici e genitori, Zeroseiup, 2016
- Un ulteriore testo che verrà indicato a lezione
Per il programma da 9 cfu vale il programma dell'ultimo insegnamento in vigore 2020/21
- Zonca P. Colombini S. Come progettare al nido. Costruire percorsi di crescita per bambini 0-3, Mondadori, Milano, 2019 (compresi i box e tutta l'antologia di brani da p. 147 a 205) OPPURE Zonca P., Progetto e persona. Percorsi di progettualità educativa, SEI, Torino, 2004 (per gli/le studenti/esse di Scienze della Formazione Primaria escluso Capitolo 5) Si segnala che, essendo quest'ultimo un testo non più reperibile, le ultime copie disponibili si possono trovare presso le librerie site di fronte a Palazzo Nuovo, in particolare Stampatori e Libropoli
- Bondioli A. - Savio D., Educare l'infanzia. Temi chiave per i servizi 0-6, Carocci, Roma, 2018
- Musi E., Invisibili sapienze. Pratiche di cura al nido, Edizioni Junior, Bergamo, 2011
- Moletto A. - Zucchi R., La metodologia pedagogia dei genitori. Valorizzare il sapere dell'esperienza, Rimini, Maggioli, 2013
Codice insegnamento FIL0109
Pedagogia Della Creatività
2° anno · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file
l primo obiettivo del corso è far comprendere i principi, i fini e le pratiche dei principali modelli di creatività. Il secondo obiettivo è quello di esercitare la capacità di lettura e di comprensione degli studenti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
l primo obiettivo del corso è far comprendere i principi, i fini e le pratiche dei principali modelli di creatività.
Il secondo obiettivo è quello di esercitare la capacità di lettura e di comprensione degli studenti e delle studentesse attraverso l'analisi di esperienze riconducibili all'ambito della pedagogia della creatività.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere e comprendere:
- le principali teorie sulla creatività
- i fondamenti dell’agire creativo
- il ruolo e le funzioni dell'educatore in relazione al processo creativo
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno sapere:
- Leggere le situazioni educative
- Ipotizzare un intervento educativo creativo
- Scegliere i criteri con cui valutare la situazione e l’intervento
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di utilizzare quanto appreso nel corso, integrandolo con le conoscenze e competenze acquisite nel suo percorso di studio, per
- analizzare l'ambito professionale dal punto di vista della pedagogia della creatività
- valutare le condizioni e le possibilità di un’azione educativa creativa
- applicare i principi dell’educazione alla creatività
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di usare il linguaggio e la terminologia specifica della pedagogia della creatività
Capacità di apprendimento
Al termine di questo insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito strumenti e capacità che consentano loro di approfondire aspetti e di studiare le tematiche necessarie a lavorare in maniera adeguata nel proprio ambito professionale.
Programma
Le definizioni della creatività
Creatività strumentale / creatività assertiva
Le capacità creative
La dimensione etica della creatività
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato con una prova orale nella quale studenti/esse dovranno dimostrare capacità di analisi e di comprensione, padronanza concettuale, proprietà di linguaggio e capacità critica.
La votazione sarà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Pedagogia del cambiamento
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
UTET
Autore:
S. Nosari
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Confini della creatività
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Aracne
Autore:
S. Nosari
Obbligatorio:
Codice insegnamento SCF0503
Pedagogia Interculturale
2° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file
L'insegnamento si propone di analizzare e discutere i principi, le strategie e le questioni proposte dal discorso pedagogico interculturale, al fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di analizzare e discutere i principi, le strategie e le questioni proposte dal discorso pedagogico interculturale, al fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti educativi extrascolastici, con attenzione a quelli dedicati alla prima infanzia.
L’insegnamento si pone come finalità quella di sviluppare le competenze professionali degli educatori e delle educatrici negli attuali contesti educativi multiculturali e in cambiamento, affinché apprendano a sviluppare una prospettiva pluralista dell’educazione e sappiamo diventare promotori di una cultura dell’infanzia e dell'adolescenza ispirata ai principi di giustizia sociale e cittadinanza attiva per tutti i soggetti coinvolti.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di:
Conoscenze e capacità di comprensione
Conoscere i fondamenti teorico-concettuali (principi, strumenti e metodologie) della pedagogia interculturale
Comprendere il ruolo della dimensione culturale nei processi educativi
Acquisire un sguardo multi-prospettico e interdisciplinare per comprendere il ruolo delle differenze e dell'intersezionalità (di cultura, etnia, età, genere, famiglia, lingua, religione) nei contesti educativi
Conoscenze e capacità di applicazione
Applicare i principi e le modalità progettuali proprie della disciplina per proporre azioni educative interculturali, antirazziste, decoloniali nei contesti extrascolastici, con attenzione a quelli per la prima infanzia
Sapersi orientare e scegliere modelli e metodi e strumenti per la progettazione di interventi educativi interculturali
Saper collegare in modo critico e riflessivo le proprie esperienze personali e professionali ai contenuti teorici
Autonomia di giudizio
Sapersi confrontarsi con la complessità e con diversi sistemi di significato nei contesti educativi per leggere al plurale i contesti educativi
Saper riconoscere e valorizzare nel proprio agire professionale il contributo della diversità nei processi educativi, contrastando le discriminazioni e promuovendo l’equità
Saper assumere una postura critica e riflessiva sul proprio posizionamento per sviluppare la propria professionalità e per promuovere il diritto all'educazione di qualità, equa e inclusiva per tutti
Capacità di apprendimento
Saper leggere l’incontro come occasione di sviluppo e innovazione della propria identità professionale
Saper posizionare i propri saperi, le proprie conoscenze e il proprio punto di vista in relazione a quelli degli altri
Saper ampliare le proprie prospettive interpretative e connettere conoscenze e saperi inter-disciplinari per formulare ipotesi e soluzioni originali
Abilità comunicative
Padroneggiare il lessico pedagogico interculturale per descrivere e elaborare azioni e progetti educativi
Sviluppare la capacità di ascolto e dialogo nella comunicazione interculturale, anche attraverso la valorizzazione del plurilinguismo.
Potenziare le abilità sociali e cooperative per partecipare costruttivamente al lavor di équipe e inter-professionale
Programma
Orientamenti , principi e metodologie dell’educazione interculturale
Lessico pedagogico interculturale, intersezionale e anti-razzista
La diversità tra diritti e politiche educative: accoglienza, cittadinanza democratica, linguaggi e silenzi
La differenza come ricerca nei contesti educativi di “quotidiana diversità”
Luoghi educativi ed esperienze interculturali: la progettualità con bambini, famiglie e territorio nei servizi 0-6 e con giovani e adulti in contesti extrascolastici
Migrazione e diversità nella prospettiva degli studi femministi intersezionali
Modalità d'esame
La valutazione del modulo consiste in un esame orale su tutti i materiali d'esame, volto ad accertare la padronanza delle conoscenze affrontate dall'insegnamento e la loro esemplificazione, l'utilizzo del lessico specifico, la capacità di argomentare i temi cardine, il livello di approfondimento del tema, nonché la capacità di interpretazione e di analisi dei contesti educativi per orientare e riflettere sulla propria azione educativa. La valutazione è espressa in trentesimi.
E' previsto un esonero rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti sul volume "Voci femminili, sguardi plurali" in relazione ai temi affrontati durante le lezioni: consiste in una presentazione degli argomenti indicati elaborando in piccolo gruppo un power point durante le lezioni che verrà presentato oralmente e discusso al termine delle lezioni. La valutazione prenderà in considerazione la padronanza dei contenuti, il livello di approfondimento, la capacità di rielaborazione critica.
Non c'è distinzione di programma fra studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti.
Testi di riferimento
Per gli studenti e le studentesse che seguono l'insegnamento e il programma da 6 cfu (indirizzo Educatore dei serivizi educativi per l'infanzia), il programma d'esame verte sui testi ai punti: 1 - 2- 3.
Per gli studenti e studentesse che seguono l'insegnamento e il programma da 9 cfu (indirizzo Educatore socio-culturale), il programma d'esame verte sui testi ai punti: 1 - 2- 4 -5.
Gli studenti in mobilità internazionale possono contattare la professoressa per concordare libri e articoli alternativi in lingua inglese.
Codice insegnamento SCF0492
Pedagogia Sociale E Della Devianza
2° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file
Il corso mira a fornire secondo i descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenze nel campo della ricerca in pedagogia sociale, mentre fornisce una chiara prospettiva del ruolo e delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire secondo i descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscenze nel campo della ricerca in pedagogia sociale, mentre fornisce una chiara prospettiva del ruolo e delle responsabilità dell'educatore e della pratica professionale dell'équipe;
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- strumenti di base per applicare le competenze nei contesti educativi;
3. Autonomia di giudizio:
- concetti chiave utili a giudicare e a riflettere in termini educativi;
4. Abilità comunicative
- conoscere e utilizzare il linguaggio specifico della pedagogia sociale;
5. Capacità di apprendimento:
- strumenti per apprendere ad apprendere: riflessione sull'azione e nell'azione; decodifica dei testi e dei documenti; capacità di ricerca.
- Orientarsi nell'orizzonte epistemologico della pedagogia sociale;
- Riflettere sulle competenze dell'educatore professionale e sulle competenze collettive di équipe;
- Padroneggiare le conoscenze in circolarità teoria-prassi nei diversi campi nei quali si esprime la pedagogia sociale;
- Saper esaminare secondo una prospettiva educativa sociale l'ambito del diritto minorile con particolare attenzione alla Convezione internazionale dei diritti dei bambini del 1989 e al D.P.R. 448/1988;
- Cogliere il legame tra giustizia, inclusione, intercultura ed educazione nel ruolo dell'educatore in ambito sociale;
- Esplorare contesti/luoghi educativi dell'educativa inclusiva e promozionale tra territorio, comunità ed empowerment per mettere in campo le competenze per educare nel lavoro sociale con particolare attenzione alle competenze professionali.
Programma
Il programma è suddiviso in tre parti fra loro articolate:
- il campo della pedagogia sociale, le diverse definizioni da un punto di vista storico e le acquisizioni in merito alle principali prospettive contemporanee in interazione con le competenze dell'educatore professionale;
- l'idea di giustizia in ambito socio-pedagogico nella società complessa: giustizia e società, giustizia ed educazione, giustizia e diritti, giustizia, educazione e politica; le competenze dell'educatore in prospettiva sociale tra diritto, inclusione e marginalità; competenze collettive e lavoro di équipe; cittadinanza attiva, partecipazione, ascolto del minore e "diritto di parola"
- aree di marginalità e ruolo dell'educatore nelle sfide educative: disagio, disadattamento e devianza; l'animazione come metodologia per la partecipazione sociale; immigrazione tra inclusione e partecipazione; la diversa abilità; bambini di strada; adulti marginali e nuove povertà; anziani e nuove prospettive educative.
Il programma d'esame di cui sopra è il medesimo per gli studenti frequentanti e non frequentanti.
Modalità d'esame
Interrogazione orale con domande mirate a misurare conoscenze, capacità di comprensione, autonomia di giudizio e abilità comunicative. L’esame si svolgerà nella forma stabilita dall'Ateneo. L'eventuale partecipazione al lavoro di gruppo sarà considerata come esonero di una parte dell'esame che sarà meglio determinata al termine del corso.
Testi di riferimento
Testi obbligatori - Corso da 9 cfu
- Gozzelino G. (2021) (a cura di). Percorsi divergenti. Devianza, anticonformismo e resilienza. Progedit, Bari.
- Milani L. (2017). Competenza pedagogica e progettualità educativa, Morcelliana ELS- La
Scuola, Brescia. - Milani L. & Gozzelino G. (2023). Donne, bambine e diritti. I mille volti della violenza di genere. Progedit, Bari.
- Matera F. (2024). Minori migranti non accompagnati e sfide educative. Per un modello pedagogico di accoglienza. Bari: progedit.
Un volume a scelta tra i seguenti- Corso da 9 cfu:
- Freire P. (2018). Pedagogia degli oppressi. Edizioni Gruppo Abele, Torino.
- Vico G., Erranza educativa e bambini di strada, Vita e Pensiero, Milano 2005.
- Milani, L., Boeris, C., Gozzelino, G., Lammino, L. & Matera, F. (2025). Studentesse e studenti in ricerca. Generare benessere durante e dopo il COVID nella prospettiva dello Student Voice
Progedit, Bari.
Testi obbligatori corso da 6 cfu:
- Milani L., Gozzelino G. e Boeris C. (2020). As-Saggi interculturali. Una riflessione pedagogica sul Progetto "Le ricette del dialogo. Cibi e storie per l'intercultura e l'integrazione". Progedit, Bari.
- Milani L. (2017). Competenza pedagogica e progettualità educativa, Morcelliana ELSLa
Scuola, Brescia 2017. - Milani, L., Boeris, C., Gozzelino, G., Lammino, L. & Matera, F. (2025). Studentesse e studenti in ricerca. Generare benessere durante e dopo il COVID nella prospettiva dello Student Voice
Progedit, Bari.
Un libro a scelta tra i seguenti - Corso da 6 cfu:
- Freire P. (2018), Pedagogia degli oppressi, EGA, Torino
- Milani L. (2019), (a cura di),Trame di costruzione della cittadinanza. Riflessioni a 30 anni dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Progedit, Bari 2019.
- Ottaviano C. (2001), (a cura di). Mediare i media. Ruolo e competenze del media educator. F. Angeli, Milano
- Vico G., Erranza educativa e bambini di strada, Vita e Pensiero, Milano 2005.
Codice insegnamento SCF0170
Pedagogia Speciale
2° anno · 10 CFU · PAED-02/A · 0 file
Questo insegnamento si propone di affrontare e approfondire alcune fra le principali questioni relative all’inclusione delle persone con disabilità. La prospettiva con cui i temi saranno trattati è quella del paradigma…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo insegnamento si propone di affrontare e approfondire alcune fra le principali questioni relative all’inclusione delle persone con disabilità. La prospettiva con cui i temi saranno trattati è quella del paradigma di riferimento della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità. Si esaminerà il percorso di deistituzionalizzazione compiuto in Italia (chiusura del manicomi, inclusione scolastica degli alunni con disabilità) e si daranno elementi per comprendere e orientarsi nella costruzione dei sostegni alla cittadinanza delle persone con disabilità. Si approfondirà il sostegno al progetto di vita della persona con disabilità coprogettato e personalizzato secondo le indicazione della L.227/2021.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere e comprendere i paradigmi di riferimento che sottostanno alla costruzione di servizi e sostegni per le persone con disabilità sensoriale, intellettiva, fisico-motoria, complessa.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno
- essere in grado di orientarsi e conoscere i servizi per la disabilità
- essere capaci di effettuare collegamenti tra i diversi aspetti del percorso di deistituzionalizzazione (chiusura dei manicomi, inclusione scolastica delle persone con disabilità
- orientarsi relativamente ai temi della progettazione partecipata, ai servizi family friendly, ai percorsi personalizzati, a buone pratiche inclusive nei confronti di persone rese fragili
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di riconoscere il paradigma di riferimento dei servizi per la disabilità che incontrano, in particolare relativamente alle questioni del potere, della libertà e del sostegno alla partecipazione al mondo di tutti
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di utilizzare un linguaggio e una terminologia adeguati nel descrivere le questioni relative alle persone con disabilità
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale.
Programma
Cenni di storia della disabilità
Le deistituzionalizzazione
Visioni della disabilità: modello medico, modello sociale, modello biopsicosociale, disability studies
La Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità come base del lavoro educativo
Verso nuovi modelli di presa in carico: reti e capitale sociale e il ruolo dell'educatore
Vita indipendente e disabilità sensoriale: comunicazione e autonomia
Vita indipendente e disabilità motoria
Vita indipendente e disabilità intellettiva
La famiglia: niente per noi senza di noi
Il dopo di noi- l'amministratore di sostegno
La coprogettazione e la personalizzazione
La riforma portata dalla legge 227/21 - Il progetto individuale, personalizzato e coprogettato
Modalità d'esame
L’insegnamento prevede un’attività laboratoriale integrata (vedi sezione Moduli didattici, in fondo a questa pagina). Il laboratorio ha frequenza obbligatoria, previa iscrizione (anch’essa obbligatoria), e prevede una prova finale, concordata con il docente titolare dello stesso, e una valutazione finale «approvato/non approvato». Solo ricevuta valutazione positiva del laboratorio sarà possibile sostenere l’esame del presente insegnamento.
Ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, i requisiti di frequenza e la valutazione sono riportate nel Regolamento delle attività di laboratorio.
La verifica dell'apprendimento avverrà mediante esame scritto con 40 quesiti con risposta a scelta multipla su piattaforma Moodle su tutti gli argomenti dell'insegnamento. Tempo 40 min.
Testi di riferimento
Oltre ai testi segnalati, tutti i materiali ed i video indicati o caricati sulla piattaforma Moodle del corso sono argomento d'esame. Il materiale è lo stesso per frequentanti e non frequentanti
Codice insegnamento FIL0612
Pedagogia Sperimentale
2° anno · 7 CFU · PAED-02/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento FIL0614
Pedagogia Sperimentale
2° anno · 9 CFU · PAED-02/B · 0 file
Mettere in grado l'allievo/a di progettare e condurre una ricerca empirica in diversi ambiti educativi (con particolare riferimento all'asilo nido), tenendo conto di risultati di ricerca precedenti. Al termine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Mettere in grado l'allievo/a di progettare e condurre una ricerca empirica in diversi ambiti educativi (con particolare riferimento all'asilo nido), tenendo conto di risultati di ricerca precedenti.
Al termine dell'insegnamento ci si attende che l'allievo/a sia in grado di:
a) Conoscenza e capacità di comprensione:
- Descrivere le principali strategie di ricerca empirica in educazione
- Descrivere le fasi della ricerca empirica in educazione
b) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
- Progettare una ricerca empirica
- Costruire uno strumento per la rilevazione dei dati (questionario, scaletta di intervista, griglia di osservazione)
- Progettare un'intervista (strutturata e semi-strutturata) e una sessione di osservazione
- Analizzare dati quantitativi e qualitativi
c) Autonomia di giudizio:
- Utilizzare dati per controllare ipotesi di ricerca
- Giudicare la propria preparazione teorico/pratica sulla base di un sistema esplicito di criteri autovalutativi.
d) Abilità comunicative:
- Produrre comunicazioni orali e scritte di esiti di ricerca
e) Capacità di apprendere:
- Costruire in modo autonomo nuove conoscenze mediante reperimento, valutazione e lettura critica di articoli scientifici e rapporti di ricerca in Rete
Programma
L'insegnamento verterà sui seguenti argomenti: 1. Questioni e strategie di ricerca educativa. 2. Il disegno della ricerca: identificazione di problemi e obiettivi di ricerca, costruzione del quadro teorico, formulazione delle ipotesi, definizioni operative, tipi di variabili, relazioni tra variabili. 3. La rilevazione dei dati: tecniche qualitative e quantitative (osservazione, colloquio, intervista uno a uno e in gruppo, questionario). 4. Codifica, analisi dei dati e controllo delle ipotesi: elaborazioni statistiche mono e bivariate.
Modalità d'esame
L'esame finale è identico per frequentanti e non frequentanti (preiscriversi su www.edurete.org/ps1) e consiste in:
- a) una prova di competenza, scritta, a 4 domande aperte (da svolgere a distanza in tre ore il giorno precedente la data dell'appello orale), comprendente: 1) la stesura di un sintetico progetto di ricerca su un tema proposto dal docente (punteggio da 0 a 9 punti, con soglia minima di superamento 6 punti); 2) e 3) due domande sul disegno della ricerca e sulle strategie di rilevazione dei dati (punteggio da 0 a 7 punti, con soglia minima di superamento 3 punti); 4) una domanda in cui l'allievo/a dovrà dare prova di saper analizzare i dati proposti, quantitativi e qualitativi (punteggio da 0 a 7 punti, con soglia minima di superamento 3 punti). La prova sarà superata solo se l'allievo/a raggiunge la soglia minima su tutte le 4 domande. Si consiglia di sostenere questa prova solo dopo aver svolto le Autovalutazioni e la Simulazione di esame (www.edurete.org/psol).
- b) una discussione orale in presenza di un rapporto di ricerca empirica, recante il resoconto di una ricerca sul campo svolta dall'allievo/a. Tale prova può anche essere svolta in gruppo (massimo 4 persone e con parti del rapporto divise per responsabilità tra i membri del gruppo). Le studentesse e gli studenti devono progettare un piano di rilevazione, raccogliere ed elaborare dati quantitativi e qualitativi su un tema a loro scelta, seguendo le fasi e i criteri illustrati nei testi di riferimento e nelle slides del corso (www.edurete.org/psol), descrivendo e giustificando le scelte fatte alla luce della teoria appresa. Si consiglia di sostenere la discussione solo dopo aver autovalutato il proprio lavoro con il modulo di Autoscoring (www.edurete.org/psol).
