Corso di laurea

Scienze Della Formazione Primaria

Università degli Studi di Torino · 43 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Fondamenti E Didattica Della Matematica 1° anno · 11 CFU · MATH-01/B · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria ed è mirato a fornire agli studenti solide conoscenze di base in Matematica e in Didattica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria ed è mirato a fornire agli studenti solide conoscenze di base in Matematica e in Didattica della Matematica indispensabili ad affrontare l’insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia.

In particolare, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti strumenti per:

  • Consolidare e acquisire conoscenze e competenze matematiche sui contenuti disciplinari, che riprenderanno principalmente il nucleo “Numeri” delle Indicazioni Nazionali (MIUR, 2012), con attenzione ai processi di esplorazione, formulazione di ipotesi, argomentazione e di risoluzione di problemi.
  • Sviluppare un atteggiamento positivo verso la matematica e verso il suo insegnamento.
  • Acquisire conoscenze e competenze didattiche relative agli argomenti affrontati e alla matematica più in generale.
  • Acquisire capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche relative agli argomenti affrontati.

Agli stessi obiettivi formativi contribuisce il laboratorio associato al corso (si veda relativa scheda).
Conoscenza e comprensione

  • Acquisizione di conoscenze teoriche e operative sui fondamenti e sui linguaggi propri della matematica, relativamente agli argomenti trattati.
  • Acquisizione di conoscenze teoriche e operative sulla didattica degli argomenti trattati, con riferimento alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, con specifico riferimento agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze teoriche relative alla matematica di base alla risoluzione di esercizi e di problemi, con specifico riferimento a quelli di carattere argomentativo.
  • Acquisizione di primi elementi di progettazione di attività didattiche sugli argomenti trattati, con riferimento a obiettivi e traguardi delle Indicazioni Nazionali e agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.

Autonomia di giudizio

  • Acquisizione della capacità di analizzare una attività didattica in ambito matematico, con riferimento a obiettivi e traguardi delle Indicazioni Nazionali e agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.

Abilità comunicative

  • Acquisizione di competenze e strumenti per la comunicazione nella forma scritta e orale, in lingua italiana, unitamente all'utilizzo dei linguaggi specifici della matematica (diverse scritture del numero, registri algebrico, grafico, tabelle, diagrammi);
  • Acquisizione di competenze nell’esprimere argomentazioni matematiche e spiegare risoluzioni di problemi in maniera corretta, chiara e pertinente.

Capacità di apprendimento

  • Acquisizione di capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, atte ad intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia.

Programma

NB: Il programma è lo stesso per tutti gli studenti, senza alcuna distinzione tra frequentanti e non frequentanti.

  • Aspetti di fondamenti matematici e questioni didattiche relativi ai seguenti nuclei:
  • Numeri: il numero e suoi diversi sensi; processi di enumerazione, di conta e di calcolo. Numeri naturali: operazioni, significati e proprietà; linea dei numeri; significato di multiplo, divisore, numeri primi. Numeri interi. Numeri razionali: definizione, proprietà e le varie scritture (decimali, frazioni, percentuali); cenno a numeri irrazionali e reali. Early algebra e processi di generalizzazione.
  • Ragionamento e argomentazione: individuare e descrivere regolarità; produrre congetture, testarle e validarle; riconoscere proprietà che caratterizzano oggetti matematici e l’importanza delle definizioni che le descrivono; giustificare affermazioni in ambito numerico; in ambito aritmetico, saper scegliere il modello matematico adatto a una situazione-problema, applicarlo e riconoscerne i limiti.
  • Elementi teorici di base dalla ricerca in didattica della matematica: didattica laboratoriale; problemi e problem-solving; modellizzazione matematica; registri di rappresentazione e multimodalità; trasposizione didattica e contratto didattico; aspetti cognitivi, didattici e affettivi nell’insegnamento-apprendimento della matematica.
  • Esempi di attività didattiche relative agli argomenti svolti.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale.

La prova scritta consiste di quesiti sulla matematica e sulla didattica della matematica, relativamente agli argomenti trattati (parte A, quiz di sbarramento) e in esercizi/problemi/domande di matematica e di didattica della matematica (parte B, domande aperte).

La valutazione della prova scritta sarà su una scala di massimo 26 punti. A questi si aggiungerà il punteggio della valutazione del laboratorio, da 0 a 2 punti. La prova dovrà essere sufficiente sia globalmente sia nei principali argomenti trattati nel corso (in particolare, numeri e argomentazione). Nel caso risulti sufficiente una sola parte saranno valutate modalità di recupero specifiche.

Il risultato positivo (tra i 18 e i 28 punti) di questa prova consente l'accesso alla prova orale, che sarà svolta nello stesso appello d’esame.

La prova orale è facoltativa e permette una oscillazione della valutazione di massimo 4 punti. La prova orale verte sulla discussione degli argomenti trattati nel corso, con particolare riferimento agli aspetti teorici e didattici.

  • Parametri di valutazione: conoscenze, abilità e competenze matematiche; capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sugli aspetti della didattica della matematica; capacità di implementare situazioni di insegnamento-apprendimento sulla base degli aspetti teorici affrontati nel corso; capacità di sintesi mantenendo un lessico efficace e lineare.
  • Unità di misura utilizzata: voti in trentesimi.

Testi di riferimento

Cristina Sabena, Franca Ferri, Francesca Martignone, Elisabetta Robotti, Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell’infanzia e primaria, Milano, Mondadori Università, 2019

Maria Grazia Bartolini Bussi, Matematica. I numeri e lo spazio, Parma, Spaggiari, 2008

Luciana Bazzini, Aldo Scimone, Filippo Spagnolo, Il mondo dei numeri. Teoria e didattica, Palermo, Palumbo, 2006

Alessandro Gimigliano, Leonardo Peggion, Elementi di matematica, UTET, 2018

APPROFONDIMENTO INTERDISCIPLINARE: Margaret Donaldson, Come ragionano i bambini, Milano, Springer Verlag, 2010

Codice insegnamento SCF0368

Istituzioni Di Diritto Pubblico 1° anno · 4 CFU · IUS/09 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali sull'ordinamento costituzionale italiano, con il duplice fine di dotarli di una chiave di lettura della realtà politico-istituzionale che li…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali sull'ordinamento costituzionale italiano, con il duplice fine di dotarli di una chiave di lettura della realtà politico-istituzionale che li circonda e di prepararli all'insegnamento dell'educazione civica nella scuola dell'infanzia e primaria.
Al termine dell'insegnamento, in linea con i descrittori di Dublino, lo/a studente/ssa deve:

a) quanto a Conoscenza e Comprensione

  • conoscere le vicende storico-politiche che hanno portato all'approvazione della Costituzione italiana, la struttura ed i contenuti della stessa. Più nello specifico, sapere quali rapporti intercorrono fra i tre organi di governo (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo), le modalità di elezione o nomina e le principali competenze di ognuno di essi, nonché le principali prerogative dei giudici e le garanzie dei cittadini nei rapporti con gli stessi;
  • possedere una conoscenza almeno basilare delle fonti del diritto nazionali e dei criteri per risolvere i contrasti fra le stesse;
  • possedere le cognizioni giuridiche in merito ai pilastri su cui si regge il sistema di tutela dei diritti umani, con particolare riferimento, fra quelli sociali, al diritto all’istruzione e all’apparato preposto alla sua attuazione;
  • acquisire le conoscenze basilari sulle competenze e le modalità di gestione dei soggetti pubblici e privati coinvolti nell’erogazione dell’istruzione;

b) quanto a Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • dimostrare di avere acquisito una capacità di analisi critica della realtà politico-istituzionale, in modo da saperne fornire delle letture basate non solo sulla sensibilità e sulle conoscenze proprie di ogni cittadino/a adulto/a, ma anche sul quadro normativo che vi è alla base;
  • saper promuovere la cittadinanza sociale;
  • identificare i compiti degli enti e dei soggetti coinvolti nel sistema dell’istruzione;

c) quanto ad Autonomia di giudizio

  • esprimere e motivare la propria posizione in merito a fenomeni, fatti ed azioni in ambito politico e giuspubblicistico sulla base delle nozioni acquisite;
  • saper esplicare le dinamiche e formulare un giudizio o un'opinione propri su fatti di cui sono protagonisti gli organi costituzionali, anche alla luce di quanto riportato dai canali di informazione;

d) quanto ad Abilità comunicative

  • comunicare in maniera corretta ed efficace, oralmente e per iscritto, per dare conto del proprio apprendimento, dimostrando capacità di sintesi;
  • utilizzare il lessico e le strutture del linguaggio giuridico per descrivere e spiegare fattispecie di carattere giuspubblicistico o posizioni giuridiche soggettive;
  • saper adattare la trasmissione dei contenuti della disciplina alla fascia di età dei propri alunni;

e) quanto a Capacità di apprendimento

  • ampliare le proprie prospettive interpretative su fenomeni, fatti, azioni in ambito giuridico e politico;
  • dimostrare una buona capacità di apprendimento dei contenuti principali dell’insegnamento in relazione alla loro trasposizione nel contesto politico e sociale nazionale e alla loro trasmissione a un pubblico non adulto.

Programma

La prima parte dell'insegnamento, dopo una breve introduzione sulle vicende storico-politiche che hanno portato all'approvazione della Costituzione del 1948 e all'affermazione del sistema costituzionale attualmente vigente, sarà dedicata agli organi di governo

  • Parlamento
  • Consiglio dei Ministri
  • Presidente della Repubblica

dei quali saranno prese in esame:

  • le modalità di elezione o nomina
  • le competenze
  • le reciproche relazioni.

Nella seconda parte, l'insegnamento avrà come oggetto il sistema delle fonti giuridiche, il funzionamento del potere giudiziario e della Corte costituzionale e si soffermerà infine per brevi cenni sulla tutela dei diritti e delle libertà.

  • In riferimento al sistema delle fonti giuridiche si esamineranno i criteri di risoluzione delle antinomie e le principali fonti giuridiche dell'ordinamento italiano
  • Rispetto al potere giudiziario, si presterà particolare attenzione alle garanzie riconosciute ai cittadini nei confronti del sistema giudiziario e ai principi posti alla base dello stesso
  • Della Corte costituzionale verranno analizzate invece la composizione e le competenze, con particolare riferimento al giudizio di legittimità costituzionale e alla tipologia di pronunce che ne scaturiscono.
  • A proposito della tutela dei diritti, si farà in modo particolare riferimento a quelli della sfera sociale e, nello specifico, all'istruzione.

Il programma è lo stesso per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta con due domande aperte, per rispondere alle quali si avranno a disposizione 90 minuti.

La "struttura" che verrà attribuita alla risposta, così come la padronanza e il livello di approfondimento dell'argomento di cui si darà prova consentiranno al docente di valutare se ed in quale misura siano stati raggiunti gli obiettivi formativi dell'insegnamento. In particolare, ognuna delle risposte sarà valutata in trentesimi e il voto finale sarà dato dalla media fra i voti delle risposte.

Al termine dell'insegnamento sarà previsto un esonero per la valutazione delle competenze acquisite durante lo svolgimento delle lezioni. La prova si svolgerà in forma scritta, con due domande aperte, per rispondere alle quali si avranno a disposizione 90 minuti.

In caso di DSA o disabilità vedere il campo "Attività di supporto".

Testi di riferimento

Per preparare l'esame e per seguire le lezioni è fondamentale avere una copia della Costituzione.

Il programma d'esame e i testi di studio sono uguali per studenti/esse frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento SCF0376

Istituzioni E Storia Della Pedagogia Contemporanea 1° anno · 8 CFU · PAED-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi dell'area delle attività formative di base psicopedagogiche e metodologico-didattiche del Corso di Studi in Scienze della Formazione primaria. Entro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi dell'area delle attività formative di base psicopedagogiche e metodologico-didattiche del Corso di Studi in Scienze della Formazione primaria.

Entro tale quadro, l'insegnamento intende promuovere la conoscenza, la comprensione e l'analisi critica dei fondamenti teorici e dei linguaggi scientifici della pedagogia nella sua specifica declinazione entro l'ambito disciplinare generalista.

Questa promozione è volta a contribuire alla formazione della più ampia competenza pedagogica necessaria per un'efficace e significativa opera professionale dei professori e delle professoresse di scuola primaria e di scuola pre-primaria (Scheda Unica Annuale del CdS, QUADRO A2.a/b).
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere e comprendere:
1) le dimensioni costitutive e i principali problemi della scuola dell'infanzia e primaria;
2) i processi educativi che caratterizzano l'epoca e la cultura contemporanea;
3) i fondamenti concettuali e i linguaggi specifici dell'educazione;
4) le dimensioni caratterizzanti il ruolo educativo dell'insegnante di scuola dell'infanzia e primaria;
5) il senso, il significato e le pratiche della promozione della capacità di pensiero critico e
di giudizio all'interno della scuola dell'infanzia e primaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di essere in grado di ricercare e analizzare:
1) le principali caratteristiche, criticità, potenzialità delle teorie pedagogiche presentate;

2) le principali ricadute attuali delle teorie pedagogiche presentate;

3) i principi e le strutture portanti di una progettazione educativa e didattica in grado di rispondere a bisogni complessi e personalizzati e di promuovere processi di motivazione e interesse.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di essere in grado di discriminare:
1) i possibili richiami nonché divergenze tra le diverse teorie e pratiche pedagogiche;
2) gli spazi di problematicità della pratica educativa e didattica nella scuola odierna e le
possibili direzioni progettuali di trasformazione;

3) gli aspetti critici dell'azione educativa e didattica dell'insegnante di scuola preprimaria e primaria, con particolare riguardo alla dimensione relazionale;
4) il contributo della pedagogia generale nell'ideazione, progettazione e attuazione di
ricerche educative in ambito scolastico.

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di essere operativamente in
grado di:
1) esprimere i concetti e i contenuti della disciplina con linguaggio rigoroso e accurato;
2) argomentare in merito alla relazione educativa con i bambini e le famiglie con
padronanza dei fondamenti e dei linguaggi pedagogici.

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di essere in grado di:
1) individuare fonti autorevoli di letteratura pedagogica contemporanea e attuale ai fini di aggiornamento continuo.

Programma

Principali argomenti previsti dall'insegnamento:

  • le basi teoretico-storiche della pedagogia contemporanea e dell'educazione in ambito scolastico;
  • i compiti pedagogici dell'insegnante di scuola dell'infanzia e primaria;
  • il processo educativo;
  • la relazione educativa;
  • la promozione della capacità di pensiero critico e di giudizio.

Non sussistono differenze nel programma tra frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

Per chi sostiene l'esame da 8 cfu (o 9 cfu per le coorti precedenti l'a.a. 2020-2021), è prevista:
una prova scritta di 1 ora e 30 minuti (da effettuarsi il giorno dell'appello) che prevede 4 domande aperte con spazio predefinito per rispondere. Ogni domanda verte su un singolo volume in programma (senza differenze tra frequentanti e non frequentanti). Entro le 4 domande, a ciascuna delle quali saranno assegnati n. 8 (otto) punti, sono previste:
 almeno una domanda di rielaborazione critica dei contenuti;
 una domanda che richiede di riflettere sulla formazione della capacità di giudizio.

I criteri per la valutazione della prova scritta sono i seguenti:

  • Completezza e precisione delle conoscenze;
  • Competenza nell’impiego del lessico specialistico;
  • Chiarezza e appropriatezza argomentativa;
  • Rielaborazione critica sullo studio realizzato.

L'esame, nel suo complesso, verrà valutato con punteggio compreso tra 0 e 30 (ed
eventuale lode) e si riterrà superato al conseguimento di un punteggio totale almeno pari a
18/30. Non verrà richiesta alcuna prova orale.

Per chi sostiene l'esame da 4 cfu (o 5 cfu per le coorti precedenti l'a.a. 2020-2021), è prevista:
una prova scritta di 45 minuti (da effettuarsi il giorno dell'appello) che prevede 2 domande aperte con spazio predefinito per rispondere, alle quali saranno assegnati n. 16 (sedici) punti ciascuna. Ogni domanda verte su un singolo volume in programma (senza differenze tra frequentanti e non frequentanti).

I criteri per la valutazione della prova scritta sono i seguenti:

  • Completezza e precisione delle conoscenze;
  • Competenza nell’impiego del lessico specialistico;
  • Chiarezza e appropriatezza argomentativa;
  • Rielaborazione critica sullo studio realizzato.

L'esame, nel suo complesso, verrà valutato con punteggio compreso tra 0 e 30 (ed
eventuale lode) e si riterrà superato al conseguimento di un punteggio totale almeno pari a
18/30. Non verrà richiesta alcuna prova orale.

Per reiterare l'esame da 8 cfu in quanto esame a scelta, è prevista:
una prova scritta di 45 minuti (da effettuarsi il giorno dell'appello) che prevede 2 domande aperte con spazio predefinito per rispondere, alle quali saranno assegnati n. 16 (sedici) punti ciascuna. Ogni domanda verte su un singolo volume in programma.

I criteri per la valutazione della prova scritta sono i seguenti:

  • Completezza e precisione delle conoscenze;
  • Competenza nell’impiego del lessico specialistico;
  • Chiarezza e appropriatezza argomentativa;
  • Rielaborazione critica sullo studio realizzato.

L'esame, nel suo complesso, verrà valutato con punteggio compreso tra 0 e 30 (ed
eventuale lode) e si riterrà superato al conseguimento di un punteggio totale almeno pari a
18/30. Non verrà richiesta alcuna prova orale.

I testi da studiare sono indicati alla voce "Testi consigliati e bibliografia".

Non sussistono differenze nelle modalità di esame tra frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Per un supporto e un approfondimento in merito al percorso legislativo scolastico tra Ottocento e Novecento, si consigliano:

Gecchele M., Momenti di storia dell'istruzione in Italia, Pensa MultiMedia, Lecce-Rovato, 2020 (2° Ed.), pp. 381-328.