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento dei temi, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Tutte le informazioni sugli appelli sono presenti a questo link: https://esse3.unito.it/ListaAppelliOfferta.do?EnableLayout=1
Verifica degli apprendimenti ottenuti in laboratorio:
L’insegnamento prevede un’attività laboratoriale integrata (vedi sezione Moduli didattici, in fondo a questa pagina). Il laboratorio ha frequenza obbligatoria, previa iscrizione (anch’essa obbligatoria) e prevede una prova finale, concordata con il docente titolare dello stesso, e una valutazione finale «approvato/non approvato». Solo ricevuta valutazione positiva del laboratorio sarà possibile sostenere l’esame del presente insegnamento.
Ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, i requisiti di frequenza e la valutazione sono riportate nel Regolamento delle attività di laboratorio.
Testi di riferimento
1. R. Trinchero, Manuale di ricerca educativa, Milano, FrancoAngeli, 2002.
2. Uno a scelta tra i seguenti testi:
2a. C. Cardo, B. Vila, S. Vega, Giochi e esperimenti al nido. Attività di manipolazione, esplorazione e scoperta, Trento, Erickson, 2016.
2b. D. Robasto, La ricerca empirica in educazione. Esempi e buone pratiche, Milano, FrancoAngeli, 2014.
3. Attività pratiche, Prove di comprensione, Autovalutazioni, Autoscoring e Carta di studio, disponibili su www.edurete.org/psol
Codice insegnamento FIL0342
Progettazione Di Percorsi Educativi E Formativi
2° anno · 10 CFU · PAED-02/A · 0 file
L'insegnamento mira a fornire gli strumenti necessari per analizzare, programmare, mettere in campo e valutare le principali forme di progettazione educativa e formativa in contesti extrascolastici. Gli obiettivi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire gli strumenti necessari per analizzare, programmare, mettere in campo e valutare le principali forme di progettazione educativa e formativa in contesti extrascolastici.
Gli obiettivi specifici del corso mirano a che ogni studente e studentessa:
- sia in grado di decodificare il quadro generale dei sistemi e dei modelli entro cui la progettazione educativa si sviluppa
- abbia una panoramica delle diverse tipologie di progettazione educativa, dei contesti in cui si applica ciascuna, dei vincoli e delle risorse in ciascuno scenario
- conosca le fasi della progettazione educativa e riesca a costruirne l'impianto di base
- abbia una conoscenza approfondita della progettazione personalizzata, come strumento universale per l'accompagnamento educativo
- sia in grado di orientarsi nelle specificità della progettazione educativa come supporto in ciascuna fase della vita
a) Conoscenza e comprensione
saper riconoscere fondamenti teorico-concettuali dei principali modelli di progettazione educativa e comprendere le principali connessioni tra questi e il sistema di servizi socioeducativi
conoscere con una terminologia ragionata, utilizzando un lessico appropriato e accuratamente pertinente rispetto al modello di progettazione a cui sta facendo riferimento
riconoscere le specificità disciplinari pedagogiche e le interconnessioni transdisciplinari che consentono di comprendere i diversi livelli implicati nella progettazione socioeducativa
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
scegliere criticamente modelli e metodi, tecniche, strumenti e materiali adeguati alla progettazione in ambito educativo
utilizzare le conoscenze acquisite attraverso lo studio delle diverse discipline per una lettura critica e riflessiva del quotidiano agire professionale
saper decodificare le principali modalità di progettazione in ambito socioeducativo, nonché di costruire una progettazione educativa nelle sue fasi e strumenti principali
c) Autonomia di giudizio
Esprimere e motivare la propria posizione in merito ai diversi modelli di progettazione educativa, argomentandone l’efficacia e la fondatezza dal punto di vista operativo
Interpretare dati, informazioni, fonti per costruire percorsi di progettazione adeguati ai fenomeni incontrati e per verificare l’impatto del proprio agire professionale
Riconoscere le dimensioni etica e deontologica come componenti costitutive fondamentali della progettazione educativa e porsi interrogativi funzionali ad una gestione efficace degli interventi sul campo.
saper riconoscere il paradigma di riferimento dei modelli di progettazione incontrati e le implicazioni delle scelte operative in termini di emancipazione, potere, libertà e diritti
d) Abilità comunicative
Utilizzare il lessico e le strutture del linguaggio scientifico per descrivere i processi di progettazione socioeducativa
esemplificare in modo pertinente gli elementi teorici al fine di rendere meglio comprensibile il discorso.
e) Capacità di apprendimento
Riflettere sulla propria preparazione per individuarne i punti di forza e le eventuali criticità, allo scopo di individuare linee di approfondimento e di sviluppo
Sviluppare la motivazione ad approfondire e aggiornare la comprensione dei fenomeni in ambito educativi sulla base degli sviluppi scientifici più aggiornati
Programma
Il corso si articola in due moduli, inseparabili dal punto di vista del programma d'esame.
Il primo modulo tratterà gli elementi di base nella progettazione educativa e formativa. Verranno affrontati i principali concetti riguardanti la teoria e la pratica della progettazione.
Il secondo modulo accompagnerà a ripercorrere i processi di progettazione riflettendo sugli snodi di capacitaizone e sulle modalità maggiormente efficaci per raggiungere gli obiettivi.
Modalità d'esame
La prova di esame per il programma 26/27 sarà un compito scritto verbalizzante composto da 40 quesiti a risposta multipla, da svolgersi sulla piattaforma moodle. L'esame si svolgerà in presenza.
La durata dell'esame è 50 minuti.
L'aula d'esame si trova sul sito del corso di studi, alla voce "Dove si svolgono gli esami"(qui).
Le esercitazioni svolte a lezione sono finalizzate all’autovalutazione e a una migliore comprensione degli argomenti, ma non contribuiscono alla determinazione del voto d’esame.
Il programma d'esame è identico per chi frequenta e per chi non frequenta.
Il programma d'esame è valido anche per gli studenti e le studentesse del programma Erasmus.
L’insegnamento prevede un’attività laboratoriale integrata (vedi sezione Moduli didattici, in fondo a questa pagina). Il laboratorio ha frequenza obbligatoria, previa iscrizione (anch’essa obbligatoria), e prevede una prova finale concordata con il docente titolare e una valutazione finale «approvato/non approvato».
Solo ricevuta valutazione positiva del laboratorio sarà possibile sostenere l’esame del presente insegnamento.
Ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, i requisiti di frequenza e la valutazione sono riportate nel Regolamento delle attività di laboratorio.
Attenzione:
- il programma d'esame è scritto su questa pagina, alla voce "testi consigliati e bibliografia"
- il programma 2025/2026 si può portare fino all'appello di febbraio 2028. Per conoscerlo è necessario fare riferimento al programma e alle modalità riportate sulla pagina del corso 2025/2026
- il programma d'esame 2024/2025 si può portare soltanto fino all'appello di febbraio 2027. Per conoscerlo è necessario fare riferimento al programma e alle modalità riportate sulla pagina del corso 2024/2025
- per sostenere l'esame con il programma 2022/2023 o 2023/2024 (prof. Di Masi) è consigliato prendere contatto con la docente Curto
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
I fondamentali per la progettazione personalizzata partecipata
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Centro Studi Erickson
Autore:
Natascia Curto, Daniela Gariglio
Capitoli:
tutti i capitoli
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
I fondamenti del servizio sociale antioppressivo
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Carocci
Autore:
Mara Sanfelici
Capitoli:
2;3;4;5
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
Le teorie della fiducia nelle ricerche sul capitale sociale
Titolo rivista:
Rassegna italiana di sociologia
Anno pubblicazione:
2003
Autore:
Antonio Mutti
Volume:
URL:
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1423/11195
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Abbassare la soglia: confini e apprendimento
Descrizione:
capitolo del libro: Il genius loci del welfare. Strutture e processi della qualità sociale
URL:
https://www.researchgate.net/publication/266389916_Abbassare_la_soglia_confini_ed_apprendimento
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0613
Progettazione Educativa
2° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file
L'insegnamento si propone di analizzare e discutere come progettare esperienze e interventi educativi di qualità nei servizi educativi per la prima infanzia e di sostenere nella realizzazione di percorsi educativi che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di analizzare e discutere come progettare esperienze e interventi educativi di qualità nei servizi educativi per la prima infanzia e di sostenere nella realizzazione di percorsi educativi che diano piena partecipazione ai bambini.
L'insegnamento si pone come finalità quella di sviluppare le competenze professionali degli educatori nell'area della progettazione educativa e della documentazione.
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito:
Conoscenze e capacità di comprensione
Riconoscere la progettazione come competenza pedagogica che orienta l'azione educativa
Conoscere i principali modelli e strumenti della progettazione pedagogica nei servizi educativi per la prima infanzia
Comprendere le diverse fasi del processo progettuale
Conoscenze e capacità di applicazione
Capacità di applicare le modalità progettuali nei contesti per la prima infanzia
Saper collegare le esperienze educative e casi pratici ai contenuti teorici
Autonomia di giudizio
Saper progettare esperienze e interventi educativi in relazione al contesto di riferimento e alla partecipazione dei vari soggetti che entrano in gioco nel processo educativo
Capacità di apprendere
Saper analizzare il processo di progettazione come mezzo di sviluppo e innovazione della propria identità professionale
Integrare l'apporto dato dai testi studiati in una presentazione organica,
Trasferire nella pratica professionale i concetti teorici appresi.
Abilità comunicative
Acquisire padronanza del lessico pedagogico-didattico
Potenziare le abilità sociali e cooperative
Programma
Progettare nei servizi per l’infanzia
Modalità progettuali (per obiettivi, sfondo integratore, campi di esperienza, laboratori…)
Gli spazi al nido
La partecipazione del bambino
Il progetto come processo di ricerca
Progettare la documentazione al nido
Modalità d'esame
Gli studenti che hanno programmi degli anni precedenti devono concordarli con la docente
La verifica finale degli apprendimenti avverrà attraverso una prova orale (circa due/tre domande aperte su ogni libro in programma) volta a verificare l'avvenuto apprendimento, la proprietà di linguaggio e la capacità d'interpretazione, di sintesi e di lettura critica. Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Ulteriori testi verrano indicati nel corso delle lezioni e su piattaforma Moodle nella pagina dell'insegnamento
Codice insegnamento FIL0341
Psicologia Della Prima Infanzia
2° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file
L'insegnamento si propone di analizzare lo sviluppo psicologico in infanzia, con particolare attenzione all'analisi dei contesti interpersonali, sociali e culturali in cui i bambini crescono e dei fattori personali ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di analizzare lo sviluppo psicologico in infanzia, con particolare attenzione all'analisi dei contesti interpersonali, sociali e culturali in cui i bambini crescono e dei fattori personali ed ambientali alla base delle differenze individuali nelle traiettorie evolutive.
L'insegnamento, che intende promuovere l'integrazione delle conoscenze derivanti dalla ricerca di base della psicologia dello sviluppo con le sue implicazioni nel campo dell'educazione infantile, è suddiviso in due parti. La prima parte è dedicata allo studio dello sviluppo normativo nella prima infanzia e all'analisi dei bisogni psicologici ed educativi fondamentali per uno sviluppo sano, in famiglia e nei contesti di cura extrafamiliari, con particolare attenzione allo sviluppo sociorelazionale. Lo studio della dimensione socioaffettiva della vita quotidiana dei bambini al nido d'infanzia e delle strategie educative funzionali a favorire lo sviluppo mentale del bambino sarà invece oggetto della seconda parte dell'insegnamento.
Conoscenza e comprensione
- Acquisire una formazione approfondita relativa ai processi di sviluppo psicologico nella prima infanzia.
- Sviluppare una conoscenza critica riguardo alle influenze sociali e culturali sullo sviluppo psicologico nei primi anni di vita.
- Sviluppare una conoscenza approfondita dei bisogni psicologici ed educativi fondamentali dei bambini.
- Acquisire una formazione articolata sui processi cognitivi e socioaffettivi implicati nell'accoglienza, cura ed educazione dei bambini al nido d'infanzia.
- Maturare una riflessione critica sulle implicazioni educative delle conoscenze psicologiche, con particolare riferimento alle strategie educative più funzionali a favorire lo sviluppo mentale del bambino.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di utilizzare le conoscenze teoriche per individuare i bisogni psicologici ed educativi dei bambini nella prima infanzia.
- Capacità di utilizzare le conoscenze psicologiche al fine di individuare fattori di rischio e/o di protezione caratterizzanti i percorsi e i contesti di sviluppo.
- Capacità di utilizzare in maniera critica i risultati della ricerca psicologica contemporanea nella progettazione e nell'intervento educativo al nido d'infanzia.
Autonomia di giudizio
- Capacità di valutare modelli e interventi educativi nella prima infanzia in relazione alla loro validità scientifica.
- Capacità di valutare l'appropriatezza delle modalità e delle attività educative nella prima infanzia in relazione alle tappe di sviluppo dei bambini e alle differenze individuali dei singoli bambini.
Abilità comunicative
- Acquisire una corretta padronanza del lessico psicologico.
- Maturare capacità relazionali e comunicative necessarie ad una gestione efficace della relazione educativa.
Capacità di apprendimento
- Capacità di comprendere e valutare criticamente un testo psicologico.
Programma
Principali argomenti della prima parte dell'insegnamento:
- concezioni dello sviluppo e rappresentazioni sociali dell'infanzia tra passato e presente;
- metodi e strumenti per lo studio dello sviluppo psicologico in infanzia;
- lo sviluppo prenatale e la nascita;
- lo sviluppo fisico, motorio e percettivo in infanzia;
- lo sviluppo cognitivo e linguistico in infanzia;
- temperamento e sviluppo dell'identità in infanzia;
- lo sviluppo sociorelazionale ed emotivo in infanzia;
- i contesti sociali e culturali dello sviluppo in infanzia.
Approfondimenti monografici della seconda parte dell'insegnamento:
- bambine e bambini al nido: routine, vita quotidiana e processi di crescita;
- sviluppo del cervello e strategie educative funzionali a favorire lo sviluppo mentale del bambino.
Modalità d'esame
Le modalità di verifica dell'apprendimento sono identiche per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.
L'esame finale consiste in:
- un colloquio orale verbalizzante, valutato in trentesimi, che avrà come oggetto gli argomenti presentati durante le lezioni ed esposti nei testi indicati nel programma dell'insegnamento;
- due prove scritte in itinere facoltative non verbalizzanti: la prima a metà delle lezioni e la seconda al termine delle lezioni. Entrambe verteranno sui testi del Modulo A: il primo esonero sui capitoli da 1 a 4 del testo Quando i bambini iniziano a, il secondo sui capitoli da 5 a 7 del testo Quando i bambini iniziano a e e su tutti i capitoli del testo Affetti e relazioni nell'infanzia.
- Ciascun esonero sarà costituito da 30 domande a risposta chiusa (scelta multipla, vero/falso, completamento di testi), avrà una durata di 30 minuti (senza restrizioni di tempo per ciascuna domanda) e sarà sostenuto in aula. Ciascun esonero è valutato in trentesimi: a ogni risposta errata o omessa viene assegnato un punteggio di 0, a ogni risposta esatta un punteggio di 1.
Se lo/la studente/studentessa sceglie di sostenere le prove in itinere, deve obbligatoriamente sostenerle entrambe. È consentito sostenere gli esoneri scritti non verbalizzanti anche nel caso in cui lo/la studente/studentessa non abbia ancora fiscalizzato l’esame di Psicologia generale. Non sarà invece consentito, nel rispetto della regola delle propedeuticità, sostenere l’esame orale verbalizzante di Psicologia della prima infanzia prima di aver fiscalizzato Psicologia generale.
In caso di DSA è possibile richiedere il tempo aggiuntivo per gli esoneri scritti, scrivendo una mail di richiesta alla docente e all'ufficio competente, entro i termini di iscrizione all'esonero.
Se la media delle due prove in itinere è pari o superiore a 18/30, lo/la studente/studentessa può scegliere di portare all'esame orale solo i testi I momenti di cura nei servizi e nelle scuole dell'infanzia e Yes Brain (in questo caso nella valutazione finale si terrà conto della media dei due esoneri), oppure di essere valutato/a sull'intero programma d'esame (senza tenere conto nella valutazione finale della media dei due esoneri sostenuti); se invece la media dei due esoneri è inferiore a 18/30, lo/la studente/studentessa deve obbligatoriamente sostenere l'esame orale sull'intero programma.
In sede di appello orale, le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Gli esoneri hanno validità un anno accademico, fino alla sessione di novembre 2027 entro la quale l'esame deve essere completato con il colloquio orale. Se lo/la studente/studentessa ha una valutazione insufficiente all'esame orale per due volte, gli esoneri non saranno più considerati validi e si dovrà portare all'esame orale l'intero programma, oppure sostenere nuovamente gli esoneri l'anno successivo.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Quando i bambini iniziano a... Psicologia dell'infanzia e primi passi nello sviluppo del Sé
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Mondadori Università
Autore:
Arace A.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Affetti e relazioni nell'infanzia. La socialità nei contesti 0-6
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Carocci Editore
Autore:
Baumgartner E.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
I momenti di cura nei servizi e nelle scuole per l'infanzia
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Junior
Autore:
Ripamonti D. , Tosi P.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Yes brain. Come valorizzare le risorse del bambino
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Raffaello Cortina Editore
Autore:
Siegel D.J., Payne Bryson T.
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0340
Psicologia Dello Sviluppo
2° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file
L'insegnamento si propone di analizzare i riferimenti storici, i metodi, le teorie e i concetti fondamentali, nonché i nodi critici attuali della psicologia dello sviluppo, con particolare attenzione allo studio dello…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di analizzare i riferimenti storici, i metodi, le teorie e i concetti fondamentali, nonché i nodi critici attuali della psicologia dello sviluppo, con particolare attenzione allo studio dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale e all'influenza del contesto socioculturale sulla costruzione dell'identità in contesti di sviluppo normativo e a rischio.
Sarà affrontato sia lo studio dello sviluppo normativo sia il tema del rischio-protezione-resilienza nei contesti di sviluppo.
Conoscenza e comprensione
- Acquisire una formazione di base relativa alle principali teorie e ai temi rilevanti della psicologia dello sviluppo.
- Sviluppare una conoscenza critica dei punti di forza e dei limiti di ciascun approccio teorico.
- Acquisire una formazione articolata sui processi cognitivi e socioaffettivi implicati nella costruzione dell'identità dell'individuo.
- Maturare la capacità di riflessione critica sulle implicazioni educative delle conoscenze psicologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di riflettere criticamente sulle implicazioni educative delle conoscenze psicologiche, in relazione alla promozione del benessere, all’individuazione dei bisogni psicologici ed educativi e al potenziamento delle risorse psicologiche dei singoli, dei gruppi sociali di riferimento, delle agenzie educative e di socializzazione.
- Capacità di utilizzare le conoscenze psicologiche al fine di individuare fattori di rischio e/o di protezione caratterizzanti i percorsi e i contesti di sviluppo.
- Capacità di utilizzare in maniera critica i risultati della ricerca psicologica contemporanea nella progettazione e nella realizzazione di interventi educativi, esplicitandone modelli teorici e metodologici di riferimento, e valutare l'appropriatezza delle modalità e delle attività educative in relazione alle fasi di sviluppo, alle differenze interindividuali, ai contesti socioculturali di appartenenza degli individui.
Autonomia di giudizio
- Capacità di valutare modelli e interventi educativi in relazione alla loro validità scientifica.
- Capacità di valutare l'appropriatezza delle modalità e delle attività educative in relazione alle tappe di sviluppo e alle differenze individuali dei singoli.
Abilità comunicative
- Acquisire una corretta padronanza del lessico psicologico.
- Maturare capacità relazionali e comunicative necessarie ad una gestione efficace della relazione educativa.
Capacità di apprendimento
- Capacità di comprendere e valutare criticamente un testo psicologico.
Programma
Principali argomenti dell'insegnamento:
- i concetti chiave, i metodi e le principali teorie della psicologia dello sviluppo, dai contributi classici a quelli contemporanei;
- lo sviluppo fisico, motorio e percettivo;
- lo sviluppo cognitivo e linguistico;
- lo sviluppo socioemotivo e dell'identità;
- i contesti sociali e culturali dello sviluppo: famiglia, scuola, gruppo dei pari e appartenenza culturale.
Approfondimenti monografici:
- rischio-protezione-resilienza: legami di attaccamento e sviluppo del Sé in contesti normativi e a rischio;
- rischio-protezione-resilienza: la violenza sui minori.