Chiosso G., Studiare pedagogia. Introduzione ai significati dell'educazione, Mondadori, Milano, 2018 (cap. 2, 4, 5).

Non sussistono differenze tra frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento SCF0546

Laboratorio Di Lingua Inglese (I°Anno) 1° anno · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0377

Letteratura Italiana 1° anno · 4 CFU · ITAL-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria, fornendo agli studenti le chiavi di lettura critico-letterarie indispensabili alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria, fornendo agli studenti le chiavi di lettura critico-letterarie indispensabili alla comprensione e interpretazione dei testi letterari, all’interno dell’area caratterizzante “I saperi della scuola” (Corso di Studi magistrale a ciclo unico, LM-85bis – rif. SUA-CdS, quadro A4.a):

  • conoscere la tradizione letteraria italiana, in particolare del XX-XXI secolo;
  • conoscere le potenzialità formative dei testi letterari, intesi come modello di dialogo con sé e con 'altri da sé', basato sul rispetto ermeneutico;

apprendere a interpretare, analizzare e commentare i testi letterari.
Al termine del processo di apprendimento, in coerenza con quanto previsto dai Descrittori di Dublino, lo studente deve aver raggiunto le seguenti conoscenze, capacità, abilità (Rif. SUA-CdS, quadro A4.b.2):

Conoscenze e capacità di comprensione:

  • possesso dei fondamenti teorici e dei linguaggi scientifici disciplinari;
  • conoscenza metodologica di analisi di un testo letterario;
  • conoscenza critica dei principali saperi della Letteratura italiana.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:

  • leggere, comprendere e commentare stilisticamente un testo letterario, in particolare i testi trattati a lezione;
  • saper comparare autori e testi trattati a lezione.

Autonomia di giudizio:

  • commentare criticamente i testi e gli autori trattati a lezione, con autonomia di giudizio e originalità, in corretto italiano.

Abilità comunicative:

  • interagire con i compagni, i docenti, gli studiosi e gli esperti che potrebbero intervenire durante il corso.

Capacità di apprendimento:

  • Lavorare individualmente e in gruppo per formulare ipotesi di interventi educativo-didattici per la scuola pre-primaria e primaria;
  • Dimostrare di aver acquisito una capacità di aggiornamento continuo, sulla base degli input ricevuti durante il corso (consultazione di testi, materiali, siti, ricerca bibliografica, eventuali workshop, seminari e convegni internazionali).

Programma

«C’era una volta un pezzo di legno». L’apologo avventuroso nella narrativa per ragazzi.

Il corso è dedicato ad alcuni esempi di romanzo d’avventura che attraversano la storia della contemporaneità italiana, collegando Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi ai giorni nostri.

Proprio a partire dalla vicenda del burattino collodiano e dalle diverse interpretazioni che ne sono state date nel corso degli anni, le lezioni prenderanno in esame altri esempi di racconto di formazione legati proprio dal formato avventuroso-picaresco.

Le 28 ore di lezione saranno così suddivise:

  • 7 ore dedicate a Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, ai temi trattati e alla sua fortuna;
  • 7 ore dedicate alle “Pinocchiate” del periodo fascista e a Storia del Gallo Sebastiano di Ada Gobetti (1963);
  • 14 ore dedicate a due romanzi per ragazzi del secondo novecento che riprendono le caratteristiche del romanzo collodiano aggiornandole: Le avventure di Cipollino di Gianni Rodari (1951) e Cipì di Mario Lodi (1961).

Il programma è valido per l'intero a.a., sia per studenti frequentanti sia per NON frequentanti. Coloro che non sostenessero l'esame entro l'anno accademico e/o provenissero da altra laurea e/o o fossero del V.O. sono pregati di contattare i docenti.

Modalità d'esame

Esame orale: quattro domande. Tempo previsto per il colloquio: circa 20 minuti.

Gli appelli d’esame prevedono un colloquio orale, durante il quale, per definire ciò che il singolo studente sa, è in grado di fare e ha compreso, si verificheranno le conoscenze (ovvero l’assimilazione delle informazioni trasmesse durante il corso), le competenze e le abilità (ovvero la capacità di applicare le conoscenze e rielaborarle in modo autonomo). In particolare, verranno verificate le competenze chiave di ambito linguistico e in materia di consapevolezza ed espressioni culturali. Di conseguenza, verrà valutata anche la capacità critica di stabilire relazioni tra i testi e le opere prese in esame, arricchita dalle conoscenze del percorso pregresso. In linea con gli obiettivi formativi del corso, si terrà conto anche della correttezza linguistica nell'esposizione orale e dell’utilizzo del lessico specifico della disciplina.

Scala di valutazione

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti:

  • Eccellenti (28-30 e lode);
  • L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
  • Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);

L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Testi di riferimento

Altra bibliografia utile all'approfondimento personale degli studenti sarà suggerita su richiesta e/o potrà essere indicata durante il corso.

Codice insegnamento SCF0374

Ofa – Su: Competenze Di Italiano Per Le Scienze Umanistiche - Scienze Della Formazione Primaria 1° anno · 0 file

Il corso OFA di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo. Tale debito deve essere assolto entro il primo anno di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso OFA di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo. Tale debito deve essere assolto entro il primo anno di corso.
Il corso OFA permette di colmare il debito formativo: attraverso il ripasso e l'approfondimento di regole morfo-sintattiche, con esercizi e seminari, gli iscritti consolideranno le conoscenze linguistiche necessarie per accedere ai corsi di studio offerti dall'Università degli Studi di Torino.

La verifica del superamento del debito avverrà tramite una prova conclusiva, che avverrà nel secondo semestre, in più sessioni, con la stesura di un elaborato.

Programma

Il programma del corso OFA si divide in due parti:

1) la prima parte, in auto-apprendimento, si articola in 12 Passi da completare su Moodle: ogni studente dovrà accedere alla piattaforma (il link sarà reso disponibile a breve) ed effettuare, in autonomia, esercizi di ripasso e di approfondimento di lingua italiana. Tutte le attività di questa prima parte dovranno essere concluse entro gennaio 2026.

Per il ricevimento (previo appuntamento tramite e-mail):

la docente sarà disponibile su Webex il venerdì dalle 15 alle 16.

https://unito.webex.com/meet/gaiamanuela.napoli

2) La seconda parte del corso si svolgerà a partire da febbraio 2026: tale fase prevede una serie di incontri con la docente che verteranno sulla redazione e comprensione di diverse tipologie testuali. Gli incontri saranno condotti in modalità frontale e laboratoriale.

Il calendario degli incontri verrà comunicato a breve.

Modalità d'esame

l superamento della prima parte di auto-apprendimento on-line è certificato in base allo svolgimento del Test On-Line su Moodle.

Il superamento del corso OFA nella sua interezza verrà certificato dalla docente in base alla redazione di un elaborato finale.

Tutte le informazioni relative alla corretta esecuzione e alla consegna dell'elaborato finale saranno reperibili sulla pagina Moodle del corso.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento FIL0652

Pedagogia Speciale 1° anno · 10 CFU · PAED-02/A · 0 file

L'insegnamento, che concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria, intende fornire agli studenti i fondamenti teorico-concettuali, le metodologie e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, che concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria, intende fornire agli studenti i fondamenti teorico-concettuali, le metodologie e il lessico specifico della Pedagogia Speciale in relazione al profilo dell'insegnante della scuola dell'infanzia e primaria. L'insegnamento intende promuovere una professionalità docente in grado di coniugare il diritto dei minori con bisogni educativi speciali ad una progettazione educativo/didattica personalizzata, con il processo della loro inclusione a scuola. L'insegnamento propone, inoltre, un'analisi sistemica dell'istituzione scolastica e dei rapporti con la famiglia e le professionalità dell'extrascuola.
Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine dell'insegnamento lo studente conoscerà e avrà compreso:

  • I fondamenti teorico-concettuali e dei linguaggi scientifici della pedagogia speciale per l’inclusione.
  • Gli approcci critici delle principali teorie pedagogiche e dei modelli educativo-didattici, con capacità di adeguata contestualizzazione sul piano culturale, storico-sociale e scientifico e di individuazione delle implicazioni operative.
  • Una conoscenza critica delle realtà e pratiche educative, dei fattori e processi di sviluppo.
  • Gli elementi essenziali circa le basi epistemologiche e metodologiche della ricerca educativa in contesti inclusivi, finalizzati a favorire la conoscenza e la comprensione critica degli sviluppi scientifici nel campo.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Alla fine dell'insegnamento lo studente dovrà saper:

  • Capacità di impiegare in forma integrata le conoscenze di ordine teorico-concettuale per analizzare realtà e fenomeni educativo-formativi.
  • Capacità di impiegare in forma integrata e critica le conoscenze di ordine teorico e metodologico-operativo per comprendere bisogni educativo-formativi individuali e sociali ed elaborare progetti individualizzati, personalizzati e di classe in ottica inclusiva, ed ipotesi di intervento.
  • Capacità di orientare le iniziative educative in risposta alle specificità culturali ed economico-sociali del territorio.
  • Capacità di impiegare in forma integrata e critica risorse personali (conoscenze, di saper fare-abilità, di attitudini e capacità) e materiali per gestire risposte educative flessibilmente adattate rispetto ai contesti e soggetti diversi.

Autonomia di giudizio

  • Capacità di riflettere sul proprio sistema di valori, con particolare riferimento alle implicazioni di etica professionale.
  • Capacità di interpretazione personale, scientificamente fondata, di fenomeni socio-culturali, con particolare riferimento a quelli educativi.
  • Capacità di valutare programmi e interventi educativo-formativi tenendo conto della loro valenza scientifica, della coerenza rispetto alle domande espresse ed ai bisogni, della efficacia rispetto agli esiti finali attesi, della efficienza nell'impiego delle risorse disponibili.
  • Capacità di riflettere per incrementare l'efficacia della progettualità e delle azioni educativo-formative.

Abilità comunicative

  • Capacità di uso corretto e comunicativamente efficace del linguaggio scientifico.
  • Abilità relazionali e comunicative necessarie al lavoro in équipe.
  • Abilità relazionali e comunicative necessarie alla gestione efficace della relazione educativa
  • Capacità di documentare in forma efficace progetti, interventi, risultati, dati educativo-formativi, nei confronti di interlocutori differenziati.
  • Capacità di dialogare con i soggetti, pubblici e non, che a vario titolo interagiscono nella pianificazione e gestione di attività educative.

Capacità di apprendimento

  • Capacità di reperire fonti per aggiornare ed approfondire le conoscenze e competenze professionali.

Programma

Il corso è organizzato in 5 moduli:

Modulo 1

  • Rappresentazione sociale e regimi di esclusione
  • Storia della pedagogia speciale e principio di educabilità
  • Modelli teorici e approcci epistemologici alla lettura delle disabilità

Modulo 2

  • Documenti internazionali e nazionali sull’inclusione
  • Lettura pedagogica della normativa italiana in materia di integrazione e inclusione

Modulo 3

  • I Bisogni Educativi Speciali a scuola: aspetti storici e psico-pedagogici
  • Evidence-Based Education e pedagogia speciale

Modulo 4

  • Dalla diagnosi al profilo di funzionamento
  • Strumenti per la progettazione personalizzata e individualizzata: il PEI-progetto di vita su base ICF, il PDP e il raccordo con la classe

Modulo 5

  • La prospettiva ecologica nell’intervento educativo
  • Autodeterminazione, interdipendenza e partecipazione delle famiglie
  • Collaborazione interprofessionale e il dialogo interdisciplinare

Modalità d'esame

I prodotti su cui verrà costruita la valutazione sono identificati in:

La verifica degli apprendimenti è organizzata con prove scritte, individuali e di gruppo, e una prova orale facoltativa.

  • Test con 32 domande a risposta multipla (punteggio massimo 24 punti, la prova è superata con un minimo di 16 punti);
  • Project work: elaborazione in gruppo di contenuti originali (Podcast o Rivista) da consegnare entro la fine del corso (punteggio attribuito: fino a un massimo di 4 punti);
  • Prova orale (facoltativa): la prova orale avrà la durata di un'ora (circa) e sarà organizzata in gruppi da 4/5 persone per promuovere il dialogo e il confronto tra le e gli studenti. Al termine della prova il voto conseguito con il test e la rivista/podcast potrà aumentare o diminuire fino a un massimo di 3 punti.

Per chi deve completare i CFU dell'insegnamento (4CFU) è prevista una prova orale a partire dallo studio del libro: Mecacci, L. (2017) Lev Vygotskij, Giunti, Firenze, e dei materiali (slide, articoli e capitoli di libro) condivisi sulla piattaforma moodle dedicata all'insegnamento.

Testi di riferimento

Materiale integrativo verrà pubblicato sulla pagina moodle dedicata all'insegnamento

Codice insegnamento SCF0372

Psicologia Dello Sviluppo 1° anno · 8 CFU · PSIC-02/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione primaria in quanto permette di acquisire le conoscenze e di maturare le competenze necessarie per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione primaria in quanto permette di acquisire le conoscenze e di maturare le competenze necessarie per comprendere le dinamiche che caratterizzano i diversi contesti in cui la persona vive e agisce, individuando risorse e vincoli presenti, nella prospettiva del ciclo di vita. L’insegnamento promuove la conoscenza, la comprensione e capacità di riflessione critica sui fondamenti teorici della psicologia dello sviluppo. Obiettivo rilevante è promuovere la conoscenza degli aspetti di continuità e discontinuità che caratterizzano i processi di sviluppo, così come evidenziati e differenziati dalle diverse prospettive teoriche. La comprensione di tali processi supporta la formazione del futuro docente di scuola dell'infanzia e primaria, fornendo essenziali dispositivi concettuali e operativi in vista della futura professione di docente.

Nel dettaglio, l’insegnamento di psicologia dello sviluppo è finalizzato a:

  • far conoscere agli studenti/esse
  • i principali autori e modelli evolutivi che costituiscono la psicologia dello sviluppo;
  • i punti di forza e di debolezza delle singole teorie;
  • gli aspetti di continuità, di revisione e di differenziazione dei diversi orientamenti;
  • i presupposti e le implicazioni sottesi a ogni costrutto teorico.
  • favorire negli studenti/esse
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite;
  • la capacità di riflessione sia su temi teorici sia su temi sociali e educativi da essi derivanti.
  • mettere gli studenti/esse in grado di dimostrare
  • di aver appreso il pensiero degli autori trattati e di confrontarne le posizioni;
  • di saper argomentare, anche con giudizi autonomi, le idee e i problemi;
  • di saper comunicare con proprietà lessicale e con padronanza della disciplina le informazioni apprese.
    Conoscenza e comprensione
  • Acquisire una formazione di base relativa alle principali teorie e ai temi rilevanti della psicologia dello sviluppo.
  • Sviluppare una conoscenza critica dei punti di forza e dei limiti di ciascun approccio teorico.
  • Acquisire una formazione articolata sui processi cognitivi e socioaffettivi implicati nella costruzione dell'identità dell'individuo in crescita.
  • Maturare la capacità di riflessione critica sulle implicazioni educative delle conoscenze psicologiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Capacità di utilizzare le conoscenze teoriche per individuare i bisogni psicologici ed educativi dei bambini.
  • Capacità di utilizzare le conoscenze psicologiche al fine di individuare fattori di rischio e/o di protezione caratterizzanti i percorsi e i contesti di sviluppo.

Autonomia di giudizio

  • Capacità di valutare modelli e interventi educativi in relazione alla loro validità scientifica.
  • Capacità di valutare l'appropriatezza delle modalità e delle attività educative in relazione alle tappe di sviluppo e alle differenze individuali dei singoli bambini.

Abilità comunicative

  • Acquisire una corretta padronanza del lessico psicologico.
  • Maturare capacità relazionali e comunicative necessarie ad una gestione efficace della relazione.

Capacità di apprendimento

  • Capacità di comprendere e valutare criticamente un testo psicologico.

Programma

L’insegnamento si propone di approfondire i metodi e gli approcci teorici che hanno caratterizzato e che caratterizzano la psicologia dello sviluppo focalizzandosi sui principali momenti dello sviluppo umano, sui modelli di comprensione (cognitivo, psicodinamico, socio-culturale, educativo) e sulle loro ricadute applicative. L’insegnamento tratterà la nascita e l'evoluzione dei diversi costrutti teorici, fino ai più recenti sviluppi del pensiero psicologico. Un primo obiettivo è fornire allo studente/essa le informazioni utili per acquisire e padroneggiare le idee e i concetti della disciplina con riferimento alla dimensione biologica e a quella sociale e culturale dell'individuo.

Contenuti specifici del corso sono:

  • I diversi approcci alla psicologia dello sviluppo;
  • Le teorie dell'apprendimento;
  • La costruzione della conoscenza;
  • Le dimensioni cognitive dello sviluppo;
  • Le dimensioni culturali dello sviluppo;
  • La teoria dell'attaccamento

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio orale, che avrà come oggetto gli argomenti trattati nei testi indicati nel programma del corso e approfonditi durante le lezioni e attraverso il materiale didattico pubblicato su Moodle.

L'insegnamento prevede la possibilità di sostenere due prove scritte in itinere, la cui valutazione potrà, a scelta dello/a studente/studentessa, concorrere alla determinazione del voto finale d'esame. Le due prove in itinere, della durata di 40 minuti l'una, saranno composte da 40 domande (scelta multipla, completamento, corrispondenza) e avranno una valutazione in trentesimi. Le prove in itinere verteranno sugli argomenti relativi alla prima parte del programma (testo di riferimento: Santrock et al., Psicologia dello sviluppo) e sugli argomenti approfonditi durante le lezioni.

Coloro che conseguiranno una media sufficiente (pari ad almeno 18/30) nelle due prove potranno sostenere un esame orale sulla restante parte del programma (i due testi a scelta). Per la determinazione del voto finale, la media dei voti conseguiti nelle due prove in itinere farà media con la valutazione della prova orale.

Studenti e studentesse potranno sostenere entrambe le prove oppure una sola; sarà inoltre possibile rifiutare il voto di una o di entrambe le prove. Chi sosterrà una sola prova in itinere (oppure rifiuterà il voto di una delle due prove) sosterrà l'esame orale sulla parte di programma corrispondente alla prova non sostenuta (o rifiutata), oltre che sui due testi a scelta.

La valutazione ottenuta nelle prove in itinere sarà valida fino alla sessione di novembre 2027.

Le prove in itinere sono aperte anche a studentesse e studenti non frequentanti.

Testi di riferimento

Oltre al testo obbligatorio indicato sopra, studenti e studentesse dovranno prepararsi su due testi a scelta tra i seguenti:

  • Aureli T., Bascelli E., Camodeca M., Di Sano S. (2008), Il bambino in classe. Aspetti teorici e strumenti di valutazione, Roma, Carocci.
  • Bonifacci P., Tobia V. (2017), Apprendere nella scuola dell'infanzia. Lo sviluppo dei prerequisiti, Roma, Carocci.
  • Camodeca M., Gelati C. (2024), Il benessere a scuola. Una prospettiva psicologica, Roma, Carocci.
  • Di Pietro M., Salviato C. (2021). La competenza socio-affettiva in età prescolare, Roma, Carocci.
  • Fiorilli C., Grilli S., Buonomo I., Rudasill K.M. (2017), Il temperamento dei bambini a scuola, Roma, Carocci.
  • Longobardi C., Pasta T., Quaglia R. (2012), Manuale di disegno infantile. Vecchie e nuove prospettive in ambito educativo e psicologico. Seconda edizione, Torino, Utet Libreria.
  • Scarzello D. (2020). Condividere responsabilità e cura. La relazione tra famiglie e Servizi educativi 0-6 anni, Milano, Mondadori Università.
  • Selleri P., Romagnoli S. (2019). In classe. Costruire e gestire il benessere a scuola, Roma, Carocci.
  • Viterbori P., Re A.M, Usai M.C. (2024). L'autoregolazione in età prescolare. Una guida per sostenere lo sviluppo per educatori e insegnanti, Roma, Carocci.

La bibliografia di riferimento è identica per studenti/esse frequentanti e non frequentanti.

Codice insegnamento SCF0367

Sociologia Dell'Educazione 1° anno · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della formazione primaria fornendo le competenze teoriche e metodologiche necessarie per la conoscenza critica dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della formazione primaria fornendo le competenze teoriche e metodologiche necessarie per la conoscenza critica dei processi storico-sociali che hanno delineato i quadri culturali, cognitivi e morali in seno ai programmi di modernizzazione nelle società occidentali, con particolare riferimento all’implementazione dei registri democratico e capitalistico e alla loro evoluzione o involuzione. In quest'ottica, l'insegnamento prende in esame anche il fenomeno storico dell'istituzione dei sistemi scolastici nazionali e della loro evoluzione nel tempo.
Al termine dell’insegnamento lo studente:

a) Conoscenza e capacità di comprensione. Deve dimostrare di avere compreso correttamente quali sono e come si configurano descrittivamente i fenomeni che costituiscono l'oggetto della disciplina e dell'insegnamento, nonché di avere adeguatamente assimilato gli approcci teorici (con i relativi autori e concetti di riferimento) e le principali risultanze empiriche che permettono una comprensione sociologica dell'oggetto in esame.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Deve dimostrare di avere compreso il senso e la rilevanza sociale e culturale delle problematiche affrontate dall'insegnamento e di sapersi orientare con familiarità e sicurezza nel campo cognitivo e disciplinare che delimita i contenuti dell'insegnamento, non limitandosi a una conoscenza e comprensione meramente finalizzate al superamento dell'esame.

c) Autonomia di giudizio. Coerentemente con il punto precedente, deve essere in grado di articolare anche ragionamenti e comparazioni trasversali rispetto ai capitoli del medesimo testo, o tra testi diversi e, più in generale, rispetto all'intero programma dell'insegnamento, dimostrando di averne colta la coerenza interna.

d) Abilità comunicative. Deve comunicare i contenuti assimilati mostrando coerenza logica-argomentativa e adeguatezza terminologica. L'esame non può assolutamente consistere nel trasmettere, con parole proprie e improvvisazione, contenuti vaghi e generici.

e) Capacità di apprendimento. Deve dimostrare di avere acquisito una familiarità sia con i contenuti dell'insegnamento sia, più in generale, con le principali problematiche che costituiscono l'oggetto della disciplina, tale per cui risultino chiare le pratiche da applicare per un costante aggiornamento da conseguire in modo costante e autonomo.

Programma

L'insegnamento si sviluppa in tre parti, tra loro distinte ma complementari:

PRIMA PARTE. Analisi del rapporto educazione-società nel mondo moderno, alla luce della teoria sociologica classica (con particolare riferimento alla tradizione di studi sociologici francese, inglese, tedesca, statunitense) fino a Talcott Parsons compreso.

SECONDA PARTE. Periodizzazione storica del processo di modernizzazione e dei suoi risvolti storico-sociali e culturali:

  • con particolare attenzione al periodo compreso tra il 1750 e i giorni nostri;
  • con particolare riferimento alla configurazione e trasformazione dei quadri educativi.

TERZA PARTE. Analisi comparata del rapporto scuola-società nelle società modernizzate della contemporaneità, avendo come punto di riferimento l'approccio di sociologia dell'educazione condensato nel manuale di Steven Brint.

Modalità d'esame

I punteggi saranno sempre espress in trentesimi.

A) Coloro che sostengono l'esame come frequentanti dovranno svolgere un esame scritto.

La prova scritta consiste di sedici domande a risposta semi-aperta, cioè domande che richiedono risposte brevi e precise, da inserire in spazi delimitati già predisposti sul foglio prestampato (ad esempio 3 righe). Tendenzialmente le domande sono ripartite come segue:

  • 4 domande sulla parte 1 del programma
  • 4 domande sulla parte 2
  • 8 domande sulla parte 3

La prova scritta consiste in una verifica dei contenuti di tipo diffuso (numerose domande) e di tipo orizzontale-descrittivo (definizione, elenco e breve descrizione degli aspetti costituitivi degli argomenti).

La durata della prova scritta è di 90 minuti.

B) Coloro che sostengono l'esame come non-frequentanti dovranno sostenere un esame orale.

L'esame orale ha una durata di almeno 20 minuti e consiste in una verifica dei contenuti circoscritta (poche domande) e di tipo verticale e analitico (analisi in profondità degli argomenti).

C) Per coloro che sostengono l'esame con il programma relativo a un anno accademico precedente (cioè prima del A.A. 2024/2025) l'esame sarà sempre in forma orale.

Testi di riferimento

Per coloro che sostengono l'esame come frequentanti è obbligatorio lo studio delle DISPENSE che saranno fornite dal docente durante lo svolgimento dell'insegnamento.
Si ricorda che, sebbene formalmente il programma del corso ricalchi quelli degli ultimi anni, i contenuti subiscono ogni anno variazioni e integrazioni e lo stesso vale per le dispense. Pertanto si prega di non fare riferimento alle dispense degli anni precedenti a quello in corso.

Codice insegnamento SCF0394

Storia Della Lingua Italiana 1° anno · 4 CFU · LIFI-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria, ovvero formare docenti di scuola dell'infanzia e primaria, e più nello specifico mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria, ovvero formare docenti di scuola dell'infanzia e primaria, e più nello specifico mira a fornire una serie di conoscenze di base relative allo sviluppo diacronico della lingua italiana a partire dalle origini.
Al termine del percorso gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti conoscenze, abilità e capacità.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • conoscere il patrimonio linguistico nazionale nella sua formazione storica e nelle sue varietà presenti sul territorio;
  • conoscere le minoranze linguistiche presenti in Italia, anche in relazione alle politiche linguistiche attuate nel corso del tempo;
  • conoscere i principali mutamenti fonetici intercorsi nel passaggio dal latino alla lingua italiana.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

  • riconoscere e spiegare i principali mutamenti fonetici intercorsi nel passaggio dal latino volgare ai volgari italo-romanzi;
  • essere in grado di situare i cambiamenti della lingua in diacronia e in diatopia;
  • applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di testi.

Autonomia di giudizio (making judgements)

  • utilizzare i dati acquisiti per stabilire rapporti tra eventi storici e fenomeni linguistici.

Abilità comunicative (communication skills)

  • dimostrare di aver acquisito la terminologia specifica della disciplina.

Capacità di apprendimento (learning skills)

  • adottare una modalità di studio in prospettiva di apprendimento permanente;
  • valutare le risorse a disposizione e scegliere quelle più funzionali ai propri bisogni.

Programma

L'insegnamento intende illustrare l'evoluzione della lingua italiana attraverso il tempo, la sua variazione nello spazio, il suo collegamento con la società.

Temi principali: nozioni fondamentali di grammatica storica; prime testimonianze dell'uso delle lingue locali tra VIII e XIII secolo; suddivisione dell'Italia dal punto di vista dialettale; sistemi linguistici alloglotti; rilevanza del toscano come matrice della lingua nazionale.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale in lingua italiana. La preparazione sarà valutata con votazione espressa in trentesimi e sarà considerata adeguata se lo studente/la studentessa dimostrerà:

  • una sicura conoscenza degli argomenti previsti dal programma;
  • una buona capacità espositiva e padronanza del lessico specifico;
  • la capacità di stabilire rapporti e relazioni.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
il Mulino
Autore:
Giuseppe Patota
ISBN
9788815387264
Capitoli:
Presentazione, Avvertenze, Introduzione, capp. 1, 2, 3, 4, 7
Note testo:
Terza edizione
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'italiano nella storia. Lingua d'uso e di cultura
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Le Monnier Università
Autore:
Pietro Trifone, Emiliano Picchiorri, Giuseppe Zarra
ISBN
9788800748834
Capitoli:
1, 2, 3
Note testo:
Oltre ai primi tre capitoli si raccomanda di fare ricorso al glossario presente alle pp. 457-471
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
materiali caricati in itinere sulla pagina Moodle dell'insegnamento
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La scuola all'aria aperta. L'Outdoor Education per rinnovare la didattica delle discipline
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Mondadori Università
Autore:
Cristiano Giorda, Matteo Leone (a cura di)
ISBN
9791220603072
Capitoli:
Daniela Cacia, Elena Papa "Segui le tracce: leggere il paesaggio attraverso gli indizi linguistici"
Obbligatorio:

Codice insegnamento SCF0373

Didattica Generale 2° anno · 9 CFU · PAED-02/A · 0 file

Il corso intende introdurre ai temi ed ai problemi generali della didattica individuando conoscenze, competenze, metodi e strumenti di lavoro utili all’efficacia del processo di insegnamento. In particolare si intende…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre ai temi ed ai problemi generali della didattica individuando conoscenze, competenze, metodi e strumenti di lavoro utili all’efficacia del processo di insegnamento. In particolare si intende collocare l’attuale dibattito sulla didattica nelle sue relazioni sia con la ricerca, e i connessi temi della documentazione e dell’innovazione, sia con l’azione, nelle sue dimensioni progettuali, operative e valutative. All’interno di tale quadro si intende approfondire l’idea di apprendimento per competenze ed esplorarne alcune implicazioni sul piano progettuale e valutativo.

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di laurea in Scienze della formazione primaria fornendo alcuni concetti chiave che qualificano l'azione didattica e richiamando le interpretazioni più aggiornate di questi concetti nell'ambito delle Scienze dell'educazione.

  • Impiegare in modo consapevole i concetti affrontati durante il corso per leggere ed interpretare esperienze didattiche proprie ed altrui (Conoscenze e capacità di comprensione);
  • Mettere in relazione i diversi concetti per leggere l’azione didattica in chiave sistemica ed integrata (Capacità di trarre conclusioni);
  • Utilizzare il costrutto di competenza come categoria chiave per analizzare l’evoluzione della scuola di base italiana (Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione);
  • Esplorare le valenze formative e le possibilità di utilizzo di metodologie didattiche innovative per rinnovare la didattica nella prospettiva delle competenze (Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione);
  • Padroneggiare alcuni passaggi essenziali nello sviluppo di un progetto didattico orientato verso le competenze per abbozzare un percorso formativo nella scuola dell’infanzia o primaria (Capacità di apprendere).

Programma

I concetti chiave su cui si articolerà il corso saranno i seguenti:

  • Didattica
  • Ricerca didattica
  • Innovazione didattica
  • Documentazione didattica
  • Azione di insegnamento
  • Metodologia didattica
  • Comunicazione didattica
  • Organizzazione didattica
  • Progettazione didattica
  • Valutazione degli apprendimenti
  • Apprendimento come comprensione profonda
  • Comprensione profonda e insegnamento
  • Strategie didattiche: approcci e metodi
  • Apprendimento per competenze
  • Progettazione e valutazione per competenze

Modalità d'esame

Durante lo svolgimento del corso sono previste due prove di verifica intermedie scritte (una a metà corso, una alla fine). Le prove scritte sono strutturate su quesiti a risposta chiusa e aperta e valutate in base a:

  • focalizzazione sul quesito posto
  • padronanza dei contenuti
  • rielaborazione personale
  • significatività dei collegamenti tra i vari temi
  • efficacia argomentativa

Gli studenti impossibilitati a sostenere le prove scritte svolgeranno il colloquio orale secondo le modalità tradizionali, che sarà valutato in base ai medesimi criteri.

L'aver sostenuto almeno una delle due prove di verifica intermedie è condizione per affrontare il programma d'esame indicato per gli "studenti frequentanti".

La frequenza ai laboratori collegati con il corso è condizione necessaria per la fiscalizzazione dell'esame. Il docente responsabile del laboratorio assegnerà un punto aggiuntivo a circa un terzo dei partecipanti sulla base della partecipazione alle attività proposte e dell'elaborato conclusivo richiesto ai partecipanti; i criteri di attribuzione del punto aggiuntivo saranno precisati dal docente responsabile nel corso del laboratorio stesso.

In caso di assenza ad un incontro di laboratorio occorre prendere contatto con il docente responsabile del laboratorio per concordare il lavoro alternativo.

Testi di riferimento

Per gli studenti non frequentanti, oltre ai due testi obbligatori un testo a scelta tra i seguenti:

  • M. Castoldi -; G. Chiosso, Quale futuro per l’istruzione? Pedagogia e didattica della scuola, Milano, Mondadori Education, 2017.
  • M. Castoldi, Valutare gli apprendimenti nella scuola primaria, Milano, Mondadori, 2021.
  • M. Castoldi, Valutare e certificare le competenze, Roma, Carocci, 2016.
  • M. Castoldi, Promuovere la cittadinanza attiva, Roma, Carocci, 2022.
  • M. Castoldi-A. Rucci-M.R. Visone, Per educare al comprendere, Torino, UTET, 2023.

Codice insegnamento SCF0384

Fondamenti E Didattica Della Fisica E Della Chimica 2° anno · 13 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Italiano English Italiano English

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Italiano English
Italiano English

Programma

Italiano English

Modalità d'esame

Italiano English

Testi di riferimento

Oggetto:

Codice insegnamento SCF0517

Fondamenti E Didattica Della Geografia 2° anno · 9 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di laurea in Scienze della formazione primaria fornendo le conoscenze e le competenze di geografia e didattica della geografia necessarie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di laurea in Scienze della formazione primaria fornendo le conoscenze e le competenze di geografia e didattica della geografia necessarie per l’insegnamento della disciplina nella scuola dell’infanzia e primaria.
In particolare vengono fornite chiavi di lettura relative al rapporto tra esseri umani, ambienti e luoghi, e un metodo didattico specifico per unire conoscenze, competenze e obiettivi educativi.
Al termine dell’insegnamento, studenti e studentesse:

CONOSCENZA e COMPRENSIONE: devono mostrare di conoscere i temi, i campi di ricerca e i concetti della geografia fisica e umana, gli strumenti e le metodologie didattiche per il suo insegnamento, le finalità dell’educazione geografica e la sua relazione con gli obiettivi generali dell’educazione civica.

APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: devono essere in grado di applicare le conoscenze e le esperienze acquisite alla creazione di lezioni, laboratori, progetti e interventi educativi, curricoli e unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: devono essere in grado di riflettere in modo autonomo su aspetti e problemi del mondo contemporaneo relativi ai temi della geografia (in particolare lo sviluppo sostenibile e il rapporto fra società umane e natura, le migrazioni e le relazioni interculturali, il paesaggio, il rapporto fra bambini e bambine e spazio geografico) e al loro insegnamento.

ABILITÀ COMUNICATIVE: devono saper utilizzare il linguaggio e la terminologia scientifica nel descrivere i temi studiati e nell’applicarli in un contesto didattico ed educativo di scuola dell’infanzia e primaria.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: devono dimostrare di saper aggiornare e rielaborare in modo autonomo le conoscenze e le metodologie apprese, anche rielaborandole con creatività, sia attraverso fonti scientifiche sia attraverso il metaapprendimento basato sulla propria esperienza.