Modalità d'esame
Le modalità di verifica dell'apprendimento sono identiche per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.
L'esame finale consiste in:
- un colloquio orale verbalizzante, valutato in trentesimi, che avrà come oggetto gli argomenti presentati durante le lezioni ed esposti nei testi indicati nel programma dell'insegnamento;
- due prove scritte in itinere facoltative non verbalizzanti: la prima a metà delle lezioni e la seconda al termine delle lezioni. La prima prova verterà sui testi Psicologia dello sviluppo V Ed. di Santrock et al. (capitoli 1, 2, 3, 4, 9 e 12) e Psicologia del bambino maltrattato di Di Blasio (tutti i capitoli); la seconda prova verterà sul testo Psicologia dello sviluppo V Ed. di Santrock et al. (capitoli 5, 6, 8, 10, 13 e 15). Ciascun esonero sarà costituito da 30 domande a risposta chiusa (scelta multipla, vero/falso, completamento di testi), avrà una durata di 30 minuti (senza restrizioni di tempo per ciascuna domanda) e sarà sostenuto attraverso la piattaforma Moodle. Ciascun esonero è valutato in trentesimi: a ogni risposta errata o omessa viene assegnato un punteggio di 0, a ogni risposta esatta un punteggio di 1.
Se lo/la studente/studentessa sceglie di sostenere le prove in itinere, deve obbligatoriamente sostenerle entrambe. È consentito sostenere gli esoneri scritti non verbalizzanti anche nel caso in cui lo/la studente/studetessa non abbia ancora fiscalizzato l’esame di Psicologia generale. Non sarà invece consentito, nel rispetto della regola delle propedeuticità, sostenere l’esame orale verbalizzante di Psicologia dello sviluppo prima di aver fiscalizzato Psicologia generale.
In caso di disturbi specifici dell'apprendimento è possibile richiedere il tempo aggiuntivo per gli esoneri scritti, scrivendo una mail di richiesta alle docenti e all'ufficio competente, entro i termini di iscrizione all'esonero.
Se la media delle due prove in itinere è pari o superiore a 18/30, lo/la studente/studentessa può scegliere di portare all'esame orale solo il testo Attaccamento, separazioni e perdite (in questo caso nella valutazione finale si terrà conto della media dei due esoneri), oppure di essere valutato/a sull'intero programma d'esame (senza tenere conto nella valutazione finale della media dei due esoneri sostenuti); se invece la media dei due esoneri è inferiore a 18/30, lo/la studente/studentessa deve obbligatoriamente sostenere l'esame orale sull'intero programma.
Gli esoneri hanno validità un anno accademico, fino alla sessione di aprile 2028 entro la quale l'esame deve essere completato con il colloquio orale. Se lo/la studente/studentessa ha una valutazione insufficiente all'esame orale per due volte, gli esoneri non saranno più considerati validi e si dovrà portare all'esame orale l'intero programma, oppure sostenere nuovamente gli esoneri l'anno successivo.
In sede di appello orale, le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Per acquisire 9 CFU occorre prepararsi su tutti i testi indicati.
Il programma d'esame è identico per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.
Codice insegnamento SCF0174
Psicologia Sociale E Dei Gruppi
2° anno · 9 CFU · PSIC-03/A · 0 file
L'insegnamento è diretto allo studio delle dinamiche che si pongono allo snodo tra individuale e sociale e che sono oggetto proprio della psicologia sociale. Si prenderanno in esame le relazioni interpersonali muovendosi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è diretto allo studio delle dinamiche che si pongono allo snodo tra individuale e sociale e che sono oggetto proprio della psicologia sociale. Si prenderanno in esame le relazioni interpersonali muovendosi tra il livello individuale e quello sociale, passando attraverso la specifica dimensione del gruppo. Il gruppo, in particolare, sarà analizzato di volta in volta come contesto in cui si agiscono le relazioni interpersonali, come realtà caratterizzata da dinamiche proprie e come strumento di lavoro.
L'obiettivo generale è fornire strumenti concettuali e metodologici che possano sviluppare e sostenere le capacità di lettura dei processi psicosociali, al fine di sostenere e informare l’azione nei contesti professionali. Particolare attenzione sarà rivolta alle implicazioni dei temi trattati rispetto all'azione educativa.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento studentesse e studenti dovranno:
- conoscere i fondamenti teorico-concettuali, acquisire il lessico specifico e la terminologia appropriata della Psicologia sociale
- conoscere criticamente i punti di forza e i limiti delle principali teorie della Psicologia sociale
- conoscere le teorie psicologiche utili a comprendere il funzionamento e le dinamiche relazionali all’interno dei gruppi e tra i gruppi, con un focus specifico sui gruppi di lavoro.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di:
- utilizzare il lessico formalizzato della Psicologia sociale per nominare e circoscrivere concettualmente e operativamente fenomeni, processi e azioni in ambito socio-educativo
- leggere e analizzare la dimensione psicologica interpersonale e di gruppo nei processi e nei contesti educativi e di cura
- applicare le chiavi di lettura proprie della Psicologia sociale nella progettazione di azioni educative.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno:
- saper esprimere e giustificare il proprio punto di vista in relazione a fenomeni e comportamenti nella realtà sociale, con uno specifico focus sui contesti educativi, sulla base di criteri esplicitamente comunicati e scientificamente supportati.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno sapere:
- comunicare oralmente in modo accurato ed efficace per rendere conto del proprio apprendimento, utilizzando con proprietà e consapevolezza il lessico proprio della disciplina.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di:
- arricchire le proprie competenze di lettura e interpretazione di fenomeni e comportamenti in campo educativo a partire dallo studio della Psicologia sociale.
Programma
L'insegnamento fornirà le basi storiche ed epistemologiche dei principali modelli teorici della Psicologia sociale. Saranno inoltre approfonditi i seguenti argomenti:
- La conoscenza e la rappresentazione del mondo sociale (cognizione e giudizio sociale, atteggiamenti e stereotipi, rappresentazioni sociali);
- le interazioni sociali (la comunicazione, l'aggressività e l'altruismo);
- i processi collettivi (l'interazione nei gruppi, le relazioni fra i gruppi, l'influenza sociale);
- il gruppo come contesto, come strumento e come oggetto di lavoro.
Non c’è distinzione di programma fra studenti frequentanti e non frequentanti.
Modalità d'esame
L'esame è orale e viene svolto con le stesse modalità per studenti/sse frequentanti e non frequentanti. Tuttavia, solo per gli/le studenti/sse frequentanti, sarà possibile anche svolgere un esonero scritto (con domande a risposta sia chiusa sia aperta) al termine del corso.
In riferimento ai contenuti proposti, l'accertamento verterà sull'acquisizione delle seguenti competenze:
conoscenza e capacità di comprensione; capacità di applicare tale conoscenza; autonomia di giudizio; abilità comunicative.
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Non c’è distinzione di programma fra studenti frequentanti e non frequentanti.
L'esame orale potrà essere svolto in Italiano o in Inglese.
Testi di riferimento
Il programma indicato (3 testi obbligatori) è lo stesso per studenti/esse frequentanti e non frequentanti.
The syllabus (3 compulsory books) is the same for attending and non-attending students
Programme for ERASMUS STUDENTS who prefer to take the exam in English:
Brown, Rupert. (2000). Group Processes: Dynamics Within and Between Groups 2nd edition, Oxford: Blackwell, 2000. ISBN: 0631184961, 9780631184966
Codice insegnamento SCF0563
Storia Della Letteratura Per L'Infanzia
2° anno · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file
L'insegnamento si propone di tracciare un excursus storico in relazione all’evoluzione della letteratura per l’infanzia dall’Ottocento a oggi, con approfondimenti su tematiche, generi (avventuroso, di formazione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di tracciare un excursus storico in relazione all’evoluzione della letteratura per l’infanzia dall’Ottocento a oggi, con approfondimenti su tematiche, generi (avventuroso, di formazione, storico, fantasy) e scrittori e scrittrici particolarmente significativi in ambito nazionale e internazionale. Particolare attenzione sarà attribuita ai testi per la prima infanzia, nella convinzione che un bambino, già sotto i tre anni di età, sia in grado di instaurare un rapporto importante con un’opera di letteratura per l’infanzia.
L’insegnamento contribuisce a realizzare l’obiettivo formativo del corso di laurea in cui è inserito fornendo un substrato storico su cui innestare la propria futura attività professionale, dando ai futuri e alle future docenti le basi per scegliere in modo autonomo e critico le letture più adatte all’età infantile.
Nel complesso l'insegnamento intende porre in evidenza come dal passato possano essere individuate linee formative e culturali utilizzabili ancora oggi nella prassi educativa.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del ciclo di lezioni si padroneggeranno i fondamenti della storia della letteratura per l’infanzia, essendo altresì in grado di collocarli nel tempo e nello spazio.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: alla conclusione dell'insegnamento si dovrà essere in grado di utilizzare la letteratura per l’infanzia e gli autori affrontati per impostare, in varie forme, un intervento educativo nel contesto relazionale e formativo in cui ci si troverà a operare.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine dell'insegnamento si dovrà riuscire a leggere in modo critico testi di letteratura per l’infanzia prodotti da scrittori del passato o contemporanei, dandone una lettura personale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: si metterà in grado di utilizzare il linguaggio scientifico specifico dell’insegnamento, sia nella sua forma pedagogica, sia nella sua forma letteraria ed editoriale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: nel complesso occorrerà saper dimostrare la propria capacità di apprendimento attraverso confronti e collegamenti critici e autonomi fra gli autori, il contesto storico e i testi analizzati appartenenti alla storia della letteratura per l’infanzia.
Programma
L’insegnamento si propone di delineare i fondamentali snodi della storia della letteratura per l’infanzia e i suoi autori principali, dall’Ottocento fino a giungere all’età contemporanea. Speciale attenzione sarà inoltre attribuita ai testi relativi alla prima infanzia, in modo particolare alle fiabe: quali sono le forme e le tipologie di questi prodotti editoriali? Quale rapporto unisce libri e bambini e bambine?
Modalità d'esame
L’esame si articola in una prova scritta di 60 minuti volta ad accertare l’avvenuto apprendimento delle nozioni proposte, la capacità critica della componente studentesca e la proprietà di linguaggio. La prova prevede due risposte aperte.
L’insegnamento prevede un’attività laboratoriale integrata (vedi sezione Moduli didattici, in fondo a questa pagina). Il laboratorio ha frequenza obbligatoria, previa iscrizione (anch’essa obbligatoria) e prevede una prova finale, concordata con il docente titolare dello stesso, e una valutazione finale «approvato/non approvato». Solo ricevuta valutazione positiva del laboratorio sarà possibile sostenere l’esame del presente insegnamento.
Ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, i requisiti di frequenza e la valutazione sono riportate nel Regolamento delle attività di laboratorio.
L’esame verrà effettuato in presenza.
Testi di riferimento
Non sono previste differenze fra frequentanti e non frequentanti. Il programma d’esame verterà sui seguenti testi:
A.Ascenzi -; R. Sani, Storia e antologia della letteratura per l’infanzia nell’Italia dell’Ottocento, vol. II, Franco Angeli, Milano, 2018 (solo le parti indicate a lezione).
C. Ghizzoni - I. Mattioni, Storia dell'educazione. Cultura, infanzia, scuola tra Ottocento e Novecento, Il Mulino, Bologna, 2023.
Codice insegnamento FIL0344
Tecniche Di Osservazione Del Comportamento Infantile Nei Contesti Educativi
2° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
Imparare ad utilizzare la metodologia osservativa consente agli educatori di migliorare la propria professionalità nel contesto educativo, sia nella relazione con i bambini, sia nella comunicazione con le famiglie.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Imparare ad utilizzare la metodologia osservativa consente agli educatori di migliorare la propria professionalità nel contesto educativo, sia nella relazione con i bambini, sia nella comunicazione con le famiglie.
L’insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti/esse le competenze teoriche e metodologiche inerenti l’osservazione del comportamento infantile, intesa come strumento al servizio della comprensione dello sviluppo (cognitivo, linguistico, emotivo e sociale) del bambino e dell’intervento educativo. Saranno presentate le principali teorie sull’osservazione e le relative questioni metodologiche.
Focus specifico sarà l’osservazione delle relazioni (tra bambini, tra adulti, tra bambini e adulti) all’interno del contesto educativo, che sarà approfondita attraverso la presentazione di alcuni strumenti osservativi. Nella seconda parte dell'insegnamento uno spazio particolare sarà dato all’osservazione e all’analisi delle interazioni tra genitori e educatori/insegnanti.
Nel laboratorio in piccolo gruppo lo/a studente/ssa, scegliendo tra un ventaglio di proposte, avrà modo di approfondire sul piano operativo una metodologia o uno strumento specifico di osservazione al nido.
Conoscenze e comprensione:
- Acquisire una solida conoscenza relativa alle principali teorie sull’osservazione del comportamento infantile;
- Acquisire un’articolata formazione riguardante gli strumenti osservativi di valutazione del comportamento infantile nei principali domini dello sviluppo;
- Maturare la capacità di integrare conoscenze teoriche e riflessioni metodologiche, con particolare riferimento alla metodologia osservativa applicata ai contesti educativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Maturare un’adeguata conoscenza delle differenze tra le tecniche osservative analizzate.
- Sviluppare una conoscenza critica dei punti di forza e dei limiti di ciascuna metodologia.
- Maturare la capacità di riflessione critica sulle implicazioni educative dei risultati delle ricerche osservative.
- Avvalersi dell’osservazione del comportamento del bambino come strumento per migliorare la propria professionalità nel contesto educativo, sia nella relazione con i bambini sia nella comunicazione con le famiglie.
Autonomia di giudizio:
- sviluppare competenza nella scelta e nell’utilizzo di tecniche dell'osservazione specifiche, a seconda dell’obiettivo che ci si pone e dei vincoli del contesto
- capacità di valutare modelli e tecniche di osservazione in relazione alla loro validità scientifica.
Abilità comunicative:
- acquisire una corretta padronanza del lessico psicologico, con particolare attenzione alla riflessione critica e al confronto tra le diverse tecniche e strumenti.
- acquisire la capacità di discutere le implicazioni della ricerca osservativa nella professione educativa
Capacità di apprendere:
- capacità di comprendere e valutare criticamente un testo psicologico;
Programma
Programma dell’insegnamento:
Il metodo osservativo in psicologia dello sviluppo
I diversi approcci teorici e metodologici all’osservazione
Validità e attendibilità del metodo osservativo
Progettare l’osservazione nel contesto educativo
Strumenti per osservare lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale del bambino
Strumenti per osservare le relazioni nei contesti educativi
Programma dei Laboratori in piccolo gruppo (a frequenza obbligatoria):
Nel laboratorio lo/a studente/ssa potrà approfondire una metodologia o uno strumento specifico dell’osservazione al nido. Ulteriori indicazioni saranno date ad inizio anno accademico e pubblicate su moodle.
Modalità d'esame
L'esame finale consiste in un colloquio orale, che avrà come oggetto gli argomenti esposti nei testi indicati nel programma dell'insegnamento e presentati tramite le lezioni.
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Gli/le studenti/esse possono sostenere una prova scritta facoltativa in itinere sul manuale di base (“Osservare e valutare il comportamento del bambino”) e le lezioni che ad esso si riferiscono, con conseguente riduzione del programma per l’orale (che verterà solo sul testo monografico). La prova consiste in domande a risposta multipla e a completamento su piattaforma Moodle.
La valutazione dell'esonero e del colloquio orale sarà in trentesimi. Per comporre il punteggio finale, il voto dell’esonero farà media con il voto dell’orale. L'esonero ha validità un anno accademico (fino alla sessione di aprile 2028). Se lo/la studente/studentessa ha una valutazione insufficiente all'esame orale, l'esonero non sarà più considerato valido e si dovrà portare all'esame orale l'intero programma, oppure sostenere nuovamente l'esonero l'anno successivo.
L’insegnamento prevede un’attività laboratoriale integrata (vedi sezione Moduli didattici, in fondo a questa pagina). Il laboratorio ha frequenza obbligatoria, previa iscrizione (anch’essa obbligatoria) e prevede una prova finale, concordata con il docente titolare dello stesso, e una valutazione finale «approvato/non approvato». Solo ricevuta valutazione positiva del laboratorio sarà possibile sostenere l’esame del presente insegnamento.
Ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, i requisiti di frequenza e la valutazione sono riportate nel Regolamento delle attività di laboratorio.
Testi di riferimento
La bibliografia di riferimento è identica per studenti/esse frequentanti e non frequentanti.
Codice insegnamento FIL0343
Antropologia Culturale
3° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file
Scopo dell'insegnamento, in linea con gli obiettivi formativi e coerentemente con il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali previsti per il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione, è che studenti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento, in linea con gli obiettivi formativi e coerentemente con il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali previsti per il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione, è che studenti e studentesse acquisiscano competenze nel gestire le diversità culturali, sociali e quelle riferite alla pluralità delle differenze e delle peculiarità dei singoli soggetti con azioni rivolte alla promozione della persona, alla cura educativa, all’accoglienza, all’accettazione e alla condivisione. Tale obiettivo viene perseguito attraverso lo sviluppo di una solida conoscenza dei concetti fondamentali dell'antropologia culturale e della loro applicazione nei contesti educativi.
a) CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: Conoscere criticamente le principali teorie e i concetti più significativi dell’antropologia culturale e sociale. b) CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Contestualizzare lo sviluppo storico-scientifico delle teorie antropologiche nel quadro di rigorosi inquadramenti storiografici e/o in contesti di interesse antropologico. c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Far dialogare costruttivamente criteri di valutazione e giudizio di origine scientifica, e specificamente antropologica, con criteri di origine professionale e basati sull’esperienza. d) ABILITA' COMUNICATIVE: Utilizzare il lessico e le strutture del linguaggio scientifico antropologico per descrivere, spiegare, documentare fatti, fenomeni, interventi e azioni in campo educativo. e) CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Ampliare le proprie prospettive interpretative su fenomeni, fatti, azioni in campo educativo a partire dallo studio antropologico.
Programma
La prima parte del corso sarà dedicata alla discussione del concetto di cultura e del metodo di ricerca etnografico. Seguirà un ciclo di lezioni per approfondire alcuni temi classici dell'antropologia, che saranno presentati anche attraverso la discussione di progetti di antropologia applicata in ambito socio-educativo. Si prenderanno in particolare in esame ricerche relative alle dimensioni socio-culturali dell persona, del rito, dello scambio e del dono, della globalizzazione, dell'etnicità e della concezione di futuro.
Completa l'insegnamento un seminario sul Circo Sociale, in cui si esplorerà il nesso tra antropologia e circo contemporaneo, con particolare riferimento alla pratica delle arti circensi in ambito educativo e in progetti di inclusione sociale.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma scritta, per mezzo di 5 domande aperte. La durata della prova sarà di 2 ore. Ciascuna risposta verrà valutata con un massimo di 6 punti. Le modalità con le quali si strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Il programma per frequentanti e non frequentanti è uguale. Il programma è costituito da: il contenuto delle lezioni, i materiali didattici caricati su Moodle e il libro obbligatorio sopra indicato. Poichè i materiali didattici caricati su Moodle non permettono di restituire tutta la complessità e ricchezza dei contenuti discussi in aula, si consiglia in particolare a studentesse e studenti non frequentanti di preparare l'esame facendo riferimento anche agli altri due volumi non obbligatori. I medesimi due volumi possono essere in ogni caso un utile supporto anche per chi frequenta le lezioni.
Codice insegnamento SCF0498
Diritti E Doveri Di Cittadinanza
3° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento FIL0490
Evidence Based Education
3° anno · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file
Mettere in grado l'allievo/a di progettare un intervento formativo con gli strumenti dell'Evidence Based Education. Al termine dell'insegnamento ci si attende che l'allievo/a sia in grado di: a) Conoscenza e capacità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Mettere in grado l'allievo/a di progettare un intervento formativo con gli strumenti dell'Evidence Based Education.
Al termine dell'insegnamento ci si attende che l'allievo/a sia in grado di:
a) Conoscenza e capacità di comprensione:
- Descrivere i principi e i concetti alla base dell'Evidence Based Education e la loro evoluzione
- Descrivere le strategie empiricamente efficaci per insegnare e apprendere.
b) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
- Localizzare evidenze attendibili in Rete
- Progettare un intervento formativo utilizzante una o più strategie efficaci.
c) Autonomia di giudizio:
- Costruire strumenti di rilevazione dati per controllare l'efficacia dell'intervento
- Giudicare la propria preparazione teorico/pratica sulla base di un sistema esplicito di criteri autovalutativi.
d) Abilità comunicative:
- Produrre un piano di comunicazione scritta e orale per il piano di intervento progettato.
e) Capacità di apprendere:
- Costruire in modo autonomo nuove conoscenze mediante reperimento, valutazione e lettura critica di articoli scientifici e documentazione presente in Rete.