Programma

Geografia fisica e umana:

  • Il Sistema Terra
  • I concetti di base della geografia
  • Le carte geografiche e la loro interpretazione
  • I dati statistici e la loro interpretazione
  • Le relazioni tra umanità e natura e l’Antropocene
  • Il cambiamento climatico e le sue conseguenze
  • La crescita della popolazione il suo impatto
  • Le migrazioni e i loro impatti su società ed economia
  • Il paesaggio e l’educazione al paesaggio
  • Gli obiettivi dell’Agenda 2030 per l’Sviluppo Sostenibile.
  • Lo sviluppo sostenibile, l’ambiente, l’economia e la società
  • Basi di geografia politica
  • Basi sull’Italia, l’Europa, gli Stati principali e i continenti extraeuropei

Didattica della geografia:

  • Il metodo di insegnamento basato su emozione, concetti, interpretazioni e progetto.
  • Strumenti e metodi per insegnare la geografia
  • Il metodo della didattica della meraviglia
  • La dimensione spaziale nell’infanzia
  • L’uscita sul terreno e l’outdoor education
  • Le competenze legate alla geografia
  • L’insegnamento della geografia con le nuove tecnologie e strumenti di realtà aumentata (Sandbox)
  • La programmazione e le Indicazioni Nazionali

Educazione geografica:

  • Le carte internazionali sull’educazione geografica e i loro obiettivi
  • L’educazione geografica alla cittadinanza
  • L’educazione geografica allo sviluppo sostenibile
  • L’educazione geografica all’Intercultura e alla diversità culturale
  • L’educazione geografica al territorio.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene verificato attraverso un esame scritto e un esame orale.

Di norma non è consentito svolgere scritto e orale nello stesso appello.

L’esame scritto va affrontato per primo e verifica l’acquisizione delle basi delle conoscenze e delle competenze di geografia fisica e umana. Si basa sui materiali delle lezioni, disponibili sulla piattaforma moodle e sul manuale indicato nel programma. Si compone di una parte di domande a risposta chiusa e di una parte di domande a risposta aperta. Non viene valutato in trentesimi: il suo superamento fornisce l’idoneità per sostenere la prova orale.

La prova orale consiste in un colloquio a partire dai testi e materiali di studio (per i frequentanti a partire dal portfolio) e si basa prioritariamente su aspetti di didattica della geografia e di educazione geografica. Viene valutata in trentesimi.
Saranno considerati ai fini della valutazione: la conoscenza dei testi, la capacità di organizzare, collegare e presentare le informazioni, la discussione dei temi proposti, l’uso appropriato del lessico, la capacità di operare collegamenti e riflessioni critiche, la capacità di applicare in campo didattico le conoscenze apprese.

Specifici criteri di realizzazione e valutazione del portfolio saranno condivisi con gli studenti frequentanti in aula e attraverso la piattaforma moodle.

Testi di riferimento

Ulteriori articoli e materiali di studio sono messi a disposizione attraverso la piattaforma moodle e vanno consiedrati parte integrante del programma di studio sia per frequentanti che per non frequentanti.

https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/

Codice insegnamento SCF0375

Laboratorio Di Lingua Inglese (Ii° Anno) 2° anno · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0385

Metodologia Dell'Educazione Musicale 2° anno · 9 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Il corso intende insegnare agli studenti competenze disciplinari di ambito musicale e fornire loro strumenti metodologico-didattici per l'insegnamento della musica nella scuola dell'infanzia e primaria. L’insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende insegnare agli studenti competenze disciplinari di ambito musicale e fornire loro strumenti metodologico-didattici per l'insegnamento della musica nella scuola dell'infanzia e primaria. L’insegnamento delle competenze disciplinari è finalizzato a fornire le basi su cui gli studenti negli anni possano costruire in autonomia i propri strumenti didattici. Oltre a queste competenze, si intende da una parte offrire strategie di progettazione nel campo dell'educazione musicale e dall'altra stimolare la riflessione sulla musica in relazione alle sue diverse sfere d'intervento nel rapporto educativo.

In riferimento agli obiettivi specifici del Corso di Studi, l'insegnamento di Metodoloigia dell'educazione musicale si propone dunque di educare a:

_ progettare percorsi didattici secondo le Indicazioni Nazionali Vigenti in ambito musicale;

_ conoscere i principali modelli di educazione musicale;

_ apprendere i concetti fondamentali e le tecniche della cultura musicale;

_ acquisire conoscenze rispetto allo sviluppo del movimento (gioco di movimento e soprattutto sincronizzazione ritmico-motoria)
A) Conoscenza e capacità di comprensione:

  • conoscere i fondamenti della teoria e del linguaggio musicale
  • conoscere i metodi storici e le più recenti indicazioni metodologiche dell'educazione musicale
  • conoscere l'evoluzione musicale infantile declinata nei diversi campi della didattica musicale

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

  • sviluppare abilità collegate al futuro profilo professionale di insegnante di educazione musicale nella scuola dell'infanzia e primaria
  • sviluppare capacità di progettare interventi educativi, argomentati sulla base dei presupposti pedagogici della disciplina

C) Autonomia di giudizio:

  • sviluppare senso critico-estetico nei confronti delle realtà musicali

D) Abilità comunicative:

  • saper gestire relazioni attraverso il linguaggio musicale

E) Capacità di apprendimento:

  • capacità di lavorare in autonomia, incrementando le proprie risorse anche a partire dalla riflessione e dalla rielaborazione personale dell'esperienza
  • capacità di individuare e utilizzare le fonti e gli strumenti necessari per la propria formazione continua.

Programma

Il corso si articola in una serie di lezioni a frequenza facoltativa e in un laboratorio didattico a frequenza obbligatoria.

Gli argomenti affrontati nelle lezioni sono i seguenti:

_ La musica nelle Indicazioni Nazionali per la scuola dell'infanzia e primaria

_ Elementi di alfabetizzazione musicale (lettura, teoria e analisi) e di storia della musica

_ Didattica del paesaggio sonoro

_ Didattica dell'ascolto e della storia della musica

_ Didattica del linguaggio musicale (timbro, intensità, ritmo, melodia, forma)

_ Sviluppo delle abilità percettive, sonore e musicali del bambino

_ Principali metodologie per l'educazione musicale (Agazzi, Montessori, Bassi, Dalcroze, Kodály, Gordon, Orff, Delalande, educazione dinamica)

Modalità d'esame

Studenti frequentanti

Si prevede di svolgere un esame orale alla conclusione del corso.

È prevista per gli studenti frequentanti la possibilità di sostenere due esoneri parziali: uno poco dopo la metà del corso e uno alla fine. Non è necessario sostenerli per passare l'esame (tolgono parte del programma all'interrogazione orale finale). Gli esoneri consistono in test a risposta multipla da svolgere in sede attraverso la piattaforma moodle; gli esoneri sono valutati in trentesimi. Coloro i quali non sosterranno gli esoneri porteranno la parte corrispondente del programma all'orale.

All'esame orale i frequentanti porteranno il programma svolto durante le lezioni e la bibliografia selezionata nel campo “Testi consigliati e bibliografia”. L'esame orale, di breve durata per coloro che avranno già sostenuto i due esoneri, consterà in una o due domande sulla parte di programma ancora non sostenuto negli esoneri, nella lettura (tanto ritmica che melodica) di brevi passi musicali, e nel riconoscimento di (e ragionamento su) musiche ascoltate in aula.

Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti non sostengono gli esoneri, ma portano all'orale la bibliografia presente nel campo “Altri testi e consigli bibliografici”. È importante che gli studenti non frequentanti accompagnino lo studio dei libri e degli articoli con l'ascolto delle opere da questi proposte (per esempio Bydlo di Musorgskij, il primo movimento del Quinto Concerto Brandeburghese di Bach, ma anche gli ascolti presentati nel capitolo VII del volume di Licia Mari, etc); è inoltre necessario che realizzino gli esercizi proposti nella bibliografia.

Laboratorio

I laboratori sono a frequenza obbligatoria, ma non sono soggetti a valutazione.

Testi di riferimento

Bibliografia per coloro che sosterranno l’esame da non frequentanti:

  • Stefania Lucchetti, Franca Ferrari, Anna Maria Freschi, Insegnare la musica. Guida all'arte di comunicare con i suoni, Roma, Carocci, 2012 (capitoli 2-7 pp. 39-231). Si intende l'intero libro, comprese le schede. N.B.: Gli allegati del libro sono disponibili alla pagina: http:/www.carocci.it/ → Catalogo →Titolo: Insegnare la musica → Allegati (la registrazione al sito è gratuita). Qualora alcuni link a youtube non fossero più attivi, potrà essere usato un altro file con lo stesso titolo.
  • Licia Mari (cur.), Vivere la musica nella scuola d’infanzia e primaria. Elementi di teoria, metodologia e didattica, Torino, UTET, seconda edizione 2025 (capitoli II, III, IV, VII, VIII, IX)
  • Lorenzo Bianconi, Silvia Cancedda, Un soggetto scabroso, un progetto ambizioso: il “Giasone” va alla scuola primaria, «Musica docta», IX, 2019, pp. 21-45 (reperibile sul sito: https://musicadocta.unibo.it/article/view/10178).
  • Chiara Sintoni, Linguaggio grafico-pittorico e comprensione musicale nella scuola primaria: “Bydło” di Modest Musorgskij, «Musica docta», VII, 2017, pp. 141-160 (reperibile sul sito: https://musicadocta.unibo.it/article/view/7624).
  • Giorgio Pagannone, Silvia Cancedda, Disney spiega Bach: un percorso didattico sul Quinto Concerto Brandeburghese, «Musica docta», IV, 2014, pp. 139-160 (reperibile sul sito: https://musicadocta.unibo.it/article/view/4610/4095)
  • selezione di 3 case studies (a scelta del* student*) dal volume: Giuseppina La Face, Nicola Badolato (cur.), "Musica e poesia son due sorelle". Percorsi d'ascolto per la scuola, Milano, FrancoAngeli, 2022.
  • Paolo Somigli, La musica classica va a scuola. Idee e percorsi operativi per la scuola primaria, Milano, FrancoAngeli, 2025, pp. 29-41, 56-59, 65-127 (disponibile in open access sul sito dell'editore).
  • Giacomo Albert, Marida Rizzuti, Il suono nell'audiovisione tra pedagogia e consapevolezza: paradigmi teorici e prospettive educative, in Lorenzo Denicolai, Valentina Domenici (a cura di), I media dei piccoli. Analisi, proposte, riflessioni su audiovisivi e infanzia, McGraw Hill, 2025, pp. 95-108.
  • Giacomo Albert, Per un’ecologia dell’ascolto: esperienze didattiche fra sound art e soundscape, in Cristiano Giorda, Matteo Leone (a cura di), La scuola all’aria aperta. L’Outdoor Education per rinnovare la didattica delle discipline, Mondadori, Milano, 2026, pp. 163-174.

Codice insegnamento SCF0379

Psicologia Dell'Educazione E Tecniche Di Osservazione Del Comportamento Infantile 2° anno · 9 CFU · PAED-02/B · 0 file

Risultati esonero Psicologia dell'educazione Allegato (0.2 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 20/10/2025 18:40 {{[ Risultati esonero Psicologia dell'educazione ]}} function toggleAvviso(id)…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Risultati esonero Psicologia dell'educazione Allegato (0.2 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 20/10/2025 18:40 {{[ Risultati esonero Psicologia dell'educazione ]}} function toggleAvviso(id) { var oggetto_id = 'oggetto_' + id; var avviso_id = 'avviso_' + id; if ($(avviso_id).style.display == '') { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowright2.gif)"; Effect.BlindUp($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } else { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowdn2.gif)"; Effect.BlindDown($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } } .usericons_avvisi {display:none}

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0518

Tecnologie Dell'Istruzione E Dell'Apprendimento 2° anno · 5 CFU · PAED-02/A · 0 file

L’insegnamento concorre alla formazione professionale dei futuri insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria fornendo quadri teorici, metodologici e operativi per comprendere, progettare e valutare ambienti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla formazione professionale dei futuri insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria fornendo quadri teorici, metodologici e operativi per comprendere, progettare e valutare ambienti di apprendimento arricchiti dalle tecnologie digitali.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento studenti e studentesse dovranno essere in grado di:

  • riconoscere i principali riferimenti normativi e di indirizzo relativi alla scuola digitale, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo;
  • descrivere l’evoluzione delle tecnologie educative, della didattica a distanza, della didattica digitale integrata e degli ambienti di apprendimento ibridi;
  • spiegare i principali modelli teorici per la progettazione di ambienti di apprendimento digitali, online, blended e aumentati;
  • illustrare la struttura e le finalità del quadro DigComp 3.0, con attenzione alle competenze digitali necessarie per apprendere, partecipare, comunicare, creare contenuti, proteggere dati e identità, risolvere problemi e agire in modo responsabile;
  • comprendere i principi della media literacy education e della data literacy in relazione alla cittadinanza digitale;
  • distinguere game based learning, gamification, simulazione, escape room digitali e ambienti immersivi;
  • conoscere potenzialità, limiti e rischi dell’intelligenza artificiale generativa e dei sistemi algoritmici nei contesti scolastici;
  • comprendere il contributo delle tecnologie alla didattica inclusiva, alla personalizzazione, all’accessibilità e alla partecipazione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento studenti e studentesse dovranno essere in grado di:

  • progettare un’attività didattica digitalmente integrata per la scuola dell’infanzia o primaria, motivando le scelte metodologiche, tecnologiche e valutative;
  • selezionare strumenti digitali coerenti con obiettivi formativi, bisogni degli alunni, vincoli del contesto e criteri di inclusione;
  • costruire ambienti di apprendimento che integrino presenza, digitale, collaborazione, produzione di contenuti e valutazione formativa;
  • progettare attività per lo sviluppo delle competenze digitali degli alunni facendo riferimento a DigComp 3.0;
  • utilizzare tecnologie e ambienti digitali per favorire collaborazione, creatività, riflessione metacognitiva e partecipazione attiva;
  • elaborare proposte didattiche basate su media education, robotica educativa, gamification, realtà aumentata, realtà virtuale e intelligenza artificiale;
  • valutare criticamente risorse digitali, piattaforme, applicazioni e contenuti generati dall’IA rispetto ad affidabilità, trasparenza, accessibilità, privacy, inclusione e adeguatezza pedagogica.

Autonomia di giudizio

Studenti e studentesse dovranno essere in grado di:

  • valutare opportunità e limiti delle tecnologie digitali nei diversi contesti scolastici;
  • assumere decisioni progettuali fondate su obiettivi educativi, evidenze scientifiche, bisogni degli alunni e vincoli etici e normativi;
  • riconoscere rischi connessi a disuguaglianze digitali, uso improprio dei dati, dipendenza da piattaforme, disinformazione, bias algoritmici e uso non critico dell’intelligenza artificiale;
  • argomentare in modo critico le proprie scelte didattiche, evitando approcci meramente tecnocentrici.

Abilità comunicative

Studenti e studentesse dovranno essere in grado di:

  • utilizzare un lessico scientifico e professionale appropriato nell’analisi e nella progettazione di attività didattiche con le tecnologie;
  • presentare in modo chiaro, sintetico e argomentato una proposta didattica o un approfondimento teorico;
  • comunicare scelte metodologiche e tecnologiche attraverso brevi presentazioni, documenti progettuali e discussioni orali;
  • partecipare a discussioni, lavori di gruppo e attività collaborative utilizzando registri comunicativi adeguati al contesto accademico e professionale.

Capacità di apprendimento

Studenti e studentesse dovranno essere in grado di:

  • aggiornarsi autonomamente attraverso la consultazione di letteratura scientifica, documenti istituzionali e risorse professionali qualificate;
  • monitorare l’evoluzione delle tecnologie educative e delle politiche europee e nazionali sulla competenza digitale;
  • riflettere criticamente sulle proprie pratiche digitali e sul proprio sviluppo professionale come futuri docenti.

Programma

Il corso affronta i seguenti nuclei tematici:

  • Scuola digitale e politiche educative
  • Piano Nazionale Scuola Digitale e linee di indirizzo nazionali
  • Digital Education Action Plan 2021-2027
  • Transizione digitale, innovazione didattica e formazione degli insegnanti
  • Tecnologie educative e progettazione didattica
  • Evoluzione delle tecnologie educative
  • Didattica a distanza, didattica digitale integrata e ambienti ibridi
  • Ambienti di apprendimento digitali integrati
  • Didattica aumentata e tecnologie per l’apprendimento attivo
  • Competenze digitali e cittadinanza
  • DigComp 3.0: aree, competenze, livelli e risultati di apprendimento
  • Competenze digitali degli alunni e progettazione curricolare
  • Sicurezza, privacy, identità digitale, benessere digitale e partecipazione
  • Data literacy, information literacy e uso critico delle fonti
  • Media literacy education
  • Educazione ai media nella scuola dell’infanzia e primaria
  • Comunicazione digitale, disinformazione, contenuti mediali e cittadinanza
  • Produzione, analisi e valutazione di contenuti digitali e multimediali
  • Game based learning e gamification
  • Apprendimento basato sul gioco
  • Gamification, escape room digitali e ambienti narrativi
  • Motivazione, collaborazione, feedback e metacognizione
  • Robotica educativa e pensiero computazionale
  • Coding, robotica educativa e problem solving
  • Attività unplugged e plugged
  • Progettazione di esperienze per la scuola dell’infanzia e primaria
  • Realtà virtuale, realtà aumentata e ambienti immersivi
  • Fondamenti teorici e applicazioni didattiche
  • Simulazione, visualizzazione, esplorazione e apprendimento esperienziale
  • Criteri di scelta, accessibilità e sostenibilità didattica
  • Intelligenza artificiale in educazione
  • IA generativa, sistemi algoritmici e apprendimento
  • Prompting, produzione di contenuti, tutoring, personalizzazione e feedback
  • Questioni etiche: bias, trasparenza, privacy, copyright, affidabilità e responsabilità professionale docente
  • Tecnologie per l’inclusione
  • Universal Design for Learning e accessibilità digitale
  • Personalizzazione, compensazione e partecipazione
  • Tecnologie assistive e ambienti digitali inclusivi

Modalità d'esame

La verifica degli apprendimenti prevede tre componenti:

  • Speech individuale di massimo 5 minuti, accompagnato da una breve presentazione di 2 o 3 slide, su uno degli argomenti proposti. Lo speech sarà valutato fino a un massimo di 16 punti.
  • Esercizio online, da svolgere secondo le indicazioni pubblicate in piattaforma Moodle. L’attività sarà valutata fino a un massimo di 5 punti.
  • Valutazione delle attività di laboratorio associate all’insegnamento. Le attività saranno valutate fino a un massimo di 10 punti.

Il punteggio finale sarà dato dalla somma delle diverse valutazioni.

Lo speech dovrà dimostrare capacità di sintesi, correttezza concettuale, uso appropriato del lessico disciplinare, capacità argomentativa e connessione tra riferimenti teorici e progettazione didattica.

Possibili temi per lo speech:

  • didattica aumentata dentro e fuori l’aula;
  • processi cognitivi e metacognitivi nell’interazione all’interno di escape room digitali in ambito educativo;
  • cinque idee innovative per creare ambienti di apprendimento digitali integrati nella scuola primaria;
  • realtà virtuale e realtà aumentata nella didattica;
  • progettare lo sviluppo delle competenze digitali degli alunni con riferimento a DigComp 3.0;
  • intelligenza artificiale in educazione: analisi critica di due articoli scientifici recenti;
  • media literacy education, disinformazione e cittadinanza digitale nella scuola primaria;
  • benessere digitale, sicurezza, privacy e uso responsabile delle tecnologie;
  • robotica educativa e pensiero computazionale nella scuola dell’infanzia e primaria;
  • tecnologie digitali, accessibilità e inclusione.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Didattica a distanza. Com'è come potrebbe essere
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Laterza
Autore:
Barbara Bruschi, Alessandro Perissinotto
ISBN
9788858142370
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Le tecnologie educative
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Carocci
Autore:
Bonaiuti, Calvani, Menichetti, Vivanet
ISBN
9788843086412
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Pedagogia algoritmica
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Scholé
Autore:
Chiara Panciroli, Pier Cesare Rivoltella
ISBN
9788828405009
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Dentro la trama dell'algoritmo. Pedagogia e pratiche didattiche per l'Intelligenza Artificiale
Anno pubblicazione:
2027
Editore:
Mondadori Education
Autore:
Barbara Bruschi e Manuela Repetto
Note testo:
In pubblicazione da Gennaio 2027 (in sostituzione del libro "Pedagogia algoritmica")
Obbligatorio:

Codice insegnamento SCF0387

Tirocinio (Ii° Anno) 2° anno · 4 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCF0386

Fondamenti E Didattica Della Matematica Ii 3° anno · 11 CFU · MATH-01/B · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria fornendo agli studenti i Fondamenti della Matematica e della Didattica della Matematica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria fornendo agli studenti i Fondamenti della Matematica e della Didattica della Matematica indispensabili ad affrontare l’insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia.

  • Consolidare e acquisire una conoscenza matematica di base e una conoscenza specialistica per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria relativa ai nuclei tematici “Relazioni, dati e previsioni”, “Spazio e figure” e ai processi argomentativi e di soluzione di problemi.
  • Acquisire conoscenze e competenze didattiche relative alla disciplina, con riferimento alle ricerche scientifiche nel settore e ai riferimenti istituzionali, relative ai nuclei affrontati e più in generale alla disciplina.
  • Acquisire capacità di analizzare e progettare attività e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione in matematica.
    Al termine dell'insegnamento lo studente

Conoscenza e capacità di comprensione

  • deve dimostrare di aver acquisito conoscenze teoriche e operative sui fondamenti e sui linguaggi propri della matematica, relativamente agli argomenti trattati;
  • deve dimostrare di aver acquisito conoscenze teoriche e operative sulla didattica degli argomenti trattati, con riferimento alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, con specifico riferimento agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • deve essere capace di applicare le conoscenze teoriche relative alla matematica di base alla risoluzione di esercizi e di problemi, con specifico riferimento a quelli di carattere argomentativo;
  • deve essere capace di analizzare una attività didattica in ambito matematico, con riferimento a obiettivi e traguardi delle Indicazioni Nazionali e agli aspetti epistemologici, cognitivi e interdisciplinari.

Autonomia di giudizio

  • relativamente agli argomenti trattati, deve essere in grado di individuare gli elementi matematici e didattici di base per la progettazione di attività didattiche adatte all'insegnamento della matematica alla scuola dell'infanzia e alla scuola primaria.

Abilità comunicative

  • deve dimostrare di saper utilizzare i linguaggi specifici della matematica (registri numerico, algebrico, grafico, tabelle, disegno) relativamente agli argomenti trattati e di saper utilizzare la terminologia didattica specifica ad essi pertinenti;
  • con riferimento agli ambiti trattati, deve dimostrare di saper produrre argomentazioni matematiche scritte e spiegare il processo risolutivo di un problema in modo chiaro e corretto.

Capacità di apprendimento

  • deve dimostrare di aver acquisito capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, atte a intraprendere gli studi successivi con un alto grado di autonomia.

Programma

NB: Il programma è lo stesso per tutti gli studenti, senza alcuna distinzione tra frequentanti e non frequentanti.

  • Aspetti di fondamenti matematici e questioni didattiche relativi ai seguenti nuclei:
  • Relazioni e funzioni: modellizzazione matematica; registri di rappresentazione; proporzionalità diretta e inversa; il grafico cartesiano come strumento di modellizzazione; early algebra e processi di generalizzazione.
  • Lo spazio e le figure: spazio percettivo e spazio geometrico (esplorare, descrivere, rappresentare e misurare lo spazio); disegno e figura; visualizzazione, ragionamento spaziale e modellizzazione geometrica per risolvere problemi del mondo reale o interni alla matematica; trasformazioni geometriche; il ruolo degli strumenti e dei software di geometria dinamica;
  • Dati e previsioni: raccogliere e interpretare dati usando i metodi statistici; inferenze, previsioni ed argomentazioni basate su dati; valutazioni di probabilità di eventi; semplici situazioni problematiche che riguardano eventi.
  • Risolvere e porsi problemi: problemi ed esercizi; il testo di un problema; impostare, discutere e comunicare strategie di risoluzione; il ruolo del contratto didattico.
  • Valutare processi e prodotti in ambito matematico: valutazione di sistema, sommativa e formativa in matematica.
  • Elementi teorici di base dalla ricerca in didattica della matematica: strumenti e simboli matematici; la discussione matematica.
  • Esempi di attività didattiche relative agli argomenti svolti.
  • Analisi critica di prove Invalsi, libri di testo e materiali didattici.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale.

La prova scritta consiste di quesiti sulla matematica e sulla didattica della matematica, relativamente agli argomenti trattati (parte A, quiz di sbarramento) e in esercizi/problemi/domande di matematica e di didattica della matematica (parte B, domande aperte).

La valutazione della prova scritta sarà su una scala di massimo 26 punti. A questi si aggiungerà il punteggio della valutazione del laboratorio, da 0 a 2 punti. La prova dovrà essere sufficiente sia globalmente sia nei principali argomenti trattati nel corso (in particolare, spazio, dati e previsioni, relazioni). Nel caso risulti sufficiente una sola parte saranno valutate modalità di recupero specifiche.

Il risultato positivo (tra i 18 e i 28 punti) di questa prova consente l'accesso alla prova orale, che sarà svolta nello stesso appello d’esame.

La prova orale è facoltativa e permette una oscillazione della valutazione di massimo 4 punti. La prova orale verte sulla discussione degli argomenti trattati nel corso, con particolare riferimento agli aspetti teorici e didattici.

  • Parametri di valutazione: conoscenze, abilità e competenze matematiche; capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sugli aspetti della didattica della matematica; capacità di implementare situazioni di insegnamento-apprendimento sulla base degli aspetti teorici affrontati nel corso; capacità di sintesi mantenendo un lessico efficace e lineare.
  • Unità di misura utilizzata: voti in trentesimi.

Testi di riferimento

Luciana Bazzini, Enrico Valacca, I dati e le previsioni,Torino,UTET Libreria, 2001

Oppure: Luciana Bazzini, Aldo Scimone, Filippo Spagnolo, Probabilità e Statistica, Teoria e Didattica, Palermo, Palumbo, 2008

Alessandro Gimigliano, Leonardo Peggion, Elementi di matematica, UTET, 2018

APPROFONDIMENTO: Giorda, C., & Leone, M. (a cura di). (2026). La scuola all’aria aperta. L’Outdoor Education per rinnovare la didattica delle discipline. Mondadori Università.

APPROFONDIMENTO: Rosetta Zan, Difficoltà in matematica. Osservare, interpretare, intervenire, Springer Verlag, 2007.

APPROFONDIMENTO: Rosetta Zan, I problemi di matematica. Difficoltà di comprensione e formulazione del testo, Carocci Faber, 2016.

APPROFONDIMENTO: Anna Baccaglini Frank, Pietro Di Martino, Roberto Natalini, Giuseppe Rosolini, Didattica della Matematica, Firenze, Mondadori Università, Mondadori Education, 2018.

Codice insegnamento SCF0515

Fondamenti E Didattica Delle Scienze Naturali 3° anno · 13 CFU · BIO/05 · 0 file

Vivere in prima persona un'esperienza significativa per comprenderne le potenzialità didattiche. Acquisire strategie didattiche in campo utilizzabili in diversi contesti scolastici. Riflettere sulla relazione mente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Vivere in prima persona un'esperienza significativa per comprenderne le potenzialità didattiche.
  • Acquisire strategie didattiche in campo utilizzabili in diversi contesti scolastici.
  • Riflettere sulla relazione mente e corpo nell'ambito dei processi di insegnamento e apprendimento
    Conoscenza e comprensione

Alla fine di questo laboratorio lo studente dovrà:

  • comprendere come sfruttare i contesti e i materiali naturali a fini educativi.
  • comprendere il valore di percorsi educativi interdisciplinari e transdisciplinari.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Alla fine di questo laboratorio lo studente dovrà saper:

  • progettare percorsi di apprendimento in ambiente esterno.

Autonomia di giudizio

Alla fine di questo laboratorio lo studente dovrà saper:

  • Riconoscere il valore educativo dell’esperienza diretta in relazione ai saperi disciplinari e interdisciplinari.

Programma

Contatto con la natura, attività all’aria aperta, possibilità di muoversi, arrampicarsi, sporcarsi, affrontare il rischio, … Sono tutti ingredienti necessari per garantire ai bambini uno sviluppo fisico e intellettivo sano e armonioso, oltre che occasione per acquisire autonomia e identità ecologica. Durante il laboratorio gli studenti saranno invitati a “mettersi in gioco” e riflettere su esperienze ed attività ludiche che prediligeranno il contesto naturale.

Modalità d'esame

Relazione scritta di natura riflessiva sulle esperienze condivise.

La valutazione dell'elaborato NON concorrerà in nessun modo a determinare la valutazione finale del corso integrato ma solo alla sua verbalizzazione finale.

CERTIFICAZIONE DELLA FREQUENZA DEL LABORATORIO - La verbalizzazione del voto finale del corso potrà avvenire solo in seguito alla certificazione della frequenza di un turno di laboratorio. Questa potrà avvenire se si è frequentato almeno il 75% delle ore (escluse, come da regolamento, le escursioni sul terreno). Le ore perse andranno recuperate tramite un lavoro suppletivo concordato con la/il docente.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento FIL0058

Grammatica Italiana 3° anno · 5 CFU · LIFI-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi, con particolare riferimento all'ambito dei saperi disciplinari ("saperi della scuola") per l'area linguistica, promuovendo la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi, con particolare riferimento all'ambito dei saperi disciplinari ("saperi della scuola") per l'area linguistica, promuovendo

  • la conoscenza delle strutture essenziali della lingua italiana sul piano diacronico e sincronico (con particolare riferimento alla morfosintassi);
  • lo sviluppo della capacità di riflessione sulla lingua secondo i modelli dell'educazione linguistica.
    a. Conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti appresi
  • conoscenza degli aspetti fondamentali della morfologia della lingua italiana in prospettiva storica
  • conoscenza del processo di codificazione normativa della lingua italiana

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • capacità di operare confronti
  • capacità di selezionare grammatiche e strumenti adeguati a scopi specifici.

c. Autonomia di giudizio

  • adeguata capacità di riflessione sulla lingua secondo i modelli dell'educazione linguistica

d. Abilità comunicative

e. Capacità di apprendimento

Programma

Il corso intende illustrare

  • gli aspetti fondamentali della morfologia della lingua italiana in prospettiva storica;
  • il processo di codificazione della lingua italiana e l'evoluzione della norma linguistica;
  • la ricezione della norma linguistica nella scuola;
  • l'impostazione e le scelte didattiche delle grammatiche moderne.

Modalità d'esame

L'esame è orale.

Nel corso del colloquio lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli argomenti indicati nel programma. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà di sapere

  • esporre i contenuti appresi, con padronanza lessicale e competenza;
  • operare collegamenti e confronti;
  • rielaborare i contenuti.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano (terza edizione)
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Bologna, Il Mulino
Autore:
G. Patota
ISBN
9788815387264
Capitoli:
5-6
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Breve storia della grammatica italiana
Anno pubblicazione:
2005
Editore:
Roma, Carocci
Autore:
S. Fornara
Note testo:
Si consiglia la lettura del libro per intero anche se l'esame riguarderà alcuni argomenti e autori presenti nel testo
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
E. Papa, Dalla grammatica alla riflessione sulla lingua: un percorso in diacronia (pp. 79-94)
Descrizione:
in E. Ardissino (a cura di), Insegnare e apprendere l'italiano, Milano, Mondadori, 2017
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
D. Cacia, Lo sviluppo delle competenze metalinguistiche (pp. 95-111)
Descrizione:
In E. Ardissino (a cura di), Insegnare e apprendere l'italiano, Milano, Mondadori, 2017
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Grammatica italiana: italiano comune e lingua letteraria
Anno pubblicazione:
1988
Editore:
UTET
Autore:
L. Serianni
Obbligatorio:

Codice insegnamento SCF0382

Laboratorio Di Lingua Inglese (Iii° Anno) 3° anno · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0397

Letteratura Italiana Ii 3° anno · 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria, fornendo agli studenti le chiavi di lettura critico-letterarie indispensabili alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria, fornendo agli studenti le chiavi di lettura critico-letterarie indispensabili alla comprensione e interpretazione dei testi letterari, all’interno dell’area caratterizzante “I saperi della scuola” (Corso di Studi magistrale a ciclo unico, LM-85bis – rif. SUA-CdS, quadro A4.a):

  • conoscere la tradizione letteraria italiana, in particolare del XX-XXI secolo;
  • conoscere le potenzialità formative dei testi letterari, intesi come modello di dialogo con l’altro da sé, basato sul rispetto ermeneutico;
  • apprendere a interpretare, analizzare e commentare i testi letterari, poetici in specie.

Scopo dell'insegnamento è che gli studenti acquisiscano competenze associate alla funzione docente di scuola pre-primaria e primaria, funzione che svolgeranno in un prossimo futuro (Corso di Studi magistrale a ciclo unico, LM-85bis – rif. SUA-CdS, quadro A2.a), in particolare:

  • saper organizzare attività di insegnamento adeguate alle caratteristiche dell’utenza, impiegando le conoscenze disciplinari e metodologico-didattiche;
  • saper attuare interventi didattici efficaci e motivanti, impiegando anche i supporti tecnologici;
  • saper condurre ricerca per migliorare gli interventi educativo-didattici;
  • saper gestire la propria formazione continua.
    Al termine dell'insegnamento e dello studio individuale, in coerenza con quanto previsto dai Descrittori di Dublino, lo studente deve aver raggiunto le seguenti conoscenze, capacità, abilità (Rif. SUA-CdS, quadro A4.b.2):

Conoscenze e capacità di comprensione:

  • possesso dei fondamenti teorici e dei linguaggi scientifici disciplinari;
  • conoscenza metodologica di analisi di un testo letterario;
  • conoscenza critica dei principali saperi della Letteratura italiana.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:

  • leggere, comprendere e commentare stilisticamente un testo letterario, in particolare quelli compresi nel programma dell'insegnamento;
  • saper comparare autori e testi compresi nel programma dell'insegnamento;

Autonomia di giudizio:

  • commentare criticamente i testi e gli autori compresi nel programma dell'insegnamento con autonomia di giudizio e originalità, in corretto italiano.

Abilità comunicative:

  • interagire con i compagni, il docente, gli studiosi, i poeti, gli editori e gli specialisti che intervengono (su invito del docente), durante lo svolgimento del corso.

Capacità di apprendimento:

  • lavorare individualmente e in gruppo per formulare ipotesi di interventi educativo-didattici per la scuola pre-primaria e primaria;
  • dimostrare di aver acquisito una capacità di aggiornamento continuo, sulla base degli input ricevuti durante il corso (consultazione di testi, materiali, siti, ricerca bibliografica, eventuali workshops, seminari e convegni internazionali,).

Programma

Titolo del corso: "Ho in cuore della vita il canto". Novecento e oltre

Il corso è dedicato alla scoperta dell' "inesauribile segreto" che la parola poetica (fonte di conoscenza) disvela. In particolare si prenderanno in esame la lotta delle donne per l'affermazione della loro dignità e identità, i diritti/doveri nei confronti dell'infanzia, l'accoglienza della disabilità (ecc.), con lo scopo di fornire chiavi di interpretazione ermeneutica dei testi al fine di concorrere alla formazione dei futuri insegnanti.

Argomenti e autori trattati durante il corso:

  • La parola poetica: Giuseppe Ungaretti e Mario Luzi (poesie scelte; saggi);
  • Donne: il prezzo dell'identità: Antonia Pozzi e Margherita Guidacci (poesie e lettere scelte; saggi);
  • Contro la cultura della guerra: Vittorio Sereni, Mario Luzi (poesie e lettere scelte);
  • I bambini guardano agli adulti: Umberto Saba, Vittorio Sereni, Caterina Trombetti (poesie scelte);
  • Accoglienza della disabilità: Daniele Mencarelli (romanzo Tutto chiede salvezza; poesie scelte).