Programma
L'insegnamento verterà sui seguenti argomenti:
1. Evidence Based ed Evidence Informed Education: genesi e collegamento con la professionalità del formatore.
2. Le principali fonti di evidenza empirica: criteri per rintracciare evidenze attendibili in Rete, meta-analisi, sistematic review, il concetto di effect size.
3. Le principali evidenze relative alle strategie di apprendimento: riassumere, costrure mappe, disegnare, autovalutarsi, costruire autospiegazioni, insegnare ai pari, agire fisicamente.
4. Le principali evidenze relative alle strategie didattiche: carico cognitivo, attivazione cognitiva, guida istruttiva, capacità di base, transfer degli apprendimenti, interazione cognitiva, valutazione degli apprendimenti.
Modalità d'esame
L'esame finale è identico per frequentanti e non frequentanti (preiscriversi su www.edurete.org/ps1) e consiste in:
a) una prova di competenza, scritta, a 2 domande aperte (da svolgere a distanza in tre ore il giorno precedente la data dell'appello orale), comprendente: 1) la stesura di un sintetico progetto di intervento formativo su un caso proposto dal docente (punteggio da 0 a 15 punti, con soglia minima di superamento 8 punti); 2) una domanda sull'applicazione ad un caso della teoria vista nel corso (punteggio da 0 a 15 punti, con soglia minima di superamento 7 punti). La prova sarà superata solo se l'allievo/a raggiunge la soglia minima su tutte le 2 domande.
b) una discussione orale, in presenza, di un piano di intervento formativo progettato dall'allievo/a su un tema concordato con il docente, seguendo le fasi e i criteri illustrati nei testi di riferimento e nelle slides del corso (www.edurete.org/psol), descrivendo e giustificando le scelte fatte alla luce della teoria appresa.
Le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento dei temi, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Tutte le informazioni sugli appelli sono presenti a questo link: https://esse3.unito.it/ListaAppelliOfferta.do?EnableLayout=1
Testi di riferimento
1. R. Trinchero (a cura di), Mind games. Il Ciclo di Apprendimento Esperienziale come strategia didattica e di potenziamento cognitivo, Milano, FrancoAngeli, 2025.
2. Le slides e i materiali di approfondimento presenti su www.edurete.org/psol (corso EBE).
Codice insegnamento FIL0498
Filosofia Ed Etica Della Cura
3° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file
Il corso si propone di fornire all3 student3 gli strumenti concettuali necessari per comprendere e analizzare criticamente i principali orientamenti dell’etica della cura, a partire dalle sue origini teoriche fino alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire all3 student3 gli strumenti concettuali necessari per comprendere e analizzare criticamente i principali orientamenti dell’etica della cura, a partire dalle sue origini teoriche fino alle più recenti declinazioni in ambito educativo e filosofico. L'obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo di una riflessione autonoma e critica sui presupposti morali del lavoro di cura, incoraggiando una consapevolezza delle implicazioni etiche e relazionali nei contesti educativi, sociali e culturali. Una parte del corso sarà dedicata all'esplorazione del concetto di “cura di sé”, con particolare attenzione alla riflessione di Michel Foucault, nel tentativo di ampliare e problematizzare l’orizzonte della filosofia della cura tradizionale, mettendone in luce le connessioni con pratiche di soggettivazione, formazione di sé e trasformazione del legame tra individuo e collettività. L3 student3 saranno guidat3 nella lettura e nell’analisi critica dei testi fondamentali dell’etica della cura e della filosofia morale, con l’obiettivo di sviluppare competenze interpretative che permettano di applicare le conoscenze acquisite in modo consapevole e riflessivo nei contesti educativi contemporanei
Risultati dell’apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Al termine del corso, l3 student3 dovranno:
- Conoscere i principali orientamenti teorici dell’etica della cura, dalle sue origini fino agli sviluppi contemporanei;
- Comprendere i concetti chiave legati al lavoro di cura, alla relazione caregiver–care receiver, e alle implicazioni etiche nei contesti educativi e sociali;
- Conoscere e comprendere il concetto di “cura di sé” nella riflessione filosofica, con particolare riferimento al pensiero di Michel Foucault.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Riconoscere la complessità e la dimensione relazionale insita nelle pratiche di cura, anche in ambito educativo;
- Saper applicare in modo critico le teorie studiate all’analisi di situazioni concrete, individuando dinamiche di potere, esclusione o riconoscimento;
- Stabilire connessioni tra pratiche di cura e processi di soggettivazione, formazione di sé e trasformazione sociale.
Autonomia di giudizio:
- Elaborare riflessioni critiche sui presupposti morali e politici della cura nelle società contemporanee;
- Valutare le implicazioni filosofiche e pedagogiche delle pratiche di cura, anche in prospettiva interculturale e intersezionale;
- Decostruire stereotipi e rappresentazioni normative legate al ruolo del caregiver e del soggetto fragile.
Abilità comunicative:
- Saper esporre in modo chiaro e articolato le principali teorie e problematiche affrontate, utilizzando un lessico filosofico appropriato;
- Essere in grado di argomentare le proprie posizioni in contesti di discussione, valorizzando la pluralità dei punti di vista.
Capacità di apprendimento:
- Sviluppare una postura riflessiva e critica verso i saperi della cura;
- Dimostrare capacità di apprendimento autonomo attraverso la lettura e l’analisi di testi filosofici complessi;
- Saper trasferire le competenze acquisite a contesti educativi, sociali e professionali, in una prospettiva di cura responsabile e trasformativa
Programma
Il corso si articola in due sezioni principali, con l’obiettivo di offrire una prospettiva ampia e critica sulla filosofia della cura, nelle sue declinazioni etiche, politiche e genealogiche.
Parte I – Etica della cura e giustizia relazionale
La prima parte del corso propone una panoramica introduttiva sui principali temi della filosofia della cura, con particolare attenzione alle autrici e agli autori che hanno contribuito allo sviluppo dell’etica della cura a partire dagli anni ’80. Verranno esplorate le implicazioni morali e politiche delle pratiche di cura, analizzando il nesso tra vulnerabilità, interdipendenza e responsabilità etica.
Saranno inoltre oggetto di approfondimento prospettive contemporanee che interpretano la cura come principio trasformativo e come fondamento della giustizia sociale, tra cui il pensiero del Care Collective, le pratiche di giustizia trasformativa elaborate da Adrienne Maree Brown, e le riflessioni di bell hooks sulla cura di sé come gesto politico e pedagogico.
Parte II – Cura di sé e soggettivazione in Michel Foucault
La seconda parte del corso è dedicata all’analisi del concetto di “cura di sé” nel pensiero di Michel Foucault, con particolare riferimento ai suoi corsi al Collège de France (L'ermeneutica del soggetto).
Attraverso la lettura e il commento di alcuni passaggi chiave, si esplorerà come la cura di sé, lungi dall’essere un’invenzione moderna o una forma di individualismo neoliberale, affondi le radici nella filosofia antica come pratica di soggettivazione e di formazione etica del sé.
Questa parte del corso permetterà di mettere in dialogo la genealogia foucaultiana con i dibattiti contemporanei sull’etica della cura, interrogando il rapporto tra cura, libertà, potere e trasformazione soggettiva.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale finale. Il voto, espresso in trentesimi, valuterà:
- la conoscenza dei contenuti e degli autori trattati;
- la capacità di argomentare in modo critico e autonomo;
- la comprensione e l’analisi dei testi filosofici discussi durante il corso.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
L'etica della Cura. Un altro sguardo sulla filosofia morale
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Franco Angeli
Autore:
Silvia Tusino
ISBN
9788835123125
Note testo:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/view/646/473/3691
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Per una giustizia trasformativa. Una critica alla cancel culture
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Meltemi
Autore:
Adrienne Maree Brown
ISBN
9791256150700
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Manifesto della cura. Per una politica dell'interdipendenza
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Edizioni Alegre
Autore:
The Care Collective
ISBN
9788832067569
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982)
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Feltrinelli
Autore:
Michel Foucault
Capitoli:
pp. 3–200
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Reader filosofia ed etica della cura
Descrizione:
Il reader comprende una selezione di testi fondamentali delle autrici e autori che sono parte del programma d'esame
Note testo:
Il reader è reperibile su Moodle
Obbligatorio:
Registrazione
Aperta
Apertura registrazione
14/09/2026 alle ore 00:00
Chiusura registrazione
15/06/2027 alle ore 00:00
Codice insegnamento FIL0398
Istituzioni Di Diritto Pubblico
3° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire alla comunità studentesca le nozioni fondamentali sull'ordinamento costituzionale italiano anche al fine di dotarla di una chiave di lettura della realtà politico-istituzionale che la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire alla comunità studentesca le nozioni fondamentali sull'ordinamento costituzionale italiano anche al fine di dotarla di una chiave di lettura della realtà politico-istituzionale che la circonda, con particolare riferimento ai settori nei quali il suo percorso troverà i principali sbocchi professionali.
Al termine dell'insegnamento, in linea con i descrittori di Dublino, lo/a studente/ssa deve:
a) quanto a Conoscenza e Comprensione
- conoscere le vicende storico-politiche che hanno portato all'approvazione della Costituzione italiana, la struttura ed i contenuti della stessa. Più nello specifico, sapere quali rapporti intercorrono fra i tre organi di governo (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo), le modalità di elezione o nomina e le principali competenze di ognuno di essi, nonché le principali prerogative dei giudici e le garanzie dei cittadini nei rapporti con gli stessi;
- possedere una conoscenza almeno basilare delle fonti del diritto nazionali e dei criteri per risolvere i contrasti fra le stesse;
- possedere una conoscenza almeno basilare sul riparto di competenze fra lo Stato e gli enti territoriali, soprattutto in relazione alla garanzia dei diritti sociali;
- possedere le cognizioni giuridiche in merito ai pilastri su cui si regge il sistema di tutela dei diritti umani, con particolare riferimento a quelli sociali e le conoscenze relative ai fondamenti teorico-concettuali di ambito giuspubblicistico inerenti il settore socio-educativo;
- conoscere le competenze e le modalità decisionali, organizzative e di programmazione dei soggetti pubblici e privati nella gestione di interventi e servizi alla persona e alla comunità;
- riconoscere le problematiche giuridiche in materia di diritti sociali e di servizi alla persona e alla comunità;
b) quanto a Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- applicare gli strumenti metodologici per l'analisi della normativa di settore e adattarla a fattispecie concrete;
- padroneggiare i principi costituzionali posti alla base del settore socio-educativo;
- saper promuovere la cittadinanza sociale;
- identificare i compiti e le strutture organizzative degli enti coinvolti nei servizi socio-educativi;
c) quanto ad Autonomia di giudizio
- esprimere e motivare la propria posizione in merito a fenomeni, fatti ed azioni in ambito politico e giuspubblicistico sulla base delle nozioni acquisite;
- saper esplicare le dinamiche e formulare un giudizio o un'opinione propri su fatti di cui sono protagonisti gli organi costituzionali, anche alla luce di quanto riportato dai canali di informazione;
d) quanto ad Abilità comunicative
- comunicare in maniera corretta ed efficace, oralmente e per iscritto, anche mediante supporti digitali, per dare conto del proprio apprendimento, dimostrando capacità di sintesi;
- utilizzare il lessico e le strutture del linguaggio giuridico per descrivere e spiegare fattispecie o posizioni giuridiche soggettive inerenti i soggetti coinvolti nell’ambito educativo;
e) quanto a Capacità di apprendimento
- ampliare le proprie prospettive interpretative su fenomeni, fatti, azioni in ambito giuridico e politico, anche al di fuori dei confini nazionali;
- ricavare da testi di carattere giuridico le informazioni necessarie per la soluzione di problematiche di carattere socio-educativo.
Programma
L'insegnamento avrà inizio con un'introduzione sulle vicende storico-politiche che hanno portato all'approvazione della Costituzione del 1948 e all'affermazione del sistema costituzionale attualmente vigente e passerà in rassegna i principali modelli di forma di stato e di forma di governo che si sono affermati nel tempo o che sono attualmente vigenti.
La parte seguente dell'insegnamento sarà dedicata agli organi di governo (Parlamento, Consiglio dei Ministri e Presidente della Repubblica), dei quali saranno prese in esame le modalità di elezione o nomina, le competenze e le relazioni reciproche.
In riferimento al Parlamento e al Governo, particolare attenzione sarà posta sulle fonti del diritto, di cui si esamineranno i procedimenti di adozione, l'ambito di competenza e anche le eventuali anomalie che ne caratterizzano l'uso.
Nella seconda parte, l'insegnamento avrà come oggetto il funzionamento del potere giudiziario e della Corte costituzionale nonché la tutela dei diritti umani.
In riferimento al primo, si presterà particolare attenzione alle garanzie riconosciute ai cittadini nei confronti del sistema giudiziario e ai principi posti alla base dello stesso. Della Corte verranno analizzate invece la composizione e le competenze, con particolare riferimento al giudizio di legittimità costituzionale e alla tipologia di pronunce che ne scaturiscono.
Ci si soffermerà infine sui diritti e sulle libertà ma anche sui doveri previsti dalla nostra Carta costituzionale, con particolare riferimento a quelli della sfera sociale e alle modifiche che stanno interessando attualmente la forma di stato sociale. Sarà presa in esame la legge nazionale sui servizi sociali e il riparto delle competenze fra enti pubblici e privato sociale in materia.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma scritta con due o tre domande aperte, che avranno ad oggetto argomenti previsti dal programma dell'insegnamento. Il tempo a disposizione sarà di due ore nel caso ci siano tre domande aperte, di un'ora e mezza nel caso ce ne siano due.
Le modalità con le quali si strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento. In particolare, ognuna delle risposte sarà valutata in trentesimi e il voto finale sarà dato dalla media fra i voti di tutte le risposte.
Nel corso dell'insegnamento, il docente potrà concordare con gli/le studenti/esse frequentanti lo svolgimento di esoneri in itinere che potranno sostituire totalmente o parzialmente (a seconda di cosa verrà stabilito in aula) l'esame finale.
E' possibile sostenere l'esame in lingua inglese, contattando previamente la docente.
Per le/gli studentesse/i con DSA o disabilità, vedere il campo "Attività di supporto".
Testi di riferimento
Si consiglia di accompagnare lo studio dei manuali con la lettura degli articoli della Costituzione italiana che vengono approfonditi ai fini dell'esame.
Codice insegnamento FIL0218
Metodo, Tecniche E Tecnologie Della Ricerca Sociale
3° anno · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza dei principi e delle tecniche della ricerca sociale applicata per progettare e realizzare indagini empiriche, dalla definizione degli obiettivi e delle ipotesi, alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza dei principi e delle tecniche della ricerca sociale applicata per progettare e realizzare indagini empiriche, dalla definizione degli obiettivi e delle ipotesi, alla raccolta e analisi dei dati. Particolare rilievo è dato all’apprendimento del coding e della robotica educativa, considerati sia come strumenti didattici innovativi, sia come oggetti di osservazione e studio empirico. Verrà introdotto pensiero computazionale, inteso come capacità di scomporre problemi complessi in passaggi risolvibili. L’insegnamento ha infine come obiettivo quello di promuovere competenze critiche nell’uso dell’intelligenza artificiale come supporto metodologico, nonché abilità comunicative e operative nella presentazione e interpretazione dei risultati.
Al termine dell’insegnamento gli/le studenti dovranno aver acquisito:
- Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i concetti fondamentali della ricerca sociale, le principali tecniche di rilevazione e analisi dei dati, i principi base del coding, del pensiero computazionale e della robotica educativa;
- Capacità di applicazione: essere in grado di progettare una semplice indagine empirica, applicare strumenti di raccolta dati in contesti educativi, sviluppare e documentare attività con strumenti di coding;
- Autonomia di giudizio: saper valutare criticamente la coerenza tra ipotesi, metodi e dati; riflettere sull’uso del coding e dell’intelligenza artificiale come oggetti e strumenti di ricerca in ambito educativo.
- Abilità comunicative: saper presentare in modo chiaro i risultati di una ricerca, anche con il supporto di grafici, tabelle e visualizzazioni digitali; descrivere un progetto di coding in termini analitici e operativi.
- Capacità di apprendere: dimostrare capacità di apprendimento attivo nell’uso di strumenti metodologici e digitali, e flessibilità nel trasferire le competenze acquisite in contesti educativi differenti.
Programma
L’insegnamento introduce agli strumenti di base per progettare e condurre una ricerca sociale, con un’attenzione particolare all’analisi empirica di contesti innovativi come il coding e la robotica educativa.
Nella prima parte dell’insegnamento verranno affrontati i principali elementi del disegno di ricerca: il passaggio da teoria a ipotesi, la definizione dei concetti, la costruzione di variabili e indicatori, le tecniche di raccolta dati e una introduzione ad alcune tecniche di analisi dei dati. Verrà esplorato l’uso dell’intelligenza artificiale come supporto allo sviluppo di strumenti e all’analisi dei dati.
La seconda parte dell’insegnamento sarà dedicata al coding e alla robotica educativa, affrontati come oggetti e contesti di ricerca empirica. Gli studenti e le studentesse acquisiranno i rudimenti della programmazione visuale (es. Scratch, Logo) e svilupperanno semplici progetti operativi, che saranno poi osservati, documentati e analizzati con gli strumenti di ricerca presentati nella prima parte dell’insegnamento.
In particolare, per chi non potrà frequentare le lezioni, si segnalano i seguenti link ai quali è possibile progettare e sviluppare unità educativo/formative mediante robot o virtual robot:
a) l’emulatore virtuale del mini robot BeeBot:
https://www.terrapinlogo.com/emu/beebot.html
b) e del robot Thymio:
https://www.thymio.org/teaching-resources/simulator/
Modalità d'esame
L’esame non prevede distinzioni tra frequentanti e non frequentanti.
La valutazione si basa su un elaborato scritto individuale da consegnare prima dell’appello (50% del voto, massimo 15,5 punti) e su un colloquio orale (50% del voto, massimo 15,5). Il voto finale è in trentesimi (il massimo, 31, corrisponde a 30Lode).La durata del colloquio è di circa 30 minuti.
L’elaborato consiste nella realizzazione di un progetto di robotica educativa, avvalendosi dei piccoli robot in dotazione al Laboratorio di simulazione del comportamento e robotica educativa “Luciano Gallino” del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione. Si veda la sezione Programma dove sono indicati i link ad alcuni emulatori virtuali.
L’orale, individuale, verte sia sui contenuti teorici dell'insegnamento sia sulla discussione dell’elaborato. L’esame mira a verificare la comprensione dei concetti chiave, la capacità di applicarli in modo coerente e il livello di autonomia critica raggiunto.
L'iscrizione alle prove d'esame è obbligatoria e si effettua attraverso l'applicazione ESSE3 (bacheca appelli), cui si accede dal portale di Ateneo.
Tutti i materiali indicati per l'insegnamento o anche solo consigliati, possono essere consultati durante l'esame e non saranno oggetto di valutazione eventuali parti strettamente tecniche, logico, matematiche. Non sono richiesti prerequisiti in tal senso.
Testi di riferimento
1. Grimaldi R. (a cura di), Metodi formali e risorse della Rete: Manuale di ricerca empirica, Milano, FrancoAngeli, 2005.
Un testo a scelta tra i seguenti:
2a. Grimaldi R. (a cura di), La società dei robot, Milano, Mondadori, 2021.
2b. Grimaldi R.(a cura di), A scuola con i robot. Innovazione didattica, sviluppo delle competenze e inclusione sociale, Bologna, Il Mulino, 2015. [Il volume viene proposto come esempio di progettazione e sviluppo di unità educativo/formativa mediante robot].
Verranno indicati sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento i capitoli del manuale e dei libri a scelta utili per la preparazione dell’esame. Sulla medesima piattaforma, verranno caricati anche altri materiali utili.
Tutti i materiali indicati per l'insegnamento o anche solo consigliati, possono essere consultati durante l'esame e non saranno oggetto di valutazione eventuali parti strettamente tecniche, logico, matematiche. Non sono richiesti prerequisiti in tal senso.