Lettura personale:

  • Daniele Mencarelli, Tutto chiede salvezza, Milano, Mondadori, 2020 (vincitore del Premio Strega Giovani 2020). Il romanzo deve essere letto prima dell'inizio del corso. A lezione saranno ripresi alcuni snodi fondamentali.

Le 56 ore di insegnamento in presenza (8 CFU) si terranno nel II semestre e saranno così suddivise:

  • 10 ore circa: LA PAROLA POETICA (Ungaretti e Luzi);
  • 14 ore circa: DONNE: IL PREZZO DELL'IDENTITÀ (Pozzi e Guidacci);
  • 8 ore circa: CONTRO LA CULTURA DELLA GUERRA (Sereni e Luzi);
  • 10 ore circa: I BAMBINI GUARDANO AGLI ADULTI (Saba, Sereni, Trombetti);
  • 14 ore circa: ACCOGLIENZA DELLA DISABILITÀ (Mencarelli).

IL PROGRAMMA è valido PER L'INTERO ANNO ACCADEMICO, sia per studenti frequentanti sia per studenti NON frequentanti. Coloro che non sostenessero l'esame entro l'anno accademico, che provenissero da altro corso di laurea e/o che fossero del V.O. sono pregati di contattare il docente.

I programmi per studenti del V.O., per equipollenze e/o esami a libera scelta assegnati in a.a. precedenti al 2026-2027 rimangono validi fino alla sessione di marzo 2027. Coloro che sostenessero l'esame oltre tale data debbono contattare il docente.

Modalità d'esame

Esame orale: quattro domande. Tempo previsto per il colloquio: circa 20 minuti.

Gli appelli d’esame prevedono un colloquio orale, durante il quale, per definire ciò che il singolo studente sa, è in grado di fare e ha compreso, si verificheranno le conoscenze (ovvero l’assimilazione delle informazioni trasmesse durante il corso), le competenze e le abilità (ovvero la capacità di applicare le conoscenze e rielaborarle in modo autonomo). In particolare, verranno verificate le competenze chiave di ambito linguistico e in materia di consapevolezza ed espressioni culturali. Di conseguenza, verrà valutata anche la capacità critica di stabilire relazioni tra i testi e le opere prese in esame, arricchita dalle conoscenze del percorso pregresso. In linea con gli obiettivi formativi del corso, si terrà conto anche della correttezza linguistica nell'esposizione orale, della ricchezza lessicale, dell'acquisizione del lessico specialistico della disciplina.

Scala di valutazione

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti:

  • Eccellenti (28-30 e lode).
  • L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27).
  • Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20).
  • L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

LABORATORIO CONNESSO ALL'INSEGNAMENTO (16 ore in PRESENZA + 9 di lavoro individuale):

L'attività di laboratorio di 16 ore, obbligatoria sia per studenti frequentanti sia per non frequentanti, che ha il compito precipuo di declinare in chiave didattica i testi della tradizione letteraria italiana moderna e contemporanea, sarà dettagliatamente illustrata durante la prima lezione dal docente titolare del medesimo (laboratorio).

Lo studente sarà valutato in base alla sua attiva partecipazione a quanto proposto durante il laboratorio. Il docente potrà assegnare alcune letture o esercitazioni preparatorie per la lezione successiva, da svolgere a casa (nel limite delle 9 ore di lavoro individuale a cui ciascuno studente deve ottemperare).

Una eventuale assenza dello studente dal laboratorio (nel rispetto della normativa vigente) dovrà essere recuperata in questo modo:

1)lo studente che si è assentato riceverà dal docente di laboratorio, tramite e-lettera, da un minimo di due a un massimo di tre testi (autore/i e genere/i letterario/i sono a discrezione del docente di laboratorio);

2)il medesimo studente dovrà pensare a una proposta didattica (che esporrà oralmente; non dovrà consegnare materiali in formato elettronico né cartaceo) per la classe di scuola primaria, o per la sezione di scuola pre-primaria, che sarà indicata dal docente di laboratorio;

3)nella lezione di laboratorio successiva all’assenza, lo studente interessato presenterà la sua proposta didattica ORALE al docente e ai compagni di laboratorio.

Si precisa che tale esposizione sarà SOLO ORALE, senza uso di strumentazione informatica né cartacea. I testi assegnati a ciascuno studente risultato assente saranno proiettati dal docente, così che tutti possano seguire l’esposizione ORALE. L’attività di recupero deve essere svolta singolarmente (non a coppie né a gruppi).

Qualora uno studente si assentasse durante l’ultima lezione del laboratorio, non potendo seguire la prassi di cui sopra, risponderà alla Commissione esaminatrice a una quinta domanda sul saggio di Paola Ponti, «Guai a quei ragazzi che si ribellano ai loro genitori». La parola nelle Avventure di Pinocchio («RSEI», 13, 2019, pp. 97-106), reperibile gratuitamente online al seguente link: https://gredos.usal.es/bitstream/handle/10366/143686/%ABGuai_a_quei_ragazzi_che_si_ribellano_ai.pdf;jsessionid=C61B263FAA9527EDB029B9E40614A87B?sequence=1

Si precisa che non cambierà la valutazione di laboratorio espressa in trentesimi dal docente di laboratorio. La quinta domanda, sul saggio di Paola Ponti, sarà valutata dalla Commissione esaminatrice come parte integrante del colloquio d’esame.

La valutazione del laboratorio concorrerà a definire il voto finale in trentesimi, e potrà innalzare il voto conseguito nell'esame orale fino a un massimo di due punti.

I punti derivanti dall'attività di laboratorio saranno così calcolati:

  • per una attività valutata dal docente di laboratorio tra 28/30 e 30/30 lode: punti 2;
  • per una attività valutata dal docente di laboratorio tra 24/30 e 27/30: punti 1;
  • per una attività valutata dal docente di laboratorio tra 20/30 e 23/30: punti 0,5;
  • per una attività valutata dal docente di laboratorio tra 18/30 e 19/30: punti 0 (superata con punti 0).

ESEMPIO: se uno studente conseguisse un voto pari a 28/30 nel colloquio orale d'esame e un voto pari a 26/30 nel laboratorio, avrà un voto finale di 29/30 [28/30 prova orale + 1 punto per l'attività di laboratorio = 29/30]. Qualora ci fossero arrotondamenti: fino a 0,5 si arrotonda per difetto; da 0,6 si arrotonda per eccesso. Esempio: un eventuale voto finale di 27,5 sarà arrotondato a 27; un eventuale voto finale di 27,6 sarà arrotondato a 28.

Il risultato del laboratorio sarà comunicato dal docente titolare del medesimo a ciascuno studente, il quale è tenuto a conservare la certificazione di superamento con la massima cura: la dovrà esibire stampata alla Commissione in sede d'esame. La certificazione dovrà essere esibita anche dagli studenti che hanno superato il laboratorio in anni accademici precedenti.

Testi di riferimento

Consigli bibliografici:

  • Antonia Pozzi: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Margherita Guidacci: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Mario Luzi: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Umberto Saba: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Vittorio Sereni: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Caterina Trombetti: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Giuseppe Ungaretti: i materiali del corso saranno resi disponibili dal docente su Moodle.
  • Si precisa che i testi caricati su Moodle sono esauriti oppure impiegati in una misura che non ecceda i limiti imposti dalla legge sul copyright. Non saranno caricati i testi soggetti a copyright, come previsto dalla normativa vigente.

Altra bibliografia utile all'approfondimento personale degli studenti sarà suggerita su richiesta e/o potrà essere indicata durante il corso.

Codice insegnamento FIL0232

Pedagogia Interculturale 3° anno · 9 CFU · PAED-01/A · 0 file

L’insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS fornendo strumenti e competenze per l’educazione interculturale e per la gestione della complessità in contesti multiculturali. Tali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS fornendo strumenti e competenze per l’educazione interculturale e per la gestione della complessità in contesti multiculturali.
Tali competenze risultano fondamentali per la figura professionale del docente della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e dei CPIA (Centri provinciali per l'istruzione degli adulti).
In questa direzione l'insegnamento, in linea con gli Orientamenti interculturali MIUR 2022, si propone: di analizzare e discutere i principi, le strategie e le questioni proposte dal discorso pedagogico interculturale con attenzione ai contesti scolastici; di affinare le posture interculturali di studentesse e studenti future e futuri docenti, in una prospettiva plurale e intersezionale; di promuovere una cultura dell’infanzia e dell'adolescenza ispirata ai principi di giustizia sociale, cittadinanza attiva e global education.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del percorso studentesse e studenti saranno in grado di:

  • Definire orientamenti e pratica interculturale, global education, intersezionalità.
  • Comprendere e problematizzare il ruolo delle dimensioni culturali e intersezionali nei processi educativi.
    Abilità comunicative
    Al termine del percorso studentesse e studenti saranno in grado di:
  • Padroneggiare il lessico pedagogico interculturale.
  • Modulare i propri stili di comunicazione e insegnamento anche attraverso la valorizzazione del plurilinguismo.
    Capacità di applicare conoscenza:
    Al termine del percorso studentesse e studenti saranno in grado di:
  • Proporre azioni educative interculturali, antirazziste, decoloniali.
  • Elaborare proposte didattiche non eurocentriche e non discriminatorie.
    Autonomia di giudizio:
    Al termine del percorso studentesse e studenti saranno in grado di:
  • Confrontarsi con la complessità e con diversi sistemi di significato nei contesti educativi.
  • Riconoscere e valorizzare il contributo della diversità e delle differenze nei processi educativi.
  • Assumere una postura critica e riflessiva per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi, contrastando le discriminazioni e promuovendo l’equità.
    Capacità di apprendimento:
    Al termine del percorso studentesse e studenti saranno in grado di:
  • Posizionare i propri saperi, le proprie conoscenze e il proprio punto di vista in relazione a quelli degli altri.

Programma

L’insegnamento discute:

  • Orientamenti , principi e metodologie dell’educazione interculturale.
  • Lessico pedagogico interculturale, intersezionale e decoloniale.
  • Scuola, antirazzismo e lotta alle discriminazioni.
  • Accoglienza, cittadinanza democratica, educazione civica e contesti scolastici plurali;
  • Pedagogia della cooperazione e global education.
  • Migrazione e diversità nella prospettiva degli studi femministi intersezionali;
  • Didattica laboratoriale e apprendimento cooperativo nella dimensione interculturale.

Il programma è uguale per studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale, volto ad accertare, attraverso tre domande aperte, la padronanza delle conoscenze, delle abilità comunicative e dell’autonomia di giudizio rispetto al programma d’esame e agli obiettivi attesi.

L’insegnamento prevede una prova di gruppo, facoltativa e intermedia, per allenare e valutare la capacità di applicare la conoscenza e di posizionare i propri saperi attraverso la creazione e la presentazione di una proposta didattico-educativa interculturale/antirazzista.
La valutazione dell’esame orale finale è espressa in trentesimi, la prova intermedia di gruppo è valutata su una scala da 0 a 3 punti e contribuisce (se effettuata) alla valutazione finale (per sommatoria dei punteggi ottenuti).

Aver frequentato il laboratorio è obbligatorio per sostenere l'esame. Al termine del laboratorio viene stilata una lista di studentesse e studenti il cui laboratorio è stato approvato.

Testi di riferimento

Adichie (2020). Il pericolo di un’unica storia. Torino: Einaudi [video open acces TED TALK]

Pescarmona & Gozzelino (2023). Voci femminili, sguardi plurali. Conversazioni pedagogiche e storie interculturali. Bari: Progedit

Milani & Matera (a cura di) (2023) , ACCOGLIENZA TRA INTERCULTURA, CITTADINANZA E GLOBAL EDUCATION. LINEE E PROSPETTIVE PER LA R-A NELLE SCUOLE. Bari: Progedit

Hakuzwimana (2024) Tra i bianchi di scuola. Voci per un'educazione accogliente. Torino: Einaudi

VOLUME UTILIZZATO PER I LABORATORI:

Tiffany Jewell (2023). Il libro antirazzista. 20 lezioni per agire contro il razzismo. Padova: Oso Melero [il volume è messo a disposizione in aula e non è da acquistare]

VOLUME A SCELTA DA PORTARE ALL'ESAME:

hooks (2020). Insegnare a trasgredire. L'educazione come pratica della libertà. Milano: Meltemi.

Freire (1996). Pedagogia dell’autonomia. Saperi necessari per la pratica educativa. Torino: EGA

Matera (2024). Minori migranti non accompagnati e sfide educative. Per un modello pedagogico di accoglienza. Bari: Progedit

Fainelli (2025). Decolonizzare lo sguardo. Riflessioni di una donna nera, spunti per sfidare gli stereotipi razzisti. Torino: Eris

Ndiaye (2024) Universo parallelo. Il paradigma del privilegio. Busto Arsizio: People.

Gozzelino (2020). In viaggio verso sud. Una ricerca tra pedagogia e cooperazione internazionale. Bari:Progedit

Milani, Boeris, Gozzelino, Matera & Lammino (2025).
Studentesse e studenti in ricerca. Generare benessere durante e dopo il covid nella prospettiva dello Student Voice. Bari: Progedit

Codice insegnamento SCF0547

Storia Antica 3° anno · 8 CFU · STAN-01/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento FIL0290

Tirocinio (Iii° Anno) 3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCF0398

Didattica Della Lingua Italiana 4° anno · 4 CFU · LIFI-01/A · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria (ambito I saperi della scuola) fornendo a studenti e studentesse i fondamenti teorici e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria (ambito I saperi della scuola) fornendo a studenti e studentesse i fondamenti teorici e la conoscenza critica degli snodi disciplinari della didattica della lingua italiana. In particolare si propone di favorire una riflessione attiva sul concetto di educazione linguistica e sulle competenze che l’insegnante di italiano deve possedere per svolgere efficacemente la sua funzione, richiamando i contributi più significativi che hanno determinato la storia della disciplina. Un'attenzione particolare sarà dedicata alle figure di maestri d'eccezione che, con la loro sensibilità, hanno contribuito allo sviluppo della disciplina.

In particolare, l'insegnamento si propone di

  • promuovere la riflessione sui percorsi didattici legati allo sviluppo delle abilità linguistiche nella scuola, con un'attenzione particolare all'insegnamento apprendimento dell'acquisizione del linguaggio delle discipline
  • favorire la conoscenza di strumenti oggettivi di valutazione della complessità della lingua
    Al termine dell'insegnamento studenti/esse dovranno dimostrare:

Conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti appresi

  • conoscenza critica dei principali modelli e strumenti dell’educazione linguistica;
  • interpretazione e contestualizzazione dei documenti ministeriali e delle competenze linguistiche specifiche derivanti relative alla lingua italiana.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • identificare e descrivere gli elementi teorici di riferimento della disciplina per progettare un percorso di apprendimento linguistico, individuando gli elementi essenziali che legano teoria e scelte didattiche;
  • sviluppare autonome proposte per sostenere l'acquisizione dei linguaggi specialistici come uno specifico obiettivo di apprendimento.

Autonomia di giudizio

  • presentare e commentare criticamente gli aspetti teorici di riferimento;
  • riflettere e progettare un'azione didattica in relazione ai processi dell'acquisizione e apprendimento linguistico, secondo i modelli teorici di riferimento;
  • motivare le scelte in base all'epistemologia disciplinare.

Abilità comunicative

  • esporre e comunicare con chiarezza i contenuti disciplinari presentati, utilizzando il linguaggio specifico della disciplina.

Capacità di apprendimento

  • saper individuare caratteristiche della lingua italiana, fenomeni linguistici specifici, scelte teoriche in relazione alle proposte didattiche;
  • saper approfondire ed aggiornare le conoscenze e le competenze acquisite applicandole a casi concreti.

Programma

Si analizzeranno i principali contenuti linguistici alla base della didattica della lingua italiana:

  • nascita e sviluppo dell’educazione linguistica;
  • la variabilità linguistica: l'architettura dell'italiano contemporaneo e gli assi di varietà della lingua;
  • la comprensione del testo, differenti tipi di lettura ed elementi linguistici di complessità testuale;
  • testi per leggere e per studiare: leggibilità, comprensibilità, potenziamento linguistico

Durante le lezioni saranno presentati testi e materiali didattici: procedendo dalla loro analisi, saranno individuati strumenti e strategie per sostenere lo sviluppo delle competenze linguistiche nelle diverse discipline.

Non sono previste differenziazioni di programma tra studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà valutata con votazione espressa in trentesimi e sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà:

  • conoscenza e comprensione degli argomenti previsti dal programma;
  • capacità di stabilire rapporti e relazioni;
  • capacità di rielaborare i contenuti, applicando le conoscenze all'analisi di testi;
  • capacità espositiva con padronanza del lessico specifico della disciplina.

Testi di riferimento

Materiali integrativi (obbligatori) e riferimenti bibliografici saranno forniti durante il corso (controllare la pagina Moodle del corso).

Documenti di indirizzo (disponibili su moodle):

  • Dieci tesi GISCEL per l’educazione linguistica democratica;
  • Programmi per la scuola elementare del 1985;
  • Orientamenti dell'attività educativa nelle scuole materne statali del 1991;
  • Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione del 2012;
  • Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari 2018
  • Le Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2025.

Codice insegnamento SCF0403

Educazione Comparata E Storia Dei Sistemi Scolastici Europei 4° anno · 8 CFU · PAED-01/B · 0 file

Gli obiettivi formativi del corso sono in linea con quelli del corso in SFP, e in particolare: Acquisire i concetti e le teorie dell'ambito comparato e saperli utilizzare in quanto lente interpretativa dei dati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso sono in linea con quelli del corso in SFP, e in particolare:

Acquisire i concetti e le teorie dell'ambito comparato e saperli utilizzare in quanto lente interpretativa dei dati empirici dei sistema scolastico italiano in relazione a quelli europei

Acquisire l'habitus di ricerca scientifica (teacher as researcher) attraverso l'analisi dell'istituzione scolastica in contesto socio-storico, politico-economico e pedagogico.