Codice insegnamento FIL0491
Metodologie Della Comunicazione Audio-Visuale
3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento FIL0211
Neuropsichiatria Infantile
3° anno · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file
Obiettivo dell’insegnamento è la conoscenza della disciplina della Neuropsichiatria infantile, delle traiettorie evolutive fisiologiche e delle principali patologie di interesse neuropsichiatrico. Più particolare, ci…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è la conoscenza della disciplina della Neuropsichiatria infantile, delle traiettorie evolutive fisiologiche e delle principali patologie di interesse neuropsichiatrico. Più particolare, ci si pone come obiettivo la conoscenza del funzionamento dei servizi dedicati ai bambini e agli adolescenti con problematiche neurologiche, psichiatriche, neuroevolutive e riabilitative; i fondamenti dello sviluppo neuropsicomotorio e relazionale nei primi anni di vita. Obiettivo di conoscenza saranno anche le principali patologie di interesse neuropsichiatrico infantile, con attenzione ai segni precoci, ai quadri clinici, alle implicazioni per lo sviluppo e alle possibilità terapeutiche e di presa in carico.
Conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento si acquisirà:
- conoscenza del funzionamento dei servizi di neuropsichiatria infantile
- conoscenza dei principi relativi allo sviluppo tipico del bambino/a, sia nei suoi aspetti motori, che relazionali.
- Conoscenza e capacità di distinguere tra i prinicipali quadri clinici di pertinenza neuropsichiatrica infantile
- conoscenza dei principi che guidano le diagnosi e i trattamenti disponibili per tali patologie
- Conoscenza delle implicazioni che tali quadri clinici possono avere per il bambino e il suo sviluppo e per la sua famiglia.
- Conoscenza dei principali campanelli di allarme e delle modalità di invio ai servizi più appropriate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento si sarà in grado di:
- Riconoscere le traiettorie di sviluppo fisiologico motorio, emotorivo, relazionale dei bambini e delle bambine.
- Identificare e cogliere segnali di allarme rispetto a deviazioni dalle traiettorie di sviluppo tipiche
- capacità di approfondimento di tematiche neuropsichatriche infantili
- capacità avvicinarsi ai Servizi di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza per corretti invii e appropriata collaborazione alla presa in carico dei minori;
- capacità di comprendere le esigenze e i bisogni pedagogici dei bambini e delle bambine che, in carico alla NPI, frequentano i nidi dell’infanzia.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento si sarà in grado di:
- acquisire uno spirito critico per valutare situazioni di potenziale necessità di presa in carico precoce NPI;
- acquisire uno spirito critico in relazione al contributo pedagogico al percorso di crescita e presa in carico dei minori con esigenze specifiche.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento si sarà in grado di:
- spiegare le modalità di funzionamento e gli approcci ai servizi di neuropsichiatria infantile;
- utilizzare un lessico appropriato per descrivere il funzioanemtno dei bambini e dlele bambine da un punto di vista motorio, relazionale, psicologico e con specificità neuropsichiatriche.
- utilizzare un adeguato lessico, sufficiente per comunicare in maniera appropriata con figure di area sanitaria e con le famiglie dei bambini e delle bambine
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento si sarà in grado di:
- trasferire nella pratica professionale i concetti teorici appresi
- sapere leggere e consultare le relazioni cliniche neuropsichiatriche infantili,
- produrre documentazione utile a conoscere il contesto educativo
- relazionarsi in maniera consapevole, autorevole e appropriata con i servizi dedicati alla salute neuropsichiatrica infantile dei bambini e delle bambine
Programma
Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Cosa è la neuropsichiatria infantile, principi di base della presa in carico e della cura, breve storia della disciplina e caratteristiche fondanti
- Come è strutturata la Neuropsichiatria Infantile in Italia
- Ambiti di interesse
- Modalità di presa in carico e organizzazione dei servizi
- Lo sviluppo psicomotorio nei primi anni di vita
- Lo sviluppo relazionale nei primi anni di vita
- I principali sistemi classificativi dei disturbi neuropsichici
- I disturbi del neurosviluppo: inquadramento generale e significato evolutivo
- Disturbo dello spettro dell’autismo: diagnosi precoce, quadri clinici.
- ADHD
- Ritardi di sviluppo e disabilità intellettive
- Disturbi del movimento
- Disturbi del linguaggio
- Convulsioni febbrili, crisi epilettiche e epilessia nella prima infanzia
- Paralisi cerebrali infantili
- Il bambino con problematiche di salute e la sua famiglia
- I disturbi alimentari nei primi anni di vita
- Le patologie neuromuscolari in età evolutiva
- Malattie psicosomatiche nei primi anni di vita
- Le malattie rare a coinvolgimento neurologico: quadri clinici e implicazioni per il percorso di vita
Modalità d'esame
La prova di esame sarà scritta con 31 domande a risposta chiusa, con 60 minuti a disposizione (1 punti a risposta corretta; 0 punti a risposta errata/non data).
Testi di riferimento
Materiale messo a disposizione dal docente; testo Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Michele Roccella, edito da Piccin.
Codice insegnamento SCF0005
Pedagogia Speciale E Interventi Educativi Per La Prima Infanzia
3° anno · 9 CFU · PAED-02/A · 0 file
L'insegnamento è articolato in tre moduli che approfondiscono rispettivamente: culture, politiche e pratiche inclusive con particolare attenzione al contesto del nido d’infanzia. Obiettivo dell'insegnamento è fornire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è articolato in tre moduli che approfondiscono rispettivamente: culture, politiche e pratiche inclusive con particolare attenzione al contesto del nido d’infanzia. Obiettivo dell'insegnamento è fornire alle studentesse e agli studenti strumenti teorici e pratici per co-progettare e co-valutare interventi educativi nell’area della prima infanzia in una prospettiva inclusiva.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine dell'insegnamento lo studente conoscerà e avrà compreso:
- I fondamenti teorico-concettuali e dei linguaggi scientifici della pedagogia speciale per l’inclusione;
- gli approcci critici delle principali teorie pedagogiche e dei modelli educativi, con capacità di adeguata contestualizzazione sul piano culturale, storico-sociale e scientifico e di individuazione delle implicazioni operative;
- una conoscenza critica delle realtà e pratiche educative, dei fattori e processi di sviluppo;
- gli elementi essenziali circa le basi epistemologiche e metodologiche della ricerca educativa in contesti inclusivi, finalizzati a favorire la conoscenza e la comprensione critica degli sviluppi scientifici nel campo.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Alla fine dell'insegnamento lo studente dovrà saper:
- Capacità di impiegare in forma integrata le conoscenze di ordine teorico-concettuale per analizzare realtà e fenomeni educativo-formativi.
- Capacità di impiegare in forma integrata e critica le conoscenze di ordine teorico e metodologico-operativo per comprendere bisogni educativo-formativi individuali e sociali ed elaborare progetti individualizzati, personalizzati in ottica inclusiva, ed ipotesi di intervento.
- Capacità di orientare le iniziative educative in risposta alle specificità culturali ed economico-sociali del territorio.
- Capacità di impiegare in forma integrata e critica risorse personali (conoscenze, di saper fare-abilità, di attitudini e capacità) e materiali per gestire risposte educative flessibilmente adattate rispetto ai contesti e soggetti diversi.
Autonomia di giudizio
- capacità di riflettere sul proprio sistema di valori, con particolare riferimento alle implicazioni di etica professionale.
- capacità di interpretazione personale, scientificamente fondata, di fenomeni socio-culturali, con particolare riferimento a quelli educativi;
- capacità di valutare programmi e interventi educativo-formativi tenendo conto della loro valenza scientifica, della coerenza rispetto alle domande espresse ed ai bisogni, della efficacia rispetto agli esiti finali attesi, della efficienza nell'impiego delle risorse disponibili;
- capacità di riflettere per incrementare l'efficacia della progettualità e delle azioni educativo-formative.
Abilità comunicative
- capacità di uso corretto e comunicativamente efficace del linguaggio scientifico;
- abilità relazionali e comunicative necessarie al lavoro in équipe;
- abilità relazionali e comunicative necessarie alla gestione efficace della relazione educativa
- capacità di documentare in forma efficace progetti, interventi, risultati, dati educativo-formativi, nei confronti di interlocutori differenziati;
- capacità di dialogare con i soggetti, pubblici e non, che a vario titolo interagiscono nella pianificazione e gestione di attività educative.
Capacità di apprendimento
- capacità di reperire fonti per aggiornare ed approfondire le conoscenze e competenze professionali.
Programma
- Approcci teorici e modelli di lettura della disabilità
- Documenti internazionali e nazionali sull’inclusione
- Normativa italiana in materia di integrazione e inclusione
- Strumenti per la progettazione e la valutazione di percorsi inclusivi
- La partecipazione delle famiglie
- Collaborazione interprofessionale
Modalità d'esame
La verifica degli apprendimenti è organizzata con prove scritte, individuali e di gruppo, e una prova orale facoltativa.
- Test con 32 domande a risposta multipla (punteggio massimo 24 punti, la prova è superata con un minimo di 16 punti);
- Project work: elaborazione in gruppo di contenuti originali (Podcast o Rivista) da consegnare entro la fine del corso (punteggio attribuito: fino a un massimo di 4 punti);
- Prova orale (facoltativa): la prova orale avrà la durata di un'ora (circa) e sarà organizzata in gruppi da 4/5 persone per promuovere il dialogo e il confronto tra le e gli studenti. Al termine della prova il voto conseguito con il test e la rivista/podcast potrà aumentare o diminuire fino a un massimo di 3 punti.
Testi di riferimento
Materiale integrativo verrà pubblicato sulla pagina moodle dedicata all'insegnamento.
Codice insegnamento FIL0345
Pedagogie Del Teatro
3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti strumenti storici, teorici e critici per comprendere le pedagogie teatrali del Novecento. Attraverso l’analisi di metodi, scuole, ateliers e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti strumenti storici, teorici e critici per comprendere le pedagogie teatrali del Novecento. Attraverso l’analisi di metodi, scuole, ateliers e laboratori che hanno contribuito a ridefinire il teatro come pratica di trasformazione individuale e collettiva, l'insegnamento mira a: ricostruire le principali linee di sviluppo delle pedagogie teatrali nel contesto storico-culturale del Novecento; analizzare i rapporti tra formazione teatrale, regia e utopia sociale, con particolare attenzione alla nascita di forme comunitarie e alternative di trasmissione del sapere; problematizzare il concetto di “scuola” come spazio di ricerca, sperimentazione e costruzione di nuovi modelli di soggettività artistica e umana; mettere in relazione le pratiche pedagogiche teatrali con i contesti filosofici, politici e culturali che le hanno generate o attraversate; stimolare una riflessione critica sui modi in cui il teatro ha operato come strumento di conoscenza, resistenza e rigenerazione.
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito:
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscerà i fondamenti teorico-concettuali delle pedagogie teatrali novecentesche, acquisendo il lessico specifico e la terminologia appropriata per descriverne i modelli, i contesti e gli orientamenti. Saprà riconoscere e comprendere i diversi livelli di analisi — storici, estetici, politici, antropologici — in un’ottica disciplinare, interdisciplinare e transdisciplinare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sarà in grado di elaborare una visione critica e articolata delle esperienze pedagogiche analizzate, integrando prospettive teoriche differenti. Saprà inoltre utilizzare correttamente il linguaggio formalizzato delle discipline coinvolte per nominare, circoscrivere e interpretare fenomeni, processi e pratiche teatrali in contesti formativi.
Autonomia di giudizio: svilupperà la capacità di formulare e argomentare posizioni autonome rispetto ai temi trattati, motivando le proprie valutazioni alla luce delle fonti, dei quadri teorici e dei contesti analizzati.
Abilità comunicative: sarà in grado di utilizzare un lessico rigoroso e adeguato al linguaggio scientifico per descrivere, spiegare e documentare fatti, fenomeni e pratiche legate alla pedagogia teatrale.
Capacità di apprendimento: potenzierà le proprie capacità interpretative e analitiche, imparando a ricavare da testi teorici, documenti storici e materiali eterogenei le informazioni utili allo studio e alla ricerca.
Programma
L'insegnamento propone una panoramica storica sulle pedagogie teatrali, intese come pratiche di trasmissione del sapere teatrale e performativo. Si analizzeranno, in particolare, quelle esperienze che hanno travalicato il perimetro del professionismo scenico per farsi forma di intervento politico, sociale, comunitario. Metodi, scuole, ateliers, centri e laboratori novecenteschi in cui la formazione si intreccia alle tensioni utopiche sorte con la nascita della regia, elaborando un’idea di rifondazione dell’individuo e della società.
Da questa prospettiva, l'insegnamento esplora esperienze che hanno ridefinito il teatro come pratica di trasformazione: Stanislavskij, per esempio, annotava minuziosamente i moti dell’anima, tentando di catturare l’autenticità nell’azione scenica; Copeau, con i suoi “attori-artigiani”, aboliva l’ornamento per ritrovare verità e essenzialità; Dalcroze, a Hellerau, trasformava il ritmo musicale in esperienza corporea, educando il gesto come forma di pensiero; Laban, a Monte Verità, faceva danzare corpi liberi nella natura, esplorando il movimento come via d’accesso all’armonia tra arte e vita; Grotowski conduceva i suoi attori in un lavoro quasi ascetico, liberandoli dalle maschere sociali per raggiungere l’essenza di sé.
Contesti pedagogici in cui il laboratorio assume una funzione fondativa: spazio destrutturato, aperto, luogo di ricerca e attivazione sensibile, dove il rapporto con il corpo, le emozioni e l’altro si libera dalle convenzioni. Un teatro “more than theatre”, come affermava Fabrizio Cruciani: un teatro che ha cercato, nel Novecento, di formare uomini e donne prima ancora che attori e attrici.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale di circa 15-20 minuti. Sarà posto un massimo di tre domande relative agli argomenti discussi a lezione e ai testi d'esame. Le modalità con le quali si strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Oltre ai capitoli sopra indicati del volume obbligatorio, che fungono da funzionale cornice storica, il programma d’esame si basa prevalentemente sulle dispense fornite dal docente durante il corso. Tali materiali, predisposti appositamente per accompagnare e integrare il percorso didattico, saranno distribuiti progressivamente nel corso delle lezioni, e costituiranno la base primaria e insostituibile per la preparazione dell’esame. Tutte le dispense verranno rese disponibili in formato digitale sulla piattaforma Moodle, dove saranno scaricabili e accessibili da tutti gli studenti, insieme ad altri eventuali materiali di supporto, tra cui: slide proiettate a lezione, eventuali materiali audio-video o riferimenti bibliografici complementari.
Codice insegnamento FIL0444
Prova Finale
3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCF0048
Ricerca Empirica Nella Digital Education
3° anno · 6 CFU · PAED-02/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento FIL0493
Sociologia Dell'Educazione Al Tempo Del Digitale
3° anno · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file
L’insegnamento si propone di: Fornire strumenti teorici e metodologici per interpretare il rapporto educazione/società, alla luce della trasformazione dei contesti, delle identità e delle pratiche sociali nell’era…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di:
- Fornire strumenti teorici e metodologici per interpretare il rapporto educazione/società, alla luce della trasformazione dei contesti, delle identità e delle pratiche sociali nell’era digitale. In particolare, si intende esplorare come i processi di socializzazione e formazione si riconfigurino all’interno di un ecosistema comunicativo mediatizzato, iperconnesso e transmediale, in cui agenzie educative formali e informali interagiscono costantemente con ambienti digitali e piattaforme partecipative.
- Offrire indicazioni progettuali per applicare tali conoscenze alla gestione dei processi educativi contemporanei, tenendo conto delle opportunità e delle criticità introdotte dalle tecnologie digitali. Ciò include la capacità di progettare interventi educativi sensibili alle dinamiche socioculturali della rete, capaci di valorizzare le risorse offerte dai media digitali, favorire l’inclusione, contrastare le disuguaglianze educative e promuovere forme di cittadinanza attiva e critica, anche attraverso la media education e la digital literacy.
Conoscenze di tipo socio-culturale, finalizzate a interpretare e comprendere l’evoluzione delle agenzie educative formali e informali, in una prospettiva integrata e interdisciplinare, ma prioritariamente sociologica. Particolare attenzione è rivolta ai cambiamenti sociali indotti dalla trasformazione digitale, con riferimento ai nuovi ambienti di apprendimento (e alla trasformazione di quelli tradizionali), alle piattaforme digitali e alle culture giovanili emergenti.
Competenze analitiche orientate all’applicazione delle conoscenze acquisite per la lettura e l’interpretazione dei fenomeni socio-educativi contemporanei. L’analisi si basa sull’impiego di fonti accademiche e scientifiche, incluse quelle disponibili in formato digitale e su eventuali attività di ricerca empirica. Rientrano tra queste competenze la capacità di esaminare e confrontare materiali didattici multimediali, ambienti digitali e contenuti crossmediali, esercitando capacità di sintesi e costruzione di collegamenti tematici e trasversali.
Autonomia di giudizio intesa come capacità di leggere criticamente le principali questioni educative, anche in relazione al dibattito pubblico e alle narrazioni mediali online. Gli/le studenti/esse sono incoraggiati a sviluppare una posizione personale informata, sostenuta da argomentazioni coerenti, anche in riferimento alle sfide poste dall'ecosistema comunicativo digitale (disinformazione, hate speech, violenza digitale, etc.).
Abilità comunicative, socio-relazionali e progettuali, che consentano di operare efficacemente in contesti individuali e collaborativi, anche attraverso piattaforme digitali e strumenti di comunicazione online. Le competenze acquisite devono tradursi nella capacità di comunicare in modo chiaro, persuasivo e appropriato, nonché di progettare interventi educativi innovativi, anche in ambienti digitali e in relazione a target specifici e differenziati.
Capacità di apprendere ad apprendere con particolare riferimento alla riflessività digitale: sviluppare un atteggiamento critico e adattivo rispetto all’evoluzione degli ambienti educativi e di socializzazione, acquisendo strumenti per aggiornare e implementare continuamente il proprio patrimonio di conoscenze in una prospettiva di lifelong learning, anche attraverso ambienti e risorse digitali.
Programma
L’insegnamento approfondisce il rapporto tra educazione e società nella contemporaneità, articolando un percorso che parte da alcuni contributi fondativi della sociologia dell’educazione per arrivare all’analisi dei nuovi ambienti formativi e delle forme emergenti di socializzazione. In particolare, si indagheranno i cambiamenti indotti dalla trasformazione digitale, dalla mediatizzazione della vita quotidiana, dalle culture partecipative e dalla transmedialità. Verrà esplorato il concetto classico di policentrismo formativo alla luce della convergenza tra agenzie educative formali e informali, fisiche e digitali, con uno sguardo critico sui rischi e le possibilità offerte dalla tecnologia.
Educazione e società: modelli teorici e prospettive fondanti
- Introduzione alla sociologia dell’educazione
- I classici del pensiero sociologico e l'educazione
- Socializzazione primaria e secondaria nell’era dei media
La scuola nell’ecosistema educativo e comunicativo contemporaneo
- Cambiamento del ruolo docente e sfide educative post-pandemiche
- Il ruolo dell'intelligenza artificiale tra luci e ombre
Famiglia e mediazione educativa
- Mutamenti delle strutture familiari e pratiche educative legate al mondo del digitale
Il gruppo dei pari e la socialità digitale
- Socializzazione tra pari online e offline
- Cultura dei meme, fandom, challenge e linguaggi giovanili (Generazione Z e seguenti)
- Agenzie informali, influencer e nuovi attori dell’educazione
Le sfide globali dell’educazione nell’era post-digitale
- Media literacy e digital literacy
- Disuguaglianze educative e digital divide
- La cittadinanza digitale
Metodi e strumenti per la ricerca sociale nei contesti educativi
- Nuovi approcci e metodi applicati ai contesti educativi nell'era digitale
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si svolgerà in due fasi (per frequentanti e non frequentanti):
1) mediante una prova scritta con 28 risposte a scelta multipla (quattro alternative di risposta) e due domande aperte. La valutazione avverrà in trentesimi sulla base delle risposte fornite. La prova completa durerà 40 minuti.
2) attraverso la realizzazione di un progetto (individuale o di gruppo) secondo le specifiche che saranno fornite all'interno del materiale didattico.
L’esito della prova scritta a risposta multipla, unitamente alle modalità con le quali si struttureranno le risposte aperte (padronanza dei concetti, capacità di argomentare, livello di approfondimento del tema, utilizzo di un adeguato lessico) consentiranno alla docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Si prevede lo svolgimento di lavori/esercitazioni che saranno organizzati nel corso delle lezioni. Tutte le informazioni su questi aspetti saranno fornite nel corso delle lezioni e rese disponibili sulla piattaforma Moodle.
Testi di riferimento
Il programma è in corso di definizione. Informazioni sui testi e i materiali d'esame saranno forniti al più presto.
Codice insegnamento FIL0492
Sociologia Dell'Organizzazione
3° anno · 9 CFU · GSPS-08/A · 0 file
Tecnologie digitali e intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente il lavoro. L'insegnamento si occupa delle tendenze organizzative più recenti e delle culture organizzative per l'innovazione (agile e lean…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tecnologie digitali e intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente il lavoro. L'insegnamento si occupa delle tendenze organizzative più recenti e delle culture organizzative per l'innovazione (agile e lean organization). In questo quadro, analizza il rapporto tra persone e intelligenza artificiale e valuta i diversi modi in cui l'AI può essere progettata e utilizzata nelle organizzazioni. Il corso, quindi, fornisce competenze utili a lavorare con efficacia e intraprendenza critica nelle organizzazioni di oggi (imprese, terzo settore, pubblica amministrazione), potenziando le capacità di:
- leggere le organizzazioni, imparando a identificare gli aspetti che qualificano il loro modo di funzionare, le loro tecnologie e la loro performance;
- decifrare aspetti ambigui delle organizzazioni e riconoscere le principali culture organizzative e gli stili di leadership, come le implicazioni che comportano per il lavoro delle persone e dei gruppi;
- cogliere le differenti strategie di cambiamento organizzativo, il loro livello di investimento sulle persone e sulle loro competenze e gli effetti che generano sulla competitività, sull'innovazione, sulle tecnologie e sui destinatari finali di prodotti e servizi;
- rielaborare personalmente i segnali che provengono dalle esperienze organizzative proprie e di altri, attribuendogli significati per decidere come agire;
- interagire in modo critico con altre studentesse e studenti nell'attività di approfondimento e di rielaborazione.
Ci si attende che studentesse e studenti conoscano i principali contenuti teorici e metodologici previsti dal programma e siano in grado di applicarli criticamente a situazioni organizzative simulate. In particolare, che siano in grado di elaborare valutazioni personali su aspetti critici e punti di forza delle organizzazioni, su opportunità e rischi per scegliere come agire nei diversi ruoli e nella gestione delle tendenze più recenti (tecnologie 4.0, Intelligenza artificiale, social network, sostenibilità ambientale e sociale, ecc.).
Programma
Il programma è stato alleggerito e focalizzato sui contenuti più importanti. L'insegnamento ha come filo conduttore la lettura delle organizzazioni oggi, dei cambiamenti in corso e delle principali tendenze future. Si concentra sulle persone che lavorano nelle organizzazioni (imprese, terzo settore e pubblica amministrazione), sui modi per accrescerne l'efficacia e il benessere, usando in modo ottimale la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale.
Verranno affrontati i seguenti argomenti principali:
- le più importanti teorie per leggere e gestire le organizzazioni, che sono presenti nelle rappresentazioni delle persone e nel modo in cui esse lavorano e si relazionano.
- I concetti chiave e le dimensioni per l'analisi organizzativa, tra cui la cultura, il potere, la tecnologia, la comunicazione, la motivazione, il controllo e il conflitto;
- il coinvolgimento e lo sviluppo professionale delle persone e delle loro competenze nella digitalizzazione e con l'intelligenza artificiale: il rapporto tra culture organizzative, progettazione dei processi e delle tecnologie e apprendimento delle persone;
- gli strumenti operativi per leggere e gestire le organizzazioni oggi.
E' previsto un programma da 6, 9 e 10 crediti
Modalità d'esame
La verifica delle conoscenze e delle capacità di applicazione acquisite avverrà nel corso dell'esame scritto, svolto individualmente a computer nei laboratori del cle, con domande relative a concrete situazioni organizzative da affrontare applicando teorie, concetti e strumenti proposti nei testi, nelle slide, nelle esercitazioni per l'esame incluse nel materiale didattico, nelle discussioni a lezione.
Studentesse e studenti, frequentanti e NON frequentanti, si dovranno iscrivere alla piattaforma di elearning del corso, usando il bottone sotto (vai a moodle, il cui link sarà aggiornato a settembre 2026 prima dell'inizio del corso) per accedere al materiale didattico.
Testi di riferimento
AGGIUNGERE AL TESTO BASE I SEGUENTI MATERIALI PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
programma da 6 crediti
- slide presentate a lezione e disponibili nel materiale didattico, in cui saranno anche presentati in sintesi articoli relativi all'uso 'collaborativo' dell'intelligenza artificiale nelle organizzazioni.
programma da 9 crediti
aggiungere al programma da 6 crediti
Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano, edizione n.14 del 2008 (8 capitoli: 3, 4, 12, 14, 16, 18, 19, 21)
(I temi nel dettaglio: 3 Barnard e la teoria della cooperazione, 4 Le teorie sull'apprendimento e sulla crescita della persona nel lavoro, 8 Weber e la burocrazia, 12 Crozier e l'analisi delle strategie e del potere, 14 Oltre la burocrazia, ripartire dalle pratiche di lavoro, 16 Simon e la teoria sulla razionalità limitata, 18 Gli approcci all'organizzazione centrati sulla cultura organizzativa, 19 Gli approcci attenti al mercato. La teoria sull'Economia dei costi di transazione e il superamento delle forme gerarchiche di coordinamento, 21 Le teorie neo-istituzionaliste e il ruolo centrale dei contesti e dei meccanismi sociali)
programma da 10 crediti
Aggiungere al programma da 9
Pourquier G., Luciano A., Di Monaco R. (a cura di) (2010). Dalla tossicodipendenza al lavoro. Intorno all'esperienza della cooperativa Arcobaleno, in ANIMAZIONE SOCIALE, vol. 247/2010
Codice insegnamento SCF0186
Sociologia Della Famiglia E Del Corso Di Vita
3° anno · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Codice insegnamento SCF0544
Sociologia Della Famiglia E Delle Differenze Di Genere
3° anno · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file
L'insegnamento si propone di analizzare criticamente le trasformazioni della famiglia, fino a descrivere gli scenari attuali. Particolare attenzione sarà rivolta anche al rapporto tra rappresentazioni di genere e cultura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di analizzare criticamente le trasformazioni della famiglia, fino a descrivere gli scenari attuali.
Particolare attenzione sarà rivolta anche al rapporto tra rappresentazioni di genere e cultura pop e all'importanza dell'educazione di genere in una prospettiva socio-educativa.
L'insegnamento è mirato all'acquisizione di:
- conoscenze di tipo socio-culturale che permettono di interpretare e comprendere l'evoluzione della famiglia e la sua pluralizzazione, anche in una prospettiva integrata e interdisciplinare, alla luce dei cambiamenti economici e storico-sociali. Si fa altresì riferimento alle conoscenze relative alle differenze di genere, alla comunicazione di genere e al dibattito più recente su questi temi.
- competenze di tipo analitico, legate alla capacità di applicare le conoscenze acquisite, soprattutto ai contesti socio-educativi. Si fa riferimento, in particolare, alla capacità di leggere e interpretare i cambiamenti della famiglia e del concetto di genere attraverso la lettura di testi accademici e scientifici e mediante l'analisi di materiali didattici di diversa natura (per esempio multimediali e digitali). Capacità di sintesi e di creazione di collegamenti tematici e trasversali dei contenuti disciplinari.
- autonomia di giudizio, utile a leggere criticamente le questioni più discusse e controverse della disciplina in relazione allo sviluppo del dibattito pubblico, anche al fine di elaborare e sostenere una propria personale posizione supportata da argomentazioni.
- abilità di tipo comunicativo, socio-relazionale e progettuale che consentano di lavorare sia individualmente, sia in gruppo e di comunicare in modo adeguato e convincente le nozioni e le idee, acquisite ed elaborate in modo originale. Capacità di progettare analisi e azioni educative innovative, orientate a target specifici e differenziati.
- capacità di apprendere ad apprendere: acquisire la capacità di implementare continuamente il proprio patrimonio di conoscenze rendendolo spendibile nell'ambito lavorativo e professionale in genere, con particolare attenzione all’ambito educativo.
Programma
La prima parte dell'insegnamento sarà dedicato all’analisi dei concetti di base e dei più recenti approcci teorico-empirici della sociologia della famiglia.
La seconda parte si concentrerà sull'educazione al genere e sul dibattito attualmente in corso in merito agli stereotipi di genere e al ruolo svolto dalla famiglia, dalla scuola e dall’intera società. Un focus particolare sarà dedicato alla costruzione delle rappresentazioni sociali e mediali relative al maschile e al femminile nell'ambito della cultura pop e all'apporto essenziale della media education nell'analisi e decostruzione di queste rappresentazioni.
I principali argomenti trattati saranno i seguenti:
Concetti e definizioni di famiglia
Trasformazioni della famiglia nel più ampio contesto delle agenzie di socializzazione
Famiglia e differenze di genere
Socializzazione e stereotipi di genere
Cultura pop ed educazione al genere
Violenza di genere
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si svolgerà mediante una prova scritta (su Piattaforma Moodle) con 28 risposte a scelta multipla e due domande aperte. La valutazione avverrà in trentesimi sulla base delle risposte fornite.
Nel corso della prova lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze specifiche in merito alle teorie e ai concetti della sociologia della famiglia e delle differenze di genere.
L’esito della prova scritta a risposta multipla, unitamente alle modalità con le quali si struttureranno le risposte aperte (padronanza dei concetti, capacità di argomentare, livello di approfondimento del tema, utilizzo di un adeguato lessico) consentiranno alla docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
E' previsto lo svolgimento di un esonero con due domande aperte sul libro di Saraceno e Naldini.
I criteri di valutazione dell'esonero saranno i seguenti:
1) Pertinenza delle argomentazioni
2) Ricchezza delle argomentazioni (riferimenti puntuali a teorie, autori, periodi)
3) Estensione ad argomenti trattati in classe attraverso collegamenti pertinenti e giustificati tra temi
4) Correttezza ortografica del testo, struttura del discorso.
Testi di riferimento
1) C. Saraceno, M. Naldini, Sociologia della famiglia, Bologna, Il Mulino, Nuova edizione aggiornata 2021 (Introduzione e capitoli 1,2,3,4)
2) F. Corbisiero, M. Nocenzi, Manuale di educazione al al genere e alla sessualità, UTET, Torino, 2022 (Capitoli 1, 3, 7, 8)
3) S. Tirocchi, Barbie education, Milano, FrancoAngeli (in corso di pubblicazione)
in alternativa a questo testo, non ancora disponibile, è possibile portare il seguente:
S. Capecchi, "La comunicazione di genere", Roma, Carocci.
Programma da 6 CFU:
1) C. Saraceno, M. Naldini, Sociologia della famiglia, Bologna, Il Mulino, Nuova edizione aggiornata 2021 (Introduzione e capitoli 1,2,3,4)
2) S. Tirocchi, Barbie education, Milano, FrancoAngeli (in corso di pubblicazione)
in alternativa a questo testo, non ancora disponibile, è possibile portare il seguente:
S. Capecchi, "La comunicazione di genere", Roma, Carocci.
Codice insegnamento FIL0397
Sociologia Della Marginalità E Della Devianza
3° anno · 9 CFU · GSPS-07/B · 0 file
L'insegnamento intende presentare i concetti fondamentali della sociologia della devianza e le principali teorie interpretative della disciplina. Attraverso l'analisi delle teorie e di alcune ricerche empiriche sui…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende presentare i concetti fondamentali della sociologia della devianza e le principali teorie interpretative della disciplina. Attraverso l'analisi delle teorie e di alcune ricerche empiriche sui temi presentati, l'insegnamento si propone quindi di riflettere sulle politiche di prevenzione e contrasto alla devianza e alla criminalità, offrendo in particolare gli strumenti per un'analisi critica dei fenomeni devianti e criminali e delle politiche di controllo sociale.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di padroneggiare i concetti fondamentali e le teorie interpretative della devianza, sapendole collocare nel contesto storico-politico-sociale in cui si sono sviluppate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di applicare quanto appreso riflettendo criticamente sulle politiche di contrasto ai fenomeni devianti e criminali adottati nelle società contemporanee.
Autonomia di giudizio
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di analizzare criticamene un testo sociologico e di individuare i modelli di riferimento teorici utilizzati dagli autori, anche mettendoli a confronto con modelli interpretativi alternativi.
Abilità comunicative
Attraverso l'insegnamento occorrerà dimostrare di aver acquisito e di saper utilizzare correttamente il linguaggio specifico della sociologia della devianza.
Capacità di apprendimento
L'insegnamento si propone di sviluppare la capacità di comprendere in maniera autonoma e in tutta la loro complessità il significato e gli obiettivi degli interventi di contrasto ai fenomeni devianti.
Programma
Il programma dell'insegnamento si compone di una parte generale e di una parte speciale.
Nella prima parte verranno presentati i concetti fondamentali utilizzati nello studio della devianza (le definizioni di devianza e criminalità, controllo sociale, norma, sanzione) e le teorie interpretative dei fenomeni devianti.
Nella seconda parte gli/le studenti/esse saranno chiamati/e a riflettere sulle politiche di contrasto alla devianza e alla criminalità, con un'attenzione particolare alle connessioni tra la criminalizzazione della marginalità sociale e i tassi di detenzione.
Modalità d'esame
L'esame è in forma orale con domande volte a verificare l'avvenuto apprendimento dei concetti e delle teorie, la proprietà di linguaggio e la capacità di analisi critica. I criteri per la valutazione della prova saranno i seguenti: correttezza, chiarezza espositiva, completezza, capacità di analisi critica.
Le modalità con le quali si strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro
esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema,
l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura
siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Per tutti/e gli/le studenti/esse il programma d'esame verterà su tre testi: il manuale della parte generale e i due testi della parte monografica.
Parte generale:
- Scarscelli D., Vidoni Guidoni O., Altopiedi R. (2025) "La devianza. Teorie e politiche di controllo”, Nuova edizione, Carocci, Roma (esclusi i capitoli 7 e 8).
Parte speciale:
- F. Vianello (2020), “Sociologia del carcere. Un'introduzione”, Carocci, Roma.
Un testo a scelta tra:
- P. Allegri (2023), Retoriche rieducative, pratiche penitenziarie e formazione professionale. Una ricerca socio-giuridica nelle carceri italiane, Il Mulino, Bologna.
- S. Anastasia (2022), "Le pene e il carcere", Mondadori Università, Milano.
- D. Ronco (2018), “Cura sotto controllo. Il diritto alla salute in carcere”, Carocci, Roma.
- D. Scarscelli (2022), "Controllo e autodeterminazione nel lavoro sociale. Una prospettiva antioppressiva", Meltemi.
- G. Torrente (2018), “Le regole della galera. Pratiche penitenziarie, educatori, e processi di criminalizzazione”, L’Harmattan Italia, Torino
- V. Verdolini (2022), "L'istituzione reietta. Spazi e dinamiche del carcere in Italia", Carocci, Roma
Sarà possibile concordare un altro testo con la docente per la parte monografica.
Ulteriori materiali didattici potranno essere forniti durante il corso e messi a disposizione sul sito dell'insegnamento.
Codice insegnamento SCF0495
Strategie Per Il Potenziamento Cognitivo, Lo Studio E L'Orientamento
3° anno · 6 CFU · PAED-02/B · 0 file
Questo insegnamento si propone di dotare i futuri professionisti/le future professioniste dell’educazione di strumenti indispensabili per accompagnare minori e giovani in condizione di svantaggio e povertà educativa…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questo insegnamento si propone di dotare i futuri professionisti/le future professioniste dell’educazione di strumenti indispensabili per accompagnare minori e giovani in condizione di svantaggio e povertà educativa nei contesti extrascolastici. In specifico, si intendono fornire strumenti per realizzare interventi di poteziamento dell’apprendimento e di supporto nel processo di orientamento scolastico e professionale. Si tratta di un corso che permette di sperimentare concretamente, attraverso anche giochi e simulazioni, diverse strategie di apprendimento e strumenti di orientamento formativo
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di:
- conoscere i principi del potenziamento cognitivo
- conoscere le strategie di studio
- conoscere gli strumenti di rilevazione della readiness, del metodo di studio, della motivazione, dei valori e interessi, delle attitudini
- conoscere i modelli dell’orientamento
- conoscere strategie e metodi dell’orientamento formativo
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento occorrerà essere in grado di:
- ricercare e analizzare contributi scientifici sul tema affrontato,
- pianificare ed attuare strategie di potenziamento dei processi cognitivi con il supporto delle tecnologie e di attività ludiche,
- identificare, scegliere e costruire strumenti per rilevare i processi cognitivi ed affettivi, adeguati all'età dei soggetti
- realizzare percorsi sul metodo di studio
- costruire materiali di orientamento
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento occorrerà essere in grado di:
- comparare i modelli di potenziamento cognitivo e scegliere quello più adeguato alle diverse situazioni di intervento
- distinguere modalità di orientamento che si distinguono per l’approccio scelto
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento occorrerà essere in grado di:
- esporre il quadro teorico relativo alle ricerche sul tema affrontato e ai loro esiti,
- argomentare in merito a strategie e approcci orientativi differenti
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento occorrerà essere in grado di:
- integrare l'apporto dato dai testi studiati in una presentazione organica,
- trasferire nella pratica professionale i concetti teorici appresi.
Programma
- Le difficoltà di apprendimento connesse alla povertà educativa
- Origini delle difficoltà: fattori di rischio
- Fattori di protezione e resilienza
- Il potenziamento cognitivo per il contrasto delle difficoltà di apprendimento: i modelli cognitivi, i modelli di potenziamento cognitivo, esempi e materiali.
- Il metodo di studio
- L’apprendimento significativo: strategie per incoraggiarlo
- Gli strumenti di rilevazione e diagnosi ad uso dei professionisti dell’educazione
- I modelli e gli strumenti di orientamento formativo
Non ci sono differenze tra frequentanti e non frequentanti.
Modalità d'esame
L'esame consiste in un colloquio orale.
A partire dall'esposizione dei temi trattati durante le lezioni e affrontati nei testi e dalla discussione delle attività raccolte nel portfolio, verranno valorizzate a) la capacità di esporre organicamente il quadro teorico sul potenziamento cognitivo, gli esiti di ricerca; b) la capacità di applicare strategie per la rilevazione e la stimolazione dei processi cognitivi di base e superiori. Verrà inoltre valorizzata la capacità di applicare quanto appreso alla realtà lavorativa.
Non ci sono differenze tra frequentanti e non frequentanti. L'esame può essere sostenuto anche in una lingua diversa dall'italiano.
Testi di riferimento
Materiali caricati dalla docente sul corso Moodle
Portfolio costruito dallo studente
Codice insegnamento FIL0494
Teatro Educativo E Sociale
3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file
Gli obiettivi dell'insegnamento riguardano l'acquisizione di conoscenze e competenze nell'ambito della storia del Teatro educativo, sociale e di comunità e dell'Animazione teatrale attraverso l'indagine di casi esemplari…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi dell'insegnamento riguardano l'acquisizione di conoscenze e competenze nell'ambito della storia del Teatro educativo, sociale e di comunità e dell'Animazione teatrale attraverso l'indagine di casi esemplari e di snodi emblematici.
Al termine dell'insegnamento, i risultati dell'apprendimento attesi per le/gli studenti riguardano:
- Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine dell'insegnamento la/lo studente dovrà saper distinguere le principali esperienze e tipologie di teatro educativo e sociale, saperle inquadrare nei loro contesti storici e comprenderne gli specifici approcci progettuali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento la/lo studente dovrà essere in grado di identificare le diverse tipologie di Teatro educativo e sociale e di saper collegare le conoscenze di ordine storico-teoriche ai contesti attuali e alle esperienze del teatro sociale nel contemporaneo.
Al termine dell'insegnamento la/lo studente dovrà dimostrare di saper leggere in maniera critica i testi relativi al teatro educativo e sociale, e di saper operare confronti e collegamenti, in vista di autonomi approfondimenti.
L'insegnamento si propone di far acquisire la capacità di utilizzare in modo corretto e comunicativamente efficace il linguaggio specifico del teatro educativo e sociale rivolgendosi ad interlocutori specialisti e non.
- Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento si intende promuovere quelle capacità di apprendimento necessarie a intraprendere studi successivi e/o a sviluppare una professionalità in campi affini al teatro educativo e sociale con un elevato grado di autonomia.
Programma
L'insegnamento ripercorre l'evoluzione del Teatro educativo e sociale e dell'Animazione teatrale, cioè di quelle forme della teatralità contemporanea che, in Italia a partire dagli anni Sessanta e Settanta, hanno intrecciato le istanze di rinnovamento politico, pedagogico e sociale a una specifica ricerca scenica.
Queste forme hanno indagato e messo alla prova le relazioni di reciproca influenza che intercorrono tra i linguaggi teatrali, il mondo della scuola e l'intervento nelle aree del disagio e della marginalità (comunità di recupero, carcere…), in un proficuo scambio tra teatro, educazione, antropologia e "terapia" in senso ampio e lato.