Utilizzare la comparative education & pedagogy per acquisire strategie didattiche e principi organizzativi come best practices

Distinguere e gestire il ruolo di professionista in formazione alla ricerca di soluzioni per la pratica da quello di osservatore-ricercatore in contesto educativo.
Acquisire conoscenze generali legate alla professione di insegnante basate sull'uso di risorse in lingua inglese e utili a possedere il linguaggio internazionale della professione di insegnante.

Acquisire ed esercitare in contesto la capacità di interpretare specifici aspetti socio-storici e politici dei sistemi educativi e del lavoro degli insegnanti attraverso la partecipazione attiva alle lezioni del corso.

Dimostrare autonomia di giudizio e capacità di comunicazione

Programma

  • La comparazione in educazione
  • La comparazione educativa, pedagogica, internazionale e “allo sviluppo”
  • A quale scopo comparare le scuole degli altri?
  • Sull’importanza del contesto
  • Teorie specifiche dell’ambito comparativo dell’educazione
  • Il prestito in educazione
  • Le modernità molteplici
  • La “dipendenza da percorso storico” e i modelli culturali globali della world polity

La trasformazione della world culture: gli approcci socio-storico e antropologico

  • Metodo e approccio in educazione comparata e nelle scienze sociali
  • Comparare sistemi scolastici
  • La governance classica: accentramento e decentramento
  • La governance in sistemi sempre più decentrati e policentrici – il ruolo dei network
  • Culture ed istituzioni

Parte seconda Ricerca comparata e sviluppi nella Policy internazionale

  • Politiche educative, politiche d’istituto e la loro efficacia per il governo di sistema
  • Differenziare e personalizzare per includere: eccellenza per tutti
  • Automiglioramento, sapere professionale e ricerca empirica. uno sguardo a esperienze internazionali
  • La comunità dentro la scuola: il ruolo delle assemblee scolastiche in Inghilterra

Modalità d'esame

Esame orale: punteggio assegnato in modo uguale (50-50) ad un (1) tema a libera scelta dello studente + (2) un tema indicato dall'esaminatore

Non c'è differenza di programma tra frequentanti e non.

Testi di riferimento

Title:

School systems in the global world

Publication year:

2020

Publisher:

Mondadori

Author:

Mincu

ISBN

9788861846203

Mandatory: Yes

Codice insegnamento SCF0410

Laboratorio Di Lingua Inglese (Iv° Anno) 4° anno · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0406

Linguaggi Dell'Immagine E Teorie Dei Media 4° anno · 9 CFU · PEMM-01/B · 0 file

L’insegnamento concorre all’obiettivo formativo del corso in Scienze della Formazione Primaria, con la finalità di fornire le conoscenze e le competenze adeguate per l’area d’interesse dell’arte e dell’immagine.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre all’obiettivo formativo del corso in Scienze della Formazione Primaria, con la finalità di fornire le conoscenze e le competenze adeguate per l’area d’interesse dell’arte e dell’immagine. L’insegnamento si propone di affrontare e approfondire questioni epistemologiche relative alla teoria dei media, dell’immagine e dell’audiovisivo, con attenzione alla cultura visuale, al linguaggio artistico, al disegno (come pratica espressiva) e al rapporto tra l’uomo e la tecnologia, come relazione di co-evoluzione cognitiva. Intende inoltre fornire la conoscenza necessaria per sviluppare delle metodologie di insegnamento e di apprendimento con il disegno, l’immagine fissa e l’immagine in movimento.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa dovrà conoscere:

  • I fondamenti teorici e il linguaggio specifico della disciplina;
  • Le principali metodologie per la realizzazione di prodotti mediali;
  • La comprensione della relazione uomo-tecnologia e il ruolo del visuale e dei suoi linguaggi dal punto di vista cognitivo.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa dovrà essere in grado di:

  • Saper individuare le dinamiche cognitive e pragmatiche tipiche dell’immagine e dell’audiovisivo (come decostruire un messaggio iconico, individuare gli elementi retorici e la loro funzione comunicativa, ecc.) declinandole anche in ambito formativo;
  • Servirsi del linguaggio delle immagini per ideare percorsi di approfondimento tematico ed esperienziale, attraverso la fruizione e la costruzione di messaggi multimodali;
  • Condurre analisi critiche di oggetti visuali e audiovisivi.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa dovrà essere in grado di:

  • Saper valutare criticamente un oggetto visuale e audiovisivo;
  • Saper valutare la comprensione dei passaggi logici e comprendere le dinamiche della comunicazione visuale e audiovisuale;
  • Saper individuare eventuali azioni metodologiche per l’uso funzionale dell’immagine fissa e in movimento in contesto scolastico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa dovrà essere in grado di:

  • Saper descrivere con un'appropriata e specifica terminologia gli oggetti visuali e le relative logiche di composizione;
  • Saper utilizzare correttamente il linguaggio visuale, audiovisivo e tecnologico.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di:

  • Scegliere i materiali visuali e audiovisivi utili per l’insegnamento e la divulgazione di conoscenze;
  • Applicare le conoscenze acquisite per insegnare ai dicenti l’uso del linguaggio visuale e audiovisivo;
  • Connettere e declinare le conoscenze e le competenze acquisite al contesto professionale.

Programma

Basandosi su un approccio multidisciplinare e intedisciplinare (facendo dialogare, cioè, linee teoriche inerenti ai media studies, al cinema e all’audiovisivo, alle teorie del linguaggio e dell'arte e alle teorie neurocognitive applicate all’immagine), l'insegnamento intende analizzare il rapporto tra l'uomo e le tecnologie comunicative (la parola, la scrittura, il disegno, l'immagine, i media tecnologici e visuali), evidenziando il ruolo significativo degli ambienti e delle esperienze mediali nella crescita e nella modificazione cognitiva dell’uomo. Inoltre, intende proporre, anche durante lo svolgimento delle lezioni, alcuni spunti metodologici per l'uso del disegno, da intendersi come forma espressiva, e per la lettura delle immagini (artistiche e quotidiane), come veicolo di conoscenza e come forma di scrittura efficace.

In particolare, le lezioni verteranno sui seguenti macro-temi:

  • Le principali letture teoriche sul concetto di medium e del suo ruolo all’interno dell’evoluzione umana;
  • La relazione uomo-tecnologia e il processo co-evolutivo;
  • L’uso dell’immagine (fissa e in movimento) per la produzione di significato;
  • L’analisi del linguaggio visuale e audiovisivo dei principali prodotti comunicativi pensati per il target d’interesse (scuola dell’infanzia e scuola primaria);
  • Le dinamiche pragmatiche degli ambienti di social media e la loro eventuale declinazione in ambito formativo;
  • La costruzione di forme di sapere condiviso.

Modalità d'esame

L’esame è orale e si basa sul ragionamento. Partendo dalle linee teoriche e dai casi analizzati in aula, il/la candidato/a potrà dimostrare la comprensione delle teorie e l’acquisita capacità di analisi di oggetti visuali e mediali, proponendo un argomento o un oggetto mediale a scelta. In base all’andamento della disquisizione, potranno essere rivolte altre domande per approfondire ulteriormente gli argomenti esposti e la preparazione dei volumi indicati come bibliografia d'esame.

La valutazione si basa sui seguenti criteri:

  • Correttezza ed esaustività delle conoscenze teoriche;
  • utilizzo adeguato della lingua italiana e del linguaggio specifico della disciplina;
  • adeguata capacità riflessiva e critica rispetto agli argomenti proposti;
  • adeguata e comprovata conoscenza di tutti i materiali visuali e audiovisivi suggeriti e consigliati sia durante le lezioni sia presenti nei libri di testo indicati in bibliografia;
  • nella valutazione finale verranno tenuti in considerazione i risultati ottenuti nel laboratorio a frequenza obbligatoria.

Testi di riferimento

Gli appunti del corso e altri materiali caricati sulla piattaforma Moodle.

La partecipazione al ciclo di seminari online dedicati al rapporto tra media e infanzia.

Ulteriori indicazioni verranno fornite all'inizio delle lezioni.

Per gli/le studenti/esse non frequentanti, oltre al programma sopra indicato, un volume a scelta tra i seguenti:

  • Eugeni R. (2015). La condizione postmediale, Brescia: La Scuola.
  • Eugeni R. (2023) (a cura di). Il primo libro di teoria dei media, Torino: Einaudi.

Codice insegnamento FIL0403

Metodologia E Didattica Dell'Educazione Fisica Nel Primo Ciclo 4° anno · 9 CFU · MEDF-01/A · 0 file

L’insegnamento accademico concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in scienze della formazione primaria fornendo agli studenti le chiavi di lettura pedagogico- didattico- relazionale e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento accademico concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in scienze della formazione primaria fornendo agli studenti le chiavi di lettura pedagogico- didattico- relazionale e di crescita personale per comprendere e progettare processi di insegnamento e apprendimento nell’area del movimento in ambito dell’educazione fisica curriculare del primo ciclo(scuola dell’infanzia e primaria) come richiesto dalla normativa della professione e funzione dei docente generalisti.
Al termine dell’insegnamento lo studente:

CONOSCENZA e COMPRENSIONE: deve dimostrare di conoscere l’epistemologia delle scienze del movimento e dell’esercizio fisico con particolare riferimento ai processi di apprendimento e controllo motorio nei bambini nella fascia d’età 3-11 anni nel contesto dell’Educazione Fisica curriculare del primo ciclo (scuola dell’infanzia e primaria) del Sistema d’Istruzione Nazionale con riferimento comparato ai sistemi d’istruzione dei paesi europei ed extraeuropei basandosi sulle evidenze scientifiche

APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: deve essere capace di utilizzare i dati acquisiti delle evidenze scientifiche in ambito dell’Educazione Fisica curriculare al fine di progettare processi di insegnamento e apprendimento che rendano l’alunno in grado di muoversi in modo efficace, efficiente, in sicurezza e in grado di capire cosa sta facendo

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Deve essere in grado di progettare e realizzare interventi didattici di Educazione Fisica curriculare e Educazione Civica sulla base della legislazione e delle Indicazioni Nazionali per il curricolo del primo ciclo vigenti (MIUR 2012-2018) ) e acquisire strumenti a supporto della professione e funzione docente utilizzabili lungo l’arco di tutto la carriera professionale

ABILITA’ COMUNICATIVE: Deve utilizzare un linguaggio e una terminologia scientifica in campo delle scienze del movimento e dell’esercizio fisico e scienze educazione nel progettare, realizzare e monitorare i processi di insegnamento e apprendimento per la valutazione dell'apprendimento.

CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO: Deve dimostrare di aver acquisito una capacità di aggiornamento continuo tramite la consultazione delle evidenze scientifiche (fonti primarie articoli scientifici e di review pubblicati su riviste scientifiche) e saper riflette su migliori e buone pratiche legate ai processi di insegnamento e apprendimento

Programma

Per raggiungere gli obiettivi formativi di questo insegnamento, si fornisce agli studenti un quadro di riferimento scientifico e pedagogico delle scienze del movimento e esercizio fisico con specifico riferimento all’educazione fisica curriculare nel primo ciclo (scuola infanzia e primaria) per lo sviluppo dell’apprendimento e controllo motorio degli alunni nella fascia d’eta’ 3-11 anni attraverso attività esercitative attive in aula: brain storming, lavori di co-costruzione di saperi attraverso questionari e riflessioni di team e peer to peer, debate

Lezioni frontali in aula:

Lezioni magistrali supportate da presentazioni (ppt) con illustrazioni grafiche, mappe mentali e concettuali, documentari video di approfondimento e utilizzo di semplici tecniche di video analisi del movimento.

I contenuti saranno sintetizzati partendo dai nuclei epistemologici fondamentali partendo dalle evidenze scientifiche e sviluppati verso le applicazioni metodologiche didattiche per imparare a progettare buone pratiche nel processo di insegnamento/apprendimento del docente di educazione Fisica curriculare del primo ciclo:

I nuclei epistemologici fondamentali saranno:

  • EPISTEMOLOGIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
  • EPISTMOLOGIA EDUCAZIONE FISICA
  • EPISTEMOLOGIA ATTIVITA' FISICA E SALUTE
  • EPISTEMOLOGIA SPORT
  • ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL MOVIMENTO
  • ACCRESCIMENTO MATURAZIONE APPRENDIMENTO MOTORIO

7.APPRENDIMENTO MOTORIO

  • LITERACY MOTORIA

9 ABILITA' MOTORI del CAMMINARE-

  • TEST 6 MINUTI CAMMINADO PER L'EFFICIENZA FISICA
  • ABILITA' MOTORIA DEL CORRERE
  • ABILITA' MOTORIA SALTARE
  • ABILITA' MOTORIA LANCIARE
  • ABILITA' MOTORIA PRENDERE E COLPIRE
  • ABILITA' MOTORIA CALCIARE
  • ABILITA' MOTORIA STRISCIARE
  • ABILITA' MOTORIA SCIVOLAR
  • Test of Gross Motor Development (Ulrich, 1991)
  • LEGISLAZIONE EDUCAZIONE FISICA IN ITALIA
  • PROGETTAZIONE CONDUZIONE EDUCAZIONE FISICA CURRICULARE
  • STRUTTURE PER L'EDUCAZIONE FISICA CURRICULARE
  • CLASSIFICAZIONE ATTREZZI
  • GIOCO MOTORIO
  • NUOVI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO (INDOOR-OUTDOOR E DIGITALE)
  • DIDATTICA LATERALITA
  • POSTURA, EQUILIBRIO
  • DIDATTICA RESPIRAZIONE
  • DIDATTICA MOVIMENTO CONCENTRAZIONE FUNZIONI ESECUTIVE
  • DIDATTICA STILI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO
  • EDUCAZIONE FISICA E VALUTAZIONE
  • EDUCAZIONE FISICA E INTERDISCIPLINARITA’
  • EDUCAZIONE FISICA E EDUCAZIONE CIVICA, EDUCAZIONE ALLA SALUTE
  • EDUCAZIONE FISICA INCLUSIVA ACCESSIBILE ADATTATA
  • EDUCAZIONE FISICA E MOVIMENTO ESPRESSIVO E EDUCAZIONE EMOTIVA E AUTOEFFICACIA
  • EDUCAZIONE FISICA E DAD-DID- DIGITALE
  • EDUCAZIONE FISICA BASATA SULLE EVIDENZE SCIENTIFICHE
  • EDUCAZIONE FISICA PROGETTI NAZIONALI SCUOLA PRIMARIA
  • DOCENTI EDUCAZIONE FISICA GENERALISTI E SPECIALISTI

A distanza

Moodle link: https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/course/view.php?id=6327

Risorse: materiale didattico presentato a lezione, mappe concettuali, materiale integrativo con link a siti web, filmati, esempi di buone pratiche

Documenti fonti primarie di approfondimento:

TEST TGMD (Ulrich, 1990) compreso all'interno del Progetto di ricerca MOTORFIT 206 IRRE LombardiaFile

EURYDICE - INDAGINE EDUCAZIONE FISICA E SPORTIVA NELLE SCUOLA EUROPEE - Trad INDIRE 20013File

ATTIVITA' FISICA -LINEEGUIDA ATTIVITA' FISICA PER LA SALUTE OMS 2010-2020File

Attività: forum, seminari e workshop di approfondimento

Modalità d'esame

La valutazione in accordo con agli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi risulta composta da:

  • VALUTAZIONE FORMATIVA: AL TERMINE DI CIASCUNA LEZIONE VERRANNO PROPOSTE ESERCITAZIONI ORALI O SCRITTE DI AUTOVALUTAZIONE PER LO STUDENTE AL FINE DI COMPRENDERE PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA RISPETTO I CONTENUTI PROPOSTI DURANTE LE LEZIONI IN AULA
  • VALUTAZIONE SOMMATIVA:

1.scritto (parte teorica del programma e sviluppato durante le lezioni in aula, quiz su piattaforma moodle, 30 domande a risposta chiusa scelta multipla a scelta tra 4 possibilità, una sola risposta giusta, valorizzazione 1 punto per ogni risposta gusta) valutazione in trentesimi, superamento soglia minima 18/30 per accedere a orale;

2.dossier (progettazione di un intervento didattico basato su evidenze scientifiche/articolo e sviluppato secondo le modalità contenute nel file Dossier caricato SU PIATTAFORMA MOODLE nella parte attività SCF0572_22_23_CAZZOLI link. Il dossier preparato individualmente da ciascun studente, verrà argomentato durante la prova orale in appello fiscalizzante. Valutazione in trentesimi, superamento soglia minima 18/30. Criteri di valutazione: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza e pertinenza argomenti rispetto contesto educativo curriculare scolastico; capacità di ragionamento critico e collegamenti interdisciplinari; qualità dell’esposizione -competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità e relazione logica

Il dossier va inviato entro 5 giorni prima appello orale fiscalizzante a [email protected] e portata copia cartacea o digitale in sede d’esame orale.

La valutazione dello scritto e orale costituiranno la valutazione finale fiscalizzante (media matematica) con peso ponderato in base ai CFU 8.

Alla valutazione finale concorre anche la valutazione del laboratorio (acquisizione della frequenza obbligatoria come da decreto e regolamento interno) e merito in trentesimi, soglia minima 18/30, attribuzione valutazione di merito in base ai criteri indicati nei programmi dei docenti dei laboratori. La valutazione del laboratorio concorre a voto fiscalizzante finale con peso ponderato in base a CFU 1.