Il corso si incarica di tratteggiare i fenomeni e le loro radici storico-culturali:
- La mimesi e la catarsi (a partire dalla Poetica di Aristotele)
- il teatro educativo e sociale: proposte per una definizione
- spazio, drammaturgia, training, laboratorio
- dalle esperienze primo novecentesche (Antonin Artaud, Asia Lacis) alla svolta performativa e al "Nuovo Teatro" (Richard Schechner, Living Theatre, Jerzy Grotowski, Eugenio Barba, Peter Brook)
- Dario Fo e Franca Rame
- Lo psicodramma (Jacob Levi Moreno), il teatro dell'oppresso (Augusto Boal), la danzaterapia
- Don Milani, Lettera a una professoressa: ripensare la scuola. L'animazione teatrale e la scuola a Torino: Remo Rostagno, Bruna Pellegrini, Franco Passatore. Gianni Rodari e La grammatica della fantasia
- Giuliano Scabia e il teatro di comunità: le esperienze del decentramento a Torino (1969-1970)
- la psichiatria radicale di Franco Basaglia e la pionieristica attività laboratoriale di Giuliano Scabia con i malati psichici: il progetto Marco Cavallo
- Teatro e carcere: Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza
- esperienze di Teatro ragazzi e Teatro di comunità in epoca contemporanea
Modalità d'esame
L'esame è un colloquio orale. Saranno poste un massimo di tre domande relative agli argomenti discussi a lezione e ai testi d'esame. L'esame ha lo scopo di verificare la padronanza dei contenuti del corso da parte delle studentesse e degli studenti, secondo i criteri esposti nella sezione 'Risultati dell'apprendimento attesi'.
Testi di riferimento
PROGRAMMA D'ESAME - TESTI e MATERIALI OBBLIGATORI
1) Materiali caricati su Moodle
2) Alessandro Pontremoli, Elementi di teatro educativo, sociale e di comunità, Torino, UTET, 2015, solo i capitoli 3 e 4
3) Giuliano Scabia, Marco Cavallo
4) Erika Fischer-Lichte, Estetica del performativo, Carocci, Roma 2014, solo i capitoli 1,2,3 e 6.
5) Giuliana Pititu, Il decentramento utopico di Edoardo Fadini, in M. Tamborrino (a cura di), La scena (in) centrifuga. Storie, esperienze e politiche teatrali in Piemonte, Accademia University Press, 2025, pp. 32-42, disponibile in open access.
Codice insegnamento FIL0089
Tirocinio
3° anno · 11 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCF0056
Antropologia Dell'Educazione
6 CFU · SDEA-01/A · 0 file
Scopo dell'insegnamento, in linea con gli obiettivi formativi e coerentemente con il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali previsti per il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione, è che studenti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento, in linea con gli obiettivi formativi e coerentemente con il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali previsti per il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione, è che studenti e studentesse acquisiscano competenze nel gestire le diversità culturali, sociali e quelle riferite alla pluralità delle differenze e delle peculiarità dei singoli soggetti con azioni rivolte alla promozione della persona, alla cura educativa, all’accoglienza, all’accettazione e alla condivisione. Tale obiettivo viene perseguito attraverso lo sviluppo di una solida conoscenza dei concetti fondamentali dell'antropologia culturale e della loro applicazione nei contesti educativi.
a) CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: Conoscere criticamente le principali teorie e i concetti più significativi dell’antropologia culturale e sociale. b) CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Contestualizzare lo sviluppo storico-scientifico delle teorie antropologiche nel quadro di rigorosi inquadramenti storiografici e/o in contesti di interesse antropologico. c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Far dialogare costruttivamente criteri di valutazione e giudizio di origine scientifica, e specificamente antropologica, con criteri di origine professionale e basati sull’esperienza. d) ABILITA' COMUNICATIVE: Utilizzare il lessico e le strutture del linguaggio scientifico antropologico per descrivere, spiegare, documentare fatti, fenomeni, interventi e azioni in campo educativo. e) CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Ampliare le proprie prospettive interpretative su fenomeni, fatti, azioni in campo educativo a partire dallo studio antropologico.
Programma
La prima parte dell'insegnamento sarà dedicata alla presentazione e discussione di concetti chiave dell'antropologia culturale come quello di cultura e di temi come la parentela, i rituali, il dono. Un focus particolare sarà dedicato alle potenzialità della ricerca etnografica. La seconda parte del corso sarà dedicata più specificamente all'antropologia dell'educazione, partendo da ricerche classiche come quella di Margaret Mead, passando per le importanti riflessioni critiche di Bourdieu e Passeron per arrivare alla presentazione e alla discussione di lavori teorici ed etnografici contemporanei.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove orali, per mezzo di 2/3 domande connesse ai programmi degli esami e delle attività formative. La prova durerà circa 20 minuti. Il/la candidato/a verrà valutato sulla base della sua conoscenza dei concetti chiave della disciplina e in base alla capacità di costruire un discorso articolato e autonomo in riferimento ai testi d'esame.
Testi di riferimento
Il programma d'esame prevede:
1.a) Gli argomenti trattati nelle lezioni più il capitolo 1 di Mara Benadusi, La scuola in pratica, Editpress, 2017.
1.b) Chi non potesse seguire le lezioni porterà il manuale di Marco Aime, Il primo libro di antropologia, Einaudi, 2008, più il capitolo 1 di Mara Benadusi, La scuola in pratica, Editpress, 2017.
2) Inoltre gli/le studenti/esse dovranno obbligatoriamente portare un libro a scelta tra i seguenti:
- P. Bonetti, Etnografia in bottiglia, Meltemi, 2019 (libro dedicato all'etnografia della scuola)
- P. Bourdieu, J. C. Passeron, I delfini. Gli studenti e la cultura, Guaraldi editore, 2006, (grande classico della teoria critica dell'educazione)
- C. Gallotti e F. Tarabusi (a cura di), Antropologia e servizi, Ledizioni, 2024 (raccolta di saggi su esperienze di lavoro antropologico su e con i servizi educativi e sociali)
- T. Ingold, Antropologia come educazione, La Linea, 2019 (testo teorico dedicato ai rapporti tra antropologia e pedagogia)
- M. Mead, L'adolescenza a Samoa, Giunti, 2007 (un classico dell'antropologia culturale, con un focus su adolescenza ed educazione)
- M. Riina, L'erba tinta. Dentro le crepe di Borgo Vecchio a Palermo: un racconto antropologico, Edit Press, Firenze, 2021 (etnografia narrativa di un interessante progetto di educazione sociale)
Codice insegnamento FIL0608
Basic English (On-Line)
9 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Si tratta di un corso online di Inglese di base (livelli A1-A2). L’obiettivo principale è fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti essenziali della lingua inglese, così da poter accedere in modo critico e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si tratta di un corso online di Inglese di base (livelli A1-A2).
L’obiettivo principale è fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti essenziali della lingua inglese, così da poter accedere in modo critico e autonomo alle fonti delle diverse discipline del dipartimento.
Il percorso formativo prevede lo sviluppo delle seguenti abilità:
Competenza linguistica di livello elementare, sia nella produzione scritta sia in quella orale;
Capacità di comprendere testi brevi in inglese, finalizzati a scopi specifici;
Abilità di annotare semplici appunti;
Attitudine a sintetizzare e rielaborare testi brevi, secondo i parametri del livello A1/A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito un grado di conoscenza e di comprensione dei contenuti linguistici (strutture linguistiche, comprensione ed analisi di testi scritti e orali riferiti all'ambito di studio) di livello A2 (CEFR).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà dimostrare di sapere utilizzare criticamente le conoscenze linguistiche acquisite e la comprensione dei contenuti didattici erogati, sia a livello di strutture linguistiche, sia a livello di contenuti specifici (ovvero le aree tematiche pedagogiche, filosofiche e sociali).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Lo studente dovrà dimostrare di sapere analizzare in modo critico ed autonomo il materiale didattico disponibile e di sapere svolgere attività di autoapprendimento.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di utilizzare la lingua secondo il livello A2 e di comunicare in inglese sulle tematiche pedagogiche.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di apprendere i contenuti didattici (livello A2).
Programma
Revisione e consolidamento delle principali strutture sintattiche, lessicali e fonologiche della lingua inglese, con un'ampia e diversificata serie di esercitazioni e attività didattiche. Approfondimento del lessico specialistico riguardante le esigenze formative del corso di studi attraverso l'analisi di articoli e brani in lingua inglese.
Modalità d'esame
La valutazione finala si basa su un test scritto che consentirà di verificare in modo completo le conoscenze linguistiche e le abilità sviluppate dagli studenti durante il corso.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale didattico sarà reso disponibile sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Codice insegnamento FIL0495
Blended Intensive Programme (1 Cfu)
1 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (2 Cfu)
2 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (3 Cfu)
3 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (4 Cfu)
4 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (5 Cfu)
5 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (6 Cfu)
6 CFU · 0 file
Educare Nel Sistema Integrato 06: Dai Principi Alle Prospettive Di Intervento
6 CFU · PAED-01/A · 0 file
A partire dalle Linee Pedagogiche per il Sistema Educativo Integrato 06, l'insegnamento si propone di approfondire i modelli teorici psicologici e pedagogici e le relative prospettive di intervento utili a costruire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
A partire dalle Linee Pedagogiche per il Sistema Educativo Integrato 06, l'insegnamento si propone di approfondire i modelli teorici psicologici e pedagogici e le relative prospettive di intervento utili a costruire contesti di cura, sviluppo e apprendimento che sostengano la realizzazione della continuità educativa all’interno del Sistema Integrato 06, in linea con le posture dell’adulto richiamate nella normativa di riferimento. Obiettivo dell’insegnamento sarà altresì ampliare la conoscenza relativa al contributo specifico che nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia possono apportare alla costruzione del Sistema Educativo Integrato 06 e alla diffusione di una cultura dell’infanzia rispettosa dei diritti di crescita di bambini e bambine.
Conoscenza e comprensione
- Acquisire una conoscenza approfondita relativa ai modelli pedagogici e psicologici di riferimento per il Sistema Educativo Integrato 06 anni.
- Sviluppare una conoscenza approfondita delle dimensioni che caratterizzano la continuità educativa verticale nido d'infanzia-scuola dell'infanzia
- Sviluppare una conoscenza approfondita delle dimensioni che caratterizzano la continuità educativa orizzontale tra nido d'infanzia/scuola dell'infanzia, famiglie e altri professionisti che si occupano di interventi in infanzia
- Sviluppare una conoscenza approfondita dei bisogni psicologici ed educativi fondamentali dei bambini in relazione all'attuazione del Sistema Educativo Integrato 06 anni
- Maturare una riflessione critica e interdisciplinare sulla relazione tra educazione e cura nei contesti educativi prescolari.
- Maturare una riflessione critica e interdisciplinare sulle posture educative dell'adulto in relazione di processi di sviluppo e di apprendimento dei bambini
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di utilizzare le conoscenze teoriche per individuare i bisogni psicologici ed educativi dei bambini nella prima infanzia, in un'ottica di continuità educativa
- Capacità di utilizzare in maniera critica i risultati della ricerca psicologica e pedagogica contemporanea nella progettazione e nell'intervento educativo al nido d'infanzia e alla scuola dell'infanzia.
- Saper collocare le conoscenze acquisite all'interno di una riflessione che tenga conto delle attuali indicazioni europee in tema di educazione e cura in infanzia.
Autonomia di giudizio
- Capacità di valutare modelli e interventi educativi in infanzia in relazione alla loro validità scientifica.
- Capacità di valutare l'appropriatezza delle modalità e delle attività educative in infanzia in relazione ai bisogni evolutivi dei bambini.
- Capacità di confrontare fra loro modelli e pratiche di realizzazione della continuità educativa verticale e orizzontale, con riferimento al panorama nazionale e internazionale.
Abilità comunicative
- Acquisire una corretta padronanza del lessico pedagogico e psicologico.
- Maturare capacità relazionali e comunicative necessarie ad una gestione efficace della relazione educativa.
- Maturare capacità di dialogo e di confronto costruttivo interprofessionale.
Capacità di apprendimento
- Capacità di comprendere e valutare criticamente i testi psicologici e pedagogici di riferimento.
- Capacità di fare riferimento alle fonti scientifiche più attuali per il proprio sviluppo professionale.
Programma
Principali argomenti dell'insegnamento:
- Il Sistema Educativo Integrato 06 anni: modelli teorici e normativa di riferimento nazionale e internazionale
- Cura ed educazione in infanzia: bisogni evolutivi dei bambini in età prescolare
- La continuità educativa verticale tra nido e scuola dell'infanzia: dai modelli alle pratiche
- La continuità educativa orizzontale tra nido/scuola dell'infanzia e famiglie: dai modelli alle pratiche
- Le posture educative dell'adulto e processi di sviluppo e di apprendimento dei bambini.
Modalità d'esame
Le modalità di verifica dell'apprendimento sono identiche per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.
L'esame finale consiste in un colloquio orale verbalizzante, valutato in trentesimi, che avrà come oggetto gli argomenti presentati durante le lezioni ed esposti nei testi indicati nel programma dell'insegnamento.
In sede di appello orale, le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Materiali per il sistema integrato 06. Norma, curricolo e pensiero pedagogico
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Mondadori Univeristà
Autore:
Bobbio A., Bondioli A., Savio D.
ISBN
9791220601399
Capitoli:
1, 2, 3, 4, 5, Appendice
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
I bisogni irrinunciabili dei bambini. Ciò che un bambino deve avere per crescere e imparare
Anno pubblicazione:
2001
Editore:
Raffaello Cortina Editore
Autore:
Brazelton T.B., Greenspan S.I.
ISBN
9788870787160
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei
URL:
https://www.istruzione.it/sistema-integrato-06/allegati/decreto%20ministeriale%2022%20novembre%202021,%20n.%20334.pdf
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0611
Elementi Di Intercomprensione (On-Line)
3 CFU · GLOT-01/B · 0 file
Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination
COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices
LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence
Programma
- Theoretical framework of intercomprehension;
- Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
- Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages
Modalità d'esame
Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.
The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])
The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709
Codice insegnamento MAN0709
Flexibility Window (1 Cfu)
1 CFU · 0 file
Flexibility Window (2 Cfu)
2 CFU · 0 file
Flexibility Window (3 Cfu)
3 CFU · 0 file
Flexibility Window (4 Cfu)
4 CFU · 0 file
Flexibility Window (5 Cfu)
5 CFU · 0 file
Flexibility Window (6 Cfu)
6 CFU · 0 file
La Violenza Maschile Contro Le Donne: Dal Riconoscimento Alla Risposta Operativa
6 CFU · 0 file
L'insegnamento, co-organizzato con l'Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e patrocinato dall'Open Council of Europe Academic Networks (OCEAN), si propone di fornire le conoscenze e sviluppare le competenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento, co-organizzato con l'Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e patrocinato dall'Open Council of Europe Academic Networks (OCEAN), si propone di fornire le conoscenze e sviluppare le competenze necessarie per riconoscere la violenza maschile contro le donne, comprenderne le cause e le conseguenze e contribuire in modo consapevole ed efficace alla sua prevenzione e al suo contrasto.
In coerenza con il progetto formativo del Corso di laurea magistrale in Scienze amministrative e giuridiche delle organizzazioni pubbliche e private, il corso adotta un approccio multidisciplinare allo studio del fenomeno, integrando prospettive storiche, sociologiche, economiche, psicologiche, mediche e giuridiche, al fine di sviluppare capacità di analisi critica e di lettura delle diverse dimensioni della violenza.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni private nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne, con specifico riguardo ai profili organizzativi, giuridici e istituzionali.
Al termine dell'insegnamento, chi avrà frequentato sarà in grado di:
- integrare le prospettive giuridica, sociologica, storica, psicologica, economica e medica nell'analisi della violenza maschile contro le donne, sviluppando una comprensione critica e multidisciplinare del fenomeno;
- individuare e analizzare i principali strumenti giuridici, istituzionali e organizzativi per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne;
- utilizzare correttamente il lessico specialistico proprio delle discipline affrontate durante il corso;
- comunicare in modo chiaro, rigoroso ed efficace concetti, argomentazioni e riflessioni, sia oralmente sia per iscritto.
Programma
L'insegnamento si colloca nell'ambito della Convenzione quadro stipulata tra l'Università degli Studi di Torino, l'Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e i Centri E. M. M. A., finalizzata alla realizzazione di attività congiunte per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne.
Attraverso un percorso multidisciplinare che coinvolge docenti e ricercatrici universitarie, nonché esperte dell'Associazione Telefono Rosa, l'insegnamento fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari per riconoscere e affrontare in modo consapevole ed efficace la violenza maschile contro le donne nelle sue molteplici manifestazioni.
Dopo una ricostruzione storica del fenomeno, con particolare riferimento all'antichità classica, saranno analizzate la nascita dei centri antiviolenza e l'evoluzione delle teorie femministe contemporanee che hanno contribuito all'elaborazione del concetto di violenza maschile contro le donne. Saranno quindi approfondite le cause, le dinamiche e le conseguenze della violenza attraverso prospettive sociologiche, psicologiche, mediche, economiche e comunicative.
Sotto il profilo giuridico, saranno esaminati i principali strumenti di prevenzione e tutela previsti dal diritto civile, dal diritto penale e dal diritto processuale, con particolare attenzione alle innovazioni introdotte dalla Riforma Cartabia. Specifici approfondimenti saranno dedicati alla violenza assistita, alla violenza economica e alla violenza nei contesti lavorativi, anche alla luce degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità gravanti sulle imprese.
L'insegnamento si conclude con la presentazione delle strutture e dei servizi dell'Università di Torino impegnati nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma scritta e ha l'obiettivo di verificare la capacità di utilizzare correttamente il lessico specialistico, di inquadrare sistematicamente i temi affrontati durante il corso, di integrare criticamente le conoscenze acquisite nei diversi ambiti disciplinari e di applicarle alla soluzione di questioni pratiche.
La prova, della durata di un'ora, si articola in:
- un caso pratico;
- una domanda aperta di teoria generale;
- una domanda aperta sul significato tecnico di un vocabolo o di una locuzione.
Il caso pratico consiste nella descrizione di una vicenda di violenza maschile contro le donne e richiede di individuare il contesto fattuale, teorico e normativo di riferimento, nonché di applicare le conoscenze e le competenze acquisite per individuare gli interventi, gli strumenti e i servizi idonei a garantire la tutela dei diritti della donna e delle eventuali persone minorenni coinvolte.
La domanda di teoria generale richiede di sviluppare criticamente uno degli argomenti affrontati durante il corso, individuandone il contesto teorico e normativo di riferimento. La domanda sul lessico è finalizzata ad accertare la conoscenza e l'uso appropriato della terminologia specialistica.
Ai fini della valutazione saranno considerati: la capacità di orientarsi nei principali quadri teorici e normativi di riferimento; l'individuazione e l'utilizzo delle pertinenti fonti scientifiche e giuridiche; la conoscenza dei concetti, degli istituti e delle metodologie proprie delle discipline coinvolte; la capacità di integrare criticamente prospettive diverse e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi concreti; la qualità dell'argomentazione, la chiarezza dell'esposizione e l'impiego corretto del lessico specialistico.
Il voto finale è espresso in trentesimi. Il caso pratico e la domanda di teoria generale concorrono ciascuno nella misura di due quinti del voto finale; la domanda sul lessico concorre per un quinto. La lode può essere attribuita a discrezione della docente, tenendo conto della qualità complessiva dell'elaborato.
Le persone che partecipano al corso nell'ambito di programmi di mobilità internazionale sostengono l'esame sul medesimo programma previsto per il resto della classe. In presenza di documentate esigenze linguistiche, previo accordo con la docente, è consentito l'uso di un dizionario e può essere concesso un tempo aggiuntivo per lo svolgimento della prova.
Testi di riferimento
Il materiale di studio messo a disposizione dal corpo docente sarà caricato sulla pagina Moodle del corso.
Codice insegnamento GIU1003
Linguaggi Matematici Per Il Sistema Integrato Zerosei
6 CFU · MATH-01/B · 0 file
L’insegnamento concorre a fornire agli studenti e alle studentesse conoscenze ed elementi di riflessione in merito all’educazione matematica per il sistema integrato zerosei. In particolare, l'insegnamento si propone…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre a fornire agli studenti e alle studentesse conoscenze ed elementi di riflessione in merito all’educazione matematica per il sistema integrato zerosei.
In particolare, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti strumenti per:
- Analizzare e progettare attività educative per bambini e bambine nel sistema integrato zerosei relative al campo di esperienza “la conoscenza del mondo” attraverso l’utilizzo di linguaggi matematici;
- Riflettere sulla verticalità delle progettazioni educative a partire dall’analisi delle conoscenze, abilità e competenze propedeutiche alla scuola primaria in ambito matematico;
- Acquisire capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni educative critiche relative agli argomenti affrontati.
Conoscenza e comprensione - Acquisizione di conoscenze teoriche e operative sui linguaggi propri della matematica adatti alla fascia d'età dagli 0 ai 6 anni (early childhood mathematics education).
- Acquisizione di conoscenze teoriche e operative sulla didattica degli argomenti trattati, con riferimento alla fascia pre-scolare e alla scuola dell’infanzia e con specifico riferimento agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Acquisizione di elementi di progettazione di attività educative e didattiche in ambito pre-matematico e matematico, con riferimento a obiettivi e traguardi delle Indicazioni Nazionali, alle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei e agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.
Autonomia di giudizio
- Acquisizione della capacità di analizzare attività educative e didattiche in ambito matematico, con riferimento a obiettivi e traguardi delle Indicazioni Nazionali, alle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei e agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.
Abilità comunicative
- Acquisizione di competenze e strumenti per la comunicazione, soprattutto nella forma orale e con attenzione alla componente embodied e multimodale, degli aspetti matematici presenti nelle attività quotidiane e in attività appositamente progettate per l'educazione matematica.
Capacità di apprendimento
- Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, atte ad intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia.
Programma
- Dalla conoscenza del mondo ai linguaggi matematici: l'approccio culturale di A. Bishop e le sei attività universali per lo sviluppo della matematica
- Lo sviluppo dei linguaggi della matematica a partire dalle conoscenze innate sul numero: analisi dei contributi dalla psicologia.
- Lo sviluppo dei linguaggi della matematica nelle esperienze di premisura.
- Lo sviluppo dei linguaggi della matematica nelle esperienze spaziali.
- La progettazione educativa e didattica per lo sviluppo delle competenze matematiche nella fascia 0-6.
Modalità d'esame
Esame orale, preceduto dalla consegna di una progettazione didattica.
La progettazione didattica potrà essere prodotta anche in collaborazione con altri corsisti e riguarderà un intervento educativo sui linguaggi matematici adatto alla fascia 0-6.
La prova orale verterà sulla discussione della progettazione didattica in riferimento agli argomenti trattati nel corso.
- Parametri di valutazione: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sugli aspetti della didattica della matematica; capacità di implementare situazioni di insegnamento-apprendimento sulla base degli aspetti teorici affrontati nel corso; capacità di sintesi mantenendo un lessico efficace e lineare.
- Unità di misura utilizzata: voti in trentesimi.
Testi di riferimento
Cristina Sabena, Franca Ferri, Francesca Martignone, Elisabetta Robotti, Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell’infanzia e primaria, Milano, Mondadori Università, 2019
Maria Giuseppina Bartolini Bussi, Matematica 0-6. Un approccio culturale, Torino, Utet, 2019
Margaret Donaldson, Come ragionano i bambini, Milano, Springer Verlag, 2010
Codice insegnamento FIL0621
Pedagogia Interculturale
6 CFU · PAED-01/A · 0 file
L'insegnamento si propone di analizzare e discutere i principi, le strategie e le questioni proposte dal discorso pedagogico interculturale, al fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di analizzare e discutere i principi, le strategie e le questioni proposte dal discorso pedagogico interculturale, al fine di tracciare piste di intervento, di ricerca e di riflessione critica nei contesti educativi extrascolastici, con attenzione a quelli dedicati alla prima infanzia.
L’insegnamento si pone come finalità quella di sviluppare le competenze professionali degli educatori e delle educatrici negli attuali contesti educativi multiculturali e in cambiamento, affinché apprendano a sviluppare una prospettiva pluralista dell’educazione e sappiamo diventare promotori di una cultura dell’infanzia e dell'adolescenza ispirata ai principi di giustizia sociale e cittadinanza attiva per tutti i soggetti coinvolti.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di:
Conoscenze e capacità di comprensione
Conoscere i fondamenti teorico-concettuali (principi, strumenti e metodologie) della pedagogia interculturale
Comprendere il ruolo della dimensione culturale nei processi educativi
Acquisire un sguardo multi-prospettico e interdisciplinare per comprendere il ruolo delle differenze e dell'intersezionalità (di cultura, etnia, età, genere, famiglia, lingua, religione) nei contesti educativi
Conoscenze e capacità di applicazione
Applicare i principi e le modalità progettuali proprie della disciplina per proporre azioni educative interculturali, antirazziste, decoloniali nei contesti extrascolastici, con attenzione a quelli per la prima infanzia
Sapersi orientare e scegliere modelli e metodi e strumenti per la progettazione di interventi educativi interculturali
Saper collegare in modo critico e riflessivo le proprie esperienze personali e professionali ai contenuti teorici
Autonomia di giudizio
Sapersi confrontarsi con la complessità e con diversi sistemi di significato nei contesti educativi per leggere al plurale i contesti educativi
Saper riconoscere e valorizzare nel proprio agire professionale il contributo della diversità nei processi educativi, contrastando le discriminazioni e promuovendo l’equità
Saper assumere una postura critica e riflessiva sul proprio posizionamento per sviluppare la propria professionalità e per promuovere il diritto all'educazione di qualità, equa e inclusiva per tutti
Capacità di apprendimento
Saper leggere l’incontro come occasione di sviluppo e innovazione della propria identità professionale
Saper posizionare i propri saperi, le proprie conoscenze e il proprio punto di vista in relazione a quelli degli altri
Saper ampliare le proprie prospettive interpretative e connettere conoscenze e saperi inter-disciplinari per formulare ipotesi e soluzioni originali
Abilità comunicative
Padroneggiare il lessico pedagogico interculturale per descrivere e elaborare azioni e progetti educativi
Sviluppare la capacità di ascolto e dialogo nella comunicazione interculturale, anche attraverso la valorizzazione del plurilinguismo.
Potenziare le abilità sociali e cooperative per partecipare costruttivamente al lavor di équipe e inter-professionale
Programma
Orientamenti , principi e metodologie dell’educazione interculturale
Lessico pedagogico interculturale, intersezionale e anti-razzista
La diversità tra diritti e politiche educative: accoglienza, cittadinanza democratica, linguaggi e silenzi
La differenza come ricerca nei contesti educativi di “quotidiana diversità”
Luoghi educativi ed esperienze interculturali: la progettualità con bambini, famiglie e territorio nei servizi 0-6 e con giovani e adulti in contesti extrascolastici
Migrazione e diversità nella prospettiva degli studi femministi intersezionali
Modalità d'esame
La valutazione del modulo consiste in un esame orale su tutti i materiali d'esame, volto ad accertare la padronanza delle conoscenze affrontate dall'insegnamento e la loro esemplificazione, l'utilizzo del lessico specifico, la capacità di argomentare i temi cardine, il livello di approfondimento del tema, nonché la capacità di interpretazione e di analisi dei contesti educativi per orientare e riflettere sulla propria azione educativa. La valutazione è espressa in trentesimi.
E' previsto un esonero rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti sul volume "Voci femminili, sguardi plurali" in relazione ai temi affrontati durante le lezioni: consiste in una presentazione degli argomenti indicati elaborando in piccolo gruppo un power point durante le lezioni che verrà presentato oralmente e discusso al termine delle lezioni. La valutazione prenderà in considerazione la padronanza dei contenuti, il livello di approfondimento, la capacità di rielaborazione critica.
Non c'è distinzione di programma fra studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti.
Testi di riferimento
Per gli studenti e le studentesse che seguono l'insegnamento e il programma da 6 cfu (indirizzo Educatore dei serivizi educativi per l'infanzia), il programma d'esame verte sui testi ai punti: 1 - 2- 3.
Per gli studenti e studentesse che seguono l'insegnamento e il programma da 9 cfu (indirizzo Educatore socio-culturale), il programma d'esame verte sui testi ai punti: 1 - 2- 4 -5.
Gli studenti in mobilità internazionale possono contattare la professoressa per concordare libri e articoli alternativi in lingua inglese.
Codice insegnamento SCF0547
Pediatria Generale E Specialistica
6 CFU · MEDS-20/A · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per la comprensione delle principali manifestazioni cliniche che possono presentare soggetti in età evolutiva. Si propone di far apprendere le basi della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per la comprensione delle principali manifestazioni cliniche che possono presentare soggetti in età evolutiva. Si propone di far apprendere le basi della prevenzione delle malattie infettive, i principi di base dello sviluppo e della crescita del bambino nelle diverse età e fasi di sviluppo, i fondamenti di una corretta alimentazione.
Al termine dell'insegnamento sarà necessario dimostrare di:
Conoscenze e capacità di comprensione
- aver acquisito i concetti di base delle patologie della gravidanza, della fisiologia del neonato e delle tappe dello sviluppo psicomotorio.
- sapere le caratteristiche di una crescita normale o patologica ed essere in grado di identificare un ritardo di crescita
- saper sintetizzare le basi della corretta alimentazione, capacità di predisporre una dieta corretta, essere in grado di comunicare le corrette indicazioni a operatori di mense e genitori
- conoscere le più importanti malattie infettive e le modalità di trasmissione
- saper descrivere le norme di prevenzione, le principali manifestazioni cliniche e le norme di isolamento delle malattie esantematiche infantili
- saper individuare le possibili cause dei principali sintomi che possono manifestarsi in età pediatrica, essere in grado di interpretare correttamente le manifestazioni di uno stato grave di un bambino
-conoscere i bisogni del bambino e della sua famiglia nelle varie fasi di malattia;
- saper descrivere le caratteristiche dei pazienti affetti dalle principali malattie genetiche e alterazioni cromosomiche.
- abbiano acquisito le conoscenze che consentono di individuare i bambini con probabile disturbo dello spettro autistico
Capacità di applicare la conoscenza e comprensione :
- saper intervenire in caso di inalazione di corpo estraneo
- saper applicare le conoscenze sullo shock per individuare un bambino in situazione “critica
- saper mettere in atto le giuste procedure per arrestare una emorragia da epistassi o da trauma
- conoscere e saper applicare le principali manovre di intervento in urgenza
- saper applicare le conoscenze sui principali incidenti domestici per poter identificare le situazioni potenzialmente a rischio nei vari ambienti
Autonomia di giudizio:
- ipotizzare l’assunzione di decisioni assistenziali attraverso un approccio scientifico di risoluzione di possibili problemi in bambini con disabilità intellettiva
- essere in grado di rielaborare il materiale di studio (slides, appunti presi a lezione, testi consigliati) allo scopo di identificare i concetti chiave
- acquisire competenze valutative per poter capire se un bambino sia affetto da disturbi dello spettro autistico
Abilità comunicative :
- saper argomentare, padroneggiando un linguaggio scientifico
- saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate (verbali e non verbali) con un bambino con disturbi dello spettro autistico e con la sua famiglia
- saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate con i professionisti sanitari per descrivere sintomi e sospette patologie
- padroneggiare alcuni termini del linguaggio relativo alla disabilità intellettiva e ai disturbi dello spettro autistico.
Capacità di apprendimento:
- aver sviluppato abilità di studio indipendente;
- saper consultare in maniera autonoma le fonti bibliografiche, sapendo valutarne l’attendibilità
- Sapersi avvalere di alcune fonti di letteratura (ad esempio articoli, siti web di associazioni nazionali ed internazionali) ed essere in grado di discuterne con i pari nonché di saperle utilizzare per la stesura di elaborati o della tesi di laurea
Programma
Le complicanze della gravidanza e le implicazioni sul feto.
Il neonato fisiologico e lo sviluppo psicomotorio.
Gli screening neonatali.
La prevenzione della morte in culla.
L’alimentazione: fabbisogni alimentari e corretta alimentazione nelle varie fasi dell’età evolutiva.
Le vitamine in età pediatrica.
La crescita normale e patologica: la bassa statura.
Il diabete nel bambino.
Le principali malattie infettive (quadro clinico, trasmissione e norme di isolamento).
Vaccinazioni obbligatorie e facoltative.
Malattie genetiche e sindromi da alterazione cromosomica.
Pediatria per problemi: la febbre, le gastroenteriti, le convulsioni febbrili, le infezioni delle vie urinarie, la tosse e la dispnea, il dolore addominale.
La disabilità intellettiva.
I disturbi dello spettro autistico.
Approccio clinico al bambino critico.
La prevenzione degli incidenti domestici e primo soccorso.
Il bambino maltrattato.
La Terapia Ricreativa.
Modalità d'esame
La verifica è scritta, durata di 45 minuti con 4 domande aperte (4 punti ciascuna) e 8 domande a risposta multipla (2 punti ciascuna). Voto in trentesimi.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Manuale di Pediatria
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Edra Masson
Autore:
Tom Lissauer, Will Carroll
ISBN
8821447871
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Pediatria Pratica
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Minerva medica
Autore:
Gianni Bona, Roberto Miniero
ISBN
8877117745
Obbligatorio:
Codice insegnamento SSP0046
Psicopatologia Dell'Infanzia
6 CFU · PSIC-04/B · 0 file
L'insegnamento si propone di fornire un inquadramento attuale della psicopatologia dell'infanzia, in linea con i più recenti criteri diagnostici, in un'ottica di prevenzione dei primi segnali di disagio dell'individuo,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire un inquadramento attuale della psicopatologia dell'infanzia, in linea con i più recenti criteri diagnostici, in un'ottica di prevenzione dei primi segnali di disagio dell'individuo, promuovendo una comprensione di tali segnali all'interno dello specifico percorso di crescita relazionale, sociale e culturale di ogni bambino e di ogni bambina.
L'insegnamento, che si rifà a una prospettiva teorica e di ricerca a orientamento psicodinamico, è suddiviso in due parti. La prima parte è dedicata allo studio dei principali quadri diagnostici definibili in infanzia, mentre l'approfondimento della dimensione socioaffettiva e psicodinamica dell'alimentazione e dei suoi disturbi in infanzia sarà invece oggetto della seconda parte del corso.
Conoscenza e comprensione
- Acquisire una formazione approfondita relativa ai modelli della psicopatologia dello sviluppo.
- Sviluppare una conoscenza approfondita dei principali disturbi dello sviluppo in infanzia.
- Maturare una riflessione critica sui fattori di rischio e di protezione nello sviluppo psicopatologico infantile.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di utilizzare le conoscenze teoriche per individuare segnali di disagio e traiettorie di sviluppo atipico in infanzia.
- Capacità di utilizzare le conoscenze psicologiche al fine di individuare fattori di rischio e/o di protezione caratterizzanti i percorsi e i contesti di sviluppo, soprattutto in caso di psicopatologia dello sviluppo.
- Capacità di utilizzare in maniera critica i risultati della ricerca psicologica contemporanea nella progettazione e nell'intervento educativo in infanzia in situazioni di rischio psicopatologico.
Autonomia di giudizio
- Capacità di valutare modelli e interventi educativi nella prima infanzia in relazione alla loro validità scientifica.
- Capacità di valutare l'appropriatezza delle modalità e delle attività educative nella prima infanzia in relazione alle tappe di sviluppo e alle differenze individuali dei singoli bambini/e, anche in situazioni di sviluppo atipico.
Abilità comunicative
- Acquisire una corretta padronanza del lessico psicologico e dei quadri diagnostici
- Maturare capacità relazionali e comunicative necessarie ad una gestione efficace della relazione educativa, anche con bambini/e a sviluppo a rischio.
Capacità di apprendimento
- Capacità di comprendere e valutare criticamente un testo psicologico.
Programma
Principali argomenti della prima parte dell'insegnamento:
- modelli e definizioni della psicopatologia dello sviluppo;
- i disturbi dello sviluppo ad espressione somatica;
- i disturbi dello sviluppo relazionale;
- i disturbi dello sviluppo affettivo;
- i disturbi dello sviluppo del comportamento reattivo.
Approfondimenti monografici della seconda parte dell'insegnamento:
- psicodinamica dell'alimentazione infantile;
- psicopatologia dell'alimentazione infantile.
Modalità d'esame
Le modalità di verifica dell'apprendimento sono identiche per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.
L'esame finale consiste in:
- un colloquio orale verbalizzante, valutato in trentesimi, che avrà come oggetto gli argomenti presentati durante le lezioni ed esposti nei testi indicati nel programma dell'insegnamento;
- due prove scritte in itinere facoltative non verbalizzanti: la prima a metà delle lezioni e la seconda al termine delle lezioni. Entrambe verteranno sul testo Psicopatologia dello sviluppo: il primo esonero sui capitoli 1, 2, 3, 4 e 5; il secondo sui capitoli 6, 7, 8, 9 e 10. Ciascun esonero sarà costituito da 30 domande a risposta chiusa (scelta multipla, vero/falso, completamento di testi), avrà una durata di 30 minuti (senza restrizioni di tempo per ciascuna domanda) e sarà sostenuto attraverso la piattaforma Moodle. Ciascun esonero è valutato in trentesimi: a ogni risposta errata o omessa viene assegnato un punteggio di 0, a ogni risposta esatta un punteggio di 0.5, 1 o 2 a seconda del livello di complessità della domanda.
Se lo/la studente/studentessa sceglie di sostenere le prove in itinere, deve obbligatoriamente sostenerle entrambe.
Gli studenti e le studentesse con DSA posso richiedere il tempo aggiuntivo per gli esoneri scritti, scrivendo una mail di richiesta alla docente e all'ufficio competente, entro i termini di iscrizione all'esonero.
Se la media delle due prove in itinere è pari o superiore a 18/30, lo/la studente/studentessa può scegliere di portare all'esame orale solo il testo rimanente, ossia tutti i capitoli del testo Psicodinamica dell'alimentazione nella prima infanzia (in questo caso nella valutazione finale si terrà conto della media dei due esoneri), oppure di essere valutato/a sull'intero programma d'esame (senza tenere conto nella valutazione finale della media dei due esoneri sostenuti); se invece la media dei due esoneri è inferiore a 18/30, lo/la studente/studentessa deve obbligatoriamente sostenere l'esame orale sull'intero programma.
In sede di appello orale, le modalità con le quali lo/a studente/ssa strutturerà la risposta, la padronanza dei concetti e la loro esemplificazione, la capacità di argomentare, il livello di approfondimento del tema, l’utilizzo di un adeguato lessico consentiranno al docente di valutare se e in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Gli esoneri hanno validità un anno accademico, fino alla sessione di aprile 2028 entro la quale l'esame deve essere completato con il colloquio orale. Se lo/la studente/studentessa ha una valutazione insufficiente all'esame orale per due volte, gli esoneri non saranno più considerati validi e si dovrà portare all'esame orale l'intero programma, oppure sostenere nuovamente gli esoneri l'anno successivo.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Psicopatologia dello sviluppo. Modelli teorici e percorsi a rischio
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Raffaello Cortina Editore
Autore:
Ammaniti M.
ISBN
9788860303103
Capitoli:
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 8, 10
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Psicodinamica dell'alimentazione nella prima infanzia
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Il Pensiero Scientifico Editore
Autore:
Cimino S.
ISBN
9788849003864
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0338
UNITA Rural Mobility (1 CFU)
1 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (2 CFU)
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UNITA Rural Mobility (3 CFU)
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UNITA Rural Mobility (4 CFU)
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UNITA Rural Mobility (5 CFU)
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UNITA Rural Mobility (6 CFU)
6 CFU · 0 file
Unita - Advanced French Course - B2
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Unita - Beginner French Course - A2
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Unita - Bioetica Y Derechos Humanos - Universidad Del Rosario
3 CFU · 0 file
Unita - Business French - B1
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Unita - European Citizenship And Identity
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Unita - European Citizenship And Identity - Advanced
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Unita - Food Carbohydrates And Bioactive Compounds - Universidade Federal De Vicosa
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Unita - Insect Farming - Universidad Publica De Navarra
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Unita - Intercomprehension - A1 - I Sem
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Unita - Intermediate French Course - B1- I Sem
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Unita - Introduction To Data Analysis - Instituto Politecnico Da Guarda
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Unita - Molecular Farming: Plants As Biofactories - Universidad Publica De Navarra
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Unita - Podcast Lab: Journalism, Storytelling And The Power Of Podcasting - Instituto Politecnico Da Guarda
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Unita - Romanian - I Sem
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Unita - Romanian Language For Foreign Student - A1
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Unita - Spanish - A1 - Ii Sem
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Unita - Spanish - A2
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Unita - Spanish - B1
6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B2
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Unita-Business French-Haute Ecole Specialisee De Suisse Occidentale-C1
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Unita-Portuguese Course-Universidad Federal De Minas Gerais-A1
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Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-A2
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Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-B1
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