Testi di riferimento

2 altro

Commissione europea/EACEA/Eurydice, 2013. Educazione fisica e sport a scuola in Europa. Rapporto Eurydice. Lussemburgo: Ufficio Pubblicazioni Unione Europea http://eacea.ec.europa.eu/education/eurydice/documents/thematic_reports/150IT.pdf

3 ALTRO

Global recommendations on physical activity for health, © World Health Organization 2010 http://www.who.int/dietphysicalactivity/global-PA-recs-2010.pdf

4 ALTRO

LA PRATICA SPORTIVA ITALIANA ISTAT

Pubblicazione ISTAT che descrive il fenomeno sportivo e il sistema sportivo italiano post covid

5

IRRE Lombardia Scienze Motorie Sportive, PROGETTO RICERCA MOTORFIT LOMBARDIA 2006-2008, SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA . SPERIMENTAZIONE A.S. 2006-2007

Pubblicazione IRRE Lombardia 2006 Protocollo test motorio TGMD

http://www.capdi.it/A_pubb/Rubriche/statistiche/2007/marzo/manuale_motorfit_infanzia.pd

6.

Carta internazionale dell’educazione fisica, attività fisica e sport (UNESCO, 2015)

Documento ufficiale approvato nell'assemblea generale 2015 UNESCO per definire diritti e standard nel settore dell'educazione fisica, attività fisica e sport https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000235409_ita

Altri testi

Codice insegnamento FIL0425

Pedagogia Sperimentale E Docimologia 4° anno · 13 CFU · PAED-02/B · 0 file

Si vedano le informazioni caricate nei moduli di Pedagogia Sperimentale e Docimologia Il materiale didattico è disponibile al seguente link https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/course/view.php?id=10924 Si vedano…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Si vedano le informazioni caricate nei moduli di Pedagogia Sperimentale e Docimologia

Il materiale didattico è disponibile al seguente link

https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/course/view.php?id=10924
Si vedano le informazioni caricate nei moduli di Pedagogia Sperimentale e Docimologia

Il materiale didattico è disponibile al seguente link

https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/course/view.php?id=10924

Programma

Si vedano le informazioni caricate nei moduli di Pedagogia Sperimentale e Docimologia

Il materiale didattico è disponibile al seguente link

https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/course/view.php?id=10924

Modalità d'esame

Si vedano le informazioni caricate nei moduli di Pedagogia Sperimentale e Docimologia

Il materiale didattico è disponibile al seguente link

https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/course/view.php?id=10924

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0420

Storia Dell'Educazione E Della Letteratura Per L'Infanzia 4° anno · 9 CFU · PAED-01/B · 0 file

L'insegnamento, nella sua prima parte, si propone di tracciare un excursus storico dei principali autori che hanno dato vita alla storia della pedagogia fra Settecento e Ottocento, da Jean-Jacques Rousseau a Ferrante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, nella sua prima parte, si propone di tracciare un excursus storico dei principali autori che hanno dato vita alla storia della pedagogia fra Settecento e Ottocento, da Jean-Jacques Rousseau a Ferrante Aporti, ma anche approfondire la legislazione scolastica. Il secondo modulo riguarderà, invece, la storia della letteratura per l’infanzia dall’Ottocento a oggi, con approfondimenti su tematiche, generi (avventuroso, di formazione, storico, fantasy) e scrittori/scrittrici particolarmente significativi in ambito nazionale e internazionale. Una particolare attenzione verrà riservata alla stampa per ragazzi/e e ai fumetti, ma anche ai giocattoli, ai film, alle canzoni e ai programmi televisivi per ragazzi.

L’insegnamento contribuisce a realizzare l’obiettivo formativo del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria fornendo un substrato storico su cui innestare la propria futura attività professionale e dando, nella parte più propriamente legata alla letteratura per l’infanzia, alle future e ai futuri docenti le basi per scegliere in modo autonomo e critico le letture più adatte all’età evolutiva, modulandole sulle diverse fasce d’età.

Nel complesso l'insegnamento intende porre in evidenza come dal passato possano essere individuate linee formative e culturali utilizzabili ancora oggi nella prassi educativa.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del ciclo di lezioni si dovrà aver acquisito i fondamenti della storia della pedagogia e le principali teorie della storia dell’educazione essendo altresì in grado di collocarle nel tempo e nello spazio.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla conclusione del corso si dovrà essere in grado di utilizzare le teorie pedagogiche analizzate e gli autori e autrici affrontati per impostare, in varie forme, un intervento educativo nel contesto relazionale e formativo in cui ci si troverà a operare.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: si dovrà riuscire a leggere in modo critico testi di letteratura per l’infanzia prodotti da scrittori e scrittrici del passato o contemporanei, dandone una lettura personale.

ABILITÀ COMUNICATIVE: si sarà in grado di utilizzare il linguaggio scientifico specifico dell’insegnamento, sia nella sua forma pedagogica, sia nella sua forma letteraria ed editoriale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Nel complesso si sarà in grado di dimostrare la propria capacità di apprendimento attraverso confronti e collegamenti critici e autonomi fra gli autori, il contesto storico e i testi analizzati, siano essi appartenenti alla storia dell’educazione o alla storia della letteratura per l’infanzia.

Programma

L’insegnamento si articola in due moduli.

Un modulo si propone di veicolare le proposte pedagogiche ed educative dei principali autori/autrici della storia dell’educazione, facendoli riflettere sul rapporto fra tali teorie e il contesto storico in cui sono state formulate, dal Settecento all’Ottocento. Attenzione verrà poi riservata a particolari esperienze educative legate al territorio torinese fra Otto e Novecento.

L'altro modulo, invece, verterà sulla storia della letteratura per l’infanzia in Italia e sui suoi autori da Collodi (Le avventure di Pinocchio) e De Amicis (Cuore) fino ad accenni a scrittori contemporanei quali ad esempio Gianni Rodari. Saranno altresì effettuati brevi cenni sulla letteratura per l’infanzia in ambito internazionale da Beatrix Potter (Peter Coniglio) e Louisa May Alcott (Piccole donne) fino ad arrivare a J.K. Rowling (saga di Harry Potter).

Una particolare attenzione verrà poi riservata a sillabari, abbecedari e ai giornali e alle riviste per l’infanzia e la gioventù dall’Ottocento al Novecento, ma anche a fonti come giocattoli, film e canzoni.

Non sono presenti differenze fra frequentanti e non frequentanti.

Modalità d'esame

L’esame si articola in una prova scritta di 60 minuti volta ad accertare l’avvenuto apprendimento delle nozioni proposte, la capacità critica della componente studentesca e la proprietà di linguaggio. La prova prevede tre risposte aperte.

L'esame verrà effettuato in presenza e la votazione espressa in trentesimi.

Per quanto concerne i laboratori, essi prevedono una valutazione qualitativa che impatterà sulla valutazione generale e che sarà basata sui seguenti criteri:

  • Partecipazione attiva e motivata della studentessa/studente alle attività laboratoriali;
  • Capacità di presentare un prodotto conforme a quanto richiesto e consegna entro i tempi stabiliti.

Questa valutazione concorrerà all'integrazione della votazione d'esame ottenuta all'appello, premiando l'impegno e la qualità del lavoro svolto durante il laboratorio nel seguente modo: sufficiente (attribuzione del punteggio di 20/30), discreto (attribuzione del punteggio di 25/30), buono (attribuzione del punteggio di 27/30), ottimo (attribuzione del punteggio di 30/30). Il recupero di eventuali assenze andrà concordato coi singoli docenti di laboratorio.

Testi di riferimento

Non sono presenti differenze fra frequentanti e non frequentanti. Il programma d’esame verterà sui seguenti testi:

M.C. Morandini (a cura di), Vita scolastica e pratiche pedagogiche nell'Europa moderna, Mondadori, Milano, 2021.

A.Ascenzi - R. Sani, Storia e antologia della letteratura per l’infanzia nell’Italia dell’Ottocento, vol. II, Franco Angeli, Milano, 2018 (capp. 3,4 e 6).

C. Ghizzoni - I. Mattioni, Storia dell'educazione. Cultura, infanzia, scuola tra Ottocento e Novecento, Il Mulino, Bologna, 2023.

  • M.C. Morandini, I libri per l’infanzia: dagli alfabeti ai pop-up, in "Espacio, Tiempo y Educación", 2021, n. 1, pp. 99-119 (è scaricabile al seguente link: https://www.espaciotiempoyeducacion.com/ojs/index.php/ete/article/view/377/234open_in_new).

Codice insegnamento SCF0405

Tirocinio (Iv° Anno) 4° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SCF0407

Didattica Generale Ii E Pedagogia E Didattica Speciale 5° anno · 10 CFU · PAED-02/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0519

Laboratorio Di Lingua Inglese (V° Anno) 5° anno · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Testi di riferimento

.

Codice insegnamento SCF0413

Laboratorio Di Tecnologie Dell'Istruzione E Dell'Apprendimento 5° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0412

Neuropsichiatria Infantile E Psicopatologia Dello Sviluppo 5° anno · 8 CFU · PSIC-04/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Testi di riferimento

Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella

Codice insegnamento SCF0421

Prova Di Lingua Inglese Livello B2 5° anno · 2 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SCF0414

Prova Finale 5° anno · 9 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCF0416

Storia Medievale 5° anno · 8 CFU · HIST-01/A · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria. Saranno quindi forniti agli studenti e studentesse i principali concetti epistemologici e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria. Saranno quindi forniti agli studenti e studentesse i principali concetti epistemologici e le procedure operative, metodologiche e di costruzione induttiva delle conoscenze a fondamento della disciplina storica, connessi alle pratiche della ricerca e della didattica della storia.

In particolare l'insegnamento offrirà le fondamentali conoscenze di storia medievale e le linee interpretative della storiografia del medioevo, con una attenzione particolare ai processi socio-culturali, economici e politici. Tali conoscenze saranno raggiunte dallo studente e dalle studentesse attraverso il conseguimento di competenze e di lessico adeguati nella formulazione di concetti inerenti specifiche tematiche storiche e la valorizzazione di abilità logico-critiche, realizzata anche attraverso l'illustrazione delle diverse tipologie di fonti e dei più adeguati strumenti metodologici per l'indagine storica, intesi come strumenti didattici atti a sviluppare le competenze didattiche più efficaci per raggiungere un apprendimento autentico e lo sviluppo della motivazione scolastica degli alunni.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • descrivere i fondamenti teorici e i linguaggi scientifici della disciplina storica
  • conoscere i principali paradigmi della ricerca storica
  • descrivere i problemi di periodizzazione dell’età medievale
  • conoscere problemi e metodi alla base della disciplina
  • possedere una conoscenza di base della storia dell'età medievale, con uno specifico approfondimento di aspetti legati alle forme di trasmissione culturale e alle istituzioni scolastiche e universitarie
  • dimostrare di avere acquisito la capacità di connettere le conoscenze dei principali periodi e processi politici e socio-culturali specifici della storia medievale all'interno dei relativi contesti storici
  • possedere un’adeguata capacità di esposizione, impiegando uno specifico lessico relativo alle istituzioni, alla religiosità e alle forme sociali caratteristiche dell'età medievale
  • conoscere e classificare le fonti impiegate nella ricerca storica (in particolare medievistica), anche in base alla loro efficacia didattica ed euristica
  • progettare percorsi di apprendimento nell'ambito storico.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse saranno in grado di:

  • interpretare le conoscenze e le metodiche didattiche acquisite in ambito storico come possibili vie di un personale percorso di apprendimento.

Autonomia di giudizio

Alla fine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse dovranno sapere:

  • autovalutare le proprie competenze storiche
  • interpretare autonomamente e criticamente aspetti specifici della storia medievale, collocandoli nei relativi contesti storici.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli/le studenti/studentesse dovranno sapere:

  • padroneggiare il linguaggio tecnico della disciplina storica e della didattica della storia.

Programma

  • linee di sviluppo della storiografia e nascita dell'idea di medioevo
  • concetto di "fonte storica" e suo impiego nei processi di formazione della conoscenza storica; classificazione e illustrazione delle tipologie di fonti per la storia medievale e loro differenti potenzialità euristiche
  • conoscenze di base della metodologia di ricerca nell'ambito della storia medievale
  • principali eventi e snodi storiografici che hanno caratterizzato l'età medievale sul piano politico, sociale, religioso, economico e culturale
  • processi di conservazione e trasmissione della cultura in età medievale
  • le pratiche dell'insegnamento della storia: didattica della ricerca e laboratorio di storia
  • il sistema scolastico nel medioevo.

Modalità d'esame

L’esame, senza differenze tra frequentanti e non frequentanti, si articola in una prova orale, composta da domande aperte volte a verificare l'avvenuto apprendimento, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio e la capacità d'interpretazione e di sintesi dei testi di riferimento indicati (testi 1, 2, 3, 4). Per ogni testo verrà formulata una valutazione in trentesimi, e il voto finale sarà la media di tutte le singole valutazioni.

È prevista anche, al termine dell’insegnamento, una prova facoltativa semi-strutturata (domande aperte a risposta breve) che verterà sugli argomenti trattati a lezione. Coloro che avranno ottenuto almeno 18/30 in tale prova scritta potranno, se lo desiderano, rinunciare a sostenere la prova orale sui testi 1 e 2. Sarà anche contestualmente prevista una prova facoltativa semi-strutturata di verifica della preparazione sui testi 3 e 4: per coloro che avranno ottenuto almeno 18/30 in tale prova potranno, se lo desiderano, rinunciare a sostenere la prova orale sui testi 3 e 4. Qualora lo/la studente/studentessa superi con un voto di almeno 18/30 sia la prima parte della prova facoltativa semi-strutturata (testi 1 e 2) sia la seconda parte (testi 3 e 4), potrà, se lo desidera, accettare come voto finale la media tra i due voti e non sostenere la verifica orale.

Gli esami si svolgeranno in presenza.

Testi di riferimento

Gli/le studenti/studentesse dovranno dimostrare la conoscenza dei principali aspetti e snodi della storia medievale, della metodologia della ricerca storica e degli aspetti e problemi connessi alla didattica della storia affrontati a lezione.

Students will be required to demonstrate knowledge of the main aspects and key developments of medieval history, historical research methodology, and the issues and topics related to history education addressed during the course.

Codice insegnamento SCF0391

Tirocinio (V° Anno) 5° anno · 8 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SCF0415

Didattica Della Lingua Inglese I 8 CFU · ANGL-01/A · 0 file

L’insegnamento si pone come obiettivo quello di fornire allo studente gli strumenti per sviluppare la necessaria consapevolezza circa le modalità generali di apprendimento della lingua straniera nel contesto della scuola…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone come obiettivo quello di fornire allo studente gli strumenti per sviluppare la necessaria consapevolezza circa le modalità generali di apprendimento della lingua straniera nel contesto della scuola primaria e dell’infanzia. Particolare attenzione verrà posta allo sviluppo delle principali abilità linguistiche al fine di rendere lo studente autonomo nella costruzione di unità di apprendimento per la classe anche attraverso la didattizzazione e l’adattamento di materiale autentico.
Al termine dell’insegnamento lo studente:

  • A) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: deve dimostrare di conoscere i principali approcci glottodidattici e di avere una adeguata competenza linguistica in LS (lingua inglese) tanto matetica quanto didattica;
  • B) CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: deve saper creare un’unità di apprendimento, scegliendo i materiali disponibili anche in rete e adattandoli alle esigenze di diverse realtà operative;
  • C) AUTONOMIA DI GIUDIZIO: deve essere in grado di valutare e tenere nella giusta considerazione i fattori esterni ed interni che entrano in gioco e condizionano l’apprendimento di una LS;
  • D) ABILITÀ COMUNICATIVE: deve avere acquisito la terminologia adeguata e di saperla utilizzare per parlare di processi educativi e didattici nel contesto LS;
  • E) CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: deve dimostrare di aver acquisito una capacità critica di selezione dei materiali necessari alla creazione di una unità di apprendimento; deve saper tradurre le indicazioni nazionali e sovranazionali in progetti e pratiche educative quotidiane.

Programma

Il programma di insegnamento sarà organizzato in tre moduli:

Modulo 1

Il primo modulo dell’insegnamento è di taglio teorico ed è finalizzato alla trattazione dei seguenti temi:

  • Acquisizione della L1 e apprendimento della LS
  • LS: modelli teorici e processi di apprendimento
  • Metodi in glottodidattica
  • Caratteristiche dell’apprendente di LS nella scuola dell'infanzia e primaria
  • Indicazioni europee e curricolo nazionale: CEFR (2001), CV/CEFR (2020) e (Nuove) Indicazioni Nazionali
  • Abilità e attività comunicativa
  • Language testing e il processi di apprendimento della LS

Modulo 2

Il secondo modulo dell’insegnamento è pratico-applicativo ed affronta i seguenti temi:

  • Progettazione di percorsi didattici di Lingua Inglese per la scuola primaria e dell'infanzia
  • Analisi delle diverse tecniche didattiche e glottodidattiche
  • L’utilizzo delle tecnologie
  • Cenni teorici e pratici per la didattizzazione e l’adattamento di materiale autentico
  • Verifica e valutazione

Modulo 3

Il terzo modulo dell'insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti necessari a sviluppare in autonomia la propria competenza comunicativa in LS.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti, l’esame finale consiste:

1. nella redazione in forma scritta di una unità di apprendimento – da presentare al docente almeno un mese prima della data dell’appello

2. in un colloquio orale durante il quale verrà discussa l’unità di apprendimento predisposta e verificata la conoscenza dei contenuti del syllabus.

L’esame si svolgerà in lingua italiana e per chi lo desiderasse in lingua inglese.

Testi di riferimento

M. Daloiso (2014) Quaderno della Ricerca #13: Lingue straniere e disturbi specifici dell'apprendimento. URL: https://laricerca.loescher.it/i-quaderni-della-ricerca-13

Slattery M. & Willis J. (2005) English for Primary Teachers, Oxford, OUP.

Council of Europe (2020) Common European Framework of Reference for Languages: Learning, teaching, assessment - Companion Volume (disponibile in formato pdf alla pagina https://bit.ly/36vGkNa)

Codice insegnamento FIL0280

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